Portogallo: Covid sotto controllo, nasce la Silicon Valley europea in un nuovo modello di città

https://www.blitzquotidiano.it/opinioni/nicotri-opinioni/portogallo-lezione-allitalia-covid-sotto-controllo-nasce-la-silicon-valley-europea-in-un-nuovo-modello-di-citta-3261769/

15 commenti
  1. Uroburo
    Uroburo says:

    Cari tutti, accolgo l’invito formulato da alcuni “reduci” del vecchio blog per mantenere questo spazio come luogo di amichevole scambio.
    Un caro saluto ai sopravvissuti. Uroburo

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  2. piero ruffatto
    piero ruffatto says:

    Raccogliendo l’invito del buon Uroburo provo a stimolare il dibattito con alcuni punti.

    IL CALCIO NEL PALLONE

    Mentre i nostri continuano la guerra in Ucraina il vaccino russo Sputnik pare avere una grande efficacia.
    I nostri fanno sfoggio di etica sportiva, sigh ..che stiano per diventare tutti “socialisti ” eh,eh !
    Mah ,che sorpresa ,un Banchiere etico!

    Da quando Fedriga ha un incarico “nazionale” mi sembra molto moderato, miracoli della responsabilità ?

    (riprendo il vecchio “nick”

    cc

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  3. Sylvi
    Sylvi says:

    ciao CC mentre con Uro abbiamo avuto tempo e modo di scambiarci qualche notizia o impressione, con te sono contenta di riallacciare un rapporto che sia più lungo di una riga o di una telefonata; spero vivamente che questo spazio riprenda vita e vigore con la partecipazione di altri girovaghi del web.
    Questa lunga clausura è stata sopportabile dati gli spazi di cui disponiamo: se il marito è su io vado giù, se lui è dentro io esco.Ho riletto libri che non prendevo in mano da decenni, ho imparato a fare acquisti online….che soddisfazione vedere che persino gli stinchi di prosciutto mi arrivavano da S.Daniele come li avevo richiesti.
    Insomma reinventarsi ogni giorno sperando che finisca!
    Sto aspettando che questo aprile faccia splendere un sole più alto per trapiantare un mare di piantine di basilico che mi arrivano direttamente da Genova.L’anno scorso ho inondato nipoti di pesto:
    caro CC suppongo che tu di Fedriga sappia un po’ poco; infatti ha già fatto le sue esperienze nel Parlamento nazionale che ha lasciato per tornare non solo a Trieste ma anche sulle montagne del suo amato Friuli.L’ho anche visto venire ad accompagnare il figlio nella scuola che frequenta con mio nipote:
    L’aria di Roma evidentemente non gli è gradita, troppo greve per chi è abituato alla Bora!
    Del resto mi pare che vada sulla scia di Zaia che i veneti di qualsiasi colore adorano.
    Leggevo oggi sul giornale che che ha comunicato il Governo che in FVG ci sono poco più di 300 persone vaccinate sulla categoria “altro” rispetto alle oltre 300.000 vaccinazioni effettuate! Ogni commento è superfluo:

    Spero che anche Anita si faccia viva nel blog, oltre che su Facebook dove mi spaventa andare e dove mi sembra di stare in ” piasa in camisa” come diceva mia nonna:

    Un saluto a chi legge:
    Sylvi

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  4. Sylvi
    Sylvi says:

    Non posso non parlare dello Sputnik che mio genero dottore avrebbe volentieri preferito se fosse stato possibile scegliere. Mi ha spiegato il motivo ma troppo tecnico non so ripetere.
    Sia Zaia che Fedriga avevano tentato, e hanno ancora in corso, contatti con la Russia:
    Non so quali lavate di capo abbiano ricevuto da Draghi e da Figliuolo, certo che la geopolitica europea e americana conta più dell’approvvigionamento di vaccini!!
    Però…se l’Occidente fa entrare l’Ucraina nella Nato dobbiamo sapere che sarà una dichiarazione di guerra alla Russia!
    Sylvi

    Rispondi
  5. Uroburo
    Uroburo says:

    All’inizio degli anni 90 la truppe occidentali erano a 200 chilometri da Mosca, ora possono essere a 500. Se lo czar è preoccupato avrà qualche piccolo motivo…
    L’obiettivo dell’Unica Potenza Planetaria (UPP) sembrerebbe essere lo smantellamento della sua controparte europea, ma in tal caso il suo estremo oriente diventerebbe appannaggio del Celeste Impero (CI). Molto fragile anch’esso ma un po’ più coriaceo di quella che fu la Grande Potenza Europea (ex-GPE). La realtà banale è che gli avversari sono moooolto più fragili ed in difficoltà dell’UPP, nonostante le sue evidenti faglie.
    Tutto è buona occasione per strangolare gli avversari, compreso gli ostacoli ai vaccini (e se sono buoni vaccini ancora di più)! A dimostrazione che le regole del WTO sono solo una forma diversa di guerra. Un saluto U.

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  6. Uroburo
    Uroburo says:

    Draghi, secondo me, è persona di rara competenza e capacità: come lui ce ne sono forse cento in tutto il mondo. Ma la burocrazia italiota rimane quella che è, e sa fare solo quel che ha sempre fatto: tanto, poco o nulla che sia. Superarla non è impossibile ma richiede fantasia, e non so se anche questa sia una dote di Draghi.
    Curiosamente Draghi non ha chiesto nulla a Barca, secondo me un grosso errore.

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  7. Uroburo
    Uroburo says:

    Vi invito a leggere il testo dell’intervento di Draghi su Huffpost. Mai nessun uomo di stato – a mia memoria e per quanto ho letto nei libri (tanti) di storia – ha avuto il coraggio di parlare in modo così chiaro e sincero a questo paese.
    NATURALMENTE nessuno, neanche la sinistra, ha ascoltato.
    https://www.huffingtonpost.it/entry/mario-draghi-nel-recovery-il-destino-e-la-credibilita-del-paese_it_6086c884e4b003896e0768e3?ncid=other_whatsapp_catgqis0hqm&utm_campaign=share_whatsapp

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  8. Sylvi
    Sylvi says:

    Piccolo intermezzo famigliare: da oltre 15 anni un vicino di giardino ha inteso, a nostra insaputa, tracciare ai confini uno scavo dove accomodare piante di bambù che ben presto crebbero per aria fino a 15metri cr e sottoterra si espansero ovunque. Ben presto superarono i 40 cm delle fondamenta del muretto di recinzione e ricomparvero gagliardi i germogli nel nostro giardino.
    E fu la guerra ai germogli …invano pregammo il vicino, scrivemmo lettere assieme all’altro vicino colpito dalla nostra stessa sciagura vegetale…chiamammo i vigili urbani che vennero, parlarono, discussero.
    Ora il suo giardino è una selva di bambù che si allargano in ogni dove.
    Dicevo che superarono le fondamenta del confine e ora, crescono di 30 cm al giorno, ovunque, anche fra le mie beneamate piante di aromi vedo spuntare quei maledetti germogli.
    Abbiamo preso pala e forcone e, con qualche esclamazione colorita, mio marito e d io ci siamo messi a scoperchiare il prato alla ricerca delle canne, metri e metri di canne che raggiungevano le fondamenta della casa. Non siamo più giovani e la schiena protesta.
    Ma un giardiniere… si dirà! E’ periodo in cui i giardinieri sono impegnatissimi e se aspettiamo il nostro stiamo meno a chiedere in prestito un paio di panda allo zoo di Lignano.
    Un ometto volenteroso da pagare magari a ore? E chi lo trova! Ci sarebbero dei bei robusti giovanotti arrivati dalla rotta balcanica e che stazionano sfaccendati con le braccia ciondoloni..
    anche mi dicessero di sì , cosa dubbia, mi arriverebbero i carabinieri a chiedermi conto dello sfruttamento di esseri umani.
    E intanto i germogli crescono.
    Potrei raccoglierli e farne una zuppa, zuppa di germogli di bambù! Qualcuno la conosce?
    Nel frattempo scaviamo, scaviamo nella nostra impari lotta con le maledette radici.
    E nessuno osi dire che ben altri sono i problemi…presto saremmo liberi di uscire ma non potremo perchè impegnati a scavare!!!

