Troppo berlusconismo nell’esordio del governo Monti. E l’Italia, a furia di subire “lacrime e sangue”, è governata da governi o da becchini, sanguisughe e vampiri?
Non solo Mario Monti è andato a Porta a Porta da Bruno Vespa in prima serata, commettendo così il grave errore di debuttare in pubblico officiando la politica nello stesso salotto televisivo usato e abusato da Silvio Berlusconi e molti altri personaggi della politica, ma poi da Vespa ci sono andati anche, in seconda serata, verso le 23,20, due suoi ministri, Vittorio Grilli ufficialmente viceministro all’Economia, e Corrado Passera, superministro allo Sviluppo Economico. Per giunta, il ministro del Welfare Elsa Fornero e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Antonio Catricalà sono andati a Ballarò per prestarsi al solito prolungato battibbecco da pollaio avendo come dirimpettai, tra gli altri, l’ex ministro dellla Pubbblica Istruzione, Mariastella Gelmini, e l’ex ministro dell’Interno, Roberto Maroni. Monti ha avuto almeno il buon gusto di stare a Porta a Porta da solo, senza altri ospiti con cui litigare e far baccano, in una sorta di intervista colloquiale e illustrata con tabelloni vari condotta da Vespa. Però dopo le 23,20 tra Ballarò e Porta a Porta i membri del governo impegnati contemporaneamente a tentare di spiegarsi facendosi largo tra le chiacchiere da ballatoio erano in totale quattro. Come inizio berlusconiano, per il nuovo governo non c’è male. Neppure Monti e i suoi ministri hanno capito che NON è la tv, anche se Rai invece che Mediaset, il centro dell’Universo e neppure dell’Italia.
Come se non bastasse, domenica sera Pierluigi Bersani è andato da Fabio Fazio a “Che tempo che fa”. Il tema del dialogo, più chiacchierata che intervista, tra Fazio e Bersani è stato cosa probabilmente deciderà o no il governo con il decreto sulla finanziaria, cioè quali provvedimenti forse prenderà e forse no. Il brutto però è stato che mentre loro parlavano di ipotesi e al futuro, in una trasmissione registrata a Milano nel pomeriggio e mandata in onda la sera, il governo nel frattempo aveva già deciso tutto punto per punto. Così l’effetto è stato disastroso: il capo del principale partito d’opposizione è apparso fuori dalla realtà, disinformato sulle mosse e sulle intenzioni del governo e quindi incapace di proposte con i piedi per terra. Mentre Bersani continuava a parlare di ipotesi, per giunta con Fazio che faceva finta di aggiornarlo man mano con notizie d’agenzia in realtà ormai irrimediabilmente vecchie e superate, i giornali online davano le notizie vere, ignorate da Bersani perché riguardanti decisioni prese dal governo dopo la registrazione della puntata, ma prima della sua messa in onda.
Essere seduti in poltrona avendo il televisore davanti agli occhi e l’iPad sulle ginocchia è stata una esperienza deprimente. Si sarà anche trattato di quel che si dice solo un caso fortuito, ma ha finito col diventare emblematico: il ritratto in tempo reale del ritardo della sinistra e quindi dell’intera opposizione.
Per fortuna – o per sfortuna? – non tutti i telespettatori guardano la tv dando di tanto in tanto un’occhiata al computer, ma la sostanza non cambia. Da una parte l’omertà minzoliniana, dall’altra la verbosità, il parlarsi addosso sfasato rispetto la realtà. Mi dicono che Mario Monti sia piuttosto vanitoso, cosa non insolita per i docenti universitari specie se di fama. Il fatto che sia andato da Vespa mi pare ne sia stata la conferma: la vanità non manca neppure a lui, il che è umano, il guaio però è che don i tempi che corrono si può temere che non di vanità si tratti, ma di una dose non trascurabile di berlusconismo. Non fosse andato da Vespa, avremo avuto la prova che Monti anche su certe cose è di pasta davvero diversa, davvero più sobria, rispetto l’andazzo durato anche troppo. Ci si può spiegare con gli italiani non solo in tv da Vespa o a Ballarò e affini, ma anche per esempio in conferenza stampa da mandare in onda su più reti, pubbliche, private, locali e online, e magari anche con un buon ciclo di incontri e dibattiti pubblici a partire dalle Università e – perché no? – dentro lo stesso parlamento.
E visto che si parla tanto di tecnici come fossero i nuovi taumaturghi: se siamo in volo su un aereo di linea affollato e si verifica una emergenza abbastanza grave, come una tempesta o un’avaria, preferiremmo che i comandi dell’aereo venissero presi da tecnici, elettricisti, radaristi, motoristi, ecc., anziché da piloti esperti? Se ci troviamo in viaggio su una nave e si scatena una tempesta, con la nave che balla paurosamente e rischia di capovolgersi, preferiremmo che a tentare di portarla in salvo fossero dei tecnici o un comandante molto esperto? E se abbiamo un grave problema ai denti o al cuore ci faremmo operare da un odontotecnico o da un infermiere, per quanto eccezionali, anziché da un bravo dentista e cardiochirurgo?
Le risposte sono ovvie, scontate. Strano e forse imprudente dunque tanto entusiasmo per i tecnici chiamati al timone della nave Italia in preda a tempeste dal possibile esito pessimo. Mario Monti sarà anche un eccelso professore di economia, peraltro non ha mai vinto un premio Nobel, ma non è affatto detto che possa essere un buon capo di governo esattamente come non era affatto detto che Silvio Berlusconi essendo un bravissimo imprenditore sarebbe stato quindi anche un capace capo di governo. Eppure stiamo commettendo lo stesso drammatico errore, presi dallo stesso entusiasmo: credere che essere molto bravi nel proprio mestiere significhi sicuramente essere altrettanto bravi anche nel mestiere dell’uomo politico. Come se un bravo economista possa essere ipso facto anche un bravo architetto o un bravo giornalista un bravo romanziere o matematico. Da notare che Berlusconi a suo modo era ed è anche un formidabile tecnico, per giunta in molti campi: dal calcio alla compravendita di sentenze, dal settore televisivo a quello pubblicitario, dalle nebbie societarie all’uso strategico della Borsa, dalle “cene eleganti” al bunga bunga. S’è rivelato un tecnico formidabile perfino in fatto di creazione di partiti, alleanze politiche e transumanze o compravendite parlamentari
Aspettiamo. Vedremo cosa saprà fare questo insieme di tecnici da tutti applauditi con la speranza che riescano a togliere le castagne dal fuoco per tutti. Che riescano cioè laddove i politici hanno sbagliato a partire dai “ruggenti” anni ’80 per fallire infine nel guano berluscone. La cartina di tornasole a mio avviso non è solo il raddrizzare lo spread e il bilancio statale, ma anche e forse soprattutto l’eliminare l’anomalia che ha scatenato la tempesta. Come ho già avuto modo di dire, l’anomalia da eliminare è l’eccesso di potere televisivo e pubblicitario, quindi anche economico e finanziario, del bravo tecnico e pessimo politico Silvio Berlusconi. Un eccesso che pian piano è cresciuto come una metastasi alimentando altri eccessi in troppi campi, con fughe dalla realtà e annessi danni.
L’anomalia è grande e s’è rivelata dannosa, ma nessuno né parla più, tanto meno si parla di porvi rimedio ora che almeno in teoria si potrebbe, data l’emergenza pressante che porta a digerire di tutto al grido di “O mangiamo questa minestra o gettiamo l’Italia dalla finestra”. Tace il governo e tace l’intera (ex) opposizione. Tacciono i rottamandi alla Walter Veltroni e Massimo D’Alema e i pretesi rottamatori alla Matteo Renzi. Il problema è che in Italia qualunque governo, di tecnici o di politici, per poter funzionare non deve avere sulla testa la spada di Damocle dello strapotere massmediatico, cioè di influenza sull’opinione pubblica, di Silvio Berlusconi. Altrimenti prima o poi, governo Monti compreso, se si azzarda ad andare contro gli interessi di Sua Emittenza il Caimano, verrà fatto cadere. Alla stessa stregua, sia ben chiaro, la Rai deve almeno in parte non trascurabile essere messa sul mercato, per evitare la non salubre dipendenza dal governo e dall’opposizione, con annessi sottogoverni, familismi e meretricii vari.
Aspettiamo dunque e vediamo cosa saprà fare il governo Monti. Nel frattempo però c’è da dire che l’dea di affidare il ministero della Difesa a un generale è una ben strana idea, ed è male che nessuno, neppure il presidente della Repubblica, abbia avuto alcunché da ridire. Oltretutto, per essere davvero bravo un generale più che un tecnico deve essere uno stratega, insomma un politico armato, altrimenti vince le battaglie ma perde le guerre. Si arriverà a dare il ministero dell’Interno a un commissario di polizia? Sarebbe già grave dare quello della Giustizia a un magistrato, anche se i magistrati portano la toga e non la divisa.
Infine: che ne sarà della politica, e quindi della democrazia sostanziale e della sua qualità, se si dovesse scoprire che i tecnici sono meglio dei politici? Sarà davvero così facile e automatico far finta di niente e voltar pagina dopo le prossime elezioni?
Veniamo ora ai fatti. Come la classica montagna, anche Monti ha partorito un topolino? La battuta è fin troppo facile, dato il cognome dell’attuale capo del governo e le polemiche sul decreto legge partorito domenica pomeriggio tra le lacrime del ministro del Welfare, Elsa Fornero. Qualcun potrebbe definirla lacrime di coccodrillo, io evito di farlo se non altro perché siamo appena sfuggiti alle fauci del Caimano…. In ogni caso non capisco perché alcuni giornali hanno titolato “Il ministro scoppia a piangere” quando non di uno scoppio si è trattato, ma di una lacrimuccia stentataee ben dissimulata. Ah, la brutta mania dello scoop a tutti i costi…. Poi ci si meraviglia che si sparino le cazzate gigantesche delle “bombe atomiche iraniane”.
Il premier Monti lo ha definito “decreto salva Italia”, ma in molti non sono affatto d’accordo. Anzi, sono tutti d’accordo nel sostenere che, tanto per cambiare, colpisce soprattutto i ceti medi e medio bassi. Per la leader della Cgil, Susanna Camusso, il decreto Monti “è socialmente insopportabile” e addirittura “fa cassa sui poveri”. Per il leader della Cisl, Raffaele Bonanni, “grava solo su lavoratori e pensionati”. E per quello della Uil, Luigi Angeletti”, “se non ci saranno modifiche non ci sarà equità”, il che vuol dire che per ora l’equità non c’è. Senza contare che l’aumento dell’Iva del 2% a partire dal settembre 2012 se sarà davvero realizzato sarà una bastonata in testa alla ripresa dei consumi e quindi dell’economia. Per fortuna Monti ha specificato che l’aumento sarà attuato “solo nel caso in cui sia necessario”. Il sottosegretario Piero Giarda ha aggiunto che il gettito che ne scaturirà – 4 miliardi di euro – andrà “a favore delle famiglie, delle famiglie giovani e delle donne”, ma finché non si vedrà come ciò avverrà in concreto resteremo nel campo dei soliti slogan e delle belle parole “buoniste”. Basate come sempre sulla terna magica “famiglia”, “donne” e “giovani”. Intanto però anche le famiglie, le donne e i giovani ogni volta che compreranno qualcosa dovranno pagare il 23% di Iva, e ora già ne pagano il 21%! Dovranno cioè subire un altro “piccolo” salasso. Poi si vedrà, ma intanto si beccheranno – tra gli altri – il salasso da Iva.
Come che sia, ci sono due o tre considerazioni da fare. La prima è che in tema di diritti acquisiti e perciò intoccabili, almeno quando di parla di quelli dei parlamentari, i comuni pensionati sono piuttosto deboli. Per loro l’adeguamento della pensione al caro vita NON è un diritto acquisito, visto che il decreto Monti intende bloccarlo. Chiunque è in grado di capire che se l’adeguamento resta bloccato a lungo o addirittura per sempre il risultato sarà che il potere d’acquisto delle pensioni, vale a dire il loro valore reale, verrà man mano ridimensionato. Fino rendere la pensione qualcosa che somiglia se non all’elemosina alla mancia, vale a dire a un diritto acquisito perso per strada o molto ma molto svilito.
La seconda considerazione è che se la si piantasse di fare regalie indebite alla Chiesa e al Vaticano, soprattutto in tema di Ici fatta ora pagare nuovamente agli italiani anche sulla prima casa, lo Stato risparmierebbe la bella cifra di 3-4 mila miliardi di euro. Ci scandalizziamo per il costo della politica, che però non supera i mille miliardi, e taciamo su un costo addirittura triplo o quadruplo come quello dei privilegi della Chiesa e del Vaticano. Soldi che se impiegati keynesianamente in lavori pubblici farebbero keynesianamente da non troppo piccolo volano per la ripresa. Visto che le pecorelle del suo gregge vengono tosate impietosamente dal fisco, il buon pastore Chiesa e Vaticano potrebbe dare il buon esempio. O no?
E qui c’è da aggiungere una cosa. Non sono ancora in grado di dire se ha ragione Mario Pirani a scrivere che i ministri cattolici del governo Monti hanno innalzato “il vessillo dei guelfi”, che contrariamente ai ghibellini tifavano per la supremazia papale, cioè della religione, contro quella dell’imperatore, cioè dello Stato. Però è evidente che se confermano i molto costosi e improduttivi privilegi alla Chiesa e al Vaticano NON si comportano da tecnici, ma da politici. Per giunta succubi delle proprie convinzioni religiose, legittime finché non vengono imposte al prossimo e alle sue tasche.
La terza considerazione da fare è che l’aumento delle accise, cioè delle tasse, sui carburanti e l’aumento dell’Iva se andrà in porto faranno aumentare ancora, anziché diminuirlo, il numero di giorni – in media 155 – durante i quali ogni anno lavoriamo gratis per lo Stato e non per noi. Ho già scritto che prima che la scorsa estate il governo Berlusconi aumentasse l’Iva dal 20 al 21%, l’Associazione Artigiani e Piccole Imprese di Mestre s’è presa la briga di fare alcuni calcoli. Sommando quello che paghiamo di tasse in busta paga, quello che paghiamo di tasse con la dichiarazione dei redditi, più l’Iva, il prezzo dei carburanti che è quasi tutto tassa, il prezzo delle sigarette che pure è in massima parte tassa, ecc, l’Associazione ha calcolato che nel 2011 gli italiani in media hanno versano allo Stato TUTTO quello che hanno guadagnano da inizio anno fino al 4 giugno. Vale a dire, tutto quello che abbiamo guadagnato per ben 155 giorni filati. Poi dicono che lo schiavismo non esiste più da secoli….
Che l’Italia dal punto di vista fiscale sia malata, e malata grave, lo dimostra che dal 1980 in poi i giorni di lavoro totalmente regalati allo Stato sono aumentati di oltre un mese: per l’esattezza, nel 2011 sono stati 40 giorni in più! Se nel 1980 il fisco si è preso “solo” 115 giorni del nostro lavoro, nel 1985 erano già 126, 150 nel 1995, 152 nel 2000. Nel 2005 pareva che il salasso cominciasse a diminuire, di giorni regalati allo Stato ne bastarono infatti 147, ma è stata una illusione. E negli ultimi 15 anni le tasse imposte dagli enti locali sono più che raddoppiate, siamo infatti al 138% in più.
In Danimarca e Svezia le tasse sono salatissime, in compenso però si va a scuola, Università compresa, quasi gratis, l’assistenza sanitaria costa niente, i servizi pubblici funzionano tutti a meraviglia, chi viene licenziato è aiutato dallo Stato a riqualificarsi e a trovare un nuovo lavoro. E non ci sono state le 19 manovre finanziarie che, prima di questa di Monti, nel giro di 12 anni ci hanno portato via in totale l’astronomica cifra di 575,5 miliardi di euro. Se però l’ammontare complessivo delle manovre cominciamo a calcolarlo da quella del governo di Giuliano Amato, detta anch’essa “Lacrime e sangue”, ecco che la cifra che ci è stata spillata, già paurosa di per sé, aumenta ancor più. E a cosa è servita quella montagna di quattrini e di manovre se siamo a punto e a capo, anzi peggio visto che siamo arrivati sull’orlo dell’abisso?
A furia di lacrime e sangue alla lunga non ci resteranno neppure gli occhi per piangere. E in ogni caso, l’Itala è governata da governi o da becchini, sanguisughe e vampiri?

















327 commenti
sempre in merito a Vox, puntata precedente….
e quella del bambino di 8 anni castrato dalle perfidi ‘madri lesbiche’ dove l’ha scovata? e quella della bambina (e te pareva, sempre di sesso opposto) sottratta ai legittimi nonni e data in adozione a due assatanati maschi gay poi? due nonni ancora giovani ed in buona salute poi, ci mancherebbe, senno’ che perfidia sarebbe?
Posso capire, dato il clima miserando, la sua ‘plutofobia’, molto meno se i suoi plutocrati da ghigliottina sono in prevalenza di una certa estrazione (che puo’ nominare impunemente solo lei, certo non io…). Ma queste caxate omofobiche di bassa lega dove se le appoggia?!
Preferisco quella, antica, dei comunisti che mangiano ii bambini. Non che fosse piu’ credibile, ma almeno era consacrata dalla storia…ed ancora non c’era nemmeno l’internet
Peter
x Pino
Grazie per aver pubblicato il mio post per CC.
Dunque io credo che fosse qualche malfunzionamento tecnico.
Mancavano le freccette su e giu’.
Questa mattina ho dovuto rientrare nel website 3 volte, non caricava e mi si e’ incantato il computer.
Buonanotte,
Anita
Quella della ghigliottina e’ comica….
Il fascino e la nostalgia della ghigliottina….che bei tempi….le teste cadevano e tutti applaudivano.
Joseph Ignace Guillotin invento’ quel semplice meccanismo democratico ed indolore in nome dell’uguaglianza.
Pero’ le masse non erano soddisfatte, troppo veloce…che cavolo, anche se lo spettacolo era gratis si aspettavano di piu’.
Pochi minuti e la festa era finita…che mondo infame, allora non c’era la TV, cosa dovevano fare per ricreazione?
Anita
Il giudizio espresso da Vox su Monti mi trova in perfetta sintonia, sono molto delusa, mi era sembrata una persona,qualche ano fa, molto seria e capace….. invece la musica é sempre la stessa. Mi infastidisce vederlo in parlamento parlottare sovente con berlusconi, che fra l’altro da premier in aula lo si vedeva solo quando chiedeva la fiducia. Ho paura che l’Italia non si è liberata di berlusconi, spero vivamente di sbagliarmi.
buona giornata M.
Vox { 06.12.11 alle 20:10 } Questo non e’ esatto. Il sistema del “cooking books” e’ stato “insegnato” al precedente governo greco (non alla gente greca) dalla Goldman Sachs. Perche’? Per aumentare il debito del paese. I greci, come popolo, come gente comune, non sono responsabili
Vox { 06.12.11 alle 20:39 } Il capitalismo sara’ buono solo quando sara’ morto e sepolto. Non e’ emendabile quel che e’ fondato su un principio profondamente sbagliato e disumano. Il principio della diseguaglianza,
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In attesa che il capitalismo muoia – si presume per i validi contributi della sinistra mondiale che, per altro, nel secolo passato non è riuscita ad ottenere un solo successo stabile – evitiamo di sporcarci le mani e di influire,per quanto possibile (e gli spazi di intervento sono, ora come ora, assai ristretti) sull’evoluzione del sistema.
Eco diceva che la sinistra è composta da apocalittici (persone sempre e comunque all’opposizione, per principio, e che non sanno mai fare differenze) o integrati (sedicenti di sinistra ben integrati nel sistema ed in realtà di destra quando non di estrema destra: mi viene in mente il Grassi).
Rifacciamo il quadro: la sinistra mondiale, che per altro ha la colpa grave di non aver mai fatto i conti con le sue proprie e gravissime degenerazioni burocratiche e dittatoriali, ha subito una disfatta campale. Oggi i termini di comunismo e socialismo sono, per certi versi giustamente, tabù non più spendibili sul piano politico; addirittura sono guardati con sospetto i termini di socialdemocrazia e di progressismo. Di questa disfatta ha approfittato la destra per imporre la propria supremazia culturale e, soprattutto, economica e politica.
L’opposizione, non solo in Italia, è confusa, senza idee, disponibile ad accettare le idee dell’avversario come se fossero giuste; e non lo sono perché la crisi economica mondiale, creata dagli Useggetta, è il puro frutto del sistema capitalistico dell’età dell’imperialismo, lo diceva Lenin 100 anni fa (L’Imperialismo, fase suprema del capitalismo).
In questa fase, come ho detto tante volte, l’unico obiettivo realistico e percorribile è resistere, sopravvivere, non farsi spazzar via. Il che richiede adattabilità, flessibilità, capacità di giocare una partita minoritaria all’interno dell’attuale sistema; insomma tutto fuorchè una contrapposizione frontale che vedrebbe la sinistra ancora perdente ed a rischio di scomparire.
E’ nostro interesse favorire i governi meno pericolosi nelle loro appartenenze (e la mafia è l’organizzazione più pericolosa di tutte) e che concederebbero maggiori spazi alla democrazia, non solo parlamentare ma soprattutto televisiva. Quindi chiunque sarebbe meglio del Banana.
Ciò detto, ribadisco che il governo Monti non è più il mio governo, in accordo con quanto scrive Pino.
Un saluto U.
Caro Pino,
non esageriamo :becchini,vampiri, sanguisughe….questi mi sembrano più “esecutori testamentari e medici legali”!
L’esame istopatologico è già cominciato a cadavere ancora caldo…,la sorpresa è che non hanno ancora trovato il “Fegato” ..si presume esploso in milioni di pezzi,i reni erano completamente intasati….gli esecutori testamentari hanno meno problemi per la divisione del “bottino” pardon Patrimonio…,i soliti noti eredi quando si tratta di mettersi d’accordo, non hanno mai avuto problemi !
I becchini in fondo sono lavoratori con dignità,le sanguisughe animaletti inseriti nel ciclo della natura..per i vampiri dicono le saghe… che gli unici che riescano a distruggerli alla pari ,sono i Lupi mannari…che però si materializzano solo con Luna Piena,che pare sia scomparsa ..nei nostri cieli notturni da parecchi anni !
cc
Cara Anita,
come al solito Voi americani, siete “ignoranti”.
Mi risulta che la Ghigliottina fu presentata per la prima volta a Corte.
Le critiche nacquero immediamente da parte di alcuni Nobili, che vedevano nella tecnologica macchinetta un mezzo che avrebbe privato lo spettacolo dei soliti “squartamenti”, impiccagioni con il morto a penzoloni per parecchi minuti.
Si è vero in fondo la Pregiata macchinetta è frutto dei Lumi borghesi,ma i Nobili non compresero subito che in fondo era stata creata per “tagliare con delicatezza” i loro nobili colli..con classe eche dianime…ci vuole classe nella vita e nella morte!!!
cc
Cara Anita,
e per far sì che non mi ricaschi più in simili errori, ti spiego che anche l’Impiccagione , se eseguita con arte , propone una morte rapida quasi come la Ghigliottina.
Presume però un Boia di professione esperto come un giardiniere del taglio del green…ovvero calcolato il peso del reo , la lungezza del percorso della corsa prima dell’arresto deve essere proporzionale, di modo che il colpo sia secco e spezzi l’osso del collo immediatamente!
Troppo lunga o troppo corta , provova asfissia dolorosa e morte lenta.
Diciamo che la Ghigliottina è stata un’anticipazione “fordista”,che in fondo ha messo da parte i bravi artigiani !
Siamo a Natale e magari nel presepe qualche buontempone potrebbe mettere una ghigliottina, o un palco per impiccagioni..di questi brutti temmpi..non si sa mai..scherzi di cattivo gusto !
cc
Nostalgia, nostalgia canaglia….
Cosi cantava un tempo Al bano…
toh vecchia Russia..
http://www.repubblica.it/esteri/2011/12/06/news/russia_proteste_repressione_forze_ordine-26174173/?ref=DRM-26115966-1
Putin lo Zar in crisi…chiama “i soldati”..pressato ..dai rivoltosi che chiedono più liberal-democrazia , più liberismo ed intanto avverte Gli stati esteri di non fornire fondi alle “opposizioni”..e te credo…!!
In preparazione dello scontro mondiale .. te credo ..che si cerchi di destabilizzarlo…ma non era il “campione della democrazia ” fino a poco tempo fa …
Curioso questo scontro tra paesi democratici, ovvero tra gli apparteneti al Club delle libere elezioni…!!
Intanto con discrezione, vecchi fantasmi rossi si affacciano di nuovo sul Cremlino..ohiboh …, ma intanto questi beccano un 20% alle elezioni..i bolscevichi erano forse…meno numerosi ..!!
Strana situazione..rivoltosi neo-ultra -liberal in piazza , comunisti che stanno a guardare che succede, ingerenze estere…ù
Curioso ,curioso..!!
cc
Peter direbbe :
Mandiamogli un Drone curiosone per vedere che succede !
Però con delicatezza, con sussiego,un drone democratico, poco invasivo , di buone maniere, aduso a bere il The all’Inglese, come si conviene nei “buoni salotti”..così,solo per alimentare il sano pettegolezzo …possibilmente delicato e di buone maniere..in fondo Lì c’è ancora un bell’arsenale atomico….e i gas dotti per la germania e l’europa continentale.gli inglesi se ne fottono loro,hanno il mare del Nord,gli USa pure ,dice l’Anita che hanno le riserve strategiche intatte,insomma a Natale una bella partita a Risiko sotto il Presepe , con caminetto al troncio scoppiettante !
cc
Monti?
No ,preferisco il mare!
Purtroppo nell’attualità le scelte non sono facili come nel bel tempo che fu,ormai SONO OBBLIGATE.
Non dobbiamo dimenticare che ,anche se tecnico,questo governo è retto da una maggioranza che non lascia molta libertà di movimento per cui anche i tentativi di uscita dallo stallo di 15 anni sono vincolate ad una parte ,purtroppo,quella del meno tasse,meno mani in tasca che ci ha portato alla situazione attuale.
Ricordo che già al tempo di craxi si parlava di risanare la condizione del debito ,al contrario TUTTI a colpi di centinaia di miliardi all’anno lo hanno portato a 1.900 mila miliardi.
La realtà e che ci sono ittagliani che credono ancora alle favole,per non pagare 70-100€ di ICI adesso sono costretti a buttare il sangue,questi sono i nostri connazionali e NESSUNO li può rimuovere dalla televisionaria condizione mentale.
Ricordo che già all’ingresso nell’euro ,con il prec. governo berlusconi,abbiamo avuto una svalutazione reale del 50% , le mille lire sono di fatto passate ad essere un euro(1.936,27 lire)e tutti zitti a guardare anche allora PORTA A PORTA ,di tutto di più .
Cosa dire?
Siamo passati ,senza accorgercene come succede SEMPRE ai decerebrati,dall’Italia alla Tafazzalia in cui lo sport nazionale è concedersi delle batoste ben collocate sulle proprie balle e per questo ….mari o monti e lo stesso!.
L.
x Cicci’
intanto Putin e’ tra i 5 piu’ ricchi del mondo (dichiarati, almeno), ma la girondina Vox non lo ha certo messo sulla lista degli ‘infami’ da ghigliottinare (sempre secondo il suo illuminante ed illuminato giudizio da ‘tribunale del popolo’). Scherziamo? Putin avrebbe salvato la Santa Madre Russia dai plutobancomassonici o come si chiamano…
Ed i triliardi li ha fatti con oneste partite a risiko per corrispondenza…Oltre agli onesti stipendi di tanti anni di onorato servizio.
I tappetti ci sanno sempre fare nella vita, c’e’ poco da dire
Peter
Dalle letture dei Blog….
Tutti stampano soldi in questi giorni i tedeschi marchi…si parla di Euro nord ed Euro sud,Bossi stampa Il Padano di carta,rotolo(uso doppio )io stampo il Canavesano di metallo,…mah che mondo di stampatori…
cc
Caro peter,
destabilizzare Putin ,non sarebbe una cattiva idea nel gioco del Risiko , i Cinesi si troverebbe completamente accerchiati da Sud e da Nord da Est e da Ovest…, ma nel gioco del Risiko può andar bene,nella realtà…qualche cosa può andar storto…per esempio tutti volevano destabilizzare lo Zar e colonizzarlo…poi qualche cosa andò storto !!
Gli inglesi poi, dei veri genii, quando si tratta di tirar fuori i soldi si comportano da Scozzesi !!
Roba da stateghi capitalisti,sai gli stessi che si sono inventati i derivati, io sono troppo scemo per giocare con Questi Luminari..non so tu !
cc
Giochiamo a Risiko !(per Natale)
Il gioco del Risiko così com’era impostato era tutto sommato schematico , una buona dose di fortuna con i dadi, e nemmemo tanta immaginazione per intuire gli obiettivi del nemico !
Introdurrei per renderlo più affasciante alcuni elementi di casualità, non prevedibili, che ti rovesciano il piano strategico!
Gli imprevisti, come nel Monopoli o il ritona al Via come nel gioco dell’Oca.
In fondo sulle teorie dei Giochi sono impostate molte strategie moderne e giochi di alto livello circolano già da decenni sul Web !
Noi italioti giochiamo in massa al lotto e derivati tossici , perchè è semplice e gratificante anche l’analfabeta ci riesce ,che sia di ritorno o meno,un gioco di massa, tanto che io sono analfabeta, ovvero è talmente impressionante la varietà di giochi di massa che escono dai tabacchini, che me li devo far spiegare, quasi che mi vergogno nel contesto degli avventori, che mi osservano con quel ” tipico sussiego “degno dei prof di altri tempi o forse No, visto che Monti è andato da Vespa !
Se ci va un’altra volta, per spiegare al poppolo , anche Monti per me può andare al 294 del precedente post.
Facciamo quindi un salto di qualità e torniamo al Risiko “riformato”.
Gichiamo una doppia partita con due carte diverse.
L’Una con lo scenario Pre seconda guerra mondiale, e un’altra con l’attuale risicata dalla crisi del debito mondiale.
Come dice la Sylvi convertita al “panta rei “di recente , nulla si può ripetere come nel passato però ..grande Sylvi.
l’esperto giocatore andrebbe immediatamnte a scoprire le differenze sulle carte per vincere la seconda partita.
Beh devo dire che le due più grandi sono Gli Usa e l’Urss.
Gli Usa di Roosvelt che avevano appena finito di rosicchiare il Mercato interno e le sue grandi possibiltà e basavano laloro “potenza esterna” sulle ricchezze del mercato interno e l’Urss che volente o nolente rappresentava un Blocco compatto esternamente, sotto lo Stalinismo , blocco compatto che subì il colpo di maglio di Adolfetto Baffetto, mentre gli Usa si preparavano.
Ah nei giochi non c’è nessuna morale od etica del cazzo che tenga , si gioca e basta…è scritto nelle avvertenze delle scatole !
Nella nuova mappa oggi non è più così Ohibohh…ed allora una volta innescato il gioco del Debito l’incauto giocatore può scoprire che questa volta l’attacco non è partito dall’Europa , ma che la terza guerra mondiale è partita dagli Usa , non militare (per ora ), ma economica e forse ferocissima più dell’altra , le vittime si contano sempre alla fine.
Nel mezzo gli imprevisti,ovvero il gioco può anche impazzire, nel marasma più generale, con attori che si scambiano i ruoli,..il finale di partita.?beh quello, bisogna giocare…, ma se non si comprende che il gioco è già partito e chi è l’aggressore..beh ragazzi la partita è già persa in partenza…
Poi ci sono gli imprevisti e le variabili ..ahhh le variabili eh, eh,eh
cc
ovviamente questo è un gioco ,solo un gioco…un fantasy,…per Natale !!
x CC
So la storia della ghigliottina, che ho imparato a scuola in Italia.
Il mio commento era comico-sarcastico e non con l’intenzione di scrivere la storia della rivoluzione francese.
Il privilegio non e’ solo tuo…..eh
Anita l’ignorante!
Strana situazione..rivoltosi neo-ultra -liberal in piazza , comunisti che stanno a guardare che succede, ingerenze estere…ù
Curioso ,curioso..
@ CC
Hai ragione a trovarlo curioso. Se pensiamo alle rivoluzioni “colorate” di non lontana memoria e al loro corrispettivo, giocato in modo assai sporco in Libia e adesso in Siria, dove un’opposizione non certo di sinistra o progressiva (Uroburo mi perdoni per infrangere il tabù e scrivere queste due ignominiose parole) arriva a fare una guerra civile per tirare giù un governo che non piace agli americani e ai loro compari… Ebbene, si, c’è proprio da trovare tutto molto curioso.
Non lo sarebbe stato, in effetti, se in piazza ci fossero andati i comunisti del 20 e passa % (specialmente visto che in alcune regioni della Russia, come per esempio nel Krasnoiarsk, sono al 62%).
@ Uroburo
Scusami, caro Uro, ma nel mio post su Monti non mi sembra di aver parlato della sinistra itlaliana, dei socialisti, comunisti, progressisti e altra “gentaglia” del genere che tu disprezzi (in molti casi, giustamente), o di riporre speranze in loro.
La sinistra italiana non svolge alcun ruolo, nemmeno di opposizione, perchè è stata disossata e depotenziata proprio da quei signori della supermafia global-neoliberista che ti sembrano preferibili alla mafia propriamente detta (come se fosse ancora al livello dei Corleone e dei Messina [ah, 'sti mafiosi coi cognomi di città e paesi!]).
L’opera di demolizione delle sinistre europee è cominciata molto tempo fa, almeno un quarto di secolo. Non sto qui a descrivere l’operazione-declino, sei un uomo acculturato e intelligente, perfettamente in grado di reperire informazioni sul tema e svolgere analisi razionali, se lo vuoi.
Voglio solo dire che i signori di cui sopra (che ritengo supermafia turbocapitalista usuraia e parassitaria all’ennesima potenza, che i Casalesi sembrano margherite al confronto) non hanno semplicemente “approfittato” della debolezza delle sinistre, ma quella debolezza l’hanno prodotta. In questo, devo concederglielo, sono stati geniali. Del resto, quando si hanno dalla propria capitali immensi e strutture tentacolari al loro comando che, come la goccia cinese, scavano e demoliscono, non è poi tanto difficile. Un manipolo di tarli può ridurre in polvere un comò di quercia massiccia in relativamente poco tempo. E questi sono tarli con denti da squalo.
Resistere e opporsi, certamente. Ma non servirà a niente, fino a quando non si ristruttureranno delle nuove forze politiche con un programma non migliorativo, ma radicalmente alternativo, con strategie e capacità di fare presa sulla moltitudine.
Questo avverrà inevitabilmente, perchè ogni nicchia rimasta orba del suo contenuto, prima o poi viene riempita di nuovo.
RICEVO E VOLENTIERI PUBBLICO
RAI/La grande abbuffata cancella l’informazione
di Senza Bavaglio
Il consiglio di amministrazione della Rai tiene fede al vecchio adagio. I suoi componenti sono come i ladri di Pisa: di giorno litigano, la notte vanno a rubare insieme. Senza distinzione, destra e sinistra, maggioranza e opposizione.
E’ un consiglio di amministrazione che si divide su tutto, anche sul colore della carta igienica da acquistare. Ma quando si tratta di nomine, beh allora c’è gloria per tutti. Lasciamo da parte i consiglieri nominati da Lega e Partito delle Libertà: in fondo loro fanno solo il loro dovere, quello cioè di essere il cavallo di Troia all’interno della Rai di Mediaset con il compito nemmeno tanto nascosto di affondare l’azienda pubblica. Licio Gelli aveva visto lungo 30 anni fa: è l’ora che si facciano avanti un po’ di storici revisionisti per rendere giustizia ad un uomo di così ampie e preveggenti vedute.
Giorgio Van Straten (lascito del Partito Democratico era Veltroni) tuona contro tutto ma quando si tratta di nominare Silvia Calandrelli (amica di Walter) alla guida dei programmi per bambini di Rai Educational (posto strategico per educare i pionieri rossi di domani!) non ci sono santi che tengano. A costo, come ha rischiato, di mettere anche sè stesso nel tritacarne piddino ampiamente scontento della sua gestione.
Nino Rizzo Nervo (Pd area Margherita, in realtà democristiano fin dal primo vagito, grazie anche al dna paterno) lo scambiano spesso per un militante che pendola tra Lotta Continua e Potere Operaio: duro e crudo, mi spezzo ma non mi piego. Ex direttore della Testata Giornalistica Regionale e poi del Tg3, passato poi a La 7 (sempre in quota Dc) quando questa rete prometteva sfracelli, direttore di “Europa” (quotidiano clandestino della Margherita), non è certo estraneo a logiche e manovre di potere, le stesse che denuncia oggi con puntualità e … competenza.
