Finalmente si protesta in piazza S. Pietro contro l’omertà vaticana sulla scomparsa di Emanuela Orlandi. Proprio mentre dall’Olanda arriva l’ennesimo mega scandalo della pedofilia del clero e della annessa protezione vaticana
Un nuovo scandalo per la pedofilia di troppi sacerdoti scuote la Chiesa. Questa volta tocca all’Olanda, dove sotto la spinta dell’opinione pubblica, la Conferenza episcopale olandese l’anno scorso aveva deciso di istituire una commissione d’inchiesta sugli abusi commessi dai preti pedofili. I sei membri della commissione includevano un ex magistrato, uno psicologo e doventi universitari. Presidente, l’ex ministro Wim Deetman. L’inchiesta ha riguardato oltre 800 sacerdoti e ha indagato su quanto accaduto dal 1945 al 2000. Come già per gli Usa, Australia e Irlanda, la conclusione è agghiacciante: gli abusi si contano infatti a decine di migliaia, la Chiesa e il Vaticano li conoscevano bene, ma, come sempre, non hanno mai avuto nulla di ridire e non hanno mai preso iniziative per punire i responsabili degli abusi. Nel rapporto si legge tra l’altro:
- “Il problema degli abusi sessuali era ben noto agli ordini e nelle diocesi della Chiesa cattolica olandese, ma non furono prese le misure appropriate”;
- la Chiesa olandese e il Vaticano “pur sapendo non hanno aiutato le vittime”;
- degli oltre 800 autori di abusi “105 sono ancora vivi”.
Eppure in Italia lo spazio dedicato a questo nuovo orrore è minimo. In televisione non mi pare se ne sia parlato, e non è certo colpa di Minzolini. Nei giornali cartacei e nei loro siti online o non se n’è parlato o se ne è parlato poco e di sfuggita nelle pagine interne e nella loro parte bassa, mai in apertura. E’ interesante notare che si tratta di una omertà stranamente simile a quella che vige sempre riguardo gli abusi e i crimini di Israele contro i palestinesi.
Poco o nullo lo spazio dedicato anche a una iniziativa senza dubbio interessante, ma a mio avviso tardiva. Dopo avere raccolto via Internet oltre 40 mila firme a un appello che chiede la fine dell’omertà del Vaticano sulla scomparsa di sua sorella Emanuela, sparita a quasi 16 anni nel giugno del 1983, Pietro Orlandi ha dato appuntamento a tutti i firmatari per domenica, 18 dicembre, direttamente in piazza S. Pietro. Un gesto in apparenza talmente dirompente da apparire provocatorio. Fatto però con un ritardo di quasi 30 anni. Non ho mai capito – o forse l’ho capito fin troppo bene – perché neppure i radicali di Marco Pannella abbiano mai organizzato una simile clamorosa richiesta di chiarezza vaticana, nonostante io l’abbia più volte proposta quanto meno all’onorevole Maurizio Turco quando era un europarlamentare, prima cioè che diventasse un deputato del parlamento italiano quale è oggi.
Dopo la pubblicazione, avvenuta nel 2003, del primo dei miei due libri dedicati alla scomparsa di Emanuela Orlandi, Pannella mi invitò a tenere una relazione sull’argomento in occasione di un convegno del partito radicale come al solito decisamente anticlericale. Il convegno si svolse nella stessa aula dove a suo tempo venne interrogato dall’Inquisizione Galileo Galilei e vi partecipò, tra gli altri, il saggista spagnolo Pepe Rodriguez, autore di vari libri esplicitamente anticlericali fin dal titolo, come per esempio “Dio è nato donna”.
Ben venga dunque la pur tardiva iniziativa di Pietro per domenica 18. Ma ci sono vari punti deboli, che lasciano pensare che da parte vaticana o non ci sarà nessuna risposta, come da 28 anni ad oggi, oppure ci sarà una risposta di comodo, fors’anche preconfezionata ad hoc. Pietro infatti si rivolge all’attuale pontefice, papa Ratzinger, con una fiducia enorme, che NON trova nessuna giustificazione nella ormai quasi trentennale omertà. Questo infatti il testo del suo appello, firmato fino ad oggi da oltre 40 mila aderenti, me compreso tra i primissimi se on il primo in assoluto:
”Santità, mi rivolgo a lei nella sua duplice veste di capo di Stato e di rappresentante di Cristo in terra per chiederle di porre in essere tutto ciò che è umanamente possibile per accertare la verità sulla sorte della Sua connazionale Emanuela Orlandi, scomparsa a Roma il 22 giugno 1983. Il sequestro di una ragazzina è offesa gravissima ai valori religiosi e della convivenza civile: a Emanuela è stata fatta l’ingiustizia più grande, le è stata negata la possibilità di scegliere della propria vita. Confido in un Suo forte e ispirato intervento perché, dopo 28 anni, gli organi preposti all’accertamento della verità (interni ed esterni allo Stato Vaticano) mettano in atto ogni azione e deliberazione utili a fare chiarezza sull’accaduto. Un gesto così cristiano non farebbe che dare luce al Suo altissimo magistero, liberando la famiglia di Emanuela e i tanti che le hanno voluto bene dalla straziante condanna a un’attesa perenne”.
Come si vede, tono e sostanza molto dimessi e rispettosi, tali da apparire subalterni. Pepe Rodriguez nel convegno radicale spiegò che “per un cattolico mettersi contro la Chiesa è una cosa molto ardua, di fatto impossibile, perfino quando si tratta di avere subito casi di pedofilia da parte di membri del clero”. Pietro Orlandi inoltre – se non lo è tuttora – è stato cittadino e inquilino del Vaticano come l’intera sua famiglia nonché dipendente della banca vaticana IOR come la sua consorte.
C’è però un motivo preciso che rende intrinsecamente debole l’appello, anche se ovviamente spero anch’io che possa avere successo. Pietro chiede infatti a Ratzinger “di porre in essere tutto ciò che è umanamente possibile per accertare la verità”. Il problema è che il predecessore di Ratzinger, cioè papa Wojtyla, ha più volte dichiarato pubblicamente che per capire cosa fosse successo a Emanuela stava facendo e stava facendo fare “tutto ciò che è umanamente possibile”. Dichiarazione che ho riportato in entrambi i miei libri (il secondo è stato edito nel 2008) a riprova della linea menzognera tenuta fin dall’inizio dal Vaticano e in particolare dalla sua Segreteria di Stato. Come si vede, la fiducia che Pietro da bravo cristiano ripone verso Ratzinger è decisamente fuori luogo.
Che la Segreteria di Stato sappia cosa è successo a Emanuela è assolutamente certo, perché risulta da una serie di atti giudiziari. Mi limito a riportare le prove più gravi:
- nelle stesse ore in cui inspiegabilmente e senza nessun motivo, perfino a insaputa degli Orlandi, Wojtyla lanciò per primo l’appello che adombrava un rapimento, monsignor Giovambattista Re, dirigente della sezione Affari Italiani della Segreteria di Stato, rifiutava l’offerta di monsignor Francesco Salerno di attivare le proprie conoscenze per capire cosa fosse successo alla ragazza. “No, grazie, è meglio lasciare le cose come stanno”, è stata la sbalorditiva risposta di Re,
- Lo stesso Salerno, interrogato dai magistrati italiani, dopo avere rivelato il gravissimo “No!” di Re ha aggiunto che gli risulta l’esistenza presso la Segreteria di Stato “di un dossier probabilmente risolutivo su caso Orlandi”.
- Il giorno prima di essere interrogato come testimone, il vice capo della Vigilanza, oggi Sicurezza, del Vaticano, ingegner Raul Bonarelli, è stato raggiunto in auto da una telefonata partita dal Vaticano. A chiamarlo era monsignor Bertani, “cappellano di Sua santità”, che gli ordinava esplicitamente di mentire ai magistrati: “Non dire che la Segreteria ha indagato. Dì che non ne sappiamo nulla perché il caso è di competenza della magistratura italiana, non nostra”. Da notare, oltre alla gravità dell’ordine impartito, il fatto che molto stranamente, ma significativamente, monsignor Bertani sa che Emanuela è spartita in territorio italiano, anziché in quello vaticano come sarebbe pur stato possibile almeno in linea teorica. L’avvocato di Bonarelli è il noto e molto potente avvocato romano Luigi Fischetti, che ha sempre accuratamente vietato al suo cliente qualunque contatto con la stampa e qualunque dichiarazione pubblica.
- Il Vaticano ha risposto “no!” a tutte le richiesta dei magistrati italiani di interrogare alcuni cardinali della Segreteria. E quando s’è deciso a consegnare almeno i nastri delle registrazioni delle telefonate di chi telefonava alla Segreteria spacciandosi per portavoce dei “rapitori” di Emanuela s’è scoperto che i nastri erano vuoti: smagnetizzati per cancellarne il contenuto.
- La persona che in quanto capo dell’Ufficio Legale del parlamento italiano inviava in Vaticano le richieste dei nostri magistrati, in gergo “rogatorie internazionali”, era la stessa persona, Gianluigi Marrone, che dal Vaticano in veste di suo Giudice Unico si auto rispondeva “No!”. Quando nel 2002-2003 ho scoperto questo incredibile particolare e gli ho parlato, Marrone, deceduto poco più di un anno fa, è stato esplicito: “Io potevo solo firmare quello che il Vaticano mi diceva di firmare: Se lei mi chiede se il Vaticano ha detto tutto quello che sa io le rispondo negativamente”. Chissà la sofferenza di Natalina Orlandi, la più grande delle sorelle di Emanuela: Natalina infatti, altro particolare incredibile che ho scoperto a suo tempo, era la segretaria di Marrone nell’Ufficio Legale del parlamento italiano.
Insomma, Pietro Orlandi di ragioni e motivi ne ha da vendere. Proprio per questo però la sua iniziativa, meritoria, appare debole perché si limita a una supplica evitando accuratamente ogni accusa tra le molte che potrebbe muovere e che nel lontano passato ha almeno in parte mosso in alcune interviste. Può essere però che la scelta del profilo basso sia stata dettata saggiamente dal voler raccogliere quante più adesioni possibile e portare in piazza S. Pietro quanta più gente possibile, anche se a mio parere le persone che protestano perfino in piazza S. Pietro è difficile che siano davvero molte.
Ma la nota più stonata, tra le altre su cui sorvoliamo, è l’insistere – nei comunicati su Facebook – per “l’apertura della tomba del boss”, ovviamente della Banda della Magliana, alias Enrico De Pedis, nella basilica di S. Apollinare. A parte il fatto che la magistratura romana ha già chiarito la vicenda di tale sepoltura fin dal 1995, resta un fatto ben preciso: Emanuela è sparita nell’83, e secondo una “supertestimone” (!) sarebbe stata uccisa in quello stesso anno, mentre De Pedis è stato ucciso nel 1990. Credere che le spoglie di Emanuela possano essere state nascoste in una tomba creata 7 anni dopo è più adatto a dei visionari da romanzo o a dei depistatori di fatto anziché a chi è davvero animato dalla sete di verità. “Sono talmente esasperata da questa storia senza né capo né coda che non vedo l’ora la aprano la tomba di mio marito, così questa indecorosa e demenziale montatura di lungo corso finalmente finisce”, è il commento della vedova Carla De Pedis.
Avevo deciso di esserci anch’io domenica in piazza S. Pietro, ma una brutta laringo tracheite, che forse è una bronchite, mi impedisce di muovermi da Milano. Speriamo comunque che l’iniziativa di domenica abbia successo, e auguriamo agli Orlandi di riuscire finalmente a sapere la verità. Anche se sperare che a dirla sia il Vaticano equivale a credere che i miracoli li possa fare un papa ancora in vita e perciò non ancora “santo subito!” o non subito.

















220 commenti
RAZZISMI
In Italia, un matto si mette a sparare ai senegalesi:
generale grido di (giusta) condanna al gesto e cori di (giusta) soliedarietà umana ai nostri fratelli africani.
In Israele la cacciata del “nero” è un indiscusso diritto del popollo eletto, di cui si occupa lo stato stesso, nella persona (personcina) di Netanyahoo. Il razzismo è un fatto importante per la conservazione e preservazione della purezza della razza eletta (ma guai a criticarla, si potrebbe passare per antisemiti)
http://wakeupfromyourslumber.com/video/sullivan/africans-have-no-place-israels-modern-democracy
Africans have no place in Israel’s “modern democracy”
“The people demand the expulsion of the infiltrators”
“We have come to expunge the darkness”
“Tel Aviv is for Jews, Sudan is for Sudanese”
(Ma questo, naturalmente, non è razzismo. LORO possono)
Benjamin Netanyahu’s plans to travel to Africa to look at the possibility of returning illegal labour migrants to their home countries. Netanyahu said that the phenomenon of infiltrators entering Israel via the Sinai Peninsula is a blow to the economy, society, infrastructure, welfare and internal security of Israel.
@ Peter
Lei, alle volte, riesce anche a fare un po’ [PAROLA CENSURATA]
Luci e ombre del Summit europeo
di Mario Lettieri* e Paolo Raimondi**
L’idea di ripresa economica esce sconfitta dal Summit europeo di Bruxelles.
Ancora una volta i capi di stato e di governo europei, fortemente condizionati dagli accordi privilegiati tra Merkel e Sarkozy, non hanno saputo coniugare l’esigenza del rigore con quella della crescita.
Secondo i leader dell’eurozona, prima devono venire i tagli di bilancio, le misure di austerità per abbattere il debito pubblico e i cambiamenti dei trattati, poi si penserà alla ripresa economica!
Sembra sia ideologicamente impossibile far marciare insieme il treno del rigore e quello della ripresa.
Eppure tutti sanno, come del resto ha ricordato anche la Banca d’Italia, che nell’intervallo tra il nuovo patto di bilancio e le future misure di rilancio ancora da definire, ci sarà una recessione economica con una riduzione del Pil, soprattutto nei paesi più deboli. Di fatto ciò andrà ad aggravare il tanto temuto rapporto debito/Pil e ad esacerbare le crescenti e giustificate tensioni sociali. Come già sta accadendo in Italia.
Oltre agli ormai arcinoti dettagli sulla stabilità fiscale e sugli automatismi correttivi dei disavanzi di bilancio, la Dichiarazione di Bruxelles rivela però che per la coppia franco-tedesca non è stato tutto rose e fiori. Infatti se la si legge alla luce della lettera che Merkel e Sarkozy hanno mandato solo pochi giorni prima al presidente del Consiglio Europeo Herman van Ronpuy si deduce che il progetto di imporre il loro asse dominante non è passato.
Per creare una governance europea rafforzata e per assicurare la disciplina di bilancio, la lettera chiedeva di definire un’architettura istituzionale basata su summit regolari dei capi di stato e di governo due volte all’anno in tempi normali ed una volta al mese durante le crisi, come quella attuale, con un presidente permanente. Proponeva inoltre la creazione di un eurogruppo a livello ministeriale ed una struttura preparatoria per mettere in atto le decisioni dei summit. A questo processo si sarebbero dovuto poi “associare” la Commissione europea e i parlamenti di Strasburgo e nazionali.
Anche se può sembrare il nuovo auspicato decisionismo dei governi europei, in realtà esso è un tentativo della Germania, sostenuta per convenienza dalla Francia, di impossessarsi delle leve di comando economico dell’Europa. Se ciò accadesse, a nostro avviso si verrebbe meno ai mandati e ai principi costitutivi dell’Unione europea, con l’esautorazione di fatto della Commissione che evidentemente è ritenuta troppo lenta e troppo influenzabile dai governi.
La Dichiarazione del 9 dicembre per fortuna ha relegato la richiesta franco-tedesca al punto 10 dove si dice che “sarà rafforzata la governance della zona euro, come concordato in occasione del vertice europeo del 26 ottobre. In particolare si svolgeranno vertici europei almeno due volte l’anno”.
Ancora una volta risulta chiara la volontà della Merkel di voler far perdere del tempo prezioso. Invece di prendere delle decisioni coraggiose come quella degli eurbond, la cancelliera sembra preferire tergiversare intorno alla costruzione di architetture, di condizionamenti e di nuovi accordi che stravolgerebbero l’interno processo di unificazione europea.
L’altra grande novità del summit è stata la decisione della Gran Bretagna di non firmare l’accordo e di accelerare l’annunciata rottura con l’Ue. Il premier David Cameron ha detto di voler difendere la sovranità e l’indipendenza inglesi. In realtà il motivo vero della rottura ruota intorno al ruolo della City in quanto vero centro mondiale della finanza, dei derivati, degli hedge fund e del “sistema bancario ombra”. Londra ha voluto proteggere la City dalla tassa sulle transazioni finanziarie e dalle altre regole che l’Europa finalmente vorrebbe introdurre.
Il fatto che la City rappresenti oltre il 10% del Pil britannico solleva ulteriori dubbi sulla effettiva solvibilità di Londra. Tale decisione getta luce sul ruolo della finanza nell’attuale crisi sistemica e sulle sue responsabilità negli effetti di contagio.
Fintanto che gli inglesi restano al servizio della City non potranno che svolgere il compito loro assegnato, cioè il sabotaggio della riforma globale del sistema finanziario.
L’abbandono di Londra potrebbe trasformarsi in una accelerazione verso la costruzione politica dell’Europa, sempre che ci si liberi della “dottrina Thatcher” che Londra invece vorrebbe lasciarci in eredità.
Comunque, indipendentemente dalla decisione di Cameron, la situazione in Europa continua ad essere preoccupante e gli speculatori continuano ad essere ancora in sella.
*Sottosegretario dell’Economia nel governo Prodi **Economista
Luci e ombre del Summit europeo
di Mario Lettieri* e Paolo Raimondi**
L’idea di ripresa economica esce sconfitta dal Summit europeo di Bruxelles.
Ancora una volta i capi di stato e di governo europei, fortemente condizionati dagli accordi privilegiati tra Merkel e Sarkozy, non hanno saputo coniugare l’esigenza del rigore con quella della crescita.
Secondo i leader dell’eurozona, prima devono venire i tagli di bilancio, le misure di austerità per abbattere il debito pubblico e i cambiamenti dei trattati, poi si penserà alla ripresa economica!
Sembra sia ideologicamente impossibile far marciare insieme il treno del rigore e quello della ripresa.
Eppure tutti sanno, come del resto ha ricordato anche la Banca d’Italia, che nell’intervallo tra il nuovo patto di bilancio e le future misure di rilancio ancora da definire, ci sarà una recessione economica con una riduzione del Pil, soprattutto nei paesi più deboli. Di fatto ciò andrà ad aggravare il tanto temuto rapporto debito/Pil e ad esacerbare le crescenti e giustificate tensioni sociali. Come già sta accadendo in Italia.
Oltre agli ormai arcinoti dettagli sulla stabilità fiscale e sugli automatismi correttivi dei disavanzi di bilancio, la Dichiarazione di Bruxelles rivela però che per la coppia franco-tedesca non è stato tutto rose e fiori. Infatti se la si legge alla luce della lettera che Merkel e Sarkozy hanno mandato solo pochi giorni prima al presidente del Consiglio Europeo Herman van Ronpuy si deduce che il progetto di imporre il loro asse dominante non è passato.
Per creare una governance europea rafforzata e per assicurare la disciplina di bilancio, la lettera chiedeva di definire un’architettura istituzionale basata su summit regolari dei capi di stato e di governo due volte all’anno in tempi normali ed una volta al mese durante le crisi, come quella attuale, con un presidente permanente. Proponeva inoltre la creazione di un eurogruppo a livello ministeriale ed una struttura preparatoria per mettere in atto le decisioni dei summit. A questo processo si sarebbero dovuto poi “associare” la Commissione europea e i parlamenti di Strasburgo e nazionali.
Anche se può sembrare il nuovo auspicato decisionismo dei governi europei, in realtà esso è un tentativo della Germania, sostenuta per convenienza dalla Francia, di impossessarsi delle leve di comando economico dell’Europa. Se ciò accadesse, a nostro avviso si verrebbe meno ai mandati e ai principi costitutivi dell’Unione europea, con l’esautorazione di fatto della Commissione che evidentemente è ritenuta troppo lenta e troppo influenzabile dai governi.
La Dichiarazione del 9 dicembre per fortuna ha relegato la richiesta franco-tedesca al punto 10 dove si dice che “sarà rafforzata la governance della zona euro, come concordato in occasione del vertice europeo del 26 ottobre. In particolare si svolgeranno vertici europei almeno due volte l’anno”.
Ancora una volta risulta chiara la volontà della Merkel di voler far perdere del tempo prezioso. Invece di prendere delle decisioni coraggiose come quella degli eurbond, la cancelliera sembra preferire tergiversare intorno alla costruzione di architetture, di condizionamenti e di nuovi accordi che stravolgerebbero l’interno processo di unificazione europea.
L’altra grande novità del summit è stata la decisione della Gran Bretagna di non firmare l’accordo e di accelerare l’annunciata rottura con l’Ue. Il premier David Cameron ha detto di voler difendere la sovranità e l’indipendenza inglesi. In realtà il motivo vero della rottura ruota intorno al ruolo della City in quanto vero centro mondiale della finanza, dei derivati, degli hedge fund e del “sistema bancario ombra”. Londra ha voluto proteggere la City dalla tassa sulle transazioni finanziarie e dalle altre regole che l’Europa finalmente vorrebbe introdurre.
Il fatto che la City rappresenti oltre il 10% del Pil britannico solleva ulteriori dubbi sulla effettiva solvibilità di Londra. Tale decisione getta luce sul ruolo della finanza nell’attuale crisi sistemica e sulle sue responsabilità negli effetti di contagio.
Fintanto che gli inglesi restano al servizio della City non potranno che svolgere il compito loro assegnato, cioè il sabotaggio della riforma globale del sistema finanziario.
L’abbandono di Londra potrebbe trasformarsi in una accelerazione verso la costruzione politica dell’Europa, sempre che ci si liberi della “dottrina Thatcher” che Londra invece vorrebbe lasciarci in eredità.
Comunque, indipendentemente dalla decisione di Cameron, la situazione in Europa continua ad essere preoccupante e gli speculatori continuano ad essere ancora in sella.
*Sottosegretario dell’Economia nel governo Prodi **Economista
s-ch-i-f-o sarebbe ora una parola censurata?
Parlare di orifizi e fare allusioni volgari per mero gusto di fare commenti fuori luogo, o seminare il termine non-italiano di “anale” e “analità” invece sono la norma per alcuni su questo blog.
Ai quali dire che fanno (un po’) s-c-h-i-f-o mi sembra perfettamente meritato, anche se troppo cortese.
L’ si riferisce al fatto che alcuni non riescono a brillare nemmeno nell’esercizio dello s-c-h-i-f-o
Un po’
Incontri sospetti tra ministri e banchieri britannici
(per forzare la mano al ministro del tesoro)
http://www.independent.co.uk/news/uk/politics/revealed-bankers-secret-meetings-with-ministers-6277778.html
The full scale of big banks’ lobbying of the Chancellor, George Osborne, to get him to water down banking reforms can be revealed today…
x VQX -#1-
“(Ma questo, naturalmente, non è razzismo. LORO possono)
Benjamin Netanyahu’s plans to travel to Africa to look at the possibility of returning illegal labour migrants to their home countries. Netanyahu said that the phenomenon of infiltrators entering Israel via the Sinai Peninsula is a blow to the economy, society, infrastructure, welfare and internal security of Israel.”
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L’Israele e’ solo un piccolo lembo di terra, uguale al nostro New Jersey, lo stato piu’ popolato degli US.
Con pressappoco lo stesso numero di abitanti.
Io vedo in TV l’affollamento in Israele, le lunghe code per cibo, anziani che non hanno il necessario, cibo scarso….
Conosco persone ritornate negli US a causa della difficolta’ di vivere in Israele, la nazione dei loro sogni essendo Ebrei fuggiti dall’Europa, dalla Russia e dall’Ucraina.
Una Nazione puo’ solo accomodare secondo le proprie capacita’.
Ci vogliono infrastrutture, scuole, ospedali, abitazioni, sicurezza ed e’ uno strain enorme sul welfare.
Il mio Stato e’ il secondo di abitanti per square mile, e so bene il tremendo peso che portano i nuovi emigranti, la maggioranza illegali.
Ci sono cittadine in bancarotta, declassate, chi si prende il fardello di salvare queste cittadine?
Le vogliono annettere ad altre cittadine solventi, a spese degli abitanti gia’ schiacciati dalle tasse.
Lei scrive e parla a distanza…..ogni tanto si metta nei panni degl’altri.
Anita
x Vox
effettivamente, Pino ha fatto spesso notare che e’ una espressione da codice penale (ma per lei solo un po’…).
Lei invece mi desta un po’ pena, ma soprattutto perplessita’ per la sua chiusura mentale.
Infatti di orifizi naturali come mezzo ed oggetto di commercio a me ne vengono in mente addirittura tre…
Si vede che con lei la lingua batte dove il dente duole?!
Peter
ed il mio commento non era affatto ‘fuori luogo’, signora Cato Censor…era lei che si affannava a cercare esempi di transazioni commerciali ‘naturali’, ovvero non legate a scambi monetari…
Io al limite cercavo di venirle incontro.
A parte tutto, chi le ha detto che anale non sarebbe italiano? Abbiamo ora la rifondazione ‘comunista’ della lingua italiana secondo Vox???
A quando il Voxarelli, lo Zingarelli riveduto e corretto?
Peter
x Pino
questa ultima di Vox, che io ‘seminerei il termine non_italiano di anale e analita’, termini che io peraltro NON avevo neanche usato, e’ davvero troppo, e la pregherei di far sentire la sua voce in merito. Seriamente
un saluto
Peter
x Peter
Goditi la tua vacanza, lascia perdere VOX, non ne vale la pena.
She can say anything she likes totally unscathed.
The untouchable…!!!
Anita
Il fatto che la City rappresenti oltre il 10% del Pil britannico solleva ulteriori dubbi sulla effettiva solvibilità di Londra.
Il fatto che la City rappresenti oltre il 10% del Pil britannico solleva ulteriori dubbi sulla effettiva solvibilità di Londra.
Il fatto che la City rappresenti oltre il 10% del Pil britannico solleva ulteriori dubbi sulla effettiva solvibilità di Londra.
Penso che il dato si commenti da solo !!
cc
ps- In effetti non mi ricordavo più quale grande industria manifatturiera operasse in UK…ah la memoria labile !
