I trucchi e le manovre degli “esportatori di democrazia” Netanyahu e Al Thani per avere ai piedi l’intero Medio Oriente. Intanto però comincia ad attecchire anche tra israeliani e filo israeliani l’idea di Israele Stato anche dei palestinesi

La 66esima sessione dell’Onu ha visto Netanyahu fare una figura ridicola, da piazzista imbonitore. Dopo 20 anni che si suona l’allarme sulle “bombe atomiche iraniane”, instillando spesso il sospetto che ne abbiano già o le stiano producendo, il piazzista imbonitore Netanyahu, che oltretutto veste come un impiegato del catasto al dì di festa e indossa cravatte di banale mancanza di gusto, il suo allarme lo ha lanciato dicendo che “l’Iran ha terminato la prima fase, entro l’estate 2013 concluderà la seconda e da quel momento in poche settimane consentirà di arrivare all’uranio ad alto potenziale necessario a realizzare un ordigno”. E’ la ripetizione caricaturale della menzogna che Bush figlio ordinò al generale Colin Powell, suo Segretario di Stato,  di raccontare all’Onu per ingannare il mondo intero brandendo una bustina che disse piena dei terribili batteri antrace e cianciando di armi di distruzione di massa accumulate dall’Iraq. Powell però il suo show lo mise in piedi su ordine del suo superiore piazzato alla Casa Bianca, Netanyahu invece lo ha messo in scena di propria volontà, convinto forse che a ordinarglielo sia il suo superiore piazzato nell’alto dei cieli…
Come si vede, nonostante l’ormai ventennale starnazzare “Al lupo! Al lupo!” siamo sempre solo nell’anticamera dell’anticamera del pericolo…. Il piazzista imbonitore di Tel Aviv ha in pratica rimandato all’anno prossimo il molto strombazzato attacco all’Iran, puntando – o sperando – che a scendere in campo affianco all’esercito di Tel Aviv siano soprattutto l’esercito Usa con il contorno della Nato. Come una caricatura del Grande Dittatore di Charlie Chaplin, Netanyahu&C sognano un mondo al loro guinzaglio. Megalomania sorprendente. Oltre che molto pericolosa.
Stessa speranza, o pretesa, pare ce l’abbia l’emiro del Qatar, Hamad bin Khalifa Al Thani, monarca assoluto del suo piccolo regno ma straricco di petrolio. Dopo avere avuto il ruolo principale nell'”esportazione della democrazia” in Libia, l’emiro ha tentato il bis in Siria fomentando da mesi, assieme agli Usa, l’Inghilterra e Israele, la rivolta in Siria. Rivolta che vede impegnati non tanto cittadini siriani quanto contingenti di militari e istruttori militari, soprattutto del Qatar, fatti affluire dall’estero, riforniti di armi Usa e affiancati da mercenari strapagati. Dopo mesi di massacri da ambo le parti e di notizie fasulle per spingere l’Occidente a indignarsi e intervenire quindi in armi, l’emiro ha dichiarato a un giornale del Kuwait che “è ora di prendere atto dell’impossibilità di rovesciare il regime siriano”. Motivo per cui Al Thani ritira le sue truppe  e i suoi mercenari dalla Siria e punta sull’intervento degli eserciti dei Paesi del Golfo in blocco più l’Arabia Saudita, sperando inoltre che si muova anche la Nato. E per “spingere” meglio usa la sua formidabile emittente televisiva Al Jazeera per veicolare versioni di comodo e verità pilotate.
Non si capisce bene come possa “esportare la democrazia” un monarca assoluto come Al Thani, padrone del 95% dell’intera ricchezza del suo Paese, Paese dove vige la famigerata legge islamica nota come Shariah, tratta gli immigrati quasi come schiavi privi di diritti e distribuisce i 245 miliardi di prodotto interno lordo tra i 224 membri della famiglia reale. Al resto del Paese, ovvero al 99,999992% della popolazione che ammonta a 1.432.867 abitanti, va il risicato 4,8% del PIL, cioè a dire 12 miliardi di euro. Ma il 90% di quel 4,8% va agli 8.000 “funzionari governativi con delega reale”, di fatto moderni vassalli. Al Thani spende inoltre il 25% delPIL in armamenti, con l’Italia terzo fornitore. Come si vede, l’emiro – che in Italia ha messo le mani su parte dell’Eni e ha firmato accordi a vasto raggio con l’Ansa, che è la principale agenzia di stampa italiana, è davvero un “esportatore di democrazia”, anzi è uno straordinario “esportatore di democrazia”….
L’ossessione della destra israeliana per l’immaginifica Bomba iraniana non riesce dunque a nascondere il fatto che da 20 anni si raccontano balle, una sorta di bis ipnotico e di lunga durata delle balle “atomiche” e di “distruzione di massa” usate da Tony Blair e Bush figlio per ingannare il mondo e invadere l’Iraq. E sorvoliamo sull’indecente e razzista seconda parte del delirio netanyahuano: l’ipotetica Bomba iraniana  “non minaccia solo Israele ma anche l’Europa, gli Stati Uniti e il mondo intero perché è come se fosse nella mani dei terroristi di Al Qaeda”. Meglio avrebbe fatto Netanyahu a dire qualcosa sull’arsenale nucleare iraniano e a spiegare perché mai è così ricco di ordigni nucleari – si stima circa 300 – da rendere evidente che il loro ruolo non può essere solo quello della deterrenza, per la quale bastano infatti anche solo un paio di atomiche. Meglio avrebbe fatto il primo ministro israeliano a spiegare perché mai i maligni, anche israeliani, fanno trapelare la notizia, si spera falsa, che esista “l’opzione Sansone”, a fronte della quale diventano noccioline e impallidiscono anche gli asseriti piani aggressivi atomici  iraniani.
L’unica cosa certa, a parte le chiacchiere, è lo sforzo israeliano, degnamente supportato dagli Usa, di impedire a tutti i costi la nascita dello Stato palestinese. Del quale ormai si parla sempre più inutilmente da oltre 60 anni, al punto che ormai i governi israeliani si possono permettere l’offensiva magnanimità di offrire ai palestinesi l’elemosina di una riserva indiana, un miserabile bantustan per giunta disarmato e condizionato in mille modi da Israele. Che intanto prosegue a strangolare Gaza e ad asfissiare i palestinesi ridotti nelle enclave di quella che fu la Palestina e che è ridotta a brandelli di terra controllata in modo ossessivo dai militari israeliani e sempre più impoverita da continui furti di terra e fonti d’acqua per far sempre più spazio alla diffusione delle peste coloniale.
a proprio questo pervicace muro contro i diritti dei palestinesi comincia a far circolare con insistenza la convinzione che l’idea dei due Stati, uno ebraico e l’altro palestinese, sia ormai totalmente irrealistica e che la soluzione può essere invece solo ed esclusivamente quella auspicata dal sionismo di Judah Leon Magnes, eminente rabbino sia negli Usa che in Palestina dell’ebraismo riformato,  morto nel ’48: vale a dire, uno Stato unico per ebrei, musulmani, cristiani, atei, ecc., tutti con pari doveri e diritti a prescindere dall’appartenenza religiosa ed etnica.
Le due voci oggi più sorprendenti di questo rilancio delle idee di Magnes sono probabilmente quelle di Carlo Strenger e dell’avvocato statunitense di origine israeliana  Josef Avesar. Il primo è psicanalista e filosofo, direttore del programma post laurea di psicologia all’Università di Tel Aviv nonché esperto e commentatore di questioni mediorientali per alcune testate internazionali. Il secondo è un avvocato di successo negli Usa, fondatore e presidente della Confederazione Israelo-Palestinese (  http://www.aboutipc.org/AboutUs.htm ), per ora solo aupiscata e sulla carta. Strenger ha scritto di recente un articolo per il quotidiano israeliano Haaretz che ha suscitato grande sorpresa e vasta eco, per sostenere appunto che la soluzione dei due Stati è ormai impossibile e che si deve andare verso lo Stato unico con l’annessione della Cisgiordania e la parità di diritti e doveri dei palestinesi. Dell’articolo esiste una sintesi in lingua italiana, con indicato il link dell’originale. La sintesi, a cura del blog Frammenti vocali in Medio Oriente, è la seguente e si trova in http://frammentivocalimo.blogspot.it/2012/09/israele-abbiamo-perso-e-tempo-di.html:

“Israele: abbiamo perso. E’ tempo di pensare a uno Stato unico.
di Carlo Strenger

Migron [una colonia ebraica in terra palestinese, ndr] è stato evacuato, ma questo non salva la soluzione dei due stati. E’ stato evacuato perché costruito su un terreno privato, non perché fa parte del futuro Stato di Palestina. Decine di altri insediamenti restano in piedi, ora ci sono più di 300.000 coloni ad est della Linea Verde, escludendo Gerusalemme est. Per decenni la sinistra di Israele si è impegnata per la soluzione dei due Stati, ma è il momento di guardare la realtà. Abbiamo perso. L’anno scorso Sari Nousseibeh, nel suo libro, ha invitato i compagni palestinesi a rendersi conto che gli ebrei sono troppo traumatizzati dalla loro storia per rinunciare alla sovranità della West Bank e che uno Stato palestinese non vale ulteriore caos e sangue .Non ero pronto a sentire questo, allora, ma è semplicemente inutile continuare a chiudere gli occhi. Mi arrendo . La soluzione di due Stati non accadrà.
La maggior parte dei membri della coalizione di Netanyahu sono esplicitamente per la soluzione dello stato unico, Bibi stesso solo a parole si è dimostrato favorevole a uno stato palestinese. Le sue azioni hanno mostrato il contrario ,ma anche i leader dell’opposizione israeliana si sono resi conti che la soluzione di due Stati fa perdere loro voti .
Inoltre, la situazione è abbastanza simile da parte palestinese. Élite palestinesi preferiscono l’Occidente , la posizione politica di Abbas è debole, non è chiaro se ci sarà un altro leader palestinese ompegnato nella soluzione dei due stati.
Quindi, nonostante i cuori stanchi, abbiamo bisogno di cercare alternative. Alleati naturali della sinistra sono coloro che credono nei valori fondamentali della democrazia liberale come Moshe Arens e Reuven Rivlin. Entrambi ritengono che Israele dovrebbe annettere la Cisgiordania e dare ai palestinesi pieni diritti politici e quindi respingere uno stato di apartheid. Questa ipotesi incontra serie difficoltà: come   potrebbe   funzionare uno stato unico dopo quasi un secolo di tragiche e mortali lotte ? L’ethos nazionale sarà bloccato per il predominio etnico per decenni. L’arma centrale in questa lotta sarà, come il demografo Arnon Sofer ha dichiarato, il ventre femminile: ebrei e palestinesi si combatteranno tra di loro per avere il maggior numero di  bambini  al fine di ottenere la supremazia
Ma forse il futuro Stato non sarà molto diverso dalla realtà in cui viviamo già. Israele è coinvolta in una guerra culturale per definire il suo futuro. Da decenni. ebrei nazional-religiosi e ultra-ortodossi hanno puntato a far nascere  bambini per superare gli ebrei laici. Molti di loro aspettano il momento in cui la democrazia di Israele si trasformerà in una vera e propria teocrazia.Lo Stato di israele non è unitario,ma costituito da un certo numero di tribù che non hanno valori comuni. Israele vive già con l’anomalia di quattro diversi sistemi di istruzione: uno secolare ebraico, uno nazional-religioso, uno ultra-ortodosso e uno sistema arabo.
Il nuovo stato dovrà funzionare come una confederazione e dare autonomia ai suoi Stati costituenti o cantoni. Dovremo guardare in profondità i modelli esistenti come la Svizzera,il Canada e il Belgio. Dovremo guardare da vicino come l’UE punta a un governo centrale più forte per unire culture  diverse. Scrivo questo senza piacere e gioia. Penso che il nuovo stato emergerà attraverso doglie dolorose e un lungo conflitto. Ma questo è ciò che la maggior parte degli israeliani hanno deciso con le loro azioni e attraverso il loro voto. Questo è ciò che i palestinesi hanno determinato con una serie di errori storici. Dobbiamo trarre il meglio da una brutta situazione“.

Interessante anche l’intervento di cui al link http://www.amiciziaitalo-palestinese.org/index.php?option=com_content&view=article&id=3849%3Aperche-e-il-momento-di-discutere-della-soluzione-dello-stato-unico&catid=23%3Ainterventi&Itemid=43&fb_source=message , che non riporto per non allungare troppo il testo di questa puntata del blog, ma che vi consiglio di leggere cliccando sul link.
Il problema è che anche da parte palestinese si insiste pur se ormai irrealisticamente per avere un proprio Stato nazionale e che a insistere di più sono gli estremisti, la burocrazia che campa soprattutto con i sussidi dell’Europa e tutti quegli operatori che del turismo per così dire rivendicativo e solidale e dell’assistenzalismo internazionale sono riusciti a farne il proprio business. Poiché uno Stato palestinese che non sia solo un bantustan o un protettorato israeliano è ormai fuori dalla Storia, insistere su tale richiesta, ormai una pretesa, serve solo a tenere in vita il terrorismo e il suo uso strumentale da parte di vari Stati mediorientali.

L’avvocato Avesar, presidente del progetto di Confereazione Israelo-Palestinese, ha addirittura diffuso tramite Youtube il suo progetto di Stato unico, illustrandolo con una divertente animazione da cartoni animati e mettendolo in rete nelle tre lingue principali per un tale argomento, inglese, arabo ed ebraico:

A quanto pare, quindi, il solito fare la voce grossa all’Onu contro l’ipotesi di Stato palestinese o il continuo tirarla per le lunghe con una Road Map affidata al sempre più inconcludente Quartetto, forse non riuscirà a nascondere l’inizio di mutamento di registro in parte degli intellettuali e dell’opinione pubblica di Israele e degli ebrei della diaspora.
382 commenti
« Commenti più vecchiCommenti più recenti »
  1. Pino Nicotri
    Pino Nicotri says:

    x Rodolfo

    Definire fantasie gli scritti più che documentati di Shlomo Sand e di molti altri come lui, comprese le 900 pagine di “Vittime” di Ben Morris, è da poveracci.
    Più lei fa certi discorsi, più viene da fregarsene della sorte di Israele. E dei suoi supporter senza se e senza ma.

  2. controcorrente
    controcorrente says:

    Cara Sylvi,

    ed invece è proprio a quel “tipo di comunicazione” che non voglio più tornare !
    E’ bella ,è a volte consolatoria,..e tutto quello che vuoi..ma è decisamente fuorviante,direi che in molti casi è addirittura soporifera ,del minimo della ragione.
    Più invecchio,più me ne rendo conto..insomma si possono leggere un mare di conversioni nel letto di morte ,…io mi sto riconvertendo,nel senso contrario, cioè a “quello della ragione.”.che ovviamente non esclude le “buone maniere” nei periodi normali della Storia.

    cc

    A presto cc !!

    ps- devo dire che anche questo Blog mi ha aiutato con il tempo alla riconversione..!!Basta leggerlo senza i “ploje dal salam “negli occhi !

  3. controcorrente
    controcorrente says:

    Cara Sylvi,
    dimenticavo…fino alla quinta elemtare a casa mia c’era un solo tipo di riscaldamento quello della stufa a legna…in cucina..le stanze ovviamente al piano di sopra erano al freddo…e c’era la “bujota” per i piedi.
    Nonostante questo, conservo dei buoni ricordi di quel periodo e non mi ricordo di aver patito il freddo..e dormire al freddo era un ottimo esercizio per rinforzare lo “spirito ed il corpo “per fare dei buoni italiani,avvezzi alle intemperie ..eh,eh
    Il mi primo Libro letto fu proprio Cuore…mi scaldava il cuore !