Paolo Garimberti (“presidente ‘di garanzia’ della sua poltrona”, come aggiungono i dipendenti) tace per principio, come gli impone la sua alta carica anche se vede i tyrannus rex invadergli la stanza del settimo piano di Viale Mazzini. Ricorda però di avere corde vocali, voce e… famiglia per bacchettare il Tg3 per i lanci dei servizi poco bilanciati e dimentica la tragedia di Minzolini che sta facendo affondare l’ammiraglia.
Ma giustamente tutti guardano al proprio futuro: una proroga dell’attuale consiglio di amministrazione, una riconferma o un posticino in una delle tante consociate.
Ed ecco dunque tutti pronti a cogliere (come ha sottolineato Garimberti) il vento di Monti, augurandosi che fischi anche in Rai. E così hanno subito offerto sull’altare sacrificale un po’ di vittime: rai International, rai Med, e 7 sedi di corrispondenza delle 15 presenti all’estero. Parola d’ordine: risparmi. Giusto, tutto giusto. Sicuramente va detto che organici e risorse nel corso di questi anni (e grazie anche alla compiacenza dei signori che oggi invocano l’austerità) hanno risentito delle logiche spartitorie della rai con sperperi e ingolfamenti a dismisura.
Non parliamo delle sedi regionali e di alcune follie editoriali (che costano milioni di euro) come l’inutile edizione delle 7,20 del mattino, su cui però non si operano tagli perché si rischia di causare le ire di vari potentati, non esclusi quelli sindacali. Ma come al solito si colpisce giusto per far vedere al nuovo governo (finchè dura) di aver capito la lezione ed in cambio qualcosa si potrà avere.
Ma si capisce che questo piano economico approvato in fretta e furia il 29 novembre ALL’UNANIMITA’ (ma non litigavano su tutto?) nasconde molte falle. Si chiudono le 7 sedi estere che costano di meno (Beirut, Buenos Aires, Istanbul, Madrid, Mosca, Nairobi, Nuova Delhi) dove è presente un solo giornalista e dove il costo del lavoro del personale locale è basso. Non si tiene conto dei costi di chiusura e per quanto riguarda le altre 8 sedi che resteranno in vita si pensa di chiudere gli uffici e di esternalizzare il lavoro, con un aggravio spaventoso dei costi.
Dov’è il risparmio? In un artificio contabile. La rai potrà dire di avere abbattuto i costi fissi delle sedi (affitti, personale) cancellandoli. Ma i costi dei servizi che queste 8 sedi realizzeranno ricadranno nei budget delle testate richiedenti a costi spaventosamente più alti.
Poco o nulla si dice si conosce su rai Corporation, al centro di allegre gestioni in un passato appena prossimo. Ed i fortunati ex redattori di tesate rai che grazie alle loro conoscenze politiche (rigorosamente bipartisan) vivono a Parigi o Los Angeles in qualità di collaboratori rai ovviamente retribuiti che mandano un pezzo (se lo mandano) ogni morte di papa?
Non crediamo che il vento Monti sia la ricetta per portare in salvo l’Italia ma se questo vento dovesse fischiare sulla rai ci auguriamo innanzitutto che questo consiglio di amministrazione (senza eccezione alcuna) torni a casa per godersi tranquillo liquidazioni d’oro e prebende ma che restino almeno sulle tradizionali panchine che accolgono i pensionati. “ We have a dream”: avere persone oneste e competenti alla guida del servizio radiotelevisivo pubblico. Chiediamo troppo?
Senza Bavaglio
Cara Anita ,
senza offesa , vai tranquilla, noi abbiamo e produciamo peggiori ignoranti, che non sanno nemmemo leggere ed interpretare i dati..ecco un esempio :
http://www.liberoquotidiano.it/news/881722/Togliete_i_libri_alle_donne__torneranno_a_far_figli.html
Un vero esempio di ignoranza…, ma abbiamo già avuti altri eclatanti esempi sul nostro Blog , solo che oggi questi tizi impazzano su quotiani nazionali (oddio beh onsomma c’è pure genete che li compra per essere informati )
cc
cara Anita,
Sul caso in questione, non ti offedendere , ma nel fare sarcasmo , bissogna citare correttamente, sennò il sarcasmo va a farsi benedire e viene scambiato per ignoranza…in sostanza , bisogna anche saper far sarcasmo correttamente…
I metodi sono due
A) o si inventa di sana pianta
b) o diventa palese l’utilizzo distorto di una informazione
Diversamente se si spaccia un’informazione come veritiera per vedere se gli altri stanno attenti…beh sappi che gli altri ..stanno sempre attenti!!!
cc
Ultimamente poi , volano bassi !
Uè uà, beccato Michele Zagaria u bosse dei casalesi..
Giubilo legittimo…Il Tg2 apre con la Notizia dell’arresto (possibile questi non imparano mai che forse il giochetto sta finendo..)
Ma mi domando e dico..costui viveva in due stanze da anni,sotto metri di terra..adesso che famo…lo facciamo vivere in una sola stanza con il ricordo del 41 bis ?
E quando mai..!!
Seguire i soldi, seguire i soldi, seguire i soldi…..!!
cc
x CC
Caro CC,
tu non citi quasi mai le fonti delle tue informazioni.
Almeno io mi limito a dire che hai visto troppi film, ma non oserei mai a dire che gli Italiani sono “Ignoranti”.
Dimmi cosa ho scritto di non vero, era solo un commento sulla “nuova” invenzione: La ghigliottina.
Riferendomi ad un commento di VOX alla fine dell’articolo precedente.
Anita
x CC
Hai ragione, sono ignorante, non sapevo che la ghigliottina fosse stata usata da pressappoco tutto il mondo.
Ghigliottina – Wikipedia
http://it.wikipedia.org/wiki/Ghigliottina
Anita
PS:
il tuo sarcasmo e’ ermetico, non lo posso criticare, non lo capisco.
Privo di umorismo, e’ quello che noi chiamiamo “dark sarcasm”,
La mia era ironia da non essere confusa con dark sarcasm.
Anita
Adesso vado a cucinare, senza tanta voglia.
Un amico mi ha portato un sacchetto di vongole appena pescate o rastrellate, e’ un peccato non usarle.
Linguine con le vongole…in bianco.
cara Anita,
il pacchetto è partito stamattina.
Oggi ho avuto una giornata faticosa, vado a nanna.
ciao
Sylvi
Grazie a premier e ministri cattolici
LA CHIESA NON FA SACRIFICI
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/07/piazza-grande-la-chiesa-non-fa-sacrifici/175705/
Evasori megagalattici, col beneplacito del governo di turno
FIRMA L’APPELLO PERCHE’ LA CHIESA PAGHI L’ICI
Presidente Monti,
Lei ha appena presentato una manovra “lacrime e sangue” in cui si chiedono pesanti sacrifici ai cittadini, tra le misure previste anche la reintroduzione dell’Ici (in futuro Imu). Eppure i privilegi della Casta e della Chiesa non vengono intaccati: rimane in vigore quella legge simoniaca approvata dal governo Berlusconi per cui il Vaticano è esente dal pagamento dell’Ici.
Per questo chiediamo al suo governo, affinché vengano mantenute quelle promesse di equità nella manovra, di abolire questo ignobile privilegio.
Firmare qui:
http://temi.repubblica.it/micromega-appello/?action=vediappello&idappello=391231
MONTI DA VESPA:
“GLI ITALIANI CAPIRANNO”…
Si, che la ghigliottina è l’unica soluzione rimasta
‘mannaggia la zozza sbomballata ‘, ogni tanto Vox da’ una notizia degna di rilievo. Ora che reinstaurano l’ICI, i miei parentastri italici mi chiederanno di scucire quattrini per dei pezzetti di eredita’ che non uso ne’ ora ne’ mai, a differenza di loro…
Alche’, sempre grazie a Vox, mi e’ venuta un’idea geniale. Faro’ una donazione, ma non a loro, bensi’ alla santa madre chiesa, che l’ICI non lo paghera’…
Mi piacerebbe vedere la loro faccia quando glielo dico
Peter
C.V.D.
Si prepara la svendita dell’Italia
===
Per decenni l’Italia è stata un Paese a “sovranità limitata” con una politica estera e di Difesa coordinata e in molti casi imposta dai nostri principali alleati e soprattutto dagli statunitensi.
Dal dopoguerra non era però mai successo che il nostro Paese si trovasse guidato da un “governo d’occupazione” che rispondesse direttamente alle “potenze occupanti” come accade oggi con il cosiddetto governo tecnico imposto dai franco-tedeschi e dalla nomenklatura della Ue e messo insieme dal Quirinale consultandosi anche con la Casa Bianca che ha suggerito i ministri di Esteri e Difesa.
Due figure di sicura fede atlantista come l’ambasciatore a Washington Giulio Terzi e il chairman del Comitato Militare della Nato, l’ammiraglio Giampaolo Di Paola.
Uomini idonei a garantire che l’Italia resterà un fedele alleato dell’America e manterrà i suoi impegni militari in Afghanistan. Nella sua prima audizione in Parlamento, Di Paola ha infatti confermato questo impegno mentre il titolare della Farnesina… ha esordito sulla crisi iraniana dichiarando che “l’Italia sostiene con piena convinzione il piano di sanzioni economiche nei confronti dell’Iran annunciato dall’Amministrazione statunitense”.
Più appiattiti di così! Dopo l’attacco all’ambasciata britannica a Teheran, Terzi ha ritirato il nostro ambasciatore nonostante sul piano commerciale l’Italia abbia molti interessi in Iran.
Nel timore di apparire poco filo-americano si è poi recato in Turchia a perorare la causa dell’ingresso di Ankara nella Ue, come chiedono da tempo gli Usa… A Washington saranno certo soddisfatti ma per ora Terzi assomiglia più a un sottosegretario di Hillary Clinton che a un ministro italiano…
Eppure i vertici del mondo bancario e della Ue non sono più credibili dei nostri politici. Numerose inchieste hanno dimostrato lo sperpero di miliardi di euro da parte di Bruxelles e Strasburgo, gli eurodeputati costano di più e hanno più privilegi di quelli nazionali e la Bce nel 2008 alzò il costo del denaro nonostante gli evidenti sintomi di crisi dell’economia per rallentare un’inflazione immaginaria determinata solo dal petrolio che aveva superato i 140 dollari al barile.
Jean Claude Trichet ci ha riprovato nella primavera scorsa, ancora una volta confondendo l’inflazione con il petrolio alle stelle a causa della guerra libica. Ha alzato di nuovo il costo del denaro (e dei nostri mutui) nonostante di ripresa si parlasse solo nelle preghiere.
…ve lo ricordate il sobrio professor Monti magnificare all’Infedele di Gad Lerner il successo dell’euro che aveva costretto la Grecia ad assimilare “la cultura della stabilità”? Chi ci impone regole, governi e programmi economici non sembra brillare per competenza e autorevolezza. La costruzione dell’Europa del resto non ha mai avuto molto a che fare con il consenso popolare…
le elefantiache e costosissime caste che guidano la Ue e la Bce detestano referendum e suffragi popolari. Quando in Grecia il premier Papandreu ha “osato” proporre un referendum per chiedere ai cittadini se volevano i sacrifici per restare nell’euro è stato “fucilato” da Angela Merkel e Nicolas Sarkozy , quest’ultimo lo ha anche insultato in uno dei suoi ormai consueti “fuori onda programmati”.
Pochi giorni dopo il premier greco è stato costretto a dimettersi dalla defezione (casuale?) di quattro deputati del suo partito e a guidare il nuovo governo (ovviamente tecnico) è stato chiamato un banchiere, Lucas Demetrios Papademos, ex governatore della Banca Centrale greca ed ex numero due della Bce.
Appena nominato, il sobrio premier Mario Monti è andato in ginocchio dal presidente della commissione europea Josè Manuel Barros a farsi indicare le priorità della sua agenda, poi dal presidente del consiglio europeo Herman van Romupuy [Rompone], da Angela Merkel e Nicolas Sarkozy a promettere che “farà i compiti a casa” e a “impressionare” la cancelliera tedesca…
Ora però che la nuova manovra da 25 miliardi di euro sta prendendo corpo siamo impressionati anche noi ma non certo in positivo. Di fatto solo tasse per tutti, una stangata più che una manovra che sembra voler affossare ogni possibilità di sviluppo rendendoci ancora più sudditi e meno cittadini. E’ questa la rivoluzione liberale dei professori/banchieri? E’ questa la svolta che ridarà fiato all’economia italiana?
…queste misure rivoluzionarie hanno soddisfatto la Merkel e Sarkozy che hanno espresso a Monti “fiducia e sostegno”, forse perché il professore ha accettato di trasformare l’Italia in un bel discount grazie all’impegno ad abrogare la “golden share”, il meccanismo che ha finora permesso allo Stato di conservare il controllo di aziende strategiche nei settori energetici di energia, comunicazioni e difesa: Eni, Snam rete gas, Enel, Telecom e Finmeccanica.
Una questione di libertà di mercato, sottolineano alla Ue e alla Bce, dove le pressioni sull’Italia in tal senso sono fortissime, ma dove nessuno sembra aver fretta di demolire meccanismi simili in Germania, Francia e altri Paesi dell’area euro per impedire “scalate” agli asset strategici nazionali.
Il motivo pare evidente e lascia aperti molti sospetti circa il perché all’Italia, con i conti per molti versi più in ordine di quelli francesi… o britannici…, non sia stato concesso il privilegio di andare al voto come la Spagna.
Prima di tornare ad essere un Paese democratico DOBBIAMO VENDERE, ANZI SVENDERE le nostre aziende di punta agli stranieri, o per meglio dire ai nostri concorrenti.
… nell’attuale situazione, con Finmeccanica… abrogare entro un mese la “golden share” significa consentire ai colossi anglo-americani e franco-tedeschi della Difesa (Thales e EADS in testa) di inglobare il gruppo italiano o le sue aziende più competitive.
I segnali in questo senso ci sono tutti e un documentato articolo della Stampa ha evidenziato il concreto interesse della francese Thales ad acquisire Oto Melara e Wass.
…Certo il sobrio Mario Monti ha detto subito, nel discorso di presentazione del suo governo in Parlamento, che si offende a sentire parlare di “poteri forti”, di governo dei banchieri che ha usurpato il potere al popolo benché proprio la grande finanza sia stata all’origine della crisi nella quale ci dibattiamo dal 2008.
Peccato che mentre la stampa italiana si è sdraiata adorante ai suoi sobri piedi, a Parigi il quotidiano “Le Monde” abbia ricordato in un articolo del 14 novembre dal titolo eloquente ”Goldman Sachs, le trait d’union entre Mario Draghi, Mario Monti et Lucas Papadémos”, che gli uomini al governo senza il consenso elettorale in Italia, Grecia e alla Banca centrale europea sono consulenti della grande banca statunitense la cui formidabile influenza in Europa sembra essere sfuggita a molti.
Non si spiega infatti perché le banche italiane siano sotto osservazione dalla Bce, ma non lo siano invece quelle tedesche e francesi che, a differenza delle nostre, sono letteralmente zeppe di titoli-spazzatura…
Dopo aver fatto man bassa al “discount Italia” le potenze occupanti potrebbero anche farci tornare a votare…
Gianadrea Gaiani
analisidifesa.it/anno12/numero124/testata/ita/indice.htm
‘l’Italia, coi conti per molti versi piu’ in ordine di quelli dei francesi…o britannici…’
Ehm, per quali versi, di grazia?! quelli delle gazze ladre? tanto per fare un’ipotesi…
Peter
ma agli italiani, per fortuna, va ancora bene.
Invece ho idea che per correggere la crisi greca si dovra’ forse restaurare la schiavitu’ e purtroppo vendere la popolazione greca come schiava…
La Grecia vanta il credit rating peggiore del mondo…ebbene si’…
mala tempora currunt. Ovvero panta rei, come piu’ filosoficamente dicono loro…
Peter
Analizzando tutta la situazione dell’economia mondiale e le azioni intraprese dai cosidetti poteri forti (quelli di cui Monti ha candidamente negato l’esistenza, poichè ne fa parte) la mia personale conclusione – e probabilmente non solo la mia – è che non solo non si salveranno le economie dei vari paesi europei, ma NON VOGLIONO SALVARLE, perchè questo andrebbe contro gli interessi dei sunnominati poteri.
Anche un ragazzino di scuola media sarebbe in grado di comprendere, con una semplice operazione matematica, che togliendo denaro agli stati e impoverendo i popoli, non si fa che aggravare sempre di più la crisi. E i genialoni dell’alta finanza lo capiscono a maggior ragione.
Dunque, non solo fanno l’esatto contrario del risanamento, ma si assicurano che il carck economico mondiale sia assoluto, fino a quando avranno raggiunto i loro scopi.
Il crimine contro l’umanità che si sta compiendo in questo momento sotto il nostro naso, messo in prospettiva storica un giorno farà di gran lunga impallidire i crimini di Hitler, Pinochet, Pol Pot e Jack lo Squartatore messi insieme. Neanche la ghigliottina potrebbe bastare, ormai, a punire e far retrocedere questi supercriminali in azione globalizzata. Dovrebbero venire impacchettati in comitive e spediti fuori dell’orbita, nel cosmo aperto, in modo che nemmeno un brandello della loro putrida carne debba ammorbare la terra, sulla quale cammineranno (si spera) le generazioni future. Siano stramaledetti in eterno, loro e il loro DNA, nella notte dei tempi.
Trivia
Le nostre vongole sono differenti di quelle che si trovavano sulle spiagge adriatiche a bassa marea.
Il guscio e’ duro, e sono piu’ saporite.
Il vero nome e’ Quahog , (Indiano) quelle piccole si chiamano “little necks” mezzane “Cherry stones” quelle grandi grandi, Quahog.
Queste piu’ sotto sono quelle che si mangiano crude, o nei diversi piatti, come le linguine o spaghetti alle vongole.
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/3/3b/LittleNeck_clams_USDA96c1862.jpg
Adesso i prezzi sono proibitivi, anni fa si comprava un cestino per un dollaro, adesso costano un dollaro l’una.
Abbondano nella nostra zona.
Anita
x Vox
signora, a mio modesto avviso dovrebbe deporre un po’ questi toni biblici, apocalittici, maledicenti, religiosi, ghigliottineschi, etc etc…
A parte che siamo in clima natalizio, ma simili drammatizzazioni dicono piu’ di lei che della situazione reale, se mi intende
saluti
Peter
x Anita
quelle in foto sono vongole che si trovano anche in Italia, e pure in questi lidi nordici (clams). Ma io preferisco ancora la pasta con le cozze, hanno piu’ sapore e sono piu’ carnose…
Qui si trovano persino i cannolicchi (razorclams). Dopo Natale, un mio vecchio amico chef italicus verra’ a trovarmi e cucinera’ a casa mia per un gruppetto di amici. L’idea e’ di fare solo pesce e frutti di mare. E’ venuto altre volte, mi sta’ insegnando ad usare i fornelli. Il modo in cui lavora, o meglio i suoi prodotti, mi fanno venire le lacrime agli occhi. Ovviamente, nel suo ristorante non cucina cosi’…
ciao, Peter
sotto Natale, si assiste alla solita triste epidemia di suicidi…
Mi riallaccio al tema intavolato giorni fa tra me ed alcuni bloggers, subito sfociato in una discussione accesa e colma di insulti al mio indirizzo…
Qui una donna di 61 anni, sembra malata terminale di cancro, e’ finita anche lei nella ormai ‘famosa’ clinica svizzera. Ha lasciato un accorato appello perche’ l’eutanasia, o meglio il suicidio assistico, vengano legalizzati qui. Il solito discorso che voleva andarsene quando diceva lei, come diceva lei, dove diceva lei , con chi diceva lei intorno, ed ‘a casa sua’. E tutto questo in GB ‘non e’ stato permesso’.
Un altro, direi piu’ toccante, e’ un uomo di 57 anni quasi del tutto paralizzato, che comunica solo con battiti di palpebre. Nonostante il suo codice binario di comunicazione (si’-no e basta), sono riusciti a fargli dire un lungo ed articolato messaggio pure a lui, il cui contenuto e’ facilmente immaginabile senza riportarlo…
Parlo di epidemia perche’ vi sono di certo molti suicidi ‘ordinari’, di gente disperata che si impicca o si butta sotto i treni, sempre in aumento nel periodo festivo, i quali pero’ non fanno notizia.
I media ovviamente manipolano le informazioni. Si legge che le leggi sul suicidio in Svizzera sono ‘molto severe’, che bisogna dimostrare di essere malati terminali (come il caso discusso qui la settimana scorsa??? come una coppia anziana, non malata, che ando’ li’ l’anno scorso? come un giocatore di rugby ventenne che vi si reco’ anni fa perche’ paralizzato?….), che bisogna convincere due medici ‘che davvero si vuole morire’…
Beh, se uno va’ li’ da un altro paese, e sborsa una bella cifra, immagino che di per se’ sia un atteggiamento convincente…
Se la signora suddetta voleva morire a casa sua coi parenti intorno poteva benissimo farlo, aspettando l’ora…Forse alcuni non si sarebbero trovati al momento? meglio cosi’, per loro, che fare il funerale dal vivo, a mio avviso, assistendo ad una macabra esecuzione volontaria in una squallida clinica straniera. Alcuni parenti avevano forse impegni, troppo da fare, troppo fastidioso aspettare? Dov’e’ allora la dignita’ della morte, oggi? che comprende l’incertezza, le attese, l’imprevedibilita’. Dopotutto, si muore solo una volta…
Peter
cara Anita, e anche x Peter…
i molluschi della foto che hai postato non sono vongole:
noi li chiamiamo “dondoli”; sono più pregiati delle vongole e naturalmente costano molto di più.
Credo perchè ci sono più difficoltà di allevamento e quindi sono più rari.
Si preparano anche in un sughetto di aglio prezzemolo e pangrattato ben pepati, bagnato con uno spruzzo di vino bianco secco. E fette di pane tostato.
In altri tempi, in Slovenia e Croazia si preparavano assieme ai datteri di mare, ora fortunatamente proibitissimi, perchè distruggevano le scogliere coi martelli pneumatici per estrarli.
I cannolicchi, o capelonghe sono ottimi in boreto.
Però… i datteri..com’erano squisiti!!!!
ciao
Sylvi
x Sylvi
si’, i datteri erano squisiti. Mangiati in vita mia solo pochissime volte, da ragazzo.
Sulla foto di Anita si sbaglia, pero’. I dondoli (Venus Verrucosa) hanno un inconfondibile guscio rugoso, ben diverso dai gusci lisci delle piu’ comuni vongole, riportate nella foto.
Peter
Alcuni qui parlano di patrimoniale sui ricchi che Monti non avrebbe varato per non scontentarli, i ricchi, intendo.
Se vogliamo sognare ancora su “anche i ricchi piangano” come starnazzava l’estrema sx…
Monti, nella sua conferenza stampa ha detto chiaro e tondo che bastonare le rendite e i capitali non è facile, anche perchè stanno pochissimo a fuggire…e questo mi pare solo senso della realtà!
Ha tassato le barche…facendo i conti …una barca di 10.1m pagherebbe cr 1800 euro l’anno.
Noi siamo fuori per un cm, ma se fossimo rimasti dentro avremmo fatto quel che fanno tutti, …vendere o la fuga sull’altra sponda dell’Adriatico!
In FriuliVG ci sono 17.000posti barca, pochissimi i grossi yachts, per questioni di pescaggio nei marina.
Posti di lavoro, rimessaggi, velai, meccanici…
Vedremo alla fine che cosa incamera lo Stato. Tasse di facciata!!!
Ma soprattutto bisognerà vedere come si comporteranno i tedeschi che occupano oltre la metà dei posti e che ci portano ogni anno tanti begli eurini teutonici.
Li porteranno agli slavi, perchè loro proprio non capiscono questo avanti e indrè di tasse.
Insomma un bel ginepraio!
Sylvi
x Peter
Devo darle sicuramente ragione … ho controllato meglio, quelli sono fasolari ( meretrix chione), meno pregiati dei dondoli o tartufi di mare.
Non sono comunque nè vongole veraci, nè pevarasse ( in veneziano), in italiano non so.
Dopo oltre ventanni, ricomincio ora a rimangiare le cozze…ho avuto una intossicazione memorabile ….
Sylvi
QUESTI “ZOZZONI” DI INGLESI….
Cari Anita e Peter,
cara Anita, ignorante sta esclusivamente ..per colui che “ignora” , per cui ignorando,può incorrere in errore !
Ti ho semplicemente fatto notare che la Ghigliottina fu criticata non dalle plebi,(vogliose di sangue), ma dai Nobili, che del sangue a fiumi e degli squartamenti, da parecchio si servivano per “dare spettacolo e sangue al popolo”,diciamo dai tempi di Roma,che aveva codificato gli spettacoli.
In genere i palchi dei Nobili ,erano abbastanza lontani, cosicchè gli eventuali schizzi di sangue, non imbrattassero le nobili vesti,..uno spettacolo sicuro insomma !
Per il resto,mi riferisco in particolar modo non ai governanti USA, ma alla media delle medie del “sentire corrente”" opinione pubblica conservatrice americana..quella alla MC Carty , tanto per essere espliciti..,che ritengo degnamente rappresentata dai Tea Party..odierni., la vostra fortuna è che a grandi linee ,quelli che propinano certe “facezie”,in realtà, si comportano in modo molto più intelligente , là dove si fanno le “cose” che contano…
Quindi il mio emertismo è comprensibile…e non te faccio certo una colpa..tu mi sei molto utile da un punto di vista sociologico, anzi ti dirò di più ..sei una benedizione !!
caro Peter,
era battuta corrente fin già dai miei tempi, ma poi,ho visto che “certi pregiudizi” durano ancora fin in epoca dei miei figli, ovvero che se devi andare a letto con una Inglese …”prima lavala “..
Ma non è di questi stupidi pregiudizi che volevo parlare a proposito della zozzoneneria inglese, piuttosto del fatto che è finalmete chiaro in queste ore , il motivo del contendere tra EU ed Inglesi….ovvero mentre gli Uni tentano di mettere ordine e regole alla Finanza , secondo i canoni del capitalismo renano produttore,i soliti noti pretendono di tener “fuori ” la City” dai controlli…insomma siamo tutti europei, ma Voi volete la Patente dei pirati come ai tempi di Drake..insomma “Killer autorizzati ” o i soliti zozzoni del mondo !
buona giornata
cc
x Cicci’
gia’, i renani puliti e precisi facevano solo genocidi e forni crematori ben funzionanti…
ma vaffan….
Peter
Merkel, Sarkozy e Cameron sono ai ferri corti, questo e’ il sodo.
Francesi e tedeschi vogliono salvare l’euro, ed imporre una Robin Hood tax, che Cameron non vuole perche’ danneggia la City ed il ‘single market’. Cameron ventila un veto, oppure un invito al resto d’Europa ad andare avanti senza GB, il che darebbe alla City un grande vantaggio su Parigi e Francoforte in ogni caso.
Sarkozy vuole salvare l’euro, ma senza creare gli ‘stati uniti d’Europa’. Ed ha le elezioni l’anno prossimo.
La Merkel vorrebbe un unico decisore europeo istituzionale per controllare le economie di tutti i singoli stati, ma inglesi e francesi non lo vogliono.
Cameron, che di per se’ e’ tiepidamente europeista, si trova a dover far fronte ad una larga fetta del suo partito che NON lo e’, e si sta’ ribellando da mesi. Vogliono un referendum antieuropeo indipendentista che Cameron cerca di evitare a tutti i costi, perche’ su di esso, quasi certamente, i libdem lascerebbero la coalizione facendo cadere il governo.
Peter
Mi è piaciuta la tua sfuriata (33). Ho sempre pensato alla UE come una banda di criminali e continuero’ sempre a dirlo. Il mio Paese, è da tempo sotto tiro da parte di questi bell’imbusti che fanno e disfano da anni, e il risultato è sotto gli occhi di tutti, finalmente!!! Credo che l’assedio continuerà fino a che riusciranno a farci entrare in questa “bella casa europea” dove pochi comandano e tanti ubbidiscono. Sono anche convinta che nessuno qui da noi lo vuole …..di questi tempi poi dove la confusione è tanta, dove basta buttare a mare un premier metterne uno piu’ gradito, poco importa se capace o meno…..dopo cinque minuti si grida già al miracolo, che buffoni.
un caro saluto M.
x Marta
stia tranquilla: nessuno tocchera’ mai la finta, ed ipocrita, ‘neutralita’ svizzera. Fa troppo comodo a tanti occultare i propri crediti in certi caveaux…
Mi stia bene
Peter
mi permette un vaffa…..?????????
non faccia il noioso taanto non attacca è trita e ritrita
mi scuso con Vox anche se si capisce che il (47) è indirizzato all’italo-britannico Peter
ma certo che le permetto un vaff…per Vox.
Senza complimenti…(eh eh eh)
Peter
Caro peter,
sono andato e d adesso i soldi li porto in Svizzera !
cc
D’accordo, sono fuori tema )ma non tanto a pensarci bene…
Ho letto con attenzione l’intervista a Deliberto – Maronna benedetta dell’incoroneta – rifletteva tutto il mio “feeling” ! Avrei voluto iscrivermi, io che non mi sono mai iscritto a partiti, al suo partito, poi e’ scivolato su una merda ed ha vanificato tutte le sue condivisibili considerazioni, quoto:
In Italia, ma non solo, ci sono anziani e vecchi preziosi, a partire dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
A partire, hai capito ? Poi all’estero c’e’ anche Soros, poi gli altri uomini d’oro = per “oro” intendo GOLDmanSachs: Prodi, Dini, Amato, Ciampi che con Draghi e nonno Ciampi che ci hanno ridotto in mutande ed fra poco non avremo neanche quelle.
Forse lo hanno ingaggiato all’universita’ di Pechino – per far capire agli studenti quello che NON bisogna fare per evitare che una nazione vada a ramengo.
A quel punto – sentir definire Napolitano “vecchio prezioso” il mi ha fatto salire il conato di vomito e tramontare il desiderio di iscrivermi al suo partito, Ma e’ scemo o ci fa ?
Caro lanzo,
Lei ogni tanto compare e poi scompare per secoli ,salvo riapparire..in sostanza più che iscriversi ad un Partito ,potrebbe stare Lì dove è sempre stato ,che và” PIù bene così “..Diliberto o non Diliberto !
cc
Bravo CC te li curo io, cosi’ qulacuno rosica ehehe!!!!!
e no, questi regali sono esclusivamente per lei, e poi ho grande simpatia per Vox….percio’ non mi permetterei proprio.
x Peter
“Sulla foto di Anita si sbaglia, pero’. I dondoli (Venus Verrucosa) hanno un inconfondibile guscio rugoso, ben diverso dai gusci lisci delle piu’ comuni vongole, riportate nella foto.”
———————————————
Caspita come faccio a sbagliarmi, qui le vostre vongole NON ci sono, le Quahog sono un simbolo del mio Stato, le rastrellano alla fine della mia strada e su tutta la costiera del nord Atlantico.
Il nome “spaghetti con le vongole” e’ il nome preso dall’Italiano, certo che non suonerebbe bene dire “spaghetti alle Quahog”, mentre il mollusco usato per altri usi si chiama con i giusti nomi secondo la misura.
Come “little necks on the shell” crude con limone o quelle grandi si fanno ripiene o molto usate minced per chowders.
Il mio amico aveva un grande business e forniva i nostri ristoranti con le delizie marine dei nostri luoghi, aragoste, clams, cod, etc…. tutto pescato localmente tra il RI ed il Maine.
Ciao,
Anita
Ahhh Anita , la storia Americana e Wiki ..che grandi cose si scoprono..informandosi !
Da Wiki
Secondo il sindaco, la città fu fondata da Myles Musket “Parla-a-raffica”. Era un marinaio della colonia di Rhode Island ma fu gettato in mare dai suoi compagni di viaggio perché “parlava in continuazione”. Secondo la leggenda, un’ostrica magica lo salvò dalle acque e lo trascinò a riva dove i due fondarono Quahog. L’ostrica lo lasciò poi perché lui meditava di ucciderla. In un episodio si scopre che in realtà quello di Musket era solo un mito, e in realtà la città venne fondata da un antenato di Peter Griffin, Peterson Griffin durante la scoperta dell’America.
Che grande serie i Griffin , erano i miei cartoons preferiti !
cc
x Peter
Hard clam – Wikipedia, the free encyclopedia
http://en.wikipedia.org/wiki/Hard_clam
Le nostre sono differenti da quelle dei mari caldi anche se portano lo stesso nome, cosi’ come le aragoste sono differenti da quelle della Florida.
Anita
@ Lanzo
Su questo tema, purtroppo, sono daccordo con lei.
Ho conosciuto bene il prezioso vecchio in questione, praticamente dall’infanzia, essendo amico della famiglia di mio padre da quando erano ragazzi. Inutile dire che, da qualche tempo a questa parte, anche mio padre è alquanto allibito su molte esternazioni (non lo riconosco più, dice), a partire dal sostegno alla guerra coloniale e criminale contro la Libia e a finire con la frettolosa nomina a senatore di Monti. Si capisce che, nella sua posizione, è sottoposto a molte pressioni, ma come garante della costituzione, avrebbe dovuto, appunto, garantirla (l’Italia ripudia la guerra) e avrebbe dovuto dire al Rompone dell’EU che il popolo italiano ha ancora diritto a votare.
Purtroppo, anche Diliberto “deve” mostrare di sostenere il vecchio prezioso, anche se non so e non capisco bene perchè, anche quando meriterebbe qualche buona critica. Per questo, preferisco Ferrero e Landini, almeno per essere persone più congruenti e non foglie al vento della politica.
Scriva su questo blog più spesso. A me personalmente farebbe piacere.
@ Cara Marta,
E’ inutile discutere con chi non ama dialogare, ma fare polemica per sport. Con un po’ di tolleranza e pazienza, si può anche riuscire a ignorare chi è fatto così. Tanto, come diceva mio nonno, chi nasce tondo non muore quadro.
Restiamo umani.
x lanzo e Vox
Su Napolitano potrei dire di peggio. Molto peggio. Ma tralasciamo. In parte comunque l’ho già detto tempo fa.
Un saluto.
pino
SIRIA
Non ho mai scritto qui una parola sulla Siria, aspettavo di vederci chiaro e, fino a questo momento, la situazione in quel Paese sembrava confusa e contraddittoria.
Ora, finalmente, è diventato assolutamente evidente che, come temevo, si sta ripetendo daccapo la stessa sceneggiatura della Libia (anche se con qualche ovvia variante). Come avvenuto in Libia, infatti, con l’appoggio della compagniadellazia, con il training del mossad e con un fiume di denaro, è stato formato un gruppo armato di fomentatori e golpisti.
Al principio, questi hanno cercato di promuovere il dissenso, organizzato dimostrazioni e manifestazioni, durante le quali dei cecchini hanno ucciso indiscriminatamente sia gente tra la folla (dando la colpa alla polizia) e poi anche poliziotti.
Quando il governo, com’era ovvio, ha cominciato a reagire a queste azioni di rivolta armata e golpe, c’è stata un’escalation, un casino in cui non si capiva più nulla.
Ma ieri il capo dei cosidetti ribelli, ha dovuto ammettere di essere in linea con certe aspettative da parte delle forze che foraggiano il golpe (Usa, Israele, Lega Araba e Turchia) e, che quando (e se) avranno cacciato Assad (ricordiamo, un presidente regolarmente eletto a maggioranza, per giunta due volte) dovranno procedere a fare i cambiamenti politici ed economici che ci si aspetta da loro, ovvero stracciare l’alleanza con l’Iran, con la Russia e con la Cina e modificare completamente la situazione del Medioriente a favore dei paesi Nato e soprattutto di Israele (col quale resta la pendenza dei territori siriani occupati, ovvero le alture del Golan).
http://www.informationclearinghouse.info/article29912.htm
A Dirty Deal
A Revolution Against Resistance?
The foreign powers intervening in Syria to bring down President Bashar Assad want to speed things up. This has compelled oppositionists to show their hand, stripping them of yet more cards.
It has long been clear that the most influential bloc in the Syrian offshore opposition had effectively joined forces with an American-led western alliance that is hostile to Arab resistance aimed at liberating occupied territory – whether from Israeli or American occupation… on Friday, the Syrian National Council’s chief spokesman, Burhan Ghalioun, was forced (and there is no other explanation for it) to come clean about the nature of the payback required of the Syrian opposition by its US, Turkish, Gulf, and European supporters.
