7 aprile 1979: la lezione è sempre attuale, ma nessuno impara. Si insiste negli stessi clamorosi errori, quasi sempre disonesti
Sono passati ormai ben 30 anni dal 7 aprile 1979, quando di primo pomeriggio mi trovai in manette assieme a un’altra dozzina di miei amici e conoscenti famosi, da Toni Negri a Franco Piperno, da Oreste Scalzone a Luciano Ferrari Bravo ed Emilio Vesce, accusati in blocco dal sostituto procuratore di Padova Pietro Calogero di essere i responsabili del rapimento e dell’uccisione dell’onorevole Aldo Moro, uomo di punta della Democrazia cristiana e di qualche governo, e i membri della direzione strategia del’intero terrorismo di sinistra italiano: dalle Brigate Rosse alla cosiddetta Autonomia Organizzata (“cosiddetta” perché non ho mai visto nulla di più disorganizzato) passando per Prima Linea. Mi spiace molto non poter essere il 7 di questo mese a Padova a rimembrare quei giorni assieme ai superstiti - alcuni infatti purtroppo non ci sono più - di quella straordinaria esperienza non solo giudiziaria, ma anche umana e – nei confronti di molti – anche disumana. Le tragedie quando sono basate sull’ignoranza e sulla supponenza hanno sempre anche un lato ridicolo.
E infatti. Nel carcere romano di Regina Coeli, dove mi sbatterono dopo qualche settimana passata nelle carceri di Bassano e Venezia, potei finalmente leggere il mostruoso e voluminoso mandato di cattura (su 80 pagine, ne lessi solo poche, mi pareva tutto troppo irreale, assurdo, manicomiale) e scoprii così che ero accusato non solo di una quantità industriale di omicidi, ma perfino di non aver pagato il bollo della Renault rossa in cui era stato rinvenuto il cadavere di Aldo Moro.Il processo è stato l’inizio della demolizione del cosiddetto antagonismo sociale, un modo per togliersi dai piedi gli intelligenti senza collare, i “capi” o presunti tali comunque sospetti e non addomesticabili. Non a caso il sociologo Francesco Alberoni ha scritto che il fenomeno della moda italiana è esploso a Milano a partire dal ’79, quando “finalmente si respirava aria nuova”. Il botto del 7 aprile 1979 è stato innescato, a detta dell’ex presidente della Repubblica Francesco Cossiga, da me interpellato nel 2004, dal Pci che aveva passato alla polizia gli elenchi di tutti coloro che dopo la fine degli anni sessanta per un motivo o per l’altro non avevano rinnovato la tessera del partito. Io non l’avevo rinnovata nel ‘66 o ’67, ed ero comunque sospettabilissimo: ero infatti corrispondente e collaboratore fisso de L’Espresso e di Repubblica, nonché capo servizio del Mattino di Padova, che ho contribuito a fondare per conto di Giorgio Mondadori reperendo quasi tutti i giornalisti da assumere ed alcuni soci locali per la neonata società editoriale Giorgio Mondatori e Associati. Ma non avevo in tasca nessuna tessera di partito.
Come se non bastasse, mi occupavo specie per L’Espresso di terrorismo, prima di destra e poi anche di sinistra. In più, negli anni caldi dal 1968 fino alla partenza per il servizio militare nel ’70 o ’71 ero stato il presidente dell’intera Assemblea d’Ateneo (oltre che della facoltà di Fisica, dove ero iscritto) e abitavo alla Casa dello Studente Fusinato, su decisione dell’assemblea degli studenti che ne gestivano la lunga occupazione, ospitato nella foresteria di solito riservata a docenti in visita all’Ateneo, Nel febbraio 1973 avevo pubblicato il mio primo libro, “Il silenzio di Stato” (Sapere Edizioni. Di recente ho saputo che nel ’78 ne è stata fatta una edizione a mia insaputa), e avevo aiutato poco prima L’Espresso e suo tramite la magistratura milanese a scoprire che le valige utilizzate nella strage di Piazza Fontana del 12 dicembre 69 erano state comprate nella valigeria di Piazza Duomo a Padova, vicina alla Bettola Dal Capo dove usavo mangiare e a fianco del bar Duomo dove sempre bevevo il caffè. I giornali e la Rai, cioè gli inquirenti che imbeccavano sia questa che quelli, avevano invece sostenuto, mentendo a bella posta, che si trattava di borse non in vendita in Italia.
Di fatto la mia carriera di giornalista è iniziata con quel libro, della preparazione del quale vennero a sapere a L’Espresso a Roma perché ne diedi anticipazioni in una assemblea alla Fusinato e quindi le voci iniziarono a circolare. Come si legge cliccando sotto la mia fotina nella home page del blog, L’Espresso spedì il famoso inviato “pistarolo” Mario Scialoja, giornalista di razza come ce ne sono pochi e al quale devo molto, a parlarmi per farsi dare delle anteprime. Raccontai a Scialoja che uno studente di ingegneria che nel ’69 abitava con me in via Oberdan 2 possedeva una borsa del tipo usato per gli attentati del 12 dicembre, caratterizzato da una chiusura metallica particolare: il profilo di una testa di gallo, logo della ditta tedesca Mossbach&Grueber. Raccontai anche che inutilmente tre giorni dopo gli attentati quel mio amico – di ritorno dal fine settimana a casa dei suoi a Treviso - tentò su mio consiglio di andare a mostrare in questura la borsa e a dire dove l’aveva comprata. Uscito di casa alle 11 di mattina, dopo pochi metri aveva incontrato davanti al palazzo del Bo un noto commissario della squadra politica e gli aveva mostrato la borsa, ma era stato liquidato con una risata: “Non ci interessa, sappiamo già chi è il colpevole”. Una delle cose che in quell’occasione mi colpì fu che il presunto colpevole, l’anarchico Pietro Valpreda, venne arrestato a Milano alle 12, cioè un’oretta dopo quelle parole del commissario, che evidentemente già sapeva della montatura in atto. Mi ripromisi di rendere nota quella strana storia, ma all’epoca io il giornalismo non sapevo neppure cosa fosse, ero solo uno studente lavoratore e molto fuoricorso, inoltre non avevo ancora fatto il servizio di leva e sicuramente ero nella “lista nera” degli apparati statali più o meno “riservati”. Il giorno dopo la strage di piazza Fontana infatti sia la polizia che i carabinieri vennero a perquisire il mio appartamento in via Oberdan e con ben tre mandati di perquisizione: uno per me, uno per il mio coinquilino e uno per la sua ragazza, che abitava con noi. Il mio timore di scherzi da prete durante la “naja” se avessi fiatata sulla faccenda delle borse e dintorni era quindi giustificato, ecco perché il libro ho iniziato a scriverlo dopo il congedo a fine leva militare.
Scialoja portò al magistrato milanese Gerardo D’Ambrosio la borsa che recuperammo dal mio ex inquilino e sparò su L’Espresso la notizia che quelle borse si vendevano anche in Italia, per giunta nel Veneto della cellula neonazista del padovano Giorgio Franco Freda…. La pista anarchica crollò come panna montata irrancidita di colpo e venne fuori clamorosamente la realtà dei “servizi” deviati e della complicità dello Stato in quella stagione di attentati culminati nella strage del 12 dicembre ’69. Era la strategia della tensione, a base di bombe, per spingere il Partito comunista sempre più verso l’accettazione del “sistema” e dei suoi vizi, strategia per porre anche un argine alle conquiste dei lavoratori e ricacciare indietro l’onda lunga di quella che era allora la classe operaia. Il “blitz” del 7 aprile servì di fatto a certi apparati anche per vendicarsi di quei miei “colpi” giornalistici. Quando mi arrestarono, il giornale Repubblica si guardò bene dallo scrivere che ero il suo corrispondente da Padova e di fatto dalle Tre Venezie: si limitò a dire che ero caposervizio del Mattino e collaboratore de L’Espresso. Però L’Espresso mi diede il miglior avvocato d’Italia, Adolfo Gatti, e con Repubblica si accollò tutte le spese processuali. Purtroppo però quando fui scarcerato e non rispettai l’invito di Scalfari a non difendere quelli con cui ero stato arrestato, su Repubblica non mi fecero più scrivere. Scalfari, non uso a essere disobbedito, si arrabbiò molto perché la prima cosa che feci appena tornato a Padova fu una conferenza stampa a Scienze Politiche nel corso della quale sostenni che certi magistrati padovani erano dei “mentecatti”, espressione che venne riportata dall’Ansa e dai giornali alla lettera. Appena uscito da Rebibbia, Scalfari mi fece prelevare da un’auto di Repubblica e portare al suo cospetto in redazione a Roma. Mi invitò ad andarmene “per qualche mese in ferie e a tacere perché questa del 7 aprile è una storia molto sopra le nostre teste”. Gli risposi che non potevo accettare perché proprio dalla sua scuola giornalistica avevo imparato che quando si morde un polpaccio non bisogna mollare la presa a nessun costo: “Su Repubblica avete scritto che noi imputati del 7 aprile siamo o tutti colpevoli o tutti innocenti.
Bene: sul mio ordine si scarcerazione c’è scritto che i magistrati romani già sapevano che io, spedito loro in manette dalla Procura della Repubblica di Padova, col caso Moro, Br, ecc, non c’entro assolutamente nulla. Se ne deduce, proprio con la logica di Repubblica, che sono innocenti anche tutti gli altri coimputati”. Ecco perché una volta scarcerato non potevo che fare come sempre il mio mestiere di giornalista, evitare cioè di avvalorare accuse del cavolo e battermi invece perché fosse fatta piena luce, fosse cioè riconosciuta l’innocenza di persone in galera, alcune delle quali conoscevo da anni, erano miei amici e mai ne avrei tradito l’amicizia. Ecco perché Repubblica/Scalfari mi fece fuori. Persone come Emilio Vesce e Luciano Ferrrari Bravo si fecero invece fino a sette anni di galera gratis: li avrei fatti anch’io se L’Espresso mi avesse mollato. Oggi è impossibile che un giornale si comporti come L’Espresso di allora: il panorama giornalistico mostra più che altro macerie e schiene curve, grazie alla scomparsa dell’editore “puro”, che di mestiere fa cioè solo l’editore, come era il caso di Carlo Caracciolo, e il dilagare della genia di editori che usano i giornali e le tv come taxi per dare passaggi ai politici dai quali poi avere favori, se non come scale per l’arrampicata al potere (vedi alla voce “Berlusconi Silvio”…..). E’ legittimo anche il sospetto che il “blitz” del 7 aprile servì in realtà a depistare le indagini sul caso Moro quando la pista era ancora calda. A capo dei vari servizi segreti e nei gangli più sensibili anche del ministero dell’Interno c’erano infatti quelli della P2, che la apposita commissione di indagine parlamentare presieduta da Tina Anselmi appurò essere dediti ai depistaggi più vari. Il “teorema” dell’unità “Brigate Rosse/Prima Linea/ Autonomia Operaia Organizzata” era un teorema basato sul nulla più assoluto, tant’è che crollò miseramente già prima del processo.
Il “teorema” servì però per stroncare anche l’opposizione nemica del terrorismo, ma comunque extraparlamentare e pericolosamente intelligente perché in grado di capire il nuovo e spiegarlo. Una opposizione alla quale io non appartenevo come militante, però facevo il giornalista come credo che vada fatto, cioè senza riverenze, senza leccare i piedi o fare sconti a nessuno. L’allora ministro dell’Industria Toni Bisaglia, venetissimo, ex preferito dell’ex grande capo democristiano Mariano Rumor, fu a un passo dal doversi dimettersi perché scoprii un suo conflitto di interessi che oggi farebbe ridere i polli, visti i giganteschi conflitti di Berlusconi, ma allora fece scandalo: lui, che aveva varato l’aumento dei “premi”, cioè dei costi, delle polizze assicurative, era socio nell’agenzia padovana delle Assicurazioni Generali! Lo scrissi su Repubblica e Bisaglia, evitate per un pelo le dimissioni, si vendicò pretendendo e ottenendo da Mondadori nel dicembre ’78 il mio licenziamento dal Mattino, licenziamento annullato dal pretore del Lavoro Luciano Jauch. Formalmente fui coinvolto nel “blitz” del 7 aprile perché a detta di due persone – Renato Troilo e Severino Galante – la mia voce assomigliava a quella del brigatista che telefonava a casa dei Moro durante la prigionia del rapito. Negri era accusati di essere l’autore di una telefonata brigatista, a me invece – sapete bene che sono sempre stato logorroico – ne appiopparono cinque! La voce dei due telefonisti, che anni dopo si venne a sapere essere Valerio Morucci e Mario Moretti, il primo addebitato a me e il secondo a Negri, erano state fatte diffondere dal ministero dell’Interno fornendo a radio e televisioni alcune intercettazioni telefoniche.
Pur in carcere con accuse di una gravità pazzesca, L’Espresso non mi mollò, non tolse il mio nome dall’elenco dei suoi giornalisti nel tamburino della gerenza e mi pubblicò due articoli che ero riuscito a fargli recapitare dal carcere. L’avvocato Gatti fu eccezionale: dopo tre mesi, due dei quali in isolamento stretto con soli 30 minuti di “aria” al giorno in solitudine, ero fuori. Del resto a Roma anche i sassi, e certo anche gente di alto livello non solo del Pci, sapevano che la voce fatta diffondere dal ministero dell’Interno via radio e tv era quella di Morucci: lo sapevano per conoscenza diretta, per il semplice motivo che Morucci, che a Roma era vissuto, aveva studiato e si era laureato, aveva amicizie e frequentazioni anche di rango. Ma veniamo ora al vero problema, che si ripete sempre: il caso 7 aprile fu in realtà un sequestro e un processo di massa a mezzo stampa. A tenere gli imputati in galera era il baccano dei mass media, che avvaloravano man mano le balle più colossali rifilate dagli inquirenti che non sapevano più come tenere in piedi una montatura tanto mostruosa quanto vacua. Venne sparata la “notizia” che Toni Negri aveva parlato con un magistrato milanese per organizzare l’uccisione del magistrato Emilio Alessandrini. Si strombazzò Urbi et orbi che a casa mia era stata trovata la bozza originale della “risoluzione strategica” delle Brigate Rosse su Moro. Il mio collega de L’Europeo Roberto Chiodi giunse a scrivere che “l’ergastolo a Nicotri non glielo toglie nessuno perché una perizia fonica eseguita prima del suo arresto dimostra senza possibilità di dubbio che la voce del telefonista delle Br è la sua”. Perizia ovviamente mai avvenuta. Porcheria nella porcheria, non ho mai saputo che fine hanno fatto la mia querela per diffamazione contro Chiodi e le altre querele contro altri giornali con articoli cialtroni e mascalzoni: il palazzo di Giustizia di Roma era capace di questo ed altro, non a caso si era guadagnato il soprannome di “porto delle nebbie”.
E del resto Chiodi, quando in seguito venne assunto a L’Espresso nell’88, nella redazione di Roma dove in quel periodo lavoravo anch’io, non ebbe mai la decenza di chiedermi scusa. “E il giornalismo, bellezza”, si potrebbe parafrasare con Via col vento…. Il giornalismo pessimo, però, non quello degno del nome. Embé, non tutti sono all’altezza di uno Scialoja. Appena quattro anni dopo il 7 aprile ’79, lo stesso uso vergognoso dei mass media è dilagato alla grande con il caso della scomparsa della cittadina vaticana Emanuele Orlandi, che ancora oggi, a 25 anni di distanza, si insiste a dire sia stato un rapimento, quando invece perfino il giudice Severino Santiapichi, lo stesso che a Roma ha presieduto il collegio giudicante del caso 7 aprile e poi anche del caso Moro, ha dichiarato a più riprese che si è tratto di un “rapimento mediatico”: cioè di balle rifilate ai mass media e da questi ingordamente avvalorate per nascondere i veri motivi della scomparsa della ragazza. Motivi che nulla hanno di politico, ma molto devono avere a che vedere con gli obbrobbri del Vaticano se dobbiamo giudicare dalla ostinata e documentatissima volontà della “Santa Sede” di tacere e sabotare l’inchiesta dei magistrati italiani. Il culmine dell’uso violento e politicamente finalizzato dei mass media è stato senza dubbio l’invasione dell’Iraq, avvenuta grazie alla campagna di stampa a base di panzane sulle “bombe atomiche” e altre armi di distruzione di massa che si è voluto far credere a tutti i costi che fossero in mano agli iracheni.
Oggi seminare la paura e l’odio verso i “diversi”è diventato normale: gli extracomunitari, i rom e i gli altri dannati della terra sono eternamente sotto accusa. In Italia dalla strategia della tensione tramite le bombe del ’69 si è passati alla strategia della paura e dell’insicurezza tramite i mass media sempre più irresponsabili, come se gli stupratori, i rapitori di bambini, i terroristi non più “rossi” ma islamisti, i rapinatori di tabaccherie e gioiellerie e altri barbari di vario tipo stiano in agguato dietro ogni angolo non appena usciamo di casa. Si tratta di una variabile rozza del classico “Divide et impera”. Ora non sono più i cosacchi, ma i musulmani, i palestinesi, gli arabi, i romeni e i rom che stanno per abbeverare i loro cavalli in piazza S. Pietro…. E’ il nostro nuovo modo di dirottare su capri espiatori di comodo e impossibilitati a difendersi la paura e l’insicurezza che nascono dalla mancanza, dalla perdita o dall’incertezza del posto di lavoro, dalla crisi del sistema produttivo più forte e minacciosa del solito, dal pericolo di “deriva argentina” dell’Italia. Gli antichi romani quando qualcosa andava male correvano a controllare se le vestali erano o no ancora vergini, e se non lo erano davano loro la colpa della sventura e le sotterravano vive. La strategia e l’uso del capro espiatorio è vecchia più del cucco, ma ha sempre funzionato. La gestione del potere costituito e di quello arrembante per perpetuarsi, per poter fare e giustificare le guerre, ha bisogno di costruire società percorse dalla paura e dalle paure. Che portano immancabilmente alla costruzione del capro espiatorio di turno, per scoprire solo dopo che si trattava di un nemico è fasullo. Si tratta di una strategia che oggi serve a Berlusconi – dominus delle televisioni sue e di quelle della Rai, oltre che di qualche giornale – per distogliere l’attenzione dalla crisi epocale in atto, nascondere il bilancio fallimentare dei suoi decantati governi e ministri al di sotto di ogni sospetto e poter eventualmente reprimere meglio le possibili banlieue future: se in Francia si comincia a temere che iniziano le rivolte di piazza, in Italia si impallidisce al pensiero di ciò che potrà avvenire a settembre, quando molti rientrati dalle ferie per tornare al lavoro non lo troveranno più. Tant’è che circola con insistenza la voce che Berlsuconi cederà palazzo Chigi a Gianfranco Fini, onde evitare che la dura repressione che potrà essere usata contro la piazza faccia sparire molto del pubblico delle sue televisioni mandando così in malora Mediaset e dintorni.
Ma si tratta anche di una strategia che serve anche a ciò che resta della sinistra per poter in qualche modo mettere una pezza alla sua mancanza di programmi, analisi e idee adeguate ai tempi. Quando non si sa più dove portare il gregge e su quali pascoli continuare a farlo ingrassare, è sicuro che il gregge inizia a sfaldarsi: nulla di meglio, per ricompattarlo e governarlo, della paura tramite i cani pastore che abbaiano, ringhiano, mostrano i denti e se necessario azzannano….. Dopo che la sinistra ha gridato “Al ladro, al ladro!” per l’intera stagione di Mani Pulite, ecco che con il governo Berlusconi si è passati al grido di “Al lupo, al lupo!”: i lupi sono gli immigrati extracomunitari, i rom e di fatto un po’ anche gli islamici in generale, che nei nostri pregiudizi e nelle nostra fobie hanno occupato almeno parte del posto lasciato vacante dopo la guerra dagli ebrei. Si è arrivati al punto che l’anoressia è diventata una malattia di massa perché si semina ad arte nelle giovanissime la paura di non essere sufficientemente “strafiche”, alte, magre, bionde, disinibite e, ovviamente, anche straricche. Milano è la capitale della moda così come del leghismo e del berlusconismo (e tralasciamo che è stata anche la culla del fascismo). Può parere assurdo che si voglia imporre soprattutto alle giovanissime un modello fisico nordico, per giunta di un nord Europa immaginario, comunque impossibile per le italiane e le mediterranee in genere, ma di assurdo non c’è nulla: anzi, è una ben precisa strategia funzionale al seminare la paura per meglio dominare e, in questo caso, anche vendere qualunque cazzata purché “griffata” e a prezzi ladreschi. L’insegnamento del 7 aprile è che non bisogna quasi mai credere ai mass media, specie alla tv. Bisogna rimanere critici e avere una propria visione critica del mondo, sapersela costruire: oggi tramite Internet e le tv satellitari si possono mettere a confronto le notizie e i giornalismi, il mondo dell’online permette di fornire e veicolare informazioni e giornalismi diversi dalla voce del padrone e dei padroni. Purtroppo i mentitori e i servi sciocchi molto prezzolati non pagano mai il fio delle loro menzogne.