    Le incazzature in genere vengono dopo…, ma bisogna saperle controllare e gestire con freddezza ..in attesa !!
    A questo proposito ti vorrei ricordare che comunque alla testa del Movimento delle vacche e del latte c’erano i Leghisti che sfruttavano a piene mani il momento da bravi politici..e la merda in faccia la presero i bravi “eroi pasoliniali” ..tanto poi si facevano una doccia , come tutti i fedeli servitori dello Stato Borghese !

    cc

  4. controcorrente
    controcorrente says:

    Cara Sylvi,
    ancora..dimenticavo…conservo un buon ricordo del Mio maestro delle elementari..era quello che si definisce un “duro”,..ma io non avevo problemi ad essere “ubbudiente od obbediente”” , per me era abbastanza naturale…
    In sostanza non presi quasi mai “bastonate” e parimenti avevo anche ottimi risultati scolastici !
    Quello che invece mi ha dato parecchio “fastidio” è stato venire a conoscenza del commento,tanti anni dopo, con il quale fui Licenziato dalle elementari…che diceva sostanzialmente così..”nonostante il ragazzo provenga da una famiglia di operai ” dimostar spiccate attitudini,e buona volontà…..ect,ect, ect..
    Questo negli anni 60…credimi Il Buon uomo mi voleva fare un favore in buona fede…(data la sua formazione)….ma a me ancora Oggi, chissà perchè dà ancora un sacco di fastidio, non so bene il perchè eh,eheehe !!
    Di sicuro devo dire che Il Maestro mi è sceso assai nel novero delle considerazioni, anche se capisco pèerfettamente alla Luce di considerazioni Storico, psicologiche ,sociali…
    Diciamoun senso di profondo “senso di fastidio” , come quegli odori ,che per quanto ti lavi,non riesci mai a cancellare..così dicono i sacri testi dei fini letterati ect,ect,ect

    cc

  5. E chi e' stato ad inventare gli Ebrei?
    E chi e' stato ad inventare gli Ebrei? says:

    Forse si sono inventati da soli….o e’ solo una invenzione di Dio?
    Mah …caro Nicotri lei puo’ pensare di me quel che vuole…anche ai miei fantomatici supporter…pero’….ne’ Shlomo Sand…ne i suoi accoliti…potra’ mai cambiare una realta’….ne’ i suoi libri possono essere una soluzione del problema Israelopalestinese ….tutt’ altro.
    Ma cosa fa’ Shlomo Sand ? Sand nega nel suo libro il diritto degli Ebrei alla Terra Santa. Le sembra….oggi , logico parlane o discuterne?
    Forse….ma non potra’ cambiare la situazione politica di uno Jota.
    La casa edidrice che presenta il libro di Sand e’ la Ullstein fondata da un agente di cambio Ebreo ed ora di proprietà di un gruppo di investitori Svedese.
    Sand …il distruttore di miti e’ uno dei più duri critici della politica Israeliana nei confronti dei palestinesi… ha già scritto il libro
    “L’ invenzione del popolo ebraico”… ora con le sue nuove supposizioni cerca di distruggere il mito fondante di Israele quello della “Eretz Israel” senza alcun riferimento all’ antisemitismo Europeo….e alla soluzione finale del problema Ebraico…
    sic e poi ri-sic…. Perche’? Nient’ altro che per soldi….vendera’ un paio di libri….poi tutto passera’ dal dimenticatoio….i libri di Erich von Däniken forniscono in senso lato un contributo migliore ad un’istruzione pubblica.
    Se prendiamo un revisionista …quale , secondo il mio parere lei e’ ..
    caro Nicotri e dovesse scrivere un libro sui toni di Sand …avrebbe e troverebbe grande difficolta’ a trovare un editore per il suo lavoro .
    Ma se si tratta di “storici Israeliani”, le cose sono diverse.
    Come critico della “politica Israeliana verso i Palestinesi”, ha la licenza di fabulare ..di lui pubblicherebbero anche un libro …che la terra è piatta…solo se e’ stata contaminata da astrofisici Israeliani…
    ma va’…vogliamo far ridere i polli?
    Ora non vedo l’ ora del prossimo lavoro dello storico…. che prende i “miti” uno dopo l’altro per distruggerli … ma che poi gli scivolano tra le dita come sabbia (Sand).
    Se il popolo Ebraico e la Terra d’Israele sono “invenzioni” MITI per giustificare la conquista di un territorio … allora non può mancare che un terzo mito.
    Credo che il prossimo libro di Shlomo Sand potrebbe avere il titolo “L’invenzione della Shoah.”
    Pero’….e li casca l’ asino… dovrebbe avere la decenza di cercarsi un editore Tedesco …che forse glielo pubblicherebbe il suo lavoro si..
    ma tra “Fantasy & Fiction”
    Rodolfo

  6. E chi e' stato ad inventare gli Ebrei?
    E chi e' stato ad inventare gli Ebrei? says:

    xcc
    Ne conoscevo anch’ io uno come te…..si chiamava Papa..
    sedeva all’ultimo banco…era sempre solo e taciturno….
    non prendeva mai bacchettate…ne’ veniva mai interrogato…
    ma era sempre promosso.
    R

  7. Cerutti Gino
    Cerutti Gino says:

    Consiglierei a Rodolfo, se ne avrà occasione, di leggersi il libro di Paolo Bernard:

    “Perchè ci odiano. Se vogliamo sconfiggere il terrorismo
    dobbiamo smettere di essere terroristi”.
    Edizioni Rizzoli.

    “È una lettura che non può mancare nel bagaglio di chi ama l’informazione alternativa che di solito è la più corretta”.

    Serve a mettere in moto il cervello sulla questione arabo-israeliana e chi ne tira le fila per mantenere tutto tel quel.

    C.G.

  8. sylvi
    sylvi says:

    caro CC,

    io pensavo ad un altro tipo di comunicazione di quel che intendi tu.
    Ma è una roba lunga,,,sto meno a spiegartela a voce!
    Dal Castello di Pavone ci hanno inviato una email informandoci che la sera di mercoledì fanno la cena di halloween con un menu chilometrico che è quel che mangio in una settimana… e poi giro del castello con il fantasma!!!
    Roba per turisti, insomma.
    Vedremo!

    Domani sono di corvee, vado a dormire.
    Notte
    Sylvi

  9. Pino Nicotri
    Pino Nicotri says:

    x Rodolfo

    Parlare di “Shlomo Sand e i suoi accoliti” la qualifica come un accolito di ben di peggio di uno studioso serio come Sand e altri. I tipi come lei prostituiscono l’ebraismo e affosseranno Israele . Purtroppo facendo pagare un prezzo enorme anche agli altri.

  10. Rodolfo
    Rodolfo says:

    But it’s not about Islam!
    Radical Islamists are compiling a list of unmarried mothers in northern Mali, raising fears of cruel punishments such as stoning, amputations and executions, a senior United Nations official said. Islamists controlling most of the north have vowed to impose a stricter form of Islamic law, or sharia. Local radical groups have said the law condemns relationships outside marriage. In July, they forced a man and a woman into two holes and stoned them to death for committing adultery as terrified residents quietly watched in remote Aguelhok town. http://edition.cnn.com/2012/10/12/world/africa/mali-women-lists/index.html?hpt=hp_t3

  11. Rodolfo
    Rodolfo says:

    C’ e’ veramente qualcosa nella mente di questa gente che non funziona


    “Behead all those who insult the Prophet”
    Muslims make up a vastly disproportionate number of the inmates in many Western jails. That is not because of “discrimination.” The free-thinking psychologist and writer Nicolai Sennels, who worked with Muslims in Denmark that had been convicted of serious crimes, reports how these inmates rarely feel any personal responsibility for what they have done. They usually see themselves as innocent victims of outside forces. In their own minds, these Muslims never do anything wrong, but many wrongs are imposed upon them by others. The TV host, columnist and author Michael Coren covered a 9/11 vigil in Toronto, Canada, in 2012. At the same time, Muslim protesters clashed with the police in Sydney, Australia during a wave of unrest against an obscure movie that mocked Islam. They carried slogans such as “Behead all those who insult the Prophet.”
    http://frontpagemag.com/2012/fjordman/islamic-terrorism-caused-by-poverty/?utm_source=FrontPage+Magazine&utm_medium=email&utm_campaign=bdc50d0ab0-Mailchimp_FrontPageMag

  12. Rodolfo
    Rodolfo says:

    Incredibile ma vero…dai commenti che Anita ha letto…alcuni Americani vogliono cambiare partito solo perche’ si sono innamorati della smagliante dentatura di Joe Biden…
    come dire dare piu’ credito all’ apparenza che ai fatti….
    un po’ come in questo blog quando in risposta ai miei argomenti ricevo solo monosillabe…
    Rodolfo

  13. Rodolfo
    Rodolfo says:

    311Cerutti Gino { 12.10.12 alle 6:53 }
    “NON LO CAPIRA’ MAI ”
    C.G.


