Siamo giornalisti o Minzo Scondinzolini? Uomini o caporali berluschini piegati in preghiera verso Arcore più delle 5 volte al giorno verso La Mecca dei musulmani? La svolta contro l’Iran di Papino il Breve costerà all’Eni, e all’Italia, la perdita degli impianti di Darkhuin e quindi la proprietà di 100 mila barili di petrolio al giorno più una penale e un danno globale di una marea di miliardi di euro. Una stangata di cui approfitterà la Cina, oltre al governo Netanyahu (accusato anche di assassinio in Oman). Intanto il papalinato incassa dai nostri capi di Stato e di governo il silenzio sul silenzio protettore della pedofilia del clero e altri quattrini per la scuola cattolica
Non posso dire, per educazione e rispetto del codice civile e penale, che il direttore del Tguno Augusto Minzolini mi fa augustamente schifo, percò posso dire che il suo giornalismo è ormai davvero esecrabile, servile, se non proprio schifoso. Anzi, è ridicolo. Continuare a battere il chiodo della “giustizia ad orologeria” affermando che le inchiesta giudiziarie arrivano sempre “guarda caso prima delle elezioni” è un argomento da manus habeas o da disonesti in mala fede o da disinformati, tutte cose gravi per un giornalista che per giunta dirige un telegiornale di una tv pubblica anziché del rione Scassanapoli o Spaccamilano. Di elezioni in Italia ce ne sono a getto continuo, tra elezioni per il parlamento europeo, elezioni politiche, cioè per il parlamento italiano, elezioni regionali, cioè per il parlamento regionale, elezioni provinciali, elezioni regionali…. più non di rado qualche referendum. Stando così le cose, egregi Minzolini dello Strapaese, quando lor signori i magistrati potrebbero fare le inchieste ed emettere gli avvisi di reato e gli eventuali mandati di cattura senza venire accusati di “fare politica con l’uso della giustizia ad orologeria”?
Queste cialtronerie accuse minzolinesche sono a ben vedere un boomerang, che dobbiamo far tornare sulla faccia di bronzo, se non peggio, di chi l’ha lanciato. E infatti: di chi è la responsabilità se nello Strapaese ci sono elezioni a getto continuo? Dei magistrati? O piuttosto di una classe politica sempre più gelatinosa, sfaldata, sfaldante, scollata dall’interesse generale, vale a dire berluscona? Il rincorrersi di elezioni anche regionali è responsabilità dei magistrati o dei politici di stampo leghista, localista, “territorialista” cioè affarista?Sì, il giornalismo minzolinesco fa orrore, fa arrossire di vergogna non solo i giornalisti non proni e col sedere rivolto verso Arcore ben più delle 5 volte al giorno canoniche per chi invece rivolge il capo verso La Mecca. Embé, è ormai da tempo Arcore la vera Mecca per questo nuovo tipo di famelici fedeli. Arcore o palazzo Grazioli. Siamo arrivati al punto - di degradazione - che un Luca Fazzo, noto per legami troppo stretti con i servizi segreti militari italiani, in sigla Sismi, tanto da avere dovuto uscire dal quotidiano la Repubblica, ma accolto a braccia aperte in un giornale a lui più adatto, attacca Antonio Di Pietro perché “c’è chi pensa” che l’inizio della sua carriera in magistratura possa essere stato favorito dai servizi segreti. Oddio, va’ bene che il bue usa dire cornuto all’asino, però al ridicolo ci dovrebbe essere un limite. O no? Se si dovesse scrivere a proposito della carriera di Fazzo “c’è chi pensa” come si sia svolta, staremmo freschi. Se poi dovessimo anche scrivere a proposito di certi suoi colleghi “c’è chi pensa”, dovremmo arrossire. Ma certe cose le lasciamo fare volentieri ai mestatori di professione, amanti di qualunque tipo di farina purché di qualità discutibile o avariata. Siamo uomini, non caporali al soldo di servizi o berluschini.
Dopo la vergognosa sparata di Berlusconi in Israele e la immediatamente successiva sparata altrettanto vergognosa contro l’Iran e contro l’ENI in Iran, facciamo un po’ di conti. Tanto per farci un’idea del danno che il nostro amato re Papino il Breve sta sempre più arrecando all’Italia. Dunque. L’Eni ha con l’Iran un contratto per la ricerca e l’estrazione di petrolio con un impianto che se non erro si chiama Darkhuin, per il quale l’ENI ha fino ad oggi speso già 5 miliardi di euro. L’impianto ha a regime capacità estrattive di 200 mila barili al giorno, metà dei quali per contratto vanno all’Italia. Il colpo di genio del campione europeo di democrazia netanyahuana ci procura in un sol colpo una inculata da 100 mila barili persi al giorno! Moltiplicato 365 giorni, l’inculata berluscona è pari a 36.500.000 barili di petrolio l’anno andati a farsi fottere. Poiché ogni barile vale in media 60-80 dollari l’uno, abbiamo un danno di 36,5×70= 2.555 milioni di dollari l’anno, pari più o meno a quasi 2 miliardi di euro l’anno. Cifra alla quale dobbiamo aggiungere 5 miliardi di euro di trivellazioni andati in fumo. Ma non è finita: la penale che l’ENI dovrà pagare se non rispetta gli impegni contrattuali presi con l’Iran per Darkhuin ammonta a 10 miliardi di euro. L’Eni quindi dovrà gettare nella spazzatura, oltre ai 36 milioni e mezzo di barili di petrolio l’anno pari a quasi 2 miliardi di euro anche 15 miliardi di euro, pari una una “legge finanziaria” di medie dimensioni. Insomma, come salasso non c’è male. Ovvio che l’Iran, se davvero l’Eni e l’Italia caleranno in tal modo le brache, avrà tutto l’interesse a vendere il suo petrolio alla Cina, aumentando così ancor più il già grave danno procuratoci da Berlusconi.
Il tutto per leccare il culo al governo Netanyahu, che - non dimentichiamolo - ha come ministro degli Esteri quel russo che si chiama Avigdor Lieberman il cui programma è espellere, cioè deportare, fuori da Israele tutti i palestinesi e i cittadini israeliani di etnia araba, quasi 3 milioni di esseri umani. Roba da fare impallidire perfino le leggi razziali di Mussolini. O no? Lieberman, dichiarato “impresentabile” dal governo francese, è quindi un teorico di fatto del “Lebensraum”, cioè dello “Spazio vitale” - ci ricorda qualcosa? - israeliano e della “pura razza” che non saprei come definire, ma che comunque la si voglia definire lui e i tipi come lui la vogliono non contaminata dal sangue di “estranei” o inferiori che dir si voglia. Se una tale politica la seguissero gli altri, magari i sudafricani neri così come una volta la seguivano i sudafricani e gli americani bianchi, verrebbe definita “razzismo”. La seguono invece nel governo israeliano e viene applaudita. Stranezze della vita. O meglio: stranezze della politica. O meglio ancora: stranezze degli interessi politici di parte.
E sorvoliamo sulle accuse ai servizi segreti israeliani, cioè al governo israeliano che ne è responsabile, di mandare all’estero, vedi il caso nel Dubai, sicari del Mossad per assassinare dirigenti politici di Hamas, tacendo per ora sui sospetti di responsabilità nell’uccisione di uno scienziato nucleare iraniano. Abituati ai metodi “spicci”, cioè illegali, usati a man bassa ai tempi di Arafat per accopparne un po’ di dirigenti ovunque possibile, radicati nel metodo degli “omicidi mirati” contro dirigenti di Gaza, strategia condannata dall’ONU e anche da organizzazioni israeliane, i dirigenti politici israeliani non hanno perso né il pelo né il vizio. Chissà cosa diremmo se la strategia degli “omicidi mirati” la praticassero i palestinesi o gli islamisti. Dubito ne saremmo contenti o silenziosi. Invece la pratica il governo israeliano e perciò siamo tutti felici, protestano i governi di Londra, Parigi e Berlino, ma la leccaculeria berluscona se ne guarda bene. C’è perfino chi, come il giornalista Davìd Parenzo, nella home page del proprio blog infila il sito del Mossad tra quelli consigliati nella colonna del blogroll…
La leccaculeria berluscona, così come il conformismo “de sinistra”, dovrebbe invece meditare sulle analisi del giornalista israeliano Zeev Sternhell, che dimostra come il governo Netanyahu comincia a mostrare pericolosi segni di soffocamento della stessa democrazia in Israele: http://www.haaretz.com/hasen/spages/1150938.html . Il fanatismo alla Netanyahu, debitamente supportato in Italia anche da parlamentari come Fiamma Nierenstein, tra trasformando il diritto all’esistenza di Israele nel dovere di non fare esistere o nascere altri Stati, lo sta cioè trasformando in qualcosa di meno difendibile. Io ho sempre sostenuto il diritto di Israele a esistere, dato che ormai esiste da 60 anni, ma ciò non può significare legittimare il diritto a fare abortire lo Stato palestinese o ad aggredire qualunque altro Stato mediorientale la cui politica non piaccia al governo di turno in Israele. Sono sempre stato favorevole anche al sionismo, dato che era un movimento migratorio come ce ne sono stati altri, ma mi riferivo al sionismo dei Judah Magnes, certo non all’indifendibile sionismo arabofobo affamato di territori altrui e ormai punta di lancia della penetrazione politico militare dell’atlantismo angloamericano - ed europeo al traino - in Medio Oriente in vista del “contenimento”, cioè del soffocamento, della Cina. La Germania fece saltare in nome del proprio interesse economico di “area” quella che era la Jugoslavia, armandone le secessioni, prontamente riconosciute anche dal Vaticano, strategia che ha distrutto - tra l’altro - l’islam europeizzato e pacifico della Bosnia. Ora la Nato, Germania compresa e servilismo berluscone incluso, sta facendo il bis in Medio Oriente, usando il governo Netanyahu.
E c’è da meditare anche leggendo la raccolta edita in Francia di articoli del giornalista anch’egli israeliano Gideon Levy, detestato dalla gran parte degli israeliani non solo perché ne è la coscienza critica, ma anche perché continua a scrivere da Gaza da dove non s’è mosso neppure durante l’invasione per documentare i crimini di certa soldataglia e di certi ufficiali, debitamente supportati e motivati dal peggior rabbinato. Faccio parte del gruppo di incoscienti, ovviamente tacciato di “antisemitismo” dai soliti mascalzoni e propagandisti, cioè dai veri antisemiti incalliti del mondo d’oggi, che vuole proporre Levy per il premio Nobel per la pace. Questa è una istruttiva intervista rilasciata da Levy a Parigi in occasione della presentazione del suo libro, che mi piacerebbe presentare in Italia: http://nasr-moqawama.blogspot.com/2010/02/comment-parler-de-paix-et-construire.html
Infine il solito blablablà fintamente antipedofilo del papalinato. Lo scandalo dei preti violentatori di minorenni si allarga ora nella stessa “Cermania” Paese natio di Ratzinger, che a chiacchiere sta sempre molto bene, ma non pare abbia ritirato il suo ordine del 2001 ai vescovi di tutto il mondo di nascondere alle autorità civili qualunque caso di pedofilia del clero, ordine firmato assieme al cardinale Raffaele Bertone. E i risultati si sono visti… anzi, si continuano e vedere. Anche in “Cermania”. Tuttavia, non solo il nostro capo dello Stato e il nostro capo di governo vanno a festeggiare con Bertone l’anniversario dello sciagurato e servile Concordato senza chiedere conto di quel famigerato ordine, ma per giunta garantiscono altri quattrini per le scuole private cattoliche. Povera Italia. Garibaldi a 150 anni dalla raggiunta unità d’Italia continua a rivoltarsi nella tomba.
















263 commenti
Primo commento. Wow!
E’ la prima volta che mi succede
Il tiggi leccalecca
Risolto il dubbio:
quella dell’inarrestabile scodinzolamento allegro andante di minziolini non è la coda ma la lingua pelosa resa tale dalla saturazione di pelo dello stomaco che non aveva più spazio per crescere.
Il tutto per trasformare un riportatore di notizie in un’insieme peloso per leccate gelatinose.
Quando cesserà?
Una ipotesi :
tutto si consuma anche la lingua e con l’attività frenetica ,dimostrata sul campo,gli resta ormai poco tempo.
L.
E’ inutile: solo i lecchini hanno futuro in questo paese (”p” rigorosamente minuscola)…
Caro Nicotri,
mah, non so´come funziona, ma se ci sono dei contratti ,questi si devono pur rispettare , nonostante le dichiarazioni di Berlusconi ,
o no? Fino ad ora l´ENI non ha perso un solo dollaro, ma lei mi sembra che l´ha fatta fallire senza colpo ferire.
-
Per quanto riguarda i fatti di Dubai, si puo´fare il passo piu´ lungo della gamba solo quanto ci sono dei fatti certi?
Cosa si sa´fino ad ora di Mahmud al- Mabhuh? Si sa´che era uno dei capi dell´organizzazione terroristica di Hamas, responsabile nel 1987 di aver sequestrato due soldati Israeliani e di averli uccisi. Si sa´che aveva parecchi nemici anche all´interno di parecchie organizzazioni Palestinesi. Lei ,caro Nicotri ,questo signore lo chiama “dirigente politico”, io invece lo chiamo un assassino terrorista , procacciatore di armi. Bisognererebbe essere anche un po´piu´chiari.
Su questo modo di comportarsi dei giornalisti, scrivero´qualcosa piu´tardi, e´ora di pranzo. Da non dimendicare che la porta della stanza era chiusa dall´interno con una catenella, tanto che si e´dovuta abbattere. D´altra parte non e´nello stile del Mossad uccidere in quella maniera, soffocando la vittima.
Quando eliminano un nemico il Mossad lo fa´ in modo piu´sofisticato. Un saluto . Rodolfo
Relativo al secondo rigo sui fatti di Dubai…. “ci sono dei fatti certi?
Senza punto interrogativo naturalmente.
I numeri sono soltanto numeri.
Indicano misure di fenomeni determinati.
Ai saggi interpretarli.
Agli stolti contestarli. Oppure pervertirli
I sapienti citano numeri esatti.
I bugiardi si limitano a battute, lazzi e schiamazzi, e non sono capaci di contare
D´altra parte non e´nello stile del Mossad uccidere in quella maniera, soffocando la vittima.
Quando eliminano un nemico il Mossad lo fa´ in modo piu´sofisticato. Un saluto . Rodolfo
——
Non credo che si possano nutrire dubbi, che il Mossad,elimini in maniera “più sofisticata”.
Come direbbe il buon Poppy, c’è un modo “umanitario” di eliminazione , ed è quello che praticano i giusti”.
Diventa per fin difficile, tanto è umanitaria l’eliminazione, anche solo tenere la contabilità delle vittime negli elenchi , ove il Poppy, nostro si è dimostrato ottimo ragioniere.
cc
cc
Sofisticato= Umanitario
Vaso= Vaso vuoto
Che il Mossad usi mezzi “sofisticati” per assassinare le persone è fuori dubbio. Anche il loro governo non è da meno contro la popolazione palestinese: sradicano ulivi, scippano acqua, non fanno passare convogli con quantitativi di prima necessità come medicinali.
Se potessero (la voglia è tanta) li farebbero pure passare per un camino.
Non possono, non ancora.
C.G.
A LEZIONE DAL MOSSAD
di Giulietto Chiesa
Quante volte, discutendo dell’11 settembre, mi sono sentito rivolgere domande sul funzionamento dei servizi segreti e sulla loro possibile connessione con attentati terroristici. Ogni volta è difficile spiegare a pubblici inesperti come funzionano le cose. Non ne capiscono un acca nemmeno molti giornalisti.
I quali, infatti, da anni corrono dietro ad Al Qaeda, che è la sigla, il logo, che non ha dietro un bel niente se non le capacità inventive della CIA, del Mossad e dell’MI-5…
Per questo scrivo questa postilla alle istruttive rivelazioni che emergono dallo scandalo dell’assassinio, in Dubai, di Mahmoud Al-Mabhouh, uno dei principali dirigenti dell’ala militare di Hamas. In scena, ovviamente, il Mossad, ma la firma non la si troverà mai.
Gl’imbecilli che continuano a pensare che i complotti non esistono, non possono ovviamente capire un mondo dove il complotto è diventato la regola generale, inclusa la finanza e l’economia. Ma basta dare un’occhiata nel mucchio delle cose che si vedono, per capire come funzionano queste operazioni. Lasciamo stare i passaporti veri, rubati, con le foto false. A parte il fatto che il trucco ricorda da vicino quello che venne usato per rivelare le identità dei 19 terroristi presunti dell’11 settembre: questo è l’abc delle spie. Ma guarda invece chi ha partecipato all’operazione in Dubai.
Nota 1 – Il Mossad è imbottito di agenti arabi. Così come di ogni altra nazionalità immaginabile, in ogni scenario. Ma questo è solo il primo strato. Ce ne sono molti altri. Per esempio nelle indagini in Dubai sono incappati due ex funzionari della polizia politica palestinese (Ahmad Hasnain e Awar Shekhaiber). Nota l’”ex”. Lo erano. Adesso sono businessmen in Giordania. Si fa sempre così. E’ la forma di outsourcing dei servizi segreti. Comunque sappiamo che il Mossad ha suoi uomini direttamente nei gangli vitali dell’Autorità Nazionale Palestinese di Abu Mazen. La quale è interamente al soldo della CIA. Si chiama infiltrazione. E poi andate a chiede ad Hamas di fare pace con Al Fatah: se vi ridono in faccia è perchè sono gentili.
Nota 2 - Ma non penserete mica che il Mossad abbia le sue mani così corte da fermarsi agli amici degli amici! Infatti ha infiltrati anche dentro Hamas. E’ finito in carcere, in Siria, uno dei più vicini consiglieri di Khaled Mashaal, il capo di Hamas. L’accusa è di essere stato la talpa per liquidare Mahmoud Al Mabhouh.
Nota 3 (storica) – A parte lo stranissimo “anarchico” Gianfranco Bertoli, che tirò la bomba contro la folla che stazionava attorno alla Questura di Milano dopo il passaggio dell’allora premier mariano Rumor (“anarchico” proveniente da un kibbuz israeliano, ex agente - per ammissione esplicita di Niccolò Pollari – prima del SIFAR e poi del SID), torna alla mente la rivelazione che Giovanni Galloni, stretto collaboratore di Aldo Moro, fece dopo l’assassinio dello statista democristiano. Sono le parole pronunciate da Aldo Moro in persona prima di essere rapito e ucciso: “La mia preoccupazione è questa: che io so per certa la notizia che i servizi segreti, sia americani che israeliani, hanno infiltrati nelle Brigate Rosse, ma noi non siamo stati avvertiti di questo, sennò i covi li avremmo trovati”.
Lo ricordo perchè tutti (in particolare i più giovani) si guardino dalle sciocchezze che circolano e non mi chiedano più se io penso che CIA e Mossad avessero infiltrati nei gruppi terroristici che parteciparono all’11 settembre. Certo che li avevano! E che li hanno! Dunque ogni volta che un attentato produce morte e paura ricordatevelo sempre: loro come minimo sapevano, come massimo hanno partecipato. La percentuale azionaria varia da caso a caso.
http://www.giuliettochiesa.it/index.php?option=com_k2&view=item&id=185:a-lezione-dal-mossad&Itemid=7
caro Gino,
a lungo durante le “mie notti insonni” , mi sono chiesto che fosse Il Sig P, detto Poppy per gli amici..ed ecco che finalmente mi ha raggiunto l’illuminazione.
E’ il Nipote di Capitan America, da cui rubo un pezzo da Wiki..
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Capitan America (Captain America), il cui vero nome è Steven “Steve” Rogers, è un personaggio dei fumetti creato da Joe Simon e Jack Kirby nel 1941, pubblicato dalla Timely Comics (in seguito Marvel Comics).
Detto affettuosamente “Cap”, nonché “Sentinella della Libertà” (poiché incarna gli ideali di libertà e giustizia del popolo statunitense) e “Leggenda Vivente” (in quanto fonte di ispirazione per tre generazioni di eroi), è un supereroe tra i più famosi e longevi.
Il personaggio è nato come elemento di propaganda durante la seconda guerra mondiale, dove rappresentava un’America libera e democratica che si opponeva ad un’Europa imperialista e bellicosa, ed ebbe un grande successo di pubblico; tuttavia con la fine del conflitto perse la sua popolarità, nonostante un (vano) tentativo di riciclarlo come cacciatore di comunisti durante i primi anni della guerra fredda.
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Qunidi da adesso in poi lo chiamerò Capitan America,detto Poppy per gli amici.
Ancora non mi riesce di definire l’idefinibile Rodolfo , detto Rudy per gli amici.
Di sicuro entrambi a mio avviso godono di un medesimo pregio.
Apprezzano la Filosofia Americana di Marion Michael Morrison,che mentre Noi Europei ancora ci danniamo l’anima con Platone ed Aristotele, Lui il mitico, ci spiegava tutto con Pmbre Rosse il suo capolavoro.
E’ una filosofia semplice,semplice adattibile perfino al pensiero di Adolf Hitler, ovvero, se il meschino si fosse limitato ad eliminare “civilmente ed umanamente” solo i cinque milioni di comunisti tedeschi,Capitan America avrebbe capito e magari perdonato con un Buffetto sulla guancia ed un “biricchino”.
Credo di aver fatto un pò di filosofia semplice , semplice..,alla Morrison, così anche la Sylvi e l’Anita , non mi rimproverano.
cc
Toccante la frase finale della canzone di Capitan Amerika, quasi quanto quella di Pupo in Italia Amore Mio..
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He’s a lightnin’ flash who’ll make the dash from one coast to the other
To stop a crime or lend a dime or help his aging mother
Captain america we love you, captain america you’re grand
Oh spiro agnew eat your heart out captain america’s our man
Captain america’s our man
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Mi sebra che il testo sia di JIMMY BUFFETT -il più grande poeta americanoi del dopoguerra ma mi potrei sbagliare,
Anita ti prego di controllare,,e riferire prontamente!
cc
Ps- Mi si apre il cuore e prima delle preghiere serali, ne recito il testo,.
Dopo dormo sonni tranquilli con la coscieza in pace.
Per i profani che non sapessero chi è Spiro Agnew, ancora Wiki in aiuto…
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Spiro Theodore Agnew, nato Spiros Anagnostopoulos[1] (Towson, 9 novembre 1918 – Berlin, 17 settembre 1996), è stato un politico statunitense, membro del Partito Repubblicano.
Di origine greca[1], fu vicepresidente sotto la presidenza di Richard Nixon dal 1969 al 1973.[1] Si dovette dimettere il 10 ottobre 1973 perché responsabile di evasione fiscale su alcuni contributi elettorali.[1]
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Cacio sui maccheroni, come dire che in fondo in fondo tutto il mondo è paese!!
cc
Per aiutare capitan amerika ed Anita , propongo questa traduzione automatica.., ditemi voi se ho un buon traduttore
Gino beloved,
over a long time span during the “my nights insonni”, they are asked to me that it was the Sig P, Poppy saying for the friends. .ed here that finally the lighting system has caught up me.
And’ the Grandson of Capitan America, from which I steal a piece from Wiki.
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Capitan America (Captain America), whose true name is Steven “Steve” Rogers, is a personage of the comic strips created from Joe Simon and Jack Kirby in 1941, published from the Timely Comics (later on Marvel Comics).
Saying affectionately “CAP”, let alone “Lookout of the Freedom” (since incarnate the ideals of freedom and justice of the American people) and “Legend Living” (in how much source of inspiration for three generations of heroes), are a superhero between most famous and long-lived.
