Amanda Knox e Raffaele Sollecito assolti. No comment. L’Italia trattata a pedate dai mass media Usa, gli stessi che nel loro Paese applaudono alle incivili esecuzioni perfino di innocenti

In un Paese civile le sentenze si rispettano ed è meglio un colpevole libero che un innocente condannato. Principi che valgono quindi anche per Raffaele Sollecito e Amanda Knox assolti in appello dall’accusa di avere ucciso Meredith Kercher. Ciò detto, non si possono non rilevare alcune cose:

- la più importante delle quali è come si possa avere già condannato l’africano Rudy Guede e assolto invece i suoi coimputati. La risposta più spontanea e meno ipocrita è la seguente: Rudy è un nero, neppure bello, con l’ulteriore colpa di essere povero, mentre Amanda e Raffaele sono due tipici esemplari di “pura razza ariana”, per giunta con i quattrini di mamma e papà. Abbiamo assistito perfino allo spettacolo disgustoso del parroco o cappellano del carcere impegnato in modo assai pubblicitario a stare accanto ad Amanda che pregava a uso e consumo dei mass media. Per Rudy non s’è mai sprecato nessun signore in tonaca.
– il comportamento colonialista dei mass media Usa, che hanno esercitato una pressione immensa pro Amanda trattando l’Italia e la nostra Giustizia come fosse roba da quarto mondo, un Dracula che succhiava sangue alla povera vittima Amanda dal viso angelico e un po’ troppo pronta a piangere, come a comando;
– comportamento non solo colonialista, ma anche ipocrita e ridicolo visto che negli Usa hanno appena eseguito la condanna a morte di Troi Davis, ovviamente “nigger”, condannato senza uno straccio di prova e con i testimoni che hanno ritrattato in blocco rivelando che la polizia li aveva costretti a mentire. Per non parlare dell’uccisione un anno fa di Teresa Lewis, ovviamente “nigger”, uccisa benché handicappata mentale eseguendo una condanna a morte comminata per gli stessi motivi per i quali nell’intero Occidente, a partire dal maggiordomo nero di Israele alla Casa Bianca, si protestava per la condanna a morte in Iran della signora Sakhine Ashtiani. Condanna, quella iraniana, molto più civilmente NON eseguita!
– se Amanda e Raffaele sono innocenti, allora i nostri mass media hanno mescolato nel torbido per mesi e mesi, visto che li hanno dipinti come piccoli mostri assatanati di sesso. Invece si fa finta di nulla: i mass media hanno applaudito gli arresti e le accuse così come ora apllaudono l’assoluzione e la scarcerazione… Il Paese non è di merda, nonostante Berlusconi, ma il giornalismo italiano puzza non meno del mondo politico. Il che è tutto dire. Del resto se non fosse così non si spiegherebbero gli ormai quasi 30 anni di puttanate sulla scomparsa di Emanuela Orlandi, con Uòlter Veltroni che la sera del 5 farà da megafono e grancassa alle accuse a vanvera ri-lanciate dalla ri-stampa di un libro, ma questa volta venduto solo su ordinazione online e non in libreria, di una giornalista della quale Berlusconi direbbe, specie dopo averne visto le foto di nudo abusivamente pubblicate su alcuni siti porno, che è più bella che brava.

Il mio parere sui due assolti? Preferisco tenerlo per me. Mi limito a dire che non mi sono mai parsi spontanei. Preferisco esprimere il parere sulla qualità media del giornalismo, piuttosto bassa come ho già detto, e sulla Giustizia: che qualcosa non funzioni è evidente, altrimenti non si passerebbe così facilmente dalle condanne per omicidio alle assoluzioni. E non mi riferisco solo ai fatti di Perugia, ma anche alla notizia passata inosservata che ben sette condannati all’ergastolo per l’uccisione a Palermo del magistrato Paolo Borsellino a quanto pare sono innocenti. Ripeto: sette condannati all’ergastolo innocenti! Per non dire dell’intercettazione telefonica che avrebbe incastrato immediatamente il cameriere che 20 anni fa  ha ucciso a Roma la signora AlbericaFilo Della Torre: la telefonata è stata ascoltata solo di recnte, e solo dopo che con un ritardo di quasi 20 anni il cameriere è stato incastrato dalle analisi del dna e ha finito col confessare.

Dato che stiamo parlando di Giustizia: il Chiavalier Puttaniere che appesta palazzo Chigi e i suoi lacché accusano la Giustizia di spendere quattrini a vanvera soprattutto con le intercettazioni telefoniche. Ma se c’è qualcuno che alla Giustizia fa perdere un sacco di quattrini e danaro questi è proprio il nostro effimero primo ministro con il codazzo di suoi avvocati ben sistemati in parlamento. Tirarla infatti per le lunghe ricorrendo a qualunque cavillo e legge ad personam, cioè su misura del Gran Puttaniere, pur di non arrivare a sentenza significa far perdere tempo e danaro a vari tribunali. Ennesima azione non encomiabile commessa dall’indegno capo del governo attuale.

Il nostro non è il “Paese di merda” di cui parla Berlusconi, però è un Paese dove con i quattrini, presenza di spirito e buoni avvocati puoi non solo essere assolto dall’accusa di omicidio, ma perfino diventare capo del governo e mica una sola volta. Se ti va bene, magari poi diventi anche presidente della Repubblica. Non siamo un Paese di merda, ma neppure pulitissimo…

138 commenti
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  1. Mario Lettieri * e Paolo Raimondi **: E’ la potenzialità dell’Ue che fa paura!
    Mario Lettieri * e Paolo Raimondi **: E’ la potenzialità dell’Ue che fa paura! says:

    In una recente intervista, l’ex presidente della Commissione Europea, Jacques Delors, ha affermato che purtroppo gli stati possono ancora farsi guerra, anche se non più come nel ’39-’45. “Oggi ci si può fare la guerra in altri modi, con l’economia, con la frode fiscale, il dumping sociale, l’immigrazione”, ha precisato.

    Delors parlava dei rischi sulla tenuta dell’Europa “che è stata un esempio formidabile nel mondo per la capacità di comprendersi”.

    Dopo gli sconquassi finanziari europei degli ultimi mesi bisognerebbe riflettere a voce alta sui nomi e sugli interessi mobilitati negli assalti contro l’euro.