    Cos’ e’.. che non capisco? Cos’ e’ ..che dovrei capire?
    Cos’ e’.. che non capite……cos’ e’.. che dovreste capire.
    Cos’ e’.. che alla fine vi aspettate….insomma cosa volete veramente?
    Andiamo per ordine.
    Nicotri scrive che gente come me “prostituiscono l ‘Ebraismo …e affossano Israele…scrive che…non e’ disposto a stare alla finestra mentre l’ebraismo viene ridotto a stampella della destra guerrafondaia non solo israeliana e la diaspora a quinta colonna di Tel Aviv”.
    Ma lei caro Nicotri…COS’E’ che vuole salvare dell’ Ebraismo…
    e COS’E’ che vuole salvare di Israele.
    Vediamo un po’ quale sono state le mie idee fino ad adesso:-
    Ho riconosciuto le sofferenze dei Palestinesi…ed ho sempre messo in risalto il loro diritto ad uno Stato.
    Ho difeso lo Stato d’ Israele…quale rifugio per gli Ebrei di tutto il mondo….Stato RIsorto dalle INGIUSTIZIE DI 2000 DI STORIA.
    Ho messo in risalto che le tesi di Sand e di quelli come lui……ammesso e non concesso che abbiano ragione…e cioe’ che non esiste un popolo Ebraico….che non esiste la terra d’ Israele …che l’ olocausto non e’ mai esistito….e tutte le altre panzane NON POSSONO risolvere l’ annosa situazione POLITICA Israelopalestinese…perche’ la realta’ e’ ORA quella che e’ ….e NON si puo’ piu’ cambiare.
    Ho sostenuto che e’ Israele …che ….bomba o non bomba… e’ in pericolo di estinzione e certamente non il popolo Palestinese.
    Per questo Israele ha bisogno per sentirsi sicura entro i confini anche del 67 di un RICONOSCIMENTO del mondo Arabo…di una pace GLOBALE con il mondo Arabo….questo segnale non puo’ venire da Israele che non minaccia nessuno di loro….ma dal mondo Arabo che minaccia da SEMPRE.
    Ho affermato che non puo’ esserci uno Stato unico tra Palestinesi e Israeliani…perche’ Israele perderebbe la sua unicita’ .. la sua particolarita’ e la sua singolarita’.
    Cosa c’ e’ di sbagliato in tutto questo….e cos’ e’ RIPETO quello che voi veramenente volete… e vi aspettate.
    Shabbat Shalom
    Rodolfo
    E non mi torni con il solito ritornello degli alberi sradicati…della donna incinta che non riesce a partorire in ospedale….delle terre rubate e cose simili….quelli sono solo contorni ….non fanno parte della situazione ne’ possono risolverla a favore o sfavore dei Palestinesi….
    ricordiamoci della realta’ …di quello che potrebbe essere solo se ci fosse un po’ di buona volonta’ da parte del mondo Arabo….il resto e’ storia…che nessuno puo’ oramai cambiare….e si ricordi del detto Napoletano…..”chi ha avuto.. ha avuto.. ha avuto… chi ha dato.. ha dato.. ha dato… scurdammoce ‘o ppassato.. simmo ‘e Napule paisa’..

  14. Cerutti Gino
    Cerutti Gino says:

    Dovresti capire che gente come te è veleno per le diverse
    (e qualche volta anche giuste) argomentazioni da parte israeliana.

    Razzistucoli intolleranti come lo sono le palandrane con la barba e i riccioli in testa fanatici del Talmud.
    Fatti un giretto su you tube ci sono centinaia di video che dal vivo, lo dimostrano.
    Tu sei quello che piagnucola sui diritti delle genti di Palestina e nello stesso tempo questa gente, vittima della sporca, rozza e razzista politica di Tel Aviv, la metti un dubbio (sic!) come entità etnica.
    Sei praticamente non credibile e se vorresti fare opera di bene verso i tuoi correligionari dovresti almeno tacere, occuparti di altro che sia alla tua portata.

    C.G.

    C.G.

  15. Rodolfo
    Rodolfo says:

    No…cg….questi non sono argomenti….forse non ti sei accorto…quando scrivi ” metti un dubbio (sic!) come entità etnica”
    che io ho voluto nel mio post “a ragione o a torto” dare ragione alle tesi (per me strambalate) di Sand….cioe’ anch’ io ho messo in dubbio
    l’ entita’ Ebraica in Israele…ma continuo con la realta’ di oggi….ed e’ quella che bisogna tenere d’ occhio….tutto il resto e’ solo buttar sabbia (Sand) negli occhi della gente…nient’ altro che fuffa.
    Attieniti se vuoi e se puoi agli argomenti da me proprosti….
    e rispondi con controargomenti…
    wir muessen uns die Muehe machen… Begriffe und Argumente zu definieren und zu verarbeiten … sonst reden wir aneinander vorbei…
    spero almeno in Tedesco di essere stato chiaro.
    Rodolfo

  16. controcorrente
    controcorrente says:

    Cara Sylvi,

    ok , ne parleremo di persona.
    Intanto devi sapere che il “fantasma di Pavone” è un fantasma vampiro importato direttamente dalla Transilvania./D.O.C…E’ un fantasma pacioccone !
    Lo usano anche gli esattori di Equiitalia !

    cc

  17. Rodolfo
    Rodolfo says:

    Premio Nobel per la Pace all’ Unione Europea….
    io faccio parte di questa unione….ho partecipato a tutte le elezioni comunali e regionali in Germania ed a quelle Italiane …..tenendo conto della popolazione Europea ho calcolato che a me spetterebbe dei 930.000 Euro di premio la bella somma di Euro 0,oo18….
    li rifiuto…perche’ e’ un premio immeritato….l’ Europa in effetti per la pace nel mondo e la giustizia ha fatto poco o niente. Vergogna…
    Rodolfo

  18. sylvi
    sylvi says:

    caro Rodolfo,

    ….l’ Europa in effetti per la pace nel mondo e la giustizia ha fatto poco o niente. Vergogna… Rodolfo

    ehhh no, non sono d’accordo con te!
    Secondo me questo premio è strameritato, perchè l’Europa sessantanni fa era “un’espressione geografica” come disse von Metternich per l’Italia, mentre ora l’Europa è più di una speranza.
    Non so se tu, nel tuo peregrinare per l’Europa, avevi occhi e orecchie per capire com’era.
    Ho raccontato qui nel blog cos’erano i rapporti Italia-Austria-Slovenia 40/30anni fa …ci dividevano lingua, diffidenza, sospetti …quando non erano astio, odio e chiusura di qualsiasi comunicazione.
    Io ricordo che quando andavamo “di là” come dicevamo, ci sentivamo in un altro mondo, in perenne autodifesa contro “nemici” e che ritenavamo spesso selvaggi e usurpatori.
    In Austria, in Carinzia, che era , ora non più, la parte più retriva dell’Austria…diciamo che era il sud-sud della Germania, eravamo i traditori italiani, i vigliacchi voltagabbana.
    Noi ci sentivamo inferiori a tedeschi e austriaci e ci sentivamo superiori a sloveni, croati….figurarsi poi a cechi, slovacchi ecc. ecc.
    Andando sempre più a Est, e nelle loro difficoltà enormi di popoli provati dalla dittatura , dalla assoluta mancanza di libertà non solo di parola ma quasi…di pensiero, eppure ora guardano all’Europa senza timore , più spesso con speranza. Spesso come un sogno realizzabile.
    Pochi anni fa, all’arrivo nel porto di Sebastopoli, ( Ukraina) oltre alle scritte in cirillico russo e ucraino, abbiamo letto il benvenuto in francese e inglese…e ci hanno accolto con la banda di benvenuto.
    Impensabile ventanni fa!
    In Ucraina , oltre ad Odessa, siamo stati nei luoghi di massacro degli ebrei; la guida ucraina non ha nascosto i fatti, ci ha detto che tutto ciò deve restare nella memoria storica , non in quella dell’odio.
    Impensabile ventanni fa!

