Berlusconi è andato da Putin per farsi dare documenti su Giorgio Napolitano dell’epoca in cui esistevano il Pcus, l’Urss e il Kgb?

Uso il punto interrogativo SOLO perché sono una persona educata e prudente, ma non riesco a crederci. Mi è stato detto che il misterioso e improvviso viaggio di Silvio Berlsuconi in Russia dall’amico Putin aveva uno scopo ben preciso: prendere visione – e farne copia – dei documenti esistenti nei capaci archivi russi sul nostro attuale presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per il periodo in cui lui era comunista ed esistavano ancora l’Urss, cioè l’Unione Sovietica, il Pcus, cioè il Partito comunista sovietico, e il Kgb, cioè gli invasivi servizi segreti dell’Unione Sovietica.

In Italia c’è già stato il tentativo di travolgere molti dirigenti e giornalisti comunisti italiani per mezzo del famoso “rapporto Mitrokhin”, dal nome dell’agente del Kgb che per anni copiò pazientemente documenti segreti per poi venderli all’Inghilterra. Il contenuto del “rapporto Mitrokhin” provocò, tra l’altro, la creazione di una apposita commissione parlamentare che cercasse di capire cosa ci fosse di vero. Alla fine la montagna partorì il topolino, e tutto finì italianamente a tarallucci e vino.

Se è vero che Berlusconi è volato dall’amico Putin per procurarsi direttamente dagli archivi ex sovietici documenti, che si presume non si riferiscano ad attività da suffragette o di carità alla S. Vincenzo, riguardanti Giorgio Napolitano e magari anche qualche ancora attuale big ex comunista di ciò che sopravvive della sinistra, allora è possibile che stiamo per assistere a scossoni molto più violenti del caso Boffo e del caso Marrazzo messi assieme e moltiplicati per cento. Un caso Boffo e Marrazo al Quirinale, e per motivi ben diversi da quelli da quattro soldi che hanno travolto l’ex direttore de L’Avvenire d’Italia e l’ancora per poco governatore del Lazio? Da un ex direttore del quotidiano dei vescovi italiani e da un prossimo ex governatore del Lazio si sta per passare a un ex presidente della Repubblica italiana? O ci saranno “solo” manovre e pressioni silenziose, che qualche cinico irriverente forse chiamerebbe ricatti inconfessabili? Magari per evitare altri “tradimenti” di Napolitano come quello denunciato in televisione, alla Rai, da Berlusconi in persona  riguardo le mancate pressioni sulla Corte costituzionale per farle approvare l’indecente Lodo Alfano?

Temo che la politica italiana stia per vivere una stagione ancor più fogniaria di quella che già sta vivendo da troppi anni. E che l’inverno in arrivo sarà molto ma molto freddo. Un inverno….. russo. Scaldato dal gas graziosamente concesso dal caro Putin…

Termino perciò ponendo a Silvio Berlusconi un’altra domanda, una sola, rinunciando per ora alle altre due o tre che ho sulla punta della lingua:

“Egregio signor primo ministro, può dirci per cortesia se è vero quanto alcune malelingue mi hanno ventilato, e cioè che lei è volato improvvisamente in Russia, accampando un torcicolo e bidonando anche il re e la regina di Giordania, per farsi regalare dal caro amico Putin documenti dei servizi segreti dell’era sovietica sul nostro attuale presidente della Repubblica? Vale a dire, sull’ex dirigente del Partito comunista italiano Giorgio Napolitano”.

Certi che lei non risponderà, e in attesa di nuove imprese di Vittorio Feltri, le ricordiamo un noto proverbio: “Chi tace acconsente”.

216 commenti
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  1. Vox
    Vox says:

    Tanto per sfatare una leggenda metropolitana:

    Il famoso “lettone di Putin” non e’ un dono di quest’ultimo al nostro assatanato Cav. E’ soltanto il letto nel quale Putin ha dormito nel periodo in cui e’ stato ospite al G8 italiano.

    Un letto completamente e veracemente italiano che non e’ mai sato in trasferta all’estero e, strettamente parlando, non appartiene nemmeno a Berlusconi.
    :-)

  2. Peter
    Peter says:

    xRodolfo

    ma perche’ non si rilegge con calma il mio post invece di parlare a vanvera? comunque gliene avevo inviato anche un altro, che e’ sparito

    Peter

  3. Peter
    Peter says:

    xRodolfo

    anche quella degli anziani pudici che non sopportano la vista di effusioni altrui e’ un’altra filastrocca buona per i deboli di mente.
    Come i medici che non fanno domande sulla vita sessuale dei pazienti, ‘per non imbarazzarli’. In realta’, imbarazza solo i medici

    Peter

  4. Mario Lettieri e Paolo Raimondi: Il petrolio di nuovo nella spirale speculativa
    Mario Lettieri e Paolo Raimondi: Il petrolio di nuovo nella spirale speculativa says:

    Il petrolio di nuovo nella spirale speculativa

    Mario Lettieri, sottosegretario nel governo Prodi
    Paolo Raimondi, economista

    Che dietro ai recenti aumenti del prezzo del petrolio ci siano la speculazioni in futures and in altri derivati è più che intuibile.

    Adesso è pienamente ammesso da tutti, anche da chi lo ha sempre negato. Il picco di 147 dollari il barile del luglio 2008 era il frutto di atti speculativi. Atti penalmente perseguibili anche se ciò non ci risulta essere mai avvenuto.

