Giornata della Memoria? No, della Falsa Coscienza e della Retorica. Utile a chi vuole dimenticare molto e molti

http://www.articolo21.org/2014/01/giornata-della-memoria-moni-ovadia-nessuno-ha-mai-detto-mi-sento-rom-omosessuale-antifascista/

Giornata della memoria: Moni Ovadia, “Nessuno ha mai detto ‘mi sento rom, omosessuale, antifascista…’”

di Stefano Corradino

Raggiungiamo Moni Ovadia il giorno della morte di Claudio Abbado. Visibilmente scosso ed emozionato per la perdita di un uomo di “grande valore umano e civile”. “Un artista purtroppo ben poco valorizzato dal nostro Paese” sottolinea Ovadia. “Sia come musicista che per il suo impegno nelle battaglie civili e sociali. Per questo lasciò l’Italia. D’altronde l’Italia tende a trascurare la grandezza delle persone di maggior talento. Dario Fo non ha neanche un teatro….” “C’è una parte ampia della classe dirigente che non ama questo Paese, che considera l’Italia terreno di conquista, di sfruttamento, di giochi politici. Riflettevamo alcuni giorni fa con Renzo Arbore sul fatto che in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia non siamo stati capaci neanche di raccogliere in una pubblicazione quei canti che rappresentano le nostre migliori tradizionali nazionali. Non abbiamo fatto alcunché per il recupero delle nostre radici”.

D – Singolare che sia proprio un ebreo a dirlo.R – La Giornata della Memoria non si deve fare per fare piacere agli ebrei. Gli ebrei hanno la loro memoria “interna”. Io, la Shoah la ricordo tutti gli anni quando vado in Sinagoga e partecipo ai canti e alle preghiere per i defunti di morte violenta.DOMANDA – Il recupero delle radici è un punto centrale anche dei percorsi storici sulla memoria. Ma come si fa a sottrarre retorica dalle celebrazioni e recuperarne autenticità, come nel caso del 27 gennaio?
RISPOSTA – Questo è un punto su cui mi sto battendo da anni. Il 27 gennaio sta diventando il giorno della falsa coscienza della retorica. Il limite principale, e il grande equivoco è di non aver capito, prima di tutto, che questa giornata non è stata istituita solo per gli ebrei. Il Giorno della Memoria doveva essere importante per una riflessione comune sull’Europa, sulle ragioni dello sterminio. Per rispondere alla domanda se tutto questo si è determinato per un incidente di percorso o se la degenerazione fosse iscritta nei geni dell’Europa. Parliamo della Germania ma magari ci dimentichiamo dei genocidi commessi dai fascisti italiani in Africa o della pulizia etnica nei paesi dell’ex Jugoslavia. La memoria ebraica non serve agli ebrei che lo sanno già ma dovrebbe essere un paradigma, un immenso edificio della memoria che possa servire anche agli altri.

D – Eppure, comprensibilmente, tutto è incentrato sulla commemorazione del popolo ebraico. Gli esponenti politici che si recano in visita ai lager di Auschwitz e uscendo dichiarano “io sono israeliano”.
R – Un’affermazione bizzarra. Mai nessuno che dica anche “mi sento rom, omosessuale, antifascista”. Nei lager nazisti son morti tra gli undici e i tredici milioni di persone . Di questi 6 milioni sono ebrei. Ma 500mila erano rom e sinti, 3 milioni gli slavi e poi omosessuali, antifascisti, testimoni di Geova. Perché non si parla anche di loro? E poi la ex Jugoslavia, il genocidio dei Tootsie, i campi della morte in Cambogia e ovviamente i gulag staliniani. Per questo penso che “il Giorno della Memoria” dovrebbe diventare giorno “delle Memorie” e che si parli di tutto questo con lo scopo di edificare un mondo di pace, di eguaglianza, di giustizia sociale. Altrimenti è pura retorica.

D – Tenere viva la memoria affinché ciò che che è accaduto non si ripeta
R – Esattamente . Questo il lascito di Primo Levi secondo cui ciò che è successo può ancora succedere perché è stato partorito da uomini, non da mostri. Pertanto la memoria deve essere rinvigorita quotidianamente. Forse chi lo ha capito meglio sono stati i tedeschi che si sono fatti la domanda principale: come mai una grande nazione civilizzata nella quale sono nate tra le più grandi espressioni della letteratura, della musica, e della cultura in generale, è precipitata nella barbarie del nazismo? Domanda che in Italia non ci siamo fatti a sufficienza. E invece dovremmo chiederci perché un paese cristiano, cattolico ha potuto produrre un regime che ha varato leggi razziali perfino peggiori di quelle dei nazisti.

D- Non abbiamo fatto i conti a sufficienza col nazismo e col fascismo?
R – Abbiamo fatto finta. Tante commemorazioni retoriche ma poche analisi profonde. Mi tolgo il cappello sull’immane lavoro fatto dai nostri insegnanti che ha permesso a milioni di giovani di sapere cosa fossero i lager nazisti ma bisognerebbe che nelle scuole si spiegasse che gli ebrei non furono le uniche vittime del genocidio.