Il Corriere della Sera e la Repubblica hanno dato per certo che nell’Iraq di Saddam Hussein “continua la costruzione di bombe atomiche”, e il settimanale Panorama, proprietà di Berlusconi, ha potuto avvalorare la gigantesca balla dell’”uranio del Niger comprato dall’Iraq per costruire bombe atomiche”, balla gigantesca ma utile a supportare la politica servile del padrone di Panorama nei confronti di un bugiardo disonesto e fallito come George W. Bush. Se i mass media del can can sul 7 aprile avevano le mani macchiate “solo” dell’incarcerazione di molti innocenti, quelli che hanno spianato la strada alla guerra all’Iraq hanno le mani sporche di sangue. molto sangue. Eppure né l’Ordine dei giornalisti né la magistratura procura loro un qualche fastidio. L’informazione, o meglio il controllo sull’informazione, è una merce più preziosa dell’oro, sia di quello giallo che di quello nero, vale a dire del petrolio in nome del quale si sono combattute, si combattono e si combatteranno ancora guerre rovinose.
















296 commenti
Buonasera a tutti!
Ricopio il post che avevo mandato al vecchio argomento
Secondo peter il ‘Telegraph’ è un tabloid terra-terra, ed io sn d’accordo con lui.. però.. però ho trovato un articolo che mi è piaciuto, perchè molto ‘franco’.
il link è
http://blogs.telegraph.co.uk/iain_martin/blog/2009/04/03/queen_shows_up_silvio_berlusconi__how_on_earth_did_he_end_up_in_charge_of_a_great_country
Traduco solo il titolo: ‘ Come diavolo ha fatto berlusconi a conquistare il potere in un grande paese?’
Questa è la parte + significativa:
Italy is such a great country. But why does it keep finding itself governed by this man? The land which gave us the Romans, Peroni, Pasta, Parmesan, the Renaissance, the Uffizi gallery in Florence, Gina Lollobrigida, Gucci and Ferrari, has struggled to get a proper hang of this democracy business. Is that because the country in its present form is a relatively recent construct? Perhaps.
Either way, the Italians have ended up with Berlusconi in charge too many times for it to be an accident.
(..)Doesn’t this actually suit Italians, because it means that they can avoid the hassle of taking national life seriously and concentrate instead on family, friends and their neighbourhood, town or at most region? Hmmm… don’t know.
Or does he keep winning simply because he owns a majority of the Italian television stations? Quite possibly.
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vorrei tanto che la risposta giusta fosse solo la seconda..invece temo che davvero ormai il premier ’suit italians’!
non ci rimane che pregare: god save italy!
cara Segolene
veramente io non ho mai specificamente nominato il Daily Telegraph, che sara’ un tabloid, ma non l’ho letto mai o quasi.
Sappiamo tutti che il premier italiano puo’ avere comportamenti imbarazzanti ai vertici ( o se lo sappiamo…), infatti sembra che Obama, imbarazzato, cercasse di calmarlo rispondendogli a voce piu’ bassa. Tuttavia legga anche i commenti inviati dai lettori del giornale. Uno dice ‘considerato chi il processo democratico ci ha dato qui in UK, non abbiamo nessun motivo per sentirci superiori agli italiani’. Un altro dice ‘e allora? forse Berlusconi aveva bevuto troppo caffe’. Un altro dice ‘che cosa ci faceva la signora -cioe’ la regina-al convegno dei G20 allora? non e’ stata eletta da nessuno, e di sicuro non ha niente da dire sulla politica economica inglese’. Un altro ’si dice che la nonna sia incazzata perche’ ha perso un sacco di soldi nell’affare Maddoff-Ponzi’.
Insomma, il tono trionfale dell’articolo (gli inglesi sono sempre molto orgogliosi delle loro regine) viene smontato dagli stessi lettori.
Peter
xSegolene
secondo un altro lettore, Berlusconi non gridava, era la regina ad avere gli apparecchi acustici regolati male…
Chissa’ quante altre gaffes ci sono state e ci saranno al G20.
Troppa pubblicita’.
E…troppa pubblicita’ per il guardarobe delle signore.
My opinion, naturally.
Anita
PS: Romano Prodi verra’ nel R.I.
Sara’ alla Brown University, sono stata invitata…ho cortesemente rifiutato.
Ogni volta che viene un dignitario Italiano fanno una baraonda, sono i diversi Club Italo-Americani che vogliono dimostrare la loro solidarieta’ con l’ Italia.
A.
xUroburo
mi riferisco al suo post su Michelle Obama che tocca la spalla della regina. Direi che piu’ che di protocollo diplomatico si trattava di etichetta: imbarazzante, ma perdonabilissimo.
I miei amici inglesi oggi ridevano del premier italiano che aveva scocciato la regina, ma nessuno sapeva della First Lady che aveva fatto qualcosa di molto piu’ grave, ‘touching Royalty’. Etichetta a parte, per un ‘commoner’ sarebbe un reato gravissimo. Mah
Peter
x peter
sì, ho visto i commenti.. mi sembra che in questo caso certuni siano più realisti del re.. quella sull’apparecchio acustico è solo una battuta, tutti hanno visto (e sentito) che il volume (ed il tono..) erano eccessivi.
E poi, come mai i tg mediaset non hanno mandato in onda il momento della gaffe?
la sinistra sbaglia a concentrarsi solo sulla mancanza di bon ton, tralasciando cose + serie come la manifestazione della cgil, ma la destra sbaglia nel tentare a tutti i costi di negare l’evidenza
x Peter
Qui ci sono piu’ critiche per i regali dal Presidente Obama sia a Gordon Brown che alla Regina.
Anita
PARLA IL GIORNALISTA DELL’ ” ESPRESSO ”
Scialoja: Signorile mi chiese di tentare una trattativa, ma tutto fini’ per un malinteso
” Parlammo con Piperno che trovo’ il contatto: le Br volevano un riconoscimento politico ”
—————————————————————– PARLA IL GIORNALISTA DELL’”ESPRESSO” Scialoja: Signorile mi chiese di tentare una trattativa, ma tutto fini’ per un malinteso “Parlammo con Piperno che trovo’ il contatto: le Br volevano un riconoscimento politico” ROMA - “L’unico tentativo credibile di salvare Moro fu quello al quale io diedi il mio contributo”. Sono parole di Mario Scialoja, giornalista del settimanale L’Espresso, il quale riusci’, durante i 55 giorni del sequestro dello statista, a trovare un canale di comunicazione con le Brigate rosse. Ancora oggi si rammarica del fallimento, che “fu dovuto a un banale malinteso”. Anzitutto, Scialoja, vogliamo ricordare perche’ prese l’iniziativa di cercare un contatto con i terroristi? “Certo. In quei giorni drammatici, come sappiamo, si erano creati due schieramenti, da una parte democristiani e comunisti che non volevano assolutamente scendere a patti con le Br. Dall’altra il Psi, propenso ad aprire una breccia nel muro della fermezza. Bene, un giorno Claudio Signorile, che era vicesegretario del Psi, parla con Livio Zanetti, a quell’epoca direttore dell’Espresso. Possibile, dice Signorile, che non c’e’ un modo, una via? E Zanetti gli fa il mio nome. Avevo seguito le vicende delle Br, ero esperto dei movimenti autonomi, insomma conoscevo bene tutta l’area dell’estrema sinistra”. Ma conosceva anche qualche brigatista? “Brigatisti no, pero’ conoscevo persone che secondo me potevano arrivare a loro. Cosi’ ci vedemmo tutti e tre, io, Zanetti e Signorile. L’incontro avvenne a casa di Zanetti. E io dissi che forse le persone giuste potevano essere Scalzone e Franco Piperno”. E Signorile come reagi’? “Disse di provare. Allora io mi misi in contatto con Piperno, gliene parlai, e lui accetto’ di incontrare Signorile. Quando li presentai, mi ricordo che Signorile disse a Piperno se per lui era possibile attivare un canale di comunicazione con le Br allo scopo di trovare una soluzione per salvare la vita di Moro”. Piperno disse che era possibile? “Si’, sembro’ ottimista. Disse che alcuni militanti di Potere operaio, di cui era stato un leader, avevano contatti con i brigatisti e attraverso di loro sarebbe stato sicuramente possibile far arrivare dei messaggi. Si mise al lavoro. Non ricordo esattamente, ma il periodo di quell’incontro puo’ essere collocato all’incirca una quindicina di giorni dopo il rapimento, diciamo tra la fine di marzo e l’inizio di aprile. Nei giorni successivi Signorile e Piperno continuarono a vedersi senza di me, anche se io mi tenevo informato”. Quindi lei conosceva gli sviluppi dell’operazione? “I particolari non li sapevo tutti, me li ha raccontati poi Piperno in seguito durante un’intervista che gli feci mentre si trovava latitante in Canada. Ad ogni modo, si intavolo’ una trattativa vera. Nel senso che Piperno aveva trovato il contatto giusto, le Br avevano reagito in maniera positiva e guardavano con favore al tentativo di poter avere interlocutori credibili”. Si e’ sempre parlato dell’ipotesi di uno scambio, dell’uno contro uno, e cioe’ la liberazione di un brigatista detenuto contro la vita di Aldo Moro. “Questa condizione in realta’ era stata superata, posso dirlo con certezza. In base ai messaggi che venivano diramati attraverso Piperno, le Brigate rosse si accontentavano di molto meno”. Cosa volevano esattamente? “A loro interessava un riconoscimento politico. E volevano ottenerlo da un capo democristiano. Gli interessava poco quello che dicevano i socialisti, pretendevano in un certo senso una legittimazione dal partito contro il quale erano ferocemente in guerra. Allora Signorile trasmise questa richiesta alla Dc. E mi risulta che Fanfani si disse disponibile, pronto a non parlare piu’ delle Br come di terroristi, ma di un gruppo che in qualche modo aveva dignita’ politica”. Perche’ poi non se ne fece nulla? “Fanfani pensava di fare il suo discorso la mattina del 9 maggio, quando doveva riunirsi la direzione della Dc. Senonche’ l’8, un deputato democristiano di secondo piano, forse nel tentativo di fare una timida apertura verso le Br, rilascio’ una dichiarazione in cui sostanzialmente non diceva nulla di nuovo. Le Br la interpretarono come la risposta alle loro richieste. Senza un contenuto che le accontentasse, detta da un dc senza peso, quella frase provoco’ l’interruzione della trattativa. Il giorno dopo uccisero Moro. Chissa’, senza quel malinteso…”.
Nese Marco
Pagina 4
(16 marzo 1998) - Corriere della Sera
Lunedi 14 marzo Giovanni Minoli nella sua trasmissione televisiva ha parlato anche della strage di Piazza Fontana, cioè delle bombe del 12 dicembre 1969 a Roma e a Milano. Bombe tragiche non solo per le molte persone uccise e mutilate nella Banca dell’Agricoltura che a Milano su piazza Fontana si affacciava (e tuttora si affaccia), ma anche perché innescarono quel tipo di “resistenza armata preventiva” - contro il golpismo strisciante dell’epoca - che sfociò poi nel terrorismo delle Brigate Rosse e di Prima Linea, con annessi e connessi.
Nel corso del suo programma Minoli ha sentito il bisogno di arrogarsi - o quanto meno i nascondere - meriti che non sono né suoi né degli inquirenti, ma solo ed esclusivamente de L’Espresso di 32 anni fa. Meriti, per giunta, davvero storici.
Le bombe del 12 dicembre ‘69 erano tutte contenute in borse di similpelle dotate di una serratura con inciso un disegno particolare: il profilo di una testa di gallo, logo della ditta tedesca Mossbach und Grueber che le fabbricava. Le indagini sulla strage furono sabotate dagli organi di polizia giudiziaria che, mentendo su ovvia indicazione dei servizi segreti, dissero ai magistrati che quelle borse in Italia non erano vendute. Un modo subdolo per accreditare la “pista estera”. Finché giovedì 7 settembre 1972 il settimanale L’Espresso, con una inchiesta del grande inviato Mario Scialoja intitolata “C’è un’orma nuova”, rivelò la verità: quel tipo di borse non solo era venduto anche in Italia, ma erano state vendute anche nel Veneto dei filo golpisti di estrema destra Giorgio Franco Freda, padovano, e Giovanni Ventura, trevigiano.
A mettere sull’avviso Scialoja ero stato io, che a quell’epoca studiavo Fisica all’Università di Padova e avevo notato sin da subito che un mio amico e compagno d’appartamento, lo studente di ingegneria Giorgio C, aveva proprio lo stesso tipo di borse mostrato in lungo e largo da giornali e tv, con il disegno della testa di gallo sulla serratura. Giorgio C alle ore 11 del lunedì successivo alla strage fece vedere la borsa a un commissario di polizia, fermo come al solito sotto casa nostra per tenere d’occhio i contestatori nei pressi del bar Pedrocchi e dell’adiacente palazzo del Bo (la sede centrale dell’Università).
Ma il commissario gli rise in faccia: “Sappiamo già chi è il colpevole”.. Strano, perché il capro espiatorio Pietro Valpreda, ovviamente anarchico, venne arrestato a Milano solo un’oretta più tardi.
Capii subito che a parlare ad alta voce c’era da lasciarci la pelle. Anche perché dopo 48 ore ci vennero a perquisire la casa, con un mandato per me, uno per Giorgio C e uno per la sua morosa Carla C, prima i carabinieri - che mi portarono al loro comando in Prato della Valle - e poi anche la polizia!!!
Quando ritenni di poter venire allo scoperto senza che mi facessero sparire, cioè una volta superato anche il servizio militare di leva, mi accinsi a scrivere tutto nel mio primo libro: Il Silenzio di Stato, edito nel febbraio 1973 da Sapere Edizioni. Scialoja a Roma venne a sapere che stavo scrivendo un libro dove parlavo anche delle famose borse, e così nacque il botto (che, tra parentesi, un po’ alla volta mi portò al giornalismo, grazie a Scialoja e a L’Espresso, anziché alla laurea in Fisica. I casi della vita).
Nel settembre del ‘72 Mario Scialoja piombò a Padova. Io lo portai da Giorgio C, che nel frattempo s’era trasferito a Treviso. Giorgio per 5.000 lire mi cedette la sua borsa, che per fortuna conservava ancora, e io la affidai a Mario perché la portasse al magistrato milanese Gerardo D’Ambrosio (ero ancora un ragazzo diffidente: per evitare fregature, spedii a D’Ambrosio un telegramma per avvertirlo del pacco dono.). Il giorno dopo Scialoja la consegnò a razzo a Milano al magistrato poi corse come un pazzo a Roma - sulla sua ardimentosa Alfa Romeo 1750 - a scrivere l’inchiesta della grande svolta: “C’è un’orma nuova”, gridava il titolo in copertina. Scoop così non se ne fanno più da un pezzo. Né nascono più giornalisti come Scialoja.
L’inchiesta provocò un terremoto. Grazie al quale, la pista anarchica crollò miseramente, Valpreda venne scarcerato e finirono sotto accusa alcuni vertici della polizia. Si scoprì infatti, tra le altre porcherie, che l’Ufficio politico della questura di Padova aveva fatto sparire la testimonianza del titolare della Valigeria al Duomo, il quale aveva già indicato - e da un bel pezzo - l’acquirente delle borse riconoscendolo in una ben precisa foto: quella di Giorgio Franco Freda.
Valpreda per riconoscenza ci tenne a firmarmi una dedica di ringraziamento su una copia della seconda edizione del libro.
Sì, direi proprio che Minoli ci fa una ben triste e meschina figura. Peccato.
p.s. “Buon giorno, sono Mario Scialoja”. “Sì, e io sono Napoleone Bonaparte”. “Ma io sono davvero Mario Scialoja!”. “E io sono davvero Napoleone Bonaparte! Che, non si vede? O vuole forse darmi del bugiardo?” Iniziò così, proprio così. A pensarci mi viene ancora da ridere. Ma anche un forte nodo alla gola. Mario in seguito è diventato una delle persone cui devo di più nella mia vita. Ah, il “tempo triste della giovinezza”.
* Questo articolo è tratto dalla newsletter di Giornalisti senza bavaglio [www.senzabavaglio.info], componente sindacale della Federazine nazionale della stampa.
x Peter e Segoline
Questo l’ho ricevuto il medesimo giorno, da un Italiano di sinistra.
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Ma no, questo e’ antiberlusconismo da bettola. Era ora che l’esuberanza latina portasse una folata di umanita’ in quel sarcofago di mummie che e’ Buckingham Palace. ma si’, un po’ di sano casino. Comunque ambasciator non porta pena e ti inoltro il brano.
Ciao
G.
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Con la dignità culturale di un cinepanettone di Natale, con la raffinata eleganza di un rutto alla cena di gala, Silvio Berlusconi ha conquistato con la sua simpatia tutta italiana anche Buckingham Palace. Il video con la regina d’Inghilterra seccata dal Mister Bean della Brianza ha fatto il giro del mondo. Questa volta, però, il comportamento buzzurro-oriented aveva un suo perché: mister Berlusconi voleva a tutti i costi la sua foto con Obama. Mister Obamaaaa! E quello, gentile, paziente, comprensivo, ha fatto buon viso, ha sorriso, si è fatto fotografare con quel piccoletto italiano, un po’ come fanno a Disneyworld i pupazzi di Topolino con i bambini e… oplà! Ecco mister Beanlusconi saltare sul carro del vincitore, dimenticare in due secondi l’amico Bush e passare al corteggiamento serrato del nuovo presidente e ai complimenti tra machos: “Ha lo sguardo acchiapponico!”. Testuale, anche se è un po’ patetico che un finto Boldi citi il vero Proietti. Ed ecco il nostro re, tanto simile ai suoi sudditi. Identico agli italiani poveri in vacanza in Costa Smeralda che bramano di portare a casa una foto con Briatore, sempre pronto all’ammicco e al dar di gomito. Eh, quel Barak! Ha lo sguardo acchiapponico, sotto sotto siamo uguali! Firmato, the Italian Prime Minister. Chi? Massì, quel piccoletto così divertente.
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Anita
Il link-URL dell’articolo che ho postato piu’ sopra. # 10
http://www.alessandrorobecchi.it/index.php/200904/corsivo-obamaaaa-la-foto-ricordo-del-mister-bean-della-brianza/
Anita
x Pietro Falco
La colpa non è di Minoli. Il fatto è che il magistrato Gerardo D’Ambrosio ricorda poco e male. Già due o tre anni fa Minoli sulle borse fece lo stesso discorso omissivo, ma la sua redazione mi disse che non avevano fatto altro che basarsi su quanto deto loro dal magistrato Gerardo D’Ambrosio, giudice istruttore all’epoca. Certo potevano documentarsi meglio, ma chi avrebbe mai messo in dubbio le parole di un D’Ambrosio? Gli telefonai per cercare di capire cosa fosse successo e con mio sbigottimento l’ex magistrato mi disse che alle borse c’era arrivato da solo, non ricordava neppure di avere mai visto Scialoja. Per fortuna ci sono gli articoli de L’Espresso dell’epoca, che parlano esplicitamente della consegna della borsa a D’Ambrosio e del suo ringraziamento a Scialoja, c’è il mio libro, che cita anche la raccomandata che per prudenza inviai a D’Ambrosio per spiegargli come e perché Scialoja avesse avuto la borsa da recargli in gentile omaggio.
Scherzi della memoria per l’età? Supponenza da elezione al parlamento? Prepotenza dei personaggi famosi? Mah.
I fatti comunque sono quelli, innegabili.
Un saluto.
pino
«Se si passa la vita a pensare a se stessi, allo shopping, alla lunga ci si annoia.
Per vivere una vita piena bisogna pensare: cosa posso fare per gli altri?