Invece a me fanno un pò “senso” (termine gentilizio per dire schifo) quelle persone che battono sempre il chiodo sugli immigrati essendo loro stesse immigrati.
E non immigrati “integrati” come si dovrebbe, ma addirittura “assimilati”.
Brutta cosa farsi assimilare.
C.G.
RI-analizziamo bene, la frase incriminata ..
Peter dice :….”ref Vox 311_318
poi ci sono orifizi naturali che da sempre funzionano come ottimi mezzi di scambio, di commercio, ed anche merci in se’. Se non erro, ben prima che esistesse ogni forma di valuta…
Come ben si legge nel suo ultimo post, la fame aguzza l’ingegno…
Il nostro amico Albionico identica gli orifizi naturali,non ben specificati per’altro, se di sesso maschile o femminile, ma è da presumere entrambi,come merci!In sè,sic)
In effetti la mercificazione degli orifizi ha origine antiche e documentate.
Non è ben chiaro in questo quadro, quale sia il Valore d’uso dell’orifizio,in quanto il suo valore di scambio è più noto e serve (si presume ) per il soddisfacimento di parecchie “paturnie”,difficilmente siddisfabili all’interno del desco familiare.
L’orifizio femminile, poi è sostanziale per “la riproducibilità della Forza lavoro come merce”.
Direi , dal mio punto di vista, che “volgare”non è l’introduzione “storica” di Peter ,ma bensì il suo Uso, con la frase finale … “la fame aguzza l’ingegno”…che nel contesto, potrebbe adombrare come soluzione del problema della fame..l’ingegno di darlo/a via ..come soluzione !!!
Si attendono correzioni alla mia interpretazione ..nel quadro di un’ampio dibattito !
cc
Caro Vox,
tornando alle cose “serie”,allontanandoci quindi da quella che si potrebbe chiamare la”Filosofia dell’Orifizio”….direi che nel caso di Bifo, la mia non vuole essere assolutamente una Filosofia dell’attesa messianica ..e che entro certi “limiti”ben vengano proposte di soluzione contingenti.
Ma , nel caso in questione , la soluzione proposta ,mi pare assai simile a SOLUZIONI CHE oggetivamente furono praticate nel passato, del tipo dell’economia “curtense”o anche dei Conventi benedettini !
Nello specifico ritengo che tali pratiche economiche più che scelte, si resero necessarie dall’oggetività della situazione reale venutasi a creare dopo il crollo dell’Impero Romano,che almeno dal punto di vista commerciale aveva rappresentato qualche cosa di diverso, oltrechè di Politicamente ,molto diverso.
Se si vuol parlare di teorie della decrescita ,o di filosofie ..credo che occorra specificare meglio…cosa si intende..mentre si sa bene (o meglio si fa finta di non vedere che invece più di metà del Mondo..sta appena uscendo da una economia simile a quella “curtense”..li si giocherrano partite decisive ..piaccia o non piaccia agli “attuali difensori dello Status QUO della fine della storia e dell’economia capitalistica come unica forma possibile..!!
Infatti per esempio Peter stenta perfino a definirmi cosa diavolo sia una società social-democratica o laburista alla luce dell’attuale Crisi del debito mondiale !
cc
x Cicci’
andiamo per ordine, caro, la tua logica cartesiana, sia pure annacquata dagli influssi piemontesi_italici, mi torna utile.
I banchieri stanno a mio avviso solo ricordando a Osborne e Cameron che la City proprio non puo’ sopravvivere senza la EU; basti ricordare che la maggior parte delle banche della City sono di proprieta’, ehm ehm ehm, tedesca…O cosi’ si legge in giro. E che le filande (ed anche le acciaierie) in UK non operino piu’ da un pezzo e’ verissimo.
Riguardo la mia nota per Vox, che vuole un pulpito da cui pontificare tipo Stalin e non tollera contraddizioni, tu dici che io pecco di qualcosa per aver detto ‘la fame aguzza l’ingegno’.
In realta’, gli esempi tristi apportati da Vox nel blog scorso mi pare fossero tutti di poveri cristi affamati ed accampati in tendopoli all’addiaccio, che si dividono gli avanzi_secondo Vox ancora validi per consumo_ dei supermercati della zona. Dopo che egli/ella/eglino (diceva Toto’) ce li ha fatti a sangue per anni sulla spesa intelligente, i prodotti GM, la Coca Cola e dio sa cos’altro che si trova o non si deve trovare negli scaffali dei supermercati…e cosa dire poi dei rifiuti??
Il tutto condito da un patetico_quanto irritante_ paternalismo/maternalismo pseudoliberoscambista dei miei stivali.
Ma chi caz(…) crede di prendere per i fondelli???
Ma la ciliegina e’ stata poi l’accusare me di oscenita’ ‘ aliene’ , cioe’ non italiane (mica male per una che dice di essere anti_xenofoba poi…), dato che ho detto orifizi naturali…Che Vox ha interpretato come ANALI, parola poi secondo lei NON_ITALIANA. Ma ti rendi conto di quante assurdita’ e corbellerie ha messo insieme in una sola frase?? Tanto piu’ che il barbaro sottoscritto quella parola non l’aveva mai usata. Ed anche un bambino tardivo, parlando di orifizi, penserebbe non solo a quello del c…lo, ma anche almeno alla f…a ed alla bocca.
Sara’ che l’omofobia di cui e’ intrisa fino al midollo, omaggio e retaggio delle ‘gloriose’ repubbliche pseudosocialiste sovietiche, le fa vedere il culo anche dove ci sono solo le quattro tempora…
‘notte
Peter
caro Peter,
Ansa dal Friuli.
prima della partita Celtic-Udinese un tifoso scozzese privo di sensi è stato ricoverato d’urgenza all’Ospedale.
Il tasso alcolemico era di 8.5 grammi per litro di sangue!!!
Pare puzzasse da tutti gli orifizi!
Urca!!! Ha impressionato tutti i friulani!!!
Dopo due ore di sonellino in letto, si è risvegliato , ha chiesto di essere dimesso, ha detto thank you e se n’è andato a prendere l’aereo per tornare in Scozia!
Tutti quelli, molti, che arrivavano solo a 6 grl sono anche riusciti ad assistere alla partita.
Il Friuli è rimasto senza whisky e birra e ha dovuto ricorrere alle importazioni!!!
Sylvi
x Anita
si’ lo so, cara, grazie.
Ma non temere, mi sono molto goduto la vacanza, il sole splendente d’inverno e’ uno spettacolo mediterraneo che mi mancava da tempo, specie su questo mare azzurro pastello.
Ed il contatto con questi francesi_italiani, o italiani francesizzati, ha ampliato i miei orizzonti
un caro saluto
Peter
Caro Pino,
rigurdati la salute,in mezzo alle micropolveri di Milano, beviti un Wiscaccio alla tua salute , senza esagerare ,latte e miele,ect,ect e come battuta finale direi che per concludere degnamente la serata,,che te devò dì ..riguardati gli “orifizi ”
Notte !
cc
x C.G.
Gli USA sono una Nazione di immigranti, Europei in primis.
Ma ci sono leggi, come ci sono leggi o c’erano leggi in Italia ed in Europa.
Io ho dovuto fare richiesta, ottenere un VISA ed attendere 9 mesi prima di poter raggiungere mio marito.
Visite mediche sia in Italia che negli US.
Dopo oltre 5 anni feci gli esami per ottenere la cittadinanza Americana, benche’ fossi mamma di due cittadini Americani e moglie di un Italo-Americano naturalizzato.
Prima di quello, ogni anno mi dovevo registrare.
Le diro’ di piu’, nel 1968 ritornai in Italia per ragioni di famiglia, mio papa’ era morente.
L’Italia richiedeva visita medica e l’inoculazione per il vaiolo, passaporto, ragione per il viaggio, sosta, dove, quanto etc….
Cosa che ho trovato sempre piu’ che logica perche’ una Nazione ha il dovere e diritto di sapere chi varca i suoi confini.
Con questo via vai di emigranti da chissa’ dove, stanno riaffacciandosi malattie estirpate da molti anni, malattie serie e infettive.
Capito signor C.G.?
Si informi delle leggi nella sua amata Svizzera…per residenza, non solo turistica.
Anita
x Controcorrente, Peter e Vox
La fase anale credo di averla superata già da bambino. Vi prego di restare nei limiti. E vi chiedo di esercitare l’ironia anche nelle accuse tra noi, evitando le volgarità, che non servono a nessuno. Ci si può essere antipatici, ma non è necessario offendere. Anche perché qui non ci sono né disonesti né sfruttatori, ma solo persone che dicono la loro. Esercitando un ben preciso diritto.
Rileggendo lo scambio di accuse e insulti a un certo punto m’è venuto da sorridere: non riesco infatti a credere che si stesse facendo sul serio, mi è parsa più una cosa infantile, direi da asilo se non fosse che non essendoci stato da bambino non so cosa sia un asilo.
Vi prego: fatevi anche voi un sorriso e piantiamola quì-
Un abbraccio.
pino che che fare aerosol (clenil)
Komare,
“una Nazione ha il diritto e il dovere di sapere CHI varca i suoi confini.”
Appunto.
Vale anche quando VOI varcate quelli degli altri sfondando la porta senza prima almeno bussare.
O nò?
Brutta cosa il perbenismo ipocrita.
C.G.
x C.G.
Prevedibile come al solito.
Si sta parlando di immigranti clandestini, non di forze militari.
Anita
ANTIFASCISMO A PIGNETO
C’è voluta la cocciuta insistenza degli antifascisti del Pigneto per ottenere che la nuova biblioteca, ospitata nei locali dell’ex Serono, portasse il nome di Antonio Atzori, partigiano e antifascista ucciso a Mauthausen. Così venerdì scorso davanti alla biblioteca c’è stato un incontro per sancire la decisione. Ricordando a tutti chi era Antonio Atzori. Ricordando che senza antifascismo non c’è democrazia.
Dal Piemonte al Veneto: a pezzi l’asse Pdl -Lega.
Nei Comuni del Nord che andranno al voto nel 2012 l’asse Lega-Pdl è a pezzi. Carroccio da solo a Como, e quasi sicuramente ad Asti e Alessandria. A Verona Tosi snobba il Pdl. Maroni: «Soli anche a Monza».
L’imbroglione all’angolo. Il Governo si impegna «Frequenze tv all’asta»
Il governo recepisce tre ordini del giorno (Pd, Lega e Idv) che cancellano il «beauty contest» e chiedono l’asta onerosa per le frequenze Tv. Frequenze tv, sì del Governo.
Caro Pino,
l’asilo è il primo “luogo fisico” in cui i pargoli umani cominciano ad esercitare ed a confrontare le loro prerogative ,scoprendo gli altri ,fuori dal desco familiare ove (teoricamente) si è ben protetti.
A mio avviso dopo l’Asilo non è che cambi poi molto,cambiano le forme attraverso le convenzioni che il cosiddetto vivere civile impongono ,naturalmente aggravate dai diversi destini che le condizioni oggettive impongono.
L’asilo è importante ,perchè là vi si incontrano le prime forme di potere dall’alto (non foss’altro per le differenze fisiche tra tutori e tutelati).
Ai miei tempi il potere erano Svolazzanti donne vestite di blu , con curiosi copricapi bianchi inamidati, alla moda delle contadine olandesi.
Io avevo un grembiulino azzurro con su ricamato un’uccellino, lo stesso uccellino dipinto nell’armadietto, che ” la mia mamma ,lavoratrice di giorno in fabbrica,cuciva di sera al lume di una “piccola lampadina di pochi Watt , per risparmiare.
Mi ricordo il cestino del Pranzo in Vimini , che presumibilmente valenti “artigiani ” avevano intrecciato (non so con quanto amore).
Adesso vado a pranzo, ma nel complesso devo dire che da allora ad Oggi , non è cambiato poi molto!
Mi raccomando, tutelati la laringe !
b appetito
cc
Che si potesse considerare VOX “intoccabile” mi sembra una barzelletta. Qui di intoccabili direi che non ce ne sono proprio, visto la verve polemica che frequentemente esplode. a proposito e, più spesso, a sproposito.
Vox esprime i suoi punti di vista come chiunque altro, spessissimo riportando notizie di giornale. E’ suo diritto farlo o bisogna chiedere il permesso? Vox ha un comportamento sempre compito e cortese, non si lascia mai prender la mano, non strepita e non inveisce. Espone i suoi punti di vista o quelli che condivide o comunque quelli che ritiene interessanti. E’ legittimo?
Io non sono d’accordo con alcune cose scritte da VOX recentemente; l’ho scritto senza polemiche ma proponendo una visione delle cose diversa e motivata. Tutto qui.
Ma, dico, state dando i numeri? Uroburo
Non c’è scuola di dittatura o democrazia migliore di quella del fu Asilo, oggi Scuola Materna.
L’etimologia stessa dei due termini ne esalta la differenza fra il tempo che fu e l’oggi.
Asilo come RIFUGIO temporaneo; Scuola Materna come EDUCAZIONE alla convivenza.
Se vi par poco la differenza?
Asilo come passivi ubbidienti; scuola materna come attivi e creativi organizzatori del proprio tempo e di quello dei compagni.
Dimmi che Asilo o Scuola Materna hai frequentato e ti dirò chi sei!
Almeno l’Italia che conosco io è ancora un faro mondiale nella qualità della Scuola Materna, grazie a quelle emiliane che tutto il mondo ci invidia.
Caro Pino,
ho avuto bambini che non hanno frequentato l’Asilo perchè non c’era nelle vicinanze, altri che non l’hanno frequentato perchè figli di mamme iperprotettive ( mio maritofa parte di quest’ultimi).
Le garantisco che hanno faticato, non tanto nell’apprendimento, quanto nell’inserimento fattivo, molto più di quelli che andavano dalle “suore cappellone”!!!
Quelli , poi, che terminano i loro post con:
- Ma,dico, state dando i numeri? – hanno sicuramente frequentato l’asilo in un campo militare con un sergente particolarmente intollerante!!! E si vede!
Le sono vicina…da oltre un mese passo da una laringite a una tosse cavernosa.
I virus di mio nipote e dei suoi compagni di asilo sono giovani e vigorosi, io invece no!!!
Sylvi
Leggo:
Finisce la guerra voluta da Bush (ehm..Cheney&Rumsfeld, ndr)
In 9 anni 4500 morti US. Decine di migliaia quelli irakeni.
Iraq, via l’ultimo soldato US ma decine di migliaia tra civili e militari hanno perso la vita, le armi di distruzione di massa di Saddam, pretesto per l’attacco, non sono mai state trovate.
Alla Komare assimilata e assuefatta:
enjoi.
C.G.
x Cerutti Gino
La frase è ambigua. Il fatto non è che le armi di distruzione di massa non siano state trovate, perché magari nascoste bene o all’estero, ma che semplicemente NON esistevano. Come del resto Bush e la sua banda di criminali sapevano benissimo. Il suo killer di massa Wolfowitz, che leggo un po’ ovunque avesse la doppia nazionalità, americana e israeliana, ha in seguito candidamente dichiarato che per convincere l’opinione pubblica l’unico argomento che poteva funzionare era quello delle armi atomiche, ecco perché se lo sono inventato. Ora vogliono fare il bis con l’Iran.
I civili uccisi dagli americani invasori NON sono migliaia, ma centinaia di migliaia. Calcoli di centri statunitensi, non della propaganda “terrorista”.
Un saluto.
pino
x C.G.
Bill Clinton inizio’ i bombardamenti sull’Iraq nel 1998.
Ci sono i video ed il discorso alla Nazione.
Inutile a ripeterlo perche’ Clinton era e rimarra’ il vostro idolo.
Anita
x Anita
Mio no di sicuro. Io NON ho idoli. Di nessun tipo.
Un abbraccione.
pino
x Pino
Caro Pino,
le mando solo il link, e’ mattina e sono molto presa.
http://www.pbs.org/newshour/bb/middle_east/july-dec98/clinton_12-16.html
Fu acclamato ed approvato, ci sono anche video dei senatori e congressmen, che adesso se lo negano.
Il Presidente Obama dice di non aver approvato…ma nel 1998 lui era solo uno senatore locale del suo distretto #13 a Chicago, e non aveva voce in capitolo.
Saluti,
Anita
Scusi Komare,
ma lei ha ancora le unghia sulle dita delle mani?
A forza di arrampicarsi sugli specchi quando si nomina Wisky Bush
temo proprio che se le è consumate tutte.
Provi con le ventose se proprio non può farne a meno.
Rimane anche più facile e con meno sforzo.
Buonaseeeera.
C.G
x Pino.
Comunque Obama ha mantenuto la parola quando asseriva che entro il 2011 avrebbero lasciato l’Iraq.
Ho qualche dubbio, o meglio: molti dubbi che abbiano lasciato anche i pozzi di greggio. Quelli, quando mettono in moto la loro fottuta macchina da guerra, non fanno mica niente per niente.
Arraffano dove possono.
C.G.
x C.G.
La ritirata dall’ IRAQ e’ stata affermata da C.G.Bush con al-Maliki per la fine del 2011, con la provvisoria che l’Iraq fosse in grado di difendersi….
BAGHDAD, Dec. 14 2008 –
U.S. President George W. Bush, who arrived in Baghdad on an surprise visit on Sunday, signed with Iraqi Prime Minister Nouri al-Maliki a security pact which outlines a timetable for the U.S. troops’ withdrawal in three years, the Voices of Iraq news agency reported.
Anita
China Benefits from Oil Deals with Iraq – World – CBN News
http://www.cbn.com/cbnnews/world/2010/June/China-Benefits-from-Oil-Deals-with-Iraq/
Anita
Iraq Signs Oil Deal With China Worth Up to $3 Billion – NYTimes.com
http://www.nytimes.com/2008/08/29/world/middleeast/29iraq.html
Anita
IRAQ
Magnifico. Il “ritiro” delle truppe Usa (per la gioia e il tripudio generale degli irakeni), avviene giusto in tempo per un eventuale attacco a Siria e Iran.
x VOX
Mah….io leggo del timore che l’Iraq non sia capace di difendersi e che nel periodo di qualche anno anni cadra’ nelle mani dell’Iran.
Quote:
«Abbiamo sprecato 800 miliardi di dollari, perso oltre 4 mila soldati rimpatriandone altri 30 mila feriti ma tra dieci, forse cinque anni, tutti i nostri sacrifici saranno stati cancellati e l’ Iraq sarà sotto la morsa di un’ altra tirannia».
Anita
x Chi non legge l’inglese
La traduzione del discorso di Bill Clinton alla Nazione.
Dicembre 1998:
PRESIDENTE CLINTON:
Buona sera.
Proprio oggi, ho ordinato forze armate americane di colpire obiettivi militari e di sicurezza in Iraq. Essi sono uniti da forze britanniche. La loro missione è quella di attaccare l’Iraq ha armi nucleari, chimiche e biologiche i programmi di armi e la sua capacità militare di minacciare i suoi vicini.
Il loro scopo è di proteggere l’interesse nazionale degli Stati Uniti, e in effetti gli interessi di persone in tutto il Medio Oriente e in tutto il mondo.
Saddam Hussein non deve essere consentito di minacciare i suoi vicini o il mondo con armi nucleari, a gas veleno o armi biologiche.
Io voglio spiegare perché ho deciso, con la raccomandazione unanime del mio team di sicurezza nazionale, l’uso della forza in Iraq, motivo per cui abbiamo agito subito, e ciò che ci proponiamo di realizzare.
Sei settimane fa, Saddam Hussein ha annunciato che non avrebbe più cooperato con le Nazioni Unite armi ispettori chiamati dell’UNSCOM. Sono esperti altamente professionali da decine di paesi. Il loro compito è quello di supervisionare l’eliminazione di capacità irachena di conservare, creare e usare armi di distruzione di massa, e di verificare che l’Iraq non cerca di ricostruire quella capacità. Gli ispettori intrapreso questa prima missione 7 1 / 2 anni fa, alla fine della guerra del Golfo, quando l’Iraq ha accettato di dichiarare e distruggere il suo arsenale, come condizione per il cessate il fuoco.
La comunità internazionale aveva buone ragioni per impostare questo requisito. Altri paesi possiedono armi di distruzione di massa e missili balistici. Con Saddam, c’è una grande differenza: lui le ha usate. Non una volta, ma ripetutamente. Liberare le armi chimiche contro le truppe iraniane nel corso di un decennio di guerra. Non solo contro i soldati, ma contro i civili, sparando missili Scud a cittadini di Israele, Arabia Saudita, Bahrein e Iran. E non solo contro un nemico straniero, ma anche contro il suo popolo, gas civili curdi nel nord dell’Iraq.
La comunità internazionale aveva pochi dubbi allora, e non ho dubbi oggi, che ha lasciato senza controllo, Saddam Hussein utilizzerà queste terribili armi di nuovo.
Gli Stati Uniti hanno pazientemente lavorato per preservare UNSCOM come l’Iraq ha cercato di evitare l’obbligo di cooperare con gli ispettori. A volte, abbiamo dovuto minacciare la forza militare, e Saddam ha fatto marcia indietro.
Di fronte a Saddam ultimo atto di sfida alla fine di ottobre, abbiamo costruito intensiva pressione diplomatica sull’Iraq sostenuta da schiacciante forza militare nella regione. Il Consiglio di Sicurezza dell’ONU ha votato 15 a zero a condannare Saddam azioni e di esigere che gli vengono subito in regola.
Otto nazioni arabe – Egitto, Siria, Arabia Saudita, Kuwait, Bahrein, Qatar, Emirati Arabi Uniti e Oman – ha avvertito che l’Iraq sarebbe solo la responsabilità per le conseguenze di sfidare le Nazioni Unite
Quando Saddam ancora non si è conformata, ci siamo preparati ad agire militarmente. Fu solo allora all’ultimo momento possibile che l’Iraq marcia indietro. E ha promesso alle Nazioni Unite che aveva fatto, e cito, una decisione chiara e incondizionata di riprendere la cooperazione con gli ispettori.
Ho deciso allora di chiamare l’attacco con i nostri aerei già in volo perché Saddam aveva dato per le nostre richieste. Ho concluso poi che la cosa giusta da fare era di usare moderazione e dare un’ultima possibilità di dimostrare la sua volontà di cooperare Saddam.
Ho messo bene in chiaro in quel momento che cosa significava incondizionata collaborazione, basata sulle attuali risoluzioni ONU e Iraq impegni. E insieme con il Primo Ministro Blair della Gran Bretagna, ho fatto altrettanto chiaro che se Saddam non è riuscito a cooperare pienamente, saremmo pronti ad agire senza indugio, la diplomazia o di avvertimento.
Ora, negli ultimi tre settimane, gli ispettori dell’ONU hanno svolto il loro piano per la verifica della cooperazione dell’Iraq. Il periodo di prova conclusa questo fine settimana, e ieri sera, il presidente dell’UNSCOM, Richard Butler, ha riferito i risultati al Segretario generale dell’ONU Annan.
Le conclusioni sono forte, sobrio e profondamente inquietante. In quattro delle cinque categorie previste, l’Iraq non è riuscita a collaborare. Anzi, in realtà ha posto nuove restrizioni a gli ispettori. Ecco alcuni dei particolari.
Iraq ripetutamente bloccato UNSCOM di ispezionare i siti sospetti. Per esempio, lo spegnimento di accesso alla sede del suo partito al governo e ha detto che negare l’accesso ad altri uffici del partito, anche se le risoluzioni delle Nazioni Unite non fanno eccezione per loro e UNSCOM li ha ispezionato in passato. Iraq ripetutamente limitata capacità dell’UNSCOM di ottenere le prove necessarie.
Per esempio, l’Iraq ostruito sforzo dell’UNSCOM di fotografare le bombe chimiche relative al programma le sue armi. Ha cercato di fermare un UNSCOM squadra di armi biologiche da videoregistrazioni un sito e fotocopie di documenti e ha impedito personale iracheno di rispondere dell’UNSCOM domande. Prima del controllo di un altro sito, l’Iraq in realtà svuotato l’edificio, eliminando non solo documenti, ma anche i mobili e le attrezzature. L’Iraq è riuscito a girare praticamente tutti i documenti richiesti dagli ispettori. Infatti, sappiamo che l’Iraq ha ordinato la distruzione delle armi documenti relativi in previsione di un’ispezione dell’UNSCOM.
Così l’Iraq ha abusato della sua ultima possibilità. Come i rapporti dell’UNSCOM conclude, e cito ancora, “condotta in Iraq ha assicurato che nessun progresso è stato in grado di essere compiuti nel campo del disarmo. Alla luce di questa esperienza, e in assenza di una piena collaborazione da parte dell’Iraq, si deve purtroppo registrare ancora una volta che la commissione non è in grado di condurre i lavori oggetto del mandato ad essa dal Consiglio di Sicurezza in merito al programma di armi proibite in Iraq. ” In breve, gli ispettori stanno dicendo che anche se potrebbero rimanere in Iraq, il loro lavoro sarebbe stato l’inganno uno sham.
Saddam ‘s ha sconfitto la loro efficacia.
Al posto degli ispettori disarmare Saddam, Saddam ha disarmato gli ispettori.
Questa situazione presenta un chiaro e immediato pericolo per la stabilità del Golfo Persico e la sicurezza delle persone in tutto il mondo.
La comunità internazionale ha dato Saddam un’ultima possibilità di riprendere la cooperazione con gli ispettori. Saddam non è riuscito a cogliere l’occasione. E così abbiamo dovuto agire e agire subito.
Vi spiego perché.
In primo luogo, senza un forte sistema di controllo, l’Iraq sarà libero di conservare e cominciare a ricostruire la sua chimiche, biologiche e programmi di armamento nucleare in questi mesi, non anni.
In secondo luogo, se Saddam può paralizzato il sistema di controllo delle armi e farla franca, avrebbe concluso che la comunità internazionale – guidata dagli Stati Uniti – ha semplicemente perso la sua volontà.
Egli supporre che egli ha via libera per ricostruire il suo arsenale di distruzione, e un giorno – non fate errori – ha la userà di nuovo come ha fatto in passato.
In terzo luogo, a fermare i nostri attacchi aerei nel mese di novembre, ho dato una chance di Saddam, non una licenza. Se voltiamo le spalle alla sua sfida, la credibilità della potenza americana come un controllo contro Saddam sarà distrutta. Non solo hanno permesso a Saddam di distruggere il sistema di controllo che controlla il suo programma di armi di distruzione di massa; anche noi avrà fatalmente inferiori al timore della forza che si ferma Saddam di agire per ottenere il dominio nella regione.