Personage is been born like element of propaganda during second world war, where he represented a free America and democratic who opposed themselves to warlike an imperialist Europe and, and had a large one happening of public; however with the end of the conflict its popolarità, although one (vain) attempt lost to recycle it like hunter of Communists during the first years of the Cold War.
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Qunidi from now in then it I will call Capitan America, Poppy saying for the friends.
Still it does not succeed me to define the idefinibile Rodolfo, saying Rudy for the friends.
Sure both to my warning they enjoy a same one pregio.
They appreciate the Philosophy American of Marion Michael Morrison, than while European We anchor strive hard the spirit with Platone and Aristotle, He the mythical one, explained us all with Pmbre Red its capolavoro.
And’ a simple philosophy, simple adattibile even to the thought of Adolf Hitler, that is, if the meschino it had been limited to humanly eliminate “civilly and” five only the million German Communists, Capitan America would have understood and even pardoned with a Buffetto on the cheek and “biricchino”.
Creed to have made a Ombre rosse, simple philosophy. , to the Morrison, therefore also the Sylvi and the Anita, do not reproach to me.
cc
x Controcorrente
Eccoti Captain America in full color:
http://onceuponawin.files.wordpress.com/2009/07/captain_america.jpg
Anita
cara Anita,
mi devi dire se il mio nuovo traduttore di testi automatico , funziona oppure no.
Grazie!
cc
Per il resto su Captain Amerika so quasi tutto, sono un estimatore di” quello moderno”, per esempio, so che dietro l’operazione Condor in Cile c’era Lui.
E so anche che lo faceva per il bene dell’Ammerika, in quanto Lui difendeva le industrie di cappottini per animali del New England, e la ricerca avanzata veterinaria, per la cura della cateratta delle pantegane del New Messico
x Controcorrente
I tempi di Spiro Agnew sono cambiati, adesso abbiamo nuovi appuntati che hanno cariche molto importanti in finanze e sono evasori fiscali.
Spiro Agnew was a small potato.
Da Wiki, traduzione Google:
Il 10 ottobre 1973, Spiro Agnew è diventato il secondo Vice President di dimettersi in ufficio. A differenza di John C. Calhoun, che si è dimesso a prendere un seggio al Senato, Agnew si dimise e quindi non ha supplicato concorso di accuse penali di evasione fiscale, parte di una risoluzione negoziata ad un regime in cui egli era accusato di $ 29.500 per tangenti durante il suo mandato come governatore del Maryland. Agnew è stato multato $ 10,000 e messo in libertà vigilata tre anni ‘. La multa di 10.000 dollari riguardava solo le tasse e gli interessi dovuti su ciò che è “il reddito non dichiarata” dal 1967.
Anita
x Controcorrente
La traduzione da Wikipedia va bene.
Quello che hai scritto tu e tradotto….ci vuole un po’ di immaginazione.
Ciao, Anita
Cara Anita,
anche noi, anche noi..
La multa di 10.000 dollari riguardava solo le tasse e gli interessi dovuti su ciò che è “il reddito non dichiarata” dal 1967.
cc
Ma il mio nuovo tradittore automatico , funzione o no?
Secondo te?
Sino molto interessato ad un tuo parere
Cara Anita,
ahhh ecco , ma, l’immaginazione risiede nella comprensione del testo, o nella traduzione automatica.
In altre parole, capisci meglio l’italiano o il testo tradotto?
O nessuno dei due..?
A onor del vero io capisco benissimo Capitan America (Poppy) e te .
Mi spiacerrebbe alquanto se venissi equivocato!!!!!!!
cc
Caro cc,
Vedo che ti ho fatto qualche impressione al punto che vuoi darmi quel grande onore: Cap. Vedo che alla sua eta’ il vaso e’ inutile e continue a farlo qua e la’. Nella tua diatribe ha detto una cosa che mi ha fatto riflettere: “se il meschino si fosse limitato ad eliminare “civilmente ed umanamente” solo i cinque milioni di comunisti tedeschi”. Togliendo la parola “tedeschi” da quello che hai detto perché ha eliminato anche questi, e sostituirli con un paio di dozzine di comunisti selezionati da Cap, l’effetto avrebbe salvato un sacco di poveri innocenti incominciando con i zingari, rom, e ebrei e andando a finire con Cinesi, Coreani, Vietnamiti, ecc.
Un altra nota, non ho mai sostenuto che uccidere e’ umano. Uccidere e’ inumano per qualunque ragione ma a volte e’ necessario per esempio la difesa personale. Allora caro “cc” non mettere parole nella mia bocca.
Cordiali saluti.
cara Anita ,
per esempio , tu che traduzione mi daresti in Italiano di questo testo, così ho una prova di efficacia..
..back to mind the revelation that Giovanni Galloni, a close associate of Aldo Moro, made after the assassination of statesman Democrat. These are the words of Aldo Moro in person before being kidnapped and killed: “My concern is this: that I know for certain the news that the secret services, both American and Israeli, have infiltrated the Red Brigades, but we are not been warned of this, or I’ll haunt them we found. ”
powere
Cosi magari se mi passi il testo tradotto da te in italiano , ci capiamo per il futuro
cc
x CC
Capisco meglio il testo Italiano.
Le traduzioni perdono, le nostre frasi risultano capovolte.
Anche quando traduco qualche articolo con Google, lo devo correggere perche’ anch’io stessa non lo capisco.
Spesso devo confrontarlo con l’articolo originale in Inglese.
Molto parole hanno molteplici significati.
Ti do un esempio; tempo fa’ tradussi un articolo che conteneva la parola Well, well, well = bene, bene, bene.
Il traduttore mi tradusse: Pozzo, pozzo, pozzo.
Well significa bene ed anche pozzo….ed altro, secondo l’uso, ma il traduttore non lo sa.
noun -’well’-
pozzo
tromba
fonte
gabbia
adjective
bello
buono
sano
opportuno
consigliabile
adverb
bene
interjection
beh!
bene!
dunque
————
Anita
Caro Capitan America,
(detto poppy per gli amici)
vedo che ti approprii indebitamente del vaso di Rudy.
Ti prego ad ognuno il suo vaso o orinatoio, non facciamo confusioni che nuocciono alla comprensione dei testi!
detto ciò ho compreso perfettamente il messaggio,Voi siete per le operazioni “chirurgiche”, che stanno dando buoni risultati in Iraq e d Afghanistan,in sostanza siete dei devoti dell’”estetica assassina mirata”.
cc
Caro cc,
Il giurista Galloni può dire dire tutto quello che vuole su Aldo Moro e le Brigate Rosse. Moro e’ morto e non può confermare o negare quello che Galloni ha detto nel 2005. Direi che sono le solite favole raccontate dai comunisti nella perdente voglia di cambiare la Storia.
x CC -#21-
.. torna alla mente la rivelazione che Giovanni Galloni, uno stretto collaboratore di Aldo Moro, effettuate dopo l’assassinio dello statista democristiano. Queste sono le parole di Aldo Moro in persona prima di essere rapito e ucciso: “La mia preoccupazione è questa: che io so per certa la notizia che i servizi segreti sia americani e israeliani, si sono infiltrati delle Brigate Rosse, ma non siamo stati avvertiti di questo, o mi ritrovo li abbiamo trovati. ”
Powere (?)
——————————
Come ti ho scritto gli articoli stampati traducono meglio o bene, specialmente se sono articoli di giornali, credo che il motivo sia che sono gia’ tradotti in diverse lingue.
Bye,
Anita
cara Anita ,
ti ringrazio per la traduzione,ma accetto il tuo consiglio di scrivere in Italiano.
Lo comprendi bene e per futuro vedrò comunque di tenere conto di alcuni tuoi suggerimenti in merito all’ermetismo.
cc
caro Capitan Amerika,
ti avevo avvertito , quasi con dolcezza…
Per cui devo ammettere che La “vostra COGLIONA interpretazione del mondo dimostra ormai evidenti limiti.
con affetto
cc
x Il signor P.
Non ci fare caso, CC usa frasi di proposito con la scusa del traduttore.
E’ un furbetto, simpatico, ma un furbetto.
Anita
Vademecum per blogghisti , (Uroburo ha poco da imparare) , per la signora o signor Vox, quando si decidera di non fare piu´”copy and paste” e per giornalisti piu´o meno interessati.-
-
Non bisogna crearsi complessi, la situazione e´molto semplice:- Israele e´il piu´forte, i Palestinesi sono i deboli, per cui potete modellare e piegare i fatti come piu´vi aggrada, vedrete……. ….e´piu´facile di quel che sembra.
-
Preambolo
Israele e´grande supergiu´ come la Sicilia, il conflitto con i Palestinesi a paragone con altre guerre , e´locale e limitato per quanto riguarda le vittime, pensate…. solo due morti al giorno durante l´ntifada. Di questo non dovete parlarne,( anche se sapete che a Darfur in tre anni sono stati trucidati 180.000 esseri umani), un morto a Gaza, un paio di nuove case costruite dai coloni, dei manifestanti veicola molto di piu´alla nostra clientela.
La gente crede che la lotta tra Israeliani e Palestinesi e´il conflitto del nostro millennio, voi dovete lavorare affinche´tutto rimanga cosi.
Poi , chettefrega .
Siate parsimoniosi con i fatti e con le notizie certe. Succose voci da corridoio sono molto piu´ eccitanti ed emotive.
Se la vostra notizia si svela per una boiata non e´ un dramma ,
se si e´ parlato di 500 morti a Jenin , per esempio, puoi sempre prendere in giro l´esercito Israeliano scrivendo di SOLO una dozzina di morti tra i terroristi.
Quando si tratta di appurare la causa della “Al Aqsa -Intifada” ignorate l´ammissione del ministro delle comunicazioni Palestinese che l´ondata di violenze era gia´ stata programmata da mesi, ma mettete invece in evidenza solo la tesi della visita di Sharon come provocazione.
I morti offrono fotografie spettacolari. Gli Arabi dimostrano volentieri i loro morti, gli Ebrei per motivi di pieta´no, dunque riprendete solo quelli dei Palestinesi, oltre cio´, nei funerali in centinaia agitano i pugni verso il cielo e gridano alla vendetta bruciando bandiere ecc., mentre gli Israeliani singhiozzano solamente. Molto importante: evitare di far vedere vittime Israeliane.
Dopo ogni attentato se ne vedono a dozzine negli ospedali e se il nostro cliente in Italia se ne accorge potrebbe pensare che anche tra gli Israeliani ci possano essere vittime.
Nella statistica delle vittime impacchate tutte le cose insieme, gli attentatori con le loro vittime, i bambini dei coloni e la liquidazione di un terrorista, civili e soldati, folle omicida e linciati, effetti collaterali ,e armati, che assaltano un paese e vengono uccisi, tutto fa´brodo e il vantaggio e´, chi alla fine ha avuto piu´vittime, uguali se combattenti o passeggeri di un autobus, quelli hanno ragione.
Se si verifica un attentato, bisogna gia´immaginare che l´esercito Israeliano reagisce, dunque scrivete di “rappresaglia”(e´molto importante), anche se sono solo azioni per proteggere i cittadini, poi tornate al Vecchio Testamento della “sete di vendetta” che cosi deligittima l´azione. Usate preferibilmente la frase Biblica “occhio per occhio ,dente per dente” fa´molto effetto, pochi sanno che si tratta solo regole di risarcimento. Riesce a beccare l´esercito con un razzo un capo terrorista, scrivete:”Israele attacca Gaza”
Se un terrorista con una bomba viene beccato da una pattuglia e viene ucciso titolate solo:” Soldati Israeliani uccidono Palestinese”.
Cosi risaltate non l´azione del Palestinese ma solo la reazione Israeliana.
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L´impianto di sicurezza messo su dagli Israeliani consiste in una rete a tecnologia avanzata, ma voi dovete rimanere al termine muro, anche se quello e´solo il 4%. Chiamarlo muro fa´piu´effetto e ricorda il muro di Berlino.
Se vi trovate li, accostate se necessario per 50 Km. la rete fino a che trovate il muro, li potete fare fotografie, meglio se riuscite a trovare un bambino con un asinello oppure una vecchietta avvolta ad uno scialle che discute animatamente con un soldato.
E´molto chick, fa´molto effetto per la nostra clientela.
Ribellatevi e mettete in risalto il vostro ribrezzo alla vista di quelle lastre alte 8 M., senza prendere in considerazione che quel muro e´proprio li per impedire ai fucilieri di prendere di mira auto e bus di linea che passano da li. .
Mettete in risalto che l´opera e´ un ostacolo alla pace, anche se e´chiaro che e´un ostacolo per i terroristi.-
Piccolo vocabolario per tutti i casi:-
Terrorista:- Militante , combattente.
Attentato terroristico:- Attacco, incidente.
Ondata terroristica:- Intifada, insurrezione, resistenza.
Azione militare contro terroristi:- Sanguinosa rappresaglia, vendetta.
Politico Israeliano:- Estremista
Dittatore Palestinese:- Capo carismatico
Rete:- Muro
Persistente violenza:- Hudna, tregua
Cecchino:- Dimostrante
Capo di una organizzazione Islamistica:- Capo spirituale
il suo vice:- Pedriata. Rodolfo
Caro Rudy,
vedo che ti sei svegliato da un profondo sonno e ritorni da noi , dopo alcune capatine sul blog,di Goldkorn..bentornato mio inestimabile “pasticcione” italo tedesco…
Vedo che la lucidità non ti manca tra una coscia e l’altra..
cc
x Poppy.
Hiroshima e Nagasaki dove avete bruciato vivi centinaia di migliaia di innocenti, erano necessarie?
P.S. La barzelletta sul fatto che buttando le vostre bombe del cazzo si risparmiarono altre vite umane raccontala alla Komare che si diletterà con il suo solito quaglieggio.
I japs erano allo stremo e non avevano nessunissima possibilità di vincerequella maledetta guerra.
Storicamente e giuridicamente accertato, mio buon Poppy.
Vai tranquillo.
C.G.
Cara Anita,
vedo che sei attenta e vigile…..”furbetto” , nè dubito, in tutti i casi certamente non del “quartierino”.
In tutti i casi vediamo se sei attenta alle cose ittaliche e non mi chiedi ragione di chi siano stati o sono i furbetti del quartierino.
Per una questione semplice, semplice di ermetismo..
Per esempio la Sylvi lo sa, perfettamente..!!
cc
Cara cc,
Mi dispiace che la mia COGLIONA vista della storia non corrisponde alla tua COGLIONA vista della storia.
Con più affetto.
Poppy alias Capitan Amerika.
caro poppy,
a ognuno il “coglione” che si merita.
cc
Caro Gino,
ma possibile che tu non riesca a comprendere….
Le bombe di Hiroshima e Nagasaki era solo una sperimentazione.
Vuoi forese negare a questi” simpatici fanciulloni”il diritto di sperimentare su quelli che loro considerano soltanto iTopi da esperimento..
Che male c’è in fondo..napalm fosforo derivati tuttta chimica e fisica..
Tutto collaterale,tutto collaterale …il guaio è che collaterale si declina solo in AMERIKANO….
cc
Caro Nicotri
come avevo scritto tempo fa, gli stati uniti stanno predisponendo le loro pedine per la partita a scacchi con il nemico di domani.
La cina ha perseguito uno sviluppo piuttosto sbilanciato sull’export, con un mercato interno incapace di assorbire le enormi entrate in valuta pregiata (dollari ed euro) entrati grazie al commercio. Queste valute hanno quindi ripreso la via dell’estero andando a finanziare il debito pubblico occidentale (0.798 trilioni del debito americano per esempio sono detenuti dalle banche cinesi).
Grandi quantità di capitali sono stati quindi collocati in assets patrimoniali esistenti, oppure per creare infrastrutture volte a supportare l’export sopratutto. Con una conseguente inflazione degli assets, sopratutto immobiliari.
La banca centrale cinese, ha voluto mantenere lo yuan ancorato al dollaro, per favorire l’export e conquistare spazi sui mercati. Recentemente ha dato ordine di incrementare il patrimonio di vigilanza delle banche in vista di una possibile bolla immobiliare.
Nel giro di qualche mese questo avrà un suo effetto sul tasso di sconto e sulla borsa di shangai.
Seguire l’indice della borsa di shangai sarà importante per capire l’evoluzione futura
cordialità
x gino
Te lo spiegato una centinaia di volte già. Mica hai problemi di comprensione dato il mio broccolino. Forse Dott. Broderback Quack te lo può tradurre. Cosa scioglieresti tu 2 milioni di morti o trecentomila? Ovvio che un vecchio comunista partigiano come te preferisce 2 milioni. Niente di nuovo!
Vedi Poppy, capisco che per te è difficile intendere.
I semi del bene che la natura mette in noi sono così piccoli e fragili da non poter sopportare il minimo impatto di un’educazione contraria. Si conservano con più difficoltà di quanto si rovinino, si disfino e si riducano a niente. La natura dell’uomo è proprio di essere libero e di volerlo essere, ma la sua indole è tale che naturalmente conserva l’inclinazione che gli dà l’educazione.
Tu sei stato ” educato” (mettiamola così) ad essere servo.
Mi dispiace per te, ma, ripeto, ti capisco.
Non è colpa tua.
Vai.
C.G.
Poppy,
ma non c’è dubbio alcuno.
Per la vostra logica, meglio trecentomila topi degli alrti che 2 Miloni di super eroi!
cc
Per quanto riguarda la bomba atomica , non credo che gli Americani stessi ,sappessero veramente quale tragedia ne sarebbe seguita.
Qui bisogna essere almeno una volta daccordo.
Quelle due bombe hanno comunque segnato definitivamente la fine della seconda guerra mondiale, che altrimenti sarebbe durata ancora per un bel po´e chissa´per quanto. Spezzo una lancia a favore degli Americani, che avendone avuto la necessita´per risolvere qualche problemino, non l´hanno piu´usata. E´, o non e´ cosi? Rodolfo
x Rodolfo.
la barzelletta, dicevo, è vecchia come il cucco.
Anche le varie amministrazioni di Tel Aviv hanno fatto gli stessi ragionamenti (sballati) quando si trattava di giustificare i pogrom contro le popolazioni della Palestina.
Se trequarti di mondo destesta gli usaescippa una ragione ci sarà
pure.
O nò? Tutti kommmmmmmmmmmmmmmmmmmmmunisti?
C.G.
caro Rudy,
che tu sei ritornato tra di Noi , poveri mortali, va bene…e che “SPIEZZI” lance in favore di capitan Amerika detto poopy anche..
ma che ignori il fatto che i nostri baldi eroi abbiano “sperimentato a LOS ALAMOS, prima ….mi suona strano.
Diciamo che piuttosto era giusto sperimentare dal vivo su trecentomila topi giapponesi per vedere l’effetto che faceva…
Cosa non si fa per la l’avanzamento della SCIENZA…anche i forni crematori…non è forse vero..!!!
cc
siii, c´e´ una ragione:- “L´ossessione”
Rudy, capisco , con la scusa dell’ossessione, voi che fate …magari gasate il mondo intero!!!!
cc
xcc
No, ma vedi nel deserto e´difficile come dicevo,misurarne, capirne la veramente la forza distruttrice. Non l´hanno piu´usata, e questo e´gia´tanto non credi? Se non l´hanno piu´usata, non e´forse perche´hanno capito che e´inumano? Non credo gli Americani abbiano mai avuto paura dei Russi. Credo che abbiano capito che e´una questione di etica. Rodolfo
xcc
il mio 43 era una risposta a CG 41
x gino
Non ho fatto mai il servo a nessuno e non ho tenuto mai servi eccetto me stesso ai miei valori. Anche tu vuoi predicare come un prete pedofilo!
Questo non passa…… prova nr. 3
x Rodolfo
Per quanto riguarda la bomba atomica , non credo che gli Americani stessi ,sappessero veramente quale tragedia ne sarebbe seguita.
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Il primo test nu-cleare della storia e’ stato il Tri-nity, avvenuto nel poligono di Alamo-gordo nel deserto di Jor-nada del Mue-rto nel Nuovo Messico.
All’inizio le esplo-sioni venivano condotte con poco rigu-ardo per l’am-biente a causa della poca conoscenza degli effetti a lungo termine delle radia-zioni nu-cleari.
Infatti a quei tempi erano presenti molte persone nei bun-kers di osservazione a circa 16 miglia di distanza.
In questa fase i test nu-cleari venivano condotti principalmente sul terreno aperto, per verificare gli effetti su cose e persone, e studiare il successivo fall-out radio-attivo.
Anita
x Pino.
Molto probabilmente ne sarai a conoscenza.
Ti mando una chicca dello Scodinzolini quando faceva il giornalista (mettiamola così) alla Stampa.
““Le smentite a ripetizione rivelano solo che abbiamo una classe politica nuova che non ha ancora assimilato il fatto che un politico è un uomo pubblico in ogni momento della sua giornata e che deve comportarsi e parlare come tale. […] Quattro anni fa, e cioè in tempi non sospetti, scrissi che la nomina di Giampaolo Sodano alla Rai nasceva dai salotti di Gbr, la televisione di Anja Pieroni. Oggi penso che se noi avessimo raccontato di più la vita privata dei leader politici forse non saremmo arrivati a tangentopoli, forse li avremmo costretti a cambiare oppure ad andarsene. Non è stato un buon servizio per il paese il nostro fair play: abbiamo semplicemente peccato di ipocrisia. Di Anja Pieroni sapevamo tutto da sempre e non era solo un personaggio della vita intima di Craxi. La distinzione fra pubblico e privato è manichea: ripeto, un politico deve sapere che ogni aspetto della sua vita è pubblico. Se non accetta questa regola rinunci a fare il politico”
Firmato A. Minzolini.
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Faccia di bronzo o faccia di cazzo?
Propengo per la seconda ipotesi.
C.G.
Caro Rodolfo,
Siamo d’accordo su multi punti ma non sulle apologie.
Il modo in cui il terrorista palestinese e’ stato assassinato e’ sofisticato. Gli agenti Massad rimangano i primi sospetti. Negarlo non da forza al tuo argomento.
Sulle atomiche, l’USA sapeva esattamente la potenza di queste bombe, ne avevano scoppiata una nel deserto nel New Mexico, stato americano. Quando la sabbia divento’ un mare di vetro non serviva un rocket scientist come GV a farci capire gli effetti.
Caro CC
Sicuramente l’effetto di questo inverno si intrufola e spiffera algido anche nel blog.
Da qualche tempo si leggono commenti che si pensano scritti da A e dalle risposte non si capisce se sia A1,A2 oA3.Lo stesso capita con P alias P1 o P2(ogni riferimenti a fatti o persone è veramente casuale) o P3.Finendo con il naturale ordine alfabetico si conclude lo stesso con R ,R1,R2,R3 ecc.
Il circolo si chiude ritornando alla A.
L’esempio si amplia se sostituiamo 1,2,3 con n che a turno si scambia con i personaggi o numeri ;sicuramente si farà avanti il prossimo stelle e strisce alias nembo kit con travestimento che nello scambio di un baffetto posticcio con un’altro se la ride, quando finisce il suo turno,sotto i baffetti(che restano posticci)
Meraviglie del binario o virtuale!
L.
Poppy, poppy…
Forse non te ne accorgi ma sei servo e lo dimostri con i tuoi strampalati valori.
Valori? (sic!)
Mettiti il cuore in pace, sei uno tra tanti.
Sapessi che compagnia!
Ripeto: non è colpa tua e nessuno qui te ne fa una croce da portare.
Vai tranquillo.
