Il dignitoso addio di Ratzinger. Alla vigilia di guerre monetarie?

Meno attaccato di Wojtyla alla poltrona, Ratzinger ha annunciato che il 28 si dimetta da papa perché “non ho più le forze”. Che sia gravemente malato lo si sa da tempo. Lo era anche Wojtyla, che ha invece voluto restare fino all’ultimo, con non lieve danno della Chiesa ad avere un papa ormai ridotto evidentemente a una sorta di cadavere ambulante. Però Ratzinger mostra di avere più dignità. Forse perché è tedesco.

Anche Ratzinger è stato un papa reazionario, più sul piano dottrinale che su quello dell’azione concreta come invece Wojtyla, che ha finanziato anche la reazione militare in Sud America, ha legittimato un boia come Pinochet e ha avuto la faccia di bronzo di dire che “gli indigeni americani erano maturi per aspettare l’arrivo del messaggio di Gesù”, sorvolando sul fatto che sono stati spazzati via a decine di milioni e interi popoli ridotti a strame. Ratzinger è stato reazionario sul piano dottrinale, come ha fatto rilevare il suo ex amici teologo Hans Kueng, ma non si è sporcato le mani come il pastore polacco.

Ratzinger è gravemente malato. Tutto qui. Lo si sa da qualche mese. Solo che in Vaticano sono talmente ottusi da non volerlo dire: altrimenti la gente si accorge che neppure il papa, che si pretende sia il rappresentante di Dio in terra e ne goda quindi particolare protezione, gode di un qualche favore divino.  Succederà come per papa Luciani: per voler far apparire la sua morte meno banale hanno dato la stura alla serie allucinante dei complottardi, che come Yallup e altri ci hanno anche ben lucrato su. Ahhhhh, la brutta mania di turlupinare i semplici con gesta e morti “eroiche”….

Poiché però è meglio non distrarsi dai pericoli che ci sovrastano anche a causa di una classe politica la cui pochezza è bene espressa dalla cialtronaggine e volgarità di questa campagna elettorale,  propongo un altro articolo dei nostri due economisti.

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Alla vigilia di guerre monetarie?

Mario Lettieri*  e Paolo Raimondi**

Il rischio che il mondo precipiti in pericolosi scenari di guerre valutarie diventa sempre più concreto. Ecco perché bisogna continuare ad insistere sulla necessità di un accordo strategico tra i governi e i più importanti attori dell’economia per riformare la finanza ed il sistema monetario internazionale. Secondo noi, una nuova Bretton Woods è sempre più urgente e necessaria. Non siamo dei pessimisti inveterati, ma i segnali di pericolo sono ormai tanti.

Gli Stati Uniti hanno appena deciso di procrastinare al 19 maggio prossimo ogni decisione riguardante l’ammontare del debito pubblico e dei conseguenti tagli al bilancio statale. Nel frattempo si permette all’amministrazione di funzionare sfondando in modo incontrollato il tetto del debito, che è di 14.400 miliardi di dollari.Ciò vuol dire che di fatto c’è una forte immissione di nuova liquidità nel sistema da parte della Federal Reserve. Tale operazione certamente ferma l’immediato default dell’economia americana,  però in seguito si dovrà far fronte alle possibili spirali inflazionistiche.  

Per il resto del mondo, invece, i nuovi dollari potranno provocare una destabilizzazione monetaria, il rischio di inflazione, maggiori flussi di capitali speculativi, acquisizioni pilotate di importanti risorse, ecc. Alla luce di questi rischi molti paesi emergenti, a partire dal Brasile, stanno cercando di porre delle barriere a questi movimenti incontrollati di valuta. Con la creazione di ulteriore debito e di maggiore liquidità la Fed cerca anche di “pilotare” la discesa del valore del dollaro nei confronti delle altre monete e dell’euro in particolare. Lo fa con l’intento di rendere i prodotti americani più competitivi e strappare fette di mercato a beneficio dei produttori Usa.

La storia ha già conosciuto simili politiche e le ha chiamate “svalutazione competitive” che hanno generato guerre commerciali. Il problema è che ora non le sta conducendo un piccolo paese come la Grecia, ma gli Usa che sono la prima economia del mondo! Non è un caso perciò che anche il governo del Giappone abbia appena annunciato ufficialmente una simile strategia.  La Banca Centrale di Tokyo intende portare il tasso di inflazione previsto dall’1 al 2% attraverso l’acquisto di nuovi bond e altri titoli emessi dallo Stato. Solo per il 2013 si parla di un “quantitative easing” nipponico equivalente a circa 1.200 miliardi di dollari! Si ricordi che il debito pubblico, in verità largamente in mano ai giapponesi, è già superiore al 240% del Pil.

Anche queste misure mirano ad abbattere il valore dello yen nei confronti delle altre monete. Non solo nei confronti del dollaro e dell’euro ma anche verso lo yuan cinese. A differenza degli anni passati quando la gestione della crisi del debito era però accompagnata da consistenti surplus di esportazioni, nel 2012 il Giappone per la prima volta ha registrato un deficit commerciale globale del 5,8% e del 15,8% nei confronti della Cina. Negli ultimi mesi tale strategia monetaria ha già determinato il deprezzamento dello yen di ben oltre il 10% rispetto al dollaro e all’euro.

