Perché non sprangare i baristi, i gioiellieri e i tabacchini che ci derubano non solo di un pacchetto di biscotti, ma frodando pantagruelicamente il fisco? Il ministro Alfano calunnia Sabia Guzzanti, mentre i suoi colleghi Carfagna e La Russa vaneggiano

1) – “L’omicidio di Abdoul Salam Guiebre, il ragazzo italiano figlio di immigrati del Burkina Faso, fa riflettere per la futilità delle motivazioni: l’aggressione è avvenuta dopo che il giovane aveva rubato dei biscotti in un negozio di Milano. Voi che ne pensate?”. I giornali soprattutto on line pongono questa domanda e per realizzare un sondaggio su cosa ne pensi “la ggente” sollecitano una delle seguenti risposte:

- Non ci si può stupire di una reazione esagerata quando gli italiani vivono tutti i giorni nel senso di insicurezza

- È stata una tragedia e i colpevoli vanno condannati, ma non si può giudicare una città per il gesto di due persone violente

- L’aggressione è stato un atto vergognoso, figlio della cultura dell’intolleranza di cui questa maggioranza politica spesso è portavoce

Strano che venga definita “reazione esagerata” quella che è in realtà una reazione criminale, ma ormai il senso civico, civile, penale, morale, il senso della misura e della decenza viene meno perfino in testate di grande prestigio. Io comunque aggiungerei un’altra domanda: “Perché non andare a sprangare a dovere i baristi e simili che non danno gli scontrini fiscali e quindi rubano a tutti noi ben più di una scatola di biscotti?”.

Poco tempo fa sono stato proprio in quel bar, ho ordinato una consumazione piuttosto consistente, e al momento di pagare NON mi è stato dato lo scontrino, bensì un pezzo di carta con annotata una cifra. Purtroppo non ho preso a sprangate i due baristi, e me ne pento: se li avessi mandati all’ospedale o al creatore non avrebbero avuto modo di ammazzare Abdoul, che sarebbe quindi ancora vivo continuando a non fare del male a nessuno.

Lo stesso discorso vale per i gioiellieri assassini di via Ripamonti, uno dei quali corse in strada per uccidere a revolverate un poveraccio che aveva tentato di spaccargli la vetrina per razziare la mercanzia esposta, e per il tabacchino assassino di piazzale Baracca, che inseguì in strada un ladruncolo disarmato e sparando tra la folla lo uccise, con il rischio di ammazzare anche altra gente. Non ricordo se i ladruncoli fossero due, nel qual caso li uccise entrambi. Le statistiche dicono che perfino i gioiellieri dichiarano al fisco introiti risibili, da morti di fame. Ma se evadono così massicciamente, rubando a tutti noi moooooooolto di più di una scatola di biscotti o di una vetrina di ori o di una manciata – peraltro mancata – di quattrini nel registratore di cassa di una tabaccheria, perché non sprangarli fracassandogli almeno le mani da ladri? Con quelle mani ci derubano infatti talmente tanto e talmente in continuazione che ogni italiano che nasce nasce già gravato da un debito pubblico mi dicono di quasi 25 mila euro a testa. “Occhio per occhi, dente per dente”, acclamano i pii amanti della bibbia? Bene: restituiamo a sprangate in testa le sprangate sul fisco che questi ladri matricolati sferrano in testa a tutti noi.

2) – Il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, ha annunciato che non concederà il nulla osta alla richiesta di processare Sabina Guzzanti per avere vilipeso il papa, motivando così la sua decisione: “Il papa ha grandi capacità di perdono”. Fossi nei panni di Sabina, denuncerei per calunnia il ministro. Alfano infatti ha implicitamente definito la Guzzanti colpevole, e senza né processo né indagine istruttoria. E sì, colpevole, perché dire che il papa ha “grande capacità di perdono” significa dire che il capo di Stato del Vaticano ha sicuramente ha perdonato la cittadina italiana Sabina Guzzanti, che quindi è colpevole: non si perdona infatti un innocente, ma solo un colpevole. Ecco perché Alfano ha calunniato Sabina Guzzanti ed ecco perché io nei suoi panni lo querelerei. Invece l’ipocrisia è talmente congenita in tutti noi, specie quando si tratta di papi, che nessuno ha colto questo aspetto e tutti hanno semmai lodati Alfano per la sua misura ed equità. Bella misura ed equità definire colpevole chi non ha commesso nessun reato!

3) – Il ministro Mara Carfagna vuole moralizzare le strade italiane dichiarando guerra alla prostituzione fino al punto da prevedere multe salate per le “lucciole” e per i loro clienti. A parte il fatto che sarebbe meglio moralizzare le strade dai negozianti che non pagano le tasse e non solo le strade da ministri che diventano tali solo perché amici intimi del capo di governo, in totale un danno ben più grave dell’esercizio della prostituzione, resta il fatto che questo miserabile moralismo clerical-carfagnesco è un altro brutto segnale dopo quello della caccia allo zingaro varata dai razzisti impuniti della Lega. Da sempre infatti una società quando inizia a sprofondare in una crisi alla quale non sa porre rimedio, o meglio alla quale la sua classe dirigente non sa o non vuole porre rimedio, comincia a dare giri di vite “morali”. Comincia a predicare l’ordine e la legalità a bastonate anziché formare i cittadini fin dalle scuole elementari o – magari fosse! – fin dall’asilo.

Credo che il mestiere della prostituta vada scoraggiato, ma per scoraggiarlo non a chiacchiere o a pompini all’aria fritta ci dovrebbe essere la possibilità di avere un lavoro e un salario decente per tutti. E in particolare per tutte. Poiché comunque è un mestiere antico quanto il genere umano, in molte società ed epoche storiche, comprese quella greca e romana, anche apprezzato, meglio sarebbe legalizzarlo come qualunque altra professione. Facendo anche pagare le tasse, si noti bene. Così i puttanieri in particolare di passione leghista, assieme ai filo clericali e ai fascisti più o meno neo il vero nerbo dei clienti del marciapiedi, non potrebbero farsi fare più scopare o farsi fare pompini a prezzi stracciati, molto inferiori a quello delle prostitute italiane che ormai lavorano solo in appartamento lasciando il marciapiedi e i suoi pericoli alla extracomunitarie. Anche il puttaniere tutto casa e famiglia dovrebbe pagare l’Iva, e le signore professioniste pagare finalmente le tasse. Se poi i magistrati cominciassero a perseguire anche chi usa la parola “puttana” per offendere a sangue qualcuno, ecco che cominceremmo a essere più civili non solo con i filoisraeliani duri e puri o con i “negri” che non si possono più chiamare impunemente così.

Voglio essere chiaro: il mestiere della prostituta non mi pare sia un bel mestiere, non lo raccomanderei a donne cui voglio bene, ma è sicuramente un mestiere che non fa male a nessuno, anzi, fa sicuramente meno male dei fabbricanti e venditori di armi, dei fabbricanti e dei venditori di sigarette e superalcolici, fa sicuramente meno male perfino di certo giornalismo, che mentendo e leccando spiana e asfalta la strada alle invasioni militari utili allo zio Sam o alla premiata ditta Usa&England. C’è un vangelo – forse non uno dei quattro cosidetti sinottici – nel quale Gesù della Maddalena dice che comunque facendo il suo mestiere “ha molto amato”.

Ci dica la Carfagna se tutti coloro che vanno a prostitute perché purtroppo non hanno alternative devono diventare asceti, votarsi alla castità o se per caso vuole provvedere lei ai loro bisogni. Non basterebbe neppure se con lei si prestassero come volenterose volontarie altre ministre degne di lei. Gratis, naturalmente, visto che ci ha tenuto a dire che a lei “come donna il mestiere della prostituta fa orrore”. Più che farci sapere cosa le fa orrore o no, cosa di cui non frega nulla a nessuno perché sono solo affari suoi, meglio sarebbe se la ministra ci facesse sapere quali buone leggi scritte intende fare approvare per migliorare – migliorare, non far finta di migliorare – la condizione femminile, le pari opportunità e quindi la società italiana nel suo complesso. Sappiamo che il ministro Carfagna preferisce gli esami orali a quelli scritti, ma anziché auto incensarsi con sermoncini di chiacchiere alla stampa ci delizi con le prove scritte, cioè con testi di legge decenti.

Viene da ridere che certi discordi moralisti e auto laudatori – Oddio, quanto sono morigerata, timorata e sensibile! – vengano declamati da chi fa o ha fatto parte in modo non trascurabile di quella fiera della carne e della gnocca chiamata elezione di Miss Italia, tracimata ormai anche ad elezione delle Veline. Che pena tutte quelle povere criste costrette a mostrare il culo al pubblico, ad esibirsi come scimmiette ammaestrate, a sorridere a comando e a dire scempiaggini per far vedere che – oibò – anche le donne possono essere “‘ntelliggenti”. Con i presentatori maschi e con i maschi delle giurie che hanno un modo di fare che se mi dicessero che è da ruffiani o prosseneti non saprei cosa ribattere. Per non dire delle vallette del presentatore…

Il culo e la fica vanno bene se gestiti con maestria e grandi fatturati dall’industria della pubblicità, della moda – pardòn, “fashion” – e dello smutandamento in tv, o dell’industria del blablablà e dell’ingordo guardonismo nazionale sui mega pompini del Cavaliere di turno. Ma se il corpo e annesse delizie se lo gestiscono le legittime proprietarie, a esclusivo vantaggio personale oltre che dei clienti che vanno a scopare come possono anziché restare seduti a guardare la tv, allora butta male: meglio vietare!

