Ora è dimostrato: abbiamo un capo del governo che avrebbe dovuto invece stare in galera, con il suo complice Cesare Previti. Altro che le starnazzate di sua figlia Marina e dei lecchini politici e parapolitici

La cosa più incredibile è sentir starnazzare e delirare Marina Berlusconi di assalto politico giudiziario a suo padre, quando lei siede al vertice dell’azienda dalla quale starnazza solo grazie al fatto che suo padre l’ha scippata ai legittimi titolari corrompendo magistrati per comprarne le sentenze. La berluschina siede cioè al comando del bottino scippato, la Mondadori, dalla quale in qualunque Paese civile sarebbe già stata cacciata a pedate da tempo. L’assalto c’è stato, sì, grave e illegale, ma è quello condotto da suo padre ai danni altrui, non viceversa.
La cosa più indecente è sentir starnazzare e delirare ancora e anche su questo lo stesso capo del governo, il padre della suddetta Marina, meglio noto come il Chiavaliere o anche il Cavalier Pompetta del Bunga Bunga, che in un Paese civile starebbe da tempo in galera anziché al governo per l’ennesima volta.
La cosa più vile è il nascondersi di Berlusconi padre dietro “il pericolo di default dell’Italia” pur di non pagare il dazio dovuto, cioè dimettersi e smetterla di essere tra i fattori, se non il fattore principale, sui quanli punta la speculazione finanziaria internazionale per trascinare l’Italia verso l’abisso.
La cosa più volgare è la leccaculeria di uno stuolo di politici, parlamentari e giornalisti nei confronti di Berlusconi vergine e martire, gentaglia senza arte né parte capace solo, come si continua a scoprire a raffica, di mungere lo Stato in un continuo mercimonio di cariche pubbliche, nonché gentaglia che siede su alcune poltrone di governo e sottogoverno, parlamento e Rai solo per meriti “orali” e per capacità da gossip e avanspettacolo.
La cosa più umiliante è sentire vomitare di queste cose dai Berlusconi e vederli  applauditi dalla grassa schiera di servi variamente corrotti e comprati, seriosi professionisti e parlamentari, mentre negli Usa per molto meno mandano di corsa a casa politici di lungo corso, perfino un inquilino della Casa Bianca, e in Inghilterra per molto meno mandano in galera politici e giornalisti, fino a provocare la chiusura fulminea di un giornale.

Dunque il nostro non era pessimismo, ma sano realismo e buona capacità di vedere le cose come stanno e come si evolve l’orizzonte. Ora ci ritroviamo in un sol colpo in presenza del materializzarsi dei peggiori incubi, dalla fine dell’euro alla fine della Comunità Europea e di conseguenza alla possibile fine, in prospettiva, anche dell’unità d’Italia. Il tutto con un incubo supplementare, che è già realtà consolidata: ci tocca affrontare queste tempeste con a capo del governo un malfattore che – come era del resto già noto da anni – ha fondato gran parte del suo impero economico prima e anche politico dopo su reati gravissimi quali la corruzione di magistrati e il comprare da loro sentenze a lui grassamente favorevoli calpestando il diritto altrui.
Non c’è più bisogno di sapere se o di sospettare che i soldi dell’inizio della resistibile ascesa berluscona li abbia dati o no la mafia. Basta e avanza la certezza, dimostrata per tabulas e per sentenze, che abbiamo a capo del governo un tizio che ha comprato magistrati per scippare beni altri e fondare così il suo impero multimediale, vale a dire la base del suo potere politico sempre più fuorviante e fuorviato. Per giunta, la persona che ha usato per queste ruberie e reati, vale a dire l’avvocato Cesare Previti, lui lo ha anche fatto eleggere in parlamento e nominato ministro della Difesa, oltraggio alla bandiera e al Paese intero, dopo avere tentato l’oltraggio di nominarlo addirittura ministro della Giustizia. Un avvocato comprasentenze e corruttore di magistrati ministro della Giustizia! E in subordine ministro della Difesa. Che vergogna. Anzi, scusate il termine: che schifo! E Berlusconi non è finito in galera come il suo complice subordinato Previti solo per decorrenze termini e trucchetti simili: siede cioè a palazzo Chigi una persona che avrebbe dovuto sedere a S. Vittore o a Regina Coeli per poi starsene a casa agli arresti domiciliari. Ovviamente addolciti dal bunga bunga. Che Berlusconi e Previti fossero d’amore e d’accordo nel corrompere magistrati e rubare la Mondadori all’ingegner Carlo De Benedetti non è una scoperta o una invenzione dei tre magistrati milanesi che nei giorni scorsi hanno confermato il mega risarcimento che il Chiavaliere deve all’Ingegnere, ma è una realtà già messa per iscritto dai magistrati della Cassazione che hanno condannato Previti in via definitiva.
Il problema però non è la feccia più o meno berluscona che intasa e corrode le istituzioni, lucrandosi abbondantemente su, quanto invece i milioni di italiani che l’ha votata, rivotata e ri-rivotata. Il problema quindi è che gran parte della famosa società civile o è rimbecillita e si lascia infinocchiare ogni volta per un ventennio – “vulgo vult decipi”? – o è corrotta e/o corrompibile, anche se pare stia uscendo finalmente dal (nuovo) ventennio di torpore e sogni di gloria basati sul blablablà oltre che sul fango.