Lasciatevi coinvolgere: a volte rimarrete delusi ma vivrete una grande avventura»
Barck Obama agli studenti di Strasburgo
@TUTTI
Terremoto
TUTTI BENE?
Nei giorni scorsi allarme inascoltato
Parla il tecnico: “Ora Bertolaso chieda scusa”
Da settimane preoccupazione a L’Aquila per i fenomeni sismici. Gioacchino Giuliani aveva lanciato l’avviso. Ne è nata una violenta polemica ed è stato denunciato per procurato allarme
http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/cronaca/terremoto-nord-roma/intervista-giuliani/intervista-giuliani.html
BERTOLASO, se avesse una coscienza, adesso dovrebbe dimettersi.
Troppa ignoranza e supponenza, Italia, come sempre.
E’ triste per il presente e ancor piu’ per il futuro.
Intervista a Giampaolo Giuliani (Previsione Terremoti)
http://www.youtube.com/watch?v=WieaAPrQEN4
Intervista dello scorso 23 marzo….
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Il mio pensiero e cordoglio all’ Italia ed alla zona colpita dal terremoto.
L’ho sentito durante le prime ore di mattina, avevo ancora la TV accesa…….
Anita
@ Vox
L’ho sentito distintamente, anche perché abito non distante dai luoghi danneggiati…
Ero sveglio a quell’ora ed ero in bagno…
Una sensazione tremenda, assurda… Ho visto la stanza “danzare”, tremare, ondulare ed un cupo rumore di fondo, un “Uuuuuu” prolungato …
Molte persone sono uscite fuori di casa, ma per fortuna nella mia zona non ci sono danni e vittime.
Un pensiero va a quanti stanno soffrendo in questo momento.
Credo che adesso la priorità sia recuperare quanti sono ancora vivi sotto le macerie, ma anch’io sarei curioso di sapere se l’allarme lanciato da quello studioso abbia fondamento o meno e se sia stato effettivamente SOTTO-valutato dagli esperti.
Un saluto
LE PRIME CREPE NEL MURO…
SPAGNA-ISRAELE
In base a una (recente) legge spagnola, la Spagna puo’ processare per genocidio, crimini di guerra e crimini contro l’umanita’ sia dentro che al di fuori della propria giurisdizione - inclusi i cittadini stranieri - se esiste il sospetto che essi si siano macchiati di tali crimini e se il loro paese d’origine si rifiuta di processarli.
Il giudice della Corte Nazionale Spagnola, Fernando Andreu ha deciso quindi di processare 7 persone appartenenti ai vertici militari e governativi israeliani, sospettati di aver compiuto crimini contro l’umanita’: l’ex-ministro della Difesa di Israele Binyamin Ben-Eliezer, l’ex- comandante delle forze aeree di Israele Dan Halutz, l’ex-capo del Consiglio di Sicurezza Nazionale di Israele Giora Eiland, e altre quattro personalita’.
La corte notifichera’ formalmente Israele, affinche’ le persone elencate siano chiamate a testimoniare. Inoltre, se il Giudice Andreu decidera’ di emettere un mandato di cattura internazionale, ognuna di queste 7 persone potra’ essere fermata e detenuta all’arrivo in uno qualunque dei paesi della UE.
Questa legge, naturalmente, ha sollevato proteste di oltraggio in Israele. l’attuale ministro della Difesa Ehud Barak ha respinto la richiesta spagnola, definendola “delirante” e ha promesso di fare di tutto affinche’ il caso venga chiuso, sostenendo che il suo paese sta facendo una guerra contro i terroristi[...]
Un membro della Knesset, Aryeh Eldad, ha detto che la Spagna ha un comportamento ipocrita, riferendosi al fatto che, durante gli attacchi NATO contro la Serbia del 1999, gli aerei spagnoli sganciavano bombe da grande altezza (per la sicurezza dei piloti e dei velivoli) causando maggiori perdite umane e materiali.
Di conseguenza, Israele fara’ causa contro i militari e i vertici governativi spagnoli di quegli anni per crimini contro l’umanita’, se la Spagna non ritira le proprie accuse contro il ministri della difesa e il comandante in capo.
Naturalmente, a tutto questo si aggiunge anche il solito contorno di accuse di antisemitismo e “ricerca di visibilita’ ” dei giudici spagnoli.
Articolo su
http://www.brusselsjournal.com/node/3867
A questo punto, se il giudice spagnolo rispondesse:
“Non vi preoccupate, i nostri ex-ministri e rappresentanti Nato li giudicheremo per crimini di guerra noi stessi, assieme ai vostri”,
spiazzerebbero Israele alla grande…
@ Pino
Mi dispiace per la tua brutta esperienza, stanotte e, naturalmente, tutto il mio cuore va a coloro che hanno perso i propri cari e la propria casa. Ora il minimo che possiamo fare e’ almeno rispondere agli appelli e donare sangue, ci sono moltissimi feriti.
L’allarme era partito gia’ a ottobre, a causa di “sciami di terremoti” di piccola intensita’, ma frequenti e ravvicinati. Per quanto riguarda il ricercatore del Gran Sasso, sembra che i fatti stessi gli stiano dando ragione, non credi?
Conoscendo la gente che abbiamo al governo (dilettanti et imbecilli vari come Bertolaso, Brunetta, gelmini, Carfagna et co.) e’ abbastanza verosimile che abbiano preso la cosa sottogamba. In ogni caso, l’opposizione, se e’ ancora viva, dovrebbe pretendere le dimissioni del ministro responsabile.
Caro Nicotri,
Lei scrive:
“L’insegnamento del 7 aprile è che non bisogna quasi mai credere ai mass media, specie alla tv. Bisogna rimanere critici e avere una propria visione critica del mondo, sapersela costruire”.
Bravo, bravissimo, sono perfettamente d’accordo, non al 100%, ma 1000-10000%!
Un esempio dalla Croazia.
Il telegiornale principale dell’Ente Pubblico di radiotelevisione, la HRT, nel novembre scorso ha presentato un servizio nel quale si diceva che il prezzo del GPL (3,35 cune, circa 40 centesimi di euro) non sarebbe durato a lungo, e con il nuovo anno sarebbe aumentato radicalmente fino a giungere a 5-6 cune. Quindi, diceva il servizio, non vale più la pena neppure installarlo, visto che costerà quasi come la benzina e costa molto la manutenzione di un auto a GPL.
Al momento rimasi un po’ male (la mia auto viaggia quasi solo a GPL), ma subito compresi che si trattava di una bufala - un aumento del genere era impensabile, e il GPL non può costare quasi come la benzina.
E così è stato, pochi giorni fa è aumentato del 6%, circa tre cune e mezzo. Ma non certo a sei cune. Cosa era successo? La potente INA, l’industria energetica di Stato, aveva probabilmente notato il boom della costruzione di impianti a GPL sulle automobili, e probabilmente con il GPL, che in Croazia ha un prezzo molto più basso di quello di mercato perché imposto dal governo, non guadagna molto, E per farmare il trend, voilà la BUGIA … GPL al prezzo della benzina.
E questo è solo un esempio tra tanti …
leggo su Yahoo che il death toll del terremoto in Italia centrale e’ purtroppo salito ad almeno 90 persone. Molti i feriti, che sono stati evacuati con elicotteri. Apprendo che l’Italia e’ attraversata da due fault lines tettoniche.
Peter
AIUTI X TERREMOTATI
La Croce Rossa Italiana ha lanciato un appello di emergenza a livello nazionale, chiedendo a tutta la popolazione di “partecipare ad un grande sforzo di solidarietà per alleviare la sofferenza di tutte le vittime del terremoto”
Aiuti e raccolte
La Croce Rossa ha aperto la sala operativa nazionale di Legnano e i Centri interventi d’emergenza (Cie) di Verona, Roma, Potenza e Palermo per la raccolta di generi di prima necessità (coperte, vestiti, pannolini, latte in polvere, casse d’acqua) da spedire nelle zone terremotate.
La Cri ha anninciato di avere già inviato nelle zona del disastro 10 mila coperte per fare fronte alle primissime esigenze delle persone rimaste senza abitazione.
L’associazione ambientalista “Fare ambiente” sta coordinando la raccolta di materiali di prima necessità presso la propria sede di Roma, in Via Nazionale, 243, tel. 06 48029924.
Anche Legacoop Nazionale e Legacoop Abruzzo si sono attivate distribuire generi di prima necessità, e in particolare acqua e latte, in coordinamento con la Croce Rossa. Ulteriori e più articolate iniziative di solidarietà e di sostegno alla popolazione dei centri colpiti dal sisma saranno definite nelle prossime ore, per rispondere alle esigenze che si manifesteranno ed in linea con le indicazioni che verranno fornite dalla protezione civile.
Donazione di sangue - STOP
Il presidente della Regione Abruzzo Gianni Chiodi chiede che vengano sospese le donazioni di sangue. “Abbiamo sangue a sufficienza e ringraziamo tutti coloro che lo hanno donato”, ha precisato Chiodi, “i centri trasfusionali regionali non sono più in grado di accogliere altre donazioni”.
Al momento - precisa l’Avis di Bologna - “le unità di sangue richieste dalle zone sismiche sono state già inviate”. (Appelli per la donazione di sangue erano stati lanciati nelle prime ore di questa mattina)
Soccorsi
tende per ospitare persone, cucine da campo, mezzi per il movimento terra come ruspe, bobcat ed escavatori, torri faro per garantire con le fotoelettriche i soccorsi anche dopo il tramonto.
Cosa fare in caso di terremoto:
- Cercate riparo all’interno di un vano di una porta inserita sotto un muro portante o sotto una trave: se rimanete al centro della stanza, infatti, potreste essere feriti dalla caduta di vetri, intonaco o altro materiale.
- Non precipitatevi per le scale: dopo una scossa sismica sono la parte più debole di un edificio. Per lo stesso motivo non usate l’ascensore che potrebbe bloccarsi.
- Alla fine della scossa ricordatevi, prima di uscire di casa, di chiudere gli interruttori generali del gas e della corrente elettrica per evitare di innescare incendi e deflagrazioni.
- Da ultimo vi ricordiamo di non bloccare le strade con le auto: lasciatele libere per i mezzi di soccorso.
Sembra che l’Italia giaccia su un crocevia di faglie. Quella principale (immagino, con gran rammarico dei Leghisti) non spezza la penisola in nord e sud, ma corre lungo gli Appennini, creando un territorio est e un territorio ovest.
L’Aquila, sfortunatamente, ci sta proprio in mezzo.
Inoltre, la placca tettonica africana costringe la parte meridionale della penisola a flettersi in direzione sud-est (suppergiu’ verso la Grecia).
Temo che questo non sia l’ultimo terremoto della serie e, se avessimo un governo serio e responsabile, invece di quella specie di barzelletta che tutti conosciamo, invece di progettare ponti impossibili e aprire la strada alla costruzione di piani in piu’, terrazzi coperti e quant’altro, provvederebbe a fare una legge che costringa i costruttori a creare edifici antisismici, come si fa ormai da lungo tempo in Giappone.
Invece, da noi si usano i materiali meno costosi e piu’ scadenti e si ruba sui materiali stessi, oltre a non ascoltare le voci che avvertono del pericolo incombente. Salvo poi piangere sul latte versato ed emettere aria fritta col solito bla-bla-bla del “cordoglio alle famiglie” o delle preghierine per i bambini morti.
Intervista a Gian Michele Calvi: «anni prima che l’italia arrivi al livello del giappone»
http://www.corriere.it/cronache/09_aprile_06/calvi_intervista_previsioni_terremoto_abruzzo_montecucco_c6b3f70e-22af-11de-9ce1-00144f02aabc.shtml
Il j’accuse della Presidente della Provincia
«La situazione dei Comuni è stata sottovalutata». A sostenerlo è Stefania Pezzopane, Presidente della Provincia dell’Aquila
La Pezzopane contesta in particolare l’operato di Bertolaso. “Da settimane - racconta - avvertivamo queste scosse. Ci è stato detto che dovevamo rimanere tranquilli. Così tranquilli che siamo rimasti nelle nostre case trasformate in trappole”.
http://www.unita.it/news/83749/il_jaccuse_della_presidente_della_provincia
Una piccola curiosita’ fuori tema
Revocata cittadinanza a Benito Mussolini
(ANSA) - ROMA, 6 APR - Mussolini non e’ piu’ cittadino onorario di Firenze. L’onorificenza decisa dal consiglio comunale nel ‘23 e’ stata revocata oggi a maggioranza. Compatto il centrosinistra e l’opposizione di sinistra, contrario il centrodestra.
La cittadinanza onoraria di Mussolini era riemersa durante il dibattito, nelle scorse settimane, su quella proposta e poi concessa a maggioranza a Beppino Englaro, padre di Eluana.
06 aprile 2009
Ciao Peter,
il dead toll arrivera’ a 200 persone,..purtroppo,ci sono ancora una quarantina di dispersi.
Il Giuliani dice che aveva previsto la gravita’ dell’evento,con una macchina di sua invenzione,e anche l’intensita’ del terremoto,…ma e’ stato denunciato per procurato allarme,…
dalle autorita’ nazionali.
Io ho paura a proporre le mie case antisismiche,…minimo mi daranno del pazzo,….insomma si continera’ a dire,..per altri 1000 anni che, contro i terremoti, non si puo’ fare niente…,si puo’ solo pregare…
Ciao a tutti,Ber
Cara anita,
Purtroppo la storia del Giuliani e ‘ una storia vera,…e’ un ricercatore che lavora al Cern,…nel laboratorio sotto il gran
sasso e quindi vicino alla zona,…ma, non facendo parte del potere politico,disturbava la quiete pubblica,e,… andava denunciato…
Ti ringrazio della tua solitarieta’ che come abruzzese accetto
commosso.
Il mio stato nazionale ha stanziato 50 milioni per il terremoto,
dopo aver sottratto alla regione 550 milioni di euro stanziati
per il raddoppio della ferrovia pe-roma,e per la 488 legge
per i giovani,…stanziati dai governi precedenti.
E’ quello che e’ successo in Sardegna,…d’altronte.
Un caro abbraccio,Ber
Cara Anita,
Tu ti rifersci all’intervista di un certo Prof Calvi,che parla
della messa a norma degli edifici,…cioe’ strutture rinforzate
in cemento armato etc,…ma se un’intera ala di un ospedale viene giu’,…come la casa dello studente,…d’altronte,…anche se l’edificio era a norma,…qualche cosa non funziona,…o tutto
va bene,…basta non fare polemiche….
Se le pianure,essendo zone alluvionali,risentono poco o niente
del terremoto,…come mai la padania ne fa parte?
Quindi anche il padre del piano sismico nazionale ha quanche cosa da chiarire.
Intando non facciamo polemiche e seppelliamo i morti.
Shit country was,..and shit country remain.
Ciao a tutti,Ber
Caro Peter,
a mio modo di vedere l’etichetta riguarda i comuni mortali, ma quando si parla di capi di stato etichetta e protocollo coincidono. Infatti tutti i rappresentanti ufficiali di un paese, qualunque sia il loro livello (capi di stato, ministri, diplomatici ecc.) vengono preparati nei giorni precedenti a comportarsi nel pieno rispetto dei comportamenti che saranno poi richieste e che variano da paese a paese. La violazione delle norme di etichetta relativa ai capi di stato non viene comunemente ritenuta accettabile. Naturalmente nessuno dice nulla ma i giudizi rimangono.
Un comportamento come quello del Banana fa di noi (di TUTTI noi) delle macchiette improponibili nel conteso delle nazioni civili. U.
Eehhhhhhhhhh sì, perchè quel che caratterizza il sistema ittagliano, un carattere di base che forse la sinistra avrebbe potuto cercare di correggere ma che invece la destra aggraverà, è che da noi crollano pure le case moderne che dovrebbero avere delle strutture antisismiche. Crolla la casa dello studente. le scuole o gli ospedali appena costruiti.
Perchè nessuno mai ha controllato come venivano costruiti, e lo erano in totale spregio di leggi e norme. Teoricamente gli uffici tecnici dovrebero controllare e non lo fanno. Ma nessuno è mai andato e nessuno mai andrà a finire in galera come merita. Soprattutto ora con questo sistema di impunità dilagante. U.
x Ber 31
Caro Ber,
il post # 31 forse era diretto ad un’altro forumista.
Io non ho scritto niente in riguardo all’intervista di un certo Prof Calvi, che parla della messa a norma degli edifici,…….
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Ho appena sentito dalla nostra TV locale che il numero delle vittime fino ad ora sorpassa i 150…una catastrofe.
Romano Prodi e’ qui nel nostro Stato, l’ho sentito in TV mentre faceva visita ad una casa di riposo.
Si sono gia’ formati gruppi per organizzare aiuti alla zona colpita e le nostre TV danno informazioni sull recapito dove mandare fondi, posta, ricerche di famigliari, etc…..
Io faro’ la mia parte.
Un abbraccio, Anita
TORNARE ALLA TERRA
C’e’ un articolo insolito e interessante su Repubblica, che riguarda lo stato dell’agricoltura italiana e propone una cosa che sta avvenendo in molti altri paesi europei e non: il ritorno all’agricoltura, quella vera, locale e tradizionale, come una delle vie per uscire dalla crisi e, per molti, anche dalla disoccupazione.
http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/economia/tesoro-nei-campi/tesoro-nei-campi/tesoro-nei-campi.html
Terremoto
Purtroppo, le vittime sono salite gia’ a 207. Ma e’ ancora piu’ triste e dura la realta’ di migliaia di persone che sono rimaste vive, ma che non hanno piu’ nulla, oltre al dolore e a un futuro del tutto incerto. Cosa fara’ per loro questo governo? Neanche i governi precedenti hanno mai fatto granche’ per le zone colpite dai terremoti, figuriamoci questo. Dovranno contare, alla fine, solo su se’ stessi e non aspettarsi molto “dall’alto”.
Sarebbe troppo sperare che i soldi delle “grandi opere” (?!) vengano ora dirottati per la ricostruzione dell’Aquila e delle altre citta’? Mah.
Niente incontro bilaterale OBAMA-BERLUSCONI
durante la visita europea del leader Usa
Washington precisa: “E’ stato solo un problema di agenda, stima per Berlusconi”
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Benedetta diplomazia…
Obama “umile e saggio”…
Gia’.
CATASTROFISMO E TRANQUILLISMO
di MARCO PAGANI
ecoalfabeta.blogosfere.it
Sole 24 ore , 10 giugno 2005
«Un giorno dell’ottobre 2002, poco prima del drammatico terremoto di San Giuliano di Puglia, Gioacchino Giuliani osserva segnali intensi e anomali: convinto che si tratti di un evento eccezionale, avverte i colleghi che invece pensano a un guasto e consigliano di spegnere la macchina.
Ma Giuliani non spegne, e anzi registra picchi sempre più rapidi e violenti. Quando infine arriva il terremoto, i quattro si guardano negli occhi, spaventati e confusi sul da farsi: questa esperienza convince la società Caen — leader nella produzione di dispositivi elettronici per i maggiori esperimenti di fisica del mondo - a investire uomini e mezzi nell’impresa, che sembra aprire nuove prospettive nella difficile sfìda dalla previsione dei terremoti.»
Lettera della società SCS alla protezione civile del 15 maggio 2006
«Egregio dr. G. Bertolaso,
desidero portare alla Sua attenzione un progetto costituito da una rete di sensori del tipo PM-4 e PM-2 che si propone come obiettivo principale la rivelazione di precursori sismici, ottenuti dal monitoraggio di gas Radon, nonché il controllo sull’ inquinamento ambientale prodotto dallo stesso Radon, su vaste aree.[...]
L’intero sistema, la metodologia di rivelazione e l’algoritmo di analisi dati, è protetto da brevetto depositato dall’autore di questa nuova procedura, Sig. Gioacchino Giuliani.
Risultato test: dal 27 Dicembre 2003 al 8 Gennaio 2004, sono stati generati 12 Allarmi ed osservati 9 terremoti, pari ad una efficienza del 75 %, poichè tre ripetute dopo scosse principali, non calcolate.»
Abruzzo 24 ore , 1 aprile 2009
“Niente allarmismo i terremoti non sono prevedibili”
Intorno al tavolo c’erano i massimi esperti italiani in materia di terremoti, che hanno rassicurato: lo sciame sismico che interessa l’Aquila da circa tre mesi è un fenomeno geologico tutto sommato normale, che non è il preludio ad eventi sismici parossistici, anzi il lento e continuo scarico di energia, statistiche alla mano, fa prevedere un lento diradarsi dello sciame con piccole scosse non pericolose. Rassicurazioni che fanno davvero bene a tutti gli aquilani, sull’orlo di una crisi di nervi, e al sindaco Massimo Cialente.