Il declino di Milano è riassunto bene anche dalla parabola che ha portato la città dal progetto di “città del sesso” in una parte del decaduto quartiere Isola o alla altrettanto decaduta Bovisa all’ipocrisia moralista del sindaco berlusconian-carfagnesco signora Letizia Moratti, la tizia che ha iniziato lo scardinamento della scuola pubblica a favore della privata e che ha fatto assumere in blocco dallo Stato italiano le decine di migliaia di insegnanti di religione nominati dai prefetti dello Stato estero Vaticano noti con il nome di vescovi. Ora c’è la ghiotta occasione dell’Expò. Che sia ghiotta per il giro berlusconiano e annessi e connessi è sicuro. Che sia ghiotta anche per il rilancio effettivo della città e del suo futuro lo speriamo, ma non è affatto certo.

4) – Il ministro della Difesa Ignazio La Russa ogni tanti ci tiene a dichiarare che la presenza dei militari nelle città in funzione di ordine pubblico serve a “far sentire agli italiani la presenza dello Stato”. Dichiarazione pessima. Caro La Russa, la presenza dello Stato preferiremmo sentirla PRIMA di arrivare a tanto, e anche adesso preferiremmo sentirla non tramite un supplemento in pubblico di divise, pistole o fucili e stellette, bensì – visto anche che paghiamo le tasse – tramite servizi i istituzioni funzionanti a dovere, dagli sportelli degli uffici comunali agli ospedali e scuole pubbliche, dall’assistenza sanitaria dei medici di base alla distribuzione della pillola del giorno dopo alle giovani che ne hanno bisogno, dai treni decenti ai voli della “compagnia di bandiera” che non faccia pensare a Bossi che con la bandiera italiana ama dire “mi ci pulisco il culo”, dalle metropolitane non sporche come la Suburra di una volta allo Stato che sappia farsi rispettare dal clero dello Stato estero Vaticano e di altri Stati esteri, dal Parlamento che funzioni al Governo composto da ministri e ministre non solo amici o amiche più o meno intimi e intime, più qualche avvocato personale, da una politica verso l’immigrazione ala certezza della pena non solo per “gli altri”. Fino a un Fisco che sappia farsi rispettare anche dai baristi ladri e sprangatori.

Altrimenti, caro ministro La Russa, siamo solo alle solite chiacchiere. Che non risolvono nessun problema e anzi aggravano la situazione esasperando la popolazione con altre promesse mancate e altro diluvio di blablablà. Lei che non è un novellino cerchi di non limitarsi e imitare le carfagne. Anche se le piacciono le discoteche e annessi e connessi, non è detto ci si debba limitare alla oralità: la politica è fatta di concretezza. Esattamente come i problemi della gente.

771 commenti
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  1. GLI ZINGARI CI TASSANO ANCHE LA PIOGGIA!!!! Povera Ittaglia (tutti in piedi!!!)
    GLI ZINGARI CI TASSANO ANCHE LA PIOGGIA!!!! Povera Ittaglia (tutti in piedi!!!) says:

    Il caso. Deciso a Ravenna dall’ente pubblico della rete idrica
    ma è polemica e i consumatori ricorrono al ministero
    E’ crisi, servono soldi
    tassiamo la pioggia
    di GIUSEPPE CAPORALE

    E’ crisi, servono soldi tassiamo la pioggia

    RAVENNA – Benvenuti nella città dove la pioggia si paga. Con la bolletta. Un temporale, in media, incide quasi per il tre per cento sulla tariffa dell’acqua potabile stabilita per ogni utente. La pioggia si paga non solo a Ravenna, ma anche in tutti i comuni della provincia. E non si tratta di uno scherzo. Lo ha deciso l’ente pubblico territoriale che gestisce le reti idriche (l’Ato), con una delibera del gennaio scorso. Poche righe per stabilire che nella tariffa va inserito anche il costo della gestione delle fognature delle acque bianche (acque meteoriche): in pratica, il costo della pioggia.

    Non solo, la delibera prevede anche il recupero degli anni 2005, 2006 e 2007. In questo modo l’Ato risparmierà, ogni anno, più di un milione di euro. Oltre a recuperarne subito più di tre. Immediata la mobilitazione di associazioni di consumatori (Adoc, Adiconsum, Federcosumatori, Lega dei Consumatori) sindacati (Cgil, Cisl e Uil) e categorie (Api, Confindustria, Cna, Confartigianato). Tutte sul piede di guerra. La lista civica comunale “Per Ravenna”, ha inviato un esposto al “Comitato per la Vigilanza sull’uso delle risorse idriche” del ministero dell’Ambiente, denunciando il balzello e chiedendo un pronunciamento sulla delibera che ha imposto l’acqua piovana in bolletta. E il presidente del Comitato, Roberto Passino, ha dato ragione al “fronte del no”, tanto da scrivere all’Ato ravennate, invitandolo ufficialmente a “correggere la delibera”, perché l’attuale normativa “esclude” che i costi per lo smaltimento delle acque meteoriche “possano essere imputati al servizio idrico”. Al ministero dunque sono d’accordo: non si può pagare una tassa sulla pioggia.

    Ma c’è un ulteriore colpo di scena. L’assessore regionale all’ambiente dell’Emilia Romagna, Livio Zanichelli, invece si è schierato dalla parte del “fronte del sì”: l’acqua piovana la devono pagare i cittadini, tramite la bolletta dell’acqua, sostiene, allineandosi alle scelte dell’Ato e del Comune di Ravenna: “La disamina della questione alla luce delle sole norme statali rappresenta un esercizio interpretativo inconcludente. I costi per lo smaltimento delle acque meteoriche nel territorio dell’Emilia Romagna devono essere computati nella tariffa del servizio idrico integrato”.

  2. Sylvi
    Sylvi says:

    caro Peter,

    si cammina scalzi anche in un bel pavimento di legno, che igienicamente è tutt’altro!
    Ricordo le moquettes di certi ristoranti o pub, meglio dimenticarsene.
    Invece i WC pubblici sempre molto puliti!
    Cosa che non si può dire ovunque in Italia!
    Anche questo è misura della civiltà di un popolo!
    saluti

  3. Pino Nicotri
    Pino Nicotri says:

    x Hlafo

    La ringrazio per avermi fatto sentire donna rivelandomi che il bidet è roba da femmine. Preferirei essere totalmente donna che una caricatura di uomo. Intelligenti pauca.
    Riguardo gli odori, non so come le venga in mente che io volessi offendere. Le pare che una creatura femminil-bidetiana come me me possa offendere? Per giunta un pezzo d’uomo come lei, che si insedia sul water come sul trono debitamente armato di cicca, caffè, giornali, fors’anche bibbia, ecc?
    Impari anche a osservare l’aspetto e a valutare odori e consistenza dei suoi prodotti cagatorii, ma anche di quelli orinatorii, perché sono importanti indizi della propria salute. I medici alla corte dell’imperatore della Cina osservavano e snasavano attentamente ciò che veniva depositato nel vaso da notte, peraltro usato anche di giorno. Io lo facevo, più modestamente, con mia figlia, preventione a volte utile. Ho imparato questa pratica non nella Città Proibita di Pechino, ma nelle campagne del nostro Sud quando ero bambino, dalle vecchie nonne di paese. Vede che la mia parte femminile riemerge perfino fuori dal bidet?
    Anche l’alito è un indizio importante delle propria salute, mi dicono che valutandolo si può perfino capire se si ha un tumore. Ma certamente si hanno indizi sullo stato della propria dentatura e dell’apparato digerente, fegato e cistifellea compresa.
    Questa contiguità per così dire anal-buccale, o se preferisce cagatorio-masticatoria, dovrebbe farla riflettere.
    Le consiglio di non sfidarmi mai, su nulla, compresa la capacità di auscultazione degli odori. Detesto l’agonismo e comunque io gareggio solo con me stesso. Lei poi è tra i “preferiti da Dio”, perciò non avrei speranze.
    pino nicotri

  4. Pino Nicotri
    Pino Nicotri says:

    x Anita

    Il guaio è che perfino gli adulti sono sempre convinti che non abbiano necessità sessuali! Anche quando si riesce a capire che perfino le suore e il papa vanno di corpo, magari con tanto di diarrea imbratt mutande, e fanno pipì, ci si rifiuta di pensare che hanno anche un apparato sessuale e una produzione di ormoni, con annessi bisogni implacabili. Se si riuscisse a superare questa auto censura, sarebbe più facile capire quante balle ci raccontano anche sul resto.
    Un abbraccio.
    pino

  5. Vox
    Vox says:

    @ Anita

    I gusti sono gusti.
    A me i prodotti della catena Newman piacevano, alcuni di piu’, altri di meno, ma li ho trovati generalmente buoni, specie alcune salse.

