Berlusconi riattacca il disco rotto della lotta al comunista. Sentiamo cosa dice Oliviero Diliberto, segretario nazionale del Partito dei Comunisti Italiani

Ma che fine hanno fatto i comunisti, di cui Berlusconi  ha sempre parlato in continuazione come fossero orde pronte a qualunque sopruso? E lo sapevate che Romano Prodi insegna economia ai quadri del partito comunista cinese? E che Cina, Giappone e Coree stanno comprando interi pezzi d’Africa anche per mandarvi ad abitare centinaia di migliaia di propri cittadini? Ce lo rivela in questa intervista Oliviero Diliberto, ex ministro della Giustizia nel governo D’Alema e rieletto di recente segretario del Partito dei Comunisti Italiani (PdCI).

Domanda – Berlusconi si è dimesso. Lei ha brindato?

Ovviamente! Però per ubriacarmi aspetto la fine della legislatura. Infatti, pur nella gioia immensa per l’insperata suo sfratto da palazzo Chigi, il mio è stato un brindisi robusto, ma senza ubriacatura.  Berlusconi non è morto, è solo uscito da palazzo Chigi, ma resta ben radicato nel parlamento. Che userà per condizionare il più possibile il governo Monti, ovviamente non per motivi politici, ma solo per continuare a fare gli interessi delle proprie aziende. A partire da quelle televisive senza le quali chissà dove sarebbe…. Forse già ad Hammamet, anche se lui come è noto preferisce Antigua.

E ora…

E ora il problema è chi pagherà il rinnovamento, visto che a quanto pare si vuole non solo evitare il tracollo finanziario dell’Italia, ma si vuole anche il suo rinnovamento perfino morale. Staremo a vedere  cosa farà Mario Monti. Fino ad ora non s’è visto molto, e niente a favore dei lavoratori e dei giovani.

Molti dietro Monti e Mario Draghi, al vertice della BCE, vedono le stesse potenti banche che con le privatizzazioni del ’92-’94 hanno lucrato abbondantemente sulla situazione italiana. Faranno un’altra scorpacciata con le nuove privatizzazioni? E poi cosa ci resterà da vendere  in caso di bisogno?

Che in Europa ci siano poteri tecnocratici trasversali agli schieramenti politici è un fatto certo. Rappresentano interessi ben precisi non solo delle grandi banche, ma anche di gruppi finanziari ed economici. Vorrei ricordare quanto ha guadagnato la Pirelli con le privatizzazioni nel settore immobiliare. E tutto ciò giustifica da solo  il varo della tassa patrimoniale, che guarda caso Berlusconi non vuole. Lui non ha fatto altro che trasferire sugli strati sociali che non lo votano, cioè sugli strati che guardano a sinistra, il peso della tassazione, alleggerendola agli strati sociali del proprio elettorato. In buona parte parassitario e affaristico, come i magistrati ci hanno permesso di scoprire in modo certo.

Però in definitiva anche Monti predica l’austerità, esattamente come a suo tempo Luigi Berlinguer. Insomma, ancora una volta tempi di vacche magre e da stringere la cinghia. La Cgca di Venezia ha rivelato che per migliorare la situazione dei nostri conti pubblici, negli ultimi 12 anni abbiamo subito 20 manovre correttive, cioè 20 leggi finanziarie, compresa quella che si appresta a fare nei prossimi giorni il governo Monti, per un totale di 575,5 miliardi di euro, pari a un milione di miliardi di vecchie lire, e pari a oltre la metà dell’attuale nostro mega debito pubblico. Ogni italiano ha sborsato 6.178 euro. E, stando alla Cgca, dovremo sborsarne ancora anche nei prossimi anni. Che spazi possono avere i comunisti e la sinistra in generale per passare dalle solite “lacrime e sangue” a una nuova epoca di benessere accettabile?

Beh, Berlinguer lanciò l’austerità per legittimare il Partito Comunista. Oggi però il Partito  Democratico, oltretutto ben lungi dall’essere comunista o anche solo socialista, non ha nessun bisogno di legittimarsi, ha espresso infatti perfino l’attuale presidente della Repubblica. Perciò potrà fare la voce grossa ed esigere che a versare le lacrime e il sangue non siano sempre e solo, ancora una volta, i lavoratori e gli strati sociali deboli, ma chi finora il sangue magari lo succhiava agli altri e le lacrime le versava dal ridere. Come per esempio l’imprenditore che rideva felice per gli affari che gli si prospettavano sulla pelle dei terremotati de L’Aquila. Se ogni italiano in 12 anni ha sborsato oltre 6.000 euro a testa, oltre alle normali tasse, per le 20 finanziarie, ciò significa che una famiglia di quattro persone ne ha sborsate quasi 25.000. Cifre pazzesche. Mentre i “padroni del vapore”, con in testa Berlusconi, di soldi ne hanno fatti invece a palate.

Lei a fine ottobre al congresso di Rimini è stato rieletto segretario del Partito dei Comunisti Italiani. Che però in parlamento non ha più neppure un rappresentante. Che linea intendete seguire?

La linea è quella di salvaguardare gli ultimi diritti di massa rimasti in Italia, visto che di tante conquiste – ottenute a suo tempo grazie ai partiti di sinistra e ai grandi sindacati – è rimasto ben poco. Il nostro è un sistema che sclude dal benessere sempre e comunque un buon 10-20 per cento della popolazione, e in più quando è costretto a concedere maggiori diritti e maggiore benessere di massa, come negli anni ’60 e ’70, poi trova sempre il modo di riprenderseli svuotandoli. Sta succedendo anzi è successo con il potere d’acquisto dei salari e stipendi, con l’assistenza sanitaria, con le scuole pubbliche, con le pensioni, con gli accessi all’Università, con l’occupazione giovanile, ecc. Salvaguardare i servizi sociali è già da solo un fatto grandioso. Non sono così ingenuo da credere che possiamo salvaguardarli da soli. Ci vuole una alleanza. Con i partiti e le forze di una sinistra da ricostruire. Noi in parlamento ci vogliamo tornare, ma come espressione di strati sociali e di lavoratori, non come espressione di noi stessi. Non ci basta intercettare i voti del malcontento e della protesta, vogliamo anche organizzare gli strati sociali e lavorativi del malcontento e delle proteste.

Se è per questo, Fausto Bertinotti intendeva addirittura rifondare il comunismo, donde il none di Rifondazione Comunista del suo partito, però non ha mai spiegato come rifondarlo. Manca oltretutto una analisi di classe, come si diceva una volta. Manca cioè il sapere come è composta e come e dove è dislocato oggi l’insieme dei lavoratori, in particolare quella che si usava chiamare la classe operaia, e quali sono gli strati sociali con i quali i lavoratori possono allearsi.

Concordo. Le varie ristrutturazioni, delocalizzazioni e i vari ridimensionamenti dell’apparato industriale, basti citare i drammatici cambiamenti della Fiat, con l’inglorioso epilogo di queste ore che vedono anche la chiusura degli impianti di Termini Imerese, hanno cambiato tutto, frantumando non solo in fabbrica la vecchia struttura del lavoro e dei lavoratori basata sul contratto a tempo indeterminato.  Le grandi fabbriche non esistono più o non sono più tanto grandi o si dislocano e diversificano anche all’estero, come appunto la Fiat di Marchionne. Oggi inoltre la piaga del lavoro precario e non contrattualizzato ha aperto un altro fronte, un’altra realtà che ci ha colto impreparati.

Abbiamo però iniziato a studiare di nuovo e a fare analisi, per porre le basi necessarie per capire come è strutturato oggi il mondo del lavoro e della produzione, quali sono le linee di tendenza, in modo da poter ricominciare il lavoro di creazione di cellule di partito nei luoghi di produzione e in quelli di socializzazione. Il famoso “territorio”, anche in senso lato, non lo lasceremo certo sempre alla Lega. Oggi il PdCI ha 21 mila iscritti. Pochi, in assoluto, ma non pochi dati i cataclismi che si sono succeduti. Teniamo presente che tra la prima e la seconda guerra mondiale i militanti erano molto meno di quanti ne abbiamo noi oggi. Insomma, non ripartiamo da zero. E abbiamo alle spalle una grande storia, anche se non esente da errori e sconfitte.

Monti pare avere le mani legate, un percorso delimitato da paletti ben precisi, pare impossibile che possa mettere mano alla riforma elettorale. Senza la quale come farete a tornare in parlamento?

Ripeto: politica delle alleanze, da SEL a Di Pietro. Ma, ripeto anche, non per motivi egoistici, cioè solo per tornare in parlamento, ma per fare meglio la nostra parte in difesa dei diritti e magari per il loro allargamento.

Che futuro vede per i giovani?