Simili politiche, come era prevedibile, stanno scatenando reazioni asimmetriche ovunque. Anche i recenti annunci tedeschi relativi al rimpatrio di una consistente parte delle loro riserve auree possono essere letti in quest’ottica. Recentemente il quotidiano economico Handelsblatt ha riferito che è intenzione di Berlino di passare dall’”oro cartaceo”, cioè quello tenuto nei forzieri della Fed di New York, della Bank of England e della Banque de France, all’”oro fisico” riportandolo in mani tedesche.

Si ricordi che delle 3.400 tonnellate di oro tedesco, il 69% è fuori dai confini della Germania. Quasi la metà è negli Usa. Nei decenni passati ciò era giustificato con il timore di possibili minacce di occupazioni sovietiche. Oggi è più che legittimo volerle riportare a casa.  Tale decisione ovviamente, secondo noi, ha anche a che fare con le politiche monetarie attuate dagli Usa nei confronti dell’Europa, nonché con una crescente sfiducia sull’effettivo valore di un dollaro inflazionato.

Infine anche la Cina, che ha sempre cercato di evitare la rivalutazione della sua moneta per poter allargare i propri mercati, sta perseguendo con la classica determinazione cinese l’aumento delle proprie riserve di oro. La Cina è il primo produttore mondiale di oro con le sue 314 tonnellate annue. Sta comprando però oro sui mercati internazionali perché nell’anno in corso vuole aumentare di ben 500 tonnellate le sue riserve auree. Pechino attualmente ne detiene solo un migliaio di tonnellate. Poca cosa rispetto alle 8.133 degli Usa. Perciò sta lavorando per portare gran parte delle sue riserve dal dollaro all’oro.

Lo scenario con la ricerca di soluzioni locali alle grandi sfide e alle emergenze  poste dalla crisi globale e monetaria è sconfortante. Si rischia un ritorno a vecchi egoismi e a pericolosi giochi geopolitici di stampo nazionalista e protezionista, con un arretramento rispetto agli equilibri mondiali faticosamente raggiunti nell’ultimo sessantennio.

*Sottosegretario all’Economia del governo Prodi ** Economista

134 commenti
« Commenti più vecchi
  1. Uroburo
    Uroburo says:

    PS. Una terza nota a margine: in proporzione al peso economico del paese gli investimenti stranieri in Itttaglia sono comunque piuttosto bassi. Sono moooolto maggiori in Portogallo, Spagna e Grecia (ad esempio nell’industria turistica). Un caso, naturalmente. E naturalmente per colpa dei sindacati, ouuuuyeaaaaaahhhhhh! U.

  2. Pino Nicotri
    Pino Nicotri says:

    “Il Papa: “Mai strumentalizzare Dio per successo e potere””

    MA SE E’ QUELLO CHE FANNO DA COSTANTINO IN POI!
    Del resto hanno avuto ottimi predecessori e imitatori successivi: religiones semper instrumentum regni

    Buona domenica a tutti.
    pino nicotri

  3. sylvi
    sylvi says:

    caro Pino,

    un Papa dimissionario quelle parole le ha dedicate, TUTTE ,ai suoi
    cardinali.
    E questo lo alza di una spanna sopra tutti loro e tutti noi, quelli che hanno potere e quelli che , nel loro piccolo, ogni giorno lo cercano!
    Con l’esempio, questo grande Papa, ci indica una strada che lui percorre con l’esempio.
    Che avrebbe potuto fare di più?
    Non credo che tutto questo resti senza conseguenze.

    buona domenica anche a te
    Sylvi

  4. rodolfo
    rodolfo says:

    Qualche giorno fa’ Alessandro invitava cc nel blog di Galavotti a dire la sua… e cc a suo modo lo ha fatto.
    Per curiosita’ anch’ io ho letto le alte elucubrazioni e disquisizioni di Alessandro e Galavotti…
    non c’ e’ che dire….fa’ piacere leggere punti di vista differenti….
    io ….nella mia ignoranza mi fermo ed a primo acchitto rimango li a riflettere….senza parole…perche’ infine…cosi come nella politica …se li senti uno ad uno….sembra che tutti abbiano un po’ di ragione….anche il post di cc lascia perplessi …ed in fondo non e’ altro che una delle tante verita’.
    Poi a forza di riflettere mi e’ venuta in mente che c’e’ o ci sarebbe qualcosa che e’ molto piu’ forte del “caso” di Alessandro o della “liberta'” di Galavotti che dominerebbero sull’ uomo e sull’ universo.
    C’ e’ qualcosa che ossessiona l’ uomo…
    molto di piu’ dovrebbe essere ossessionato l’ ateo del credente…perche’ il credente supera l’ ostacolo attraverso la fede….dunque per me non si puo’ parlare del “caso” o della “liberta'” senza mettere al primo posto il “MISTERO”.
    Hai voglia di parlare di “evoluzione” ….il mistero e’ li…rimane e non e’ risolvibile….l’ ateo dunque alla fine rimane sempre con l’ amaro in bocca o con un pugno di mosche in mano…
    La tesi di Gavallotti che scrive:-“Siamo o non siamo destinati a popolare l’universo? Nelle attuali condizioni, dominati dall’antagonismo sociale, sicuramente no”.
    Ma che cavolo centra l’ antagonismo sociale?….Certo che l’ uomo e’ destinato a popolare l’ universo….sarebbe troppo stupido dopo il progresso che si e’ attuato…che scaturisce prima di tutto dal MISTERO stesso e poi… dal caso e dalla liberta’….farsi arrostire dal sole.
    Buona Domenica a tutti
    Rodolfo