    Mentre la domanda e il consumo di petrolio è globalmente diminuita, in quanto si stima una riduzione del commercio internazionale del 9% e un calo del Pil di alcuni paesi industrializzati del 5% e oltre, il petrolio è passato dai 35 dollari di marzo agli 80 attuali.

    Se una certa risalita era inevitabile per i costi base di produzione e di trasporto, si può comunque affermare che oltre i 60 dollari è tutta speculazione.

    Negli anni ’90 l’amministrazione Clinton aveva tenuto a lungo il prezzo del barile a 40 dollari, dichiarando di essere pronta a utilizzare le riserve strategiche americane per calmierare i possibili tentativi di aumentarne il prezzo. E allora c’era guadagno per tutti, dai produttori alle compagnie petrolifere.

    Non bastano quindi i crescenti consumi della Cina e dell’India a giustificare una simile velocissima impennata dei prezzi. In un mese nell’economia mondiale è cambiato poco, ma il prezzo del petrolio è aumentato del 20%.

    Però se di barili reali ne circolano pochi, quelli di carta o virtuali hanno, invece, incominciato a moltiplicarsi miracolosamente!

    Recentemente il James Baker III Institute dell’americana Rice University ha presentato uno studio con un titolo molto eloquente” Chi è nel mercato dei future petroliferi e come questo è cambiato?” L’analisi individua nella liberalizzazione sancita da una legge del Congresso del dicembre 2000 e nel conseguente arrivo in massa dei “non commercial traders”, gli operatori-speculatori non coinvolti nella produzione o nella commercializzazione del “petrolio fisico”, le cause della bolla del prezzo del petrolio.

    Costoro hanno subito superato gli operatori tradizionali, muovendo il 55% del totale dei futures e di altri derivati stipulati e portando il rapporto di 7 a 1 tra i “barili di carta” e quelli reali trattati sul mercato NYMEX di New York.

    Inoltre, essendo per la maggior parte dei derivati over the counter (OTC), cioè quelli stipulati bilateralmente tra privati fuori dalle regole della Borsa, e negoziabili anche sui mercati esteri, (Londra in primis), essi sono sottratti ai controlli dell’agenzia americana preposta, la Commodity Futures Trading Commission.

    Oggi anche i dirigenti della CFTC ammettono che “i derivati hanno la capacità di determinare il prezzo del petrolio più di quanto pensavamo”.

    Al di la delle parole e delle intenzioni di riforma più volte espresse nelle sedi internazionali, questo meccanismo purtroppo è tuttora pienamente in funzione sui mercati mondiali.

    Lo studio sopra citato dimostra che nei passati anni vi è stato una crescente stretta connessione tra l’andamento del dollaro e quello del prezzo del petrolio.

    Un dollaro debole spinge in alto il prezzo del petrolio. Gli USA, ad esempio nel 2008, hanno importato petrolio per 331 miliardi di dollari, pari al 47% del loro deficit commerciale totale. I paesi produttori del Medio Oriente hanno investito in America i loro petrodollari in titoli del Tesoro e partecipando soprattutto al gioco speculativo di Wall Street sulle materie prime, petrolio compreso.

    Un cerchio infernale che deve essere spezzato!

    Anche l’Italia ovviamente subisce questi andamenti speculativi. Ma nel nostro paese abbiamo il “dono” speciale di avere il costo della benzina più alto di tutti. E’ almeno del 5-6% superiore alla media europea.

    Eppure la nostra “storia petrolifera” è un’altra. Nel 1959 l’ENI di Enrico Mattei addirittura diminuì il prezzo della benzina di 5 lire, quando ne costava 90 lire. Egli considerava l’energia, il petrolio, come motore della crescita economica al servizio dell’interesse nazionale e del bene comune.

    L’ENI faceva sicuramente dei profitti, ma era consapevole partecipe della strategia di costruzione del tessuto produttivo del paese e di una nuova collaborazione internazionale.

    Forse sarebbe tempo di passare dalle fiction sulla figura di Mattei all’attuazione della sua politica e della sua strategia energetica ed economica.

  5. Vox
    Vox says:

    AMNESTY: SETE A GAZA

    Israele nega l’acqua ai palestinesi

    Gaza ha sete. Non è un problema di oggi, ma l?emergenza sta diventando insostenibile. Lo denunciano le Nazioni Unite ed Amnesty International. Il sistema idrico di Gaza ?rischia il collasso?, dopo decenni di incuria, di mancati investimenti a fronte di un uso sempre più intensivo delle poche risorse disponibili. Poche soprattutto perché Israele chiude i rubinetti e impedisce ai palestinesi di importare nella Striscia materiali indispensabili al mantenimento degli impianti.

    Il risultato: la depurazione delle acque è virtualmente nulla, le piscine di decantazione da dove l?acqua purificata dovrebbe filtrare nella sabbia di Gaza per tornare ad arricchire le falde, sono pieni di liquami non trattati che inquinano le riserve idriche. Riserve sempre più esigue: dopo anni di siccità e di pozzi scavati un po? ovunque per pescare qualche goccia d?acqua, secondo il programma ambientale Onu oggi si preleva tre volte l?acqua che naturalmente si deposita nelle falde. La conseguenza: scende il livello delle falde e l?acqua del mare le invade.

