Dall’Italia della Perdonanza allo Strapaese della Mignottanza. Dove il mese di agosto è stato chiuso degnamente dalla denuncia di Berlusconi contro il giornale la Repubblica, che ha tutta la nostra solidarietà

C’era una volta l’Italia, detta anche il Belpaese, oggi invece c’è lo Strapaese. E l’agosto dello Strapaese registra ovviamente avvenimenti da Strapaese, alcuni davvero straordinari. Il più straordinario di tutti è andato in vacca perché Vittorio Feltri, neo ri-direttore de Il Giornale di Berlusconi, da bravo zelante più realista del re, ha sferrato un tale attacco a Dino Boffo,  direttore del giornale dei vescovi L’Avvenire d’Italia, da far fare marcia indietro alla piccola Canossa del Chiavalier Berlusconi Silvio. Niente cena di pubblica assoluzione per il sempre più impresentabile nostro primo ministro al desco del segretario di Stato vaticano, cardinale Tarcisio Bertone, per l’annale festa della Perdonanza del 28 agosto a L’Aquila. La cena è saltata, però il miserabile mercanteggiamento in scena da molti giorni è comunque riuscito a trasformare la Perdonanza in Mignottanza. Ma andiamo per ordine. E con calma.

Alla famosa Noemi, caricatura partenopea dei sogni neppure a metà strada tra Lolita e Sophia Loren, ma tuttalpiù tra Cuccarini e “meteorine”, il premio ridicolo e scalcinato “Per il talento che verrà”. Al suo mentore, ganimede e papi, cioè a Silvio Berlusconi, il premio, mancato all’ultimo minuto, “Per i talenti che già vengono e che anche verranno”, ove per talenti in questo caso si intendono però non tanto le capacità personali quanto invece, e  non solo, quelli d’argento, cioè a dire i quattrini e i privilegi. Il mercato delle vacche – è il caso di dirlo – per poter esibire l’ex marito di Veronica Lario e nostro capo di governo intento a mangiare e ridere beato a L’Aquila con la buona forchetta – ed eterno sorriso a 32 denti – cardinal Bertone passerà alla storia come l’avvenimento che è riuscito a trasformare dopo 700 anni la Perdonanza in Mignottanza. Del resto alla base del premio per ora mancato a Berlusconi e di quello di consolazione a Noemi c’è la stessa sostanza: la furbizia bottegaia che tutto afferra per trarne profitto “particulare“, l’ipocrisia senza crepe e la morale da marciapiede che da sempre caratterizza gran parte del mondo della Chiesa e qualunque potere terreno.

L’orribile spettacolo attorno alla festa religiosa de L’Aquila per quanto orribile e prosistutorio ha un grande pregio: rimette in scena ai nostri giorni ciò che la Chiesa del papato ha sempre fatto, vale a dire le indecorose manovre, congiure, camarille, stragi e anche guerre per trarre profitto dalle umane debolezze e mascalzonaggini dei potenti e le elargizioni delle assoluzioni e indulgenze parziali o plenarie, ma sempre a tariffa. Tariffa a base di preghiere per i poveri, ma tariffe a base di quattrini per chi poteva pagare. Ciò che il gregge del buoni pastori man mano ufficialmente succeduti a Pietro ignora è che il sacramento della confessione è stato istituito non solo per sapere tutto di tutti fin nelle pieghe più segrete dell‘animo umano, cosa che neppure il Kgb o la Gestapo sono mai riuscite a realizzare, ma anche e soprattutto per far cassa. La stessa basilica di S. Pietro, oltre a molto altro, è stata realizata grazie alla gran massa di quattrini così realizzati. E quando il tariffario della confessione e pentimento non bastava, eccoti l‘invenzione dell‘Anno Santo: un modo ottimo per fare accorre a Roma milioni di pellegrini con le relative offerte, cioè molti quattrini. Ma tralasciamo.

Grazie al balletto della Perdonanza l’agosto 2009 chiude con la clamorosa dimostrazione che per larga parte dei cattolici italiani l’apparenza conta più della sostanza, gli interessi del Vaticano più di quelli morali, religiosi e nazionali e che il Vaticano è disposto a tutto pur di alimentare la sua demoniaca sete di potere. Finché Feltri, reo peraltro di avere esercitato il legittimo strumento dell’informazione  giornalistica, sia pure “finalizzata” e usando strumentalmente notizie note e vecchie come il cucco, non ha fatto saltare il banco ci è toccato anche assistere a un disonesto gioco della parti:  con una Chiesa allo stesso tempo “di governo e di opposizione”, proprio come il Partito Comunista Italiano dell’era Berlinguer. Da una parte le critiche a Berlusconi, sia pure espresse da figure del clero di basso rango, preferibilmente sul giornale diretto da Boffo, e avendo comunque sempre cura di tenere il vertice vaticano fuori dal certame. E dall‘altra parte l‘esatto contrario,  vale a dire al meccanismo del “volemose bene” che avrebbe dovuto sfociare nella Mignottanza, il pubblico spogliarello e amplesso in piazza che avrebbe dovuto fare rivoltare nella tomba non solo Celestino V.

Il sacro mercato delle vacche registra minacce strumentali lanciate dalla Lega di “rivedere il Concordato”, salvo poi rimangiarsi o rinfoderare le minacce su ordine del Chiavaliere pressato dal bisogno di non avere ostacoli sulla via della Mignottanza più che su quella di Damasco. A conti fatti, come sempre la morale cattolica reale umilia ferocemente quella personale e privata di una miriade di credenti, e si rivela quanto mai di bassa lega toccando nuovamente nella sua dimensione pubblica, coram populo,  bassezze postribolari che si pensava relegate ai tempi carnascialeschi del Rinascimento o di Anna Bolena. Tutto ciò mostra e permette di capire meglio su quali basi e su quale stoffa dell’elettorato si regge e si nutre il potere berlusconiano. Ma la Chiesa come sempre bada al sodo, cioè al soldo, etimologicamente equivalente. Ai danni, tanto per cambiare, della Repubblica italiana e della sua dignità e moralità oltre che laicità. Il messaggio e l’insegnamento è sempre quello, da secoli e secoli: se si bacia la pantofola e si paga un pedaggio adeguatamente ricco, può governare qualunque ceffo: se per un paio di Concordati ci si è venduti perfino a Mussolini e Hitler, per un altro ricco piatto di lenticchie e pepite ci si può vendere anche al simpatico Chiavaliere.

