Altre domande scomode a Berlusconi. Comprese quelle sulla minore sua dignità rispetto Marrazzo, sulla corresponsabilità per il vergognoso boom di siti razzisti e anti ebraici e sul bordello afgano nel quale muoiono anche in nostri soldati
Caro signor primo ministro Silvio Berlusconi, cosa direbbe lei se Pietro Marrazzo sostenesse che la vicenda che lo ha costretto alle dimissioni fosse tutta una montatura per sabotare il voto popolare che lo ha scelto come governatore del Lazio? E cosa avrebbe detto se Marrazzo avesse reagito evitando di dimettersi e affermando che non lo avrebbe fatto neppure se indagato e condannato? Certamente la storia non si fa con i se, però lei sa benissimo che avrebbe accusato Marrazzo di essere un comunista abbarbicato alle poltrone. In ogni caso, qualunque cosa avesse detto, resta il fatto che Marrazzo si è comportato molto più dignitosamente di lei, dando anche prova di un rispetto per le istituzioni e la magistratura che lei non s’è mai neppure sognato.
Ma in ogni caso: davvero lei pensa che gli italiani siano tutti così imbecilli da credere alla sua affermazione che anche qualora venisse condannato in uno dei processi nei quali è imputato non si dimetterebbe per “difendere la democrazia” (!) contro “magistrati che sovvertono il voto popolare”? Inoltre: non si rende conto che così lei calunnia buona parte della magistratura italiana? Sì, calunnia: perché ciò che lei insiste ad attribuire a nugoli di magistrati se fosse vero sarebbe una serie di reati gravi, dall’abuso d’ufficio al falso in atti pubblici ed altro ancora. Ammettiamo che i magistrati italiani siano davvero impegnati nella gigantesca e ormai ventennale caccia contro di lei: non si rende conto che in questo modo lei afferma che il ministro Angelo Alfano è di fatto complice della asserita caccia? Come mai, infatti, Alfano pur in presenza di così tanti magistrati impegnati a delinquere contro di lei non li punisce come dovrebbe? Come mai non li rimuove dalle funzioni e dall’intera magistratura? Come mai non li manda sotto processo e magari anche in galera?
Lei si lamenta da un bel pezzo che è in atto una persecuzione giudiziaria contro di lei perché sarebbe stato fatto oggetto di oltre cento istruttorie e processi. Si tratta di una affermazione priva di dimostrazione, come - mi scusi l’ossimorico gioco di parole - dimostra anche l’assenza di reazioni del ministro Alfano. Lei certo sa cosa sia il “rasoio di Occam”, il quella afferma già da qualche secolo che in presenza di varie ipotesi, comprese quelle complicate, è bene scegliere la più semplice. Orbene, l’ipotesi più semplice non è che decine e decine di magistrati abbiano messo in piedi una ventennale caccia a lei, bensì che lei sia uso a comportamenti censurabili reiterati e “seriali”, cioè commessi in serie. Come del resto induce a pensare il suo reiterato e seriale fare pubbliche affermazioni fasulle o contraddittorie e il suo reiterato dare la precedenza all’interesse economico e imprenditoriale suo privato anziché a quello generale quanto meno in tema di televisioni e mass media in generale.
Dato che ci sono, avrei voluto farle altre due domande. Una su chi pagava e paga, e quanto, la sua truccatrice personale impegnata anche a palazzo Chigi. L’altra su quanto c’è di vero su un presunto trasferimento di lavori e annessi pagamenti con soldi pubblici dal Poligrafico dello Stato alla Mondadori, cioè a una delle molte sue proprietà private. Ma sono domande che per ora evito di farle. Prima vorrei informarmi meglio.
Sono, anzi siamo noi italiani tutti ben informati, e da lei in persona, che almeno da qualche tempo a questa parte il vero padrone del quotidiano Il Giornale non è suo fratello Paolo, ma direttamente lei. E’ lei infatti, non suo fratello, che spiega all’opinione pubblica i perché e i per come è stato assunto alla direzione de Il Giornale il molto disinvolto Vittorio Feltri, nonché il tipo di contratto. Le posso quindi legittimamente chiedere se non prova vergogna a esibire pubblicamente quello che può parere un suo aggirare la legge contro l’eccesso di potere dei mass media.
Visto che parliamo di giornali, le pongo anche una domanda che non m’è venuta in mente prima pur riferendosi a fatti di alcuni anni fa. Come certo lei sa, il suo settimanale Panorama anni or sono ha avvalorata la colossale balla del’”uranio del Niger venduto a Saddam per costruire bombe atomiche”. Come pure lei certo sa, sulla base di quella balla colossale é stato invaso l’Iraq ed è iniziata una guerra, tuttora in corso, che ha provocato centinaia di migliaia di morti e una marea di feriti, mutilati, storpi, orfani, vedove e vedovi. Come mai non ha quindi ritenuto di dover licenziare l’allora direttore di Panorama, Carlo Rossella? Anzi: come mai lo ha promosso alla sua società cinematografica Medusa dopo avere anche cercato di candidarlo per un qualche vertice alla Rai?
Lei, signor primo ministro, ha come insostituibile alleato di governo la Lega di Umberto Bossi, partito che non si fa nessun problema a dichiarare in continuazione il suo odio e il suo razzismo verso gli immigrati extracomunitari e la sua propensione a metodi sbrigativi anche in tema di ordine pubblico. Non ritiene quindi che lei sia in qualche modo responsabile del dilagare di siti razzisti e anti ebraici che a quanto pare è diventato un vero e proprio boom? Dalla “pura razza ariana” alla “pura razza padana”, con lei che da bravo meneghino e brianzolo di grande successo chiude benevolmente un occhio?
Concludo: alla luce del vergognoso bordello - mi scusi il termine, ma non ne trovo altri adeguati - elettorale in Afganistan, non le pare risibile, oltre che cinica e ipocrita, l’affermazione che le truppe occidentali, comprese quelle italiane, si trovano in Afganistan per “difendere la democrazia”? Quale democrazia da difendere c’è a tutt’oggi in Afganistan? In nome di cosa sono quindi morti i militari italiani uccisi in Afganistan?
















224 commenti
Per una volta sono la prima a postare, dolce notte a tutti e felice risveglio. M.
x Alessandro
Anita { 02.11.09 alle 23:51 } -#156-
Mi scusi sono di ritorno dal dentista…sono un po’ rimbambita.
Amore e carita’.
Adesso le dico un oxymoron o contradizione; io sono stata istruita dalla chiesa Cattolica, elementari come esterna e le magistrali come interna.
Dopo lasciato il collegio ho lasciata la Chiesa, non per gli insegnamenti, ma per la falsita’.
I buoni insegnamenti pero’ sono rimasti con me, e ne sono grata.
Dolore.
Ci vuole coraggio per affrontare il dolore, bisogna affrontare il dolore con forza e coraggio.
I dolori personali non ci lasciano mai, lo so per amara esperienza.
La sofferenza degli altri allevia i nostri, spesso inconsapevolmente…basta non lasciarci cadere nell’indifferenza.
Buona notte,
Anita
WASHINGTON (Reuters) -
L’economia ha fatto passi da gigante da gennaio, ma ancora molti posti di lavoro andranno persi prima che si realizzi una vera ripresa.
Parola del presidente degli Stati Uniti Barack Obama nel corso di un incontro alla Casa Bianca con il suo Economic Recovery Advisory Board.
L’attuale ritmo di perdita di posti di lavoro è “angosciante”, ha detto il presidente e non migliorerà velocemente.
“Anticipiamo che continueremo ad assistere alla perdita di posti di lavoro nelle prossime settimane e mesi”, ha affermato Obama aggiungendo che l’economia ha bisogno di un nuovo modello e che troppa parte della crescita del passato era fondata soltanto sui debiti. In ogni caso il presidente si è detto fiducioso che, una volta che l’economia sarà sul cammino giusto, seguirà anche una crescita dell’occupazione.
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Prima ha detto che molti posti di lavoro sono stati creati.
La verita’ e’ che i posti di lavoro creati sono governativi, creati e pagati con lo “Stimulus Package”, finiti questi soldi finiranno anche i posti di lavoro.
ll GDP e’ cresciuto non per manifattura, ma per il “cash for clunkers”, una bollata di un mese e per l’incentivo di un rebate di $8′000 sulla compra della prima casa.
Anche questo di poca durata.
Alla fine tutti questi programmi fasulli sono tratti dalle tasche da chi paga le tasse.
Anita
SE LA MAFIA TOGLIE
LA PAROLA A UN
ATTORE E TUTTI TACCIONO
di Alberto Spampinato*
Com’è che i giornali, tranne rare eccezioni, non parlano di questa storia, dell’attore lodigiano Giulio Cavalli minacciato di morte dalla mafia per aver preso in giro Bernardo Provenzano in alcuni spettacoli in piazza in Sicilia e in Lombardia? Come mai il mondo del teatro non dice una parola su un attore minacciato di morte dalla mafia e da un anno costretto a girare con la scorta armata? Com’é che a Lodi e a Milano, città gelose della propria libertà, i cittadini, i circoli e le istituzioni hanno lasciato correre una cosa così grave? Cosa significa questo silenzio assordante?
Temo che significhi nient’altro che paura e rassegnazione. E’ grave che non si riesca a reagire altrimenti e che tutto ciò, invece di produrre solidarietà, sostegno, protezione collettiva di una voce libera e coraggiosa, produca l’isolamento della vittima di un’ingiustizia. Fatti come questo devono farci riflettere sul punto a cui siamo arrivati, con il condizionamento mafioso, anche nel Nord un tempo tanto orgoglioso di essere immune dagli spregevoli effetti della violenza mafiosa. Anche nel Nord siamo andati molto avanti nel senso dell’acquiescenza e del contagio. Questo silenzio, questa disattenzione può esserci solo perché, purtroppo, molti italiani, (ma soprattutto molti giornalisti, anche del Nord) pensano che in questa storia se c’è uno che ha sbagliato, questi è Giulio Cavalli, il quale, secondo questo modo di pensare e una formula molto usata “se l’è cercata”. Non avrebbe dovuto prendere in giro Bernardo Provenzano, non avrebbe dovuto violare la tacita convenzione del silenzio e dell’autocensura che vige nel nostro libero paese! Che gli costava? La convenzione non scritta, come sappiamo, vale più delle leggi e delle convenzioni universali ed europee dei diritti dell’uomo; stabilisce che un attore, uno scrittore, un giornalista per vivere tranquillo non deve mai comportarsi come Giulio, né come quell’altro matto di Roberto Saviano, né come quei cronisti scriteriati alla Lirio Abbate, Rosaria Capacchione e via elencando… No, chi vuole vivere senza minacce di morte o di altre rappresaglie può farlo semplicemente attenendosi alla regola di parlar d’altro, di fingere che la mafia e i mafiosi non esistono, e se proprio non può fare a meno di parlare dei boss, dei loro amici corrotti e intrallazisti, deve parlarne con molto rispetto e senza turbare lo svolgimento dei loro affari. E’ facile, che ci vuole? Ci riescono (quasi) tutti. E’ comodo e fin troppo facile. Proprio per questo noi ammiriamo chi non ci riesce, e perciò io abbraccio forte Giulio Cavalli, Roberto Saviano e tutti i matti come loro che pagano un caro prezzo per dimostrarci che la regola del quieto vivere si può rifiutare, e che l’autocensura è proprio il contrario della libertà di espressione.
*direttore di Ossigeno per l’informazione osservatorio FNSI-Ordine dei Giornalisti sui cronisti minacciati e le notizie oscurate con la violenza
Le leggi ad personam?
Berlusconi le fa per proteggersi.
Se non fai la legge ad personam vai dentro.
Una volta dentro, poi, non ti chiedono scusa.
Fedele Confalonieri,
la Stampa 2 novembre
xAnita Post Nr.2
Tu scrivi:-
Dolore.
1)”Ci vuole coraggio per affrontare il dolore, bisogna affrontare il dolore con forza e coraggio”.
Daccordo
2)I dolori personali non ci lasciano mai, lo so per amara esperienza.
Daccordo
3)La sofferenza degli altri allevia i nostri, spesso inconsapevolmente…basta non lasciarci cadere nell’indifferenza.
Meno daccordo.
-
Io la penso cosi.
Il mio dolore dovrebbe essere quello che mi fa´capire il dolore degli altri, porta in luce la “SOLIDARIETA´”. . Il mio stesso non lo diminuisce.
Il dolore di un altro non puo´ mai lenire il mio.Questo e´gia grande.
Ma i piu´ grandi degli uomini, sono quelli che non hanno mai provato ne´dolori, ne´sofferenze , ne´la fame e ciononostante capiscono il dolore degli altri e ” INTERVENGONO”.Pochi di loro.
La maggior parte delle persone pur avendo subito nella vita piu´o meno, o mai dei dispiaceri, e´indifferente al dolore degli altri.
Poi abbiamo la peggior specie , quelli che del dolore degli altri ne se ne´fanno una gioia, che godono del dolore degli altri.
Ce n´e´sono piu´di quanto tu possa immaginare.
Questi sono i maligni.
Un saluto ed una buona giornata e serata.
Rodolfo
´PS.Cosi la penso io, il tuo post era pero´diretto ad
Alessandro,che ti potra´leggere solo il prossimo Lunedi. Ciao!
http://www.youtube.com/watch?v=Uc7G1o6T8As
Berlusconi:”Per dialogare il Pd deve cambiare registro”, che faccia di bronzo ha quest’uomo, dedito alle stranezze più impensabili e alle frequentazioni più discutibili.
Altri lanci pubblicitari del libro di Vespa. Con nuove bordate di Berlusconi. Che bolla le ipotesi di governo del presidente, girate in queste settimane. “Non sono in campo ipotesi di questo tipo, e dovesse cambiare la maggioranza, le elezioni sarebbero inevitabili”. Berlusconi non è a Porta a Porta ma parla lo stesso con il conduttore preferito, che sta anticipando a rate le chicche del suo nuovo libro in edicola il 6 novembre.
Noi potremmo anche cambiare registro, se lui rispetta la Legge e si fa processare, e senza insultare la Magistratura.
Siccome lui farà di tutto, pur di non farsi processare, allora il Pd credo non possa cambiare registro.
Tsch.tsch,tsch………………..!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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È un pezzo decisivo del puzzle complessivo. Non sfuggono però i segnali che arrivano dal mondo ebraico su D’Alema, considerato non proprio un amico a Gerusalemme. Sembra si siano attivate le ambasciate israeliane in Europa e alcuni organismi vicini allo Stato ebraico.
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Oddio il tanto vituperato D?Alemone,inviso agli israelian-sionisti..
Mondo rovescio…!!
cc
a proposito di EU, banche e banchieri…
La Commissione Europea ha forzato due importantissime banche britanniche, che hanno recentemente ricevuto larghi susside dal governo, a vendere molte delle loro filiali, ed anche azioni e servizi. La motivazione e’ ‘unfair competition’ nei confronti delle altre banche, come conseguenza dei sussidi ricevuti
Peter
1a) - DUE NOTIZIE SULLE QUALI E’ BENE MEDITARE:
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LAPIDE PER LOTTA CONTINUA: “E’ falso che Marino possa essersi inventato di aver condotto l’auto dell’assassino di Luigi Calabresi. Ma questo gli ex di Lotta continua lo sanno tutti” - parla Andrea Casalegno, IL FIGLIO DEL GIORNALISTA UCCISO E MILITANTE DI LC (fu arrestato a Torino, per aver distribuito i volantini dell’omicidio di Calabresi)…
Aldo Cazzullo per “il Corriere della Sera”
«E’ una storia, quella cominciata quarant’anni fa, che sento raccontare a volte in modo compiaciuto, a volte in modo falso. E’ falso che piazza Fontana abbia rappresentato la “perdita dell’innocenza” per una generazione di militanti di sinistra. E’ falso che Marino possa essersi inventato di aver condotto l’auto dell’assassino di Luigi Calabresi. Ma questo gli ex di Lotta continua lo sanno tutti».
Andrea Casalegno sta per compiere 65 anni. «Molti più di quelli che aveva mio padre quando fu assassinato dalla Brigate Rosse». Carlo Casalegno, azionista, partigiano, vicedirettore della Stampa su cui teneva la rubrica «Il nostro Stato», morì a Torino il 29 novembre 1977. «L’attentato» si intitola il libro, pubblicato da Chiarelettere, in cui suo figlio ricostruisce la tragedia della famiglia. Sempre a Torino, quarant’anni fa, era nata dall’autunno caldo Lotta continua, di cui Andrea Casalegno fu un militante.
«E’ una storia che comincia bene ma quasi subito conosce un’involuzione. C’ero: partecipai all’occupazione dell’università, andavo alle assemblee studenti-operai. Gli operai si ribellavano dopo quindici anni di un controllo oppressivo e oscurantista, e lo facevano nonostante il Pci e i sindacati ‘pompieri’, come allora li definivamo, avvicinandoci molto alla realtà.
Certo, so bene che quando il padrone perde il controllo della fabbrica sono guai, non biasimo la marcia dei 40 mila e l’operazione coraggiosa con cui la Fiat riprese le redini. Ma ho un ricordo e un giudizio positivo di quelle lotte. Presto però nascono i partitini. Comincia l’irrigidimento ideologico. E comincia la violenza. Fu giusto scrivere libri come ‘La strage di Stato’, scoprire le radici nere di piazza Fontana.
Ma non fu giusto - sostiene Casalegno - definire piazza Fontana come ‘la perdita dell’innocenza’ per i rivoluzionari di sinistra. E’ un’espressione di cui si palleggiano la paternità due persone tra loro diverse come Luigi Manconi e Adriano Sofri; ma, pur essendo teste pensanti e brillanti, hanno tutti e due torto.
Qualsiasi persona sensata sa, anche senza aver letto Machiavelli e Sartre, che chi fa politica non è mai innocente; dire il contrario è ridicolo. Oltretutto sappiamo per bocca di un fondatore, Alberto Franceschini, che i futuri brigatisti già si preparavano alla lotta armata.
Attribuire la responsabilità del terrorismo rosso alla bomba di piazza Fontana è una sciocchezza. Le responsabilità sono sempre personali, e vanno sempre separate le une dalle altre. Anche se la strategia della tensione ebbe certo un ruolo nel precipitare il paese negli anni di piombo».
Nel maggio 1972, Andrea Casalegno fu arrestato a Torino, per aver distribuito i volantini con cui Lotta continua approvava l’omicidio di Calabresi. «Ero entrato da poco in Lc, dopo 18 mesi di servizio militare. Quando seppi dell’assassinio del commissario, pensai che il nostro gruppo fosse del tutto estraneo. Ucciderlo mi pareva un’aberrazione non solo morale ma politica: a noi Calabresi serviva vivo, in vista del processo che avrebbe dovuto far luce sulla morte di Pinelli, di cui i principali giornali italiani avevano accreditato versioni inverosimili.
Completamente diversa fu la mia reazione quando, sedici anni dopo, seppi dell’arresto di Sofri. Soprattutto perché c’era di mezzo Marino». Perché? «Perché tutti sapevano benissimo chi era Leonardo Marino. Solo qualche sprovveduto può ancora far finta di ignorarlo ». Vale a dire? «Marino non era uno qualsiasi. Fu la prima avanguardia Fiat licenziata - e mai riassunta - per la sua attività politica.
L’emblema dell’operaio-massa. Ed era politicamente e umanamente molto vicino a Sofri. ‘Marino libero, Marino innocente’ non è più di una battuta. Difficile che abbia agito di testa sua; del resto, in un’organizzazione rivoluzionaria chi mette a repentaglio le vite dei compagni con un’azione inconsulta viene allontanato, e questo a Marino non è accaduto. Ci vuol davvero molta ingenuità, o peggio, a sostenere che si sia inventato ogni cosa. Non è così. E questo gli ex di Lotta continua lo pensano tutti».
Ma non lo dicono. «Sì invece. A ben vedere, in molti l’hanno fatto capire, magari per allusioni. Ma non voglio esprimermi oltre. Non è mia intenzione maramaldeggiare. Certo non troverete la mia firma in calce ai manifesti che protestano l’assoluta estraneità di Sofri. Né del resto mi è mai stata chiesta. Non frequento più i vecchi compagni, tranne un paio di veri amici ».
Furono due compagni di allora, Gad Lerner e Andrea Marcenaro, a intervistare Casalegno per il quotidiano Lotta continua, dopo il ferimento del padre. Un’intervista in cui Casalegno rievocava la prima azione delle Br, il sequestro Macchiarini (marzo 1972): «A noi di Lc quel rapimento non era dispiaciuto perché, dicevamo, e forse era vero, un sacco di operai ne erano contenti.
Però quello era il primo passo nella logica che li ha portati a sparare in faccia a mio padre, senza neppure conoscerlo». Oggi però Casalegno dice che «quell’intervista fu sopravvalutata. Sì, molti fanno risalire ad allora la propria presa di coscienza. Però quella notte le copie del giornale furono bruciate davanti ai cancelli di Mirafiori.
Ricordo la sorpresa con cui fu annotata la commozione degli amici di papà al suo capezzale: ci si stupiva nel notare che gli azionisti torinesi non erano esponenti della borghesia marcia e ipocrita, che erano uomini come noi». Giovanni De Luna ha ravvisato un tratto comune, ad esempio nel moralismo, tra gli azionisti torinesi e i militanti di Lotta continua. «Una parentela c’era, anche in senso tecnico - dice Casalegno - .
Molti di noi, da Revelli a Gobetti ad Agosti, eravamo figli o nipoti di azionisti, così come altri venivano da famiglie comuniste. Ma i nostri padri si erano battuti contro nazisti e fascisti, ed erano nel giusto. Noi ci siamo battuti per la rivoluzione, ed eravamo nel torto.
Molti però sono tuttora convinti di aver sempre avuto ragione, sia all’epoca sia oggi che magari lavorano per il nostro presidente del Consiglio o militano nel suo campo. Invece abbiamo commesso errori terribili. E non lo dico perché sono il figlio di una persona assassinata. Certo è impossibile arrivare a una memoria completa, ma non dobbiamo smettere di esercitare la riflessione critica, la ricerca storica.
Sono contrario a colpi di spugna, a una presunta pacificazione per chiudere una guerra che non è mai esistita. La penso come il figlio del giudice Galli, assassinato nell’80 da Prima Linea, l’organizzazione terroristica nata dal servizio d’ordine di Lotta continua: sono contrario a film come quello che getta una luce accattivante su Sergio Segio, che di Prima Linea fu uno dei capi. Tutto è lecito, ma non tutto è opportuno».
2a) - DUE NOTIZIE SULLE QUALI E’ BENE MEDITARE:
Qui però c’è da meditare anche sul solito blablablà buonista ma in realtà prepotente e ignorante dei soliti volenterosi papalini di tutti gli schieramenti.
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SCUOLA & GIOVANI
La Corte europea dei diritti dell’uomo ha dato ragione ad una cittadina italiana che nel 2002 aveva chiesto all’istituto frequentato dai figli di togliere il simbolo.
Strasburgo, no al crocifisso in aula.
Il governo annuncia il ricorso.
Il ministro Gelmini attacca: “La Corte europea offende le nostre tradizioni”
Bersani: “Tradizione inoffensiva. A volte il buonsenso è vittima del diritto”
STRASBURGO - La presenza dei crocifissi nelle aule scolastiche è “una violazione della libertà dei genitori ad educare i figli secondo le loro convinzioni e della libertà di religione degli alunni”. E’ quanto ha stabilito oggi la Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo nella sentenza su un’istanza presentata da una cittadina italiana. Ma il governo italiano annuncia il ricorso contro la decisione di Strasburgo. In caso di accoglimento, il caso verrà ridiscusso nella Grande Camera. Altrimenti la sentenza diventerà definitiva tra tre mesi. Durissime le prime reazioni, soprattutto nel centrodestra tra i cattolici. A partire dal ministro Gelmini che parla di tradizioni italiane offese. Più cauto il Vaticano che si trincera dietro un temporaneo no comment.
Risarcimento per la donna che ha denunciato. Il caso era stato sollevato da Soile Lautsi, cittadina italiana originaria della Finlandia, che nel 2002 aveva chiesto all’istituto statale “Vittorino da Feltre” di Abano Terme, in provincia di Padova, frequentato dai suoi due figli, di togliere i crocifissi dalle aule. A nulla, in precedenza, erano valsi i suoi ricorsi davanti ai tribunali in Italia. Ora i giudici di Strasburgo le hanno dato ragione, stabilendo inoltre che il governo italiano debba pagare alla donna un risarcimento di cinquemila euro per danni morali. La sentenza è la prima in assoluto in materia di esposizione dei simboli religiosi nelle aule scolastiche.
La decisione della Corte europea. I sette giudici della Corte europea hanno sentenziato che la presenza dei crocifissi nelle aule può facilmente essere interpretata dai ragazzi di ogni età come un evidente “segno religioso” e, dunque, potrebbe condizionarli. E se questo condizionamento può essere di “incoraggiamento” per i bambini già cattolici, può invece “disturbare” quelli di altre religioni, in particolare se appartengono a “minoranze religiose” o gli atei.