Francamente, un futuro molto difficile. I più capaci andranno all’estero, e li capisco. Cos’altro possono fare, data la situazione in cui il ventennio berlusconiano ha ridotto l’Italia? I giovani un futuro in Italia potrebbero averlo, ma rovesciando il paradigma dello sviluppo. Cosa che non si può fare comprimendo i salari e i diritti dei lavoratori, come dimostra il declino della Fiat che pure ci ha tentato con forza e determinazione, e deprimendo la scuola, l’Università e la ricerca.

Marco Mancini, persona intelligente, rettore dell’Università di Viterbo e presidente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI), dalla disperazione ha firmato un protocollo d’intesa con la Confindustria per il dottorato di ricerca presso le aziende, quando invece dovrebbe essere il contrario: è la dirigenza aziendale che deve migliorare all’Università la propria formazione. Il dramma è che le Università in Italia sono state ridotte senza un soldo. In Cina stanziano invece cifre mostruose per l’Università e la scuola in generale, promuovendo così la migliore formazione dei giovani e il miglioramento della struttura produttiva. Eppure sono molte le delegazioni cinesi che vengono in Italia per capire e imparare in molti campi, segno che un futuro noi possiamo ancora averlo. Se, ripeto, cambiamo  profondamente il modello di sviluppo.

A proposito di Cina: ci salverà dalla bancarotta?

Neppure la Cina fa beneficienza, ma stipula accordi che siano vantaggiosi anche per lei. Certamente delle buone relazioni con Pechino possono essere di grande aiuto e contribuire e risolvere i gravi problemi che abbiamo davanti, compreso il rischio di bancarotta a causa del gigantesco debito pubblico. Può sorprenderla, ma un uomo che ci può molto aiutare ad avere buone relazioni con i cinesi è Romano Prodi.

Romano Prodi?

Sì, proprio lui, l’ex capo del governo di centro sinistra. Prodi infatti ha un regolare corso a Pechino di lezioni di economia niente di meno che alla scuola quadri del partito comunista cinese.

Ma no!

E invece sì! E in Italia fa discorsi sulla Cina di grande intelligenza e apertura, senza nessun pregiudizio. L’ex celeste impero può essere una grande risorsa. Oltretutto i suoi investimenti in Occidente non sono nel settore del lusso, ma della produzione vera e propria, a differenza dei Paesi arabi parassiti delle rendite petrolifere.

Al congresso del suo partito a Rimini c’era anche una delegazione del partito comunista cinese. La Cina prenderà il posto che una volta era dell’Unione Sovietica? La Città Proibita prenderà il posto del Cremlino e piazza Tien An Men quello della piazza Rossa?

Veramente a Rimini le delegazioni estere erano ben 45, compresa quella cinese, che però come suo costume non ha tenuto una sua relazione. No, anche se noi guardiamo alla Cina con grande interesse per vari motivi, non prenderà il posto dell’Urss per almeno due motivi. Il primo è che a differenza dell’Urss non intende egemonizzare né partiti comunisti né Paesi esteri. Il secondo è che l’Unione Sovietica  aveva anche un suo blocco di alleanze militari, il Patto di Varsavia contrapposto alla Nato, mentre Pechino non ha nulla di simile. Tant’è che gli Usa ne approfittano continuando ad accerchiarla, nell’evidente tentativo di ripetere con la Cina la stessa politica di “contenimento” applicata a suo tempo con l’Unione Sovietica. Un “contenimento” che in realtà era finalizzato a strangolarla economicamente, come è poi successo, con una continua corsa al riarmo che ha dissanguato i sovietici per le cifre pazzesche che erano costretti a stanziare per rincorrere gli Usa sul piano degli armamenti sempre più sofisticati e sempre più costosi, fino ad avere pochissime risorse da destinare allo sviluppo. Gli Usa hanno dissanguato l’Urss anche in Afganistan partorendo Bin Laden e i suoi talebani, che hanno impegnato i sovietici in una guerra costosissima. E a proposito di Afganistan, con la scusa dell’11 settembre gli Usa vi hanno schierato basi per poi schierarne anche in Paesi ex membri dell’Unione Sovietica come il Kazakistan e l’Uzbekistan, sul lato occidentale della Cina.  Nei giorni scorsi inoltre Obama ha iniziato l’accerchiamento anche dall’Oriente, dislocando militari in Australia e dichiarando che gli Usa sono una potenza affacciata anche sull’oceano Pacifico: dove “Siamo venuti per restarci”, ha chiarito Obama. Imperialista e di fatto militarista  quanto i suoi predecessori.

L’accerchiamento avviene anche per sottrarre all’influenza di Pechino quasi tutti i Paesi produttori di petrolio, in modo da tentare di frenare se non strangolare il tumultuoso sviluppo economico della Cina, un grande Paese con quasi un miliardo e mezzo di abitanti, ma privo di risorse energetiche.

Però in Africa il governo di Pechino  per avere petrolio stipula accordi con regimi a volte indecenti, ai quali vende armi con grande disinvoltura.

Beh, credo che in fatto di vendite di armi e di sostegno a regimi indecenti noi occidentali non siamo in grado di dare lezioni a nessuno.  Vogliamo forse dimenticarci che abbiamo colonizzato e sfruttato in modo feroce tre quarti del pianeta, dalle Americhe alla stessa Cina passando per l’Africa, i Paesi arabi, l’India e il sud est asiatico, con decine di milioni di vittime e con l’orrore dello schiavismo? Il dato interessante invece è che i cinesi, ma anche i giapponesi e i coreani, anziché puntare su un loro colonialismo comprano in Africa giganteschi appezzamenti di terreno, da dissodare e rendere produttivi trasferendoci decine e a volte centinaia di migliaia di propri abitanti che vi costruiscono anche città, nelle quali resteranno come emigranti.

Questa sì che è una notizia! Può fornirci qualche dato più preciso?

La Corea del Sud ha comprato quasi mezzo Magadascar, che certo non è una piccola isola. A sud del Congo il Giappone sta comprando territori ovunque può. La Cina da parte sua preferisce compare concessioni, minerarie, industriali o nel campo delle infrastrutture. Così sposta centinaia di migliaia di cinesi per metterli al lavoro su tali concessioni, il che comporta che nasceranno città abitate da cinesi che diventeranno cittadini di Stati africani.

In Italia l’aumento dell’età pensionabile è molto malvisto, in Germania invece  si parla senza drammi di andare in pensione a 70 anni nel giro di qualche decennio dato che si prevede che la vita media arriverà presto a 90 anni. E si parla senza drammi anche delle necessità di almeno altri 350 mila immigrati l’anno per poter reggere sia il sistema produttivo che quello pensionistico.

Non ho tabù. Ma occorre discutere di questo tema con serietà, senza preconcetti, ma senza neppure falsità grossolane, come si sentono troppo spesso.

Primo, la riforma delle pensioni è già stata fatta. Nel 1995 dal governo Dini. La più radicale (e nefasta) delle riforme: dal retributivo al contributivo: il che, con la parallela trasformazione del lavoro per i giovani in precariato continuo, fa sì che i giovani di oggi avranno una pensione di fame al termine della vita lavorativa. Dunque, una ulteriore riforma non è indispensabile. Va anzi invertito il tema. I problema è infatti come garantire la pensione ai giovani, senza metterli in contrapposizione con gli adulti, figli contro padri. Ciò non è solo iniquo. E’ anche sbagliato dal punto di vista dei conti, perché non è certo togliendo ai padri che si darà ai figli tra quarant’anni…

Secondo,. Se si vuol far cassa, dobbiamo dire con parole di verità che l’Inps è in attivo per la spesa previdenziale. Occorre invece separare nettamente assistenza e previdenza.

Terzo. Se si parla solo di età pensionabile, non si va al nocciolo del problema. Si può anche immaginare che alcune categorie di lavoratori restino a lavorare un po’ di più, ma il punto è che l’aumento della vita media pone problemi di welfare, prima che di pensione, molto seri. Il welfare come l’abbiamo conosciuto non funziona più perché gli anziani non sono “coperti” per nulla. L’assistenza (le cosiddette badanti) è tutta sulle spalle delle famiglie. Va rimodulato dunque l’impianto del welfare per estenderlo e non per ridurlo.

Quarto. La logica degli incentivi e dei disincentivi per andare in pensione, se generalizzata, è completamente iniqua. Se un lavoratore vuole una pensione più alta (meno bassa) e rimane a lavorare sulle impalcature o alla catena di montaggio dopo una certa età, questo è il più formidabile incentivo agli incidenti sul lavoro! Occorre dunque separare nettamente il lavoro manuale (non solo usurante, categoria quanto mai incerta) dal resto. Per i lavori manuali, ci deve essere l’obbligo di andare in pensione, con il massimo della cifra, ad una età anagrafica sicura, fissata per legge e certo non da vecchi.

