Perché Obama e la signora Clinton quando ci sono le manifestazioni antigovernative a Teheran fanno la voce grossa a favore della “libertà di manifestazione in tutto il Medio Oriente”, ma come sempre se ne fottono della mancanza di libertà di manifestazione dei palestinesi (sotto occupazione militare da troppi decenni)?

Il carro armato è israeliano. Il bambino invece è palestinese. Come sono palestinesi le centinaia di uccisi dai militari israeliani nel corso di manifestazioni pacifiche. L’ultima vittima è stata Jawaher Abu Rahme, la donna palestinese di 36 anni uccisa a Bi’lin dai gas lacrimogeni lanciati sui manifestanti dall’esercito israeliano il 31 dicembre nel corso di una manifestazione pacifica. A volte vi partecipano anche turisti europei, si tratta della manifestazione che avviene ormai da anni ogni venerdì per protestare contro l’enorme e continuo furto delle loro terre per espandere la sempre più gigantesca colonia israeliana di fronte a Bi’lin. Colonia illegale, se non vero e proprio crimine di guerra, come tutti i furti di terra e le colonie costruite provocatoriamente in territorio palestinese fregandosene altamente anche dell’Onu oltre che dell’Europa, che da sempre in questi casi si limita a qualche litania ipocrita e scientemente complice dei soprusi israeliani.  Jawaher Abu Rahme era la sorella di Bassem, attivista del comitato popolare, ucciso da un’altra granata lacrimogena sparatagli in pieno petto il 17 aprile 2009. L’anno scorso ho partecipato a una delle manifestazioni del venerdì di Bi’lin e, come forse ricorderete, sono testimone della specifica pericolosità dei gas lacrimogeni usati contro i palestinesi dagli israeliani. I quali, come documenta in modo ineccepibile il libro “Distruggere la Palestina”, della giornalista ebrea e israeliana Tania Reinhart, usano sparare spesso i lacrimogeni direttamente addosso ai manifestanti, che colpiscono anche con fucilate dirette agli occhi o alle ginocchia in modo da provocare il più possibile danni anche sociali, perché un invalido diventa inevitabilmente un peso per l’intera famiglia in una società povera e stremata come quella palestinese.

La violenza contro le manifestazioni palestinesi è tale che 30 associazioni di donne israeliane dopo l’assassinio di Jawaher Abu Rahme hanno condannato “l’uso di ogni tipo di arma e violenza utilizzate per la dispersione delle manifestazioni popolari in Cisgiordania”. L’israeliana Dalit Baum, della  Coalition of Women for Peace, ha dichiarato che “l’omicidio di Abu Rahme è una forma di violenza contro le donne”, ma le balde femministe e filofemministe nostrane, a partire da Hilary Clinton e a finire alla signora Selma Dal’Olio, se ne sono ovviamente strafregate. Mica si tratta di vittime israeliane di apparteneza ebraica….. Il problema non è solo della difesa delle donne a senso unico, ma dell’insopportabile ipocrisia della Casa Bianca, che fa la voce grossa per “la libertà di manifestazione in tutto il Medio Oriente” dopo le grandi manifestazioni di protesta de Il Cairo e dopo quelle che sembra siano manifestazioni di protesta anche a Teheran. Dico “sembra” perché l’intera informazione dall’Iran, e spesso dall’intero Medio Oriente, è falsata o comunque taroccata, in particolare dalla nota agenzia di stampa MEMRI, fondata da un ex (?) agente del Mossad israeliano.

Senza contare l’orrore documentato dai cosiddetti “Palestinian Papers” pubblicati da Al Jazeera, che hanno rivelato la corruzione (arte nella quale l’Occidente eccelle) della dirigenza palestinese dell’Anp venduta agli Usa e a Israele, il razzismo degli Usa arrivato al punto da proporre in segreto il “trasferimento” dei palestinesi nella foresta amazonica e la fetida ipocrisia europea. Che gli israeliani – parlo del loro governo e dei suoi sopporter – siano sprofondati in un tale abisso pare impossibile: a suo tempo infatti gli ebrei hanno dovuto subire a lungo la minaccia non solo dell'”opzione Uganda”, cioè del progetto di creare lo stato ebraico in tale Paese africano con annesso trasferimento anche forzato, ma anche la minaccia proprio dell'”opzione Amazonia”, vale a dire il progetto di creare lo Stato di Israele nella grande foresta sudamericana. Ora una bella fetta di dirigenti israeliani e dei fanatici che li hanno votati vorrebbe “trasferire”, cioè deportare, i palestinesi… E’ il solito vizio della smemoratezza a comando, la famosa memoria a senso unico. Ma che si potesse arrivare a tanto non lo avrebbe creduto nessuno, neppure gli “antisemiti” più incalliti, veri o presunti o inventati dai soliti noti maestri del terrorismo psicologico.