D – Quanto può servire l’informazione, tv, radio, giornali, al lavoro sulla memoria e per creare i giusti “anticorpi”?
R – Il giornalismo ha una funzione essenziale ma che non svolge adeguatamente. L’esercizio della memoria non può essere limitato alle giornate delle commemorazioni ma dovrebbe essere uno sforzo costante. Anche attraverso confronti con gli orrori di oggi. L’Iraq ad esempio dove, all’epoca delle Guerre del Golfo sono stati compiuti crimini di guerra in nome di armi di distruzione di massa che non esistevano. Per questo, ripeto, la giornata deve diventare “delle Memorie” per rilanciare, attraverso l’edificio della memoria un’azione comune per portare pace, uguaglianza sociale e applicazione vera dei diritti. Una condizione universale dell’esistere dove ogni persona sia libera di circolare nel mondo senza restrizioni di diritti e di dignità.

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Di mio aggiungo quanto segue:

1) –  Giusto e comprensibile che ognuno, ogni gruppo sociale, etnia o popolo pianga i propri morti. Il laidume inizia quando si impone a TUTTI di piangere solo una parte dei morti, quella di un gruppo altrui. Pianga e piangete pure i vostri morti nei kampi nazisti, ma la smetta e la smettiate di voler far credere che siano stati gli unici morti e che quindi sono da ricordare, commemorare e piangere solo quelli, cioè i vostri. La Giornata della Memoria NON fa nessun cenno alle vittime non ebree, e dire che lo sterminio di 400-600 mila morti “zingari” (un milione, secondo Moni Ovadia) è percentualmente molto più grave della Shoà.
Se oggi Israele non servisse come cuneo occidentale nel mondo del petrolio arabo, la Giornata della Memoria NON esisterebbe, sarebbe solo una ricorrenza ebraica così come i “pellerossa” hanno la loro il 1* febbraio, gli armeni la loro il 24 aprile, i palestinesi il 15 maggio hanno la Giornata della Nabka, peraltro porcamente vietata e negata in Israele, ecc. Tutte Giornate della Memoria altrui delle quali ce ne freghiamo allegramente.
Ripeto l’esempio: che ne direbbe se si istituisse la Giornata delle Twin Towers per ricordare solo ed esclusivamente le vittime ispaniche o irlandesi o protestanti e la Giornata del Titanic per ricordare solo ed esclusivamente i passeggeri di prima classe morti, ignorando quelli di seconda classe? Che oltretutto furono fatti crepare chiudendogli in faccia i cancelli d’uscita onde evitare non ci fossero scialuppe sufficienti per i privilegiati di prima classe.

Per essere molto chiari e sintetici: a me non interessa nulla commemorare e/o piangere solo una parte delle vittime dei campi di sterminio, lo trovo un gesto di vile ipocrisia e di interessata bottega. Le vittime o si commemorano tutte o si sputa su quelle che non vengono commemorate. Il tenerle presenti in registri e affini è solo un’elemosina, non il riconoscimento di un loro diritto e di un nostro dovere.
La Giornata della Memoria è diventata un transfer per dimenticare che il nazismo è stato, ed è tuttora, una mostruosità europea e solo europea, del mondo cristiano, in particolare di quello cattolico, e solo del mondo cristiano, in particolare cattolico, e per sostenere che il nazismo è l’islam.

Il problema è semplice: o si ricorda l’intero Olocausto, che comprende anche i rom, ecc., o si commette una amputazione, una censura, cioè un falso. È come voler commemorare il terremoto di Messina o l’affondamento del Titanic o la distruzione delle Twin Towers commemorando solo le vittime cattoliche o circasse o nere o rom o islamiche o ebraiche. Sarebbe un falso. E infatti la Giornata della Memoria è in parte un falso, perchè omette gli “altri”, tant’è che per cattolici e affini è ormai la Giornata del Buonismo Ipocrita. La tragedia è che NON si ricordano più le date dell’entrata in guerra, così la memoria nazionale viene man mano cancellata od ottusa…. Avanti di questo passo i 40 milioni di vittime della seconda guerra mondiale, 20-30 delle quali sovietiche, verranno dimenticate, gettate nella spazzatura, e in parte è già avvenuto, e si sosterrà che la seconda guerra mondiale è stata fatta solo contro gli ebrei. La Giornata della Memoria è diventata, esattamente come volevano i suoi promotori, la Giornata del Giustificazionismo di Israele, cioè dell’Odio Verso i Palestinesi, gli Arabi e gli Iraniani.

Nel libro “L’industria dell’Olocausto”, scritto dall’ebreo Norman Filkenstein, c’è scritto chiaro e tondo che agli ebrei Usa promotori del Memoriale dell’Olocausto di New York, che conosco bene, venivano i brividi alla sola idea, infatti rifiutata, di ricordare nel Memoriale anche i rom. Del cui sterminio ce ne freghiamo. Anzi, strafreghiamo.

