Berlusconi riattacca il disco rotto della lotta al comunista. Sentiamo cosa dice Oliviero Diliberto, segretario nazionale del Partito dei Comunisti Italiani
Ma che fine hanno fatto i comunisti, di cui Berlusconi ha sempre parlato in continuazione come fossero orde pronte a qualunque sopruso? E lo sapevate che Romano Prodi insegna economia ai quadri del partito comunista cinese? E che Cina, Giappone e Coree stanno comprando interi pezzi d’Africa anche per mandarvi ad abitare centinaia di migliaia di propri cittadini? Ce lo rivela in questa intervista Oliviero Diliberto, ex ministro della Giustizia nel governo D’Alema e rieletto di recente segretario del Partito dei Comunisti Italiani (PdCI).
Domanda – Berlusconi si è dimesso. Lei ha brindato?
Ovviamente! Però per ubriacarmi aspetto la fine della legislatura. Infatti, pur nella gioia immensa per l’insperata suo sfratto da palazzo Chigi, il mio è stato un brindisi robusto, ma senza ubriacatura. Berlusconi non è morto, è solo uscito da palazzo Chigi, ma resta ben radicato nel parlamento. Che userà per condizionare il più possibile il governo Monti, ovviamente non per motivi politici, ma solo per continuare a fare gli interessi delle proprie aziende. A partire da quelle televisive senza le quali chissà dove sarebbe…. Forse già ad Hammamet, anche se lui come è noto preferisce Antigua.
E ora…
E ora il problema è chi pagherà il rinnovamento, visto che a quanto pare si vuole non solo evitare il tracollo finanziario dell’Italia, ma si vuole anche il suo rinnovamento perfino morale. Staremo a vedere cosa farà Mario Monti. Fino ad ora non s’è visto molto, e niente a favore dei lavoratori e dei giovani.
Molti dietro Monti e Mario Draghi, al vertice della BCE, vedono le stesse potenti banche che con le privatizzazioni del ’92-’94 hanno lucrato abbondantemente sulla situazione italiana. Faranno un’altra scorpacciata con le nuove privatizzazioni? E poi cosa ci resterà da vendere in caso di bisogno?
Che in Europa ci siano poteri tecnocratici trasversali agli schieramenti politici è un fatto certo. Rappresentano interessi ben precisi non solo delle grandi banche, ma anche di gruppi finanziari ed economici. Vorrei ricordare quanto ha guadagnato la Pirelli con le privatizzazioni nel settore immobiliare. E tutto ciò giustifica da solo il varo della tassa patrimoniale, che guarda caso Berlusconi non vuole. Lui non ha fatto altro che trasferire sugli strati sociali che non lo votano, cioè sugli strati che guardano a sinistra, il peso della tassazione, alleggerendola agli strati sociali del proprio elettorato. In buona parte parassitario e affaristico, come i magistrati ci hanno permesso di scoprire in modo certo.
Però in definitiva anche Monti predica l’austerità, esattamente come a suo tempo Luigi Berlinguer. Insomma, ancora una volta tempi di vacche magre e da stringere la cinghia. La Cgca di Venezia ha rivelato che per migliorare la situazione dei nostri conti pubblici, negli ultimi 12 anni abbiamo subito 20 manovre correttive, cioè 20 leggi finanziarie, compresa quella che si appresta a fare nei prossimi giorni il governo Monti, per un totale di 575,5 miliardi di euro, pari a un milione di miliardi di vecchie lire, e pari a oltre la metà dell’attuale nostro mega debito pubblico. Ogni italiano ha sborsato 6.178 euro. E, stando alla Cgca, dovremo sborsarne ancora anche nei prossimi anni. Che spazi possono avere i comunisti e la sinistra in generale per passare dalle solite “lacrime e sangue” a una nuova epoca di benessere accettabile?
Beh, Berlinguer lanciò l’austerità per legittimare il Partito Comunista. Oggi però il Partito Democratico, oltretutto ben lungi dall’essere comunista o anche solo socialista, non ha nessun bisogno di legittimarsi, ha espresso infatti perfino l’attuale presidente della Repubblica. Perciò potrà fare la voce grossa ed esigere che a versare le lacrime e il sangue non siano sempre e solo, ancora una volta, i lavoratori e gli strati sociali deboli, ma chi finora il sangue magari lo succhiava agli altri e le lacrime le versava dal ridere. Come per esempio l’imprenditore che rideva felice per gli affari che gli si prospettavano sulla pelle dei terremotati de L’Aquila. Se ogni italiano in 12 anni ha sborsato oltre 6.000 euro a testa, oltre alle normali tasse, per le 20 finanziarie, ciò significa che una famiglia di quattro persone ne ha sborsate quasi 25.000. Cifre pazzesche. Mentre i “padroni del vapore”, con in testa Berlusconi, di soldi ne hanno fatti invece a palate.
Lei a fine ottobre al congresso di Rimini è stato rieletto segretario del Partito dei Comunisti Italiani. Che però in parlamento non ha più neppure un rappresentante. Che linea intendete seguire?
La linea è quella di salvaguardare gli ultimi diritti di massa rimasti in Italia, visto che di tante conquiste – ottenute a suo tempo grazie ai partiti di sinistra e ai grandi sindacati – è rimasto ben poco. Il nostro è un sistema che sclude dal benessere sempre e comunque un buon 10-20 per cento della popolazione, e in più quando è costretto a concedere maggiori diritti e maggiore benessere di massa, come negli anni ’60 e ’70, poi trova sempre il modo di riprenderseli svuotandoli. Sta succedendo anzi è successo con il potere d’acquisto dei salari e stipendi, con l’assistenza sanitaria, con le scuole pubbliche, con le pensioni, con gli accessi all’Università, con l’occupazione giovanile, ecc. Salvaguardare i servizi sociali è già da solo un fatto grandioso. Non sono così ingenuo da credere che possiamo salvaguardarli da soli. Ci vuole una alleanza. Con i partiti e le forze di una sinistra da ricostruire. Noi in parlamento ci vogliamo tornare, ma come espressione di strati sociali e di lavoratori, non come espressione di noi stessi. Non ci basta intercettare i voti del malcontento e della protesta, vogliamo anche organizzare gli strati sociali e lavorativi del malcontento e delle proteste.
Se è per questo, Fausto Bertinotti intendeva addirittura rifondare il comunismo, donde il none di Rifondazione Comunista del suo partito, però non ha mai spiegato come rifondarlo. Manca oltretutto una analisi di classe, come si diceva una volta. Manca cioè il sapere come è composta e come e dove è dislocato oggi l’insieme dei lavoratori, in particolare quella che si usava chiamare la classe operaia, e quali sono gli strati sociali con i quali i lavoratori possono allearsi.
Concordo. Le varie ristrutturazioni, delocalizzazioni e i vari ridimensionamenti dell’apparato industriale, basti citare i drammatici cambiamenti della Fiat, con l’inglorioso epilogo di queste ore che vedono anche la chiusura degli impianti di Termini Imerese, hanno cambiato tutto, frantumando non solo in fabbrica la vecchia struttura del lavoro e dei lavoratori basata sul contratto a tempo indeterminato. Le grandi fabbriche non esistono più o non sono più tanto grandi o si dislocano e diversificano anche all’estero, come appunto la Fiat di Marchionne. Oggi inoltre la piaga del lavoro precario e non contrattualizzato ha aperto un altro fronte, un’altra realtà che ci ha colto impreparati.
Abbiamo però iniziato a studiare di nuovo e a fare analisi, per porre le basi necessarie per capire come è strutturato oggi il mondo del lavoro e della produzione, quali sono le linee di tendenza, in modo da poter ricominciare il lavoro di creazione di cellule di partito nei luoghi di produzione e in quelli di socializzazione. Il famoso “territorio”, anche in senso lato, non lo lasceremo certo sempre alla Lega. Oggi il PdCI ha 21 mila iscritti. Pochi, in assoluto, ma non pochi dati i cataclismi che si sono succeduti. Teniamo presente che tra la prima e la seconda guerra mondiale i militanti erano molto meno di quanti ne abbiamo noi oggi. Insomma, non ripartiamo da zero. E abbiamo alle spalle una grande storia, anche se non esente da errori e sconfitte.
Monti pare avere le mani legate, un percorso delimitato da paletti ben precisi, pare impossibile che possa mettere mano alla riforma elettorale. Senza la quale come farete a tornare in parlamento?
Ripeto: politica delle alleanze, da SEL a Di Pietro. Ma, ripeto anche, non per motivi egoistici, cioè solo per tornare in parlamento, ma per fare meglio la nostra parte in difesa dei diritti e magari per il loro allargamento.
Che futuro vede per i giovani?
Francamente, un futuro molto difficile. I più capaci andranno all’estero, e li capisco. Cos’altro possono fare, data la situazione in cui il ventennio berlusconiano ha ridotto l’Italia? I giovani un futuro in Italia potrebbero averlo, ma rovesciando il paradigma dello sviluppo. Cosa che non si può fare comprimendo i salari e i diritti dei lavoratori, come dimostra il declino della Fiat che pure ci ha tentato con forza e determinazione, e deprimendo la scuola, l’Università e la ricerca.
Marco Mancini, persona intelligente, rettore dell’Università di Viterbo e presidente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI), dalla disperazione ha firmato un protocollo d’intesa con la Confindustria per il dottorato di ricerca presso le aziende, quando invece dovrebbe essere il contrario: è la dirigenza aziendale che deve migliorare all’Università la propria formazione. Il dramma è che le Università in Italia sono state ridotte senza un soldo. In Cina stanziano invece cifre mostruose per l’Università e la scuola in generale, promuovendo così la migliore formazione dei giovani e il miglioramento della struttura produttiva. Eppure sono molte le delegazioni cinesi che vengono in Italia per capire e imparare in molti campi, segno che un futuro noi possiamo ancora averlo. Se, ripeto, cambiamo profondamente il modello di sviluppo.
A proposito di Cina: ci salverà dalla bancarotta?
Neppure la Cina fa beneficienza, ma stipula accordi che siano vantaggiosi anche per lei. Certamente delle buone relazioni con Pechino possono essere di grande aiuto e contribuire e risolvere i gravi problemi che abbiamo davanti, compreso il rischio di bancarotta a causa del gigantesco debito pubblico. Può sorprenderla, ma un uomo che ci può molto aiutare ad avere buone relazioni con i cinesi è Romano Prodi.
Romano Prodi?
Sì, proprio lui, l’ex capo del governo di centro sinistra. Prodi infatti ha un regolare corso a Pechino di lezioni di economia niente di meno che alla scuola quadri del partito comunista cinese.
Ma no!
E invece sì! E in Italia fa discorsi sulla Cina di grande intelligenza e apertura, senza nessun pregiudizio. L’ex celeste impero può essere una grande risorsa. Oltretutto i suoi investimenti in Occidente non sono nel settore del lusso, ma della produzione vera e propria, a differenza dei Paesi arabi parassiti delle rendite petrolifere.
Al congresso del suo partito a Rimini c’era anche una delegazione del partito comunista cinese. La Cina prenderà il posto che una volta era dell’Unione Sovietica? La Città Proibita prenderà il posto del Cremlino e piazza Tien An Men quello della piazza Rossa?
Veramente a Rimini le delegazioni estere erano ben 45, compresa quella cinese, che però come suo costume non ha tenuto una sua relazione. No, anche se noi guardiamo alla Cina con grande interesse per vari motivi, non prenderà il posto dell’Urss per almeno due motivi. Il primo è che a differenza dell’Urss non intende egemonizzare né partiti comunisti né Paesi esteri. Il secondo è che l’Unione Sovietica aveva anche un suo blocco di alleanze militari, il Patto di Varsavia contrapposto alla Nato, mentre Pechino non ha nulla di simile. Tant’è che gli Usa ne approfittano continuando ad accerchiarla, nell’evidente tentativo di ripetere con la Cina la stessa politica di “contenimento” applicata a suo tempo con l’Unione Sovietica. Un “contenimento” che in realtà era finalizzato a strangolarla economicamente, come è poi successo, con una continua corsa al riarmo che ha dissanguato i sovietici per le cifre pazzesche che erano costretti a stanziare per rincorrere gli Usa sul piano degli armamenti sempre più sofisticati e sempre più costosi, fino ad avere pochissime risorse da destinare allo sviluppo. Gli Usa hanno dissanguato l’Urss anche in Afganistan partorendo Bin Laden e i suoi talebani, che hanno impegnato i sovietici in una guerra costosissima. E a proposito di Afganistan, con la scusa dell’11 settembre gli Usa vi hanno schierato basi per poi schierarne anche in Paesi ex membri dell’Unione Sovietica come il Kazakistan e l’Uzbekistan, sul lato occidentale della Cina. Nei giorni scorsi inoltre Obama ha iniziato l’accerchiamento anche dall’Oriente, dislocando militari in Australia e dichiarando che gli Usa sono una potenza affacciata anche sull’oceano Pacifico: dove “Siamo venuti per restarci”, ha chiarito Obama. Imperialista e di fatto militarista quanto i suoi predecessori.
L’accerchiamento avviene anche per sottrarre all’influenza di Pechino quasi tutti i Paesi produttori di petrolio, in modo da tentare di frenare se non strangolare il tumultuoso sviluppo economico della Cina, un grande Paese con quasi un miliardo e mezzo di abitanti, ma privo di risorse energetiche.
Però in Africa il governo di Pechino per avere petrolio stipula accordi con regimi a volte indecenti, ai quali vende armi con grande disinvoltura.
Beh, credo che in fatto di vendite di armi e di sostegno a regimi indecenti noi occidentali non siamo in grado di dare lezioni a nessuno. Vogliamo forse dimenticarci che abbiamo colonizzato e sfruttato in modo feroce tre quarti del pianeta, dalle Americhe alla stessa Cina passando per l’Africa, i Paesi arabi, l’India e il sud est asiatico, con decine di milioni di vittime e con l’orrore dello schiavismo? Il dato interessante invece è che i cinesi, ma anche i giapponesi e i coreani, anziché puntare su un loro colonialismo comprano in Africa giganteschi appezzamenti di terreno, da dissodare e rendere produttivi trasferendoci decine e a volte centinaia di migliaia di propri abitanti che vi costruiscono anche città, nelle quali resteranno come emigranti.
Questa sì che è una notizia! Può fornirci qualche dato più preciso?
La Corea del Sud ha comprato quasi mezzo Magadascar, che certo non è una piccola isola. A sud del Congo il Giappone sta comprando territori ovunque può. La Cina da parte sua preferisce compare concessioni, minerarie, industriali o nel campo delle infrastrutture. Così sposta centinaia di migliaia di cinesi per metterli al lavoro su tali concessioni, il che comporta che nasceranno città abitate da cinesi che diventeranno cittadini di Stati africani.
In Italia l’aumento dell’età pensionabile è molto malvisto, in Germania invece si parla senza drammi di andare in pensione a 70 anni nel giro di qualche decennio dato che si prevede che la vita media arriverà presto a 90 anni. E si parla senza drammi anche delle necessità di almeno altri 350 mila immigrati l’anno per poter reggere sia il sistema produttivo che quello pensionistico.
Non ho tabù. Ma occorre discutere di questo tema con serietà, senza preconcetti, ma senza neppure falsità grossolane, come si sentono troppo spesso.
Primo, la riforma delle pensioni è già stata fatta. Nel 1995 dal governo Dini. La più radicale (e nefasta) delle riforme: dal retributivo al contributivo: il che, con la parallela trasformazione del lavoro per i giovani in precariato continuo, fa sì che i giovani di oggi avranno una pensione di fame al termine della vita lavorativa. Dunque, una ulteriore riforma non è indispensabile. Va anzi invertito il tema. I problema è infatti come garantire la pensione ai giovani, senza metterli in contrapposizione con gli adulti, figli contro padri. Ciò non è solo iniquo. E’ anche sbagliato dal punto di vista dei conti, perché non è certo togliendo ai padri che si darà ai figli tra quarant’anni…
Secondo,. Se si vuol far cassa, dobbiamo dire con parole di verità che l’Inps è in attivo per la spesa previdenziale. Occorre invece separare nettamente assistenza e previdenza.
Terzo. Se si parla solo di età pensionabile, non si va al nocciolo del problema. Si può anche immaginare che alcune categorie di lavoratori restino a lavorare un po’ di più, ma il punto è che l’aumento della vita media pone problemi di welfare, prima che di pensione, molto seri. Il welfare come l’abbiamo conosciuto non funziona più perché gli anziani non sono “coperti” per nulla. L’assistenza (le cosiddette badanti) è tutta sulle spalle delle famiglie. Va rimodulato dunque l’impianto del welfare per estenderlo e non per ridurlo.
Quarto. La logica degli incentivi e dei disincentivi per andare in pensione, se generalizzata, è completamente iniqua. Se un lavoratore vuole una pensione più alta (meno bassa) e rimane a lavorare sulle impalcature o alla catena di montaggio dopo una certa età, questo è il più formidabile incentivo agli incidenti sul lavoro! Occorre dunque separare nettamente il lavoro manuale (non solo usurante, categoria quanto mai incerta) dal resto. Per i lavori manuali, ci deve essere l’obbligo di andare in pensione, con il massimo della cifra, ad una età anagrafica sicura, fissata per legge e certo non da vecchi.
Quinto ed ultimo. Il problema vero è che pare che oggi vogliano accelerare il passaggio dal retributivo al contributivo, colpendo quindi quelli che stanno a cavallo tra la legislazione precedente e la riforma Dini. La cosa è sciocca (non si incassa nulla al momento) ed iniqua. Siamo del tutto contrari.
Anziché blaterare contro gli immigrati come fa la Lega dobbiamo riconoscere che anche il nostro sistema produttivo e pensionistico si regge, come in Germania, sull’afflusso anche di immigrati oltre che con l’avvio dei nostri giovani finalmente a un lavoro decente.
Soffiano venti di guerra. Da una parte l’isterismo “atomico” contro l’Iran, replay di quello che ha permesso di invadere l’Iraq. Dall’altra la Casa Bianca che, oltre a mettere sempre più piede militare nel Pacifico, punta a una alleanza con l’India in funzione anticinese. Sperando in quella che secondo molti esperti è prima o poi una inevitabile guerra tra India e Cina.
La guerra è il modo classico con il quale gli Stati e gli imperi hanno risolto le proprie crisi. La guerra permette infatti la repressione interna e il togliersi dai piedi “la teste calde” mandandole a crepare al fronte. Oggi però il fronte non sempre esiste, e le guerre si possono perdere anche a causa del fronte interno, come è successo per esempio agli Usa quando hanno perso la guerra in Vietnam per la ribellione pacifista dei giovani statunitensi. Inoltre oggi le guerre costano molto care e l’Occidente, già in crisi finanziaria, rischierebbe i rifornimenti petroliferi. In caso di attacco all’Iran credo che di petrolio ne vedremmo ben poco.
La guerra Cina-India è inevitabile? Non credo. Di recente l’India ha firmato con la Cina accordi importanti, per la vendita di know how e per altro ancora. Una guerra non conviene a nessuno dei due, checché sperino gli Usa e l’intero Occidente che sulle guerre ha sempre campato e basato il suo sviluppo.
Torniamo in Italia. Vanno di moda i rottamatori e le facce nuove come quella del sindaco di Firenze Matteo Renzi.
Guardi, il dato innovativo non può essere tout court un dato generazionale, altrimenti evviva allora le Minetti e i Trota alla Renzo Bossi. Né si può puntare, come fece Craxi e come fa Berlusconi, sulla coreografia “moderna”, vedi l’arredo della stazione Leopolda del congresso organizzato a Firenze da Renzi, invece che sulle analisi e sulla strategia politica e sociale. Eccetto che per il web, che però è una realtà che può essere spenta o sospesa a piacimento non solo dagli Usa, Renzi torna agli anni ’50. In Italia, ma non solo, ci sono anziani e vecchi preziosi, a partire dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, e giovani incapaci, vanitosi e chiacchieroni. Una volta si diceva che l’età rende saggi ed è un patrimonio di conoscenze. Oggi i Renzi vogliono sostenere che i giovani sanno tutto, e comunque più dei “vecchi”, senza più bisogno di formarsi e di imparare dall’esperienza. Quella propria e quella altrui. Mi sembra una concezione pericolosa.

















354 commenti
x Pino
E’ la terza volta che scriviamo allo stesso momento:
“Sorry, comments are closed for this item.”
Era solo un breve messaggio per Rodolfo.
Buonanotte,
Anita
Per la prima volta in testa al gruppo..evviva!!
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Caro Peter qualche giorno fa sono rientrata nel blog , con GRANDE TRISTEZZA ho notato la sua asssenza, e oggi per incanto, l’ho ritrovata tanto tanto gentile…..è durata poco.
Ehehehe, un rompiscatole non puo’ cambiare… mi ero illusa!!!
Sono indulgente e sobria e sobriamente le auguro felice notte .
M.
Ora mi leggo in tutta tranquillità il nuovo argomento
fregata sul traguardo, scherzo….buonanotte M.
LETTERA DEL FIGLIO DI UN OPERAIO
L’ho visto, per la prima volta, era alto, bello, forte e odorava di olio e lamiera.
Per anni l’ho visto alzarsi alle quattro del mattino, salire sulla sua bicicletta e scomparire nella nebbia di Torino, in direzione della Fabbrica.
L’ho visto addormentarsi sul divano, distrutto da ore di lavoro e alienato dalla produzione di migliaia di pezzi, tutti uguali, imposti dal cottimo.
L’ho visto felice passare il proprio tempo libero con i figli e la moglie.
L’ho visto soffrire, quando mi ha detto che il suo stipendio non gli permetteva di farmi frequentare l’università.
L’ho visto umiliato, quando gli hanno offerto un aumento di 100 lire per ogni ora di lavoro.
L’ho visto distrutto, quando a 53 anni, un manager della Fabbrica gli ha detto che era troppo vecchio per le loro esigenze.
Ho visto manager e industriali chiedere di alzare sempre più l’età lavorativa, ho visto economisti incitare alla globalizzazione del denaro, ma dimenticare la globalizzazione dei diritti, ho visto direttori di giornali affermare che gli operai non esistevano più, ho visto politici chiedere agli operai di fare sacrifici, per il bene del paese, ho visto sindacalisti dire che la modernità richiede di tornare indietro.
Ma mi è mancata l’aria, quando lunedì 26 luglio 2010, su “ La Stampa” di Torino, ho letto l’editoriale del Prof. Mario Deaglio. Nell’esposizione del professore, i “diritti dei lavoratori” diventano “componenti non monetarie della retribuzione”, la “difesa del posto di lavoro” doveva essere sostituita da una volatile “garanzia della continuità delle occasioni da lavoro”, ma soprattutto il lavoratore, i cui salari erano ormai ridotti al minimo, non necessitava più del “tempo libero in cui spendere quei salari”, ma doveva solo pensare a soddisfare le maggiori richieste della controparte (teoria ripetuta dal Prof. Deaglio a Radio 24 tra le 17,30 e la 18,00 di Martedì 27 luglio 2010).
Pensare che un uomo di cultura, pur con tutte le argomentazioni di cui è capace, arrivi a sostenere che il tempo libero di un operaio non abbia alcun valore, perché non è correlato al denaro, mi ha tolto l’aria.
Sono salito sull’auto costruita dagli operai della Mirafiori di Torino.
Sono corso a casa dei miei genitori, l’ho visto per l’ennesima volta. Era curvo, la labirintite, causata da milioni di colpi di pressa, lo faceva barcollare, era debole a causa della cardiopatia, era mio padre, operaio al reparto presse, per 35 anni, in cui aveva sacrificato tutto, tranne il tempo libero con la sua famiglia, quello era gratis.
Odorava di dignità.
Luca Mazzucco
2 agosto 2010
MONTI NON E’ IL MENO PEGGIO. E’ L’ULTIMO RANTOLO PRIMA DEL BALLO DI SAN VITO
di Giulietto Chiesa
megachip.info
…Come funziona la macchina che ha prodotto una tecnocrazia di “posseduti” dal denaro. Una rete di rapporti che copre tutte le assemblee elettive europee, i governi, le coorti di funzionari provenienti dai centri universitari sotto il controllo della finanza, le commissioni governative, i dipartimenti della Commissione Europea, i dirigenti dei partiti politici.
Questo campo di forze è stato cementato dall’ideologia della insostituibile efficienza dei mercati finanziari, dalla sacralità delle valutazioni delle agenzie di rating, dall’ideologia della crescita, mantra che porta in sé una serie di corollari dogmatici assoluti: la inevitabilità della globalizzazione…È con questa micidiale rete di pressioni che il ristrettissimo vertice dei “proprietari universali” riesce a far passare la propria visione del mondo…
Il Trattato di Maastricht vieta alle banche centrali di finanziare direttamente gli Stati, obbligandoli, letteralmente, a cercare prestatori nei mercati finanziari.
Il debito degli Stati si trasforma così in una merce finanziaria, che può essere comprata e venduta su ogni mercato, può essere oggetto di speculazione e scommessa, può essere spezzettata in parti e inserita in “pacchetti” di derivati, districare la cui composizione diventa impossibile a chiunque. I destini sottostanti dei popoli, delle donne e uomini in carne ed ossa, vengono totalmente oscurati…
….L’arrivo al potere in Grecia di Lucas Papademos (ex governatore della Banca Centrale Greca dal 1994 al 2002, cioè uno degli organizzatori dei conti truccati fatti da Goldman Sachs, che hanno aperto l’offensiva contro Atene), di Mario Draghi al vertice della Banca Centrale Europea (uomo di Goldman Sachs, come vice-presidente per l’Europa dal 2002 al 2005, stessi anni in cui si realizza l’affondamento greco), di Mario Monti alla testa del governo Napolitano (anche Monti, che dal 2005 era consigliere internazionale della stessa Goldman Sachs): tutti questi avvicendamenti, accompagnati dalla ripetizione che si devono adottare “misure impopolari”, cioè misure antipopolari, e che non si deve assolutamente chiedere il parere dei popoli, cioè niente elezioni, niente referendum, solo decisioni “tecniche” per realizzare la T.I.N.A. (There Is No Alternative), dimostrano che la situazione è divenuta ormai ingovernabile e che i poteri forti hanno scelto di adottare misure energiche per affrontare l’imprevisto.
Tra le misure energiche, ovviamente, non è previsto il cambio delle regole vigenti. Se non nel senso, del tutto opposto, di trasformarle in leggi universali alle quali non sarà possibile sfuggire. Non è un caso che i governi di Grecia e Italia siano stati di fatto commissariati dalla Banca Centrale Europea (e da Goldman Sachs), invertendo quasi comicamente il dogma già elevato sugli altari bancari dell’occidente: la Banca Centrale dev’essere del tutto indipendente dai poteri politici. Adesso i poteri politici sono diventati dipendenti da quelli della Banca Centrale, al punto che è quest’ultima che decide come si formano e come devono essere esautorati….
…impostare sulla crescita un programma di sacrifici a intere popolazioni, per salvare le banche, significa costruire sulla sabbia. Tra una manciata di mesi sarà evidente che la crisi della finanza e dell’economia occidentale è irrimediabile….
Si danno due esiti possibili: nel primo i popoli europei saranno schiacciati, cioè divisi, manipolati e repressi… Oppure reagiranno. Ma, privi di guida come sono, lo potranno fare solo in forme confuse, senza obiettivi politici comuni, senza una “visione strategica”. Il rischio è una generale deriva a destra…
Quello che manca è un grande partito europeo di alternativa. Un “Partito dei Popoli Europei”. Da creare nei tempi più rapidi possibile. I movimenti, per lo più giovanili, che si stanno formando, possono esserne la base. L’essenziale è non illudersi che, da soli, possano produrre questo partito europeo…
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=9400&mode=thread&order=0&thold=0
x Marta
E’ curioso, e’ la terza volta di seguito che scrivo mentre il nuovo articolo e’ in viaggio.
Non era niente di importante.
Anita
xGC
“Ja, jetzt wird in die Hände gespuckt für das Bruttosozialprodukt”.
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La frase appartiene ad una famosa canzone Tedesca ed il nesso mi e´oscuro… ma ne approfitto.
Non so´ in quali condizioni sarebbe l´Italia se avesse avuto il problema Tedesco della Germania dell´Est…problema risolto magistralmente….mentre noi combattiamo ancora con 300 Km. di autostrada…..la Salerno -Reggio da 30 anni.
La frase in questione e´ la differenza che corre tra il “dire”Italiano e il “fare” Tedesco.
Quello che so e´…che se Berlusconi per carattere e per estrazione sociale non fosse quel che e´…sarebbe stato un grande politico molto utile all´Italia perche´la sua indole e´quella del “fare” e non quella del “dire” bla bla bla Comunista e poi fottersene.
Io non ho mai sentito un Tedesco dire “siamo i migliori”, ne ho mai sentito un Israeliano o un Ebreo dire “siamo i prediletti”….
sono gli altri a dirlo…
Puo´anche succedere…che in un attimo di debolezza qualcuno riveli di aver fatto del bene, odio pero´…. chi come te ad ogni pie´sospinto mette in risalto la sua bonta´…la sua carita´…il suo buon cuore …..mi e´sospetto….al 99% sono delle chicche.
Amo invece chi fa´del bene in silenzio senza continuamente e scioccamente vantarsene .
Ecco il perche´ della mia ironica proposta di farti Santo e naturalmente subito.
Rodolfo
x Marta
grazie, anche a me dispiaceva la sua lunga assenza, molto piu’ lunga della mia.
Io non ho mai un granche’ da dire, anche per me il fare e’ molto piu’ importante. Tuttavia lei ha il ‘pregio’ di farmi irritare con relativa facilita’, anche se in questo la Sylvi la supera 10:1…
Non vedo cosa ci fosse di strano nell’avere detto ‘un tedesco scemo’, per indurre lei, Rodolfo e Sylvi a darmi prontamente addosso…
Se voi non ne avete mai conosciuti, o frequentate solo gente intelligente, o…non riconoscete mai i fessi.
Ci sarebbe poi da intenderci sul significato relativo di scemo e intelligente, ma questi bizantinismi lasciamoli al levantino piemontese CC.
un caro saluto
Peter
x Rodolfo
e no caro, i tedeschi in genere sono il popolo piu’ egocentrico, arrogante e superbo in Europa. Si sono calmati un po’ dopo avere perso la Seconda GM, ma poi hanno il ‘merito’ di essere i piu’ noiosi al mondo, per cui inspirano una sovrana indulgenza a noi italiani in genere.
Quasi sempre cominciano una frase con ‘in Cermania noi…’.
Non sopportano di sentire che qualcuno faccia checchessia meglio di loro, tranne forse i gelati, il sesso e la pastasciutta. Ma non la pizza: sono convinti che persino quella in Germania sia la migliore.
le altre due ‘razze’ arroganti in Europa sono i francesi e gli inglesi, ma non arrivano a quel livello, almeno sul piano personale.
Un saluto
Peter
http://www.cattolicesimo-reale.it/il-blog/unora-da-non-perdere/
Gira e rigira, dialogo /finto) con le altre religioni, la Chiesa e’ sempre li’ a predicare che e’ lei l’unica fonte di verita’- Ecco perche’ vuole imporre a tutti gli studenti l’ora di religione ovviamente cattolica. Che schifo, specie ora che con Monti il Vaticano si e’ ripreso l’Italia.
Shalom
Europa: bersaglio solo dei mercati o vittima anche di un “big game”?
di Mario Lettieri* e Paolo Raimondi**
La crisi dell’euro e dei debiti sovrani è soltanto l’effetto delle reazioni dei mercati al rischio di insolvenza oppure l’Europa sta per diventare vittima anche di pericolosi giochi geopolitici?
Urge una risposta adeguata perché il tempo sta per scadere. Se non si capisce o non si vuole capire quello che sta veramente accadendo allora l’Unione europea ed il sistema dell’euro rischiano di finire per sempre.
Ai cantori della supremazia e dell’esclusività dei mercati vogliamo ricordare che se la crisi finanziaria del 2008 fosse stata lasciata soltanto in balia delle dinamiche interne ai mercati, avremmo avuto un’implosione globale con il crollo a catena dell’intero sistema bancario internazionale. La verità è che sono stati gli interventi degli Stati sovrani, in quanto attori esterni ai mercati, che, indebitandosi in media di oltre il 20% del loro Pil, hanno in parte momentaneamente stabilizzato la situazione.
Nei confronti dell’Europa oggi abbiamo un mix esplosivo di problemi oggettivi dovuti alla mancanza di crescita ed all’insostenibilità dei bilanci, che devono essere urgentemente corretti, e di operazioni “mirate” al suo fallimento. Per affrontare i primi c’è bisogno di tempo che taluni poteri interessati spingono per ridurlo drasticamente.
Il New York Times ha appena annunciato che le banche americane si stanno preparando al crollo dell’euro. Si stanno ritirando dall’Europa per paura del contagio che sarebbe prodotto da una crisi che loro stesse hanno scatenato! Secondo le stime della JP Morgan, è dall’inizio dell’anno che le banche e i fondi americani hanno deciso di disinvestire dalle banche europee ritirando oltre 700 miliardi di euro aggravando così la loro crisi di liquidità.
Ovviamente ciò ha avuto un effetto traino anche tra i paesi emergenti che hanno ridotto la quota in euro delle loro nuove riserve dal 29% del 2008 al 17% attuale.
Sono e sono stati disinvestimenti anche dai titoli di Stato europei. Di conseguenza si è aggravato il problema di solvibilità oltre che di liquidità.
E’ facile quindi per le agenzie di rating giustificare le loro rettifiche al ribasso per le banche europee e per i titoli di Stato buttando benzina sul fuoco. La Fitch oggi declassa 8 banche italiane. La Standard and Poor’s “si sbaglia” e abbatte il rating della Francia e delle sue banche. Poi le banche dell’Austria entrano nel mirino destabilizzando anche i paesi dell’Europa centrale e dell’Est. La Moody’s rilancia sul rischio di default multipli in Europa. E, come era prevedibile, le banche tedesche inevitabilmente sono il prossimo bersaglio.
Intanto bisognerebbe riconoscere che si tratta di crisi sistemica globale e non di un terremoto con un epicentro europeo.
Infatti un dettagliato documento pubblicato a settembre dalla Banca dei Regolamenti Internazionali di Basilea mette a confronto il totale nel 2010 della somma dei debiti pubblici, di quelli del business privato e di quelli delle famiglie di tutti i paesi dell’Ocse. Il Giappone risulta il più esposto con un livello pari al 456% del Pil. Seguono l’UK con 322%, la Francia con 321%, l’Italia con 310%, gli Usa con 268%, la Germania con 241%. Siamo tutti sulla stessa barca e in media gli Usa stanno peggio della zona euro.
Per evidenziare però la realtà della situazione Usa non bastano le percentuali. Occorre considerare che quasi il 60% di tutti i derivati Otc sono gestiti dalle banche americane!
Si ricordi inoltre che la verità sui conti pubblici truccati dalla Grecia evidenziò che il governo ellenico aveva operato con grandi banche di investimento come la Goldman Sachs per trasformare alcuni debiti in sofisticati derivati Otc. Ed è noto che gli Otc finiscono fuori bilancio!
Per l’Europa però il problema sta nella sua incapacità di dare una risposta politica ai gravi processi degenerativi in atto. Gli stessi banchieri europei, soprattutto tedeschi, riuniti a Francoforte per il Congresso Bancario Europeo, hanno posto il “grande cambiamento”, cioè del passaggio da un sistema unipolare, leggi “sistema del dollaro”, ad uno multi-polare con la partecipazione più forte dell’Europa e delle nuove potenze economiche.
In definitiva è emersa con forza la questione della leadership politica come la chiave di volta del futuro dell’Unione. Ed è davvero singolare che i leader europei non accelerino il processo di unità politica.
Anzi e purtroppo, proprio adesso le elite inglesi stanno cercando di dare una spallata decisiva alla costruzione dell’architettura politica ed economica di un’Europa federale. In un recente convegno organizzato a Parigi da tre importanti fondazioni europee impegnate nei programmi di un’economia sociale di mercato, il professor inglese Charles Grant, presidente del Centre of Economic Researches, ha avvertito gli sbalorditi convenuti di “essere pronti all’uscita della Gran Bretagna dall’Ue entro i prossimi dieci anni”.
Perciò il tempo stringe. Molto dipende dalla volontà e dalla capacità di decisione dei tedeschi. A Berlino sottovalutano i tempi. Certi cambiamenti richiesti ai partner non possono essere fatti con la celerità che l’urgenza impone. Ciò però non giustifica la dilazione relativa a decisioni importanti quali gli eurobond.
Una cosa è certa: se la leadership di oggi non avrà la stessa determinazione e lungimiranza di Monet, Schumann, Adenauer, De Gasperi e degli altri ideatori dell’Europa, l’Ue rischia davvero di arrivare troppo presto al capolinea.
*Sottosegretario dell’Economia nel governo Prodi **Economista
Ho letto quello che hai postato a firma Giulietto Chiesa, e mi chiedo in definitiva cosa vogliono farne dell’Europa se il quadro presentato è questo. Certo che mettere a capo di due Nazioni come Grecia e Italia uomini passati attraverso Goldman Sachs e Draghi alla BCE ha sicuramente un disegno preciso.
Ma se tutto questo creerà confusionie fra i diversi Stati, creerà panico, ma anche ribellione fra le masse cosa accadrà?
Chiesa scrive che il rischio sarà una generale deriva a destra,( ma a destra oramai si sta andando da tempo e abbastanza, amio parere, velocemente)….e poi !!!!
Lo scenario é sconfortante….
saluti M.
Chissa perchè sono sempre e solo le donne che la irritano….
Penso che tutti han da fare ma anche da dire, senno’ sarebbe un mondo di muti…..lei non trova mai niente strano nel modo in cui si esprime,pero’ si irrita se altri non la pensano come lei!!!
Buon appetito, mi aspettano a pranzo.
Marta x Tutti { 28.11.11 alle 17:32 } Nel blog ci sono intenditori di vino … un Gravner Ribolla Anfora. M.
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Cara Marta,
non conosco specificamente questo vino e quindi non ho nulla da obiettare alle notizie portate da Silvy. Che stann0 ad indicare un vino di alto livello
Però conosco bene la Ribolla Gialla che, insieme al Pinot grigio, all’Erbaluce ed all’Arneis, è uno dei vini bianchi di casa.
E’ un vino che – in linea di principio e con le dovute eccezioni: quella da te citata, ad esempio – non arriva alla nobiltà del Pinot Grigio ma è comunque di buon livello.
E pensare che lo conosco solo da due anni, prima non ne avevo mai sentito parlare, e la scoperta è stata un puro caso. L’anno scorso però, convinto dall’assaggio, ho ordinato due terzi di Pinot ed un terzo di Ribolla. Quest’anno invece ho ordinato metà e metà a significare che confermo il parere positivo degli scorsi anni.
Trovo ottimi tutti e quattro i vini che ho citato. Mi piacciono anche molti vini bianchi del centro-sud (il favoloso Greco di Tufo, ad esempio; oppure il Pecorino di Offida o il Verdicchio di Cupramontana) ma quelli li bevo in loco, quando capita.
Insomma credo che tu abbia fatto un’ottima esperienza.
Un saluto U.
x Uroburo e Marta
So dove vinifica Josko Gravner, ha ottima fama, ma non sono stata nella sua Cantina.
Ce ne sono parecchie simili da quelle parti , posti peraltro che non hanno nulla da invidiare alla Toscana.
Ho visto le anfore interrate e poi le botti di rovere…il mio consuocero è dello Slow Food e conosce quelle terre come le sue tasche.
Quella di cui parla Marta dev’essere una Ribolla barricata,… in barrique.
Io non amo il vino in barrique, perchè …appunto una volta un solo bicchiere mi ha …come si dice…tagliato le gambe!!!
La testa bene o male andava…le gambe no!
Lo stesso effetto fa il Ramandolo, vino però dolce, parente stretto del Picolit. Io non amo i vini dolci.
Mi sono aggrappata al marito come una patella sullo scoglio…non per nulla l’ho sposato astemio!
Comunque sono vini di eccellenza.
Sylvi
Cara Silvy,
effinalmente un argomento su cui c’è accordo totale: anch’io non amo il vino in barrique!
Se durante una cena si lascia una bottiglia di vino barricato aperta per due-tre ore il vino perde completamente i suoi aromi. Mente il vino non barricato li conserva più a lungo.
Come diceva Bartolo Mascarella: No barrique, no Berlusconi.
Un cordiale saluto U.
Mia caro e buon Rodolfo,
che lei possa essere ancora adesso un sostenitore del Banana, con tutto quel che sta venendo fuori (non ha fatto una beata fava per quasi vent’anni, se non pararsi illegalmente il cuxo contro la giustizia) dimostra solo che lei se ha il cervello non lo usa e se guarda non vede.
Lasci perdere Rodolfo, parli di donne e di sport, che è meglio. U.
x Sylvi
Ho letto solo il tuo post.
Dopo tanti anni mi hai schiarito un fatto successo a me.
Ero a casa di amici a giocare a poker, avevo circa 19 anni…tutti bevevano liquori forti, io solo un bicchiere di vino.
Mi alzai dal tavolo e persi le gambe, la mente chiarissima, ma le gambe come wet noodles. (tagliatelle bagnate)
Credo che fosse un vino siciliano, dolciastro.
Mi accompagnarono a casa sostenuta sotto le ascelle.
Un esperienza indimenticabile.
Ciao,
Anita
x Marta
Purtroppo non sono un intenditore di vini. Ho le mie preferenze, e da qualche tempo se bevo – poco e raramente – sto sempre sul nero. Anche col pesce!
Baci. Compresi gli arretrati bloccati da Otello.
pino
x Marta
bon appetit á vous.
Pero’ qualche rettifica e’ d’uopo…non e’ affatto vero che le donne mi irritano in quanto tali, infatti gli scontri piu’ accesi in vita mia sono sempre stati con uomini: noblesse oblige.
E’ anche vero che le donne usano argomenti disarmanti, affinati in seguito a millenni di convivenza con gli uomini…
Un’eccezione e’ la Sylvi, la quale non usa nemmeno argomenti, solo giri di parole…
un saluto
Peter
x Anita
A me successe a 15 anni. In gita scolastica su un pullmn con altri amici non mangiai nulla per l’intero giorno a causa di una bellona che manco mi vedeva, però con il mio amico Giampiero Berta scolammo un bottiglione di due litri di vino bianco. Quando scendemmo da pullman una volta arrivati a Villafranca Veronese, dove abitavamo, improvvisamente cominciai a vedere doppio e mi misi a ridere a crepapelle. Rideva anche Giampiero, ciucco come un mulo pure lui, e ci mettemmo a fare pipì al centro della strada. Sua madre arrivò in auto proprio mentre eravamo impegnati in quel bisogno. Fermò l’auto davanti a noi, illuminandoci con i fari, e restò pietrificata. Ricordo ancora la sua faccia. Seppi poi che proibì al figlio di frequentarmi. Ma senza risultato.
Gambe flosce no mai. Neppure dieci anni fa quando in Sardegna a cena di mio cugino, per festeggiare il mio compleanno che cade il 15 agosto, oltre a mangiare pesce e carne in quantià industrale bevvi, come gli altri commensali, almeno due litri tra vini, limoncino e mirto fatti in casa. Poiché al ritorno in auto mi accorsi che vedevo doppio, mi misi a guidare con un solo occhio aperto, quello sinistro, cosa che spaventò il mio amico e collega che con i suoi due figli passava le vacanze con me e mia figlia. Era seduto davanti, affianco a me che guidavo, e vedendo l’occhio destro chiuso pensava che guidassi dormendo….