Una tara, quella della presenza del papa all’interno del territorio della Repubblica italiana, che pagheremo cara ancora una volta. Dovrebbero essere infatti i cittadini italiani, le loro forze politiche, e non il clero dello Stato estero Vaticano a stabilire se Berlusconi può o non può continuare a governare. Ancora una volta una clamorosa invasione di campo il cui scopo reale più che sdoganare e legittimare Berlusconi è continuare a legittimare il rovinoso potere clericale. Il colmo è che tale auto legittimazione avviene per opera di chi, Ratzinger e Bertone, a suo tempo, cioè nel 2001,  ha ordinato per iscritto a tutti i vescovi del mondo, Italia compresa, di mentire e tacere alle autorità civili dei rispettivi Paesi tutti i casi di pedofilia del clero. Direttiva che ha provocato e favorito fin troppe vittime, come dimostrano anche vari casi italiani, ma che nei pii cattolici italiani, dirigenti politici compresi, non ha suscitato né sdegno e neppure la minima curiosità nonostante le prove che inchiodano le attuali due massime autorità vaticane provengano da tribunali degli Stati Uniti.

La cosiddetta sinistra pagherà cara, e farà pagare caro all’Italia, la sua illusione che possa essere il clero a toglierle le castagne dal fuoco, cioè Berlusconi di torno. Sono 15 secoli che in Vaticano non fanno nulla gratis e sono una dozzina di secoli che in Vaticano usano fare di tutto pur di tenere lo Stivale sotto il tallone, preferibilmente diviso anziché unito come riouscirono a fare infine solo i Savoia.

Termino queste mie amare considerazioni su L’Aquila e dintorni con le parole scritte a chiusura del suo intervento “La Perdonanza mediatica”, per Repubblica del 28 agosto, dal cattolico Vito Mancuso. Cattolico non per modo di dire e con etica non da marciapiedi:
“Non posso concludere però senza chiedermi se questo spensierato teatro di potenti che si legittimano a vicenda non abbia qualcosa a che fare con quel nichilismo a proposito del quale Benedetto XVI ha avuto di recente parole di di pesantissima condanna. Il fatto che la gerarchia della Chiesa cattolica teoricamente condanni il nichilismo e poi praticamente lo alimenti, si può spiegare solo con una sete infinita di potere, la quale non giace nelle coscienze dei singoli prelati ma è intrinsecamente connaturata alla struttura di cui essi sono al servizio. La cosa è tanto più drammatica perché forse mai come ora gli uomini sentono il bisogno di apprendere l’arte del perdono e della riconciliazione”.
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Il clou de L’Aquila è stato preceduto nello Strapaese dallo snodarsi durante il mese di agosto di una serie di episodi anche piccini che bene illustrano lo modo di (s)ragionare che va ormai per la maggiore, sempre condito di ipocrisia e assurdità, senza che nessuno ci trovi nulla da ridire. Prendiamo il caso dell’industriale tessile Alberto Dubini, se non sbaglio milanese e pertanto si presume “più civile dei terroni”, che s’è meravigliato per le polemiche e la multa provocate dal suo andare a zonzo con una maxiauto, una Ranger 2.800 di cilindrata, sulla spiaggia dell’isolotto di Budelli, zona di massima tutela interna al Parco protetto della Maddalena, in Sardegna. Dubini s’è difeso dimostrando che la sua è un’auto anfibia, con regolare permesso per navigare in mare, tant’è che a Budelli con la sua Ranger 2.800 c’è arrivato dalla Corsica tenendo il volante come fosse un timone.
Che il (s)ragionamento sia demenziale è patente. A nessuna barca o nave è infatti concesso, nonostante siano barca o nave, di scorazzare su spiagge, specie se protette e vincolate per salvaguardarne l’ambiente. Forse il signor Dubini ha visto troppi spot pubblicitari televisivi, dove la cafonaggine e l’idiozia neppure si notano perché sono un continuo inno consumista alla libertà di scorazzare anche a vela su ruote in spiaggia o in yacht in autostrada. Che il suo attrezzo sia o no anche una barca o, viceversa, anche un’auto, non sposta di un acca il problema. Quello che trovo strano è che nessun giornalista o amministratore sardo, per quanto incazzato nero, abbia zittito il cafomeneghino con tale ragionamento terra terra ed elementare.

Un’altra faccenda straordinariamente comico-demenzial-italiota è il premio a Noemi Letizia, la cocchina di papi Berlusca, premio il cui nome e la cui motivazione sono quanto segue: “Per il talento che verrà”. Capisco che nello Strapaese la logica non sia più troppo di casa, ma se si dice che il talento “verrà” significa che per ora il talento non è ancora venuto, cioè non c’è. Verrà. Forse. Però non c’è. Motivo per cui, come si suol dire, sorge spontanea una domanda: ma che cavolo di premio è? La risposta sorge altrettanto spontanea: è il premio alla stracciaculeria di chi acchiappa al volo qualunque peto purché sufficientemente rumoroso e quindi utile per farsi riprendere da qualche tv e avere così un attimo di “celebrità”. In questo gli ideatori del premio dimostrano che nello sgangherato Strapaese loro non sono secondi a nessuno.
Tutto ciò a prescindere dalla volgarità e insulsaggine del cortometraggio per il quale la lieta Letizia Noemi è stata premiata, cortometraggio che non ricordo se è stato messo nel forum di questo blog da me o da un lettore nei giorni un cui Veronica Lario ha fatto esplodere la faccenda delle strane amicizie di suo marito Silvio per le fanciulle in fiore. Volgarità e insulsaggine a iosa, ma talento zero: come del resto dice lo stesso premio a Noemi: “Per il talento che verrà“. Mah. Auguri.

In fatto di parole in libertà, spacciate per quelli che Ciriaco De Mita definirebbe “raggiunamenti”, c’è da annoverare la frase “Provo pietà per le famiglie di quelle ragazze” profferita da Gianni Guido, uno dei tre feroci pariolini violentatori, massacratori e assassini di 34 anni fa al Circeo. Frase che a quanto pare è l’unica dimostrazione che Gianni Guido “si è pentito”, sufficiente quindi a farlo uscire di galera in anticipo, così che a 53 ani di età ha tutto il tempo di farsi o rifarsi una vita, nonostante, tra l’altro, due evasioni dal carcere.
Per carità, non sono un forcaiolo, ma questa vicenda mi pare eccessiva. Mi ricorda, si parva licet, papa Wojtyla che ha chiuso il Grande Giubileo del 2000 chiedendo scusa per vari delitti – vari, ma non tutti – della Chiesa nei secoli precedenti. Avere chiesto scusa anziché perdono è davvero sbalorditivo, perché si chiede scusa quando – che so – si urta qualcuno in metropolitana o si rovescia del caffè su una tovaglia altrui, non quando si è massacrata una marea di gente, cosa cui meglio si adatta una umile richiesta di perdono. Con quella soave richiesta di scusa – peraltro rivolta a Dio, ma non agli esseri umani, tra i quali si noti bene ci sono gli eredi dei secoli di vittime fatte dalla Chiesa – Wojtyla ritenne di avere “purgato la memoria”, cioè di avere cancellato dalla Storia le peggiori magagne e i peggiori delitti della Chiesa. E nessuno fiatò, nessuno fece notare al papa o agli italiani o ai credenti sparsi nel mondo che quella di Wojtyla era una trovata da venditore di tappeti, per nulla all’altezza della situazione, cioè della tragedia, anzi delle tragedia al plurale, della Storia alle quali si riferiva. E’ anche per questa facilità di servilismo che siamo diventati lo Strapaese della Memoria, purché a senso unico e priva di memoria.