    Un disastro annunciato, tanto che ormai si calcola che solo il 5-10 per cento dell?acqua dei pozzi di Gaza risponda ai parametri indicati dall?Organizzazione mondiale della sanità, anche dopo il trattamento con il cloro. Per i palestinesi un ulteriore compressione dei diritti.

    http://www.unita.it/news/mondo/90371/la_sete_di_gaza_amnesty_israele_nega_lacqua_ai_palestinesi

  6. Rodolfo
    Rodolfo says:

    xPeter
    No,legga lei meglio, magari si faccia un esame di coscienza, si fermi e cerchi di capirmi , che non si possono tollerare atteggiamenti contro il buon costume, contro una etica civile e morale.
    Non ho niente, contro trans, finocchi e compagnia bella, ma questi devono imparare a rispettare il modo di vivere della maggior parte della gente. Se vogliono fare gli esibizionisti che lo facciano nei luoghi adatti a loro, nessuno li frena. Lei esula il vero problema , va´per vie traverse , gira frittate.
    Quello che io dico che e´un obbrobbio,una turpe, lei lo definisce manifestazione di affetto, per poi arrivare a parlare di effusioni.
    Rodolfo
    Insomma le effusioni o la manifestazione d´affetto come la chiama lei, di due uomini che si baciano lascivamente e dopo poco se ne vanno annagandosi con le bracia al vento e gridolini, alla presenza di bambini ,giovani, famiglie, ecc., lo trova educativo? Istruttivo?Prego…
    Rodolfo

  7. Vox
    Vox says:

    L’UNIONE EUROPEA CHE NASCE DAL TRATTATO DI LISBONA:
    MACHIAVELLISMO E POST-DEMOCRAZIA?

    da un articolo di KARL MULLER

    […]Naomi Klein ha chiamato la strategia usata verso l’Irlanda “strategia dello choc” e ha scritto un importante libro in proposito. Si tratta di una politica di forza che, servendosi di metodi brutali, mette la popolazione di un paese in uno stato di choc paralizzante e usa questa paralisi per imporre una politica contraria agli interessi del popolo.

    E ora, il presidente della Repubblica Ceca Václav Klaus è al centro del mirino. All’inizio del dicembre 2008, si è potuto rendere conto del modo in cui l’UE tratta chi non vuole sottomettersi ai diktat di Berlino, Parigi, Londra e Bruxelles.

    Un gruppo di deputati del Parlamento europeo è andato a trovarlo e l’ha obbligato a pubblicare, dopo l’incontro, il verbale dei loro incontri. Vi si leggono chiaramente le idee del parlamentare Daniel Cohn-Bendit : “Il suo parere sul Trattato di Lisbona non mi interessa. Dovrà ratificarlo. Inoltre, voglio che mi spieghi il grado di amicizia che la lega al Signor Ganley [capo del partito irlandese Libertas, la cui campagna ha contribuito in maniera notevole al successo del no al referendum del maggio 2008]. Come può incontrare un uomo di cui non si conoscono i finanziatori? Vista la vostra funzione, non deve rincontrarlo”.

    Il presidente ceco ha reagito in un modo abbastanza comprensibile: “Da sei anni [da quando è presidente], nessuno mi ha mai parlato con questo tono… Non avevo vissuto niente del genere da 19 anni. Credevo che tutto questo appartenesse al passato, che vivessimo in una democrazia, ma l’UE funziona proprio come una post-democrazia. Avete parlato di valori europei. Questi sono innanzitutto la libertà e la democrazia ed è a questi valori che sono maggiormente attaccati i cittadini dell’UE, ma oggi essi spariscono pian piano”…

    il Neue Zürcher Zeitung – pur non essendo la Svizzera membro dell’UE – scriveva, il 6 ottobre: “L’ultimo atto della tragedia ceca sul Trattato di Lisbona con Václav Klaus nel ruolo principale, finirà presto. Se il presidente non vuole piegarsi, la cosa più logica sarebbero le sue dimissioni” È facile capire cosa l’aspetta.

    Nel frattempo, ci si chiede già chi dovrebbe occupare il nuovo posto di presidente dell’UE. Molti parlano dell’ex primo ministro britannico Tony Blair.

    Bene, bisogna sapere che Blair è un bugiardo e un criminale di guerra che ha perso la stima di tutto il pianeta. Se questa proposta è seria – e ci sono varie ragioni per crederlo – questo vuol forse dire che l’UE non prende affatto in considerazione l’opinione mondiale.

    Ma questo può anche voler dire che coloro che tirano i fili nell’UE non vogliono che quest’ultima sia capace d’agire e preferiscono un insieme di Stati paralizzati e impotenti, Stati che devono essere tenuti al guinzaglio da un paio di Stati, nell’interesse di grandi potenze nazionali e diretti dall’alta finanza: primi fra tutti, la Francia di Sarkozy e la Germania di Merkel.

    Bisogna prendere sul serio le nuove maggioranze del Consiglio formatesi in base al Trattato di Lisbona e l’avvertimento lanciato dal ministro lussemburghese degli Affari esteri Jean Asselborn all’inizio dello scorso maggio: “L’UE è cambiata: è sottomessa alla volontà di un direttorio di grandi e di qualche loro vassallo”.

