<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>ArruotaLibera &#187; tradimento</title>
	<atom:link href="http://www.pinonicotri.it/tag/tradimento/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.pinonicotri.it</link>
	<description>Critica delle verità ufficiali. Contro l&#039;ipocrisia e l&#039;uso di due pesi e due misure da parte del potere</description>
	<lastBuildDate>Sat, 22 Nov 2025 22:13:58 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.0.38</generator>
	<item>
		<title>Pasqua amara: Berlusconi e gli assalti alla Costituzione, Tettamanzi-Ratzinger e il silenzio sulla pedofilia nel clero, Arrigoni e il doppiopesismo degli ipocriti</title>
		<link>http://www.pinonicotri.it/2011/04/pasqua-amara-berlusconi-e-gli-assalti-alla-costituzione-tettamanzi-ratzinger-e-il-silenzio-sulla-pedofilia-nel-clero-arrigoni-e-il-doppiopesismo-degli-ipocriti/</link>
		<comments>http://www.pinonicotri.it/2011/04/pasqua-amara-berlusconi-e-gli-assalti-alla-costituzione-tettamanzi-ratzinger-e-il-silenzio-sulla-pedofilia-nel-clero-arrigoni-e-il-doppiopesismo-degli-ipocriti/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 23 Apr 2011 12:52:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Pino Nicotri]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[Arrigoni]]></category>
		<category><![CDATA[Bossi]]></category>
		<category><![CDATA[Cerioni]]></category>
		<category><![CDATA[Chigi]]></category>
		<category><![CDATA[cossiga]]></category>
		<category><![CDATA[costituzione]]></category>
		<category><![CDATA[D'Alema]]></category>
		<category><![CDATA[D'Arcais]]></category>
		<category><![CDATA[Ferrara]]></category>
		<category><![CDATA[Gaza]]></category>
		<category><![CDATA[Israele]]></category>
		<category><![CDATA[Manfellotto]]></category>
		<category><![CDATA[Moratti]]></category>
		<category><![CDATA[Nirenstein]]></category>
		<category><![CDATA[Quirinale]]></category>
		<category><![CDATA[tradimento]]></category>
		<category><![CDATA[Uòlter]]></category>
		<category><![CDATA[Veltroni]]></category>
		<category><![CDATA[Walterloo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pinonicotri.it/?p=3093</guid>
		<description><![CDATA[1) Francesco Cossiga nel &#8217;92 venne accusato di &#8220;attentato alla Costituzione e alto tradimento&#8221; per avere mantenuto il segreto sull&#8217;esistenza della struttura  chiamata Gladio. Oggi invece nessuno si pone il problema se non compia tali reati Berlusconi, che per non finire condannato in tribunale ha deciso di alterare nettamente a favore dell&#8217;esecutivo l&#8217;equilibrio paritario e [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pinonicotri.it/wp-content/uploads/2011/04/images.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-3094" title="images" src="http://www.pinonicotri.it/wp-content/uploads/2011/04/images.jpg" alt="" width="227" height="216" /></a></p>
<p><strong>1) Francesco Cossiga nel &#8217;92 venne accusato di &#8220;attentato alla Costituzione e alto tradimento&#8221; per avere mantenuto il segreto sull&#8217;esistenza della struttura  chiamata Gladio. Oggi invece nessuno si pone il problema se non compia tali reati Berlusconi, che per non finire condannato in tribunale ha deciso di alterare nettamente a favore dell&#8217;esecutivo l&#8217;equilibrio paritario e l&#8217;indipendenza reciproca dei tre poteri dello Stato, esecutivo, legislativo e giudiziario, svuotando così di fatto le basi della stessa Costituzione della Repubblica italiana. Non solo. Con l&#8217;ultima &#8211; per ora &#8211; trovata, vale a dire con la proposta di modifica dell&#8217;articolo 1 della Costituzione presentata dal parlamentare del PdL Remigio Ceroni, Silvio Berlusconi non avrà più bisogno di diventare presidente della Repubblica perché assumerà poteri superiori anche a quelli del capo dello Stato restandosene tranquillamente dove si trova, cioè a palazzo Chigi, da dove potrà manovrare pro domo sua come più gli pare e piace.  