Critica delle verità ufficiali. Contro l’ipocrisia e l’uso di due pesi e due misure da parte del potere
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Nuovo spaventoso e ingiustificabile massacro di manifestanti palestinesi, con il chiaro intento di far saltare il recente accordo ANP-Hamas. Senza che il nostro presidente della Repubblica abbia sentito l’elementare opportunità, mentre i militari israeliani uccidevano, di almeno rinviare se non rifiutare il premio assegnatogli da Israele

Dunque non sono i lanci dei piccoli e inefficaci razzi Qassam o il terrorismo palestinese le vere cause della violenza militare israeliana contro gli abitanti dei Territori occupati e di Gaza. L’impensabile e ingiustificabile cifra di ben 20 pacifici manifestanti uccisi dall’esercito israeliano al confine con Gaza, con il Libano e la Siria ne sono la scandalosa prova. Il ragionevole sospetto è che in realtà il governo israeliano voglia forzare Hamas a interrompere la tregua che si è impegnata a rispettare con i recenti accordi con l’Autorità Nazionale Palestinese (ANP), presieduta da Abu Mazen, firmati di recente in Egitto. Una ripresa del terrorismo da parte di Hamas fornirebbe infatti a Israele un buon alibi per fare pressione sul presidente Usa Obama e avere disco verde per una nuova escalation militare, in modo da far saltare anche il fresco ma non ferreo accordo Hamas-ANP. E’ stata la giornalista israeliana Tania Reinhart a documentare, con il suo libro “Distruggere la Palestina”, che soprattutto il governo di Sharon ha sempre puntato a colpire i palestinesi proprio quando soprattutto Hamas non agiva sul piano terroristico, in modo da costringerla a rispondere e poter così continuare nella spirale della morsa distruttiva degli assi portanti della società palestinese, donde il titolo del libro. Reinhart ha dimostrato come gli “omicidi mirati”, arrivati ormai a quota quasi 300, contro dirigenti e militanti veri o presunti di Hamas e di altri gruppi armati, senza contare i morti civili “collaterali”, siano serviti soprattutto a tener viva l’iniziativa “militare” di Hamas in modo da poter avere gli alibi per continuare a reprimere e poter costruire sempre nuove colonie e il famigerato Muro senza trovare troppe proteste nel mondo occidentale ed europeo in particolare. Non bisogna dimenticare che del resto la stessa Hamas è nata per reazione al massacro nella moschea di Abramo perpetrato dal colono israeliano Baruch Goldstein il 25 febbraio 1993: 29 musulmani uccisi mentre pregavano e nessun colpevole appurato da parte israeliana, che diede la colpa del massacro al solo colono assolvendo la polizia e i militari che lo avevano lasciato entare in moschea armato di mitra.

Non bisogna neppure dimenticare che Israele ha rifiutato anche il piano di pace offerto mi pare nel 2005 da re dell’Arabia Saudita, che garantiva il riconoscimento diplomatico in cambio delle restituzione di buona parte delle terre occupate illegalmente. E’ chiaro che se il concetto di sicurezza di Israele pretende tra l’altro anche di essere l’unica potenza atomica del Medio Oriente e di avere attorno solo Paesi militarmente deboli ed economicamente privi della possibilità di produrre energia elettrica con le centrali nucleari anziché con il petrolio, oltre che governati da governi, partiti e personaggi graditi a Tel Aviv, allora non si va da nessuna parte: O meglio: si va a sbattere. Di nuovo e sempre peggio.

Israele ha giustificato questa nuova carneficina affermando “difendiamo i nostri confini”. Motivazione poco convincente in bocca a chi i confini altrui non li rispetta, vedi le periodiche invasioni del Libano con mattanze nel cuore della stessa Beirut, l’occupazione ancora oggi esistente di un pezzetto di Libano chiamato “Fattorie di Sheba” e il continuo allargamento – illegale e condannato dall’Onu – delle colonie israeliane su terra palestinese e nella stessa Gerusalemme araba. Motivazione poco convincente in bocca a chi si arroga il diritto di controllare i confini di Gaza limitandone arbitrariamente la loro estensione al largo in mare e impedendo a mitragliate perfino l’arrivo di pacifisti, vedasi i sette uccisi della Freedom Flotilla. In attesa del prossimo massacro contro la prossima Freedom Flotilla?

Duole dover constatare che mentre i militari israeliani si abbandonavano all’ennesima carneficina in almeno tre diverse zone il nostro presidente della Repubblica Giorgio Napolitano abbia ritirato in Israele il premio assegnatogli anziché rinviare a nuova data la cerimonia del ritiro. Continuare a limitarsi, come ha fatto Napolitano, a sollecitare “l’immediata ripresa dei negoziati di pace” mentre i militari falcidiano i pacifici manifestanti è solo pura retorica, se non colpevole acquiescenza di fatto e a prescindere dalle intenzioni. Duole dover constatare che mentre ci riempiamo la bocca con la “difesa dei civili” per poter intervenire militarmente in Libia, dove è ormai chiaro che non c’è nessuna “rivoluzione democratica”, ma solo la ribellione di gruppi addestrati e armati dalla Francia e dall’Inghilterra, anche questa volta ce ne laveremo le mani della difesa dei civili palestinesi. Mani lavate e coscienza sporca. E’ il binomio che ha permesso che Israele cestinasse e violasse fino ad oggi quasi 80 risoluzioni, ammonimenti e raccomandazioni dell’Onu, alla quale gli Usa e l’ignavia dell’Europa hanno sempre impedito di inviare truppe di interposizione e indagini tempestive per i non rari massacri delle rappresaglie militari israeliane. Un pessima prova di debolezza e subordinazione, quella dell’Onu, iniziata già nel ’48 con l’uccisione a Gerusalemme del suo inviato Bernadotte da parte dei terroristi sionisti del gruppo Stern, senza che al Palazzo di Vetro reagissero se non a parole.

E’ scandaloso anche che mentre Israele con una mano fa di tutto per organizzare ovunque nel mondo le giornate della Memoria per ricordare la tragedia della Shoà, con l’altra mano non solo impedisce a fucilate le manifestazioni per ricordare la Nabka, la Catastrofe, come i palestinesi chiamano la cacciata dalle loro terre, ma vuole impedire legalmente perfino l’uso del termine, vietandolo in particolare ai cittadini israeliani di etnia palestinese, circa due milioni di persone, che del resto in Israele, tappezzata di bandiere nazionali con la stella di Davide, non possono assolutamente esporre la bandiera palestinese.

Israele fa la sua politica. Condannabile, a volte esecrabile come quella di Hamas o affini. Ciò che però è più esecrabile è la nostra ipocrisia e il nostro doppiopesismo, da Washington a Roma: perché sono loro che alimentano la tragedia palestinese e israeliana. E in quanto a questo la Parigi di Sarkozy non è seconda a nessuno: il marito di Carla Bruni ha infatti assicurato nei giorni scorsi Netanyahu che la Francia è si favorevole alla creazione dello Stato palestinese, ma eliminando totalmente il diritto al ritorno dei palestinesi della diaspora, cioè della massa di gente cacciata dal ’48 ad oggi.

Ormai la nascita dello Stato palestinese è un puro esercizio di retorica. Come dimostrano vari studi, anche di ricercatori israeliani, non ci sono più neppure le condizioni giuridiche, oltre cha materiali, per la nasciata di tale Stato. Al massimo ci potrà essere l’equivalente di qualche bantustan o di qualche riserva indiana, che permetterà all’Europa e agli Usa a far finta di avere la coscienza a posto e a continuare con la politica dei sussidi che in realtà i palestinesi li corrompe, a partire dalla dirigenza. Sarebbe ora che in un soprassalto di onestà dicessimo ad alta voce che la soluzione può essere solo quella sognata già a suo tempo dai sionisti come Judah Magnes: uno Stato unico con parità di diritti e doveri per tutti, ebrei, musulmani, cristiani, buddisti, atei, ecc. Se ci avessero pensato prima, o se l’Onu avesse imposto anche la nascita dello Stato palestinese fin dal ’48 o poco dopo, non saremmo a questo punto. Non saremmo cioè alla tragedia periodica, che promette nuove guerre e nuove tragedie.

Ecco un video girato al passo di Herez, cioè al confine tra Gaza e Israele, da Italiani del convoglio “Restiamo Umani” durante le ore della nuova mattanza israeliana:

http://vik2gaza.org/2011/05/15/manifestazione-al-valico-di-erez/ .

215 commenti

1 sylvi { 16.05.11 alle 9:36 }

caro Pino,

quanta acqua ieri a Grado!!! Persino i tedeschi che hanno visto la neve sulle Alpi orientali sono rimasti alla larga !

Premessa neutra, perchè non vorrei passare per quella che fa solo e sempre il contralto rispetto al tenore e al soprano!
Ma…abbiamo solo, e incredibilmente, un Presidente della Repubblica che fa il pompiere a casa nostra…e lei avrebbe voluto che fosse andato a fare l’incendiario in Israele???

La vita mi ha insegnato che se i torti e le ragioni stessero da una sola parte, tutto sarebbe più semplice!
Intanto sarebbe bene capire esattamente CHI ha ucciso quel ragazzo a Gaza…elemento di chiarezza anche per i palestinesi.
Poi…io spero che qualcuno firmi al più presto la pace fra i due Stati…ma non sarà certamente nè Hamas nè gli estremisti israeliani.
Vauro mi è molto simpatico, lo rispetto nelle sue idee, ma come molti altri, non giova alla causa palestinese!
Trattative serie e a muso duro, non significano praticamente chiedere la distruzione di Israele, che nell’eccesso di legittima difesa trova sostenitori, anche nel torto!
E non si va da nessuna parte!!!

cordialmente

Sylvi

2 sylvi { 16.05.11 alle 10:03 }

caro Pino,

scorrendo il suo blogdrol …desideravo , se è possibile, sapere se il marcotempesta.it che “tratta” anche barche a vela, è il nostro desaparecido MT….

Ua curiosità anche per evetualmente mettermi in contatto!!!

saluti Sylvi

3 sylvi { 16.05.11 alle 10:05 }

blogroll= ovviamete!
S.

4 Pino Nicotri { 16.05.11 alle 10:08 }

x Sylvi

Non glielo so dire, ora sono in giro. Ma può provare a scrivergli per chiederglielo.
Un abbraccio.
pino

5 Faust { 16.05.11 alle 10:36 }

¿¿… ma compreresti una barca usata dal maccotrombetta…¿¿
… hai finito le pastigliette??
Faust

6 Faust { 16.05.11 alle 10:42 }

Caro Pino, son giorni che sono furioso contro il papadormiente del firmatutto napolitano… Non capisco xcche i politici ittagliani corrono tutti a genuflettersi davanti al governo criminale di isdraele…
Questo presidente ittaliano e il governo NON mi rappresentano…
… Mi vergogno di essere ittagliano…
Buona giornata…
Faust

7 Controccorrente { 16.05.11 alle 12:21 }

..Trattative serie e a muso duro, non significano praticamente chiedere la distruzione di Israele, che nell’eccesso di legittima difesa trova sostenitori, anche nel torto!

Un gran bel tema cara Sylvi,
già ,già..”che nell’eccesso di legittima difesa, trova sostenitori, anche nel torto”..
Avrei avuto voglia di “non rispondere” anche perchè tutto sommato dal mio punto di vista “inquadro” la questione “israelo-palestinese” nel quadro più generale delle Vicende Umane,(storia)senza dare un”peso specifico” particolarmente “diverso”,senonchè questa vicenda è per “ragioni altre ” sempre di attualità e con qualche “particolarità” e pecularietà che la rendono “paradigmatica” agli occhi di molti..
Diversamente i Palestinesti non sarebbero diversi nella loro tragedia da altre tragedie..che so i Curdi, i Ceceni,Armeni ect,ect , senza per quasto nemmeno scomodare Gli Indiani D’America….
Aihmè i rappporti di Forza ..i maledetti rapporti di forza ,regolano queste vicende…e già Pino parla chiaramente di impossibiltà materiale di un vera e propria esistenza ,meglio “possibilità di esistenza” dello stato palestinese SECONDO LE RISOLUZIONI ONU, CHE tu mia carasenza dubbio accogli, in quanto “dalla parte della ragione”e che consentono a Israele di esistere in quelle terre..
Mia cara per cui “ti pregherei vivamente”di addurre tutte le ragioni che vuoi , ma di lasciare riposare in “pace” nei plumbei limbi sonnecchianti e da poco pure “bannati”dal papa, (difficoltà di sistemazione di anime incerte), ITORTI E LE RAGIONI E MAMMASANTISSIMA PURE GLI ECCESSI DELL?ECCESSO DI LEGITIMA DIFESA..
Non ne capisco “razionalemte” il perchè , ma in tutta questa vicenda , non mi pare appropriato, nel senso comune che “diamo noi ” a parole come queste..in senso assoluto LA VERITA? CHE DISCERNE DAL TORTO E DALLA RAGIONE..sai com’è intenti da secoli a Litigare con torto e ragioni sui confini dell’orti da bravi contadini piemontesi , veneti e lombardi…
Si potrebbe terminare con la Profetica frase ..” Per una fila di patate in più..

Amen

8 sylvi { 16.05.11 alle 12:49 }

x il demoniaccio…incubo della mia infanzia…

……vai laggiù nel calderone, vai laggiù nel calderaccio a trovare il diavolaccio…

-filastrocca che ricordo ancora!!!!
Se avessi saputo che dovevo solo venire a trovare te???!!!

La barca usata che ho mi basta e avanza.
E’ allegra, nervosa, …ormai è come il marito…la conosco come le mie tasche. So persino quali stecche di tek all’interno scricchiolano, per non disturbare la notte.
E il seggiolino di prua, nelle notti stellate , dondola, ti fa vedere uno spicchio di cielo sempre diverso, e pare che i Carri si spostino, si nascondano, fra lo sciabordio dell’onda , il vibrare delle sartie e gli ultimi frinire di cicale ritardatarie…che forse sono state in discoteca e hanno fatto tardi!!!
Sotto, nel nero dell’acqua, spesso, senti splash…splash…e un turbinio lucente….o cefali come topi, o topi come cefali!!!!!
Entrambi immangiabili!!!

Ho trascorso il weekend con un paio di farmacisti che hanno trovato le mie “scorte” …nella norma!

Sylvi

9 sylvi { 16.05.11 alle 13:24 }

mio caro CC,

una guerra che dura da oltre sessantanni non è solo una vergogna per i duellanti, lo è soprattutto per chi ha tenuto il sacco!
Sulla tragedia mediorientale sanno tutti TUTTO, il torto e le ragioni, chi sono i vincitori e chi sono i vinti…dipende da dove si guarda e …anche in prospettiva…nel futuro!
Il Passato remoto lo sappiamo, quello prossimo pure, Oggi…

Soltanto chi non ragiona freddamente può dimenticare la SITUAZIONE attuale, che per me è: la Palestina ancora inesistente, ma Israele in una precaria situazione fra esistere e scomparire.
Che siano le Freedom Flotilla, che siano gli a iuti agli ebrei…lo sono soltanto per dividere, per aizzare…
Nella Pace si perde SEMPRE qualcosa…importante che siano perdite accettabili da entrambi i contendenti!
Far rientrare, dopo sessantanni,milioni di profughi che non erano nati…non è razionale e non è strumentale alla pace.
Confini sicuri, qui deve mollare Israele, ma con impegni PRECISI a rispettarli da parte palestinese…potrebbe essere fattibile.

E Uroburo non mi venga fuori con i palestinesi che tirano bengala per illuminare la notte nei confini!!!
Non sarà una soluzione nè facile, nè pacificatoria…ma sarà la fine degli eccidi…e se occorre, con il muro…fin che sarà necessario.
E gli odi si smusseranno fra una o due generazioni…forse!!!
Ma intanto tutti potrebbero tornare a Scuola e al lavoro.
Non può essere una partita di pallone dove uno vince e uno perde…è un divorzio, da una unione mal combinata!
E i divorzi , salvo rare eccezioni, non sono mai stati allegri!

Oppure possiamo fare come succede spesso da noi…uno dei due …fa fuori l’altro!!!!
Una volta era sempre il marito…ora qualche volta succede il contrario!!!

Infine: Tutto l’EST vive in questa Pace Precaria, ma che bene o male…costruisce qualcosa…e non riempie i cimiteri di date di nascita e morte ..oscene!!!

Sylvi

10 sylvi { 16.05.11 alle 13:25 }

Ps: come vedi, non ho parlato di VERITA’!!!

Sylvi

11 Controccorrente { 16.05.11 alle 14:22 }

No, ma è sotteso, poichè la ragione dovrebbe essere la verità, ed il torto la non verità…,che poi si sappia Tutto e tutti sappiano..beh mia cara da sempre il Mondo è pieno di quello che sanno, di quelli che non sanno, e di quelli che pur sapendo fanno finta di non sapere..
Prova un pò a dire
quale delle tre categorie ,secondo Te , tutto sommato comanda il Mondo ?

cc
vabbè ne ho dimentaca una quarta , quelli che fanno finta di sapere..!!

…Ma intanto tutti potrebbero tornare a Scuola e al lavoro…?

Chi ? di grazia e far cosa di Grazia ?, parlando di Palestinesi..?

Poi guarda che da Noi in fondo in epoca di guerra Civile, alla meno peggio si andava a Scuola e si lavorava, nonostante il Gran casino di Partigiani , Tedeschi e Repubblichini che circolavano..sennò chi mangiava ?

Lascia stare il buon Uroburo,che sennò ti spara un “razzo illuminante” che in carnia e cadore per almeno una notte sembrerà essere il giorno..
Decisamente Vai meglio con il n 8,..sinceramente al sottoscritto è passata da tempo la voglia,e quando scrivo qualche pezzo di abbellimento ad altro , mi piglia male…!!

12 Controccorrente { 16.05.11 alle 14:25 }

Sto leggendo un vecchio “noir” di un tuo quasi compatriota , (triestino) recentemente ristampato da Sellerio..sono sicuro che ne risentirai parlare…in questo Blog eh,eh

cc

13 Controccorrente { 16.05.11 alle 14:36 }

Cara Sylvi,
sempre per restare al tuo N 8, senti che “bel pezzo” ho letto..di prosa : La sala di quel cinema -testro di periferia era lunga e stretta, con scricchilanti sedili di legno dai bordi punteggiati di piccoli grumi di gomma americana.
Il pubblico la riempiva solo per un terzo,ma il caldo e la puzza erano da tutto esaurito: Sul palcoscenico le facce delle ballerine luccicavano di Sudore : sgambettavano bolse e approssimative,come intronate dalla musica fragorosa che proveniva da un orchestrina di cinque anziani “professori”, secondo la definizione del presentatore…

Eh , che bella metafora…di “prosa” che rende bene l’Oggi eh, eh, eh

cc

14 Vox { 16.05.11 alle 14:44 }

SE ISRAELE OCCUPASSE LONDRA…

VIDEO FILM
cortometraggio

Imagine If London Was Occupied by Israel [HQ].mp4

http://www.youtube.com/watch?v=dYamviV7ZSY&feature=email

15 Vox { 16.05.11 alle 14:57 }

E poi ci vengono a dire che e’ Gheddafi il criminale…

AVANZATA NEW NAZI 2000

Il Congresso USA sta per votare una DICHIARAZIONE DI GUERRA GLOBALE PERMANENTE senza nemici ben definiti

La nuova legge autorizzerebbe il Presidente Usa di turno a intraprendere azioni militari UNILATERALI contro qualsiasi stato, organizzazione o individuo, sia dentro che fuori gli Usa, che sia o sia stato in passato ostile o che sostenga chi e’ ostile agli Usa stessi o ai loro alleati (leggi = Israele)

La nuova legge annullerebbe la necessita’ dell’approvazione del Congresso stesso all’uso della foza militare e darebbe al presidente un’autorita’ totalitaria e dittatoriale nell’intraprendere azioni militari per periodi indefiniti.

Autorizzerebbe perfino l’ attacchi contro qualsiasi cittadino americano all’interno degli Stati Uniti, senza alcun controllo da parte del Congresso.

http://theintelhub.com/2011/05/15/congress-to-vote-on-declaration-of-worldwide-perpetual-war-with-no-borders-no-clear-enemies/

Congress To Vote On Declaration of Worldwide Perpetual War With No Borders, No Clear Enemies

The legislation authorizes the President of the United States to take unilateral military action against all nations, organizations, and persons, both domestically and abroad, who are alleged to be currently or who have in the past supported or engaged in hostilities or who have provided aid in support of hostilities against the Untied States or any of its coalition allies.

The legislation removes the requirement of congressional approval for the use of military force and instead gives the President totalitarian dictatorial authority to engage in any and all military actions for an indefinite period of time.

It even authorizes the President the authority to launch attacks against American Citizens inside the United States with no congressional oversight whatsoever.

16 Vox { 16.05.11 alle 15:07 }

La graduale trasformazione degli USA in stato apertamente fascista mi sembra del tutto naturale, dati i presupposti. Era chiaro fin dagli anni ’30 e soprattutto dal ’45 in poi, dove sarebbero andati a parare. Quanto male faranno ancora, prima che anche per loro si compia l’ineluttabile destino di tutti gli imperi (del Male e non)? Che altro devono ancora fare, prima che anche l’ultimo ingenuo apra gli occhi e riconosca il nuovo nemico dell’umanita’?
A meno che non avvenga un miracolo, grandi tragedie sono ancora di la’ da venire, forse ancora peggiori della IIGM. E spero assai di essere in errore.

17 sylvi { 16.05.11 alle 17:34 }

x CC

Ti rispondo dopo; velocissimamente, non ho controllato, ma sicuramente stai parlando di Giorgio Scerbanenco, scrittore che ho molto amato e che continuo ad amare!

Sylvi

18 Controccorrente { 16.05.11 alle 18:00 }

No, non è Lui !

cc

19 Shalom { 16.05.11 alle 18:35 }

http://vergognaisraele.blogspot.com/

Israele e’ ormai una vergogna, ha un governo criminale. Per fortuna aumentano gli ebrei che ne hanno orrore.
Shalom

20 Shalom { 16.05.11 alle 18:37 }

E HANNO ATTACCATO UN’ALTRA NAVE DI PACIFISTI DIRETTI A GAZA

di Corrado Belli

Notizia arrivata poco fa da Globalresearch, la nave battente bandiera Malesiana e intitolata a Rachel Corrie ”Spirit of Rachel Corrie” è stata attaccata da forze navali Israeliane in acque internazionali, era partita dal porto di Piraus (Grecia) giorno 11 Maggio e trasportava aiuti umanitari per Gaza.

L’iniziativa era partita sotto la visione del PGPF “Perdana Global Peace Foundation”, a bordo dell’imbarcazione si trovano attivisti contro la guerra, giornalisti provenienti da diverse nazioni, 7 Malesiani, 2 irlandesi, 2 indiani e un Canadese, la Spirit of Rachel Corrie è stata finaziata dal Primo ministro Malesiano Dr. Mahathir Mohamed e da Globalresearch che partecipa dal vivo a questa missione.

La Spirit of Rachel Corrie è stata intercettata alle ore 10:54 da una nave da guerra Isreliana e da una nave da guerra Egiziana dopo aver disobbedito all’ordine di non dirigersi verso Gaza, pochi minuti dopo l’avvistamento la nave israeliana si dirigeva verso l’imbarcazione dei pacifisti oltrepassando la linea della acque internazionali dove appunto si trovava l’imbarcazione con gli aiuti per Gaza e quindi non aveva alcun diritto e motivo di attaccarla, poco dopo hanno cominciato a sparare da tutte le parti ma l’imbarcazione non si è fermata, dopo essersi avvicinati di più all’imbarcazione e sparati ancora alcuni colpi l’imbarcazione si è fermata, dopo aver bloccato l’elica del motore con una rete da pescatori hanno cominciato a girare intorno all’imbarcazione dei pacifisti che miracolosamente sono rimasti illesi e nessuno è rimasto ferito.

La Spirit of Rachel Corrie è stata costretta ad andare verso le acque territoriali Egiziane scortata dalla nave da guerra egiziana, nello stesso tempo il governo egiziano ha preso accordi con il Governo Israeliano al fine di intercettare gli attivisti pacifisti egiziani che cercheranno di mettersi in contatto con gli occupanti della nave che stava trasportando aiuti umanitari verso Gaza, nel frattempo le autorità Egiziani cercano di tenere i media all’oscuro dell’accaduto anche perché l’imbarcazione è stata presa di mira volontariamente e non come dicono le autorità Israeliane che sarebbero stati sparati dei colpi di arma in aria, l’imbarcazione è stata perforata da decine di proiettili sparati con l’intenzione di uccidere.

Si aspettano altre notizie in riguardo, Globalresearch metterà più notizie dettagliate al più presto possibile a disposizione sull’accaduto.

Corrado Belli

21 MEDITATE GGENTE MEDITATE! { 16.05.11 alle 18:42 }

IN UN MONDO IN CUI L’1% DELLA POPOLAZIONE POSSIEDE IL 40% DELLA RICCHEZZA PLANETARIA, IN UN MONDO IN CUI 34.000 BAMBINI MUOIONO OGNI GIORNO PER POVERTA’ E MALATTIE CHE SI POSSONO PREVENIRE, E DOVE IL 50% DELLA POPOLAZIONE MONDIALI VIVE CON MENO DI 2 DOLLARI AL GIORNO, UNA COSA E’ CHIARA C’E’ QUALCOSA DI PROFONDAMENTE SBAGLIATO. E CONSAPEVOLI O NO IL SANGUE CHE DA VITA A TUTTE LE NOSTRE ISTITUZIONI E QUINDI ALLA NOSTRA STESSA SOCIETA’ E’ IL DENARO!