    Dall’inizio del 2011 ad oggi le borse europee sono state devastate. Hanno avuto perdite in valori capitalizzati per centinaia di miliardi di euro. Ma a Wall Street stranamente non si è verificata la stessa cosa. Il listino Mib di Milano ha perso quasi il 30%, il Dax tedesco e il Cac francese circa il 20%. Per le banche e per i settori finanziari in media la perdita è stata più secca. Unicredit e BancaIntesa sono emblematici.

    Wall Street ha inaugurato l’anno con l’indice guida dei listini S&P 500 a quota 1.257 punti, oggi viaggia intorno ai 1.200 punti, cioè con una perdita di circa 4%. Eppure ci sono stati il rischio di default federale, una recessione economica molto forte, una disoccupazione accentuata e la paralisi politica del Congresso americano. Questi sono gli ingredienti che vengono portati dagli analisti di corte come le ragioni di sfiducia sulla solvibilità di un paese che poi determinano i crolli dei valori di borsa e dei titoli di stato.

    Nel 2011 a differenza dall’Europa la Fed immise 600 miliardi di nuovi dollari per sostenere artificialmente il sistema decotto. Se i mercati fossero stati così “sovrani ed indipendenti” come si autodefiniscono e come alcuni ritengono, avrebbero dovuto sanzionare la borsa americana più duramente di quelle europee.

    Perché non è successo? E’ una domanda legittima e doverosa.

    Naturalmente non ci auguriamo che gli Usa siano maltrattati come la Grecia e neanche come l’Italia. Ma si vorrebbe sapere chi e perché applica “due pesi e due misure” rispetto a situazioni di crisi differenti ma molto simili nella loro gravità.

    Oggi si parla più insistentemente anche di crisi di liquidità delle banche europee. Certo l’effetto dei salassi delle settimane passate non sono stati salutari, anche se tale difficoltà in verità è da tempo avvertita.

    Sembra che le banche dell’eurozona abbiano da mesi crescenti maggiori difficoltà nel procurarsi sul mercato interbancario americano i dollari necessari per le operazioni internazionali e commerciali dei propri clienti. In altre parole le banche americane mettono in discussione l’affidabilità e la solvibilità delle banche europee esposte sui titoli di paesi in grande stress finanziario come la Grecia e altri Stati europei.

    Sappiamo infatti che le banche tedesche e francesi hanno titoli ellenici rispettivamente per 45 e 75 miliardi di dollari. Ma che dire della JP Morgan Chase che da sola conta derivati finanziari per un valore nozionale di oltre 81.000 miliardi di dollari?

    Anche il più sprovveduto operatore la metterebbe in cima alla lista delle “sistemically important financial institutions” a rischio default.

    In questa luce va letto quindi l’intervento del segretario del Tesoro Usa, Tim Geithner, al vertice dell’Ecofin tenutosi in Polonia quando ha sollecitato l’Europa ad allargare l’Efsf, il fondo salva-stati “usando l’effetto leva per moltiplicarne le dimensioni come fecero nel 2008-9 gli Stati Uniti”. Questo spiega anche la posizione del presidente della Bce, Jean-Claude Trichet, che ha risposto “di essere in grado di fornire liquidità a tasso fisso su base illimitata”.

    In altre parole, in assenza di una riforma di sistema finanziario globale la Fed sta pressando la Bce per una politica monetaria di “quantitative easing”, tanto richiesta dalla grande finanza e quanto temuta da chi conosce i rischi di una inflazione manipolata.

    A simili operazioni si affiancano le perfide agenzie di rating che imperterrite continuano a declassare le banche e gli Stati d’Europa. Ieri usavano dati economici magari manipolati, oggi fanno invece valutazioni politiche sui governi e sulle manovre. Come ha fatto Standard & Poors nei confronti dell’Italia. Quella stessa agenzia che un mese prima che esplodesse il caso Parmalat dava giudizi altamente positivi!

    Secondo noi l’attacco all’euro non è per la sua debolezza ma per la sua forza potenziale. L’Ue rappresenta la parte tecnologica e industriale più forte dell’economia mondiale con un Pil di circa 10.000 miliardi di euro.

    Si ricordi che è leader nella produzione di macchine utensili; ha la rete più potente di pmi altamente specializzate e innovative. E’ poi il mercato tecnologicamente più avanzato con quasi 500 milioni di produttori e consumatori.

    Un euro stabile è anche la moneta indispensabile per creare, insieme ai paesi del Bric, quel paniere di valute necessario per una soluzione multi polare alla crisi monetaria ed economica globale. Il dollaro avrà sempre un ruolo importante in un simile nuovo ordine. Ma non sarà più la sola moneta di riferimento di tutte le operazioni commerciali e finanziarie internazionali.

    La politica italiana nel suo complesso non sembra tener conto di questi dati e di questi scenari e non vuole, o non riesce a comprendere, il senso dei moniti del presidente della Repubblica che a nostro avviso è il più consapevole del baratro cui ci stiamo avvicinando.

    *Sottosegretario dell’Economia nel governo Prodi **Economista

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  2. Peter
    Peter says:

    x Pino

    mi pare che per una volta, abbiamo detto quasi le stesse cose su di un caso, e nello stesso minuto…

    Condivido anche il tuo parere sulla apparente scarsa ‘genuinita’ dei due imputati ora assolti. Sul terzo, condannato, condivido il tuo parere sul non interessamento dei media, ma e’ tutto quello che posso dire.
    La giustizia italiana ci ha fatto una misera figura, appunto da paese minorenne e satellite

    ‘notte

    Peter

    Rispondi
  3. Anita
    Anita says:

    x Peter

    A dirty la verita’ non mi aspettavo il verdetto di “not guilty”.

    La giustizia Italiana e’ differente da quella Italiana, oggi ho sentito in TV come funziona, qui se c’e’ un solo giurista dissidente il caso viene soggetto ad un mistrial o annullamento del processo e non si puo’ riaprire.

    I media dell’UK hanno giudicato e condannato Amanda Knox, con appellativi come Foxy Knoxy, the she devil, etc…appellativi che sono stati adottati world wide.

    Rudy Guede ha confessato di avere avuto rapporti sessuali con Meredith Kercher e abbondante DNA e’ stato trovato…il resto non lo sapremo mai.

    Non ho sentito alcun giubilo, solo notizie asciutte e dai toni di voce si denota un certo velato dubbio.