C.G.
x Controcorrente
Appunto, il primo test fu il luglio 16, 1945.
Nagasaki e Hiroshima avvennero rispettivamente il 6 e 9 di luglio 1945.
Come ho scritto sopra:
All’inizio le esplo-sioni venivano condotte con poco rigu-ardo per l’am-biente a causa della poca conoscenza degli effetti a lungo termine delle radia-zioni nu-cleari.
Infatti a quei tempi erano presenti molte persone nei bun-kers di osservazione a circa 16 miglia di distanza.
“While the test gave a good approximation of many of the explosion’s effects, it did not give an appreciable understanding of nuclear fallout, which was not well understood by the project scientists until well after the ato-mic bombings of Hiroshima and Nagasaki.”
Anita
Per l’appunto, Poppetto!
Pur sapendo perfettamente gli effetti devastanti le usarono su persone innocenti bruciandoli come fiammiferi.
In Vietnam, dove alla fine vennero cacciati a calci in culo da un’esercito di contadini armati di cerbottane, ebbero qualche scrupolo di coscienza.
Usarono il napalm.
Quisquilie, bazzeccole e pinzellacchere, al confronto.
C.G.
Caro cc,
Guarda che oggi non azzecchi una: “Le bombe di Hiroshima e Nagasaki era solo una sperimentazione”. Le sperimentazioni erano alla fine. Le bombe anche se un poco ingombrante hanno avuto l’effetto desiderato: La fine della guerra con il Giappone con unconditional (quasi) surrender.
errore
Nagasaki e Hiroshima avvennero rispettivamente il 6 e 9 di AGOSTO 1945.
A.
Cari rudy ed Anita,
ma voi “prendete tutti gli altri ” per”coglioni” oppure credete veramente in quello che dite?
A parte le conseguenze “radiottive ” ancora non ben classificabili sul lungo periodo,…ma proprio non me li vedo questi brillanti scienziati, capaci di fare due “bombe” e poi dopo la sperimantazione sul campo , non essere in grado di valutare fattori come “calore” ,spostamento d’aria,e ritorno, solo per tenere conto dei fattori più semplici.
Digiuni di fisica elementare..ma vala, va la…non facciamo ridere i polli!!!!
Rudy, questione di etica..ma smettila di prendere per il Kulo la brava gente..!!che ti mando un missile con un mazzo di fiori
Poi la chicca del Rudy italo tedesco…bomba umanitaria…non lo hanno più fatto ..se è solo per questo manco i Russi non lo hanno fatto ,nemmeno una volta…
E sapete perchè ?
Provate ad indovinare…perchè magari piovenano sulla loro testa pillole sperimentali …non dimentichiamo poi che i russi erano dei bravi metallari e se accorsero i bravi Amerikani con lo Sputnik, e conservarono il loro primato a lungo ..questione di razzi vettori…meno precisione , ma molta più capacità di carico..
cc
Ps Ma è possibile che si dicano ancora nel XXI secolo certe cagate!!
Oggi richiamato dal Signore un altro grande “servo” americano Alexander Haig: aiutante di general MacArthur, generale a quattro stelle (abbastanza per far mandare alle stelle Gino), e segretario di stato USA. A lui un grande ringrazio per il suo servizio ai cittadini USA e una preghiera che Dio lo perdonerà’ per le sceglie difficoltose che ha fatto per proteggere i suoi signori, i cittadini americani.
Grazie Al!
P, ti rendi solo ridicolo se insisti!
Una volta ,per indirizzare agli studi scientifici, si faceva riferimento al “piccolo chimico” adesso per indirizzare “al grande spione “si utilizzano sistemi e metodi più adeguati:
Da Repubblica
Computer portatili agli studenti
ma la scuola li spiava in casa
Il caso è esploso negli Usa: i genitori hanno promosso una class action. I computer dei 1800 allievi attivavano una webcam. E non è l’unica denuncia di vicende di spionaggio scolastico di LORENZO MARIA FALCO
L
x Gino
“In Vietnam, dove alla fine vennero cacciati a calci in culo da un’esercito di contadini armati di cerbottane, ebbero qualche scrupolo di coscienza.”
Ancora con queste favole! Sul cambio di battaglia abbiamo dato sempre calci al loro sedere. Leggiti anche tu la storia invece di recitare bella ciao!
Gino recita in inglese:
One morning I awakened
Oh Goodbye beautiful, Goodbye beautiful, Goodbye beautiful! Bye! Bye!
One morning I awakened
And I found the invader
Oh partisan carry me away
Oh Goodbye beautiful, Goodbye beautiful, Goodbye beautiful! Bye! Bye!
Oh partisan carry me away
Because I feel death approaching
And if I die as a partisan
(And if I die on the mountain)
Oh Goodbye beautiful, Goodbye beautiful, Goodbye beautiful! Bye! Bye!
And if I die as a partisan
(And if I die on the mountain)
Then you must bury me
Bury me up in the mountain
(And you have to bury me)
Caro cc,
Scusami il mio cristallo non funziona tanto bene. “P, ti rendi solo ridicolo se insisti!” , volendo dire?
x gino
Mica mi accusi di avere valori “partigiani”?
Come ti permetti!
xcc
Saranno cagate, ma io la penso cosi. Era guerra, non c´era tempo per pensare molto e l´hanno usata , basta. Si sono risparmiati cosi anni di guerra e sofferenze.
In Vietnam, gli Americani hanno usato il Napalm come dice CG, ma non la bomba atomica. Avrebbero potuto farlo e farla finita, non credo che la Russia avrebbe mai mosso un dito. Non l´hanno fatto e cio´va´ad onore degli Americani.
Forse non tutti sanno che anche i Giapponesi e i Tedeschi ci lavoravano sulla bomba atomica. Chi crede che i Tedeschi o i Giapponesi se ci fossero arrivati prima non l´avrebbero usata?
Ma non diciamo cagate davvero! Rodolfo
caro linosse,
in effetti questa tornata del blog, presumo anche per la “introduzione del buon Pino, ha messo in moto una strana matematica invernale.
Rudy, pacioccone, si è dimostraro buon cane da tartufo per un suo rientro in grande stile, in quanto a Poppy, solo Uroburo trova in lui qualcosa di interessante.
Evidentemente si tratta di un “amore cieco”.
Misteri della matematica..mah!!???
cc
Rudy, anche tu sulla soglia del ridicolo….!!
E chi ha mai detto che Toteschi e Giapponesi non l’avrebbero fatto…tra imperialismi rivali in guerra ,non si fanno questi favori…
Loro ne hanno combinate altre…i primi andavano a caccia di prepuzi mozzati i giapan non gli erano da meno sui campi di concentramento..
Insomma all’epoca c’era da divertirsi , nel pieno di una bella guerra imperialistica e ovviamente gli Amerikani ,non hanno certo mancato all’appuntamento insieme ai Capitalisti di stato.
Che bel divertimento!
cc
J. Robert Oppenheimer (April 22, 1904 – February 18, 1967) was an American theoretical physicist and professor of physics at the University of California, Berkeley. He is best known for his role as the scientific director of the Manhattan Project, the World War II effort to develop the first nuclear weapons at the secret Los Alamos National Laboratory in New Mexico. For this reason he is remembered as “The Father of the Atomic Bomb”
He wrote: “We knew the world would not be the same. A few people laughed, a few people cried. Most people were silent. I remembered the line from the Hindu scripture, the Bhagavad-Gita; Vishnu is trying to persuade the Prince that he should do his duty, and to impress him, takes on his multi-armed form and says, ‘Now I am become Death, the destroyer of worlds.’ I suppose we all thought that, one way or another”
x Controcorrente
Scrivo sempre quel che so e quel che penso.
Sulle radiazioni di do un piccolo esempio.
Mio figlio minore e’ morto di leucemia, la piu’ seria. “CML”
In quegli anni esperimentavano con le radiazioni su tutto il corpo.
TBI = total body irradiation.
Io lo vedevo attraverso la TV mentre era sottoposto a quelle radiazioni, sembravano film di science fiction.
La gente moriva come le mosche, alcuni anche prima del trapianto del midollo.
Vedi, anche dopo tanti anni non sapevano le tragiche conseguenze del’eccessiva radiazione.
Era un pratica ancora sperimentale.
Da allora la radiazione e’ usata molto piu’ parsimoniamente, le sedute durano pochi minuti invece di mezz’ora e con frequenze minori.
Anche per noi e per gli infermieri non c’erano salvaguardia, i pazienti erano radioattivi, la loro pelle bolliva e noi li toccavamo senza alcuna preoccupazione.
Mio figlio e’ morto distrutto dalle radiazioni.
Anita
-#67-
parsimoniosamente
x cc
“..in quanto a Poppy, solo Uroburo trova in lui qualcosa di interessante.”
Caro cc,
Se vuoi furbamente insultarmi con il suo falso bentornato, a me non fa niente. Ma poi menare una mazzata a uroburo perché tu sei incapace di difendere le tue idee questo non mi pare giusto. L’appello di uroburo era per un blog con una battuta di cuore, con idee più diverse e non solo i soliti sospetti a osannare all’altare dei santi comunisti ecc. Non era necessariamente il ritorno del tuo caro Poppy che cercava ma il prezzo che avesse pagato per averlo (il blog).
Poppy,
ma guarda che il bentornato l’ho rivolto a Rudy , mica a te .
Fai attenzione…perbacco..!!
Sono errori clamorosi !!
Poi, sai ,capirai,…. Uroburo, già lo vedo tremante ,sotto le mie mazzate..!!
cc
cara Anita ,
se è solo per questo anche il mio povero Papà è morto prematuramente per il fatto che funzionava con un rene solo ,dopo che l’altro si era ridotto ad una nocciola quando fu imprigionato in Germania a causa di cattive cure.
Non se accorse mai nessuno..solo che per fortuna mia, visse più a lungo del tuo povero figliuolo..
cc
Caro cc,
Dicci la verita’, per te il vaso non esiste. Non parlavo di oggi ma di durante la settimana passata.
“Sono errori clamorosi”!! ? Non esagerare!
“Fai attenzione…perbacco..!!” OK, signor professore!
Saluti!
x Rodolfo
Spno un po’ in giro fino a domani sera, perciò mi scuso per la non tempestività dei miei interventi.
I giapponesi avevano già chiesto a quali condizioni arrendersi, ma Truman ha nicchiato. E’ ormai assodato che ha voluto usare le atomiche per spaventare i sovietici e soprattutto chiudere la guerra prima che l’Urss la iniziasse anche contro il Giappone e potesse così accampare pretese territoriali in Oriente, per esempio in Corea.
Tutto il resto è fuffa e propaganda, cioè balle.
Un saluto.
pino nicotri
X “capitan” P(unono dei tanti),Rodolfo(uno dei tanti),Anita(una delle tante)
Armi atomiche , uranio impoverito,fosforo non sono altro che quisquilie per mancanti di democrazia e da educare in senso democratico per cui andare sul loro territorio buttarci sopra qualche bomba,chiaramente senza sapere l’effetto che fa ,la prima e seconda e terza ecc….,con 100.000 civili (che non avevano nessun motivo per fare la fine che hanno fatto) anzi no forse erano 89.542,qualcuno dice solo 24.651 ecc,è una giusta causa .Quando qualche pazzo esaltato incontra per stada il WTC e muoiono dei civili,3000?,4000?(che non avevano nessun motivo per fare la fine che hanno fatto)tutti alle armi per aver invaso il sacro suolo e mobilitazione mondiale per colpire e punire gli incivili antidemocratici addirittura colpevoli di non avere armi chimiche,fosforose atomiche e di stare tranquillamente in famiglia,nelle loro case, quando dal cielo è arrivato il castigo”divino”.Anche in questo caso le cifre sono ballerine 500.000,60.000, con lo sconto 21.345 tanto erano solo nemici storici addirittura antidemocratici.Anita mi ricordano tanto quelli che nelle loro case,nei loro campi sono morti e continuano a morire per le conseguenze della diossina .
Ma che colpa hanno gli ammeiricconi se non ne conoscono gli effetti,mica hanno avuto esperienza in casa loro per cui tutta colpa degli antidemocratici che attraverso napalm,diossina ,fosforo e qualche radiazione diffusa qua e la ritrovano il senso democratico dell’esistenza e la corretta via per arrivare a conseguirla.
Meno male che l’U$A c’è.
Aspetto la canzone da cantare tutti in coro
L.
caro Linosse,
ma LOro come dice il buon P, quando si tratta di fosforo, diossina ,napalm, uranio, la Popo’, la fanno sempre nel vaso degli altri.
mai che gli scappi una “goccia” a casa.
Buona notte a tutti
cc
Cretinetti che fai? Ci ritorni sopra ? non ti basta la doppia figura di merda fatta qui e ripetuta su “contaminazioni”
Nella tua demenziale frase parte del post 379 a me indirizzata, tralasciando le offese, tu dici:
Evidentemente non sai nemmeno leggere quello che scrivi ed allora ho messo in grassetto due parti
La donna non e´altro che un vaso
il vaso resterebbe vuoto.
falle leggere a chi vuoi tu, la sintesi può essere solo che TU consideri la donna un vaso vuoto.
Ora lego il resto
Antonio — antonio.zaimbri@tiscali.it
Caro cc,
Come si vede da questo hai avuto una brutta giornata.
“ma LOro come dice il buon P, quando si tratta di fosforo, diossina ,napalm, uranio, la Popo’, la fanno sempre nel vaso degli altri.
mai che gli scappi una “goccia” a casa.”
Vediamo se ho capito bene:
Il Giappone attacca Pearl Harbor, la risposta USA bombardare New York.
La Germania e l’Italia dichiarano guerra all’USA, la risposta USA e’ dichiarare guerra alla California.
Nord Vietnam mandano i loro assassini nel Sud Vietnam, l’USA risponde mandando col napalm in massa sul Texas.
OK! Adesso ho capito come funziona.
Fai buon riposo, te lo hai guadagnato.
Buona notte.
Caro Pino,
il tuo messaggio n. 75 dice esattamente come sono andate le cose per quanto riguarda l’uso delle bombe atomiche ad Hiroshima e Nagasaki. Il destinatario delle bombe non era certo il Giappone, che aveva già offerto la resa a Svezia ed Unione Sovietica e che non aveva più alcuna capacità militare, ma Mosca. Esattamente come per il bombardamento di Dresda.
L’Usegetta non ha usato la bomba atomica contro la Russia subito dopo la II GM perchè i russi non hanno mai offerto loro l’occasione per farlo, ed anche perchè in occidente, e perfino in Useggetta, persisteva un’opinione pubblica che bisognava convincere. Hanno avuto bisogno del maccartismo per poterci arrivare vicini ma ormai si era già alla fine degli anni Quaranta e la bomba ce l’avevano anche i russi. E per di più costoro con i MIG 15 erano in grado di abbattere qualunque formazione di bombardieri.
Rodolfo si chiede, molto ingenuamente, perchè non hanno usato la bomba in Viet Nam. L’Usaegetta sono sì un a dittatura ma una dittatura dall’apparenza democratica. Non è poi così facile per un paese non dichiaratamente nazista scatenare una guerra atomica a 10.000 chilometri dalle proprie frontiere e per di più contro un paese che lotta per preservare la propria indipendenza. Certe cose le può fare solo un paese come lo stato d’Israele. Per poco che conti vi è poi anche un’opinione pubblica mondiale da convincere. Insomma non si possono seminare bombe atomiche come noccioline.
Non ho mai sentito dire che il Giappone stesse studiando armi atomiche, lo stavano invece facendo i tedeschi ma non sarebbero mai riusciti a produrne perchè la loro tecnologia aveva seguito una strada sbagliata che non poteva avere sviluppi.
Un saluto U.
mandando col= bombardando con
“In Vietnam … Sul cambio di battaglia abbiamo dato sempre calci al loro sedere. Il signor P. { 20.02.10 alle 21:04 }
————————————————–
Caro signor P.,
i crucchi dopo la I GM mondiale dicevano esattamente la stessa cosa: siccome non erano mai stati vinti sul campo di battaglia la guerra l’avevano vinta loro.
I crucchi non hanno mai capito che la guerra non è quasi mai una faccenda puramente militare e soprattutto non lo può essere più nell’epoca delle guerre totali. Vedo che lei invece ragiona come un crucco: contento lei …..
Non ha importanza chi vince sul piano militare perchè la guerra è una questione politica e comunque una questione squisitamente politica era diventata la guerra del Viet Nam. L’Useggetta non poteva vincere perchè la sua popolazione, soprattutto la popolazione giovanile, si era rivoltata contro le decisioni del governo e non ne voleva più sapere della guerra ed il parlamento non era più in grado di far fronte alle richieste dell’opinione pubblica di porvi fine.
L’Useggettta è uscito dalla guerra a pezzi ed è stata una lezione che la loro classe digggerente ha capito benissimo (purtroppo). Siete sì un paese imperialista, ma non lo è la vostra opinione pubblica media, che rimane fondamentalmente isolazionista. Potete far guerre, ma se non sono guerre difensive devono essere brevi e devono costare poco.
Quella del Viet Nam (e l’attuale guerra afghana) sono invece lunghe e costose. Perderete la seconda come avete perso la prima, e perderete anche l’Irak perchè non potrete tenerlo per troppo tempo. In realtà vi siete cacciati in un vicolo cieco. U.
I signor Nicotri e Uroburo hanno diritto alle loro opinioni su l’uso delle atomiche ne Giappone. Opinione di quelli che danno sempre qualche motivo Machiavelliano a qualunque cosa fa l’USA. Altri, come me, hanno una opinione differente. L’unica cosa ossidata che conosco io e’: una bomba atomica cadono su Hiroshima, il Giappone non si arrende, un altra bomba su Nagasaki, il Giappone si arrende, nessun altro soldato americano muore, nessun altro soldato giapponese muore, nessun altro civile giapponese muore. Fatti semplici e indiscutibili.
Condivido il parere di Uroburo sul sviluppo dell’atomica nella Germania e nel Giappone. Pero’ “L’Usaegetta sono sì un a dittatura ma una dittatura dall’apparenza democratica.” non mi risulta. Forse il suo concetto di dittatura e’ differente dal mio. Forse potrà spiegarci come cavolo fa questa dittatura ha controllare tutto e dove si nasconde perché a me non e’ evidente. Oh! Si ho capito. E’ la sorella zio Sam. E’ la Zia!
Spero che cc ha controllato sotto il letto prima di mettersi a letto.
L’immagine che meglio mi ricordo del Vietnam e quella dei prodi ammericani attaccati ai pattini degli elicotteri sul tetto dell’ambasciata USA a Saigon …. però non ricordo più bene per cosa lo facevano?? Maahh … forse volevano scender, tornare indietro, per continuare a prendere a pedate i perdenti vietnamiti… o forse NOOO!!! Booo… qualcuno si ricorda qualcosa???


Antonio — antonio.zaimbri@tiscali.it
x Controcorrete
Controcorrente { 20.02.10 alle 22:17 } cara Anita ,
se è solo per questo anche il mio povero Papà è morto prematuramente per il fatto che funzionava con un rene solo ,dopo che l’altro si era ridotto ad una nocciola quando fu imprigionato in Germania a causa di cattive cure.
Non se accorse mai nessuno..solo che per fortuna mia, visse più a lungo del tuo povero figliuolo..
cc
__________________________________________
Ma cosa c’entra tuo papa’ con le radiazioni spropositate che ha subito mio figlio e gli altri pazienti?
Il sistema era ancora esperimentale, infatti si doveva firmare accettando i possibili danni, inclusa la morte.
Molte assicurazioni non accettavano cure sperimentali.
Questo era per dimostrarti che anche gli scienziati non sanno tutto.
Aggiungo che abbiamo portato mio figlio al, allora migliore, centro per quelle malattie, il Fred Hutchinson Cancer Research Center, Seattle, WA, a 3′000 miglia da casa.
Buona notte,
Anita
x Antonio AZ
Vietnam…….
Il Congresso ha fatto letteralmente cadere il martello sulla guerra del Vietnam, con il suo passaggio nel 1973 di una risoluzione comune (HJRes. 636) che vieta qualsiasi ulteriore stanziamento di spesa o di eventuali fondi per qualsiasi - “combattimento in o sopra o dalle rive del Vietnam del Nord, del Sud Vietnam, Laos e Cambogia”.-
Tagliando i cordoni della borsa alla fine della guerra.
Dal 1970, il Congresso degli Stati Uniti considera 21 fatture destinate a limitare o totalmente tagliare i finanziamenti per le operazioni militari americane in territorio straniero.
Di questi 21 progetti di legge, cinque sono state effettivamente adottate, disegnando il sipario su ulteriori operazioni di combattimento militari in Indocina (Guerra del Vietnam), e in Somalia nel 1993.
Ci sono tre’ fili comuni per le guerre che eventualmente sono terminate dal Congresso degli Stati Uniti.
In primo luogo, la maggioranza della popolazione vuole la fine della guerra.
In secondo luogo, il presidente degli Stati Uniti ritiene che la guerra in ultima analisi non puo’ essere vinta.
E il terzo, il Congresso finisce col tagliare ulteriori finanziamenti per la fine della guerra.
Buona notte,
Anita
X Anita.
Mi hai brillantemente descritto i perché della fine della (mai dichiarata) guerra del Vietnam.
Però cosa ci facevano quei prodi americani attaccati ai pattini degli elicotteri non te lo ricordi neppure tu .. Pazienza…!!!
Antonio — antonio.zaimbri@tiscali.it
Caro Uroburo,
“i crucchi dopo la I GM mondiale dicevano esattamente la stessa cosa” veramente? Mai, mai sentito dire specialmente perché i fatti sono totalmente al contrario grazie all’entrata degli americani. Tutti fecero per la maggior parte una guerra difensiva ben sapendo che le perdite andando all’offensiva erano enorme. Le armi a quei tempi erano più adatte alla difesa.
Il caso Vietnam era una cosa totalmente differente. In ogni occasione che le forze americane hanno combattuto contro i Nord Vietnamiti, hanno sempre avuto la meglio. Non perché lo dice il signor P. ma perché sono i fatti. La “sconfitta” e’ accaduto sul campo politico come tu hai scritto al punto che, dopo la pace con il Nord Vietnam (Parigi 1973), il congresso americano nego’ i fondi per aiutare il governo del Sud Vietnam, cosi’ questo governo del Sud fu sconfitto nel 1975. Il patto di Parigi stipulava che il Nord doveva ritirarsi nel Nord. Una cosa che il Nord non fece e il presidente americano aveva le mani e piedi legati dal congresso, altro che dittatura. Tutto qui. Ma questa guerra, per il signor P., non era ma un altra battaglia contro l’espansione del comunismo. Cosi’ anche se battaglia perduta, poi con il collasso dell’Impero Comunista ha avuto un valore di un fico secco.
Hai ragione sulla lezione che abbiamo sul caso Vietnam, una lezione che ci guida fino a oggi nella guerra in Iraq a nella guerra in Afganistan cioè mai più un altro Vietnam. Non sarei tanto fretta a dichiarare precocemente sconfitte come hai fatto in Iraq. Lasceremo questo paese a luglio, un altra democrazia, 25 milioni di persone che possono seguire una vita libera da dittatori fascisti, comunisti, o terroristi.
PS - http://www.davka.org/what/theleft/peoplespeacetreatyvietnam.html
L’USA segui tutti i punti dalla sua parte. I Nord Vietnamiti come bravi comunisti ne seguirono zero.