  6. Vox
    Vox says:

    @ Pino e Hlafo

    Sono d’accordo con l’idea di Oddifreddi da sempre. Insegnare “religione” come si fa da noi e’ soltanto un tentativo di inculcare il catechismo e i precetti cattolici, col risultato di insegnare anche parecchia ipocrisia e togliere tempo prezioso ad altre materie. Altra cosa sarebbe, come si fa in molti altri paesi europei, insegnare storia delle religioni (di tutte le religioni, incluse quelle piu’ arcaiche, animiste, panteistiche, nativo-americane, etc.) come studio a carattere antropologico e come parte della storia e della cultura umana.

  7. marco tempesta
    marco tempesta says:

    Detesto l’agonismo e comunque io gareggio solo con me stesso.
    ———–
    Bella questa frase di Pino, che faccio mia, aggiungendo: ‘ma solo quando son sicuro di vincere’!

  8. marco tempesta
    marco tempesta says:

    I costi per lo smaltimento delle acque meteoriche nel territorio dell’Emilia Romagna devono essere computati nella tariffa del servizio idrico integrato.
    —————
    Tra poco pagheremo anche l’aria che respiriamo, depurata a nostro carico, e il suolo che calpestiamo, previa denuncia del numero di scarpe portato, in quanto costituisce occupazione di suolo pubblico. Manca poco che alle scarpe mettano anche un numero di targa, con relativa tassa, ovviamente.
    Si aprla di smaltimento delle acque meteoriche. Perchè non si parla invece di recupero, specie al Sud,vista la cronica mancanza d’acqua?
    Altro che ponte sullo Stretto!

  9. Vox
    Vox says:

    Vaticano all’arrembaggio: se ifedelinon vanno piu’ in chiesa, la chiesa va dai fedeli…
    Della serie, anche la religione si consuma al centro commerciale. Non sanno piu’ che inventarsi per ri-attirare “clienti”.
    Un’iniziativa squallida.

    Tonaca e carrello, messa all’ipermercato
    L’iniziativa della parrocchia di Ponte di Nona: «Si può stare in contatto con Dio anche durante lo shopping»

    Roma… La messa tra jeans in offerta e hamburger è stata celebrata da don Paolo Lojudice, uno dei direttori spirituali del Seminario: «Vogliamo dire anche a chi viene qui a fare shopping che sì, la loro vita, come quella di tutti noi, è caotica, andiamo tutti di corsa, ma si può sempre restare in contatto con l’Altissimo, ovunque. Ecco, magari per un laico la messa qui può essere un servizio in più offerto ai clienti, per noi è un segnale, un invito». E aggiunge don Fabio Corona, parroco di zona: «In fondo anche san Paolo e san Pietro quando andavano nelle piazze a predicare facevano quello che stiamo facendo noi. Le piazze oggi sono i centri commerciali».

    La messa al cinema sarà replicata solo domenica prossima. Ma a don Fabio piacerebbe farne un appuntamento fisso: «Stiamo valutando…
    http://www.corriere.it/cronache/08_settembre_29/tonaca_carrello_ipermercato_0519a728-8df5-11dd-9bec-00144f02aabc.shtml

  10. Vox
    Vox says:

    di MIKE WHITNEY
    Counterpunch

    “Paulson ha solo l’intenzione di regalare un trattamento di lusso ai suoi amici banchieri, mentre i tassi di interesse salgono, i fondi pensione collassano, il mercato immobiliare crolla e il dollaro compie l’ultima nuotata del cigno in una piscina di lava incandescente”

    Una banca per domarli,
    Una banca per ghermirli e nel buio incatenarli…

    Questi sono tempi oscuri. Mentre stavate dormendo gli scarafaggi erano intenti al loro lavoro, rovistando nella Costituzione Usa e mettendo i tocchi finali al piano per ottenere potere assoluto sui mercati finanziari della nazione e sul futuro economico del paese.

    Il rappresentante dell’industria Henry Paulson ha sottoposto al Congresso una legge che metterà fine alla pretesa che Bush controlli qualcosa di più dello schermo di 4 x 6 pollici situato a pochi centimetri dai suoi occhi privi di vita e su cui legge le ultime notizie.

    Al potere ora c’è Paulson, e il coronamento avverrà in qualche momento all’inizio di questa settimana. Egli è salito al potere tramite un ben mascherato colpo di Stato dei banksters [gioco di parole: banchieri-gangsters n.d.t.] in cui lui, della sua cerchia di furbi amici, ha dichiarato la legge marziale sull’economia Usa elevando se stesso a leader supremo.

    “Ave Cesare!” i giorni della Repubblica sono finiti.

  11. Vox
    Vox says:

    “Economisti contro il piano Paulson”.
    di Mike Whitney

    La sezione otto della proposta di legge dice tutto:

    “Le decisioni del Segretario in seguito all’autorità di questa legge sono insindacabili [non-reviewable] e a discrezione dell’agenzia [la nuova agenzia creata appositamente da uqesta legge N.d.t.], e non possono essere sottoposte all’esame di nessun tribunale o agenzia amministrativa”.

    Esatto; supremazia “insindacabile”.

    Il Congresso, naturalmente, e più che ansioso di abdicare a qualunque piccola autorità gli sia rimasta. Sono infinitamente grati per il loro ruolo puramente cerimoniale, l’equivalente del cavallo di Caligola, anche se con molta meno dignità.

    Non uno dei senatori ha parlato contro questa follia, che, secondo sondaggi informali via Internet, è completamente rigettata dagli elettori.
    Forse Shelby dell’Alabama, l’unico repubblicano che ha votato contro l’abrogazione della legge Glass-Steagall nel 1999 [Legge risalente al 1933 che includeva misure contro la speculazione finanziaria. N.d.t.].

    I membri del Congresso sono in qualche modo preoccupati che la presente crisi finanziaria è stata creata dalla proliferazione in vendita di migliaia di miliardi di dollari di obbligazioni spazzatura sui mutui, fraudolentemente presentate come obbligazioni da tripla A dalle stesse persone che ora affermano il bisogno di poteri dittatoriali senza precedenti per risolvere il problema?

    O sono più preoccupati che il costante torrente di contributi che fluisce da Wall Street alle casse delle campagne elettorali venga sconvenientemente distrutto se non ratificassero quest’ultimo assalto al governo democratico?

    La Camera dei Rappresentanti è un enorme mucchio di sterco fumante che dovrebbe essere raso al suolo e trasformato in un parco giochi da quel bordello pagato dai contribuenti che è ora. È un patetico gruppo di codardi e bifolchi.

    Bloomberg News:

    “L’amministrazione Bush, con quella che sarebbe un’intrusione senza precedenti del governo nei mercati, ha chiesto al Congresso poteri illimitati per comprare $ 700 miliardi di investimenti in cattivi mutui dalle aziende finanziarie. Tramite questo piano il segretario al Tesoro Henry Paulson mira a rovesciare un congelamento del credito che porterebbe il sistema finanziario e la maggiore economia mondiale su un binario morto. La legge impedirebbe ai tribunali di esaminare le azioni intraprese sotto quest’autorità.

    ‘Sta chiedendo una quantità enorme di potere’, ha detto l’economista della New York University Nouriel Roubini. ‘Sta dicendo: fidatevi di me, farò tutto bene se mi date un controllo assoluto. Questa non è una monarchia’”. (Bloomberg)

  12. marco tempesta
    marco tempesta says:

    Credo che Shalom la giudichi un perfetto co..ione. Anche lui… Guardi che cominciano ad essere tanti, sa…..
    —————
    Mi escludo dai tanti.
    Non giudico Hlafo come lo giudicate voi, anzi.
    Shalom punta solo su una caratteristica di Hlafo, ossia il voler difendere la sua religione. Anche il mio amico tunisino difendeva a spada tratta l’islam, pur fregandosene più che altamente di tutti i divieti, ramadan compreso. Non era certo uno stupido.
    Hlafo può essere accusato di essere magari un collerico, un uomo ‘sanguigno’, ma io sono certo che sia una persona che meriti la massima stima e non certo gli attributi che gli si danno.
    Ho scritto che ritengo l’ebraismo una iattura, Hlafo mi ha detto che scrivo enormi stupidaggini e, dal suo punto di vista, ha ragione. Non mi sognerei mai, per questo, di dire che è un co…ione. Semplicemente difende il suo punto di vista, che per me è errato, ma per lui non lo è e non lo è a giusta ragione, tant’è che in nome della religione che segue, ha un comportamento che probabilmente non avrebbe se non la seguisse, o forse lo avrebbe ugualmente, poichè in fondo è una persona generosa di suo.
    Mi dispiace questo vostro modo di attaccarlo, non lo ritengo nè giusto nè utile nè niente. Chi di voi se la sente di affermare: ” io sono migliore di lui”?. Io no.