  5. rodolfo
    rodolfo says:

    Quello che voglio dire e’ che non dovremmo sottovalutarci tanto da essere solo un prodotto del caso o della liberta’…
    pur essendo noi solo molto meno di una capocchia di spillo nei confronti dell’ universo…molto probabilmente non siamo soli….il solo pensiero mi fa’ star male…ci saranno culture che stanno seguendo la nostra stessa strada e culture molto piu’ avanzate della nostra…
    Perche’ tutto questo? Per niente? Per puro caso?
    Attraverso la nostra liberta’ di agire?
    Sarebbe tutto senza senso.
    E invece no…la risposta e’ nel “mistero”.
    Rodolfo

  6. rodolfo
    rodolfo says:

    L’associazione degli operatori europei dei sistemi di trasmissione di energia elettrica (ENTSO-E) ha in programma un controllo a distanza dei frigoriferi… congelatori… pompe di calore e riscaldatori di acqua calda in milioni di case in Europa. Secondo la Stuttgarter Nachrichten ENTSO-E ha introdotto nel gennaio scorso, una proposta a livello Europeo.
    Il passaggio prevede che frigoriferi, condizionatori d’aria e pompe di calore potrebbero essere spenti o accessi con controlli a distanza senza darne conoscenza agli utenti a secondo dei bisogni…
    Naturalmente questo varrebbe solo per le nuove produzioni di apparecchi che necessiterebbero di nuovi componenti elettronici.
    Rodolfo

  7. Uroburo
    Uroburo says:

    SPECIALMENTE DEDICATO A SILVY
    “C’è stata una guerra di classe negli ultimi vent’anni e la mia classe ha vinto” Warren Buffett, leggendario finanziere miliardario statunitenne, novembre 2011.
    La guerra di classe è giusta solo quando la fanno i padroni, altrimenti è ribellione. U.

  8. controcorrente
    controcorrente says:

    AL DI LA’ DEL CASO ESISTONO I NUMERI….
    ..(e questi non sbagliano..)

    Firenze Italia ..patria del primo capitalismo..a cavallo tra il XIV ed il XV secolo…c’erano oltre trecento laboratori che davano lavoro a 30.000 persone…produzione di 100.000 capi di tessuto..
    Migliorano salari, e aumentano i costilocali..,ma migliorano i collegamenti con l’europa settentrionale ,per cui dal Brabante,dai Paesi bassi ,dall’Inghilterra e dalla Francia cominciano ad arrivare i loro prodotti e a più basso costo..meno pregiate ..
    L’industria tessile fiorentina si “riconverte” gradualmente processando i tessuti meno pregiati e ricavandone tessuti di qualità molto superiore,che trovavano pronto sbocco nei mercati del Mediterraneo orientale e nel Levante..

    Morale
    A) Una parte dei ceti produttivi pertanto prosperò ,perchè produceva BENI A PIù ALTO VALORE AGGIUNTO,mentre il resto si trovò a fronteggiare salari in calo e precarietà del lavoro.
    Nel 1338 quindi i laboratori si ridussero a 200 e la produzione a 70.000 pezzi.
    B) 1378 anno della rivolta,solo più 24000 pezzi prodotti,sebbene di qualità molto pregiata.
    Firenze si era deindustrualizzata,rapido allargamento dei DIVARI DI REDDITO E NETTO AUMENTO DELLA POVERTA’.
    Quindi in assenza di UNO STATO IN GRADO DI APPIANARE I CONTRASTI SOCIALI,QUESTA “UTOPIA PERVERSA” SI DIMOSTRò INSOSTENIBILE E CONDUSSE ALLA RIVOLTA.

    (tratto da G: Arrighi -The Long Twentieh,Century.Money,Power and The Original of our Times, London e New York, Verso 1994

    cc

    Tragedie e grandi numeri ..dunque..vi ricorda qualche cosa e soprattutto di cosa DIAVOLO MAI SI INTENDE PER ” uTOPIA PERVERSA” in questo brano ?
    Indi,se il rivoltoso dei CiOmpi si prese una sciabolata sulla testa, fu il frutto del caso ..?
    Doveva restare a casa sua a “crepare di fame” il pelandrone ?
    Ma che razza di CASO QUESTO ..eh,eh,eh…e che razza di causa fu a determinare il caso ?

    AI POSTERI L’ARDUA SENTENZA ..NUI CHINIAM LA FRONTE DINANZI AL MASSIMO FATTOR CHE VOLLE IN LUI CREATOR SUO SPIRITO…ECTECET

    EH, EH ,EHEEE!!!!!

  9. controcorrente
    controcorrente says:

    PER CASO DUNQUE..!

    a) iL CAPITALISMO ANCHE QUANDO PRODUCE RICCHEZZA, PRODUCE SVILUPPI ASIMMETRICI
    B) iN UN LUOGO PRODUCE RICCHEZZA, NELL’ALTRO MISERIA
    C)ORA CHE SIAMO ALL’ULTIMO SVILUPPO CAPITALISTICO GLOBALE,..EHEH FINE DEGLI STATI NAZIONALI..EH,EH,
    c) Nuove “disimmetrie ” si produco a livello mondiale..e dunque Ricchezza per tutti …,
    O miserie per molti e nuove ricchezze sempre più concentrate per pochi ????
    Sarà un “CASO”..si presume, se molti per “CASO” ,si prendereanno qualche sciabolata in testa ????
    Avevano solo da rimanere in casa a pregare il destino (o fato ) infame!!!(direbbe qualcuno)!