Ovvio che un capo di governo come questo sia ricattabile. Questo spiega bene sia l’ossequio più indecoroso ai diktat dell’indecoroso governo israeliano, compreso il fare di tutto per impedire la partenza delle navi di pacifisti internazionali decisi a rompere il blocco contro Gaza, sia il demenziale voltafaccia nei confronti della Libia. Argomento, quello della guerra contro la Libia, sul quale sbaglia anche il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, oltre ai vari Uòlter Veltrini e sul quale stranamente dormono i nostri pacifisti.
Riguardo a come stiano in realtà le cose in Libia, specie ora che anche la Francia sta calando le brache fatte indossare a Sarkozy dal solito assatanato Henry Bernard Levy, è interessante leggere la seguente intervista della mia amica e collega Stefania Limiti, realizzata per il sito cadoinpiedi.it, la  a uno dei migliori giornalisti investigativi del mondo:

” “L’ATTACCO IN LIBIA? UNA FOLLE AVVENTURA, DECISA MOLTO PRIMA”
di Stefania Limiti – 9 Luglio 2011
Intervista a uno dei migliori giornalisti investigativi del mondo. Nel Paese continuano le manifestazioni di piazza, e non sono esclusi contatti tra ribelli e forze governative. L’Italia ha sbagliato tutto.
Cercare Webster Griffin Tarpley, uno dei migliori giornalisti investigativi del mondo, è un lavoro che richiede pazienza: si trova sempre nelle aree calde, in qualunque posto del pianeta, là dove le comunicazioni non sono semplici e gli appuntamenti hanno enormi margini di flessibilità. Proprio per questo l’ho cercato in questi giorni mentre si trova in Libia, dove l’ho raggiunto telefonicamente, dopo vari tentativi andati a vuoto. Da anni Tarpley (di cui ricordiamo il best seller George Bush: The Unauthorized Biography – 1992 e di cui è in uscita tradotto in italiano Obama dietro la maschera) continua ad essere uno dei più incisivi analisti della politica statunitense, soprattutto uno dei più coerenti critici delle forme di imperialismo: sia quando si realizza con le guerre di aggressione, sia quanto si esprime in modo molto “primitivo”, dice, ad esempio attraverso gli assassinii degli italiani Enrico Mattei e Aldo Moro. Tarpley conosce molto bene l’Italia: per il nostro governo, su commissione di Francesco Cossiga e Giuseppe Zamberletti, realizzò un importante rapporto sul caso Moro – poi meglio noto da noi come il Rapporto del POE (il Partito operaio europeo di cui Tarpley è tra i fondatori) dal titolo “Chi ha ucciso Aldo Moro”, nel quale spiega lucidamente gli interessi decisivi che si sono sovrapposti all’azione delle Br.

Sulla drammatica decisione della Nato di attaccare la Libia, Tarpley non ha dubbi: “è una folle avventura che ha portato in questo paese bande di terroristi espressioni di Al Qaeda o di altre organizzazioni che combattono al soldo dei paesi invasori.”

D. L’agenzia Ria Novosti, citando l’ambasciatore russo presso l’Alleanza, Dmitri Rogozin, ha reso noto nei giorni scorsi che la Nato starebbe preparando la fase di invio delle truppe di terra, ne ha sentito parlare a Tripoli?

R. “No, almeno non in queste ore. Certo che la nato sta difficoltà: non solo perché continuano ad esserci grandi manifestazioni di piazza contro l’invasione, e sottolineo che in questi eventi hanno un ruolo di grandi protagoniste le donne, ma anche perché Gheddafi ha puntato molto sulla politica di armare il popolo, distribuendo kalashnikov, rpg – razzi anticarro – e munizioni. Ho incontrato alcuni giorni fa un ex ambasciatore, uomo di grande cultura ed esperienza, che mi ha detto che la sua piccola unità familiare è in grado di respingere quattro tank solo grazie alle proprie forze e altri strumenti bellici che posseggono. Si sta mobilitando, insomma, lo spirito di un nazionalismo molto sano che non ha affatto intenzione di arrendersi e che non è animato da nessuna idea di vendetta nei confronti degli occidentali, come dimostrano i rapporti che noi giornalisti statunitensi ed europei abbiamo qui con la popolazione”.

D. Alcuni fonti sostengono che sono in corso contatti tra i ribelli e gli uomini fedeli al regime?

R. “Non ne so niente, forse è possibile. Solo che resta un fatto certo e insormontabile: le potenze occidentali continuano a porre pre-condizioni, soprattutto quella della cacciata di Gheddafi. Su queste basi non si capisce che tipo di dialogo possa esistere. E poi non si può non essere scettici sui ribelli, visto che sono tentacoli di Cia, MI5 e DGSE, cioè dei servizi di intelligence di Stati Uniti, Inghilterra e Francia. Infine, non bisogna dimenticare che moltissime delle tribù storiche – con ciò non si intende affatto strutture arretrate, anzi molti loro esponenti sono assai occidentalizzati – non hanno affatto abbandonato Gheddafi e ciascuna di esse è una perfetta unità di guerriglia”.

D. Dunque la Libia resiste. L’intervento è stato presentato all’opinione pubblica occidentale come una conseguenza delle proteste di Egitto, Tunisia ed altri paesi ma dalle sue informazioni quando è stato programmato l’attacco?