Ghalioun told the The Wall Street Journal in an interview that under a new opposition-led government, “there will be no special relationship with Iran…Breaking the exceptional relationship means breaking the strategic military alliance.” He added that “Hezbollah after the fall of the Syrian regime will not be the same.” Describing the relationship between the Syrian regime and Iran as “abnormal,” Ghalioun said an SNC-led government would oversee a broad reorientation of Syria’s foreign policy towards an alliance with the principal Arab powers. Syria would remain committed to recovering the occupied Golan Heights from Israel, albeit via negotiations rather than resorting to armed conflict.
Burhan Pasha is telling us what he, and a good number of those working for governments belonging to the foreign alliance opposing the regime in Syria, secretly think. They oppose the idea of resistance to liberate the land, and in practice want to achieve peace with Israel.
…[the "new" Syria] will aim to indulge the US in Iraq and the region, to relieve Israel of the burden of a Northern Front and the Lebanon and Gaza fronts, and to put the Gulf states – with the US behind them – at ease on two counts. First, with regard to their obsession about the relationship that has evolved between Iran and Syria. Secondly, about the aftermath of Iraq’s impending liberation from the US’ occupation forces and its dominant influence over political decision-making in the country.
x Marta
le sue piccole intemperanze non tolgono che il suo paese e’ fatto cosi’, e se non entra in EU (a differenza di Belgio, Olanda e tanti altri paesi piccoli) e’ sempre stato per motivi tutt’altro che trasparenti…
Poi, per essere chiamato noioso da una svizzera…lasciamo perdere
bacioni
Peter
x Vox
lei non dialoga praticamente mai. Se mai ci fosse bisogno di dirlo…
Peter
THIERRY MEYSSAN LIVE
DALLA SIRIA
“La situazione qui in Siria è molto diversa da quello che riportano i media occidentali, non c’è nessuna rivoluzione… Alcuni paesi stanno cercando di spingere per una guerra civile, basata sulle divisioni religiose… Ma le dimostrazioni contro il governo sono molto limitate, 200-300 persone, e non rappresentano il sentire comune… I motivi principali (contro Assad) non sono per un cambio delle politiche, ma perchè Assad è di confessione alawit, la quale da alcuni non viene vista come autenticamente musulmana…
VIDEO
http://wakeupfromyourslumber.com/video/lindquist/thierry-meyssan-reporting-syria
x Vox
Mi scusi, ma io non ho capito come lei vedrebbe il Medio Oriente, Israele compreso ovviamente, secondo i suoi desiderata.
Ho capito che in Italia vedrebbe al Governo Diliberto, Ferrero e …Landini…che naturalmente non sono in Parlamento perchè NON votati da un numero sufficiente di elettori.
Dopo il Governo tecnico, il Governo della minoranza infima???
Ho capito che farebbe la guerra ai Poteri Forti, ma nel frattempo non si sa con cosa vivremmo…cioè ricevere ogni mese quei pochi soldi di salario e pensione per arrivare almeno a metà mese…come piangono parecchi che poi vanno in vacanza per consolarsi!
A parte sarcasmi…noi abbiamo una montagna di debito da pagare… che non hanno fatto i Poteri Forti!!!
Forse, secondo anagrafe, l’abbiamo fatto parecchi di noi, anzi tutti, che scrivono in questo blog…esclusa Anita che se n’è andata oltre mezzo secolo fa!
Potremmo non pagarlo…ma a parte il fatto che saremmo la solita Nazione Pulcinella, da dove tireremo fuori i soldi per tirare avanti…e per quanto tempo???
Se l’immagina Merkel Sarkosj Cameron e anche Putin che ci mantengono perchè siamo simpatici!!!???
O Obama con un nuovo piano Marshall ???
Peter dirà che bado al soldo…io più che altro direi che sognare è lecito, ma non ventiquattr’ore al giorno!
Sempre con la simpatia che ho per i sognatori!
Sylvi
x CC
Non capivo a che programma ti riferivi, la serie si chiama “Family Guy” ed apparentemente si svolge in RI.
Non ho mai visto un episodio…non sono amante dei cartoni animati di quel tipo.
Da quel poco che ho visto adesso su “Youtube” mi sembra molto volgare…
L’unico carino e senza volgarita’ era ” The Flintstones”, degli anni 1960….
Infatti lo stesso producer di Family Guy, Seth MacFarlane, sta creando un revival dei Flintstones.
===
Family Guy – Surfin’ Bird is Gone! – YouTube
http://www.youtube.com/watch?feature=endscreen&NR=1&v=JvUEb6heAjk
Scusami ma hai dei brutti gusti……
Ciao,
Anita
@ Sylvi
Lei ha parecchia confusione in testa, riguardo al debito. Ma si legge mai almeno i post di Pino? Lei sembra credere che si parli dei debiti fatti da alcuni (pochi in Italia) per mutui e acquisti a rate, o per andare a fare le vacanze alle Mauritius.
In realtà, il debito di cui si parla è un debito fatto PROPRIO dai banchieri e dai geniacci della borsa, dagli speculatori, dagli scommettitori sulla finanza internazionale. Ora, per convincere i popoli di mezzo mondo che sono loro a dover pagare questi immensi debiti NON FATTI DA LORO, i signori di cui sopra cercano di farci sembrare colpevoli.
Sono colpevoli gli operai che insistono a volere un posto di lavoro, sono colpevoli Fiom e Landini perchè sono gli unici che combattono davvero affinchè questi stessi operai continuino a lavorare (possibilmente non da schiavi del terzo mondo), sono colpevoli i pensionati, perchè insistono a volersi far pagare la pensione per la quale hanno fatto versamenti tutta la vita, sono colpevoli i giovani, perchè (stando ad alcuni nani malefici, come il mai compianto ex-ministro Brunetta) non vogliono lavorare, sono colpevoli i precari, che insistono a dire che solo un lavoro a tempo indefinito rende la vita umana degna di tale nome.
Ma non sono mai colpevoli quelli come lei, sempre pronti a prendere il largo (letteralmente), se gli si chiede di pagare le tasse per la barca. La sua contentezza per quell’unico centimetro in meno che le farà risparmiare 1800 euro all’anno è comprensibile, ma il modo in cui ce la presenta, francamente, da il voltastomaco. Specialmente quando si pensa che tutto il peso di questa scellerata manovra “salva-Italia” (e ammazza-italiani) ricade anche sulle spalle di anziani che prendono 700 euro di pensione al mese, quasi la metà della patrimoniale sulla sua barca, che è un genere di lusso.
Mio caro Peter,
se è vero che il debito pubblico italiano è il più alto dell’UE, il debito privato è il più basso.
Il debito complessivo britannico è il doppio del nostro.
Quindi “per certi versi” i conti italiani sono effettivamente piu’ in ordine di quelli dei francesi…o britannici… Ed anche di quelli tedeschi, aggiungo io.
Mentre lei, come spesso, parla con amplio beneficio d’inventario.
Studi caro …. è meglio. U.
A proposito del n. 43
Caro Peter,
ancora un nervetto scoperto? Ma si copra, che diamine, non sia impudico! U.
PS per Peter
Che gl iinglesi si lavino poco è cosa risaputa e notoria. Posso testimoniare personalmente. La doccia non più di due volte per settimana ….. U.
x CC
Ecco qui, divertiti:
…..in mezzo alla folla urlante e sghignazzante…..
http://www.storico.org/ghigliottina.htm
L’ho visto anche su documentari storici su PBS e History Channel, ed anche film, non ieri ma attraverso gli anni.
Non e’ questione di pignoleria, solo che non mi piace di essere presa per “ignorante”.
Anita
x Sylvi
Cara Sylvi,
io sono sempre stata parsimoniosa, lo sono ancora adesso che ormai sono nell’inverno della mia vita.
Mai tirchia, ma non ho mai fatto il passo piu’ lungo della gamba.
Penso sempre al domani, sono anche orgogliosa ed indipendente, la vita ed il mio carattere mi hanno formata cosi’.
Debiti, MAI, non ho mai pagato un soldo d’interesse alle carte da credito.
E chi lavora per me viene pagato immediatamente, anche loro hanno responsabilita’.
Vedo la differenza nelle nuove generazioni, vogliono tutto e presto.
Vedo i miei taglia erba, di continuo mandano a prendere il caffe’ a Starbucks, $4:00 per bicchiere di styrofoam, alla fine dell’anno sono un paio di migliaia di dollari.
Idem per la signora che mi aiuta in casa, una volta si portavano il thermos col caffe’ o le bevande da casa.
Questo e’ solo un piccolissimo esempio di spreco.
Buonanotte,
Anita
x il vecchio professorino rimbambito
‘studi’? a me basta leggere.
Ho digitato banalmente ‘il debito medio delle famiglie italiane’, cioe’ quello privato, ed e’ uscito su una fonte italiana 19000 euro l’anno nel 2010…gia’ allora in aumento, per cui oggi puo’ essere benissimo di 20-25000 euro in media.
Ho digitato ‘the average debt of UK families’, ed e’ uscito 10.600 sterline, cioe’ ad occhio 12000 euro, nel Novembre 2011, cioe’ ADESSO. Praticamente la meta’.
Il debito pubblico britannico era sotto mille miliardi di sterline a settembre di quest’anno, circa il 65% del PIL.
Quello italiano rasenta i 2000 miliardi di euro (praticamente il doppio del britannico al cambio attuale), ben oltre il 100% del PIL nazionale italiano, circa il 112% .
A parlare con sicumera, ignoranza e montando in cattedra e’ quindi lei. Beneficio d’inventario??!! per lei una portaerei atomica USA sarebbe costata in un anno piu’ dell’intero bilancio della difesa, si ricorda? ma si vada a nascondere…
Oh, vedo che la signoria vostra ha conosciuto 50 milioni di inglesi?
Premesso che io non sono il tutore del loro onore igienico, la sua e’ un’affermazione cialtronesca da bettola meneghina di terz’ordine.
con un certo disprezzo
Peter
ricordo con venerazione G.B. Shaw. ‘those who can’t, teach’.
Chi non sa una cosa, di solito la insegna…
Con riferimento alle deformazioni ‘professionali’ di certi pensionati di questo blog
Peter
x Vox
Il mio” lusso” ha quasi 15anni.
Ce lo siamo potuto permettere pagando regolarmente tutte le tasse, insisto TUTTE e non temo smentite!
Il resto è demagogia, quella sì da dare il voltastomaco!!!
Comunque quando non solo la Chiesa per la quale strillate, ma anche i partiti, i sindacati pagheranno l’ICI così come faccio io….
quando Monti metterà la tassa sul vento e sui muscoli, perchè è questo che consuma la mia barca; e quando scendendo sotto i 10m pagheranno anche i pensionati con barchetta che vanno a pescare per diporto…bene …cambierò idea anche io!
Buonanotte
Sylvi
x Anita
guarda che a sbagliarsi sulle tue vongole era Sylvi, non tu. Lei li aveva presi per dondoli…
Ed i tuoi, dondoli, non erano. A me che anche tu…
‘notte
Peter
a meno che anche tu …
Peter
Cara Anita,
gli anni ’80 furono quelli della Milano da bere, e della Roma da magnà…
Per primi hanno sprecato i politici e i loro nani e le loro ballerine, ma non abbiamo scherzato neppure noi cittadini normali!!!
Sotto Natale era, a tutti i livelli, un via vai di regali inutili, assurdi …avevamo superato ogni decenza!
Ma qui pare se lo siano dimenticato tutti, compresi i sindacati e i pensionati al minimo!
Far finta di lavorare e spendere tanto! Così andava!
Adesso paghiamo il fio!
La parsimonia, la sobrietà erano doti che si avevano per carattere ed educazione familiare ma anche per costrizione, si evitava anche di far debiti.
Io non ho mai comprato a rate…aspettavo di avere il denaro; mi avevano insegnato che si fanno debiti solo per investimenti importanti.
Ma qualcuno questo lo chiama tirchieria e avarizia. Mah!
buonanotte
Sylvi
x Peter
Mi sono corretta! Non le basta? UFFFFFFF!!
Sylvi
x Sylvi
scusi sa, ma mi riferivo ad Anita, che pensava di essere lei in fallo…
Ho come la sensazione di avere problemi di comunicazione con le signore, con le quali pero’ mi mantengo sempre su di un piano di cortesia, o no?!
Quando penso che il mio vecchio padre, per prepararmi alle ingrate vicissitudini della vita, tutto cio’ che ebbe da dirmi fu ‘figlio mio, non credere mai ne’ a lacrime di donne ne’ a sudore di cavallo’…
E dire che non ho mai cavalcato (un cavallo) in vita mia…
Come vede, le cure parentali sono spesso inadeguate
‘notte
Peter
x Sylvi
Cara Sylvi,
ieri sentivo per radio che una buona parte degli Americani di oggi finiscono di pagare i debiti per i regali di Natale alla fine del mese di giugno ed oltre.
Quando io non avevo possibilità’ iniziavo un salvadanaio, ci mettevo $20 ogni settimana, a Natale mi trovavo oltre $1’000 per regali. Allora $1’000 erano $1’000…..
La mia famiglia era piccola.
Quando vado a casa di mia nuora ed a casa di sua sorella sembra di essere in una Shopping Mall, regali costosi, elettronici di ultimo grido con un servizio mensile non indifferente….
I maschi essendo di famiglie Italiane amano i gioielli, mio nipote ha adocchiato un ciondolo di diamanti neri, stanno copiando dalla serie “Jersey Shore”, tatuaggi, catene, bracciali, anelli e ciondoli….orecchini di diamanti….
“Jersey Shore” e’ su MTV, la feccia della gioventu’ italiana negli US.
Buon riposo,
Anita
x Sylvi
Ecco il cast di “Jersey Shore” a Firenze.
Sono stati cacciati dall’Italia quest’estate.
http://starcasm.net/wp-content/uploads/2011/06/Jersey_Shore_Season_4-660×440.jpg
Il guaio e’ che la gioventu’ Italo-Americana li imita, l’altro giorno ho portato il cane per la sua pulizia mensile, la sezione di quella cittadina e’ prevalentemente Italo-Americana.
Pioveva e ho approfittato delle due ore per andare a fare la spesa nel Super mercato vicino, mi sembrava di essere a “Jersey Shore”, non solo i giovani, ma anche donne di mezza eta’, combinate come quei ridicoli personaggi.
Cosi’ si creano gli stereotipi………..
Anita
x Peter
Non avevo letto il post di Sylvi circa le vongole.
Ho dei problemi con uno dei miei servizi di sicurezza, la nuova versione mi inceppa il pc.
Non avevo piu’ tempo….
Anita
A PROPOSITO DI INGHILTERRA:
come volevasi dimostrare! Sono secoli che si batte contro l’Europa,
Buona giornata.
pino nicotri
x Pino
mi sembra piu’ corretto dire che si battono da sempre per salvaguardare i propri interessi, che non sono necessariamente quelli comuni europei. Oggi lo sono molto piu’ che non in passato, quando l’Europa era profondamente divisa ed eternamente in guerra. Per cui trovo il suo inciso ‘da secoli’ un’espressione retorica senza riscontro.
Premesso che Cameron non e’ il ‘mio’ PM, va constatato che ha agito con coerenza, negoziando molto duramente fino all’alba, per fare gli interessi della City. Coerenza dovuta anche al fatto che GB non e’ nella eurozone…
Non dimentichiamo che sul tavolo c’erano tre grandi competitori, nessuno dei quali rappresentava di per se’ il bene comune europeo: la piazza di Parigi, quella di Francoforte, e la City di Londra…
buona giornata
Peter
eheheh, Pino meno male che lo scrivi tu, perchè lo dicessi io “quel tanto educatoc on le signore,” come lui si definisce , troverebbe da ridire. L’Inghilterra da sempre tiene il piede in due scarpe, anzi mezza scarpa in Europa il resto dove tutti sanno.
buona giornata con un abbraccio M.
Era per te Pino, come al solito distratta ehehe…..
ciao
x Marta
gentile signora, mi piacerebbe sapere cosa la Svizzera abbia mai fatto per l’Europa da 6 secoli a questa parte…
Pero’ guardi che tenere ‘in custodia’ i portafogli degli altri che si azzuffano, per prendersi mance in cambio, e spesso gli interi portafogli, non e’ esattamente da mettere nel novero…Sa, qui siamo noiosi ed all’antica
buona giornata!
Peter
x Peter
Che l’Inghilterra faccia i propri interessi è ovvio. Il problema è che NON sono né queli italiani né quelli europei. Come quando creò i confini dell’Iraq e buttò giù con gli Usa Mossadeq e la democrazia in Iran o opprime l’Ulster.
Un saluto.
pino
x Pino
o come quando si permise di battere l’Invincibile Armada che la invadeva…
E non dimentichiamoci quando i pirati birbantelli di queste parti alleggerivano i galeoni spagnoli…E tutta la concorrenza che facevano a francesi, tedeschi, olandesi, belgi ed altri in Africa, Asia, Medio Oriente…
Suvvia, Pino, non si metta a fare concorrenza a Cicci’, non e’ da Lei
un caro saluto
Peter
Caro Peter il PM ha negoziato fino all’alba ,poverino, per gli interessi della City, dovetutto trasparente, tutto alla luce del sole!!!
I criminali stanno da un’altra parte….poi se lo dice lei che è la bocca della verità?????
x Peter
Fare di tutte e erbe un fascio non serve a nulla. Io parlo delle responsabilità di oggi e faccio esempi di fatti recenti. Se vogliamo tirare in ballo il passato, la ”pallida Albione” è alla base del dilagare della Chiesa in centro Europa… ma evitiamo di esagerare. Non faccia paragoni tra me e altri se no mi adombro e magari adonto.
Un saluto.
pino
x Pino
Mi scuso per l’associazione, e’ che noto un trend generale ‘antialbionico’ sul blog, con commenti sgradevoli e un tantino razzisti degli altri bloggers (non suoi).
Ad ogni buon fine, se crede puo’ ritoccare un po’ il mio ultimo post per il ‘professore’ e renderlo piu’ urbano. Non che non se lo meritasse, o che mi siano saltati i nervi come sempre insinua quello come un disco rotto, ma siamo pur sempre in clima natalizio, e poi e’ meglio non dargli troppo adito per escalation.
Distensione, distensione…
saluti
Peter
Caro pino,
a parte che se ben ricordo era la”Perfida Albione”,diciamo che personalmente mi ero già adombrato “per la mia parte”,devi comprendere però che di questi tempi ,Peter soffre di “nevralgia del trigemino”,dato l’alto tasso di umidità delle sue parti.
La diagnosi di Uroburo era corretta, ma generica, la mia penso sia più calibrata.
Vedo però che molta gente soffre di “nevralgie del trigemino” ultimamente e cerca di curarla con massiccie dosi di “ipocrisia” e di luoghi comuni facendo pure “impacchi ” di muffe da presepe “bollite”.
Dopo aver per anni invitato la gente a spendere e spandere senza mai dire nulla, (alla moda di Fanfulla),aver costruito le loro”fortune” esentasse,sul Dogma del Libero Mercato,e dello sviluppo senza fine, adesso predicano rigore e ritorno e austerità medievali, tirando in ballo avi progenitori parchi e catechismi dalle catacombe !
Come se solo i loro avi avessero risparmiato,..ma dai Santa Pazienza, cara Sylvi, ai miei tempi di gioventù si bella e fuggitiva,tutti tiravano la cinghia,salvo alcuni soliti noti..!!
E così lo è stato per i miei genitori e per i miei nonni e per i nonni dei miei nonni..amen
Iersera vedevo un tizio ,tal Amicone agitarsi come un Ossesso per il problema delle tasse ici alla Chiesa,…ma dai”amicone ” tranquillo non agitarti che ti prende unO ” sciupun”…quando da destra sale l’impeto di far pagare i preti,,,sento puzza di bruciato…certe scoperte dell’ultimo minuto , come se avessero vissuto su Marte, e non frequentato Ostelli PII, senza fattura, per “Risparmiare”, mai dai ..tutta gente che non è mai uscita da casa…vissuta sui crateri di Marte !
Tranquillo Amicone…solo piccole vendette, per chè,Voi avete attaccato il trombone di Arcore…ma vedi che si risolve…
cc
x Cicci’
senti caro, se tu ti metti a sproloquiare di ‘inglesi zozzoni’ in senso letterale o metaforico (che e’ poi anche peggio), e te ne vai a parare nientemeno che a Francis Drake (che fece di male di sconfiggere l’Armada e salvo’ il suo paese dall’invasione…), come vuoi che ti risponda?
Prevenendo facili ulteriori invettive, non sono ne’ mi considerero’ mai ‘inglese’, cosa nota a tutti, ed il loro ereditaggio (si dice cosi’?) e’ un pochino anche il mio solo per adozione postuma…nondimeno, ho pur sempre un debito di gratitudine
un saluto
Peter
sentimi bene CC,
inforca gli occhiali e vai a leggere dove, sul post ad Anita, io abbia fatto cenno soltanto ai miei avi!!!
Ho parlato di Milano da bere e di Roma da magnà…cioè nord e sud e soprattutto la Capitale.
Curati le tue nevralgie con impacchi di latte d’asina!
Sai, dal Trentino all’AltoAdige all’Austria occidentale abbiamo cercato un letto per andare a vedere i mercatini natalizi…
- Avete un po’ di posto, o voi del Caval Grigio?
Un po’ di posto per me e per Giuseppe?
- Signori, ce ne duole: è notte di prodigio;
son troppi i forestieri; le stanze ho piene zeppe… Gozzano
ecco proprio così!!!…e tutti italiani…in miseria!
Da notare che i prezzi sono alle stelle…appunto!
Andremo due notti in Stiria…dove i prezzi sono accettabili ed è pieno di romani, poveri, si suppone!!!
Chissà chi frequenta Vox!!!
Io ieri sera veramente non ho visto niente…la 7 faceva le bizze,…
ma non ho sentito la risposta a chi chiedeva perchè i Sindacati, abbondantemente foraggiati dallo Stato, non pagassero l’ICI delle loro numerosissime sedi!
Ho pensato che forse il BENE che fa il Sindacato, sia più BENE di quello che fa la Chiesa!!!
Sempre a proposito di ipocrisia.
Per quel che riguarda il mio presepe sono in fase di progettazione…ho qualche problema di prospettiva fra la grandezza dei vari artigiani…
ho un falegname, grande come S.Giuseppe, che devo mettere in primo piano….è carino… fa su e zo con la pialla…e un fabbro piccoletto che dovrò mettere più indietro, là nelle brume del muschio.
Ma il problema più grosso sono i buchi nel compensato dai quali devono uscire i fili elettrici. Bisogna avere la visione globale…insomma un lavoraccio!!!
Intanto vado a Graz a cercare idee!
Sylvi
x Peter
Si può dire che gli inglesi si sono fatti i loro interessi alla faccia di chiunque, in tutte le epoche…?
E si può sperare fervidamente che l’Europa unita di chi ci sta, butti a mare quella mezza scarpa di cui parla Marta???
E che gli inglesi si mantengano la loro Regina e la loro City che noi ci manterremo i nostri banchieri???
Comunque l’arroganza inglese sorpassa spesso di gran lunga la sicumera e la grandeur dei francesi.
Quanto alla pulizia…molto meglio il B&B gallese, lustro, che 4/5 stelle londinesi e le loro moquettes!
Sylvi
x Peter
Beh, le conclusioni più recenti del vertice europeo parlano chiaro. Non hanno bisogno di commenti. Gli interessi dell’Inghilterra NON sono quelli dell’Europa tendente all’unità. Oggi però non si può dire che si intende salvare l’Europa dall’unificazione a croci uncinate o dalla megalomania e patologia del cattolicume ispanico intriso di Inquisizione o dal repubblicanesimo imperiale bonapartista.
A parte il fatto che l’Europa la si poteva salvare senza l’Olocausto di civili tedeschi saponificati dai bombardamenti incendiari inventati da sir Harris. Così come si poteva avere vinto a Waterloo senza che Rothschild truffasse gli inglesi in Borsa per arricchirsi immensamente, con le note ma mai fatte rilevare conseguenze successive che arrivano anche in Palestina.
Un saluto all’inglese.
pino
Non mi sembra il caso dover mettermi a fare lezione di storia della Svizzera. Google le puo’ dare comunque tutte le notizie che vuole. Onestamente della battaglia di Morgarten di quella di Sempach, della guerra contro gli Asburgo, del patto di tre cantoni del primo agosto, 1291 sul praticello del Grutli , che poi divenne festa nazionale, delle guardie del Papa con relative battaglie. Allora che dovevano fare di piu’ questi poveracci in un lembo di terra attorniato da lupi francesi, italiani , austriaci che volevano sottometterli a tutti i costi?
Pero’ nessuno ha avuto un grande eroe come Guglielmo Tel che con arco e freccia trapasso’ una povera mela posta sul capo del figlio…..ehehe. Infatti tutti dicevano che i soldati elvetici a quel tempo erano i piu’ bravi!!! Io non c’ero, spero sia tutto vero.
Preferisco sapere quello che succede oggi, e lei? Faccia meno il saputello e la smetta di parlar male del mio Paese. Io non parlo male ne del suo ne di quello in cui vivve ora.
la saluto
x Marta
veramente non facevo il saputello, infatti chiedevo a lei…
Se mi consente, G. Tell e’ stato l’UNICO eroe che il suo paese abbia mai avuto. E si tratta di una vicenda, forse del tutto leggendaria, di 5 secoli fa o giu’ di li’?
Ma come diceva quello, ‘fortunata e’ quella terra che non ha bisogno di eroi’.
In breve, lei dice che la Svizzera non ha mai fatto nulla per l’Europa dato che era piccola ed attorniata di nemici. Bene, ne prendo atto. Ne dovrebbero, magari, prendere atto anche belgi, olandesi, lussemburghesi, austriaci…
Lunga vita, sempre, alle banche svizzere
un saluto
Peter
ps
‘grazie’ al suo paese del calvinismo, a proposito. Un grande contributo alla religione cristiana ed alla ‘cultura’ in genere
Una parolina….
So questo forum si tende troppo a generalizzare, io mi guarderei bene a dire che gli Inglesi sono sporchi, in tutte la nazioni ci sono persone sporche e persone pulite.
Se io giudicassi in generale solo per aver conosciuto alcune persone, oddio…dove incominciare?
Mi raccomando fatevi tutti una bella doccia prima di entrare su questo forum, l’amico U ha il naso fino.
Anita
x Sylvi
io spero che GB resti in EU, e che si possa ancora cooperare insieme.
Noti che la cooperazione e’ sempre piu’ difficile quando i negoziati sono condotti da governi di destra, come quelli attuali in Germania, Francia e UK.
Noti che gli altri due contendenti principali, i tedeschi in particolare, mirano da sempre a togliere importanza ed indipendenza alla City, a loro vantaggio, NON per fare grande ed unita l’Europa…
In breve, si puo’ essere associati e tendenzialmente uniti, senza essere amalgamati. O almeno, lo spero
un saluto
Peter
In Inglese
Nuove frontiere del soft power, il Segretario di Stato Hillary Clinton ha deciso di aprire un’ambasciata americana online a Teheran. In Inglese e in Farsi
http://iran.usembassy.gov/
Anch’io ci devo dare una guardata, ci sono diversi articoli e video o videos
Anita
x Anita
non ho mai conosciuto britannici ‘sporchi’, a meno che non fossero alcolizzati o affetti da gravi problemi di salute mentale.
Sono le solite ‘leggende urbane’ ripescate da certi bloggers a corto di invettive.
Ieri ho fatto visita ad un amico francese, un ragazzo simpatico che vive da queste parti. Manco a dirlo, anche lui ha fatto i soliti commenti infondati sulla ‘zozzeria’ britannica.
Ho cercato di non scoppiare a ridire dopo aver visitato il suo bagno, riuscendoci.
Lo lascio alla vostra immaginazione
Peter
Libberismo ,libberi mercati e…libbera nos a malos;faccio notare tutto con la doppia per dopare il sistema globbalizzato.
Come tutti i globi anche questo è scoppiato per cui tirare la cinghia humanun è a est e pure a ovest,chi non lo vuol fare sostituisca la cinghia con le bretelle!
Augh!
Mettete la terra nei vostri barconi,chi li ha,e piantate erbette e tutto il possibile .
Afferriamoci saldamente alle uniche,vere ,eterne tre A.
Aria
Acqua
Alimenti
il resto è fuffa!
L.
@ Sylvi
I sindacati dovrebbero pagare l’Ici?
Perchè, le risulta che i sindacati possiedano ville, alberghi, scuole e università private, negozi, editorie?
caro Peter,
Parigi e Francoforte, bene o male, hanno rinunciato alla loro moneta e possiamo tutti immaginare con quali sentimenti!
La UK no! Non solo non ha rischiato, ma addirittura, restando fuori dall’euro, pretende di guidare ancora l’economia Eu tramite la City.
E pur restando fuori pretende di dettare veti! E’ ora di dire BASTA!
L’EU è una scommessa troppo importante; i popoli che vi aderiscono sono molto diversi socialmente ed economicamente,
per storia e politica.
Amalgamarli ancora no,ma almeno associarli è già progetto che fa tremare le vene e i polsi. Ma c’è chi ci prova e chi mette bastoni fra le ruote!
Bene o male,( badi che ritengo Sarkozy una mezza calzetta,i miei amici francesi sono d’accordo; la Merkel molto meglio…ha carattere chi è capace di presentarsi ai summits conciata a quel modo!!!), bene o male, dicevo, cercano soluzioni rischiando di suo.
L’UK no! Forse gli anglosassoni non vogliono o non possono rinunciare a una storia imperiale per costruire qualcosa di nuovo…che nessuno di noi sa dove porterà, ma sicuramente è una buona strada per i nostri figli e nipoti.
Se l’UK non se la sente deve essere congruente…se onesta lasci perdere e viva nel suo splendido isolamento!
O dovremmo avere noi il coraggio di darle un amichevole calcio in c.
Se andiamo al coraggio e alla lungimiranza dei Padri Fondatori, fra i quali mi pare ci fosse anche Churchill , siamo lontani anni luce…rispetto ai Cameron!
Bene, ai vari Cameron britannici, ma non solo, non dovremmo e non dobbiamo permettere di bruciare questo sogno soltanto perchè lui e la sua Nazione hanno lo sguardo rivolto all’indietro.
Nemmeno noi abbiamo uno Spinelli o un De Gasperi …ma possiamo pungolare quello che c’è!!!
L’obbiettivo è troppo importante.
C’è un filosofo, Jurgen Habermas, che sa guardare lontano, …
la Germania è sempre lungimirante…nel bene e nel male!
Ps x VOX!!!!
Sono pronta a pagare la patrimoniale sulla barca se è per rafforzare l’euro di una vera Europa Unita.
Sylvi
@ Linosse
Anche le tre AAA ce le fanno pagare salate
Alimenti – IVA al 23%
Acqua – si paga anche quella del rubinetto
Aria – c’è la Carbon Tax, imposta con la frode
per un inesistente riscaldamento climatico
(infatti, al massimo si nota un certo raffreddamento
nell’emisfero settentrionale, con relatico abbassamento
– e non innalzamento – del CO2)
Tassazione generale al 45% , senza nulla in cambio = schiavitù
Caro Peter,
rispondo io, se permette, su quel che la Svizzera ha dato non solo all’Europa ma al mondo intero.
Ha dato un modello di convivenza ben funzionante tra quattro lingue, culture e religioni. Un modello per tutti coloro che sono costretti a convivere con la diversità.
Accanto a questo la Svizzera ha dato al mondo degli uomini di cultura di altissimo livello, in vari campi.
Un saluto U.
x Vox
Da quel che so, possiedono Sedi e palazzi in numero esorbitante lungo tutta la penisola.
Ma forse…soltanto in Friuli hanno gran belle sedi di proprietà!
Altrove, soprattutto a Roma, forse abitano nelle baraccopoli rom, lungo il Tevere!!!
Non si capisce dove finiscano i soldi che lo Stato, e l’etat c’est moi,
elargisce generosamente per supportare le loro attività!
Sylvi
Sono pronta a pagare la patrimoniale sulla barca se è per rafforzare l’euro di una vera Europa Unita
@ Sylvi
Se è solo per quello, alllora è meglio che si tenga barca e soldi.
La moneta unica si è rivelata una truffa e QUESTA EU una mega-truffa dei banchieri sulle spalle della gente.
Salvarli non vale proprio la pena.
Quando si progetterà una libera unione di paesi europei basata sul lavoro, sulla cultura e sull’amicizia dei popoli, sarà un altro discorso.
Ormai la UE è priva della Gran Bretagna. Da Margaret Thatcher a David Cameron, passando per Tony Blair; Cameron oggi ha rotto tutto: ha condizionato l’adesione della Gran Bretagna a una serie di compensazioni giudicate ingiuste ed inaccettabili dai Paesi membri, in particolare quelle sulla legislazione dei mercati finanziari, quelli che hanno provocato l’ultimo sconquasso finanziario.
E dopo una trattativa serrata durata tutta la notte, ha scelto la strada della Lady di ferro, ossia per l’opt-out. E’ lo strappo finale.
Uro un bacio telo devo, il saputello ha sottolineato che mancano gli eroi da noi, sai che dispiacere. Aggiungo Henry Dunant.
@ Sylvi
Se possiedono uffici, allora l’Ici già la pagano da sempre.
Inoltre, sedi e uffici non sono scuole private, alberghi e negozi, cioè non portano profitti e servono a organizzazioni atte a salvaguardare (almeno in teoria) i diritti delle varie categorie dei lavoratori.
Lei ce l’ha coi sindacati, più di quanti altri ce l’abbiano – molto più a ragione – con il Vaticano. Ma, già, dimenticavo, i sindacati sono l’origine di tutti i mali e la bestia nera di confindustria, si oppongono un pochino alla reintegrazione dello schiavismo…
@ La striscia rossa
In realtà, penso che dovremmo anche noi pensare un poco di più alle nostre convenienze nazionali. Se dobbiamo finire in un’Europa sotto il tacco dei tedeschi e della Goldman Sachs, tanto vale che crolli con tutti i suoi sansoni.
x Vox
Io rispetto i Sindacati tedeschi perchè hanno idee chiare e le palle per imporle…perchè non sono pappa e ciccia con la politica corrotta; perchè non fanno nepotismo e perchè pagano per primi le tasse sui loro averi!
CC rispondimi ti prego: le Frattocchie sono in ordine con l’ICI???
Dovrei scusarmi con Vox!
Sylvi
x Vox
Le Scuole private cattoliche che portano profitti?
Se non ricordo male , mi pare che lei sia da vicino informata sui profitti delle Scuole Cattoliche, e sul loro uso.
Il profitto massimo è far apprendere il Padre Nostro…e giù di lì.
Ho pagato alle Scuole cattoliche la retta per i miei studi, per quelli dei miei figli…e poi , quando potevo, le offerte tramite l’Associazione degli ex allievi!!!
Insomma ho sempre pagato!
Ho ritenuto che fossero soldi ben spesi!
Sylvi
X Vox 108
Dobbiamo ripartire dalle tre A che devono tornare ad essere di TUTTI.
Alla globalizzazione si deve contrapporre la unità globale dei soliti fregati ormai senza patria e terra che hanno sempre buttato sangue e lacrime per uso ed abuso di pochi ricevendo in cambio fame e miseria, morale e materiale.
Non solo è nudo il re ma anche lo stra-abusato gioco delle tre carte per spennare i pòpolli.
Errare è umano, perseverare nell’errore è da diabolici PISTOLONI!
L.
Il continuo mantra della “crescita” di cui tutti parlano, come se fosse un obbligo inalienabile dell’umanità per restare in vita, come se non esistessero altri sistemi possibili, molto più razionali e a misura di pianeta, ha veramente stancato.
Dire il contrario oggi sembra un tabù perfino a quelli di sinistra, per i quali la critica al sistema-crescita dovrebbe essere naturale, insita nel fatto stesso di essere di sinistra.
Macchè, tutti a intonare il ritornello “dobbiamo tornare a crescere”.
Ma fin dove? Fino a quando?
“Crescere” è il Verbo del capitalismo, del mercato, degli industriali, delle multinazionali, delle banche che li supportano. Ma è la morte del pianeta, della biosfera e dell’umanità.
Dunque, “crescere” non è il Verbo delle persone e dei lavoratori, non è il futuro della società, a meno che non venga riferito a un aumento dell’equità, della giustizia e del benessere di tutti.
E allora è tempo che si cominci a parlare del suo contrario.
Sia “Decrescita” la nuova parola d’ordine. Difficile da realizzare? Tutto è difficile, nulla è impossibile. Se non cominciamo almeno a entrare in questa nuova logica, opposta e radicale, un bel giorno sarà la mancanza di mezzi e di materie prime a costringerci.