Quinto ed ultimo. Il problema vero è che pare che oggi vogliano accelerare il passaggio dal retributivo al contributivo, colpendo quindi quelli che stanno a cavallo tra la legislazione precedente e la riforma Dini. La cosa è sciocca (non si incassa nulla al momento) ed iniqua. Siamo del tutto contrari.

Anziché blaterare contro gli immigrati come fa la Lega dobbiamo riconoscere che anche il nostro sistema produttivo e pensionistico si regge, come in Germania, sull’afflusso anche di immigrati oltre che con l’avvio dei nostri giovani finalmente a un lavoro decente.

Soffiano venti di guerra. Da una parte l’isterismo “atomico” contro l’Iran, replay di quello che ha permesso di invadere l’Iraq. Dall’altra la Casa Bianca che, oltre a mettere sempre più piede militare nel Pacifico, punta a una alleanza con l’India in funzione anticinese. Sperando in quella che secondo molti esperti è prima o poi una inevitabile guerra tra India e Cina.

La guerra è il modo classico con il quale gli Stati e gli imperi hanno risolto le proprie crisi. La guerra permette infatti la repressione interna e il togliersi dai piedi “la teste calde” mandandole a crepare al fronte. Oggi però il fronte non sempre esiste, e le guerre si possono perdere anche a causa del fronte interno, come è successo per esempio agli Usa quando hanno perso la guerra in Vietnam per la ribellione pacifista dei giovani statunitensi. Inoltre oggi le guerre costano molto care e l’Occidente, già in crisi finanziaria, rischierebbe i rifornimenti petroliferi. In caso di attacco all’Iran credo che di petrolio ne vedremmo ben poco.

La guerra Cina-India è inevitabile? Non credo. Di recente l’India ha firmato con la Cina accordi importanti, per la vendita di know how e per altro ancora. Una guerra non conviene a nessuno dei due, checché sperino gli Usa e l’intero Occidente che sulle guerre ha sempre campato e basato il suo sviluppo.

Torniamo in Italia. Vanno di moda i rottamatori e le facce nuove come quella del sindaco di Firenze Matteo Renzi.

Guardi, il dato innovativo non può essere tout court un dato generazionale, altrimenti evviva allora le Minetti e i Trota alla Renzo Bossi. Né si può puntare, come fece Craxi e come fa Berlusconi, sulla coreografia “moderna”, vedi l’arredo della stazione Leopolda del congresso organizzato a Firenze da Renzi, invece che sulle analisi e sulla strategia politica e sociale. Eccetto che per il web, che però è una realtà che può essere spenta o sospesa a piacimento non solo dagli Usa, Renzi torna agli anni ’50.  In Italia, ma non solo, ci sono anziani e vecchi preziosi, a partire dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, e giovani incapaci, vanitosi e chiacchieroni. Una volta si diceva che l’età rende saggi ed è un patrimonio di conoscenze. Oggi i Renzi vogliono sostenere che i giovani sanno tutto, e comunque più dei “vecchi”, senza più bisogno di formarsi e di imparare dall’esperienza. Quella propria e quella altrui. Mi sembra una concezione pericolosa.

354 commenti
« Commenti più vecchiCommenti più recenti »
  1. Anita
    Anita says:

    x CC -#285-

    “Guarda gli Amerricani , loro ti ficcano gli stivali sul tavolo , si soffiano il naso nella tovaglia, ed ordinano un bicchierozzo di Wiscaccio , mentre afferrano l’arrosto con la punta del coltello che si erano portati da casa..e magari si divertono a sparare al cameriere…che cerca di fermarli..con due colpi di Colt, pensando che era uno che voleva portargli via in piatto…”

    —————————————

    Hai visto troppi “spaghetti westerns”.

    Allora dovremmo giudicare gli Italiani dal video “pranzo Italiano” ???
    Video postato su questo forum, non mi ricordo chi erano gli attori e mi dispiace di non averlo conservato.

    Almeno i vecchi cowboys usavano il coltello….

    Gli Americani mangiano come tutti nel mondo civile, dipende dal ceto e dall’educazione ricevuta.

    Quando tu dici Americani, descrivi quasi tutte le culture del mondo, Europei in primis, Orientali, Africani, Arabi, piemontesi, etc…..

    Anita

  2. controcorrente
    controcorrente says:

    Cara Anita,
    ma la mia era solo un metafora ..loso che gli amerikani non sono tutti così…salvo quando si tratta di interessi di Americani nel mondo, allora la metafora funziona !

    cc

  3. Vox
    Vox says:

    USA
    LEGGE DETENZIONE A TEMPO INDETERMINATO

    Obama potrebbe non firmare la nuova legge passata a maggioranza al senato. Si potrebbe pensare che si stia facendo degli scrupoli di coscienza, oppure che ritenga i diritti degli arrestati sacrosanti?

    Nulla di tutto cio’. Obama e’ restio a firmare la legge, perche’ il modo in cui e’ formulata darebbe adito a controlli secondo lo statuto della Convenzione di Ginevra e questo toglierebbe alle autorita’ americane “flessibilita'” nel trattamento dei prigionieri.

    In altre parole, il governo vuole poter fare coi propri prigionieri quello che vuole, senza rischiare sanzioni e controlli internazionali. Sempre piu’ rassomigliando a una dittatura feroce, in stile Pinochet (il quale, del resto, fu portato al potere e appoggiato per anni proprio dagli Usa). A logic development.

    http://poorrichards-blog.blogspot.com/2011/12/obama-wants-to-veto-indefinite.html

    at first, I – like many others – assumed that Obama’s threat to veto the bill might be a good thing. But the truth is much more disturbing.
    As former Wall Street Street editor and columnist Paul Craig Roberts correctly notes:

    The Obama regime’s objection to military detention is not rooted in concern for the constitutional rights of American citizens. The regime objects to military detention because the implication of military detention is that detainees are prisoners of war…

    Detainees treated according to the laws of war have the protections of the Geneva Conventions. They cannot be tortured. The Obama regime opposes military detention, because detainees would have some rights. These rights would interfere with the regime’s ability to send detainees to CIA torture prisons overseas…

    The Bush/Obama regimes have evaded the Geneva Conventions by declaring that detainees are not POWs, but “enemy combatants,” “terrorists,” or some other designation that removes all accountability from the US government for their treatment…

    In other words, the regime is saying that under AUMF the executive branch has total discretion as to who it detains and how it treats detainees. Moreover, as the executive branch has total discretion, no one can find out what the executive branch is doing, who detainees are, or what is being done to them. Codification brings accountability, and the executive branch does not want accountability.

  4. Vox
    Vox says:

    @ CC
    A proposito della manovra di Monti.
    Oggi ho letto una cosa che, se vera, sarebbe il massimo dell’ipocrisia e della schifosita’ di quest’altro cosidetto governo che toglie ai poveri per dare ai ricchi.

    Sembra che sia in progetto una tassa sugli animali domestici, definiti “beni di lusso”. Col problema degli abbandoni, gia’ molto grave in Italia, questo sarebbe il colpo mortale.

    Tra poco anche i figli saranno catalogati come beni di lusso. Infatti, e’ gia’ un lusso poterne avere almeno uno.

  5. Uroburo
    Uroburo says:

    A differenza di Vox io ritenevo quello di Monti un buon governo, o meglio: l’unico governo decente che questo parlamento potesse esprimere.
    La manovra finanziaria si è dimostrata senza equità, ma quando mai la classe diggerente ittagliana è avuto equità? Monti è l’espressione di quella classe diggerente, magari più colto, fine, professionalmente capace. Forse avrebbe voluto maggiore equità ma credo che questo parlamento non avrebbe potuto farla passare.
    Questo paese a maggioranza ha scelto le bugie di un demagogo per quasi vent’anni: mi sembra giusto che il paese paghi quei debiti che ha permesso si facessero a nome suo. I nodi prima o poi vengono al pettine ed io ho sempre detto che l’avventura berluschina ci sarebbe costata come una guerra perduta.
    Così è, giustamente, stato ed io non ho, da questo punto di vista, critiche da fare a Monti. Mi sarebbe sembrata più giusta una patrimoniale ma questo parlamento non la voterebbe mai e Monti (ma neppure Napolitano, il Baffetto, o Casini) non è tipo da appello diretto al paese.
    Ma l’esposizione del programma di governo dall’Insetto TV, questo con le restrizioni ed i sacrifici non c’entra nulla. Se Monti non sente il bisogno di differenziarsi dalla liturgia bananiera vuol dire che la condivide: E se condivide qualcosa del Banana allora non è più il mio presidente del consiglio.
    Per quanto mi riguarda neppure questo governo merita che io faccia la fatica di uscire di casa per andare a votare.
    Un caro saluto a tutti. U.