Sempre a proposito di Chiesa, fa sorridere l’accusa “la Lega ci offende“ lanciata per conto del Vaticano da tale Antonio Maria Vegliò, presidente del pontificio Consiglio pastorale per i migranti. Se c’è qualcuno che offende è infatti proprio il Vaticano, che troppo spesso e troppo violentemente attacca l’autonomia e la laicità della Repubblica italiana, alzando sempre più la voce per incassare sempre più prebende, favori, sconti, esenzioni, invasioni di campo come per esempio nella scuola pubblica, privilegi anche incostituzionali e soldi. La Lega in fatto di immigrati dice e fa cose a volte indecenti, ma per ribattere e rintuzzarla ci sono i partiti politici, le forze politiche, civili, culturali, insomma gli italiani, e non è quindi il caso che il Vaticano distribuisca ogni volta pagelle magari urlando.
L’ultima perla vaticana è la recente dichiarazione di monsignor Agostino Marchetto, segretario del pontificio Consiglio per i migranti  che in polemica con il capogruppo leghista Roberto Cota così recita: “E’ un controsenso che alcuni uomini politici si dicano cattolici se non accettano la dottrina sociale cattolica”. Il monsignore trova cioè strano che a dettare la linea ai nostri politici cattolici in fatto di interventi sociali possa a volte essere la loro coscienza anziché il Vaticano! E poiché la dottrina sociale è in pratica quasi l’intera ragion d’essere della politica e del governo è come dire che il Vaticano, per bocca di questo suo rappresentante, trova “un controsenso” che in Italia non comandi il papa…
Sono peraltro più o meno 15 secoli che la dottrina sociale cattolica colleziona fallimenti, miseria, lacrime e spesso anche sangue. Sarebbe così cortese il signor Marchetto da indicarci in quale periodo storico, e non nelle favole, la dottrina sociale cattolica ha prodotto qualcosa di buono? Il signor Marchetto dovrebbe avere la modestia e l’onestà cattoliche di ricordarsi che la dottrina sociale di S. Paolo legittimava lo schiavismo e che la dottrina sociale di un altro papa legittimò la riduzione in schiavitù degli africani dopo la “scoperta” dell’America. Per non parlare del fatto che da sempre la dottrina sociale cattolica prevede per le donne solo ruoli mortificanti, di pura e semplice sottomissione al potere maschile, ruoli di puri e semplici barattoli contenitori di feti considerati proprietà “sociale”, o meglio ecclesiale, e in quanto a sessualità ruoli da S. Maria Goretti o da Madonna Vergine….. Marchetto farebbe meglio ad arrossire. E a tacere. La Lega è criticabilissima, ma con altri argomenti e senza pretenderne la sottomissione politica.

Il papalinato è ormai fin troppo pericoloso, anche perché è spalleggiato non solo dalle Gelmini e Binetti e dai Rutelli e Fioroni, ma anche dal citato mercanteggiamento tra Silvio Berlusconi, tramite il fido e vaselinoso Gianni Letta, e il Vaticano per evitare che le tare private e le pubbliche menzogne del nostro disinvolto capo del governo diventino motivo di ostracismo nei suoi confronti da Oltretevere. La  Perdonanza è stata istituita da papa Celestino V, ma il servilismo filo papalino è tale che di Celestino V si ricorda volentieri che è stato immortalato da Dante come il papa che fece “il gran rifiuto”, cioè che a un certo punto non ne volle più sapere del trono pontificio e si dimise da papa, ma quasi tutti tacciono riguardo il fatto che il papa suo successore, Benedetto Caetani, lo perseguitò e gli fece fare una brutta fine, per giunta dopo esserne stato l’infido segretario e malevolo e disonesto consigliere.

A proposito invece di Gelmini, c’è da segnalare che lo Strapaese nella scuola sta scivolando sempre di più verso l’autoritarismo di stampo non solo clericale, ma anche – si direbbe – un po’ fascista. “I presidi non devono criticare la politica del ministero. E’ una questione di lealtà nei confronti del datore di lavoro”, ha tuonato Marcello Limina, dirigente dell’Ufficio scolastico regionale dell’Emilia Romagna, puntando il dito in particolare contro il preside di un istituto di Bologna, professoressa Daniela Turci, rea di essere anche  consigliere comunale del Partito Democratico e in tale veste spesso critica verso la sciagurata politica scolastica della signora Gelmini. Avanti di questo passo verranno zittiti anche i rappresentanti dei vigili urbani, dei vigili del fuoco, dei poliziotti, dei carabinieri, ecc., che osassero criticare – come spesso fanno da decenni – la politica del governo nel loro settore o magari in settori non loro. E perché non proibire allora anche le critiche dei lavoratori nei confronti dei propri datori di lavoro? Si tratta infatti pur sempre di lealtà nei confronti del proprio datore di lavoro….
Benito Mussolini, meno ipocritamente, parlava di fedeltà al regime. E pretendeva tanto di giuramento. Non vorremmo lo pretendesse anche il regime da avanspettacolo e acquasantiera nel quale si sta velocemente trasformando il governo e il sistema di potere di Berlusconi&C.

L’incredibile denuncia del Chiavaliere contro Repubblica per le 10 domande cui non vuole assolutamente rispondere, se non mentendo un po’ qua e un po’ là – denuncia che fa seguito a varie altre intimidazioni, compreso il tentativo di tagliare le gambe a quel giornale consigliando agli industriali di non farvi inserzioni pubblicitarie – chiude degnamente un agosto di deliri di bassa lega ed è un altro passo in direzione dell’autoritarismo governativo. O meglio: in direzione di un governo autoritario. Non riesco a credere che l’Italia, nella quale sono nato e nella quale vivo e lavoro, sia caduta così in basso da finire tra le fauci di un pastore tedesco come quello assiso in Vaticano e di un Chiavaliere come quello assiso tra palazzo Grazioli, villa Certosa e palazzo Chigi. Ripudiato (tardivamente) dalla moglie, che molto bene lo conosce, mi pare auspicabile venga ripudiato anche e soprattutto dagli italiani. Non è saggio lasciarsi guidare da una macchina usata e gettata via dalla proprietaria.