L’OSSESSIONE DELLA CRESCITA
di Massimo Fini
ilfattoquotidiano.it
…tutti abbiamo accettato un modello di sviluppo paranoico basato sulla crescita continua…le crescite all’infinito esistono… in matematica, ma non in natura. Noi ci siamo messi in un circolo vizioso terrificante. Il consumismo non è solo un deleterio fenomeno di costume, come pensava Pasolini, è essenziale al modello di sviluppo industriale.
Se la gente non consuma, le imprese non producono e sono quindi costrette a liberarsi di molti lavoratori che, così impoveriti, consumeranno ancora di meno, obbligando le imprese a contrarsi ulteriormente.
Questa si chiama recessione. Siamo quindi costretti a produrre, a ‘crescere’ come tutti dicono da Washington a Berlino a Parigi a Roma. Ma poiché abbiamo già prodotto di tutto e di più non possiamo più crescere. se non con margini sempre più ristretti che alla fine si esauriranno anch’essi…
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=9482
“Elsa Fornero piange illustrando i sacrifici sulla nostra pelle. Mentre dalla sua usciranno splendide borsette.
Micidiale.
(da Spinoza.it)
C.G.
x Sylvi
Cara Sylvi,
i sindacati italiani sono associazioni private di diritto italiano, cioè italiane. Il Vaticano è invece uno Stato estero, tanto quanto il Perù, la Cina, gli Usa, l’Iran, il Kenia, ecc. Se permette, mi scandalizzano di più i servilismi e le leccaculerie verso gli stranieri che verso altri italiani. Senza i sindacati e i partiti, in primis quelli di sinistra ormai scomparsi o quasi, l’Italia NON sarebbe il Paese civile che è e i lavoratori starebbero peggio. Non so se i sindacati paghino l’ICI e altre tasse specifiche, so però per certo che NON hanno l’immenso patrimonio immobiliare che ha la Chiesa e che ha il Vaticano. I sindacati infatti non lucrano fin dai tempi di Costantino sulla paura del dopo morte e NON vendono posti in paradiso, né hanno spogliato degli avere i malcapitati fatti finire per secoli sotto i ferri e i roghi dell’Inquisizione . C’è stata un’epoca in cui la Chiesa era la più grande latifondista d’Europa, cioè del mondo. Che vergogna e che schifo. La parola “defenestrazione” mi pare nasca dal fatto che un Tizio, se non ricordo male a Praga, fu scaraventato dalla finestra del municipio perché aveva osato proporre di ridurre i possedimenti della Chiesa. La quale per secoli ha posseduto schiavi e ha avuto papi che trafficavano in schiavi barbaricini, cioè sardi.
Ciò premesso, è purtroppo vero che i sindacati hanno interessi che NON dovrebbero avere. Ricordo all’epoca dello scandalo delle “lenzuola d’oro” nelle Ferrovie dello Stato che nel CdA delle FFSS c’era anche un rappresentante dei sindacati. Io metterei rappresentanti dei sindacati, o meglio dei lavoratori e dello Stato italiano, in OGNI azienda che riceve sovvenzioni e provvidenze pubbliche. Vale a dire quasi tutte, dalla Fiat in giù. Per controllare che i soldi regalati siano utilizzati decentemente e nell’interesse anche dei lavoratori.
Un saluto.
pino
6-12-2011
Doppio attentato suicida in Afghanistan Almeno 54 vittime, tra cui molti bambini
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/06/doppio-attentato-suicida-afghanistan-almeno-vittime-molti-bambini/175619/
…..e centinaia di feriti…..
Forse dovrebbero abolire i pellegrinaggi…almeno in questi periodi turbolenti.
Anita
@ Sylvi
Non ho mai frequentato asili, scuole o università cattoliche.
Ma so per certo che, essendo private e di proprietà della Chiesa. Non sono opere di beneficenza, ma portano al Vaticano un bel po’ di profitti, benchè a lei sembri sfuggire il significato di questa parola.
“So questo forum si tende troppo a generalizzare, io mi guarderei bene a dire che gli Inglesi sono sporchi, in tutte la nazioni ci sono persone sporche e persone pulite.”
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Dice la Komare.
Mai che abbia mai letto una sua riga senza generalizzare, per esempio, sui musulmani o islamici in genere.
C.G.
…senza parlare dei latinos.
C.G.
Forse dovrebbero abolire i pellegrinaggi
@ Anita
Forse dovrebbero abolire l’occupazione Usa/Nato.
Ancora più ovvio.
x Marta, Peter e Uroburo
Beh, non facciamoci prendere dai nazionalismi insensati. Il motto “il più puliti ci ha la rogna” non vale solo per chi viene fatto segno dell’ironia dei romani. Mi pare che TUTTI gli Stati occidentali abbiano fin troppi scheletri nell’armadio, fermo restando che dei Paesi scandinavi e dintorni ne so poco, ma sono sicuro che anche i loro abitanti mangiano, bevono, dormono, sudano, orinano e defecano esattamente come tutti gli altri al mondo, perciò ne avranno oltre alle virtù anche gli stessi vizi. ingigantiti, duole dirlo ma è così anche se è difficile accettarlo, da religioni monoteiste, che sono state la scusa per le mostruosità del colonialismo.
E a proposito di religioni, la Svizzera ha avuto guerre civili e religiose decisamente terribili. Se le sue componenti hanno imparato a convivere e a rinunciare al militarismo e alle guerre di aggressione è perché hanno imparato sulla propria pelle. Certo, è un bel merito specie a fronte del NON imparare mai e anzi ripetere gli stessi errori da parte di vari “grandi Paesi”.
Della Svizzera NON mi piace che faccia da cassaforte per la grandissima parte delle ruberie del mondo, dai soldi delle mafie a quelli dei massacratori, dei tangentisti, dei corrotti e dei corruttori. Ma il motto “Pecunia non olet” non lo ha praticato solo il suo inventore Vespasiano.
Insomma, non credo che gli svizzeri o gli inglesi siano migliori dei calmucchi o degli italiani. Diciamo che hanno cose dalle quali potremmo imparare con profitto, ma anche noi abbiamo cose dalle quali loro potrebbero imparare con profitto. Non so se sia peggio il cattolicesimo o il protestantesimo, che a proposito di svizzeri ha diramazioni come il calvinismo e lo zwinglismo. Senza dimenticare però che Calvino era un piccardo, formatosi in università anch’esse francesi. Forse dovremmo chiedere ai nativi delle Americhe chi li ha massacrati di più, se i cattolici o i protestanti (tutti “cristiani”, eh, comunque….). E’ un fatto che nelle Americhe del centro e del sud, invase da cattolici, non pochi indios si sono salvati. Nelle Americhe del nord invece i protestanti e affini hanno fatto tabula rasa, si sono salvati in pochi. Sia chiaro: non credo che gli indios si siano salvati in gran numero perché i cattolici erano meglio dei protestanti, se non solo a chiacchiere, ma perché gli indios si potevano “addomesticar” e sfruttare nelle miniere e in altri campi, mentre i “pellerossa” invece non erano addomesticabili, avevano la strana caratteristica di restare “selvaggi”. Mentre invece i coloni europei, al pari di quelli israeliani di oggi, avevano sogni e programmi “disinteressati”, magari anche ispirati da Dio, comunque da pura razza bianca superiore, di Nuove Frontiere, magari a rimorchio prima dei treni, poi delle autostrade, infine, e siamo all’oggi, delle grandi banche e finanziarie….. Tutte “Terra promessa”, e sempre sacra bibbia in una mano e non sacro fucile nell’altra. Embé, quando si è “superiori”…..
“Moralismi” e Storia “passata” (?) a parte, alla lunga diventa un problema se in Europa ci sono Paesi contrari all’unificazione europea, perché questi finiranno col diventare un corpo estraneo e quindi magari anche antagonista. Una volta questi problemi si risolvevano con le invasioni militari. Volendo fare dell’ironia, si potrebbe prendere come pretesto, da fare adottare all’Onu, che l’Inghilterra possiede armi nucleari, con annessi missili, aerei e sommergibili in grado di trasportarli nel vasto mondo per colpire ovunque. Per giunta, trattano la minoranza cattolica irlandese non dico quasi come fossero palestinesi, ma comunque in modo prevenuto. Un bel pericolo per la “pacifica” Europa….
Un saluto.
pino
P. S. Anche la famosa cioccolata svizzera non mi pare poi questa meraviglia inarrivabile. I Davidoff? Mah, meglio i sigari cubani.
x Pino
grazie, apprezzo il suo ultimo messaggio per la mia parte.
Una nota: le baruffe in Irlanda del Nord sono prima di tutto tra irlandesi (cattolici e protestanti), NON tra irlandesi ed inglesi. Hanno tutti esattamente lo stesso accento, si distinguono per i nomi (vi sono persino nomi propri cattolici e protestanti…).
Anche se gli unionisti protestanti vogliono restare con UK, non direi che sia esatto dire che gli inglesi trattino l’Ulster come gli israeliani i palestinesi. Mi pare anzi ‘a very unfair comment’…
un saluto
Peter
caro Pino,
forse l’incomprensione fra noi , a proposito della Chiesa cattolica, sta nel fatto che lei ha vissuto e respirato l’aria di Roma.
Io ci sono stata quattro volte, come turista.
Andando alla Storia non posso che darle ragione; ma la stessa cosa era l’Impero romano prima, poi tutti i vari imperi che si sono succeduti.
Dirà che la Chiesa permea del suo credo la vita civile di interi popoli è anche vero…ma non possiamo farci niente, semplicemete perchè indica strade che vanno oltre il presente e l’umana caducità.
Si può essere in disaccordo , ma nessuna organizzazione sociale ha dato respiro e speranza come la Religione…intendo TUTTE le Religioni.
E questo è , diciamo, il problema generale.
Nel qui e oggi mi piacerebbe fare questo discorso:
lei e altri qui combattono la Chiesa che è l’”Impero Vaticano”.
Ho letto un paio di suoi libri; ho cercato di capire , oltre il suo anticlericalismo che condanna, anche furiosamente, il Vaticano ma si riscopre sulla mia lunghezza d’onda quando si parla di umanità!
Qui credo entra in ballo la geografia; non sono un’ingenua che non vede ciò che fa la Chiesa; semplicemente vivo in una dimensione geografica che mi permette di esprimermi senza essere scomunicata.
E a volte ho l’impressione che faccia più male alla Chiesa chi la contesta dall’interno di chi la combatte da fuori!!!
In fondo è la forza del Vangelo contro quella del Potere!
Però pretendere che la Storia italiana, che è la Storia del cattolicesimo, possa diventare qualcosa di diverso e di avulso dalla religione mi pare un sogno che si può cercare di realizzare, ma che sia appunto un sogno.
Certo molto è già cambiato con le migrazioni di altri popoli… e molto cambierà…però piaccia o non piaccia ricordi che i tempi della Chiesa sono quelli lunghissimi.
La Chiesa, purtroppo a volte indegnamente, si appoggia a un Monumento come il Vangelo…e da questo non si può prescindere, comunque la si pensi!!
Ho girato per l’Est che usciva da decenni di comunismo ateo…ha fatto più il comunismo a favore della Religione che mille cardinali vaticani, corrotti e criminali.
Questa è la realtà di mezza Europa!!!
Vado a preparare le valigie.
Un saluto
Sylvi
x VOX
Da lei non mi aspettavo altro.
Un doppio attacco diretto contro la consistente minoranza sciita, nel giorno dell’Ashura…
Crimini settari.
Anita
x Peter
La mia era una esagerazione volutamente polemica. Per dire che in fatto di discriminazioni…. Quando poi ci mette lo zampino lo zelo religioso usato come una clava o come tazza del cesso, allora è la fine.
Un saluto.
pino
P. S. L’Inghilterra ha avuto il grande merito storico di avere sempre tenuto l’Inquisizione fuori dalle palle. Anche Venezia non scherzava, ma non ha inventato l’Habeas Corpus.
Per me Albione non è perfida, mi basta dire che è pallida. In effetti….
x CC
Tu mi scrivi:
“Quindi il mio emertismo è comprensibile…e non te faccio certo una colpa..tu mi sei molto utile da un punto di vista sociologico, anzi ti dirò di più ..sei una benedizione !!”
——————————
Appunto, io sono la tua cavia e tu ed altri siete la mia, sempre dal punto sociologico, s’intende.
eh eh eh….. e Ha Ha Ha in Inglese.
Ciaoooooooooooooo.
Anita
vedo che non mi risparmiate niente, pure la cioccolata….mah!!!
un po’ cattivello.
Cara Anita,
mi fa piecere che tu ti diverta,salutami Alexander, e per cortesia comportati da “cavia sincera”,non esagerare nel far vedere qualche cosa che non si è..lo so che sei migliore …non sballarmi i dati !
cc
Cara Sylvi,
mi spiace non averti potuto rispondere prima, lo avrei fatto mettendo insieme e per ordine le tue “perle”, nello stile di Uroburo.
Pazienza , sono un pò stanco ,per cui solo alcuni appunti disordinati.
Le Frattocchie ?Non ne nulla da mò, ai dirigenti della Sx non interessa più avere quadri. Al PD in particolare basta avere Veltroni e Renzi che pensano per tutti,secondo i nuovi schemi.
Potrebbe essere stata venduta per far cassa…così come il Bottegone..potrebbe essere un esempio ..che so in questo momento si potrebbero vendere due chiese a Roma ai Giapponesi..che tanto non se accorge nessuno !
Il presepe
ZU e zo a Granz per una statuina..con quello che costa la benzina, per una statuina!
Di questi tempi…., ma credo che tu lo sappia perchè S. Francesco si invento il Presepe…in casa…
Se non te lo ricordi ,te lo ripeto . ” Era per evitare che i Cristiani per vedere i Luoghi Santi, evitassero di andarsi a fare una bella Crociata, con ammazzamenti di Infedeli..a raffica !
In sostanza l’Evangelo in fondo,in fondo, diceva che Gesù Bambino uno se lo voleva proprio vedere, oltre ad averlo nel cuore, poteva anche prendere un coltellino intagliare qualche pezzettino di legno ..così anche la vista aveva la sua parte.
Senza tutto quel pò pò di spesa per organizzare Eserciti , Navi , Vettoglie, Logistica , pagar Eremiti predicatori, ect,ect..mi sono sempre chiesto chi pagava le tasse all’epoca …
Più che a Granz di questi tempi fai un viaggetto a Greggio…!
Poi sai com’è,povero Francesco..non era ancora morto che già gli adepti o discepoli ,pensavano di costruir basiliche ..con annessi alberghi ,foresterie per Pellegrini e Mercato accanto che non guastava !!
Nulla di strano per carità, nulla di particolarmente innovativo rispetto agli Antichi, stesso modello Greco Romano dal Tempio di Apollo in poi…solo che quelli erano pagani, gli altri cristiani ed allora ..beh si c’è differenza perbacco..in questo senso il soffio delle Chiese (tutte ) è millenario !
Infine mi spiace ma mi pare che tu dopo aver incesato Monti oltre ogni dire..nemmeno una parola di plauso per quelli che gli consentono di Governare…
Ingrata…beh non in sostanza..si dimentica facilmente..eh mia cara…come tu sai la Formica accumula quando può ,ossia quando c’è Ciccia d’estate….Gon g tempo scaduto oggi mi pare,,chi parlava di Austerità , quando Berta filava….chi parlava di moralità della politica…ma pebacco quel Comunista di Berlinguer..e tutti giù a ridere che non capiva un cazzo di Economia ..ingrati schiocchini liberi mercatisti…!!
Infine Zu e zo per L’Est in tutti questi anii..tutti pii e religiosi, ma vaglielo a chiedere a quelli della regione di Kranosjark citati da Vox, dove ci sono industrie strategiche…e molti lavoratori 50 in Inverno e non so più cosa in estate..pregano oh come pregano ..!
Pensa prego anche IO, da tempo !
cc
x Marta.
Perchè Pino non ha potuto assaggiarla (la cioccolata) quando ne ho portato qualche scampolo ai quei marpioni Uroburo, CC e Faust.
Altrimenti ….
C.G.
A proposito di Pino:
ho scoperto su you tube una perla, un arrangiamento bellissimo di un pezzo che al “capo” piace tanto.
Come al sottoscritto, del resto, inguaribile amante della musica che va dal blues & rokkerroll a G. Mahler.
Enjoi, Pino!
http://www.youtube.com/watch?v=KLoO2b2tPB0&feature=related
C.G.
Cara Marta (ed altri),
nessun paese è perfetto ma la caratteristica degli svizzeri è quella di aver saputo integrare le diversità in un sistema funzionante, pur con i suoi limiti.
Non conosco nessun paese europeo che faccia così tanto per integrare gli stranieri, tanto per fare un esempio.
Voler ridurre la Svizzera al formaggio ed al cioccolato è un errore.
Farne il centro degli affari sporchi mondiali è un altro errore: le banche di altri paesi europei sono molto più impenetrabili delle loro. Ad esempio quelle austriache e lussemburghesi, per non parlare di quelle vaticane o sammarinesi, e senza che la cosa desti scandalo. E le banche useggetta non hanno mai restituito all’Iran i tesori dello Sciah.
Personalmente ho sempre pensato che nelle critiche alla Svizzera ci sia molta invidia.
Un caro saluto U.
x Uroburo
L’Occidente divora i tesori dei tiranni spodestati dalle rivoluzioni
http://italian.irib.ir/analisi/commenti/item/89765-l%E2%80%99occidente-divora-i-tesori-dei-tiranni-spodestati-dalle-rivoluzioni?tmpl=component&print=1
Per lei esistono solo gli US o “usaegetta”.
Mai la Svizzera ed altre nazioni, la Svizzera e’ pura come la neve dei suoi monti…..
Per mia fortuna ho trovato quest’articolo, in Italiano…cosi’ non devo tradurre.
Anita
Voi usaegetta, invece, avete mai saldato ” i conti” per i vostri massacri contro il Giappone, il Vietnam, le Filippine, l’Iraq, l’Afghanistan, eccetera?
Quanti fottuti dittatori, sanguisughe, ladri e scippatori di beni del popolo avete accolto, quanti ne avete supportato militarmente?
Dovreste essere gli ultimi ad aprire bocca, o nò?
C.G.
x C.G.
Si rivolga a Uroburo.
In quanto all’Iraq ci sono diversi siti dove puo’ trovare informazioni.
Traduzione:
Il soccorso e la ricostruzione dell’Iraq Fund (IRRF) è stato istituito dal Congresso degli Stati Uniti il 6 novembre 2003. E ‘assegnato 18,4 miliardi dollari per ricostruire le infrastrutture dell’Iraq, danneggiati da anni di abbandono, le sanzioni e la guerra.
A partire dal 29 marzo 2006, circa 16,3 miliardi dollari, o 89%, era stata obbligata e 11400000000 dollari erano stati spesi. Il fondo è stato oggetto di alcune critiche a causa della lentezza con cui i soldi stanziati sono stati erogati, in gran parte a causa del lungo processo di appalto degli Stati Uniti.
Un bilancio per l’assegnazione dei 18,4 miliardi dollari si possono trovare qui.
Gli aggiornamenti settimanali sulla spesa di ricostruzione sono disponibili da http://www.defendamerica.mil, e da http://www.usaid.gov/iraq.
I compiti dell’Ispettore generale speciale per la ricostruzione dell’Iraq includono una supervisione delle spese da Iraq e il soccorso del Fondo Ricostruzione.
—————-
Giappone, UE, Kuwait ed altre nazioni fanno parte dell’ IRRF.
Questo so e questo dico.
Anita
E’ meglio che copio il mio #140 perche’ e’ in attesa di moderazione.
beh, per la cioccolata non sarei d’accordo con Pino, preferisco tuttora quella svizzera (Lindt), anche se di rado. Sara’ perche’ i sapori dell’infanzia non si scordano mai.
Gli inglesi in genere preferiscono i cioccolatini belgi, a me non sono mai piaciuti. Vi e’ pero’ una ditta di qui (Thornton) che produce cioccolatini eccellenti.
Ad Uroburo vorrei dire che sono consapevole di uomini di scienza e cultura svizzeri, i quali hanno dato grandi contributi. Non mi dimentico di Rousseau, per esempio…
Ma si parlava dell’Europa non come pura espressione geografica, ma piuttosto come entita’ politica, demografica, diciamo pure amministrativa…
Anni fa, parlando con una collega svizzera del mio ramo, le chiesi perche’ il suo paese fosse cosi’ ostile a far parte della UE. La sua risposta fu che agli svizzeri non piace avere la concorrenza in casa loro, punto. Ergo, saranno anche bravi ad integrare persone di lingue ed origini diverse, ma solo secondo le loro regole e convenienze, non soggette ad uno scrutinio internazionale di alcun genere…
Il che mi riporta al tema delle banche. Io non ne sono certo un esperto, ma mi stupisce che U. dica che quelle lussemburghesi o austriache ‘fanno di molto peggio’. Infatti le banche di tutti i paesi membri devono essere soggette a leggi, regole e direttive comunitarie, o no?
Peter
PER PETER
Il segreto delle banche lussemburghesi è, a tutt’oggi, inviolabile.
E gli austriaci non mollano un dato manco morti.
Infatti i negoziati con l’Europa sono fermi al fatto che gli svizzeri si chiedono perchè mai non dovrebbero avere anche loro i diritti dei lussemburghesi. U.
PS. Le banche possono essere più o meno simpatiche ma TUTTE fanno affari e tendenzialmente non fanno affari pulitissimi. Basti vedere l’odierna denuncia di Saviano: le banche useggetta riciclano 500 miliardi di dollari l’anno delle varie mafie. Mica paglia …..
Un saluto U.
x Uroburo
bene, ne prendo atto
Peter
il fatto e’ che il ‘modello svizzero’ e’ molto allettante per la destra Tory di qui.
Che ha inteso la mossa di Cameron come il primo strappo per lacerare l’appartenenza di UK a EU. Cameron insiste che non e’ questo il caso, che UK ‘fa l’interesse dei 27 paesi membri’, ma gli altri non demordono, e UKIP (il partito indipendentista) ovviamente gongola. sono stati questi ultimi, mi pare, a propugnare ‘a Swiss type of relationship’ tra UK e EU…
I libdem non si fanno sentire troppo, i laburisti criticano ma in sordina
Peter
vi e’ un articolo sulla front page dell’Independent, molto interessante in merito al nuovo isolamento di UK, un articolo molto critico.
Si legge che gli euroscettici britannici saranno contenti di essere in un prossimo futuro isolati come le ‘Cayman islands’ , senza pero’ averne (almeno…) il clima
Peter
x Uroburo
Allora sono al sicuro, le mia banca e brokerage house, sono svizzere e tedesche, non riciclano i soldi delle mafie….
Anita
Cara Anita,
scusi ma mi pare che lei mi stia prendendo per il coccige ….
Io ho detto che, con qualche rara eccezione, tutte le banche riciclano. Compreso le virtuose banche useggetta.
Ed ho anche alluso alle banche vaticane e sammarinesi, di cui nulla si può dire per non essere denunciati per vilipendio.
Ma si sa….. ohhhhh se si sa ……
Un saluto U.
Cara Anita, come disse quel tale..
“Dacci oggi il nostro pane quotidiano..”.Quanto è durato questo!Io stesso mi ricordo di mia nonna,che faceva una croce sul pane prima di cominciare a tagliarlo.Non c’era una briciola sulla tavola che non venisse raccolta e consumata;sarebbe stato semplicemente impensabile , scandaloso,buttarlo nella spazzatura,oppure darlo in pasto agli uccelli,Nel Medio Evo, e ancora nelle campagne di cent’anno fa,questo avrebbe rappresentato un sacrilegio nel senso letterale della parole.Del resto,anche durante la Seconda Guerra mondiale la gente si è trovata a convivere con la paura di restare senza nulla da mangiare.Sono tutte cose che possono tornare d’attualità.
Quindi coraggio nessuno e al sicuro di niente , nemmeno i tuoi soldi !
Panta rei !
cc
Una pandina furgoncino a basso consumo …su facciamo un fioretto per Natale..pensa –c’è chi pensa già al gommone a vela !
Caro Gino ti ringrazio , almeno con la cioccolata mi sostieni!!!!eheheh
Devo dire, e mi fa molto piacere dirlo, che Uro è la persona qui nel blog che cono sce meglio il la Svizzera e soprattutto il canton Ticino.
Io non difendo le banche di nessun Paese e nemmeno quelle del mio.
Non difendo a oltranza neppure il mio Paese perchè nessuno è perfetto. Semmai, e parlo innanzitutto del mio cantone, posso dire le cose funzionano bene, sociale, scuole che mi pare siano le cose che premono ai cittadini. La crisi si sente anche da noi, contenuta ma c’è, il futuro non è roseo per nessuno. Do pienamente ragione a Uro quando scrive le banche austriache e lussenburghesi (UE) sono ermetiche e nessuno va a rompergli le scatole come tutta l’ europa fa con noi. Non é affato vero, come scrive Peter, che non vogliamo avere concorrenza in casa, almeno non ora, ci sono a Lugano una marea di banche estere, di ditte estere che fanno concorrenza eccome alle nostre.
E per finire Repubblica oggi titola ” Capitali e Famiglie fuggono in Svizzera…..è colpa nostra??
un caro saluti a tutti M.
x CC
Caro CC,
ecco perche’ sono parsimoniosa, i miei anni formativi sono stati durante la seconda guerra mondiale.
In collegio mancava quasi tutto…quasi niente riscaldamento, in classe con i guanti e il paltò.
Avevamo i geloni sui piedi e sulle mani.
Acqua gelata…beh…almeno ci risvegliava alle 5 del mattino.
Ed era uno dei migliori collegi.
Al contrario, mia mamma era sfollata e nei paesini si trovava tutto, bastavano i soldi per comprare.
I contadini avevano tutto per loro e da vendere.
A casa di mio papa’ a Milano, c’erano sacchi piu’ grandi di me con zucchero, riso, caffe’ e farina….
So fare tutto e mi so adattare a tutto, non sapevo cucinare…ma ho imparato.
La necessita’ aguzza l’ingenio.
Ho avuto alti e bassi e so’ il valore di un soldo.
Non ho mai preteso o preso da nessuno, tanto meno dai miei genitori.
La consolazione e’ che se sbaglio non ho nessuno da incolpare.
In quanto ai soldi…nessuno so’ cosa ci portera’ il domani, e’ inutile che ci perda il sonno, il futuro non e’ nelle mie mani.
Semmai vero’ da te a mungere le tue asinelle….
——————-
Sono infreddolita, sono stata fuori per 3 ore, vento e freddo.
Abbiamo riparato tutte le luci a basso voltaggio nel giardino, piantato tutti i paletti per la neve, l’ultima faccenda sara’ la calce-lime per il prato, il nostro suolo e’ acido.
Anita
Caro Peter qualche illustre personaggio….per rispondere alla sua domanda di qualche giorno fa:
Lo Corbusier architetto
Friedrich Duerrenmatt drammaturgo e pittore
Paracelso medico
Albert Einstein tedesco, naturalizzato svizzero, divenuto in seguito cittadino americano (meglio specificare senno’ Peter mi bacchetta)
saluti M.
…..Ursula Andress e Roger Federer…..
Anita
@ Marta
Anche Max Frish, uno scrittore molto interessante.
Frisch
La Gran Bretagna e’ isolata come uno che si sia rifiutato di salire a bordo del Titanic al momento di salpare…
Detesto Cameron e il suo governo, ma in questo caso credo che abbia fatto la cosa giusta, negli interessi del suo paese. Dovremmo fare lo stesso. Quando la barca va a picco, ognuno deve salvarsi da se, o rischia di farsi trascinare a fondo dagli altri. L’euro e soprattutto l’EU dei banchieri e del mercato sono stati una pessima idea.
La Andress non so chi è,
Roger è il mio idolo “il Mozart della racchetta”
l’avrei voluto indicare anch’io, non volevo esagerare, è “DIVINO”
grazie Anita
Il tennis e’ una barba.
Ursula Andress un’attrice (in gioventu’, degna di parecchi wow)
x Marta
La piu’ vasta comunita’ Svizzera oltre Oceano e’ negli US, circa 75’000 cittadini.
Ho fatto un corso lampo sulla Svizzera.
Mio papa’ ci andava spesso per affari, io mi ricordo poco, soffrivo di mal di mare e per me il viaggio in auto era una sofferenza.
Ci volevo andare l’ultima volta che andai a Borgomanero, Piemonte, dove avevo un condominio, ma mio marito era sempre di premura….non si volle neanche soffermare a Milano, cosa che mi e’ rimasta in gola.
Buonanotte,
Anita
hai ragione, inperdonabile dimenticanza, una decina di anni fa quando ero a Zurigo, a teatro ho visto “Don Giovanni e l’amore per la geometria” è stato uno dei suoi personaggi piu’ felici.
ciao grazie…
x VOX
Perche’ il tennis e’ una barba?
Per me il golf in TV e’ barboso anche se giocavo a golf…
Il tennis e’ veloce, uno spettatore diventa un giudice critico di ogni shot, posizione, strategia, e di solito si prevede il punto….
E’ un gioco intelligente, si gioca sulle debolezze dell’avversario.
Sono parziale perche’ ho giocato a tennis per oltre 40 anni, anche in competizione, contro altri clubs per i miei clubs.
I was on the traveling team.
Anita
Brava Anita, ma è un’attrice o una comunità, sto facendo confusione?
notte…
Peccato adoro il tennis………..e Roger, surtout….eheh
notte…
ciao
Giocare a tennis e’ una cosa, starlo a guardare un’altra. Roba da farsi venire il torcicollo. Destra, sinistra, destra, sinistra… e avanti cosi’ per un tempo interminabile. Ne ho fatta un bel po’ di esperienza del genere negli anni passati. Grazzieaddio che non mi capita piu’.
Il golf ha effettivamente il primato della barbosita’ tra le attivita’ umane. Il gioco dei vecchietti che si vogliono fare una passeggiata con la scusa dello sport. Only watching paint dry is more boring. E poi fa tanto snob. Ci giocano tutti quei mafiosi usurai, CEOs che si credono tanto importanti e valagono quanto una pulce sul pelo di un cane.
Preferisco di gran lunga un match di hockey su ghiaccio, un campionato di tuffi, una gara di motocross o una bella partita a scacchi (almeno e’ intelligente). Roba a cui e’ bello sia partecipare che assistere.
Penso che il sostegno che la Gran Bretagna riceve dagli Stati Uniti renda piu’ facile la scelta di Camerun,o sbaglio?…O forse il momento non è dei migliori sentendo, o meglio leggendo quello che i giornali italiani scrivono, cioè gli appelli che Obama manda in direzione dei due colombi MERKEL-SARKO per salvare Italia, Spagna, insomma i Paesi piu’ importanti dell’eurozona. Il Presidente Americano teme , a detta dei media italiani,che se EU fallisse anche la sua rielezione potrebbe essere in pericolo.
Sono daccordo con te che l’euro e l’europa dei banchieri è stata una pessima idea e uno spreco di miliardi che potevano essere utilizzati diversamente da ogni Nazione.
Qualche tempo fa ho letto che ci sono 5 Stati in attesa di farne parte,
Turchia, Croazia, Macedonia e Montenegro!!!!!!Dove è finita la Grecia
scomparsa dalle notizie principali.
Staremo a vedere cosa combineranno i grandi cervelli di Bruxelles e quelli di Francoforte.
buona notte M.
x Marta
ma come e’ diventata ‘chirpy’ la nostra cara Marta, bene, mi fa piacere.
Fuor di polemica, io non ho mai dubitato che anche in Svizzera vi siano stati, e vi siano tuttora, scienziati e persone di cultura di grande fama…a proposito di Frisch, pensi che un suo connazionale un po’ irritante soprannomino’ me ‘homo faber’, secondo lui il personaggio del libro mi calzava a pennello…mah.
Invece io la punzecchiavo sugli ‘eroi’ svizzeri quasi inesistenti, dato che lei tiro’ in campo il grande G. Tell. Gli eroi, gli eroici furori, l’eros come pulsione…E non ho mai sentito neanche di artisti svizzeri di chiara fama…una coincidenza?
Pero’ nessuno (nemmeno la umile Wiki…) riporta Einstein come ‘fisico svizzero’, mi dispiace: era nato e cresciuto tedesco, ed ebreo. Non faccia come gli inglesi, eh? alcuni di loro ancora considerano Marconi ‘inglese’, dato che sua madre era irlandese (!!), ed il genio della radio fece esperimenti da queste parti …
Sugli svizzeri e la concorrenza, non me ne voglia, mi fido di piu’ dei suoi connazionali di parte tedesca, sono forse piu’ sinceri degli italiani (eh eh eh).
Per concludere, una barzelletta ‘europeista’ di altri tempi.
Paradiso: il posto dove la polizia e’ inglese, i cuochi francesi, i meccanici tedeschi, gli amanti italiani, ed e’ tutto organizzato dagli svizzeri.
Inferno: il posto dove la polizia e’ tedesca, i cuochi inglesi, i meccanici francesi, gli amanti svizzeri, ed e’ tutto organizzato dagli italiani.
Peter
ps
il PM Brit si chiama Cameron, il Camerun e’ uno stato africano.
Un’altra cosa: ha notato come Vox prediliga tutti gli sports di élite?…ci manca solo il polo…(scacchi esclusi, almeno in Russia erano un gioco ‘proletario’. E poi, ho un titolo scacchistico io stesso)
@ Marta
Oggi il rischio concreto e’ di finire sotto il tacco economico della Germania, la quale, comunque, e’ quella che ha guadagnato piu’ di tutti dalla creazione dell’EU.
Ho letto anch’io che Obama spinge per il salvataggio dell’euro, ma credo che sia piu’ per svolgere il compito affidatogli da Wall Street, che per questioni di elezioni. Dubito molto che possa vincerle, a meno di un altro grande broglio in stile Bush.
Mi vengono in mente ben pochi personaggi storici che abbiano fatto tante promesse e suscitato tante speranze, ma che poi le abbiano tradite tutte cosi’ profondamente come ha fatto Obama. Ha superato perfino Bush in fatto di guerre e organizzazione di golpe (a cominciare dall’Honduras e a finire con la Libia) e tentativi di rovesciare governi, come in Siria, in Africa, in Iran e perfino in Russia in questi giorni (perche’ la Russia gli sta dando troppo fastidio nei progettati attacchi a Siria e Iran, ma anche perche’ in Russia c’e’ una forte virata a sinistra).
Un personaggio come Obama finisce col suscitare anche piu’ odio di uno che non abbia promesso nulla e da cui nessuno si aspettava nulla di buono.
La Grecia e’ in preda a scioperi continui, e’ stato un massacro sociale e finanziario. Ora, gli stessi architetti di questo massacro (FMI, EU, BCE, Federal Reserve e soprattutto Goldman Sachs) stanno accettando l’idea che la Grecia esca dall’Eu e ritorni alla Dracma, e stanno pensando a come ammortizzare questa opzione, sempre nel tentativo di salvare il loro figlioccio storpio, l’euro, perche’ e’ vitale ai loro interessi. Non tanto l’euro in se’ e per se’, quanto l’unione europea, come strumento centralizzante con cui togliere sovranita’ e potere decisionale ai vari stati che ne fanno parte.
In un articolo di ida Magli ho letto poco fa un’idea interessante (ma che dubito fortemente potrebbe realizzarsi, visti i governanti che ci hanno messo): che i paesi PIIGS minaccino di uscire dall’eu in blocco. Non ho ben compreso in cambio di cosa, pero’. Cancellazione di parte o di tutto il debito? Condizioni piu’ umane? Costrizione delle banche a pagare i debiti che loro hanno creato, invece di sbatterli sulle nostre spalle?
Comunque sia, l’Italia difficilmente potrebbe compiere un passo cosi’ radicale, ora che ha alla guida l’uomo della Goldman Sachs, l’uomo che non lavora per gli interessi dei lavoratori, dei pensionati, dei precari o degli studenti italiani, ma esegue i compiti affidatigli dal padrone.
Esattamente come fa Obama con Wall Street.
Capirei il tennis e il golf, ma definire “di elite” il motocross?! L’hockey?
Questa e’ proprio buona. Chi lo dice, evidentemente, non ne sa una mazza.
E si che motocross e trial si sono diffusi particolarmente proprio in GB fin dal dopoguerra. Tut, tut, tut.
x Vox
mia cara, mi meraviglio di lei…
Gli sports elitari sono prima di tutto quelli che richiedono ‘expensive gears’…
Una tennis court per due persone (o quattro al massimo) e’ un lusso. Del golf non ne parliamo neppure, e cosi’ il cricket.
Anche hockey e motocross richiedono expensive gears (very!), direi. E non sono certo sports di massa, altrimenti ne sarei al corrente persino io.
Sono invece d’accordo che gli scacchi siano inexpensive al massimo: in me vis sortis nulla, sed ingenium…
Peter
x VOX
Pur ammettendo che giocare a golf non mi sta al cuore, non e’ vero che e’ solo un gioco per i vecchietti.