Cara Anita,
Ho seguito questa guerra attentamente. Non ho mai sentito dire che Nixon credeva che la guerra non poteva essere vinta. Anzi la sua dottrina era di “Vietnamizzare” la guerra con l’aiuto dell’USA. Lui aveva promesso durante la campagna elettorale di mettere in atto un piano per terminare la nostra partecipazioni diretta nella guerra.
Un estratto da Wikipedia americana:
Severe communist losses during the Tet Offensive allowed U.S. President Richard M. Nixon to begin troop withdrawals. His plan, called the Nixon Doctrine, was to build up the ARVN, so that they could take over the defense of South Vietnam. The policy became known as “Vietnamization”. Vietnamization had much in common with the policies of the Kennedy administration. One important difference, however, remained. While Kennedy insisted that the South Vietnamese fight the war themselves, he attempted to limit the scope of the conflict.
x Antino
“Però cosa ci facevano quei prodi americani attaccati ai pattini degli elicotteri …”
Te lo spiego io. Per mettere fine all’espansione del comunismo, voluta da gente come te anche per l’Italia. Ti ricordo che dopo noi abbiamo lasciato la zona del Vietnam, due milioni di innocenti cambogiani furono massacrati dai bravi e prodi comunisti che ne fanno una specialità con gli indifesi.
Antino=Antonio
x Antonio AZ
Per il momnento ti posso solo spiegare perche’ la guerra in Vietnam non era dichiarata.
Era un conflitto, non una guerra.
Il Vietnam e’ stata un conflitto, risoluzione approvata dal Congresso che ha dato al presidente Johnson l’autorita’ e il potere di usare la forza militare, ma non dichiarare la guerra.
Poiche’ la maggior parte dei combattimenti sono stati in Vietnam del Sud e ci era stato richiesto dal governo del Vietnam del Sud per aiutare davvero non aveva nessuno a cui dichiarare guerra.
——————–
Non mi ricordo il motivo delle persone aparentemente attaccate all’elicottero, ricordo la foto, ma non ricordo la spiegazione.
In ogni modo difficilmente un elicottero poteva essere utile alle migliaia di militari e civili che si dovevano ritirare.
La chiusura del “conflitto” ha causato piu’ morti delle truppe che durante gli 11 anni in Nam.
Anita
x Antonio
Proprio adesso il tuo post: AZ Cecina LI { 21.02.10 alle 1:30 }.
Gli elicotteri cercavano di:
1 - Sgombrare impiegati l’ambasciata americana i pochi soldati che normalmente fanno parte dell’ambasciata e portarli al salvo sulle navi perché i bravi e prodi comunisti li avrebbero massacrati,
2 - Hanno portato via anche molti Vietnamiti, peccato non tutti, che avrebbero fatto la stessa fine come quelli rimasti indietro.
I soldati americani avevano lasciato il Vietnam dal 1973. Informati prima di vomitare.
Proprio adesso= Proprio adesso ho letto
americana i pochi= americana e i pochi
x Il signor P. { 21.02.10 alle 3:04 } Cara Anita,
Ho seguito questa guerra attentamente. Non ho mai sentito dire che Nixon credeva che la guerra non poteva essere vinta…..
———————————————————————–
Ma io non l’ho scritto, ho scritto le ragioni per cui il congresso puo’ tagliare i fondi.
Ti ricordi di quella foto che circolava, quella a cui allude Antonio?
Io mi ricordo la foto, ma non il soggetto.
Allora c’era la leva, ti ricordi della lotteria verso la fine del conflitto?
Mio figlio maggiore si era appena graduato dalle superiori e si dovette registrare, anzi fu richiamato, il suo numero della lotteria era “6″, si arruolo’ nella Guardia Nazionale e’ servi’ i suoi 4 anni in Patria, ed era di servizio per emergenze anche dopo.
Buona notte,
Anita
Cara Anita’
Scusami. Hai ragione. Ho letto male.
x Il signor P.
Ho appena letto il tuo post #93.
Mi hai rinfrescata la memoria. (la foto)
Ne avevo un idea, ma non volevo scriverlo senza esserne sicura.
‘Notte, Anita
Mio caro signor P.,
Nicotri ed Uroburo hanno questa loro opinione sull”uso delle bombe atomiche in Giappone perchè l’opinione ufficiale useggetta, che sarebbe poi quella che lei ha esposto, non spiega nulla.
La nostra spiega tutto.
La pregevole signora Anita ha spiegato sinteticamente ma benissimo perchè l’Useggetta è stato sconfitto in Viet Nam: è stato sconfitto sul piano politico perchè Ho Chi Min è stato più bravo di voi ad analizzare la situazione. E perchè voi avete fatto il passo più lungo della gamba.
Spero che accada anche in Afghanistan ed in Irak. Del primo sono ormai del tutto certo sul secondo nutro qualche ragionevole speranza.
Voi siete una dittatura non tanto della CompagniadellaZia, che si limita ad eseguire gli ordini, ma dei compagnoni di Wall Street.
Siete una dittatura sostanziale anche se avete mantenuto le elezioni e la libbbbertà di stampa. Controllate il vostro povero popolo di analfabeti politici con altri, più sofisticati e moderni, mezzi. Come il Banana…..
Durerà fino a quando potrete rubare le risorse a tutto il resto del mondo come fate da un secolo, poi avrete anche voi i vostri problemi. L’ha detto esplicitamente quel maiale del vostro Rummy…..
Un saluto U.
a CC, AZ, Peter e tutti.
Le ragioni per le quali IO PERSONALMENTE (quindi questo vale solo per me e voi siete liberi di chiedere un parere a tutti gli altri a cominciare da Nicotri) ritengo utile un rientro del signor P. sono state chiaramente espresse. Giusto o sbagliato che sia io la penso così: bisogna allargare un po’ il blog per renderlo più vivo.
Il signor P. è un provocatore e sa solo attizzare contrasti e liti. Bisogna saperlo e bisogna saperlo affrontare in modo adeguato. Se voi, come state facendo ora, lo usate come vostro unico interlocutore ebbene questo blog diventerà un inferno di conflitti e ne morirà comunque.
Se voi invece imparaste ad usare quel che scrive SOLO come spunto per riflettere su alcuni temi - anche il signor P. TALVOLTA, propone argomenti interessanti - allora il suo rientro potrà avere risvolti utili.
Il signor P. è un polemista ma sa quel che dice, non è una patata lessa come l’Anita nè un0 squilibrato come la povera signora Silvy. Certo dobbiamo imparare ad affrontarlo come si conviene.
A me va bene il broccolino di Peter, ma se Peter fa solo questo e non scrive più su altre cose non mi va bene più. Capito?
Un saluto affettuoso a tutti, senza eccezioni (compresa la Silvy). Uroburo (la firma estesa sta ad indicare un parere ufficiale: sono cose di cui sono fermamente convinto. Se sbaglio “corrigettemi”)
78 AZ Cecina LI { 21.02.10 alle 0:32 }
Rodolfo 20.02.10 alle 16:20
Sofisticato= Umanitario
Vaso= Vaso vuoto
Cretinetti che fai? Ci ritorni sopra ? non ti basta la doppia figura di merda fatta qui e ripetuta su “contaminazioni”
-
-Sei cosi babbeo e deficente che non hai nemmeno capito che a fare una doppia figura di merda sei stato proprio tu e ti spiego perche´.
Dubito che tu possa capire, ma io ci provo lo stesso, non si sa mai che si possa accendere qualche piccola lampadina in quel cervello cariato che ti ritrovi.
-
-
1) Non ho niente in contrario che si postano dei video.
Dichiararsi pero´amico di una persona per bene come Nissim per attenuare o persino per giustificare la propria mente malata o i propri errori lo trovo da ipocrita.
Piero Nissim non e´amico tuo, non ti conosce nemmeno, perche´ vedi, di un AMICO si conosce il nome e cognome ed anche dove abita. Aver visto o scambiato qualche parola con una persona non e´amicizia. Dunque quel tuo scrivere “AMICO” voleva in qualche modo indicare, il volersi spacciare per quel che non si e´.
Quello e nient´altro era il fine, se no a che pro´scrivere sono amico di…….. si postano i video e basta.
2) Ripeto, a nessuno in questo blog ,sarebbe venuta in MENTE l´idea di scrivere un post cosi infame come lo hai scritto tu, semplicemente perche´, a parte i diverbi e le piccole o grandi offese, nessuno qui ha una mente malata come la tua.
Se io ho fatto un discorso l´ho fatto in generale, dunque me compreso, non ho mai offeso nel particolare la mamma , il padre o la sorella di nessuno, non solo perche´non e´nel mio stile, ma anche perche´non mi passerebbe nemmeno per il cervello, cosi come non passerebbe nel cervello di nessun altro in questo blog. Solo tu ne sei in grado e ti sei persino ripetuto ai tempi di quando io ho parlato di “donne a gambe aperte” , quando si sa´tra l´altro dove io volevo veramente andare a parare.
Gia´ allora avevo accennato che genitori e parenti devono essere tabu´, si parla in generale mai nel particolare.
Spero che tu abbia imparato finalmente la lezione.
-
3) Per quanto riguarda il vaso vuoto.
Si e´visto mai nascere un fiore da un vaso vuoto? Senza terra?
Se io scrivo:-
-
“Perche vedi……la tua mamma non ti ha fatto, come dice la canzone, ma la tua mamma ti ha portato. Fatto, ti ha tuo padre.
Non so se mi spiego. La donna non e´altro che un vaso in cui TU pianti un seme e da quel seme poi nasce il fiore. Senza quel TUO seme il vaso resterebbe vuoto”
-
Nel terzo e quarto rigo della frase scrivo:-”da quel vaso nasce un fiore”. Cosa significa? Significa che in quel vaso ci deve ben essere della terra..
Nel quinto rigo, la frase e´un po´infelice, ma io intendevo vuoto nel senso di “senza un fiore”, anche un cretino avrebbe capito.
Caso mai avresti dovuto prima chiedere spiegazioni, invece di cadere subito nel volgare. In ogni caso , il solo fatto che la tua fantasia malata ti ha portato ad esprimerti in quella maniera, ti squalifica come essere umano. Rodolfo
xaz
ed il solo fatto che nessuno sia intervenuto a dar man forte ai tuoi argomenti ti dovrebbe fare piu´che pensare.-
Che qualcuno possa dare man forte a me ,di quello non me ne faccio pensiero. In questo blog non e´mai successo e non succedera´mai, per ovvi motivi. Rodolfo
a parte i diverbi e le piccole o grandi offese, nessuno qui ha una mente malata come la tua.
… il bue che dice cornuto allasino… Solidarieta con AZ, il malato sappiamo chi è ma il blog non è la clinica adatta x questo rompicoglioni…
Faust
Mi fa´piacere, qualcosa si muove finalmente, era ora e ne se sono stato sempre sicuro, e´inevitabile.
A discapito dello scetticismo di Uroburo.
Gerusalemme, 09:46
M.O.: HAARETZ, UE RICONOSCERA’ STATO PALESTINESE ENTRO 2011
L’Unione Europea riconoscera’ entro il prossimo anno uno Stato palestinese. A scriverlo e’ Haaretz, riportando fonti diplomatiche europee e israeliane. Era stato lo stesso Bernard Kouchner, d’altronde, a formulare in un’intervista al Journal du Dimanche l’inevitabilita’ di questa mossa: ‘Il problema di fronte a noi -aveva detto il ministro degli Esteri francese- e’ la ratifica di una realta’: la Francia addestra la polizia palestinese, si fanno affari in Cisgiordania. Ne consegue la previsione che presto saranno proclamati uno Stato palestinese e il suo immediato riconoscimento, anche prima dei negoziati sui confini’. .
era ora e ne sono stato sempre sicuro
… che nessuno sia intervenuto a dar man forte ai tuoi argomenti ti dovrebbe fare piu´che pensare. Che qualcuno possa dare man forte a me … non e´mai successo e non succedera´mai, per ovvi motivi. Rodolfo { 21.02.10 alle 10:24 }
—————————————
Caro Rodolfo, mi permetta di chiarire alcune cose.
1) Di massima io non intervengo nei conflitti personali tra i blogger, al massimo, se la cosa può essere interessante, scrivo che sono d’accordo con A piuttosto che con B.
2) Non vedo proprio perchè dovrei intervenire ” a dar man forte” a q
Ohhhhh Gesù!!! ’st’imbecille fa le bizze. Lo riscrivo U.
… che nessuno sia intervenuto a dar man forte ai tuoi argomenti ti dovrebbe fare piu´che pensare. Che qualcuno possa dare man forte a me … non e´mai successo e non succedera´mai, per ovvi motivi. Rodolfo { 21.02.10 alle 10:24 }
—————————————
Caro Rodolfo, mi permetta di chiarire alcune cose.
1) In linea di principio io non intervengo nei conflitti personali tra i blogger, al massimo, se la cosa può essere interessante, scrivo che sono d’accordo con A piuttosto che con B.
2) Non vedo proprio perchè dovrei intervenire ” a dar man forte” a qualcuno. Qui siamo tutti adulti e ciascuno risponde personalmente di quel che scrive. Se sono d’accordo con qualcuno non è certo per dar man forte, mica devo vincere una guerra.
Lei ha una stranissima visione di questo blog, come se lei dovesse per forza difendere certe, ben note, ragioni o cause.
3) Io ricordo di averla difesa nei confronti di Faust, precisando che io sono amico personale di Faust e non lo sono di lei. Non vedo perché non dovrei darle ragione se fossi convinto che lei ha ragione. Il fatto che lei non lo creda possibile, “per ovvi motivi” è una cosa veramente fuori dalla realtà. Non le darò mai ragione per quel che riguarda la Palestina ma solo perché penso che voi sionisti abbiate torto marcio non certo per un’opposizione a lei personalmente. Su tutto il resto lei per me è esattamente come tutti gli altri.
4) Lei usa espressioni ed immagini fastidiosissime e poco accettabili per tutti noi. Provi un po’ a farsene una ragione. Ciò detto, ognuno è quel che è ed io mi rendo conto che lei non può essere diverso. Preferisco comunque che lei partecipi a questo blog piuttosto che non parteciparci, per quanto io possa essere in disaccordo con quasi tutto quel che lei scrive.
Un cordiale saluto U.
xil signor Ppost Nr.51 xNicotri
Rimango del mio parere, il Mossad non liquida strozzando, non e´mai successo. Persino il capo della polizia di Dubai e´scettico, anche se ha dichiarato di essere sicuro al 99%. che ci sia lo zampino del Mossad sulla morte del commerciante di armi di Hamas e assassino di due soldati israeliani.
Nel passato gli Israeliani hanno ucciso parecchi presunti dirigenti Palestinesi, Hisbollah combattenti e forse persino un paio di tecnici.
Resta pero´,che finche´ i colpevoli non vengono presi, Israele non ha mai confermato o dementito. Come dite voi che conoscete cosi bene il latino, in dubio pro reo.
Una sola volta e´andata buca e si e´trattato del fallito attenntato al capo degli Hamas Chaled Maschal in Giordania, Israele allora fu´costretta a liberare Ahma Jassin, questo costo´anni dopo agli Israeliani molte vittime, ma e´un´altra storia.
Fatto sta´, anche quando Israele non e´colpevole si tende ad esagerare sulla forza intimidatoria del Mossad.
Questa e´cosa vecchia e rientra su quell´arte di rigirare gli argomenti a proprio favore come scrivevo nel post Nr.30.
Nessuno sapra´ mai, Il Mossad ha anche alleati che fanno i lavori sporchi,, oltre cio´l´ucciso aveva parecchi nemici nel mondo Arabo come in Egitto e in Giordania . Anche se c´e´di mezzo il Mossad, e´molto difficile la partecipazione di un Israeliano appunto per non ricadere in una situazione come quella di cui parlavo prima.
Fin quanto dunque non ci sono prove certe e sicure , le supposizioni non hanno alcun senso . Rodolfo
Tg1, la “realtà” di Minzolini è quella del premier
Dalle escort a Bertolaso, Minzolini con i suoi editoriali ha sempre soccorso il governo nei momenti di difficoltà.
xpost 106
uhm no, caro Uroburo , lei non ha capito perfettamente quello che intendevo.
A me poco importa che qualcuno prenda le mie difese, non ne sento per niente il bisogno fin quando sono in pace con me stesso.
Io intendevo che l´az avrebbe dovuto un po´pensarci su , che nessuno, abbia preso le SUE difese, per un motivo o per un´altro ,ed anche questo mi interessa poco.
Per me e´semplice, se solo avessi avuto torto nella diatriba, sarebbe sicuramente uscito fuori qualcuno a dire la sua, non solo per solidarieta´, ma per il piacere di non lasciarsi sfuggire l´occasione.
Rodolfo
X Rodolfo 109
Ma levati il tappo!!!!!!!!
L.
xLinosse
Niente di piu´, peccato!
Errore:- dimentito e non dementito
X Rodolfo
Basta togliere il tappo, il resto è solo aria(fritta con olio esausto)
L.
Linosse
Questi non sono argomenti, ma solo parole senza senso che il vento si porta via. Rodolfo
se sei contento tu………..
Buon Pomeriggio,
ho acquistato un altro aggettivo…“patata lessa”.
Questa mi e’ nuova, Uroburo ha un vernacolare tutto suo, appioppa aggettivi a destra e sinistra, ma in particolare alle sue due gallinacee preferite.
Ma ha anche un brutto vizio che non riesce a perdere, il nominare altri forumisti che non hanno niente a che vedere nel testo dei suoi posts.
Lo fa per sport….
Buona domenica a tutti, la mia e’ appena iniziata.
Anita
Caro Uroburo,
Non ho mai detto che nella vostra mente o modo di ragionare non spiegava tutto. Spiegare tutto anche se il tutto e’ immaginato da voi. Vi costruite le premesse e le conclusioni, contenti voi contento io. La mia non era un opinione ma solo un sommario dei fatti.
Sulla guerra del Vietnam, siamo d’accordo sulla causa del ritiro dell’USA dal Vietnam e assumo che il tuo silenzio sul campo di battaglia sia un ammissione che il signor P. ha ragione.
Il suo parere che l’USA sia una dittatura e completamente fuori vaso, adattando le parole di cc. E’ senza fondazioni. Si informa di più sulla forza dell’opinione pubblica sulla condotta del governo specialmente questi giorni. Il prossimo novembre all’elezione vedrai una strage di questi politici una cosa che la vostra forma di governo non ne e’ capace.
Sulle risorse, caro Uroburo, le paghiamo come fanno altri paesi non le rubiamo.
La guerra in Iraq ormai e’ vinta. Saddam e i suoi fascisti non esistono più, Iraq ha un governo democratico e non un pasticcio come avete voi, e a luglio i nostri soldati se ne vanno perché gli iracheni possono governare da soli. E’ ovvio a tutti ma non a Uroburo.
Buona giornata.
x Poppy.
Quante illusioni….
C.G.
Xuroburo
Sono fuori in vacanza; per il momento vi dovrete godere i grugniti broccolinesi del P. da soli
un saluto
Peter
x Uroburo
IRAQ
Il VP Biden ha detto durante un’intervista che il piu’ grande successo dell’amministrazione Obama e’…l’Iraq!
Dopo aver detto che l’Iraq dovrebbe essere diviso in tre, e soprattutto dopo aver votato NO con Obama per il surge.
E’ divertente notare che il successo in Iraq NON e’ una cosa che la White House ha ereditato da Bush!
Anita, patata lessa
Caro signor P.,
abbia pazienza ma non si capisce proprio come e perché un paese piccolo e debole avrebbe potuto sconfiggere la superpotenza planetaria in campo aperto. Sono sogni da far west, da OK Corral. La politica non è mica un sogno (di gloria).
La realtà complessiva dei fatti è che Ho Chi Min e Giap hanno capito, uno sul piano politico e l’altro sul piano militare, in che modo poter sconfiggere prima i francesi e poi voi. Vi hanno infilzato un ago rovente nelle carni, un ago piccolo ma che è rimasto sempre rovente, sempre più. E per quanto voi vi siate agitati ed abbiate in tutti i modi cercato di svellerlo non ci siete riusciti ed alla fine questo piccolo ago ha fatto entrare in risonanza il vostro intero sistema provocandone la rottura.
Siete stati sconfitti. Punto. Il che vuol dire che non siete invincibili e come vi hanno battuto i vietnamiti vi potrà battere anche qualcun altro.
Caro signor P. perché mai un paese democratico - l’Useggetta di Roosevelt lo era ancora, almeno in parte - deve usare un’arma ben conosciuta e francamente orribile come l’arma atomica contro un nemico ormai vinto e disposto ad arrendersi?
Questa è la domanda ed a questa domanda lei non vuole dare risposta. Sono spiacente ma trovo questa sua non-risposta un’autentica débacle intellettuale: lei non vuole neppure porsi il problema perchè non ha risposte da dare. E così ripete, come un disco rotto, sempre le stesse frasi: i fatti, “solo un sommario dei fatti”. Abbiamo capito ma noi qui, a differenza di voi useggetta, pensiamo….
La stessa domanda vale per Dresda: perchè mai cancellare dalla faccia della terra una città usando sistemi peggio che barbarici perché del tutto inutili?
In ambedue i casi le ragioni dovevano essere serie e gravi ed un ritardo di qualche giorno (che per la Germania non c’è comunque stato) non giustificherebbe tanto scempio. Ma se le cose fossero come io e Nicotri abbiamo ipotizzato (un avviso alla Russia) …. allora tutto avrebbe una sua coerenza ed una sua logica. La politica è l’arte della logica signor P., non accade MAI nulla per caso.
Sia chiaro però che non intendo affatto pretendere che lei sia d’accordo con me. E perché mai? Lei (con la pregevole Anita) ha da difendere il suo denaro, una motivazione più che giusta.
Caro signor P. provi a rileggersi il mio messaggio n. 98, con calma e pazienza. Ho scritto testualmente “Siete una dittatura sostanziale anche se avete mantenuto le elezioni e la libbbbertà di stampa. Controllate il vostro povero popolo di analfabeti politici con altri, più sofisticati e moderni, mezzi”. Che fa, usa anche lei il sistema della povera Silvy di rispondere a quel che non si è letto o si è mal capito?
Certo le vostre inutili elezioni, tra due partiti identici, cambieranno tanta gente e la sostituiranno con altra gente esattamente uguale, al di fuori del color delle mutande, cosa notoriamente fondamentale sul piano politico.
Mi risparmi però un confronto tra Useggetta e l’Italia berluschina (quella che piace tanto a lei). Potrei trovarmi pienamente d’accordo con lei.
Le risorse le rubate da sempre, altrimenti perché mai usereste certi metodi contro i popoli dell’America Latina? Per sadismo? Suvvia siete della canaglie ma non siete matti.
Quanto all’Irak, vedremo cosa succederà quando ve ne sarete andati. Io spero che il vostro castello (di carte) crolli rapidamente ma nessuno prevede il futuro.
Un saluto U.
x Peter
Caro Peter,
ridicolizzare non e’ un buon elemento per una certa armonia di nessun forum, non e’ un segno di intelligenza, ma di immaturita’ e di insicurezza.
Buone vacanze,
Anita
X gino
Caro gino,
Rassegnati alla tua eta’ le illusioni ti rimarranno.
x Uroburo
Mi vuole spiegare questa frase:
“E perché mai? Lei (con la pregevole Anita) ha da difendere il suo denaro, una motivazione più che giusta”.
————————————————————-
Io non ho mai guardato nelle sue tasche ed in quanto a me, tiro avanti malgrado la situazione economica…se continua cosi’, con la mano larga di Obama, dovro’ ripensare il mio domani.
Anita
x Poppy.
Pensa un pò: nonostante l’età la penso come un ventenne.