  13. Vox
    Vox says:

    (Continua l’articolo di M. Whitney)

    I banksters sono i proprietari di questo paese e lo sono sempre stati; solo che ora hanno deciso di togliersi la maschera e mostrare il macabro volto del burattinaio. Non è bello…

    Il decreto dà a Paulson la capacità di nazionalizzare quantità illimitate di debito privato e costringere voi e i vostri figli a pagarlo”

    L’economista e autore Henry Liu ha riassunto l’attuale manovra in questo modo: “la Fed sta semplicemente cercando di iniettare denaro per impedire che i prezzi non supportati da fondamenti economici cadano. È la ricetta per una iperinflazione. L’unico modo per mantenere alti i prezzi di beni senza valore è quello di abbassare il valore del denaro. E questa sembra essere la strategia non dichiarata della Fed”…

    Titolo originale: ” Mushroom Clouds Over Wall Street ”
    Fonte: http://www.counterpunch.org

  14. Hlafo
    Hlafo says:

    ” fors’anche bibb”.
    Se fosse mancata , me ne sarei meravigliato.
    Ma lei, caro Nicotri, con quella bocca può dire quello che vuole.
    Virna Lisi docet.

  15. Linosse
    Linosse says:

    x VOX 609
    “Vaticano all’arrembaggio: se ifedelinon vanno piu’ in chiesa, la chiesa va dai fedeli…”
    Guarda,guarda ,che abbiano intuito che i centri commerciali sono i nuovi “templi” e ,con il ritardo organizzativo della loro macchina “caterpillar” molto ossidata ,si siano decisi a darsi una mossa?
    Mistero,questa volta della evidenza.
    L.

  16. marco tempesta
    marco tempesta says:

    x Hlafo: circa le fermate di Trenitalia, ne stanno eliminando un po’ in Puglia. per razionalizzazione ti faccio un esempio: da Bisceglie partono numerosissimi viaggiatori diretti a Milano, poichè Bisceglie ha più emigrati a Milano di qualsiasi altra città pugliese. Logica vuole che ci sia almeno un eurostar al giorno che fermi a Bisceglie, o anche un intercity al giorno. Niente di niente. Da Bari a Lecce, vogliono eliminare la fermata di Brindisi.
    Ci sono la metà degli eurostar diretti a Roma, che passano per Formia, che è esattamente a metà strada tra Caserta ( ultima fermata) e Roma. L’altra metà passa per Cassino, tirando dritto fino a Caserta. Fare una fermata a Formia significa servire un bacino di utenza vastissimo in un’area a forte presenza turistica di tipo balneare ( tante spiagge pregiate). Niente: raggiungere Formia da Bari è una via crucis.
    Solo due esempi, ma la mia esperienza di viaggiatore può fartene molti altri.
    Razionalizzare significa agevolare il viaggiatore negli spostamenti lungo la rete, non complicargli la vita in maniera stupida e irrazionale.

  17. Hlafo
    Hlafo says:

    Caro Nicotri,post588, le cose da lei descritte (anche se non mi crederà) le sò da tempo.
    I medici e i dentisti qui parlano con i loro pazienti.
    Fare altre cose(durante) non significa,non potersi concentrare per farne altre.

  18. Linosse
    Linosse says:

    x VOX 610
    ““Ave Cesare!” i giorni della Repubblica sono finiti.”
    Quella che conoscevamo come Repubblica ,per una costante e sottomessa DISTRAZIONE da parte di noi tutti ,si è trasformata in re…pubica.
    Aggiornerei la chiusura dell’interessante commento con il seguente :
    AVE CESARE debitori te salutan(anche se incazzati ….neri)e ti aspettano ansiosi alle…IDI DI MARZO!
    L.

  19. x marco tempesta
    x marco tempesta says:

    Hlafo, come gli hvg e simili virus, non difende la propria religione, cosa che non darebbe fastidio a nessuno, ma con la scusa delle religione difende le soperchierie dello Stato di Israele. Lo stesso facevano i cattolici con le porcherie della Spagna di Franco, dell’Italia di Mussolini e potrei aggiungere altro, ma mi fermo qui.
    Lei è un ingenuo, come tutte le persone oneste. L’ebraismo non è solo una religione, perché gli ebrei ci tengono a essere anche e soprattutto un popolo, che da oltre duemila anni rifiuta di integrarsi nei popoli con i quali convive. Tant’è vero che i matrimoni con un non ebreo, cioè con un aborrito goym, è sempre stato visto – e lo è ancora oggi – come un tradimento. Peggio che se un bianco sposa un nero in Alabama o in Sud Africa. Come se i sabini o gli japigi o gli oschi rifiutassero di fondersi con gli altri italiani circostanti e insistessero a rompere i coglioni che loro sono solo e sempre sabini o japigi oppure oschi, ecc., perchè “popolo dileto da Dio”. Al fondo si tratta di razzismo e complesso di superiorità rispetto il resto del mondo, perchè è ben evidente che ci si rifiuta di assimilarsi solo con chi riteniano inferiore a noi.
    Ci sono molti ebrei atei, che pur essendo atei ci tengono a essere ebrei. Ci sono per fortuna anche molti ebrei laici, che se ne fregano di essere ebrei. Il numero di costoro aumenta grazie proprio al disgusto che provoca nei non fanatici la politica di Israele fin dalla nascita (vedi anche assassinio dell’inviato dell’Onu conte Bernadotte, in modo da soffocare nel sangue anche solo l’idea di uno Stato palestinese). Ma ci sono anche gli ebrei “ortodossi” e ultra ortodossi, i cui partiti politici spesso sono l’ago della bilancia nelle coalizioni di governo pur essendo di fatto peggio dei fascisti e assetati di sovvenzioni statali peggio del Vaticano con il governo di Roma.
    Si legga il libro L’industria dell’Olocausto, scritto da un ebreo. Aprirà gli occhi anche a lei. E dia un’occhiata al sito Jews Against Zionism che Nicotri ha messo tra quelli del Blogroll, sulla colonna di destra nella home page. Non si lasci incantare dalla “ingenuità” degli Hlafo. Li lasci affogare nel loro water.
    Shalom

  20. Hlafo
    Hlafo says:

    Caro Marco Tempesta, cara Sylvi, GRAZIE.
    Mi sembrava strano che nessuno spendesse nemmeno una parola.
    Da voi so,non leggerò mai:- Imbecille, cretinetti, minus habens, filo israeliano demenziale, vai a cagare, ecc. ecc.
    Ragionare con voi è sempre un piacere.
    Vi auguro una buona giornata.

  21. Linosse
    Linosse says:

    x Hlafo 619

    Non mi meraviglierei se alla fine rivelasse pubblicamente di essere un OCTOPUS ovvero un….polipone!
    Saluti con la salute …di corpo e mente
    L.

  22. Hlafo
    Hlafo says:

    xMarco che scrive:-” Chi di voi se la sente di affermare: ” io sono migliore di lui”?. Io no”.
    – Cosi , non hai dimostrato altro che lo sei.

  23. Vox
    Vox says:

    In un vicolo cieco in Afghanistan,
    la Nato organizza un attentato in Pakistan – PARTE I

    di THIERRY MEYSSAN
    http://www.Voltaire.org

    Lo slogan che paragona l’attentato d’Islamabad e l’11-settembre è più realistico di quanto può sembrare.

    Effettivamente, questa carneficina non rivendicata serve esclusivamente agli interessi della NATO: l’Alleanza atlantica deve urgentemente assumere il controllo del passo pakistano di Khyber per l’approvvigionamento delle sue truppe in Afghanistan. Nel caso in cui l’Alleanza arrivasse a ristabilire solo parzialmente il suo sistema logistico, Washington progetta di sacrificare le truppe alleate.

    Un attentato di una violenza senza precedenti nel paese ha devastato l’hotel Marriot d’Islamabad, il 21 settembre 2008. Un camion-bomba, contenente una carica esplosiva stimata in almeno 600 kg di TNT più diverse munizioni, ha scavato un ampio cratere, ucciso più di 60 persone e ferite altre 226….

    Posti nel loro contesto, questi avvenimenti non hanno sfortunatamente nulla di sorprendente. Sulla scia del crollo dell’Unione Sovietica e dell’indipendenza degli Stati dell’Asia centrale, le grandi compagnie petrolifere occidentali hanno moltiplicato i loro piani per lo sfruttamento degli idrocarburi del bacino del Mar Caspio.

    L’impresa californiana UNOCAL ha presentato due grandi progetti. Il primo (detto BTC) doveva unire il Caspio al Mar Nero passando per l’Azerbaigian, la Georgia e la Turchia, soprattutto con l’aiuto della britannica BP; il secondo doveva collegare il Caspio all’Oceano Indiano attraverso il Turkmenistan, l’Afghanistan e il Pakistan, soprattutto con il sostegno dalla saudita Delta Oil.

