La signora Ofelia ha addebitato al malcapitato Dominique Strauss Kahn le escoriazioni vaginali che s’era procurate allegramente con altri la sera prima. Ma per capire che mentiva bastava guardarla. E avere letto il processo a Frine
Non per vantarci, ma lo abbiamo sostenuto quando tutti erano convinti del contrario, c’erano cascati come allocchi e Dominique Strauss Kahn lo lapidavano in tutti i modi possibili, le femministe lo scorticavano vivo e in patria veniva colpito da denunce a scoppio ultra ritardato, chiaramente più campate per aria di quella scagliatagli contro dalla magistratura di New York. Ora l’accusato è tornato libero, completamente libero, ed è saltato fuori che la signora Nafissatou Diallo, meglio nota come Ofelia, ha rifilato un bidone anche ai periti che al pronto soccorso l’avevano sottoposta a visita ginecologica. I danni in alcune zone della vagina c’erano, ma la gentile signora se li era procurati la sera prima dell’asserito tentativo di stupro, dandoci evidentemente dentro con almeno un altro uomo. La mattina dopo, una volta preso servizio al Sofitel, la gentile signora deve avere pensato bene di mettere a frutto i segni della baldoria sessuale della sera prima: una capatina nella stanza del ricco direttore del Fondo Monetario internazionale nonché probabile futuro presidente della Repubblica francese, forse un po’ di sesso veloce giusto per poterlo incastrare meglio, e poi giù con le accuse.
Uno dei danni peggiori di questa brutta storia a base di panzane e riprorevole creduloneria della polizia e del magistrato Cyrus Vance di New York è che sarà ancor più difficile per le donne stuprate per davvero poter essere credute quando dovessero ribellarsi e rivolgersi alla giustizia. L’accusa di stupro di solito è supportata solo dalle affermazioni della vittima, alla quale si tende a dare molto più credito che all’accusato anche quando non ci sono né prove né testimonianze. D’ora in poi sarà più difficile essere credute sulla parola, la vicenda del Sofitel ha infatti dimostrato clamorosamente che ci si può far passare per vittime anche quando non è vero. Chiediamoci cosa sarebbe successo se l’accusa fosse stata lanciata contro uno di noi, contro un uomo qualsiasi, privo cioè dei molti quattrini necessare per ingaggiare avvocati e detective in grado di dimostrare che le accuse sono solo frottole interessate .
A voler essere irriverenti e un po’ goliardici, cosa legittima dopo la cappa di ipocrisia “politicamente corretta” che ha condizionato questa vicenda, per capire al volo che l’ex direttore del Fondo Monetario Internazione (FMI) era innocente bastava guardare da vicino la sua accusatrice, la signora Ofelia cameriera del Sofitel Hotel di New York. Che si è proclamata vittima di un tentato stupro classico e di un doppio stupro “orale”, non prima di essersi sentita sussurrare un lusinghiero “Sei bellissima!”. E’ qui che casca l’asino, che in questo caso è un’asina. A parte la contraddizione con le prime versioni, nelle quali affermava che DSK non aveva profferito verbo, ora che sono disponibili nel web le sue foto la realtà è evidente: solo un innamorato perso, un figlio o, come lo chiamano a Napoli, un “cecato” possono dire che Ofelia è bellissima. Sì, certo tutte le donne, in particolare “sono belle tutte le mamme del mondo” come dice una vecchia canzone, però qui c’è di mezzo un uomo distrutto, distrutto anche nella corsa all’Eliseo che avrebbe con ogni probabilità vinto, un uomo dalla carriera manageriale e politica stroncata a causa delle evidenti panzane rifilate da Ofelia, che in quanto musulmana non deve amare molto un ebreo come DSK.
Poiché c’è di mezzo la riduzione a polpettine di un uomo e della sua carriera, è bene essere molto chiari. Ed essere molto chiari significa anche dire chiaro e tondo che, oltre a non essere né bellissima né bella, la signora Diallo non pare la più adatta a far cadere di colpo in tentazione selvaggia e incontenibile un arcimilionario, in dollari e in euro, come DSK, che certe cose può permettersi di farle e farsele fare da giovanissime e bellissime, quando, dove e come vuole. Magari certe cose per galanteria non si rifiutano neppure da una volenterosa, consenziente o proponente, anche se non è una Venere, ma stuprarla proprio no, per giunta con un doppio rapporto orale senza reazioni difensive, come per esempio mordere. A parte l’impossibilità di credere che un uomo non deficiente faccia sesso senza preservativo con una sconosciuta di passaggio, rischiando così l’Aids in quella Grande Mela che di certe malattie infettive è una capitale.
C’è chi si permette il bunga bunga con una ventina di pulzelle. Un direttore dell’FMI per giunta ricco di suo, e ricco anche della moglie, di sicuro può permettersi qualcosa di un po’ di sesso arraffato alla prima che ti capita per caso in stanza.
Ciò che infastidisce delle affermazioni strappalacrime della signora è il suo tirare in ballo la figlia – “Piango ogni giorno davanti mia figlia” – perché il tirare in ballo i figli per commuovere la platea è un vecchio vizio di chi non ha argomenti più convincenti. Si vedano per esemio i giuramenti di Silvio Berlusconi “sulla testa dei miei figli” e il discorso in parlamento del deputato Alfonso Papa per tentare di non andare in galera.
La vicenda di Ofelia e la sua conferenza stampa ricordano, in versione ribaltata, una famosa storia dell’antichità. Più o meno nel 335 avanti Cristo l’etera greca Frine, una sorta di escort di alto livello di quei tempi, amante dell’oratore Iperide, venne accusata ad Atene di empietà per: 1) avere fatto più volte baldoria “licenziosa e indecente”; 2) avere organizzato feste a base di orge; 3) avere introdotto un ́dio nuovo, vale a dire un non meglio identificato ́dio straniero al quale si diceva rendessero onore ́le prostitute e le non virtuose dell’epoca. Durante il processo, il suo avvocato e amante Iperide a un certo punto si rese conto che la giuria, presieduta dal fegatoso Eutias, l’avrebbe condannata a morte, pena prevista per il reato di empietà. E così l’avvocato osò l’inosabile: denudò davanti a tutti il seno di Frine e invocò con alti lamenti pietà per tanta bellezza. Scelta efficace: Frine di colpo non appariva più come una imputata, ma come una sacerdotessa di Venere. Di conseguenza, i giudici restarono atterriti all’idea di condannare una sacerdotessa della dea dell’amore e della bellezza. Frine venne assolta, Eutias, scornato, per l’incazzatura non volle più partecipare a giudizi e Atene proibì che nei processi si facesse ricorso a lamentazioni per chiedere pietà e si mostrassero gli imputati a tutto il pubblico.
La storia di Frine, parola che dovrebbe significare bruna, ma era anche il nome di un tipo di rana, ha ispirato anche il film “Altri tempi”, girato nel 1952 con la regia di Alessandro Blasetti, nel quale Vittorio De Sica in veste di avvocato evita l’ergastolo alla sua cliente Maria Antonia sbattendo in faccia alla corte la prorompente bellezza della scollatura dell’imputata.
Le femministe – che chissà perché protestano per la fine dell’incubo di Strauss Kahn – e i politicamente corretti possono incazzarsi quanto vogliono, ma Ofelia non è apparsa neppure da lontano una sacerdotessa di Venere. Motivo per cui al cospetto del pubblico le sue frottole alla fine sono apparse per quel che sono: frottole. Chissà se avranno il buon gusto di chiedere scusa, o almeno di arrossire, le vestali del femminismo e le maestrine di pensiero non solo d’Oltralpe: per loro DSK era sicuramente colpevole per il semplice e unico motivo che a dirlo era una donna. Non osiamo pensare a cosa succederebbe, giustamente, nel caso in cui si sostenesse che una donna è sicuramente colpevole solo perché a sostenerlo è un uomo.
Dato che in Italia stiamo vivendo un altro periodo di giustizialismo “politico”, forse è bene fermarci un attimo a meditare.

















571 commenti
caro Pino,
condivido tutto ciò che dice a proposito di quella “signora”.
F a più danno alle donne stuprate veramente , anche dai molti Strauss Kahn o, diciamolo, dai molti balordi nazionali ed extra in crisi di astinenza, una vicenda così…fin dall’inizio platealmente discutibile.
Però che fosse nera…è stata la ciliegina sulla torta…con tutte le code di paglia razziste che ci sono in giro, non soltanto in America.
Chissà se il giudice fosse stato femmina e nera?
Come sarebbe finita questa storia che non fa onore alla giustizia americana!?
Davvero la giudice nera avrebbe creduto a quella bruttona che dimostra dieci anni di più di quelli che ha?
SK ha la faccia e gli atteggiamenti del viveur laido ed arrogante, di quelli che “lo picchio e se non so io il perchè, lo sa sicuramente lui”…per questo provo una doppia rabbia verso una donna di non difficili costumi che si è permessa di “paragonarsi” per lucro alle tante, troppe povere donne e ragazze che sui posti di lavoro o mentre camminano per strada sono alla mercè di porci e magari dopo, in tribunale, anche beffate!!!
PS: SK non merita carriera politica perchè ha dimostrato di essere abbondantemente sprovvisto della serietà e dell’equilibrio fisio- psichico che si dovrebbe pretendere da un capo di Stato o di Governo.
Noi italiani ne sappiamo qualcosa su Chi non sa tenere a freno certe “escrescenze”!!!
cordialità
Sylvi
caro cc,
tanto per essere precisi, il massimo che ho imparato dalle suorine è il punto croce e a fare berretti e maglioni ai ferri…attività che normalmente non prevedono un approfondimento teologico!
Sono d’accordo con te che per me Marx sia un marziano, anche per colpa del mio prof di teologia: di famiglia comitale, piccoletto grassottello, con la tonaca irta di bottoncini rossi, segno della sua carriera curiale.
Molte di noi, in maniera blasfema, pregavano perchè rotolasse per le scale e già pregustavamo lo spettacolo di questo palloncino che scendeva in un turbine di teli neri a puntini rossi!!! Invano.
Giustamente abbiamo pressochè dimenticato le sue sussiegose e supponenti e altere lezioni!!!
Sono anche d’accordo con te nel ritenere che di sinistre ce ne siano più d’una …forse è per questo che tu ti dai alla teologia!!
Sicuramente non ti do dello scemo!
Sylvi
x Pino
Caro Pino,
solo per intuito ho scritto sin dal primo giorno che Strauss Kahn era stato incastrato per ragioni politiche.
Tanto piu’ dovuto alla sua fama di womanizer e specialmente negli US dove una donna violentata o meno ha quasi sempre ragione.
Saluti,
Anita
x Pino
mi sono chiesto spesso come si procede in un processo per accusa di stupro…
Come lei ben dice, l’accusa si basa sulla dichiarazione della donna e sulla sua credibilita’, dato che in genere non vi sono testimoni in giro.
Lo stupro e’ la penetrazione ‘senza consenso’, e pero’ viene da chiedersi che tipo di consenso la legge esattamente richieda: forse conviene farselo mettere per iscritto dalla ‘penetranda’? ma anche cosi’ non funzionerebbe tanto, dato che la donna puo’ ritirare il suo consenso in ogni momento, anche a penetrazione avvenuta, per cui l’uomo deve smettere subito…e’ ovvio che la legge ‘femminista’ deliberatamente ignora il carattere prettamente, e direi sanamente, animale dell’accoppiamento, per cui una volta messi in moto determinati meccanismi non si puo’ smettere a comando, o almeno non sempre.
A me pare ovvio che vi siano tipi diversi di stupro, ma un ministro qui in UK e’ stato quasi crocefisso per aver detto una cosa ovvia, e che ho sempre pensato…un conto e’ andare un po’ oltre in una festa dove sia uomini e donne sono ubriachi, e quindi entrambi responsabili (anche se il reo e’ sempre il maschio sporcaccione…), per esempio, un altro e’ aggredire per strada e costringere una donna con violenza o intimidazione , magari in gruppo. Ma la gradazione delle pene o sanzioni qui non viene accettata dai gruppi di pressione, perche’ ‘lo stupro e’ sempre stupro’. Non le pare patetico?
Poi chiunque gridi allo stupro e’ subito la ‘vittima’ sui giornali, rendendo qualunque ulteriore processo del tutto superfluo. Perche’ ogni vittima presuppone un carnefice o torturatore ipso facto…
Per me e’ ovvio che una donna che abbia mentito deliberatamente con un’accusa tanto grave debba andare in galera, con pene paragonabili a quelle del reato di stupro, dato che ha stuprato l’onore e la reputazione di una persona innocente. Punto
un saluto
Peter
x Peter
Tante carriere, vite, onore, famiglie sono state rovinate per accuse di stupro, spesso false o consensuali.
Se si tratta di persone famose, di universitari ricchi e di famiglie conosciute, di personalita’ sportive….i processi durano per anni e se finiscono in frode da parte della donna non se ne sente piu’ a parlare.
Ma intanto la macchia ed il dubbio rimane per sempre sugli imputati.
Un caso abbastanza recente accusava 4 studenti di una Ivy League University…la donna l’aveva pianificato, ci sono records di conversazioni telefoniche con amiche che lei sapeva come e cosa fare.(per ricatto)
Non denuncio’ il fatto per un mese…percio’ non c’era evidenza.
Secondo le nostre leggi basta la parola della vittima.
Dopo processi ed investigazioni i 4 giovani furono assolti, ma il tutto ando’ avanti per anni…
Tra parentesi la giovane donna aveva un passato burrascoso ed aveva gridato al lupo piu’ di una volta.
Il suo profilo razziale ha messo in moto mezza nazione.
Anita
Domani di buon’ora me ne vado 5 giorni sull’Isola di Capraia (LI) a constatare, dato che la conosco palmo-palmo, quanto “stupro” è stato fatto a uno degli ultimi lembi di natura selvaggia nostrani.
Manco da quattro anni, la prima volta da pensionato ordinario. Vedremo.
Anita salterà di gioia come una cangura.
Cerutti free-blog!! Vero komare?
Ma quando torno….
Scherzi a parte, saluto todos .
C.G.
x Peter
Su certi argomenti le femministe sono come i sionisti più ottusi: se non ti bevi le loro versioni e non gli credi sulla parola sei un maschilista così come per quei cianciatori ottusi sei un “antisemita”. Questo è uno dei motivi per i quali parte del feminismo a un certo punto è diventato, specie una fettona quello romano, la versione femminile del maschilismo. Ricordo femministe romane degli anni ’87-’89 incazzate nere perché sapevano bene che certe accuse di stupro di casa sui giornali erano delle panzane.
Il caso Assange dimostra l’imbecillità di certa concezione di cosa sia stupro e di certe pretese “politicamente corrette”. Ovviamente se un maschio smette all’improvviso di trombare contro i desiderata della trombatrice co-trombante è un pezzo di merda se non pure lui un mascalzone maschilista…. Taccio. Per cavalleria.
Certo, lo stupro sul piano giudiziario è per la donna un dramma supplementare. Ma a meno di volerle dotare di diritti tali da buttare nella spazzatura la regola in base alla quale siamo tutti eguali davanti alla legge, le accuse devono essere dimostate. E per una condanna ci vogliono prove certe, ben oltre il limite dell’incertezza.
Se devo essere sincero trovo una grande puttanata, mi scusi il termine, l’elevazione a 18 anni dell’età per poter far sesso con un maggiorenne senza che questo violi automaticamente la legge. Un mio amico, ovviamente un “porco maschilista”, sostiene che si tratta di una legge per limitare la concorrenza ai danni delle non più giovani. Io mi limito a dire che si tratta di una puttanata.
Cosa concludere, visto che si tratta di argomenti non da ridere? Mah. Io ne concludo che la vita spesso è un gran casino, anche doloroso e ingiusto. Con la possibilità di finire sotto un’auto…. Di giustizia sostanziale ne vedo poca.
Un saluto.
pino
P. S. Si porti sempre appresso un notaio….
x C. G.
Goditi il mare. E fatti una nuotata anche per me. Inchiodato a sudare a Milano per scrivere un libro che manco firmo io.
pino
x C.G.
Spero che la parte del Parco e anche dove c’erano le carceri compreso il mare sottostante siano ancora preservati.
Sarebbe un vero miracolo!
Comunque vai e racconta…ti leggerò con molto interesse!
Io ci sono stata quindici anni fa!
Buona vacanza; mettiti la maschera e salutami quel mare pullulante di pesci a nord, dove era permesso andare solo a remi o col boccaglio!
Sylvi
x Pino
Ma essere costretti a scrivere un libro firmato da altri non è “uno stupro”???
Però vorrei che rivolgesse un pensiero alle donne veramente stuprate che sono anche troppe e quasi mai hanno giustizia!!!
Quanto ai diciott’anni…potrei dire che certi maschietti vogliono l’erbetta fresca, sempre più fresca senza pagare dazio!!!
Prima inventiamo un misuratore di “maturità psichica” poi stabiliremo un’età anagrafica adeguata.
saluti
Sylvi
Cari voi,
già fremo, non sto sulla pelle per le prossime luculliane mangiate di totani fritti insieme al Marco e compagnia del Campeggio “Le Sughere”.
Dipendenti della SAVAS (Società Anonima Vagabondi A Spasso).
Penserò a voi: un totano alla salute di Sylvi, uno per Pino che sta sgobbando come un mulo, un’altro per U., CC, Peter, Faust, Pasquino, Shalom, Wox, La Striscia, Az, Rodolfo, eccetera.
Uno, in memoria del caro Ber, non mancherà.
Però…45 totani (e sì!) alla salute della signora Anita.
Poi magari schiatto, ma questo è un’altro discorso.
C.G.
x C.G.
Non sapevo cosa fossero i totani, credevo che fosse un pesce.
Invece non sono altro che “squids”.
Fino a pochi anni fa negli US li usavano per esca, poi sono diventati popolari, fritti, li offrono come antipasto in molti ristoranti.
Buona mangiata….
Anita
Qui ci sono gia’ preparazioni per l’uragano Irene.
Sembra che stia prendendo lo stesso corso di Gloria nel 1985.
Ma…nel 1985 c’era poca abitazione sull’oceano, adesso e’ popolatissimo.
Il nostro terreno subi’ enormi danni, mi ricordo benissimo, i miei due figli aiutavano con le seghe a gas e con le catene….caddero almeno 12 alberi, sradicati.
Anche mio marito era fuori con l’ascia.
Ci vollero giorni per liberare la strada.
La casa non subi’ danni, era coperta di foglie macinate quasi come un pure’.
Adesso sono sola ed ho qualche annetto in piu’….
Avro’ molta preparazione da fare, tutto quello che puo’ volare deve essere messo al sicuro, vasi, panche, awnings, attrezzi, insomma tutto……
Anita
La strana guerra di Libia..!!
Certo che magari tra una decina di anni conosceremo qualche cosetta in più su questa “strana guerra”…
Ma per il momento a giudicare dal “poco ” che si è visto…e sentito..,fermo restando il “carattere democratico” delle rivolte , questi rivoluzionari ..mi sembrano strani…
Mai visto un movimento “rivoluzionario” che godesse dell’appoggio aereo e dei più moderni mezzi di controllo e di intercettazione presenti sul” mercato”!
A giudicare poi dai combattenti con “barrette di cioccolato” e magliette multicolori…non vi nascondo che per quel poco che ne so di arte militare avrei “seri” problemi a combattere a fianco dei “rivoluzionari”..nel senso che avrei timore che di essere colpito da “fuoco amico” in un momento di entusiamo…
Dicono che siano in azione “reparti speciali anglo-francesi” ..dicono che nelle azioni decisive, siano entrate in azione le Tribù di Montagna , disciplinate e armate con armamento individuale pesante(fornito dagli alleati)..,ma si vedono poco..più che “rivoluzionari” quelli che si vedono ..a volte sembra figuranti di carneveale”, senza nulla togliere al loro coraggio per carità..
Che strana guerra…rivoluzionaria..forse bisognerà adattarsi ad un nuovo concetto di rivoluzione..!!
Mah che magari va a finire che sul trono ci rimettano un Nipote di Idris ?
Sarebbe il massimo..per una “rivoluzione democratica “..
Intanto Sarko prepara contratti per Total e affini energetici…povera Italy,..!!
Una Rivoluzione di tipo moderno ,non c’è che dire…per quello che si è visto fin’ora !
Vedremo gli sviluppi futuri….!!
Ah non vorrei che avessero di nuovo armato fino ai denti un bel Plotone di Integralisti Islamici !!
Magari adesso chiameremo rivoluzioni democratiche, quelle che si fanno intorno al tavolo degli “affari” ..un pozzo a te uno a me ..una ricostruzione a te , una a me,,e via discorrendo…!!
Sì che strana rivoluzione colorata !!
Aspettiamo e vedremo !!
cc
x Sylvi
Costretto no, non mi ci costringe nessuno, è un impegno che ho preso, ma non immaginavo fosse così pesante, anzi stressante.
Ovvio che si pensi alle donne stuprate, come ai bambini violati o comunque brutalizzati, picchiati, costretti a lavorare, o privi di genitori, cibo, acqua potabile, medicinali.
Il mondo è un luogo strano.
Buone velate.
pino
Io spero e auguro ad Anita che Irene abbia perso la sua forza quando arriverà alle sue coste.
Non ho esperienza di uragani, ma so che cosa significa essere sul Quarnaro con trenta e più nodi di vento e attorno si vede solo acqua e acqua…quando sono arrivata a terra …mi sono inginocchiata e l’ho baciata.
Auguri, Anita.
Sylvi
x Sylvi
Irene, l’uragano, si aspetta che porti venti sche superano 150 mph, non so in nautical miles.
Io abito sotto Boston…..
NOAA: Weather satellites…..
http://www.cnn.com/2011/TECH/innovation/08/24/noaa.weather.prediction/
Ciao, Anita
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Devo chiudere, sta arrivando uno da un’universita’ in cerca di una foto, ti spieghero’ dopo aver parlato con lui.
x Sylvi
La visita di quel signore dell’Universita’ culinaria Johnson & Wales e’ durata tre’ ore….
Stanno facendo un museo per i contributi dei neri nel RI, hanno trovate delle foto dei nostri cuochi (neri) prese da me su dei libri e per il museo non le possono usare senza le originali e senza il mio permesso.
Ci sara’ inclusa anche una nota per il nostro contributo per la causa Africana…saro’ ospite d’onore all’apertura del museo.
Mi dispiace che il mio amico C.G. sta pappando totani e non mi puo’ chiamare razzista.
Non mi sono azzardata a dire che i neri delle Azzorre non si considerano neri, ma portoghesi.
Per loro e’ un insulto essere messi nello stesso mazzo, e che insulto, genitori rompono relazioni con i figli se sposano un nero/a.
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Parlando di totani, le nostre acque abbondano, li pescano con le lanterne, sono stagionali, da aprile a giugno.
Commercialmente fanno tonnellate di bottino.
Sono molto presenti nella mia baia, i bambini li pescano con la canna anche dalla spiaggia che apparteneva al business.
Io li compravo gia’ puliti….per la zuppa di pesce.
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Sulla mappa di Noaa puoi seguire l’uragano Irene, sotto Boston troverai un piccolo semi triangolino nero, quella e’ Narragansett Bay, dove abito io.
La freccia punta su di noi.
La mappa sul link e’ aggiornata di continuo.
La “bridal shower” per il matrimonio di mio nipote con Brittany e’ stata rinviata a domenica 4-9-11.
Buon risveglio,
Anita
cara Anita,
se ho capito bene quel prof sta facendo ricerche sul contributo che i neri hanno dato allo sviluppo di RI.
Uroburo, che al riguardo non capisce niente, questa la chiamerebbe la storia dei peli nel naso, e invece è proprio da qui che bisogna partire per arrivare alla Grande Storia.
Io credo che oltre allo studio e alla evoluzione del territorio, questo serva anche a una migliore integrazione…
e soprattutto a migliorare la cultura dei singoli.
Nella mia vita ho fatto migliaia di ricerche sul territorio, interviste, ricerche di foto e documenti… e poi ore e ore a sbobinare nastri!!!
Che nostalgia!
Suppongo che il tuo mph siano le miglia marine o nautiche che corrispondono: 1 miglio= 1852 cr metri
Ma non capisco, perchè se così fosse l’uragano avrebbe velocità spaventose!
Ho osservato il tuo link , ma me lo farò spiegar meglio da mio marito che ha studiato metereologia; infatti in gioventù aveva anche la patente per preparare all’esame quelli che facevano la patente nautica.
A te buon riposo.
Sylvi
x Sylvi
visto che l’esame di patente nautica io l’ho fatto a suo tempo (almeno la teoria) glielo dico io…
Un miglio nautico e’ un’unita’ di lunghezza, il nodo di velocita’, cioe’ un nodo e’ un miglio nautico all’ora, cioe’ 1852 m all’ora. Irene ha una velocita’ massima calcolata a soli 105 nodi, cioe’ 120 miglia terrestri all’ora, ovvero 105 miglia nautiche all’ora, ovvero 195 km all’ora…
Elementare, Watson…
Peter
caro Peter,
fin lì c’ero arrivata anch’io…dopo 40anni di barca!!!
Le “punte” di bora a 100 nodi e più
fanno un bel po’ di danni a Trieste e capita raramente.
Sul Quarnaro dove è più forte spazza via tutto, lascia la nuda roccia, almeno a nord-est.
L’isola di Pag è completamente brulla, buona a sud-ovest solo per qualche capra.
Ma io mi riferivo al link inviatomi da Anita dove ci sono frecce multicolori che battono tutta la costa orientale degli US.
E’ quella tabella che mi interessa!
Allora lei sa solo ” in teoria” come si conduce una barca!!!
Entro o oltre le dodici miglia??
Sylvi
x Sylvi
quali freccine? ci sono frecce rosse in rotazione…se nota, fa differenza tra venti sostenuti e rafffiche (gusts). I venti sostenuti non eccedono 115 miglia terrestri all’ora, le raffiche possono arrivare a 150 miglia all’ora (sempre terrestri).
Io faccio solo navigazione costiera, c’e’ bisogno di dirlo?
Peter
x Sylvi
intanto lei non sapeva che la barca si puo’ condurre anche senza timone, io sí…
Peter
Stupro
A rigor di logica ci dovrebbero essere delle prove che testimoniano l’avvenuto stupro, prove che vadano al di là delle dichiarazioni della vittima perchè queste potrebbroe essere influenzate o provocaea da tantissimi fattori diversi. Non è detto che la sedicente vittima di uno stupro dica la verità, mentre dovrebbe essere lei a dimostrare la presenza di un reato.
Certo che se si parte del presupposto che una volta avvenuta la consensuale penetrazione la donna può cambiare idea in ogni momento, allora nessuna dichiarazione preventiva (cosa per altro assai ridicola) può essere presa come prova a discarico.
In tal modo però si mette metà della popolazione alla mercè legale dell’altra metà, con tutte le conseguenze del caso. Anche perchè comportamenti del genere sono spesso premeditati, a scopo di ricatto.
Sono i prodotti patologici di un femminismo almeno altrettanto patologico.
Un saluto U.
sylvi { 24.08.11 alle 17:41 } Quanto ai diciott’anni…potrei dire che certi maschietti vogliono l’erbetta fresca, sempre più fresca senza pagare dazio!!!
Prima inventiamo un misuratore di “maturità psichica” poi stabiliremo un’età anagrafica adeguata.
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Beh, sì…. Platone cercava un misuratore di abilità politiche per il suo stato ideale. E’ morto (vecchissimo) senza averlo veramente trovato.
Da allora le ricerche non hanno mai più dato esito positivo. U
PS. L’erbetta fresca non piace a tutti però perchè disdegnarla?
premeditati a volte, a volte si tratta di ‘vendette’ tardive.
Certo che la donna (o l’uomo ‘passivo’ che si fa penetrare, aggiungo per completezza) possono ritirare il consenso quando vogliono, e chi persiste tecnicamente commette uno stupro.
La dichiarazione preventiva era infatti uno scherzo…Il punto e’ che, in assenza di violenza o minacce, e’ molto difficile dimostrare che non vi era consenso, dato che il consenso puo’ essere del tutto implicito, sguardi, allusioni, o persino passaggio diretto all’azione senza resistenza dall’altra parte…A volte cio’ puo’ essere dovuto all’alcohol, ma allora la domanda e’ per quale motivo alcune vanno ad ubriacarsi in clubs o discoteche in primo luogo…
Certo che l’onere della prova dovrebbe essere su chi accusa, ma difatto non e’ cosi’ in pratica. So di casi di stupro caduti solo perche’ le videocamere dimostravano che la donna mentiva. Non perche’ avessero ripreso l’atto, ma perche’ mostrarono che la donna aveva fatto il primo passo, ed in modo piuttosto aggressivo, contrariamente alla sua dichiarazione, per cui ogni credibilita’ era caduta ipso facto
Peter
CUORE MIO
Mio cuore pulsa nel tuo petto,
le mie idee sono la tua libertà,
con i miei pensieri scavo,
quello che la tua anima nasconde.
In te m’immagino, mi trasformo,
ogni mattino come rugiada ti posi,
come rugiada si posa sui fiori,
petali lucenti, miei pensiri giocondi.
M’illudi, ogni giorno m’illudi, sei lontana,
scavi l’alba con la tua assenza, voluttuosa,
eternamente in fuga come l’onda tumultuosa,
il tuo silenzio è frastuono che mi distrugge.
T’ho ascoltato, ho cantato tua magnanimità,
come bianche cime cantavi nel vento,
come quelle cime sei profonda e silenziosa,
d’un tratto t’incupisci come tempesta tumultusa.
Eri accogliente come casa mia,
dove ancora s’odono antiche voci
e antichi canti, migrano i miei pensieri
come rondini che dormivano nella tua anima.
Pasquino
Il poeta la dedica ad una donna speciale.
x Peter
io so che si può navigare solo con le vele, senza timone;
se c’è bonaccia si può usare il timone per muovere un po’ le vele…ma è …un pianto greco!!!
Bonaccia, sole a picco, la randa immobile, la barca pure… dalle isole vicine arriva il frinire incessante delle cicale, pescetti di tutte le specie si muovono a pelo sull’acqua, sulla riva stormi di cormorani sguazzano a pelo d’acqua…caldo, caldo orrendo, atmosfera meravigliosa.
Meglio mettersi seduti in plancetta e fare il pediluvio.
Oppure accendere il motore…
Sylvi
Beh, si,stanno litigando..Bossi s’è fratturato un gomito cadendo in cucina..probabilmente mentre si sbatteva un “ovetto”…
La tensione cala…il caldo impazza anche sul Blog..
Ed io mi chiedo ..
visto che..
http://www.repubblica.it/esteri/2011/08/24/foto/cina_l_invasione_dei_condizionatori-20826460/1/?ref=HRESS-10
MA COME HA FATTO L’UMANITA’ a sopravvivere fino ai giorni nostri senza condizionatori ?
Caro Uroburo, (a proposito ciao), questa è una domanda pari alla ricerca di Platone..del politico equilibrato o del misuratore di Equilibrio ..!!
Vado dal mio gatto (in pensione), che Lui si, che trova sempre il posto più fresco della casa…è in posizione da mi arrendo a pancia in su che ha trovato un rivolo di corrente che lo attraversa dalla testa alla coda!
l’Ho sempre detto io l’umanità ha molto da impare dai gatti in fatto di fresco.
Per intanto a Settembre staremo freschi Noi, preparandoci ad una “buona glaciazione invernale”
cc
ps- Comunque ha ragione la Sylvi….per settembre accendiamo i motori, controlliamo l’olio, e facciamo il tagliando fin d’ora.
In autunno bisogna essere a posto !
La Sylvi dà sempre buoni consigli !
cc
X Gino Cerutti
cacchio Gino, all’isola di Capraia …e dirlo prima ?
Comunque se ancora ti raggiunge questo messaggio…diciamo che se sulla via del ritorno vuoi fare una piccola deviazione..ci si può vedere!
Se ti va, fai un fischio !
Visto che da Livorno presumo ,non devi passare da RI o dalla Carnia per tornare a casa !
cc
Caro Pino, a proposito di Stupri…
Guarda un pò qui..Libertà di Stupro , ma a certe condizioni e noi che pensavamo che gli Arcivescovesi….
http://laici.forumcommunity.net/?t=47346522
cc
In fatto di Equilibrio è proprio vero che la Chiesa,non ha rivali !
Adesso ci si mette pure l’Arvivescovo di Granada, che magari è stato “illuminato” dalla recente visita di B16
ps – riporto la frase in Spagnolo ..e traduzione
Parole dell’ Arcivescovo di Granada , riguardo la legge sull’aborto di recente approvazione in Spagna :
“Matar a un niño indefenso, y que lo haga su propia madre, da a los varones la licencia absoluta, sin límites, de abusar del cuerpo de la mujer”
(Uccidere un bambino indifeso, per mano della sua stessa madre, dà agli uomini il diritto, senza limitazioni, di abusare del corpo della donna)
Veramente orrende le foto di CC!!!
I Comuni, qui da noi, proibiscono di mettere all’esterno i cassoni dei condizionatori, se non in luoghi non visibili dalla strada.
A Grado ogni appartamento o terrazzo deve avere uno stanzino adatto all’uopo.
Così ti ritrovi il bagno cieco, ma lo stanzino con la grata all’esterno per il condizionatore.
Mi meraviglia NY che permette quegli orrori esposti, che poi in teoria dovrebbero anche gocciolare l’acqua, almeno i più vecchi!
Come facevano una volta senza condizionatori?
Facevano benissimo purchè avessero ombra e acqua a disposizione.
Io non ho impianto di condizionamento…non l’ho voluto, ma ho casa molto ben isolata come quelli di una volta che usavano i sassi!
Ho un vecchio Pinguino con le ruote che uso si e no una settimana all’anno per qualche ora in soggiorno.
Lo usava mia madre.
caro CC,
sarà il caldo, ma non ho capito perchè in autunno dovrebbero venire le bonacce e io dovrei accendere il motore della barca….
Se bastassero quei 28 cavalli…in ogni azienda vedresti una barca con motore acceso in parcheggio!!!
Tanto per continuare il tuo minestrone!
Ma…non preoccuparti…gli imprenditori e i lavoratori coscienti faranno da soli, di bessoi, senza governo e senza sindacati!
A mali estremi…estremi rimedi!!!
Mio marito…a turno, ha tenuto chiuso solo la settimana di ferragosto…ci sono aziende che non hanno chiuso affatto…una lavora con la Libia…anche!!!
Sylvi
Sylvi cara ,
io sono il RE dei Minestroni…
Ma adesso “mancano i fagioli” e fà ancora troppo caldo !
In Autunno con i Fagioli al punto giusto, potremmo sempre “imbottigliare” il ricavato e con il gas avere un buon risparmio energetico ”
Meglio essere previdenti !
cc
Lo so non è da “canicola estiva”, un dibattito creazionismo -evoluzionismo, ma consiglio di tenere da mente questa conferenza tenuta a Lugano …
che fa un pò il punto della situazione
http://attivissimo.blogspot.com/2011/08/cena-magica-e-creazionismo.html?m=1
vedere il video leggermete in bassorispetto alla pag iniziale , si può anche vedere a puntate ..è interessante !
cc
MONUMENTO AL FASCISTA LETTA
Per ragioni di ordine pubblico, l’inaugurazione del busto dello zio di Gianni Letta nel paesino terremoto di Aielli è stata fatta di nascosto. Piazza deserta, discorsetto brevissimo davanti agli addetti ai lavori e via andare, speriamo che nessuno se ne sia accorto.
Si sbaglierebbe, però, a interpretare la cosa come un segno della impopolarità del governo. Perché il monumento infilato alla chetichella risponde alla stessa logica del comma pro-Fininvest inserito di notte nella manovra, della leggina ad personam che sbuca all’improvviso nel disegno di legge sulle carceri, dell’emendamento salva-sottosegretari che compare come per incanto tra i resoconti parlamentari.
Farlo un po’ di nascosto, insomma, non è una primizia del berlusconismo in declino, ma una delle stelle polari del ciclo del Cavaliere. E si sbaglierebbe, un’altra volta, a pensare che si procede così perché ci si vergogna di ciò che si fa.
Al contrario. Chi ci governa pensa che siamo tutti scemi. E chi gioca a nascondino non è un vigliacco. E’ solo molto, ma molto presuntuoso.
x Sylvi
Buon pomeriggio,
dunque:
1 nautical mile = 1.85200 Kilometers
un miglio = 1.609344 Kilometers
MPH = miles per hour
La mappa e’ aggiornata, la freccia nera e’ ora la riga bianca nel centro, sembra che il centro si sia spostato piu’ ad ovest.
Ieri sera era puntato direttamente su Narragansett Bay, nominata anche in TV nazionali.
Ma l’uragano e’ molto largo, largo quanto l’Arizona e sicuramente ci verra’ a far visita.
Gli ultimi devastanti nel RI sono stati nel 1985 e nel 1991.
Gli uragani sono preceduti da molta pioggia, il nostro sottosuolo e’ gia’ inzuppato dalle piogge precedenti il che rende gli alberi piu’ vulnerabili.
Per me il pericolo e’ il vento, sono molto esposta.
Beh…al lavoro, devo darmi da fare.
A piu’ tardi,
Anita
Vista l’influenza sul pubblico, a quando una bella programmazione di film porno?
- – - – - – - -
“Serie di omicidi a Roma. Ora Alemanno incolpa Romanzo Criminale”
http://www.ilgiornale.it/interni/serie_omicidi_roma_ora_alemanno_incolpa_romanzo_criminale/25-08-2011/articolo-id=541884-page=0-comments=1
x CC
Ho visto le foto dei condizionatori.
Nei condomini piu’ piccoli ne mettono uno al di fuori perche’ l’inquilino puo’ controllare la temperatura desiderata.
Di regola devono essere rimossi al primo di ottobre e reinstallati nel mese di giugno, in molti buildings sono fissi nel muro.
Una volta la gente faceva la siesta….io mi rifugiavo in cantina che era rifinita come una playroom, odio il caldo.
I condizionatori portatili consumano molta piu’ energia.
Io ne avevo tre’ a muro, ma la temperatura non e’ uniforme, sono rumorosi.
Quando non avevo l’aria condizionata non potevo neanche scopare il pavimento tanto era umido….
Ho l’aria centrale da ormai oltre 20 anni, non sono mai sta cosi’ felice…
Uno dei benefici e’ che la casa sta pulita e asciutta, non perdi mai una notte di sonno…
L’impianto iniziale e’ costoso, poi c’e’ la manutenzione annuale, ma si risparmia sulla bolletta elettrica in paragone a quelli portatili.
Ho amici in Italia che usano quelli interni, ma li usano di raro per il costo dell’elettricita’.
Anche il cane non vede l’ora di rientrare in casa dopo la nostra passeggiata.
Ciao, Anita
PS:
Quando scrissi che in Iraq i condizionatori andavano a ruba…mi e’ stato detto che raccontavo balle.
La domanda per energia elettrica e’ centuplicata ma non hanno ancora le infrastrutture adeguate.
la Deduzione fiscale…,
Io deduco
tu deduci
egli deduci…
Io per esempio non deduco quasi nulla…e VOI ?
Se non sono troppo curioso vorrei sapere tra gli 2Amici ” del Blog…e non mi dite che non lo sapete ..tanto fa tutto il CommerCIALISTA !
cc
Ps- Sylvina è corretto dire dedurre Voce del verbo DEDURRE !
x CC
caro il mio tentato biologo e tentato economista politico (con sfilza di docenti per me tutti illustri sconosciuti, anche se uno dei miei docenti era stato candidato al Nobel senza vincerlo…), certo che io cerco di dedurre cosette dalla mia dichiarazione. Proprio oggi sono stato da quello che voi chiamate commercialista. Le spese d’ufficio si possono dedurre. Certo non lo dovresti fare tu in quanto pensionato ed ex-lavoratore dipendente, no? che domande.
Il commercialista non si prende responsabilita’ civili o penali di sorta. Se dichiaro cose false o non provabili, specie in merito al reddito, i cavoletti amari sono tutti miei. Tieni conto che qui chi evade entro un limite se la puo’ cavare con restituzione del malloppo, interessi e multa salata. Oltre il limite c’e’ la galera. La parola condono, e soprattutto la sua pratica, non esiste.
Il nipote (in Italia) di un mio amico ristoratore (qui in GB), quando lo zio gli ha detto delle regole e controlli di qui, per poco non e’ svenuto: ha detto che in Italia con queste regole starebbero tutti in galera. Amen. Ipse dixit
Peter
il nipote fa il commercialista in Italia, a proposito. Non lo faceva illo tempore anche un certo Tremonti?!
Peter
Caro peter,
sono contento per la GB.
In quanto ai miei “docenti sconosciuti” lo capisco , vivi da tempo in GB.
Uno per esempio è stato Presidente della Corte Costituzionale.. (una specie di piccolo tribunale di contea da Voi),gli altri, se ti prendi la briga di digit il loro nome in Internette (sei capace ,no?),potrai vedere le loro pubblicazioni e fartene un’idea.
Io non cado mai nelle “tentazioni”, mi è andata di lusso ,ma non per questo disdegno l’autodidattica, dicono che si viva di più se si tiene il cervello “allenato “..dicono qui, in GB da te, non lo so ..!!
Può darsi che adottino un’altra tattica a noi sconosciuta !
cc
cari CC e Peter,
quello che è possibile “de-ducere” cioè “trarre fuori” presuppone un “con-ducere” cioè uno che raduna le sue pecorelle fiscali e le mostra, poi deduce quelle nere o quelle grigie.
Sono sicura che Peter ha ragione…dalle sue parti non si conduce e perciò non si deduce!
Per scendere sul pratico:
Il nipote (in Italia) di un mio amico ristoratore (qui in GB), quando lo zio gli ha detto delle regole e controlli di qui, per poco non e’ svenuto: ha detto che in Italia con queste regole starebbero tutti in galera. Amen. Ipse dixit Peter
So benissimo che è vero dalle sue parti e questo mi fa andare in bestia…anzi mi fa desiderare di essere invasa da qualche “vicino ”
che già c’era riuscito in passato!!!
Ricordo sempre una visita a Vienna: a colazione in hotel eravamo vicini di tavolo di un gruppo calabro-lucano-pugliese in gita collettiva.
Dall’accento capirono che non eravamo delle loro parti, quattro parole di tedesco da parte nostra peggiorarono la situazione!!!
Erano prof. di scuola, avvocati e commercialisti!
Ci dissero che noi non eravamo considerati italiani e che l’evasione era un dovere perchè l’Italia aveva molti debiti con loro , in terronia!
Conclusero dicendo di sapere che noi le tasse le pagavamo ma che loro non ci pensavano proprio!!!!
Amen
DEDUCO che mi sento un molto fessa!
Sylvi
x CC
Chi sono i tuoi Docenti, lo so chi…PEZZI GROSSI…i miei…bravissimi docenti senza fama ma con molta cultura, di serie B.
Ricordo, perchè mancato abbastanza giovane, il prof di Geografia Giorgio Valussi, che sta sulla Treccani, e nipote di Pacifico Valussi cui è intitolata una scuola a Udine.
Ricordo solo che le lezioni di geografia le faceva sul territorio…
prof. che, in laguna a Grado, ti portava nelle lagune più importanti del mondo con affinità e differenze.
Lezioni che mi incantavano!
Sylvi
x Sylvi
quando dice ‘dalle mie parti’ non so bene a quali si riferisca…E quella delle pecorelle proprio non l’ho capita.
Certo che al Sud (dell’Italia) vi e’ molta evasione, ma ve ne e’ assai di piu’ al Nord, dove si produce la massima parte del reddito…quindi non faccia tanto la santerellina, prego.
Di chi era consulente fiscale un certo ‘Treconti’, e cosa fa adesso, anzi da anni?
Ora non se ne esca dicendo che ‘Treconti’ non e’ friulano…
Quella dei calabro-lucani che non vi considerano italiani proprio non me la bevo, semmai e’ il comtrario…a meno che non fossero sbronzi, o vi prendessero per i fondelli…
Peter
Vabbè cara Sylvina,
sei in buona compagnia ,non me ne farei però un cruccio..l’importante è dedurre il giusto, e dal tuo piglio tedesco , abbiamo buone speranze che tu lo faccia!
Per il resto vai tranquilla, io raccolgo tutto quello che posso dedurre, ma sono miserie, e l’ultima volta mi è stato detto dal Caf, che erano miserie,…e che non rientravo per la modesta cifra nel “deducibile”..
Ho chiesto se potevo dedurre la benzina del Pensionato..mi hanno detto di NO!
Quasi quasi mi faccio una partita IVA da consulente..,mi consulto e deduco la benzina per gli spostamenti !
Dici che funziona ?
Chissà come si declina il verbo del consulente ?
Amen..anzi no, Cosi sia,non va questa volta, tra un pò aprirò una partita IVA, e in questo caso bisogna come si dice..avere fiducia e lasciare tutte le porte della redenzione aperte.
Per cui terminiamo con un Preghiamo !
cc
x Sylvi
per me chi siano i docenti importa poco, mi interessano i risultati, e parlo per me.
Di docenti illustri ne ho avuti, sia pure in un ateneo di provincia, in Italia. Diversi di loro erano autorita’ nel loro campo, uno rischio’ di vincere il Nobel a suo tempo. Spesso si studiava sui testi scritti da loro. Uno di loro fu compagno d’universita’ di una vecchina che il Nobel lo vinse per davvero, forse mostrando le gambe da giovane (eh eh eh)…
Inutile dire che quasi nessuno studioso italiano e’ conosciuto fuori dall’Italia, le eccezioni sono poche, e guarda caso quelli realmente conosciuti all’estero NON sono famosi in Italia, il che la dice lunga sulla corruzione imperante su TUTTA la repubblica.
Pero’ restai di sale tanti anni fa quando mi presentai ad un colloquio nel Galles (di m…), ed uno dei beoti della commissione mi fece: lei deve essere stato un allievo del prof (…) in Italia, no? perche’ non e’ rimasto a rompere le scatole a lui?
Capita l’antifona?…
saludos
Peter
per 46
io so che tu Sai molto,..infatti il pezzo era diretto a Peter !
E poi scusa è Peter che aveva dei dubbi, io mi sono limitato a spiegare, prima di allora non ne ho mai sentito la necessità !
Sono anni ormai che ciacolo qua sopra !
Peter è un curiosone ed io questa volta l’ho accontetato.
Sylvina non ci buttiamo giù nèeh..,su questo Blog non ci sono serie A e serie B ..mi stupisce molto questa tua “specificazione”..mi mette a disagio..non avrei mai pensato queste sottigliezze …mi lasciano perplesso ..come di chi ha da ostentare qualche complessino..
In sostanza non ti ho proprio capita , neh!!
cc
Pe 46 bis
Io per esempio la Treccani non c’è l’ho.
Mi devo suicidare ?
cc
x CC
pero’ dicono che tutti i ‘quasi’ laureati abbiano anche loro i loro complessi…
Peter
Caro Peter,
è perfettamente possibile, infatti come vado dicendo da tempo “le vie del Signore sono Infinite”.
Piuttosto sono rimasto di stucco di fronte alla supponenza di quel Prof (de che poi ..è possibile saperlo?) del Galles.
E pensare che io dei gallesi ho sempre pensato che fossero una banda di beoni di birra che giocavano a Rugby per smaltire gli effluvii..mah devo essere male informato !
cc
x peter
scusa ho letto male , ma quel Tutti è errato…ti sei forse convertito ultimamente ?
cc
in sostanza, ecco come ‘funziona’ il sistema Italia da almeno 70 anni, forse anche piu’…
Le tasse le pagano al 100% solo i lavoratori dipendenti, purche’ statali e non ‘a nero’, quindi si tratta, in percentuale, di noccioline.
Tutti gli autonomi, ovvero industriali, commercianti, artigiani e liberi professionisti, evadono quanto piu’ possono, ed il sistema glielo consente, grazie a bustarelle, leggi truffa, condoni, avvocati, commercialisti, mitezza giudiziaria, etc etc.
Il grosso del reddito, di gran lunga, e’ prodotto a Nord, quindi la massima evasione e’ li’.
E’ vero che grandi capitali sono stati versati a Sud dal Dopoguerra ad oggi, vuoi con soldi americani per mafia e partiti affini, all’inizio, vuoi con sussidi vari e casse per il Mezzogiorno della minch…poi. In minima parte, quei quattrini sono spesi per lo sviluppo -leggi sopravvivenza -del Sud. In buona parte, hanno ingrassato politici ed amministratori corrotti, che hanno poi reinvestito al Nord, o comprato ville, o messi i quattrini al sicuro in banche -quindi sempre reinvestiti altrove…in buona parte, sono finiti nella mafia vera e propria, la quale pure investe ormai dove vuole, ma non crea sviluppo ne’ posti di lavoro -almeno non ‘regolari’…
Tuttavia, il fiume di soldi verso Roma ed il Sud sarebbe in grande piena se l’evasione fiscale a Nord non fosse consentita, anzi direi istituzionalizzata da sempre. Quindi per i grandi capitalisti il sistema ‘conviene’ comunque, si tratta ancora di spiccioli, o quasi, senza contare il ritorno…salvo che la mafia si e’ espansa in tutto il territorio, e la corruzione dilaga ovunque nella repubblica, perche’ la struttura dello stato e’ quella, e non a caso…
Puo’ darsi che la secessione del Nord risolverebbe alcuni problemi, ma ne dubito. Il perche’ alla prossima puntata
Peter
x CC,
non ho complessi, ora; li ho avuti per non poter seguire studi regolari e soprattutto non portarli a termine.
Non mi interessava e non mi interessa “il pezzo di carta”…anche ce l’avessi avuto, a cosa sarebbe servito a una come me che non scendeva a compromessi???
Caso mai mi faceva arrabbiare dover prendere in considerazione i compromessi.
Ehhh…scelte, mio caro, scelte…….
Mio figlio ha dedicato la tesi di laurea, più che dignitosa, a sua nonna appena mancata, e ha ringraziato i suoi genitori per avergli insegnato che la cultura nessuno gliela può rubare….
Tu puoi capire…questi sono traguardi non solo suoi…e si può pensare di non aver fallito.
Ma basta coi piagnistei che Pino potrebbe mettermi in moderazione!!!
Sylvi
x CC
il ‘de che’ non te lo dico, non mi piacciono le confessioni pubbliche.
Tieni pero’ presente che io non avevo detto a nessuno chi fossero stati i miei docenti in Italia, ma loro ne conoscevano alcuni, e sapevano dove mi ero laureato. Piu’ che di supponenza, si trattava di un invito ad andarmene. Pero’ conoscevano almeno uno dei miei docenti, il che mi stupi’ non poco
Peter
x Peter
Non rispondo al suo 55 perchè mi sembra uno sproposito!!!
Sul Galles! Dove? E quel prof. era gallese?
Bangor è Città universitaria forse, su certe facoltà, più importante di Cardiff;
i suoi prof sono quasi tutti scozzesi, pochi gli inglesi e sono poco appetiti.
I gallesi le stanno antipatici perchè hanno una Storia e la vogliono preservare?
Io ho trovato “pecorai gallesi” colti, che conoscono la storia…pensi…mia figlia me ne ha presentato uno ( prof, non pecoraio) che sapeva la storia del Friuli!!!
Sylvi
x CC
Anche se tu avessi la Treccani non sarebbe aggiornata.
Io avevo comprata due volte la Britannica, ogni anno dovevo comprare un libro di aggiornamento, fino a che non c’era piu’ spazio….
La biblioteca non le ha neanche volute per regalo…
Dopo mi sono limitata alla “World Book Encyclopedia”, 14 volumi con ottime illustrazioni e non ho piu’ comprato il libro annuale di aggiornamento.
Anita
Caro peter,
ok ,capisco la tua riservatezza, devi però capire che anche io a questo punto ,ho barato clamorosamente..,in sostanza sono un elettricista che ha studiato un poco..così come i geometri sono muratori con alcune nozioni di topografia ..!!
Per cui , per il futuro, evita di farmi certe domande , azzeriamo e ripartendo dalla zoologia, diciamo che mi sono sempre limitato a studiare gli uccelli, nemmeno poi osservandoli in volo..mi bastano quelli a terra !!
cc
x Sylvi
non ho bisogno che mi risponda sul 55, ed infatti non le conviene…
I gallesi preservare cosa?? o per lei mandare via gli ‘immigrati’ vuol dire ‘preservare la propria storia’? il bossetto non direbbe di meglio, se sapesse parlare in italiano…
Per me andrebbe ancora bene se quei pecorai si preservassero a casa loro, il guaio e’ che li trovi dappertutto…solo che se gli inglesi buttassero fuori loro sarebbero ‘razzisti’…
Peter
ps x Peter
Quando mia figlia presentò il suo curricolo a Bangor per essere accolta al Master, nella risposta che le inviarono sapevano anche il suo numero di scarpe!
Dell’università di Trieste sapevano tutto, e sapevano tutto della sua tesi di laurea.
Erano e sono seri nella selezione dei loro collaboratori!!!
Sylvi
x Sylvi
potevano sapere anche i peli del …di sua figlia, solo che sua figlia faceva domanda non per un posto, ma per un corso di studi, per il quale non vi era competizione locale. Il mio caso era diverso…
Certo che lei e’ proprio ‘di dura cervice’…
Peter
Rubata da face.book, un riequilibrio nel Nord, per pareggiare i figli della Sylvi
..Bossi dal Ponte di Legno: ” noi con la padania possiamo dare un futuro ai nostri figli, il sud no”.Eccerto che il suo prende 12000 euro al mese….alla faccia di Roma ladrona….e per cosa? Qualcuno sa cos’ha fatto il figlio di Bosssi per prendere 12000 euro al mese? Bocciato tre volte alla maturità prende piu’ di un ricercatore universitario laureato con 110 e lode.Ciarlatano .
di: Free Italy
L’equilibrio ..sì l’equilibrio è essenziale…
la ricerca dell?Equilibrio…come del punto di appoggio,o della pietra filosofale, del santo graal e quant’altro ancora..e via dicendo !!
cc
Cara Anita,
hai ragione…..cosa vuoi che ti dica oggi il mondo corre così veloce , che nemmeno Internette riesce a stargli dietro !
cc
Anita,
tieni duro e tienici informati”.
http://www.repubblica.it/esteri/2011/08/25/news/uragano_irene-20862552/?ref=HREC1-11
cc
Avevo seguito poco..ma adesso che si parla di parziale evacuazione di NY..forza e coraggio
cc
cara Anita,
io non ho l’Enciclopedia Treccani, non mi interessava ; ho una serie di Enciclopedie “per argomenti” storico, geografiche, zoologiche e paesaggistiche che possono cambiare più lentamente di un computer o di un I-Pod.
Infatti la storia passata e i paesaggi geografici non mutano come quelli politici.
Anche se il mio Atlante geografico delle Medie è già diventato un Atlante storico.
Penso che da allora solo gli US e il Canadà non abbiano cambiato confini. Forse!!!
Ho il Vocabolario Treccani che ha degli aggiornamenti limitati perchè si spera sempre che la Lingua italiana non venga del tutto stravolta.
Mantenere , in Italia, una lingua italiana accettabile , diventa però ogni giorno più difficile, anche perchè prof e giornalisti sono di somma ignoranza.
Sto parlando delle giovani generazioni!
Buonanotte
Sylvi
x Sylvi
Cara Sylvi,
per questo mi trovo bene con “World Book Encyclopedia” che ho, le informazioni base non cambiano.
Quella del 2011 costa $2255.00 e siamo sempre li’, ogni anno c’e’ il libro aggiornato.
Con l’intervento dell’internet anche le enciclopedie sono passate a DVDs.
Ciao,
Anita
x CC
L’uragano Irene — E’ tutto il giorno che ho le TV accese sul canale meteorologico, siamo in allerta.
Per il momento aspettiamo forti temporali non connessi con l’uragano.
Con l’aiuto del giardiniere ( per dire ) abbiamo messo al sicuro quello che non potevo fare da sola.
Preferisco aspettare fino a sabato mattina per il resto…non voglio fare troppo che poi devo mettere indietro…
I miei due Senatori mi hanno mandato una e-mail con tutte le precauzioni da prendere, numeri di emergenza, etc….
E’ sempre meglio essere preparati, sperando che finisca in un temporale tropicale.
‘Notte,
Anita
x CC -#66-
Allora tu credi solo quando lo scrive Republica.it?
Io non esagero mai, anzi sono il contrario.
L’uragano e’ serio, 80 milioni di persone sono sul suo corso.
La flotta navale e’ stata messa al largo, gli aeroporti militari evacuati….
Ne ho visto dei brutti, ma allora non abitavo qui sulla penisola.
Se non hai mai vissuto un uragano non te lo puoi neanche immaginare.
Il mio primo e’ stato nel 1954, ha distrutto tutto il business sparso su 128 acres.
Siamo stati senza elettricita’ e acqua per due mesi ed avevo un bambino di due anni….
Bye,
Anita
x CC
non capisco bene cosa vuoi dire con ‘anch’io ho barato’…se hai barato io ci sono cascato e va bene, ma io non ho barato su niente. E se tu fossi meno ‘ermetico’, non ti avrei frainteso su studi biologici, politici, etc…o sugli uccelli.
Una nota a pie’ pagina: La comare Sylvi si gonfia come una…pavonessa (lasciamo stare il Campidoglio…) quando puo’ mettere in campo l’eccellenza di sua figlia, di Trieste, del Friuli, della Carnia, del Carnaro, etc etc…(vorrei sapere poi da dove ha pescato ‘Quarnaro’, e questo temo sara’ l’unico oggetto della sua ossessiva attenzione).
Per cui lei insinua che se i gallesi mi trattavano male era perche’venivo da un’universita’ scadente, etc etc. In realta’ ho gia’ detto che conoscevano e stimavano almeno uno dei miei previ docenti, ma non apprezzavano che facessi domanda per posti in Galles, almeno finche’ quei posti potevano essere assegnati a gente del loco. Per inciso, non e’ che gli inglesi siano realmente diversi da quel punto di vista, ma ci tengono di piu’ alle apparenze, e sono di gran lunga meno provincialisti.
A riprova del fatto, quando feci domanda ancora anni dopo, in un’altra zona del Galles (povero stupido che ero a voler andare li’), un manager mi telefono’ tutto entusiasta, era convinto che avessi parenti italiani in Galles, e me lo chiedeva pure. Certo avevo dei legami con la comunita’ italo-gallese, diceva lui, discendenti dei minatori emigrati li’ nel bel tempo che fu…io risposi certo che no, e lui si dichiaro’ molto deluso. Il colloquio fini’ li’, e da allora ho cancellato quel posto di m…dalla mia carta geografica
ciao, Peter
caro Peter,
certo che se ci fosse stato un gallese con le sue stesse professionalità avrebbero scelto lui!
Lei lo trova strano? Io NO.
Oltretutto nei suoi post lei dimostra sempre un gran disprezzo per i gallesi…sicuro che non se ne siano accorti?
Io li ho trovati simpatici e gioviali, non disponibili a dare fiducia immediatamente, ma corretti.
Sicuramente fra voi c’è incompatibilità di carattere e di mentalità!!!!
Senta: se vuol chiamare Campoformio il villaggio dove abito, e ora Carnaro il Quarnaro solo perchè Dante lo citò nella Comedia…si accomodi.
Si chiama Quarnaro o Quarnero (alla veneta) oppure Kvarner in austriaco e slavo. Punto.
E se le piace farsi ridere, venga e lo chiami Carnaro…
si sentirà rispondere : caco je Carnaro? E giù risate!
Lei spesso assomiglia a quelle signorine zitelle, invecchiate scrivendo nello stile secentesco tutto ricami e ghirigori, merletti linguistici richiamanti l’Arcadia!
buonagiornata
Sylvi
x Sylvi
va bene, facciamo i nostri battibecchi privati sullo spazio di Pino, sempre meglio di certe lenzuolate di altri bloggers, che per il momento saranno in vacanza…
Non pretendo di avere chissa’ quali doti o qualifiche, ma la cosa non funziona affatto ‘a parita’ di…’, come dice lei, ne’ nel Galles, ne’ altrove. In quel posto di m…sono pero’ particolarmente sfacciati e provinciali, impressione largamente condivisa da altri stranieri, tranne lei. Il loro odio per gli inglesi lo estendono a tutti gli stranieri o gente che viene da fuori, a meno che, forse, non siano andati espressamente li’ dal principio, senza passare dall’Inghilterra…
In Italia per esempio mi dicevano che in Sardegna danno sempre prima un posto ad un sardo con la terza media anziche’ ad un laureato ‘straniero’, rendo l’idea? il paragone e’ quello.
Io trovai nauseante che mi avrebbero accettato solo se avessi dichiarato provati legami con la comunita’ italo-gallese del loco, mentre per lei e’ normalissimo. Lei per mentalita’ e cultura mi assomiglia a quelle contadinotte pienotte e sorridenti, che parlano solo dialetto, decantano i figli, considerano solo gente che conoscono, e si fanno la croce alla vista di forestieri.
La dizione Carnaro si trova sia nella Wikipedia in italiano, sia in quella in inglese. In particolare, Reggenza del Carnaro, Carta del Carnaro. Oltre a Dante e l’Arcadia, ringrazi pure D’Annunzio, che scelse quella dizione, di uso nazionale italiano
buona giornata…
Peter
caro Peter,
arrotondata dall’età sicuramente, prima ero sempre uno stecco!
Sorridente quasi sempre, assomiglio a mio nonno…
contadinotta no, perchè non ho la loro sapienza e saggezza.
Non parlo solo dialetto, e questo blog ne è la prova; nomino mia figlia perchè credo abbia il polso su un bel pezzo di mondo, e a me piace capire il più possibile.
Le garantisco che non sono sempre e solo rimasta al mio paesello e quando giro cerco di guardare e capire, non fare come i pecoroni col naso in aria!
Quello che lei dice sui sardi e sui gallesi succede in molte altre parti del mondo….soprattutto nelle terre che sono state a lungo colonizzate e che temono per la loro identità.
In Sudafrica sopportano i medici, solo i medici, bianchi perchè non ci sono i neri e lì c’è di mezzo la pelle!
