L’economia Usa è malata. Con rischio di collasso

di Mario Lettieri* e Paolo Raimondi**

Lo “shutdown”, che è scattato all’inizio di ottobre con la chiusura di settori importanti della pubblica amministrazione, è la più evidente dimostrazione della patologica crisi sistemica dell’economia e della finanza degli Stati Uniti. Il governo di Washington è senza soldi in quanto ha utilizzato tutte le disponibilità di bilancio approvate dal Congresso. Per continuare con l’attuale ritmo di spesa previsto dovrebbe “sfondare” il tetto del debito pubblico prestabilito. Come è noto, ogni anno e da tempo si ripete lo sfondamento del limite massimo del debito, un’operazione che richiede però l’approvazione del potere legislativo.

Nel frattempo oltre 800.000 dipendenti federali che lavorano in alcuni settori amministrativi, nella gestione del territorio e dei parchi e perfino nel settore spaziale e dell’intelligence sono da giorni a casa e senza stipendio. Naturalmente la sospensione dal lavoro di centinaia di migliaia di impiegati comporta una perdita di reddito pari a circa 200 milioni di dollari al giorno che inevitabilmente genera una riduzione dei consumi mettendo in crisi anche settori del commercio.

Il blocco da parte dell’amministrazione pubblica dei pagamenti colpisce anche le imprese appaltatrici di opere e servizi pubblici e i relativi fornitori. Certi effetti sociali cominciano a farsi sentire pesantemente. Per esempio, è bloccato il programma di aiuti alimentari previsto per ben 9 milioni di mamme e bambini bisognosi. Questa situazione mette oggettivamente in discussione anche la scelta più qualificante dell’Amministrazione Obama che è la riforma sanitaria aperta a tutti i cittadini.

Lo “shutdown” fa giustizia dell’ottimismo diffuso sulla presunta ripresa economica americana tanto sbandierata nei mesi passati, anche per quanto riguarda la nuova occupazione. Infatti secondo uno studio Gallup, dal novembre 2012 a settembre 2013 negli Usa l’occupazione dipendente a tempo pieno è passata dal 46,1% al 43,5%. Sono cresciute, quindi, soltanto le varie forme di sottoccupazione e di lavoro precario.

Adesso la data cruciale è il 17 di ottobre quando lo sfondamento del tetto del debito diventerà inevitabile altrimenti la disponibilità giornaliera di risorse utilizzabili passerà da 60 a 30 miliardi di dollari. Se ciò accadesse gli Usa non sarebbero più capaci di onorare gli interessi sul loro debito pubblico. Sarebbe il default, la bancarotta degli Stati Uniti, che si accompagnerebbe ad un collasso del dollaro, ad una grave crisi occupazionale e ad una impennata dei tassi di interesse con riverberi globali.

I Treasury bond sono considerati come l’ultimo e più sicuro rifugio finanziario da parte dei risparmiatori americani e degli investitori internazionali. Il Tesoro americano ammonisce perciò che il default provocherebbe una crisi finanziaria peggiore di quella del settembre 2008.

Il fatto che la borsa di Wall Street non abbia risentito molto degli effetti dello shutdown dimostra la diffusa convinzione che presto il governo e il Congresso raggiungeranno l’intesa su un significativo sfondamento del tetto del debito pubblico. Attualmente esso è di 16,7 trilioni di dollari. In soli tre anni è aumentato di quasi 3,5 trilioni! Si sottolinea che ben 5,1 trilioni di tale debito sono detenuti da fondi sovrani ed da altre entità finanziarie non americane. La Cina ne possiede 1,315 trilioni di dollari ed il Giappone 1,111 trilioni.

Lo scontro politico negli Usa è quindi tutto giocato sul ricatto o bancarotta o aumento del debito pubblico. E’ doveroso sottolineare che non siamo di fronte ad una politica keynesiana da parte di Washington che giustificherebbe la crescita del debito pubblico e il contestuale aumento degli investimenti per uscire dalla recessione.

Purtroppo non è così. La gran parte del debito pubblico è servita per le operazioni di salvataggio e di sostegno del sistema bancario. Altrimenti come  si spiega che, mentre lo Stato “chiude” e rischia il default, le grandi banche americane festeggiano per i loro più alti profitti della storia?

*Sottosegretario all’Economia del governo Prodi **Economista

167 commenti
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  1. Cerutti Gino
    Cerutti Gino says:

    P.S.: non sapevo che la tecnica israeliana per prevenire il terrorismo (da stabilire quale) si basi anche sullo sradicamento di migliaia di piante di ulivo in terre NON loro.