    Da molto tempo, la Germania, la Francia (e la Gran Bretagna) conducono una politica di grandi potenze, servendosi dell’UE per raggiungere i propri scopi: in particolar modo, la Germania in Europa dell’Est e del Sud-Est, la Francia nello spazio mediterraneo. Quanto alla Gran Bretagna, essa continua la politica di ex potenza coloniale…

    http://www.mondialisation.ca/index.php?context=va&aid=15779

  8. Peter
    Peter says:

    xVox

    primo: quando le ho inviato dei posts ad personam lei li ha ignorati quasi sempre. Poi mi ha attribuito dei posts anonimi per lei, e dopo neanche si e’ scusata. Poi mi attribuisce malafede e mancanza di correttezza formale…a moi! Ma mi faccia il piacere!!!

    continua

    Peter

  9. Peter
    Peter says:

    xVox

    la candidatura di Blair e’ gradita in Europa solo a Berlusconi. Sarkozy non lo vuole. La signora Merkel potrebbe al massimo essere non contraria. Poi molti non accetterebbero NESSUN britannico dato che UK non e’ in zona euro. I paesi piccoli (come l’Irlanda e molti altri) non accetterebbero Blair perche’ ‘too dominant’ . Blair e’ inviso a molti in UK per la guerra in Iraq, ed e’ al momento il massimo ‘testimone’ in un’inchiesta su quella guerra. Ergo…
    Naomi Klein e’ canadese. La Svizzera non e’ un paese UE. Cosa ci manca? l’ opinione di Australiani, S. Africani, Statunitensi sul rafforzamento dell’EU? ce la immaginiamo gia’.
    E la Rep. Ceca punta i piedi essendo un paese piccolo, come l’Irlanda. Poi parla a me di orticelli! espressione che usai io per primo a proposito dei suoi posts sul protezionismo irlandese…

    segue

    Peter

  10. Controcorrente
    Controcorrente says:

    X Pino 37

    Naturalmente so bene che la Storia è imprevedibile, più o meno. Ma la geofisica e il comportamento umano no…
    _________________________________________

    papale , papale, quello che la fisica moderna va scoprendo , ovvero come dice Arrigo Amadori

    “La realtà è probabilistica, la probabilità è deterministica”

    e più avanti però….

    “Chi si accontenta di ‘le cose sono come sono perché sono come sono’ uccide la scienza”
    ________________________________________

    che in fondo è la nostra sola e unica speranza per “sfuggire all’innegabile “determinismo della Scienza.

    Dieri che mai come oggi “Scienza Fisciche e scienze umane , si assomiglino sempre di più!!!

    cc

  11. Peter
    Peter says:

    xVox

    non passa per intero…

    l’espressione ‘Europa dei popoli’ e’ demagogica e tradizionalmente di destra, al di la’ delle sue dichiarate intenzioni, di certo in buona fede. Veniva a suo tempo usata dalla DC italiana (e non solo!).
    Credo comunque che la sua vera preoccupazione siano gli orticelli dei paesi piccoletti, come l’Irlanda e la Cechia, che hanno molto prosperato grazie all’EU ed ora puntano i piedi …
    Per me e’ l’obiettivo che conta, con o senza i banchieri

    Peter

  12. Vox
    Vox says:

    FOTO

    http://whatreallyhappened.com/IMAGES/humanshield.jpg

    Un ragazzino di 13 anni che lanciava pietre con dei compagni e’ stato preso dai militari, picchiato e legato sopra la jeep, a mo’ di scudo umano.
    Un rabbino di Rabbis for Human Rights, il quale ha cercato di intervenire perche’ il ragazzino venisse slegato e lasciato andare, e’ stato maltrattato e malmenato dai soldati.
    Il rabbino ha fatto causa ai militari.

  13. Peter
    Peter says:

    aggiungo che Vox non ha MAI espresso alcun apprezzamento per l’innegabile progresso sociale, civile, giuridico ed economico avvenuto in Europa negli ultimi 50 anni, dacche’ si e’ innescato, tra mille resistenze e difficolta’, il faticoso processo di unificazione.
    Ed esaltava invece la Norvegia, una landa desolata gelosa delle sue tradizioni (ma chi gliele tocca!!???), una ‘monarchia cosatituzionale’ (ce ne sono 6 o 7 in Europa soltanto, e’ arrivata lei), etc etc. Dove una pinta di birra costa 10 sterline (11 o 12 euro), un taglio normale di capelli 30 sterline (qui in UK lo fanno bene per 6 o 7), ed il vino piu’ economico…lasciamo perdere.
    Pero’ sono fuori dell’EU, non ci sono (immagino) poveri, e non hanno banchieri (?!)

    Peter

  14. Peter
    Peter says:

    xRodolfo

    le sue opinioni sulle relazioni sessuali non convenzionali sono talmente vittoriane, contraddittorie, perbeniste ed antiquate (poi si lamenta della Sicilia anni 50, ma e’ li’ che lei vive, non si e’ mai mosso, in realta’…), che ogni mio commento e’ superfluo.
    Al suo confronto, Sylvi e’ talmente moderna che potrebbe (in senso figurato) scatenarsi in un’esibizione di ‘pole dancing’

    Peter

  15. Vox
    Vox says:

    Per me e’ l’obiettivo che conta, con o senza i banchieri
    @Peter

    Non aveva bisogno di dirlo, questo ormai l’avevo capito.
    Come anche che lei si illude, magari in buona fede, di essere o di vedere “da sinistra”.

    La parola “popolare” puo’ essere usata da chiunque, ma dipende tutto da che cosa si intende. Io personalmente intendo: autentica democrazia, ovvero diretta partecipazione alle decisioni della cosa pubblica, lavoro non precario e retribuito al suo giusto valore, eguaglianza civica (diritti-doveri), eliminazione di elite decisionali ed economiche, redistribuzione dei beni e molto altro ancora.

    Dubito che i banchieri la vedano allo stesso modo e possano guidare l’Unione Europea verso un tipo di struttura che non coincida in primo luogo con i loro interessi.