Provi lei a camminare per 18 buche, salite, discese, caldo sotto il sole cuocente, sotto la pioggia ed il vento….e le zanzare….
Non e’ facile imparare a giocare a golf, e’ uno sport di perfezione, e’ vero che si puo’ giocare fino a tarda eta’, ed e’ un bene per la salute degli anziani.
Ma quello e’ solo per ricreazione, non visionato in TV o dalla folla.
Anche il golf e’ uno sforzo fisico, non e’ solo per mettere la pallina on the hole of the putting green, you have to swing and drive….to get there.
Hockey non e’ da paragonare, e’ uno sport molto violento, a team sport, molto costoso e richiede molta pratica.
I miei figli e mio nipote A. giocavano a hockey per la loro scuola, giocano contro altre scuole e diversi entrano nelle big leagues.
Pratica alla mattina presto,5:00 AM on the road, prima dell’orario scolastico, riportarli a casa per la doccia e per cambiarsi, il tutto prima delle 8:00 AM.
Partite fuori casa, viaggi, hotels, equipaggiamento, fees, ice time, etc…e questo e’ solo per high school hockey.
Quando assistevo alle partite avevo sempre il cuore in gola.
Lo spettatore deve capire lo sport, senno’ diventa veramente barboso. (tutti gli sport)
Io non capisco Baseball, ho un’avversione per quello sport…cosi’ non lo guardo.
Buonanotte.
Anita
PS:
The distance to walk a course from the 1st tee to the 18th green is 6-7 miles….miles, non chilometri.
A questo ci deve aggiungere la vera camminata…non solo la lunghezza di un golf course.
7 miles equals 11.2654 km
x VOX -#166-
“….Dubito molto che possa vincerle, a meno di un altro grande broglio in stile Bush.”.
————————————————-
E’ probabile che Obama sia eletto ad un secondo mandato.
E spalleggiato dai sindacati, dalle minoranze, dagli Afro-Americani, dai gays, da quelli che ricevono il welfare, sia totale che parziale, dagli environmentalist, e’ protetto dai massa media, riceve fondi dai capitalisti in proporzione maggiore dei repubblicani, George Soros & Co., ha circa un bilione da spendere, mente e fabbrica statistiche sempre incolpando altri.
Non ha opposizione, plus he is the incumbent.
Il GOP non ha candidati molto popolari, Mitt Romney e Newt Gingrich sono i due possibili….nessuno dei due mi manda in visibilio.
Forse il GOP confermera’ Mitt Romney, troppo patrizio, mormone, non spontaneo, manca carisma ed ha sulle spalle la riforma sanitaria che inizio’ nel Massachusetts quando ne era il governatore, riforma che non ha funzionato ma lui rifiuta di ammetterlo.
Newt Gingrich ha troppo bagaglio, intelligente, brillante, troppi anni in politica, tre’ matrimoni ed un carattere fuocoso, spesso si lascia trasportare mettendosi il piede in bocca.
In quando al “grande broglio in stile Bush”, lei non capisce le elezioni degli USA, sono i voti dei delegati che contano.
Inutile spiegarlo perche’ avete dei preconcetti inculcati fino ai piedi.
Anita
x Anita
sports ‘per tutti’ qui in GB sono il football ed il rugby, pero’ i rugby players hanno una reputazione molto migliore dei football players a tutti i livelli agonistici. I giocatori di calcio sono piu’ spesso che no sboccati, aggressivi, individualisti, macho fino ai peggiori stereotipi…quelli di rugby sono molto ‘rough’, ma sempre gentlemen in fondo. Sono due culture diverse. Come saprai, il rugby e’ molto violento, anche se loro lo negano. Di fatto, non ho mai sentito di calciatori col collo rotto, mentre e’ un evento purtroppo relativamente frequente nel rugby, per lo scrum. A livello di coppa del mondo, i francesi sono stati quest’anno molto bravi a superare o battere irlandesi , inglesi, australiani, andando in finale con gli ‘All Blacks’ neozelandesi, i quali pero’ giocavano in casa. Altra storia, quella del primitivo ed aggressivo ‘inno di guerra’ degli All Blacks, cantato e gesticolato prima del gioco, che ha fatto scompisciare di risate i giocatori francesi, i quali sono stati poi multati!!!
A me non e’ mai piaciuto giocare ‘rough and tumble’, per cui …faccio solo nuoto, e gymnasium in genere.
Tanto meno mi hanno pero’ attirato sports di élite come golf, cricket, tennis (racchette costosissime, fees…), hockey sul ghiaccio, etc…
Ciao, Peter
Cara Anita,
che bella sintesi,quasi quasi me la copio..
–
Al contrario, mia mamma era sfollata e nei paesini si trovava tutto, bastavano i soldi per comprare.
I contadini avevano tutto per loro e da vendere.
A casa di mio papa’ a Milano, c’erano sacchi piu’ grandi di me con zucchero, riso, caffe’ e farina….
–
Bastava infatti avere i soldi per comprare, ma i “contadini buzzurri cattivoni”,alzavano i prezzi, svicolando l’ammasso del Duce italico e l’amor patrio andava a farsi fottere con la Borsa nera e i soliti speculatori….che criticavano la CGIL e la FIOM di antipatriottismo..oppps scusa Anita ..dimenticavo che all’epoca non c’era la Fiom e la CGIL, sennò, chissà cosa sarebbe successo di terribile ..!!
cc
“Newt Gingrich ha troppo bagaglio, intelligente, brillante…”
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Così intelligente e brillante che starnazza:
“Il popolo palestinese è un popolo inventatato”.
Intelligenza e brillantezza made in US…
C.G.
Che fa di notte , mi sa tanto che stava spiando tre donne che, sole solette se la stavano raccontando sul blog, infatti puntualmente stamattina ho letto le sue critiche… e te pareva, non le va mai bene niente!!
Vede non faccio la bidella come Uro pero’ ho studiato poco, parlo solo italiano e dialetto ticinese, ma sono una stangona e ho un discreto successo e…. Non correggo nessuno se per caso o meno sbaglia a scrivere…..lei cosi’ arguto non ha capito che su G.Tell ho fatto deell’ironia, che su Einstein ho specificato” tedesco naturalizzato svizzero e morto negli Stati Uniti da cittadino americano”. Anche la umile Wiki lo scrive, vada a vedere…
PS: la barzelletta, la prima mi ha fatto solletico, forse perchè non avevo ancora bevuto il caffè. Grazie non sapevo che il Camerun fosse uno stato africano……ma quante cose sto imparando!!
Cerchi di essere un po’ meno aspro suvvia fra poco arriva Babbo Natale. buona domenica M.
x Marta
cara Marta, com’e’ il dialetto ticinese? una varieta’ di lombardo? sono curioso.
Suvvia, non e’ che io abbia il gusto di correggere, con lei non l’ho fatto praticamente mai…ma scusi, mettere Camerun per Cameron …pensavo quasi lo facesse apposta.
Invece ammetto che NON avevo colto la sua autoironia su G. Tell, ‘my bad’. Faro’ del mio merglio la prossima volta…
Quanto alle barzellette…ehm, non si offenda eh, ma un mio vecchio insegnante del liceo ci raccontava spesso una barzelletta su come gli svizzeri ‘percepivano’ e reagivano alle barzellette in genere. Ma non la riporto. Come vede, seguo il suo gentile consiglio
buona domenica a lei
Peter
x Marta
una cosa: che vuol dire ‘pero’ ho studiato poco, ma sono una stangona ed ho discreto successo…’?. Insomma, ha successo perche’ ha studiato poco o perche’ e’ una stangona??
Saro’ arguto come dice lei, ma a volte proprio non la seguo…pero’ mi sforzo
un saluto
Peter
Ricapitoliamo…
In Italia (ma se e’ per questo anche in Grecia) siamo finiti come l’America Latina di 40-50 dove vengono imposti Presidenti del Consiglio attraverso artifizi.
Un leader di una nazione sovrana (Libya) viene assassinato (senza un processo si chiama assassinio) tra le urla strepitanti degli esportatori di democrazia ed i loro milioni di seguaci.
In Egitto (altra nazione sovrana) viene imposto un periodo di traghettazione democratica a base di governi para-militari collusi con la dittatura che li ha preceduti (Egitto).
Alla Syria viene imposta una bella cura dimagrante a base di misure di embargo nonostante in poco meno di un anno abbia fatto 1/12 delle vittime fatte dall’ONU in libia in quattro mesi.
In Iran viene tirato giu’ un drone americano che volava sullo spazio aereo iraniano (altro stato sovrano) e nessuno parla di aggressione (si aspettano le bombe, forse?).
Gli Stati Uniti non sono falliti semplicemente perche’ continua a stampare moneta a go-go.
I cittadini possono andare in bancarotta e morire di fame ma le banche vanno salvato assolutamente altrimenti la gente muore di fame.
Fin qui’ ci siamo?
mi delude caro Peter, veda un po’ lei come metterla…
saluti M.
il dialetto ticinese assomiglia molto al dialetto lombardo, anzi piu’ al dialetto comasco….pero’ la barzelletta sugli svizzeri la voglio leggere, non mi tenga sulle spine. Sono sicura che mi sganascero’ dalle risate.
aspetto eheh…..
Cara Anita,
anche io qualche ricordino lo voglio lasciare…!!
La mi mamma ,orfana del papà,nel periodo in cui tu “facevi la fame dalle Orsoline”….mangiava generalmente,Croste di tome , che non mancavano mai sulla tavola, con base di Pane di farina sconosciuta,arrichita di polvere di non si sa cosa (testimonianza diretta di un garzone di panettiere, ancora vivente nel borgo natio,ahhh gli “Annales “direbbe la storiografa di fiducia del Blog, la nostra amata Sylvi…
Probabilmente tra le cause della sua morte prematura (anni 67 )ci possono essere delle concause)…ma non stiamo a speculare su queste inezie…,probabilmente era una “pelandrona” che poi si arricchì, lavorando come operaia nella concia delle pelli e poi saldando a piombo in una Industria robotica d’antan…, ma ti ripeto non stiamo a speculare su queste inezie…
Era come dite voi , una “perdente nata” e chissà mai, se possiamo collocarla nel paradiso dei Credenti Vincenti dei Tea Party a base di pasticcini!
Mistero , mistero, siamo a Natale…!!
Il primo maggio del 45, con i “patrioti in ritirata”,alcune giovincelle ,compresa Lei, recuperarono una bandiera italica enorme…essendo brave sartine addestrate, si fecero con i ritagli, del bandierone, camicette rosse e verdi e fu un tripudio della moda, il bianco non serviva, poichè percorso da stemmi vari!
Sai ,ognuno ha i suoi ricordi…come si dice e nella gaiezza del Fogolar..ognuno tira fuori le “proprie storie ” natalizie
un abbraccio
cc
x Marta
invece dovevo offendermi dato che mi accusava di ‘spiare tre donne sole’ la notte scorsa…Forse Pino dovrebbe fare un’edizione speciale riservata del suo blog…
Comunque, ha confermato che Vox e’ una donna, cosa di cui nessuno ha mai dubitato (anche Pino si rivolge a lei al femminile) , ma non si sa mai…
Non che per me cambi nulla, si intende. O meglio: con le signore mi comporto di solito meglio, no rough and tumble…
un saluto
Peter
x Peter e Marta
Veramente a me pare di rivolgermi a Vox al maschile. Posso essere incappato nel femminile come nel “neutro” perché né ignoro il genere. E anche lo sapessi non direi nulla se non esplicitamente autorizzato da il-lo-la direttamente interesseto/a/um.
Saluti domenicali. E a Marta anche un bacio, anzi molti.
pino
x Pino
suvvia Pino, saremo anche di discendenza bizantina io e lei, ma non incorriamo in discussioni del tipo ‘il sesso degli angeli’.
un saluto
Peter
ps
non vedo comunque perche’ il genere di una persona dovrebbe mai essere ‘materia riservata’
x Pino
dicono che il genere neutro non si applichi a persone, comunque…(eh eh eh)
Peter
x Peter
Opperbacco! Vox è un angelo?!
Che bello!
Un saluto angelico e uno angelicato.
pino
Caro Peter ieri e oggi mi sono presa due giorni di totale libertà e, cosa che non succedeva da parecchio oltre che lazzaronare non ho fatto altro che cazzeggiare sul blog, soprattutto di notte cosa che ,penso di non aver mai fatto, mi è piaciuto perchè oltre il silenzio in casa, lo percepivo non so come anche nel blog. Prima conversando con Anita poi con Anita e Vox insieme. Chiaramente so che Anita é una donna, ma non so se Vox è una lei o un lui. Non mi sono neppure accorta di rivolgermi al femminile anche con Vox. Percio’ curiosone soddisfatto, mi sembra il mio nipotino di due anni che vuol mettere il naso dappertutto. un saluto svizzero M.
PS: per me non cambia niente,Vox mi piace indifferentemente che sia maschio o femmina, se verro’ a sapere che è maschio magari comincero’ a corteggiarla ……ahahaha…
x Marta
ohhhh, capisco…
Beh, puo’ sempre cominciare a corteggiare il sottoscritto, se crede…specie alla luce del suo successo (wink)
Peter
corr: corteggiarlo e non corteggiarla…
x CC
Benedettine, non Orsoline e non in collegio.
Mi ricordo il brodo con maccheroni di pasta di legno alimentare, non scherzo, c’era una ditta non lontano dal collegio con tanta di scritta.
Maccheroni grossi come un dito…
Ciao, questa mattina mi sono riaddormentata.
Anita
x C.G. -#174-
La dica giusta….non prenda fuori testo…
Ho anche scritto che spesso si mette il piede in bocca, idem per Mitt Romney ed il Presidente.
Anita
Se voi usascippa vi limitaste a metterevi i piedi in bocca sarebbe un’opportunità per il pianeta. Un’oppurtunità di pace e di rispetto reciproco tra le genti che lo abitano.
Fatelo! Riempitevi la bocca!
C.G.
x C.G.
Questa volta non attacca.
La mia era una risposta x VOX il quale pensa che Obama non arrivi ad essere rieletto ad un secondo mandato.
Io ho semplicemente e brevemente spiegato chi sono i due candidati in considerazione.
Se lei ci vuole creare un fascicolo, si accomodi pure, ma senza la mia partecipazione.
Anita
Agenzie di rating o di governo?
di Mario Lettieri* e Paolo Raimondi**
C’è un non so che di perverso nel seguire in televisione i difficili andamenti degli incontri dei capi di stato europei sul futuro dell’euro e dell’Unione mentre sullo schermo, a piè di pagina, scorrono le ultimi sortite delle agenzie di rating che ne proclamano gli imminenti fallimenti.
Nei giorni scorsi le “tre sorelle” hanno “offerto gratuitamente” la loro valutazione al ribasso per l’intera eurozona nel suo insieme.
Standard and Poor’s poco tempo fa ha messo sull’avviso che anche gli ultimi sei paesi europei con la tripla A, tra cui Germania e Francia, potrebbero essere a breve declassati. Se uno solo di questi Stati perdesse questo rating, anche la funzione del fondo salva stati, l’European Financial Stability Facility (Efsf) perderebbe di credibilità e verrebbe compromessa. Oggi l’Efsf con 440 miliardi di dollari mantiene un ruolo certamente insufficiente ma comunque insostituibile nella difesa contro i rischi di default sovrani.
E’ sempre più evidente il fatto che le agenzie assumono un significato sempre più politico! Con le loro recenti critiche sembrano voler forzare le decisioni dei summit europei a loro favore. Infatti i loro rapporti sono sempre più pieni di raccomandazioni sulle politiche economiche da seguire. Sono quasi sempre meno agenzie di valutazione del merito e del credito di istituti economici e finanziari e sempre più tese a sostituirsi a coloro che sono preposti alle decisioni di governo.
Dicono di parlare a nome degli investitori, che spesso sono obbligati a seguire le implicazioni del rating a causa di standard imposti per legge, ma non detengono alcuna responsabilità politica. E’ una intollerabile anomalia!
Da giorni, anche se con troppo ritardo, la stampa tedesca e francese ha cominciato a sollevare i veli che coprono le storie delle “tre sorelle”. Parlando della S&P’s, il principale quotidiano della Germania, il Frankfurt Allgemeine Zeitung, ha ricordato che “essa è un’agenzia degli Stati Uniti che, quando valuta nazioni e società, guarda con lenti americane. In questo lavoro rappresenta gli interessi di Wall Street”!
Eppure fino alla grande crisi del 2007-8 le agenzie di rating erano di fatto al servizio della grande finanza e sfornavano, dietro lauti pagamenti da parte delle banche e di altri istituti finanziari che le richiedevano, compiacenti pagelle con la tripla A per i peggiori titoli tossici e per prodotti derivati altamente speculativi.
Ciò è denunciato con dovizia di documenti e di testimonianze da due importanti commissioni americane, l’indipendente Financial Crisis Inquiry Commision e la Commissione Dodd-Frank del Congresso. Il presidente della Fcic, Phil Angelides, a suo tempo parlò della Moody’s come di “una fabbrica delle triple A”. Essa nel 2006 ne sfornava 30 al giorno. I Rmbs (titoli garantiti da mutui ipotecari) gratificati avevano un valore totale di 869 miliardi di dollari, ma all’arrivo della crisi l’83% del loro insieme fu drasticamente declassato.
Ci sono state e vi sono tuttora indagini sui compromessi e sui conflitti di interesse delle tre agenzie. Vi sono molti procedimenti legali aperti con richieste di risarcimento per centinaia di miliardi di dollari da parte di chi, banche comprese, si è trovato con in mano carta straccia.
Nel frattempo le tre sorelle hanno spostato con successo le loro operazioni mettendo nel mirino i debiti sovrani, soprattutto dell’Europa, ed il sistema dell’euro. Insieme al mondo della grande finanza hanno “pilotato” la più grande e meglio riuscita operazione di “transfer”. Non sono più il sistema bancario ed i suoi comportamenti ad essere al centro dell’attenzione pubblica e dei mercati ma gli stati con le loro difficoltà e con i loro debiti.
La domanda che inquieta è questa. Perché le istituzioni europee e gli investitori sono ancora così dipendenti dalle valutazioni di tre agenzie private? Forse perché i governi dell’Europa hanno per decenni goduto della tripla A e opportunisticamente ignorato quanto nei paesi dell’Asia o dell’America Latina accadeva a seguito dei rating negativi. Alcune economie furono disastrate.
Purtroppo i riferimenti ai rating dati dalle tre agenzie sono stati incorporati in molti regolamenti, dalle direttive europee per realizzare le linee guida dettate da Basilea II e da Basilea III per i requisiti di capitale delle banche e dalla direttiva Solvency relativamente alle assicurazioni operanti sul territorio europeo.
Anche la Bce fa riferimento alle triple A delle “tre sorelle” per molte operazioni di garanzia e di credito. Il mondo politico europeo irresponsabilmente ha dato alle agenzie di rating quasi un potere di legge. Le loro valutazioni hanno un effetto reale, quasi automatico, su molte decisioni e valutazioni economiche.
Dall’inizio del 2011 l’Esma, l’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati, ha introdotto qualche forma di regolamentazione delle attività delle agenzie. Ha persino minacciato di ritirare loro la licenza europea se non obbediscono ai regolamenti di Bruxelles. Tutto vano, fino a che le triple A delle tre sorelle continueranno a dettare legge nelle istituzioni europee!
Sarebbe almeno opportuno prendere atto della decisione di un giudice federale dello stato americano del New Mexico che ha rifiutato la richiesta delle agenzie di rating di avere “la protezione del Primo Emendamento della Costituzione sul diritto alla libertà di parola anche per le valutazioni e opinioni comprovate come false”.
Riteniamo che sarebbe corretto da parte dei nostri mass media se, ogni qualvolta riportano un annuncio delle agenzie di rating sui titoli sovrani europei ed italiani, ricordassero ai lettori o agli ascoltatori che esse sono società private la cui reputazione non è affatto limpida.
*Sottosegretario dell’Economia nel governo Prodi **Economista
………..”che esse sono società private la cui reputazione non è affatto limpida”….
Ma in fondo esercitano il “mestiere” più antico del Mondo !
cc
“Newt Gingrich ha troppo bagaglio, intelligente, brillante…”
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Così intelligente e brillante che starnazza:
“Il popolo palestinese è un popolo inventatato”.
Intelligenza e brillantezza made in US…
@ C.G.
In realta’ voleva dire “il popolo ebraico”, ma poi si e’ sbagliato all’ultimo momento, il pensiero gli e’ scivolato su una buccia di banana che passava di la’ per caso (come il drone sull’Iran).
x VOX
Newt e’ sotto attacco perche’ nei polls recenti sorpassa Mitt Romney di parecchio, ma praticamente alla fine non importa molto.
Non ha le risorse di Romney, non ha l’appoggio del GOP, non ha l’organizazione come Romney ed in fine….he has a dark side, a very dark side.
(GOP = Grand Old Party)
Veda quanti sono gia’ stati “a flash in the pan”.
Iniziando da Mike Huckabee, the former Governor of Arkansas, 2008 presidential candidate, era in prima linea e poi e’ finito nel nulla.
Se lei desidera discutere seriamente sono pronta a risponderle per quello su cui sono informata, altrimenti fara’ parte dei vari C.G.
Anita
PS:
Si puo’ essere intelligenti e brillanti ma non materiale presidenziale.
Per Vox 115.
Ma quale tacco tedesco o francese, l’Euro in questi anni ci ha salvato dal fallimento, pensi caro Vox quante volte si sarebbe dovuto svalutare la lira. L’Italia vive con i prodotti che le sue fabbriche inventano e costruiscono ed esportano, non possedendo materie prime è vitale avere una moneta forte e sicura.
L’euro è stato creato poiché la moneta unica offre molti vantaggi e benefici rispetto alla situazione precedente, che vedeva ogni Stato membro dotato di una propria valuta. Grazie all’euro, non solo vengono eliminati i rischi di fluttuazione e i costi di cambio e viene rafforzato il mercato unico, ma si creano anche le condizioni per una più stretta cooperazione tra gli Stati membri ai fini della stabilità della moneta e dell’economia, di cui beneficiamo tutti.
Bene, caro Vox in realtà i vantaggi della moneta unica sono realmente molteplici. Innanzitutto, la presenza di una moneta unica diminuisce i costi di transazione, ovvero gli impedimenti negli scambi tra le economie. Con un’unica moneta gli introiti derivanti dalla vendita dei beni all’estero sono immediatamente spendibili nel Paese di origine delle esportazioni e non occorre convertirli in valuta nazionale.
Si constaterà tra non molto l’enorme errore fatto dalla GranBretagna per mano di quel David Cameron ch’è s’è fatto influenzare dal più bieco conservatorismo ottocentesco.
Mi creda caro Vox la nostra forza sta nell’Unione Europea a fianco di Germania e Francia, economie sane e stabili.
Cordialmente la saluto.
x La striscia rossa
Cameron non si e’ ‘fatto influenzare’, agisce su mandato dei suoi ‘power brokers’, e sapeva in partenza che le sue condizioni sarebbero state inaccettabili per francesi e tedeschi, quindi e’ ricorso al veto.
Il vice-primo ministro libdem Clegg lo critica ‘in privato’, anche se la critica privata e’ apparsa su tutti i giornali, ed ora tutti lo prendono di mira come ‘codardo’, ‘pigmeo’, ‘traditore’, figlio di madre olandese, ‘non deporteremo la tua moglie spagnola’, tanto per dare un’idea degli umori delle folle da queste parti…
Il guaio e’ che Clegg sta’ in questo governo, e non dice chiaramente cosa avrebbe invece fatto lui a Bruxelles al posto di Cameron.
Peter
x C.G.
Questa volta non attacca.
La mia era una risposta x VOX il quale pensa che Obama non arrivi ad essere rieletto ad un secondo mandato.
Io ho semplicemente e brevemente spiegato chi sono i due candidati in considerazione.
Se lei ci vuole creare un fascicolo, si accomodi pure, ma senza la mia partecipazione.
Anita.
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Mia cara, venerata Komare,
quando si tratta di intravvedere (non chiedo la luna) e ragionarci sù un tantino, cioè quelli che sono stati i crimini US,
lei è passata dal saltello della quaglia allo zompo di canguro.
Ma non si stanca mai a zompare? Non ci rammenta sempre che le sue ossa non sono più quelle di una ventenne?
màh..
C.G.
L’Italia va male ?
Ma certo la colpa è dei Rom…?
Eh ,eh,eh
http://www.julienews.it/notizia/cronaca/torino-la-16enne-ritratta-lo-stupro-ma-la-violenza-sui-rom/95667_cronaca_2_1.html
x Anita
da un tuo post per il pugnace Cicci’ si arguisce che le venerabili ‘sorelline’ del collegio vi propinavano per vitto maccheroni di segatura di legno…
Come retribuzione, penso che la madre badessa doveva prima ricevere tutti i sacramenti e le assoluzioni del caso, poi forzata a bere una pozione di arsenico a bassa concentrazione, cioe’ con durata d’azione piuttosto lunga. ‘Capisci a me’
ciao, Peter
x Peter
Le venerabili Madri avevano una cucina separata, in un lato del collegio separato dalle alunne, loro mangiavano bene, la maggioranza delle interne erano figlie di proprietari di terre e campagne lombarde ed i genitori mandavano camion di cibo per noi, ma noi non l’abbiamo mai visto.
La nostra dieta era poverissima, infatti avevamo molti problemi di pelle.
Le “sorelle”, cioe’ le suore che non avevano una dote o istruzione, facevano le pulizie, avevano quartieri separati compreso il refettorio, non credo che mangiassero meglio di noi.
A quei tempi il governo ci dava i coupons per il cibo, coupons che le nostre famiglie rimettevano al collegio.
Anche in collegio c’era ineguaglianza…..
Ciao, Anita
Oggi devo approfittare del buon tempo per andare al cimitero, cosa che mi pesa sempre di piu’….
APPELLO
L’associazione “Liberacittadinanza” ha aderito all’appello dei “Comitati Dossetti per la Costituzione” che nella prossima riforma della legge elettorale chiedono che, oltre al ripristino della scelta dei rappresentanti da parte dei cittadini e a una riforma equilibratrice dell’esorbitante premio di maggioranza previsto per la Camera, venga incluso il divieto di contrassegni di lista recanti un nome di persona.
L’esperienza ha dimostrato come abbia alterato la qualità della vita democratica la personalizzazione della lotta per la guida politica del Paese, basata sul pregiudizio ideologico secondo cui il capo politico incorporerebbe in sé tutto il popolo, quando invece questo nella varietà dei suoi interessi e dei suoi ideali è pienamente rappresentato solo dal Parlamento.
La mancanza di un nome nel simbolo non significa sottrarre al popolo la scelta del governante migliore possibile, ma significa che il governo della legge e non il governo degli uomini d’eccezione è il connotato della democrazia.
La rinunzia al proprio nome nel contrassegno di lista rappresenterebbe per i leaders politici quel “passo indietro” che per il ripristino della pienezza democratica, come si è ritenuto, era richiesto non solo a Berlusconi…
Per rendere più agevole ai Comitati stessi la raccolta delle firme, abbiamo predisposto una petizione online che vi invitiamo a firmare e diffondere:
http://www.liberacittadinanza.it/petizioni/appello-contro-il-culto-della-personalita2019-nei
x CC
E i sinti dove li metti?
Un saluto.
pino
P. S. E s e fosse tutta colpa di Ron? Il cantante. Forse perché un po’ troppo amico di Umberto… Fiat voluntas dei (nel senso “dei quattrini”, genitivo).
@ La striscia rossa
Purtroppo, sull’Europa Unita e sull’euro dovremo agree to disagree, come dicono gli inglesi. Essere d’accordo che siamo in disaccordo.
Le cose che lei dice le comprendo e le conosco, le sentiamo dire da dieci anni dal PD (un partito che non reputo di sinistra) e da coloro che ci hanno portato al punto di sfacelo in cui siamo, ovvero dai rappresentanti dei poteri finanziari.
Io non ritengo possibile continuare a credere a coloro che non solo hanno già mentito più di una volta, ma soprattutto a coloro che – come individui e come classe – continuano a ritenere giusto che i lavoratori, i pensionati e le giovani generazioni debbano ancora pagare, pagare e pagare, anche al prezzo della loro vita e del loro intero futuro.
Che l’euro sia stato un salvatore (e dai risultati non si direbbe proprio) , o che la lira sarebbe stata un male, è pura illazione accademica, sa, come dire, se fossi nato all’epoca di re Artù sarei stato un cavaliere della tavola rotonda.
E sono illazioni accademiche offerteci, ancora una volta, dagli stessi “esperti” che oggi chiedono ai popoli europei “lacrime e sangue” per debiti causati dalla finanza-casinò. Chiedono una moneta unica al mondo, laddove una moneta unica ha già dimostrato di non funzionare nemmeno per 26 stati.
Una moneta unica, imposta dall’alto, a nazioni o gruppi di nazioni con livelli economici completamente differenti è una cosa di una irrazionalità incredibile, se vista dal punto di vista del lavoratore. Ma diventa razionalissima dal punto di vista del banchiere, del giocatore di borsa, dell’azionista e dell’industriale.
Non credo che Cameron (per quanto lo disprezzi dal punto di vista politico e sociale) sia un pazzo, o che gli inglesi siano degli imbecilli, se hanno voluto tenersi stretta la loro moneta. Anche secondo gli esperti, l’euro, ormai, ha i giorni contati.
Resta comunque il fatto che gli unici paesi che non si siano uniti all’EU e all’euro, oggi siano anche gli unici a non essere in crisi, o averne poca, mentre per tutti gli altri è una catastrofe.
Che poi le economie di Francia e Germania siano “sane e stabili” è da dimostrare. La Francia, per esempio, ha parecchi problemi non dissimili dai nostri. E l’economia italiana non eguaglierà mai quella tedesca per una serie di motivi (anche storici e caratteriali) che ora sarebbe troppo lungo elencare.
Newt… he has a dark side, a very dark side.
@ Anita
He is all a dark side.
LA MORTE DEL CAPITALISMO
Chi avrebbe mai pensato non tanto tempo fa, quando è caduto il Muro di Berlino e gli invasati e sciocchi celebrarono la morte del socialismo, che il capitalismo avrebbe iniziato il 2009 la sua lenta travagliata e inesorabile morte ? Il cardinale di Westminster, Cormack Murphy O’Connor, è giunto a dire che, così come il 1989 aveva segnato la fine del comunismo, l’anno 2008 è stato quello della “morte del capitalismo”. Che cosa dobbiamo pensare del capitalismo, alla luce di tutte queste crisi, frodi, imbrogli ed interventi statali, quando perfino molti vecchi difensori del libero mercato appoggiano i maxi-salvataggi, dando l’impressione di aver perso fiducia nell’economia di mercato. Il capitalismo non è più credibile. Il capitalismo è veramente colpevole dei problemi finanziari che ci troviamo ora ad affrontare. Il capitalismo è morente e i vampiri del sangue del proletariato e della media e bassa borghesia non se ne accorgono; se ne accorgeranno quando le masse impazzite assalteranno negozi, supermercati e banche. E’ di ieri una triste notizia, un pensionato pescato dalla securty di un supermercato a rubare tre bistecche. Agli agenti che lo hanno arestato ha dichiarato di aver fame e di non farcela più, ecco dove ci ha portato il capitalismo, benessere solo per i ricchi e per i ladri di stato. Il 10% della popolazione italiana possiede il 50% della ricchezza nazionale, l’Italia ha un’evasione fiscale tra le più elevate del pianeta, e, l’Oltre Tevere non versa L’ici, mentre vuol salvare il Saint-Raphaël di Don Verzè che sta scivolando verso la bancarotta !
Per Vox
Il no di Cameron all’Europa è stato un vero e proprio harakiri. Lei può benissimo constatare che la scelta del governo inglese di non accettare i maggiori vincoli di bilancio imposti da Bruxelles è stata una scelta sbagliata e demenziale. Ha esposto l’Inghilterra alla speculazione ed ha escluso la Gran-Bretagna da ogni decisione di politica economica europea, allontanandosi da un mercato di quasi mezzo mln di uomini, se non è pazzia questa mi dica lei cos’è.
Per Vox
Per quanto concerne il suo giudizio sul PD è una sua sbagliata convinzione, la politica la si deve fare anche senza le smargiassate di Vendola e Di Pietro, questa è una mia ferma convinzione ! convinzione di un ex del glorioso PCI.-
In Austria la benzina è a 1.32!!! e da Udine a Graz è come andare da Udine a Brescia, nemmeno a Milano!
Ma quest’anno siamo letteralmente rimasti basiti, e anche gli austriaci con i quali abbiamo parlato… anche se gli ridevano anche le ginocchia !!!…
Villach, Klaghenfur e Graz invasi letteralmente dagli italiani “poveri” e ricchi…. ma indubitabilmente italiani.
Decine e decine..ma veramente decine di pullman con guida turistica parlante italiano incorporata; camper, auto , suv…bar ristoranti e hotel pieni come uova sode di italiani di ogni accento…
Ricordate i tedeschi con sandali e calzini che rincorrevano la guida con l’ombrellino …a volte col fischietto e col naso per aria??? Ora tocca agli italiani eleganti e frmati.
Sarà che la Carinzia e la Stiria sono di fresco sviluppo turistico, per dire… non come il Tirolo, e quindi fino a poco tempo fa i menu nei ristoranti erano solo in tedesco, e chi non capiva…faceva un cenno col dito …a caso,quel che capita capita o era condannato ai sempiterni wurtel mit sauerkraut o alla solita wiener schnitzel; ma…ma ora non c’è più religione; non ci sono più gli austriaci di una volta!!!
Ovunque si vada ti guardano in faccia e ti dicono: buongiorno…desidera? invece di Guten Morgen. will?
E si inciampa in italiani ridenti e schiamazzanti, in bambini urlanti e che spintonano a dx e a manca.
Insomma fine settimana da stress in Austria.
Stamattana, lunedì, i crucchi si erano riappropriati delle loro città che sono ripiombate nella loro consueta noia ordinata e perfettina.
E noi siamo tornati in Italia incontro alla pioggia e alla nebbia!
Già perchè là c’era anche il sole!!!
Sylvi
x VOX
I am very puzzled by the recent popularity of Newt…..
And also by the lack of memory of his days gone buy, including my self….
His past personal life is very problematic…
Peggy Noonan (D) calls him “ethically dubious…unreliable….egomaniacal…harebrained.”
George Will (Independent Conservative) says he “embodies the vanity and rapacity….”
David Brooks (moderate R) says he “has every negative character trait that conservatives associate with ’60s excess: narcissism, self-righteousness, self-indulgence and intemperance.”
Most of my conservative friends share my puzzlement.
Anita
certo che Vox e’ divertente…
Cameron non ha posto il veto alla moneta unica, moneta che esiste da 10 anni, e che GB rifiuto’ sin dall’inizio. Ha posto il veto a nuove riforme in EU, che vedrebbero indebolita la posizione della City (cioe’ dei suoi signori, se cosi’ si puo’ dire , dato che lui e’ un miliardario lui stesso, e cosi’ Osborne, il min delle finanze, e cosi’ Hague, min degli esteri, etc).
Insomma, Vox disdegna e tuona contro ‘l’Europa dei banchieri’, in toni da antico testamento, pero’ le vanno bene i banchieri nazionalisti…
Non so come interpretare tutto cio’, percio’ ci rinuncio…
Peter
Insomma, Vox disdegna e tuona contro ‘l’Europa dei banchieri’, in toni da antico testamento, pero’ le vanno bene i banchieri nazionalisti…
@ Peter
Nella sua foga si è dimenticato un particolare.
Non ho MAI sostenuto nulla del genere e la sfido a trovarmi una sola frase in cui avrei scritto che mi andrebbero bene i “banchieri nazionalisti”. Come sempre, mette le sue personali percezioni nella veste dei “fatti”. il che non fa che confermarmi che lei è disonesto.
x Vox
lei e’ invece onestissima ed inspirata dal Signore. Non posso che inchinarmi…
Intanto io non ho foga e sono calmissimo.
E’ ovvio che lei non abbia mai detto una cosa simile ‘in so many words’, cioe’ in modo letterale, dato che sarebbe troppo persino per un abituale lettore del Daily Mail (giornale che giubila per l’exploit di Cameron, a proposito).
Ma due piu’ due fa ancora quattro, mi pare…
Lei detesta l’Europa dei banchieri: per me e’ l’Europa dei popoli, come dimostrano i milioni di polacchi in transito, ma tralasciamo. Tuttavia le va benissimo la mossa nazionalista e protezionista di Cameron, che agisce negli interessi della City.
