Questa volta Calderoli ha ragione: la democrazia non si esporta, specie con le armi. Berlusconi e Gheddafi riedizione di Mattei e Mossadeq?

Per una volta l’improponibile Roberto Calderoli ha detto una cosa giusta, anzi sacrosanta: “La democrazia non si esporta!”. Seguito a ruota da Umberto Bossi, grande ammiratore di Luisa Corna, anche lui dell’idea che in Afganistan e in Iraq non c’è proprio nessun motivo per il quale ci debbano stare i soldati italiani. E poiché in Afganistan i soldati occidentali, compresi quelli italiani, ci stanno per (tentare di) tenere sotto tiro delle armi da fuoco e cioè a bada i talebani, che sono afgani a casa loro e non italiani o americani in trasferta, ecco che i titoli dei giornali italiani a me pare siano sballati, l’esatto contrario della realtà: “Soldati italiani sotto tiro in Afganistan”.

Berlusconi nonostante i rischi fatti correre ai “nostri ragazzi” – che se non vestono la divisa e non rischiano la pelle sono sì ragazzi, ma dei quali non frega nulla a nessuno, e meno che mai a Berluscin&C – ha subito ribattuto al duo Calderoli/Bossi dichiarando che “la nostra presenza in Afganistan è irrinunciabile”, seguito dal blablà del ministro degli Esteri, il molto docile Franco Frattini, al quale sarebbe francamente preferibile per vari motivi la Carfagna, che s’è sentito subito in dovere di assicurare che “ai nostri soldati daremo la copertura dei Tornado”. Bravo! Così faremo anche noi, come gli americani, centinaia di vittime civli che non c’entrano niente, in modo da farci odiare pure noi. Un bel risultato, non c’è che dire.
Però Berlusconi ha ragione, la nostra presenza militare in Afganistan è davvero irrinunciabile. Per lui. Se infatti si azzarda a dire all’inquilino della casa Bianca, quale esso sia, che non solo non gli dà gli altri mille soldati chiesti per l’Afganistan, ma ritira pure quelli che già ci sono, ecco che dai capaci archivi della Cia e affini potrebbero (uso diplomaticamente il condizionale…) saltar fuori altro che i nastri della D’Addario o gli scatti del fotografo sardo o le ricevute di Mills.

E’ ben vero che chiunque a casa sua può fare quel che meglio gli pare, e personalmente sono anche contento se le persone fanno molto sesso anziché passi marziali o baciare la pantofola, ma un capo di Stato ricattabile, come lo era a suo tempo il nostro capo dello Stato Giovanni Leone a causa della sua scalpitante signora grande ammiratrice dei corazzieri del Quirinale, e un capo del governo ricattabile, come “pare” che sia il nostro Chiavaliere a dondolo, beh, questo è un brutto affare. No bbuono. E se il Chiavaliere a dondolo declama che gli italiani lo vogliono così e che perciò lo votano in massa, dice sì il vero, ma ciò non toglie che questo vero sia abbastanza misero. Mussolini aveva dalla sua parte quasi tutti gli italiani, ma ciò nulla toglie al fatto che lui e i suoi fans erano facinorosi che hanno sfasciato e danneggiato moltissimo l’Italia e non solo l’Italia. Il fatto che il Chiavaliere a dondolo abbia una marea di ammiratori che nonostante tutto lo votano no nsignifica che il nostro Paese vola alto, ma anzi che ormai abbiamo perso non solo il senso della decenza. E voliamo diritto verso un burrone.

Berlusconi è capo del nostro governo per la terza volta: e per la terza volta tiene inchiodato l’intero Paese, e l’intero parlamento, ai suoi affari privati, sempre meno eleganti, tant’è che la sua lunga vita politica potrebbe avere un bel titolo da film: “Riuscirà il nostro eroe a evitare la galera?”. Solo questo non è un film ma ormai un quindicennio di vita – paralizzata – italiana. Il nostro eroe riuscirà forse a evitare la galera, ma al prezzo dello sfascio generalizzato dell’Italia e della pesante ricattabilità da parte di qualunque “servizio”, alcuni dei quali sono noti per non starsene con le mani in mano….

Male, molto male, che dirigenti dell’ectoplasma chiamato PD (no, non è la targa automobilistica di Padova, bensì l’acronimo del Partito Democratico) abbiano dichiarato anche loro che la nostra presenza in Afganistan è irrinunciabile. Così come è male, molto male, che l’opposizione politica al Chiavaliere sia ormai lasciata ai vescovi disgustati dai suoi costumi sessuali conclamati anche se – ipocrisie a parte – non differiscono da quelli di molti cardinali e papi (papi al plurale, non al singolare come per Noemi e altre bellezze da “Letto grande”). Sono ormai quasi 30 anni che le tv commerciali e annessi e connessi di Sua Emittenza P2 hanno trasformato l’Italia nel Paese più volgare non solo dell’Europa grazie anche alla cieca dabbenaggine dei Veltroni succubi, perciò ci si doveva svegliare prima, compresi i vescovi, che ora “fanno ammuina” per alzare il prezzo chiesto dal Vaticano per una assoluzione Urbi et orbo (sì, orbo, al singolare, perché indica Berlusconi ormai accecato dalla vanità). Il Chiavaliere si illude, e ci prende in giro, se pensa che basterà un pellegrinaggio da Padre Pio…. Sia pure condito da un altro assalto alla scuola pubblica e altri privilegi milionari pagati da noi contribuenti privi di scudi fiscali. Canossa val bene una assoluzione. Canossa, non il banale santuario di Padre Pio. Anche perché è ormai provato che le sue stimmate e tutto il resto della messa in scena erano solo una truffa, buona per l’Italia arretrata e agreste pre Mediaset.