    E poi, mi dica, quale sarebbe questo grande obiettivo che giustifica ogni mezzo, secondo lei? e che ne rimane di un obiettivo, anche se buono, se poi lo si vuole perseguire con mezzi discutibili, con l’inganno, l’intimidazione politica ed economica e trattati dal contenuto poco chiaro che nessuno, nemmeno i sostenitori a spada tratta come lei, si e’ letto?

  16. Vox
    Vox says:

    l’innegabile progresso sociale, civile, giuridico ed economico avvenuto in Europa negli ultimi 50 anni
    @ Peter
    scusi un attimo, forse mi sono perso qualcosa e parliamo di luoghi geograficamente diversi. A quale progresso sociale civile e giuridico si sta riferendo?

    Quello che ha reso il mondo del lavoro una roulette, che ha creato poverta’ e disoccupazione all over the place e che, come in Germania e Francia, mette in galera gli storici (e pure gli avvocati che li difendono) se si permettono di indagare l’Olocausto?
    O secondo lei “civilta'” e’ principalmente il matrimonio dei gay?

  17. sylvi
    sylvi says:

    x Peter

    E lei che ne sa di dove e che tipo di ginnastica faccio?
    Potrebbe essere anche in sacrestia a fare pole dancing insieme al sacrestano, dato che i parroci scarseggiano e hanno la cura di due o tre parrocchie!!!

    Non vado certamente per le strade, come vorrebbe lei!

    Sylvi

  18. sylvi
    sylvi says:

    x Vox

    Non c’è stato progresso negli ultimi 50anni????
    Pensi soltanto dove sarebbe l’Italia senza l’Europa!
    Sicuramente io e lei non saremmo concittadini!!!

    Altro che Europa dei popoli! Con questo condanno con lei l’Europa dei banchieri!
    Combatterli può essere il prossimo obbiettivo!
    La Norvegia?
    Provi a fare richiesta di immigrazione o semplicemente di permesso di lavoro…
    Un ragazzo che conosco del Collegio del Mondo Unito di Duino ha completato il liceo a Oslo; se n’è scappato via a Cambridge dicendo che in quanto a razzismo e a chiusura mentale noi abbiamo tutto da imparare!

    Sylvi

  19. Rodolfo
    Rodolfo says:

    News

    Foreign Minister says issues claimed in Amnesty water report sorted

    Published: 10.27.09, 16:31 / Israel News

    The Foreign Ministry reported in response to Amnesty International’s water reported that Israel’s water policy with the Palestinians is based on interim agreements between the two parties in articles specifically relating to the water and sewage systems.

    It was also reported that, according to the said agreements, Israel will transfer to the Palestinians 23.6 million cubic meters of water a year and that, in actuality, the Palestinians have access to double this quantity. The report published by the rights group claims that Israel is preventing the Palestinians access to water, limits the developments of water sources, and implements discriminatory policies on the issue. (Roni Sofer)

  20. Faust x Peter e Sylvi
    Faust x Peter e Sylvi says:

    … ecci… ecci… tantissima la visione di Peter… La Sylvi in un esibizione (morigerata) di lapdance… Impagabile!!! altro cche 5mila… il cocco cchi lo porta??
    ciao S. .. scherzooo… ddai !!! Lentrata con gonna nera con spacco laterale (tipo tango) e bustino-sadomaso (morigerato) rosa con i lacci (a sfilarli ci mette tempo… uuuaaaoooo!!) tacco berlusconiano, guanti rosa, lunghi con le dita scoperte… musica da lapdance gregoriana…. incenso mirra e cocco si aspirano appienenari… il tubo dacciaio sembra sciogliersi alla sua stretta con mani grandi… grandi e senza fine… tu trascini la mia vita… non hai ieri, non hai oggi… senza fine… (scusate sara lhumus inalato, ma sotto il canto gregoriano… come una seconda voce, suonava la canzone di Ginoppaoli… senza fine… uuueee.. ma il cameriere non cce in questo locale… guarda se vedi un cameriere chiamalo… ho la gola secca… Certo, è un successo… ne ha parlato anche il F.T. e il NYT… Lei è stupenda… radiosa… bbrava… veramentebbrava… come lei nessuna, finOra… ne parla anche Faust sul blog arruotalibera.it di pinonicotri.it Veramente una rivelazione la Sylvi… una Star, alla barra… si vede come brilla la luce sulla barra… ooooo.. ma arriva sto cameriere ho la bocca amara… bbella serata, ccameriereeee!! cche cazzo gridi… ddai ordina e stai calmo… pirlone!!

    continua…. forse!!
    Faust

  21. AZ Cecina Li
    AZ Cecina Li says:

    I giudici della Corte d’appello di Milano hanno confermato la condanna dell’avvocato David Mills a 4 anni e 6 mesi per corruzione in atti giudiziari. Secondo la sentenza l’imputato avrebbe ricevuto un compenso di 600mila dollari da Silvio Berlusconi per dire il falso o essere testimone reticente in almeno due processi in cui il premeir era coinvolto.

    Ma state sicuri che i TG parleranno per 15 minuti di Marrazzo, e massimo 15 secondi di questo.
    I soliti portavoce continuerranno a sbraitare sulle dimissioni del coglionazzo ma alle dimissioni di Berlusconi neppure un accenno.
    I giornalisti di regime continuano a far finta di non sapere che le dispute su Tremonti vicepremier sono le grandi manovre in vista di una possibile sostituzione, e fanno finta di non accorgersi che ritardi per inesistenti bufere, malori opportuni ed ora anche malattie prenotate sono escamotage per non npresentare in pubblico un premier impresentabile.