    Nei Balcani: la Slovenia è Europa, la Croazia sta per entrarci,…la Serbia, la superba alleata della Russia, ci sta seriamente pensando.
    Ti pare che quest’Europa faticosa, ancora abbastanza egoista, non abbia fatto molto?
    Ci sono enormi difficoltà? Certo! Ci ha diviso la Storia, la Politica, le lingue …e molto altro!
    Io credo che gli US abbiano avuto molte meno difficoltà perchè la loro Unione nasceva da tanti popoli che dovevano reinventarsi dal nulla una storia comune…in un enorme spazio abbastanza facile da conquistare, anche se a spese degli autoctoni.
    Pace e giustizia? Nè questa nè quella quando si deve badare soltanto alla sopravvivenza. Basta leggere Furore di Staibech.

    Ora a me pare che l’Europa in 60anni ci abbia risparmiato l’ennesima guerra; ci abbia permesso di conoscerci e quindi di cercare di capirci. La pace c’è, la giustizia non è ancora al meglio?
    Beh, diamoci da fare, qualcosa possiamo tutti nel nostro piccolo.
    Ma siamo tanti popoli che si parlano…questo mi sembra abbastanza perchè l’Europa si sia guadagnata il Nobel!
    E ricordati che chi non conosce e ama se stesso, non può conoscere e amare gli altri.
    Vale per le persone e per i popoli.

    un ciao a te e ad Anita

    Sylvi

  19. sylvi
    sylvi says:

    caro Cc,

    non mi spaventa il fantasma, mi spaventa di più affrontare un menu pantagruelico.
    Ma quanto mangiate in Piemonte???!!!
    Per forza che Equitalia vi sta con gli occhi adosso!

    Sylvi

  20. Rodolfo
    Rodolfo says:

    Cara Sylvi
    Bah….non so’ che dirti….
    i campanilismi in Europa sono sempre attuali…
    e se guardiamo al nostro paese beh….direi che provo uno sconforto…
    molte cose sono migliorate certo…ma si fanno per incrementare il turismo……si puo’ viaggiare in lungo e in largo senza problemi..
    ma io… dato che in questo blog mi ci trovo nel mezzo…intendevo sopratutto del contributo praticamente inesistente nella questione Mediorientale…
    un Nobel per la pace si riceve per aver realizzato qualcosa di eccezionale….ed io …con tutta la mia buona volonta non ci riesco a trovare niente…
    se si prendono i paesi ad uno a uno ..forse, come nel caso della Germania e Francia che si rifiutarono a dare il consenso per la guerra in Iran… ed avevano ragione…mentre l’ Italia acconsentiva.
    Nell’ insieme…davvero…e’ un’ unione tanto per dire…e a tenerla insieme sono la Francia e la Germania.
    La Grecia che accoglie la Merkel dipingendola con la svastica …Greci che fino ad ora si son salvati dalla bancarotta grazie a loro …ne e’ ancora una dimostrazione.
    Poi io l’ Europa la trovo fino ad ora una entita’ astratta…non so’ davvero per quale motivo non abbiano dato il premio a qualche personalita’ che effettivamente se l’ avrebbe meritato…
    per esempio a Benjamin Netanyahu. ;-)
    Da me e da Anita un caro saluto
    Rodolfo

  21. sylvi
    sylvi says:

    caro Rodolfo,

    Netanyahu? ma proprio te le vai a cercare!!! Contento tu???

    Se non ci vedi niente di eccezionale nell’Europa di oggi, o non hai girato abbastanza…io credo che ti sarebbe stato sufficiente magari fare un giro in Germania dell’Est…o guardavi solo i campanili.
    Esattamente 40ani fa ero a Forback , una cittadina a ridosso del confine franco-tedesco in Lorena.
    L’atmosfera non era molto diversa dalla nostra qui, in FriuliVG.
    Si odiavano cordialmente i francesi e i tedeschi.
    Ci sono tornata dieci anni fa e mi ha confermato quel che succedeva qui, anche molto meglio…là non c’era la cortina di ferro.
    Non credo che bastino la Francia e la Germania per fare l’Europa…loro sicuramente stanno tirando la carretta …ma ci sono molti altri popoli, o parti di popoli, che vogliono scendere e spingere ! Meno male!
    Io dico come Draghi, Presidente della BCE,
    -Dall’Europa non si torna indietro!-

    Ps: da noi si dice – il Sud Italia non capisce l’Europa, come la Grecia?
    Farà bene a farselo capire o unirsi al nord Africa.
    Questioni di scelte legittime!

    Sylvi

  22. Anita
    Anita says:

    x “Come guadagnare con internet?” #325

    Vedo che ha bisogno di pubblicita’, sorry nessuno abbocca e nessuno e’ fesso…..almeno abbia il coraggio di farsi avanti.

    Anita

  23. Rodolfo
    Rodolfo says:

    Netanyahu? ma proprio te le vai a cercare!!! Contento tu???
    Cara Sylvi
    era solo satira…
    Avrei potuto scrivere di meglio…per esempio…”la primavera Araba”…
    Mahmud Ahmadinejad…..Mahmoud Abbas….Erdogan…Gaza e il suo governo…il Siriano Assad…
    un saluto
    Rodolfo

  24. Cerutti Gino
    Cerutti Gino says:

    …o magari Ben Gurion, Golda Meier, Begin, Dayan, Sharon, Olmert, Katsav, tanto per nominarne alcuni. La lista è mooooolto lunga.

    Quanti ce ne sarebbero, anche postum mortem..

    C.G

  25. Rodolfo
    Rodolfo says:

    Hitler ….Mussolini…Stalin… Lenin …Pol Pot…Idi Amin…che i suoi nemici persino se li faceva allo spiedo e se li magnava ….Saddam… Gaddafi…uuuuuuhhh…hai voglia…
    paragoni senza fine…uno vale l’ altro…no?
    Rodolfo

  26. Cerutti Gino
    Cerutti Gino says:

    Certo!
    Uno vale l’altro. Ma togli Gaza, perchè metterla nel calderone è una bestemmia.

    Comunque, non è mai troppo tardi per cominciare a connettere.
    Applicati, tempo ne hai in abbondanza.

    Buona giornata.

    C.G.

  27. sylvi
    sylvi says:

    L’Europa ha preso il Nobel…ma il bello sarà vedere chi andrà a ritirarlo!
    In ventisette sarebbero un po’ troppi!
    Speriamo che non si dichiarino guerra fra loro!