Poichè ovviamente non trovavamo più la via di casa, erano anche le due di notte, a un certo punto fermai l’auto e chiesi indicazioni a un tizio fermo con amici su una panchina. Mi fissò allibito mentre gli parlavo con un occhio chiuso, poi guardò ancor più allibito i tre marmocchi che dormivano stravaccati sul sedile dietro, e mi chiese se avevamo bisogno di aiuto. “Perché!”, gli chiesi incazzato.
Alla fine arrivammo a casa. Nel lavarmi i dnti vidi la mia faccia allo specchio: un limone gonfio, tipo cadavere. Per fortuna vomitai, in giardino, chili e litri di roba. Poi col rastrello ricoprii il lordume di terra. I gatti del vicinato banchettarono per una intera settimana. E il mio amico addebitata a loro il fetore che si sentiva in quel pezzo di giardino: “Ma dico io, tutti ‘syi gatti devono venire a scaricare i loro bisogni proprio qui!?”.
Ahhhh, bei tempi….
Un abbraccio.
pino
@ Cara Marta,
la destra che abbiamo avuto fino a questo momento potrebbe sembrare una passeggiata nel parco al paragone di quella che le oligarchie oggi al potere progettano i popoli del mondo.
Con l’introduzione dell’ennesimo giro di austerità (è da che sono al mondo che sento ricorrere questo concetto e la sua applicazione ciclica) e con la crisi che loro hanno scatenato, ma che vogliono far pagare ai cittadini, sapevano benissimo che si sarebbe scatenata una sequela di sollevazioni popolari in tutti i paesi.
Mentre noi manifestiamo e protestiamo più o meno pacificamente, loro le studiano tutte per metterci a tacere. In epoche più antiche c’era il negriero che faceva schioccare la frusta. Oggi esistono altri modi – non meno turpi – per terrorizzare coloro che non vogliono lasciarsi sfruttare. Lo scopo è ancora lo stesso: spezzare la resistenza e costringere lo schiavo a lavorare e produrre ricchezza per i suoi padroni, senza creare fastidi.
In Usa proprio oggi il Congresso dovrebbe passare o respingere una nuova legge (Indefinite Detention Bill) paragonabile a una legge marziale. In pratica, dichiarerebbe il Paese un “territorio in guerra”, qualunque cittadino potrebbe venire arrestato senza limiti di tempo e senza processo. Gli Usa diventerebbero una grande Guantanamo, una specie di Cile dell’era Pinochet, completo di desaparecidos, abolizione dell’Habeas Corpus e diritti fondamentali, tra cui il diritto alla manifestazione, allo sciopero, alla libera espressione del dissenso e alla difesa giuridica. E questo è fascismo vero e proprio.
Se questa legge passa e se il popolo americano non si solleva immediatamente in massa, assieme all’esercito, per loro sarà la schiavitù, per molti anni a venire. E siccome quello che avviene in Usa prima o poi arriva anche da noi, ti lascio immaginare la situazione a cui rischiamo di andare incontro. Resta solo da sperare che la legge non passi, o che si verifichi qualche congiuntura che faccia crollare il regime americano, ma non ci dobbiamo illudere troppo.
Dubito che la maggioranza della gente si renda conto della gravità della situazione. Con l’assenza di forze politiche alternative che possano stare alla guida di una resistenza veramente efficace, i popoli americani ed europei mi sembrano condannati (a meno di un miracolo).
Certo, prima o poi tutti i regimi crollano, specialmente i più orrendi. Ma quante sofferenze, quante vittime, quanto tempo ci vorranno, prima della liberazione?
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U.S. Congress To Vote On Bill Drafted In Secret
Defining America As A “Battlefield”, Authorizing Indefinite Detention Of ANYONE Without Charge Or Trial By U.S. Military
http://theoldspeakjournal.wordpress.com/2011/11/28/u-s-congress-to-vote-on-bill-drafted-in-secret-defining-america-as-a-battlefield-authorizing-indefinite-detention-of-anyone-without-charge-or-trial-by-u-s-military/
La stessa notizia è su molti siti
30 indizi che gli Usa si stanno trasformando in una gigantesca prigione
http://www.prisonplanet.com/30-signs-that-the-united-states-of-america-is-being-turned-into-a-giant-prison.html
30 Signs That The United States Of America Is Being Turned Into A Giant Prison
We were told that the terrorists hate our liberties and our freedoms, and that we needed to fight the terrorists so that we could keep our liberties and our freedoms.
But instead, the government keeps taking away all of our liberties and our freedoms…
Americans Will Be Targeted As Terrorists Under the NDAA
…As we previously reported, under the ‘worldwide indefinite detention without charge or trial’ provision of S.1867, the National Defense Authorization Act bill, which is set to be up for a vote on the Senate floor this week, the legislation will “basically say in law for the first time that the homeland is part of the battlefield,”…
“One section of these provisions, section 1031, would be interpreted as allowing the military to capture and indefinitely detain American citizens on U.S. soil. Section 1031 essentially repeals the Posse Comitatus Act of 1878 by authorizing the U.S. military to perform law enforcement functions on American soil…
The Patriot Act was passed in the name of giving federal authorities the tools to catch terrorists, but it has been used in hundreds of cases against American citizens, often in cases that have no relation whatsoever to terrorism.
http://www.prisonplanet.com/yes-americans-will-be-targeted-as-terrorists-under-the-ndaa.html
“la debolezza dell’euro non è la causa ma l’effetto del progressivo peggioramento della moneta americana. In realtà alle sue spalle continua l’offensiva dei signori del dollaro che combattono la moneta unica europea nella speranza di salvarsi per salvare i loro tesori e i loro interessi.
Pur di raggiungere questo risultato e di portare avanti questa strategia, vorrebbero che oltre all’intervento micidiale della merchant bank e delle agenzie di rating contro i debiti sovrani dell’eurozona, si alzasse il tiro fino a convincere Obama a passare dalla guerra delle monete a una guerra vera e propria magari contro l’Iran.
Non a caso i signori del dollaro hanno scelto come braccio armato della loro politica il Partito Repubblicano e fanno leva sugli ambienti che difendono con aggressività le ragioni di Israele nei confronti dell’Iran dove esistono enormi giacimenti di risorse che aiuterebbero gli interessi petroliferi delle compagnie e potrebbero alleviare di molto l’economia americana.
Da qui le pressioni nei confronti di paesi come la Turchia per disinnescare la minaccia atomica di Teheran, e in questa luce vanno interpretate anche le difficoltà di scegliere come leader in Egitto un uomo come El Baradei, l’ex-direttore dell’Agenzia internazionale dell’Energia che non è mai riuscito a mettere sotto accusa Teheran.
Nei circoli di Washington si gioca una partita internazionale che andrebbe spiegata anche alla luce di questo scenario dove i signori del dollaro, arroccati nelle loro roccaforti finanziarie, fanno circolare notizie su presunti interventi di salvataggio del Fondo Monetario Internazionale. A cascare nel loro gioco è stata anche “La Stampa” di Torino con il servizio esplosivo di lunedì mattina in cui annunciava un intervento di 600-800 miliardi di dollari per salvare l’Italia.
L’autore del presunto scoop è Maurizio Molinari, il giornalista romano che ha studiato all’università ebraica di Gerusalemme e di Oxford e ha scritto il libro “Gli ebrei di New York”, una guida eccellente per capire chi c’è dietro i signori del dollaro”.
x VOX
E intanto ci sono una ventina di milioni di clandestini che circolano liberamente……
Proprio oggi leggevo che il 40% dei fuochi forestali in Arizona, California e Georgia sono stati causati volontariamente da illegali o clandestini.
Milioni di ettari bruciati, migliaia di abitazioni bruciate, migliaia delle forze dell’ordine e pompieri da tutti gli Stati mobilitati per combattere questi fuochi.
Costo enorme anche per i cittadini, tasse e le assicurazioni sulle abitazioni in aumento.
I terroristi comunicano via internet e cellulari , non solo negli US, ma in tutto il mondo.
Anita
x Shalom
Nessun salvataggio promesso per l’Italia.
Qui sperano che si salvi l’Euro.
Anita
@ Anita
Voi i terroristi ce li avete al governo da almeno 60 anni e ancora non ve ne siete resi conto.
Nel Vasto Panoramana delle notizie…!!
Alcuni ritorni graditi nel Blog , Peter per esempio e una toccata e fuga del mio caro amico Rodolfo , che non finisce mai di stupirmi per l’acume con cui commenta i fatti italici…in effetti credo che le sue assenze,siano dovute alla cura con cui poi prepara i Post e ci delizia !
In effetti ci vuole del tempo per prepare certi assoli !
La friula felice impazza sempre , ma non doveva andare in Slovenia ?
Dopo un grande pezzo su Mario Monti, si è bloccata !
Poi adesso che si avvicina il Natale,non oso pensare ..se ne vedono gli annunci…con i giocattoli cinesi riciclati…i Cinesi si preparano per la Luna..i friulani per la Slovenia..tutti i gusti sono gusti!
Sulla vicenda del tedesco scemo ho capito poco del contendere,io ero fermo alla vecchia barzelletta Io Tedesco di Germania , no tedesco di …!!
Salda come una roccia resiste il mio idolo Anita, vero paradigma del “pensare” dell’ammerrikano medio.
——
Toh, oggi ,vedo dissonanze tra Repubblica ed il Fatto Quotidiano…a naso tendo a dare ragione all’ editoriale del Fatto…sì mio caro direttore finirà proprio come Lei paventa…
Pagheranno gli scemi di sempre, e appena possibile i “furbi” torneranno a fare come sempre e ovviamente a dare la colpa …alla CGIL !
———
Ci ha lasciato Lucio Magri !!
Dicono i giornali anche a causa di una forte depressione…
Io dico soltanto questo…Caro Lucio non contesto la tua scelta di lasciarci…, ma porca puttana.. di questa cacchio di malattia , non è meglio che si ammalino coloro che ci danno lezioni..dal mattino alla sera…se era solo per la delusione di un Mondo che trovavi sempre più ingiusto..non ne valeva la pena..le cose vanno come devono andare..anche se travalicano il senso di una sola esistenza …Marx avava ragione e nonostante Babbo Natale stia per arrivare (dal friuli) le cose nel Mondo vanno bene e cioè nella direzione giusta !!
cc
Proprio oggi leggevo che il 40% dei fuochi forestali in Arizona, California e Georgia sono stati causati volontariamente da illegali o clandestini.
@ Anita
E chi lo dice? Dove sono le prove?
E perchè i clandestini dovrebbero incendiare le foreste?
Ma lei crede veramente che tutti i vostri problemi siano dovuti ai clandestini (ovvero all’effetto) e non al funzionamento del vostro sistema e del vostro neo-capital-colonialismo (ovvero alla causa)? Credete che i colpi di stato, i bombardamenti, lo sfruttamento economico, il messing around negli affari interni di altri stati (Messico e Colombia in primis) non siano la causa che sta all’origine di tutti gli effetti?
Se gli Usa lasciassero in pace i loro vicini, smettessero di andare in giro bombardando mezzo mondo, chiudessero la FED e mettessero la camicia di forza alla compagniadellazia, le assicuro che vivremmo tutti molto meglio, ognuno a casa sua, e ben pochi avrebbero voglia o motivo di fare i migranti o i clandestini.
Caro Nicotri,
mi sarebbe piaciuto se lei avesse concluso il suo racconto con una riflessione:-”Sono stato un irrensponsabile”.
Interessante la sua idea che vedendoci doppio ha chiuso un occhio….mi verrebbe da ridere se non ci fosse da piangere.
Penso che abbiamo supergiu´ la stessa eta ….dunque 10 anni fa lei doveva avere sul gobbone almeno 5 decenni.
Lei a 50anni dopo 2 l. di vino annaffiati con limoncino e mirto….dunque liquori….. sale in macchina?
Dunque glielo dico io:-”Lei e´un irrensponsabile”….ha messo la sua vita …quella del suo amico e quella di qualche ignaro passante o automobilista in pericolo…e questo a 50 anni.
Sono molto deluso….di lei naturalmente.
Eviti la prossima volta e prenda un Taxi.
Un saluto
Rodolfo
I NUOVI SIGNORI DELLA LIBIA MANDANO ARMI
AI POTENZIALI NUOVI SIGNORI DELLA SIRIA
(caso mai qualcuno avesse dubbi su cosa stia veramente accadendo in Siria…)
http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/middleeast/syria/8917265/Libyas-new-rulers-offer-weapons-to-Syrian-rebels.html
Libya’s new rulers offer weapons to Syrian rebels
Caro Peter,
l´hai detto…sono cambiati…..non ne ho conosciuti di boriosi…arroganti ecc….ma dato i risultati sono gli ALTRI a pensarlo…un po´per convenienza un po´ per crearsi uno stupido alibi..
Poi lo scemo lo trovi ovunque…in ogni paese.
I Tedeschi da un articolo letto oggi invece sperano che siano gli Italiani a cambiare….saranno purtroppo delusi…..siamo marci oramai …marci dentro e non c´e´ Monti che basti, quest´uomo un po´mi fa´pena e´il Don Chisciotte resuscitato o meglio inventato dall´ inconcludente …parassitaria e fallita politica Italiana.
Un saluto
Rodolfo
Caro Pino,
ho letto con interesse la tua intervista a Diliberto.
Effettivamente la cosa che più mi ha colpito e vorrei chiederti spiegazioni del fatto è proprio la notizia che Diliberto abbia reso noto la notizia che Prodi , prepari i Quadri del PCC.
La domanda è : l’ha detta seriamente o con un sottile filo di ironia ?
Avrei compreso meglio che Prodi preparasse i Quadri aziendali, magari i Cristiano Protestanti Cinesi, che certe informazioni mi danno in costante aumento,sia di numero .sia di “capitali”, ma i quadri del PCC…teoricamente dovrebbero studiare Marx..vabbè che capisco che i Comunisti cinesi siano una “razza esotica”, magari nati dalle esotiche elucubrazioni “di Mao in economia …mi ricordo la produzione di acciao nei villaggi rurali..un anticipazione della Filosifia della decrescita..un grande innovatore Mao..non c’è che dire…e allora comprendo che i nipoti dei Comunisti esotici cinesi ,devono essere edotti , mentre i Cristiano protestanti cinesi si preoccano delle Rotte nei mari della Cina in competition con i più vecchi Cristiano protestanti Ammerikkani…una bella lotta !!
Senza dubbio Diliberto ha ragione ,quando dice che ha ripreso l’Analisi…era ora !
cc
x Rodolfo
Una storiella favorita da un vecchio angloirlandese mio amico, che ovviamente ‘likes his pint’, ed anche il vino, era che una volta venne fermato dalla polizia alla guida della sua popo’.
Il tuo tasso alcoolico dev’essere tre volte il lecito consentito per guidare, Sir, gli dice l’agente. Sei in arresto.-o mi dispiace, agente: sono talmente ubriaco che non sapevo di stare guidando-
Cosi’ se la cavo’ dato che…
Peter
La fantasia ..del sistema capitalistico Globele…!!
Se c’è un cosa che colpisce sono gli accorgimenti con i quali i tecnici capitalistici annunciano i ridedi contro la finanza malata.
L’ultima è Basilea tre..con la quale si intende “obbligare” le banche a trattenere quote di danaro a garanzia di probabili “cracK ” sui derivati.
A parte la esilarante notizia… che i casi sono due ..o si stampa nuova moneta, o si sottrae nuova Linfa al credito di investimento..che è quello che accadrà….
Ma non era più semplice vietare di vendere Derivati e scommesse !
Che fantasia questo capitalismo.. tecnico !
cc
Non so se è vero, ma Morgan ecte prima del ruzzolone aveva tre volte in cassa di quanto “Balisea ” prevede….era il resto che non funzionava era grossimo..ah questi banchieri cattivi contro questi produttori buoni !!
Ma non era Peter che aveva detto che si annoiava sul Blog, tacciando i blogghisti di dire cose che non lo interessavano ?
Finalmente ho compreso l’arcano…il prossimo post sarà una barzelletta su un vecchio ubriacone anglo che va a pesca in compagnia di un vecchio ubriacone sassone ed alla fine scoprono entrambi che sono di origine italiana !
cc
Caro Uroburo,
puo´darsi che sia come lei dice….ma l´esperienza mi suggerisce che si….
si puo´essere Comunisti a vent´anni….quando si e´annebbiati dagli ideali….ma a 40anni non piu´…un quarantenne che in questo mondo d´oggi sogna il Comunismo e´solo un incosciente fuori da ogni realta´.
Un saluto
Rodolfo
E visto che siamo in tema di barzellette….!!
Una volta il Buon DIO (notare la maiuscola),creò i metereologi , perchè sbagliessero le “previsioni”.
Poi,questi si lamentavano perchè erano soli !
Allora il Buon Dio creò gli economisti per non farli restar soli.
Solo che …oggi i metereologi azzeccano le previsioni quasi al 90%!!!
cc
Bisognerebbe che Il padre eterno invetasse qualche cosa di nuovo, ma temo che vedendo certi “post “..l’abbia già fatto …al che poteva decisamente fare di meglio !
E adesso una barzelletta “copiata “da Face
Esempio di notizia che esce sui giornali. Titolo: “Lancio di razzi contro il sud di Israele”. Articolo: “Un razzo Qassam…”.
Titolo: “Risposta israeliana ai razzi palestinesi”. Articolo: “Gli aerei israeliani hanno bombardato una base di Hamas…”. In realtà hanno sganciato sei bombe a casaccio su sei diversi palazzi di una città della striscia di Gaza.
Qualsiasi commento è superfluo, tranne un dettaglio tecnico: un razzo Qassam contiene 2-300 GRAMMI di esplosivo fatto in casa, a basso potere esplodente; una bomba di un F-16 contiene 250 o 500 KILOGRAMMI di Octol, un esplosivo che ha un potere esplosivo pari a tre volte quello del tritolo. Quindi una bomba è come se contenesse da 750 a 1500 KILOGRAMMI di tritolo. Non so se è chiara la differenza
x CC
beh, te la sei cercata. Eccotene un’altra di quel tale che io sopporto da anni ed anni…chiedendo scusa alle signore del blog in anticipo.
Il mio amico era al pub di sera tardi. Entra una biondona, chiede al barman una caraffa-mettici dentro 10 shots di gin, 10 di rum, 10 di whisky, 10 di vodka, ed aggiungi coca-cola per allungare-
La bionda tracanna il tutto, poi cade per terra di schiena. Per sua eterna vergogna, il mio amico abuso’ di lei, e tutti gli altri avventori del pub seguirono il suo terribile esempio, e persino il barman.
Poche sere dopo la signora ritorna, e va al bar-una caraffa con 10 shots di whisky, 10 di gin…etc etc-la signora tracanna, poi cade di schiena. Per sua etrna vergogna, il mio amico abuso’ di lei, e tutti gli altri seguirono il suo triste esempio.
La signora riappare diverse volte, ed il rito si ripete ogni volta.
Il mio amico la rivede per caso, mesi dopo, in un centro acquisti. La signora chiacchiera con un’amica. Ho smesso di bere-dice-il giorno dopo mi faceva troppo male. -dove, chiede l’amica-al fegato?
-no, parecchio piu’ in basso
Peter
ps
cosi’ ti impari
In tutti i casi non si può andare a cena senza una buona notizia..
http://www.julienews.it/notizia/cyber-scienza-e-gossip/creato-il-virus-che-puo-sterminare-meta-della-popolazione-mondiale/94540_cyber-scienza-e-gossip_5_1.html
cc
Sembra che agisca sia sui Pitti , sia sugli Angli che sui sassoni..forse sfuggono gli ubriaconi italiani…però questi Olandesi oltre a fare Tulipani !
x Rudolfo (7)
“Poi lo scemo lo trovi ovunque…in ogni paese.”
Appunto.
C.G.
x VOX -#31-
Le prove ci sono sempre state, in primis in California, l’ho scritto ormai da anni.
Illegal immigrants caused nearly half of border fires – Washington Times
http://www.washingtontimes.com/news/2011/nov/22/gao-illegal-immigrants-nearly-half-border-fires/print/
Convinto/a ?
Il motivo e’ per tenere occupate le forze dell’ordine….
Ci sono parecchi commenti……
I can always back up what write or report, and NOT from websites of dubious color.
Anita
..e persino il barman.
Beh, dal barman non me lo sarei mai aspettato !
cc
x VOX
Il link del Washington Times non funziona bene, l’ho postato in ‘print’, ed era di qualche giorno fa.
Su questo nuovo link trovera’ parte dell’articolo ed un invito di continuare a leggere sul Washington Times.
GAO Says ILLEGALS Started 40% of AZ Border Fires » One Old Vet
http://oneoldvet.com/?p=5018
Anita
PS:
Non si riscaldi tanto, siamo noi negli US a subire le conseguenze di tanti milioni che rompono la legge.
x Rodolfo
Di anni ne avevo più o meno 58-60. visto che ne ho ’68. Mi sono accorto solo una volta in auto che ci vedevo doppio, come se i due litri abbondanti di alcolici – non erano di vino annaffiato con, ma di vino e limoncello e mirto, per non meno di mezzo litro totale – si fossero messi a fare effetto solo in qual momento.
Sì, NON avrei dovuto mettermi al volante, ma c’è o c’era un particolare: NON esisteva NESSUNA possibilità che io non reggessi, altrimenti avrei ceduto il volante. Quando c’è di mezzo mia figlia io NON cedo il volante o comunque il bastone della situazione a nessuno, perché so bene che anche sotto bombardamento e con 10 litri di alcol in corpo sarei più lucido di un astemio in vacanza pacifica. In ogni caso, quando ho capito che Bacco era sceso tra noi, ho preso la solita precauzione: mangiare burro e bere olio, condendo esageratamente le pietanze, in modo da NON assorbire velocemente l’alcol, tant’è vero che poi l’ho per fortuna vomitato. Una delle tre volte in vita mia che ho vomitato per l’alcol. Per fortuna, perché la prima volta a 17 anni potevo lasciarci la pelle: per farmi passare un raffreddore mi sono bevuto una intera bottiglia da tre quarti di cognac, appositamente comprato, scaldato e zuccherato! Il bruttto è che il raffreddore non mi passò! Al mattino mi sono svegliato in un lago di sudore e sporcizia, polluzione, minzione e defecazione compresa, tant’è che si dovette buttar via non solo un materasso del mio letto, ma anche quello sotto il primo. Pazzseco, ma vero. Ho fatto altre follie nella mia vita, e mi rendo conto che ho avuto fortuna: è mia madre che mi assiste dall’alto dei cieli.
Infine, a quell’ora da Sassari collina, dove abitava mio cugino, fino al paesino di Sassari mare, dove avevo affittato un pezzetto di villino, non c’era neppure un auto in circolazione.
Ciò detto, riconosco che ho sbagliato. NON ho messo in pericolo nessuno, ma ho sbagliato lo stesso. Sia perché le regole vanno rispettate, sia perché se fossi incappato in un controllo della stradale o dei CC, frequenti in Sardegna, mi avrebbero non solo tolto la patente.
A mia parziale scusante ho il fatto che si trattava di mio cugino Diego, il mio compagno di giochi della mia felicissima infanzia nella periferia romana di Val Melaina. Dopo decenni che non ne sapevo più nulla, il rivederlo ha innescato un rito: il mangiare e il bere pantagruelico è diventato evidentemente un rito di recupero del tempo perduto. Ci sono occasioni nella vita di un uomo in cui il mangiare e il bere in comune sono forme di – mi scusi – contatto con il divino, ascensione nell’Iperuranio e nel più intimo di se stesso.
Diego è morto un anno e mezzo fa e mi manca non poco, come del resto un po’ troppe altre persone. Darei il culo per un’altra mangiata come quella con lui.
Comunque, sì, ho sbagliato. Ma tra me e il mio collega benché fossi io il più bevuto ero sicuramente il più in grado di guidare. A quel mio collega non affiderei neppure la spesa.
Un saluto.
pino
x VOX
GAO:
Government Accountability Office (GAO) is the audit, evaluation, and investigative arm of the United States Congress.
Anita
x CC
Non m’è parso lo abbia detto con una particolare ironia, fermo restando che Diliberto è spesso ironico.
Ai cinesi, se ho ben capito, NON interessa più una economia gestita in toto dallo Stato, ma una economia che, anche se in larghe parti capitalista, è comunque controllata dallo Stato. Che la può indirizzare, guidare, modificare, tenendo d’occhio l’interesse generale e gli effetti sul territorio. Al contrario che da noi, non permettono devastazioni, inquinamenti bestiali per mano di privati e impoverimenti di massa. Magari fosse così anche in Italia. Io mi accontenterei del capitalismo renano, con annesso wellfare tedesco.
Un salutone.
pino
x VOX
Pensandoci bene, chi e’ lei per mettersi in cattedra criticando, condannando, propagando, influendo, fomentando…. ???
Lei e’ una persona senza patria e senza contrada!
Anita
-#51-
correction
propagandando
A.
x Pino
i cinesi non permettono devastazioni, inquinamenti, distruzione in toto dell’ambiente???
Scusi Pino, ma e’ serio o …???
Peter
x Pino
Caro Pino,
la Cina e’ fortemente inquinata.
Tanto che temevano per le Olimpiadi.
In Cina molti portano le mascherine, lo smog e’ come la fuliggine.
La mia amica Beth ha abitato a Jinan per quasi 5 anni, smog, fognature aperte, ed abitudini incivili…
Noi cerchiamo di evitare i prodotti alimentari cinesi, le loro acque sono torbide ed inquinate, io non assaggio gli scampi a meno che non portino la provenienza.
Se sono cosi’ senza riguardo per la loro nazione, non credo che abbiano piu’ riguardo in un continente come l’Africa, per esempio.
Cordiali saluti,
Anita
x Peter
Di fatto le permettono, obtorto colo per la necessità dello sviluppo industrale, ma NON se ne lavano le mani come da noi. Ho letto di recente che la più grande “rivoluzione verde” la stanno iniziando proprio i cinesi. Tutto ciò premesso, NON sono filocinese per partito preso come NON sono anticinese per partito preso.
Un caro saluto.
pino
x Pino
Caro Pino,
anch’io ho letto della rivoluzione verde cinese….poi ho letto anche questo:
La rivoluzione verde? E’ made in China | Global Project
http://www.globalproject.info/it/mondi/La-rivoluzione-verde-E-made-in-China/2326
Negli US i pannelli solari sono “made in China”, cosi’ le turbine eoliche.
Una grande Compagnia, Solyndra e’ fallita.
Ci sono inchieste perche’ questa ditta era in pericolo sin dall’inizio, c’erano tutti i segni.
Di recente il Presidente Obama gli ha concesso un altro mezzo miliardo pur sapendo che era in bancarotta.
Idem per i progetti e milioni spesi per le installazioni delle turbine nel nord Atlantico, nel Massachussets e nel Rhode Island, andate in fumo dopo anni di liti.
Comunque, il tutto manifatturato in Cina.
Il gas naturale e’ pulito, ne abbiamo in quantita’, quasi illimitata, ma i ‘verdi’ si oppongono.
Anita
Caro Pino,
comprendo perfettamente .
Una banale analisi dello sviluppo globale, pone la Cina tra i protagonisti della contesa globale, con il particolare che la Cina procede a ritmi di sviluppo come l’Occidente sia del primo che del secondo dopoguerra.
Economisti che analizzavano i dati (non del tempo) lo avevano previsto.
La Cina subisce un’inurbamento pari a centinaia di migliaia di persone che dalle città si spostano dalle campagne.
Si potrebbe quasi dire che un proletariato urbano, sta nascendo solo ora, anzi senza “quasi”.
Tutto questo ha infatti poco o niente a che vedere con la creazione di una società socialista, semmai dimostra de facto che il Socialismo (quello di Marx ed Engels) in un solo paese, pur grande come un continente non è realizzabile.
Di qui il fatto che ovviamente il PCC potrebbe chiamarsi anche Poldo, nel senso che probabilmente la Cina Nazionalista averebbe fatto altrettanto.
Tutto questo per meglio chiarire il senso della mia domanda…a Diliberto che guida il PCdI (quel d’italia dovrebbe presumere ancora che esista una Internazionale) o magari è solo una sigla tra i tanti che si chiamano Comunisti, rimasta libera nel vasto panorama dei diritti d’autore.
Stullo sviluppo Renano e sul Welfare tedesco, beh sì per gli anni che mi restano da vivere mi potrebbe egoisticamente bastare.,.solo che esiste un piccolo particolare Noi non siamo tedeschi….e mi sembra che prima o poi dovranno diventare Europei se non vogliono dipendere dalle Imporatzioni Cinesi ..che prima o poi cesseranno pure quelle ed allora…
Riprenderemo magari il discorso…con un’analisi approfondita come dice Diliberto !
cc
cc ,ec , “il tempo è citato in apertura è quello metereologico “
E’ morto Lucio Magri.
Ha scelto di morire in una clinica svizzera, dove viene praticato il suicidio assistito.
Ho lettola sua ultima bella opera: Il sarto di Ulm.
Lucido e chiaro, com’era sempre stato. U.
x Uroburo
La vergogna è che per crepare in santa pace si debba andare in Svizzera, in apposite cliniche certo non gratuite, cosa che non tutti si possono permettere.
Finché la Chiesa interferisce con le nostre leggi, condizionandole e condizionando quindi la nostra libertà, non saremo un Paese compiutamente civile.
Un saluto.
pino
Non conoscendo la persona, Lucio Magri, passo solo un giudizio sulla morte assistita o eutanasia.
A quanto leggo Lucio Magri soffriva di depressione, la morte della moglie, si’ e’ uno shock, ma ne era preparato, una lunga malattia prepara all’inevitabile.
A mio parere e’ un atto un po’ egoista, lascia un brutto ricordo ai famigliari, un ricordo indelebile, non differente da un suicidio.
Non ho nulla in contrario sulla eutanasia, ma principalmente in caso di malattie dolorose ed incurabili.
Scusate se mi sono intromessa.
Anita
Lei e’ una persona senza patria e senza contrada!
@ Anita
Se “amare la patria” significa sostenere acriticamente ogni sorta di nefandezze, di crimini e leggi fasciste, allora e’ meglio essere apolidi. Pero’ io credo che amare veramente il proprio paese significa anche dover criticare quello che e’ sbagliato, per migliorare.
Quanto al diritto di criticare gli Usa me lo da il semplice fatto di essere un cittadino di un paese politicamente e – in un certo senso anche militarmente – occupato dagli Usa, e dal fatto di essere un cittadino del mondo. Un mondo che da 60 anni sopporta guerre, golpe e crisi causate in larga parte dagli Usa.
Quindi si rassegni. Il diritto di giudicare il suo paese non ce lo hanno (ancora) potuto togliere.
x Anita
invece io sono profondamente contrario all’eutanasia, anche nei casi di malattie terminali. Per varie ragioni, cosi’ ovvie che non vale la pena di elencarle. Infatti l’eutanasia e’ praticata su chiunque per esempio in India, dove gli standards di cura sono spaventosi, tipici di un paese del terzo mondo.
Ho gia’ espresso in passato giudizi severi su quella maledetta clinica eutanasica di Zurigo in Svizzera, che profitta vergognosamente sulla disperazione della gente (danarosa, in questo caso). La maggior parte di quelli che ci vanno, che mi risulti, NON sono neanche malati terminali
‘notte
Peter
x Anita
la richiesta di suicidio assistito di certi in societa’ avanzate ed opulente non deriva dalla paura di soffrire, e’ piuttosto il desiderio patetico di essere in controllo degli eventi. Anche un malato terminale non sa quando esattamente morira’, o se ne sara’ cosciente, infatti di solito si entra prima in coma…Per alcuni tale incertezza, tale mancanza di controllo e’ psicologicamente intollerabile, per cui preferiscono ‘condannarsi’ a morte da soli, di fatto e’ un’esecuzione volontaria…
Omeopaticamente parlando, sono persone nel miasma canceroso, in cui il tema del ‘controllo’ e’ dominante, anzi cruciale. Oppure sifilitico, in cui tutto e’ perduto, ma nonostante tutto avvertono la necessita’ di fare un patetico ‘last stand’
‘notte di nuovo
Peter
x Peter
So che ne abbiamo gia’ parlato nel passato.
Negli US non e’ legale…ma c’e’ un grande ma.
Un malato terminale viene dimesso dall’ospedale o dalla propria casa quando non c’e’ piu’ niente da fare, subentra “Hospice Care”, hanno i loro ospedali, prendono cura del paziente e rimuovono i medicinali che prolungherebbero la loro vita.
I pazienti sono privi di dolore a forza di morfina.
Diversi, come mio marito, vogliono morire nel proprio letto.
C’ero solo io a vegliarlo.
Mio papa’ si fece trasferire in un piccolo ospedale di paese, e mori’ entro 24 ore.
Cosi’ fece Jacqueline Kennedy, volle morire nel suo letto.
La mia carissima amica Grace e una mia vicina ed amica, rifiutarono ulteriori cure e morirono nel loro letto con i loro figli accanto.
Un caro amico e compagno di tennis, subi’ un attacco al cuore, era un VIP alla Pfizer, era in via di guarigione con un piccolo speech impediment, non fu capace di accettare la sua condizione e si getto’ sotto il treno vicino a casa sua.
Maybe he wanted to make a statement, his second wife made his life miserable, he felt demoted at Pfizer…??
I still can’t think about him without some anger…a sad way to go.
‘Night,
Anita
x VOX -#62-
Il suo guaio e’ che lei critica solo gli USA, mai la Russia di Putin, e altre nazioni sotto il giogo dittatoriale.
Poi essendo lei “un uomo del mondo” non si puo’ nemmeno discutere sulla sua patria, mentre lei e’ libero di sputare su quella degli altri.
Not fair…!!!
Buonanotte,
Anita
@ Anita
Che io non critichi mai il mio paese (l’Italia) è assolutamente falso e lei lo sa bene. La Russia di Putin? Dittatoriale? The kettle calling the pot black? Aspettiamo ancora e vediamo qual è la vera dittatura tra Usa e Russia.
Critico gli Usa perchè assaltano altri paesi per presunta mancanza di democrazia, ma poi fanno di peggio in casa propria e io odio la falsità e l’ipocrisia. E critico gli Usa perchè quello che fanno ha conseguenze nefaste per l’Italia e il mondo intero, quindi mi riguarda da vicino (me e parecchi altri milioni di persone).
Putin sarà tutto quello che volete, ma almeno ha avuto il pregio di mandare in soffitta Eltsin e fermare l’arrembaggio alla Russia e la svendita delle sue ricchezze ai vari Rothschild e Goldman. Quello che fa alla Russia riguarda principalmente i russi e ha ben poco a che fare (di male) con l’Italia.
Anzi, in questo preciso momento è l’unico baluardo rimasto a fermare due ennesime e spaventose guerre, quella alla Siria e quella all’Iran, le cui conseguenze potrebbero essere catastrofiche per tutti. Speriamo che ci riesca.
E’ la Chiesa cattolica che si arroga il diritto di dire la sua anche sulle ultime scelte individuali delle persone. Scelte davanti alle quali il silenzio sarebbe già troppo.
Adesso scopriamo che anche certi laici possono ragionare peggio dei peggiori cattolici. Il giudizio di Peter sulla scelta di Magri, una scelta definita patetica, non è tanto ingeneroso ma arrogante e fondamentalmente cialtronesco.
Ciascuno ha, di fronte a questi temi, la sua personale e legittima posizione; meno legittimo è però criticare le scelte altrui, per di più solo sulla base di conoscenze da chiacchiere di giornali. E’ già difficile parlare di queste cose quando si conoscono bene, farlo senza conoscerle è proprio improponibile.
Dire che il suicida è vile, oppure coraggioso, è solo un vano esercizio di vuoto intellettualismo, per di più del tutto privo di quel minimo di rispetto che sarebbe dovuto anche ad un cane.
Magri ha scelto di morire, come è suo diritto senza che sia legittimo tacciarlo di spirito di onnipotenza, che è un’altra cialtronata. Ha scelto di farsi aiutare a morire, un’altra scelta legittima. Io potrei essere oppure no, favorevole all’eutanasia, ma non toglierei mai a qualcun altro questo ultimo e definitivo diritto.
Magri è stato uno dei migliori, dei più lucidi e dei più acuti, intellettuali politici italiani del dopoguerra. Ha fatto le sue scelte, che non cambiano in nulla le sue qualità. Ha rifiutato il funerale e le concelebrazioni.
In certe circostanze sarebbe meglio tacere.
Quanto poi al tema dell’eutanasia, è così generale, profondo e nel contempo individuale, da richiedere una riflessione esaustiva da parte dei politici italiani tutti. La Chiesa ha poco da dire se non le solite tiritere, ma il problema è veramente complesso, al di là degli slogan.
Populismo è dare risposte semplici, da Bar Sport, a problemi complessi. Peter ha pisciato fuori dal vaso come gli succede ogni tanto. Uroburo
x Uroburo
Io non credo che ” le tiritere” della Chiesa su suicidio ed eutanasia siano diverse da quelle dei radicali, ad esempio.
All’opposto ovviamente.
Ne vogliono fare regole generali su campi e vicende dove tutto è individuale.
Sono d’accordo con lei; problematiche complicatissime, non da Bar Sport.
La vicenda Englaro, il suicidio di Agnelli figlio, l’eutanasia di Magri sono tre vicende diversissime.
Che fare…in Francia ad esempio, che non si può definire clericale, è illegale l’eutanasia.
Do ragione a Peter quando dice che la depressione non è una malattia irreversibile…uno potrebbe ripensarci e quindi non dovrebbe trovare l’aiuto di terzi.
Lo dicono fior di specialisti
La depressione geriatrica pare una costante più o meno precoce per chi va verso la vecchiaia…e qui entrano in ballo storie e vicende personali…e anche il senso della vita che ognuno matura nel corso della sua esistenza.
Credo, se permette, che il fatto che Magri sia stato un intellettuale lucido e razionale avrebbe dovuto aiutarlo ad affrontare gli stadi della vita che sono comunque la vita stessa.
Aveva una figlia, una nipote…tanti amici.
Poi…Secondo me se voleva morire poteva farlo, ma non con l’aiuto di terzi.
Ripeto, il caso Englaro è tutt’altro.
Inoltre il suo gesto contribuisce a radicalizzare le posizioni in vista di ua legge ” sul fine vita”.
Comunque Peter, (ahimè sono ridotta a difenderlo!!!) ha esprsso posizioni molto meno radicali di quelle di neuro geriatri, e di tanti professionisti che lavorano sulla degenerazione depressiva della vecchiaia.E che considerano l’eutanasia un omicidio, per chi la pratica e una resa vigliacca per chi la subisce.
Ci si può curare, anche se è ancora necessario disporre di possibilità finanziarie, dal momento che il SSN non passa queste cure che diventano quindi accessibili ai solo benestanti.
Non giudico Magri, ma non sono d’accordo con il suo gesto e con ” quella clinica” che gliel’ha permesso.
buonagiornata
Sylvi
Comincia la folle e nevrotica corsa ai regali di Natale,negli USA&getta hanno già dato.
Da Come Don Chisciotte:
La storia è nelle mani dei “pazzoidi”
Da ieri anche Anders Breivik, il killer dell’isola norvegese, è entrato a far parte di quel ristretto gruppo di “pazzoidi” ritenuti responsabili, dalla storiografia ufficiale, di importanti crimini saliti alla ribalta delle cronache internazionali.
A uccidere John Kennedy, naturalmente, è stato Lee Harvey Oswald, un folle solitario talmente alienato e confuso da aver sparato all’unico presidente che avesse mai fatto una reale apertura politica verso il paese che lui amava e rispettava più di ogni altro, cioè l’Unione Sovietica. Solo per venir messo a tacere, due giorni dopo, da un mafioso che sarebbe stato colpito a sua volta da un cancro fulminante, una volta entrato in prigione.
Nel frattempo Cosa Nostra ha tirato un sospiro di sollievo, la CIA ha ripreso il potere che stava perdendo, il dollaro d’argento governativo è finito nel dimenticatoio, l’escalation militare in Vietnam ha potuto avere inizio, Hoover ha potuto restare all’FBI, Israele ha avuto il via libera per costruire la bomba atomica, Johnson ha scampato la galera, e Nixon ha potuto rientrare con discrezione sulla scena politica.
Guarda a volte i pazzi che regali ti fanno.
A uccidere Martin Luther King, naturalmente, è stato James Earl Ray, un folle solitario talmente alienato e confuso da aver immediatamente denunciato una sofisticata cospirazione politica, ai massimi livelli del potere, per uccidere il leader dei neri americani. Solo per venire colpito dall’epatite C, a causa di una “errata trasfusione di sangue” fattagli in prigione, e morire anni dopo nel silenzio della sua cella.
Nel frattempo il movimento per i diritti civili ha subito una violenta battuta d’arresto, …
… la sua leadership è stata frammentata, le “Black Panthers” sono state infiltrate e decimate, e Robert Kennedy ha perso la possibilità di portare con sè alla Casa Bianca un vicepresidente nero per la prima volta nella storia.
Guarda a volte i pazzi che regali ti fanno.
A uccidere Robert Kennedy, naturalmente, è stato Sirhan Sirhan, un giordano-palestinese talmente alienato e confuso da aver sparato ad un potenziale presidente che con ogni probabilità avrebbe cercato di mettere fine ai soprusi degli israeliani nella sua terra natale, ed avrebbe imposto ad Israele di rispettare la risoluzione dell’ONU che gli imponeva la restituzione dei territori conquistati l’anno prima – fra cui c’era anche la Cisgiordania. Solo per venire processato senza potersi difendere, e per vedersi rifiutare sistematicamente ogni futura richiesta di riapertura del processo, nonostante esistano quintali di prove che lo scagionano in modo irrefutabile. (L’ultima richiesta di riapertura del processo, da parte dei suoi avvocati, è proprio di ieri).
Nel frattempo Nixon ha vinto le elezioni, la guerra nel Vietnam è proseguita, il caso Kennedy non è mai stato riaperto, la destra ha ripreso il potere dappertutto, la polizia ha avuto carta bianca per reprimere i movimenti giovanili, il dollaro è stato svincolato dall’oro, la DEA ha scatenato la sua terrificante “guerra alla droga”, Salvador Allende è stato ucciso, Israele ha ottenuto dagli USA il veto permanente sull’implementazione delle risoluzioni ONU, e il mondo ha preso una direzione completamente opposta a quella in cui lo stava portando la storia.
Guarda a volte i pazzi che regali ti fanno.
A buttare giù le Torri Gemelle, naturalmente, è stato uno sceicco saudita talmente confuso e accecato dalla gelosia per il “benessere” dell’occidente da essersi addirittura dimenticato di rivendicare il più famoso attentato della storia. Solo per veder invadere e distruggere il paese che aveva contribuito a liberare, venendo condannato a nascondersi come un topo di fogna per il resto dei suoi giorni, con l’unica consolazione di un video-registratore che gli rimandava all’infinito le immagini della sua gloriosa operazione.