    Antonio antonio.zaimbri@tiscali.it

  22. Vox
    Vox says:

    @Sylvi
    Scusi, ma di che sta parlando? Non sono io ad aver tirato in ballo la Norvegia.
    Peter riprende un discorso (distorcendolo completamente, come suo solito), che io avevo fatto diversi mesi fa in termini puramente economici. Mai detto che i norvegesi fossero perfetti, anche se sul discorso “chiusura mentale” avrei proprio forti dubbi. E comunque, se il suo conoscente se n’e’ scappato, una coppia di mei amici vi si e’ trasferita 5 anni fa e non ne vogliono piu’ sapere di tornare o di andare altrove.

    Molti amano o sognano di vivere a New York (tanto per dire), io dopo tre anni ho giurato che non ci avrei piu’ rimesso piede nemmeno se mi avessero lautamente pagato. Come vede, su ogni cosa i punti di vista e le aspettative sono molto soggettivi.

  23. Controcorrente
    Controcorrente says:

    Il generoso ex-radicale !!!!!!!!!!!!
    _______________________________

    “Desidero inviare a Emilio Fede sinceri complimenti per la decisione che ha assunto sul caso Marrazzo. Occorre fermare una spirale perversa fatta di aggressioni a persone e famiglie, intrusioni nelle vite private, uso politico di fatti personali”. Lo dice Daniele Capezzone, portavoce del Popolo della liberta’, che aggiunge: “Chi ha sbagliato, paghi; chi ha commesso reati, ne risponda; chi ha commesso errori politici, sia punito dagli elettori: ma i media sono troppo spesso divenuti lo strumento di una lotta barbarica e violenta. Sarebbe ora che anche altri – a partire da tanti media vicini alla sinistra, e che da anni montano gogne e ghigliottine – prendessero esempio da questa scelta del Tg4″.
    ______________________________________

    “Chi ha sbagliato, paghi; chi ha commesso reati, ne risponda; chi ha commesso errori politici, sia punito dagli elettori: ma i media sono ….
    __________________________

    Già, resta da capire quali sono i reati commessi da Marrazzo..!

    Siamo al “ridiculum tremens”………..

  24. Linosse
    Linosse says:

    Da Repubblica oggi
    “Quattro anni e 6 mesi al legale accusato di avere ricevuto 600mila dollari dal premier
    Risarcimento di 250mila euro alla presidenza del Consiglio, costituitasi parte civile
    Mills condannato in Appello
    “Fu corrotto da Berlusconi””

    La grande consultazione dell’opposizione ha gia partorito il segretario ,già cresciutello ,in forma e di peso giusto per cui cosa aspetta Bersani a chiedere in Parlamento una chiarimento doveroso del pdc protagonista di situazioni ormai storiche, recenti e passate,sicuramente non coerenti con la responsabilità che ci si aspetta da un premier (seconda carica dello Stato)sotto l’aspetto etico morale ,incluso il consiglio da buon papi dato a Marrazzo ?
    In ansiosa attesa
    L.

  25. Controcorrente
    Controcorrente says:

    Inaudita altera parte….!!!!
    Eh,Eh,Eh….!!!
    Infilatevi un calzino azzurro in testa a mò di preservativo,al fine di non udire!!

  26. Peter
    Peter says:

    xVox ‘Norwegean’

    ma certo, e sara’ soggettiva anche la percezione del costo della vita. Ma non lo saranno quei prezzi…il salario minimo in Norvegia dev’essere stratosferico per poter solo campare. A proposito di ‘termini puramente economici’, e di banchieri…che in Norvegia saranno tutti francescani

    Peter

  27. Controcorrente
    Controcorrente says:

    caro linosse a chiederselo per il momento siamo in quattro, tu Gramellini,io e Pino e forse qualche migliaio di Italiani!
    ma ricordati il detto latino di-” Inaudita altera parte!!

  28. Anita
    Anita says:

    Un pensiero…….

    Molti continuano a credere che l’omosessualita’ e’ solo per il sesso, ritenendo che si tratti semplicemente una perversione sessuale.

    La realtà e’ che l’omosessualita’ e’ multidimensionale, ed e’ molto più di amore e di affetto che si tratta di sesso.
    Le relazioni gay sono basate su reciproca attrazione, l’amore e l’affetto.
    Il sesso e’ un mezzo per esprimere l’amore, lo stesso come lo e’ per gli eterosessuali.
    Essere gay e’ molto più profondo di un semplice rapporto sessuale, essere gay e’ parte di della loro identita’ ed il centro del loro essere.

    L’essere gay e’ solo profondo per la persona che lo e’.

    Purtroppo lo stereotipo e’ che i gay sono promiscui, non in grado di formare relazioni durature, e le relazioni che fanno sono poco profonde e non impegnative.

    Il che si verifica anche negli eterossessuali, ma non vengono stereotipizzati.

    Una mia osservazione personale e’ che le coppie omosessuali maturano con l’eta’ , ed apprezzano le relazioni a lungo termine.

    I valori delle coppie gay nella loro vita quotidiana sono indistinguibili da quelle dei loro vicini etero.
    Sono leali verso i loro compagni, sono monogami, dedicati al partner.
    Partecipano alla vita familiare, partecipano per il bene delle proprie comunita’, insomma non sono differenti dalle coppie eterosessuali.

    Rimango contraria alle esternazioni amorose in pubblico di qualsiasi persuasione sessuale, e non parlo di carezze e bacetti….