    Buona giornata

    cc

  10. controcorrente
    controcorrente says:

    a scanso di equivoci..

    La” parte” della morale è mia…e non è tratta da Arrighi !

    cc

  11. peter
    peter says:

    xCC

    dei miei conoscenti ai quali ho detto della scappata a Torino, ci fosse stato UNO che non mi abbia chiesto se vado a vedere la Sindone…cui non avrei mai pensato. Io pensavo semmai al museo del cinema.
    Poi sapevano vagamente della Fiat.
    Ora sai per cosa Torino e’ famosa nel mondo…

    un saluto

    Peter

  12. Cerutti Gino
    Cerutti Gino says:

    Nel vedere il coro dei discendenti di quelli che nel 1945 entrarono a Berlino cantare insieme a Toto Cotugno (!).. ho capito tutto.
    La Guerra Fredda non finì nel lontano 1989 ma a San Scemo, Italia, un paio di giorni fa.

    Non me lo aspettavo, a volte la vita riserva cose che noi umani mai avremmo potuto immaginare..

    C.G.

  13. Rodolfo
    Rodolfo says:

    Caro gc
    I tempi di San Remo eran quelli in cui esprimeva l’ animo …il romanticismo il sentire Italiano….eran i tempi di quando andavamo a vedere il Festival al Bar….perche’ a casa pochi avevano la televisione….poi si usciva dal Bar e passeggiando sul corso canticchiavamo le canzoni che ci sembravano piu’ belle…quelli eran tempi…spensieratezza allegria e gioia di vivere ed a casa pasta e fave….e quella forza di correre di non stancarsi mai a girare per le campagne….una forza che non si sa’ da dove veniva…
    oggi San Remo rispecchia una falsa cultura….e manifesta la gioventu’ di oggi ….stanca …senza prospettive e futuro…io negli ultimi 5 anni non sono mai andato piu’ avanti della mezz’ ora ed ero gia’ bell’ addormendato…e non perche’ ora son vecchio…ma semplicemente perche’ le canzoni sono brutte e stupide.
    Rodolfo

  14. sylvi
    sylvi says:

    caro C. G.

    Toto Cotugno quasi afono e il cosidetto coro di una sconosciuta Armata Rossa sono state una delle cose pietose che ho visto a S.Remo.
    Sono stata davanti alla tv fino a mezzanotte per vederli e…male feci.
    Io ho ascoltato il Coro della Marina Militare Russa a Sebastopoli e posso dire che questi visti in tv sembravano il coretto di S.Roccolo Martire in confronto al Coro della Scala!
    Quelli tenori e baritoni possenti da brividi alla schiena, questi pulcini pigolanti dietro la chioccia “che rimpiange l’URSS”.
    Quelli che… valgono il viaggio per riascoltarli, questi…da maledire la Rai o S.Remo che buttano i soldi dalla finestra per ospitarli, invece di lasciare per sempre Cotugno sulle rive della Moskova assieme alle sue mezze calzette.

    Io ho avuto la sensazione di essere stata presa in giro, l’altra sera!

    Sylvi

  15. Cerutti Gino
    Cerutti Gino says:

    Appunto.
    Però ho molto apprezzato il monologo contro la violenza sulle donne di Littizzetto che non le ha mandate a dire a noi maschiacci.

    C.G.

  16. sylvi
    sylvi says:

    caro Uroburo,

    W. Buffett è un miliardario americano che ha fatto i soldi comprando e vendendo soldi al tempo di Bush 1°.
    Pare che i suoi primi soldi li abbia fatti reinvestendo i soldi degli amici, poi comprando aziende decotte e rivendendole a spizzichi e a smozzichi ( mi fa venire in testa il film Pretty Woman senza morale finale!)
    Berlusconi ha fatto i soldi dapprima in maniera misteriosa!…ma nemmeno tanto!!!…poi, al tempo di Craxi, raccontando favole e mostrando culi e tette agli italiani che evidentemente non vedevano l’ora.
    Potremmo cercare altri, fra gli uomini più ricchi del mondo , che si sono finanziati in maniera mafiosa.
    Formano una classe? Se sì, hanno vinto assieme a una classe politica criminale che li ha appoggiati e favoriti.

    Ma per tornare a noi, ventanni e più di decadimento etico e morale, a tutti i livelli; faceva comodo a tutte le “classi” arraffare ovunque si potesse!
    Ricordo le colleghe che mi odiavano perchè dicevo che non si può usare la fotocopiatrice per usi privati; che non si possono far sparire vocabolari per portarli ai figli….e molto altro!!!
    Io credo che non si possa fare la guerra di classe solo perchè io ho rubato meno del “padrone”.

    Insomma ho rubato meno solo perchè c’era meno da rubare!!!