Che i gallesi odino gli inglesi l’ho visto anch’io, ma leggendo un po’ di storia …qualche giustificazione ce l’hanno, non crede?
Se è per questo anche gli scozzesi!!!
Ma vado, perchè oggi devo preparare i fichi con lo sciroppo al rum.
Saranno buoni a Natale, col gelato!
contadinotta no, ma buona cuoca sì!
Sylvi
x Sylvi
mi pare che tu ci sei stata da quelle parti..
http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/2011/06/29/news/le_case_degli_spiriti-19648032/?ref=HREC2-1
cc
di Mario Lettieri* e Paolo Raimondi**
Mettiamo la crescita al centro della manovra!
*Sottosegretario dell’Economia nel governo Prodi **Economista
Una manovra finanziaria di rigore ma senza equità e senza meccanismi efficaci di ripresa economica sarebbe destinata al fallimento.
In una situazione occupazionale già difficile e con la stima di un ulteriore aggravamento tanto da prevedersi una perdita di altri 100.000 posti di lavoro entro la fine dell’anno, i tagli annunciati da soli sarebbero altamente recessivi. Non sarebbe capito e tanto meno accettato dai cittadini. Inevitabilmente provocherebbero tensioni sociali con ricadute pesanti sulla stessa economia e tanto più sul ridimensionamento del debito.
Non siamo contro il rigore. Anzi occorrono controlli stringenti per eliminare i tanti sprechi quotidiani. Non solo nei ministeri e negli enti e società ad essi collegati. Comuni, province e regioni non sono sottoposti ad alcun controllo, se non quello della Corte dei Conti che arriva dopo molti anni. Si pensi che i revisori dei conti vengono “scelti” dagli stessi amministratori ed è stato eliminato finanche il parere di legittimità obbligatorio che prima esprimevano i segretari comunali e provinciali.
Il peso della manovra non può che essere giustamente distribuito,. Ciò vuol dire che a pagare di più deve essere chi ha e ha avuto di più. Non si tratta di punire i più fortunati, ma di chiedere loro di contribuire di più alla salvezza del paese. Perciò serve una patrimoniale forte sulle grandi ricchezze e sui grandi patrimoni. Secondo noi la metà della manovra dovrebbe essere a loro carico.
Del tutto fuori luogo sono le lamentele per la cosiddetta tassa di solidarietà a carico di manager, calciatori, attori, giornalisti, grandi professionisti, alti dirigenti delle Stato e delle Regioni, ecc.
Certo bisogna ridurre anche le spese inutili ed eccessive della politica, a partire dalla drastica riduzione del finanziamento pubblico dei partiti. La lotta al sommerso, all’elusione e all’evasione fiscale, anche quella che usa i derivati finanziari come moderni strumenti di abbattimento dell’imponibile, deve essere fatta con maggiore convinzione. Le ultime stime indicano un sommerso di 230 miliardi di euro!
Dopo averne verificato la praticabilità costituzionale, si potrebbe recuperare qualcosa anche dai capitali già “fuggiti all’estero” e “scudati” con il semplice pagamento del 5%.
Non si può ritenere equo l’aumento dell’Iva, come molti auspicano, in quanto andrebbe a colpire linearmente tutti i cittadini e avrebbe effetti recessivi.
Scaricare pesanti tagli sugli enti locali, soprattutto per quella parte che andrebbe a colpire i servizi sociali, è la strada più semplice ma non la più equa. Certamente occorre razionalizzare l’amministrazione pubblica.
Vi è l’indubbia necessità di un progressivo adeguamento del nostro welfare, delle nostre pensioni e del lavoro agli standard europei. L’Italia, la Francia e gli altri Paesi non potranno chiedere aiuto all’Europa se non adeguano l’età pensionistica a quella dei lavoratori tedeschi.
Ma colpisce molto il fatto che la manovra manchi di una idea e di una visione strategica per la crescita e per lo sviluppo. In verità non ci sorprende in quanto un crescente fondamentalismo neoliberista, che vede lo Stato come il nemico da abbattere, è penetrato ovunque.
E’ l’ultima ideologia morente dell’ Ottocento che sta facendo danni enormi. Un liberismo economico e un monetarismo nati nella vecchia Inghilterra dove l’economia poteva contare non su uno Stato ma su un impero che raccoglieva ricchezze a man bassa dalla sue colonie.
Noi crediamo che la ripresa debba essere al centro delle decisioni della manovra economica in discussione. Non basta il risanamento del bilancio.
Gli enti locali hanno un patrimonio immobiliare di circa 350 miliardi. La parte inutilizzata è di 20-40 miliardi. Il 60% del totale riguarda l’edilizia residenziale pubblica che potrebbe in parte essere venduta ai residenti. Venduta, non svenduta.
Attualmente gli enti locali hanno un debito complessivo di 111 miliardi dei quali 78 nei confronti della Cassa Depositi e Prestiti. Alla quale ovviamente pagano gli interessi dovuti.
Secondo noi, potrebbero estinguere tale debito nei confronti della Cassa vendendo alla stessa parte dei loro immobili. Ma la CDP dovrebbe creare un Fondo equity il cui capitale sarebbe formato proprio dal valore degli immobili. Tale fondo dovrebbe essere finalizzato alla promozione di investimenti, a partire dalle grandi infrastrutture nel Mezzogiorno la cui carenza incide negativamente sull’intera economia nell’area e nel Paese.
Lo stesso si potrebbe fare anche con le riserve auree della Banca d’Italia. Esse erano 2.412 tonnellate a fine 2010 con un valore di 83 miliardi. Oggi con il mercato dell’oro in crescita vertiginosa, valgono oltre 100 miliardi.
Da tempo noi sosteniamo, e recentemente con la loro autorevolezza lo propongono anche Romano Prodi e Alberto Quadrio Curzio, la istituzione degli EuroUnion Bond. Secondo la loro proposta i paesi dell’Unione europea dovrebbero conferire in un Fondo finanziario europeo in modo proporzionale capitali per 1.000 miliardi di euro. In parte formati dalle riserve auree e in parte dalle quote azionarie di società partecipate dai vari governi. L’Italia dovrebbe contribuire per 180 miliardi, di cui oltre 100 riferiti alle riserve auree. Il fondo potrebbe emettere bond per circa 3.000 miliardi: 2.300 per portare la media del debito europeo da 86% al 60% del Pil e 700 miliardi per promuovere grandi progetti di investimento. Anche su questo terreno si valuterà la capacità del governo e del parlamento italiano.
Facciamoci due risate…sulla guerra rivoluzionaria e democratica..
e sulla Democrazia Libica Futura..:
http://tv.repubblica.it/dossier/libia-rivolta-gheddafi/petrolio-ora-e-battaglia-per-il-bottino-libico/74800?video=&ref=HREA-1
Un bel pezzo di popinga
http://keespopinga.blogspot.com/
cc
giustamente CC si dà alle scienze,
io, meno male ho finito i fichi!
Ore di lavoro per riempire 5 vasetti da mezzo!!!
Una montagna di stoviglie da lavare …per presentare in tavola un fico fuori stagione con una pallina di gelato!
Ehh i maschietti…non possono capire le casalinghe di Voghera!
caro CC,
a proposito di Rumiz , mi sono persa qualche puntata ad agosto…ma le ho lette on line.
Questo ciclo non mi ha entusiasmato come il primo con Altan in bicicletta fino a Istanbul.
A Vergnacco, in Istria, non ci sono mai stata, ma ho visitato tanti altri paesini abbandonati dagli italiani e rioccupati da slavi venuti dal sud.
Le case cadenti e diroccate sono di solito quelle che sono rimaste abitate dai vecchi italiani che non hanno voluto andarsene, Tito non ha potuto requisirle e lì sono morti.
Ora gli eredi italiani cercano di recuperarle, anche se sono quattro muri cadenti.
Conoscevo una vecchina che si rifiutò di scappare…raccontava sempre le angherie, le minacce, i triboli che passava perchè non se ne andava.
Morì a casa sua, fu sepolta accanto al marito!
Quando dalla grande Storia si scende alla piccola…ecco che i fantasmi si rifanno vivi. E questo vale per tutti i confini e per tutti gli esodi!
I bambini del tempo ora hanno 70anni , ma nessuno ha dimenticato e Rumiz se n’è accorto solo mettendo un annuncio sul Piccolo!
Ps: tu ci sei stato in quella miniera della puntata di oggi?
Sylvi
x CC
Dimenticavo di dirti che se non ci fossero stati i catasti austroungarici, sicuri come la morte, molti incendi misteriosi e miracolosi avrebbero distrutto gli archivi comunali …e Tito si sarebbe “pappato” tutto!!!
Era un gentiluomo!
Sylvi
L’uso dei catasti…
Un mio amico “druido”,da anni ,prepara una causa contro la Chiesa cattolica romana…infatti anche dalle mie parti non c’è chiesa o chiesetta ,sotto la quale non ci sia stato un “luogo di culto dei celti,salassi….
Dal che biosgna dedurre che le Religioni si comportano come i cani..
cc
L’importanza dei catasti …., in effetti sono importanti..se studiati bene si capisce pure , come si sono negli accumulate fortune e proprietà..anche grazie ad una serie di Azzeccagarbugli (ah Manzoni..che ritorna sempre).
A proposito in che cacchio era laureato Azzeccagarbugli?
Il primo Azeccagarbugli storico fu quello che preparò la Donazione di Costantino, da Lì in poi nacque il corso di laurea che ancor Oggi è frequentatissimo..
Quando dalla grande Storia si scende alla piccola…ecco che i fantasmi si rifanno vivi. E questo vale per tutti i confini e per tutti gli esodi!(sylvina l’etnologa)
…..
Certo mia cara, la “piccola storia”,consola e può continuare ad affliggere i contemporanei..come sai anche io sono un appassionato, ma la Grande storia ci guida se vogliamo non scadere nel provincialismo di bottega e pensare che il Mondo si fermi sull’uscio di casa!
tre pateravegloria
amen!
caro cc,
come tu sai io non so niente di Uroburo, eppure…il suo attaccarsi sempre e solo alla Storia Grande, quella che secondo voi due è l’unica che ci fa capire il mondo, mi fa capire molto di lui e delle sue
ideologie e anche fobie.
Anche tue, se è per questo!!!
Io non vi condanno, vi contesto; non credo di essere provinciale perchè conosco bene la mia terra, se questo mi induce a paragoni con altre storie ed altre terre.
La Terra è varia, ma l’umano si ripete, adattandosi all’ambiente.
“Atomo opaco del male” lo chiamava il buon Pascoli;
Leopardi , che era Leopardi, parlava di piccole storie per raggiungere l’Infinito!
Mia figlia , chiedo scusa a Peter, lavorava a Bangor con un prof che ricercava sulla lingua al tempo di Shakespeare…le disse un giorno: lei può immaginare un genio maggiore di S.?
Gli rispose: Sì, Dante e Leopardi!
Eppure tutti tre parlavano di emozioni, sentimenti, piccole storie…e divennero universali!
La Grande Storia.
Sylvi
Beh ,Sylvi, non esageriamo con Dante…In fondo ha solo scritto su Inferno Purgatorio e Paradiso..Limbo non so perchè e non mi ricordo più se all’epoca già c’era..
Di Leopardi credo tu abbia letto poco dello Zibaldone ove il nostro spaziava nei massimi sistemi–
Il segreto di S,D,L era che partendo da “piccole cose “stranamente poi finivano sempre sulle grandi “universali”..che era quello che gli interessava..
Silvia rimembri ancor ,….non mi pare proprio che i nostri eroi si siano fermati a discettare sul formaggio marchigiano o sul chianti !!
Almeno per quel poco che ho capito ..io, ma non faccio testo !
Infatti io non discuto mai di culinaria ,(come si dice ..mogli e buoi dei paesi tuoi..)..ma se dal Chianti si spazia sulla vinicoltura internazionale ..beh posso esporre il mio piccolo parere..al contrario del contadino che non saprà mai ” come è buono e quanto è buono il Formaggio con le Pere..)
cc
x Sylvi
mi scusi, ma ho come la sensazione che lei imbrogli…
Sua figlia non e’ psicologa? cosa faceva a Bangor con un prof di lingue o linguistica? c’e’ anche una psicologia del linguaggio, e’ vero, ma e’ un campo molto specialistico che con Shakespeare per se c’entra poco -a propos, per se e’ latino…-
Per altro, mi riesce difficile credere che un gallese avesse tanto amore ed interesse per la lingua di Shakespeare, e per il maestro stesso, specie in quel di Bangor, passi per un prof gallese a Londra, i gallesi in Ingh. sono molto anglicizzati. Nel Galles promuovono quell’idioma orrendo, celtico, forse neanche indoeuropeo, di cui lei non ha idea.
Polemiche a parte, mettere Leopardi con Dante e Shakespeare pecca di campanilismo, e glielo dico io che sono, o meglio ero, alquanto nazionalista. E’ una discussione che abbiamo fatto altre volte. Dante e Shakespeare erano ‘universali’, anche se per ragioni diverse, Leopardi certo no, anche se era un grande poeta. Ma di grandi poeti ve ne sono stati tanti, in Italia come ovunque. L’universalita’ di Shakespeare e’ nella grande varieta’ di caratteri e situazioni del suo teatro, e nello studio intenso della psicologia dei personaggi a tutti i livelli. Quella di Dante e’, o meglio era, nell’inspirarsi a valori e credenze che un tempo erano davvero universali, per cui la sua poesia e’ oggi ancora piu’ autentica e struggente, dato che quel sistema di valori, e le sue certezze interne, non esistono piu’. Parafrasando il vocabolario esistenzialista di Sartre, mi azzarderei a dire che il teatro di Shakespeare e’ senza tempo, la sua poesia esiste sempre, rinasce e si rinnova in ogni epoca, l’opera di Dante e’ ferma ed incastonata in quel tempo, non e’ una poesia che esiste, e’ una posia che e’…
un saluto
Peter
L’universalita’ di Shakespeare e’ nella grande varieta’ di caratteri e situazioni del suo teatro, e nello studio intenso della psicologia dei personaggi a tutti i livelli.Peter
Caro Peter,
sono parole sue! Comunque il prof è scozzese!!!
Ma ovviamente assunto e pagato dall’Università del Galles a Bangor!!!
Spera sempre che mia figlia decida di stabilirsi a Bangor ( un buco umido, per la verità) per continuare a studiare il lobo frontale di Shakespeare attraverso le sue opere!
Io non citerei Sartre per paragoni improponibili.
Sartre sarà nel nulla mentre si parlerà di D.e S. e anche Leopardi che dalla sua ha la musicalità del linguaggio oltre alla profondità
delle emozioni.
Ha mai incontrato uno straniero che l’ascolta incantato mentre parla italiano…corretto ovviamente…Io SI’ !
Ps: ho l’impressione che lei non ami l’Italia!
Ha un rapporto conflittuale con la sua terra, la Puglia; l’ama e la odia. Peccato!
cordialità
Sylvi
X Peter
In gallese avevo imparato a dire: buongiorno- buonasera- come sta!
L’ho dimenticato ovviamente!
Mi impressionavano i cartelli stradali : kilometrici ed enormi in gallese, microscopici e corti in inglese!.
Sylvi
x Sylvi
qui la volevo…erano parole di T. S. Eliot, che fece un confronto tra Shakespeare e Dante a suo tempo. Comunque grazie del complimento nell’attribuirmi cose che non sono ‘delle mie penne’…e neanche di quel prof scozzese che dice lei.
Sartre e’ stato un intellettuale molto coraggioso, il suo teatro ha ancora energia e vitalita’. Davvero immortale e’ secondo me ‘il diavolo e il buon Dio’, ma molto di cio’ che ha scritto e detto e’ ancora attuale.
Con me lei fa il solito errore. Non pretendo di essere ‘europeo’, qualunque cosa significhi, ma sono senz’altro italiano, di una generica italianita’ che non si ascrive o si identifica con nessuna regione particolare, e lo direi, suppongo, anche se fossi di un’altra regione. Infatti cio’ che mi da’ piu’ sui nervi degli italiani, e che davvero odio, e’ il loro regionalismo, segno di ritardo, tribalita’, chiusura mentale, persino grettezza d’animo.
Detto cio’, sono contento di essere nato in Puglia, e’ una regione molto composita e diversificata al suo interno, il che mi ha aiutato a pensare da giovane. Direi che ha dato al paese piu’ di quanto non fosse lecito aspettarsi, viste le premesse storiche e condizioni fisiche, ma preferisco non fare nomi o elenchi. Vorrei pero’ aver viaggiato di piu’, molto di piu’, quand’ero ancora giovanissimo. E tante altre cose che appartengono al regno dei sogni
Peter
Cara Sylvi,
come al solito hai capito fischi per fiaschi , Peter dice : ..”Parafrasando il vocabolario esistenzialista di Sartre, mi azzarderei a dire che il teatro di Shakespeare e’ senza tempo, la sua poesia esiste sempre, rinasce e si rinnova in ogni epoca”..
Personalmente trovo azzeccato questo accostamento, che non accosta assolutamente Sartre a S….., ma si limita a rimarcare come il teatro di Shakespeare, per Peter sia atemporale, nel senso che le “problematiche da Lui sollevate,siano sempre riproponibili…ed infatti è esattamente quello che succede ai Registri che lo ripropongono..
Se poi a te Sartre non piace , è un problema del tutto tuo…che non “azzeccava ” nulla con il tema del dibattere..
Notte ,neh
cc
x Sylvi
Cara Sylvi,
conosco pochi poeti Italiani, apprezzo quelli che posso capire, non interpretare.
Leopardi e’ uno di quelli….mi e’ sempre sembrato un poeta mesto, ma le sue parole toccano il cuore.
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L’uragano Irene.
Ho fatto un po’ di progresso per salvaguardare il giardino e la casa….lentamente perche’ fa un caldo afoso.
Verso le 6:00 PM ci daro’ un altro colpo.
Il nostro governatore Lincoln Chafee ha dichiarato lo stato di emergenza con effetto immediato.
Ha detto che sarebbe stato ai dirigenti locali comunali per decidere per i residenti ad evacuare.
Questo e’ principalmente per le zone basse e prone ad allagamenti.
Mi ricordo le critiche sul Presidente G.W.Bush sull’uragano Katrina, non mi e’ stato possibile a far capire su questo forum che ogni Stato si regola da se’ e che la Governatrice della Louisiana non voleva aiuto o interferenza esterna dal suo Stato, inoltre il Sindaco di New Orleans non aveva preso provvedimenti dopo giorni di avvisi dell’incipiente uragano.
Io sono vicino al mare, ma sono a 120 piedi di altezza = 36.576 metri, percio’ non sono in zona di allagamento.
Predicono molto danno interno, vento e piogge torrenziali….
Da ieri non si trovavano ne’ pile, lampade a pile, candele, generatori, pane, latte, acqua….mi dicono che di prima mattina c’era la coda in tutti i negozi.
Oh…e i prezzi sono saliti di parecchio, invitano i cittadini a conservare le ricevute per multare i negozi approfittatori.
Ti terro’ informata, e’ possibile che saremo senza elettricita’ per diversi giorni da domenica in su.
Un abbraccio,
Anita
x Peter
io non ho letto Eliot, e quando dico letto intendo anc he approfondito.
Ho letto altro, e di solito, esclusi “i professionali” e i classici, scrittori che “sentivo”.
Che non sono necessariamente “provinciali”.
Certo che senza letture, non puoi comprendere i popoli che rappresentano…ma Sartre non è la Francia!
Poi…io leggo, leggo, elaboro, dimentico …come tutti credo.
Però un dato pensiero so da chi mi è stato ispirato…e allora vado a cercare…e trovo…quasi sempre.
Non ho un archivio come un giornalista …sono una dilettante appassionata del mondo.
Perciò lei troverà migliaia di scrittori che io conosco solo per sentito dire…e molti altri che mi hanno permesso di essere quella che sono!
Eliot non è fra quelli, con il dovuto rispetto!
buonanotte
Sylvi
cara Anita,
i telegiornali che vedo, la 7 e il TG3 ne hanno parlato .
Spero che tu sia al sicuro assieme ad Alexander.
Che cosa sia un’emergenza l’ho provato, mi dicevo sempre: abbi fiducia e ragiona.
Spero che domani sia per te una buonagiornata.
Un abbraccio
Sylvi
x Sylvi
non c’e’ problema, volevo solo notare che un confronto tra due poeti ‘universali’ e’ stato ovviamente gia’ fatto da personalita’ molto piu’ capaci di noi, in passato, e sono certo che Eliot non e’ stato il solo…
Eliot dovremmo tenercelo caro, mi riferisco a noi ‘liberi pensatori’ di area o matrice cattolica. Nacque protestante, si converti’ poi all’anglicanesimo, che lui chiamava anglo-cattolicesimo. Disse di avere sempre avuto una forma mentis cattolica. Nato americano, divenne poi britannico, una cosa molto rara, allora come adesso, forse allora anche di piu’…
Quel mattacchione di Orwell scrisse che il romanzo e’ una forma d’arte esclusivamente ‘protestante’, e dovette per forza fare i conti con un colosso come Eliot, considerato il piu’ grande poeta in lingua inglese del XX secolo, ed anche un valido romanziere, nonche’ un umanista profondo e critico. Per cui aggiunse a denti stretti che Eliot era ‘anglo-cattolico’, non vero cattolico…
‘notte
Peter
x Sylvi
Domani sara’ una mezza giornata di lavoro….non ce l’ho fatta tutta oggi.
Ormai e’ quasi buio.
L’uragano arrivera’ verso domenica, si muove lentamente rendendosi piu’ pericoloso, percio’ non si sa esattamente quando avremo il peggio.
Si era spostato piu’ ad ovest, da qualche ora nominano nuovamente in TV la nostra baia.
E’ molto vasto, 400 miglia di diametro.
Pensano che fara’ terra ad Hartford Connecticut, non lontano.
Il pericolo maggiore e’ che la falda di destra (est) e’ la piu’ devastante.
Il nostro Sindaco ha fatto un appello in TV e suggerisce di evacuare la mia penisola per timore che possiamo essere tagliati fuori in caso di emergenza.
Non e’ mai successo con uragani piu’ potenti….
A domani.
Anita
L’uragano Irene non spaventa i surfisti Usa
http://multimedia.lastampa.it/multimedia/nel-mondo/lstp/75067/
Questa e’ l’occupazione di mio nipote, la loro gioia sono le onde che precedono gli uragani.
Ha anche la sua scuola, guadagna abbastanza bene.
E’ il manager di una “surf shop” e rappresenta ditte di surf boards, abbigliamento e…occhiali sportivi Italiani.
E’ uno sport pericoloso.
Anita
Nord Est sano …contro Italia ladrona oyouuyeahhhh!!
http://www.repubblica.it/economia/2011/08/27/news/evasione_fabbrica-20925930/?ref=HREC1-4
Mi chiedo cosa avrebbero mai poetato Dante e Leopardi , tanto per non rovinare il “clima” poetico che si è instaurato sul Blog.
cc
Ps_ passi per Leopardi , lui era figlio di Conte e allora “noblesse oblige”, ma Dante costretto ad iscriversi ai “sindacati”corporativi, per far politica..magari qualche cosa avrebbe detto !!
Ecco un pezzo di poesia, misticismo eccte ,sintetico riesce a concentrare tante cose..scrittura asciutta ,senza fronzoli..moderna :
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/hrubrica.asp?ID_blog=41
Odio Massimo Gramellini,perchè dice le cose che vorrei dire io, ma Lui è molto più bravo !
cc
sylvi { 26.08.11 alle 19:26 } come tu sai io non so niente di Uroburo, eppure…il suo attaccarsi sempre e solo alla Storia Grande, quella che secondo voi due è l’unica che ci fa capire il mondo, mi fa capire molto di lui e delle sue ideologie e anche fobie.
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Cara Silvy,
premesso che in democrazia ciascuno dice quel che gli pare, mi riconosco assai poco nella descrizione che fa di me.
Io ho abbastanza poche ideologie, visto che sono soprattutto un pragmatico; quanto alle fobie sul piano storico-politico fatico a seguirla.
Sono, com’è noto, di sinistra ed antifascista: come ideologia mi sembra abbastanza aperta; come fobia mi sembra più che giustificata.
Che poi lei capisca qualcosa di quel che penso e scrivo mi stupisce un po’: tanto per fare un esempio, lei mi attribuisce simpatie staliniste che non ho mai avuto.
A me pare che sia lei ad essere ciecamente ideologizzata (il suo antikommmunismo è quello di Peppone e don Camillo) e fortemente fobica (i sindacati come responsabili dei mali del Paese). Oltre, beninteso, ad avere delle strutture logiche del tutto personali.
Nel caso specifico io penso che la storia locale, interessantissima per chi ne prova piacere, spieghi quasi solo le questioni locali. Quando diventa un fattore generale allora entra a far parte della grande storia. Ad esempio, proprio i catasti da lei citati.
A me interessano invece le storie nazionali, quelle locali dopo un po’ mi annoiano.
Comunque un saluto U.
I mercati vanno presi sul serio, il problema è l’assenza di regolamentazione.
È come giocare una partita senza arbitro e i giocatori fanno quel che vogliono.
Jacques Delors
Comunque quello degli annunci su dov’è Gheddafi sta diventando un “tormentone ” estivo ,quasi pari a quello di dove stava Osama.
Ebbene Gheddafi è ospite a casa mia in Piemonte !
Lui è il suo cammello di fiducia !
cc
“In commissione giustizia il parere della maggioranza sulla manovra correttiva s’è limitato a un attacco alla liberalizzazione della professione forense, con buona pace delle tante dichiarazioni d’intenti in senso liberista, e a un deciso no alla riduzione dell’indennità parlamentare per chi esercita la libera professione, in omaggio al più sfacciato spirito corporativo in un momento in cui il Paese soffre una grave crisi. Per questo, il PD ha votato contro”.
Lo dichiara la senatrice del PD Silvia Della Monica, capogruppo PD in commissione Giustizia di Palazzo Madama.
x CC
…..il cammello e’ troppo evidente, piuttosto accogli le donne “bodyguard” che accompagnano Gheddafi.
Anita
cara Anita,
se CC ospita le walkirie di Gheddafi…ho la netta sensazione che sua moglie non starebbe con le mani in mano!!!!!!!!
Meglio il cammello!
Sylvi
caro Uroburo,
Tito Boeri, che oggi su Repubblica critica con molto tatto sia il PD che i Sindacati, non mi pare uno fobico.
E nemmeno Chiamparino che non approva lo Sciopero CGIL che è praticamente una baruffa in famiglia!
Ritengo che i Sindacati italiani siano responsabili per una buona parte dello sfacelo che ci circonda; non sono stati capaci di scelte unitarie che “obbligassero” Confindustria a schierarsi e non ad adagiarsi a scelte governative praticamente inesistenti su lavoro ed economia.
Non posso odiare il Sindacato perchè non si odia quello che praticamente non c’è!
Mi pare , a proposito di grande storia e microstoria di aver più volte affermato che da quest’ultima SI PARTE…per capire l’altrove.
Mi piacerebbe sapere da lei perchè al Nord è nata la Lega e tiene a livello politico, nonostante Bossi che dimostra una capacità di analisi ormai desaparecida e che comunica con dito medio e pernacchie.
Perchè, più in generale, sono tornate prepotentemente lingue minoritarie, locali, in Europa, tanto da spingere l’Unione a legiferare per tutelarle?
Parlo anche del sardo e del friulano (ma anche del gallese odiato da Peter) che ondate di “italiani” avevano boicottato e disprezzato come resti di cultura baluba, e chiedo scusa ai baluba.
E la storia nazionale, secondo lei, di che cosa è fatta?
Solo dalla Resistenza e dell’antifascismo che troppo spesso è diventato un drappo rosso da sventolare sotto il naso del toro?
Non crede che la storia sia più complicata proprio perchè non c’è storia senza la conoscenza della microstoria?
Io credo invece che si debba non fermarsi nè alla microstoria, nè abbarbicarsi alla grande storia. (Quale poi?)
Questo movimento lo vedo come un flusso e riflusso, una andata e un ritorno perpetui.
Sylvi
caro CC,
Che ad Arzignano ci fosse un’evasione piuttosto robusta lo sapevano anche i bambini, esclusa ovviamente la Finanza…chissà perchè!!!
Ma la Finanza pudicamente non mette naso ( ma non lo metteva nemmeno quando comandava la sx) nemmeno nella chimica che serve alla concia, nè in molti altri traffici…correlati!
Chissà perchè???
Ma la Finanza è pudica in molte branche del lavoro, al Centro-Nord.
Al Sud…pare che nessuno lavori perciò non c’è evasione!!!
Una tabella sui giornali evidenzia che il Centro evade il 17%, il Nord il 14% e ….il Sud …odi, odi…il 7%.
Il Sud mantiene il resto d’Italia. OOhhhyyyyeeeaaaa!
Sylvi
x Sylvi
Cara Sylvi,
hmmmm, le Varlkirie potrebbero avere assunto il corpo delle asinelle di CC….
Io sono ancora alle prese con gli ultimi preparativi, ho finito con l’esterno, almeno credo.
Ho fatto un piccolo bucato, sto cucinando vegetali, piccole cose in caso che perdiamo la corrente.
Questa mattina i miei vicini erano tutti mattutini, quasi tutti si fanno una camminata a orari vari, non oggi, tutti fuori prima del maltempo.
Fino ad ora ci sono stati solo tre’ morti, indirettamente causati dall’uragano.
Un surfista, un uomo ha sofferto un attacco al cuore mentre stava installando compensato davanti alle sue finestre, e un altro
e’ stato colpito da un ramo d’albero mentre controllava la sua proprieta’.
Un abbraccio,
Anita
Cara Silvy,
ognuno ha i suoi interessi. C’è chi studia l’accadico e chi si diletta di matematica.
Non ho detto che la storia locale non ha la sua, limitata, importanza, ho detto che a me interessa fino ad un certo punto perché poi mi annoia.
Per altro le storie nazionali hanno delle logiche che sono loro proprie e che non sono affatto la somma delle storie locali.
appunto, le dinamiche delle storie nazionali, ed internazionali, sono del tutto diverse da quelle locali, le quali assomigliano a delle cronistorie. Stagni, rivoli, torrenti, fiumi, laghi, mari ed oceani, sono tutti fatti di acqua, ma le loro dinamiche sono diversissime…
Questo Sylvi non puo’ capirlo, perche’ per lei l’Italia e’ la mera somma aritmetica di 20 regioni. Al massimo, arriva a raggrupparle in nord-centro-sud. L’Italia, e la sua storia, e’ molto di piu’ della somma delle parti. E cosi’ per il resto d’Europa
Peter
Born in the Usa
In Colombia paramilitari ed esercito hanno ammazzato in 6 mesi 27 sindacalisti, In tutto il 2010 con il narcofascista Uribe ne erano stati uccisi 49. In Honduras una Resistenza appiattitasi sul truffaldino modello elettoralista e partitista dei postgolpisti, salvo valorose eccezioni, soprattutto dello schieramento organizzato indigeno e afrodiscendente e degli studenti, subisce giornalmente la decimazione di militanti, difensori dei diritti umani, giornalisti e soprattutto di contadini del Bajo Aguan che difendono le loro terre dall’assalto delle monoculture di latifondisti e multinazionali. In Messico continua la carneficina delle donne, dei sicari rivali, di civili innocenti, di giornalisti, ad opera della coalizione narcotrafficanti-forze di sicurezza del regime Calderon, installato con frode elettorale e dai narcopadroni di Washington. In Yemen i 37 patrioti sud yemeniti massacrati ieri dall’esercito del fantoccio Usa-saudita Saleh si aggiungono alle migliaia di yemeniti sterminati dai droni Usa e dalle soldataglie del regime: annegata nel sangue, ma in continua espansione, la gigantesca rivolta popolare nonviolenta, devastati i territori tribali degli insorti del Nord, bombardato lo Yemen del Sud dove la maggioranza della popolazione sostiene la lotta armata di liberazione. Per i genocidi e i loro media (manifesto compreso), la copertura sta nel chiamare i rivoluzionari “Al Qaida”. In Somalia si specula su una carestia di proporzioni apocalittiche, ovviamente provocata da devastazioni ambientali causate dall’Occidente, per penetrare, sotto la mimesi degli interventi umanitari, con forze speciali (squadroni della morte) e debellare l’annosa resistenza popolare dei patrioti Shabaab. Alla regione da essi controllata vengono negati gli aiuti con la scusa che gli Shabaab rifiutano l’ingresso alle spie e ai terroristi delle Ong internazionali. Intanto il mercenario regime etiopico fa la sua parte attaccando e sterminando le popolazioni somale dell’Ogaden colpite da carestia anch’esse ma indegne di carità internazionale. Da vent’anni la strategia imperialista punta, a forza di stragi e di fame, a impedire che questa nazione, collocata in posizione di interesse cruciale per i traffici occidentali, abbia pace e sovranità, ne fa una discarica di rifiuti tossici e nucleari, ne depreda i mari (da cui i sacrosanti pirati), gli scatena addosso i vassalli vicini.
A Haiti, dopo aver occupato militarmente l’isola per farne una base anti-latinoamericana e anti-cubana, e dopo aver impedito per lunghi mesi i soccorsi alla popolazione agonizzante, gli Usa, certi conoscitori in anticipo del terremoto e forse suoi provocatori, divorano il paese pezzo per pezzo e favoriscono la diffusione del colera che ha infettato decine di migliaia di persone lasciate senza aiuti, casa, sanità. In Afghanistan, dove ai fini del mercato e delle banche Usa, il regime è stato affidato a una cosca di criminali vendipatria narcotrafficanti, la banda colonialista, in rotta per l’avanzata delle forze popolari di liberazione, uccide con droni e bombardieri quotidianamente decine di civili e altrettanto fa con le incursioni dei droni Cia nel paese alleato Pakistan, violandone la sovranità, come esemplificato in termini grotteschi dall’operazione-farsa Bin Laden. Chi viene risparmiato dai droni, se la deve vedere con gli attentati terroristici che, sulla falsariga dell’Iraq, agenti Cia e Mossad fanno compiere al loro mercenariato locale nelle moschee e nelle piazze affollate. Obiettivo: frantumazione del Pakistan e furto del suo potenziale nucleare in combutta con l’India, usurpatrice del Kashmir e contro la Cina. Il supporto mediatico viene da “giornalisti” del Manifesto come Marina Forti, Emanuele Giordana, Giuliana Sgrena e altri della Lobby, che, islamofobici viscerali, non vedono non sentono non dicono sugli eccidi Isaf-Nato, mentre attribuiscono la grande maggioranza delle vittime a chi lotta contro un’occupazione di marca SS.
SEGUE SU http://fulviogrimaldi.blogspot.com/2011/08/born-in-usa-sofri-lo-schifo-oltre-lo.html
x Peter e Uroburo,
mi piacerebbe che mi spiegaste pragmaticamente quali sono le dinamiche nazionali in Italia, rispetto alla somma di Nord-Centro-Sud; senza voler fare finta che siamo una nazione, perchè se lo fossimo non ci sarebbe bisogno, a 150anni dall’Unità, di ripeterlo ogni giorno e a ogni piè sospinto!
I dati di fatto non si ribadiscono ogni giorno, ci sono. Punto.
Se Uroburo vuol studiare la Nazione Italia…mi dica, oltre il Tricolore e l’Inno che abbiamo riscoperto da poco, che cosa c’è di nazionale?
La Costituzione, purtroppo in gran parte disattesa? E non per colpa dei friulani!!!
La Resistenza? Non credo sia patrimonio del Centro-Sud.
Si è fatto il tentativo di farne il motivo fondante nazionale, ma piaccia o no, è fallito!
Uroburo sicuramente lo sa meglio di me perchè è fallito, se ammettesse il fatto!
Perchè siamo individualisti, localisti, mafiosi, familisti immondi???
Mi raccontava un amico senese, qualche giorno fa che alla sposa pisana e ai suoi parenti,gli amici dello sposo senese srotolarono uno striscione con su scritto: Welcome, pisani di m. Nel 2011!
Forse potremmo dire che i localismi sono ancora molto vivaci!
Uno scherzo, si dirà…ma è proprio soltanto uno scherzo?
E che in Europa, TUTTA, facciano ancora distinzioni fra italiani del Nord e del Sud, come si spiega???
E di conseguenza europei del nord e del sud!
Peter che ha scelto di vivere in una Nazione Unita ( per modo di dire, dato che Scozia e Galles sono a un pelo della secessione),
che come nessun’altra europea sta con un piede in Europa e l’altro oltremanica, ed è il massimo dell’antieuropeismo—mi viene aparlare di rivoli, stagni, fiumi e quant’altro—di che parla Peter?
Sicuramente il senso nazionale è più sentito nelle grandi nazioni europee, in alcune almeno…ma io credo che si potrà costruire l’Europa dei Popoli, certamente non quella delle Nazioni!
So che ho detto alcune cose sgradevoli, ma mi piacerebbe essere contestata sui fatti, non sulle emozioni!
Buonanotte
Sylvi
I SIGNORI DELL’APOCALISSE
DEL CIBO
A partire dall’India, Monsanto, Advanta, DCM-Sriram, Kanchan Jyoti Agro Industries, PHI Seeds Pvt. Ltd, Krishidhan Seeds e J.K. Agri Genetics si apprestano a impossessarsi del patrimonio alimentare naturale per fare miliardi a palate e decidere chi e dove dovrà mangiare e chi morire di fame.
IL GRANDE FURTO DEI SEMI
da un art. di VANDANA SHIVA
(Fisico, Attivista politica e ambientalista)
[...] Sotto la pressione dell’Ufficio del Primo Ministro [dell'India] (che a sua volta subisce le pressioni della Casa Bianca…) gli Stati stanno firmando accordi di intesa con le multinazionali delle sementi per privatizzare il loro ricco e differenziato patrimonio genetico.
Il Governo del Rajasthan ha firmato sette accordi con Monsanto, Advanta, DCM-Sriram, Kanchan Jyoti Agro Industries, PHI Seeds Pvt. Ltd, Krishidhan Seeds e J.K. Agri Genetics…
Affiderà nelle mani di Monsanto millenni di selezione realizzata dai contadini. Lo Stato sussidierà la produzione di Monsanto.
… E mentre le risorse pubbliche verranno messe a disposizione di Monsanto sotto forma di sussidi, “la strumentazione di Monsanto, le tecniche, la tecnologia, il knowhow e i diritti di proprietà intellettuale per tutti i raccolti rimarranno di proprietà di Monsanto.
La fornitura delle sementi che le università agrarie stanno affidando a Monsanto non sono di proprietà dello Stato, e neppure di Monsanto. Sono una proprietà comune delle comunità agricole…
Il seme commercializzato è ecologicamente incompleto e lacerato su due livelli: intanto, non si riproduce da solo, mentre, per definizione, il seme è una risorsa che si rigenera. Le risorse genetiche sono, di conseguenza, attraverso la tecnologia, trasformate da una risorsa rinnovabile a una non rinnovabile. In secondo luogo, non fornisce prodotto da solo: ha bisogno dell’aiuto di altre sostanze acquistate. And, quando le aziende delle sementi e quelle chimiche si uniranno, la dipendenza di questi input aumenterà. Se una sostanza chimica viene aggiunta esternamente o internamente, rimane un inserimento esterno nel ciclo ecologico della riproduzione del seme.
È questo passaggio da un processo di produzione ecologico attraverso la rigenerazione verso processi tecnologici di produzione non rigenerativa che è alla base dell’espropriazione dei contadini e della drastica riduzione di biodiversità in agricoltura.
È alla radice della creazione della povertà e della non sostenibilità in agricoltura.
I brevetti sono centrali nella colonizzazione della rigenerazione delle piante e, come nel caso dei terreni, si basano sui concetti di possesso e di proprietà.
… Monsanto ora controlla il 95% del mercato dei semi del cotone. Controlla sessanta aziende sementiere indiane con accordi per le licenze. Ha spinto il prezzo dei semi da 7 rupie al chilo fino a 3600 rupie al chilo, metà delle quali sono per il pagamento dei diritti… Duecentomila agricoltori si sono suicidati in India da quando la presa di potere delle multinazionali è diventato il risultato primario della globalizzazione.
…La sovranità dei semi è la base della sovranità alimentare. La libertà dei semi è la base per la libertà alimentare.
http://www.zcommunications.org/the-great-seed-robbery-by-vandana-shiva
LIBIA
REQUIESCAT IN PACEM…
NELLE MANI DEI ROTHSCHILD
davidicke.com
… Gli aerei della NATO disseminano di bombe Tripoli a sostegno dei “ribelli” presenti sul terreno. Migliaia di civili in carne e ossa che la Risoluzione delle Nazioni Unite dicevano che dovessero essere protetti sono stati uccisi nel corso di queste operazioni. Ma non abbiamo sentito niente di tutto questo nel media mainstream e quasi nulla degli omicidi e delle esecuzioni dei sostenitori di Gheddafi da parte dei “ribelli” nel corso del conflitto e dopo che erano entrati a Tripoli…
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Addio Libia, Libia dove i proventi del petrolio venivano condivisi con la popolazione e usati per sostenere istruzione e assistenza sanitaria gratuite, alloggi statali, posti di lavoro, Libia che stava per mollare il dollaro e creare il dinaro d’oro, Libia che eri la Svizzera del continente africano: riposa in pace.
Gli Stati Uniti e gli alleati coscritti della NATO non se ne andranno per lasciare la Libia ai libici. Occuperanno il territorio su ordine delle banche e delle multinazionali per razziare le risorse petrolifere e impoverire il popolo. Un film già visto altrove e più volte.
E con la Libia, R.I.P. anche i concetti di sovranità nazionale, diritto internazionale, legalità. Benvenuti nel Nuovo Ordine Mondiale in cui i soliti noti possono e fanno tutto quello che vogliono. Senza freni.
x Sylvi
E’ molto difficile contestarla sui fatti, visto che nel suo post non ce ne sono quasi per niente, ci sono appunto solo emozioni…
Lei e’ in effetti una persona molto emotiva, e fa confusione.
Le distinzioni tra italiani le fanno in Europa perche’ le fanno gli italiani in primo luogo, quelli come lei in particolare. L’Europa e’ divisa in molti modi, non solo nord-sud, se e’ per quello. Est-Ovest, ad esempio, slavi, latini, germanici, anglosassoni, e poi le divisioni interne a ciascuna nazione…
Vi sono quelli che speculano sulle differenze, per il proprio tornaconto, e quelli che capitalizzano sulle cose in comune, come sempre
Peter
x Vox
la Libia era ben lontana dal paradiso in terra, o Svizzera del Nordafrica, che dipinge lei. E Gheddafi e’ poco meno di un pazzo su di un trono, come tanti altri rais del medio oriente ee dintorni.
Il resto pero’ e’ vero: petrolio, risorse, saccheggi…
Peter
Libia
Eni è presente in Libia dalla fine degli anni Cinquanta, con attività in tutti i bacini petroliferi del Paese. Eni è il primo produttore di idrocarburi in Libia: le attività operative upstream si svolgono sia on-shore nel deserto che nell’off-shore della Tripolitania. Mentre Eni, tramite la branch della controllata Eni Nord Africa BV gestisce in proprio le attività esplorative, quelle di produzione e sviluppo sono gestite dalla società no-profit Mellitah Oil & Gas che ha sede a Tripoli ed è partecipata in misura paritetica da Eni e dalla National Oil Corporation (NOC). Oltre all’upstream Eni è presente nel paese nel downstream con una partecipazione del 50% nella societa’ Greenstream che opera il gasdotto che collega la Libia all’Italia.
La Cina aveva investito 18 mililiardi di euro prima del conflitto: in Libia operavano 75 compagnie cinesi su 50 progetti differenti per 36mila dipendenti (che sono stati evacuati e che evidentemente sono pronti a ritornare). TambaPress.
I russi (Gazprom Neft, Tatneft) avevano interessi libici per miliardi di dollari, così come i brasiliani (Petrobras e Oderbrecht). Stessa storia per la Germania, per la Francia, per gli Stati Uniti che supportano un’indipendenza del paese fin dal 1951, hanno peggiorato le loro relazioni internazionali con la Libia dopo il golpe di Gheddafi e poi hanno siglato una serie di accordi dal 2004 in avanti.
La Francia di Sarkozy – che attaccò per primo e in tutta fretta – aveva stipulato accordi con Gheddafi per forniture militari per svariati miliardi di euro, per esempio. E dell’amicizia e dei trattati fra Itaia e Libia non c’è altro da aggiungere.
Gli investimenti dei libici
Forse qualcuno sarà stupito: anche la Libia ha investito nel resto del mondo. Per 53 miliardi di dollari certi (in generale, si registra un’assoluta mancanza di trasparenza sui fondi libici internazionali).
Il primo report in assoluto per fare chiarezza è stato stilato da Global Witness (un’organizzazione non governativa britannica che combatte la corruzione) a marzo 2011. La LIA (Libyan Investment Authority) ha investito in prodotti finanziari delle banche di tutto il mondo e persino in titoli di stato (in particolare degli U.S.A.) per 1 miliardo di dollari. La British HSBC ha avuto 300 milioni di dollari, la Goldman Sachs 43. Inoltre, il governo libico ha circa 20 miliardi di dollari sparsi in banche di tutto il mondo. Dopo le rivelazioni del report, nessiuno, dalle banche, ha commentato. L’obiettivo della Global Witness sarebbe quello di costringere le banche a rivelare le origini dei loro fondi.
3,5 miliardi di dollari sono stati investiti in prodotti finanziari speculativi (1 miliardo solo nella banca francese Societe Generel).
La Libia ha quote in Nokia, Nestlé e Danone, EDF-GDF, Lagardere, Sanofi-Aventi Lab.
In Italia, la Libia possiede, per esempio, il 14% dell’UniCredit.
E tutto ciò rappresenta solo una piccola frazione del patrimonio di Geddafi. Occorre aggiungere almeno altro 20 miliardi di dollari, quasi tutti nel Regno Unito. E chissà quanti altri fondi di cui non si trova traccia. Secondo la stima più recente della Reuters stiamo parlando di 150 miliardi di dollari. Cui vanno aggiunte 144 tonnellate d’oro conservate nella banca centrale libica.
Il sostegno della NATO, dell’UE, dell’ONU
Non sarà difficile, dunque, alla luce di questo straordinario patrimonio e delle possibilità che offre la ricostruzione in termini economici, capire l’interesse mondiale per il dopo-Gheddafi.
La NATO si è affrettata a offrire, tramite le parole di Anders Fogh Rasmussen un ruolo nella transizione, con un supporto militare per traghettare la Libia verso un governo democratico sostenibile, per assistere i ribelli nelle riforme, sfruttando la grande esperienza delle proprie forze armate nel cosiddetto democratic control. Che belle parole.
L’Unione Europea ha fatto sapere – tramite Barroso e Herman Van Rompuy – che è pronta a svolgere il suo ruolo nella fase post-bellica (la ricompensa per aver attaccato).
Notizie dai ribelli
I ribelli fanno sapere che non hanno problemi con le nazioni occidentali (Italia, Francia e Regno Unito), ma che potrebbero aver qualche scontro politico con Russia, Cina e Brasile (le nazioni che hanno votato contro le risoluzioni ONU quando è scoppiata la rivolta).
L’analisi
Illuminante e, dopo questo lungo excursus, decisamente conclusiva, l’analisi di Marwan Bishara, esperto politologo di Al Jazeera
Dopo decenni di complicità con i dittatori arabi, i poteri occidentali si sono inseriti nella rivoluzione libica dopo i genocidi di Geddafi, ma la loro interferenza non era necessariamente motivata da scopi umanitari, quanto piuttosto dalle stesse ragioni geopolitiche che avevano portato quegli stessi governi a essere amici di Gheddafi, Ben Ali e Mubarak in un primo momento.
Questo non significa che i libici non debbano apprezzare un aiuto. Ma l’eventuale cooperazione deve essere svolta sulla base del rispetto e degli interessi reciproci.
Il che appare quantomeno complesso. Comunque. Finito Gheddafi, la Libia è uno splendido terreno di conquista per il capitalismo locale e mondiale – e, come visto, ha anche qualche credito esigibile nei confronti dell’occidente. Quindi diventa un posto perfetto per essere dimenticato dall’agenda setting dei media.
Era doveroso dar conto del quadro complessivo della situazione.
http://www.polisblog.it/post/11122/libia-il-grande-affare-della-ricostruzione-e-150-miliardi-di-dollari-libici-in-banche-azioni-e-titoli-di-stato
sylvi { 27.08.11 alle 21:26 } quali sono le dinamiche nazionali in Italia, rispetto alla somma di Nord-Centro-Sud; senza voler fare finta che siamo una nazione,
Se Uroburo vuol studiare la Nazione Italia…mi dica, oltre il Tricolore e l’Inno che abbiamo riscoperto da poco, che cosa c’è di nazionale?
La Resistenza? Si è fatto il tentativo di farne il motivo fondante nazionale, ma piaccia o no, è fallito!
…ma io credo che si potrà costruire l’Europa dei Popoli, certamente non quella delle Nazioni!
So che ho detto alcune cose sgradevoli, ma mi piacerebbe essere contestata sui fatti, non sulle emozioni!
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Cara Silvy,
quanto al tema generale, Peter le ha già risposto ed io non trovo nulla da aggiungere.
Quanto alle sue affermazioni specifiche scrivo alcune precisazioni per punti:
1) Le dinamiche nazionali sono quelle che vanno oltre alla somma degli interessi locali. La politica nazionale non è mai la somma delle politiche dei territori che compongono quella nazione. Perdinci mi sembra di dover spiegare l’ABC!
Ciò che unifica questo nostro infelice paese non sono certo le cose da lei citate ma la classe politica, la burocrazia, la finanza, la Chiesa (sì, la Chiesa, ed intendo la Chiesa come organizzazione di potere, non certo come fatto religioso o culturale, e non si tratta di un complimento): in una parola le classi diggggerenti. Che hanno, mi sembra ovvio anche se lei non lo vede, interessi ed obiettivi che travalicano quelli del suo dannato Friuli e di ogni altra regione. Una volta c’era anche l’esercito che adesso conta poco, finalmente.
2) Alle classi diggerenti ittagliane conveniva svuotare la Resistenza di significato: per la prima volta nella sua storia il popolo di questo paese aveva preso il suo destino nelle sue mani, questo il vero significato politico della Resistenza. Bisognava cancellarne la memoria! Che ci abbiano messo sessant’anni è la riprova dell’enorme importanza di quel fatto storico e politico.
Naturalmente lei sta dall’altra parte
3) L’Europa dei poppppoli mi pare goda di pessima salute. Ma preferisco comunque l’Europa degli stati allo spezzettamento di prima. Anche se il vergognoso silenzio europeo sull’evoluzione politica ungherese mi sembra uno scandalo.
4) Non si illuda cara, raramente lei dice cose sgradevoli; per lo più dice cose senza molto senso.
Un saluto U.
Ecco un tentativo di leggere la grande “Storia” , fuori dall’uscio del “focolare”..
http://www.repubblica.it/politica/2011/08/28/news/la_missione_impossibile_di_costruire_l_europa-20953522/?ref=HRER1-1
Personalmente, non sono proprio in accordo su tutto e dirò poi il perchè…ma almeno su queste basi si può discutere..,diversamente come dice Uro si finisce per discutere di cose con poco senso..anche se è sempre “bello a volte” discutere sui gatti , sui tulipani, sulle orchiedee e sulle varianti Friule dei sopracitati che presentano a volte caratteristiche locali…peccato che alla fine poi si convenga che un tulipano è sempre un tulipano e un gatto ,anche se carsico, un gatto,
che fa MIAO, MIAO..
un saluto a tutti ..!!
La vita vera ha bisogno della politica.
La politica è decisiva ma la globalizzazione l’ha tagliata fuori.
È urgente riconsegnarle un ruolo centrale.
Zygmunt Bauman
A Palazzo Chigi Berlusconi c’è rimasto a lungo, più di Giolitti. Quelli di Berlusconi sono stati anni di profonda regressione politica e di smarrimento civile.
Relazioni internazionali all’insegna dell’improvvisazione.
Di politiche economiche ed industriali neanche l’ombra.
Di politiche per la famiglia nulla di nulla, però ha sempre avuto
il sostegno delle alte sfere del Vaticano, Bertone in testa.
Oggi Berlusconi è alla fine e il Vaticano come sempre
quando il potente sta per soccombere si allontana,
e che improvvisazione…specie agli incontri di stato.
Caro cancelliere tedesco, parliamo di donne, a te piacciono?
Caro Busho, la bandiera americana e’ un’ icona di democrazia nel mondo…(fatelo stare zitto…tutti intorno a lui). Mr Obama, Mr Obama, una foto ricordo! e la regina stava per farlo sbattere fuori dai maggiordomi…
Peter
x gli amici del forum
Stiamo ballando da qualche ora, gia’ moltissimi power outages, alberi caduti, due grandi nel mio giardino (non sono i miei)
E’ questione di minuti e anch’io saro’ senza corrente, il peggio verra’ fra qualche ora.
Il Governatore sta parlando…a sbalzi…
Saluti,
Anita
x Anita
Mi raccomando, Anita!
pino
x Anita
may the power be with you…in all senses
Peter
la Libia era ben lontana dal paradiso in terra, o Svizzera del Nordafrica, che dipinge lei. E Gheddafi e’ poco meno di un pazzo su di un trono, come tanti altri rais del medio oriente ee dintorni
@ Peter
Ancora una volta ha perso l’occasione per tacere su fatti di cui sa meno di nulla (un nulla basato sulle cosi dette “notizie” della BBC, infatti, è meno di nulla: è disinformazione allo stato puro).
Oggi è stata la mia festa con parenti e amici, e l’unico pensiero che l’ha offuscata è stato per Anita che speronon abbia molto da penare.
Sicuramente non mi hanno eccessivamente turbata le menate del TRIO AURORA sulle mie supposte mancanze di logica e di ragionamento e sull’esposizione di fatti che …se non si vogliono vedere proprio non si vedono!!!
Rispondo solo all’articolo di Scalfari, letto stamattina presto e riproposta da CC:
L’età c’è anche per lui…ma nell’ultimo capoverso dice che bisogna ancora abbattere il muro che esiste fra il Nord e il Sud…dEuropa ovviamente, quello d’Italia può restare…e poi…non c’è…e chi lo vede …sragiona ovviamente.
Subito dopo nel Ps rivendica alla CGIL , Sindacato di una piccola parte di lavoratori rispetto al totale ( fuori le tessere…quelle dei vivi please!) il diritto alla sciopero come se fosse Generale.
UN corno! E’ sciopero della CGIL anche contro gli altri Sindacati e questa sarebbe l’Unità d’Italia!!!
Una COERENZA…come quella del TRIO.
Ma non voglio rovinarmi la digestione del favoloso pesce mangiato oggi.
Anzi finisco il Prosecco stasera alla salute della Coerenza.
Anita, ti sono vicina.
Ciao
Sylvi
x Vox
ammesso che…
Il non sapere una baffo di cio’ che dice, mia carissima, non e’ mai stato il benche’ minimo ostacolo al suo riportare, pontificare, sciorinare, lenzuolare…e non si capisce mai da quale aureo pulpito.
Perche’ mai dovrebbe esserlo per succinte affermazioni degli altri??
Un po’ di ‘parconDuce’, mannaggianapule…
Peter
un baffo…errata corrige
Peter
x Sylvi
ma chi ha mai negato il muro nord-sud? ognuno dovrebbe assumersi le proprie responsabilita’, e cercare di risolvere l’annosa questione in modo piu’ dignitoso ed equo per tutti.
In particolare, io vedrei molto bene delle misure sempre piu’ energiche contro mafia e corruzione, che divorano il sud, ma cosa ci si puo’ aspettare da un governo corrotto e mafioso da sempre, o quasi? e cosa si puo’ davvero fare se i giovani intellettuali, che dovrebbero essere le future classi dirigenti del Sud, possono solo emigrare?!
Noti pero’ una cosetta. Non so a chi lei si riferisca con l’Europa che distingue tra italiani. Gli italiani in Italia, quelli di fuori, o entrambi? un discorso ‘vagamente’ razzista, non crede? i polentoni, anche all’estero, sono ben noti per i loro vigliacchi tentativi di infangare la reputazione dei meridionali emigrati come loro, quindi in cerca delle stesse cose…i meridionali che non studiano, che si comprano i titoli di studio, o che rubano, etc etc. Prendete noi, invece, che siamo i puri, duri, e ‘dritti’…puah!
Peter
il fatto e’ che ormai tutti sanno di dove e’ Mr Don Banana…
E quelli che non lo sanno, ci penso io ad informarli, se capita…
Nato e cresciuto a Milano, di famiglia ‘solidamente’ lombarda…
Sara’ basso, calvo, dongiovanni da strapazzo, aduso ad usare misure ‘spicce’, e con l’aria da ‘goodfellow’, ma nossignori, cosa nostra non e’…
Invece pochissimi sanno in giro che Moro era delle mie parti…ma vedi un poco
Peter
Caro peter,
inutile che ti sgloli, tanto dell’articolo di Scalfari , “Nostra Signora della Vela”, ha inteso solo il “post scriptum” ,che in fondo è l’unica cosa che veramente gli interessa .
Ha ragione Uro, noi siamo “le nostre classi dirigenti”.
cc
sgoli..!!EC
E ne approfitto , perchè ormai è chiarissimo il “disegno” nascosto nella manovra economica..esattamente come avevo previsto alcuni “post” fa…
A ) Aumento dell’IVA, la più iniqua delle Tasse
B) Nessun taglio agli sprechi nè politici nè amministrativi
C) Una ridicola supertassa su possessori di Aerei e Yacht
D) la minaccia su Pensioni di invalidità, reversibilità e accompagnanamento, che stante il livello degli accertamenti fiscali si tradurrà in un colossale taglio trasversale…tanto gli invalidi ,non vanno i piazza
Le disposizioni sulle dinamiche delle contrattazioni, porteranno un “proliferare” di sindacati fino al sindacato individuale…! Che è esattamento quello che a Lor Signori interessa.
La fine della Contrattazione Nazionale… è questa sarà la lungimirante risposta dei padroncini alla crisi.
Il sistema “fascista”!Anzi no, peggio…!!
Bisogna essere in grado di far concorrenza al Bangladesch tanto ormai la Cina c’è la siamo già persa per la strada!
Abbassare la testa alla Veneta (storica ) tuttti a Messa alla Domenica, evviva il Sig paron e vince chi lecca di più il Culo.
Nostra signora della Vela e del Boma sarà contenta….
Solo che bisogna vedere..anzi è proprio tutto da vedere !!
cc
sylvi { 27.08.11 alle 17:19 } Tito Boeri … E Chiamparino che non approva lo Sciopero CGIL che è praticamente una baruffa in famiglia!
Ritengo che i Sindacati italiani siano responsabili per una buona parte dello sfacelo che ci circonda; non sono stati capaci di scelte unitarie che “obbligassero” Confindustria a schierarsi e non ad adagiarsi a scelte governative praticamente inesistenti su lavoro ed economia.
Non posso odiare il Sindacato perchè non si odia quello che praticamente non c’è!
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Mia cara Silvy,
se non capisco male nel suo personalissimo linguaggio non essere fobici vuol dire criticare la sinistra ed i sindacati. Tralascio ogni osservazione sul linguaggio – ciascuno parla come gli pare ed al massimo gli altri non lo capiscono – mi limito alla sostanza di questa affermazione (posto che io abbia capito giusto….).
Se c’è qualcuno in questo blog che ha avuto parole di critica per la sinistra ed i sindacati quello sono proprio io, tant’è che addirittura non voto da tre o quattro anni. Ma lei ovviamente non legge e se legge non capisce, tutta presa com’è dai suoi schemi mentali che stanno alla realtà più o meno come la tavola pitagorica sta ad un piatto di spaghetti al pomodoro. Epperfortuna che sarei io quello schematico!…
Ma il resto mi sembra perfin meglio, a cominciare dalla sua burbanzosa
conclusione Forse il sindacato non c’è, e magari forse tornerà, certi calcoli bisogna farli a lungo termine.
Boeri e Chiamparino sono liberi di essere d’accordo oppure no, ma anche gli altri sono liberi di essere d’accordo con loro, non le pare? E’ la democrazia …..
Dunque i sindacati sono responsabili “per una buona parte dello sfacelo che ci circonda”, curiosa affermazione al riguardo di chi ha sempre contato poco ed ha soprattutto avuto un potere di interdizione, proprio come la sinistra ed il vecchio PCI: il potere cioè di rendere difficile e costosa l’impresa di eliminarli.
Lei conoscerà ferpettametne il numero dei peli del naso dei suoi bifolchi carnici ma non sa nulla della storia d’Ittaglia. Altrimenti saprebbe che tutta la classe digggerente ittagliana ha fatto di tutto (nel senso letterale: dalla corruzione all’omicidio) per rompere l’unità sindacale e per creare al posto di quella dei sindacati (più o meno gialli come le attuali CISL ed UIL) da manovrare a proprio piacere. Il fatto che solo la CGIL scioperi a fronte di una manovra a dir poco scandalosa (ma evidentemente da lei apprezzatissima) ne è la prova evidente.
Mia cara, lei dice stupidaggini che con la storia di cotesto infelice paese non c’entrano proprio una beata fava.
Un saluto U.
PS. Una precisazione sul suo messaggio n.125 sylvi { 28.08.11 alle 15:52 }: “Sicuramente non mi hanno eccessivamente turbata le menate del TRIO AURORA”.
Lo trovo di una inutile (ma per lei normale) volgarità. Io non faccio trio con nessuno. mi limito ad esporre (abbastanza di rado visto che partecipo pochissimo) il mio parere; proprio come fa lei. Ancora una volta si dimostra che per lei la democrazia (ed anche la buona educazione) sono un opscional.
PS sempre per la pregevole signora Silvy.
Ho appena finito di leggere l’articolo di Scalfari, e soprattutto il suo PS finale.
Lo trovo definitivo. Saranno anche baruffe in famiglia ma sono baruffe fondamentali per il diritto dei lavoratori. Quei diritti che a voi fascisti non son mai piaciuti: a voi piacciono degli automi disposti a crepare per le vostre fabbriche di emme in cambio di salari di fame, da sempre i salari dell’industria italiana, senza diritti ma solo con il dovere di obbedire agli ordini, come nell’esercito, che è sempre stato il modello del padronato ittagliano.