Ratzy a Maryssymy

22 Vox { 16.05.11 alle 19:04 }

@ Shalom (20)

Il lupo perde il pelo, ma non il vizio.
Invece, mi sorprende (relativamente) l’Egitto, specialmente dopo che ha aperto il varco con Gaza e aver lasciato passare l’autobus degli attivisti via terra. Che cerchino di mostrarsi “neutrali” proprio per questo? Per il momento non e’ chiaro.

23 Peter { 16.05.11 alle 19:21 }

x Vox

da che parte realmente lei stia non e’ chiaro, ma di certo non ama Obama…
Non vi e’ cenno di ‘US perpetual war declaration’ da nessuna parte, tranne che su websites di dubbia attendibilita’, ed anche di dubbio gusto

Peter

24 Vox { 16.05.11 alle 22:04 }

@ Peter

Perche’, ci sono motivi per “amare” un figlioccio di Wall Street (nero, bianco, or otherwise) che non mantiene nessuna delle promesse fatte ai suoi elettori, che va contro la volonta’ popolare coi bank bail outs, che fa continue guerre, dopo aver detto in campagna elettorale che bisognava finirle e ritirare le truppe e addirittura dopo aver vinto un Nobel di incoraggiamento alla pace? O forse bisogna “amare” qualcuno solo per il colore della sua pelle? Sarebbe altrettanto sciocco che odiare qualcuno per il suo colore. A me non frega nulla dell’involucro, guardo sempre e solo alla sostanza, l’unica che conta davvero, specie quando da essa dipende la vita (e spesso la morte) di milioni di persone in tutto il mondo.

Quanto a theintelhub.com, la sua attendibilita’ non e’ certo inferiore a fox news. Semmai, e’ meno embedded e proprio per questo piu’ credibile dei media che riportano tutti, come un sol uomo, le notizie che si vogliono nelle alte sfere. Guai a contraddire.

E poi, che credibilita’ ci vuole a riportare notizie su una legge che si discute al Congresso americano? Se passa, non si preoccupi che ce ne accorgeremo presto dai risultati, oltre che dai notiziari.

25 Vox { 16.05.11 alle 22:11 }

Non amare uno come Bush & Co. non vuol dire che bisogna poi automaticamente amare i suoi avversari. Tutti ‘sti candidati presidenti americani sono ricchi sfondati e il sistema elettorale stesso li costringe a farsi finanziare le campagne con cifre esorbitanti. E’ naturale che da qualche parte devono andarle a raccogliere. E chi ti finanzia, poi ordina la musica. In altre parole, ogni eletto e’ in partenza un venduto.

Aspetto con impazienza il giorno (semmai arrivera’) in cui vincera’ un candidato davvero popolare, senza ricche campagne alle spalle, che abbia davvero le palle (non la pelle) per cambiare le cose e mantere le sue promesse.
La speranza e’ l’ultima a morire. E comunque, Toro Seduto for president!

26 sylvi { 16.05.11 alle 22:12 }

caro cc,

i primi giorni della settimana sono sempre piuttosto pieni…
Scriverò di quello che mi ricordo!
Tu parli di chi sa…di chi non sa…di chi fa finta di non sapere…

Mi sono chiesta anch’io perchè una guerra possa durare 60anni…
Ho cercato spiegazioni nella Storia, nella Geografia, nella Sociologia…ho anche letto con attenzione Rodolfo e Shalom in questo blog , oltre evidentemente il blogmaster.
Anche nella ex Yugoslavia, ma in molti altri luoghi dell’Est, ci sono state e ci sono situazioni ancora molto critiche anche se in qualche modo sedate.
Perchè in Palestina…mi sono data delle risposte così ingarbugliate, così contradditorie che …ho accettato che fossero fuori della mia comprensione.
Soprattutto non riesco a capire …ma forse sì, perchè questa gente non sia stanca di scavare fosse nei cimiteri con la loro meglio gioventù.
Perchè le madri non si ribellano…ecco, perchè le madri non si ribellano???
Ma possono ribellarsi???
Un bel nodo scorsoio che noi “occidentali civili” non siamo stati capaci di sciogliere!
Quando si parla di morti palestinesi o israeliani le madri c’entrano sempre poco o nulla…piangono chiuse fra quattro pareti…ma la “cerimonia”, il funerale è sempre degli uomini che spesso fanno la sceneggiata!
Non contesto le abitudini…non è nel mio pensare…rifletto semplicemente.
Là pare che la morte oltre a rubarti il figlio ti rubi anche il diritto
a portarlo nell’ultima culla, dopo averlo adagiato nella prima.

Forse ho finito le pilloline, come dice Faust…ma forse è che ho visto tanti morti e tanti cimiteri di varie Fedi e di varie tipologie.
E troppe volte le date di nascita e morte erano raccapriccianti.
Inaccettabili per qualsiasi madre.
Noi vediamo chi sbraita per l’uno e chi per l’altro…
non “sentiamo” le madri!
E forse sarebbe il caso di cominciare da loro…avrebbero molto da dire!

Non capisco questo guardare solo e soltanto indietro, senza affrontare qui l’Oggi per il domani!
Forse ripartendo dall’Umanità avremmo più chiare le soluzioni ai torti e alle ragioni.

Ma ci sarebbe molto da dire per …ripartire da altre prospettive che tengano conto almeno in parte della situazione di fatto!

Non esistono metodi, mezzi, strumenti per costruire, se si parte da un’analisi della situazione che sia ideale!!!!

buonanotte Sylvi

27 Anita { 16.05.11 alle 23:32 }

x VOX

Tutti ‘sti candidati presidenti americani sono ricchi sfondati e il sistema elettorale stesso li costringe a farsi finanziare le campagne con cifre esorbitanti. E’ naturale che da qualche parte devono andarle a raccogliere. E chi ti finanzia, poi ordina la musica. In altre parole, ogni eletto e’ in partenza un venduto.
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Non e’ vero.

Nel 2008 Obama ha scelto di NON accettare i Fondi Pubblici per le elezioni, ci avrebbe rimesso un bel po’.
Le leggi sono cambiate nel 2010, ma il gruzzolo per il 2012 ce l’ha gia’.

McCain accetto’ i Fondi Pubblici i quali hanno un limite.
Lei potrei dare una cifra, ma non ne sono piu’ sicura.

Candidati come Ron Paul, ed altri non potrebbero neanche sognarsi di avere un miliardo disponibile al pari di Obama.

Ce ne sono tanti che non sono ricchi sfondati, come ce ne sono altri che possono affrontare una campagna elettorale di tasca propria.

Anita

28 Anita { 16.05.11 alle 23:52 }

English to Italian translation

Rifiutando fondi integrativi, i candidati sono liberi di spendere più soldi che possono sollevare privatamente.

Nel 2008, Barack Obama haveva promesso di chiedere finanziamenti pubblici per le elezioni generali, ma in seguito si e’ invertito al fine di evitare i limiti di raccolta fondi.

Anita

29 Anita { 16.05.11 alle 23:59 }

Notizie di famiglia

Domani o questa notte nascera’ il mio primo pronipote.

E’ prematuro, la mamma ha la preeclampsia, il piccolo era in pericolo, cosi’ arrivera’ 45 giorni in anticipo.

Speriamo che tutto vada bene….

Si chiamera’ Exavier Paul.

Anita

30 Faust { 17.05.11 alle 1:33 }

…ciao cari, carini/e anche quelli un po meno… wwww.velameno.sorry Ultimo post che scrivo sul vecchio pc windows… il proximo sara un parto del I Mac Apple… e il primo scritto lo invio now a Arruotalibera dell’amico Pino Nicotri… Adios da windows… e nuova vita!!!
Faust

31 Faust { 17.05.11 alle 1:38 }

… naturalmente … un break x preparare l’Evento… ahorita, ya voy…Carajo!!!
Tabacco y Ron… y la fiesta y que la musica vvvvaaaaa!! merengue señores…
continua…
Faust

32 Faust { 17.05.11 alle 2:45 }

… secondo tentativo … problemi con la tastiera… be vabbbe lo invio… La luna splende senza vergogna alta nel cciel, le nubi acontorno fanno la loro parte e il fresco venticel che vien dal mar…
… vabbe come prova e inaugurazione computer Apple…. Auguri Faust!!
F.

33 sylvi { 17.05.11 alle 12:04 }

cara Anita,

spero sia andato tutto bene e che tu sia diventata felicemente “nonna bis” come diciamo noi.
Per quanto riguarda nascere prematuri, una mia amica ha avuto un figlio alla 32esima settimana.

E’ alto 2m e 3cm, ha sempre giocato a palla canestro e ora è felicemente padre!

Auguri affettuosi alla mamma e un BENVENUTO al piccolo che arriva.
A te un forte abbraccio nella vita che continua.

Sylvi

34 Anita { 17.05.11 alle 12:21 }

x Sylvi

Non ancora, ho appena chiamato l’ospedale, e’ ancora nel delivery room.
Adesso non danno ulteriori notizie.

Mia nipote e’ un donnone alta e robusta, il suo compagno e’ un gigante, basta che il piccolo sia sano…

Al giorno d’oggi ci sono troppe nascite premature, io sono convinta che sia dovuto ai contraccettivi, in particolare quando usati per molti anni.

Il nome sara’ Xavier Paul, senza la E.

Un abbraccione,
Anita

35 sylvi { 17.05.11 alle 12:23 }

caro CC,

per quanto tempohai deciso di farmi “sbavare” per sapere il nome del giallista triestino?
Stuparich?… oppure i “classici” conosciuti ovunque???

Berlusconi “non resiste” davanti a una minorenne, …io non resisto davanti a un mistero giallo!!! Meglio se storico e scritto bene!
Che ci vuoi fare…ognuno ha le sue debolezze!!!

Attendo lumi!

Sylvi

36 Controccorrente { 17.05.11 alle 12:51 }

Non è un “giallista” di professione…

E’ Furio Bordon e il libercolo è “Il canto dell’orco.”..una storia di un giornalista..

cc

Contenta ! Spero di sì !Non è storico nel senso classico diciamo al massimo di storia contemporanea..!

37 Peter { 17.05.11 alle 13:25 }

oddio, ancora le rassicurazioni sui bambini prematuri, come faceva una mia zietta defunta a 90 anni oltre dieci anni fa…Ed anche lei maestra di scuola…

Scommetto che il giovinotto citato da Sylvi e’ pure leghista, cosi’ fa l’en plein…

Dalle mie parti alcuni dicevano ‘lungo e’ fesso…’

Peter

38 sylvi { 17.05.11 alle 13:26 }

x CC

Bordon lo conosco quasi niente!
Anche se ha Trieste è ben conosciuto.
Sono stata una volta, anni fa, a vedere a teatro, -le ultime lune- alla Sala Tripcovich , con Gianrico Tedeschi.
Bellissimo e tristissimo racconto sull’attesa della fine della vita.

Trieste è città molto vivace culturalmente, mi piacerebbe fosse più vicina…e non intendo invadere eccessivamente la privacy di mia figlia! Nè rientrare a casa a ore assurde.
Non ho più l’età!

Sylvi

39 sylvi { 17.05.11 alle 13:37 }

EHHH te pareva …the doctor…d’oltremanica del piffero!

I friulani, alle visite di leva, sono sempre risultati i più alti d’Italia;
“bassi” in confronto agli slavi!
Leghisti anche quelli???

Lungo e fesso sarà dalle sue parti…dalle nostre la quantità è ben proporzionata alla quantità!
E poi che ho io da spartire con una onorabile ” maestra di scuola”, pugliese del secolo scorso???
Se non avessi un ottimo rapporto con il mio fornitore di frutta e verdura pugliese con spiccato accento friulano…chissà che cosa penserei dei pugliesi in genere, prendendo spunto da lei!!!!

Sylvi

40 sylvi { 17.05.11 alle 13:39 }

x Peter
Quantità alla qualità, …ovvio!
S.

41 Peter { 17.05.11 alle 13:46 }

x sylvi

capira’ cosa penso io dei pugliesi ‘con spiccato accento friulano’…

Invece lei ha MOLTISSIMO da spartire con una maestra di scuola (le virgolette le riservi per il suo titolo ‘del piffero’) italica del secolo scorso…certo molto piu’ di quanto non si immagini …leggo lei (sylvi…) e vedo lei (la zietta depasse’….)…

Gli slavi non saranno leghisti, ma i friulani (prematuri e non) certo si’….

Peter

42 Peter { 17.05.11 alle 13:49 }

x Sylvi

pero’, il suo giovinotto e’ anche padre…
Lei implichera’ certo, sara’ nato prematuro, eppure non ha la ‘ejaculatio praecox’. Che portento questi friulani!

Peter

43 sylvi { 17.05.11 alle 14:21 }

x Peter

E come ha fatto una “onorabile maestra di scuola” pugliese del secolo scorso ad imparentarsi con un energumeno come lei???

Avrebbe dovuto prenderlo a sacrosante bacchettate, come del resto usava fino ad ieri nella sua Patria di adozione.
Non si sceglie mai a caso il posto dove si viene gratificati….!!!!
Gliele danno…ancora, se non …studia il “binocolo” dalla parte giusta???
O se ha una scientifica ejaculatio praecox???
Solo scientifica, ovviamente!!!!

Sylvi

44 Vox { 17.05.11 alle 14:29 }

Vale una scorsa:

OGM, MALATTIE LEGATE AL CIBO E BIOTECNOLOGIA
Una rassegna della relazione del GRAIN sulla Sicurezza Alimentare

Il gruppo di ricerca GRAIN ha pubblicato una lunga relazione, “Food Safety for Whom? Corporate Wealth vs Peoples’ Health” [“Sicurezza Alimentare per Chi? La Ricchezza delle Imprese contro la Salute Pubblica” ndt], che mostra come i governi e le multinazionali sfruttino la sicurezza alimentare per manipolare il controllo e l’accesso al mercato.

il GRAIN afferma:

In tutto il mondo stanno aumentando vistosamente i casi di malattia e di morte causati dai prodotti alimentari [...]

in italiano su
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=8313

45 Vox { 17.05.11 alle 14:36 }

L’INGANNO OBAMA

“La nera mascotte degli oligarchi di Wall Street, pupazzo dei plutocrati delle multinazionali, e’ ora anche a capo della macchina della morte Usa…”

http://www.informationclearinghouse.info/article28104.htm

The Obama Deception:
Why Cornel West Went Ballistic

By Chris Hedges

Cornel West describes Obama as “a black mascot of Wall Street oligarchs and a black puppet of corporate plutocrats. And now he has become head of the American killing machine and is proud of it.”

46 Grazia Giancaterina { 17.05.11 alle 16:32 }

Grazia Giancaterina

IL CONVOGLIO RESTIAMO UMANI (Co.R.Um.) LASCIA LA STRISCIA DI GAZA

La delegazione di 73 attivisti passa il valico di Rafah per tornare in Egitto, dopo 5 giorni passati a Gaza

Alle 13 (ora italiana) i 73 attivisti del Convoglio Restiamo Umani – Co.R.Um. – hanno lasciato la Striscia di Gaza attraverso il valico di Rafah, diretti verso Il Cairo, da dove partiranno per fare rientro in Italia. Il Convoglio era entrato a Gaza lo scorso 12 maggio dopo un lungo viaggio attraverso il deserto del Sinai, con l’obiettivo di tornare nel luogo dove Vittorio Arrigoni ha speso la propria vita. “Stiamo andando a Gaza, Vittorio è con noi”, avevano scritto nel primo report, pubblicato sul sito http://www.facebook.com/l/2a383_1WVOiUnuvA_l3Tmra7-dQ/www.vik2gaza.org.

Tantissimi gli incontri e le iniziative a cui il Convoglio ha preso parte in questi giorni, costantemente accompagnato dalla popolazione palestinese, che l’ha condotto attraverso i luoghi raccontati da Vittorio Arrigoni, in una Gaza ancora distrutta dai bombardamenti israeliani dell’offensiva “Piombo Fuso” del 2008/2009. Tra le numerose assemblee anche quella con i mediattivisti di Gaza, con lo scopo di realizzare una piattaforma multimediale che grazie al contributo di blogger e giornalisti, palestinesi ed internazionali possa portare avanti il lavoro di testimonianza diretta della vita a Gaza avviato da Vittorio, attraverso un sito web.

Il Co.R.Um ha inoltre preso parte alla manifestazione indetta per il 15 maggio presso il valico di Eretz, controllato da Israele, nella giornata in cui in tutti i Territori Palestinesi occupati si celebrava la Nakba, la “catastrofe”. Manifestazioni che sono state represse dall’esercito israeliano ovunque, e in particolare a Gaza, dove una persona è morta e 65 sono state ferite. Nelle ore successive alla manifestazione una delegazione del convoglio è andata a visitare i feriti presso l’ospedale in cui erano stati ricoverati.

Nella stessa giornata, presso il porto di Gaza, si sono svolte le commemorazioni per il trigesimo della morte di Vittorio Arrigoni, a cui Corum ha partecipato insieme ai pescatori palestinesi, con i quali si sono svolti altri incontri nel corso della settimana.

Tutti i report, i video girati e le testimonianze sono pubblicati sul sito http://www.facebook.com/l/2a383_1WVOiUnuvA_l3Tmra7-dQ/www.vik2gaza.org

All’arrivo della carovana in Italia sarà indetta una conferenza stampa.

Co.R.Um.

47 Uroburo { 17.05.11 alle 18:23 }

sylvi { 14.05.11 alle 9:57 } rapporti” fra il Ducato di Milano e la Serenissima! Mi indichi un volume della storia del Ducato in quei secoli…possibilmente di uno storico che la veda diversa dagli storici serenissimi!!!
————————————————-
Cara Silvy,
mi scuso per il ritardo ma io non so assolutamente nulla dei rapporti tra il Ducato e la Serenissima nel Quattro-Cinque-Seicento.
Per di più il Ducato perde la sua autonomia nei primi anni del Cinquecento e quindi la sua politica estera diventa quella spagnola.
Sono argomenti estremamente specialistici di cui credo che pochissimi sappiano qualcosa. E quelli, temo, tutti di parte veneziana perché un interesse per la politica del Ducato di quei tempi mi sembrerebbe un’impresa un po’ inutile. Da Gian Galeazzo Maria Visconti in poi il Ducato non è più lo stato più potente d’Italia ma uno dei tanti comprimari.
Il tentativo di Milano di unificare l’Italia, o almeno l’Italia del Nord, termina con lui. Come tutti i Visconti aveva in realtà una visione medievale dello stato spazzata via dai nuovi stati nazionali, molto più potenti.
Un saluto U.

48 Anita { 17.05.11 alle 18:32 }

x VOX

Il suo post #45 e’ una prova lampante dei due pesi e due misure tanto decantate su questo forum.

Quando io scrivevo chi era veramente lo sconosciuto Obama, quasi tutti mi saltavano addosso, ero razzista, fascista, whisky bush, etc….
Sapevo chi erano i suoi burattinai e chi lo copriva, media come il New York Times…
Sapevo chi era Michelle Obama.

Ricevevo insulti e stupidaggini come: Obama dddel mio corazon ti amoooo.

Mi creda, vorrei che non fosse cosi’.
Dopo tutto Obama e’ il Presidente della mia Nazione e vorrei il bene per la mia nazione e per i suoi cittadini.

Anita

Se lo scrive lei, tutto va bene.

49 IL NEOCOLONIALISMO OCCIDENTALE { 17.05.11 alle 18:53 }

IL NEOCOLONIALISMO OCCIDENTALE

di Anthony Wile

[...] I principali media occidentali sembrano completamente soggiogati al controllo degli interessi globalisti che, in parte, sono promossi dalla City londinese. Rapporti e denunce sul neo-colonialismo non sembrano trovare spazio sulle prime pagine dei grandi quotidiani e settimanali, ne’ sui website da essi controllati.

C’e’ una risposta a tutto questo, ma la daro’ alla fine di questo articolo. Semplice, ma diretta. Volendo, potete tralasciare l’articolo e andare alla chiusura. Oppure potete continuare a leggere.

Si dice che la democrazia stia sorgendo nel Medioriente, eppure e’ evidente che il fenomeno non e’ visto allo stesso modo, a seconda di dove avviene. Dei movimenti democratici in Egitto e Tunisia si dice che abbiano vinto. Eppure, analoghi movimenti in Bahrain, Yemen e Arabia Saudita non sembrano altrettanto convenienti secondo gli standard occidentali e cosi’ non vengono ne’ incoraggiati, ne’ ampiamente coperti dai media.

Tutto questo acquista un senso solo quando ci si rende conto della verita’ su quanto sta avvenendo. I grandi clan bancari si stanno impegnando in una nuova operazione colonialista per affondare i nemici e rafforzare gli alleati. Ai regimi dei paesi in via di sviluppo che abbracciano le stesse mire delle elite al potere viene consentito di andare avanti. Nel caso contrario, vengono destabilizzati.

Neanche un sussurro sui principali media occidentali su questa evidente e deliberata politica neocolonialista. Proprio per questo, ho letto con grande interesse la versione on line di un articolo sul The Hindu, il quotidiano nazionale dell’India, intitolato «Fabbricazione del consenso e della legittimita’». L’autore, M.S. Prabhakara, affronta gli stessi argomenti sollevati sulle nostre pagine nelle ultime settimane.

Egli ritiene che i recenti conflitti in Medioriente e in Africa sollevino questioni essenziali sui limiti della sovranita’ nazionale, dopo che risoluzioni ONU sono state usate per giustificare l’invasione della Libia e della Costa d’Avorio.
Ecco un brano dell’articolo:

«L’intervento armato straniero per ‘salvare’ la gente dal suo governo e dai suoi leader e’ diventato inevitabile. La questione di chi sia a decidere se effettivamente ci sia stata una repressione violenta delle ribellioni [...] diventa irrilevante laddove i media e la «societa’ civile» esercitano un’enorme influenza sulle opzioni nazionali e internazionali [...]

Questa nuova, emergente dottrina che ha legittimato l’intervento straniero per rimuovere leader come Gheddafi con la scusa che sono diventati «nemici del popolo», e’ stata fabbricata attraverso il «consenso internazionale» durante il Summit Internazionale dell’Onu del 2005 ed e’ conosciuta come Coalizione di Responsabilita’ per Protezione (R2P nel gergo del nuovo ordine). Questo consenso e’ stato fabbricato dalle reti ONG che lavorano con le Nazioni Unite e da altre organizzazioni per i diritti umani.

Il preambolo [alla dottrina R2P) trasuda impegno morale per proteggere «i popoli» dai loro stessi governi, anche se questi ultimi sono governi eletti. Ma la questione solleva molti dubbi. Per esempio, il meccanismo insito nelle strutture democratiche per rimuovere governi eletti divenuti oppressivi non e' neanche preso in considerazione, perche' lo stato e i suoi rappresentanti eletti sono divenuti corrotti oltre ogni possibilita' di redenzione, al contrario di quella «societa' civile» che, assiomaticamente, vede se' stessa paludata di vesti immacolate»

Il punto chiave di questo articolo e' che «sopra a tutto c'e' questa 'comunita' internazionale' alla quale viene affidata la 'responsabilita' di assistere gli stati, affinche' mantengano i loro obblighi di proteggere la popolazione da genocidi, crimini di guerra, crimini contro l'umanita' e pulizie etniche', ma che, nel cosi' fare, [la comunita' internazionale] commette essa stessa guerre e genocidio».
E questo e’ il punto. Prabhakara ne afferra il nocciolo:

«Detto in parole povere, strumenti come R2P [...] creati da questa «comunita’ internazionale» [...] non sono che un altro tipo di arma fabbricata per favorire il processo di ricolonizzazione gia’ in atto in molte ex-colonie».

Quel che Prabhakara non scrive (forse, perche’ c’e’ un limite a quanto si riesce a trattare in un articolo) e’ l’enorme distorsione, nella retorica elitaria, quando si parla di neocolonialismo. In Arabia Saudita, Bahrain e Yemen, le elite occidentali giustificano la tortura, la segregazione illecita e, in ultima analisi, l’assassinio di stato. Il declino della societa’ civile non e’ semplicemente un modo di dire. Le truppe saudite hanno massacrato centinaia di civili, sia nel loro Paese che in Bahrain, con l’implicita benedizione dell’Occidente.

Il mito di al-Qaeda — almeno all’inizio, un’invenzione americana — e’ stato sviluppato e rielaborato fino ad arrivare all’insensatezza di una «guerra al terrore» che ha assunto essa stessa proporzioni mitiche. Cosi’, Muammar Gaddafi in Libia, fino ad appena qualche mese fa alleato dell’Occidente, viene improvvisamente trasformato in mostro, la Nato bombarda impunemente le sue residenze, gli uccide un figlio e tre nipoti, e neanche si scusa per questo.

La nuova brutalita’ del Neocolonialismo e’ ben visibile dovunque. Le truppe americane invadono il Pakistan, attaccano la casa di un falso bin Laden e uccidono, feriscono e catturano chiunque abbia la sfortuna di trovarsi li’ dentro. E subito dopo i leader [mondiali] strombazzano che il raid e’ stato una grande conquista americana.

Questo spettacolo spappacervello dei capi occidentali che celebrano l’assassinio a sangue freddo (“tapping”) di un uomo che, probabilmente, e’ morto parecchi anni fa, e’ stato superato solo dalla successiva ondata di retorica intorno alla notizia che «interrogatori straordinari» – leggi torture — hanno aiutato a rivelare il nascondiglio.