Ceroni infatti spiega che la sua proposta di legge costituzionale vuole mettere sopra le altre istituzioni il parlamento in quanto &#8220;titolare supremo della rappresentanza politica della volontà popolare espressa mediante procedimento elettorale&#8221;. Guarda caso, l&#8217;dea di Ceroni, che dice di volerla presentare &#8220;a titolo personale&#8221;, arriva dopo che Berlusconi si è dimostrato capace di comprare un buon numero di parlamentari in modo da assicurarsene la maggioranza, per giunta una maggioranza servilmente prona ai suoi più incredibili voleri, sempre più centrati sui suoi oscuri interessi giudiziari anziché sugli interessi degli italiani tutti. E&#8217; chiaro che con un Berlusconi dominus del parlamento a suon di acquisti di &#8220;responsabili&#8221; e affini &#8211; responsabili che passeranno alla storia come responsabili dello sfascio &#8211; il rendere il parlamento più elevato di tutte le altre istituzioni, compresa la presidenza della Repubblica e la Corte Costituzionale, di fatto significa far diventare Berlusconi dominus dell&#8217;Italia intera. Che c&#8217;entra tutto ciò con la democrazia, fosse pure una democrazia presidenziale come quelle francese o statunitense? Tutto ciò non somiglia invece almeno un po&#8217; a un &#8220;attentato alla Costituzione&#8221;, se non anche all&#8217;alto tradimento? Come mai la sinistra che si accanì contro Cossiga, scagliandogli contro tali accuse per una questione tutto sommato di scarsa importanza, ha un atteggiamento debole di fronte ai danni sempre più irreparabili che Berlusconi arreca e intende ancor più arrecare all&#8217;Italia? Anziché lasciare il campo alle sparate di Asor Rosa, la sinistra meglio farebbe a reagire con la decisione e durezza che la situazione richiede. Ovviamente, senza una linea politica credibile e praticabile, e senza una dirigenza che guardi avanti anziché combattersi nel solito modo, è difficile se non impossibile contrastare come dovuto le manovre di fatto eversive di Berlusconi. </strong></p>
<p><strong>Uno spettacolo desolante, se non decisamente orrendo, è stato di recente il dibattito tra Flores D&#8217;Arcais e Massimo D&#8217;Alema moderato dal direttore de L&#8217;Espresso Bruno Manfellotto. Tra il modo livido col quale D&#8217;Arcais vuole dare lezione a tutti (ma lui cosa ha fatto di rilevante nella sua vita per poter pontificare?) e ghigliottinare a più non posso e la supponenza gelida di D&#8217;Alema, un &#8220;diriggente&#8221; che s&#8217;è fatto usare e fregare da Berlusconi, Bossi e Cossiga, c&#8217;è poco da stare allegri. In più, ricompare spesso il molto fallimentare Uòlter Veltroni, giustamete detto anche Wòlterloo,  con le sue prediche ecumeniche, lui che è il principale responsabile dello strapotere di Berlusconi. Veltroni aveva promesso che se ne sarebbe andato in Africa, inceve è rimasto in Italia a continuare a far danni. Visto che è l&#8217;animatore della &#8220;Sinistra (?) per Israele&#8221;, non potrebbe andarsene in Israele? Magari portandosi appresso quel sacco di mer&#8230;aviglie che è Giuliano Ferrara, strapagato con i soldi nostri tramite la Rai per far ciò che mglio gli riesce, vale a dire il leccator cortese berluscone. A casa della senatrice italiana Fiamma Nirenstein, colona sulla terra rubata ai palestinesi tra Gerusalemme e Betlemme per farne la colonia di Gilo, c&#8217;è si curamente posto.<span id="more-3093"></span><br />