Lei odia Scalfari, ed anche Bocca; dice di loro esattamente quel che han sempre detto i fascisti: buon sangue non mente! Non li sopporta perché erano dei fascisti che, a fronte della dura realtà della vita, hanno aperto gli occhi e cambiato parere diventando antifascisti. Un varo lapsus freudiano, questo suo.
Non li sopporta anche perché sono (dice lei) dei radical chich, altra definizione dell’estrema destra (stavolta crassiana, credo). Che sarebbe poi il modo con il quale i fascio-grassiti definivano coloro che avrebbero dovuto esser di destra ma non lo erano.
Ehhhh sì, mia cara: per lei la democrazia è proprio un opsciolnal.
Un saluto U.
Diciamo che il Linguaggio cambia (diventa più volgare) man mano che “aumentano le difficoltà..ovvero siamo vicini al Dito sventolato da Calderoli ..tralasciando gli storici pezzi di Bossi..
Parbleu signora la marchesa..dove vanno a finire ..le buone maniere”..tra un pò ci manderà in quel posto..come l’istinto comanda e le Ipocrite buone maniere andranno a farsi friggere..
Che “grinta carnica ” Signora la Maestra !!
cc
Anzi finisco il Prosecco stasera alla salute della Coerenza.
Per carità Signora , spero solo che la Coerenza non sia sua,..per farla stare in saLute non basteranno tutti i Vitigni del Prosecco !
Si tenga allegra !!
cc
Ho trascorso un buon compleanno!
Grazie dei fior, fra tutti gli altri li ho riconosciuti…
mi han fatto male, eppure li ho graditi,
son rose rosse e parlano d’amore…
Scusate, era Nilla Pizzi, non il Trio Aurora!!!
Ma ho l’hard disk che fa capricci…dice mio figlio…
sta rendendo l’anima, come si suol dire.
Ariviodisi biei ( plurale di biel!)
Sylvi
x Anita
Come è andata? Come sta?
Un saluto.
pino
Per Uroburo n° 132
Mio caro Uroburo; i pseudo sindacati ” CISL & UIL ” non son gialli ma neri, e poi, sono sempre stati adagiati su posizioni vessatorie per la classe operaia, insomma, da sempre sono a fianco del “Padron dalle belle braghe bianche” quei vecchi padroni fascisti che usavano l’olio di ricino come cura persuasiva del lav0ratore che chiedeva giustizia sociale.
Vedrà caro Uroburo che Bonanni & Angeletti quando smetteranno di essere sindacalisti passeranno armi e bagagli con i ladroni della destra, come fece a suo tempo la Polverini.
Saluti
Prodi: «Basta parlamento di nominati»Duro affondo dell’ex presidente del consiglio, che sul suo sito scrive: «È tempo di restituire ai cittadini italiani il diritto di scegliere i propri rappresentanti.
Tutti hanno toccato con mano quanti guasti abbia prodotto un Parlamento di “nominati”, determinando una forte perdita di credibilità nelle istituzioni, e il loro allontanamento dai cittadini».
E passiamo allo “sciopero” dei calciatori. Uno che di scioperi se ne intende, Sergio Cofferati, spiega come questo non lo sia. E che, sebbene si tratta di ricchi viziati, i calciatori non chiedono soldi, ma si battono per diritti sacrosanti (contro l’esclusione dei fuorirosa dagli allenamenti). Capisco benissimo la rabbia di chi guadagna un millesimo di Ibrahimovic e sente parlare di sciopero dei calciatori. Ma concordo con Cofferati quando dice che su questa questione c’è molta demagogia e ipocrisia a far passare i calciatori come una casta.
Ci sono più elementi di paragone invece fra la Fiat e la Legacalcio. Maurizio Beretta, il presidente dimissionario e dimezzato, viene proprio dal Lingotto. Ci arrivò dopo il Tg1 e non lasciò un buon ricordo. Fiat e Legacalcio hanno lo stesso obiettivo: la cancellazione del contratto (accordo) collettivo: vogliano avere mani libere. Certo, la forza contrattuale di Totti & co. è molto superiore, però la logica dei “padroni” è la stessa.
Ecco, se una lezione si può prendere da questo caldissimo agosto è quella di leggersi da soli le fonti primarie (alcuni giornali lo hanno fatto e spiegato molto chiaramente, altri no). La lettura del decreto legge manovra del governo, dell’accordo collettivo della Lega nazionale professionisti, fatta in solitario avrebbe evitato tanti sproloqui e sbugiardato chi (ministri compresi) dichiara il falso contando sulla pigrizia estiva di chi lo ascolta.
Per Peter: A proposito di cosa era e probabilmente non sara’ piu’ per decenni la Libia, ecco la testimonianza di un Ingegnere dell’ENI, Guido Nardo. Poi riparliamo di “pazzi” che non si capisce come da “pazzi” abbiano governato per tanti anni facendo accordi con tutto il mondo.
“Sono stato in Libia, da lavoratore, fino al 21 febbraio scorso quando, costretto dagli eventi, ho dovuto abbandonarla con l’ultimo volo di linea Alitalia.
Ho avuto modo di conoscere gran parte del Paese, da Tripoli a Bengasi, a Ras Lanuf a Marsa El Brega a Gadames, non frequentando gli ambienti dorati, ovattati e distaccati dei grandi alberghi, ma vivendo da lavoratore tra lavoratori e a quotidiano contatto con ambienti popolari, sempre riscontrando cordialità e sentimenti di amicizia per certi versi inaspettati e sorprendenti. Non era raro per strada sentirsi chiedere di poter fare assieme una fotografia da chi si accorgeva di stare incrociando degli italiani, peraltro numerosissimi anche per le tantissime imprese che vi operavano, dalle più grandi (ENI, Finmeccanica, Impregilo ecc.) alle più piccole (infissi, sanitari, rubinetterie, arredamenti ecc.), in un ambiente favorevolissimo, direi familiare…
Da quello che ho potuto constatare il tenore di vita libico era abbastanza soddisfacente: il pane veniva praticamente regalato, 10 uova costavano l’equivalente di 1 euro, 1 kg di pesce spada cira 5 euro, un litro di benzina circa 10 centesimi di euro; la corrente elettrica era di fatto gratuita; decine e decine di migliaia di alloggi già costruiti e ancora in costruzione per garantire una casa a tutti (150-200 m2 ad alloggio….); l’acqua potabile portata dal deserto già in quasi tutte le città con un’opera ciclopica, in via di completamento, chiamata “grande fiume”; era stata avviata la costruzione della ferrovia ad alta velocità e appaltato il primo lotto tra Bengasi e il confine egiziano della modernissima autostrada inserita nell’accordo con l’Italia; tutti erano dotati di cellulari, il costo delle chiamate era irrisorio, la televisione satellitare era presente sostanzialmente in ogni famiglia e nessun programma era soggetto a oscuramento, così come internet alla portata di tutti, con ogni sito accessibile, compreso i social network (Facebook e Twitter), Skype e la comunicazione a mezzo e-mail.
Dalla fine dell’embargo la situazione, anche “democratica”, era migliorata tantissimo e il trend era decisamente positivo: i libici erano liberi di andare all’estero e rientrare a proprio piacimento e un reddito era sostanzialmente garantito a tutti.Quando sono scoppiati i primi disordini, la sensazione che tutti lì abbiamo avuto è stata quella che qualcuno stava fomentando rivalità mai sopite tra la regione di Bengasi e la Tripolitania, così come le notizie che rilanciavano le varie emittenti satellitari apparivano palesemente gonfiate quando non addirittura destituite da ogni fondamento: fosse comuni, bombardamenti di aerei sui dimostranti ecc.Sono triste e amareggiato al pensiero di come sarò considerato dagli amici libici che ho lasciato laggiù dopo questa scellerata decisione di stupidissimo interventismo!
Guido Nardo
Ingegnere Gruppo ENI”
Pensiamoci prima di ripeter luoghi comuni, documentiamoci almeno. Oltre due milioni di immigrati vivevano in Libia, come se in Italia ce ne fossero oltre 12 milioni! Il reddito medio pro-capite era 6 volte quello dell’Egitto e la situazione dell’infanzia era, dati Unicef, la migliore in tutto il continente africano. Questa, come ammettono quasi tutti, compresa l’Annunziata, e’ una guerra portata tutta dall’esterno (cioe’ di rapina) che rischia di far tornare indietro quel paese ad uno stato coloniale, cioe’ ad oltre 40 anni fa. C’e’ chi si preoccupa solo di quale fetta potrebbe toccare all’Italia, ma quasi nessuno alle sofferenze di qui poveri disgraziati dopo sei mesi di embargo, e di bombardamenti, con l’invasione di questi “ribelli” (ma avete visto le facce?) venuti per lo piu’ dal Qatar, dalla Tunisia ma che in minima parte sono libici.
Caro Alex,
se la situazione è quella descritta anche solo al 50% dall’ing Di Nardo, si apre per la Libia una stagione di “instabilità” che potrebbe durare parecchio.
Ben presto all’entusiasmo dei vincitori o alla rasegnazione dei vinti,subentrerà la rabbia delle popolazioni..ed allora dovremmo affrontare un “nuovo fronte” alle porte di casa nostra…
Facile pensare ad azioni di terrorismo ect,ect…
Ovviamente tutto in nome della democrazia e della libertàdel Popolo Libico.
Attendiamo con ansia le prime risoluzioni del Nuovo Governo Libico e le elezioni che ci diranno qualche cosa in più , quando si faranno.
Per adesso sembra che proprio finita non sia..ma sul terreno giacciono morti e rovine…rovine e rovine di impianti e case modernissime..da quello che si vede..!!
Una strana “rivoluzione”..come già dicevo in passato..
cc
Molti ipocriti Media occidentali , cominciano già a preoccuparsi !!
a voi piacciono degli automi disposti a crepare per le vostre fabbriche di emme in cambio di salari di fame,… senza diritti ma solo con il dovere di obbedire agli ordini, ….Uroburo
caro Uroburo
è per quello che la produttività italiana è la peggiore d’Europa???
E’ per quello che lo Statuto dei lavoratori è il più anacronistico d’Europa?
E ovviamente CISL e UIL sono sindacati fascisti…e in politica i sindacati di sx non si mettono…
ne vuole un elenco lungo come un’autostrada???
Io ho un sindacato da proporvi, quello tedesco, ma anche quello francese…fascisti anche quelli???
Perchè dovrei odiare Scalfari, in fondo lo arricchisco con tre quotidiani e un settimanale…o Bocca?
Due opportunisti…ma l’Italia ne è piena…non c’è niente di strano!!!
Naturalmente sono sicura che Scalfari non ha precari, nè sfrutta nessuno nelle sue aziende…
Ps: mi pare che lei e qualche suo compare siate molto più volgari e molto più offensivi quando vi rivolgete alla sottoscritta!
Io cerco di essere ironica!
cordialità
Sylvi
sylvi { 29.08.11 alle 10:10 } Io ho un sindacato da proporvi, quello tedesco, ma anche quello francese…
———————————————-
Cara Silvy,
visto che per lei la politica è l’album dei pii desideri ne propongo uno anch’io: sono d’accordo per avere un sindacato tedesco quando anche il nostro padronato sarà alla tedesca.
Non mi sembra giusto che, come al solito, lei voglia operai alla tedesca a padroni all’ittagliana (c’ha presente Cragnotti? e Tanzi? e Fiorani? e tanti altri …..).
Un colpo al cerchio ed uno alla botte, non le pare? Mica sempre e solo alla botte. E che colpi! U.
x Alex
data una piccola popolazione su di un vasto territorio ricco di risorse, non dubito che i libici stessero bene sul piano economico, a tutti i livelli. Io non ho mai approvato l’invasione, per quello che vale, ed il parere contrario e’ comune a molti qui in UK…
Ma Gheddafi ed il suo regime sono, o erano, un’altra cosa.
Del resto, nessuno pensa ad invadere la Siria, dato che li’ non ci sono risorse apppetibili
Peter
x Alex
una precisazione scherzosa, l’ing. Nardo diceva ‘dai tempi dell’embargo’…
Un mio caro amico egiziano mi raccontava che l’embargo era una barzelletta. Per il semplice motivo che l’Italia non lo rispettava, e commerciava allegramente con la Libia in tutto. Arrivavano navi cariche di tutto…L’embargo non fece molti danni alla Libia, ma fece molto bene all’Italia.
A me preoccupa appunto il fatto che gli ingombranti amici europei ed americani toglieranno del tutto all’Italia il ruolo di partner privilegiato della Libia
Peter
Caro Uroburo,
all’elenco delle richieste aggiungerei anche un “fisco” alla tedesca.
Poi possiamo anche abolire la “cosiddetta componente ideologica”.
Io sono dell’idea che al padronato ittagliano convenga ancora avere un sistema all’Ittagliana,perchè sennò,come farebbero a far concorrenza al Bangladesch ?
Mi pare che le nostre siano richieste prettamente ed esclusivamente “riformiste” all’europea e per nulla rivoluzionarie; visto che Oggi poi, le rivoluzioni le fanno Le multinazionali !(vd Libia),noi possiamo permetterci di fare i liberal-conservatori, almeno in Ittaglia ,siamo ancora i “veri rivoluzionari “!
Eeeperbacco !!
cc
Ad Arzignano, ma non solo, sono gli operai che vogliono gli straordinari in nero, mettendosi anche contro i Sindacati!
Sempre quei poveri operai salariati…e sfruttati!!!
Ad Uroburo do ragione che in Italia una politica seria è l’album dei desideri, e comprende tutti dall’alto in basso, da nord a sud.
Un fisco alla tedesca?
Sarebbero gli operai i primi a non volerlo e i loro rappresentanti.
Leggetevi Bersani su Repubblica e la risposta di Boeri!
E Bersani con i suoi Dieci comandamenti sulla manovra dovrebbe essere il più serio…a sx.
Ma per favore! La smettessero almeno di pontificare a Vuoto spinto….Vacuum! Amen.
Sylvi
Caro peter,
apprendo con piacere,dai tuoi 145,146, che un “sano realismo” ti pervade ancora !
Vedi, “Il TRIO Aurora” che ci accomuna,anche se sovente cantiamo dissonati,non se accorge solo la “piccola irredentista integralista carnica” ,ci permette però almeno di addivenire almeno ad alcune conclusioni comuni per esempio sulla vicenda libica.
A)La perdita di potere Usa nel mondo ,dovuta alla crisi,ha permesso al neocolonialismo di ritorno pasticcione e crudele degli Anglo-francesi di avere una “revance” sulla Libia, visto che a suo tempo sono stati cacciati a calci in culo dalle sponde del mediterraneo africano (vd Egitto ed Algeria)
B) Prima bastava una telefonata da Oltreatlantico, perchè i baldi incursori della legione straniera, riavvolgessero i paracadute dai quali erano “gloriosamente discesi”
C)L?ittaglia nonostante tutto non aveva perso la sua storica politica estera nei confronti del Nord Africa (quella eni-mattei) nonostante Berlusconi…(in fondo era quello che gli Ammerikani ci concedevano (grado di libertà limitata),ai tempi della Guerra Fredda per le basi…in fondo ancor oggi Bagnoli è stato la “base operativa principale delle operazioni.
E) Lo scarso prestigio ,anzi il Ridicolo” di berlusconi in PE e la sua ricattabilità hanno permesso agli Anglo Francesi un ritorno post-coloniale che presumo ai tempi di Moro non gli sarebbe stato possibile,nè ai tempi di Anderotti e tantomeno nemmeno ai tempi di Prodi !
cc
un bel divertimento non c’è che dire !!
La balda carnica ancora non ha capito che nessuno ama gli operai di Arzignano per partito preso…o per ideologia..infatti lei non comprende il Vacuum e pensa ancora che il vacumm sia come il suo contenitore di idee, ..il nulla.., mentre la Scienza ha già dimostrato che il Vacuum è invece molto attivo e produce incessantemente.
Capita a chi ha la testa ferma alla fine dell’800, bisogna farsene una ragione!
cc
Ad Arzignano, ma non solo, sono gli operai che vogliono gli straordinari in nero, mettendosi anche contro i Sindacati!
E chi ha mai detto che i sottoposti siano migliori dei loro digerenti e padroncini !
Ne sono la logica conseguenza storica che poi in certe regioni storicamente e culturalmente arretrate è anche possibile che il fenomeno si accentui!
cc
Girolando per internette ho trovato questo bel Sito
http://www.codicecultura.it/
cc
E questa bella definizione di Codice
Il termine codice esprime semanticamente un sistema di relazione, un insieme di concetti, simboli e caratteri che identificano in modo organico una modalità, spesso innovativa, di decifrare il reale e renderlo leggibile, l’affermazione di un’acquisizione intellettuale che costituisce una tappa del cammino della cultura.
cc
OHHH il principino di Cavour,
il piemontesino bello che scese baldanzoso l’Appennino ,
varcò l’acque coi Mille per portare la civiltà ai bifolchi meridionali…
avrebbe anche tanto desiderato portare la SUA storia e la sua cultura fra queste lande desolate del nordest…
ma nain, nema, nuie, gnente, un niente insomma…
queste terre gli furono graziosamente allungate come elemosina dal Francese…dopo umilianti sconfitte …e lui come Lazzaro accettò l’elemosina del Triveneto magari completandolo con un lecchino baciamano…
e vorrebbe magari portarci la sua CUUUULTURA???
Ahhhh, il nobile decaduto non smette mai di credere di essere quello che non è!!! Ed appare patetico!
Se vuol la guerra possiamo fare il bis di Lissa ai piemuntes!
Sylvi
Per Nicotri:
ho letto attentamente il suo topic, ma non sono ancora riuscito a spiegarmi perche´ questa storia la interessa cosi´ tanto.Con molta probabilita´,e lo si capisce da alcuni accenni, il fatto e´ che ,in questo caso, c´e´ molta carne sul fuoco.
Ricordo che un paio d´anni fa(era a Bologna o a Roma?conservo ancora come una reliquia quel foglietto di giornale!) una ragazza fu violentata addirittura alla presenza di persone che,prese dalla paura(a detta loro),non mossero un dito per quella ragazza.In quel periodo ci furono altri casi simili.I blogs non ne hanno parlato e,mi pare, nemmeno lei .Ovvero come se dentro quel fatto ci fosse gia´ tutta la verita´e non ci fosse niente da capire:la giustizia fara´ il suo corso(ci sono pure i testimoni).
Ma che fine ha fatto quella ragazza e come sta?
ed e´ giusto che chi non agisce in difesa non sia punibile?
e come mai nessuna trasmissione televisiva ne parlo´ come se lo strupro sotto gli occhi di passanti indifferenti fosse una cosa normale?Anche li´ c´era da meditare, e parecchio.
Il caso attuale invece fa piu´ gossip perche´ oltre allo stupro(falso!!!) c´e´ altro:lui ebreo-lei musulmana;lui candidato all´Eliseo-lei una povera(e brutta!!!) cameriera.
Poiche´ penso che la verita´ ,in realta´, non si dica mai tutta
e che,talvolta, la verita´ si nasconda nel non detto …
devo confessarle che mentre leggevo un sentimento cognitivo si e´ impossessato di me e cosi´ mi ha fatto ragionare:
“perche´ mai ,nonostante la menzogna, bisogna condannare la cameriera? e come mai Nicotri non parla anche di chi ha spinto la cameriera a dichiarare il falso?dopo la condanna(giusta)della politica israeliana abbiamo (?) trovato un ebreo da difendere…un tizio che avrebbe fatto il culo a Sarkozy che ci sta sulle palle e cosi´ diamo anche un gran bello schiaffo morale a Obama……….;ma poi chi cazzo e´ veramente il direttore del Fondo Monetario Internazionale?E cosa rappresenta oggi veramente il FMI?non e´ esso forse uno dei responsabili della crisi economica mondiale?
Ma che ci importa:a noi interessa solo la verita´ e la giustizia:ci interessa solo essere dalla parte di Kahn perche´ non ha fatto nessuno stupro e contro la cameriera che ha mentito e che non ha nemmeno l´attenuante della bellezza…!!!”"
un saluto
x CC
non so chi (…) sia questo trio, ma tu ed io non siamo sovente in dissonanza: al massimo, non ti capisco, o mi interesso di altro.
Siamo purtroppo d’accordo sulla Libia: cercheranno di tagliare fuori l’Italia, come e’ gia’ successo altrove
ciao, Peter
ho come la sensazione che lo stile ed i contenuti di Alessandro evolvano al momento verso quelli di Rodolfo, che ora latita…
Peter
Per peter:
minchia, sei gia´ passato al giudizio:non fai mai tregua!!due palle!
x Sylvi
senta figghia bedda, la spedizione dei Mille la ficera Garibbaddi ed i suoi, e Garibbaddi era di Nizza, cioe’ ligure.
Mi risulta che tra i Mille vi erano parecchi pugliesi sfaccendati…come lo erano (sfaccendati) quasi tutti i garibaldini.
Le ho gia’ spiegato che i francesi, con le sue beneamate parti, fecero da intermediari o mezzani, dato che gli italiani avevano si’ perso a Custoza e Lissa, ma erano alleati del Kaiser (in ambo i sensi…), ed il Kaiser aveva sconfitto i suoi cugini austroungarici (del Kaiser, non di Lei figghia bedda), per cui noi alleati dicemmo ‘il piatto piange’…e’ chiaro, ora? certo che la storia nazionale a voi friulani vi entra in testa solo a cannonate, e forse manco quelle. Uff.
A proposito, lo sa che Garibaldi voleva anche liberare la Corsica dai francesi? La Corsica che era tanto italiana quanto lo erano Sicilia e Sardegna (forse anche di piu’, ma non sottilizziamo…). Ma quel gran cornutazzo di VE II non volle. E poi lei dice i piemontesi…sanno solo ‘fortissimamente volli’ o ‘fortissimamente non volli’, e niente piu’. Ed a volte, non si ricordano neanche piu’ cosa volevano…
Peter
Ti prego, Santa Rita, fai pagare alla Chiesa l’Ici…
«Tu devi convincerli a pagare le tasse anche loro.
Lo so che puoi. Se non ascoltano te chi devono ascoltare, quello con le scarpette rosse?
Loro hanno un sacco di soldi. E di case. E anche alberghi e pensioni e pure quei cosi, come si chiamano, beddi belfast».
«Zia, si dice bed and breakfast».
«Zitta tu, non spiare e non ti intromettere, quando parlo con Rita».
«Scusa, zia».
Mai intromettersi, quando zia Lisabetta parla con Santa Rita. Che poi succede praticamente tutti i giorni, dopo cena.
La zia si chiude nella sua stanza e di solito mette l’apparecchio acustico al minimo (quando guarda la tv, invece, lo spegne proprio, perché – dice – così non la fregano, con le parole, che tanto le facce dicono tutto), e urla fortissimo, tanto che non sentiamo mai le risposte della santa.
Ieri la zia ce l’aveva con i preti. Quelli che non pagano le tasse, almeno. Perché don Paolo – per esempio – le tasse le paga, «per coerenza evangelica e civile ed esempio etico». Don Paolo – ma ce ne sono, pochissimi, come lui – è il parroco della minuscola parrocchia del minuscolo paese d’origine delle zie, uno di quei comuni estinti, di cui restano muri, nostalgie e vecchi caparbi che abitano gli uni e le altre. Uno di quei comuni che si vorrebbe cancellare, accorpare, dismettere, ma non per questo smetterebbero di esistere, mai e poi mai.
Ma la chiesa di frontiera di don Paolo non è la chiesa del quartiere cittadino delle zie, una chiesa benestante che organizza eventi: don Rodolfo non piace per nulla alle zie, e di Ici non vuole nemmeno sentire parlare. «Ci mancherebbe altro, che noi soldati del bene pagassimo» ripete con la voce domenicale.
«E la coerenza evangelica e civile?» gli fa zia Lisabetta.
Don Rodolfo agita le mani e scappa: «Comunista!».
«Coerente», ribatte lei. Chissà Santa Rita.
Per tutti:
il mio caro Lacan sosteneva che esiste una grande differenza tra l´Io e il soggetto;che l´Io e´ legato al narcisismo mentre il soggetto al simbolico,al significante,all´Altro.
E´ chiaro che per Lacan una persona dominata dall´Io e´ giudicante ,taglia lesto il discorso per farsi portavoce di ideologie;mentre il soggetto ,figlio dell´ambivalenza, sa che la verita´ sta nell´allusione,tra le righe del discorso.
Il soggetto e´ tagliato dagli Io collettivi acefali.
“io sono dove non penso”.
x Alessandro
io dicevo ‘sensazione’, non giudizio…
Lacan ha avuto un ruolo molto marginale nellla psicoanalisi. Era estremamente ‘francocentrico’, e quindi molto egocentrico. A proposito di narcisismo…
Pensi che faceva libere associazioni basate sulla lingua francese, e pretendeva cosi’ di spiegare la psicologia infantile …dei francesi, immagino
Peter
xAlessandro
ed a proposito di giudizi, per lei Strauss-Khan e’ colpevole di qualunque cosa gli si attribuisca, anche lo stupro, non per cio’ che ha fatto, ma per cio’ che e’…interessante! e poi, non ci scordiamo di una ragazza violentata a Bologna o a Roma, e nessuno mosse un dito. Di certo il FMI aveva qualcosa a che vedere col fatto. Senno’ che potenti sono?
Una cameriera che gridi allo stupro contro un potente puo’ solo essere stata spinta a farlo, da quando in qua le cameriere possono farsi i conti, sia pure ‘della serva’? magari e’ stata spinta a suon di dollari, ma sempre violenza e’, no? una vittima e’ sempre vittima, che diamine.
Peter
Per Peter:
Non credo proprio che Lacan abbia avuto un ruolo marginale nella psicoanalisi…:certo e´ che a molti lettori non piace e mi sono chiesto piu´ volte il perche´:narcisismo,egocentrismo…ecc.ecc.:no:false risposte di accomodamento borghese.
La “verita´” e´ un´altra:
e cio´che dopo Copernico(la terra non e´ al centro dell´universo),
Darwin(non discendiamo da nessun essere divino),Nietzsche(dio e´ morto)…Lacan ha inferto un´altro colpo oltre ogni falsa consolazione:
fa saltare l´Io.
Contro la psicoanalisi degli anni cinquanta che pensava che l´Io fosse fondamentalmente libero da conflitti e con finalita´ adattive ,Lacan sviluppa una teoria antiumanistica ,anticartesiana, dando importanta al linguaggio,alla struttura e sviluppando concetti notevoli come quelli di simbolico,immagginario e reale.
Credeva nella psicanalisi non in quanto scienza ma in quanto etica,salvezza del soggetto,verita´.
Lacan non e´ marginale.
Per Peter:
se lei vuole parlare con me non deve stravolgere il significato delle mie parole:
le prime due righe che lei ha scritto non rispondono a quello che io ho scritto:io non ho scritto che Kahn e´ colpevole di stupro.Chiaro?
Se lei ha intenzione di avere ragione io gliela do subito e chiudiamo il discorso.Non mi piace che qualcuno cambi le carte!
x Alessandro
beh, se lo dice lei che Lacan non e’ marginale, mi fido…
E’ vero, lei non ha detto che S.K. fosse colpevole di stupro senza averlo commesso, lo ammetto volentieri.
Pero’ dice che la cameriera deve passarla liscia, perche’ ha accusato un potente ‘colpevole della crisi mondiale’.
Lei sarebbe stato un ottimo presidente di tribunale rivoluzionario ai tempi del Terrore…sempre a proposito di giudizi ‘sospesi’ (per gli altri, ma non per lei…).
un saluto lacaniano
Peter
x Peter
Scusi sa, ma Garibaldi era il braccio…io parlavo della mente!
Come al solito lei capisce Teano per Torino!
Sylvi
Per Peter:
meglio sono solo problema della giustizia;
quello che ho scritto all´inizio glielo riassumo cosi´,in modo veloce e chiaro:
ragazze e donne violentate realmente non fanno problema
poi ci sono le donne che dichiarono un FALSO stupro e cio´ crea scandalo solo perche´ dall´altra parte c´e´ un potere forte che in questo caso si chiama Kahn, ebreo direttore del FMI, miliardario e candidato all´Eliseo.
In breve la cameriera Ofelia ha sbagliato a dichiarare il falso ma dietro Ofelia ci sono altri poteri forti contro Kahn.
Ora lei se vuole puo´ smontarmi questa idea, ma non stravolgendo quanto teste´ scritto.
per Peter:
la cameriera e´ giusto che venga condannato per false dichiarazioni;e´ sbagliato che diventi oggetto di linciaggio mediatico, e smerdata anche perche´ brutta.
In fondo era questa la cosa che mi interessava sottolineare:il linciaggio mediatico di una cameriera.
Solo che il problema e´ anche un altro:
se X (chiunque sia) dichiara il falso su Y(chiunque sia) io difendo Y ma di Y non ne faccio nessun elogio politico o sociale;
condanno X senza linciarla
libero Y senza farne un eroe.
x Alessandro
ragazze e donne violentate non fanno problema?????
E dove?
Da queste parti ci fanno una testa (o due p…) cosi’ con la storia che solo una ‘minima parte’ degli stupri viene riportata, che le pene per stupro non sono sufficienti ( qui il massimo della pena e’ l’ergastolo, il minimo sono almeno 7 anni, ad occhio e croce, per casi ‘dubbi’), che una donna che si dichiari stuprata e’ la ‘vittima’ ipso facto, etc etc etc. Ma di quale linciaggio mediatico parla?
Guardi che SK e’ stato accusato in quel di NY, non a Palermo, Sassari o Foggia…
Da queste parti uno ci deve pensare due volte prima di rimorchiare una ragazza in un night club. Consenziente quanto si vuole, e’ meglio far perdere le tracce allo spuntar del sole…
Peter
Per Peter:
io mi riferivo alla situazione in Italia;
ad ogni modo le stesse reazioni mediatiche di Nicotri mi sono sembrate esagerate a tal riguardo,come anche il riferimento alla bruttezza.
Ad ogni modo resto dell´intuizione che questa storia piace perche´ Kahn ha beffato l´America e perche´ e´ candidato all´Eliseo, se no non se ne sarebbe parlato in questi termini.
Da queste parti,invece, se lei e´ consenziente il sole lo si vede insieme.
sylvi { 29.08.11 alle 12:59 } Ad Uroburo do ragione che in Italia una politica seria è l’album dei desideri, e comprende tutti dall’alto in basso, da nord a sud.
sylvi { 29.08.11 alle 13:57 } OHHH il principino di Cavour, il piemontesino bello che scese baldanzoso l’Appennino ,
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Cara Silvy,
la ringrazio per la gentile concessione, che non cambia comunque di una virgola i termini ultimi del problema: “ i Sindacati italiani siano responsabili per una buona parte dello sfacelo che ci circonda”. Bene, finalmente un punto fermo.
Ho l’impressione che lei del “principino” (sic!) di Cavour sappia men di nulla. Chissà che razza di alti politici sono cresciuti tra le sue montagne se non le va bene neppure uno dei pochissimi politici italiani di livello internazionale. Mah …
Lei dà l’impressione di caricare come il toro la muleta, senza vedere nulla intorno.
Un saluto U.
caro Uroburo
il principino di Cavour, piemontesino bello sarebbe stato CC che con tanta sicumera si permette di parlare di regioni ” storicamente e culturalmente arretrate”.
Storicamente e culturalmente arretrato il Veneto?
C’è un limite anche alle sciocchezze che si possono infilare, semplicemente perchè questa espressione geografica chiamata Italia l’ha tenuto economicamente e volutamente politicamente emarginato , allattando il nordovest e il sud.
Coi risultati che possiamo ammirare!!!
Io sono molto orgogliosa di essere storicamente e culturalmente arretrata…noi abbiamo partorito la democrazia veneziana.
I piemontesi il ballerino!!!
Qua proprio non si parla di campanilismo, ma di insulti gratuiti!
Sylvi
caro Uroburo
il principino di Cavour, piemontesino bello sarebbe stato CC che con tanta sicumera si permette di parlare di regioni ” storicamente e culturalmente arretrate”.
Storicamente e culturalmente arretrato il Veneto?
Potremmo anche chiederlo a Giotto! senza sforzarsi a citare altro!
C’è un limite anche alle sciocchezze che si possono infilare, semplicemente perchè questa espressione geografica chiamata Italia l’ha tenuto economicamente e volutamente politicamente emarginato , allattando il nordovest e il sud.
Coi risultati che possiamo ammirare!!!
Io sono molto orgogliosa di essere storicamente e culturalmente arretrata…
noi abbiamo partorito la democrazia veneziana.
I piemontesi il ballerino!!!
Qua proprio non si parla di campanilismo, ma di insulti gratuiti!
Sylvi
repetita????iuvant!!! Sylvi
Ma no, ma no Sylvi, perchè ti arrabbi ….
Quando uno dice che i Sindacati sono i responsabili del Declino italiano..io avrò ben il diritto di adombrare che qualche regione d’italia sia “culturalmente arretrata”..
Sai com’è ,fesseria per fesseria,,ad Agosto va bene di tutto,,siamo ancora in ferie fino al 31.
A Settembre riprenderemo ad essere seri…io so stare al gioco di fesseria per fesseria..!!
cc
x Alessandro
Lei fa della dietrologia riguardo le mie intenzioni e i miei perché mi occupo di un caso, dietrologia che francamente non mi appassiona, anzi non mi interessa. Parlo di questo caso perché è emblematico di tante cose: l’impossibilità di difendersi da certe accuse, la cialtroneria del “politicamente corretto”, l’ipocrisia di certa “morale”, la partigianeria del pregiudizio pro qualcuno e contro qualcun altro, pregiudizio che si ritrova su scala planetaria ad esempio riguardo Israele e la Palestina, la violenza insita spesso nel concetto stesso di giustizia, la facilità alla giustizia sommaria degli Usa, applicata su scala planetaria contro l’Afganistan, l’Iraq, Cuba, ecc.
Non so cosa le faccia pensare che la signora Ofelia sia stata imbeccata da qualcuno. Io non ho elementi per dirlo e comunque anche fosse resta il fatto che non glielo aveva ordinato il dottore di prestarsi alla montatura contro DSK. O no? E ci si deve decidere: le donne sono capaci di autonomia, e quindi responsabili delle loro azioni, o sono turaccioli in balia delle onde?
La signora Ofelia va smerdata anche perché è brutta: è stata lei infatti a dichiarare che DSK l’è saltata addosso dicendole “Sei bellissima!”. Un po’ di ironia non guasta, se posso prendere per il sedere il papa e se Sky può prendere per il sedere i vangeli e la bibbia per la sua pubblicità del menga, beh, allora posso prendere per il sedere anche le Ofelie, i rabbini, gli imam e via elencando. Ofelia l’ho presa per il sedere facendo un paragone con Frine, un paragone cioè di notevole livello, ma avrei potuto prendere come termine di paragone ben altro e di livello molto più basso.
Sorrida. Le faraà bene.
Un saluto.
pino
Per Nicotri:
grazie della risposta.
A proposito di Patetica
Dedicata alla mia amica Syli per farmi perdonare..
http://laconoscenzarendeliberiblog.wordpress.com/2008/08/16/dedico-la-patetica-di-beethoven-al-ministro-gelmini-che-ritiene-che-i-conservatori-italiani-siano-troppi-ben-70-in-tutta-italia/
La patetica di Beethoven !
cc
x CC
a proposito di tagli, direi che in Italia e’ mancata una fase in cui era possibile tagliare la testa a ministri, nobili, prelati, etc etc. E se ne vedono gli effetti da sempre…
Non che io ami la violenza, ‘largo ‘nde sia’, ma una bella fase storica ‘di passaggio’, di crescita, di sviluppo socioculturale, una fase di Terrore con sole ‘alcune migliaia di morti ‘ (pero’ dell’altra parte), sarebbe stata in qualche modo funzionale all’equilibrio, ed anche alla cultura, del nostro piccolo grande paese…nevvero?
Peter
Un pocheto,pocheto sì!
tanto per la memoria storica !
Solo un pocheto..però ,all’Italina !
cc
Via su ..magari un bufeto sulla guancioto e una racomandasion de non farlo più birichun dun birichin
x CC
Ti perdono!!!
In nome di Beethoven.
Non conosco la situazione dei conservatori, però 70, in tutta Italia, che funzionino dovrebbe essere un numero giusto.
Ma funzioneranno?
Sylvi
Irene è in Canada.
Speriamo di risentire presto Anita.
Buonanotte
Sylvi
WEBSTER TARPLEY:
«La NATO usa al-Qaeda per rovesciare Geddafi»
Webster Tarpley è stato a Tripoli a lungo, nelle settimane che hanno preceduto gli ultimi terribili sviluppi a cui stiamo assistendo.
http://civiumlibertas.blogspot.com/2011/08/tripoli-2011-la-nato-usa-al-qaeda-per.htmlhttp://civiumlibertas.blogspot.com/2011/08/tripoli-2011-la-nato-usa-al-qaeda-per.html
«Il nuovo comandante di Tripoli [Abdelhakim Belhadj] è uno dei capi di al-Qaeda che un tempo combatteva in Afghanistan», rivela Webster Griffin Tarpley, storico, autore, ricercatore ed esperto in politica internazionale, oltre che sostenitore della teoria che gli attacchi dell’11 settembre sarebbero opera congiunta di vari servizi segreti e del complesso militare americano.
[...] Quando nel marzo di quest’anno è stata creata artificialmente la guerra civile in Libia con il sostanzioso contributo delle falsità trasmesse da Al Jazeera su commissione del governo del Qatar e della Nato per ottenere dall’ONU il via libera per la No Fly Zone, Abdelhakim Belhadj si univa al gruppo di dissidenti del governo libico, costituitosi con il nome di Consiglio Nazionale Transitorio, per fungere da comandante delle forze anti-Geddafi. Adottava allora il nome di battaglia Abu Abdallah Assadaq.
«Ora esercita il potere di vita e morte sugli abitanti di Tripoli e naturalmente è stato portato in città su un tappeto di bombe della NATO. Ora da Washington riceverà miliardi di dollari, le armi più moderne, supporto diplomatico, riconoscimento, appoggio dei media, sostegno morale, supporto delle Forze Speciali dei paesi NATO, e tutto il resto.
[...] «Questo ‘Bellhadj’ o ‘Hasadi’ era stato addestrato personalmente da Osama bin Laden nella provincia di Khost, in Afghanistan. Per sua stessa ammissione, in passato aveva importato reclute libiche per Al Qaeda in Afghanistan. Per sua stessa ammissione ha ucciso soldati americani [anche loro carne da macello per le mire dell’Impero, n.d.t.]. Per qualche tempo è stato prigioniero di guerra dell’esercito americano, detenuto in Pakistan, e secondo alcuni rapporti anche in Thailandia.»
Infatti nel 2004 questo affiliato di Al-Qaeda era stato arrestato in Thailandia e rimase a lungo nelle mani della CIA prima di riaffiorare in Libia nel 2008. Ora è il comandante del Consiglio Militare di Tripoli, in seguito all’Operazione Mairmaid Dawn della NATO – che ha visto ‘BOMBARDAMENTI UMANITARI’ su Tripoli nei giorni scorsi e lo sbarco di commandos stranieri nel porto di Tripoli, con a capo i reparti speciali britannici e francesi.
«Ricordiamo che alcuni mesi fa lo ‘zar’ dell’intelligence militare americana – l’ammiraglio Stavridis – diceva che “ci sono scintille di al-Qaeda in Libia.” Ebbene, questo non è una scintilla – questo è una super-nova di al-Qaeda che ora esplode sulla città di Tripoli. La presenza di questo macellaio, questo killer – che è un omicida di massa – è l’equivalente di un Himmler del nazismo. Un feroce ‘signore della guerra’. E ora che il ruolo di un VIP di al-Qaeda in Tripoli viene smascherato, si viene a creare un forte imbarazzo per Obama [...]
la NATO ha usato – e continua ad usare – la fanteria di a-Qaeda. Ed ora la usano proprio in Tripoli. Le cosiddette forze di combattimento al suolo altro non sono che un’accozzaglia di forze irregolari, essenzialmente un incrocio tra guerrillas e terroristi. La Nato non riuscirebbe ad avanzare di un centimetro – o attaccare obiettivi importanti – se l’accozzaglia di forze al suolo non fosse appoggiata da bombardamenti sistematici della NATO. E quindi essenzialmente la NATO non ha bisogno di usare veri mercenari costosi. Si servono di queste semplici reclute di al-Qaeda per seminare terrore.
E ora [gli esponenti al vertice del Consiglio Nazionale Transitorio...] stanno chiedendo 80 miliardi di dollari dai fondi libici depositati in Francia e altrove, che questa gente farà sparire nei propri conti svizzeri.
Ricordiamo che appena si era costituito, il CNT aveva istituito un sostanzioso fondo bancario in Svizzera, con il contributo del Fondo Monetario Internazionale [che proviene dalle tasse dei contribuenti]. Ed è importante notare, che gli esponenti del CNT, un gruppo di disertori del governo Geddafi capeggiati da Mustafa Abdel Jalil – presentato nel post precedente – sono talmente odiati e disprezzati dal popolo libico, da essere costretti a vivere in esilio, prima ancora di aver preso il potere con l’appoggio della NATO. Al momento si rifugiano in Turchia e si spostano continuamente per la loro sicurezza personale.
In tutta questa faccenda, Sarkozy è il più spregiudicato e aggressivo tra i leader dei paesi Nato, ed è lui il promotore della campagna contro la Libia. Si comporta da avventuriero senza scrupoli. Ma ora si troverà in una posizione di imbarazzo, perché la presenza e leadership del gruppo terrorista di al-Qaeda in Tripoli viene resa nota.
E questa viene chiamata democrazia e diritti umani ! Qualunque normale cittadino libico in queste circostanze non ha alcuna speranza. Ogni donna è in grave pericolo ora in Tripoli. La comunità cattolica in Tripoli ora corre gravi rischi. Per non parlare dei rischi che corrono gli immigrati dei vicini paesi della fascia sahariana – Mali, Chad, Sudan, Niger – tutti di etnia centro-africana che si distinguono per la pelle molto scura. Fin dall’inizio delle ostilità in Libia, la comunità di immigrati africani è stata ferocemente attaccata dai gruppi mercenari al suolo e dagli esponenti di alcuni gruppi tribali razzisti della Libia che collaborano che le forze mercenarie della Nato…
L’ONDATA DEI PROFUGHI
Centinaia di lavoratori immigrati sono stati barbaramente uccisi, come lamentano da tempo i governi del Chad e del Sudan. Da mesi i lavoratori ‘neri’ in Libia stanno fuggendo, alcuni imbarcandosi su navi di fortuna, precarie carrette dei mari che regolarmente finiscono per entrare in difficoltà. Molte imbarcazioni lanciano SOS disperati che vengono sistematicamente ignorati dalle navi della NATO he le lascia andare alla deriva abbandonandole al loro destino, con migliaia di profughi che muoiono annegati come ben sappiamo.
E’ questa la missione umanitaria della NATO in Libia.
180… bbella Peter, 1000 teste di usurai parassiti coronati… et voila’… sarebbe stata tutta una storia diversa… ( mentre scrivo credo di aver scritto una casa ovvia…) … volevo condividere con gioia la tua proposta incomprovabile ad oggi… Compli-menti Sir Peter…
Se avro’ tempo voglio raccontarti come va l’amicizia con la dominica-elvetica… bella “solare” come ha commentato Angelo, il padrone del ristorante…
Faust
… l’Anita non scrive x causa di mancata energia… ma sicura-mente sta’ bene… speriamo scriva, come ne sono certo, appena torna l’energia…
ciao ciquelita… cariños
Faust
Per Peter;
Non e’ affatto scontato che un paese ricco di risorse garantisca un certo benessere un livello di istruzione, una casa e la possibilita’ di curarsi gratuitamente. Altrimenti non dovrebbe esserci mai stata poverta’ negli Stati Uniti nel Brasile o nel Sudafrica (quest’ultimo come ricchezze e’ di molto superiore alla Libia). Per non parlare del Kuwait, dove gli immigrati palestinesi erano sfruttati da una monarchia putrida almeno quanto lo sono quelli che vivono nei territori occupati, e dopo il 1991 sono stati anche espulsi.
Il mio primo giudizio di un sistema si basa su questo, poi sul resto, e cerco di liberarmi da pregiudizi od informazioni preparate ad hoc dalla stampa nostrana. E noto, sopratutto fra chi sostiene che la Libia era in mano ad un “pazzo sanguinario” che la loro prima preoccupazione di molti e’ che l’Italia si trovi tagliata fuori dai futuri appalti (e se lo meriterebbe, visto il tradimento nella peggiore tradizione storica) piuttosto che il dramma di un popolo che, assediato e bombardato per mesi dalla piu’ forte organizzazione militare del mondo, si trova anche invaso da forze straniere di “ribelli” dove la presenza di terroristi e tagliagole e’ ben nota.
x Alex
siamo d’accordo, ma ‘bisogna desiderare solo cio’ che e’ possibile ottenere’, diceva quel tale…
Dicevo pero’, un paese piccolo, cioe’ con una popolazione di pochi milioni di abitanti, come la Libia, non paesi ricchi di risorse ma con popolazioni enormi…
Per esempio, l’Arabia Saudita e’ una monarchia putrida come dice lei, ma nessuno puo’ negare che la popolazione non muoia di fame o stenti. Ma quanto si prende la famiglia reale e la sua cerchia? e quanto ha ‘messo da parte’ in Libia Gheddafi e la sua famiglia nei conti esteri?
Tra i ‘ribelli’ e’ innegabile che vi siano molti libici, altrimenti non sarebbe stato possibile vincere. Vedremo cosa esattamente seguira’.
Una riflessione estemporanea: sara’ anche per la diversa posizione geografica, ma non le pare che i perfidi colonialisti europei abbiano fatto molto meglio, ad occhio e croce, dei caxoni yankee in Iraq?
Un po’ di agents provocateurs, un po’ di mercenari importati, un bel po’ di libici scontenti, un po’ di bombardamenti da basi mediterranee, ed in pochi mesi un regime quarantennale impopolare e’ caduto. Ed a costi non poi esorbitanti, si direbbe. Eh, la vecchia Europa…
Peter
L’INGENUO…!!
Caro peter,
voglio augurarmi che l’impiego di Jiiadisti e tagliagole di AL Quaeda in Libia, a fianco delle truppe Nato si riveli una “bufala ” estiva.
Diversamente ci sarebbe da chiedersi cosa sia in realtà Al Quaeda,ovvero ,se l’armamento degli Integralisti islamici in Afghanistan può essere stato un “male necessario” contro L’Impero del Male Sovietico, ovvero si sono armati tanti piccoli “diavoletti ” contro il Grande Satana e ciò può essere stato utile alla cacciata del Male e all’instaurazione di un Moderna ed Efficienete Democrazia in Afghanistan,il loro utilizzo in Libia per un” ingenuo credulone idealista democratico” come il sottoscritto comincia a “puzzare” non di Incenso , ma di Zolfo.
In fondo Zolfo ed Incenso, altro non sono che due “odori”.
Mi cogratulo con te , perchè hai inventato una nuova formula “rivoluzionaria” che sintetizzo con le tue stesse parole estremamente efficaci..
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“Un po’ di agents provocateurs, un po’ di mercenari importati, un bel po’ di libici scontenti, un po’ di bombardamenti da basi mediterranee, ed in pochi mesi un regime quarantennale impopolare e’ caduto. Ed a costi non poi esorbitanti, si direbbe. Eh, la vecchia Europa…
—
Non c’è che dire ,uno schema che si potrebbe ripetere , sempre per la Democrazia naturalmente.
Intanto noto che ai nuovi “democratici” libici il solo fatto che i parenti di Gheddafi Moglie e figli , si siano rifugiati in Algeria,costituisce motivo di “grave provocazione”..che in linguaggio diplomatico ..sai bene cosa voglia dire..in fondo Hitler si era sempre sentito “provocato” sia per i Sudeti,che per Danzica..
In sostanza in futuro potrebbero sempre verificarsi alle Frontiere con la Libia ,tutta una serie di “provocazioni” che i democratici libici con appoggio Nato ,non stenterebbero ad eliminare, cosi come i satanici regimi confinanti di Algeria ed Egitto e Tunisia.
In altre parole come dici tu , con poca spesa si destabilizzerebbe l’intero Nord -Africa per ivi portarvi tutta una serie di “riforme democratiche”..
Eh la vecchia Nato !!
cc
Ps. peter
Dimenticavo di dirti che si può notare che in Tunisia ed Egitto, vi sono state “rivoluzioni” popolari,senza appoggio NATO i cui esiti finali sono tutti ancora da definire…mi vien quindi da pensare che La Prevenzione sia sempre un’arma efficace, sempre e naturalmente in nome del principio sacro “DELL’AUTODERMINAZIONE DEI POPOLI E DELLA GENTI ..!!
cc
Fantascienza politica…!!
caro peter,
in fondo già da oggi si potrebbero ipotizzare alcuni titoli di giornali democratici del futuro..Incidenti alla frontiera libica -tunisina..la Libia denuncia con forza l’infiltrazione di gruppi di terroristi armati alle frontiere..la Libia ritira l’ambasciatore da Tunisi..In all’erta la Flotta Nato, a Bagnoli si è riunito lo Staff” per il mediterraneo ai fini esaminare il grave stato di crisi determinatosi ” ect,ectect..
Vedi com’è facile scrivere oggi i titoli dei giornali ..è un’ipotesi come un’altra nel campo della letture della sfera in cui sono maestro..mi avvertono di questo delle vibrazioni che provengono dal futuro ..!!
cc
Il presidente della Conferenza delle Regioni contesta l’accordo di Arcore. Non c’è niente per lo sviluppo e il lavoro.
L’Anci annuncia la mobilitazione permanente, «disobbedienza civile» con i sindaci
Bankitalia: «La manovra avrà effetti restrittivi sull’economia»
I sindaci si ribellano: «I tagli ci uccidono»
I sindaci non potranno più garantire i servizi ai cittadini.
I cialtroni della Lega manifestano ancora una volta la loro insipienza politica.
La ‘trovata’ del Carroccio: tassa sui risparmi dei migranti Un ‘prelievo’ sugli stranieri irregolari che mandano i soldi nel paese d’origine: è uno degli emendamenti alla manovra presentati dal Carroccio.
x CC
ma quale democrazia…il vero problema con la Libia adesso e’ che si tratta di un gruppo di tribu’ in dissidio tra loro, che Gheddafi riusciva a tenere insieme tutti sappiamo come. Il rischio e’ di una guerra civile senza fine, o almeno un lungo periodo di instabilita’ politica. Purtroppo una divisione o meglio frammentazione del paese non e’ da escludere.
Come ti dicevo, io non ho mai applaudito al cosiddetto intervento, il mio motto e’ sempre stato ‘queta non movere, et mota quetare’, come ormai dovresti sapere. O per lo meno, la prima parte: queta non movere. Se poi ci fossero dei moti spontanei, sarebbe un altro discorso, vedi l’Egitto e la Siria
Peter
Tohhh, ma guarda un pò, chi torna di moda…!!
http://www.gadlerner.it/2011/08/30/la-manovra-di-arcore-salva-solo-i-ricchi.html
Incredibile berlusconi è riuscito a resuscitare Marx, il che mi convince sempre più che in quell’omme de …si nasconda qualcosa di miracoloso..Bertone non annuire ,come al solito,chè tu lo avevi sempre detto !
cc
Contromanovra !più coraggiosa!
Tassiamo i poveri di più e rilanciamo l’economia dei ricchi!
Firma anche TU l’appello in favore del Gobierno !
Adelante !
Lettura della sfera..facile facile..
Prevedo l’abolizione delle province nel 2080, e il dimezzamento dei parlamentari nel 2012 , l’anno della fine del Mondo secondo il Calendario Maya !
cc
M.V.T.I.M.I
è il glorioso risultato della Sega …tra un’otturazione e l’altra..!!
cc
Rassegna stampa…
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=14&ID_articolo=706&ID_sezione=6
Non rassegnamoci il 6 Settembre..ultimo treno utile !!!!
cc
ps- Per non far vincere la Solita Italia dei furbetti, furbini e furboni anche da Blog !!
6 Settembre,tutti con la CGIL confederazione Italiana “GENERALE” del Lavoro…l’ultima dei Mohicani !!
Glia atri hanno già svenduto tutte le “pelli” ai furbetti !!
cc
La manovra rafforza un’andamento globale: la fine dello stato sociale, l’aumento delle diseguaglianze, l’attacco ai diritti acquisiti, il salasso alle pensioni più basse e i grandiosi regali ai più ricchi.
Solo una grande mobilitazione generale può rovesciare il governo e le regole del gioco sporco che stanno conducendo.
Tutti in piazza con la Camusso il 6 Settembre per cercare di far cambiare questa iniqua finanziaria.
Poesia d’Agosto..
Tacciono i tromboni!
tacciono le trombette petulanti!
Tacciono le zanzare ronzanti
Volano solo le mosche viscide e silenziose
sulla carne viva….
Manovre d’agosto..
Non servono più le Zanzariere
è ora dell’acchiappa mosche..
in questo ultimo soffio d’Agosto..
Si attende Settembre…!!
cc
Caro Pino,
so su quale libro stai sgobbando (letto su l’Espresso della scorsa settimana…)
Ma non temere, il Cerutti sarà muto come una tomba.
x Sylvi:
l’isola viene ben salvaguardata, nonostante i miei dubbi.
Una domanda: ma che soddisfazione ci trovano quei tipi e tipe che stanno spaparanzati sulle loro barche dalla mattina alla sera?
Anche quando, per veleggiare, tira una brezzolina mica male.
Màh.. valli a capire.
Tu li capisci?
C.G.
caro C.G.
sono veramente contenta di sapere che Capraia viene tutelata.
Noi ci siamo andati in traghetto con il Laser di mio figlio sopra la macchina che abbiamo parcheggiato e dimenticato.
Il Laser, non so se sai, è una barchetta di 3.50m cr , vela pura; o veleggi o usi la pagaia. Era il regalo chiesto da mio figlio, al posto del motorino, per le sue riuscite scolastiche.
Trovava il posto di ormeggio fra le barchette dei pescatori in fondo al porto.
Nel porticciolo di Capraia sapevamo che non ci sarebbe stato spazio per barche.
Chi riesce, arrivando all’alba, a recuperare un ormeggio, se vuol vedere l’isola non può muovere la barca…ricordo che ormeggiavano in terza e quarta fila…condannati a tener a bada la barca.
Noi invece, trovato un alloggio sul porto, eravamo sempre in giro o a piedi o in mare con le pinne!, non abbiamo penato. Anzi!
Abbiamo solo scarpinato!
ciao Sylvi
Ecco dov’era finita..
http://tv.repubblica.it/mondo/ny-il-mistero-della-pantegana-gigante/74986/73348?pagefrom=1
cc
x CC
a me pare ovvio che sia un procione (raccoon), soprattutto a giudicare dalla coda, ma anche dall’andatura e dal muso, sia pure di profilo. Non c’e’ ragione di pensare ad ‘incroci’ mostruosi…
Peter
x CC
pensa che casa mia e’ circondata da volpi…specie di notte. Una sera stavo sul blog piuttosto tardi, di colpo si accende la lampada a cellula fotoelettrica in giardino, e ti vedo un animale grosso come un cane, che poi era una volpe. Qui ci sono molte volpi ‘semiurbane’, che si nutrono di rifiuti e forse piccoli roditori, il che va benissimo…
A proposito, il geometra mi ha fatto sapere che la casa dei vicini ha i muri pieni di cavita’…riparazioni costosissime, che io mi propongo di dedurre dal prezzo. Tu dici che i vicini accetteranno?!
ciao, Peter
x CC e peter
Se in America è tutto più grande che in Europa, quella è una lontra, americana ovviamente.
Le lontre sanno risalire la corrente allo stesso modo.
Giusto per dire buonanotte.
Sylvi
LIBIA
Nel 10 anniversario dell’11 settembre
di Fulvio Grimaldi
http://fulviogrimaldi.blogspot.com/
[...] i mercenari Nato, comandati da uno dei più efferati terroristi di Al Qaida, Abdul Hakim Belhadj, assassino che ha operato in tutto il Globo per conto della Cia (come sempre Al Qaida, che ne è stata creata e che ne è manovrata), stanno commettendo carneficine, saccheggiano tutto, uccidono a mani legate i combattenti patrioti catturati, massacrano le famiglie nei quartieri delle case popolari costruite da Gheddafi, danno la caccia, come a Misurata e Bengasi, ai libici neri e agli immigrati dei paesi subsahariani.
La Nato lo sapeva, la Nato lo voleva. La Nato continua a bombardare Tripoli e la Libia, segno che Gheddafi e i gheddafiani ci sono.
Lo strumento risolutivo è sempre il terrorismo. Quello che la Nato ha affidato al comando del suo boss Al Qaida più qualificato, sempre ovviamente al guinzaglio degli squadroni della morte delle forze speciali Nato, quelli che a Bengasi e Misurata hanno compiuto efferatezze sataniche che neanche Dante o Hyeronimus Bosch avrebbero potuto immaginare, sono gli invasati decerebrati, ma ben pagati, che per Cia e Mossad e la civiltà occidentale hanno lavorato in Afghanistan, Iraq, Bosnia, Kosovo (c’era pure l’altro fiduciario, Bin Laden), Cecenia.
Al Qaida nel Maghreb, Al Qaida nella Penisola Arabica in Yemen, in parallelo terrorista con i fiorellini “nonviolenti” delle rivoluzioni colorate. Sono quelli che, bontà loro, si sono assunti la paternità Cia-Mossad dell’11 settembre e seguenti. Sono dell’Occidente l’arma di distruzione di massa per eccellenza.
Per coprire la sua complicità, anzi il suo rapporto filiale, con Al Qaida, oggi Washington annuncia di aver abbattuto in Pakistan, con un drone, il “numero due” di Al Qaida in Pakistan, Atijah Abd el Rahman.
E’ una balla smentita dal governo pakistano, ma serve a distogliere il gregge dalla sempre più chiara sinergia terrorismo-Nato-terrorismo-Al Qaida.
Cosa fanno tutti i media? Siguen, laufen nach, follow, suivren, seguono. Magari si baloccano con le lieve insofferenze di Amnesty, ben bilanciate, con i 50.000 (cinquantamila!) prigionieri politici di Gheddafi “fatti sparire”, i 4000 delinquenti comuni liberati fatti passare per “prigionieri politici”, il “lusso sfrenato” della famiglia Gheddafi sintetizzato in un deplorevole, eccessivo, tracotante idromassaggio.
Qualcuno pensi ai lussi di Buckingham Palace, del Quirinale, delle reggie amiche del Golfo … Sono cose che valgono le “70mila donne stuprate dai gheddafiani a Bengasi”, a cui un’avvocata “indipendente” ha inviato altrettanti questionari, di cui ne ha avuti indietro 60mila (bum!), con però solo(?) 259 che si dichiaravano violentate. Smascherata da giornalisti investigativi Usa seri, le è stato chiesto di esibire i formulari. O, almeno, i contatti delle sue intervistate. Niente, nada, nothing, rien, nichts.
Tale è l’informazione della civiltà democratica e assolutamente superiore. In cui s’è fatta confortevole nido la sinistra del del mondo. E’ che aveva tanto freddo…tutta sola… tra branchi e mandrie e stormi e mute di estremisti e popoli intemperanti.
Il paradosso da ridicolizzare tutti i paradossi è che, ucciso e buttato a mare un Numero Uno che era morto di diabete nel 2001 in Pakistan, dopo aver formidabilmente servito lo scontro di civiltà scatenato dall’Impero, gli stessi che si accingono a celebrare con vertiginosa e sanguinaria ipocrisia l’11 settembre attribuito ad Al Qaida e che gli ha spianato la strada per l’assalto al restante mondo, fanno spuntare tutto un florilegio di Numeri Due onde non perdere il ritmo e ulteriormente incentivare e allargare la sfera d’azione dei terrorismi di Stato.
[...] Vedi attacco alla Libia, Afghanistan, Iraq, grazie al complotto delle panzane, vedi la rapina planetaria ai danni di quasi tutta l’umanità grazie al complotto della “crisi”, vedi mafia, massoneria, Vaticano con Opus Dei e le loro strategie occulte intrecciate tra di loro e con la classe politica e il capitale.
E i gonzi sono anche dei timorosi benpensanti, per cui se qualcosa può sembrare sbalorditivo e, dunque, preoccupante, destabilizzante, meglio tapparsi gli occhi e lanciare fette di prosciutto su quelli degli altri.
11 settembre, che commissione!
Fulvio Grimaldi
http://fulviogrimaldi.blogspot.com/
Con libri e pubblicazioni il presidente, vicepresidente e primo consigliere giuridico della Commissione parlamentare Usa sull’11/9 – [rispettivamente] Thomas Kean, Lee Hamilton e John Farmer Jr. … si sono dissociati fortemente dalla relazione finale della Commissione.
Hanno dichiarato che:
l’amministrazione Bush ha ostacolato tutti i lavori, ha negato informazioni e documenti,
Bush avrebbe accettato di testimoniare solo se fosse stato accompagnato dal vice Dick Cheney (detto “il macellaio”),
né Bush né Cheney hanno voluto testimoniare sotto giuramento,
dirigenti e funzionari del Pentagono hanno platealmente mentito alla Commissione,
testimonianze sono state rifiutate,
la Commissione voleva incriminare questi personaggi per ostruzione della giustizia e falsa testimonianza,
la Commissione era stata predestinata a fallire,
il governo aveva preso la decisione di non dire la verità sull’accaduto,
i nastri del NORAD (Comando Usa Nord) raccontano una storia del tutto diversa da quella passata a noi e al pubblico,
“a tutt’oggi non sappiamo perché il NORAD ci ha detto ciò che ci ha detto e che e’ lontanissimo dalla verità”.
Prosegue la denuncia. Alla maggior parte degli interrogativi della famiglie delle vittime non fu data risposta. Testimoni cruciali non furono chiamati. Furono ascoltati solo coloro che sostenevano le tesi governative. La Commissione era un’operazione politica controllata, non una ricerca di fatti e prove. I suoi membri erano tutti politici. Non c’era un solo esperto della materia. Il senatore Max Cleland si dimise dalla Commissione perché “non avrebbe più potuto guardare negli occhi un qualsiasi americano, in particolare i congiunti”.