La sola superpotenza mondiale, secondo le linee suggerite da Dick Cheney, si e’ mossa verso il Lato Oscuro, portandosi dietro buona parte del mondo. Le celebrazioni di un assassinio, la giustificazione della tortura, l’imposizione di quello che ha tutte le caratteristiche di uno stato di polizia nel paese e del neocolonialismo all’estero, tutto cio’ mostra che l’America sta cambiando in peggio. E’ terrificante.

Quando gli Usa mentono, mentono anche gli alleati. I leader americani mentono deliberatamente e trattano le vite umane come se fossero interpreti di uno snuff-film [in cui gli ignari attori vengono infarciti di droghe in modo da indebolirne la volonta' e violentarli, torturarli e perfino ucciderli realmente — N.d.T.] . Coloro che vivono all’ombra della mono-superpotenza possono solo scegliere tra il pensare allo stesso modo o affrontare le conseguenze. Idem per i media. In questi giorni, invece di osannare gli uomini d’affari, i media americani danno la parte del leone alla classe militare, a brillanti generali e intrepidi guerrieri. I media sono pieni di storie su chi combatte oltre oceano e sui soldati coraggiosi. Soldati che ammazzano altri e se’ stessi per raggiungere degli obiettivi assai dubbi.

Due guerre terribili e incessanti, e un mare di spese inutili hanno praticamente portato gli Usa alla bancarotta. Eppure, le guerre continuano, avvelenando la terra coll’uranio impoverito, uccidendo donne e bambini colti nel fuoco incrociato o bombardati dai droni. Coloro che, in America, si oppongono [a tutto questo] non sono in grado di fermare la violenza praticata in loro nome. I leader americani fanno pressioni sull’Iraq per permettere alle truppe americane di restare ancora nel paese. In Afghanistan, il ritiro delle truppe e’ stato spostato dal 2012 al 2014.

Ma la questione principale, la piu’ sorprendente e la piu’ sottaciuta prefino per questo 21mo secolo, e’ l’improvviso exploit di espansionismo neocoloniale. L’Afghanistan e l’Iraq non sono stati che antipasti, dopo tutto. A me questo sembra ovvio.

Grazie alla rivoluzione Internet, le elite hanno perso la presa, non riescono piu’ a controllare la societa’ con la paura. E allora, fanno quel che possono per combattere questa rivoluzione — questo risveglio — causando travagli economici e scontri militari. Entrambe le tattiche hanno aumentato la loro dominazione sul mondo. Ma sono armi rozze [...]

Ed ecco finalmente la risposta che avevo promesso all’inizio dell’articolo: sembra proprio che siamo capeggiati da bestie.
O ci vado giu’ troppo duro?
Anthony Wile

http://www.thedailybell.com/

50 Peter { 17.05.11 alle 19:02 }

x Anita

mia cara, non e’ affatto vero che ‘tutto va bene’ quando Vox reporta commenti piuttosto denigratori ed allarmanti su Obama da websites (a mio avviso) di dubbia credibilita’ e di dubbio gusto.
L’ho detto molte volte, e non solo in merito ad Obama…
Al limite, potrei azzardarmi ad ipotizzare che le tue siano critiche da destra, quelle di Vox ‘da sinistra’, ma capisco molto meglio le tue che non le sue…better the devil you know, as they say.
Obama non e’ certo un santo, e come tutti i politici, non e’ ‘innocente’.
Ma rappresenta l’unica sinistra possibile in questo momento, nel tuo paese, e forse nel mondo…
Apprezzo molto la sua lotta per un sistema sanitario piu’ equo in US, e temo che solo un presidente nero lo avrebbe potuto fare, per ovvie ragioni, che credo tu capisca benissimo.

Personalmente, non dico troppe parole sui commenti riportati da Vox perche’ anche contraddicendo-troppo-si finisce per dare corda e credibilita’ a cose che stanno poco in cielo o in terra…

Se non altro, Vox pecca per esagerazione ed estremismo.
Parlava tempo fa di un complotto mondiale per il monopolio dell’acqua e non so di cos’altro. Un mio financial advisor (consigli sulla pensione, i milioni io non ce li ho…) scherzava infatti che tra non molto converra’ investire in compagnie che producono…acqua potabile. Ma lo diceva, appunto, scherzando. Almeno, spero…

Peter

51 Controccorrente { 17.05.11 alle 19:45 }

No caro, io al tuo “posto” investirei..!!
In ittaly tra un pò saremo proprio chiamati a pronunciarci sulla totale privatizzaZIONE DELL?ACQUA POTABILE !
Sulla qualità poi non farci caso, è una banale questione di alzare e abbassare il limiti..consentiti,–direi una questione burocratica insita in un meccanismo finanziario che tu non puoi afferrare..!!
In sostanza anche se bevi acqua al mercurio.cromo cobalto arsenico piombo ti puoi sempre consolare con i divdendi e con quelli comperarti Bottigliette garantite (carissime)
Capì bela gioia!

un saluto

cc

52 Uroburo { 17.05.11 alle 19:50 }

Cara Silvy,
mi scusi ma non capisco bene quale sarebbe il torto del povero Adolf. Pensava di essere il più forte e quindi ha fatto quel che ha fatto. Ha perso è l’hanno appeso ad una corda. Tutto regolare, direi.
Che è questo continuare a guardare indietro. Bisogna guardare avanti, perdinci. E il processo di Norimberga? Un disdicevole eccezione.
Se Israele ha il diritto di difendersi (e da chi, poi?) allora perchè mai lei parla di riconoscimenti? Sono i più forti e quindi impongano la loro legge, come hanno sempre fatto. O no? Cosa c’entra mai il diritto? E’ roba passata ….
E la strage di Porzus? Ah ma quelli sono arabi, hanno diritti diversi.
Insomma, mia cara, oltre che di destra lei è, come sempre illogica perchè applica, come sempre due pesi e due misure.
Un saluto U.

53 Anita { 17.05.11 alle 20:35 }

x Peter

Caro Peter,
ti e’ sfuggito un “quasi tutti”.
No, sinceramente ti dico che ero contraria ad Obama perche’ gia’ si sapeva chi erano le sue affiliazioni, sin da giovane.
Troppi misteri ancora non risolti, misteri creati da lui stesso non mettendo le carte sul tavolo, come di legge.
Menzogne sul suo passato, ti sei mai chiesto da dove e’ saltato fuori questo sconosciuto, un semplice social worker di un rione di Chicago, con un balzo senatore.

Senatore per 3 anni, 7 mesi, 7 giorni. A partire da oggi, che fa 1.318 giorni.
In realta’, questa e’ una grossa sopravvalutazione.
Se si considera solo il numero di giorni di lavoro in senato dal momento della sua elezione fino a quando ha iniziata la sua campagna presidenziale, Obama ha servito 144 giorni al Senato.
Ed non ha votato su molti bills importanti, quindi qualificato “assente”.

I conti non li ho fatti io.

Mi vuoi dire che e’ bastato un discorso ben delivered, letto sul teleprompter per lanciarlo alla presidenza di una nazione come gli US?

Basta per ora, devo uscire.

Ho atteso tutto il giorno per notizie dall’ospedale, niente ancora.
Sono in pensiero.

E’ inutile che vada io, l’ospedale e’ a circa 35 minuti, secondo il traffico stradale, ma il parcheggio e’ un disastro, l’ospedale e’ cresciuto entro la citta’ capitale ed e’ un labirinto di parcheggi e strade secondarie…poco desiderabili.
Poi non mi farebbero entrare nel delivery room.

Ciao,
Anita

54 Peter { 17.05.11 alle 20:57 }

x CC

beh, tu ti consolerai guardando le sfilate di alpini e bevendo acqua minerale purissima a 20 euro la bottiglia…
Io, se campero’ piu’ di te, arrivero’ forse a spendere 50 euro la bottiglia…quanto una bottiglia di discreto Champagne comprata al bar (cosa che NON faccio, sia chiaro, io chiedo solo i prezzi…).

Cosa vuoi carissimo, non si puo’ arrestare il progresso…

Peter

ps
Sylvi si lamentera’ che lo stato terrone gli ruba l’acqua delle purissime sorgenti incontaminate carniche etc etc etc. Che solo a berla ti viene l’ejaculatio praecox…

55 Cerutti Gino { 17.05.11 alle 21:53 }

L’Obama je rode alla komare, e quanto je rode…!
Avesse speso una parola per wisketto Bush e come (come!) è diventato presidente US.
In questo caso sempre muta come un pesce, la nostra Vispa Teresa.
Quack.

C.G.

56 Anita { 17.05.11 alle 22:00 }

x Tutti

E’ arrivato Xavier Paul, 1.92 kg.
Sembra che tutto sia andato bene…
Cosi’ sono “nonna bis” come mi insegna Sylvi.
Domani andro’ a vedere il piccolino.

Anita

57 Anita { 17.05.11 alle 22:14 }

x C.G.

G.W.Bush era governatore del Texas e la mano destra di suo padre. G.H.W.Bush.

E ‘diventato il primo governatore nella storia del Texas ad essere eletto per due mandati consecutivi di quattro anni.

Allora il Texas aveva oltre 20 milioni di abitanti, oggigiorno oltre 25 milioni.
———————————————

Ma lei cosa fa, si sveglia solo quando scrivo io?
Sono onorata.

Anita

58 Vox { 17.05.11 alle 22:17 }

@ Peter
Che significa “un sito di dubbio gusto”?
Capirei se fosse riferito a un vestito, un mobile, al limite un gesto o una frase.
Ma un sito?
Mah.

In tutto il mondo si sta cercando di privatizzare l’acqua (tranne in Francia, dove l’hanno dovuta rinazionalizzare) e lei ironizza sui “complotti mondiali per conquistare l’acqua” come se fosse una barzelletta fantascientifica?
Il sonno della ragione, eccetera…

Quanto a un Obama “di sinistra” sorvolo, perche’ e’ troppo ridicolo anche da controbattere. Bisogna avere una ben scarsa (per non dire maccheronica) concezione di “sinistra” per affermare cose del genere.

“solo un presidente nero lo avrebbe potuto fare”…
Ecco un bell’esempio di razzismo alla rovescia.
Ma allora il colore della pelle conta o non conta?
Non siamo tutti uguali?
Non siamo tutti umani (come aveva sostenuto lei stesso, una volta)?

Per non parlare del bel pastrocchio di riforma sanitaria ottenuto:
obbligo per tutti di acquistare l’assicurazione sanitaria. Una soluzione geniale. Assicurazioni e banche ringraziano. Complimenti.

Chissa’ come sono felici i poveri che, se prima non potevano pagarsi un medico, oggi dovranno per forza indebitarsi per comprare l’assicurazione (e poi magari finire in galera in caso di inadempienza?).

Per me, “sinistra” vuol dire ASSISTENZA MEDICA GRATUITA PER TUTTI (almeno per tutti coloro che non si possono permettere di pagare).
I soldi per farlo? Semplice: toglierli al Pentagono, alle lobby degli armamenti e alle multinazionali delle ricostruzioni. In altre parole, piantandola di fare la guerra a tutto il mondo.
Ma certo, lei mi rispondera’, se Obama cercasse di farlo, si beccherebbe una pallottola in testa, stile Kennedy. In tal caso, o non ha le palle, o e’ un opportunista, o non e’ di sinistra.
O tutt’e tre le cose.

59 Anita { 17.05.11 alle 22:38 }

x C.G.

Non ho mai detto niente contro Clinton, eccetto per correggere la storia che era stato quasi impeached solo per NON avere fatto sesso con Monica, mentre era per essersi spergiurato in corte-tribunale.

Anita

60 Anita { 18.05.11 alle 2:10 }

x VOX

Lei semplifica tutto.

Poi cosa c’entra JFK con Obama?

Una tesi complottista ci dice che il detenuto James Files, sicario della mafia di Chicago partecipo’ all’assassinio di John F.
Kennedy, assieme al mafioso Charles Nicoletti, sparando il terzo colpo di pistola dal Grassy Knoll a Dallas, TX.

JFK non fu un buon Presidente, forse mediocre, fu Presidente per circa 1000 giorni, di salute precaria, osteoporosi alla spina dorsale, Addison disease, pain killers…

Jackie e John portarono alla Casa Bianca un vento di aria fresca, giovani, eleganti, trend setters, copiati dal mondo.

Ci porto’ ad un pelo a una guerra nucleare, inizio’ il conflitto in vietnam…

Anita

61 Cerutti Gino { 18.05.11 alle 6:09 }

“G.W.Bush era governatore del Texas e la mano destra di suo padre. G.H.W.Bush”.
—————————————————————————-
Per l’appunto: dumb and dumber.
Due, tale padre e tale figlio che hanno portato quel Paese alla bancarotta. Anche fraudolenta.
Ma questo, meglio tacerlo, meglio correre appresso alle farfalle.

L’ho presa! l’ho presa ! gridò la Vispa Teresa.
Quack.
C.G.

62 Peter { 18.05.11 alle 7:14 }

x Vox

certo che siamo tutti umani, ma e’ ovvio che vi siano anche i ‘superumani’, come i friulani…(eh eh eh). Chieda alla cara Sylvi.
Spero solo che i Tomaselli dell’antico caffe’ di Salisburgo non fossero di quelle amene contrade, perche’ ci faro’ un salto a fine giugno…
Scherzi a parte, cio’ che dicevo su Obama ‘nero’ era ovvio ad Anita, ma certo non a lei: conosco parecchi americani bianchi, ottime persone; nessuno di loro si e’ mai realmente lamentato della sanita’ in US: quando sei ragazzo paga la famiglia, poi al college sei coperto, poi pagano i tuoi datori di lavoro…deduco che la maggioranza degli americani ‘scoperti’ non siano bianchi, non vadano al college, e non abbiano dei datori di lavoro ‘generosi’. Magari sono quelli di varie minoranze etniche, senza un lavoro fisso, senza un conto in banca, e vengono pagati in nero per lavoretti di poco conto?
Con la riforma, chi non puo’ pagare l’assicurazione viene aiutato dallo stato, che gli paga l’assicurazione, sul modello tedesco, che gia’ T. Roosevelt provo’ a seguire nel remoto 1910…
Quindi, per cortesia, eviti di drammatizzare al suo solito, galera per chi non puo’ pagare e tutto il resto…
I suoi siti sono spesso di cattivo gusto appunto perche’ sensazionalistici e drammatici. In alcuni, si vedeva Obama come ‘zombie’.
Un presidente non deve avere la vocazione del martire. Lei, vetero-cattolica, dice che chi non ha la vocazione per il martirio ‘non ha le palle’. Mah…

un saluto

Peter

63 Uroburo { 18.05.11 alle 8:28 }

Caro Peter,
però, scusi, anch’io ho un’opinione su Obama abbastanza simile a quella di Vox.
Lo ritengo anch’io l’uomo dei banchieri di Wall Street che hanno finanziato la sua campagna elettorale e l’hanno fatto vincere – lui, un illustre sconosciuto senza alcuna esperienza – contro la Clinton che era una delle teste più fini della politica democratica useggetta (a dimostrazione del fatto che talvolta il popppppolo sceglie col cxxo).
Se si ricorda io ho sempre detto esattamente questo. E, per quanto io non ne conosca i contenuti, penso anch’io che la riforma sanitaria obamiana sia solo polvere negli occhi che non dà una reale soluzione a quel 15% di popolazione useggetta che non aveva un’assistenza sanitaria.
E un’accusa di estremismo fatta a me sarebbe francamente un tantino sopra le righe. Questo se vuole anche per dire che non si capisce proprio il perchè dei suoi continui attacchi a Vox che presenta una visione del mondo diversa da quella usuale. Una visione estremista? Ecchissenefrega? Vox avrà il diritto di inviare quel che ritiene importante? Ed a me interessa leggere quel che Vox invia tanto che talvolta lo salvo nel mio PC.
Ma insomma, legittimo essere in disaccordo ma lei ne fa quasi una professione.
Un saluto U.

64 Uroburo { 18.05.11 alle 8:29 }

PS. Mica tutti gli italiani sono vetero-cattolici. Lei è sicuro che Vox lo sia? U.

65 Pino Nicotri { 18.05.11 alle 9:48 }

x Anita

AUGURISSIMI PER IL BIS-NIPOTE E LA SUA MAMMA!
E COMPLIMENTI PER LA BIS-NONNA.
Un abbraccione.
pino

66 Pino Nicotri { 18.05.11 alle 9:50 }

x TUTTI

Nella notte tra il 19 e il 20 ci sarà la manutenzione dei blog basati su Aruba. Il nostro potrebbe “sparire” per un po’, come l’altra volta. Ma nulla di preoccupante, solo routine.
Un saluto.
pino nicotri

67 Vox { 18.05.11 alle 9:57 }

Lei, vetero-cattolica…
@ Peter

Beh, la mia giornata e’ cominciata con una bella risata.
Un po’ di ilarita’ fa bene al mattino.
La ringrazio.

68 Peter { 18.05.11 alle 10:12 }

bene, bene. Andiamo per ordine…

x Uroburo

invece la sua difesa d’ufficio e’ decisamente sopra le righe.
Infatti io non attacco nessuno, esprimo solo opinioni e giudizi, per usare le sue stesse (irritanti, a volte…) parole di sempre.
Se lei se ne frega dell’estremismo di questo o quello, sono caxi suoi, e se li tenga per merenda.
La sua opinione su Obama l’ha ripetuta in tutte le salse, ed a me non ne cale. Lei avrebbe preferito Hillary per ragioni ormai note anche ai sassi: a ciascuno il suo. Io no.
Lei pero’ non invia a iosa siti piuttosto denigratori sul presidente USA attuale, e se a me non piacciono non vedo perche’ non dovrei rilevarlo. Non per professione, le assicuro, e nemmeno per vocazione, ma perche’ distorcere o drammatizzare lo ritengo controproducente. I siti di Vox mi sembrano una ‘Fox news’ ribaltata, ma mica tanto…

Quanto al ‘vetero-cattolicismo’ di Vox, mi fa piacere che Vox ne rida. Ad entrambi, dico che cio’ che ci si dichiara e’ una cosa, ma il linguaggio ed i toni che si usano sono altri. Se Vox parla di martirio (senza usare la parola), e’ una cosa da cattolici. Anche se magari vetero-comunisti…l’ho detto altre volte, la cultura italica e’ sempre quella. E meno male che U. sapeva cosa e’ il famoso inconscio collettivo…quando gli conveniva, almeno

un saluto ad entrambi

Peter

ps
per incorniciarsi certi posts di Vox dimostra una certa dose di masochismo…

69 Vox { 18.05.11 alle 10:34 }

@ Peter

Si ricordi del Gaviscon.
Ottimo contro l’acidita’.

70 Vox { 18.05.11 alle 10:40 }

“The Artist”, un film in bianco e nero, per giunta muto, conquista Cannes in piena era 3D. Apprezzo i fenomeni in controtendenza, perche’ sfuggono al livellamento delle mode e ristabiliscono un equilibrio, una dialettica. Nell’arte, come in politica.

Sul film:
http://www.nanopress.it/cultura/2011/05/17/the-artist-conquista-cannes_P1655903.html

71 Vox { 18.05.11 alle 10:47 }

E visto che, grazie all’amico Peter, sono dell’umore adatto per le notizie positive e in controtendenza, eccone un’altra:

DICHIARAZIONE DI SOVRANITÀ ALIMENTARE
(un colpo all’agricoltura Frankenstein?)

… La città di Sedgwick nel Maine ha accolto il vento del cambiamento per buttare per aria l’intero edificio della tirannia del governo federale che regola ogni aspetto della nostra vita quotidiana. Sedgwick ha deciso di andare alle radici della questione, dichiarando la “sovranità alimentare” sull’agricoltura e il suo commercio nella zona…

Quando alcuni “capitoli di legge” hanno proibito a un’altra città coraggiosa, Montville sempre nel Maine, di vietare i raccolti di OGM, hanno risposto che “un altro capitolo di legge ” gli permette di fare proprio così.
Gli Americani hanno tollerato già abbastanza l’operato di una cosca di governanti che sono incatenati agli interessi privati. La gente del Maine sta mostrando al resto della nazione come affrontare questi gangster e dirgli “Basta!”
http://landdestroyer.blogspot.com/2011/05/creeping-tyranny-meets-creeping.html

72 Controccorrente { 18.05.11 alle 11:23 }

Caro peter,
mamma mia ..siamo “all’inconscio collettivo”.
Sarei curioso di sapere “quali sono i tuoi “archetipi” che ti riaffiorano ogni tanto ..o devo dedurre che hai introiato velocemente quelli vittoriani che sovrapponendosi a quelli più antichi , li hanno cancellati del tutto ?

cc

73 Peter { 18.05.11 alle 11:23 }

x Vox

lei invece consideri una buona CBT (cognitive behavioural therapy), dicono che a volte aiuti. Pensieri catastrofisti, fine del mondo, martirio, redenzione, drammatizzazione…chilla robba li’ ‘nsomma

un saluto

Peter

74 Peter { 18.05.11 alle 11:28 }

x CC

‘introiato’, caro CC, lo puoi dire alla tua sorella monachella, come si diceva dalle mie parti…

Il mio archetipo prevalente e’ sempre stato quello di S. Giorgio, se proprio ci tieni a saperlo. E non a caso sono finito nel paese che lo ha come santo patrono…
Il cavaliere (ma non il vostro…), il drago, la vergine. Ovvio che mi identifichi con il cavaliere che difende la vergine dal drago, caso mai tu mi atribuissi il ruolo sbagliato…La vergini rappresenta il valore, le coté fiéble, etc etc.
Ma mi rendo conto che sono tutte proiezioni. Quell’archetipo ricalca un certo triangolo del dramma (moltissimissimo usato da molti bloggers, Vox in primis…ma anche Uroburo), ovvero la vittima, il persecutore, ed il salvatore

un saluto

Peter

75 Controccorrente { 18.05.11 alle 11:29 }

X peter
Infatti si può pensare che nel “Miglior Labour” sempre si annidi un tanticchio di archetipo vittoriano ?
Tanticchio imperial colonialista..,scherzo ovviamente, lo so perfettamente che le Colonie inglesi erano per procacciarsi Il The.,con cui assaporare una tazza fumante, ovviamente con tanto di mignolo eretto ,mentre si impugna la tazza !!

cc

76 Vox { 18.05.11 alle 11:29 }

Anche Ynet un sito “di dubbio gusto”?
Puo’ darsi, visto che scrive che Obama potrebbe richiamare Israele a ritirarsi entro i confini del 1967 e ribadire che le colonie al difuori di tali confini sono illegali e devono essere fermate.

http://www.ynetnews.com/articles/0,7340,L-4069775,00.html

Israeli Media Reveals U.S. President’s Forthcoming Mideast Speech

Obama To Call on Israel to Withdraw to the 1967 Borders. The president will label the West Bank settlements as “illegal” and emphasize that Israel must halt their construction

===

Se Obama riuscisse davvero a fare anche solo questo durante il suo mandato, la stima per lui risalirebbe alquanto. D’altro canto, mi sembra che colga semplicemente il vento che spira nel mondo da diversi mesi a questa parte. Le politiche razziste, aggressive ed espansioniste di Israele sono divenute una palla al piede per gli Usa, molti paesi hanno ormai riconosciuto lo stato palestinese, o si apprestano a farlo (perfino l’Italia) e la continua infrazione delle leggi internazionali e delle risoluzioni Onu (per quel che valgono), richiedono che l’esuberante alleato venga richiamato a piu’ moderate posizioni.
Ma bisogna vedere come la prendera’ Israele e, soprattutto, le sue potenti lobby in Usa. Gia’ immagino gli alti lai…

77 Peter { 18.05.11 alle 11:29 }

x CC

come vanno le sfilate degli alpini?!

Peter

78 Controccorrente { 18.05.11 alle 11:32 }

x Peter mamma santa , quanta grazia con le sorelle, fortuna che sono figlio unico, ..
e’ più che evidente che era un errore di battitura INTROITATO”, INTROIATO,…cosa è successo del tuo aplomb,toccato qualche corda sottile, mentre sorseggiavi una fumante tazza di The ?

cc

79 Vox { 18.05.11 alle 11:34 }

@ Peter

Curioso come muti la percezione, a seconda dell’angolo di visuale.
Io, infatti, nel trio di Uccellesca memoria al quale si riferisce, la identificherei piuttosto con la Vergine.
Una vergine borbottona, dalla quale il cavaliere salva il drago.