Scusi, Vox: cosa e’ la City?
A domanda risponda, prego, e niente insulti
Peter
Si, il PCI era (fu) glorioso. Ma è stato tradito e svenduto da “innovatori” che, se erano in buona fede, non avevano alcun acume politico, e se non erano in buona fede, vuol dire che hanno avuto delle direttive da chi voleva distruggere quel “glorioso” partito, affinchè non desse fastidio.
Se i timidi tentativi di fare opposizione di un Vendola o di un Di Pietro sono smargiassate, l’opposizione che fanno i Veltroni e i Letta sembrano un sussurro nel deserto. Mi spiace per Bersani, per cui, pure, ho simpatia umana.
Mi dispiace, caro Striscia rossa, con tutta la stima che ho per lei e per altri sostenitori del PD, non riuscirò mai a vederlo come l’erede, o anche solo l’eco di un buon partito comunista.
Dopo tutto quello che ho scritto su Draghi, Monti e altri “banchieri nazionalisti” (nostrani sarebbe un termine più appropriato per noi italiani d’Italia) non credo di dover difendere le mie posizioni politiche con chi ama questo tipo di polemica per sport (o magari per lavoro?)
la scelta del governo inglese di non accettare i maggiori vincoli di bilancio imposti da Bruxelles è stata una scelta sbagliata e demenziale
@ La striscia rossa
Perchè, esattamente, sarebbe sbagliata e demenziale?
Anche se solo per difendere gli interessi dei ricchi (e quindi di sè stesso – Cameron è un milionario), credo che sia invece molto razionale.
Del resto, sapremo tra non molto se è demenziale o giusta.
Basta stare a vedere. Quindi, non abbiamo che da aspettare un po’.
Leggo su l’Espresso cartaceo che uno dei leader degli industriali del nordest ha dichiarato, parlando del Bassi: Lo abbiamo votato ma ci ha traditi. Ha anche detto che il suddetto Bassi allestero cifa fare delle gran brutte figure.’
Il che dimostra la straordinaria capacità di analisi della classe digggerente ittagliana.
Ora come nel 1921.
Mondocane
di Fulvio Grimaldi
Quella che una banda di licantropi geronto-sionista-massonico-mafioso-vatican-plutocratici, nelle spire della sua psicopatica frenesia, conduce contro il 99% dell’umanità, è una guerra totale. All’ultimo sangue.
Guerra di classe, guerra generazionale, guerra contro le donne, i bambini, i vecchi, guerra di religione, guerra di razza, guerra contro popoli sovrani e fuori dal girone assassino della globalizzazione liberomercatista.
…Succubi o complici, coloro che non vedono le connessioni. Connessioni che l’insostituibile Maria Montessori ci aveva insegnato essere la chiave per capire i fatti, gli insiemi. Come le hanno capite gli Occupy WS in Usa e in giro per un mondo ammanettato dalla globalizzazione e, soprattutto, nella Grecia, che pare quella di Leonida e Filippide e con i suoi ormai due anni di nobilissimi scontri e scioperi generali non cessa di azzannare il tentacolo locale della BCE.
Ovunque, nelle piazze, nei cortei, nei cartelli, tra le mazzate e gli scoppi, si mira al bersaglio grosso, a quello giusto: la cupola dei bulimici necrofagi del finanz-capitalismo che spende per distruggere e ammazzare nelle guerre ad altri paesi quanto depreda al proprio. Hanno capito che il colonialismo al tempo di Obama, Merkel, Monti, si è fatto dittatura.
Da noi, per contro… ci si arrovella su come una personcina così ammodo come il nostro premier comandato, sobria, profumata e dall’argentina chioma, possa farsi boia e calare la mannaia sul collo di un 99% già rantolante sotto le scudisciate di trent’anni di predecessori, ma si aderisce con fanfare e vessilli al vento a ogni spedizione di “diritti umani” che la medesima cosca allestisce e conduce finanziandosi con la di noi salute, istruzione, pensione, paga, terra, metamorfizzate in 132 cacciabombardieri F35 da 15 miliardi e altre chincaglierie da genocidio.
Se Al Qaida è il concreto e simbolico strumento che esegue sul campo le disposizioni della Cupola criminale mondializzata, è simil-Al Qaida lo squadrone della morte sociale nominato a Palazzo Chigi, quanto quello che, effettuata la mattanza della Libia, si è ora trasferito con 600 tagliagole per analogo mandato in Siria…
Hanno la protervia, quelli che ci colpiscono alla giugolare, mentre esentano dai nuovi estimi catastali cravattari banche, assicurazioni e Chiesa, di farci piangere su nostre colpe che poi sono tutte i loro delitti: avremmo vissuto a lungo come cicale e quindi la nemesi del “rigore” la dobbiamo addebitare a noi.
Lo dicono tagliaborse dall’alto dei loro depositi di Paperone a turbe che da trent’anni, sconfitta la loro rivoluzione, si arrabbattono intorno a livelli minimi di decente vivere.
Chiamare uno che viene da Trilateral, Bilderberg e Goldman Sachs a “salvare l’Italia” è come mettere il capo del Ku Klux Klan… a protezione dei neri.
… Da Mussolini a Monti non c’è mai fine al peggio, siamo scivolati in discesa.
http://fulviogrimaldi.blogspot.com/
Non sono un sostenitore delle politiche keynesiane (se non altro, perchè sostengo idee molto più radicali) e non ritengo che le parole di un economista come Stigliz siano Il Verbo.
Tuttavia, se perfino lui sostiene quanto riportato nell’articolo qui sotto (e che io sostengo da sempre, senza essere un economista), vuol dire che l’EU sta proprio su una cattiva strada e l’euro non è quella “salvezza” che ci vogliono far credere. Anzi.
L’ESPERIENZA ARGENTINA E LA CRISI EUROPEA
“CON LA GUIDA DEL FMI, I RISULTATI FURONO DISASTROSI”. INTERVISTA A JOSEPH STIGLITZ
Il Premio Nobel per l’economia Joseph Stiglitz rivendica la strada scelta dall’Argentina dopo la fine della convertibilità e il default.
Joseph Stiglitz è un militante contro le ricette di aggiustamento fiscale che propongono una “svalutazione interna” grazie alla diminuzione dei salari e alla sottomissione dei debitori nei confronti dei creditori.
Anni fa l’Argentina soffrì di questa malattia come nessun altro paese al mondo, una situazione che riuscì a lasciarsi alle spalle grazie all’applicazione di una serie di politiche economiche di segno opposto, come il ripristino della competitività partendo da una forte svalutazione, compensata dall’incremento della spesa pubblica e una politica dei redditi di stile keynesiano, oltre a una forte ristrutturazione del debito estero che ripartì i costi del default.
“Negli anni ’90, fu proprio il FMI a guidare l’Argentina nell’applicazione delle politiche di austerità, con risultati disastrosi. Nell’eurozona non sono riusciti ad imparare questa lezione. Ancora una volta, l’Europa dovrebbe prestare attenzione alla crescita argentina, mostrandole che c’è vita anche dopo un default”, ha spiegato in un reportage concesso in esclusiva…
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Il problema fondamentale è che è sbagliato il modo in cui l’Unione Europea è stata concepita…. Ora propongono quello che chiamano una ”unione fiscale” che è solo l’imposizione di una maggiore austerità.
Reclamare austerità è un modo per garantire il collasso delle economie.
Credo che lo schema che la Germania sta imponendo al resto dell’Europa porterà alla stessa esperienza che l’Argentina ebbe col FMI, con l’austerità, il calo del PIL, le basse entrate fiscali e, quindi, la necessità di ridurre ancora di più il deficit.
Tutto questo provoca una caduta a spirale che porta a più disoccupazione, povertà e acuisce le disuguaglianze. Il deficit fiscale non è stato l’origine della crisi, ma è stata la crisi a generare il deficit fiscale.
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La BCE fa cose sempre più complicate, perché ha il mandato di occuparsi solamente dell’inflazione, quando ora sono la crescita, la disoccupazione e la stabilità finanziaria le materie importanti. Inoltre, la BCE non è democratica. Può decidere politiche che non sono in linea ai voleri dei cittadini.
Fondamentalmente rappresenta gli interessi delle banche, non regola il sistema finanziario in modo adeguata e c’è un attitudine di stimolo ai CDS (Credit Default Swaps) che sono strumenti davvero dannosi. Anche ciò dimostra che le banche centrali non sono indipendenti, ma che hanno valenza politica.
D. Come si spiega che Germania e Francia stiano spingendo gli europei verso l’abisso?
R. Credo che vorrebbero fare cose buone, ma che hanno idee economiche sbagliate.
D. Sono errate o in realtà rappresentano interessi di settori ben determinati?
R. Credo entrambe le cose. Ad esempio, è chiaro che pongono gli interessi del settore bancario al di sopra di quelli della gente. Questo vale sicuramente per la BCE, ma non credo valga anche per Nicolas Sarkozy o Angela Merkel. Credo che siano davvero convinti. Stanno proteggendo le banche, ma lo fanno perché credono che una caduta delle banche farebbe cadere tutta l’economia.
D. L’unione monetaria è un problema in sé?
R. Sì, è un problema. Non c’è sufficiente similitudine tra i paesi affinché funzioni. Con l’unione monetaria si sono privati dei meccanismi di aggiustamento, come la modifica dei tassi di cambio…
D. Che analisi fa della comparsa dei governi tecnocratici, come quello di Mario Monti in Italia o quello di Lucas Papademos in Grecia?
R. Il principale problema è avere creato un quadro economico in cui la democrazia è subordinata ai mercati finanziari. È un qualcosa che la Merkel conosce molto bene. La gente vota, ma alla fine si sente ricattata… LA MONETA UNICA HA CONTRIBUITO ALLA CREAZIONE DEL PROBLEMA. Il collasso non era inevitabile, ma è avvenuto. Quando si capisce che i mercati hanno una certa parte di irrazionalità, allora si potrebbe preferire avere una maggiore autonomia monetaria.
… se la Grecia esce dall’euro e svaluta, la transizione sarà difficile e complessa, ma una volta terminato questo processo, il fatto che la Grecia confini con l’Unione Europea darà forza alla ripresa.
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=9499
@ Anita
Se le interessa qualcosa sul candidato Ron Paul, ho trovato questo video
Mainstream Media Admits Ron Paul is Booming
http://revolutionarypolitics.tv/video/viewVideo.php?video_id=16850
Infine Zu e zo per L’Est in tutti questi anii..tutti pii e religiosi, ma vaglielo a chiedere a quelli della regione di Kranosjark citati da Vox, dove ci sono industrie strategiche…e molti lavoratori 50 in Inverno e non so più cosa in estate..pregano oh come pregano ..!CC
caro cc,
leggo ora il tuo post.
Dell’immensa Russia e delle sue Regioni so niente.
Il caso vuole che so qualcosa della Regione di Krasnoyarsk dove, dopo la dissoluzione anche della Yugoslavia , era andato a lavorare un amico serbo.
Regione chiusa, appunto piena di” industrie strategiche” atomiche nucleari…e molto altro.
Regione sconsigliata a donne incinte e a bambini tanto da pensare che fosse meglio per loro rischiare la guerra.
Da quel che so Krasnoyarsk, grande città squallida, da lavoro usurante,dove si va soltanto per estremo bisogno …e non soltanto per l’inclemenza del clima…. ma che ha ristrutturato le poche Chiese che ha.
Dai racconti e dai piccoli doni che mi ha portato il mio amico ho avuto la netta impressione che sicuramente non è il clima o il fuso orario a determinare l’invivibilità di quei posti.
E la Chiesa ha gioco facile!!! Ehhh, già!!!!
Sylvi
@ Sylvi
A dire il vero, la regione russa di Krasnojarsk (la regione, non l’omonima città, che avevo citato perchè alle elezioni di febbraio scorso il PC si era posizionato come il primo partito) è un’area immensa, come si può vedere sulla cartina qui:
http://www.prog-businessgate.com/site/index.php?option=com_content&view=article&id=20&Itemid=119&lang=it
Questa regione ha in realtà diversi climi, dal superfreddo del circolo polare artico ai caldi del sud, ed è uno dei territori più belli del pianeta, soprattutto laddove è coperto di foreste (oltre il 60% ).
Anche le tundre, le rive dello Yenissej, se uno le ha viste, possiedono una bellezza straordinaria. La natura, parlando in generale, è bella dovunque, in tutti i paesi, nei deserti come tra i ghiacci, ma da quelle parti gli spazi tolgono semplicemente il respiro, come le prime note del concerto N.1 di Ciaikovsky (che è davvero la Russia spiegata in musica).
Che sia “sconsigliata a donne incinte e a bambini” è una stupidaggine colossale. Anzi, è, per la maggior parte, una delle aree più ecologiche del Paese, il granaio, il frutteto e il pascolo della Russia, malgrado sia, al tempo stesso piena di industrie (peraltro principalmente METALLURGICHE e di LEGNAMI) e abbia molte miniere.
Ci è mai stata lei a Pomigliano? O a San Giorgio a Cremano? No? Ci vada, poi mi farà sapere delle zone “sconsigliate a donne incinte e a bambini”.
Sempre la solita mania di vedere la pagliuzza nell’occhio degli altri e mai la trave nel proprio.
x Vox
Io mi riferivo alla città di Krasnojarsk dove il mio amico ha vissuto quasi due anni, ma senza la moglie incinta, e poi il bambino.
Veniva a trovarla ogni sei mesi.
Raccontava che erano zone molto belle, ma la città,… preferiva non ci vivesse suo figlio! E non a causa del clima!
Del resto era “città chiusa”, non credo fosse solo per la centrale idroelettrica o per le miniere!!!
Questo spiega anche il perchè, se permette, la città abbia votato PC in massa.
Noti che io racconto ciò che ho sentito! ma anche ragiono che la chiusura non ha mai aiutato la conoscenza e la libertà di scelta!
Comunque sono convinta che lei abbia ragione a proposito delle bellezze naturali.
Non ho ancora rinunciato a un percorso sulla transiberiana, appena la Russia si organizza almeno un po’. Da lì vorrei passare.
Il mio amico mi ha portato alcuni oggetti di malachite…la riproduzione di un obelisco della città, un portacenere, e un orologio….sì un orologio!
Nel loro genere veramente interessanti e molto istruttivi!
buonanotte
Sylvi
x VOX
Dear VOX,
that video shows a big nothing, bits and pieces of obscure commentators, except two.
Ron Paul appeals because he is a grandfather figure, he is totally isolationist, hence the nick Dr. NO.
We have listen to Ron Paul for many years, my grandson C. is infatuated with Ron Paul, we have a grand time ‘argomentando’ over the issues, he teases me and I tease him….
The real truth is that my grandson is a capitalist with a capital C, but he doesn’t realises it.
This is typical of the younger population, until they grow up !
‘Night,
Anita
You best do a better search on Ron Paul, an honest man…but not a President of a Nation.
x Vox 219
Draghi? presidente della Banca Centrale Europea. Monti? Gia’ membro della Commissione Europea per molti anni, e’ uno dei soci fondatori del Bilderberg Group (dal nome di un famoso albergo in Olanda, ancora qualcuno pensasse che…), ed anche consigliere della Goldman Sachs. E’ l’unico primo ministro italiano laureato a Yale…
In breve, questi signori che lei ha nominato di ‘nostrano’ italico hanno ben poco. Al contrario, hanno o hanno avuto incarichi prestigiosi in Europa, e sono esponenti della finanza internazionale.
Io non ho certo detto che lei ‘amasse’ i banchieri italiani, dicevo che lei ha il chiodo fisso del capitalismo internazionale, cioe’ moderno. A quello, preferirebbe l’Europa ed il mondo degli stati individuali, delle singole nazioni, cioe’ un capitalismo nazionale , nazionalista e protezionista. Ma l’Ottocento e’ passato da un pezzo, Vox, quindi si svegli.
E trascura poi sempre quello che l’Europa unita ha fatto e continua a fare per i popoli in termini di sviluppo, progresso civile e dei diritti anche nel campo del lavoro, cultura e scambi di ogni genere.
La sua insinuazione, poi, che chi la contraddice ad hoc lo faccia ‘per lavoro’, davvero patetica e risibile, ci da’ poi la misura della sua paranoia, se lei ci crede realmente . E se non ci crede, sarebbe un patetico tentativo di ‘character assassination’, di cui accusa spesso gli altri…
A volte mi chiedo, invece, di cosa si occupi lei…
saluti
Peter
su Sky News una breve intervista a H. Clinton con W. Hague al suo fianco (il min esteri di GB).
La dolce, diplomatica ed ingioiellata Hillary parla della crisi dell’euro e dello strappo di UK di giorni fa.
‘Distingue’ tra economia e politica. Economicamente, UK non e’ membro della zona euro, quindi la sua decisione va benissimo. Politicamente, US e UK sono disposti a ‘cooperare’ con EU per il salvataggio dell’euro…
Traduzione: i nostri pulcini Davie e Willie hanno fatto il dovuto. Dell’euro non ci potrebbe fregare di meno, anzi se scompare e’ meglio. E se scompare l’EU, ancora meglio. Divide et impera…
Peter
@ Peter
Quello che lei ha scritto nel suo 229 io l’avevo postato appena si è insediato il governo Monti. Così lei ha dimostrato in un colpo solo di criticare quello che non legge e di fare polemica per sport.
Per Silvy
Non è che lei avrebbe una ricetta (della nonna) di torta di zucca?
Ne ho fatta una ma mi è venuta molle e priva di sapore …. Insomma una vera delusione.
Grazie anticipate. U.
PS. Ho usato una zucca gialla del tipo napoletano perchè la zucca marina (quella un po’ schiacciata con la pelle spessissima color verde chiaro e bitorzoluta) da noi è scomparsa.
Niente e nessuno può giustificare la morte di un ragazzo ventenne, a Trieste, mentre montava il palco per il concerto di Jovanotti.
Spero, anche se magrissima consolazione, che la magistratura sia veloce e giusta nell’indicare le responsabilità; ma i giornalisti dovrebbero evitare le speculazioni, quelle sì intollerabili, per rendere la tragedia “più commovente”.
Il ragazzo non guadagnava 5 euro/ora ma 13.5 euro.
Tanto per la verità e la chiarezza; sinceramente molti giornalisti che riferiscono senza controllare o inventano per “indignare” mi fanno un po’ tanto schifo!!!
Sylvi
x Uroburo
Sto andando da mia nuora.
Le risponderò stasera dopo aver consultato il ricettario carnico.
E parecchio che non la faccio.
Faccio gnocchi, risotti…e una volta anche il pane.
Ma so che la zucca deve essere di pasta arancione…non capisco molto di qualità di zucche; io uso le nostre, appunto di pasta arancione e prima bisogna cuocerle in forno perchè si asciughino.
Intanto la saluto
Sylvi
x Vox
invece, lei NON ha letto il mio 229 per lei, o se lo ha fatto non ne coglie il senso. Non c’e’ peggior sordo…
Peter
x Peter
Hai vista la trasformazione di Hillary?
E’ ringiovanita, capelli sotto le spalle, la femme fatale….
http://www.huffingtonpost.com/news/hillary-clinton
Anita
x Anita e Peter
Sì, ma ha sempre la gambe a prosciutto… E non di S. Daniele né di Langhirano.
Un saluto.
pino
x Uroburo
mio caro, ma mi meraviglio di Lei!!!
La torta di zucca e’ una specialita’ natalizia in US.
L’anno scorso si faceva un piccolo spuntino natalizio sul lavoro.
Un impiegato di US (Ohio, mi pare) porto’ la torta di zucca (pumpkin pie) che, povero lui, nessuno volle nemmeno assaggiare…
Alche’ lui insinuo’ che fossimo tutti antiamericani …
e comunisti, aggiunsi io…eh eh eh
Peter
Ahhh beh, allora ….
Cara Anita,
non è che lei avrebbe la ricetta della torta di zucca?
Pare che sia una vostra specialità …
Grazie anticipate U.
Lecco, è morto Pio Galli fu segretario Fiom-Cgil
Aveva 86 anni, era ricoverato a Lecco. Storico dirigente dei metalmeccanici, fu segretario generale della Fiom-Cgil dal 1977 al 1985, dopo Bruno Trentin.
si fa il solito conto di fine anno…
Quest’anno abbiamo perduto diversi artisti e persone di successo . Amy Winehouse a luglio, aveva 27 anni. Un grande successo vocale e canoro, ma da sempre affetta da alcolismo e abuso di droghe.
Peter Falk se n’e’ andato anche lui (il tenente Colombo…) e cosi’ Elizabeth Taylor.
Pete Postlethwaite, un attore famoso da queste parti. Steve Jobs, co-fondatore di Apple computers.
Ricordo anche il motociclista italiano Simoncelli
Peter
Le lacrimucce non erano artistiche.
Fornero: «Prelievo del 25% sulle maxi-pensioni»Monti alla Camera, incontro con Grilli e Giarda.
Si tratta su Imu e pensioni: disponibilità «ad attenuare la manovra». «Un prelievo del 25% come contributo di solidarietà per le pensioni sopra i 200mila euro».
Proposta «personale» del ministro del Welfare, Elsa Fornero in audizione alla commissione Lavoro della Camera.
Il super-bollo cambia un po’.
Quel tanto per salvare la Thema?
Con una modifica dell’ultimo minuto cambia il super-bollo per le auto potenti.
Tam-tam in Parlamento: “È arrivata una telefonata da Torino…”.
Marchionne segue i comportamenti dei suoi illustri predecessori ?
x Uroburo
La torta di zucca.
Io non l’ho mai fatta, non sono una pasticcera….
Ci sono molte ricette, ne ho trovata una che mi sembra buona.
Qui usano molto la zucca in scatola, e’ come un pure’ e si evita molto lavoro.
Traduzione goggle:
Ingredienti:
Torta di zucca Spice:
1 / 2 tazza (113 grammi) burro non salato, temperatura ambiente
1 1 / 4 tazza (270 grammi) di zucchero bruno chiaro
2 uova grandi
1 tazza (240 ml) frescha o in scatola di zucca puro (circa 1 / 2 di un’oncia 15 può)
1 cucchiaino di estratto di vaniglia puro
2 tazze (200 grammi) farina setacciata torta
Lievito in polvere 1 / 4 cucchiaino
1 cucchiaino (5 grammi) bicarbonato di sodio
1 / 2 cucchiaino di sale
1 / 2 cucchiaino di cannella in polvere
Di zenzero 1 / 4 cucchiaino
1 / 8 cucchiaino di chiodi di garofano
1 / 2 tazza (120 ml) di latticello, temperatura ambiente
Nota: Per rendere il vostro proprio latticello unire 1 / 2 tazza (120 ml) di latte con 1 / 2 cucchiaio di aceto o succo di limone. Mescolare e lasciare riposare per 10 minuti prima dell’uso.
Crema di formaggio Glassare:
8 once (228 grammi) formaggio cremoso, temperatura ambiente
1 / 4 tazza (56 grammi) burro non salato, temperatura ambiente
2 cucchiai di sciroppo d’acero puro (preferibilmente Grado A ambra scuro) (maple syrup)
3-3 1/ 2 tazze (345-410 grammi) zucchero da pasticceri ‘(in polvere o glassa), setacciato.
Per guarnire:
Noci 1 / 2 tazza (50 grammi), tostate e tritate o noci pecan.
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Preparazione e Cottura:
Torta di zucca Spice:
Preriscaldare il forno a 350 gradi F (177 gradi C) e cremagliera posto nel centro del forno. Burro e farina (o spruzzo con Joy di Baker) due – 8 pollici (20 cm), stampi per dolci.
Torta: Nella ciotola del vostro miscelatore elettrico (o con un miscelatore della mano), battere il burro e lo zucchero fino a chiaro e spumoso (circa 2-3 minuti). Aggiungere le uova, una alla volta, mescolando bene dopo ogni aggiunta. Raschiare i lati della ciotola, se necessario. Aggiungere la purea di zucca ed estratto di vaniglia e sbattere fino a incorporato.
In una ciotola separata, sbatti insieme la farina, il bicarbonato, il lievito, il sale e spezie. Aggiungete la farina e il latticello alternativamente alla pastella zucca, in tre aggiunte, inizio e fine con la miscela di farina. Dividete l’impasto a metà e poi versate l’impasto nella pentole preparato. Infornare per circa 25 – 30 minuti, o fino a quando uno stuzzicadenti inserito nel centro della torta esce pulito. Raffreddare su una griglia per 10 minuti e poi capovolgere e togliere i dolci dalle loro pentole. Raffreddare completamente prima di glassa.
Glassa: Mettere la crema di formaggio e burro nella ciotola del robot da cucina (o usare un miscelatore della mano) e il polso fino a che liscio. Aggiungere lo sciroppo d’acero e zucchero a velo ‘e di processo solo per combinare. (Non più di processo o la glassa sarà troppo sottile.) Regolare sciroppo o zucchero fino ad ottenere la giusta consistenza.
Montare: Mettere uno degli strati di torta, lato superiore verso il basso, su un piatto da portata. Gelo con uno strato di glassa. Posizionare la seconda torta, lato superiore verso il basso, sul primo strato e al gelo la parte superiore e sui lati della torta. Guarnire con noci tritate, se lo si desidera. Conservare in frigorifero, ma portare a temperatura ambiente prima di servire.
E qui la foto della torta di zucca.
http://www.joyofbaking.com/images/newlarge/pumpkin-spice-cake-recipe.jpg
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Non conosco le zucche adatte, se ha un tantino di pazienza faccio una ricerca.
Anita
x Uroburo
La torta di zucca la sa fare bene mia moglie. Dice che sa fare anche la crostata. Le ho chiesto di darmi la ricetta, o di metterla lei nel forum. Sperando che non se la sia persa…..
Un abbraccio.
pino
Cara Anita,
la ringrazio molto per la ricetta e per la cortesia.
Farò delle variazioni: ad esempio non metterò nessuna glassa sopra alla torta, non mi piacciono.
Mi potrebbe però dire a cosa corrisponde in grammi la seguente misura:
1 tazza (240 ml) fresca o in scatola di zucca puro (circa 1 / 2 di un’oncia 15 può).
Potrei trasformare i ml. in grammi ma mi sarebbe un po’ complicato.
Ancora grazie U.
x Uroburo
Credo che per la qualita’ di zucca per torte debba consultare ricette italiane…
Io userei quella in scatola, e’ piu’ sicura, a parte il lavoro di pelare, pulire e cucinare la zucca.
Io non trovo altro che Winter Squash, zucca invernale.
Ce ne sono un mucchio.
Credo che una zucca gialla sia adatta, spesso trovo che la zucca ‘butternut squash’ e’ insipida come l’acqua anche per fare riso zucca.
Altre zucche sono buone al forno ma sono acquose.
Good luck,
Anita
per PINO
Poffare, aspetto con ansia! U.
x Uro
Bada che mia moglie è una maniaca della zucca! Ci sa fare un sacco di manicaretti. In compenso detesta e non sa fare il pesce, cosa per me imperdonabile. E la carne la impressiona…. perciò niente filetti, bistecconi, arrosti, e altre delizie. Se solo pronuncio le parole “arrostino di agnello” o “porcetto al forno” reagisce polemicamente.
Insomma, un dramma. Lenito dalla zuzza.
Mah.
pino
x Uroburo
Io direi una tazza di 240 ml…. o mezza scatola di 15 once.
1 cup (240 ml) fresh…..or canned puree pumpkin (about 1/2 of a 15 ounce can)
Anita
x Uroburo
Puo’ sempre servire la torta con panna montata…ed un po’ di cannella.
La ricetta e’ uguale alla torta di carota, qui molto popolare.
Io non mangio dolci…solo un’assaggio in compagnia.
Anita
TORTA DI ZUCCA E AMARETTI
Ingredienti: 1,3 kg. di zucca
4 uova
250 gr, di farina
175 gr. di zucchero vanigliato
sale
un pizzico di cannella
una bustina di lievito per dolci
un piccolo bicchierino di grappa
mezzo bicchiere di latte
300 gr. di amaretti
scorza di un’arancia bio
zucchero in granella
Preparazione: Privare la zucca dei semi e della scorza, tagliarla a pezzi e cuocere al vapore o forno a microonde. Quando sarà tenerissima trasferirla in una terrina, schiacciarla con una forchetta e frullare con minipiner; unire la farina setacciata e un pizzico di sale. In un altro recipiente lavorare i tuorli delle uova con lo zucchero vanigliato, incorporare la cannella, il latte e il lievito. Aggiungere il passato di zucca e diluire con la grappa. Pestare gli amaretti e unirli al composto, Infine, incorporare gli albumi montati a neve ferma. Foderare una teglia dai bordi piuttosto alti con carta da forno e versarvi il composto. Fare cuocere in forno a 180 gradi per 45 minuti abbassando la temperatura negli ultimi 15 minuti. Sformare la torta su una gratella e lasciare raffreddare. Prima di servirla, cospargere sulla superficie la granella di zucchero e qualche amaretto sbriciolato con le mani.
Il procedimento è un pò lungo ma ne vale la pena. Buon lavoro.
Se ti riesce male puoi sempre venire a cena da noi. Ciao
Ornella
x Ornella
Ottima ricetta, semplice per chi non e’ una pasticcera come me.
Forse la provero’ per la Vigilia…sempre se trovo gli amaretti.
Ormai molti prodotti Italiani sono scarsi nei super-mercati, si trovano nelle sezioni italiane e per me non ne vale la pena, troppi chilometri.
Potrei trovare gli amaretti su Amazon.com, spediscono quasi in giornata.
Ornella, un bel nome….
Anita
grazie, se ti servono altre ricette di torte, verdure o liquori e marmellate chiedi pure. ciao ciao
Torta di zucca e pere
3 pere williams
300 gr. polpa di zucca cotta al vapore
150 gr. di farina oo
una bustina di lievito
mezzo bicchiere di vino bianco
i cucchiaio scarso di cannella in polvere
un pizzico di vanillina
una presa di sale
2 cucchiai di zucchero di canna
zucchero al velo
sbucciare e tagliare le pere a fettine metterle in una ciotola coprirle con il vino bianco,
schiacciare la polpa di zucca,
montare tuorli e zucchero fino a che il composto non diventa spumoso,
incorporare delicatamente la farina setacciata con il sale, il lievito e la vanillina,
aggiungere la zucca e la cannella e amlgamare con cura,
cuocere in forno a 180 gradi per 45 minuti,
sfornare, far raffreddare e spolverare con zucchero al velo.
La ricetta l’ho avuta, tempo fa, da mia sorella, dice che è sorprendente come rimanga morbida e profumata…
ciao
Grazie a tutti per la cortesia.
Alcune ricette sono un po’ troppo complicate per me che sono solo un dilettante con scarse conoscenze di base. Mi ingegno ma non saprei montare gli albumi a neve anche se ne ho un ricordo d’infanzia.
Un caro saluto U.
x Uroburo,
vedo con piacere che sono stata egregiamente sostituita.
La ricetta della signora Ornella mi pare perfetta.
Montare gli albumi è facilissimo: si munisca di un recipiente di quelli a bordi alti che si usano con il frullino elettrico.
E vada avanti frullando…se sa fare la maionese…quella è più difficile.
Si dice: montare a neve fermissima …e lei capisce quando sono pronti.
Invece li incorpori, IPORTANTISSIMO, con un mestolo, lentamente e delicatamente.
buon lavoro e buona giornata
Sylvi
A PROPOSITO DI ZUCCHE VUOTE ..DI IDEE..!!
Mi spiace non partecipare al Blog con più assiduità , ma sono molto preso…dal curare la pubblicazione di “Un romanzo Inedito” del Medio Evo “nostro canavesano”,naturalemente non mio (ci mancherebbe), prima di Carnevale….forse solo Pino mi può capire…cosa cacchio vuol dire….note,riferimenti..cronologia ,glossario ..(maledetti)!
Tra ZU e ZO con figli ,moglie , tasse del poveraccio ect,ect…non dimentico mai, anzi mi impongo ,di ritagliarmi spazi mii..! Leggiuchiando ZU e ZO..
Per cui assisto con piacere al divagare sulle Torte di Zucche..ed allora il riferimento giunge spontaneo agli Economisti e alle loro ricette,..che come le torte di Zucca di Uroburo, riescono male..Uro ,non disperare se Gli economisti non hanno ricette per”Lo futuro”..prova e riprova che la Torta ti riesce..come disse disse Marx..fantasmi di torte si aggirano per il Mondo !!
(juxta propria principia )….(Karl Marx Show)
Alla Sylvuccia che va ZU e Zo per L’europa , POSSO RICORDARE..
che un classico su chi veniva in Oddidente era :
A proposito del regime Staliniano… ” tutto quello che dicevano su di NOI era sbagliato, ma era Vero tutto ciò che dicevano su di VOI !
——
Schizzetti…!!
E poi chi l’ha detto che Marx non era un sentimentale :.”..un misteriosoi e fatale incantesimo, trasforma le sorgenti della ricchezza in fonti di miseria .Le conquiste della tecnica sembrano ottenute a prezzo della loro stessa natura. Sembra che che l’uomo nella misura in cui assoggetta la natura, si assoggetta,si assoggetti ad altri uomini O ALLA PROPRIA ABIEZIONE.”….
Tratto da K . Marx ,
iscorso per l’anniversario del People’s Paper…
—-
Per cui Buon N atale a Carletto,
Buon Natale alla Sylviuccia , magari va in Libreria e leggiucchia e mette sotto la Capanna Del Bambino di Diego Fusaro : Bentornato Marx!(Saggi Bompiani)
Buon Natale all’ING Comunista del Blog, …MY casa es Tu casa..
eh,eh, eh…eh ,eh
cc
ps- Agli altri amici del Blog, IL Buon Natale arriverà ,..appena il Tempo giungerà più vicino ,alla data ..come di PRAGMATICA !!
A PROPOSITO DI mafie al sud…
Tempo fa dalle mie parti durante l’Operazione Minotauro fu Sequestrato Un Distributore di benzie e gasoline ,Nuovo di Zecca…che forniva anche Gas…a me vicino e comodissimo…!
Riaperto pochi giorni fa…ma nco passano pochi giorni (rilevato probabilmente da onest’uomini) è già ti scassano “colonnine e locali”….
Notizie dal profondo Nord..che andranno in Cronaca, nei giornali locali, come “i soliti vandali !
Buon Natale ..chissà se esiste un Bambino degli andranghetosi..Mah !
Dal vostro cronista Melchiorre del Nord prodondo !
cc
x Sylvi
So che tu osservi gli uccelli, di solito i pettirossi arrivano in primavera, ma da diversi anni ne vediamo alcuni in pieno inverno.
Si stanno climatizzando piu’ a nord.
Da qualche giorno siamo invasi da pettirossi, non ci sono piu’ bacche sugli alberi e cespugli ed lombrichi sono al riposo…chissa’ di cosa si nutrono.
Questi sono i nostri pettirossi:
http://www.duncraft.com/blog/wp-content/uploads/2010/01/American-Robin-and-berries.jpg
Non mangiano semi, la societa’ Audubon suggerisce di offrire frutta e bacche secche, anche pellets di mangiare per i cani ammorbidite, cosa un po’ stupida perche’ diventerebbero congelate.
E’ meglio che mi svago osservando la natura……
Ciao,
Anita
cara Anita,
Quasi trentanni fa, quando dovevamo preparare il giardino, ci siamo rivolti a una bravissima agronoma, purtroppo scomparsa troppo prematuramente, e che era anche un’amica.
Appassionata del suo lavoro, naturalista appassionata, nemica di cacciatori, palazzinari …insomma una ecologista sfegatata che dava del filo da torcere ai ” criminali contro natura” come li chiamava.
Era ricca di suo e poteva anche permettersi numerose cause legali che , purtroppo, non sempre vinceva.
Del nostro giardino fece quello che volle; così abbiamo una fioritura al mese…nessun aghiforme che secondo lei devono stare in montagna… ma pensò anche ai suoi amici animaletti.
E allora c’è il piracanta, il viburnio, il sorbo e il pungitopo che cresce fin troppo libero sotto i lecci ormai enormi, e …un melo selvatico, di cui non ricordo il nome, che fa melette tipo cotogne che resistono fin sottozero
Tante bacche quindi che resistono anche a parecchi gradi sotto zero.
Per questo motivo ho sempre visto, d’inverno, i pettirossi , oltre ai passeri, ai merli e alle gazze e ai corvi.
Si avvicinano senza paura alla casa, becchettano indisturbati.
Comunque, per sicurezza, sotto gli alberi più folti butto bucce di mela, resti di minestre con orzo o farro e pane…anche se CC dice che secondo lui è uno spreco, ma secondo me anche S. Francesco “sprecava” così.
Quest’anno poi, fin ad ora, non c’è mai stato un freddo tale da impensierire gli uccelli che zampettano ancora fuori dalla finestra della mia cucina.