    La polizia e’ stata accusata di unprofessional work and contamination of DNA, questo si’.

    Se Amanda e’ colpevole prima o poi si tradira’…

    Bill O’Reily sta trasmettendo la storia proprio adesso, Judge Andrew Napoletano commenta….nessuno e’ felice, solo Amanda e Raffaele sanno quello che e’ successo.

    Buonanotte,
    Anita

    Rispondi
  4. Faust
    Faust says:

    … AASSOLTI e decche’… Caro Pino ti scrivo… x raccontarti un ppo’… (Lucio Dalla) ma secondo te cce’ un limite al fondo del pozzo?¿?¿? … in fondo anche i neutriniiiiii….. ggggellliimmmminniii… in fondo arrivano… ma il fondo dell’inettitudine con o senza vergogna¿¿¿¿ Non si tratta di morale… di Valori… (mi piacciono gli stessi che a Vox…) ma di capacita’ di comprensione e …. incapacita’ di comprensione… Questi parassiti incollati al cadreghino…. SONO INCOMPETENTI,,, e la magistratura (di proposito minuscola) mmmmma ccche cazzzo stateeee affa… ma almenno spiegatocela prima che amanda salga sull’avion… cosi che con pppiu’ drammaticita’ gli avremmo coperto d’insulti il suo rientro ” IMPERIALISTA” LIBBBBERA EBBELLA AL SUO CAZZO DI PAESE… tragedia del CENSIS Insegna… UN CRIMINE CONTRA LA UMANIDAD… coño… Ma allora e’ sato GUEDE… l’ha violentata e sgozzata… e Guede dice che lui era seduto sul cesso …. O NON SO COSA DICE guede… non lo trovo in nessun giornale o blog… ma xccchecccazzo Guede (che assto punto me cae simpatico…) se autoinflitto 16 anni e non so se haconfessato che e ‘ stato lui da solo o cosa caxxo ha detto e ha chiudso con una sedicina d’anni… ma ho tante domande che non ancora trovano risposte nel web….
    notte… http://www.vvuaddurmi.oymary.ciao...
    Questi sono incompetenti ma collusi col malaffare che sempre e’ contro l’interesse sociale…. SON LADRI e cosi’ vanno trattati…
    F.

    Rispondi
  5. alex1
    alex1 says:

    Condivido il commento dell’articolo: la differenza l’ha fatto piu’ che il colore della pelle, il passaporto ed il portafoglio, per non parlare delle pressioni della signora democraticamente e corretta Hillary Clinton, d’altra parte il copione e’ sempre quello mi sembra. Cercare di incastrare uno di quelli “sbagliati”, possibilmente poco simpatico, extracomunitario (ma non e’ vero! in fondo anche gli americani sono extracomunitari, ma nessuno giornalista o commentatore oserebbe dargli questo epiteto) , come il caso si Aziz per Erba (che andava benissimo per il suo passato di piccolo spacciaore) o Patrick Lumumba per Meredith, e se proprio non funziona, con l’aiuto della stampa far diventare gli imputati “giusti” popolari, intervistare i familiari, aiutarli a recitare il ruolo di vittima. Nel caso di Erba questo non e’ riuscito per via della grettezza dei colpevoli e della testimonianza di un ferito nella strage, troppo orribile ed evidente. Ma Knox e Sollecito erano chiamati i “fidanzatini” da molti giornali, interviste foto, cosa che non e’ avvenuta per il terzo imputato, nero, brutto e povero. Cosi’ alla fine anche una sentenza di assoluzione avra’ molti sostenitori. Anni fa Terry Brom, americana, si reco’ a casa di un ragazzo e lo uccise a freddo, passo’ solo 8 anni in carcere fra benefici e lavoro esterno, poi rientro negli USA. Lei era bella e mi ricordo interviste in televisione nelle quali molta gente diceva “una brava ragazza, no… per me e’ innocente”. Silvia Baraldini sconto’ in USA 27 anni di carcere senza aver ucciso ne’ rubato niente. E’ andata peggio a Troy Davis vent’anni (quasi meta’ della sua esistenza) nel braccio della morte, poi esecuzione proprio dopo che sono uscite fuori le montature, le testimonianze contro di lui estorte con la pressione della polizia. Il caso Troy Davis che ha ricevuto importanti prese di posizione da perte di personaggi come il Papa, Desmond Tutu e Jimmy Carter (mentre l’abbronzato Obama se ne e’ lavato le mani) non e’ piu’ un caso umanitario, ma e’ un caso politico.

    Rispondi
  6. sylvi
    sylvi says:

    caro Pino,

    subito dopo il delitto , già allora, ho osservato attentamente gli “attori”; i due ragazzi ( il nero era già allora brutto, sporco e cattivo),con quelle faccine sorridenti e tirasberle di chi ha ricevuto dalla vita sempre dei SI, e perciò tutto è dovuto.
    Ma ho osservato soprattutto il padre Sollecito: arrogante, supponente; con una buona dose di sicumera affermava che suo figlio non poteva aver fatto “questo” soprattutto perchè era “suo figlio”.
    E pareva anche in grado di muovere pedine in alto!

    Ho pensato: lo tirerà fuori, e con lui l’americana.
    Hanno fatto il resto i giornali, i porta a porta e le varie vite in diretta! Spazzatura.
    E le indagini e le prove che parvero squagliarsi e scomparire nei meandri di tribunali alla Silvan.
    E una giustizia italiana molto malata che può sparare sentenze che vanno dalle stelle alle stalle, e viceversa.

    poi…ci si sono messi di mezzo gli americani.
    Ma di questo non mi meraviglio! Mi dispiace per Anita, ma dopo il Cermis non è che penso molto meglio della giustizia americana.