Sottolineano poi gli esperti: uno specifico evento sismico non può essere previsto, chi lo fa procura solo ingiustificato allarme[...]
“Non è possibile che si vada in giro a creare allarmismi”, evidenzia il sindaco Federico, “domenica ho passato la giornata più brutta della mia vita perché dopo aver parlato con quel signore, che mi aveva annunciato un sisma devastante, molto più forte di quello che c’era stato in mattinata, mi sono trovato in una situazione difficilissima. [...] trovando rassicurazioni solo dopo aver parlato con il Centro nazionale di sismologia di Roma, dove hanno ribadito che le possibilità che si verificasse un terremoto a Sulmona erano le stesse di un altro territorio a rischio sismico in giro per il mondo»
Il terremoto è avvenuto 8 giorni dopo…
Se è vero che anche gli edifici moderni hanno subito danni irragionevoli, ancora una volta si pone il tema del controllo della qualità delle costruzioni.
Un terremoto così in California non avrebbe provocato nemmeno un morto.
Franco Barberi, presidente onorario commissione Grandi Rischi, 6 aprile
Il pompiere Sante: «Ma che cemento è? Che cemento di merda è?»
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http://www.unita.it/news/83760/il_bombardamento_de_laquila
Mi auguro ci si muova, a livello di magistratura, contro chi ha usato materiali di costruzione scadenti, nelle nuove costruzioni crollate.
Intanto, dall’Iraq una buona notizia: la pena per il lanciatore di scarpe è stata ridotta a un anno di carcere, rispetto ai tre che gli erano stati inflitti. Speriamo lo lascino uscire in sordina, prima della scadenza.
Buona sera a tutti.
La mia solidarietà alle genti d’Abruzzo e soprattutto la mia totale comprensione e so di che parlo.
Prima di tutto i morti e le loro famiglie; poi gli sfollati!
Noi abbiamo dormito fuori casa per oltre tre mesi.
Ritengo che i terremoti e
le esperienze precedenti abbiano reso i soccorsi più solleciti, organizzati e coordinati.
Vorrei però aggiungere che non è necessario andare in Giappone per una ricostruzione sicura.
5 o 6 anni fa in Slovenia, ai confini del Friuli,
ci sono state scosse del 6.5 scala Ricther.
Le case slovene un mucchio di macerie, le nostre, antisismiche, nemmeno un graffio.
Nella ricostruzione qui ci sono stati i controlli, severi, del ferro e del cemento.
Tutto qui.
Arrivava l’ingegnere per il controllo statico al grezzo, tornava al finito.Altrimenti non c’era l’abitabilità.
E si costruiva rigorosamente su terreni sicuri, con piano regolatore approntato da tecnici e approvato dalla Regione.
L’Ospedale dell’Aquila e l’Ostello degli studenti, costruiti pochi anni fa, sono da denuncia perchè le leggi ci sono e severe nelle zone sismiche.
Esempi positivi e negativi, in Italia, ci sono; le leggi pure.
Non è necessario andare in Giappone o in California.
Auguro agli abruzzesi, bravissime persone, di essere saggi e soprattutto intransigenti nella ricostruzione.
Con molta partecipazione
Sylvi
caro Marco,
hai fatto come Gesù :- ancora un poco e mi vederte, un altro poco e non mi vedete!
Mi sarebbe piaciuto dirti tante cose. Peccato!
Saluti da mio marito.
Sylvi
caro CC,
vallata bellissima!
Case ristrutturate con grande amore per l’ambiente! Calde.
Valligiani socievolissimi e soprattutto molto professionali!
Siamo tornati con il bagagliaio ormai ingombro di tome, tomine e fontina! Ci serviranno per il tagliere di Pasqua!
Ho” sistemato” il cavaliere e la sua sirena commme il faut.
Abbiamo passato una piacevolissima giornata;
in fondo al Piemonte manca solo il mare!!!!!
Entrambi ti rinnoviamo un arrivederci a EST.
E un grande grazie anche da mio marito!
Mandi
Sylvi
Cara Anita,
sono un po stanco e ho fatto un po’ di confusione tra Giuliani,Calvi etc…queste continue scosse stanno esaurendo anche me.
Comunque le vittime sono arrivate a 214 e ci sono ancora dei dispersi,…i feriti piu’ di 1500,tra cui parecchi gravi.
Con la distruzione dell’ospedale antisismico,…sono sparsi in
tutta la regione,…e pure a roma e anche e a napoli.
Pochi minuti fa si e’ sentita un’altra scossa,molto forte anche a Pe
di 5,7scala Ritcher,..solo un decimo inferiore a quello disastroso di ieri notte,…5,8,…ma oramai gli edifici sono tutti per terra,…
Con la distruzione della casa dello studente,…hanno distrutto
anche l’universita’,…specialmente la facolta’ di ingegneria.
Un caro abbraccio,Ber
caro Ber,
ti abbraccio! Le scosse di assestamento andranno, purtroppo, avanti ancora a lungo.
Si deve ora… pensare ai vivi;
spero lo Stato sia efficiente ma spero di più che gli abruzzesi vigilino, che gli enti locali siano efficienti e i cittadini coraggiosi.
Dipenderà infatti da voi se l’Università rinascerà più bella e più culturalmente importante.
Gli aiuti arriveranno, CONTROLLATELI!
Con tutta la mia solidarietà.
Sylvi
la solita retorica della ricostruzione. Ma i morti, come qualcuno disse a proposito di Cassino sul blog di due anni fa, non li ricostruisce nessuno. E mi dispiace profondamente per coloro che sono morti giovani, specie gli studenti dell’Aquila , perche’ gli studenti da che mondo e’ mondo sacrificano gia’ la loro gioventu’ per il futuro, di loro e di tutti.
Fa indignare la solita logica e prassi dell’italietta, un pezzo di carta bollata che dice edificio costruito con criteri antisismici, e poi l’edificio si affloscia, anzi molti edifici lo fanno. Apprendo con profondo dispiacere che i due terzi delle abitazioni della citta’ ‘medievale’ (come viene detta in inglese) dell’Aquila sono dichiarati inagibili, e con essa molti paesi ‘medievali’ limitrofi sono andati distrutti.
I siti internet in inglese lodano comunque l’efficienza e la modernita’ dei mezzi usati dai soccorritori per estrarre la gente dalle macerie, ed anche la tenacia e l’abnegazione dei vigili del fuoco italiani
Peter
Cara Sylvi,
Ti ringrazio del sostegno morale,ma purtroppo ricostruire quello
che e’ stato fatto nel corso dei secoli sara’ molto difficile.
L’avvenire e’ buio perche’ la speranza si e’ al lumicino.
La tua e’ stata una ricostruzione entusiasmante,voi avete rifatto
prima le industrie per ricominciare a produrre e,…poi le case.
Io conosco la gente del Friuli,…infaticabili….mia suocera era
friulana,…la qui in terronia,…quando c’e’ stato il terremeto dell’irpinia l’unica ricostruzione e’ stato la villa del de mita.
Ad avezzano vivono ancora nelle baracche del terremoto di
prima della guerra.
L’Aquila e’ la citta’ del vespa,…del cardinal mazzarino,…gente
che lavora per il capo,…il quale con enfasi annuncia 50 milioni di euro quando ne ha tolti 500 stanziati per la stessa regione dai
governi precedenti.
Mah,…
Spero di sbagliarmi,…ma purtroppo il peggio non muore mai.
Un caro abbraccio,Ber
Cari Sylvi e Marco,
grazie a voi per la piacevole giornata, trascorsa seppur a rate insieme.
E scusate l’eventuale “logorrea” dell’improvvisato cicerone.
cc
Caro CC, è stata una visita piacevolissima e molto interessante. Sei stato un perfetto anfitrione. Grazie!
Io non sono rimasto oltre, perchè essendo ospite dei miei amici, non volevo apparire scortese nei loro confronti. Tra l’altro la serata mi ha riservato un’altra piacevolissima sorpresa: a mia insaputa, il mio amico aveva organizzato la rimpatriata con altri compagni di scuola residenti in Piemonte. I piemontesi ancora una volta si sono dimostrati, come sempre d’altronde, delle persone veramente squisite!
Sylvi è simpaticissima. Peccato non abbia conosciuto Uroburo!
Elezioni in Moldavia:
“Sono state elezioni pilotate dai comunisti, hanno comprato il silenzio di tutti”, ha detto Alexei, uno studente. “Con loro non abbiamo futuro, pensano solo a loro stessi”.
——–
Toh, i comunisti moldavi come i democristiani nostri.
Ma non era che i comunisti avevano a cuore l’interesse del popolo lavoratore? Pia ilusione!
Cara Sylvi, come ho detto a CC, mi è sembrato scortese abbandonare i miei amici, tenendo conto che avevano i loro tempi e le loro esigenze e non volevo condizionarli nell’attendermi a casa, mentre avevano da svolgere i loro impegni. Spero avremo occasione di rivederci con più calma. Ti ho trovata simpaticissima!
Domani sarò in viaggio verso casa.
Un caro saluto anche a tuo marito, Marco
Caro amici del Blog,
guardo qui e là le notizie che provengono dalle varie reti sull’evento terremoto.
Traggo alcune considerazioni
La prima
Credo che d’ora in poi si possa stare tranquilli per il futuro…oggi c’è il Cavaliere e pertanto a partire … tra qualche anno , per un quarantennio più nessun edificio crollerà disastrosamente a causa di un terremoto.
Se ciò potrà ancora accadere la colpa sarà dei Comunisti.
In fondo come gli aerei di Goring…!!
La seconda
Ma a Ballarò quelli che annuiscono e applaudono..alle spalle di chi parla ..sono attori professionisti…??
Mi pare che da un pò di tempo ci sia un certo squilibrio…!!
Sicuramente certe comparse rendono più di altre..questione di “mediaticità”…!!!
Mi sembra la solita “fuffa” di occasione …..
La terza
Credo che tra alcuni anni , si potranno ripristinare le sane usanze di tempo che prevedevano per le guarigioni l’imposizione delle mani del Sovrano…
Il Deficit sanitario ne trarrà sicuramente beneficio..
W L’ITALIA
e buonanotte a tutti
cc
x Ber
Caro Ber,
le nostre TV ci fanno vedere tutto quello che e’ successo e che sta’ succedendo.
Ogni ora e’ su tutti i notiziari, abbiamo reporters sul luogo e fanno anche vedere le mappe dell’ Italia e degli Abruzzi.
Nessuna critica, solo solidarieta’e preghiere, iniziano raccolte di aiuti.
Mio marito era molto attivo in tutti i disastri che hanno colpito l’Italia, la Nazione Italiana gli diede l’onore di Cavaliere, Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Ciao, Anita
Il vicecapo della Protezione civile, Bernardo De Bernardinis, con tracotante dialettica affermava : «Bisogna saper convivere con le caratteristiche dei territori». Adesso glelo vada a spiegare a tutti i morti e ai disastrati aquilani.
La «comunità scientifica» confermava «che non c’è pericolo terremoto perché il continuo scarico di energia riduce la possibilità di eventi catastrofici».
Quanto all’allarme lanciato da Giampaolo Giuliani, tecnico dei laboratori del Gran Sasso, su un imminente terremoto, Guido Bertolaso si scagliava con veemenza contro «quegli imbecilli che si divertono a diffondere notizie false», chiedeva una punizione esemplare e denunciava Giuliani per «procurato allarme sociale», e gli faceva spedire un’avviso di garanzia, ammutolendo Giuliani dall’avvertire la comunità dell’imminente pericolo.
Ecco, siamo proprio in buone e sicure mani.
Bertolaso deve andarsene perchè oramai è un politico agli ordini del bassotto brianzolo.
L’avviso di garanzia dovrebbe essergli girato a lui per manifesta incapacità. Dopo aver ricevuto in continuazione gli allarmi del tecnico Giuliani non ha ritenuto opportuno ad allertare chi di dovere in tempo utile, oggi noi non saremmo quì a piangere tutti quei morti per colpa di uno sciagurato pressapochista.
Il direttore della Protezione Civile, quello che l’ha pesantemente apostrofato dandogli dell’imbecille dovrebbe essere incarcerato per manifesta stupidità.
Gli atenei «credono» nel radon: previsioni possibili
I sistemi efficaci esistono, mancano i soldi per perfezionarli
Oggi, tra gli indicatori sismici, c’è anche il radon. Giampaolo Giuliani non è solo. Sono diversi i ricercatori che studiano questo gas: l’università di Bari ha messo a punto un sistema di 25 centraline fermo per mancanza di fondi; quella di Pisa ha elaborato un progetto per il monitoraggio nelle acque sotterranee della Garfagnana e della Lunigiana allo studio degli enti locali. Ricerche sono in corso anche all’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia.
Pier Francesco Biagi, docente di Fisica all’Università di Bari:
«I sistemi per prevedere un terremoto già esistono — dice —, è che mancano i soldi per perfezionarli. A differenza dei miei colleghi sono convinto che non è impossibile prevedere un sisma, ci riusciremo… Nel 2005 abbiamo presentato un progetto alla Regione per l’installazione di 25 centraline per il rilevamento di radon e stazioni radio a bassa frequenza (alcune anche nel Gran Sasso). Per un punto siamo stati esclusi dalla graduatoria e le prime centraline sono state disattivate».
All’università di Pisa si studia invece il radon nelle acque sotterranee della Garfagnana e della Lunigiana. Il team di Giorgio Curzio, docente di Misure nucleari, ha elaborato uno studio di fattibilità per il monitoraggio del radon: stazioni prototipo che ogni sei ore dovrebbero trasmettere al dipartimento e alla Protezione civile i livelli.
Tra i ricercatori che studiano il radon c’è anche Calvino Gasparini, dell’Istituto nazionale di geofisica.
http://www.corriere.it/cronache/09_aprile_08/atenei_radon_mangiarotti_6b70ff22-2403-11de-a75a-00144f02aabc.shtml
Alla luce di tutti questi studi, il fatto che le cosidette autorita’ non abbiano dato alcun peso agli avvertimenti e’ ancora piu’ grave, anzi criminale. Non ci sono soldi! Non ci sono soldi per portare avanti le ricerche sui sistemi di previsione in un paese ad altissimo rischio sismico, pero’ ci sono sempre per le “grandi opere” che non servono a nessuno. L’Italia e’ impossibile spiegarla con la ragione.
Carissimo Ber,
scusandomi molto per il ritardo (come ho detto leggo poco e sono molto occupato in problemi di vario genere) anche da parte molta vicinanza personale, epperò solo a te personalmente.
Quanto ai destini del paese, io sono del tutto d’accordo con le opinioni che hai espresso: non abbiamo nessun futuro anche perchè, se va tutto bene, il Banana (o chi per lui) vincerà quanto meno anche le prossime elezioni. In dieci anni avrà tutto il tempo di fare tutti i disastri che vorrà, modificando profondamente la struttura culturale, psicologica, organizzativa e sociale del paese. Cosa verrà fuori dopo non lo so ma sono del parere che la “legalizzazione” della mafia rimarrà un punto irrinunciabile. L’impunità eretta a sistema, di principio o in pratica fa lo stesso.
Un abbraccio e tanta solidarietà. U.
FEDERAL RESERVE:
E’ IL MAGGIOR POTERE DEL MONDO ?
di Enrique Oliva
argenpress.info
La Federal Reserve (FED) è stata fondata nel 1913 per iniziativa del potente e conservatore impero della banca europea della famiglia Rothschild… Con l’inserimento di soci statunitensi e europei, il gruppo arrivò a detenere il maggior accentramento di potere nel mondo economico, finanziario, politico, industriale e delle comunicazioni.
Dopo quasi un secolo dalla sua fondazione cerca, con questa crisi, di consolidare ancora di più la sua posizione nel “capitalismo selvaggio”[...]
Come funziona questa banca privata col diritto a imprimere i dollari? La FED produce dollari. Li presta al governo degli Stati Uniti in cambio di obbligazioni che fanno da garanzia. Le banche delle FED in possesso di questi titoli ricevono un interesse annuale. Molto furbo [ogni dollaro stampato costa allo stato Usa piu' del suo valore nominale, creando un indebitamento continuo e infinito dello stato nei confronti di questa super-banca privata - N.d.Vox].
Già nel 2002 le obbligazioni in mano della FED raggiungevano il valore di 5 TRILIONI di dollari. La FED ha ottenuto questo incredibile patrimonio prestando soldi al governo e gli interessi che paga il contribuente statunitense continuano ad aumentare costantemente.”… La FED HA CREATO LE REGOLE DELLA GLOBALIZZAZIONE INTERNAZIONALE. E’ diretta come una entità di capitali privati da 12 grandi banche nordamericane e europee.
Istituzioni collaterali della FED
Praticamente non c’è nessun potere negli Stati Uniti e nel resto del mondo occidentale che non sia influenzato dalla Federal Reserve (!)
E’ da li che sono usciti, tra gli altri, i progetti e la creazione di istituzioni come il Fondo Monetario Internazionale (FMI), la Banca Mondiale (BM), l’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC), il Gruppo dei sette paesi più industrializzati (G7), Gruppo dei 20 (G20) e una quantità di organismi di tipo culturale, di investigazione scientifica e educazione, soprattutto nelle università ricche dove si coltivano giovani da utilizzare come amministratori di multinazionali.
Inoltre la FED ha a sua disposizione una rete ufficiale di varie centinaia di Organizzazioni non Governative (ONG), manipolate in parte dai servizi di intelligence, con etichetta di umanitarie, ecologiche, alfabetizzazione, etc. etc. che sono state al centro di frequenti scandali di corruzione. Diversi paesi le hanno espulse, come i recenti casi di Bolivia, Venezuela, Ecuador e Sudan.
La FED e il Pentagono
Tra la FED, il Pentagono e la industria di guerra esistono stretti vincoli. Gestiscono i fondi che vengono stanziati per le spese degli armamenti e controllano forze di mercenari per proteggere le multinazionali che sfruttano le risorse naturali dei paesi poveri.
Due presidenti assassinati dai banchieri ?
ABRAHAM LINCOLN, in piena Guerra di Secessione considerò abusive le condizioni che gli imponevano le banche private per prestare i soldi che loro stampavano. Decise quindi di emettere il denaro attraverso, e con la garanzia, dello Stato. Ma fu assassinato il 15 aprile del 1865 con un colpo alla testa.
“Il presidente JOHN F. KENNEDY fu il primo che cercò di trasformare la FED firmando un decreto presidenziale (ordine esegutivo numero 11.100).
Poco dopo fu assassinato a Dallas (Texas) il 22 novembre 1963, probabilmente dal suo stesso servizio di intelligence.
La prima cosa che fece il suo successore, Lyndon Johnson, nell’aereo presidenziale che lo portava a Washington da Dallas, [con a bordo il corpo di JFK] fu annullare il decreto di Kennedy.
Qual è la situazione attuale?
Le banche private cercano a tutti i costi di mantenere e rafforzare la loro gigantesca fonte di ingresso: il dollaro.
I paesi che vogliono stabilire le loro relazioni internazionali sulla base dell’euro, come Iraq, Iran e Venezuela, vengono bollati con il titolo di terroristi.”
E la Russia ha iniziato a operare in rubli.
http://www.rebelion.org/noticia.php?id=83020
in italiano su
comedonchisciotte.org
UNo spiraglio di Luce…
La contestata norma sarà inserita in un disegno di legge
Passano gli emendamenti di Pd e Udc sulle espulsioni
Sicurezza, ronde via dal decreto
Governo battuto sugli immigrati
Alcuni deputati del Pdl votano con l’opposizione. Lega furiosa: “E’ un tradimento”.
cara Sylvi , però questa volta il Friuli in controtendenza..
La Regione dà il via libera alle ronde
Il Friuli Venezia Giulia approva l’articolo sull’impiego dei volontari quando a Roma le norme escono dal decreto sicurezza
W L’ITALIA
cc
FED = IL VERO PADRONE/NEMICO DEL MONDO
Rothschild
Rockefeller
(famiglie imparentate)
Carnegie
Lehman
Morgan
Kuhn Loeb
Schiff
& al.