A Repubblica la nostra più completa solidarietà, pronti a pubblicare anche noi nel nostro piccolo a ogni nuova puntata le famose 10 domande. Per condividerne l’onere e l‘onore.

146 commenti
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  1. marco tempesta
    marco tempesta says:

    Ho letto l’articolo di Pino su Feltri.
    Considero Feltri uno degli esseri più viscidi e disgustosi, insieme a Cicchitto, che mi sia capitato di ascoltare. Potrei andare a pranzo con Bossi, al limite, ma non con uno di quei due, dai quali non accetterei neanche il saluto.
    Considerare Feltri un giornalista indipendente è un nonsenso.
    Lo vedo come la rotella di un ingranaggio, in funzione di un disegno di minimizzazione delle colpe del cavaliere a paragone delle colpe degli altri.

  2. marco tempesta
    marco tempesta says:

    Da “La Gazzetta del Mezzogiorno” di oggi.

    Sanità, mistero
    dei doppi incarichi
    e degli appalti
    Due di tutto. Due direttori sanitari, due primari e chissà quali altri doppioni si nascondono nelle Asl pugliesi. Doppi incarichi e doppia spesa per il servizio sanitario nazionale. Pare siano queste alcune delle situazioni limite nelle quali – secondo fonti attendibili – l’inchiesta diretta dal pm antimafia Desirée Digeronimo si sarebbe imbattuta indagando sulla presunta esistenza di una «cupola» affaristica interna alla pubblica amministrazione.
    ———–
    Se un presidente di regione non si accorge di niente di ciò che gli accade intorno, non è adatto a fare il presidente di regione, ma neanche l’amministratore di condominio.
    Ha ragione Di Pietro, quando dice di mettere fuori Vendola che, tra l’altro, proprio da IDV era stato messo in guardia, a tempo debito.

  3. marco tempesta
    marco tempesta says:

    Da un punto di vista istituzionale si cercherà di rafforzare il progetto presidenzialista – di tipo peronista – disegnato su misura dell’attuale Premier.
    Poteri assoluti al Capo dello Stato eletto dal popolo. Elezioni supportate dalla propaganda di regime costruita attraverso il controllo quasi totale dei mezzi di comunicazione. ( De Magistris)
    ———–
    Questo è il concetto chiave su cui deve imperniarsi l’attività dei circoli politici di ogni città: bypassare l’informazione di regime.

    Il trailer del film su Berlusconi, non trasmesso dalla Rai nè da Mediaset, viene però trasmesso da alcune TV locali, altrettanto seguite.

  4. Controcorrente
    Controcorrente says:

    caro marco,
    di cosa stai parlando?
    Ah si di Giordano , Dilberto…come comunisti..!!
    Questa mattina infatti , mi sono svegliato come Giulio Cesare!
    Evidentemente oltre ad aver sbagliato il “post”, hai sempre capito ben poco, di quanto vado dicendo!
    Non è una colpa ….sia ben chiaro!

    cc

  5. Peter
    Peter says:

    xLinosse

    sono rientrato nella pallida Albione, praticamente dall’ estate all’inverno….
    Sapevo dei tapas variadas, si trovano pero’ anche qui, vado a farmene una mangiata. Ci sono ottimi ristoranti spagnoli in GB (vorrei poter dire altrettanto dei nostri, che sono pochissimi).

    ciao, Peter

  6. Peter
    Peter says:

    xSylvi

    e’ riuscita a rovinarmi uno dei ricordi piu’ belli della vacanza! lei e le sue fissazioni igienico-sessuofobiche

    Peter

  7. sylvi
    sylvi says:

    x Peter

    Io posso accettare il suo rimprovero per le vacanze rovinate dalle mie fissazioni igieniche…ma mi dovrebbe spiegare che cosa c’entra il sesso e le mie “eventuali” fobie al riguardo, semplicemente perchè auspico che in un locale PUBBLICO ci sia pulizia e contegno neutro che salvaguardi la salute dell’ospite!

    Il “gatto di casa” come diceva il “mio vecchio e imbecille pediatra!”,
    è sempre sano, sono quelli dei vicoli che danno cattive sorprese!!!

    E poi, aria, sole, acqua salata sono salutari contorni alla gioia di vivere e al sesso.
    Qualche ora di servizio competente, e regolarmente remunerato, ad estranei che non gradiscono promiscuità ,può ammettere un po’ correttezza igienica. Non Crede?

    Se i due colombi fossero stati dichiaratamente leghisti sarebbe stato così comprensivo?

    Ps: Mi spiace comunque di averle, come al solito, rovinato la festa.
    Cercherò di non farlo più!!!

    Sylvi

  8. Controcorrente
    Controcorrente says:

    Chi di “cacca” ferisce di “cacca” perisce…ovvero un bel “merdaio”…!!

    http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-23/gip-terni-boffo/gip-terni-boffo.html

    Non ci sono parole atte a definire un caso come quello che sta “montando”, solo la sensazione netta, di una insopprimibile puzza, che copre tutto e che fa temere che qualsiasi cosa, possa da oggi in poi accadere in Ittally.
    Naturalmente so già che sarà tutta colpa della Sx,che in verità come dice un’articolista della Repubblica , in questo momento si sta osservando beatamente l’ombelico.

    cc

  9. marco tempesta
    marco tempesta says:

    Evidentemente oltre ad aver sbagliato il “post”, hai sempre capito ben poco, di quanto vado dicendo! (CC)

    Mah, io leggo e scrivo in italiano. Il tuo post faceva chiaramente intendere che i citati personaggi erano, ai tuoi occhi, non seri, nè buffi, ma solo patetici.
    Se poi tu scrivi in un italiano tuo personale che si interpreta in un’altra maniera…facci grazia di allegare il tuo dizionario e la tua grammatica, così capiamo.

  10. Controcorrente
    Controcorrente says:

    Oggi Ilvo Diamanti,su repubblica, sintetizza con due parole il senso della trappola in cui si troverebbe la Chiesa di “oggi”.
    Contro” pagani e laici”.

    Nel passato il tema si era già posto e anche la soluzione finale…laici sul rogo e un mare di santi in più da adorare nelle chiese…!!

    Che alla fine ci tocchi anche di vedere “ostie verdi “, messe in Furlan,e spogliarelli in chiesa …????

    Alla divina provvidenza non bisogna mai mettere limiti !!

    cc

  11. Controcorrente
    Controcorrente says:

    Caro marco,
    allora sono io a non aver capito .
    A quale mio “post” precedente il 54 ti riferisci..???????????
    In quanto ai Diliberto e ai Giordano altre volte mi ero già espresso in passato in modo poco “lusinghiero” , ma riferito ai personaggi politici e alla loro modo di far politica….

    cc

  12. marco tempesta
    marco tempesta says:

    Caro CC, ti devo delle scuse: il post era di Sylvi, indirizzato a te, ecco perchè sono stato tratto in inganno.
    Quindi, era Sylvi che considerava malamente i personaggi.
    Parlo del post 44.
    Un saluto.