    Ma non importa, tanto c’è il nero nullatenente che paga!!!
    E la Giustizia pare latitare!

    cordialità
    Sylvi

    Rispondi
  7. Riccardo
    Riccardo says:

    Ma perchè tutta questa meraviglia?! C’è davvero qualcuno che ancora crede che nel mondo ci sia una giustizia indipendente dai soldi e dalla razza? Ma suvvia! Siamo seri e finiamola di credere di essere fatti ad immagine e somiglianza di Dio per cui il nostro destino è quello di essere e diventare perfetti. Non siamo perfetti, non lo siamo mai stati e mai lo saremo. Come diceva Oswald Spengler, chi vince si arroga il diritto di imporre il suo diritto allo sconfitto. Noi siamo stati sconfitti dai wasp e i wasp ce lo stanno soltanto ricordando. Sono in galera i piloti americani che anni fa hanno fatto cadere una cabina della funivia, mandando all’altro mondo dei poveri turisti? Ha goduto dello stesso Tsunami mediatico Silvia Baraldini? Ancora qui a lamentarsi e dire che gli Americani sono deli arroganti! Ma perchè noi italiani, quando al tempo dei romani eravamo i padroni del mondo non usavamo la formula ‘civis romanus sum’? Adesso basta essere americani. Ma attenzione, non americani qualsiasi. Non neri, non ispano – americani e nemmeno italo – americani (ogni riferimento a Sacco e Vanzetti è puramente casuale). Bisogna essere wasp, bianchi, possibilmente con le iridi chiare, anglo sassoni (che poi le analisi del DNA nei paesi ‘anglosassoni’ hanno dimostrato che il 75% di loro sono in realtà Celti) e, mi raccomando…protestanti. Guai ad essere un corrotto pervertito nullafacente, papista. Quando noi dicevamo ‘civis romanus sum’ non facevamo riferimento al colore della pelle o a quanti soldi aveva il poveraccio che lo diceva. Almeno in questo, venti secoli fa eravamo migliori di quanto lo siano loro oggi.

    Rispondi
  8. Cerutti Gino
    Cerutti Gino says:

    Una bloggarola sosteneva un paio di post sopra che se la fanciulla ammeregana è colpevole “prima o poi si tradirà”.

    Ammesso e non concesso che succeda, c’è veramente chi crede che l’amministrazione US, in quel caso, permetterà l’estradizione per farla ritornare in Italia per un nuovo processo?

    A parte che se continua questo governaccio di servi alla Frattini,
    l’Italia si guarderà bene di farne richiesta.

    C.G.

    Rispondi
  9. Peter
    Peter says:

    infatti sarei curioso di sapere quanti cittadini americani ‘risiedano’ al momento in carceri di altri paesi, a vario titolo…

    Peter

    Rispondi
  10. Controccorrente
    Controccorrente says:

    opps, x peter, la mia precisazione si riferiva a una tua domanda precedente , non certo a quella del n 10.

    cc

    Rispondi
  11. Anita
    Anita says:

    x C.G.

    Non credo, e non credo che ci sia un’altro processo anche se in Italia c’e’ la “double jeopardy”.

    Negli US non c’e’, una persona non puo’ essere processata due volte per lo stesso crimine.

    Anita

    Rispondi
  12. Peter
    Peter says:

    x Anita

    nessuno puo’ essere processato due volte in US, ma parliamo di un crimine commesso in territorio italiano, e l’Italia e’, si fa per dire, un paese ‘sovrano’…

    Peter

    Rispondi
  13. Anita
    Anita says:

    x Pino

    Caro Pino,

    la famiglia di Amanda Knox non e’ ricca, la nonna ha speso tutti i suoi risparmi e cosi’ i genitori, in tutto sono in debito di un milione di dollari.
    La famiglia di Raffaele Sollecito e’ considerata ricca, poi non lo so.
    Negli US Raffaele Sollecito non e’ stato molto parlato, anzi, quasi niente.
    Ho letto della sua inclinazione verso il macabro, ma non da fonti ufficiali…percio’ lo considero gossip.

    Saluti,
    Anita

    Rispondi
  14. sylvi
    sylvi says:

    cara Anita,

    il PM e la famiglia della vittima hanno preannunciato ricorso in Cassazione.
    Secondo la legge italiana se la Cassazione accoglie il ricorso, il processo deve essere rifatto ex novo.
    Naturalmente nessuno pensa che in quel caso Amanda tornerebbe in Italia…figurarsi!!!
    A rischiare sarebbe il solo Sollecito; quel bamboccione rammollito che si faceva comandare a bacchetta dalla compagna di bagordi!
    Comunque se una Clinton, dall’alto dov’è, ha avuto il coraggio e l’arroganza di mettere lingua in un processo italiano…e noi zitti…ci meritiamo di essere trattati da servi!

    Ma gli americani non possono definirsi civili, nè rispettosi delle leggi altrui.
    Ma forse ci hanno trattati alla stregua di quel che siamo: un paese da bunga bunga!!!

    ciao
    Sylvi

    Rispondi
  15. Peter
    Peter says:

    se c’e’ la prospettiva di una mancata estradizxione in futuro, ad occhio e croce il pubblico ministero dovrebbe impugnare la sentenza di assoluzione, e alla Knox potrebbe essere vietato di lasciare il territorio italiano in attesa del ricorso in Cassazione…

    Peter

    Rispondi
  16. Peter
    Peter says:

    x Sylvi

    cosa vuole cara, non tutti i bamboccioni rammolliti sono friulani o veneti…
    Lasciatene qualcuno anche ai pugliesi, gratis et amore Dei…

    Peter

    Rispondi
  17. sylvi
    sylvi says:

    Ma si figuri, caro Peter,

    noi ai pugliesi lasciamo TUTTO…rammolliti e anche… le numerose bunga bunga!!!
    Però mi scappa detto: se numerosissime pugliesi anelano al nostro Capo…undici in fila, e lui…solo otto!!! non mi resta che pensare molto male dei bamboccioni pugliesi!!!

    Da est non ne sono arrivate ad Arcore…evidentemente preferiscono gli indigeni!!!

    Sylvi

    Ps: Amanda sta già volando su suolo americano!

    Rispondi
  18. Uroburo
    Uroburo says:

    sylvi { 03.10.11 alle 7:35 } A CC io ho oposto un censimento alle sue statistiche trovate chissà dove e spiatellate da chi sa chi!
    la Slovenia NON ESISTEVA, perciò tutti i discorsi di CC sui maestri sloveni cacciati o maltrattati, e sugli sloveni che ” con l’autonomia” (sic) hanno debellato l’analfabetismo…fanno ridere i polli!!!
    … Ripassi! Ripassi.
    Peter { 03.10.11 alle 8:19 } Ora U. dira’ che lui ha solo espresso un opinione ed io sono intollerante…
    ———————————————–
    Metto insieme due messaggi uniti soprattutto da un certo tono velenoso che trovo eccessivo ed immotivato.
    A SILVY
    Io ripasserò anche (e ad essere sinceri non ne ho alcuna voglia) ma se il censimento era del 1910 non era del 1913. E non si capisce perché le uniche statistiche valide dovrebbero essere le sue.
    La Slovenia non esisteva (a parte il fatto che non è per nulla vero se non come stato autonomo, ovviamente) ma gli sloveni di sicuro esistevano e godevano di amplie autonomie locali che il fascismo (e prima ancora il Regno d’Ittaglia a dimostrazione del fatto che il difetto stava nel manico) ha semplicemente abolito (con anni ed anni di carcere o confino o numerose condanne a morte).