Ecco perché, su raccomandazione unanime del mio team di sicurezza nazionale – tra cui il vice presidente, il segretario della difesa, il presidente del Joint Chiefs of Staff, il segretario di Stato e il consigliere per la sicurezza nazionale – Ho ordinato un forte , serie continua di attacchi aerei contro l’Iraq. Essi sono progettati per degradare la capacità di Saddam di sviluppare e fornire armi di distruzione di massa, e di degradare la sua capacità di minacciare i suoi vicini.
Allo stesso tempo, stiamo offrendo un potente messaggio a Saddam. Se si agisce sconsideratamente, si pagherà un prezzo pesante. Abbiamo agito oggi, perché, a giudizio dei miei consiglieri militari, una risposta rapida fornirebbe il più sorpresa e la minima occasione per Saddam da preparare. Se avessimo ritardato, anche per una questione di giorni dalla Relazione del presidente di Butler, ci avrebbe dato più tempo per Saddam disperdere le sue forze e proteggere le sue armi.
Inoltre, il mese sacro del Ramadan inizia questo fine settimana. Per noi ad avviare un’azione militare durante il Ramadan sarebbe profondamente offensivo per il mondo musulmano e, quindi, avrebbe danneggiato i nostri rapporti con i paesi arabi ed i progressi che abbiamo fatto in Medio Oriente. Questo è qualcosa che volevamo molto per evitare l’Iraq senza dare vantaggio iniziale di un mese per prepararsi per potenziali azioni contro di esso.
Infine, i nostri alleati, tra cui il primo ministro Tony Blair della Gran Bretagna, d’accordo che è il momento per colpire. Spero che Saddam entrerà in collaborazione con il sistema di controllo ora e rispettare le pertinenti risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Ma dobbiamo essere preparati al fatto che egli non e dobbiamo affrontare il pericolo molto reale che pone.
Quindi dovremo perseguire una strategia di lungo termine per contenere l’Iraq e le sue armi di distruzione di massa e di lavorare per il giorno in cui l’Iraq ha un governo degno della sua gente.
In primo luogo, dobbiamo essere pronti a usare la forza se Saddam prende di nuovo le azioni minacciose, come ad esempio cercando di ricostruire le sue armi di distruzione di massa o dei loro sistemi di consegna, minacciando i suoi vicini, sfidando aerei alleati in Iraq o in movimento contro i suoi stessi cittadini curdi. La minaccia credibile di usare la forza e, se necessario, l’uso effettivo della forza, è il modo più sicuro per contenere Saddam le armi di distruzione di massa, ridurre la sua aggressività e prevenire un’altra guerra del Golfo.
In secondo luogo, a condizione che l’Iraq rimane fuori del rispetto, lavoreremo con la comunità internazionale a mantenere e imporre sanzioni economiche. Le sanzioni sono costate Saddam più di 120 miliardi dollari – le risorse che sarebbero state utilizzate per ricostruire i suoi militari. Il sistema permette di sanzioni all’Iraq di vendere petrolio per cibo, per la medicina, per le altre forniture umanitarie per il popolo iracheno.
Non abbiamo alcun contenzioso con loro. Ma senza le sanzioni, vedremmo il petrolio in cambio di cibo diventano programma oil-for-serbatoi, con una conseguente maggiore minaccia per i vicini dell’Iraq e meno cibo per la sua gente.
La dura realtà è che fino a quando Saddam resta al potere, minaccia il benessere del suo popolo, la pace della sua regione, la sicurezza del mondo.
Il modo migliore per porre fine a questa minaccia una volta per tutte è con un nuovo governo iracheno – un governo pronto a vivere in pace con i vicini, un governo che rispetti i diritti della sua gente.
Portare il cambiamento a Baghdad ci vorrà tempo e fatica. È nostra intenzione potenziare il nostro impegno con l’intera gamma di forze di opposizione irachene e lavorare con loro in modo efficace e prudente.
La decisione di usare la forza non è mai a costo zero. Ogni volta che le forze americane sono messi in pericolo, si rischia la perdita della vita.
E mentre i nostri colpi si concentrano sulla capacità militari in Iraq, ci saranno non intenzionali vittime irachene. Infatti, in passato, Saddam ha intenzionalmente messo civili iracheni in pericolo nel tentativo cinico di influenzare l’opinione internazionale.
Dobbiamo essere preparati a queste realtà. Allo stesso tempo, Saddam dovrebbe avere assolutamente alcun dubbio se si scaglia contro i suoi vicini, vi risponderemo con forza. Pesante come sono, ai costi degli interventi deve essere valutato rispetto al prezzo dell’inazione.
Se Saddam sfida il mondo e non riusciamo a rispondere, ci troveremo ad affrontare una minaccia molto maggiore in futuro. Saddam colpirà di nuovo i suoi vicini. Farà guerra al suo stesso popolo. E le mie parole, si svilupperà armi di distruzione di massa. Egli li implementare, ed egli li userà. Perché stiamo agendo oggi, è meno probabile che ci troveremo ad affrontare questi pericoli in futuro.
Vorrei concludere affrontando un’altra questione. Saddam Hussein e gli altri nemici della pace può aver pensato che il dibattito serio attualmente all’esame della Camera dei Rappresentanti sarebbe distrarre gli americani o indebolire la nostra determinazione ad affrontare giù.
Ma ancora una volta, gli Stati Uniti hanno dimostrato che, anche se non siamo mai desiderosi di usare la forza, quando dobbiamo agire in interessi vitali dell’America, lo faremo. Nel secolo ce ne andiamo, l’America ha spesso fatto la differenza tra il caos e la comunità, la paura e la speranza. Ora, nel nuovo secolo, avremo una notevole opportunità di costruire un futuro più sereno rispetto al passato, ma solo se siamo forti contro i nemici della pace.
Stasera, gli Stati Uniti stanno facendo proprio questo.
Che Dio benedica e protegga i coraggiosi uomini e donne che svolgono questa missione vitale e le loro famiglie.
E che Dio benedica l’America.
———————–
Traduzione Google non corretta, ma capibile.
Anita
Mah….io leggo del timore che l’Iraq non sia capace di difendersi e che nel periodo di qualche anno anni cadra’ nelle mani dell’Iran.
@ Anna
Beh, se lo dicono quelli che ci assicuravano che Saddam aveva WMD, possiamo stare tranquilli che dicono la verita’ anche stavolta. Hanno tanto a cuore l’incolumita’ del popolo irakeno, sono autentiche anime pie.
Clinton ha fatto un discorso lungo.
A me pero’ viene in mente una sola parola.
OCCUPY WALL STREET
Nuovo blitz di Occupy Wall Street
anche preti fra i 50 attivisti arrestati
In manette il vescovo salito sulle barricate
http://www.repubblica.it/esteri/2011/12/18/news/occupy_ws_anche_preti_arrestati-26804304/?ref=HREC2-3
x U.29
‘Vox sempre compita e cortese’…
Beh, su questo devo dissentire, anche se e’ un suo ritornello costante.
Come pure che le polemiche esplodano ‘a sproposito’.
Io non sono certo un blogger dolce e tenero, lo so bene, ma ieri la compita e cortese mi diceva che facevo schifo per aver parlato di orifizi naturali, che immagino abbia anche lei/lui…
Riguardo le polemiche a sproposito, dissentisco perche’ qui non mi pare si facciano comizi, e se si fanno ad alcuni possono venire anche crisi comiziali, ovvero epilettiche. Non so se mi spiego
‘notte
Peter
x Pino
neanche io sono mai andato all’asilo, un’esperienza ludica d’infanzia che forse mi e’ mancata. Quindi non le saprei dire.
Ma quanto a ridere, questa volta forse ride di me, ma non con me
‘notte a lei e si riguardi l’asma. Milano e’ perfida
Peter
x Sylvi
per concludere, sono appena arrivato á la maison…
Lei mi ha portato jella coi temporali a Nizza, complimenti.
Il mio volo di stamane, anzi ieri mane, e’ stato cancellato…
Sembra che l’aereo in arrivo venne colpito da un fulmine, o cosi’ mi ha detto poi un impiegato italiano all’aeroporto, commosso dalle mie origini. O forse e’ nizzardo e parla ancora italiano, anche se malino. Comunque, dopo vani tentativi di rimettere in sesto il velivolo, hanno cancellato il volo e mi hanno gentilmente messo su quello successivo, quasi 12 ore dopo…Per fortuna, ho passato la maggior parte di quelle ore in buona compagnia al centro citta’.
Temporale e fulmini erano ben visibili ieri mattina, sullo stupendo mare sempre azzurro della splendida citta’
‘notte…
Peter
x VOX
Why that space?
Trinity Church does own Duarte Park, but has already leased it to another nonprofit.
It seems to me that OWS is forcing Trinity into a no-win situation–either capitulate to their demand for the space, and thereby become liars to the lessee; or… refuse to let OWS have it and thereby look like…….a large monster in the press.
NYC.GOV has a several part list of spaces controlled by large corporations that are intended for use by the public:
http://www.nyc.gov/html/dcp/html/priv/mndist1.shtml
And this is just one part.
Why aren’t any of the financial corporations listed, being approached?
Or is OWS just looking for an easy target?
Anita
x VOX -#44-
E’ mai possibile che lei sia sempre negativa/o ?
” Hanno tanto a cuore l’incolumita’ del popolo irakeno, sono autentiche anime pie.”
Ma certo, ufficiali, militari, molti hanno fatto 4-5 turni in Iraq, non lo fanno per la misera paga….
Mentre sono felici di riabbracciare i loro cari, lasciano parte del loro cuore in Iraq e temono che tutto sia stato invano.
Ho sentito generali e stratega….pratichi della zona, pratici della capacita’ e dai mezzi disponibili alla guardia e forze armate Irachene, non sono sufficienti.
Anche anni di addestramento non hanno prodotto il risultato desiderato.
Poi ci sono generali di alto livello che dicono il contrario, senza aver messo piede in Iraq.
Anita
x Peter
Non capisco come le salti in mente di credere che ridevo di lei, a parte il fatto che non ridevo ma sorridevo.
In ogni caso, non ho l’asma. Per fortuna.
Un saluto.
pino
x Pino
mi scusi, pensavo che avesse detto Clenil, non e’ uno spray che usano gli asmatici?
un saluto e buona giornata
Peter
x Peter
Non sono un medico né un farmacista, ignoro quindi a cosa serva il Clenil oltre al motivo per il quale mi è stato ordinato per inalazioni. Vale a dire, per eliminare le cause del catarro. Non ho tosse, nel senso di stimolo a tossire. Però a volte tossisco per vedere se ho le vie sgombre e constato – sempre meno – che c’è del catarro. Passerà anche questa. Intanto mi sento bolso, un copertone sgonfio. Mi è stato detto che posso riprendere a correre, ma qualcosa mi trattiene (la pigrizia?). Finché non riprendo a correre mi sento un rottame.
Un abbraccio.
pino
Note, frammenti, notiziole ,pinzillacchere varie…
Anita batte Vox, complimenti, … lenzuolata “impressionante” , non nè ho letto un rigo , ma permango dell’idea che Voi, siate in “malafede per ragioni pregresse”,da almeno un cento- cinquanta duecento anni !!!!
Veniamo al serio..!!
Ma che BORGHESIA di “cacca” a cui ci stiamo riducendo ..!!
(mi scusera Pino x il riferimento vago,ancora,al prodotto di una’orifizio del tutto vago)
Leggevo tempo fa ,che prima dell’avvento dei Francesi, il mio piccolo Borgo, si doveva mantenere una Settantina di ecclesiastistici tra ordini vari, più o meno mendicanti , e secolari ,più o meno…
Tutto questo naturalmente in Onore agli Annales e alla Storia, tanto cara alla NOSTRA CORRISPONDENTE DAL FRIULI ..!!
Ora c’è un un solo Parroco, con due coadiutori prossimi all’ottantina…o giù di lì…
Ma ,quello che mi stupisce ,al di là della persona del Parroco,.. ,E’ l’acredine con la quale “certi fedeli” si lamentano delle sue prestazioni ridotte..quale sia un Medico condotto(mutua) …che peraltro, presumo, guadagni decisamente di più…e, in quanto a prestazioni ..beh…anche Lì ci sarebbe da discutere entrando singolarmente nei “singoli”casi ..!!
Questa” Borghesia di cacca”pretenderebbe ,in quanto fedele (sic!) le stesse prestazioni solenni e paludate , per i propri defunti di un tempo..con tanto di Esterma Unzione per tempo,conforto assiduo al moribondo,e accopagnamento fino al Cimetero…perchè così muore un Buon Cristiano..”pardon” un buon Borghese..!!!
Ma Santa Pazienza, li volete casti (che non trombino),Li volete forse Martiri…, ma Santo Iddio ,pagateli il dovuto, VOI,in onore delle Tradizioni del FOGOLAR, Voi, che ve lo potete permettere, mica dobbiamo ridurci come Le TASSE Italiche ed i Sacrifici “uguali”per tutti….!!
Sennò finisce che verrà fuori sempre un Landini prete , e che magari vi costringe ad un contratto collettivo per la MORTE PALUDATA e cristiana..!!
Vi comprendo, Voi volete la Morte Cristiana (secondo il Fogolar di un tempo) ed il Prete pagato comunisticamente in parti uguali da tutti..capisco .capisco..comprendo , comprendo..!!
Epperbacco, mica volete Preti Martiri, finisce che si condidereranno al pari degli Operai della Fin cantieri , con in più il fatto che loro “non li volete neppure trombanti!…
Santo Iddio….,cacciate la Grana per la Morte cristiana .., ma che Borghesia di cacca…almeno un tempo c’erano dei Filantropi !!
Che Mondo senza Religione e senza tradizioni….,NON E’ FORSE VERO SYVI,….pensa un pò per Il PRESEPE vivente..oggi di Asini se ne trovano a iosa,ma di BUOI GRASSI sempre meno !!
amen
cc
CARO PINO, TU CHE SEI AMICO DI DON GALLO ..FAGLELO LEGGERE “QUESTO PEZZO”..chissà che non gli strappi un sorriso, tra un perdente e l’altro..!!
Caro peter ,
ma che razza di iinternauta sei, vabbè che dicono che gli Stupidini non si devono mai leggere,ma nel caso Clenilsarà vero che è un farmaco specifico , ma lo è anche generale , semprechè sappia a ncora leggere uno “stupidino”..
Clenil aereosol..!!
Controllo dell’evoluzione della malattia asmatica e delle condizioni di broncostenosi.
Riniti allergiche e vasomotorie, affezioni infiammatorie ed allergiche delle cavità nasali e del tratto rino- faringeo.
cc
x Cicci’
‘controllo dell’evoluzione’ , nel mio modesto comprendonio, non significa cura, ma prevenzione.
Peter
Caro Peter,
senza essere un medico , so che la Diagnosi di asma è comunque molto complessa, soprattutto in pazienti di una certa età e l’età e i fattori scatenti i più vari ,di conseguenza “il prodotto” presumo venga somministrato dai medici,anche per sue proprietà “generiche” di cortisonico dotato di spiccata attività antiinfiammatoria ed antiallergica topica sulla mucosa nasale e bronchiale,che possono essere indotte non solo dall’asma.
Ovvero non è detto che ci sia Asma cronica acclarata !
Detto ciò, io faccio quello che mi dice il Medico ,e spero..diversamente potrei solo pregare !
cc
In particolare ,per esempio, io so come funziona “un telefono” e non vado dal Medico,quando si guasta..in ultima analisi ,questi medici serviranno a qualche cosa o no ?
Pino prega..che ti stiamo facendo la diagnosi a distanza !
x Cicci’
little knowledge is dangerous, diceva un certo Einstein (o era Cole Porter???!!!), il che vale sia per te che per me.
Per esempio, nella mia little knowledge non ho mai sentito di asma che affligge le mucose nasali…
Sempre nella mia little knowledge, sapevo che i bellissimi cortisonici che tu decanti tanto si danno solo in situazioni ‘acclarate ‘ di un certo tipo come dici tu, non tipo ‘vediamo un po’ come va’, poi si pensa’.
Peter
a proposito di ‘comunisti’, il dittatore della Corea del Nord e’ passato a miglior vita.
Suo figlio, 27enne, e sembra con problemi di salute mentale, o almeno di timidezza e comunicazione, ha ora ‘preso il controllo’.
Mentre c’e’ ancora la salma imbalsamata del nonno in soffitta…
Tutto di padre in figlio…
Nel frattempo, la Corea del Nord rimane uno dei dieci paesi piu’ corrotti del mondo, con una delle peggiori economie al mondo
Peter
Caro peter,
di sicuro ne sai più tu di me, sui Cortisonici , ma di sicuro non comprendo l’eventuale collegamento con la Corea del Nord !
Che i Cortisonici ammazzino i comunisti o presunti tali ?
Mah… “ai Posteri l’ardua sentenza”,.intanto, se ammazzassero un bel pò di Virus Liberal-democratici (o presunti tali), di sicuro al pianeta gioverebbe.
Peccato che siano solo degli antiinfiammatori e non degli antibiotici, nel qual caso si potrebbe intervenire per stabilire il “ceppo”,isolarlo ed intervenire con “scienza e coscienza!
In questo caso , a richiesta, potrei anche proporre qualche piccolo e modesto consiglio !
cc
x Cicci’
infatti il nesso non c’era…
La Corea del Nord e’ in realta’ un paese religiosissimo, come scriveva C. Hitchens.
Ora mi aspetto pero’ una feroce confutazione controinformativa di qualche blogger.
Tipo: non era un dittatore perche’ il popolo lo amava, come ora ama suo figlio, il quale e’ persona loquacissima, dottissima ed intelligentissima nonostante la giovane eta’. Infatti ha una laurea in sociologia di comunicazione individuale e di massa presso la libera e prestigiosissima universita’ di Ching Chung Chong. Dove ha preso anche una seconda laurea in tecniche di cottura del ‘fried chicken’ con aggiunta di salsa si soia non GM, perche’ i coreani, come gia’ i cinesi, dicono impara l’arte e mettila da parte.
Il giovane non e’ assolutamente timido ne’ disturbato. E’ anzi un mandrillone da harem, come attestano numerosi certificati rilasciati dalle sue numerose e liberissime concubine. Ha poi sempre dato prova di liberalita’, infattti non si cura (troppo) se le ragazze sono state deflorate in precedenza, purche’ sia stato fatto da parte di altri coreani del Nord.
La Corea del Nord e’ un paese integerrimo, ricchissimo e coltissimo, quasi quanto la purtroppo defunta URSS del buon tempo antico.
E’ munita di missili nucleari a lungo raggio, che sono in ottime mani, infatti il nuovo ditt…, ehm presidente, ha una laurea in ingegneria nucleare ed elettronica ad honoris causa, rilasciata dalla suddetta universita’. Il giovane ha anche una passione per il gioco con oggetti telecomandati dal giardino del suo palazzo residenziale, il che non lascia adito a dubbi sulla sua competenza nel controllo di missili atomici con propulsione a razzo…
Peter
ps
cosa dicevi? che bisogna pregare?
fatte subbitu lu camminu all’ampede de Santiagu de Compustella, frate miu caru…
Se negli anni precedenti i fini delle elite al potere ( interessi e progetti diametralmente opposti a quelli dei popoli) erano abbastanza velati, ora il tradimento dei vertici, da occulto, è diventato scoperto. Nell’articolo qui sotto, l’autore parla di “sospetto”, forse per motivi cautelativi. Per me personalmente è una certezza già da molto tempo.
MONTI, NAPOLITANO E IL TERRIBILE SOSPETTO
marcodellaluna.info
Per la prima volta il paese vive intensamente, sempre più intensamente, il terribile sospetto di essere tradito dal suo governo in carica, col presidente della Repubblica che appoggia gli atti politici del medesimo governo e ne co-assume quindi le responsabilità morali, politiche e giuridiche.
Tradito in favore di potentati finanziari privati e predatori, causa e beneficiari dell’attuale dissesto, e degli interessi di una Germania sopraffattrice che strumentalizza le istituzioni europee nel proprio egoistico interesse, sfruttando il fatto di essere il paese più potente, con grossi avanzi commerciali, finanziatore di altri (Francia), quindi in condizione di dirigere il gioco dell’UE a proprio comodo.
[...] In realtà tutti i governi hanno applicato le ricette dettate dalle mendaci dottrine neoliberiste e neomonetariste, i dogmi della liberalizzazione finanziaria, della finanziarizzazione dell’economia e della riduzione della spesa pubblica come mezzo di risanamento – con tutto quanto ne è derivato.
Quindi tutti i governi… hanno lavorato in questo senso.
… in parlamento, in politica, nei mass media, si dà voce al sospetto che sia in atto un vero e proprio tradimento del paese da parte di [coloro che ne hanno] assunto la guida, anche in relazione alla [loro] storia concreta, legata a Goldman Sachs, Gruppo Bilderberg e Trilateral Commission, cioè alla cupola mondiale dei poteri finanziari forti.
governo Monti sta togliendo quel poco di liquidità che ancora restava, così da assicurarsi che la recessione continui e che non se ne esca, e che quindi si crei in breve un’emergenza occupazionale, soprattutto per i giovani, una recessione sicuramente superiore al 2%, un calo delle entrate, un avvitamento fiscale. Monti stesso ha dichiarato che le crisi, le emergenze, sono utili, perché con esse si possono guidare i popoli verso i cambiamenti desiderati.
E così, a quel punto il governo sarà “costretto” a privatizzare e liberalizzare sottocosto per poter pagare stipendi e pensioni, e con questa emergenza potrà semi-regalare i migliori assets nazionali rimasti a quel grande capitale finanziario di cui è emanazione.
Il governo dirà, per giustificarsi, che il mancato risanamento, per il quale era stato messo al potere, non è colpa sua, ma dei sindacati e delle lobbies che gli hanno impedito di attuare per intero il suo programma, e che quindi quelle categorie di oppositori dovrebbero essere ora punite con maggiori sacrifici. Alle prevedibili proteste della società civile, è prevedibile come risposta un giro di vita autoritario e poliziesco [vedi Usa]
I capi partitici lasciano che il governo proceda con la sua azione, perché il governo riempie di nuove tasse la loro mangiatoia… e perché pensano di evitare di assumersi direttamente la cruenta responsabilità delle misure impopolari, e contando così di salvare il rapporto con l’elettorato.
… hanno composto un governo di accademici solo per far credere eccellente e scientifica una manovra economica di deliberata recessione. Quindi, al contrario, chi per tempo si sarà dissociato da questo governo, e avrà denunciato la sua policy, quello potrà divenire un beniamino della nazione.
http://marcodellaluna.info/sito/2011/12/18/786/
Caro Peter,
pare che il nuovo leader coreano abbia studiato a Berna, parli tre o quattro lingue piuttosto bene (addirittura si arrangi in dialetto bernese oltre che in tedesco, inglese, francese).
Tuttavia non capisco bene che problema ci sarebbe se la Corea del Nord detiene l’arma atomica. Se ce l’ha l0 stato di Israele avrebbe il diritto di averla chiunque.
O i detentori delle atomiche legali (i Cinque Grandi più Pakistane ed India) garantiscono formalmente che qualunque stato (e sottolineo QUALUNQUE STATO: quindi anche lo stato di Israele) verrebbe spazzato via dalla faccia del pianeta in caso di attacco atomico a qualunque altro paese [il primo che spara viene annientato dal club dei paesi dotati di armi atomiche] oppure tutti hanno diritto di provvedere alla propria sicurezza. Soprattutto se costantemente minacciati di aggressione come la Corea del Nord oppure l’Iran.
Ecchè? Facciamo le regole apposta per Useggetta ed israeliani? Che poverini sono tanto ma tanto piccoli. Della serie che un piccolo criminale ha il diritto di fare tutto quello che vuole perchè poverino è piccolo.
Poffare, questa legalità internazionale ad usum delphini è veramente un po indecente. U.
Quanto a Vox: io non ho mai letto nulla scritto da Vox ed inaccettabile. Con Anita è forse l’unica persona qui dentro che ha sempre avuto un comportamento impeccabile.
x CC
Pino NON ha scritto di soffrire di asma.
L’asma e’ una malattia polmonare cronica che infiamma e restringe le vie respiratorie.
Ciao,
Anita
@ Caro Uro,
ti ringrazio del sostegno, ma temo che siano parole al vento. Quando si adottano polemica, dileggio e provocazione a prescindere da qualsiasi argomento uno vada a toccare, e quando si fanno addirittura allusioni alquanto trasparenti e “attacchi preventivi”, vuol dire che non si tratta di incomprensione (la quale potrebbe mutare col chiarimento), ma di malafede e di consapevole, sistematico harassment, contro il quale l’indifferenza dev’essere l’unica risposta.
Come accade a chiunque, a volte la mia pazienza raggiunge la massa critica ed esplode (come ieri), cosa di cui poi mi rammarico. Energia mentale che andrebbe meglio impiegata con soggetti più degni della medesima.
Per quanto riguarda il nostro interessante scambio su Monti (il meno peggio) ci ho riflettuto, anche se poi, purtroppo, non ho cambiato opinione. Dico “purtroppo”, perchè mi piacerebbe credere ancora in qualcosa che si possa definire male minore.
Vedi, se scomponiamo la frase “accettare il male minore”, viene fuori che, sebbene uno voglia ridimensionarlo, accetta comunque il male. Un male in cambio di un male peggiore. Male contro male non è = risultato positivo come in matematica, dove meno per meno dà +. Resta sempre, comunque un male. Sarò pure massimalista, ma non accetto il male, qualunque ne sia la misura. E’ una questione di filosofia di vita, se vuoi.
A ogni ” – ” corrisponde un ” + “. In natura, come in etica, come in politica e perfino nelle piccole cose quotidiane. Così, invece di un altro ” – “, io cerco un ” + ” da opporgli, non importa quanto idealista o poco pratico questo possa sembrare. I sogni muovono il mondo, anche se lo fanno molto lentamente.
Ogni compormesso col male, specialmente sul piano storico, è un passo indietro dell’umanità. Sul piano personale, una pericolosa sconfitta della propria coscienza. Mi attengo quindi alla massima che ti riporto qui sotto:
“E’ ricercando l’impossibile che l’uomo ha sempre realizzato il possibile. Coloro che si sono saggiamente limitati a ciò che appariva loro come possibile, non sono mai avanzati di un solo passo”
(M. Bakunin)
Il che, tra parentesi, non vuol dire necessariamente essere irrealisti. Diciamo che è una questione di approccio.
x Peter
Il successore di Kim Jong II, il figlio, e’ considerato troppo giovane per guidare una nazione militare come il Nord Korea.