R. “Naturalmente da molto tempo. Il risveglio arabo in realtà è costituito da forme di cospirazioni congiunte alle forze occidentali e a golpe di palazzo. La guerra in Libia è stata decisa con largo anticipo, precisamente il 2 novembre 2010, più di quattro mesi prima dell’inizio dell’operazione Alba dell’Odissea. Quel giorno Francia e Regno Unito hanno preso accordi nell’ambito dell’operazione “Southern Mistral 2011″, poi chiamata dalla Francia in codice Harmattan nella sua fase operativa, e, come due ubriachi si sorreggono a vicenda per realizzare questa avventura.”

D. L’Italia partecipa all’avventura: come ne uscirà?

R. “E’ l’ultimo posto al mondo per un’invasione. L’Italia ha sbagliato tutto”. “s

370 commenti
« Commenti più vecchiCommenti più recenti »
  1. Cerutti Gino
    Cerutti Gino says:

    x Peter.
    Di incidenti tu ne hai avuti due o tre.
    Ergo, camperai due-trecento anni.
    È scritto.

    C.G.

  2. Anita
    Anita says:

    x C.G.

    Lei e’ molto prevedibile, mentre scrivo so gia’ la sua risposta.

    Lei non sa di cosa parla, e non ho alcuna intenzione di tradurre interi articoli.

    Anita

  3. Anita
    Anita says:

    x Faust

    Caro amico,
    hai tutto il mio supporto e il mio affetto.
    Mi fa anche piacere che ci consideri la tua famiglia, lo siete anche per me….
    Sei stato fortunato, qualche angelo custode veglia su di te.

    Un abbraccio,
    Anita

  4. Cerutti Gino
    Cerutti Gino says:

    “Lei e’ molto prevedibile, mentre scrivo so gia’ la sua risposta”.
    ———————————————————————————–
    Mia cara, ineffabile signora, la sua non sarà invece la classica “coda di paglia”?
    Se non ne capisce il significato vada su:
    http://www.ineffabilicodedipaglia. com
    Buona giornata.

    C.G.

  5. Cerutti Gino
    Cerutti Gino says:

    P.S.
    parlo di Cile, Venezuela, Nicaragua, nel Continente americano,
    e i meno recenti Grecia, Italia e Portogallo, in quello europeo.
    Così, voglio citarne soltanto alcuni. Altrimenti si corre il rischio che gli venga una indigestione.

    Con i suoi “articoli” ci faccia il fritto.
    Misto.

    C.G.

  6. Uroburo
    Uroburo says:

    Mio caro e vecchio Faustus,
    ti sono affettuosamente vicino, qualunque cosa sia successa.
    Riguardati vecchio mio che quando torni ci vediamo in qualche
    simpatico ristorantino dove avrò il piacere di averti ospite e di offrirti un buon bicchiere alla tua salute.
    Un abbraccio Uroburo

  7. Anita
    Anita says:

    x C.G.

    Eliminato l’istinto di sopravvivenza si crea un kamikaze disposto a combattere contro popolazioni civili inermi, destinato a morire nel falso nome di un dio macellaio, come gli ideologi che lo hanno creato.

    Questi sono gli Hezbollah, il “Partito di Dio”.

    Colpiscono tutte le nazioni, le loro cellule sono sparse per tutto il mondo, non si illuda, il loro target oltre l’Israele e’ tutto l’occidente.

    «Droga e viagra, così si finanzia Hezbollah» da Il Corriere della Sera 22/7/2006 di Cristina Balotelli
    http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2006/07_Luglio/22/olimpio.shtml

    Ci sono diversi articoli in Italiano in giornali Italiani, iniziando nei primi anni ottanta.

    Buonanotte.

  8. Shalom
    Shalom says:

    x Anita

    Sempre senza dimenticare che i kamikaze sono l’invenzione di un alleato dell’Italia e della Germania, cioè del Giappone, e che il primo kamikaze della storia e’ il simpaticone giudeo Sansone al grido di “Muoia Sansone con tutti i palestinesi”, che allora si chiamavano filistei. I fanatici islamisti di oggi hanno imparato da noi, dalla bella e santa bibbia, come sempre quando si tratta delle peggiori porcheria. A parte il fatto che Hezbollah non usa kamikaze, mentre il Corriere e’ provato che usa mentire almeno quando si tratta di guerre e popoli non servi nostri.
    Durante la prima guerra mondiale nelle battaglie della Marna, di Verdun, del Piave e del Grappa sono stati mandati al macello centinaia di migliaia di kamikaze: metri e metri di cadaveri di soldati mandati all’assalto senza nessuna speranza di sopravvivere, ma con l’entusiasmo del Corriere.
    Shalom

  9. Cerutti Gino
    Cerutti Gino says:

    Pensi che servi a qualcosa rammentarlo alla signora Teresa La Vispa?
    Il suo giochetto (peloso) è vecchio come il cucco, omette sempre di dire che un delinquente più un delinquente fanno DUE delinquenti.
    Inutile, non gli entra in testa, il suo orizzonte termina lì, sul setto nasale.
    Oltre, il buio completo.
    C.G.

  10. Cerutti Gino
    Cerutti Gino says:

    ..e a proposito di mattanze di civili inermi gli è stato ricordato più volte, ovviamente invano, Hirosima e Nagasaki, Falluja, eccetera.
    Da quell’occhio però è miope, guercia, cieca.
    Quando non riesce più ad arrampicarsi sugli specchi, la butta sul quaglieggio senza capo nè coda.

    “oggi devo dare acqua alle petunie” o minchiate del genere.

    C.G.