Però la metereologia regionale minaccia freddo intenso improvviso…speriamo sappiano difendersi.
ciao
Sylvi
caro Cc,
ti ringrazio della dritta su Marx; controllerò se è il caso di metterlo a lato del presepio, poichè il mio albero è ininfluente.
Mi chiedo soltanto come posso capire un “ritorno” di un “messia” che , come tu e Uroburo dite giustamente, non ha mai turbato i sonni della mia plateale ignoranza dello stesso.
Mio caro, Marx è ormai inserito nella nostra storia individuale e nella nostra testa in maniera decisamente divaricata….
Tu hai ciucciato latte e Marx; io latte e Maritain e Pascal …insomma altre strade.
Tu hai improntato la tua vita sul Suo pensiero…io l’ho accolto come un momentaneo compagno di strada per breve tratto…importante ma …il suo pensiero non è per me risolutivo.
Comunque non bisogna mai stancarsi di capire e di cercare…!
Vado a preparare il cous cous alla mia maniera che non è altro che bocconcini di vitello e pollo con verdure un po’ elaborate, ceci e cous cous appunto.
Lo preparo per distribuirlo ai figli, altrimenti …troppo traffico per due!!!
Sylvi
x Sylvi
….hmmmmm, crabapple sono quelli che dici tu, ma sono gia’ spogli.
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/2/2f/Purple_prince_crabapple_tree.JPG/220px-Purple_prince_crabapple_tree.JPG
Molti sono periti per causa di un fugus asiatico, io ne avevo tre’ ed era una bellezza per vedere alcuni uccelli di passa.
Altri alberi e cespugli hanno fatta la stessa fine.
Non si puo’ mettere mangiare di qualsiasi tipo sotto gli alberi o nelle vicinanze, ci sono coyotes, volpi, procioni ed anche i fisher cat hanno fatto ritorno.
Sabato scorso, in pieno giorno, un coyote maschio ha attraversato la mia proprieta’, poi si e’ fatto un giro dalla vicina di fronte ed ha continuato indisturbato…bello, folto e ben pasciuto..
Eravamo in tre’ a poca distanza, direi 6-7 metri.
Di notte girano in packs e fanno un coro agghiacciante.
Do il pane agli uccellini, ma di giorno, e, tra la casa ed i garages, gli scoiattoli arrivano per primi.
————-
Giorni fa mi chiedevo perche’ non abbiamo castagni, non sapevo che era l’albero prevalente nelle nostre foreste, in particolare del nord est.
ERA….past tense….
Nei primi decenni del 1900 morirono tutti a causa di una malattia asiatica, fu un gran disastro, molti persero il lavoro, ditte chiusero ed invece di esportare il legno pregiato del castagno lo importiamo dall’oriente, legno piu’ soffice ma resistente ai virus, frutti piccoli.
Hanno iniziata una cultura privata in diversi stati, ma sempre con la varieta’ orientale, ci vorranno 5 anni per valutare questo progetto.
Il mio contributo giornaliero….
Ti abbraccio,
Anita
x Sylvi
Within 40 years the near-4 billion-strong American chestnut population in Northern America was devastated
Entro 40 anni la popolazione di 4 miliardi di castagno americano in Nord America, è stata devastata…..
Le horse chestnuts sono sparite, piu’ tardi, i bambini le raccoglievano per giocare e barattare….
Io mi ricordo dei viali in Corso Indipendenza a Milano, si inciampava sulle castagne matte.
Anita
Non si puo’ mettere mangiare di qualsiasi tipo sotto gli alberi o nelle vicinanze, ci sono coyotes, volpi, procioni ed anche i fisher cat …..Anita
cara Anita,
quando sono stata a Toronto mia cugina abitava in centro città.
Ora abita in periferia e mi racconta spesso dei coyotes, procioni ecc. che risalgono la collina del suo grande parco.
Mio marito e mio figlio, suoi ospiti due anni fa, mi raccontano meravigliati…
Da noi al massimo ci sono le volpi, in montagna, o le faine nei pressi dei pollai.
Qui al massimo vedo gli scoiattoli al tempo della caduta delle nocciole, i ricci guardinghi,
o gatti selvatici che non trovano da banchettare , ma niente procioni o coyotes…peccato!
A Udine ci sono ancora un paio di viali con i marroni sevatici, castagne matte come le chiami tu, ma sporcano troppo e gli amministratori moderni preferiscono che muoiano di morte naturale!!! Senza sostituirli con altri, ma piantando alberelli insulsi che non fanno nè ombra nè danno frutti.
Devo chiedere a mio figlio se si possono sostituire con robot che fanno foglie, fiori e frutti… a comando!!!
Direbbe CC: siamo o non siamo tecnologici???
Buonanotte
Sylvi
x Sylvi
Cara Sylvi,
i coyotes sono imbastarditi con i lupi, ecco perche’ diversi sono piu’ grossi di un cane lupo.
Hanno distrutta molta della wildlife che avevamo, conigli, fagiani, tacchini, anitre, opossum, gatti, cani piccoli al guinzaglio lungo…e cerbiatti.
Molti dei miei vicini hanno il recinto elettrificato, ma serve solo affinche’ i loro cani non escano, ma non toglie che coyotes ed qualsiasi altro animale entri ed esca a volonta’.
I coyotes non disturbano le persone, ma non mi fiderei a mettere un bebe’ nella carrozzina sulla terrazza, cosa che eravamo abituati a fare prima del loro arrivo.
Io non li ho ancora visti, ma una vicina mi dice che ci sono i fisher cats, li ha visti e teme per le sue tre’ poodles, ed un
piccolo papillon.
http://it.wikipedia.org/wiki/Martes_pennanti
Qualcosa di malvagio si nasconde nei boschi del Rhode Island in questi giorni, qualcosa di antico e quasi dimenticato.
Potete nascondere i vostri bambini e bloccare i vostri animali domestici, ma anche con tutto questo potrebbero andare persi. Poiché non c’è modo di fermare il gatto pescatore.
(dal giornale locale)
Anche qui, la citta’ sostituisce gli alberi maestosi di una volta con roba insignificante.
Meno costosi da mantenere e da potare.
Buonanotte,
Anita
x Sylvi
Le castagne matte sono quelle degli ippocastani.
Quando i miei figli erano piccoli le raccoglievano….sono spariti gli alberi e nessuno se ne e’ accorto, io compresa, mi sono venuti in mente parlando di castagne.
Sono morti a causa di una falena asiatica e i successivi sfogliamenti ripetitivi.
Anche le nostre querce erano in pericolo, erano infestate da gipsy moths, si sentivano a mangiare le foglie, ci sono voluti anni per estirparle, con perdite di migliaia di querce se non milioni.
Anita
Dalle ZUCCHE vuote degli Economisti moderni, ai MARRONI che girano, passando per I LUPI, che si imbastardiscono con I COYOTES…..
Cara Sylvi,
stiamo parlando di due cose diverse ….da un punto di vista puramente personale,non ho nessun motivo per il quale, mi possa essere più simpatico Marx , piuttosto che Pascal o Maritain…
Da un punto di vista più generale ritengo che mentre Pascal o Maritain, possano soddisfare la tua “singola personalità”, ritengo che TUO marito produttore e tuo figlio,poco si ispirino ai concetti dei “due”per la gestione aziendale..!!
Mentre con Marx, anche se indirettamente devono , piaccia o non piaccia, comunque fare i conti !
In questo sta la differenza…ovvero io penso che,tutto sommato , forse nessuno dei tre ci verrà a “togLiere i “MARRONI dal fuoco”,ma mentre i prini due pensavano decisamente ed in ultima analisi, all’aldilà,Marx ,pensava decisamente all’aldiquà,attraverso una Critica serrata dell’esistente in materia di critica dell’economia politica.
Profeta ?…di sventure certamente ,nel senso che noi Oggi viviamo,quando oltre all’anima ci si deve occupare pure dello stomaco,quando diventa evidente che La CRESCITA infinita è finità (sotto certi aspetti) e i moderni DEI (Mercato e Denaro), tremacchiano sugli altari…e i profeti moderni economisti , si affidano allA “BALL” magica, per le previsoni..visto che MARX è morto !
Eh due cose decisamente diverse….come vedi…mia cara..!!
Ti lascio a Pascal e Maritain…mentre io leggiucchio Marx,..tanto per sapere da dove ripartire…!
Spiegalo a tuo marito che deve ripartire dall’anima , poi mi dici eh,eh,eh !!
Comunque non disperare,come dice Anita, branchi di COYOTES imbastarditi con I LUPI si addensano alle porte,anzi,si sono già sparsi in tutto il mondo…Maritain e Pascal ci possono servire per consolarci..ah la consolazione…
Perchè come disse quel tale…” L’uomo conduce non solo nel pensiero,nella coscienza, ma nella REALTA’, nella VITA, una duplice esistenza, una celeste e una terrena, l’esistenza nella comunità politica in cui egli si ritiena un Ente Comunitario e l’esitenza nella Società civile,nella quale opera come UOMO PRIVATO, il QUALE intende gli altri uomini come strumenti..!!”
Amen
cc
Comunque..Cara Sylvi , o meglio “spirito” della Sylvi,è vero che al Mondo non c’è più Religione..se anche ..
Dalai Lama: “Sono Marxista”.
Dalai-lama Proprio così. In un intervista al Dalai Lama, rilasciata al settimanale tedesco “Die Zeit”, il massimo esponente del buddismo tibetano dice di essere un Marxista.Alla domanda: <> posta dal giornalista Frank Sieren, il quattordicesimo Dalai Lama, Tenzin Gyatso, ha risposto: <>.
Vorrei fare con voi una piccola riflessione. Senza dubbio, per alcuni aspetti religiosi, il Dalai Lama lotti alcune tematiche storiche della sinistra, come ad esempio l’omossessualità che in realtà viene definità così: <>.
Però mi pare una dichiarazione coraggiosa, anche considerando le atroci repressioni che il buddismo tibetano subisce dal PC Cinese. Poi non dimentichiamoci che Karl Marx è sempre uno degli autori del Manifesto del Partito Comunista.
Una dichiarazione che andrebbe fatta leggere al nostro caro vecchione ex nazista chiamato Benedetto XVI. Magari così il papa la smetterebbe di accettare nella sua chiesa preti nazisti e fascisti, e stupratori. Esattamente un anno fa venivano indagati dalla polizia postale alcuni operatori di culto cattolici per pedo-pornografia.
25/ott/2009 20:40:20 | Al di là dell’anima.
Da già che ci sei sotto il Presepe metti pure anche il DALAI LAMa !
cc
Ec –
per undifetto del copia incolla mancano le dichiarazioni del Dalai Lama
eccole
Io sono un marxista. Il comunismo si basa su una base di totalitarismo violento. Mentre il capitalismo sul desiderio di diventare sempre più ricchi. Il marxismo propone, invece, di distribuire ugualmente ciò che esiste
Ec Ed ecco la domanda diretta .
Lei è comunista o capitalista?
Comunque Sylvina, prendi tutto questo con il beneficio di inventario, dato che il nostro è pur sempre un Monaco….perchè quando scendi sulla terra dopo le letture di Pascal , sono sicuro che tu Diventi immediatamente un menbro a pieno titolo della Società civile e non esiteresti un’attimo a Bruciare “Il Monaco “..sicura che poi ti penti e un posticino nella Gerusalemme Celeste non te lo leva nessuno !
cc
Per la serie come concilare l’anima con lo stomaco. da.(teorie dello Zen Canavesano)ed Limitata !
Parliamo di cose più leggere, che tanto ….
La manovra è equa, infatti nitrisce. Ed il pregevole, bocconiano, Praimminister, ouhhhyeaahhh, non pensa che sia il caso di rivolgersi al paese (magari anche per stigmatizzare la gazzarra parafascista di ieri). Però al Vespa sì …..
Emmisembragiusto: il paese ha voluto il Banana ed è giusto che il paese paghi: così s’usa in democrazia, sistema nel quale Dio non ha MAI pietà degli imbecilli.
O meglio: forse Dio sì ma Wall Street sicuramente no.
Quindi:
TORTA DI ZUCCA
Come al solito ho adattato le ricette a modo mio. Vi spiego:
ho trovato al supermercato una zucca napoletana arancione, peso gr.1500 ridotti a 1200 dopo aver tolto la buccia.
L’ho tagliata a pezzi piccoli e messa in forno per un’ora, l’ho passata al passaverdure e l’ho messa dentro ad un colapasta dove l’ho lasciata a scolare per un’ora (tra parentesi il succo di zucca è buono). Si è così ridotta a circa 5-600 grammi (ho dimenticato di pesarla)
Ho mescolato gr. 200 di zucchero con due uova e 200 grammi di farina, buccia di limone grattugiata, cannella e noce moscata, uva passa, un cucchiaino di bicarbonato e mezzo di sale. Amalgamato il tutto ci ho messo la purea di zucca, amalgamato ancora bene l’ho messa in una tortiera, epperò piccola: era larga 16 centimetri.
La torta è venuta bagnata dentro, ma credo che sia perchè non ho usato la tortiera da 20 centimetri che l’avrebbe lasciata più bassa e quindi più facile da cuocere.
In generale devo però dire che mi piace di più la torta di mele, la trovo più saporita.
Un caro saluto e tutti ed un particolare saluto ad Ornella, alla cui ricetta mi sono ispirato. U.
caro CC,
giustamente mio marito mi ha tenuta sempre lontana dalla conduzione dell’azienda, sapendo benissimo che l’avrei mandata gambe all’aria in breve tempo assumendo tutti quelli che mandavano curricula, soprattutto se sposati con figli.
Il mio lato dell’anima???
Però…chi ruba, chi fa il secondo lavoro durante il primo, chi ha una salute labile labile che lo fa stare più a casa che al lavoro…chi impugna l’articolo 18 ad ogni starnuto…insomma i numerosi lazzaroni lestofanti che sanno bene come si “distribuisce “, ma hanno idee molto confuse su come si “produce” quello che si deve distribuire, hanno o no studiato bene Marx???
Ai tempi di Marx c’erano gli sfruttati veri (lavoratori) e c’erano gli sfruttatori veri (padroni).
Oggi Marx avrebbe senz’altro delle perplessità nel riconoscere le classi…Tu mi darai una risposta esauriente.
Confindustria dichiara che siamo in recessione; non solo non si assume per crescere ma i senza lavoro aumentano…
mio marito ha sostituito una ingegnera in maternità con un bravo ragazzo, anche competente…mi diceva: mi piacerebbe tenerlo quando rientrerà la mamma…ma…ora come ora…è fuori discussione.
I clienti pagano quando capita, le banche sono diventate degli strozzini e i bravi ragazzi restano a casa.
Chi ha un lavoro fisso spesso ne approfitta per farsi gli affari suoi…protetto dai sindacati che non sanno distinguere fra imprenditori e sfruttatori del lavoro e della finanza.
Sindacati sicuramente impreparati al loro ruolo, o giocatori di poker che ritengono importante soprattutto bleffare per vincere.
Decisamente Pascal e Maritain non sono studi adatti ai miei maschietti!!!
La Marcegaglia e Abete hanno fatto le vie crucis fra le associazioni industriali…hanno parlato, odi odi, di ridistribuzione dei profitti, di tasse e sacrifici da affrontare da chi ha di più…alcuni industriali si chiedevano perplessi se si sono iscritti alla Fiom…. mi piacerebbe sapere se i sindacati dicono altrettanto ai “garantiti” a favore di chi garantito non è!!!!
Sylvi
Il Caro Estinto dè Arcore:
“”Sto leggendo i diari di Mussolini e le lettere della Petacci. Devo dire che mi ci ritrovo molto”.
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Speriamo che non ti mettano a testa in giù appeso ad un gancio davanti a un distributore di benzina…
C.G.
in breve, la torta di zucca ‘sucks’, per usare una felice espressione dell’ inglese americano. Cosa di cui non ho mai dubitato. Non si fanno torte [dolci] con ortaggi, punto. Gia’ sulla crostata di rabarbaro avevo molte perplessita’, ma puo’ andare, infatti non e’ un ortaggio…
Oggi mi trovo nella citta’ natale di Garibaldi. Molto provenzale, direi.
Peter
Cara Silvy,
il suo 273 è veramente curioso.
Pare del tutto evidente che per la stragrande maggioranza degli industriali quella pagare le tasse sia una richiesta da kommunisti. I poverini danno lavoro, perchè quindi dovrebbero anche pagare le tasse?
Però poi il vero problema del paese è che ci sono operai assenteisti, malauguratamente (dico io) protetti dal sindacato.
Ma una classe digggerente di sistematici evasori ha il diritto di criticare qualche (perchè sono comunque una piccola minoranza) dipendente lavativo?
Comunque lei ha ragione: la vera sciagura d’Italia sono i sindacati e le sinistre tutte. E come diceva il Banana (che sene intendeva) chi evade il fisco ciarrragggioooone!
Un saluto U.
Ma una classe digggerente di sistematici evasori ha il diritto di criticare qualche (perchè sono comunque una piccola minoranza) dipendente lavativo? Uroburo
caro Uroburo,
nemmeno la torta di zucca è riuscita ad addolcirla…che vita amara!!!
Ma scusi, lei era il rappresentante RSU dei bidelli???
Lei chiama dolcemente “dipendente lavativo” persone che altrove in tutta Europa sarebbero stati cacciati a calci in c. e mandati direttamente in tribunali del lavoro che non sono certamente i nostri!!!
” Una classe diggerente di sistematici evasori” i datori di lavoro???
Questa nazione che sopporta le mafie e i politici che la rappresentano davvero può definire tutti gli imprenditori come evasori sistematici?
Ma scusi…lei dove vive…io in un posto dove sicuramente ci sono imprenditori disonesti ( una piccola minoranza come direbbe lei)!
La stragrande maggioranza , ne conosco parecchi, a 70anni lavora ancora dieci ore al giorno; ha tutti i dipendenti in regola e si fa un mazzo….e si dispera per la situazione attuale…e si sfoga con le mogli a casa….( un paio di palle!!!)…
perchè non sanno fare altro; perchè hanno figli da inserire; perchè ritengono di avere ancora un compito da portare a buon fine!
Sicuramente per lei questo è un discorso incomprensibile.
Mi creda, anche per me!!!
Io sono d’accordo con lei quando dice che questa Nazione è persa…anche se sempre un diavoletto mi sprona a ribellarmi e ad agire…ma fino a quando non si recupera un senso del lavoro, inteso come sviluppo della persona, non ci sono sindacati o confindustria che tengano.
Abbiamo perso tutti…ha vinto la Lega del tanto peggio tanto meglio.
Fuori dall’Italia, fuori dell’Europa…per andare dove?????
Lo chiederemo a Bossi e alla sua badante!
PS: quando rientro nei confini…porti pazienza…mi ci vuole un po’ per rientrare nella anormalita!
Buonanotte
Sylvi
x Peter
A Nizza ho comprato delle bellissime barche a vela racchiuse nel vetro.
Non sono proprio regalate …ma ci si può accontentare delle piccoline…e a casa sistemarle in un angoletto!
Comunque atterrare a Nizza durante un temporale rimane una delle peggiori esperienze della mia vita!
Buona vacanza.
Sylvi
x Peter
Ma come, sei in vacanza e ci leggi?
Non ho mai mangiata la torta di zucca, semmai qui fanno la pumpkin pie per halloween e thanksgiving, senza crosta di sopra, si serve con la panna montata.
Piu’ che altro si compra nei ristoranti, nella mia citta’, a poche miglia c’e’ un ristorante alla mano, pero’ hanno un dipartimento dedicato a pasticceria. Ottimo, apple pies, all kind of pies, some cakes and pastry.
Sotto le feste si deve ordinare almeno una settimana prima, sono ben organizzati, c’e’ sempre il parking lot pieno ma ti sbrigano presto.
Pasticceria che non si puo’ fare in casa….
Ben pochi perdono tempo a fare torte in casa, gli italiani di vecchio stampo fanno le loro torte e pastiere secondo la regione di provenienza ed anche i biscotti Natalizi.
La torta di carote…va secondo i gusti, non sono una buona giudice di torte.
La rhubarb pie…non mi attira per nulla, cosi’ anche la pecan pie.
Ambedue non sono piu’ molto popolari.
——————
Oggi non ho potuto trovare i panettoni, si vede che gli importi dall’Italia scarseggiano ancor di piu’.
Divertiti finche’ sei uno scapolone…
Ciao, Anita
IL DRAGO D’EUROPA
Abbiamo parlato molto di Monti, ma in fondo anche lui e’ un servo, uno che esegue gli ordini di qualcun altro. Sopra di lui c’e’ Draghi (e sopra Draghi ci sono pochi altri, di cui parleremo un’altra volta).
In un suo articolo, Paolo Barnard mette il dito sulla piaga, ovvero sul perche’, ben sapendo di impoverire gli europei con l’attuale “cura” (e quindi tutt’altro che uscire dalla crisi, la vogliono peggiorare al massimo) continuano a propinarcela: e’ stato detto molte volte, ma vale la pena ripeterlo ancora, vogliono un vasto pool di schiavi specializzati e di alto livello, da poter pagare come pagano oggi un romeno, un polacco, forse un cinese.
LA CHEMIOECONOMIA DEL MOSTRO CHE CONTA
di Paolo Barnard
…Il governatore [Draghi] dice a un certo punto che “in effetti nel breve termine l’austerità e l’aumento delle tasse (pacchetto Monti) causeranno impoverimento economico”. Ma aggiunge subito che si tratta di un effetto collaterale sulla via di una splendida guarigione per un motivo: perché mentre verrà applicata l’austerità, confermata come essenziale (sì, dobbiamo sanguinare), i popoli europei sottoposti a questa cura diventeranno “competitivi, potranno contare sull’export”.
Cinque parole che rivelano un’apocalisse in arrivo.
Diventare competitivi nell’export, si fa in 2 modi: si svaluta la propria moneta sovrana, quindi i propri prodotti risultano per gli acquirenti stranieri più a basso prezzo di quelli della concorrenza; oppure, se uno Stato non ha una moneta sovrana, svaluta gli stipendi di quelli che li fanno quei prodotti, così risulteranno egualmente più a basso prezzo di quelli della concorrenza e si otterrà il medesimo risultato.
Noi abbiamo l’Euro, che non è sovrano in Italia, non possiamo svalutarlo, e quindi svaluteremo gli stipendi, semplice. Ma svaluteremo stipendi già svalutati dall’austerità, un lago di lacrime e sangue.
Questa è la ricetta Draghi. I Neomercantili, ci arriverebbe un bambino, sono in tripudio, pagheranno salari da galera. Per i lavoratori e le relative famiglie è una sciagura, per generazioni.
Ma attenzione ora al riassunto
1) Le nazioni come Italia, Spagna, Portogallo, Belgio ecc. non devono avere moneta sovrana, se no la svalutano, diventano competitive e fregano l’export tedesco, quindi devono rimanere nell’Euro. Ecco il preciso motivo dell’insistenza fanatica della Merkel per difendere l’Eurozona a qualsiasi costo.
2) L’austerità, cioè la chemioeconomia, deve permanere ad ogni costo, per impoverirci e sospingerci così alla corsa a trovar denaro nell’export, che però causerà le doppie conseguenze salariali di cui sopra.
Ecco il preciso motivo del rifiuto di Draghi di usare i poteri della BCE per alleviare la stretta economica che ci impone proprio di applicare questa chemioeconomia dei redditi.
Avete capito cosa ha nella testa Mario Draghi governatore della BCE? E’ un doppio gioco perverso come pochi nella storia dell’economia: l’austerità ci impoverisce, è ovvio, allora per rimediare dobbiamo diventare competitivi correndo all’export, che per accadere richiede però altro impoverimento, che ovviamente richiederà altra austerità, che richiederà altra competitività e altro export che chiede altro impoverimento… Non c’è bisogno di continuare.
Un momento, direte: non c’è una contraddizione? Perché da una parte ci vogliono impedire di competere nell’export, ma poi ci affamano per costringerci a competere nell’export? No, è tutto chiaro: la corsa all’export è già truccata, noi la perderemo di sicuro, e come risultato ci sarà un ulteriore succulento regalo per la Germania.
Lo Stato tedesco sono anni che, violando tutte le regole di Libero Mercato il cui rispetto invece pretende da chiunque altro, sta rimodernando a spese proprie le sue mega industrie private. Cioè: ci hanno presi per il collo e sbattuti su una pista dove dovremo gareggiare per sopravvivere, solo che noi abbiamo la bicicletta… la Germania ha una Maserati…
Risultato
1) Draghi e Merkel ottengono così la fortuna dei Neomercantili tedeschi prima di altri, e affossano noi Paesi del sud Europa costringendoci a una gara truccata in partenza.
2) Quando le nostre aziende saranno doppiate sul circuito, senza fiato, e licenzieranno migliaia di lavoratori (in aggiunta a quelli già oggi a spasso), la Germania scenderà qui ad aprire filiali con manodopera a prezzi kosovari in un Paese del tutto moderno. Il succulento regalo a Berlino da parte di Messieur Draghi.
http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=284
x Vox
pero’ Vox, un piano davvero diabolico, degno di Satanik, quello che ci ha illustrato, certo con lo scopo che i cattivi te,ino ed i buoni si rassicurino…
Peccato che Draghi e Monti, sempre a suo avviso, siano dei tipici banchieri ruspanti italici, 10 ad un penny, insomma…
Peter
x Sylvi
Cara Sylvi,
E’ arrivato il pacchettino….ben sigillato.
Perfetto, la statuetta e’ di ottimo gusto, stilizzata, nel legno si intravedono le venature, che danno carattere alla lavorazione artigianale, un pezzo unico.
Ha gia’ preso posto sulla mia scrivania, cosi’ la posso ammirare e pensare a te.
Hai visto che e’ arrivata prima di Pasqua, non lo dubitavo….
Ti ringrazio e ringrazia per me tuo genero per la spedizione.
Ti abbraccio,
Anita
sylvi { 15.12.11 alle 22:34 } nemmeno la torta di zucca è riuscita ad addolcirla…che vita amara!!! ” Una classe diggerente di sistematici evasori” i datori di lavoro??? … tutti gli imprenditori come evasori sistematici? Ma scusi…lei dove vive…
…. non ci sono sindacati o confindustria che tengano. Abbiamo perso tutti…ha vinto la Lega del tanto peggio tanto meglio. PS: quando rientro nei confini…porti pazienza… mi ci vuole un po’ per rientrare nella anormalita!
——————————————–
Cara Silvy,
non sono affatto amaro, mi limito a fare delle costatazioni. Per altro pazienti, non tema, epperò puntuali.
Io NON ho detto che i datori di lavoro sono dei sistematici evasori, l’ha detto la Marcegaglia ed io ho solo ripreso quanto da lei Silvy riportato. Perché questo vuol dire l’intervento della Marcegaglia, anche se lei Silvy, more solito, non l’ha colto.
Per altro quel che ha detto la Marcegaglia è quel mi vien detto e che io vedo tutti i santi giorni, quindi i dati corrispondono.
Ohhh naturalmente evade, qualche centinaio di euri al mese, anche il bidello con secondo lavoro, siamo d’accordo. E siccome i bidelli sono di più se ne deduce che la vera evasione fiscale in Ittaglia è quella de’ bidelli che vanno a tagliare il prato alle signore Anite di turno. Quindi è giusto evadere, come diceva il Banana.
Il resto del suo intervento si perde nelle sue solite viscerali esternazioni che non c’entrano se non tangenzialmente con quello di cui si stava discutendo. Ma anche questa è una sua inveterata abitudine e ci abbiamo fatto tutti il callo.
Sono però d’accordo con lei su una cosa:i problemi di cotesto paese sono problemi di sistema e “…. non ci sono sindacati o Confindustria che tengano.” In effetti ha vinto la (sub)cultura leghista, che è la plastica rappresentazione del livello del paese, come dicevo qualche settimana fa (“Ci abbiamo creduto ma ci hanno fregato”, diceva un industriale parlando della Lega).
Solo che gli imprenditori formano la classe digggerente di cotesto paese e dovrebbero avere responsabbbbeledà un po’ maggiori di quelle de’ loro dipendenti semi-analfabeti. O no?
Un saluto mia cara e provi un po’ a riflettere su quel che dice: magari sforzandosi di vedere le conseguenze delle sue stesse affermazioni. U.
SIC TRANSIT GLORIA MUNDI
(ovvero, chi la fa, l’aspetti)
Indignati contro Napolitano: “A Bologna non lo vogliamo”
Il presidente della Repubblica aprirà l’anno accademico a gennaio ricevendo la laurea ad honorem: “Ha firmato la riforma Gelmini che sta distruggendo l’università pubblica, ha portato al potere le banche indicando Monti presidente del consiglio, ha inaugurato i Cpt e ha appoggiato la guerra di Libia”
Conclusione: “A Bologna noi Napolitano non lo vogliamo, sappia che riceverà un caldissimo benvenuto”.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/15/occupy-unibo-contro-napolitano-bologna-vogliamo/177804/
Cara Sylvi,
io ti comprendo ..invece oh come ti comprendo, mica come quel “cattivaccio di Uroburo” Bidello di Piano Terra….
Sei saggia mia cara, in famiglia ci vuole sempre chi “cura l’anima” e magari in futuro, possa intercedere per il Posto in Paradiso!
Come nella più classica Tradizione benpensante, a chi gli affari, a chi l’anima..come disse quel tale ..una saggia divisione del lavoro e specializzazione !
Hai la mia piena comprensione !
cc
Stefania Grassi: “Lascio il Pdl. Un ciclo è finito e l’alleanza di centrodestra non esiste più e Berlusconi purtroppo non se ne è accorto”.
Il che dimostra, tanto per rispondere alla domande di Anita di tanto tempo fa, che il Grassi era di destra e che perfino sua figlia lo sapeva benissimo …..
Analogamente la Lega è un partito populista di estrema destra (alla Peron, per intenderci) ed il Grufolante Banana era il rappresentante, voluto ed appoggiato dalle associazioni degli imprenditori e degli artigiani, dell’estrema destra evadente e mafiosa, disposta ad ogni alleanza pur di salvare la roba (tutta la roba, come già nel 1921).
Questa è l’Ittaglia di ora e questo il suo parlamento.
Poi ci sono quelli che si lamentano di Monti e di Napolitano. Sembra quasi che gli andasse meglio il Banana.
Per altro lo dice (Espresso cartaceo di questa settimana) molto bene Cancrini, una delle teste pensanti del PD: “Quelle di Monti sono scelte di destra. Europea, pulita, capace, ma destra”.
Il paese è di destra, ed al meglio delle sue capacità può esprimere solo un governo di destra. Al meglio una destra europea, pulita, capace. Questo è il governo più progressista che questo paese si può permettere in questo momento storico.
Altrimenti ci sarà solo un’ulteriore svolta reazionaria, uno spappolamento del quadro istituzionale e la definitiva spaccatura del paese, un paese che non vale nemmeno più la pena di salvare.
Naturalmente gl’ittagliani non capiranno. Un saluto U.
Cara Anita,
non è niente di speciale , ma mi fa piacere che tu l’abbia gradita.
La mia casa è ben fornita di oggetti così detti “raccattapolvere”, ma ognuno di loro mi ricorda un viaggio e una emozione.
Sicuramente un architetto minimalista disapproverebbe …ma a me danno vita e storie di vari Paesi.
Però non ho cose “alla cinese”, ma oggetti che parlano di popoli e soprattutto di materiali naturali.
Questi lavoretti in legno parlano di inverni passati al chiuso, di giorni lunghi e scuri aspettando la primavera.
Nessuno è uguale ad un altro e in ognuno si percepisce il desiderio del lavoro ben fatto.
Anche da noi, in Carnia, ma anche in tutto l’arco alpino, persino in Piemonte, sicuramente trovi piccole cose belle così.Forse!
In Austria e in Germania ancora le fanno; il legno è ancora materiale prezioso.
Da noi sono scomparsi o quasi i giochi per i bambini di legno; là no.
Noi abbiamo quegli orrori di plasticaccia made in China.
ti abbraccio
Sylvi
mio caro cc,
hai presente quel detto francese: va a s…. sur le bord de la mer o de la gare???
Benpensante sarai tu!!! Però non hai risposto, ovviamente da perfetto piemontese, alle mie domande.
Forse non le hai capite???!!!
Sylvi
Per Silvy
Ohibò!
Però a me sembra che sia abitualmente lei a parlar d’altro …..
Un saluto U.
PS. Sto facendo contemporaneamente una torta di zucca ed una torta di mele. Le farò sapere.
caro Uroburo,
mi meraviglio che lei si meravigli del “giro di volta” della Stefania Craxi.
Il fratello Bobo è stato l’antesignano del Trota , ed è scomparso.
Ma la signora assomiglia a cotanto padre…l’arroganza e la supponenza sono le stesse; non scomparirà facilmente.
Oppure venderà cara la pelle.
Questa gente non è nè di dx nè di sx…e neppure di centro…è là dove c’è potere.
Scusi ma la moglie di…Endemol dove poteva stare se non con il beneficiato e beneficiario del padre???
Ora la topa abbandona la nave. Si meraviglia?
Io invece starò attenta a dove andrà a collocarsi…per starne lontana…i topi politici portano la leptospirosi politica!
Lei non si smentisce mai: prende una mia riga di affermazione e la rivolta .
La Marcegaglia ovviamente è andata ad una e più Assise di industriali e ha detto:
- noi siamo sistematici evasori; noi siamo ladri profittatori del povero innocente lavoratore…ora facciamo finta di pagare un po’ di tasse…poche…giusto per tenere in piedi Monti che è il campione di un governo di dx che vuole affamare i poveracci.
E sicuramente ha, assieme a noi, rintronato quel vecchio’imbecille del Presidente Napolitano.
( sia chiaro io voglio bene al vecchio Presidente. nota mia).
La situazione europea è tutto un bluff di banchieri e nostri associati- come direbbe Vox- per rendere schiavi i poveri lavoratori e tornare al Medioevo.
E’ questo che ci piace…rimettere Landini e soci alla catena.
Le Waissenfels di Tarvisio fanno ottime catene…diventerà la prima azienda italiana.-!!!
Amen
Sylvi
x Uroburo
E’ Natale!
Posso darle la mia ricetta di strudel che non è sicuramente come quei mattoni che si trovano in commercio!!!!
E dopo tirata la pasta col mattarello… potrei fare come Olivia di Braccio di Ferro!!!
Sylvi
x Sylvi
La mia casa non e’ certo minimalista, anni di ricordi, di viaggi, da precolombiani a porcellane tedesche, Italiane, cristallo irlandese, francese , artigianati indio, frecce e artifacts indiani, e…conchiglie sempre da posti lontani.
Ho i due pescatori di G. Cappe’, sono una meraviglia in persona, la foto non gli fa giustizia.
Mi ricordano di alcuni tipici pescatori di acqua dolce lombardi
http://www.frammentism.com/components/com_virtuemart/shop_image/product/CA64_123.jpg
Catalogo tutto, per chi poi…non lo so’.
I miei figli non ci sono piu’, anche loro avevano i loro pezzi preferiti, anzi…tutta la casa.
Mia nuora Paula, ha adocchiato le “Lalique Two Poissons” il giorno che le ho acquistate mi disse: Queste saranno mie…
Ormai e’ diventata una barzelletta.
Da noi ci sono negozi specializzati per giocattoli degli anni passati, niente plastica, tutto legno e metallo, made in USA.
Temo i giocattoli cinesi, ieri cercavo qualche cosetta per baby Xavier, tutti pericolosi, con pezzi che si possono staccare, palline, ruote, per legge non li dovrebbero vendere, ma sono a milioni non a migliaia….cosi’ molto sta alla nostra vigilanza.
Ciao,
Anita
x Uroburo
per una volta siamo del tutto d’accordo. Quelli che sbraitano contro Monti e Napolitano si dimenticano convenientemente cosa c’era prima…
Il che lascia temere molto su cosa verra’ dopo…
Peter
Per Silvy
Ossignur, ma lei è proprio una violenta!
Cara Silvy, lei ha detto che “la Marcegaglia e Abete hanno fatto le vie crucis fra le associazioni industriali…hanno parlato … di ridistribuzione dei profitti, di tasse e sacrifici da affrontare da chi ha di più… alcuni industriali si chiedevano perplessi se si sono iscritti alla Fiom….”
Io ne ho solo dedotto che, con tutta evidenza, gli industriali erano abituati a ben altri discorsi ed a ben altre pratiche. O sbaglio?
I meriti, che non mi sembrano proprio non eccezionali, degli imprenditori sono un altro discorso.