  13. marco tempesta
    marco tempesta says:

    “xk tt qst” ( Perchè tutto questo).
    Potrebbe essere dialetto biscegliese, che ha pochissime vocali, invece è il nuovo modo di esprimersi di giovani e giovanissimi.
    Mi fa ridere Bossi, quando parla di introdurre il dialetto nelle scuole, senza accorgersi che tra un po’ diventerà obsoleto anche l’italiano, sostituito da un modo di comunicare dal quale saranno esclusi tutti i ‘matusa’!

  14. sylvi
    sylvi says:

    caro CC,

    che Marco abbia preso te per me posso capire che ti dispiaccia!!!!

    Marco!!!Il post era firmato da me!!!

    Ma io sono costretta a chiederti una delucidazione nell’analisi del periodo:
    ==ci tocchi anche vedere “ostie verdi”, messe in Furlan, e….===

    Sono le “ostie verdi” messe (depositate,sistemate) in Furlan (alla maniera friulana) o sono le Messe in Furlan?
    Fosse la seconda ipotesi, ti informo che da sempre nella Chiesa della Purità, adiacente al Duomo di Udine, da visitare per gli splendidi affreschi del Tiepolo, si dice regolarmente Messa in friulano.
    La si celebrava anche quando la Messa era in latino, prima del Vaticano secondo di Papa Giovanni XXIII, credo attorno al 1962.
    Nessuno si sogna di portare l’usanza nel Canavese!

    Certo che piuttosto dell’italiano televisivo corrente, ti chiederò di farmi lezioni di canavese o torinese se non sei troppo dispendioso per le mie finanze!

    Sylvi

  15. Controcorrente
    Controcorrente says:

    Cara Sylvi,

    verde come il color patania.
    Messe in Furlan,Rito ambrosiano, certo…certo…!!
    ma al di là di questo se scoprissi che in Piemonte vengono spesi 35 milioni di Euro come da voi , per lo sviluppo del dialetto..con i tempi che corrono..e che c’è un interprete “pagato” presumo per far da traduttore ad un pirla di leghista che si ostina solo lui a parlare in furlan in Consiglio, mi incazzerei non poco..e poi dicono degli sprechi della burocrazia meridionale…!!!!

    cc

  16. marco tempesta
    marco tempesta says:

    Cara Sylvi, chiedo perdono per l’errore.
    Ho la testa da un’altra parte, in questi giorni. Nella prima settimana di Settembre dovrò prendere decisioni importanti.

    Ieri sono stato in campagna a raccogliere e mangiare fichi d’india. Mai come quest’anno, la pianta era stracarica. L’Estate sta finendo e per me è un dramma, poichè adoro il caldo tanto quanto odio il freddo.

    Non chiedermi di darti lezioni di biscegliese, perchè è un dialetto con una pronuncia impossibile. Il ” dui purùn bagnà ‘nt l’oli” piemontese, parola d’ordine che si usava per distinguere i piemontesi dagli immigrati, è una bambinata, in confronto al “c nemma sc sciamanninn, c nan emma sc nann sm scinn” biscegliese, che ha quarti di suono terribili da pronunciare.
    Per inciso, io pronunciavo benissimo la frase piemontese, in maniera indistinguibile da un autoctono!

  17. marco tempesta
    marco tempesta says:

    Caro CC, il probelma del dialetto è solo una boutade. Te l’immagini la babele che succederebbe, in un Consiglio Padano dove ognuno si ostinasse a parlare il proprio dialetto?
    Roba da ‘oggi le comiche’!

  18. marco tempesta
    marco tempesta says:

    Ok, vado a prendere il caffè dalla solita amica, tornerò tra meno di un’oretta. A tra poco…

  19. sylvi
    sylvi says:

    caro CC,

    35 milioni …non so dove li hai scovati!
    Forse in Sicilia per il siciliano mentre NOI TUTTI ripaghiamo la Sanità allo sfacelo che fa morire i ragazzi…
    E la Sanità del Friuli è di eccellenza ed è in ATTIVO!!!!

    Forse a Torino o dintorni dove la Regione Piemonte ha sovvenzionato una Scuola Privata per lo studio del dialetto…
    Non ricordo dove l’ho letto ma c’è e l’ha sovvenzionata la Bresso!
    Incazzati, incazzati, ma per le tue travi, non per il fuscello del Friuli che non ha mai chiesto sovvenzioni per sostenere l’industria ma ha sempre detto:
    FASIN DI BESOI!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Sylvi

  20. ber
    ber says:

    Il Furlan….
    Una mattina di cinque anni fa in Abuja-Nigeria mi vedo in ufficio i due titolari vestiti con i loro tuniconi lunghi ricamati,…sorrido e domando se era carnevale,…loro mi spiegano che vanno al ministero dei lavori pubblici per delle autrizzazioni dove e’ d’obbligo il vestito locale.

    Quello e’ la Nigeria,mezza araba e un po’ cattolica che ogni tanto si ammazzano tra loro,….se volete fare fare la stessa fine,…continuate
    pure,….”Roma ladrona non c’entra per niente in queste pazzie”.

    Sono sempre sotto l’albero di fico,…
    Auguri a tutti,Ber

  21. Controcorrente
    Controcorrente says:

    Cara sylvi,
    scoperto l’arcano per il “ragazzo che non capiva l’algebra…
    Lo dicevi in Furlan ,forse

    “lidrîs quadrade di nûf”

    più comprensibile in piemontese

    la radis quadrà ad neuve !

    fanno euro 10

    cc

  22. sylvi
    sylvi says:

    caro cc,

    che lingua è: We speak in furlan?????

    Tommaso Cerno, lasciando stare le altre sue imprese giornalistiche, scrive per accontentare Roma e dintorni.
    AHOO devo far carriera!!! E racconto balle!!!

    Le scritte bilingui sono vecchie di almeno 30anni e si rifanno alla toponomastica aquileiense.
    Abbiamo tutti protestato perchè Mussolini ha italianizzato lo sloveno e il tedesco,ma per il friulano va bene!!!Nehhhhhhh???
    Roma, per il friulano, ma anche per molto altro, ha chiuso i rubinetti, Tondo pure,spendiamo quello che è previsto dalla UE e dalla Costituzione italiana , che mai sarebbe stata applicata, al solito, senza le minacce di multa dell’UE.

    O la Costituzione è buona solo quando deve togliere i fondi alla Scuola Privata?
    O quando aggiriamo la Costituzione per finanziare mafie e ruberie varie?