Guardando la foto del bambino che lancia sassi contro il carro armato israeliano – usato, si noti bene, contro la popolazione civile! – è evidente che in Israele troppi hanno dimenticato perfino la “sacra” leggenda di Davide e Golia. Male, molto male…

Domanda (inutile): perché Obama e la signora Clinton quando ci sono le manifestazioni antigovernative a Teheran fanno la voce grossa a favore, giustamente, della “liberta di manifestazione in tutto il Medio Oriente”, ma sempre fottendosene della mancanza di libertà di manifestazione dei palestinesi (sotto occupazione militare da troppi decenni)? La Palestina e Israele non sono forse in Medio Oriente?

563 commenti
« Commenti più vecchiCommenti più recenti »
  1. controcorrente
    controcorrente says:

    Cara Sylvi,

    sinceramente non ho proprio compreso il “senso” del tuo offenderti.
    Non v’è nessuna ragione, vuoi che ti dica che “la parola trucco” tra persone che si conoscono non può essere intesa in senso malevolo!
    Pensavo infatti, che visto che sono secoli che oramai “polemizziamo” sul Blog di Nicotri,(magari pure aspramente),che mi fosse concesso la “parola trucco”.
    Io , in genere , non polemizzo con gli “imbecilli”, pertanto trai tu le conseguenze….!!

    cc

  2. controcorrente
    controcorrente says:

    Ps- per la sylvi

    la forma “ludica dell’apprendimento” mi sembra che venga riconosciuta ormai in tutti i testi della pedagogia..
    Io, anche se , non ho mai studiato “pedagogia ” in senso stretto, nè mai praticata in senso pratico ,”salvo rari ed eccezionali casi”, sono purtuttavia convinto che nel gioco esistano reciproche possibilità di crescita , anche alla nostra età.
    Io nè sono convinto, anche se ovviamente ,sovente per giocare “bisogna essere in due,….dimmelo solo…mi adeguo !!

    cc

  3. Vox
    Vox says:

    divieto di utilizzare i siti “come come repositorio, ossia come strumento per la mera archiviazione di files e/o di materiale proprio e/o scaricabile anche da altri siti”
    @ Pino

    In effetti, non è molto chiaro.
    Cosa si intende in questo caso per “archiviazione”, per esempio?
    E perchè sarebbero vietati, oltre ai files scaricabili da altri siti, anche quelli contenenti “materiale proprio”? In che senso?

  4. Vox
    Vox says:

    la Russia sta esportando incredibili quantita’ di materiale bellico in Libia e in tutte le zone in tumulto.
    In Venezuela e in Iran
    @ Anita

    Cioè, mi faccia capire: Usa e Israele non solo possono esportare tutte le armi che vogliono in tutto il mondo (e tra l’altro lo fanno quasi tutti i paesi, inclusa l’Italia), non solo possono attaccare a loro piacimento qualunque stato estero in cui ritengano di avere “degli interessi”, non solo possono minacciare questi interventi a parole e fatti (come stanno facendo da molto tempo con Venezuela e Iran, colpevoli di non stendersi ai loro piedi), ma possono anche giudicare gli altri paesi se vendono le proprie armi a chi gliele vuol comprare, magari, perchè spera di difendersi da potenziali attacchi esterni?

    Classico caso di Pot calling the Kettle black?

    Cosa c’e’ di male, se Venezuela e Iran acquistano armi, nella situazione di pericolo in cui si trovano continuamente? Lei è una donna intelligente, non può non sapere che, mentre questi due paesi non hanno mai nè attaccato, nè minacciato di attaccare nessuno, lo sono quotidianamente da parte del vostro Paese e dal suo Boss (israele), il quale ha già tentato un golpe (fallito) in Venezuela e manda navi e sommergibili da guerra nelle acque dell’Iran.

    Ma immagino che Usa e Israele vorrebbero questi Paesi disarmati e deboli, così li possono invadere a piacimento, senza troppa resistenza e troppi problemi (visto che ne hanno perfino con popoli semi-disarmati o armati in modo primitivo come gli afghani).
    Ma come si dice a Napoli, acca’ nisciun’è fesso.

  5. Pino Nicotri
    Pino Nicotri says:

    x CC, Peter e Vox (e x TUTTI)

    Non chiedete a me cose a carattere “tenico”: sono un asino, un analfabeta. Comunque il webmaster che da un paio di mesi mi assiste sta risolvendo il problema, che è meno preoccupante e “strano” del previsto. In pratica, se ho capito bene, deve essere eliminato dal mio spazio web il back up delle varie puntate del blog, da trasferire sul mio hard disk o su supporti di mia proprietà (dvd, ecc.). A dire il vero mi pare di avere letto da qualche parte che viene offerta da Aruba o società simili anche la possibilità del back up automatico: ma o ho capito male oppure si tratta di pagare anche per poter disporre di tale possibilità.

    Come che sia, nulla di “ad personam”…..
    Un caro saluto e buon fine settimana.
    pino

  6. Vox
    Vox says:

    Per quanto riguarda la Libia, Gheddafi sarà anche dittatoriale, eccessivo, quel che volete, ma capisce benissimo quel che sta avvenendo e soprattutto quel che può avvenire. Non mi sorprende che voglia acquistare più armi. Dal suo punto di vista, rischia l’invasione e la rapina delle ricchezze nazionali da parte dei soliti noti.