Nel frattempo le pipelines con l’oriente sono state realizzate, l’oppio è tornato a fiorire rigoglioso, l’Iraq è tornato nelle mani degli americani, l’Iran è stato accerchiato, i costruttori di armi hanno incassato miliardi di dollari, i petrolieri ne hanno incassato il doppio, e la Halliburton di Dick Cheney ha fatto man bassa di tutto quello che restava. Mentre noi dobbiamo toglierci le scarpe agli aeroporti, e il Patriot Act negli Stati Uniti viene ormai usato anche per spiare i bambini di 4 anni.
Guarda a volte i pazzi che regali ti fanno.
E adesso abbiamo pure il vichingo Breivnik, che è stato definito ieri un “paranoide schizofrenico” dagli psichiatri norvegesi, i quali hanno concluso che durante il massacro sull’isola di Utoya abbia agito “in stato di psicosi”. Breivik infatti era talmente alienato e confuso da aver pianificato il massacro con diversi mesi di anticipo, motivando le proprie azioni con un “manifesto” nazi-cristiano di 200 pagine, mentre riportava nel suo diario ogni minimo dettaglio della preparazione con lucidità impressionante.
Nel frattempo l’odio contro i musulmani è stato comunque riaffermato, l’unico governo occidentale che aveva provato a sostenere la causa dei palestinesi è stato colpito al cuore, e tutti gli altri governi del mondo che avessero una mezza intenzione di fare la stessa cosa sono stati avvisati.
Guarda a volte i pazzi che regali ti fanno.
Massimo Mazzucco
Caro Uroburo,
concordo pienamente con la tua frase…: “..E’ già difficile parlare di queste cose quando si conoscono bene, farlo senza conoscerle è proprio improponibile.
———-
Una mente appena ,appena ,lucida, potrebbe oggi asserire che “quello che ci circonda sta diventando sempre più improponibile,…ma poi leggendo di Storia ,si comprende che molte storie del passato erano improponibili “per noi”,per “loro”bisogna sospendere il “giudizio”,poichè la loro mente “storica” era diversa dalla nostra.
Ed è per questo che val la pena di continuare a leggere e a capire.
Tempo fa avevamo prorio parlato dell’ultimo saggio di Lucio Magri..”Il sarto di Ulm”…mi dicevi che era molto bello ed interessante..e proprio per questo mi sembra che sul Blog ,non ne hai mai parlato.(mi pare).forse per”sottrarlo”ai commenti del Bar Sport!
Ho letto altro nel frattempo…,ma ora lo leggerò e ti dirò in privato le mie impressioni…!
cc
x post 68
ci risiamo col compare Uroburo che usa i suoi soliti doppi standards, e passa direttamente agli insulti. Se io mi incavolo coi bloggers e’ perche’ non rispetto le loro opinioni, (talvolta del tutto dissociate dai fatti reali…ahime’) dice sempre lui, se si incavola lui puo’ insultare come gli aggrada, pensa lui: in realta’ il cialtrone, o il galletto nel pollaio, e’ piu’ spesso lui che me. (Come quando invito’ caldamente un certo Popeye a rientrare, solo per potergli dare del fallito a piacimento, un atteggiamento indegno, a mio avviso, ma anche li’ nulla di nuovo. I suoi sono solo ‘giudizi politici’, come quelli di certi Yankees che ti inchiappettano a tradimento, e poi aggiungono con un sorriso: nulla di personale). Chiusa parentesi.
Non e’ con lui che continuero’ questo scambio di opinioni, non ne vale proprio la pena.
Devo pero’ precisare che non ho detto nulla su Magri, che non ho mai nominato fino ad ora, ed a scanso di equivoci avevo del resto inviato un mio post sull’eutanasia ad Anita, in risposta a lei.
Parlavo in termini generali, salvo per quella maledetta clinica svizzera, che ora si e’ fatta abbondante pubblicita’ ANCHE in Italia, il diavolo la danni
Peter
x Sylvi
la ringrazio, siamo per una volta sulla stessa linea. Quando non si parla di questioni etnico-linguistiche, sindacati, governi ed adozioni di bambini, di solito ci troviamo d’accordo.
Le chiedo sinceramente scusa per la mia intemperanza degli scorsi giorni
un saluto
Peter
Caro linosse,
il mondo è sempre stato pieno di Utili “pazzi” ,come di Utili “idioti”.
Ma bisogna fare attenzione,i veri pericolosi,sono coloro che conoscendo perfettamente i meccanismi del Potere si travestono e si nascondono dietro alle “conformi” idee predominanti per far adeguare gli “altri”.
Negli “altri” esistono appunto gli Utili Pazzi e gli Utili idioti !
cc
x CC 71
salvo che 1)non ho idea di quale conoscenza stiate confabulando 2)non avete idea, direi, delle mie eventuali conoscenze in materia.
Quindi quello del tuo amico e’ un discorso presuntuoso, supponente, ed arrogante in principio.
E ripeto, non ho mai detto una parola specifica sulla scelta di Magri, che infatti non conosco (salvo remoti dibattiti televisivi anni 70-80…)
Peter
x Anita
lo so, ma tu presenti casi e situazioni decisamente molto diversi tra loro.
Io non sono affatto ‘pro-life’ a tutti i costi, ma bisogna essere consapevoli della ‘slippery slope’, e poi del fatto che filosofare e’ una cosa, passare all’atto un’altra.
Come dicevo, nelle societa’ del terzo mondo praticano tranquillamente l’eutanasia per tagliare corto, e risparmiare, in merito a medicina palliativa, psicologica, e del dolore in genere. Lo fanno in sordina, ma l’ho sentito da gente attendibile di quelle parti, perche’ del mestiere.
Riguardo alle societa’ avanzate ed opulente, come quella di US e molti stati europei, il discorso e’ piu’ complesso. Per me va benissimo se una persona non vuole trattamenti prolungati, o se decide per niente terapia tout court: e’ una scelta legittima. Ma quella non e’ ne’ eutanasia, ne’ suicidio. Sono anche d’accordo che quelle persone hanno tutto il diritto a terapia del dolore appropriata, la teoria del doppio effetto, e tutto il resto. So che sai di cosa parlo, quindi non mi dilungo.
Ma le cliniche eutanasiche attive sono un’aberrazione, e bada che ho idea che la maggior parte di quelli che ci vanno NON siano affatto malati terminali.
Si tratta spesso, a mio avviso, di persone che non sopportano l’idea che gli eventi sfuggano al loro controllo cosciente.
un saluto
Peter
Cara Sylvi ,
ho inteso il tuo punto visto,ma quello che “non comprendo” è il tuo attacco alla Clinica Svizzera che speculerebbe….!!
Ma per la miseria,mica viviamo in Utopia,ma in un sano capitalismo globale,dove la speculazione è di rigore , anzi di sistema..non capisco questi mal di pancia…o forse vien difficile digerire il fatto che la speculazione è parte fondante del sistema, per cui, niet speculazione , niet capitalismo…!!
Se poi i “prezzi ” sono quelli…direi che sono abbordabili..in fondo..!!
Trovo poi molto ipocrita il passaggio all’egualitarismo violato,al buonismo accusatore che vederebbe colpevole di fronte al Mondo dei giusti etici,nel richiamare il fatto che a non tutti i proletari sarebbe concesso lo scomparire in santa pace…
Chiamo disgustoso, infatti scoprire l’esistenza dei poveracci”, solo in questo momento….mentre per tutto il resto del tempo o non ci accorge della loro esistenza o si passa ad accusarli di essere pelandroni, quindi richiamandosi ad un Etica che nulla a che fare con l’etica che hai voluto esprimere nell’attacco alla Clinica Svizzera.
La Sylvi, ovvero la Donna che vive con più Etiche nella borsetta e a seconda dei casi Tira fuori quella che gli fa comodo !!
cc
sylvi { 30.11.11 alle 10:24 }… posizioni molto meno radicali di quelle di neuro geriatri, e di tanti professionisti che lavorano sulla degenerazione depressiva della vecchiaia.E che considerano l’eutanasia un omicidio, per chi la pratica e una resa vigliacca per chi la subisce.
————————————————
Cara Silvy,
paragonare le tiritere della Chiesa a quelle dell’onorevole Spennella mi sembra del tutto giusto: anche perchè fanno parte dello stesso mondo di chiacchieroni.
Nel mio intervento non c’è nessun accenno che possa farle ipotizzare un mio essere d’accordo con l’eutanasia, anche se, giova dire, di queste cose è facile parlare comodamente seduti sulla poltrona di pelle del salotto buono. Nella concreta realtà dei fatti le posso assicurare che le cose potrebbero essere un tantino diverse e che radicati pareri contrari potrebbero cambiare.
Le depressioni sono spesso malattie reversibili, è vero, ma non sempre. E comunque il tema di fondo non è quello ma è il diritto di ognuno di noi a poter disporre della sua propria vita. Credo che una legislazione laica dovrebbe tener presente il diritto della società a non volersi trasformare in dispensatrice di morte ed il diritto di chi non ce la fa più a poter scegliere di morire in pace, per quanto possibile.
Il suo discorso sull’ “avrebbe dovuto … aiutarlo ad affrontare gli stadi della vita” è un puro gioco verbale. Come spesso i discorsi dei cattolici, è assolutamente carente di carità (quella cosa che non avete mai avuto al di sotto delle vostre chiacchiere). Non è lei che “dovrebbe”, lei faccia quel che le pare, è qualcun altro che potrebbe anche non attribuire più nessun significato al verbo “dovere”.
Non credo che Magri abbia voluto radicalizzare alcunché, ma una radicalizzazione a fronte del cardinal Bagnasco e della canea bananiera mi sembra del tutto legittima.
Tutto ciò premesso arrivo finalmente all’unico punto interessante del suo intervento, quello che ho citato in epigrafe.
In generale i medici, in quanto categoria, esprimono spessissimo posizioni di estrema destra e fortemente reazionarie. Quindi il parere dei neuro geriatri e di tanti professionisti vale solo per loro. Non mi risulta che i medici abbiano una qualche specifica ragione per poter parlare a buon diritto di temi etici, più di quanto non l’abbiano altre categorie.
Trovo veramente curioso che dei medici si arroghino il diritto di esprimere un giudizio di valori su una persona sofferente, mi sembra un atteggiamento addirittura contrario all’etica sanitaria, che parla di curare chiunque soffra, chiunque esso sia, ovviamente senza dare giudizi di valori.
Si può essere contrari all’eutanasia ma nessun ha il diritto di accusare di arrendevole viltà chiunque altro, soprattutto se sofferente di una malattia. Che lei condivida la posizione di questa gente mi sembra del tutto ovvio.
Quanto a Peter ha usato termini ed espresso giudizi che sarebbero inaccettabili anche per chi conosce bene le cose; per chi non le conosce è molto peggio: è un salire in cattedra anche quando non è il contesto nessuno te l’ha chiesto.
Pisciare fuori dal vaso è sempre una colpa. Uroburo
PS. Peter { 30.11.11 alle 0:27 } la richiesta di suicidio assistito e’ piuttosto il desiderio patetico di essere in controllo degli eventi. … tale mancanza di controllo e’ psicologicamente intollerabile, per cui preferiscono ‘condannarsi’ a morte da soli, di fatto e’ un’esecuzione volontaria… avvertono la necessita’ di fare un patetico ‘last stand’
Questo a casa mia si chiama giudizio sulle persone, più che sulle situazioni. Un giudizio da cialtroni perché superficiale come un discorso da ubbriachi al Bar Sport.
PS 2. Compare è un titolo in voga dalle sue parti non dalle mie. Unicuique suum.
x Uroburo
cio’ che fa o dice a casa sua sono caxi suoi, di cui non mi potrebbe fottere di meno, papale papale.
Cialtrone non si usa a casa mia, e se io la chiamo compare, che non intendo certo in amicizia, lei se lo tiene dove le fa piu’ male.
Le auguro una pessima giornata
Peter
a proposito, e sempre in generale, il patetico ‘last stand’ e’ tipico di un’altra categoria di persone. Si sentono travolte dagli eventi, la reazione e’ ‘non e’ la morte a falciarmi, sono io che mi tolgo la vita’.
Concordo con Sylvi sulla depressione. Osservo pero’ che i suicidi dei veri depressi non sono in genere dei suicidi ‘a freddo’, direi quasi mai. Il suicidio risulta spesso da una serie di atti inconsulti e talvolta persino istrionici, con tutto il rispetto per quelle situazioni. Atti che comprendono spesso l’ingestione di tanto tanto alcool, e poi altra roba
Peter
Se c’è un assurdo….
Se esiste un assurdo “ipocrita” è il richiamo all’affetto dei “propri cari” come insulto alla loro esistenza e atto di vigliaccheria.
Cito questo perchè diversamente occorebbe a chi sostiene queste amenità , rivedere (Lui) l’intero contesto dei martirologi e dei santi in genere…o forse che che i martiri e i santi non avevano parenti ..?
Ah già .. ma per i santi e i martiri …convinti..e pure i mistici ..vige probabilmente un’altra etica ..quella del sacricifio all’ideale superiore che giustifica ed assolve l’atto…
Già ma mi pare che sia scientificamente improbabile oggi e nel futuro, poter entrare nella testa dei martiri e dei santi per comprendere quello che veramente pensassero in quel momento per cui …opportunamente bisogna affidarsi alle “interpretazioni”….e ce sono pure di ufficiali !
Basta rovistare nella Borsetta delle Etiche .
cc
Tanto per cambiar discorso…
Ve lo ricordate quel tale Francis Fukuyama, che trombava sulla fine della Storia e sull’avvento della democrazia mondiale dopo la vittoria dell’occidente…finalmente un mondo libero che altro non poteva che realizzare in pieno gli ideali ecte, ecte,ect..
Bene , mi dicono che il profeta della fine della Storia,da qualche scantinato di qualche Università…teorizzi ora che…Beh si vedremo… e che per intanto secondo LUI la democrazia ogni tanto ha bisogno di qualche aiutino…!!
E’ proprio vero che i profeti sono l’unica cosa che non mancano mai nel pianeta delle scimmie !
cc
x CC
cambiamo pure discorso.
Insisto pero’ che il tuo amico crede nei tabu’, ma solo quando gli conviene, cioe’ quando e’ emotivamente coinvolto lui…e sottolineo il LUI.
‘Nessuno ha chiesto il suo parere’…gia’, la prossima volta aspettero’ una sua richiesta firmata su cartolina. Magari con una foto delle ‘sue parti’…
Peter
x VOX -#67-
Questa mattina ho ricevuto una letterina dal mio amico Californiano, un chirurgo in pensione e mi ha rammentata una frase di Mussolini quando chiese al popolo che lo ascoltava estasiato: “Volete burro o cannoni?” e proruppe il grido “Cannoni !!”
——-
Avessero magari urlato: Burro ! Non sarebbero successi i noti guai???
Non credo che avrebbe cambiato nulla, o forse per il peggio.
Il popolo non decide.
Anita
Forse tutti siete famigliari con il dottore Jack Kevorkian, Dr. Death.
Durante la sua vita aiuto’ 130 persone con il suicidio assistito,
fu condannato a 25 anni di reclusione per omicidio di secondo grado.
Ne sconto’ meno di 10 anni con libertà vigilata per 3 anni.
Da tempo malato ai reni e al cuore, venne a mancare nel mese giugno 2011.
Mi e’ venuto in mente Dr. Kevorkian perche’ parlando con primari dell’ospedale maggiore del mio Stato mi dissero che un alta percentuale di persone che decidono di non continuare con le cure e farla finita, a mezza via cambiano idea ed in molti casi e’ troppo tardi.
Anita
Trovo veramente curioso che dei medici si arroghino il diritto di esprimere un giudizio di valori su una persona sofferente, mi sembra un atteggiamento addirittura contrario all’etica sanitaria, che parla di CURARE chiunque soffra, chiunque esso sia, ovviamente senza dare giudizi di valori. Uroburo
caro Uroburo
Ecco, appunto… i medici si arrogano il diritto di CURARE, fin che ciò è possibile…cioè di rispettare il giuramento di Ippocrate.
Senza accanimenti…sotto quest’ultima parola si nascondono mille serpi di cui i medici con una visione ” globale” dell’essere umano sono perfettamente consci.
Altro che contrari all’etica sanitaria.!!!
A me pare che lei sia rimasto a una visione sezionata dell’essere umano.
Da molto i medici più bravi e coscienti lo considerano un unicum , complicato ma unicum. Chiunque esso sia!
Non faccia come CC che fa finta di capire roma per toma e mi accusa di avere le varie Etiche nella borsetta.
Appunto perchè non frequento Bar Sport non posso contestarvi su ciò che vi si blatera!
Quello che ho scritto sul 69 è frutto di sentire personale, discussioni in famiglia fra suore infermiere ,… parenti e amici medici specialisti e agnostici, quando non atei…
Sulla sacralità della vita umana ho trovato spesso più radicali i medici geriatri, non perchè, come insinua qualcuno, abbiano un loro tornaconto…semplicemente perchè hanno rispetto della loro professione e un alto rispetto dell’ultima fase della vita, che, forse ottimisticamente ma forse no, considerano una ricchezza nelle sue debolezze e fragilità.
Non è che forse si ricominca anche da qui per cambiare il nostro mondo ???
cordialità
Sylvi
Vorrei fare una riflessione sul post di Linosse (70), mi viene un dubbio leggendo quanto da te postato. Non mi stupirebbe che questi matti criminali, o esaltati, facciano il gioco di un sistema altrettanto criminale, ma subdolo e ancora piu’ folle di chi commette simili orrori. Mi fa rabbia questo prendersi gioco di tutti noi, che davanti a fatti tragici siamo sempre piu’ ammutoliti e indifesi.
Anche Vox, ieri, in uno dei suoi post (22) tra l’altro scrive,”dubito che la maggioranza della gente si rende conto della situazione “…….ma come vigilare? Proteste, manifestazioni non servono a scalfire minimamente questo sistema tanto marcio ma ancor piu’ quanto criminale.
Saluti M.
Stupendo Anita…
Presumo che tu ne sia convinta…ed allora quello che non comprendo è l’accanirsi contro le Dittature..
Tanto il popolo non decide e a questo punto l’intera Costituzione degli USA è una truffa ben orchestrata contro il popolo,per illuderlo che a decidere sia Lui!
Il Chirurgho Californiano ha ragione dunque ?
E’ una conclusione su cui bisogna riflettere !
cc
peter { 30.11.11 alle 12:22 } x post 68 ci risiamo col compare Uroburo che usa i suoi soliti doppi standards, e passa direttamente agli insulti. … in realta’ il cialtrone, o il galletto nel pollaio, e’ piu’ spesso lui che me. (Come quando invito’ caldamente un certo Popeye a rientrare, solo per potergli dare del fallito a piacimento,
peter { 30.11.11 alle 12:24 } x Sylvi Le chiedo sinceramente scusa per la mia intemperanza degli scorsi giorni
Peter { 30.11.11 alle 13:05 } x Uroburo cio’ che fa o dice a casa sua sono caxi suoi, di cui non mi potrebbe fottere di meno, papale papale. Cialtrone non si usa a casa mia, e se io la chiamo compare, che non intendo certo in amicizia, lei se lo tiene dove le fa piu’ male. Le auguro una pessima giornata
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Haw haw haw …. I soliti nervetti scoperti? Sù la smetta di abbaiare come un pechinese e si tranquilllizzi.
Per la precisione non ho mai dato del fallito a nessuno, neppure a coloro che davano l’idea di esserlo veramente, come il defunto signor Carlo.
Lei capisce quel che vuol capire e vede solo quel che le fa comodo.
Ed ora a cuccia. Uroburo
Cara Sylvi,
comprendo che per te il principio dialettico e il fatto che esistano contraddizioni logiche nel discorso, siano elementi “oscuri”,ma ti assicuro che l’intera scienza naturale è basata su questi principi.
La logica la scoprirono già gli antichi greci e a quanto mi risulta(pare) fu la molla attraverso la quale riuscirono ad intuire che Giove era forse il frutto delle loro fantasie.
Comprendo che però che un buon “pacchetto di etiche”possano sopperire ampiamente ai disturbi della vita “quotidiana” e ai problemi che essa pone !
una buona serata !
cc
x U.
i suoi sberleffi da macchietta meneghina non mi tangono.
E lei ha, come sempre, la memoria molto corta, o meglio una patetica memoria ‘a setaccio’.
Se c’e’ uno che da un po’ ha i nervi scoperti e’ proprio ‘egli’.
Aggiungo anche che se mai mi incontrasse di persona, si guarderebbe bene dal darmi del pechinese, un alano sarebbe piu’ adatto… Ognuno si assume i suoi rischi, tra maggiorenni e vaccinati.
Ed ora torni alle sue libagioni, il suo hobby preferito, l’unica cosa che conosce davvero bene. Io non conosco i bar sports, ma lei ne dimostra un’assidua frequentazione e conoscenza dei caratteri. Pares cum paribus…
Peter
Ecco cosa scrive e ci dice Lucio Magri.
Dopo il fallimento rovinoso del sarto inventore di un marchingegno che credette capace di fargli spiccare il volo, gli uomini tentarono mille e mille volte ancora, finché riuscirono, molti secoli dopo, in quell’impresa titanica. Allo stesso modo, i comunisti farebbero bene a scansare la damnatio memoriae così di moda di questi tempi. «Se la storia reale della modernità capitalistica non era stata lineare, né univocamente progressiva – scrive Magri – perché dovrebbe esserlo il processo del suo superamento?». Ecco allora che «chi al tentativo del comunismo ha creduto e in qualche modo vi ha partecipato ha il dovere di rendere conto, di chiedersi se quella sepoltura non sia troppo frettolosa». Lucio Magri ci manda a dire che quel tentativo che ha coinvolto per decenni le vite di migliaia, centinaia di migliaia, milioni di esseri umani in una straordinaria impresa collettiva, in un progetto di riscatto dell’umanità dalla soggezione e dallo sfruttamento, merita di essere considerato non soltanto con rispetto, ma come un percorso da riprendere e alla svelta. «Torno di nuovo e di più a chiedermi – concludeva Magri – se vi siano argomenti razionali e convincenti per opporsi all’abiura e alla rimozione. O quanto meno buone ragioni e condizioni adatte per riaprire oggi criticamente una discussione sul comunismo, anziché archiviarla. A me pare di sì». Pare anche a noi, caro Lucio. Grazie per il salutare, intelligente colpo di sferza che hai voluto darci. Fino all’ultimo.
X Pino
Piccola nota: Diliberto era Guardasigilli nel governo D’Alema, non Prodi.
Saluti
x Pietro
Grazie. Ho provveduto. Strano che non se ne sia accorto neppure lui.
Un saluto.
pino nicotri
Mio caro Peter,
lei ha presente quei cagnetti, come il pechinese ma non solo, che abbaiano come dei forsennati con quelle loro vocette petulanti – da far temere un infarto, povere bestie – per aver visto un’ombra? Ecco lei è così: ulula come un forsennato, si vedano tutte le sue feroci passate polemiche con quasi tutti qui dentro, per un nonnulla.
Se poi lei è un alano che abbaia come un pechinese mi dispiace tanto per lei: che sfigato!
Vale! Uroburo
Cara Silvy,
l’ingegnere comunista ha citato un pezzo di Magri che le ripropongo perchè è verissimo.
l’Ingegnere Comunista { 30.11.11 alle 16:52 } «Se la storia reale della modernità capitalistica non era stata lineare, né univocamente progressiva – scrive Magri – perché dovrebbe esserlo il processo del suo superamento?».
Ecco cara, mediti. Questo a prescindere dal fatto che Magri abbia ragione o torto.
Un saluto U.
x CC -#88-
Il popolo non decide le guerre, certo che il voto vale, ma dopo tutto non sappiamo cosa fara’ o decidera’ il “commander in chief” eletto.
Vedasi il nostro odierno Nobel Prize per la pace….
Personalmente sono piu’ dalla parte di Pat Buchanan, isolazionista, ma l’America NON sta diventando piu’ isolazionista….i sondaggi variano secondo gli affari interni.
In quanto ai governi dittatoriali, una frase diretta a VOX, ma non nel senso interpretato da te o anche da lui.
Ho conosciuto il chirurgo Californiano sul blog di Bocca, pur essendo di sinistra e’ stato beffato e ridicolizzato, scriveva troppo bene e leggermente tedioso, ma il suo peccato maggiore era di essere cittadino Americano.
Quel forum era “incivile” per usare la definizione della redazione di Kataweb.
Si mise in contatto con me, e siamo diventati amici virtuali.
Anita
x Pino e Pietro
Insomma diciamola tutta: era Guardasigilli con il Governo D’Alema;
andò alle Mauritius in vacanza con la scorta che lo accompagnava in spiaggia.
Non so se gli reggevano l’asciugamano mentre si cambiava lo slip…!!
Da un berluschino ci si aspetta di tutto…ma da un Pdrc …anche!!!
Saluti
Sylvi
x U.
invece le polemiche le fa spesso lei, come oggi, ed in modo sguaiato, poi cerca di darne la colpa agli altri.
Io ho semplicemente dimostrato che lei e’ sleale e subdolo nel discorso, tutto qui. E l’ho fatto in perfetto italiano. Se lei crede che abbaii, deve avere allucinazioni auditive, o e’ il suo humour meneghino da quattro soldi. Ma non riuscira’ a sviare il discorso sull’eutanasia facendomi perdere le staffe…
O forse ha il delirium tremens? lo considero una concreta possibilita’. Si ricordi, ‘il vero intenditore beve con moderazione’
Peter
ps
Sylvi e’ pur sempre una signora, ed oggi lo ha dimostrato. Se le ho porto le scuse e’ solo per quello. Ma lei ‘manipola’ anche quelle. Alla larga!
bene, ora cerchiamo di riordinare le idee dopo le strumentali e volgari interruzioni di un certo blogger che ama i bar sport, o come si chiamano…
Il sig. Magri, pace all’anima sua, avra’ detto cose molto interessanti sulla societa’, la politica ed il costume, ma non posso non criticare amaramente il modo in cui ha scelto di andarsene.
Fino a un minuto fa, ignoravo che la sua decisione fosse motivata dallo sconforto (un giornale on line usa la parola depressione) per la perdita della moglie. Preciso che cio’ che dicevo prima sulla psicologia dei suicidi NON si riferiva a lui, e tanto meno alla luce di cio’ che ho letto solo pochi minuti fa.
Sono consapevole che pochi anziani (donne, ma molto piu’ spesso uomini) sopravvivono alla morte del coniuge per piu’ di un anno, o cosi’ mi dicono. Di solito muoiono per ’cause naturali’, che qui riassumono in ‘heartbroken syndrome’, la sindrome del cuore infranto, espressione secondo me inadeguata perche’ piu’ adatta ad adolescenti.
Per quello che vale, queste persone hanno tutta la mia simpatia e comprensione per la loro perdita e conseguente disperazione.
Quello che non gli perdono-sempre per quello che vale-e’ l’aver dato un’enorme pubblicita’ a quella lercia clinica svizzera che specula sulla disperazione e disgrazie altrui.
Quei miserabili hanno gia’ tolto la vita ad oltre 100 cittadini britannici, l’ultima volta che ho controllato. E sono convinto che la maggioranza di essi (se non tutti…) NON erano affatto malati terminali.
Se c’e’ un comitato per la chiusura di quella clinica da queste parti, vi aderiro’ al piu’ presto.
La difficolta’ nasce dal fatto che la astuta Svizzera non e’ un paese EU, o meglio ci sta’ con un piede dentro ed uno fuori, un accordo abominevole che conviene a molti paesi europei, per i motivi che tutti ben sappiamo o possiamo facilmente immaginare
Peter
peter { 30.11.11 alle 16:04 } x U.i suoi sberleffi da macchietta meneghina non mi tangono. Ed ora torni alle sue libagioni, il suo hobby preferito, l’unica cosa che conosce davvero bene.
peter { 30.11.11 alle 18:00 } x U. … deve avere allucinazioni auditive … Ma non riuscira’ a sviare il discorso sull’eutanasia facendomi perdere le staffe… O forse ha il delirium tremens? lo considero una concreta possibilita’. Si ricordi, ‘il vero intenditore beve con moderazione’
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Haw haw haw, mio caro e buon Peter,
se i miei sberleffi non la tangono com’è che le sono saltati i nervi in modo tanto scoperto? Lei non ha perso solo le staffe ma anche il comprendonio, e neppur se n’accorge.
Quanto alle sue battute di argomento alcoolico, è stato un argomento dell’elegantissimo signor Popeye. Unico del blog. Vedo che lei lo segue. E giustamente perché avete la stessa incapacità di accettare senza inutili polemiche i pareri diversi dal vostro.
A cuccia ora, alano con voce da pechinese, non ho tempo da perdere con un tale rilevante pistola. Uroburo
x U…lulato
vedo che continua a sentire voci o versi animali…buon per lei.
Si sollazzi pure nei fumi alcoolici.
Sono io a non aver tempo da perdere con un tale stronxo, tanto per chiarire.
Si rimetta pure il biberon tra le labbra e non rompa
Peter
x Peter
Le donne di solito rimangono vedove per molti anni, io gia’ da 15 anni, molte mie amiche sono vedove da anni, normalmente si rifanno una vita, non necessariamente con un altro compagno, ma non da escludere.
Mia nuora e’ vedova da quando aveva 29 anni, adesso ne ha 53.
Mia mamma e’ rimasta sola per 32 anni, avrebbe avuto possibilita’ di sposarsi anche negli US.
Viene piu’ duro quando si e’ molto anziani, il mio amico Jim ha persa la moglie pochi mesi fa, lui ha 96 anni ed e’ molto depresso, abita con la figlia, il genero ed un figlio.
Gli manca la compagnia costante.
Al contrario, mio cognato dopo la morte di sua moglie si e’ presa una giovane ragazza in casa, lui ottantenne, lei allora minorenne.
Conobbi Katrina quando aveva 20 anni…contenti loro, contenti tutti. (abitavano in Florida)
Anita
La pensavo solo bisbetico, ma è ancora peggio razzista…..
x Anita
si’, ma parlavo solo di anziani. Se superano il primo anno di solito ce la fanno per parecchi anni.
Le eccezioni ci sono sempre, conosco un tale di 95 anni che sta’ benissimo dopo la perdita della moglie, venuta a mancare 2-3 anni fa.
Ti risulta che ci siano US Americans che vanno a morire in quella fetida clinica svizzera?
Peter
@ Linosse (70)
Il trucco di attribuire attentati o assassinii clamorosi al singolo pazzoide casuale “che ha fatto tutto da solo” e’ ormai talmente logoro che e’ sorprendente che continuino a propinarcelo.
Ormai, si dovrebbe diffidare di qualsiasi cosa ci venga scodellata dai media, se non arrivare a pensare l’esatto contrario. La regola dovrebbe essere comunque quella di controllare ogni informazione rilevante col sistema incrociato (confronto della stessa notizia da almeno due o tre fonti alternative), ma soprattutto usando il proprio raziocinio. Di solito, basta chiedersi cui bono? per arrivare a una risposta molto vicina alla verita’.
x Marta
al suo posto, francamente mi vergognerei del modo in cui certi suoi connazionali fanno i soldi, altro che razzismo. Patetica
Peter
ma come vigilare? Proteste, manifestazioni non servono a scalfire minimamente questo sistema tanto marcio ma ancor piu’ quanto criminale.
@ Cara Marta,
gia’ il solo fatto di informarsi in modo approfondito e di riflettere sul complesso degli avvenimenti (di solito, a veder bene, strettamente collegati tra loro) e’ un modo di vigilare. Scoprire come la mano sinistra del prestigiatore che, distraendoci con qualche gesto privo di significato, consente alla mano destra di operare il trucco fondamentale – cioe’ comprendere le strategie e gli scopi del potere – e’ di per se’ un fatto rivoluzionario che ognuno di noi puo’ compiere nel suo piccolo, quotidianamente.
La storia ha il passo lento, procede per gradi, con un processo di accumulazione. Spesso, non e’ affatto spinta avanti dal grande gesto di un eroe, ma dallo sforzo corale di migliaia e migliaia di persone, in un arco di tempo prolungato.
L’exploit eroico, come un fuoco d’artificio o come la ciliegia sulla torta, e’ piu’ visibile, ma non e’ che la culminazione del lavorio paziente di molti. In quest’ottica, anche se tendiamo a sminuire il valore del singolo individuo, in realta’ ognuno puo’ essere protagonista del cambiamento, se vuole, e la presenza o assenza di un singolo puo’ fare molta differenza. Come dice il proverbio, la goccia d’acqua scava la roccia.
Nella situazione attuale ritengo che bisogna armarsi di molta pazienza, con la consapevolezza che i veri risultati del nostro lavorio potrebbero arrivare tra molto tempo, forse dopo di noi. Ma non ci si deve scoraggiare (a meno di essere come Berlusconi & Co. = dopo di me, il diluvio).
Detto questo, non ci dovremmo illudere che l’edificio accuratamente costruito dagli attuali padroni del mondo si lascera’ scalfire in poco tempo da manifestazioni “concordate” o “permesse” da loro stessi. Le sfide dovranno essere continue, prolungate, indifferenti ai divieti, agli arresti, alle intimidazioni, prima che si comincino a vedere le prime crepe. Capisco che per chi ha una famiglia da mantenere, tutto questo e’ piu’ facile a dirsi che a farsi. Ma si tratta di decidere che mondo vogliamo lasciare ai nostri figli, se vogliamo vedere anche loro schiavi di un sistema parassitario e disumano, se vogliamo sentirci come bestiame condotto al macello, o se sappiamo alzare la testa e la voce e mostrare alla generazione successiva che qualcosa di diverso e’ possibile, o almeno che vale la pena lottare. Se non altro, per non morire da pecore.
x Peter -#105-
Veramente non ne ho mai sentito.
Tutto e’ possibile.
C’e’ gente che va in India per dental implants…per risparmiare soldi.
Fanno tutto in un giorno, ho visto alcuni ads.
Sono sicura che sai come e’ lunga la procedura, ma in India la fanno in un giorno, extractions, posts and new teeth….
Anita
Fra Iran e Occidente scontro inevitabile [TITOLO SEMPLICEMENTE DELINQUENZIALE]
Il Giornale, 30 novembre 2011
Assalto all’ambasciata, l’Iran “avverte” Londra. Un estremo tentativo i mostrare i denti e proteggere la propria potenza atomica in ascesa.
In che consiste veramente il caos iraniano, scoppi, aggressioni, rapimenti, rilasci? È l’uranio, stupido. La lista degli eventi ci aiuta, ma bisogna allargare lo sguardo: lunedì il grande scoppio a Isfahan, uno dei centri di arricchimento nucleare. Poi, ieri, l’attacco di katiushe dal Libano sulla Galilea, nel nord d’Israele, inusitato di questi tempi, perchè gli Hezbollah sono nei guai a causa della rivoluzione siriana che mette in crisi Assad, loro consueto fornitore di armi e aiuti per conto dell’Iran.
Ma chiunque abbia sparato dal Libano, siano essi gruppi palestinesi, o la componente sunnita, oppure Al Qaida, si tratta quasi sicuramente di un avvertimento iraniano a chi si era divertito poche ore prima a far esplodere i reattori iraniani. E lo scoppio di ieri è il secondo dopo quello di Bigdaneh il 12 novembre che ha fatto a pezzi il generale Hassan Mogdaneh, cervello pensante del progetto nucleare, seguito tutta una serie di altri eventi, fra cui la sparizione degli scienziati e i devastanti attacchi degli hacker: insomma, qualcuno pensa intensamente, con dedizione, a bloccare la bomba iraniana.
Ma l’attacco dal Libano è un piccolo avvertimento a piantarla, come piccola, specialmente dati i precedenti dell’ambasciata americana nel 1979, possiamo giudicare l’aggressione di ieri all’ambasciata britannica. Naturalmente la causa è stata la politica inglese di sanzioni. Esse peraltro si stanno avventando sull’Iran dopo che l’Aiea ha presentato il rapporto in cui certifica che l’Iran arricchisce l’uranio per scopi bellici. Il Congresso americano sta preparando un pacco di sanzioni letali da approvare prima di Natale. Intanto, gli scoppi punteggiano l’antipatia internazionale per la politica nucleare degli ayatollah. Dunque che cosa fa l’Iran in queste ore? Perché attacca gli inglesi e poi li rilascia? Perché è un estremo tentativo di mostrare i denti ma senza creare ulteriori reazioni internazionali per seguitare a proteggere la loro potenza atomica in ascesa. Il regime ringhia senza troppo mordere per conservare il punto di arrivo, l’atomica, in una situazione di difficoltà senza precedenti. La situazione economica rischia di precipitare addosso all’Iran con un’ondata enorme di sanzioni; gli scontri interni sono all’apice; la Siria e la Libia sono cupi segnali; l’opposizione interna, pur seviziata, probabilmente sta preparandosi a una rinnovata rivoluzione una volta che le sanzioni mettano l’economia al tappeto, e comunque lo scoppio nel compound segretissimo di Isfahan dimostra che qualcuno dall’interno aiuta un’eventuale azione internazionale.
E l’azione internazionale potrebbe essere larghissima: si dice sempre Mossad e Cia, e nessuno pensa all’Arabia Saudita, di cui l’Iran stava per assassinare l’ambasciatore a Washington. L’Iran si è spinto molto oltre un comportamento accettabile, mostrando i denti per difendere la bomba, e quando l’Aiea ha dimostrato che essa è reale, è dietro l’angolo, tutte le sue minacce, le sue aggressioni verbali, l’egemonismo nei confronti delle rivoluzioni arabe, le follie del millenarismo che vuole l’apocalisse per stabilire il califfato mondiale e far tornare il Mahdi hanno acquistato un diverso significato: se l’Iran avrà la bomba, la continua minaccia cambierà tutte le dinamiche di un mondo sotto ricatto. Dunque assistiamo alla preparazione di uno scontro che è in ogni caso definitivo, comunque lo si gestisca. Gli ultimi eventi ci dicono che nessuno può permettersi un Iran con la bomba, e senza bomba l’Iran può ringhiare, ma non azzannare. Dopo, è un’altra storia.
Che fa moralista da strapazzo….. decisamente avvincente la sua memoria corta !!!
x Peter e x tutti
Wikipedia ha tutte le informazioni sul discorso in corso:
Assisted-suicide is legal in several jurisdictions, including Belgium, Luxembourg, the Netherlands, Switzerland and three American states (Oregon, Washington, and Montana).
http://en.wikipedia.org/wiki/Assisted_suicide
Non ho letto l’articolo, c’e’ un accenno in ligua italiana.
Anita
x Anita
vi e’ una differenza tra un’eutanasia parziale di malati terminali, ed il suicidio assistito vero e proprio, che si pratica, che io sappia, solo in Svizzera, in Europa.
Personalmente, sono contrario ad entrambe le pratiche, sia per ragioni etiche individuali, sia per ragioni ‘pratiche’, diciamo di salute pubblica e per l’interesse generale della societa’ nel suo insieme.
un saluto
Peter
X Marta 87
“Non mi stupirebbe che questi matti criminali, o esaltati, facciano il gioco di un sistema altrettanto criminale, ma subdolo e ancora piu’ folle di chi commette simili orrori”
Cara Marta il senso dell’articolo è questo,chi fa il gioco millenario per chi ?,come giustamente sostiene CC nel com.74.
Saluti
L.
PS
E Vox nel 106.
L.
E ifnatti caro Linosse, il post di cc diceva la stessa cosa, ma non l’avevo ancora visto, anche Vox lo scrive , e assolutamente condivido ,nel seguente post che mi indirizza come si dovrebbe reagire, “come la goccia d’acqua che pian piano scava il sasso”.Chiede tanto tempo, troppo dico io. Invece credo che ci sarà violenza. Perchè la gente ,ovunque, è incazzata nera e non ha piu’ tempo di aspettare, perchè i giovani vogliono un lavoro, perchè sono stanchi di pagare sempre loro per errori non commessi. Penso proprio che il tempo di ascoltare i bei discorsi è finito. Fin’ora gli indignati si sono comportati molto civilmente.In Spagna soprattutto, ma non credo proprio che avranno ancora tanta pazienza di stare a sentire le chiacchiere vuote di questa Europa cialtrona che chiede solo sacrifici e non da niente in cambio. La gente ragiona semplicemente chiede quel che gli spetta.
un saluto M.
@ Marta
La violenza c’è già, solo che per il momento è tutta dalla parte delle cosidette autorità. Basta vedere quello che è avvenuto da noi a Genova e a Napoli durante il G8, o quello che sta avvenendo oggi in Usa, in Egitto e dovunque ci siano manifestazioni e sollevazioni popolari genuine.
Come diceva lo stesso JF Kennedy (non uno stinco di santo, ma senz’altro uno dei presidenti americani più intelligenti)
“Those who make peaceful revolution impossible will make violent revolution inevitable.” -
John F. Kennedy, In a speech at the White House, 1962
ovvero, chi rende impossibile una rivoluzione pacifica renderà una rivoluzione violenta inevitabile.
Ma anche la violenza diventa inutile, quando è fine a sè stessa, quando è semplicemente espressione di rabbia e sofferenza. Tutti i poteri della storia hanno avuto a che fare con sollevazioni più o meno violente, ma le hanno sempre represse nel sangue. Anche le azioni terroristiche sono inutili, anzi, sono controproducenti e non vanno mai prese in considerazione.
La rivoluzione ha delle chance solo quando ha una “testa”, cioè un’idea precisa del mondo che vuole costruire dopo l’eventuale sconfitta dello stato o dell’elite a cui si oppone, quando segue un progetto e combatte usando delle strategie (come fa il potere), dotandosi di una retroguardia che avanzerà e sostituirà le file distrutte, sferrando colpo su colpo, in modo da non lasciare al potere la possibilità di riprendersi. Somiglia alla guerra. Infatti lo è.
Fino a quando la maggior parte dell’esercito e delle forze dell’ordine resteranno saldamente dalla parte del potere, per quanto ingiusto, criminale e odiato esso sia, una rivoluzione popolare avrà poche probabilità di successo. Tutte quelle che sono riuscite hanno sempre avuto l’esercito, o almeno parte di esso, con loro. Bisogna dunque lavorare in quella direzione, col convincimento, sui cuori e sulle menti (e non è facile), includendo quelle forze nel nuovo progetto, dando anche a loro una prospettiva, come hanno fatto, per esempio, nel Venezuela.
Tuttavia, prima o poi è il potere stesso a darsi la zappa sui piedi. Militari e poliziotti, in ultima istanza, sono persone e sono lavoratori. Quando si convincono che il potere li sfrutta e tratta male anche loro come tutti gli altri, finiscono col sottrarsi agli ordini in massa e passare dalla parte del popolo (così avvenne durante la rivoluzione russa). Già abbiamo assistito a scioperi della polizia negli ultimi mesi del governo Berlusconi e non è affatto escluso che questo si ripeta. I tagli non sono stati aboliti e tutto lascia prevedere che le cose si metteranno anche peggio molto presto.
Come ho già detto, un vero cambiamento richiede una concomitanza di fattori, dal basso e da ogni lato (dall’alto no, campa cavallo) ed è un’opera corale. Ci vuole tempo, sia perchè maturino le condizioni necessarie, sia perchè un movimento di liberazione da spontaneo e disorganizzato, si trasformi in una forza rivoluzionaria ordinata e travolgente.
Al momento siamo nella fase spontanea e disorganizzata, ed esiste un sentimento condiviso a livello MONDIALE della NECESSITA’ e dell’IMPROROGABILITA’ del cambiamento. Dunque, siamo sulla buona strada.