Migliaia di persone nelle strade del Nord Korea piangono dal dolore, ma nella Korea del Sud un senso di paura per il futuro
consuma i residenti.
Negli US ci aspettiamo uno show di potenza militare come era di consueto per Kim Jong II, anzi maggiore come conferma e validazione.
Anita
x Vox 66
beh, almeno ammette di avere perso la pazienza. No problem.
Quanto ad allusioni, attacchi preventivi ed ‘harassement’, non so di cosa parli. Sinceramente
‘notte
Peter
x Uroburo
armi nucleari in mano a regimi dittatoriali sono molto, molto piu’ pericolose.
In Corea del Nord hanno istituzionalizzato da mezzo secolo un culto spaventoso, quanto nauseante, della personalita’ del leader, fino ad imbalsamarne i cadaveri. Ed il potere si tramanda di padre in figlio.
E devono pure fingere di piangere e stracciarsi le vesti…
Per me puo’ parlare anche dialetto barese, bisogna vedere in che condizioni tenga, lui e suo padre prima di lui, decine di milioni di nord-coreani.
La mia posizione in merito al nucleare in genere e’ sempre la stessa: tutte le armi atomiche dovrebbero sparire.
Fino ad allora, bisogna impedirne al massimo la proliferazione.
Tanto piu’ che oggi come oggi, e lo dico da profano, non so se sia possibile stabilire con esattezza l’origine di un attacco. Al contrario, forse e’ possibile dare a credere che…
Peter
x Peter
Sono istruiti a strapparsi i capelli ed a gridare, ma dove sono le lacrime?
Ho visto i filmati, anche quelli del decesso di Kim Il Sung, il padre e fondatore del Nord Korea sotto gli auspici dei sovietici.
Kim Jong II era abituato ad una vita di lusso, $750’00 annui ?solo per liquori pregiati….stranamente era affascinato dai film americani e da tante altre cose e cosette Americane.
I suoi sudditi, non militari, vivono in assoluta poverta’.
Oggi ho vista un’intervista con Jon Huntsman, ex-Governatore dell’ Utah ed ambasciatore in Cina.
Come missionario Mormone si reco’ in Taiwan, dove imparo’ il cinese mandarino standard.
Ex ambasciatore in Cina nominato dal Presidente Obama.
Candidato presidenziale repubblicano per il 2012.
Huntsman ha descritta la situazione nel Nord Korea in dettaglio e competenza.
Anita
omissione, ci mancava uno zero
……$750’000 annui ? solo per liquori pregiati……
Anita
L’art. 18; l’intoccabile!
Nessuna nazione civile in Europa ce l’ha, eppure i lavoratori . sopravvivono, e parrebbe meglio che in Italia.
Soprattutto non paiono vivere in un lager medioevale.
In Italia l’art. 18, più che una tutela per lavoratori è un nodo scorsoio che i sindacati agitano contro le aziende.
E’ l’ideologia impositiva di sx, vecchia di qualche decennio.
E’ il potere dei sindacati che strozza l’azienda.
Intanto l’unica giusta causa per il licenziamento resta l’uccisione del titolare oppure una bomba in fabbrica se si riesce a stabilire, cosa difficilissima, chi l’ha messa!
E non è vero che l’art. è valido dai 15 lavoratori in su…anche quando sono meno le rogne e le spese sono talmente tali e tante da scoraggiare qualunque imprenditore.
I sindacati strillano che è una questione di civiltà…
mi fanno pensare a Fanfani e alla Chiesa al tempo del referendum sul divorzio….tutte le coppie avrebbero divorziato e ci sarebbe stata la catastrofe della famiglia.
Abbiamo tutti visto com’è finita…
Chi trascinava un matrimonio fallito si è liberato.
io, per esempio, al contrario sono ancora sposata!!!
Fanfani e la Chiesa hanno perso; le copie stracotte hanno potuto separarsi con leggi che le tutelano,; sicuramente la Chiesa, intesa come potere, ha perso la guerra di retroguardia che stava combattendo, perdendo buona parte del suo gregge.
Così sarà, cara Camusso!!!
Buona giornata a tutti
Sylvi
x Anita
Ho risposto alla sua graditissima mail, ma mi è tornata indietro con l’avviso di “indirizzo errato”.
Un salutone.
pino
x Komare.
Nella Corea del Nord a quanto mi è dato di sapere non c’è petrolio.
Altrimenti…figuriamoci se la macchina da guerra usaescippa non sarebbe stata messa in moto già una quanrantina di anni fa.
O nò?
C.G.
x C.G.
Buon Natale e Buon Capo d’Anno !!!
Anita
x Pino
Caro Pino,
l’indirizzo e’ sempre quello, ho ricevuto l’avviso che ha ricevuto.
Sotto le feste ci puo’ essere un po’ di confusione.
I miei auguri sono stati duplicati, me ne sono accorta ed ho cercato di rimediare, se ci sono riuscita non lo so ancora.
Ha ricevuta la foto?
Cari saluti,
Anita
x C.G.
Si informi sulla Keystone Pipeline.
Pipeline che e’ ostacolata dagli environmentalist, il Canada e’ pronto a fornire fino ad un milione di barili al giorno, gradualmente.
Obama vuole decidere nel 2013, il Canada fornira’ alla Cina, ansiosa di comprare il petrolio Canadese.
Il Canada e’ il nostro fornitore No. uno.
Noi, gli US, hanno petrolio da fare invidia, ma non
possiamo estrarlo a causa dei lobby verdi.
La Cina ed altre nazioni sono a poche miglia dalla nostre costiere con le loro piattaforme.
G.W.Bush si e’ battuto per 8 anni, a quest’ora il petrolio scorrerebbe dall’Alaska ai 49 Stati.
E solo da un piccolo lembo dell’ ANWR.
Non solo porterebbe un gran beneficio all”Alaska stessa.
La lotta e’ iniziata nel 1997….
Anita
X Anita 65
Queste cose non le devi dire a me, semmai a Peter..forse non hai capito bene il succo della discussione, ma non te faccio una colpa..!!
X Sylvi
Ti ringrazio per aver sviato la discussione sulla Corea del Nord , con Kam King Kong, al posto di Kam Kam Kung , che in questo momento mi interessa come il Pranzo di Natale dei Reali Inglesi,le mutande della Regina e la Pippa che pare non sia stata invitata.
Però ancora non capisco una cosa che sicuramente tu saprai spiegarmi ,tecnicamente, economicamente : Cosa diavolo c’entra l’Art 18, con l’attuale CRISI ??
A meno che …ma sì dai ,che indovino ,.la Crisi Mondiale è partita dall’italia per colpa dell’art 18, tolto quello, finisce la crisi.
Pensi che mi daranno Il Nobel per l’Ecomia tra un anno. ?Sei invitata Stoccolma nel caso, puoi stare tranquilla a spese mie!
cc
Poi ineffetti si potrebbero anche allungare di un centimetro le misure delle barcge da tassare !
Anche qui un contributo in più per la vittoria del Nobel per l’economia !
cc
Napolitano e la barca che fa acqua
di Giulietto Chiesa
Presidente Napolitano: paghino “anche” i poveri?
Non fossi già vaccinato da anni di spettacoli da circo della casta, ne sarei indignato.
Ma i poveri hanno già pagato! Sono poveri per questo, altrimenti non lo sarebbero. Non ci sarebbe scritto, nella Costituzione della nostra Repubblica, che lo Stato ha l’obbligo di “rimuovere” gli ostacoli, le ingiustizie, che si frappongono al loro riscatto.
Non ci sarebbe scritto, nella nostra Costituzione, che abbiamo diritto all’istruzione, alla salute, al lavoro, a una corretta informazione, se già li avessimo avuti in modi accettabili.
Dunque lo spirito (e anche la lettera) della nostra Costituzione, richiederebbero il riconoscimento dell’ingiustizia già patita dai più deboli, in tutti questi decenni.
E sentire un presidente della Repubblica, colui che dovrebbe essere garante dell’attuazione della Costituzione, ignorare l’offesa di una disuguaglianza plateale, non solo addolora, colpisce con la violenza di uno schiaffo.
Perché non siamo affatto tutti sulla stessa barca. Ci sono quelli (pochissimi) che stanno sopra e quelli (il 99%) che sono aggrappati agli scalmi, in procinto di essere sbalzati nell’acqua fredda.
Ci avviamo verso un disastro economico e sociale senza precedenti nella storia repubblicana. Già sappiamo tutti (impossibile che il presidente della Repubblica non lo sappia) che questa crisi si riverserà in misura abnormemente disuguale sui potenti e sui deboli, a tutto vantaggio dei primi. E il presidente della Repubblica non sa dire di meglio che invitare i più deboli a fare la loro parte di sacrifici? A quando una parola esplicita per richiamare i ladri del denaro pubblico, i maneggioni, i bugiardi, gli evasori a tirare fuori quello che hanno rubato?
Napolitano e Monti (insieme a Eugenio Scalfari) continuano a tenere, assai vicina al naso dei cittadini italiani, la carota della crescita prossima ventura. Ma l’odore della carota non si sente più da diversi mesi. Si sente odore di bruciato. E la ragione è semplice: non ci sarà crescita. C’è già la recessione. Come potranno “contribuire” ai sacrifici le decine di migliaia di nuovi disoccupati che già si programmano per i prossimi mesi?
Perché il presidente della Repubblica si presta a questo inganno?
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/19/napolitano-barca-acqua/178535/
x Cicci’
no! non mi dire che povera Pippa non e’ stata invitata. Quest’anno la Pippa restera’ solitaria, poverina.
Comunque, era Ching Chung Chong, che in coreano si legge cing ciung ciong…non King Kung Kong. Ma proprio tutto ti devo dire…
Peter
questa del 99% pero’ comincia a stancare, la vedo anche qui in GB scritta da varie parti.
In Italia, il 10% delle famiglie controlla o possiede il 50% delle ricchezze. Non sara’ una alta percentuale, ma e’ molto piu’ dell’1%…
E non credo sia molto diverso negli altri paesi europei.
L’1% forse e’ riferito all’Arabia Saudita o alla Russia…
Peter
SIRIA
RESPONSABILITA’ DELL’ ONU E DEI MEDIA
Le Nazioni Unite non sono in grado di verificare in modo indipendente quello che accade nel Paese e utilizzano le stesse fonti dei media. Non ci sono informazioni certe su vittime e colpevoli, né riscontri sulle testimonianze.
Vola lo spettro di una “guerra civile indotta” con manifestazioni che si concentrano nelle città roccaforti del sunnismo militante (Hama, Homs), e armati che lanciano attacchi contro siriani in divisa, esercito e forze di sicurezza. Il governo denuncia 1.159 vittime fra soldati e forze dell’ordine, e parlano di bande armate “terroriste e islamiste” che farebbero anche vittime civili e sarebbero sostenute da interessi esteri.
Il giornalista investigativo statunitense Webster Tarpley, dopo aver visitato la Libia con una delegazione e parlato con molte persone, ha denunciato: “In Siria sono al lavoro squadroni della morte, composti da libici, ceceni, iracheni, afghani, gente senza scrupoli che semina terrore»
Dietro ci sarebbero paesi interessati alla destabilizzazione della Siria, come Arabia Saudita, Emirati, Qatar e Nuova Libia post-Gheddafi [coordinati, ovviamente, da Israele e Usa]
Il cosiddetto “Esercito libero siriano” basato in Turchia chiede all’Occidente sostegno militare, no-fly zone e azioni militari aeree “mirate”. Del resto da maggio – ma lo si sa ora – secondo fonti Usa e turche, truppe americane e della Nato stanno addestrando le milizie dell’opposizione nella città di Hakkari nel Sud della Turchia…
[Insomma, siamo in presenza della stessa identica sceneggiatura già applicata alla Libia]
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=9500&mode=thread&order=0&thold=0
ETTECREDO che i Bush si sono (s)battuti!
Wisketto Bush e quel rimbambito di suo padre quando sentono odore di petrolio si buttano dalla finestra, oppure, per non rischiare di rompersi l’osso del collo, facevano (fanno?) affaroni mooooolto più comodi con i Bin Laden, parenti di Osama.
Pecunia non olet.. diceva Vespasiano.
O nò?
C.G.
Questo sopra era per la Komare assuefatta.
C.G.
x CC
Ti ringrazio per la tua magnanimità.
Hai ragione, non e’ che ho capito male…c’erano troppe manine in ballo.
Il mio dovrebbe essere stato un commento in generale.
Me ne sono accorta troppo tardi….
Anita
Forse avremo un bianco Natale….o forti temporali.
Preferirei una migliore giornata, devo viaggiare in auto, ho deciso di passarlo con amici.
La Vigilia con famiglia.
x C.G.
Si’, ma quel petrolio e’ nostro e del Canada, si eviterebbe di importare dai paesi arabi.
Non solo, creerebbe moltissimo lavoro negli US.
Il Canada e’ uscito dal trattato di Kyoto.
Sia serio almeno una volta all’anno.
Anita
Cara Anita,
è Natale, sei perdonata,ma la prossima volta fai più attenzione, non essere generalista è una questione,sia di chiarezza epistemologica che gnoseologica…discipline alle quali tengo moltissimo,quando faccio le fascine per alimentare la stufa a legna!
cc
caro CC,
quando mio marito vuol tirare il can e il gat per l’aia parte dal neolitico, al che io chiudo e apro le dita della mano…stringi…stringi ..è il messaggio!!!
I coreani del nord stanno talmente morti di fame che , se volessero mandare le loro bombe lungo il 38° parallelo, non avrebbero la forza di schiacciare il bottone!
E nè la Russia nè la Cina paiono preoccupati…mi dovrei preoccupare io???
LA CRISI NOSTRANA…ora più che importante per come è nata, dovremmo tamponarla…almeno a casa nostra.
Aspettare che la tamponi l’1%?? che ha la ricchezza?… o che gli imprenditori alla canna del gas con debitori e creditori assumano a vita tutti quelli che bussano???…
Non ti faccio scemo da pensare che tu non sappia meglio di me come vanno e andranno le cose.
Anch’io una volta sapevo giocare a poker…avevo però imparato ad intuire quando si può rilanciare o vedere!
E quando bisogna lasciare.
Faccio una previsione: i sindacati muovono cielo e terra per preservare l’art.18 a chi ne gode.
Gli altri…saranno precari su precari…anzi ci saranno solo precari; lo sviluppo e la crescita non sono necessari…lo dici sempre tu, e anche Vox; torneremo alla terra, cioè alla mezzadria o meglio ai servi della gleba con l’aratro di legno perchè i metalmeccanici, i quattro rimasti, saranno in piazza senza bandiere che saranno servite per fare le camicette alle donne!!!
Nel mio presepio ci sono due ponti: ci metterò le sentinelle s riscuotere la gabella.
Presepio moderno!!!
Sylvi
x CC
Mamma mia che parolone….in anglosassone siamo piu’ spicci, la “filosofia della scienza” e’ sufficiente.
Mi imbarco ad andare nei negozi, sempre secondo il traffico stradale…e parcheggio.
Anita
Kara Komare,
sono sempre serio quando si tratta di scippo di beni altrui.
Tremendamente serio.
Non riesco ad assuefarmi all’idea che , come da copione US visto e rivisto, ci possa essere un Paese che si arroga il diritto di rapinare un’altro Paese.
Siete maestri in questo e, mio malgrado, devo purtroppo ammetterlo.
Buonaseeera.
C.G.
P.S.: quando comincerà LEI a diventare seria sulle questioni internazionali? Deve sapere che non è mai troppo tardi.
x C.G.
Perche’ rapinare?
Il petrolio lo compriamo ai prezzi dell’OPEC, alti e bassi.
La sua amata Svizzera non produce petrolio, lo comprate come gli US, l’Italia e l’Europa.
Se i vostri prezzi al consumatore sono piu’ alti se la prenda con i vostri governi e le tasse imposte.
Con la differenza che gli US hanno petrolio, Gas naturale, e, carbone a non finire, ma i lobbyist vogliono perfino chiudere le centrali elettriche…
Cosi’ no al nucleare, no alle turbine eoliche, no ai pannelli solari, cosa ci rimane…ritornare all’eta’ della pietra?
Ma va’….
Anita
Infatti.
In Iraq, per esempio, ci siete andati per esportare democrazia.
E come primo atto di guerra (e di massacro di civili) non appena messo piede in quel Paese, fu quello di impossessarvi dei pozzi di greggio.
Chissà poi perchè.
Lo spieghi a se stessa dato che in quanto a memoria lei spesso e volentieri inciampa.
Buonanooootte.
C.G.
x C.G.
L’Iraq doveva onorare i pozzi in appalto ai contratti di prima dell’intervento Americano e alleati.
Doveva, adesso sembra che al-Maliki li offra all’asta ai migliori o piu’ capaci prospetti.
Iraq, pozzi petroliferi all’asta a Baghdad alla presenza del premier al-Maliki – Adnkronos Esteri
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/?id=3.0.4094029379
L’ENI potrebbe esserne fuori per imbrogli.
Segue un link….senno’ mi censurano….
Anita
x C.G.
Ecco il link sull’ENI, in internet ce ne sono diversi….
Eni, pm: “Un gruppo affaristico pilotava gare d’appalto in Iraq e Kuwait” | Redazione Il Fatto Quotidiano | Il Fatto Quotidiano
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/06/22/eni-pm-un-gruppo-affaristico-pilotava-gare-dappalto-in-iraq-e-kuwait/122276/
Siccome lei non apre links lo lasci fare agli altri del forum…
Anita
x C.G. -#94-
Per salvaguardare i pozzi di petrolio, non per appropriarsene.
I pozzi erano l’oggetto di vandalismo, non ce n’era neanche per la popolazione.
Ma cosa si crede che il petrolio grezzo si possa usare cosi’ come sorge dal sottosuolo?
Non ho piu’ tempo da perdere con lei….
Anita
—————————————-
British military sources report that up to 30 oil wells are burning in southern Iraq, near the city of Basra. Once an oil well catches fire, how do you put it out?
http://www.slate.com/articles/news_and_politics/explainer/2003/03/how_do_you_extinguish_an_oilwell_fire.html
Cara Sylvi,
sei anche Tu come Anita, in questo freddo Natale, che capisci rave per fave?
Sei perdonata anche tu.
Io non ho mai parlato di Decrescita,nè tantomeno, nè sono un Fans
…..lo sviluppo e la crescita non sono necessari…lo dici sempre tu, e anche Vox; torneremo alla terra, cioè alla mezzadria o meglio ai servi della gleba con l’aratro di legno perchè i metalmeccanici, i quattro rimasti, saranno in piazza senza bandiere che saranno servite per fare le camicette alle donne!!!
Personalmente sono un realista che quando sente parlare di decrescita, mi interrogo forse più di te sui futuri sviluppi, ma che però proprio perchè realista mi rendo conto delle difficoltà che l’attuale Crisi del debito ha determinato.
Questa non è una crisi classica , ma una crisi del Debito che investe l’intero pianeta, ci sono paesi che crescono e paesi che si stanno fermando (di oggi è la notizia che anche i Toteschi saranno allo 0,3% il prossimo anno con un debito all’86% del Pil.
Crisi del debito con particolare situazione mondiale per l’accapparemento delle risorse.
Imperialismo e capitalismo (economia di mercato) mostrano nuovamente “per chi li vuole vedere” i loro limiti e le loro contraddizzioni di fondo ineliminabili, trascinando con sè nella crisi i concetti di Liberal democrazia e socialdemocrazia .
Il Welfare anche solo per mantenersi nei Limiti attuali,senza crescere, aveva ed ha bisogno dello Sviluppo continuo che è un concetto di illimitatezza della crescita.
Se i limiti si raggiungono sia come risorse, sia come impossibità di ulteriore “rapine” e sia come come sistema storico che tende a produrre denaro su denaro, senza passare dalla produzione per la sua valorizzazione,mi pare più che logico che “alcuni” da tempo comincino a pensare ai problemi della “decrescita”e qualcun’altro parli di Marx che di decrescita (lui che proprio non ne aveva mai parlato ), interrogandosi sul futuro ed irridendo a tutti i Profeti della fine della Storia, dopo la caduta del Muro.
La storia è più che mai viva ed in evoluzione !Anzi diciamo che accellera in modo impressionante rispetto al passato.
Venendo ai problemi del nostro Focolare domestico,(tipo stringi ,stringi…) diciamo che l’art 18 ,c’entra poco con lo sviluppo, diciamo che in tempi di Buoi grassi l’italia cresceva lo stesso, agli stessi tassi degli altri …!!
Diciamo che poi ,nel panorama europeo ,è una tradizione del Fogolar italico che si potrebbe conservare (proprio tu che sei una tradizionalista del fogolar lo vorresti togliere ?.)
In fondo nel panorama europeo noi conserviamo ben altri primati e tradizioni..secolari, Evasione Elusioni, Bustarelle (ved Pieve di Cadore dalle tue parti a Ovest), imbecillità ecte,cet,
Che te devo dir, mia cara, è nostra tradission non fidarsi del paron !!Ci sono ragioni nuove per farlo ??
cc
Potremo sempre piantar il”seme” del denar, ed aspettar la Primavera “.E poi potar !
In quanto poi all’economia “curtense” la conoscono bene perchè la studio e la ristudio proprio in questo periodo!
Comunque mia cara , non ti preoccupare per i tessuti, pensa che dalle nostre parti conservano ancora i berretti rossi dell’epoca dei Tuchini…sempre pronti..come si dice,non ci manca la tela e tutti gli anni si fa prendere aria..sai per le tarme e che Tarme !!!
Buon Natale !!
Poesia del presepe !
Tanto per battere sul tempo Pasquino..che sicuramente ,non mancherà di farsi sentire!
Buon Natale a tutti ..!!
Buon Natale al Bue !
Buon Natale a Giuseppe !
Buon Natale al Bambino , nato senza “peccato” come tutti i bambini !
Infine..
Buon Natale all’evasore!
Buon Natale all’elusore !
Buon Natale al padrone !
Buon Natale a Maria !
Buon Natale all’asinello !
………..
………..
……….
E’ una poesia in “Progression”..
Per cui se ho dimenticato qualcuno si può aggiungere nella seconda parte !
………
……….
……….
………….
………………
……ecte ect !!
cc
Se i limiti si raggiungono sia come risorse, sia come impossibità di ulteriore “rapine” e sia come come sistema storico che tende a produrre denaro su denaro, senza passare dalla produzione per la sua valorizzazione,mi pare più che logico che “alcuni” da tempo comincino a pensare ai problemi della “decrescita”e qualcun’altro parli di Marx….cc
caro cc,
smettere di produrre denaro su denaro; lavoro per riciclare; lavoro per ricerca di nuovi sistemi di protezione delle risorse; lavoro per la tutela dell’ambiente; lavoro per mantenere e valorizzare quello che c’è…quanti lavori se riuscissimo a reinventarci il modo di vivere questa povera Terra.
So che non è cosa immediata, ma si potrebbe incominciare a pensarci, senza tornare nè al medioevo nè al dopoguerra.
E’ Natale: soprattutto i bambini non devono restare senza un sogno…ma è necessaria una carrettata di “cose” prodotte in Cina??? Facendo felici i cinesi ladri di creatività?
E’ questione di cultura, di scelte culturali…e noi in questi ultimi tre decenni abbiamo inseguito quel ” che sembra” non “quel che è”.
Poca Scuola, poca responsabilità, poco lavoro, inteso oggi come tempo passato per passare il tempo, non certamente come tempo di arricchimento interiore, oltre che sociale.
Fino a quando ci sarà un ragazzo/a che “lavorerà” per sopravvivere, o che si abbasserà a farsi mantenere dalla nonna o dall’Inps, fra un lavoretto e l’altro, noi siamo una Nazione a perdere …
altro che art. 18, che ribadisco è un’arma in mano ai POTERI SINDACALI PER PUNIRE I PADRONI. Cosa loro.
Il Lavoro c’entra come i cavoli a merenda.
Dici giustamente che questa è una Crisi del debito; già!!!
Ma perchè ci siamo indebitati?
Ti ricordo che Anita scrive dall’America cose molto simili a quelle che viviamo noi in Europa.
C’entra la carneficina di due GM?? credo di sì.
Non mi spaventano i cinesi, nè gli indiani, non ancora, se smettiamo di comprare il 50% delle loro cavolate …tutti, loro compresi, ci daremmo una regolata!
Io non sono brava nelle analisi globali, ma mi difendo nell’analisi del pelo del naso…che, gratta gratta, i peli sono uguali dappertutto!!!
Osservo i ripiani dei Supermercati, dei negozi di abbigliamento,… i pacchi regalo, piccole cose per grandi fiocchi e cartoncini molto sobri.
c’è molto da capire e imparare.
Stamattina sono stata a S. Daniele: spaccio di Trota Regina di S. Daniele e prosciuttificio.
Si bada al sodo…dei ricchi non so…non frequento Bulgari, nè Hermes.
Vado alla microrecitina di Natale di mio nipote; questo sì è importante.
Gli Auguri li farò più avanti.
Ps: Datti un’occhiata alla lettera di Natale dei Sacerdoti “comunisti” del nordest.
Ti farà piacere…e non soltanto a te, nel blog!
Io li ritengo a volte un po’ troppo moderni!!!
Sylvi
@ Caro CC,
secondo te, dunque, bisogna continuare questa politica della “crescita”? E fino a quando? Quanto può durare una crescita infinita – un concetto legato proprio alla struttura del capitalismo e al funzionamento dei mercati che tu stesso definisci fallimentari – su un pianeta le cui risorse non sono infinite?
Non vedo perchè la decrescita debba portare per forza alla servitù della gleba. Potresti spiegare meglio questa tua affermazione?
Perchè non parliamo di pianificazione, cosa davvero realistica? Almeno in teoria, pianificare vuol dire tener conto sia della reale domanda (regolando la produzione dei beni in offerta), sia la disponibilità delle risorse.
La crescita causa sovrapproduzione e uso sconsiderato di materie prime, sia rinnovabili che non rinnovabili. Prendi, per esempio, il caso della pesca del merluzzo e del tonno. La spinta a produrre di più (nel caso presente, a pescare sempre di più) non tiene in alcuna considerazione i tempi necessari alla riproduzione dei pesci, portando a rischio di estinzione queste specie. Il tonno blu, tanto per dire, adesso è nel libro rosso.