Il progetto iniziò quando la Banca Rothschild inviò a New York un agente chiamato Paul Warburg. Fu lui a riuscire a reclutare forti alleati statunitensi con imprese di nome come John Rockefeller I con la sua Standard Oil Company, lo zar dei treni Edward Harriman, il magnate dell’acciaio Andrew Carnegie, e in più i banchieri Lehman, John P. Morgan & Co. Kuhn Loeb & Co. Y Jacob Schiff.
A questo gruppetto, i Rothschild aggiunsero le loro banche europee e quelle di Lazard Frères di Parigi, il già citato Paul Warburg come operatore in Olanda e Germania, e Israel Moses Seif dall’Italia. Sempre capeggiati dalla famiglia Rothschild seguita dai Rockefeller, aprirono tra il XIX e XX secolo diverse succursali della Federal Reserve nell’entroterra degli Stati Uniti e insieme fecero il gran salto.
Grazie a manovre lobbistiche mai ben giustificate, riuscirono nel 1913, in gran silenzio e con Woodrow Wilson come presidente, a ottenere l’autorizzazione per fungere da banca centrale privata. Le fu accordata l’esclusiva sull’emissione di moneta nordamericana con la garanzia dello stato. Le già citate entità finanziarie fondatrice conformarono la direzione, designando come primo presidente Paul Warburg l’uomo dei Rothschild.
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=5754
***
Un pugno di famiglie, per il mega-potere e fantastico benessere delle quali, soffrono e muoiono milioni di esseri umani (di fame, di poverta’, di troppo lavoro, di ansia, di infelicita’, di mancanza di futuro). Nessun cambiamento sara’ mai possibile se non si sconfigge e non si chiude per sempre la FED, con l’espropriazione completa di tutti i conti e i beni delle famiglie che la dirigono.
E’ a tutti questi “signori”, amanti dell’ operare e manovrare dietro le quinte, che bisogna rivolgere l’attenzione, puntargli addosso i riflettori del mondo e vederli per quello che veramente sono: Ragni al centro di enormi tele. Parassiti. Sanguisughe globali.
Per cambiare sul serio, al loro sistema e al loro regno dev’essere messa la parola fine. Come? Come in tutti i processi evolutivi storici: cominciando a parlarne, a puntare il dito, a capire da dove si dipanano tutte le matasse.
Essere ben informati e’ come essere armati (ecco perche’ si parla sempre piu’ insistentemente di mettere controlli e bavagli alla rete). L’informazione e la comprensione sono i primi passi verso qualsiasi cambiamento.
caro Ber,
leggo di La Russa che ciancia di new town da costruire in due anni…
Io spero che abbiate persone serie, non imbecilli, che vi aiutano in un frangente di grande depressione.
La terra trema, i morti da seppellire, gli scampati nelle tende…o sulla costa. Già tutto visto!
Ma non siete soli e non lo sarete tra un mese; resteranno le protezioni civili, i gemellaggi fra comuni, le associazioni, qui da noi l’ANA in testa, con la Julia.
I vostri Sindaci, sostenuti dall’ANCI, pretendano di gestire i fondi, anche perchè sono più controllati dai cittadini!!!
Sì, prima le attività produttive e la messa in sicurezza di ciò che sta ancora in piedi.
Non accettate promesse o nuove città mirabolanti. Diffidate dello Stato.
Accettate le casette di legno con piani precisi di ripristino delle abitazioni.
Diffidate di abruzzesi alla Vespa che si proccupano di S.Bernardino da Siena, quando i morti sono ancora sotto le macerie!!!
Qui tutto il patrimonio artistico è stato recuperato, ma dopo le fabbriche e le case, Ospedali e Scuole.
Siete gente in gamba, ce la potete fare, uniti attorno ai vostri Sindaci e anche a Bertolaso sperando sia uno Zamberletti!
e alla solidarietà nazionale e internazionale.
Non c’è nessuna maledizione che vi impedisca di rialzarvi con coraggio e determinazione.
Con tanto affetto
Sylvi
caro CC,
già, ma in Friuli è la Lega che comanda!!!
Però è passato l’emendamento dell’opposizione che impone alla Regione di pagare le ronde, e che saranno istituite solo su richiesta dei Comuni!
Credo che ne vedrò poche in giro!!!!
A volte penso all’ottimo fritto misto che ho mangiato su tuo consiglio!
Marco, chissà perchè, dice peccato che non ho conosciuto Uroburo!!!
Io sarei disponibile a un raduno con lui Pino e chi ci sta;
se non vuol parlarmi basta che mi passi quelle favolose ranocchiette fritte e il vino!!!
Potrei sempre sorridergli grata, in silenzio, e soprattutto non parlerei di storia e del mio amato Friuli!!!
Al massimo lo ascolterei in religioso silenzio!
mandi
Sylvi
Ehhh sì, solitamente Dio non fa i miracoli anche perchè è stabilmente occupato in altre attività (come quella di annichilire i dissenzienti).
E visto che creare una classe dirigente richiede moooolto tempo, per ora gli abruzzesi e glì’ittagliani tutti si beccheranno il Banana. E Letta che sapeva già tutto prima ancora che accedesse. La Rossa sequitur, ad majorem Dei gloriam ….. U.
xSylvi
senza offesa, spero per i suoi conviviali che quando parla usi meno punti esclamativi di quando scrive…altrimenti significa che il tono della voce sale moltissimo alla fine di ogni sentenza.,.
Peter
@ Vox 36
L’aiuto “dall’alto” potrebbe venire… Basti dire ad esempio che si potrebbero accorpare - qui c’è una ragione in più! - il referendum con le altre elezioni di inizio giugno e devolvere all’Abruzzo quella stessa cifra che sarebbe stata utilizzata per la seconda consultazione.
I nostri parlamentari potrebbero devolvere i loro compensi mensili (quello di aprile, almeno) alle popolazioni terremotate: sarebbe un bel gesto, oltre che una discreta cifra.
Certo, lo so che serve ben altro, ma un segnale penso che verrebbe interpretato positivamente: al di là della comune commozione, servono anche atti concreti dalla “classe politica”.
Un saluto,
Pietro
@Vox,
I cinesi hanno nelle loro mani circa tre trillioni di dollari,…
che intendono investire nei paesi del terzo mondo in cambio di materie prime e terre la coltivare.
Dove sara’ il potere nei prossimi trenta anni?
Ciao,Ber
TRAGICA CONTA
Abbruzzo: ormai 260 i morti e 28mila i senzatetto.
@ Caro Pietro,
dubito che gli individui che formano questo s-governo siano in grado di dare segnali di alcun tipo, men che meno positivi. Tanto per cominciare, in qualsiasi paese normale un Bertolaso si sarebbe gia’ dimesso (in Giappone, magari, avrebbe anche fatto harakiri). Ma hanno tutti la faccia piu’ tosta del bronzo. Non mi sorprenderei nemmeno se continuassero a parlare del ponte sullo stretto come di grande opera necessaria e urgente…
caro Peter,
“senza offesa” ma le sbottona!!!
Mio figlio mi ha postato un’infinità di omini, belli e tedeschi, ma perderei un sacco di tempo a scegliere quello adatto all’occasione e così uso gli esclamativi, che di persona esprimo, o almeno mi ci provo, con la mimica!!!
Sentenza???? E che!, mi sente fin sulle bianche scogliere di Dover?
Farò una cernita degli omini e gliela dedicherò, ma non rinuncerò ad esprimermi “vulcanicamente”!!!!
Poi, nel mio post, avevo annunciato il silenzio, soltanto lo scricchiolio delle coscette di ranocchie!
Le andrebbe bene così?
mandi
Sylvi
Caro Ber,
l’Usaegetta sta tenendo i cinesi per le palline e loro, che lo sanno benissimo, abbozzano e parlano del tempo.
Prova un po’ a pensare che succederebbe se l’Usaeetta svalutasse i suoi dollari del 50%?
E guarda che il principio vale per il mondo intero. L’Usaegetta, che ha inventato il capitalismo finanziario (quello di ora, slegato dalla produzione) vive di debiti da 20 anni ed ha trovato la maniera di far pagare i suoi debiti al mondo intero. Quelli che l’hanno capito non possono fare nulla gli altri pensano che la colpa è degli immigrati …… U.
PS. Ovviamente il famoso ponte si farà perchè è un’opera strategica, per loro non certo per il paese. Altrimenti come potrebbero guadagnare un sacco di soldi? ….
Cara Sylvi,
io non sono preoccupato per le case,….io sono preoccupato
per la mentalita’ miserabile che alberga nel commerciante,nel costruttore che pur di fare soldi risparmia sul cemento e il ferro e la costruzione antisismica diventa cartone bagnato.
Gli esperti governativi faranno delle leggi sempre piu’ severe,
(incomincio a pensare per stupidita’,…dato che sono “esperti che non hanno mai visto un cantiere”,…e per convenienza politica,…
dato che li hanno messi li per ruffianesimo politico,…accollando poi alla parte privata l’applicazione della norma,che,tra approvazione del progetto ed esecuzione viene a costare tre volte una costruzione normale,e con i costi che salgono alle stelle di case se ne vedranno sempre di meno.
Ecco perche’ l’edilizia e’ ferma in Italia.
L’Aquila e’ una citta’ medioevale,era una delle poche,insieme
alle citta’ dell’Umbria che conservava questo stile,dato che l’industria di stato aveva fallito miseramente,… aveva trovato la
sua strada nell’universita’.
Io stesso sono andato parecchie volte nel laboratorio di prove
di ingegneria per vedere se era possibile farli partecipe al mio pregetto di case in polistirolo,…quindi so che ci sono insegnanti preparati e competenti.
“….ma se una costruzione,casa dello studente o ospedale che sia crolla sulla testa di mio figlio,…io ce lo mando a studiare la’?
…e senza l’universita’ e con le poche industrie di stato fallite la
citta’ rimarra’ sempre una citta’ fantasma.
Un caro saluto,Ber
Cara signora,
ma è proprio sicura di ricordare bene? Io ho mangiato le rane ma non mi piacciono e non ricordo di avere mai inviato una ricetta a base di rane.
Quanto poi al religioso silenzio, quella è un’usanza cattolica ed io sono ateo. A me piace invece il dialogo, su tutto. Naturalmente con qualcuno che mi risponde a tono e che, se si parla di pere, non risponde parlando di navi.
Un saluto U.
Berlusconi invita gli italiani a non inviare materiale o derrate alimentari, ma a offrire denaro!
A chi? Alla Presidenza del Consiglio o al Governo?
Nel terremoto del Friuli le associazioni di emigranti in America e in Australia hanno inviato il denaro raccolto ( moltissimo) all’ANA.
Tutto è andato in scuole ripristinate, non un dollaro è stato sprecato!!!
Sylvi
Uccisi dalla speculazione. Case crollate
Costruire il più in fretta possibile tutti i metri quadri possibili. Lo imponeva la crisi economica degli anni settanta. La casa come bene rifugio dall’inflazione. Quella dove vivere, quella dove investire o villeggiare. Le case degli anni settanta adesso vanno giù frettolose come sono spuntate. Al numero 79 di via XX settembre c’è un palazzo tagliato in due con la lama. Tirato su nel 1974. «Era fatto a U – denuncia Marzio Cardini, architetto di Frosinone – ma un lato era più corto. Quando è così, la parte più grande fa da base, solida, e quella più leggera da antenna. Al momento della scossa, tutta l’energia si scarica su questo lato più corto, che oscilla senza scampo». Analisi avvalorata dal colpo d’occhio: la parte lunga è indenne, l’altra è sbriciolata. E si è divorata sette vite. Poi Cardini indica il tetto: «Vede? Sono travi ortogonali. Le tegole vanno poggiate di traverso, per diffondere il peso. Queste sono verticali, in pendenza, e sbilanciano tutto il peso sulla struttura». Quel tetto malfatto ha trascinato giù tre piani.
LA COSCIENZA NEL CEMENTO
L’Aquila è stata straziata da almeno tre grandi terremoti negli ultimi due secoli. Non sono bastati per imporre l’uso di materiali resistenti alle scosse. «Fosse successo in California o in Giappone, non avremmo avuto vittime», è l’inaccettabile verità di Franco Barberi, presidente della commissione grande rischi.
La Prefettura sembra una rovina dei Fori imperiali: «E’ stata costruita dopo il terremoto del 1703. Lo sapevamo che era a rischio, la monitoravamo da tempo», si rammarica Renato Amorosi, uno dei tecnici che il comune ha messo intorno a un tavolo per ragionare sui danni. Se la scossa letale fosse giunta di giorno, la Prefettura sarebbe diventata la cassa da morto di decine di dipendenti. Metterla in sicurezza sarebbe costato milioni di euro, e quei soldi i comuni non li hanno. Per beffa, arrivano sempre dopo la tragedia: non per programmare ma per rimediare.
Altrove i grandi sismi hanno fatto cambiare leggi e usi. Il Cnr ha testato un anno fa in Giappone, una casa antisismica in legno, capace di resistere all’onda d’urto di magnitudo 7,2 della scala Richter, pari al sisma che uccise, nel 1995, oltre seimila persone. Quella casetta la fanno a Trento (Italy).
La Casa dello studente è stata edificata negli anni settanta. Ed è stata ristrutturata nel 1998 e nel 2007. Ma non è mai stata messa in sicurezza. Anche l”Ospedale nuovo era impastato al risparmio. La modernità era tutta nella funzionalità dei reparti e non nei criteri di edificazione. La legge impone solo dal 2008 strutture a norma antisismica: un secolo dal terremoto di Messina.
http://www.unita.it/news/83790/uccisi_dalla_speculazione_case_crollate
Caro Uro,
forse non l’hanno capito nemmeno loro in che mani si sono messi.Pensano che i cinisi,per non farli fallire si tengono i bonds in banca.
In Angola sono arrivati 20 mila cinesi che fanno strade, ferrovie ed ospedali,…e non perdono tempo ad insegnar loro come si
costruisce,….fanno tutto loro,…con il loro nateriale,…importato
dalla cina stessa.
Quindi,…come vedi,gia’ sono alla seconda fase,…esportare tecnologia,…farsi pagare con petrolio etc…
Dire che noi ci abbiamo messo due secoli per arrivare ad esportare,…la ns tecnologia.
Un caro saluto,Ber
Da Liberazione:
[...]Mentre le proporzioni del disastro crescono di ora in ora e mentre le cifre di quanti mancano all’appello lasciano intuire quanto l’elenco dei morti sia ancora provvisorio, è necessario tornare, subito, su alcune questioni di fondo.
Perché l’invito a “non fare chiacchiere” (”sciacallaggio”, dice chi ha la coda di paglia) nell’ora del bisogno, nasconde il cinismo di quanti vorrebbero sbarazzarsi di evidenti, reiterate inefficienze, ritardi, irresponsabilità, occultandoli dietro massicce dosi di retorica.
La “notizia” è che il solo edificio pubblico dotato di requisiti antisismici, la palestra, è rimasto integro. In California - infierisce Franco Barberi, Presidente onorario della Commissione alti rischi - «un sisma simile non avrebbe causato un solo morto». Insomma, che il patrimonio edilizio di questo Paese sia totalmente vulnerabile e che nessuna precauzione sia stata mai, dicasi mai, adottata, neppure nelle zone a più alto rischio è oppure no un fatto di gravità senza pari?
Patrizio Signanini, docente di geofisica presso l’Università di Chieti, rivela ieri a La Repubblica che «la zona dell’Aquilano è segnata in categoria uno nelle mappe sismiche», ma «per la regione è urbanisticamente nel livello due, che non impone costruzioni speciali».
caro signore,
con CC io parlavo di ranocchie ma non di “imporle” a lei o a chi altro!
Non ho affermato che lei conosca ricette di rane!
Riprendevo inoltre un commento di M.T., che è un ottimista.
A lei piace il dialogo su tutto, ne prendo atto e sono certa che i suoi conviviali parlano di pere o di navi come desidera lei, senza fare quei disgustosi pasticci che tanto le dispiacciono e che a me riescono così bene!
Le avevo offerto il religioso silenzio, che per me è il massimo mi creda, per imparare come ” ci si comporta a tavola” quando c’è lei, ma…stia tranquillo, la Carnia è lontana!
Cordialmente, ci mancherebbe!
Sylvi
CARTINA SISMICA
Le zone meno e piu’ a rischio in Italia:
http://zonesismiche.mi.ingv.it/mappa_ps_apr04/italia.html.
Marco Travaglio sugli impianti nucleari e le “grandi opere”:
[...] ci sarebbe da discutere se un Paese ad altissimo rischio sismico come l’Italia, in un’epoca nella quale esistono alternative per approvvigionarsi di energia rispetto al nucleare, uno può dire “c’è solo il nucleare”. Una volta avevamo solo il petrolio, adesso ci sono alternative.
In questo contesto, in questo paese sismico siamo proprio sicuri di poterci permette a cuor leggero di mettere in piedi 4 o 5 impianti nucleare che saranno pronti nei prossimi vent’anni ma che inizieranno ad essere pericolosi molto prima di quando verranno inaugurati?
[...] Già si ride molto, tra gli esperti internazionali, sulla possibilità di un ponte a campata unica, il più lungo del mondo, perché quella è una zona molto ventosa e ci sono grossi rischi di stabilità per le correnti ventose; ma qui siamo color viola, quasi blu [in riferimento alla cartina sismica]: immaginate Messina, che ancora ci ricorda, con le sue ferite aperte, il terremoto del 1908… L”anno scorso si sono celebrati i cento anni di quel terremoto e chi è andato a documentare la situazione nelle zone terremotate di Messina cento anni fa ha scoperto baracche, catapecchie, prefabbricati, interi quartieri dove non ci sono le fognature, dove lo Stato non è ancora arrivato cent’anni dopo.
Quelle ferite aperte dovrebbero almeno dirci “siamo proprio sicuri di fare un ponte proprio lì”?
[...] Berlusconi… naturalmente coglierà l’occasione del terremoto per tirar su un po’ di voti; l’abbiamo già visto, anche perché di solito i suoi governi coincidono con catastrofi di ogni genere – lui porta molta fortuna a se stesso ma una discreta sfiga agli altri -, l’abbiamo già visto in zone di disastri.
Abbiamo visto a San Giuliano di Puglia, quando promise di ricostruire una San Giuliano 2, come Milano 2: “i miei architetti giungeranno sul posto!”, oppure quando ci furono le stragi negli sbarchi nel mare adriatico, quando disse: “gli sbarcati dall’Albania li ospito io”.
Tutte balle, naturalmente, sono tutte cose che si dicono a favore di telecamera: a San Giuliano la situazione è ancora critica e di lui non hanno sentito più notizia alcuna.
Sicuramente lui andrà lì come un avvoltoio ad approfittare di una situazione per tirar su qualche voto, anche perché siamo in campagna elettorale per le europee e lui deve arrivare al 51%.
[...] Pensate se in questi anni, invece di continuare a dare il via all’edilizia selvaggia, ci si fosse concentrati sulla stabilizzazione, solidificazione, il miglioramento delle abitazioni con tutti gli accorgimenti per renderle da un lato permeabili al rischio sismico e dall’altro anche più risparmiose.
Pensate a quello che sta facendo in tutto il mondo per incentivare i lavori che rendono le case più sicure dall’interno e dall’esterno: invece di dire “aumentate” bisognerebbe dire “sistemate le vostre case”; non c’è bisogno di case più grandi, ma di case più sicure e meno dispendiose.
Questa sarebbe stata un’ottima politica di prevenzione, soltanto che i palazzinari ci avrebbero guadagnato poco, e sapete che la lobby dei palazzinari è piuttosto influente in questi anni.
I soldi rubati sulla pelle dei cittadini
Questo è il metodo che applichiamo noi in Italia per non prevenire, anzi per agevolare i disastri, anche quelli che, più o meno prevedibili che siano, sono comunque inevitabili.
Ogni scandalo e disastro in Italia ha prodotto un caso di malaffare: si è rubato sul terremoto in Campania, 62.000 miliardi di lire in gran parte spariti nelle tasche dei politici campani e degli imprenditori del nord, oltre che della Camorra: processo, prescrizione dei reati, tra gli imputati salvati dalla prescrizione Pomicino, che stiamo rimandando in Europa nel Popolo della Libertà e il leader regionale dell’Udeur, credo si chiamasse Fantini.
Si è rubato sulla ricostruzione in Valtellina. Uno degli assessori che rubavano è uno dei principali collaboratori di Formigoni.