Un’altra mia opinione è che dovrebbero essere ricreate delle sezioni politiche-informative a macchia di leopardo su tutto il territorio. Lo fanno perfino i leghisti. Lo scopo dev’essere, appunto, di informare, di discutere, di far incontrare quanta più gente possibile, immigrati inclusi (perchè sono nostri alleati, non nemici, come vuol farci credere il potere per disunirci e indebolirci).
Internet, facebook, twitter e roba del genere va bene fino a un certo punto, ma poi diventa uno scoglio. Infatti, preserva la singolarità, l’estraneità e la divisione fisica di coloro che li usano, impedendo di formare raggruppamenti. Non ci dimentichiamo che l’unione fa la forza e che, negli ultimi decenni, è stato fatto di tutto per sfilacciare e indebolire il tessuto sociale, la coesione umana.
La viva voce, l’incontro degli occhi, la vibrazione dei sentimenti, tutto questo ha una grande importanza, tant’è vero che le manifestazioni si fanno uscendo in strada tutti insieme, fianco a fianco, e ci commuovono, ci danno energia, ci fanno sentire parte di un grande tutto.
Nessun blog potrà mai sostituirsi, per efficacia, all’incontro di un gruppo di persone che condividano le stesse mete. Bisogna tornare, insomma, ai metodi di comunicazione tradizionali (almeno in parte).
@ Shalom
L’articolo della Nirenshtein fa schifo, anche come opera di propaganda. E’ pieno di menzogne grossolane e credo che ormai siano rimasti solo i più sprovveduti a crederci, oltre ai compari di questa “giornalista”. Specialmente dopo le menzogne precedenti, come le inesistenti armi di distruzione di massa di Saddam o i mai avvenuti bombardamenti del popolo libico da parte di Gheddafi, chi può cascarci sul serio? La gente ne ha fin sopra i capelli.
La verità è che nessuno vuole un’altra guerra, tranne Israele e gli arrapati del business militare che muovono le leve in Usa (anche loro agli ordini di Israele) . Perfino buona parte del Pentagono è contraria. Ma Israele ha i suoi scopi da perseguire, anche se non si rende conto che sono irrealizzabili, oltre che criminali.
C’è un bel po’ di gente, tra l’altro, che pensa che l’assalto all’ambasciata britannica sia stata opera di agenti provocatori. Trovare un gruppetto di studenti incazzati e aizzarli contro un’ambasciata non è per niente difficile. Voilà e il gioco è fatto. Dietro ogni avvenimento c’è chi ci guadagna. Ricordiamo: cui bono? La GB si ritrova con una bella scusante nuova di zecca per giustificare l’ennesima avventura colonialista.
Solo che stavolta le cose potrebbero prendere una direzione inaspettata.
GRANDE FRATELLO E’ SEMPRE CON TE
(perchè facilitargli il compito?)
Wikileaks: “Siamo tutti spiati”
nuove rivelazioni di Assange
Tracce cibernetiche tra chat e sms
Ogni giorno intercettati miliardi di dati. Telefonate, mail, sms finiscono nella rete creata da centinaia di aziende private. Anche in Italia. E’ un database choccante, un colossale catalogo di come la vita di chiunque possa essere “rubata” e analizzata
http://inchieste.repubblica.it/it/espresso/2011/12/01/news/wikileaks_siamo_tutti_spiati-25901348/?ref=HRER2-1
x Vox
GB non ha nessun piano di iniziare una guerra in Iran, se e’ di quello che si accenna qui.
Qui non ne parla nessuno, e di solito cose simili sono preparate per tempo.
Tempo fa solo W. Hague disse che l’opzione militare era considerata, poi venne indotto a correggersi con ‘non esclusa’.
Sono anni che su questo blog se ne parla come di una cosa che debba accadere domani mattina…sembra la cronaca di una guerra ‘annunciata’
Peter
Cara Marta,
ad “occhio e croce” mi par di capire che tra Vox, il sottoscritto e l’ingegnere Comunista, e Uroburo,anche se mi sembra non abbia scritto nullo di così espilicito per il momento, esista un comune sentire in materia di sentire…a riguardo del futuro…,sentire che che Magri ha riassunto in quel suo passaggio citato dall’InG se non erro.
Ho tra le mani il libro di Don Gallo,curato da Pino…Don Gallo dice ai giovani “incazzatevi”, che più o meno è l’equivalente di “indignatevi” , anche se a voler essere più precisi l’iccazzatura è già un derivato dell’indignazione.
Io mi sentirei di aggiungere che servano altre due fasi..studiate,comprendete ed organizzatevi…!!
Ti sembrerà strano….,ma non sono nemmeno parole mie e tutto sommato sono parole già dette nel passato, tanto per superare come si dice del “neonato” ,la cosiddetta fase anale del percorso di crescita…ecco ,in sostanza se ben ricordo il bimbo scopre con entusiasmo che la popò è un suo prodotto..proprio suo…, ma alla maturità, servono ancora bel altri passaggi…ovvero ci va del tempo, prima di una presa completa di coscienza , anche se come è ovvio ci sono quelli che non la raggiungono mai, e altri che nè raggiungono talmente tanta ,che si dannano l’animaper non farla acquistare agli altri (sono gli ipocriti ).
Siamo dunque alle fase “anale” del percorso di crescita…vedremo..anche se la Storia come giustamente sottolineato da altri..”di fasi di crescita abortite ce ne sono già state altre”.., ma non per questo si deve desumere che prima o poi una vada a buon fine…!!
C’è il terrore di questo , credimi…nei “buoni salotti “..delle Etiche a buon mercato , tanto al chilo..o meglio all’occorenza !!
cc
‘c’e’ un bel po’ di gente che pensa che l’assalto all’ambasciata britannica a Teheran sia opera di agenti provocatori’…
E chi sarebbe questo ‘bel po’ di gente’? ‘io, mammata e tu’, come si diceva una volta dalle mie remote parti??
Sostenere che una cosa del genere fosse lontanamente possibile in Iran, ed a Teheran, e’ davvero patetico e risibile…
La sequenza e’ stata, per la cronaca: il governo britannico e’ seccato, a torto o a ragione, per le ambizioni nucleari di Teheran. Allora ha reciso parecchi ‘legami economici’ con la repubblica islamica d’Iran. Gli ayatollahs incazzati hanno aizzato gli studenti contro l’ambasciata brit, senza che la polizia, ovviamemte, muovesse un dito. Una mossa cretina, ma tant’e’ quando i religiosi sono ‘in charge’, a Teheran come ovunque.
Gli inglesi incazzati stanno chiudendo l’ambasciata, EU sta’ promuovendo sanzioni economiche contro l’Iran, tra cui limitazioni al petrolio iraniano. Francia, Germania, Olanda ed Italia pensano di chiudere le ambasciate, o ridurle a ‘chargé d’affaires’. Ecco dove si e’ al momento
Peter
x Peter
E’ CERTO, assolutamente CERTO, che Netanyahu e con lui tutte le comunità sioniste occidentali vogliono la guerra all’Iran. Già iniziata clandestinamente dal Mossad in modo clandestino a base di sabotaggi e uccisioni “mirate” di scienziati nucleari, “mirate” come quelle contro i palestinesi con le quali si sono molto addestrati.
E’ CERTO, assolutamente CERTO, che Netanyahu chiede OGNI GIORNO il disco verde a Obama per bombardare l’Iran.
E’ CERTO, assolutamente CERTO che i signori della finanza internazionale pur di non crollare sotto il peso delle loro speculazioni e malefatte varie non vedono l’ora di mettere la mani sul petrolio iraniano dopo quello iracheno e libico.
E’ CERTO, assolutamente CERTO che la Turchia non è stata eccettata in Europa per spingerla a svolgere un ruolo di potenza regionale. Un modo per spingerla contro l’Iran come a suo tempo i criminali alla Bush padre e figlio, Rumsfeld e teocon sionisti hanno giocato l’Iraq contro lo stesso Iran. L’Iran ha troppo petrolio, esattamente come gli indios dele centro e sud America e come i territori abitati dai “pellerossa” negli Usa, perciò come tutti loro devono essere spazzati via. Ho già detto varie volte che il motivo reale per il quale non si vuole che l’Iran si doti di centrali nucleari, che gli Usa avevano già venduto in gran numero al criminale scià di Persia Reza Pahlevi, burattino utile contro l’URSS, è non permettere che possa vendere troppo petrolio ai Paesi come la Cina.
E’ CERTO, assolutamente CERTO che gli Usa sono decisi a fermare i nqualche modo la Cina perché è chiaramente destinata ad essere una tale potenza economica e militare e scientifica da fare impallidire non solo gli Usa. L’unico modo per fermarela Cina, oltre alla guerra, è privarla di fonti d’energia, come il petrolio.
E’ CERTO, assolutamente CERTO che gli Usa dopo il crollo dell’Urss e con la scusa dell’11 settembre hanno iniziato l’accerchiamento militare della Cina sul suo lato occidentale, Afganistam, Kazakistan, ecc. Obama nei giorni scorso alle Hawai ho dichiarato che ora iniia l’accerchiamento anche a est della Cina, iniziando dall’Australia.
E’ CERTO, assolutamente CERTO che l’UNICO motivo per i lquale Obamana non ha ancora concesso il disco verde a Netanyahu è il timore che una aggressione all’Iran gli impedisca di essere rieletto. Una volta rieletto, il premio Nobel per la pace maggiordomo nero alla Casa Bianca tenuto in piedi, assieme a Hilary Clinton, dai danari soprattutto delle lobby sioniste, avrà la tentazione di tentare il colpo gobbo.
Direi che oggi lo scenario di guerra nel giro di due anni è al 70% delle probabilità. Le incertezze derivano dal fatto che l’Iran non è l’Iraq, è un osso uro, che la Cina e la Russia forse non starebbero a guardare, e che potrebbe saltare per aria la condizione che oggi ci permette di disporre del petrolio dell’Iraq, Paesi del Golfo, Arabia, Iran e Libia, lasciandosi in brache di tela con le industrie ferme, le auto col serbatoio vuoto, le case fredde e i televisori spenti….
In ogni caso, caro Peter, è bene prepararci al peggio.
Un caro saluto.
pino nicotri
P. S. Dimenticavo:
- E’ CERTO, assolutamente CERTO, oltre che documentato dalla Storia, che l’Inghilterra NON gradisce troppo poteri europei troppo vasti, tanto meno l’Unione Europea, tant’è che col cavolo ha adottato l’euro e ora disinveste a razzo dalla nostra moneta, per giunta dicendolo ad alta voce, in modo da accelerarne il crollo. Assieme al conseguente crollo dell’Unione Europea. Crollata la quale, la strade per l’Iran non solo è spianata, ma anche asfaltata… Si torna direttamente alla seconda metà del 1800 e ai primi 30 anni del 1900.
- Se legge “Giacomo il fratello di Gesù” di Eisenman e si fa un viaggetto a Gerusalemme e a Betlemme capirà con chiarezza che il revanscimo sionista sta silenziosamente recidendo le basi e le radici storiche e geografiche del cristianesimo. Per ora in silenzio. Ma in Vaticano se ne sono accorti da un pezzo.
x Pino
le rispondo a caldo, e brevemente, ma con rispetto e stima. Con lei e’ sempre possibile un dialogo, anche quando le opinioni e punti di vista sono piu’ o meno divergenti. Lei ha il grande merito di non scendere mai a livelli personali, a differenza di alcuni fellow bloggers, coi quali non berrei mai neanche un caffe’ al bar.
Cio’ che dice da tempo sui dirigenti israeliani sara’ anche vero, non ne ho idea perche’ di quel paese non m’interessa.
Pero’ e’ da anni che qui si parla di una ‘imminente’ attacco all’Iran, che per fortuna non si e’ mai materializzato.
Lei sostiene che avra’ luogo tra un anno, non appena Obama sara’ rieletto, SE sara’ rieletto. Chi vivra’ vedra’.
In ogni caso, pochi mesi fa sosteneva che il mio paese (ebbene si’, lo e’…) si preparava ad invadere l’Iran ‘at any time now’, il che ovviamente non si e’ verificato. E non credo accadra’…
GB odia o teme EU? E’ una domanda complessa. In generale, gli inglesi non sono realmente ‘capaci’ di sentimenti troppo forti, di qualsiasi genere. Sono gente fiera, ma in modo molto diverso da francesi e soprattutto tedeschi… Questo sia detto tra noi. Sono da sempre inclini ai compromessi. Ecco perche’ entrarono in EU ormai 40 anni fa, allora mercato comune, poi CEE.
Essendo insulari, non amano un Europa continentale forte, dominata dai tedeschi ed in subordine dai francesi, che gli dica cosa debbano o non debbano fare, dal lavoro alla famiglia, dalle corti di giustizia alle dimensioni dei tondini di ferro, in cio’ ha ragione. Tanto piu’ che loro le leggi le prendono alla lettera…
Ma non si sognano di minare l’Unione Europea alle sue basi, anche perche’ non possono. Punto. L’euro non lo hanno del resto accettato la Svezia, la Danimarca…
Al massimo, se ne usciranno dall’EU, ma pagherebbero un prezzo altissimo, il che nessuno vuole fare, specie di questi tempi.
Personalmente, e per quello che vale, gradisco molto le innovazioni del costume e della societa’ in genere indotte dalla legislazione comune europea.
In sostanza: si rilassi
un saluto
Peter
x Pino
la Cina pone una grave minaccia per la configurazione e le dinamiche del mondo ‘as we know it’. E soprattutto per l’ambiente. E’ un pozzo senza fondo che risucchiera’ tutto.
In questo le do ragione, prepariamoci al peggio. Accerchiarla? Magari. Ma non credo sia fattibile
Peter
Caro Peter,
premesso che sono rilassatisssimo – data la formazione stoico cristiana sono sempre pronto all’evenuatle togliere il disturbo, e non ho mai creduto che la vita si possa vivere fuori dalla Storia, cioè comodamente – io NON ho detto che tra un anno “accadrà”, cioè non ho detto che Obama rieletto autorizzerà l’attacco all’Iran. Ho solo descritto le tendenze in atto, e in atto non da ieri (da quando Netanyahu&C negli Usa hanno inventato la “guerra al terrorismo” per evitare che la pace mondiale afflosciasse le industrie militari e i sogni dei sionisti. La teoria dello “scontro di civiltà” è nata anche così). Cosa succederà, NON lo sa nessuno. Io al momento certe cose le do al 70% delle probabilità, se si va avanti così e non intervengono modifiche del quadro. Ovviamente spero ardentemente di sbagliare, il che per fortuna è largamente possibile oltre che molto auspicabile.
Vede, se io fossi alla Casa Bianca, o in Downing Street, pianificherei senza dubbio le cose che ho descritto, perché è l’unico modo per conservare gli indecenti privilegi occidentali lasciando che continui a crepare di fame un bambino ogni 4 secondi, più il resto degli orrori cui contribuiamo però convinti di essere buoni e “migliori” degli “altri”. Ecco perché “ci vedo chiaro”: perché sono abbastanza onesto da ammettere che in certe situazioni certe cose, se non peggio, le farei anch’io, se avessi responsabilità politiche che per fortuna non ho. Fossi stato Mussolini, una volta che la Germania era dilagata in Europa credo che avrei anch’io attaccato vilmente la Francia per evitare che i tedeschi fossero i vincitori assoluti, cosa che li avrebbe portati poi a prendersi anche l’Italia pur se fascista. Certo però non avrei fatto la cazzata di invadere la Grecia, cosa che per fortuna ha permesso all’Urss di schierare l’imbattibile generale Inverno. Se devo dirla tutta, non avrei avuto neppure la debolezza di Hitler di lasciare che gli inglesi e non pochi loro alleati si mettessero in salvo imbarcandosi da Dunkerque per l’Inghilterra. I romani certe debolezze non le hanno mai avute (neppure gli Usa, a dire il vero). Per fortuna Hitler non aveva studiato – o non le aveva studiate bene – le guerre inglesi contro la Spagna e la Francia…. Lo avesse fatto, non avrebbe commesso quell’errore: lui voleva che l’Inghilterra accettasse la pace del fatto compiuto , ma l’avrebbe accettata meglio a testa recisa più che solo obtorto collo, condizione quest’ultima che agli inglesi piace molto poco.
Gli inglesi non lavorano per far crollare l’euro e l’Europa, però non ci mettono del loro sangue per evitarne il crollo e se questo dovesse esserci loro si saranno mossi in anticipo. Gli inglesi sono eminentemente pratici, perciò egositi. Come gli antichi romani fino a dopo i Flavii…
Fa male a non interessarsi di Israele, perché Isarele invece si interessa di tutto noi. Eccome! Lo sanno bene gli accademici inglesi che pur essendo ebrei non hanno timori nel firmare in massa contro la riprorevole politica sionista. Il che dimotra ancora una volta, se ce ne fosse ancora bisogno, che un conto è essere ebrei e un altro essere sionisti. Così come un conto è essere cattolici, un altro essere crociati. Idem per l’essere islamici, che è diverso dall’essere jihadisti o talebani.
Un saluto.
pino
P. S. Dimenticavo: certe cose le ha già dette con chiarezza il segretario di Stato, sionista pure lui e anche lui premio Nobel per la pace, Henry Kissinger: per controllare il pianete bisogna controllare i territori della Via della Seta. Ergo….
Mamma mia quanta carne al fuoco, quasi mi si è fermata la digestione, ma con tutto quello che avete scritto negli ultimi post…. vorrei divertirmi ancora per qualche anno eheheh!!!!!
O devo cminciare a inchiodare porte e finestre, preparare scorte di cibo e acqua?………..scherzo , ma neppur tanto con questi cupi scenari descritti da Pino, meno male che qualche scettico nel blog mi conforta.
Caro CC,
io mi sono limitato a dire che secondo Magri, ed anche secondo me, non si può pretendere che la sinistra sappia già da ora come sarà il sistema “socialista” (chiamiamolo così per brevità) quando il capitalismo ci ha messo vari secoli per trovare la sua strada. Per altro una strada che, ora come ora, non sa più nemmeno lui dove porti.
Verso il socialismo, dico io da tempo (cioè verso un’economia pianificata), solo che non sarà quello dei popoli ma quello dei banchieri. Saranno i banchieri a pianificare l’uso delle risorse, proprio come dice il bellissimo messaggio n. 4 di Vox.
Un caro saluto U.
Caro Pino,
come ho detto varie volte un attacco all’Iran sarebbe imparabile. Tuttavia un’operazione come quella irakena mi sembra poco probabile, anche se gioca a favore della tua tesi il fatto che tutti i giacimenti iraniani siano posti in un’area alquanto ristretta e quindi facilmente conquistabile.
Pare però che finalmente i russi, e fors’anche i cinesi, si stiano muovendo. Certo è poca roba, ma la Russia rimane un paese fortemente armato anche se politicamente isolato. La Cina poi non parliamone: è isolata e neppure armata, nonostante gli ultimi sviluppi (stanno armando una portaerei).
Le carte non sono ancora del tutto giocate ma, attenzione: Israele ormai gioca in proprio ed ormai da tempo.
Un caro saluto U.
Perdincibacco, pensavo che certi malvezzi fossero unici del signor Popeye,ma mi rendo conto di essermi sbagliato.
Anche il nostro alano con voce da pechinese è dotato di scarsa fantasia: copia. Copia le critiche e perfino le espressioni. Mah …. Poverino!
E’ che quando ci si fa prendere dalla rabbia si diventa ciechi. U.
x U…lulato
continui pure ad ululare, ed a rodersi il fegato gia’ roso dalle libagioni…
sinceramente, la compiango, fa pena
Peter
x Uroburo
Infatti. Israele gioca in proprio e cerca di mettere gli Usa e l’Occidente di fronte al fatto compiuto. Netanyahu non ha attaccato ancora l’Iran SOLO ED ESCLUSIAMENTE perché lui e qual mascalzone di Lieberman non hanno ancora la maggioranza nel governo a favore dell’attacco, per il quale tifa anche gran parte del rabbinato. Una serie di alti ufficiali hanno firmato una protesta scritta contro l’invadenza e il ruolo del rabbinato ortodosso militare perché “sta stravolgendo l’identità delle forze armate”. Anche i capi dei servizi segreti sono contrari all’attacco contro l’Iran, che definiscono “una follia”. Ma, come ho scritto più volte, Netanyahu ha troppo il dente avvelenato dal desiderio di vendicare la morte di suo fratello Jonathan, il cui nome è stato dato alla fondazione Usa che ha teorizzato la “guerra al terrorismo” e poi lo “scontro di civiltà”. Se la maggioranza del governo cambierà atteggiamento schierandosi per l’attacco all’Iran, un secondo dopo Netanyahu ordinerà una serie massiccia di bombardamenti aerei.
Leggendo il libro “Giacomo il fratello di Gesù” di Eisenman, sionista di ferro, e rileggendosi i libri di Giuseppe Flavio “Guerre giudaiche” e “Antichità giudaiche” si capisce meglio cosa e perché sta succedendo ed è probabile che succederà: è il replay delle guerre in Giudea prima dei Maccabei contro “i greci” e poi degli zeloti, esseni, sicari, qumramiti e altri fanatici contro i romani, conlcuse con la rivolta di Bar Kosiba che più o meno nel 170 indusse Adriano a cambiare perfino il nome di Gerusalemme in Aelia Capitolina e quello della Giudea in Siria Palestina, ponendo fine alla locale storia ebraica.
La cosa pazzesca, ma significativa, è che mentre in Giudea si perdeva tempo in fanatismi religiosi e guerre varie – il tutto per continuare la pratica della circoncisione! – in Egitto i “greci”, cioè i Tolomei, svilupparono un sapere elevatissimo grazie al potere di attrazione di Alessandria e alla sua formidabile biblioteca. Anche nella Siria “greca” il sapere scientifico faceva grandi passi. Del mondo alessandrinista nato grazie ad Alessandro Magno, la Giudea era la macchia nera dedita alle rivolte dei fanatici anziché allo studio e alla ricerca come nel mondo attorno. Vedere come viene incensata da studiosi come Eisenman e sionisti arabofobi vari mette i brividi.
‘Notte.
pino
x Peter e Uroburo (in ordine alfabetico)
Signori, vi prego! Contegno. Un passo indietro da parte di entrambi, rinunciando agli insulti.
Grazie.
Un saluto a tutti e due.
pino
Per PINO
Ma io non ho scritto insulti.
Peter ha detto di avere il fisico di un alano ed io penso che abbai con la vocetta fessa dei pechinesi.
Per il resto trovo che questo suo definire patetici praticamente tutti sia un comportamento cialtronesco.
Tutto qui. TI pare che possa aver voglia di litigare con quello che mi sembra essere solo un rilevante pistola?
Un saluto U.
x Pino
eppure io trovo, effettivamente, PATETICO che quel vecchio signore dica che lui non esprima insulti…dopo che da giorni non fa che insultarmi.
E’ una mia illazione che beva troppo, ma da sempre e’ sul blog un grande esperto di libagioni alcoliche, su richiesta o ‘motu proprio’. Il che andrebbe mano nella mano col suo comportamento talvolta cosi’ puerile e ‘mercuriale’ , se mi intende.
Trovo singolare che mi dia del ‘pechinese’, ho cercato di fargli capire che per la mia stazza sarei piuttosto un alano, e se quel tale mi incontrasse faccia a faccia se ne starebbe bono senza ul…, ehm, inveire in modo un po’ irritante…
Verso per verso, a me lui pare un lupo solitario, e forse spelacchiato, che ululi nella steppa. Metaforicamente parlando
Peter
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Uroburo non insulta mai….
Anita
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Siamo a un passo dal duello??? Beh se vi serve un arbitro ho la domenica libera….M.
E’ una mia illazione che beva troppo, ma da sempre e’ sul blog un grande esperto di libagioni alcoliche, su richiesta o ‘motu proprio’ Peter
caro Peter
lungi da me l’idea di difendere ” le sparate” di Uroburo con le quali inanella i suoi post , dedicate soprattutto a chi osa pensare con la sua testa e ovviamente risparmiate ai suoi compagni di brasati!!!
Ma lei gli dà dell’ubriacone semplicemente perchè è appassionato del buon bere…che è sempre nemico del “bere smodato”.
Lei parla come un meridionale che da troppo tempo vive nella patria degli smodati della birra e del whisky.
Anche nel meridione hanno imparato a vinificare con eccellenza e questo lei lo dovrebbe aver sentito dire…tutti ubriaconi?
Inoltre lei è rimasto al fiasco del vecchio clinton scassafegati, pare nulla sappia dei rossi piemontesi e toscani e dei bianchi triveneti…potrei continuare lungo lo stivale.
Vinificare o distillare…me lo permetta…parla di terra, di pioggia, di sole, di fatica e amore per il lavoro fatto bene…e cosa che non guasta …parla di PIL!!!
Conosco molti vignaiuoli…quando parlano del loro vino…parlano di poesia …di arte ,altro che ubriachi!
Molti vigneti sono circondati da roseti…altri da macchie odorose…chissà perchè?
Per capire ci sono dipinti eccelsi, poesie, scritti vari…ma potrebbe almeno riguardarsi, da Fantasia di Disney , la sesta di Beethoven con Bacco, i liocorni, gli elfi ecc.ecc.
Comuque secondo me quando Uroburo parla di vini sono gli unici momenti che non ha bisogno delle pilloline…eh,eh,eh!
Ps : riflessione personale: friulani e veneti passano per ubriaconi perchè usano come aperitivo il “tajut” o l’”ombra”…
in meridione ho visto mandar giù campari come acquetta…ma il campari acquetta NON è…e chissà che porcate ci sono in quel bel rosso brillante!!!
buonagiornata
Sylvi
2PS x Peter
Il Ribolla Cravner che Marta ha bevuto si porta dietro una storia di ricerca paziente della barbatella autoctona che stava per sparire.
Si porta dietro la guerra del vignaiuolo contro le pietre del Carso, contro la Bora che spazza via tutto con sè, contro una storia di guerre che fa sempre ricominciare tutto da capo…
Poi c’è la ricerca delle anfore, che nel caso, vengono dal Caucaso…
la loro messa a dimora,
l’affinamento in botti di rovere…e l’attesa …l’attesa paziente di chi sa che bisogna dare tempo alla natura.
C’è il lavoro, nel senso più alto!!!
Sylvi
3 PS.
Rileggendo ho piazzato qualche pronome relativo da matita blu.
Me ne scuso!
Sylvi
x Sylvi
la ringrazio, suppongo…pero’ osservo che lei e’ molto incline a giudicare praticamente qualunque cosa su di un piano, ed un’ottica, geografici, per non dire ‘etnici’, ed in questo e’ un tantino datata…
E poi, se io fossi il meridionale a disagio nella patria dei bevitori di birra e whisky, dovrei allora inferire (non infierire, badi…) che i settentrionali italici si sentirebbero invece qui quasi come a casa loro?…sillogismo, sillogismo…
Per l’esattezza, il whisky e’ molto popolare in Scozia, da queste parti molto di meno.
Lei ha ragione, di vini in genere mi intendo poco, comunque ho un gusto, e se il vino e’ buono o meno buono lo giudico assaggiandolo.
Mi inchino comunque di fronte alla sua appassionata conoscenza in materia, sia detto senza alcuna malizia
buona giornata a lei
Peter
x Sylvi
ci tengo a precisare che al Sud si producono ottimi vini da tempo immemorabile…per la precisione dall’epoca greco-romana, trascurando la preistoria.
Quando altrove, se andava bene, bevevano cervogia e si dipingevano la faccia di blu…
un saluto
Peter
x Peter
Guardi però che la birra, che anche per me è inferiore al vino sotto vari profili, ha avuto una enorme inportanza anche culturale. Era talmente importante che ha finito col dar vita al verbo bere. I mesopotamici ne avevano di tanti tipi. E poi la birra è la versione liquida del pane, il quale è a sua volta la versione solida della birra. La centralità del pane nella storia è nella cultura del genere umano è fuori discussione. Bene, tra il pane e la birra, che in Mesopotamia si facevano entrambi con l’orzo, c’è in definitiva solo una differenza di quantità d’acqua nel preparare l’uno e l’altra. La birra deve essere nata come conseguenza o scarto di lavorazione del pane. Qualche donna, perché erano principalmente loro a preparare il pane, si deve essere accorta che l’orzo lasciato a macerare in acqua fermentava, dando origine a un liquido un po’ inebriante.
Bevo raramente alcolici, e la birra non m’è mai piaciuta, forse perché usanza nordica e io sono un terrone. C’è stato un periodo però in cui la bevevo volentieri, grazie alla mia compagna milanese divenatata in seguito mia consorte. Ma preferivo le birre ad alta gradazione, tale che non sfigurava di fronte al vino. Molti anni prima, universitario inconcludente e lavoratore a Padova, bevevo volentieri una birra francese, la Pelfort 43, della Pelican (o Pelikan?), che mi pareva sapesse un po’ di liquirizia. Non l’ho mai più trovata, neppure in Francia. Gli intenditori mi dicevano che come birra era una schifezza. Ma gli intenditori, in qualunque campo, non mi hanno mai entusiasmato. Troppo “tecnici”, perciò freddi di cuore. Un conto sono gli esperti, un altro gli intenditori.
Un saluto.
pino
Caro Pino,
farà piacere un bel mazzo di rose
e anche il rumore che fa il cellophan,
ma una birra fa gola di più
in questo giorno appiccicoso di caucciù.
Ciò detto i crucchi sono intenditori di birra come noi lo siamo di vino: ogni paese ha la sua cultura e le patate non sono nè meglio nè peggio della pasta.
Poi ci sono quelli, che a me sembrerebbero dei rilevanti pistola, che, popeyanamente, confondono un interesse con un vizio. Ma questo fa appunto parte di quello spirito ciecamente polemico che scatta non appena si va a toccare qualche nervetto scoperto. Sapevamo che finocchi e terroni erano argomenti tabù; adesso ci aggiungiamo puro l’Inghilterra ed il porre fine alla propria vita. Che noia!…
Un saluto U.
caro Peter,143
pare che già Noè si fosse presa una sbronza…che cosa avesse bevuto esattamente non si sa.
E i greci e i romani bevevano vino annacquato…pare che a volte fosse più simile all’aceto o esageratamente dolce edulcorato con miele.
Ma non ho approfondito l’argomento sulla base di documenti inoppugnabili.
Al Sud, fino a qualche decina di anni fa , si beveva male, nel senso di vini ricavati da uve cotte al sole, che davano vini di alta gradazione e non calibrati.
Infatti venivano usati al Nord per rinforzare i nostri vini deboli.
Così mi dicevano produttori….ma non sono addentro all’argomento.
L’anima ad un vino è data dal terreno più o meno ghiaioso, dalla formazione geologica, dalla posizione geografica e metereologica.
Dalla scelta della quantità di grappoli da lasciare a maturazione ed infine dalla vinificazione vera e propria e dal riposo del vino.
Detto in soldoni!
L’etnia che lei tira fuori, non c’entra con la geografia, questa sì fondamentale per dare a ogni vino la sua anima.
E’ certo che gli italiani hanno imparato a vinificare dai francesi…adesso pare che l’allievo superi a volte il maestro!!!
Comunque i romani bevevano birra e spendevano un sacco per farsela mandare. e soprattutto d’estate la preferivano al vino.
Si costruivano le “ghiacciaie” per tenerla al fresco.
Sicuramente non la bassa plebe!!!
La mia “ottica geografica” deriva da uno studio corretto della Storia che non può prescindere dalla Geografia fisica.
Sylvi
x cc 90
…comprendo che per te il principio dialettico e il fatto che esistano contraddizioni logiche nel discorso, siano elementi “oscuri”,ma ti assicuro che l’intera scienza naturale è basata su questi principi.CC
caro cc
mio marito voleva che andassi con lui all’Assise di Confindustria…
ho preferito non andarci perdendo l’ennesima occasione di comprendere ” che l’ntera scienza naturale è basata sui principi dialettici e sulle contraddizioni logiche” di cui tu mi rendi edotta.
Più …tu dici che io pontifico e straparlo…no, mio caro!!!
Ho evitato accuratamente di commentare il post dell’Ingegnere comunista e soprattutto le tue sbrodolate a proposito di suicido ed eutanasia.
Ancor di più tacqui sulla figura umana e politica di Magri. Per rispetto! Non perchè non avessi da dire.
Purchè però non si voglia ergerlo ad esempio e a maestro universale!!!
Stop; non parlo più!
La TUA “logica” non si è fermata; la MIA sì!
Sylvi
USA: PASSA AL SENATO LA NUOVA LEGGE SULLA
DETENZIONE ILLIMITATA E SENZA PROCESSO
Se gli americani pensavano che Guantanamo non li riguardasse, che fosse solo una cosa “per gli altri”, per i “musulmani”, i “terroristi” (o solo sospettati di esserlo), presto potrebbero assaggiare la stessa minestra e capire che nessun male riguarda solo “gli altri”.
Una cosa che va contro il buon senso, contro la legge di diritto e contro un essere umano, se non viene fermata sul nascere quando ancora riguarda “gli altri”, prima o poi finirà per riguardare tutti.
Com’era da aspettarsi, vista la tendenza iniziata coi vari Patriot Act e con la generale indifferenza degli statunitensi, il disegno di legge che considera “zona bellica” anche il territorio statunitense e che consente l’arresto e la detenzione senza giusta causa, senza processo e senza limite prestabilito (per esempio, 48 ore), è passata a larga maggioranza al senato (93-7).
Questa legge, teoricamente, mirerebbe ai soliti “terroristi”, ma nella pratica si intende per tutti i cittadini che fanno quello che il governo non vuole, come protestare, scioperare, manifestare, occupare. Non è un caso che sia passata proprio adesso, quando il movimento Occupy Wall Street è cresciuto e si è diffuso in tutta America ed Europa.
http://www.prisonplanet.com/indefinite-detention-bill-passes-senate-93-7.html
‘Indefinite Detention’ Bill Passes Senate 93-7
The Senate last night codified into law the power of the U.S. military to indefinitely detain an American citizen with no charge, no trial and no oversight whatsoever with the passage of S. 1867, the National Defense Authorization Act.
… Though the White House has threatened to veto the bill, the fact that Obama administration lawyers yesterday reaffirmed their backing for state sponsored assassination of U.S. citizens would suggest otherwise. Not voting for the bill, or in other words upholding the oath to protect the Constitution, has been described over and over again as “political suicide”…
As Spencer Ackerman highlights, the bill completely violates the sixth amendment in that it allows American citizens to be locked up indefinitely, including in a foreign detention center, without any burden of proof whatsoever. An American merely has to be declared a terrorist and they can be abducted off the streets and never seen again.
by Paul Joseph Watson
Prison Planet.com
Infatti:
La legge passata al senato (numero 1867) permetterà ai militari di arrestare e assassinare coloro che protestano contro il governo.
http://www.prisonplanet.com/occupied-america-senate-bill-1867-would-allow-u-s-military-to-detain-and-murder-anti-government-protesters-in-american-cities.html
Senate Bill 1867 would openly “legalize” the U.S. government’s detainment and murder of anyone who holds a so-called “anti-government” point of view.
===
Quando al potere c’è un’oligarchia (nella fattispecie, finanziaria e industriale) che sfrutta la maggioranza della popolazione e crea leggi che impediscano il dissenso, che puniscono con la detenzione, la tortura o la “sparizione” coloro che protestano, si ha il fascismo. Magari, da esportare anche quello.
VIDEO
Buffo e primitivo, ma vero
http://www.youtube.com/watch?v=H6b70TUbdfs&feature=youtu.be
x Pino…che ne avra’ le p… piene di noi
brevemente, dato che ho fretta: per me non ci sono mai stati argomenti tabu’. Il compare Uroburo ‘proietta’ se’ stesso…
Le opinioni espresse possono benissimo essere criticate, secondo me, ma lui prende sempre le mie critiche per una ‘censura’, etc etc. Solita solfa.
Questa volta, poi, e’ stato lui in primis a darmi addosso (ciatrone, pistola, etc) per un mio post critico per ANITA giorni fa…
Infine, noto il linguaggio volutamente provocatorio che, non essendo cosi’ scemo come mi fa lui, non raccolgo (finocchi, terroni, etc).
Perche’ poi per me l’Inghilterra sarebbe un argomento tabu’? ah gia’, non ero d’accordo con Vox sulle sue teorie senza fondamento sull’attacco all’ambasciata inglese a Teheran, che sbadato. Patetico…
Peter
Mio caro e buon Peter,
lei mi sembra proprio essere un rilevante cialtrone, uno di quelli che, pur non sapendo assolutamente un cazzo parlano con grande sicumera di cose che han letto solo sui libri.
Il suicidio potrebbe anche far parte di quel che io riterrei poter essere una fine dignitosa e lei non dovrebbe aver per nulla il diritto di dar giudizi perché in nulla la cosa potrebbe riguardarla; come non riguarderebbe il prefetto o il vescovo.
Se mai dovesse accadermi io non avrei proprio bisogno di nessuno, una pistola la saprei usare benissimo anche da solo. Tuttavia se una persona non ce la facesse più a tirare avanti e non avesse il coraggio di finirla da solo non riterrei illegittimo che decidesse di farsi aiutare da qualcuno, proprio come facevano gli antichi romani che erano una classe dirigente spietata e di una crudeltà barbarica ma coraggiosa e dignitosa.
Il che non vuol dire che non sappia bene che ci sono anche dei diritti societari, ma ci sono anche dei diritti individuali. Toccare questi temi richiede grande sensibilità e grande equilibrio e lei non ha né l’uno né l’altro ma solo la patetica sicumera di chi pensa di avere il diritto di emettere giudizi ed invece non ce l’ha.
Lei è solo un cialtroncello di periferia. E adesso sgombri, piccolo scopiazzatore, chè ho altro da fare. Uroburo
PS. Sì è vero, sono un lupo solitario. Non ululo alla luna perché non serve a nulla ma non credo neppure più all’utilità di stare in branco. Un branco come l’Ittaglia poi è peggio della peggior solitudine.
come volevasi dimostrare…
Eppure ‘Bruto e’ un uomo d’onore’, pensa lui, ovvero Uroburo non esprime mai insulti…e quando mai?
E’ davvero patetico, poi, che mi chieda di sgombrare, che’ lui ha altro da fare, come se io stessi qui per lui!!!!
Se io fossi poi cosi’ insensibile, come avrei capito che e’ un lupo solitario?…Vorrei poter esser d’accordo che non ululi, ma e’ come negare che e’ notte a mezzanotte.
Lui e’ un lupo della razza peggiore, un lupo urbano…
La periferia mi ha sempre aiutato a riflettere, meno chiasso ed arroganza
Peter
ps
il vino sara’ il latte dei vecchi, ma qualcuno prende quel detto troppo ad litteram
x tutti
ho conosciuto personalmente almeno 6 persone che hanno, purtroppo, commesso suicidio. Il come, quando e dove non e’ materia per questo blog.
A parlare con sicumera di cose lette solo sui libri e’ qualcun altro, che pontifica non si sa bene da quale pericolante altezza…
Il suicidio ‘assistito’ e’ per me una grande aberrazione. Una macchina o industria dei suicidi, poi, mi da’ veramente la nausea.
Non aggiungo altro perche’ ho stima di Marta
Peter
ps
l’offerta di Marta di stamani potrebbe tornare utile…
x VOX
http://petitions.conservativeactionalerts.com/5668/tell-representatives-vote-no-on-2012-defense-bill-as-it-stands/
Io ho scritto ai miei due Senatori:
Jack Reed (D) e Sheldon Whitehouse (D)
Non su questo sito, ma personalmente.
Vediamo cosa mi rispondono, se mi rispondono…presto iniziano le lore vacanze invernali.
Anita
@ Anita
Ho letto la petizione. Una sola osservazione: alla fine dice, suppergiu’, che almeno bisognerebbe introdurre delle correzioni per proteggere i cittadini americani.
Quest’ultima notarella rovina tutta la petizione. Mentre si vogliono salvare i cittadini Usa, si sottintende che se vengono sottoposti ad arrestro arbitrario e indefinito, senza diritto di rappresentanza legale, cittadini non-americani, allora la legge va bene?
Non va bene. Perche’ i cittadini Usa non sono piu’ speciali o piu’ umani degli altri e perche’, se si e’ contro i principi enunciati da questa legge infame, non si possono fare distinguo per chi e’ americano e chi no. Altrimenti si ritorna alla legalizzazione di Guantanamo e delle nefandezze che vi si compiono.
x Peter e Uroburo
Poiché non avete seguito il mio cortese invito a moderare i termini di ciascuno nei confronti dell’altro, mi sono visto costretto a cancellare l’ultimo post inviato da ognuno di voi due.
Rinnovo l’invito, nella certezza che saprete preferire l’ironia, magari pesante, ma sempre accettabile, agli insulti.
Un saluto e una buona notte di cuore a entrambi.
pino
x Pino
va bene, point taken. Ma ad insultare, ed in modo pesante, ha cominciato e seguitato lui.
Vi sono individui che semplicemente non tollerano pareri critici, e li prendono in modo estremamente personale ed aggressivo. Per quelle persone c’e’ una definizione che si riassume in una parola.
buona notte a lei e scusi il disturbo
Peter
Accetto l’invito di Pino e rimando il mio ultimo messaggio corretto. E questo non per continuare la polemica ma solo perché voglio chiarire con precisione qual è il vero ed unico nodo del mio contrasto con Peter.
Un saluto a tutti.
peter { 02.12.11 alle 17:40 Il suicidio ‘assistito’ e’ per me una grande aberrazione.
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Caro Peter,
se “per lei” (cito alla lettera) il suicidio assistito è un’aberrazione (sottolineo: per lei) delle due l’una: o gli altri hanno il diritto di pensarla diversamente oppure, cattolicamente, lei è nel giusto e gli altri hanno torto.
Magri la pensava diversamente, credo nel suo pieno diritto. Invece lei non ha diritto di dare del “patetico” (che rimane un termine spregiativo) a chi aveva il diritto di pensare ed agire diversamente da lei.
Il cuore del nostro scontro è tutto e solo qui: io penso che bisognerebbe avere un po’ di umana pietà a chi non è riuscito a farcela e trovo il suo giudizio ingeneroso e spietato oltre che approssimativo e superficiale.
Invece di montare in cattedra e far tanto lo psicanalista avrebbe fatto meglio a stare zitto ed a mostrare un pochino di compassione. Discorso che, ovviamente, non ha nulla di politico ma che varrebbe par paro per chiunque altro. U.
non c’e’ nessuno bisogno di usare il neretto, che in una piazza sarebbe equivalso in altri tempi a battere la grancassa o squillare la tromba per attirare attenzione. Chi vuole qui, legge, che non vuole passa oltre, per chiunque scriva i messaggi.
Comunque, in un messaggio del genere, scritto al momento giusto, avrei trovato poco da ridire, in disaccordo o meno, ed avrei potuto rispondere in modo confacente e conseguente.
Ora siamo molto al di la’ di quel momento, e posso solo lasciarlo cadere.
Quel che avevo da dire, che non era ‘ad personam’, e’ stato gia’ detto
Peter
Caro Nicotri,
E’ CERTO, assolutamente CERTO …..(post124)
questo suo riferirsi ad eventi ed a leggende del passato per rapportarli al presente …per giustificare o per prevedere lo trovo (per non usare altri aggettivi) di pessimo gusto.
Lei caro Nicotri ha troppo certezze….si faccia finalmente un giretto in Israele vedra´che non e´assolutamente cosi.