La pianificazione di produzione/risorse non piace al mercato, ovviamente, ma sarebbe l’unica soluzione per salvare il pianeta e noi stessi. E questo, naturalmente, vuol dire cambiare drasticamente il nostro assetto politico-economico, e prima che sia troppo tardi.
GLI UOMINI SONO NUMERI
L’intervista sul Corriere di ieri del ministro del welfare Elsa Fornero (qui) è agghiacciante. Le sua lacrime si sono rivelate quel che erano e sono: lo sfogo di una tecnocrate intenta a distruggere la vita, le speranze e i sacrifici di milioni di italiani con la buona fede del boia. A parte i vari punti tecnici su particolari categorie e calcoli ragionieristici, questa Thatcher in sedicesimo sostiene cinque tesi fondamentali.
1)«la pensione si commisura alla speranza di vita».
Innalzare la soglia del pensionamento segue le statistiche e non l’esistenza concreta degli individui. Paradossalmente, se l’aspettativa di vita dovesse crescere ancora, in teoria si dovrebbe accedere alla pensione a 75, 80, 90 anni… La questione è un’altra: con gli acciacchi e le malattie della vecchiaia, i soldi di una pensione tendenzialmente sempre più posticipata serviranno praticamente a pagare le spese di dottori e ospedali.
E’ giusto, questo?
2) «Per funzionare ha bisogno di un sistema in crescita. Non ci possiamo permettere la stagnazione e tantomeno la recessione. Il punto è: il lavoro è ciò che ti dà la pensione … vi stiamo chiedendo di lavorare di più, perché questo vi premia».
Il modello contributivo… di fatto aggancia la pensione a quanto uno ha lavorato e percepito lungo l’intero arco della carriera. Con la flessibilità dei contratti, però, il lavoro diventa un campo minato privo di certezze e lunghe durate. Questo induce ad un affannosa ricerca di impieghi, anche sommati uno sull’altro, pur di accumulare crediti pensionistici. Non è davvero più vita, ma SCHIAVITU’ LEGALIZZATA.
Si vivrà per lavorare, e non viceversa.
3) «Se guardiamo alla curva delle retribuzioni, lo stipendio sale con l’anzianità mentre in altri Paesi cresce con la produttività e quindi fino all’età della maturità professionale ma poi scende nella fase finale, perché il lavoratore anziano è di regola meno produttivo».
La Fornero pensa a bloccare i prepensionamenti e assicurarsi che le aziende tengano alle proprie dipendenze ultrassessantenni fino al 70-mo anno di età prefigurando una paga calante con l’anzianità.
Sei vecchio ma la tua esperienza e i tuo meriti non contano: devi sgobbare fino all’ultimo e per di più con una retribuzione minore, perché così conviene alle imprese e allo Stato.
4) «Io vedrei bene un contratto unico, che includa le persone oggi escluse e che però forse non tuteli più al 100% il solito segmento iperprotetto».
La ministra, che almeno ha il pregio della chiarezza, dice apertamente che l’operazione di maquillage che prevede la riduzione della giungla di contratti atipici in una sola forma contrattuale avverrà in cambio dell’abbattimento dell’ostacolo noto come articolo 18.
In poche parole, via libera al licenziamento libero. Il lavoratore diventa definitivamente una variabile economica, una merce da usare e buttare via quando non serve più ai profitti.
5) «Non ce lo possiamo più permettere».
Può essere presa come la frase-manifesto, che racchiude la filosofia di questo esecutivo etero diretto dalla Bce e dalle banche internazionali.
Il bilancio dello Stato, gli indicatori economici, il sistema pensionistico, il diritto e la politica: non devono essere al nostro servizio, delle persone in carne e ossa e della comunità concreta. Dobbiamo essere noi, dev’essere la nostra vita a piegarsi alle esigenze contabili e finanziarie. I numeri diventano i padroni assoluti dei bisogni, dei sogni, delle fatiche della gente. I sentimenti, la storia, i progetti, il sangue e il sudore non contano nulla, di fronte alla volontà sacra e incontestabile del denaro.
Viviamo in un incubo partorito dalla mente di un economista.
Alessio Mannino
http://www.ilribelle.com
===
Con tutto questo, vorrei osservare che la Fornero, come tutti gli altri ministri di questo governo (ma anche dei precedenti) a conti fatti non sono altro che servi ben pagati della Goldman Sachs e della BCE, dei Rothchild e dei Rockefeller, i cui voleri e progetti sono tenuti a realizzare. Prima capiamo che questa è una guerra del supercapitale contro i popoli e meglio sarà per tutti noi.
Prova
Non riesco a pubblicare
Scusate , ho pure scritto a Pino..
Sarà colpa della ….!!
Era una novella di natale
Capito il sistema rifiuta la parola Lo-.no
x CC
“sei anche Tu come Anita, in questo freddo Natale, che capisci rave per fave?
Sei perdonata anche tu.”
——————–
Caro CC,
ancora me lo rinfacci?
Caspita, un piccolo errore di destinatario e ci stai facendo un processo.
Non nominare il nome di…Anita…invano.
E’ uno dei 10 Comandamenti!
Anita
Novella di Natale !!
Da raccontare ai “bimbini” sotto il Fogolar…!!
Il Giostraio di Lo.no !
In Mondo è come la giostra di Lo.no , quella del Ciapacodin.
Sono anni che non vedo più il”Ciapacodin” della Giostra, era un’istituzione per centianaia di bambini che trovavano la giostra sul Lungomare ovest di Loano ai confini con Borghetto !
Anche i miei bimbini proletari(poco più fortunelli),frequentarono a lungo la Giostra del Ciapacodin , dove ” ciapa” sta per prendere e “codin”,era il classico “codino” che pendeva tra cavallucci , finte ferrari, locomotive e altro ancora ,che giravano incessantemete in un eterno circolo , senza mai andare da nessuna parte.
Così tutti gli anni !
Chi “Ciapava” il “Codin” aveva diritto ad un giro gratis.
I Bimbini ne erano convinti,e noi Adulti lasciavamo credere che chi “ciapava” era sempre il più astuto ed il più bravo!
Vuoi deludere l’innocenza bimbina…peccato mortale ! , (non è vero Slyvi ,amore mio !)
Beh , devo dire che ogni tanto, il giostraio permetteva che questo accadesse, come nella vita…a volte(pochissime) succede che chi “ciapa” è anche bravo ”
Ma statisticamente o stocasticamente, i genitori “accorti” ed in buona fede ,sanno perfettamente che non è cosi …
Il tutto dipendeva dai giri che ” l’imbranato” faceva a pagamento “genitori”…!!
Ma vuoi spiegare tutto questo a dei bambini innocenti…e togierli la speranza del futuro..!!
Nooo peccato mortale…
Il Mondo è come la Giostra di Loano…, ed a onor del vero il “giostraio” non era proprio così speculatore…ma lo era stocasticamente parlando !!!
Buona notte bimbini !!
cc
- Domani vi spiego la morale della favola , perchè capisco che non sono Rodari !!
Ahhh … la Giostra , nulla a che vedere con il Vico…non sono mai stato per l’eterno ritorno…anche se le Giostre sono istruttive nel breve periodo …come dire, sono anni che non ho più visto il CiapaCodin !
Novella di Natale !!
Da raccontare ai “bimbini” sotto il Fogolar…!!
Il Giostraio di Lo.no !
In Mondo è come la giostra di Lo.no , quella del Ciapacodin.
Sono anni che non vedo più il”Ciapacodin” della Giostra, era un’istituzione per centianaia di bambini che trovavano la giostra sul Lungomare ovest di Loano ai confini con Borghetto !
Anche i miei bimbini proletari(poco più fortunelli),frequentarono a lungo la Giostra del Ciapacodin , dove ” ciapa” sta per prendere e “codin”,era il classico “codino” che pendeva tra cavallucci , finte ferrari, locomotive e altro ancora ,che giravano incessantemete in un eterno circolo , senza mai andare da nessuna parte.
Così tutti gli anni !
Chi “Ciapava” il “Codin” aveva diritto ad un giro gratis.
Borghettetto SS e non lo.no
Borghetto SS liguria e non Loano
Novella di Natale !!
Da raccontare ai “bimbini” sotto il Fogolar…!!
Il Giostraio di ..pinco pallo!
In Mondo è come la giostra di Pino pallo , quella del Ciapacodin.
Sono anni che non vedo più il”Ciapacodin” della Giostra, era un’istituzione per centianaia di bambini che trovavano la giostra sul Lungomare ovest di Loano ai confini con Borghetto !
Anche i miei bimbini proletari(poco più fortunelli),frequentarono a lungo la Giostra del Ciapacodin , dove ” ciapa” sta per prendere e “codin”,era il classico “codino” che pendeva tra cavallucci , finte ferrari, locomotive e altro ancora ,che giravano incessantemete in un eterno circolo , senza mai andare da nessuna parte.
Così tutti gli anni !
Chi “Ciapava” il “Codin” aveva diritto ad un giro gratis.
I Bimbini ne erano convinti,e noi Adulti lasciavamo credere che chi “ciapava” era sempre il più astuto ed il più bravo!
Vuoi deludere l’innocenza bimbina…peccato mortale ! , (non è vero Slyvi ,amore mio !)
Beh , devo dire che ogni tanto, il giostraio permetteva che questo accadesse, come nella vita…a volte(pochissime) succede che chi “ciapa” è anche bravo ”
Ma statisticamente o stocasticamente, i genitori “accorti” ed in buona fede ,sanno perfettamente che non è cosi …
Il tutto dipendeva dai giri che ” l’imbranato” faceva a pagamento “genitori”…!!
Ma vuoi spiegare tutto questo a dei bambini innocenti…e togierli la speranza del futuro..!!
Nooo peccato mortale…
Il Mondo è come la Giostra di pinopallo …, ed a onor del vero il “giostraio” non era proprio così speculatore…ma lo era stocasticamente parlando !!!
Buona notte bimbini !!
cc
- Domani vi spiego la morale della favola , perchè capisco che non sono Rodari !!
Ahhh … la Giostra , nulla a che vedere con il Vico…non sono mai stato per l’eterno ritorno…anche se le Giostre sono istruttive nel breve periodo …come dire, sono anni che non ho più visto il CiapaCodin !
Scusa Anny , ma non avevo capito che il destinatario del 65 era Peter e non io ..adesso è chiaro !
cc
Caro Vox,
..anche tu FILI MII ,rave per fave..e quando mai io avrei affermato ciò e dove…?
…Non vedo perchè la decrescita debba portare per forza alla servitù della gleba. Potresti spiegare meglio questa tua affermazione?
Io non ho mai detto nemmemo questo, ma li leggete i miei Post o noh?,Io ho semplicemente detto ,che non sono del tutto convinto di perseguire una politica di decrescita , poichè per farlo, bisogna risolvere a monte il Problema dello Stato e del Potere Politico…
O pensi che basti svegliarsi una mattina e pensare che tutto il Mondo Occidentale (così com’è ..) si eviri per una giusta causa ?
cc
@ CC
Scusami, ho appena riletto i post più vecchi e ho notato che quelle affermazioni tu le avevi solo riprese come citazioni di un post di Sylvi. Ora le cose quadrano, mi sembrava strano, infatti…
Sono daccordo che i problemi da risolvere siano prima quelli a monte (Rigor Montis in particolare e capitalismo in generale)
” E’ Natale: soprattutto i bambini non devono restare senza un sogno…ma è necessaria una carrettata di “cose” prodotte in Cina??? Facendo felici i cinesi ladri di creatività?”
——————————————————————————–
Scrive Silvy.
Tempo fa ero a Ginevra al Congresso annuale di Medici senza Frontiere e passeggiando per la città ho visto un paio di cinesi
(sicuramente cinesi dato che mi riesce facile distinguerli dai giapponesi) i quali stavano fotografando una borchia di una ruota di una Ferrari.
Pensavo: garantito che troveranno la maniera di produrla pressochè simile. I miei pensieri sono andati a quell’ingegniere di Maranello che ci ha studiato magari giorno e notte per disegnarla…
C.G.
Invece la Komare:
“Per salvaguardare i pozzi di petrolio, non per appropriarsene”.
( A salvaguardia di chi? Di che cosa? A quale scopo?)
“I pozzi erano l’oggetto di vandalismo, non ce n’era neanche per la popolazione”.
(Lo racconti ad un altro, i regolari irakeni, sabotandoli, volevano evitare lo scippo di cui siete maestri)
“Ma cosa si crede che il petrolio grezzo si possa usare cosi’ come sorge dal sottosuolo?”
(Dove c’è greggio, poco distante ci sono raffinerie. Si informi invece di sparare corbellerie, o meglio: arrampicarsi sugli specchi.
Accà nisciun’ e fesso, dicono a Napoli.
Tenkiù.
C.G.
x C.G.
Saddam e le sue forze armate in ritirata dal Kuwait bruciarono
700 pozzi petroliferi come parte di una politica di terra bruciata. (Guerra del Golfo)
Gli incendi bruciarono fuori controllo per dei mesi a causa dei pericoli di invio di squadre antincendio, mine erano state posizionate in aree attorno ai pozzi di petroliere.
Circa 6 milioni di barili di petrolio furono persi ogni giorno.
Alla fine, equipaggi privati sotto contratto estinsero le fiamme, per un costo complessivo di 1,5 miliardi di dollari al Kuwait.
Le fiamme bruciano per circa dieci mesi, causando inquinamento diffuso.
——-
Successivamente nel 2003, Saddam, le sue forze militari ed i rivoluzionari fecero il bis in Iraq, causando miliardi di danni anche se non massivi come in Kuwait.
Ecco perche’ forze alleate salvaguardavano i pozzi.
Di recente altri pozzi petroliferi furono incendiati….mi sembra nella regione di Basra.
Iraq ha o aveva raffinerie gia’ non sufficienti, ed inoltre deteriorate da anni di negletto.
Sono quasi alla pari ma soggetti a molte chiusure dovute a perdite del grezzo da tubazioni arrugginite……
Credo che io debba fare un appuntamento con uno psichiatra per trovare cosa succede al mio cervello per farmi perdere tempo cercando di ragionare con lei.
Anita
IL CIRCO BILDERBERG E LA DEMONETIZZAZIONE
CON GRANDE EFFICACIA LA GIUNTA ITALIANA METTE AL BANDO IL CONTANTE
di Richard Cottrell
[...] in Italia, abbiamo assistito alla recita di un dramma teatrale durante la presentazione della pianificazione dell’aumento dell’età pensionabile, nella forma di un ministro-donna apparire piangente in televisione in prima serata.
Ma tutto questo non è che fumo e specchietti per le allodole, per mascherare la reale portata del programma di questo governo di non eletti, e con ogni probabilità la vera spiegazione della caduta precipitosa dell’amministrazione Berlusconi.
La mia impressione è che al gabinetto Monti si addossi niente meno che un esperimento da laboratorio di massa da effettuarsi sul vivo della gente per vedere se sia effettivamente possibile demonetizzare efficacemente un’intera nazione.
Pochi giorni fa ho pubblicato un documento su “End the Lie” che avvertiva come il fascismo finanziario potesse assumere come prioritaria l’eliminazione di denaro contante per la stragrande maggioranza degli Italiani. Ebbene, questo è accaduto: “L’amministrazione Monti propone di mettere fuori norma le transazioni superiori ai 1.000 euro eseguite in contanti”.
Allora, non si tratta tanto di una proposta quanto di un diktat che entrerà in vigore con effetto immediato. Il Parlamento atrofizzato potrebbe respingere il decreto entro sessanta giorni. Ma possiamo stare certi che non lo faranno.
Il sig. Monti afferma di volere con questa mossa riscuotere le tasse che gli Italiani stanno evadendo. Questa è una dichiarazione di una tale lontananza himalayana dalla vita quotidiana degli Italiani normali, inoltre pronunciata nella terra della mafia, che si è portati a concludere da subito che una carriera eccelsa all’interno della torre d’avorio di una università privata (la Bocconi) ha tenuto separato l’ottimo professore da qualsiasi senso della realtà.
[...] Il Primo ministro è un ex consigliere di Goldman Sachs, che come tutti sappiamo sta al Bilderberg come il Sole sta al nostro sistema solare.
Un obiettivo costante di Goldman Sachs (alias Wall Street, la Banca Centrale Europea e la City di Londra) è quello di controllare il più possibile tutto il denaro in libera circolazione.
Nel momento che le banche mettono in circolazione moneta elettronica, resta una sola possibilità alternativa per l’azione di stimolo dell’economia. E questa alternativa, naturalmente, è il denaro sotto forma di banconote e monete che passano di mano in mano tra gli individui normali nel corso delle loro attività quotidiane.
Cattura la moneta circolante!, e non sarà più necessario per i banchieri preoccuparsi di reflazionare i propri bilanci utilizzando denaro preso a prestito dai mercati, o da altre banche, a tassi di interesse inusitati. (Per reflazione si intende l’espansione della domanda e relativi effetti che accompagnano una fase di ripresa economica.)
La direttiva significa che i cittadini italiani onesti non avranno altra scelta che quella di movimentare molte delle loro transazioni attraverso le banche, di cui due – cioè Unicredit e Intesa Sanpaolo – sono state da poco sottoposte a tensioni connesse a problemi di flusso di cassa.
Che fantastico incremento si verificherà dalla cattura automatica di tutte le partite di giro in biglietti contanti oltre un migliaio di euro!
(Per flusso di cassa si deve intendere l’incremento o la diminuzione che le disponibilità liquide, di una banca in questo caso, hanno subito per un certo periodo di riferimento a causa della gestione aziendale)
E ricordate, se le banche hanno tutti i vostri soldi, sono loro che possono quindi decidere se lasciarvene avere, o no, a seconda dei casi.
La macchina del razionamento del denaro è già efficacemente in azione, attraverso 100.000 sportelli automatici sparsi in tutto il paese. Dietro le quinte viene messa in gioco una tecnologia che veramente merita attenzione, come vedremo di seguito. Siamo ad un passo molto breve da qui a sottoporre ad un interrogatorio gli Italiani sul perché vogliono ritirare il loro denaro.
Di fatto, questo sta già succedendo! Di recente ho sentito una notizia dall’Italia, di un signore che è stato interpellato telefonicamente dal suo direttore di banca, che chiedeva a questo cliente come mai stesse mungendo il bancomat ogni mattina. Il resto di questa storia contiene un linguaggio esplicito non adatto ad essere qui riprodotto.
Chi ha pensato a tutto questo?
Come potrà la famosa polizia finanziaria d’Italia, la Guardia di Finanza, far fronte all’enorme nuovo carico di lavoro? Perfino gli attuali 68.000 funzionari, con tutti i mezzi messi a disposizione della loro marina e aviazione militare indipendenti, troveranno difficile sottoporre a controllo 60 milioni di Italiani, e praticamente tutte le loro spese, fino agli spiccioli.
Bene, i costi supplementari ammonteranno a miliardi. Questo, senza tener conto di tutto il lavoro dei tribunali che dovranno occuparsi delle “canaglie”… si congettura che con buona probabilità l’aumento delle entrate verrà superato di gran lunga dai costi aggiuntivi di polizia e dell’amministrazione.
Francamente penso che i promotori di questo ambizioso progetto si preoccupino molto poco di questo.
Vedete, se si riflette per un attimo da certe prospettive conviene scegliere un paese come l’Italia, noto per il suo tradizionale lassismo fiscale, e usarlo come banco di prova per una “demonetizzazione” su vasta scala.
Inoltre, risulta di enorme vantaggio che l’Italia, praticamente unica, possieda un forte apparato di polizia fiscale militarizzato, i cui poteri (compreso l’arresto e le ricerche casuali ) sono già molto sviluppati.
Ho già fatto il punto sul fatto che l’amministrazione Monti in sé assomiglia molto ad un esperimento per uscite future in grande stile in altre parti di Europa, e forse anche negli Stati Uniti, Canada, Australia e Nuova Zelanda.
Per il momento siamo in presenza di un esperimento di demonetizzazione che, per quanto posso vedere, non ha precedenti moderni nel mondo capitalista…
Demonetizzare, ammesso che si superino gli ostacoli iniziali, ha conseguenze sociali significative.
In modo efficace, VIENE CONCESSO L’ACCESSO AL DENARO CONTANTE COME UN PRIVILEGIO. La demonetizzazione agisce come una forma di manipolazione sociale, dati gli intimi rapporti tra le banche, l’oligarchia finanziaria internazionale e le grandi e potenti strutture come l’Unione europea. Fa parte della palese distruzione delle libertà civili e delle libertà private in corso dall’“11 settembre”.
SIGNIFICA CHE LE BANCHE POSSONO DETENERE E PERFINO CONFISCARE REDDITI E DEPOSITI PRIVATI. Questa è una deviazione drammatica e significativa dalla nostra comprensione abituale di “banca”…
Naturalmente, assumendo il controllo delle operazioni in contanti, verrà evitata la corsa convulsa agli sportelli bancari, come ora si sta verificando nella “provincia di Bilderberg / Goldman Sachs”, chiamata Grecia.
GRECIA
Nel mese di settembre e ottobre, i risparmi e i depositi si sono ridotti di oltre 13 miliardi di euro, quando i Greci sono ricorsi a metterli al sicuro nelle banche di casa “Calzino” e “Materasso”.
Nel mese di novembre la corsa agli sportelli bancari è continuata senza controllo, inducendo un importante banchiere centrale ad informare una commissione parlamentare addomesticata: “Così, il nostro sistema bancario manca della prospettiva di finanziare la crescita.” Si riferiva, naturalmente, allo tsunami di denaro in fuga dalle banche greche.
Non credo che gli stranieri, che attualmente sono ancora una volta al governo della Grecia, consentiranno che questo “andazzo” continui ancora per molto…
ESPERIMENTO ITALIANO
Quello che sta accadendo in Italia, e che sarà presto copiato in Grecia, è parte integrante del progetto di Sarkozy-Merkel di confezionare una crisi artificiale, al fine di imporre la completa unità fiscale sul continente europeo.
Alla fine, tutto gira attorno alla digitalizzazione del denaro, il secondo “calcio di sfondamento” a partire dal processo di demonetizzazione. I soldi veri cesseranno di esistere come presenza tangibile in tasca o nella borsa. Invece si avrà qualcosa di simile a una “tasca-telefono cellulare” idonea a compiere ogni operazione, non importa quanto piccola, come prendere una birra o un caffé in un bar. È possibile la ricarica – quando sarà permesso – dal computer centralizzato.
Isaac Asimov deve guardare dall’alto tutto questo, sprezzantemente affascinato. Soldi che operano nel cyberspazio sono facilmente alla portata delle attuali tecnologie.
In realtà si tratta di un imbastardimento degli argomenti di Friedrich Hayek a favore di una politica monetarista per le imprese private, che aveva esposto in un suo famoso libro sull’argomento nel 1977 (Denationalisation of Money: An Analysis of the Theory and Practice of Concurrent Currencies).
Il grande maestro del liberismo Hayek, forse l’economista più brillante di tutti i tempi, giustamente temeva il potere onnicomprensivo delle emittenti centrali di valuta, che egli sospettava avrebbe alla fine procurato una condizione di servaggio su grande scala.
[...] la digitalizzazione del denaro porta a un unico ordine finanziario globale, è un progetto che guarda a successivi sviluppi, prediletti dal Bilderberg e da Wall Street, che senza dubbio ha superato l’ordine del giorno del summit del Bilderberg di quest’anno a St.Moritz
E, naturalmente, questo andrebbe a rimpinzare per bene la mafia. Chissa’ se il professor Monti ha già riflettuto su questo.
Richard Cottrell (scrittore, giornalista ed ex membro del Parlamento europeo, collaboratore di End the Lie)
ttp://EndtheLie.com/2011/12/07/bilderberg%e2%80%99s-roman-circus-italian-junta-effectively-outlaws-cash/#ixzz1gt0jPeP4
L’effetto piu’ immediato di questa riforma sembra essere il controllo capillare dell’individuo e la limitazione della sua libertà, che sarà dipendente esclusivamente dal volere della banca.
In pratica, i cittadini non saranno piu’ padroni del loro denaro.
Un ottimo furto legalizzato.
Se passa questa norma avrà via l’esperimento di dittatura finanziaria (per poi passare piano piano a quella reale) piu’ audace della storia. Una specie di golpe. E nessuno dei politici italiani, di destra o di sinistra, che dica niente, che sollevi almeno dei dubbi, che richieda un dibattito pubblico.
E’ sconcertante.
CRIMINI USA IN IRAQ
(Ma per loro niente corte dell’Aia, mai)
Nuove denunce delle atrocita’ compiute dagli americani in Iraq
Documenti e video (attenzione, immagini non per stomaci deboli)
http://www.informationclearinghouse.info/article30034.htm
New Pictures Of US Atrocity In Iraq, With Documents and Video
By David Swanson
The Iraqi was detained and questioned with his hands tied behind his back, then SGT Rogers skinned his face…
CRIMINI USA IN IRAQ
Documenti e video
(attenzione, immagini non per stomaci deboli)
http://www.informationclearinghouse.info/article30034.htm
Nel filmato postato sopra, il padre di un soldato racconta la storia del figlio, il quale aveva piu’ volte denunciato crimini compiuti da altri soldati e dai superiori in Iraq (anche con materiale fotografico) . Il soldato, come solo risultato, aveva ottenuto di essere arrestato, torturato e perseguitato dai superiori, fino a morire improvvisamente in carcere.
Anche i tentativi del padre (un veterano egli stesso) di ottenere giustizia sia per il figlio che per i casi che questi aveva denunciato non hanno raggiunto risultati soddisfacenti. Le alte sfere dell’esercito americano sono troppo interessate a insabbiare quanto piu’ possibile i numerosissimi casi di atrocita’ commesse durante le varie invasioni, esse stesse un crimine per la legge internazionale (se la legge internazionale venisse davvero applicata equamente).