Si potrebbe immaginare che, se un pugno di inesperti viveur arabi, alcuni dei quali ricomparsi in vita e di cui non c’è traccia in alcuna lista d’imbarco, hanno potuto minchionare la Cia, l’FBI, 16 agenzie di intelligence Usa, tutti i servizi segreti alleati, in primis il Mossad, il Consiglio Nazionale di Sicurezza (organo principe dello Stato di Polizia), il Dipartimento di Stato di una Medusa con i serpenti in testa come Hillary, il Norad, la Sicurezza aeroportuale quattro volte nella stessa mattinata, i controllori del traffico aereo, il presidente, il congresso e tutti i media, eccetera, si dovrebbe poter chiedere come un simile improbabilissmo ambaradan sia potuto succedere.
Magari aggiungendo come mai quegli agenti del Mossad, che erano pronti a filmare lo spettacolo e, alla sua riuscita, si sono visti saltellare di esultanza e darsi dei cinque, il cui pulmino rigurgitava di materiale elettronico sofisticatissimo, fossero stati rilasciati e rispediti nel covo Israele dopo pochi giorni [questo episodio e' ampiamente documentato in internet]
… organizzazioni [per la verita' sul 9-11] composte da migliaia di persone: Architetti e Ingegneri per la Verità sull’11/9, Vigili del Fuoco per la Verità sull’11/9, Piloti per la Verità sull’11/9, Scienziati per la Verità sull’11/9, Ricordare la Torre n. 7, Famiglie delle Vittime per la Verità dell’11/9. E non sono gli unici. Ci sono alcuni dei più prestigiosi esponenti Usa e internazionali di queste categorie, quelli che non dipendono da guiderdoni di Stato, quelli che non se la sono fatta sotto davanti alle rappresaglie di carriera, reddito, reputazione…
David Ray Griffin, accademico Usa, ha scritto 10 libri confutando la versione governativa. In Italia lo ha fatto Giulietto Chiesa, uno dei giornalisti più seri e addentro alle cose. Gli scienziati hanno sottolineato che non è stata data una spiegazione per la fusione dell’acciaio rinforzato. Nessuno ha mai risposto sul crollo, per ovvia demolizione controllata (confermata dal proprietario) della Torre 7, contente gli uffici operativi dell’Intelligence.
Una squadra di chimici dell’Università di Copenhagen ha rintracciato tra le macerie di Ground Zero residui di nanotermite, un esplosivo avanzatissimo di potenza nucleare. I dirigenti dei Vigili del Fuoco hanno lamentato che nessuna inchiesta forense è stata condotta sulla distruzione e sui resti degli edifici. I detriti di metallo sono stati portati oltremare entro 24 ore. Il che costituisce reato.
E tralasciamo, rimandando alla miriade di documenti pubblicati, l’elenco massiccio delle aberrazioni e falsificazioni tecniche, smentite inesorabilmente dalle riprese televisive e da operatori sul posto; i retroscena della speculazione borsistica sugli effetti dell’attentato; il ruolo del magnate ebreo Larry Silverstein, neoproprietario di un complesso di grattacieli da abbattere perché obsoleti e pieni di amianto, ma ottimo pretesto per una miliardaria speculazione assicurativa; coloro, amici, affini, impegnati nelle Torri, che furono avvisati in salutare anticipo dell’apocalisse; l’ilare disinvoltura con cui si è sorvolato sul prodigio di scapestrati arabi, falliti all’esame di guida di un Piper, che a New York e a Washington compiono con enormi Boeing acrobazie che i più esperti piloti del mondo giurano che mai le avrebbero potuto compiere. Ma nelle ceneri fumanti dei detriti frantumati s’è trovato, lucido e integro, il passaporto del caposquadra.
Tutto questo diventa quasi irrilevante davanti all’inesorabile e agghiacciante cui prodest dell’intera operazione. L’11 settembre, con i successivi episodi analoghi, quelli fasulli (polverine nelle scarpe o nelle mutande di viaggiatori, esplosivi da allestire in toeletta d’aereo e che avrebbero fumigato l’intera cabina, pullman con fuochi d’artificio a Times Square) e quelli certamente in preparazione, è l’evento decisivo dell’era in cui siamo entrati con il beneplacito della”sinistre” a partire dall’esperimento di laboratorio Contras del Nicaragua di Reagan.
Scontro di civiltà, oggi arrivato in Libia, fomentato con l’arma del terrorismo dinamitardo, assassino e mediatico; dittatura della finanza per cancellare la politica e gli Stati sovrani e attuare l’ultimo grande trasferimento di ricchezza e di risorse (ambiente da uccidere) dal basso al cocuzzolo capitalista.
PAUL CRAIG ROBERTS
Senatore e viceministro Usa: lezione alle “sinistre”
Scrive Paul Craig Roberts, senatore e, sotto Reagan, sottosegretario del Tesoro, poi presidente o membro di numerose commissioni parlamentari, cattedratico di economia in 6 università Usa, editorialista del Wall Street Journal:
“La versione data dal governo Usa dell’11/9 è la base di partenza per le infinite e interminabili guerre che stanno esaurendo le risorse dell’America e distruggendo la sua popolazione, insieme a tante altre. Ed è il fondamento del nostro Stato di Polizia che finirà con l’abbattere qualsiasi opposizione alle guerre. Gli americani sono incatenati alla storia dell’attacco islamico dell’11/9, perché è questo evento che giustifica la carneficina delle popolazioni civili in numerosi paesi islamici e giustifica Stati di Polizia domestici quale unica difesa dai terroristi. Già abbiamo la metamorfosi di terroristi in “estremisti politici”, “agitatori sociali”, “ambientalisti”, “animalisti”, attivisti antiguerra…
Oggi siamo insicuri, non a causa di terroristi o estremisti interni, ma perché abbiamo perso le nostre libertà civili e non possiamo difenderci da un potere che non deve rendere conto. Forse varrebbe la pena chiedersi, in dibattiti pubblici e in parlamento, come tutto questo abbia potuto succedere”.
La Libia di Gheddafi
-Indennità di disoccupazione: 730$ mensili
(in Libia la vita costa 1/3 rispetto a qui)
Pil pro-capite: 14.192$ – DEBITO/PIL: 33%
(secondo il sito della CIA al 2010 è il paese meno indebitato al mondo)
cia.gov/library/publications/the-world-factbook/rankorder/2186ran…
-Ogni membro di una famiglia riceve dallo Stato 1000$ annuali
-Per ogni nuovo nato lo Stato dona alla famiglia 7000$
-Gli sposi ricevono 64.000$ per l’acquisto di una casa
-Istruzione ed università all’estero a carico dello Stato
-Prezzi simbolici dei prodotti alimentari base per le famiglie numerose
-Erogazione gratuita di prodotti medicinali e farmaceutici
-1 litro di benzina costa 0,14$ dunque è più economica dell’acqua
-Energia elettrica gratuita
-All’apertura di un’attività personale si riceve un finanziamento statale di 20.000$
-Per l’acquisto di una vettura il 50% è versato dallo Stato
-Prestiti per l’acquisto di un auto o di una casa senza alcun interesse
-Imposte e tasse extra, PROBITE
tipggita32.wordpress.com/2011/04/22/eloquent-facts-of-the-socialist-li…
http://fulviogrimaldi.blogspot.com/
[Gli stewsi dati sono ampiamente reperibili su internet]
COSA SI INTENDE PER DEMOCRAZIA ALL’OCCIDENTALE
La ricchezza nazionale libica, la quale veniva divisa tra la popolazione nel modo sopra descritto, ora verra’ intascata dai pochi soliti noti e dai loro accoliti corrotti, molti dei quali terroristi, traditori, tagliagole.
La Libia diventera’ una replica del Kossovo e ancora a lungo sara’ teatro di guerre civili, instabilita’, miseria.
I fautori di questo miracoloso cambiamento – Sarkozi, Cameron, Obama (il cosidetto Nobel per la Pace!) – sono considerati degni rappresentanti del civile Occidente e della democrazia, mentre il ‘cattivo’, il ‘pazzo sanguinario’, naturalmente, e’ Gheddafi.
La logica e’ una gran cosa.
Scandalo Al-Qaeda in Libia:
L’ONU tenta di salvare la faccia
http://www.prisonplanet.com/united-nations-tries-to-save-face-on-libya-occupation.html
United Nations Tries to Save Face On Libya Occupation:
UN REPORT CALLS FOR THE DEPLOYMENT OF 200 UNARMED OBSERVES ACROSS LYBIA
Kurt Nimmo
Prison Planet.com
August 30, 2011
The al-Qaeda vision for Libya was so stark and authoritarian that the globalists at the United Nations had to step in and save face.
Earlier this month a 70-page plan drafted by al-Qaeda – called the National Transition Council by the corporate media – envisioned a rebel dominated security apparatus that would takeover cities and hunt down Gaddafi supporters. The plan was resourced and supported by the United Arab Emirates, according to The Times in London.
[Art. riportato su
theaustralian.com.au/news/world/iraq-haunts-plans-for-post-gaddafi-libya/story-e6frg6so-1226111211251 ]
Round-ups and mass arrests, however, would not stop with Gaddafi supporters, writes Jason Ditz. “Indeed the plan also includes discussion of a new state radio network that will broadcast orders to the public to support the new government, and warning anti-Gaddafi factions that haven’t endorsed the new regime to stand down. The assumption in the report is that these factions, termed a ‘fifth column,’ would also be arrested. The new state media will of course be necessitated all the more by the NATO attacks on the existing media.”
After the report came out, the UAE said it regretted some of the recommendations. The Transitional Council – al-Qaeda – meanwhile vouched for its authenticity.
In order to make the globalist occupation of Libya more palatable, the United Nations has stepped in with plans for foreign “military observers” and UN-run elections.
Because the UN plan allows NATO to operate as it sees fit in Libya, the differences between the two plans may be purely academic.
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In due parole: vergognosa ipocrisia.
Next Stop For NATO Regime Change: Syria
Paul Joseph Watson: No humanitarian intervention to protect victims of US and British-backed tyrants in Bahrain and Saudi Arabia.
http://www.prisonplanet.com/next-stop-for-nato-regime-change-syria.html
Al-Qaeda and NATO’s Islamic Extremists Taking Over Libya
By Alex Newman
Prominent Jihadists and terrorists are practically leading the revolution with Western support.
http://www.thenewamerican.com/world-mainmenu-26/africa-mainmenu-27/8795-al-qaeda-and-natos-islamic-extremists-taking-over-libya
Hegemony or Survival
America’s Quest for Global Dominance
By Noam Chomsky
Chomsky indicates that America is just as much a terrorist state as any other government or rogue organization.
http://www.informationclearinghouse.info/article22114.htm
IL “NUOVO GOVERNO” LIBICO
VERSO RICONOSCIMENTO DI ISRAELE
http://www.wnd.com/index.php?fa=PAGE.view&pageId=338157
Libyan rebels may recognize Israel
The rebels of Libya’s National Transitional Council are prepared to recognize Israel diplomatically, and Israeli businessmen already are arriving in Libya to establish future business activities with the “new government”…
… ancora niente da Anita… non capisco… forse ho il numero del suo telefono… lo cerco e domani la chiamo… notte’ http://www.vvuaddurmi.now
Faust
x Vox
… non commento i tuoi preziosi contributi in noticias, la penso come te e lo sai… con gheddafi e l’abbordaggio alla nave di gheddafi la Libia come i pirati assaltavano le navi x rubargli il carico… meglio se in oro e preziosi… a gheddafi, e ai libici, di ori e conti miliardari depositati quelli che oggi sono i suoi nemici… quindi il sequestro dei conti in banche (tutte del sistema globousuraio) facilmente sequestrare i depositi bancari… Un colpo da grandi rapinatori (pirati) quello dell a francia, gb e la cippa di cazzo di obbamahobbama… nel piatto ricco mi ci ficco… al nanopremier… l’han lasciato fuori… bellaffare… fino a prima di questo assalto l’ittaglia la faceva da padrone negli affari in Libia… ora ci hanno portato via il biscotto… tanto che un alto funzionario dell’eni, mi pare e’ corso affarfirmare un accordo con i “futuri liberatori… un precontratto…. che bel mondo di merda…
Vivirermos y Venceremos… Hasta la Victoria, Siempre!
Ps: se penso dovessero usare lo stesso trattamento ad altri paesi e altre democrazie… penso se dovessero attaccare Chavez… i grandi potenti della minghia… sarebbero capaci… brrrr….
Faust
x Faust
Caro Faust,
apro ora il blog….e’ da domenica mattina presto che abbiamo persa la corrente elettrica ed i telefoni, anche i cellulari….
L’uragano Irene ha fatto danno perche’ il sottosuolo era già saturato d’acqua e molti alberi sono caduti sui fili elettrici, nel RI ed in molti stati non sono sotto terra.
Il RI fa solo un milione di abitanti e 350’000 abitazioni hanno persa la corrente, alcuni dovranno attendere fino al 6 di settembre.
Ci sono crews dalla California, dal Colorado e da altri stati lontani.
La corrente mi e’ ritornata verso le 8:00 PM di oggi, il 30 di agosto.
Niente danni ad abitazioni, un disastro nei giardini, alberi caduti, rami e foglie fino al ginocchio.
Piu’ a nord hanno avuto inondazioni piuttosto serie.
In compenso ne abbiamo visto di peggio.
Ti ringrazio per il pensiero.
Un abbraccio,
Anita
x Tutti
L’uragano Irene e’ stato piu’ che altro un HYPE dei media, forse per non parlare d’altro.
Costera’ miliardi perche’ ha fatto danno per un lungo tratto, ed anche perche’ gli alberi sono in piena foglia.
Stiamo diventando una nazione di semolina, non ho mai sentito tanti commenti da persone adulte che non sanno come regolarsi in emergenza.
Il mio unico contatto col mondo e’ la radio a pile….ho lavorato per giorni per salvaguardare quello che mi era possibile, ho cucinato sulla trappola dei boy scouts di mio figlio maggiore, ormai da museo…la luce da una propane lamp, pile a mano e da tavolo, non potevo uscire perche’ molte strade erano bloccate ed anche perche’ le porte dei garages sono elettrice…
Anni fa’ gli avvisi per gli uragani erano quasi inesistenti, adesso ci bombardano centimetro per centimetro, ci dicono cosa fare, le cose piu’ elementari sono diventate incomprensibili…come se fossimo zombies e zombies stanno diventando.
Dove prendo il ghiaccio, come faccio a fare la spesa, come si fa’ a vivere senza la doccia mattutina, cosa facciamo di sera, i miei figli diventano pazzi senza TV e video games, senza facebook, senza cellulari e Ipods….Domande per radio da un mucchio di imbecilli.
Questo uragano benche’ abbia avuto un percorso molto lungo ha fatto poche vittime e la maggioranza per cause non direttamente dovute all’uragano o tempesta tropicale.
Devo dire che in miei vicini sono di un altro stampo, erano fuori con seghe e gas per liberare le strade, passata Irene, avevano gia’ montagne di ‘debris’ pronti per essere raccolti dalla citta’, io ho lavorato per due giorni per mettere tutto in ordine, ho salvato i miei fiori, per tre’ giorni abbiamo vissuto come il film a serie ” Little house on the prairie.”
E….la maggioranza sono professionisti di un certo calibro.
Buonanotte,
Anita
Parlavo del Kuwait, non conosco bene l’Arabia Saudita, da quel poco che ho sentito, e’ il paese piu’ integralista della terra. Pero’ anche questo andrebbe approfondito. Riguardo alle ricchezze di Gheddafi e famiglia, c’e’ molto da vedere perche’ la stampa parla a sproposito di fondi di Gheddafi anche se sono fondi di stato libici. Riguardo a qualche lusso personale, penso ci sia anche stato, ma una Ferrari non la si neghi ai tanti figli di papa’ di provincia ( e dell’occidente in genere) e che a confronto con i costi del matrimonio dei due ragazzi reali di Buckingam Palace o all’aereo privato di Trump (100 milioni di $ piu’ i costi di esercizio e l’equipaggio) siano piccoli sfizi. Comunque non e’ questo il nocciolo della questione. Se la vecchia europa abbia saputo “fare meglio” (in senso di bombardamenti e conquista di uno stato sovrano) dei “caxoni” americani? Non credo. Intanto senza il lancio di 300 missili dalle portaerei USA a distruggere gli aeroporti militari e i buona parte della contraerea libica gli europei avrebbero faticato. Ed i libici hanno resistito a mesi di embargo e bombardamenti. Gli americani in Iraq avevano preziosi alleati negli sciiti e sopratutto nei curdi a Nord. Si erano illusi che avendo trovato poca resistenza fino a Bagdad, con l’esercito iraqueno che si e’ quasi dissolto, sarebbe stato tutto facile. E non lo e’ stato, nonostante i bombardamenti, i rastrellamenti, ed i campi di prigionia. In Libia la maggior parte delle truppe dei golpisti non e’ libica, in particolare dopo la rottura con la fazione di Younes, unico leader riconosciuto in Cirenaica e favorevole ad una transizione congiunta con il figlio di Gheddafi, Saif. La guerra non e’ ancora finita e pensare che poche migliaia di montanari armati ed i gruppi islamici siano in grado di tenere a bada per lungo tempo le principali tribu’, per conto di Francia ed Inghilterra senza che queste non paghino dazio e’ pura illusione .
x Alex
infatti non so bene di cosa stiamo discutendo qui, Gheddafi e’ andato o quasi, les jeux sont faits…bisogna guardare al dopo, quindi se ne faccia una ragione.
Una cosa che io non farei e’ di idealizzare troppo il passato. Il reddito nominale pro capite della Libia era il doppio dell’Algeria, che non ha le stesse risorse ed una popolazione almeno 5 volte maggiore. Quello dei sauditi e’ il triplo della libia, con una popolazione 4 volte maggiore, e le risorse petrolifere che sappiamo. HDI (human development index) dei tre paesi e’ uguale, ed e’ alto, ma ancora tipico di paesi in via di sviluppo, sono dati delle Nazioni Unite e non di oggi o ieri.
Sul piano delle liberta’ personali, ho visto sauditi all’estero come ho visto libici ed algerini, oltre a marocchini e tunisini. Non ho mai avuto l’impressione che i libici stessero meglio, anzi. Tutti zitti e mosca. Ed erano tutti figli di ricchi professionisti, i soli con una certa liberta’ di movimento.
Se i fondi di Gheddafi erano di stato, non se ne parla affatto a sproposito…
Il problema e’ ora la transizione e l’unita’ di un paese diviso da sempre
un saluto
Peter
caro cc,
so della serata dei” canti canavesani per l’Unità d’Italia”.
Devo preparare una serie di inframezzi in una serata organizzata da un Circolo cui partecipo.
Potresti per favore inviarmi due brevi testi che possano richiamare il Piemonte e magari Costantino Nigra?
Aspetto la tua mano!
Sylvi
Ma in Lingua o in Piemontese ?
x Alex
In riguardo al dopo della Libia siamo in sintonia, eccetto che io ero contraria al nostro intervento, ma una volta fatto il paniere era rotto e le sorprese non mancheranno.
L’intervento della Nato del marzo scorso e’ stato fatto senza la dovuta diligenza verso chi a Bengasi stava dando una mano d’aiuto. Fino ad oggi, la loro identita’ dei ribelli e’ un mistero.
Ci sono buone probabilita’ che le forze islamiste si nascondano dietro gli elementi piu’ benevoli, aspettando il momento giusto per uscire allo scoperto e balzare addosso.
Spero di sbagliarmi e che i ribelli siano moderni e liberali, ma temo che le forze occidentali condurranno al potere i peggiori nemici della civilta’.
Anita
Agli US mica fa schifo intrattenere rapporti stretti con i sauditi
(vedi la famigghia Bush).
Il petrolio puzza, il denaro un pò meno, vero ineffabile signora?
Lei ha mai sentito da parte dei “gringos” un seppure minimo accenno alle usanze troglodite dei potentati in sottanone bianco, questi sì, perfetti “nemici della civiltà?
Io nò.
C.G.
x CC
In lingua , in piemontese avrebbe bisogno di traduzione e non sarebbe più intermezzo.
Purchè c’entri con l’Unità d’Itlia.
Sylvi
x C.G.
Prevedibile come sempre….
Anita
Ovvietà, cara signora, ovvietà.
Pure e semplici verità acclarate, ma scomode per chi vive nel mondo dei sogni.
Perchè non prova (se ci riesce) a contestarle o quantomeno a smentirle?
C.G.
Il mio unico contatto col mondo e’ la radio a pile…., ho cucinato sulla trappola dei boy scouts di mio figlio maggiore, ormai da museo…la luce da una propane lamp, pile a mano e da tavolo,….Anita
Cara Anita,
bentornata nella civiltà!
Sorridevo a quello che hai scritto, perchè “l’arte di arrangiarsi e di organizzarsi”, dovrebbe essere insegnata a scuola e in famiglia.
Andavamo nelle isole dalmate fine anni ’70 e …niente acqua…un bicchiere per lavarsi i denti, la doccia in mare e una” spugnatura” di acqua dolce; i piatti si lavavano in mare…la pasta si cuoceva con metà acqua di mare e metà dolce. Risparmiavamo il sale!
In barca si ripristinava la pompa a piede per pompare l’acqua indispensabile e risparmiare batteria.
Ovviamente niente frigo.
Ricordo che quando tornavo a casa, per alcuni giorni, “pompavo” automaticamente davanti al rubinetto!
E noi “capitalisti” eravamo organizzati con detersivi per acqua di mare e molte altre diavolerie…
Ho imparato tutto sulle lampade a petrolio e a carburo!
La verdura? soprattutto capucci, quanti capucci! che duravano a lungo…oppure in scatola.
La frutta? Fichi e prugne che crescevano ovunque.
La meraviglia era trovare pane fresco nelle famiglie che lo facevano in casa.
Il baratto regnava sovrano: ovviamente si scambiava puntine di parmigiano sotto vuoto, e che conservavamo sotto i paglioli, con scorfani e granseole .
Ho imparato che loro non avevano rifiuti, tutto era riciclato…
ho imparato quant’è preziosa l’acqua che noi allegramente sprecavamo, mentre loro bagnavano l’orto con un barattolo usato di pelati.
I miei figli chiudono i rubinetti ora mentre si insaponano!
Certo…farlo tutto l’anno sarebbe veramente dura!
Un abbraccio
Sylvi
x C.G.
Stia sul tema in corso, la LIBIA di oggi!
Anita
x Sylvi
Ti ho mandato una e-mail con molte foto sulla nuova Africa.
(non so se il tuo computer e’ programmato a ricevere molte foto)
Cosi’ non sapendo se erano vere o se le potevi vedere ho trovato un link, il link si scarica lentamente perche’ quasi ogni foto ha un’ annuncio pubblicitario del luogo…ma a mio parere le foto sono vere.
Ciao,
Anita
Certo che sto sul tema, granitica quaglieggiatrice!
Se in LIBIA corre il pericolo (secondo lei) islamico, i sauditi compagni di merende di quella fottuta congrega chiamata Bush padre e figlio (dumb and dumber) cosa sono?
Chierichetti da funzione religiosa?
Togliere la testa dentro la sabbia come fanno gli struzzi, nò èh?
C.G.
x C.G.
La discussione era sulla Libia, non Bush padre e figlio.
Se ricordo bene G.W.Bush tolse la Libia dalle nazioni terroriste.
Per anni Gheddafi, era un paria internazionale, accusato per l’attentato 1988, di un jumbo jet della Pan Am sopra Lockerbie, in Scozia, che uccise 270 persone.
(la assoluta maggioranza Americani)
Dopo anni di rifiuto, Gheddafi riconobbe la responsabilita’, accetto’ di pagare fino a $ 10 milioni ai parenti di ogni vittima, e lo Stato Libico dichiaro’ che avrebbe smantellato il suo programma di armi di distruzione di massa.
Il che facilito’ il suo ritorno nella comunita’ internazionale.
Anita
x Anita
Gheddafi non ammise mai la responsabilita’ personale sua, che ovviamente c’era…
L’unico responsabile penalmente fu un agente dei servizi libici, poi condannato all’ergastolo in Scozia. In seguito, gli venne concessa la liberta’ vigilata in Libia, dato che era molto malato. Ora e’ sparito dalla circolazione, la famiglia ha dichiarato che e’ in coma…
Peter
Quanto lei posta lo sa anche Matusalemme.
Cosa crede che qui in Europa viviamo dall’altra parte della luna o cosa?
màh..stì ammeregani sempre convinti di essere maestrini! Poi se chiedi loro (a certi maestrini-ini-ini) dove si trova la Svizzera ti rispondono: ” ” perbakko! attaccata sulla destra della Norvegia”.
Cioè la Svezia.
E già..
C.G.
PER VOX
Ho letto il
210 Vox { 30.08.11 alle 22:06 }11 settembre, che commissione!
Veramente interessante. Come in generale i messaggi inviati al blog.
Grazie. Uroburo
x Peter
Esatto.
C.G.
“La storia è un resoconto perlopiù falso di eventi perlopiù insignificanti provocati da governanti perlopiù delinquenti e da soldati perlopiù idioti”.
(Ambrose Bierce, scrittore Usa, 1842-1914)
Già a quei tempi c’era chi ci vedeva chiaro…
C.G.
x C. G.
Mai vendere la pelle dell’orso prima di averla catturata. In questo caso prima che il libro arrivi in libreria. Non hai idea della prontezza di editori nel fregare idee altrui….
Riguardo la Storia, è vero: NON esiste. Me ne sono reso conto tardi, lavorando al caso Orlandi e studiando i libri di israeliani che smontano le balle del sionismo. Aggiungo che anche la storia della nascita dell’Italia unita è una serie di miti: la realtà era piuttosto diversa, e infatti ne viviamo le conseguenze che non sono cadute dal cielo.
La Storia è come una parete dove non c’è scritto niente: volendo, ci si può vedere scritto di volta in volta ciò che si vuole. Infatti è scritta sempre e solo ex post. Da storiografi o storici prezzolati.
In definitiva, la Storia è Mito. E come per ogni mito, si tratta di capire cosa contiene in sé, i suoi significati reconditi.
Saluti lambrettosi.
pino
x te , Pino.
Due minuti con la splendida
“La Storia siamo noi”.
Un capolavoro di quel geniaccio chiamato De Gregori.
Da gustare:
http://www.youtube.com/watch?v=K-VpPGI2S50
x C. G.
Sì, l’unica Storia vera, reale e concreta sono la vita di noi esseri umani e i nostri bisogni.
‘Notte.
pino
Caro Pino ,
concordo, dopodichè è più che evidente che “occorra la capacita critica di interpretazione ,cioè la chiave di volta.
Io nè ho avuta una sola, e poi anche un pò smarrita,infatti ero già dedito al Misticismo,… i fatti di questi ultimi tempi, però sono stati così inequivocabili che è difficile non ritrovarla !
Non lasciano scampo..!!
cc
x Peter
Dare risarcimenti alle famiglie delle vittime del volo Pan Am 103 e’ riconoscere la colpabilita’. O no?
Ali Megrahi fu condannato all’ergastolo e rilasciato nel 2009 perche’ moribondo…la popolazione Americana non ha gradito l’accoglienza giuliva che ricevette al suo ritorno in Libia.
Abbracci e celebrazioni con Gheddafi per l’eroe del giorno….
I medici gli hanno dato 10 anni di vita, sta bene e all’inizio delle ostilita’ appoggiava pubblicamente Gheddafi.
Adesso non si sa dove sia, le autorita’ Americane ne hanno gia’ richiesto l’estradizione, ma non credo che i ribelli ne siano interessati, almeno cosi’ ho letto proprio oggi.
Non ti dimenticare che sono stata separata dal modo per quasi 4 giorni.
Anita
x C.G.
Cerchi di essere serio una volta ogni tanto.
Anita
PS:
x C.G.
Guardi che sfottere, ridicolizzare, sminuire di continuo, dice ben poco della sua personalita’ e di se’ stesso.
Anita
x Peter
Due articoli su Ali Megrahi
Lockerbie Convict Appears at Rally in Libya – NYTimes.com
http://thelede.blogs.nytimes.com/2011/07/27/lockerbie-convict-appears-at-rally-in-libya/?ref=abdelbassetalialmegrahi
Anita
x Peter
….e quello dove dice che e’ in coma… (18 ore fa’)
Brother of Lockerbie bomber begs Scots for help
http://www.vancouversun.com/story_print.html?id=5327897&sponsor=
Anita
Non hai idea della prontezza di editori nel fregare idee altrui….
Caro Pino, approposito mi tiri in ballo una mia filosofia al proposito dei diritti d’autore ed editori fagoceri-ladri…
Le Ideee… le ideee sono della famiglia delle emozioni… nascono dall’equilibrio emozionale e le emozioni non hanno padrone o autore scopritore… etc… che oggi percepisce una rendita semestrale o avvita… Ora sono autore d’arte e vorrei un sistema che sia nel mio lavoro socialista nella paga socialista in una societa che mi fornisce gli strumenti di lavoro e per il lavoro… lo stato mi da’ i mezzi di lavoro, l’affitto di casa, le bollette varie… naturalmente salute educazione per una mejor nacion… estinta la corrupcion… io ci metterei la firma…
Socialismo del XXI Siglo… C.nte Presidente Hugo Chavez Frias…
Democracia Social Comunitaria…
WebDemocracia… Red Dominicana x APD, Alianza por la Democracia…
Faust
x Anita
quello che non sapevo bene era che lo Scottish Executive potesse agire indipendentemente da Londra anche per questioni di questo genere, ovvero di politica a tutti gli effetti internazionale. Questo paese comincia a cadere a pezzi. Pensa che giorni fa non riuscivo a convincere un gallese ed una inglese, amici miei, che Londra fosse la capitale di GB…per entrambi, era solo la capitale dell’Ingh. Mah…
ciao, Peter
Anche a fare la struzza la dice lunga sulla propria.personalità.
Figuriamoci poi se si è ciechi sulla spazzatura della propria etnia.
Quando poi si ritiene, da novella Cappuccetto Rosso in là con gli anni, che i lupi cattivi sono sempre gli altri, allora si raggiunge il massimo dell’ipocrisia.
Punto, e a capo.
C.G.
Cara Sylvi,
qui di “patriottico c’è poco , ma c’è Costantino Nigra !
E poi c’è Imeneo e Saffo che non guastano mai…!
http://www.scuolabook.it/Uploaded/loescher_3535E_preview/loescher_3535E_preview.pdf
cc
Altre notizie le puoi trovare qui…
http://www.cec.bajodora.it/nigra_einaudi.html
Ma che Nigra abbia composto canzoni o poesie “patiottiche” in Lingua ..non mi risulta…mi sembra una per la Libertà di Venezia ..che non so quanto sia adatta (eh,eh), ma non sono ancora riuscita a trovarla..!!
riuscito ..pardon !!
Continuo la ricerca..ma dovresti meglio specificare qual’è lo scopo della manifestazione per trovare qualche cosa di adatto..!!
cc
x C.G.
Ho notato che i lupi cattivi sono sempre e solo gli US, questo si’ !!!!
Forse non ha letto:
Sarkozy minaccia attacchi in Iran e accusa il governo siriano.
Però ,Sirena D’adria ..potrebbe fare al caso tuo…come giustamente si dice..dovrebbe essere quella, Vedi tu io ti ho messo insieme Nigra e Venezia..
Che il Montanaro piemontese, bramava ..patriotticamente parlando ..ovviamente !!
cc
“Ho notato che i lupi cattivi sono sempre e solo gli US, questo si’ !!!!”
——————————————————————————
Ci saranno dei fondati motivi, se trequarti del pianeta la pensa così, non crede?
Vuole che glieli elenco anche se la mia sarà una faticaccia inutile dato che, conoscendola, spesso e volentieri lei è ineffabilmente decisamente cieca, un tantino sorda equalche volta muta.
Bèh, muta…forse esagero.
C.G.
x C.G.
La mia pazienza ha un limite, lei rende impossibile la mia partecipazione su questo forum.
Buona continuazione!
Anita
caro cc,
per ora le idee molto chiare non le ho neppure io!
Il Circolo al quale appartengo organizza una Festa dell’Unità ( d’Italia!), con canzoni e una multivisione accompagnata da musiche sullo sfondo e da intermezzi di prosa e/o poesia, che sarebbero il mio compito.
La mia idea sarebbe “richiamare” il Piemonte come nascita dell’Unità, poi Venezia , le due guerre ( e su questo ho materiale a iosa), e …l’Oggi…. penso che lascierò una marea di puntini scoraggiati…….vedremo.
Ho tempo fino a fine mese.
Grazie comunque.
Sylvi
cara Anita,
quando C.G. ti fa perdere la pazienza…parliamo di fiori, giardinaggio e uccelli…ovviamente quelli dei nostri giardini…!!!
devo ancora vedere le tue foto perchè mio figlio mi sta rimettendo in sesto il computer fisso…lo sta facendo …con calma!!!
Ps: da te spero sia tutto tornato nella normalità.
ciao
Sylvi
Kalma signora Anita, non perda la pazienza per pinzellacchere del genere. Al mondo c’è posto per tutti, in un blog anche.
Lei ha le sue idee, il sottoscritto le sue, gli altri le loro.
E per questo si sente per causa mia impossibilitata a partecipare?
Suvvia…siamo seri!
È la democrazia e mi dispiace (davvero) che lei si alteri per così poco.
I miei appunti (puntuali) verso i suoi post non hanno MAI avuto
niente di personale, e questo lei lo sa benissimo. Piuttosto sul piano politico, questo senza dubbio. Nei suoi post emerge chiaramente una certa islamofobia tipo ‘ndò cojo-cojo, mentre il Cerutti stà a cuore la dignità del singolo: bianco, nero, giallo oppure a pois.
Per principio, appreso dai miei genitori e da me trasmesso ai miei figli.
Sul piano politico, perchè di questo si tratta, l’ipocrisia benpensante dei due pesi e due misure è un pozzo nero in cui ci si serve a piene mani, addirittura nuotandoci dentro.
Poi, diciamolo: non si annoierebbe se il Gino non la stuzzica?
Ricorda? Eravamo lì-lì per fidanzarci… ekkediamine!
Lei sa anche quanto io, vecchio marpione di questo blog le voglia, in definitiva, molto bene.
P.S.: non ricominci con le solite escandescenze tipo “nteregghecchiù” perchè ci ho fatto il callo e non le credo.
C.G.
x Sylvi
I miei nervi sono fragili a sufficienza, dopo una settimana di avvisi 24/7 per l’uragano, i preparativi, l’evento per fortuna non epico come annunciato, “l’uragano dei millenni, tutta la costiera atlantica cambiata per sempre”, era solo media hype, ma i danni del vento hanno causato tanto lavoro….e prova ad aver a che fare per due giorni, con 3 guatamelani ed il boss con ADHD e troppa birra…e’ roba da spararsi.
(ADHD = Attention deficit hyperactivity disorder)
Adesso che tutto e’ tranquillo e quasi normale io sono agitata…..
forse e’ anche perche’ tutto e’ stato rimandato e tutti vogliono rifarsi del tempo perso, io sono sola e non mi posso fare in quattro.
E’ ‘overwhelming’ per me, mi sento tirata da mille parti.
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Il C.G. e’ un’altra storia e’ meglio lasciar perdere.
===
E’ venuto l’ex compagno-convivente di mia nuora, siamo rimasti amici, e mi ha rallegrato un pochino…almeno capisce…e anche lui ha problemi con la schiena da molti anni.
Ok, parto per andare in un altra cittadina per comprare la pittura ed il necessario per pulire, scartavetrare e pitturare l’esteriore della mia casa.
Da quando usiamo la ‘nuova’ pittura e’ un disastro, nel clima umido attira muffa ed il continuo lavaggio causa altri danni.
Questa volta ho assunto un pittore che lavora da solo, ci vorranno almeno tre’ settimane, secondo il tempo e l’umidita’.
Non si puo’ vincere.
Ciao, un abbraccio,
Anita
Coraggio Anita,
fossi a due passi,ti manderei mio figlio minore che per il momento dopo il Diploma da Dirigente di Comunità , sta cercando lavori e lavoretti e qualche cosa ha già trovato !
Poca roba..ma tanto per cominciare..!!
cc
x CG
secondo me NON dovresti commentare OGNI post di Anita, dato che sembra da anni una cosa da Jules e Jim.
Se proprio ci tieni, commentane uno su tre, al massimo uno su due, in maniera casuale tanto e’ uguale.
E’ quello che io da tempo faccio con Vox…
ciao, Peter
x Peter.
E vabbè! Farò questo fioretto.
Eppure mi sembra che Vox non posti quisquilie e pinzellacchere.
Anche lui si inkazza quando c’è chi cerca pedantemente la pagliuzza negli altri soprassedendo sulla propria trave, pontificando senza averne nessun titolo, sulle genti di diversa estrazione.
Anzi, sulle proprie Colonne d’Ercole, per essere concreti.
C.G.
x CG
grazie.
Il punto secondo me e’ che non si puo’ pretendere di combattere le ipocrisie, pregiudizi ed i misfatti di una nazione o della sua cultura dominante in una sola persona, la quale ha sempre parlato a titolo personale, e tende anche a supportare quello che dice con dati e fonti riconosciute (che ovviamente si possono non condividere, ma a quanto ho visto di rado sono falsi o ridicoli). Anche perche’ nessuno ne e’ immune.
Anni fa sedevo a tavola con persone di estrazione diversissima, neozelandesi, trinidadensi (si’ lo so, dov’e'?…), tedeschi, malesi…
Mi azzardai a dire che Tasman, che se non erro scopri’ per primo la Nuova Zelanda, infatti mi pare che Cook venne dopo di lui, aveva appunto scoperto quelle isole. Apriti cielo. Avevo detto ‘scoperto’, ed ero conscio del rischio, ma quale altro verbo potevo usare, in qualsiasi lingua? il tipo di Trinidad mi fece una testa cosi’ col fatto che le cose ci sono sempre state, e noi perfidi europei diciamo ‘scoprire’ per qualsiasi cosa abbia avuto una qualsiasi rilevanza europea…
ciao, Peter
Mondocane
http://fulviogrimaldi.blogspot.com/
“Durante una guerra le notizie devono essere date per istruire piuttosto che per informare”
Joseph Goebbels
ministro del Reich
Ieri, 30 agosto, alle 16, c’è stato davanti alla Farnesina il presidio contro la guerra e per la Libia libera e sovrana di Gheddafi, organizzato dal Comitato 30 Agosto… C’erano un centinaio di persone, circa 50 si possono ascrivere alla sinistra. Cani sciolti, cani del PRC e addirittura del PCL scioltisi dal guinzaglio dei propri gerarchi conniventi con la mitologia imperialista. Nell’altra metà c’erano brave persone agnostiche ideologicamente, ma indignate dall’assassinio di un popolo sotto copertura del più infame menzognificio mai allestito per far passare sulla coscienza della gente il rullo compressore della connivenza-rassegnazione…
Gli striscioni dicevano cose corrette, degne di qualsiasi manifestazione antimperialista per Iraq, Palestina, Afghanistan e qua e là sventolavano coppie di bandiere italiane libiche cucite insieme. Un riferimento nazional-antimperialista? O una conferma dell’unità di affetti e intenti tra i due popoli?
… il vuoto non esiste in natura. E dunque c’era questo fritto misto davanti alla Farnesina, e molti non avevano la più pallida idea di Marx e molti erano lì perché ce l’avevano e qualcuno era infiltrato, e qualcuno, tra tante parole ragionevoli, sbraitava al microfono isterismi che, rovesciati i termini, facevano il paio con quelli abbaiati dai briganti di Bengasi, e tutti conoscevano una cosa: la contraddizione principale, in Libia, da noi, nel mondo. Quella tra Gheddafi, con il suo popolo massacrato, e i massacratori.
… [Ma] conta questo: il motivo della presenza. In situazioni di emergenza come questa, sopratutto. Perchè, se avessimo dei compagni credibili, delle forze anti colonialiste solide, col cazzo che ci troveremmo nella stessa piazza con rossobruni, destronzi e simili.
Il problema è l’assurda compagnia di lestofanti, di rivoluzionari parolai, di teste calde e teste di minchia che si reputano duri e puri e invece sono solo dei pirla.
Io non sono avezzo a criticare partiti o movimenti in cui ho militato. Prendo atto di certe problematiche e morta lì. Però fa un certo senso la boria, il pressapochismo, l’inettitudine su argomenti politici seri come la guerra in libia.
Tocca, per colpa di questi, manifestare con certi individui.
Non possiamo permetterci altro.
[Fulvio Grimaldi]
di MAURICE GENDRE
Molti osservatori in Occidente, completamente (auto)-avvelenati dalla propaganda anti-Gheddafi non riescono a capire come il leader libico conservi ancora il sostegno della popolazione, nonostante una campagna ingiusta di bombardamenti condotti dalla NATO dal marzo 2011. In che modo i libici continueranno a sostenere i “coraggiosi” insorti del CNT?
…articolo “Alcune verità sulla Libia”, scritto da Helen Shelestiuk e pubblicato nel n. 165 di Maggio 2011 della rivista B.I. (ex-Infos Balcani)…
Shelestiuk dice: “Quando è stato chiesto all’ex ambasciatore russo in Libia, Vladimir Chamov, se Gheddafi opprimeva il suo popolo, ha risposto: “Quale oppressione? I libici beneficiavamo di un credito di 20 anni senza interessi per costruire le loro case, un litro di benzina costa circa 14 centesimi, il cibo è gratuito e si può acquistare una nuova jeep sud-coreana KIA per 7500 dollari.”
“Quali sono gli altri fatti e cifre che conosciamo della Libia e del suo leader?
Il PIL è di 14.192 dollari. Ogni membro della famiglia riceve una sovvenzione di 1000 dollari all’anno. I disoccupati sono pagati 730 € al mese. Lo stipendio di un infermiere dell’ospedale è di 1000 dollari. Per ogni nuovo neonato vengono riconosciuti 7000 dollari. Chi si sposa riceve 64.000 dollari per comprare un appartamento. Per aprire un’azienda privata si beneficia di un aiuto finanziario di 20.000 dollari. Le tasse e le imposte sono vietate.
L’istruzione e le medicine sono gratuite. L’istruzione e la formazione medica all’estero sono pagati dal governo. Ci sono supermercati per le famiglie con prezzi simbolici per il cibo di base. La vendita di prodotti oltre la data di consumo è punibile con multe salate o addirittura con la reclusione. Molte farmacie offrono forniture gratuite. La vendita di farmaci contraffatti è un reato molto grave. La popolazione non paga l’energia elettrica. La vendita e il consumo di alcol sono proibite, il “divieto” è legge. Prestiti per l’acquisto di una macchina o un appartamento vengono concessi senza interessi. Gli affari legati al mercato immobiliare sono vietati. Se qualcuno vuole comprare una macchina, fino al 50% del prezzo è pagato dallo Stato (per i militari il 65%). La benzina costa meno dell’acqua. Un litro di benzina costa 0,14 centesimi di dollaro.
Gli utili derivanti dalla vendita di petrolio sono destinati al benessere della popolazione e a migliorare le condizioni di vita. Molti soldi sono stati spesi per irrigare la terra con l’acqua presa da falde acquifere sotterranee.
Il sistema è stato definito “l’ottava meraviglia del mondo”. Si dispone di cinque milioni di metri cubi al giorno di acqua che attraverso il deserto ha notevolmente aumentato la superficie irrigata. 4000 km di condutture sono sepolte in profondità per proteggere l’acqua dal caldo. Tutto ciò che era necessario per il progetto è stato realizzato esclusivamente dalla Libia”.
“La propaganda occidentale ha demonizzato il leader libico Muammar Gheddafi nel descriverlo come un tiranno patologico e un nemico implacabile delle aspirazioni democratiche della sua gente. Non è vero. In Libia esiste un meccanismo di controllo democratico del suo popolo: dei consigli cittadini eletti e le comunità autonome (comuni). Tutto questo senza una nomenklatura di partito di stampo sovietico, senza eccessiva burocrazia, ma con un elevato tenore di vita e la sicurezza sociale per i cittadini. Una sorta di società che per molti versi è simile al comunismo.”
“E’ per questo che la Libia è stata demonizzata e attaccata dalle vecchie potenze imperialiste?”…
Nel 1977 vi fu proclamata la “Jamhiriya” che è una forma di alta democrazia in cui sono state abolite le istituzioni tradizionali di governo e dove il potere appartiene al popolo direttamente attraverso i suoi comitati e congressi. Lo Stato è diviso in molte comunità che sono “mini-stati autonomi” in uno Stato che ha il controllo sui loro distretti, tra cui l’assegnazione dei fondi di bilancio. Gheddafi ha recentemente adottato altre idee ancora più democratiche: distribuire il reddito del bilancio direttamente ed in maniera equa ai cittadini… Tali misure, secondo il leader della rivoluzione libica, dovranno eliminare la corruzione e la burocrazia parassita”.
Ovviamente non è sorprendente che i media mainstream non forniscono al pubblico nessuno di questi dati estremamente rivelatori della vera natura del regime libico, come è probabile che se fossero stati informati tutti gli “indignati” d’Europa avrebbe richiesto il progresso sociale sul modello della Libia del colonnello Gheddafi.
Ciò sarebbe per lo meno imbarazzante per i “brillanti” e “competenti” leaders del Vecchio Continente.
UN Human Development Report 2010 (wikipedia)
GHEDDAFI PUNITO PER AVER ROTTO PIU’ VOLTE LE UOVA NEL PANIERE ALL’OCCIDENTE (IN FAVORE DELL’AFRICA)
PARTE I
Le vere ragioni della guerra in Libia
di Jean-Paul Pougala
scrittore Italiano di origine camerunese
direttore dell’Istituto di Studi Geostrategici
e professore di sociologia presso la Geneva
School of Diplomacy (Svizzera)
***
Il primo satellite Africano RASCOM 1
È la Libia di Gheddafi che offre a tutta l’Africa la sua prima vera rivoluzione dei tempi moderni: assicurare la copertura universale del continente per la telefonia, la televisione, la radiodiffusione e per molteplici altre applicazioni, come la telemedicina e l’insegnamento a distanza; per la prima volta, diviene disponibile una connessione a basso costo su tutto il continente, fino alle più sperdute zone rurali, grazie al sistema di ponti radio WMAX.
La storia inizia nel 1992, quando 45 paesi africani creano la società RASCOM per disporre di un satellite africano e fare abbassare i costi delle comunicazioni sul continente.
Telefonare da e verso l’Africa presentava allora le tariffe più care al mondo, perché esisteva un’imposta di 500 milioni di dollari che ogni anno l’Europa incassava sulle conversazioni telefoniche, anche all’interno di uno stesso paese africano, per il passaggio delle comunicazioni sui satelliti europei come Intelsat.
In buona sostanza, il satellite africano veniva a costare 400 milioni di dollari da sborsare una tantum, e non bisognava versare ogni anno 500 milioni per avere in affitto i satelliti. Chi è quel banchiere che non finanzierebbe un tale progetto?
Ma l’equazione più difficile da risolvere era: come può lo schiavo affrancarsi dallo sfruttamento servile del suo padrone, sollecitando proprio l’aiuto di quest’ultimo per ottenere la sua liberazione? Quindi, per 14 anni, la Banca Mondiale, il Fondo Monetario Internazionale, gli Stati Uniti, l’Unione Europea avevano fatto baluginare la possibilità del finanziamento e creato illusioni a questi paesi africani.
Nel 2006, Gheddafi mette fine al supplizio del chiedere inutilmente la carità ai presunti benefattori occidentali, che però praticano prestiti a tassi da usura;
la Libia apre la strada, mettendo sul tavolo 300 milioni di dollari, seguita dalla Banca Africana di Sviluppo con 50 milioni e dalla Banca dell’Africa Occidentale di Sviluppo con 27 milioni, ed è così che l’Africa, il 26 dicembre 2007, ha potuto gestire il suo primo satellite per le comunicazioni della sua storia.
Su questa scia si sono poste la Cina e la Russia, questa volta cedendo la loro tecnologia e consentendo quindi il lancio di nuovi satelliti, sud-africano, nigeriano, algerino, e la messa in orbita di un secondo satellito africano, nel luglio 2010.
… La Libia di Gheddafi ha fatto perdere all’Occidente non solamente 500 milioni di dollari all’anno, ma [anche] miliardi di dollari di debiti e di interessi che questo stesso debito permetteva di generare all’infinito, e in modo esponenziale, contribuendo quindi a mantenere il sistema occulto che sta spogliando l’Africa.
***
Il Fondo Monetario Africano, la Banca Centrale Africana, la Banca Africana di Investimenti
I 30 miliardi di dollari sequestrati da Mr. Obama appartengono alla Banca Centrale della Libia ed erano previsti come contributo finanziario libico idoneo alla costruzione della Federazione Africana attraverso tre progetti chiave:
- la Banca Africana di Investimenti a Sirte, in Libia;
- la creazione nel 2011 del Fondo Monetario Africano con un capitale di 42 miliardi di dollari con sede a Yaoundé, in Camerun;
- la Banca Centrale Africana con sede ad Abuja, in Nigeria, la cui prima emissione della moneta africana firmerà la fine del Franco CFA, [N.d.t.: la moneta utilizzata da 14 paesi africani, che sono stati colonie francesi], la moneta con cui Parigi mantiene il controllo su alcuni paesi africani da oltre 50 anni.
È quindi comprensibile, e ancora una volta di più, la rabbia di Parigi contro Gheddafi.
Il Fondo Monetario Africano dovrebbe sostituire in tutto e per tutto le attività sul territorio africano del Fondo Monetario Internazionale, che con soli 25 miliardi di dollari di capitale ha potuto mettere in ginocchio tutto un continente attraverso privatizzazioni discutibili, come il fatto di obbligare i paesi africani di passare da forme di monopolio pubblico a monopoli privati [...]
Ciò che muove la bramosia di tutti i paesi che stanno bombardando la Libia, e che li accomuna tutti, è che sono tutti dal punto di vista finanziario IN FALLIMENTO, gli Stati Uniti da soli hanno un debito pari a 14.000 miliardi di dollari, la Francia, la Gran Bretagna e l’Italia, ciascuna, quasi 2.000 miliardi di debiti pubblici, quando i 46 paesi dell’Africa Nera hanno in totale un debito pubblico inferiore a 400 miliardi di dollari.
Creare conflitti impregnati di falsità in Africa, nella speranza di trovare l’ossigeno per continuare nella loro apnea economica, cosa che peggiorerà la loro situazione, porterà gli Occidentali a sprofondare nel loro declino [...]
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Unioni regionali come freno alla creazione degli Stati Uniti d’Africa
Per destabilizzare e distruggere l’unità africana, orientata pericolosamente (per l’Occidente) verso la costruzione degli Stati Uniti d’Africa con Gheddafi a giocare un ruolo importantissimo, l’Unione Europea ha tentato fin dall’inizio, senza riuscirci, di giocare la carta della creazione dell’UPM, Unione per il Mediterraneo (UPM)…
Unioni regionali come freno alla creazione degli Stati Uniti d’Africa
Per destabilizzare e distruggere l’unità africana, orientata pericolosamente (per l’Occidente) verso la costruzione degli Stati Uniti d’Africa con Gheddafi a giocare un ruolo importantissimo, l’Unione Europea ha tentato fin dall’inizio, senza riuscirci, di giocare la carta della creazione dell’UPM, Unione per il Mediterraneo.
La creazione dell’UPM è fallita perché Gheddafi ha rifiutato di entrarvi. Egli aveva compreso immediatamente il gioco, a partire dal momento in cui si parlava dell’Unione per il Mediterraneo associandovi solo alcuni paesi africani senza far partecipe di questo l’Unione Africana, ma invitandovi tutti i 27 paesi dell’Unione Europea
[Divide et Impera]
L’UPM, senza il motore principale della Federazione Africana, è fallita ancor prima di iniziare, un nato morto con Sarkozy come presidente e Mubarak, come vice-presidente. Ciò che Alain Juppé tenta di rilanciare, naturalmente scommettendo sulla caduta di Gheddafi.
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Gheddafi, l’Africano che ha permesso di lavare l’umiliazione dell’Apartheid
Gheddafi è nel cuore di pressoché tutti gli Africani come un uomo molto generoso e dallo spirito umanitario, dato il suo appoggio disinteressato alla battaglia contro il regime razzista del Sud-Africa. Se Gheddafi fosse stato un uomo egoista, per nulla sarebbe stato obbligato ad attirare su di sé i fulmini degli Occidentali a causa del suo sostegno finanziario e militare offerto all’African National Congress, ANC, nella lotta contro l’apartheid.
È per questo che, appena liberato dopo i suoi 27 anni di prigione, Mandela decide di non rispettare l’embargo delle Nazioni Unite contro la Libia, il 23 ottobre 1997.
A causa di questo embargo, anche aereo, per 5 lunghi anni nessun aereo aveva potuto atterrare direttamente in Libia… Un calvario per tutto un popolo, solo per punire un unico uomo, Gheddafi…
Mandela decise di spezzare questa ingiustizia e, rispondendo all’ex presidente degli Stati Uniti Bill Clinton, che aveva giudicato questa visita “inopportuna”, insorse affermando: “Nessuno Stato può arrogarsi il ruolo di gendarme del mondo, e nessuno Stato può dire agli altri ciò che devono fare”…
[continua]
“Paese di merda”, secondo Mister Silvio Pompetta da Arcore.
Gli e’ andata bene, avrebbe potuto sfuggirgli “governo ladro”.
C.G.
x Vox
i suoi dati mi sembrano quelli di Uroburo, anni fa, sulle portaerei atomiche USA, una delle quali sarebbe costata quanto tutto il bilancio USA di un anno, o piu’…tutta colpa della TV svedese…
Capisco che secondo lei ed i suoi fans bisogna lodare le sue intenzioni, il suo tempo, il suo sforzo documentario…e prendere tutto con beneficio d’inventario, come i sermoni dei preti la domenica, o i discorsi dei segretari di partito nella defunta USSR…
D’accordo che Gheddafi ha fatto molto per il suo popolo, ed altri al suo posto avrebbero fatto e forse faranno molto peggio…
D’accordo che la Libia subisce un’invasione illecita.
Pero’, mi consenta…per la SECONDA volta, lei accampa che la benzina in Libia costa meno dell’acqua. Passi che un litro di benzina costi 14 cents, ma allora mille litri d’acqua costerebbero PIU’ di 140 dollari, il che e’ assurdo, dato che un metro cubo d’acqua potabile sotterranea in Libia costa 35 centesimi di dollaro, ed un metro cubo sono mille litri…O era un suo solito modo di dire?
Dice che un disoccupato in Libia prende 730 euro al mese, ed un infermiere guadagna 1000 dollari al mese -cioe’ circa 700 euro…tanto vale fare tutti i disoccupati, no? una piccola svista? guardi poi che in GB i disoccupati senza figli prendono forse 300 euro al mese se va bene…viva la Libia, allora.
Dice che una coppia che si sposa prende 64.000 dollari per l’appartamento. Visti gli stipendi -perche’ so personalmente che 1000 dollari al mese per un infermiere e’ vero-con quei soldi si comprerebbero una villetta, e ci sarebbe una corsa ai matrimoni che non le dico, e magari il maschietto si prenderebbe 10 mogli…
I libici che ho conosciuto mi dicevano che si campava dignitosamente, niente di piu’. Lo stato faceva in modo che ogni famiglia avesse elettricita’, un frigorifero, una TV, una lavatrice, presumo anche l’acqua corrente, quando c’era…ma questo era quanto
Peter
Da quando usiamo la ‘nuova’ pittura e’ un disastro, nel clima umido attira muffa ed il continuo lavaggio causa altri danni.Anita
Cara Anita,
ho fatto leggere il tuo post a mio marito che ha sempre, da oltre 40anni, “trafficato” con pitture di barche.
Mi spiegava che fino a circa ventanni fa le pitture a diretto o indiretto contatto con l’acqua marina, ma anche con zone umide, erano composte da sostanze chimiche molto inquinanti ma che reggevano benissimo i denti di cane in mare e la muffa a terra.
Poi, leggi più severe e meno inquinanti hanno giustamente cambiato i composti.
Inquiniamo meno ma le pitture sono meno efficaci, più deboli.
Mi ha detto, però, che ci sono pitture e pitture…bisogna stare attenti ai prodotti e ai loro composti chimici…in commercio c’è un po’di tutto.
Ha aggiunto di sperare , per la durata del tuo lavoro, che il tuo artigiano usi composizioni adatte ai materiali sui quali opera.
Un abbraccio
Sylvi
x C. G.
Gianni Agnelli diceva che gli italiani sono tutti “figli di puttana”. Berlusconi dice che questo è un “Paese di merda”. Beh, un Paese che manda al governo, e per quattro volte, uno come lui è certo un Paese che di merda ne ha molta, forse troppa. E un Paese che mette sugli altari per decenni uno come l’Avvocato, che non era neppure avvocato, e che regala alla Fiat dalla fine della guerra ad oggi oltre un milione di miliardi di lire, per poi sorbirsi l’attuale proprietà di miracolati come gli Elkan, beh, è un Paese dove qualcosa non funziona. Forse Agnelli si riferiva a se stesso e al suo parentado.
Un saluto.
pino
LIBIA: IL PUNTO DI VISTA AFRICANO
PARTE II
Le vere ragioni della guerra in Libia
di Jean-Paul Pougala
***
Coloro che vogliono esportare la democrazia, sono loro stessi dei democratici?
E se la Libia di Gheddafi fosse più democratica degli Stati Uniti, della Francia, della Gran Bretagna e di tutti coloro che fanno la guerra per esportare la democrazia in Libia?
Il 19 marzo 2003, il presidente George Bush sgancia bombe sulla testa degli Iracheni con il pretesto di esportare la democrazia.
Il 19 marzo 2011, vale a dire 8 anni più tardi, e giorno dopo giorno, è il presidente francese che sgancia le sue bombe sulla testa dei Libici con il medesimo pretesto di offrire loro la democrazia.
[...] La struttura dell’organizzazione dello Stato della Libia si fonda su una base tribale, che per definizione raggruppa assemblee popolari di piccole entità. Il sentimento democratico è più presente in una tribù, in un villaggio, che in una grande nazione, in quanto il fatto che tutti si conoscano e che la vita si conduca attorno a medesimi punti comuni apporta una sorta di autoregolazione, di autocensura, anche per valutare momento per momento la reazione o la controreazione degli altri membri a favore o contro le opinioni che possono aversi.
[...] Nel 1956, il sociologo statunitense C. Wright Mills ha descritto la democrazia negli Stati Uniti d’America come “la democrazia delle élite”.
Secondo Mills, gli Stati Uniti d’America non sono una democrazia perché, in definitiva, è il denaro che parla nelle elezioni, e non il popolo. Il risultato di ogni elezione è l’espressione della voce del denaro e non la voce del popolo.
Per di più, se il potere politico si basa sulla burocrazia, Max Weber (1864 – 1920)… mette in risalto che negli Stati Uniti sono 43 milioni di funzionari e militari a comandare effettivamente il paese, ma costoro non sono stati votati da nessuno e non rispondono direttamente al popolo delle loro attività.
Dunque, viene votata una sola persona (un ricco!), ma il vero potere in buona sostanza è gestito dalla sola casta di ricchi, che puramente e semplicemente è il risultato di nomine, non di votazioni, come per gli ambasciatori, i generali di armata, ecc….
***
Quali lezioni per l’Africa?
Dopo 500 anni di relazioni fra dominatori e dominati con l’Occidente, è dimostrato che non abbiamo i medesimi criteri per definire il buono e il cattivo. Noi abbiamo interessi profondamente divergenti.
Tutto avviene come se la Tunisia, l’Egitto, la Libia, l’Algeria non siano parte dell’Africa. Le stesse Nazioni Unite sembrano ignorare la legittimità dell’Unione Africana sui suoi Stati membri. L’obiettivo è quello di isolare i paesi dell’Africa sub-sahariana, con il proposito di meglio tenerli frazionati ed esercitare su di loro il controllo.
Risulta molto inquietante constatare che per la prima volta nella storia delle Nazioni Unite, è stata dichiarata la guerra ad un popolo senza avere innanzitutto minimamente esplorato un terreno di pacificazione per dare una soluzione al problema.
L’Africa occupa ancora un suo posto in tale Organizzazione?… La sola maniera di farsi valere consiste nel metodo cinese: tutti i 50 paesi africani devono abbandonare le Nazioni Unite; e se decidessero di ritornarvi un giorno, lo dovrebbero fare solo dopo avere ottenuto ciò che domandano da tanto tempo, un posto per tutta la Federazione Africana, altrimenti niente.
Questo metodo della non-violenza è la sola arma di giustizia di cui dispongono i paesi poveri e i non potenti, quali noi (paesi dell’Africa) siamo. Semplicemente, noi dobbiamo abbandonare le Nazioni Unite, in quanto questa Organizzazione, per la sua configurazione e per il suo ordine gerarchico, è al servizio dei più forti.
Dobbiamo abbandonare le Nazioni Unite per dare risalto alla nostra disapprovazione di questa visione del mondo basata unicamente sull’oppressione dei più deboli. I potenti saranno liberi di continuare a farlo, ma almeno non con la nostra firma [...]
Quello a cui stiamo assistendo oggi è lo scenario già visto in precedenza con la Cina. Oggi, si riconosce il governo di Ouattara [Costa d’Avorio], si riconosce il governo degli insorti in Libia.
È quello che è successo alla fine della Seconda guerra mondiale con la Cina.
La cosiddetta comunità internazionale aveva scelto Taiwan come unico rappresentante del popolo cinese al posto della Cina di Mao. Bisognerà attendere 26 anni, vale a dire il 25 ottobre 1971, perché la risoluzione 2758, che tutti gli Africani dovrebbero leggere, mettesse fine a questa ingiustizia umana. La Cina veniva ammessa, ma rinunciando di pretendere ed ottenere un seggio come membro permanente con diritto di veto, previa la sua ammissione.