Mica sono un truffolo come te che è già cadavere nonostante che
(non si sa chi, molto probabilmente le illusioni usaescippa) gli da la facoltà di respirare.
Non hai futuro, caro Poppetto, ai rambetti bum-bum non credono più neanche i quattordicenni.
Fattene una ragione, la monnezza finisce comunque all’inceneritore.
C.G.
Barack Obama è sempre più ondivago. Dopo aver attaccato la Cina per oltre un mese, ha ceduto alle pressioni di Pechino e ha ricevuto il Dalai Lama di nascosto alla Casa Bianca, facendolo passare dal retro, vicino ai sacchi della spazzatura…
Ora si profila un’altra clamorosa novità. Altro che ritiro dall’Irak, la maggior parte delle truppe rimarrà nel Paese e la guerra continuerà. Cambierà solo il nome, come spiego qui: non più Iraqi Freedom (libertà per l’Iraq), ma Operation New Dawn ovvero Operazione Nuova Alba.
Insomma, il presidente gioca con le parole. Si rifugia nel marketing politico, come sempre. Sa azzeccare gli slogan; su quest’arte, sapientemente consigliato, ha costruito la carriera fino a conquistare la Casa Bianca. Ma dov’è la sostanza?
Aveva promesso “change” e il cambiamento è innegabile; ma non sul cammino promesso. E’ multidirezionale. Obama va avanti a zig zag, spesso in retromarcia, come sulle riforme finanziarie. Annuncia e non mantiene.
C’è ancora qualcuno disposto a dargli credito?
Da Foa
Barack Obama è sempre più ondivago. Dopo aver attaccato la Cina per oltre un mese, ha ceduto alle pressioni di Pechino e ha ricevuto il Dalai Lama di nascosto alla Casa Bianca, facendolo passare dal retro, vicino ai sacchi della spazzatura…
Ora si profila un’altra clamorosa novità. Altro che ritiro dall’Irak, la maggior parte delle truppe rimarrà nel Paese e la guerra continuerà. Cambierà solo il nome, come spiego qui: non più Iraqi Freedom (libertà per l’Iraq), ma Operation New Dawn ovvero Operazione Nuova Alba.
Insomma, il presidente gioca con le parole. Si rifugia nel marketing politico, come sempre. Sa azzeccare gli slogan; su quest’arte, sapientemente consigliato, ha costruito la carriera fino a conquistare la Casa Bianca. Ma dov’è la sostanza?
Aveva promesso “change” e il cambiamento è innegabile; ma non sul cammino promesso. E’ multidirezionale. Obama va avanti a zig zag, spesso in retromarcia, come sulle riforme finanziarie. Annuncia e non mantiene.
C’è ancora qualcuno disposto a dargli credito?
x cara commare Anita mia
cu tuto che mi trovassi afora leggessi ancora quarche cossa . Fussi convinto che livelo mio di maturanza mai ariverebbe a chillo dello compare tuo broccolino che spargesse sapienzia sullo bloggo aqqui colla stissa easinesse che uno grosso maiale di Wyominghi spargesse shitti da suo grosso deterano posteriore buono e bello? se permettessi a me parragonne fino e scicchi como comparre tuo di quale supra
tanti cari saluti
Peter
Illuminante, genio, cervello fino !!!!!!!!!!!!!!!!!
Quando uno e´ignorante cosa fa? Fa ricerca….. si informa, con internet e´facile.
Dunque leggo che la disponibilita´alla resa dei Giapponesi si manifesto´ DOPO la prima bomba atomica su Hiroschima e non fu´nemmeno tanto chiara e pronta
. L ´8 Agosto milioni di volantini su 47 citta´Giapponesi non porto´ a nessuna soluzione.
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L´alto comando Giapponese non era ancora cosciente degli effetti della prima bomba.
-
I militari esigevano dunque delle condizioni alla resa:-
* preservazione del regime dei Tenno
* nessuna occupazione straniera
*controllo volontario autonomo del disarmo
* Prozessi contro i crimini di guerra solo da tribunali Giapponesi
Questi quattro punti non potevano essere accettati dagli Americani.
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Intanto anche la Russia dichiarava guerra al Giappone.
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La seconda bomba degli Americani mise dunque non solo fine definitivamente alla II guerra mondiale, ma dimostro´ anche ai Russi
di non allargarsi troppo. Insomma due piccioni con una fava.
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Dunque una mia osservazione personale:- Se i Russi non avessero dichiarato guerra al Giappone ed il Giappone avesse reagito prontamente e senza condizioni all´ intimidazione di Truman a capitolare , la seconda bomba su Nagasaki sarebbe stata superflua.
O no?
Bel riassunto nevvero? Rodolfo
x il C.G.
Illuminante, genio, cervello fino !!!
X gino
Un ventenne! Spiega tutto. Vuol dire che in una vita non hai imparato niente. Il lavaggio del cervello allora e’ permanente?
x Peter
Non voglio perdere tempo a decifrare un nulla.
Ciao, Anita
Ho sentito starnazzi, possibile?
Cara Anita,
premesso che a me del vostro denaro importa proprio un bel nulla (mi basta e mi avanza il mio), io ho sempre pensato che lei ed il signor P. avesse un livello economico alto.
Il signor P. perchè l’ha detto lei e l’ha sempre fatto pensare lui.
Lei perchè ha detto di abitare in una grande casa in una zona molto esclusiva.
Quindi a me sembra più che giusto che lei ed il signor P. vogliate difendere il vostro denaro stando dalla parte di chi vi assicura una imposizione fiscale molto bassa.
Siccome io penso che forse l’80% degli useggetta stiano peggio di voi, penso che quelli di costoro che votano per il GOP siano dei perfetti imbecilli. Un po’ come gli operai ed i pensionati che votano per il Banana.
Chiaro? Però non mi sembrava così difficile da capire…. U.
* Processi e non prozessi
le informazioni sono prese da Wikipedia in Tedesco
Rodolfo
xAnita
Fai bene!
ed ora si spezzano anche i fidanzamenti
Caro Rodolfo,
Bravissimo! Ma sembra troppo facile, per certi signori. La faccenda deve essere più machiavelliana.
x Il signor P
Non per chi crede di avere tutte le verita´in tasca.
Ora e´tempo dei prestigiatori………..
x Poppy.
Ripeto, mio caro Pompelmo: quelli come te non hanno futuro.
Prendine atto.
Vai.
C.G.
Certo le vostre inutili elezioni, tra due partiti identici, cambieranno tanta gente e la sostituiranno con altra gente esattamente uguale, al di fuori del color delle mutande, cosa notoriamente fondamentale sul piano politico.
Chiarissima lImmagine, caro Uro… Non cciavevo pensato… i due partiti … sono uguali… identici, le elezioni sono come una finale di Grandball… Obama voleva, vuole e vorra cambiare (democratizzare socialmente…) NON glielo lasciano fare … lo sabotano… La grande finanza che ha finanziato Obama… Ora finanzia i Conservativi (come direbbe Anita) Al negrito del batey… gli asciugano lacqua e gli tolgono la terra sotto i piedi… Non potra Riformare Nulla e la colpa sara sua… e non di cchi acchiuso laborsa… Come sempre i conservatori di gringolandia… con busc o con Obama… fanno quel cche gli pare… usurano e lottano x arciarricchirsi a spese dei soliti Poveri Diavoli… busc.. ha venduto e scaricato tutto larsenale di armi obsolete… che aveva in magazzino… e con le nuove non riescono ancora ad usarle in modo e condizioni ottimali… ma intanto che nuove o vecchie, limportante ecche si vendano armi ai poverychristi…x impoverirli e evvivere da strarciricchi… Los gringos, democristy e coservativy… sono tutti daccordo… ppiu poveri gli altri… ppiu ricchi noi…
E dice bene Uroburo Elezioni inutili…
Faust
x gino,
Il mio futuro e’ già sicuro, non ti preoccupare,
Caro Uroburo,
Una risposta per te e’ finita nella pancia del demente. Cercherò di cambiarla e spedirla più tardi.
Non e’ il denaro che difendiamo ma la nostra costituzione che mantiene la potenza del governo nelle mani dell’individuo ma non nelle mani di un partito o classe di individui. E’ semplice! A me il fatto che Gates ha fatto miliardi di dollari anche se e’ del partito democratico, credo, non mi da fastidio.E di imprenditori come Gates nell’USA ci sono migliaia.
Caro Rodolfo,
a me risulta che il Giappone aveva avanzato proposte di pace all’Unione Sovietica alla fine di luglio. Comunque il Giappone non aveva più aviazione, non più flotta, non più fabbriche di armi o munizioni in grado di funzionare.
Lo stesso generale Eisenhower ha ritenuto inutile ed ingiustificato l’uso della bomba atomica.
Un saluto U.
Caro signor P. ,
mandi la sua lettera a Nicotri per la pubblicazione. U.
x Uroburo
Il signor P. perchè l’ha detto lei e l’ha sempre fatto pensare lui.
Lei perchè ha detto di abitare in una grande casa in una zona molto esclusiva.
___________________________________________
Ho sempre detto di essere benestante e di sperare di non essere mai di peso al governo.
La casa, e’ grande per una sola persona, modesta in paragone al 70% del vicinato.
La zona…era a cinque minuti dal business…una comodita’ per mio marito il quale lavorava molte ore e, 7 giorni la settimana.
Pensi che nel mio vicinato, quasi tutte le abitazioni sono composte di una o due persone.
Spero di poter mantenere la mia casa, e’ il mio rifugio, non e’ molto da desiderare….
Non sono mai stata sbruffona.
Eppoi dove andrei?
‘Scasare’ dopo 43 anni? Ma realizza cosa vuol dire?
Morirei di crepacuore.
Anita
x Uroburo
I perfetti imbecilli sono oltre il 50% degli US.
Anita
Ritiro dall’Irak? No, la guerra continua, cambia solo nome…
Scritto da Marcello Foa
sabato 20 febbraio 2010
…Barack Obama è sempre più ondivago. Dopo aver attaccato la Cina per oltre un mese, ha ceduto alle pressioni di Pechino e ha ricevuto il Dalai Lama di nascosto alla Casa Bianca, facendolo passare dal retro, vicino ai sacchi della spazzatura…
Ora si profila un’altra clamorosa novità. Altro che ritiro dall’Irak, la maggior parte delle truppe rimarrà nel Paese e la guerra continuerà.
Cambierà solo il nome, come spiego qui: non più Iraqi Freedom (libertà per l’Iraq), ma Operation New Dawn ovvero Operazione Nuova Alba.
Insomma, il presidente gioca con le parole. Si rifugia nel marketing politico, come sempre.
Gli slogan li azzecca sempre, su quest’arte, sapientemente consigliato, ha costruito la carriera fino a conquistare la Casa Bianca.
Ma dov’è la sostanza?
Aveva promesso “change” e il cambiamento è innegabile; ma non sul cammino promesso.
E’ multidirezionale. Obama va avanti a zig zag, spesso in retromarcia, come sulle riforme finanziarie.
Annuncia e non mantiene.
C’è ancora qualcuno disposto a dargli credito?
Da:http://blog.ilgiornale.it/foa
Per Controcorrente:::::::::::::::::::
Una precisazione di fondo(poi,domani, rispondero´ punto per punto:anche a G.V.))))))))))))))))))))))):::::
hai ripetuto(per due volte) “all´abbisogna”……………e hai pensato
quando si e´ parlato di disvelamento che io mi stessi riferendo
all´interiorita´………..:errore grossolano……………e ho citato, non a caso, Derrida la cui decostruzione e´ storica………in riferimento
proprio alla societa´……..alla sua critica…………..(((((de sviluppare)))
velocemente::::::
l´assalto a Popper e´ gia´ avvenuto in seguito a certa epistepologia:
Khun,Lakatos, Feyerabend…………
P.S. le osservazioni e le idee comportano,ahime´, un´assemblaggio radicale di discipline diverse………..(da sviluppare))………………….
infine:controcorrente, ti prego, di non confondere cio´ che dico
con cio´ che tu pensi io abbia detto::::non e´ facile…lo so
lo so.
saluti
… aaahh!!! il tuo modo di scrivere…. mi ricorda come scrivevo qualche tempo fa… Mi piace molto… non mi piace ppiu sscrivere con le doppie andocojocojo… come le virgole appioggia…. i puntini aggrappolo… ma non riesco ppiu auscirne… scrivere senza immagini non mi fa pensare… addomani… ciao!!
Faust
I perfetti imbecilli sono oltre il 50% degli US. Anita { 21.02.10 alle 21:47 }
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Non ne avevo il minimo dubbio, tuttavia dovrebbe detrarre dal numero quelli che hanno effettivamente qualcosa da perdere. Come potreste essere voi due. U.
Pensierino della sera.
Labetaia si stendeva a perdita d’occhio.
I fusti dritti, 20 o 30 m, protesi al cielo limpido; ma i rami ,gravati dalla neve appena caduta, parevano anelare la terra, e i fiocchi sugli aghi brillavano come diamanti al sole, incerti se resistere o liquefarsi al mite calore.
Sopra tutto le cime infuocate del Cimone e della Rosetta.
Le Pale di S.Martino splendevano come la Mitra del Vescovo in processione.
Oltre il Passo era difficile inoltrarsi a piedi lungo i radi sentieri tracciati da qualche forestale o lungo le orme lasciate dai caprioli che raggiungevano le mangiatoie foraggiate quotidianamente.
Uno…si aggirava guardingo, le corna appena visibili, ma d’inverno è una costante… anche per certi umani maschi!!!
Con la primavera si estenderanno in tutto il loro fulgore!!!
E’ la meravigliosa abetaia del Violino, quello di Stradivari; e parrebbe, come in un incanto, di sentire fra i rami i trilli e le sonate…della Storia…
Là, oltre una selva di tronchi Uto Hughi che insegue Beethoven???
Paganini attaccato a un tronco che prova l’archetto???…
Un soffio di vento accende un pulviscolo gelato che pare avvolgere la terra e il cielo.
Ahhh…sulla strada un cartello: -non basta il casco, ci vuole anche la testa…-
Un essere che pare umano, squittisce, bofonchia,, starnazza, ulula, muggisce e strepita…
Un Urogallo? Magari!!!
E’ solo un Uro!!!!
Due, sì due, pernici bianche delle Alpi, spendide nel loro fulgore, lo sbirciano in tralice e si allontanano con la cresta eretta nel sole!!!
Buonanotte.
Sylvi
L’abetaia–ovviamente!
Sylvi
Il sistema Caltagirone
Dalle sfide al nord industriale alla conquista del sud; dall’acquedotto pugliese ai porti turistici di Sicilia, una storia imprenditoriale emblematica, all’insegna della Roma caput mundi, con tanti lati in ombra.
di Carlo Ruta
Con la sua morte, Gaetano Caltagirone chiude in un certo senso l’album dei ricordi della dinastia romana. Ancora in vita costituiva in effetti l’emblema di un passato, mosso e ingombrante. Altri nomi della famiglia, con strategie affinate, sono entrati in gioco, hanno superato i passaggi più tortuosi del paese, mostrandosi oggi, tanto più oggi, in perfetta linea con i tempi. Con le sue disinvolture, Gaetano ha tracciato probabilmente delle coordinate, forse è stato pure un pioniere, percependo già, per esempio, l’importanza del binomio imprenditoria-giornali. Era tuttavia espressione di un mondo che è andato fuori tempo. Quelli che si sono fatti avanti, durante e dopo, non sono venuti allora a raccoglierne il testimone, ma, soprattutto, a rigettarne l’eredità, dichiarandosi diversi. Ma quanto lo sono nella sostanza? I Caltagirone, lungo i decenni hanno espresso un metodo, che si è tradotto man mano in un sistema di potere, in un ordine di cose. Hanno esercitato un’influenza forte e condizionante sull’informazione, oltre che sulla politica. La loro storia s’intreccia infatti con quella dei tanti giornali che sono finiti nelle loro mani. Hanno fatto quindi scuola. E da tale scuola, forse, ha potuto trarre qualcosa pure Silvio Berlusconi. Oggi fanno capo alla famiglia romana il Messaggero, il Mattino di Napoli, il Gazzettino di Venezia, il Corriere Adriatico, il Nuovo Quotidiano di Puglia, il quotidiano gratuito Leggo, altre testate ancora. I destini degli imprenditori romani restano saldati comunque ai business industriali che più contano, alla finanza, alla borsa, alle sedi del potere reale. E per definirne i modi è il caso di fare, anzitutto, un po’ di storia.
Il passato si è snodato sugli sfondi della prima Repubblica, che i Caltagirone hanno superato abilmente, seppure con qualche danno, legato maggiormente alla vicenda Italcasse: finita, come è noto, con una plenaria assoluzione. Proveniente dalla Sicilia, da Palermo, la dinastia costituiva, già allora, una istituzione della capitale: discretamente protetta dalle circostanze, in grado di contare decisivamente nel teatro dell’economia italiana, e non solo, quando il cemento erompeva su tutte le linee, fino a permeare di sé la finanza e a fare aggio sull’imprenditoria padana del miracolo industriale. Era tuttavia altra cosa, perché del tutto particolare era lo stile, la visione delle cose che animava taluni componenti della famiglia romana, Francesco Gaetano in primo luogo, detto Franco, il quale, cresciuto in relativa sordina nel business delle costruzioni, nei primi anni ottanta ne diventava la mente strategica. L’attenzione mediatica veniva attratta in quegli anni da elementi più mossi della famiglia: da Francesco Bellavista, diviso fra scommesse edilizie e mondanità, come dal più pittoresco Gaetano, pure lui costruttore di rango, su cui circolava un’ampia aneddotica, fino a oggi inesausta. I Caltagirone del tempo, a dispetto delle diversità, che non erano da poco, recavano comunque una comune consuetudine: la contiguità strettissima con il potere politico della capitale, in particolare con la componente democristiana di Giulio Andreotti, che più di ogni altra, in quelle stagioni, andava combinandosi con lo Stato, sullo sfondo di alcuni affari strategici, sui quali aveva peraltro puntato lo sguardo il cronista Mino Pecorelli.
Franco riusciva a fare la differenza in una famiglia che già costituiva un fatto a sé. Volava in effetti là dove solo i più audaci dell’imprenditoria italiana potevano: lungo prospettive capaci di garantire, dopo le disillusioni del decennio settanta, guadagni consolidati, a partire da quelle che combinavano appunto edilizia e finanza. Nei primi anni ottanta, avocava a sé, per farne un ariete a tutto campo, la Vianini Spa, operante su scala globale nel comparto delle grandi infrastrutture. Deciso altresì a giocare risolutivamente la carta di Roma caput mundi, nei primi anni novanta si aggiudicava, in lizza con gli Agnelli, la torinese Cementir, terza società italiana nel settore cementiero. In quella stagione, che vedeva tramontare l’egemonia democristiana sullo Stato, l’imprenditore della capitale entrava quindi, d’impeto, nel top dei potenti del paese, mentre il cugino Gaetano, rientrato in Italia dopo l’assoluzione, riduceva il passo per smarcarsi dalle cronache e da ogni altra possibile attenzione. Per alcuni settori dell’opinione pubblica, serviti dall’informazione amica, o di famiglia, ma non solo, Franco costituiva il Caltagirone migliore. Tale era ritenuto del resto dalla stessa sinistra, quella più istituzionale almeno, per la duttilità e le aperture con cui il costruttore romano si proiettava sul nuovo corso della Repubblica, pure sotto il profilo dell’informazione: offrendo soccorso, per esempio, a giornali di diversa ispirazione, da «Paese sera», contiguo al Pds, al «Sabato», di osservanza andreottiana. Il nuovo re del cemento costituiva in realtà una sfinge, contro la quale perdevano vigore i vecchi paradigmi, giacché dentro le mura di quell’impero, pur con riguardo per la tradizione, andava pianificandosi un futuro di traguardi, di concerto ancora con la politica, ma con approcci differenti.
Come tutta l’imprenditoria del paese, Franco Caltagirone, aveva dovuto fare i conti con una situazione magmatica e imprevista, che aveva finito per sedimentare le politiche berlusconiane. Il suicidio di Raoul Gardini aveva aperto, per certi versi, il rendiconto di un’epoca, che insisteva, un decennio dopo, ancora emblematicamente, con lo scandalo Parmalat di Callisto Tanzi. Venivano incrinati in sostanza miti tenacissimi, a partire da quello che aveva fatto di Milano la capitale morale, oltre che economica, del paese. La cosiddetta seconda Repubblica, nel rimescolare le carte, è divenuta allora lo scenario giusto perché la famiglia romana, pur sempre divisa, potesse consolidare le proprie sfide. Franco Caltagirone non ha fatto partita comune con Berlusconi, né si è posto su quella specie di Aventino che vede arroccati, cauti e dubitanti, alcuni ambiti della finanza e dell’economia reale. Si è mosso nondimeno da protagonista, fedele, ma in modo nuovo appunto, al «rito romano» che la famiglia, per quanto con modalità distinte, aveva sempre osservato. Ha puntato in effetti su una politica duttile, mediana, in grado di spostamenti a tutto campo, ritrovandola infine, nuova di conio ma erede anch’essa di una storia, nel partito di Pierferdinando Casini. Ed è la vicenda di questi anni.
Da quando esordiva come Ccd, l’Unione centrista ha espresso uno stile, con effetti non da poco al sud, dove è riuscita ad esercitare un’influenza di tipo dirigistico su ambiti strategici dell’economia. Facendo tesoro di un certo passato, che non evoca solo l’andreottismo meridionale, ha finito in sostanza per «specializzarsi», investendo con calcolo sui disegni di riequilibrio sollecitati dalla UE, in ambiti come l’acqua, le energie, i rifiuti, le infrastrutture. Ne sono un po’ l’emblema i processi di «modernizzazione» avviati in Sicilia da Salvatore Cuffaro e i grandi appalti che si sono avvicendati in Calabria sotto l’egida di Lorenzo Cesa. Dovrebbero esserne altresì un risvolto, ai livelli più interrati, i business interregionali, garantiti ancora dai contributi UE, testimoniati da Francesco Campanella, già star nascente dell’Unione. Le cronache degli anni zero suggeriscono beninteso che il partito di Casini, nella coalizione di riferimento, ha avuto a che fare con competitori agguerriti, in tutte le aree del Mezzogiorno. La vicenda ondivaga dei Mastella, i tentativi di dar vita a un partito del sud, l’autonomismo di Raffaele Lombardo, dicono quanto sia complessa in realtà la trama degli interessi. A dispetto di alcuni inevitabili rovesci qui e là, come nel caso di Cuffaro, l’Udc regge tuttavia sulle linee essenziali. Avanza altresì nuove pretese. Mentre rilancia infatti, con discrete virtualità, l’idea di un grande centro, non ha esitato a rompere l’accordo con le destre, sempre più ripiegate peraltro, con l’avallo condizionante della Lega, sul dirigismo padano. Franco Caltagirone, mossosi ancora una volta con accortezza, può contare, come è evidente, su un partito sufficientemente romano, che negli attuali frangenti si propone, sotto il profilo degli affari, come un capitale politico fra i più spendibili.