    Anita

  29. Linosse
    Linosse says:

    Rutelli sfoglia nuovamente la margherita,la sua eterna indecisione troverà finalmente conforto nel tiepido e comodo zentro o si spingerà oltre confluendo finalmente nel partito dei suoi sogni?.
    Nell’attesa della decisione ringraziamo in anticipo se prenderà quella segnata dalla sua origine politica incasinandosi una volta per tutte ma FUORI dal PD che di problemi ne ha fin troppi.
    Per rinfrescarsi la memoria sorridendo:
    http://www.youtube.com/watch?v=XjjFlDPEsBk
    A Rutte ma facci sto favore,non fa soffri a Casini,fallo contento,nun te devi preoccupà NESSUNO TI RIMPIANGERÀ
    L.

  30. Anita
    Anita says:

    x VOX

    A New York non ci vivrei neanche a pagamento.
    Mi fa spavento solo vederla dall’autostrada………

    Anita

  31. sylvi
    sylvi says:

    Perchè io metto nello stesso cesto Berlusconi, Marrazzo, e tutti i governatori, i ministri con portafoglio e giù giù…fino al Sindaco, cioè tutti quelli che SPENDONO i NOSTRI soldi delle tasse che ci stritolano?
    Sono sempre molto abbronzati, molto ritoccati, molto massaggiati …perfetti come figurini…
    Ci vuol tempo per tutto questo…poi vanno a put…con le nostre macchine e i nostri aerei…vanno in missione …e dopo tutto quell’andarivieni saranno stanchi…stressati…

    Gli resterà tempo per decidere come spendere per il bene della comunità, per il progresso della nazione?
    A me delle loro mogli interessa un fico secco…mi interessa sapere che cosa fanno dei miei soldi.
    La Finanza che fa, oltre a mangiare branzini?
    O è troppo occupata a spulciare evasioni da tre euro?
    Perchè i giornalisti non ci presentano i preventivi e i consuntivi???
    Già quali giornalisti!!!

    Sylvi

  32. Marta
    Marta says:

    Sylvi ma ti ha punto una vespa (86)? Mamma mia che foga, poi spiegami almeno perchè quando parli del b. in negativo devi per forza aggiungerci sempre anche il politico di sinistra, poi via è veramente poco elegante come ti esprimi sulla moglie di Marrazzo.
    un saluto M.

  33. Linosse
    Linosse says:

    X CC. 81
    I detti latini come tutte le cose dette vengono sempre interpretate come ad es DURA LEX SED LEX uguale per TUTTI( e senno?)
    Ma i latini sono famosi per i loro costumi……..da bagno(adesso sono tutti griffati)

  34. sylvi
    sylvi says:

    cara Marta ,

    tu vivi in Svizzera, beata te!, paghi tasse svizzere e hai amministratori svizzeri!
    Altro che vespe! Marrazzo prima che un esponente della sx era un amministratore pubblico; quello della scuola, della sanità del welfare del Lazio, mica bruscolini!!!
    Solo un passo indietro a belusconi!!!

    Se la moglie lo perdona o non lo perdona penso siano affari suoi, da tenere strettamente separati.
    E poi…temo che non sarà finita qui…e il disgusto e la nausea crescono…altro che eleganza!

    ciao Sylvi

  35. GV e la norvegia
    GV e la norvegia says:

    Riposto e aggiungo

    Caro Peter,

    e via non mi maltratti la Norvegia, che è un posto bellissimo!
    Smile

    Ci ho viaggiato in lungo e in largo, anche se conosco assai meglio la Svezia dove ho vissuto e lavorato a lungo.
    Come qualità della vita non ho mai trovato posti migliori dei paesi scandinavi. E’ vero che il vino costa caro e anche i buoni ristoranti. Però ci si vive molto meglio e hanno salari e qualità della vita tra i migliori del mondo. E un welfare da favola.
    Conosco molti sudditi di sua maestà britannica, tanti norvegesi e ovviamente moltissimi svedesi. Sinceramente non ho riscontrato differenza nell’apertura mentale degli scandinavi rispetto ai britannici. E tenga conto che circa il 20% dei cittadini svedesi attualemente o sono stranieri o figli di stranieri.
    Il loro tenore di vita è dovuto ad un sistema fiscale solido ed equo, e perchè hanno seguito assai poco il più selvaggio neoliberismo, come, ahimè, fece l’UK. Le banche svedesi sono state in parte nazionalizzate dopo la grave crisi degli anni 90 e hanno investito tantissimo in istruzione, sanità, strutture sociali.
    Certo le bance scandinave fanno le banche. Però il loro regolamento bancario è piuttosto severo, e non permette certe operazioni finanziarie assai pericolose

    Leggo le polemiche con Vox riguardo all’europa. Posso dirle che non ardo di entusiasmo sull’Europa, ma NON condivido molte delle osservazioni di Vox.
    Purtroppo l’EU nasce su un solido impianto monetarista e neoliberista, che si è rivelato assai poco valido perchè basato su premesse del tutto infondate.
    Il neoliberismo è stato spacciato come un sistema “esatto” grazie alla missinterpretazione dei dati scientifici o addirittura ad una crassa opera di falsificazione storica.
    Basta pensare alla premessa del neoliberismo: la grande inflazione della fine degli anni 70, che è da ascriversi alle scielte di Nixon, alla guerra del Vietnam e alle crisi petrolifere, e non alla politica dei redditi.