Io rimango del parere che, ai tempi di Berlinguà, gli industriali avrebbero fatto meglio ad allearsi con il movimento operaio per limitare la rendita, liberalizzare il paese, eliminare il feudalesimo. La sinistra avrà avuto i suoi torti, non discuto, ma se il movimento operaio è stato sconfitto il liberalismo, di cui gli imprenditori dovrebbero essere i rappresentanti lo è stato anch’esso.
Comunque lei ha ragione: se le cose vanno male non può essere che colpa dei sindacati e della sinistra perchè gli imprenditori, come ci insegnano la Marcegaglia ed Abete, non hanno che meriti.
Un saluto U.
Poi ci sono quelli che si lamentano di Monti e di Napolitano. Sembra quasi che gli andasse meglio il Banana.
@ Uroburo
Questa e’ un’affermazione alquanto demagogica, mi spiace molto di doverlo dire. Ripudiare berlusconi non vuol dire per forza accettare Monti, come respingere Monti non vuol dire rimpiangere Berlusconi. Se si rilevano le caratteristiche negative del nuovo governo e degli individui e delle organizzazioni che gli stanno dietro, non vuol dire affatto che “andasse meglio il Banana”. Non e’ tanto difficile immaginare che si possa essere contro entrambi, sopratutto perche’ sono le due facce della stessa medaglia. Una volgare e sguaiata, l’altra con una patina di perbenismo ipocrita, ma assolutamente uguali nella sostanza.
Ci sono persone (e non parlo solo di me, basta farsi il giro dei commenti sui giornali e su altri blog) che ragionano in modo piu’ radicale. Basterebbe almeno leggersi i post sul fattoquotidiano sulla faccenda delle pallottole indirizzate ai membri del governo.
Ci vogliono altre soluzioni, altre idee, nuove voci e nuove forze. E se non si comprende con chi abbiamo a che fare, non potremo combatterlo. E’ della nostra vita, del nostro paese che stiamo parlando, qualcosa di appena appena piu’ importante della torta di zucca o di mele.
per VOX
In politica raramente accade di dover scegliere tra il Bene ed il Male. Per lo più si deve scegliere tra due mali (minuscolo) ed in tal caso io scelgo, per struttura e carattere, il male minore.
Tra Monti ed il Banana scelgo Monti, sapendo benissimo, come Cancrini, che è di destra.
Attualmente questo paese non può aver di meglio.
Quanto ai progetti del Neocapitalismo, come faranno a guadagnare se nessuno potrà comperare le loro merci? U.
‘la sua é un’ affermazione demagogica’
tipico caso di ‘pot calling the kettle black’, o del bue che…
Per la dolce Vox non ha, evidentemente, importanza per chi e come la gente voti, dato che chiunque governi nelle democrazie occidentali fa gli interessi dei soliti ignoti (diciamo cosi’ per brevita’), e la gente ha sempre ragione dato che sono il 99%…
Da anni, va dicendo che non importa che chi governi si chiami Berlusconi, o Prodi, o Monti…
I greci fanno i falsi in bilancio? sono stati costretti a farlo, tutta colpa del Grande Fratello. Gli italiani hanno il doppio dei debiti dei britannici? devono pur campare, sono le contraddizioni del sistema. E poi adesso e’ tutta colpa dei tedeschi che stanno schiavizzando e colonizzando l’Europa con il perfido euro.
Il ‘dark lord’ é sempre l’altro, e l’altrove.
Aspettiamo tutti la rivoluzione che verra’, amen.
Se non é un discorso demagogico, anzi populista, questo…
Ora Vox strillera’ che non ha mai scritto ‘esattamente’ questo, parola per parola. Mi scusera’, ma come dice U. sono uno che va per beneficio d’inventario…
Peter
marcodellaluna.info
[...] Paesi che hanno adottato politiche di risparmio fiscale attraverso tagli massicci della spesa pubblica, come l’Italia fa da molti anni, non solo non hanno migliorato la loro situazione debitoria, ma si sono ritrovati, nel medio termine, con una spesa pubblica maggiore e un crescente indebitamento, a causa degli effetti di tale policy su istruzione, salute, manutenzione, infrastrutture, ordine pubblico, economia reale, morale generale, fisiologia complessiva del sistema-paese.
Allora la domanda diventa: perché e per chi Monti fa cose che sa nocive all’Italia? Perché Napolitano lo ha nominato? Quale dottor Morte glielo ha prescritto come rimedio?
…Monti, anche con la decisione che lo Stato italiano garantisca i debiti delle banche italiane, sta spremendo questo paese per fargli pagare interessi e debiti vero lo straniero. Interessi e debiti molto discutibili.
In effetti, la priorità della politica di questo governo appare essere quella di rimborsare le banche tedesche e francesi detentrici di debito pubblico italiano. Poi, spremuto lo spremibile, la sua missione sarà compiuta, ovviamente non dovrà curarsi di essere rieletto dagli Italiani…
Il recente audit della Fed ha svelato che essa ha emesso liquidità per 16.000 miliardi di Dollari negli ultimi 4 anni prestandoli praticamente senza interesse e senza scadenza a grandi banche speculative, che li usano per comperare i btp italiani (e di altri paesi) e lucrano a costo zero il 6-7% l’anno – ossia noi regaliamo loro il decine e decine di miliardi l’anno. Non è da stupirsi, se un governo bancario agisce in modo di far continuare questo trasferimento di ricchezza, cioè in modo che l’Italia, torchiando i propri cittadini e sbriciolando, svendendo e privatizzando le proprie imprese, onori i propri debiti verso quella finanza internazionale del Bilderberg e della Trilateral, da cui lo stesso Monti viene.
Precisamente, è in corso un processo guidato dalla Fed in cui i grandi banchieri che fanno capo ad essa stanno comprando il mondo attraverso il loro potere di emettere Dollari a migliaia e migliaia di miliardi, in segreto e a costo zero…
Sacrifici, tagli e tasse, non solo sono inefficaci, ma sono controproducenti, sono l’opposto di ciò che gioverebbe, e bisogna essere in MALA FEDE per insistere su di essi.
Il governo Monti, dopo la sua presentazione come il governo delle genialità e dell’indipendenza, non ha solo deluso per la pochezza culturale e la distruttività delle sue manovre. Ha anche rivelato, in pochi giorni, di essere retto, in parlamento e fuori di esso, dalla combinazione del peggio, ossia, da una parte, dalla tutela della casta, della partitocrazia, dei privilegi, delle spese parassitarie e clientelari, degli interessi stranieri ed elitari, a danno del popolo italiano… Ma, come dice Monti, abbiamo bisogno delle crisi per rendere i popoli malleabili…
http://marcodellaluna.info/sito/2011/12/16/cacciare-monti/
Quanto ai progetti del Neocapitalismo, come faranno a guadagnare se nessuno potrà comperare le loro merci? U.
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I neocon non sono proiettati nel futuro. Sono buoni giocatori a scacchi, ma nel breve termine, della serie dopo di me il diluvio. Prendi i soldi e scappa, questa, terra terra, e’ la loro filosofia di vita.
Sperano di riuscire a creare un tecno-feudalesimo fatto di pochi signori e di molti schiavi. Un sistema del genere e’ gia’ esistito nella storia, perche’ non dovrebbe tornare? Almeno teoricamente, e’ del tutto possibile e loro provano a farlo in pratica. Per ora, con successo.
Loro dicono vogliamo tutto e subito, noi cosa rispondiamo? Dateci il male minore. (E che sia il minore e’ discutibile, perche’ in realta’ e’ lo stesso). Invece, la risposta giusta e’: volete tutto? Non vi diamo piu’ niente. Vorrei vedere come farebbero a costringere milioni di persone a lavorare per loro, se questi milioni si rifiustassero in blocco e fermassero tutto. Ma no, siamo buoi (con tutto il rispetto per il nobile e mite animale).
Per VOX
I neocons non sono solo bottegari che pensano all’oggi e che non vedono il domani. Sono soprattutto banchieri ed industriali, il cui obiettivo è quello di guadagnare oggi, domani e dopodomani.
Tutte cose del tutto impossibili in una situazione di impoverimento generale, che infatti non c’è: il livello di benessere medio mondiale è in continua ascesa.
Bisognerebbe rivedere l’interpretazione marxiana che non aveva previsto lo sviluppo dei ceti medi (presenti anche se alcuni in via di proletarizzazione), l’estrema mobilità e flessibilità del sistema capitalistico, il fatto che nell’epoca della comunicazione di massa la gente, prima o poi, accantona la propaganda e comincia a fare i conti con il proprio portafoglio.
Com’è accaduto perfino in un paese di analfabeti come il nostro, che, ci tengo a sottolinearlo, ha scientemente votato per il grufolante Banana e per la Lega per 17 lunghi anni; esattamente come i greci hanno votato per i loro governi di destra che li hanno riempiti di debiti. Alla fine ciascun paese è responsabile delle scelte che fa ed in questo il neocapitalismo non c’entra molto. I greci avrebbero potuto scegliere Papandreu, che è un economista di valore, e gl’ittagliani avrebbero potuto continuare a votare per Prodi. Abbiamo sognato, siamo vissuti di debiti ed adesso ci tocca di pagare il conto. Se ti ricordi io ho SEMPRE detto che il Grufolante ci sarebbe costato come una guerra perduta, e così sta accadendo. Il grave è che questo parlamento è e rimane un parlamento bananiero ….
In tutto questo gli gnomi di Wall Street non c’entrano per nulla: abbiamo votato noi non loro.
A me pare che una lettura della storia in termini così apocalittici e persecutori non faccia capire proprio nulla. Con tutto questo un impoverimento generale, ed un nuovo medioevo potrebbero effettivamente arrivare, ma lo vedrei solo in un contesto di generale esaurimento delle risorse planetarie, che per ora è ipotizzabile ma non ancora all’orizzonte.
Se tutti noi facessimo ….. Ma la storia non si fa con i se. U.
Vi è un’Italia della produzione, del rischio, dell’eccellenza che non si rassegna.
Se questo Paese non prende il sopravvento l’Italia diventa povera.
Tommaso Padoa Schioppa
Hollande: «Noi progressisti cambiaremo l’Europa di Merkozy»
Pier Luigi Bersani e Francois Hollande uniti nella battaglia per cambiare il trattato europeo e modificare l’asse Merkel-Sarkozy.
Quando manca il mangime gli avvoltoi si beccano.
Stefania Craxi molla l’ex premier e va al Gruppo misto. “Lascio il Pdl. L’alleanza di centrodestra non esiste più”.
Berlusconi-” dovrebbe lasciare il partito”.
Caro Uroburo,
la Democrazia intesa come elezione di un Parlamento tra Liberi , non ha di certo impedito (nel passato) alla Democratica Atene di diventare Imperialista e nemmeno di eleggere degli Emeriti imbecilli al Governo della Città Stato,fatto salvo il problema degli schiavi,ovviamente!Ma questo è un altro problema , problema risolto “formalmente” con il Medio Evo e con l’intelligente passaggio da Schiavi a “servi della gleba”,…ove poi materialmente ,se sia stato meglio la condizione di Schiavo o quella di “Servo della Gleba”,è un problema che si trascina fino alla Guerra di Secessione Usaegetta, come tu ben sai ..!!).
Da un punto di vista Economico, diciamo che ad un certo punto dello sviluppo,la condizione di Schiavo non era più economicamente conveniente (dato l’alto costo della macchina uomo, che obbligava a mantenerlo “bene” (alto costo di manutenzione), mentre il servo della gleba ,pur continuando a produrre, si manteneva da solo e comunque si riproduceva più e meglio meglio dello Schiavo.
Poi ,anche questa Istituzione,dovette essere modificata sotto “IL PESO DELLA REALTA’”,fino ad arrivare all’attuale Welfare , almeno nelle Nazioni che hanno conosciuto per prime (anche a scapito dei vicini, se non soprattutto) lo sviluppo industriale.
Tutto questo pistolotto “sommario”..(direbbero “I filosofi” fino ad Hegel …di cui abbiamo illustri mentori anche sul Blog),ci porta a Marx ,ai marxisti e ai Comunismi.(che sono tre cose ben distinte)…..storia dell’altro Ieri, così facciamo contenti pure gli Annales, che di certo non disdegano pure loro il peso del soffio della Storia)
Come ben saprai non si trova in Marx,nemmeno nel capitale,una definizione delle classi stabilita una volta per tutte,bensì un approccio dinamico,nella storia e nella lotta.
Già ai suoi tempi infatti il “proletario”è uan figura che muta, insieme al mutare delle tecniche e dell’organizzazione del lavoro.
Ma mentre il “proletariato muta”…la borghesia tende a diventare ereditaria, con “chiudendo al Futuro” e cercando di far finire la storia con se stessa,spacciandosi Lei SI, per classe Universale”, in ciò assistita dal grande apparato che il potere riesce a mantenere. (Monti diciamo che è un uomo di apparato ben retribuito al pari di quelli che in passato potevano essere il Ministri delle finanze di Luigi XVI.
Bando alle ciance il Peso della realta ha eliminato Luigi XVI e L’aristocrazia che pensavano già loro di incarnare la fine della Storia,,solo che loro ricavavano “il loro diritto da DIO in persona…questi dal Nuovo Dio denaro..capirai che le cose sono un tantino più complicate…ma il Peso della Realtà, eè come la Gravità , non temere !
cc
In tutto questo gli gnomi di Wall Street non c’entrano per nulla: abbiamo votato noi non loro.
@ Caro Uro,
questa è un’illusione. Da sempre noi votiamo quello che ci danno da votare e quello che, come dici tu, sembra il meno peggio. La dimostrazione è che, chiunque si voti, la situazione generale rimane la stessa. I grandi giochi si fanno in alto, così in alto, dove non arriva (non sempre) la vista del popolo, che poi è fatto di persone come me, come te, che cercano solo la via migliore di vivere la propria vita. Molti si lasciano incantare dalle sirene della propaganda che esiste proprio per questo scopo: catturare la mente, la fantasia e il voto di chi non sa o non sospetta di come stiano veramente le cose. Ci fidiamo del prestigiatore di turno, fermandoci all’apparenza, alle promesse, coi risultati che sappiamo. In fondo, non resta che concludere che anche noi – il popolo – non sappiamo guardare troppo lontano e troppo in profondità.
Un interessante esempio di come i poteri possono manovrare dietro le quinte, senza che la maggior parte della gente se ne accorga e, anzi, accettando per genuini fenomeni creati artificialmente a tavolino
LA VERSIONE CIA DELLA NONVIOLENZA
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=9496
x Cicci’
lascia perdere i massimi sistemi per un momento e dimmi se provenzale e piemontese sono la stessa lingua.
Qui a Nizza (Nissa) il dialetto di origine era provenzale. Che ha strane somiglianze coi dialetti del Centro e del Sud dell’ Italia …Lo avevo notato gia’ a Montpellier, dove pero’ sono piu’ catalani.
Qui le strade sono chiamate ‘carrieras’, c’e’ poi la ‘iglesia de Santa Reparata’, ‘lu bastioun’, la plassa del vitour (piazza Garibaldi), etc etc. Lu come articolo!!!
Pero’ il piemontese me lo ricordavo MOLTO piu’ ostico di cosi’…
Non sara’ che i nizzardi erano piu’ italiani di voi, e mollare Nizza ai francesi fu tutto un qui pro quo?? So che Garibaldi avrebbe torto il collo a Cavour piu’ che volentieri, e avrebbe fatto bene.
La maison natale du General n’existe pas plus…E’ rimasta solo una targa in italiano (del 1932) al molo Papacino n.2.
Peter
Questa e’ carina:
Occhio al presepe….non fatelo sapere a Monti…
se no piazza l’ICI sulle casette dei pastori…
la tassa sulla spazzatura per la mangiatoia…
la tassa sugli animali domestici
e guai a fare il fiumiciattolo con la barchetta perchè
scatta anche la tassa sui beni di lusso….
Anita
Caro peter,
direi assolutamente di NO, anche se come succede sovente si possono trovare influenze , come accade anche nelle Lingue ufficiali che poi altro non sono che delle sistemazioni medie di Lingue preesistenti.
Come ben saprai Provenzale deriva dalla Provenza che è una zona bel precisa dell’attuale Francia.
Come ben saprai la Valle del Rodano e la Savoia , sono state per anni politicamente staccate dalla Francia a partire dai Burgundi, fino al regno Borgognone.
Parlate provenzali si riscontrano nel Piemonte Sud-Occidentale ed in special modo in tutte quelle vallate che confinavano geograficamente con la Provenza e che per ovvie ragioni avevano accesso tramite i valichi agli interscambi economici eculturali.
Ma nel Piemonte le parlate provenzali , si fermano. insieme al fondo delle Valli.
Così come il “Patuà”dei valdostani!
Direi che Il Provenzale è più Lingua strutturata del Piemontese , poichè questo non esiste ..ma esistono tanti dialetti..più o meno influenzati dai francesismi..a volte riesce difficile a capirsi a venti KM di distanza..!!
Hai ragione a definire il Piemontese “duro”, meno il Torinese che si è vieuppiù ingetilito..negli anni…nel Piemontese dalle mie parti sono presenti ancora parole e suoni risalenti all’antico celto.
Non conosco la parlata Nizzarda ed il fatto che abbia dei suoni simili al SUD..potrebbe darsi che si sono conservate dai tempi dei Saraceni che erano i dominatori delle Coste mediterranne..in fondo Marsiglia è stata per anni dominio del Bei di Algeri eh,ehe,eh…
quando si dice gli interscambi culturali…!
cc
Ps-Ma io sono realista e non parlo di massimi sistemi…semmai tu spiegami cos’è oggi ,Un sistema social -democratico o laburista che dir si voglia ?
L’attuale sistema economico è fondato a grandi linee su uno schema usuraio, (ovviamente legalizzato e impostoci) in cui banche centrali PRIVATE stampano denaro x gli stati. Questo sistema crea un gioco vizioso di debito infinito e incomabile: il denaro che gli stati acquistano è infatti gravato da un debito all’origine.
Le banche non stampano a interesse zero, quindi allo stato, 1 Euro o 1$ costano non 1 Euro o 1$, ma, per esempio, costano 1,15 Euro, o 1,15$.
Per ripagare il debito iniziale, lo stato deve indebitarsi ulteriormente, e via di questo passo. Quindi frasi come “risanamento del debito” sono fuorvianti. Risanare questo tipo di debito è impossibile (geniale la mente malefica che ha prodotto questa idea).
Dopo la I GM, quello che fece la Germania, precipitata in un abisso economico terribile, fu proprio quello di SVINCOLARSI DA QUESTO GIOCO VIZIOSO. Cosa fece? Bypassò il denaro e stampò una specie di buoni che presero a circolare all’interno dei suoi confini. Il paese passò dal baratro al boom economico in pochissimo tempo, e proprio questo fu all’origine della iniziale popolarità di Hitler tra i tedeschi (un motivo c’era): aveva “dichiarato guerra” al sistema bancario vigente. Con successo.
Oggi tutto il mondo occidentale (con l’eccezione di pochi stati musulmani, che non fanno prestiti su interesse o sono più o meno fuori del sistema bancario occidentale, o se ne vogliono liberare, come aveva tentato di fare la Libia) si ritrova pressappoco nella situazione in cui venne a trovarsi la Germania del primo dopoguerra.
Piano piano, si sta cominciando a capire che se lo stato creasse e gestisse AUTONOMAMENTE la moneta, senza indebitarsi, magari senza fini di lucro ma di benessere sociale, un bel po’ di problemi sparirebbero all’istante.
Molti, avendo preso coscienza dell’ennesimo strangolamento operato da questo sistema (stavolta particolarmente pernicioso, anche per la sua estensione), cercano altre strade percorribili e, alla domanda che fare?, cercano di formulare delle proposte.
Alcune sono stravaganti, altre sono abbstanza sensate, qualche altra perfino realizzabile. Qui sotto ce n’è una, non originale e non nuova, ma che proprio per questo ha una logica e una possibilità di successo, se venisse studiata e approfondita. E potrebbe essere un punto di partenza, magari da microcomunità, per allargarsi sul territorio se eventualmente funzionasse. Potrebbe perfino diventare inevitabile.
A Franco Berardi, Bifo, autore della proposta, vorrei solo fare una domanda: CHI esattamente dovrebbe stampare questi buoni e come ne verrebbe stabilito il valore (per esempio, in base al tempo-lavoro, o in base a qualche prodotto specifico?)
di Franco Berardi “Bifo”
BUONI: UNA PROPOSTA
“sii il cambiamento che vuoi vedere nella società”
(Gandhi)
Capitalismo finanziario e democrazia sono incompatibili. La democrazia è stata cancellata e qualsiasi scelta politica che si fondi sulla presupposizione dell’esistenza della democrazia va considerata da questo momento in avanti come collaborazione con la dittatura finanziaria.
Viviamo ed agiamo nella sfera di una dittatura feroce, seppure impersonale, anzi tanto più feroce in quanto impersonale. L’azione deve quindi assumere il carattere dell’esodo, dell’abbandono dello spazio dominato dalla dittatura, e dell’appropriazione. Per questo l’occupazione è la forma generale dell’azione.
Occupare significa al tempo stesso: compiere un gesto simbolico di denuncia, mettere in moto un processo di riattivazione della solidarietà e riappropriarsi di qualcosa che è necessario per la sopravvivenza.
Ma l’appropriazione deve diventare il paradigma della prossima fase di espansione del movimento, manifestazione specifica dell’insolvenza.
Insolvenza significa costruzione delle strutture della sopravvivenza (ristoranti popolari, case collettive, strutture di autoformazione) che ci permetteranno di sottrarci al debito materiale della miseria e al debito simbolico della solitudine, insomma ci permetteranno di [ri]cominciare a vivere.
Insolvenza significa anche rifiuto di pagare il debito simbolico che fa del capitale l’orizzonte insuperabile dell’azione sociale: rifiuto di subire e riconoscersi nella semiotizzazione finanziaria del mondo…
In particolare dobbiamo sviluppare quelle FORME DI AZIONE , che GIà HANNO COMINCIATO A MANIFESTARSI, che puntano a disarticolare lo strumento monetario, anello centrale della catena dello schiavismo contemporaneo.
Occorre sperimentare forme di scambio indipendente dal dominio monetario.
…l’Europa è un continente ricco di potenza produttiva di beni e di competenze… Quel che manca alla società è il medium simbolico necessario per accedere alle ricchezze e ai servizi che noi stessi abbiamo prodotto e continuiamo a produrre.
E questo accade perché i dogmi monetaristi … producono scarsità laddove si dà invece ricchezza. Perciò ci proponiamo di creare uno strumento di comunità che consenta di ottenere merci e servizi che la comunità produce e di cui essa stessa ha bisogno.
DOBBIAMO STAMPARE DENARO. Dobbiamo partire dal principio già formulato dalle banche del tempo: scambi di tempo utile all’interno della comunità…Un medium simbolico che possa essere messo in circolazione come SOSTITUTIVO del denaro ufficialmente riconosciuto dall’autorità monetaria…
[Potremmo stampare dei] BUONI…sui quali ci sarà scritto: vale 1 EURO, oppure Vale 10 EURO, oppure Vale 20 EURO
Quali prodotti e quali servizi possono essere scambiati con questi buoni? Ovviamente non tutto, perché i buoni avranno valore soltanto con chi accetterà di riceverli a pagamento (parziale o totale) di un servizio offerto o di un prodotto scambiato… prodotti e servizi che ruotano all’interno di una comunità composta di artigiani, insegnanti contadini a chilometro zero… parrucchieri massaggiatori aggiustatori di biciclette idraulici elettricisti e così via. Un insieme di persone che probabilmente conosciamo o comunque da cui già ora acquistiamo prodotti e servizi e che sono in grado di soddisfare gran parte delle nostre necessità.
Dato che i prodotti, oltre al lavoro, contengono una quota che deve essere acquistata con denaro ufficiale, nell’atto dello scambio interno alla comunità si dovrà scindere il prezzo in due parti:
1) una parte verrà pagata con denaro Estraneo, ovvero danaro emesso dalla Banca Centrale, che andrà a pagare i costi dei beni comprati all’esterno della comunità.
2) un’altra parte verrà pagata con Denaro Intraneo (i buoni) che va a compensare il venditore, che a sua volta potrà usare i Buoni di denaro Intraneo per comprare altri beni e servizi interni alla comunità.
Da domani dirò al mio parrucchiere e al mio idraulico che gli pago il 75% in Denaro Estraneo, e il 25% in Denaro Intraneo. Se non accetta cambierò parrucchiere o idraulico. E questo costituirà quella spinta alla diffusione del sistema che manca alle Banche del Tempo.
Il Denaro Intraneo è dotato di una spinta intrinseca: ciascuno è interessato perché si diffonda, poiché è interessato a spendere più buoni (denaro intraneo) che denaro estraneo.
Naturalmente la percentuale di Denaro intraneo varierà a seconda del tipo di prodotto o servizio, perché il costo di una mela conterrà il lavoro ma anche la benzina per trasportarla, mentre una lezione di yoga conterrà solo il costo della palestra…
Per rendere possibile ed estensibile questo sistema occorrerà creare una lista dei produttori e dei fornitori di servizi che accettano di essere pagati parzialmente in buoni di denaro Intraneo. Le istituzioni (Comuni, cineteche, sindacati, scuole aziende di trasporto) andranno coinvolte attraverso vertenze e contrattazioni perché accettino buoni con i quali potranno pagare parte del loro stipendio ai loro dipendenti…
Il sistema proposto ha anche la funzione di incentivare l’uso di prodotti locali che non includano ettolitri di petrolio nel loro costo… Forse l’artigianato locale tornerà ad essere competitivo, poiché l’insegnamento da apprendere dalla “CRISI” deve essere anche una sobrietà che ha a che fare più con la decrescita che con la crescita che oggi molti auspicano come unica medicina per la “CRISI”.
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=9527
Sullo stesso tema anche questo:
Repubblica universale e moneta del lavoro
http://holos.unigov.org/holosbank.com/unigov/repuni.htm
x Cicci’
spiritoso, i dialetti del Sud sono sempre romanzi (neolatini), i saraceni parlavano turco o arabo…
Comunque, ho idea che sul piemontese tu abbia ragione solo in parte. Si italianizzo’ un po’ a partire dal XVI secolo, con E. Filiberto. Fino ad allora, credo fosse indistinguibile dal provenzale, che arrivava fino alla Savoia
Peter
Caro Vox, ho letto…
Più che chiedere al buon Bifo chi Stampa i buoni , vorrei chiedere chi controlla che i buoni stampati effettivamente corrispondano a valore reale d’uso !
In altre parole non mi sembra il caso di contrarporre a un Monetarismo un’altro monetarismo..di Comunità
Tra l’altro esistono Comunità che già praticano queste “forme ” di monetarismo”..comunità esoteriche direi io…, tanto vale andare a meditare sull’Himalaya nudi ,si hanno delle visioni senza per questo accedere a prodotti stupefacenti..!!
Inutile illudersi…se sarà futuro .sarà Internazionale e le scelte possibili saranno globali nel senso positivo…Il Comunismo ?
sarà quello che decideranno di farlo …ricominciamo con il dire che questa società ci ha tolto il futuro…che ha con sè contraddizioni irrisolvibili,..siete convinti che tutti lo sappiano ?
Il Proletatiaro ? Di vecchi tipo se ne forma in continuazione e mai come nel passato…solo non in Europa..di nuovo tipo se forma in Europa..tempo al tempo…e credimi senza poi dovere aspettare un secolo ancora..!!
Però se ci perde in Utopie ..beh allora va bene pure Babbo Natale !
cc
I DUE PESI E DUE MISURE
COLPISCONO ANCORA
Vi ricordate il caso Sakineh? La donna IRANIANA, complice, con l’amante, dell’ASSASSINIO del marito e apparentemente condannata a morte tramite impiccagione, ma poi graziata e tutt’ora viva?
Ricordate il putiferio sui nostri media, le magfoto nelle piazze centrali, gli appelli da sottoscrivere per salvare la disgraziata “dal linciaggio”?
Ebbene, qualcuno ha sentito, non dico un appello, ma un singulto sull’ennesimo (79 dall’inizio dell’anno!) caso, appena avvenuto, di donne decapitate in ARABIA SAUDITA per il crimine – udite, udite – di STREGONERIA?
Qual è la vera differenza tra questi due casi?
L’ipocrisia e la prostituzione (Press-titution) dei media occidentali, che montano un caso quasi inesistente quando si tratta di uno stato al quale vogliono fare la pelle, ma tacciono pesantemente su casi molto più gravi in paesi loro alleati.
http://articles.chicagotribune.com/2011-12-13/news/chi-saudi-woman-beheaded_1_beheads-saudi-arabia-executions
Saudi Arabia beheads women for ‘witchcraft’
Amina bint Abdel Halim Nassar was executed Monday for having “committed the practice of witchcraft and sorcery,” according to an Interior Ministry statement. Nassar was investigated before her arrest and was “convicted of what she was accused of based on the law,” the statement said. Her beheading took place in the Qariyat province of the region of Al-Jawf, the ministry said.
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In questo modo, mentre si vuole aggredire e distruggere uno stato sovrano, retto si dagli ayatollah, ma moderato, civile e innocuo come l’Iran (o uno laico come la Siria) solo perchè ha un governo che non si prostra ai voleri di USSraele, un paese guerrafondaio e assolutista come l’Arabia Saudita, che conserva pratiche barbare degne della peggiore inquisizione medievale in pieno secolo XXI, la fa completamente franca sul fronte dei diritti umani e civili.
Caro peter, una copiata da Wiki che anche se non è il Vangelo del Friuli, non fa mai male…
Il Piemontese (nome nativo Piemontèis, codice ISO 639-3 pms) è riconosciuto fra le lingue minoritarie europee fin dal 1981 (Rapporto 4745 del Consiglio d’Europa) ed è inoltre censito dall’UNESCO (Red book on endangered languages) tra le lingue meritevoli di tutela. È una lingua neolatina occidentale appartenente al sistema dei dialetti gallo-italici parlati nell’Italia settentrionale. Secondo taluni studiosi sembra costituire una transizione tra le parlate gallo-italiche dell’Italia del nord e le lingue gallo-romanze.
Si caratterizza per la ricchezza del consonantismo, tanto come del vocalismo, per le sue particolarità morfologiche, sintattiche e lessicali, che lo differenziano nettamente dall’italiano.
Che dire ,come già dicevo, una pasticciata tra Gallo italici e gallo romanze..fatto sta che non capisco il Provenzale e se tu trovi assonanze con i dialetti meridionali è fors’anche possibile che magari i saraceni non siano stati inutili ,come diffusori ..in sostanza siamo tutti in ultima analisi dei grandi bastardi !
cc
Caro peter,
e sempre a proposito di Nizza un’altra bella copiata da Wiki non guasta
La posizione del nizzardo all’interno del provenzale crea contrapposizioni. Il mondo accademico francese e l’educazione nazionale francese considera il nizzardo, generalmente,indipendentemente dal provenzale[15]. (vedi la voce Nizzardo).Sebbene in Francia lo si consideri univocamente, un patois occitanico, senza vederne le peculiarità italianeggianti (cosa normale dato che per 5 secoli la lingua dell’insegnamento e della cultura del popolo nizardo e’ stata unicamente l’italiano), che lo farebbero essere più precisamente una lingua di transizione tra italiano e lingue occitaniche.Tanto era sentita l’estraneità dal mondo francese, che dopo l’unione alla Francia, per vari decenni continuò a esistere un movimento irridentista proitalia.
Che casino !
cc
@ Caro CC,
da qualche parte si dovrà pure cominciare.
Questo no, quello no, alla fine restiamo allo stesso posto (=sotto i piedi di lorsignori).
La proposta di Bifo (come quelle di altri) sarà anche ingenua e poco approfondita, ma almeno ha il valore di mettere il dito sulla piaga principale e di cercare una soluzione.
Qualche giorno fa ho visto un video girato in una delle tante tendopoli sorte negli Usa, nelle quali la classe medio-bassa si è trasferita dalle proprie case confiscate (spesso in modo fraudolento) dalle banche con la complicità dello stato.
Ebbene, in quelle microcomunità si è tornati allo scambio di primitiva memoria: io ti sistemo la gamba del tavolo e tu mi ripari il radiatore, io ti do mezza dozzina di uova e tu mi dai due chili di arance, poi magari andiamo insieme a rovistare nei “rifiuti” del supermarket (di solito pieni di banane, formaggi e altra roba che ha perso il bell’aspetto iniziale, o è scaduta ieri, ma è ancora commestibile) e organizziamo una cenetta del Ringraziamento per i compagni di tendopoli.
In alcune di queste tendopoli circola denaro da gioco Monopoli (letteralmente), come moneta di intescambio interno. Un dollaro del Monopoli è equiparato al valore, tanto per fare un esempio, di mezz’ora di lavoro.
Eccoti un esempio pratico di come possano incanalarsi certe soluzioni a problemi senza soluzione. La vita va avanti e la necessità aguzza l’ingegno.
“NUOVA” LIBIA
Non sono passati neanche due mesi dalla cosidetta “liberazione” della Libia e il fantoccio della Nato, Jalil, messo a capo del nuovo (finto) governo, ha dato le dimissioni. Evidentemente, ha rubato già abbastanza e teme per la propria incolumità.
Il paese è in preda a bande armate, guerra civile, manifestazioni popolari di tutti contro tutti e di tutti insieme contro la Nato.
http://iraqwar.mirror-world.ru/article/262210
As expected, NATO puppet Mustafa Abdul Jalil has resigned as fighting continues across the country, and protests slowly gain momentum.
In an odd twist of events, Jalil has asked for his son to take his possession, as if Libya is a Kingdom. Analysts believe that Jalil has stolen enough of Libya’s wealth to retire for another century, billions of US dollars have been leached by Jalil’s masters, and observers believe that Jalil has gained a small proportion of that wealth.
x CC
tanto piu’ che il nizzardo, di fatto, non credo che esista piu’, qui parlano tutti francese con accento meridionale.
E’ vero che a Nizza non volevano essere francesi, fecero persino una petizione a VE II per evitarlo.
La loro lingua di origine si vede dai vecchi nomi di strade e piazze (carriera, riba, camin, plassa…) che potrebbero essere anche postumi…cioe’ post_Garibaldi.
Pensa che Dante accarezzava l’idea di comporre la Comedia in provenzale, che era la lingua dei troubadours, che lui conosceva bene. Se lo avesse fatto, non esisterebbe oggi l’Italia.
Il francese moderno ha ben poco di occitanico, comunque, ed infatti loro hanno sempre osteggiato politicamente linguadoca e provenzale, lingue del Sud molto piu’ vicine ad italiano e spagnolo.
Sono in amicizia con un tipo di Lille (Nord della Francia), il quale apprezza emails in francese, dato che il mio francese scritto e’ passabile e non si sente…ma parliamo sempre in inglese, perche’ l’accento italiano evidentemente ‘lui gene beaucoup’. Il suo accento e’ pieno di suoni sibilanti che neanche lo spagnolo, ‘issshhh issshhh’, sembra un serpente…
Peter
NO COMMENT
wakeupfromyourslumber.com/news/swedish-professor-links-israel-norway-massacre
ref Vox 311_318
poi ci sono orifizi naturali che da sempre funzionano come ottimi mezzi di scambio, di commercio, ed anche merci in se’. Se non erro, ben prima che esistesse ogni forma di valuta…
Come ben si legge nel suo ultimo post, la fame aguzza l’ingegno…
Peter
RAZZISMI
In Italia, un matto si mette a sparare ai senegalesi:
generale grido di (giusta) condanna al gesto e cori di (giusta) soliedarietà umana ai nostri fratelli africani.
In Israele la cacciata del “nero” è un indiscusso diritto del popollo eletto, di cui si occupa lo stato stesso, nella persona (personcina) di Netanyahoo. Il razzismo è un fatto importante per la conservazione e preservazione della purezza della razza eletta (ma guai a criticarla, si potrebbe passare per antisemiti)
http://wakeupfromyourslumber.com/video/sullivan/africans-have-no-place-israels-modern-democracy
Africans have no place in Israel’s “modern democracy”
“The people demand the expulsion of the infiltrators”
“We have come to expunge the darkness”
“Tel Aviv is for Jews, Sudan is for Sudanese”
(Ma questo, naturalmente, non è razzismo. LORO possono)
Benjamin Netanyahu’s plans to travel to Africa to look at the possibility of returning illegal labour migrants to their home countries. Netanyahu said that the phenomenon of infiltrators entering Israel via the Sinai Peninsula is a blow to the economy, society, infrastructure, welfare and internal security of Israel.
x TUTTI
E’ IN RETE IL NUOVO ARGOMENTO.
BUONA LETTURA.
pino nicotri
@ Peter
Lei, alle volte, riesce anche a fare un po’ schifo.
[...] Troppo berlusconismo nell'esordio del governo Monti. E l'Italia, a … [...]