80 Controccorrente { 18.05.11 alle 11:34 }

Caro peter,
sempre molto bene, almeno non mi tocca di sentire le lamontose “cornamuse”..perchè hai qualche cosa contro gli Alpini ?

cc

81 Controccorrente { 18.05.11 alle 11:46 }

Caro Vox,
già il “rovesciamento” degli archetipi.
Molto bello, qualla di San Giorgio che corre a salvare il “povero drago”dalla vergine.
Il povero “drago” era finito in depressione acuta,e non bastavano più tutte le erbe antidepressive che i contadini raccoglievano nei campi…il bestione poi quando piangeva ,allagava i campi provocando alluvione..c’è ne sarebbe per una fiaba moderna..!!

cc

82 Controccorrente { 18.05.11 alle 11:58 }

X Peter
sai dalle nostre parti si dice che a VE II, rimasto vedovo il buon Cavour cercasse una seconda moglie..e come dire, niente di meglio che una figlia della regina Vittoria…
Ma il “nostro” non aveva destato una buona impressione nel suo viaggio…per cui la “figliola” opponeva diniego feroce..
E poi i RE tutto sommato se fotteva della Regina Vittoria in fondo era Re anche LUI.e disse al cavour che Lui si era già risposato in nozze morganatiche con la Bela Rosin…e il re che se intendeva sapeva che la Rosina non era certo schifiltosa come una qualunque principessa inglese …in sostanza meglio un bel bicchiere di rosso con pane e salame che un sorseggio di The..
Al diavolo la regina Vittoria,,al Conte a momenti gli piglia un infarto ..!!

cc

83 Peter { 18.05.11 alle 12:11 }

x Vox

supponevo che lei avrebbe fatto una battuta anche troppo prevedibile…
Le assicuro che di virgineo io ho solo, diciamo cosi’, la coscienza…Per il resto, non esito ad informarla che sono uno ‘slut’ per quanto concerne le faccende cui, presumo, lei si riferisce…

Peter

‘beati gli sluts, perche’ per loro il paradiso puo’ attendere…’

84 Peter { 18.05.11 alle 12:15 }

x CC

l’aplomb ce lo avrete (preso in prestito con sussiego) voi piemontesi…
Io mantengo il mio temperamento sanguigno, che i celtici-sassoni di queste parti comunque apprezzano, sia pure a piccole dosi…

Peter

ps
gli scozzesi compiangono tutti quelli che ascoltano le cornamuse, senza essere scozzesi…

85 Vox { 18.05.11 alle 12:19 }

@ CC

Se osservi bene il San Giorgio di Paolo Uccello, la rappresentazione artistica che preferisco, (vedi su http://www.griseldaonline.it/foto/allegro_severi/paolo%20uccello1.jpg) trovi che il drago e’ tenuto al guinzaglio dalla dama (sara’ anche stata vergine, ma non si sa di certo, a furia di vivere accanto a quel bel drago verde smeraldo).

Insomma, la dama tiene al guinzaglio il suo drago come portando a passeggio un cagnolino – un drago addomesticato, quindi niente affatto pericoloso. Quando il prode cavaliere, evidentemente sfinito dall’affannosa ricerca di obiettivi per gesta eroiche, rallegratosi nell’averne avvistato uno, le trapassa il drago, la dama fa un gesto con la manina, come a dire: ma che caspx fai?

86 Vox { 18.05.11 alle 12:33 }

CAMPAGNA BREAKING THE SILENCE
Ex-militari israeliani rompono il silenzio sulle violazioni
perpetrate di routine contro i palestinesi

VIDEO

http://www.guardian.co.uk/world/2011/may/16/former-israeli-soldiers-break-silence?CMP=twt_gu

Former Israeli soldiers break the silence on military violations
Testimonies posted on YouTube by campaign group describe routine harassment and humiliation of Palestinian civilians

Transgressions by the Israeli army in the occupied Palestinian territories will be disclosed by a group of former soldiers in an internet campaign aimed at raising public awareness of military violations.

87 Peter { 18.05.11 alle 12:35 }

x Vox

la sua interpretazione si riferisce appunto al dipinto di Paolo Uccello (ma non rappresentava solo uccelli?! pare che Uccello fosse infatti il soprannome…), ma in un certo senso si puo’ applicare anche agli archetipi, i quali sono proiezioni, quindi drammatizzazioni, collettive. Lei poi, se le va a pescare sull’internet, complotti giudaico-massonici etc…quanti dragoni, neh?

Comunque, il dipinto va visto anche in chiave religiosa…la Vergine tiene il drago legato alla cintura, perche’ e’ anche una metafora della vergine celeste, cui il drago puo’ solo insidiare il calcagno…In sostanza, la vergine lo ha sottomesso, e S. Giorgio puo’ cosi’ ucciderlo.
Ma la leggenda cui l’archetipo si rifa’ e’ un’altra cosa. Infatti io non pensavo affatto a quel quadro in particolare, che non e’ certo l’unico

Peter

88 Anita { 18.05.11 alle 12:36 }

x VOX

Forse saranno ancora parole vuote.

News that matters

http://ivarfjeld.wordpress.com/

89 Anita { 18.05.11 alle 12:37 }
90 sylvi { 18.05.11 alle 12:40 }

x Uroburo,

Adolf ,sicuramente non morto impiccato, …mi meraviglia la sua “confusione… gli israeliani che non corrono nessun pericolo nella terra che abitano…!!!!!!!!!!!
istriani e dalmati sono i vinti e perciò ” vae victis” , ma invece per i palestinesi vale la legge contraria….ecc. ecc.

Quello che avevo da dire sulla Palestina e Israele, l’ho detto…non ho altro da aggiungere!
Se non che: solo chi è cieco, obnubilato dalla ideologia, può ancora
dissertare comodamente in poltrona di torti e ragioni nel passato, senza però uno straccio di sensata proposta di soluzione dei massacri .

Aggiungo soltanto che il “mondo civile” ha sempre usato i processi internazionali come gli faceva comodo;
Milosevic si, Tudman e Izetbegovic invece….agnellini!!!
Parlo di numeri di eccidi…di azioni barbariche…inenarrabili mentre si combatteva!!!
Parlo di numeri e documenti!!! Parlo di cimiteri e di Chiese foderate di nomi di morti.

Sylvi

91 Vox { 18.05.11 alle 12:42 }

Come ti provoco una guerra civile e ti aggredisco

DOPO LA LIBIA, LA SIRIA…
E POI L’IRAN? E POI… E POI…

Usa/Europa ammoniscono la Siria

http://www.activistpost.com/2011/05/us-europe-warn-syria-of-further-steps.html

US, Europe warn Syria of further steps within days

The United States and the European Union (EU) warned here Tuesday that they will within days take further punitive steps against Syria over its deadly crackdown on pro-democracy protests.

===

Da notare anche come le notizie sulla Libia e sui bombardamenti (umanitari) di Tripoli, con relative distruzioni, morti, feriti e profughi civili vengano sempre tenute in un piccolo riquadro, come le notizie di seconda o terza importanza. Siamo in guerra, che volete che sia?

92 Vox { 18.05.11 alle 12:45 }

Forse saranno ancora parole vuote.
@ Anita

Quasi certamente.

93 sylvi { 18.05.11 alle 12:48 }

x Peter

Vada, vada al Tomaselli, si pappi una razione gigante di strudel con panna…favoloso!
Se non è già infestato di turisti!
Il caffè, per me, è più buono al Caffè Bazar!

Le servirà ad essere un filino più dolce!!!!!!!!!!!!
La Sacher all’hotel Sacher! sempre a Salisburgo.

Io invece vado a Madrid, e da qualche altra parte nei paraggi!

Sylvi

94 sylvi { 18.05.11 alle 12:52 }

cara Anita,

complimenti e un mondo di auguri al piccolo Xavier!
Viva la nonna bis!

Sylvi

95 Peter { 18.05.11 alle 12:56 }

x Sylvi

Madrid no me gusto’ mucho…direi che persino Valencia e’ meglio, anche se la gente a Madrid e’ simpatica.

Peter

ps
le consiglio il caffettino-ristorantino di fianco alla Opera House

96 Vox { 18.05.11 alle 12:58 }

Milosevic si, Tudman e Izetbegovic invece….agnellini!!!
Parlo di numeri di eccidi…di azioni barbariche…inenarrabili mentre si combatteva!!!
@ Sylvi

Sono stati sollevati molti dubbi su queste presunte “atrocita’” inenarrabili. E pare che, comunque, dall’altra parte le atrocita’, come minimo, non fossero di meno.

E’ in realta’ la stessa sceneggiata messa in atto oggi con Gheddafi.
Per giustificare una guerra, bisogna creare il mostro e attribuirgli il massimo di atrocita’, in modo da avere l’opinione dei benpensanti dalla propria parte e agire a mani sciolte. Anche in Siria si attribuiscono omicidi al partito al governo, si scoprono “fosse comuni”, ma chi puo’ giurare che siano state davvero prodotte da coloro su cui si punta il dito? Specie se si considera che dei cecchini hanno sparato sia sui manifestanti che sulla polizia, secondo lo schema “facimm’ ammuina”. Basta che ci siano dei morti da “scoprire”, poi si puo’ puntare il dito nella direzione piu’ conveniente.

Usa e (ora di nuovo) Europa si sono macchiati di talmente tanti crimini, frodi, trucchi mediatici, menzogne e false flags, che prendere ancora per oro colato tutto quel che dicono e’ sintomo di ingenuita’, se non di scarsa informazione.

E’ in atto una vasta campagna di riconquista del Medioriente, sia per ragioni economiche (Usa ed EU sono in fallimento), sia per ragioni strategiche e anche puramente colonialistiche. Dunque, l’attacco a dei paesi, colpevoli soprattutto di non allinearsi alle linee guida dei vari fondi monetari e banche mondiali, diventa una priorita’. E in questo caso, qualunque trucco e’ accettabile. Infatti, se la balla delle inesistenti armi di DDM di Saddam gli e’ andata liscia, perche’ non dovrebbero riprovarci ancora e ancora? Gli americani amano inventarsi una sceneggiatura e applicarla fino alla logorazione. La cosa sorprendente e’ quanta gente nel mondo continua a cascarci ogni volta, senza un minimo di criticita’, o almeno di dubbi.

97 Cerutti Gino { 18.05.11 alle 13:03 }

“..solo chi è cieco, obnubilato dalla ideologia, può ancora
dissertare comodamente in poltrona di torti e ragioni nel passato…)

Scusa Sylvi, mi sembra che tu, in quanto a dissertare sui torti e sulle ragioni del passato delle tue parti, ci vai giù mica male..

Saluti, anzi saludos dato che vai in quel di Madrid.
P.S.: è una bella città, mica male.
Non ha però lo charme di Barcellona.
Gli manca il mare.
C.G.

98 sylvi { 18.05.11 alle 13:05 }

x Peter

Siamo tre coppie, una delle quali ha il figlio a Valencia; facciamo finta di andare a trovarlo…Trieste- Valencia in aereo…poi…prenderemo un nolo…stiamo facendo progetti e pensando tragitti!…

Sylvi

99 Vox { 18.05.11 alle 13:09 }

SI REALIZZERA’ IL SOGNO DI UNA TV LIBERA?

Tv popolare, partono le sottoscrizioni
per la televisione “solidale”

Nasce il progetto di una rete interamente finanziata dal basso. 20mila quote da 25 euro e 154 associazioni per partire. Programmi in chiaro su più supporti e tre minuti di pubblicità al massimo per ogni ora di trasmissione

http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/17/tv-popolare-partono-le-sottoscrizioni-per-la-televisione-solidale/111838/

Una tv indipendente e libera, dove il palinsesto è deciso dal basso. Sarà lanciata venerdì la campagna per le sottoscrizioni di Tv Popolare, il primo canale a trasmettere su web, digitale terrestre e satellite a ispirarsi al modello di business dei gruppi di acquisto solidale. Un progetto che intende dare battaglia ai grandi colossi delle tv commerciali e vuole camminare da subito sulle sue gambe: o i cittadini ci credono e rinnovano anno dopo anno la fiducia altrimenti muore.

I servizi trasmessi parleranno di etica e sviluppo, dalla ricerca alla solidarietà internazionale e il punto di pareggio è fissato a 20mila sottoscrizioni (ciascuna da 25 euro), oltre a quelle di 154 associazioni, organizzazioni no profit e imprese etiche che si impegnano a sponsorizzare i format. Saranno finanziatori, non committenti per garantire che l’informazione resti super partes. E per ogni ora è previsto un massimo di tre minuti di pubblicità. Nemmeno sarà una pay-tv, perché anche chi deciderà di non pagarla potrà comunque vedere i programmi sui supporti che li trasmettono.

===

Gli intenti sembrano buoni.
Vediamo come e se si realizzano.
Con una punta di speranza.

100 sylvi { 18.05.11 alle 13:37 }

caro C.G. e anche per Vox

E’ proprio perchè le ragioni e i torti non sono affatto chiari e definiti che il mio motto è: prima si fermano le armi.
Non dico che sia facile trattare…ma devono volerlo TUTTI, anche gli arabi che sostengono la Palestina.
Riconoscimento in cambio di terra- perchè non ha funzionato???
Finire di massacrarsi non significa risolvere i problemi, anzi di solito…cominciano!
Ma mai non si comincia…
Non mi nascondo nemmeno che ci sono usi e costumi diversissimi in ballo…culture, civiltà diverse.
Lo erano, e lo sono, anche nei Balcani…ne discuteranno con il mitra sotto il cuscino…importante è che resti dov’è!
Nessuno è mai morto perchè il vicino lo guarda in cagnesco!
Io penso non tanto ai giovani che , purtroppo, cresceranno con odi implacabili…qui c’è da salvare i bambini che sono gli unici che possono dimenticare , da una e dall’altra parte!

===E pare che, comunque, dall’altra parte le atrocita’, come minimo, non fossero di meno. Vox

Era esattamente ciò che intendevo dire!

x C.G.
Stabilire la verità possibile è cosa diversa dal pensare all’irredentismo.
Poi , l’ho detto e ripetuto, io pretendevo e pretendo verità e chiarezza dai miei concittadini, dai miei governanti…
non l’ho mai pretesa da Tito!

Sylvi

101 sylvi { 18.05.11 alle 13:47 }

x Vox

Solo a Sarajevo ci sono cimiteri “comuni”: mussulmani, cattolici, ortodossi.
Altrove sono ben distinti, tutti riconoscibili, in alcune zone determinano il paesaggio!
Ne ho visitati parecchi in Bosnia, in Slavonia e in Kraijna.
Difficile dire che erano tutti una bufala!

Sylvi

102 carlino { 18.05.11 alle 15:05 }

Da vedere assolutamente questo video…

http://www.presstv.ir/detail/176046.html
CIA at work in Libya, Bahrain

103 La striscia rossa { 18.05.11 alle 15:24 }

Presentato dal premier come un referendum su di sè, il voto ha mostrato che Pdl e Lega non sono più nel cuore del loro elettorato.
La coalizione di Berlusconi vacilla.

Financial Times

104 Cerutti Gino { 18.05.11 alle 15:46 }

“qui c’è da salvare i bambini che sono gli unici che possono dimenticare , da una e dall’altra parte!”

Ecco, ci siamo.
Cominciamo a fargliela capire da qui, quando mettono gli uomini contro.
Lo penso e dico (!) da decenni. Qualche volta sommessamente, spesso ho alzato la voce.
C.G.

105 sylvi { 18.05.11 alle 16:52 }

caro Pino,

ha visto che il Presidente ha lasciato il suo premio israeliano all’Ass. di Barenboim per i ragazzi dell’Orchestra israelo-palestinese???

Che vuole, comincio ad amarlo questo Presidente Pompiere!!!
Al contrario di Faust, mi fa essere orgogliosa di essere sua concittadina!

Sylvi

106 Vox { 18.05.11 alle 18:49 }

@ Carlino

Come attesta il video che ha postato, le autorita’ del Bahrain stanno facendo al proprio popolo 10 volte peggio di qualunque cosa abbia mai fatto Gheddafi. Ma lui viene iscritto nell’albo dei mostri, i monarchi del Bahrain no. Questo, solo perche’ il primo voleva fare per il suo paese di testa sua, mentre i secondi seguono pedissequamente le direttive Usa.
Altro che due pesi e due misure. Non e’ che la ripetizione della sceneggiatura Yugoslava e del “cattivo” di turno Milosevich che non accettava i dettami del neoliberismo.

107 Vox { 18.05.11 alle 18:56 }

Circolano voci insistenti sul fatto che in Pakistan gli americani abbiano fatto fuori la controfigura di bin Laden, ovvero l’uomo che lavorava per loro, alle dipendenza della compagniadellazia. Poveraccio, con datori di lavoro del genere, doveva aspettarselo.

A dire il vero, con la mia solita mente complottista (come piace dire a qualcuno) avevo pensato a un caso del genere appena appresa la notizia dell’eliminazione del capo di al-Qaeda.

http://www.presstv.ir/detail/180564.html

The US operation that allegedly killed Osama bin Laden in Pakistan has actually led to the death of a clone of the al-Qaeda leader, working under CIA operative Raymond Davis, an American editor says.
“The real bin Laden died years ago after receiving treatment in American hospitals for his various illnesses,” said Gordon Duff, senior editor of Ohio-based Veterans Today, in an interview with Press TV’s US Desk.
“His [bin Laden] body was frozen and kept in storage for a date when it would be of advantage to the United States to use it for maximum advantage,” Duff wrote in a May 9 article titled ‘Was Raymond Davis CIA’s Bin Laden Handler?’

According to the US intelligence community, bin Laden’s body was recovered in 2001 by American Special Forces in Afghanistan, Duff says.
“The CIA maintained a safe house at Abbottabad [where it] kept agents right next to the compound that ‘bin Laden’ was allegedly [killed] at,” Duff said.

Duff went on to say that the CIA facility next door to the alleged bin Laden’s compound was filled with armed agents possibly protecting the phony bin Laden.
Duff also emphasized on the fact that the Federal Bureau of Investigation (FBI) has failed to present any evidence linking bin Laden to the September 11 terrorist attacks on the US soil about ten year ago.

Analysts have raised serious questions as to why US officials did not allow for the application of a DNA test to formally confirm the identity of the corpse before his burial at sea.

108 Faust { 18.05.11 alle 23:27 }

x Anita, gli usa guerrafondai…
da beppegrillo.it

e la Grecia va in default le conseguenze saranno comunque limitate. I greci diventeranno più poveri, la UE più instabile, l’euro perderà valore e chi ha comprato titoli di Stato ellenici, come Formigoni (115 milioni di euro) per la Regione Lombardia, si attaccherà al tram (in questo caso più i lombardi del loro governatore abusivo). Se gli Stati Uniti vanno in default la questione è completamente diversa e gli effetti imprevedibili. Di fronte al debito pubblico americano di 14.260 miliardi di dollari la mente vacilla. E’ un numero incomprensibile per un essere umano. Sta per essere raggiunto il tetto massimo di 14.294 miliardi oltre il quale per legge è previsto il default. Il segretario del Tesoro americano Geithner per evitare il crollo economico ha proposto di alzare il livello di indebitamento. Geniale, quasi meglio di Tremorti. La soluzione più ovvia, quella di diminuire drasticamente le spese militari in cui gli Stati Uniti sono primi al mondo con investimenti pari a circa 10 volte quelli di qualunque altro Paese, non è stata presa in considerazione. Forse perché gli armamenti, oltre a produrre il debito, lo garantiscono.

109 Anita { 18.05.11 alle 23:59 }

x Faust

Perche’ lo scrivi a me?
Io ho criticato Obama in tre’ lingue su questo intervento.
Gli US erano in pace con Mubarak ed anche con Gheddafi, perche’ non scrivi al tuo cugino francese Sarkozy ?

Anita

110 Anita { 19.05.11 alle 0:07 }

Italia, debito pubblico al 120,2% nel 2011
creato da Marcella Persola — ultima modifica 11/03/2011 13:45

E’ uno dei dati previsionali contenuto nel Bollettino emesso dalla Commissione Europea che sostiene che il maggior pericolo per la nazione è…

Il debito pubblico dell’Italia sarà pari al 118,9% nel 2010, mentre raggiungerà quota 120,2% nel 2011 per poi scendere al 119,9% nel 2012. Sono i dati contenuti nelle previsioni economiche d’autunno della Commissione europea, pubblicate oggi. «Dopo un aumento al 116% nel 2009, le proiezioni del rapporto debito-pil salgono quasi al 119% nel 2010. ISi prevede che il debito continuerà ad aumentare nel 2011, con un picco attorno al 120%, e inizierà a diminuire nel 2012», scrive Bruxelles.

Per quanto riguarda invece il deficit dell’Italia sarà del 4,3% nel 2011 e del 3,5% nel 2012. Nel 2010, inoltre si prevede un deficit del 5%.

A trainare la ripresa italiana nel 2010 – secondo la Commissione Ue – è il settore industriale, «soprattutto grazie al rimbalzo nel settore delle esportazioni». I consumi privati, invece, nella prima metà dell’anno hanno continuato a mostrare un andamento «stagnante», con la spesa in beni durevoli in declino anche perchè non ha più beneficiato degli incentivi governativi.

Inoltre – si sottolinea – anche «la situazione ancora fragile del mercato del lavoro è destinata a pesare sui consumi privati per il resto dell’anno, nonostante le condizioni sui mercati finanziari siano migliorate e complessivamente si registri un leggero aumento del reddito disponibile». Nei prossimi due anni, quindi, la crescita italiana sarà un pò più robusta, pur restando – sottolinea Bruxelles – sotto la media Ue.

A trainare saranno sempre le esportazioni, che però rimangono orientare soprattutto verso gli altri partner europei e, dunque, «non beneficieranno a pieno della più vigorosa crescita nei mercati emergenti». Inoltre – si sottolinea ancora – anche nel 2011 e 2012 «una lenta ripresa delle condizioni del mercato del lavoro e un moderato aumento del reddito disponibile» porteranno solo a un «miglioramento graduale» dei consumi delle famiglie. Tra i rischi per la crescita italiana quello che «possibili rinnovate tensioni e incertezze sui mercati finanziari possano colpire la fiducia degli operatori economici».

111 Controccorrente { 19.05.11 alle 10:24 }

A proposito di salone del libro di Torino..

due risate in aleegria da questi studenti e dall’Autore Madalon che io ho letto e molto apprezzato..

http://tv.repubblica.it/copertina/il-finto-scrittore-al-salone-del-libro-e-tutti-ci-credono/68752?video=&ref=HRESS-4

cc

112 Controccorrente { 19.05.11 alle 11:45 }

X la Sylvi,

http://www.unita.it/scienza/politica/la-germania-cresce-ha-puntato-br-su-ricerca-e-welfare-1.293674

Noi abbiamo puntato sulla Gelmini,e su Tramonti !!
Vabbè una concessione, loro sono partiti con qualche punto in avanti, ma tanto però anche loro dovranno prima o poi fare alcuni conti ..se ci può essere di consolazione Tua..!
Mia no, perchè tanto già lo so…e non sono un profeta, sono solo uno che legge dei dati di propensione statistica, che, come disse Andreotti a pensar male si fa peccato, ma sovente ci si azzecca..e mi pare che fin’ora..nehhh !!

cc

113 Uroburo { 19.05.11 alle 11:48 }

Cara Silvy,
come sempre nelle sue risposte lei quaglieggia. Dovrebbe proprio spiegarmi perché mai gli istriani hanno diritto a riconoscimenti e risarcimenti, invece i prussiani ma … forse … ed i palestinesi assolutamente no. Mistero …..
Ma i poveri ebrei sono stati perseguitati da tutti!… Giusto, perdio! E se avessero voluto la sua casa in risarcimento? Avrebbero avuto ancora ragione? Perché non hanno chiesto una casa agli europei? Perché non si sono comperati le terre che volevano? I soldi li han sempre avuti …..
Comunque chi non ha mai voluto la pace non sono mai stati i palestinesi ma sempre e solo gli israeliani. E la trattativa Pace-contro-Territori è sempre stata una bufala: gli israeliani non mollano un solo centimetro di quello che hanno rubato.
Quindi, tanto per cambiare, lei dice cose che si è inventata. Gli israeliani vogliono la Palestina, TUTTA la Palestina; e senza i palestinesi. Evidentemente a lei, ed agli useggetta, va bene così.
Quindi il povero Adolf aveva ragione… La raison du plus fort est toujours la meilleure …
Un saluto U.
PS. Come ho già scritto infinite volte la mia proposta per la Palestina è quella che i palestinesi si sentono di accettare. Più chiaro di così…. Chi ha le fette di salame sugli occhi (e non solo) è lei.

114 Controccorrente { 19.05.11 alle 13:02 }

Caro Uroburo ,
ma lo sai che ho scoperto che Leoperdi nello Zibaldone parla di leggi “scientifiche ” commentando Newton ect..,hai capito il poetastro.?( e lo fa con grande cognizione di causa)..anche Sivia alla fine era costretta,dalle leggi della gravità a marciare con i piedi per terra come Noi mortali…vabbè si fa sempre bene a leggere LE Opere Complete ..

sigh,sigh

cc

115 sylvi { 19.05.11 alle 14:46 }

caro cc

ah aha ahhhyhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh!!!!
Se lo avessi avuto qui, quel ragazzo, l’avrei abbracciato come un figlio!!!
Hai notato che fra tante “puzzette e puzzone” sotto il naso,…Marco Corona, quello della “scopata”, nel più puro friulano di Erto e Casso gli ha detto…và a vòre…vai a scriverne un altro!

Per il 111…che dire!
Queste cose fanno soltanto venire una crisi acuta di depressione!
Tremonti ha tenuto i conti in piedi, altrimenti saremmo come la Grecia!!! Questo gli va riconosciuto.
Poteva far altro, con un premier e una squadra diversa???
NOOO!!! E tu lo sai che è vero.
Rispondi, se ci riesci, senza essere di parte:
una amministrazi9one di sx che “pescando” i denari…non si sa dove…le piccole Imprese chiudono o hanno l’ossigeno, le grandi se ne vanno, i Capitali sono ” al sicuro” all’estero…appunto pescando i denari dove???avesse finanziato le Università con la ricerca, avesse finanziato opere pubbliche, amministrazioni locali…ecc. ecc…..