    -Jo feveli furlàn -e qualche altra lingua che mi serve.
    La Bibbia, la Divina Commedia e molto altro sono stati tradotti in friulano quando era vivo Pasolini.
    Il giovane Cerno si informi o cambi mestiere!!!

    Ps: Sarò lieta di regalarti un vocabolario friulano la prima volta che ci vediamo!
    Mandi

    Sylvi

  23. sylvi
    sylvi says:

    xcc

    Io sono analfabeta: come fai a mettere l’accento cinconflesso sulle vocali?
    In friulano serve a radoppiare la vocale, non ci riesco mai!!!

    Sylvi

  24. marco tempesta
    marco tempesta says:

    (ANSA) – LONDRA, 31 AGO – La diffusa abitudine tra persone sane di prendere una aspirina al giorno, per limitare i rischi di infarto e’ infondata e sbagliata.Lo conferma una ricerca dell’universita’ di Edimburgo, illustrata durante la conferenza dell’associazione europea di cardiologia a Barcellona. L’abuso di aspirina non solo non offre alcun vantaggio, ma in realta’ c’e’ il rischio che una dose quotidiana a lungo termine causi emorragie interne che possono essere anche mortali.
    —————
    Questo, già si sapeva. Io ho dismesso anche la cardioaspirina da 5 anni, sostituendola con un bicchiere di vino rosso.

  25. marco tempesta
    marco tempesta says:

    Sergei Torop, ex vigile urbano, nel mondo è conosciuto come “Vissarion Cristo”. Dopo alcune visioni mistiche, si è autoproclamato figlio di Dio. Nel suo regno, la Città del Sole, non si beve, non si fuma e non si fa uso di droghe, mentre il sesso è libero. La gente lo venera e lo segue. ( Libero News)
    ———
    Questa volta, Berlusconi è stato battuto sul tempo.
    Nella Città del Sole, c’è qualcosa che non funziona, bisognerebbe dirglielo a questa new entry: Gesù Cristo n.1, beveva, eccome se beveva. Per quel che riguarda il sesso, beh, giustificava le adultere e si accompagnava a ‘una di quelle’, quindi ci siamo.
    Dobbiamo ammettere che i preti di mo’ hanno seguito l’esempio e, con buona pace di Pino, hanno esteso il loro interesse sessuale anche ai maschietti; beh, la carità cristiana non ha limiti, perchè fermarsi solo alle donne?
    Non so quale rapporto abbia il nuovo figlio di Dio col denaro, ma se tanto mi dà tanto…

  26. ber
    ber says:

    Caro Marco,
    Sono cardiopatico da tre anni e l’aspirina e’ la mia medicina di base.
    Soffro anche di ulcera duodenale e il cardiologo mi prescrive delle capsule di gastroresistenti.
    E’ il buon medico che ti salva la vita,…per questo la sanita’ e’ una cosa seria.
    Ciao,Ber

  27. Controcorrente
    Controcorrente says:

    cara sylvi,
    allora
    A) fai causa all’espresso
    b)WE SPEAK dovrebbe essere inglese
    c)in = Italiano
    d)furlan=furlan
    che dici un bel minestrone ?

    La Costituzione dice che chi vuole può fare quello che vuole con i soldi suoi in materia scolastica , ma non con i miei!!
    Con i fondi Ue dedicati allo scopo si possono finanziare tutto il Folklore e le tradizioni che si vogliono…anche i canti e le ballate popolari ..tradotte in italiano però..per farvi capire..
    In furlania potete fare quello che volete….anche pagare insegnanti di furlano…al posto della religione…!!

    cc

    Negli Usa si potrebbe chiedere la riscoperta del Broccolino, e i dialetti Apache…!!
    Satvo pensando a cosa si potrebbe fare per esempio con 4,5 milioni di euro per l’avviamento al lavoro di giovani in settori altamenti specializzati cone quello di tuo marito, per esempio..!!
    Visto che da noi i legaioli vogliono toglierci i fondi per l’Unità d’Italia…

  28. Faust x Sylvi
    Faust x Sylvi says:

    Se poi tu scrivi in un italiano tuo personale che si interpreta in un’altra maniera…facci grazia di allegare il tuo dizionario e la tua grammatica, così capiamo.

    Cara Sylvi, mandalo anche amme un dizionario e una grammatica, ma quella italiana non la tua personale.. ah! non sapevo che esistono grammatiche e dizionari ad personam…
    Faust ti capisce benissimo, non sapevo cche copi da cc il suo stile aristocratico-proletario, un ppo invidio cc…
    aaaa mi sono sbagliato era un post diretto a cc.. scusa Sylvi!!

    Invece xcchi ammira il presidenti del coniglio, p2ista e mafioso… xcche è fffurbo come cchi lo vota e lo nega, si legga, se ha pazienza 11 domande cche la padania faceva al mafioso bersculone, qualche anno fa… bbei tempi x la lega quelli… tutti i biscegliesi che vivono a Milano, ( e i pugliesi in generale, che ammilano sono la maggioranza degli abbbitanti) sono leghisti, sin dai primordi… quei bei tempi di briganti e p2isti… libberi e bbelli, oggi al governo di un paese (squalificato internazionalmente) di ammiratori leccaculi e fffurboni… xffottuna cche La Lega ccè anghe abbisceglie, e si chiama Il Tavoliere delle Leghe, alleati con La Sacra Corona Unita… pproprio come ammilano… mafia + leghe unite… dite quel cche volete ma questi sono ffffurbi x ddavvero.. altro cche la sinistra dei ferrero roche e dei diliberto flambè, communisti idioti ed ignoranti… guardatevi sto documento trovato da un rigattiere di bbissceglie…

    11 domande al mafioso bersculone

    http://www.youtube.com/watch?v=xBbDthMDUoc&feature=channel

    Faust

  29. marco tempesta
    marco tempesta says:

    Soffro anche di ulcera duodenale e il cardiologo mi prescrive delle capsule di gastroresistenti. ( Ber)
    ———-
    Con l’ulcera prendi l’aspirina? Mah…
    Nonostante le capsule di protezione, l’aspirina fa danni ugualmente.
    L’ulcera si cura cambiando l’approccio verso la vita e non curandosi degli imbecilli, che non mancano mai di dar fastidio come le zanzare. Una capsula di “Chissenefrega” tre volte al dì, e vedrai che starai decisamente meglio! Provare per credere.

  30. Faust x Ber
    Faust x Ber says:

    Caro Pino, scusa mi dai di nuovo il tuo indirizzo email… il Bodyguard non mi fa partire un post… grazie!!
    Faust

  31. Controcorrente
    Controcorrente says:

    E chissà mai che i servizi segreti libici , tengano per le “balle” il nostro “ducetto”satiriaco ???