In effetti quello che preoccupa il governo ed il popolo Israeliano non e´ la bomba atomica Iraniana …di quello se ne strafottono anche perche´alla luce della terribile esplosione avvenuta Lunedi proprio a Isfahan probabilmente la loro bomba gli esplodera´tra le mani e nel caso ci riuscissero al primo tentativo esploderebbe sulle loro stesse teste perche´sara bloccata nel loro stesso territorio…..e loro lo sanno persino.
Nessuno in Israele parla dell´Iran….si parla molto del carovita e degli scioperi nella sanita´….anche dei razzi di Hamas che arrivano con una certa puntualita´ giornaliera creando se non morti(anche se e´successo) ma sempre panico e paura in special modo per i bambini, si parla ora anche dei razzi che arrivano dal Libano…questi sono i problemi di cui lei sentirebbe parlare se si trovasse a sentire i discorsi della gente su un autobus o al supermercato.
Si parla degli scioperi dei treni e autobus…….dello strupatore Nr.1
Mosche Katzav condannato a 7 anni di reclusione mentre in una intervista piange e singhiozza senza dignita´ dichiarandosi innocente e perseguitato dalla stampa.
Non e´l´apocalisse promessa da Ahmadinedschad a preoccupare gli Israeliani ma l´apocalisse negli ospedali causate da paghe da fame e da mancanza di personale costringendo i medici a turni massacranti , per cui il quotidiano di massa Jedijot Achronot titolava in prima pagina:-”Netanjahu dovrebbe importare medici dall´India” mentre la notizia della terribile esplosione avvenuta in un centro nucleare in Iran veniva riportato in un trafiletto in terza pagina.
Israele non ha velleita´espansionistiche…essendo circondata da nemici e´necessario un certo deterrente militare…la bomba atomica ne fa parte sopratutto per scoraggiare eventuali “pazzi”….tutto li.
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Caro Peter, caro Uroburo
Il mondo…secondo il mio parere va a scatafascio perche´ l´essere umano non riesce a immedesimarsi nell´altro…nei suoi bisogni …..pensieri ….debolezze. Se l´uomo si potesse fermare solo un attimo…a pensare….a riflettere.
E´ lecito secondo me prendere una decisione come quella di Magri.
I motivi possono essere i piu´disparati….da quello di non essere di peso nella societa´e nella famiglia fino alla paura…direi al terrore delle sofferenze e della morte. E´lecito, non siamo tutti uguali.
Certo e´, che queste decisioni estreme vengono prese per la maggior parte da persone non religiose.
Certo e´….che quei medici della clinica Svizzera hanno trovato uno sbocco …una piccola miniera d´oro che pero´non esisterebbe se non ci fosse la domanda….dunque fanno un servizio e d´altra parte non ci siamo messi mai nei loro panni. Sarebbe interessante ascoltare le loro storie, chissa´quante cose avrebbero da raccontare….magari anche loro provano emozioni….
Forse ho raccontato in questo blog la morte di mio padre….sano e fino a quel momento senza particolari problemi fisici…
dopo aver pranzato lui….amava fare un pisolino…sentendo dei rumori strani entrai nella sua stanza….era li seduto sul letto che si dava pugni sulla gamba…mi guardo e disse:-”E´finita” e chiuse gli occhi. Sette giorni ho passato accanto a lui , mi ha dato il tempo per lenire il dolore….gli sussurravo all´orecchio le sue canzoni preferite e mi sembrava che sorridesse… gli tenevo la mano e lui me la stringeva…..gli appoggiavo del cotone intriso d´acqua tra le labbra …
ecco vorrei morire come lui.
Io personalmente amo troppo la vita per prendere una decisione come quella di Magri…
ma se dovessi trovarmi in una situazione disperata e´lecito da parte mia aggrapparmi alla vita? E´lecito certo…ma chi e´il vigliacco Magri o io?
Personalmente non mi sentirei un vigliacco, vivo momenti di grande felicita´…sono soddisfatto dei figli e fino a qualche piccolo acciacco sono in perfetta salute…. ed amando questa vita sono propenso ad accettarne anche le piu´ grandi sofferenze….non accetterei pero´di essere di peso o di creare grosse difficolta´ alla famiglia ed alla societa´, quello che desidererei pero´e che vorrei essere cosciente e vivere anche l´agonia…sono curioso….sara´l´ultima esperienza.
Buon fine settimana a tutti
Rodolfo
Seit Jahren lebt der Israeli im Zustand eines ständigen Ernstfalles. Daran erinnern die Sicherheitsleute vor jedem Supermarkt und Restaurant. Die werfen einen flüchtigen Blick in die Taschen und fahren Routinemäßig mit einem Metalldetektor über den Rücken des Gastes. Eine „vergessene“ Einkaufstasche bleibt nur wenige Minuten lang an der Bushaltestelle liegen. Dann rücken schon die Feuerwerker an. Gesperrte Straßen wegen „suspekten Objekten“ sind ein gewöhnlicher Anblick und werden im Verkehrsfunk nur dann gemeldet, wenn wichtige Verkehrsadern betroffen sind und sich kilometerlange Staus bilden.
Es scheint, als ob ausländische Korrespondenten größere Panik empfinden denn „normale“ Israelis. Deren Berufsvereinigung forderte vom Presseamt, auch an Journalisten mit fremdem Pass Gasmasken auszuteilen. Seit dem ersten Irak-Krieg von 1991, als Saddam Hussein gedroht hatte, mit Giftgas bestückte Scud-Raketen auf Israel abzuschießen, liegen braune Pappkartons mit Gasmaske und Anthropinspritze in jeder israelischen Wohnung bereit.
Ob Israel den Iran militärisch angreifen will, lässt sich anhand von Äußerungen führender Politiker nicht ermitteln. Die Formel „Alle Optionen liegen auf dem Tisch“, kann Säbelrasseln sein.
Verteidigungsminister Ehud Barak hatte vor einigen Tagen gesagt, dass „noch kein Beschluss gefasst worden“ sei. Dann aber leistete er sich einen verbalen Schnitzer im kanadischen Fernsehen. Sinngemäß äußerte er „Verständnis“ für das iranische Streben nach einer Atombombe. Später behauptete Barak, „missverstanden“ worden zu sein.
Behauptungen, wonach der Mossad die große Explosion im Raketenwerk bei Teheran ausgelöst habe, wobei der Chef des Schihab-Raketen-Projekts, General Hassan Tehrani Moqaddam, getötet worden sei, wurde von den Israelis als übliche orientalische Verschwörungstheorie belächelt und dann vom Iran dementiert. Berichte, wonach die Amerikaner dem Iran drohen, ab 2012 Israel nicht mehr bändigen zu wollen, falls Teheran sein Atomprojekt fortsetze, werden ebenso zur Kenntnis genommen, wie die Meldung von „Daily Beast“ (Tägliches Biest), dass Israel Milliarden Dollar in elektronische Kriegsführung investiert habe, um den Iran im Falle eines Angriffs „blind“ zu machen. Die offizielle israelische Haltung, wie sie Staatspräsident Schimon Peres in teilweise falsch zitierten Interviews geäußert hat, lautet immer noch: Die Weltgemeinschaft habe Israel versprochen, Iran an der Entwicklung einer Atombombe zu hindern. Dieses Versprechen müsse eingelöst werden, mit Sanktionen, diplomatischen Demarchen und schlimmstenfalls militärisch. Peres hatte nicht gesagt, dass Israel das tun wolle oder werde.
In einer schriftlichen Erklärung ließ Premierminister Benjamin Netanjahu der Knesset (Parlament) seine Sicht zum Report der Wiener Atombehörde IAEA mitteilen: „Jede verantwortliche Regierung muss die notwendigen Schlüsse ziehen. Die internationale Gemeinschaft muss den iranischen nuklearen Wettlauf rechtzeitig stoppen. Dieser Wettlauf bedroht weltweit den Frieden.“ Während israelische Experten und Politiker vor „katastrophalen Folgen“ eines israelischen Alleingangs warnen, erklären andere, dass die Regierung eine Vielzahl von Elementen abwägen müsse. Neben technischen und geographischen Hindernissen und der Problematik, dass ein Schlag gegen Iran ohne amerikanisches Einverständnis kaum denkbar sei, müssten auch andere politische wie militärische Wirklichkeiten bedacht werden. So könnte Iran seine Verbündeten Hisbollah im Libanon und Hamas im Gazastreifen animieren, ganz Israel mit Raketensalven einzudecken. Syrien, ebenfalls ein Verbündeter des Iran, könnte mit Raketen ebenso rücksichtslos gegen Israels Zivilbevölkerung vorgehen, wie es das Assad-Regime gegen die eigene Bevölkerung tut.
Abschließend sei noch erwähnt, dass Israel in der Vergangenheit Überraschungsangriffe niemals vorher angekündigt und den Feind auch nicht informiert, wie, wann und wo es angreifen werde.
x Rodolfo
‘i medici della clinica svizzera….c’e’ una domanda…quindi svolgono un servizio…forse anche loro hanno emozioni’
mio caro, non c’e’ nulla di piu’ disarmante del candore. Nel senso che si possono dire le cose piu’ aberranti, col massimo candore, e la reazione di che legge o ascolta puo’ essere solo che la mascella casca e si apre la bocca…
Ebbene, dicevo gia’ un anno fa che la legge della domanda e dell’offerta, a questo mondo, per molti giustifica tutto, ma lo dicevo con frustazione ed amarezza, sempre pensando a quel postaccio abominevole che lei ha menzionato.
Un esempio inadeguato ma che rende l’idea: vi e’ una domanda , suppongo, per souteneurs, pimps o mezzani, da che mondo e’ mondo, se vi sono e’ perche’ le prostitute ne hanno bisogno per piu’ di un motivo. Ma rimane un ‘mestiere’ spregevole, proibito per legge in molti paesi civili, non ultimo perche’ in genere spolpano fino all’osso le lavoratrici e lavoratori del sesso che pubblicizzano, aiutano e ‘proteggono’.
Non e’ che io non provi umana pieta’, e non ho mai detto che il suicidio fosse un atto ‘vile’. Ma il risvolto inquietante di casi eclatanti e’ la pubblicita’ fornita alla clinica della morte in oggetto.
So di persone in perfetta buona salute che vi si sono recate solo per un momento di sconforto, che poteva essere stato passeggero, i parenti hanno spesso scritto lettere indignate ed incredule ai giornali. Altre, come dici, forse temevano solo di diventare di peso. Insomma…
un saluto
Peter
Parlare della fine dell’euro è un’attività senza senso: bisogna fare in modo che funzioni.
Cristopher Pissarides,
premio Nobel per l’Economia
Romano Prodi è molto critico con la cancelliera Merkel.
Sul tema della crisi dell’eurozona «la politica tedesca è spesso di una durezza e irragionevolezza straordinaria». Lo sostiene l’ex premier Romano Prodi che ha fortemente criticato la politica economica del Governo Merkel. «Si è rischiato di mettere in crisi l’euro – ha detto – ma farlo non è nemmeno nell’interesse tedesco visti i dati della sua bilancia commerciale. La Germania deve usare se non la propria saggezza, almeno la propria convenienza, perchè qui si sta veramente giocando col fuoco». Il problema dell’Europa, secondo Prodi, è che è «completamente divisa, non ha in sè la forza per agire, anche se rimane la più grande forza economica del mondo.
La Merkel – ha rincarato Prodi – non cambia linea di una virgola, non vuole nessuna forma di collaborazione, non vuole rimedi che potrebbero risolvere i problemi, ha aderito al Fondo salvastati all’ultimo minuto e a stento. Sul fronte della crisi greca, ad esempio, si è perso tempo, si doveva risolvere in fretta e in silenzio, si poteva risolvere in cinque minuti ed invece è diventata una tragedia. Da allora si è continuato con provvedimenti inferiori alle necessità e presi in ritardo»
Caro Peter,
con il suo permesso io uso lo stile grafico che più mi aggrada, ed anche senza il suo permesso. Se hp ritenuto di dover richiamare l’attenzione l’ho fatto dopo una valutazione. Se lei non la condivide, chessenefrega? Mica ho chiesto il suo permesso, ed il suo parere mi sembrerebbe del tutto superfluo.
Prendo comunque atto del fatto che lei proprio non ce la fa a non montare in cattedra per dar lezioni.
Contento lei … Che vita faticosa dev’essere la sua!… Come ha detto lei stesso a Pino, si rilassi ….. U.
«La chiesa guadagna col porno» Il Papa blocca il suo editore Weltbild, di proprietà della Chiesa Cattolica, ha in catalogo più di duemila titoli sull’erotismo. I fedeli protestano. Tanto da spingere Benedetto XVI ad intervenire.
Frattini pubblica album ricordi. Ma dimentica Gheddafi e Lavitola.
Tanta è l’amarezza tra i componenti dell’ex governo.
Frattini pubblica un amarcord tanto zuccheroso quanto pieno di assenze.
Non solo in questo blog, ma anche altrove e nei giornali trovo un bel po’ di confusione , (voluta?) fra suicidio e eutanasia che presuppone, quest’ultima, l’aiuto di terzi.
Si potrebbe, forse si dovrebbe, rispettare la volontà di chi vuol finirla con la vita. E qui finisce l’aspetto individuale del diritto a decidere del proprio corpo.
Ma chiedere alla società, alle strutture mediche di mettere in pratica i miei desiderata cambia completamente la questione.
In una società appena decente, ( e Uroburo non tiri fuori i romani, che se è per quello praticavano la schiavitù dell’uomo sull’uomo),
dicevo, per la società la vita, tutta, deve essere sempre Sacra.
Quando cominci e quando finisca sono altri argomenti che esulano da questo!
E anche l’accanimento terapeutico fa parte di altre considerazioni etico-morali-sociali e mediche.
Ma l’eutanasia dovrebbe essere impedita a tutti i costi; non a chi vuol ricorrervi ma a chi la pratica, ai medici che sconfessano il loro Giuramento
Se non c’è il medico, … nessuno vi ricorre.
Discorso opposto a Rodolfo!
Riflettiamo ben bene…si comincia col dare eutanasia a chi la chiede ( cosciente? incosciete? narciso anche nella intenzione di morte?)…e si finisce…non si sa dove!!!…
NO, il divieto all’eutanasia deve essere un paletto insormontabile!
Ma scusate…Magri poteva fare come Monicelli, come Primo Levi che forse …aveva dei motivi supplementari per farla finita!!!
Personalmente ho trovato osceno quel gruppetto che fra un vermuttino e un pasticcino aspettava…la telefonata dalla Svizzera a casa del già morto.
Ma questo non c’entra col principio generale!
Sylvi
x Rodolfo
Lei confonde, da bravo propagandista anche se in buona fede, Israele con un blocco monolitico e finge di non sapere che esiste la realtà dei sionisti, specie negli Usa, che condiziona israele e gli stessi Usa. Finge di non sapere che le balle sull’atomica irachena e l’invasione dell’Iraq sono state volute e confezionate dal gruppo di sionisti attorno a Bush figlio, capeggiati da Wolfowitz che aveva e credo abbia ancora la cittadinanza Usa e israeliana, o meglio i documenti di identità e il passaporto anche israeliani, visto che in Israele, cosa scandalosa ma accuratamente tenuta nascosta, non esiste la cittadinanza israeliana, ma solo la suddivisione per gruppo religioso. Le malefatte e le repsonsabilità di quei signori della guerra sono ormai ampiamente dismostrate, come è dimostrata la loro appertenenza o la loro fenuflessione all’organizzazione statunitense “Prima Israele”.
In più, le non sa nulla di Netanyahu.
In ogni caso lei NON ha le mie fonti informative. Ovviamente lei è libero di criticare, ovviamente senza offendere, e di credere a ciò che più le aggrada. Io ho descritto le forze OGGI in campo, e la direzione in cui OGGI spingono. Cosa succederà in futuro non lo sa nessuno. Neppure il buon Dio, altrimenti nel corso della Storia avrebbe avuto fin troppe occasioni per vergognatsi. Di se stesso.
Il suo razzismo nei confronti dell’Iran è la copia conforme di quello che si è esibito contro l’Iraq con i noti risultati. Solo dei coglioni, per giunta digiuni di conoscenza della Storia, possono pensare che gli iraniani non vedono l’ora di avere le atomiche per lanciarle su Israele. L’Iran, caro signore, NON ha MAI rotto i coglioni a nessuno, e da sempre ha una politica molto ma molto prudente. L’unico delinquente al potere in Iran è stato lo scià Reza Pahlavi, al quale gli Usa avevano venduto vari reattori atomici per metterlo in condizione anche di farsi le bombe atomiche. Questi i FATTI. Quelli ASSOLUTAMENTE CERTI. Il resto lo lascio a lei.
L’Iran ha tutto il diritto di dotarsi di armi atomiche, anche se finora non ha nessuna intenzione di costruirsela. Diritto che nasce dall’essere circondata da Paesi con armi nucleari e dall’elementare diritto di non lasciarsi invadere “a gratis”. Ragionando come (s)ragionano i dirigenti governativi israeliani da troppi anni, compreso il comportamento contro Gaza, alla luce dei sabotaggi e assassinii “mirati” di chiara marca israeliana l’Iran avrebbe tutto il diritto di reagire bombardando Israele. Eppure non lo fa. Segno di civiltà, prudenza e realismo politico, doti che il blocco sionista “duro e puro” non ha.
Vari alti ufficiali israeliani hanno formato giorni fa una lettera di protesta per come il rabbinato ortodosso sta stravolgendo le forze armate israeliane, intossicandole con la solita propaganda velenosoa contro palestinesi e arabi, propaganda di fatto quindi antisemita.
Oggi i tipi come lei, ma anche un Paolo Mieli e un Giuliano Ferrara, più un “pensatore” (?) cattolico come Vittorio Messori e credo lo stesso Giorgio Napolitano, pensano e affermano che le atomiche è meglio le abbia solo Israele, in quell’area, “perché gli israeliani sono più civili e non le useranno mai”. A parte il razzismo di questa concetto, Messori anni fa ha scritto che Israele sarà costretta a far uso dele sua armi atomiche, e nessuno lo ha né smentito né preso a schiaffi né s’è scandalizzato o ha protestato.
Egregio signor Rodolfo, la Germania dopo la prima guerra mondiale, ma in parte anche prima, era di fatto la ammirata vetta della civiltà europea. Poi s’è visto come è finita. NON c’è nessuna garanzia che tale orribile parabola della Germania non si ripeta in Cina o negli Usa, in Francia o in Israele, ecc. Diceva Lorenzo il Magnifico che “del diman non c’è certezza”, e non c’era certo bisogno che lo dicesse lui. . Quando si ha il cervello, il cuore e l’anima bacati dalla ferrea convinzione di essere “superiori”, perché discendenti da tribù mitiche o perché “Gott mit uns!”, che in israeliano da millenni suona “אלוהים איתנו!” così come in cattolico carolingio ispanico suona “Dio lo vuole!”, e si crede che gli altri siano solo miserabili goy o Untermenschen o “manciù” perché non circoncisi o perché non ariani o giapponesi o “infedeli”, allora si va incontro a disastri. Lo ha già scritto Giuseppe Flavio. E la Storia lo ha dimostrato ad abundantiam.
Buon Shabbat.
pino nicotri
x Uroburo
al contrario, caro cerbero, sembrava dai suoi posts che dovessi avere io il SUO permesso per scrivere cio’ che mi pareva, e che dovressi sgombrare quando lei aveva altro da fare…Un atteggiamento che non posso non trovare infantile e patetico, tipo il ragazzino bulletto che sceglie chi debba o non debba giocare a pallone sullo spiazzo quel giorno…
Ci ha azzeccato comunque su di un punto: ho una vita faticosa. Ma di certo non monto in cattedra: gliela lascio volentieri, se la tenga cara cara
Peter
IL MESSAGGIO E’ NEL GESTO
un articolo di Giulietto Chiesa su LUCIO MAGRI
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/02/lucio-magri-2/174734/
“… a un certo punto della vita non è la speranza l’ultima a morire, ma il morire l’ultima speranza”.
LEONARDO SCIASCIA
Uno sguardo al quartiere ebreo ultra-ortodosso di Mea Shearim a Gerusalemme lascia intravedere le divisioni nella società israeliana.
Appena dieci minuti a piedi dalla Città Vecchia e dal centro di Gerusalemme c’è un quartiere che sembra sia rimasto incontaminato dalla vita moderna. Le facciate degli edifici sono vecchie e sporche. Le strade sono strette come vicoli, piene di uomini e donne vestiti di nero. Appaiono tesi mentre si affrettano, ignorando chiunque sembri alieno alla comunità.
I muri della cittadina ricordano ai turisti che non sono i benvenuti. I cartelli all’entrata del quartiere dicono: “I gruppi che passano attraverso il nostro quartiere offendono gravemente i residenti. Si prega di porvi fine”. O ancora, “Si prega di non disturbare la santità del nostro quartiere e del nostro stile di vita di ebrei profondamente devoti a Dio e alla sua Torah”. Ci sono inoltre cartelli che descrivono come dovrebbe essere il modesto abbigliamento per donne e ragazze: maglia chiusa a maniche lunghe, gonna lunga; niente pantaloni o capi attillati.
Mea Shearim è il quartiere ebraico più antico fuori dalle mura della Città Vecchia di Gerusalemme. È stato costruito nel 1874 da cento persone che riuscirono ad unire le proprie risorse per comprare un pezzo di terra in un’area non igienizzata, infestata dalla peste ed abitata solo da animali. Un architetto tedesco e due muratori — un ebreo residente a Gerusalemme e un cristiano di Betlemme — innalzarono le prime cento abitazioni. Oggi, Mea Shearim è un ghetto per ebrei ortodossi e ultra-ortodossi, nel cuore della decisamente europea Gerusalemme Ovest.
A Gerusalemme Ovest, i giovedì sera segnano un divertente inizio del weekend — le famiglie e le coppie escono a mangiare nei ristoranti e i giovani assaltano i bar. Ma a Mea Shearim sembra che nessuno abbia voglia di una passeggiata; le persone camminano in direzioni ben precise e pare che non abbiano molto tempo. Gli uomini non guardano le donne e tutti guardano in basso quando si avvicina loro qualcuno che non è del posto. E in una comunità omogenea come questa, non è difficile individuare i turisti.
Camminando lungo la strada commerciale principale si sente parlare inglese, francese, ebraico, yiddish e persino spagnolo. Alcuni degli attuali residenti sono arrivati nel corso degli ultimi anni ed altri, i più ortodossi e i membri di un piccolo gruppo anti-sionista, si rifiutano di parlare ebraico. Non riconoscono lo Stato d’Israele e, così, non riconoscono la sua lingua ufficiale. Non sono la maggioranza, ma lasciano il segno. Guardando più da vicino e ad alcuni angoli, si notano piccoli cartelli che richiamano al riconoscimento della città di Gerusalemme come capitale indivisibile della Palestina.
A differenza di altri quartieri di Gerusalemme e d’Israele, Mea Shearim non espone le bandiere israeliane sulle finestre o sulle porte. Il simbolo che contrassegna il quartiere è il giudaismo, non il nazionalismo. Le librerie sono completamente devote alla religione. Sono disponibili artigianato ebraico e cibo kosher. I negozi d’abbigliamento offrono una ristretta varietà, la maggior parte dei vestiti sono neri ed hanno lo stesso aspetto.
Molti dei residenti di Mea Shearim rifiutano la tecnologia moderna, così ricorrono alla tipografia. Su ogni palazzo, cartelli bianchi con lettere ebraiche in nero invitano gli abitanti a matrimoni ed incontri, e annunciano la morte dei membri della comunità. I cartelli avvisano i residenti sui cambiamenti nel quartiere e su altri eventi sociali.
Mea Shearim non è solo un luogo pittoresco. Rappresenta la crescente e visibile divisione esistente tra le comunità ebraiche ortodosse e il resto della società israeliana. Rappresenta anche le divisioni all’interno della stessa comunità ortodossa — mentre alcuni degli abitanti di Mea Shearim non sono o sono anti-sionisti, molti degli ebrei ortodossi di Israele sono nazionalisti religiosi.
Oggigiorno, il gruppo ortodosso è il più grande settore in crescita demografica del Paese. Hanno poco in comune con l’immagine di una nazione moderna e occidentale che Israele tenta di esportare. Poiché i gruppi ortodossi stanno diventando sempre più visibili e godono di più potere politico, chiedono dei cambiamenti al di fuori delle mura e dei confini dei loro quartieri e delle loro comunità. Il messaggio è lo stesso lasciato dal cartello a Mea Shearim: “Si prega di non disturbare il nostro stile di vita di ebrei profondamente devoti a Dio e alla Torah”.
Haaretz: il sionismo obbligatorio di Netanyahu e di Im Tirtzu nelle università
Sintesi personale Il primo ministro Benjamin Netanyahu aveva sostenuto per anni che le istituzioni accademiche in Israele sono influenzate dai pregiudizi della sinistra ,determinando un pensiero unico negli studenti Ora il suo governo ,con l’assistenza di organizzazioni esterne come Im Tirtzu e l’Istituto per le strategie sioniste, sta lanciato una campagna mediatica per reprimere coloro che Netanyahu descrive come “un nucleo radicale in mezzo a noi. “Il fine è quello di limitare la libertà di espressione e mettere da parte i sostenitori della sinistra nei dipartimenti di scienze sociali dell’università. Gideon Sa’ar, ministro dell’Istruzione e presidente del Consiglio per l’istruzione superiore, in una seduta alla Knesset ha parlato di un nuovo codice etico per gli istituti di istruzione superiore e ha richiesto che il supporto per il boicottaggio accademico ,da parte dei docenti universitari, sia definito come una violazione della libertà accademica. Visto lo spirito del dibattito si presuppone che il codice etico punti ad insegnare il sionismo secondo il punto di vista di Netanyahu e l’interpretazione di Im Tirtzu ,in sintesi a limitare la libertà dei ricercatori e dei docenti di criticare la politica del governo.Sa’ar probabilmente minaccerà di non finanziare più i dipartimenti che non rigano dritto. I docenti universitari hanno criticato tale idea e hanno avvertito che se un ente pubblico ,guidato da un politico , fisserà i limiti della libertà di espressione e di ricerca, ciò segnerà la distruzione dell’istruzione superiore.Invece di difendere il mondo accademico da forze che cercano di eliminarla, Sa’ar si fa portavoce della Likud e delle aspettative del primo ministro, che vuole trasformare l’Università in un ramo difesa del governo. Chiunque abbia a cuore il futuro dell’istruzione superiore e della scienza deve protestare contro l’introduzione di un codice etico.
http://www.richardsilverstein.com/tikun_olam/2011/12/01/israel-and-iran-why-war/
Israel and Iran: Why War?
All I can say to you readers is: I hope you don’t get sick of this. I don’t know how you could, but it’s possible some of you would prefer to be ogling Lady Gaga’s latest outfit.
The drama playing itself out in the Middle East and other capitals around the world is endlessly fascinating. It’s almost like a miniature version of the lineup of world powers that faced off shortly before World War I. Though I don’t mean to imply that we’re facing the next world war. I do mean that the intrigue of this showdown between Iran and the west in general, and Iran and Israel in particular is riveting. There is so much blood, conniving, and spookery, it as good or better than a John le Carre spy thriller.
The post I’m writing tonight was inspired by a conversation I had earlier this evening with Avner Cohen, perhaps the world’s leading academic expert on Israel’s nuclear program. I’m going to weave together Avner’s ideas with my own, so the ones he agrees with shall be his own, and ones he doesn’t (if there are any) shall be mine.
A questions that always hovers over this debate for me is: why would Israel, in this day and age of savage advanced weaponry, play Russian roulette with Iran? Why are Israeli leaders ready to go to war? After all, the stakes are incredibly high. Thousands, if not more will die on both sides. The benefits to Israel appear marginal compared to the risks. Just why is this so damn important?
Avner offered me some interesting insights (he’s just published this op-ed in today’s Haaretz). Bibi and Barak have different, but overlapping motivations. For Bibi, Israel’s nuclear arsenal gives it the ultimate veto power over demands placed on it by the U.S. and the world. For the Likud and the Israeli far-right the biggest threat to their vision of Israel isn’t the Palestinians, whose power to change the map are minimal. Rather it is the outside world, who they believe could attempt in the future to impose an arrangement on Israel that was against their interests or principles. With a nuclear capacity, Israel can afford to say, simply, No.
For Barak, the considerations are different. It has always been critical in the defense minister’s view for Israel to have decisive military superiority in the region. With a nuclear advantage he has this in spades. WMD gives Israel the ability to maintain its regional interests. It throws just enough of the fear of god into other players that they must tiptoe where Israel’s interests are concerned. Were Israel to lose this advantage, its room for tactical maneuvering would be far more limited. Once Iran or another country in the region gets the bomb, Israel is no longer the top dog of the Middle East. It becomes merely one among equals, or perhaps even an also ran. Then Israel can get pushed around either by frontline states or world powers. Its sphere of interest will diminish considerably and it may even be forced to make concessions or compromises against its will.
Seeing the possibility that Iran will gain a nuclear capability and the ill that it could bring Israel, Barak is sorely tempted to do whatever he can to delay that day. For him, Iran with a bomb is not just a threat in and of itself, it marks the end of 60 years of Israeli dominance of Middle East realpolitik. It’s a fate the defense minister is prepared to do everything in his power to avoid–including war, if necessary. And he must do this while Israel still has the advantage. After Iran gets the bomb the region will be different, and it won’t be nearly as much fun for the generals and spymasters who’ve been used to having broad leeway and deference from their neighbors.
Avner also offered me a fascinating insight into how the warning flares of an Israeli attack first went up around six weeks ago. They began with reports in multiple Israeli newspapers, virtually at the same time that Bibi and Barak were prepared to go to war imminently. The language used was so dire, the pleading of the columnists so woeful, anyone with eyes in their head could see that these otherwise sober, even cynical reporters were begging the world to stop Israel before it was too late.
What was the spur for this, what convinced journalists that we were in a make or break moment? Cohen tells me he understands that something very specific happened during this period. He’s not sure what it was, but it clearly took the form either of the successful test of a new weapons system or technological capability; or perhaps the completion of a major training exercise/drill connected to an Iran attack. Here is how Haaretz, in a November 4th article by Yossi Verter, alluded to the same phenomenon:
Why did the public-media discussion [regarding an Iran attack] break out in such intensity in the past week? According to several discreet independent sources, in the last two to three weeks something happened, some sort of development in the political-security arena which pointed out to those in the know that the level of preparation for an attack had risen by a significant step. The various sources don’t disagree on the importance of the development, only on when it occurred.
Whatever the specific event, it was some sort of milestone that Israel needed to pass in order to offer certainty that the attack was guaranteed success (at least in Israel’s eyes, if not those of the rest of us who are doubtful). Once it was completed, Israel was ready for war.
I ran this scenario by my own Israeli source who confirmed the general outlines but would not go into particulars because it is “very sensitive.” If you add to this the fact that the same source has told me that there are many more “surprises” in store for the Iranians in the future, I come to believe that Israel has been spending massively to prepare multiple types of cyberattacks and advanced weapon systems which will amplify the impact of their strike. In his own pro-Israel ‘kid in a candy store’ sort of way, Eli Lake wrote exuberantly of such prospects recently.
Remember the $300-million that George Bush gave Meir Dagan around 2007? Where do you think it’s being spent? In mounting a massive campaign to develop cyberwarfare skills (of which Stuxnet is only the tip of the iceberg), in subsidizing the Mossad to the tune of tens of millions, and its MEK collaborators to the likely tune of millions for their spying and sabotage missions inside Iran among others. Where do you think the hundreds of thousands of dollars MEK is spending to lobby for its removal from the Treasury Department’s terror list comes from? How ’bout the black ops program which caused the Nov. 12th missile base explosion and the Isfahan blast and assassinations of three nuclear scientists? All paid for by Bush and implemented by Israel through its spy agencies.
Yossi Melman with his typical touch of Israeli braggadocio, confirms as much (Hebrew) in today’s Haaretz, in which he recites the litany of suspected terror attacks by Israel against Iran, ending with this:
It’s clear that the damage caused by these types of operations required great sophistication and financial and technological resources in the form of field agents and intelligence that was timely and precise.
Where I profoundly disagree with him and all the other Israeli spooks who brag and crow about these achievements, is that it will have any sort of long-term impact on Iran, its possible WMD development, or the region. Here’s an example of what I find objectionable in this approach:
Even if the CIA and Mossad are not involved in these operations, the very hints which allude to their involvement serve the purposes of western intelligence services. They create an image of them as omnipotent and intensify the fears of the Iranian leadership. In the lingo of intelligence this is known as psychological warfare.
I’ve got news for Melman. It ain’t gonna work. Meir Dagan may have ice water running through his veins, but his Iranian counterpart is no less steely. The rhetoric above is precisely what is wrong about the Israeli attitude and psychological profile. There’s a sort of swagger in the step, and self-confidence bordering on pathology. Whatever we do is gonna work. Whatever we say is going to throw the fear of God into ‘em. But it doesn’t work that way anymore. Israel is no-doubt powerful, it may even win the battle if it strikes Iran. But as sure as the sun will rise tomorrow, Israel will lose the war.
In fact, another interesting part of my conversation with Avner Cohen involved a discussion of the aftermath of such an attack. He believes that the world will be so disturbed by the outcome that there will be an outcry for a Middle East nuclear free zone. Though Barak believes he can finesse his way out of such a development, the Israeli scholar believes there will be overwhelming international support for one. The numbers of dead on both sides, the devastation to city and countryside, all will be so severe that nothing less than ridding the region of WMD will have to be the result. It will be the price the world will expect and demand from both Israel and Iran.
I’m not sure I agree. Avner may be more of an optimist on this score than I. Of course, if something as disastrous as a war has to happen it would be redemptive for some good to come out of it as the declaration of the United Nations emerged from the ashes of World War II. But I’m not as sanguine that the world can be unified enough to make such a thing happen.
Now a word about the MEK, those darlings of the Beltway political punditocracy. Yossi Melman confirms the critical role it plays in fomenting terror and instability inside Iran:
With all due respect to the great efforts invested by western intelligence agencies–and we’re speaking here of operational coordination whose like may never have been seen before–it’s hard to imagine that such operations could’ve succeeded without internal support [within Iran]. That is, without the support of individuals, groups and organizations opposed to the regime and prepared to aid in these acts of sabotage [or "terror"].
Melman continues droning on about the dissatisfaction brewing within the country among ethnic minorities so angered by the regime that they’d be willing to rise up against it, engage in massive terror attacks, and overthrow it. It’s precisely such delusions and utter ignorance about the actual internal dynamics of Iran that breed the types of monomaniacal Israeli policies I’ve been discussing here.
http://www.richardsilverstein.com/tikun_olam/tag/iran-attack/
‘iran-attack’
Dagan’s First TV Interview
Friday, December 2nd, 2011
Ilana Dayan has the first interview former Mossad director Meir Dagan has ever given to Israeli TV. For many Israelis, it must be a bit like hearing Marcel Marceau speak the first word of his career, as Dagan has a reputation for being exceedingly laconic and unwilling to speak publicly or to the press. He’s changed his view over the past year since he’s left the agency and faced the very real prospect of an Israeli war against Iran.
Dayan is a superb interviewer who both brings out the best in her interviewees by being sympathetic to them, but also by challenging them in a dramatic fashion. For example, at one point she says to him: Barak says we have to act within the next nine months or Iran will have the bomb. You say we have till 2015. What if you are wrong? What if we wait as you suggest and they get the bomb and the Jewish people face a Holocaust? We will then have a situation we never experienced, in which we will face a nation of madmen with a nuclear weapon.
Dagan’s reply is quite interesting. He disagrees with her and says: Iran acts as a rational state. It takes into account the implications of its actions [and those of others]. Therefore, it’s not in a mad dash to get a nuclear weapon. Dayan responds: are you telling me that Ahmadinejad is a rational man [in Hebrew, she calls him a "rational goy" which is an odd, slightly racist locution]? Dagan answers: I think he is a sophisticated individual, but his audience is not an Israeli or western one. The Iranians are sophisticated, quite wise, and we should not make the mistake of dismissing them.
He says that for Israel enter into a regional war with its eyes open, this [going to war] should be necessary only if we are attacked or the sword is “beginning to cut the meat off living flesh.” To Dayan’s question whether or not Israel can successfully fight a war against Iran, Hezbollah, Hamas and Syria, he concedes that it could. But he adds: what will happen the day after? We have to think about the high price we will have to pay for this victory. To Barak’s foolhardy claims that there will be no more than 500 Israeli dead after such an attack, Dagan responds that the level of destruction, of paralysis of normal life in Israel, the ability to conduct an orderly society for any length of time, the price we will pay in human lives [lost] will be higher.
Dagan fought in the 1973 War and its impact is seared into his consciousness. He remembers Israel’s leaders who told their soldiers there would not be a war. And they were wrong. Dead wrong. The cost in human life was enormous. This is what leads Dagan to tell Israel today that its leaders are not immune from making fatal mistakes.
There is also a great deal of discussion of the veteran Israeli spymaster’s philosophical approach to war. Given how much blood Dagan has shed himself and ordered others to shed, it may be hard to believe that he has a conscience about it, that he regrets it and hates war with every fiber of his body. But I came away from this interview being impressed with the man, that while he has chosen a path I would never choose, that he has made a good faith effort to discharge his task honorably, or as honorably as possible under the circumstances.
At the end, Dayan asks him whether if it were possible for him to erase all memories of war from his consciousness, both the good and the bad, would he do it? He answers: very willingly. Given the level of self-deception and outright lying of which most politicians are capable these days, it’s easy to say that Dagan is posturing for the camera or angling for a political career. But I felt him to be genuine, a real, complicated, tormented, conflicted human being. Someone real, unlike the charlatans and schemers who he advised and who now face the decision of whether to go to war against Iran.
Sciascia, mentre scriveva il cavaliere e la morte, era malato di mieloma multiplo, e comunque non mori’ suicida, con assistenza o da solo. Che riposi in pace.
Ho letto l’articolo di G. Chiesa indicato da Vox (bene, solo il link, e l’articolo segnalato, una tantum, e’ breve…). Dubito che il sig. Magri non abbia lasciato un messaggio, che lo volesse o no.
La scelta del modo in cui se ne e’, purtroppo, andato, e’ di per se’ un atto politico, specie nel contesto attuale.
Io non esprimo alcun giudizio personale sul suo suicidio in se’, mi pare di averlo ripetuto in tutte le salse.
Peter
BY WAY OF DECEPTION THOU SHALL DO WAR
IN MODO INGANNEVOLE FARAI LA GUERRA
(Il motto del Mossad)
Sembra che, ancora una volta, Israele abbia deciso di restare fedele al principio di cui sopra. Dopo la seconda esplosione in Iran, stavolta nella citta’ di Isfahan (la precedente, avvenuta la scorsa settimana in un centro di armamenti, ha ucciso 20 militari e distrutto una gran quantita’ di armi) e dopo il rapimento e l’assassinio di alcuni tra i maggiori scienziati iraniani, esperti del nucleare, a voler vederre le cose nell’ottica del cui prodest, il sospetto di un coinvolgimento di Israele aumenta sempre di piu’.
Rendendosi conto di non avere molte possibilita’ in uno scontro armato diretto (l’Iran e’ il paese piu’ forte del Medioriente), al quale, per altro, c’e’ una strenua opposizione sia al Pentagono che a tel Aviv (e col rischio di una guerra che veda coinvolta la Russia) ecco che si punta a una guerra “coperta”, ambigua, fatta di attentati ai punti strategici, ai centri militari, ai laboratori e alle centrali nucleari (civili). E questo non e’ altro che terrorismo. Terrorismo portato avanti da uno stato contro un altro stato. Terrorismo in puro stile Mossad.
http://www.theaustralian.com.au/news/world/all-eyes-on-israel-after-second-iranian-blast/story-e6frg6so-1226212700988
All Eyes on Israel After Second Iranian Blast
CLOUDS of smoke billowed above the city of Isfahan – evidence that the latest strike against Iran’s alleged nuclear weapons program had hit its target.
The second blast in as many weeks at an atomic or missile facility has sparked Iranian denials and claims of accidents, but a new phase in efforts to destroy its nuclear ambitions is said to be under way.
“Instead of overt action you have covert action. This is the new battlefront — this is a new kind of war,” an Israeli defence official said.
The Israeli Defence Minister, in a radio interview yesterday, did little to dampen speculation that it had a role in the blast at Isfahan, located in central Iran, and an explosion at a missile base west of Tehran.
Ehud Barak, acknowledging that Israel stood to benefit most from disruption to the nuclear program…
Cara sylvi,
..io personalmente trovo osceno…quel gruppetto…
Molto brava, ma presumo che tu sappia che io trovo oscene altre cose…e mi sembra di averlo detto in altro post..
Bravina…6-!
Questioni di sostanziali difformità di vedute, che rendono interessante il Blog….ma che nella sostanza, non mutano il mio sostanziale ritenere osceno il moralismo interessato e l’ipocrisia di fondo di certe affermazioni!!
Peccati mortali e questioni di gusto o “disgusto”, come si dice in letteratura ed in sentimento !
buona giornata !
cc
http://www.youtube.com/watch?v=Fq2aRWOWyw4
x Rodolfo -#161-
Caro Rodolfo,
mentre non metto in dubbio che gli incidenti in Iran non succedano cosi’ per caso, e’ vero che vivere in Israele e’ come vivere ai piedi di un vulcano.
Qui negli US ci sono sempre spots in TV con richieste di cibo e di aiuti, nel passato erano solo appelli per molti anziani abbandonati in Siberia, ammalati, soli e senza il necessario, ma adesso ci sono appelli per la popolazione in generale in Israele, manca cibo e soldi per comprare, mancano medici e medicinali…le risorse vengono spese per la loro difesa.
I missili piovono giornalmente, ora anche dal Libano.
Non credo che sia tutta propaganda, diversi che si erano stabiliti in Israele per passare i loro anni d’oro, ritornano desolati, trovavanano la vita giornaliera troppo difficile…sono sempre sotto allarme e manca il necessario, lunghe file.
Saluti,
Anita
caro cc,
a parte il fatto che con 6- ai miei tempi si andava a ottobre…
“moralismo interessato”…”ipocrisia”? e perchè di grazia?
Non ho giudicato Magri…lungi da me…
ma il “contesto” che ho letto su Repubblica? con divani bianchi, vermuttini con oliva ecc. ecc…
non credi che gli ipocriti fossero loro???
Qualche anno fa, dopo molte sofferenze, è morto lo zio più giovane di mio marito…era molto simpatico e ironico.
Al funerale eravamo una folla di parenti e il figlio ci disse che suo padre aveva preteso in punto di morte che tutti i parenti andassero a cena in suo onore e lo ricordassero così
…aveva prenotato nel miglior hotel di Udine che gli sarà costato una barcata di soldi!
Era stato un gran lavoratore, un imprenditore illuminato, aveva avuto molti dolori, molte delusioni …ma non aveva mai mollato.
Aveva avuto il coraggio di vivere…ci diede un esempio di forza.
Lo abbiamo ricordato fra un antipasto, un bicchiere di vino e una risata di ricordi…
Abbiamo ammirato il suo coraggio nel vivere e nel morire.
Ipocriti???
Quanto al moralismo interessato…non hai visto tu invece un amoralismo deprimente in questa vicenda???
Quale esempio di vita e di eredità di affetti per i nipoti???