2) Berlusconi aizza in modo sempre più irresponsabile gli italiani contro la magistratura che osa indagare su di lui e rinviarlo a processo. In Calabria finiscono in galera quattro delinquenti della &#8216;ndrangheta del clan Lo Giudice perché si scopre che sono stati loro a piazzare a Reggio le bombe alla procura e a due procuratori della Repubblica &#8220;per punire i magistrati che con le loro inchieste avevano messo in ginocchio il clan mafioso&#8221;. Ma nessuno fa notare che in definitiva non hanno fatto altro che anticipare e prendere un po&#8217; troppo in parola le farneticazioni berlusconiane, esattamente come ha fatto a Milano Roberto Lassini, candidato berlusconiano al Comune di Milano e autore berlusconiano dell&#8217;ignobile manifesto berlusconiano &#8220;Via le BR dalle procure&#8221;.</strong></p>
<p><strong>3) La signora Annamaria Franzoni di Cogne è stata di recente condannata per calunnia per avere accusato i suoi vicini di casa di averle ammazzato il figlio, per l&#8217;uccisione del quale è stata invece ritenuta colpevole e pertanto condannata proprio lei. Silvio Berlusconi invece continua da anni a calunniare, e a fare calunniare, la magistratura in blocco o in parte significativa accusandola e facendola accusare di ogni nefandezza &#8211; fino al brigatismo e alla &#8220;rapina a mano armata&#8221;! &#8211; però non viene neppure denunciato. E dire che ormai la sua campagna eversiva contro la magistratura è spesso a base di quelle che il codice penale definisce &#8220;notizie false e tendenziose atte a turbare l&#8217;ordine pubblico&#8221;. Eppure nessuno lo denuncia.</strong></p>
<p><strong>4) I vari Maurizio Belpietro che si sono scagliati contro Giuliano Pisapia, candidato del centrosinistra a sindaco di Milano, per la storia dell&#8217;appartamento del Pio Albergo Trivulzio a quella che in seguito è diventata la sua compagna sono gli stessi che tacciono sulla storiaccia della &#8220;ristrutturazione&#8221; abusiva della mega casa del figlio di Letizia Moratti, il sindaco del centrodestra di Milano che si ricandida per ridiventare sindaco. Che vergogna. Ho ancora sotto gli occhi le reprimende e le filippiche di Belpietro che pretendeva di insegnare la morale privata e politica a Pisapia, così come ora ho sotto gli occhi il silenzio complice dello stesso Belpietro sulla scandalosa &#8211; quella sì! &#8211; storia edilizia del Moratti figlio, l&#8217;abusivo della &#8220;Batman House&#8221;.</strong></p>
<p><strong>5) Domenica scorsa l&#8217;arcivescovo di Milano, Dionigi Tettamanzi, durante la messa in Duomo se l&#8217;è presa con &#8220;gli ingiusti che non vogliono essere giudicati&#8221;. Bene. Ottima predica. Tutti hanno ovviamente pensato soprattutto a Berlusconi. Però Tettamanzi dovrebbe sapere bene che tra gli ingiusti che non vogliono essere giudicati c&#8217;è anche papa Ratzinger. Nel corso dell&#8217;inchiesta per pedofilia contro i sacerdoti Juan Carlos Patino Arango e William Pickand, la corte distrettuale texana di Harris County nel gennaio 2005 fa lo ha accusato di ostruzione della giustizia. Il motivo? Avere diramato nel marzo 2001 &#8211; in qualità di prefetto della Congregazione per la dottrina della fede (ex tribunale dell&#8217;Inquisizione) &#8211; l&#8217;ordine ai vescovi di tutto il mondo di tacere alle autorità civili qualunque caso di pedofilia del clero e di adescamento di maggiorenni nel corso delle confessioni. Ratzinger non è finito sotto processo, con inevitabile condanna, solo perché nel frattempo è diventato papa, quindi anche capo dello Stato vaticano, e l&#8217;allora presidente George Bush junior ha imposto al magistrato di concedergli l&#8217;immunità che gli