    Sylvi

  28. Rodolfo
    Rodolfo says:

    Mah…non credo cara Sylvi…quelli sono solo peanuts….930.000 euro diviso 27 toccherebbero..34.000 euro ….checcefai….
    gnente…
    credo invece che con quei soldi si decidera’ di fare qualcosa in comune…non so’…un centro di cultura….sportivo…ecc.
    ma poi dove? Si potrebbe decidere per la costruzione di un centro che avvicini Ebrei e Arabi….quelli di buona volonta’…ne esistono di gia’ …
    o una scuola in qualche paese dell’ Africa…
    seguiremo la storia e ci lasceremo sorprendere…
    Un saluto
    Rodolfo

  29. Rodolfo
    Rodolfo says:

    Togliere Gaza?
    Ma dove vivi…bell’ esperienza che hanno fatto gli Israeliani ad andarsene da Gaza….per riconoscenza spediscono cioccolattini ogni giorno ai bambini del sud d’ Israele….con scritto su…”paura e terrore”,
    una cricca al governo corrotta che si sta arricchendo alle spalle del popolo…..e che di pace non ne vuole sapere…macche’ ….
    vuoi fare ridere davvero i polli?
    Rodolfo

  30. sylvi
    sylvi says:

    caro Rodolfo,

    io non credo che ai rappresentanti dei 27 Stati interessino tanto i soldi, quanto l’onore di essere là.
    Un milione di euro risolverebbe i problemi di una o due famiglie, non certo i problemi d’Europa…e neppure quelli israelo-palestinesi, nè tanto meno una scuola in Africa.
    In Europa abbiamo necessità di pensare europeo.
    In Israele e Palestina bisognerebbe tagliare ogni aiuto e ogni sostegno fino a quando non decidono di dialogare seriamente.
    In Africa c’è bisogno di medicine anti Aids …poi, solo poi i bambini possono andare a scuola.
    I Medici senza Frontiere, Emergency, le mille Onlus, anche le più serie,non possono che tappare piccoli buchi nell’immensità dei problemi.
    figurati un miserabile milione!
    Meglio che lo mettano in cassa e che serva a qualche mattone in più per l’Europa unita . Potrà poi fare del bene anche agli altri!

    Un saluto a te e ad Anita

    Sylvi

  31. Rodolfo
    Rodolfo says:

    Cara Sylvi,
    anche se… delle sanzioni a Israele non cambierebbero di molto il comportamento degli Israeliani …che e’ portato da sempre ad una ricerca della pace con il mondo Arabo e Palestinese…che a differenza cerca da sempre lo scontro e non riconosce lo Stato d’ Israele..
    ed anche perche’ Israele e’ autosufficiente in tutto….a diffenrenza degli Stati circostanti e dei Palestinesi naturalmente…che se non ricevessero aiuti dal mondo intero ed in particolar modo da Israele morirebbero di fame.
    Rodolfo

  32. Cerutti Gino
    Cerutti Gino says:

    ..e se morirebbero di fame farebbero un favore a quella canaglia di Neta e consorti.

    Nò, bellezza, quel popolo non lo elimineranno tanto facilmente.
    Se lo debbono scordare. La Palestina e la loro sacrosanta lotta contro il sopruso indiscriminato vive e vivrà.
    Anche perchè ha trequarti del pianeta dalla sua parte.

    Un motivo ci sarà, anzi: c’è.

    C.G.

  33. sylvi
    sylvi says:

    caro Rodolfo,

    nessuno è autosufficiente nel tempo in cui viviamo.
    E se gli israeliani lo pensano sbagliano di grosso.
    Immagina soltanto Israele chiusa al mondo occidentale…le resterebbero forse solo le bombe atomiche per difendersi dai vicini?
    Gli amici di Israele e quelli della Palestina dovrebbero obbligare …non con le buone, ormai è tardi…con le cattive sì!
    – Tu Palestina riconosci Israele, tu Israele ritorni ai confini del ’67…altrimenti …vi scornate da soli!
    Non è pensabile che la Palestina pretenda il rientro di profughi…che ormai saranno tutti morti…nè tanto meno quello dei nati altrove.
    Se dopo oltre 40anni non sono stati capaci di dare uno scopo alla loro vita, se hanno vissuto, o gli hanno fatto credere che si poteva , non tornare, ma occupare una terra ormai abbondantemente occupata e sviluppata da altri…beh se ne facciano carico chi gli ha fatto credere in un sogno.
    L’ho già scritto…la madre di Marchionne aveva casa e terreni in Istria…
    Marchionne dovrebbe cacciare gli slavi per tornare a casa sua???

    So benissimo che Pino non accetta il “chi ha dato ha dato…” ma abbiamo fatto, noi europei , guerre tragiche per ragionare “questo era mio e lo rivoglio”.
    Anche qui da noi ce ne sono molti, profughi di allora, ancora che rivendicano l’Istria e la Dalmazia settentrionale…ci sono gli sloveni che sulla montagna a cavallo del confine hanno scritto, e lo tengono ben rinfrescato, in lettere cubitali, leggibili da ovunque : TRS jè nas.
    Trieste è nostra!
    No, io ribadisco il detto: “cosa fatta capo ha!”
    Però…Israele DEVE sgombrare dai territori usurpati, altrimenti darà sempre agli altri motivi di nuove rivendicazioni.
    Pace in cambio di sicurezza! Stop.
    Quello che temo è che quei popoli ormai non vedano altra via d’uscita che non sia la continua guerra.

    Quello che ho imparato dalla guerra nei Balcani è che non esiste la ragione da una parte e il torto dall’altra…tutto, i torti e le ragioni sono così confusi, intricati e ingarbugliati da rendere spesso impossibile trovare il bandolo.
    Perciò dico che bisognerebbe metterli tutti a pane e acqua …chiusi al mondo lo sarebbero anche gli israeliani…tagliare brutalmente con l’accetta il nodo gordiano!
    Aggiungerò anche, che mi sembra ipocrita chi pretende di andare a Gaza con navi per portare “generi di prima necessità”
    Mi pare che attraverso i tunnel sotterranei a Gaza siano arrivati anche carrarmati!!!

    Ho fatto una torta stracciatella con pezzettini di cioccolato , zucchero e cannella. Dovrebbe essere pronta!

    ciao
    Sylvi

  34. Shalom: il trombone tromboncino di Israele.....
    Shalom: il trombone tromboncino di Israele..... says:

    ….non si vergogna a dire falsità grandi come una casa e diffamatorie quanto una chiavica. Il poverello dimentica – guarda caso – il vergognoso intervento militare israeliano contro l’Egitto colpevole di avere finalmente nazionalizzato il canale di Suez sottraendolo alle arpie inglesi. Dimentica guarda caso anche i massacri di prigionieri egiziani perpetrati dal pezzo di merda eroica Dayan, antesignano del criminale Sharon. Dimentica questo piccolo particolare come dimentica il piccolo particolare della pulizia etnica iniziata nel ’47-’48 con la messa in opera di piano D, in modo che non si capisca che le aggressioni le hanno iniziate gli israeliani e che per questo non sono molto amati. Del resto il trombone tromboncino d’Israele dimentica anche che il terrorismo lo hanno pure inventato i suoi compari con l’attentato all’hotel David a Gerusalemme, che ammazzò una ottantina di persone che si usa dire fossero tutti militari inglesi menter invece c’erano anche molti civili locali, e con l’uccisione dell’inviato dell’Onu conte Bernadotte.
    Il trombone tromboncino non ha vergogna a istigare l’odio antisemita mentendo a tutta birra (prima tedesca, ora ammerdicana).
    Shalom

  35. Uroburo
    Uroburo says:

    Rodolfo { 14.10.12 alle 14:59 } il comportamento degli Israeliani …che e’ portato da sempre ad una ricerca della pace con il mondo Arabo
    ——————————————–
    Caro Rodolfo,
    cento e passa anni di storia dimostrano abbondantemente che avevate un obiettivo (quelli di una Palestina araben-frei) e che l’avete sempre perseguito.
    La pace con gli arabi non l’avete MAI voluta. Se non alle vostre condizioni che sono appunto quelle della loro totale e definitiva cacciata.

    Lei, come tutti i sionisti, non è in grado di avere un rapporto egualitario con nessun altro.
    La banale realtà è che siete un pericolo per la stessa esistenza di cotesto pianeta.
    Un saluto U.