La democrazia non si esporta. Chi lo fa, di solito finisce male, cioè molto poco democraticamente. Lo ha già detto, anzi scritto Luciano Canfora in un bel libretto, con il quale fa notare che ha iniziato Sparta con il voler liberare il Peloponneso dall’oppressione di Atene e s’è visto come è andata: una lunga guerra disastrosa e Sparta non propriamente culla della democrazia. Napoleone voleva esportare la democrazia in tutta l’Europa, fino a Mosca, ma s’è ridotto a fare l’assai poco democratico Imperatore della Francia. Lenin e Stalin volevano esportare un po’ ovunque la democrazia operaia, e s’è visto anche qui come è andata. Gli Usa insistono a voler bombardare di democrazia e bombe “intelligenti” (?) l’Iraq, l’Afganistan e se fosse possibile anche l’Iran, Cuba, magari la Cina, il Venezuela e il resto dell’ex  “cortile di casa” sudamericano, e s’è visto come stanno andando le cose: c’è una crisi finanziaria e non solo finanziaria che minaccia perfino la tenuta delle varie stelle e strisce.

Chi esporta “valori morali e politici” con le guerre lo fa sempre perché in realtà vuole importare a casa propria le ricchezze altrui pagandole il meno possibile. I Romani hanno esportato con una infinità di guerre “la pax romana”, in realtà per incamerare ricchezze immense e milioni di schiavi. La Chiesa ha esportato “la vera religione”, favorendo il colonialismo, tradendo i vangeli e vendendo l’anima. L’Europa ha esportato la “superiore civiltà europea” e il liberalismo economico, colonizzando, cioè rapinando,  il mondo che ora per reazione ci detesta abbastanza. Gli Usa hanno voluto esportare “il liberalismo” e la libertà dei commerci andando a svegliare il Giappone che dormiva il suo beato isolamento da secoli, così come noi europei abbiamo svegliato giganti come la Cina e l’India, ormai in grado di scavarci la fossa.

Senza scomodare Annibale, che a Scipione volle ricordare come le guerre si sa come e quando iniziano, ma non quando e come finiscono, e neppure la fine dell’impero austro ungarico e della Germania nazista, vittime della propria ingorda presunzione, basterebbe ricordare il proverbio che riassume bene tutto ciò: “La strada dell’inferno è lastricata di buone intenzioni”. E temo che davanti a noi ci sia qualcosa che non so se somiglia più al purgatorio o all’inferno.

P. S. L’orrore per il Chiavaliere a dondolo non mi impedisce di notare che gli attacchi della stampa estera vengono in gran parte dal mondo inglese, che di sicuro non ama il fatto che a Gheddafi sia stata spianata la strada dell’entrare tra i padroni dell’Eni, perché ciò significa che i vari Mossadeq d’ora in poi anziché buttarli giù, e condannaeli a morte, con un colpo di Stato se la faranno invece un po’ da padroni magari anche nelle Sette Sorelle. Per una colpa simile è stato ucciso Enrico Mattei, il creatore dell’Eni che osava fare concorrenza agli angloamericani stipulando con gli iraniani contratti per loro assai più equi e lucrosi del cappio al collo imposto dalle Sette Sorelle. Oggi è più difficile fare esplodere in volo un aereo con Berlusconi a bordo. Ma si può sempre cercare di farlo fuori massacrandolo, peraltro giustamente, con i mass media opportunamente scatenati per le sue ribalderie non solo sessuali.

Caro Chiavaliere, mi pare ci sia un detto o qualcosa di simile che dice “Sic transit gloria mundi”. Ma lei è fortunato: Mattei oltre alla gloria mundi ci ha rimesso anche la pelle.


339 commenti
Commenti più recenti »
  1. ber
    ber says:

    x Pino,
    congratulazioni per l’articolo,…
    Dunque:
    il chiavalire e’ alle corde?…
    gli inglesi ci stanno dando una mano?…
    Io spero solo che il popolo italiano rinsavisca un po’ da questo
    bagno perpetuo di bugie e illusioni e si dia finalmente un governo
    serio che parli di problemi reali nazionali,…prima che l’Italia
    diventi il regno delle 20 sicilie.
    Buon giorno a tutti,Ber

  2. La striscia rossa
    La striscia rossa says:

    Quale spazzatura, quale disgusto, quale miseria.

    Aveva ragione la moglie dicendo «Aiutatelo, è ammalato».

    E lui ora non nega lo squallore, ma lo indica come capacità, come virtù… Afferma: «Gli italiani mi vogliono così».

    Lettera di don Angelo Gornati all’ Avvenire

  3. democratico
    democratico says:

    Fibrillazioni sudiste.

    Berlusconi, come il generale Lee, difende il Sud. Poi come il generale Custer difende il Nord. Il risultato? Tutti scontenti.

    A volte è il suo fiore all’occhiello. Poi resta la grana maggiore. Per Berlusconi il Sud è la roccaforte su cui fare affidamento durante le elezioni e poi, una volta abbandonato alle sue sorti, il punto debole da dove arrivano le maggiori pressioni. E così quando Micchichè e Lombardo minacciano la scissione dal Pdl e la creazione di Forza Sud, il premier è costretto a riparare la sacra fedeltà con nuove promesse.