Usa riconoscono ai capi di Stato. Ratzinger così è stato sottratto al giudizio, esattamente come vuole fare Berlusconi. A causa di quello sciagurato ordine del 2001 nei giorni scorsi è stata notificata in Vaticano la denuncia di un cattolico statunitense violentato da un sacerdote quando era bambino. Non si ha invece più nessuna notizia né delle denuncia fatta alla curia locale da una ventina di fedeli di Firenze, uomini e donne per anni violentati da bambini dal parroco don Lelio Cantini, né della lettera da loro inviata nel 2007 a Ratzinger per protestare contro il silenzio omertoso della curia. Inoltre, per evitare venisse condannato per avere protetto almeno un prete pedofilo, è stato trasferito da Boston a Roma, nominandolo al vertice della basilica di S. Maria Maggiore, il cardinale Bernard Law.<br />
Insomma, gli ingiusti che non vogliono essere giudicati non abitano solo ad Arcore, palazzo Chigi e palazzo Grazioli, ma anche in altri posti insospettabili.</strong></p>
<p><strong>6) L&#8217;uccisione di Vittorio Arrigoni a Gaza ha dato la stura alle accuse ad Hamas di non saper controllare il territorio della Striscia di Gaza, un modo come un altro per delegittimarla ulteriormente e avere magari l&#8217;appoggio dell&#8217;opinione pubblica necessario per un&#8217;altra invasione con annessa mattanza. Però i più accaniti in questa accusa sono gli stessi che si sono ben guardati dall&#8217;accusare Israele di non saper controllare il proprio territorio quando un fanatico israeliano ha ammazzato un leader israeliano del calibro di Yitzak Shamir e il colono Baruch Goldstein ha compiuto il suo noto massacro nella moschea di Abramo a Hebron. Da notare che Hamas è nata proprio come reazione al massacro compiuto da Goldstein. Ad accanirsi nell&#8217;accusare Hamas perché &#8220;non controlla il territorio&#8221; sono gli stessi che non hanno mai fiatato per l&#8217;incapacità della polizia e dei militari israeliani a saper controllare le manifestazioni dei palestinesi senza ucciderne in quantità tali che se succedesse a Roma o a Parigi o a Londra o a Berlino o a New York cascherebbero i governi e arriverebbero i caschi blu dell&#8217;Onu. Per non parlare del non saper &#8211; e non volere &#8211; controllare il territorio impedendo il dilagare di insediamenti coloniali abusivi, inizialmente a base di roulotte, su terreni palestinesi…<br />
Cos&#8217;è più grave: non saper controllare il territorio di Israele, uno Stato organizzato in piena regola, o non saper controllare un ammasso di disperati qual è da tempo la Striscia di Gaza, che non è uno Stato e non ha nessuna organizzazione paragonabile a quelle israeliane?</strong></p>
<p><strong>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</strong></p>
<p><strong>Post Scriptum &#8211; Alla richiesta non solo nostra di rispondere al videomessaggio inviatogli da Arrigoni l&#8217;indomani della &#8220;maratona oratoria&#8221; pro Israele il guru-vate Roberto Saviano ha replicato di &#8220;non avere nulla di commentare&#8221;. Non avevamo nessun dubbio.<br />
</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pinonicotri.it/2011/04/pasqua-amara-berlusconi-e-gli-assalti-alla-costituzione-tettamanzi-ratzinger-e-il-silenzio-sulla-pedofilia-nel-clero-arrigoni-e-il-doppiopesismo-degli-ipocriti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>104</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Per chi suona il minareto? Falsi allarmi e razzismi veri</title>
		<link>http://www.pinonicotri.it/2009/12/per-chi-suona-il-minareto-falsi-allarmi-e-razzismi-veri/</link>