    A PETER
    A me pare che qui tutti, lei compreso, esprimiamo opinioni. Siamo qui solo per questo: per esporre i nostri punti di vista. Sennò per cosa?
    Un saluto U.

    Rispondi
  19. Peter
    Peter says:

    x Uroburo

    questo tipo di obiezione lo lascio ad altri bloggers, ma non a lei, che da sempre insiste con la ‘logica’…
    Sa che Sartre aveva proprio ragione? ‘l’enfer c’est les autres’….

    Peter

    Rispondi
  20. Peter
    Peter says:

    x Sylvi

    ammesso che le sue fantasie siano ‘vere’, chi fa la fila per Arcore non lo fa certo per le sue doti virili, ne’ tantomeno politiche o di leadership…
    Altrimenti le sue paesanotte nordestine starebbero in testa alla coda…(o ci stanno gia’?…)

    Peter

    Rispondi
  21. Peter
    Peter says:

    il padre di Meredith si e’ espresso, verdetto ‘assurdo’. Come hanno potuto ignorare tutta l’evidenza? Meredith venne pugnalata 47 volte, di sicuro a farlo fu piu’ di una persona…

    Peter

    Rispondi
  22. Cerutti Gino
    Cerutti Gino says:

    x Lakomare
    Quando la smetterà di capire quello che le fa comodo, ovvero fischi per fiaschi, incollata sulla sua saccenza e chiacchiericcio d’ancien regime, sarà sempre troppo tardi.
    Non ha mai scritto che la vostra fanciulla debba essere processata due volte per la stessa accusa.

    La sua manfrina è vecchia, mia cara signora, la conosco.

    C.G.

    Rispondi
  23. Controccorrente
    Controccorrente says:

    Sejnti ,senti per il caso Knox L’ALFANO di turno attacca i giudici e dice :

    . “Io – ha concluso Alfano – mi attengo all’esito del giudizio della Corte, che ha dichiarato innocenti i due, con ciò affermando implicitamente che la detenzione non doveva esserci. In Italia il tema è che per gli errori giudiziari nessuno paga”.

    Ecco bravo Alfano, diglielo Ai berlusconi che non non rompano più le balle dopo la Sentenza di Corte di Appello che li ha obbligati a pagare per il Lodo Mondadori…

    Si attengano signori , si attengano…!!
    Alfano dovrebbe invece contenersi ,più che attenersi …sennò gli compriamo dei “pannoloni “..!!

    cc

    Rispondi
  24. Faust
    Faust says:

    … ma il guede… gli hanno dato dei soldi x tacere…?¿? x scagionare i due fidanzatini…?¿? che tenerezza questi due fanciulli cosi’ innocenti…
    Non conosco bene la faccenda… ma il guede ha patteggiato x che cosa…?¿? e xcche’ solo lui e’ stato condannato¿?¿?
    Faust

    Rispondi
  25. Anita
    Anita says:

    x CC

    Inzio a dirti che sei volgare.
    L’articolo dice: “ospitata” nella Windsor Suite, usata normalmente da membri della famiglia reale ma anche affittata a pagamento da celebrità come Cheryl Cole.

    Non dice che hanno pagato loro.

    La nonna era in diversi video, una signora di 74 anni, credo tedesca, ha speso tutti i suoi risparmi per la sua vecchiaia e si e’ indebitata di $250’000.

    Non quaglieggi alla….piemontese….

    http://news.yahoo.com/video/seattleking5-15751314/knox-s-grandmother-in-debt-over-granddaughter-s-trial-26793882.html#crsl=%252Fvideo%252Fseattleking5-15751314%252Fknox-s-grandmother-in-debt-over-granddaughter-s-trial-26793882.html

    Anita

    Rispondi
  26. Controccorrente
    Controccorrente says:

    Cara Anita,
    non ti inalberare più di tanto se ho usato la parola “stracazzo”..in fondo è un ternime duro ricavato dalla “strada”…per definire “il gentil quaglieggio”.
    Ti manderei una fig. Ammicante come ami fare Tu.., ma non ho ancora imparato!

    ciao
    cc

    Rispondi
  27. Controccorrente
    Controccorrente says:

    ps:-
    e io che hodetto di tanto diverso..

    Non dice che hanno pagato loro.

    Io ho detto che il sogg è stao pagato dalla real casa !

    In fondo come una STAR di Holliwwwwwodd, credo conoscendoVI, che l?Amanda abbia già venduto i diritti per il suo primo libro : Le mie prigioni o qualche cosa di simile…

    Non c’è da stupirsi di nulla nè da scandalizzarsi..con Voi Amerrikanii..basta conoscervi ..sperando di evitare i baldi marilins ..poi tutto fila liscio !!

    cc

    Rispondi
  28. Vox
    Vox says:

    ITALIA A USA: ZI BADRONE!
    A PAGARE, ALLA FINE, E’ SEMPRE IL NEGRO DI TURNO

    La Knox, bianca e americana, libera.
    Sollecito, bianco, ricco e libero grazie alla Knox.
    Guede, nero e povero, in galera, stile D’Artagnan uno per tutti.
    Il nero, innocente, giustiziato in Usa pochi giorni fa.

    Ci sarebbe da vomitare anche le tonsille.

    Rispondi
  29. Vox
    Vox says:

    PUR DI ASSOLVERE AMANDA, ORA DIRANNO CHE
    MEREDITH SI E’ SUICIDATA

    […] In primo grado avevano condannato rispettivamente a ventisei e venticinque anni di carcere l’americana Amanda Knox e l’italiano Raffaele Sollecito, che l’avrebbero uccisa insieme, l’una infliggendole la coltellata mortale, l’altro tenendola ferma; con loro avrebbe agito anche l’ivoriano Rudi Guedé, già condannato a sedici anni con sentenza definitiva.