    È il gatto che si morde la coda perché, come da copione, a questo punto il mal di pancia si trasferisce al Nord dove la Lega tuona contro l’assistenzialismo che toglie le risorse per l’altrettanto sacra Pontida bagnata dal verde Po.

  4. marco tempesta
    marco tempesta says:

    Sono pugliesi le due prime top gun italiane. Una è di Trani.
    Da “La Gazzetta del Mezzogiorno”:
    – Il tenente Pamela Sabato, 26 anni, originaria di Squinzano (Lecce) e il tenente Carla Broccolini, 27 anni, di Trani (Bari) sono le prime due donne ad aver ottenuto il brevetto di pilota militare presso il centro addestrativo dell’Aves (aviazione Esercito) di Viterbo.
    Le due giovani, dopo un ulteriore periodo di addestramento, saranno impegnate in attività operative, incluse le missioni multinazionali all’estero, in aree di crisi.

  5. ber
    ber says:

    Congratulazione alle due pugliesi,…
    d’altronte se il cromosoma maschile e’ in via di disfacimento,
    le donne dovranno provvedere anche alla difesa nazionale.

    Chi sa’ cosa dira’ il bossi,quello del celodurista,quando si vedra’ frecciare sulla testa le freccie tricolori pilotate dalle donne.

  6. marco tempesta
    marco tempesta says:

    Questa classe politica dovrebbe essere integralmente segata.
    Ci vorrebbe un deciso ‘punto e a capo’.

    Qualche giorno fa si è svolto il primo consiglio provinciale della BAT, nuova provincia pugliese. Nel suo italiano improbabile, il presidente ha diretto con molta cortesia e fair play. Non so quanto durerà il fair play, visti gli elementi in gioco, anche se tutti hanno fatto belle dichiarazioni. Il presidente si sta giocando la faccia in un ruolo che potrà dare grandi risultati o grandi fallimenti. Io mi auguro i grandi risultati, anche perchè con quel che c’è da fare ci sarebbe da mangiare per tutti e non solo per i politici. Nel consiglio c’è gente preparata e capace, per cui se c’è la buona volontà e si capirà che i personalismi non pagano, forse sarà la volta buona che proprio dal Nord barese verrà un esempio di buona ed efficace amministrazione anche al Sud. Mi auguro che sia anche un’amministrazione onesta, benchè su questo punto non impegnerei scommesse. Mi è sufficiente che sia gente concreta, nonostante ci siano anche elementi del PD.

  7. marco tempesta
    marco tempesta says:

    Gli Usa hanno voluto esportare “il liberalismo” e la libertà dei commerci andando a svegliare il Giappone che dormiva il suo beato isolamento da secoli, così come noi europei abbiamo svegliato giganti come la Cina e l’India, ormai in grado di scavarci la fossa. ( Pino)
    —————–
    La Cina e l’India hanno i loro grattacapi ancor più grossi dei nostri. Per il momento possono batterci solo sulla manodopera e sulla tecnologia malamente copiata, a basso prezzo.
    Tra poco ci farano concorrenza con la tecnologia buona, quella che fa la differenza. Mi sta bene. Quando l’intelligenza trionfa, può essere di qualsiasi colore, non ho preclusioni.
    Del resto è anche un bene che noi europei ci si dia una mossa, visto che in quanto a cervelli non siamo secondi a nessuno.
    Per quanto riguarda l’Italia, non sono certo Berlusconi o Bossi o Franceschini, che rappresentano la parte buona della Nazione.
    Anche gli USA non stanno a dormire, per quel che riguarda la tecnologia. Dobbiamo metterci in testa che il vero potere lo avrà chi disporrà dei brevetti. Il predominio del petrolio nelle strategie economiche ha il tempo contato. Non saremo noi a godere dei cambiamenti e forse neanche i nostri figli. Lo faranno i nostri nipoti ed è già tanto.

  8. Uroburo
    Uroburo says:

    Mi auguro che sia anche un’amministrazione onesta, benchè su questo punto non impegnerei scommesse. Mi è sufficiente che sia gente concreta, nonostante ci siano anche elementi del PD. MT
    —————————————-
    Caro Marco,
    vedi che il tuo nobile cuore continua (eggiustamente!!!) a battere a destra!!!…. Ti scappa fuori come un lapsus freudiano e non riesci a tenerlo dentro. Nulla di grave, per carità, ma almeno che sia chiaro: tu sei un anarchico individualista e QUINDI non puoi che essere di destra. Certo questa destra sbracata fa un po’ schifo ad un esteta come te (ed anche ad una persona tollerante come me) ma alla fine si va sempre là dove ti porta il cuore, e tu comunque preferisci questa destra bananiera alla sinistra possibile in Ittaglia. Che fa pena, su questo siamo interamente d’accordo, ma per ora meglio non c’è.
    Che si possa essere concreti NONOSTANTE l’essere del PD (paroile tue!) è una solenne caxxata. Le regioni da sempre amministrate dalla sinistra sono sempre state e sono tutt’ora le meglio amministrate d’Ittaglia, nonostante le difficoltà attuali.
    Un saluto U.