Cosa spera di ottenere l’Africa dalle Nazioni Unite, senza porre in atto un’azione forte per farsi rispettare?… Noi siamo entrati in questa Organizzazione accettando il ruolo dei servi [...]
http://informarexresistere.fr/2011/08/27/le-vere-ragioni-della-guerra-in-libia-3/
x Sylvi
Cara Sylvi,
per questo mi riferivo alla “nuova” pittura.
Sai qui devo stare attenta, ogni parola deve essere calcolata, senno’ cade il cielo…
Ho fatta un ampia ricerca in internet, ho letto pagine di pittori di professione, ho letto commenti di clienti secondo le zone…..
Ho comprato pittura fatta per questa zona e ci ho fatto aggiungere un chimico anti muffa, una porzione per ogni gallone.
Mi intendo un po’ di pittura esterna, sono molti anni che prendo cura della casa, dal 1957, e so bene anche quanto sia importante la preparazione prima di applicare la pittura.
Per questo ho assunto un pittore e non una ditta, al pittore ci posso dire cosa fare, spesso le ditte ( firm or company) usano pitture non adatte perche’ hanno qualche interesse, sconti e rimborsi dalle grandi industrie di pitture.
L’ultima volta ci sono cascata con i pittori russi raccomandati dalla mia amica russa….mi hanno perfino negato quello che era scritto sul contratto e avevo ancora i loro barattoli nel garage.
Buonanotte, saluti a tuo marito.
Anita
x Peter
Thank you Peter, what upsets me is the constant name calling, hypocrite, liar, etc….
I do not lie and I surely am not and never been an hypocrite…..
Not only that, I can’t mention anything at all and my “friend” goes back in history or goes to a subject not related to the discussion with another blogger.
And yes, normally I can back up all that I write, but I am also entitled to my opinions.
Well, I just took a break, I am tired and hungry.
Good night,
Anita
Roma avrebbe bisogno di prendersi una vacanza dalla politica. L’Europa potrebbe finire per pagare a caro prezzo il teatrino politico italiano
Wall Street Journal, 1 settembre
Incontri segreti tra Sacconi, Cisl, Uil, Marcegaglia»
E’ la denuncia che arriva dalla Cgil. «Ci giungono indiscrezioni – dicono dal sindacato – sul fatto che si sarebbe svolto un nuovo incontro riservato tra le solite organizzazioni e il solito ministro che hanno oramai la consuetudine di fare e poi smentire incontri clandestini».
La replica della Cisl: «La Cgil dovrebbe avere più rispetto con chi è ammanicato con i ladri e i farabutti che governano l’Italia»
x Vox ed Alex
a proposito di Gheddafi, quanto fosse popolare e quanto amasse il suo popolo…emergono sempre nuovi episodi.
Amnesty International riporta che 29 libici civili, colti a dimostrare contro Gheddafi a giugno, vennero messi in containers metallici chiusi e lasciati nel deserto a morire. Ne sono sopravvissuti 10, che hanno raccontato la storia, con nomi, cognomi, etc…
Peter
MIA ITALIA
Calpestata, sfregiata,vilipesa,
mia Italia sei nata sotto ingrata stella.
lunga e bella come tuoi mari e monti!
Quando presenterai la tua resa dei conti?,
Il popolo sovrano lo vorrà e farabutto morrà.
Scenderan dal ciel lampi e tuoni!
per colpir malvagi uomini, volgar marrani,
sei logora e depredata non sei più fata.
O malvagio e selvaggio farabutto,
hai stuprato, rubato, hai fatto di tutto!
ti caccierem a frustate, pagherai con lutto!
Scappa da questa nostra splendida terra.
Sarai in balia di rimorsi, tormenti e zuffe,
scenderai negli inferi dei ladri e baruffe
alloggerai in tetri e profondi abissi!
O mia Italia!… sei morta; passerà l’eclissi!
Pasquino
Quando presenterai la tua resa dei conti?
Liquidata da ragionieri di bassa statura e manicolti?
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sei logora e depredata non sei più fata…
e cosi rimarrai per lunga data…
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Scappa da questa nostra splendida terra…..
che gia´chi ti sostituisce in concorrenza e´in guerra…
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O mia Italia!… sei morta; passerà l’eclissi!
Dopo di che …l´oblio che gia´lessi.
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Non ho potuto esimermi da un mio commento alla poesia di Pasquino.
Rodolfo
x Rodolfo
cinicamente, sono del tutto d’accordo con lei sul 282.
E’ ovvio che Berlusconi sia una rovina per l’Italia e se ne debba andare al piu’ presto, e speriamo per sempre, dalla miserabile scena politica italiana. Ma la poesia di Pasquino e’ davvero troppo idilliaca…
L’Italia e’ il paese dove ‘si perdona tutto’, ma in realta’ e’ il paese del condono, dell’impunita’ sistematica, dell’immunita’ dalle leggi e dalle pene, ovviamente solo per i ricchi, i potenti ed i loro accoliti.
Leggevo ieri sul web per caso su un tale De Lorenzo, gia’ piu’ volte ministro della sanita’ della ‘prima repubblica’, se non erro. Ricordo l’arroganza e la sicumera dei suoi ‘dibattiti’ nelle frequenti apparizioni televisive di 20 anni fa, i suoi ‘gentili’ tagli e razionamenti alla sanita’ pubblica cosi’ i vecchietti non potevano avere le medicine, poi la condanna alla galera per fatterelli vari…ha mai fatto un giorno di galera, a proposito?
Ma il colmo dei colmi e’ che, come ho visto, e’ tornato come docente all’universita’ di Napoli nel 2005, dall’alto del suo curriculum giudiziario. Si legge sul web che ha molta premura per i ‘malati oncologici’…che fa, gli porta fiori e cioccolatini?
Ma dico, si puo’? dove altro succede nel mondo che un corrotto condannato alla galera possa rientrare come docente (e a quasi 70 anni…) con tutti gli onori?
Peter
La più bella di Oggi..
Da La stampa di Torino..
A chi gli chiedeva come mai i ministeri del Nord non avessero aperto come promesso il primo di settembre, l’ambasciatore del Calderoli ha risposto: c’è stato un equivoco, noi avevamo parlato di «primi di settembre». Più li vedo all’opera, più i padani mi sembrano identici al popolo con cui confinano: gli italiani.
——
Dico io,
Ed è questa la ragione per cui è ormai diventato impossibile discutere di questioni italiane…apprezzo il Titanico sforzo dei giornali (ma loro poverini devono vendere),si ,ha ragione Berlusconi per una volta tanto..,siamo uin popolo di merda..
Nessun altro popolo al mondo resiterebbe a una tale puzza !!
cc
Per chi ha voglia di documentarsi chi finanzia l’ islamofobia.
Alla signora Anita consiglierei di non leggerlo altrimenti gli piglia un colpo:
“Un piccolo numero di fondazioni di matrice conservativa e di ricchi donatori costituiscono la linfa vitale del grande network islamofobico americano. Il network provvede al finanziamento di una struttura delta di estrema destra, che include figure di esperti disinformatori, che alimentano sentimenti di odio e di paura nei confronti dell’Islam e dei musulmani scrivendo libri, diffondendo reportage, pubblicando siti web, blog e costruendo meticolosamente nuovi spunti polemici, che poi diventano il fertilizzante della propaganda di gruppi di attivisti anti islamici e di alcune comunità religiose di estrema destra.
Queste fondazioni e questi donatori benestanti finanziano direttamente i gruppi anti islamici, che poi usano i fondi per diffondere deliberatamente messaggi fuorvianti sull’Islam e sui musulmani, spesso costruiti appositamente e del tutto antitetici ai principi costituenti americani, quali la libertà di culto, l’inclusione e il pluralismo culturale.
Tra il 2001 e il 2009, il network islamofobico ha beneficiato di 42,6 milioni di dollari di fondi, dalle seguenti fondazioni:
Donors Capital Fund ($ 21.318.600)
Richard Mellon Scaife foundations ($ 7.875.000)
Lynde and Harry Bradley Foundation ($ 5.370.000)
Newton D. & Rochelle F. Becker foundations and charitable trust ($ 1.136.000)
Russell Berrie Foundation ($ 3.109.016)
Anchorage Charitable Fund and William Rosenwald Family Fund ($ 2.818.229)
Fairbrook Foundation ($ 1.498.450)
42,6 milioni di dollari finiti ai think tanks islamofobici, suddivisi in gruppi, pseudo-esperti e piccole organizzazioni, che sono così in grado di usarsi mutualmente come fonti di riferimento e innalzare informazioni estremamente inaccurate o perfino volutamente sbagliate al rango di fatti incontrovertibili, distribuiti poi agli attivisti e ai politici con l’aiuto della stampa di estrema destra.
Questo il risultato di uno studio condotto dal Center for American Progress, e scaricabile per intero a questo link. Sarebbe interessante sapere se esiste e da chi è finanziato un analogo think tank italiano.
Ecco Faiz Shakir, vice Presidente e editore di ThinkProgress, in un intervista tradotta e doppiata per voi da Byoblu.com.
Che cos’è il network dell’islamofobia?
Il network dell’islamofobia è un piccolo gruppo di pseudo-esperti che hanno tentato di convincere gli americani che esiste una pericolosa comunità islamica in America. E’ composta principalmente da cinque individui centrali: David Yerushalmi, Frank Gaffney, Robert Spencer, Daniel Pipes e Steven Emerson. Questi individui hanno lavorato per decenni per cercare di convincere la gente che c’è un una strisciante minaccia della Sharia in questa nazione, che le moschee sono presenze pericolose in America e che i musulmani non condividono i principali valori degli americani. Questo gruppo è stato finanziato da un nocciolo duro di 8 fondazioni per la maggior parte degli ultimi dieci anni. Hanno ricevuto oltre 40 milioni di dollari da queste 8 fondazioni per fare il lavoro che hanno fatto. Insieme, formano il network dell’islamofobia.
Come è riuscito il network a influenzare il dibattito pubblico sui musulmani in America?
Per comprendere l’influenza di questo network, considerate la controversia sul Park 51, la cosiddetta “Moschea Ground Zero”. E’ stata sollevata da questi pseudo-esperti a poi disseminata nell’opinione pubblica attraverso una varietà di meccanismi estensivi. “Act! For America”, il gruppo di Brigitte Gabriel che conta oltre 160 mila membri, ha martellato l’opinione pubblica sostenendo che la moschea “Ground Zero” costituiva una seria minaccia alla libertà dell’America. Anche Pamela Geller e Robert Spencer, del gruppo “Stop Islamization of America” hanno condotto crociate per tentare di convincere gli americani di questa minaccia della “Moschea della Vittoria”, come l’hanno ribattezzata loro. I numerosi blog di David Horowitz e le sue organizzazioni di news spacciavano teorie cospirazioniste un giorno sì e uno anche che giravano intorno alla moschea. Nel tempo, convinsero un buon numero di personalità del mondo della radio e della televisione. Così, presto abbiamo visto e sentito parlarne Michael Savage, Rush Limbaugh e Glenn Beck. E Fox news la reclamizzava ogni singolo giorno. La discussione si è diffusa nella stampa, a partire dal Washington Times. Alla fine, questa storia è diventata così importante che era su tutti i principali media. Ne hanno parlato politici come Alan West, Newt Gingrich, e molti altri. (…)
(C. Messora, su Voglio Scendere)
Ma i Magistrati di Bari , non erano quelli che…
——–
Nelle carte dei pm napoletani, ci sono d’altra parte intercettazioni che riguardano proprio la condotta della procura barese. Ecco uno stralcio di una conversazione telefonica tra Giampaolo Tarantini e Valter Lavitola. Parlano della riapertura dell’inchiesta a Bari.
“È per darci un vantaggio”, dice Gianpi.
GT: “È stato fatto per non chiudere le indagini, per non mandare l’avviso di conclusione, così non escono intercettazioni”.
VL: “Embè, e che vantaggio ha il pm a riaprire le indagini, scusa”
GT: “No, il vantaggio ce l’abbiamo noi; l’ha fatto apposta Laudati (ndr, capo della procura di Bari) questo, perché, si sono messi d’accordo, nel momento in cui riaprono l’indagine e non mandano l’avviso di conclusione, non diventano pubbliche le intercettazioni”.
Da Repubblica..di oggi !!
cc
Come al solito dopo le guerre umanitarie e democratiche ,arrivano le guerre tribali…, ma perchè scrivere Oggi certi articoli..
http://www3.lastampa.it/esteri/sezioni/articolo/lstp/417947/
cc
Interessante questo estratto…
Al centro di questa dichiarazione di guerra, interna al nuovo potere, sta la nomina del generale Abdel Hakim Belhadj a comandante militare della piazza di Tripoli, centro vitale e cuore inquieto della nuova Libia. Belhadj (il suo vero nome è al Hasadi) è un generale che viene dal circolo di Derna, uno dei più importanti centri di ispirazione del fondamentalismo musulmano, ed è stato alla guida di quel Gruppo libico di lotta islamica che apparve come un duro avversario di Gheddafi ma nella realtà venne considerato come un’organizzazione fortemente infiltrata dalla Cia. «Belhadj non ha combattuto per liberare Tripoli, e non ci piacciono le sue frequentazioni del passato. O se ne va, o lo mandiamo via», dice senza enfasi Ibrahim.
Certo che diceva il mio amico,bisogna infiltrare tutto e tutti…cosa non si fa per la Democrazia e i libri di Storia di Domani,più tagliagole ci sono e meglio è…
cc
La signora Anita non e’ anti islamica, nel mio Stato sono 0.02%.
La signora Anita e’ contraria alla costruzione della mega moschea a “ground zero” a NY, e con la richiesta di milioni allo stato ed alla citta’.
Per noi e’ una sberla in faccia, perche’ proprio sul luogo del 9/11?
In questi giorni 3’000 donne musulmane hanno fatto causa ad un parco di divertimenti a NY perche’ non gli e’ stato concesso accesso alle “montagne russe” nel loro velo tradizionale.
E’ la regola del parco, cappelli e indumenti che possono volare sono proibiti su alcune giostre, sono successi incidenti gravi.
Ci sono storie simili tutti i giorni, accesso alle banche coperte con la burqa, guidare col capo coperto, etc….
Queste regole sono per tutti i cittadini.
Molte moschee non sono solo un luogo di preghiera, ma sono sotto il controllo di sette islamiche di linea dura i cui leaders predicatori, supportano e predicano la jihad e il disprezzo per gli ebrei, cristiani e indu’.
Questo succede anche in tutta l’Europa.
Anita
x CC
From Holy warrior to hero of a revolution: Abdelhakim Belhadj Asharq Alawsat Newspaper (English)
http://www.asharq-e.com/news.asp?section=1&id=26357
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Da quel che ho letto sulla CNN Abdel Hakim Belhadj fu interrogato dalla CIA nel 2004 e rimandato in carcere in Libia.
Anita
Faccio il “fioretto” promesso a Peter.
Altrimenti gliela cantavo sui “predicatori di odio”.
Quelli loro.
Quindi taccio, non favello.
C.G.
Io che non ho fatto fioretti…do pienamente ragione ad Anita.
Chi sono gli “unici migranti” che PRETENDONO di mandare in giro le donne mascherate?
Da noi ci sono le suore col velo; nessuno impedisce alle musulmane di mettersi il velo in testa, ma la faccia deve essere visibile.
Chi sono quelli che PRETENDONO scuole per soli musulmani?
E in arabo?
Chiarisco: le scuole cattoliche accolgono tutti!
Chi sono quelli che PRETENDONO negli Ospedali medici femmine per le donne?
Chi sono quelli che NON iMPARANO la lingua del Paese che li ospita?
Chi sono quelli che si presentano in Terra d’altri senza carte di identificazione, senza documenti nè permessi di lavoro, pronti a tutto per sfruttare, rubare e delinquere?…………….
I regolari e i tolleranti per me sono cittadini, come me!
Sì, caro C.G: troppo spesso i musulmani sono predicatori di odio, violenti e arroganti.
Sulla porta di casa ti tormentano…mi è successo di far finta di chiamare mio marito perchè se ne andassero.
Paura ad essere sola!
Bestemmiano il Dio dei cattolici, all’italiana, e mi è successo di aver risposto: vai a bestemmiare il tuo Dio a casa tua…
Stava per mettermi le mani adosso e la vicina chiamò i Carabinieri.
Non ho l’abitudine di fare di ogni erba un fascio, ci sono musulmani rispettosi e per bene… ma resta il fatto che dove si va ospiti si rispetta chi ti accoglie, i suoi usi e i suoi costumi e soprattutto le sue leggi.
Ricordo che ovunque andassi in Paesi musulmani …mi coprivo il capo, toglievo le scarpe ecc. ecc….lo trovavo mio dovere!!!
Prima l’educazione e la creanza…poi si aiuta quanto si può!
Sylvi
x Sylvi
io trovo il post di Anita molto ragionevole, ma il suo non tanto.
Lei come sempre solleva piu’ dubbi di quanti non ne risolva…
Per me e’ ovvio che tutti i residenti di un paese debbano rispettare le stesse leggi, su questo siamo del tutto d’accordo.
Trovo ridicolo esentare i sikh dal portare il casco in moto o scooter per motivi religiosi, dato che preferiscono il turbante (noti che i sikh non sono musulmani…). Trovo ridicolo che le donne islamiche vadano a viso coperto per motivi religiosi, non lo si dovrebbe permettere, se non altro per ragioni di ordine pubblico e sicurezza. E cosi’ per le pretese di medici donne, segregazione dei sessi in scuole e piscine pubbliche, etc. Noti pero’ che queste sono richieste dell’islam integralista, arabo in particolare. In Malesia i musulmani vivono come tutti gli altri, per esempio.
Pero’ se vogliono scuole islamiche private, senza oneri per lo stato (udite udite, oda oda, cara signora), allora che se le facciano…e cosi’ i cattolici e tutti gli altri.
Io non vado mai in paesi islamici per principio. Non accetto limitazioni irragionevoli della mia liberta’ personale, e magari il rischio di arresti ed incriminazioni per futili motivi, almeno futili per me. Quindi la perdita e’ loro, dato che perdono un turista pagante. Trovo del tutto irragionevole che le donne cristiane debbano coprirsi fino ai polsi e le caviglie, e portare il velo come le suore, se visitano un paese islamico. O che io non possa bere alcohol, fare allusioni sessuali di nessun genere, etc etc
un saluto
Peter
caro Peter,
scuole musulmane, legalmente riconosciute dallo Stato italiano, perciò programmi nazionali e ufficiali, che insegnino l’italiano come prima lingua, che accolgano i non musulmani, che abbiano regolari controlli ministeriali, e …con aiuto dello Stato italiano agli studenti frequentanti, cittadini che pagano le tasse, dove sarebbe il problema?
Che al posto del Padrenostro imparerebbero una sura del Corano???
Io non contesto gli usi e i costumi di altre parti del mondo, contesto che cittadini stranieri le loro usanze le impongano a me, a casa mia, in quella che è la mia nazione!
E questo lo fanno soprattutto i musulmani.
Sere fa ho rivisto il vecchio film: Il mio grosso grasso matrimonio greco.
A distanza di dieci anni mi ha detto cose molto diverse rispetto alla integrazione di immigrati, dove però risulta ben distinto il lato sociale e “laico” da quello familiare affettivo.
Sono americano fuori, sono greco in casa!
E i bambini andavano a scuola di greco fuori dell’orario scolastico americano!
Appunto! Come facevano e fanno del resto i bambini di Tarvisio che al pomeriggio vanno a scuola di tedesco, anche se nella scuola normale del mattino la prima lingua straniera è tedesco!
Sylvi
Personalmente non conosco nessun musulmano/a o Islamico/a,
sempre che io sappia, non chiedo mai la religione di nessuno, neanche dei miei vicini o di amici.
Mia nipote si e’ trasferita di nuovo in Florida, sono nativi del RI, ma si erano trasferiti in Florida per 15 anni, ritornarono nel RI per circa altri 15 anni, e di nuovo in Florida circa 4 anni fa’.
(mia nipote di cui sarei la zia, dalla parte di mio marito)
Sono molto benestanti ed abitano in una zona A+, hanno trovato molta differenza da quando avevano lasciato, non tanto nel loro vicinato ma nella citta’ piu’ vicina, Tampa, la quale e’ invasa da donne totalmente coperte o con la burqa o il chador, viaggiano in gruppi e fanno un po’ paura a chi non ci e’ abituato.
Il’hijab e’ solo un velo di colori pastello o nero, non molto differenti dai foulard indossati dalle donne quando c’e’ vento…nessuna obiezione a questo, almeno si vede il volto ed il sesso.
Fanno paragoni con le nostre suore, le nostre suore avevano il viso scoperto, da oltre 30 anni portano abiti civili, sono passate prima ad un’uniforme modesta e conforme, poi al vestiario normale, sempre modesto ma senza connotazione religiosa.
Anita
Caro peter,
in effetti alcune ragioni la Sylvi le ha.
Solo una grossa “rivoluzione dei costumi” ha permesso all’italietta di uscire dall’integralismo cattolico, ove si imponevano al popolo tutto, i costumi della Messa della Domenica(quasi obbligatoria).le donne che lavoravano in fabbrica erano guardate con sospetto…, le liste di procrizione , le maldicenze delle beghine di paese, scatenate dalle parrocchie..ove si contavano i capi famiglia e se avevi un sospetto di Comunismo trovavi difficoltà ad avere un lavoro..e se fondavi il Sindacato nelle fabbrichette venivi buttato fuori , ..cioè tutto un sistema integralista cattolico…
Bisogna essere un pò laici ,bisogna conquistare alla laicità un bel pò di mussulmani..ci si guadagna !
cc
Caro peter,
in effetti nelle Scuole , in italia,bisognerebbe anche raccontare un pò di queste storie di paese degli anni 50, delle liste di proscrizione alla Fiat, dei reparti confino alla Fiat ecte,ect…è una questione di tradizioni e di costumi, bisognerebbe di nuovo ricordare ai nostri giovani il “merdicchio” da cui molti di loro in fondo arrivano…
E’ una questione di “storie locali” che fanno la Grande storia ..come dice la Sylvi!!!
cc
caro CC
pensavo ad altre Nazioni “evolute” da confrontare con il nostro “merdicchio” postguerra come lo chiami tu.
Dell’America non so, ma dell’Europa si.
Lasciamo stare l’Austria e la Germania che stavano leccandosi le ferite come noi!!!
In Francia, nei primi anni 60, era appena appena un po’ meglio…ma nel Midi con molti immigrati italiani e spagnoli, poi con i pieds noir algerini…non era mica molto diverso.Anzi!
Sicuramente più coesione nazionale e più organizzazione statale…ma quella, da noi, latita anche oggi!!!
E la Religione la faceva da padrona ovunque.
In Italia il ’68 ha apparentemente e superficialmente, nei costumi, cambiato le cose, e le Brigate rosse peggio, sono uscite da ogni binario, credendo di vincere, gli illusi, strutture sociali vecchie di millenni.
Di questo e quello stiamo ancora pagando le conseguenze!
Mandi Sylvi
“Personalmente non conosco nessun musulmano/a o Islamico/a”.
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Ecco, per l’appunto.
Sono sempre questi che “per sentito dire” pontificano sugli altri.
Un classico.
Accidenti, il fioretto….!!
Muto.
C.G
Nella vita si apprende quasi tutto NON personalmente, NON per esperienze vissute.
Anita
Cara Sylvi,
l’ho infatto chiamato”merdicchio” in contrapposizione al Merdone del Ventennio..per quello di oggi ..non saprei come defininirlo.
Però converrai che queste storie “anni 50 ” vanno raccontate ..e che c’entrano le Brigate Rosse .?.uno parla di anni 50 e di integralismo cattolico di storie esemplari da raccontare …e tu mi tiri fuori le BR ? che sono già sui libri di storia!
Raccontiamo una storia per volta, questa volta si parla dell’integralismo cattolico che grazie ad un periodo più laico, è venuto meno e stiamo tutti meglio..
Qualcosa da obiettare ?
In fondo se i musulmani fossero più laici avresti da guadagnare pure tu o no..li vuoi così ..forse ?
cc
292 sylvi { 02.09.11 alle 15:00 } Chi sono gli “unici migranti” che PRETENDONO di mandare in giro le donne mascherate? … Chi sono quelli che PRETENDONO scuole per soli musulmani?
Chiarisco: le scuole cattoliche accolgono tutti! Chi sono quelli che PRETENDONO negli Ospedali medici femmine per le donne? Chi sono quelli che NON iMPARANO la lingua del Paese che li ospita? Chi sono quelli che si presentano in Terra d’altri senza carte di identificazione, senza documenti nè permessi di lavoro, pronti a tutto per sfruttare, rubare e delinquere?…………….
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Mia cara Silvy,
lei ha portato avanti per anni una sua personale leggenda metropolitana secondo la quale i poveri familiari dei soldati italiani in Russia non avrebbero neppure potuto piangere i loro caduti perché derisi e perseguitati da vicini, conoscenti e compagni. Io non ho mai né sentito né sentito raccontare qualcosa che anche lontanamente potesse confermare questo suo racconto che rimane pertanto una sua versione.
Non tanto perché lei sia una bugiarda ma perché, notoriamente,. lei ha un labile rapporto con la realtà che tende a confondere con i suoi ricordi, opinioni, pareri e desideri.
Non vorrei che questa sua fosse un’altra leggenda metropolitana, perché dalle mie parti i musulmani frequentano regolarmente le scuole pubbliche (per lo più messi in classi lazzaretto), al massimo frequentano le scuole coraniche in orario extra-scolastico.
Certo alcuni i musulmani pretendono chele loro donne portino il velo; la trovo una cosa inammissibile secondo le nostre leggi: si risponda loro negativamente. La stessa cosa per le richieste sul sesso dei medici.
Che le scuole cattoliche accolgano tutti è falso: le scuole di CL accolgono solo i loro.
Che i musulmani non imparino l’italiano è falso, invece si preoccupano di impararlo meglio possibile; lo parlano male certe donne proprio perché vivono in casa ma quando viene loro offerta la possibilità di frequentare lezioni di italiano nelle scuole dei loro figli, moltissime partecipano.
Gli immigrati clandestini dicono di non avere documenti proprio per non essere identificati. Se noi avessimo leggi certe come negli altri paesi d’Europa non avremmo qui soprattutto delinquenti ma gente desiderosa di lavorare.
Negli altri paesi l’integrazione dei musulmani è meno difficile che non questo suo paese di bifolchi. Ma forse perché negli altri paesi non ci sono i Borghezio ed i Gentilini come da noi. Alla fin fine ciascuno si mangia la minestra che si è cucinato.
Inutile precisare che cotesto suo messaggio ripete paro pare le più viete e trite affermazioni, non provate, della Lega. U.
x Sylvi
Nel mio Stato le scuole cattoliche, sia elementari che superiori accolgono tutti, solo che non tutti se le possono permettere, percio’ di solito ci sono solo token di religioni o razze.
Nelle scuole superiori cattoliche dove gli sport sono di grande importanza ed enfasi c’e’ piu’ varieta’ per chi eccelle negli sport, ricevono grants-borse di studio.
Hanno la porta aperta per le universita’.
Bye,
Anita
Salve le feste: 1° maggio, 25 aprile e 2 giugno.
La commissione Bilancio del Senato ha approvato all’unanimità un emendamento del Pd.
Salve le feste civili che la manovra spostava o accorpava alla domenica: resteranno quindi il Primo maggio, il 25 aprile e il 2 giugno.
Governo battuto: Forza Sud con opposizioni.
Salvi anche l’Accademia dei Lincei e quella della Crusca.
http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/medio-oriente-massima-tensione-crisi-tra-turchia-e-israele-per-la-nave-degli-attivisti-29281.htm
2 – BAUMAN: «IL MURO ISRAELIANO A GERUSALEMME COME QUELLO DEL GHETTO DI VARSAVIA»
Francesco Battistini per il “Corriere della Sera”
ERDOGANERDOGAN
Com’è malmessa, la Terra Promessa. E bellicosa. E senza pace, perché timorosa della pace. E quanto specula sulla Shoah. E quel muro che divide Israele e la Cisgiordania, poi: roba da nazisti, altroché, niente da invidiare alla muraglia che chiuse il Ghetto di Varsavia… Quante volte li avete sentiti, questi argomenti? Cose già dette, già lette. Già proclamate, già contestate. Così ripetute che nemmeno ci finiscono più, sui giornali israeliani, quando arrivano da chi se l’aspettano.
Diverso, però, se a dirle è Zygmunt Bauman, uno dei più grandi sociologi viventi, ebreo di Poznan che da bimbo visse le persecuzioni hitleriane e da adulto le purghe comuniste, che trovò rifugio a Tel Aviv per preferire poi l’Inghilterra. E che in un’intervista a un settimanale polacco, Politika, ha rovesciato sui politici di Gerusalemme la più urticante delle accuse: di fare ai palestinesi quel che fecero le Ss. «Parole inaccettabili – ha protestato formalmente il governo Netanyahu, in una lettera al giornale del suo ambasciatore in Polonia -. Sgradevoli, ingiuste e senza alcuna base di verità».
Gli attivisti a bordo della Marmara da OGGIGli attivisti a bordo della Marmara da OGGI
Il muro di Betlemme come il muro di Varsavia: si può paragonare l’orribile barriera antiterrorismo all’orrore che fece morire mezzo milione d’ebrei? Bauman, premio Adorno, critico dei totalitarismi e del negazionismo, a 85 anni si permette di rompere il tabù: «Israele sta traendo vantaggio dall’Olocausto per legittimare azioni inconcepibili».
Pugno, ergo sum: combatto, quindi esisto? Bauman ne è stracerto: «I politici israeliani sono terrorizzati dalla pace. Tremano, col terrore della possibilità d’una pace. Perché senza guerra e senza una mobilitazione generale, non sanno come vivere. Israele non vede come un male i missili che cadono sulle cittadine lungo i confini. Al contrario: i politici sarebbero preoccupati, perfino allarmati, se non piovesse questo fuoco».
a proposito, cosa ne pensa Sylvi della ribellione, che si avvicina alla defezione, di una buona parte del clero austriaco?
Gia’ 75.000 credenti hanno lasciato la chiesa cattolica per lo scandalo della pedofilia l’anno scorso, o cosi’ si legge.
Ma adesso il problema per Roma e’ un gruppo di oltre 700 preti austriaci, i quali chiedono il matrimonio per i preti, la possibilita’ per le donne di fare i preti, la licenza per i credenti di fare riti in assenza del prete in parrocchia, etc etc. In pratica, ricalcano il modello protestante. Del resto, fanno gia’ messe in comune coi protestanti, che mi pare in Austria siano pochini.
Il cardinale di Vienna cerca invano di ricondurli all’ordine, ma loro persistono. rischiando presto la sospensione ‘a divinis’…
Peter
In tens, please (ten pound notes) hot nude nymphete 8OO
Potra´mai un asino capire ed ammirare un cielo stellato?
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Io l´ho sempre scritto…finche´la situazione e´quella che e´oggi…con i terroristi che la fanno da padroni….e fin quando non si avranno a capo di governi politici con visioni di pace…fratellanza e collaborazione le cose non cambieranno…e ricordiamoci almeno di quante sono state le provocazioni dei terroristi dal 70-80 in poi..
nei confronti degli Stati Uniti …e senza che questi abbiano mai veramente reagito…la reazione e´arrivata solo dopo le “torri gemelle” forse non adeguata o giusta…ma si doveva reagire.
Non hanno avuto fortuna ed hanno reagito in modo sbagliato nel luogo sbagliato…ma si doveva dire basta.
Baumann…parlando di suo nipote che vive in Israele :-
” Michael Sfard uses those three weapons more than most of us – including myself. He is doing what I should and perhaps would have done, if I had his energy, determination and strong will – which, alas, I don’t. And as long as there are Michael Sfard and his partners to this struggle among us, we can find succor in Franz Kafka’s (a writer not famous for the optimism of his visions) declaration of faith: “If you find nothing in the corridors open the doors, if you find nothing behind these doors there are more floors, and if you find nothing up there, don’t worry, just leap up another flight of stairs.
As long as you don’t stop climbing, the stairs won’t end, under your climbing feet they will go on growing upwards”
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Aspettiamo dunque i fabbri ed a quelli che sanno indicare le vie giuste per uscire fuori dal labirinto.
Oltre cio´…Baumann:-”Israeli-Arab relations have for many years now been shaped by confrontation between two nationalistic, unscrupulous and trigger-happy extremisms, each trying to out-vie the other in spectacular cruelty. It is ‘a war of attrition,’ which under closer scrutiny looks more like cooperation between the adversaries, each adding vigor and raison d’etre to the other. This schismogenetic chain has no natural end. It can only be cut. But how? Moral conscience and determination of people like Michael Sfard is one of the answers to that life-or-death question; or part of the answer.
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Baumann che non ha paraocchi…. e´contro tutti i nazionalismi e naturalmente anche contro il nazionalismo Palestinese.
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Parecchie Moschee in Germania sono state chiuse…perche´ci si e´accorti che gli Imam predicavano odio ed incitavano i fedeli a reazioni e comportamenti che sono contro tutti gli ordinamenti Europei. Di queste religioni non abbiamo di bisogno…di integralisti …fanatici …terroristi e babbei che ci cascono e credono alle baggianate che vengono raccontate ancora meno.
Io pero´…contro un nazionalismo sano….non ho niente in contrario.
Cosi come non ho niente contro una religione sana.
Certe peculiarita´bisogna saperle conservare…nelle nazioni e nelle diverse regioni…quella e´la nostra ricchezza.
Rodolfo
x Rodolfo
oddio, il papa e’ passato allora a miglior vita???!!!
Peter
migliaia di donne a Tripoli festeggiano in piazza la caduta di Gheddafi…ovviamente, per certuni saranno solo le mogli, figlie, fidanzate e concubine dei mercenari invasori…
Peter
A Uroburo risponderò con calma ora non ho tempo.
x Peter
Mi meraviglia la sua meraviglia: io ho assistito a Messe e a Matrimoni cosìdetti concordatari, cioè catto-protestanti.
Le assicuro che sono riti e cerimonie molto belli, molto fraterni.
Le suore o cattolici laici già celebrano molti riti in assenza del prete, esclusa la Consacrazione ovviamente.
Il problema del celibato dei preti è un problema che attraversa tutta la Chiesa…non solo in Austria lo chiedono…e Roma dovrà
presto o tardi affrontarlo.
Ma il VERO problema è il Primato del Papa…e si ritorna al vero nodo…l’Ubbidienza cieca e acritica!
Non solo in Austria o in Baviera ci sono sacerdoti che leggono il Vangelo …usando il Viakal…sa quello che combatte le incrostazioni millenarie…le superstizioni, ancora molto presenti al Sud, ( veda S. Gennaro!) che appannano il meraviglioso messaggio di Gesù.
Comunque, sicuramente non io, ma nemmeno lei vedrà i preti sposati e le donne prete!
Sicuramente non c’è mai stato un Doge andato a Canossa!!!
Sylvi
xPeter
Nel frattempo qualche Papa in Italia sara´certamente passato a miglior vita.
Poi pensavo che qui fossimo in un blog di adulti che non hanno bisogno di essere redarguiti…quando in special modo si sentono dei prudori fastidiosi. Si puo´sempre discutere….anche facendosi un po´male.
Un saluto
Rodolfo
Quello delle offese e delle calunnie….sono sempre uscite a buon mercato….in special modo quando non si specifica in quale maniera si e´calunniato o offeso.
Io per esempio ho sempre specificato….per natura sono molto preciso.
Rodolfo
Per esempio ho sempre scritto che delle piu´grandi calunnie e delle offese nei miei confronti me ne faccio un baffo ….semplicemente ribatto…cercando sempre di stare al di sotto della vilta´.
Invece ho sempre specificato che i familiari devono essere tabu´e mai tirati in ballo. E´una questione di galateo.
Rodolfo
xSilvi
L´Italiano all´estero per esempio non e´stato mai ne´invadente ne´ fastidioso… al contrario ed e´il segreto per il quieto vivere.
Molti stranieri in Italia non l´hanno ancora capito….e quando scrivo molti…. intendo la maggioranza.
Ora…cara Sylvi io mi domando….com´e´che gli stessi stranieri….cioe´Tunisini…Marocchini…Nigeriani ecc. etc. in Germania…in Austria ..in Svizzera e altrove si comportano in modo adeguato e in Italia no?
Questa non e´la domanda del secolo…ma la risposta e´chiara.
In altri paesi trovano ad accoglierli una migliore struttura e loro…con le buone o con le cattive.. capiscono subito quali sono i limiti che e´ ben non oltrepassare.
Rodolfo
caro Rodolfo,
in Italia trovano la Chiesa Cattolica e i Sindacati di sx che si sbracciano e fanno a gara a chi è più “italiano brava gente”.
Gli spiegano che hanno solo diritti e i doveri li hanno gli italiani;
diventano arroganti e pretenziosi perchè già prima di partire sanno che in Italia si può fare quel che si vuole!!!
Conosco extracomunitari che arrivati clandestini sanno già a chi rivolgersi, conoscono persino i giornali a cui rivolgersi e giornalisti che con la demagogia si costruiscono una bella carriera!
Non faccio nomi per carità di patria,,,ma basta leggere l’Espresso!!!
In altre Nazioni sono semplicemente seri e i migranti lo capiscono, tanto è vero che altrove arrivano i colti e i laureati, da noi…spesso la feccia o ragazzi che vanno all’avventura.
ciao
Sylvi
C’erano tempi, anni a cavallo tra i sessanta e i settanta che in Germania e anche in Svizzera in qualche ristorante o locale di intrattenimento affiggevano all’entrata un cartello con su scritto (tradotto) :
“vietato l’ingresso ai cani e agli italiani”.
Così, detto per ricordarlo agli smemorati e agli ignari.
C.G.
x CG
c’era anche ‘non si affitta ai meridionali’ nella ‘splendida’ Torino degli anni ’50, o mi sbaglio?
Peter
Eccezioni in tutto il mondo purtroppo…ma rimangono eccezioni e non la regola. Spaghttifresser ecc. anche….gli sciocchi esistono dappertutto.
Rodolfo
IL” BECERUME” CATTO -PROTESTANTE
Traspare evidente da tutti i “pori” certo becerume ,catto-protestante.
Ovviamente il “becerume “catto protestante ,assomma il peggio delle due “religio”,anzichè il meglio.
In sostanza si vorrebbero i preti “trombanti” , Il papa messo nell’angolino,il capitalismo e gli affari , uniti al vecchio ordine cattolico.
Se poi mettiamo insieme il “becerume catto-protestante” al peggior ebraismo si ottiene un micidiale Cock tail di merda pura !
cc
Non faccio nomi ,ovviamente !!
E ovviamente io gioco dal di fuori nell’ottica del più sano laicismo-agnostico , tollerante il giusto ,pacato,e nemmeno nichilista, ma aperto alla speranza razionale che saranno più forti i “fatti” che tutte le “superstizioni” di saccoccia , e i misticismi da cerebro-lesi !
cc
xcc
Non c´era nemmeno motivo di menzionare di “non fare nomi ovviamente” …ma tu ne senti il bisogno nevvero? Vai dietro i fatti e alla realta´…e non dietro ai bla bla bla conditi con niente.
Rodolfo
Il tuo laicismo agnostico piu´o meno nichilista puo´avere tutte le cose che vuoi tu….pero´manca di luce …di splendore… e li che cade l´asino.
Rodolfo
x Peter.
Su Torino non mi è dato di saperlo, ma me lo posso immaginare.
C.G.
x C. G. e Peter
Qualche anno fa la Rai, non ricordo quale canale e programma, trasmise un servizio giornalistico realizzato negli anni ’60: parlava dell’uccisione in Svizzera di un muratore italiano in un bar. Ora non ricordo se venne linciato da un gruppo di merdosi svizzeri o da un solo svizzero di merda, ma ricordo bene che il motivo per il quale venne massacrato di botte era che “gli italiani sono sporchi, scansafatiche, ci rubano le donne e il lavoro”. A parte la contraddizione demenziale tra essere scansafatiche e “rubare il lavoro”, l’altro aspetto scioccante di quel servizio giornalistico era la difesa massiccia dell’omicidio e la grandinata di accuse razziste contro gli italiani da parte di tutti i pezzi di merda svizzeri interpellati.
Ripeto: anni ’60. E verso la fine, non all’inizio degli anni ’60.
Così, tanto per essere precisi.
Un saluto.
pino
P. S. Le merde leghiste non fanno altro che ripetere a pappagallo la merdosità delle merde “sguissere”. Del resto, basta guardare in faccia Bossi padre e figlio e Robertinuccio uccio uccio Calderoli.
Rudy bello sei tornato ?
Non mi ero accorto !
E tu la “luce” dove la trovi ?..nel bel mezzo di un paio di cosce aperte, come dicevi tempo fa ,,ahh già adesso rammento,tu lo fai solo per la continuità della razza.
cc
pezzo interessante di Gramellini..
che però dimentica qualche cosetta..!!
estratto..
….E non solo dai ragazzi. Anche dai genitori, che si vergognano di mandare i figli alle scuole professionali.
Ora, mi spiegate perché uno che passa otto ore davanti al computer, a fare nemmeno lui sa cosa, dovrebbe sentirsi più elevato socialmente di un altro dalle cui mani escono cose tangibili: un vestito, una scarpa, una pagnotta? Si può fare il barbiere e leggere Umberto Eco, come lavorare in uno studio legale e rimanere un caprone. Si può anche leggere Umberto Eco e rimanere un caprone, ma questo è ancora un altro discorso.
caro Gramellini, hai ragione , ma devi fartene una ragione anche tu,nel paese dei “furbi” forse i genitori hanno imparato che comunque vada,è più facile per un caprone davanti al computer a fare addizioni e sottrazioni ..guadagnare magari di più di un pizzaiolo..
Concludendo…in un mondo che si avvia a non avere più le pensioni e lavorare fino ai 70 anni..per fare il Pizzaiolo , in fondo c’è sempre tempo..caprone per caprone ..tanto vale tentare la fortuna..come giocare al lotto…il tempo non manca con questa prospettiva di vita lunga eh,eh,eh
cc
x Pino.
Ti do un aiutino: il muratore si chiamava Alfredo Zardini.
Era un operaio veneto, aveva lasciato Cortina d’Ampezzo per cercar fortuna in Svizzera e fu ammazzato a pugni e calci in un bar di Zurigo da un razzista che urlava «torna a casa tua, bastardo italiano!»
Scaraventato agonizzante nella neve, restò lì due ore senza che uno solo dei clienti che andavano e venivano si chinasse a soccorrerlo. All’arrivo dell’ambulanza era morto. Al processo, il suo assassino venne condannato a 18 mesi di carcere. Erano gli anni settanta.
L’assassino di Alfredo Zardini non è il muratore svizzero (che pensava, forse, di perdere il lavoro a causa della “concorrenza” degli immigratiitaliani) ma ha un volto preciso anche se può assumere tante sembianze, una di queste: il razzismo e il pregiudizio.
C.G.
LA NAVE DEL FOLLE
Il brianzolo sembrava capace e saggio,
compare di Bettino scaltro mariuolo,
volutamente accasò un mangano mafioso,
il folle silvietto per danaro diventa furioso.
Sulla sgangherata nave son diventati folli;
ci son tutti: ciarlatani rissosi, fate sognanti,
giullari, monsignori e puttane gaudenti,
scaltri ladri, freschi truffatori, molti scilipoti.
Molti di lor signori non son pazzi da legar.
Alcuni son all’inizio saliti solo per lavorar,
altri si son innamorati del matto da legar,
i più son là, solo per poter meglio arraffar.
Disperata nave, che porti tutti contro scogli,
mille false tempeste hai con ladri combattuto,
solo per laudare il malvagio sultano orecchiuto,
fermati prima di naufragar su scogli con tutto,
per molti dei tuoi figli che son solo senza fiuto.
Pasquino
Alfredo Zardini
Non avendo mai sentito del fatto l’ho ricercato.
Il video merita di essere visto.
La puntualità dell’ ingiustizia svizzera – Alfredo Zardini e Gerhard Schwitzgebel
http://www.youtube.com/watch?v=ptkFmi4nH9I
Ci sono molti articoli….
Anita
PS:
18 mesi di carcere per omicidio…..?
Caro Gino..
Sembra una Nemesi….”Era un operaio VENETO, aveva lasciato Cortina d’Ampezzo per cercar fortuna in Svizzera …
A rigor di logica “odierna ” probabilmente era nella Calvinista Svizzera..solo un Pelandrone cattolico d’un veneto !
Amen
Anita,
c’erano le attenuanti generiche e poi l’attenuante più grossa era che era un’Italiano e poi lo svizzero deve essersi sentito provocato da degli atteggiamenti e da una cultura non consona.
Metti tutto insieme e si fa presto a prendere 18 mesi..che io trovo comunque scandalosi, visto la provocazione culturale etnica..di questo passo infatti, ..dove andremo a finire…!
cc
D’atrode Anita..
http://www.repubblica.it/economia/2011/09/03/news/dati_730-21169088/?ref=HRER1-1 ,
una nazione di Poveracci perdenti come questa …cosa vuoi mai che si meriti..
I poveri meritano il “castigo di Dio” secondo i protestanti Calvinisti,perchè fannulloni, perchè indolenti…Gesù Cristo, faceva il falegname , ma secondo me e non l’hanno raccontata giusta Giuseppe non era un falegname semplice ,ma aveva un’avviata ditta tecnologica per l’epoca…,infatti questa parte evangelica è da rivedere !!
cc
I link non si aprono, il compure è peggio di una lumaca…che stress!!
cari CC e C.G.,
il Zardini assassinato in Svizzera era di Pontebba, come tutti i Zardini, compreso Arturo che ha scritto Stelutis alpinis.
Pontebba, prima della IGM era divisa a metà dal Fella…a nord era austroungarica a sud italiana.
Cattolico forse si, ma sicuramente parlava tedesco.
Pelandrone???Ne dubito…
Ma gli svizzeri ne hanno ” combinate” con gli stranieri immigrati!!!
Forse, almeno spero, sarà meglio adesso.
Ma non erano i soli, in Europa!
Ho scritto altre volte che le Scuole professionali ora come ora non insegnano una professione, sono state smantellate per farle diventare liceo “vorrei ma non posso”!!
Così sono un ibrido che non serve a nessuno.
Io leggevo che anche Lodoli ha detto e scritto: basta con la Scuola del cuore, delle emozioni, bisogna tornare alla Scuola dei fondamentali!!!
Una bella faccia tosta che prima per decenni predica la scuola del “volemose ben”…e adesso scopre che ci si può amare senza algebra e grammatica…ma non si trova un posto di lavoro!
Nel frattempo s’è fatto qualche soldarello, ma non è il solo, con qualche libro sull’uguaglianza del pezzo di carta!
Mi fumano le orecchie!!!
A quei bravi genitori stravaccati tutta la domenica a vedere le partite si potrebbe suggerire di “fare” qualcosa con le mani assieme ai figli, di regalare una scatola di montaggio invece della play station…e molto altro.
In fondo la scuola che abbiamo l’hanno voluta anche loro!!!
Credono ancora che “il pezzo di carta” preso non importa come, senza la testa che lo accompagni, sia il fondamentale!
E Gramellini poteva svegliarsi prima!
Il disastro è compiuto…
Sylvi
x CC
Caro CC,
se uno muore per causa di un pestaggio e’ omicidio colposo.
La sentenza di legittima difesa e’ inammissibile, da cosa si e’ difeso l’assalente?
Da un gesto o da una parola da uno ‘alticcio’ ?
I 18 mesi sono irrisori.
Mi ha fatto impressione l’indifferenza dei passanti, specialmente nel 1971, la gente era piu’ caritatevole.
Anita
Cosa vuol dire: D’atrode Anita?
Non c’e’ sul traduttore, mi dirige alla lingua Romena.
x CC -#335-
Ho letto parte dell’articolo su Repubblica.it
Questa mattina essendo sabato, guardo, sento, il programma sulle finanze in genere.
Il nostro governo ha rimborsato 4 bilioni a extra-comunitari che non hanno mai contribuito, anzi che ricevono sussistenza.
Forse per errore….?
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Devo prendere cura della mia gamba sinistra, mi sono sgraffiata dal ginocchio fino al piede….ho letto che il miglior disinfettante e’ the ‘hand sanitizer’.
La scala di legno si e’ ribaltata.
Scusa Anita
era D’altronde !
Eh no, cara Sylvi,
non facciamo i bari italo-veneti come al solito…
…Cattolico forse si, ma sicuramente parlava tedesco.
Pelandrone???Ne dubito…
Io non ho dubbi, anche se parlava Il totesco, il cognomen era italo-veneto..e poi “fonti ” del luogo riferiscono che si riconosceva chiaramente dall’odore..tanto che il luogo dell’incidente fu pulito dalle autorità per più giorni per far andare via l’odore o il lezzo facci lei,25.000 litri di varechina impiegarono le autorità..!!
Non facciamo gli italiani come al solito eh ..un italo -veneto lo riconosci lontano un miglio ..prima arriva l’odore se non sei controvento..!!
cc
ps- tanto per”generalizzare “come al solito !!Eh !!
Cara Anita,
la gente era caritatevole allora come oggi…Probabilmente non aveva in tasca la tessera sanitaria giusta…può darsi che ancora vivo, fosse stato indirizzato all’orbitorio..in fondo è anche quella una forma di assistenza, l’ultima ,che nemmeno negli USA per carità cristiana e tradizioni sepolcrali ,si nega a nessuno !
cc
x CC
No, sei hai visto il video della RAI, dice che l’Italiano era appena arrivato da pochi giorni e che non conosceva una parola di tedesco.
Si avventuro’ in una zona dove gli Italiani non si sarebbero mai sognati di andare, era un po’ brillo, forse perche’ aveva appena trovato lavoro.
Quando entro’ nel bar non fu ben accettato e lui forse fece una mossa o qualche parola borbottata, il “gigante” svizzero lo prese a botte pesanti, un vero pestaggio, lo gettarono sul lastrico dove fu lasciato per due ore…sulla neve….mori’ in via per l’ospedale.
Tu profumi di violette….
Ciao,
Anita
Ma certo Anita,
mi congratulo per la tua ricerca…infatti io ho detto chiaramente : ” dove andremo a finire se si danno 18 mesi di carcere ad uno svizzero per aver ammazzato uno negro un messicano ecte un italo-veneto.”
Era chiaro che l’italo veneto era pieno di grappa come tutti i veneti e fu lui a provocare la rissa , ne sono convinto !
Lo Svizzero andava assolto per dare l’esempio..fu una ingiustizia palese..forse il giudice era catto-comunista !!
cc
ps- in quanto all’odore,il riferimento del mio post precendente era chiaramente quello di.., parola ormai sdoganata dal nostro Sylvio con Caldarrosta leghista che conviene , riferendosi agli Italiani , il nostro Sylvio ha detto chiamente che gli italiani sono un popolo di merda !
Se lo dice il Sylvio che è Presidente del Consiglio..sarà vero.. tu che dici ?
cc
TORNO A RIPETERE CHE L’OMICIDIO DEL POVERO ZARDINI HA DIVERSE FACCE OLTRE ALL’ESECUTORE MATERIALE.
OVVERO RAZZISMO E PREGIUDIZIO.
Una patologia non ancora estirpata.
Questo era il senso del post.
C.G.
Caro Gino,
io ho capito benissimo il senso del post…
Ho pure la presunzione di dire che lo abbiano capito tutti in questo Blog !
Mi sono chiesto se era giusto speculare su una tragedia..ma sono convinto che lassù in cielo Zardini mi ha già perdonato !
cc
ps Non garantisco però per gli altri che sputano “indirettamente” sulla sua memoria.
Nel paradiso degli agnostici c’è posto per tutti negri , veneti , messicani , portoricani ecte, ect musulmani ect
x CC
Posso avere piu’ o meno simpatie per alcune nazionalita’, ma in generale, non per singole persone….
I Francesi non mi mandano in estasi, e non cambiano anche dopo generazioni negli US….
Se il vostro premier dice che gli Italiani sono un popolo di M lui ne e’ il capo M.
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Oddio, il mio pittore e’ francese, e me lo dovro’ sopportare per chissa’ quanto…ma ha gia’ messe giu’ le arie, credeva che fossi una donna inesperta….
E’ suonato il campanello, sono la mia parrucchiera, mi sto facendo bella per domani, e’ la festa prima del matrimonio di mio nipote, dovro’ cambiare vestiario perche’ la mia gamba fa pieta’.
Non ho molta voglia di andarci, il viaggio e’ lungo ed essendo la domenica del lungo “Labor Day” weekend il traffico per le spiagge e’ orrendo.
I miei amici mi consigliano di prendere una scusa…ma sono l’unica dalla parte di mio nipote e la famiglia della futura sposa e’ una tribu’.
Anita
Per Peter: Fabbricare notizie o rovesciare la realta’ e’ all’ordine del giorno. Come i diecimila morti dei primi giorni del golpe, da fonte Al Jazeera, mai esistiti, e smentiti da testimoni oculari. Se il regime fosse stato cosi’ impopolare non si capisce come abbia fatto a resistere 5 mesi davanti all’alleanza militare piu’ forte del mondo ed a 22,000 missioni aeree…L’esercito di Saddam si squaglio’ dopo due settimane. Fra l’altro le immagini e le interviste di MSN news nei giorni prima parlavano chiaro: masse con bandiere verdi a Tripoli, mentre nelle citta’ “liberate” dai cosiddetti ribelli si vedevano solo macerie abbandonate e pochi soldati con la faccia da drogati che urlavano “Allah e’ grande” che bruciavano la bandiera libica ed ammettevano di aver incendiato molte case “per forza, erano sostenitori di Gheddafi”. A me basta questo, fare un’analisi su quello che e’ stata la Libia in questi ultimi 10 anni e’ un conto, fare estrapolazioni su notizie della stampa su singoli episodi, spesso manipolati e’ un altro.
In pratica il “Guerrafondaio” G. Bush ha tolto l’embargo alla Libia, dando la possibilita’ di grossi progressi economici e sociali, il “pacifista” Obama ed i “democratici” Sarkozy e Cameron l’hanno distrutta a suon di bombe ed invio di mercenari “ribelli”
beh ragazzi, Uroburo diceva che chi critica la Svizzera lo fa perche’ non la conosce, e cosi’ la ‘defunta’ Marta…
Anita, lo so che quel tale ‘italo-veneto’ non parlava tedesco, ma vallo a dire alla Sylvi…secondo lei lui lo parlava, ergo la lite la comincio’ lui…
Peter
Caro peter,
ma guarda che secondo me ,qui nessuno, ha qualche cosa con gli Svizzeri in perticolare.
Semmai, con l’unica internazionale rimasta, quella degli stronzi in particolare (a proposito di merde) e quella dei razzisti in generale.
La sottile differenza consiste nel fatto, che gli stronzi non ammettono di essere razzisti in generale !
cc
Uroburo questa volta ,in questa vicenda mi pare che “azzecchi” ,come dice lui una “beata fava!
Cara Anita,
…Se il vostro premier dice che gli Italiani sono un popolo di M lui ne e’ il capo M.
Vedi carissima se ti dicessi che la tua affermazione vale solo per una parte di italiani , passerei per un “presuntuoso “.
Diciamo che in questo caso scatta il sentimento “di solidarietà nazionale”..
per cui mi sento una merda pure io !
cc
Il sogno spezzato di Muammar
http://it.danielpipes.org/10113/sogno-spezzato-muammar
Anita
x CC
Caro CC,
io non mi sognerei mai di dire o sentirmi Italiana o Americana di M.
Lo potrei pensare o dire individualmente, ma non riferendomi alle mie Nazioni.
Cosa ci vuoi fare, sono fatta cosi’.
Ciao, Anita
… aqquesto daniel parcher dei miei coglioni… o comeccazzo si chiama questo DISINFIRMATORE prefessionista e seco ndo me un pezzo dimmerda… Sta parlando di un’altro pianeta e da un’altro pianeta… Il Pianeta dei C oglioni… cche pensano che quelli che ragionano son dei fuori di testa… della testa .Essi sono quelli che sanno di ppiu’… I .ESSI …appunto…
La storia vera racconta di un crimine commesso da mafiosi…(criminali associati frA .eSSI I DISINFORMATORI SON PREZZOLATI… I trolll
Faust
… i mafiosi di governi e Paesi… Pirati… il lasciaco notto e scritto da .essi… sti bastardi fuori legge… legge civile… (al di sopra di interessi di lobby semi-criminali 8la casta e p4) contro Muhamar e¡ stato commesso una rapina come quella di Montenapoleone ammilano…
… ma ivendo ai Caraibi… naturale pensare ai pirati… un’assalto piratesco… con i leggittimi amministratori del loro Paese (i galeoni spañoli… assaltati da … nell’ordine Oladesi, francesi, inglesi, e altri barbari vesiti da reali… I pirati actuavano legalizzati da una carta con sigilli in ceralacca del Paese con titoli nobiliari a cui versavano in Oro, i pirati, nominati vicere di sta cipa de cazzo erano impuniti e praticavan la pirateria… I pirati versavano il decimo “con interessi da usurai” al Re della nazione e reinado di referencia… chi con gli olandesi… che con gli inglesi… chi con i francesi… i Pirati vievano alla giornata ma i re attraverso i delinquenti purati sopravvisse e si arricchi’… i Poveri si mantengono in crescimento… Capitalismo… sei il padre dei guerrafondai… il piu’ basso livello di criminale…
Faust
Secondo le leggi svizzere del tempo un omicidio veniva punito al massimo con 6-7 anni di carcere. L’ubriachezza, a differenza che in Italia dov’è un’aggravante, era considerata un’attenuante. L’omicida ha preso una condanna che non sarebbe stata molto diversa da quella che si sarebbe presa se avesse ucciso uno svizzero.
Gli immigrati negli anni Cinquanta-Sessanta erano trattai mediamente male dappertutto ma l’ integrazione in Svizzera, soprattutto a medio-lungo termine era mediamente migliore che negli altri paesi europei. Imparare la lingua (per la precisione il dialetto) ed adeguarsi alle regole di vita era la condizione per essere bene accettati. In Svizzera i matrimoni misti erano frequenti e complessivamente accettati.
Nessun paese è il paradiso ma secondo me gli emigranti erano accettati meglio in Svizzera che in quasi tutti gli altri paesi, esclusa la Francia ed i paesi scandinavi
Un saluto U.
PS. PER SILVY.
Chissà mai perché Gramellini doveva svegliarsi prima. Si è svegliato quando ha potuto ed ha detto una cosa esattissimi sul costume italico, molto meno presente in altri paesi.
I genitori stanno stravaccati tutta la domenica perché il lavoro attuale è molto più logorante di quello di prima e la gente, in media, non ce la fa. La maggior parte dei cittadini sono dei perdenti, come diceva l’ineffabile signor Popeye (le cui vittorie, soprattutto familiari, conosciamo).
Il sistema capitalistico è fatto per i superuomini; tutto sta nel capire quanti sono,percentualmente, i superuomini. Il 5 per cento? Il 10 per cento? Tutti gli altri sono dei perdenti.
Non bisognerebbe generalizzare per convenienza…non e´onesto.
Le liti succedono in ambienti particolari in tutti i paesi del mondo e chi ne e´protagonista potrebbe far parte di qualsiasi nazionalita´….anche della stessa naturalmente. Il razzismo e il pregiudizio c´entrano poco e quando si avvera e´sempre un´eccezione e non bisogna mai incolpare un intero popolo. Gli Italiani in Svizzera e in Germania hanno fatto esperienze positive se gentili e lavoratori.
Io non ho …in 50 anni di estero avuto mai problemi….cosi come il 95% di tutti gli altri Italiani. In quell´altro 5% possono esserci stati tipi strani…come il ladro congenito…il bestemmiatore….il delinquente ecc. etc. …ma e´normale
In Svizzera c´era uno…che in effetti non dava fastidio a nessuno…era un grande risparmiatore e spendeva solo un fisso giornaliero.
Quando un giorno passo´uno per vendere del vino…anche lui ne compro´un litro…ma convinto che non poteva spendere piu´di tanto si bevve il vino senza mangiare. Durante la notte vomito´sporcando tutte le lenzuola e la padrona della pensione …una Svizzera ,vedendo tutto quello schifo lo denuncio´..per cui fu espulso e spedito direttamente in Italia. Forse quel tipo avra´imparato a non essere piu´cosi avaro.
A Stoccarda un´altro si vide arrivare il figlio con il volto tumefatto…venuto a sapere dove si erano svolti i fatti …ando´in quel locale e riusci a tagliuzzare(proprio delle piccole innocue ferite) con un coltello tutti gli avventori presenti…era un Siciliano ….piccolo e magro e usava il coltello come un Dio.Fini in prigione….ma non fu espulso.
Di queste storielle per altro vere ne esistono tante …ma rimangono nell´insieme eccezioni. Sono stato sempre convinto che se ci si comporta bene e se si e´educati , se si dimostra di avere umanita´ si e´ben accetti in tutto il mondo, uomini di qualsiasi nazionalita´che vanno in qualsiasi nazione.
Se lo straniero si comporta male in Italia …e´ solo per l´incuria delle autorita´ e per l´assenza di controlli e chi ci va´di mezzo e´proprio il cittadino. Per cui alla fine i rapporti cambiano….se in Svizzera gli Italiani brava gente erano il 95% e i delinquenti il 5%…..in Italia si hanno il 5% di brava gente e il 95% di delinquenti….una situazione insostenibile.
Per quanto riguarda gli Svizzeri….io sotto un certo aspetto li comprendo. Cercano di salvaguardare il loro piccolo Paradiso…se non lo facessero con un comportamente simile a quello Italiano ..in poco tempo quel paese diventerebbe un luogo invivibile.
Per concludere …non credo che centri molto la storia del Zardini con la xenofobia..il razzismo o i pregiudizi.
Penso che quella fu solo una lite…con parole che volano in certi ambienti…e che alla fine la morte di quel malcapitato non fu altro che un incidente….ecco spiegato i 18 mesi di galera.
Fatti del genere succedono in certi quartieri in tutti i paesi del mondo tutti i santi giorni.
Buona Domenica
Rodolfo
Mi trovo d’accordo con Rodolfo!
Credo che oggi pioverà a dirotto.
C.G.
x U.