		<comments>http://www.pinonicotri.it/2009/12/per-chi-suona-il-minareto-falsi-allarmi-e-razzismi-veri/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Dec 2009 00:00:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Pino Nicotri]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[Allah]]></category>
		<category><![CDATA[Arabia saudita]]></category>
		<category><![CDATA[Belpaese]]></category>
		<category><![CDATA[bibbia]]></category>
		<category><![CDATA[Binetti]]></category>
		<category><![CDATA[Bossi]]></category>
		<category><![CDATA[campane]]></category>
		<category><![CDATA[Campanile]]></category>
		<category><![CDATA[campanili]]></category>
		<category><![CDATA[cannibali]]></category>
		<category><![CDATA[Carlo Magno]]></category>
		<category><![CDATA[Costantinopoli]]></category>
		<category><![CDATA[Dio]]></category>
		<category><![CDATA[donazione di Sutri]]></category>
		<category><![CDATA[El]]></category>
		<category><![CDATA[Elhoim]]></category>
		<category><![CDATA[Ferrara]]></category>
		<category><![CDATA[guerra di religione]]></category>
		<category><![CDATA[immigrati]]></category>
		<category><![CDATA[Lega Nord]]></category>
		<category><![CDATA[libri sacri]]></category>
		<category><![CDATA[libro sacro]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
		<category><![CDATA[Meroveo]]></category>
		<category><![CDATA[Messori]]></category>
		<category><![CDATA[minareti]]></category>
		<category><![CDATA[Minareto]]></category>
		<category><![CDATA[monoteismo]]></category>
		<category><![CDATA[Mussolini]]></category>
		<category><![CDATA[padani]]></category>
		<category><![CDATA[petrolio]]></category>
		<category><![CDATA[Pipino il Breve]]></category>
		<category><![CDATA[Ratzinger]]></category>
		<category><![CDATA[razzismo]]></category>
		<category><![CDATA[razzista]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[Rutelli]]></category>
		<category><![CDATA[sinagoga]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano II]]></category>
		<category><![CDATA[Svizzera]]></category>
		<category><![CDATA[tradimenti]]></category>
		<category><![CDATA[tradimento]]></category>
		<category><![CDATA[unità d'Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Viterbo]]></category>
		<category><![CDATA[Wojtyla]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pinonicotri.it/?p=1664</guid>
		<description><![CDATA[Ho l&#8217;impressione che la vittoria del no ai minareti in Svizzera abbia giocato un brutto scherzo un po&#8217; a tutti, fornendo così l&#8217;occasione a molti bei nomi di mettersi in ridicolo. La palma dell&#8217;imbecillità e dell&#8217;ignoranza va &#8211; sa usual &#8211; alla Lega Nord, con la sua proposta sanfedista di inserire il disegno della croce [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ho l&#8217;impressione che la vittoria del no ai minareti in Svizzera abbia giocato un brutto scherzo un po&#8217; a tutti, fornendo così l&#8217;occasione a molti bei nomi di mettersi in ridicolo. La palma dell&#8217;imbecillità e dell&#8217;ignoranza va &#8211; sa usual &#8211; alla Lega Nord, con la sua proposta sanfedista di inserire il disegno della croce nella bandiera italiana e di far &#8220;votare al popolo&#8221; su minareti, croci e crocifissi. E infatti, dal momento che Bossi&amp;C hanno sempre detto che con il tricolore loro ci si puliscono il culo, i casi sono solo due: o si puliscono il culo anche con la croce oppure si occupano di una bandiera con la quale per loro stessa ammissione c&#8217;entrano meno del classico cavolo a merenda. Questi imbecilli inoltre non sanno che solo i barbari votano contro quelli che sono diritti civili universali, il &#8220;popolo&#8221; non può abolire o pretendere una mazza su certi argomenti, se per esempio il popolo vuole il cannibalismo non per questo lo si può concedere per legge<br />