    Ora la sentenza d’appello ha mandato assolti i due giovani, mentre l’ivoriano resta in carcere per lo stesso delitto che avrebbero compiuto tutti e tre insieme; e ci sono ben poche probabilità che la bella fanciulla di Seattle, dagli occhi verdi e freddi come il ghiaccio, se ne rimanga in Italia ad attendere l’esito del processo davanti alla corte di cassazione: se ne tornerà dritta negli States a festeggiare, accolta trionfalmente dai suoi connazionali che, da quattro anni, hanno sempre fatto il tifo per lei, con Hillary Clinton che non ha esitato a compiere pesanti pressioni diplomatiche affinché si arrivasse alla sua assoluzione..

    E così è stato.

    Fino all’ultimo avevamo sperato, pur non credendoci sul piano razionale, che l’Italia mostrasse un soprassalto di orgoglio; che, per una volta, dicesse “no” al borioso padrone americano; che drizzasse la spina dorsale come non aveva mai saputo fare (tranne che a Sigonella nel 1985), memore, almeno, della vergognosa vicenda del Cermis, che vide due criminali piloti americani tranciare il cavo di una funivia e provocare una ventina di morti per uno stupido gioco aereo: scommettevano qualche cassa di birra con altri colleghi per vedere chi fosse capace di volare più basso, passando sotto il cavo della funivia.

    Gli Americani, si sa, sono un popolo giocoso; sono gente allegra, cui piace la risata: se la risata non viene spontanea, allora la registrano e la mandano in onda in quei loro pietosi telefilm per cerebrolesi che vorrebbero essere tanto divertenti ma che loro soltanto, chi lo sa il perché, trovano così simpatici e avvincenti; in compenso le nostre televisioni pubbliche e private li comprano e ce li scodellano a tutte le ore, come fosse merce di prima qualità.

    Tutto è andato come doveva andare, dunque: la pura Fanciulla del West è stata riconosciuta innocente e un immenso sospiro di sollievo è stato tirato non solo oltre Atlantico, ma anche qui da noi, dove i dollari generosamente distribuiti per favorire le tesi innocentiste hanno fatto miracoli; al punto che un tifo da stadio ha accolta la sentenza vergognosa della corte d’appello, quasi che un torto gravissimo fosse stato riparato e due sfortunati ragazzi, ingiustamente detenuti per ben quattro anni, avessero fatto un bagno purificatore d’innocenza.

    Tra poco ci verranno a dire che la povera Meredith è morta di raffreddore: qualunque cosa, qualunque bassezza, qualunque enormità, pur di compiacere lo Zio Sam e fare sfoggio di buonismo, di garantismo a senso unico, di generosità all’ingrosso sulla pelle degli altri: dei genitori della vittima, per esempio, dei quali non sembra ricordarsi neanche un cane.

    Un’altra bella figura per l’Italia, un’altra prova di mancanza di credibilità: condannato l’ivoriano, assolta la statunitense e il suo amico figlio di papà; cosa strana, non capita mai il contrario: che si assolva un poveraccio ivoriano mentre si condanni, per lo stesso delitto, un cittadino statunitense o un cittadino italiano delle classi abbienti…

    Gli Stati Uniti non aspettavano questa conclusione: la pretendevano. Essi non ammettono che un loro concittadino sia giudicato dal tribunale di una semicolonia, quale l’Italia si è ridotta a essere anche dopo la fine della Guerra fredda, quando tutti gli altri Paesi N.A.T.O. si sono ripresi ampi margini di autonomia.

    …La legge non può dare di sé questa immagine schizofrenica, come se i processi fossero una continua altalena o, peggio, un terno al lotto: se si condanna, si condanna e basta; se si assolve, si assolve: non si può ribaltare la sentenza ad ogni nuovo grado, magari perché gli imputati si possono permettere avvocati molto cari o perché riescono a influenzare la stampa, creando un vero e proprio partito innocentista..
    La sentenza del processo d’appello era già stata emessa dai giornali e dalle televisioni: quella uscita dall’aula giudiziaria non ne è stata che la passiva ratifica… Solo i genitori di Meredith Kercher non hanno proprio nulla da festeggiare.

    La loro figlia era una ragazza di soli ventidue anni, approdata in Italia con il programma “Erasmus”: allegra, simpatica, gentile e altruista; tutti quelli che l’hanno conosciuta l’apprezzavano e le volevano bene.

    …Amanda pare che avesse rubato dei soldi a Meredith, qualcosa come duecentocinquanta euro, e che l’inglese se ne fosse lamentata, avesse accusato apertamente di furto la coinquilina. Un motivo in più per attizzare l’odio dell’americana, il cui viso d’angelo ha sedotto milioni di telespettatori e divoratori di settimanali attualità. Una volta si è presentata in aula con una maglietta che recava una frase d’una canzone dei Beatles; un’altra volta, con una maglietta talmente aderente, da mostrare generosamente le sue grazie, come se fosse stata inzuppata d’acqua, i capezzoli ben esposti agli sguardi della giuria… Amanda Knox è una brutta persona. La mattina dopo il delitto, ha visto il sangue sul pavimento davanti alla camera di Meredith, ma non ha fatto una piega e, come dice lei stessa, se n’è andata tranquillamente in bagno a farsi una bella doccia.

    Poi, quando le indagini hanno puntato su di lei e Sollecito, ha accusato dell’omicidio Patrick Lumumba, il proprietario del pub dove lavorava… Lumumba si è fatto diversi giorni di carcere per le sue calunnie e lei, fra parentesi, deve ancora rispondere del reato di calunnia nei suoi confronti…

    Ora Hillary Clinton sarà soddisfatta: le sue pressioni non sono rimaste senza effetto, la sua concittadina è fuori pericolo; missione compiuta.

    E anche da noi, pare che tutti siano al settimo cielo: si sa, quando qualcuno viene assolto, ci si sente tutti un po’ più buoni. Figuriamoci in Italia, dove tutti fanno sempre il tifo per l’imputato e mai per la giustizia che lo vorrebbe condannare…
    Che vergogna.
    Non è solo una pagina nera della nostra giustizia, ma anche della nostra dignità nazionale…
    Francesco Lamendola
    Link: http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=40451

    Rispondi
  30. Vox
    Vox says:

    VOX non vede l’ora che sorga un insurrezione negli US….
    Gli prudono le mani.
    @ Anita

    Sbaglia, cara signora.
    Non vedo l’ora che succeda dappertutto.
    Per amore dell’umanità e di questo povero pianeta, entrambi maltrattati dalla Usurai & Criminali Globalizzati Spa.