156 commenti
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  1. Peter
    Peter says:

    x Caino

    Ed il limite?! Lei pensa forse che una come Sylvi abbia il concetto di limite?!
    A giudicare da come scrive, direi che gia’ una retta e’ un concetto troppo difficile per lei. Se dicessi che due rette si incontrano all’ infinito, quella penserebbe che si incontrano per sempre…

    Sono certo che lei mi capisce.

    Peter

  2. Uroburo
    Uroburo says:

    PER ANITA
    Scusandomi per il ritardo le faccio i miei più sinceri auguri. Ed un saluto a Rodolfo. Uroburo

  3. Rodolfo
    Rodolfo says:

    Tu e Sylvi pero’ siete come due rette parallele….
    non vi incontrate mai…..
    una si sprofonda in un libro….
    l’altro fa finta di leggere un giornale…
    Rodolfo

  4. Pino Nicotri
    Pino Nicotri says:

    Che gente schifosa!

    http://www.jpost.com/National-News/Demonstrators-rally-at-Western-Wall-against-peace-deal-with-Palestinians-339922
    La grande manifestazione di preghiera contro la pace (le preghiere erano quelle del giorno del digiuno di Kippur) dei coloni messianici e integralisti oggi a Gerusalemme (Jerusalem Post)
    jpost.com
    ———-

    Meretz: Il rally di preghiera contro le trattative di pace, organizzato dal ministro dell’edilizia Uri Ariel e con la partecipazione di Dov Lior e degli altri rabbini dei coloni, con Kerry paragonato al perfido Aman del rotolo di Ester, e’ una manifesazione disgustosa e vergognosa (Jerusalem Post).

    jpost.com

    ———-
    http://www.timesofisrael.com/western-wall-protest-end-peace-talks-at-once/
    Il ministro dell’edilizia, il colono Uri Ariel, e il rabbino razzista Dov Lior alla grande manifestazione di Gerusalemme contro Kerry: “Interrompete subito i colloqui di pace!”.
    http://www.timesofisrael.com

  5. Anita
    Anita says:

    x Uroburo

    Caro Uroburo,
    la ringrazio per gli auguri, e’ stata una giornata degna di “Queen for a Day” grazie a Rodolfo…il quale ricambia i saluti.

    Cordialita’,
    Anita

  6. Rodolfo
    Rodolfo says:

    Caro Nicotri 104
    Ma 1)si parla un migliaio di manifestanti…altri giornali scrivono di ……….solo quache centinaio….comunque sia…
    …….2)Bisogna anche leggere le critiche di altri e alti esponenti ………..politici ……….israeliani …
    ……3) Bisogna anche capire quello che e’ stato detto…
    ………..e cioe’ che si e’ al cospetto con un nemico che non vuole la ………..pace… ma cerca di distruggere il popolo ebraico ….
    ………..che Kerry non capisce la realta’ del posto e che il problema e’ ………..molto più profondo di quello che si pensa …. purtroppo si e’ ………..gia’ sperimentato cio’ che accade quando cediamo terra agli ………..arabi .. ………..e noi non vogliamo vedere piu’ razzi sparati ………..contro Israele ..
    (con questo ci si riferisce a Gaza)
    =
    Queste le argomentazioni di quei manifestanti…
    … i palestinesi potrebbero zittirli…se dimostrassero una politica diversa….una politica che metta in evidenza la loro buona volonta’…
    dei segnali che creino piu’ fiducia negli Israeliani…anche nei piu’ radicali… qualche grande discorso distensivo che parli di vera pace….di collaborazione….del seppellire l’ ascia di guerra….
    questo potrebbe avvenire per esempio attraverso un riconoscimento dello Stato d’ Israele…un discorso che magari passi alla storia….
    tutto questo manca….e finche’ manchera’…e’ logico e daltronde anche comprensibile la reazione negativa di una parte ….anche se minima della popolazione…. che.. data la situazione si ripercuote anche nel governo rendendolo debole per prendere grandi decisioni…anche se in fondo erano appena duemila manifestanti..
    finche’ i palestinesi non capiranno che con gli israeliani bisogna praticare una politica distensiva e non dura…la loro situazione non cambiera’ mai.
    I palestinesi devono avere coraggio a fare delle concessioni….e cioe’ per primi…da li non si scappa.
    Rodolfo

  7. Caino
    Caino says:

    Egr sig Peter,

    ma lei mi ha fatto un salto di secoli,mi è passato dalla geometria che dicono elementare, alla geometria analitica e al calcolo infinitesimale.
    Nella mia storia, siamo ancora ai numeri dell’aritmetica e alle figure piane.
    Mi ricordo lo stupore di Caino,quando apprese che si potevano descrivere le figure geometriche con l’algebra, ovvero se uno faceva attenzione leggendo una formula “vedeva” una forma geometrica.
    Ci vollero secoli per arrivare a questo,mentre vi era ancora chi contava il numero degli angeli sulla punta di uno spillo.
    Da questo semplice fatto Caino comprese come il metodo astrattivo deduttivo,ciò l’unico che consenta di vedere il sottostante alle cose, sia lungo e difficile.
    Caino da lì coniò il famoso proverbio : Tutti i nodi vengono al pettine è solo questione di tempo eh,eh
    e combinazione ogni nodo trova il suo pettine , non c’è scampo.
    Adora chi vuoi ,estetizza finché vuoi, (nella speranza che nessuno vada dall’estetista),convinciti di essere eterno e di aver ragione nei secoli dei secoli, prima o poi cadi nell’oblio.