    Ps Un amico mi ha inviato il link “il bar di Helga” che gira sul web, a proposito del MPS e dei derivati in genere.
    Non so se l’hai visto. io mi sono fatta tante amare risate.

    saluti
    Sylvi

  17. controcorrente
    controcorrente says:

    Cara Sylvi,

    IO da tempo mi sono fatto delle risate sui Derivati et Similia..su questo Blog…di certo non ho aspettato la Helga del Bar..,mia cara sei fuori tempo Massimo…IO QUANDO RIDEVO , tutti giù a darmi addosso ..sei fuori tempo..non capisci nulla di economia…ect,ect
    Adesso ridi TU ,mia cara,..l’unica cosa è che piango io ,.. perchè mi scappa da ridere…ma va , ma va la ..ma và un pò più là ..tu la tua Helga , Toto Cutugno e la “parodia” dell’Armata Rossa.

    Se tu ti senti ,”presa in giro”, io, cosa doveri fare ?
    Prendere un Mitra e sparare…, uscendo dal Bar, canticchiando insieme a Rodolfo i successi di San Scemo…di trent’anni fa..Fin che la barca va….eh, eh,eh pare che la Bar..acca ..si sia arenata…
    Cosa vuoi mia dolce musa…sarà il “caso” ?
    Sicuro..tre Padre nostro e tre Ave Maria ..in Friulanoi o Veneto..,non sono schizzinoso..in materia razziale ..Dio capisce tutti i dialetti !
    Amen !

    cc

  18. rodolfo
    rodolfo says:

    Boh….cara Sylvi anch’io sono rimasto divertito dal tuo link che sono andato a vedere immediatamente….
    pero’ ….c’ e’ un pero’….la storia avrebbe potuto prendere tutta un’ altra direzione….perche’ al punto in cui Helga esige dai propri clienti il pagamento dei debiti….avrebbe potuto pignorarli la casa o una parte della disoccupazione o pensione……..e dato che (si dice) un buon 90% degli Italiani possiede una casa….cosi anche tra i debitori di Helga….
    Il risultato sarebbe stato un incremento dei barboni che sarebbe andati ad ingrossare quello gia’ presente…
    cosi Helga avrebbe potuto seguire il suo giuoco…con un bel cartello scritto sulla vetrina….”vietato l’ ingresso ai barboni” azione che veniva paradossalmente seguita da tanti altri affaristi…
    consequenza ….un popolo di barboni….
    con consequente rivoluzione alla francese…
    anche questo un bel racconto
    Rodolfo

  19. controcorrente
    controcorrente says:

    Cara Sylvi,

    sempre a proposito di “caso”, fatalità , o destino, o fato…(tema introdotto sul Blog , dal buon Rodolfo, che io ringrazio..)
    ……
    Ma per tornare a noi, ventanni e più di decadimento etico e morale, a tutti i livelli; faceva comodo a tutte le “classi” arraffare ovunque si potesse!
    ……….

    Devo dire che Uroburo ci azzecca sovente in tema di psicologia delle genti….!
    La tua “roboante frase” è la “quintessenza del pensiero” cristiano tradotto dalle varie Religioni che si contendono il “primato di Cristo .
    La Cattolica poi è la Regina incontrastata di questa” riflessione” !
    E sono due millenni che la porta avanti !

    L’Uomo è cattivo per sua “NATURA”, grazie al peccato Originale che ci rende colpevoli fin dalla nascita, poco importa se il Battesimo ci lavi…..si resta colpevoli ad aeternum..
    Destino, fato,ect,ect…poi, fanno le differenze…
    La colpa è di TUTTI,ognuno fa la sua parte !
    Salvo i Veneti Furlan….che si danno da fare !
    Insomma, la solita SOLFA da anni !
    Sempre brava a far ribollite e minestroni sulla base del pensiero UNICO, ossia della stessa ricetta , vecchia, vecchia , vecchia…
    Così va il Mondo eh!
    Ovviamente il decadimento Etico e Morale..è colpa della CGIL e dei Sidacati in genere ..!!
    Ma quando la smetti di giocare e cresci ?
    Almeno su questo Blog !

    cc

  20. sylvi
    sylvi says:

    Eihhhhh, CC,

    ma che cosa hai mangiato?
    Primo: anche avessi, in passato, capito certe tue elucubrazioni economiche, tu l’hai sempre finita con desideri di mitra e rivoluzioni, e previsioni fosche ed oscure che semplicemente io non accetto.
    Vediamo: TU davanti a situazioni che paiono tragiche ti ammanti di soluzioni buie ed oscure e di previsioni luttuose catastrofiche.
    IO? Immediatamente penso: come si può rimediare?
    Può darsi che io sia ingenua e infantile come dici sempre tu, rimbambinita a forza di stare con i bambini…però REAGISCO.
    Tu ti avvolgi nel tuo manto di pessimismo!
    E poi…non occorre essere cattolici per NON credere al CASO ( ho letto Galavotti),e ai tuoi coppi che cadono ( io avrei detto che non c’è stata revisione annuale del tetto!); e che tu me la meni poi con il peccato originale o con la natura dell’uomo portata al male, è una minestra vecchia, da buttare!
    Tu che sei colto, spiegami quale dei tuoi filosofi, sociologi, economisti nega la necessità di regole etiche nel vivere sociale?
    Se non sbaglio i tuoi preferiti negano un primato dell’individuo che ..poi e solo poi…applica regole di socialità.
    Predicano anche, mi pare, un’Uguaglianza che nega la Libertà individuale…
    A proposito …e siste una libertà sociale? E come funziona?
    Voi vi riempite la bocca di Giustizia, di Libertà …ma sempre a senso unico, nell’ambito dei dettami socialisti.
    Che differenza c’è con i dettami delle varie Chiese?
    Anche quelle a senso unico.