  7. Anita
    Anita says:

    x Pino

    Caro Pino,

    l’unica cosa che ho notato e’ che nel suo blog non c’e il come abbonarsi o iscriversi.

    Hope for the best.

    Anita

  8. Vox
    Vox says:

    La Repubblica scrive:

    Battaglia a Tripoli, i ribelli avanzano
    Al Jazeera: preso l’aeroporto della città

    ===

    E’ questa una rivoluzione paragonabile a quelle tunisina ed egiziana? Evidentemente no. Questo assomiglia sempre di più a un golpe ben organizzato e soprattutto armato, infilato in una serie di rivoluzioni popolari per farlo sembrare tale. Ma mi sto convincendo sempre di più che non lo è (spero di sbagliare).

  9. sylvi
    sylvi says:

    x CC

    Non devo leggere in contemporanea i tuoi post e quelli di Uroburo;
    pericolosissimo!, obnubila la mia capacità di comprensione del testo.
    Rileggendo ho capito meglio.
    Diciamo che ho “arrotondato” nel secolo l’età della sx e che il mio senso dell’umorismo non ha retto al paragone con la Binetti e Rutelli!!! Ho anch’io le mie debolezze!
    Parecchi anni fa ho avuto uno scambio di e-mail con la sig. palombella…le ho pronosticato la sconfitta del marito! Così è stato!!!

    Sono molto contenta che i Parioli e i pariolini sia a Roma, non in Carnia!
    Ho premura!
    Sylvi

  10. controcorrente
    controcorrente says:

    Caro pino,

    penso di aver afferrato la natura commerciale del “Problema”.
    Alla lunga, poi è sempre la stessa minestra , se paghi puoi “ospitare ” pure Satana, o avere accesso al Paradiso!
    Sei perdonato, facciamo così , chiedi al tuo WeB-master le dimensioni in bit del problema,poi ci facciamo in rete un archivio condivisibile,disposto anche a comperare un supporto hard , da mettere a disposizione.
    Si tratta di capire l’entità del problema!!
    Il Bit in memoria costa , come diceva Paperon de Paperoni nelle avventure di PK, ultima serie..!!

    cc

    In fondo le questioni di statalizzazioni e nazionalizzazioni, (sollevate da poco),entro certi limiti si possono superare…pensa mio nonno nel 48 aveva quattro mucche nella stalla, gli dissero :” Peru,.. se vanno su i Rossi te ne prendono due…Lui che era uomo di mondo era stato 10 anni negli States…lì guardò con aria commiserativa.. !
    Brano tratto dalle memorie del Mio babbo)

  11. Pino Nicotri
    Pino Nicotri says:

    x Anita

    Abbonarsi? Iscriversi? Al mio blog? Ma è gratuito, con accesso per chiunque abbia voglia di sorbirsi le mie (inutili) geremiadi. Semmai se vinco la mia pigrizia e incapacità di fronte alla burocrazia svolgerò la pratica per poter avere lo 0,7 per mille di eventuali supporter al momento della dichiarazione dei redditi e/o eventuali contributi diversi dallo 0,7. Devo prima mettere in piedi una cosa, non so come si definisce esattamente (società? Gruppo? Boh), “senza fini di lucro”, dopodiché posso ricevere oboli, donazioni, eredità e quant’altro di meravigliao. Però pensavo che la via più semplice fosse quella che porta ad Arcore, visto anche che vivo a Milano, e fare un bunga bunga per il marpione berluscone, che è così generoso da ricoprirmi certamente d’oro. E magari pagarmi pure l’affitto di casa, le annesse spese, gli studi per mia figlia e – perché no? – qualche nipotina di Mubarack, di Putin o di Gheddafi o almeno qualche “zoccola” come Dio comanda. Pardòn, come Nicole Minetti rac-comanda. Purché maggiorenne, eh! Solo di qualche giorno, ma maggiorenne.
    Prima o poi il blog lo trasformerò in giornale online, regolarmente registrato: si tratta come sempre di vincere l’avversione verso la burocrazia e annessi tristi uffici. Nel caso della registrazione come giornale dovrei inoltre andare a farla in tribunale. Ma i tribunali, le questure, le prefetture, i comandi dei CC, i vigili urbani e cose simili mi fanno venire la pelle d’oca.
    Un saluto.
    pino

  12. Pino Nicotri
    Pino Nicotri says:

    x Controcorrente e x Popeye

    x Controcorrente

    Ma no, il mio collaboratore la cartella “vietata” la sta traferndo sul suo computer, poi la passerà a me. Il “peso” è di 15 giga.

    x Popeye

    Non si tratta di download, ma solo del backup delle puntate precedenti del blog, backup che occupa ormai 15 giga. Insomma, solo un problema di ingombro.

    Un abbraccio a entrambi. E grazie per la vostra sollecitudine e consigli.
    pino

  13. controcorrente
    controcorrente says:

    popone mi piace, l’estremismo e chi decide!..veramente una genialata!

    cc
    Lo diceva anche Karl Schmitt ,buon teorico, filosofo ,politico ai tempi del Terzo Reich !