Le reazioni. In attesa che vengano depositate le motivazioni della sentenza, arriva la prima levata di scudi da parte del ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini: “La presenza del crocifisso in classe non significa adesione al cattolicesimo, ma è un simbolo della nostra tradizione”. Poi l’affondo a Strasburgo: “Nessuno, nemmeno qualche corte europea ideologizzata, riuscirà a cancellare la nostra identità”.
Rincara la dose il ministro della Giustizia Angelino Alfano: “Sono sconcertato se i crocifissi offendono la sensibilità di qualcuno”. Sulla stessa linea il ministro per la Semplificazione Roberto Calderoli:”La Corte europea ha calpestato i nostri diritti, la nostra cultura, la nostra storia, le nostre tradizioni e i nostri valori. In ogni caso i crocifissi resteranno sulle pareti delle nostre scuole”.
Duro anche il ministro per le Politiche agricole Luca Zaia: “Non posso che schierarmi con tutti coloro, credenti e non, religiosi e non, cristiani e non, che si sentono offesi da una sentenza astratta e fintamente democratica”.
Per il leader del’Udc Rocco Buttiglione si tratta di “una decisione aberrante da respingere con fermezza”. Il sindaco di Roma Gianni Alemanno si dice “estererrefatto per una sentenza che considero folle”.
E’ critico il presidente della Camera Gianfranco Fini: “Mi auguro che la sentenza non venga salutata come giusta affermazione della laicità delle istituzioni, che è valore ben diverso dalla negazione, propria del laicismo più deteriore, del ruolo del Cristianesimo nella società e nella identità italiana”.
Per il neosegretario del Pd Pier Luigi Bersani “un’antica tradizione come il crocifisso non può essere offensiva per nessuno. Penso che su questioni delicate come questa qualche volta il buonsenso finisce di essere vittima del diritto”.
E’ cauta, invece, la reazione del Vaticano: “Credo che ci voglia una riflessione, prima di commentare”, ha detto padre Federico Lombardi, portavoce della Santa Sede.
Esprime soddisfazione il presidente dell’Unione musulmani d’Italia Adel Smith, protagonista, qualche anno fa, di un episodio analogo a quello della donna finlandese: “Una sentenza così era inevitabile, perché in uno Stato che si definisce laico non si possono opprimere tutte le altre religioni esibendo un simbolo di una determinata confessione”.
I precedenti in Italia e Spagna. L’ultimo round dell’annosa polemica sui crocifissi a scuola si era chiuso a febbraio, con una sentenza della Cassazione. In quell’occasione la Corte aveva annullato una condanna per interruzione di pubblico ufficio nei confronti del giudice Luigi Tosti, che aveva rifiutato di celebrare udienze in un’alula dove era affisso un crocifisso. La questione non coinvolge solo il nostro Paese. Duri scontri tra Stato e vescovi sono avvenuti anche in Spagna nel novembre dello scorso anno, in seguito a una decisione di un giudice di Valladolid di far rimuovere tutti i simboli cattolici da una scuola.
(3 novembre 2009)
xPino
il Vaticano a mio avviso e’ cauto per una ragione: teme possibili sentenze a venire molto piu’ incisive da parte della Corte Europea in materia di diritti umani
Peter
lo spregio per la magistratura, ed anche le istituzioni europee, da parte della destra italica e’ inaudito ed inammissibile. Qui in UK il governo ha sempre accettato le sentenze contrarie della Corte di Strasburgo senza praticamente fiatare. Nessuno ha mai osato parlare di ‘corte politicizzata’ neanche quando il governo britannico venne condannato per maltrattamenti di prigionieri irlandesi dell’IRA
Peter
Aspettando le motivazioni della sentenza…..!!
Aspettando le motivazioni della sentenza dalla corte di Strasburgo, per quello che mi riguarda..direi che :
Se, nelle SQUOLE italiane al posto Di “Religione Cattolica”,venisse proposta Storia delle Religioni…
Se, nel “simbolo” del Crocifisso per” legge” si volesse chiaramente identificare l’intera Storia dell’Umanità in Croce e di tutti i “perseguitati”, anche quelli dalla Religione cattolica romana….
Allora laicamente parlando ,dal mio punto di vista,una croce ,potrebbe tranquillamente dimorare nei luoghi pubblici, ove peraltro sovente si patiscono le “ingiustizie “ del potere…
Sinceramente ,sotto queste due “ottiche” un crocifisso non ha mai fatto del male a nessuno..a meno che non ti cada intesta..e questo “non in senso metaforico”, succede sovente !!!
Laicamente contrattando…
cc
Mi vengono in mente due tipi di quesiti:
1- La Convenzione di salvaguardia dell’Uomo e delle Libertà fondamentali di Strasburgo è superiore alla nostra Costituzione e, a questo punto, prevale su tutte le Costituzioni europee?
Già, perchè l’obbligo di esposizione del Crocifisso è contenuta nel Concordato fra lo Stato italiano e il Vaticano ed è tutelato dalla Costituzione!
2- L’immagine del Crocifisso è parte integrante di tutta la nostra storia,di tutta la nostra civiltà, dovremmo perciò abolire la Storia dell’Arte come disciplina insegnata nelle Scuole.
Eliminare dai libri di testo ogni immagine del Cristo, cominciando da quello di Cimabue che è bellezza sublime e per me assolutamente laica.
Inoltre, quando si comincia,… in una classe potrebbero esserci 40 genitori che vogliono il crocifisso e due che non lo vogliono…
Almeno passeranno l’anno scolastico a baruffare nell’assemblea dei genitori, nel consiglio di classe, in quello di istituto, in piazza, in Municipio, nei bar… nella più grande baraonda.
Per quel che mi riguarda, la signora è incapace di capire ed educare i suoi figli,perchè non sa trovare argomenti di cultura, di storia, e tradizioni rispettosi di tutti i popoli!
Poi si incomincia con una piccola intolleranza e non si sa dove si finisce…
Quanto alle immagini che spaventano i pargoli…beh farebbe bene a tenere la TV sotto chiave, prima!
Sylvi
A proposito: i Musei sono edifici pubblici?
Andranno bonificati?
Sylvi
x Sylvi
Cara Sylvi, questa storia delle radici cristiane e dell’identità cristiana sono una bufala. Le radici sono ben più antiche, e riemergono costantemente in termini “pagani” o comunque NON cattolico papalini. La Chiesa di Roma si è semplicemente impadronita di costumi, usanze e credi altrui facendoli diventare il Natale, che esiste da ben 5 mila anni, la Pasqua, ex festa di resurrezione della Natura con la primavera, il Giorno dei Morti e quello di Ognissanti, ex Halloween riemersa, l’Immacolata Concezione, la Crocifissione, la Resurrezione, ecc. , grazie al fatto che con l’invenzione della natura divina del rabbino ebreo poi noto come Gesù Cristo s’è sbarazzata della concorrenza ebraica lanciando l’infamante e infame accusa di “popolo deicida”(!). Costantino prima e Teodosio dopo, più altri successivi, hanno semplicemente abolito le altre religioni confiscando loro templi e tesori, passati d’autorità alla Chiesa. Quasi TUTTE le principali chiese e basiliche cristiane sono costruite su templi “pagani”, compresa la basilica di S. Pietro costruita su un’area dei vati mitraici, tant’è che si chiama Vaticano, cioè “luogo dei vaticini”.
La “radici” cristiane sono state imposte con la violenza, il ferro e il fuoco per ben 14 secoli, roba che neppure Stalin ed Hitler. Più l’invenzione del battesiamo da neonati e il sacramento della confessione per assicurarsi l’intruppamento nel suo gregge di chiunque venisse al mondo e il controllo ferreo sui loro atti e pensieri come neppure le polizie segrete naziste e staliniste hanno mai immaginato di poter fare. Oltre che per garantirsi un bel sacco di quattrini perché le penitenze era “tariffate”. Direi che può bastare, non trova? Grazie agli espropri tramite le accuse delinquenziali mosse per secoli dall’Inquisizione, dalla cui erede non a caso esce l’attuale papa, la Chiesa era diventata la più grande latifondista d’Europa, cioè del mondo! Non ricordo di chi, mi pare di nome facesse Ian, nell’Europa del Nord Est finì al rogo per avere osato dire che forse qualche terra era da restituire.
I cattolici devono piantarla di scocciare esattamente come gli ebrei o i “pagani” non hanno mai rotto l’anina a nessuno. Solo l’islam più fanatico accampa pretese “educative” come quelle della Chiesa papalina.
Da quando la Spagna ha smesso di essere la sagrestia d’Europa, e ci ha anche superato in fatto di civismo e laicità, lo Stato estero noto come Vaticano si è azzeccato a mo’ di sanguisuga ancor più alla disgraziata Italia, deciso a succhiarne il più possibile quattrini e a combatterne la laicità e l’allargamento dei diritti civili, cioè la libertà.
Il Medio Evo è passato, l’ignoranza su cui è sempre ingrassata la Chiesa anche. E, come si suol dire, “grazie, abbiamo già dato”.
Un saluto.
pino nicotri
x Sylvi
Dimenticavo: i musei sono edifici dove uno sceglie se entrare o no, e quindi si può sorbire i crocifissi, le madonne, i martiri, e quant’altro, oppure può evitare di sorbirseli. I malati negli ospedali e gli studenti nelle scuole invece non hanno scelta, la prepotenza del crocifisso alle pareti sono costretta a sorbirsela. Compresi gli studenti che hanno scelto di non sorbirsi l’incredibile e indecorosa ora di religione. Per quale motivo un ateo, un ebreo, un islamico, un buddista, un animista, ecc., i cui genitori hanno anche pagato le tasse, devono sorbirsi la propaganda di un tizio scelto dal vescovo, cioè da un prefetto dello Stato del Vaticano?
C’è di che arrossire. Dalla rabbia, ma anche dalla vergogna. Dalla vergogna, ma anche dalla rabbia. Strano che i cattolici non lo capiscano. Non posso credere ci sia così tanta gente in mala fede e/o ignorante, a parte i politici che in queste ore si genuflettono a dritta e a manca. More solito.
Nessuno vuole impedire ai cattolici di credere in quel che più gli aggrada. Si vuole solo che si mettano in testa di essere cittadini come gli altri, senza diritti in più e senza verità da continuare a imporre a tutti i costi.
Un altro saluto.
pino
18.06 ANSA - MO: GERUSALEMME, COLONI SI INSEDIANO IN CASA PALESTINESE
(ANSA) - GERUSALEMME,3 NOV - Decine di coloni ebrei si sono insediati oggi nella casa di una famiglia palestinese a Gerusalemme Est, nel quartiere arabo di Sheikh Jarrah, in quella che i palestinesi affermano essere una campagna volta ad allontanarli dalla città e a consolidare la presenza israeliana in questa parte della città, occupata nel 1967 dallo stato ebraico. L’immobile in questione è uno dei 28 del quartiere sui quali
sono in corso battaglia giudiziarie tra coloni ebrei e famiglie
palestinesi.
La casa occupata oggi dai coloni è abitata dalla famiglia al-Kurd ed era stata costruita una decina d’anni fa su un terreno di cui i coloni rivendicavano la proprietà sulla base di documenti risalenti all’epoca ottomana. I palestinesi rivendicano anch’essi la proprietà sulla base di documenti giordani.
Un tribunale israeliano aveva sentenziato poi che il terreno era di proprietà ebraica ma che la famiglia palestinese aveva il diritto di continuare a vivere nella casa a condizione di pagare un affitto ai proprietari, cosa che essi apparentemente non hanno fatto.
I palestinesi affermano che vincere una causa di proprietà in un tribunale israeliano è quasi impossibile.
L’insediamento dei coloni nella casa è stato filmato da attivisti di movimenti per i diritti umani ed è stato anche caratterizzato da tafferugli. (ANSA).
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A PARTE IL FATTO CHE NON ESISTE NESSUNO “STATO EBRAICO” E NESSUNA “PROPRIETA’ EBRAICA”, MA SOLO UNO STATO ISRAELIANO E DELLE PROPRIETA’ ISRAELIANE.
xPino
ma no, Sylvi dice democraticamente che l’imposizione di crocefissi, morale cattolica, sensi comuni etc etc, dipende da un concordato regolarmente pattuito. Tutto dovuto perche’ lo stato italiano ha spossessato la chiesa dei suoi sacrosanti domini temporali…(veramente lo fece lo stato francese a casa sua oltre due secoli fa, ma li’ concordati non ce ne sono mai stati). Altro che ‘abbiamo gia’ dato’, dice la Sylvi. Mungere, ora ( et semper ) mungere….ed imporre
un saluto
Peter
CROCIFISSO: BRESSO, A ME LAICA NON HA MAI CREATO PROBLEMI
“Francamente, vorrei capire meglio e leggere le motivazioni della sentenza. A me, che sono laica, la presenza del crocifisso in classe non ha mai creato particolari problemi, non mi sono sentita violata nel diritto di scegliere”.E’ quanto sottolinea la presidente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso, circa la sentenza odierna della Corte Europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo sulla presenza del crocifisso in classe. “Credo - aggiunge Bresso - piuttosto, si tratti di una tradizione culturale consolidata e non offensiva. Penso sia molto piu’ importante essere attenti ai diritti delle persone in concreto, nella quotidianita’, nelle scelte piu’ difficili e sensibili, che non accanirsi in discussioni infinite e laceranti sui simboli’.
Crocifisso fuori dalle scuole. La CEI contro l’Unione Europea: “Sentenza ideologica”
«La decisione della Corte di Strasburgo suscita amarezza e non poche perplessità». Lo afferma un comunicato della Confrerenza Episcopale Italiana, reagendo alla sentenza dell’Unione europea contro i crocifissi nelle scuole.
«Fatto salvo il necessario approfondimento delle motivazioni, in base a una prima lettura, sembra possibile rilevare il sopravvento di una visione parziale e ideologica. Risulta ignorato o trascurato il molteplice significato del crocifisso, che non è solo simbolo religioso ma anche segno culturale».
Secondo la Cei non si tiene conto del fatto che in realtà nell’esperienza italiana l’esposizione del Crocifisso nei luoghi pubblici è in linea con il riconoscimento dei principi del cattolicesimo come «parte del patrimonio storico del popolo italiano, ribadito dal Concordato del 1984. In tal modo si rischia di separare artificiosamente l’identità nazionale dalle sue matrici spirituali e culturali, mentre non è certo espressione di laicità, ma sua degenerazione in laicismo, l’ostilità a ogni forma di rilevanza politica e culturale della religione; alla presenza, in particolare, di ogni simbolo religioso nelle istituzioni pubbliche».
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Sono proprio delle facce di bronzo. Loro che parlano di laicità e di ideologia! Altro che i trans o le troie di tutti i sessi. Lupi travestiti da agnello, quando gli fa comodo. Non sanno più come rimediare alla scarsità di ignoranza da pecoroni del gregge da tosare. Si comportano davvero come agenti anti italiani al servizio del VaticAno.
Tra Berlusconi e Ratzinger-CEI siamo messi male, proprio da cani.
Ratzy a Maryssymy
ANDREOTTI: DEL LODO MONDADORI ME NE OCCUPAI MOLTO MARGINALMENTE…
(Adnkronos) - “Non ho commenti da fare. Mi sono occupato molto marginalmente di quella vicenda. Ne so quanto ne sa lei”. Lo ha detto il senatore a vita Giulio Andreotti, rispondendo all’ADNKRONOS su quanto dichiarato nell’ultimo libro di Bruno Vespa “Donne di cuori” dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, secondo il quale il ‘lodo Ciarrapico’ gli sarebbe stato imposto “dai due piu’ importanti leader del tempo” ossia, come rileva Vespa in una sua nota al testo, da Bettino Craxi e Giulio Andreotti.
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Specchio, specchio delle mie brame
chi è il più berluscone del merdame?
Andrè8
caro Pino,
io posso darle ragione su tutto quello che lei scrive, perchè è vero che la Religione cristiana, e poi cattolica, è stata anche, o soprattutto, potenza temporale.
Con annessi e connessi di una grande Potenza mondiale!
Le ” pompe” di satana a cui rinunziare, o se queste” pompe” erano invece di Roma, hanno impegnato la mia adolescenza!!!!
Però io ho visto la sentenza di Strasburgo, al di là del buon senso di cui ha parlato Bersani, come una pronuncia che tocca la nostra Costituzione, di cui ora non discuto la possibilità di modifiche.
Per ora la Costituzione io la ritengo superiore a qualsiasi altra sentenza, almeno fino a quando non ci sarà la Costituzione europea.
E se non dobbiamo permettere a un Berlusconi di blaterare su
una “unzione ” del popolo, così non dobbiamo permettere a qualsiasi Convenzione, pur benemerita, di mettere lingua sulla nostra Costituzione.
In Essa possiamo ancora trovare articoli e affermazioni per tutelare chi non crede o chi appartiene ad altre religioni.
Non ci piace il Concordato?
Usiamo la via maestra per abolirlo, e non i sotterfugi che hanno umiliato la Carta fino ad ora.
Infatti abbiamo sempre “usato” la Carta come faceva comodo al vincitore di turno, tirandola come il classico elastico delle mutande.
Di questi tempi bisogna assolutamente tenercela cara anche quando non ci piace.
Ritengo il crocifisso un falso problema , che non mette, Lui no, in pericolo la vera laicità dello Stato, a cui tengono anche quei cattolici come me.
Per quanto riguarda il crocifisso nell’arte , nessuna persona appena appena colta può negare che la nostra grandezza come Nazione ci viene dagli Artisti che hanno”interpretato” la religione e senza le loro opere potremmo tornare nelle caverne, o negli igloo dove ci manderei questa filandese ignorante!
un cordiale mandi Sylvi
x Peter
Ho ripreso ora il blog!
Lei può pensare quello che vuole, ma la prego di tenere per sè il verbo”mungere”, che non mi appartiene assolutamente e che non sopporto in chi ne è esperto; e non tutti possono fare, dati alla mano, la stessa affermazione.
Sylvi
“… cauta, invece, la reazione del Vaticano: “Credo che ci voglia una riflessione, prima di commentare”, ha detto padre Federico Lombardi, portavoce della Santa Sede.”
Se la curia romana vista l’aria che tira temporeggia forse si è fatta furba e potrebbero cogliere la palla al balzo e permettere la visione del crocifisso solo nelle chiese che così potrebbero sollevare un poco lo share deludente della messa delle 11.
Potrebbero addirittura mettere il copyright sul simbolo e come Valentino (il Rossi non il santo) sul “46” pretendere i diritti da chiunque lo usa anche nelle sagre di paese e vedreste che affari si farebbero!!!
Carletto
“il ministro della Giustizia Angelino Alfano: “Sono sconcertato se i crocifissi offendono la sensibilità di qualcuno”.
@Pino
Be’, al ministro si potrebbe ricordare che il croceffisso e’ l’immagine di un uomo agonizzante durante un’esecuzione particolarmente crudele (la croceffisione porta a una morte tormentosa e molto lenta, dovuta principalmente ad asfissia).
Quindi si, offende senz’altro la sensibilita’ dei piu’ sensibili, o almeno di quelli che sanno ancora guardare oltre il simbolo. Tra questi certamente i bambini, che vedono molto spesso le cose per come sono.
A me il croceffisso, quello con il Cristo morente o morto, mi ha fatto sempre molta impressione. All’eta’ di 6 anni (mi riferiscono i genitori) svitai il Cristo di plastica dal crocefisso in legno di classe “perche’ si riposasse”.
Per quanto riguarda i musei, parlare di rimuovere statue, pale e dipinti raffiguranti la crocefissione, la deposizione dalla croce, ecc. e’ un discorso ozioso e senza senso. Ogni cosa va presa col giusto mezzo.
Caro Alessandro,
riprendo con il solito ritardo i suoi messaggi sul dolore, rammaricandomi per il fatto che lei partecipi di rado al nostro blog.
A me pare che il dolore assoluto, quello che si chiamava il dolore ontologico, abbia un senso solo all’interno di una visione religiosa della vita.
All’interno di una concezione religiosa il dolore è la conseguenza del male, il male la conseguenza del peccato, il peccato la violazione di una legge del dio.
Ma al di fuori di una visione religiosa, quando il dolore è la conseguenza del male (inteso soprattutto come mala azione) nasce da una prevaricazione di un uomo su un altro per la difesa di un interesse (nel senso lato del termine) in violazione dei diritti altrui. Quando il dolore non è la conseguenza del male allora si lega al normale corso della natura: la malattia, la morte, le “catastrofi”. Lo scontro di un asteroide con un pianeta, con le immani catastrofi che il fatto porta con sè, non ha alcun significato etico per la Natura o per l’Universo. Esattamente come un terremoto o qualunque altra catastrofe, termine che ha un senso solo sul piano umano.
Vi è poi un dolore, vissuto da tutti gli uomini, legato alla mancata realizzazione di un desiderio, ad una rinuncia, prima di tutto alla rinuncia di non poter essere mai completamente quel che si vorrebbe.
Il dolore può avere effetti diversi nelle persone: in alcuni provoca il sorgere di un sentimento di fratellanza e di vicinanza umana; altri li incattivisce e li rende ancora più egoisti.
Il dolore comunque è un tutt’uno con la vita, anche se gli umani sono bravissimi ad aumentare la loro quota parte di sofferenze.
Faccio invece fatica a seguire il parallelo che lei fa tra dolore ed ideologia, due aspetti che non mi sembra abbiano alcun legame.
Si dice che l’ideologia sia morta, affermazione che trovo alquanto idiota: Ideologia è l’organizzazione di una visione del mondo, ed è una cosa irrinunciabile per l’animale uomo. Dicono che le ideologie siano morte; lo dicono i capitalisti, la cui ideologia (che consiste poi nello sfruttamento senza limiti dell’uomo sull’uomo e dell’uomo sulla natura) rimane viva, vegeta e vitale. Come diceva quel cretinetti dell’Andrea, è una struttura naturale dell’uomo, come i polmoni ed il cuore!….. Mi sembra un facile tentativo per trasformare un sistema sociale in un sistema biologico, niente meno…
Io penso che alla base di un sistema di pensiero, di un’ideologia, ci sia una visione del mondo e che una visione del mondo nasca sempre da un modo di essere e quindi da qualcosa in qualche modo legato ai sentimenti.
Sono totalmente d’accordo con lei quando dice che il mondo attuale rimuove il dolore. Non mi sembra vero che il dolore non venga percepito, ma certamente viene rimosso. MA il mondo attuale tende a rimuovere anche i limiti a favore di una visione onnipotente, bananiera, della realtà.
Sono invece assai meno d’accordo quando sostiene che è il dolore che ci fa essere: e perché non la gioia? O l’amore? Si cresce per amore …….
Non sono d’accordo neppure quando dice che è il dolore che ci fa amare verità e giustizia. Sono invece strutture innate negli esseri umani, come hanno dimostrato interessanti esperimenti di psicologia sperimentale.
Anch’io faccio fatica ad usare parole come Carità ed Amore, indegnamente usurpate da una delle strutture più feroci e reazionarie dell’intero mondo occidentale.
Invece credo che la follia leda in maniera grave la stessa umanità di chi ne è affetto.
Un cordialissimo saluto U.
Caro Peter,
mungere, in tutti i sensi, è sempre stata la principale attività dell’Organizzazione, fin dai tempi di Costantino e Teodosio.
Altrimenti come avrebbero fatto a salvare “la roba”?
Non si capisce perchè mai i cattolici debbano poter imporre il loro simbolo, bello o brutto che sia (ed io lo trovo francamente orrido), anche a chi non lo condivide. Come fanno da sempre appena possono.
Per le radici cristiane dellEuropa,dicono. Ma le vere radici dell’Europa sono greco-romane, classiche, pagane, come ha giustamente ricordato Pino. Omero e Tucidide, Platone ed Aristotele, Sofocle ed i lirici sono i veri padri dell’Europa, con Pitagora, Archimede ed Euclide. Non certo il settario di una paranoica religione orientale che nulla ha mai avuto a che fare con il nostro mondo.
Un saluto U.
Cara Sylvi,
riguardo la nostra Costituzione sono d’accordo con lei. Però bisogna metterci d’accordo: la si deve rispettare sempre o solo quando fa comodo? Le pongo la domanda perché i finanziamento dello Stato italiano alla scuola pubblica, cioè di fatto al 99% cattolica, sono uno strappo alla Costituzione. Per non parlare degli “insegnanti di religione” (!) nominati dai prefetti del Vaticano, noti come vescovi: questo oltre ad essere uno strappo alla Costituzione, perché nega l’eguaglianza dei cittadini (in questo caso dei professori) di fronte alle leggi, è anche un ingominioso calare le brache. Eh sì, ha ragione chi dice “altro che i trans”.
Questa trista insistenza sul crocifisso da tenere a tutti i costi esposto anche nei luoghi pubblici NON ha nulla a che vedere con la cultura, la libertà di religione, ecc., ma fa il paio con la pretesa di riconoscere al voto di religione lo stesso peso vincolante dei voti nelle altre materie. Si tratta cioè, a parte i due pesi e due misure sulla Costituzione, solo ed esclusivamente di sottomissione ai voleri della Chiesa da parte di politici che NON avendo nessuna linea e progetto politico si vendono e ci vendono al signor Ratzinger di turno.