    Rispondi
  31. Vox
    Vox says:

    Dopo che i banchieri di JP Morgan Chase hanno donato alla polizia di NY 4,6 milioni di $ (per pura generosità, mica perchè hanno paura dei dimostranti), ci sono stati arresti di massa e parecchi casi di maltrattamenti gratuiti di dimostranti pacifici…

    MARINES A WALL STREET PER DIFENDERE
    I DIMOSTRANTI DALLA POLIZIA?

    Realtà o fantascienza?
    Potranno mai i marlins fare (almeno) una volta la cosa giusta?
    Sarebbe una forma di redenzione…

    http://mycatbirdseat.com/2011/10/semper-fi-marines-heading-to-wall-street-to-protect-protesters/

    Marines Heading To Wall Street To Protect Protesters

    The protesters on Wall Street will soon have the protection of United States Marines who will form a human wall between the crowds of tireless protesters and the increasingly unpopular New York cops who continue to appear on YouTube in scenes that twist the insides of patriotic Americans.

    This is a war against people who are utilizing their constitutional rights.

    … “That’s the type of support that may make an NYPD cop think twice before he decides to go all Tiananmen Square on a group of teenage girls,armed with chalk and cardboard signs (maybe it’s because they are spelled properly?).

    “The Occupy Wall Street movement may have thought it broke new ground when the NYC Transit Union joined their movement, but that ground just tipped the Richter Scale with news that United States Army and Marine troops are reportedly on their way to various protest locations to support the movement and to protect the protesters.”

    Here’s the message Ward Reilly relayed from another Marine, on his facebook page:
    “I’m heading up there tonight in my dress blues. So far, 15 of my fellow marine buddies are meeting me there, also in Uniform. I want to send the following message to Wall St and Congress: I didn’t fight for Wall St. I fought for America. Now it’s Congress’ turn.

    Rispondi
  32. Vox
    Vox says:

    Ma non per menare le mani.
    @ CG

    Temo che, alla fine, si arriverà anche a questo, perchè le cosidette forze dell’ordine hanno già cominciato a menarle per primi e perchè gli usur-banksters non si separeranno dai loro sacchi di trilioni tanto facilmente.

    Rispondi
  33. sylvi
    sylvi says:

    caro Uroburo,

    a me pare che non ci fosse nulla di velenoso nel mio post!
    Devo rispondere a lei e a CC circa la data esatta del’ultimo Censimento austroungarico; mi sono già giustificata che non ho tempo di cercare, perchè ho spesso il nipote, fino a quando la mia consuocera non ha un orario definitivo a scuola.

    Sulle affermazioni che ho fatto non parlavo di statistiche, ma di Censimento; non sono la stessa cosa, converrà…e l’anno esatto non è determinante.
    I Cici e altri popoli, sloveni, delle montagne esistevano come etnia sparsa qua e là, ma non con le autonomie e il numero di istriani e croati intesi come gruppo etnico.
    Godevano delle autonomie del posto dove si trovavano.

    Ma le sue informazioni e quelle di CC sono a senso unico…
    Molti sono gli scrittori, vedi Tomizza, che hanno raccontato di quelle terre e delle loro vicende con equilibrio, realismo e imparzialità. E non erano nè filo-italiani, nè fascisti.
    Quello che il fascismo può aver fatto, non l’ha fatto solo agli sloveni; forse ai croati ha fatto di peggio… e anche agli istriani non fascisti…ma sono solo gli sloveni che continuano a menare la viola!!!
    Sono dei baruffanti nati, e quello che LORO hanno fatto agli altri popoli, non solo italiani….compreso derubare, alla fine della guerra del ’90, tutti gli altri yugoslavi che avevano i depositi nelle loro banche. Non stati federali, ma cittadini normali.

    Appena posso consulterò i libri e poi vi farò l’elenco dei popoli contadini e montanari che ora formano la Slovenia, oltre alla data del famigerato censimento!

    saluti
    Sylvi

    Rispondi
  34. Controccorrente
    Controccorrente says:

    Ma santa pazienza beata Sylvi della Friula felice ..io ho esposto dei dati senza commento…tu hai risposto che i tuoi dati dicevano ben altro..aspetto i tuoi dati..tutto qui..

    cc
    ps
    In genere i Censimenti sono fatti per pubblicare poi delle statistiche..non mi sembra che Tomizza si sia mai interessato di statistiche..parliamo di dati e aspetto …
    Cosa temi…..hai la coda di paglia ?
    Perchè mi accusi di leggere a priori dati falsati perchè “sloveni”?cos’è tutta questa prevenzione …fai mente locale sulla sequenza ; i0 ho pubblicato dei dati, non ho citato la fonte…tu ancor prima di chiedermi quale fonte, come sarebbe stato logico dici che le mie fonti sono sballate a priori…e dici che secondo il censimento del 1913 i dati dicevano ben altro..senza dire cos’era il ben altro..

    Di cosa hai paura..sinceramente non ti capisco..!
    Quando avrai tempo, scartoffierai ….poi mi darai i dati tuoi che non so cosa sono e il censimento del 1913 che non riesco a trovare per il momento..
    Se voglio sapere cosa dice Tomizza me lo vado aleggere da solo , io aspetto i tuoi dati che dicevano ben altro , la fonte,e dove posso verificare ..va bene !
    A questo punto mi pare logico, senza dover essere una esperta di Annales come te !

    Dieri che posso aspettare !

    cc

    ps- però ricordati che nella vita c’è sempre da imparare ed io sto imparando da questa piccola vicenda..!!

    Rispondi
  35. Peter
    Peter says:

    Anita non si pronuncia sulla mia domanda aperta: quanti cittadini americani ‘risiedono’ in prigioni di altri paesi al momento attuale?
    poi mi porrei il problema della loro ‘estrazione’ demografica….