    Se il BTC è stato costruito senza grandi difficoltà, non è avvenuto lo stesso per la pipeline trans-afgana. UNOCAL si è scontrata con il caos che regna nel paese e si è avvicinata alla Casa Bianca per ottenere la stabilizzazione della regione. L’impresa ha ingaggiato Henry Kissinger come consulente ed ha affidato la direzione del progetto agli ambasciatori John J. Maresca e Robert B. Oakley e a due esperti, Zalmay Khalilzad e Hamid Karzaï…

    Washington ha acquistato l’aiuto dei talebani che controllavano la maggior parte del paese. Per fare ciò, il Dipartimento di Stato ha accordato loro una sovvenzione di 43 milioni di dollari nel maggio 2001. Con l’accordo del G8 (vertice di Ginevra, 20-22 luglio 2001), si aprirono allora a Berlino negoziati multilaterali con l’Emirato islamico benché questi non fosse riconosciuto dalla comunità internazionale. Tuttavia i talebani avanzarono nuove richieste e i negoziati fallirono.

    Gli Stati Uniti e il Regno Unito pianificarono allora l’invasione dell’Afghanistan. Alla fine di agosto 2001, concentrarono le loro forze navali nel Mare di Oman e acquartierarono 40.000 uomini in Egitto. Il 9 settembre 2001, il leader tagiko Shah Massud fu assassinato ma la notizia fu mantenuta segreta. L’11 settembre 2001, il presidente Bush accusò i talebani di essere implicati negli attentati avvenuti a New York e a Washington e indirizzò loro un ultimatum. Poi, gli Anglosassoni rovesciarono il regime dei talebani e presero il controllo del paese con l’operazione “Enduring Freedom”.

    Sette anni più tardi, la pipeline non è stata ancora costruita e il paese è tuttora in preda al caos. UNOCAL è stata assorbita dalla Chevron con la benedizione di Condoleeza Rice;

    John J. Maresca è a capo del Business Humanitarian Forum che si occupa attivamente della coltivazione del papavero in Afghanistan a fini medicinali (sic);

    Robert B. Oakley è stato incaricato di redigere un progetto di riorganizzazione delle istituzioni militari; Zalmay Khalilzad è diventato ambasciatore degli Stati Uniti all’ONU;

    Hamid Karzaï ha fatto buon uso della sua doppia nazionalità per diventare presidente dell’Afghanistan trasformato in NARCOSTATO.

    (continua)

  24. «Si può stare in contatto con Dio anche durante lo shopping»
    «Si può stare in contatto con Dio anche durante lo shopping» says:

    L’iniziativa della parrocchia di Ponte di Nona: «Si può stare in contatto con Dio anche durante lo shopping»

    Se è per questo, si può stare in contatto con Dio anche mentre si caga e si scopa. Non vorranno per questo i preti piazzarsi anche nei nostri cessi e camere da letto!
    Vade retro, Vaticano-Gerusalemme-La Mecca!
    Ponte di Nonna

  25. Pino Nicotri
    Pino Nicotri says:

    x Vox

    Finché non ci libereremo della stretta al collo del Vaticano la libertà è di fatto in pericolo, o comunque resta monca. Il sistema di potere papalino è basato sul monopolio della “verità”, crollato il quale non resta che il monopolio delle imposizioni di qualunque tipo, dall’insegnante di religione a scuola designato dal vescovo ma pagato da noi fino all’obiezione di coscienza che in realtà è abiezione di coscienza.
    Ormai si deve puntare all’abolizione del Concordato, residuato fascista. E va rivista la disciplina dell’8 per mille, perché se lo frega quasi tutto il Vaticano, che poi lo usa in chiave eversiva contro la laicità, cioè contro la libertà, della Repubblica italiana.
    La volontà di invadenza del Vaticano allontana i cattolici ragionevoli dalla Chiesa e spinge verso l’ateismo o, peggio, il menefreghismo. Alla Chiesa restano sempre più solo i cattolici irragionevoli, i baciapile, gli affaristi di Comunione e Libarazione, i lecchini di sinistra in cerca di voti e il parco buoi della tifosseria dello “scontro di civiltà”, peraltro usato a man bassa dagli affaristi.
    Un abbraccione.
    pino

  26. GLI ZINGARI CI DISOCCUPANO!!!! SMANDRIPPONI!
    GLI ZINGARI CI DISOCCUPANO!!!! SMANDRIPPONI! says:

    Trecentomila persone in più in cerca di lavoro nel secondo trimestre 2008
    E’ il dato peggiore degli ultimi due anni, più penalizzate le donne (8,7% con un +1,3)
    S’impenna la disoccupazione
    in un anno salita dal 5,7 al 6,7%
    Si conferma l’enorme divario tra Settentrione (3,8%) e Mezzogiorno (11,8%)
    S’impenna la disoccupazione in un anno salita dal 5,7 al 6,7%

    ROMA – Nel secondo trimestre 2008 il numero delle persone in cerca di occupazione è nuovamente aumentato, portandosi a 1.704.000 (+291.000 unità pari al +20,6% rispetto al secondo trimestre 2007). Il tasso di disoccupazione è aumentato di un punto percentuale in un anno posizionandosi al 6,7%. Lo annuncia l’Istat. In confronto al primo trimestre 2008, al netto dei fattori stagionali, il tasso di disoccupazione è aumentato di due decimi di punto. Si tratta, precisa l’Istat, del più elevato tasso di disoccupazione degli ultimi due anni se si confrontano i dati destagionalizzati. L’aumento è dovuto alla crescita degli inattivi e degli ex-occupati.

    Il tasso di disoccupazione, segnala ancora l’istituto di statistica, è aumentato su base annua di 0,8 punti percentuali per gli uomini e di 1,3 punti percentuali per le donne, portandosi rispettivamente al 5,4 e all’8,7%. La crescita, territorialmente diffusa è risultata relativamente meno sostenuta nel Nord (0,6 punti percentuali), dove ha riguardato più ampiamente la componente femminile. Nel Centro la crescita è stata più accentuata (1,6%) e ha coinvolto sia gli uomini sia soprattutto le donne; nel Mezzogiorno l’innalzamento del tasso di disoccupazione (1,3%) ha interessato in misura pressoché analoga entrambe le componenti di genere.

    Il tasso di disoccupazione del Mezzogiorno (11,8%) è rimasto peraltro molto più elevato in confronto a quello del Nord (3,8%) e del Centro (6,4%). Anche il tasso di disoccupazione degli stranieri è cresciuto passando dal 7,6% del secondo trimestre 2007 all’8,8%. Per quanto riguarda il tasso di inattività della popolazione tra 15 e 64 anni si è attestato al 36,5%, un punto percentuale in meno rispetto a un anno prima, e in calo in tutte le ripartizioni soprattutto con riguardo alla componente femminile.

  27. Vox
    Vox says:

    Attentato in Pakistan – PARTE II

    di Thierry Meissian

    […] Il Pentagono, impegnato nella palude irachena, ha abbondantemente delegato l’occupazione militare dell’Afghanistan ai suoi alleati della NATO. Per rifornire le sue truppe, l’Alleanza atlantica ha firmato un protocollo con l’Organizzazione del Trattato di Sicurezza Collettiva (vertice di Bucarest, 4 aprile 2008).

    I rifornimenti logistici sono condotti attraverso la Russia, l’Uzbekistan e il Tagikistan. Commentando questa strana facilitazione accordata alla NATO, il ministro russo degli Affari esteri Sergei Lavrov ha ricordato l’importanza della cooperazione internazionale contro il terrorismo…

    L’8 agosto 2008, gli Stati Uniti e Israele hanno lanciato le truppe georgiane all’attacco delle popolazioni russe dell’Ossezia del Sud. In risposta, l’esercito russo ha bombardato i due aeroporti militari israeliani in Georgia e la pipeline BTC.

    Poi, il presidente Medvedev ha riunito l’Organizzazione del Trattato di Sicurezza Collettiva che ha abrogato il protocollo che lo legava alla NATO. Infine, i media pubblici russi hanno subito rimesso in discussione il supposto legame tra gli attentati dell’11 settembre 2001 e la colonizzazione dell’Afghanistan da parte della NATO.

    Questo capovolgimento è tanto più grave per la NATO che sta subendo una disfatta dopo l’altra. Il 54% del territorio afgano è nelle mani degli insorti.
    Per affrontarli, il generale David McKiernan chiede l’invio di tre brigate supplementari (ossia 15.000 uomini, che dovrebbero essere tolti dal contingente iracheno).
    Ma, evidentemente, non è più questione di mandare rinforzi quando i 47.600 uomini già presenti non sono più riforniti e si trovano quindi in grave pericolo.