Domanda: dove sarebbero finiti quei denari??? Quando e Come sarebbero statai spesi???
Non si inventa dall’oggi al domani una politica sulla ricerca…sono “secoli” che la Germania finanzia e scala dalle tasse
di chi investe…come da noi…VERO???

Il pesce puzza sempre dalla testa…ma ormai ha raggiunto la coda…e un Fassino non farà primavera!!! Sigh, sigh…

Ps: io bevo latte del Tirolo 0.80 al litro,
contro il 1.30cr del nostrano!
bevo acqua minerale Radenska, slovena , 0.30 la bottiglia di vetro e te la portano a casa…contro alcune nostrane che costano quattro volte tanto, e te le devi andare a prendere.
Piuttosto di quella nella plastica preferisco il rubinetto, che è buona comunque….ma mio marito ha sviluppato un gusto delle acque minerali …peggio di un enologo!!!

2 domanda: qual’è la differenza fra fare i conti…della Germania…quando avverrà…e quelli dell’Italia????
Abbiamo abbondantemente , con la Crisi, dimostrato che lo Stellone italiano è una balla di chi vive di espedienti!…

Tu, in questa tornata elettorale, hai visto qualche “testa pensante” nuova??? Hai notato qualche sbruffo di vitalità di chi …non ne può più??? Vedremo i grillini…il resto è soltanto…l’onestà e la buona fede di un Sindaco di Torino…forse!

Sylvi

116 Controccorrente { 19.05.11 alle 15:57 }

cara Sylvi,
io sono un “conservatore” come sai bene !
E in questo momento non c’è bisogno di tante teste fini, per la politica , ma di tante teste normali, e a Sx nè ho viste parecchie.
Detto ciò, di quello che non abbiamo bisogno e di cui bisogna “liberarci in fretta , sono le teste “marce”.
I grillini ??? Spiacente non mi occupo di Zoologia !

cc

117 Controccorrente { 19.05.11 alle 16:11 }

Cara Sylvi,
a proposito del mio amico Mandolan…non ti esaltare troppo…in fondo è un Disoccupato (credo) e se penso che Sgarbi ci è costato un milione di euro per la Sola Scenografia , dico che questi ci costano molto meno in più fanno anche sorridere, Sgarbi..beh metti tu il verbo..se questi sono gli intelletuali delle DX , allora avanti così ai ballotaggi !!

cc

118 Controccorrente { 19.05.11 alle 16:28 }

Cara Sylvi,
anche a proposito delle Acque “oligo-minerali” slovene , non ti esaltare tanto.
Prima di tutto gli Sloveni non fanno parte delle aree che tirano, al massimo vi possono fregare , girando le fonti delle acque oligo. minerali ,sai com’è tra”ladron” di frontiera,si tira a campare !
poi anche i Toteschi ,stanno solo sfuttando il “rallentamento cinese” nel senso che per riequilibrare la loro economia hanno deciso di alzare il loro livello di consumi interni in qualità ed ovviamente importano il “meglio” del mercato..i nostri campanelli di bicletta è anni che se fanno da soli…poi dovranno fare di nuovo i conti con la ricerca “buddista e Indù” che nel frattempo non si ferma…noi potremo sempre fare “le montature per occhiali della gelmini che mi pare un mercato che tira..!!
Ad majora mia cara, e mi raccomendo “prudenza negli entusiasmi ” …

cc

119 Controccorrente { 19.05.11 alle 17:17 }

Cara Sylvi,
ed infine essendo Io un vecchio osservatore paleontologo ,convinto da sempre che Gesù Cristo sia morto in Croce e non di polmonite, noto acutamente “sic” che nella risposta al mio 111, zitta zitta ,tu spalmi il Blog di una tesi che sta prendendo piede in questi ultimi giorni a DX e che sembra giustificare un ritorno di fiamma ai ballottaggi di Milano..”poverini in fondo con la crisi che altro potevano fare..la Sx non avrebbe certo fatto meglio..
E brava la mia gallinella “padovana” dalle Uova d’0ro …

cc

120 sylvi { 19.05.11 alle 17:27 }

x CC

Ieri sera sono andata un paio di volte sul primo Rai, all’inizio e alla fine!
Quell’uomo è l’esempio eclatante di quello che civilmente e civicamente siamo diventati. Non ho altre parole…
se non di disgusto…purtroppo suo figlio…pare…piccoli sgarbi crescono.
Da contrastare prima che prenda il posto di suo padre.

La Germania ha dimostrato di saper guidare il carro…e di aver, cosa strana, l’elasticità per prevedere “il fondo stradale”.
Noi? Nemmeno capaci a spingere!

Come ogni anno, destinerò il mio 5×1000 al mio Comune che, consorziato con altri della cintura udinese, mette a disposizione dei cittadini infermieri, per le iniezioni ai vecchietti, baby sitter per le mamme con improvvisi problemi, come ad esempio dividersi fra il lavoro, il figlio e magari il genitore malato!!

Cioè per quella fascia di persone che non hanno lobby in Parlamento, nè nei grandi gruppi Editoriali come l’Espresso… per continuare la solfa dell’omofobia e della transfobia.
La vecchiofobia, vecchietti scippati, spintonati, imbrogliati; e la babyfobia ,bambini che uno sciopero di bidelli fanno restare incustoditi…questi non sono moderni nè civili!
Avrei rispetto della Concia e delle sue scelte se il suo ruolo di parlamentare avesse, fin da principio, inquadrato i suoi sacrosanti diritti con quelli altrettanto sacrosanti di chi…non ha proprio santi in Paradiso e neppure in Parlamento!!!

E questa sarebbe la civiltà??? Ma che vada a sclopit!!!!

Ps Col sclopit ho fatto una frittata di 12 uova…ovviamente divisa col figlio!
Si può fare con altre erbe.
E’ un suggerimento ai nostri parlamentari che almeno si guadagnerebbero la frittata!!!

Sylvi

121 Controccorrente { 19.05.11 alle 17:46 }

Cara Sylvi,
cosa c’entra la Concia e l’omofobia con i tuoi “vecchietti”scippati e truffati solo una fervida fantasia come la tua ,può accostare le due cose..
Semmai per i tuoi vecchietti “scippati e truffati” prenditela con Tramonti e il Ministro degli interni che hanno scippatto centinaia di poliziotti e di controlli sul territorio…
Mi sembra un “refrain ” sbolso e vecchio..scippano i vecchietti : colpa della SX, i cani cagano per strada : Colpa della sx, i GatTI in amore miagolano di notte : colpa della sx…io parlo di economia e di prospettive tu parli della Concia ,che detto tra di Noi frega poco in questo momento…MAH INSOMMA un pò di dignità perbacco !!

cc

122 Vox { 19.05.11 alle 17:58 }

CASO STRAUSS-KAHN

Non ho mai provato alcuna simpatia per l”ormai ex-direttore del Fondo Monetario Internazionale, sia come ruolo che come personaggio. Certo, con l’esempio nostrano di un Cav. dedito al bunga-bunga, si potrebbe credere a qualunque cosa, ormai.

Tuttavia, devo ammettere che, appena sono esplose le notizie sull’ arresto di S-K per “violenza”, ho subito pensato a un set-up, uno sporco sgambetto politico. Oltre al recente caso analogo con Assange (Wikileaks) che puzza di prefabbricato lontano un miglio, la cornice del caso S-K è tale che, per dirla con Andreotti, a pensar male c’è il rischio di azzeccare.
La stessa sensazione, a quanto pare, la condividono parecchi analisti politici, giornalisti, ecc.:

Strauss-Kahn doveva essere eliminato?

di Paul Craig Roberts

[…] Il Presidente Bill Clinton è sopravvissuto alle sue scappatelle sessuali perchè era un servitore del sistema, non una minaccia. Ma Dominique Strauss-Kahn, come l’ex-governatore di New York, Eliot Spitzer, era una minaccia al sistema e [...] hanno dovuto eliminarlo dai ranghi del potere.

Strauss-Kahn è stato il primo direttore del Fondo Monetario Internazionale […] ad aver voluto disattendere le tradizionali politiche del FMI, che consistono nell’imporre ai poveri il costo dei salvataggi di Wall Street e delle banche occidentali.

Strauss-Kahn aveva annunciato che bisogna re-imporre una regolamentazione sul settore finanziario, ormai guidato solo dalla propria avidità e facile alla frode [...] Aveva dato retta al Nobel per l’economia Joseph Stiglitz, uno dei pochissimi economisti ad avere ancora una coscienza sociale.

Ma forse l’errore maggiore di Strauss-Kahn è stato quello di avere molti più punti a favore, che non la marionetta americana Sarkozy nella corsa alla presidenza francese. Insomma, Strauss-Kahn andava semplicemente eliminato.

E’ possible che Strauss-Kahn si sia auto-eliminato, togliendo a Washington il disturbo di sporcarsi le mani. Tuttavia, come persona abituata a viaggiare e a fermarmi negli alberghi di New York e del mondo, trovo molto difficile credere che una cameriera provetta possa entrare nella mia stanza senza farsi annunciare, specialmente quando mi trovo nella doccia.

Strauss-Kahn è stato dipinto come un satanasso che ha tentato di violentare una cameriera d’albergo. Ma chiunque abbia lavorato per un personaggio potente sa che questa storia non è molto verosimile.
Quando lavoravo nello staff di un senatore, c’erano due assistenti la cui funzione consisteva nell’accertarsi che nessuna donna – tranne la moglie – restasse mai sola con lui. Questo, per proteggere il senatore sia dalle fan, sia da eventuali donne mandate da qualche rivale con la missione di comprometterlo. Un uomo potente e ricco come Strauss-Kahn […] se proprio voleva, avrebbe piuttosto organizzato un incontro discreto.

Come ha detto Henry Kissinger, “il potere è il più grande afrodisiaco.” Nel mondo politico, il sesso viene spesso elargito come un favore o un pagamento, ma viene anche usato come una trappola [...]

Prima del suo fatale viaggio a New York, il quotidiano francese Liberation aveva pubblicato dei commenti di S-K a proposito della corsa alla presidenza contro Sarkozy. Strauss-Kahn aveva detto di essere chiaramente il favorito e che sarebbe stato certamente il bersaglio di una campagna denigratoria da parte di Sarkozy e del suo ministro degli interni Glaude Gueant. Aveva addirittura predetto che avrebbero offerto 500.000- 1.000.000 di euro a qualche donna perchè andasse a dire che l’aveva stuprata.

[...] I sospetti di Strauss-Kahn sembrano supportati dal fatto che la prima persona a dare la notizia dell’arresto è stato un attivista del partito di Sarkozy, quasi sapesse dello scandalo prima che avvenisse. Jonathan Pinet, uno studente di scienze politiche, ha twittato la notizia dell’arresto prima che la polizia di New York la rendesse pubblica. Si è poi giustificato dicendo di avere un amico all’hotel Sofitel, dove la violenza sarebbe stata consumata.

Strauss-Kahn potrebbe essere stato incastrato tanto dai suoi nemici all’interno del FMI, quanto dall’establishment politico francese. […] Strauss-Kahn è il primo direttore del FMI non in linea con la politica dei ricchi contro i poveri. Sospetta di Sarkozy, ma anche Wall Street e il governo Usa hanno forti motivi per desiderare di eliminarlo. Wall Street è terrorizzata dall’idea della regolamentazione e Washington è in imbarazzo a causa del recente rapporto del FMI che dà la Cina in sorpasso sull’economia Usa entro 5 anni. Per questo, l’idea di una cospirazione non si può escludere.

E infatti la trama si sta sviluppando come in una cospirazione. Le autorità hanno trovato una donna francese che dice di essere quasi stata violentata da Strauss-Kahn una decina d’anni fa… Come nel caso di Julian Assange, ora ci sono due donne che lo accusano… Non si sa come le autorità abbiano saputo che Strauss-Kahn era in partenza per la Francia, ma arrestandolo a bordo dell’aereo, hanno creato la percezione che stesse cercando di scappare.

[…] I pubblici ministeri americani hanno il permesso dei giudici e del pubblico di pagare le testimonianze, di fare pressioni sull’accusato affinchè si dichiari colpevole, in cambio di una riduzione di pena.
A meno che la cameriera d’albergo abbia un rigurgito di coscienza e ammetta di essere stata pagata per mentire, o si spaventi di dire il falso sotto giuramento, è molto probabile che Strauss-Kahn scopra che la giustizia americana (sic) è organizzata in modo tale da assicurarsi un verdetto indipendentemente dall’ innocenza o dalla colpevolezza.

Il 16 maggio, il giorno dopo l’arresto di Strauss-Kahn […] il governo federale ha raggiunto il tetto del debito – 14.3 trilioni di dollari – e il Tesoro ha deciso di attingere “un prestito” dalle pensioni degli impiegati federali, in modo da poter continuare a pagarsi le guerre illegali e i crimini contro l’umanità.

Il raggiungimento del tetto del debito è un segnale appropriato della […] bancarotta morale ed economica del Paese.

Aggiornamento

Nelle ore successive a questo articolo, le autorità hanno annunciato che Strauss-Kahn [… ] è stato messo sotto sorveglianza contro il pericolo che si suicidasse.
Perchè fare questo annuncio, se non per uno scopo ben preciso? Dipingere il detenuto come una persona colpevole che non ha il coraggio di affrontare l’umiliazione pubblica? O, magari, preparare il terreno per una morte in carcere, da giustificare come suicidio?

http://www.informationclearinghouse.info/article28122.htm

123 Controccorrente { 19.05.11 alle 18:08 }

Caro Vox,
probabilmente ti daranno del complottista, solo perchè uno solleva dei dubbi!!
Ora,io che non sono un “complottista” per natura, ti dirò che facendo alcune letture ,rivedendo alcune scene del mio passato mi chiedo : Ma come ho fatto a non accorgemi che me lo stavano mettendo in quel posto , nel mio piccolo !!

cc

124 Controccorrente { 19.05.11 alle 19:14 }

Non so VOI , ma a me sembra la Mummia Breznev sulla mura del Cremlino, l’ultima volta ..dicono che da sotto vi era un “ometto” che prendendolo per il Gomito lo faveva salutare con la mano

http://www.youtube.com/watch?v=gvvqubwz-rk

cc

125 Controccorrente { 19.05.11 alle 19:30 }

Consiglio a tutti gli amici che mi “amano” questo Blog su Scienza e letteratura POPINGA

http://keespopinga.blogspot.com/
anche a Pino magari di inserirlo nei Blog Roll

cc

126 Controccorrente { 19.05.11 alle 19:36 }

Questi atei e agnostici di…..sempre, spiritosi fuori luogo…dove andremo a finire !!!

Il grande matematico ungherese Paul Erdős, quando gli chiesero se gli fosse piaciuto un giro per un collegio cattolico degli Stati Uniti, rispose che c’erano troppi segni + sulle pareti.

cc

127 Vox { 19.05.11 alle 19:42 }

@ Caro CC,

il marchio dispregiativo di “complottista” non è altro che la cancellazione preventiva della possibilità di avere dubbi o opinioni differenti su una qualsiasi questione. Un modo di tapparti la bocca e, possibilmente, anche il cervello, facendoti apparire una specie di fesso visionario, uno di quelli che credono agli omini verdi di Marte e agli Ufo, quasi inducendoti a vergognarti di vedere le cose a modo tuo. Così, ti fanno passare sotto al naso qualunque porcheria, e tu lì a chiederti se magari il pazzo sei tu.

Ma il problema è che, quando c’e’ del marcio, l’intelletto umano ha la brutta abitudine di accorgersene, prima ancora di riflettere approfonditamente. Si chiama intuito. E funziona soprattutto quando ti accorgi che quel particolare tipo di “marcio” lo hai già visto uguale identico prima, da qualche altre parte.
Allora fai 2 + 2.
E ti ritrovi complottista.

Così, il mondo non è più diviso in destre o sinistre, in giusti o malfattori, in torti e ragioni, guelfi o ghibellini, ma in conformisti e complottisti.
Con questi ultimi alla stregua del giullare di corte.

128 Controccorrente { 19.05.11 alle 19:57 }

Caro Vox,
non ci resta che attendere le “osservazioni” di Peter, per completare la serata !

cc

129 sylvi { 19.05.11 alle 21:49 }

caro cc,

con il 120 la frittata la giri da par tuo….merito delle lezioni di Uroburo o viceversa???

Tu dici di parlare di Economia…quale Economia?
Quella italiana???
Sono sicura che a Est come a Ovest siamo impastoiati in mille problemi che non c’entrano niente con l’Economia, con il lavoro e lo sviluppo.
Se riuscissimo a far scampare B. dai processi, ad abolire la magistratura, ad approvare le leggi sulla omofobia, sul matrimonio gay ecc. ecc….. ecco saremmo a cavallo…potremmo finalmente dedicarci al lavoro…alla CGIL e alla Marcegaglia…e chiederci come mai sono entrambi disoccupati!!!!

Per buttarla sul marinaro…stiamo ancora arrancando (noi italiani) con la tormentina, la randa a portata di mano…ma laggiù oltre l’orizzonte c’è la Germania che ha issato anche il genoa e …fila più che se avesse il motore acceso …a noi lascia la scia…e un direttore di gara che ci sposta in continuazione le boe.
E’ la creatività italica!!!
Hai voia a prenderla!!!!la Germania, intendo!
Meglio se ci beviamo una bottiglia di Prosecco!!!
Buonanotte.
Sylvi

130 sylvi { 19.05.11 alle 21:59 }

Così, ti fanno passare sotto al naso qualunque porcheria, e tu lì a chiederti se magari il pazzo sei tu.Vox

caro Vox,

questa sua è ancora una malattia giovanile.
Ancora qualche annetto e poi si accorgerà che …matto o savio…importante è accorgersi di non sapere cos’è esattamente la pazzia!!! E soprattutto quali sono i sintomi.
E soprattutto chi ne è affetto!
Sarà perchè frequento Trieste, dove la pazzia non esiste…permea un po’ l’aria, ma poi uno sbuffo di bora la spinge oltre, sul mare, a Ovest!!!

Buonanotte Sylvi

131 Pino Nicotri { 19.05.11 alle 23:12 }

x CC

Fatto.
‘Notte.
pino

132 Anita { 20.05.11 alle 0:24 }

Da Luogocomune, website di massima attendibilita’. :-)

La verità è che i termini “Cospirazionista” e “Complottista” sono invenzioni piuttosto maldestre per etichettare in modo dispregiativo quelle persone che hanno la malsana abitudine di non prendere per oro colato ciò che gli viene raccontato dai cosìdetti: “Organi Ufficiali”.

Se poi queste persone sono pure intraprendenti e vanno a spulciare notizie e dichiarazioni per controllare se i loro sospetti sono esatti; allora sono “complottisti” della peggiore specie. Oggi, per offendere qualcuno non gli si da più dell’imbecille, basta dirgli: “Sei un maledetto cospirazionista”.
—————————

Il problema rimane che vanno a spulciare sempre dalla stessa parte…..

Anita

133 Faust { 20.05.11 alle 3:04 }

MEDIO ORIENTE, NUOVA DOTTRINA USA
Obama: Israele torni ai confini del ’67
No di Gerusalemme. Gelo da Hamas
Il presidente : «Ripartano
i negoziati Israele-Palestina». L’Anp apre, ma Netanyahu: «Nessun ritiro».No di Hamas «Barack è di parte»

… La proposta di Obama è il mio desiderio x i palestinesi… Vediamo se El Morenito justifica el premio Nobel x la Pax che ha ricevuto… ante tempo… un premio preventivo… vamos a ver…
Faust

134 Faust { 20.05.11 alle 3:09 }

Se riuscissimo a far scampare B. dai processi, ad abolire la magistratura, ad approvare le leggi sulla omofobia, sul matrimonio gay ecc. ecc….. ecco saremmo a cavallo…

mischiare x disinformare…
cara Sylvi… due cose che non centrano nulla una con l’altra… mah!
F.

135 sylvi { 20.05.11 alle 6:39 }

…ecco saremmo a cavallo…potremmo finalmente dedicarci al lavoro…alla CGIL e alla Marcegaglia…e chiederci come mai sono entrambi disoccupati!!!! Sylvi

mio caro Faust,

questa e la conclusione del mio pensiero che TU hai ommesso per
disinformare!!! Giusto???
Non ti viene il sospetto che IO volessi dire altro di quello che a te è piaciuto capire ???

Sogni d’oro!
Sylvi

136 Controccorrente { 20.05.11 alle 9:29 }

Cara Sylvi,

..merito delle lezioni di Uroburo o viceversa???

No cara “Opera dello Spirito Santo “in quanto al vento , mi risulta che da anni una Zona di alte pressioni tenga tutto bloccato Li, sembra andare ad Ovest, ma ricircola nella stessa area .
Guarda bene le cartine meterologiche,anzi togli pure il meter !!
buona giornata

cc

137 sylvi { 20.05.11 alle 11:52 }

caro cc,

da queste parti, ai confini del Bel Paese, un po’ montanari bifolchi, un po’ sprovveduti contadini…siamo anche un po’ tardi e tonti sui misteri della GI e della Grande Economia…
perciò chiedo a te, discendente della “culla” dell’intrapresa e della Nascita di questa Nazione……:
leggo su televideo che l’ISTAT afferma che l’Economia “vola”…URRRCAAA mi sono detta, e noi non ce ne accorgiamo???
Poi leggo che i dati sono “destagionalizzati” e anche “grezzi”!!!!!!!
Chiedo al marito…mi guarda schifato e afferma : elezioni NO???!!!

Insomma dammi una mano almeno tu…che non sei destagionalizzato e neppure grezzo!!!

Sylvi

138 Controccorrente { 20.05.11 alle 12:01 }

Riprendo da Face e riporto..

http://www.julienews.it/notizia/cyber-scienza-e-gossip/paraplegico-sta-in-piedi-grazie-a-piccole-scariche-elettriche/77160_cyber-scienza-e-gossip_5_1.html

una notizia positiva che magari ci aiuterà in futuro a meglio capire la “fonte ” di certi miracoli..la scienza è incerta , ma vanza lentamente tra mille difficoltà..e lentamente senza presunzioni spiega scientificamente l’origine della causalità di certi fenomeni..è una strada lunga,ma sicura..!!

cc

139 Controccorrente { 20.05.11 alle 12:02 }

Casualità oltrechè casualità, in questo caso vanno bene entrambi i significati..!!

140 Uroburo { 20.05.11 alle 12:11 }

Anita { 20.05.11 alle 0:24 } Il problema rimane che vanno a spulciare sempre dalla stessa parte…..
————————————————
Come tutti cara, lei ed il defunto signor Popeye compresi. E d’altra parte non si capisce bene perchè mai qualcuno dovrebbe andare a spulciare tesi che sono opposte alle sue. Non le pare?
Vediamo l’omicidio dei due Kennedy: le versioni ufficiali fanno acqua da tutte le parti il che autorizza ogni sospetto. Io non so chi abbia ucciso i due Kennedy, ma certamente non i due colpevoli ufficiali.
Idem per Pearl Harbor: la versione ufficiale (gli Useggetta non sapevano nulla) non sta in piedi. Gli Useggetta sapevano TUTTO.
E allora per tutti i casi in questione la domanda è: Perchè queste menzogna? Con quale obiettivo?
Tutto qui: semplice come bere un bicchier d’acqua. Come vede essere complottisti aiuta a capire quello che si vuole resti nascosto. U.

141 Controccorrente { 20.05.11 alle 12:43 }

Cara Sylvi,
tuo marito ha il “fiuto” di un vecchio saggio montanaro carnico,che per dirla con Vox . “..l’intelletto umano ha la brutta abitudine di accorgersene, prima ancora di riflettere approfonditamente. Si chiama intuito”

Trattandosi poi di Ittally, il sospetto deve essere doppio..tuo marito mica vive campando, mica come Sgarbi !

Ma veniamo alla domanda Stagionali e disaggregati…L’economia e la produzione hanno dei cicli di breve periodo che tanto per farti un esempio tengono conto delle scorte di magazzino…ovviamente il Fiuto consiste nel gridare prima al Lupo e magari averne dei benefici in termini di CI, ma poi se non si vuole andare a vendere paturnie nei mercati,prima o poi le scorte del normale ciclo devono essere ripristinate, se non si vuole perdere clienti e rispondere immediatamente ad un nuovo mercato…ecco spiegata la ragione del ciclico e del disaggregato ..ovvero quanta parte ai “magazzini” e quanta parte al ciclo di produzione normale..
Ovviamente il mio è solo un esempio “elementare”, che tuo marito ti spiegherebbe molto meglio.

Però mia cara, l’economia ha anche cicli di medio periodo e di lungo periodo e qui nonostante tutti i Guru di Boston, bisogna fare i conti con la storia e la politica e con fenomeni molto più complessi…in sostanza multidisciplinarità (che a quanto vedo è quello che si afferma nelle tecnologie moderne).
Qui sono dolori ed anche fonte di “immense risate”…per i faciloni Bostoniani e Von hayek evia via dicendum..i campioni del liberismo…

Ti faccio un esempio ,tu hai visto Ivrea, nel breve giro che facemmo..anni fa,lo voleva tuo marito perchè gli ricordava la gioventù e anche , se ricordo bene ,sostenne pure un colloquio in Olivetti.
Orbene mia cara , quando Camillo Olivetti, avviò quel pò pò di roba all’inizio della I GM aveva solo 400 dipendenti , al mio paesello c’erano diversi industriali che lavorando con quello che sai, ne facevano ben e ben oltre di più.(1200)ovviamente non era un caso ,c’erano ancora le manifatture del tessile ed altro che non si installarono sul nostro territorio per la “nostra” bella faccia di montanari piemontesi, ma perchè all’epoca in piemonte c’era l’Oro bianco ..l’acqua e le differenze di altezze a due passi.. ti dice niente ?