    Si impara sempre qualcosa.
    C.G.

  2. Cerutti Gino
    Cerutti Gino says:

    Chi glielo dice al ridicolo del blog che sgrulla sul fatto che secondo quella testa che deve sopportare le sue spalle, non si portano mai argomenti?

    (cito):

    ” Secondo quanto rivelato da Le Monde, l’agenzia di spionaggio (NSA, ndr) registro’ 70,3 milioni di chiamate telefoniche in Francia per un periodo di 30 giorni, fra il 10 dicembre 2012 e l’8 gennaio 2013. La Nsa raccolse automaticamente le comunicazioni provenienti da determinati numeri telefonici e i messaggi registrati, nell’ambito di un programma battezzato con il nome in codice Us-985D. Secondo il quotidiano, i documenti fanno pensare che nel mirino dell’agenzia non vi fossero solo i sospettati di terrorismo, ma anche personaggi di alto profilo del mondo degli affari e della politica”.

    Non sarà mica che la redazione di Le Monde sia un manipolo di terroristi sotto mentite spoglie?
    Urge il Mossad.

    C.G.

  3. Rodolfo
    Rodolfo says:

    x152
    E chi potra’ mai escludere che anche uomini politici o affaristi di bassa o alta risma non possano mai essere invischiati con il terrorismo..?..
    Tutto e’ possibile…. tutto e’ da vagliare….le insidie magari sono li dove non te li immagini… e comunque come calcolato non sono state telefonate intercettate a tappeto come scrivi tu…ma mirate …dato che sono soloil 6,6% …..
    Rodolfo
    A domani…per oggi mi avete seccato abbastanza…

  4. Rodolfo
    Rodolfo says:

    Naturalmente seccato …nel senso di stufato dopo una giornata intera…..adesso magari un po’ di televisione e una bella passeggiata….poi qui e’ sempre un divertimento…
    bah…spengo il computer…buonanotte!
    Rodolfo

  5. Shalom
    Shalom says:

    Radolf che dice agli altri che devono portare argomenti fa ridere il deretano. Lui porta solo corpi fecali.
    Shalom

  6. controcorrente
    controcorrente says:

    L’algoritmo dello Spione !

    Già in molti ,si chiedono, oggi,se siamo già entrati in un mondo Democratico-Orwelliano-Huxleiano o ci stiamo per entrare !
    Orwell pensava allo stalinismo,Huxley al soma ,che tradotto vuol dire “droga”,nessuno dei due, al potere istupidente dei Media.(leggi TV e annessi).(Se non in parte)
    Ma esiste, insieme alla formale “libertà” di stampa ,sancita da miriadi di costituzioni democratiche ,una ancor più terribile minaccia,che si chiama “autocensura”,per non pagar pegno.
    La prova : se la nostra vita è costantemente sorvegliata da spioni pagati da non si sa bene chi, e fuori dal controllo degli organismi eletti dal popolo,qualsiasi persona è ricattabile , per il più futile dei motivi.
    Lo sanno molto bene gli “studi degli avvocati “super attrezzati , che setacciano ,come pulci ,la vita di tutti gli organismi inquirenti ,soprattutto persone,per esercitare indebite pressioni,ovvero Tu puoi ,non aver mai commesso nulla di illegale,ma tuo figlio,magari quella volta è stato “cuccato”(magari su adeguata segnalazione) a fumarsi dell’erba e ciò basta per screditare l’inquirente.
    Ovviamente si salvano, gli Allineati politicamente, i quali potrebbero in linea teorica ammazzare chicchessia, e non pagar pegno.
    Voi mi direte : ma queste cose ,in una certa misura , sono sempre successe anche nelle moderne democrazie !(in nome della Democrazia a volte)(qualche volta, sovente) e non v’è nulla da stupirsi, poiché di fronte ad una minaccia così oscura ,come quella del terrorismo ,si giustifica il ricorso ai così detti mezzi eccezionali,che sembrano tante volte alle leggi speciali.
    Voi direte ,nessuna novità nemmeno in questo caso, lo sanno molto bene gli Ebrei italiani ,che a furia di non crederci,finirono in molti dove sapete, aiutati in questa emigrazione dalle leggi speciali , che fornirono ai Tedeschi un puntiglioso lavoro burocratico a gratis , per poter programmare le”Ferie” a miriadi di famiglie,trasporto gratis compreso nel prezzo.
    Vabbè,ma in Italia non c’era la democrazia, ma gli elenchi sì,debitamente compilati e pronti all’uso.
    Quindi a mia modesta i impressione sembrerebbe che NON SONO IMPORTANTI LE LEGGI SPECIALI,ma l’uso che dei risultati se ne fa.
    Ovvero,se gli schedari vengono utilizzati in Democrazia , viva gli schedari, se in dittatura No !
    Un pò come dire che i SS DELLE DEMOCRAZIE USANO solo mezzi leciti ,gli altri sono solo degli assassini.
    A parte la “piccolissima querelle”,poco chiara, di che cosa sia “oggettivamente” oggi il Terrorismo, e di chi lo guidi effettivamente,(storicamente i terrorismi sono stati sempre battuti,in primis dagli stessi “rivoluzionari SERI ” o dagli stessi ,che a parole dovevano far comodo) e quasi mai dal Potere repressivo degli Stati (apparati)..il che, dovrebbe far pensare a lungo ,molTo a lungo…,rimane irrisolto il PROBLEMA SE SI POSSA CHIAMARE ANCORA DA UN PUNTO DI VISTA, etico e morale,(tanto caro ad alcuni appassionati del Blog di Pino Nicotri) Democrazia o Sistema Democratico uno stato che ammetta Leggi Speciali di cui alla lunga e nemmeno tanto poi, non si conosce bene l’uso che apparati del tutto indipendenti dal POPOLO SOVRANO MAGARI PURE AUTO-REFERENTI ?