Sollecitato dall’estendersi delle bolle immobiliari, in Italia come altrove, l’imprenditore romano ha percorso l’ultimo decennio con il rovello della diversificazione, che si è tradotta, fra l’altro, in una ulteriore incetta di testate, dal «Messaggero» al «Gazzettino». E in tale quadro gli è venuto naturale rilanciare la sfida al settentrione, con investimenti a tappeto in varie aree, a partire comunque dal nord-est, dove ha trovato un sostenitore veemente nel sindaco di Venezia Massimo Cacciari. Oltre che clamore, gli arrembaggi finanziari alla Bnl e alla Rcs hanno fatto tuttavia la differenza, testimoniando peraltro, di riflesso, quando lo stile del costruttore abbia fatto testo. Più ancora dei cugini, che pure, come nel caso di Francesco Bellavista, non sono rimasti inerti, Franco Caltagirone ha incarnato in effetti il mito della liquidità finanziaria, la forza del contante, del cash, da cui hanno tratto insegnamento, per esempio, quel Danilo Coppola e quello Stefano Ricucci che con pressappochismo hanno condiviso con lui alcuni blitz sulla finanza settentrionale. Gli esiti di quelle vicende, davvero esemplari, sono noti. Se i parvenu non hanno avuto scampo, lasciandosi dietro l’onta del carcere, Francesco Gaetano ha potuto trattare e ottenere, nel 2008, l’ingresso al più potente gruppo di assicurazione in Europa: le Generali. Ha potuto bruciare altresì un ulteriore traguardo, di rilievo non minore, acquisendo una quota di prestigio del Monte dei Paschi, che gli è valsa, in un solo colpo, la vice presidenza del gruppo e la contiguità strategica con alcune multinazionali che, con quote altrettanto significative, recano rappresentanza nel board del medesimo, come, attraverso Axa, la francese Suez Gaz de France, leader mondiale nel business dell’acqua.
L’acqua evidentemente non è un dettaglio. Pure nella vicenda Caltagirone, come è nelle regole di questi tempi, il circuito va chiudendosi con i profitti e le utilities dell’oro blu, giacché proprio questa è la nuova frontiera di Francesco Gaetano, oltre che il punto di ricongiunzione del medesimo con altri esponenti della dinastia. La testa d’ariete è costituita nello specifico dall’Acea, che l’imprenditore romano è riuscito a sottrarre di fatto, con il nulla osta di Alemanno, al controllo del comune di Roma, per farne, appunto, un agile strumento di penetrazione: ben oltre i confini regionali, se si considera che ha già messo radici in Toscana, in Umbria, in Campania, in Puglia. Ma l’Acea non è sola, trovandosi in gioco la Acque Blu Fiorentine, che la famiglia romana controlla tramite la Società italiana per i lavori marittimi, mentre sull’arena del nuovo business, corroborato come è noto da propositi di finanziamenti della UE, che per i prossimi decenni dovrebbero ammontare a circa 50 miliardi di euro, ritorna, con il controllo della storica Acqua Marcia, Francesco Bellavista. Per il gruppo Caltagirone, in particolare per Francesco Gaetano, si profilano allora percorsi di partnership inediti, con risvolti in sede internazionale, mirati comunque a chiudere nel modo più profittevole la corsa alle risorse idriche in Italia, a partire dal centro-sud, dove, ancora, tutto appare in discussione.
La famiglia Caltagirone non poteva pretendere di più, ponendosi in un girone d’affari che insiste a progredire pure in tempi di crisi. Ha dovuto fare i conti beninteso con gli stranieri, che recano motivi per far pesare il loro status in sede internazionale. Ma li ha fatti secondo tradizione. Nel panorama italiano Suez costituisce un fatto consolidato, in competizione con Veolia e la spagnola Aqualia, venute a patti a loro volta con altri protagonisti del cemento: dai Pisante di Puglia, proprietari di Galva, al siciliano Pietro De Vincenzo. In ogni caso, nell’accordarsi, Francesco Gaetano è stato risoluto nel non cedere il passo. Con pienezza riesce a dirigere infatti le politiche di Acea, di cui possiede solo il 7 per cento, quando la multinazionale francese ne detiene una quota di molto superiore. Fedele alla propria storia, Caltagirone propone in realtà strategie di attacco che possono ben meritare la condivisione di Gaz de France, come nel caso di Acquedotto Pugliese, già amministrato dal Tesoro, che il costruttore, proprio attraverso Acea, intende trarre a sé, di concerto con il partito di Casini e alcuni interlocutori forti, divisi fra Pd e Pdl. Si tratta della struttura più grande d’Italia, in grado di rifornire di acqua più regioni. Per guadagnare terreno nel Mezzogiorno l’operazione pugliese, rimasta fino a oggi senza esito per l’opposizione tenace della giunta regionale, può essere assunta quindi come strategica.
Si tratta di una vicenda sintomatica, dei modi in cui i Caltagirone sono andati posizionandosi al sud, in senso lato. È opportuno definire allora, da una prospettiva esemplare, quanto è avvenuto di nuovo e di diverso. Con le politiche di integrazione UE, l’introduzione dell’euro, l’avvicendarsi delle privatizzazioni, con l’avvento infine della crisi globale, che sta influendo non poco sui destini economici del Mediterraneo, pure nell’ambito della famiglia romana si proceduto a sensibili cambi di paradigma. E nel fluire di tali aggiustamenti una considerazione inedita è stata riservata alla Sicilia. È la storia di questi anni, all’insegna di una incalzante occupazione, che è stata pianificata soprattutto, in sintonia con gli spostamenti Franco, da Francesco Bellavista, attraverso il gruppo Acqua Marcia, di cui ha assunto da oltre un decennio la leadership. Il Caltagirone ha fatto business a tutto campo, a partire dall’industria turistica. A Palermo, ha avocato a sé Villa Igea e il Grand Hotel des Palmes. A Taormina ha acquisito il San Domenico. A Catania sta trattando l’acquisizione della Perla Jonica, già proprietà del costruttore Costanzo. Gli affari più vistosi, legati ancora al turismo elitario, riguardano comunque le strutture portuali. Sotto l’egida di Acqua Marcia vanno allestendosi infatti scali turistici a Siracusa, Catania, Mazara del Vallo, in altre località della costa sud. Ma quale è il significato di tali operazioni?
L’imprenditore, che, significativamente, è stato insignito dall’ateneo catanese di una laurea honoris causa, ha visto bene, giacché le cose nel Mediterraneo evolvono in modo vertiginoso. Gli accordi che sono seguiti al patto di Barcellona del 1995 hanno modificato gli scenari complessivi, con l’apertura di numerose aree di scambio. Tangeri, sede di una Free Zone fra le più nevralgiche, si appresta a divenire il primo porto d’Europa e uno dei maggiori al mondo. La sponda nordafricana, ancorandosi a India e Cina, ha reagito in modo esemplare ai rovesci finanziari che hanno sconvolto l’Occidente. In gran parte dei paesi del Maghreb, oltre che del Vicino Oriente, ancora dopo i rovesci di Dubai, che pure hanno influito non poco sui trend, il saldo del PIL è rimasto infatti positivo. Le sollecitazioni al protezionismo appaiono in sostanza esigue e sormontabili. Francesco Bellavista ha motivo allora di scommettere su una Sicilia che di qui a pochi anni, a partire soprattutto dalla costa meridionale, potrà essere utilizzata come una straordinaria pedana di lancio in direzione del Nord Africa, in tutti i sensi. Francesco Gaetano, più dotato di senso strategico ma attento all’estro del cugino, per adesso non si esprime, mantenendo nell’isola una presenza sottintesa, che nella vicenda delle acque potrebbe essere rilevabile da alcuni passaggi dell’avvocato Luigi Pelaggi, membro dal 2009 del Cda di Acea, già incaricato dal governo a gestire l’emergenza idrica nelle Eolie. Tutto lascia pensare comunque che pure il Caltagirone più facoltoso e quotato stia disponendosi, come è nel suo stile, a puntate decisive.
Fonte: domani.arcoirs.tv
x Rodolfo
Che l’assassinato di Dubai fosse un dirigente di Hamas è fuori di ogni dubbio, che abbia commesso i reati di cui lei parla è probabile, ma io non posso basarmi sulla verità spacciata dal governo israeliano, per il semplice motivo che sono italiano e non israeliano. I governi israeliani hanno inoltre dimostrato ad abundantiam che su certe cose NON sono credibili: hanno ucciso troppa gente con omicidi “mirati” senza che sia stata emessa nessuna sentenza accettabile dal civile consesso internazionale, tant’è che tale pratica abominevole è stata condannata non solo dall’Onu, ma anche da varie associazioni israeliane. Se l’Anp o Hamas eseguissero assassinii “mirati” di israeliani, con oltretutto abbondanza di vittime civili sicuramente innocenti, io non approverei. Ergo, NON posso approvare la stessa pratica solo perché seguita da Israele o da altro Paese occidentale.
Fossi in lei rifletterei sulla mania di gran parte della comunità di dare sempre e comunque ragione a Israele, comportandosi così più da israeliani che da membri della comunità nazionale non israeliana di cui si fa parte. Alla lunga, si rischia di essere visti come estranei. Ci sono già troppi cattolici che guardano agli interessi del Vaticano e che ne sposano qualunque tesi, anche le più ridicole, che sono purtroppo la grande maggioranza.
Non so se l’Eni farà quello che Berlusconi ha ordinato, ma le intenzioni di Berlusconi sono chiare: lui punta a qualcosa che somiglia molto alla guerra, oppure si aspetta un attentato di ritorsione da utilizzare come una palla al balzo per far passare non solo le leggi che gli assicurano l’impunità per i reati pregressi, ma anche le leggi speciali utili per decapitare i “filoterroristi” italiani, che esistono solo nelle menti bacate come quelle dei suoi lacché, imbavagliare definitivamente ciò che resta di ciò che una volta era la sinistra e restare in sella moooolto più a lungo.
Un saluto.
pino nicotri
P.S. Spero sempre di sbagliarmi. Ovviamente.
x Uroburo
Non ne avevo il minimo dubbio, tuttavia dovrebbe detrarre dal numero quelli che hanno effettivamente qualcosa da perdere. Come potreste essere voi due. U.
________________________________________
A domani la risposta.
Il mio post non passa, l’ho mandato a Pino.
Buona notte,
Anita
Ecco un pensiero che descrive i giovani votanti:
The support is bound to wane when the people who voted go back to smoking their bongs, standing around on street corners, waiting for welfare checks, hugging trees, following the Grateful Dead and watching “American Idol”…
======================
Il sostegno sparira’ quando quelli che hanno votato ritorneranno a fumare i loro bong, piazzati a un angolo della strada, aspettando l’assegno del welfare, abbracciando gli alberi, seguendo the Grateful Dead e guardando “American Idol”…
Sounds better in English….
Anita
Affluenza elettorale USA 1960-2008 (affluenza in % popolazione avente diritto)
Presidenziali:
1960 = 63.1
1964 = 61.9
1968 = 60.8
1972 = 55.2
1976 = 53.6
1980 = 52.6
1984 = 53.1
1988 = 50.1
1992 = 55.1
1996 = 49.1
2000 = 51.3
2004 = 55.3
2008 = 56.8
Altre votazioni nazionali USA affluenza %
1962 =47.3
1966 = 48.4
1970 = 46.6
1974 = 38.2
1978 = 37.2
1982 = 39.8
1986 = 36.4
1990 = 36.5
1994 = 38.8
1998 = 36.4
2002 = 37
2006= 37.1
Strage di civili in Afghanistan. Un errore della Nato.
Qui si stà imparando troppo dai maestri USA. E scippa.
C.G.
I Grateful Dead sono uno dei più celebri e influenti gruppi musicali rock statunitensi di tutti i tempi. Nati alla metà degli anni sessanta, furono fra gli artisti fondamentali della storia di quello che veniva chiamato acid rock o rock psichedelico. Divennero celebri per il loro stile eclettico, che univa elementi di rock, folk, bluegrass, blues, country e jazz e dal vivo era caratterizzato da interminabili e lisergiche improvvisazioni modali. Attorno ai Grateful Dead nacque una sorta di culto; alcuni loro fan, chiamati Deadhead, seguirono il gruppo in concerto per anni, vivendo di fatto come nomadi in onore della loro devozione verso “the Dead”.
Sciolti nel 1995
http://it.wikipedia.org/wiki/Grateful_Dead
Eisenhower scrisse nelle sue memorie “The White House Years”:
Nel 1945 il Segretario alla Guerra Stimson, visitando il mio quartier generale in Germania, mi informò che il nostro governo stava preparandosi a sganciare una bomba atomica sul Giappone. Io fui uno di quelli che sentirono che c’erano diverse ragioni cogenti per mettere in discussione la saggezza di un tale atto. Durante la sua esposizione dei fatti rilevanti, fui conscio di un sentimento di depressione e così gli espressi i miei tristi dubbi, prima sulla base della mia convinzione che il Giappone era già sconfitto e che sganciare la bomba era completamente non necessario, e in secondo luogo perché pensavo che il nostro paese dovesse evitare di sconvolgere l’opinione pubblica mondiale con l’uso di un’arma il cui impiego era, pensavo, non più obbligatorio come misura per salvare vite americane. »
http://it.wikipedia.org/wiki/Bombardamenti_atomici_di_Hiroshima_e_Nagasaki
http://en.wikipedia.org/wiki/Debate_over_the_atomic_bombings_of_Hiroshima_and_Nagasaki
Giovedì 25 febbraio 2010 alle 18.00 si inaugura la mostra 100 illustrazioni per i bambini di Gaza. Oltre ottanta illustratori italiani, tra i più affermati, hanno donato le loro opere per una raccolta fondi a favore delle adozioni a distanza di bambine e bambini di Gaza, tramite l’associazione Najdeh (soccorso sociale) delle donne palestinesi.
L’iniziativa è organizzata dall’ARCI e toccherà diverse tappe. dopo l’inaugurazione di Milano, ci saranno Roma, Messina, Palermo ed Acquedolci. Molte altre realtà stanno chiedendo di poter organizzare eventi simili.
La mostra continua in orario pomeridiano, dalle 16 alle 20, fino a Sabato 27 febbraio 2010.
Info: 339.8599708
COMUNICATO STAMPA
“100 illustrazioni per i bambini di Gaza”: E’ questo il titolo della mostra itinerante che si inaugurerà a Milano Giovedì 25 febbraio 2010 alle 18.00 presso la Galleria L’Affiche di via dell’Unione, 6.
Oltre novanta illustratori italiani, tra i più affermati, hanno donato le loro opere per una raccolta fondi a favore delle adozioni a distanza delle bambine e bambini di Gaza, vittime innocenti della guerra. (vedi elenco dei partecipanti n fondo)
La mostra è promossa dall’ARCI in sostegno all’associazione delle donne palestinesi Najdeh (soccorso sociale) di Gaza. La mostra, dopo la tappa di Milano, raggiungerà Roma, Messina, Palermo e diverse altre città in fase di programmazione.
Najdeh è nata originariamente negli anni settanta, durante la guerra civile a Beirut, per creare protezione e opportunità di lavoro per le migliaia di donne palestinesi e libanesi rimaste vedove, organizzandole in cooperative di produzione. La commercializzazione dei manufatti (ricami, vestiti tradizionali, ecc…) avviene principalmente tramite comitati di sostegno in Europa, negli Stati Uniti e nei paesi arabi. Il successo dell’esperimento si è diffuso poi in altre realtà della diaspora palestinese e nei territori occupati.
Le adozioni a distanza (50 € al mese per ogni bambino) servono a permettere alle famiglie di mandare i figli a scuola ed evitare il lavoro minorile.
Ospiti d’onore della mostra saranno Dario Fo, che ha donato una sua opera, e Franca Rame.
La mostra rimarrà aperta il 26 e 27 Febbraio 2010 dalle 16.00 alle 20.
La mattina apertura su prenotazione per le scuole.
Si ringrazia Adriano Mei Gentilucci per aver messo a disposizione i locali della galleria L’Affiche. Si ringraziano tutti gli illustratori che hanno aderito e quelli che lo vorranno fare in futuro.
Per informazioni:
Farid Adly 339 8599708
Giulia Orecchia 349 3173676
Ringraziamo anticipatamente per l’attenzione.
Ufficio Stampa
Illustratori per Gaza
Elenco partecipanti:
Dario Fo
Antonella Abbatiello
Allegra Agliardi
Massimo Alfaioli
Roberta Angeletti
Cinzia Battistel
Alessandra Bedin
Manuela Bertoli
Julia Binfield
Silvia Bonanni
Nella Bosnia
Marcella Brancaforte
Valeria Brancaforte
Filippo Brunello
Emanuela Bussolati
Ivan Canu
Anna Canavesi
Alessandra Ceriani
Alessandra Cimatoribus
Piero Corva
Nicoletta Costa
Laura Crema
Francesca Crovara
Anna Curti
Paolo D’Altan
Evelyn Daviddi
Flavia De Carli
Gianni De Conno
Pasquale Del Vecchio
Stefano Delli Veneri
Francesca Di Chiara
Vittoria Facchini
Sophie Fatus
Costanza Favero
Antongionata Ferrari
Alessandro Ferraro
Julieta Ferrero
Silvia Forzani
Gloria Francella
Letizia Geminiani
Cinzia Ghigliano
Beppe Giacobbe
Monica Gobbi
Libero Gozzini
Marcella Grassi
Desideria Guicciardini
Yukiko Iwata
Istvansch
Karen la Fata
Bimba Landmann
Roberto Luciani
Maria Sole Macchia
Roberta Maddalena
Marco Martis
Anna Masina
Claudia Melotti
Alessandra Micheletti
Sara Not
Giulia Orecchia
Arianna Papini
Giulio Peranzoni
Tiziano Perotto
Petra Probst
Paola Ravioli
Laura Rigo
Marina Romagnoli
Alberto Ruggieri
Francesco Santosuosso
Lorenzo Sartori
Alessandra Scandella
Guido Scarabottolo
Enrica Scurati
Febe Sillani
Sergio Staino
Miguel Tanco
Gianni Tacconella
Franco Tempesta
Stefano Tognetti
Franca Trabacchi
Agostino Traini
Toprak Turan Kara
Natascia Ugliano
Barbara Vagnozzi
Andrea Valente
Pia Valentinis
Vauro
Marisa Vestita
Marco Viale
Stefania Vincenzi
Fabio Visintin
Sara Vivan
Alessandro Zecca
x Uroburo
“Non ne avevo il minimo dubbio, tuttavia dovrebbe detrarre dal numero quelli che hanno effettivamente qualcosa da perdere. Come potreste essere voi due. U”.
________________________________________
Quelli che non hanno niente da perdere, anzi hanno gia’ guadagnato, sono gli impiegati statali, governativi e federali.
Oltre tutti gli altri impiegati affiliati con i sindacati.
I loro salari e benefici di base sono molto piu’ alti dei salari medi in privato.
Senza poi parlare delle pensioni a vita.
Un salario medio per un privato e’ di circa $45′000 l’anno.
I benefici variano e molti NON hanno pensioni.
Un pompiere percepisce, (nel mio Stato) circa $75′000 entro i primi 5 anni ed, arriva oltre ai $110′000 con seniority= anzianita’.
La pensione e’ circa il dal 75% al 90% del salario ed i benefici sono a vita.
Piu’ gli incrementi “costo vita” annuo.
Moltissimi vanno in pensione con disabilita’ vere o meno e, non pagano tasse sulla pensione.
I salari vengono pubblicati sui giornali annualmente.
Ecco chi non ha da perdere e, non dimentichiamoci dei recipienti del wellfare.
Per chi crede che votino…..per il partito che gli aumenta la bonanza e che promette di piu’.
Ieri in TV gli esperti di finanza facevano i calcoli di quanto ci costa ogni impiegato governativo.
In media durante gli anni lavorativi contribuiscono circa $123′000, in pensione ci costano altre $3′ 500′000, calcolando 20 anni in pensione.
Inoltre ognuno di noi riceve la pensione governativa, che varia secondo gli anni del salario piu’ alto.
La mia sarta riceveva $55′000 l’anno, piu’ i benefici, ando’ in pensione a 40 anni e visse fino a 87.
Lavorava per Quonset Point, un operaia, a bench worker.
=====
Ritornando a me, io ricevo solo la pensione governativa, ho pagato fino a 70 anni, perche’ la pensione di mio marito era minore, essendo un “notch baby”.
Cioe’ nato tra’ il 1916 ed il 1922. Una legge stramba, mai rettificata.
(Pensione su cui Obama ha messo un freeze per tre’ anni.)
L’interesse dei nostri risparmi e la vendita di un piccolo business e di due case di mia propreta’, una in Italia, mi permettono di campare.
Niente pensioni private.
Sulla pensione governativa mi deducono un dollaro su tre’, perche’ il mio introito e’ superiore al minimo.
Pago per Medicare e per Blue Cross, piu’ tutti i co-pay.
Ho anche l’assicurazione nell’evento che dovessi entrare in una casa di riposo, che pago ogni 6 mesi.
Saro’ una patata lessa, ma il cervello mi funziona ancora.
Contento?
Buona notte,
Anita
Il rischio dei derivati per gli Stati sovrani
Di Mario Lettieri* e Paolo Raimondi**
(*sottosegretario all’Economia nel governo Prodi
**economista)
Il grande Totò lo aveva pensato per primo: un contratto di vendita della Fontana di Trevi ad un arricchito petroliere del Texas che in cambio di cash (l’upfront dei derivati moderni) gli garantiva il diritto sine die di imporre una tassa sulle fotografie scattate dai turisti.
La crisi greca ci ha infatti svelato che gli stati europei, ma non solo loro, hanno fatto uso dei servizi delle grandi banche internazionali per confezionare dei prodotti derivati ad hoc al fine di coprire i buchi di bilancio o di creare Pil virtuale aggiuntivo per aggiustare i propri libri contabili e superare gli sbarramenti e le regole di partecipazione ai club economici più esclusivi e all’Unione Europea.
La Goldman Sachs, per esempio, aveva ristrutturato parte del debito pubblico greco per la sanità in un derivato da ripagare salatamene ma in un periodo più lungo. Aveva cioè comprato il debito e lo stato greco in cambio aveva acquistato uno strumento finanziario confezionato non come credito ma come operazione monetaria. Il derivato veniva anche posto fuori bilancio. Per pagare, la Grecia ha concesso diritti di riscossione delle tasse aeroportuali o incassi delle lotterie per molti anni a venire.
Speriamo che ciò non abbia scalfito anche l’Italia. Sarebbe però opportuno che l’Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza controllassero come sono stati strutturati i derivati che grandi comuni come Milano e Roma o regioni come La Campania e la Lombardia hanno sottoscritto con le grandi banche internazionali e nazionali. Tempi lunghi di pagamento sono stati ottenuti in cambio di che? Della privatizzazione di servizi o altro?
Purtroppo la pesante situazione e i rischi non riguardano soltanto la Grecia. Certo essa ha obbligazioni per 300 miliardi di dollari, di cui 235 sono dovuti a istituzioni finanziarie europee, secondo la Banca dei Regolamenti Internazionali di Basilea.
Ma l’Inghilterra per esempio ha un mercato ipotecario che è in uno stato peggiore di quello americano. Ben 470 miliardi di dollari devono trovare acquirenti o coperture di capitale privato in poco più di tre anni pena il collasso del suddetto mercato.
Uno degli effetti della crisi del debito greco, oltre agli attacchi speculativi contro l’euro, è quello di innescare gravi turbolenze sui mercati delle obbligazioni e del credito.
Infatti si sta già registrando un aumento generale del tasso di interesse sui bond pubblici.
Per l’Italia, con un debito pubblico vicino al 120% del Pil, ciò vorrà dire un costo aggiuntivo che andrà a sottrarre risorse agli investimenti e al welfare.
Inoltre si acuisce lo scontro per “accaparrarsi” i compratori di un debito pubblico globale enormemente aumentato.