    Io se dovessi scegliere, tra il senso unico della religione e quello del socialismo….sceglierei il Dubbio.
    Ti fa vivere scomodo, il Dubbio, ma ti amplia la vita.

    Sylvi

  21. rodolfo
    rodolfo says:

    Molti credono anche che la separazione tra Stato e religione creerebbe nello Stato stesso un vuoto religioso…. ma credo che …ne’ il popolo dovrebbe rinunciare alla loro fede in uno stato laico, ne lo Stato laico devrebbe ignorare i messaggi e le credenze religiose….. lo Stato ci ha concesso il diritto alla liberta’ religiosa….cosi ogni uomo puo’ credere a quello che corrisponde alla sua convinzione …..questo vale per il credente come per l’ ateo…..
    se per esempio ho sete e mi trovo in un deserto e da lontano vedo un’ oasi…potrebbe essere anche un miraggio…
    e se cosi fosse niente mi impedirebbe di cercare ancora…di guardare oltre…perche’ la mia ragione e la sete mi suggerisce che in qualche posto ci dev’ essere pur l’ acqua.
    Siamo stati dotati di una mente che ci mette in grado di studiare la saggezza tradizionale dei nostri antenati…..
    di cercare….di capire e analizzare ….. questi pensieri mi vengono seguendo quel “Ti fa vivere scomodo, il Dubbio, ma ti amplia la vita” di Sylvi …..per cui una fede cieca e’ altrettanto discutibile e deprecabile come un ateismo cieco….per cui possiamo dire che la critica pubblica della religione e’ importante tanto quanto la pubblica critica all’ ateismo….ma e’ anche l’autocritica e la ricerca della certezza quello che entrambe le parti non devono perdere di vista.
    Rodolfo

  22. Pino Nicotri
    Pino Nicotri says:

    x Rodolfo

    Ho trovato un suo commento bloccato chissà perché dall’antispam e l’ho sbloccato.
    pino nicotri

  23. rodolfo
    rodolfo says:

    Thank you so much….dear Nicotri…
    oramai ssso’ ammericano ….(detta all’ Albertone nostro)
    Un saluto
    Rodolfo

  24. controcorrente
    controcorrente says:

    CARA SYLVI

    Cara Sylvi,
    mediamente, quando non ti restano argomenti , passi all’attacco disordinato !
    Brutta abitudine !

    Confutiamo con ordine

    a)…anche avessi, in passato, capito certe tue elucubrazioni economiche, tu l’hai sempre finita con desideri di mitra e rivoluzioni, e previsioni fosche ed oscure che semplicemente io non accetto.

    R- 1) Il fatto che tu non capisca certe mie elucubrazioni , non è colpa di nessuno..nemmeno tua ,se non capisci, non capisci…
    2)..io non ho mai parlato di imbracciare Mitra, se non in senso figurato…ovvero la tua è un’accusa diretta, anche grave ,buttata lì tanto per far scena !
    3)Io non desidero che nessuno imbracci Mitra…oltretutto che non hanno….mi risulta che nessuna rivoluzione è mai iniziata con armi proprie..mentre con armi improprie si , forconi e randelli improvvisati ..ma tanti disperati insieme , fanno una forza immensa ..chiedilo a Maria Antonietta
    4) Le previsioni “fosche ed oscure.”…ma mia cara,pochi pensavano che Adolfo sarebbe arrivato dove è arrivato, nemmeno gli ebrei , prima..pensavano che scherzasse..,dopo ,ma solo dopo se ne sono accorti, quando era troppo tardi!
    5) Tu, poi ,cadi in una profonda contraddizione logica..come puoi “non accettare ,quello che non capisci ..
    Si rifiuta solo quello che si comprende !

    b) ..Tu ti avvolgi nel tuo manto di pessimismo!
    R- Secondo me ,tu hai paura..una paura folle…Io non sono pessimista Porto argomenti che dovrebbero far riflettere, nulla di più ,nulla di meno e non disegno nessun scenario..

    c)..Tu che sei colto, spiegami quale dei tuoi filosofi, sociologi, economisti nega la necessità di regole etiche nel vivere sociale?
    Se non sbaglio i tuoi preferiti negano un primato dell’individuo che ..poi e solo poi…applica regole di socialità.
    Predicano anche, mi pare, un’Uguaglianza che nega la Libertà individuale…
    R- Le mie osservazioni non rivendicano nessuna etica o morale..io non ho “preferiti”.
    Le tue sono quindi ,affermazioni gratuite ,secondo vulgata di comodo.
    Io mi limito a fare osservazioni su dati di fatto, del presente e del passato,che possono anche configurare “futuri ” spiacevoli”..
    Tu fai come lo” struzzo”, uno struzzo molto comodo però..non ci sono ancora leoni in vista, tu già “urli”…Mia cara non sono Cassandra,non interrogo le “pizie”…cito. Agli altri il dovere di rispondere, che racconto frottole e che il Futuro invece sarà bello, gaudioso, radioso e felice per tutti!

    d) ..Voi vi riempite la bocca di Giustizia, di Libertà …ma sempre a senso unico, nell’ambito dei dettami socialisti

    R- solita risposta con “bava alla bocca”..trasudante veleno, nel mio pezzo precedente non ho affatto parlato di Socialismo, nè di uguaglianza ,nè di libertà..PROVA A DIMOSTARMI IL CONTRARIO !

    lA VERITà MIA CARA è CHE TI HA FATTO PAURA..!