</strong></p>
<p><strong>Mi sa che molti hanno scambiato il no ai minareti con il no alle moschee. Il minareto è solo la lunga e affusolata torre della moschea, l&#8217;equivalente del campanile delle nostre chiese. Solo che al posto della campana che chiama alla preghiera o degli altoparlanti che ne diffondono il suono registrato c&#8217;è il muezzin che chiama alla preghiera o gli altoparlanti che ne diffondono la voce registrata. Con buona pace dei leghisti e tromboni alla Vittorio Messori, il no ad altri minareti non significa né che verranno demoliti quelli già esistenti, demolizione che sarebbe di puro stampo nazista, né che non verranno costruite altre moschee.<br />
E a proposito di Messori, cattolico dall&#8217;ego smisurato, tanto da vantarsi di avere convinto lui papa Wojtyla a togliere dalla preghiera del &#8220;Padre nostro&#8221; la molto infelice frase &#8220;Non ci indurre in tentazione&#8221;, nonché accoltellatore alla schiena del già ferito (da Vittorio Feltri) Dino Boffo per farlo cacciare dalla direzione del quotidiano L&#8217;Avvenire d&#8217;Italia, a proposito dunque di Messori sono da giardino degli stralunati i suoi (s)ragionamenti sul Corriere della Sera inneggianti alla vittoria del &#8220;No ai minareti&#8221; in Svizzera.</strong><span id="more-1664"></span><strong>A parte la solita disonesta insistenza sulle &#8220;radici cristiane dell&#8217;Europa&#8221; e del &#8220;cattolicesimo come identità dell&#8217;essere italiani&#8221;, fa crepar dal ridere come Messori definisce la guerra di religione tra cattolici e protestanti di varia estrazione che ancora nell&#8217;800 insanguinò in lungo e in largo la Svizzera. Per il bucolico Messori si tratta di guerre sì, ma &#8220;in famiglia&#8221;. Forse che le vittime, i morti ammazzati, i mutilati e le distruzioni sono per questo accettabili? Forse che essendo state stragi &#8220;in famiglia&#8221; sono cose da nulla? Peccatucci veniali? I cattolici trinariciuti come Messori preferiscono i macelli &#8220;in famiglia&#8221; alle contese dialettiche ed egualitarie con quelli che della famiglia non fanno parte. Viene in mente la &#8220;famiglia&#8221; di don Vito Corleone, cioè la Mafia, o la &#8220;famigghia&#8221; di chi vende il sedere e la dignità ogni volta che si tratta di intascare qualcosa, ovviamente per la &#8220;famigghia&#8221;.</strong></p>
<p><strong>Meno male che Messori si salva in corner facendo notare che la mania di distinguere tra noi e gli &#8220;altri&#8221;, in questo caso i musulmani, conduce all&#8217;impossibilità di modificare in senso meno bellicoso e/o integralista i musulmani che sono emigrati in Paesi che come la Svizzera non vogliono sporcarsi con i minareti. Ma se i leader laici dell&#8217;orgoglio e della riscossa cattolica sono i Messori o i Marcello Pera, gli Umberto Bossi o le Binetti, i voltagabbana alla Rutelli o alla Ferrara, allora povera Chiesa cattolica. Già malmessa a causa di un papa come questo, che ha continuato l&#8217;opera di ritorno all&#8217;oscurantismo e al peggiore passato iniziata da Wojtyla, seppellendo definitivamente le aperture di papa Roncalli.</strong></p>