    Per ristabilire la catena logistica, l’Alleanza deve imperativamente trovare con urgenza una via di transito. Nessuna soluzione soddisfacente può essere realizzata a breve scadenza…

    Tutte le truppe, compresi gli alleati, saranno posti direttamente sotto l’autorità del CENTCOM.
    In altri termini, gli Alleati non avranno più diritto di parola e il Pentagono potrà utilizzare le truppe anglosassoni (USA, Regno Unito, Canada e Australia) lasciando gli altri a sbrogliarsela da soli (Germania, Francia, Italia, Paesi Bassi, ecc.).

    E ORA VENIAMO AL PAKISTAN:

    Poiché l’Afghanistan è chiuso ad est da un’alta catena montuosa, l’unico corridoio per l’approvvigionamento è il passo di Khyber, situato in territorio pakistano…

    Per rendere sicuro il passo di Khyber, il Pentagono ha bombardato bersagli sospetti in territorio pakistano, il 3 settembre.

    L’ultra pro-USA Ali Asif Zardari è stato eletto presidente del Pakistan il 5 settembre. Il capo di stato-maggiore interarma USA, l’ammiraglio Mike Mullen, ha effettuato una visita a sorpresa in Pakistan il 15 settembre.
    Ha preteso che il Pakistan cedesse il controllo del passo di Khyber agli Stati Uniti.

    La maggior parte [dei membri del governo] era furente sia perché il nuovo presidente non aveva confermato il suo impegno a reintegrare i giudici della Corte suprema, sia perché aveva lasciato intendere che avrebbe rinunciato alla sovranità sul passo di Khyber.

    Nel corso del ricevimentoper l’IFTAR [il banchetto serale che rompe il digiuno quotidiano durante il mese del Ramadan, ndt], un camion-bomba ha colpito l’HOTEL MARRIOT DOVE INIZIALMENTE ERA STATO PREVISTO l’iftar.

    L’attentato non poteva che essere interpretato dai parlamentari come un AVVERTIMENTO della NATO che non esiterebbe ad eliminare chi si oppone ai suoi progetti.

    Thierry Meyssan
    Analista politico, fondatore del Réseau Voltaire.
    Ultima opera pubblicata: L’Effroyable Imposture- 2 (Le Remodelage du Proche-Orient et la Guerre Israélienne Contre le Liban)
    [L’incredibile Menzogna- 2, il Rimodellamento del Medio Oriente e la Guerra Israeliana contro il Libano]

  28. GLI ZINGARI SCATENATI CONTRO L'AMMERICA E LE NOSTRE BORZE!!! HLAFFOGHIAMOLI!
    GLI ZINGARI SCATENATI CONTRO L'AMMERICA E LE NOSTRE BORZE!!! HLAFFOGHIAMOLI! says:

    Crisi Usa, il compromesso tra Congresso e governo non fuga i timori dei mercati
    Ribassi in Asia, Tokyo -1,26%. Europa: apertura in calo e accelerazione in negativo
    Borse a precipizio
    In Europa altri salvataggi
    Dopo il gruppo belga-olandese Fortis e la britannica Bradford&Bingley
    anche la tedesca Hypo RE salvata da un consorzio di banche pubbliche
    Borse a precipizio In Europa altri salvataggi

    MILANO – Borse a precipizio nonostante l’approvazione del piano Usa per fronteggiare la crisi finanziaria. I mercati non sono evidentemente convinti che le soluzioni su cui si è raggiunto il compromesso nella trattativa tra il Congresso americano e il governo Bush siano adeguate a risolvere i gravissimi problemi innescati dalla vicenda dei mutui subprime. Anche in Asia ha prevalso l’Orso, con Tokyo che ha perso un altro 1,26%.

    A metà della mattina, dopo un’apertura già in discesa, i listini hanno accelerato al ribasso e mentra Piazza Affari mostra un calo superiore ai due punti percentuali per il Mibtel e ai 2,5 per l’S&P/Mib, sia Parigi che Francoforte scendono di oltre il 3% e Londra di oltre il 2,5.

    Particolarmente colpite le quotazioni delle banche. Alle 9,40 l’indice di settore perdeva il 5% circa, con Commerzbank in calo del 20% per i timori sulla solidità finanziaria dell’istituto e il gruppo francese Dexia in crollo in seguito a un articolo del Figaro che ipotizza un imminente aumento di capitale. Il titolo è indicato in calo di oltre il 30% sui circuiti Euronext Paris e Euronext Bruxelles. In Italia Unicredit è il più colpito, con la quotazione giù di circa il 5%.

    Intanto giunge la notizia di un nuovo salvataggio dopo quelli del gruppo belga-olandese Fortis e della britannica Bradford & Bingley. Hypo Real Estate, istituto tedesco specializzato in mutui in difficolta’, ha ottenuto una linea di credito da un consorzio di banche pubbliche. Il titolo della banca è crollato in borsa lasciando sul terreno il 75,5%.

  29. GLI ZINGARI PESTANO DUE ARIANI AL SUPERMARKET!!! DIO-ALLH-JAHWE' LISTRA  MALE DICA DICA
    GLI ZINGARI PESTANO DUE ARIANI AL SUPERMARKET!!! DIO-ALLH-JAHWE' LISTRA MALE DICA DICA says:

    Due ragazzi picchiati dal magazziniere
    perchè sospettati di furto al market
    Due giovani, un ragazzo e una ragazza, entrano in un market del centro storico. Un magazziniere li accusa di aver commesso un furto. La giovane viene gettata a terra, tenuta sotto controllo da un altro dipendente, e il suo compagno viene preso a botte con estrema violenza. Il tutto tra grida e insulti, con i clienti che non sono intervenuti. L’episodio, che risale ai primi di agosto di quest’anno, è stato ripreso da una telecamera a circuito chiuso.

  30. Gasparri o Gas Parri?
    Gasparri o Gas Parri? says:

    L’esponente del Pdl polemico con l’inserto satirico del quotidiano
    “Si scherzi su tutto, ma non con le armi e le pistole puntate”
    Una pistola puntata su Brunetta
    Gasparri: “L’Unità chieda scusa”
    Una pistola puntata su Brunetta Gasparri: “L’Unità chieda scusa”

    ROMA – “La satira è sacrosanta. Bisogna evitare in materia le polemiche. Ma non si può non rilevare la pericolosa ambiguità della vignetta contro il ministro Brunetta pubblicata oggi nell’inserto satirico allegato all”Unità”. Il capogruppo del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri, bacchetta il giornale diretto da Concita De Gregorio perché “sotto il titolo “Guerre giuste” c’è l’immagine di una persona che, puntando una pistola, fa intendere che a Brunetta si potrebbe anche sparare.

    “Il ministro – ricorda Gasparri – ha più volte dimostrato grande sintonia con la satira istituendo addirittura un concorso per premiare la migliore vignetta a lui dedicata. E tutti dobbiamo accettare anche la più graffiante presa in giro. Ma una pistola puntata, pur se in una vignetta, non è un bel gioco”. Nella vignetta pubblicata su “Emme”, il settimanale ideato da Sergio Staino, il disegnatore Mauro Biani ritrae una ex guardia giurata in mobilità che raccoglie l’invito del ministro a non fare il fannullone e annuncia, pistola alla mano, un’imminente visita a Brunetta.

    “In un paese in cui violenza e terrorismo hanno una drammatica storia e forse radici non completamente recise – denuncia ancora Gasparri – si scherzi su tutto, ma non con le armi e le pistole puntate”. “Non so se il direttore del quotidiano l’ha vista prima che fosse pubblicata. Sono certo- che accortosi dell’errore, vorrà scusarsi con il ministro Brunetta” conclude Gasparri.

  31. Il Cavaliere come Hlafo va cagandus
    Il Cavaliere come Hlafo va cagandus says:

    BERLUSCONI, PROCESSO ANOMALO. GANDUS NEMICO POLITICO

    “Un giudice non deve essere soltanto imparziale. Deve anche apparirlo. E’ curioso sostenere, come ha fatto la Corte d’Appello, che Nicoletta Gandus, pur essendo un mio palese nemico politico, nel momento in cui arrivasse a scrivere una sentenza nei miei confronti saprebbe non venir meno al vincolo d’imparzialita’ impostole dalla Costituzione”. Lo dice Silvio Berlusconi a Bruno Vespa per il libro “Viaggio in un’Italia diversa” in uscita venerdi’ 3 ottobre per Mondadori-Rai Eri. “Mi sono trovato di fronte – aggiunge Berlusconi, riferendosi al processo Mills – a un processo con due anomalie evidenti: le prove a mio discarico sono state intenzionalmente ignorate e il giudice che deve emettere la sentenza e’ un giudice politicamente impegnato, un mio avversario dichiarato”.

  32. alex
    alex says:

    @ tutti.

    Buongiorno, ben trovati, passato bene il fine settimana?