Per le invasioni illegali e sotto falso pretesto, per i golpe e per l’ingerenza sanguinosa negli affari interni di stati sovrani, cosi’ come per le innumerevoli atrocita’ e i crimini contro i civili commessi in Afghanistan, Iraq, Libia e altri luoghi che sarebbe troppo lungo enumerare, gli Usa meritano da molto tempo la corte dell’Aia e la condanna dell’umanita’ e della storia. Quest’ultima, almeno, e’ senz’altro garantita.
certo che l’ideazione paranoide, dei ‘geni’ che ci vengono proposti dai siti internet, e’ davvero una cosa che fa pensare…
Intanto osservo che giorni fa l’innominabile del blog (se la nomino gia’ rappresenta secondo lei ‘harassement’) auspicava la demonetizzazione delle transazioni commerciali tout court. Solo che ora, pare, ci stanno pensando i ‘capitalisti’, e allora eccoli subito accusati di fascismo monetario: ma non le va mai bene niente! eppure il povero Monti, si direbbe, cerca solo di limitare l’evasione fiscale endemica in Italia, la vera rivoluzione, diceva Cavour 150 anni fa…
Orbene, io mi chiedo QUALI transazioni commerciali, da almeno mezzo secolo a questa parte, per non dire da 70 anni, se superiori all’equivalente di poche centinaia di euro di oggi, vengano regolate per valuta contante, ‘cash’.
Vediamo: pagamenti di riscatti? acquisto di droga? depositi presso banche svizzere di varie origini? una notte con prostitute d’alto bordo, pardon escorts? tangenti? (o secanti…). Insomma, vedete voi.
Si obiettera’ che le carte da credito sono una cosa di massa da appena una ventina d’anni, ma che dire degli assegni e giro conto?
Se si compra una casa, lo si fa tramite transfer da banca a banca, tranne forse in Pakistan o Bangladesh…
Idem per l’acquisto di una macchina, che al limite si puo’ anche acquistare con carta da credito. O forse in Italia non si usa tutto cio’? mah…
Il vero punto e’ che e’ sempre possibile stabilire l’origine del denaro ‘virtuale’, mentre quella del denaro contante (spesso sporco…) non ne’ di solito cosi’ ovvia…
Se le banche poi falliscono, e’ ovvio che una famiglia puo’ perdere soldi, dato che oggi le banche coprono fino a 85.000 sterline qui in GB (erano solo 50.000 fino a un anno fa).
A meno che qualcuno non proponga qui di avrre tutti i risparmi in contanti, e di metterli sotto il materasso…
Peter
La guerra infinita
La verita’ sull’aggressione americana contro l’Iraq: assassinio, atrocita’ e rovina.
http://www.informationclearinghouse.info/article30038.htm
War Without End, Amen:
The Reality of America’s Aggression Against Iraq
By Chris Floyd
This is the reality of what actually happened in Iraq: aggression, slaughter, atrocity, ruin. It is the only reality
x CG
distinguere cinesi da giapponesi solo dall’aspetto non e’ di solito possibile. Oggi sono quasi tutti cinesi in giro, sono molto piu’ numerosi, il rapporto sara’ di 15 a 1…
Si distinguono per la lingua ed i costumi. I giapponesi sono poi piu’ riservati ed introversi in genere, anche molto piu’ educati
Peter
x VOX
The Veterans Project.org » Blog Archive » 48 Hours Mystery: “Private Needham’s War” Airs November 12
http://www.theveteransproject.org/?p=1809
Ho letto ed ascoltato i 45 minuti del video da lei postato. #119
Il programma e’ stato anche sulle nostre TV, ci sono discrepancies percio’ e’ impossibile sapere la vera verita’, specialmente quando e’ mischiata con la politica.
Post-Traumatic Stress Disorder on Soldiers si verifica su 1 su 10 combattenti reduci dall’Iraq, mio nipote era parte of Bravo Company in Iraq, e’ un Marine ed uno dei suoi incarichi era di raccogliere “body parts” dei suoi commilitoni uccisi dalle IEDs roadside explosions, e’ in cura e manifesta sintomi di detachment.
Insonnia, sudori notturni….incubi.
Quattro dei suoi amici, hanno fatto ritorno in Iraq per vari turni, sono ritornati senza disturbi mentali, almeno fino ad ora….
Il Private Needham del video e della storia ha uccisa selvaggiamente la sua ragazza, gli ha spappolata la testa a botte…irriconoscibile, non posso passare giudizio perche’ e’ morto.
Il video e’ incluso nel link piu’ sopra.
Anita
x Peter e x chi e’ interessato…
Da qualche anno a questa parte molte banche assicurano fino a $ 250’000 dollari per nome o persona.
Una famiglia di 4 adulti pou’ avere depositi fino ad un milione di dollari.
Io sto pensando di prelevare una certa sommetta da UBS perche’ non sono assicurati dalla FDIC, non di chiudere i due acconti, ma di lasciarci pochino.
FDIC = Federal Deposit Insurance Corporation.
Ma voglio trovare una banca o Credit union che non richiede un minimo stravagante.
La mia attuale richiede un minimo di $20’000, almeno una volta mi davano il libro degli assegni gratis.
Soldi in contanti…quasi tutti usano solo carte da credito, io preferisco ad avere contanti alla mano.
L’avviso e’ di avere un minimo di due mesi in contanti in caso di emergenza, ed di un anno di risparmi.
La gente e’ un po’ ridicola, non hanno mai soldi in contanti, io sono la loro banca, mi chiamano dagli uffici: puoi prestare $10 a mio figlio per una pizza, o mio figlio e’ a corto di benzina…mi sono dimenticata di andare in banca, devo pagare la donna di servizio…
Se si deposita $10’000 ed oltre, scatta l’allarme per la IRS, Internal Revenue Service, si deve giustificare la fonte di quei soldi.
Cosi’ invece di $10’000, si deposita $9’990….ma il controllo e’ stretto.
Si puo’ dare un regalo annuale di $20’000 per persona esente da tasse.
Cosi’ ho fatto quando ho passata la casa a mia nuora, con mio marito le abbiamo ceduto un quinto del valore per 5 anni consecutivi, naturalmente con tutte le carte legali.
E mio marito me lo rinfacciava sempre….ma era la cosa giusta da fare.
‘Notte,
Anita
Mentre il nobel per la pace Obama dichiara finita l’esperienza in Iraq (grazie vox per l’articolo) preparandosi ad un’altra missione di pace in Sirya (e perche’ no? pure in Iran visto che ci siamo), organizzandosi per la spoliazione delle risorse in tutto il medio oriente, ecco un quadro dello stato sociale della nazione…
50 DATI ECONOMICI DEL 2011 QUASI TROPPO FOLLI DA CREDERE
FONTE: Economic Collapse
Anche se molti americani sono davvero frustrati per la situazione economica, la realtà è che la gran parte di loro non ha ancora la minima idea di quanto sia profonda la nostra decadenza economica o quanti problemi ci aspettano se non avverrà un drastico cambiamento. Se non educhiamo il paese sulla gravità dell’economia, continuerà a trangugiare le solite vecchie bugie raccontate dai nostri politici raccontano. Cercare di “ritoccare” qua e là non riuscirà a sistemare l’economia. L’America ha davvero bisogno di un cambiamento radicale. Gli Stati Uniti consumano più ricchezza di quanta riescano a produrre e il nostro debito è in fase di eruzione. Se proseguiremo sulla strada attuale, il collasso economico sarà inevitabile. C’è da sperare che i folli dati economici del 2011 che ho incluso in questo articolo siano abbastanza scioccanti contundenti da riuscire a svegliare qualcuno.
In questo periodo molte famiglie si riuniscono, e nella maggioranza dei casi la conversazione si orienterà prima o poi verso la politica. Magari molti di voi utilizzeranno la lista qui riprodotta per condividere la realtà della crisi statunitense con la famiglia e gli amici. Se lavoreremo tutti insieme, forse riusciremo a destare milioni di persone e a far modo che si rendano conto che il “business as usual” porterà all’Apocalisse economica nazionale.
I cinquanta dati del 2011 qui elencati sono quasi troppi folli per essere creduti:
#1 Uno sconvolgente 48 per cento di tutti gli Americani è considerato a “basso reddito” o vive in povertà.
#2 Circa il 57 per cento di tutti i bambini negli Stati Uniti vive in famiglie considerate a “basso reddito” o impoverite.
#3 Se il numero degli americani che “cercano un lavoro” fosse lo stesso di quanto era nel 2007, il tasso “ufficiale” di disoccupazione rilasciato dal governo sarebbe superiore dell’11 per cento.
#4 Il periodo medio di disoccupazione di un lavoratore negli Stati Uniti è ora superiore alle 40 settimane.
#5 Un recente sondaggio ha rilevato che il 77 per cento delle piccole imprese statunitensi non ha in progetto l’assunzione di lavoratori.
#6 Ci sono oggi meno lavori retribuiti negli Stati Uniti di quanti ce ne fossero nel 2000 anche se si sono aggiunte 30 milioni di persone alla popolazione da allora.
#7 Dal dicembre del 2007, il reddito medio delle famiglie negli Stati Uniti è calato del 6,8% se viene calcolata l’inflazione.
#8 Secondo il Bureau of Labor Statistics, 16,6 milioni di Americani erano lavoratori autonomi nel dicembre del 2006. Oggi questo numero si è ridotto a 14,5 milioni.
#9 Un sondaggio di Gallup dell’inizio di quest’anno ha scoperto che circa un americano su cinque che ha un lavoro si vede già come un disoccupato.
#10 Secondo l’autore Paul Osterman, circa il 20 per cento di tutti gli adulti negli USA stanno svolgendo lavori pagati con stipendi a livello di povertà.
#11 Nel 1980 meno del 30% di tutti i lavori negli Stati Uniti erano a basso reddito. Oggi più del 40% di tutti gli impieghi negli Stati Uniti è a basso reddito.
#12 Nel 1969 il 95 per cento di tutti gli uomini tra i 25 e i 54 anni aveva un lavoro. A luglio solo l’81,2 per cento degli uomini di questa fascia di età aveva un lavoro.
#13 Un recente sondaggio ha rilevato che un americano su tre non sarà in grado di pagare il mutuo o l’affitto il mese successivo se dovesse perdere improvvisamente il lavoro.
#14 La Federal Reserve ha recentemente annunciato che la ricchezza totale netta delle famiglie statunitensi è calata del 4,1 per cento solo nel terzo quarto del 2011.
#15 In base a un recente studio condotto dal BlackRock Investment Institute, il rapporto tra debito delle famiglie e reddito negli Stati Uniti è ora del 154 per cento.
#16 Se l’economia ha rallentato, lo stesso hanno fatto i matrimoni. Secondo un’analisi del Pew Research Center, solo il 51 per cento di tutti gli americani che hanno almeno 18 anni sono al momento sposati. Nel 1960 il 72 per cento di tutti gli adulti negli USA erano coniugati.
#17 L’U.S. Postal Service ha perso più di 5 miliardi di dollari nello scorso anno.
#18 A Stockton in California i prezzi delle case sono diminuiti del 64 per cento dal valore di picco del mercato immobiliare.
#19 Il Nevada ha il più alto tasso di sgomberi per mutui non pagati della nazione da 59 mesi consecutivi.
#20 Da non credere, ma il prezzo medio di una casa a Detroit è di circa 6.000 dollari.
#21 Secondo l’U.S. Census Bureau, il 18 per cento di tutte le abitazioni nello stato della Florida è vuoto. Questo dato è del 63 per cento più alto di quanto fosse dieci anni fa.
#22 Nel2011 la costruzione di nuove case negli Stati Uniti è sul punto di stabilire il nuovo minimo di tutti i tempi.
#23 Come ho già scritto in precedenza, il 19 per cento di tutti gli uomini americani tra i 25 e i 34 anni ora vive con i genitori.
#24 Le bollette dell’elettricità negli Stati Uniti sono cresciute più del tasso di inflazione da cinque anni consecutivi.
#25 Secondo i dati del Bureau of Economic Analysis, nel 1980 i costi sanitari assommavano al 9,5% di tutti i consumi individuali. Oggi raggiungono circa il 16,3%.
#26 Uno studio ha scoperto che circa il 41 per cento di tutti gli statunitensi in età lavorativa ha problemi di pagamento dei conti sanitari o sta saldando un debito relativo alle proprie cure.
#27 Se riuscite a crederci, un americano su sette ha almeno dieci carte di credito.
#28 Gli Stati Uniti spendono circa 4 dollari in beni e servizi che vengono dalla Cina per ogni dollaro che la Cina spende per beni e servizi proveniente dagli Stati Uniti.
#29 Si prevede che il passivo commerciale degli USA nel 2011 sarà di 558,2 miliardi di dollari.
#30 La crisi dei pensionati negli Stati Uniti continua a peggiorare. Secondo l’Employee Benefit Research Institute, il 46 per cento di tutti i lavoratori americani ha risparmiato meno di 10.000 dollari per la pensione e il 29 per cento ne ha meno di 1.000.
#31 Oggi. un anziano americano su sei vive sotto la linea federale di povertà.
#32 In base a uno studio appena pubblicato, la paga dei CEO nelle più grandi aziende statunitensi è cresciuta del 36,5% negli ultimi dodici mesi.
#33 Oggi le banche “troppo grandi per fallire” sono più forti che mai. Gli asset totali delle sei maggiori banche statunitensi sono incrementati del 39 per cento tra il 30 settembre 2006 e il 30 settembre 2011.
#34 I sei eredi del fondatore di Wal-Mart Sam Walton hanno un patrimonio netto che corrisponde più o meno a quello del 30 per cento degli Americani col reddito più basso.
#35 Secondo un’analisi dei dati del Census Bureau fatta dal Pew Research Center, la ricchezza media netta delle famiglie capeggiate da chi ha più di 65 anni è 47 volte maggiore della ricchezza media delle famiglie capeggiate da quelli che ne hanno meno di 35.
#36 Se riuscite a crederci, il 37 per cento di tutte le famiglie statunitensi è guidato da individui sotto i 35 anni che hanno un patrimonio netto pari a zero o sotto zero.
#37 La percentuale di americani che vive in estrema povertà (6,7%) è la più alta mai registrata.
#38 I bambini senza una casa negli Stati Uniti sono adesso il 33 per cento in più di quanto fossero nel 2007.
#39 Dal 2007 il numero dei bambini che vivono in condizioni di povertà nello stato della California è incrementato del 30 per cento.
#40 Triste a dirsi, la povertà infantile sta assolutamente esplodendo in tutta l’America. Secondo il National Center fo Children in Poverty, il 36,4% di tutti i bambini di Philadelphia vive in povertà, il 40,1% di tutti i bambini di Atlanta vive in povertà, il 52,6% di tutti i bambini di Cleveland vive in povertà e il 53,6% di tutti i bambini di Detroit vive in povertà.
#41 Oggi un cittadino americano su sette e un bambino su quattro usufruiscono dei buoni alimentari.
#42 Nel 1980 la redistribuzione dei redditi da parte del governo era pari a solo l’11.7% di tutti gli introiti. Oggi assommano a più del 18 per cento.
#43 Uno sbalorditivo 48,5% di tutti gli americani vive in famiglie che ricevono una qualche forma di sussidio. Nel 1983 questo dato era inferiore del 30 per cento.
#44 In questo momento la spesa del governo federale è pari a circa il 24 per cento del PIL. Nel 2001 era solo del 18 per cento.
#45 Per l’anno fiscale 2011 il governo statunitense ha un deficit di bilancio pari a circa 1,3 trilioni di dollari. È il terzo anno consecutivo che il nostro passivo di bilancio ha superato il trilione di dollari.
#46 Se Bill Gates desse ogni centesimo delle proprie fortune al governo statunitense, riuscirebbe a coprire il passivo di bilancio degli USA solo per quindici giorni.
#47 Incredibilmente, il governo statunitense ha ora accumulato un debito totale di 15 trilioni di dollari. Quando Barack Obama salì in carica, il debito nazionale era solo di 10,6 trilioni di dollari.
#48 Se il governo federale iniziasse in questo momento a ripagare il debito nazionale al ritmo di un dollaro al secondo, ci vorrebbero più di 440.000 anni per ripianarlo.
#49 Il debito nazionale degli Stati Uniti è incrementato in media più di 4 miliardi di dollari al giorno dall’inizio dell’amministrazione Obama.
#50 Durante l’amministrazione Obama il governo statunitense ha accumulato più debito di quanto fatto da quando George Washington è salito in carica fino alla presidenza di Bill Clinton.
Naturalmente il cuore dei nostri problemi economici è nella Federal Reserve. La Federal Reserve è una perpetua macchina di debito, ha quasi completamente distrutto il valore del dollaro e ha dato inquietante dimostrazioni di incompetenza. Se il sistema della Federal Reserve non fosse mai stato creato, l’economia degli Stati Uniti sarebbe in condizioni molto migliori. Il governo federale deve chiudere la Federal Reserve e iniziare a emettere moneta che non sia gravata da debito. Sarebbe un significativo passo in avanti per ripristinare la prosperità negli Stati Uniti.
Durante il 2011 abbiamo fatto molti progressi nell’informare il popolo americano dei suoi problemi economici, ma c’è ancora molto da fare.
Speriamo che il prossimo anno ancora più cittadini americani si sveglino, perché il 2012 rappresenterà un grosso punto di svolta per questo paese.
**********************************************
Fonte: 50 Economic Numbers From 2011 That Are Almost Too Crazy To Believe
17.12.2011
Traduzione per http://www.comedonchisciotte.org
Ma non vi preoccupate che in Italia siamo sulla buona strada. Non sia mai che a qualcuno venisse in mente di non emulare le stelle e strisce.
x Carlino
ho dato una scorsa, i dati da lei riportati sono interessanti, ma non c’e’ niente di sconvolgente, a parte un tentativo di dare la colpa ad Obama per tutti i mali di questo mondo…
Domanda: chi stabilisce che quasi la meta’ degli americani ‘e’ al di sotto della soglia di poverta’? come minino, tale soglia dovrebbe essere definita a chiare lettere, non crede? e cosi’ per la poverta’ infantile. Altrimenti, potrebbe anche darsi che i bambini di Cleveland risultino piu’ poveri di quelli di Bombay o Karthoum, per quanto ne sappiamo…il che sarebbe divertente.
Molte famiglie hanno perso la casa per non poter pagare il mutuo, e’ vero, ma succede lo stesso in Europa (GB in particolare…), per via della crisi e recessione. Di meno negli altri paesi europei, perche’ ci sono meno mutui. La cultura del mutuo per la casa e’ tipicamente anglosassone, nel continente la gente tende a stare in affitto, ed il sistema legale e bancario la incoraggiava in quel senso. Per esempio, in Italia o in Germania ottenere un mutuo era molto piu’ difficile, mentre era anche molto piu’ difficile per i proprietari di case sfrattare affittuari che non pagassero piu’ l’affitto. Qui e’ sempre stato il contrario.
Il debito pubblico USA e’ aumentato come in tutti gli altri paesi. Obama non ha fatto pero’ una guerra in Iraq o Afghanistan, ha solo ereditato una situazione sviluppata da Bush.
Ora si trova anche a dover gestire una crisi economica cominciata da prima, un welfare senza soldi che deve aiutare i nuovi poveri, e via dicendo. Almeno, ha messo in opera una riforma sanitaria che dovrebbe includere anche chi era tradizionalmente escluso…il che costa allo stato.
La Federal Reserve? non mi intendo di banche. Ma ad occhio e croce, un paese federato, cioe’ unito, ha bisogno di una banca centrale federale. Smantellarla significherebbe minare l’unita’ dello stato alle sue fondamenta.
Peter
x Carlino.
Vacci piano con quei dati, altrimenti alla komare Anita gli piglia un colpo.
C.G.
“Credo che io debba fare un appuntamento con uno psichiatra per trovare cosa succede al mio cervello per farmi perdere tempo cercando di ragionare con lei”.
——————————————————————————
Bofonchia la Komare rivolgendosi al sottoscritto..
Le consiglierei mestamente di aprire gli occhi e magari anche il naso.
Basterebbe e avanzerebbe, invece di postare panzane, falsi e pelosa propaganda copiata dalle veline del (fascistoide) Patriotic Act.
Pessima cosa sentirsi orfana di un imbecille chiamato Bush e del suo padrone, quel porco di Cheney i quali, come rimarca giustamente Vox ,dovrebbero IMMEDIATAMENTE essere portati con la forza forza davanti al Tribunale dell’Aia per rispondere di crimini contro l’umanità insieme a quei maiali imbalsamati che vestono la divisa con quattro stellette sul bavero.
C.G.
P.S. x la Komare:
da piccolo vedevo Tarzan andare in giro nudo, Cenerentola che arrivava sempre a mezzanotte, Pinocchio che diceva bugie, Aladino ..un ladro!, Batman guidava a 320 km/h., Biancaneve abitava in casa con addirittura 7 uomini, Popeye fumava spinaci ed era tutto un tatuaggio .
Come potrei esserle gentile?
Troppo tardi!
La colpa non è mia ma della mia infanzia.
C.G.
Novella di Natale !!
Da raccontare ai “bimbini” sotto il Fogolar…!!
Il Giostraio di Lono !
In Mondo è come la giostra di Lono , quella del Ciapacodin.
Sono anni che non vedo più il”Ciapacodin” della Giostra, era un’istituzione per centianaia di bambini che trovavano la giostra sul Lungomare ovest di Lono ai confini con Borghetto !
Anche i miei bimbini proletari(poco più fortunelli),frequentarono a lungo la Giostra del Ciapacodin , dove ” ciapa” sta per prendere e “codin”,era il classico “codino” che pendeva tra cavallucci , finte ferrari, locomotive e altro ancora ,che giravano incessantemete in un eterno circolo , senza mai andare da nessuna parte.
Così tutti gli anni !
Chi “Ciapava” il “Codin” aveva diritto ad un giro gratis.
I Bimbini ne erano convinti,e noi Adulti lasciavamo credere che chi “ciapava” era sempre il più astuto ed il più bravo!
Vuoi deludere l’innocenza bimbina…peccato mortale ! , (non è vero Slyvi ,amore mio !)
Beh , devo dire che ogni tanto, il giostraio permetteva che questo accadesse, come nella vita…a volte(pochissime) succede che chi “ciapa” è anche bravo ”
Ma statisticamente o stocasticamente, i genitori “accorti” ed in buona fede ,sanno perfettamente che non è cosi …
Il tutto dipendeva dai giri che ” l’imbranato” faceva a pagamento “genitori”…!!
Ma vuoi spiegare tutto questo a dei bambini innocenti…e togierli la speranza del futuro..!!
Nooo peccato mortale…
Il Mondo è come la Giostra di Loano…, ed a onor del vero il “giostraio” non era proprio così speculatore…ma lo era stocasticamente parlando !!!
Buona notte bimbini !!
cc
- Domani vi spiego la morale della favola , perchè capisco che non sono Rodari !!
Ahhh … la Giostra , nulla a che vedere con il Vico…non sono mai stato per l’eterno ritorno…anche se le Giostre sono istruttive nel breve periodo …come dire, sono anni che non ho più visto il CiapaCodin !
Cari tutti,
un guasto all’ADSL durato quattro giorni (siamo in Ittaglia!) mi ha impedito di leggere il blog e soprattutto di mandare a tutti i miei più cordiali e sinceri auguri di Buon Natale e Buon Anno.
Uroburo
Caro peter,
in merito ai dati pubblicati da carlino, devi onestamente ammettere che Voi anglosassoni oltre a perdere il vostro classicco “senso dell’umorismo” avete pure perso il senso della relatività di un avvenimento economico.
Quando si dice di povertà (o meglio aumento della povertà) negli USA,ci si riferisce allo “standard” di uno o due anni prima.
Quando si dice aumento della ricchezza a Bombay anche.
Infatti i proplemi della decrescita sono proprio legati alla situazione psicologica dei “consumatori di massa” .
E’ una vita che dico alla Sylvi di comprarsi un Piaggio , magari a gas, per le spese ed il trasporto di Alexander….Noi la AMEREMO LO STESSO..e non la percepiremmo di certo come una perdente o caduta in disgrazia…!!
Allego un sito dell’usato che potrebbe far comodo…
http://www.vetrinamotori.it/auto-usate/piaggio/furgoni/
Buon natale anche alla Regina ed alla Pippa che insomma …ora come ora è meglio del The della regina !
cc
Acc..sono vecchio ho confuso la Anita con la Sylvi…ma non sia mai anche per Lei un regalino di natale..
http://www.barcausata.net/derive-vela.html
cc
Novella di Natale !!
Da raccontare ai “bimbini” sotto il Fogolar…!!
In Mondo è come la giostra di Loano , quella del Ciapacodin.
Sono anni che non vedo più il”Ciapacodin” della Giostra, era un’istituzione per centianaia di bambini che trovavano la giostra sul Lungomare ovest di Loano ai confini con Borghetto !
Anche i miei bimbini proletari(poco più fortunelli),frequentarono a lungo la Giostra del Ciapacodin , dove ” ciapa” sta per prendere e “codin”,era il classico “codino” che pendeva tra cavallucci , finte ferrari, locomotive e altro ancora ,che giravano incessantemete in un eterno circolo , senza mai andare da nessuna parte.
Così tutti gli anni !
Chi “Ciapava” il “Codin” aveva diritto ad un giro gratis.
I Bimbini ne erano convinti,e noi Adulti lasciavamo credere che chi “ciapava” era sempre il più astuto ed il più bravo!
Vuoi deludere l’innocenza bimbina…peccato mortale ! , (non è vero Slyvi ,amore mio !)
Beh , devo dire che ogni tanto, il giostraio permetteva che questo accadesse, come nella vita…a volte(pochissime) succede che chi “ciapa” è anche bravo ”
Ma statisticamente o stocasticamente, i genitori “accorti” ed in buona fede ,sanno perfettamente che non è cosi …
Il tutto dipendeva dai giri che ” l’imbranato” faceva a pagamento “genitori”…!!
Ma vuoi spiegare tutto questo a dei bambini innocenti…e togierli la speranza del futuro..!!
Nooo peccato mortale…
Il Mondo è come la Giostra di Loano…, ed a onor del vero il “giostraio” non era proprio così speculatore…ma lo era stocasticamente parlando !!!
Buona notte bimbini !!
cc
- Domani vi spiego la morale della favola , perchè capisco che non sono Rodari !!
Ahhh … la Giostra , nulla a che vedere con il Vico…non sono mai stato per l’eterno ritorno…anche se le Giostre sono istruttive nel breve periodo …come dire, sono anni che non ho più visto il CiapaCodin !
dall’ANSA friulana.
“La notte artica scende lentamente sulla partita e l’avviluppa in una specie di domopak, come quando la mamma mette le bistecche nel freeser. Il gelo sale dalle caviglie degli spettatori, e inchiavarda quelle dei giocatori.
C’è poco di romantico, i un bel 21 dicembre a Udine, Siberia”.