    Ai posteri l’ardua sentenza !!!!

    ps- In merito all’algoritmo, la super intelligenza del Blog ,dovrebbe conoscere che la tecnologia moderna ha già messo in piedi sistemi che pur ascoltando tutto in realtà occupano nemmeno un centesimo del tempo e delle risorse , che un incauto blogghista mitizza.
    I casi sono due : o il nostro è ignorante in materia di algoritmi, o spera di prendere Noi per fessi !
    Tenderei pregiudizialmente per la seconda ipotesi .

  7. controcorrente
    controcorrente says:

    X i nostri due “ineffabili” protagonisti delle Leggi speciali.

    ps-X’+ un dubbio che mi tormenta ?

    Dalle vostre doviziose ed argomentate “argomentazioni” sembrerebbe che ai Voi due ,non freghi un bel niente,o una beata mazza del fatto di poter essere spiati costantemente, magari fin sotto le mutande, o nelle abitudini sessuali.
    In altre parole il cittadino onesto ,probo ed allineato,non avrebbe nulla temere, per cui ben venga un sistema che protegga dal rischio di saltare per aria a caso.
    Magari, nella convinzione che voi siate esclusi di Diritto e che nessun sospetto possa mai cadere sulle vostre vite da educande allineate.
    E’ davvero così?

    cc(lo spione )

    ps- rimangono alcuni punti da chiarire, probabilisticamente, è più facile saltare in aria per un atto terroristico,o avere un incidente automobilistico , o ruzzolare per le scale di casa propria ?
    Il caso ,il maledetto caso con le probabilità annesse,la fanno da padroni,ma come diceva una celebre pubblicità , bisogna adeguarsi al logorio della vita moderna,magari non bevendo un Cynar, ma sapendo perfettamente che ogni epoca storica ha comportato rischi, magari non analoghi..pensate oggi c’è chi muore ancora di fame …nonostante tutto!
    Un rischio che è meglio non sottoporre al calcolo delle probabilità dei grandi numeri esposti dal nostro Deus Duddy !

  8. Anita
    Anita says:

    x CC #157

    Caro CC,
    male non fare paura non avere.

    Di recente inconsapevolmente mi sono trovata su facebook, avevo ricevuta una ricetta da mia nipote su un website da me sconosciuto.
    Siccome c’era la foto di mia nipote mi sono fidata ed ho uploaded la mia….
    Adesso la mia faccia e’ sparsa globalmente, vedi Google, facebook, youtube, pinterest, etc ….sono tutti una famiglia.

    Detto questo, adesso mi limito a partecipare ai siti dei miei nipoti ed un paio di amici stretti, mi guardo bene di parlare di politica, anche se mi stuzzicano.

    Google ed accoliti sono peggio della sorveglianza che citi tu….
    Quindi ti ripeto: Male non fare paura non avere.

    Poi tu sei libero di credere a tutte le fregnacce che leggi.

    Ciao, Anita

  9. controcorrente
    controcorrente says:

    Cara Anita,
    come al solito hai ragione!
    Ultimamente mi sono accorto di aver letto un sacco di” fregnacce”,ma non temere per la mia salute, me ne sono accorto da tempo.
    Male non fare ,paura non temere !
    Ma sempre dubitare ,” necessarius “est !
    Invidio i poveri di spirito , perché loro sarà il regno dei cieli !
    Io mi accontento di cavarmela sulla terra..non so se è una questione di modestia o altro ancora !!

    cc

  10. Cerutti Gino
    Cerutti Gino says:

    x Anita.
    “fregnacce” è una parola volgare. Gergo da plebaglia ceruttiana.