    NO, TU NON SEI PER NULLA DUBBIOSA, ..HAI SOLO FIFA !

    cc

  25. remote sensing
    remote sensing says:

    Caro controcorrente, i miei sinceri applaisi; lei ha centrato in pieno!
    “Ovviamente il decadimento Etico e Morale..è colpa della CGIL e dei Sidacati in genere ..!!”
    Cordiali saluti, remote sensing

  26. controcorrente
    controcorrente says:

    Caro Remote,
    la sua capacità di analisi , le fa certamente onore!
    Rimanghi pure in orbita e ci facci sapere le sue previsioni,a breve dovrò seminare i Fagiuoli,ieri ho ripilito l’orto, dalle ultime “teste di rapa”che darò ripintinamente da mangiare al “porco” del vicino !

    cc

  27. sylvi
    sylvi says:

    - Il fatto che tu non capisca certe mie elucubrazioni , non è colpa di nessuno..nemmeno tua ,se non capisci, non capisci… CC

    caro CC,

    non è mica così? La comunicazione scritta di avvale di regole grammaticali e sintattiche valide per tutti.
    L’analisi del periodo aiuta a percepire il pensiero della’altro, ma solo e soltanto se l’altro ha usato i codici comuni. ( comunicazione logica)
    Tu a volte usi codici molto individualizzati e non sempre fornisci le chiavi per disvelarli!
    Questo per la forma.
    Per il contenuto… non ho difficoltà a riconoscere che non ho basi per contestare studi che tu hai approfondito e che io invece ho lasciato scorrere superficialmente.
    Niente di strano, anzi , motivo di scoperta di nuovi saperi.
    E se non capisco…ne prendo atto umilmente ma senza farmi venire la depressione da ignoranza!

    Invece quel che riguarda le conclusioni irridenti dei tuoi post, e spesso anche di quelli di Uroburo , cioè che ” la colpa sia sempre dei Sindacati o dei comunisti…si quasi sempre e in buona parte…perchè sia i primi che i secondi hanno avuto potere nel dopoguerra,( il PCI italiano il più grande PC dell’Occidente), un potere diffuso , nel popolo, nella cultura, nella Scuola…
    un potere che si contrapponeva da pari con la Chiesa cattolica.
    Solo che entrambi hanno preferito non il metodo del dialogo e del confronto, …lo sviluppo cosciente del libero arbitrio, e della personalità dell’individuo…
    Per tradurlo in termini scolastici …entrambi hanno usato il metodo dell’imposizione violenta della nozione, anzichè quello della scuola attiva che privilegia il rispetto della persona e della sua naturale evoluzione psichica e culturale.
    Vedi la dx comandava ,(Confindustria compresa) ma lo faceva alla luce del sole, senza pretese di apparire rivolta alle istanze del popolo.
    La sx invece ha sempre affermato, anche con i suoi intellettuali, che : questo che ti dico è la sola verità e tu per il tuo bene devi seguirla- esattamente come la gerarchie ecclesiali!
    E tutto questo non ha niente a che fare con una coscienza individuale aperta e libera, che poi sarebbe diventata coscienza sociale.
    Ecco, sx e Sindacati , tutti non solo la CGIL, hanno trattato il proletario come un bambino un po’ tonto e tardo, o al massimo come quelle mamme che anzichè ” far fare” al bambino, lo sostituiscono per far prima e per evitargli di sbagliare.
    La dx non pretende di fare il maestro, gli va bene il bambino analfabeta; è la sx che si picca di essere educatore e guida!!!
    Pedagogicamente molto ignorante, per dipiù.

    Non credi che, come si sono svuotate le Chiese, per lo stesso motivo la sx e i sindacati arrancano…quando non rischiano di tirare le cuoia? Lasciando campo libero al bastone (tanto) e alla carota ( poca) della dx in genere?
    Capisco che chi vuole il potere aborre il sistema dell’ Osserva, Esperimenta, Impara della comunicazione analogica…troppo tempo da perdere!
    Ma così non hanno formato cittadini o credenti razionali ( non è un ossimoro) , ma soltanto ” un gregge disperso che nome non ha”.

    Ps: lo so da me che sono pensieri in libertà, forse senza periodare ordinato, ma non ho tempo e allora, se ti va, prendi quello che c’è!
    Sylvi

    Sylvi

  28. controcorrente
    controcorrente says:

    Cara Sylvi,
    per concludere,citerò le fonti da dove ho tratto le mie informazioni..per scrivere quel breve pezzo.
    Come puoi vedere una serie di Bolschevichi Leninisti Impressionanti :

    Prem Shankar Jha ha studiato filosofia, politica ed economia a Oxford, ha lavorato dal 1961 al 1966 per le Nazioni Unite a New York ed è poi tornato in India, dove ha collaborato come editor e giornalista alle pagine del Hindustan Times, del Times of India, dell’Economic Times e del Financial Express. Tra il 1986 e il 1990 è stato il corrispondente indiano dell’Economist, e nel 1990 è diventato collaboratore del primo ministro V.P. Singh. Dal 1997 al 2000 ha insegnato all’Università della Virginia. Di recente ha lavorato presso il Fairbank Centre della Harvard University e ha insegnato a Parigi all’Institut d’études politiques.
    In Italia Neri Pozza ha pubblicato nel 2007 Il caos prossimo venturo, che ha avuto un grande successo e ha sancito il rilievo di Jha come uno dei massimi economisti mondiali.