  11. Cerutti Gino
    Cerutti Gino says:

    …come se qualcuno in questo blog, che abbia un minimo di coscienza o sale nella zucca, possa lontanamente giustificare le mattanze degli Hezbollah o chi per loro!
    Si preoccupasse piuttosto dei SUOI fottuti criminali tanto venerati. Non ha che l’imbarazzo della scelta.
    Lo dico da sempre: fargliela capire è un impresa come scalare l’Everest con le scarpe da ginnastica..

    C.G.

  12. Rodolfo
    Rodolfo says:

    Biognerebbe pero´sottilmente differenziare.
    Una cosa e´il fanatismo di quello che si fa´saltare in aria in luoghi pubblici uccidendo civili innocenti…..ricordiamoci gli autobus e i caffe´a Tel Aviv o la tragedia delle twin towers….o Londra o…o..o..,
    un´altra cosa e´Pietro Micca.
    Se sono obiettivi militari ,la cosa a torto o a ragione(ognuno ha le sue ragioni), non ci puo´ essere niente di contrario.
    Nascondersi e mimetizzarsi e mandare allo sbaraglio bambini e ragazzi SAPENDO la fine che faranno come il caso dei Palestinesi mi sembra estremamente ingiusto.
    Costruiscano un esercito o una soldatesca o dei partigiani e combattano un esercito e colpiscano obiettivi militari .
    Finche´saltano camionette piene di soldati in Afghanistan io non ho niente da eccepire…perche´sono del parere che di li gli Europei e gli Americani se ne devono andare tutti e lasciarli nel loro brodo.
    Rodolfo

  13. Pino Nicotri
    Pino Nicotri says:

    x Alex, ma anche x TUTTI

    Il lato comico di queste messinscena è che è stato lo stesso avvocato degli Orlandi, Emanuele Egidio, a dirmi che Emanuela NON è mai stata rapita: “E’ scomparsa, ma NON rapita”. L’ho anche scritto sui miei due libri, NON smentito da nessuno, e quando è uscito il primo, nel 2003, l’avvocato Egidio era ancora vivo, infatti è deceduto nel 2005.
    Sono testimone diretto di un mega tentativo di truffa – tentata coinvolgendo proprio me! – da parte del sedicente ex 007 del Sismi “Lupo”, e lo racconterò appena avrò tempo.
    Adesso ci sono le “rivelazioni” di questo portoghese…. No comment. Mi chiedo però che razza di giornalismo è quello che ogni pisciata di cane la definisce “rivelazione”: siamo a un giornalismo da carta per avvolgerci il pesce e le scarpe bucate.
    Mesi fa al magistrato Giancarlo Capaldo, costretto a correre dietro i deliri del “supertestimone” (uno dei mille…): “Preferite un giornalismo di merda? Tenetevelo!”.
    Contenti loro, Orlandi in testa, contenti tutti.
    Un caro saluto.
    pino

  14. sylvi
    sylvi says:

    Faust che rischia la pelle!!! …a proposito …chi guidava??

    Attento agli autisti…anche a te stesso…se hanno gozzovigliato!
    Quasi meglio un sedicenne, o un novantenne astemio!

    Rodolfo che scrive:- finchè saltano camionette piene di soldati in Afghanistan io non ho niente da eccepire…!!!!

    “robe turche!” diceva mia nonna quando lo sproposito era proprio spropositato…
    Diciamo che io ho da eccepire sempre, quando si tratta di vita …umana!
    Poi se un umano ha l’aspetto animale…si può discutere…!!!
    anche se, giustamente, Anita potrebbe eccepire che Alex è molto più umano di tanti bipedi senz’ali…

    Insomma è meglio che quaglieggi…non di petunie , come teme C.G., ma di vita che nasce…

    Ero d’accordo con amici di un’azienda agricola che mi avrebbero telefonato quando la vacca di turno avesse partorito.
    Sono partita con mio nipote che con quel culotto e quei cosciotti correva come un disperato.
    Parto podalico: era la prima volta anche per me!
    Avevano predisposto una soffice lettiera di paglia sotto la vacca, che non profferivava verso, ci guardava soltanto con quei suoi occhioni liquidi, carichi di dolore.
    Il veterinario aveva legato le zampe posteriori del nascituro e collegate a una specie di carrucola che veniva dolcemente e a tratti azionata….per tirare.
    Il problema erano le zampe anteriori …e infine la testa!
    Mio nipote, a debita distanza, non batteva ciglio nè si perdeva un passo degli uomini, io gli spiegavo che il piccolino usciva dalla mamma!
    Nacque, cadde sulla paglia e cominciò quasi subito a respirare regolarmente…mi aspettavo quasi uno strillo …come gli umani!

    Lo asciugarono frettolosamente, perchè la mamma già cercava di leccarlo e di aiutarlo ad alzarsi per raggiungere la grossa mammella!
    Sentii un muggito di numerose mucche…già…forse festeggiavano il lieto evento…ma questo resta nelle fantasie dei quaglieggi del nordest!
    Mi sono immediatamente ricordata che mia nonna , dall’alto dei cieli, mi stava rimbrottando violentemente:

    – che scandalo, che scandalo…a un bambino così piccolo!!!
    Vergognate! (a me)
    Ma lassù si sa vedono le cose diverse!
    Io ho sottovoce risposto all’ava:

    -Nonna, ai tempi nostri, i bambini credono che il latte da mezzo l.
    nasca dal cartone di un l.
    Che la scatoletta piccina di Simmenthal nasca dalla scatola più grande!.. Bisogna aprire le menti!!!