Bene fine della guerra, che voi, L’Olivtti comincia a crescere e i nostri a calare. Fine della seconda Gm arrivano le plastiche” ed altri ammenicoli e i nostri “scompaiono”e l?Olivetti esplode con sul territorio fino a 20.000 dipendenti, arriva l’econo mia finanziaria e l’elettronica e il controllo imperialistico americano su questo settore strategico e ..finisce pure l’OLIVETTI..amen

Ho reso l’idea del medio periodo.. ??
Per il lungo e lunghissimo ne riparleremo !!
Sono stato esaustivo e didattico nel contempo pur trattando di temi enormi ?

cc

142 Anita { 20.05.11 alle 13:20 }

x Uroburo -#40-

Almeno io non faccio predizioni sballate di complotti e congiure e non prendo opinioni da qualsiasi website, basta che mi aggradi.

Il Signor Popeye non e’ affatto defunto, e’ occupato altrove.

Anita

143 Uroburo { 20.05.11 alle 13:52 }

Cara Anita,
io e website neppure li conosco ma il materiale che invia Vox mi sembra spesso più degno di una riflessione.
Certo non tutte le “congiure” sono ugualmente attendibili ma voi fate dell’inattendibilità di molti siti (manovrati da chissà chi, e magari da qualcuno a voi ben vicino) una regola per criticare qualunque posizione che si differenzi da quelle ufficiali (purchè useggetta). Troppo comodo!
Dunque recapitolando: Pearl Harbor, i due Kennedy, le guerre di Corea e del Viet Nam, le torri. Le versioni ufficiali NON stanno in piedi. A voi trovare spiegazioni che reggano alle critiche. U.
PS. Potei aggiungerci anche la Libia, il Bahrein, la questione palestinese, ma non voglio infierire.

144 Uroburo { 20.05.11 alle 13:54 }

PS 2. Il signor Popeye è ovviamente defunto per questo blog. Quel che fa altrove è solo affar suo.

145 Anita { 20.05.11 alle 15:10 }

x Uroburo

Cosa intende dire con:

“Certo non tutte le “congiure” sono ugualmente attendibili ma voi fate dell’inattendibilità di molti siti (manovrati da chissà chi, e magari da qualcuno a voi ben vicino)”

Attendo una risposta!

————————————

Forse lei non legge i websites, a dire il vero se li leggo non ci do peso, li conosco a prima vista e so gia’ cosa scrivono anche senza nemmeno leggerli.
Ma in Italia non tutte le pubblicazioni la pensano come lei o come VOX, nemmeno l’Unita’ o il Manifesto.

Buon weekend, se non cade il mondo.

Anita

146 Cerutti Gino { 20.05.11 alle 15:12 }

“Almeno io non faccio predizioni sballate di complotti e congiure e non prendo opinioni da qualsiasi website, basta che mi aggradi”.
——————————————————————————-
nooooooooooooooooooooooooooooo….macchè!
Figuriamoci, ogni due post un http://www.duepalleallinsù.com

C.G.

147 Anita { 20.05.11 alle 15:47 }

x C.G.

Mi porti un esempio di predizioni e di congiure portate da me.

Anita

148 Vox { 20.05.11 alle 16:01 }

CINA METTE IN GUARDIA USA
SUL PAKISTAN

Le ambizioni americane di occupare (anche) il Pakistan, che da ormai due anni stanno comunque bombardando sui confini afghani coi droni, ricevono una secchiata d’acqua fredda dalla Cina.

Quest’ultima avverte gli USA che una dichiarazione di guerra al Pakistan equivarrebbe a una dichiarazione di guerra alla Cina.
Con le dovute conseguenze.

Gli Usa si stanno spalmando veramente troppo e sono a un passo dal commettere quello falso che metterà (finalmente) fine alle loro operazioni militari extraterritoriali.

http://www.thestatesman.net/index.php?option=com_content&view=article&id=370105&catid=35

China Asks USA To Respect Pak Sovereignty
By Press Trust of India

China has “warned in unequivocal terms that any attack on Pakistan would be construed as an attack on China”, a media report claimed today.

149 Uroburo { 20.05.11 alle 16:08 }

PER ANITA
Sul web scrivono tutti, anche i matti (noi nel nostro piccolo ce ne intendiamo!). Quindi si può trovare di tutto: serie analisi contrarie alle verità ufficiale e deliri di persone più o meno in buona fede.
Sono del parere che un certo numero di queste interpretazioni del tutto assurde siano manovrate da organizzazioni ufficiali come la CompagniadellaZia secondo i più classici principi della controinformazione.
Resta il fatto che insieme a tante sciocchezze si possono trovare osservazioni interessanti o addirittura verità nascoste.
E comunque per quei casi da me citati io affermo, da molto prima che esistesse Internet, che la verità ufficiale è falsa e chele cose sono andate in tutt’altro modo. A cominciare da Pearl Harbor di cui il governo useggetta sapeva tutto mano e mano che la spedizione avanzava. Era esattamente quello che volevano.
Un saluto U.
PS. Non capisco la sua frase. “Ma in Italia non tutte le pubblicazioni la pensano come lei o come VOX, nemmeno l’Unita’ o il Manifesto”.
Il mondo non cadrà, stia tranquilla.

150 Shalom: i giornalisti sionisti fanno il loro mestiere { 20.05.11 alle 16:42 }

Maurizio Molinari per “La Stampa”

Sostegno alle riforme, sfida ai dittatori, partnership economica con Medio Oriente e Nord Africa, e rilancio del negoziato israelo-palestinese. Sono i quattro pilastri della posizione americana sui «grandi cambiamenti in atto» grazie alle rivolte arabe che Barack Obama illustra parlando per quasi 60 minuti dalla Franklyn Room del dipartimento di Stato.

È il richiamo alla questione israelo-palestinese, che il Presidente fa sul finire del suo discorso, a suscitare le reazioni delle parti in causa. Obama ammette le «attese deluse» per il fallimento di due anni di negoziati – che hanno portato alle dimissioni dell’inviato George Mitchell – ma non si dà per sconfitto e rilancia in avanti la sfida per «raggiungere la soluzione di due Stati per due popoli», con uno Stato palestinese «smilitarizzato», avanzando una ricetta negoziale che terrà banco sin dall’incontro odierno alla Casa Bianca con il premier israeliano Benjamin Netanyahu.

È la prima volta che un Presidente americano si assume la responsabilità di formulare un approccio negoziale, senza lasciarlo al Segretario di Stato o inviati speciali, ed ecco di cosa si tratta: «Serve un accordo su confini e sicurezza per rinviare a dopo i temi più emotivi di Gerusalemme e dei profughi palestinesi».

E per confini Obama intende quelli «del 1967 con scambi di territori concordati fra le parti». L’intento è accelerare la pace ove possibile. Il rimprovero a Israele è di «aver ripreso la costruzione di insediamenti» e all’Autorità nazionale palestinese di «aver siglato un accordo con Hamas che non riconosce Israele» come di perseguire una dichiarazione di indipendenza attraverso l’Onu e non un accordo con la controparte. «Serviranno risposte nelle prossime settimane» chiede Obama, dimostrandosi convinto che «i cambiamenti in atto possono far accelerare la pace».

L’affondo nulla toglie al fatto che il focus è la primavera araba sospinta dal vento delle rivolte. È a questo tema che il capo della Casa Bianca dedica gran parte dell’intervento. A quasi sei mesi dal gesto di ribellione con cui un venditore di frutta tunisino innescò «un cambiamento straordinario», il Presidente sceglie di dare seguito al discorso al Cairo del giugno 2009 per illustrare «la risposta degli Usa a quanto sta avvenendo».

Il discorso è tradotto simultaneamente in arabo, persiano ed ebraico affinché il messaggio sia lo stesso per tutta la regione. La premessa è la sconfitta di Osama bin Laden perché era «un assassino di massa che era contro la democrazia» ed «aveva già perso quando lo abbiamo trovato» perché le rivolte dal Cairo a Bengasi «chiedono democrazia, non perseguono la violenza» e «sono riuscite a ottenere più cambiamenti in sei mesi che il terrorismo in anni di stragi».

Obama si rivolge alla «nuova generazione» composta dai «giovani di Sana’a che cantano “la notte sta finendo”» e dalle donne siriane «che ai primi colpi ricevuti hanno detto di aver provato dignità». Sono tali rivolte «a favore di diritti e libertà» a «offrire una storica opportunità» a Medio Oriente e Nord Africa che gli Usa si propongono di sostenere impegnandosi in tre direzioni: «Opposizione all’uso della violenza contro i civili, difesa dei diritti universali degli individui e sostegno alle riforme economiche».

Da qui l’approccio duro a despoti e dittatori. Se contro Gheddafi l’intervento militare è stato «necessario perché minacciava orrendi massacri», il monito al siriano Bashar Assad è di «smettere di sparare sulla gente, aprire le porte ad osservatori umanitari e consentire le riforme» cessando di «imitare l’Iran nelle tattiche di repressione».

È l’occasione per indicare in Teheran la capitale che «per prima ha represso i manifestanti» nel giugno 2009, dimostrandosi «ipocrita» perché «reprime le rivolte in casa e esprime sostegno per quelle degli altri» come in Egitto. «Anche il popolo iraniano merita che le sue aspirazioni siano ascoltate» sostiene l’inquilino della Casa Bianca, rincarando la dose alla volta del regime di Teheran per «il sostegno al terrorismo» ed il programma nucleare che continua a dispetto dei divieti nelle risoluzioni dell’Onu.

Ai governanti di Yemen e Bahrein, alleati di Washington, Obama chiede di «mantenere le promesse di transizione» mentre è all’intera regione che si rivolge quando invoca «libertà di religione» per ogni minoranza, dagli sciiti in Bahrein ai copti in Egitto, così come «rispetto per i diritti delle donne perché ove ciò avviene c’è più prosperità».

Parlando delle rivolte, esalta il ruolo dei nuovi media: «La televisione satellitare e Internet forniscono una finestra su un mondo che fa progressi incredibili in luoghi come India, Indonesia e Brasile». L’accento è su «telefoni cellulari e le reti sociali che permettono ai giovani di collegarsi, facendo emergere una nuova generazione la cui voce ci dice che il cambiamento non può essere negato», sottolinea con un’enfasi voluta.

Fra le novità positive include anche la «multietnica democrazia irachena» spiegando che «ha un ruolo da giocare» nel cambiamento in atto: una frase che rivaluta a posteriori il lavoro svolto dall’amministrazione Bush a Baghdad. Da qui il tassello a cui Obama tiene di più ovvero il sostegno allo sviluppo economico delle nascenti democrazie: aperture commerciali a Tunisia e Egitto, cancellazione di un miliardo di debito del Cairo e un piano di sviluppo redatto dall’Fmi che verrà approvato dal G8 della prossima settimana.

2 – NETANYAHU DICE NO “SAREBBE A RISCHIO LA NOSTRA SICUREZZA”…
Aldo Baquis per “La Stampa”

Sorpresa e irrigidimento di Israele; apprezzamento dell’Anp; indignazione di Hamas: questi i sentimenti innescati dal presidente Barack Obama quando ieri ha enunciato la propria visione di pace in Medio Oriente basata sulla costituzione di uno Stato palestinese, indipendente e smilitarizzato, lungo le linee armistiziali in vigore fino alla guerra dei Sei giorni (1967), con scambi concordati di terreni con Israele.

Mentre il Presidente parlava, il premier Benyamin Netanyahu era in una saletta dell’aeroporto Ben Gurion (Tel Aviv) in partenza per Washington, dove oggi incontrerà Obama. Il discorso presidenziale a quanto pare lo ha colto di sorpresa, lo ha sbilanciato.

Poco prima del decollo Netanyahu ha polemizzato sia con Obama, sia con il presidente dell’Anp Abu Mazen. Al primo ha ricordato che nel 2004 il presidente

George Bush si era impegnato per iscritto con Ariel Sharon che gli Stati Uniti non avrebbero chiesto ad Israele un ritorno alle linee del 1967 «perché indifendibili». In quella lettera si esprimeva comprensione per la necessità di Israele di annettere, nel contesto di accordi di pace, alcune zone omogenee di insediamento in Cisgiordania a fini difensivi.

Il premier ha anche biasimato Abu Mazen per il suo recente accordo di riconciliazione con Hamas, «una organizzazione terroristica che punta alla distruzione di Israele». Secondo Netanyahu, Abu Mazen cerca di ottenere dall’Onu la proclamazione di uno Stato palestinese non a fini di pace, «ma al contrario per prolungare il conflitto».

Visto da Ramallah, il discorso di Obama invece è piaciuto. Hanno destato particolare emozione gli espliciti riferimenti americani alle linea del 1967, al concetto che «lo status quo non può durare all’infinito» e che i palestinesi hanno diritto a beneficiare di pace e giustizia. Perplessità è stata invece espressa per l’opposizione di Obama alla proclamazione all’Onu di uno Stato palestinese e per l’assenza nel discorso di un appello esplicito al congelamento degli insediamenti ebraici. Proprio ieri, mentre il Presidente parlava, il municipio di Gerusalemme ha autorizzato la costruzione di 1500 nuovi alloggi a Har Homa e Pisgat Zeev, due rioni ebraici che si trovano oltre le linee del 1967.

Da parte loro ai portavoce di Hamas sono bastati pochi minuti per stroncare l’intera visione di Obama «reo», ai loro occhi, di avere troppo a cuore le necessità di sicurezza di Israele. Ancora nei giorni scorsi un dirigente di Hamas, Mahmuda-Zahar, ha stimato che i negoziati fra Anp e Israele sono del tutto futili e che l’unica opzione praticabile è quella della lotta armata a oltranza.

Malgrado la prima reazione irritata di Netanyahu e del suo entourage, il testo della Casa Bianca echeggiava diversi temi ricorrenti negli interventi del premier. Fra questi: la necessità di strette misure di sicurezza a difesa di Israele e di un ritiro solo graduale dalla Cisgiordania (dove abitano oltre 300 mila ebrei); l’opposizione alla proclamazione di uno Stato palestinese al di fuori di precise intese con Israele; il ritorno al tavolo dei negoziati; l’obbligo per Hamas di riconoscere Israele e dunque un atteggiamento di velato scetticismo (almeno in questa fase) verso gli accordi di riconciliazione palestinese.

Anche l’opzione di scambi di terreni, avanzata ieri da Obama, era già stata posta sul tavolo da Ehud Olmert. Lo stesso Netanyahu – che ieri ha ribadito la necessità per Israele di mantenere anche in futuro una presenza militare sul fiume Giordano – ha detto mercoledì alla Knesset, il parlamento israeliano, che Israele dovrà mantenere il controllo nelle zone omogenee di insediamento in Cisgiordania, ma ha lasciato intendere che per le colonie al di là della Barriera c’è di che parlare.

Oggi, da Obama, Netanyahu cercherà di ribadire due concetti centrali: che i palestinesi devono riconoscere Israele come Stato ebraico (sbarrando definitivamente la possibilità di un ritorno in massa di profughi palestinesi) e che i futuri accordi di pace rappresenteranno la conclusione del conflitto. Senza questi pilastri essenziali, l’intero progetto di Obama rischia – secondo Israele – di restare sulla carta.

151 Vox { 20.05.11 alle 16:56 }

GUERRA, PURCHE’ SI FACCIA

Gli Usa hanno solo l’imbarazzo della scelta su dove e cosa bombardare. La loro lista è lunga qualche metro. Dopo aver ridotto in macerie e riportato indietro di decenni l’economia e le infrastrutture dell’Iraq, dell’Afghanistan, dopo il tentativo in corso di fare lo stesso alla Libia (le cui navi e i carrarmati infrangevano la No Fly Zone e i cui civili da salvare stanno già crepando sotto i bombardamenti), attendono una crocetta la Siria, l’Iran, il Pakistan, forse qualche altro paese africano. Poi, chissà (sempre che non inciampino nel loro scoglio fatale).

Questa follia militaresca dimostra quanto siano corrotti e collusi i nostri governi, colonialmente proni a qualunque decisione prendano gli Usa, sia essa irragionevole, illegale o criminale.

Dei governi liberi, indipendenti, sovrani, avrebbero già da un pezzo messo fine all’organizzazione a delinquere NATO che, semmai ha avuto una qualche giustificazione ragionevole, dal 1991 non ne ha più alcuna. E non solo non avrebbero partecipato, ma avrebbero condannato e fermato le gesta USA di occupazione, distruzione, rapina, avvelenamento di altri paesi, pacifici e sovrani.

Restare intellettualmente passivi davanti alle azioni dei nostri governi sul piano internazionale e combatterli solo sul piano interno, nazionale, non basta a spezzare le catene che li legano gli uni agli altri e agli Usa/Israele. Negli ultimi anni ci siamo appiattiti solo sui nostri problemi nazionali. Dove sono finiti i movimenti per la pace? Dov’è andato a finire l’Arcobaleno?

Per combattere il neoliberismo che sta distruggendo le nostre vite, bisogna opporsi strenuamente anche alle guerre, perchè neoliberismo e guerre sono due aspetti della stessa medaglia. Cominciamo a dire NO alla Nato, NO alle guerre neocolonialiste, NO alla nostra partecipazione, NO ai nostri militari (volontari, quindi complici). Se non ora, quando?

152 sylvi { 20.05.11 alle 16:56 }

caro cc,

secondo le mie possibilità, credo di aver capito!
Mi piacerebbe farti due piccoli esempi di cui so.

Parentesi: ho sempre pensato che il cooperativismo, con opportuni aggiustamenti in grandezza, non sia affatto defunto come idea. Spiego: le multinazionali , almeno spero, quelle che confondono molto facilmente la produzione con la finanza dovrebbero avere vita sempre più difficile.
O dovremmo rendergliela almeno! Quando si perde di vista il “particolare” è logico che il “generale” diventa un anonimo succhiasangue.
Ci ripetevano e ci ripetono che dobbiamo diventare grandi…forse su alcuni prodotti, certamente non su tutti!
Dobbiamo cercare convergenze a livello europeo, anche mondiale ma mantenendo la piccola specificità.
mi riferisco ad esempio al modello universale Mac Donald che, almeno da noi chiude…
Parliamo pure anche di un robot …i cui componenti possono essere acquistati ovunque, al miglior prezzo, ma la soluzione robotica
resta ancora caratteristica di un territorio, di una offerta di professionalità, di una specificità territoriale che va ovunque… dalla stalla alla dolciaria!!!
Sviluppo nel territorio!
Dobbiamo tornare ad essere “piccoli sottoinsiemi competenti e affidabili” nell’insieme più grande.
E’ ancora possibile esserlo.
Naturalmente non nel campanello della bicicletta…quello lo lasciamo ai cinesi…fin che dura.
E qui si inserisce il discorso RICERCA, fondamentale…e la percezione, anche a sx, che chi investe in ricerca , chi si aggrega ad Università DECENTI…non è uno sfruttatore!
Ma da quest’orecchio …i sordi sono un’epidemia!

Mi puoi ribattere…ma ci sono i Poteri Forti …
certamente non li vinceremo con la rivoluzione!!! E nemmeno subito!
Ma possiamo provarci!

Il famigerato “consumatore ” compra ciò che trova a minor prezzo…forse…ma comincia anche a saper scegliere…
sia nella macchina che si rompe il giorno dopo, sia nella bistecca che ha una faccia da funerale!

La forza della Germania è sempre stata la sua “affidabilità”…questa per me è parola magica…che non ha molto successo in Italia.
Quello che scrivi tu sull’esempio del “magazzino” può già essere in via di superamento…si offre un servizio completo garantito e un relativo supporto tecnico da concordare…
E la Scuola torna ad essere fulcro! Scuola Pubblica? Benissimo, purchè efficiente …e da troppo tempo non lo è!!!

Poi ci sono , e mi pare che in Italia, anche se in maniera disordinata, qualcosa si muova, ci sono le specificità dei prodotti del territorio…ma non lo spiego a te che sei piemontese come Petrini.
C’è molto da fare nella organizzazione fra Comuni, Associazioni…e molto altro!!!
Possibilmente senza la Mafia di mezzo!

e qui il tasto dolente è al solito la POLITICA ,che sicuramente non ama i suoi “sudditi”!
Come avrai capito, dobbiamo ridiventare o diventare “cittadini”.
Se per noi può essere tardi, per i nostri figli NO!

I due esempi di cui parlo all’inizio sono: la Danieli metalmeccanica e la Illy caffè. Al solito parlo di ciò che so!

La prima è Impresa come io non vorrei, anche se da lì passano tutti i tecnici e gli ingegneri della zona e del Triveneto; la seconda guarda al futuro!
Ma qui è difficile spiegare le differenze!

Sylvi

153 sylvi { 20.05.11 alle 17:00 }

cara Anita,

spero che Xavier stia magnificamente…….che fra poco sorrida alla nonna bis!!!!

un abbraccio Sylvi

154 Cerutti Gino { 20.05.11 alle 17:19 }

“Mi porti un esempio di predizioni e di congiure portate da me”.

Ma se non perde occasione di postare “dalli all’Obama, ci porterà al disastro” eccetera… e quaglieggi da stroncare la resistenza di un elefante.

Quack! (una mia supposizione, lamento di spossatezza di un pachiderma)
C.G.

155 Vox { 20.05.11 alle 17:27 }

Mi sembra che il discorso di Obama (150) sia infarcito di retorica e di pericolose deviazioni dalla verità, oltre che di agganci a scusanti per future guerre.

Per esempio, mentre da un lato rimprovera Israele per la continuazione della costruzione di colonie (un rimprovero a parole: basterebbe tagliare a Israele il flusso di sussidi Usa e le colonie si fermerebbero come per miracolo), dall’altro rimprovera l’ANP di accordarsi con Hamas “che non riconosce Israele”!

Ma
1) l’accordo tra ANP e Hamas è proprio quello che Israele non vuole assolutamente.
2) Hamas ha ben ragione a non riconoscere Israele, quando questa, continuando a mangiarsi giorno dopo giorno terre e diritti umani dei palestinesi, non riconosce neanche la possibilità della creazione di uno stato palestinese.
Inoltre, per riconoscere uno stato, bisognerebbe in primo luogo capire quali sono i confini di questo stato. Confini che, al giorno d’oggi, non esistono.

Obama cominci col dire che PRIMA Israele definisce i propri confini (e anche quelli del 1967, onestamente, sarebbero un eccesso, visto che neanche un centimentro della terra palestinese era loro in partenza, ma vabbè) e POI lo stato palestinese riconoscerà Israele, a fronte di un riconoscimento RECIPROCO.

Ma proseguiamo. Il tentativo di addossare colpe all’Iran si inserisce nella politica in cui si sono recentemente imbarcati gli Usa, arrivando addirittura a insinuare che l’Iran avesse nel 2001 “legami con al-Qaeda” e che sia responsabile del 9/11.
Ma davvero? Ma non avevano detto che era l’Afghanistan, onde per cui sono andati a bombardare quel disgraziato paese?

Ora che nella loro lista di paesi da bombardare l’Iran occupa una posizione preminente, cominciano le allusioni a una mai dimostrata (e francamente ridicola) idea di una collusione col 9/11. Allusioni che possono soltanto avere lo scopo di preparare l’opinione pubblica al già demonizzato Iran. E visto che ci sono riusciti con la Libia e con le guerre precedenti, sperano di riuscirci pure in questo caso. Tanto, la maggior parte della gente, da bravo pecorume cresciuto sulla biada dei media ufficiali, si beve qualunque cosa.

No, non credo affatto all’onestà delle intenzioni di Obama e i suoi apparenti “rimproveri” a Israele li vedo solo come l’ennesima sceneggiata a uso e consumo dei suoi pec… sorry, volevo dire i suoi elettori e ammiratori.

156 sylvi { 20.05.11 alle 17:28 }

Ho letto sul Venerdì di Repubblica la pagina di Giorgio Bocca sui giardinieri malvestiti e sui professionisti e pensionati “in alto loco”!!!

E’ una pagina di razzismo nascosto, incuneato nella psiche e lì incrostato!
E’ la pagina di chi negando le differenze sociali e vorrebbe nel contempo magnanimamente “cambiare le cose”…avvicinarsi al volgo competente di fiori e piante…dall’alto ovviamente!!!
Così come si grida, se uno esclama “sporco negro” o ” brutto frocio”, al fascista ecc. ecce.

Giorgio Bocca sarà anche invecchiato…ma la patina delle differenze sociali e culturali gli è rimasta.
Io ho una grande ammirazione per il mio giardiniere competente, come ce l’ho per il mio medico competente!!!

Sapeste quante cose sa il giardiniere…con i pantaloni corti e camiciola comoda perchè fa caldo all’aperto..che il mio medico con giacca e cravatta chiuso nell’ambulatorio climatizzato… non sa!

Sylvi

157 Vox { 20.05.11 alle 17:37 }

@ GC

Le critiche di Anita a Obama e le mie rivolte allo stesso soggetto, non hanno nulla in comune e sono basate su motivazioni completamente differenti in partenza.

Tuttavia, il fatto che l’operato di questo strano presidente sia criticabile sia da destra che da sinistra dovrebbe far riflettere su che razza di chimera sia. Per me, il prodotto di un’abile operazione di marketing per conciliare (ingannandole) le giuste aspirazioni del popolo americano per un cambiamento con i progetti criminali di Wall Street, Pentagono e allegra compagnia tutta.