  32. Controcorrente
    Controcorrente says:

    Interessante..!!!!
    Stava per sfuggire….(da l’Unità)

    E’ sfuggita ai media italiani – ma non alla rete – la performance del presidente del consiglio dello scorso 18 agosto, allorché si trovava in visita privata a Tunisi. Durante la visita, al termine di un incontro con il presidente tunisino Ben Alì, il presidente del consiglio ha partecipato a Ness Nessma, programma della televisione satellitare tunisina Nessma TV, acquisita lo scorso anno per il 50 per cento da Mediaset e dalla società di Tarak Ben Ammar Quinta Communications. Interpellato sui temi dell’immigrazione su una tv maghrebina di sua proprietà, guardata da centinaia di migliaia di nordafricani, poteva il premier ripetere il solito copione «cattivista» ormai noto in patria o vantarsi delle norme emanate dal suo governo? Certo che no: ricordatevi la storia della bussola.

    Ecco un’altra giravolta, quindi: Berlusconi spalanca le porte dell’Italia ai cittadini del Maghreb. Il video è stato trovato, sottotitolato e reso disponibile dal blogger e collaboratore de l’Unità Daniele Sensi, che sostiene – e ne ha ogni ragione – che a questo punto “il pacchetto sicurezza in realtà non è mai esistito”. Nel corso della trasmissione, infatti, Berlusconi sostiene la necessità di “aumentare le possibilità di entrare legalmente in Italia” (altro che quote) e che il nostro paese ha “il dovere di guardare a quanti vogliono venire in Italia con totale apertura di cuore, e di dare a coloro che vengono in Italia la possibilità di un lavoro, di una casa, di una scuola per i figli e la possibilità di un benessere che significa anche la salute, l’apertura di tutti i nostri ospedali per le loro necessità, e questa è la politica del mio governo”. Insomma, lavoro, case, scuole e ospedali per gli immigrati. Come programma di governo non è male. Chissà che ne pensano gli elettori della Lega…

    Se non fosse perchè mi viene da piangere ,ci sarebbe tutto da ridere!!!!!!!!

    cc

  33. sylvi
    sylvi says:

    caro Faust

    qualora ci fosse la posibilità di vederci, ti regalo la “mia grammatica italiana” quella sulla quale “ho vissuto”!
    Nemmeno a mio marito darei tanto!!!
    Ma tu devi solo “aggiustare” la tua sintassi, ma non troppo, il resto e creatività imperdibile, come il furlan, solo che tu mi fai anche morire dal ridere, che Dio te ne renda merito!!!!
    Per quanto riguarda il vocabolario friulano ho buone scorte, posso sempre aiutarti a capire Pasolini e i tuoi vecci amici furlani.

    Ariviodisi biel!
    Sylvi

  34. sylvi
    sylvi says:

    x CC

    Ma i futuri elettori delPD non hanno niente da dire?
    Lavoro, case, scuole, ospedali non sono un problema della sx?

    Per l’avviamento al lavoro in ambito altamente specializzato il dramma è che per ora tecnici la scuola non ne sforna, teoria e stop!
    Gli ingegneri sono sottopagati per lo stesso motivo; non hanno nessun mestiere, ci vuole minimo un anno per non essere più un passivo dell’azienda.
    Tasse insopportabili, burocrazia che strangola, legislazione punitiva!

    Noi abbiamo una via di scampo, quando non ne possiamo più.
    Che è ,in fondo, quella dei meridionali.
    Andarsene!

    Sylvi

  35. Topo Gigio x Sylvi
    Topo Gigio x Sylvi says:

    … sei sempre molto carina, grazie x lattenzione…

    Nemmeno a mio marito darei tanto!!!

    mmmma cosa midicimai… ho le guancine rosse, sai che sono un topino timido… …. mmmmm… vado arrinfrescarmi il viso…
    .. Sylvi mi fai un favore… inviami al mio indirizzo email … lindirizzo di Pino… sembra che non sta leggendo il mio post e sto cavolo di post non parte…Mi domando, ma lantispam anche lui è di bbisceglie?? devo spedirgli un post a Pino cche non vuole partire… se non sbaglio, non parte quando viene scritto in Word eppoi trasferito al quadratino del blog… ciao.. non esagerare con i complimenti, anche se non lo conosco, mi è simpatico il tuo maritino e presto ci conosceremo e spero diverremo amici… non farlo ingelosire… ddai… scherzo, sono emozionato x le tue carinerie… tanti abbacchi e bbacci!!
    Faust
    Ps:.. cosè la sintassi??

  36. Uroburo
    Uroburo says:

    CACIUCCO
    Per Faustus
    Io continuo a dire che tu porto a Cecina ma tu mica hai detto che vieni……
    Beh?….. Cheffai?????? U.

  37. Uroburo
    Uroburo says:

    CACIUCCO per AZ
    E’ meglio sabato mezzogiorno o sabato sera? Perchè se è meglio sabato mezzogiorno partiamo venerdì. U.

  38. Faust x Uro
    Faust x Uro says:

    … gniente il maledetto antispam stasera ce lha con Faust, mandero anche questo a Pino… e son 2. F.

  39. Pino Nicotri
    Pino Nicotri says:

    da parte di Faust che non riesce a postarlo
    ————————————-

    Caro Ber..angghio come te prendo cardioaspirina da 100mg, da 10 anni… cchi soffre di problemi cardiaci e lo dicono ttttuti i medici del mondo, prende tutti i gg ppiu pastiglie (io ne prendo 8 al gg) x stabilizzare la pressione arteriosa e prevenire ictus. Ti dicevo tttutti i medici del mondo… mentre abbisceglie un pilota di aerei da turismo èmmotto xcche prendeva la cardioaspirina, invece di ubbriacarsi di vino, detto da un suo caro amico Venologo, laureato alla Insipienza Normale di Pisa… in Tuttologia Furbina, gli si sono staccate le placche di sangue accumulatesi nelle pareti delle arterie, causandogli un infarto… racconta lEmerito studioso in furbineria sciocca ( una specializzazione accademica, master dopo luniversita). Proprio come succede agli iceberg quando si staccano dall antartide xcchè un Pinguino di bbisceglie gli piscia sopra…( la cardioaspirina, non è laspirina x il mal di testa ma da100mg… mentre laspirina x il mal di testa è di 500mg o 1000mg, cche presa da un cardiopatico gli fa lo stesso effetto del viagra sui nani giganti e su questo ha ragione lEmerito… gli ffa tirare e indurisce il miocardio destro e il suocardio sinistro… O ambidestro .) xcchi veramente ha problemi di pressione arteriosa la cardioaspirina è una pisciatina sull iceberg tantrico dell antartide arterioso… solo cchi ha studiato allUniversita dell Insipienza Normale di Pisa, non usa cardioaspirina, visto cche ci vuole la ricetta scritta in SanScrito Moderno e lEmerito scrive solo in Sanscrito paleologico e analgesico e non la usa e beve vino… cche nei momenti di sconforto, si puo anche iniettare direttamente in vena…. limportante cche sia dello stesso colore del sangue di zanzara ermafrodita…
    Caro Ber noi cche usiamo ricette scritte in dialetto moderno, se non prendiamo la cardio, insieme alle altre 6 o 7, duriamo da 5 a 6 gg… . ma cosa vuoi noi siamo ignoranti ed io anche idiota, usiamo quel cche ci prescrive il ns. medico di campagna… e la pressione ci guadagna…
    Faust
    Ps: 10 anni fa, avevo il colesterolo con livelli altissimi… oggi ho ZERO di colesterolo… ZERO… alla faccia di cchi dice cazzate appoco prezzo…non richieste e aggratis ..
    ciao caro, salutami la famiglia!!