    Caino

    ps-torneremo a parlare di questo se le aggrada , ma prima bisogna parlare di Pitagora.

  8. Pino Nicotri
    Pino Nicotri says:

    Sissì, ma quella è gente schifosa. Sono loro che hanno rubato la terra, le case, le coltivazioni e spesso la vita ai palestinesi, NON viceversa. Sono loro che mostrano di che pasta è fatta il loro dio biblico, un idolo etnico a fronte del quale era meglio il vitello d’oro. Sono loro che porteranno nuovamente Israele alla rovina , col valido supporto dei volenterosi come lei, esattamente come già la portarono alla rovina leccando il sedere prima ad Alessandro Magno, poi ai romani, che come ricompensa se li papparono , e inventando il terrorismo e l’assassinio a casaccio dei passanti da bravi zeloti ovvero sicari, cioè armati non ancora con le bombe da hotel King Davida, ma col pugnale detto Sica.
    “Da lì non si scappa”: Israele deve liberarsi di quella feccia e guardare meglio la carta geografica. Dando anche una ripassatina alla favola della rana e del bue, che forse era un toro.
    pino nicotri

  9. Caino
    Caino says:

    Egr sig Peter,
    sulle rette parallele Lei ha ragione.
    In effetti a ben pensarci se uno sta fermo e un’altro gli gira intorno,se non esiste un osservatore esterno è difficile capire che in realtà può essere che si muovano entrambi,molto più facile pensare il contrario,anche se è difficile diagnosticare chi sta fermo e chi si muove.
    Eppure per secoli,ci furono anche dei processi e dei roghi,contro chi sosteneva che se due “rette parallele si incontrano all’infinito,stanno insieme per sempre.
    Salviamo quindi Cuoca Sylvi, se hanno sbagliato in tanti e per tanto tempo,siamo comprensivi.
    In fondo il Delcavulus nel suo trattato “Siamo tutti figli della mona”afferma che i cavoli possono anche stufarsi troppo e abbruciacchiare.
    Come dire che non tutte le ciambelle vengono con il buco.
    Bisogna essere comprensivi !

    Caino

  10. Caino
    Caino says:

    Principio di astrazione.

    Cuoca Sylvi ,quando tracciava due punti alla lavagna e li univa con una linea ,per fortuna non trovò mai un Pierino malizioso che con una lente di ingrandimento le dicesse che il punto da lei segnato aveva una dimensione e le facesse vedere che in realtà la linea era composta da più linee.
    Se questo fosse successo , magari le avrebbe detto di non rompere i coggioni e che il punto e la linea erano delle astrazioni.
    Eppure è grazie alle astrazioni degli antichi greci,che l’uomo è andato sulla Luna.
    Diversamente era ancora li che si guardava la punta del dito,contemplando le stelle fisse(sic) ed il creato.
    Come dire ,ma è evidente che è così,nei secoli dei secoli ,amen !

    Caino

  11. sylvi
    sylvi says:

    Se dicessi che due rette si incontrano all’ infinito, quella penserebbe che si incontrano per sempre…Peter

    x Peter

    Sììììììììì, si incontrano quelle rette, per non lasciarsi mai! ; e vagolare nello spazio che non è piatto come pensavano gli antichi, ma curvo.
    Anche di notte mi sogno le rette che parallelamente si guardano negli infiniti spazi mantenendo la giusta distanza e poi…zac …l’incontro!!!
    Alla faccia di tutta la geometria euclidea!

    Comunque grazie a lei e soprattutto a Caino per lo stimolo al ripasso!
    Le confesserò che quando qualcuno mi presenta un assioma…io provo l’immediata tentazione di …guardare dov’è il trucco!!!

    Qui nessuno crede in Dio…invece credono in assiomi partoriti da cervelli umani! Mah! e poi Mah!!!

    Sylvi

    Ps: Mi ha fatto ricordare che i miei bambini, figli di veraci friulani, erano esilaranti quando in friulano mi spiegavano le rette e le curve!
    Sarà per questo che quando scrivo amo curvare….
    mentre lei…duro e puro nelle sue nozioni imparaticce!!!

    Ovviamente spero che Caino, dopo Pitagora, si avventuri negli assiomi euclidei.
    Questo è o non è un blog intellettuale?