  14. Vox
    Vox says:

    Da
    http://petrolio.blogosfere.it/2011/02/libia-rivoluzione-colorata-o-no.html

    – Il rais ha minacciato di chiudere i rubinetti del petrolio.

    – I ribelli hanno minacciato di chiudere i rubinetti del petrolio.

    – L’ENI (forse) chiude i rubinetti del petrolio. Ma insomma, chi è che controlla questi benedetti rubinetti del petrolio?

    – Ieri sera, ad Anno Zero, hanno applaudito una bandiera monarchica. Quella del cirenaico re Idris.
    Stiamo diventando anche monarchici?

    – Ieri sera, ad Anno Zero, hanno intervistato uno dei “coraggiosi giovani”, i rivoluzionari di Internet.
    Dove se ne sta?
    In Svizzera.

    – Ieri sera, ad Anno Zero, Luttwak ha detto che i dittatori amici dell’America si distinguono perché la loro polizia non può sparare sulla folla e commettere efferatezze.
    Si, infatti, come anche Pinochet.

    A differenza di ciò che accadde in Egitto, Paese apertissimo e con milioni di contatti all’estero, oltre che con una vivacissima vita in rete, dalla Libia non esce quasi nulla di credibile.

    Megachip che (finalmente!) ci racconta come la rivolta sia in realtà una guerra civile, tra la Cirenaica, regione storicamente ribelle, e il governo centrale che i suoi appoggi tra la popolazione li ha eccome.

    Tirando le somme, la sensazione è quella… che in tutta fretta si sta cercando di “colorare” in corso d’opera, magari con un intervento militare interforze là dove serve, per motivi ” umanitari”.
    Sia mai che siano le popolazioni a decidere chi le dovrà governare: si sa, le popolazioni sceglierebbero sicuramente sbagliato. Con buona pace delle “rivoluzioni per la democrazia”.

  15. Anita
    Anita says:

    x Pino

    Caro Pino,

    no, non intendo dire per scopo di lucro.
    In ogni forum c’e’ sempre l’opzione di registrarsi se si desidera partecipare.
    Senza registrarsi si puo’ leggere ma non partecipare.
    Qui non la vedo.

    Per il resto le possiamo essere solo grati per la sua ospitalita’.

    Bye, Anita

  16. Cerutti Gino
    Cerutti Gino says:

    Caro Pino,
    se ti capiterà di farti una bungata dal Mòsbarak nostrano, mandaci una foto con dedica.
    C.G.

  17. Uroburo
    Uroburo says:

    sylvi { 25.02.11 alle 13:08 } Eviterò qualsiasi cenno alla mia salute fisica e mentale, lei faccia altrettanto. La smetta di darmi della matta e quant’altro!
    ————————————
    Mia pregevole signora,
    sia cortese: ammetta che qualunque cosa io possa dire di lei è sempre supportata da una disanima di testi ed affermazioni SUE!
    Io non parlo mai della sua salute per ingiuriarla ma perchè lei fa delle affermazioni, come l’ultima da me citata, che sono semplicemente fuori dal mondo. O se preferisce molto dereistiche.

    Quanto poi alle risposte mancate io credo di avere risposto nei miei due messaggi Uroburo { 15.02.11 alle 21:23 } ed Uroburo { 16.02.11 alle 19:52 }. Ma se mi rifà le domande vedrò di risponderle.
    Un saluto U.

  18. Uroburo
    Uroburo says:

    PS. Tuttavia se lei pensa che non si debbano valutare i suoi scritti mi chiedo cosa mai scriviamo a fare su un blog. U.

  19. Anita
    Anita says:

    x Pino

    Forse non mi sono spiegata bene.
    Ecco a cosa accenno:

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    Se una persona entra nel suo sito dall’internet come fa a partecipare?
    Io posso partecipare perche’ sono un utente e sono membra da anni, cosi’ in altri forum, in alcuni, se assenti da un certo periodo richiedono i dati di nuovo, nick/nome, indirizzo, PW.

    Anita

  20. FERMIAMO L’ILLEGALITA’ - FERMIAMO L’OCCUPAZIONE STRISCIANTE DEL TERRITORIO DEI PALESTINESI - PARTECIPIAMO ALLA MANIFESTAZIONE CONTRO L’AZIENDA ITALIANA PIZZAROTTI
    FERMIAMO L’ILLEGALITA’ - FERMIAMO L’OCCUPAZIONE STRISCIANTE DEL TERRITORIO DEI PALESTINESI - PARTECIPIAMO ALLA MANIFESTAZIONE CONTRO L’AZIENDA ITALIANA PIZZAROTTI says:

    FERMIAMO L’ILLEGALITA’
    FERMIAMO L’OCCUPAZIONE STRISCIANTE DEL TERRITORIO DEI PALESTINESI

    PARTECIPIAMO ALLA MANIFESTAZIONE CONTRO L’AZIENDA ITALIANA PIZZAROTTI
    L’azienda italiana Pizzarotti è coinvolta nella costruzione del treno superveloce (conosciuto come progetto A1) che collegherà Gerusalemme a Tel Aviv passando illegalmente attraverso i territori palestinesi che sono da decenni sotto occupazione israeliana.
    Il tracciato della ferrovia infatti attraversa i “confini ufficiali” dello Stato di Israele (la cosiddetta “linea verde”) invadendo la Cisgiordania occupata, e sfruttando i territori palestinesi occupati per la costruzione di un’infrastruttura il cui uso sarà riservato esclusivamente agli israeliani, secondo quel sistema di apartheid che Israele pratica ogni giorno sulla pelle dei palestinesi.