  36. Cerutti Gino
    Cerutti Gino says:

    x Sylvi.
    Tutto vero, però nel contesto israelo-palestinese bisognerebbe ricordarsi di un fatto mooooolto rilevante: c’è stato un momento nel quale si poteva sperare in un accordo dignitoso (ripeto: dignitoso!) per ambo le parti, cioè quello tra Rabin e Arafat.
    Bene: Rabin fu fatto secco subito dopo con due-tre revolverate da un seguace del fascismo religioso di quelle parti e in seguito, Arafat, molto probabilmente avvelenato a Parigi dai servizi segreti.

    Quello sui carri armati passati attraverso tunnel, mi sembra poi storia da fantascienza. O perlomeno propaganda delle Amministrazioni di Tel Aviv somministrata a quei pochi rimasti che si “attardano” mentalmente. Uno lo conosciamo.

    C.G.

  37. Uroburo
    Uroburo says:

    Cara Silvy,
    dietro ad un’apparente neutralità il suo ultimo messaggio sylvi { 14.10.12 alle 16:11 }
    nasconde la solita totale e pedisseque ripetizione dei soliti motivi sionisti.
    1) Tanto per incominciare la sua affermazione che “Gli amici di Israele e quelli della Palestina dovrebbero obbligare … riconosci Israele, tu Israele ritorni ai confini del ’67…altrimenti …vi scornate da soli!” è francamente indegna perchè mette sullo stesso piano una della maggiori potenze militari del pianeta con dei signori nessuno. Lei è proprio come quando il pregevole Rodolfo quando si lamenta per le bombette sul sud d’Israele. Pensi un po’ se si fosse fatto lo stesso (se non vi mettete d’accordo scornatevi da soli) a proposito del contenzioso tra nazisti ed ebrei ….
    2) Gli ittagliani sono stati buttati fuori a calci dei territori iugoslavi dopo una guerra d’aggressione scatenata dall’Ittaglia. Vedo che questo banale fatto viene da lei regolarmente scotomizzato, il che fa pensare che ancor una volta lei non sia in grado di valutare i termini reali dei problemi.
    3) L’ipotesi pace in cambio di sicurezza è sempre stata rifiutata proprio dallo stato d’Israele, che non ha MAI definito i suoi confini. neppure quelli che reputa giusti. Altra cosa che per lei non esiste.
    4) La maggioranza dei palestinesi non sono cresciuti altrove ma in campi profughi, che sono dei veri e propri campi di concentramento. I paesi arabi confinanti non hanno mai voluto farsi carico di un problema che in realtà non li riguarda perché riguarda solo lo stato d’Israele. Gli israeliani paghino le terre che hanno rubato (e che continuano a rubare nel totale silenzio degli occidentali, compreso il suo).
    [Tra parentesi : l’affermazione che i palestinesi sono dei giordani è una balla (ed una pia speranza degli israeliani: i palestinesi sono i vecchi israeliani che si sono convertiti all’islam. Mentre gli askenaziti sono quasi sicuramente gli eredi dello stato kazaro della Russia meridionale.]
    5) Cosa fatta capo ha. Giusto perdio! E allora perchè il processo di Norimberga?
    6) I tunnel portano al massimo armi individuali e munizioni. Non portano neppure dei banalissimi RPG-7 che vengono tutti intercettati dagli israeliani. Veda di non dire le sue solite caxxate! Ci fossero stati gli israeliani avrebbero potuto fare un po’ meno gli assassini a Gaza.
    Perdinci, dovrebbe vergognarsi! Uroburo

  38. sylvi
    sylvi says:

    caro C.G.

    a te rispondo veloce:
    io non mi fido molto di wiki; non giro su siti “strani”, ma vado soltanto su giornali nazionali online e qualcuno straniero, in francese e spagnolo, ma sempre conosciuti e ritenuti affidabili
    Le notizie sui tunnel di Rafah le ho lette al tempo in cui furono assassinati alcuni militari egiziani; il numero straordinario di tunnel, le merci che vi passavano, compresi piccoli carrarmati l’ho letta allora.
    Non mi ricordo dove, mi spiace, ma non me la sono sognata.
    Aveva stupito anche me, ma poi ho pensato a quel che mi raccontavano del tunnel di Sarajevo al tempo dell’assedio e di quel che vi passava per l’esercito bosniaco ed allora non mi è sembrato incredibile!

    buonanotte
    Sylvi

  39. Cerutti Gino
    Cerutti Gino says:

    Quanto cibo si spreca nel pianeta:
    “Ne viene buttato un terzo di quello prodotto”

    Secondo le stime della Fao, fanno questa fine circa 1,3 miliardi di tonnellate all’anno. Si stima che in Europa e Nord-America sia di 95-115 kg/ anno pro capite.

    ANCHE questo andazzo è, a mio giudizio, una forma di “terrorismo”.

    P.S. per la Vispa Teresa:
    anche in Vietnam i guerriglieri Cong usavano tunnel per muoversi nel sottosuolo e combattere per il proprio Paese contro gli invasori, prima francesi poi US.
    Sappiamo come andò a finire, se ricordo bene riuscirono pur tra tante sofferenze a buttarli fuori dal loro territorio.

    C.G.

  40. controcorrente
    controcorrente says:

    Cara Sylvi,
    vedo dai tuoi scritti ,che quando si cazzeggia, su questo Blog, si va sul liscio, ma appena si entra nei dettaglii, la fantasia più totale si fa prendere la mano,ovvero diventa la verità (la guerra araba -israeliana come Biancaneve e i sette nani).
    Meglio restare al primo danno…e “cazzeggiare” in santa pace !

    cc

  41. controcorrente
    controcorrente says:

    Hitler ….Mussolini…Stalin… Lenin …Pol Pot…Idi Amin…che i suoi nemici persino se li faceva allo spiedo e se li magnava ….Saddam… Gaddafi…uuuuuuhhh

    certo che a questi Sionisti moderni, non manca lo spirito del comico e quindi dopo aver attentamente analizzato i 631 precetti , mi sono disposto ad aiutare il senso comico della storia..

    quindi a ..Hitler ….Mussolini…Stalin… Lenin …Pol Pot…Idi Amin…che i suoi nemici persino se li faceva allo spiedo e se li magnava ….Saddam…aggiungerei Alessandro Magno, Topo Gigio,Gulio Cesare, Topolino e i sette nani,Napoleone Bonaparte, Biancaneve e il Conte Dracula,Temugin,Nonna Papera che sono una combinazione delle ruote del Lollo,tratte dalla cabbbala…bla,bal..e tutto questo per il Senso del Comico che si irradia..!!

    cc

  42. Rodolfo
    Rodolfo says:

    Se il mio e’ antisemitismo….il vostro che l’ e’?
    Forse antisemitismo con contorni di antisionismo?
    Vi riempite la bocca della neutralita’ di Sylvi che ha scritto delle cose sacrosante….ma la vostra neutralita’ dov’ e’?
    Io non riesco ad intravederne neppure le tracce.

    Il concetto o termine “Confirmation Bias” indica nella psicologia della cognizione …la predisposizione di scegliere informazioni … interpretarle e manipolarle secondo i propri interessi.
    Dalle informazioni dunque vengono inconsapevolmente e inconsciamente dissolti quelle parti che non coincidono con il proprio interesse e convinzione.
    La persona colpita soccombe dunque ad una autoillusione ed inganna se stesso.
    Il problema vostro e’ questo e nient’ altro.
    Per esempio…nessuno risponde o elabora o analizza anche negativamente …e senza le solite deviazioni a questi miei post…perche’?