    Giovanni Arrighi nacque in Italia il 7 luglio 1937. Si laureò in economia all’università Bocconi di Milano nel 1960. Dopo alcuni anni di insegnamento in Italia, nel 1963 si recò in Africa, dove ha prima insegnato all’università della Rhodesia – Zimbabwe, ed in seguito all’università di Dar es Salaam. In quegli anni condusse una serie di ricerche sullo sviluppo dell’Africa, indagando, in particolare modo, su come l’offerta di lavoro e la resistenza dei lavoratori abbiano influenzato lo sviluppo del colonialismo e dei movimenti nazionali di liberazione. Sempre in Africa è venuto in contatto con Immanuel Wallerstein, con il quale collaborò su diversi progetti di ricerca. Tornato in Italia nel 1969, Giovanni Arrighi nel 1971 creò, assieme ad altri, il Gruppo Gramsci. Nel 1979 Giovanni Arrighi raggiunse Immanuel Wallerstein e Terence Hopkins come professore di sociologia al Centro Fernand Braudel per lo studio delle economie, dei sistemi storici e delle civiltà alla State University of New York Binghamton. In quegli anni il Centro Fernand Braudel era conosciuto come il centro principale di analisi dei sistemi mondiali, e attirava studiosi da ogni parte del mondo.

    Karl Paul Polanyi (Vienna, 25 ottobre 1886 – Pickering, 23 aprile 1964) è stato un sociologo, filosofo ed economista ungherese.

    È noto per la sua critica della società di mercato espressa nel suo lavoro principale La grande trasformazione. Viene inoltre ricordato per l’importante contributo dato all’antropologia economica e alla filosofia della condivisione[1].

    cc

    In genere io leggo,rileggo,mentre cucino e zappo ,da anni !!

  29. controcorrente
    controcorrente says:

    Ahhh dimenticavo , CARA sYLVI, VISTO CHE TU SEI UN’APPASSIONATA LETTRICE DEGLI ANNALES…
    CHE MOLTI DI QUESTI (I PRIMI DUE) SONO RIMASTI FAVOREVOLMENTE IMPRESSIONATI (sic!) DALLE LETTURE DI BRAUDEL, CHE COME SAI E’ STATO UNO DEI FONDATORI DEGLI “ANNALES”.

    cc
    Ci si domanda a questo punto , ma tu quando leggi,cosa comprendi..solo le favole a lieto fine?

  30. remote sensing
    remote sensing says:

    Concordo con U che scrive:
    Un caso, naturalmente. E naturalmente per colpa dei sindacati, ouuuuyeaaaaaahhhhhh! U.
    Sì caro sono complici insieme con la pigrizia mentale. I politicanti per ad ogni costo restare al potere che richiede costosi favori di “welfare”, raggiunto il livello di tolleranza del carico fiscale, devono finanziarsi con altri metodi. Ha funzionato a perfezione l’inganno della privatizzazione. Lo stato vende i suoi servizi di energia, comunicazioni, trasporti ecc. ai privati, ingannando la massa di stupidoni, credendo che con l’efficienza aziendale, l’erogazione dei servizi diventerebbe meno costoso.
    Ma santo cielo! Quelle aziende private devono creare una nuova impresa con personale, ed infrastrutture loro. E questo deve RENDERE! Per nulla strano che ovunque in Eurolandia, abbiamo “servizi” di costo sproporzionato.
    Poi il sindacato: Hanno reso impossibile licenziare. Di conseguenza un azienda preferisce NON far partire un progetto, perché alla sua conclusione rimane con operai che non può licenziare ma deve pagare.
    Inoltre i contributi che pesano più dello stesso stipendio, ha decapitato la competitività europea, provocando una disoccupazione galoppante.
    Nasce la perversa formula di “outsourcing”, noleggiando operai a costo d’oro. Sparisce il know how aziendale oramai schiavizzato sotto la gestione di aziende a noleggio.
    La pigrizia mentale è un lusso enorme, ed alla fine mancano i soldi per campare. Ma la gente la merita!
    Vogliamo poi includere l’inganno del global warming-CO2?

  31. controcorrente
    controcorrente says:

    Ehh Ridaie !

    Cara Sylvi,

    pezzo interessante il tuo,(con il solito ritrito),ma non sposta di un millimetro le “fosche previsioni”,anche perchè rivolto solo alle “beghette” italiane !

    cc

  32. controcorrente
    controcorrente says:

    Il satellite è entrato in confusione, trasmette dati alla cazzo,ma il finale è sempre lo stesso…sono tutti complici,c’è bisogno di nuovi comici !

    cc

  33. controcorrente
    controcorrente says:

    Una elucubrazione interessante !
    Tipo USA EGETTA nel cesso !

    .. Di conseguenza un azienda preferisce NON far partire un progetto, perché alla sua conclusione rimane con operai che non può licenziare ma deve pagare.

    ma basta la !

    cc

    quindi manodopera come clinex…e grande lungimiranza, i progetti non partono, perchè poi non si possono licenziare gli operai..a fine progetto..interessante nuova teoria economica !!!

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