  9. sylvi
    sylvi says:

    caro cc,

    tornando ai presidi di ieri sera, avrai letto La Stampa, e anche il Corriere, per non dire l’inneffabile articolo di Francesco Merlo sulla Repubblica!
    A me di terroni o polentoni non me ne importa niente.
    Mi importa che questi “dirigenti” al Sud sono entrati in graduatoria,
    al solito, facendo i furbi e chi ha bisogno di essere furbo solitamente non è competente di suo!
    Dirigere una scuola è compito arduo e importantissimo; ne va del controllo della
    professionalità dei docenti, delle scelte didattiche e dell’offerta formativa, degli scambi con le scuole europee, e infine, ma non meno importante,della capacità di spendere oculatamente e al meglio le poche risorse disponibili.
    Tutto questo senza un concorso regolare!!!
    Tutto questo infilandosi in una graduatoria di straforo!

    Basta tacciare i settentrionali di razzismo, e la Gelmini di distruttrice della scuola?
    Non sarebbe meglio chiedere un curricolo a questi signori, gli studi che hanno fatto, i progetti e le pubblicazioni sfornati, la capacità di relazionarsi con figure plurali, fra le quali quei disgraziati di allievi?
    Ma forse è più facile e demagogico parlare di “mangiatori di mais” più dementi dei meridionali? Come fa il buon Merlo!

    In fondo i cittadini di questa nazione hanno quello che si meritano!!!
    I poveri in queste scuole, i ricchi nelle private e poi all’estero.

    mandi Sylvi

  10. marco tempesta
    marco tempesta says:

    Caro U, ho voluto fare una battuta, con l’ultima frase.
    Anche se ciò che sta accadendo in casa PD (sto seguendo da varie fonti non giornalistiche nè televisive) giustifica una battuta del genere. Si stano formando correnti che ne causeranno la disgregazione.
    Il PD sta andando verso il burrone e noi con loro.
    Destra? Sinistra? A me interessa un’amministrazione concreta ed efficace, null’altro. Su un’unica cosa sono d’accordo con Mao: non importa se il gatto è bianco o nero, l’importante è che prenda i topi.
    Ciò non toglie che quell’ammasso di politici che fa finta di essere di destra o di sinistra ed invece, come ben conferma Ber, si può catalogare come ladri o imbecilli, tra i quali galleggiano a mezz’acqua gli indecisi e gli amorfi, non lo considero una classe politica ma un cumulo d’immondizia che getterei volentieri in discarica, tra i rifiuti speciali, tanto è materiale virulento!

  11. marco tempesta
    marco tempesta says:

    Che si possa essere concreti NONOSTANTE l’essere del PD (paroile tue!) è una solenne caxxata. ( U.)
    ———-
    Caro U, permettimi di dissentire. Purtroppo è invece una triste verità. I fatti mi daranno ragione, come al solito.

  12. sylvi
    sylvi says:

    caro Matco,

    la “tecnologia buona” non si inventa dall’oggi al domani!
    Nel caso migliore,ci vuole una generazione intera di ottimi studenti e professori, e di strumenti all’avanguardia.
    La “mentalità tecnologica” non nasce come “il pallino” (sic) della matematica o della lingua!
    Ad Hannover, tempio della tecnologia mondiale, i cinesi vendevano valvolette in stand di un mc, 30 uno di fianco all’altro!!!

    Mandi Sylvi

  13. marco tempesta
    marco tempesta says:

    Le regioni da sempre amministrate dalla sinistra sono sempre state e sono tutt’ora le meglio amministrate d’Ittaglia, nonostante le difficoltà attuali. ( U)
    ————
    La Puglia è amministrata dalla sinistra e sta nella merda.

  14. marco tempesta
    marco tempesta says:

    Cara Sylvi, a me risulta che i migliori fisici e matematici siano gli indiani.
    Per lanciare in orbita i satelliti di telecomunicazione, dopo i fallimenti dell’Ariane, ci siamo affidati ai lanciatori ‘Lunga marcia’ cinesi.
    La tecnologia buona è frutto non soltanto di idee, ma anche di capitali per realizzarle.
    Tempo al tempo, indiani e cinesi cominceranno ad investire massivamente sulla tecnologia, puntando ai mercati occidentali come valvola di sbocco a breve termine.

  15. sylvi
    sylvi says:

    caro Marco,

    mi dicono che i cinesi costretti a tornare nelle loro campagne, e alla miseria di prima, e sono milioni, non siano d’accordo con le decisioni del governo.
    Li ammazzeranno tutti?
    Gli indiani hanno qualche problemino sociale anche loro!
    Davvero questi governi potranno stornare somme stratosferiche per “fare le scarpe” agli europei o all’America?
    Non è che sottovaluti il fatto che questa gente ” non ha nulla da perdere se non le catene”?
    E adesso vedono la TV, al tempo di Marx non c’era!

    Sylvi

  16. Controcorrente
    Controcorrente says:

    cara Sylvi,

    se ovviamente “scendiamo” dal piano “filosofico”al piano pratico, non si può che essere d’accordo con te.
    Il problema resta però che di fronte ai “problemi”,si creano “falsi problemi”come quello dell’esame di dialetto,quasi che il destino ultimo passasse di Li.
    Ancora in chiave “elettoralistica”, così come “ritirata delle truppe”dall’Afghanistan.

    Purtroppo mia cara, si pagano oggi,duramente tutti gli errori del “passato”,quando sempre “elettoralisticamente” parlando,si sapeva ,ma andava bene così —dalle pensioni di invalidità facili,ai forestali della calabria,ai concorsi facili ,..alla PA!!

    Si sapeva e si compensava il “mancato sviluppo”,per non affrontare i nodi politici storici della mafia edel malaffare.
    Era più facile allora , con un Pil in crescita e la possibilità di finanziare anche lo spreco.