M.C. da la Repubblica di oggi
Com’è romantico invece!!! …siamo tutti “avviluppati” e” inchiavardati” dal gelo siberiano in questa landa desolata!!!
Ohhh Siguuur!… se ne sono accorti i corrispondenti romani…ma soprattutto i tifosi juventini che stanno a Torino, a ridosso delle Alpi, quelle vere,da 4000m!!!???
I turinès che scambiano un miserabile -1 o -2° per Yakuts in Siberia???
O forse la grande Juve non ha vinto perchè “inchiavardata” da questa squadretta di ” tre bras, un franc” ( friulano…significa “di poco conto…” che sicuramente non è avviluppata nel calcio scommesse di ieri e di oggi…perchè conosco il Paron Pozzo, che è un vero Paron che si fa un baffo dell’art. 18???
Giusto per la completezza dell’informazione:
Ieri sera si girava in “siberia” con la sciarpetta e il maglioncino alla marchionne!!!
Sylvi
I derivati Otc hanno rotto gli argini. Rischi di nuova crisi finanziaria
di Mario Lettieri* e Paolo Raimondi**
La Banca dei Regolamenti Internazionali di Basilea nel suo ultimo rapporto trimestrale conferma l’impazzimento della finanza globale. I derivati finanziari Over the counter (Otc), cioè quelli negoziati fuori dai mercati regolamentati e tenuti fuori bilancio, nel primo semestre del 2011 sono aumentati in modo stratosferico.
Alla fine di giugno il valore nozionale totale degli Otc ha raggiunto 708 trilioni di dollari con un aumento del 18% rispetto ai livelli calcolati a fine dicembre 2010!
In sei mesi, quindi, le operazioni in derivati sono aumentate di 107 trilioni, cioè di 107.000 miliardi di dollari! Sono stati superati tutti i record.
Si ricordi che alla vigilia della grande crisi, a giugno 2008, il totale Otc aveva raggiunto la vetta di 673 trilioni di dollari.
La straordinaria crescita di tali titoli è avvenuta nonostante i tanti ottimistici impegni a riformare il sistema finanziario globale assunti dal mondo politico nei vari meeting internazionali dopo il crollo della Lehman Brothers.
Ora, mentre il Fmi paventa una recessione nel mondo cosiddetto avanzato, la Bce la dà per certa in Europa e l’Ocse parla di gravi rischi di una “crescita negativa”, le grandi banche internazionali, in primis quelle americane ed inglesi, ed il sistema bancario ombra da loro controllato, hanno dato una accelerata senza precedenti ai prodotti derivati.
La finanza speculativa si allarga a dismisura e l’economia reale e produttiva si contrae! C’è il rischio di un’altra crisi molto più devastante di quella che stiamo ancora vivendo
La Bri rivela che l’esplosione dei contratti Otc è determinata quasi totalmente dalla crescita dei derivati accesi sul rischio dei tassi di interesse. Da soli essi coprono 554 trilioni. In questo campo le operazioni sono aumentate del 19% in 6 mesi. Sono contratti fatti un po’ in tutte le principali monete.
Un altro aspetto preoccupante è che la maggior parte dei contratti suddetti ha una scadenza sempre più breve. Quelli con scadenza oltre i 5 anni si sono ridotti del 6%, assestandosi intorno a 130 trilioni di dollari, mentre quelli con scadenza a meno di un anno sono aumentati del 30% raggiungendo i 247 trilioni di dollari.
Ciò è sintomo di alta instabilità e di grande volatilità che, nel momento in cui gli Otc entrassero in fibrillazione, potrebbero provocare un devastante “effetto valanga” soprattutto sulle economie più deboli. Potrebbero esserci effetti negativi anche sulle monete in cui i contratti sono stati sottoscritti.
Certamente questa nuova ondata speculativa soddisfa gli operatori e gli speculatori della City e di Wall Street. Secondo l’Office of the Comptroller of the Currency (Occ), l’agenzia che regola e controlla il sistema bancario americano, nel terzo trimestre del 2011 le banche Usa hanno infatti registrato dei profitti enormi: 13, 1 miliardi di dollari con un aumento del 78% rispetto al trimestre precedente.
L’Occ tra l’altro dimostra che i derivati creati dalle banche americane sono poco meno di 250 trilioni di dollari, di cui l’87% in prodotti strutturati sui tassi di interesse.
Si ripropone la grande questione delle banche “too big to fail”, quelle troppo grandi per lasciarle fallire, che di fatto hanno determinato il sistema economico e finanziario e hanno ricattato il mondo politico. Nel frattempo esse hanno accelerato il loro processo di concentrazione e di controllo del potere finanziario.
Infatti, se nel 2009 le cinque maggiori banche americane detenevano l’80% di tutti i derivati emessi negli Usa, oggi 4 banche soltanto, la JP Morgan Chase, la City Group, la Bank of America e la Goldman Sachs, ne detengono il 94% del totale.
Dai preoccupanti dati esposti emerge con forza la necessità per l’Italia e per l’Europa non solo di adottare con celerità le decisioni di propria competenza, ma anche soprattutto di giocare un ruolo più attivo in sede di G20 dove, purtroppo, finora non si è mai deciso nulla di realmente efficace contro lo strapotere del sistema bancario finanziario speculativo.
*Sottosegretario dell’Economia nel governo Prodi **Economista
Buon gg a Tuti, Beli e Bruti. Auguri di buone feste e tanta salute a Voi tutti del blog di Pino Nicotri, x me non sara cosi… sono ammalato e non festeggio natale e spero di non morire in queste feste ma un po’ piu’ in la’… 5 anni ancora sono il minimo delle previsioni piu pessimistiche. Mi accontenterei di andarmene dopo, (speriamo, x mia madre ancora molti anni), la dipartita della mia cara mammetta. Apparte queste tristi note Vi saluto e come sempre
Abbacchi & Braci, Vs. Diavolaccio di Fiducia
Faust
x Carlino
Caro Carlino,
in quanto alla poverta’ negli US tutto e’ relativo.
IE: A Detroit ci sono zone totalmente deserte, abbandonate, era la zona degli autoveicoli. Con l’andar del tempo demoliranno quella parte della citta’ e ne sorgera’ una nuova.
Non mi dilungo senno’ si affaccia un certo C.G. ed inizia la solita tiritera.
Si’, l’economia e’ stretta, nell’incertezza si esita a fare investimenti, i datori di lavoro piccoli e grandi stanno fermi, per una ripresa ci vuole un incentivo, nessuno investe soldi senza sapere quali saranno i cambiamenti e riforme del domani…
La questione dei mutui….e’ stata discussa a iosa, la costruzione si sta riprendendo ma piu’ per condomini e town houses.
I Canadesi si stanno comprando una seconda casa in Florida, i prezzi sono buoni, molte vendite in contanti…
Anita
caro Faust,
ho pensato spesso a te, soprattutto dopo il tuo ritorno in Italia.
In un blog, anche famigliare e amorevole!!! come questo, non si chiede perchè un blogghista non scrive…sono affari suoi…però ci si aspetta sempre di leggerlo…magari in tono rusticano!
Ti ho conosciuto, oltre ai tuoi post luciferini, soprattutto per telefono, una voce! ; tanto mi basta!!!
Esiste un dovere sacrosanto, o sacrodiavolo?…di ammalarsi e morire dopo i genitori…magari anche un bel po’ dopo!
La Chiesa ti direbbe che il dolore, la mancanza e la nostalgia della mamma perduta sono un giusto Purgatorio per raggiungere il Paradiso.
Perciò lunga vita alla tua mamma, lungo Purgatorio a te.
Seriamente: sforzati di aver cura di te.
Buon Natale a te e alla tua mamma…il buon Anno viene di conseguenza.
Ariviodisi biel ( e tu sai che quell’ariviodisi è proprio un lungo e affettuoso arrivederci o risentirsi).
Ti abbraccio
Sylvi
Notizie a meta’:
Washington, 21 dic. (Adnkronos/Washington Post)
- Come era stato annunciato i repubblicani della Camera, dominati dal Tea Party, hanno bocciato il compromesso approvato al Senato per il rinnovo di due mesi degli sgravi sulle payroll tax. Ora, con i senatori partiti gia’ per le vacanze dopo aver approvato un accordo che credevano definitivo e i deputati ormai in partenza, solo Barack Obama e’ ancora a Washington, mentre la famiglia e’ gia’ alle Hawaii, sperando in una sorta di accordo. E sembra inevitabile che per 160 milioni di lavoratori americani il regalo di Natale sara’ l’aumento delle tasse in busta paga gia’ del mese di gennaio.
——————————
I repubblicani tirano per il rinnovo UN ANNO degli sgravi sulle tasse, due mesi sono una presa in giro…..
Tutta una manovra politica cosi’ Obama potra’ dire che la colpa e’ dei repubblicani.
Poi perche’ tirare a lungo fino a Natale?
Questa e’ la storia di ogni anno, poi passano un fascicolo di 2000 pagine che nessuno legge.
Il Tea Party non e’ un Party, e’ un movimento.
Anita
PS;
Party per Partito politico….
A.
Faust,
non fare scherzi da prete!
Passa un Natale tranquillo che pensare al domani c’è sempre tempo e modo.
Hasta siempre!
C.G.
Sono stato frainteso, forse (sono forse diventato come Berlusconi o come Mills?)
L’articolo che io ho riportato, e le cui fonti sono verificabili nell’articolo originale, non voleva significare che il tracollo economico degli Stati Uniti sia dovuto ad Obama (che ci ha solo messo del suo) ma ad una visione sociale del sistema paese che affando ardici ben piu’ indietro. Affonda radici nelle politiche liberaliste di Reagan (e della Tatcher).
Due cose che non mi convincono (riferite al sig. Peter). In Italia la casa e’ stata sempre considerata come la sicurezza un bene da avere a tutti i costi (cosi’ almeno un tetto sulla testa lo si ha) e la casa la si compra col mutuo a meno che non si sia milionari.
Il discorso della poverta’ dei bambini mi e’ poco chiaro. Io leggo i numeri che dire che non siano catastrofici mi pare quantomeno miopismo a meta’. Un dato viene comunque fuori: stiamo ritornando tutti (o meglio quasi) alla poverta’, quella vera, quella dei buoni pasto.
Mi concedente una nota complottistica?
Visto quello che e’ successo in questi ultimi giorni in Iraq, paese reso relativamente sicuro almeno questo e’ quanto si e’ affrettato a dire Obama neig giorni pre-ritiro, non e’ che si stanno ritirando le truppe per fare da scudo protettivo all’assalto ai forni di Manzoniana memoria?
Chiudo con una poesia…
Due date importanti stanno per arrivare.
e con queste rime le vado a festeggiare.
Buon Natale a tutti
ai buoni, ai belli e pure ai brutti.
Per me festa non e’
visto che dico che dio?… per me non c’e’.
Preferisco dedicare questa data
a tutti i veri atei d’annata.
Amado, Bakunin, Tornatore…
ma la lista puo’ andare avanti per ore.
Dei preti una aggressione reazionaria
vorrebbe privare i lavoratori dell’unica giornata d’aria.
Con uno scatto d’ira di proletaria gloria
del natale ne ho fatto di Bertrand Russel la giornata della memoria.
Ma c’e’ un altro augurio che in questi giorni in tanti si fanno.
Percio vi dico pure Buon Anno.
State bene.
x Tutti
Che strano, quando ho scritto io i post 137 – 138 – 140 non c’erano.
Non e’ la prima volta che capita, ecco perche’ a volte si risponde Roma per toma.
Se non avessi letto Sylvi non sarei andata a cercare il post di Faust al quale rispondero’ un tantino piu’ tardi, devo portare il figlio di una vicina all’autobus.
Anita
Posso fare un po’ di chiacchiere da bar?
non so se qualcuno lo sa ma io di professione faccio lo chef di cucina.
Attualmente in Cina, ma tra qualche giorno comincero’ in uno dei posti piu’ splendidi e dannati della terra: Ramallah, West Bank, Palestine. Ovviamente all’idea di poter visitare Gerusalemme, dove tutto potrebbe aver avuto inizio (e non mi riferisco alla nascita del beato visto che dati storici che lo confermino non ce ne sono, a parte una falsificazione di alcune righe di Tacito, almeno a quanto mi risulta finora) mi rende entusiasta. E poi potrei trovarmi nell’occhio del ciclone in un momento storico importantissimo. Almeno lo spero (troppo filopasteinese?).
Non e’ di questo che voglio parlarvi comunque…
Da qualche giorno c’e’ un dibattito accesissimo in uno dei siti per professionisti dei fornelli sulla reale ricetta del ragu’ alla bolognese. Io una mia idea c’e’ l’avrei ed e’ legata ai campanilismi tutti italiani. pensate che dalle mie parti (in Campania) a differenza di 100 metri due bar fanno il caffe’ completamente diverso.
C’e’ qualche bolognese che mi dice come fa LA SUA BOLOGNESE?
Saluti a tutti ed auguri di buona salute a Faust.
“Il richiamo al Tea è parte del mito – e della storia fondativa degli States. Quelle casse di tè distrutte nel 1773 nel porto di Boston erano vendute dalla Compagnia delle Indie alla quale la Corona britannica aveva concesso forti sgravi fiscali per venderlo a prezzi più bassi e contrastare il commercio – ed il contrabbando – dei coloni americani. Business, as usual. Rapporti tra colonie e monarchia britannica. Un bel pretesto, per la destra nazionalista e xenofoba americana, per assumere un fatto storico, mistificarlo a proprio uso e consumo, infiocchettarlo con l’etichetta “freedom”.
La libertà, sopratutto di ignorare fatti e realtà mettendo la testa
(ammettendo che ne abbiano una) sotto la sabbia.
C.G.
x CC
Il perfetto regalo di Natale…
The Perfect Holiday Gift – A Yacht Built Like a Tropical Island – Capitalogix
http://capitalogix.typepad.com/public/2011/12/the-perfect-holiday-gift-a-yacht-built-like-a-tropical-island.html
Anita
x Carlino
Mia mamma era di Ravenna, un ottima cuoca, aveva imparato dalla loro cuoca.
Se pou’ aspettare le mandero’ la ricetta per il sugo alla bolognese come lo faceva mia mamma.
Anita
x Carlino
d’accordo, ho letto meglio, ma diversi dati sono assurdi.
Che il prezzo medio di una casa a Detroit sia di 6000 dollari non puo’ essere vero, a meno che non si parli di baraccopoli.
E’ senz’altro molto povero chi ha bisogno di buoni pasto, ma che quasi la meta’ dei cittadini USA sia sotto la soglia di poverta’ e’ difficilmente credibile. Allora, forse dipende da come la si definisce. Che una simile percentuale di famiglie (mi pare 37%) sia retta da nullatenenti e’ un altro dato che non accetto. O forse si intende nullatenenti dichiarati? E cosi’ via dicendo.
Si legge poi che un terzo degli americani non potrebbe pagare il mutuo se perdesse il lavoro. Qui in GB molte famiglie non possono pagare il mutuo pur AVENDO un lavoro. E molte hanno perso la casa, come negli anni ’80 della Thatcher.
I mutui? in Italia, mi pare, erano un’eccezione piu’ che la regola, le banche non concedevano credito. Se le cose sono cambiate, lo saranno state negli ultimi 10-20 anni. La cultura popolare era di stare in affitto, e farsi o comprarsi la casa una volta riuniti i soldi. Forse le grandi citta’ del Nord erano un’eccezione gia’ ai miei tempi.
E’ fortunato a lavorare in Cina, ho spesso voluto visitarla. Pensi che qui il mandarino e’ diventata la lingua straniera piu’ studiata nelle scuole, seguita da tedesco e francese
un saluto e buone feste
Peter
x Carlino
Ecco una ricetta per il ragu’ alla bolognese, abbondante.
– Ingredienti:
pancetta 100 gr.
carne di manzo tritato due volte 500 gr.
Carne di maiale tritato due volte 500 gr
una cipolla dolce tritata, o due piu’ piccole
3 carote medie tritate
2 coste di sedano tritato
Olio d’oliva e burro secondo le abitudini…
un paio di bicchieri di vino rosso asciutto
un paio di bicchieri di brodo da tenere da parte
8 tazze di pomodori pelati e tritati, io uso quelli in scatola,
una lattina di pasta di pomodoro sciolta con un po’ di brodo.
le spezie variano secondo i gusti, mia mamma usava una grattatina di noce moscata.
Sale e pepe secondo i gusti.
– Cottura:
Fare un battuto finissimo con le verdure e la pancetta, rosolare con l’olio e il burro.
Quando ben colorito aggiungere il vino rosso e lasciarlo sfumare.
Aggiungere il pomodoro e la pasta di pomodoro , diluire col brodo quando occorre.
Lasciar bollire a fuoco lento, adagio adagio per oltre un ora, tenendo la pentola sempre coperta.
Mescolare di frequente, importante.
Servire su tagliatelle all’uovo.
Ottimo anche per lasagne.
Alcuni aggiungono un bicchiere panna di latte…per me e’ una novita’.
——————–
Poi c’e’ anche il ragu’ con pochissimo pomodoro, ma e’ pesante e marrone…a me non piace.
Lei essendo cuoco si sapra’ regolare, io misuravo poco ed assaggiavo spesso, a volte il pomodoro e’ un po’ acido e ci vuole aiuto.
Anita
x Peter
Anche qui non concedevano muti facilmente, la banca teneva in conto le eventuali spese, introito annuale, etc… piu’ un deposito del 20%.
La banca richiedeva l’assicurazione per tutto il termine e al mutuo ci aggiungevano le tasse statali.
Ma la gente era cauta, di solito compravano case al di sotto della loro possibilita’.
Poi iniziando da Jimmy Carter, l’essere proprietari di casa e’ diventato un diritto, ed hanno rilassato le regole sempre di piu’.
Usando “strong arm” con le banche che non volevano aderire.
Non solo, quando il valore delle case escalava era facilissimo prendere prestiti di $ 100’000 come se fosse un regalo, quando il valore delle case e’ andato giu’ si sono trovati a non avere equità cosi’ non potevano neanche vendere, dovevano piu’ alla banca di quello che realmente possedevano.
Idem con le auto, no interest…
Ciao, Anita
Si’, in alcune zone e citta’ puoi anche comprare un grattacielo per pochi dollari, ma lo devi demolire o….ripristinare secondo i codici di oggi…
Sono di peso alle citta’ o comuni.
Iraq
22 dicembre 2011 – blog -
Obama sta correndo un grosso rischio in Iraq.
Non è riuscito a ottenere il via libero iracheno per far rimanere le truppe Usa in Iraq oltre il termine di rientro stabilito nel 2008 da Bush e Maliki, probabilmente anche perché non si è impegnato molto.
Se le cose andranno bene, ne raccoglierà i frutti. In caso contrario saranno dolori.
Il giorno dopo la cerimonia di chiusura della guerra in Iraq, in realtà chiusa da molti anni, il premier sciita al Maliki ha emesso un mandato di cattura nei confronti di un vicepresidente sunnita che si è rifugiato nel Kurdistan.
Ora Maliki minaccia i curdi e si prepara a nominare nuovi ministri al posto di quelli sunniti che per protesta non partecipano più alle riunioni.
Insomma, 24 ore dopo la partenza degli americani, il governo di unità nazionale protetto dai tank americani non regge più.
E sono ricominciati gli attentati.
Il prossimo passaggio politico iracheno potrebbe consolidare la pratica democratica del paese oppure alimentare pericolosamente le divisioni interne.
Nel primo caso, Obama avrà avuto ragione.
Nel secondo caso, sarà il responsabile.
Anita
Da quel che mi ricordo il patto Bush-Maliki era di lasciare un contingente di truppe appunto per evitare una guerra civile.
Anche oggi sentivo i militari di ritorno, una missione incompleta, prematura.
Maliki was under pressure because of his elections.
Comperare una casa New York
http://www.tayarrealestate.com/home.html?gclid=CK7v9_7tlq0CFQVvhwod_0WqlA
Li’ si parla di milioni per un appartamento.
Alcune scene di NY.
Anita
si prospetta un’altra guerra tra Argentina e UK.
La flotta di SM ha appena lasciato Portsmouth e Southampton alla volta delle Falklands, compreso un sommergibile atomico.
E’ da tempo che Argentina e paesi limitrofi hanno ‘fatto camorra’, operando un blocco navale per pescherecci stranieri con permesso del governo delle Falklands. Le acque pescose sono un oggetto di contesa, ma soprattutto un pretesto di rivendicazioni di altro genere, come tra Cina e Giappone, e Cina e Vietnam. Il vero oggetto e’ il petrolio da poco trovato in acque territoriali delle Falklands…
Peter
A TUTTO IL BLOG ….. AUGURI DI BUONE FESTE
Pino con questi climi fai bene a non andare a correre all’aperto, ma attento a non impoltronirti, fai un po’ di ginnastica a corpo libero, se sei capqace la corda è un ottimo succedanero della corsa in alternativa qualche minuto di step up con un panchetto di una ventina di centimetri, fallo altrimenti poi a riprendere sarà dura, io lo so per(negativa) esperienza personale.
Antonio … antonio.zaimbri@tiscali.it
x Carlino -#151-
Mi deve scusare, nella mia ricetta ci manca la parte piu’ importante…
Dopo aver rosolato il battuto di pancetta, cipolla, carote e sedano….e’ ora di aggiungere la carne tritata, rosolare ed aggiungere il vino e farlo sfumare…etc…..
Anita
*——*——*——*——*——*——*——*——*——*——*
“Con l’augurio che il Natale e il Nuovo Anno vi portino tanta pace e serenità”
” Merry Christmas and a Happy New Year to all “
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A Tutti un abbraccio,
Anita
x Faust
Caro Nico,
il tuo post mi ha recato molto dispiacere, piu’ indietro ti chiesi se eri ritornato in Italia in visita o in permanenza….
Non parlare di morte, bisogna essere positivi, peccato che sono cosi’ lontana ti verrei a fare visita.
Sei in casa o in ospedale?
Ma sai che siamo amici dal 2004, ci siamo conosciuti sul forum di Bocca…che belle battaglie, eravamo gli unici sul forum di notte con Popeye e qualche vagabondo di passaggio.
Scrivi quando puoi e dimmi se puoi ricevere posta sul tuo portatile.
Per te Auguri speciali, di buone feste e soprattutto di un miglioramento della tua salute.
Un caloroso abbraccio,
Anita
x Anita…
complimenti per la ricetta che e’ praticamente la stessa che uso io con l’aggiunta di erbe (rosmarino, salvia e alloro)
tante carote (che la addolciscono0 io le metto pure nell’ossobuco alla milanese (dove molti sostengono che si debba usare solo cipolla).
Per Peter…
Il concetto di poverta’ e’ relativo pero’, e questa e’ solo la mia opinione ovviamente, chi deve ricorrere ai buoni pasto o non riesce a mettere da parte quanto e’ sufficiente per sopravvivere (anche temporaneamente) in caso di perdita del lavoro, chi deve ricorrere agli aiuti di stato per sanita’ trasporti ed altro… be io credo che lo si debba chiamare povero.
La soglia di poverta’ nelle philippine (io le conosco bene visto che mia moglie e’ filippina) e’ considerata fino a 85 pesos al giorno pro capite (due dollari) dove 500g di carne di maiale di terza scelta ne costano 45 pesos, dove il pesce (quello povero) costano 90 pesos al kilo, dove l’acqua non e’ potabile e va comprata, dove non esiste praticament stato sociale e dove un lavoro di 70 ore settimanali viene retribuito con 8-10.000 pesos al mese (fortunato chi ce l’ha) senza assistenza sanitaria (in genere) senza fondi pensione (in genere).
Io ho ascoltato i dipendenti della FIAT/Chrisler dichiarare che si ritenevano fortunati ad avere un lavoro da 1100 dollari al mese (ANNOZERO) dove il loro top manager ne parta a casa almeno 5.000.000 all’anno.
La frittata la si puo’ girare come la si vuole pero’ rimane il fatto che stanno cercando di abituarci ad accetare stipendi da fame mentre loro si ingrassano, e mangiano e vanno alle Seychelles, spendono 500 dollari per una cena. Il giorno in cui accetteremo tutte le ingiustizie che ci fanno avranno vinto loro.
Un esempio: mio fratello 15 anni fa (stesso mio lavoro in Italia) faceva 800 euro al mese oggi ne fa 1.200.
Per me e’ diverso ma io giro (in 15 anni Germania, Irlanda, Singapore, Cina, India), vedo la mia famiglia ogni 3 mesi (quando va bene) e per non piu’ di due settimane.
Se cominciamo ad accettare i numeri di sopra (ce ne sarebbe da discutere, forse ma grosso modo siamo li’) vuol dire che siamo alla fame, perche’ oggi c’e’ un altro tipo di fame che vogliono farci accettare ed e’ quella della perdita’ della dignita’, della qualita’ della vita: un caffe’, un aperitivo, un buon libro (20-30 euro) un disco, i gamberoni all griglia di tanto in tanto…
Al mondo siamo tutti uguali o c’e’ chi e’ piu’ uguale degli altri?
x Faust
Caro Faust, mi stai rendendo triste in Natale e la fine d’anno, oltre che l’inizio di quello nuovo. Beh, comunque, a bene vedere, avere a detta del medico almeno altri cinque anni di vita non è male, in un’epoca in cui non sappiamo se ci saremo domani….
Un forte, forte abbraccio.
In culo alla balena e alla faccia dei menagrami! Ti auguro un buon Natale, felici feste e un ottimo anno nuovo. A te e alla tua ‘metta.
pino
x AZ
Caro AZ, finalmente ti rifai vivo! Era ora, cribbio!
Sì, faccio come sempre un po’ di ginnastica, specie per la colonna vertebrale, e mi sa tanto che riprenderò a sudare con la cyclette. Ma riprenderò presto anche a corricchiare e poi a correre. Mi sono reso conto in questi giorni che correvo nelle ore peggiori dal punto di vista dell’inquinamento. Infatti il mio orario di “lavoro” iniziava alle 19, ma dalle 18 fino a sera inoltrata ho visto dalle tabelle che l’aria di Milano è nelle sue condizioni peggiori: “insalubre”. Fino alle 18 invece è “accettabile”, perciò dovrò uscire a correre alle 17. E vabbè….
Un abbraccione e tanti, tanti, tanti auguri anche a te di buon Natale, felici feste e ottimo anno nuovo.
pino
Caro carlino,
anni fa ho partecipato ad una “cena medievale “,dove naturalmente mancavano i tovaglioli ed i piatti erano delle sfoglie di pane.
