Le donne ci sono e hanno battuto un colpo. La sinistra invece non c’è. E Berlusconi con i suoi congiurati per ora da avanspettacolo diventa davvero pericoloso

Gli avvenimenti e i fatti significativi si accavallano, a ritmo sempre più serrato. Da dove cominciare?

1) – Cominciamo dalla manifestazione delle donne. A parte le chiacchiere demenziali della povera Gelmini, chissà perché e per quali meriti berlusconi messa a sedere sulla poltrona di ministro addirittura della Pubblica (d) istruzione, la manifestazione è stata un successo. Ero in piazza del Popolo a Roma, sbalordito per il pienone che straripava anche nelle piazze e nelle vie circostanti, pienone nonostante la scorrettezza e la disonestà politica del sindaco Alemanno e di chi per lui di decidere di non deviare il traffico. Non credevo alle mie orecchie quando ha parlato una religiosa, suor  Eugenia Bonetti, il cui intervento vi propongo per intero:
http://tv.repubblica.it/copertina/suor-eugenia-bonetti-riprendiamoci-dignita/61991?video=&ref=HREA-1

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