    Se a questo poi si “unisce ” il fatto che “tutto” sommato gli imbecilli non hanno in fondo nè “patria” nè partito,il quadro è completo.

    Pagheremo tutto,pagheremo caro, (parafrasando un celebre detto), per non aver voluto riformare quando era possibile,ma bisognava pagare dei prezzi politici…allora!

    Oggi che ,mancano le risorse anche per poter riformare, i nodi vengono al pettine in tutti i settori..e cosa si fà ..panzane elettoralistiche per non pagar “dazio”..come al solito..

    Anche l’invicinbile armata berluschina, il parlamento con la maggioranza più “bulgara” che storia d’italia ricordi , mostra le crepe di “fronte ” ai nodi non “sciolti”…

    Una destra imbelle e tutto sommato un poco cafona e d ignorantella, con poche intelligenze politiche (tremonti comincia a dare i primi segni di nervosismo) è chiamata a governare un passaggio decisivo e cruciale della nostra storia recente , una Sx che ha smarrito la “bussola” dell’analisi ,venendogli a crollare la possibilità di fare manovre di Welfare redistributivo, si guarda smarrita intorno…siamo in buona compagnia in Europa, ma noi abbiamo qualche problema in più..

    Vorrei essere ottimista, vorrei poterti dire che basteranno “onestà” e rispetto delle leggi,..mai come ora la madre di tutta gli imbecilli è Pregna e ne sforna in continuazione ..
    gente che guarda il dito , e non capisce la Luna diventa “grossa ” perchè a forza di tirare la corda ci sta cadendo addosso..

    per ritornare alla storia , non si può non dar ragione a Uroburo, la storia “piccola o grande “che sia, non risparmia gli imbecilli!

    Scusa lo sfogo, ma anche su questo Blog ci sono ancora ……che sono convinti che la Sx abbia governato l’italia negli ultimi 60 anni.
    Ma dove vuoi andare con questi qui?

    cc

  17. sylvi
    sylvi says:

    caro Vox,

    me ne intendo un po’ di disegni di bambini, sono strumenti importantissimi per capirli.
    Mi spiace dire che: la 6°, la 7° e la 10° sono di bambini.
    La 9° è pesantemente “ritoccata” le altre sono di “grandicelli” che fanno propaganda.
    Niente di male, ma non le spaccino per opere infantili!

    Sylvi

  18. marco tempesta
    marco tempesta says:

    Ma sai, Sylvi, non sono mai le masse che decidono il futuro.
    La Cina resterà contadina nelle masse, ma ciò non toglie che le élites possano crearsi le loro nicchie di modernità, anche estrema. Ho visto le foto scattate da un amico a Shangai una trentina d’anni fa e vedo le foto di Shangai adesso. Non sono la stessa cosa.
    Idem per l’India, che non smetterà per il momento di essere quella che è, nelle masse. Ci sono però anche lì grandi capitali pronti per essere investiti e c’è l’intelligenza e la capacità per investirli nella tecnologia avanzata, perchè è lì che si trova il business più ghiotto.

  19. marco tempesta
    marco tempesta says:

    Dobbiamo anche stare attenti agli emirati arabi, che hanno tutto l’interesse ad investire al di fuori del petrolio. E’ gente dalla mentalità occidentale, che fa capo a Londra prima che a Dubai.

  20. sylvi
    sylvi says:

    x Marco

    poi vado a metter su l’acqua per la pasta.
    Un esempio: Gli US e la Germania da quasi una decina d’anni stanno studiando, in concorrenza, un Tripode, robot a cinematica parallela.
    Non chiedermi cos’è, l’ho visto ma non ci ho capito niente.
    Un robot applicabile a qualsiasi soluzione nelle industrie.
    Quasi dieci anni, due nazioni tecnologicamente evolute!
    Centinaia e centinaia di ingegneri dedicati.
    Davvero tutto così semplice?

    Sylvi

  21. marco tempesta
    marco tempesta says:

    In fondo hai solo sbagliato “secolo” di nascita,Benito avrebbe trovato un serio avversario che gli avrebbe conteso la “leadership”. ( CC)
    —————
    Credo proprio di si.
    Non sono però un dittatore, nel senso che non cerco proseliti nè impongo il mio punto di vista. Semplicemente, mi esprimo ed agisco, quasi sempre procedendo quando gli altri si fermano senza sapere che fare. Sono gli altri che mi seguono di loro iniziativa, non io che chiedo loro di seguirmi. Sono loro a chiedermi di risolvere i loro problemi, non io ad offrirmi di risolverli.

  22. marco tempesta
    marco tempesta says:

    Ma no, Sylvi, non sto parlando di semplicità, altrimenti tutti saremmo capaci di produrre tecnologia avanzata. Sto parlando di investimenti di capitali in settori che sono ritenuti altamente remunerativi.
    Oggi lo sono appunto la robotica ( fa risparmiare forza-lavoro) e l’energia alternativa, nonchè la farmaceutica.
    Il mondo del lavoro si sta trasformando nel passaggio dal lavoro manuale a quello intellettuale. Pensiamo a quanti posti sono stati distrutti dalla robotica, ma non pensiamo a quanti ne sono stati istituiti dall’informatica, che fino a 30 anni fa non esisteva.

    Ok, vi lascio anch’io per andare a cucinare. Oggi niente inviti a pranzo. Credo che mi farò le orecchiette al pomodoro e basilico. Nero di Troia, il mio vino abituale.