<p><strong>Imbecillità a parte, ho avuto occasione di ricordare più volte che a fottere i longobardi, cioè i nonni degli attuali lumbàrd, è stata proprio la Chiesa della croce. Fu infatti papa Stefano II a chiamare i Franchi &#8211; guidati prima da Pipino il Breve e poi da suo figlio Carlo Magno &#8211; perché invadessero l&#8217;Italia e stangassero a sangue i longobardi che s&#8217;erano messi in testa &#8211; ma guarda un po&#8217;! &#8211; di fare l&#8217;unità d&#8217;Italia, cosa che avrebbe relegato il vescovo di Roma a fare il vescovo di Roma, al pari dei vescovi delle altre sedi episcopali, anziché diventare quel papa re che tanto ha contribuito a insanguinare l&#8217;Europa intera. La Chiesa tradì in un sol colpo Costantinopoli, contrapponendo la sua Roma alla capitale dell&#8217;impero romano, i merovingi &#8211; che con il fondatore della dinastia, Meroveo, avevano convertito se stessi e i Franchi al cattolicesimo &#8211; benedicendo il golpe di Pipino il Breve che spodestò dal trono quella dinastia, e i longobardi, che erano stati così fessi, veri e propri &#8220;bauscia&#8221;, da regalare alla Chiesa di Roma con la Donazione di Sutri il primo nucleo territoriale di ciò in seguito diventerà l&#8217;infausto e oscurantista Stato della Chiesa. Il boccone territoriale regalato dai longobardi mise in moto nel clero di Roma appetiti territoriali crescenti. Ne fecero le spese i longobardi e man mano l&#8217;Europa intera e Costantinopoli, ma anche e soprattutto noi italiani costretti a rinviare di quasi mille anni l&#8217;unità del Belpaese.</strong></p>
<p><strong>Ma a parte l&#8217;idiozia e l&#8217;ignoranza dei legisti, lo stracciarsi le vesti di chi &#8211; come lo stesso papa Ratzinger &#8211; grida al pericolo di razzismo contro i musulmani, e a parte anche la felicità dei cattolicissimi alla Messori o alla Mussolini, altra grande scopatrice colta in flagranza di &#8220;trombage&#8221;, io non vedo grandi tragedie nel no svizzero.  In primo luogo perché non è un no alle moschee esistenti e future e non verranno demoliti i minareti già esistenti. In secondo luogo perché i minareti, al pari dei campanili, hanno perso la loro funzione di &#8220;faro&#8221; per far capire al volo ai fedeli dove si trovasse il loro luogo di culto, così come hanno perso anche la loro funzione di &#8220;sveglia&#8221; per le rituali varie preghiere quotidiane. Oggi un orologio lo possediamo tutti, così come possediamo almeno una radiolina per sintonizzarci col religioso che ci cantilena le lodi al Creatore, che si chiami Allah o Dio o El. Il massimo del ridicolo è, oltretutto, che El e Allah sono lo stesso nome. Allah è infatti una chiara derivazione del plurale di El, cioè di Elohim, o anche del singolare Eloha. Da notare che El era anche una divinità cananea, fenicia, ittita, siriaca, egizia, hurrita, eblaita, ecc. Insomma, niente di nuovo sotto il sole&#8230; Da notare anche che la stessa bibbia, libro sacro ai tre monoteismi, e in particolare per gli ebrei, inizialmente scritta in ebraico, dice che il mondo fu creato nei famosi &#8220;sette giorni&#8221; (?) non da El o da Eloha, al singolare come ci si aspetterebbe dal libro sacro che fonda il monoteismo, ma da Elohim, cioè dagli &#8220;Dei&#8221; al plurale, visto che anche gli ebrei inizialmente erano politeisti come del resto tutti i popoli del Vicino e Medio Oriente del quale facevano parte.</strong></p>
<p><strong>A parte i ridicoli odi tra seguaci di Allah e del suo omonimo El/Eloha/Elohim, che i cristiani chiamano Dio solo perché in plurisecolare spregio verso gli ebrei preferiscono usare un vocabolo romano, ma in realtà arrivato dall&#8217;India, il no ad altri minareti mi pare non sia molto diverso dal divieto a rompere le scatole suonando le campane imposto spesso dai magistrati grazie a denunce di gente che deve andare a lavorare in orari che non sono più quelli imposti da Santa Romana Chiesa, e quindi magari alle 5, alle 6 e alle 7 di mattina, e magari la domenica anche alle 10, non vuole rotture quanto meno di timpani perché preferisce stare ancora tra le braccia di un altro dio: Morfeo. L&#8217;avere vietato il suono di campane negli stessi orari in cui è vietato il baccano di altro genere, non ha certo portato a vietare le chiese o la religione cattolica e neppure l&#8217;ossessiva esibizione del crocifisso in ogni luogo, Compresi quelli dove solo delle persone incivili e prepotenti, spesso anche un po&#8217; trinariciute, vogliono a tutti i costi che continui a essere esibito.</strong></p>