    Mi è parso che la nonna, dalla solita nuvoletta, avesse risposto:
    Oh poareti, in che mondo vivè?

    Sylvi

  15. Pino Nicotri
    Pino Nicotri says:

    x Anita e x Rodolfo

    Non mi pare che Shalom abbia parlato di Pietro Micca, bensì di Sansone, quello della famosa e indecente bibbia, che è a tutti gli effetti il primo kamikaze, in senso stretto e anche largo, dell’intera Storia dell’umanità. E poi ha ricordato che i kamikaze sono una invenzione di un alleato politico militare dell’Italia e della Germania, per l’esattezza membro con loro del famoso Patto d’Acciaio, che s’è visto i danni che ha fatto. Infine, ha parlato delle centinaia di migliaia di Pietro Micca delle spaventose e inutili battaglie carneficine della Marna, di Verdun, del Piave, ecc.
    Prima di riempirci la bocca e gridare contro le travi nell’occhio altrui dovremmo renderci conto delle navi che da secoli abbruttiscono gli occhi nostri.
    Saluti.
    pino
    P. S. Sì, lo so, Anita dirà, come direbbe anche Sylvi, che non si deve sempre andare a ritroso. Giusto. Solo che a ritroso, e fino alla bibbia!, ci vanno i sionisti, oltretutto a vanvera. E se ci vanno loro, perché non possono andare a ritroso anche gli altri? Per esempio: sono gli stessi sionisti a dire che la famosa “terra promessa” l’hanno strappata ad altri popoli. Bene. Allora i sionisti sono i primi a dover ammettere che quella stramaledetta “terra promessa” i successori di quei popoli se la possono e debbono riprendere. Mi pare che questo esempio chiarisca bene la follia delle pretese sioniste. Israele ormai c’è, ha diritto di esistere, ma come tutti gli Stati civili e democratici la deve piantare, e prima lo fa meglio è anche per essa, a voler discriminare i suoi abitanti in ebrei e non. Già negli Usa e in Sud Africa hanno discriminato tra bianchi e neri, così come Atene e Roma discriminavano tra romani e greci e non, oltre che tra liberi e non liberi.

  16. Pino Nicotri
    Pino Nicotri says:

    x Faust

    Porkaeva, ma stai attento! Felice che non ti sia successo nulla.
    Bacioni.
    pino

  17. Rodolfo
    Rodolfo says:

    Cara Sylvi,
    io ho detto di non eccepire (perche´riesco sempre a mettermi nei panni dell´altro), non che non mi dispiaccia.
    Volevo solo mettere il puntino sulla i….e differenziare tra un kamikaze che fa´saltare una camionetta di soldati che di fatto occupano il loro paese e il kamikaze che si fa saltare in un autobus portando con se la vita di centinaia persone innocenti.
    Finche´l´obiettivo da colpire e´militare e non civile non si puo´avere niente da obiettare…non credi?
    Un saluto
    Rodolfo

  18. Cerutti Gino
    Cerutti Gino says:

    Per chi viene fatto saltare in aria, sia da un kamidelkazzo imbottito di tritolo dento un bus, sia da un carroarmato o un aereeo che spara ‘ndò cojo-cojo su case abitate da civili, non fa nessuna differenza.

    A meno non gli si chieda, post mortem, il loro parere.
    Mi immagino quanti vaffankulo (bipartisan) diretti sia agli uni che agli altri.

    Difficile da capire, èh?

  19. Cerutti Gino
    Cerutti Gino says:

    “La prima volta che apprendemmo che i nostri amici venivano macellati ci fu un grido d’orrore. Poi ne vennero massacrati cento. Ma quando ne rimasero uccisi mille e il macello non finiva, si estese una coperta di silenzio. Quando il male arriva come la pioggia, nessuno urla: alt! Quando i crimini si ammucchiano diventano invisibili. Quando le sofferenze diventano insopportabili, le grida non si sentono più. Anche le grida cadono, come pioggia d’estate”.

    (Bertold Brecht)

  20. Rodolfo
    Rodolfo says:

    Poi ci sono i gradi di dolore che si prova per un soldato morto in Afghanistan o altrove.
    Per il soldato Italiano il dispiacere e´grande….per un soldato Tedesco o Olandese o Francese un po´meno ,tanto che non viene riportato nemmeno dalla stampa….per un soldato Americano certi provano persino un sottile piacere…per uno Israeliano da parte di un Palestinese gioia immensa. Per i civili poi….non ne parliamo.
    Qualcuno forse puo´eccepire? Cosi e´il mondo.
    Rodolfo

  21. Rodolfo
    Rodolfo says:

    ‘ndò cojo-cojo…..
    i cittadini Palestinesi sono stati sempre avvisati…tramite telefonate e volantini….questa e´la verita´.
    Ma se a certi la vita dei propri cittadini non sta´a cuore e si va´a nascondere proprio tra di loro….be´, di chi e´la colpa?
    Rodolfo
    x Bertold Brecht
    ed e´per questo che molti chiudono gli occhi la dove la tragedia e´immane e catastrofica….mentre continua a parlare di una popolazione che mangia e fotte ogni giorno a piacere.
    Rodolfo

  22. Anita
    Anita says:

    x Rodolfo

    Non avevo capita bene la tua frase:

    “Finche´saltano camionette piene di soldati in Afghanistan io non ho niente da eccepire…perche´sono del parere che di li gli Europei e gli Americani se ne devono andare tutti e lasciarli nel loro brodo.”