    Non immaginate quanto apprezzi lo spirito degli ultimi post.
    Adesso ho la certezza che se, per qualche oscura ragione, dovessi mandare a cagare qualcuno, nessuno se ne risentirebbe ma anzi, dato che il nostro Ospite ha ri-sottolineato l’importanza di certe pratiche, mi ringrazierebbe pure.

    Lo vedete che ci vuole poco per andare tutti d’accordo?

  33. Vox
    Vox says:

    PROTESTE A WALL STREET
    QUELLO CHE I MEDIA NON RIPORTANO

    Centinaia di dimostranti hanno protestato a Wall Street contro il piano dei 700 Miliardi di dollari per salvare l’industria bancaria, eppure I media nazionali non ne hanno fatto alcuna menzione. Perche’?

    Sembra strano che, malgrado questa ampia protesta avvenga nel cortile di casa loro, [ABC, CNN, CBS, NBC etc] abbiano scelto di non dirlo agli americani.

    Ecco alcuni video amatoriali che mostrano l’avvenimento (vedi sul sito indicato).
    http://hubpages.com/hub/Protests-on-Wall-Street—what-the-news-media-isnt-showing-you

    (Dev’essere la famosa Libbberta’ americana, della cui statua la Francia dovrebbe presto chiedere la restituzione… Se la stampa tace su certe cose in Cina, qui si grida al totalitarismo, ma se avvengono a New York, allora e’ tutto ok, no?]

  34. Vox
    Vox says:

    Anche il popolo americano si sta finalmente incazzando.

    PEOPLE ARE HORRENDOUSLY PISSED ALL OVER THE INTERNET
    (La gente su internet e’ terribilmente incazzata)

    http://messages.finance.yahoo.com/Stocks_(A_to_Z)/Stocks_G/threadview?m=te&bn=8089&tid=199536&mid=199536&tof=10&frt=2#199536

    Alcuni dei commenti:

    I have never seen the internet this pissed before and i have been online since 1992
    (Non ho mai visto tanta incazzatura su internet, eppure bazzico online dal 1992)

    It’s all words NO ACTION
    (Tutte parole e niente azione).

    With the elections is 5 weeks, maybe we won’t need any action. Vote out every congressgangster who votes for this.
    (Con le elezioni tra 5 settimane, forse non avremo bisogno di alcuna azione. S-vota ogni congressgangster che vota per questa [legge dei 700 miliardi])

    I agree. People are extremely pissed off and alot of them. Personally, Im not sure what to believe anymore.
    (Sono d’accordo. La gente e’ estremamente incazzata ed e’ tanta.
    Personalmente, non so piu’ a cosa credere)

    So what can they do about being “pissed off”?
    99% of people are like Pawns on a Chess Board.
    (E che devono fare con ” l’ incazzatura”? Il 99% della gente
    sono pedine su una scacchiera)

    don’t underestimate the hillbillies when they get pissed off….. they own most of the guns in the country
    (Non sottovalutateli… Sono proprietari della maggior parte delle pistole nel paese)

    Ecc.

  35. Vox
    Vox says:

    Storia dell’assassinio di una madre/nonna palestinese

    http://desertpeace.wordpress.com/2008/09/28/a-tale-of-a-murdered-palestinian-mother/

    Era ferma nel difendere la propria casa come un albero di olivo ed e’ morta in piedi.

    Mariam aveva 60 anni. E’ morta un sabato sera, dopo una lunga discussione coi soldati israeliani a con la polizia di frontiera che hanno invaso Abu Dis, a est di Gerusalemme.
    La discussione e’ finita coi soldati che l’hanno piacchiata e l’hanno gettata a terra, uccidendola, sotto gli occhi dei figli e dei nipoti.

  36. Vox
    Vox says:

    Ultime:

    Rep. Marcy Kaptur (D-OH) warns the American people about Constitutional enemies of the Republic and the fraudulent trillion(s) dollar bailout…
    “My message to the American people don’t let Congress seal this deal. High financial crimes have been committed.”[*]

    + Video

    http://www.dailynewscaster.com/2008/09/28/marcy-kaptur-warns-there-are-domestic-enemies-to-the-republic/

    [*] Il repubblicano Marcy Kaptur mette in guardia gli americano sui nemici della repubblica e la frode dei miliardi di salvataggio.
    “Il mio messaggio alpopolo americano e’ di non lasciare che il Congresso approvi questa operazione. Grandi crimini finanziari sono stati commessi”.

  37. Pino Nicotri
    Pino Nicotri says:

    x Vox

    W la superiotià dell’ebraismo e dell’equazione (demenziale) ebreo=israeliano.
    I pellerossa continuano a morire. In Palestina.
    pino

  38. alex
    alex says:

    Cremona, il Pd mette un giudice contro il suo sindaco E scopre il conflitto d’interessi
    di Stefano Filippi

    Le hanno fatte per scegliere Prodi, le hanno ripetute per incoronare Veltroni, ma adesso non vanno più bene per indicare il futuro candidato sindaco di una città come Cremona. Le primarie nel Partito democratico sono una moda, come un paio di scarpe che un anno vanno e quello dopo no. O come un tabarro che nasconde quanto succede nelle periferie del Pd. La città del Torrazzo si rivela un interessante laboratorio per capire come funzionano le cose in casa di Veltroni.

    Il sindaco di Cremona è un distinto signore di 57 anni, professore di storia e filosofia, in politica da oltre trent’anni, uno che ha avuto la tessera di Pci-Pds-Ds e ora Pd, presidente della Provincia per 10 anni e sindaco dal 2004. Gian Carlo Corada non è esattamente un volto nuovo, ma è stato eletto con il 56 per cento al primo turno e i sondaggi gli assegnano un gradimento attorno al 53-54. È al primo mandato e punta al raddoppio, o quantomeno a essere ricandidato nel maggio 2009.

    Ma i capi del Partito democratico temono di perdere. Tremano come in tutte le città del Nord dove governano. Alle politiche dell’aprile scorso il primo partito cittadino era il Pd con il 35,6 per cento; ma il centrodestra era avanti con il 46,4 (30,5 del Pdl più il 15,9 della Lega) ed è in crescita. Vero che Corada fu eletto con 4mila preferenze in più rispetto ai partiti che lo sostenevano, ma il risultato dell’anno prossimo a Cremona è fortissimamente a rischio.
    Così i capi del partito veltroniano, dimostrando di avere la stessa lucidità del loro leader, senza dire nulla al sindaco in carica gli cercano un’alternativa. Identikit: una faccia nuova, giovane, senza esperienze politiche. Un campione della società civile. E dal cilindro chi salta fuori? Un magistrato semisconosciuto in città, nato a Bologna e residente al di là del Po, a Castelvetro Piacentino (altra provincia, altra regione), sposato all’avvocato Patrizia Barbieri la quale per dieci anni è stata sindaco di centrodestra di Castelvetro e ora è consigliere provinciale a Piacenza con il Pdl. Un bel match familiare.

    La benemerenza principale di Pier Paolo Beluzzi, questo il nome del candidato, è di aver informatizzato il tribunale e digitalizzato la montagna di documenti relativi al processo di Piazza Fontana con l’aiuto dei detenuti nel carcere di Cremona. È un moderato, cattolico, che nelle rare dichiarazioni finora rilasciate ha detto di essere stato convinto dal «progetto di innovazione che mi è stato presentato».
    Ma soprattutto è un magistrato, un gip che continua a lavorare (ieri mattina udienze ininterrotte dalle 9 alle 14.30) nonostante la campagna elettorale di fatto già aperta, senza sospensioni né dimissioni. Succede quindi che sui giornali locali finisca in una pagina come aspirante candidato sindaco, in un’altra come giudice delle indagini preliminari e in una terza come giudice dell’udienza preliminare. «Crea una condizione di incompatibilità ambientale – accusa il deputato leghista Alberto Torazzi in un’interrogazione al Guardasigilli – e di evidente disagio per il regolare espletamento delle funzioni giurisdizionali a scapito del rispetto dei principi di terzietà, imparzialità, neutralità e indipendenza».

    Corada è caduto dalle nuvole per la scelta dei capi del Pd con cui lavora gomito a gomito: il segretario provinciale Mauro Fanti, ex Ds, era fino a lunedì presidente del consiglio comunale mentre Luciano Pizzetti, ex segretario regionale, è il deputato di Cremona e responsabile del Pd per il Nord. Pensavano che il centralismo democratico non fosse ancora defunto e che il sindaco avrebbe piegato la testa. Il segretario regionale del Pd, Maurizio Martina, prima ha offerto a Corada un posto in consiglio regionale, poi ha implorato entrambi di ritirarsi: schizofrenia pura. Il sindaco ha invece ottenuto le primarie fissate il 14 dicembre, battaglia vera. Ma Beluzzi si è preso una pausa per riflettere e probabilmente rinuncerà, lasciando un partito a pezzi e restando al palazzo di giustizia di Cremona. Dove presto sarà affiancato da un nuovo gip: Clementina Forleo
    _ _ _ _ _ _ _ _

    «Con grande sofferenza e a malincuore» il gip Pier Paolo Beluzzi ha fatto il passo indietro. Non si candiderà alle primarie del Pd per la candidatura a sindaco di Cremona. In una nota lunga e triste spiega quale sarebbe stato il suo programma, ma soprattutto se la prende – senza citarlo – con il partito e il sindaco in carica, Gian Carlo Corada, che ha voluto le primarie. «Da ingenuo, illuso e poco avvezzo ai giochi di questa datata politica», Beluzzi ha «amaramente scoperto che, per chi si riempie la bocca parlando di pluralismo democratico, ma nei fatti ha in mente solo le poltrone, i programmi e i progetti non contano. Non immaginavo certo di dovermi scontrare con infamie, colpi bassi e attacchi gratuiti».