    Dal momento che il diritto internazionale vieta all’occupante di utilizzare le risorse dell’occupato a beneficio dei propri cittadini, Israele viola il Diritto Internazionale, contravvenendo inoltre a una serie di norme internazionali sui Diritti Umani, tra cui la IV Convenzione di Ginevra.

    Oltre alla ferrovia sarà costruita una rete di strade di accesso ai cantieri, e complessivamente l’impatto ambientale sarà devastante per la popolazione palestinese della zona, che, oltre a non poter utilizzare il treno, dovrà subire ulteriore esproprio di terra, con invasione, occupazione e distruzione delle colture; tre villaggi saranno isolati, Yalu, Beit Surik e Beit Iksa, gli ultimi due già gravemente danneggiati da una serie di confische territoriali effettuate in occasione della costruzione del muro dell’apartheid, e sottoposti a severe restrizioni nelle possibilità di movimento degli abitanti per presunti “motivi di sicurezza”.

    UN ALTRO PEZZO DI TERRITORIO PALESTINESE SARÀ DI FATTO ANNESSO DA ISRAELE CON QUESTO SISTEMA SUBDOLO E ILLEGALE!

    Il contratto firmato da Pizzarotti prevede l’intervento della ditta nel tratto C della ferrovia, il più lungo (circa 30 km. ) e il più complicato. Il tratto C comincia a Sha’ar Hagay, nell’enclave di Latrun (nei Territori Occupati), e comprende il lungo tunnel 3, che con i suoi 11.5 km è destinato a diventare il tunnel più lungo della regione. Questo tunnel attraversa la “linea verde” e sbuca nella Valle dei Cedri, in prossimità del villaggio di Beit Surik. La sua costruzione richiede una rete di strade di accesso per il passaggio delle speciali macchine da trivellazione e per la rimozione delle enormi quantità di terra e residui, che verranno smaltite attraverso lo sbocco nella Valle dei Cedri, ovviamente nei territori occupati palestinesi.
    E’ per costruire questo tunnel che, dopo che l’austriaca Alpine Bau si era ritirata, la Mipien S.p.A., holding del Gruppo Pizzarotti, ha dato vita a una società mista con la ditta privata israeliana Shapir Civil and Marine Engineering, formando la nuova Shapir Pizzarotti Railways: questo sarebbe il “ruolo assolutamente secondario” di cui parla la Pizzarotti in una nota del novembre 2010!
    LA COSTRUZIONE DI QUESTA LINEA FERROVIARIA E’ ILLEGALE!
    Il coinvolgimento della Pizzarotti in questo progetto costituisce pertanto complicità nei crimini di guerra e contro l’umanità commessi da Israele.

    MANIFESTIAMO IL 16 MARZO – ANNIVERSARIO DELL’ASSASSINIO DI RACHEL CORRIE – in VIA PARIGI 11, SOTTO LA SEDE DELLA PIZZAROTTI A ROMA!
    Inviare le adesioni a comitatopalestinanelcuore@gmail.com

  21. sylvi
    sylvi says:

    caro Uroburo,

    i miei scritti possono essere valutati fin che le pare…ma se non ricordo male…una maestra a Palermo che ha fatto scrivere all’alunno 100volte: io sono un deficiente- s’è presa la condanna a un anno…;
    anche se io, in galera, ‘avrei rincarato la dose con condanna a ricopiare le opere di parecchi pedagogisti di formazione “capitalista” e “comunista” per par condicio!
    Ora le sarà chiaro la differenza che passa fra valutare e stroncare il discorso con aggiunta di pillole, allucinazioni…ecc.ecc.
    Non sempre sono dell’umore di porgere l’altra guancia!

    Il mio discorso, nell’altro argomento, era assolutamente serio; avevo portato ad esempio due grosse aziende di Trieste e Monfalcone…cioè, in parole povere, mi pareva che quelli che la pensano come lei su una economia socialista non hanno preso in considerazione il contesto in cui si trova l’Italia e il “testo” di come coniugare l’uguaglianza, la “giustizia”, e la meritocrazia.
    Ribadisco che io parlo di chi lavora, non di chi si arricchisce con una finanza da rapina.
    Veramente parlo anche di chi non paga le tasse, di chi non lavora e preferisce campare di espedienti.
    Ritengo che il Welfare italiano così come è ancora concepito sia destinato a morire, trascinando con sè anche i “veramente” deboli; che la Scuola non insegna nulla perchè le risorse sono sprecate , senza un progetto di spesa che abbia un obbiettivo di formazione e cultura. Così la Sanità….
    Molta sx difende l’indifendibile demagogicamente in nome di “tutto a tutti” .
    Non l’ho mica detto io: a tutti secondo i bisogni-.
    E’ che i bisogni non sono mai stati qualificati e quantificati!!!!
    Poi sulla forbice fra il minimo e il massimo si potrebbe sempre discutere.