    Invece so per certo che il governo USA non e’ ‘tenero’ cogli stranieri detenuti in USA, e le intercessioni producono effetti scarsi o nulli. Abbiamo l’esempio recente del povero Troy Davis, il quale per la verita’ era americano, ma molti stranieri, compreso il Papa, avevano chiesto grazia.
    Le autorita’ americane sono note per la totale assenza di ‘humour’. Anni fa una ragazzina inglese in visita in Florida, scocciata per le lunghissime e tediosissime procedure antiterrorismo, venne sbatttuta in cella per tre mesi dopo aver sbottato seccata che aveva ‘tre bombe’ nel bagaglio…per farla liberare, mi pare che dovette muoversi il primo ministro…

    Ora pero’ che anche Vox si e’ pronunciata sul caso Knox-Sollecito, e quindi siamo al completo, posso permettermi qualche osservazione in ‘controcorrente’.
    Tutti sembra che concordiamo su un punto o due: la sentenza di assoluzione e’ un aborto (gli americani lo chiamerebbero, per altri casi, ‘miscarriage of justice’…). I due assolti sono molto probabilmente colpevoli: e’ una nostra illazione, ma abbiamo diritto alle nostre opinioni. Il nero condannato non ha protezioni ne’ soldi, quindi neanche buoni avvocati. A commettere il brutale omicidio fu piu’ di una persona. Ci sono state ingerenze inammissibili da parte di media ed autorita’ USA in quella che doveva essere una vicenda, e caso giudiziario, solo italiano.
    Quando assolsero i quattro capitani del Cermis, D’Alema disse che non si permetteva commenti sulla giustizia americana…neanche a posteriori…Gli americani avevano persino inteso la sua visita in US come ‘indebita ingerenza’ sul processo in corso (!!!!!!!!!).

    Detto tutto cio’, restano da dire una o due cosette sulla giustizia italiana. Una giustizia derisa, circuita e messa alla berlina dai politici italiani in testa, per anni ed anni, i quali ne sono spesso e volentieri stati imputati, anche ai massimi vertici.
    La Knox, ricordiamolo, venne condannata per diffamazione per aver detto che venne interrogata senza avvocato, senza interprete…la sua parola contro quella di ‘pubblici ufficiali’. Ma io sospetto che dicesse la verita’, un’altra illazione cui credo di aver diritto. E non sono neanche certissimo che l’accusa le venne espressamente detta prima dell’interrogatorio.
    E poi le contaminazioni del DNA…chi si sentirebbe di giurare sull’accortezza procedurale della polizia italiana? si sente dire di persone che ‘spariscono’ in caserme varie, e finiscono in galera dopo aver misteriosamente confessato crimini di ogni genere, in Italia.
    Insomma: che conclusioni trarne?

    Peter

    Rispondi
  36. sylvi
    sylvi says:

    x CC

    Mi interessava esprimere la mia indignazione, se la Finanza FINALMENTE si interesserà alla vicenda, sulla morte delle povere operaie di Barletta.
    Mi sono venute in testa le sparate di Marco Tempesta a proposito della legittimità dell’evasione in meridione.
    Là pare tutto “in nero” e per meno di 4euro ora!
    Ora non mi verrai a dire che in Piemonte è normale una situazione del genere!!! Qui NO.
    Si va blaterando delle evasioni al nord…non so con che coraggio.
    Qui una signora che viene a stirare , in nero ce n’è, ce n’è. non prende meno di dieci euro ora, cioè per 4 ore settimana molto di più di quelle povere donne per dieci dodici ore giornaliere!
    O poi la meniamo con Arzignano e gli straordinari!!!

    Mi piacerebbe sapere se al sud ci sono lavoratori regolari.
    Ma la Finanza sta tutta a nord?

    Sylvi

    Rispondi
  37. Anita
    Anita says:

    x VOX

    Rudy Guede

    E’ stato condannato sulla base di una forte prova del DNA, inclusa la stampa della sua mano insanguinata su un cuscino sulla scena del crimine.

    http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/europe/italy/8802474/Amanda-Knox-Who-is-Rudy-Guede.html

    I 4 anni di incarceramento di Amanda Knox sono contati per avere accusato il proprietario del bar, Patrick Lumumba.

    La “forte prova del DNA” di Rudy Guede, la lascio alla sua immaginazione……
    ———————————————————–

    Negli US il caso sarebbe fallito prima di arrivare in tribunale.
    Da quel che sento e leggo, Amanda non era rappresentata da un legale durante l’interrogazione durata 15-16 ore, non aveva un interprete (era in Italia da solo due mesi) e non le avevano letto “the Miranda rights”.

    Non so chi abbia uccisa la sfortunata Meredith Kercher e NON faccio il tifo per Amanda Knox o Raffaele Sollecito.

    Anita

    Rispondi
  38. Peter
    Peter says:

    x Anita

    senti cara, i Miranda rights sono parte ddel sistema legale americano…
    Il quesito, semmai, e’ se la polizia italiana avesse, o no, seguito correttamente le procedure ITALIANE.
    Il governo ed il sistema legale italiano sono riconosciuti, mutualmente, dal tuo paese. Quindi non puo’ essere criticato o sbeffeggiato per non avere i miranda rights: non esistono come tali neanche in GB, paese che invento’ l’habeas corpus…

    Peter

    Rispondi
  39. Anita
    Anita says:

    x Peter

    “Anita non si pronuncia sulla mia domanda aperta: quanti cittadini americani ‘risiedono’ in prigioni di altri paesi al momento attuale?
    poi mi porrei il problema della loro ‘estrazione’ demografica….

    ____________________________________________

    Caro Peter,

    ci ho provato , ma trovo solo stranieri e clandestini imprigionati negli US, non statistiche, cosa impossibile dato che dei 400 o 500’000 deportati quest’anno la meta’ avevano la fedina penale sporca.

    Se non ti ho risposto e’ perche’ ero e sono occupata, non sempre le ricerche sono facili o esistenti.

    Dimmi cosa dovrei digitare per fare questa ricerca.

    Nota anche che molte statistiche riguardano gli Stati indidualmente, non la Nazione.

    Anita

    Rispondi
  40. Anita
    Anita says:

    x Peter

    Per adesso accontentati di questo:

    Americans arrested abroad

    http://www.overseasdigest.com/drug_arr.htm

    Varia molto secondo le Nazioni, in alcune passano anni prima di avere notizie.

    Anita

    ===

    Ieri sera, (mattina) ho rivisto “The Pianist” e’ finito ad oltre le 2 AM.
    I think is Polanski’s best, a deserved Palme D’Or.

    Rispondi
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