  6. Cerutti Gino
    Cerutti Gino says:

    x Vox.
    Ti sbagli di grosso. Il tedesco acculturato ha una sana ammirazione verso noi (odierni) italiani, ritenendoci capaci di tirare fuori il meglio quando abbiamo l’acqua alla gola.
    Un esempio forse banale ma sintomatico:
    un dirigente di un’azienda di prodotti di eccellenza mi disse, cenando insieme, “voi italiani avete una capacità straordinaria di ingegnarvi. Se uno di voi lo si lascia in un deserto con un litro d’acqua e un cerino, troverà il modo di sopravvivere e magari mettere su un bancone per vendere acqua fresca e fiammiferi”.

    C.G.

  7. controcorrente
    controcorrente says:

    Caro Vox,
    può darsi , ma io non sono “pregiudizialmente” contro Monti.
    In fondo al pari di Marchionne , Lui è uno che deve fare un compito e lo fa !
    Nella logica economica in cui viviamo,è inutile prendersela con Montiin particolare…e che si deve fare la Rivoluzione contro Monti ?
    In fondo fa un compitino diverso in parte dal passato,e mette in Luce le Contraddizioni di fondo di un movimento populista come la Lega che è stato l’asse portante del Berlusconismo.
    Mai sentite tante cazzate economiche messe insieme,per un regime capitalistico….
    Infatti la domanda è : cosa fare oltre Monti,illudersi che gli italioti l’avrebbero fatta franca nel contesto europeo ?
    Almeno Monti serve per smontare le cazzate propinate dal berlusconismo popular leghista, che illudevano gli italioti nazional.populisti sempre più furbi degli altri!
    Sono altri gli obiettivi, smontare la logica che presiede al sistema..Monti od un’altro non cambia nulla..lavoro lungo e difficile, ma che potrà essere accellerato da una logica che tiene sempre meno….chi vivrà ,vedrà !

    cc

  8. Vox
    Vox says:

    @ Uroburo

    Come volevi che un consulente del mostro finanziario piu’ mostruoso (Goldman Sachs) potesse fare manovre “eque” per il popolo italiano, quando e’ stato appuntato dall’elite finanziaria PROPRIO per fare del nostro paese quello che conviene a loro?

    La Goldman Sachs ha praticamente fatto lo sgambetto alla Grecia, mettendola nell’indebitamento megagalattico in cui ora si trova (e che e’ stato quasi raddoppiato grazie al successivo prestito imposto dal Fondo Monetario). Oggi, come prevedibile risultato, la Grecia non appartiene piu’ ai greci, la sovranita’ le e’ stata tolta e i soliti avvoltoi banchetteranno lautamente sui suoi assets, privatizzando perfino le isole, il Pantheon (sembra che lo voglia acquistare una multinazionale finlandese) e tutto il resto.

    Non credi che il consulente (!) , il servitore superpagato di questa super-banca, ovvero organizzazione a delinquere, non condivida in qualche misura le responsabilita’ del padrone? E cos’hanno questi vampiri in serbo per l’Italia? Non credo ci voglia molta immaginazione. Il giullare berlusconi potrebbe non essere stato il peggio per il nostro disgraziato paese. Anche se spero ancora, non so piu’ nemmeno in cosa.

  9. Vox
    Vox says:

    @ CC
    A me, come ho detto piu’ sopra, basta sapere chi e’ e per chi lavora Monti, per avere tutte le pregiudiziali del caso, oltre al quadro generale. E’ inutile illudersi, meglio sapere fin dall’inizio con chi e cosa si ha a che fare.

  10. Vox
    Vox says:

    Un’ultima cosa: la sfiducia nella politica e il non andare piu’ a votare sono i materiali giusti che ci vogliono per cominciare a costruire una dittatura. Prima solo finanziaria, poi per tutto il resto.
    Conoscere e capire il fenomeno col quale abbiamo e’ una chance di combatterlo, prima che sia troppo tardi. Come dice il proverbio, uomo avvisato, mezzo salvato.

  11. Peter
    Peter says:

    x Cicci’

    mamma mia, io avevo solo fatto una domanda innocente (e neanche seria…), e tu mi fai una dichiarazione di guerra…
    Le cose in Italia vanno davvero male, non avete piu’ il senso dell’umorismo, solo sarcasmo e fucili spianati…

    Peter

  12. Peter
    Peter says:

    x Anita

    ho dato a suo tempo contributi nel mio paese di origine, non molti…whatever pension will come out of them, they can keep it…I couldn’t care less.
    However, our lovely governement is planning to increase the superannuation contributions dramatically, up to a third of my salary, just to give you an idea…

    cheers and don’t mind the silly American jokes, just ignore them

    nite nite

    Peter

  13. Peter
    Peter says:

    x Anita

    sto persino accarezzando l’idea di emigrare in Australia. Li’ almeno fa bel tempo tutto l’anno…
    Sara’ la volta definitiva che vi lascero’ : 18 ore di sfasamento sono troppe…

    Peter

  14. Anita
    Anita says:

    x CC -#

    The Muppets…..

    Prima di tutto FOX News e’ differente da Fox Business Network.

    Programma cable che non ricevo.

    Ma e’ un fatto che Hollywood e’ di sinistra anche se sono capitalisti ad alto livello.

    Non guardo “The Muppets” e non credo di avere mai visto un programma in totale, conosco i personaggi perche’ adornavo le zucche di Halloween con le loro facce.

    Se il soggetto dei programmi per bambini e’ politico, si chiama brainwashing.

    Lo stesso come diverse associazioni per gli anziani, seniors.
    Tira e molla sono associazioni propagandistiche, mio marito sottoscriveva ad un paio ben note, dopo il suo decesso iniziai a leggere qualche pagina, non mi ci volle molto per capire che vento tirava.
    Cancellai le subscriptions anche se pagate in anticipo.

    Non nulla in contrario a diversita’ di opinioni, ma non mi vanno i programmi, giornali, riviste, che nascondono il loro vero colore sotto false pretese.

    Cosi’ come ho cancellato i giornali cartacei perche’ mi dicevano per chi votare e sostenevano i loro candidati a spada tratta.

    Buonanotte,
    Anita

    host Eric Bolling.

  15. Anita
    Anita says:

    x VOX

    Una mezz’ora fa ho sentito, visionato, notizie dal Pentagono sul drone caduto sul confine dell’Iran.

    E’ il tipo di drone piu’ sofisticato nell’arsenale, costa 6’000’000 di dollari.
    Sembra che non sia danneggiato, e’ un altro pezzo di tecnologia che finira’ nelle mani della Cina o della Russia.

    Si preoccupavano per la coda dell’elicottero che rimase incastrata nel muro che circondava il compound di Osama bin Laden, in paragone quella era una bazzecola.

    ——————————

    A U.S. super-secret spy plane believed to be in Iranian possession could be a major loss for the U.S. military — and a major gain for Iran.

    According to a senior U.S. military source with intimate knowledge of the Sentinel drone, the aircraft likely “wandered” into Iranian air space after losing contact with its handlers and is presumed to be intact since it is programmed to fly level and find a place to land, rather than crashing.

    “This is a big prize in terms of technology.”

    The spy plane uses the same stealth technology as the drone used to monitor the compound during the raid that killed Usama bin Laden.

    Military sources confirmed that the Iranians have the RQ-170 drone, which is so advanced that the U.S. Air Force has not distributed even a photo of it.

    However, they did not say that the Iranians shot down the spy plane, as was reported by Iran’s official IRNA news agency.

    IRNA quoted an unidentified Iranian military official saying Sunday that the spy plane was shot down by Iran’s armed forces and suffered minor damage..

    The official also warned of strong and crushing response to any violations of the country’s airspace by American drone aircraft.

    Earlier, the U.S.-led coalition in Afghanistan issued a statement saying the aircraft may have been a drone that operators lost contact with last week while it was flying a mission over neighboring western Afghanistan………………….