  39. Anita
    Anita says:

    x VOX
    RE: Vox { 29.09.08 alle 13:51 } Anche il popolo americano si sta finalmente incazzando.
    ~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~

    Non ci stiamo incazzando, ne eravamo contrari dal primo giorno.
    Troppo lungo da spiegare…ma di sicuro non volevamo dare mano libera a Henry Paulson.

    Hillbilly e’ un termine che fa riferimento a persone che vivono in remote zone rurali, zone di montagna degli Stati Uniti, principalmente Appalachia meridionale e la Ozarks.
    Sono quelli che Obama ha insultato nei suoi discorsi.
    ________________________

    Volevano dare un bel chunk del bailout a ACORN.org, una organizzazione ramificata in 123 organizzazioni, responsabili per l’inizio di questo pasticcio e sotto investigazione da tempo per frode ed attivita’ criminali.

    Anita

  40. alex
    alex says:

    Occhio, che gli hillbillies sono pericolosi…chi si ricorda de “Un tranquillo week-end di paura”?
    (Per Anita “Deliverance”)

  41. Vox
    Vox says:

    @ Anita

    Ho fatto un “giro” per i blog americani.
    Molto istruttivo. E’ vero che c’e’ parecchia rabbia, non solo tra i hillbillies, e non solo per il pasticcio del bail out di 700 miliardi.
    La gente e’ nera. Parlano dei rappresentanti del Congresso e del governo esattamente come noi dei nostri e molti vorrebbero vederli penzolare dai lampioni e farne una grande tabula rasa, per ricominciare tutto d’accapo.
    Qualcuno propone di ritirare tutti i soldi dalle banche e chiudere i conti, oppure non chiedere mai piu’ un prestito, per combattere contro questa forma legalizzata di usura che sta strozzando tutto il mondo.

    E’ chiaro che il vulcano sta montando, la lava e’ incandescente e sta salendo. Il ’48 potrebbe essere vicino…

  42. Anita
    Anita says:

    Dal link inserito da VOX

    Photo: Perpetrators of the greatest financial crime in history celebrating their fraud against the American people. Can you name them all?

    http://i221.photobucket.com/albums/dd49/airborne373/28bailout4600.jpg

    I piu’ responsabili celebrano la piu’ grande frode commessa contro i cittadini Americani.
    Li potete nominare?
    Siiiiiiiiiiiiiiiiiiii…….
    Da sinistra a destra:
    Nancy Pelosi, Barney Frank, Harry Reid, dietro con i capelli bianchi, Christopher Dodd.

    Anita

  43. Linosse
    Linosse says:

    X ALEX 641
    «Da ingenuo, illuso e poco avvezzo ai giochi di questa datata politica», Beluzzi ha «amaramente scoperto che, per chi si riempie la bocca parlando di pluralismo democratico, ma nei fatti ha in mente solo le poltrone, i programmi e i progetti non contano. ”
    ::::::::::::::::::::::::::::
    Ah come tutto passa ed attualmente ruzzola.
    Un tempo quando si parlava di poltrone e conseguenti poltroni si faceva riferimento ai perditempo,agli scanzafatiche insomma a tutti i comodoni senza gliandole sudoripare per effetto della (ahinoi!) prolungatata mancanza di tutto quello che si può considerare attività.Oggi quando si evoca la poltrona e conseguenti poltroni,purtroppo,per una rapida e conseguente(anche lei)associazione di idee, subito ed inequivocabilmente si pensa ai politici,in particolare i nostrani, che “eroicamente,strenuamente”direi, difendono con i denti(e non solo quelli) le loro posizioni.
    Che fare?
    L..

  44. Quando la faccia è come il culo. Il Vatic-ano tace che lui la pena di morte l'ha abolita solo pochi decenni fa....
    Quando la faccia è come il culo. Il Vatic-ano tace che lui la pena di morte l'ha abolita solo pochi decenni fa.... says:

    PENA DI MORTE: VATICANO, CONTINUI MOBILITAZIONE

    “La Chiesa Cattolica guarda con estremo favore e con grande speranza alla mobilitazione internazionale che ha come obiettivo finale quello di cancellare da tutti gli ordinamenti giuridici e statuali la pena capitale, e segue con interesse non solo il procedere delle decisioni che i singoli Stati prendono in tale materia, ma anche l’applicazione della proposta di moratoria delle esecuzioni votata dalle Nazioni Unite”. Lo ha affermato a nome della Santa Sede il segretario del Pontificio Consiglio per la pastorale dei migranti, arcivescovo Agostino Marchetto, che ha aperto questa mattina il Terzo Congresso Internazionale dei Ministri della Giustizia, convocato dalla Comunita’ di Sant’Egidio. Nel suo intervento, mons. Marchetto si e’ detto “consapevole della complessita’ della cosa e della necessita’ di procedere con decisione ed anche gradualita’, per giungere ad un simile traguardo”, ma ha anche rilevato “la sempre piu’ diffusa avversione dell’opinione pubblica alla pena di morte anche solo come strumento di legittima difesa sociale”. E ha ricordato in proposito che la Dottrina della Chiesa rappresenta ormai un caposaldo in questa direzione, perche’, ha detto, “da cristiani non possiamo accettare che sia negata all’uomo la speranza della redenzione. Un uomo e una donna che hanno sbagliato, che hanno commesso un crimine, per quanto efferato sia, debbono avere la possibilita’ di essere perdonati, pur subendo una grave pena riparatrice, e vivere nella speranza”. Alla Comunita’ di Sant’Egidio, l’arcivescovo ha espresso infine gratitudine “non solo per aver organizzato questa ulteriore giornata di riflessione, cosi’ opportuna e propizia, ma anche per tutto il lavoro costante, capillare, a livello internazionale, volto a favorire, presso le Istituzioni e i Governi, presso l’opinione pubblica e le persone comuni, una sensibilita’ piu’ aperta alle esigenze di una giustizia “che va oltre”, rispettosa cioe’ della vita umana, anche dei condannati.

  45. E qaunto il culo è peggio della faccia
    E qaunto il culo è peggio della faccia says:

    Il premier intervistato da Bruno Vespa per il libro ‘Viaggio in un’Italia diversa’
    Il processo Mills anomalo perché “prove a discarico ignorate” e “magistrato avversario dichiarato”
    Berlusconi: “Lodo Alfano necessario
    Gandus mio palese nemico politico”
    “Era ed è un’attivissima militante della sinistra estrema”
    ROMA – Il lodo Alfano “è necessario” in un “sistema giudiziario come il nostro, in cui operano alcuni magistrati che invece di limitarsi ad applicare la legge, attribuiscono a se stessi e al loro ruolo un preteso compito etico”. A sostenerlo è il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, intervistato da Bruno Vespa per il libro “Viaggio in un’Italia diversa” che uscirà venerdì 3 ottobre per Mondadori-Rai Eri.

    Secondo Berlusconi “dobbiamo ringraziare il Parlamento che, su proposta del ministro Alfano, ha approvato un provvedimento di legge comune ad altri Paesi europei che prevede il rinvio dei processi contro le quattro più alte cariche dello Stato sino alla fine del loro mandato, facendo salvi i termini della prescrizione”.

  46. Anita
    Anita says:

    x VOX

    “Qualcuno propone di ritirare tutti i soldi dalle banche e chiudere i conti, oppure non chiedere mai piu’ un prestito, per combattere contro questa forma legalizzata di usura che sta strozzando tutto il mondo.”
    ________________________

    No, questo farebbe precipitare gli Stati Uniti.
    Tutto il commercio si avalla di prestiti, dal panettiere che compra la farina, alle macellerie all’ingrosso, ai costruttori di edifici, case, ecc…..
    L’Industria verrebbe ad una chiusura totale.

    Chi scrive cose simili non ha la minima idea del commercio o parlano solo per parlare.

    La catapulta furono i Subprimes, si informi bene chi ne furono i responsabili….
    Lo scrissi tempo fa, in breve…come al solito mi sono presa un paio di insulti.

    Anita

    5 banche chiuse in Europa. Forse 7.

    La mia banca principale e’ di proprieta’ della Royal Bank of Scotland, ed ho piu’ dei $100’000 assicurati per persona…
    Dovrei trasferirne una porzione, ma dove?

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