Per quanto riguarda il crocifisso e l’arte, forse lei non è mai stata in una sinagoga o in una moschea o in un tempio induista. In nessuno di quei luoghi c’è la lugubre e maniacale esposizione di lacrime, sangue, morti, feriti, martiri, ecc., che offendono la dignità umana perché insistono sulla mono dimensione della “valle di lacrime” (mentre in Vaticano banchettano. E se la godono in tutti i sensi). Nelle sinagoghe c’è sobrietà, spazio per il pensiero. Nelle moschee c’è lo stimolo dell’intelligenza tramite decorazioni e abbondanza d’arte di vario tipo, senza MAI esibire dolore e morte. Nei templi induisti c’è l’esplosione di vita, il trionfo della fantasia e dell’ingenuità.
Domenica scorsa sono andato a Pavia a vedere la mostra dei pittori spagnol idel “secolo d’oro” prestatici dai russi. Beh, sono uscito indignato per il manicale sadismo e masochismo che permea tutti quei quadri, così come tutte le chiese cattoliche, cosa di cui da qualche tempo ho iniziato a rendermi conto perché ho visitato sinagoghe e moschee anche dentro, non solo fuori. La più efficare e forte denuncia e condanna della ferocia del potere cattolico è espressa nei quadri di Goya, specie in quelli in tarda età.
Non voglio allargare il discorso alla stramba - e fin troppo feroce - idea che c’era bisogno di un sacrificio umano, nella persona dell’ebreo Cristo (che non s’è mai sognato né di dirsi figlio di Dio né di voler fondare una nuova religione), per farci perdonare da Dio non si capisce bene quale peccato. Mi limito a osservare che è stato un sacrificio oltretutto inutile: la Storia dopo è stata anche peggiore, è andata anzi di male in peggio. Devo ricordarle le guerre mondiali e il nazisno? Per bollarci in eterno bastano e avanzano.
Cara Sylvi, la Chiesa e il cristianesimo sono stati una grande poetnza mondiale, è vero, ma non ci trovo nulla di cui vantarsi. Finché non abbiamo trovato in Spagna la marea di libri portativi dai tanto detestati arabi islamici, cacciati dalla penisola iberica, libri ai quali si sono ispirati TUTTI i grandi del Rinascimento, il mondo cristiano NON ha prodotto neppure mezzo matematico, neppure l’ombra di un astronomo. Esattamente come il mondo romano, che pure era stato un’altra grande poetnza mondiale, e che potenza! Ai romani non fregava nulla delle scienze, che infatti spensero nell’Oriente caduto sotto il loro dominio, perché avevano una tale marea di schiavi, cioè di mano d’opera gratuita, da non avere bisogno di sviluppo scientifico e tecnologico. Dopo i romani, i cattolici, che ne hanno di fatto preso il posto anche in tema di potere politico, se ne fregavano anche loro delle scienze perché la vita terrena era solo una “valle di lacrime”, e il Grande Insegnamento (?) si riduceva al dover soffrire per andare in paradiso. Quando in Europa la scienza consisteva nello sviluppo dei modi “scientifici” per appurare se una donna era una strega (!!!!!!), nel Medio, Vicino e Lontano Oriente la scienze erano già molto avanti, per nostra fortuna.
Le ho già detto una volta che la scuola non può insegnare sia le scienze e sviluppare nei giovani l’intelligenza critica e sia le faccende religiose che i cattolici per giunta vogliono spacciare come verità storiche, e la (dis)educazione inculcata dalla Chiesa è il principale motivo per il quale sono rari i premi Nobel a cattolici in materie scientifiche. Avanti così, a noi resteranno i quadri delle Madonne e i crocifissi, ma cinesi, indiani, ecc, ci faranno un mazzo come una capanna perché sfornano una marea di laureati e ricercatori dotati di intelligenza critica. Gli ebrei sono pochissime decine di milioni in tutto il mondo, ma sono sempre stati educati a ragionare con il cervello anche se il Talmud spesso ne ha ingessato le capacità critiche, motivo per cui hanno costellato il sapere di bei nomi almeno dalla Rivoluzione francese in poi.
Più in generale, dopo Darwin continuare a voler credere e far credere nel creazionimo biblico è da disperati, che ridotti alla canna del gas hanno tirato fuori dal cilindro la strampalata teoria del “disegno intelligente”. E dopo Israel Finkelstein, ancora docente di archeologia in Israele, la bibbia si può usare tuttalpiù come soprammobile.
Il cattolicesimo ha formato l’identità italiana? Anche a volerlo ammettere, è bene liberarsene, è meglio modificare la nostra identità. Anche perché altrimenti gli islamici potrebbero dirci che l’islamismo ha forgiato la loro cultura e identità, per non dire degli ebrei con l’ebraismo che esiste da ben prima del cattolicesimo e dell’islam, e così continueremmo in eterno a rotolarci nel sangue.
I simboli religiosi possono starsene tranquilli e beati nelle case, nei luoghi di culto, nei cuori, ma volerli esibire, e ancor più il volerne imporre la presenza a tutti nei luoghi pubblici, è solo una pretesa da malati. O se preferisce da fanatici. O se preferisce da prepotenti. Il che, a volere esere precisi, mal si dovrebbe adattare a quanto i cattolici predicano ufficialmente. Senza contare che in Italia i cattolici hanno piazzato ovunque, in fondo al mare, in cima ai monti e alle colline, ai crocicchi di una marea di strade e in infiniti angoli di piazze e porticati, un numenro incalcolabile di crocifissi, Madonne e santi vari. Pensi se volessero fare altrettanto gli ebrei, dal momento che ora va di moda parlare per l’intera Europa e per l’Italia di radici non più solo cristiane, ma giudaico-cristiane. E pensi se lo volessero fare anche i musulmani, visto che la Costituzione ci rende tutti eguali. O la Costituzione vale solo quando ci fa comodo?
Un saluto.
pino
P.S. Fino a pochi decenni fa era scandaloso perfino non tenere esposto in casa almeno un crocifisso. Se lo ricorda? Col prete che veniva a ficcanasare con la scusa almeno della benedizione di Pasqua. Non se lo ricorda? Beh, almeno nelle case private le cose sono cambiate. Eppure non è morto nessuno. Non siamo ritornati trogloditi.
x Vox
Il ministro Alfano evidentemente ha del crocifisso la concezione che deriva dal vederlo esibito in mezzo alle tette di Simona Ventura, Mara Venier e altre miracolate della tv e della moda, dive del porno comprese.
Sono talmente abituati a vederlo come ammennicolo, contorno rassicurante per arrapati bisognosi di assoluzioni ex ante dei loro “peccati” carnali, o come gemello dei pennacchi dei carabinieri sui muri delle scuole ed uffici pubblici, da avere smarrito la cognizione di cosa sia. Ecco perché ne parlano a vanvera.
Concezione esibizionistiche peggiori delle bestemmie. Altro che religione! Manca solo che mettano in commercio crocifissi “griffati” Valentino, Versace, Missoni, ecc., o che li disegnino su mutande e preservativi, poi siamo al completo.
Tre pater, ave e gloria.
pino
x Sylvi
Fermo restando il fatto che la crocifissione NON avveniva affatto in quel modo, e che NON si trattava niente affatto di croci, sicuramente non come quelle che da Costantino in poi sono diventate di moda. La croce era già simbolo di Mitra, non a caso Costantino la visione “in hoc signo vinces” l’aveva già avuta in centro Europa (o in Britannia, ora non ricordo) prima di un’altra battaglia. A quell’epoca Costantino era infatti un devoto del dio Mitra….. Poi, dopo avere fatto bollire vivi prima un figlio e poi la propria consorte Fausta, donandone i palazzi e le terre alla Chiesa di Roma, che ha utilizzato il tutto per il complesso del Laterano (nome derivato da quello della famiglia di Fausta, così come il Vaticano prende il nome dall’essere il luogo dei vaticinii mitraici), dopo questi delitti Costantino è stato preso da qualche scrupolo. Tutto qui.
pino
Quanto può ai nostri giorni, la vita privata di un personaggio pubblico, influire nella sua missione politica/sociale, quanto questo può compromettere la sua reputazione e influire nei suoi comportamenti da rappresentante delle nostre leggi, dei nostri doveri e dei nostri diritti?
caro Pino,
ho avuto modo, in questo blog di spiegare quello che penso sia sugli insegnanti di religione che sulle scuole cattoliche.
Se la scuola pubblica funzionasse bene le scuole cattoliche sarebbero al lumicino, invece …
Ciò che non capisco è perchè, e in nome di quale libertà di cui tutti ci riempiamo la bocca, deve essere impedito a un cittadino di scegliere la scuola che vuole frequentare.
Lo Stato non deve dare soldi alle scuole private, deve fornire un servizio ugualitario a chi paga le tasse! Punto!
Per quel che riguarda il potere della Chiesa, io parlo di fatti, di trattati che vanno sempre rispettati oppure si scindono.
La mia opinione è che le leggi sono lo specchio della Nazione che le promulga e che quindi il marocchino o la filandese che vive in Italia le deve rispettare oppure cambiare, se ne ha la forza.
Mi pare succeda così in tutto il mondo!
Per quel che riguarda i luoghi di culto, ho visitato le moschee dove era concesso alle donne entrare, in Marocco solo le più grandi e famose, dalle altre sono rimasta fuori!
Sono semplici ed essenziali, come le sinagoghe, ma ho visto molte Chiese ortodosse dove non si scherza con gli arredi, le nostre sembrano spoglie.
Poi ogni luogo di culto ha la sua storia e le sue opere d’arte.
Io amo lo stile romanico; ritengo la Basilica di Aquileia e quella di Grado luoghi dove la spiritualità permea i muri spogli di pietra. Luoghi dove non è molto avvertito il potere temporale della Chiesa Romana.
Una Nazione che ha avuto Giotto,Michelangelo, Leonardo e Galilei, i primi nomi che mi vengono in testa, non può dire che ha solo dipinto crocifissi,;bisogna saper fare calcoli scientifici per costruire e progettare ciò che ci hanno lasciato.
Che poi, avessero dipinto solo quelli, penso a Mantegna, Masaccio, oltre a quelli gia nominati…. sarebbe più che sufficiente
per la cultura mondiale.
Questo nulla toglie alle meraviglie di altre religioni, per quel po’ che ho girato.
Ribadisco che per me il crocifisso è un falso problema.
Dire poi, come fa Vox, che spaventa i bambini mi pare incredibile, con quel po’ po’ di brutture di cui siamo circondati e soffocati.
Parlare di radici giudaico-cristiane o di mussulmani che devono avere i nostri stessi diritti è un discorso lungo che ci porterebbe lontano…
Può darsi che lo riprenderemo.
Buonanotte Sylvi
Il simbolo di Cristo è uno dei più antichi del mondo: si ritrova dalla Persia all’ Irlanda
Sacra o profana, la leggenda della croce
Presente nell’ Islam mistico, ora è anche ridotta a ornamento.
http://archiviostorico.corriere.it/2005/agosto/14/Sacra_profana_leggenda_della_croce_co_9_050814038.shtml
Anita
http://certestorie.blogspot.com/
Trailer del film di Anna Maria Selini girato a Gaza e intitolato Guerra all’informazione.
Shalom
Bah, per me il problema del crocefisso e´un falso problema, anzi falsissimo. Credo che per almeno il 40% degli Italiani il crocefisso nelle scuole ,negli ospedali ecc. sia una cosa buona se non necessaria, un buon 59% e´indifferente, rimane un 1% che non desidera vederlo. Se non desidera vederlo per motivi religiosi vuol dire che e´un integralista fanatico, o un ateo fanatico,oppure e´un vampiro.(Dracula), io mi ritrovo tra quel 59 %, mi piace molto l´aglio ,ne faccio scorpacciate, non scappo quando vedo il crocefisso, non bevo sangue.
A qusto punto si e´arrivati , solo perche´ ad una persona e´saltato il ticchio, che per i suoi bambini, (lo ha deciso lei,no i bambini)) la vista del crocefisso potesse nuocere.
Io come Ebreo, a scuola non ho avuto il piu´piccolo problema alla vista del crocefisso, anche perche´quella santa di mia madre ha avuto il buon senso di chiarirmene il significato.
Poi si tratta del vivere comune.Io ho molti amici cattolici che spesso, molto spesso, mi invitano a casa loro, dove vedo anche dei crocefissi,
forse per quello rifiuto gli inviti? Ma anche loro quando vengono a casa mia si devono confrontare con la mia menorah.
Anche loro non hanno mai avuto problemi.
Se Sylvi mi invitasse a casa sua, sarebbe un obbrobbio rinunciare a un interessante colloquio e sopratutto ai suoi manicaretti solo perche´a casa sua c´e´ l´immagine di Cristo in croce.
Se certa gente e´vulnerabile o si sente ferita alla vista della croce,
cambi Stato, se ne vada, di loro, uno Stato non ha di bisogno, sono quelli dei conflitti.Questo e´il mio parere.
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Mi permetto di rispondere al post Nr.29 di Uroburo. Alessandro lo fara´,se e´ il caso, lunedi prossimo.
Io non posso fare a meno di mettere in risalto la mia ignoranza, me ne vergogno terribilmente, cio´non puo´vietare di esternare il mio parere che e´un risultato di un ragionamento e di una logica , piu´
che di una cultura che non ho, quella l´avete solo voi, per fortuna.
Di Uroburo mi ha colpito la frase:-”Sono invece assai meno d’accordo quando sostiene che è il dolore che ci fa essere: e perché non la gioia? O l’amore? Si cresce per amore …….
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Ma attraverso a cosa si e´arrivati a questa gioia a questo amore?
Di che tipo di gioia e di amore si tratta.
Non e´cosi, che si puo´provare vero amore e vera gioia solo attraverso il dolore e la sofferenza?
Puo´esistere il contrario? Cioe´ posso arrivare attraverso l´amore e la gioia a capire il dolore e la sofferenza degli altri?
Per me no,dunque si puo´crescere solo attraverso la sofferenza.
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Il problema e´,caro Uroburo,che finche´si e´propensi SOLO al contrasto, l´essere umano non trovera´mai pace.
Andare APERTI, incontro e verso il prossimo, se lo si fa´ad occhi bendati, niente potra´ impedire che che le capoccie si scontrino.
Un DOLORE reciproco.
Se e´solo uno APERTO e l´altro propenso al CONTRASTO, sara´poi solo uno a provare quel DOLORE.
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E´il caso della discussione tra me e Peter qualche giorno fa´, che nonostante il mio andargli incontro continuava a rispondere picche,
cieco e per solo spirito di contraddizione gratuita, concludeva la nostra diatriba con il consiglio (per CAPIRE) di rivolgermi ad uno dei miei figli. Non l´ho fatto, anche perche´non ne ho di bisogno.
Pero´non posso impedire ad uno dei miei figli di leggere nel blog.
Alessandro ha letto e molto delicatamente, senza RIVOLGERSI direttamente a Peter, ha scritto:-
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122 alessandro { 02.11.09 alle 16:10 }
Per tutti:
il mio post(119) precedente e´ venuto fuori leggendo certi post dell´ultima settimana……………e voleva sottolineare almeno due cose:
1——–oltre l´ideologia politica esiste una ideologia personale determinata soprattutto da un sentimento particolare teso a smorzare gli altri;
2—-oltre l´ideologia personale esiste “l´esperienza del dolore” che ,anche negli scambi piu´ rudi dei discorsi, sa trovare parole di apertura.
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Nessuno ha risposto a questo post, solo Peter che ,(avendone capito l´antifona) se ne e´risentito immediatamente, e risponde:-
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131 Peter { 02.11.09 alle 16:51 }
xAlessandro
caro A., forse potrebbe essere meno sibillino e dirci in parole chiare cosa vuole dire esattamente…
Comunque temo che il dolore non sia mai stato rimosso dalle nostre vite. Parlando in generale, ce n’e’ in abbondanza
un saluto
Peter
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Alessandro avendo capito l´ipocrisia di chi non vuole intendere , ha risposto cosi:–
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alessandro { 02.11.09 alle 17:07 }
Per Peter………….
Lascio stare le prime sue righe….
Di dolore ce n´e´ in abbondanza,,,,,,dice lei…….ed e´ cosi´ ma NON VIENE PERCEPITO…………..
il dolore viene vissuto solo in quanto notizia…………non come essenza.
Oppure viene vissuto come momento transitorio,,,,,,,ma non come vera realta´………..
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Alessandro scrive dunque:-”Lascio stare le prime sue righe………..”
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Una giusta risposta per chi non risponde e trasforma un pensiero chiaro, solo perche´gli conviene, in una pensiero. sibillino.
Una buona giornata a tutti. Rodolfo
PS.
Ricordo per quanto riguarda la tassa dell´8 x mille, che in Italia mi sembra obbligatoria, che si puo´anche decidere di non devolverlo ad una isituzione ecclesiastica.Ognuno dunque e´libero, ma DEVE.
In Germania la tassa per la confessione a cui si appartiene, viene detratta anche dalla busta paga, NON si paga se si dichiara di essere atei.
52 anni fa´Konrad Adenauer tenne un discorso al parlamento Americano.
Ieri dopo 52 anni e´toccato alla cancelliera Merkel.
Interrotta 17 volte da applausi, con quello conclusivo che e´durato attorno ai 10 minuti.
“Posso promettere che non dimendicheremo mai quello che gli Stati Uniti hanno fatto per noi”. Ha detto concludendo.
Sono d’accordo con Sylvi e Rodolfo sull’affermazione riguardante il crocifisso… Anche secondo me è un falso problema: non vedo frotte di persone “turbate” da questa vista.
Ed ha ragione Sylvi su un punto, a mio avviso: dovremmo essere colpiti (in negativo) da quello che si vede (e ascolta) in giro, ben peggiore dell’esposizione di un simbolo religioso.
Mi permetto di fare un esempio con domanda. Parecchi anni fa un simpatico signore denunciò lo Stato e la Zecca perché sulle monete da 50 lire c’era ritrattato un uomo nudo che lavorava con incudine e martello… Secondo lui, quella figura offendeva il senso del pudore, era volgare, pornografica… Siamo mai rimasti turbati o sconvolti (da piccoli o grandi) quando ci è capitata in mano una moneta da 50 lire? L’abbiamo rifiutata quando ce la davano come resto? Non credo…
Un saluto e buona giornata a tutti
caro Rodolfo,
la mia casa e i miei manicaretti sono sempre stati a disposizione di chi entra con animo amichevole.
Ho parecchi crocifissi di varie fogge , donatimi nelle varie ricorrenze dalla zia suora, poco invadente ma molto perseverante!
Li ho imboscati nei cassetti e li riesumo quando viene lei, che se ne accorge benissimo!!!
Appeso ne ho uno solo, bello, essenziale e ricordo carissimo!
Se a un cristiano, a un ebreo e a un ateo si toglie l’aggettivo” fanatico”, resta la disponibilità verso la differenza e l’accoglienza più calda.
Piccolo particolare: avrei difficoltà di accoglienza se qualcuno mi illustrasse la sua teoria sui “servizi” che le donne devono fornire ai loro maschi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
buona giornata Sylvi
x Sylvi, Pietro e Rodolfo
Ma se è un falso problema, perché fissarsi col tenerlo esposto dove c’è chi non gradisce? Risposta: perché non è vero che è un falso problema, anzi, è IL problema, cioè la garanzia di continuità del sopruso papalino.
Mi viene in mente chi usa far la coda davanti a sportelli o self service non solo per sé, ma anche per gruppi di amici, amiche, colleghi e colleghe che arrivano con comodo e poi pretendono di passare davanti agli altri . Una volta feci notare che dovevano far la fila anche loro, e la furbona che aveva fato la fila in attesa della allegra combriccola mi rispose “Ma è la stessa cosa!”, al che io serafico ribattei: “Bene, ma se è la stessa cosa vada lei indietro con loro, anziché volerli fare passare avanti a tutti”. Così venne risolto il problema.
I cattolici si mettano in fila anche loro, rispettando i diritti altrui anche se si trattasse dello 0,000001 per cento. E non facciano finta che la Costitusione sia da rispettare o calpestare a seconda se fa o non comodo allo Stato estero del Vaticano. I tempi di Pio IX sono finiti, nonostante Perdonanze e Mignottanze.
Buona giornata.
pino nicotri
Le ” pompe” di satana a cui rinunziare, o se queste” pompe” erano invece di Roma…
.. le migliori sono quelle di Satana… cchi rinunzia alle pompe di Satana… ( satana è cuggina di Faust… il primo trasgender…) sa quel cche perde e non capisce che i religiosi le “pompe” gliele faranno alla testa pensante e non alla sottostante…
Antico pensiero dei Saggi dell Inferno dei Poveri Diavoli.
Ma come è possibile usare come educazione e cultura formativa di base di una societa una storia falsa, scritta da ppiu mani nel tempo x mungere i semplici e tacitare la ragione e la logica della natura evoluzionistica del divenire umano… è come frizare il desiderio di vita naturale … aggratis x una griffata appagamento…
Il crocefisso è un logo x “firmare” il prodotto da vendere, come i jeans e i reggiseni… La specialita dei plagisti religiosi è lappropriazione indebita delle coscenze e del pensiero libero e critico di un essere umano, x sottometterlo, annebbiandogli la vista con incensi allucinoidi penetranti e invasivi, nel naso x arrivare alla mente indebolita x lenire la disperazione di vita… e mirra tagliata con polvere di ostie e spacciata agli urbi et orbi… in cambio di obuli..
Non hanno creato e costruito nulla, se non morte, sopraffazione e guerre barbare e genocide… In nome e logo dello stilista di turno… Ieri gli sciamani ppoi mose che parla con ddio, ppoi gesu e ppoi allah…eppoi il Ku Kluz Klan… scientology etc.. Tuti con racconti e storie di allucinati plagiatori di menti… Dei eletti da non si sa cchi…in realta mai esistiti… oggi come ieri fondamentalisti del nulla farcito con gniente… griffato: In hoc signo vinces… Ogni prodotto x essere messo in vendita ha bisogno di un Logo, una griffe… ggrazie A ddio!
Faust
Piccolo particolare: avrei difficoltà di accoglienza se qualcuno mi illustrasse la sua teoria sui “servizi” che le donne devono fornire ai loro maschi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
hhh000000, Sylvi, lei non sa´,come solo con queste sue parole mi ha
eccitato. Un saluto Rodolfo
xNicotri che scrive:-
“Ma se è un falso problema, perché fissarsi col tenerlo esposto dove c’è chi non gradisce?
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Ma cosi , caro Nicotri torniamo al punto di partenza.
Se c´e´qualcuno(un singolo) che espone il crocefisso e´perche´ ci crede, per una morale, o forse per anche convenienza, e sono la maggioranza. Non e´secondo me un sopruso Papalino. Nessuno viene imposto ad esporre un crocefisso.Ma non e´questo il problema.
Il problema e´capire, quali complessi ha chi non gradisce.
Un saluto Rodolfo
Il Cristianesimo questo sconosciuto.
Quando leggo la difesa a spada tratta di un Calderoli sul “sopruso” della Corte europea che mette in crisi le “tradizioni cristiane” volendo addirittura togliere il simbolo dei simboli dalle pareti delle scuole vengo assalito da forti crisi spirituali.
Che si debba ridurre la propria credenza ad un simbolo ostentato in tutti i modi possibili ma solo esterni come si fa appunto con i feticci e si fa propaganda su megafoni lumbard DOCQ su:respingimenti mortali,caccia al diverso di pelle,sesso,idee,nazionalità ,sulla superiorità dei superiori patani ETC ,mi si girano i ball.
Dove sono lo spirito innovativo del cristianesino,la buona novella ,del messaggio di amore,carità fraternità dell’umanità tanto propagandato e difeso a spada tratta (e che spada)?
Tutto si condensa sulla croce ed il resto?
A ben vedere resta il solito messaggio indottrinato quello si dalle radici:
L’ IPOCRISIA e fino a quando?
Che non abbia ragione C. G. Jung quando scrive che un Dio che ha bisogno di sacrificare il suo stesso figlio o se stesso per perdonare la umanità già è incoerente con l’AMORE ASSOLUTO CHE VUOLE RAPPRESENTARE.
Non si può e non si dovrebbe rappresentare un qualcosa di spirituale con cose materiali,ma stiamo parlando di cristianesimo ovvero il contenitore dove tutto si deve materializzare,i santi,le cerimonie,la stessa struttura per cui…..non azzardatevi a togliere i crocifissi!
L.
Rodolfooooooo!!!
Sei anni di caserma mi hanno insegnato a fare il pompiere degli spiriti…e non solo?, eccitati!!!
mandi Sylvi
xpost 38
non dubito che Alessandro abbia delicatezza d’animo, ma se la sua interpretazione e’ giusta quello si chiama parlare a nuora perche’ suocera intenda. Anzi neanche: e’ parlare in termini vaghi, e poi chi capisce e’ bravo. Per cui resto del parere, difficilmente non condivisibile per logica, che il buon Alessandro sia spesso sibillino.