    Anita

  16. controcorrente
    controcorrente says:

    Caro Peter,
    hai ragione in Italia “oggi” volano bassi e l’umore è nero, ma non pensavo che scambiassi le mie battute per sarcasmo gratuito nei tuoi confronti,dato che la tue affermazioni alla luce dei fatti italiani sembravano proprio delle “provocazioni” umoristiche!
    Ieri per esempio è arrivata a casa mia Moglie dal lavoro,tensione palpabile si poteva affettare con il coltello , come la nebbia in val padana.
    A tre anni dalla vecchia pensione,se ne ritrova 8 in più e ti assicuro che non c’era nulla da ridere.

    cc

  17. Faust
    Faust says:

    avrei forse diritto alla pensione sociale di li’ oltre a quella di qui?! Qui la pensione lavorativa e quellla sociale sono ancora cumulabili…

    Caro Peter, non si chiama “pensione sociale, ma Assegno Sociale…
    Non e’ una pensione ma un aiuto economico ai diseredati. Non e’ una pensione in quanto se non rispetti le condizioni dettate dall’ INPS, come : obbligo di risiedere in Italia e abitarci; non e’ permesso trasferire i soldi del contributo sociale (518 euro mese) all’estero; Non piu di 20 gg fuori dall’Italia ( non so se al mese o all’anno) ed altre condizioni e paletti x avere l’assegno Sociale. Cosi che non fa al tuo caso (poi bisogna essere nullatenenti e nessun reddito) e neanche al mio che avrei voluto continuare a vivere all’estero…
    Faust

  18. sylvi
    sylvi says:

    Il 295 di Peter è una chicca che nemmeno Marco Tempesta…!!!
    Sono proprio fatti così: impiego fisso e pensioni sociali o di invalidità!!!

    Caro Peter
    capisco che dalle sue parti originarie sia normale avere cumuli di pensioni sociali, di invalidità e di …un giorno di lavoro…
    ma lei dovrebbe capire che i leghisti proprio per questo vorrebbero togliersi la palla al piede!
    Vede , Monti ha dato un solenne botta alle pensioni, a tutte, ma non può toccare quel merdaio di pensioni al sud, donate da tutto l’arco costituzionale per fare la guerra alla disoccupazione!!!
    Ma se non si ha voglia di lavorare e si vuol vivere di espedienti…allora questa lotta diventa lo sfruttamento di chi lavora! Altro che Marchionne!!!
    So benissimo che si incazzerà…sapesse noi da quanto siamo incazzati…
    E se l’UK le chiederà un terzo di trattenute per le pensioni…noi siamo stufi di pagarlo.
    Vada pure in Australia…di quel che so ritornerà a cotè della Manica in capo a sei mesi…se non prima!

    Le salsicce non crescono più sugli alberi nemmeno là…bisogna travagliare!!!!

    Sylvi

  19. controcorrente
    controcorrente says:

    Caro Vox,
    chi era e chi è Monti lo sapevamo benissimo,ma il vizio è sempre di confondere la causa con l’effetto.
    Monti o un’altro fa lo stesso,non è che l’Europa facesse sconti!
    Dittatura ?
    Sinceramente dimmi …ma nei confronti di cosa ?
    Ovvero se l’economia detta legge e perchè la politica in questo attuale quadro sistemico capitalistico ha perso la possibilità di incidere.In sostanza in un regime liberal -democratico,se non esistono risorse per la redistribuzione della ricchezza tutta la politica di Welfare va a farsi benedire e se va a farsi benedire il Welfare di che democrazia stiamo parlando ?!
    Certo poi vi possono essere nazione per nazione diversità notevoli frutto dello sviluppo ineguale del passato …ma nella sostanza ?
    Prima di esprimere un giudizio finale attendo ancora che si sviluppi il dibattito in Parlamento..ci sono misure in Italia di Equità che possono essere prese ..anche con decreti…senza spese..
    E possono essere fatti tagli ancora ..Le SPESE MILITARI per esempio…..,ma temo che l nostre peculiarità ci impediscano di fare alcun chè di più..
    Il fisco per esempio..siamo all’ammisione dell’impotenza ,…ma per favore,ma per piacere…
    Monti cadrebbe dopo due secondi..il PDL mica ha preso i voti di quelli che le tasse le pagano da sempre…!!

    Il processo Europeo andrà avanti ..vedrai, L’euro resterà,ed alla fine potrebbe esserci l’unione fiscale..l’unica cosa che mi farebbe ridere di gusto…io appalteri ai tedeschi le riscossioni italiche (cedo volentieri questa quota di libertà e democrazia ed indipendenza) poi potrebbe esserci anche quella militare..
    Ma il punto è per far che…io lo trovo abbastanza chiaro..in chiave imperialista per reggere meglio lo scontro tra Continenti che si va profilando e che solo gli struzzi non vedono..pensano ancora di fare le Svizzere e far finta che non stia succedendo nulla nel mondo..poveri diavoli di illusi, anche se hanno le barche !
    Ma tu credi che le libertà formali in questo quadro possano venire intaccate ?
    Il capitale passa alle dittature solo quando è economicamente conveniente,salvo accelerare le sue contraddizioni di fondo, come il fatto che esso deve pensare alla crescita per forza , che cosa si sviluppi non ha importanaza !!
    Dalla carta igienica ai missili va bene tutto !

    cc

  20. sylvi
    sylvi says:

    ciao Faust

    la pensione sociale era nata per risarcire, in qualche modo, tutti i lavoratori e soprattutto le lavoratrici al tempo di tua e mia madre, che avevano quasi sempre lavorato in nero perchè nessuno o quasi si sognava di fare versamenti.
    La pratica è continuata con la nostra generazione, soprattutto al sud,…era giusto dare una mano a chi era già stato abbondantemente sfruttato.
    Oggi la pensione sociale ha molte meno giustificazioni per esistere.
    Dovrebbe esistere soltanto come assegno di sussistenza per chi è momentaneamente disoccupato, non per chi è eternamente disoccupato per scelta.
    Vedi, tutti questi assegni a finti disoccupati, a finti invalidi, …hanno tolto risorse ai vecchi, ai bambini e ai veri invalidi, quelli si che meritano di essere aiutati.
    Questo è lo scandalo!!! Che non esiste in Europa.

    Il governo Monti, da un primo conto, ci ridimensionerà di parecchio il Natale e anche la Pasqua in un momento in cui già ci eravamo pesantemente autoridimensionati, almeno chi era abituato a pagare le tasse.
    Ma se servirà a far ripartire il Paese, a creare vero lavoro, spero anche a tagliare severamente gli sprechi a monte e a valle…beh..in nome di figli e nipoti si può stringere ancora…ma solo se questa serietà di intenti va dalla Vetta d’Italia a Capo Passero.
    Io ho fiducia nel team di Monti…tremo per quel che avverrà dopo.

    ciao
    Sylvi

  21. peter
    peter says:

    x Faust

    caro Faust, guarda che io non contavo-seriamente- di svuotare le casse del vostro disastrato INPS, l’ho detto poi in un post ad Anita che persino Sylvi e’ stata capace di intendere, facendoselo tradurre, almeno per la parte che ha voluto recepire, il resto lo ha ovviamente ignorato come piu’ le faceva comodo…
    Detto cio’, direi che il nostro sistema e’ diverso dal vostro. Una mia amica e’ in pensione da qualche anno, e percepisce la sua pensione lavorativa (o come si chiama) piu’ la pensione di vecchiaia, o sociale o come (…) si chiama da voi. In effetti, questo non era il caso dei miei vecchi parenti in Italia, ora andati da tempo.
    Mi dispiace che tu sia dovuto tornare in un paese cosi’ merdoso per quel motivo. Ti auguro comunque tutto il bene

    Peter

  22. controcorrente
    controcorrente says:

    caro Vox,

    ed infine per non essere equivocato….
    La lotta deve essere reimpostata, oggi assistiamo a tante piccole lotte, paese per paese nazione per nazione ,argomento per argomento ..tutti giusti per carità , ma tutte settoriali e parziali.
    C’è chei vorrebbe far pagare l?ICI al Vaticano va bene , chi vorrebbe la diminuzione delle spese militari ,va bene (in Otalia in piena crisi acquistiamo non so più quanti caccia ultimo modello per non so più quanti milioni di Euro )da una manovra per un anno !
    Basta seguire face..e si trovano unsacco di queste cose.
    Tutte cose che si svolgono singolarmente e che che si spengono…come le rivolte contadine del medioevo !
    In più non bisogna indicare I Monti come l’obiettivo da combattere, nel senso che si rischia di avvallare la nefanda idea che esista un capitalismo buono ed un capitalismo cattivo della finanza che specula.
    Credimi fanno tutti il loro bravo compitino !
    Questa strada non ci porta da nessuna parte.
    La speculazione è insita nel Capitalismo.
    Il capitalismo è globale ormai ,la lotta deve essere internazionale, a partire dalle parole d’ordine !
    La strada è lunga certo..è lunga . ma se non si parte mai ,non si arriva da nessuna parte !
    Questa crisi ne sta preparando un’altra più grossa ancora , questa è una certezza !

    cc

  23. peter
    peter says:

    x Sylvi

    la mia risposta al caro Faust comprende anche quella per lei.
    E nonostante la distensione degli ultimi giorni, non posso non girarle il post 294 di Cicci’, perche’ il suo 319 e’ davvero delirante, oltre che patetico…
    Che significa ‘sono tutti cosi’? che significa che lei, o voi, paghereste un terzo del mio salario per contributi pensioni? (oddio, questa e’ proprio da clinica…).
    Che significa il suo accenno alle pensioni per il Sud come se la cosa mi riguardasse remotamente?
    Guardi che e’ l’Italia ad essere indebitata fino al collo, e’ l’Italia a dover fare misure di austerity con una pistola alla tempia, e GB contribuisce all’EU certo molto piu’ del suo paese.
    Paese da cui ho levato le tende molti anni fa, per non farci mai piu’ ritorno. E, detto tra noi, vorrei non esservi mai nato…se mai ci fossero dei dubbi in merito.
    ‘Bisogna travagliare’. Beh, lo dica a se’ stessa, in pensione e’ lei…Io non sto certo qui a girarmi i pollici, da sempre

    Peter

  24. sylvi
    sylvi says:

    caro Peter,

    lei prende fuoco prima di leggere…..ho scritto ” dalle sue parti originarie”!!!
    in fondo l’ha detto lei che ha il doppio passaporto!!!
    Già bravo…lei dice: “GB contribuisce all’EU certo molto piu’ del suo paese.”…Peccato che, per completezza dell’informazione lei non specifichi QUANTO l’UK riprenda indietro!!!