    Per Bakko, da lei non me lo sarei mai aspettato!

    C.G.

  11. Rodolfo
    Rodolfo says:

    DDunque se c’ e’ qualcuno che muore di fame …o che statisticamente e’ piu’ facile per me cadere dalle scale e rompermi l’ osso del collo….che il prossimo aereo che prendero” si possa mai schiantare nel Pirellone… presuppone dunque secondo cc… che bisognerebbe lasciare tutto al caso…al destino…
    tanto a lui chesse’ frega….se all’ ultimo sa’ che quelli che ci cascano in un atto terrostico son sempre gli altri..sa’ con certezza….che la probabilta’ che ci caschi lui nell’ autobus pieno di studenti appena appena esploso a Volgograd… e di non so’… 622.614.630 insomma come giocare al lotto e beccare il 6….
    per una idea…conviene…a lui solo naturalmente….
    bisognerebbe chiedere a quelle madri e ai quei padri degli studenti uccisi a Volgograd…
    Credo….che quei funzionari che si occupino di spionaggio siano stati sottoposti ad un giuramento…al segreto professionale…
    certamente il bersaglio e’ il terrorismo e solo quello… e non certamente quello che succede sotto le coperte…di qualcuno che magari si scopre di avere una preferenza piuttosto che un’ altra….
    dunque la possibilita” che vadano a scovare davvero Caio ricco politico che se la fa’ con Teresa alias Giuseppe …o il contrario…
    e che questi venga poi ricattato da un funzionario disonesto…
    e’ almeno come fare 6 volte di seguito 6 al lotto….
    grossomodo ….una statistica tutta mia…
    dunque dov’ e’ il problema?
    Fare di tutto per evitare se ci sono sospetti.. nuove tragedie….
    o lasciare tutto al caso e poi piangere…mentre cc se l’ e’ cavata ancora una volta…
    L’ Ambasciatore Americano convocato a Parigi a dare spiegazioni…se ne uscito fuori con la frase” Lo fanno tutti”
    gia’….che cacchio volete…lo fanno tutti…
    buonanotte e sogni d’ oro
    Rodolfo

  12. controcorrente
    controcorrente says:

    x Duddy

    che non avessi capito una mazza di nulla avrei nutrito dei dubbi, un tempo,ma ora penso che tu sei solo UN DEPISTATORE per menti semplici.
    Non hai risposto
    a)a nessuno dei quesiti da me posti
    b)tenti di farmi affermare cose da me mai sostenute nel precedente post ,tipo :

    presuppone dunque secondo cc… che bisognerebbe lasciare tutto al caso…al destino…

    c) infine, fai finta di non capire nulla di calcolo delle probabilità
    per cui ti dirò che a mio avviso 6×6=36

    che è secondo logica, la sola conclusione,ovvero sei trentasei volte solo un depistatore di professione , anche un po pellegrino o meglio peregrino !

    cc
    ps-secondo logica però,servono pure quelli come te,sennò di che cosa camperesti , diversamente..?
    ps delps-al posto del tuo capo ,però ti licenzierei,perché ormai menti semplici non ne esistono più, se non nella tua fantasia malata.

  13. Anita
    Anita says:

    x C.G.

    Fregnacce = Sciocchezza, scemenza.

    E’ un gergo popolare, era una parola favorita dal convivente di mia mamma.

    Si spacciava per “romano de Roma” ma era da un paesello umbro.

    Anita

  14. Anita
    Anita says:

    x CC

    “Io mi accontento di cavarmela sulla terra….”

    Il che non e’ poco, te lo assicuro.

    Anita

  15. Cerutti Gino
    Cerutti Gino says:

    xcc
    Cosa vuoi che depisti il peregrino se non è neanche capace di leggere?
    È il suo cervello ad esseredepistato se non addirittura morto, altrochè!

    3 Requiem per quel cervello:

    “L’eterno riposo dona, o Signore, al di lui cervello,
    splendi a lui la Luce perpetua
    e che riposi in pace. Amen.”

    “L’eterno riposo dona, o Signore, al di lui cervello,
    splendi a lui la Luce perpetua
    e che riposi in pace. Amen.”

    “L’eterno riposo dona, o Signore, al di lui cervello,
    splendi a lui la Luce perpetua
    e che riposi in pace. Amen.”

    C.G.

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