Aggiungo un’ultima cosa: io penso che quando si diventa madri e padri si perde il pieno possesso della propria vita, non possiamo più disporne a piacimento.
Abbiamo dei doveri di “immagine” verso figli e nipoti. E di lasciare un esempio.
Questi sì irreversibili! Altrochè se mi capisci!!!
Al di là dell’umana pietà verso chi non ce la fa.
Sylvi
x Silvi
“Aggiungo un’ultima cosa: io penso che quando si diventa madri e padri si perde il pieno possesso della propria vita, non possiamo più disporne a piacimento.
Abbiamo dei doveri di “immagine” verso figli e nipoti. E di lasciare un esempio.”
Ottimo, quando una persona decide di suicidarsi, assistito o meno, e senza motivi fisici che rendono la vita impossibile, lascia la famiglia con un senso di colpa, per sempre si chiederanno il perche’.
Del resto non parleremmo del signor Magri se fosse morto di cause naturali…ci sarebbe un obituario e basta.
Ciao,
Anita
Sylvi { 30.11.11 alle 14:33 } … i medici si arrogano il diritto di CURARE, fin che ciò è possibile…cioè di rispettare il giuramento di Ippocrate. Senza accanimenti… Sulla sacralità della vita umana ho trovato spesso più radicali i medici geriatri
Sylvi { 03.12.11 alle 11:01 } trovo un bel po’ di confusione , (voluta?) fra suicidio e eutanasia che presuppone, quest’ultima, l’aiuto di terzi.
Si potrebbe, forse si dovrebbe, rispettare la volontà di chi vuol finirla con la vita. Ma chiedere alla società, alle strutture mediche di mettere in pratica i miei desiderata cambia completamente la questione. …. dicevo, per la società la vita, tutta, deve essere sempre Sacra. Ma l’eutanasia dovrebbe essere impedita a tutti i costi; non a chi vuol ricorrervi ma a chi la pratica, ai medici… Se non c’è il medico, … nessuno vi ricorre. NO, il divieto all’eutanasia deve essere un paletto insormontabile! …Magri poteva fare come Monicelli, come Primo Levi
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Cara Silvy,
metto insieme questi due messaggi, forse impropriamente.
Trovo il primo abbastanza oscuro. Personalmente sono del parere che ogni forma di accanimento terapeutico – praticato sempre e solo da medici cattolici, talvolta in modo particolarmente indegno – sia un modo per violare la volontà del paziente.
Per altro i medici non hanno affetto il diritto di curare, hanno invece l’obbligo di farlo se e quando venisse loro fatta richiesta (o quando, in caso di incoscienza, si suppone che la richiesta verrebbe fatta).
Quindi questo suo sul diritto di curare mi sembra un vero e proprio lapsus che spiega bene la cultura di fondo dei cattolici, per i quali quel che conta è quel che la Chiesa dice, volta per volta naturalmente, che mai la Chiesa ha detto sempre la stessa cosa su alcunché, cosa di per sé alquanto curiosa per chi dice di parlare a nome di Dio.
Il suo secondo messaggio non riesce comunque a fare a meno– anche lei!- di dover dire agli altri quel che devono fare, cosa che, per un suicida o aspirante tale, mi sembra veramente il massimo!
Tuttavia sono d’accordo con il tema che lei propone: altro è il mio diritto di morire altro è pretendere che qualcuno metta in atto la mia decisione. Per quanto io consideri con grande fastidio la cosiddetta obiezione di coscienza almeno per come viene praticata in Italia [i medici non possono non ottemperare ad una legittima richiesta di un paziente, se non se la sentono diano le dimissioni e vadano a lavorare negli ospedali cattolici], credo che nessuno potrebbe costringere un medico a togliere la vita ad una persona (e de facto credo che nessuno l’abbia mai fatto ad eccezione, naturalmente, dei reparti alpini nella II GM, come lei c’insegna).
Tuttavia mi sembra che non si possa sic et simpliciter abolire il diritto di morire di chi non può o non ha il coraggio di farlo. A differenza di quel che lei dice queste situazioni non riguardano solo i medici ma molto più spesso i parenti (un caso a Bologna proprio ieri). Le posso assicurare che anche granitiche convinzioni sull’illiceità dell’eutanasia in certi momenti diventano molto meno granitiche.
Il suo discorso sulla sacralità della vita mi lascia francamente indifferente. In occidente non c’è uno sola organizzazione che abbia sempre e coerentemente difeso questo principio, e la Chiesa meno di ogni altra (basti pensare alle benedizioni degli stendardi fascisti, franchisti, nazisti ed ustascia ancora fino a pochi anni fa).
La vita è sacra sempre e solo a parole, e di solito chi lo dice non l’ha mai veramente rispettata. Però è vero che la società non può fornire obbligatoriamente un servizio di questo genere a nessuno.
Tuttavia non è detto che non si possano trovare dei volontari, ed in tal caso il giudizio dovrebbe essere assai prudente. Poniamo il caso di una persona non più giovanissima, ammalata di un male incurabile, ormai in stato preagonico (che può durare giorni e giorni) che non sopporta più un dolore atroce che dura da mesi e mesi. Come potrebbe decidere di togliersi la vita da sola? Soprattutto con quali strumenti? Sarebbe proprio così criminale farla dormire per sempre? Sì certo lei ha i suoi principi, che per una volta non discuto, ma a volte i principi contano assai poco, ci sono altre cose che contano di più. Non voglio scomodare l’Antigone ma se ci sono situazioni di fronte alle quali i diritti individuali si devono fermare, ce ne sono anche altre che esulano dai diritti e dalle leggi della collettività.
Io credo che queste cose debbano essere esaustivamente (ancorchè laicamente, perché ascoltare i portavoce del cardinal Bagnasco proprio non mi interessa) discusse ma poi dovrebbero esser decise con molto rispetto, molta tolleranza e, magari anche, con un po’ di silenzio. I diritti e le campagne “politiche” – salvo quello inalienabile, di poter scegliere se vivere o morire – qui non c’entrano molto.
Un cordiale saluto U.
cara Anita,
sto aspettando che mio figlio mi invii sulla mia posta una email che
appena posso rivolgerò a te: mio nipote che canta ” bravo il falegname” in preparazione della recitina di Natale.
Momentaneamente non posso aprire la posta, devo attendere.
Giornata grigia e piovosa, da stare in casa davanti al caminetto.
La prossima settimana andremo in Austria qualche giorno a vedere i mercatini di Natale.
Vorremmo andare a Linz che ha i più belli, ma è abbastanza lontano; probabilmente ci fermeremo a Salisburgo.
Sono molto belli…il trionfo del legno lavorato.
ciao
Sylvi
sylvi { 03.12.11 alle 14:51 } Aggiungo un’ultima cosa: io penso che quando si diventa madri e padri si perde il pieno possesso della propria vita, non possiamo più disporne a piacimento.
Abbiamo dei doveri di “immagine” verso figli e nipoti. E di lasciare un esempio.
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Una breve nota: chi decide di uccidersi non sente assolutamente più questi argomenti,validi o meno che siano. E personalmente li condivido almeno nella sostanza.
Un saluto U.
…credo che nessuno potrebbe costringere un medico a togliere la vita ad una persona (e de facto credo che nessuno l’abbia mai fatto ad eccezione, naturalmente, dei reparti alpini nella II GM, come lei c’insegna). Uroburo
caro Uroburo,
questa non l’ho proprio capita …a cosa si riferisce esattamente?
Sì, ha ragione, il medico ha l’obbligo di curare anche se non richiesto.
Qui la Chiesa non c’entra proprio, e non pensavo ai dettami della Chiesa, mentre scrivevo.
Frequento regolarmente medici, agnostici o atei, nessuno che abbia giustificato il suicidio assistito.
E tantomeno un medico dichiararsi disponibile a dare la morte…è una contraddizione in termini.
Questo dal punto di vista deontologico, legale e professionale.
Lei parla poi di situazioni contingenti…e qui, è vero, siamo in territorio minato…ho vissuto sulla porta di casa la vicenda Englaro con tutte le coreografie , anche queste oscene, ideologiche.
Qualcosa ho imparato! Se non altro la difficoltà a scegliere.
E la stupidità dell’intolleranza.
Per quel che riguarda i malati terminali…ho avuto mia madre, gli ultimi giorni piena di morfina perchè non soffrisse… e non soffriva…anzi negli sprazzi è riuscita a darci lei conforto …è morta nel suo letto, cincondata da affetti , in maniera dignitosa e serena.
Io credo che entro pochi paletti indiscutibili, poi si debba fare spazio alla scienza, alla coscienza , alla sensibilità e alla disponibilità verso chi soffre.
Ma i paletti ci devono essere…e li deve mettere uno Stato laico riferendosi a valori etici e morali e civili che possono essere anche, ma non solo, alcuni dettami delle religioni.
saluti
Sylvi
caro Uroburo,
la sua nota la ritengo una affermazione di sommo egoismo che non nasce improvvisamente, ma è un atteggiamento che ha permeato tutta la vita di un individuo.
E allora …che dire…anaffettività? asocialità?…ci metta tutte le a…che vuole.
-Sol chi non lascia eredità d’affetti
poca gioia ha dell’urna…. dai Sepolcri
Sylvi
oggi sto a casa col raffreddore, quindi dovete sopportarmi per un po’…
Sono fondamentalmente d’accordo con Sylvi su parecchie cose, salvo la sacralita’ della vita che e’ un concetto per me troppo astratto. Tuttavia e’ vero che gia’ Ippocrate condannava la pratica dell’eutanasia (a dire il vero anche l’aborto), e lo faceva nel V secolo AC, mi pare, quando cioe’ di cure e provvidenze terapeutiche ve ne erano pochissime e scarsamente efficaci.
Sylvi ha anche ragione che eutanasia medica e suicidio assistito sono due cose diverse. Uroburo fa confusione, invoca l’esempio di un malato terminale in preda all’agonia come possibile giustificazione della pratica del suicidio assistito.
Orbene, in Italia non so (o forse lo so…), ma altrove i malati terminali non muoiono in preda ad atroci sofferenze. Vi sono i mezzi, costosi ma ancora disponibili a tutti, per avvolgere i malati terminali in un bozzolo di quasi-insensibilita’ al dolore, senza obnubilare del tutto la coscienza. Molti apprezzano quei momenti finali, quando si vive praticamente ora per ora, con parenti ed amici attorno. Vorrei anche far notare, che a soffrire alla vista di un malato terminale siamo prima di tutti NOI, voi, tutti. E’ una vista scomoda, atroce, terribile. Ci ricorda che siamo tutti senza difesa, alla fine. Allora puo’ subentrare un falso senso di pieta’, che e’ prima di tutto pieta’ per noi stessi…’Tanto vale che….’.
Anni fa mi trovavo al capezzale di una persona intima che moriva. Non ricordo come ed in che termini, ma gli chiesi se avesse paura e se soffrisse troppo. Mi rispose secco, non ho dolore, questa roba funziona benissimo. Ed a avere paura sei tu. Se ti pesa tanto stare qui, vattene. -Una lezione che non ho mai scordato.
Il suicidio assistito, per giunta in una clinica a scopo di lucro, di gente che ‘sta’ bene’ almeno fisicamente e’ un’aberrazione, secondo me. Mettetela come volete, io rimarro’ sempre di quell’avviso
Peter
x Sylvi
Sulla pratica medica, dobbiamo intenderci sui termini, il che e’ molto difficile. E’ molto piu’ facile in inglese, i medici hanno ‘duty of care’, che pero’ significa solo fare cio’ che rientra nell’interesse del paziente, non il dovere di prestare cure specifiche di questo o quel genere. In sostanza, puo’ essere nel migliore interesse di un paziente il non fare NIENTE, anche se , per quanto ne so, delle terapie palliative vengono sempre date.
Se un paziente e’ incapacitato, mi pare che la decisione su cosa sia il suo migliore interesse sia presa da due medici indipendenti.
Noti che se , chiunque, rifiuta terapie anche di importanza vitale, ed e’ compos mentis, la sua decisione viene sempre rispettata alla lettera.
Un caro saluto
con stima
Peter
x Uroburo
La mia limitata esperienza e’ che chi in buona salute commette un suicidio violento, o come nel caso del signor Magri un suicidio pubblico, lo fa to ‘make a statement’ = per rilasciare una dichiarazione.
Il mio caro amico Robert e compagno di tennis si e’ immolato sotto il treno vicino a casa sua, treno da Boston MA a Groton Ct. proprio in una semi curva dove il treno non lo poteva evitare…. Carriera invidiabile, un bel uomo di 60 anni.
La figlia della mia amica e vicina, in ottima salute, si e’ impiccata nello scantinato della sua casa, da un altezza di solo circa 150 cm. o meno
Lasciando l’unica figlia dodicenne, il padre abitava di fronte ed entro’ in casa e vide la luce accesa nello scantinato…il resto e’ ovvio.
Sposata, insegnante di piano, cattolica praticante, benestante…ci stiamo ancora chiedendo cosa l’abbia potuta spingere ad un atto simile.
Lo scorso anno il mio nuovo handiman, sparito dalla circolazione, 42enne, mi ci vollero due mesi per sapere via un vicino detective che fine aveva fatto.
Il motivo, un divorzio in-amichevole….
A mio ed a nostro parere questi suicidi, i metodi, sono stati per lasciare un ricordo indelebile a persone che ritenevano responsabili.
Un saluto,
Anita
x Peter -#190-
Anche da noi e’ cosi’, la decisione e’ del paziente o chi per lui/lei.
Include discussioni col medico curante,” Living Will”, testamento, documenti, e basta un biglietto o una nota sulla patente di guida con DNR. “Do Not Resuscitate”.
Chi vuole prolungare fino all’ultimo e’ libero di farlo…almeno lo era prima di Obama’s health care.
Anita
x Anita
qui non c’e’ un vero ‘chi per lui’, salvo forse, in casi estremi, i tribunali. Le advance directories ci sono anche qui. I parenti non hanno reale voce in capitolo per persone incapacitate, la legge non gliela da’. Puoi immaginare che i parenti possono avere opinioni discordanti, e per interessi non sempre trasparenti…
Nessuno puo’ essere soppresso-legalmente- in ambito medico terminale, a differenza di altri paesi europei come Olanda ed altri che tu hai indicato. Mi stupisce che sia legale in alcuni stati USA.
Tuttavia e’ lecita la teoria del doppio effetto, che tu certo conosci
I suicidi: treni ed impiccamenti sono le modalita’ qui piu’ diffuse.
Qui quel mattacchione di J. Clarkson ha fatto commenti strani sui suicidi sotto i treni (200 all’anno), dice che i suicidi dovrebbero vergognarsi per le interruzioni dei servizi che provocano (!). E’ vero pero’ che i poveri macchinisti non possono frenare, pur vedendo uno/a steso sui binari…A volte la testa viene ritrovata a mezzo meglio dai piedi, situazioni davvero macabre.
un saluto
Peter
COME GLI USA RISCHIANO
DI DIVENTARE UN PAESe DEL 3 MONDO
Parte I
http://www.zerohedge.com/news/guest-post-how-us-will-become-3rd-world-country-part-1
COME GLI USA RISCHIANO
DI DIVENTARE UN PAESE DEL 3 MONDO
Parte II
http://www.prisonplanet.com/how-the-u-s-will-become-a-3rd-world-country-part-2.html
x Peter
Qui le varianti sono che si possono sospendere le IV ma non l’intubazione.
Il paziente puo’ rifiutare tutto sempre che sia cosciente e coerente.
Ogni caso e’ diverso…..
===
Ieri sera ho ricevuta una e-mail da mia nipote, sono parenti dalla parte di mio marito, siamo in comunicazione diverse volte al giorno, io sono la zia, abitano in Florida, si sono spostati dal RI alla FL diverse volte, principalmente per il clima.
Guarda un po’ che tipo di vita ha fatto mio nipote da una trentina di anni in qua.
Verbatim from his wife:
“Thirteen back surgeries, two neck surgeries, a stomach bypass, an intestinal resection, two gallbladder surgery, six heart stents, two heart attack, shoulder surgery and is going to have surgery for a very enlarged prostate.
Plus all other kinds of pain and disorders…and complications, many. Addiction to meds too.
That is a lot of time spent in hospitals, and recuperation …..
….in pain now because he is unable to urinate….the prostate is so enlarged.
He still has the phalli-cath, and will have it until the surgery…..”
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Lui ha 66 anni, lei 68, una bambolina bruna di 85 pounds, size zero.
Per fortuna sono piu’ che benestanti, ma sono ormai anni che lui non lavora.
Sai quanti avrebbero gettata la spugna?
Mi sono vicini perche’ hanno bisogno di sostegno morale, e costante….
Anita
x VOX
Buon divertimento.
Anita
PS: x VOX
Io sono gentile, non scrivo sulla situazione Europea, Italia, Spagna, Portogallo…etc…..
Un articolo di Ieri sul NYTs:
European Leaders Look to I.M.F. for Assistance, Again, as Euro Crisis Lingers
By ANNIE LOWREY and STEVEN ERLANGER
http://www.nytimes.com/2011/12/04/world/europe/europe-looks-to-imf-again-for-help-in-euro-crisis.html?_r=1&pagewanted=print
Non so lo puo’ aprire, il NYTs spesso non lo permette, si deve acquistare la copia.
Lo puo’ sempre ricercare in Internet.
Gli USA hanno il voto piu’ alto della I.M.F. e con il 41.9% di SDRs.
Bye,
Anita
cara Anita,
bellissima la Storia di Natale…ma mi sono commossa perchè l’haski
con il muso bianco e nero è il ritratto del nostro Adak, morto sei anni fa e mai dimenticato.
un abbraccio
Sylvi
Cara Sylvi,
ho troppo esperienza di funerali, per non comprendere la “sottile ironia”di Repubblica nel caso in questione.
Repubblica , non è il Vangelo, e tantomeno lo è per me, e presumo per molti altri !
Piuttosto, non comprendo per quale astrusa ragione (si dirà ..dovere di cronaca ..)Repubblica citi con tanta dovizia di particolari l’attesa…aveva un corrispondente nel salotto ?
E se si, chi l’aveva invitato ?
Di sicuro, avendo assistito ad una serie di funerali,(capita da vivi) , che se un corrispondente di giornali “citasse”i particolari di certe discussioni “fuor di testo” che si raccolgono tra le ultime file della processione che accompagna il “morto” ,ci sarebbe da scrivere un romanzo comico, o citare per danni morali l’articolista che osasse ,…sia da parte dei soggetti protagonisti dei dialoghi interessanti,sia da parte dei parenti del morto.
In verità,presumo di conoscere”le ragioni” di tanta dovizia di particolari sul “caso ” in oggetto, dovizia di particolari che fa il paio con l’articolo che assolutamente non condivido di Marco Travaglio sul “fatto quotidiano! (nemmeno Lui il Vangelo, se mi consenti).
Le ragioni sono di carattere “malpanciste”a mio avviso rispetto ad una certa “storia”….ora bisogna capire :
L’oggetto è Lucio Magri (defunto) o l’ambiente che frequentava in vita?
Rispondi a questa domanda e avrai la risposta per la mia citazione dell’ipocrisia , nel caso in questione.
Di fronte alla Morte si tace ,se si vuol rispettare il vivo.
Punto e basta!
Santa ipocrisia , non comprendo la santità dei Santi ufficiali, figurarsi se accetto la santità di eventuali Santi laici !
Santa ipocrisia !
notte
cc
Ps -piuttosto che citar Sepolcri, una rilettura attenta del Fu Mattia Pascal..mi pare più opportuna..anche se tutto sommato non amo Pirandello, bisogna saper ammettere che qualche volta ci azzeccava…nel descrivere la famiglia “borghesotta”..in sostanza mica erano ipocriti solo gli scribi e i farisei..anzi la loro progenie alberga e vive ed è quella che tutto sommato “comanda”.
Ed adesso basta , che tanto non serve a nulla incazzarsi ed essere indignati contro gli ipocriti, delle più varie sfumature..
Il contesto che accompagna la Morte..assume i vasti aspetti dal cordoglio sincero e basta ,alla comicità più esilarante..tantè !!
Ah , Sylvi,mi raccomando,,disponi bene le “palle ” di Natale e mi raccomando la Stella Cometa sull’albero.,.sintesi perfetta del Natale laico , del Santo natale…e della natal tradizione che ci diventare tutti più “buonni”, anche il popppolo !!
cc
Cara Anita,
…Gli USA hanno il voto piu’ alto della I.M.F. e con il 41.9% di SDRs.
Mi manca il Comico per la Festa di Natale, puoi venire ?
Ottima retribuzione !
E’ come se Agnelli dicesse che la Fiat fa macchine di M, dopo che ha parlato Marchionne !
Sei geniale!
Un caro saluto
cc
@ Anita
Guardi, che io non mi diverto affatto. Lei sbaglia a pensare che io critichi gli Usa per puro antiamericanismo. In primo luogo, mi dispiace per il popolo americano, come per ogni altro popolo vessato, sfruttato e bullied da un governo fondamentalmente e sempre piu’ scopertamente fascista.
In secondo luogo, non mi diverto, perche’ tutto quello che avviene in Usa finisce col ripercuotersi da noi e c’e’ ben poco da ridere.
Quanto all’Europa, con me lei sfonda una porta aperta. Sa benissimo che non lesino critiche altrettanto aspre. Anche se, per essere chiari, la nostra crisi e’ stata causata dal mondo finanziario di Wall Street.
x VOX
La vostra crisi e’ stata causata dal troppo spendere.
Angela Merkel vi rimprovera e non poco.
Merkel: siamo vicini all’unione fiscale il futuro dell’Europa è nelle mani dell’Italia - Il Messaggero
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=171784&sez=HOME_ECONOMIA
Anita
PS: x VOX
Lei non ride, ma si diletta a trovare websites come Prisonplanet.com e con graziosi titoli come:
COME GLI USA RISCHIANO
DI DIVENTARE UN PAESE DEL 3 MONDO
Se vado a frugare e non molto in fondo trovo articoli simili in vostro riguardo ed anche prima della crisi.
Ma cerco di essere cortese.
Anita
x Sylvi
Ho ricevuto E bravo il falegname, bravissimo.
Ti ho risposto subito.
Anita
x CC
Caro CC,
io scrivo quello che leggo e che sento dal Presidente e dagli esperti di finanza.
Le cose non me le sogno io.
Qui si parla di un salvataggio di miliardi…per l’Italia, ma sperano che Sarkozy e Angela Merkel vi vengano di soccorso.
Italy Debt Impact on U.S. Economy – News Videos – page 3 – Yahoo! New Zealand News Video
http://nz.news.yahoo.com/video/watch/27212425/19467458/3/
Questo video e’ della ABC, in inglese.
Anita
x CC -#202-
Caro CC,
una passatina prima di chiudere.
Coma al solito NON ti capisco.
Io ho scritto:
” Gli USA hanno il voto piu’ alto della I.M.F. e con il 41.9% di SDRs.”
I.M.F = International Monetary Fund.
Quindi sarebbe quello che disborsa i miliardi per bailout l’Italia.
Gli US hanno la piu’ alta % e la maggioranza dei voti, cosa significherebbe per te?
Spero che non si arrivi a questo, semplicemente perche’ anche noi siamo stretti, ma siamo sempre amici e partners con l’Italia…e non verranno a meno.
(I bonds Italiani sono troppo cari)
Se ti sembra comico, va bene, ridi pure, il comico potresti essere tu per la festa di Natale.
La battuta della Fiat, Agnelli e Marchione e’ roba vostra, battute che non capisco.
Un saluto,
Anita
caro cc,
fatte le debite proporzioni in termini di grandezza, ho sempre pensato che la cucina dove una mia vicina riceve le amiche che “pelano” consenziosamente le amiche che vanno in visita da sua cognata che odia…sia la fotocopia di “certi salotti romani”…
Sai da quassù…le idee sono più chiare, checchè tu ne dica!
Su “quei salotti” ho letto ai tempi di Guttuso e la Marzotto, ai tempi dei su e zo dall’Unità al Manifesto…avanti e indrè come anime in pena…poi ho rinunciato a capire i “giuochini politici”…perdendo definitivamente la pazienza al tempo dell’ultimo Governo Prodi…
Li ho giudicati irrecuperabili alla realtà!!! Amen.
Il giornalista che pare fosse in “quel salotto” ha fatto il suo compitino buonino, buonino …ipocrita al cubo esattamente come hanno fatto ieri sera Fazio e Gramellini…la cui somma ipocrisia mi ha dato il voltastomaco da curare con Jeffer!!! Riamen!
Io ho inteso semplicemente scindere le problematiche …quelle individuali che avrebbero preteso il silenzio…da affermazioni etico sociali che devono essere ribadite e chiarite , evitando soprattutto confusioni che sono un messaggio distorto!
Vorrei però anche aggiungere che Magri stesso ha deciso modi e tempi di informare i media sulle sue decisioni…mandando un messaggio ben forte!!!
Sullo sfondo resta la sx e le sue varie anime che vagano inquiete come anime morte, ” che mai non fur vivi”
‘Inferno di Dante III canto.
Sylvi
Ps: x CC
Ho scritto altre volte che a casa mia il fulcro del Natale è il Presepe!
Infatti nel pomeriggio farò lo “spoglio” di tutto il “materiale” che ho…
poi farò una panoramica sulle Natività di grandi pittori per trarne idee sull’allestimento dello scenario.
Non uso palle,…da nessuna parte!!!
Sylvi
x Sylvi
l’idea di farmi un giretto in Austria tra una settimana non mi dispiacerebbe. Se sono relativamente vicine tra loro, vorrei visitare Innsbruck e Linz, passando pero’ ancora da Vienna. Forse troppo ambizioso…
Ma il punto cruciale e’ : che temperature ci sono?
Se e’ tutto innevato e gelato meglio di no, sono molto freddoloso
Peter
Cara Sylvi,
ma nemmeno Fazio e Gramellini , sono il Vangelo !
Detto ciò , a me “MI” pare che più che nei salotto romani ,la politica ultimamente si sia fatta nei salotti milanesi che ad occhio e croce si trovano sul medesimo parallelo della tua aria e della mia !
Pensa che addirittura adesso si fanno alla Bocconi , di cui conservo sempre bene in vista e in memoria le tue considerazioni per Mario Monti.
Cara tu non hai un Nord ,quando parli con me, hai un’est ed un ovest!
Nell’apprendere quindi con piacere che tu non “appendi palle”, e non apponi cappucci sulla punta dell’albero,con altrettanto piacere apprendo che invece il “giorno della Befana”,appendi la Stella Cometa sulla capanna o grotta, quindi appendi o poni sempre qualche cosa.
Ti faccio quindi i miei migliori auguri per la tua “carriera” teatrale di rappresentazioni natalizie,di cui non ho ancora ben compreso se sei la sceneggiatrice o la regista e perchè no..magari l’attrice nel ruolo della Madonna, ovviamente..!!
Nel tal caso consulta sempre Giudo Gozzano o Costantino Nigra , veri giganti in materia di Natale!
Potresti sempre comporre una “litania sulle anime morte della Sx, e parimenti un deciso”laudamus” per le PMI,così come ti ispira la frizzante aria dell’est.
In tutti i casi, se hai bisogno di una consulenza per l’arredo dei 100mq di salone , un quarto del totale ,presumo, per l’allestimento del presepe ,conosco valenti artisti dalle mie parti che potrebbero aiutarti…senza entrare nella psiche di Gesù Bambino !
cc
Caro peter,
non preoccuparti per il freddo o il gelo…se sei in difficoltà puoi sempre rifugiarti dalla Sylvi che la troveresti a due passi…un posto nella capanna , al caldo , insieme al Bue e all’Asinello non si nega a nessuno…vai tranquillo..sulla Giostra del Prater..!
In casi estremi visto che c’è il pericolo di uno sciopero per l’epoca dell’Asinello iscritto alla Fiom , potresti pagarti il “soggiorno” facendo il “crumiro “!
cc
x CC
non ho bisogno del tuo ‘freddo’ sarcasmo, certo dovuto al mio ennesimo scontro col tuo amico del core…
In vita mia non ho mai richiesto l’ospitalita’ di nessuno, e’ una questione di carattere
un saluto
Peter
caro Peter,
Innbruck-Monaco-Salisburgo
Linz-Vienna oppure Linz- Praga.
Questo consiglia la geografia se non si vuol fare il giro del fumo!
Innevato sicuramente sì, o almeno lo sperano gli operatori turistici!!!
Tenga anche conto che la pulizia delle strade e persino delle piste ciclabili è perfetta!
Ma l’Austria sotto la neve, con le sue intatte foreste senza soluzione di continuità è cosa da non perdere.
E il Natale a Vienna è molto particolare.
Ben coperto, non c’è problema per il freddo che è secco; comunque le vallate sono quasi tutte ampie e il clima è affrontabile; può trovare laghi termali dove fare il bagno mentre nevica! Provare per credere…l’acqua è a 34/36°.
Si porti il costume.
Le temperature polari sono caratteristiche del nostro tarvisiano a cavallo dei confini.
Noi …le nostre ferie le devolviamo a Monti!!!!
Ci potremo, forse, permettere solo “mordi e fuggi” . ACC!!!!!
Sono solo molto curiosa di vedere quanto pagheremo noi per la nostra vecchia barca…rispetto a D’Alema…per non parlare di Berlusconi e di tutti i frequentatori assidui di Porto Cervo!!!
Sylvi
x Sylvi
potrebbe andare per Linz -Vienna. Praga e’ freddissima, a Vienna le temperature sono ancora sopra lo zero. E se mi ricordo bene i cechi, l’unico modo reale per scaldarsi e’ bere vodka…
comunque grazie
Peter
caro cc,
dovresti aver capito che io prediligo la sintesi…anche nel presepio!!!
Negli scorsi anni usavo un grande tronco con radici che mi permetteva parecchie soluzioni paesaggistiche…
ma era talmente secco che ho dovuto buttarlo nel caminetto.
Un anno ho copiato i paesaggi del Brueghel ne “il ritorno dei cacciatori”…molto ammirato!
Ora invece devo tener conto delle manine di mio nipote…
Ma ho statuine, case e paesi, mestieri ecc.ecc che sono un’Europa unita!
La Sacra Famiglia e l’Angelo, il bue e l’asinello sono opere d’arte della Val Gardena che custodisco come tesori.
Se trovassi la statua di Landini la comprerei…e allora sì che la metterei al posto dell’asino!!!
Sylvi
XCaro peter ,
perchè il “negativo” sarcasmo…,una battutina per scaldare il “cuore” nel più puro spirito natalizio !
X Sylvi,
Non c’è bisogno di andar lontano per trovare asini, senza scomodare Landini , basta che esci in strada, e ciucci simpatici ne trovi in abbodanza dalle tue parti..,senza scomodare l’occhio clinico della registra del Troncio,ricordi ?Tognazzi , Vianello..dove Tognazzi impersonificava un perfetto valligiano..grande TV !
Sai, si era all’inizio dello sviluppo delle valli..un troncio , uno stuzzicadenti..artistico però !
cc
X Sylvi,…
decisamnte ripetitiva e ridondante..citare ancora la barca di D’Alema ?
Chi era costui ?
Guarda che di questo passo , ti tolgono la Regia del Natale …nonostante dici di trovare sempre nuove soluzioni..chiedi aiuto, alla robotica con gesù bambino che gioca con la Play-Station…e tira missili “quassam” sui cattivi isreliani..sai sembra che Gesù Bambino fosse un palestinese !
cc
x Sylvi
ti passo un’idea ..metti la barca sopra la capanna e poi dici che c’era stato uno tsunami in Palestina !
cc
Ah …e poi Caro Peter, visto che hai scassato gli zebedei sui Blogghisti noiosi..sinceramente dei tuoi viaggi personalmente me ne frega un tubo..pensaci…per Natale , c’è il rischioche la befana di porterà un sacco di carbone sarcastico nel caminetto !
cc
x Sylvi
Cara Sylvi,
mi devi mandare una foto del tuo presepio.
Anni fa un forumista del L’Espresso, Antonio, un anziano signore di Roma, mi mando’ foto del suo presepio che metteva sul pianerottolo, era una cosa bellissima, tramandata da generazioni.
Era in un tronco d’albero unico ed artistico nella sua semplicita’.
Le foto andarono perse con l’arrivo del nuovo computer.
Io non faccio proprio niente, metto due corone di balsamo adornate alle porte e forse qualche minimo tocco in casa, forse…
Ho mezzo solaio di decorazioni natalizie, incluso il presepio Hummel con parecchie figurine, ma il mio cuore non c’e'….
Ciao,
Anita
x CC
infatti chiedevo a Sylvi, che ieri ha fatto un interessante accenno ai mercatini di Natale in Austria…visto che si era in tema…
Come crumiro, ad occhio e croce, sei tu il tipo piu’ adatto, e poi hai il vantaggio della vicinanza. Ed io la Fiom non so neanche cosa sia, quindi figurati quanto me ne cale a me del tuo ‘caldo’ suggerimento …
Dalla Befana prendero’ cio’ che mi merito. Ma non fare confusione, la Befana e’ il 6 gennaio…
Eco nel suo ultimo romanzo accenna a Torino come a ‘una citta’ freddissima’. Buon divertimento…
Peter
x cc 220
Eh bravo!!!
Così pago la patrimoniale anche sul presepio!
Sylvi
x Sylvi
pero’ il consiglio di CC per lei e’ proprio divertente, direi il suo humour migliore in almeno quest’ultimo anno.
Ma io invece le consiglio di mettere la capanna sulla barca, e di dichiarare la barca come residenza. In questo modo non si pagano ‘harbour rights’ (almeno in questi remoti lidi nordici)…
Peter
cara Anita,
se mi mandi il tuo indirizzo potrei spedirti una piccola Natività di legno, opera austriaca.
E’ alta cr 16cm e larga 7/8. E’ graziosa e ti faresti un’idea.
Poichè escludo le PP italiane, domani mio marito si informerà su come fartela avere.
Se tu conosci spedizionieri seri, fammelo sapere anche oggi.
Grazie per il link, si vede molto meglio.
ciao
Sylvi
caro Peter,
è quasi certo che Monti tasserà anche il” posto barca”!
Residenza o no.
Credo che l’unica cosa da fare sarebbe ripristinare il Territorio Libero di Trieste ( TLT)semi riconosciuto dall’ONU nel 1954 ma rimangiato da italiani e titini, ognuno per la sua quota, nel 1975 …credo!
E trasferirsi in “sacheta”, porticciulo turistico di triestini doc…io avrei mio genero cui raccomandarmi!
Ecco quella sarebbe una soluzione!!!
Sylvi
Komare, su con la vita!
A Natale c’è il Cerutti, come sempre.
Ekkediamine!
C.G.
russi e giapponesi stanno facendo a gara per clonare un mammoth da resti fossili. Scommetto che ce la faranno. Una grande notizia, riportare in vita una specie estinta forse da 12.ooo anni o piu’. Potrebbero provare col dodo, la tigre dai denti a sciabola, e tanti altri animali estinti. La fantascienza continua a diventare realta’
Peter
x CC
Invece noi siamo interessati delle tue asinelle, lama, verze….. il tutto condito col tuo immancabile sarcasmo.
Ciao neh,
Anita
x Sylvi
Ti rispondero’ questa sera.
Per ora mi fa male perfino il collo e ci vedo doppio.
Ho installato la nuova versione di PC Tools e mi e’ successo un gran disordine, sono 2 ore e mezzo che ci lavoro.
Non potevo neanche entrare su questo website.
Sapevo che e’ un lavoro lungo e noioso cosi’ avevo rimandato di giorno in giorno, oggi ho ceduto.
Ciao, Anita
x C.G.
E’ la tregua di Natale?
Le feste non sono il mio periodo piu’ felice dell’anno, e’ logico ed inevitabile, non devo dire altro.
Tirem innanz!
Nello spirito dei prossimi, Natale, Santa Lucia, il Nuovo Anno e la Befana, riceva da me un abbraccio…sincero.
Anita
Non deve dirlo.
Lo so.
E non mi sbaciucchi che non lo sopporto!
C.G.
La vostra crisi e’ stata causata dal troppo spendere.
@ Anita
Questa e’ una leggenda metropolitana, creata apposta per spostare il peso della colpa e delle responsabilita’ dai gamblisti dell’alta finanza (Wall Street in primis) sulle spalle della gente, alla quale, cosi’, LORO fanno ripagare i LORO debiti.
La crisi, oltre a essere stata creata e partita da Wall Street, USA, ha anche un secondo fine: togliere sovranita’ e democrazia ai singoli stati europei, per trasferire tutto il potere a un gruppo di servitori di Goldman Sachs et al. mai eletti da nessuno.
La Merkel gliela raccomando! Ora spinge per un’altra pazzia completa: un unico sistema fiscale in tutta Europa. Gia’ l’idea di mettere insieme con una sola moneta paesi dalle economie diversissime (a tutto vantaggio proprio della Germania) era balzana, ora vogliono tartassare allo stesso modo popoli con salari medi e livelli di vita inequiparabili.
Il problema e’ che tutta questa gente ha un progetto: la moneta unica, la finanza unificata e la federazione degli stati europei, sul modello degli Stati Uniti, con un centro non-eletto, formato da membri dell’elite finanziaria. E per raggiungere questo scopo, se ne fregano della macelleria sociale che provocano. Anzi, la mettono nel conto. Dal pool di neo-miserabili europei potranno attingere lavoro qualificato da pagare come nei paesi (appunto) del terzo mondo. Cosi’ non avranno piu’ neanche bisogno di delocalizzare. Geniale, no?
x CC
____Il pellerossa con le piume in testa e con l’ascia di guerra in pugno stretta,
com’e’ finito tra le statuine del presepe, pastori e pecorine,
e l’asinello, e i maghi sul cammello,
e le stelle ben disposte,
e la vecchina delle caldarroste? Gianni Rodari
In ringraziamento per La Notte Santa di G. Gozzano, che avevo imparato alle elementari e poi riposta in qualche anfratto del mio piccolo cervello e là lasciata.!
Buonanotte
Sylvi
GUERRA ALL’IRAN
Riecco gli USA col loro giocattolo mortale piu’ vigliacco
Iran: “Drone Usa abbattuto sul nostro paese
Risponderemo fuori dai confini”
Secondo la tv di stato, l’aereo spia senza pilota sarebbe precipitato entro i confini nazionali dopo esser stato colpito dalla contraerea dell’esercito. Teheran minaccia ritorsioni
http://www.repubblica.it/esteri/2011/12/04/news/drone_usa_abbattuto_nell_est_del_paese-26072474/?ref=HREC1-3
DRONE SU IRAN
La Casa Bianca non commenta. Isaf: “Forse aereo Usa disperso durante una missione nell’ovest dell’Afghanistan”
(La Repubblica)
Della serie: mi trovavo a passare di qui per caso, fischiettando…
x C.G. -#233-
Non si preoccupi non sono molto effusiva di carattere.
Anita
Bella la manovra di Monti, eh? Tutta sulle spalle di pensionati e lavoratori, ceto basso e ceto medio. E il premier fa il grande gesto (demagogico e gesuita) di rinuncia allo stipendio di primo ministro, vedi un po’, per solidarieta’. In realta’ gli fa un baffo, con tutti i milioni che si becca dalla Goldman Sachs e da altre fonti finanziarie, piu’ il vitalizio da senatore.
Una sola reazione.
Viene da vomitare.
Un’altra bella notizia:
Thyssen, 7 mesi dopo la sentenza
ancora nessun risarcimento
L’avvocato: “Ho provato, ma ancora le famiglie
degli operai morti non hanno visto un euro”
(Il Fatto Quotidiano)
secondo me spiare sull’Iran con aerei teleguidati, o automatici, non e’ affatto sbagliato. Potrebbero rivelare rampe di lancio di missili nucleari, ad esempio, e porre fine alla diatriba su bomba c’e’ bomba non c’e’. Mi ricordo un caso analogo, le foto su Cuba dell’U2 a 26 km di altezza, nel remoto 1962…e Kennedy le mise sul tavolo di Krushev…
Qui l’opinione pubblica e’ divisa, un mio amico mi ha semplicemente detto, chi siamo noi per dire che l’Iran non puo’ avere armi nucleari?
Sia come sia, i dirigenti iraniani si dimostrano i soliti imbecilli, minacciando ritorsioni ‘fuori i confini’, e creando cosi’ tutte le premesse del casus belli. Quando mai gli USA hanno avuto paura di ritorsioni su di loro?!
E l’attacco all’ambasciata inglese e’ stata l’altra grande sciocchezza. Insomma, questi iraniani di diplomazia, e prudenza, non si curano…
Peter
x Peter
Sorvolare il territorio di un altro Stato con aerei non autorizzati, per giunta da spionaggio, è una grave illegittimità e un grave sopruso. L’Inghilterra si lascerebbe sorvolare da droni o aerei spia iraniani? Non credo. Tanto meno gli Usa? L’Iran è un Paese sovrano, come l’Italia, Israele, l’Inghilterra e gli Usa. E i tempi di Bingo Bongo sono finiti. Peraltro, per certo tipo di spionaggio sul territorio bastan oe avanzano i satelliti artificiali, in grado da tempo di leggere anche le targhe delle auto e di vedere anche attraverso le nubi.
Non esistono “rampe per missili nucleari”, esistono solo le rampe per missili, che possono portare cariche abbastanza pesanti da poter essere nucleari. Le rampe, le basi, i missili e le bombe atomiche esistono invece in Israele, ma nessuno se ne preoccupa, in Occidente. Perché? perché da bravi razzisti e imbecilli dalla memoria debole siamo convinti che Israele essendo oggi un Paese occidentale e civile sarà sempre civile, nel senso occidentale del termine, anche in futuro. Mentre invece l’Iran diamo per scontato sia un Paese poco civile…
La Germania era il Paese più civile dell’Europa, la culla della cultura, della musica, della filosofia, della poesia. Eppure…. Come è impazzita la Germania, può impazzire in futuro anche Israele. Altro che balle.
L’Iran NON ha MAI rotto i coglioni a nessuno. E ha vari vicini dotati di armi atomiche, oltre a essere minacciato anche da Paesi lontani come gli Usa o vicini come Israele ma molto dotati di ordigni nucleari. Ha perciò tutto il diritto di dotarsi anch’esso di armi atomiche, perché è l’unico modo per evitare venga invaso, cosa che finirebbe oltretutto col travolgere anche noi.
NESSUN Paese dotato di atomiche le userebbe mai contro altri Paesi capaci di rispondere con altre atomiche. A parte i nostri non disinteressati film di fantapolitica e il nostro congenito razzismo beota.
‘Notte.
pino
x Pino
se i droni sono superati e superflui, perche’ li adoperano? e soprattutto, perche’ l’Iran se ne adonta al punto da promettere ritorsioni ‘fuori i confini’?
E’ grave che Israele disponga di un arsenale nucleare, di questo, mi pare, possiamo ringraziare i compari francesi…
Tuttavia ho la sensazione che in Israele il governo risponda ancora ad un’opinione pubblica, in Iran mai: risponde agli ayatollahs.
Non ci sono mai stati suicide bombers in Israele, in USA, o in UK, o in Europa in genere. Si tratta di culture profondamente diverse. Se tanto mi da’ tanto, direi che in Iran non esiterebbero troppo ad usare ritorsioni o attacchi nucleari, anche se altri farebbero un colpo nucleare sul loro territorio in cambio.