    E’ da molto che penso che , non so ovviamente i motivi, l’Italia sia stata “matrigna” con lei.
    Perciò mi sforzo di capire i suoi exploits…anche se mi par di capire che non è stata particolarmente materna per nessuno dei partecipanti al blog.
    Colpa di chi??? Sempre degli altri???

    Sylvi

  25. sylvi
    sylvi says:

    x Peter

    PS: se avessi la sua età dove crede che sarei?
    Inoltre sopperisco alla mancanza di servizi infantili gratuitamente…in Francia e in Germania ci pensa lo Stato…e gratuitamente faccio qualcosina d’altro1
    Lo sa che l’unica cosa che funziona in Italia è il volontariato gratuito? Almeno dalle mie parti!!!

    Sylvi

  26. controcorrente
    controcorrente says:

    Cara Anita,
    scusa per la confusione tra le Fox.
    E’ una questione di disinformazione mia , in sostanza tra Fox di qui e Fox di là, l’unica soluzione è allevare

    http://it.wikipedia.org/wiki/Basset_Hound

    cc
    Ci va tempo e pazienza , ma può portare a grandi soddisfazioni nel futuro…certo c’è bisogno di lavoro costante ed applicazione, ma come si dice ..nulla nasce dal nulla !

  27. peter
    peter says:

    x Sylvi

    quando lei riduce tutto al soldo, ed in modo francamente volgare oltreche’ senza fondamento ne’ in cielo ne’ in terra, devo mettere i puntini sulle i e farle notare che, almeno da quel punto di vista, io e lei NON abbiamo un paese in comune, e da molto tempo. Con cio’, aggiungo che avrei cose da dirle in merito anche se il caso fosse diverso, e fossi ancora residente ‘nelle mie parti di origine’, come dice lei. Ma lo hanno gia’ fatto altri, e da molto tempo

    Peter

    ps
    GB riceve in contributi EU molto meno di quanto non dia. I suoi vantaggi nello starci derivano solo da investimenti finanziari e rapporti commerciali, credo che sia ovvio per tutti, ma non per lei

  28. controcorrente
    controcorrente says:

    Cari Sylvi e Peter,
    consolatevi a vicenda, siamo a Natale, in fondo in fondo,…tra il pomodoro (concentrato) taroccato pugliese (made in China) ed adesso dalla Patria di Romeo e Giuditta arriva il tarocco Bio- in -massa !

    http://www.adnkronos.com/IGN/Regioni/Veneto/?id=3.1.2719593197

    cc

    Ecco perchè io ho investito in Asini, mal che vada posso sempre vendere lo stracotto di Asini per stracotto di Manzo ..eh, eh, eh,eh

  29. controcorrente
    controcorrente says:

    Cari peter e sylvi,

    ecco perchè la Cina è potente !
    da noi tempo fa ormai è arrivata una comunità di Cinesi taglia pietre..bravissime persone…un giorno una mia conoscente , mi disse che a Lei per riconoscenza, avevano regalato una serie di erbe bollite che crescono nei Rii..fin lì nulla di male , ma quando scoprì il Rio di allevamento….beh meno male che un ventennio prima, in parte il rio era stato risanato da un’intervento amministrativo fognario primario.(mi ricordo benissimo, opera stutturale primaria)
    Ho detto in parte , poichè l’italico genio, sfugge persino ai controlli sugli scarichi , anche se la fogna gli passa a 50 mt.
    La morale è che tra il loro stomaco e la nostra furbizia, temo vincerà il loro stomaco ed il loro sistema immunitario !
    Eh,eh, eh,eh

    cc

    Ah attenzione ai Bio che mettete sotto l’abero o il presepe !
    Dei cinesi si sapeva, ma adesso anche i veronesi in competition taroccano….tutto il mondo è paese…chi arriva prima chi arriva dopo..come disse Prodi..competition is competition !!
    Buon natale con il Bio -presepe al troncio taroccato veneto !

  30. sylvi
    sylvi says:

    …quando lei riduce tutto al soldo, ed in modo francamente volgare oltreche’ senza fondamento ne’ in cielo ne’ in terra, …Peter

    Peter,
    io trovo volgare sfruttare le fatiche degli altri;
    io trovo volgare imbrogliare, fare i furbi, rubare servizi a chi ne ha bisogno; trovo volgare il familismo amorale.
    Trovo volgare distruggere la terra che abitiamo lasciando macerie ai figli e nipoti.
    E su questo altrochè se abbiamo una Terra in comune, anche se va in Australia.

    io trovo estremamente volgare non avere una visione civica-sociale al di fuori del “mio particulare”…
    trovo volgare molte altre cose che col soldo non c’entrano un bel niente …ma che senza il soldo non trovano soluzione.
    Trovo infine volgare criticare chi tenta di fare …ma senza proporre alternative più valide.

    Piccolo ps:
    approvo in toto il 307 di C.G.
    I tedeschi ci stimano, come italiani, molto di più di quanto abbiano mai fatto gli inglesi, che stimano solo se stessi!

    Sylvi

  31. peter
    peter says:

    x Cicci’ (o CC)

    ma si’ caro, consoliamoci…Comunque, se le erbe sono bollite, e’ poco male. Come dite voi, quel che non strozza ingrassa…

    E poi, leggo che 13 paesi dell’eurozone rischiano di avere i loro tassi di credito declassati: qualunque cosa significhi, ma non sembra buona, cosi’ a lume di naso. Tra i quali paesi, Germania e Francia, udite udite genti…infatti vi e’ una foto della cerbera Merkel e del segaligno Sarkozy che si guardano di sbieco in cagnesco…

    Mal comune…

    Peter

  32. sylvi
    sylvi says:

    x cc

    Stamattina alle sette ero in partenza per Trieste.
    Ora sono in partenza per la Scuola Materna a raccattare mio nipote.
    Ho qualcosina da dire…più tardi.

    Sylvi

  33. peter
    peter says:

    x Sylvi

    senza offesa, ma ai suoi posts si ribatte presto ed in poche parole…
    Il suo ultimo ha poco senso. Le cose che lei dice saranno volgari, e forse anche di piu’, ma lei vede tutto il male da una parte e tutto il bene dall’altra…Lei, da buona italiana, e’ una persona totalmente familista. Amorale no, ma ha una morale tutta sua, che si capisce pochissimo, e sotto le apparenze e’ probabilmente piuttosto egoista e parziale.

    Concordo col parere di Vox sui tedeschi…

    Peter

  34. Faust
    Faust says:

    La pratica è continuata con la nostra generazione, soprattutto al sud,…

    Oggi la pensione sociale ha molte meno giustificazioni per esistere.
    Dovrebbe esistere soltanto come assegno di sussistenza per chi è momentaneamente disoccupato,
    non per chi è eternamente disoccupato per scelta.

    ne ti viene in menteche e’ x vicissitudi della vita sia x necessita’ x non mangiare nei bidoni della spazzatura dei ristoranti…
    … dove riponi la carita’ tua cristiana… della beneficenza u… un pasto caldo a natale… ?^?

    Vedi, tutti questi assegni a finti disoccupati, a finti invalidi,

    -… una percentuale molto piu bassa comparata all’evasione fiscale…

    …hanno tolto risorse ai vecchi, ai bambini e ai veri invalidi, quelli si che meritano di essere aiutati.