    Sono sicura che anche lei, da bidello, ha visto cose inqualificabili…sia sul “come ” si lavora sia su “quanto” si spreca.
    La solidarietà è una cosa…l’uguaglianza a chi sfrutta di più un’altra.

    Ma sono sempre le mie allucinazioni, e come sa non ho nemmeno la figlia a soccorrermi.

    saluti Sylvi

  22. Popeye
    Popeye says:

    x controcorrente
    Ti prego di non indirizzare post piena di m-r-d- alla mia direzzione. Facendomi una doccia ogni cinque minuti mi fa asciugare la pelle e non ho piu’ soldi per comprare crema.
    Se non hai capito questo qui sopra
    VAIAFFANNAPULE!
    90 bottles of beer on the wall, 90 bottles of beer.
    Take one down and pass it around, 89 bottles of beer on the wall.

    89 bottles of beer on the wall, 89 bottles of beer.
    Take one down and pass it around, 88 bottles of beer on the wall.

    88 bottles of beer on the wall, 88 bottles of beer.
    Take one down and pass it around, 87 bottles of beer on the wall.

  23. Pino Nicotri
    Pino Nicotri says:

    Qualcuno ha firmato a mio nome una risposta ad Anita. Il succo era giusto, ma a dirlo non può essere un’altra persona.
    pino nicotri

  24. Anita
    Anita says:

    x Pino

    Si riferisce al post #463 postato da lei stesso?
    E’ un cocktail di cose, incluso il login al blog.
    Credevo che era stato trasportato da altri pensieri……

    Anita

  25. Anita
    Anita says:

    x Sylvi

    Ritengo che il Welfare italiano così come è ancora concepito sia destinato a morire, trascinando con sè anche i “veramente” deboli; che la Scuola non insegna nulla perchè le risorse sono sprecate , senza un progetto di spesa che abbia un obbiettivo di formazione e cultura. Così la Sanità….

    ————————————————————————-

    Io ti faccio il bis con:

    Ritengo che il Welfare degli Stati Uniti così come è ancora concepito sia destinato a morire, trascinando con sè anche i “veramente” deboli; che la Scuola non insegna nulla perchè le risorse sono sprecate , senza un progetto di spesa che abbia un obbiettivo di formazione e cultura. Così la Sanità….

    Aggiungo al giorno d’oggi tre’ persone pagano per la pensione di uno.
    Erano 12 persone per uno, nel prossimo futuro una persona lavorera’ per mantenere un altro individuo.

    Ciao,
    Anita

  26. controcorrente
    controcorrente says:

    Cara Anita,
    facciamo che più nessuno paga più niente a nessuno !
    E così siamo a posto ed è fatto il socialismo.

    cc

  27. controcorrente
    controcorrente says:

    Letture quotidiane…

    Oggi ho compeRATO iL FATTO QUOTIDIANO…

    In Prima pagina nulla di così eclatante…

    Un Sig savoia credo Francese della savoia , che confessa di aver ammazzato u tedesco o svizzero al grido di Italiani di Merda…

    In secondo piano le cifre e le quotazioni del Un certo mercato della vacche, al parlamento…
    in sostanza nulla di importante nulla che non si conoscesse gìa–

    Nelle altre pagine qualche notiziola economica di poco conto…

    Un certo Zingales (economista per caso) che capitato per caso nel CdA della Telecom piccola azienda telefonica , nutre dubbi sulla salute della medesima..in sostanza “debiti” contro “valore dell’avviamento telecom…ovvero debiti reali contro “goodwill” teorici..
    E’ una teoria socialista che consiglio al marito della Sylvi…quanto vale in Goodwill..si potrebbe fare il mercato delle goodwill…!!

    —-Continua, Un articolo sulla Borghesia Italiana piccola , piccola,storico, per la serie i Padroni tutti in ginocchio dal Duce…a pietir commesse e prebende, nel più pure stile socialista da economia Collettivizzata…oggi probabilmente non usa più andare in ginocchio, spero solo che non vadano di schiena a )0 a 90 gradi…!!

    Infine unica notizia interessante la riproposizione di UN POETA trascurato, ma che Quasimodo , non aveva trascurato Luigi di Ruscio morto ad Oslo, che riconcila con la vita…sì un poeta riconcilia con la vita…!!