Tuttavia gli scritti di Alessandro, sibillini o meno, restano intelligenti, profondi e garbati, tanto quanto i suoi sono piatti, superficiali e volgari. E contraddittori, ci mancherebbe.
Quanto all’ipocrisia, si guardi piuttosto allo specchio: per lei e’ turbare la ’suscettibilita’ altrui quando due uomini (scusi se insisto, ma e’ questione di pura logica) si scambiano un gesto d’affetto in pubblico, quindi non si fa (altrimenti la suscettibilita’ offesa giustifica tutto, immagino, magari anche ritorsioni mafiose per strada…). Invece della suddetta suscettibilita’ lei se ne strasbatte se alcuni sono offesi dall’esibizione di simboli religiosi particolari in un luogo pubblico…
Mah…
senza saluto
Peter
x Rodolfo
Voler esporre a tutti i costi un simbolo religioso, perciò di parte per definizione, in spazi pubblici, cioè non di parte per definizione, è solo un sopruso. I complessi non li ha certo chi non sopporta i prepotenti, ma - al contrario - i prepotenti e chi li subisce senza fiatare. Solo dei bugiardi matricolati possono sostenere che i cattolici non possono esporre i loro simboli dove cavolo gli pare, dal Cristo degli abissi nel mare davanti a Genova alle migliaia di croci che deturpano cime di monti e colline e fanno bella mostra di sé in porticati, piazze, crocicchi, edicole di campagna e di periferia più l’esterno di tutte le chiese, campanili, conventi, santuari, convitti, ecc. Non basta? Beh, allora che ci sia un complesso è evidente. E’ il complesso della mancanza di rispetto per gli “altri”.
Ovviamente se i musulmani volessero esporre i loro simboli sul Muro del Pianto a Gerusalemme lei sarebbe tra i primi a dire che NON è un falso problema. Idem se i cattolici volessero tappezzarlo di croci. Oppure se gli ebrei volessero piazzare un bel po di menorah in piazza S. Pietro o sul cupolone o all’Altare della Patria o in piazza del Campidoglio oppure se i musulmani volessero esporre il corano a scuola o negli ospedali pubblici. Allora no che non sarebbe un falso problema….
Beh, caro Rodolfo, impariamo a rispettare almeno le scuole e gli altri luoghi pubblici non meno importanti del Muro del Pianto o di piazza S. Pietro o dell’Altare della Patria.
Buona giornata.
pino nicotri
Sylvi, scherzavo naturalmente.
Un po´di bisboccia in un blog non fa´male, credimi.
xPeter
Io da un crocefisso non mi sento offeso, sono Ebreo e conosco la storia di quel crocefisso.
Mi sento offeso se passeggiando con la mia famiglia mi imbatto a due uomini che senza ritegno e senza rispetto languidamente si baciano e si accarezzano,con frasi non proprio ortodosse, con movimenti che lei sicuramente conoscera´.
La mano sulla spalla non e´un problema, e gliene avevo gia´accennato.( giocatori di calcio ecc.)Lei gira solo stupidamente frittate, come suo solito.
A mio figlio ,quando sara´tempo e se saro´ancora vivo, riusciro´, se mi domandera´, a spiegargli il crocefisso.
Alla sua domanda:-” Papa´, perche quei due uomini si baciano”, non saprei cosa rispondergli tranne che ” sono due porci che non hanno rispetto per il prossimo”.
Ripeto ancora una volta, per i diversi non ho assolutamente problemi, e´la loro vita. Ma certe cose le facciano tra le proprie quattro pareti. Le ho portato diversi esempi non ultimo quello di Westerwelle, il nuovo ministro degli esteri tedesco.
Ma lei, non vuole capire o non puo´capire. Rodolfo
@ SYLVI
Forse potrebbe interessarla questo articolo apparso stamattina su Repubblica (a meno che non lo abbia gia’ visto):
Nella cripta dei Caduti in Russia
A Cargnacco, in Friuli, le salme di migliaia di militari identificati e “ignoti”. Un tempo il sacrario era meta di pellegrinaggio, ora la situazione è molto diversa…
http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/russi-dimenticati/russi-dimenticati/russi-dimenticati.html
Personalmente non ho nessuna “fobia” per i simboli religiosi in genere, se vado in casa di altri li rispetto quali essi siano, anche in casa mia ci sono in giro un paio di madonne (crocifissi non mi pare ma non ne sono sicuro).
La vicina di casa anziana e sola a cui questa notte tenevo la mano all’ospedale è la ex presidentessa dei maestri cattolici, la sua casa e piena di simboli cristiani compreso le impressionanti icone de “sacro cuore” e questo non mi ostacola affatto nel frequentare la casa ed assistere la signora.
Per me i problemi nascono solo quando si passa dalla tolleranza (o indifferenza) personale a quello dei ai principi su quelli sono invece duro sensibile ed anche intollerante, mi danno fastidio quelle affermazioni tipo “ rimane un 1% che non desidera vederlo. di Rodolfo. Come ha giustamente sottolineato Nicotri, anche se fose lo 0,0000….% non riesco a capire perché quella minoranza per quanto infinitesima deve essere prevaricata senza, fra l’altro, che questo sia dovuto ad un reale e CONCRETO interesse generale ma solo in virtù dei numeri, dei %, sarebbe opportuno ricordare che tutti possiamo prima o poi trovarci ad essere un “1%” oppure uno 0,…% e comportarsi conseguentemente.
Antonio — antonio.zaimbri@tiscali.it
xNicotri
“Ovviamente se i musulmani volessero esporre i loro simboli sul Muro del Pianto a Gerusalemme lei sarebbe tra i primi a dire che NON è un falso problema. Idem se i cattolici volessero tappezzarlo di croci. Oppure se gli ebrei volessero piazzare un bel po di menorah in piazza S. Pietro o sul cupolone o all’Altare della Patria o in piazza del Campidoglio oppure se i musulmani volessero esporre il corano a scuola o negli ospedali pubblici. Allora no che non sarebbe un falso problema….”
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No questo non sarebbe sano.
Ma noi parliamo dell´Italia dove il simbolo della croce c´e´da millenni.
xRodolfo
sono stufo di sprecare etere per lei (avrei detto inchiostro in altri tempi). E l’unico qui del tutto incapace di capire e’ lei. Pazienza, uno piu’, uno meno…E’ superfluo dire che se da ebreo non le da’ fastidio il crocefisso, allora da etero non dovrebbero darle fastidio le scene gay…
Comunque ‘quei movimenti languidi’ li conosce certo meglio lei di me, visto che la ossessionano a tal punto da sentirsene turbato, offeso, e si pone gia’ il problema di doverlo spiegare a suo figlio (povera anima). Un consiglio disinteressato: lo lasci spiegare alla madre del povero pargolo innocente. Sara’ senz’altro molto, ma molto, ma molto meglio
Peter
xAz
Ma veramente non vedo dove possano esserci prevaricazioni.
Io questo proprio non l´ho capisco. Rodolfo
PS. chi si sente offeso dalla croce e si sente prevaricato, penso abbia un grosso problema.
xPeter
Non ne sono ne´ossessionato, ne´turbato, offeso si.
Non tanto per me, io me ne strafotto, per loro, per la loro insensibilita´,
per la loro incapacita´di rispetto, per la loro incapacita´di capire , cosi come per lei.
Lei sara´stufo, io no, continuerei a scoppio continuo per farle entrare questo concetto elementare nella sua ……come gia´detto,”testa zubba”.
Rodolfo
x Sylvi
La parola ad un’esperto di Diritto ecclesiastico, al fine di evitare ..impropie affermazioni…
Per carità ed amore, non che che questa sia la parola di dio,ma almeno, tende a definire chi, come e cosa , del “perchè” eventuale” di una sentenza, prima che si aprano le “cateratte” delle condanne ..
http://tv.repubblica.it/copertina/non-e-in-gioco-il-concordato/38679?video
laicamente parlando
cc
xPino
forse dovrebbero proporla a qualche ’santo padre’ per la futura beatificazione. La sua tolleranza dimostrata in passato per certe teste di c…o e’ davvero encomiabile, e forse sarebbe stata degna di miglior causa. Comunque ha pazienza anche con me, si parva licet componere magnis, quindi non posso lamentarmi troppo.
Sa a chi mi riferisco…La sua commozione per una nuova vita venuta al mondo e’ davvero toccante
un saluto
Peter
Caro Antonio ,
ciao, tutto bene?
Grandi parole le tue..!!
Mi è piaciura anche quella dello o,ooo..%, infatti dietro a quella pur minima percentuale, se applicata in altri campi,come nel caso dei Blog, si trova pure L’imbecille Totale,che è figura rara e preziosa , e quasi come il Panda”,deve essere difeso..
cc
Rileggendo, mi ha colpito la frase di Sylvi:-
“Li ho imboscati(le croci) nei cassetti e li riesumo quando viene lei, che se ne accorge benissimo!!!”-
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Perche´Silvi si comporta cosi?
“Se ne accorge benissimo”, scrive lei, ma anche cosi ,deve essere molto bello per quella zia suora, sapere di quella delicatezza nei suoi confronti. Dentro di se, sorridera´. Rodolfo
Se tutti fossimo cosi.
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PS. Ma niente di strano che qualcuno se ne esce fuori parlando di ipocrisia, invece di amore.
Ho scritto questo per prevenire.
Da persona laica e contraria, come principio, a tutte le religioni e chiese (soprattutto), non sono affatto intollerante ai crocifissi in luoghi appropriati, ovvero luoghi di culto, personali o d’arte, anzi. E mi ha sempre dato molto fastidio vederli trasformati in oggetti alla moda, in orpelli, magari appesi a un orecchino o a una cintura, assieme ad altri ciondoli. Trovo strano, anzi, che il Vaticano non sia mai insorto con veemenza contro questo uso improprio e svilente del proprio simbolo, che testimonia uno svilimento analogo del credo che quel simbolo rappresenta.
Quando un oggetto e’ onnipresente, la gente non ci fa piu’ caso, smette di “vederlo” ed e’ forse per questo che molti lo tollerano il crocefisso anche nei luoghi pubblici (i quali, come scuole e tribunali, non hanno nulla a vedere con la religione e, anzi, dovrebbero essere equidistanti). Semplicemente “non lo vedono”.
Se ci fossero menti illuminate e lungimiranti in Vaticano, dovrebbero suggerire di cogliere al balzo la sentenza di Strasburgo e usarla a proprio vantaggio, ovvero accoglierla come un’opportunità per rilanciare il significato e il valore del proprio simbolo.
Quanto a quello che dicono i politici (tutti)…
Meglio stendere un pietoso velo.
Il problema e´capire, quali complessi ha chi non gradisce.
… quali complessi… ecchi ce li ha?? Forse cchi mette in bellavista il logo del credo torturato e sottomesso in croce… accui ha ceduto la gestione del proprio pensiero x vivere da plagiato e contento…. Faust rabbrividisce alla vista/o/rappresentazione di sangue ed atti di violenza come nel crocefisso con il cadaverino dellagnello sacrificato a ..??? Pura criminaleria in rappresentazione del Male… il sacrificato incarna il Bene… cche si vive solo dopo la morte con lascesa al cielo allato di ddiopadreOnnImponente… La sua raffigurazione è esposta in luoghi pubblici, ad urbbi et orbbi x ricordare cche x vivere il bene, bisogna soffrire… gli sciamani dicono di curare il pensiero… in realta lo sabotano, promettendogli il perdono e lascesa al cielo. I pretini e rabbini e sciamani vari sono i TourOperator di un viaggio con partenza certa e arrivo indefinito … x dove e xcche e con cchi…?? Un viaggio nel nulla ppieno di gnente… apprezzi modici… La esposizione del Logo è un segno x marcare i luoghi sotto controllo degli sciamani truffaldini.. . lasciano un segno della loro esistenza…. e soprattutto ad intimidire cchi crede a non ravvedersi… Altrimenti… Si no te arrepientas…. Sofferenza e gnente ascesa al cielo… messaggio mafioso x cchi ha altre credenze o che non crede alle ciarlatanate bibblizzate…
Faust
Parlavo nel mio post Nr .6 tra l´altro della la peggior specie , di quelli che del dolore degli altri ne se ne´fanno una gioia, che godono del dolore degli altri, dei maligni.
Ora dopo il post Nr. 59, mi devo ricredere, esiste di peggio. Rodolfo
x Rodolfo
Quello cattolico NON esiste “da millenni”, ma è stato imposto - ferocemente - per una quindicina di secoli. Lei, in quanto ebreo, dovrebbe saperne qualcosa….
Quello precedente esiste da millenni in quasi tutto il mondo. Ma si tratta di “radici” che nulla hanno a che vedere con “Santa (?) Romana (!) Chiesa”. Usa a barar strepitando.
Un saluto.
pino
caro CC,
non sono un’esperta; mi risulta soltanto che la legge del ‘29 credo, sia stata accolta nell’insieme del Concordato dalla Costituzione e che non sia stata abolita da Craxi nell’84!
Ma non credo che questa sia la questione.
Ho sentito nel web che la signora si dichiara felicissima “della vittoria” …di Pirro…oserei dire.
Infatti, tolto l’insano simbolo, quale altra battaglia si annuncerà contro la religione, che voi tutti qui accumunate alla prevaricazione del Vaticano, senza nessun rispetto per chi semplicemente crede…e sono tanti…
Mi chiedo anche con quale volontà di costruzione di un partito riformista ,il PD, che dovrebbe accumunare anche i cattolici, si predisponga la parte laica atea…
Non ci sono solo i Rutelli voltagabbana e le Binetti…
Ho l’impressione sgradevole che si voglia imporre le proprie visioni ideologiche intolleranti agli imbecilli che dovranno dare il proprio voto e…zitti!!!
Finirà che anzichè unirsi, ci conteremo e …ognuno andrà per la sua strada, mentre Piersilvio, anche più imbecille di suo padre, ci imporrà i suoi osceni programmi…almeno a chi resterà…!!!
Sylvi
x Peter
Appartengo alla scuola “La goccia buca anche la pietra”. E da sempre sono anche socio emerito del sodalizio “Resistere, resistere, resistere! Un minuto più dell’avversario”. Fermo restando che resisto ben più di un minuto.
Un abbraccio.
pino
xNicotri
Si…..ora mi ricordo, a lei piace andare in apnea. In quanto fumatore accanito , carissimo Nicotri , lei mi batterebbe sicuramente.Rodolfo
Grazie Vox,
aspettavo un momento tranquillo per leggerlo.
Conosco bene la storia del Tempio, anche mio suocero aveva donato alcuni camion di mattoni per la costruzione, nonostante non avesse interesse diretto.
Gianni Agnelli aveva donato una cospicua somma a ricordo dei cavalleggeri di Savoia…ma nel Tempio non c’è più libero un cmq!
E’ quasi tutto vero quello che scrive l’articolo, il parroco ha però sminuito il numero dei visitatori, ne fanno fede i libri degli ospiti.
Forse lo ha fatto perchè è in costruzione il museo sulla piazza antistante e forse voleva attivare qualche autorità, non sarebbe la prima volta…a fin di bene naturalmente.
Moltissime salme sono tornate nei luoghi di origine per volontà dei parenti; io invece avrei scelto di lasciare mio padre nel Tempio.
Comunque il Tempio è ora affidato allo Stato, ma la costruzione è stata tutta opera di privati , genitori di caduti e tale rimase per molti anni, fino alla morte di Don Caneva.
Mio zio sappiamo benissimo dov’è, in una fossa comune con tedeschi, ungheresi e altri nella regione di Tambov.
Onorcaduti ha eretto un cippo, come in tutte le fosse scoperte in Russia, e il terreno è recintato e curato.
Quando arrivano le salme, non è vero che non arrivano più, mi commuove si il destino di queste giovani vite stroncate, ma mi commuove molto di più la corona di alloro russa che li accompagna sempre con il suo nastro in cirillico.
Almeno loro si sforzano di perdonare e capire.
ciao Sylvi
Fermo restando che resisto ben più di un minuto.
… nel caso in oggetto con il suddetto soggetto…. è evidente il tuo masochismo froidiano, sicuramente inconscio.. Arrepientate Hombre!! Dios te mira y castiga!! Arrepientate y ganaras el Nada Eterno…
Faust
Eh si, caro Controcorrente, sono del tuo parere al 100%, o se preferisci al 00000%, che poi tu sicuramente sai, che e´ sempre qualcosa. Si sa´ quant` e´ breve il passo dal genio all’imbecillita’ totale .
Non cambiare mai, caro Cc, sei gia´forte cosi. Rodolfo
Cara Sylvi,
personalmente credo che il “piano giuridico” sia cosa diversa dal piano politico, meglio dell’opportunità politica.
Da questo punto di vista, in questo particolare momento politico italiano, la sentenza della Corte di Strasburgo giunge quanto mai inopportuna, dal mio punto di vista..(la crisi economica e il disfacimento italico di tutto hanno bisogno meno che di discussioni su puttane a palazzo grazioli,trans di marrazzo,e crocifissi in bilico).
Ma tant’è..la Corte di Strasburgo, non fa politica,fa giurisdizione, e quindi ha i suoi tempi e di certo non analizza le situazioni particolari degli stati membri dell?unione!
Solo in Italia, si fa polemica sull’opportunità politica o meno delle sentenze, vera aberrazione dei sistemi Liberal -democratici, ovvero l’italia si meriterebbe di essere cacciata a calci in culo dal sistema dei paesi democratici europei.
Detto ciò mi sembra che la risposta di Bersani sia stata di fronte all’argomento, quanto mai prudente e condivisibile da parte dei cattolici italici, senza per questo lanciarsi in ” Nuove Crociate” .
Infatti bersani fa politica, e si rivolge ai cattolici “normali”, mentre bisognerebbe chiedersi a Quali cattolici, si rivolgono “I Nuovi Crociati”
saluti laici
cc
X CC. 72
La risposta è automatica!
Basta leggere gli annunci dei difensori delle “sane” tradizioni bbbianche(tre b per non confondersi coi bianchi normali e correnti ) tradotte in KKK che appaiono spontanee sui periodici e non c’è da sorridere!
Saluti
L.
Caro Pino,
il Follefuehrer ha sterminato gli ebrei (e tutti gli altri) del tutto legalmente: una legged el Reichestag (nazista) aveva dichiarato del tutto legittimi gli stermini razziali e la volontà delk suddetto Follefuehrer. Un po’ copme accade al Banana: Tutto legalmetne, tutto a posto.
QUINDI perchè mai scandalizzarci? La legge era stata rispettata.
Lo dice a quella subnormale che continua a devastarci il genitale con le sue assurde citazioni di leggi e costituzioni.
Perchèp una c he non capisce, nell’anno di gtrazia 2009, che lo stato ha da essere nmeutrale in materia di religione perchè lo stato siamo tutt noi, c0ompr3eso me che sono tran
Scusate ma il coxxionazzo a volte fa cose stranissime!….
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Caro Pino,
il Follefuehrer ha sterminato gli ebrei (e tutti gli altri) del tutto legalmente: una legge del Reichstag germanico aveva dichiarato del tutto legittimi gli stermini razziali ed il totale rispetto della volontà del suddetto Follefuehrer. Un po’ come accade al Banana: tutto legalmente, tutto a posto. QUINDI (come direbbe quel genio incompreso del Marco Tempesta) perchè mai scandalizzarci? La legge era stata rispettata.
Lo dica a quella subnormale che continua a devastarci il genitale con le sue assurde citazioni di leggi e costituzioni. Perchè una che non capisce, nell’anno di grazia 2009, che lo stato ha da essere neutrale in materia di religione perchè lo stato siamo tutti noi, compreso me che sono tranquillamente e del tutto ateo (e che pago le tasse) e compreso quelli di altre religioni, è una che è rimasta ferma al medioevo ed alla Santa Inquisizione, che, sotto sotto, piacerebbe tanto a tutta questa pretaglia ed a questo cattolicume della democrazia del put. [La democrazia della Chiesa….. ‘azzoduncane! Ooouuuuuhhhhyeaaaahhhhhh]
Un caro saluto Uroburo
x CC,
quali sarebbero secondo te i “cattolici normali”?
Dalla lettura di questo blog parrebbero come l’araba fenice….
Silvi
x VOX -#62-
…. non sono affatto intollerante ai crocifissi in luoghi appropriati, ovvero luoghi di culto, personali o d’arte, anzi. E mi ha sempre dato molto fastidio vederli trasformati in oggetti alla moda, in orpelli, magari appesi a un orecchino o a una cintura, assieme ad altri ciondoli.
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Su questo sono perfettamente in sintonia con lei.
Non mi e’ mai andata la moda di portare giganti croci appese al collo, d’oro, imbrillantate, solo perche’ erano in voga.
Moda che non e’ passata, solo diminuita.
I crocefissi non mi danno alcun fastidio, premetto che qui negli US non sono mai stati esposti come in Italia, non nelle scuole o locali pubblici.
Qui la ACLU vuole far rimuovere una grandissima croce su un monte nela deserto Mojave, un ricordo per i caduti.
Questa croce e’ stata eretta con fondi privati, ma su suolo federale.
Cosi’ il governo ha deciso di regalare quel pezzo di terra ad un gruppo di Veterani, cosa non bene accettata dal gruppo contrario.
http://www.nps.gov/archive/moja/adminhist/images/fig11.jpg
Io la vedo come un segno di sacrificio e non particolarmente religioso.
Ognuno di noi porta la propria croce, non quella religiosa.
Anita
x Faust
Hai ricevuti i miei auguri? Non hai aperta la e-card.
Ciao, Anita
x Anita
Mi pareva che il compleanno di Faust fosse il 6!
Sbagliavo?
ciao Sylvi
caro Pino,
credo che nessuno abbia la libertà di trattare da “subnormale” qualcun altro!
Se a forza di insulti mi si vuol far tacere, non ho problemi!
Sempre a proposito di rispetto delle libertà, compresa quella di espressione, che qui nel blog si sventola come una bandiera!!!
cordialmente Sylvi
x Sylvi
Si’, credo che sia il 6.
Oggi e’ il 4……
Ha appena aperta la e-card, ricevo notifica sia quando le e-cards vengono aperte ed anche quando non vengono aperte.
Giornata fredda ed aspetto gli uomini per lavorare in giardino, c’e’ ancora molto da fare prima che arrivi il vero freddo.
Io sono il supervisore…e assistente.
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Scrivo su un sito e sotto il mio nick ci hanno aggiunto:
Utente esperta…
Li’ si possono postare videos, foto, immagini, tutto quello che vuoi, si vede che non mai combinato pasticci.
Ciao cara,
Anita
… ooo beee!! quasi me lo scordavo se non cche laltro gg lavvocato mi ha dato lappuntamento proprio il 6 nov. Ti ringrazio amorcito lindo… Unabella sorpresa, grazie Anita!!
La festa comincia la sera del gg prima… Il giovedi, da un mese accompagno una mia cara amica, diciamo cosi al lavoro… non retribuito… Lei al giov. canta nel gruppo di Ugo Conti, un noto attore amico di Diego Abatantuono, ora anche cantante… Repertorio di canzoni classiche .. dai Beatles a Lucio Battisti e Vasco Rossi… Ugo canta fra il pubblico e coinvolge tutti accantare e battere le mani… mentre altri si muovono attarantolati ma attempo di musica… Due ore asspellarsi le mani e cantare asquarciagola… Molta gente famosa… la mia amica si accorge che lunico che non li conosce sono io… e per giustificarmi, quando mi presenta qualcuno, aggiunge che è comprensibile visto che manco dallitalia da molti anni… e blablablaba… Poi ammezzanotte penso ci saranno candeline da spegnere… e la festa continua (sempre penso… non organizzo io..) almeno x me… no stop!! …finche dura… Viva !!!
Grazie ancora ma chere Anita!!
Faust
x Sylvi
Vedo che anche tu disturbi i genitali di Uroburo……..
Roba da matti ! Molta finezza.
Anita
Anita cosa fai mi spiii!! Se qualcuno volesse venire… (come dice Pino, alla romana..) Vi do lindirizzo del locale dove andiamo accantare… è a Milano Lampugnano e si chiama “OndaAnomala” dalle 10pm ammezzanotte… e rinasco di nuovo.. speriamo che lavvocato, il pomeriggio non mi rovini la celebrazione… In ogni caso.. Sono vivo… Evviva!!! x altri dieci… firmerei… se di ppiu… spero in salute… altrimenti, non mi piacerebbe…!!
Faust
x Faust
No, non ti spio, ricevo conferma immediata che la e-card e’ stata aperta.
Un abbraccione.
Anita
x Sylvi e Uroburo
Cara Sylvi, le chiedo scusa per gli epiteti di troppo di Uroburo, ammesso che si riferiscano a lei.
Caro Uroburo, le donne non si picchiano neppure con un fiore. Anche quando meriterebbero che il fiore avesse robuste spine.
Un saluto a entrambi.
pino
oggi 4 novembre
dedicato a Uroburo
PALMIRO TOGLIATTI… ITALIANO
<>.
Queste parole furono dette da Palmiro Togliatti al XVI Congresso del Partito Bolscevico Russo, come si legge a pagina 185 del resoconto stenografico di quel Congresso.