<p><strong>Insomma, un po&#8217; meno di invadenza da parte del clero, quale che sia la religione di appartenenza, a mio avviso non guasta. E il fatto che Ratzinger, che detesta i musulmani quasi quanto gli ebrei, abbia pubblicamente affermato che il divieto di altri minareti equivale al no al crocifisso nelle scuole, mi porta a pensare che il no svizzero non sia così grave e razzista come si vuol far credere o si crede in buona fede. Se il no ad altri minareti equivalesse davvero al no al crocifisso nelle scuole e nei tribunale, e magari anche negli ospedali e negli uffici pubblici, beh, allora mi sa tanto che sarebbe meglio schierarsi per il no ad altri minareti. Purtroppo però quella di Ratzinger è solo la solita finta di facciata tanto cara nei secoli alla Chiesa di Roma, in specie al maleodorante Vaticano.</strong></p>
<p><strong>Tutto ciò non toglie che il razzismo insito nel dna della destra italiana, e di certo cattolicesimo, appare oggi ancor più chiaro a causa del fatto che mentre il cattolicume plaude al no svizzero, all&#8217;inaugurazione invece della nuova sinagoga ebraica mi pare di Viterbo un paio di mesi fa c&#8217;erano non poche autorità politiche laziali e non solo viterbesi, con tanto di felicitazioni e bei discorsi pubblici. Nulla da ridire sulla loro presenza, però se con la mano destra si applaude alla costruzione di nuove sinagoghe, oltre che ovviamente di nuove chiese cattoliche, mentre con l&#8217;altra mano si impedisce con cavilli vari la costruzione di moschee e si sfrattano i luoghi di culto islamico ricavati dove capita, come avviene vergognosamente in Lombardia e in Veneto, allora significa solo che siamo razzisti. E che vogliamo un&#8217;altra bella guerra di religione, con annessi maxi massacri.</strong></p>
<p><strong>E&#8217; sempre così quando ci si avvia verso il baratro. I fascisti se la pigliavano con gli ebrei. I veneziani con le monache. I romani con le vestali. Noi ce la pigliamo con i musulmani. In particolare con quelli di casa nostra, il che è il massimo dell&#8217;imbecillità controproducente perché ha come risultato il rinsaldarsi dei rapporti tra i poveri cristi islamici immigrati in Italia, e quindi acquisibili alla democrazia, e il fanatismo islamico di certi Paesi arabi o comunque islamici che predicano ossessivamente la guerra &#8220;santa&#8221; (?), cosa che ovviamente non ci piace neppure un po&#8217;. Paesi ai quali, si badi bene, spesso lecchiamo letteralmente il sedere come avviene con l&#8217;Arabia saudita dalla disgustosa monarchia reazionaria. Embé, a chiacchiere siamo sempre &#8220;ittagliani brava gente&#8221;, ma quando non si tratta di chiacchiere bensì di petrolio o di business commercio estero, magari vendendo a rotta di collo armi, mine antiuomo comprese, allora il discorso cambia.</strong></p>
<p>P. S. Credo valga la pena dare un&#8217;occhiata a ciò che ha scritto nel suo blog Walter Peruzzi, il mio professore di filosofia ai tempi &#8211; long time ago &#8211; del liceo: <a href="http://cattolicesimo-reale.blogspot.com/2009/12/minareti.html">http://cattolicesimo-reale.blogspot.com/2009/12/minareti.html</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pinonicotri.it/2009/12/per-chi-suona-il-minareto-falsi-allarmi-e-razzismi-veri/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>79</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