    Un ultima curiosità: PIL procapite: (riporto la posizione, in dollari, dati FMI 2008)

    2) Norvegia, 94000
    10) Svezia 52000
    11) Finlandia 51600
    13 United States 47,440
    16 France 46,037
    18 Canada 45,085
    19 Germany 44,729
    20 United Kingdom 43,734
    21 Italy 38,996

    http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_countries_by_GDP_(nominal)_per_capita

    Una buona serata con una bella tazza di tè
    Cordialità

  36. Anita
    Anita says:

    x VOX

    Perche’ mai e’ andato a spulciare quella foto dell 2004?

    “The day Israel used a boy aged 13 as a human shield”

    Di foto ce ne sono tante, ci sono “galleries” di oltre 100 foto e non
    israeliane.

    Veramente il ragazzo sulla Jeep era per fermare gli altri ragazzi che lanciavano sassi.

    Non veramente un human shield.

    Anita

  37. La striscia rossa
    La striscia rossa says:

    Voglio la rivoluzione contro i clandestini.

    Voglio la rivoluzione contro i campi dei nomadi e degli zingari.

    Non voglio vedere neri, marroni o grigi che insegnano ai nostri bambini.

    Cosa insegneranno, la civiltà del deserto?

    Giancarlo Gentilini,
    1 ottobre 2008,

    condannato ieri per istigazione al razzismo.

  38. La striscia rossa
    La striscia rossa says:

    Berlusconi ha la scarlattina

    Annullati tutti gli impegni

    Il contagio alla base della rinuncia del premier al vertice sulle regionali ma anche al Consiglio europeo e al Cdm di domani.

    Ma in rete qualcuno sospetta…

  39. Rodolfo
    Rodolfo says:

    xAnita
    O diciamo meglio che ci sono risentimenti impliciti ed espliciti.
    E´qualcosa di cronico.

    Riguardo “Il pensiero” del tuo post Nr.83, non ho messo mai in dubbio che anche loro siano in grado di provare le stesse emozioni di tutti gli altri esseri umani.
    Non era questo il problema.
    E nelle tue ultime due righe, siamo di nuovo in sintonia.
    Un saluto . Rodolfo

  40. Peter
    Peter says:

    xRodolfo

    il suo modo di giudicare, isolare, nascondere i comportamenti dei gay in pubblico e’ obbiettivamente razzista

    Peter

  41. Vox
    Vox says:

    Veramente il ragazzo sulla Jeep era per fermare gli altri ragazzi che lanciavano sassi.
    @Anita

    Lei ha uno stranissimo concetto di umanita’.

  42. Vox
    Vox says:

    Purtroppo l’EU nasce su un solido impianto monetarista e neoliberista, che si è rivelato assai poco valido perchè basato su premesse del tutto infondate.
    @GV

    Questo e’ esattamente il pensiero alla base della mia sfiducia nell’Europa creata dal Trattato di Lisbona (non nell’Europa unita come principio ideale).
    E sui paesi scandinavi concordo in pieno.

  43. Pino Nicotri
    Pino Nicotri says:

    x TUTTI, RIGUARDO I COMMENTI CHE NON PASSANO

    Il nuovo tecnico mi ha spiegato che “a volte vi sono delle sospensioni del funzionamento dei siti e db su Aruba… E’ un fatto fisiologico che dovrebbe però presentarsi raramente”.
    Aruba è la società dalla quale ho acquistato il dominio per il sito. Cosa sia “db” non lo so, ma credo che non sia importante saperlo trattandosi evidentemente di cose tecniche che esulano dalle mie competenze. Quello che è importante invece è che se il difetto continua devo segnalarlo ad Aruba.
    Buona serata a tutti.
    pino nicotri

  44. Peter
    Peter says:

    x GV

    neanch’io approvo il neoliberismo e capitalismo selvaggio, ma non credo che cio’ abbia molto a che vedere con le critiche di Vox all’Europa come superstato federale, ed al trattato di Lisbona, che gli dara’ i mezzi legali ed organizzativi per decollare (come superstato federale). Lei poi certo sa che chi approva un’idea ‘in linea di principio’ di solito vuol dire che spera di non vederla mai realizzata in pratica…
    Conosco pochissimi norvegesi, una popolazione del resto di pochi milioni in tutto. Conosco alcuni inglesi che vivono li’ per ragioni particolari (ed i norvegesi che conosco si trovano in UK). Le nozioni sui prezzi e la qualita’ della vita in Norvegia le ho apprese da loro, e dagli inglesi. Dicono che hanno ‘a good sense of humour, but they need it’. Un po’ di ore lucane d’estate, buio pressoche’ completo, neve e ghiaccio nel resto dell’anno, specie a Nord. Tundra, fiordi, buchi nel ghiaccio dove si fanno il bagnetto…L’estensione della norvegia in latitudine e’ molto maggiore di quanto non traspaia sulle carte. Dicono che la distanza da capo Nord ad Oslo e’ pari alla distanza tra Oslo e Torino.
    L’alto reddito pro capite e’ dovuto alla scarsissima popolazione, che vogliono mantenere a tutti i costi. E poi mi pare abbiamo il petrolio nel mare del Nord, come la Scozia.
    Se permette, non mescoli Norvegia con Svezia, e ‘paesi scandinavi’ in genere, non e’ esatto e neanche corretto, e gli svedesi lo prendono un po’ a male.
    Concordo con lei che tutti i nordici (compresi i britannici) si somigliano, ma e’ un altro discorso.

    un saluto

    Peter

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