  23. Controcorrente
    Controcorrente says:

    cara Sylvi,
    dimenticavo…
    Uno dei vantaggi dei “pensionati” e che ogni tanto accendendo il televisore si possono gurdare “cose ” che normalmente sfuggono”.

    ieri ho vistola “oresentazione al Senato da parte di Tarciso Bertone cardinal Piemontese e segretario di Stato dell’ultima enciclica papale….
    C’era da morir dal ridere quando le telecamere inquadravano le facce dei “presenti” durante i passaggi “cruciali”.
    Gasparri abbronzatissimo,che dava la netta impressione di “non capire neanche i termini della illustrazione,Marcello Pera “cotta” expopperiano novello teo-con che si vedeva demolire in “quattro passaggi chiave”,tutte le sue elucubrazioni neo-liberiste.
    Casini che ha abbandonato il posto con largo anticipo , per evitare di essere inquadrato quando si sono toccati i temi della famiglia..(forse gli scappava la pipì) Letta bontà sua ben barricato dietro ad un testone immenso.
    Una mara di facce di bronzo che di fronte alla parola “dono” in economia, avrebbero voluto essere da un’altra parte….una spietata analisi dei loro peccati ….li inchiodava ..
    Eh si cara ,temo che Pino veda bene , qui va a finire che di fronte a” questi” ,la Chiesa finisca come al solito per “apparire” come l’unica che abbia qualche cosa da dire…nonstante “grondi ” di tutto..
    Insomma la dimostrazione dello 2sfascio” di idee nelle facce dei “nostri”..
    Bertone , mentre parlava, sembrava ridere sotto i “baffi”…una spietata analisi dei guasti del Liberalismo…economico..!!Polli ,siete nella “cacchetta”…e adesso che non c’è più il Comunismo, tocca a voi..!!
    A proposito , la parola Comunismo non è stata mai menzionata…!

    Mi veniva da ridere!!

    cc

    Ps- Dimenticavo di non aver elencato i Sindacati , quali responsabili dello sfascio, ma gli analisti del Blog , non mancheranno di ricordarcelo, intanto continuano “gustosissime” altre elucubrazione” in un crescendo “rossiniano” di mezze verità ,mischiate alla più verace “cabala” napoletana.

  24. Controcorrente
    Controcorrente says:

    caro marco,

    ..I fatti mi daranno ragione, come al solito.

    Già sentita, lo diceva anche anche Adolfo, sotto le cannonate russe ,nella bunker della cancelleria..
    Spostava divisioni che non esistevano,ecte,ect..
    In fondo è vero ,trovati “uno Speer,un Goebbels adatti, e”lanciati” in politica…!!!

    cc

  25. Vox
    Vox says:

    @ Sylvi

    Grandicelli quanto? 14? 15? Non sono certo adulti.
    Crede che nelle condizioni in cui vivono gli adolescenti palestinesi non debbano capire nulla di politica, non debbano avere ed esprimere le loro posizioni? Che c’entra la propaganda?

  26. Controcorrente
    Controcorrente says:

    Cara Sylvi,

    in merito alle fotografie…senza essere un esperto concordo con te!
    Ma 6,7,10 esprimono chiaramente l’orrore!
    La 6 poi mi pare chiaramente eprimere appieno il trauma indotto.
    Detto ciò,non mi paiono differire sostanzialmente da altre viste in altre occasioni.
    Distinguere tra propaganda e verità e mirare alla “sostanza”.
    Ha ragione Vox per quannto riguarda la possibilita che le altre siano di più grandicelli 14,15,16!
    In questo caso gli elementi esterni cominciano ad incidere, anche perchè in fondo mi sembra che in alcune comincino a comparire “elementi” espressivi più razionali, rispetto al mondo che li circonda.
    In fondo nulla di nuovo,ma Gaza è Gaza…è e resta un peso sullo stomaco sulla coscienza , e sulla propaganda “nostra”invece.

    cc

  27. Controcorrente
    Controcorrente says:

    caro marco,
    ti ho trovato un partito in formazione..
    __________________________________________

    Miccicchè e il Polo Sud: c’è il logo, manca la Mussolini
    di Il congiurato

    Per vedere in controluce il nocciolo duro del gruppo parlamentare Partito del Sud basta notare le assenze sul decreto anticrisi. Al voto di fiducia di venerdì scorso oltre all’intero Mpa mancavano ben 27 deputati del Pdl. Molti di loro non erano in missione ma a Roma, e si erano visti poco prima del voto a casa di Gianfranco Miccichè in una bellissima piazzetta in fondo a Via dei Coronari. Per gli assenti alla riunione è bastato un sms. Ieri poi i sì al decreto sono stati ancora meno dei voti di fiducia. I seguaci di Miccichè sono decisi a far sentire le ragioni del Sud penalizzato da Bossi e Tremonti, ma anche a chiarire a Berlusconi che tanti anni di militanza in Forza Italia non si cancellano con la linea young del Pdl. Loro, quelli della prima ora che si sentono trascurati, in Parlamento ci rimarranno per tutta la legislatura: bisogna farci i conti. Lo sanno i capigruppo, se è vero che Cicchitto ha passato il fine settimana a spiegar ai sudisti che Berlusconi non condivide quel che sta facendo Miccichè e quindi seguendolo ci si mette «fuori linea».
    Loro però sembrano davvero decisi a tutto. E nuove possibili adesioni, come la Mussolini o l’ex ministro Caldoro, caricano il morale. Con quel di più di fantasia proprio dei meridionali, che porta non solo ad aver già deciso il simbolo del Partito del sud, le iniziali Ps colorate di giallo e azzurro, della serie sole e mare, ma anche ad aver già messo in moto la macchina propagandistica con sorprendenti gadget elettorali. I promotori dicono che è della partita Marcello Dell’Utri, storicamente vicino allo stesso Miccichè. Ma soprattutto spiegano che tra i poteri forti si guarderebbe con simpatia all’iniziativa, da parte di Confindustria Sicilia e anche dell’amministratore delegato di Intesa San Paolo Corrado Passera (dopo il ricorso ai prefetti le banche non amano Tremonti) che venerdì scorso, con una intervista a Repubblica, ha messo in mora il governo chiedendo una scossa (pure lui!). Soprattutto non è un mistero che il superbanchiere sia un collega, si fa par dire, del fratello di Gianfranco Miccichè, Gaetano, in Intesa San Paolo. L’operazione appare dunque seria, Berlusconi ne è consapevole e pur di accontentare Miccichè è pronto a dargli un ministero per il mezzogiorno oppure a farne il coordinatore operativo del Pdl sacrificando addirittura Denis Verdini.