Noto che sui sistemi svizzeri ne sai parecchio.
Oggi è raro trovare uno svizzero che ritiene “straniero”, in senso lato, un italiano residente da più di 40 anni sul loro territorio.
A parte i legaioli ticinesi, copia perfetta dei legaioli di casa nostra.
Poi ci sono quelli di seconda e terza generazione oramai assimilati, figli e nipoti dei primi emigranti. Molti di loro hanno raggiunto livelli di eccellenza.
Ho avuto sempre qualche dubbio su cosa sia meglio, cioè integrazione o assimilazione.
C.G.
Contro Netanyahu 400 mila in piazza
Gli indignados israeliani rilanciano la sfida
E’ la più importante mobilitazione mai avvenuta nel Paese: manifestazioni a Tel Aviv, Gerusalemme, Haifa, Eilat. Nel mirino, il carovita e le politiche sociali del governo. Il premier costretto a promettere riforme economiche
Contro Netanyahu 400 mila in piazza Gli indignados israeliani rilanciano la sfida Nella foto, la manifestazione di Tel Avi contro il governo Netanyahu
TEL AVIV – Li hanno chiamati gli indignados israeliani. Da otto settimane martellano il governo protestando contro il carovita, chiedendo riforme economiche all’insegna di una maggiore equità sociale. Erano partiti montando una singola tenda in Rothschild Boulevard, a Tel Aviv. Ora sono riusciti a portare in piazza 400 mila persone, in 15 diverse città israeliane. La manifestazione più imponente proprio a Tel Aviv, con 250 mila persone in piazza: ma erano in decine di migliaia anche a Gerusalemme, a Haifa nel nord, a Eilat sul Mar Rosso. Scuotendo tutto il Paese da un lungo periodo di apatia sociale.
Il loro obiettivo, in realtà, era portare in piazza un milione di persone. E per questo qualcuno adesso parla di fallimento. Ma era una sfida irrealistica, visti i numeri della popolazione israeliana (7 milioni). E si tratta comunque della più grande mobilitazione mai avvenuta nel Paese. Tanto che il premier, Benyamin Netanyahu, è stato costretto a promettere in pubblico un pacchetto di riforme rispetto alla politica liberista finora seguita. Probabile un intervento di riduzione dei carichi fiscali a favore dei lavoratori dipendenti e dei settori della classe media rimasti esclusi dalla crescità del Pil di questi anni; e poi un piano di edilizia popolare e più fondi all’istruzione. Tutti provvedimenti raccomandanti da una commissione ad hoc, guidata dall’economista Manuel Trajtenberg. E – stando almeno alle promesse – i tempi dovrebbero essere rapidi: entro il Capodanno ebraico, vale a dire fine
settembre.
Per la piazza – che non ha risparmiato neppure oggi poster sarcastici e sfottò al premier – si tratta al momento solo di parole: il governo, insomma, starebbe solo cercando di prendere tempo. E i manifestanti si sono detti pronti a continuare. “Hanno sostenuto che la nostra protesta sta segnando il passo”, ha detto uno degli organizzatori, il segretario generale degli studenti israeliani, Itzik Shmuli. “Noi, i nuovi israeliani siamo determinati a continuare la lotta per una società più giusta e migliore, pur sapendo che la strada sarà lungo e difficile”. Il movimento aveva perso un po’ di slancio la settimana scorsa, dopo la pausa imposta dall’escalation di attentati nel sud e dalle tensioni sul fronte della Striscia di Gaza. Ma è riuscito ad andare al di là dei soli temi della sicurezza e della paura, cavalli di battaglia della destra di governo.
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Ma alla fine si metteranno d’accordo: rubare ancora di piu’ ai palestinesi e ricattare ancora di piu’ lo zio Sam.
Shalom
dire che quel tale, massacrato di botte in un bar senza neanche capire cosa stesse succedendo dato che non parlava la lingua, aveva avuto un ‘incidente’ e’ una caxata chee’ meglio non avallare, almeno per rispetto alla memoria. E non va neanche dimenticato che l’anno dopo un referendum xenofobo in Svizzera non passo’ per una misura minima. Parliamo dei primi anni ’70…
Uroburo non vede forse la motivazione della sentenza di allora, ‘eccesso colposo di difesa’, non omicidio colposo …
E poi buttato fuori dal bar sulla neve a morire: anche il padrone del bar e forse gli altri avventori sarebbero stati incriminati (ovunque, in paesi civili) per omissione di soccorso, complicita’ in omicidio,
etc etc.
Per un ‘semplice’ omicidio colposo la pena in GB e’ sempre stata di sei anni, che in genere si scontano tutti, e credo anche in Italia. Ma con tutte le aggravanti del caso, credo che l’accusa sarebbe stata piu’ di omicidio colposo, con pene fino a 14 anni in prigione prima di uscire ‘su parola’
Peter
x CG
integrazione o assimilazione? questo e’ il busillis…
Peter
x Peter
Concordo con te……
Allora ci fu un referendun per frenare l’immigrazione in Svizzera, ecco lo sponsor:
James Schwarzenbach
http://it.wikipedia.org/wiki/James_Schwarzenbach
Anita
Caro Peter,
ogni paese ha le sue leggi. Il problema qui non è tanto di capire cosa sarebbe accaduto in Inghilterra o in Italia ma se le leggi svizzere sono coerenti oppure no. A me pare che lo siano. Le ripeto: se la vittima fosse stato uno svizzero la pena non sarebbe stata tanto diversa, le piaccia o meno.
Quanto all’omissione di soccorso, la Svizzera non è un paese che lascia una persona a terra sulla pubblica via senza chiamare la polizia: A meno che non insorgano circostanze particolarissime: ad esempio confondere una persona agonizzante con un ubriaco fuori da un bar. Tra parentesi: la sfido a riconoscere la nazionalità di una persona dai vestiti …
Definire razzista qualcuno perché a detto Italiani di merda è pericoloso: a volte l’ho detto anch’io. Razzismo è qualcosa di più di un’espressione detta in un momento di rabbia. In questo Rodolfo ha perfettamente ragione.
Il razzismo è una forma mentis che ha la sua sostanza del ritenere che esistono razze elette e razze inferiori. Sono razzisti gli italiani (ce ne accorgiamo adesso) e moltissimo anche i meridionali (con mio stupore); gli svizzeri non sono razzisti (di quale razza poi, visto che ce ne sono almeno quattro?), se mai una certa parte è xenofoba, che è cosa molto diversa perché ha a che fare con la difesa della propria identità nazionale. Una cosa che noi non abbiamo ma altri sì.
Se un referendum xenofobo non è passato, vuol dire che la maggioranza degli svizzeri non è neppure xenofoba. Sono pochi i paesi che cercano di integrare lo straniero come gli svizzeri, Francia a parte. Poi il paradiso non c’è da nessuna parte, neppure nel grazioso Regno Unito. U.
x Uroburo
Caro Uroburo,
se avesse visto il video a la foto di Alfredo Zardini forse cambierebbe idea sul vestiario, un povero uomo in cerca di lavoro entrato nel posto sbagliato.
Non si dimentichi che a quel tempo c’era una feroce campagna anti-migratoria, il video e’ parte in francese, in tedesco ed in italiano.
C’e’ anche una breve intervista con la moglie, una signora di paese…
Il referendum non passo’, ma non per molto, ci fu il 75% di partecipazione.
Saluti,
Anita
La storia su Wikipedia
Sposato e padre di un bambino, da pochi giorni in città e senza aver ancora imparato una parola di tedesco, alle cinque del mattino del 20 marzo 1971 Zardini esce di casa per recarsi ad un appuntamento con il suo futuro datore di lavoro. Lungo la Langsstrasse si ferma per bere un caffè al Frau Stirnimaa, uno dei pochi locali aperti al mattino presto. A un tavolo siede il manovale Gerhard Schwitzgebel, 35 anni, schedato dalla polizia. Durante il periodo del referendum promosso da Schwarzenbach contro la mano d’opera straniera, il manovale aveva militato attivamente nella propaganda contro l’«inforestieramento».
Fra i due sembra che fosse nata una discussione, ma la reticenza della polizia locale e le testimonianze contraddittorie della decina di persone presenti non hanno mai permesso di far luce sulla verità dei fatti.
Lo Schwitzgebel, a tutti noto come Geri, sicuramente ubriaco e forte della sua prestanza fisica (136 kg di peso), affronta lo Zardini e lo picchia a sangue. Una volta atterrato, il pestaggio continua con calci sul viso e sull’addome fra l’indifferenza degli avventori. Ormai apparentemente privo di vita, l’italiano viene trasportato fuori dal locale e disteso sul marciapiede, dove rimarrà ancora agonizzante per alcune decine di minuti prima che venga chiamata un’ambulanza. Durante il trasporto in ospedale, Zardini muore per emorragia interna.
Solo due giorni dopo la stampa svizzera riportò la notizia, tenendo comunque a sottolineare che il tragico evento non aveva nulla a che fare con la xenofobia. La maggior parte dei quotidiani, piuttosto che deplorare l’agghiacciante cinismo con il quale la vittima era stata abbandonata su un marciapiede e lasciata morire senza soccorso, ritenne opportuno stigmatizzare il comportamento dei suoi numerosi connazionali che, per protesta, non si erano recati al lavoro il lunedì successivo ai fatti. La municipalità svizzera si limitò a chiudere la vicenda rimborsando le spese di rimpatrio della salma.
——————————–
Quindi non era il povero Zardini ad essere alticcio, ma il suo assalitore.
Anita
Alfredo Zardini era veneto, del Cadore.
Nel Veneto, adesso, c’è la Treviso di Gentilini.
C.G.
Cara Anita,
..Caro CC,
io non mi sognerei mai di dire o sentirmi Italiana o Americana di M.
Lo potrei pensare o dire individualmente, ma non riferendomi alle mie Nazioni.
Cosa ci vuoi fare, sono fatta cosi’.
Condivido,ma forse non hai sufficientemente compreso ,il senso di sottile ironia che “stava dietro” quel ..scatta in me il”sentimento di solidarietà nazionale”…in questo caso molto più simile alla “umamana “pietas” ..!!
cc
Caro uroburo,
hai ragione Xenofobia,e razzismo sono due cose diverse.
Infatti Wiki riassume bene :
..Il termine è tipicamente usato per descrivere la paura o l’avversione per ciò che è estraneo; il razzismo viene oggi erroneamente considerato da molti come una forma di xenofobia, come anche i pregiudizi e l’omofobia. La xenofobia, a sua volta, viene oggi erroneamente considerata razzismo. Il timore per il diverso, diverso di religione, razza o nazionalità, non significa necessariamente razzismo. Avere timore o paura non significa considerare inferiore. La derivazione greca della parola ne è la corretta interpretazione, oggi dilatata dai media soprattutto nei casi di faziosità politica.
In effetti si può tranquillamente affermare che in fondo, in un senso “molto esteso” , si potrebbe essere tutti un pò Xenofobi.
Io personalmente però estenderei il concetto di xenofobia non a una razza o a una religione.o a dei costumi,..ma ai vari “tipi ” umani che ci stanno di fronte appartenenti alle più svariate razze e credi religiosi e di sicuro non certo perchè diverso in fatto di costumi.
In questo senso, potrei dire scherzando,che mi sto scoprendo un pò xenofobo ultimamente nei confronti di alcune tipologie del genere umano.
Ma è una xenofobia , che non mi “da” la cosiddetta paura del diverso, anzi …
Ma poi mi passa quasi subito e ritorno normale.
Saranno i tempi, oggi piove e l’umore non è dei migliori !
cc
Caro Uroburo,
potrei dire “riflettendo” che sto diventando un pò razzista nei confronti di chi sfrutta la Xenofobia per “scopi politici!
cc
Cara Anita,
costumi etnici a parte, lei è in grado di distinguere dal vestito un operaio straniero da un operaio indigeno? Complimenti!
Io non sto difendendo un comportamento bestiale, e men che meno delle autorità allora ancora molto poco attente ai fenomeni di discriminazione.
Ho detto altre cose che la pregherei di rileggersi, se crede. Con tutto questo se vuol concludere che la Svizzera è un paese razzista faccia pure. Ognuno ha il diritto di avere il suo parere.
Io penso che tra tutti i paesi europei sia una dei più tolleranti, a certe condizioni. U.
Premio Campiello..
http://www.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/2011/09/03/news/il_premio_campiello_ad_andrea_molesini-21198612/?ref=HREC2-9
Non l’ho ancora letto , ma il Titolo mi attrae..:
Non tutti i bastardi sono di Vienna..!!
Solo il titolo potrebbe valere un’intera filosofia di vita indipendentemente poi da quello che leggerò !
cc
x Uroburo
lei si ostina a difendere l’indifendibile, dato che e’ la sua amata Svizzera, che io ho visitato per sbaglio una volta l’anno scorso (quella italiana) ed in cui non mettero’ piu’ piede, essenzialmente perche’ e’ il paese piu’ bourgeois del mondo, noioso e costosissimo senza motivo.
La sfido a trovare persone xenofobe che non siano, in pratica, razziste. E’ ovvio che si teme il diverso come una forma di contaminazione, bassura, insozzamento. Vi sono societa’ persino antiquate e povere che possono avere un diffuso razzismo o xenofobia anche verso persone di paesi piu’ sviluppati. In casi isolati, anche li’ si puo’ arrivare all’aggressione fisica di forestieri sgraditi, che abbiano il portafogli pieno o meno.
Sono d’accordo con Anita che quel tale era un poveraccio e sembrasse tale. Le ricordo anche che era coperto di sangue, quindi ubriaco o no la gente intorno a lui se ne fotteva di un ferito inconscio a terra…
Peccato che lei sia cosi’ ‘debole’ verso la Svizzera, mentre i suoi ‘usaegetta’, un paese per certi versi molto piu’ civile, siano sempre condannabili senza misericordia…
Le sottigliezze sono tipiche degli italiani. Anch’io, quasi 20 anni, dissi ad un tale che c’era differenza tra razzismo e xenofobia, e quel tale, pur essendo tedesco, mi rise in faccia…
saluti
Peter
ps
in Svizzera non vi sono 4 razze, al massimo saranno 4 lingue e tre religioni un po’ diverse tra loro, quelle ‘ufficiali’
Caro Uroburo,
in effetti addebitare agli Svizzeri per qualche recondito ,altro ,motivo una “virulenza” razzista è un grave errore, come lo sarebbe per i tedeschi o gli Inglesi.
Al limite potrebbe essere una forma di “razzismo rovesciato “.
Esattamente come la “proverbiale” leggenda metropolitana di “Italiani Brava Gente” ormai ampiamente smentita da “valanghe di documentazioni storiche , ove forse sarebbe bastato solo un pò di buon senso..!!Altra forma di “razzismo rovesciato ad usum politucum..!!
Mi pare ormai che in effetti le differenze “macroscopiche” passino come ampiamente dimostrato dalle condizioni economiche e quindi come “dimenticato” si può parlare di Classi e ceti sociali..per la serie tutto il mondo è paese e diventa sempre più “ugule” nel senso che l’economia spiana…nonostante , tante pie intenzioni , non so quanto vere o piuttosto utili alle cause !!
cc
Caro uroburo,
scusa se te lo dico.., ma rileggendo il tuo post , il tuo Tolleranti a certe condizioni.., potrebbe suonare ambiguo..,infatti bisognerebbe dare bene un senso alle parole “tolleranti” e specificare quali sono le “condizioni”…
In fondo siamo “tutti tolleranti a certe condizioni”..beh proprio tutti magari no,chi sfrutta la Xenofobia”,per altri scopi non è tollerante, ma solo un “figlio di buona donna “..!!che vuole far passar per fessi il suo prossimo !!
cc
x Peter e altri.
Dato che conosco questo paese (e la sua gente) per così dire “palmo per palmo” comprese le sue 4 etnie (tedesca, romanda, italofona e romancia) posso solo dirvi che Uroburo è nel giusto.
A date condizioni data la sua ristrettezza geografica, è un paese certamente tollerante.
In 40 anni sono cresciute due generazioni le quali non hanno niente a che vedere con i vecchi bacucchi fascisti come J. Schwarzenbach il quale, comunque, in punto di morte si pentì di quel referendum parafrasando la famosa frase di Max Frisch:
“chiedevamo braccia e sono venuti invece uomini”.
Queste nuove generazioni fin dall’asilo sono cresciute insieme ai figli degli immigrati, hanno giocato insieme, insieme hanno diviso i loro primi amori, escono insieme per i loro partys, eccetera.
Per questo ho sempre pensato di riporre la speranza su di loro, le nuove generazioni, per azzerare la xenofobia o il razzismo di noi vecchi incartapecoriti malati di sterotipi pieni di muffa.
C.G.
x CG
si parlava pero’ di un fatto e della cultura di 40 anni fa…
Peter
x tutti
La globalizzazione…!!
Per quanto possa essere rallentata,la globalizzazione mondiale, porterà sempre a dei “problemi maggiori di Xenofobia”.
(Leggo per esempio che in Inghiletrra vi è stata una violenta manifestazione di gruppi xenofobi di estrema destra.)
la Xenofobia naturale, trapassa facilmente in “razzismo” di comodo, il passaggio è breve , quando Il benestante” a qualsiasi livello (io sono un benestante rispetto a un mio simile del bangladesch) sente minacciata la propria condizione sociale aumenta il suo livello di Xenofobia, mi pare abbastanza ,ovvio..mentre se in linea teorica c’è n’è per tutti ..diminuisce la xenofobia , (anche se lo stronzo o il deviato esisterà sempre)…
Lotte xenofobe ci sono state sempre nel passato e il più delle volte scatenate dai ceti socili più poveri…, è l’unica volta che il capitalismo stranamente ha assunto un “volto umano” sic ..quando servono “braccia a buon mercato”, anche i Signori combattono il razzismo a parole…quando gli fa comodo …
Storie vecchie di secoli ..già ai tempi dell’Impero Romano..
Globalizzazione cattiva o buona..no solo un fatto ineludibile..!!
Con cui bisogna fare sempre vecchi e nuovi conti !!
Semmai si tratta di ragionare cosa è vecchio cosa è nuovo e cosa è però sempre valido !
cc
x CC
veramente i poveracci si sentono minacciati anche di piu’…ad odiare i polacchi e gli asiatici sono soprattutto i proletari e sottoproletari, cosa credi? c’e’ razzismo anche nelle classi medie, ovvio, ma loro possono controllare molto meglio gli ingressi nei loro mestieri e professioni, cosa credi? forse mi sbaglio, ma ho sempre avuto la sensazione che mi venisse concesso solo cio’ che altri (ed intendo tutto il Commonwealth, non solo i padroni di casa…) non volessero particolarmente, se mi capisci…
I gruppi di estrema destra a Londra oggi sono dei poveracci senza speranza
ciao, Peter
Caro peter,
lo so, lo so, perfettamente ..!!
Mi pare che abbiamo constatato le stesse cose..poi come al solito si possono trarre diversi “finali !
La vita in fondo è un’enorme opera “teatrale” dove nonostante tutte le diversità possibili..stringi stringi trovi sempre gli stessi attori ed è facile riconoscerli ..anche se poi intorno ad ogni attore ti puoi divertire a creare le sfumature più brillanti ..in fondo come nella musica le note sono Sette , ma ti diverti con gli accordi..
cc
x Uroburo
Caro Uroburo,
non vivo in Svizzera.
Ai tempi dell’assassinio di quel malcapitato il razzismo era lampante, si sente dai discorsi sui videos, gli italiani erano oltre la meta’ del totale degli immigrati, li volevano cacciare dalla svizzera perche’ rubavano i posti di lavoro e temevano che la svizzera si italianizzasse troppo.
Il referendum passo’ in 9 cantoni, immagino nei cantoni tedeschi…
Al giorno d’oggi e’ difficile fare distinzione dal modo di vestire, anni fa rimasi sorpresa in Italia, sentivo commenti come: Chista e’ merigana.
Ero vestita con taileur italiani, giacche e pantaloni, niente di pacchiano… forse ce l’avevo scritto in fronte…
Questo da Roma in giu’.
Ma ritornando al signor Zardini, e’ probabile che non fosse vestito da operaio dato che era il suo primo giorno o sul lavoro o per un’intervista, era li’ solo da 4 giorni, forse era vestito con vestito scadente…chi lo sa?
Prima di tutto non ho scritto che la Svizzera e’ razzista, ho riportato cio’ che ho letto e che e’ nel video della RAI.
Circa 4-5 anni fa per curiosita’ feci inchieste su quali fossero i requisiti per chiedere permanenza in Svizzera per un pensionato:
“Domicilio assicurato, schedina penale pulita e almeno $ 100’000 annui di introito o di rendita”.
Temevano che il governo dovesse prendersene carico.
Queste inchieste le ho fatte direttamente su Websites Svizzeri governativi.
Uno dei motivi delle mie ricerche fu il fatto che amici lombardi mi dicevano che se se lo potessero permettere finanziariamente si sposterebbero in Svizzera, non sono poveretti, anzi in Italia sono benestanti, hanno una bella villa vicino a Busto Arsizio, le due figlie sono professoresse, tutto vero perche’ li conosco da quando ero ragazzina.
Qui negli US entrano a piacere, milioni su milioni, sono cosi’ tanti che e’ un enigma come risolvere la situazione.
Molte persone anziane sono richiamate dai figli, l’unico requisito e’ il domicilio e dopo 5 anni possono acquisire la cittadinanza.
Anita
Sette punti sulla guerra in Libia
di Domenico Losurdo
Ormai persino i ciechi possono essere in grado di vedere e di capire quello che sta avvenendo in Libia:
1. E’ in atto una guerra promossa e scatenata dalla Nato. Tale verità finisce col filtrare sugli stessi organi di «informazione» borghesi. Su «La Stampa» del 25 agosto Lucia Annunziata scrive: è una guerra «tutta “esterna”, cioè fatta dalle forze Nato»; è il «sistema occidentale, che ha promosso la guerra contro Gheddafi». Una vignetta dell’«International Herald Tribune» del 24 agosto ci fa vedere «ribelli» che esultano, ma stando comodamente a cavallo di un aereo che porta impresso lo stemma della Nato.
2. Si tratta di una guerra preparata da lungo tempo. Il «Sunday Mirror» del 20 marzo ha rivelato che già «tre settimane» prima della risoluzione dell’Onu erano all’opera in Libia «centinaia» di soldati britannici, inquadrati in uno dei corpi militari più sofisticati e più temuti del mondo (SAS). Rivelazioni o ammissioni analoghe si possono leggere sull’«International Herald Tribune» del 31 marzo, a proposito della presenza di «piccoli gruppi della Cia» e di «un’ampia forza occidentale in azione nell’ombra», sempre «prima dello scoppio delle ostilità il 19 marzo».
3. Questa guerra non ha nulla a che fare con la protezione dei diritti umani. Nell’articolo già citato, Lucia Annunziata osserva angosciata: «La Nato che ha raggiunto la vittoria non è la stessa entità che ha avviato la guerra». Nel frattempo, l’Occidente è gravemente indebolito dalla crisi economica; riuscirà a mantenere il controllo su un continente che sempre più avverte il richiamo delle «nazioni non occidentali» e in particolare della Cina? D’altro canto, lo stesso quotidiano che ospita l’articolo di Annunziata, «La Stampa», si apre il 26 agosto con un titolo a tutta pagina: «Nuova Libia, sfida Italia-Francia». Per chi ancora non avesse compreso di che tipo di sfida si tratta, l’editoriale di Paolo Baroni (Duello all’ultimo affare) chiarisce: dall’inizio delle operazioni belliche, caratterizzate dal frenetico attivismo di Sarkozy, «si è subito capito che la guerra contro il Colonnello si sarebbe trasformata in un conflitto di tutt’altro tipo: Guerra economica, con un nuovo avversario, l’Italia ovviamente».
4. Promossa per motivi abietti, la guerra viene condotta in modo criminale. Mi limito solo ad alcuni dettagli ripresi da un quotidiano insospettabile. L’«International Herald Tribune» del 26 agosto, con un articolo di K. Fahim e R. Gladstone riporta: «In un accampamento al centro di Tripoli sono stati ritrovati i corpi crivellati di proiettili di più 30 combattenti pro-Gheddafi. Almeno due erano legati con manette di plastica, e ciò lascia pensare che abbiano subito un’esecuzione. Di questi morti cinque sono stati trovati in un ospedale da campo; uno era su un’ambulanza, steso su una barella e allacciato con una cinghia e con una flebo intravenosa ancora al suo braccio».
5. Barbara come tutte le guerre coloniali, l’attuale guerra contro la Libia dimostra l’ulteriore imbarbarimento dell’imperialismo. In passato innumerevoli sono stati i tentativi della Cia di assassinare Fidel Castro, ma questi tentativi erano condotti in segreto, con un senso se non di vergogna, comunque di timore per le possibili reazioni dell’opinione pubblica internazionale. Oggi, invece, assassinare Gheddafi o altri capi di Stato sgraditi all’Occidente è un diritto proclamato apertamente. Il «Corriere della Sera» del 26 agosto 2011 titola trionfalmente: «Caccia a Gheddafi e ai figli casa per casa». Mentre scrivo, i Tornados britannici, avvalendosi anche della collaborazione e delle informazioni fornite dalla Francia, sono impegnati a bombardare Sirte e a sterminare un’intera famiglia.
6. Non meno barbara della guerra, è stata ed è la campagna di disinformazione. Senza alcun senso del pudore, la Nato ha martellato sistematicamente la menzogna secondo cui le sue operazioni belliche miravano solo alla protezione dei civili! E la stampa, la «libera» stampa occidentale? A suo tempo essa ha pubblicato con evidenza la «notizia», secondo cui Gheddafi riempiva i suoi soldati di viagra in modo che più agevolmente potessero commettere stupri di massa. Questa «notizia» cadeva rapidamente nel ridicolo, ed ecco allora un’altra «notizia», secondo cui i soldati libici sparano sui bambini. Non viene addotta alcuna prova, non c’è alcun riferimento a tempi e a luoghi determinati, alcun rinvio a questa o a quella fonte: l’importante è criminalizzare il nemico da annientare.
7. A suo tempo Mussolini presentò l’aggressione fascista contro l’Etiopia come una campagna per liberare quel paese dalla piaga della schiavitù; oggi la Nato presenta la sua aggressione contro la Libia come una campagna per la diffusione della democrazia. A suo tempo Mussolini non si stancava di tuonare contro l’imperatore etiopico Hailè Selassié quale «Negus dei negrieri»; oggi la Nato esprime il suo disprezzo per Gheddafi «il dittatore». Come non cambia la natura guerrafondaia dell’imperialismo, così le sue tecniche di manipolazione rivelano significativi elementi di continuità. Al fine di chiarire chi oggi realmente esercita la dittatura a livello planetario, piuttosto che Marx o Lenin, voglio citare Immanuel Kant. Nello scritto del 1798 (Il conflitto delle facoltà), egli scrive: «Cos’è un monarca assoluto? E’ colui che quando comanda: “la guerra deve essere”, la guerra in effetti segue». Argomentando in tal modo, Kant prendeva di mira in particolare l’Inghilterra del suo tempo, senza lasciarsi ingannare dalle forme «liberali» di quel paese. E’ una lezione di cui far tesoro: i «monarchi assoluti» del nostro tempo, i tiranni e dittatori planetari del nostro tempo siedono a Washington, a Bruxelles e nelle più importanti capitali occidentali.
http://uruknet.info/?p=m81112&hd=&size=1&l=e
SECONDO STIME APPROSSIMATIVE, LA ‘MISSIONE UMANITARIA’ NATO IN LIBIA HA CAUSATO OLTRE 60.000 MORTI
One Hell of a Humanitarian Mission
30,000 Bombs Over Libya
by THOMAS C. MOUNTAIN
http://www.counterpunch.org/2011/09/02/30000-bombs-over-libya/#.TmJZjE0sKLw.facebook
September 3, 2011 – After some 8,000 bombing raids, with estimates of 4 bombs used per attack NATO has already dropped over 30,000 bombs on Libya. That’s almost 200 bombs per day for 6 months, some tens of thousands of tons of high explosives.
With an estimated 2 Libyans killed per bomb and without a single NATO casualty the Western regimes have massacred over 60,000 Libyans in the past half year with the rebels themselves having said there have been 50,000 Libyan deaths.
One hell of a humanitarian intervention isn’t it?…
Finestra sul Friuli collinare!
Un po’ di requiem dopo i festeggiamenti per il compleanno di mio nipote.
Da parte materna sono piuttosto numerosi e di tutti i colori: berluschini, bersaniani, vendoliani e leghisti…tutti a pranzo…poi abbiamo lasciato il campo all’asilo, con evidente gioia di mio nipote che aveva scelto di andare a fare “la nanna corta” piuttosto che ascoltare.
Incredibile…ma ho più taciuto che parlato…facevano tutto loro…anche la nonnabis , ancora imprenditrice antiquaria che si difende con le unghie e coi denti!!!
Può consolare che persino i berluschini d’antan siano abbondantemente stufi di lui!
La nonna bis vuole andare a votare , ma non ritirare la scheda…
il figlio ondeggia …purchè sia sx, il genero purchè sia dx…
Ho avuto un mancamento perchè ho pensato a Uroburo che dichiara, lui, che io sono una leghista, ma tutti eravamo d’accordo che per noi Bossi è più distante della luna e un pochino più appannato!
Ci siamo tutti messi d’accordo nel commentare la visita a Pola, l’Arena era zeppa di italo-croati, del Presidente Napolitano che ha fatto una dichiarazione congiunta col Presidente Josipovic nel ribadire la condanna di tutti i crimini storici pre e post fascisti e di ” coltivare la memoria delle sofferenze delle vittime e dei sopravvissuti…e l’impegno fra Italia e Cr oazia di perdonarsi reciprocamente il male commesso”.
Detto in parole povere, poco,!!! ma saranno risarciti gli esuli.
Il berluschino della compagnia ha commentato: -c’è chi parte lucido e arriva confuso…al nostro Presidente Napolitano è successo il contrario!-
Ps x Uroburo
Lei che mi taccia di leghista…chi è più intollerante, razzista di lei che mi mette in un cesto che non è mai stato il mio!
Ciò non significa che io non preferisca l’idea di Cattaneo …a quella di Cavour e di quel pasticcione di Garibaldi.
Cavour era Statista , ma sbagliato per “un’espressione geografica”.
E lui avrebbe dovuto capirlo…era l’unico sulla piazza che poteva farlo!
Mandi
Sylvi
CAMPAGNA USA PER EVITARE CREAZIONE STATO PALESTINESE
(COME RICHIEDE IL BOSS DEGLI USA, ISRAELE)
MA POTREBBE ESSERE TROPPO TARDI…
http://www.activistpost.com/2011/09/us-campaigns-to-avoid-palestinian.html
WASHINGTON (AFP) – The United States has launched a last ditch diplomatic drive to persuade Palestinians to scrap their plan to seek UN recognition as a state, The New York Times said.
The administration of President Barack Obama has circulated a proposal for renewed peace talks with the Israelis in the hope of persuading Palestinian president Mahmud Abbas to abandon his bid for recognition at the United Nations General Assembly, which opens September 20.
But the move may be too late…
LA NATO HA COMMESSO CRIMINI DI GUERRA
Libya: NATO Enabling War Crimes
So who does the world turn to when the “international community” begins recklessly mass-murdering entire populations, shutting off entire cities from food and water to “starve them into submission,” and “pound” civilian populations with airstrikes? The answer is, we turn to ourselves – the individual – who on a daily basis have facilitated in the first place the corporations and banks of Wall Street and London who are the perpetrators of these horrendous crimes. We have created these world-spanning financial and corporate empires, given them the power to act against entire nation-states with absolute impunity, so it must be we the people who rein back in this terrible power.
http://www.blacklistednews.com/Libya%3A_NATO_Enabling_War_Crimes/15554/0/38/38/Y/M.html
E nella NATO c’e’ anche l’Italia, costretta a partecipare a una serie di guerre di aggressione e criminali, addirittura contro i propri interessi: che senso ha fare parte di questa organizzazione e continuare a pagare anche l’oneroso costo delle basi?
@ Sylvi
Dovrebbe sciacquarsi la bocca prima di pronunciare anche solo il nome di Garibaldi.
x Vox
Mi lavo regolarmente i denti e mi sciacquo.
Capisco anche che un idealista , fino a quando non gli è concesso comandare e decidere, possa essere utile allo sviluppo di nuova cultura, di nuove aperture….ma se comanda troppo …può diventare un Garibaldi,…ma poi, ed è peggio,… un Mussolini, un Berlusconi…
Garibaldi era profondamente onesto…non aveva capito, o non aveva messo in pratica l’idea che il potere è indivisibile dai soldi e viceversa.
Ne ho stima per quello!
Sylvi
x 386
Fioretto un corno!
Ineffabile signora, le consiglierei vivamente di smetterla di aprire bocca (si fa per dire) e dargli fiato!
Faccia piuttosto “ricerche” sul razzismo di casa sua, tutt’ora vigente dopo decenni di apartheid.
Quel paese si scrive con la “S” maiuscola e durante la seconda guerra mondiale, fu rifugio sicuro di innumerevoli socialisti e comunisti italiani messi nelle liste nere dai fascisti di Mussolini. Uno di questi fu Sandro Pertini. Fu rifugio anche di Mazzini, qualche decennio prima. In una cittadina chiamata Grenchen esiste ancora un monumento e una piazza dedicati a lui.
Ne prenda atto invece di scrivere panzane.
C.G.
x Sylvi.
Ricordo un episodio riguardo Carlo Cattaneo:
Lugano, Piazza della Riforma un giorno che non ricordo più.
Il legaiolo Bossi tenne un “discorso” invitato dalla Lega dei ticinesi,
davanti a una quarantina di persone, legaioli ticinesi e (si fa per dire) italiani, tra cui io lì per puro caso.
Bene.
Starnazzava, tra l’altro sul fatto che Cattaneo fu un fautore del federalismo- il che è vero – ma “acerrimo nemico della massoneria” in generale.
Qualcuno si accostò e gli disse presumibilmente che C. era un noto massone e puoi immaginarti le risate della gente, almeno di quella che ne era al corrente, e la mia, molto sonora.
Ricordo la faccia che fece il rimbambito di Gemonio…uno spasso!
C.G.
Chista e’ merigana.
Ero vestita con taileur italiani, giacche e pantaloni, niente di pacchiano… forse ce l’avevo scritto in fronte…
Questo da Roma in giu’.
… Anita guarda che quando uno e’ vestito da ricco… i poveri dicono chiSta e’ merigana… eri elegante eri ricca (tu saresti, anzi sei ricca… anche se non avessi un cent… e vestita di abiti modesti… L’eleganza e la cultura danno il tono da ricco… e sembra che ce l’ha scritto in fronte…) e’ naturale Chista e’ merigana…
Faust
da
Fulvio Grimaldi
http://fulviogrimaldi.blogspot.com/
[...]
Tripoli: neri giustiziati dai “ribelli” con le mani legate
[I giornalisti embedded] Non hanno visto le strade lastricate di morti ammazzati, di cui nessuno si cura perché è gente del “dittatore”, del “cane pazzo”, del “buffone” … Come a Bengasi nessuno di loro si era accorto del furto del patrimonio archeologico libico per mano dei sicari di Bengasi (replay di quello operato da mercenari e collezionisti Usa in Iraq), qui nessuno ha notato le turbe di terroristi, col vessillo del più corrotto e servo dei re africani e arabi, invadere, depredare e ottusamente distruggere il Museo Nazionale di Tripoli (replay di quello di Baghdad: cancellare storia e identità).
E nemmeno hanno udito il rintocco disperato delle campane della cattedrale cattolica greco-ortodossa di Tripoli, mentre la marmaglia mercenaria rubava, rovinava, imbrattava il tempio di una religione che, come tutte le altre con Gheddafi, ha goduto di benefici, tutela, amicizia, rispetto.
Vedremo ora, con in città quelli che sono andati uccidendo cristiani e demolendo chiese da un angolo all’altro del mondo musulmano, che hanno qui per comandante un emiro un po’ Al Qaida e un po’ Cia, che, in cambio delle lezioni di killeraggio ottenute dal Mossad, già annunciano che riconosceranno Israele.
Non vedono che, mentre i lanzichenecchi e i loro ufficiali europei si abbeverano alle cisterne portate dalla Flotta Nato, a 1 milione e mezzo di persone rintanate nelle loro case, perché se vanno a comprarsi una gazzosa gli sparano, non hanno di che bere, lavarsi, cucinare, vivere…
I cacamissili non si erano lasciati sfuggire l’occasione umanitaria di fare a pezzi “l’ottava meraviglia del mondo”, il grandioso sistema idrico realizzato da Gheddafi che dava acqua potabile al 75% della sua popolazione, nonché l’intera rete dei rifornimenti energetici, elettricità e carburante.
Salvare i civili, oggi come ieri e come domani, dato che la minaccia di Gheddafi è sempre là, per i libici e per il mondo (ricordate Tony Blair: “In 45 minuti Saddam potrà colpirci a Londra”?), da affrontare con altri missili e bombe e, domani, con le forze Nato, dette “caschi blù”, a garantire la sicurezza dei gestori del welfare e dei beni comuni libici: Exxon, Total, Suez e Halliburton e dei nuovi padri costituenti alla saudita.
Nella mia esperienza libica ho notato una curiosa coincidenza. Tutte le atrocità – mercenari, stupri, massacri, bambini soldato, prigionieri carbonizzati, esecuzioni a freddo – dai bengasiani attribuiti a Gheddafi e ai gheddafiani, con il concorso entusiasta di tutta la stampa, le si sono scoperte essere metodi operativi delle bande mercenarie. Un colossale transfert. Ce ne sono prove in abbondanza…
Del resto, trattasi di “regole d’ingaggio” disposte dall’Impero per sé e i suoi ascari in tutte le colonizzazioni. Serve a prolungare il conflitto interno al paese soggiogato, realizzando la famigerata strategia, elaborata in Israele nel 1982, di frantumare ogni Stato da debellare in minuti e inoffensivi frammenti etnico-confessionali-tribali, in perpetuo attrito tra loro.
[...] Sirte non è lontana. Della stragrande maggioranza del territorio che ai mercenari sfugge tuttora, a Gheddafi è stato assegnato solo un piccolo lembo: Sirte. Sirte, covo di gheddafiani e, forse, di Gheddafi, che non si arrende alla faccia degli ultimi tre giorni di barbarie Nato, con 81 incursioni d’attacco che hanno polverizzato quanto restava della città natale del leader. La cianfrusaglia monarco-islamista-liberista che la assedia aveva proclamato una tregua e un ultimatum: resa entro venerdì. In effetti la tregua era il tempo occorrente alla Nato per spianare la strada agli attaccanti e l’ultimatum, si sa, vale quanto gli annunci di democrazia in Libia.
Dal nadir della decenza professionale allo zenit dell’orgoglio.
Noi che abbiamo il privilegio storico ed etico di stare dalla parte degli aggrediti, diffamati, perseguitati, giusti, nella depressione nera in cui ci hanno sprofondato gli infami della “sinistra”, abbiamo visto lanciarci una cima per la quale tornare ad arrampicarci verso la luce della fiducia nell’umanità. E’ l’orgoglio di un esercito, di soldati, volontari, popolo comune, che ha prodotto l’eroismo di una resistenza da ricordare quanto quella di Omar al Mukhtar contro i predatori italiani.
Gli struzzi e i ratti non vedono, ma sono questi eroi che ci hanno dimostrato chi è il “tiranno”, chi è la “democrazia”, chi è la “libertà”. Se una forza coloniale che lancia per sei mesi decine di migliaia di missili e bombe e scatena un’orda di belve e di incoscienti, o un governo, privato con una violenza immane di ogni difesa, ma legittimato e difeso dal consenso del suo popolo.
Se coloro che andranno a svuotare casse e risorse dello Stato, a svendere alla maniera di Draghi-Amato-Berlusconi quanto appartiene al popolo, a imporre oscurantismi e mordacchie al libero corpo e al libero pensiero, o piuttosto coloro che hanno tratto quel popolo dall’abiezione coloniale, che gli hanno dato benessere e dignità, che hanno proposto un’alternativa continentale all’economia predatrice dei globalizzatori, che hanno ospitato alla pari milioni di migranti, evitandogli i barconi, i nostri lager e sevizie fisiche e legali, e le stragi in mare cui ora li destinano gli alleati di Maroni. Se chi invade, bombarda, brucia, trucida sotto vessilli a suo tempo imposti dal padrone britannico, per il gusto patologico che ha il fanatico e lo sprovveduto per la sopraffazione, sotto la copertura e con il salario di sangue dei 27 tra i paesi più canaglia, più potenti ed armati del mondo, o invece chi a tale uragano oppone quanto gli è rimasto: se stesso, la sua dignità, l’amore per il proprio paese, la fedeltà al leader costruttore della nazione, della sua prosperità e della sua indipendenz
La Nato sarà stata capace di annientare case, infrastrutture, famiglie, ospedali, scuole, ma non è riuscita a dare rispettabilità alle torme inette, se non per cavar sangue, fatte passare per “giovani rivoluzionari”. Quella rispettabilità guadagnata dai combattenti della resistenza e della verità, che oggi onora l’umanità, ne giustifica l’orgoglio e che presto o tardi sfonderà su libri di storia pubblicati fuori dall’angusta cosca della “comunità internazionale”.
Per oltre cinque mesi le forze armate, praticamente disarmate, di un debolissimo paese di sei milioni hanno sfidato i sistemi d’arma più avanzati del pianeta, su un terreno senza copertura, contro un nemico capace di uccidere qualsiasi cosa potesse essere vista dal cielo, o da una consolle in Nevada.
Giorno e notte gli occhi della macchina da guerra euroamericana puntavano dallo spazio, oltreché sui civili nei centri abitati, sui soldati libici da incenerire. A dispetto di questo, a dispetto del terrore che i mercenari intendevano istillare a forza di prigionieri bruciati vivi, le forze armate libiche hanno mantenuto le loro posizioni, l’integrità dei reparti, l’onore personale e collettivo.
La coalizione dei necrofori potrà alla fine disintegrare un esercito di patrioti, ma non saprà mai dare legittimità, agli occhi di un mondo non decerebrato come il nostro, ai suoi pagliacci di Bengasi che nulla hanno mai vinto, se non il nastrino del servizio ai padroni d’oltremare. Sono, i “giovani rivoluzionari”, masturbati da Goracci, Valle, Liberti, niente che comparse in stracci del teatro imperiale, un’orda che avanzava su strade lastricate dei corpi carbonizzati di uomini e donne migliori, caduti sfidando l’Impero. Gente che, ubriaca del potere di uccidere, si accorgerà che gli europei e gli statunitensi mai hanno rispettato i propri lacchè. E si accorgerà pure di quale ricordo ha impresso in sei milioni di cittadini, nelle donne di nuovo ridotte dietro sbarre sociali e culturali, travolgendo da Bengasi a Tripoli ogni criterio di umanità. Tra colossali sodomizzazioni in arrivo da Europa e Usa e odio e lotta del popolo libico, su questa gente incombe una nemesi tremenda. Quella che si sta compiendo in Afghanistan e Iraq contro gli equivalenti locali.
A noi invece il compito di non dar tregua ai rinnegati del giornalismo, ai necrofagi della verità, alle prostitute del bordello mediatico. Ci sono tutte le fattispecie di reato che un informatore fellone può immaginare e compiere. E che questi hanno commesso. Nel futuro tribunale di Norimberga, che stavolta non sarà dei vincitori ma degli onesti del mondo, tutti parti lese, quei gaglioffi dovranno stare nella gabbia degli imputati. Se vogliono, con stella di davide e stelle e strisce sulla casacca da carcerato e coppole in testa. Le meritano. Ma quel giorno non gli serviranno più a niente.
x Faust
Non mi sono mai vestita sfarzosa, una volta portavo il vestiario bene, benche’ sia piccola di statura, cosa che non mi ha importato….
Ci tengo alla moda ma solo con un accento.
Non mi son mai sentita povera anche quando lo eravamo….le mie prime esperienze negli US sono cose da romanzo tragicomico.
Ho appena parlato con Milano, ho una cara amica che ho conosciuto online in un forum, ormai sono anni che mi telefona, andiamo molto d’accordo, mi chiama sorellina…..ti dico il vero, faccio fatica a portare avanti una lunga conversazione in italiano, mi mancano le parole….mi impapero.
Oggi dovevo andare alla festa della futura sposa di mio nipote, ma ho dovuto rinunciare, ieri mi sono macellata la gamba sinistra, dal ginocchio al piede, mi e’ caduta una scala di legno addosso, poteva essere peggio se mi cadeva in faccia…a quella ci tengo di piu’.
Ci vorra’ un po’ di tempo per rimarginare.
Mi sono curata da sola.
Ciao bello,
Anita
x394
Complimenti per il panfleto.
Ma solo gli sciocchi ci cascano.
Rodolfo
E naturalmente i fanatici
Repubblica
Kate a un passo dall’espulsione e dalla morte
Anche il web si mobilita per salvarla
Kate a un passo dall’espulsione e dalla morte Anche il web si mobilita per salvarla .Una giovane nigeriana ha scontato 4 anni di reclusione per droga a Cosenza. Nel suo Paese sarà lapidata per essersi rifiutata di sposare un uomo più anziano e di convertirsi all’islam. La petizione di Care2 e gli appelli del Movimento diritti civili.
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In Germania c´e´una legge apposita che vieta di estradare chi nel proprio paese corre il rischio di essere ucciso.
Ma mi sembra una cosa normale … logica …civile ed umana.
In Italia c´e´bisogno della mobilitazione del web…di petizioni al Care2 e degli appelli dei Movimenti dei diritti civili .
Cose dell´altro mondo.
Rodolfo
Qualche giorno fa´ il mio treno ritardava a partire…succede anche in Germania. Di fronte a me un giovane…mi sembrava un Tedesco….che all´improvviso si alza e sparisce lasciando la sua valigia incostudita. Dopo qualche minuto mi alzo anch´io…non certo in panico ma sicuramente preoccupato. Ma dove e´andato a finire? Lo vado a cercare e dopo circa dieci minuti lo trovo che parlava con il capotreno. Ho parlato con lui accennandogli le mie preoccupazioni… Anche questo ha fatto di me l´11 Settembre 2001.
Ha fatto di tutti noi direi…nei treni e in tutti gli altri mezzi di trasporto ci si guarda di sottocchi e un qualsiasi bagaglio o sacchetto incostudito genera automaticamente sospetto. E gia´uno si trova davanti gli occhi quelle torri gemelle che non esistono piu´…ma che si sono oramai impregnate nel cervello…una fotografia che non si dimendica…ed oramai sono passati 10 anni.
Questo 9/11 ci ha rubato davvero quel senso di sicurezza che sentivamo…viaggiando o camminando per le strade….diciamo cosi che e´stato il culmine…..dopo gli attentati alle sedi diplomatiche degli Stati Uniti in Kenya e Tanzania … dopo tutti gli altri attentati …dopo Madrid (11 marzo 2004) e Londra (7 luglio 2005) fino a quello in Israele di qualche giorno fa´.
Il mondo non e´piu´cosi come era una volta….quando ancora si sentiva la fragranza della mela.
Rodolfo
X rodolfo
Mi sono sempre chiesto di quali fragranze odorino gli uomini del Mossad ?
Facciamo un appello sul Web cisì tanto .per sapere..!
cc
Fraganza di 30 danari al colpo e di morte. Ma non si tratta di fragranza, bensi’ di fetore atroce. Percepibile anche a grandi distanze e su chi si presta al loro gioco. A Roma come in Germania, in Sardegna come a Parigi, a Parma come a Mosca.
Shalom
xcc
Nel web… come dimostra Fox che li va´cercando di proposito(anche con il suo ultimo 394) ci trovi tutte le fragranze che vuoi….ma bisogna saper distinguere tra le fragranze vere e quelle costruite dai fanatici con i paraocchi.
Rodolfo
Buogiorno Vietnam!!!
E buona settimana a tutti , partiamo bene…
http://www.repubblica.it/economia/2011/09/05/dirette/borse_avvio_ribasso-21234849/?ref=HREA-1
Poi incredibile a dirsi anche Trichet si accorge che questa è una crisi di debito !
Intanto le borse, non gli italiani ,sembrano accorgersi che la Manovra di risanamento non esiste più..già le borse ,non gli italioti.
L’unica cosa che si è salvata è la “liberta di licenziamento”.
Spiace citarmi ma lo avevo detto con largo anticipo !
Ma era facile,basta non essere coglioni del tutto !
Rutelli intanto prende tempo per analizzare bene la Situazione..
ah Rute mettete il casco e va a farti un giro per castelli..!!
Buongiorno Italia, bunogiorno Vietman !!
cc
Come scrive Shalom appunto …”chinni ca´fetunu i merda sicca”
Rodolfo
X Sylvi,
dì a quel tuo amico “berlu…..” che cc è sicuro che LUi nella sua vita non è mai Stato Confuso !
Speriamo che si confonda a breve!
cc
ps -ho lasciato liberamente i ….dopo berlu, cosicchè ognuno possa metterci a piacere quello che crede …infatti dopo italiani di merda , la fantasia si può scatenare liberamente !
Bankitaklia ..più tagli e aumentare l’iva!
Ma non si era strombazzato che i sacrifici dovevano farli tutti !
Invece “spot” in TV per gli Evasori..,simpatica quella “faccia”, sembra un evasore della Mafia (o magari evaso)speriamo abbia dato il consenso..davvero studiata bene..,mentre come tutti sappiamo gli Evasori hanno la faccia tranquilla e moderata dei moderati, sono educati, non dicono parolacce e vanno a messa tutte le domeniche (quasi), sono rispettosi delle tradizioni e delle culture locali..ect,ect,ecte
Potenza dei media !
cc
Qualcuno ne ha gia´accennato non so in quale post .
A giorni il riconoscimento della Palestina da parte delle Nazioni Unite….ed io espongo il mio parere.
Sono previste in tutto il mondo grandi festeggiamenti….ed io a dir la verita´a proposito di “”chiddi ca´fetunu i merda sicca”….
sento gia´puzza di bruciato.
Questo riconoscimento non risolvera´a mio avviso il problema nel Medio Oriente… e men che meno i problemi dei Palestinesi , ma e´probabile che lo aggravera´.
Le NU riconosceranno uno Stato con un governo che non e´legittimato dal popolo…un governo corrotto ..che non ha nessun controllo sul terrorismo…che affossa ed ha affossato tutti gli sforzi per la pace , che dipende del tutto dall´industria Israeliana e dagli aiuti che convogliano dal mondo intero…..questo mondo stesso che votera´uno Stato da assistere permanentemente….cosi come lo e´stato fino ad oggi.
Il trattato di pace tra Hamas e Fatah e´fallito e Abbas non ha voluto riconoscere Israele come Stato Ebraico….oltre cio´si continua con il terrore nel sud d´Israele.
Sono forse questi i positivi fattori per fare della Palestina una Nazione? Io non credo.
Non voglio fare previsioni…ma questo riconoscimento avra´sicuramente dei risvolti amari….forse persino una guerra nella regione, tutto e´possibile.
Una cosa mi sembra chiara…questo riconoscimento non contribuira´a risolvere gli interessi degli Israeliani e dei Palestinesi.
Uno Stato sovrano secondo le regole e le leggi internazionali si basa su quattro criteri:-” Un popolo….frontiere definite…un Governo…. la capacita´e i requisiti di intrattenere legami…rapporti e relazioni con altri Stati”-
Tutti e quattro i criteri mancano.
I palestinesi hanno bisogno di liberta´… autodeterminazione…
giustizia e sicurezza. Questo lo si puo´raggiungere pero´solo dopo aver prima concluso accordi e trattati di pace definitivi.
Qualcuno potrebbe pensare che l´imminente riconoscimento dello Stato Palestinese …costringera´ Israele di realizzare che la sua presenza nella West Bank e´inaccettabile, e cosi sembra… per cui molto probabilmente si avranno dei confronti anche duri e chissa´cos´altro …tra i nazionalisti Palestinesi e i coloni e persino con i soldati dello Stato Israeliano.
E dulcis in fundo persiste una reale minaccia di un boicotto e di un isolamento internazionale contro Israele….ma tutto questo gioco di forza uniraterale da parte dell´UN non portera´ mai ad un vero progresso del conflitto …che puo´essere raggiunto solo attraverso convenzioni e trattati di pace.
Bah ….prepariamoci a versare altro sangue.
Rodolfo
Il banchetto delle amministrazioni di Tel Aviv a spese delle genti di palestina sta per concludersi, a meno che non subentri un’altro porco come Sharon a provocare intifada.
Quel giorno stapperò una bottiglia di quello buono alla salute delle due comunità.
Alla faccia degli ottusi/e di ieri, di oggi e forse di domani.
C.G.
Non si illuda. Quella e’ gente che deve sbattere la faccia contro un muro. Di cemento armato. Gli interessi economici in ballo sono giganteschi. C’e’ chi punta a far fare al mondo arabo una fine simile a quella dei pellerossa americani, altro che piani di pace.
Shalom
x Shalom.
A volte, poche volte purtroppo, dalle illusioni e utopie sono nate anche se tra tante difficoltà, mattanze e boicotti, consolidate certezze.
Non disperiamo, perchè la speranza per quei due popoli, sarà sempre l’ultima a morire.
C.G.
Caro Rodolfo,
vedi il tuo difetto principale , in un discorso di carattere generale, è che tu ci “ficchi”dentro pure qualche cosina di corretto.
E non si capisce se lo fai per trarre in inganno gli “sciocchi” o addirittura per trarre in inganno “te stesso” , cosa che è sempre in agguato..!!
Che la situazione in Palestina (palestinese)dal punto di vista politico sia poco chiara è evidente…poffarbacco,nessuno nega che in Palestina esista pure Lì, una borghesia mussulmana parassitaria arraffa ,arraffa…e che sostanzialmente anche dal mio punto di vista a volte esiste una certa “enfasi “nella giusta difesa dei Diritti del popolo palestinese,…ma cosa vuoi Mio caro, questo è il frutto delle Enfasi della Democrazia con La DDDD maiuscola che Il Sionismo internazionale ha riempito il Mondo.
In sostanza se la Bomba è del Sionista democratico , la Bomba è buona e santa, se la Bomba è del palestinese (quale poi ?) e cattiva …
Diciamo che nel gioco delle opposte Bombe ,nel mondo la Bomba più vecchia si ammanta di democraticità ..insomma si ripulisce dei suoi peccati…e diventa santa e Giusta !
Vecchie strategia su cui poi si costruisconoi pure delle Etiche , che i furbi chiamano immortali ed eterni ,cosicchè gli schiocchi possano bere tutti gli amari calici , e si accostino ai vari paradisi inventati.
(Deglia antichi nobili non esiste più traccia,diventano nobili i più antichi tagliagole che si sono arricchiti ) e così via …dicendum!!
caro rodolfo , vai tranquillo nei tuoi treni ..io ho sempre viaggiato tranquillo anche dopo l’undici settembre…tanto posso anche cadere dalle scale…
Anzi ti diro di Più …che una cosa che ho sempre apprezzato delle politiche italiane realiste del dopoguerra è proprio stata la potica nei confronti dei paesi del mediterraneo Sud…in fondo i vecchi Democristiani conoscevano bene con chi conveniva “fare ” affari per il popolo italiano
In fondo per essere cinici..a noi Popolo di merda , cosa ci frutta economicamente e cosa ci ha mai fruttato nella Storia l’appoggio al Sionismo ?
La democrazia ..ah,ah,ah,ah !!
cc
Post cinico, anzi cinicissimo, potrai mai perdonarmi mio buon Rodolfo ?
Caro cc
ti´rispondero piu´tardi o domani…per ora ti posso solo dire che ne passera´di tempo per viaggiare di nuovo tranquillo e sereno come quando viaggiavo in quell´autobus blu dal paesello a Siracusa…mi emoziono a pensarci.
Non e´per me che mi preoccupo viaggiando OGGI….no..
e´per gli altri che mi preoccupo….per i bambini e i giovani…per quelli che hanno ancora una vita davanti a se….della mia non m´importa… e´oramai agli sgoccioli.
Rodolfo
x cc
“In sostanza se la Bomba è del Sionista democratico , la Bomba è buona e santa, se la Bomba è del palestinese (quale poi ?) e cattiva …
Diciamo che nel gioco delle opposte Bombe ,nel mondo la Bomba più vecchia si ammanta di democraticità ..insomma si ripulisce dei suoi peccati…e diventa santa e Giusta !”
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Mi associo.
Bisognerebbe farlo presente alla Komare la quale crede (bontà sua) che i loro terrorismi sono semplicemente guerre e le guerre degli altri, contro di loro, terrorismo.
Fallo tu, io sto in “fioretto” come promesso a Peter…
C.G.
Evasori hanno la faccia tranquilla e moderata dei moderati, sono educati, non dicono parolacce e vanno a messa tutte le domeniche (quasi), sono rispettosi delle tradizioni e delle culture locali.. CC
caro cc,
certo che devi avere una buona frequentazione degli evasori, per farne il rittrattino di cui sopra!…quanto di più banale …ma banale…che mi chiedo perchè non lo mandi ipso facto alla Guardia di Finanza… e Napolitano ti farebbe minimo Commendatore che come sai …è più di Cavaliere!!!
Poi la Chiesa, per le tue frequentazioni, ti farebbe Monsignore!
Io ti farei cav. alla conta dei peli del naso del Canavesano!
Sylvi
Caro G.C.,
come dice la Sylvi, io, Cristianamente parlando , porto già la mia croce ,di più non si può. umanamente parlando !
Banalmente parlando !
Se ci dividiamo “il malloppo ” nulla di male…non stare a sentire il “buonista” Peter
ciao
cc
x Sylvi
all’elenco aggiugerei ..pulizia quotidiana dei denti e delle Unghie, pedicure settimanale, doccia ,bagno schiuma e profumo, non di marca eccessiva, sempre per ingannare il Fisco !
cc
x C.G. -#413-
Ha fatto qualche brutto sogno?
Di fioretti ne fa da anni, non li mantiene mai.
Anita
È dura tenersi, tacere.
Ma fino a un certo punto, opperbakko!
Non sono mica San Francesco d’Assisi…
Mi saluti l’Alex.
E stia alltenta alle scale.
C.G.
cara Anita,
mio figlio si è portato via il computer e mi ha lasciato “una carriola”
che non apre nemmeno i link.
Mi ha detto che ne avrà per qualche ora. Speriamo!
Come sta la tua gamba?
Quando avevo 30/35 anni mi capitava di svegliarmi al mattino e di pensare: oggi mi sento di ribaltare il mondo!
Quegli anni non ci sono più e mi rendo conto che bisogna muoversi con precauzione!!
Lo spirito ci sarebbe, purtroppo non sempre il corpo lo segue.
Insomma, sempre più precauzione!
ciao Sylvi
Ps: x CC e C.G.
però la lingua sta benissimo!!!!!!!
Sylvi
x Sylvi
Cara Sylvi,
sono molto piu’ cauta di una volta ma la scala non lo era.
Era solo appoggiata e non livellata, e’ caduta e mi ha colpita la tibia portandosi via la pelle da sotto il ginocchio al piede.
Cose che capitano…e poteva essere peggio.
Oggi ho il mio nuovo pittore, sta lavando l’esterno della casa, con calma e con chimici non nocivi, sembra coscienzioso, ben organizzato e ben equipaggiato, e’ anche paziente.
E’ molto raro trovare uno che lavora per conto suo.
Oggi quando chiedi un ‘ job estimate’ ti mandano un rappresentante col computer, misurano ogni centimetro, poi ti danno il costo che e’ sempre almeno tre’ volte quello che vale, poi devi sempre paragonare prezzi con almeno tre’ altre ditte.
Questo pittore mi ha dato un prezzo in 15 minuti, lui fa il lavoro io compro la pittura e risparmio due terzi in totale…in paragone di quando ho fatto pitturare la casa l’ultima volta.
Ciao, un abbraccio,
Anita
cara Anita,
se ti ha fatto un job estimate, cioè un preventivo, solo sul suo lavoro e il materiale lo metti tu, dovresti stare tranquilla perchè di solito ” la cresta” cioè gli aumenti li fanno sempre sui materiali e i prodotti.
Mentre riposi la gamba hai modo di seguire il lavoro!
Auguri
Sylvi
caro cc,
oggi la borsa ha perso 4.7.
Sono sicura che domani, grazie allo sciopero, saliremo a un +5.
I tedeschi non vedono l’ora di comprare i nostri Bot!!!!…ma siamo noi che non vogliamo offrirglierli.
Meglio andare in piazza con la bandiera rossa a cantare Bella Ciao.
Ciao bello!
Mandi biel in friulano.
Sylvi
Cara Sylvi,
in questo momento non sarà certo “lo sciopero nazionale” a far andar peggio le Borse e lo Spread.
Infatti quello spagnolo non segue il nostro andamento, mesi e mesi
di Indignados.
Solo un demente poteva chiudere una serata con questa battuta.
Io so che tu scherzi e quindi scherzo anch’io dicendoti scherzosamente che saprei dove mandi arti.
Per cui
Io ti mandi e tu vadi ,vadi..!!
cc
Ps -Qualcuno dice il significato sia : ti lascio nelle mani del buon Dio..!
Per te solo mandi..lasciamo il buon Dio in pace !!
x CC
Una piccola puntura di spillo che ha raggiunto un punto dolens?
Comunque io sono per una patrimoniale nel senso francese, cioè tassare i patrimoni…se si volesse cercarli e trovarli…
e sono contro uno sciopero che è una scusa…Camusso ha un fine, Landini un altro…gli altri sindacati latitano…
E’ una pagliacciata politico sindacale!!!
Ps: ho telefonato a mia figlia, (è il suo mestiere ) e le ho chiesto se ravvisa in me sintomi di demenza.
Mi ha risposto che per ora non ci sono i sintomi…ma lei è di parte!!!
mandi-mi pure!
Sylvi
Cara,
nessuna puntura di spillo,solo una banale constatazione…pensa hai sulla”Sette” un’Aquila del Piemonte tal Crosetto che dice che la colpa di tutto è della Fiom.
Per cui, sei in buona compagnia…dall’Ovest all’Est suonano le trombe del giudizio , anzi “trombano i tromboni !