Sylvi
PALMIRO TOGLIATTI… ITALIANO
<>.
Queste parole furono dette da Palmiro Togliatti al XVI Congresso del Partito Bolscevico Russo, come si legge a pagina 185 del resoconto stenografico di quel Congresso.
Erano saltate le parole del Migliore!
Sylvi
Sono costretta a copiarle
== E’ motivo di particolare orgoglio per me l’aver abbandonato la cittadinanza italiana per quella sovietica.
Io non mi sento legato all’Italia come alla Patria, ma mi considero cittadino del mondo, di quel mondo che noi vogliamo unito a Mosca agli ordini del compagno Stalin.
E’ per me motivo di particolare orgoglio aver rinunciato alla cittadinanza italiana perchè come italiano mi sentivo un miserabile mandolinista e nulla più.
Come cittadino sovietico sento di valere diecimila volte di più del migliore cittadino italiano==
Sylvi
Israele sta mobilitando tutti i suoi fans non solo per stroncare la candidatura di D’Alema a ministro degli esteri della Comunità europea, ma anche per evitare che l’Onu adotti la relazione del suo commissario sui delitti di guerra commessi da Israele a Gaza. Ma la cosa più terribile è che Israele sta preparando una nuova invasione di Gaza per dicembre.
I veri Cristo in croce oggi sono i palestinesi.
Shalom
Non ho suggerimenti da dare a nessuno.
Mi limito a ricordare che esistono due grandi virtù: la tolleranza e il rispetto per la diversità.
È una lezione che abbiamo appreso a un prezzo molto alto e che non dovremmo mai dimenticare.
Claude Levi Strauss
Sono costretta a trascriverle.
Oggi 4 Novembre questi proclami del maledetto Romagnolo voglio dedicarli alla squisita Signora Sylvi.
benito mussolini Italiano
=== “…finché la mia stella brillò, io bastavo per tutti; ora che si spegne, tutti non basterebbero per me. Io andrò dove il destino mi vorrà, perché ho fatto quello che il destino mi dettò..”
- - - -
“I fascisti che rimarranno fedeli ai principi, dovranno essere dei cittadini esemplari. Essi dovranno rispettare le leggi che il popolo vorrà darsi e cooperare lealmente con le autorità legittimamente costituite per aiutarle a rimarginare, nel più breve tempo possibile, le ferite della Patria”
- - - -
“..Stalin è seduto sopra una montagna di ossa umane. E’ male? Io non mi pento di aver fatto tutto il bene che ho potuto anche agli avversari, anche ai nemici, che complottavano contro la mia vita
Caro Pino,
c’è una subnormale in cotesto blog che capisce quel che capisce e che, ancor peggio, fa dire agli altri quel che a lei fa comodo che gli altri dicano. In ferpetta buona fede, il che fa immediatamente pensare ad una ulteriore sospensione di quelle benedette pilloline……
Cotesto gegno (incompreso) della foresta affermava che Bocca e Scalfari erano kommunisti, cosa di per sé non disonorevole ma comunque falsa. Adesso mi manda delle dichiarazioni del povero Palmiro, da lei accusato di essere responsabile di tutti i mali d’Ittaglia, compreso quelli che risalgono al 1322.
Non passa per la testa alla poverina che io, non avendo mai avuto in saccoccia una tessera di partito in vita mia, me ne strafotto di quello che ha detto il Palmiro. E neppure che il suddetto povero Palmiro potrebbe essere stato un grande uomo politico, sempre relativamente ad un paese come questo, indipendentemente da queste dichiarazioni.
Comunque pur avendo assai poco da spartire con il Palmiro, quanto meno per diversità di storie personali, concordo con lui che:
1) questo è un paese di mandolinari (basta sentire le recenti dichiarazioni del ministro della guerra relativa a quel povero ragazzo ammazzato a bastonate in carcere)
2) anch’io mi considero cittadino del mondo
3) non sono fiero di essere ittagliano da quando avevo 18 anni (da quando ho saputo qualcosa sulla sanguinaria conduzione della I GM e sui massacri da noi commessi in Libia ed Etiopia) ed ora poi men che mai.
L’idea poi di avere in comune il passaporto con una maestra d’asilo che ragiona come una subnormale da manicomio mi suscita profonda, ma desolata, ilarità. Siamo nati per soffrire, e siamo proprio con il cuxo per terra …… Uroburo
Riflettere per costruire un futuro sociale Europeo possibile.
Normalmente viene usato il termine TERRORISMO per definire un’attività violenta nei confronti delle persone.
Al di là del mezzo, di cui il terrorista si serve, la finalità del terrorista è quello di privare dei diritti delle persone.
Dal diritto alla vita, al diritto all’istruzione, al diritto delle donne, al diritto al lavoro, al diritto di fruire liberamente del benessere sociale.
Il TERRORISTA è colui che priva le persone di diritti sanciti dalla Costituzione.
Chi sequestra un cittadino, mette in atto un atto di terrorismo; non mette in atto un atto di terrorismo chi ferma l’attività per delinquere di un criminale.
Il poliziotto, ad esempio, che arresta chi ha violato delle norme non commette un atto di terrorismo in quanto, si presume, che la sua azione fosse in difesa delle norme. In difesa dei diritti dei cittadini e non fosse finalizzata a violare i diritti dei cittadini. Quando l’azione del poliziotto viene finalizzata a sottrarre ai cittadini dei diritti costituzionalmente determinati (o viene omesso l’intervento in difesa dei diritti dei cittadini) l’azione del poliziotto diventa automaticamente un’azione di terrorismo: omissione compresa.
E’ la società civile, il Dettato Costituzionale, che deve guidare i nostri giudizi, NON I NOSTRI DESIDERI PERSONALI!
Non nego che a me farebbe piacere veder Ratzinger morire fra le stesse sofferenze che lui e la sua organizzazione ha inflitto a milioni di individui.
Ciò rimane nel desiderio. Quel desiderio di vendetta e di giustizia che caratterizza la specie umana fin da quando eravamo dei primati.
Il problema non è il desiderio di morte e di distruzione di Ratzinger, il vero problema è la percezione della vita che ne hanno gli Esseri Umani. Quel Dettato Costituzionale che garantisce le loro scelte e i diritti di scegliere e che Ratzinger vuole cancellare dalla coscienza delle persone.
Se le persone non riescono a riprendere il controllo della loro vita e a ribadire con forza la centralità della Costituzione; Ratzinger imporrà loro la sua morale di morte.
La morale di quel cristo Gesù che ordina di scannare chi non si mette in ginocchio davanti a lui; che ordina la distruzione del benessere sociale perché, tanto, la fine del mondo è vicina; che incita al razzismo e all’annientamento di tutti coloro che non si mettono in ginocchio davanti a lui col vestito che egli vuole.
La questione è semplice: o gli Esseri Umani, con le Costituzioni occidentali, sono dei soggetti di diritti ai quali le Istituzioni DEVONO garantire i diritti, o gli Esseri Umani sono oggetti di possesso del dio padrone, del figlio del dio padrone, di chi rappresenta il dio padrone, e, dunque, non sono persone ma destinatari della volontà del dio padrone e soggetti all’obbedienza e alla sottomissione del dio padrone, del cristo Gesù, delle Istituzioni.
Dunque: o DEMOCRAZIA o MONARCHIA ASSOLUTA! O DEMOCRAZIA o un regime CLERICALE-NAZISTA-FASCISTA!
@ Shalom
A Israele ormai basta attaccare qualcuno, purchessia, preferibilmente inerme e incapace di rispondere adeguatamente.
E a Gaza c’e’ un genocidio da portare a termine.
Se questo ennesimo attacco avvenisse, stavolta i paesi dell’Onu non dovrebbero solo limitarsi a rapporti e rimostranze, ma passare a vie di fatto. I bulli non intendono parole.
@ Giudice Rossa
Stando alla sua definizione, TERRORISTA può essere anche uno stato. Anzi due.
x La Giudice Rossa,
mi spiace aver urtato la sua suscettibilità e quella di altri bloggers, infatti per evitare questo pur avendo dichiarato più volte di ritenere Togliatti un traditore, non avevo mai spiegato perchè.
Perchè l’ho fatto pare abbastanza chiaro!
Mussolini l’ho sempre ritenuto un criminale e tale è sempre stato ritenuto dall’universo mondo.
Anzi un criminale imbecille, il che per tutti noi èstata doppia disgrazia!
La striscia rossa ha postato parole molto adatte!
Sylvi
egregio signore, (93)
al Nido si chiamano puericultrici, non più maestre d’asilo!
E’ arrivato in fondo!
E poi, il neonatologo vale di meno di un geriatra?
Ma perchè la irrito tanto?
Mica l’insulto io!!!
Sylvi
Caro Uroburo
spesso non concordo nè punto nè poco con quanto scrive la signora Sylvi, ciò nonostante credo che in un blog e comunque in un qualsiasi luogo (anche virtuale) pubblico ci si dovrebbe attenere alle regole della civile convivenza e della buona educazione. Trovo pertanto i suoi ultimi post assolutamente inadeguati. Forse sarebbe opportuno moderare il tono dei suoi scritti.
Cordialità
GV
These animals were photographed just north of the Wisconsin border on a highway near Marenisco , MI.
La bellezza della natura.
Questi due “moose” = alci americane, sono state fotografate a nord del Wisconsin su una strada al confine di Marenisco , Michigan.
http://www.rense.com/general88/snowmoose.htm
Anita
PS: -#99-
Mi sono dimenticata di scrivere che le due alci americane sono albino, raro vederne una, rarissimo vederne due.
A.
In preda ad un attacco di masochismo virtuale…
evvista la profonda ignoranza dellinsultante raccatrippa… detto anche il bbibbliofago… Consiglio entrare nel link
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/diretta.html?cid=ContentSet-5d716b83-675e-41bc-94d7-36f012d293a8
Insultante minchione bbibliofago… guarda la videointervista a Levi-Strauss… e ascolta con attenzione… chiudo gli occhi e ascolta con attenzione… parola x parola…. Ho interrotto la visione x comunicare al blog… questo link interessante…: Le interviste a Levi-Strauss… ( …forse cuggino dellinventore dei Jeans… ) Il prossimo mese avrebbe compiuto 101 anni… Torno alla visione dei vari spezzoni… tutti mooolto interessanti…
@ Adrolfo
… non buttare via questa ultima occasione x capire cchi sei… dentro e ffuori… occasione unica… Ascolta ettaci… e visiona tutto con moooolta attenzione….
Ps: cche sia chiaro questo consiglio te lo do xcche tu non abbia ancora scuse a straparlare e credere di riuscire a spiazzare gli altri x minimizzarli… (e dacche pulpito..) cche hanno la disgrazia di dibattere con tte… manco “il pensiero” fosse una competizione sportiva… Non esiste il pensiero campione e il pensiero ciuccio… ( ttu meglio dellaltro… ma meno di me… cche sono ppiu dellaltro… un gioco da cartari…) Vabbeh!! Guardati … Un Grande Ebreo e Scienzato… Ascoltalo… ma ripeto non voglio dopo avertelo consigliato include il DISCUTERE CON TE sul personaggio e sui temi trattati… spero non dover tornare arricordarti questo… Darti questa grande opportunita… x un ingenuo misero… x mme è solo un opera di bbene… abbuon rendere… Somaro testa di zzubba/bbazzu… Arrepientate… Dios te mira y te castiga… Arrepientate… Mah!!
Faust
101 Faust x Tuti, Beli e Bruti… link moolto interessante… { 04.11.09 alle 22:49 }
In preda ad un attacco di masochismo virtuale…
evvista la profonda ignoranza dellinsultante raccatrippa… detto anche il bbibbliofago… Consiglio entrare nel link
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/diretta.html?cid=ContentSet-5d716b83-675e-41bc-94d7-36f012d293a8
Insultante minchione bbibliofago… guarda la videointervista a Levi-Strauss… e ascolta con attenzione… chiudo gli occhi e ascolta con attenzione… parola x parola…. Ho interrotto la visione x comunicare al blog… questo link interessante…: Le interviste a Levi-Strauss… ( …forse cuggino dellinventore dei Jeans… ) Il prossimo mese avrebbe compiuto 101 anni… Torno alla visione dei vari spezzoni… tutti mooolto interessanti…
@ Adrolfo
… non buttare via questa ultima occasione x capire cchi sei… dentro e ffuori… occasione unica… Ascolta ettaci… e visiona tutto con moooolta attenzione….
Ps: cche sia chiaro questo consiglio te lo do xcche tu non abbia ancora scuse a straparlare e credere di riuscire a spiazzare gli altri x minimizzarli… (e dacche pulpito..) cche hanno la disgrazia di dibattere con tte… manco “il pensiero” fosse una competizione sportiva… Non esiste il pensiero campione e il pensiero ciuccio… ( ttu meglio dellaltro… ma meno di me… cche sono ppiu dellaltro… un gioco da cartari…) Vabbeh!! Guardati … Un Grande Ebreo e Scienzato… Ascoltalo… ma ripeto non voglio dopo avertelo consigliato include il DISCUTERE CON TE sul personaggio e sui temi trattati… spero non dover tornare arricordarti questo… Darti questa grande opportunita… x un ingenuo misero… x mme è solo un opera di bbene… abbuon rendere… Somaro testa di zzubba/bbazzu… Arrepientate… Dios te mira y te castiga… Arrepientate… Mah!!
Faust
Il tuo commento è in attesa di moderazione.
X Sylvi
I cattolici normali non c’è bisogno di cercarli tanto,molti di loro nel passato hanno votato per il PCI e molti altri ancora hanno votato per il divorzio e per l’interruzione di gravidanza.
Oltre a questi c’è ne sono ancora un sacco di altri.
Mica per caso riterrai che tutti i cattolici siano normali, per il solo fatto di essere cattolici!
Oddio non mi dire…
cc
caro CC,
io credevo che i cattolici, come gli atei e i comunisti, fossero, prima di tutto, persone , con certezze faticosamente raggiunte, con dubbi che li fanno pencolare…e cittadini che hanno un’idea della socialità; idea che persegue un’etica e le sue regole, oppure un calcolo egocentrico….oppure a volte questo o quella…
Non sapevo, prima di frequentare questo blog, che il solo fatto di essere cattolici fosse una specie di peccato originale dal quale nessun battesimo ti monda.
Pensavo fossero altri i peccati e che non avessero un’etichetta ideologica!
Ingenua…come molte volte dici tu…
Ho rivisto, da poco, il film The Reader…sempre impressionantemente bello!
Buonanotte Sylvi
Cia condannata, proteste Usa
La sentenza per il sequestro dell’imam di Milano. “Non luogo a procedere” per l’ex direttore Sismi (la richiesta era 13 anni) e per il suo vice. Un milione di risarcimento al religioso islamico.
Otto anni al capo Cia in Italia (!) e 5 agli agenti (!)
(Repubblica)
X la gentile Sylvi
Se i l riferimento è al XVI Congresso, allora bisogna parlare del XVI Congresso del partito comunista dell?unione sovietica (così dal 1918) svoltosi dal 26 giugno 1930 - al 13 luglio 1930 a Mosca se non erro.
Magari fosse stato ancora partito bolscevico.
Da sei anni era morto lenin e lo stalinismo stava prendendo sempre più piede.(insieme al ritorno del nazionalismo russo)
Per i leninisti, i traditori erano i social-democratici che aderirono ai crediti di guerra , tradendo le tesi da loro stessi approvate a Stoccarda.
Non più nazioni , e proletari che si massacrano a vicenda per cosa????
Infatti se non erro , Parlamenti erano a Londra, come a Berlino e Parigi , Vienna e Budapest e Roma, a meno di non voler credere alla” barzelletta” dei “reazionari” Imperi Centrali.
Toglatti , traditore..già ,già…
e di cosa di grazia ? di una nazione “democratica” che se lo beccava gli faceva fare la fine degli altri confinati , dopo averlo prima purgato…?
Già già , semmai un pò ” doppio” nel rivendicare una purezza internazionalista, che già stava svanendo sotto lo stalinismo…
Ma traditore, perbacco, ….de che…
Diciamo che stava preferendo la Balalaika ai Mandolini..e vista la situazione avrei anch’io fatto così…
C’era pur sempre l’opzione di rifugiarsi sotto le” Tonache”, ma in tutti i casi avrebbe perso la “verginità”!!!!
Diciamo al massimo traditore al pari di Cesare Battisti, Nazario sauro ectect, e anche De Gasperi a ben pensarci”.
Tutto questo per solo dovere di cronaca!
saluti laici
cc
x Sylvi
Qui dicono che l’ateismo e’ di moda, e’ “cool” essere atei.
Pero’ sono molto flessibili con religioni di altre culture…cosa che non capisco.
Buonanotte,
Anita
cara Anita,
hai ragione, sono molto flessibili con altre religioni, così flessibili che non si accorgono di stare per convertirsi! O per farsi convertire per amore o per forza!
buon pomeriggio a te
Sylvi
x CC
Togliatti come De Gasperi!!!!
Se lo dici tu?
Sylvi
Sentenza sulla croce
Pur trovandomi d’accordo sulla sentenza, ho provato fastidio. Ora ho finalmente messo a fuoco: mi dà fastidio che non sia una decisione nostrana, ma che ci venga imposta dall’alto della nuova UE.
Oggi e’ la croce nelle scuole, domani potrebbe essere qualcosa di piu’ grave, che so, costringerci ad accettare nuovi interventi militari, cibi OGM o far mandare gente in galera per uno sciopero. Potrebbe essere qualsiasi cosa, buona o cattiva.
Insomma, dietro questa sentenza mi sembra di scorgere molti scenari imprevedibili.
caro Vox,
il tuo antieuropeismo è assodato, diciamo però che L’europeismo è solo un elemento di come stanno andando le “cose” del mondo.
Dieri anche abbastanza naturale del profilarsi dello scontro tra gli Imperialismi del nuovo secolo, nel quadro di una riorganizzazione globale delle nuove “potenze”, dato per scontato il “declino amerikano”.
Direi in sostanza , non molto di nuovo sotto “cieli”…
Una inesorabile avanzata verso “nuovi scontri”!
cc
La Croce tocca sempre ai soliti per il momento ..portarla o no?
X Sylvi
Beh,direi molto bravi nel “portare” soldi” a casa, in un periodo storico molto preciso…ma ahimè datato…
Dopo l’89 ….staremo a vedere cosa riusciremo a portare nel pollaio,oltre allo starnazzare delle oche!
cc
31 Stati, No ai matrimoni gay.
In una campagna elettorale che era stata presentata per settimane, come troppo vicino alla chiamata, spesso imprevedibili elettori del Maine ha abrogato una legge statale Martedi’ che avrebbe consentito a coppie dello stesso sesso di sposarsi.
Matrimonio gay ha perso ormai in tutti i 31 stati in cui e’ stata sottoposta a votazione popolare - una tendenza che il movimento per i diritti gay aveva creduto potrebbe finire nel Maine.
Anita
@ Caro CC,
ripeto per la milionesima volta: il mio non è antieuropeismo. Io sono per il mondo intero senza frontiere e senza limiti. Ma questa particolare Europa, nata da una costituzione che ha avuto bisogno di nascondersi dietro il termine di “Trattato”, per poter passare (se l’avessero chiamata per quello che è, una costituzione, nella maggioranza dei paesi avrebbe dovuto per legge essere sottoposta a referendum e quei pochi referendum che sono stati fatti - olandese, francese, irlandese e ceco, quest’ultimo un sondaggio piu’ che un referendum - sono tutti andati male) questa particolare Europa non mi rassicura. Perche’ non e’ l’Europa che immaginavo, che avrei voluto.
Perche’ non e’ impiantata sul diritto al lavoro, alla casa, agli studi e alle cure mediche, alle cose fondamentali per il benessere e lo sviluppo armonioso dei popoli, ma per quello di non si sa bene chi (ovvero, si sa fin troppo bene). Come potrei aver fiducia in una cosa del genere? Soprattutto adesso? Mah e doppio mah, caro CC, chi vivra’ vedra’, e chi non vivra’ se lo dovra’ immaginare.
Ciao!
Ho provato 4 volte a postare un articolo sugli OGM, ma non passa.
Cerchero’ di dividerlo in due, vediamo.
Anita
Cibi OGM, lo studio si sbaglia, la popolazione sa bene cosa mangia.
In tutti i negozi e supermarkets c’e’ la scelta di cibi organici o modificati.
Solo che sono troppo costosi e poco belli da vedere, siamo abituati a vedere frutte e verdure perfette….
Poi anche in Italia e’ impossibile rintracciare il DNA di molti cibi.
Molti dei vostri importi vengono dalle acque pestifere della Cina, li impaccano in Italia e li passano come: Prodotto Italiano.
===========================================
L’articolo:
Secondo lo studio, senza saperlo la popolazione statunitense mangia cibo geneticamente modificato da circa un decennio. Più dell’80% della soia e il 40% del mais coltivato negli Stati Uniti è una varietà ogm.
La popolazione statunitense mangia cibo geneticamente modificato (Ogm) - non contrassegnato - , comprato nei supermercati, da circa un decennio, ma la maggior parte degli americani non ne è consapevole, risulta da una ricerca. Non è sul loro “schermo radar”, afferma William Hallman, il direttore associato del Programma Cibo Biotecnologico all’Istituto di Politica Alimentare Rutgers, quello che ha condotto l’indagine.
Continua……… (forse)
Part two:
La realtà è che oggi, circa il 75% del cibo Usa lavorato contiene qualche ingrediente geneticamente modificato, dichiara Stephanie Childs, dei Produttori dei Generi Alimentari d’America. Più dell’80% della soia e il 40% del mais coltivato negli Stati Uniti è una varietà Ogm. Le coltivazioni globali di prodotti biotecnologici - soprattutto mais e semi di soia, buona parte di essi utilizzati per nutrire gli animali - hanno coperto sul pianeta, lo scorso anno, una superficie di circa 80 milioni di ettari, di cui circa i 2/3 negli Usa.
Questa primavera raggiungeranno i 400 milioni di ettari, secondo l’Organizzazione Industriale Biotecnologica. I cibi Ogm sono comparsi per la prima volta nei supermercati nel 1994, con il pomodoro, ampiamente pubblicizzato, Flavr Savr, modificato per permettergli una più lunga conservazione e un gusto migliore. Fu un fallimento, soprattutto per il sapore deludente, e il prodotto scomparve nel 1997, dichiara Stephanie Childs. Entro il 1995, intanto, agricoltori in diverse parti del mondo avevano piantato milioni di acri di mais e semi di soia Ogm, e prodotti lavorati contenenti tali ingredienti venivano venduti nei negozi di generi alimentari.
Continua……..
Part three:
La modificazione genetica dei raccolti indica il trasferimento di geni da un animale o pianta a un’altra pianta. Quasi tutte le modificazioni realizzate fino ad oggi hanno avuto lo scopo di incrementare i raccolti e sconfiggere insetti e virus, senza usare i pesticidi, rendendo così il lavoro agricolo più fattibile e produttivo. Ciò può aiutare soprattutto i paesi in via di sviluppo. Gli esperti dicono che entro qualche anno saranno prodotti nuovi cibi Ogm, con miglioramenti a livello gustativo e nutrizionale: nell’universita statale del Nord Carolina, per esempio, gli scienziati stanno sviluppando una varietà di frumento resistente alla siccità.
Continua…….
Ci provero’ piu’ tardi, non posso finire
Anita
FINE
La maggior parte della popolazione Usa non si preoccupa dei prodotti Ogm perché ha fiducia nel sistema di regolamentazione, dichiara Lisa Lorenzen, che lavora all’università statale dello Iowa.
Preoccupa, inoltre, il mescolamento di raccolti Ogm con quelli regolari, sia in maniera artificiale, tramite manipolazione, sia naturale, con il polline - caso già documentato - , e i prodotti Ogm venduti senza approvazione. Finora, comunque, non sono stati registrati casi di malattia provocati da questi alimenti. Mentre gli scienziati che lavorano nelle università, l’industria, la Food and Drug Administration e numerose organizzazioni scientifiche europee dichiarano che il cibo Ogm è sicuro.
Anita
Ma alla fine cosa ho combinato?
Ho scritto ciò di cui sono stata testimone. E basta… Sorvolo sugli arresti.
Le lettere minatorie. Le minacce via Internet e le telefonate. L’importante è poter fare qualcosa di necessario.
Anna Politkovskaja, uccisa il 7 ottobre 2006, “Internazionale”
xCC
grazie per chiamare le cose coi loro nomi: antieuropeismo in questo caso.
Ed anche Vox finalmente parla chiaro: la sentenza (giustissima, secondo me troppo mite pero’, il risarcimento poteva essere fissato a un milione di euro almeno) gli/ le da’ fastidio perche’, accidenti, viene da Strasburgo: come si permettono di dire alla pura ed antichissima stirpe italica cosa deve fare a casa sua?
E giu’ con le solite ‘paturnie’ (stavo per usare un’altra parola ma mi modero): guai a voi genti, domani la potente corte ’straniera’ ci dira’ che films andare a vedere al cinema, che spesa fare per il pranzo di domenica, e magari proibira’ anche ai napoletani di cantare funiculi’ funicula’.