    I Kamikasi non vanno tanto per il fino, spesso civili e bambini saltano per aria con le camionette dei soldati.

    Cosi’ come succede nei mercati, negli hotels, treni, ristoranti, luoghi frequentati anche da occidentali e Americani.

    Adesso sono piu’ sofisticati, e’ piu’ difficile se non impossibile a scovarli, vengono impiantati chirurgicamente
    nel corpo dei kamikasi ordigni invisibili agli scanners degli aeroporti, la minaccia e’ anche per i treni e per i subways.

    Ciao, Anita

  23. Cerutti Gino
    Cerutti Gino says:

    Un pò come le vostre fottute bombe “intelligenti”… anche quelle non ci vanno per il “fino” (sic!), spesso volute a centrare il mucchio.
    Senza parlare di quelle all’uranio.. impoverito (sic-sic!)
    Chiedendo perdono per quelle al fosforo bianco (sob!)

    Tutta farina, emeriti ipocriti/e, del VOSTRO sacco.

    C.G.

  24. Cerutti Gino
    Cerutti Gino says:

    “Il fosforo bianco a contatto con l’ossigeno presente nell’aria produce anidride fosforica generando calore. L’anidride fosforica reagisce violentemente con composti contenenti acqua e li disidrata producendo acido fosforico. Il calore sviluppato da questa reazione brucia la parte restante del tessuto molle. Il risultato è la distruzione completa del tessuto organico”.

    In vulgus: si viene bruciati come cerini.

    C.G.

  25. Faust
    Faust says:

    … grazie Pino, io sto attento, ma non guidavo io e siamo salvi grazie alle cinture di sicurezza… gli airbag non hanno funzionato… nonostane due sbattute una, non si sa se e’ scoppiata la gomma davanti, in curva o se siamo usciti di strada… e il primo colpo fu fronatale sul fanale sinistro… forte sterzata, rientro sulla carreggiata, sempre pattinando l’auto ha fatto un giro e mezzo e si e’ fermata, sbattendo il di dietro sull’altro lato della carreggiata… non e’ passato nessunaltra auto nel frattempo… ci avrebbe centrato in pieno mentre facevamo giravolta, SIAMO tutti e 4 senza un graffio o botta… Io e l’autista viaggiavamo davanti e la deputata ed il marito dietro… l’auto e’ da rottamare, sfasciata d’avanti e dietro… un gran spavento, dopo il colpo frontale sul fanale sinistro… ho puntato i piedi e teso le braccia x prevenire quello che si prefigurava il secondo scontro frontale… mentre grazie al mezzo giro in piu… ha sbattuto sul di dietro… Guidava Francisco che lavora x la mia amica deputata da 20 anni, non ho chiesto ancora se ha avuto altri incedenti… lo chiedero’ appena me ne capita l’occasione… l’autista ha detto che non sa cosa e’ successo… gli altri due non hanno capito cosa e come sia successo… io ho visto tutto e non concordo con lo scoppio della ruota… ma x l’uscita di strada x la forte velocita’… col asfalto bagnato… in un primo tempo sono stato zitto x non far cadere la colpa su Francisco… il gg dopo che siamo andati tutti in clinica a fare delle radiografie… ho dato la mia versione, ma non ho negato lo scoppio della gomma… ho taciuto e ho detto che non mi ricordo x che siamo usciti di strada… Ora sto lavorando ( una riunione da filmare alla camara dei deputati) … scrivero’ piu ampiamente stasera quando torno…
    Abbacchi & Braci
    Faust

  26. Damocle
    Damocle says:

    Gaza, la marina israeliana abborda la nave filo-palestinese
    Lo yacht francese di attivisti filopalestinesi in rotta verso la Striscia di Gaza è stato abbordato oggi dalla marina militare israeliana in alto mare.
    Dura condanna degli attivisti: attacco ingiustificabile contrario al diritto internazionale.

  27. Anita
    Anita says:

    x C.G.

    Come al solito lei travasa, l’articolo era sulle cellule di Hezbollah infiltrate in Europa ed in tutto il mondo.

    Il mio post iniziale era:

    “More Illegal Immigrants From India Crossing Border”

    e

    “Hezbollah Gaining Strength in Latin America”

    Lei va a finire col fosforo bianco e Shalom con i kamikasi Giapponesi….

    Bye !!!!

    Anita

  28. Uroburo
    Uroburo says:

    Rodolfo { 19.07.11 alle 11:05 } Nascondersi e mimetizzarsi e mandare allo sbaraglio bambini e ragazzi SAPENDO la fine che faranno come il caso dei Palestinesi mi sembra estremamente ingiusto. Costruiscano un esercito o una soldatesca o dei partigiani e combattano un esercito e colpiscano obiettivi militari .
    ————————————————-
    La guerra ognuno la fa con i mezzi che possiede e chi ha solo se stesso usa se stesso. I Palestinesi non hanno armi se non armi individuali (mitra e pistole con pochissime munizioni) ed esplosivo (che si costruisce con grande facilità. Usano quel poco che
    hanno per difednereil loro diritto alla vita.
    Questo è il mmento delle guerre asimmetriche, basta dare un’occhiata su WP per rendersene conto. Si veda ad esempio:
    http://www.paginedidifesa.it/2003/turriziani_030601.html
    Un saluto U.

  29. Uroburo
    Uroburo says:

    Cara Silvy,
    ho trovato il suo racconto commovente.
    Ma davvero le altre vacche hanno muggito? Stupefacente.