Se guardi ai fatti, i cambiamenti auspicati e promessi non solo non ci sono stati, ma sono stati sostituiti da grandi cambiamenti in peggio per gli americani e per tutti gli altri, secondo l’agenda delle forze più reazionarie, le stesse che manovravano anche Bush. Le guerre sono finite? Macchè, si sono addirittura ampliate. L’economia è migliorata? Macchè, si sta peggio di prima. E via di questo passo.
Ecco perchè considero Obama una frode. L’ennesima marionetta tirata dagli stessi fili di sempre.

158 Anita { 20.05.11 alle 18:01 }

x C.G.

Sarei felicissima se Obama fosse un Presidente in cui potrei credere, un Presidente con la sua nazione al cuore.

Cio’ non cambierebbe la mia posizione conservatrice, ma nonostante lo appoggerei pienamente per il bene della Nazione, cosi’ come appoggio alcuni Senatori e Congressmen democratici perche’ li considero sinceri.
Non devo necessariamente condividere, ma li rispetto.

Anita

159 Vox { 20.05.11 alle 18:48 }

LA GUERRA ILLEGALE IN LIBIA
E LE INCONGRUENZE DI OBAMA
(per non chiamarle diversamente)

Durante la campagna elettorale (2007), Obama aveva detto: “Non ignoreremo la legge, solo quando conviene. Non è questo che siamo… Daremo l’esempio a tutto il mondo che la legge non è soggetta ai capricci di leader cocciuti”.

Lo stesso anno, Obama dichiarava: “Il presidente, in base alla Costituzione, non può autorizzare un attacco militare unilaterale, se non si tratta di fermare un pericolo imminente per il Paese”…

http://www.informationclearinghouse.info/article28134.htm

The Illegal War in Libya

“No more ignoring the law when it’s inconvenient. That is not who we are. . . . We will again set an example for the world that the law is not subject to the whims of stubborn rulers” — candidate Barack Obama, August 1, 2007

“The President does not have power under the Constitution to unilaterally authorize a military attack in a situation that does not involve stopping an actual or imminent threat to the nation” — candidate Barack Obama, December, 2007…

160 Anita { 20.05.11 alle 19:45 }

x 159

L’ho scritto anch’io, ma de me e’ preso come una battuta contro Obama.
Ci sono discorsi e videos……
Nel caso della Libia e’ stata una sorpresa, ha agito senza alcun consenso dal congresso, una semplice telefonata dal Brasile in via per il Cile.

161 Vox { 20.05.11 alle 19:52 }

ENNESIMO ATTACCO-DRONE ILLEGALE SU PAKISTAN
UCCIDE 6 PERSONE

http://presstv.com/detail/180849.html

Unauthorized US strike kills 6 in Pakistan

A non-UN-sanctioned US drone strike has killed at least six people and wounded several others in Pakistan’s troubled northwestern tribal region.

===

E poi se la prendono con Gheddafi. Il bue che dà del cornuto all’asino. Se non è il massimo dell’ipocrisia, questa, non so cosa sia.

162 Vox { 20.05.11 alle 20:01 }

Non per essere catastrofista a tutti i costi, ma osservando la presente situazione con realismo, mi sembra ci sia da temere l’insorgere della tanto paventata IIIGM.

Il calderone del mondo ribolle sul fuoco del moltiplicarsi delle guerre, delle ingiustizie, della povertà, del crescente disprezzo per la legalità. Non vedo cos’altro possa fermare questa macchina impazzita targata Usa/Israele e guidata (si fa per dire) da banchieri e finanzieri, lanciata senza freni lungo un pendio infernale e capace, ormai, di qualunque cosa. Sembra addirittura peggio della Germania nel 39, anche perchè non ha più alcuna razionalità, nessuna ideologia, se non quella del guadagno a qualunque costo. In quel “qualunque” sta il nòcciolo della tragedia incombente.
E spero davvero di avere torto marcio.

163 Uroburo { 21.05.11 alle 5:52 }

Cara Silvy,
ho poco tempo, ed ancor meno tempo da perdere, quindi la leggo di rado. Ma ogni tanto qualche sua frase mi colpisce, più o meno come ti colpisce una barzelletta, allora torno indietro e leggo qualche suo messaggio: mi mettono di buonumore. Naturalmente trovo il suo stile – con i suoi numerosissimi punti esclamativi, interrogativi, di sospensione – rettoricamente deprecabile ma si sa che la botte da il vino che ha ed una maestrina con la bava alla bocca come lei non potrebbe scrivere diversamente. Si potrebbe dire di lei come del manzoniano don Ferrante: aveva poche idee e tutte sbagliate ma ci era attaccatissimo.

Dalle sue sbrodolate emergono sempre alcuni punti portanti, sempre ripetitivamente gli stessi:
1) L’Ittaglia dovrebbe fare come la Germania.
- Compito come ognun sa facilissimo: basta mettersi i lederhosen e siamo a posto.
2) La scuola va male ed è colpa della sinistra.
- Che ha creato la scuola confessionale, tolto fondi alla scuola pubblica per darli alla Chiesa, favorito dovunque il nepotismo delle università. Lei e sempre e solo lei. Invece i Ciellini, i democristiani, i grassisti, i leghisti, i Banana’s, ecc. ecc. ecc. quelli sì che sono sempre stati un esempio di correttezza e di trasparenza professionale e morale.
3) Comunque i mali del paese sono colpa dei sindacati (ovviamente intendendo per sindacati sempre e solo la CGIL) e della sinistra.
- La destra ittagliana ha sempre fatto tutto bene, a cominciare dal fascismo. E comunque la colpa è di Togliatti.
4) La PMI, salvezza dell’Ittaglia, è osteggiata dai suddetti sindacati e sinistra che non hanno ancora capito che la lotta di classe è finita da un pezzo.
- La lotta di classe quando la fanno i padroni si chiama ristrutturazione, quando la fanno gli operai si chiama rivoluzione e tumulto.
Insomma mia cara lei dimostra la solita acutezza e profondità culturale ed inteletuale di sempre. Effettivamente leggerla è come leggere le barzellette della Settimana Enigmistica: una botta di vita.

Concludo con alcune altre sue recenti note sparse: Delle autentiche perle.
1) Vedremo i grillini…
- Li abbiamo già visti.
2) piccoli sgarbi crescono
- Guardi che non si tratta di errori ma di programmi premeditati e voluti
3) Avrei rispetto della Concia e delle sue scelte se il suo ruolo di parlamentare avesse, fin da principio, inquadrato i suoi sacrosanti diritti con quelli altrettanto sacrosanti di chi…non ha proprio santi in Paradiso e neppure in Parlamento!!!
- Chissamai perché ognuno dovrebbe fare quel che va bene a lei. Se a lei la difesa di questi diritti non interessa interesserà qualcun altro. O bisogna prima occuparsi dei vecchietti e poi degli omosessuali? Dopo quando? Dopo mai? La solita sessuofobia vetero-cattolica!
4) le multinazionali , almeno spero, quelle che confondono molto facilmente la produzione con la finanza dovrebbero avere vita sempre più difficile.
- E’ arrivata la Silvy, Terrore di Wall Street…..
5) Meglio se ci beviamo una bottiglia di Prosecco!!!
- A me il Prosecco non piace ma è l’unica cosa apprezzabile che lei ha scritto.

Un saluto cara. Vede, il bello della democrazia è che parlano tutti, anche quelli che non hanno niente da dire. U.
Vado a farmi un buon caffè. Faustiano. Ottimo. Per iniziare bene la giornata è quasi come le sue barzellette.

164 Uroburo { 21.05.11 alle 5:59 }

PER VOX
Per fare una guerra mondiale ci vuole un nemico. Un nemico che sia all’altezza. E dove sarebbe il nemico?
Se gli Useggetta attaccheranno Iran e Pakistan, il secondo non si capisce proprio perché, allargheranno il campo delle loro azioni. Cosa pericolosa perché non hanno le forze neppure per presidiare adeguatamente i campi attualmente aperti (l’Afghanistan gli sta lentamente scappando di mano e comunque è tutto tranne che normalizzato, quindi è inutilizzabile).
Non ci sarà nessuna guerra perchè nessuno può competere in campo aperto. Si continuerà con questa guerra asimmetrica che non si può vincere ma che è difficile da estirpare. U.

165 carlino { 21.05.11 alle 6:21 }

Un piano Marshall per Egitto e Tunisia, oltre alla possibilità che questo possa poi essere esteso anche ad altri Paesi del Vicino Oriente e del Nord Africa in futuro sono le sole, per quanto sostanziali, novità annunciate ieri da Barack Obama nel suo atteso discorso volto a illustrare al mondo la nuova strategia degli Stati Uniti per le due aree travolte dall’ondata delle rivolte popolari.
“Abbiamo chiesto alla Banca mondiale di presentare un piano al G8 della prossima settimana per rilanciare l’economia della Tunisia e dell’Egitto (…) al nuovo governo democratico del Cairo cancelleremo fino a un miliardo e gli daremo un miliardo di crediti per rilanciare l’imprenditoria. E stiamo inoltre lavorando con il Congresso perché istituisca un fondo per rilanciare gli investimenti in Tunisia ed Egitto con una struttura da due miliardi di dollari”, sono state le parole del presidente Usa che ha inoltre invitato anche altri Paesi ad affiancarsi a Washington in questa operazione. Un’operazione volta a sfruttare a proprio vantaggio l’effetto delle rivolte mettendo le mani sui quei Paesi che fino a poco tempo fa si opponevano all’avanzata nordamericana tanto in nord Africa quanto nella penisola araba. Obama ha infatti annunciato che gli Stati Uniti collaboreranno con tutte quelle entità che hanno voglia di “cambiamento e di riforme” non necessariamente con i governi. “Due dittatori sono caduti, altri seguiranno”, ha affermato ancora lasciando intendere, neanche troppo velatamente, che i prossimi a seguire Mubarak e Ben Ali, una volta grandi alleati di Washington ora scaricati come fazzoletti usati nello sciacquone, saranno quasi certamente Muammar Gheddafi e il presidente siriano Bahsar al Assad. Il primo dato dal presidente Usa come ormai per spacciato, mentre al secondo ha ribadito le solite minacce “guidi il processo di riforme o lasci”. Riforme in parte già effettuate ma che il governo nordamericano si rifiuta, per convenienza, di riconoscere.
Il resto dell’atteso discorso invece non ha riservato alcuna novità, a cominciare dagli attacchi all’Iran, considerato anche da Obama il vero fomentatore delle proteste contro i governi alleati di Qatar e Bahrein che pure stanno reprimendo nel sangue le proteste legittime delle proprie popolazioni. L’inquilino della Casa Bianca ha quindi affrontato anche la questione palestinese e purtroppo, proprio come preannunciato dal vice segretario del dipartimento di Stato Usa in visita a Tel Aviv, ha dimostrato con le sue parole di aver ormai sposato ufficialmente e in toto la linea tracciata dal governo israeliano.
Obama ha infatti dichiarato che nessuna pace può essere imposta e ha quindi ribadito la necessità di una rapida ripresa dei negoziati diretti fra le parti, sostenendo ad ogni modo che non si potrà prescindere dal riconoscimento dell’esistenza d’Israele, che lui stesso ha definito“uno stato per gli ebrei”. Parole che puntano a mettere fine all’iniziativa di un riconoscimento unilaterale di uno Sato palestinese lanciata dal presidente dell’Anp Mahmud Abbas, nonostante lo stesso capo di Stato Usa avesse promesso al suo omologo il sostegno statunitense in caso di fallimento degli scorsi colloqui di pace. Come se non bastasse Obama ha inoltre sottolineato la necessità che il futuro Stato palestinese, che sembra non dover vedere mai la luce, dovrà necessariamente essere smilitarizzato per garantire ai vicini israeliani la sicurezza di cui hanno bisogno. A quanto pare quindi l’idea della Palestina che nascerà, se nascerà, di Washington è quella di un’enorme area dove confinare il popolo palestinese: in parole povere un’altra Striscia di Gaza.

Matteo Bernabei

166 carlino { 21.05.11 alle 6:26 }

This was no ‘peace activist’
By Geoffrey Alderman, May 13, 2011
Few events – not even the execution of Osama bin Laden – have caused me greater pleasure in recent weeks than news of the death of the Italian so-called “peace activist” Vittorio Arrigoni.
On Thursday 14 April Arrigoni was murdered in Gaza by members of Jama’at al-Tawhid wal-Jihad (JTJ), who had him strangled and then dumped his body in a deserted Gaza apartment. This same group had previously had him kidnapped in order – apparently – to compel the Hamas government of Gaza to release the group’s leader, Sheikh Abu al-Walid al-Maqdisi.
Hamas was naturally having none of this, and launched a search for Arrigoni, whose murder may have been ordered to prevent discovery of the kidnappers, though it is just as likely that the deed was carried out merely as a routine (so to speak) quasi-judicial punishment for the crime of being a foreigner (i.e. a non-Muslim) in a Muslim land.
JTJ is an al-Qaida affiliate. Its precise history is necessarily obscure, but it seems to have originated in Iraq, where it has resorted to any means (including the use of chlorine gas) in the pursuit of its goal of turning Iraq, post-Saddam, into an Islamic state.
In Gaza it has sought to establish itself as an alternative government to that of Hamas. Its religious leader, al-Maqdisi, by birth an Egyptian, is credited amongst many other things with having orchestrated the murder of western tourists in Sinai in 2006. He is certainly the author of a fatwa enjoining the kidnapping and killing of tourists in countries ruled by what he and his followers would regard as “apostate” Muslim governments. At the beginning of March this year he was detained by Hamas, perhaps at the request of the Egyptian authorities.
But my concern is less with Abu al-Walid al-Maqdisi than with Vittorio Arrigoni, whose killing was immediately pounced upon by the western media as an affront to the civilised world. Even Hamas felt impelled to associate itself with these encomia.
The Italian was described as a “peace activist.” But the truth is very different. Vittorio Arrigoni, a disciple of the International Solidarity Movement, had travelled to Gaza to assist in the breaking of the Israeli naval blockade. As a supporter of Hamas he was a consummate Jew-hater. His Facebook page contained not merely the customary insults aimed at Israel but explicit anti-Jewish imagery, which may have reflected in part his Catholic upbringing: one image, for example, shows Jesus under arrest by Israeli soldiers.
The death of a consummate Jew-hater must always be a cause for celebration. In this case, however, the benefit is compounded by the dissensions that it has sown within the wider Israel-hating and Jew-hating fraternities.
Some members of these fraternities, ignoring or (in one case) making a virtue of the complete absence of evidence, have actually accused Mossad of his murder, alleging (in the wake of the Goldstone Retraction) that Arrigoni alone knew “the truth” of Operation Cast Lead. The Zionists, according to this argument, having forced Richard Goldstone to withdraw his contemptible allegation that during Cast Lead Israeli troops deliberately targeted civilians, needed to silence Arrigoni lest “the truth” be told.
But what particularly caught my eye was the emotional plea for Arrigoni’s life posted on YouTube by Ken O’Keefe, the former US marine who has taken it upon himself to espouse the cause of Hamas and with whom I appeared on Press TV last year.
Arrigoni is not the first ISM activist to be murdered by Palestinian Arabs. In September 2007 Akram Ibrahim Abu Sba’ was killed in Jenin by members of Islamic Jihad. But in his video plea O’Keefe ignored this precedent, and engaged instead a typical rant not only against the Jewish state but against its Christian supporters. Whoever had kidnapped Arrigoni, he argued, had branded themselves as collaborators of Israel and of its Zionist enterprise. And he repeated the charge of collaboration in a further video made after the discovery of Arrigoni’s body.
The idea that JTJ – or indeed any fundamentalist Islamic group of the Salafist variety – would collaborate with Israel is too fanciful to merit attention. But in putting forward this argument O’Keefe has revealed himself as completely detached from reality.
During our Press TV discussion O’Keefe challenged me to a public debate. Naturally I accepted, and we subsequently fixed the date – 28 April 2011. This date has come and gone. But if we manage to reschedule the event I’ll let you know.

Articolo di The Jewish Chronicole

Poi mi spiegate perche’ non dovrei sostenere che la comunita’ ebraica (non israeliana) non e’ xenofoba.

167 carlino { 21.05.11 alle 6:38 }

Per VOX Obama e’ solo un falco travestito da colomba.

168 Uroburo { 21.05.11 alle 7:40 }

SPECIALMENTE DEDICATO ALLA PACIFISTA SIGNORA SILVY
Netanyahu frena la proposta Obama
“Indifendibile tornare ai confini del ’67″
Bilaterale a Washington. Il premier israeliano respinge l’idea del presidente Usa. E quella di trattare la pace con Hamas.

I palestinesi DEVONO riconoscere Israele, ouuhhhyeaaahhhh.
Gli israeliani , dotati di bombe atomiche, invece devono difendersi, ouuhhhyeaaahhhh.
Dai terrificanti bombardamenti dei razzi di Hamas. Ouuhhhyeaaahhhh. Che spaventano i poveri bambuini israeliani di Ashdod (come diceva Rodolfo). Ouuhhhyeaaahhhh.
Ma questi qui fanno i furbi o sono solo dei poveri scemi? Gli israeliani si difendono ….. come il povero Adolf ……
Mah. U.

169 Uroburo { 21.05.11 alle 7:41 }

Caro Carlino,.
Obama non è un falco. E’ solo un presidente useggetta come tutti (TUTTI) gli altri prima di lui.
Magari meno rozzo di quello scemo di Giorgetto o di Reagan. U.

170 sylvi { 21.05.11 alle 9:48 }

caro Uroburo,

lei è riuscito a far scappare alcuni bloggers che semplicemente non la pensavano come lei.
Un paio di volte ha fatto saltare qualche nervo anche a me e non solo!!!
Mi accusa di dire sciocchezze che la fanno ridere….questo mi fa piacere, perchè io riesco dove lei mai e poi mai riuscirebbe…

L’unica bava che riconosco è quella delle limacce in giardino…cui corro dietro a mettere il sale in coda!
Non so e non mi interessa che cosa siano le sue emissioni…
ma avrei qualche idea…che non dico perchè sarò una sciocca maestrina, ma l’educazione mi è stata insegnata!!!!!!!!!!!!!!

E questo NON E’ PACIFISMO A TUTTI I COSTI, questa è proprio solo tolleranza , tolleranza….vada alla T di qualsiasi buon dizionario; così anche oggi potrà dire di aver imparato un nuomo vocabolo!!!!!

- Le rispondo soltanto a proposito della Concia:
E’ l’esempio perfetto del Parlamentare lobbista che pretende, urlando oltrettutto, inasprimento di pene per un solo tipo di reato.
Io me ne frego dei suoi gusti sessuali… e i miei non li metto in piazza,ma che pretenda leggi che costano…coi miei soldi…soltanto per una categoria di cittadini…minoritaria,abbandonando gli altri, molto più numerosi e indifesi, a un Welfare da terzo mondo…
In mala fede tira fuori l’Europa che ci ride dietro…l’Europa ci ride dietro per ben altro…

Sessuofobica vetero-cattolica???
Lei non sa niente dei miei bunga bunga…perciò…taccia per sempre!!!!

Sylvi

171 Uroburo { 21.05.11 alle 10:51 }

Mia cara e buona Silvy,
abbiamo la bellezza di un migliaio di parlamentari giustappunto perché ciascuno possa rappresentare, in modo legittimo, gli interessi di coloro che l’hanno eletto.
Così i contadini eleggeranno qualcuno che abbia interessi e conoscenze in quell’ambito, i medici pure, e tecnici anche, ecc. ecc. ecc. La scelta si dovrebbe fare non solo in base allo schieramento politico o al territorio ma anche in base alla categoria professionale, agli interessi, alle bandiere che difendono. Io ad esempio avrei votato volentierissimamente Loris Fortuna, solo perché era favorevole al divorzio.
Non vedo cosa ci sia di strano se la Concia difende gli interessi degli omosessuali. Qualcun altro difenderà quelli dei suoi vecchietti. Cosa c’è di male? Saranno una minoranza ma esistono anche loro, pagano le tasse e sono discriminati da questo governo finto-macho ma in realtà strutturalmente finocchio e senza palle (trannne quelle dei preti che continuano a leccare).
Il vero problema è che lei non ha la più pallida idea di cosa sia la democrazia rappresentativa ma, ancora una volta, ci propone una visione da stato etico di puro stampo gentiliano.
Ebbene mia cara, uno stato che funzioni non è altro che la sintesi collettiva (e sempre in movimento) di tutti gli interessi di parte. Quindi la smetta di triturarci le palle con la sua nazione del kaiser che qui è servita solo per fare settecentimila morti per prenderci terre neppur nostre, astutamente perdute dopo vent’anni. U.

172 Uroburo { 21.05.11 alle 10:55 }

PS. Mi frega un kaiser dei suoi bunga bunga. Quel che vedo è che per lei giudica illegittimi gli interessi degli omosessuali. La sessuofobia è questa, mica la sua danza del ventre del kaiser.

173 Controccorrente { 21.05.11 alle 12:00 }

Cara Sylvi,

come puoi vedere da questo articolo il “fiuto ” di tuo marito non può sbagliare, mica fa il “pianista ” sulle navi Lui o l’attore in una rivista da avanspettacolo di terzordine dove sono ammessi “rutti” peti et similia per far distarrre la geeeentte !!

http://www.repubblica.it/economia/2011/05/21/news/outlook_sp-16555319/?ref=HRER3-1

I dati istat quindi sono un evento “congiunturale”, ma dettociò io ho usato solo la Metafora delle scorte a scopo didattico per far cpire il problema del dato disaggregato.
Altro parametro disaggregato,importanteè quello di conoscere nel dettaglio se “gli ordini” provengono dall’estero o dal mercato interno e poi di quali 2ordini ” si tratti , ovvero se di ordini per prodotti startegici ad alta tecnologia ad valore aggiunto, o dei soliti 2campanelli di bicicletta” inseriti in terza fascia da assemblatori esteri..dove il succo sta da un’altra parte, ovviamente.
Detto ciò ancora se esiste squilibrio forte tra domanda interna e domanda esterna , questo vuol solo dire che mancando un’esportazione qualificata,e mancando un mercato interno,lo Squilibrio generale si amplia, per il futuro…in sostanza Noi ci “impoveriamo ” sempre più in termini relativi anche se si può ancora godere di effimere puntate produttive.
Un pò come se lentamente ci si riduce ad esportatori Africani di banane…o altre materie prime..ma il valore aggiunto sta da un’altra parte..

Reso l’idea ???
Se infine anche nel mercato dell’assemblaggio di alta qualità , si retrocede a non possedre nemmeno più le conoscenze scientifiche e techiche e strumentali, quello che si cerca di assemblare (robotica) , può darsi che in un futuro prossimo , i raccoglitori di banane (ex) riescano pure a farci concorrenza in questo campo !
Distretti e cooperzione nelle PMI, sì capisco e comprendo,apprezzo ..è una ricetta valida , che ha trovato molte difficoltà anche da noi ad affermarsi…frutto della Miopia individualista…a volte mi è sembrato di essere un’Utopista ?

Se non si capisce questo e in fretta, e si corre dietro alle stronzate leghiste” delle Zingaropoli” e delle Moschee…tanto vale cominciare subito a fare come San Francesco..io no, all’uopo farò altro !!

Svegliaa!!

buona giornata cc

174 Controccorrente { 21.05.11 alle 12:22 }

Cara Sylvi,
ti faccio ancora un’esempio “piu” personalizzato.
Più di vent’anni fa ero all’Aquila per un corso di perfezionamento sulle fibre ottiche e sui laser e sui componenti optoelettronici dell’epoca..
Molti docenti erano Ing dello Cselt di Torino.
Come ben saprai proprio in quei laboratori si sperimentarono tra i primi al mondo le macchine per la produzione dei Primi Cavi ottici in fibra..”sembra archeologia) sistemi e brevetti di cui si avvantaggiò pure la Pirelli…
Sconsolato l?ing mi diceva..se va avanti così ..tra un pò noi non possederemo nemmemo più le “risorse ” per capire se quello che ci vendono dall?estero vale i soldi che spendiamo…
Questo pù di vent’anni fa…
Poi arrivarono pure i privati , ..nell’era della Finanza,, smantellamento del carrozzone della Ricerca….ect,ect..beh adesso presumo che siamo al limite per capire lo stato dello Fibre della carta Igienica..presumo..
Poi sai lo “stellone”..
Ma non ci contate troppo…!!

cc
Ps Forse questa storia l’ho già raccontata nel Blog, ma come sai Repetita Juvant…per i Montanari di tutta la facsia alpina, in questo caso da Occidente fino ad Oriente..!!
Bisogna pregare e pregare ..come un tempo, e chissà che tra dicendo più novene su novene,si riesca a battere Cinesi , indiani e tedeschi, magari che so pregare Eridano , e al posto delle Moschee, innalzare templi al Sole Padano , Officiante L?ing Castelli che di “produttivo ” Lui ha dimostarto di avere molto, nello stato e parastato eccte…!!