Ovviamente, anche i politici italici (compreso l’uomo del colle) invitano a non affidarsi a Strasburgo per tutele e garanzie. Ma certo, c’e’ invece da fidarsi della magistratura nazionale, che appena starnutisce viene accusata di comunismo (!). E c’e’ stato bisogno della Corte Costituzionale per affermare dopo anni una cosa (che dovrebbe essere) banalissima e scontatissima, e cioe’ che l’eccelso Berlusconi e’ uguale a tutti gli altri davanti alla legge…
Io invece spero che i ricorsi alla Corte dei diritti umani si moltiplichino, e che le cose cambino anche in Italia a colpi di sentenze, e di veri calci in cuxo se necessario: non vi e’ altro modo. Uroburo ha ragione, e’ un paese dalle strutture mentali medievali ed intrinsecamente fascistoidi.
E’ bene ricordare a qualche blogger trepidante che la Corte di Strasburgo si occupa, appunto, solo di diritti umani violati, dopo che i poveri disgraziati che vi fanno ricorso NON hanno ottenuto alcuna giustizia dai tribunali dei loro rispettivi paesi…
Peter
a propos, a suo tempo il Vaticano premeva perche’ l’espressione ‘radici giudaico-cristiane’ fosse inscritta nella futura costituzione europea, ora appunto trattato di Lisbona.
L’opposizione la vinse grazie al ‘vecchio colonnello’, Chirac, conservatore si’, ma laico. Vive la France!
Immaginiamo ora la reazione vaticana alla sentenza di Strasburgo se tale comma fosse passato, altro che ‘riflessioni’. Sarebbero stati tuoni e fulmini…leggetevi la vostra stessa costituzione, empi giudici di Strasburgo. E mettetevi un bel crocefisso in aula, gia’ che ci siete
Peter
Per Controcorrente 107
Grazie, Lei mi ha preceduto, ed ha puntualizzato in maniera giusta. Grazie, per aver tolto quell’assurdo traditore, molto ingeneroso, espresso da una Signora in maniera preconcetta e poco informata. L’acredine anti, traspare evidente dalle sue viscere di quella donna, forse avrà vecchie nostalgie mai sopite.
Il Migliore non ha mai tradito nessuno, anzi è uno dei fondatori di questa Repubblica, nata dalla Resistenza, e, se quella ingrata e gentil donna, vive e lavora in questo clima democratico, lo deve anche a Palmiro Togliatti, chiaro.
Caro Giovanni Vaschi,
come ho già ripetuto TANTE VOLTE, io non ho mai avuto una qualunque tessera di partito. Per quanto possa avere, complessivamente, una opinione positiva del vecchio PCI non sono legato ad esso da alcun legame di appartenenza e quindi di ordine affettivo; lo giudico infatti principalmente sul piano storico. Non sono MAI stato uno stalinista, neanche quando lo erano in tantissimi. Nel blog sono tra quelli più disposti ad ammettere errori e difetti della sinistra della quale do giudizi spassionati e “laici” nel senso di poco legati a schemi di appartenenza.
Se una persona che partecipa al blog ormai da tempo mi dà dello stalinista, del settario, e mi manda delle dichiarazioni di Togliatti di cui a me importa assolutamente nulla perché è una storia che non mi appartiene, e se questo accada abitualmente , io che cosa devo fare?
Penso che la signora capisca male, poi che abbia difetti logici, poi che abbia una visione poco realistica della realtà, poi che sia fuori come un balcone ed infine che non abbia le capacità intellettuali minime indispensabili per capire quel che un altro dice.
E’ quel che ho detto. Che altro dovrei pensare?
Qui non siamo in un contesto di diversità di punti di vista, qui siamo in un contesto nel quale io dico bianco, l’altro capisce nero e mi accusa di aver detto nero, cosa che io in realtà non ho mai pensato. Capisce, caro Giovanneo Vaschi? Poi alla fine uno pensa e scrive di aver a che fare con un subnormale. Mi sembra del tutto ovvio. U.
Insomma, Marrazzo era ricattabile e ricattato. Ed il Banana? Da chi? U.
xCC
mi associo su di un punto (visto che Togliatti per se’ non mi ha mai interessato, e mori’ prima che io nascessi): lo stalinismo non e’ mai stato internazionalista, anzi era appunto nazionalista. Questo a mio avviso spiega molte cose
ciao, Peter
Una volta in più l’EU ci ha mostrato come l’italia sia un paese arretrato, medioevale, conformista e infingardo.
Il discorso delle tradizioni, e della cultura europea nata su radici giudaico-cristiane non c’entra un fico secco con i diritti umani.
Il corcefisso è simbolo preciso di una religione: quella cristiana cattolica, apostolica e romana.
La EU ci ricorda che lo stato come tale è laico.
che poi la nostra classe politica si eserciti in distinguo o chiami le beghine ad una vandea clerico-fascista, è altra storia. tipicamente italica.
A proposito di radici: siamo poi così sicuri che la cultura europea, così empirista, tollerante, libertaria, attenta ai diritti umani sia poi tanto conseguente alle radici giudaico-cristiane e non già vi si giustapponga partendo dal pensiero moderno empirista e passando per l’illuminismo?
Come cittadino che paga le tasse (tutte le tasse), vedere i miei soldi spesi per tutelare una religione e sopratutto un clero straricco, evasore, inciuciaro e quant’altro mi ruga assai
cordialità
GV
xAnita
vuol dire che molti continueranno ad andare in Canada per legalizzare le loro unioni civili. Quello e’ certo un paese piu’ avanzato, tollerante, civile (e meno bigotto) del vostro
un saluto
Peter
Cari amici buongiorno,
Io penso che la corte di Strasburgo dovrebbere invece emettere una legge che obbliga a tutti gli Italiani di stamparsi il segno della croce in fronte. Per ricordo indelebile.
Io non vedo la croce con il significato che ne´danno i Cattolici, io vedo la croce sotto un altro aspetto
Il dominio su un altro popolo(liberta´), la sofferenza (intolleranza).
Dunque io vedo la croce come un monito a non ripetere certi errori.
Vedo nel segno della croce o del crocefisso ( ed ecco anche perche´non mi disturba e non disturba nessun Ebreo, religioso e non) solo la sofferenza Ebraica dovuta all´ invasione Romana,con conseguente diaspora, culminata nell´olocausto. Se i Romani non fossero andati li a rompere le scatole,il mondo avrebbe avuto un´altra storia.
Pensate, il problema Palestinese non ci sarebbe mai stato.
Non si vuole eliminare la croce, vista dal punto di vista Cattolico, si vuole eliminare la croce per dimendicare e per nascondere la sofferenza dell´Ebreo Gesu´ e la sofferenza degli Ebrei..
Non siete del mio parere? Fa´niente. Io la penso cosi.
Questa sentenza non ha niente a che fare con la liberta´dell´individuo, e a proposito chissa´come avrebbe giudicato Levi-Strauss la sentenza di Strasburgo di abolire il crocefisso nelle scuole. Molto probabilmente lo avrebbe definito un effetto della minaccia musulmana che incombe sull´Occidente, se non proprio un atto di sottomissione e servilismo da parte dell´Unione europea verso l’islam radicale. Cosi e´. Un saluto Rodolfo
Caro Peter,
se anche l’opposizione - e chi ha come suo compito istituzionale quello di difendere la democrazia e la Costituzione - è d’accordo con questa maggioranza nel non usare tutte le istanze che possono essere d’aiuto, vuol dire che siamo proprio un paese finito.
Come nel 1921, nessuno si oppose ed il Truce prese il potere. La cosa venne ripetuta nel 1933, anche grazie ai colpi di genio di Stalin ed alla sua demenziale teoria del socialfascismo.
Per amor di verità, questa teoria non venne mai veramente condivisa dal PCI che si limitò a subirla. Caratteristica del partito italiano, di formazione gramsciana e non leninista, fu sempre la ricerca di alleanze le più amplie possibile. Addirittura provarono a cercare una qualche forma di dialogo (il cosiddetto entrismo) con una parte del movimento fascista, quella di Bottai.
Un saluto U.
Interessante e´ seguire il sondaggio di Repubblica.
Mentre un 64% e´daccordo con la sentenza di Strassburg, un 36% , nell´insieme si dice contrario. Che ne facciamo ora di questa minoranza?
Non e´meglio lasciare le cose cosi come sono?
Non e´cosi che ogni scuola puo´decidere autonomamente se lasciare il crocefisso nelle aule o no?
Il crocifisso e la fede !
Vedo che le polemiche di tipo strumental-politico .. continuano…imperterrite, in attesa magari dell’Angelus di Domenica!
Personalmente anch’io affacciandomi al balcone di casa mia ,ho fatto la riflessione che attendo “le motivazioni della sentenza”..!!e sono rientrato in casa.
Vedo che ad essere tirate in ballo più che le motivazioni religiose sono le motivazioni “culturali” , le radici ect,ect…per un simbolo che si “toglie”..
Personalmente fin da bambino ho visto crocifissi in “ogni luogo” e da questo punto di vista la cosa non mi ha mai procurato nessun “tipo di fastidio”..presumo per quel tipo di “processo spicologico”di assuefazione che comporta la ripetitività sistematica…
Da questo punto di vista , e cioè ,delle radici storico culturali, può perfino accadere che anche la M dei Mac Donalds, tra alcuni decenni , potrà rappresentare ,un simbolo culturale di un’epoca…
Leggo che ci sono reazioni del tipo ..appendiamo Crocifissi” in ogni luogo, magari giganti , come a Catania…
Il che mi fa pensare alla tipica reazione “naturale”degli animali che sono usi a segnare il territorio, e la cosa onestamente non mi scandalizza più di tanto…”è naturale”!!
Mi chiedo però cosa c’entri tutto questo con la Fede e la cosa che mi stupisce di più e che si dice che proprio quell’uomo appeso ,sembra aver detto ” Uomini di poca fede..”"”
Già ,già ..uomini di poca fede…in effetti non c’entra nulla, è una normale e banale questione politica ormai!
cc
x ultimi posts di quello che ha lasciato la scuola in tenerissima eta’ (e si vede)
facciamo un po’ di abc, dicono non sia mai troppo tardi…
le corti non emettono leggi, semmai sentenziano in base a leggi gia’ esistenti (e fatte da cose chiamate parlamenti)
le sentenze di una corte non sono materia di plebisciti. Ognuno la pensa come vuole, siamo in democrazia. E’ ovvio che per ogni cosa ci sono favorevoli e contrari (questa pero’ non e’ ignoranza, e’ solo scarso intelletto), ma la legge rimane legge. Forse una minoranza di italiani (o la maggioranza?!) sarebbero contrari anche alle leggi contro gli evasori fiscali, i furti…
Gli ebrei di allora lasciarono la Palestina perche’ terra arida ed infruttifera gia’ da prima dell’invasione romana. I Romani invasero mezzo mondo di allora, la Palestina era solo un accidente secondario. E di certo la meno importante delle loro colonie/province…
la minaccia musulmana all’Europa e’ paranoia mista a propaganda. Il residuo di verita’ e’ piuttosto scarso. Comunque la sentenza sul benedetto crocefisso non ha nulla a che vedere coi musulmani per se’
uff…
Peter
Sentite l´ultima:-
“Gli ebrei di allora lasciarono la Palestina perche’ terra arida ed infruttifera gia’ da PRIMA dell’invasione romana”.
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Allora non trovarono nessuno li, nevvero?
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Chissa´prima di allora dove si trovavano gli Ebrei.
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Ed invece era una florida comunita´.
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Gia´, levate croci e costruite minareti, vediamo un po´come va´a finire.
x136
tut tut…
gli ebrei avevano gia’ cominciato ad andarsene ed emigrare, come del resto anche altre popolazioni. Va poi osservato che di solito le popolazioni stanziali delle regioni invase NON se ne andavano, anche se la dominazione romana non era dolce di sale con nessuno. E quando gli ebrei se ne andavano, si spostavano in altre regioni rimaste comunque sotto controllo romano. Pertanto cio’ che lei dice (sfuggivano a ‘persecuzioni’) non ha senso. Si tratta semmai di un complesso di persecuzione, almeno per gli eventi di quei tempi.
Che la Palestina sia o fosse florida lo dice solo lei. Lo sono solo le zone costiere, il resto e’ deserto o semideserto. O il Neghev e’ una creazione romana? (o musulmana…)
Se una minaccia all’Europa vi fosse (dico fosse) da parte musulmana, per me sarebbe solo una minaccia alla laicita’ degli stati ed istituzioni europee. Infatti le varie chiese, sette e religioni la usano come una scusa per attaccare la laicita’ suddetta. Invece bisogna difendersi ribadendo, e rafforzando, l’identita’ laica degli stati e dell’Europa a fronte di tutte le religioni, comprese quelle (al momento storico attuale) piu’ fondamentaliste e primitive
Peter
Quasi copio e incollo
Vediamo un po´ quello che si può facilmente dedurre dalle tante profetiche dichiarazioni che Levi Strauss fece negli anni cinquanta e sessanta sugli effetti del risveglio dell’orgoglio Musulmano e specialmente nelle sobrie parole con cui, in un´intervista di quegli anni, accenno` al grande mutamento che a causa di quel risveglio aveva ormai subito il suo modo di concepire i rapporti tra la civiltà occidentale e le altre culture.
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“Ho incominciato a riflettere – scrisse – in un momento in cui la nostra cultura aggrediva le altre culture, di cui percio´ mi sono fatto testimone e difensore. Adesso ho l´impressione che il movimento si sia invertito e che la nostra cultura sia sulla difensiva di fronte alle minacce esterne e in particolare di fronte alla minaccia Islamica”. Ma a questa dichiarazione , che dovrebbe fare arrossire tutti quei fan dell´Eurabia e del relativismo culturale in salsa Maomettana che per legittimare le loro posizioni osano richiamarsi al magistero antropologico di Lévi-Strauss – conviene comunque aggiungere il passo in cui quel lungimirante studioso, all’inizio degli anni Cinquanta, nell’ultimo capitolo di “Tristi Tropici”, il capolavoro che aggiunse alla sua fama di grande antropologo quella di grande, grandissimo scrittore, discorrendo dell’Islam, definì Maometto un vilain. Ecco quel passo:
“Oggi io contemplo l’India attraverso l’Islam; quella di Buddha, prima di Maometto, il quale (…) si erge fra la nostra riflessione e le dottrine che gli sono più vicine come un vilain che impedisce un girotondo in cui le mani, predestinate ad allacciarsi, dell’Oriente e dell’Occidente, siano state da lui disgiunte. Quale errore stavo per commettere sulla traccia di quei Musulmani che si proclamano cristiani e occidentali e pongono nel loro Oriente la frontiera fra i due mondi! I due mondi sono fra loro più vicini di quanto l’uno e l’altro non lo siano al loro anacronismo (ossia all’Islam, ndr) (…) L’evoluzione razionale è inversa a quella della storia. L’Islam ha tagliato in due un mondo più civile (…) Che l’Occidente risalga alle fonti del suo laceramento: interponendosi fra il Buddhismo e il Cristianesimo, l’Islam ci ha islamizzati (…) L’Occidente si lasciò trascinare dalle crociate ad opporglisi, e quindi ad assomigliargli, piuttosto che prestarsi a quella lenta osmosi col Buddhismo che ci avrebbe cristianizzati di più, e in un senso tanto più cristiano in quanto saremmo risaliti al di là dello stesso Cristianesimo…”
Queste righe complesse e profonde dicono che l’Islam si configura come una potenza non meno violenta che anacronistica giacché per affermarsi ha dovuto frapporsi come un ostacolo insormontabile a quell’incontro fra l’Occidente e l’Oriente che sembrerebbe inscritto nella manifesta affinità delle loro due principali culture e religioni: la giudaico-cristiana e la buddhista. Resta solo da precisare quale sia il termine italiano che più si avvicina al senso che “vilain” assume nel passo citato. Al traduttore italiano sembrò che fosse “villano”. Ma i dizionari dispiegano una gamma di significati che va da brutto a cattivo, da plebeo a cafone e da guastafeste a bifolco.
caro Rudy,
non ti preoccupare ,nel medio-Evo,avevano capito benissimo..infatti nelle chiese più che croci appendevano “teschi”..qualcuno dice per ricordarci la “perenne caducità umana”…
Nel merito poi , nei secoli poi,un mare di persone, si distinse a piantar croci e mezze lune e stelle di david nei Cimiteri!
In effetti c’è un che di “grandioso” in tutte le religioni..in merito alla “proliferazione dei teschi ”
cc
Caro Rudy,
ma allora è vero , tutoo il male del mondo proviene dalla palestina e dai suoi luoghi Limitrofi.
Vuoi forse sostenere che tutte quelle “razze” molto affini geneticamente, in quella regione del mondo , siano la causa di tanti guai , secondo Levi-Strauss ???
cc
Gia´. lei abitava li, sembra sicuro, che non coltivavano, che morivano di fame, che lasciavano la loro terra, che tutto era deserto. Mi domando cosa sono andati a cercare i Romani in quel paese.
Lei mi sembra sa´tutto di tutto, ed e´sicuro di sapere tutto.
Ed in effetti non sa´niente, o meno di niente.
Solo la caparbieta´di mettersi i mostra, di fare l´intellegentone, l´uomo di cultura.
Forse non ve ne siete accorti. ma la sentenza di Strassurgo e´valida esclusivamente per l´Italia.
x140
non credo, caro Cc,secondo me tutti i mali derivano dall´Europa.
Dalle scoperte delle Americhe e coloni, alle crociate.
Ma scusami, ho gia´detto che ho poca cultura, sono un ignorante e mi dispiace non poter essere piu´ prolisso.
caro Rudy,
per forza , in Inghilterra, Francia, Germania, Spagna il divieto di esposizione di simboli religiosi nelle scuole già esiste.
In effetti la Corte si pronuncia esclusivamente su casi sollevati ,nelle singole nazioni..per cui …evidentemente le nazioni sopracitate evidentemente “tutte ormai da tempo adorano le “zucche di halloween”, secondo l’interpretazione dell’autorevolissimo Camerlengo Bertone.
Siamo un’isola in un mondo pagano, ormai!
Mondo ateo !
cc
x Peter
vuol dire che molti continueranno ad andare in Canada per legalizzare le loro unioni civili. Quello e’ certo un paese piu’ avanzato, tollerante, civile (e meno bigotto) del vostro.
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Questo e’ il voto dei cittadini.
Sicuro, possono andare in anche altri Stati dove il matrimonio e’ legalizzato, il problema resta che i divorzi sono frequenti e non sono accettati nel loro stato o nazione perche’ dichiarati non validi.
Vale anche per eredita’ e le altre legalita’.
Mi sembra strano nel Maine perche’ e’ uno Stato molto liberale e usualmente il baluardo della tolleranza.
Il matrimonio civile e’ appena passato nel RI, non per voto, ma per dichiarazione del Governatore.
Alle prossime elezioni o referendum potra’ cambiare.
Ciao, Anita
xPeter
Internet e´cosa buona,
… la maggioranza degli ebrei abitava in piccole case formate da una sola stanza. Il pavimento era ricoperto di fango essiccato insieme alla paglia. Molte case avevano due livelli separati da uno scalino. Nella parte più alta, in fondo alla casa, ci dormivano gli abitanti, su letti fatti di stuoie di paglia o pelli di animali e ci tenevano cibi e bevande, mentre sul livello più basso a volte ci tenevano anche il bestiame. In queste case non c’erano mobili, le stuoie su cui dormivano si srotolavano la sera ed al mattino le arrotolavano di nuovo per guadagnare un po’ di spazio …
… il cibo era quello più comune e naturale. Quello principale era il pane, preparato in casa dalle donne. Gli atri cibi mangiati dagli ebrei al tempo di Gesù erano: carne (ovini, bovini, pollame) di animali allevati o talvolta cacciati, pesce (principalmente per quelle popolazioni che abitavano vicino ai laghi o sulla costa), ortaggi coltivati (crudi, cotti o zuppe), frutta fresca o secca (datteri, mandorle, pistacchi, noci, fichi, uva passa). In Israele bevevano birra d’orzo e vino d’uva …
… il loro abbigliamento era molto semplice: vestivano tuniche di lino, cinture molto strette in vita, un mantello se era necessario ed un turbante per la testa. In genere ai piedi portavano dei sandali. Il tutto era frutto del lavoro artigianale …
… i mestieri più diffusi nella Israele ai tempi di Gesù erano quelli più comuni alle società di quel tempo…
… i contadini erano forse i più numerosi.In Israele però l’agricoltura era piuttosto povera ma diventava la principale risorsa per la gente della campagna. Le caratteristiche del territorio costringeva un po’ i contadini a lavorare la terra solo dove c’era l’acqua che non è certo abbondante da queste parti. Il lavoro del contadino, inoltre, era regolato dalla giornata (dal sorgere al tramonto del sole) e regolava le stagioni (aratura, semina, mietitura). Lo stesso calendario, religioso e civile nello stesso tempo, seppur basato sui mesi lunari, era periodicamente ritoccato per seguire le stagioni. Questo lavoro, infine, spingeva i contadini nei mercati dei villaggi circostanti, collegando l’agricoltura con il commercio …
… anche l’artigianato era presente in Israele. Tra tutti era forse il mestiere meno creativo ma non per mancanza di abilità degli artigiani, per il fatto che le loro botteghe producevano in prevalenza oggetti utili per la casa, per i mestieri, o per la vita di tutti i giorni ed inoltre molti ebrei che facevano altri lavori si costruivano da se gli arnesi necessari per andare avanti. Solo alcuni artigiani più fortunati riuscivano qualche volta a realizzare oggetti, arredi e decorazioni particolari per le abitazioni di pochi ricchi …
… in Israele poi, anche se mancavano i pascoli, non mancavano i pastori. Il lavoro del pastore con il suo gregge è molto caro agli scrittori della Bibbia che usano questa immagine per indicare la relazione tra Dio ed il popolo: Dio rappresenta il pastore buono mentre il gregge corrisponde al popolo fedele …
… nell’epoca di Gesù la l’economia agricola ed artigiana ed allo stesso tempo favoriva gli scambi ed il commercio. Le città più avvantaggiate erano quelle vicino le coste e che ospitavano un porto oppure quelle che si trovavano lungo le principali vie di comunicazione del paese . Il passaggio di carovane e quindi di merci provenienti anche dalle nazioni vicine, arricchiva e movimentava i mercati delle città. Gerusalemme era la capitale e quindi la città più importante ma la presenza del tempio e quindi l’afflusso dei fedeli per le grandi feste di pellegrinaggio, favoriva ancora di più gli scambi commerciali e non solo .
-
Mi sembra nell´Israele ai tempi di Gesu si vivesse bene.
Come le viene in mente di scrivere che gia´prima di Gesu´ gli Ebrei avevano lasciato il paese. Dove l ´ha letto.
http://www.video.mediaset.it/mplayer.html?sito=domenica_5&data=2009/11/01&id=12584&from=aggregatore_programmi_domenica_5_2009_2010_puntate
… appaio solo x pochi secondi… mi hanno intervistato… approposito di Wladimir Luxuria… x cchi non mi conosce vediamo se indovina cchi sono fra tutti gli intervistati… ripeto solo alcuni secondi… una frase…
Faust
xCc
Non so´negli altri paesi, ma in Germania ogni Land decide per se´.
Nella Baviera per esempio, bastione del Cattolicesimo in Germania, il crocefisso e´usuale nelle scuole.
se e´quello che e´riuscito a dire una frase per qualche secondo e´facile, mica c´e´bisogno di indovinare.
x Rudy,
evidentemente in Baviera , nessuno ha mai sollevato il problema di fronte alla Corte Europea.
Ripeto ,vale il discorso di Peter..la Corte non fa leggi, ma sentenze sulla basi di leggi esistenti che valgono esclusivamente per i luoghi pubblici..!!!
A casa mia “espongo” quello che voglio!
cc
x Faust
Ti ho visto e hai detto:
E’ impegnato socialmente?
Ciao, Anita
x Rodolfo e x Sylvi
Caro Rodolfo, è sbagliato parlare di islam come fosse un soggetto unico. Esattamente come è sbagliato parlare di cristainesimo unico o di ebraismo unico, dato che anche queste due fedi sono frantumate in una miriade di derivazioni. Esiste l’islam minaccioso e intolelrante ed esiste l’islam tollerante, aperto al confronto pacifico con l’Occidente e niente affatto minaccioso. Così come ci sono ebrei sionisti arabofobi, ebrei sionisti non arabofobi, ebrei non sionisti, ebrei contrari alla stessa esistenza dello Stato di Israele, come per esempio i Neturei Karta o “Guardiani della città”, ebrei atei, ebrei credenti, ebrei ortodossi, ebrei ultraortodossi, ebrei fanatici, ebrei non fanatici, ecc.
Quando si pensa e si agisce come se gli “altri” siano un blocco monolitico è una brutto segno. Un segno di antagonismo preconcetto, prodom di conflitti, che possono sfociare in guerre.