    Per il resto le solite quotidiane banalità sull’Itolia..
    Ah fusse che magari con con l’eventuale ruzzolone di Gheddafi, si riesca a capire con quale fionda è stato abbattuto il DC)9di Ustica?

    il vostro annoiato

    cc

  28. sylvi
    sylvi says:

    cara Anita,

    se persino in US succede come qui…sarebbe da deprimersi dentro un secchio di melassa!!!
    Ma, oggi, dalla parucchiera è uscito uno spiraglio di luce…ci lavorano tre giovani donne con figli a scuola.
    Se la prendono con gli insegnanti, quelli che non insegnano e con i figli che non studiano…parlano di serietà e disciplina!!!
    Non mi ricordavo che esistessero queste due parole!
    Pensa che…e qui da noi è cosa straordinaria…una di loro mi ha detto che ha spiegato a sua figlia (3°media) che per la promozione le regalerà il cellulare!!!
    Le ho solo risposto: ma sai di essere un fenomeno da baraccone?
    Ahh, non sono l’unica…mi ha spiegato!

    ciao Sylvi

  29. sylvi
    sylvi says:

    caro cc,

    te lo spiego cos’è una goodwill per mio marito!
    E’ del ’43 e si fa ogni giorno le sue 9/10 ore per fare il goodwill a suo figlio e 40/50mila km in un anno!

    Nonostante il capitalismo e il socialismo!!!
    E questa accozzaglia di furbi e furbastri che teorizzano e blaterano di solidarietà e giustizia e uguaglianza!
    Non è mica solo…ne conosco fin troppi!
    Fesso, dici tu??? Anch’io!

    Ma …basta pentirsi ed emendarsi!!!
    Con le buone o le cattive lo farà…prima di scioppare…come diciamo qui!

    Sylvi

  30. Anita
    Anita says:

    x Sylvi

    Cara Sylvi,

    anche negli US molti genitori sono preoccupati per le stesse ragioni citate da te.

    Ormai milioni di famiglie insegnano in casa, e con successo.
    L’insegnamento e’ superiore ed i figli non sono esposti alla dottrina politica a cui sono esposti a scuola.

    Non per niente le scuole private e cattoliche eccellono in tutto, anche negli sport.
    Disciplina e serieta’.

    Vedi quello che sta succedendo nel Wisconsin, sciopero degli insegnanti ed anche dei politici democratici i quali hanno abbandonato lo stato per non votare.

    Il tutto organizzato in preparazione delle elezioni 2012.

    Dimmi tu che rispetto possono avere gli studenti, non solo, diversi insegnanti hanno portato la loro classe alle dimostrazioni, bambini delle elementari…..

    Anita

  31. Anita
    Anita says:

    x CC

    controcorrente { 25.02.11 alle 19:09 }
    Cara Anita,
    facciamo che più nessuno paga più niente a nessuno !
    E così siamo a posto ed è fatto il socialismo.
    cc

    _____________________________________________

    Commento geniale…..ti sei proprio strizzato il cervello.

    Anita

  32. sylvi
    sylvi says:

    cara Anita,

    in un altro tuo post ho letto che gli insegnanti vostri lavorano 181 giorni in un anno!
    Beh, i nostri non-lavorano, sono malati, sono esauriti 200giorni all’anno!
    Moltissimi arrivano al Nord, prendono servizio per una settimana…poi tornano al Sud, pagati! Al loro posto un supplente-precario pagato, quasi sempre del Sud, il quale, stabilizzato si ammalerà e tornerà al Sud!!! e così via…
    E i sindacati strillano alla precarietà!
    Se tutti stabilizzati e precari prendessero “servizio” contemporaneamente…bisognerebbe buttar fuori gli alunni dalle aule…non ci sarebbe spazio a sufficienza!

    ciao Sylvi

  33. Cerutti Gino
    Cerutti Gino says:

    Ritengo che il Welfare degli Stati Uniti così come è ancora concepito sia destinato a morire, trascinando con sè anche i “veramente” deboli; che la Scuola non insegna nulla perchè le risorse sono sprecate , senza un progetto di spesa che abbia un obbiettivo di formazione e cultura. Così la Sanità….
    ——————————————————————————–
    Sintomatico: la vispa Teresa non ha mai scritto certe verità quando governava Cheney.
    Forse non la disturbava come adesso che governa un’altra persona? Oppure amnesi causata da overdose di thè?
    Chi lo sa..??

    Certe reticenze di allora ce le può spiegare adesso, evitando quaglieggi e cinguettii?
    Sul merito! Sul merito! Sul merito!
    P.S.: se dalle sue parti nevica o c’è il sole non frega niente a nessuno.
    Così come se lo zio della sua bisnonna era apparentato o meno con la nipote del suo trisavolo.
    Grazie.
    C.G.

  34. Paleonico
    Paleonico says:

    Carissime Anita e Sylvi… di cosa vi lamentate?? è il capitalismo consumista globalizzato Bellezze… mica vivete in un sistema social-comunista…!!! cchi è causa del suo mal….
    Con affetto
    P.

    ho qualche minuto di collegamento web… mi dispiace ma tutto mi si fa difficile… vorra dire che mi scolleghero da tutto ed andro nella mia capanna in montagna… purtroppo la notte la temperatura scende a + 10g… e non ho portato il giumbotto x il freddo… ma solo un maglioncino di lana… e purtroppo non basta… mi dicono che una sapgnolo in citta vende abbigliamento invernale… comprero x il freddo di mantagna… arrisentirci… aqquando sti figli di … invece di succhiarmi solo soldi… mi daranno anche un segnale decente…
    P.