  30. Uroburo
    Uroburo says:

    Anita { 18.07.11 alle 23:54 } Eliminato l’istinto di sopravvivenza si crea un kamikaze disposto a combattere contro popolazioni civili inermi, destinato a morire nel falso nome di un dio macellaio, come gli ideologi che lo hanno creato. Questi sono gli Hezbollah, il “Partito di Dio”.
    ———————————————
    Cara Anita,
    la sua straordinaria capacità di vedere le cose sempre e solo da un lato ha del favoloso! Adesso è il momento dei “terroristi islamici” dimenticando i prcedenti terrorismi.
    Suvvia facciamo un piccolo ripasso di storia.
    La Bibbia parla (parola di DIO!) di massacri in massa compiuti dagli israeliti nei territori conquistati! Ogni essere vivente, compreso donne, bambini ed animali, di decine e decine di città….. Parola di Dio, poffare!
    Gli occidentali hanno sterminato popoli interi, compreso donne e bambini per secoli e secoli in tutti i luoghi nei quali hanno messo piede.
    I suoi mascalzoni dalle giubbe blu hanno combattuto contro popolazioni inermi e pressochè disarmate sia verso gli indiani sia verso i vostri stessi fratelli del Sud.
    Nella II GM avete raso al suolo con dei bombardamenti (definiti terroristici dal loro stesso inventore (Maresciallo dell’Aria Arthur “Bomber” Harris) centinaia di città con i loro abitanti. Ed avete continuato con questo sistema in Corea, Viet Nam ed Irak.
    Gli israeliani conducono una politica genocida contro palestinesi da sempre, compreso donne e bambini con l0intento, evidentemente terroristico di farle andare via ….
    I morti causati da voi si contano e milioni, ma a sentir lei i terroristi sono quei poveri scalzacani di palestinesi che non hanno nessun’altra arma se non la loro stessa vita. Voi mascalzoni siete i responsabili della disperazione di interi popoli.
    Si spera che prima poi paghiate il fio dei vostri crimini. Uroburo

  31. Peter
    Peter says:

    da queste parti i veterinari usano dei guanti che gli arrivano fino alla spalla…nessuno gli chiede mai a cosa servono.

    Peter

  32. Peter
    Peter says:

    x Uroburo

    e daaaagli coi bombardamenti della Seconda GM.
    E’ una grande caxata accusare gli angloamericani.
    Non mi stanchero’ di ripetere che i primi ad usare i bombardamenti aerei contro i civili, gia’ nella Prima GM, furono i suoi beneamati crucchi, coi dirigibili. Ed anche con cannoni a lunghissima gittata che inventarono loro.
    Continuarono accanitamente nella Seconda GM. Molte citta’ vennero rase al suolo in UK. Dico UK, non GB: infatti arrivarono a bombardare anche Belfast, non so se ha idea dove sia…
    Ho gia’ detto sul blog da dove viene la parola coventrizzazione…
    Gli inglesi si incazzarono dopo il primo bombardamento di Londra, che fece molte molte vittime civili . Non sono affatto un popolo vendicativo per natura, a differenza dei crucchi, che in Cechia cancellarono interi paesi dalla faccia della terra, rimuovendo anche i morti dai cimiteri.

    Quindi sia lei, che il caro Pino, fatemi il santo piacere

    un saluto

    Peter

  33. Peter
    Peter says:

    invece i bombardamenti in Italia furono molto piu’ modesti. In particolare, Roma, Firenze e Venezia non vennero praticamente toccate.
    Infatti gli italiani non avevano mai bombardati gli alleati in casa loro…

    Peter

  34. Cerutti Gino
    Cerutti Gino says:

    x Teresa La Vispa.
    Capisco che rammentarle i VOSTRI crimini la manda in fibrillazione, ma la realtà, nuda e cruda è questa.
    Che le piaccia o meno non fa differenza.

    bye
    C.G.

  35. Anita
    Anita says:

    x Uroburo

    Deve essere una malattia di questo forum, non si puo’ scrivere una notizia o un articolo senza andare indietro al passato o anche ad altri avvenimenti del presente.
    Non mi e’ mai capitato in tutta la mia vita di dover tirare lunghe discussioni solo per scrivere notizie.
    —————

    Oggi leggo:

    TMNews – Salvador Allende si è suicidato, la conferma 38 anni dopo

    http://www.tmnews.it/web/sezioni/top10/20110719_193450.shtml

    Vediamo cosa mi tirate addosso….

    Anita

  36. Uroburo
    Uroburo says:

    Anita { 19.07.11 alle 18:47 } Salvador Allende si è suicidato, la conferma 38 anni dopo Vediamo cosa mi tirate addosso….
    ————————————-
    Sì, sì …. anche Rommel. U.

  37. sylvi
    sylvi says:

    caro Uroburo,

    la ringrazio, ma dato un fatto incontrovertibile:

    -le mucche hanno muggito e vigorosamente, restano tre interpretazioni, forse due…

    x Peter
    in Italia del Nord-Est non hanno guanti alle spalle, non si sa perchè…

    x CC Era mezzogiorno e le vacche avevano bisogno di cibo e non erano ancora state foraggiate.

    x Lei che a occhio mi sembra un po’ meno prosaico, hanno proprio muggito…non ho detto che hanno cantato l’Inno alla Gioia…però…quasi quasi…mi sarebbe sembrato così!

    Troverò il modo di districare quello che, senza scherzi, è stato un groviglio di emozioni!