175 Controccorrente { 21.05.11 alle 12:43 }

Cara Sylvi,
dimenticavo di speigarti il meccanismo di impoverimento di una nazione”…
Ovviamente come spiega Uroburo se il mercato non tira,gli imprenditori ristrutturano (meno manodopera qualificata e non ), il mercato interno tira ovviamente di meno , per cui poi per competere si ricorre a meno stipendio e meno Welfare,..alla fine non potendo toccare “nulla ” si rientra in un nuovo ciclo ovviamente “uguale ” al primo, per meno più meno (ovviamente i profitti no sennò come si fa a tirare avanti e pagar dividendi ) e via dicendo fino al medio Evo, dove c’aera il Conte, e i contadini…
ChIar ?
Ovviamente dimenticavo preti e suore ..quelli non mancano mai ..ovviamente..

cc
Qualche poeta figlio cadetto di Conte o di notaio che sa leggere scrivere e romanzare sulle disgrazie del mondo e sulla fiilosofia,per la teologia bastano san Tommaso e Agostino imperituri !!

176 sylvi { 21.05.11 alle 12:45 }

caro cc,

a volte,troppo spesso, quando mio marito ritorna a casa, lo guardo in faccia…e poi gli dico: abbi pietà di me!!
e lui: -ecco, non posso più parlare nemmeno con te!

Due riflessioni:
- l’Italia praticamente non produce alta tecnologia da assemblare-
Ci si rivolge all’estero!

E sarebbero fabbriche e lavoro!

- Dopo l’assemblamento di alta tecnologia…e sono già troppo pochi gli “assemblatori”, mancano “gli operai”
quelli cioè che controllano il ciclo, intervengono sui pannelli elettronici con competenza.
E allora, anzichè assumere, si chiama “mamma ingegnere” …e si paga…per problemi che dovrebbero essere risolvibili in loco!
E il costo del lavoro va su…e la Scuola sforna letterati, avvocati e quant’altro!
Ovviamente nelle zone d’Italia dove c’è un minimo movimento!
Altrove…meglio non pensarci!
Le percentuali sull’esportazione e su ciò che resta in Italia, sono quelle dell’articolo…spesso sono anche parecchio superiori verso l’estero!

Agghiaccia leggere che ” il valore aggiunto” di giovani, nel 40% se n’è andato all’estero.
Esempio nel piccolo: siamo tre coppie di vecchi amici con due figli ciascuno; sei ragazzi…uno si sta laureando, gli altri tutti laureati…soltanto mio figlio stabilmente in Italia, anche se con un piede in Germania! Gli altri …in Europa, a dare agli Altri intelligenza e competenza e a ricevere strutture e strumenti efficientissimi!

L’Italia li ha cacciati…perchè se avessero potuto sarebbero rimasti!
Vado a Grado a ballare un po’ di bunga bunga in riva al mare!!!

Sylvi

177 sylvi { 21.05.11 alle 13:02 }

x cc

Abbiamo detto le stesse cose…da altri punti di vista!
Chi paga dividendi di questi tempi??? Da queste parti si contano su poche dita…le Generali in testa!!!

Non leggo mai però che in una Azienda stipendio e welfare dipendono anche dalla collaborazione fattiva dei dipendenti!
Molti imprenditori si dimezzano lo stipendio, altro che dividendi, per non licenziare!!!
Fare un po’ di scrematura non guasterebbe!

I dividendi? Basterebbe controllarli e tassarli adeguatamente…premiando chi investe.
Questo non lo ha fatto nemmeno la sx.
Visco, per non far nomi,ha tassato selvaggiamente la PMI, riuscendo nello scopo di o far chiudere o evadere e rubare!
O restare microscopici!
E quando le tasse ci sono…persino per Tremonti è impossibile toglierle!

Sylvi

178 sylvi { 21.05.11 alle 13:08 }

Ps x cc

Mia zia suora ,92enne, s’è fatta 30 anni a Bolzano,all’Ospedale, altri 20 a Brescia alli Spedali Civili, poi infermiera superiora nelle case di riposo, …
il soldo per la scheda telefonica glielo diamo noi nipoti…
davvero pensi che sia stata un danno per l’Italia???

Sylvi

179 Uroburo { 21.05.11 alle 13:56 }

Caro CC,
la tendenza di produrre soprattutto per il mercato estero infischiandosene allegramente di quello interno è SEMPRE stata una caratteristica dell’industria ittagliana, PMI compresa. Hanno sempre avuto una visione asfittica, provinciale della politica e dell’economia. Gente da Medioevo che sa solo correre e far correre. Organizzazione zero; ricerca zero; motivazione zero; compartecipazione zero; diritti zero; solo lavorare come somari, perché gli schiavi costano meno. Non capiscono neanche che gli schiavi se ne sbattono di quel che fanno. E poi si lamentano se manca la coscienza civica. Minchia, proprio loro!
Gli frega un kaiser a questi qui di far star meglio i loro operai in modo che possano comperare più merci. Gli frega un kaiser creare collegamenti (ad esempio i treni per i pendolari), comunicazioni (ADSL dovunque), avere un sano mercato del lavoro (senza caporali e raccomandazioni, come s’usa nei paesi civili), avere a che fare con cittadini e non con sudditi.
Questi vogliono operai esattamente come gli immigrati del III mondo: sottopagati, super sfruttati e via pedalare.
Nell’opimo Nord una ragazza viene pagata per lavorare come cameriera fino alle 2.00 di notte a 5.5 euri all’ora! Ecco questo è il padronato ittagliano del put. PMI compresa.
Un saluto U.

180 Uroburo { 21.05.11 alle 13:56 }

Cara Silvy,
nel suo preciso 176 (senza ironia) ha però dimenticato di dire che la colpa (di TUTTO) è di Togliatti, del PCI e dei sindacati (si intende ovviamente la CGIL).
Altrimenti il suo messaggio – ripeto: molto preciso- è monco.
O no? U.

181 Uroburo { 21.05.11 alle 13:59 }

PS. Le suore, come tutti gli ecclesiastici, sono rappresentanti di un potere.
Alcuni rispettabili, ma la maggior parte sono gente di potere, né più né meno di chiunque abbia una carica equivalente. Fanno però tutti parte di una congrega reazionaria che impedisce a questo paese di diventare moderno.
Come dice la Concia. U.

182 Anita { 21.05.11 alle 14:24 }

x Uroburo -#169-

“Magari meno rozzo di quello scemo di Giorgetto o di Reagan. U.”
———————————————————–

Ma dove l’ha letto?

Mi dispiace di dirlo che la Casa Bianca ha perso l’eleganza e la dignita’ dei precedenti Presidenti.

Ogni mercoledi’ sera danno gran parties di poco buon gusto, lo stesso vale per un buon numero degli invitati, con rappers che cantano o rap parole oscene, anti americane, sovversive.

Non vorra’ mica paragonare lo stile e dignita’ di Nancy Reagan o di Laura Bush con Michelle Obama.

Legga le critiche.

Anita

183 Cerutti Gino { 21.05.11 alle 14:59 }

Lo dico da sempre,
non si può paragonare l’eleganza e la dignità emanata da Wisketto Bush (chissà quella povera donna della sua consorte, quante pene ha dovuto inghiottire).

Irrangiungibile, ineuguagliabile, il non plus ultra dello stile.

Scusi signora, ma lei ha preso qualcosa di forte , oggi?

C.G.

184 sylvi { 21.05.11 alle 15:00 }

caro Uroburo,

un temporalone in corso e i ciclisti del Giro sullo Zoncolan sotto l’acqua ( qui si è sempre pensato che, nonostante tutto, il ciclismo è sport di VERI lavoratori…) mi bloccano in casa!
All’inizio della salita dello Zoncolan c’è un cartello: Lasciate ogni speranza voi che entrate!!! Pùars frus (poveri ragazzi!)!

Il suo post per CC mi ha fatto sorridere…Togliatti non avrebbe potuto far meglio…nè tantomeno la CGIL!!!
En passant…da queste parti io so che una cameriera, la più sfigata, non scende sotto gli otto euro orari netti…più il resto!
Se è in nero è un discorso ” da perseguire” …come ama dire lei!!!

Ha mai sentito parlare di burocrazia assatanata e incompetente?
Mai sentito parlare di pagamenti a 180gg, quando pagano? in Europa è a 60gg, nel peggiore dei casi!
Il fornitore vuole i soldi a 60gg, altrimenti chiude !
Ha mai sentito parlare di operai che rifiutano un intervento urgente di sabato, strapagato, o che sia più lontano di 30km???
Ha mai sentito parlare di operai che impediscono una organizzazione del lavoro perchè tirano il can per l’aia accampando malattie fantasiose ( quelle psichiche sono le più gettonate), o difficoltà personali femminili ( quelle sono le più comprensibili!) ma spesso sono di ragazze senza figli, senza nonni malati ecc.ecc.

Lei dice che gli operai sono sempre e comunque difendibili CONTRO padroni delle Ferriere medioevali.
Peccato che la CGIL difenda i garantiti, mai i precari…nè i troppo scolarizzati…quelli si attacchino!!!

Le Ferrovie…fanno parte di quelle numerose riforme strutturali che in Italia nessuno ha mai affrontato…meglio occuparsi dei problemi
di quattro gatti che hanno deciso di comunicarci che hanno orientamenti sessuali creativi!!!!
Hanno tutti i diritti civili come cittadini??? SI, e allora aspettino il turno. Si mettano in coda ai diritti!

I vecchi e i disabili non hanno rappresentanti in Parlamento che sbraitano al razzismo, i bambini tanto meno!!!Queste sono le priorità!
Me l’ha insegnato mia nonna che ha guidato con pugno di ferro una famiglia di undici figli, e bisnonna compresa!!!

Sylvi

185 sylvi { 21.05.11 alle 15:08 }

x Uroburo

E no…non accetto per mia zia il termine “alcuni rispettabili”…lei ha contribuito a sostenere un servizio pubblico essenziale, ha fatto da supplente allo Stato…dove un Togliatti, al tempo, aveva potere per
sostituirla con personale altrettanto competente!!!
Ma era impegnato con le tute blu…non aveva tempo per le divise bianche che sostenevano, curavano e consolavano i malati!
Affrontando ogni inimmaginabile “miseria umana” come ama dire lei!!!!

Sylvi

186 sylvi { 21.05.11 alle 15:16 }

cara Anita,

però Michelle Obama è molto elegante…anche nel vestire!!!!!!
E’ mooolto intonata ai suoi parties!
Assomiglia a J. Kennedy….!!!! O no???

Forse non ha molti soldi per pagare dei couturiers più raffinati!!!

Scherzo, ovviamente!

ciao Sylvi

187 Uroburo { 21.05.11 alle 15:29 }

sylvi { 21.05.11 alle 15:08 } supplente allo Stato…dove un Togliatti, al tempo, aveva potere per sostituirla con personale altrettanto competente!!! Ma era impegnato con le tute blu…
—————————————————–
Caraaaa …… ma si sente bene???

Quanto al suo 184, purtroppo in certi casi reale, è appunto quello che dicevo: se le cose in Ittaglia vanno male è per colpa dei lavoratori. E dello stato, sindacalizzato e di sinistra, che non paga.
E’ tutto così semplice ….. U.
PS. Lo stato del Banana, che però almeno quello non è dei kommunisti (dico bene?), paga più puntualmente? Nooooo??????
Minchia, ma allora siete veramente perduti: i kommunisti si sono infiltrati perfino nel governo del Banana.
Mi stia bene, mia cara. E mi raccomando …… si riguardi…… U.

188 Uroburo { 21.05.11 alle 15:31 }

PS. Preciso che a me di quel che lei permette o non permette fa una pippa.

189 Anita { 21.05.11 alle 15:56 }

x Sylvi

Ti avevo risposto sull’eleganza di Michelle…ma ho cliccato la freccia a sinistra per errore….

Ti scrivero’ piu’ tardi.

Ciao, Anita

190 Faust { 21.05.11 alle 16:36 }

… pippa o non ppippa… Amme la Pippa, Sua bellezza reale, Middlethon… mi ppiasce… e fossi giovin me la pipperei…
Caro Uroburo… attento che le pippe, reali o virtuali… accecano…
Abbacchi e Braci con un buon caffe organico di montagna… il gusto ci…
Faust

191 Anita { 21.05.11 alle 18:21 }

x Sylvi

Eccomi sul discorso dell’eleganza di Michelle Obama.

No, non e’ Jackie Kennedy, Jackie era fine ed elegante, non sfarzosa.

Ognuno di noi dovrebbe vestirsi secondo le proprie proporzioni, questo e’ un problema per Michelle dotata di un generoso derriere.

Non dare retta alle riviste di moda, le foto di tutte le donne e uomini sono ritoccate e ridotte di decine di libre.

Le scelte del vestiario sono anche importanti secondo le occasioni, non si va a Buckingham Palace sbracciata o a Westminster Abbey con leggings.
Abiti da sera stretti come un tubo, scollati fino al seno, con montagne di perlame esageratissime.
La First Lady dovrebbe essere un ritratto di decoro, non dovrebbe essere ostentata.

Hillary era ed e’ criticata per i suoi pant suits, c’e’ un motivo, Hillary copre i suoi fianchi e cosce…una sola volta e’ apparsa una foto con una camicetta (sotto la giacca) con un bottone sbottonato ed e’ stato lo scandalo del giorno, si intravedeva un po’ di cleavage, e non era neanche piu’ la First Lady.

Condoleezza Rice era elegante, molti tailleur ma con una flair moderna, ama le scarpe….

Adesso vediamo cosa mi tirano addosso gli ometti.

Ciao,
Anita

192 Cerutti Gino { 21.05.11 alle 18:51 }

Niente, Madame la gossippara . Non si merita naeanche un quack.

Sono grato a mia madre e mio padre di non appartenere a quel mondo puzzolente.

C.G.

193 Anita { 21.05.11 alle 19:03 }

x C.G.

Il suo mondo e’ piu’ puzzolente del nostro.
Si legga le critiche che vengono dal SUO mondo, l’Europa.

Per ometto intendevo lei.

Anita

194 Cerutti Gino { 21.05.11 alle 20:10 }

Lo stesso, per puzzolente.
Par condicio.

Un bottone sbottonato e si grida allo scandalo.
Ogni minuto, in questo mondo (puzzolente) muoiono 8 bambini per carenza di cibo e malattie, volendo, curabilissime.
8 x 60= 480 ogni ora
480 x 24= 11’520 ogni giorno
11’520 x 365= 4’204.800 ogni anno

Un bottone sbottonato… ma che andassero fanculo loro e i loro bottoni!

C.G.

195 Anita { 21.05.11 alle 20:37 }

x C.G.

Il bottone sbottonato non dava da mangiare a nessuno.
Le critiche vengono dalla stampa e dai commentatori.

Lei soffre di qualche psicosi.

196 Cerutti Gino { 21.05.11 alle 20:50 }

Davanti a cotanta tanta superficialità mi inkazzo.
Tutto qui.
Pensi piuttosto alle sue psicosi.

Quack!
C.G.

197 Controccorrente { 21.05.11 alle 21:21 }

Ometti ??
In che se senso scusi “madama la marchesa” ?

198 Cerutti Gino { 21.05.11 alle 21:36 }

Non pretendere che certe “donnette” capiscano il senso o il parallelo.
Da noi sarebbero assidue frequentatrici del TG4 di Fido Fede, noto bollettino per le casalinghe di Voghera…
Buonanotte a te.

C.G.

199 Anita { 21.05.11 alle 22:33 }

x CC

Avrei dovuto usare il singolare.
Quello che dorme tutto il giorno e si sveglia appena scrivo una riga.
Evito di scrivere appunto per quel ometto.

Anita

200 Cerutti Gino { 21.05.11 alle 22:59 }

Donnetta sarà lei.

C.G.

201 Vox { 21.05.11 alle 23:54 }

@ Uroburo

Puo’ darsi. Ma il numero dei paesi che gli Usa (e Israele) si mettono contro sta crescendo esponenzialmente. Senza parlare delle genti del mondo che, anche negli stessi paesi della Nato, detestano le politiche estere e le azioni militari di entrambi. Ormai, col loro comportamento da bulli senza freni, hanno gia’ scassato i maroni a tutti, e nessuno li sopporta piu’, tranne chi crede di averci da guadagnare qualcosa.

Io temo che, prima o poi, Cina e Russia finiscano con l’essere coinvolte in qualche conflitto con gli Usa, diretto o per interposta nazione (con la Russia ci hanno gia’ provato due anni fa, quando la Georgia ha attaccato l’Ossetia e ammazzato una dozzina di militari russi sul confine. La velocita’ ed efficacia della risposta militare russa li ha spiazzati e la cosa e’ finita li’, ma fino a quando?).

Non solo gli americani stanno via via intaccando gli interessi russi e soprattutto cinesi in Libia, Nord Africa e Pakistan, ma negli ultimi 20 anni sono riusciti a circondare di basi militari i due colossi, spingendo le guerre fin quasi ai loro confini. Ci sono, secondo me, degli intenti aggressivi anche diretti, pianificati per un ipotetico futuro. A furia di provocare, c’e’ il rischio che finiscano coll’ottenere delle reazioni. Stanno giocando col fuoco, perche’ se non riescono a vincere con delle armate brancaleone come quelle dell’Afghanistan, con quelle russe e cinesi resteranno schiacciati.

E in ogni caso, non ti sembra che quando al mondo ci sono cosi’ tanti focolai di guerra, facenti tutti capo alla stessa fonte, non si possa parlare gia’ di una forma strisciante, anomala, di guerra mondiale? E non ci siamo gia’ tutti coinvolti?

D’altro canto, per fare tante guerre su tanti fronti diversi, gli Usa si stanno dissanguando. Il paese e’ gia’ allo stremo, si parla perfino di bancarotta, la disoccupazione e’ stratosferica e l’insofferenza interna crescente puo’ solo finire per esplodere. Puo’ darsi che solo quello riuscira’ a fermarli, alla fine.

202 Anita { 22.05.11 alle 0:32 }

x Sylvi

Lascio perder C.G. perche’ e’ una causa persa.

Io non mi invento le cose, quando ho scritto sulla cleavage di Hillary non era un pettegolezzo, era la verita’, sui giornali e sugli skits dei comici.

Digitando Hillary cleavage si trovano diverse foto, Hillary e’ sempre stata molto modesta nel suo guardaroba, percio’ due centimetri di pelle hanno suscitato chiacchiere.

Tieni presente che questa e’ un enorme esagerazione, uno skit comico – scenetta comica:

http://www.maniacworld.com/Hillary-Clinton-using-her-cleavage.html

Buona domenica,
Anita

203 Vox { 22.05.11 alle 0:51 }

A proposito di Georgia, ecco estendersi anche alla ex-repubblica sovietica le proteste popolari che stanno infiammando il Nord Africa e molti paesi dell’Europa: i georgiani chiedono le dimissioni del presidente-marionetta-Usa Saakashvili e la fine del regime quasi-dittatoriale instaurato dopo la rivoluzione “democratica” colorata con le rose.

http://www.civil.ge/eng/article.php?id=23478

Georgian revolution: Thousands of protestors in Freedom Square

Thousands of protesters, gathered on Freedom Square as part of the campaign by opposition People’s Assembly movement to force President Saakashvili to resign, start marching towards the Georgian Public Broadcaster (GPB).

204 Vox { 22.05.11 alle 1:06 }

Youtube cancella molti video di proteste popolari su richiesta dei governi

http://theintelhub.com/2011/05/20/government-orders-you-tube-to-censor-protest-videos/

Government Orders You Tube To Censor Protest Videos

In a frightening example of how the state is tightening its grip around the free Internet, it has emerged that You Tube is complying with thousands of requests from governments to censor and remove videos that show protests and other examples of citizens simply asserting their rights, while also deleting search terms by government mandate…

When viewers in the UK attempt to watch videos of the protest, they are met with the message, “This content is not available in your country due to a government removal request.”

We then click through to learn that, “YouTube occasionally receives requests from governments around the world to remove content from our site, and as a result, YouTube may block specific content in order to comply with local laws in certain countries.”

… Google, the owner of You Tube, has complied with the majority of requests from governments, particularly in the United States and the UK…

205 Vox { 22.05.11 alle 1:06 }

I governi dai quali Youtube riceve la maggior parte delle richieste di rimozione di video di protesta sono Usa, GB e India…

206 Anita { 22.05.11 alle 2:16 }

x VOX

Ecco il video che il suo website dice che e’ stato rimosso dal governo:

Englishmen Arrest an Unlawful (Common Law) Judge and Seize His Court (Oleron Law)

http://www.youtube.com/watch?v=esGqizRDo6w&feature=player_embedded

Non si apre qui, ma si apre sul browser o in another window.

Io avevo conservato decine di videos Italiani sulla guerra in Iugoslavia, in Montenegro , in Libia, in Albania….tutti rimossi.

Erano video rudimentali in bianco e nero, ma con sonoro.
Video molto inconvenienti.

Anita

207 Anita { 22.05.11 alle 2:24 }

PS:

Personalmente trovo spesso videos dal Canada con questo avviso:

“This content is not available in your country”

Non solo Youtube Videos ma anche trailers di Film.

Anita

208 Faust { 22.05.11 alle 3:35 }

… dal blog di Gad Lerner

McFadden scrive:
20 maggio, 2011 alle 7:21 pm

Nessun uomo ha fatto di più per esporre il potere della FED:
Louis T. McFadden, che era il Presidente della Commissione bancaria nel 1930. Nel descrivere la FED, egli osservò nel Record del Congresso, pagine 1295 e 1296 il 10 giugno 1932:

“Signor Presidente, abbiamo in questo paese una delle istituzioni più corrotte che il mondo abbia mai conosciuto. Mi riferisco alla Federal Reserve Board e la Federal reserve Bank. Federal Reserve Board, un Consiglio di governo, ha tradito il governo degli Stati Uniti e le persone degli Stati Uniti in dire che ha abbastanza soldi per pagare il debito nazionale. Le depredazioni e le iniquità della Federal Reserve Board e le banche di riserva federale che agiscono insieme costato a questo paese abbastanza soldi per pagare il debito nazionale più volte. Questa istituzione del male ha impoverito e rovinato il popolo degli Stati Uniti; ha in sé la bancarotta e ha praticamente messo in bancarotta il nostro governo. Questo ha fatto attraverso la cattiva amministrazione di quella legge in che la Federal Reserve Board e attraverso le pratiche di corruzione degli avvoltoi danarosi che la controllano “.

La Storia si ripete dopo 80 anni.
La condizione su cui Iddio ha dato la libertà per l’uomo è l’eterna vigilanza, la cui condizione se egli la rompe, e’ la servitù, di conseguenza allo stesso tempo, del suo delitto e la punizione della sua colpa.
Cina, Russia, Iran, Libia, Siria, Sudan, India, Brasile, Venezuela, Ecuador, Sud Africa, ecc… lo hanno capito:
Il nemico da abbattere e’ il DOLLARO, e con esso, a debito tempo, sara’ anche l’Euro, modelli del Capitalismo ultra liberista e criminale

Obama, come Bush, diffondono le stesse cose, sono 2 CLOWN, parole parole…, popo di che MAZZATE.

209 Faust { 22.05.11 alle 3:40 }

… correzione
popo di mazzate,,, corretto… …” dopo di MAZZATE…

Faust

210 sylvi { 22.05.11 alle 8:30 }

Giornata bellissima , molto impegnativa oggi: devo andare a vedere una regata di barche d’epoca!!!

Quella di mio marito sta nel limbo…troppo vecchia per vincere con le più nuove, e soprattutto dotate di vele al carbonio,…(non so di cosa siano fatte, le riconosco perchè sono scure…quasi nere)…troppo giovane per mettersi il cappellino e il belletto da “gran Dama”.

Poi…Grado ha già il suo Sindaco di cdx, al primo scrutinio…ma è tempo di Elezioni in Lega Navale, quindi di propaganda elettorale
per il nuovo Consiglio…
In ballo ci sono…rogne, viaggi a proprie spese, giornate di volontariato per la sicurezza in mare, sostegno alle barche per disabili, educazione al mare per i bambini ecc. ecc.

Sono stata dichiarata inadatta a fare campagna elettorale …di sostegno a quasiasi candidato!!!

caro CC, ma anche per il” bidello”

vi consiglio caldamente la lettura del fondo di Tito Boeri su Repubblica…dalla prima pagina!!!

Uno che prende pilloline anche lui???

buonagiornata a tutti

Sylvi

211 La striscia rossa { 22.05.11 alle 8:36 }

Quando l’accumulazione di capitale di un paese diventa il sottoprodotto delle attività di un Casinò, è probabile che le cose vadano male.

John Maynard Keynes

212 La striscia rossa { 22.05.11 alle 8:43 }

Silvio teme la Falce e Martello, Silvio teme i Comunisti, però Silvio versava alla mafia di Bontade e Riina 600 mln al mese e non aveva paura delle cosche malavitose, non denunciò mai alla Magistratura la sua condizione di disagio.

Luis de Viviade

213 Controccorrente { 22.05.11 alle 9:00 }

….Sono stata dichiarata inadatta a fare campagna elettorale …di sostegno a quasiasi candidato!!!

Ma guarda che poi sembre andare ad Ibiza,ti compri un orticello e una bella villetta, poi sai quest’anno sembra che vadano di nuovo di moda gli Anni 70 anche se con colori meno vistosi , ma lenzuola leggerissime adattate al corpo, insomma si,quei vestitacci larghi delle femministe ..,ma leggeri e ariosi..
Altro che i Tailleurs sic ..sic della Condolizia, oh la Condolizia…ma chi era l’amante di d’Alema ?

cc

214 Pino Nicotri { 22.05.11 alle 9:03 }

x TUTTI

E’ IN RETE IL NUOVO ARGOMENTO.
BUONA LETTURA.
pino nicotri

215 Anonymous { 14.02.12 alle 14:29 }

[...] [...]

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