Cara Sylvi, ammettiamo per assurdo che molti, moltissimi o tutti i cristiiano volessero convertirsi ad altri credi, dall’induismo all’ebraismo e al buddismo, dall’islam al confucianesimo (che non è proprio una religionem ma tralasciamo) o allo shintoismo. Dove sarebbe il problema? Forse che i cinesi o i congolesi o gli indù o gli iraniani sono meno di noi? Forse che le religioni altrui valgono meno delle nostre (uso il plurale, visto il guazzabuglio “monoteista”)?
Certi disocrsi, del cavolo, lasciamoli fare al clero. Evitando però di dargli retta.
Un saluto a entrambi.
pino
xCc
Puo´darsi, ma in Baviera le reazioni sono state tante ,violente e all´unisono..Dal parlamentare europeo Manfred Weber, al ministro della cultura Ludwig Spaenle, dal ministro europeo Emilia Müller,
al segretario generale della CSU Alexander Dobrindt. “I crocefissi dalle nostre classi non si toccano, anche se ci dovesse essere per noi una decisione del genere.
.
x Pino 153
Caro Pino,
non so a cosa si riferisce, mi dica il numero del mio post.
Grazie.
Anita
x CC, Peter e Rodolfo
Rodolfo si basa su versioni per lui piacevoli o comunque convincenti, ma non è solo Spinoza ad avere scritto certe cose, così come sono molti gli autori ebrei e israeliani che rivedon criticamente sia la storia dell’ebraismo che quella di Israele, per non dire della bibbia.
Per capire però davvero le radici degli odii di oggi, e della tenacia ebraica nel non voler perdere la propria identità, consiglio a tutti di leggere almeno il bel volume “Roma e Gerusalemme”, di Martin Goodman, edito da Laterza. 700 pagine utili. Più della storia degli ebrei di Chaim Potok. E buon completamento dei libri editi da Einaudi “Israele e Palestina” di Alain Gresh e “Antisemitismo e sionismo” di Yehoshua Abrahm, che fanno piazza pulita della propaganda cara non solo a gente che preferisco non nominare, ma anche agli stessi governi israeliani oltre che ai fondamentalisti cristiani sionisti.
Il succo è che alla feroce repressione dei romani, che oltre a distruggere il tempio cambiarono perfino il nome di Gerusalemme e della Giudea, si è sostituito poi il duro e spesso feroce tallone dell Chiesa, sfociato nello stivale di Hitler. Ne fanno le spese quelli che non c’entrano un bel nulla, vale a dire i palestinesi. Ma la mignottaggine è nostra, di noi europei ed occidentali, specie se cristiani.
Un saluto.
pino nicotri
x CC,
ho provato a immaginare le prossime battaglie dei “laici-atei” e relative sentenze di Strasburgo , dopo aver levato il crocifisso dalle Scuola.
I Santi : proibito parlarne, c’è Halloween.
Proibiti Santa Lucia e San Nicola che portano i doni ai bambini.
Da noi la Befana non usa!
Proibito l’8 dicembre, ricorda la Madonna.
Il Natale: proibito il presepe e “tu scendi dalle stelle”, c’è Babbo Natale e il suo sacco.
Proibita la Pasqua e il Lunedì dell’Angelo, ci sono le uova colorate.
Proibito il Santo Patrono, a scuola!
Tutti i doni ai bambini il 1° maggio.
Le Pentecoste sono già state proibite …e buone vacanze a tutti.
Tanto per i ricchi ci sono le scuole cattoliche in Italia e le tradizioni cristiane di tutta Europa, e faranno tante gite scolastiche!
Ahhh, già, resteranno San Gennaro, Santa Rosalia, i flaggellanti e tutti i Santi mafiosi!
Provate a toglierli, voi atei, se ci riuscite!!!
Sylvi
x il rude
gia’, io mi metterei in mostra…almeno pero’ non dico corbellerie su cio’ che le corti possono o non possono fare, e non faccio copia-incolla non avendo farina del mio sacco, come qualcun altro…Per non parlare di tutte le altre fesserie che sciorina come ‘manna dal cielo’.
Da cio’ che lei presenta dall’internet (che e’ un mare magnum, come dire ‘cito da un libro’, o ‘cito dalla stampa’….ma lei non si rende conto) poteva valere per quelle zone costiere che dicevo. E si trattava di un tenore di vita assolutamente ordinario per quei tempi. Non ho detto che tutta la Palestina e’, o fosse, un deserto. Pero’ nel Neghev ci andai a suo tempo, le assicuro che e’ a pochi chilometri da Gerusalemme…
I romani ci andarono giusto perche’ non si dicesse che tutto il Mediterraneo non fosse ‘Mare Nostrum’. Non erano certo attratti dai tesori locali, e forse (se mi si consente) neanche dalle bellezze locali, in tutti i sensi.
Del resto, non si capisce dove gli ebrei andassero a nascondersi dopo la cosiddetta ‘diaspora’, visto che tutto il mondo civile accessibile era appunto romano. O forse tempio a Gerusalemme no, ma a Corinto, Roma, Lutezia, invece si’? del resto anche S. Paolo, dichiaratamente ebreo, era un legionario romano prima della ‘conversione’.
Peter
x Anita
Ops! Ho sbagliato. Il post è di Sylvi (il 109). Ho fatto confusione perché era diretto a lei, Anita, ma era scritto da Sylvi. provvedo a modificare i destinatari del mio commento (il 153).
Un salutone.
pino
xSylvi
la motivazione della sentenza e’ molto chiara, perche’ non se le legge con calma, ‘riflettendo’ come ha consigliato lo stesso portavoce vaticano?
Proprio non credo che il Natale ed altre feste tradizionali verranno abolite. Noto pero’ che qui in UK le feste strettamente religiose (Natale e Pasqua) sono molte di meno. Vi sono ‘bank holidays’, ma vanno sotto altri nomi. Insomma, si puo’ ancora fare festa, senza pero’ troppi esclusivi patrocini ed appannaggi.
Osservo anche che se in Francia hanno potuto proibire il velo musulmano nelle scuole, e’ solo in nome della laicita’ dello stato (infatti crocefissi non ve ne sono), non in nome del cristianesimo assediato dai ‘turchi’, le radici giudaico-cristiane dell’Europa, ed altre castronerie del genere
un saluto
Peter
xPeter
Bah, io direi che lei oramai e´ridotto male………
si vada a nascondere che e´meglio.
Le puttanate le sciorina lei , non segue i discorsi, scrive solo quello che le conviene , non risponde a domande, anche sottintese.
Per sua conoscenza io non ho fatto qui mai copia e incolla ,se non raramente, come il post di oggi su una intervista a Levi Strauss.
Ma lei ha motivo di parlarne, gia´, e´sempre qualcosa…………anche se e´ insignicante, peccato che si accontenta di cosi poco.
Ma gia´che c´e´, provi a trovare un altro mio copia e incolla.
Saro´ignorante, ma non stupido.
Rodolfo
Filippo Facci per Libero
crocifisso classe
Questa è un’opinione di minoranza, ma rimango convinto che a dover fornire delle spiegazioni è chi vuole mantenere l’obbligo dei crocifissi, non viceversa. Vista con raziocinio, infatti, la versione di chi vorrebbe trasformare il crocifisso in una tradizione facoltativa è di una linearità annichilente.
Questa, più o meno: il crocifisso fu reso obbligatorio quando il fascismo dispose che quella cattolica era la religione dello Stato, quando cioè dei regi decreti diedero una base giuridica a quest’abitudine; dopodiché la Costituzione del 1948 sancì l’eguaglianza delle religioni di fronte alla legge sinché la revisione del Concordato del 1984 perfezionò il tutto: l’Italia da allora è uno stato perfettamente laico - dovrebbe esserlo - e quindi ogni simbolo religioso dovrebbe avere i diritti di ogni altro.
Serrano Andres, Piss Christ 1987
Ne consegue che in linea di massima l’obbligo del crocefisso presto o tardi sparirà, come pure sparirà l’ora di religione configurata come è oggi, e sparirà il diritto delle chiese cattoliche di scampanare come altre non possono fare, e sparirà insomma ogni uso e consuetudine che non sia armonizzato con la lettera del diritto positivo.
L’unica incognita è quando succederà: resta il fatto che succederà - piaccia o non piaccia - come è destino di ogni «tradizione» che la legge non preveda espressamente. Il Tar e il Consiglio di Stato, quel giorno, smetteranno di attaccarsi alla mancata esplicita abrogazione di un decreto fascista del 1924. La Corte di Cassazione, da par suo, l’ha già detto il 15 dicembre 2004: nessuna legge impone la presenza dei crocifissi nei luoghi pubblici.
cristo censurato ritoccato
Ciò posto, la decisione della Corte di Strasburgo non fa una piega: anche se - sappiamo - non verrà rispettata. La Corte ha stabilito che la presenza dei crocifissi nelle aule scolastiche «è una violazione del diritto dei genitori a educare i figli secondo le loro convinzioni»; una persona di religione non cattolica, allo stesso modo, potrebbe sentirsi a disagio nel sentirsi giudicata da un tribunale che dica «la legge è uguale per tutti» e intanto esponga un simbolo che privilegia un’identità precisa: qualcosa che è davvero arduo liquidare come «tradizione» o «cultura» in senso stretto. E’ una religione. Eccome se lo è.
Cristo di Serrano
Resta il fatto che alla classe politica italiana, di questo problema, importa meno di zero: si limita perciò a opinare annusando l’aria. La sentenza della Corte di Strasburgo non l’hanno neanche letta, non conta che possa avere sostanzialmente ragione: conta che nessuno è ancora disposto a dargliela.
Crocifisso
A complicare le cose restano gli strascichi dell’11 settembre 2001: le guerre, il confronto tra civiltà, le discussioni sulla Costituzione europea e sulle nostre radici, l’afflato spirituale seguito alla morte di Giovanni Paolo II: nelle more di tutto questo resta intatta la tentazione di riappropriarsi di un pensiero forte che divenga fortilizio d’Occidente.
Da qui, dunque, alcune pretese fuori dal tempo - a opinione di chi scrive - che in questo Paese sono riuscite a bipolarizzare anche il crocifisso. Tra queste la proposta di legge di un deputato leghista, nel 2002, che puntava a che il crocifisso tornasse a troneggiare in Parlamento: quello italiano, non quello - inesistente - della monarchia assoluta d’Oltretevere.
x Peter
Quella di Strasburgo è una sentenza che” toglie” e io sono per “aggiungere”: moschee, menorah e quant’altro, nel reciproco scambio di culture e tradizioni che non sono attaccamento fanatico a un Dio, il Mio, ma ricerca di risposte diverse al mistero dell’esistenza; senza dimenticare chi, come quel signore di Abano che crede nell’evoluzionismo e basta.
C’è aggressione nelle religioni e ce n’è altrettanta in chi le avversa.
Io ho fatto la maestra , d’asilo!!!, ma più di tutto ho fatto sperimentazione di pedagogia e didattica, di antropologia e sociologia; eravamo abituati a guardare avanti…il Vangelo si può benissimo abbinare all’evoluzionismo, senza offendere sensibilità di nessuno, se non quelle dei fanatici.
- Il mio regno non è di questo mondo- Date a Cesare quello che è di Cesare e a Dio ( o al Nulla) quel che è….( Gesù Cristo che può essere esistito per alcuni, per altri no, comunque sono parole universali).
Aggiungere, non togliere…con preparazione e cultura
Basta studiare e ricercare risposte…ed è quello che manca da noi.
A molti, a questo punto, vorrei chiedere:
-Che cos’è per voi la laicità?-
Saluti Sylvi
x il rude
ma vada piuttosto a nascondersi lei, o vada a farsi un pianto davanti ad un muro, che so io.
Il suo 147 cos’e', se non un copia-incolla? O sono pensierini suoi? su su, non glielo diceva la maestra a scuola che non si copia (neanche dall’internet che e’ cosa buona, come la mamma) e non mi pare sia firmato dal buon Levi-Strauss.
Lei di domande sensate non ne ha mai formulata una, meno che meno sottintesa…
buona ricerca
Peter
Dio Santo, fare un copia incolla, ogni morte di papa, e sentirsi dire:-
” e non faccio copia-incolla non avendo farina del mio sacco”
Signori, siamo alla frutta. Rodolfo
x Peter
Comunque le nostre sono, almeno negli ultimi 2mila anni radici che si rifanno alla cultura giudaico- cattolica, è un dato di fatto, negarlo sarebbe come negare noi stessi.
Quel signore che non posso nominare, salvo fulmini e saette!!, aveva studiato da prete e molti altri come lui…che sono diventati accerrimi nemici della Chiesa.
Fossi negli atei manderei tutta la futura classe dirigente in seminario…il successo sarebbe garantito!!!
Sylvi
Si, in effetti oggi ne ho fatto due copia e incolla.
Migliaia di post e due copia incolla insieme.E allora?
x Peter
cultura cristiana , ovviamente! Lapsus froidiano?
S.
x il rude
ma dico, che ha gia’ l’Alzheimer?!
Lei prima chiede di trovarle un altro copia-incolla ed io l’ho fatto. Dopodiche’ si arrabbia…E’ proprio vero, quando gli dei vogliono perdere qualcuno, lo fanno prima ammattire…
Peter
comunque guardi: i copia-incolla sono mooolto meglio della ‘farina’ del suo sacco. Il mio consiglio e’ di continuare a copia-incollare. Lo faccia per umana pieta’…
x Peter
Come mai ha abbandonato dopo questo mio post, andando a piangere sulla spalla di Nicotri?
-
Rodolfo { 04.11.09 alle 12:39 }xPeter
Non ne sono ne´ossessionato, ne´turbato, offeso si.
Non tanto per me, io me ne strafotto,ma per loro, per la loro insensibilita´, per la loro incapacita´di rispetto, per la loro incapacita´di capire , cosi come per lei.
Lei sara´stufo, io no, continuerei a scoppio continuo per farle entrare questo concetto elementare nella sua ……come gia´detto,”testa zubba”.
Rodolfo
x Peter e per tutti
Negli US ogni anno ci sono lamentele perche’ il servizio postale stampa francobolli per le feste dei Mussulmani.
Boicottaggi, l’internet ne e’ pieno, senza contare le numerose e-mails.
Per conto mio e’ perfettamente giusto, non e’ obbligatorio acquistarle e non sono vendute in tutti gli uffici postali.
We have jewish stamps, christian stamps, catholic stamps, why not muslim stamps?
And no, we are not at war with all Muslims.
We are at war with Islamic extremists (that represent less than 5% of the total Muslim population).
Scusate l’inglese, sono di premura.
Anita
xPeter
Io mi arrabbio?
Come e dove mi arrabbio?
Ho solo ammesso che in effetti i copia e incolla erano due. E allora?
Cara Sylvi,
come dice rudy, diosanto, ma allora ha ragione uroburo, e quando mai io ho detto di essere Ateo, sono agnostico-laico ,cara la mia maestra!
poi come dice peter ,tu non hai affatto letto la sentenza di strasburgo!
E quando mai che Atei ,agnosti e laici , hanno mai detto di voler togiere le feste patronali , folkloristiche, sono per esempio un grande incentivo al turismo!
Devo dedurre che i Cristiani hanno forse una visione dello stato laico , del tutto particolare e che ancora stentano a capire la sottile (sic1) differenza tra privato e pubblico!
Ohiboh, cara la mia maestra ,difettiamo di fondamentali o eccediamo in fondamentalismi!
Diciamo a scusante che forse ho interpretato male il 157 tuo, e che tu non avevi nessuna intenzione di mettere in bocca ai laici ,cose che non hanno mai detto..
Non mi vorrai mica costringere a dar ragione ad uroburo?
Diiciamo che stai ormai giocando in Difesa e altro non ti resta che il palla lunga e pedalare?
cc
I romani hanno occupato tutte le coste del Mediterraneo per controllare i traffici. Nel caso della Palestina i traffici con l’Oriente. Si sono anche preoccupati di avere frontiere per quanto possibile sicure e quindi hanno portato i confini ai grandi fiumi: Reno, Danubio, Eufrate. Nelle altre zone hanno portato il confine al deserto, magari rinforzato da catene montuose.
Solitamente i romani non hanno toccato il sistema di potere preesistente, ma essendo il loro uno stato fortemente conservatore-oligarchco hanno sostituitole democrazie con sistemi politici simili ai loro. Solitamente non hanno toccato le religioni ed i culti locali a meno che non avessero una valenza politica come nel caso dei druidi in Gallia.
Nel caso della Palestina, anzi della Giudea (che in parte era un protettorato) non hanno modificato nulla limitandosi ad imporre delle tasse, neanche pesantissime, che gravavano sulla popolazione con il sistema degli appalti.
Gli ebrei non hanno mai tollerato l’occupazione romana e si sono ribellati varie volte, ed ogni volta la repressione romana è stata più dura, com’è stata la loro abitudine da sempre. La vera è propria diaspora ha avuto luogo soprattutto dopo la rivolta del 135, in seguito alla quale la regione venne spopolata ed agli ebrei fu vietato risiedere nella zona di Gerusalemme (e forse addirittura in tutta la Giudea, non ricordo bene).
La rivolta era priva di senso, una resistenza era del tutto impossibile, e, secondo me, risale all’integralismo ebraico che è sempre stata una caratteristica di una parte di quel popolo fin dall’antichità.
Forti colonie di ebrei però c’erano nelle principali città dell’impero ben prima di allora ed addirittura prima dell’assedio di Gerusalemme da parte di Tito. Lo dicono chiaramente le lettere di San Paolo.
I romani hanno sempre detto, nei loro scritti, che gli ebrei non volevano integrarsi con nessun altro popolo e li accusavano di una visione del mondo che ora definiremmo razzista: si credevano cioè superiori a tutti gli altri popoli.
L’antigiudaismo cristiano ha una base religiosa ma fin dall’antichità gli ebrei erano mal visti un po’ dappertutto proprio per le ragioni che dicevano i romani. A quei tempi era opinione piuttosto diffusa.
Un saluto U.
x CC
Che tu dia ragione ad un villano, maleducato che ha come unici argomenti gli insulti, ne prendo atto!
Comunque, poichè vedo che non capisci, di quelle feste io intendevo A SCUOLA, non in piazza.
Sinceramente ci siamo molto delusi a vicenda!!!
Buon proseguimento!
Sylvi
Ps: Permetto solo agli amici di chiamarmi “maestra” per gli altri ho un nome!!
S.
caro Rudy,
diciamo che sinceramente a me dei bavaresi grassoni, con il kulo pesante che spaccano panche alla festa della birra ,non me frega niente!
Diciamo semmai che ..sono le loro violente reazioni che devono preoccupare..!!
Un GIA’ visto!! o noh?
cc
X Sylvi
ma tu lo capisci il senso del punto interrogativo, quale elemento essenziale nell’approfondimento di un dialogo o noh!
Diversamente ,comincio a preoccuparmi!
cc
xPeter
Che scrive:-”comunque guardi: i copia-incolla sono mooolto meglio della ‘farina’ del suo sacco. Il mio consiglio e’ di continuare a copia-incollare. Lo faccia per umana pieta’…”
.
Si, daccordo, a patto che lei si faccia trapiantare un nuovo cervello. Rodolfo
ps- Stai pur tranquilla che non mi permetterò più di chiamarti ..maestra ! messaggio perfettamente recepito o anche in questo caso ho capito male ????????????????????????????????????????
Caro pino,
ho io ho capito male ,quello che voleva dire Levi-Strauss o se ho inteso giusto , in quel pezzo , accusava “genericamente” l’Islam di essersi frapposto tra il cristianesimo e Il Buddismo.
Decisamente con tutto il rispetto che si possa avere per un “mostro sacro “come Levi-strauss devo dire che se questo era il succo del discorso, allora anche il grande levi-strauss, non aveva capito un acaxxo o voleva dir altro!
A) Dal punto di vista storico ignora che nel mezzo delle due culture ci stavano i persiani
B)Ignora deliberatamente che le religioni si impongono con la forza delle armi nella storia
C)Ignora deliberatamente che questa forza si deve esercitare per affermarsi per un lungo periodo di tempo, e deve quasi costringere all’estinzione il popolo sottomesso
E)esattamente come per gli Indiani d’America (che forse la loro religione aveva meno dignità delle nostre?)
F) che per fortuna questo nei confronti dell’Oriente , tutto questo per ragioni militari, politiche storiche , tecnologiche e DEMOGRAFICHE non è avvenuto, (e poteva avvenire )
G Che allo stato attuale dei fatti è più facile che noi si diventi Buddisti ,che i Cinesi Cristiani, per le stessa ragioni sopra esposte …in un futuro!
cc
E’ proprio vero che in compagnia non si discute politica o religione….
Il problema di questo forum e molti altri e’ che siamo troppo affiatati, siamo diventati amici e ce la prendiamo troppo seriamente con le cause che ci stanno a cuore.
Bye, sto andando dal oral maxillo surgeon….che gioa!
Anita
xCc
Questa e´per me la frase fondamentale di Levi Strauss.
“L’Occidente si lasciò trascinare dalle crociate ad opporglisi, e quindi ad assomigliargli, piuttosto che prestarsi a quella lenta osmosi col Buddhismo che ci avrebbe cristianizzati di più, e in un senso tanto più cristiano in quanto saremmo risaliti al di là dello stesso Cristianesimo…
xSylvi
la sentenza che toglie, lei e’ per aggiungere, etc etc
Ma dico, il rude ha almeno la scusa delle scuole serali ed universita’ della quarta eta’, ma lei?!
Se vuole aggiungere, come le piacerebbe se i musulmani ci aggiungessero una bella mezzaluna (nelle scuole italiane, si intende) e le ragazze venissero in classe coi veli?! al che l’esigua minoranza ebraica in Italia (da sempre molto accomodante e flessibile, al punto di non andare a votare il sabato) esigerebbe anche l’esposizione di una stella a cinque punte. E sotto a chi tocca. Ma si rende conto?
Come dicevo, occorre semplicemente un bel no a TUTTI i simboli religiosi in TUTTI i luoghi pubblici. Semplice ed efficace
Peter
ps
quanto al rumore dei minareti sollevato da qualcuno, su cui sarei al limite d’accordo, devo osservare il rumore delle campane nelle vicinanze di una chiesa, cioe’ delle chiese. Certi miei parenti, troppo pii per ricorrere alla legge, sono diventati entrambi sordi…
L’universo va avanti ANCHE senza di noi incollati ai nostri “Gott mit uns” ad personam con o senza croce.
Avrete letto della scoperta di pianeti,in altri sistemi solari,con caratteristiche similari a quelle della terra.Immaginiamo che siano abitati da esseri anche loro simili a noi terrestri,bianchi,neri,gialli e a pallini blu,insomma simili alla razza terrestre e che siano un pò più avanti di noi tecnologicamente .
Supponendo che siano simili,molto simili a noi e ,sempre per ipotesi, con una “tecnologia superiore” immaginiamo che arrivino qui sulla terra e vedendo come vanno le cose per noi terrestri decidano, come abbiamo SEMPRE fatto noi con gli “inferiori” (in attesa o meno di” consegna anime”),nel nome e nel segno di TUTTE le religioni di sollevare la terra da questa continua molestia e in nome del LORO DIO ,chiaramente diverso ed autenticamente vero verissimo al100%,decidano di annientarci TUTTI senza tanti problema e scrupoli ritenendoci immeritevoli di continuare a restare su questa terra che abbiamo tanto bistrattato mettendo ben in evidenza la nostra inciviltà e l’ostinazione per annientarci “per amore e passione”.
Come la mettiamo?
L.
Caro Linosse ,
anche se la metafora è vecchia è esattamente come tu dici.
Solo che nel Mondo le cose più semplici ,sono semplicemente ignorate!
Inutile aggiungere altro!
Salvo che aspettarci il botto finale!
amen
cc
xPeter
Che stupidi parenti, le fanno concorrenza.
Potevano usare Oropax e risolvevano il problema. Rodolfo
x184
Vede…. Peter…, un giorno Marco Tempesta scrisse di aver conosciuto analfabeti che ragionavano meglio e sotto molti aspetti molto piu´intelligenti di tanti laureati.
Provi a riflettere…..ma non si faccia troppo male. Rodolfo
A proposito….Marco……hei, dove sei.
xil rude
Marco T di sicuro non si riferiva a lei…Che di certo non puo’ farsi male riflettendo, dato che ne e’ congenitamente incapace, poverino
Peter
Mi dispiace peter, lei non e´capace a ribattere e persino poco spiritoso. Pappagallando non e´per niente originale, se ne faccia una ragione.
Mi chiedo e dico:
Come mai a questa signora filandese, e ai suoi pargoli, NON dà fastidio la croce latina che sventola garrula nella sua bandiera in tutti gli edifici pubblici del suo Paese?
Il diavolo ateo fa sempre le pentole cattoliche ma non i coperchi delle croci latine!!!
Sylvi
x il rude
non si agiti, faccia il bravo che e’ anche ora della medicina per le sue turbe nervose e di memoria. Poi si veda un bel telefilm col pastore tedesco
Peter
xSylvi
ma i luterani usano poi le croci latine? sinceramente non mi ricordo. Gli ortodossi direi di no, comunque
Peter
Bravo, vedo che ha fatto un piccolo sforzo, ora vada sotto la doccia, mi raccomando, acqua fredda, se no, e´peggio.?