    _____________________________
    dai forza, provaci..Miccichè, dell’Utri, la Mussolini..te li mangi..
    Cosi potrai far risorgere la Puglia!!!
    e da li risalire la penisola,!!

    cc

  28. Peter
    Peter says:

    X post di Pino

    molto banalmente, si potrebbe rispondere a Calderoli&co che hanno perfettamente ragione: soprattutto perche’ che non si puo’ esportare cio’ che non si possiede, o produce…

    Peter

  29. sylvi
    sylvi says:

    x Vox e cc,

    nel giudicare un disegno di un bambino bisogna sempre separare il segno da ciò che vuol significare.
    I segni sono abbastanza ricorrenti , alberi, case, macchine, carriarmat,i in questo caso, ne determinano l’età.
    I sentimenti che esprimono possono differire a seconda delle esperienze che il bambino subisce e qui è più difficile entrare senza avere altre “notizie” .
    La prima ha troppi particolari “adulti”
    La seconda mi fa pensare a Goebbels o Gorkij!
    La terza ha una ragazza fin troppo espressiva, anche per un adolescente.
    La quarta e la quinta sono smaccatamente adulte, anzi sono un articolo di giornale!
    L’ultima mi ha commosso e fatto pensare.

    I bambini hanno uguale paura e insicurezza sotto tutte le latitudini, e la
    esprimono senza essere in grado di razionalizzarla con i segni
    che posseggono.
    Cambia l’oggetto!
    Raramente e per bambini molto dotati, il segno in quinta classe racconta una storia di senso compiuto ma non con particolari così eclatanti.

    Per il resto è la solita storia di chi paga con segni indelebili nella personalità in formazione, la follia degli adulti.

    mandi Sylvi

  30. sylvi
    sylvi says:

    x Vox

    Nelle situazioni tipo Gaza un 15-16enne è ampiamente adulto nelle azioni e reazioni, ma lo sviluppo del cervello va per conto suo.
    Forse Peter sa essere più “professionale”.

    E non è detto che questi adolescenti così violentati non facciano, se è possibile, ancora più pietà dei bambini.

    mandi Sylvi

  31. sylvi
    sylvi says:

    x cc,

    che il partito del sud abbia i colori giallo- azzurro del Friuli proprio non mi va giù.
    Noi li abbiamo dal 1070!
    Non copino; hanno il verde oliva, l’aracio, il color melanzana…
    insomma un po’ di fantasia!

    Sylvi

  32. Linosse
    Linosse says:

    Il solito e scontato gioco delle tre carte ,al momento veline o riso(in effetti fa …ridere )
    Da Giornalettismo di oggi,blogroll qui a destra
    “Piano per il Sud, il nuovo abracadabra di Silvio”
    L.

  33. marco tempesta
    marco tempesta says:

    Il partito del Sud è una stronzata.
    Intanto, non esiste un Sud politico ma solo geografico.
    Le regioni del Sud sono diverse in tutto.
    l’MPA non rappresenta nessuno.

  34. marco tempesta
    marco tempesta says:

    Uno dei vantaggi dei “pensionati” e che ogni tanto accendendo il televisore si possono gurdare “cose ” che normalmente sfuggono”.

    caro CC, se le tue fonti di informazione sono le televisioni e i giornali, lascia perdere.

    Sto registrando un crescente malumore da parte della base del PD, che si è rotta le balle dei giochini di potere interni al partito.
    Se si disgrega la base, il partito muore.

  35. Marta x Sylvi
    Marta x Sylvi says:

    Grazie Sylvi per la risposta, mi scuso per non aver capito, da parecchio non seguo il blog….. poi sono felicemente sulla luna e con la testa ancora in vacanza buona serata.
    M.

  36. Peter
    Peter says:

    complimenti all’Italia: i partiti regionalistici sono una caratteristica tipica dei paesi del Terzo Mondo, India in particolare (ammetto che ci sono anche in Spagna, che pero’ e’ almeno storicamente uno dei paesi europei meno sviluppati).
    Da noi e’ stato il nord a cominciare, se non altro

    Peter

  37. Marta
    Marta says:

    x Peter
    sempre terribilmente pedante (post 671 tema precedente)
    Non stia a disturbare Sylvi si rivolga direttamente alla sottoscritta.
    Sicuramente saro’ meno villana di lei.
    M.