Missione Arcobaleno: si è rubato anche sull’emergenza degli immigrati dall’Albania…
(tutto l’articolo su comedonchisciotte.org)
l’Usaegetta sta tenendo i cinesi per le palline e loro, che lo sanno benissimo, abbozzano e parlano del tempo.
…. certo che se i chino, svendono sul mercato… mettiamo un 50% meno…. prova a pensare…
Prova un po’ a pensare che succederebbe se l’Usaeetta svalutasse i suoi dollari del 50%?
?^?^?
e se lo facessero i cino??
al proposito sono daccordo con Ber, anchio in Sudamerica ho visto i cinesi, impegnati con Venezuela, Iran e Cina, nel fondare una nuova Banca con due tipi di moneta, una x transazioni finanziarie e laltra basata sulleconomia commerciale, ritirare i capitali di stato depositati in fondi garanzia a fronte titoli dalle casse delle solite banche, come la FED, banca mondiale e similia… queste istituzioni sono ormai cancerizzate, sono ormai nemiche dei creditori, il sistema capitalista-consumista-guerrafondaio è arrivato al capolinea, la Cina, Iran(banca islamica) e Venezuela( banco del sur) alla cui Fondazione hanno aderito (con capitali) la maggioranza dei paesei latinoamericani e centro e caraibici e piu di cento dei paesi piu poveri del mondo, (petrocaribe) stanno gia lavorando x mettersi in proprio… ciao caro!!
Faust
….
…basata sulleconomia commerciale + produzione… F.
Dal guardian di oggi
Berlusconi dice che la gente nelle tendopoli dovrebbero prenderlo come un weekend in tenda: dai hanno cibo caldo, mnedicine e una coperta: su che non si drammatizzi
* News
* World news
* Silvio Berlusconi
Berlusconi: Italy earthquake victims should view experience as camping weekend
Italian prime minister causes controversy with quip made during interview following country’s worst earthquake in three decades
* John Hooper in L’Aquila
* guardian.co.uk, Wednesday 8 April 2009 15.26 BST
* Article history
italy earthquake tents
A woman, who was evacuated from her home, at a camp set up in L’Aquila. Photograph: Filippo Monteforte/AFP/Getty Images
The Italian prime minister, Silvio Berlusconi, today sparked controversy when he said the 17,000 people made homeless by Monday’s earthquake should think of themselves as being on a “camping weekend”.
Berlusconi made the remark during an interview with a German television channel as he visited one of the emergency camps set up to cater for people who have lost their homes in the disaster.
The quake, which devastated the city of L’Aquila and surrounding towns and villages, has now claimed 260 lives.
Berlusconi told the reporter for the N-TV channel that the homeless quake victims “lacked nothing”.
“They have medicaments. They have hot food. They have shelter for the night,” he said.
“Of course, their current lodgings are a bit temporary. But they should see it like a weekend of camping.”
His remarks – which seem to have been intended to reassure the public – scarcely correspond to the experiences of the homeless.
Between Monday and Tuesday, they had to endure a night of driving rain and hail during which temperatures fell to 4C (39F).
Yesterday, Berlusconi told a press conference in L’Aquila that 14,500 tents had been made ready and another 2,000 were available on standby.
However, tents were still lacking for 200 people by the time night fell.
Twenty “tent cities” have been set up to take the homeless, while other people driven out of their houses by the earthquake have been lodged in hotels and elsewhere.
Berlusconi’s comments came as rescuers continued searching for survivors after a powerful aftershock brought two apartment blocks crashing down in L’Aquila today, causing panic among rescue workers and survivors.
The aftershocks caused chunks of masonry to fall from damaged buildings, including parts of the basilica in L’Aquila. The tremor – measured by the US Geological Survey at magnitude 5.6 – was felt as far away as Rome.
A 76-year-old Roman man was reported to have died of a heart attack following the tremor, according to Reuters.
Berlusconi said 260 people including 16 children, had died, while nine bodies remained to be identified. He said about 100 of the injured were in serious condition.
The Ansa news agency reported today that four students trapped in the rubble of a dormitory of the University of L’Aquila had died.
The first funeral of a victim was due to take place in the town of Loreto Aprutino today, led by the archbishop of Pescara.
Pope Benedict XVI said he would visit the shocked and injured people of the area as soon as possible.
The pontiff praised the relief operations as an example of how solidarity could help overcome “even the most painful trials”.
The Vatican said he would visit the stricken area after Easter Sunday.
Berlusconi has said he will appeal for special European Union funding to deal with the consequences of the disaster, which came as his debt-laden government was struggling to respond to the global economic crisis.
He suggested that some of the cash earmarked for infrastructure projects designed to revive the economy could be spent in the L’Aquila area.
Cara signora,
ancora una volta lei parla di cose che intende solo lei.
Io non ho proprio niente da insegnare a nessuno (come bidello semplice poi! …. Mica insegno, io).
Io mi limito ad esporre il mio punto di vista, proprio come fanno tutti, lei compresa.
Per lo più però mi sforzo di rimanere in argomento e cerco di non fare un problema personale di ogni cosa.
Cordialmente U.
PS. Sono andato a rileggermi il messaggio 62: ha ragione lei avevo capito male. Le faccio le mie scuse. U.
Accolte!
Sylvi
cara Anita,
grazie! Graditissimo.
Sono stata in Piemonte e, anche se velocemente, ho conosciuto CC e Marco.
Stranissima sensazione, sono proprio come me n’ero fatta l’idea.
Ho avuto l’impressione di averli sempre conosciuti!
Mi sono sentita a mio agio!
Non avevo esperienza di conoscenze virtuali, il fatto mi ha colpito!
Globalizzazione positiva!
Com’è il tuo giardino? I miei meli selvatici e i ciliegi sono fioriti!
ciao Sylvi
Un popolo destinato all’emergenza
I disastri naturali ,quando si insiste a ficcare la testa sotto la sabbia ,non solo non sono prevedibili ma sono un moltiplicatore di situazioni tragiche,per questo motivo si concentra tutto sull’emergenza,mezzi,persone encomiabili ,organizzazione.
Purtroppo alla lunga lista di vittime della inesistenza di una normale prevenzione,normale in un paese normale,si sono aggiunte queste ultime 272 persone ,1172 feriti ,edifici,tantissimi ,distrutti,tantissime tragedie familiari.
Questo in una Regione con una storia di terremoti che tutti conosciamo.
Quando leggo che qualcuno , in questo caso Giampaolo Giuliani ,propone una possibile soluzione e rischia una denuncia mi chiedo ,ancora una volta,ma che razza di classe dirigente ci è toccata e ci siamo scelta!!!!!!!!!
Ancora una volta i responsabili di una nuova tragedia scivoleranno illesi tra i “cuscinetti” protettori ed amichevoli dei politici “eletti” proprio da noi per gestire il Paese in modo efficace e competente,che allegria!!!!!!
Mai una volta che si incentivi qualcosa ,qualcuno che almeno ha da proporre soluzioni certamente da verificare con oggettività da persone possibilmente estranee dai maneggi politici altrimenti non servirebbe ,come si può verificare alla data .
Ma noi siamo destinati a cose grandi,grandi progetti come almeno 4 centrali nucleari(che altri si rifiutano di proporre),ponti sullo stretto ecc.ecc. che ci ribalteranno sullo scenario mondiale e ci faranno ancora conoscere come eredi dei “fasti imperiali”…e vai col tamburo!!!!
Tenendo ben presente la lungimiranza della “classe”dirigente”,in particolare questa attuale non resta altro che continuare ad investire e molto sulla emergenza ,il nostrano punto di forza.
Tutta la mia solidarietà agli Abruzzesi.
L.
x Silvy #85
Cara Silvy,
prego, un po’ di “Americana”, dei tempi che furono ed ancora esistono.
Ho letto che eri in procinto di partenza per il Piemonte, l’Italia e’ piccina e le distanze relativamente brevi.
Ormai da anni sono in corrispondenza quasi giornaliera con persone che ho conosciuto via altri forum, ne ho conosciuti personalmente solo due, ma sono Americani.
Anzi uno viene dalla Florida ogni Agosto, si ferma qualche giorno e riparte.
Viaggio lungo, due giorni in auto, 2030 Km, “crows flight”, una bella tirata.
Doveva venire il famigerato ***, un tenente Italiano che era con la NATO a Boston, ma poi e’ stato trasferito al fronte in zona di guerra.
Figurati che in giornata ho ricevuto un album della maratona “Stramilano”.
La ricevo ogni anno da partecipanti che conosco solo online e per telefono.
Ricevo foto di nipotini, di figli, luoghi natali, cani e gatti, videos dei loro viaggi, mostre, etc….
Ero sicura che l’incontro con CC e con Marco non sarebbe stato deludente.
CC mi deve una foto…. Gli piacciono gli indovinelli.
Il mio giardino????
Ti faro’ sapere quando arrivera’ la primavera, fa ancora freddo, stanno appena spuntando dal terreno le puntine dei primi fiori, sono in ritardo di parecchio.
Figurati che il mio uso del gas per riscaldamento e’ superiore da quello del mese di dicembre.
Ricordo bene quando per Pasqua portavo vestiti di seta, adesso porto ancora i cappotti invernali.
Ciao, Anita
xSylvi
volevo dire alla fine di ogni frase, maledetti ‘false friends’. Il fatto e’ che phrase in inglese significa una cosa un po’ diversa.
Cosa sarebbero gli omini, comunque?
Peter
xSylvi bis
cara signora, dimenticavo: non ho mai mangiato rane, ne’ mai lo faro’! anfibi e rettili (comprese le tartarughe, quindi) non rientrano nel mio menu. E da quando vivo qui ho smesso anche di mangiare carne di cavallo. Invece mi concedo ancora il coniglio, qualche volta, quando vengo in Italia, ed anche il capretto (ma con molto dolore…)
Peter
gli inglesi soprannominano i francesi ‘frogs’ appunto perche’ i loro cugini d’oltremanica mangiano le rane (ma non ha niente a che vedere con la mia avversione)
Cari tutti,
il rettore comunica che la facolta’ di ingegneria ha subito seri danni,…la seconda sessione di esami semestrali si terranno non si sa in quale universita’ ospitale,…cosi pure le tesi di lauree per
quelli di aprile.
Sul piazzale dell’universita’ sono piazzate le tende degli abitanti di Roio e dintorni.
Pare che la vecchia ala abbia resistito meglio.
Il sito ufficiale e’ bloccato,…le notizie,anche quelle del rettore passano attraverso i blog degli studenti.
Ciao a tutti,Ber
caro Peter,
prima di scappare per organizzare la griglia di Pasqua:
naturalmente gli omini sono la smiley-liste che, poichè scrivo direttamente sul blog e non su Word non mi riesce sempre a trasferirle.
Ritengo che il caffè vada bevuto da solo e il latte pure, così ritengo che la lingua italiana sia abbastanza ricca da non infarcirla con il 50% di vocaboli inglesi. E’ tipico degli italiani farlo!
Ma è un vecchio discorso!
Io mangio tutto, o quasi, ciò che so non danneggia l’equilibrio ambientale.
Polenta e osei ne ho dimenticato il sapore. Ahimè!!!
Le rane le mangio solo in Francia e les escargot arrivano dal pescivendolo dalla vicina Croazia.
Agnello e capretto solo a Pasqua e vengono dal meridione, ottimi!
Ricordo in Svezia , con orrore, involtini di aringa avvolti nella melassa!!!
Comunque, a scanso di equivoci, desidero sempre sapere con precisione ciò che mi ammanniscono, poi decido.
Sa sicuramente come i francesi contraccambiano il “frogs” degli inglesi!!!
buonagiornata
Sylvi
caro Ber,
la vita continua… e gli italiani faranno “rete”, con o senza la politica!
Ho cercato un po’ ovunque immagini del terremoto.
Non ho visto un edificio che avesse gabbie di ferro e mi riferisco a quelli recenti!
Scatole di cartone! Altro che antisismico!!!
Ora i giornali parlano di “modello Friuli”, spero per voi che sia così!
Le case costeranno un po’ più care, ma da noi interveniva la Regione per attenuare l’IVA!
Ciao
Sylvi
xSylvi
veramente io non infarcivo la lingua italiana, non mi piace l’ ‘inglesiano’, avevo solo fatto un errore.
No, non saprei come i francesi ricambiano gli inglesi, me lo dica pure. So che si dice ‘filer a l’anglaise’. Una battuta che mi fece scoppiare di risate ai tempi della mucca pazza fu ‘regardez l’Angleterre…meme les vaches sont folles’ (il pun in francese e’ sul doppio significato di ‘folle’). Comunque, quanto a folie (in tutti i sensi) i francesi non scherzano
Peter
l’Usaegetta sta tenendo i cinesi per le palline e loro, che lo sanno benissimo, abbozzano e parlano del tempo.
… ho chiesto allAutore di questa perla di spiegare ai tonti come me, cosa vuol dire, ma non mi legge quindi non mi risponde…
..eppoi ancora:
Prova un po’ a pensare che succederebbe se l’Usaeetta svalutasse i suoi dollari del 50%?
… non ho parole!!!
Faust
Caro vecchio Faust,
essendo io l’autore della perla devo dirti che non avevo capito che la tua fosse una domanda. Leggo poco, leggo di fretta, e quindi è possibile che fraintenda.
Ti racconto una vecchia battuta che si raccontava tanto tempo fa negli ambienti finanziari:
se un uomo di deve diecimila dollari, dice la storiella, è nei guai (perchè puoi pignorargli la casa, vendergli la macchina, farlo andare in galera per debiti ecc. ecc. ecc.). Ma se un uomo ti deve dieci milioni di dollari sei tu nei guai perchè se l’altro non te li dà tu rimani con dieci milioni di nulla e fallisci.
Forse alcuni paesi, quelli citati da te, riusciranno a sostituire il dollaro nei loro commerci, ma ancora per molto tempo il dollaro rimarrà la moneta degli scambi internazionali, con grande lucro dell’Usaegetta (come ben dimostrano gli articoli di Vox).
Quindi se l’Usaegetta svalutasse il dollaro chi possiede enormi quantità di dollari (come la Cina) rimarrebbe con un cerino acceso in mano….. I cinesi lo sanno e si guardano bene dal protestare troppo.
E questo lasciando la contesa solo sul piano economico e prescindendo da quella dozzina di portaerei nucleari, ciascuna delle quali sarebbe in grado di polverizzare qualunque altro paese al mondo tranne la Russia…..
Quindi sarà il caso di capire tutti quel che dico da tempo.
1) L’Usaegetta ha vinto.
2) Nessuno può opporglisi frontalmente.
3) L’unico vero obiettivo strategico non è vincere ma sopravvivere.
4) Bisogna mettere in atto forme di resistenza indirette ed a lunghissimo termine.
Siccome tu sei un impaziente queste cose non le puoi capire, ma la realtà è solo questa. Bisogna lavorare non per improbabili vittorie ma solo per evitare sicure sconfitte, non bisogna farsi spazzare via, bisogna lavorare per quelli che verranno dopo di noi.
Ciascuno è libero di sognare come gli pare ma “el sueño de la razon produce monstruos”.
Un caro saluto U.
PS. E non fare il vecchio bizzoso ….
Quindi se l’Usaegetta svalutasse il dollaro chi possiede enormi quantità di dollari (come la Cina) rimarrebbe con un cerino acceso in mano…..
acchi il cerino in mano e acchi le pezze ar culo…. il capitalismo usuraio è fallito… quando la Cina avra speso i tanti dollari che possiede ( …comprando di tutto, anche e soprattutto beni immobili useggetta, a due cents..!! e prestando i titoli di stato a paesi amici, ad un prezzo di favore… paesi con grandi debiti con gli usa, in cambio di materie prime..) Leconomia socialista è gia vittoriosa… con una moneta nuova… ppoi si cambia musica, nuove banche con sistema socialista e solidario ( il baratto e i prestiti ai produttori di beni e lavoro.. a tasso zero) e dei Rothschild e la banda cheeney-busc, non rimarra traccia….
Ti risponde Ber::::
ber { 08.04.09 alle 18:25 }
Caro Uro,
forse non l’hanno capito nemmeno loro in che mani si sono messi.Pensano che i cinisi,per non farli fallire si tengono i bonds in banca.
In Angola sono arrivati 20 mila cinesi che fanno strade, ferrovie ed ospedali,…e non perdono tempo ad insegnar loro come si
costruisce,….fanno tutto loro,…con il loro nateriale,…importato
dalla cina stessa.
Quindi,…come vedi,gia’ sono alla seconda fase,…esportare tecnologia,…farsi pagare con petrolio etc…
Dire che noi ci abbiamo messo due secoli per arrivare ad esportare,…la ns tecnologia.
Un caro saluto,Ber
x Peter
Qui rane non ne vendono.
A Milano ai tempi della befana c’era un uomo che vendeva le rane vive in un sacco di iuta, girava con la stadera e le massaie correvano giu’ al suo grido: “RANEEEE, RANEEE”.
Un giorno me ne regalo’ una bella grossa (viva) e per un po’ fu’ il mio “pet”.
Nei Caraibi e in Bermuda ci sono rane giganti, grandi come un piede umano medio.
Li’ mangiano tutto, rane, iguana, uova di iguana, tartarughe and so on. Li preparano davanti agli occhi dei compratori……
Io non mangio rane, conigli, escargot, peoci cotti o crudi e nessun frutto di mare crudo, assolutamente niente SUSHI.
Qui da anni “sushi” e’ diventata una mania…non per me.
In Piemonte ho ancora visto uccelli vivi al mercato aperto, ma non di recente.
Ciao, Anita
Ohibò!!!! Sapesse com’è delizioso il coniglio in umido….. Soprattutto se cucinato secondo una secolare ricetta di famiglia. U.
caro Peter,
lo sciovinismo dei francesi fa il paio con l’arroganza degli inglesi!
I francesi esprimono giudizi sui gusti e le capacità amatorie degli inglesi che una signora, pur in tempi tanto sboccati, non può ripetere!
Entrambi si sentono talmente superiori agli italiani da trattarci con condiscendente disprezzo!
Non in questi ultimi anni, però!
Non da quando abbiamo acquisito una certa sicurezza nelle nostre capacità e rispondiamo per le rime.
Lei queste cose le sa certamente!
Le racconterò un episodio:
circa 5 anni fa facevamo la coda, a Tolosa, per visitare l’Airbus.
Dovevamo esibire la carta d’identità; la nostra italiana di carta plasticata volgare, tutti gli altri la tessera rigida con cip.
Ci siamo sentiti trogloditi e abbiamo esibito il passaporto!!!
Ci hanno guardato strano…stupiti…ma eravamo “normali”.
Queste minuzie, ma non tanto, ci fanno sentire “diversi”,
sfigati ,in Europa, burocrazia levantina!
Sicuramente siamo considerati dei creativi, un po’ strani, incomprensibilmente capaci di stare a galla nei marosi, anche se
resta un mistero come facciamo!
Mi rendo conto che non si può essere italiani, allegri, festaioli, vestiti con gusto, goderecci e anche con la carta d’identità politicamente corretta!!!
I tedeschi che conosco bene hanno capito che, forse,sarebbe il caso di copiare…e a mezzogiorno del venerdì spariscono dalle aziende e vengono al mare!!!
Conosco l’Inghilterra troppo poco per sapere come va!
Sylvi
Caro Faust (e Ber),
io credo che la Cina non esporti tecnologie ma mano d’opera. Il suo livello tecnologico è molto basso. Si comporta grande cinismo, infischiandosene di ogni regola. Non che siano diversi dagli altri, fanno tutti così, ma gli altri hanno anche un’opinione pubblica di cui tener conto che in Cina non c’è.
Parlare di rivoluzione a proposito della Cina è un’illusione. E’ un paese con un sistema capitalistico selvaggio, settecentesco, come quello del Padrone delle ferriere.
Ti ho già detto che ciascuno è libero di sognare come vuole, io preferisco tenere i piedi per terra. Il capitalismo rimane un sistema molto più solido di quanto non si creda e la crisi che dovrà seppellirlo è lontana. E tu vuoi tutto e subito, cosa che non accade mai.
Comunque tanti auguri ….. U.
cara Anita,
chiedi a Uroburo la ricetta e dopo me la passi!
Sai com’è, io sarei capace di confondere conigli con lepidotteri, rane con frattaglie!
Comunque lui ha ragione, un coniglio “ruspante” in salmì merita una cena!
mandi Sylvi
x Silvy
Cara Silvy,
anche noi siamo stati disprezzati in Francia e in Italia, da Roma in giu’.