Peter
In sostanza,
in sostanza, il messaggio era quello.
Sulla Germania, caro Pino, non sono pero’ d’accordo.
La Germania non impazzi’: molto piu’ banalmente, si uni’. Il resto venne da se’. Era nei loro geni, nella loro natura, nella loro costituzione
Peter
Non solo FIAT. Altre “porcate” che succedono a Termini Imerese: http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/03/disastro-agrodolce/174896/
Caro Peter,
pochi anni prima gli Usa si resero ridocoli di fronte al mondo, quando Gary Powers, fu abbattuto nei cieli dell’URSS a bordo del suo U2.
In realtà ora si conosce la “ragione”…Gary era il nonno del batterista degli U2 e fu abbattuto da una fionda , mentre si distraeva suonando la “batteria ” a bordo del veivolo !
Tutto ciò per confermare la nota teoria che la storia si ripete..!!
cc
PROVE DI GUERRA
A me sembra che gli americani abbiano mandato il drone sopra l’Iran per testarne le capacità di intercettazione e la rapidità con cui l’avrebbero (o non avrebbero) abbattuto. L’Iran ha dato buona prova, anche se abbattere un solo drone e abbattere un attacco massiccio sono due cose differenti.
Visto il modo vigliacco in cui Usa e NATO fanno la guerra (bombardando a tappeto con droni, bombardieri ed elicotteri), qualunque paese sano di mente dovrebbe dotarsi per prima cosa di forti difese antiaeree. E avrebbe anche tutto il diritto di avere armi di deterrenza, proprio per evitare guerre.
Credo anche che l’Iran faccia bene a fare la voce grossa. Chi si fa pecora, il lupo se lo mangia.
Caro peter,
per natale , sotto il caminetto ti consiglio una buona lettura.
Nè avevo parlato già tempo fa.
Il libro in oggetto è :” Il caso Pontecorvo” di Simone Turchetti (fisica nucleare,politica e servizi di sicurezza nella guerra fredda.
Avrai modo così , mentre ti fai quattro risate sullMI5..di apprendere con dovizia di particolari quello che Pino ti ha già detto sulle bombe termonucleari e cioè che il problema non sta tanto nella tecnologia ,quanto nel reperimento di abbondanti “materiali fissili”,presenti in natura.
Il resto ,come ha già ha dimostato la vicenda Iraq, sono solo le enormi “cazzate globali”, che vengono messe in piedi ad arte, per eliminare governi scomodi da un punto di vista strategico-militare.
Poi per carità è Natale e ci si può divertire a lungo sotto il Caminetto a raccontare Fiabe ai Nipotini……Cappuccetto Rosso e Il Lupo cattivo….è la migliore..basta crederci !
cc
Quando si vuol credere qualche cosa ad ogni costo,si diventa tutti bambini ….anche che sia corretto sorvolare gli spazi aerei altrui…basta stare dalla parte di Capuccetto Rosso…con tanto di Mamma alle spalle e soprattutto con il Cacciatore armato di cannone, che giunge al momento opportuno e spara al povero Lupo…..squartandolo indegnamente per tirare fuori il povero cappuccetto rosso .
MONTI – HOBIN ROOD
Il Governo che toglie ai poveri per donare ai ricchi
Per fortuna il ministro delle infrastrutture e dello sviluppo economico, Corrado Passera, ha premesso “non è una grande risposta” prima di dire in conferenza stampa: “Sul beauty contest non abbiamo ancora esaminato il problema”. Così Passera ha rassicurato l’italiano più ricco che per lui non ci sono sacrifici all’orizzonte. Nessuno toccherà i suoi soldi.
Le frequenze tv potranno essere assegnate gratuitamente a Mediaset in perfetta continuità con la politica di un ex dipendente del Cavaliere, come l’ex ministro Paolo Romani.
In altri paesi, come il Canada o gli Usa, dove si è fatto il passaggio dall’analogico al digitale, i Governi non si sognano nemmeno di donare agli operatori le frequenze liberate dalle nuove tecnologie. In Italia invece – nonostante una crisi di liquidità drammatica – il Governo Monti , come quello di Berlusconi, sembra insistere nel voler donare le frequenze alle società televisive…
Ieri Mario Monti ha chiesto agli italiani molti sacrifici: l’Ici sulla prima casa, un’aliquota che può superare l’uno per cento sulla seconda casa, l’aumento dell’Iva, la riforma delle pensioni.
E le frequenze tv di Mediaset?
“Non abbiamo esaminato il problema”.
Non si possono chiedere sacrifici ai più poveri, piangendo lacrime in diretta, mentre si fa un regalo all’uomo più ricco d’Italia. Davvero non è stata una gran risposta.
Marco Lillo
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/05/governo-toglie-poveri-donare-ricchi/175273/
Direi che è stata una “risposta” di m@@@@, in perfetta sintonia con la nuova guerra dell’ 1% contro il 99%.
La risposta del paese (di tutti i paesi) dovrebbe essere la ghigliottina nella piazza principale di tutte le capitali europee.
A proposito di Ingenuità diplomatiche ridicole..quando il Cremlino annunciò l’abbatimento dell’aereo…gli americani sicuri del fatto loro e che fosse un trucco..negarono….salvo poi dover ammettere di fronte alle FOTOGRAFIE dell’aereo abbattuto e del pilota Gary…che suonava la batteria..!
Non si sono ancora spente oggi gli echi delle risate delle diplomazie internazionali sulla vicenda…!!
Un pò come l’eco del Big Bang !!
cc
Caro Vox,
mi par di ricordare che tu fossi al corrente delle vicende inerenti ex Urss..sai dire qualche cosa , di più preciso sull’andamento delle Libere elezioni e delle proteste sui brogli dell’Amico Putin !
Potenza della Duma !
cc
@ CC
Sarà un caso che la favola di Cappuccetto Rosso l’ho odiata fin dalla prima volta che me l’hanno letta? La seconda, li ho fatti fermare al passo in cui il lupo se la mangiò.
Preferivo quella del Principe Felice…
x CC
gli U2 sono uno dei miei gruppi preferiti, mi chiedo da chi abbiano preso il nome. Tuttavia in inglese U2 suona you too, anche tu, sara’ forse per quello.
Gli aerei spia li usano tutti quelli che ne dispongono, da sempre.
L’U2 che sorvolo’ Cuba e scatto’ le foto nel 1961 fece storia.
Vox puo’ avere ragione, il drone potrebbe essere stato un test.
Ma se l’Iran minaccia azioni di terrorismo, si candida a diventare un altro Iraq, temo…
Forse leggero’ quel libro che dici. Ma la mia teoria e’ molto semplice. Quanti piu’ sono a disporre di armamenti nucleari, tanto maggiore e’ il rischio di una conflagrazione generale. Tanto piu’ che l’origine di un attacco potrebbe essere molto, molto difficile da stabilire, o no? gia’ adesso, anzi da molti anni
un saluto
Peter
@ caro CC,
purtroppo non so molto di quel che accade in questi giorni, l’amica di Mosca con cui ho parlato ieri non ha votato (a letto con l’influenza). Ti posso solo dire quello che so in generale.
All’inizio, Putin lo hanno amato per il fatto di aver mandato in soffitta Eltsin, il grande svenditore della Russia al migliore offerente (Rothschild, per esempio), e per aver risollevato da sottozero l’economia del paese. Ma poi hanno visto come il nuovo paladino abbracciava anche lui le regole del neoliberismo, o almeno non le contrastava abbastanza.
Anche se oggi in Russia stanno un po’ meglio di come siamo combinati noi, la disoccupazione è aumentata, il costo della vita è ai livelli di Bruxelles (ma non i salari), sono state introdotte le assicurazioni sanitarie, l’ICI, ecc., insomma, il contrasto con quello che i russi avevano fino a 20-30 anni fa è notevole.
In questo panorama, il Partito Comunista è passato da una condizione di minoranza (dopo il crollo dell’Urss era all’incirca il 13%) a essere, oggi, il secondo partito dopo quello di Putin. Anzi, alle elezioni regionali dell’anno scorso, in alcune regioni della Russia il PC è stato addirittura il primo partito.
Trai tu le conclusioni.
E qualcuno mi diceva che erano balle che i russi (e altri all’Est) avessero nostalgia del passato…
Non credo che l’Iran intendesse azioni terroristiche. Credo che, a un attacco militare, intendano rispondere militarmente. Del resto, questo è sempre quello che ha affermato Ahmadinejad: non ci sottovalutate, siamo ben equipaggiati.
Sono i nostri media che – stimolati dall’establishment – mettono in testa alla gente che tutti i nostri nemici siano terroristi. In questo modo, la gente comune che non ha la possibilità o la pazienza di informarsi alternativamente crede che “sia giusto un attacco preventivo ” (yet again!).
Ieri ascoltavo il programma di George Galloway, a un certo punto gli ha telefonato (in onda) un tizio da Londra, dicendo, appunto, che l’Iran era “un grave pericolo per noi” e andava neutralizzato, colpendovi “punti strategici”.
Galloway gli rispondeva che in Iran hanno un’ottantina di centrali per l’energia (civile) sparse su tutto il territorio, quindi colpire punti strategici significava in pratica colpire tutto il paese e fare un macello.
Il tizio di Londra continuava, imperterrito, a dire cose tipo “l’Iran ha fatto una guerra sanguinosa contro l’Iraq”. Paziente, Galloway gli ha spiegato che era stato l’Iraq, su indicazione degli Usa, armato dalla Nato, ad aggredire l’Iran.
“Si, magari sarà anche stato l’Iraq a colpire per primo – gli fa di nuovo il tizio – ma l’Iran ha risposto in modo terribile…”
A quel punto, Galway ha sbottato che quell’ascoltatore gli stava per procurare un attacco cardiaco ed è passato a rispondere un’altra chiamata.
Il fatto la dice lunga: se per l’ascoltatore medio un paese aggredito è cattivo solo perchè si è difeso strenuamente contro l’aggressore, significa che il lavaggio del cervello qui in Occidente è completo e definitivo, hai voglia di ragionare e di cercare logica e razionalità. Continueranno sempre a risponderti “si, ma…”
Per questo non abbiamo più le manifestazioni oceaniche contro la guerra. Siamo tartassati dai nostri problemi, da un lato, e lobotomizzati dall’altro. Proprio quel che volevano i guerrafondai neocolonialisti.
Galloway, chiedo scusa
(il solito lapis…)
l governo iraniano ha detto ieri ‘risponderemo fuori dai confini’, una frase inequivocabile, in risposta al sorvolo del drone abbattuto…
Non ha detto ‘se saremo attaccati …’.
In claris verbis non fit interpretatio
Peter
“Colpire fuori dai confini” può anche essere fatto militarmente. Per esempio, l’Iran ha armamenti sufficienti per colpire in Iraq (dove sono dislocate le truppe americane) e in Israele.
Se ci fossero attentati terroristici, darei 10 a 9 che sarebbero un lavoretto dei servizi segreti, esattamente come tutti quelli precedenti (9-11 incluso), per dare un buon motivo per attaccare l’Iran. Ma il risultato sarà sempre lo stesso: una guerra ben più pericolosa per il mondo intero di quelle fatte dalla Nato fino a qui.
Sarebbe molto interessante, in Russia, capire da quale fascia di età e da quali regioni dell’immensa Russia vengono i voti al Partito Comunista!!!
Appunto, si capirebbe chi sono i nostalgici del passato!
Quelli della mia generazione, forse anche quella dopo, ricordano la scuola, la sanità, il riscaldamento in casa gratis.
Hanno però dimenticato molte altre cose meno positive!!!
Sicuramente la maggioranza di questi sono anche dei mezzi impediti come me con il computer, o forse non ce l’hanno proprio.
Ma i più giovani?
Se Putin è andato sotto …forse non è vero che è quel dittatore di cui si parla…qualcosa di democratico, anche nonostante lui , è successo!
Io do fiducia ai russi e alla Russia. E non penso che le rivoluzioni esplodano come petardi appena si evocano.
La vita è un pochino più complicata…e il passato non torna!
Sylvi
quella degli attentati terroristici e’ una storia senza fine, il romanzo di Eco docet, anche se e’ ambientato nella Parigi della belle epoque.
Gli iraniani avrebbero fatto molto meglio a non usare una minaccia in quei termini, dato che la prima cosa cui si pensa, in Occidente, e’ un attacco terroristico di ritorsione ad un volo di un ricognitore intrusivo…
L’Iraq e’ molto remoto, dubito che molti ci pensino ora come ora.
In sostanza, un’altra mossa molto stupida
Peter
@ Sylvi
Le fascie di età predominanti di quelli che hanno votato in massa per il PC russo sembrerebbe che siano principalmente gli over 40 e i giovani tra 18 e 25 anni.
Putin e’ comunque la quinta persona piu’ ricca del mondo, secondo l’almanacco…
Non male per un ex-direttore del KGB…Ed io che pensavo che amasse Berlusconi per le ferie favolose che gli faceva passare, e che lui NON avrebbe potuto permettersi col magro stipendio di capo di stato russo…In realta’, e’ molto piu’ ricco del patetico meneghino nostrano
Peter
tanto piu’ notevole visto che, a sentire Vox, non ha fatto affari con ‘ lerci’ banchieri di una certa estrazione, anzi li ha cacciati a spada tratta e scudo levato dal sacro suolo russo….
A proposito delle favole di cappuccetto rosso del buon Cicci’…
Peter
x Peter
L’Iran non può certo mettersi a pensare e a esprimersi come piecerebbe a noi europei e agli americani. Del resto, se Israele se ne strafrega di cosa pensano gli europei perché mai l’Iran invece ci si deve genuflettere?
Ciò premesso, OVVIAMENTE né Ahmadimejad né altri in Iran hanno MAI detto ciò che viene loro attribuito. E’ la stessa storia della “distruzione di Israele”, che in Iran NESSUNO ha mai minacciato. Le traduzioni, le interpretazioni e le “notizie” sull’intero Medio Oriente vengono dall’agenzia MEMRI (credo ci sia anche il suo link sul lato destro del blog), fondata da un ex agente del Mossad. Ho già detto varie volte che sulla strategia delle manipolazioni del MEMRI c’è una ottima tesi di laurea di una studentessa dell’Università di Padovam realtore Raffaele Fiengo, giornalista delCorriere della sera, tesi anche quella mi pare scaricabile dal suo link nel lato destro del blog.
Ahmadinejad ha solo auspicato la scomparsa dell’ebraicità dello Stato di Israele, NON la sua scomparsa come Stato. Auspicare la scomparsa del dominio di una etnia o presunta tale su un intero Stato mi pare sia legittimo, come era legittimo auspicare che il Sud Africa non fosse più governato solo dai bianchi ed è legittimo auspicare che le varie repubbliche islamiche, Iran compreso, diventino quanto prima delle repubbliche senza aggettivazioni di sorta, tanto meno religiose. Anche se in un Paese musulmano come l’Iran o la Turchia o l’Algeria, l’Egitto, ecc. la maggioranza musulmana è tale che rende impossibile un governo di non musulmani. L’importante però è che, musulmani o no, sia un governo laico.
Le ho posto una domanda nel mio post n 242, ma lei non ha risposto: cosa farebbe l’Inghilterra se venisse sorvolata da droni iraniani? E gli Usa da droni cubani? E Israele da droni iraniani o siriani o di Gaza? Peraltro, NON c’è stato nessun bisogno di sorvoli di un qualche tipo, droni o non droni, per aggredire Cuba e invadere Grenada a suo tempo, l’Iraq qualche anno fa e la Libia poco fa. Pensare che siamo i padroni del mondo e possiamo fare quel che ci pare e piace mentre gli altri devono abbozzare è profondamente sbagliato. Oltre che anche razzista.
Un saluto.
pino
Caro Peter,
presumo che la Sylvi, che sta diventando vieppiù per me ,un utile parametro esplorativo sociale, al pari dell’Anita,abbia qualche difficoltà a seguire il tuo consiglio di “mettere la casetta sulla barca e via per i mari del mondo !
La Sylvi teme ancora che una volta sull’Adriatico i pirati “uscocchi titini”, assaltino il Patrimonio ,almeno fino al parallelo di Ancona o giù di lì e che poi una volta superato l’ostacolo, intervengano i Predatori delle Puglie ,e poi gli affamati Greci, e poi mamma LI Turchi,figurarsi poi navigare i mari della Cina e le rotte dell’Oceano indiano per spingersi oltre le rotte dei Venessian.
la Sylvina conosce ormai che il Predator Venessian non domina più da secoli lo mare Adriatico et lo Mediterraneo oriental con le sue Portaaerei…galee,mosse dalli “schiavi infedeli” (forza motrice”.
A remar restano gli Asinelli fiom, ma tra due forse motrici , nonostante gli ululati, preferisce lo secondo danno , e via con un Troncio intero per far la capanna di Gesù Bambino,secondo le consolidate mode dei valligian…an, an,an !!
Un troncio , una capanna !
cc
x Pino
le rispondo come, forse, le risponderebbero i miei amici di queste parti…L’Iran non puo’ sorvolare GB, e (per quel che ne so) GB non puo’ nemmeno sorvolare l’Iran coi drones…quindi la sua e’ una domanda ipotetica, perche’ anche le eventuali reazioni dipenderebbero molto da cio’ che i contendenti potevano fare in primis…
Su US non saprei di preciso, essendo loro molto piu’ paranoidi di noi europei, qualsiasi sconfinamento sarebbe ‘un’invasione’.
Tuttavia, l’Iran non puo’ farlo, ne’ tanto meno invaderli, semmai e’ tutto il contrario. Per cui, dovrebbero abbozzare, a mio avviso, come dice lei.
In breve, a sconfinamenti illeciti si risponde con azioni e proteste diplomatiche, prima di tutto. Ma vallo a dire a gente che ha appena aizzato le folle contro un’ambasciata a Teheran…
Per dirla tutta, delle eventuali minacce fatte dall’Iran ad Israele a me non importa un granche’.
Ma cio’ che gli iraniani hanno detto ieri (e non era certo una versione ritoccata) non si riferiva, neccesariamente, al medio oriente
un saluto
Peter
x Peter
Mi raccontava Tanja, siberiana laureata a Mosca, che durante l’URSS la, tomaia, la suola, la soletta e i tacchi di una scarpa venivano prodotti in posti diversi, anche migliaia di km distanti.
In Georgia pare andassero molto …i tacchi!
Non so se destri o sinistri!
Con il crollo dell’Urss…vuole che un capo del KGB non sapesse…come comportarsi e come consigliare gli amici…
E parlo di scarpe…non di GAS o di altre ricchezze del sottosuolo russo!!!!
Nemmeno per un istante ho mai pensato che in quella “grande amicizia” guidasse il gioco il nostro clown col tacchetto…
Ce lo vede un Putin che frequenta assiduamente e si fa ricattare da un Lavitolov o da un Tarantinov???
Suvvia!!!
Sylvi
La vita è un pochino più complicata…e il passato non torna!
Ecco una di quelle frasi storiche…che condivido con la Sylvi !
panta rei !
Ma il vento a volte gira ed allora ache se abbiamo abbiamo appreso a navigar contro vento,memento non pisciar contro vento,certi schizzi possono imbrattar la mutanda e rovinar l’elastico,che più non flettendo può stringere lo zebedeo e far venir lo mal di testa,,che ne manco con il Veramon e Cibalgina …passa !!
Per cui viva Putin,viva Stalin ed Ho ci min !
Viva la Liberal democrazia e così sia !!
Novella di Natale in poesia !
cc
x CC
i pugliesi non sono MAI stati predoni sul mare, a differenza dei genovesi, se non erro, ed anche i veneziani, tra crociate non pagate (per cui si rifacevano su altri cristiani, come croati e bizantini) ed altre avventurette mediterranee…
L’unico atto di pirateria che mi ricordi data a circa mille anni fa, quando una spedizione pugliese involo’ la salma del vescovo di Mira ai monaci dell’Antiochia…poi diventato S. Nicola, O Santa Klaus…visto che siamo in tema natalizio.
Si’ lo so, se il biscegliese noto al blog mi leggesse, direbbe che erano tutti di Bisceglie…come cappuccetto rosso
Peter
Circa il drone sull’Iran, qui le notizie sono scarse sempre perche’ non si precipitano a conclusioni se non dopo le dovute investigazioni.
Iran Says It Shot Down Unmanned U.S. Spy Plane | Fox News
http://www.foxnews.com/world/2011/12/04/iran-says-it-shot-down-unmanned-us-spy-plane/print
Ho scelto il link della FOX non perche’ sia di pendenza a destra o almeno centro, ma perche’ era il piu’ facile da mettere in formato “print”.
Anita
x Sylvi
Santa Klaus e’ una contrazione di S. Nikolaus…ovvero S. Nicola.
I turchi, che non sono neanche cristiani, ed INVASERO lo stato bizantino nel ’400, vorrebbero indietro le spoglie del santo come roba loro, per metterla in un parco giochi di Babbo Natale a Mira…
Peter
questa e’ bella…
il mio ultimo post e’ stato scritto dopo quello di Sylvi delle 14.15, ma appare PRIMA…
mah
Peter
volevo dire, delle 16.15, non 14.15
Peter
Persino sotto Natale in questo blog si fanno confusioni fra S.Nicolò,
che è una via di mezzo fra S. Nicola e Santa Klaus…il primo nell’estremo lembo sud dello stivale, il secondo …nell’estremo nord!
Poi si fanno confusioni fra Cappuccetto Rosso , il Lupo e il Cacciatore…la nonna è assente.. e già noto un tono razzista contro le nonne…
Insomma una grande ignoranza sulle favole, che hanno delle regole tecniche ferree da far invidia a certi ignoranti (di favole) che straparlano di robot! E anche di navigare contro vento…cioè di bolina…e chi non tiene conto del “contra ventum” merita di avere le mutande con tutto l’elastico a bagno!
caro cc,
mio marito sta leggendo, finalmente!!! a forza di insistere, ” mamma li turchi” , un libretto che descrive le invasioni musulmane, dopo la battaglia di Costantinopoli, che facendo capo in Bosnia , per oltre cinquantanni invasero queste terre e le ridussero deserti.
Ovviamente i veneziani che erano occupanti in Friuli…quando arrivavano gli akingy, più e più volte, comandati soprattutto da Isckender Beg, si trovavano quasi mai nel posto giusto…erano forse a pisciare contra ventum!!!
Il periodo più nero , persino rispetto ad Attila!
Non so se allora sia nata la fiom contro la sfruttatrice Venezia!!!
Comunque gli akingy allora non ci lasciarono nemmeno un Troncio per fare una capanna…la mia infatti risale alla fine degli anni ’70.. del ’900.
Ma ti do una lieta, per me, novella!
Non paghiamo la patrimoniale sulla barca …per un cm…
Spero che Monti si rifaccia sulla tua carriola!
Sylvi
pin pin cavallin
ah beh, ora la sequenza e’ in ordine
Peter
Brogli elettotorali Russia…conferma Ocse di pochi minuti fa…
Viva Putin,viva Stalin,via la liberal democrazia !
Ovviamente sono state le opposizioni a fare i brogli, la Bolscevicfiom organizzazione terroristica internazionale, nota per i suoi legami con i talebani!
Cara Sylvi,
tuo marito farebbe bene a leggere anche Le Crociate viste dgli storici Musulmani (te ne invio una copia sottola capanna del presepe.Anzi sotto LA MANGIATOIA di gesù Bambino !
In merito al resto,Monti, ha già provveduto a tassarmi la “carriola”, mentre vedo che il Sarcasmo per la tua barchetta salva ,non ti manca…,,quindi mi raccomando a non “sbagliare” le manovre controvento…oltre agli spruzzi..la bagnarola può anche “affondare” ….potrebbero sbucare imprevisti scogli sulla rotta..non segnati dalle carte nautiche
E comunque mi congratulo per la permanenza in Italia del Patrimonio…non vedo ancora critiche a Monti..segno che per il momento ha colpito nel Giusto( sic)..ah adesso non correte fuor dai confini a recuperare il danè liquido imboscato nelle cassette di sicurezza, per pagare in contanti…senza scontrino la vernice della bagnarola…pagate con il bancomat ed esigete la ricevuta !!
cc
Ho sentito Monti….ho sentito i commenti ho visto lo spread, ma perchè non sei al Parlamento patano insieme a Zaia…a porre le basi della patana friula…sempre così voi “rivoluzionari chiaccheroni….quando è ora di tirar fuori le Palle di natale…vi rifugiate nelle valli del Naticone…tanto va bene così eh,eh eh per il momento ..sbaglio ?
Caro peter,
lo so ,lo so che non ci sono mai stati pirati puglesi!
Ma ho dovuto metterli nella mia storia,per far felice la Sylvi..sai siamo a Natale..ed un contentino sul Sud che succhia il Nord bisogna pur darlo…!!
Piuttosto ho letto il tuo giudizio sui tedeschi in generale,alquanto razzista,ebbene devo dire che non ti differenzia dalla Sylvi quando attacca i terroni in genere.
Ciò conferma il fatto che in merito al razzismo non ci sono Nord e Sud..viaggia a 360 gradi !
In fondo anche io ,sono un pò razzista, quando parlo degli Inglesi labouristi ,sinistra riformatrice imperialista da Attle a Blair… ed anche prima ,non si può essere perfetti nella vita !
cc
I VERDASTRI BOSSIANI E LERCI BERLUSCHINI
Meglio se le gazzarre dei verdi bossiani, malsani berluschini
si spengono inghiottite dalla sensata italianità:
più chiaro si ascolta l’orare di menti amanti de realtà,
dei lor stanchi e lordi amici che nell’aria quasi son zitti,
e i sentimenti de lor onor in torpor son d’incanto spariti,
immersi come anguille seguon oscure viuzze,
scendon dalle buie piazze deserte, ghigno senza realtà.
E piove in petto, peso immenso inquieta la comunità.
Qui delle diverse passioni ci si interroga, ci si salverà ?
Per miracolo tace la merda, osserva distratta la disfatta,
qui tocca solo a noi poveri la nostra parte di ricchezza,
ed è l’onore de nostri padri che ci fa estrar nostra fierezza.
Queste lacrime di italica donna, in questi silenzi in cui pause
s’abbandonano e fanno inghiottir amara medicina, sono vicine
a inalar il loro ultimo disegno segreto, guarir la strana malattia,
talora ci si aspetta che lor sigori paghino, ma mai in pieno si fa,
si scopre che non c’è sbaglio, l’unto e il verdastro non pagheran,
il punto morto d’Italia, l’anello che non tiene,
il filo da disbrigliare che finalmente ci tolga dalla calamità.
Lo sguardo fruga tutt’intorno, la mente indaga, accorda,
annuisce nel disastro che dilaga quando il giorno piú languisce.
Sono i rumorosi silenzi in cui si vede in ogni ombra umana,
che l’italianità vincerà. S’allontana con disturbata volgarità
la stupidaggine di due omuncoli di provata imbecillità.
Pasquino
x CC
embe’?
quel che i tedeschi dicono di noi e’ sempre peggio…
Sono un naughty boy, lo so…
Peter
Caro Uroburo,
mi puoi rammentare per favore il titolo di quel Libro sul Partito Inglese in Italia..
Magari aggiugi un suntino ,,delle tue impressioni..così tanto per farci felici a Natale…
Infatti leggo sui Blog.. che starebbe nascendo un partito massone europeo della finanza…non so ..magari chissà dov’è pargheggiata quella bagnarola del Britannia,in questi giorni…o sono finiti tutti da Blomberg a mangiar salatini scaduti ?
Poveracci !
cc
x Sylvi
Negli US tutte le fiabe sono state cambiate, un fenomeno di qualche anno.
Non c’e’ piu violenza, il lupo e’ un bonaccione, la strega di Hansel and Gretel e’ una simpatica vecchietta…
Temono che i pargoli si spaventino e facciano brutti sogni.
Come abbiamo fatto noi a crescere?
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A proposito di tasse, nel mio Stato e’ stata progettata una nuova tassa.
Ogni anno noi paghiamo le tasse di proprieta’, incluse sulle auto secondo il valore.
Per le auto dopo i 10 anni, non sono piu’ tassate.
La proposta e’ che le auto che raggiungono i 20 anni verranno tassate sul valore di compra originale perche’ secondo loro sono un antichita’.
La prima fase e’ gia’ iniziata, ho gia’ pagato tasse sulle mie due auto, ambedue hanno passato i 10 anni, tassate sul valore attuale del libro blue.
Le nostre auto durano quasi per sempre se ben mantenute, non si vedono rottami in giro.
Ci sono stati molti comizi e dimostrazioni nei vari comuni per questa brillante proposta.
Anita
Passo a scriverti una nota personale.
Caro peter,
di quello che dicono i tedeschi su di Noi..non mi tange affatto…I Nazi in fondo ,tolti ebrei e zingari, Russi e slavi in genere,erano equanimi nel distribuire gioie….così mi dicono…anzi mi pare che per gli Inglesi avessero un occhio di riguardo almeno fino ad una certa data..in fondo era il riflesso del parveneu Adolfo,nei confronti del maestoso scenario dell’Impero Inglese..Lui era un neofita del Grande Banchetto…e come tutti i neofiti guardava ancora le maestose cattedrali gotiche inglesi con insicurezza , dimenticandosi che i Goti erano erano tedeschi orientalili fors’anche figli di Odino !
Adolfo in fondo era ancora come quello che di fronte allo scenario della grande tavola imbandita, temeva di sbagliare forchetta e bicchiere per le prime portate,,di fronte al sussiego di nobili tromboni imbaccucati che dicevano Ohhh ad un eventuale sbaglio..
Vabbè poi cambiò idea, ma era tardi…!!
Guarda gli Amerricani , loro ti ficcano gli stivali sul tavolo , si soffiano il naso nella tovaglia, ed ordinano un bicchierozzo di Wiscaccio , mentre afferrano l’arrosto con la punta del coltello che si erano portati da casa..e magari si divertono a sparare al cameriere…che cerca di fermarli..con due colpi di Colt, pensando che era uno che voleva portargli via in piatto…
Poca Finesse, efficace…però !!
cc
Cara Sylvi,
ha ragione Anita…, ma i Fratelli Grimm se ben analizzati ,potrebbero essere i precursori dei “serial Killer” ,madonna santa con tutte quelle simpatiche vecchiette (nonne potenziali) che si divertono a mangiar bambini e che dovizia di particoli poi…
E poui Geppetto che come Giona finisce nella pancia della balena…che male aveva fatto se non incorrere anche Lui nelle ire del papa del bambino di betlemme a gratis..anche Collodi non sfugge ad una sana rilettura…!!
cc
x CC
whatever…
Peter
x CC
Se ci pensi bene quasi tutte le fiabe ed i cartoni animati di Walt Disney sono abbastanza violenti e perfidi.
Biancaneve ed i Setti Nani, che io ho visto piu’ volte la settimana,
intrighi, perfidia, la mela avvelenata….
I vecchi cartoons in bianco e nero, c’era sempre
il gatto o la papera che finivano sotto un macigno o qualche attrezzo pesante e splat, distesi sul lastrico come un foglio di carta.
Ho una bella collezione di videos per il VCR, i miei nipotini ne erano incantati, films e cartoons di Disney.
I due maschietti erano apposto per delle ore, la bambina no, si stufava di tutto in 5 minuti. (e’ ancora cosi’)
A mio parere e’ tutta una farsa, censurano i cartoons e le fiabe, ed in TV non c’e’ altro che violenza e sesso, a tutte le ore, anche durante l’ora dei pasti, diversi ads pubblicitari sono espliciti.
Per non parlare delle video games.
Anita
va bene, provo a rispondere in modo piu’ appropriato.
Io non so cosa Pino voglia dire con ‘la Germania era il paese piu’ civile dell’Europa’. Molti altri paesi europei hanno avuto grandi scrittori, poeti (!!!), musicisti (!!!), scienziati (gli inglesi nell’ 800 erano quelli che brevettavano piu’ scoperte), tecnici, etc etc.
Dal punto di vista dei diritti del lavoro e della sicurezza sociale, la Germania non era certo all’avanguardia, era anzi un paese molto conservatore. E’ vero che Roosevelt prese a modello la ‘national health insurance’ dei tedeschi nel 1910 (senza riuscirci), ma questo non toglie che i poveri in Germania morissero di tubercolosi ne’ piu’ ne’ meno come in Italia, Francia, Inghilterra…
Tutti sappiamo che i tedeschi sono ‘puliti’, anali in ogni senso (cioe’ amano il controllo sfinterico, la pulizia, sono ossessivi in genere, non mi si fraintenda…), ben organizzati e precisi, tutte qualita’ che possono tornare molto utili in molte situazioni. Dipende dai contesti e dai fini per cui vengono usate….
Quel che volevo dire a Pino era che l’unita’ tedesca operata dal Bismarck produsse effetti deleteri, molto peggiori di quella italiana voluta dallo stato sabaudo.
Il nord ed il sud della Germania erano egualmente ben organizzati per i tempi, ma il regno di Baviera, con annessi e connessi, era cattolico, e molto piu’ vicino agli austriaci per cultura, religione, lingua (o accento!), tradizioni, etc etc. La sua forzata fusione coi prussiani produsse uno stato molto eterogeneo, con gravi tensioni interne, ed una perenne ricerca del nemico esterno, o esterno-interno…
Peter
Lasciatevelo dire da uno che li conosce:
i tedeschi amano sinceramente gli italiani, ma non li stimano – gli italiani stimano altrettanto sinceramente i tedeschi, ma non li amano.
C.G.
The U.S.-led coalition in Afghanistan said in a statement the aircraft may be an American drone that its operators LOST contact with last week while it was flying a mission over neighboring western Afghanistan.
@ Anita
Contatto perduto?!
Che il Pentagono non sapesse dove fosse il loro drone (vedi un po’, sperduto e casualmente di passaggio sopra un paese a caso come l’Iran) suggerisce due interpretazioni: o che al Pentagono ci stia un manipolo di imbecilli, o che al Pentagono ci stia un manipolo di furboni che credono che gli imbecilli siamo noi.
@ CG
Dubito che si possa amare senza stima. Se non ci stimano, vuol dire che non ci amano. Anzi, credo che ci disprezzino.
I tedeschi amano venire in Italia (come molti altri stranieri), il che’ e’ tutto un altro discorso.
Caro Pasquino,
grande strofa…complimenti degna di Foscolo..
E piove in petto, peso immenso,inquieta la comunità.
Qui delle diverse passioni ci si interroga, ci si salverà ?
Per miracolo tace la Merda, osserva distratta la disfatta,
qui tocca solo a noi poveri la nostra parte di ricchezza,
ed è l’onore de nostri padri che ci fa estrar nostra fierezza.
L a poetessa del blogghete ancor tace e si trastulla con i presepi
Ahi! forse a tanto strazio
cadde lo spirto anelo,
e disperò; ma valida
venne una man dal cielo,
e in più spirabil aere
pietosa il trasportò;
E a proposito di M…
La gioia del Crumiro occasionale !!
Due sindacati adusi a far zerbini alle mense di Marchionne e Berlusconi (talvolta come ladruncoli beccati con il sorcio in bocca),oggi hanno proclamato due ore di sciopperò general popppolare contro la manovra Monti !
Ancor Tace la proverbiale accusa della Poetessa del bala bla bla,
presa com’è ad imbandir presepi e prepar fiabbe..tace ancor la poetessa di lanciar strali di fuocco contro il sindaccatto reo di rovinar L?iTalia , questa volta ,che ci dirà ?..che gli bene così..,ovvero sarà un inno alla democrazzia e alle libertà sindacali, sarebbe meglio se tacesse.. ma so già che arriverà un bla bla blo, insieme ad una ricetta, ed un presepe…la libertà ..?
Ancora non so cosa farà la CGIL per amor dell?unità..ma sinceramente se lavorassi ancora , farei il Crumiro con immensa GIOIA !!(comunque)
per cui caro grande poeta..
—
qui tocca solo a noi poveri la nostra parte di ricchezza,
ed è l’onore de nostri padri che ci fa estrar nostra fierezza.
….
In alto i cuori e sinceri complimenti !
cc
Dicono che un vaffanculo al giorno , toglie il Medico di torno
per cui
http://www.romatoday.it/speciale/a-tutto-mondo/mario-pepe-pensione-parlamentare.html?utm_source=fb&utm_medium=fanpagespecial
Ma vaffanculooooooooooooooooooo!!
cc
x CC
una cosetta che mi piacerebbe sapere e’: avendo la doppia cittadinanza, quando (o se…) arrivo alla pensione, avrei forse diritto alla pensione sociale di li’ oltre a quella di qui?! Qui la pensione lavorativa e quellla sociale sono ancora cumulabili…
Dimmi, caro, dimmi…
Peter
ps
spero che Sylvi non legga questo post, o dara’ fuoco a capanna e barca…
x VOX -#291-
Ma il drone era sul confine con l’Iran, e’ possibile che ci sia stato un errore, dopo tutto sono attivati da computers.
L’ultimo resoconto che ho sentito e’ che un drone e’ mancante, non sanno se e’ caduto per malfunzione meccanica o e’ stato “allegedly” ( presumibilmente) abbattuto.
Hanno (il Pentagono) anche aggiunto che e’ abbastanza consueto che tanto l’Iran che altre nazioni facciano dichiarazioni simili per prendersi la fama, responsabilita’ e gloria.
Se e’ vero dovranno presentare le prove.
Anita
Caro peter,
Mah, … la prima risposta potrebbe essere quella del 294,…poi ripensandoci, ma quanto hai versato nelle casse dell italico stato?
Le pensioni sociali dovrebbero non pesare sui sistemi pensionistici ed essere delegati all’assistenza che dovrebbe operare severi controlli sugli aventi diritto !
In questo caso tocchi un tasto delicato anche per me , per cui ,Caro, se la Sylvi decidesse di inviarti un Drone a domicilio , mi associerei alle spese anche a costo di fare un ulteriore sacrificio !
Questo semplicemente, perchè,oltre a decenni di regalie nel sud con voto di scambio al PCI è chiaro), ai sistemi pensionistici in Attivo degli Operai, nel corso dei secoli , abbiamo aggiunto i passivi di un sacco di Pensionati che non pagavano le tasse,e facevano le cicale…
Risultato qualche alloggio al mare ed una pensione in più e noi del Kulo !
Dimenticavo,pure un sacco di sistemi pensionistici falliti di Digerenti si sono aggiunti e sai una pensione di quelle ne vale dieci delle mie e sti stronzii erano sempre Lì a predicare efficienza !!
Per cui fai un Pò tu, preferisci il Drone o il vaffan..?
cc
x Peter
Negli US anche senza doppia cittadinanza avresti diritto anche alla pensione Italiana, provvedendo che hai lavorato in Italia e secondo i contributi.
Naturalmente avrai diritto alla pensione dall’UK.
Mio cognato riceveva la pensione dagli US e quella Italiana.
Mio marito fu rimborsato per gli anni di guerra e prigionia dall’Italia, e una piccola pensione ogni due mesi che era minima, quando mori’ rispedii l’assegno in Sicilia e dichiarai il suo decesso.
Anita
Le leggi in Italia furono cambiate, la pensione….goes accordingly to the income in the nation where you reside.
My husband wouldn’t have been eligible any longer because his income was over the limit allowed.
L’Unica gioia che mi dà la manovra Monti sulle Pensioni !
Vorrei essere ancora vivo quando a 60anni alcuni dei miei ex compagni di lavoro più giovani , ma rampanti assai e proni totali all’epoca , gratificati ….a 60 anni, verranno dichiarati “obsoleti”e costretti a far presenza in qualche sottoscala aziedale , senza gratifiche fuori busta…
E’ la giusta punizione per le facezie dei rampanti anni 80 e primi 90–che Iddio non abbia pietà di loro..non se lo meritano !
Aggiungo che gradirei per loro un sistema di delocalizzazione annuale nei posti più lontani da casa con cambiamenti di sottoscala annui !
Magari un anno in Cina ed uno in India,senza ovviamente nessuna gratifica, stipendio puro , minimo sindacale!
cc
Una nota di Ottimismo !!
Il futuro è già tra di Noi !
http://video.repubblica.it/natura/nuova-zelanda-l-insetto-grande-come-una-mano/82899?video=&ref=HRESS-20
cc
x Anita..si sta clonando una razza adatta per l’erba del Green del Golf !Divora un ettaro di erbetta all’ora,radici comprese, ovviamente,tanto per non illuderti che fosse un taglia-erba a gratis…si abbattono con mazze da Base -Ball ..!!Per le taglie future si vedrà !!Probabilmente dal Friuli arriverà un Robot ammazza Zanzarea elefante..eh il progresso non ha fine..anche gli incubi a volte si avverano..
Buon natale !
x CC -#285-
“Guarda gli Amerricani , loro ti ficcano gli stivali sul tavolo , si soffiano il naso nella tovaglia, ed ordinano un bicchierozzo di Wiscaccio , mentre afferrano l’arrosto con la punta del coltello che si erano portati da casa..e magari si divertono a sparare al cameriere…che cerca di fermarli..con due colpi di Colt, pensando che era uno che voleva portargli via in piatto…”
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Hai visto troppi “spaghetti westerns”.
Allora dovremmo giudicare gli Italiani dal video “pranzo Italiano” ???
Video postato su questo forum, non mi ricordo chi erano gli attori e mi dispiace di non averlo conservato.
Almeno i vecchi cowboys usavano il coltello….
Gli Americani mangiano come tutti nel mondo civile, dipende dal ceto e dall’educazione ricevuta.
Quando tu dici Americani, descrivi quasi tutte le culture del mondo, Europei in primis, Orientali, Africani, Arabi, piemontesi, etc…..
Anita
Cara Anita,
ma la mia era solo un metafora ..loso che gli amerikani non sono tutti così…salvo quando si tratta di interessi di Americani nel mondo, allora la metafora funziona !
cc
USA
LEGGE DETENZIONE A TEMPO INDETERMINATO
Obama potrebbe non firmare la nuova legge passata a maggioranza al senato. Si potrebbe pensare che si stia facendo degli scrupoli di coscienza, oppure che ritenga i diritti degli arrestati sacrosanti?
Nulla di tutto cio’. Obama e’ restio a firmare la legge, perche’ il modo in cui e’ formulata darebbe adito a controlli secondo lo statuto della Convenzione di Ginevra e questo toglierebbe alle autorita’ americane “flessibilita’” nel trattamento dei prigionieri.
In altre parole, il governo vuole poter fare coi propri prigionieri quello che vuole, senza rischiare sanzioni e controlli internazionali. Sempre piu’ rassomigliando a una dittatura feroce, in stile Pinochet (il quale, del resto, fu portato al potere e appoggiato per anni proprio dagli Usa). A logic development.
http://poorrichards-blog.blogspot.com/2011/12/obama-wants-to-veto-indefinite.html
at first, I – like many others – assumed that Obama’s threat to veto the bill might be a good thing. But the truth is much more disturbing.
As former Wall Street Street editor and columnist Paul Craig Roberts correctly notes:
The Obama regime’s objection to military detention is not rooted in concern for the constitutional rights of American citizens. The regime objects to military detention because the implication of military detention is that detainees are prisoners of war…
Detainees treated according to the laws of war have the protections of the Geneva Conventions. They cannot be tortured. The Obama regime opposes military detention, because detainees would have some rights. These rights would interfere with the regime’s ability to send detainees to CIA torture prisons overseas…
The Bush/Obama regimes have evaded the Geneva Conventions by declaring that detainees are not POWs, but “enemy combatants,” “terrorists,” or some other designation that removes all accountability from the US government for their treatment…
In other words, the regime is saying that under AUMF the executive branch has total discretion as to who it detains and how it treats detainees. Moreover, as the executive branch has total discretion, no one can find out what the executive branch is doing, who detainees are, or what is being done to them. Codification brings accountability, and the executive branch does not want accountability.