Le propongo una tregua. Credo le fara´bene.
Sopratutto fara´bene a chi ci legge, perche´il problema tra noi due rischia di sconfinare nella stupidita´.
x Peter
Le usano, le usano!
Quanto agli ortodossi pure.
A S. Sergio, fuori Mosca il Vaticano russo, ne trova, anche se ricordo soprattutto Madonne e Santi; ma sarà perchè alla Croce ho fatto l’occhio e alla bellezza delle icone no.
In Grecia, quando va in ferie, entri in una Chiesa, anche se poi la croce latina sta in bella evidenza anche in quella bandiera!
Comunque la sentenza l’ho letta;
Sono in crisi, in questo blog, perchè ho l’impressione di non sapermi più spiegare.
Non intendevo riempire i muri di simboli, ma ribadire che il cocifisso può starci come simbolo della nostra civiltà, dando spazio rispettoso a tutte le altre.
Così come la bandiera filandese!!!
Sylvi
x Controcorrente
Rodolfo mi ha preceduto, citando il passo più importante. L’islam si è frapposto perché è nato e si è sviluppato nell’area geografica tra l’Europa e l’Oriente buddista (e, aggiungo io, confuciano). Poiché era un’area geografica da sempre importante per i romani perché, appunto, intermedia con l’Oriente dal quale venivano una marea di prodotti essenziali per l’economia dell’impero, l’Europa cristiana ha tentato di riprendersela con la crociate. Che sono state l’inizio della fine della Chiesa: la ripresa dei contatti con il Medio Oriente ha infatti stimolato gli scambi commerciali, portando alla nascita della borghesia (così detta perché abitata fuori dai borghi, cioè fuori dalle parti antiche delle città), e, soprattutto dopo la cacciata degli arabi dalla Spagna, ha moltilicato enormemente l’influenza della cultura mediorientale su quella europea. Anzi, nella Spagna dominata per 800 anni dagli arabi, che convivevano felicemente con ebrei e cristiani, l’Europa, ridotta dalla Chiesa a una ignoranza abissale rivestita con una marea di opere d’arte “sacra”, ha perfino ritrovato le proprie radici culturali: ha ritrovato cioè una marea di libri, a partire da quelli di Aristotele, spariti da secoli perché quel grande criminale del vescovo di Alessandria, Teofilo, aveva guidato i suoi fanatici a bruciare la gigantesca biblioteca di Alessandria, vero e proprio faro mondiale della cultura. Per completare l’opera, il vescovo Cirillo fece assassinare anche la matematica Ippazia, figlia dello scienziato Teone. Assasinio che, con il rogo della biblioteca, segna il vero inizio delle tenebre europee note come Medio Evo.
Un salutone.
pino
x il rude
almeno un barlume di consapevolezza sembra esserle rimasto…
Peter
caro Pino,
vogliamo dare ai benedettini quel che è dei benedettini a proposito di amanuensi?
Ci hanno messo una bella “pezza” non crede?
saluti Sylvi
Peter
Si….. ma ci sono arrivato prima io.
aahahahahahahhah
non se la prenda , un saluto e se vuole a domani. Rodolfo
Confusione totale …………
Tipico di certi pensieri…
Attacco ad personam ..sig Finlandese ..(che sentita alla Tv , parla in un italiano perfetto..probabilmente migliore di certi blogghisti/e..),
dispregiativo…Immigrata ,terrona del Nord
e poi generalizzazione sulle croci finlandesi ….che piaccia o meno sono pur sempre il simbolo di uno stato laico..!!Anche con la Croce !
Non siamo in Tv , dove va bene tutto….e per fortuna che a questo punto , non si possono adottare le tecniche di parlare sui ragionamenti altrui..
Signora ma lei sa quello che scrive ..mi riferisco al solito post da cui ho preso le mosse , signora Lei sa quello che ha scritto!!
cc
x Sylvi
Cara Sylvi:
- la signora può anche amare lo sventolio di quel che più le aggrada, ma questo NON c’entra niente col fatto che imporre un simbolo religioso in una scuola pubblica è solo un sopruso. Che viene consumato solo in Italia e in parte dei mondo islamico.
- i benedettini e tutti gli altri amanuensi dei quali tanto vi vantiamo NON avrebbero avuto nulla da ricopiare, se non i soliti libri “sacri” (!) e gli altri ritenuti innocui, se gli arabi, col Movimento delle Traduzioni, per un paio di secoli non avessero speso cifre enormi per collezionare quanti più libri possibili in tutta l’area del loro crescente impero, libri che i roghi e l’incuria della Chiesa aveva eliminato in tutto il mondo cristiano. Senza gli arabi, e senza i bizantini che ricopiavano e traducevano di tutto, non sapremmo neppure chi era Omero!
Quando ci vantiamo delle radici greco-romano delle nostra cultura, dovremmo avere l’onestà, il buon gusto e la decenza di aggiungere che ce le hanno salvate gli arabi, cioè i musulmani, e i bizantini, cioè gli ortodossi.
Un saluto.
pino
Un saluto.
pino
caro CC,
sospetto che tu ti rivolgessi alla qui presente, non alla “signora terrona del nord” che parla italiano perfetto, ma pur sempre di origine filandese con croce latina nella bandiera.
O forse pensi che se noi togliamo i crocifissi e mettiamo la croce sul nostro tricolore diventiamo più laici?
Credo di conoscere il significato del punto esclamativo; ma che tu riprendessi il termine “maestra” dopo che il tuo amico e sodale lo ha usato in senso spregiativo per sottolineare la mia …anormalità, pazzia, ignoranza???, fai tu, mi ha fatto saltare uno sciame di mosche al naso.
E per quanto riguarda le croci …non arrampicarti sugli specchi…si scivola!
Sylvi
caro Pino,
mi arrendo! Per ora!!!
Anche se ribadisco che non è togliendo i crocifissi che diventiamo più laici; trovo che gli insegnanti possono essere ben più pericolosi di un povero Cristo in croce!
Comunque gratta la filandese e trovi l’intollerante ideologizzato italiano!
mandi Sylvi
X P. Nicotri 198
Ilvescovo Cirillo oltre a dedicarsi alla ricerca dell’anima di Ippazia ,rea di essere una matematica ed astronoma quindi una “strega” a tempo pieno,facendola “amorevolmente” a pezzi dopo lapidazione insieme a TANTISSIMI ALTRI,negli intervalli liberi,fece a pezzi tutto quello che si conosceva dai tempi di Aristarco ed Eratostene per cui abbiamo dovuto attendere che arrivassero Galileo e Keplero,anche loro in odore di stregoneria,per ricordarci che la terra e i pianeti sono sferici e che ruotano intorno al sole.Tutto questo predicando l’amore per la verità,almeno quella della chiesa.Invece l’altro teologo astronomo ,tal Giordano Bruno ,stregone da rogo,lo hanno salvato dal perdersi nelle fiamme eterne riservandogli quelle terrestri. Tutto questo chiaramente sempre per amore della verità ,la LORO scritta a chiare lettere nei LORO TESTI .
Quando sento parlare di” tradizioni cristiane”,non so perchè,mi vengono in mente i tradimenti dell’insegnamento de Cristo che certo non si immaginava quanto lontano potesse giungere la “buona novella “da quella che aveva proposto.
Saluti
L.
x Sylvi
Ma il problema NON è di diventare più laici. Si tratta solo di un elementare principio di rispetto per il prossimo - quello per il quale evidentemente NON vale l”‘ama il prossimo tuo come te stesso” e “NON fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te” - e quindi di civiltà.
E’ talmente elementare che non capisco come si faccia a non volerlo capire.
Buona serata.
pino
P.S. Prima non volevo infierire, a proposito di benedettini. Ma guardi che il famoso “Ora et labora” era di norma basato in quasi tutti i ocnventi sull’”ora” dei monaci e sul “labora” degli schiavi prima e dei servi, cioè schaivi, della gleba dopo. Un’altra cosa che la Chiesa non ama far sapere è che, oltre ad essersi comprata il favore degli imperatori romani legittimando lo schiavismo anche dal punto di vista religioso, essa stessa possedeva schiavi. Il trucco per NON farlo sapere è sempre consistito nel tradurre i testamenti dei lasciti dei ricchi o le donazioni dei potenti alla Chiesa dei propri latifondi “cum servis et ancillas” (o ancillis?) evitando accuratamente che questa breve espressione venisse tradotta correttamente. Infatti, anziché tradurre “con gli schiavi e le schiave”, la Chiesa soavemente traduce - mentendo - “con i servi e le ancelle”, in modo che il lettore capisca che si trattava di servi, come i “collaboratori domestici” di oggi, e di ancelle intese come simpatiche donne, forse colf o forse dame di compagnia.
Una volta ho spiegato mi pare a Peter che il termine “schiavo” nasce solo con gli Ottoni, quando - grazie all’islam - non ci si poteva più rifornire more solito di schiavi in Oriente (i romani lo facevano anche in Sardegna…) e quindi si è ripiegato con la Slavonia (un pezzo diciamo dell’ex Jugoslavia) donde il termine “schiavo” (che in inglese mi pare si dica “slave”) e il saluto prima veneziano e poi italiano “ciao”.
@Anita
Gli studi sulle reazioni dell’organismo umano ai prodotti GM sono ancora in corso, una decina d’anni non e’ sufficiente per poter seguire gli sviluppi di eventuali patologie, tra l’altro gia’ osservate in molti esperimenti sugli animali (purtroppo). La consapevolezza di non saperne abbastanza dovrebbe portare cautela, circospezione e considerazione. Cose così importanti come l’ambiente, la natura e la salute non dovrebbero dipendere dagli interessi economici (grandiosi) delle multinazionali.
Quindici anni fa pochi ricercatori avvertivano che i cellulari potevano essere pericolosi per la salute, ma venivano regolarmente ignorati. Oggi, studi recenti nel campo magnetico e bio-magnetico + l’accumularsi dei dati sulle malattie riscontrate in coloro che trascorrono molto tempo al cellulare lanciano l’allarme, il pericolo c’e’ eccome: tumori all’orecchio, al collo, al cervello e altri disturbi.
Oggi, quando i GM sono ancora relativamente una cosa nuova, sono moltissimi i ricercatori indipendenti (ovvero quelli che non lavorano per le industrie private) che non sono affatto certi che i prodotti GM siano innocui. L?organismo manipolato è un organismo dinamico, un contesto attivo per i geni inseriti e quindi non si limita a prendere istruzioni genetiche passivamente e ad eseguire ciò che gli viene detto. I risvolti sono imprevedibili.
Ecco per esempio uno studio di Nature Institute, un’organizzazione scientifica no-profit:
http://natureinstitute.org/about/index.htm
* Colza 004: suini alimentati con colza OGM avevano ridotto l?aumento di peso giornaliero, inoltre l?olio di colza possiede un?alta concentrazione di sostanze indesiderabili.
* Mais 002: il salmone atlantico alimentato con mais Bt ha alterato l?attività enzimatica nel fegato e nell?intestino, così come ha modificato nelle proporzioni e nella quantità i globuli bianchi.
* Piselli 001: i topi nutriti con piselli transgenici resistenti agli scarafaggi della famiglia dei Curculionidi hanno evidenziato una reazione immunitaria, come poi e’ avvenuto anche per suini e polli, e hanno ridotto la digestione degli amidi.
* Patata 002: le patate che immagazzinano inulina hanno un contenuto alcaloide superiore e i suini nutriti quotidianamente con questo alimento hanno ridotto l?aumento di peso.
* Soia 002: I regimi dietetici contenenti soia resistente al glifosato colpiscono i nuclei delle cellule epatiche nei topi.
===
I prodotti Geneticamente Modificati sono innanzi tutto un grandissimo business. Le multinazionali che li promuovono, come Bayer, Monsanto, ecc., sono anche grandi produttrici di pesticidi e fertilizzanti chimici.
Per esempio, la Bayer ha fatto di recente richiesta alla European Food Safety Authority EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza sul Cibo) di approvare l’introduzione sul mercato europeo del riso LL62, resistente al glufosinato.
Questo riso è resistente al diserbante Liberty Link che - sorpresa! - e’ prodotto dalla stessa Bayer e non è mai stato sottoposto ad esami per accertarne la sicurezza nei confronti del consumo umano.
Ecco cosa scriveva Greenpeace in un rapporto del 2006:
“Rischi per l?ambiente e per la salute legati alle colture Ogm ?
L?inserimento di geni mediante l?ingegneria genetica può dar luogo a fenomeni imprevedibili. I rischi per la salute includono gravi reazioni allergiche per chi consuma alimenti Ogm.
Gli Ogm sono organismi viventi e possono quindi diffondersi, riprodursi e causare problemi all?ambiente. L?immissione di organismi transgenici nell?ambiente è irreversibile.
Le piante Ogm possono diffondersi tramite semi, pollini, animali, insetti ed esseri umani. Alcune colture Ogm hanno portato ad un maggiore utilizzo di sostanze chimiche, minori rese e ulteriori problemi come le piante super-infestanti, ovvero erbacce ?a prova di erbicida?.
Gli effetti a lungo termine che gli organismi Ogm avranno su suolo, animali, insetti, piante e uccelli presenti nell?ambiente non sono stati determinati. L?introduzione di colture Ogm in ambiente, pone seri rischi ambientali come danni alle comunità ecologiche, perdita di biodiversità e della diversità genetica all?interno delle diverse specie.”
===
Molti campi, dopo aver ospitato coltivazioni GM, sono rimasti talmente impoveriti da non poter piu’ essere utilizzati per l’ agricoltura.
Inoltre - e questa è la cosa piu’ assurda e vergognosa degli OGM - per ogni semina il contadino deve ricomprarsi le sementi brevettate, poiche’ le sementi create dalle multinazionali danno luogo - volutamente - a piante sterili.
La natura dona il proprio seme per la continuazione delle specie sulla terra. Qui no, bisogna pagare. Il contadino e la sua azienda e, in ultima analisi, i consumatori restano così ostaggi del denaro.
Immaginate ora questo sistema nei paesi piu’ poveri: per poter far fronte alle spese e acquistare in modo continuativo le sementi, si crea DEBITO. In un paese povero, il debito non puo’ che accumularsi, creando altro debito, soffocando l’economia locale, creando ulteriore poverta’ per la popolazione e mettendo il paese (le sue politiche nella fattispecie) sotto il tacco dei creditori.
Ecco un modo molto comodo per controllare, per esempio, l’India, dove molte coltivazioni di riso GM hanno mandato sul lastrico i coltivatori locali. Negli ultimi anni, decine e decine di contadini indiani, rovinati, si sono suicidati.
I benefici per le multinazionali sono evidenti, ma, anche se non volessimo prendere in considerazione le incertezze nel campo della salute, mi chiedo dove siano i benefici per i popoli, per l’ambiente, per le economie nazionali, specie quelle piu’ deboli?
@ Anita
Nuove minacce degli Ogm nei confronti dell?agricoltura e della biodiversità.
L?allarme della LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli) arriva con la notizia che alcune ricerche pubbliche in corso da parte di Istituti sperimentali del ministero delle Politiche agricole e forestali e delle Università starebbero portando alla luce una possibile persistenza nel suolo di organismi geneticamente modificati, coltivati sette anni fa nel nostro Paese, prima dell?emissione delle direttiva che ne vieta oggi l?utilizzo e il commercio.
La LIPU chiede al Ministro Alemanno (2003) di difendere il territorio contro chi vuole minacciare la nostra agricoltura.
“Se fosse vero, come stanno cercando di dimostrare alcuni ricercatori dell?Istituto Sperimentale per la Nutrizione delle Piante e dell?Università di Firenze - dichiara Fulvio Mamone Capria della Giunta LIPU - che Ogm coltivati molti anni fa resisterebbero nel terreno per un periodo così lungo, ci troveremmo di fronte ad un grave rischio di inquinamento genico del suolo con pesanti conseguenze sulla difesa della biodiversità a cominciare da quella microbica”.
“Auspichiamo ? conclude Mamone Capria ? che da parte del Ministero dell?Agricoltura ci sia la massima vigilanza e attenzione nel valutare tutti i possibili rischi di contaminazione ambientale in modo da tutelare la stragrande maggioranza degli agricoltori che non vogliono che i loro campi siano invasi dagli Ogm”.
Oltre al rischio di inquinamento del suolo, l?uso massiccio di erbicidi associati a piante Ogm può causare una morìa di uccelli che vivono negli ambienti agricoli.
“Un recente rapporto elaborato per il governo inglese da parte da parte del Gm Science Review Panel ? spiega Patrizia Rossi, responsabile Agricoltura della LIPU ? evidenzia come coltivare piante Ogm impiegando erbicidi a largo spettro sia estremamente nocivo per gli uccelli, in quanto si arriva a eliminare le piante prima che producano i semi, privando così gli uccelli della loro unica fonte di sopravvivenza e condannandoli a morte sicura”.
La LIPU è unita in questa battaglia con le associazioni agricole, ambientaliste e dei consumatori per difendere il nostro patrimonio agroalimentare ed un?agricoltura di qualità che vada nella direzione di una multifunzionalità rispettosa dell?ambiente.
http://www.lipu.it/news/no.asp?151
Caro Pino,
quando si parla con certi cristiani si rimane sempre stupiti per la loro improntitudine e per la capacità che dimostrano da un paio di millenni di cambiare le cose a loro uso e consumo.
Da sempre si presentano come i salvatori dell’antica cultura classica latina e greca (sia essa letteraria, filosofica o scientifica). Ci raccontano la fiaba dei manoscritti salvati dagli amanuensi, quando gli amanuensi ricopiavano principalmente testi religiosi e non certo testi classici. In compenso hanno accuratamente nascosto il fatto che le biblioteche, molte delle quali collocate negli antichi templi pagani, sono state ridotte in cenere, insieme ai sacerdoti dell’antica religione, proprio da loro. Hanno incolpato i barbari di distruzioni che i barbari non si sono mai sognati di fare, anche perchè a loro di libri e biblioteche non importava nulla. Non sono stati i barbari a bruciare le biblioteche, men che meno a distruggere templi ed edifici ma sono stati i cristiani. I templi li hanno distrutti per impossessarsi delle loro ricchezze; i palazzi e le opere d’arte per riutilizzarli in opere di architettura; i libri e le biblioteche per cancellare la memoria di una cultura antagonista alla loro ad alla loro infinitamente superiore (e questo valeva anche per la distruzione delle opere di architettura e d’arte).
I cristiano non hanno preservato ma hanno distrutto l’antica cultura classica che ci è giunta attraverso traduzioni arabe di testi arrivati a loro o attraverso i bizantini, compreso i testi egiziani e siriani, che anch’essi erano bizantini fino alla conquista araba del VII secolo. Altri testi sono arrivati agli arabi dalla Mesopotamia dove il greco è stata lingua ben conosciuta fino alla loro conquista.
La Chiesa romana si arroga dei meriti che non ha mai avuto e nasconde atti di cui dovrebbe vergognarsi. Un saluto U.
Legga il bel libro di J. Charlesworth e L. L. Johns intitolato “Hillel and Jesus. Comparative Studies of Two Major Religious Leaders”, edito a Minneapolis nel 1997.
Shalom
Due militari hanno aperto il fuoco in un teatro della struttura
che è la più grande degli Stati Uniti con 55mila abitanti
Texas, strage nella base militare
Sette morti, arrestato uno dei killer
HOUSTON - Sette morti e una ventina di feriti. E’ il tragico bilancio di una sparatoria al “Soldier Readiness Center” della base militare di Fort Hood la più grande del Paese (65mila abitanti), a Killeen in Texas, a metà strada tra Austin e Waco. A sparare sarebbero stati due uomini in divisa. Uno di questi è stato arrestato, l’altro sarebbe praticamente circondato, un terzo sarebbe fuggito e avrebbe raggiunto la città di Waco, a un centinaio di chilometri dalla base dove sarebbe asseragliato in un edificio e avrebbe aperto il fuoco contro una squadra Swat che sta cercando di catturarlo.
Il centro dove si sono svolti i fatti è una specie di teatro che viene utilizzato per spettacoli e conferenze. I primi colpi sono stati uditi intorno alle 13 e provenivano, forse, da una struttura sanitaria vicino al teatro. Qualcuno ha visto soldati insaguinati fuggire mentre per terra c’erano dei cadaveri. Sembra fosse in corso una cerimonia per la consegna dei diplomi. La base è stata bloccata tutti i militari (ce ne sono circa 30mila) hanno ricevuto un mail che avvertiva dei fatti e specificava che nessuno può entrare o uscire dall’impianto. Sono state chiuse le quattro scuole elementari e le due medie che servono gli abitanti di Fort Hood.
Nella base, ha spiegato John Carter, un membro del Congresso degli Stati Uniti, sono ospitati diversi militari vittime di stress post traumatico dopo aver combattuto in Iraq o in Afghanistan.
Cara Anita,
vorrei da te un favore!
Guarda, se per caso già non ti è capitato di vederlo , il film ultimo, penso di Clint Eastwood ; “GRANTORINO”.
Poi ,vorrei aprire un discorso serio con te sull’America!
Naturalmente spero di terminare la chiaccherata, prima di scivolare su una Croce, cosa che per’altro è l’ultima cosa che temo!
cc
x CC
Impossibile scivolare sulle croci, nel film GRANTORINO;
al massimo si può scivolare su una chiave inglese a casa di Eastwood,
o in qualche pistola dei balordi delle periferie americane, o peggio ancora in figli e nipoti che non vedono l’ora che tu tolga il disturbo per ereditare la GRANTORINO!
Buonanotte Sylvi
x Faust
Con qualche minuto di anticipo sulla mezzanotte, e domani sono impegnata, ti faccio tanti auguri di BUON COMPLEANNO, che la fortuna ti assista e ti tenga lontano da croci di qualsiasi tipo!!!
Ariviodisi biel
Sylvi
x Controcorrente
Caro CC,
non ho visto il film Gran Torino, negli US la visione e’ stata molto limitata, come pure nel Canada.
Ha fatto successo internazionalmente.
Molti dei film fanno successo altrove, come pure gli attori.
Per noi molti valgono poco o niente, ma sono acclamati in Europa.
Idem per cantanti o gruppi musicali.
Uno e’ George Clooney, qui era solo un TV actor dei Soap Opera, la fama se l’ha fatta in Italia. (e in politica)
Se il film Gran Torino sara’ presentato in TV, vedro’ di registrarlo.
Buona notte.
Anita
x TUTTI
E’ IN RETE IL NUOVO ARGOMENTO.
BUONA LETTURA.
pino nicotri
Sto ascoltando notizie sul massacro a Fort Hood.
Oggi ho perso le notizie, sono molto cauti a dare dettagli, solo adesso hanno dato il nome dell’assassino, Maj. Malik Nadal Hasan, un convertito all’Islam.
Forth Hood e’ ancora in lock down.
Meglio non fare congetture.
12 morti, 31 feriti.
Il cugino sta parlando in TV, la famiglia e’ scioccata.
Il cugino dice che Malik Nadal Hasan e’ sempre stato un mussulmano, non e’ mai stato in azione di guerra.
Alcuni dei morti erano di ritorno dopo aver servito 4 o 5 turni.
Anita
Caro Pino,
me l’aspettavo, il minuto che metto commenti, passiamo al nuovo articolo.
‘Notte, Anita
Cara Anita,
come dice “brillantemente” Vittorio Zucconi : All’Ovest niente di nuovo.
Aggiungo io..”Ovviamente all’Ovest , come al solito niente di nuovo o che tranquillamente in fondo non si potesse prevedere.
Come dice Arrigo Amadori per la scienza e che personalmente amo ripetere anch’io quando si tratta di questi casi….La realtà è probabilistica, la probabilità è deterministica”..
Ad maiora….semper…
cc
PS
Mi spiace per GRAN TORINO, io l’ho visto su un DVD, comprato su una bancarella di seconda mano per pochi euro ad un mercatino!
Però a questo punto mi sorge un dubbio,ma che cacchio vedete Voi in RI, il Perry Como show ??
Peccato veramente, si potevano perfino trarre indicazioni utili per discutere sul caso del forte hood…
In fondo come vedi anche la gentile Signora friulana , dimostra di averlo visto!
x Pino e Rodolfo
“L’Occidente si lasciò trascinare dalle crociate ad opporglisi, e quindi ad assomigliargli, piuttosto che prestarsi a quella lenta osmosi col Buddhismo che ci avrebbe cristianizzati di più, e in un senso tanto più cristiano in quanto saremmo risaliti al di là dello stesso Cristianesimo…
Solo ora posso rispondere con calma..
A MIO AVVISO , è impossibile per i monoteismi di superarsi…ed il Cristianesimo Paolino lo è in maggior misura di altri ,soprattutto il cattolicesimo in quanto dotato di una potente struttura verticistica gerarchica.
Perchè non chiamare l’osmosi con un’altra “parola ..ovvero “sincretismo”
Risalire al di là del cristianesismo per andare dove?..a conti fatti quella di levi -strauss , mi sembra un augurio, una sua personale esigenza..più che una plausibile,reale ,vera possibilità storica..!!
Sempre a mio modesto avviso..
saluti
cc
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