    Rispondi
  9. Sylvi
    Sylvi says:

    caro Uro, fra un bambù e l’altro ho avuto modo di riflettere sulla lettura dei giornali: stento sempre di più a credere a ciò che scrivono tutti, escluse rare eccezioni.
    Sparliamo della classe politica, della magistratura…e i giornali? Scusami Pino, ma anche la tua categoria è piuttosto mal messa e così noi disgraziati cittadini stiamo vagando smarriti nel blog in cerca di notizie con parvenza di verità!
    Leggo oggi su Repubblica che Zelenkyj, presidente dell’Ucraina ritiene il Papa e il Vaticano interlocutori ideali di Putin per dialogare di pace nel Donbass. E il giornalista gli concede pure una pagina intera!!!
    Io che sono nessuno so che la Russia è di religione ortodossa, so che Cirillo I è Patriarca di tutta la Russia ortodossa, so che ben prima dell’attuale Papa i suoi predecessori cercarono invano ripetuti contatti con gli ortodossi russi: So infine che Putin è fervente sostenitore di Cirillo.
    E Putin scavalcherebbe Cirillo per far contento un attore ucraino e un giornalista di Repubblica?
    E noi dovremmo crederci?
    E l’Europa? Non è che l’Europa abbia dato prova di grande leadership in politica estera, quasi peggio della politica sui vaccini. Se l’Italia di Di Maio piange, Bruxelles non ride!
    E la Russia non sarà l’URSS, ma non ho capito se l’Europa sottovaluta Putin perchè guidata da leaders ignoranti o se sottovaluta i cittadini europei che ancora ragionano offendendoli nelle loro capacità raziocinanti.

    Rispondi
  10. Uroburo
    Uroburo says:

    Cara Silvy, a volte bisogna rivolgersi non ai vigili, che non difendono interessi privati, ma ad un buon avvocato: ci si rivolge ad un tribunale e si chiedono danni.
    Sono totalmente d’accordo sul fatto che mai un ortodosso sconfesserebbe il proprio patriarca a favore del papa cattolico (i cattolici sono forse meno amati dei turchi, che è tutto dire!) ma la ex-GPE è ormai uno stato di terzo livello che non riesce a creare un’organizzazione interna minimamente funzionale. Ed i cui maschi sono praticamente tutti degli alcoolisti gravi. La Russia al di là di 6000 testate nucleari non ha proprio null’altro.
    Che poi i giornali lascino spazio ad una provocazione filo-occidentale mi sembra il sintomo di una totale subalternità di pensiero, una cosa particolarmente grave. Che si sia costretti a prendere il vaccino transatlantico passi, ma che addirittura si sostenga la subalternità europea mi sembra veramente troppo.
    Altrettanto illuminante, e forse anche di più, anche l’articolo di Ezio Mauro, una testa fine, di qualche giorno fa ancora su Putin. Mi ha stupito per il suo difendere a piè pari le più viete tesi de’ noantri.
    Che stia diventando difficile pensare in proprio perfino per i migliori giornalisti di Repubblica? Ohibò
    Un saluto U.

    Rispondi
  11. Sylvi
    Sylvi says:

    Non so perchè non seguiamo il corso degli articoli!

    Venerdì e sabato abbiamo seguito su Focus (Mediaset) due serate dal titolo: Il sogno di una cosa –
    sottotitolo 100 anni di PCI: Il tutto curato da Toni Capuozzo giornalista fra i pochi ancora capace di distinguere i fatti e le opinioni dalla demagogia o da un racconto smaccatamente di parte.
    Il viaggio attraverso l’Italia che fa con un vecchio furgone di fabbricazione russa, i personaggi , tutti comunisti cresciuti nell’ideologia, testimoni di un periodo contraddittorio di sogni e di delusioni; è un racconto intriso di rimpianto e nostalgia:
    Capuozzo ci ha presentato un’Italia di comunisti retti, sinceri, profondamente convinti che il sogno socialista potesse avverarsi e nonostante tutto certi, com’è vero, che l’Italia democratica di oggi sia anche figlia di quel sogno:
    Ha fatto riflettere e pensare persino un’anticomunista come me.
    Dove sono i giornalisti di sx capaci di comunicare un’emozione, una riflessione staccate dalla polemica e dalla cecità ideologica?
    Fare un paragone fra i personaggi di quel tempo, fra gli altri Staino, e le “figure” di oggi che magari siedono negli scranni del potere…mi cascano le braccia, ma contemporaneamente sono sicura che il comunismo è definitivamente morto.

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