  35. Uroburo
    Uroburo says:

    Sylvi { 25.02.11 alle 20:47 } Beh, i nostri non-lavorano, sono malati, sono esauriti 200giorni all’anno!
    ————————————————-
    Non dica cazzate! Uroburo

  36. Anita
    Anita says:

    x Paleonico

    Caro Paleo-nico,

    i sindacati hanno create queste condizioni, con le varie SIEU, la ACLU, i genitori non contano piu’….

    Anita

  37. Anita
    Anita says:

    x C.G.

    Lei e’ fortunato di avere e di avere avuto famiglia, io no.
    Quei pochi li ho visti un paio di volte.
    Li conosco di nome.

    Anche a me non interessano alcuni soggetti, ma possono interessare ad altri.

    Anita

  38. peter
    peter says:

    x Uroburo

    suvvia, non se la prenda con un disco rotto, un vecchio LP dell’era del grammofono…Non e’ giusto ne’ bello.
    Ricordo con tenerezza una vetusta collezione di LP di mio padre, che in casa si suonava su di un vetusto grammofono. Fu cosi’ che conobbi Verdi da bambino, la sua foto di fine ‘800 sull’astuccio gigante sembrava cosi’ moderna, cosi’ chic, cosi’ ‘cool’….
    Non faccio il nome della blogger in questione, ma mi fa la stessa tenerezza…

    Peter

  39. sylvi
    sylvi says:

    Urcaaa!!!!???

    Imbecille: chi, per difetto naturale, o per l’età o per malattia, è menomato nelle facoltà mentali e psichiche. Treccani

    Come ho già spiegato in altro post, si evince che uno stronzo non può essere anche imbecille, perchè il primo lo diventa, il secondo…lo nacque!!!!!!!!!

    Esclusa l’oloturia o str. o caz…di mare , ovviamente!!!!

    Sylvi

  40. sylvi
    sylvi says:

    Per i due gentiluomini del blog!

    Questa vecchietta ottocentesca…un’ombrellata ieri, una gomitata oggi, pesta un callo , due calli, dieci calli …( Peter non sono le calli!!!!)…ohhhh come mi sento Miss Marple!

    buonanotte, cambio giallo!

    Sylvi

  41. Anita
    Anita says:

    x C.G.

    P.S.: se dalle sue parti nevica o c’è il sole non frega niente a nessuno.
    Così come se lo zio della sua bisnonna era apparentato o meno con la nipote del suo trisavolo.
    Grazie.
    C.G.

    ______________________________________________

    Questo l’ha scritto lei, non io.
    Io le ho risposto.

    Facciamo cosi’, da ora in poi io le mando una copia prima di postare sul forum, se lei l’approva e mi dara’ il permesso, allora la mettero’ sul forum.

    OK, le va bene?

    Anita

  42. Anita
    Anita says:

    x Uroburo -#489-

    x Sylvi
    Non dica cazzate! Uroburo

    ————————————————-

    Ma che persona educata, moderata, civile, abbiamo su questo forum.
    Si comporta cosi’ in societa’?
    Con chi e’ abituato a che fare?
    Si rende conto della sua volgarita’?

    Anita

  43. Uroburo
    Uroburo says:

    Caro Peter,
    lei ha totalmente ragione ma quando vedo tranciare giudizi del genere, che per quanto contengano una parte di verità, celano una enorme menzogna mi vengono i fumi.
    Nella mano pubblica italiana ci sono operatori, settentrionali come meridionali, che si tolgono la pelle di dosso per fare il loro dovere, ad anche di più. E questa rilevante testa di cavolo mi viene fuori con la fola che, a parte i bifolchi della Carnia, tutti gli altri sono dei farabutti. Ma andasse affanculo! Questo sì che è razzismo, perchè non fa differenze e mette tutti sullo stesso piano con i buoni separati dai cattivi solo da una linea di confine.
    Oltre a tutto sul piano statistico non sono i docenti che presentano il maggior numero di giorni di malattia per operatore per anno.
    Oltre a tutto proprio quel che racconta l’Anita dimostra che è tutto un mondo, e non certo solo quello a sud del Volturno, che funziona così.
    Come quando questa cogliona mi si inventa che è solo il pubblico che funziona da schifo. E allora perchè la mano pubblica tedesca, francese, svizzera, austriaca funzionano bene?
    …. ma lei ha ragione è perfettamente inutile farsi il sangue cattivo: la botte da il vino che ha ed una testa di cavolo non può che dire cazzate.
    Buona notte U.

  44. Uroburo
    Uroburo says:

    Anita { 25.02.11 alle 22:08 } Si comporta cosi’ in societa’? Con chi e’ abituato a che fare? Si rende conto della sua volgarita’?
    —————————————
    Non sono io che sono volgare è la sua amica che è una testa di cavolo. Punto.
    In società di solito non incontro teste del genere e quando le incontro le mando a …are, giusto per rimarcare le differenze.

    E, dopo tutte le palle che lei e Popeye avete triturato a me per la (falsa) questione dei meridionali straccioni mi aspetto che togliate la pelle a cotesta testa di cavolo per il suo evidente razzismo anti-meridionale.
    Un saluto U.
    E comunque lei è di parte ed in malafede.
    Buona notte U.

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