    Sylvi

  12. Caino
    Caino says:

    Qualcuno ipotizza che se gli uomini non avessero perso un mare di tempo a spiegare l’origine delle razze,divine , meno divine ,ect,ect scrivendo montagne di carta inutile ,poi ancora domandandosi quale sia stata l’origine dei sessi,per la serie è nato prima l’uovo o la gallina..trovando naturale che qualcuno doveva aver creato l’uomo e poi da una costola la donna ed avesse scoperto prima che la differenziazione tra i sessi è un processo che è apparso dopo ,e che prima la riproduzione già vi era,asessuata, magari l’uomo sarebbe andato 500 anni fa già sulla Luna.
    Il Decavulus, senza conoscere L’evoluzione della specie almeno a partire da un dato di fatto, aveva già semplificato di molto affermando che siamo tutti figli della mona.

    Caino

  13. Rodolfo
    Rodolfo says:

    Tutti i nodi vengono al pettine è solo questione di tempo eh,eh
    =
    Na cosa complicata…bisogna aver fortuna..ovvero culo affinche’ tutto combaci…a parte il tempo che e’ sfuggente….relativo…
    a volte strano…passa troppo presto o non passa mai…
    ma quello che mi preoccupa e’ il pettine….ovvero i denti e la distanza tra di loro…per fottere i nodi bisogna che il pettine sia ben fitto….
    ma pensandoci bene…il proverbio di cui sopra….molto conosciuto.. e’ un proverbio del cacchio…
    il pettine fitto si usa per eliminare le cimici dai capelli…
    una volta si faceva cosi….
    ma con i nodi …se son nodi…il pettine se fitto si blocca ed i nodi rimangono…se e’ a denti larghi il pettine passa e i nodi rimangono…
    per cui io questo proverbio lo cambierei con:-
    “tutti i nodi vengono al rasoio…e’ solo questione di tempo…
    nun…rimane la questione del tempo che come sappiamo e’ relativo..
    per cui i nodi con il tempo si potrebbero trasformare in montagne..
    per cui arrivando ad un certo punto manco na bomba atomica riuscirebbe a risolvere il problema…..
    non so’ perche’ tutto ad un tratto sto’ pensando all’Italia…mah…
    Rodolfo

  14. Caino
    Caino says:

    Cuoca Sylvi dovrebbe spiegare ,visto che ormai ci ha fatto capire,che lei Lo sapeva, eh,eh..

    D _ Ma una volta che si incontrano, poi che fanno?nuovamente divergono o si annullano lì negli spazi infiniti!

    Attendiamo risposte certe !
    Magari chissà una ILLUMINAZIONE profetica è sempre possibile !

    Caino

  15. Rodolfo
    Rodolfo says:

    nel mio 113 ho scritto….
    “il pettine fitto si usa per eliminare le cimici dai capelli”…

    ma si puo’…vabbe’ che qui sono ancora le 5:00 ed io sono mezzo addormentato….ma il troppo e’ troppo….imbranato…
    hahahahahahahahh…..

  16. Nonno Pero e Nonna Pera
    Nonno Pero e Nonna Pera says:

    Ma che casso sio drio a dire! Do rete le se incontra a l’infinito? Par du punti che pasa na reta! Magnar el cavolo? Ohè, zueni, sveia! Do rete le se incontra in meso a ‘e gambe! E ciavando le se unisse. Nei do punti, la mona e el buso del cuo, ghe se infila l’oseo, segmento lungo e drito come ‘na reta. El cavolo? E femene le gà da magnare “quel” cavolo, el me oseo, o cusinarselo ben ben nel forno caldo de la mona o del cuo. E i omeni i gà da magnar non el cavolo, bono par i reciòn, ma la patata, quea col pelo, roba da leccarghe i bafi.
    Gavìo capìo? Bon, imparè a magnar.
    Nonno Pero e Nonna Pera

  17. Peter
    Peter says:

    Quale un’iperbole che tende a su’ asintoto
    E giammai lo appropinqua ne’ lo tocca
    Cosi’ la mescia friula persiste nel su’ moto
    Di esperienza millantar a chi non abbocca.

    I sapienti del blog san che le curve tutte
    Gia’ a commenzar dal grado appen secondo
    Son come certe fimmine con menopause brutte
    Eccentriche si dimenan in dritto e in tondo….

    Peter

  18. Peter
    Peter says:

    Oddio, chissa’ cosa nonna Pera farebbe di seno, coseno e tangente??!!
    Per non parlar della secante…

    Prego Caino di illustrare a Sylvi il concetto a lei certo ignaro di curve del second’ ordine…

    Io mi scomodo solo dalla spiegazione del calcolo del delta di una cubica in su…

    Peter

    Ps cara Nonna Pera, NON ho detto il delta di Venere…

  19. Caino
    Caino says:

    Assioma(spiegazione senza trucco)

    Senza rubare il mestiere a Nonno Pero, si può dire che un coggione è un coggione ! E tale resta.Punto
    Così abbiamo spiegato pure l’origine del punto,alla virgola penseremo domani.

    Caino

  20. Caino
    Caino says:

    Cuoca Sylvi,..ma bene ,bene ripassi,ripassi, pensi a quando arriveremo pianino pianino alla geometria della ciambella (detta altrimenti toroide) e alle geometrie non euclidee !
    Come dice Lei tiene lontano l’Alz ..quella roba lì,ma non dubiti, non tremi le spiegheremo l’origine del buco della ciambella .
    Ma Lei da brava cuoca ,già lo sa !