Non ora, vado indietro agli anni 60, 70 ed 80.
Non sapevano che eravamo Italiani e capivamo e parlavamo la lingua meglio di loro.
In Francia non mi ha fatto tanta meraviglia, ma in Italia proprio si’.
In Italia l’antiamericanismo esisteva sin dall’ora.
Anita
PS: Ho visto i primi daffodils, non so’ il nome in Italiano, sono gialli col centro del fiore a trombetta.
cara Anita,
i narcisi!
Sono i primi a fiorire dopo le viole e le pratoline.
Annunciano le grandi fioriture. L’inverno se ne va!
Sylvi
x Uroburo
Caro U,
una e-mail mi ha detto che oggi avrei ricevuto un miracolo, si e’ avverato, sono d’accordo con lei sul post # 101.
Il coniglio; mia mamma lo cucinava di frequente, in fricassea, in brodetto stretto ed anche la lepre in salmi’, papa’ era cacciatore, come pure i suoi fratelli.
Ma vede, da quando abito negli US vedo i conigli ed i coniglietti nel mio giardino e non potrei piu’ mangiarli.
Non li vendono, ma i vecchi Italiani li allevano ancora, due dei nostri cuochi me ne hanno fatto un regalo, gia’ puliti e tutto, non ho avuto il coraggio di cucinarli.
(Beh, forse se fossi proprio affamata farei uno strappo… )
Anita
x Silvy
Grazie.
I narcisi sono un po’ differenti, i daffodils sono della stessa famiglia.
http://i.pbase.com/g1/26/411626/2/110624351.e7tSPaXZ.jpg
Questi sono comunissimi, i narcisi veri, no.
I “bulbs” sono velenosissimi, un vicino ha perso due cani Alani.
L’odore del fertilizzante organico li ha attirati e si sono mangiati le cipolle.
Anita
x Silvy e per tutti
Ecco un splendore primaverile….fra una decina di giorni.
http://www.pbase.com/hjsteed/daffodil_narcissus
I tulipani arrivano dopo, secondo la specie fino a giugno.
Anita
Cara Silvy,
non è necessario che lei chieda ad Anita può chiedere direttamente a me. Personalmente poi trovo la sua ironia un tantin fuori luogo.
Questa è una ricetta di famiglia ed ha circa centocinquant’anni. Naturalmente un coniglio ruspante ha una resa molto diversa da quelli di allevamento. U.
————————————————————-
CONIGLIO IN UMIDO À L’ANCIENNE
(dosi per quattro-sei persone)
Ingredienti. Un coniglio da un chilo-un chilo e mezzo con le sue interiora intere (cuore, fegato, reni), 100-150 grammi di pancetta dolce a dadini, due etti di salsiccia fresca a pezzi di 4 centimetri, una carota, un gambo di sedano, un poco di prezzemolo, due spicchi d’aglio, mezza cipolla media, uno scalogno, alloro, 3-4 chiodi di garofano, un pezzetto di cannella lungo 2 cm., due pizzichi di noce moscata, cinque o sei bacche di pepe di vari colori, due o tre bacche di ginepro, rosmarino, salvia, timo, un bicchiere di vino rosso, olio d’oliva (originariamente due cucchiaio d’olio e 30 grammi di burro), sale, un bicchiere di brodo concentrato oppure un dado, una manciata di porcini secchi (o freschi se ne hai a disposizione).
Esecuzione. Mettere in una casseruola olio (e burro) e scaldare bene la pentola, aggiungere il coniglio tagliato a pezzi, lavato e molto ben asciugato, senza le interiora, aggiungere la pancetta a dadini, rosolare a fuoco vivace per circa dieci minuti per asciugare tutta l’acqua che il coniglio lascia uscire creando anche una bella crosta di rosolatura, ovviamente senza bruciarlo. Aggiungere un abbondante bicchiere di un buon vino rosso di corpo e nerbo (ideale quello che poi si berrà durante il pranzo), far evaporare rigirando il coniglio, aggiungere tutte le verdure tritate grossolanamente, e tutti gli odori e le spezie. Aggiungere il brodo o il dado, abbassare il fuoco e coprire. Lasciar cuocere per almeno un’ora lentamente controllando la cottura e rigirando il coniglio, salare e lasciar cuocere coperto ancora una mezz’oretta a fuoco lento. Aggiungere la salsiccia tagliata a pezzi, mescolare bene ma delicatamente perchè non si rompa, aggiungere anche il fegato tagliato in due parti, il cuore ed i reni e fare cuocere per un’altra mezzoretta. Mettere i funghi secchi ad ammollare in acqua tiepida ed aggiungerli almeno un quarto d’ora prima della fine cottura, quindi poco dopo l’aggiunta della salsiccia.
Per il sugo regolarsi aggiungendo un pochino di acqua dei funghi se troppo ristretto oppure se lo si vuole mangiare con la polenta, altrimenti restringerlo secondo il proprio gusto facendolo cuocere a fuoco vivo con la pentola scoperta per qualche minuto. Assaggiarlo ed aggiustare il sale. Quando si serve tagliare il fegato in tre o quattro parti ed a metà i reni ed il cuore.
In generale il coniglio in umido deve essere ben cotto tanto che la carne si deve staccare senza alcuna difficoltà dell’osso.
Il suo accompagnamento d’elezione è la polenta bramata alla bergamasca. Si accompagna con un buon vino rosso di corpo: ideale il barbera e in generale i vini rossi piemontesi o valtellinesi.
caro Uroburo,
grazie; in cambio le offro un ramoscello d’ulivo valdostano, che ho preso in Chiesa a Gressoney- Sant Jean, dove ci ha spedito CC con nostra grande soddisfazione!
La sua ricetta è ricca, ma mi convince anche l’uso delle frattaglie che oggi sono neglette, segno di alimentazione dubbia dell’animale.
Da noi comunque si trovano ancora conigli erbivori!
Qui io userei un refosco, perchè la mia cantina è piuttosto scarna; avendo anche il marito astemio devo sempre aspettare compagnia per bere con gusto un calice di vino.
Terrò la sua ricetta a ricordo, assieme al risotto, chissà che non si possa discuterla assieme,… senza ironia!
Sylvi
Tra le onde del mare
strazianti i tuoi tormenti si perdono,
e il vento tra le chiome
ricorda i tuoi lamenti.
Tra gli scogli
si infrangono le tue paure,
e il tuo profumo tra la sabbia
ricorda le tue sofferenze.
Rimpiangerai di avermi perso,
rimpiangerai i bei momenti,
rimpiangerai il nostro amore.
Ma vaga tra i tuoi ricordi
e perditi tra i tuoi sogni.
Tra le montagne
dolenti le tue grida echeggiano
e la pioggia sulla roccia
ricorda la tue pene
Tra le lucenti stelle
vagano tristi i tuoi pensieri
e la luna nella notte
fa risplendere le tue lacrime
nelle tue gote.
xAnita
qui i tulipani ci sono gia’. Ne ho regalato un bel mazzo oggi ad una collega che ci sta lasciando
x Peter
I tulipani ci sono solo nei super markets.
Fino a ieri i daffodils costavano un dollaro l’uno, sempre nei supermarkets.
La colpa e’ della gente che li compra…
Io ho eliminato daffodils e tulipani dal mio giardino, sono troppo alti e fragili ed il vento li sbatte giu’ appena sono in pieno fiore.
Come vanno le tue viti?
Anita
Caro Uro,
il comunismo si sta trasformado,…la russia e’ gia’ sulla via.
Il progresso tecnologico arrivera’ in tempi brevi,…copieranno e
faranno macchine migliori.
Ci vorra’ molto tempo prima che il sindacato incomincera’ ad aprire bocca….
Se hanno bisogno di materie prime,…se le vanno a cercare in cambio di lavoro manuale e non troppo tecnologico,…1000 operai fanno una ferrovia in pochi mesi.
Intando hanno i pozzi di petrolio del sudan,nigeria, angola che fornisce loro energia in cambio di lavoro non troppo tecnologico.
Possiamo batterli con una tecnologia piu’ avanzata,…ma tagliando i fondi alla ricerca universtaria,…saremo sempre perdenti.
Un caro saluto,Ber
Parlare di rivoluzione a proposito della Cina è un’illusione.
… non ho mai parlato di rivoluzione cinese, ma ho fatto notare la sciocchezza ballerina di un esempio da te fatto approposito dei cinesi tenuti x le palle… e che tremano al pensiero di una svalutazione del 50% .. sarebbe un danno x i due… ed è qui che la sciocchezza balla il rock… obama x ricattare ciun cchi, minaccia di svalutare il dollaro… come il marito che x dispetto alla moglie minaccia di tagliarsi il pendente…O no??
Faust
IL GRANDE GOLPE
di Matt Taibbi
rollingstone.com/
La crisi economica globale non è una questione di soldi, ma di potere. Ecco come i referenti politici di Wall Street stanno usando i “salvataggi” economici per fare una rivoluzione [la loro]…
il Segretario al Tesoro Timothy Geithner è stato costretto ad ammettere che sarebbe stato obbligato, ancora una volta, a imbottire di miliardi di dollari dei contribuenti un gigante assicurativo moribondo di nome AIG, esso stesso simbolo pregnante del nostro declino nazionale[...]
L’ultimo salvataggio si è avuto quando la AIG ha ammesso di aver appena registrato le perdite quadrimestrali più ingenti della storia delle imprese americane - qualcosa come 61,7 miliardi di dollari.
Negli ultimi tre mesi dello scorso anno, questa compagnia perdeva più di 27 milioni di dollari all’ora. Sarebbero 465.000 dollari al minuto, il reddito medio di una famiglia americana ogni sei secondi, e all’incirca 7.750 dollari al secondo.
E questo succedeva alla fine di otto anni in cui l’America si era dedicata senza sosta alla caccia frenetica di una fantasmatica minaccia terroristica, una caccia senza costrutto, otto anni passati a bloccare ogni singolo cittadino in ogni singolo aeroporto, perquisendo ogni borsetta, borsa, tasca o valigetta in cerca di succhi di frutta e dentifrici esplosivi.
Eppure, a quanto pare, il nostro governo non aveva gli strumenti per perquisire i libri contabili di compagnie che detenevano un potere di vita o di morte sulla nostra società, ed era incapace di individuare, nella nostra economia, buchi grandi come la Libia[...]
l’AIG ha passato più di dieci anni tramando per sfuggire ai controlli sia statunitensi sia internazionali… [e aveva fatto] mastodontiche scommesse da 500 miliardi di dollari, con denaro che non aveva, in un mercato dei derivati tossico e del tutto privo di controlli.
Nessuno si è ricordato, inoltre, che quando l’AIG si è finalmente alzata dal tavolo del casinò di Wall Street, spennata e al verde nel livido mattino, doveva soldi a mezzo mondo - e che una grossa fetta del denaro dei contribuenti usato per questo particolare salvataggio truffaldino sarà usato per ripagare gli altri giocatori di quel tavolo. O che quello era un casinò davvero unico, un casinò in cui la classe media copre le puntate dei miliardari.
[...]La realtà è che il tracollo economico mondiale e il salvataggio finanziario venuto dopo sono, messi insieme, una specie di rivoluzione, di colpo di stato.
Concretizzano e rendono ufficiale una tendenza politica che si va affermando da decenni: la conquista graduale del potere di governo da parte di una piccola classe di insider ben ammanicati, che usano il denaro per controllare le elezioni, acquistare influenza e indebolire sistematicamente i controlli sul sistema finanziario.
Tutto l’articolo su
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=5763
Viene da pensare, visto che Obama e la sua campagna presidenziale sono stati finanziati da rappresentanti delle alte sfere di Wall Street…
caro Ber,
hai ragione, potenziare la ricerca, ma anche richiamare i nostri ragazzi che sono già formati con la ricerca all’estero.
Sono una ricchezza spendibile subito.
Pur nella crisi ,c’è grande richiesta di tecnologia avanzata perchè le aziende cominciano a capire che così si battono i cinesi e la manovalanza.
Le Università devono essere ripulite dagli incompetenti raccomandati, e questo sarà il nodo.
Il confronto e la collaborazione con l’Europa ci aiuterà,
almeno lo spero.
Sylvi
Per Faust
No, perchè l’Usaegetta ha una grande quantità di risorse interne e quindi le materie prime straniere per loro sono una spesa minore. Possono permettersi il lusso di pagarle di più.
Oltre a tutto una svalutazione del dollaro renderebbe molto più cari i prodotti stranieri rilanciando la loro industria.
Ma ti sei mai chiesto che cosa vogliono dire le ultime dichiarazioni cinesi, così sottotono? Cosa credi che le guerre economiche ed anche quelle vere si facciano con le noccioline? U.
Cari tutti,
ma non vi pare che questo vostro continuo: “Si deve fare questo e quello” lasci il tempo che trova?
L’Ittaglia continuerà esattamente come prima. E come sempre. U.
In Usa un nuovo gruppo di attivisti, A New Way Forward, hanno indetto una giornata di manifestazioni in tutto il paese per chiedere di nazionalizzare, spezzettare e decentralizzare le banche (per non parlare della FED)
http://www.democrats.com/saturday-rally-to-break-up-the-banks
Saturday: Rally to Break Up the Banks
On Saturday, A New Way Forward is sponsoring a nationwide day of action to demand that our leaders (1) nationalize (2) reorganize, and (3) decentralize the banks as a first step toward building a more just economy.
For too long we have been told to sit passively and watch as our country’s financial elite run the economy into the ground - taking our jobs, our homes, and our pensions down with them. And when we get outraged about using our tax dollars to pay their huge bonuses, they tell us to shut the **** up.
The time has come for us to demand change. Treasury Secretary Timothy Geithner must stop wasting trillions of our tax dollars on a broken rescue plan that only benefits those who created this crisis[...]
@ Uro
Io mi chiedo cosa ci devono ancora fare le “autorita’ ” in questo paese, perche’ diventiamo inc****ti almeno la meta’ dei francesi e degli americani?
Ieri lo psiconano, in un’intervista, ha avuto il coraggio di scherzare addirittura sui terremotati ( “che e’ come se stessero a un campeggio”), e nessuno lo ha seppellito sotto una montagna di scarpe.
Anzi, magari qualcuno dei “campeggiatori” lo andra’ pure a votare. Come no?, ha promesso 800 euro ai commercianti, agricoltori e imprenditori abbruzzesi (ma, chissa’ perche’ solo 400 alle famiglie)…
L’Italia non cambiera’ finche’ campa la Personalita’ di turno, e finche’ gli italiani, o almeno la stragrande maggioranza di loro, non avranno il fuoco sotto al sedere. Questo e’ un popolo a larga maggioranza fatto di cultori di Personalita’ e di arrangisti alla “io speriamo che me la cavo”.
Salvo poi inalberarci se gli stranieri hanno poca stima di noi: siamo i primi a non averne! Altrimenti, reagiremmo sul serio.
caro Uroburo,
può darsi che l’Italia continui come prima,
l’Abruzzo sicuramente no!
Ma lei non ha vissuto il terremoto;
non sa che, anche a sproposito, questo gran parlare fa sentire la gente meno sola, nelle tende;
non sa che la confusione di voci fa sentire meno le scosse incessanti;
non sa che in ogni testa c’è uno stillicidio di domande martellanti senza risposta su che cosa sarà il futuro.
Non sa infine che cosa sia il funerale non solo delle vittime, ma di una rete di socialità, di amicizie, di consuetudini che si perdono irrimediabilmente.
Non c’è polemica in me, ma lei non può capire.
Sylvi
x VOX
Gli stranieri si formano un opinione dell’ Italia dai film e documentari prodotti da gli Italiani stessi.
L’Italia, la mafia, la corruzione, l’arretratezza sono i temi che dipingono l’Italia.
Gli Americani stessi vedono l’Italia e gli Italiani sotto questa immagine.
Perfino gli add televisivi di marche Italiane sono un insulto all’Italia.
L’antidiffamazione Italiana negli US e’ sempre in guerra, ma purtroppo ricevono poca o nulla considerazione.
Lo so’ di persona, ho scritto contro film come “The Godfather, 1-2 e 3″, ho scritto contro il programma su HBO, “The Sopranos”, mi hanno risposto che mettono in aria quel che vende.
Il film preferito di Obama e’ “The Godfather” = “Il Padrino” e se non erro era anche di Saddam Hussein.
Nello Stato in cui vivo, la mafia regnava, Raymond Patriarca era il padrino….seguito dal figlio, parte della mafia newyorkese.
Il nostro piccolo Stato e’ la meta preferita dei film makers di Hollywood, film e filmetti tutti sulla mafia.
Aggiungo che i nomi dei regista sono tutti Italiani.
Berlusconi e’ solo uno dei tanti, la maggioranza non ne ha mai sentito il nome, tanto meno Prodi.
Non posso dire lo stesso di Nicolas Sarkozy.
Anita
Cara Silvy,
le zone terremotate sono una parte non piccola del nostro paese. Non risulta che i voti in tali zone siano sensibilmente diversi dalle altre zone del paese. Quindi ….. U.
Per Vox
Pare che i sondaggi diano comunque la popolarità del Banana in continua ascesa ….. U.
xUroburo 119
sono del tutto d’accordo. Infatti e’ un paese da cui, sul piano personale, non mi aspettai mai realmente nulla (che non pagassi ad un prezzo salatissimo, e non solo in denaro direi).
Dei piccoli cambiamenti nel corso dei decenni vi sono stati, persino nelle parti da cui provengo, ma li puo’ notare solo chi, come me, manca da molti anni. Sono pero’ d’accordo con lei che politicamente e’ un paese senza speranza e senza futuro.
Ad onore degli italiani, ricordo il loro ’sense of community’, come lo chiamano gli inglesi, che ho in parte portato con me. Lo ricordava anche Sylvi a proposito dei terremotati.
Per il resto, vale ‘una salus victis, nullam sperare salutem’
un saluto
Peter
ps
no, i reni di coniglio no, neanche come ‘cio’ che non strozza ingrassa’. Qui propinavano la ’sheperd’s pie’, infarcita di reni (forse di montone). Una cosa abominevole….
xAnita
trovo anch’io spesso offensiva la pubblicita’ di prodotti italiani alla TV, ne abbiamo parlato in passato. E’ di una volgarita’ di livello diffamatorio, come dici tu.
Non sono d’accordo sui films di Coppola, che purtroppo credo fossero piuttosto realistici (specie the Godfather 1 e 2). Non sapevo che fossero i preferiti di Mr Obama, e me ne dispiace se e’ vero. Forse si identifica con le altre minoranze ‘oppresse’ e le loro ‘reazioni’, so che gli
italiani all’estero sono spesso presi quasi a modello dagli altri immigrati (o meglio discendenti di altri immigrati…), per la loro coesione interna, il loro ’sense of community’, ed altre cosine. So di iraniani ed altri mediorientali che si camuffano o presentano come ‘italiani’.
A proposito del ‘Padrino’, corre voce che i capimafia di NY e dintorni ne chiesero una ‘premiere’ privata, e l’operatore fece una fortuna per le mance.
ciao, Peter
caro Uroburo,
la cultura e il confronto con l’Europa possono essere una speranza.
I giovani che si muovono, la scuola che si gemella, che si aggrappa alla scuola europea.
La politica, di tutti i colori, teme questo e infatti tiene i giovani “sotto controllo” con una scuola che, umiliata e avvilita, resta ai margini della civiltà e del progresso.
Gridiamolo, invece di borbottare che “è tutto sbagliato, tutto da rifare”.
Comunque, paradossalmente, il terremoto in Friuli è stato l’inizio della riscossa!
Sylvi
x Peter
B.H.O. in un intervista con Catie Couric ha detto che i suoi film preferiti sono:
“Lawrence of Arabia.” - “Casablanca.” e ” The Godfather 1 - 2″.
Tu non sai che rabbia mi fanno certe e-mails, intese senza malizia, ma descrivono gli Italiani dei tempi che furono ed immaginari, con montagne di “spaghetti e meatballs”, che ballano la tarantella pigiando l’uva, che urlano come pazzi…
Io cancello, ho trovato che rispondere non serve a niente.
Ne ho ricevuta una ieri sera…
Anita
Oggi mi sento in vena di poesie.. ringrazio anita x avermi fatto tornare im mente i famosi ‘daffodils’ di william wordsworth, a cui sono affezionata nn tanto per la poesia in sè (pur molto bella), quanto x i ricordi ad essa collegati, cioè l’ultimo anno di liceo e la preparazione agli esami di maturità.