    NON HO ANCORA DATO DELLIMBECILLE ANNESSUNO…neanche alle zanzare mbriache, STO SCRIVENDO QUEL CHE ho voglia.. SENZA INSULTARE…
    e non voglio ricominciare ad affondare lo spinone nel piagone dellEmerito Insipiente, cche poi si mette appiangere lacrime di vin santo… ma angghio ho diritto di scrivere su questo blog… O no?? prendo nota… degli insulti, ppoi facciamo ttutto un conto…

  40. Controcorrente
    Controcorrente says:

    cara Sylvi,
    non c’è che dire hai confezionato un bel cocktail caraibico tra due temi diversi, per eludere.
    Ma l’ispettore Clouzot non ci casca,l’elettore PD ,questa volta non è il colpevole e tu stai tentando di sviare le indagini sul colpevole!

    cc

  41. Peter
    Peter says:

    xSylvi

    non mi pare di aver detto che il suo pediatra fosse imbecille. Attribuzione indebita? A proposito, ma non e’ un po’ cresciuta per…eh eh eh.
    Lei associa spesso l’ idea di sporco ed infezioni con il nudo (in passato) ed anche le effusioni (ora). Il che lo sanno tutti che e’ sessuofobico, no? mi consenta. Si legga l’ introduzione alla psicanalisi (ma non in friulano, che perde molto in logica!).

    Vorrei poter risponderle che non ci sono leghisti nella santissima terra di Spagna (viva i gesuiti e le loro antiche espressioni). Invece no. E’ piena di turisti lombardi. Ed anche (che e’ peggio) di operatori e guide turistiche lombarde. E tanti anni fa, quando andai in Germania da studente, trovai anche a Treviri una guida lombarda, che voleva guidarmi soprattutto nel suo letto (tsk tsk). E poi dicono che vengono invasi loro! ma perche’ accidenti non si stanno a casa loro?! e poi all’estero si dichiarano italiani e danno a tutti del tu. Roba da pazzi. Mi risveglia i miei peggiori istinti vampireschi, altro che indulgenza plenaria. Anche perche’ si intromettono sempre quando parlo in inglese con gli spagnoli o altri. Parli con me, io sono italiano! ah si’, e da quando, rispondo io. Tornate con l’impero…

    saluti

    Peter

  42. Anita
    Anita says:

    x Faust

    Caro Faust,
    non e’ possibile che il tuo colesterolo sia a ZERO.
    Piuttosto sara’ entro i limiti accettabili.
    Cioè’ sotto 200 con un HDL di almeno 65.

    Io prendo una baby aspirina al giorno, 81 mg.

    Ho incominciato a prenderla per incoraggiare mio marito, solo che prima di andare dal dentista o qualsiasi anche un minimo intervento chirurgico si deve discontinuare da 3 a 7 giorni.
    Idem per la vitamina E.

    Ciao, Anita

  43. Anita
    Anita says:

    x Faust

    Il colesterolo e’ importante, molti di noi lo produciamo di natura.
    Io sono una di quelli che ne producono troppo.
    Non mangio grassi, la mia dieta e’ sempre stata semplice.
    Ma quando il mio colesterolo totale era alto, 260 circa mi salvava il colesterolo buono o HDL che era a 85.
    I miei triglycerides erano ottimi.

    Mio marito invece aveva un totale di 150, ma l’HDL era solo 30.
    Zona pericolosa.

    Un mio caro amico ha lo stesso problema e deve prendere uno statin come il Lipitor per mantenere un bilancio.
    Ma e’ di testa dura e non lo vuole capire.

    Anita

  44. ber
    ber says:

    x Faust,
    comunque Pino mi ha mandato il post e ringrazio entrambi.
    La mia cardioaspirina e’ da 100 mg che prendo dopo pranzo.
    Tutto sommato sto bene e ….,”tiramm annanz”.
    Io volevo riaffermare il fatto che,nonostante la disorganizzazione,
    disguidi vari e ruberie, la sanita’ italiana funziona,…certo che potrebbe funzionare meglio,ma,… pare che a noi latini,mischiati con sangue arabo e nordico-crucco, la cosa non e’ possibile.
    Siamo troppo furbi per essere onesti con noi stessi.
    La famiglia ricambia i saluti.
    La prima acqua di agosto e’ arrivata,…un po’ scarsina pero’,…comunque domani andro’ a piantare le rape.
    Un caro saluto,Ber

  45. ber
    ber says:

    Caro Marco,
    io le capsule di “chisenefrega” potrei prenderle anche piu’ di tre volte al giorno,…mi sono fatto 19 anni di africa,un anno di canada,costruito una ventina di appartementi in Italia,….dato una casa ai miei figli,…sopportato due mogli con pazienza e dato da mangiare ad una pletora di politicanti imbecilli che hanno ridotto il mio paese ad una fogna a cielo aperto.

    Ma quando,dopo aver ascoltato un treconti,…che la” crisi e’ passata”,…i vari gasbarri,cicchitti,quagliarelli,…etc,…etc,
    ….destrorsi e snistrorsi vari che,…lavorano tutti per il “bene del bel paese”,….mi viene una ribellione tale da farmi venire la pressione a 150 nonostante le mie pilloline.
    Inoltre, quando sento che degli operai salgano sui tetti,gru,…occupano fabbriche e disoccupati che distruggono
    se stessi e la propria famiglia per disperazione,…mentre i media
    vendutosi per pochi spiccioli al mafioso di turno,…la pressione
    scende a zero e arriva una depressione che non ha bisogno di pillole “che se frega”.

    Quindi le cose sono due:
    o siamo talmente imbecilli da ballare su un cratere che sta per scoppiare da un momento all’altro o io sono un visionario da
    ricovero coatto.

    Un saluto,Ber

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