    Caino

  21. Nonno Pero
    Nonno Pero says:

    x Peter

    Ostiona, el delta! Me fa diventar mato el delta. Un profumin, uno scivolamento, sconde el ben de Dio, sconde. Anca Nonna Pera, che xe in età, la ga un delta…. Meio de queo del Po!
    Chisà queo de ‘a Sylvi. Ohhhhh, moro! Ohhhhh, vegno!
    Nonno Pero

  22. Nonno Pero
    Nonno Pero says:

    x Rodolfo

    Ma che casso che te disi? La circonferensa? Mettetea su par buso del cuo, la circonferensa. Un culo ga da essere a viola, a mandolin, a vipera, non un culo elefantino sbregà a circonferensa.
    No te capissi un casso.
    Nonno Pero.

  23. Caino
    Caino says:

    Cuoca Sylvi,pochi post fa si poneva il drammatico problema ,se questo sia o meno un Blog di intellettuali.
    Non so a quali intellettuali si riferisse !
    Caino può affermare con certezza che a suo parere questo, non lo è per nulla !
    Caino nelle sue lunghe peregrinazioni sovente è andato a sentire conferenze, ove nessuno è obbligato ad andare, (mica lo prescrivono i medici) si ascolta e se si interviene lo si fa ponendo domande pertinenti..non v’è nessun sussiego se gli altri capiscono che uno non ha capito una mazza.., ma se altrimenti uno pone domande non pertinenti o peggio im-pertinenti,facendo brodaglia in cucina , mischiando cavole, rape, titini,friule che so, alla fisica quantistica, allora nessuno ti dice nulla,ma è comprensibile a questo punto un certo grado di commiserazione che sfugge dai visi degli altri convenuti !
    Vi sono però “salotti” ove vige la massima libertà di dire tutte le cavolate che si vogliono e nessuno dice nulla ,sono i salotti dei circoli della libertà, metodo ormai diffuso ovunque.E’ un nuovo modello politico che si va imponendo .
    Questo Blog ,non è un Blog di intellettuali , ma nemmeno un circolo della libertà,solo alcune persone normali !

    Caino

  24. Nonno Pero
    Nonno Pero says:

    x Caino

    Ecco, bravo! Ti va a ‘e conferense, sior Adolfo Brontolon a ‘e circonferense. Parché eo el xe circonferenciso. Te ga piassu ‘sta batùa?
    W LA FIGA, che non xe roba pe’ intellettuali (teste de casso, ma solo teste).
    Nonno Pero

  25. sylvi
    sylvi says:

    D _ Ma una volta che si incontrano, poi che fanno?nuovamente divergono o si annullano lì negli spazi infiniti! Caino 114

    caro Caino,

    questa credo sia una domanda da indirizzare a Nonno Pero!!!
    Per il resto suppongo che le vostre menate di analisi matematica e di fisica valgono per me quanto per voi:

    -…l’interesse che va alla possibilità di distinguere metodicamente, all’interno del discorso storiografico, gli asserti strutturati come autentiche spiegazioni scientificamente oggettive, da quelli che propongono invece interpretazioni ideologiche o giudizi di valore.
    Per un tale scopo è risultata efficace l’analisi condotta sulla scorta dell’epistemologia contemporanea sviluppatasi attorno ai problemi della scienza….-

    Non è un capoverso che ho scelto a caso!!!
    Senza nulla togliere alla mia crassa ignoranza su materie e materie!

    Lei caro Caino, quando va a seguire conferenze su conferenze, è sicuro che gli asserti siano strutturati come autentiche spiegazioni scientificamente oggettive o che, al contrario, non siano interpretazioni della realtà, o giudizi di valore?
    Mediti, mediti!

    Sylvi

  26. sylvi
    sylvi says:

    x Caino e Peter,

    ho intuito fra le righe un certo fastidio per lo stile e il contenuto del mio 89.
    Che cos’ha che non va?
    Il filo conduttore sono le brassicacee e la loro storia.
    Ho seguito una corretta epistemologia storiografica, …
    ho citato notizie certe e documenti,
    notizie di cui non ero certa le ho usate al condizionale.

    E poi…diciamolo…vuoi mettere la soddisfazione di andare da palo in frasca senza uscire dal seminato di verze e rape???
    Basta non leggere, quando dà fastidio!

    Vado.
    Sylvi

  27. Peter
    Peter says:

    x Sylvi

    Lasci perdere per ora 89, e vada al suo 130…

    Kant, un altro carneade…diceva che gli unici giudizi analitici a priori possibili sono quelli matematici.
    Per cui il discorso epistemologico riportato da lei, nel merito, c’ entra quanto i suoi cavoli a merenda.
    Sa cosa vuol dire a priori?!