Si sta già manifestando un effetto di contagio tra le turbolenze dei mercati del debito sovrano e quello dei titoli obbligazionari delle imprese (i corporate bond) la cui contrazione in Europa è stimata per il 2010 intorno ai due terzi.
Mentre si continua a discutere della Grande Riforma che trova forti ed evidenti resistenze dalla finanza più agguerrita e speculativa, riteniamo che due iniziali provvedimenti potrebbero essere attuati in tempi brevi.
Bisognerebbe anzitutto rendere “non convenienti” i derivati Over The Counter (OTC) con regole semplici ma restrittive. Bisogna bloccare l’attuale sistema di questi derivati che è drogato e necessita di un intervento degli Stati per correggerlo, perché il solo mercato si è dimostrato incapace di farlo.
Contemporaneamente c’è l’urgenza di attivare gli investimenti e nuovi strumenti finanziari capaci di accelerare la ripresa produttiva. Noi ribadiamo l’opportunità di un accordo in sede UE per la creazione di “Union Bond”, di obbligazioni europee per lo sviluppo, allo scopo di sostenere gli investimenti strategici nelle infrastrutture e nella modernizzazione dei settori energetici e tecnologici. Dovrebbero essere titoli di credito a lungo termine, senza alti profitti a breve, ma con una giusta e certa remunerazione e naturalmente con positivi riverberi di crescita economica e occupazionale.
FEDERAZIONE NAZIONALE DELLA STAMPA ITALIANA
Unione Nazionale Cronisti Italiani
FERMA PROTESTA DI GRUPPO TOSCANO E UNCI PER UN ATTO GRAVE
Perquisizione per due colleghi a Prato
Si tenta di limitare il diritto di cronaca
Nel mirino Paolo Nencioni del Tirreno e Elena Duranti de La Nazione
Il Gruppo cronisti toscani e l’Unione nazionale cronisti italiani (Unci) esprimono piena solidarieta’ ai colleghi Paolo Nencioni del “Tirreno” e Elena Duranti de “La Nazione” di Prato le cui abitazioni ed i loro posti di lavoro sono stati perquisiti sabato dai carabinieri. Un atto grave che non fa che confermare le sempre crescente difficolta’ del lavoro dei cronisti. Un atto nei confronti del quale e’ ferma la protesta del Gruppo cronisti toscani e dell’Unci.
Ai due colleghi e’ stata contestata la violazione del segreto istruttorio per aver pubblicato sui due quotidiani la notizia di un carabiniere accusato di violenza sessuale nei confronti di un giovane. In questo contesto la “visita” dei militari nelle abitazioni dei due cronisti e poi nelle redazioni dei due quotidiani e’ la rappresentazione plastica dei rischi e degli ostacoli che sempre di piu’ caratterizzano il lavoro di cronaca. Quanto accaduto non puo’ che essere interpretato come un oggettivo tentativo di limitare il diritto-dovere di fare informazione, un diritto-dovere per il quale i cronisti di tutto il Paese si battono ogni giorno in prima persona
00186 ROMA – Corso Vittorio Emanuele 349 - Tel 06/680081 - Fax 06/6871444
sito: http://www.unionecronisti.it – mail: unci@unionecronisti.it
X “capitan” P 118
Quando il gioco delle tre carte si gioca addirittura con carte false si raccolgono crti risultati:
Da Come don Chisciotte
“Barack Obama è sempre più ondivago. Dopo aver attaccato la Cina per oltre un mese, ha ceduto alle pressioni di Pechino e ha ricevuto il Dalai Lama di nascosto alla Casa Bianca, facendolo passare dal retro, vicino ai sacchi della spazzatura…
Ora si profila un’altra clamorosa novità. Altro che ritiro dall’Irak, la maggior parte delle truppe rimarrà nel Paese e la guerra continuerà. Cambierà solo il nome, come spiego qui: non più Iraqi Freedom (libertà per l’Iraq), ma Operation New Dawn ovvero Operazione Nuova Alba.
Insomma, il presidente gioca con le parole. Si rifugia nel marketing politico, come sempre. Sa azzeccare gli slogan; su quest’arte, sapientemente consigliato, ha costruito la carriera fino a conquistare la Casa Bianca. Ma dov’è la sostanza?
Aveva promesso “change” e il cambiamento è innegabile; ma non sul cammino promesso. E’ multidirezionale. Obama va avanti a zig zag, spesso in retromarcia, come sulle riforme finanziarie. Annuncia e non mantiene.
C’è ancora qualcuno disposto a dargli credito?
Marcello Foa ”
Al peggio non c’è rimedio
L.
X 160,161
Le percentuali parlano chiaro,gli U$A sono un Paese unterzocratico
L.
Per Controcorrente,Uroburo,Vaschi……………………………
Leggendo certi post(per es. quello di G.V.) …
confesso che, nonostante la loro logica e sensatezza, non mi hanno comunicato,EFFETTIVAMENTE,nulla……pare che l´Etica sia un oggetto di cui si possa fare una specie di trattato…….;
la perla e´ il legame beneficio-azione-etica- di G.V……….e viene subito da pensare al vecchio concetto di utilitarismo((per Controcorrente:Bentham)) per cui il giudizio morale diventa un giudizio sulla felicita´:buono e´ cio´ che da benefici.
Ma non e´ che ,forse, QUESTA morale si riduce a una specie di
“edonismo calcolato”?
Sulla felicita´ bisogna ,almeno, ricordare Montaigne secondo il quale
per saper esser felici e´ necessario l´atto presente del vivere…..
potrebbe venirne fuori una morale del contrario, per cui
NON-E´- MORALE che qualcuno eserciti potere sul mio atto presente del vivere:diventerebbe im-morale ogni atto umano contro la vita e la liberta´; e si acquista coscienza della liberta´ proprio perche´ prima di tutto si ha coscienza del dovere((per Controcorrente:vedi Kant)).
L´idea,quindi, dei benefici serve solo fino a un certo punto…
e anche Uroburo l´ha sottolineato…………;
esiste qualcosa che va oltre l´idea del beneficio…………….
anzi oserei perfino dire che cio´ che e´ veramente morale
e´ l´opposto del beneficio…………..
Il positivismo e´ caduto anche da un punto di vista morale
ma, nel Novecento, non e´ che sia semplicemente caduta questa o
quest´altra idea………no
e´ saltato ,addirittura, l´uomo……e come egli si percepiva.
Se ho parlato dei “maestri del sospetto l´ho fatto solo ai fini di chiarire
che con loro e´ venuto fuori un uomo diverso e nuovo……….
un uomo sicuramente piu´ debole e piu´ insicuro dell´uomo
della tradizione razionalista e positivista.
I post di Uroburo sono condivisibili in linea di massima
ma non trovo soddisfacenti le conclusioni……………..
un uomo completamente in declino…..senza immaginazione,senza creativita´::::e´ la morte dell´uomo prospettata gia´ da Foucault???
Si spera di no
ma questa speranza ha un senso solo rapportandola alla morale.
xPoppy.
Quale futuro? Quello a base di bum-bum?
Poveretto.
Non il futuro, tu.
C.G.
In sintesi:::::
non sono d´accordo con G.Vaschi……..chiamerei la sua “morale economica” e si dovrebbe anche sapere,allora, dove essa ci ha portato:lungo le mostruose radici dell´accumulo…………….
non sono d´accordo nemmeno con Controcorrente :non siamo di fronte solo e semplicemente a delle idee:siamo di fronte alla crisi dell´uomo e che e´ sia storica sia individuale(i due piani si muovono insieme)…………..
rifiuto il relativismo di Peter……………………….
penso ,invece, di essere d´accordo con Uroburo sebbene con condivida affatto le sue conclusioni.
Cara Sylvi,
LODEVOLE !
Giunge spontanea la domanda , chi sono LE PERNICI BIANCHE ?
cc
Per Faust…………………
La scrittura e´ la rivincita sul limite umano…….
si scrive per “non morire”
o(ma e´ la stessa cosa) si scrive per morire sempre.
Ma la scrittura stessa e´ un limite………..
anche la scrittura puo´ essere fascista:chiusa e chiara puo´ essere
un atto di violenza psicologica togliendo liberta´ di interpretazione al lettore.
E,allora, si cerca un po´ di farla esplodere questa benedetta scrittura
,di aprirla ,di lacerarla
e la scrittura puo´ diventare allora apertura di scritture e di sensi.
Per Peter………………
Usare certe parole non e´ facile,soprattutto quando si tratta di parole che, per certi “meccanismi” , ci fanno subito scattare nel cervello altri concetti.
Il passaggio da parole ad altre parole o da parole a concetti,in fondo, e´anche naturale, pero´ bisogna far attenzione a non restare vittime di questo passaggio e,quindi, se il passaggio e´ naturale sara´ necessario operare su quel passaggio un atto culturale capace di liberarsi da quei meccanismi.
Se qualcuno usa, ad es., la parola “carita´” subito ci scatta nel cervello
che questo qualcuno e´ un cristiano………ma non e´ detto che cio´ risponda a verita´:e´ necessario un atto interpretativo.
Non e´ che ,quindi, tutti coloro che pensano che la morale sia un assoluto siano hegeliani.
Come ,ancora, ci sono stati uomini che hanno parlato di speranza
ed erano marxisti.
caro alessandro,
non siamo di fronte solo e semplicemente a delle idee:siamo di fronte alla crisi dell´uomo e che e´ sia storica sia individuale(i due piani si muovono insieme)…………..
caro, giovane Alessandro, hai messo in campo con i tuoi ultimi “post” una marea di concetti..da impressionare..!!
Mi limito ad alcuni chiarimenti da parte mia , senza ovviamente ,voler trarre nessuna conclusione…
1) L’attacco a Popper…si è nò mio caro, Popper a mio avviso è la punta massima dell’idea della”possibilità di un cambiamento” riformatore “,mirato, della Società.
Ma la sua convinzione è basata anche qui, sul fatto che sostanzialmente il Novecento già avesse espresso tutto quello che vi era da esprimere,contraddizzioni comprese e che si trattasse solo come dire ..di procedere con “giudizio”..!!
L’ultimo Popper per esempio si accorge che già qualcosa non funziona in questo meccanismo…per esempio il ruolo dei Media, nella società…secondo il suo” schema” erano una pedina fondamentale della capacità di “critica” essenziale per una società democratica…lo avverte con gli attacchi alla Tv, poichè a mio avviso avverte che il suo castello sta per crollare…
Quello che manca ..dell’attacco a Popper è il piano Politico , quindi ..che solo se prende atto del fallimento di alcuni schemi,può sperare di continuare..ovvero essere ancora “cosienza critica” dell’esistente..per non finire di essere confuso nell’anonimato di un pensiero dove alla fine è come di notte..ovvero tutti i gatti sono “neri”..
2) E’ proprio perchè tutti i gatti non sono neri, che solo ora si affacciano sulla scena del pensiero europeo dominante (anche filosofico”, nuovi attori (gatti di diverso colore),…tantissimi, e se i giocatori aumentano ,cambia il gioco ,e la storia continua a correre…
3) possiamo perdonare le dimenticanze ai Greci,e forse ai primi filosofi dell’800, non tutti..,ma ai nuovi, santa pazienza ..mi pare rimestino nel calderone !!
cc
x Linosse
Direi che per la maggior parte hai ragione. Obama crede ancora di essere in campagna elettorale menandosi da qua o la’ cercando di mantenere la confidenza dei cittadini, ormai persa.
La guerra in Iraq non la poteva terminare semplicemente perché l’aumento di soldati e cambiamento del metodo di pacificazioni avevano dato frutto. Cosi’ si e’ dovuto ingoiare la sua vanità e seguire il piano di Bush.
Obama e’ un altro illuso idealista che ancora crede nel collet-tivismo, un altra parola per comunis-mo.
Non mi preoccuperei per l’affluenza alle urne. Tutti i stati canaglia partecipano sopra il 90% e che governo hanno? Saddam come Stalin veniva eletto con 97% dei voti.
Saluti.
Cina, spopola il vino di tigre
210 euro costo medio di una bottiglia
In Cina il vino contenente ossa sbriciolate di tigre è più di una normale bevanda alcolica, è una panacea usata per curare una gran quantità di malattie, su tutte artrite e reumatismi. I produttori hanno sempre sostenuto che per farlo vengono usate ossa di animali morti e hanno persino vantato di essere in possesso di un’autorizzazione speciale.
La realtà è ben diversa.
http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo474618.shtml
Mi ha fatto impressione questo articolo, da leggersi al completo.
Anita
x Gino
Caro gino,
Non preoccuparti di me! Sono in ottima salute. L’unico bum-bum che sento e’ la musica. Ma ogni tanto sento degli starnazzi pugliesi, credi che dovrei farmi controllare?
x Linosse
Veramente il post di Marcello Foa l’ho postato io, piu’ sopra, post
-#150-
Anita
cara Anita,
suvvia, adesso basta con il tifo da stadio, che fai ,alla prossima beatifichi i Vini californiani”, tranquilla, non li berremo MAI!
cc
Cara Sylvi,
(2)
Il bel “post” pieno di Simboli, linguaggio simbolico..si potrebbe definire, mi ha fatto venire in mente un Film su Beethoven,visto la scorsa settimana.
Anzi ti dirò ,..che le tue “suggestioni simboliche” che cerchi trasmettere sono le stesse viste nel Film.
Ma bando alle ciance , dimmi ,visto che ami Beethoven, dimmi qualche piccola cosa su Sanremo..l’hai visto ,..hai seguito…???
Quali suggerimenti, imopresioni, simboli, trarre da questa “bella Kermesse” di costume ittalico…
Sono curioso di un tuo parere..!!
Sai, sono stato in Liguria,in questo fine settimana..e mia moglie dal parrucchire…poi in passeggiata “origliando”, i discorsi delle Donne over 60..mi sono fatto una certa idea..!!
cc
x Poppy,
lascia stare gli starnazzi, preoccupati seriamente dei tuoi boccheggi da trota presa all’amo.
Ari-ripeto: siete cadaveri se pur con la facoltà di respirare (a fatica).
La tua visione del mondo è semplicemente monnezza.
Putrefatta.
Riciclati finchè sei in tempo, pompelmo, il futuro non vi appartiene.
Ascolta il Gino.
C.G.
AFGHANISTAN
Altri 27 civili innocenti ammazzati “per errore” dalle armi intelligenti dell’Occidente. Seguiti dalle solite “proteste” di routine del governo afghano, in attesa dell’eccidio successivo.
Siamo davvero diventati tutti così indifferenti, da non uscire nelle strade a chiedere che il nostro paese tolga il sostegno a questo eccidio quotidiano, col contributo delle nostre tasse e del nostro silenzio?
Ma forse è più importante Sanremo.
“‘Vogliamo arrivare all’obiettivo reati zero’. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, illustrando in un convegno all’Universita’ Cattolica di Milano i risultati del ‘buon lavoro’ del Governo nel contrasto alla criminalita”‘.
—————————————————————————-
Un’altro che quaglieggia.
C.G.
x Vox.
Lo postavo stamattina: hanno imparato dai “maestri” USA.
E scippa, ovviamente.
C.G.
Caro linosse,
“costoro” ancora non hanno capito, che almeno per molti di noi , non è certo “il colore della pelle” di un presidente, ad impressionarci, bensì la sua politica, spogliata dagli orpelli mediatici.
In sostanza, Obama, cucina con gli ingredienti che ha,è solo questione di un pizzico o meno di pepe o più sale…il brodo però è sempre brodo..sovente anche “brodaglia”…
Questi Yankees starnazzano al vento di comunismo e totalitarismo ad ogni piè sospinto…
Obama, cerca di rallentare il loro “declino”…niente di più , niente di meno…
Ha ragione Gino, sono segnati…!!
cc
x Controcorrente
Controcorrente { 22.02.10 alle 15:42 } cara Anita,
suvvia, adesso basta con il tifo da stadio, che fai ,alla prossima beatifichi i Vini californiani”, tranquilla, non li berremo MAI!
cc
—————————————————————————
Ovviamente non hai letto l’articolo.
Non sei solo tu, spesso mando links con uno spunto del contenuto e, mi rispondono “rava per fava” senza leggere l’articolo.
Anita
PS: Ci sono ottimi vini Californiani, anche il nostro piccolo stato ha ottimi vini, in quantita’ limitata naturalmente.
La maggioranza delle coltivazioni californiane vengono da ceppi-radici Italiane. A.
caro CC,
facevo e dicevo altro che guardare S.Remo.
Dalla Parrucchiera ci sono stata prima di partire, per non essere influenzata “nel voto”!
Ho visto però You Tube e la simpatica Antonella che , nel finale, fra spartiti, non di Beethoven! che volavano come bianche farfalle, proclamava che ” quella è la volontà del popolo sovrano”!!!
Tà capì!!”!
E allora mi sono sentita una candida pernice che, idealmente, dava la sua aluccia alla candida pernice oltreoceano e assieme, drizzando la cresta dell’ ETICA VISSUTA sulle proprie piume, cima per cima , altipiano per altipiano, cercavano ancora il sole …
e un vero Urogallo!!!
E lontane da cervidi cornuti e stranamente starnazzanti!!!
Peter ha cambiato il sonoro, io la pelliccia o pellaccia stropicciata.
Tà capì???
Ps: Adesso capisco perchè l’urogallo è scomparso dalle Alpi occidentali e centrali!
Con gli Uro che si ritrova????
Sylvi
cara Anita,
spero che tu ricordi le similitudini studiate!
Altrimenti sono qua!
Sylvi
x Controcorrente
Obama, cerca di rallentare il loro “declino”…niente di più , niente di meno…
———————————————————————-
No caro, ci sta mettendo in rapida discesa.
Senno’ non perderebbe di favore cosi’ velocemente.
E’ in TV ogni giorno, ci prende per cretini, dice una cosa e ne fa un’altra, molti del suo partito stanno disertando, senatori, congressmen, etc….
Il colore della pelle, ma che cosa dici, abbiamo molti valenti neri, veri neri, in alte posizioni.
C’era un tempo che avrei votato per Colin Powell, il volta faccia non mi e’ piaciuto, e di meno ancora adesso che si e’ ricantato…
Anita
cara Sylvi,
Ho capito, ho capito..!!
Però mi pare che nel tuo precedente Post, ci sia un” Hai capito”di troppo.
Stroppia con il tuo “stile pacato ” canzonatorio..!!
Mi ricorda una mia vecchia Prof, che continuava a ripetere “Capito”?
Ma non per “scrupolo didattico”, per prenderci per il Kulo.
Capimmo talmente bene la “lezione”, che finì l’anno per farsi Lezione da sola..beata lei..beati tutti!!
cc
x Sylvi
spero che tu ricordi le similitudini studiate!
Altrimenti sono qua!
———————————————————-
Lo sparviero e talvolta l’aquila che cerca sulle praterie alpine la candida pernice….
Ma qui abbiamo solo un attempato pavone gonfiato.
Anita
cara Sylvi,
(2)
sinceramente mi aspettavo un tantino di più, dal tuo simbolismo..
Eri più seria un tempo…
Sinceramente quella del “popolo sovrano”,da una Intellettuale come Te,.mi sarei aspettato una critica di costume, non per denigrare,ma per cogliere eventualmente delle novità in positivo…!!
Sono un pochino deluso , lasciamelo dire..non sei andata oltre la lettura dei giornali..!
Sono deluso.
cc
Per Anita, e Sylvi,
suvvia , non esaltiamoci, le pernici “bianche” d’estate diventano “grigiastre” e perdono molto del loro fascino” bianco”
cc
caro CC,
so che in “questa classe” ci sono degli allievi svegli che a volte superano la maestrina dalla penna rossa e… anche nera!
-NOOO,… il Milan non c’entra , per pietà!-
Ma ci sono altresì zucconi patentati che un bravo didattico si sforza , spesso inutilmente ahimè, di recuperare!
L’ottimismo è: insistere, insistere, insistere!!!
Sylvi
x CC
Si mimetizzano, mio caro, si mimetizzano, non solo per sfuggire all’aquilotto spesso alle prime armi, ma anche al cacciatore che crede di avere a che fare con un pollo…o una pollastra!!!
Sylvi
cara Sylvi,
tu fai un torto alla tua intelligenza ed alla mia se pensi veramente “che io pensi”…
Nei dialoghi, io sono sempre per un pensiero “soft” ,aleatorio, come il volo di una libellula,il soffio di un vento caldo primaverile,un pallido colpo di Sole..che ci annuncia la bella stagione…suvvia mia cara , un poco di ottimismo non guasta..!!
cc
Certo che la settimana…
Certo che la settimana inizia bene: ” Tentativo di colpo di stato, in Turchia sventato,tensione Anglo-Argentina per il petrolio delle Maldive, tormentone Italo-Libico -Svizzero, con telefonate tra i due Raiss, ….
Chissà come finisce…con qualche “crollo in Borsa?
Mah ??!!
cc
VITA E ABITUDINI:
L’urogallo è un uccello prudente e schivo. D’inverno trascorre gran
parte del tempo tra i rami di grosse conifere, che forniscono riparo e
cibo.
Durante questo periodo l’alimentazione è costituita soprattutto da
aghi di abete rosso.
Faust x Sylvi….L urocedrona e l urogallone… L urocedrone…
bellissimo animale… L urogallo… ahy… me duele un callo…
L urogallo
In primavera i primi tepori stimolano l’attività sessuale dei cedroni maschi.
Il rito amoroso consiste in una singolare “danza” detta parata, con la
coda spiegata a ventaglio, il capo rivolto all’indietro e la barba
eretta. Il tutto è accompagnato da un canto tanto caratteristico
quanto difficilmente descrivibile, formato da tre strofe che viene
intonato ben prima del sorgere del sole.
La parata, che serve ad attirare le femmine, avviene entro porzioni di
foresta aperte e ben definite, dette arene di canto. All’interno di
ogni arena si possono esibire anche più esemplari maschi
contemporaneamente, che, a volte, arrivano anche a combattere tra
loro. A fine maggio si conclude l’epoca di canto e i maschi si
ritirano a vita solitaria, mentre le femmine costruiscono il nido sul
terreno e vi depongono dalle 6 alle 12 uova color crema, punteggiate
di marrone rossiccio (la deposizione avviene tra metà aprile e metà
maggio).
Il maschio è comunque poligamo e può accoppiarsi anche con 12 femmine.
nellarco di…??? eppoi xcche “solo 12..?? e senza cialis, ne
viagra…???!!! mah!!
Faust
Per Controcorrente:::
non ho capito bene lo spostamento del discorso………..
cioe´ il passaggio dal discorso sulla morale al discorso su Popper………..
il mio limite mi farebbe concludere che un passaggio possibile
possa essere la morale di Popper………che e´, comunque e alla fine,
di matrice cristiana………………
…io sono sempre per un pensiero “soft” ,aleatorio, come il volo di una libellula,il soffio di un vento caldo primaverile,un pallido colpo di Sole..che ci annuncia la bella stagione…”cc
Tu una libellula in volo? un pallido colpo di sole???
E magari ti sei commosso sentendo il TUO Principe che ama molto gli italiani, ma sigh, sigh, sigh!!! gli italiani , ingrati e fedifraghi, non lo amano???
Sabato sono stata a cena in baita, 2000m, in funivia; poichè le mie salite “a scaletta” ma non solo mie, sono un ricordo di gioventù!
Abbiamo fatto a gara …non di seriosi discorsi sull’Etica …volevamo dimenticare…ma di barzellette…sì di barzellette…rigorosamente in trentino e friulano!!!
Abbiamo riso a crepapelle …soprattutto perchè abbiamo escluso il Vostro lombardo barzellettiere di fiducia…e l’Unità d’Italia che era fatta,… ma noi ne eravamo fuori!!!