Non mi ricordo più se c’erano delle posate!
Ti posso “mandare ” questo menù ricostruito da un valente storico locale.
Trance di Cinghiale affumicato.
Peperoni al forno con salsa piccante.
Trote in carpione.
Ravioli al ripieno di pernice.
Piatto forte della giornata:
Quarto posteriore di Orso, il testicolo dev’essere ancora in sito a dimostrazione del sesso!
OvviaMENTE VINI ASPRIGNI DELL’EPOCA !
Ovviamente questo era un pranzo del signorortto locale del 1300!
Oggi però il “clima sta cambiando”:
Si potrebbe sostituire l’orso bruno, con l’orso polare del Friuli ..sai quello che se frega dellìArt 18!!
cc
Dimenticavo a a fine Pasto (orso) si può sorseggiare un scifo di idromele ,tanto per addolcire il palato .
cc
Gesù Bambino è stato generoso quest’anno, si è accorto (finalmente) che non c’erano più Orsi Bruni ed allora ci compensa con quelli Polari del Friuli.
Ci mancano però ancora i Cervi!
Ma non dispero..!!
Tutti a chiedersi il mistero della palla ,Oggi..
http://www.leggo.it/articolo.php?id=155083
Porca miseria , ma come non accorgersi che il vero mistero è :
” Dove diavolo è finita l’altra palla ?
Ma io non capisco più i giornalisti !
cc
1998, Fidel-Wojtyla –2012, Raúl-Ratzinger
Benedetto XVI arriverà all’Avana prima di Pasqua: un altro round dell’incontro-scontro fra il governo comunista e la chiesa del cardinal Ortega. In un quadro politico tutto diverso da quello in cui piombò Giovanni Paolo II.
“”Eravamo così poveri che a Natale mio padre usciva di casa, sparava un colpo di pistola in aria, poi rientrava in casa e diceva: ragazzi, mi dispiace, ma Babbo Natale si è suicidato.”
(J. La Motta)
Caro gino,
bene hai fatto a ricordare, in questo “Mesto Natale”,la figura di J. La Motta.
Si possono ricordare tanti personaggi tra i più vari,,ma quello di la Motta mi pare interessante.
Uno che ha preso “pugni in faccia” per una vita, pur di uscire dalla sua vita di destinato a perdere.
Certo ,deve ringraziare alcuni “dati “,..ovvero che il suo “fisico” glielo ha permesso, in fondo….!!
Detto ciò tra il negro ballerino Robinson, e l’italo americano La Motta , forse grazie anche al il Film di De Niro, sono spinto a tifare sempre per un La Motta, italo americano che pur di non cadere ,si lascia “massacrare sul Ring”.
Sai qual’è la morale …che infondo in questo “mesto natale”, non mi piacciono nè La Motta ,nè Robinson,in quel triste spettacolo che è Il Massacro, per il godimento dei “ricchi”del Madison Square Garden….
Certe doti, tutto sommato ,al momento giusto, potrebbero essere sfruttate meglio che non far divertire i “ricchi”..!!
In questo mesto natale da orsi polari..che attaccano le frontiere del Friuli ..!!
cc
Sappiamo tutti, ma Pino meglio di tutti, che la Nascita di Gesù è una sostituzione che il Cristianesimo fece del culto del Dio Mitra.
Non credo sia importante sapere se Gesù è nato il 25, o qualche giorno prima e dopo.
E’ la Nascita che conta, il ripetersi dell’Avvento della Luce…i sorrisi e gli auguri che vicendevolmente ci scambiano, un rinnovarsi di un contatto amichevole , il bisogno di stare insieme….
poi gli atei la prendano come gli pare!!!
Vista così, il Natale non è mai mesto…è mesto solo per chi è solo…e nessuno dovrebbe essere solo…almeno, ma proprio almeno un giorno!
Per questo a tutti gli amici del blog, in primis ovviamente a Pino, auguro di passare un giorno di Luce INSIEME!!!
E’ questo il Natale. E sulla tavola ci sia quel che serve a rendere la compagnia piacevole.
Il di più , tipo i poveri orsi del Friuli ,che oltrettutto in maggioranza parlano sloveno, li lascierei andare e venire dai confini umani…e che trovino un’arnia pronta ad essere depredata. Anche due!!!
Io ho pronto il mio “nadalin”, il ceppo grosso che brucerà tutta la Notte e il mattino della Natività.
Se non altro servirà ai passeri e ai merli che staranno al calduccio accanto al camino.
Stamattina Trieste era proprio impercorribile…il triestin batocio e godereccio, con la macchina in terza quarta fila…bagagliai spalancati pronti ad accogliere borse, borsoni…e gli sci sul tetto!
Non mi è parsa un antivigilia di Mesto Natal!!!!
Ma se non fossero così… non sarebbero triestini…sarebbero “lan-fur”, come chiamano noi…”fur-lan”!!!
A TUTTI , ovunque siate, auguro MOMENTI di Serenità.
Sylvi
Cari tutti ..è Natale…
e dopo l’omelia del cardinal Bagnasco che ci ha fatto sapere che gli Italiani usciranno dalla crisi in forza del loro patrimonio “spirituale “..
facciamoci quattro risate con
http://www.youtube.com/watch?v=EejgApwl1ho&feature=share
Brignano ..che è sempre bravo…!!
Poi ad essere sinceri, anche questo sarà un metodo per uscire dalla Crisi…che si potrà attuare..semprechè esistano ancora un pollo e una trota..
Dedicato a tutte le Mamme e le nonne del Mondo in questo “Santo ” natale!
Santo solo perchè bisogna essere davvero essere dei Santi Oggi !!
cc
Cara Sylvi,
ma di quali Atei parli….?
Pensa che a Belfast od a Sarajevo , quando ti fermavano “i religiosi” a banda armata….,che festeggiavano il Natale o il Ramadan o altro , ti chiedevano : Di che Religione sei ?..Sono Ateo ! Si, ma ateo protestante o ateo cattolico, oppure Ateo Musulmano o Ateo Cristiano, oppure Ateo Ortodosso o Ateo Cattolico…!!
Pino sa dove ho rubato queste battute !
Poi tutti a casa a festeggiare il Natale !!
A questo mondo appena le cose vanno male..manco più atei si può essere !
Ma quand’è la Festa degli Atei ?
Mah !!
Si Sylvi a te ti salva la fede , anche a me mi salva la fede , ci salviamo tutti con la fede..dipende in che cosa !
cc
caro cc,
fra Brignano e la festa degli atei, mi stai facendo morire dal ridere, oltre che perdere tempo!!!…devo correre a rinnovare la patente che mi scade…
e un Natale con la patente scaduta mi farebbe venire un’ansia …come a Brignano e alla sua mamma!!!
Di Belfast non so, di Sarajevo so…è Tito che ha nazionalizzato le Religioni, mio caro.
Un ateo che ha rivitalizzato le religioni!!!
Prima…Viveva la moschea, accanto alla Basilica, alla Chiesa Ortodossa, alla Sinagoga …nessuno si poneva il problema.
E’ arrivato l’Ateo che ha scombussolato le Chiese!
Bravo!!!!…. e i risultati son qua.
Scappo
Sylvi
Buon Natale a Faust,
prima di tutto, ricordandogli che c’è sempre un modo, una maniera per venire fuori dagli inghippi che ci complicano, a volte, la vita. Che basta crederci per non dargliela vinta.
Buon Natale a Pino,
patriarca (sob!) del Blog, maratoneta paziente sempre pronto a sdrammatizzare e a mediare quando facciamo gli inkazzosi.
Buon Natale a Uroburo,
che sul vino ne sa più una del diavolo.
Ma anche quando cucina, perbakko! e che ringrazio ancora per l’ospitalità datami. Bidello un korno, con quella cultura!
Buon Natale a CC e a Silvy
che si “amano” alla follia (come se non lo avessimo capito, stì lazzaroni!)
Buon Natale a Vox,
appassionata di giustizia sociale alla quale, se la incontrassi mi toglierei il cappello, stringendogli la mano.
Buon Natale a Peter,
un’altra ricchezza del Blog che leggo molto volentieri.
Buon Natale ad Antonio da Cecina,
desaparecidos, forse troppo occupato a correre con i suoi ragazzi.
Buon Natale a Rodolfo ,
anche lui desaparecidos, dopo tanti fankulo presi e dati.
Buon Natale a Linosse,
il quale dovrebbe scrivere di più.
Buon Natale alla Striscia Rossa,
puntuale come un orologio svizzero quando c’è di dire pane al pane.
Buon Natale a Marta,
un bel ritorno il suo.
Buon Natale alla Komare,
matriarca (ari-sob!) bloggarola, ma che quando la si contesta ci rimane male.
Un ricordo, infine, al caro Ber
che lassù, ne sono certo, sta benissimo.
C.G.
x C.G.
Buon Natale a Cerutti Gino, baffuto bloggarolo, ficca naso e rompi-scatole.
Anita
Per chi c’è e chi non c’è piu’ come Ber che ho saputo dal post di Gino, grazie a Voi tutti amici virtuali, anche quando mi sono allontanata, sovente il mio pensiero era per Pino e tutti Voi…. ed è stato piacevole leggere il vostro “bentornata” .Ho letto Faust a cui invio un forte dolce abbraccio e sereno Natale. Un diavolaccio simile ce la farà, hasta siempre!!
Sono contenta che stasera anche AZ é tornato sul blog, Pasquino con le sue poesie, la striscia rossa, la coppia del blog (si dice!!!! é vero Sylvi?)) e CC, la battagliera Anita, Peter che pensando al Natale devo per forza perdonare quando mi fa arrabbiare, poi la o /il misteriosa Vox a cui Gino vorrebbe stringere la mano, io invece l’abbraccerei, Pino che oltre gli auguri natalizi invio un bacione al cioccolato, e tanto affetto per …. Uro .rinnovo ancora lieto Natale a tutti . M.
x C.B.
Nel passato le ho chiesto il significato del suo (sob) che lei usa di frequente…non ha mai risposto.
Inglese – Italiano – sob
s. singulto, singhiozzo; (fam) pianto
v. singhiozzare, piangere singhiozzando
s. figlio di una cagna, figlio di puttana (slang Internet)
Stia attento agli acronyms dei fumetti senza saperne il significato.
Anita
mi scuso mi sono accorta di aver messo qualche puntino di troppo,
l’eterno viziaccio di non rileggere.
x Marta
e quando mai l’ho fatta arrabbiare se non ci scambiamo messaggi da settimane?!
Porti pazienza, tra poco e’ capace che mi mandano alle Falklands come parte del contingente belllico…
Lei non mi fa arrabbiare praticamente mai, quindi tanti auguri di buone feste
Joyeux Noel
Peter
x Vox
Lei dev’essere una delle rare persone con le quali non mi intendero’ mai ne’ sul piano personale, ne’ su quello politico, ne’ su quello dialettico, ne’ su quello emotivo, ne’ su quello esistenziale, se mai ce ne fosse uno.
Ma il mondo e’ bello perche’ e’ vario
un cordiale augurio di buone feste
Peter
x CG
ricambio molto volentieri il tuo gentilissimo augurio.
Buon Natale, buone feste
Peter
ps
e maltratta meno la ‘tua komare’ l’anno prossimo…
x Pino
ringrazio Pino per la sua email ed i suoi auguri, sinceramente ricambiati
Peter
quest’anno ‘Babbo Natale’ mi ha trattato bene.
Mi hanno regalato una montagna di cioccolatini, torroni, biscotti vari. Per fortuna, vino poco.
Questo non impedisce che il mio pancino cresca, mannaggia…
Peter
x C.G.
…non ci rimango male.
Mi seccano i nick che mi appioppa ed anche il solito ritornello insulso degli USA e scippa.
Chiamarmi ipocrita di continuo non e’ un complimento, e’ un insulto, non me lo direbbe di faccia.
In quanto al mio quaglieggiare, non e’ necessario che mi legga.
Si tenga VOX ed i suoi copia-colla da Don Chisciotte e simili…..
Bye my friend, have a Good One!
Anita
Io non sono bolognese ma confermo che a Bologna alcuni e (neanche pochi) fanno il ragù mettendoci della panna.
Viene più morbido perchè perde l’acido che il pomodoro mantiene sempre anche se stracotto.
Komare…Komare..
sicuro che glielo direi in faccia, no problem, figuriamoci, ne ho passate ben altre.
Non ho peli sulla lingua quando si tratta di contestare (nel mio piccolo e per quanto ne sia capace) gli assuefatti, i rassegnati e i plagiati dai falsi, dai miti della “razza e dell’eroe”, dalla xenofobia,
dall’ipocrisia galoppante e dal perbenismo con la pancia piena.
Mi creda pure, per il resto mi ritengo una persona mite e disponibile.
C.G.
P.S.
Sob!…inteso come.. oddio!
Si rilassi e pensi alla salute.
C.G.
ovviamente, ricambio gli auguri per il caro Faust, Uroburo, AZ, e tutti
Peter
ps
auguri anche a Rodolfo, ma non credo che lui festeggi Natale. Per inciso, ho il sospetto che i vicini pensino che io sia ebreo, dato che non ho mai tempo per mettere su Christmas decorations al fronte della casa
…. e perchè non musulmano? o buddista? U.
perche’ musulmani e buddisti hanno, in genere, un aspetto fisico ed un abbigliamento diverso, almeno da queste parti.
Saro’ meridionale, ma nessuno mi prenderebbe per arabo, e tanto meno per bengalese, mi spiace deludere Uroburo e la Sylvi…
I buddisti qui sono rarissimi, praticamente solo tailandesi e birmani. Se un europeo si dichiara ‘buddista’, lo fa per ottenere vantaggi secondari, e lo mandano giustamente a quel paese.
Invece potrei passare benissimo per ebreo, dato che l’ebraismo e’ una religione senza connotati razziali fissi, mi pare
Peter
@ Uro
x togliere l’acido del pomodoro in latta… si aggiunge un cucchiaino di zucchero… con la panna… non l’ho mai sentito… non si finisce mai d’imparare… ciao U. Ti voglio bene… come a Tuti, Beli e Bruti del blog… grazie e buon “quello che desiderate”…
il Diavolaccioe i suoi cuggini non festeggia natale… ci tengo soprattutto, anche se in anticipo, un emozionante e felice anno nuovo a Voi e ai Vs. cari che piu’ amate!! Auguri!!
Faust
Ps: Peter mussulmano…?? mi sto rotolando dalle risate…
… ho riletto il mio post di stamani scritto dopo l’incontro con l’avvocato… ero molto confuso e ho messo tante cose nella stessa pentola… indigestibile anche x me che l’ho cucinato…
Caro Pino, ti chiedo x favore se lo cancelli… ti ringrazio
F.
x Peter
In Florida eravamo presi per ebrei.
Mio marito col naso, calvo, e gli occhiali con la cornice nera, io bionda tipica del nord, olandese, ungherese, russa……
In Florida ci sono molti ebrei, nella zona di Palm Beach poi non se ne parla…molto ricchi, condomini lussuosi, auto da sogno…
Anche adesso nessuno pensa che io sia Italiana, olandese o ungherese, forse per una leggera somiglianza con le sorelle Gabor, Zsa Zsa ed Eva.
Anita
Salve a tutti!
E’ una vita che non mi affaccio sul vostro forum… E’ che mi sono capitate tante di quelle cose nel 2011 che non vedo l’ora che finisca e che inizi davvero un NUOVO anno, in tutti i sensi…
A tutti voi, che crediate o meno, sinceri auguri di un sereno Natale, sperando che questa povera Italia rialzi un po’ la testa.
Per Anita:
ho inviato una mail al tuo indirizzo
Pietro
x Uroburo
Per caso ho trovato quest’articolo in riguardo del Ragu’ alla bolognese:
http://www.cibo360.it/cucina/mondo/rag%F9_bolognese.htm
Premetto che io non ho mai usata la pancetta, la carne tritata e’ sempre stata al 90% priva di grassi….
Se la salsa e’ un po’ acida (secondo i pomodori) un cucchiaio di zucchero, o….un cucchiaino di bicarbonato.
Ho letto che il bicarbonato depriva il cibo dalle vitamine, non lo so’….ma il grasso e’ un’avversione che ho avuta sin da piccola.
I miei hamburgers, polpette e polpettone non erano saporiti come quelli della mamma di mia nuora appunto perche’ mancava il grasso della carne.
Io sgrasso tutto, fin troppo.
Anita
@ Peter (181)
Idem su tutti i “piani” e ricambio
x Pietro
Caro Pietro,
telepatia?
Poco fa ti ho inviata una letterina natalizia.
Forse ti arrivera’ domani, ho atteso perche’ quest’anno la ditta che uso per auguri e e-cards ha fatto un pasticcio.
Ho dovuto cancellare molti doppi ed anche triplici…alla fine sono stati inviati lo stesso.
Vado a controllare la mia posta.
Ciao,
Anita
Cara Anita, grazie per la lettera natalizia.
E’ regolarmente arrivata!
@ MARTA
Ricambio l’abbraccio, forte e sincero, e ti auguro di avere sempre il sole dentro.
@ TUTTI
Saro’ un Cappellaio Matto, ma per me ogni giorno, tranne uno, e’ un non-Capodanno. Augurare il bene e la gioia di vivere a tutti – beli e bruti come dice Faust – dovrebbe essere (e so che per molti lo e’) piu’ che un desiderio quotidiano, una filosofia, una posizione politica e una necessita’, perche’ la vera felicita’ e’ possibile solo se sono felici anche gli altri, anche chi non si conosce, anche chi non si ama, anche i nostri fratelli animali e piante.
Dunque, siate felici quando e’ possibile, e quando non e’ possibile, lottate e resistete per poterlo essere e perche’ lo siano tutti. Questo e’ il mio augurio, oggi, domani e ogni non-Capodanno dell’anno.
Vox
@ CG
Te la stringo anch’io la mano, e sul cappello ricambio.
Forse dovremmo tornare tutti al feltro. Borsalino, bombetta, cilindro o tricorno, io ci starei. Buon cappello a te e a tutti.
Cari tutti,
so anch’io che si usa lo zucchero o il bicarbonato per togliere l’acidità dei pomodori o, in generale, dei cibi, ma è una pratica che, istintivamente, rifuggo.
Per quanto riguarda l’acido della salsa quest’estate ho scoperto una cosa che ho sperimentato con ottimi risultati: metto nella pentola di salsa da far cuocere (circa 4 litri di polpa di pomodoro) una cipolla intera che alla fine tolgo e mangio (ottima!). La salsa che ne risulta è più morbida e senza più alcuna punta d’acido e si tratta di un intervento naturale, mentre zucchero e bicarbonato mi sembrano invece interventi che definirei artificiali. Sarà una paturnia mia ma io le cose le vedo così.
Per quanto riguarda il ragù alla bolognese, ribadisco che a Bologna alcuni, e per la verità non pochi, aggiungono un bicchiere di panna che rende il ragù più morbido e vellutato.
Personalmente condivido la prassi. Ma naturalmente la cucina è il regno dell’improvvisazione e delle variazioni.
Questo Natale toccherà a me cucinare, sia a Natale sia a Santo Stefano. Per Natale farò un arrosto, lardellato con pancetta, al rosmarino e per Santo Stefano il mio solito brasato al barolo con polenta. Naturalmente la polenta verrà anche mangiata con un po’ di latte freddo (polenta e latte) ed anche con del gorgonzola, dolce o piccante secondo i gusti. Per primo ho ordinato (non è più l’epoca di farli a mano) ravioli al carciofo, al radicchio, al basilico ed al tartufo. Conterei di cucinarli separati e di metterli separati nei piatti. Ma il burro fuso ed il parmigiano grattugiato saranno comuni! …..
Ancora un affettuoso saluto e tanti auguri a tutti, senza eccezioni. Ovviamente estesi anche a Rodolfo ed al signor Popeye. U.
@ Uroburo
… questa mattina mi son svegliato e nella posta ho ricevuto un caro ed affettuoso saluto e auguri da Popey, esteso anche a Uroburo…
… grazie Popey del pensiero e tanti auguri a te e ai tuoi cari.
Faust
Per passaggi qui e là sono poco presente ne blog ma con voi.
Cominciando da Pino ,passo ad Anita,Marta,Sylvi,AZ,un ricordo per Ber,CC,CG,Faust,Peter,Poppy,Rodolfo,Striscia Rossa,Vox,Uro e Tutto il Blog
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“Che passiate al meglio queste feste e che il nuevo anno porti a TUTTI Pace e finalmente prosperità”
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AUGURONI
L.
grazie Linosse, auguroni a te.
Con Anita ce li siamo scambiati via email.
Invece mi ero (quasi) scordato di Sylvi: sinceri auguri a lei e la famiglia
Peter
ps
ed ora mi metto in viaggio per un posticino vicino Londra, sperando non ci sia traffico.
x Uroburo
Questa sera andro’ a casa di mia nuora per la famosa cena dei mille pesci….se sapesse la baraonda….veramente andata fuori di mano.
Comunque quest’anno ho detto di NO al polipo in insalata, il solito mio incarico, odio maneggiarlo e prepararlo, specialmente in quantita’ per un crowd. (folla)
Domani andro’ a casa di cari amici non Italiani, dove celebrano in moderazione, 8 persone in pace, buona compagnia e tranquillita’.
Trovo molto strano che quest’anno non ci sono prodotti Italiani, di solito comunissimi anche nei supermercati, panettoni, spumante, cioccolatini, torrone….assenti.
Da anni compravo circa una dozzina di panettoni ed bottiglie di asti spumante per piccoli regali, quest’anno solo cioccolata Lindt & Sprüngli che e’ presente da per tutto.
Auguri e buona cucina.
Anita
x Linosse
Grazie x gli auguri, temo che la prosperita’ dovra’ essere rimandata, ma c’e’ sempre speranza.
Auguri a lei ed ai suoi cari.
Anita
x Anita
invece qui i prodotti italiani sono ancora molto comuni.
Si trova molto il panettone, che pero’ a me non e’ mai piaciuto.
E molte altre cose
buona cena a base di seafood, ti invidio…
Pero’ per domani sono riuscito ad accalappiare due aragoste giganti…
ciao, Peter
in ultimo, una piccola scorsa cronistorica ‘random’ di eventi passati del 25 dicembre e dintorni.
La notte di Natale dell’800 (senza il mille…) Carlo Magno venne incoronato imperatore in Roma.
Il 25 dicembre 1066, Guglielmo il Conquistatore (che Dio lo abbia in gloria) venne incoronato re d’Inghilterra nell’abbazia di Westminster: ebbene si’, esisteva gia’ allora. Premio per aver vinto il concorso di Hastings. Guglielmo diede il via al regno normanno, durato due secoli. Peccato che non furono quattro, questi ‘barbari’ erano coriacei. A tutt’ora, pero’, Dieu et mon droit rimane il motto della monarchia inglese, insieme con ‘honni soit qui mal y pense’.
Il 25 dicembre 1914, avvenne una tregua ufficiosa tra le truppe britanniche e quelle tedesche in Francia. Non saprei se i francesi parteciparono…
Inglesi e tedeschi si scambiarono persino regali tra le trincee, come sigari, liquori, dolci. Sembra che la tregua duro’ 5 giorni, anche se non tutti la rispettarono, alcuni si spararono persino addosso.
Il 25 dicembre 1977, mori’ Charlie Chaplin
Peter
per Anita
Opperbacco! A me il polipo in insalata piace molto. Più dei gamberetti …
Su ci racconti le ricette del pranzo di mille ospiti. Sono curioso anche perchè la cucina del suo paese (quando non è quella preconfezionata) è piuttosto buona e raffinata.
Ma da voi, in New England intendo, esiste la zuppa di pesce? E com’è?
Un saluto U.
Per CC
Visto che le verze le ho in giardino ho messo da parte mezzo chilo di pane da lasciar diventare raffermo per fare la famosa zuppa. Però ci metterei un po’ più di salciccia. Approposito: quanto peseranno due metri di salciccia?
Un caro saluto U.
Per Faust
Mio caro, vecchio Faust,
ti faccio ovviamente ogni augurio di pace e bene.
Dici sul serio a proposito degli auguri del signor Popeye oppure stai scherzando? Beh, se è verro mi fa piacere.
Un caro saluto U.
Buon Natale a Pino Nicotri e a chi non ha bisogno di aspettare il Natale per amare senza nulla pretendere in cambio.
Anche a me tocca spignattare per due giorni.
S. Stefano è giornata geriatrica, meno male che i miei vecchietti vanno a brodini e poco altro!!!
Il mio menu è autartico: antipasti della zona di S.Daniele, sia pesce che affettati. In mezzo al tavolo, che ognuno affetti come vuole, una soppressa di norcino eccelso.
Ho trovato un paio di galline ruspanti per il brodo con tortellini fatti in casa , ma sto anche preparando un bel bollito misto alla austriaca, con le verdurine tagliate a listelle come piacevano a Cecco Beppe. Cren con le mele, salsa verde,salsa di cipolla e ovviamente mostarda di Cremona.
L’immancabile e tradizionale muset e brovada.
Dolci vari e il gelato con i fichi che ho messo via in autunno.
Non sarà certamente un Natale di tutto riposo, ma mi farò aiutare dai giovani.
Ancora tanti ,tanti auguri a tutti quelli che leggono.
Sylvi
LA STELLA DI NATALE
Sono un poeta e per te voglio dipingere il mio amore,
è Natale e con gioia e con passione scrivo mio ardore.
Ho immaginato il colore dei tuoi occhi, per colorar i prati,
ho intuito la vellutata tua pelle per biancheggiar le stelle,
ho spinto la mia fantasia per cercar il calore della tua voce,
ho cercato la mia fantasticheria per scaldare le mie notti;
ho voluto la mia chimera per assaporar le tue golose labbra,
ho inventato la mia chimera per saziare la mia fame di Te.
Ho chiesto il tuo nome e il tuo cuore per affidarlo ai celesti cieli,
mi son inventato dal nulla l’amore per farne la mia dimora,
la tua virtù non l’ho chiesta mai: me la donerai per fonderla
con la passione mia e donarla come Venere Dea Dell’amore.
Oggi non ti chiedo l’impossibile; ho solo l’impetuoso desiderio
di vederti e stringerti come quella sera sotto la volta caprese,
tra noi non sarà mai tramonto finchè le stelle
brilleranno nell’eternità del poi.
Pasquino
[...] Finalmente si protesta in piazza S. Pietro contro l'omertà … [...]