Quindi MANDI a tutte e due !
cc
Ergo per risolvere il debito italiano e risolvere la crisi bisogna elimanare la Fiom !
La demenza era una battuta, infatti tutti i più grandi economisti vi daranno senza dubbio ragione…continuo a ripetere che è stata una bella “battuta di spirito” alla veneto -carnica, non è il caso disturbare tua figlia !
Suvvia, diciamolo una volta per tutte!
Le finanze sono state dissestate dai pensionati, dagli operai e i loro sindacati e dalle casalinghe unitamente alle badanti.
Ci sarebbe bisogno di dirla questa sacrosanta verità!
Così ci mettiamo il cuore in pace.
C.G.
Nemmeno la Sette la vedo intera!
Ma a spizzichi e a smozzichi, poi la sintonizzazione se ne va per conto suo.
Ho chiesto in giro…pare che la Sette boicotti queste lande sperdute!
Tu la vedi sempre ? Nel nobile Piemonte?
Io ho spento perchè ho perso Arzignano. Ma ho perso anche Landini e una buona parte di Crosetto. Amen!
Mi sarebbe piaciuto sentire il discorso sui raffronti con gli evasori di altre nazioni che vengono esemplarmente puniti.
Concludo che è un ladro chi evade, ma se sopra di sè ha quella cappa di melma che conosciamo in questi giorni…beh, almeno le attenuanti generiche …
Ps: Il nostro Capo, solo per citare Lui, fa beneficenza di centinaia di migliaia di euro a una povera famiglia come i Tarantini &C?
Da dove prende i soldi in contanti? La GdF potrebbe illuminarmi? Li ha nascosti sotto i materassi dei letti delle sue numerose ville?
E il compare di Tremonti ex GdF, e Penati…dall’altra parte del fosso…
Arzignano, che non difendo , sembra il ladruncolo di mele e i Mastrotto S. Francesco…senza essere blasfema.
Buonanotte
Sylvi
Sinceramente, cara Sylvi,
della fine che potranno fare “gli eletti”al Governo del Popolo ittagliano, (ovviamente per colpa della Fiom),non me ne può fregar di meno!
Di certo basta un dato….negli ultimi 15_20 anni il monte salari complessivo è diminuito per una cifra pari al 10% del PIL.
Io mi chiedo dove è andata a finire questa somma ?
Sono sicuro, a finanziare La Camusso e Landini.
Per cui è evidente che lo Sciopero nazionale non andava fatto..è da dementi tagliarsi le palle da soli!
cc
buongiorno italia ebuonaseraaaaaaaaaaaaa!!
il mio gatto sta digitando al computer..ha imparato a salire sulla scrivania000000000000000000000kkkkhfjkhhhhhhhhhhhhhh devo lasciarvi…!!la colpa è della CGIL!!
cara Anita,
il martedì è giornata full time con il nipote… dodici ore, fosse sempre così…penso che emigrerei.
Nonostante sia l’età meravigliosa di vedere lo sviluppo psichico e comunicativo di un essere umano.
Tu capirai perchè hai cresciuto i nipoti, che è attività completamente diversa di quella di crescere i figli.
Mi stupisco di avere il tempo di fermarmi non solo a guardarlo crescere, ma anche quella appunto di vederlo evolvere, e conquitarsi i suoi spazi nel mondo; prendere coscienza del suo corpo… delle sue funzioni;
oggi siamo stati a dissertare sull’uso del “din din” per fare la pipi nel water con il riduttore, anzichè farla nel pannolino…
Mia figlia, presente, molto seriamente pensava a un sistema per …togliere il pannolone ai vecchi,… studiando prima le leggi che presiedono il collegamento delle cellule nervose infantili e, per analogia, quelle che presiedono la distruzione delle cellule nervose dei vecchi!
Insomma , chi fa sciopero e chi lavora!!!
Un abbraccio
Sylvi
HOMO ROBOTICUS
Negli ultimi anni si puo’ osservare un’evoluzione – nel senso di trasformutazione di un fenomeno – dei rapporti tra ‘potere’ e individuo che merita maggiore attenzione e approfondimento. Questa evoluzione, nelle sue forme piu’ estreme (ma sempre piu’ frequenti) di ingerenza nella vita delle persone, sembra infatti condurre verso una vera e propria cancellazione della sfera individuale e, in ultima analisi, alla disumanizzazione.
Consideriamo i casi Welbi ed Englaro (e simili) in Italia, in cui a delle persone viene negato il diritto di disporre del proprio corpo e della propria morte. Oppure il caso piu’ recente della famiglia “troppo obesa” in Scozia, sottoposta dai servizi sociali a un trattamento orwelliano, finito con la sottrazione dei figli [scoziatravel.it/goto/go2.asp?href= http://www.medicinalive.com/costume/curiosita/4-bambini-allontanati-genitori-obesi/ ], o il caso dei lavoratori cinesi della Foxconn (quella che fa gli iPhone e gli iPad), ai quali e’ stato “proibito” di suicidarsi. Sembrano tutti fenomeni differenti per cause, modalita’ e scopi, ma in realta’ – specialmente se messi assieme all’aumento globale della disoccupazione e della poverta’ e allo smantellamento quasi completo dei diritti del lavoratore – fanno tutti parte di una stessa tendenza generale a restringere, assieme alla librerta’ privata, fisica, professionale dell’individuo, anche la sua liberta’ sprituale, intellettuale e psicologica, a reprimere e opprimere, dunque a possedere.
Riporto qui un articolo con cui si puo’ essere o non essere d’accordo, ma che affronta in modo interessante questo argomento.
LA FINE DELLA PROPRIETÀ DI SÉ
Jean-Claude Paye
Reseau Voltaire
Ne “I Tempi moderni” (1936), Charlie Chaplin non ha denunciato solamente l’organizzazione taylorista del lavoro. Ha anticipato l’affidamento del corpo dell’operaio al servizio della produzione e la fine della propria vita privata. Il suo personaggio va a rifugiarsi in prigione per ritrovare paradossalmente una forma di intimità e di libertà interiore…
La proprietà di sé viene scissa. Il godimento del corpo resta alle mani dell’individuo, ma purché ne faccia un buono uso. L’utilizzazione deve essere conforme all’immagine della dignità umana di cui le autorità sono il depositario legale.
La dissociazione della proprietà di sé diventa un paradigma della post-modernità. Non solo risulta dall’azione dello stato che afferma la sua nuda proprietà sulle nostre esistenze, ma può prendere anche la forma del contratto, come, ad esempio, quello imposto dall’azienda cinese Foxconn che vieta ai propri dipendenti di suicidarsi, raccomando loro di “amare la propria vita”. Il suicidio dei lavoratori, come protesta contro il deterioramento delle loro condizioni di lavoro, è un sintomo di questa mutazione della proprietà di sé che abroga il corpo individuale e sociale a vantaggio della sua immagine. È il fenomeno della nascita di una nuova forma di soggettività che fonde l’esistenza del lavoratore coi benefici del datore di lavoro.
La nozione di trattamento obbligatorio
[...] La nozione esistente di ospedalizzazione obbligata viene estesa a quella delle cure sotto costrizione. Rende possibile una sorveglianza del malato al proprio domicilio, sopprimendo così ogni separazione tra spazio pubblico e ambito privato. La possibilità per ogni paziente di spostarsi liberamente sarà delimitata da un “programma di cure” che determinerà i luoghi, il contenuto e la periodicità degli appuntamenti medici, con la minaccia di vedersi ricoverati d’ufficio se un elemento del protocollo non verrà strettamente rispettato.
Obbligo di cura e segregazione sono legati strettamente. La segregazione fisica e chimica fatta tacere. Nega il sintomo che fa parlare il corpo. Riduce questo ultimo a una cosa muta… Questa doppia segregazione è la condizione di trasformazione del corpo in immagine…
L’obbligo di cura, all’ospedale o a domicilio, intima al paziente che deve fare buon uso del proprio corpo, che non può lasciare che si degradi, che se ne esaurisca la sostanza. Non ha il diritto di recare offesa alla sua immagine umana. Così, il corpo diventa trasparenza. Ci si riduce a essere un’immagine, la visibilità dell’invisibile. Posto nella trascendenza dello sguardo del potere, non è più mediazione tra interno ed esterno. La sua funzione non è più di quella di dividere e di articolare il dentro e il fuori, ma di essere nella fisicità dello sguardo dell’altro.
Questa procedura psicotica che fa esistere l’immagine della dignità umana fuori dagli individui reali opera una dissociazione dell’argomento del diritto. La proprietà di sé è smembrata, il godimento si separa dalla nuda proprietà.
Come nuda proprietà, l’immagine umana è il patrimonio delle autorità costituite.
Il malato non ha più che l’uso, l’usufrutto del proprio corpo e sempre che sia la solo trasparenza della proprietà esercitata dal potere. La possibilità di ridurre il corpo a una carne senza parole consente questo smembramento[...]
Contratto e abbandono della proprietà di sé
La dissociazione della proprietà di sé è un buon paradigma della post-modernità.
Non solo è il risultato dell’azione dello stato, ma può prendere anche la forma del contratto in cui un dipendente abbandona la nuda proprietà della sua vita al proprio datore di lavoro. Foxconn, sub-appaltatrice cinese di Apple, HP, Dell e Nokia, è stata accusata di far firmare ai propri dipendenti un contratto in cui si impegnano a non suicidarsi e a “amare la propria vita”
Il documento vuole affermare che Foxconn non potrà, in nessun caso, essere considerata responsabile del suicidio di un impiegato e non dovrà pagare alcun danno o risarcimento alle famiglie…
Le parole utilizzate “amare la propria vita” – utili per sdoganarsi e per “responsabilizzare” i lavoratori – tradiscono questo scollamento dell’espressione verbale tra le esigenze della redditività capitalista e il linguaggio, legato a un ordine simbolico anteriore.
Nei paesi occidentali le imprese toccate dal suicidio dei propri dipendenti negano ogni responsabilità. L’esempio di France Télécom è emblematico. Il Presidente Didier Lombart ha rievocato semplicemente una “moda del suicidio” dopo il decesso di tredici salariati nel 2008, e poi di diciannove nel 2009. I sindacati hanno evidenziato anche ventisette suicidi e sedici tentativi di suicidio nel 2010.
In realtà, i suicidi dei lavoratori, per protestare contro le condizioni di lavoro, sono più numerosi nelle imprese come France Télécom rispetto alle aziende cinesi.
Suicidio e nuda proprietà di sé
Quando vende la sua forza di lavoro, il salariato, il proprietario della merce lavoro, ne cede il valore di uso al principale, di modo da assicurarne lo sfruttamento durante la giornata di lavoro.
Il salariato vende così al padrone il godimento della sua forza lavoro e mantiene formalmente la nuda proprietà. Questa proprietà non è più data, ma è un risultato. La sua realtà dipende dalla capacità del salariato a limitare il godimento del padronato, dal trattenere le condizioni di sfruttamento in modo che non deteriorino il proprio essere. Storicamente, la capacità operaia di porre un dispositivo d’arresto allo sfruttamento è di natura collettiva. Queste iniziative hanno i suoi effetti sulla durata del lavoro e sulle condizioni di lavoro.
I suicidi dei dipendenti di France Télécom ci mostrano che la capacità operaia di mettere un freno all’uso della forza di lavoro per il padronato è al momento SMANTELLATA. I lavoratori non sono più in grado di opporsi al deterioramento della loro forza lavoro, così che la loro nuda proprietà è, nei fatti, messa in discussione.
La possibilità per il padronato di minacciare l’integrità del lavoratore risulta dall’intensificazione delle energie nervose spese e soprattutto della creazione di un lavoro invisibile che oltrepassa la cornice della giornata di lavoro. Il lavoro visibile viene raddoppiato da un lavoro invisibile, quello che è necessario per interiorizzare le nuove costrizioni imposte dall’impresa.
France Télécom ha intrapreso una “politica di ammodernamento” a marce forzate che si è manifestata nella soppressione di 16.000 impieghi tra il 2006 e il 2008, una politica che in particolare ha costretto i lavoratori a una forte mobilità.
Ha aumentato non solo il lavoro visibile, ma ha fatto esplodere soprattutto il lavoro invisibile, così che il lavoratore non dispone più di alcuno spazio privato che gli permetta di garantire la propria riproduzione.
L’azienda come Grande Madre
Lo sviluppo notevole del lavoro invisibile arriva oramai ad accaparrarsi la totalità della vita del lavoratore. Non solo non esiste più una separazione netta tra le imprese e la vita privata dell’individuo, ma non c’è più neanche una cesura tra il tempo in cui il lavoratore è per contratto al servizio del beneficio del datore di lavoro e lo svolgimento della vita privata [...]
L’assenza di separazione tra privato e pubblico e tra il tempo di lavoro e il tempo della vita quotidiana pone l’individuo in trasparenza, in una fusione tra il suo essere e quello del datore di lavoro. Si tratta di una struttura psicotica che sovrappone l’identità della vita del lavoratore a quella dell’impresa.
In quanto agire collettivo, la lotta operaia dà particolare importanza al valore di uso della forza lavoro. Si tratta di preservare quest’ultima da un eccesso di beneficio del padrone che andrebbe a produrre la perdita della nuda proprietà dell’operaio. Questa leva collettiva permette ai lavoratori di essere riprodotta attraverso la pianificazione di un spazio privato che è luogo di godimento della propria esistenza.
Attraverso la riorganizzazione del processo di lavoro dell’impresa, il lavoratore perde non solo la nuda proprietà della sua forza di lavoro, essendo questa totalmente alterata, ma anche l’interezza della propria esistenza.
Il lavoratore non può più lottare [contro l'impresa] perché è coinvolto con quest’ultima in un rapporto ‘materno’. Non ha altro godimento che quello che ne ricava la macchina produttiva.
Potere materno e regno dell’immagine
L’assenza di lotte a lungo termine, capaci di opporsi all’organizzazione del capitale, sopprime tutti gli ordini simbolici. Noi “non e-sistiamo” più all’esterno del mondo della macchina economica. Non abbiamo più spazio proprio[...]
Il dominio si chiama ‘partnership’ e lo sfruttamento si chiama ‘gestione delle risorse umane’
[...] Si opera, nella società capitalista, soprattutto in questa post-modernità, uno spostamento di quello che riguarda la proprietà di sé, dall’oggetto all’immagine, operando un capovolgimento degli attributi di questa.
La proprietà, che era sbarramento al godimento altrui, diventa godimento illimitato, da parte dello stato o dell’impresa. Così, nell’immagine, godimento e proprietà si confondono, e il valore di uso dell’oggetto si identifica col suo valore di scambio, con la sua misura.
http://www.voltairenet.org/La-fin-de-la-propriete-de-soi
x Sylvi
Cara Sylvi,
i miei figli ed anche i miei nipoti sono cresciuti in differenti tempi.
Allora i pediatra erano piu’ severi, i piccoli dovevano essere svezzati non oltre il primo anno, l’unico che mi dato problemi e’ stato mio nipote minore, ma lui mi sfidava, mi guardava in faccia sorridendo, e…..
Io mi chiedo come facevo a prendere cura dei nipotini, della casa, di mio marito e non mancare MAI alle mie partite di tennis…mi portavo il minore con me, c’era una piccola nursery al club, poi di corsa andavo a prelevare sua sorella, figurati che cucinavo anche per la famigliola di mio figlio minore, senno’ mangiavano hot dogs crudi.
Avresti dovuto sentire le bestemmie di mio marito.
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I pannoloni per gli anziani, a dire il vero so solo quello che vedo in TV, la réclame per adulti.
Il mio dottore ortopedico mi dice che una causa dell’incontinenza senile e’ dovuta a stenosi della spina dorsale, mi sembra una spiegazione valida.
Per molte donne e’ un abbassamento dell’utero…e atrofia muscolare, e non necessariamente per anziani.
Non da dimenticare che molti anziani dipendono su medicinali diuretici…mio marito si doveva fermare di sovente e spesso annaffiava il giardino….
Noi diciamo:
“Getting old isn’t for sissies!”
Io rifiuto d’invecchiare….non e’ per me….
Ciao, Anita
ref 431
i fatti saranno in parte quelli, ma l’interpretazione e’ molto parziale, quasi trascendentale, cioe’ astorica.
Intanto in Scozia i genitori non hanno ancora perso la tutela dei figli, anche se e’ un rischio concreto e direi meritato. In Inghilterra i servizi sociali sono pero’ meno drastici, la Scozia ha invece un modo di fare molto alla tedesca, e cosi’ la sua polizia, brutte maniere e tutto il resto. Gli scozzesi sono spesso dei grandi maleducati, senza mezzi termini. Pero’ la legge parla chiaro: rendere i bambini obesi oltre misura e’ una forma di abuso. Cosi’ come si obietterebbe se i genitori dessero alcohol o sigarette ai bambini, cosa che del resto succede…E’ osceno che un bambino di tre anni pesi 60 kg, ma e’ successo anche quello.
Quella famiglia in Scozia vive da sempre alle spalle dello stato, che gli ha sempre dato alloggio gratuito, soldi, e sicurezza. Non hanno mai gridato all’invasione della privacy finche’ i servizi sociali gli davano tutto. Nonostante ripetuti richiami, i genitori continuano a dare ai figli ogni sorta di porcherie ipercaloriche, al punto che gli assistenti sociali hanno dovuto testimoniare i loro pasti ‘de visu’. I figli non sono una proprieta’ dei genitori, a tutto ci deve essere un limite. Se alla fine glieli tolgono, fanno benissimo.
Riguardo il resto del mondo, la ‘globalizzazione’ del divieto del suicidio, etc, si tratta appunto di interpretazioni orwelliane. Infatti suicidio ed eutanasia sono sempre stati proibiti, all’epoca romana per esempio erano tutti ‘res publica’, la parola giovane deriva da iuvare, il giovane poteva ‘iuvare rem publicam’ con pienezza di forze, come lavoratore, soldato, o anche schiavo…
E cosi’ ovunque. Un tempo i suicidi venivano puniti con la confisca dei beni, se c’erano.
Oggi e’ il contrario: anche la disposizione della propria vita e del corpo viene sempre piu’ ‘liberalizzata’, pur essendo per legge dei beni indisponibili -art 7 del codice civile in Italia, per esempio, da moltissimi anni.
Eppure si legge nel mondo di persone che cercano di vendere i propri organi…
In Svizzera, una clinica a Zurigo ha ucciso oltre un centinaia di britannici finora, non malati terminali, semplicemente stanchi di vivere…tutto legale nel ‘civilissimo’ paese alpino. E la cosa continua, a suon di milioni pagati, ovvio.
In breve, mettere sullo stesso piano o nella stessa barca fenomeni diversi di paesi diversissimi tra loro e’ il consueto modo di creare confusione di certa gente
Peter
mi correggo, il giovane doveva-non poteva-iuvare rem publicam…
Peter
e le cose dette sulla Cina, altre sciocchezze…
Il suicidio nelle societa’ collettiviste e’ sempre stato proibito ed osteggiato anche piu’ che in quelle liberali occidentali, sempre.
Il vero punto e’ che prima-prima dell’avvento di industrializzazione selvaggia e capitalismo selvaggio-i suicidi in Cina non c’erano! i suicidi nelle societa’ rurali ed agricole sono rarissimi. Da almeno 10 anni sono in continuo aumento. Ora in Cina vi sono persino ‘telefoni amici’, che i suicidandi possono chiamare per avere aiuto e sostegno. Appunto perche’ la competizione, i nuovi e pochi ricchi, la sensazione di restare al palo per i piu’, inducono spesso il suicidio. Il discorso allora e’ criticare il capitalismo selvaggio e senza nessuna forma di tutela sindacale e protezione sociale, non criticare il brutale mondo moderno perche’ non li fa suicidare in pace…
Peter
Io rifiuto d’invecchiare….non e’ per me…Anita
cara Anita
questo è un discorso di chi ha cultura ed esperienza di vita, ma anche di chi ha avuto un’infanzia di apertura che non significa senza dolori e sofferenze,…anzi le sofferenze, riconosciute tali dall’individuo, sono di sprone e di stimolo ad affrontare le difficoltà.
I suicidi di cui parla Peter sono persone non allenate a “quella” sofferenza, individui sbattuti in una realtà che non riescono a riconoscere.
Poi, l’eterno dilemma fra libertà dell’individuo e le regole della società….stasera non sono abbastanza lucida per affrontarlo.
A Peter vorrei dire che sono d’accordo che abbiano tolto i bambini a una famiglia che ha dimostrato abbondantemente di non essere in grado di accudirli.
Il benessere anche futuro del minore può, in casi estremi, essere preponderante rispetto alla sfera affettiva, anche perchè
la sfera affettiva risulta carente , mi pare!
Però tutto con piedi di piombo!!!!!!! E anche di ferro!!!
Buonanotte
Sylvi
@ Peter
Lei ha diritto alle sue opinioni e alcune di quelle esposte da lei piu’ sopra le condivido pure.
Ma il fatto che lei trovi normale e perfino necessario che dei figli vengano tolti alla propria famiglia perche’ obesi dimostra che vediamo il mondo in modi diametralmente opposti. Per me, togliere dei figli minori alla famiglia e darli in adozione per motivi di obesita’ e’ un atto paradossale e mostruoso che calcola solo le motivazioni fisiche e non tiene in nessun conto le ragioni affettive e il trauma psicologico che impone a tutta la famiglia, genitori e bambini. Un trauma per tutta la vita, forse piu’ grave dell’obesita’.
Senza parlare del fatto che quanto lei sostiene non corrisponde ai fatti. La famiglia ha accettato di vivere per ben 2 anni come in un acquario, monitorata come nel Grande Fratello, senza nessun cibo spazzatura, eppure l’agognato dimagrimento non e’ avvenuto. Data la stazza degli stessi genitori, c’e’ la possibilita’ che si tratti di una disfunzione ereditaria.
E in ogni caso, il punto sta nel fatto che dovrebbe esserci un limite oltre il quale le rappresentanze delle cosidette autorita’ non dovrebbero passare. Se lo fanno, non e’ certo per un (inesistente) amore del prossimo, ma per un futuro risparmio e per instillare nella popolazione l’idea che le “autorita’” possano fare qualunque cosa decidano di fare e che l’individuo non ha nemmeno la facolta’ di autodistruggersi se cosi’ gli aggrada. L’idea e’ talmente ben penetrata, che un ‘benpensante’ come lei trova normale e pienamente giustificato cio’ che in realta’ e’ assurdo e disumano, o che la sfera fisica possa essere per qualcuno meno importante di quella spirituale , psicologica o affettiva.
Oltre tutto, quale mancanza di logica nel mondo del dio-profitto: da un lato, le famiglie, i ragazzini, gli adolescenti vengono quotidianamente bombardati da quintali di pubblicita’ di merendine, coca-cole, snack, patatine, gelati e via dicendo. Dall’altro, quando le suddette famiglie hanno obbedientemente consumato i suddetti prodotti – con le ovvie conseguenze – arriva la bacchettata sulle dita. Il mondo e’ dei magri! I magri guadagnano di piu’ e fanno piu’ carriera (tema, in questi giorni, su tre diversi giornali)! Magro e’ bello! Magro e’ sano! E se non sei magro, ti togliamo anche i figli.
E poi, da quando in qua i benefits del welfare si devono ripagare in chili di grasso o in figli? A quanto mi risulta, sono cose che non c’entrano nulla l’una con l’altra e il modo dispregiativo in cui lei ne parla ricorda molto certi ricchi che si indignano per le briciole che i meno fortunati della societa’ si arrogano il ‘diritto’ di prendersi.
Per quanto riguarda i cibi sani, con tutte le adulterazioni, i chimicati, i pesticidi e gli OGM di oggi giorno, coi prezzi che costano i prodotti bio (organic), fino a che punto i meno abbienti possono veramente permettersi il famoso cibo sano e dietetico? Ha mai dato un’occhiata alla processed food che si vende nei negozi dai prezzi piu’ bassi, come i vari Ice Land, Lidl o WalMart? Secondo lei come fa una famiglia con tanti bambini, scarsa cultura e pochi soldi a tirare avanti, con o senza fattori genetici avversi alla linea?
Un po’ piu’ di comprensione e meno superficialita’ farebbero una montagna di bene alla nostra societa’ impazzita.
@ Sylvi
Tu quoque…
Del resto, date le sue idee anche su altri argomenti, c’era da aspettarselo.
Dunque, se dei figli sono sovrappeso, vuol dire che i genitori non li amano e hanno il sacrosanto dovere di cederli ai servizi sociali come orfanelli e senza tante storie perbacco.
Stando cosi’ le cose, una buona meta’ dei bambini italiani, soprattutto al sud, dovrebbe venire tolta ai genitori e data in adozione. Magari al “civilissimo” nord? Per non parlare dei ragazzini americani. Ma si, aboliamolo del tutto il concetto di famiglia, anzi, istituiamo l’esame per aspiranti genitori, cosi’ potranno procreare solo previo permesso scritto delle a-u-t-o-r-i-t-a’. Pensi, che magnifica idea: il permesso verra’ dato solo ai benpensanti osservanti, ricchi, magri e possibilmente biondi con gli occhi azzurri. Avremo bambini perfetti da inserire perfettamente nel sistema e, in piu’, il bonus di una popolazione mondiale meno numerosa ed esteticamente canonica.
Ma… Ora che ci penso… Un’idea del genere l’ha gia’ espressa qualcuno… Chi sara’ mai stato?
x Peter
Di solito l’obesita’ eccessiva si nota nelle classi meno agiate, non di rado vedo nei super mercati una mamma enorme seguita da 3-4 figli enormi.
Se do un’occhiata alla carrello della spesa non c’e’ niente di fresco, ne’ verdure, frutta, etc…tutta roba in scatola e congelata, uno dei preferiti sono scatole di “Chicken Nuggets”, costose e privi di valori nutritivi, quasi sempre si puo’ indovinare che il pagamento sara’ via “food stamps”.
Invece di togliere i bambini dalla loro casa farebbero meglio a insegnare un miglior modo di vita ai genitori, mandatorio.
Cosa che non succedera’ mai, e non devo dire il perche’….
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Oggi ne ho sentita una bella, nel mio Stato sara’ permesso usare “food stamps” nei ristoranti che li accettano.
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Abbiamo sentita la sparata di Berlusconi nei confronti dell’Italia,
ma se Berlusconi era al telefono con un tale Lavitola, e la conversazione e’ stata intercettata, non e’ poi un male cosi’ grande.
Obama e Michelle ne dicono di peggio della loro Nazione anche senza usare parole esplicite.
‘Notte,
Anita
x Vox
che su molte cose siamo agli antipodi lo sapevo gia’, e non e’ che io vada cercando delle convergenze impossibili…
Pero’ ad essere un tantino superficiale non sono io, ma lei, forse perche’ ignora come funziona il welfare system da queste parti, cosa che francamente preferirei non divulgare sul blog piu’ di quanto non abbia fatto in passato.
Lei sbaglia di grosso se pensa che la lotta all’obesita’ sia dovuta a motivi estetici o cosmetici. Di nuovo, non voglio tediare il blog, ma essere obesi da bambini comporta dei problemi gravissimi, in termini di mal di cuore, diabete, e cancro, fin da eta’ giovanile. Ed e’ in aumento.
Concordo sulle ‘cheap calories’ e la pubblicita’ che le promuove in sordina, ma vi e’ da tempo una generale presa di coscienza sul tema, ed anche gli analfabeti qui sanno da tempo cosa e’ meglio evitare se si e’ obesi.
Poi si trattava di obesita’ morbosa, NON di essere in sovrappeso come dice lei, c’e’ una grossa differenza. Persino in Scozia, lo stato ci pensa bene prima di separare i bambini dai genitori. Se lo fa, si tratta di disfunzioni familiari gravissime. A me, che vivo qui, non risulta cio’ che lei dice: la famiglia continua a dare ai figli un’alimentazione sbagliatissima, nonostante l’input di dietisti ed assistenti sociali. Lo fa per partito preso. Noto poi che si tratta di una coppia di mezza eta’ con figli ancora piccoli. Se sono da sempre coi sussidi, alloggio compreso, avranno delle disabilita’ risultanti da obesita’ ed altre piacevolezze come fumo ed alcool…Non escluderei che cerchino di rendere i figli grandi obesi per poter incassare ancora di piu’. Lo dico seriamente
‘notte
Peter
per dirla tutta, la pretesa di questa coppia di avere figli grandi obesi come loro mi ricorda molto un caso di 10 anni fa, dove entrambi i genitori avevano l’AIDS, e la donna stava per partorire.
Si sa che il taglio cesareo riduce quasi a zero il rischio di trasmissione del virus dalla madre al bambino, e manco a dirlo la madre rifiuto’ il cesareo. Se l’AIDS lo abbiamo noi, lo puo’ avere anche nostro figlio…
Per fortuna, il giudice ordino’ il cesareo forzato, e la coppia era ‘troppo sconvolta per fare commenti’…
L’allattamento al seno comporta un rischio di trasmissione deel 25%.
Il giudice non si oppose, cioe’ non separo’ il bambino dalla madre, dato che secondo lui la legge non poteva intromettersi tra il seno ed il bambino, per come la intendeva lui.
Io al suo posto non avrei esitato ad ordinare l’adozione del bambino, punto.
Poi Sylvi e Vox dicono, il vantaggio e l’afffetto delle famiglie naturali, reali, biologiche…che Dio ci aiuti
Peter
Longilineo..da bambino, giovane e uomo ….(ora ho qualche chilo in piu)´….ho avuto sempre un perfetto rapporto tra altezza e peso corporeo. Non credo che l´obesita´sia dovuta alla quantita´o qualita´di cibo che si ingurgida…almeno non del tutto.
A nessuno e´venuta l´idea che l´obesita´sia un prodotto della sedentarieta´. Il cibo che cucinava mia madre era ricca di grassi…
Dio come cucinava bene… ma sono rimasto sempre normale.
Io da ragazzo saltavo muri… correvo per le campagne….giocavo a pallone tutti i giorni…scendevo giu´a valle per farmi il bagno nel fiume Anapo…andavo a caccia di nidi e acchiappavo lucertole per poi lasciarle libere a cinema..per sentire “i sgrigghi” delle donne.
A tavola era sempre una discussione con rimproveri e via dicendo..perche´mi alzavo subito e in quel poco che ci rimanevo leggevo Capitan Miki.
Mio padre era anche magro….era un muratore ed alzava i blocchi da 50 con una mano, lavoro pesante.
Oggi chi fa piu´lavori pesanti? Ed i bambini? Con la playstation o a guardare la televisione…dalla mattina alla sera…sopratutto per non averli tra i piedi…forse non e´cosi in generale?
Ma cosi ingrassano anche se mangiano poco….non avendo niente da fare…guardando e riguardando e una patatina fritta qua´e una patatina fritta la´..e un cioccolattino qui e un cioccolattino li..
che fine posono fare questi poveri bambini?
Buona giornata
Rodolfo
x Vox e Peter
Veramente il mio post chiudeva:
- usando piedi di piombo e anche di ferro!!!
A Vox vorrei dire che non sempre l’amore “di genitori” si identifica con l’amore “di figli”. Siamo di fronte a un rapporto sbilanciato:
adulto cosciente (o almeno dovrebbe esserlo) con minore “incosciente”. E’ quest’ultimo che va sempre e comunque tutelato!
Lei mi ha “messo in bocca” pensieri e concetti che con me non c’entrano niente; anzi mi pare che ho sempre affermato che innanzitutto viene l’individuo, soprattutto se minore o in qualche modo incapace!
Ad esempio sono stata chiaramente dalla parte di Beppino Englaro!!!
Mi chiedo invece dove sia la Scuola…e la Società civile in tutto questo.
E parlo per esperienza;
anche se non ci fosse stata la mensa a pranzo, ci sono cento modi per controllare e indirizzare un bambino nelle sue scelte alimentari; c’è lo sport!
C’è soprattutto la sinergia fra ins., assistenti sociali, medici di base e reti di psicologi…un accerchiamento ai genitori che qualche frutto avrebbe dovuto produrre.
E proprio per prevenire i gravissimi problemi di salute di cui parla Peter.
Se siamo invece di fronte a una famiglia gravemente disastrata si può ricorrere ad altre strategie che contemplano anche il temporaneo allontanamento dei figli….ma solo a mali estremi!!!
La tutela dell’affettivita deve essere sempre prioritaria.
Sylvi
caro Vox le sembro un’assatanata
Caro Rodolfo,
nelle scorse settimane dovevo raccogliere i fichi per metterli via, caramellati al rum, per Natale.
Devono essere colti sani interi e con il picciolo.
Ho chiesto a delle mamme qua in giro se uno dei loro ragazzi 11/12 anni mi davano una mano, con mancia al seguito!
Non c’è stato verso: o le mamme temevano i pericoli di andare su un ramo a due tre metri da terra, o i ragazzini non avevano voglia!!!
Ho speso35 euro per un attrezzo adatto all’uopo che termina con una tenaglietta che trattiene il picciolo.
Io ci ho guadagnato perchè l’attrezzo mi resta…ma mi è rimasta la tristezza di non vedere bambini che salgono sugli alberi!
Infatti nessuno più legge : il Barone rampante di Calvino.
Sylvi
Ach Sylvi…ma cosa fai..quanti ricordi..
anch´io salivo sugli alberi e come…i miei preferiti erano quelli di ciliege ed andavo ben in alto …alle volte arrivava il padrone che gridava:-”veni cca´…veni cca´´ ca t´ammazzu” ed io a correre a scappare… le risate che mi facevo…
Dio quanto tutto e´stato bello…lo rifarei..
Un saluto
Rodolfo
E poi gli alberi di gelso…anche quelli…
Scusa, Sylvi,
ma, tra tanti dindin ..e produzioni di pipì e pupù,hai fatto bollare la cartolina al bebè ,tanto per controllare gli incrementi di Produttività , sai non vorrei che i Bebè cinesi producessero meglio ?
Solo una curiosità..!
cc
Se siamo invece di fronte a una famiglia gravemente disastrata si può ricorrere ad altre strategie che contemplano anche il temporaneo allontanamento dei figli….ma solo a mali estremi!!!
—–
Magari facendo pagare la retta della struttura sociale ai genitori,visto che è gravemente disastrata….e lo stato sociale non esiste più uu, uu,uuh !!!
E’ vero, lo ho gia’ menzionato sul forum, i bambini non giocano piu’ come una volta.
I giochi dei bambini e dei giovani odierni.
Non per mia esperienza, io non ho mai giocato come descrive Rodolfo, mia mamma mi teneva sempre vestita come una bambola, poi abitavo in citta’….
Ma i miei figli giocavano, correvano, pattinavano, andavano in bicicletta e molti sport.
Uno era mingherlino, il maggiore e’ sempre stato sovrappeso e mangiava di meno, bisognava pregarlo per farlo mangiare.
Nel mio vicinato vedo diversi adulti in bicicletta, adulti e pensionati, diversi partecipano a maratone, ma non vedo la gioventu’ a seguire l’esempio.
Tutti attaccati ai telefonini, a facebook, play-station e a tutte le novita’ tecnologiche….
Salire gli alberi e’ una cosa del passato…..
Anita
caro CC
e da dove mai ti è uscita fuori quella parolaccia “Produttività”?
Facendo dindin e din don nei cortei della CGIL?
Non credo!
nei discorsi che ho sentito non è mai stata pronunciata!!
Tutti vogliono LAVORO…ma non ho capito per fare cosa.
Non stavano meno a chiedere tout court il sussidio perenne di disoccupazione, così si sarebbe anche risolto il problema dell’art. !8 o dell’attuale 8.
Chi è disoccupato non può essere licenziato!!! Ti pare?
Così mentre curavo il pupo mi è venuto da pensare che l’art.8 spaventa soprattutto i sindacalisti, che mi pare siano gli unici che rischiano la disoccupazione!!!
Poi nei cortei…tanti capelli bianchi bianchi…e tante signore in età! Nessun cinese!
Che i figli abbiano detto: mamma, papà, andate voi che siete pensionati, io ho alro da fare?
Ma questo lo sai sicuramente meglio tu di me!
Sylvi
Famiglie disastrate? Ma esistono davvero? E se esistono quante sono?
E quante di loro sono disastrate perche´trovano conveniente non fare un cacchio?
Questa delle famiglie disastrate mi sembra come una “Fanta Morgana”.
In questo senso abolirei del tutto lo Stato sociale per creare un apparato che intervenga la´dove la situazione e´davvero disperata….dove il bisogno e´evidente…dove la persona non ha piu´nessuna possibilita´di aiutarsi….per tutti gli altri che si arrangino o periscano.
Rodolfo
Ps:quel “Fanta e´scritto di proposito…se avesse rimato avrei potuto scrivere anche “Coca”.
cara Anita,
non è così in Austria e in Germania.
Ovunque vai trovi piste ciclabili piene zeppe di ciclisti, quasi tutti i papà e le mamme hanno attaccato alla bicicletta il carrettino dove stanno i più piccoli ( mio figlio qui è guardato come una bestia rara, infatti il carrettino l’ha comprato in Germania!)
poi hanno spazi per aeromodellisti, papà che vanno in barca sui numerosi laghi con i figli …che vanno a piedi sui monti e nei boschi…
I Comuni sono molto impegnati ad organizzare feste e picnic con giochi, cuccagne, spazi di sabbiaecc.ecc. Cose che costano poco.
Senza contare quello che fa la Chiesa.
CC dirà che con i tagli ai Comuni, noi non potremmo fare questo;
a parte il fatto che non si facevano nemmeno quando i Comuni non erano in miseria; non si facevano perchè non c’erano partecipanti!!
Noi italiani amiamo molto i bambini, purchè stiano zitti e buoni e non ci rompano le scatole.
I tedeschi fanno i papà!
Ciao
Sylvi
x Sylvi
Cara Sylvi,
nel mio Stato ci sono un paio di clubs per ciclisti, ma sono lontani e limitati a qualche domenica…sempre che il tempo permetta, non tutte le auto sono equipaggiate per il trasporto di una o due biciclette, percio’ questo tipo di ciclismo e’ limitato e non per bambini.
Narragansett Bay Wheelmen
http://www.nbwclub.org/
La mia penisoletta non e’ facile, e’ tutta in salita, e’ facile scendere, in auto devi tenere un piede sul freno…senno’ eccedi la velocita’ permessa, la polizia e’ sempre in agguato.
Per legge si deve indossare l’elmetto, sono passati i bei tempi di quando mi caricavo un’amica sul manubrio o andavo in canna con uno spasimante.
Peggio ancora, senza mani e coi piedi sul manubrio…ho ancora le cicatrici sulle ginocchia.
Adesso ci sono leggi per tutto….
Anita
A EMANUELA
Giovin donna, sei come fanciulla,
t’affacci a procreare forte e sicura,
sei fior che sboccia, sei creatura.
Gioisci di tua aurora, perchè matura.
Lotta con ardor, sii te stessa con cuor,
avanza con candor, mai aver paura,
conserva nel cuor tuo la giovinezza,
sii te stessa sempre con purezza.
Sii fonte di gioia e di fresca dolcezza,
ama giovin tuo sposo chiaro e sicuro,
assieme a te sarà riparo per nascituro,
sia dolce tuo viso, ama il tuo futuro.
Giovin donna che voli verso il tuo sole,
sii generosa d’amor, dolce per tua prole,
vivi d’immense gioie e letizie il tuo domani,
a te Emanuela, che fiera voli senza drammi.
Pasquino
Hai capito la Komare..
Pomiciava in bicicletta!
Bei tempi quei tempi, quando (per tutti) si potevano raccogliere le fragole.
C.G.
Cara Sylvi,
dalle mie parti ero il primo in assoluto a girare in bici con attaccato nel sottosella il carrettino quando i miei due maschietti avevano 2, respettivamente 4 anni.
La gente mi guardava meravigliata e mi sorrideva.
L’entourage degli amici mi avevano affibbiato il nomignolo de “il mammo”.
Davvero!
Bei tempi, porkaccialamiseria! Adesso uno è 1.95 e l’altro un paio di centimetri meno. Fa senso guardare i propri figli dal basso verso l’alto..
C.G.
“In questo senso abolirei del tutto lo Stato sociale per creare un apparato che intervenga la´dove la situazione e´davvero disperata….dove il bisogno e´evidente…dove la persona non ha piu´nessuna possibilita´di aiutarsi….per tutti gli altri che si arrangino o periscano”.
Bofonchia il Rodolfo.
Mi sembra uno di quelli che va in giro con la pistola in testa perchè sopra c’è scritto Beretta.
màh.
C.G.
Cara Silvy,
come sono i fichi caramellati al rum? Anch’io ho una pianta di fichi anche se la pioggia li ha fatti marcire quasi tutti. U.
x C.G. -#455-
Cose da ragazzi…di allora, non di adesso.
Anita
caro Uroburo,
i miei fichi sono stati , per il 70% , mangiati da un universo di uccelli e insetti.
Ho fatto battaglie per salvarne 3 o 4 kg.
Avrei dovuto essere lì ogni giorno come uno spaventapasseri per salvarne di più.
Importante è , come ho scritto che siano sani e integri.
Lavare rapidamente i fichi non sbucciati, asciugarli e punzecchiarli con uno stuzzichino.
Per un kg di fichi 1.100kg di zucchero, due baccelli di vaniglia tagliata per lungo.
Preparare lo sciroppo con un kg di zucchero, (ne resteranno fuori 100gr) la vaniglia e mezzo l. di acqua. Bollirà per 10′.
Si tuffano i fichi nello sciroppo e si fanno bollire per 3′.
Spegnere e lasciar raffreddare. (importante).
Si tolgono i fichi delicatamente con la schiumarola;
si fa ribollire lo sciroppo per altri 10′.
Rituffare i fichi , spegnere e lasciare raffreddare.
Quando sono freddi si scolano e si accomodano nei vasi.
Con 200g di sciroppo, i 1oogr di zucchero rimasto e 200gr di buon rum si fa sobbollire uno sciroppo per 5′.
Sarà appunto caramellato.
Si versa nei vasi coprendo i fichi, si tappa.
Si sterilizzano i vasi per cr 18/20′… in una pentola capace che li copra d’acqua ,lasciando poi la pentola a raffreddare.
La ricetta ha una storia…di preti…che le racconterò un’altra volta.
A Natale si aprono e si servono o su una fetta di torta “semplice” o con del gelato di vaniglia.
Un po’ complicato, ma solo la prima volta!!!
Importante è rispettare le bolliture e i raffreddamenti.
saluti Sylvi
Ps: Al momento di servire c’è chi annaffia i fichi e la torta con altro rum!!!!
Sylvi
Scrive il Rod ,
che Lui abolirebbe del tutto…
E’ un’idea come un’altra…..
Io ho già cominciato ad abolire Olfo, poi si potrebbe anche abolire il resto!
caro Gino
è matematicamente impossibile che Ro, possa andare in giro con una pistola in” TESTA” !!!
cc
A meno che tu ti riferissi ad un’altra testa !
Cara Sylvi,
sono contento che sei tornata a parlare di Fichi e Torte, la prossima volta, magari parlaci di qualche Ficus.
E decisamente più consono , che parlare di produttività e dei suoi “fattori” che sono molti.
Con te si finirebbe subito per discutere dei “contadini della basilicata”
cc
Eccezionale,
Sacconi e le suore violentate dai “briganti”nel convento
http://www.youtube.com/watch?v=6shnHNWABJw&feature=share
Paragone perfettamente azzeccato …I briganti sappiamo chi sono e le suore anche : gli italiani , che godono a Prenderlo nel C–onvento!!
cc
caro CC,
come hai potuto notare dal mio racconto…ho invano cercato lavoratori per la raccolta dei fichi.
Hanno rifiutato perchè il lavoro era poco qualificato, esposto ad alti rischi, non avevo l’elmetto paratesta, rischiando diatribe sindacali, e la paga non era secondo le aspettative.
Inoltre si aspettavano ferie, fra un fico e l’altro, e magari una manciata di fichi e anche una coca cola!
Ho ritenuto perciò conveniente fare un investimento in automazione e robotizzazione, con produttività garantita!!!
E nessuna rompitura di scatole sindacali!
I vasetti, quelli rimasti delle varie donazioni, sono al sicuro in dispensa!!!
Amen
Sylvi
Cara Sylvi,
scelta perfettamente corretta !
Hanno lavorato i lavoratori che producono i “robot “.
Dovresti richiedere un contributo a Sacconi per la modernizzazione degli Impianti.
Intanto potresti pensare a far “produrre dei robot, al fine di togliere le spine ai Cactus.
Sai,non bisogna essere così crudeli, quando vengono certi brutti pensieri.
Un pò di Moderazione ecchediamine !!
cc
Cara Sylvi,
prima di abbandonarci tra le “braccia di Morfeo” e ti auguro di non sognare di aggirarti tra una selva di cactus..ti dedicherei ancora un pensiero…Sai ti penso sempre …
L’idea di robotizzare la forza lavoro è vecchiotta..
Ho letto di recente che …
Alfred Carnegie nel 19.industrioso industriale dell’acciao ,non si commosse che più di due secondi ,per la gloriosa tecnologia di Watt e subito calcolò,che dato che il lavoro altro non è che Forza x Spostamento, immediatamente comprese che se un CV poteva sollevare 10 Tonnellate per 30 cm in un minuto,in otto ore faceva il lavoro di 12 Uomini.
Ora che è passato un pò di tempo…le forniture primarie di energia in tutte le forme ,fossili,nucleari,rinnovabili,nel 2008 erano 12,264 Mtpe quindi oggi,le macchine termiche presenti, consumano circa i quattro quinti di questa energia pari al lavoro di 600 milioni di uomini.
Cazzo come siete stati bravi mi spieghi come avete a licenziare tutta questa gente !!
buonanottteeeeeeeeee e non sognare cactus , mi raccomando !!
cc
x Sylvi
Carissima Sylvi,
hai una bella pazienza…ho letta la tua ricetta per i fichi.
A me non piace molto il dolce, (meno male) cosi’ mi limitavo a pani dolci con noci, banane, mele e diverse frutte secche, i miei figli avevano preso da me, a mio marito piaceva il gelato.
Per ospiti ordinavo dalla pasticceria locale, anche per la “Apple pie”, la fanno molto meglio di me….
Mia mamma era un ottima cuoca, peccato che tanto mio papa’ che io non apprezzavamo la sua arte culinaria.
Ogni giovedi’ invitava le sue amiche per il ” te’ ” e faceva sfoggio delle sue creazioni, era bravissima.
Pasticceria francese, crostate, bigne’, torte di castagne, marrons glacés…..
A me piacevano solo lo le frittelle di farina di castagne con l’uvetta.
Io credo che il cucinare sia una vocazione, io cucinavo per necessita’, adornavo i miei piatti come un dipinto, ma il cibo era semplice anche se non monotono.
Adesso cucino pochissimo, i miei nipoti sono stati abituati dalla nonna materna con “spaghetti e meat balls” anche quelli migliori dei miei, il suo segreto era la carne grassa.
In America brillo…. Hoooeeeeeee!
Ciao e buonanotte,
Anita
UN MURO ATTORNO AI COSTRUTTORI DI MURI
Attorno all’ambasciata israerliana al Cairo e’ stato eretto un muro.
Il muro e’ stato dipinto nei colori della bandiera nazionale egiziana.
http://desertpeace.wordpress.com/2011/09/06/egypt-builds-a-wall-around-apartheid/
The Egyptian authorities are erecting a wall around the Israeli embassy in Cairo as relations between the two neighbors who signed a peace treaty in 1979 are at a delicate phase.
The wall, about two meters high, consists of prefabricated cement slabs that are being installed around the building that houses the Israeli embassy overlooking a bridge in Cairo.
Part of the wall has been painted with Egypt’s national colors: black, white and red.
Outraged Egyptians last month staged huge protests outside the embassy and called for the expulsion of the Israeli ambassador over the border deaths of Egyptian policemen killed as Israel hunted militants.
Egypt has asked Israel for an official apology and demanded a probe into the deaths of the five policemen.
TURCHIA – ISRAELE: ROTTURA COMPLETA
Dopo aver atteso inutilmente per oltre un anno che Israele offrisse le sue scuse ufficiali per aver assassinato 9 volontari pacifisti durante l’assalto illegale della prima Flottilla in acque internazionali, la Turchia ha espulso l’ambasciatore israeliano e ha sospeso tutti i rapporti diplomatici, commerciali, militari e culturali con Israele. Nel contempo, ha firmato un nuovo accordo di alleanza con l’Egitto, i cui rapporti con Israele si sono incrinati dopo la caduta di Mubarak.
http://www.bbc.co.uk/news/world-europe-14762475
Turkish Foreign Minister Ahmet Davutoglu said it was “time Israel pays a price for its illegal actions”… “As long as the Israeli government does not take the necessary steps, there will be no turning back,” he warned. “Turkey does not recognise Israel’s blockade of Gaza. It will secure the study of this blockade at the International Court of Justice.”
He added that Turkey would take all necessary measures to protect its shipping in the eastern Mediterranean.
xcc e gc
Mah…fa´veramente rabbia vedere gente in grado di lavorare …vivere a spese dello Stato, o ragazzi che nelle stazioni ti chiedono un euro.
Ancora una volta non sono stato capito….come “la donna che deve farsi trovare gia´a gambe aperte quando arriva il marito a casa” una storia che mi si rinfaccia a distanza di anni, come ha fatto cc recentemente. (anche se il significato che volevo dare a quella frase e´stata probabilmente recepita….mica ho da fare con idioti in questo blog)
Da domandarsi e´dunque perche´quella gente e´senza lavoro e perche´quei ragazzi vanno elemosinando per le strade….e non si tratta di Rom…. di chi sono le responsabilita´e le colpe.
Da una parte , secondo il mio parere le colpe sono individuali …cioe´sono persone che semplicemente non hanno voglia di lavorare o non vogliono fare niente di diverso di quello che facevano prima…cioe´niente… gente che con il tempo si abitua persino a quella vita senza senso….altri si lasciano andare perche´labili e…
gente piu´intelligente di me potrebbe scoprire ancora parecchi motivi.
La maggior parte non trovano nemmeno la forza di imparare un altro mestiere o un´altra professione per essere piu´flessibili…cosa che da parecchi anni succede in Germania dove trovi accanto uno Stato che ti aiuta in modo molto concreto, di consequenza in Germania si trovano cittadini che hanno tre o anche piu´di mestieri o professioni.
Perche´quel ragazzo cerca un euro?
Come cazzo e´finito cosi? Che famiglia aveva? Che scuola ha frequentato….e sopratutto ..in quella scuola cosa ha imparato?
Dopo la scuola , ha trovato delle strutture che lo hanno accompagnato …aiutato…spronato…come succede qui in Germania?
C´erano o ci sono strutture che controllono il disfacimento di una famiglia? E se ci sono perche´non intervengono.
Perche´i vicini o parenti di chi sta prendendo una certa china non denunciano alle competenti autorita´certe situazioni per fermarle in tempo? Perche´…quando sotto gli occhi di tutti…anche dei Carabinieri un ragazzo chiede l´elemosina non succede niente?
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Dunque se certe strutture in Italia ci sono ma funzionano male ..la mia idea era quella di eliminarle …che muori Sansone con tutti i Filistei.
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Lo Stato sociale Tedesco non ha eguali in Europa…eccetto i paesi Scandinavi…e come ho scritto parecchie volte qui non muore nessuno di fame.
Chi non ha lavoro percepisce automaticamente dallo Stato circa 350 euro mensili e circa altrettanto per ogni altro componente della famiglia…piu´i costi della pigione + riscaldamento…bello nevvero?
Ma tutto cosi facile non e´. Intanto vengono controllati i conti bancari, vengono controllati se i rispettivi genitori o figli (del disoccupato) non abbiano un reddito cosi alto da prendersi essi stessi gli oneri e di questo vengono costretti per legge.
Oltre cio´il disoccupato viene subissato di proposte di lavoro ed ad ogni rifiuto si assottiglia l´aiuto dello Stato… fino ad arrivare a zero, egli puo´se necessario anche andare a raccogliere pomodori….e non puo´stare se c´e´ una qualsiasi possibilita´completamente sulle spalle dello Stato.
Oltre cio´se giovani…diciamo fino ai 35-40 anni vengono proposti corsi particolari di miglioramento di cui non ci si puo´esimere se non con un nuovo deperimento dell´aiuto mensile.
Non voglio annoiarvi con decine di altre regole….ma si capira´che lo Stato fa´di tutto per costringere il disoccupato a reagire…a migliorarsi a non lasciarsi andare nell´apatia.
Nonostante tutto …certamente ci saranno quelli che sfuggono a qualsiasi controllo o sprono….ma sono alla fine cosi talmente pochi che uno Stato come la Germania se li puo´permettere agelvolmente.
Oggi la Germania ha meno di 3 milioni di disoccupati e la disoccupazione giovanile del 2,7%….contro il 25% dell´Italia.
Quando Berlusconi dice di volersene andare perche´l´Italia e´un paese di merda..ha ragione…l´Italia e´un paese di merda….ma solo perche´da 30 anni e piu´ha avuto una classe politica e un apparato burocratico di merda. Gente che non ha fatto altro che pensare a se stessa… al proprio profitto ed a quello dei loro parenti….
e che mai ha fatto veramente gli interessi del paese…della Patria.
Rodolfo
Ora ho premura!
Ma dopo questo post di Rodolfo direi… che sembra più friulano di me!!!
Friul-tedesco ad honorem!
Sono curiosa, più tardi, di vedere come ribatteranno “certi Catoni” del blog!
Sylvi
Sono abbonato a due quotidiani…oramai da anni.
Li trovo puntualmente ogni mattino anche alla Domenica alle 7:oo nella buca delle lettere….durante il giorno volantini pubblicita´dei grandi magazzini ecc. , cio´significa che lo fanno anche di pomeriggio.
Chi fa´questo? … Sono tutti ragazzi che prima di andare a scuola fanno questo lavoro per guadagnarsi qualche euro…per modo di dire..perche´possono arrivare anche a 300 euro…perfino ai 400.
Lo ha fatto anche mio figlio e lo fanno anche i figli di professionisti..che come mio figlio Rafael non avrebbero avuto nessun motivo per farlo.
Quando li vedo provo una tenerezza infinita che mi commuove fino alle lacrime. Chi comincia cosi difficilmente nella vita potra´avere problemi. Ai sgugnizzi Napoletani si dovrebbe gia´a scuola far presente che ci sono altri mille modi che per fare soldi
oltre che rubare.
Rodolfo
Catone “il censore” la filosofia della Storia e i cactus della Sylvi…!!
Mia cara Sylvi,
Catone viene considerato un moralista con un’etica del suo tempo.
Dierei anche un’imperialista ante litteram …( Per il resto ritengo che Cartagine debba essere distrutta )….ma anche un moderno Integralista, infatti si oppose ai costumi dell’ellenismo ectt,ecct
Di quello che ci ha tramandato direi che la sua affermazione più valida possa essere questa…
“I ladri di beni privati passano la vita in carcere e in catene, quelli di beni pubblici nelle ricchezze e negli onori »
Ora io che non sono un moralista, nè un integralista dico soltanto che ,quando si “ragiona ” si può discutere, quando si sparano “cazzate” si risponde a tono.
Tipica la frase: la colpa è della CGIL.
Ora che il Welfare vada riformato è evidente, solo che il problema sta a monte, ovvero con la Crisi del debito, il welfare non può essere riformato..per cui modernizzando Catone ..
” comunque Cartagine deve essere distrutta..!
Si tratta di capire solo chi è Cartagine
Io qualche idea c’è l’avrei…, ma la storia mi sta dando una grossa mano , senza che io mi affanni più di tanto..!!
Vedo che continui a sognare cactus !
cc
La ragazza di mio figlio che studia ancora…ne ha ancora per due anni..regolarmente nelle grandi feste ….cosi come quelle di Monaco per essere precisi , va a fare la cameriera….in una sola serata arriva a guadagnare 300 euro e piu´.
E´un modo di ragionare …di pensare diverso.
Una ragazza Italiana lo fa? LA CAMERIERA…..che vergogna e lo pensano anche i genitori….cameriera? Mai…..MIA FIGLIA….mai.
X Rudyolfo detto il bello !!
Come dissi già pochi post fa caro Rudy tu dici anche cosette “giuste” .
Solo che trovo strano che perdi il tuo tempo per indignarti per il “ragazzo che chiede l’euro alla stazione”, quando c’è ben altro con cui indignarsi.
Come sai c’è il tempo delle mele ed il tempo delle arance .
Non puoi fare la raccoltata di entrambe..!
Oggi è il tempo delle mele !
Diciamo che la tua indignazione è “sospetta”almeno nella misura in cui analizza alcuni effetti ,ma non affronta le cause…anche se di gente che mi chiedeva una sigaretta alla stazione io ne conoscevo già 40 anni fa…!!ma non mi pare che siano mai stati un problema…per l’economia , Oggi direi che è il tempo delle Noci da tirare in testa…che siano belle dure e grosse !!
cc
Conosco un sacco di ragazze in Italia che fanno le cameriere per pagarsi gli Studi !
Ci sono anche un sacco di ragazze che fanno le prostitute , ma la colpa di questo non è di Marx, semmai di chi per anni ha detto che vale di più un bel culo che cento lavori, e questo mi pare non l’ha detto nemmeno la CGIL…
Ci sono anche un sacco di “moderni prostituti ” che fanno i Sindacalisti ,oggi!!
cc
x Rodolfo
stia tranquillo che potendo guadagnarsi 300 euro in una notte, tutte le italiane che conoscevo avrebbero fatto le cameriere ogni notte…siciliane comprese.
Il fatto e’ che i salari ed i turni non sono sempre quelli delle feste private di Monaco, la citta’ piu’ ricca della Germania…
Semmai si tratterebbe per uno studente di fare il barman di periferia a Bologna, per una studentessa la cameriera in un ristorante, e c’e’ molta competizione anche li’, anche da parte degli ‘stranieri’ a quanto mi dicono
Peter
L’applauso più caloroso ed entusiastico al dibattito fra repubblicani in corsa fra di loro per la candidatura alla Casa Bianca e per prendere il posto occupato dall’ usurpatore Obama è stato riservato al governatore del Texas, una tragica e popolare nullità chiamata Rick Perry, quando ha vantato l’insuperabile record di esecuzioni nel suo Stato ed esaltato la forca come strumento di giustizia. Questo Perry non ha mai perso una elezione in vita sua ed è in questo momento largamente in testa nei sondaggi fra i potenziali e futuri avversarsi del sempre più debole Obama. E’ stato definito un “Bush, ma ancora più stupido”. Infatti potrebbe vincere e diventare il prossimo presidente degli Stati Uniti.
God save America.
(V.Zucconi su Repubblica)
Anche i miei figlioli si guadagnavano soldini per le loro spesette,
(i loro studi e spese annesse glieli pagavo io) facendo, nel tempo libero a loro disposizione, chi l’aiuto magazziniere in un supermercato, chi portare a spasso portatori di handicap in carrozzella, chi la guardarobiera a ore, come mia figlia, in un teatro cittadino.
Dipende sempre e comunque dai genitori e il dialogo
(IL DIALOGO!!!) che non dovrebbe mai mancare, anche quando ti fanno inkazzare come un bue.
Dare loro il giusto, nè di più nè di meno e pretenderlo.
Poi, se hanno la fortuna (e la capacità) di non frequentare compagnie sbagliate, tutto viene da se.
C.G.
xPeter
Peter { 08.09.11 alle 10:14 }
x Rodolfo
stia tranquillo che potendo guadagnarsi 300 euro in una notte, tutte le italiane che conoscevo avrebbero fatto le cameriere ogni notte…siciliane comprese.
-
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Sfido io…chi non lo farebbe….alla fine sono 9000 euro mensili, sicuramente piu´di quello che guadagna una prostituta che deve mantenere e viene sfruttata dal suo protettore.
Quello di cui parlavo io sono feste sporadiche…due , massimo tre volte l´anno…il sacrificio per chi studia deve durare poco.
Il tempo per studiare ci deve essere…se si vuol fare le cose per bene.
Quel tanto che serve per passarsi qualche piacerino o qualche giorno di ferie a Londra e non stare a rompere le scatole alla nonna.
I ragazzi distribuiscono giornali e dura un massimo di due ore…mio figlio scrive i suoi articoli e guadagna 400 euro ma e´impegnato per massimo 6 ore la settimana…tra il Mercoledi il Sabato e la Domenica.
Quel sacco di cameriere di cui parlava cc che lo fanno… per pagarsi gli studi…sono eccezioni e poche vanno a buon fine.
Di eterni studenti ne ho conosciuto abbastanza.
Rodolfo
Ma come al solito abbiamo cominciato a divagare dimendicandoci del vero problema e cioe´…di uno Stato …quello Italiano che da 30 anni e´sordo cieco e muto riguardo i problemi dei cittadini e del Paese.
Uno Stato che non e´nemmeno capace di copiare dai buoni esempi di altri Paesi.
Ma esistono ancora gli uffici di collocamento in Italia e se si… come funziona? O meglio funziona?
Oltre le offerte reali di un qualsiasi ufficio di collocamento…anche della piu´sperduta cittadina…anche i giornali qui sono pieni di offerte di lavoro….di lavoro vero….
Io compro qui in Germania uno dei piu´importanti quotidiani Italiani..
“Il Corriere della Sera” e sporadicamente si legge di qualche annuncio di lavoro e quei pochi per di piu´fuori da ogni realta´….come per esempio “si cercano ventenni con esperienza decennale”….va bene esagero un po´…ma si va´in quella direzione.
I quotidiani qui in Germania , una volta alla settimana… sono come libri…ed i ragazzi fanno quel giorno una grande fatica a smistarli…..offerte di lavoro a non finire, offerte reali e non fantasiose.
Rodolfo.
Cortometraggio da Oscar
http://tv.repubblica.it/politica/i-finti-poveri-tra-yacht-e-supercar/75588?video=&ref=HREA-1
e poi la colpa è…..!!
ma basta per favore !!
non rompete più il cazzo ..!!
cc
x CC e i suoi link.
Racconto una storiella di parecchi anni fa, ma è ancora attualissima perchè purtroppo in Italia , come diceva il Gattopardo, “tutto cambi perchè nulla cambi”.