    … sempre i bambini e tc..
    – il Ns. cc cerca di aggiustare i tuoi pensieri… ed anche Uro e Peter… Nel tuo angolo umanista la colpa e’ sempre della CGIL..
    … carita’ a natale e la coscenza si monda…
    Auguri ai festanti credenti delle feste religiose ma nessun grazie… da chi non ci crede… La Carita’ e’ il Diavolo che nutre i religiosi plagiatori.
    Cara Sylvi parla di santi … e dei peccati loro… visto che del diavolo non sai ne come e’ fatto… e il tuo assomiglia al diavolo che ti serve x giustificare peccati sociali, commessi da tuoi simili della piccola e grande media impresa… io l’evasione fiscale la chiamo crimine sociale… contro l’Umanita…

    Faust

  35. Anita
    Anita says:

    x Pino

    Ci provo ancora per curiosita’…..

    Alle 8:30 circa ho scritto un post abbastanza lungo x CC.

    E’ sparito.

    Subito dopo ho postato un breve messaggio per LEI, l’ho visto sul forum, adesso non c’e’ piu’.

    Era o prima o dopo il post #333.

    Anita

    Ho notato che le frecce (up and down) a destra ogni tanto non ci sono.

  36. Uroburo
    Uroburo says:

    Rimango del parere che se l’Italia riuscisse a diventare un normale e tranquillo paese borghese sarebbe meglio per tutti gli italiani. E che un regime mafioso, come quello bananiero, è molto peggio di un governo della finanza.
    Quanto poi alla Grecia, i falsi in bilancio li hanno fatti loro ed ora la festa è finita. Non hanno che da piangere se stessi ed i governi (di destra) che hanno votato. Proprio come noi.
    Alla fine si sa che a pagare è sempre il popolo, che avrebbe fatto meglio ad essere un tantino più avveduto. U.

  37. Anita
    Anita says:

    Esagerato il political correct.

    Negi US stanno diventando matti.

    Un bambino di 9 anni e’ stato espulso temporaneamente dalla scuola perche’ ha detto che la l’assistente maestra era “cute” = carina.

    Nel suo record e’ stato classificato come:

    “Sexual predator”

    Non so dove stiamo andando a finire….

    E’ istintivo per i maschietti il notare le donne, mio nipotino a 4 anni curiosava sotto le porte degli spogliatoi nei negozi da donna.
    Era anche lui un “Sexual predator”? Solo un biricchino.

    Anita

  38. peter
    peter says:

    x Anita

    invece una maestra di 58 anni, a NY, ha dovuto scusarsi con decine di famiglie, una per una, per aver detto ai pargoli di 9 anni che Babbo Natale non esiste ed i pacchi sotto l’albero glieli mette papa’ e mamma…

    Peter

  39. Peter
    Peter says:

    x Anita

    poi, secondo la legge delle ‘pari opportunita’ o eguaglianza tra i sessi, suppongo che se una bambina di 9 anni dica ‘cute’ del maestro, o bidello, o assistente, debba essere sospesa con la nota ‘bitch’…?
    Pardon my French…

    Peter

  40. sylvi
    sylvi says:

    caro Faust,

    so benissimo che in questo blog sono paragonata, per mentalità, alla Merkel…anche se non ho sicuramente i suoi orribili tailleurs.

    A te ci tengo a spiegarmi…anche se ribadirò il mio pensiero che poi può essere sempre elastico…pronto a recepire eccezioni …

    Uroburo continua a dire che sarebbe bene che diventassimo un Paese “normale”…sono d’accordo.
    Ma normale non significa tutti bravi, tutti in fila, tutti ubbidienti…ci mancherebbe!!!
    Secondo me “normale ” significa che in una grande cornice dove tutti rispettano regole che si sono date, ognuno poi ha uno spazio di libertà
    In soldoni…c’è chi lavora ventanni,magari a spizzichi, si accontenta della pensione minima, perchè della sua vita vuol fare altro; affari suoi.
    c’è chi lavora quarantanni e più perchè vuole la sicurezza di casa,
    vacanza, frigo pieno ecc. ecc. Affari suoi!
    Insomma è la solita storia della cicala e della formica.
    Ma checchè ne dicano tutti quelli che hanno criminalizzato la formica,… dovremmo da giovani essere in grado di decidere ciò che vogliamo essere, ed assumercene le relative responsabilità.

    Fermo restando che la società abbia cuore e strutture per venire sempre incontro a eventi che travolgono l’individuo, per motivi contingenti.
    Il bozzolo sociale deve avvolgere sempre i più deboli, si proprio quelli che io cito sempre…allargandosi provvisoriamente alla bisogna oltre.
    I piccoli perchè sono il futuro che ci sosterrà e i vecchi perchè hanno diritto a un fine vita sereno e dignitoso…e i meno abili perchè …o li amiamo …o diventiamo Hitler!

    Ora tu mi parli di diavoli e di angeli… di cc, Uro che cercano di aggiustare la mia “intransigenza”…Peter è un altro discorso…

    Natale per me non è Carità…come scrivi tu….
    Mio nonno allora…ora non è possibile!!!, mi ha insegnato a mettere il ciocco nel fogolar e a lasciare la porta di casa aperta per tutti i viandanti…ma era un messaggio che non veniva solo a Natale!!!
    Ho molti difetti, ma non mi merito di essere tacciata da “ipocrita che si monda la coscienza”.
    Resto , diciamo, un po’ intransigente…prima di tutto con me!!!

    Ariviodisi biel
    Sylvi

  41. Peter
    Peter says:

    ‘Peter e’ un altro discorso’…

    Cosa mai vorra’ dire? Speriamo che S. Lucia le portera’ luce e consiglio…

    Peter

  42. Peter
    Peter says:

    poi, per completezza, se la bambina a scuola in US dicesse che la maestra e’ ‘cute’, andrebbe sospesa con la nota ‘dirty little dyke’.
    Se il bambino dicesse che il maestro e’ cute, allora ‘bloody little poof’.
    E’ tutta questione di political correctness e salvaguardia dei diritti dell’infanzia…In cui gli US sono insuperabili

    Peter

  43. Vox
    Vox says:

    Un bambino di 9 anni e’ stato espulso temporaneamente dalla scuola perche’ ha detto che la l’assistente maestra era “cute” = carina.
    Nel suo record e’ stato classificato come:
    “Sexual predator”
    @ Anita

    Su questo sono daccordo con lei.
    Ma secondo me, questo tipo di fenomeni (criminalizzazione forzata degli aspetti normali dei bambini e degli adulti, e dei rapporti tra loro) fa parte di uno schema piu’ generale, studiato per deformare la percezione, i sentimenti, la coesione umana. In altre parole, disumanizzare, sfrangiare il tessuto sociale, inculcare paura e diffidenza gli uni verso gli altri.

    In USA una ragazzina delle medie viene criminalizzata perche’ abbraccia le compagne, la maestra perche’ dice la verita’ (Babbo Natale), il ragazzino perche’ fa commenti di simpatia bambinesca sulla maestra, il parente che ha preso in ginocchio il nipotino per leggergli la favola, eccetera.

    Per contro, e’ perfettamente normale che una coppia lesbica adotti un bambino e che questi, all’eta’ di 8 (OTTO!) anni venga sottoposto al cambio del sesso, per diventare femmina. E le due mamme dicono, soavi, ma e’ lui che lo vuole (a OTTO anni). Ed e’ altrettanto normale che due bambini rimasti orfani vengano tolti ai nonni ancora giovani e con un lavoro, per darli in affido a una coppia gay, benche’ i bambini abbiano espresso il desiderio di restare coi nonni naturali e la bambina abbia crisi continue perche’ ha paura di stare con due uomini sconosciuti. I servizi sociali possono togliere i figli ai genitori anche per motivi ridicoli, come nel caso della bambina alla quale la mamma impediva di mangiare dolci prima di cena. A sfogliare l’internet, di casi pazzeschi, fuori ogni logica umana, se ne trovano a migliaia, sia in Usa che in GB, in Finlandia, in Germania.

    E’ casuale tutto questo? Coincidenze? Io non ci credo.
    Nulla avviene per caso.

  44. Vox
    Vox says:

    Quanto poi alla Grecia, i falsi in bilancio li hanno fatti loro
    @ Uroburo

    Questo non e’ esatto. Il sistema del “cooking books” e’ stato “insegnato” al precedente governo greco (non alla gente greca) dalla Goldman Sachs. Perche’? Per aumentare il debito del paese. I greci, come popolo, come gente comune, non sono responsabili di questi giochetti compiuti da governanti corrotti, come non sono responsabili tutti gli altri popoli europei.