Non è mai troppo tardi per rimediare a errori di confine!
Mi fa male l’aria di montagna!!!!Neh?
Sylvi
caro Faust,
e di che ti meravigli???
Dodici vasi trova e dodici ne riempie!!!
Forse bastano dieci giuggiole , perchè le prime due volte ce la fa da solo!
Ho fatto un corso di logica!
Che ne pensi?
mandi biel
Sylvi
La sporcizia della nostra coscienza e l’indecenza della nostra politica orientale e mediorientale continua ad essere implacabilmente documentata - per tabulas. Anzi “per mortuos” - dalle nostre stragi di civili in Afganistan. In cosa si differenzino dalle stragi operate dai talebani o fino a tempo fa dai palestinesi è per me un mistero, ma soprattutto è un mistero per chi crepa per mano dei soldati Nato.
Di recente un primo premio giornalistico internazionale è stato vinto dalla foto di una donna che sulla terrazza di un palazzo iraniano urlava contro la repressione governativa. Credo siano più adeguate le foto di donne, uomini e bambini che in Afganistan urlano contro le nostre mattanze.
Lo stesso schema indecente è stato seguito per la famosa agonia di Neda, la ragazza iraniana uccisa a Teheran durante le manifestazioni contro il regime. Per Neda ci ha tenuto a commuoversi ufficialmente anche il Premio Nobel per la Chiacchiera a la Dipendenza dal Governo Israeliano, alias mister Obama della Casa Bianca. Per le bambine uccise dai bombardamenti israeliani a Gaza - le cui foto sconvolgenti hanno pure fatto il giro del mondo - neppure un peto di commozione da parte di nessun, papalinato compreso. Non ha smosso le facce come il culo dei nostri governanti e pii benpensanti neppure l’orrore commesso a Gaza dagli israeliani documentato dall’Onu e testimoniato dagli stessi militari israeliani. La commozione e lo sdegno sono risorse strategiche che riserviamo solo alle vittime israeliane, quando ci sono; gli altri invece sono solo feccia o vuoto a perdere. Se si tratta di afgani, arabi, palestinesi e altre “razze inferiori”, vanno bene anche il negazionismo, il riduzionismo e il giustificazionismo. La Memoria va bene, ma solo a patto che sia priva di memoria: specie per quanto avviene oggi e avverrà ancora in futuro.
A volte l’orrore per tutto ciò mi fa pensare che forse ormai si dovrebbe protestare dandosi fuoco in piazza come il bonzi vietnamiti di una volta. Non avessi un dovere paterno da assolvere, forse la mia formazione cattolica e la mia convinzione panteista mi spingerebbero a tanto. Fino a quando ha senso continuare a vivere in una civiltà “superiore” orrenda come la nostra?
pino
x gino
Ricambio i complimenti.
Fai una buona giornata con gli angioletti comunis-ti come te.
(E. Filiberto)
Ricordo quando ero bambino, viaggiavo con la fantasia, chiudevo gli occhi e immaginavo, di stringerla fra le mie braccia.
(Pupo)
Tu non potevi ritornare pur non avendo fatto niente, ma mai ti sei paragonato, a chi ha sofferto veramente.
Per Nicotri——–
io credo che alla politica cosi´ come la conosciamo di Neda non gliene freghi nulla………….ma questa mia banalissima osservazione non comporta pero´ uno sdegno contro la politica…………..
la politica non ha niente a che vedere,purtroppo, con la morale
e nemmeno con la giustizia.
A cosa serve una critica giornalistica alla politica???????
Le parole servono fino a un certo punto………la politica e´ cio´che e´ per sua natura.
Alla politica ci si oppone attraverso l´arte(guernica, ad es.)……..
oppure attraverso il proprio corpo gettato dentro il fango.
caro alessandro,
sì in effetti hai ragione,ho fatto un spostamento del discorso…,ma forse è utile a capir meglio quanto vado affermando…
Sinceramente parlando, al sottoscritto, interessa poco un discorso filosofico , fine a stesso..lo lascio volentieri ai filosofi di professione..
Dai filosofi amo trarre utili spunti,in quanto il loro pensiero speculativo può essere utile…
Le speculazioni “sulla morale”, sono il loro terreno naturale..se vuoi..,ma presentano un difetto…ovvero il difetto non è insito nei filosofi puri,ma piuttosto in molti che si impossessano del loro pensiero,appellandosi alle loro “conclusioni”,per pontificare su cose “attualistiche”…
Il divenire a mio avviso va “allargato” anche ad altre discipline umane che ci permettono una speculazione più veritiera, o almeno più completa della realtà…
Scolastica e Patristica, sono due esempi lampanti di come si Bloccare il divenire nel senso del pensiero…Emanuele Severino per esempio , manco le prende in considerazione..nei suoi ultimi lavori..!!
I filosofi puri, vanno quasi presi come quei matematici ch si occupano di “astrazioni pure”,sovente succede che nel corso degli eventi, i fisici vi trovino delle soluzioni alle loro speculazioni sulla realtà….ma dire dove comincia l’utilità di una cosa o finisca l’altra…non saprei…diciamo che devo ricorrere alla solita dialettica, non vedo altre prospettive…!!
cc
Da 205 P.Nicotri
“Fino a quando ha senso continuare a vivere in una civiltà “superiore” orrenda come la nostra?”
Ritenersi “superiori” porta allo scollamento dalle situazioni perdendo le origini e la realtà storico-sociale per cui quelli che si autonominano “superiori” lo sono senza riferimenti e civiltà che distingue l’uomo dalla bestia e che elli hanno perso da molto tempo.
L.
Per Nicotri:
domanda cattiva:
ma alla sua eta´ lei ha ancora “doveri paterni da assolvere”?
per controcorrente:
gia´………..lo spostamento e´ necessario………….ma io non riesco a capire perche´ quanto a critica della societa´
Popper sia cosi´ importante come dici tu
x Alessandro
Come lei sa bene, non si vive solo di politica, ma anche e soprattutto di sentimenti. E di bisogni da soddisfare. Con il bisogno primiario di risconoscersi nell’ambiente che ci circonda, o almeno di poterlo accettare se non tutto in parte significativa.
Noto peraltro che quando le vittime sono “nostre”, allora siamo meno flemmatico-razionali anche di quanto mi pare anche lei voglia suggerire. Non ho mai letto da nessuna parte considerazioni come le sue quando ad esempio le vittime sono israeliane. Né tanto meno quando si tratta della Shoà.
Un caro saluto.
pino nicotri
x Alessandro
Risposta per nulla cattiva: mi scusi, ma se li ha Rodolfo, alla sua età che è anche la mia, perché non dovrei averli io?
Non si dovrebbe esagerare neppure con i due pesi e sue misure: non trova?
pino nicotri
Cara Sylvi,
un” riscatto “montano in piena regola, direi !!
cc
x alessandro,
proprio perchè in fondo ..non la critica per niente..!!
per Nicotri:::::::::::::::::::::
un momento…………………….un momento
ho parlato della politica in generale……………..
e ho detto che per natura Tutta la politica non a niente a che vedere con la morale ne´ coi sentimenti.
le sue ultime 2-3 righe se le poteva, quindi, evitare:
ma, purtroppo,…………ecc.ecc.
x Cotrocorrente
Ma molti uccelli si mimetizzano secondo le stagioni ed il clima.
In estate i colori sono piu’ vividi…addirittura brillanti.
Tu mia libellula, esci solo a fine estate in cerca di zanzare e poi muori.
Senza scherzi, nelle ore prima che cada il sole, verso la fine agosto, le libellule coprono il golf course davanti a me, brillano nel sole dell’ovest, e’ una festa il vederle.
http://farm4.static.flickr.com/3259/2827737317_778b41f059_o.png
Mi sono fatta una bella camminata di oltre un ora….
Ciao, Anita
per nicotri:
ma io dicevo……..che proprio a una certa eta´ i doveri paterni non e´ che abbiano molto senso……………………..
e che quindi………se uno sente che sia giusto bruciarsi in piazza che lo faccia senza giustificazioni!!!!!!!!!!!!!!
Dicono che Obama voglia introdurre la sanità a costo zero per 31 milioni di suoi concittadini.
Mica male!
Quante bombe e bombette di meno..
Il Poppy stavolta si affoga.
In un bicchier d’acqua, ovviamente.
Senza parlare della Komare che di sicuro avrà pronto un quaglieggio chilometrico su quanto questo SUO presidente sia poco affidabile, lei che preferiva il cowboy che tracannava wisky.
C.G.
Per Nicotri::::::::::
le ricordo
che io parlo in generale………………..
per me le vittime sono vittime
io non ci metto nessuna nazionalita´……..
Per Controcorrente:
ma se la societa´ non la critica per niente
perche´ hai chiamato in causa Popper?
Proprio per questo!
Ma è assolutamente in buona e numerosa compagnia!
OvviaMENTE CON VARIEGATE
SFUMATURE…ma la sostanza è sempre la solita , chi va a fondo e tocca certi tabù che fanno male, rappresenta il male assoluto, sul resto ci si può intendere e ragionare ,svolazzare ,circumnavigare più volte il Globo terraqueo , per ritrovarsi ..esattamente da dove si era partiti…!!
cc
x Alessandro
Caro Alesandro, NON parlavo di lei. Ma dei politici in generale. Dei politici e dei loro supporters intellettuali, giornalisti, opinionisti, ecc. Dai Chiavalieri ai Minzolini, dai Giuliano Ferrara ai Pipes, dalle Nierenstein (Fiamma) alle buonanime Fallaci, dagli Obama ai Bingo Bongo Bossi (con tutto il rispetto dovuto ai cosiddetti Bingo Bongo).
Un caro saluto.
pino
p.S. Dia per scontata nei miei commenti la mancanza di sottintesi malevoli, cattiverie varie e fiele contro i miei forumisti quando mi rivolto a loro. Se devo litigare e sferrere bastonate lo faccio esplicitamente, come facevo con Rodolfo.
caro CC,
voglio provare a spiegarmi.
Ho già detto che non ho visto il Festival. Nessuna puntata.
Ma…ho seguito i giornali e You Tube.
Mi interessavano le canzoni del Principe e di Povia.
Del primo ho già detto, aggiungo: il popolo sovrano ha dimostrato che in fondo…questo passa il convento!
Di Povia ero più curiosa:
- un tremendo quesito finito a S.Remo?
- Beppino Englaro ha dato il suo assenso?
Torniamo al popolo sovrano:
non abbiamo una classe politica in grado di legiferare sui diritti “inalienabili ” di una persona.
- un padre deve “approvare” lo sputtanamento a san remo di una simile scelta e di un dolore tremendo per giustificare, in fondo, una scelta che lo trafigge giornalmente.
- il popolo è sempre e comunque sovrano????
NO,NO,NO!!! Angosciata , non so dire altro.
Sylvi
-
Per Nicotri::::
lei scrive:
“non ho mai letto da nessuna parte considerazioni come le sue quando ad esempio le vittime sono israeliane”……………
non capisco il legame logico con cio´ che io le avevo scritto prima.
P.S.
non sto parlando di “sottintesi malevoli”:la frase e´ sua e sta la´ per avere un senso.
X Sylvi
Dall’alto della tua bella fetta di vita vissuta ti angosci per quello che succede a Sanremo?
Avrà una vaga parentela col santo per cui è circondata da uno strano alone come tutte le reliquie ,che alla fine risultano dei falsi dichiarati,ma sempre di vuoto si tratta.
Condisci il tutto ,come risulta da informazioni dei media,con la presenza di un discendente di cialtroni che sono stati cacciati per disonore e un padre godereccio fucilatore di ragazzi ed hai il quadro completo.
Ormai la televisione è un cilicio per le coscienze,gli occhi e la mente,insomma uno strumento per masochisti irrecuperabili.Meglio i boschi,le nevi ed i convivi in baita
L.
x gino
Oddio come sei pesante! Osama deve rispettare la costituzione federale. L’unica cosa che lui deve fare come presidente e’ la difesa dell’USA e controllo del commercio tra i stati. Qualunque altra cosa che vuol fare e’ un abuso della nostra costituzione che lui ha giurato di difendere. Per questo motivo e’ soggetto a un impeachment. Il governo federale non deve curare o sfamare nessuno. Tutto questo può essere fatto dagli stati e dai privati.
x C.G.
Dicono che Obama voglia introdurre la sanità a costo zero per 31 milioni di suoi concittadini.
———————————————————————-
Eccolo, il prode Kompare, si e’ letto il fascicolo di oltre 2100 pagine sulla rivoluzione sanitaria.
Complimenti…..
Anita
Cara Sylvi,
al contrario di linosse, anche per me, questa “volta”, un poco di angoscia ,mi ha attanagliato,(non sono così cinico ..) anche se era prevedibile ampiamente.
cc
Komare!!
Mi devo ricredere: il quaglieggio consta di sole tre o quattro righe.
Makekakkio vuole dire?
màh..
Buonaseeeera.
C.G.
P.S.: quell’altro “patriota” d’oltreoceano non sa nemmeno scrivere il nome corretto del SUO presidente. Questo è, purtroppo, il risultato nell’ ingozzarsi di filmacci di Rambo-Stallone.
Cara Sylvi,
so che non ti solleverà il morale.
Ma si tratta ancora di volare.
Questa volta sono i fenicotteri.
http://www.unita.it/news/italia/95347/cappellacci_sponsor_del_sacco_di_cagliari
Ad maiora!
cc
Quando si dice la religione nelle SQUOLE !!!!
http://www.unita.it/news/mondo/95406/india_ritratto_blasfemo_di_ges_rase_al_suolo_due_chiese_protestanti
x Alessandro
Vedo che lei stranamente insiste. Ho detto, e lo ripeto, che NON ho mai letto considerazioni come le sua quando si tratta di vittime “nostre”, specie se israeliane. Ma perché, scusi, lei per caso le ha lette da qualche parte? Ha letto di commozioni obamian-berlusconiane e di primi premi fotografici per gli strazi provocati a Gaza o in Afganistan? In Afganistan abbiamo smesso di strapparci i capelli per le vittime civili fin da quando a provocarle non sono più i sovietici…. Preferiamo protestare e commuoversi semmai per la difesa della foca monaca in Sardegna, tanto siamo merdosamente ipocriti, buonisti e animalisti. Animalisti sì, ma umanisti no, semmai solo a corrente alternata e solo per i “nostri” essendo gli “altri” solo subumani, fanatici e inferiori.
A lei non pare ci sia un nesso tra ciò che ha scritto lei e ciò che ho scritto io? Non so cosa farci. Sapesse quanti nessi io non vedo in vari commenti di lettori…. ma lascio che ognuno dica la sua. Io il nesso lo vedo. E grazie a Dio ragiono con la mia testa e con i miei nessi. Forse l’esperienza e lo studio mi hanno dotato di vista più acuta del normale, anche se porto occhiali da miope.
pino nicotri
x C.G.
No, il Sig. P. ha scritto uno dei tanti nomi ormai acquisiti dal Presidente.
Non credo sia un errore.
Se non ha capito quello che la maggioranza dei cittadini americani non vuole ingoiare, peggio per lei.
Speriamo in un compromesso, ma ne dubito.
Come ho sempre scritto ci vogliono delle riforme, ma non un cambiamento radicale senza ne’ testa, ne’ coda.
Ci minacciamo di usare la “nuclear option”, se non condividiamo.
Anita
Komare!!
Vuole mettere, essere bombardati da un Nobel per la Pace…
C.G.
P.S.: sul Poppy, suo kompare, non ho dubbi in merito.
Il bum-bum vede Osami da tutte le parti. Glielo dica lei, se ce la fa,
che quei filmacci fanno venire l’artrosi al cervello.
x C.G.
In U.S. politics, the nuclear option is an attempt by a majority of the United States Senate to end a filibuster by invoking a point of order to essentially declare the filibuster unconstitutional which can be decided by a simple majority, rather than seeking formal cloture with a supermajority of 60 senators.
============
Nella politica degli Stati Uniti, l’opzione nucleare e’ un tentativo da parte di una maggioranza del Senato degli Stati Uniti di porre fine al filibuster, invocando un punto di sostanza, al fine di dichiarare incostituzionale il filibuster che possono essere decise da una semplice maggioranza , piuttosto che cercare cloture formale con una supermaggioranza di 60 senatori.
Il Senato, non il Presidente.
Lei spara sempre bun-bum, ma in realta’ ha poco comprendonio del come funzionano gli Stati Uniti.
Quaglieggio terminato.
Byeeeeeeeeeeeeeeeee, Anita
x C.G.
Senta cosa ci propina Nancy Pelosi, aka Queen Pelosi:
Pelosi said, “We (Liberal Democrats) will go through the gate,” “If the gate is closed, we will go over the fence. If the fence is too high, we will pole vault in. If that doesn’t work, we will parachute in. But we are going to get health care reform passed for the American people for their own….good???
===============================
Pelosi ha dichiarato, “Noi (Liberal Democratici), passeremo attraverso il cancello”.
“Se il cancello e’ chiuso, andremo oltre il recinto. Se il muro e’ troppo alto, ci sara’ dentro un pole vault.
Se questo non funziona, ci paracaduteremo dentro.
Ma otteneremo di far passare la riforma del sistema sanitario per il popolo americano…..
Helloooooo……..che sappia io siamo ancora una democrazia.
La Signora Pelosi non sembre di saperlo.
Anita
Cara Anita,
io capire poco Vostro sistema.
Capire solo essere Voi “molto filibuster”..
Voi riuscire perfino eleggere president cugino di Osama Bin Laden,
komunista ..!!
Io dalla patria dei Bonomo, capire poco Vostro democrat system, Noi Bonomi, capire bene solo di Banane.
Osama Bonom Laden
xCC
veramente il petrolio trovato dai Brits non e’ alle Maldive ma alle Falklands, altresi’ dette Malvinas. In effetti molti pensano che dovrebbe essere diviso con gli Argentini, e di sicuro non a costo di un’altra guerra
Peter
Ahioi, peter
che famo, Maldive in italiano c’est plus facile da pronusiar !
cc
confeso che mi dispiacesse molto assai che compare P non ama a suo dottori meregano che nommina sempre, anzi con nomminata che si allungasse sempre, prima fosse Dr Quack, poscia Dr broderback quack, all’urtimo dott. broderback quack e contando sempre che lista si alunga.
Mi arricordo che compare bello P. vivesse alla Filadelfia chiammata come lo fromaggio famoso. Mi sovvenissi che propio a li’ giraro lo filmi Filadelfia collo Tommi Yankese e l’Antoni Banderase, forse propio sotto allo portune de casa dello compare P. che sono sicuro lo filmi gli ha piaciuto molto assai. Poi lo compare P. nominasse sempre allo filmi breakeback alla muntagna che puro li ha piaciuto molto assai, anca se meno della media, forse pirche’ le sceneggiate di ammore tra ommini non fussero esplicitate bastante per esso? chissape chi lo sape.
Si anca lo dottori dello P. fusse di Filadelfia come saresse cosa logica e bella e commida e convenevole, alora dedduco che forse anca lo dottori avesse li stessi gusti soi coi filmi. Sinno’ che concitadini fussero? Po essere alora che onniquarvolta lo compare P. andasse dallo dottori per lo raffreddori o le morroidi de reto lo dottori li facesse sempre e communque esame diggitale pella prostáta. Essame che sappimo tutti como se facisse. Po esse che fusse chissa la raggione che compare P. no amasse molto assai a su dottori bravo e bello meregano, ma chisso passasse sigurazione e chisso se tenesse per saecula sae-culo-rum, ahmen. Pirche’ lo compare P. non volisse esame diggitale, volisse esame ano-loggico pirche’ isso fusse all’antica dell’Abruzzo de li pastori chi cantavvane sempre como dicisse lo vate dell’Annunzio.
Peter
Gli incidenti “per caso” ,di attualità in Afganistan
Da Don Chisciotte:
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=22516
L.
uno errore facissi pirche’ mio taliano e lattino non essente buono e bello assai como allo signore P. Lo compare P se tenisse lo dottori meregano in sae-cula sae-culo-rum, no per etc etc che accussi no sonasse bono e poi compari P. se lamentasse de rummori strani
Peter
Starnazzi! Starnazzi! Il sae-cula sae-culo-rum ti azzecca broderback quack!
x compare P.
caro mio lo tuo dottori forse no partecipasse a chisso bloggo. Alora mandali email privata. E buona fortuna per prossimo esame di prostáta in saecula sae-culo-rum.
Peter
x gino
Hai ragione gino! Ho sbagliato! Questi giorni mi confondo molte volte tra Osama che ci vuole inc… con un AK-47 e Obama che vuole cambiare la nostra sanita’ e mandarci dai dottori della famosa scuola “broderback quack” che scrivono ricette in broccolino pugliese. Pensaci tu …
xP.
sii gentile co tuo dottori meregano broderback quack bello mio. Ricordate che e’ isso che ti mette sempre dito nella piaga…
Peter
…cosa vi ha preso…Ora anche ccicci… che mischia parole in differenti lingue… ma vi ha colpito il virus di babilonia…!!? Non mbriacate il s.P… voglio che mi racconti il suo Presidente USA… sono curioso di leggere acche punto arriva la fantasia ed il dileggio del suo President off usa… Non mi par vero…
Faust
x brokerback quack
pi’lia tre o quatt’ cepp’ e vatt’ a cucina’ e mangia’ l’ pulpette r’ Midlands.
x Faust
Bravo! Faust…..la prima volta ((((((che siamo d’accordo))))).
Thank you much.
PS - Di che regione era quel gatto?
… ooooo!!! velavevodetto… e adesso chi lo ferma ppiu..??!!
Peter… ecche lamic tuie O montanaro cche ffa i brobraker… mangia come nu bove… a u paese mio s disce “”cche è meglio pagargli nu vestit ca dalle ammangia… ma in montagna fare i brikbrak a cavallo… è molto meglioassai… anzi… dippiummeglio… mi ricordo cche i montanari, si dice, che sono duri di testa… (?!!) e a milan dicen… “a cchelli le pu se facil metteghele in del cü … che in del ccu… la traduzione la lascio, se ha voglia, ad Uroburo.
Faust
PS - Di che regione era quel gatto?
…di Modena… il famoso “…gatt de modna… taccá ai marooni” penso che non ccè gniente di ppiu sado… come avere un rompicojoni , come troll e pifferai… attaccato con le unghie ai marooni…
Faust
Grazie Faust!
x Poppy.
E sì, Pompelmo, infatti mi è sempre sembrato che Obama sia sotto sotto un kommmmmmmmmmmmmmmmunista.
La Cina è vicina.
Come godo….!!
C.G.
x TUTTI
E’ IN RETE IL NUOVO ARGOMENTO.
BUONA LETTURA.
pino nicotri
AIUTOOOOOOOOOOOOOOOOOO
IL FORUM E’ IMPAZZITO…………………………
A questo punto non vale la pena di scrivere….tanto meno di leggere.
Anita
Seconda prova….
AIUTOOOOOOOOOOOOOOOOOO
IL FORUM E’ IMPAZZITO…………………………
A questo punto non vale la pena di scrivere….tanto meno di leggere.
Anita
x Anita
E’ da oltre un’ora che è in rete il nuovo argomento!!!
pino
x Pino
Ero fuori, ma ho visto il suo annuncio al ritorno.
Il mio Aiutooooooooooo era per le stupidaggini che stanno scrivendo.
Buona notte,
Anita
If only more people could read this.
If I had a buck for every time I came here… Great post!
http://www.pinonicotri.it’s done it again. Great read.
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