    Se le mie fossero nozioni imparaticce, direi che lei fa da compagna ad un certo bue che…

    Ossequi

    Peter

  28. Caino
    Caino says:

    Egr sig Peter,
    non avrei saputo fare di meglio,ottimo !
    La cuoca deve aver imparato Kant dalle suore e si vede !
    Per il resto il solito minestrone,dicono tanto dei minestroni toscani(ribollite), ma a quanto vedo quelli friulani non hanno nemmeno bisogno del Ri , sono solo “bolliti” e basta e molto più gustosi .

    Caino

  29. Rodolfo
    Rodolfo says:

    A me piase a parle’ con gente semplice ….che dise pan al pan e vin al vin…e che l’ ha anche qualcosa da di…
    tuti ste ziri de parole per voler dir tuto e non dir niente….perche’ non ga’ niente da di..tute ste cavolate del menga …tuti sti punti e verticali …xe roba pe’ intellettuali teste de casso…
    =
    x le pere….no te capissi un casso…mi intendea la circonferenza de l’ oseo…no del cuo…se te parli de l’ oseo lungo e drito come ‘na reta…
    senza zirconferensa….non xe piu’ oseo….xe na bacheta inutile….
    a capio?
    Rodolfo

  30. Caino
    Caino says:

    Caro mio buon Nonno Pero,
    mi perdoni la confidenza , ma i nonni son sempre nonni .
    Dunque ho letto il suo 129, anche se ho riflettuto a lungo sul “circonferenciso” .
    Per la serie cerchiamo di essere circoncisi , lapsus (niente a che vedere con il verbo lappare) di circoscritto.
    Desumo quindi “neologismo “da cerchio,circonferenza ,circoscritto ect,ect.
    Vede il noto Delcavulus nel suo celebre tractatus , siamo tutti figli della mona , che tradotto dal veneto arcaico recita , siamo tutti figli della FOCA, aveva parlato a lungo di foche.
    Ci sono foche semplici, foche simil- intellettuali, foche intellettuali, foche facili e foche difficili.
    Aveva concluso che alla fine sempre foche sono.
    Vede, cosa le fa pensare che alle conferenze non ci siano foche ?
    E’ solo una sua supposizione ,poiché non frequenta, presumo, le conferenze.
    Come disse il Delcavulus alla fine del tractatus,viva la FOCA !

    Caino

  31. Caino
    Caino says:

    Egr sig Rodolfo,
    se proprio lo desidera,sono in grado di spiegarle il significato arcaico di Pera.
    Credo anche Cerutti Gino, nel caso Lei manifestasse su questo Blog alcuni sintomi tipici ,che si possono curare con le pere !
    Nel caso mi consulti .

    Caino

  32. Nonna Pera
    Nonna Pera says:

    x sior Rodolfo Brontolon

    Vito che non te capissi un casso! La circonferenza xe quea che te tura el cul quando te caghi i stronsi grossi grossi. L’oseo, queo bon, el ga da eser “No groso sì che turi né longo sì che sbuchi, ma duro sì che duri. Queo xe un casso coi fiochi!”. Ti te ‘o ghe groso? Però mojo mojo… Ti col to oseo te turi el cul, i me zueni i me ciava la mona ore e ore… col baston duro duro duro fino allo sburo.
    Ahhhhhhh, soi drio a vegnare, Dio bonino!
    Nonna Pera

  33. Cerutti Gino
    Cerutti Gino says:

    x Caino.
    Soprassediamo sul mona attualmente meregano, anche per una questione di igiene mentale.
    Mi dica, piuttosto su Marchionne il quale accattandosi la Chrysler e spostando da Torino sedi legali e finanziarie dopo che quella azienda, attraverso “Giovanni L’Agnello, pseudoavvocato con la evve moscia” ha succhiato le mammelle dello stato per più di 40 anni (per comprarsi Platini, Boniek Baggio, Schillaci e Zidane e non per la ricerca come hanno fatto le altre industrie automobilistiche..) i grafisci del nuovo gruppo creando il nuovo logo “FCA” non sarà che si siano dimenticati, tramezzo, di una o oppure di una i?
    Àh, saperlo!

    C.G.

  34. Caino
    Caino says:

    Egr sig Cerutti,
    so dirle poco sull’argomento,poi non vorrei incorrere in incidenti ideologici strani.
    Con certi elemente che frequentano il Blog,dopo titin bolscevich chissà che minestron ideologico salta fuori.
    La Fiatte è duplice a seconda dei gusti, quando fa comodo Marchionne è un Dio,quando non fa comodo sono dei succhiasangue dello Stato.
    Io, in queste “monate” non ci voglio entrare.
    L’Agnello, già , è nel paradiso dei capitalisti,Marchionne prende Bonus, gli ALTRI non glielo dico ,bisognerebbe parlare di “bus del cul”, ma Caino conosce poco i dialetti e non vuole incorrere in reprimende .
    Il tutto c.v.d.