@ CC
A proposito della manovra di Monti.
Oggi ho letto una cosa che, se vera, sarebbe il massimo dell’ipocrisia e della schifosita’ di quest’altro cosidetto governo che toglie ai poveri per dare ai ricchi.
Sembra che sia in progetto una tassa sugli animali domestici, definiti “beni di lusso”. Col problema degli abbandoni, gia’ molto grave in Italia, questo sarebbe il colpo mortale.
Tra poco anche i figli saranno catalogati come beni di lusso. Infatti, e’ gia’ un lusso poterne avere almeno uno.
X Anita
Ma non sei tu che citi sempre la Fox ..andiamo bene..
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2011/12/05/visualizza_new.html_9363467.html
Potrebbe essere un consiglio per la Sylvi in cerca di nuovi “cartoons”, questi sono da evitare !
cc
A differenza di Vox io ritenevo quello di Monti un buon governo, o meglio: l’unico governo decente che questo parlamento potesse esprimere.
La manovra finanziaria si è dimostrata senza equità, ma quando mai la classe diggerente ittagliana è avuto equità? Monti è l’espressione di quella classe diggerente, magari più colto, fine, professionalmente capace. Forse avrebbe voluto maggiore equità ma credo che questo parlamento non avrebbe potuto farla passare.
Questo paese a maggioranza ha scelto le bugie di un demagogo per quasi vent’anni: mi sembra giusto che il paese paghi quei debiti che ha permesso si facessero a nome suo. I nodi prima o poi vengono al pettine ed io ho sempre detto che l’avventura berluschina ci sarebbe costata come una guerra perduta.
Così è, giustamente, stato ed io non ho, da questo punto di vista, critiche da fare a Monti. Mi sarebbe sembrata più giusta una patrimoniale ma questo parlamento non la voterebbe mai e Monti (ma neppure Napolitano, il Baffetto, o Casini) non è tipo da appello diretto al paese.
Ma l’esposizione del programma di governo dall’Insetto TV, questo con le restrizioni ed i sacrifici non c’entra nulla. Se Monti non sente il bisogno di differenziarsi dalla liturgia bananiera vuol dire che la condivide: E se condivide qualcosa del Banana allora non è più il mio presidente del consiglio.
Per quanto mi riguarda neppure questo governo merita che io faccia la fatica di uscire di casa per andare a votare.
Un caro saluto a tutti. U.
x Vox.
Ti sbagli di grosso. Il tedesco acculturato ha una sana ammirazione verso noi (odierni) italiani, ritenendoci capaci di tirare fuori il meglio quando abbiamo l’acqua alla gola.
Un esempio forse banale ma sintomatico:
un dirigente di un’azienda di prodotti di eccellenza mi disse, cenando insieme, “voi italiani avete una capacità straordinaria di ingegnarvi. Se uno di voi lo si lascia in un deserto con un litro d’acqua e un cerino, troverà il modo di sopravvivere e magari mettere su un bancone per vendere acqua fresca e fiammiferi”.
C.G.
Caro Vox,
può darsi , ma io non sono “pregiudizialmente” contro Monti.
In fondo al pari di Marchionne , Lui è uno che deve fare un compito e lo fa !
Nella logica economica in cui viviamo,è inutile prendersela con Montiin particolare…e che si deve fare la Rivoluzione contro Monti ?
In fondo fa un compitino diverso in parte dal passato,e mette in Luce le Contraddizioni di fondo di un movimento populista come la Lega che è stato l’asse portante del Berlusconismo.
Mai sentite tante cazzate economiche messe insieme,per un regime capitalistico….
Infatti la domanda è : cosa fare oltre Monti,illudersi che gli italioti l’avrebbero fatta franca nel contesto europeo ?
Almeno Monti serve per smontare le cazzate propinate dal berlusconismo popular leghista, che illudevano gli italioti nazional.populisti sempre più furbi degli altri!
Sono altri gli obiettivi, smontare la logica che presiede al sistema..Monti od un’altro non cambia nulla..lavoro lungo e difficile, ma che potrà essere accellerato da una logica che tiene sempre meno….chi vivrà ,vedrà !
cc
@ Uroburo
Come volevi che un consulente del mostro finanziario piu’ mostruoso (Goldman Sachs) potesse fare manovre “eque” per il popolo italiano, quando e’ stato appuntato dall’elite finanziaria PROPRIO per fare del nostro paese quello che conviene a loro?
La Goldman Sachs ha praticamente fatto lo sgambetto alla Grecia, mettendola nell’indebitamento megagalattico in cui ora si trova (e che e’ stato quasi raddoppiato grazie al successivo prestito imposto dal Fondo Monetario). Oggi, come prevedibile risultato, la Grecia non appartiene piu’ ai greci, la sovranita’ le e’ stata tolta e i soliti avvoltoi banchetteranno lautamente sui suoi assets, privatizzando perfino le isole, il Pantheon (sembra che lo voglia acquistare una multinazionale finlandese) e tutto il resto.
Non credi che il consulente (!) , il servitore superpagato di questa super-banca, ovvero organizzazione a delinquere, non condivida in qualche misura le responsabilita’ del padrone? E cos’hanno questi vampiri in serbo per l’Italia? Non credo ci voglia molta immaginazione. Il giullare berlusconi potrebbe non essere stato il peggio per il nostro disgraziato paese. Anche se spero ancora, non so piu’ nemmeno in cosa.
@ CC
A me, come ho detto piu’ sopra, basta sapere chi e’ e per chi lavora Monti, per avere tutte le pregiudiziali del caso, oltre al quadro generale. E’ inutile illudersi, meglio sapere fin dall’inizio con chi e cosa si ha a che fare.
Un’ultima cosa: la sfiducia nella politica e il non andare piu’ a votare sono i materiali giusti che ci vogliono per cominciare a costruire una dittatura. Prima solo finanziaria, poi per tutto il resto.
Conoscere e capire il fenomeno col quale abbiamo e’ una chance di combatterlo, prima che sia troppo tardi. Come dice il proverbio, uomo avvisato, mezzo salvato.
x Cicci’
mamma mia, io avevo solo fatto una domanda innocente (e neanche seria…), e tu mi fai una dichiarazione di guerra…
Le cose in Italia vanno davvero male, non avete piu’ il senso dell’umorismo, solo sarcasmo e fucili spianati…
Peter
x Anita
ho dato a suo tempo contributi nel mio paese di origine, non molti…whatever pension will come out of them, they can keep it…I couldn’t care less.
However, our lovely governement is planning to increase the superannuation contributions dramatically, up to a third of my salary, just to give you an idea…
cheers and don’t mind the silly American jokes, just ignore them
nite nite
Peter
x Anita
sto persino accarezzando l’idea di emigrare in Australia. Li’ almeno fa bel tempo tutto l’anno…
Sara’ la volta definitiva che vi lascero’ : 18 ore di sfasamento sono troppe…
Peter
x CC -#
The Muppets…..
Prima di tutto FOX News e’ differente da Fox Business Network.
Programma cable che non ricevo.
Ma e’ un fatto che Hollywood e’ di sinistra anche se sono capitalisti ad alto livello.
Non guardo “The Muppets” e non credo di avere mai visto un programma in totale, conosco i personaggi perche’ adornavo le zucche di Halloween con le loro facce.
Se il soggetto dei programmi per bambini e’ politico, si chiama brainwashing.
Lo stesso come diverse associazioni per gli anziani, seniors.
Tira e molla sono associazioni propagandistiche, mio marito sottoscriveva ad un paio ben note, dopo il suo decesso iniziai a leggere qualche pagina, non mi ci volle molto per capire che vento tirava.
Cancellai le subscriptions anche se pagate in anticipo.
Non nulla in contrario a diversita’ di opinioni, ma non mi vanno i programmi, giornali, riviste, che nascondono il loro vero colore sotto false pretese.
Cosi’ come ho cancellato i giornali cartacei perche’ mi dicevano per chi votare e sostenevano i loro candidati a spada tratta.
Buonanotte,
Anita
host Eric Bolling.
x VOX
Una mezz’ora fa ho sentito, visionato, notizie dal Pentagono sul drone caduto sul confine dell’Iran.
E’ il tipo di drone piu’ sofisticato nell’arsenale, costa 6’000’000 di dollari.
Sembra che non sia danneggiato, e’ un altro pezzo di tecnologia che finira’ nelle mani della Cina o della Russia.
Si preoccupavano per la coda dell’elicottero che rimase incastrata nel muro che circondava il compound di Osama bin Laden, in paragone quella era una bazzecola.
——————————
A U.S. super-secret spy plane believed to be in Iranian possession could be a major loss for the U.S. military — and a major gain for Iran.
According to a senior U.S. military source with intimate knowledge of the Sentinel drone, the aircraft likely “wandered” into Iranian air space after losing contact with its handlers and is presumed to be intact since it is programmed to fly level and find a place to land, rather than crashing.
“This is a big prize in terms of technology.”
The spy plane uses the same stealth technology as the drone used to monitor the compound during the raid that killed Usama bin Laden.
Military sources confirmed that the Iranians have the RQ-170 drone, which is so advanced that the U.S. Air Force has not distributed even a photo of it.
However, they did not say that the Iranians shot down the spy plane, as was reported by Iran’s official IRNA news agency.
IRNA quoted an unidentified Iranian military official saying Sunday that the spy plane was shot down by Iran’s armed forces and suffered minor damage..
The official also warned of strong and crushing response to any violations of the country’s airspace by American drone aircraft.
Earlier, the U.S.-led coalition in Afghanistan issued a statement saying the aircraft may have been a drone that operators lost contact with last week while it was flying a mission over neighboring western Afghanistan………………….
Anita
Caro Peter,
hai ragione in Italia “oggi” volano bassi e l’umore è nero, ma non pensavo che scambiassi le mie battute per sarcasmo gratuito nei tuoi confronti,dato che la tue affermazioni alla luce dei fatti italiani sembravano proprio delle “provocazioni” umoristiche!
Ieri per esempio è arrivata a casa mia Moglie dal lavoro,tensione palpabile si poteva affettare con il coltello , come la nebbia in val padana.
A tre anni dalla vecchia pensione,se ne ritrova 8 in più e ti assicuro che non c’era nulla da ridere.
cc
avrei forse diritto alla pensione sociale di li’ oltre a quella di qui?! Qui la pensione lavorativa e quellla sociale sono ancora cumulabili…
Caro Peter, non si chiama “pensione sociale, ma Assegno Sociale…
Non e’ una pensione ma un aiuto economico ai diseredati. Non e’ una pensione in quanto se non rispetti le condizioni dettate dall’ INPS, come : obbligo di risiedere in Italia e abitarci; non e’ permesso trasferire i soldi del contributo sociale (518 euro mese) all’estero; Non piu di 20 gg fuori dall’Italia ( non so se al mese o all’anno) ed altre condizioni e paletti x avere l’assegno Sociale. Cosi che non fa al tuo caso (poi bisogna essere nullatenenti e nessun reddito) e neanche al mio che avrei voluto continuare a vivere all’estero…
Faust
Il 295 di Peter è una chicca che nemmeno Marco Tempesta…!!!
Sono proprio fatti così: impiego fisso e pensioni sociali o di invalidità!!!
Caro Peter
capisco che dalle sue parti originarie sia normale avere cumuli di pensioni sociali, di invalidità e di …un giorno di lavoro…
ma lei dovrebbe capire che i leghisti proprio per questo vorrebbero togliersi la palla al piede!
Vede , Monti ha dato un solenne botta alle pensioni, a tutte, ma non può toccare quel merdaio di pensioni al sud, donate da tutto l’arco costituzionale per fare la guerra alla disoccupazione!!!
Ma se non si ha voglia di lavorare e si vuol vivere di espedienti…allora questa lotta diventa lo sfruttamento di chi lavora! Altro che Marchionne!!!
So benissimo che si incazzerà…sapesse noi da quanto siamo incazzati…
E se l’UK le chiederà un terzo di trattenute per le pensioni…noi siamo stufi di pagarlo.
Vada pure in Australia…di quel che so ritornerà a cotè della Manica in capo a sei mesi…se non prima!
Le salsicce non crescono più sugli alberi nemmeno là…bisogna travagliare!!!!
Sylvi
Caro Vox,
chi era e chi è Monti lo sapevamo benissimo,ma il vizio è sempre di confondere la causa con l’effetto.
Monti o un’altro fa lo stesso,non è che l’Europa facesse sconti!
Dittatura ?
Sinceramente dimmi …ma nei confronti di cosa ?
Ovvero se l’economia detta legge e perchè la politica in questo attuale quadro sistemico capitalistico ha perso la possibilità di incidere.In sostanza in un regime liberal -democratico,se non esistono risorse per la redistribuzione della ricchezza tutta la politica di Welfare va a farsi benedire e se va a farsi benedire il Welfare di che democrazia stiamo parlando ?!
Certo poi vi possono essere nazione per nazione diversità notevoli frutto dello sviluppo ineguale del passato …ma nella sostanza ?
Prima di esprimere un giudizio finale attendo ancora che si sviluppi il dibattito in Parlamento..ci sono misure in Italia di Equità che possono essere prese ..anche con decreti…senza spese..
E possono essere fatti tagli ancora ..Le SPESE MILITARI per esempio…..,ma temo che l nostre peculiarità ci impediscano di fare alcun chè di più..
Il fisco per esempio..siamo all’ammisione dell’impotenza ,…ma per favore,ma per piacere…
Monti cadrebbe dopo due secondi..il PDL mica ha preso i voti di quelli che le tasse le pagano da sempre…!!
Il processo Europeo andrà avanti ..vedrai, L’euro resterà,ed alla fine potrebbe esserci l’unione fiscale..l’unica cosa che mi farebbe ridere di gusto…io appalteri ai tedeschi le riscossioni italiche (cedo volentieri questa quota di libertà e democrazia ed indipendenza) poi potrebbe esserci anche quella militare..
Ma il punto è per far che…io lo trovo abbastanza chiaro..in chiave imperialista per reggere meglio lo scontro tra Continenti che si va profilando e che solo gli struzzi non vedono..pensano ancora di fare le Svizzere e far finta che non stia succedendo nulla nel mondo..poveri diavoli di illusi, anche se hanno le barche !
Ma tu credi che le libertà formali in questo quadro possano venire intaccate ?
Il capitale passa alle dittature solo quando è economicamente conveniente,salvo accelerare le sue contraddizioni di fondo, come il fatto che esso deve pensare alla crescita per forza , che cosa si sviluppi non ha importanaza !!
Dalla carta igienica ai missili va bene tutto !
cc
ciao Faust
la pensione sociale era nata per risarcire, in qualche modo, tutti i lavoratori e soprattutto le lavoratrici al tempo di tua e mia madre, che avevano quasi sempre lavorato in nero perchè nessuno o quasi si sognava di fare versamenti.
La pratica è continuata con la nostra generazione, soprattutto al sud,…era giusto dare una mano a chi era già stato abbondantemente sfruttato.
Oggi la pensione sociale ha molte meno giustificazioni per esistere.
Dovrebbe esistere soltanto come assegno di sussistenza per chi è momentaneamente disoccupato, non per chi è eternamente disoccupato per scelta.
Vedi, tutti questi assegni a finti disoccupati, a finti invalidi, …hanno tolto risorse ai vecchi, ai bambini e ai veri invalidi, quelli si che meritano di essere aiutati.
Questo è lo scandalo!!! Che non esiste in Europa.
Il governo Monti, da un primo conto, ci ridimensionerà di parecchio il Natale e anche la Pasqua in un momento in cui già ci eravamo pesantemente autoridimensionati, almeno chi era abituato a pagare le tasse.
Ma se servirà a far ripartire il Paese, a creare vero lavoro, spero anche a tagliare severamente gli sprechi a monte e a valle…beh..in nome di figli e nipoti si può stringere ancora…ma solo se questa serietà di intenti va dalla Vetta d’Italia a Capo Passero.
Io ho fiducia nel team di Monti…tremo per quel che avverrà dopo.
ciao
Sylvi
x Faust
caro Faust, guarda che io non contavo-seriamente- di svuotare le casse del vostro disastrato INPS, l’ho detto poi in un post ad Anita che persino Sylvi e’ stata capace di intendere, facendoselo tradurre, almeno per la parte che ha voluto recepire, il resto lo ha ovviamente ignorato come piu’ le faceva comodo…
Detto cio’, direi che il nostro sistema e’ diverso dal vostro. Una mia amica e’ in pensione da qualche anno, e percepisce la sua pensione lavorativa (o come si chiama) piu’ la pensione di vecchiaia, o sociale o come (…) si chiama da voi. In effetti, questo non era il caso dei miei vecchi parenti in Italia, ora andati da tempo.
Mi dispiace che tu sia dovuto tornare in un paese cosi’ merdoso per quel motivo. Ti auguro comunque tutto il bene
Peter
caro Vox,
ed infine per non essere equivocato….
La lotta deve essere reimpostata, oggi assistiamo a tante piccole lotte, paese per paese nazione per nazione ,argomento per argomento ..tutti giusti per carità , ma tutte settoriali e parziali.
C’è chei vorrebbe far pagare l?ICI al Vaticano va bene , chi vorrebbe la diminuzione delle spese militari ,va bene (in Otalia in piena crisi acquistiamo non so più quanti caccia ultimo modello per non so più quanti milioni di Euro )da una manovra per un anno !
Basta seguire face..e si trovano unsacco di queste cose.
Tutte cose che si svolgono singolarmente e che che si spengono…come le rivolte contadine del medioevo !
In più non bisogna indicare I Monti come l’obiettivo da combattere, nel senso che si rischia di avvallare la nefanda idea che esista un capitalismo buono ed un capitalismo cattivo della finanza che specula.
Credimi fanno tutti il loro bravo compitino !
Questa strada non ci porta da nessuna parte.
La speculazione è insita nel Capitalismo.
Il capitalismo è globale ormai ,la lotta deve essere internazionale, a partire dalle parole d’ordine !
La strada è lunga certo..è lunga . ma se non si parte mai ,non si arriva da nessuna parte !
Questa crisi ne sta preparando un’altra più grossa ancora , questa è una certezza !
cc
x Sylvi
la mia risposta al caro Faust comprende anche quella per lei.
E nonostante la distensione degli ultimi giorni, non posso non girarle il post 294 di Cicci’, perche’ il suo 319 e’ davvero delirante, oltre che patetico…
Che significa ‘sono tutti cosi’? che significa che lei, o voi, paghereste un terzo del mio salario per contributi pensioni? (oddio, questa e’ proprio da clinica…).
Che significa il suo accenno alle pensioni per il Sud come se la cosa mi riguardasse remotamente?
Guardi che e’ l’Italia ad essere indebitata fino al collo, e’ l’Italia a dover fare misure di austerity con una pistola alla tempia, e GB contribuisce all’EU certo molto piu’ del suo paese.
Paese da cui ho levato le tende molti anni fa, per non farci mai piu’ ritorno. E, detto tra noi, vorrei non esservi mai nato…se mai ci fossero dei dubbi in merito.
‘Bisogna travagliare’. Beh, lo dica a se’ stessa, in pensione e’ lei…Io non sto certo qui a girarmi i pollici, da sempre
Peter
caro Peter,
lei prende fuoco prima di leggere…..ho scritto ” dalle sue parti originarie”!!!
in fondo l’ha detto lei che ha il doppio passaporto!!!
Già bravo…lei dice: “GB contribuisce all’EU certo molto piu’ del suo paese.”…Peccato che, per completezza dell’informazione lei non specifichi QUANTO l’UK riprenda indietro!!!
E’ da molto che penso che , non so ovviamente i motivi, l’Italia sia stata “matrigna” con lei.
Perciò mi sforzo di capire i suoi exploits…anche se mi par di capire che non è stata particolarmente materna per nessuno dei partecipanti al blog.
Colpa di chi??? Sempre degli altri???
Sylvi
x Peter
PS: se avessi la sua età dove crede che sarei?
Inoltre sopperisco alla mancanza di servizi infantili gratuitamente…in Francia e in Germania ci pensa lo Stato…e gratuitamente faccio qualcosina d’altro1
Lo sa che l’unica cosa che funziona in Italia è il volontariato gratuito? Almeno dalle mie parti!!!
Sylvi
Cara Anita,
scusa per la confusione tra le Fox.
E’ una questione di disinformazione mia , in sostanza tra Fox di qui e Fox di là, l’unica soluzione è allevare
http://it.wikipedia.org/wiki/Basset_Hound
cc
Ci va tempo e pazienza , ma può portare a grandi soddisfazioni nel futuro…certo c’è bisogno di lavoro costante ed applicazione, ma come si dice ..nulla nasce dal nulla !
x Sylvi
quando lei riduce tutto al soldo, ed in modo francamente volgare oltreche’ senza fondamento ne’ in cielo ne’ in terra, devo mettere i puntini sulle i e farle notare che, almeno da quel punto di vista, io e lei NON abbiamo un paese in comune, e da molto tempo. Con cio’, aggiungo che avrei cose da dirle in merito anche se il caso fosse diverso, e fossi ancora residente ‘nelle mie parti di origine’, come dice lei. Ma lo hanno gia’ fatto altri, e da molto tempo
Peter
ps
GB riceve in contributi EU molto meno di quanto non dia. I suoi vantaggi nello starci derivano solo da investimenti finanziari e rapporti commerciali, credo che sia ovvio per tutti, ma non per lei
Cari Sylvi e Peter,
consolatevi a vicenda, siamo a Natale, in fondo in fondo,…tra il pomodoro (concentrato) taroccato pugliese (made in China) ed adesso dalla Patria di Romeo e Giuditta arriva il tarocco Bio- in -massa !
http://www.adnkronos.com/IGN/Regioni/Veneto/?id=3.1.2719593197
cc
Ecco perchè io ho investito in Asini, mal che vada posso sempre vendere lo stracotto di Asini per stracotto di Manzo ..eh, eh, eh,eh
Cari peter e sylvi,
ecco perchè la Cina è potente !
da noi tempo fa ormai è arrivata una comunità di Cinesi taglia pietre..bravissime persone…un giorno una mia conoscente , mi disse che a Lei per riconoscenza, avevano regalato una serie di erbe bollite che crescono nei Rii..fin lì nulla di male , ma quando scoprì il Rio di allevamento….beh meno male che un ventennio prima, in parte il rio era stato risanato da un’intervento amministrativo fognario primario.(mi ricordo benissimo, opera stutturale primaria)
Ho detto in parte , poichè l’italico genio, sfugge persino ai controlli sugli scarichi , anche se la fogna gli passa a 50 mt.
La morale è che tra il loro stomaco e la nostra furbizia, temo vincerà il loro stomaco ed il loro sistema immunitario !
Eh,eh, eh,eh
cc
Ah attenzione ai Bio che mettete sotto l’abero o il presepe !
Dei cinesi si sapeva, ma adesso anche i veronesi in competition taroccano….tutto il mondo è paese…chi arriva prima chi arriva dopo..come disse Prodi..competition is competition !!
Buon natale con il Bio -presepe al troncio taroccato veneto !
…quando lei riduce tutto al soldo, ed in modo francamente volgare oltreche’ senza fondamento ne’ in cielo ne’ in terra, …Peter
Peter,
io trovo volgare sfruttare le fatiche degli altri;
io trovo volgare imbrogliare, fare i furbi, rubare servizi a chi ne ha bisogno; trovo volgare il familismo amorale.
Trovo volgare distruggere la terra che abitiamo lasciando macerie ai figli e nipoti.
E su questo altrochè se abbiamo una Terra in comune, anche se va in Australia.
io trovo estremamente volgare non avere una visione civica-sociale al di fuori del “mio particulare”…
trovo volgare molte altre cose che col soldo non c’entrano un bel niente …ma che senza il soldo non trovano soluzione.
Trovo infine volgare criticare chi tenta di fare …ma senza proporre alternative più valide.
Piccolo ps:
approvo in toto il 307 di C.G.
I tedeschi ci stimano, come italiani, molto di più di quanto abbiano mai fatto gli inglesi, che stimano solo se stessi!
Sylvi
x Cicci’ (o CC)
ma si’ caro, consoliamoci…Comunque, se le erbe sono bollite, e’ poco male. Come dite voi, quel che non strozza ingrassa…
E poi, leggo che 13 paesi dell’eurozone rischiano di avere i loro tassi di credito declassati: qualunque cosa significhi, ma non sembra buona, cosi’ a lume di naso. Tra i quali paesi, Germania e Francia, udite udite genti…infatti vi e’ una foto della cerbera Merkel e del segaligno Sarkozy che si guardano di sbieco in cagnesco…
Mal comune…
Peter
x cc
Stamattina alle sette ero in partenza per Trieste.
Ora sono in partenza per la Scuola Materna a raccattare mio nipote.
Ho qualcosina da dire…più tardi.
Sylvi
x Sylvi
senza offesa, ma ai suoi posts si ribatte presto ed in poche parole…
Il suo ultimo ha poco senso. Le cose che lei dice saranno volgari, e forse anche di piu’, ma lei vede tutto il male da una parte e tutto il bene dall’altra…Lei, da buona italiana, e’ una persona totalmente familista. Amorale no, ma ha una morale tutta sua, che si capisce pochissimo, e sotto le apparenze e’ probabilmente piuttosto egoista e parziale.
Concordo col parere di Vox sui tedeschi…
Peter
La pratica è continuata con la nostra generazione, soprattutto al sud,…
Oggi la pensione sociale ha molte meno giustificazioni per esistere.
Dovrebbe esistere soltanto come assegno di sussistenza per chi è momentaneamente disoccupato,
non per chi è eternamente disoccupato per scelta.
-
ne ti viene in menteche e’ x vicissitudi della vita sia x necessita’ x non mangiare nei bidoni della spazzatura dei ristoranti…
… dove riponi la carita’ tua cristiana… della beneficenza u… un pasto caldo a natale… ?^?
Vedi, tutti questi assegni a finti disoccupati, a finti invalidi,
-… una percentuale molto piu bassa comparata all’evasione fiscale…
…hanno tolto risorse ai vecchi, ai bambini e ai veri invalidi, quelli si che meritano di essere aiutati.
… sempre i bambini e tc..
- il Ns. cc cerca di aggiustare i tuoi pensieri… ed anche Uro e Peter… Nel tuo angolo umanista la colpa e’ sempre della CGIL..
… carita’ a natale e la coscenza si monda…
Auguri ai festanti credenti delle feste religiose ma nessun grazie… da chi non ci crede… La Carita’ e’ il Diavolo che nutre i religiosi plagiatori.
Cara Sylvi parla di santi … e dei peccati loro… visto che del diavolo non sai ne come e’ fatto… e il tuo assomiglia al diavolo che ti serve x giustificare peccati sociali, commessi da tuoi simili della piccola e grande media impresa… io l’evasione fiscale la chiamo crimine sociale… contro l’Umanita…
Faust
x Pino
Ci provo ancora per curiosita’…..
Alle 8:30 circa ho scritto un post abbastanza lungo x CC.
E’ sparito.
Subito dopo ho postato un breve messaggio per LEI, l’ho visto sul forum, adesso non c’e’ piu’.
Era o prima o dopo il post #333.
Anita
Ho notato che le frecce (up and down) a destra ogni tanto non ci sono.
TEST
sto controllando le frecette up and down.
Non ci sono….
Anita
Rimango del parere che se l’Italia riuscisse a diventare un normale e tranquillo paese borghese sarebbe meglio per tutti gli italiani. E che un regime mafioso, come quello bananiero, è molto peggio di un governo della finanza.
Quanto poi alla Grecia, i falsi in bilancio li hanno fatti loro ed ora la festa è finita. Non hanno che da piangere se stessi ed i governi (di destra) che hanno votato. Proprio come noi.
Alla fine si sa che a pagare è sempre il popolo, che avrebbe fatto meglio ad essere un tantino più avveduto. U.
Esagerato il political correct.
Negi US stanno diventando matti.
Un bambino di 9 anni e’ stato espulso temporaneamente dalla scuola perche’ ha detto che la l’assistente maestra era “cute” = carina.
Nel suo record e’ stato classificato come:
“Sexual predator”
Non so dove stiamo andando a finire….
E’ istintivo per i maschietti il notare le donne, mio nipotino a 4 anni curiosava sotto le porte degli spogliatoi nei negozi da donna.
Era anche lui un “Sexual predator”? Solo un biricchino.
Anita
x Anita
invece una maestra di 58 anni, a NY, ha dovuto scusarsi con decine di famiglie, una per una, per aver detto ai pargoli di 9 anni che Babbo Natale non esiste ed i pacchi sotto l’albero glieli mette papa’ e mamma…
Peter
x Anita
poi, secondo la legge delle ‘pari opportunita’ o eguaglianza tra i sessi, suppongo che se una bambina di 9 anni dica ‘cute’ del maestro, o bidello, o assistente, debba essere sospesa con la nota ‘bitch’…?
Pardon my French…
Peter
caro Faust,
so benissimo che in questo blog sono paragonata, per mentalità, alla Merkel…anche se non ho sicuramente i suoi orribili tailleurs.
A te ci tengo a spiegarmi…anche se ribadirò il mio pensiero che poi può essere sempre elastico…pronto a recepire eccezioni …
Uroburo continua a dire che sarebbe bene che diventassimo un Paese “normale”…sono d’accordo.
Ma normale non significa tutti bravi, tutti in fila, tutti ubbidienti…ci mancherebbe!!!
Secondo me “normale ” significa che in una grande cornice dove tutti rispettano regole che si sono date, ognuno poi ha uno spazio di libertà
In soldoni…c’è chi lavora ventanni,magari a spizzichi, si accontenta della pensione minima, perchè della sua vita vuol fare altro; affari suoi.
c’è chi lavora quarantanni e più perchè vuole la sicurezza di casa,
vacanza, frigo pieno ecc. ecc. Affari suoi!
Insomma è la solita storia della cicala e della formica.
Ma checchè ne dicano tutti quelli che hanno criminalizzato la formica,… dovremmo da giovani essere in grado di decidere ciò che vogliamo essere, ed assumercene le relative responsabilità.
Fermo restando che la società abbia cuore e strutture per venire sempre incontro a eventi che travolgono l’individuo, per motivi contingenti.
Il bozzolo sociale deve avvolgere sempre i più deboli, si proprio quelli che io cito sempre…allargandosi provvisoriamente alla bisogna oltre.
I piccoli perchè sono il futuro che ci sosterrà e i vecchi perchè hanno diritto a un fine vita sereno e dignitoso…e i meno abili perchè …o li amiamo …o diventiamo Hitler!
Ora tu mi parli di diavoli e di angeli… di cc, Uro che cercano di aggiustare la mia “intransigenza”…Peter è un altro discorso…
Natale per me non è Carità…come scrivi tu….
Mio nonno allora…ora non è possibile!!!, mi ha insegnato a mettere il ciocco nel fogolar e a lasciare la porta di casa aperta per tutti i viandanti…ma era un messaggio che non veniva solo a Natale!!!
Ho molti difetti, ma non mi merito di essere tacciata da “ipocrita che si monda la coscienza”.
Resto , diciamo, un po’ intransigente…prima di tutto con me!!!
Ariviodisi biel
Sylvi
‘Peter e’ un altro discorso’…
Cosa mai vorra’ dire? Speriamo che S. Lucia le portera’ luce e consiglio…
Peter
poi, per completezza, se la bambina a scuola in US dicesse che la maestra e’ ‘cute’, andrebbe sospesa con la nota ‘dirty little dyke’.
Se il bambino dicesse che il maestro e’ cute, allora ‘bloody little poof’.
E’ tutta questione di political correctness e salvaguardia dei diritti dell’infanzia…In cui gli US sono insuperabili
Peter
Un bambino di 9 anni e’ stato espulso temporaneamente dalla scuola perche’ ha detto che la l’assistente maestra era “cute” = carina.
Nel suo record e’ stato classificato come:
“Sexual predator”
@ Anita
Su questo sono daccordo con lei.
Ma secondo me, questo tipo di fenomeni (criminalizzazione forzata degli aspetti normali dei bambini e degli adulti, e dei rapporti tra loro) fa parte di uno schema piu’ generale, studiato per deformare la percezione, i sentimenti, la coesione umana. In altre parole, disumanizzare, sfrangiare il tessuto sociale, inculcare paura e diffidenza gli uni verso gli altri.
In USA una ragazzina delle medie viene criminalizzata perche’ abbraccia le compagne, la maestra perche’ dice la verita’ (Babbo Natale), il ragazzino perche’ fa commenti di simpatia bambinesca sulla maestra, il parente che ha preso in ginocchio il nipotino per leggergli la favola, eccetera.
Per contro, e’ perfettamente normale che una coppia lesbica adotti un bambino e che questi, all’eta’ di 8 (OTTO!) anni venga sottoposto al cambio del sesso, per diventare femmina. E le due mamme dicono, soavi, ma e’ lui che lo vuole (a OTTO anni). Ed e’ altrettanto normale che due bambini rimasti orfani vengano tolti ai nonni ancora giovani e con un lavoro, per darli in affido a una coppia gay, benche’ i bambini abbiano espresso il desiderio di restare coi nonni naturali e la bambina abbia crisi continue perche’ ha paura di stare con due uomini sconosciuti. I servizi sociali possono togliere i figli ai genitori anche per motivi ridicoli, come nel caso della bambina alla quale la mamma impediva di mangiare dolci prima di cena. A sfogliare l’internet, di casi pazzeschi, fuori ogni logica umana, se ne trovano a migliaia, sia in Usa che in GB, in Finlandia, in Germania.
E’ casuale tutto questo? Coincidenze? Io non ci credo.
Nulla avviene per caso.
Quanto poi alla Grecia, i falsi in bilancio li hanno fatti loro
@ Uroburo
Questo non e’ esatto. Il sistema del “cooking books” e’ stato “insegnato” al precedente governo greco (non alla gente greca) dalla Goldman Sachs. Perche’? Per aumentare il debito del paese. I greci, come popolo, come gente comune, non sono responsabili di questi giochetti compiuti da governanti corrotti, come non sono responsabili tutti gli altri popoli europei.
Ecco uno dei tanti articoli dedicati a questa faccenda
http://www.nytimes.com/2010/02/14/business/global/14debt.html?pagewanted=all
Tu dici che un governo mafioso fa piu’ danni di uno finanziario. Ma non lo vedi che ora abbiamo sul collo, in aggiunta ai mafiosi nostrani grandi e piccoli, anche la supermafia finanziaria italiana ed europea?
Il cancro ha pervaso tutto l’organismo, le metastasi crescono una sull’altra e a pagare sono sempre i soliti noti.
@ Caro CC,
ho mai detto che ci sia un capitalismo buono e uno cattivo?
Il capitalismo sara’ buono solo quando sara’ morto e sepolto.
Non e’ emendabile quel che e’ fondato su un principio profondamente sbagliato e disumano. Il principio della diseguaglianza, dell’homo homini lupus, del profitto che e’ piu’ importante della vita dell’uomo.
Quanto a Monti, Berlusconi, Rothschild, Rockefeller, Merkel, Sarkozi, Obama, Cameron, Goldman, Morgan, e accoliti saranno buoni solo quando lasceranno la testa a Madama Ghigliottina
LA NUOVA PERLA DEL ROMPONE
E LA FINE DELLA DEMOCRAZIA
(anche in teoria)
Dopo essere venuto a dire agli italiani che non devono votare, il Rompone impenitente (membro della Trilateral Commission di Rockefeller e alto papavero della finanza, ricordiamolo), eccolo a rincarare la dose:
Van Rompuy: “Debito alto?
Via il diritto di voto in Europa”
“Togliere il voto a chi non rispetta i parametri di debito e deficit”
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/06/standardpoors-spaventa-mercatilo-spread-piega-sotto-punti/175525/?n
Questi ormai non si vergognano piu’ di dire quel che fino a poco fa era indicibile e impensabile: cedere la sovranita’, non votare…
Tra poco decideranno anche chi deve vivere e chi morire alla nascita (e indirettamente gia’ lo fanno)
ANCHE I COCCODRILLI PIANGONO
(MENTRE DIGERISCONO LA PREDA)
IL GOVERNO MONTI FA IL SALASSO AL PAZIENTE
CHE STA MORENDO DI ANEMIA
Indimenticabili, le lacrime di coccodrillo della ministra Fornero che annuncia l’infame blocco dell’adeguamento delle misere pensioni (adeguamento già più che dimezzato, rispetto alla reale dinamica del caro vita) mentre il governo non tocca la Casta, né i grandi sprechi e gli stipendi parassitari, né i privilegi fiscali delle proprietà ed attività commerciali degli enti “religiosi”, che ci costano 8 miliardi l’anno, oltre a permettere una forte concorrenza sleale soprattutto in campo alberghiero [ne' gli interessi di Berlusconi].
Ma abbiamo scoperto ben altro, sulla strategia distruttiva del governo dei banchieri: abbiamo la confessione di un intento, di un vero piano anti-sociale di coercizione oligarchica sulle nazioni.
E proprio per bocca del Monti.
Vi raccomando molto di visionare l’intervista a questo link, in cui Mario Monti sostiene che “abbiamo bisogno delle crisi” e delle angosce collettive da esse causate, per far accettare ai popoli e alla politica le riforme che dall’alto si è deciso di imporre – che il cartello monopolista della moneta e del credito ha deciso di imporre:
VIDEO
[intervista di un cinismo raccapricciante]
oknotizie.virgilio.it/go.php?us=1b190309063811a
Guardate anche la versione completa dell’intervista, che compare dopo quella breve.
In una situazione di generale illiquidità e di recessione (insolvenza, disinvestimenti, disoccupazione etc.), la manovra di Monti è selettivamente mirata a produrre un aggravamento di questa illiquidità (v. anche gli articoli di P. Krugman), quando al contrario il sistema economico ha disperato bisogno di iniezioni di liquidità mirate all’attivazione dei fattori di produzione e del consumo.
Monti fa il salasso a un paziente che agonizza per anemia.
Mentre le misure per lo sviluppo sono semplicemente derisorie e vergognose, i tagli alle pensioni e l’aumento dell’Iva colpiscono la domanda interna, assieme al nuovo redditometro che disincentiva gli acquisti di molti articoli non di lusso e di servizi come l’istruzione.
Le nuove tasse sugli immobili ( aumento del 60% del moltiplicatore dei valori catastali, aumento delle aliquote ici, e ici sulla prima casa), tagliano le gambe all’edilizia, che è il settore economico che innesca le riprese generali dell’economia – quando cresce – e pure le recessioni – quando cala. Attualmente questo settore è in gravissima crisi.
Il siluro del governo Monti, quindi, previene la ripresa e stabilizza il trend depressivo.
Quelli sinora adottati sono interventi scientificamente mirati a produrre una stabile depressione e un drammatico avvitamento fiscale. Monti agisce mettendo toppe alla finanza pubblica a spese dell’economia reale, che viene sempre più sgretolata. Salva le apparenze a spese della sostanza.
Adesso avremo, nel brevissimo termine, un plauso dell’”Europa” e di chi muove le asticelle degli spread – la medesima mano che ha messo lì il Monti in Italia e il Papademos in Grecia, e altri altrove. Ma presto la recessione, la disoccupazione, la moria di imprese, il credit crunch, il declino industriale, le tensioni sociali, si faranno sentire in modo insostenibile.
Nel parlamento dei nominati, per assicurare la legittimazione parlamentare, il voto di fiducia dei partiti a questo governo dei banchieri mai eletto e a questo leader mai scelto dal popolo, quindi esposto a contestazioni di non-democraticità e non-rappresentatività, basta riempire alla partitocrazia la greppia della spesa pubblica coi soldi delle nuove tasse spremute ai cittadini. E rispettarne privilegi e prebende. Anche Berlusconi col suo PDL ha convenienza ad allinearsi, se non vuole esporre le aziende di famiglia a rischi più che ovvi.
Oggettivamente, dunque, l’obiettivo del governo dei banchieri pare sia produrre, certo non solo in Italia, una grave e durevole depressione, in linea con quanto Monti spiega nel filmato linkato sopra, ossia che bisogna spaventare la gente per renderla malleabile e remissiva alle riforme decise dall’alto: è la shock—and – awe policy, la shock economy di Naomi Klein.
Diversi sono gli scopi possibili di questa strategia:
-svalutare gli asset per poterne fare incetta a costi stracciati col denaro prodotto da banche centrali e dark pool (il circuito delle grandi banche mondiali che controllano anche la Fed e che ha lasciato recentemente a secco le banche italiane, come strumento di pressione o meglio coercizione politica);
-impadronirsi di tutto il reddito disponibile;
-rendere la popolazione docile e sottomessa;
-piegarla a un nuovo assetto politico, fiscale, sociale, con cessione della gestione del bilancio e del fisco a organismi europei a guida tecno-tedesca (Italia colonia);
-indurre un calo forte, rapido e costante dei consumi, quindi dell’inquinamento e dello sfruttamento della materie prime, per proteggere la biosfera e prevenire un imminente tracollo ecologico.
Marco Della Luna
marcodellaluna.info/sito/2011/12/05/idecreto-monti-volonta-di-distruzione-e-lacrime-di-coccodrillo/
x CC
A proposito di asini, come va il tuo investimento?
Le tieni per il latte? Sono docili? Le mungi tu?
La mia vicina di fronte, quella che ha uno zoo, ha una tacchina bianca, enorme, e’ abbastanza recente nello zoo, dicono che i tacchini sono stupidi…non e’ vero.
Conosce il suo nome, mi conosce…quando passo dal recinto mi segue, lei dentro io fuori, mi parla e quando rientro sta per delle ore fissa verso le mie finestre e cerca di volare sul recinto.
Il mio giardiniere la chiama “fat arse”……
———————-
Il nostro Presidente ficca naso ha sollevato il bando sul macello dei cavalli….cosa che mi dispiace moltissimo, sono animali nobili ed intelligenti.
La carne viene esportata principalmente in Giappone.
O peggio, adesso e’ permesso di vendere i cavalli ad altre nazioni dove il macello non e’ umanamente praticato.
Cosa poi c’entra un presidente in cose del genere e’ un mistero.
Obama Lifts Ban On Horse Slaughter
http://www.globalanimal.org/2011/12/01/obama-lifts-ban-on-horse-slaughter/60019/
Anita
x Anita e x Vox
Ho trovato nello spam due vostri commenti, chissà perché sequestrati. Li ho inviati io, ma NON comparivano egualmente pur avendoci provato due volte. Ho dovuto fare ricorso a una procedura lunga e complessa, e alla fine ci sono riuscito. NON capisco perché li abbia presi lo spam e ancor meno capisco perché non riuscivo a pubblicarli neppure io.
Un saluto.
pino
Vox 345
‘a sfogliare l’internet, di casi pazzeschi…’
Cerchi ogni tanto di ricordarsi che l’internet andrebbe preso con molto beneficio d’inventario. Altrimenti lei fa una riedizione di una frasetta che si sentiva ancora per strada quand’ero bambino, ‘lo ha detto la televisione’…
Peter
@ Grazie, Pino
x TUTTI
E’ IN RETE IL NUOVO ARGOMENTO.
BUONA LETTURA.
pino nicotri