La barca che abbiamo avuto prima di questa , 8m e mezzo, l’ha costruita da cima a fondo mio marito in tre anni di lavoro nei weekend.
Per gli interni in legno e gli impianti lo hanno aiutato amici che poi abbiamo portato in crociera.
Era uscita un bijou, con il ponte in tek che era una meraviglia.
Ma sempre barchetta era…roba da poveracci in Marina a Lignano, mille posti barca , con già allora Yachts da sogno.
Stavamo brindando alla nostra piccola felicità quando arrivano due in divisa verde- oro.
- Siamo della Finanza, possiamo salire a bordo?-
E chi osa dire di no, così vedemmo questi quattro scarponacci pestare senza religione il nostro splendido tek!
-Documenti!- mio marito tira fuori le due carte del motore entrobordo e poco altro!
-Qual’è il cantiere di costruzione?
-veramente l’ho fatta io!-
-Non è possibile, lei ha un cantiere?-
-No, l’ho costruita in giardino, sotto una serra.
-Lei deve avere un cantiere e le bolle e le fatture di quel che ha speso.
- No, perchè è materiale che ho comprato come privato cittadino, sul quale ci ho pagato l’iva.
- Non è possibile, che cosa dovremmo scrivere sul verbale?
-Scriva il mio nome e cognome al posto del cantiere…..
Sono andati avanti così per un pezzo, in scene fantozziane, poi
alla fine, quando stavano per togliere gli scarponacci dal mio tek…ho sussurrato, guardandomi in giro,…
-certo che dovete trovare ben miserabile la nostra barchetta, confrontata ai “bestioni” che vedete in giro….
( Roba da miliardi di lire, allora!).
Non mi hanno risposto.
Ai “bestioni” non si sognavano di avvicinarsi per paura di pestare “Calli molto importanti”.
Quei due ragazzi avevano ubbidito agli ordini:
-portate a casa due verbali senza creare problemi a Chi conta!!!-
E’ cambiato qualcosa?????????????
Sylvi
x CC
E’ troppo presto per considerare Rick Perry prossimo Presidente.
Gli applausi contano poco, era il primo dibattito per Perry e secondo i commentari di ieri sera il vincitore e’ stato Mitt Romney.
Ho sentito il dibattito ed ho anche sentito i commentari dal panel della MSNBC, gli applausi piu’ fragorosi sono andati a Newt Gingrich.
Non capisco questa etichetta di “stupido”……
Anita
x C.G. 480
Sottoscrivo tutto!!
Sarà anche fortuna evitare cattive compagnie, ma è anche vigilanza dei genitori…e poche regole, condivise, da rispettare senza se e senza ma!
Sylvi
Il dibattito repubblicano, commento
8 settembre 2011
l dibattito alla Reagan Library ha confermato che la gara per le primarie repubblicane è a due: tra Rick Perry e Mitt Romney.
Gli altri non esistono e non sono mai esistiti.
Si è fatto notare soltanto Jon Huntsman, e non solo per il suo ottimo piano economico che piace al Wall Street Journal.
Oggi però l’ex ambasciatore a Pechino di Obama sembra non avere alcuna chance (se non come vicepresidente di Perry).
Perry ha fatto il cowboy quando ha ricordato tra gli applausi scroscianti del pubblico di aver presieduto al più alto numero di condanne a morte (eseguite) della storia.
E le ha sparate grosse sull’idea di abolire la Social Security, cioè le pensioni (Obama avrà registrato quel passaggio e, nel caso di vittoria di Perry, lo userà spesso).
Perry sembra perennemente impreparato, per capirci più impreparato e meno curioso di Bush. C’è chi dice che sembra Will Farrell che imita malamente Bush.
Romney è Romney. Non piace nemmeno ai familiari più stretti. Eppure, rispetto a Perry, è sembrato più rilassato, più a suo agio in his own skin.
I commentatori liberal sostengono che Romney abbia vinto il dibattito, ma non ne sono sicuro: i commentatori spesso assegnano la vittoria al candidato che dice le cose che piacciono ai commentatori medesimi (ricordate Kerry batte Bush 3 a 0?).
Non sono nemmeno sicuro che i protagonisti della partita saranno soltanto questi.
Se c’è una cosa evidente, dopo questo dibattito alla Reagan Library, è che lo spazio per un altro candidato, uno credibile, c’è ancora.
Da 24 ORE
Anita
sylvi { 08.09.11 alle 12:36 } Quei due ragazzi avevano ubbidito agli ordini: portate a casa due verbali senza creare problemi a Chi conta!!!-
E’ cambiato qualcosa?????????????
——————————————
Ma (rettorica a parte: la sua sta nettamente peggiorando perchè 13 punti interrogativi mi sembrano un tantino eccessivi) non è assolutamente cambiato nulla mia cara.
I poveracci in Ittaglia sanno che è così da sempre. Se non le va bene si dia da fare per entrare nel novero di coloro che contano, ecchediamine.
Per altro alla pregevole Confindustria, esattamente come ai pregevoli Piccoli-Medi Imprendotori questo sistema è sempre andato benissimo, quindi di che si lamenta? Semmai è agli operai che non è mai andato troppo bene. Non le pare?
Ahhhhh …. dimenticavo: il grosso (anzi la quasi totalità) dell’evasione fiscale ittagliana è quella degli operai che vanno a tagliare il prato in nero senza emettere fattura. Dico bene?
Un saluto, mia cara, e si riguardi …. U.
PS. Grazie per la ricetta.
Un piccolo particolare: io non bollo mai la salsa di pomodoro: messa nei vasi avvolta da coperte di lana si autosterilizza in un paio di giorni.
Magari è la stesa cosa con i fichi. U.
x Uroburo
oddio, non mi dica che ANCHE in Lombardia vi fate la salsa di pomodoro a casa?
mi fa ricordare dello schifo (con rispetto) della puzza di salsa bollita che durava per giorni e giorni, dato che per i miei era un cerimoniale estivo ogni anno…o forse di fine estate. Poi andava travasata in bottiglie di vetro riciclate, e l’olio di oliva messo sopra la salsa in ogni bottiglia, per evitare le muffe…durante la bollitura aggiungevano bicarbonato di sodio, forse anche salicilati…
I miei orripilerebbero all’idea di non bollire la salsa. Comunque quella della ‘autosterilizzazione’ (?????????) per la salsa avvolta in coperte di lana mi giunge davvero nuova e strana…
Le credenze popolari sulla salsa o conserva di pomodoro abbondano. Sentivo anni fa che le donne mestruate in alcune regioni dovevano stare alla larga dal processo, etc etc…
Del resto i miei erano fissati con l’igiene, i batteri, etc, proprio come la dotta Sylvi.
Mio padre, che odiava i frutti di mare (secondo me avrebbe dovuto nascere ebreo), bolliva le cozze in acqua PRIMA di metterle nel sughetto ddella pasta. Sugo infarcito di salsa di pomodoro, mi viene la nausea a pensarci.
Qui un vecchio ristoratore italiano mi disse semplicemente, metti cozze, gamberi e se vuoi anche cannolicchi (razor clams) in una larga padella in cui soffrigge l’olio. Poi aggiungi vino bianco, aglio, prezzemolo, se vuoi pomodorini a fette. Copri col coperchio, lascia cuocere finche’ le cozze non si aprono, ‘si cuociono nella loro stessa acqua’. Una squisitezza. Finora, niente tifo, colera, salmonellosi…saranno i mari del Nord?
Peter
Caro Peter,
io mi faccio un po’ di salsa alla fine di agosto: ci lavoro una mezza giornata.
Quella dell’autosterilizzazione non è una favola: i vasi si tappano emeticamente perchè il coperchio diventa concavo e quando si cerca di aprirli fanno il rumore dell’aria che entra.
Niente aria niente germi (per lo meno aerobi). Quelli anaerobi non dovrebbero essere in pomodori ben lavati e di cui si usa solo l’interno se è perfettamente sano.
Un saluto U.
PS. Io uso pomodori romagnoli o pugliesi.
RICEVO E PUBBLICO
Caro Peter,
io mi faccio un po’ di salsa alla fine di agosto: ci lavoro una mezza giornata.
Quella dell’autosterilizzazione non è una favola: i vasi si tappano emeticamente perchè il coperchio diventa concavo e quando si cerca di aprirli fanno il rumore dell’aria che entra.
Niente aria niente germi (per lo meno aerobi). Quelli anaerobi non dovrebbero essere in pomodori ben lavati e di cui si usa solo l’interno se è perfettamente sano.
Un saluto U.
x I nostri cuochi
Io non mi sono mai fidata dei prodotti conservati in casa.
Mi regalano marmellate nei vasetti di vetro e non le uso, forse perche’ ho avuto esperienze con un tantino di muffa appena aperte.
Al massimo conservo nel “deep freezer” i pomodori troppo maturi e sono ottimi per qualsiasi uso, (non per insalata) facili da pelare ed anche da tritare.
Ho iniziato a conservare i pomodori nel deep freezer perche’ mi sembrava un peccato buttare via quelli maturi, al suono di oltre un dollaro l’uno in estate.
Il bicarbonato di soda e’ per togliere l’acidita’ ma solo un pizzico, e’ anche per mantenere il colore brillante dei vegetali verdi, anche qui solo un pizzico, troppo bicarbonato di sodio distrugge le vitamine idrosolubili.
Io lo uso solo se la salsa e’ un po’ aspra, dipende dai pomodori, ma preferisco non usarlo.
Anita
In ogni frigorifero mantengo una scatola aperta di bicarbonato, e’ ottimo anche per i “garbage disposals” e per il WC.
caro Uroburo,
suvvia , mentre salutavo mio marito il dito è rimasto sul punto esclamativo!
Dimenticavo di dirle, questo sì importante, che a lei, solo a lei, una cinquantina di gocce di belladonna nei vasi di fichi…sarebbe l’ideale!!! Giusto per aggiustare l’umore!
Avevo sentito la tecnica delle coperte di lana, ma non fidandomi, non l’ho mai presa in considerazione. Mi informerò meglio, anche perchè amo cuocere il meno possibile.
La buona qualità non ne ha bisogno.
Per quel che riguarda i capitalisti sfruttatori e i poveri operai sfruttati, e la PMI che a lei sta tanto sul gozzo..
potrei riflettere su CHI sfrutta CHI!
In 40anni dallo Statuto dei Lavoratori è cambiato il mondo e perciò anche le categorie.
C’era una piccola media borghesia che è diventata proletariato, veda i maestri, veri proletari.
Perchè, per colpa ( o merito) di chi?
Io mi sono rifiutata di diventare proletaria, perciò ho studiato, studiato…da sola ma anche con le ultime opportunità che mi dava lo Stato.
Sicuramente anche operai hanno fatto il mio ragionamento, e nemmeno loro sono più proletari nel senso dispregiativo che volente o nolente la sx ha dato.
Li voleva tutti uguali al ribasso! Siamo diventati, in pochi, uguali al “rialto” e siamo diventati un altro stato sociale, non quello al quale lei e molti qui siete ancora abbarbicati.
Capirò se lei non capirà!!!
Comunque ritengo che gli ignoranti, i furbi alla ricerca spasmodica di tanti euro e tanti bunga bunga, pur con appartamenti o yachts megagalattici , quelli di Costa Smeralda a luglio e di Cortina ad agosto… e si trovano quelli e sempre quelli sul Corso o al Bar della Posta…siano dei poveracci che fregano i veri poveracci non acculturati per continuare a sopravvivere.
Non li invidio, veramente! E’ una vita da cani la loro, senza un vero amico, senza la curiosità di conoscere il mondo, e… nemmeno un blog famigliare su cui scrivere liberamente.
Più disgraziati di così?!!!
saluti
Sylvi
Ecco perche’ usano le coperte di lana…..
La salsa di pomodoro fatta in casa
Quando ho finito di riempire tutti i barattoli, li metto a “nanna”, cioè li appoggio su di una poltrona ben ben vicini capovolti, con molta attenzione per non romperne nessuno, e li copro con la coperta.
A questo punto mi dimentico di loro per due o tre giorni, il tempo necessario perché si raffreddino lentamente.
Con questo procedimento si può evitare il noiosissimo e lungo procedimento della sterilizzazione, quando non si hanno gli strumenti giusti.
http://www.newsfood.com/q/6ad6814f/la-salsa-di-pomodoro-fatta-in-casa/
La ricetta completa e’ nel link, in Italiano.
Anita
Cara Sylvi,
mi arrendo, meglio parlare di salse,…io,i pomodori li metto via scolati e pelati, appena raccolti dall’orto, con aggiuta di basilico.
Li metto in sacchetti , faccio il vuoto con una macchinetta e li metto in congelatore.
Occupo poco spazio e li uso all’abbisogna per i sughi.
d’altrode
…………
Sicuramente anche operai hanno fatto il mio ragionamento, e nemmeno loro sono più proletari nel senso dispregiativo che volente o nolente la sx ha dato.
Li voleva tutti uguali al ribasso! Siamo diventati, in pochi, uguali al “rialto” e siamo diventati un altro stato sociale, non quello al quale lei e molti qui siete ancora abbarbicati.
…
Per questa brillante deduzione che unita alla definizione di proletario, ti posso dire che proletaria sarai TU, in quanto per me vale l’aforisma di A. Einsten . ” la mente funziona come un paracadute ,funziona solo se si apre!
buona serata
cc
Mia cara Sylvi,
certo che una parte di ragione ti resta sempre parlando di sinistra.
Mi riferisco alla parola “socialismo”.
Da Gino Giugni a Sacconi,Brunetta , Cicchitto e Lavitola passando ovviamente per Craxi.
Una parabola che partendo dalla “dignità ” del lavoro e del lavoratore ,(Statuto) quella che non si compra con la monetizzazione,che è altra cosa ….alla comicità tragica di questi giorni.
cc
Si cara sono d’accordo con te, certa sinistra fa schifo !
caro cc,
io una volta, una sola volta, ho votato Nenni…ero giovane …
e ci credevo!
Ma Cichitto non era quello delle lenzuola d’oro? Forse ricordo male??
Ma il virus c’era già quella volta.
Giugni , per i tempi, ha fatto una cosa giusta!
Ma non è possibile che tu possa lucidamente affermare che lo Statuto è ancora valido come sta!
40anni fa la PMI non esisteva, quasi, ora mantiene il Paese nonostante sia stata massacrata dalla politica e dalla demagogia sindacale.
La PMI è libertà di intraprendere, è coraggio, forze sane che vogliono progredire, al di là delle mele marce inevitabili.
Ma lo Stato la vuole morta perchè incontrollabile.
La fa morire di burocrazia e di tasse , così che non possa competere con i vicini.
Sai cosa dicono qui? Mettiamo una bombetta in Carinzia, …senza far male…così ci riinvadono…finalmente!!!!
Siamo veramente stufi!!
Sylvi
Cara Silvy,
uso il sistema della coperta da 20 anni, senza mai aver avuto incidenti. A volte la salsa mi è durata tre anni. Veda lei. U.
ad occhio, direi che il sistema di Uroburo ed Anita consiste nel favorire la fermentazione aerobia, conservando il calore per un po’ con le coperte, finche’ tutto l’ossigeno nei barattoli non si esaurisce. Allora i batteri aerobi muoiono.
Vi e’ comunque il rischio dato da quelli anaerobi, es. il botulino.
La contaminazione della salsa sara’ rara, ma io non mi fido. Succedeva una volta con insaccati, ed anche scatolame di latta.
Troppa fatica fare la salsa, la compro gia’ fatta. Poi ho anche i pomodori freschi del giardino, che stanno ancora maturando! e’ stata l’estate piu’ fredda degli ultimi 20 anni…
Abbondanza di pere, le ho persino regalate, da un solo albero che ora ha tre anni! e tante prugne. I fichi cadono acerbi, non c’e’ verso. Mi hanno detto di mettere quello in vaso (enorme) nel capanno-serra per l’inverno. Vedremo. E poi tante tante mele ‘da cottura’, che io regalo perche’ non so fare torte
Peter
x CC e Sylvi
Pino latita, quindi tanto vale parlare di faccende domestiche…
Voi siete bravi massai, come si usa in Italia oggi con gli acquisti di case?
(Dalle mie parti una volta era diverso, era raro ‘comprare’ case gia’ fatte, la cultura popolare era di riunire il gruzzolo e farsi costruire la casa, si comprava solo il terreno, salvo nelle grandi citta’…).
E’ che ci siamo messi d’accordo sul prezzo, ma ora non ci stiamo mettendo d’accordo su chi debba fare le riparazioni prima del contratto di vendita…e finche’ non ci mettiamo d’accordo, la banca non mi presta i soldi…
Peter
Caro peter,
da noi mediamente non si fanno più piani regolatori per cui da anni si va in deroga .
L’invenduto nuovo è notevole.
Ma il mattone è la “banca” degli investimeti con soldi sporchi.
Funziona così, mancando la Liquidità ufficiale,funziona il sisytema parallero della Liquidità da Soldi sporchi.
Dato che il denaro non puzza Imprese”serie” continuano a costruire mattone su mattone rifornendosi dal mercato irregolare.
Ovviamente con operai clandestini..ect,ect, una parte regolare e l’altra no..ect,ect,ect..
Il territorio si sta massacrando..con le “tasse ” (opere di urbanizzazione) si pagano ormai gli stipendi dei dipendenti pubblici..(stategia lungimirante).
Ovviamente finanziandosi con soldi sporchi la redditività del denaro non segue la logica del denaro pulito , per cui anche se non dà interessi immediati permette l’occupazione del territorio e di conseguenza si realizza il Monopolio futuro della casa.
Tutto questo è il frutto dell’EMANCIPAZIONE DEL PROLETARIATO DEL NORD, attraverso l’imprenditoria “brianzola” nobile emancipata nel Socialismo e l’emancipazione del Proletariato delle Valli ,quelli che ti ricevono in “canotta” , pantaloni corta e infradito, e magari ti danno la mano dopo essersi infilati le dita nel naso, tanto per sembrare più proletari.
Le banche da noi che io sappia si regolano anche sul “vecchio” ..norme più restrittive con certificazioni su impianti ,Riscaldamento Luce ect..cominciano ad apparire per gli affitti da un pò di tempo.
Quasi nessuno controlla dove va in realtà la merda prodotta, sia nel nuovo che nel vecchio.(anche qui nell’Emancipato NORD)
Amen
cc
Cari peter e uroburo,
curiosità per curiosità So che Uroburo ha gatti.
Io ho un gatto “nuovo” trovatello da circa un mese.
Sta benissimo…è nerissimo ed un pelo lucidissimo che io spazzolo sovente.
Il mio problema e che vuole parteciapre al Blog,!
sapete se esistino tastiere da gatti?
Potrebbe essere un’idea per la “robotica emancipata ex-proletaria Sylvi, pensare di farle produrre in serie, potrebbe essere una grande idea per il mercato!
Voi che dite ?
cc
Cara Sylvi,
se il problema fosse lo Statuto dei lavoratori la causa della non ripartenza dell’economia italiana,saremmo a posto.
Il guaio è che non è quello il problema ..!!
E’ una scusa per distrarre…e lisciare il pelo ai pochi imprenditori seri che lo ammettono..!
Questione di “apertura” del paracadute !
cc
il fatto tragico è che poi nemmeno si può dire che lo sia anche in parte..anzi non c’entra proprio una Sega di niente !
caro Peter,
lo sciroppo che mi è avvanzato dai fichi non l’ho buttato.
Ho aperto in due delle prugne sane, scartato il nocciolo le ho messe nei vasi e ricoperte con lo sciroppo bollente.
ho sterilizzato il tutto!
Quando si acquistano case “vecchie” di solito ci si affida a due tecnici di fiducia per le parti!
Se sono professionisti non possono che giungere a un buon compromesso!
Spesso sono professionisti della banca alla quale ci si rivolge.
Sylvi
caro cc
a una riunione di Confindustria dalle nostre parti è stato detto: noi dobbiamo essere limpidi e trasparenti se vogliamo avere la forza di denunciare le storture altrui.
Gli scorretti devono essere buttati fuori!
Forse sono solo chiacchere, tu dirai, ma intanto noi abbiamo il problema di eliminare il più possibile l’handicap di competività con i vicini, perciò di avvicinarci ai loro standars.
Chissà cosa dirà la CGIL ai suoi iscritti???
Sylvi
x cc,405
di al tuo gatto che si metta in coda per l’automazione robotica!
Intanto quanto sei disposto TU a spendere per una tastiera prototipo???
Sylvi
x CC
Il mio ultimo gatto di casa era nero lucidissimo con occhioni gialli.
Si chiamava Shadow, lo persi nel 2001, quando era piccolo saliva sulla tappezzeria e si accomodava in cima alle tende, tutta la mia casa era “cat proofed”, avevo heat and motion detectors all’ingresso delle stanze proibite, e con tutto questo ha fatto dei bei danni.
( rilevatori di calore e di movimento)
Quando leggevo si sedeva sul giornale o libro, era il mio assistente in ufficio….allora non avevo il computer ma mi immagino che anche lui avrebbe cercato di partecipare al forum….mi aiutava a scrivere gli assegni….
Era amato da tutti, era molto affettuoso.
Anita
Domani sera cena con amici.
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Salame di cervo, capriolo, cinghiale e cavallo
Zaziki con verdurine
Jambalaya creola
Formaggi d’alpe
Macedonia di frutta con
Gelato
Torta sbrisolona
VINI
Pinot grigio del Collio e Grignolino
Moscato dolce o Picolit
Tranne salumi e gelato ho cucinato io tutto.
Insomma sono contento di me. U.
x CC
grazie, mi hai dato l’idea di come vanno le cose. Quanto ai gatti, forse quelli dei vicini resteranno, se mai prendero’ possesso della casa agognata…da anni la fanno gia’ da padroni nel mio giardino. Pero’ pagano il ‘pedaggio’, ogni tanto lasciano un topo morto sull’uscio…i mici inglesi sono molto educati.
x Sylvi
gia’, ma e’ un po’ piu’ complicato di cosi’. I professionisti fanno un rapporto scritto, non si devono mettere d’accordo tra loro…
Il problema e’ che l’esperto della banca ora non sapra’ che pesci prendere…
un saluto ad entrambi
Peter
Cara Silvy,
lei mi attribuisce opinioni che non ho mai avuto: io non ce l’ho affatto con la sua PMI del kaiser. Io dico solo che la classe diggggerente ittagliana e una classe d’incapaci abituati a dare sempre la colpa agli altri per le loro inefficienze. Il discorso che lei ha riportato da Confindustria ne è una prova: siamo nel 2011 e questi sono finalmente arrivati a capire che la legge deve essere uguale per tutti. Complimenti! Hanno finalmente fatto la rivoluzione francese con solo 230 anni di ritardo.
Ma la colpa è. ovviamente, degli operai.
La CGIL è un sindacato moderato ma rimane un sindacato operaio e non un’accozzaglia di venduti come certi altri. Le piaccia o meno. E questo pur ammettendo senza problemi tanti limiti ed errori. Il fatto è che io ammetto gli errori della sisnitra mentre lei, nella sua totale malafede,non ha mai ammesso quelli del padronato.
Ebbene sì, siete ferpetti e questo paese non vi merita: Cragnotti, Tanzi, Fiorani ecc. ecc. ecc. …. il fior fiore dell’imprenditoria ittagliana.
Un saluto U.
x Peter
In riguardo alla casa, se io fossi in te farei fare un’ ispezione da un perito, spesso i problemi visuali sono i minori, la banca dovrebbe mandare il loro perito, il comune dovrebbe ispezionare che tutto sia secondo il codice.
I proprietari della casa dovrebbero rendere noti i problemi della struttura, se conosciuti.
IE: Il condominio che ho venduto aveva un problema che poteva essere serio, la tubazione della cucina era tra un muro esterno e durante l’inverno l’acqua si congelava, io feci installare un nastro elettrico attorno ai tubi ed un’apertura nel piano di sotto, quasi come una decorazione…era la lavanderia.
Problema risolto, ma l’inverno precedente era stato relativamente mite.
Ciononostante ho dichiarato per scritto cosa fare in caso di temperature estreme.
La banca di solito si accontenta del rapporto dell’ispettore comunale.
Io parlo sempre degli US e del mio Stato.
======
Mi sono dimenticata del discorso del Presidente….sta ancora parlando ma ho perso piu’ della meta’.
I commenti seguiranno, e saranno sicuramente partigiani da ambedue le parti.
‘Notte,
Anita
U. sotto sotto deve essere sadico….
Quando racconta i suoi menù cado tramortito.
Non è che si tatti di una spaghettata ajo e ojo, nò..roba da resort a 5 stelle!!
Comunque, buon appetito (con tanta invidia..)
C.G.
x Uroburo
Un menu’ internazionale, io vengo quando fa’ il risotto con i funghi porcini se l’invito e’ ancora aperto.
Saluti,
Anita
Se viene Anita…vengo anch´io..
Rodolfo
No…tu no….tu no..
Vianello
caro Uroburo,
è lei che non ha capito un kaiser della PMI.
Intanto non sono mai stati rappresentati dalla Confindustria ufficiale…e qui lei si fa una bella risata!!! siccome suole… mentre lo Statuto dei lavoratori veniva applicato …a cinque dipendenti fino a 5000!
Robe nemmeno turche perchè i turchi non hanno lo SdL!!!
Poi…le nazioni civili!!! discriminano anche per aree geografiche…
noi solo per aumentare “gli invalidi” del Sud!
Al Sud il sole fa male… ma anche al Centro…si ammalano tutti!!!
I piccoli imprenditori intendono stabilire rapporti sociali ed economici sull’esempio dei Vicini, che ce la fanno…
ma i Vicini non hanno a che fare con un Governo pagliaccio, un’opposizione inesistente e 300.000sindacati e sindacatini che strillano cose diverse.
Ne hanno UNO, forte e serio.
La CGIL sindacato moderato??? può darsi, ma sicuramente inadeguato alla situazione che viviamo, cioè incompetente! Amen
Gli errori del padronato?
Quale padronato?
Lei fa dei nomi che per i piccoli imprenditori sono lo specchio della GI, culo e camicia col governo…e anche con l’opposizione…purchè sia politica do ut des!
Le è mai passato per l’anticamera del cervello che tanti, tantissimi piccoli imprenditori vorrebbero semplicemente lavorare con regole poche, giuste e certe; pagare il giusto di tasse e avere il giusto di servizi???
Questo per lei è aramaico???
Fino a quando siamo ancora rimasti alla lotta di classe…mentre la classe si è squagliata da mo’…
Si riguardi lei, con tanti cuscinetti di ghiaccio per restare ancora semivivi!
Sylvi
cara Anita,
pessima stagione di porcini da noi , ma anche sul Montello in Veneto.
Troppo asciutto e troppi vermi !
Il risotto deve attendere.
Io capisco poco la cucina di Uroburo…è sicuramente internazionale ma a me piace mangiare la cucina del territorio, perchè è a km zero e la qualità è garantita.
E la fantasia te la può presentare in mille modi.
Comunque Uroburo mi pare un dilettante allo sbaraglio che a volte ha sicuramente successo, perchè è un appassionato!
Domenica ho anch’io ospiti…dai due ai novantadue anni!!!
Vado sul sicuro perchè ho degli italo-canadesi di Toronto che non mi sarà difficile accontentare …piatti semplici e nostrani.
ciao Sylvi
ps x Anita
La migliore cotoletta con l’osso l’ho mangiata a Milano in una trattoria sui Navigli.
La migliore wienerschitzel,(cotoletta alla viennese) l’ho mangiata nei dintorni di Stephansdom a Vienna,…
Il kebab che ho mangiato a Istanbul non ha niente a che fare con …i nostri…e si potrebbe continuare per un pezzo…
A Londra ho mangiato solo …straniero…mille volte meglio la pecora lessa del Galles, almeno era …a km zero!
un abbraccio
Sylvi
ETIOPIA
terre fertili agli stranieri (tra cui l’Italia) mentre in migliaia muoiono di fame
Un’indagine condotta da Survival International ha portato alla luce prove allarmanti del fatto che alcune tra le terre agricole più produttive dell’Etiopia sono state sottratte alle tribù locali per essere affittate ad aziende straniere. Le società che si sono accaparrate la terra, l’utilizzeranno sia per la produzione di biocarburanti sia per coltivare ed esportare prodotti alimentari mentre, contemporaneamente, migliaia di Etiopi stanno morendo di fame a causa della terribile siccità in corso.
Ad essersi accaparrate ampi tratti di terra fertile situata nell’area del fiume Omo, nel sud-ovest dell’Etiopia, sono imprese malesi, coreane e anche italiane, tra cui la Fri-El Green Power. Nonostante i 90.000 indigeni che vi abitano dipendano dalla terra per la loro sopravvivenza, i terreni saranno sgombrati per fare spazio alle coltivazioni estensive destinate all’esportazione.
Il governo sta pianificando di aumentare la quantità di terra da destinare al progetto ad almeno 245.000 ettari, di cui almeno 150.000 saranno riservati alle piantagioni di canna da zucchero.
La regione è attualmente afflitta dalla peggiore siccità degli ultimi 60 anni, che sta lasciando milioni di persone senza cibo. Le tribù della Valle dell’Omo, per il momento, sono relativamente al riparo da questo flagello. Ma il governo li considera “arretrati” ed è determinato a “modernizzarli”: li vuole trasformare da contadini, pastori e cacciatori autosufficienti quali sono oggi, a manovali da impiegare nelle coltivazioni estensive. In alternativa, potrebbero essere anche semplicemente sfrattati dalle loro terre.
Il progetto agro-industriale varato dal governo nella regione include anche la costruzione di una serie di dighe sul fiume Omo, tra cui la controversa Gibe III ad opera dall’ITALIANA Salini Costruttori, destinata a diventare una delle più grandi dell’Africa. Alla realizzazione della diga seguirà la costruzione di centinaia di chilometri di canali di irrigazione, che devieranno il corso di acque indispensabili agli indigeni. Queste operazioni priveranno le tribù delle esondazioni stagionali del fiume, che alimentano e rendono possibile le loro coltivazioni.
La popolazione locale ha subito intimidazioni volte a impedire il passaggio di informazioni agli esterni o ai giornalisti, e non è mai stata adeguatamente consultata… “I popoli che vivono nella Valle dell’Omo non sono né ‘arretrati’ né hanno bisogno di essere ‘modernizzati’ ha dichiarato Stephen Corry, direttore generale di Survival International. Essi appartengono al XXI secolo esattamente come le multinazionali che stanno cercando di accaparrarsi le loro terre. Costringendoli a diventare manovali, con ogni probabilità la qualità della loro vita peggiorerà drasticamente e saranno condannati alla fame e all’indigenza, esattamente come accade a molti dei loro connazionali.”
http://www.survival.it/notizie/7521
Cresce la condanna internazionale della controversa diga etiope Gibe III
I parlamentari kenioti e la Commissione delle Nazioni Unite per il Patrimonio dell’Umanità, hanno chiesto all’Etiopia di fermare la costruzione della controversa diga Gibe III sul fiume Omo.
la Commissione UNESCO per i Patrimoni dell’Umanità ha espresso molta preoccupazione a proposito del progetto di costruzione della diga Gibe III e del suo probabile impatto sul Lago Turkana, dichiarato Patrimonio dell’Umanità nel 1997.
La Commissione teme che il fragile ciclo idrologico e le specie acquatiche sarebbero danneggiati dal significativo abbassamento del livello del lago provocato dalla diga.
Il lago Turkana si trova al confine tra Kenia ed Etiopia, ed è alimentato dal fiume Omo. La Commissione ha sollecitato il governo dell’Etiopia a “fermare immediatamente i lavori di costruzione della diga GIBE III” e ha chiesto “che tutte le istituzioni che sostengono Gibe III sospendano i loro finanziamenti…”
Ha anche espresso la sua preoccupazione sui “potenziali impatti cumulativi delle dighe Gibe IV e Gibe V già progettate, e sui programmi di irrigazione su larga scala nell’area del Lago Turkana”.
L’Etiopia sta cedendo in affitto a compagnie straniere e statali ampi appezzamenti di terra indigena nella regione dell’Omo meridionale per coltivarvi canna da zucchero ed esportare prodotti agricoli e biocarburanti, lasciando molte tribù nell’impossibilità di continuare ad alimentarsi autonomamente e di pascolare il proprio bestiame.
Il Parlamento del Kenya ha approvato una risoluzione secondo cui il governo del Kenya dovrebbe chiedere a quello dell’Etiopia di fermare la costruzione della diga Gibe III fino a che non sia condotto uno studio sull’impatto ambientale e sociale completo e indipendente
http://www.survival.it/notizie/7616
x Sylvi
Cara Sylvi,
io mangio semplicemente, anche nei ristoranti.
Non mi piacciono spezie a cui non sono abituata, mi limito al rosmarino, salvia, timo, zafferano, basilico, poco oregano e poco aglio.
Per alcuni piatti anche un paio di chiodini di garofano e noce moscata.
Non vado molto per il sugo di pomodoro pesante.
Sono anche intollerante al lattosio.
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Il mio nuovo pittore sta facendo un buon lavoro, interrotto da quasi una settimana di pioggia, ma la preparazione e’ ottima, molto migliore dei ladri di prima….e con un risparmio di $6’500.
Viene alle sei di mattina, spero che non ci siano lamentele, non si puo’ far rumore prima delle 7:30.
Ciao,
Anita
Normalmente la Komare gli da giù contro chi lavora o ha lavorato nella sua casa. Lavativi, chiacchieroni, per non dire ladri, eccetera.
Adesso questo imbianchino, bravo, lavoratore, coscenzioso, tutto rose e fiori.
Mi sa che c’è del tenero tra loro..
Mi sbaglio, kommà?
C.G.
Il Video più commevente dell’anno
http://multimedia.lastampa.it/multimedia/la-zampa/lstp/78308/
Ovviamente a mio parere, infatti mi chiedo , ma perchè al posto degli Scimpanzè come Cavie non ci mettono Sporchezio e 33 suoi accoliti ben selezionati, pensa al guadagno della natura e dell’umanità !
cc
ps Mi ha risposto un Biologo che sarebbe inutile,non ci sarrebbe nulla di interessante da studiare dai loro organi !
Peccato!
leggo su Yahoo che l’Italia ha la quarta riserva aurea del mondo, dopo USA (oltre 8000 tonnellate d’oro), la Germania, ed il fondo monetario internazionale, seguita a breve distanza dalla Francia.
Il valore e’ di 90 miliardi di sterline, circa 100 miliardi di euro, detenuti dalla Banca d’Italia.
Cionondimeno, l’Italia e’ una delle PIIGS nations, insieme con Portogallo, Irlanda, Grecia, Spagna. Lo sconquasso delle loro economie mette in pericolo l’intera zona euro
Peter
tuttavia, e’ emerso che quasi tuta la riserva aurea tedesca e’ in custodia presso la New York Federal Reserve Bank
Peter
x C.G.
Si sbaglia, come sempre.
I pittori russi erano stati raccomandati dalla mia amica russa.
Non hanno fatto il lavoro nel contratto, non hanno mantenuto la garanzia sul loro lavoro, ho avuto problemi con la pittura non adatta per questa zona e mi sono costati allora un’occhio.
Il pittore che lavora da solo, lavora per davvero, finira’ il lavoro in una settimana lavorativa.
Contro quattro settimane settimane per i ladri che ho menzionato piu’ sopra.
Uno era sempre annoiato, sbadigliava e fumava a non finire, odiava gli US, il boss non c’era mai, e mi hanno lasciato un immondezzaio.
Il terzo di mezza eta’, faceva il lavoro per tre’.
Lei ha sempre qualche cosa da ridire….basta che pesti tasti sul suo keyboard!
Anita
x Peter
Riserva monetaria – Wikipedia
http://it.wikipedia.org/wiki/Riserva_monetaria
Ciao, sono rientrata da poco e devo mangiare qualche cosa…..
Anita
x C.G.
“Mi sa che c’è del tenero tra loro..”
——-
Si’, sono abituata ad essere tenera con tutti quelli che lavorano per me, cosi’ mi danno uno sconto.
Anche con quelli che non lavorano per me, non si sa mai…!!!
Anita
x Peter
Leggevo che il valore in dollari della riserva aurea degli US e’ calcolata a 42 USD per oncia, il valore del 1973.
Buried in the Treasury’s International Reserve Position report is an intriguing bit of math. The document details the total amount, by weight, of the Treasury’s gold reserves, plus a dollar value for said metal. But some fast division reveals something interesting: The Treasury marks the value of its gold at $42 an ounce, the price settled on in 1973, two years after the United States scrapped the Bretton Woods System, which had held gold at $35 an ounce for decades.
http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2009/11/06/AR2009110604799.html
Anita
In questi giorni tutti i giornali e le televisioni ricordano l´11 Settembre.
Alla vista delle immagini e all´ascolto dei racconti non posso che rabbrividire al pensiero che molti abbiano potuto provare una gioia…
un´intima soddisfazione. Ma questo si sa´e il fanatismo cieco… …barbaro e ignorante.
Il fanatismo dell´estremismo Islamico e dell´Islam ha lavorato con quell´atto barbaro…con la morte di tanti innocenti e con quelli che ne porteranno nel tempo le consequenze psicologiche ….male…molto male e contro se stesso.
Per molto tempo in ogni 11 Settembre … in avvenire si ricordera´questa tragedia e per molto tempo si rinnovera´ l´odio…il risentimento e il sospetto nei confronti dell´Islam…su questo non ci piove.
Diversamente e´la tragedia dell´olocausto perche´il Tedesco ha riconosciuto i propri errori …ha chiesto scusa …ha cercato il perdono….ricevendo dall´Ebreo la risposta:-” Perdono si…ma non l´oblio…ricordero´sempre”- , cosicche´i rapporti tra l´Ebreo e il Tedesco..tra la Germania e Israele a considerarli idilliaci non si esagera di certo. L´Ebreo ha capito che il rammarico e il dolore del Tedesco e´ sincero.
Oggi in Germania e nel mondo ogni Moschea e´luogo di cospirazione e ogni Arabo non viene non guardato con sospetto..
mentre ogni Chiesa ed ogni Sinagoga nei paesi Islamici resta quel che e´….solo un luogo di preghiera ed ogni Cattolico ed ogni Ebreo in quei paesi non desta nessun sospetto e nessuna paura.
Questa e´la causa e la consequenza di quell´attentato a New York ..dell´attentato a Londra a Madrid ecc. ecc….
Secondo me non bisognerebbe mai demordere….anche al cospetto delle piu´grandi ingiustizie ..per cui dimostrazioni pacifiche e silenziose,parlare e TRATTARE ,far presente i propri diritti.. sono il metodo migliore…a lungo andare se giuste portano ad un risultato soddisfacente per tutti.
Il terrorismo e la violenza anche quella verbale…porta solo a un indurimento dei cuori…anche perche´al terrorismo e alla violenza si e´portati automaticamente a rispondere con la violenza ..pur sapendo che ci possono andare di mezzo anche gli innocenti…e´stato sempre cosi.
Per cui..tornando per un attimo al problema Palestinese, sono del parere che tutti i riconoscimenti dei vari paesi allo Stato Palestinese…e quello imminente del 19 0 20 Settembre dell´ONU…
che chissa´quali consequenze portera´….tutto e´possibile…
sono nulle … futili e senza valore.
Uno Stato Palestinese …un vero Stato.. si puo´avere solo con negoziati diretti , con trattati …Israeliani e Palestinesi…uno di fronte all´all´altro …per via degli insediamenti.. degli approvvigionamenti idrici…controllo delle frontiere…commercio..valuta ..dogana..cultura ecc. ecc. destinati a portare ad una cooperazione funzionante dei due Stati. Tutto il resto e´fuffa.
Buon fine settimana a tutti
Rodolfo
Voleva essere una barzelletta e mi sono dimendicato di cambiare il nick.
Ma penso che tutti abbiano capito..
Rodolfo
… Voleva essere una barzelletta e mi sono dimendicato di cambiare il nick.
Ma penso che tutti abbiano capito…
…e da un pezzo che abbiamo capito che sei un propagandista fondamentalista bugiardo e barzellettiere… barzellettiere che gioca sulla pelle di povere vittime innocenti rinchiusi e torturati in un campo di concentramento all’aria aperta… quando li avrete sterminati tutti con celebrazioni e scuse farete come i tedeschi hanno fatto con gli ebrei (che non sono gli isdraeliani) chiederete scusa ad un Popolo che avete sterminato x occupare la loro terra con crimini contro l’umanita…
…ridi pagliaccio… l’Islam non ha niente da spartire con il terrorismo… i terroristi che si alimentano di terrorismo sono gli isdraeliani e gli usa… intanto stanno bruciando le vs. ambasciate… anche questi sono terroristi… O difensori di un Popolo massacrato e genocizzato scientemente da un governo di assassini a ciel aperto…
Pagherete caro, pagherete tutto… tempo al tempo e finirete di ingannare il mondo x nascondere i vs. crimini… ridi, ridi tu sei una barzelletta, oltre che un complice di crimini contro l’umanita’
Tutti, cuggino di Faust
Ma cammina vai….passi lunghi e ben distesi….sei piu´sciocco e stupido di quanto pensavo.
Rodolfo
Gli eventi lungo tutto lo Stivale per ricordare l’11 settembre
di Luigi dell’Olio
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-09-07/eventi-tutto-stivale-ricordare-085640.shtml
Anita
Caro Rodolfo,
Tutti, cuggino di Faust, sarà anche stupido, non discuto….. tuttavia il suo n. 533 è realmente l’espressione del più bieco fondamentalismo sionista.
Ma si sa che i diritti degli ebrei sono maggiori di quelli di chiunque altro (noi europei compresi).
Tuttavia in queste situazioni non bisogna MAI avere fretta ….. chissà se il tempo lavora per voi o contro di voi ….. Prima o poi la vostra propaganda smetterà di fare affetto allora non vi servirà essere forse lo stato più armato della terra e sicuramente il più guerrafondaio.
I nodi vengono sempre al pettine, prima o poi.
Quanto al terrorismo, a parte l’Useggetta che lo esercita su scala mondiale da due secoli, nessuno ha fatto del terrorismo un’arte sopraffina come voi ebrei, da più di cento anni. U.
MINISTRO DEGLI ESTERI ISRAELIANO:
FINANZIARE TERRORISTI PER PUNIRE TURCHIA!
Dopo l’assassinio commesso dalle forze israeliane di 9 pacifisti a bordo della Mavi Marmara in acque internazionali, l’anno scorso, e dopo il rifiuto di Israele di porgere scuse alla Turchia e pagare le famiglie, la Turchia alla fine ha estradato l’ambasciatore israeliano e sospeso le relazioni diplomatiche, politiche, militari e commerciali. Come si dice, chi la fa, l’aspetti.
E ora il ministro degli esteri israeliano Lieberman, per ‘punire’ la Turchia perche’ ha osato non dimenticare l’accaduto, afferma che bisogna armare il PKK turco perche’ compia attentati terroristici nel Paese (stile Libia, insomma).
Ed ecco come NATO e Israele, da ‘esportatori di democrazia’, sono naturalmente evoluti in ‘esportatori di terrorismo’. Beh, e’ lo stesso che hanno sempre fatto anche prima, solo che ora lo faranno con meno ipocrisia.
http://news.antiwar.com/2011/09/09/report-israeli-fm-urges-arming-terrorists-to-punish-turkey/
Israeli FM Urges Arming Terrorists to Punish Turkey!
Netanyahu’s really got his work cut out for him today, however, following reports that Lieberman has formed a team in charge of coming up with ways to get revenge on Turkey for demanding an apology over the killing of aid workers in the Israeli attack on the Mavi Marmara.
Incredibly, the reports have Lieberman plotting to arm the the Kurdistan Workers’ Party (PKK), a terrorist organization which has been launching attacks recently against the Turkish military.
Webmaster’s Commentary:
Israel is now officially a state-sponsor of terror.
Ma si sa che i diritti degli ebrei sono maggiori di quelli di chiunque altro (noi europei compresi).
@ Uroburo
Ma e’ naturale. Sono o non sono ‘gli eletti da dio’?
Rodolfo Vianello?
Cos’e', un incrocio tra il fascinoso Valentino del muto e il simpatico comico nostrano?
…nessuno ha fatto del terrorismo un’arte sopraffina come voi ebrei, da più di cento anni. U.
come voi ebrei,
… meglio precisare: isdraeliani e non gli ebrei in toto…
saro’ anche stupido… non discuto…
ma non difendo criminali terroristi come gli usdraeliani che del terrorismo si nutrono ed imperano… grazie alla complicita’ di inutili idiotas come il propagandista troll di questo blog… il cazzone siculo-tetesco-ebbreo e soprattutto falsificatore di realta’ e sostenitore di assassini… Ne ora ne ieri ( quando erano le vittime) ne mai…
Tutti, cuggino di Faust
…odiava gli US…
@ Anita
Sara’ in questo il segreto, magari subconscio, del cattivo lavoro svolto dai suoi operai russi?
Una vendettina per avergli a suo tempo sfasciato il Paese?
@ Caro cugggino di Faust,
coi rodolfi di questo mondo e’ tutto fiato sprecato.
R-adolfo non cagatelo neppure. Quella e’ gente che affondera’ lo Stato di Israele e l’intero Occidente.
Shalom
*Il linguaggio politico e’ pensato in modo da far suonare vere le menzogne e rispettabile l’assassinio, e da dare l’apparenza della solidita’ al vento*
~ George Orwell
The Fake Fall Of Tripoli
And The Zionist Dragon’s
Butchery Across Palestine
The Zionist dragon has unleashed its final breath of fire on Libya and its international media apparatus is spreading the flames.
When one is subjecting his conscious mind to the perpetual stream of debauchery, knavery and treachery that is the mainstream media, one must only apply a singular principle in his analysis; a principle that effectively digests the malevolent flow of deliberately conflicted information and warped fantasy without absorbing its mind-threatening toxicity. This principle is known as ‘Absolute Rejection and Underground Travel,’ or, ‘ARUT’ for short.
Whatever is being reported (read: lied about) by the mainstream media, it is not preferable but obligatory for the viewer to absolutely reject the content and then subsequently ‘travel underground’ to a domain that the mainstream media emphatically refuses to enter. And that domain, which has been a foggy area of misinformation or non-reportage altogether for more than a century, is Palestine and the criminal Zionist occupation that governs it. Why such an overzealous policy of subversion and burial on this matter? Because (Jewish) Zionists thoroughly own, control and dominate the media (1), as well as Hollywood and Wall Street and they are flamboyantly unashamed in admitting it (2).
Never has the ARUT principle been more applicable and prevalent than the current geopolitical crises in occupied Libya and occupied Palestine. The Zionist mainstream media has gone to lofty lengths to present an absurd narrative revolving around the ‘liberation of Tripoli’ while covering up NATO’s gruesome savagery in the Libyan capital and deflecting the attention of the globe far, far away from the latest round of Zionist butchery and humiliation of Palestinians in illegally besieged Gaza, occupied al-Khalil and holy al-Quds. This is psychological warfare in its purest, deadliest form and it is attached to an expansionist blueprint that involves the heinous plot which Zionists have always foreseen as an eventuality and not just a pipedream, Greater Israel, in addition to the widening of the MENA regional conflict into World War III, burning down all those who oppose Zionist hegemony in the process.
Avete solo divagato…questo e´il vostro mestiere…il mestiere lugrube di chi non puo´o non vuole capire…del cieco che non vede o non vuol vedere….come un Dracula al cospetto di un Crocefisso.
Divagare….gia…e nessuno ha risposto al mio post Nr. 533 punto per punto . Qualcuno poi…dimostrando la propria poverta´intellettuale ha cercato di appoggiarsi al disguido “Rodolfo-Vianello”.
Mah…sono veramente deluso.
Rodolfo
x VOX
Le assicuro che Viktor era solo uno fannullone, un ventenne, il lavoro gli dava peso, si svegliava un tantino solo quando arrivava Vladimir, il boss.
Viktor si sparava lo stipendio nei bar di pessima nomina…..
Il danno lo faceva al povero Evgeny il quale lavorava non stop.
Vladimir, il boss, era un ciarlatano, non ha fatto un terzo del lavoro contrattato.
Infatti la mia amica russa si scusa ancora per averli raccomandati, solo perche’ erano russi, connazionali.
Io credevo che avessero lavorato per lei.
Anita
Rebelión
Uri Avnery
Gush-salom.org
Perros de guerra / cani da guerra
Este tipo de perros terroríficos no se veían desde El sabueso de los Baskerville .
Questo tipo di cani addestrati x terrorizzare gli umani non si vedevano dal El sabueso de Baskerville.
Han sido criados por un ardiente admirador del difunto “rabino” Meir Kahane, que fue calificado por el Tribunal Supremo israelí de fascista. Su tarea es proteger las colonias y atacar a los palestinos. Son colonos-perros, o más bien perros-colonos.
Son stati cresciuti da un fanatico ammiratore del defunto rabbino Meir Kahane (in nome nomens) que fu giudicato dal tribunale supremo isdraeliano come fascista. Il lavoro che svolgono questi cani e’ proteggere le colonie e aggradire i palestinesi.
Sono coloni-cani o cani-coloni.
Faust
… i Paesi aderenti a ALBA
La Alianza Bolivariana para los pueblos de nuestra América (ALBA) elevará ante la Organización de Naciones Unidas (ONU) un pliego de acciones para investigar las consecuencias de la acción armada ejecutada contra Libia, entre ellas, la revisión del uso de los fondos congelados y las miles de muertes producto de los ataques perpetrados por la Organización del Tratado del Atlántico Norte (OTAN). El presidente de Venezuela, Hugo Chávez, hizo lectura de la declaración final del VI Consejo Político de la Alianza Bolivariana para los Pueblos de Nuestra América y Tratado de Comercio de los Pueblos (Alba-TCP) celebrado este viernes en Caracas, documento que contempla promover ante la ONU una investigación sobre los distintos aspectos que engloban la agresión a Libia, amparada en sendas resoluciones emitidas por el Consejo de Seguridad de Naciones Unidas.
… traduzione di google
L’Alternativa Bolivariana per i Popoli della Nostra America (ALBA) intervenire presso le Nazioni Unite (ONU) un elenco di azioni per indagare le conseguenze di un’azione militare contro la Libia eseguito, compresa la revisione dell’uso dei fondi congelati e migliaia di morti per attacchi da parte dell’Organizzazione del Trattato Atlantico (NATO). Il presidente del Venezuela, Hugo Chávez, ha letto la dichiarazione finale del Consiglio Politico del Alternativa VI Bolivariana per i Popoli della Nostra America e il Trattato di Commercio del Popolo (ALBA-TCP) terrà questo Venerdì a Caracas, il documento include la promozione per l’indagine delle Nazioni Unite sui vari aspetti che includono l’attacco alla Libia, coperto di sentenze separate emesse dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.
n.m.
El vicecanciller ecuatoriano, Kinto Lucas, aseguró este viernes que la Organización de Naciones Unidas (ONU) se ha convertido a través del Consejo de Seguridad en “una dictadura mundial” donde cinco países tienen capacidad para decidir si se invade un país.“Naciones Unidas se han transformado a través del Consejo de Seguridad en una dictadura mundial: la dictadura del Consejo de Seguridad de las Naciones Unidas”, denunció el diplomático. Lucas recordó que mientras 188 países miembros de la ONU, “no tienen capacidad de resolución, cinco países tienen capacidad de vetar o decidir si se invade un país o no” como en Libia.
traduzione di google
Il vice ministro degli esteri dell’Ecuador, Kinto Lucas ha detto Venerdì che le Nazioni Unite (ONU) è diventato attraverso il Consiglio di Sicurezza in una “dittatura del mondo”, dove cinque paesi hanno la capacità di decidere di invadere un paese. “Delle Nazioni Unite sono stati trasformati attraverso il Consiglio di sicurezza in una dittatura mondiale: la dittatura del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, “il diplomatico segnalato. Lucas ha ricordato che mentre 188 paesi membri delle Nazioni Unite, “non sono in grado di risoluzione, cinque paesi hanno potere di veto su e decidere se o meno di invadere un paese”, come in Libia.
n.m.
11 Settembre
La nostra vita cambiata per sempre
http://www3.lastampa.it/focus/web-stories/
Un ottimo video raccontato da inviati Italiani.
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E’ una dimostrazione che ci sono due Italie….
Non solamente giornali e websites partigiani e complottisti.
Anita
Tutti… { 10.09.11 alle 13:13 }
…nessuno ha fatto del terrorismo un’arte sopraffina come voi ebrei, da più di cento anni. U.
… meglio precisare: isdraeliani e non gli ebrei in toto…
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Fino al 1947 i terroristi dell’Irgun ed altri non erano israeliani ma ebrei. Quindi “ebrei” è giusto. Per di più una grande parte degli ebrei approvano la politica para-nazista degli israeliani, quindi sono complici.
“In toto” non lo sono neppure gli israeliani, tra i quali ci sono tantissime persone per bene e desiderose di pace.
Ohhh certo … anche Rodolfo, Anita e la pregevole Silvy; ma a loro piacerebbe soprattutto la pace dei cimiteri, per i palestinesi.
E d’altra parte, come diceva la pregevole Silvy, gli israeliani hanno vinto, o no? Quindi hanno il diritto di stabilire le condizioni.
Domandina: e perchè questo non era valido per il povero Adolf?
Un saluto U.
x Uroburo
“Ohhh certo … anche Rodolfo, Anita e la pregevole Silvy; ma a loro piacerebbe soprattutto la pace dei cimiteri, per i palestinesi.”
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Non ho mai menzionato i palestinesi, ma solo Hamas “Movimento Islamico di Resistenza”, definita un’organizzazione terrorista palestinese, ma che ha ottenuto la maggioranza dei seggi della Striscia di Gaza.
Anita
Come Dracula al cospetto di un Crocifisso..!!
Per caso credi ai vampiri e alle forze demoniache ?
Io ho una buona coltivazione di Aglio , se può interessare..Sto pure piantando Frassini , mi manca l’argento per le Pallotole , ma si può fare una Jont-venture !!
cc
Chissà perchè la trovo sempre attuale e la voglio dedicare alla Mia Amica Sylvi,che se la merita..
http://www.youtube.com/watch?v=lNxGdQQay-g
per l’impegno profuso in tutti questi anni di dialogo sul Blog
cc
x CC
Ma in fine la borghesia e’ il ceto medio, classe sociale tra l’aristocrazia e il proletariato.
L’alta borgesia e’ formata da grandi imprenditori e finanzieri.
La media borghesia, commercianti e professionisti, avvocati, medici indipendenti, etc…
La piccola borghesia, artigiani, impiegati, etc…
Se ci levi il ceto medio chi ci rimane?
Mi sembrano parole dei sessantottini che poi sono finiti ad aggregarsi alle file della borghesia tanto disprezzata.
Sono cresciuti….
Anita
Cara Anita,
ni sembri molto informata dei fatti italianie sulle Classi Sociali del 68 più di quanto avrei mai dubitato,complimenti davvero complimenti.
Ma , come dice la Sylvi, le Classi non esistono più , infatti lei fa sparire i Sala riati.
In effetti secondo il tuo schema , più nessuno lavora nel senso che produce!
salvo quello che ti danno la “biacca” alla casa!
Forse avrei fatto meglio a dedicarle questa più consona..
http://www.youtube.com/watch?v=lNxGdQQay-g
Commovente ,a buon mercato…!!
cc
caro cc,
non so se devo ancora ringraziarti della dedica.
La carretta di cui sono munita non mi apre youtube.
Domani mio figlio dovrebbe portarmi il computer “revisionato”!
Per ora sto sulle mie!
Sylvi
Un soldinoper l’africa
http://www.youtube.com/watch?v=lNxGdQQay-g
x CC
Ma per parlare dei salariati basta quello di cui dispongo.
Salariata ero io…te lo sei dimenticato?
Ma trovavo normale avere un abbonamento a una rivista professionale; e mi pagavo i viaggi per raggiungere il posto di lavoro: Udine-Tarvisio; Udine -Lignano…guarda la carta geografica…e mio marito investiva…non aveva da darmi!
Chiaro?
caro cc, vivevamo di progetti e speranze…e di grinta!
Sylvi
darklady
10 settembre 2011 alle 11:08
Concordo pienamente. Senza i soldi americani il mito israeliano sta finendo : troppi errori militari, che non vengono più coperti dalla stampa e dagli USA, dimostrano l’inaffidabilità del paese presentato come baluardo della democrazia tra gli stati arabi. Speriamo che si decidano a fare la pace definitivamente.
Replica
Luciano R
10 settembre 2011 alle 11:17
Lo spero, ma non lo credo affatto. E’ nella loro stessa natura e nella loro religione la loro condanna: chi si considera “eletto da Dio”, automaticamente non può accettare compromessi con gli altri, la loro presunta superiorità è la loro rovina. Ed infatti la storia racconta, anche attraverso la Bibbia, quante volte in passato sono stati perseguitati, deportati, sterminati e schiavizzati.
dal blog del Fatto … sempre!!
Leone d’oro a “Faust” – premi
ma è riscossa italiana – foto
Versione cinematografica della nota leggenda tedesca, secondo la quale un uomo vende la sua anima al diavolo in cambio della conoscenza. Il film completa la tetralogia cinematografica sulla natura del potere. I personaggi principali dei primi tre film erano tutti figure storiche reali: Adolf Hitler (Molokh, 1999), Vladimir Lenin (Telec, 2000) e l’Imperatore Hirohito (Solnzte, 2005).
… un Leon d’oro al giorno… toglie il medico di torno…
Faust, il cuggino dei Poveri Diavoli dell’Inferno dei Poveri Diavoli… Un bilanciato dinstinguo… Faust, quello del blog di Arruotalibera di Pino Nicotri… grazie comunque…
x cc
d’accordo! smanettando è venuta fuori la canzone di un cero Claudio Lolli!
E allora? Che c’entro io con un sessantottino ignorante da quattro soldi?
A me lui fa : rabbia-pena-schifo-malinconia!
Cosa hanno fatto, con le loro forze di meglio della vecchia piccola borghesia…. gli imbecilli come lui, se non si sono attaccati alla greppia dello Stato?
Se non ci fosse stato Guccini…nemmeno saprei chi è!
Se si deve, e si deve!, buttare la “vecchia piccola borghesia” si devono buttare anche i loro cantori!!! O NO???
mandi Sylvi
Quanta foga mia cara…che temperamento da Pasionaria..
Ecco la Sylvi che voglio , non la melliflua finta “sinistra”,…ma il disprezzo e l’odio (bava alla bocca) che hai tirato fuori è un buon segnale per me!!
Si ricomincia !!
Son tutte belle le mamme del mondo quando un bambino si stringe al suo cuor..!!
e poi Fogazzaro, Malombra,le Sorelle Materazzi, grand Hotel, Piccolo Mondo Antico..
Il vero vecchio Cuore che esce fuori..!!!
Buone premesse si , mia cara buone premesse , questa è la vera Sylvi, la Sylvi che voglio ..eh , eh
cc
mandi , mandi,mandi!!!!!
x cc
Sto chiudendo la “carretta”!
Oggi ho spignattato tutto il giorno.
Domani ho l’asilo , la casa di riposo e i discendenti di prima e seconda generazione dei migrati negli anni ’50!
Meno male che sarà bel tempo, altrimenti non avrei saputo dove metterli.
Buonanotte
Sylvi
ps xCC
“MELLIFLUO” Sarai TU!!!
S.
2Ps x CC
” son tutte balle le mmme del mondo”!!!S.
x CC -#559-
Caro CC,
non sono informata dei fatti Italiani, sono fatti globali.
Fino ad oggi non vivo sotto una pietra, domani non lo so.
La canzone parla chiaro:
Vecchia piccola borghesia per piccina che tu sia
non so dire se fai più rabbia, pena, schifo o malinconia.
Sei contenta se un ladro muore se si arresta una puttana
se la parrocchia del Sacro Cuore acquista una nuova campana.
Sei soddisfatta dei danni altrui tieni stretti i denari tuoi
assillata dal gran tormento che un giorno se li riprenda il vento.
E la domenica vestita a festa con i capi famiglia in testa
ti raduni nelle tue Chiese in ogni città, in ogni paese.
Presti ascolto all’omelia rinunciando all’osteria
cosi grigia così per bene, ti porti a spasso le tue catene.
Vecchia piccola borghesia per piccina che tu sia
non so dire se fai più rabbia, pena, schifo o malinconia.
Godi quando gli anormali son trattati da criminali
chiuderesti in un manicomio tutti gli zingari e intellettuali.
Ami ordine e disciplina, adori la tua Polizia
tranne quando deve indagare su di un bilancio fallimentare.
Sai rubare con discrezione meschinità e moderazione
alterando bilanci e conti fatture e bolle di commissione.
Sai mentire con cortesia con cinismo e vigliaccheria
hai fatto dell’ipocrisia la tua formula di poesia.
Vecchia piccola borghesia per piccina che tu sia
non so dire se fai più rabbia, pena, schifo o malinconia.
Non sopporti chi fa l’amore più di una volta alla settimana
chi lo fa per più di due ore, chi lo fa in maniera strana.
Di disgrazie puoi averne tante, per esempio una figlia artista
oppure un figlio non commerciante, o peggio ancora uno comunista.
Sempre pronta a spettegolare in nome del civile rispetto
sempre lì fissa a scrutare un orizzonte che si ferma al tetto.
Sempre pronta a pestar le mani a chi arranca dentro a una fossa
sempre pronta a leccar le ossa al più ricco ed ai suoi cani.
Vecchia piccola borghesia, vecchia gente di casa mia
per piccina che tu sia il vento un giorno ti spazzerà via.
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E l’hai dedicata a Sylvi?
Anita
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PS:
L’esterno della casa non si “biacca”, la preparazione del legno di cedro e’ un po’ piu’ complicata…ed il pittore fa parte della borghesia, ha la licenza, permesso dello stato, assicurazione,
ha la licenza per rimuovere e lavorare con materiali contenenti Piombo e asbesto, necessaria in quanto la maggioranza delle case di oltre 20 anni contengono pitture nocive e proibite.
Insomma e’ un business incorporato, LTD.
x TUTTI
E’ IN RETE IL NUOVO ARGOMENTO.
BUONA LETTURA.
pino nicotri