    Alla luce del mio 264…volendo mettere le carte in tavola e dire pane al pane e vino al vino …della vicenda Medio orientale ci si potrebbe ricordare che 39 anni fa’ il 6 ottobre 1973 scoppiava la guerra piu’ dura tra Israele e gli Stati Arabi….quella guerra duro’ solo 20 giorni
    ….le altre due guerre importanti risalgono a quella del 1948 e quella del 1967 che come tutti sanno duro’ solo 6 giorni….”il settimo giorno Israele si riposo’ ” (satira)
    Ma… queste tre guerre non sono stati gli unici scontri arabo-israeliani….dal 1948 in poi ci sono stati molti scontri….battaglie diciamo cosi… e in generale si puo’ dire che il conflitto Arabo-Israeliano e’ il conflitto piu’ complicato che sia stato mai sperimentato…e pare che all’approsimarsi dei 40 anni dalla guerra del 73 …ed e’ tempo che nel mondo Arabo comincino a farsi delle domande per quanto riguarda il passato…il presente e il futuro.
    Le domande sarebbero :” Quale e’ stato il costo reale di queste guerre nel mondo arabo e la sua gente”? …ma la domanda piu’ difficile che nessun cittadino arabo vuole porsi e’ :-” Qual’ e’ stato il costo reale per il non riconoscimento di Israele nel 1948 e sopratutto perché gli Stati Arabi non hanno investito i loro capitali e le loro attività nell’ istruzione…nella sanità …. nelle infrastrutture.. invece che in guerre? Un’ altra domanda difficile per l’ Arabo e’…. che non vogliono saperne di analizzare se il vero nemico del popolo Arabo e’ Israele.
    Dopo le immagini e le notizie di quello che sta’ succedendo a Mali …con centinaia e centinaia di migliaia di profughi…donne stuprate …bambini uccisi….dei bambini affamati dello Yemen…il Souk di Aleppo ridotto a cenere…i sottosviluppati in Sinai (Egitto)…
    le autobombe in Irak….gli edifici distrutti di Tripoli…immagini che manda una delle televisioni piu’ accreditate e rispettate del mondo Arabo.. la rete Al-Arabiya’….ci si domanda cosa c’ e’ in comune tra tutte queste cose .
    C ‘ e’ che la fame…le uccisioni e la distruzione in questi paesi Arabi non sono state procurate da un nemico esterno…ma sono state e vengono attuate con le loro stesse mani …quindi.. la domanda ora e’ … chi e’ il vero nemico del mondo Arabo?
    Un mondo Arabo che ha sprecato centinaia di miliardi di dollari e ha perso decine di migliaia di vite innocenti per combattere un nemico …che in effetti non c’ e’…..un paese a cui non hanno ancora riconosciuto l’ esistenza.
    La verita’ e’ che il mondo Arabo ha molti nemici….ma e’ proprio Israele tra questi ad essere ultimo in fondo alla lista… i veri nemici del mondo Arabo sono la corruzione… la mancanza di buona educazione… la mancanza di una buona assistenza sanitaria… la mancanza di libertà… la mancanza di rispetto per le vite umane …e per le donne..e dulcis in fundo i loro stessi dittatori e califfi che hanno utilizzato il conflitto arabo-israeliano anche a nome dell’ Islam per sopprimere i propri popoli…e indurli alla schiavitu’ …cosi come e successo e succede a Gaza.

    Sai cg…
    a volte penso… che se il popolo Ebraico…se l’ Ebreo non avesse sentito la necessita’ di crearsi uno Stato…(.questo presupposto sarebbe stato sicuramente possibile senza le persecuzioni e i pregiudizi della Chiesa…le persecuzioni Spagnole… Russe e Tedesche verso l’ Ebreo…insomma senza questo odio congenito )
    se mai ci sarebbe stato un popolo ed uno Stato Palestinese.
    Io arriverei quasi al colmo ….al paradosso da sostenere …che se un giorno sorgera’ uno Stato Palestinese per i Palestinesi….lo dovranno
    principalmente proprio all’ Ebreo.
    Pensaci….ma pensaci forte…
    .284Rodolfo { 10.10.12 alle 23:33 }

    Perche’ se non fosse successo tutto quello che e’ successo….quel territorio se lo sarebbero diviso tra Libano…Siria….Giordania e Egitto…
    poco ma sicuro…con pieno consenso di quello che oggi chiamiamo popolo Palestinese. Per cui i Palestinesi si sarebbero integrati ai Giordani…perche’ e’ da LI che PROVENGONO..ed e’ proprio da li che provengono…caro Uroburo….si informi meglio invece di scrivere cazzate.
    Gaza sarebbe Egiziana…il Golan e la Galilea al Libano e alla Siria.

    311Cerutti Gino { 12.10.12 alle 6:53 }
    “NON LO CAPIRA’ MAI ”
    C.G.


    Cos’ e’.. che non capisco? Cos’ e’ ..che dovrei capire?
    Cos’ e’.. che non capite……cos’ e’.. che dovreste capire.
    Cos’ e’.. che alla fine vi aspettate….insomma cosa volete veramente?
    Andiamo per ordine.
    Nicotri scrive che gente come me “prostituiscono l ‘Ebraismo …e affossano Israele…scrive che…non e’ disposto a stare alla finestra mentre l’ebraismo viene ridotto a stampella della destra guerrafondaia non solo israeliana e la diaspora a quinta colonna di Tel Aviv”.
    Ma lei caro Nicotri…COS’E’ che vuole salvare dell’ Ebraismo…
    e COS’E’ che vuole salvare di Israele.
    Vediamo un po’ quale sono state le mie idee fino ad adesso:-
    Ho riconosciuto le sofferenze dei Palestinesi…ed ho sempre messo in risalto il loro diritto ad uno Stato.
    Ho difeso lo Stato d’ Israele…quale rifugio per gli Ebrei di tutto il mondo….Stato RIsorto dalle INGIUSTIZIE DI 2000 DI STORIA.
    Ho messo in risalto che le tesi di Sand e di quelli come lui……ammesso e non concesso che abbiano ragione…e cioe’ che non esiste un popolo Ebraico….che non esiste la terra d’ Israele …che l’ olocausto non e’ mai esistito….e tutte le altre panzane NON POSSONO risolvere l’ annosa situazione POLITICA Israelopalestinese…perche’ la realta’ e’ ORA quella che e’ ….e NON si puo’ piu’ cambiare.
    Ho sostenuto che e’ Israele …che ….bomba o non bomba… e’ in pericolo di estinzione e certamente non il popolo Palestinese.
    Per questo Israele ha bisogno per sentirsi sicura entro i confini anche del 67 di un RICONOSCIMENTO del mondo Arabo…di una pace GLOBALE con il mondo Arabo….questo segnale non puo’ venire da Israele che non minaccia nessuno di loro….ma dal mondo Arabo che minaccia da SEMPRE.
    Ho affermato che non puo’ esserci uno Stato unico tra Palestinesi e Israeliani…perche’ Israele perderebbe la sua unicita’ .. la sua particolarita’ e la sua singolarita’.
    Cosa c’ e’ di sbagliato in tutto questo….e cos’ e’ RIPETO quello che voi veramenente volete… e vi aspettate.
    Shabbat Shalom
    Rodolfo
    E non mi torni con il solito ritornello degli alberi sradicati…della donna incinta che non riesce a partorire in ospedale….delle terre rubate e cose simili….quelli sono solo contorni ….non fanno parte della situazione ne’ possono risolverla a favore o sfavore dei Palestinesi….
    ricordiamoci della realta’ …di quello che potrebbe essere solo se ci fosse un po’ di buona volonta’ da parte del mondo Arabo….il resto e’ storia…che nessuno puo’ oramai cambiare….e si ricordi del detto Napoletano…..”chi ha avuto.. ha avuto.. ha avuto… chi ha dato.. ha dato.. ha dato… scurdammoce ‘o ppassato.. simmo ‘e Napule paisa’..
    o….per dirla alla Sylvi “cosa fatta capo ha”
    Rodolfo

  43. Cerutti Gino
    Cerutti Gino says:

    x Rodolfo.
    “Il concetto o termine “Confirmation Bias” indica nella psicologia della cognizione …la predisposizione di scegliere informazioni … interpretarle e manipolarle secondo i propri interessi.
    Dalle informazioni dunque vengono inconsapevolmente e inconsciamente dissolti quelle parti che non coincidono con il proprio interesse e convinzione”.

    Appunto, ne dai prova esauriente.

    C.G.

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