    Sylvi

  38. Anita
    Anita says:

    PS:

    x Uroburo,

    Hezbollah e’ libanese, nata all’interno del blocco societa’ sciita del Libano.

    Non ho fatto nessuna menzione a Palestinesi.

    Durante la WWII, Milano e’ stata pesantemente bombardata dagli Inglesi e dagli Americani, ma in particolare dalla R.A.F. inglese.

    Anita

  39. Anita
    Anita says:

    PS:

    x Uroburo

    Allende.

    NO, non Anita, ma i giornali di oggi in Italiano.
    La salma e’ stata riesumata….

    Anita

  40. Peter
    Peter says:

    x Sylvi

    pochissimo di cio’ che lei riporta qui non e’ prosaico…

    I veterinari, alle volte, usano i guanti lunghi quando infilano il braccio nel ‘derriére’ della partoriente quadrupede, vacca o cavalla che sia.
    Forse dalle vostre parti non si prendono il disturbo, o lo fanno ‘au naturel’ -iiihhhhhh-

    L’inno alla gioia, gia’…la goia per il vitello portato via quasi subito, cosi’ il latte viene munto per un anno.

    Peter

  41. Peter
    Peter says:

    secondo me le mucche del Nord-Est non ascoltano spesso Beethoven.
    Quindi niente inno alla goia.
    Forse intonavano per il neonato il canto degli arditi:

    giovinezza, giovinezza,
    primavera di bellezza,
    della vita nell’asprezza
    il tuo canto squilla e va…

    Peter

  42. Peter
    Peter says:

    …e per la nostra
    Carnia bella
    eia eia alala’…

    del forcone al fiero lampo
    del trattore al gran fragore
    tutte avanti tutte al campo
    qui si pasce oppur si muore…

    la mia regional bandiera
    e’ di un unico colore
    e’ una vacca, tutta nera,
    che muggisce di dolore

    Peter

  43. Peter
    Peter says:

    e per il vitello

    e sei giovane e sei forte
    ma ti trema in petto il core
    da vitello, vai alla morte,
    per non fare il toreador!

    Peter

    ps
    a differenza della Spagna…

  44. Cerutti Gino
    Cerutti Gino says:

    “La magistratura ha riaperto a gennaio una inchiesta sulla morte di Allende e anche su 725 casi di crimini contro i diritti umani commessi durante la dittatura militare (1973-1990). Complessivamente, più di 700 ex agenti militari, poliziotti o civili sono stati condannati o sono perseguiti per crimini contro l’umanità compiuti sotto la dittatura che è responsabile di più di 3.100 morti o “desaparecidos”.
    —————————————————————————
    Indovinello:
    chi supportava con denaro e logistica pianificata nei minimi dettagli il colpo di stato contro il governo Allende democraticamente eletto?

    a) agenti della Papuasia Orientale
    b) agenti delle Assicurazioni
    b) agenti della CIA

    Al vincitore sarà donato un CD con un’abbondante ora di quaglieggio della autorità mondiale in fatto di “zompo di quà ma so zompare anche di là”, signora Teresa La Vispa!

    La gara è aperta.
    C.G.

  45. Anita
    Anita says:

    x C.G.

    Mandi l’indovinello a l’UNITA”.it, riporta il medesimo articolo.

    Quando un forumista posta un articolo preso da molti giornali lo scopo e’ di aprire una discussione, non di accusare il forumista.

    Il mio nome e’ Anita, la Vispa Teresa sara’ una sua parente, non io.

    Impari un po’ di educazione!

    Anita

  46. Anita
    Anita says:

    PS:

    Non avevo alcuno scopo, solo a titolo d’informazione.
    ——————————————————

    x C.G.

    Chi ha finanziato l’elezione di Allende?

    Anita

  47. Peter
    Peter says:

    x Anita

    pensa che i miei vicini hanno messo la casa in vendita senza dirmi niente.
    Non sara’ che non amano il loro ottimo vicino?!
    E dire che fanno molto piu’ rumore di me.
    Mi preoccupa che l’abbiano messa in vendita per poco…

    Peter

  48. Anita
    Anita says:

    x Peter

    …e si’, questo capita di sovente se non sei molto affiatato con i vicini, e’ capitato anche a me e mi e’ dispiaciuto perche’ pur non essendo amici, ci scambiavamo non solo saluti ma anche chiacchierate…

    Il valore delle case…e’ forse un buon tempo per comprare ma non per vendere, se tu non hai intenzione di vendere nel prossimo futuro non fa molta importanza, dipende poi dalla tua zona e che tipo di nuovi proprietari potresti avere.

    L’ho visto io, una casa proprio di fronte a me dal lato sinistra e’ stata in vendita per anni, chiusa.
    I proprietari si erano trasferiti in Florida permanentemente.
    Finirono con l’affittarla…una famiglia chiassosa con figli distruttivi e con amici peggio di loro.

    Qui non si sente altro che i suoni della natura eccetto per qualche party estivo.

    Hanno semi distrutta la casa e se ne sono andati lasciando montagne di immondizia e mobilia fracassata sul prato e vetro rotto da per tutto.

    La famiglia che ci abita adesso ne prende buona cura come se fosse la loro.

    Uno dei motivi per cui le case nella mia zona non vendono facilmente e’ dovuto alle alte tasse…mi costa $658 al mese e la mia casa e’ modesta, ben mantenuta e spaziosa, ma non e’ una reggia.
    Le tasse si pagano quarterly.

    Good luck!
    Anita

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