    Ecco uno dei tanti articoli dedicati a questa faccenda
    http://www.nytimes.com/2010/02/14/business/global/14debt.html?pagewanted=all

    Tu dici che un governo mafioso fa piu’ danni di uno finanziario. Ma non lo vedi che ora abbiamo sul collo, in aggiunta ai mafiosi nostrani grandi e piccoli, anche la supermafia finanziaria italiana ed europea?
    Il cancro ha pervaso tutto l’organismo, le metastasi crescono una sull’altra e a pagare sono sempre i soliti noti.

  45. Vox
    Vox says:

    @ Caro CC,

    ho mai detto che ci sia un capitalismo buono e uno cattivo?
    Il capitalismo sara’ buono solo quando sara’ morto e sepolto.
    Non e’ emendabile quel che e’ fondato su un principio profondamente sbagliato e disumano. Il principio della diseguaglianza, dell’homo homini lupus, del profitto che e’ piu’ importante della vita dell’uomo.

    Quanto a Monti, Berlusconi, Rothschild, Rockefeller, Merkel, Sarkozi, Obama, Cameron, Goldman, Morgan, e accoliti saranno buoni solo quando lasceranno la testa a Madama Ghigliottina

  46. Vox
    Vox says:

    LA NUOVA PERLA DEL ROMPONE
    E LA FINE DELLA DEMOCRAZIA
    (anche in teoria)

    Dopo essere venuto a dire agli italiani che non devono votare, il Rompone impenitente (membro della Trilateral Commission di Rockefeller e alto papavero della finanza, ricordiamolo), eccolo a rincarare la dose:

    Van Rompuy: “Debito alto?
    Via il diritto di voto in Europa”
    “Togliere il voto a chi non rispetta i parametri di debito e deficit”

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/06/standardpoors-spaventa-mercatilo-spread-piega-sotto-punti/175525/?n

    Questi ormai non si vergognano piu’ di dire quel che fino a poco fa era indicibile e impensabile: cedere la sovranita’, non votare…
    Tra poco decideranno anche chi deve vivere e chi morire alla nascita (e indirettamente gia’ lo fanno)

  47. Vox- ANCHE I COCCODRILLI PIANGONO (MENTRE DIGERISCONO LA PREDA)
    Vox- ANCHE I COCCODRILLI PIANGONO (MENTRE DIGERISCONO LA PREDA) says:

    ANCHE I COCCODRILLI PIANGONO
    (MENTRE DIGERISCONO LA PREDA)

    IL GOVERNO MONTI FA IL SALASSO AL PAZIENTE
    CHE STA MORENDO DI ANEMIA

    Indimenticabili, le lacrime di coccodrillo della ministra Fornero che annuncia l’infame blocco dell’adeguamento delle misere pensioni (adeguamento già più che dimezzato, rispetto alla reale dinamica del caro vita) mentre il governo non tocca la Casta, né i grandi sprechi e gli stipendi parassitari, né i privilegi fiscali delle proprietà ed attività commerciali degli enti “religiosi”, che ci costano 8 miliardi l’anno, oltre a permettere una forte concorrenza sleale soprattutto in campo alberghiero [ne’ gli interessi di Berlusconi].

    Ma abbiamo scoperto ben altro, sulla strategia distruttiva del governo dei banchieri: abbiamo la confessione di un intento, di un vero piano anti-sociale di coercizione oligarchica sulle nazioni.

    E proprio per bocca del Monti.

    Vi raccomando molto di visionare l’intervista a questo link, in cui Mario Monti sostiene che “abbiamo bisogno delle crisi” e delle angosce collettive da esse causate, per far accettare ai popoli e alla politica le riforme che dall’alto si è deciso di imporre – che il cartello monopolista della moneta e del credito ha deciso di imporre:

    VIDEO
    [intervista di un cinismo raccapricciante]
    oknotizie.virgilio.it/go.php?us=1b190309063811a

    Guardate anche la versione completa dell’intervista, che compare dopo quella breve.

    In una situazione di generale illiquidità e di recessione (insolvenza, disinvestimenti, disoccupazione etc.), la manovra di Monti è selettivamente mirata a produrre un aggravamento di questa illiquidità (v. anche gli articoli di P. Krugman), quando al contrario il sistema economico ha disperato bisogno di iniezioni di liquidità mirate all’attivazione dei fattori di produzione e del consumo.

    Monti fa il salasso a un paziente che agonizza per anemia.

    Mentre le misure per lo sviluppo sono semplicemente derisorie e vergognose, i tagli alle pensioni e l’aumento dell’Iva colpiscono la domanda interna, assieme al nuovo redditometro che disincentiva gli acquisti di molti articoli non di lusso e di servizi come l’istruzione.

    Le nuove tasse sugli immobili ( aumento del 60% del moltiplicatore dei valori catastali, aumento delle aliquote ici, e ici sulla prima casa), tagliano le gambe all’edilizia, che è il settore economico che innesca le riprese generali dell’economia – quando cresce – e pure le recessioni – quando cala. Attualmente questo settore è in gravissima crisi.

    Il siluro del governo Monti, quindi, previene la ripresa e stabilizza il trend depressivo.

    Quelli sinora adottati sono interventi scientificamente mirati a produrre una stabile depressione e un drammatico avvitamento fiscale. Monti agisce mettendo toppe alla finanza pubblica a spese dell’economia reale, che viene sempre più sgretolata. Salva le apparenze a spese della sostanza.

    Adesso avremo, nel brevissimo termine, un plauso dell’”Europa” e di chi muove le asticelle degli spread – la medesima mano che ha messo lì il Monti in Italia e il Papademos in Grecia, e altri altrove. Ma presto la recessione, la disoccupazione, la moria di imprese, il credit crunch, il declino industriale, le tensioni sociali, si faranno sentire in modo insostenibile.

    Nel parlamento dei nominati, per assicurare la legittimazione parlamentare, il voto di fiducia dei partiti a questo governo dei banchieri mai eletto e a questo leader mai scelto dal popolo, quindi esposto a contestazioni di non-democraticità e non-rappresentatività, basta riempire alla partitocrazia la greppia della spesa pubblica coi soldi delle nuove tasse spremute ai cittadini. E rispettarne privilegi e prebende. Anche Berlusconi col suo PDL ha convenienza ad allinearsi, se non vuole esporre le aziende di famiglia a rischi più che ovvi.

    Oggettivamente, dunque, l’obiettivo del governo dei banchieri pare sia produrre, certo non solo in Italia, una grave e durevole depressione, in linea con quanto Monti spiega nel filmato linkato sopra, ossia che bisogna spaventare la gente per renderla malleabile e remissiva alle riforme decise dall’alto: è la shock—and – awe policy, la shock economy di Naomi Klein.

    Diversi sono gli scopi possibili di questa strategia:

    -svalutare gli asset per poterne fare incetta a costi stracciati col denaro prodotto da banche centrali e dark pool (il circuito delle grandi banche mondiali che controllano anche la Fed e che ha lasciato recentemente a secco le banche italiane, come strumento di pressione o meglio coercizione politica);

    -impadronirsi di tutto il reddito disponibile;

    -rendere la popolazione docile e sottomessa;

    -piegarla a un nuovo assetto politico, fiscale, sociale, con cessione della gestione del bilancio e del fisco a organismi europei a guida tecno-tedesca (Italia colonia);

    -indurre un calo forte, rapido e costante dei consumi, quindi dell’inquinamento e dello sfruttamento della materie prime, per proteggere la biosfera e prevenire un imminente tracollo ecologico.

    Marco Della Luna
    marcodellaluna.info/sito/2011/12/05/idecreto-monti-volonta-di-distruzione-e-lacrime-di-coccodrillo/

  48. Anita
    Anita says:

    x CC

    A proposito di asini, come va il tuo investimento?
    Le tieni per il latte? Sono docili? Le mungi tu?

    La mia vicina di fronte, quella che ha uno zoo, ha una tacchina bianca, enorme, e’ abbastanza recente nello zoo, dicono che i tacchini sono stupidi…non e’ vero.

    Conosce il suo nome, mi conosce…quando passo dal recinto mi segue, lei dentro io fuori, mi parla e quando rientro sta per delle ore fissa verso le mie finestre e cerca di volare sul recinto.

    Il mio giardiniere la chiama “fat arse”……

    ———————-

    Il nostro Presidente ficca naso ha sollevato il bando sul macello dei cavalli….cosa che mi dispiace moltissimo, sono animali nobili ed intelligenti.

    La carne viene esportata principalmente in Giappone.

    O peggio, adesso e’ permesso di vendere i cavalli ad altre nazioni dove il macello non e’ umanamente praticato.

    Cosa poi c’entra un presidente in cose del genere e’ un mistero.

    Obama Lifts Ban On Horse Slaughter

    http://www.globalanimal.org/2011/12/01/obama-lifts-ban-on-horse-slaughter/60019/

    Anita

« Commenti più vecchiCommenti più recenti »

I commenti sono chiusi.