  38. marco tempesta
    marco tempesta says:

    Le constructeur allemand BMW a annoncé qu’il “ne renouvellera pas son engagement dans la Formule 1 après la fin de la saison 2009″. La décision résulte “de la nouvelle direction stratégique de notre entreprise”, a affirmé Norbert Reithofer, le patron de BMW.
    ——-
    La BMW dichiara di volersi ritirare dalla Formula1 alla fine della stagione.
    Non ci sono soldi.
    Oltre 400 dipendenti svizzeri della fabbrica che costruisce le carrozzerie della BMW F1, temono la disoccupazione.
    Se Atene piange, Sparta non ride…

  39. marco tempesta
    marco tempesta says:

    Tranquillo, Peter, nessun partito regionalistico qui da noi.
    Al Sud, se si potesse, esisterebbero tanti partiti quanti sono i cittadini: ognuno pensa per se.
    Non riescono a fare neanche le cooperative, figuriamoci un partito transregionale! Non esiste!

  40. marco tempesta
    marco tempesta says:

    Vendre son corps est légal en Allemagne, où les prostituées possèdent les mêmes droits que les autres travailleurs.
    Les maisons closes, légales outre-Rhin depuis 2002, multiplient les offres «discount» pour garder leur clientèle. ( Le Figaro)
    ————-
    Vendere il proprio corpo è legale in Germania, dove le prostitute possiedono gli stessi diritti degli altri lavoratori.
    Le case chiuse, legali oltre-Reno dal 2002, moltiplicano le offerte discount per mantenere la clientela.

    Interessante, dovremmo dirlo al papi, così le prende con lo sconto (prendi tre paghi due).

  41. Peter
    Peter says:

    xMarta

    grazie dei ‘complimenti’. Le rispondo mordendomi la lingua…
    Sinceramente, pensavo che lei fosse sarcastica con Sylvi, quasi M. Bloch fosse obsoleto e superato, tutto qui…proprio non credevo che davvero non conoscesse il massimo medievalista francese (anzi europeo) del XX secolo, tanto piu’ che e’ anche francofona…mentre noi poveri italici…quindi il mio commento era ironico.
    Invece, dalla sua furiosa reazione si evince che…
    Good for you, che altro posso dire? continui a farsi lunghe vacanze sui laghi, beata lei che puo’

    un saluto

    Peter

  42. Rodolfo
    Rodolfo says:

    x43
    Heidelberger Flatrate-Bordell
    Während der Club bislang für 70 Euro unbegrenzten Sex mit den Prostituierten sowie kostenlose Getränke angeboten hatte, heißt es nun auf der Internetseite: „20 Minuten Sex nur 25 Euro.“ Weitere Dienste seien „Verhandlungssache“ mit der jeweiligen Frau.

    In Gemania ad Heidelberg, flatrate. Per 70 euro pompi finchè vuoi o meglio finchè puoi, bevande e snack gratis, oppure per 25 Euro 20 minuti. Insomma prezzi stracciati e le ragazze sono pure belle.

  43. marco tempesta
    marco tempesta says:

    Orecchiette con la ricotta, stasera.
    Il guaio della pasta fresca è che devi consumarla in fretta, altrimenti va a male.
    Quindi, orecchiette ad oltranza, in tutte le maniere.
    Domani le farò coi funghi.

    Sto preparando una nuova serie di mostre. Diverse mie nuove opere sono su facebook. In teoria dovrei fare quattro mostre in Italia ed una in Svizzera, ma sto andando a rilento nella produzione.
    Sto anche pensando di produrre dei libri fotografici con una poesia a fronte, per ogni immagine. Sarà un lavoro a due mani: testo del mio amico poeta e foto mie.
    Una valida alternativa sarebbe quella di produrre ‘complementi d’arredo’, ovvero immagini che possano andar bene collocate sopra un divano. Il difficile sarà scegliere i soggetti: l’immagine deve adeguarsi al colore del divano. Le donne scelgono infatti in base al colore.
    Vita dura per gli artisti…
    Vado a casa a lavorare.

  44. Rodolfo
    Rodolfo says:

    Il guaio della pasta fresca è che devi consumarla in fretta, altrimenti va a male.

    Dipende da come la conservi.

  45. marco tempesta
    marco tempesta says:

    Caro Rodolfo, in effetti 25 euro in Germania sono proprio pochi.
    Qui non ti lascerebbero fare neanche una sveltina in piedi.
    Ah, la crisi!
    Mi chiedo quanto convenga al cav. spendere tutti quei soldi per le escort, quando potrebbe farle venire dalla Germania a vagonate, allo stesso prezzo di una sola escort italiana.
    Stando a quanto si dice nell’ambiente, non solo il cav. è implicato nei giri di escort, ma anche importante gente di sinistra. Pare che l’amico della escort che ha incastrato il cav. abbia un carnet di nomi di tutto riguardo, con registrazioni accluse. Un merdaio, da qualsiasi parte la si rigiri…

  46. marco tempesta
    marco tempesta says:

    X Rodolfo:
    La pasta fresca la conservo in frigo nella sua busta, chiusa con una molletta. Tu come la conservi?

  47. Rodolfo
    Rodolfo says:

    Se ho intenzione di mangiare il resto all’indomani , cosi come hai detto tu, se no congelo. Lo sò non è ortodosso, ma si può fare.

Trackbacks & Pingbacks

  1. […] Questa volta Calderoli ha ragione: la democrazia non si esporta … […]

I commenti sono chiusi.