    Caino

  35. Rodolfo
    Rodolfo says:

    Quanti sogni cara nonna Pera….
    ma i sogni fanno bene….a volte ci si riesce a convincere persino….
    ma….volendo far funzionare un po’ la mia sfera magica….
    “A RAGIONE”….direi che tu hai dei grossi problemi sessuali….
    una capatina dallo psichiatra non ti potrebbe far male…anzi…
    ..come dire ognuno i suoi “C…ZI”…
    Oggi.. durante la passeggiata mattutina con il cagnolino Alex..affacendandomi con le sue cacchine….che per un cane cosi piccolo sono enormi…mi e’ sovvenuto il proplema….
    “del cambio delle personalita’..e del complesso di superiorita’ ”
    ….il nostro e’ avvenuto persino al principio del nuovo anno….come dire anno nuovo …vita nuova…nuova personalita’ e tutto si rinnova.
    CC e’ riuscito a cambiare la sua radicalmente….se non fosse per un sesto senso che lo individua .. non si direbbe che il fu CC….in effetti e’ Caino…tutto bene quel che finisce bene dunque…
    …pero’ mi rimane un dubbio…qual’ e’ la necessita’ del cambiamento?
    Probabilmente il nostro si era stancato di se stesso…non riusciva piu’ a trovare o a individuare originalita’ nei suoi pensieri…probabilmente non lo soddisfava piu’ nemmeno la sua vita…ed ha giocato la sua ultima carta per ritrovare nella vita un senso…o il senso della vita….alla fine tutto e’ lecito…anche i pensieri di nonna Pera…o anche le mie congetture odierne….
    l’ importante e’ trovare quell’ equilibrio psicologico per andare avanti…un consiglio….mai accontentarsi…e se ci si diventa ancora insopportabili…nessuna remora a cercare di cambiare ancora…
    …senza entrare naturalmente nel conflitto delle personalita’….che non e’ il conflitto d’ interessi….se no si e’ fritti….in questo senso…
    buon cambiamento..
    Rodolfo

  36. Caino
    Caino says:

    Egr sig Rodolfo,
    mi può spiegare come Alex piccolino, faccia delle caccone grandi.
    Mica sarà Lei che lo disturba ?E di conseguenza si adegua!

    Cain

  37. Rodolfo
    Rodolfo says:

    Caro Cain…senza la “o’.. il tuo pensiero sublime mi commuove fino alle lacrime…vai avanti cosi che farai carriera….
    Rodolfo

  38. Caino
    Caino says:

    Egr Rodolfo,

    vedo in Lei un buon equilibrio psicologico!
    Tenga duro, che del doman non v’è certezza su questo Blog !Potrebbe esplodere !

    Cai, caii !!

  39. Caino
    Caino says:

    Egr sig Sylvi,
    il suo 130 è un capolavoro!
    Vede temo che Peter sia stato un po circonciso nella sua risposta efficacissima , ma lapidaria (da lapide,amen)!
    Io sono più comprensivo e bonaccione e tenderei a spiegarle che noi parlando di matematica e di storia della matematica, veniamo incontro proprio alla tesi…” è risultata efficace l’analisi condotta sulla scorta dell’epistemologia contemporanea sviluppatasi attorno ai problemi della scienza….-”

    Contesti ed ci affronti su questo tema, non divaghi, ci dica che mentiamo e lo dimostri.
    Vedrà che andremo in accordo, sennò pazienza ci mettiamo una Lapide anche su questi temi !

    Caino

  40. Nonna Pera
    Nonna Pera says:

    x Rodolfo Gran Ciavador Oseo d’Oro

    Caro, se mi go problemi, ti te si da metar in manicomio. Ligà a ‘na carega. Povero el to cagneto cagone. E povera Anita…. Te si più triste del Tristàn. E de ‘na merda de can secà a Rio Terà dei Pensieri e de ‘na pantegana morta a Rio Terà dei Asasini.
    Impichete. O butete so da ‘n gratasiel, visto che te sì in America.
    Nonna Pera

  41. Nonno Pero
    Nonno Pero says:

    x Caino

    Oh, ma te si mato! Te se gà rivoltà el servèo? W la foca?! Come che ti fa a ciavarte ‘na foca, dime. Tute quee pene, el beco che no po’ ciuciarte l’oseo o darte basìn ‘n boca o sul cuo. Arda, fiòl, che se mejo la figa, no la foca.
    W LA FIGA!
    E che Dio la benediga.
    ABBASSO LA FOCA!
    Che gà ‘na bruta boca.
    Nonno Pero

  42. Rodolfo
    Rodolfo says:

    x nonna pera
    vedro’ di esaudire il suo macrabo pensiero…ma solo quando sentiro’ la necessita’ di cambiare personalita’…
    Rodolfo
    =
    a proposito di teorema di Pitagora…
    direi che…l’ area totale del cervello di NP corrisponde al totale dell’area costruita nel cervello di GC e CC (alias Caino)…il tutto sotto radice quadrata o meglio sotto salamoia..
    Rodolfo

  43. Rodolfo
    Rodolfo says:

    Guarda che te l’ha sbaglia….Caino xe parlava de FOGA….
    che se nun c’ hai quella…oseo o non oseo come si fa’ a ciavar la mona e el cuo come piase tanto a te….
    Rodolfo

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