Ed ecco la poesia:
“I WANDERED LONELY AS A CLOUD”
I WANDERED lonely as a cloud
That floats on high o’er vales and hills,
When all at once I saw a crowd,
A host, of golden daffodils;
Beside the lake, beneath the trees,
Fluttering and dancing in the breeze.
Continuous as the stars that shine
And twinkle on the milky way,
They stretched in never-ending line
Along the margin of a bay: 10
Ten thousand saw I at a glance,
Tossing their heads in sprightly dance.
The waves beside them danced; but they
Out-did the sparkling waves in glee:
A poet could not but be gay,
In such a jocund company:
I gazed–and gazed–but little thought
What wealth the show to me had brought:
For oft, when on my couch I lie
In vacant or in pensive mood, 20
They flash upon that inward eye
Which is the bliss of solitude;
And then my heart with pleasure fills,
And dances with the daffodils.
( 1804)
xTUTTI
Sono un po’ in giro per pochi giorni ancora e non sempre trovo un computer. Mi ha raggiunto la notizia del terremoto vicino a dove sono nato: sono sconvolto per il disastro e le notizie incredibili.
Ringrazio tutti coloro che sono solidali con i terremotati e sollecitano iniziative concrete.
A tutti i miei auguri di una felice Pasqua.
Un forte abbraccio.
pino
Ciao Vox,
oggi e’ giorno di lutto ma a cominciare da domani sara’ giorno
di battaglia.
Agli abruzzesi non va giu’ che si denuncia alla magistratura un
ricercatore perche’ aveva previsto l’epicentro 30 km piu’ a sud
o che la grande protezione civile si sente offesa se si dice che interi paesi non hanno nemmeno l’acqua e non sono stati nemmeno contattati dopo 4 giorni dal terremoto.
Il grande impresario teatrale non ha fatto nessuna impressione,
hanno capito che la citta’ non sara’ ricostruita e che l’unuversita’
ancora meno,…sono stati invitati a cercarsi una casa,…lo faranno,mezzo abruzzo e’ in mezzo mondo e per loro sara’ molto facile togliere il disturbo.
Un saluto,Ber
Buona Pasqua!
Nei miei sogni ho immaginato
un grande uovo colorato.
Per chi era? Per la gente
dall’Oriente all’Occidente:
pieno, pieno di sorprese
destinate ad ogni paese.
C’era dentro la saggezza
e poi tanta tenerezza,
l’altruismo, la bontà,
gioia in grande quantità.
Tanta pace, tanto amore
da riempire ogni cuore.
COSA NE PENSATE DI QUESTA POESIA ?
Io sono comunista
Perché non vedo una economia migliore nel mondo che il comunismo.
Io sono comunista
Perché soffro nel vedere le persone soffrire.
Io sono comunista
Perché credo fermamente nell’utopia d’una società giusta.
Io sono comunista
Perché ognuno deve avere ciò di cui ha bisogno e dare ciò che può.
Io sono comunista
Perché credo fermamente che la felicità dell’uomo sia nella solidarietà.
Io sono comunista
Perché credo che tutte le persone abbiano diritto a una casa, alla salute, all’istruzione, ad un lavoro dignitoso, alla pensione.
Io sono comunista
Perché non credo in nessun dio.
Io sono comunista
Perché nessuno ha ancora trovato un’idea migliore.
Io sono comunista
Perché credo negli esseri umani.
Io sono comunista
Perché spero che un giorno tutta l’umanità sia comunista.
Io sono comunista
Perché molte delle persone migliori del mondo erano e sono comuniste.
Io sono comunista
Perché detesto l’ipocrisia e amo la verità.
Io sono comunista
Perché non c’è nessuna distinzione tra me e gli altri.
Io sono comunista
Perché sono contro il libero mercato.
Io sono comunista
Perché desidero lottare tutta la vita per il bene dell’umanità.
Io sono comunista
Perché il popolo unito non sarà mai vinto.
Io sono comunista
Perché si può sbagliare, ma non fino al punto di essere capitalista.
Io sono comunista
Perché amo la vita e lotto al suo fianco.
Io sono comunista
Perché troppe poche persone sono comuniste.
Io sono comunista
Perché c’è chi dice di essere comunista e non lo è.
Io sono comunista
Perché lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo esiste perché non c’è il comunismo.
Io sono comunista
Perché la mia mente e il mio cuore sono comunisti.
Io sono comunista
Perché mi critico tutti i giorni.
Io sono comunista
Perché la cooperazione tra i popoli è l’unica via di pace tra gli uomini.
Io sono comunista
Perché la responsabilità di tanta miseria nell’umanità è di tutti coloro che non sono comunisti.
Io sono comunista
Perché non voglio potere personale, voglio il potere del popolo.
Io sono comunista
Perché nessuno è mai riuscito a convincermi di non esserlo.
x il poeta comunista
carina e densa di significati. Tuttavia al posto di comunista si puo’ tranquillamente mettere idealista, ed il risultato e’ uguale. Oppure cristiano (o cristiana), a parte la fede in un dio dichiarato. O buddista. Alla fine si tratta solo di parole, ed ogni ‘fedele’ di qualsiasi fede crede che la sua filosofia di vita sia la unica e vera fonte di salvezza, e si possa riassumere in una parola…
Qualche altra critica: c’e’ chi dice di essere comunista e non lo e’, dice lei. Infatti i comunisti italiani, dopo 70 anni, dissero gravemente che l’URSS non era mai stata un paese comunista. Ricordo il buon Montanelli col suo commento ‘la prossima volta sara’ bene che ce lo dicano prima…’
Peter
per non parlare della Cina, che come ha ben detto Uroburo e’ un paese ‘comunista’ con mentalita’ e prassi da capitalismo settecentesco di padrone delle ferriere. Ed estesa, con le buone ma soprattutto le cattive, a quasi un miliardo e mezzo di persone. E senza i fronzoli di un’opinione pubblica che rompa le scatole ai ‘padroni’
Peter
Per il buon Peter.
Il comunismo italiano sin dalla sua nascita è stato relegato dall’osceno e assassino fascista al confino, a carcere duro, a strumentali e farseschi processi, (Gramsci è stato lasciato morire in carcere perchè era comunista), pertanto non lo si può giudicare.
In regioni italiane dove giunte di maggioranza comuniste hanno governato, la vita di quei cittadini era di gran lunga migliore che in altre regioni dove governavano altri colori politici!.
Per quanto concerne Montanelli, a suo tempo disse anche di turarsi il naso e votare demofascista, ma assolutamente non votare a sinistra, dunque non è da portare come esempio, cmq la discussione sarebbe lunga e molto difficile per voi contrari, io la tralascio perchè sono di parte.
Cmq bravo e complimenti al poeta rosso.
xil Compagno
io pero’ non ho mai seguito il consiglio di Montanelli, dato che tra due mali ho sempre cercato di scegliere il minore: e’ il massimo che ci e’ consentito in questo mondo.
Il che non significa che Montanelli avesse torto in tutto cio’ che diceva: questa e’ una visione a scacchi delle cose che non mi piace.
Sono d’accordo con lei sulle regioni italiane ‘rosse’, ovviamente
Peter
xcompagno,
hai ragione! noi comunisti italiani siamo tutt’altra cosa, andate e verificate per credere in romagna!
caro Ber,
anche le Facoltà di ingegneria di Udine e Trieste stanno partendo per L’Aquila nell’ambito di progetti comuni.
Gli abruzzesi denuncino, ma guardino anche avanti.
I morti purtroppo nessuno li resuscita.
Guardando il funerale tornavo a 33 anni fa: giovani, bambini, genitori, anche tanti alpini nella Caserma di Gemona…lo stesso strazio.
Leggo sulla Repubblica che costruivano con la sabbia del mare…
cose pazzesche ma che devono farvi restare lì, davanti alle vostre macerie, a vigilare, a custodire la vostra cultura che risolgerà.
Il Duomo di Gemona dell’XI sec. era ridotto come la Basilica di Collemmaggio, solo la facciata, è tornato come prima!
Non è il momento di partire, è il momento di restare a combattere una battaglia di resurrezione , basta imporre le proprie volontà .
Avete un’arma contro la plutocrazia in prima fila: il voto.
Usate le vostre cartucce!
Ho affidato la mia solidarietà all’ANA; il battaglione Aquila fa parte della Julia; qua non lo dimenticano!
Coraggio.
Sylvi
x i comunisti del blog
I comunisti di Emilia- Romagna sono prima emiliani e romagnoli, poi, poi…comunisti!
Non capire questo significa restare rapiti di un sogno, significa essere mille miglia dal loro intendere la giustizia, l’uguaglianza, la solidarietà…significa proprio non capire la storia e la geografia.
Forse significa non aver riflettuto sulla vita di ognuno e di tutti e sul suo significato!
Per il resto sono d’accordo con Peter.
Sylvi
x 134
Sono comunista, etc…..
http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20080115054518AAblzzR
Io penso che potrebbe essere piu’ originale.
L’internet e’ pieno zeppo di questa filastrocca.
X Ber 132
La battaglia dovrebbe partire dal dolore di coloro lasciati da sempre in balia di sciacalli che si autodefiniscono “classe dirigente”(de che!),vedremo come finirà questa volta.
Un abbraccio
L.
xAnita
perbacco, sei veloce a trovare cose sul web! in effetti pensavo che fosse una poesia originale, senno’ forse non avrei commentato.
In passato si parlava di polizie e i loro metodi. A Londra durante il G20 sembra che dei poliziotti abbiano colpito e spinto un uomo di 47 anni che non era neanche dimostrante, un venditore di giornali che cercava di tornare a casa appena possibile. Il poveraccio e’ morto d’infarto subito dopo. Le riprese sono state fatte da un tale di NY che si e’ poi fatto avanti perche’ la famiglia del poveraccio non aveva avuto risposte. La polizia era in tenuta antisommossa, cosa che qui si vede molto di rado. Non staremo diventando davvero uno stato di polizia?! l’ardua sentenza resta a noi, temo.
La scorsa settimana sono stato beccato a correre troppo da una macchina della polizia ‘in borghese’. Ma no, mi dicevo (era il mio sesto senso…) non puo’ essere una della polizia stradale, non si possono permettere Mercedes. Invece, luci lampeggianti dopo pochi secondi…
Mi hanno fatto salire sul retro della Mercedes (chissa’ perche’ poi) e mi hanno fatto vedere il bel popo’ della mia macchinina in sequenza video: cosi’ il loro marchingegno ha calcolato la mia velocita’ media. Domande, Sir? Stavo per dire no comment (ed avrei fatto meglio) poi ho accennato qualche commento. Ho ancora la mia patente italiana, del tutto legale. Si’ Sir, ma non possiamo metterci i punti e fare la multa…quindi dobbiamo mandarti in tribunale, Sir. Prego, la patente. Ho dovuto persino dirgli qual era il numero della patente, visto che di quella italiana non ci capivano un’acca.
Dicono che se non mi chiamano entro 14 giorni avrei diritto a chiedere l’annullamento del procedimento….sto contando i giorni
Peter
x anonimo:
Sei comunista perchè vivi ancora con la mentalità dell’800, tutto qui.
Il mondo è diverso da quello che la tua fantasia ti illustra.
E’ questa diversità, che tu non hai colto.
Qual è il risultato?
Il risultato è che Berlusconi vince, che Fini vince, che il popolo è con loro.
E tu stai ancora a parlare di comunismo.
Ok, padronissimo di farlo, ma poi non meravigliarti se la maggior parte della gente prende una direzione diversa, lasciandoti da solo in un angolo a farneticare su un mondo che non esiste, non è mai esistito e mai potrà esistere.
Sostiene Sylvi: “…hai ragione, potenziare la ricerca, ma anche richiamare i nostri ragazzi che sono già formati con la ricerca all’estero.
Sono una ricchezza spendibile subito.
Pur nella crisi ,c’è grande richiesta di tecnologia avanzata perchè le aziende cominciano a capire che così si battono i cinesi e la manovalanza.”
———
Perfettamente d’accordo.
Dicce Anita: “L’Italia, la mafia, la corruzione, l’arretratezza sono i temi che dipingono l’Italia.”
———–
Perchè, non è forse vero che l’Italia è del tutto in mano alla delinquenza, non solo palese ma, specialmente, sottilmente mimetizzata?
Di una nazione dove si propongono ancora centrali nucleari di terza generazione, già obsolete adesso, cosa si deve pensare?
caro Peter,
in tribunale? in galera?
Ho mia figlioccia a Londra che può venire a portarle le arance!
Mi faccia sapere!
Comunque la mia dolce metà tre volte la patente ritirata per due mesi.
Naturalmente colpa della stradale e dei “ridicoli limiti di velocità”. Ahhh, in Germania non ci sono!!! Là sono civili- sospira!
In Austria, su 29 km, tre multe per eccesso di velocità al mio Schumacher stagionato!!!
Guai se sa che lo racconto!
Sylvi
un mondo che non esiste, non è mai esistito e mai potrà esistere
@ MT
Mai dire mai.
Arrivo a Bisceglie ed è un subissarmi di telefonate di gente che è in crisi e cerca soluzioni da me, manco fossi il Padreterno.
Dico loro che io leggo il destino, ma non lo scrivo.
Mi accorgo però che la fonte del loro disagio è da ricercare in sè stessi più che nel rio destino ed allora mi adopero per far capire dov’è il problema. C’è chi è in grado di capirlo e chi no.
Mi chiama una che dice in lacrime: “aiutami, non voglio più vivere”. Problemi esistenziali, ma non solo: problemi ormonali. Le ho prescritto dosi massicce di cioccolato. Stasera la sentirò nuovamente. Devo fornirle un significato alla vita vuota che conduce. E’ una bella ragazza, ma vive in questo mondo come un pesce fuor d’acqua.
Ce n’è un’altra che ha problemi di lavoro, nonchè problemi di coppia. La vedrò più tardi.
Quando penso che gli psicologi prendono fior di soldi per ottenere risultati inferiori a quelli che ottengo io…
caro Vox, è una questione tecnica: non si può prescindere dalla funzionalità del cervello umano.
L’universo comunista è un universo teorico che non tiene conto di parametri essenziali, quali il funzionamento della psiche umana.
Berlusconi ha creato dal niente un partito potentissimo, proprio perchè ha tenuto conto di questi parametri.
Le sinistre italiane, così come strutturate adesso, non hanno futuro. Men che mai ha futuro un ipotetico partito comunista.
Io vedrei piuttosto un grande pericolo nel riapparire sulla scena della dinastia dei Savoia, che potrebbero approfittare di un vuoto di fiducia per conquistarsi il loro posto al sole, specie se Berlusconi dovesse ritirarsi dalla politica attiva.
@ Segolene
Dedicata all’attesa Primavera e, negli ultimi due versi,
a tutti noi:
P.B. SHELLEY
ODE TO THE WEST WIND
Parte V
57Make me thy lyre, even as the forest is:
58What if my leaves are falling like its own!
59The tumult of thy mighty harmonies
60Will take from both a deep, autumnal tone,
61Sweet though in sadness. Be thou, Spirit fierce,
62My spirit! Be thou me, impetuous one!
63Drive my dead thoughts over the universe
64Like wither’d leaves to quicken a new birth!
65And, by the incantation of this verse,
66Scatter, as from an unextinguish’d hearth
67Ashes and sparks, my words among mankind!
68Be through my lips to unawaken’d earth
69The trumpet of a prophecy! O WIND,
70IF WINTER COMES, CAN SPRING BE FAR BEHIND?
@ Caro Marco,
il tuo ragionamento (che non condivido, anche se lo comprendo e me lo sono fatto, a suo tempo, superandolo) aiuta solo quelli come lo psiconano & giullari: e’ l’uomo che fa schifo, quindi e’ inutile non solo tentare, ma perfino sperare di costruire un mondo diverso e migliore, quindi staremo sempre nella shit piu’ totale.
Come disse Galileo:
Eppur si muove!
Io dico che, se non il comunismo inteso in senso classico, il socialismo e’ non solo possibile, ma realistico e INDISPENSABILE.
I primi esperimenti, tanto vituperati dai molti che ripetono a pappardella certa propaganda e in realta’ non sanno nemmeno di cosa parlano, oltre ad aver compiuto ovvi errori, hanno anche ottenuto grandi cose. Ma forse, troppo presto per i tempi. Chi ha conosciuto ieri quelle conquiste, oggi le rimpiange amaramente. Puoi credermi o no, fa lo stesso.
E’ l’evoluzione stessa della storia che, lentamente, ci portera’ verso la realizzazione di una societa’ piu’ equa e piu’ giusta per tutti, comunque ti piaccia di chiamarla.
sembra che al blog piacciano i poeti romantici inglesi (e ti credo, i romantici italiani erano certe pizze!). Keats poi e’ sepolto a Roma, e se non erro anche Shelley mori’ in Italia.
xSylvi
la galera? grazie dell’auspicio…qui in effetti si puo’ andare in galera se la guida pericolosa risulta in lesioni gravi o morte di terzi (e’ successo spesso, e persino a poliziotti che guidavano ad alta velocita’ senza sirena…).
Il solo motivo per cui, sembra, dovro’ andare in tribunale e’ perche’ non possono mettere punti su una patente straniera. Il tribunale mi dara’ un numero di riferimento per future infrazioni…temo pero’ che mi affibbiera’ piu’ punti di quanto non avrebbe fatto la polizia su una patente britannica…
Peter
RIBELLARSI NON E’ MAI INUTILE
Gruppo Benetton, Piemonte
Licenziamento senza cassa inegrazione di 143 persone.
È il 25 febbraio. Le trattative tra azienda e sindacati proseguono ormai da settimane, ma sono del tutto insabbiate, serve un ennesimo incontro. Di solito le aziende torinesi conducono le trattative all´Unione industriale di Torino, in via Fanti, ma la Olimpias è associata a Unindustria Treviso, città in cui ha la sede principale. Quindi è necessario riunirsi direttamente nello stabilimento di Piobesi. Alle 14 iniziano le trattative, i 143 dipendenti cominciano uno sciopero spontaneo e attendono novità appena fuori dagli uffici.
Gli animi sono caldi fin da subito. Dopo un paio d´ore i funzionari dei sindacati escono e comunicano che l´azienda non fa passi indietro: conferma i 143 licenziamenti, nega la cassa integrazione per ristrutturazione e qualsiasi forma di incentivo, concede un solo anno di ammortizzatore sociale. Ai dipendenti è come se crollasse il mondo addosso. C´è chi urla, chi piange, chi batte pugni suoi vetri. Entrano in massa nell´ufficio delle trattative. In un attimo il direttore Leto e il suo segretario sono assediati…
«L´episodio comunque ha cambiato il corso della trattativa - dice il sindacalista Graziano - perché ha fatto capire all´azienda che i lavoratori erano disposti a tutto pur di ottenere qualcosa dalla trattativa». In effetti, così è stato. Perché una serie di proteste all´insegna della civiltà, tra cui un presidio davanti al negozio Benetton di piazza San Carlo, hanno portato a un salvataggio in corner. La trattativa è stata chiusa da pochi giorni: non un solo anno di cassa ma due, più un incentivo per l´uscita e l´impegno della Olimpias a ricollocare una parte dei dipendenti.
Si chiude comunque, ma la disperazione di quel 25 febbraio è un po´ più distante.
http://torino.repubblica.it/dettaglio/manager-assediato-per-ore-dagli-operai/1616539
E’ vero. Shelley mori’ in barca, al largo di Livorno, assieme a un amico. Keats mori’ di tisi, ancora piu’ giovane. Byron, di malaria, se non erro.
Da google:
On 8 July 1822, less than a month before his 30th birthday, Shelley drowned in a sudden storm while sailing back from Livorno to Lerici in his schooner.
Shelley’s unconventional life and uncompromising idealism, combined with his strong disapproving voice, made him an authoritative and much-denigrated figure during his life and afterward.
He was admired by Karl Marx, Henry Stephens Salt, Bertrand Russell, and Upton Sinclair. He was famous for his association with John Keats and Lord Byron. The novelist Mary Shelley was his second wife.
Per chi c’e’ la crisi e per chi l’abbondanza:
Il business delle armi
Qui la crisi non c’è
di Massimo Solani
Il mercato italiano delle armi da guerra è in salute come mai prima d’ora. Il volume d’affari, nel 2008, ha superato quota 4,2miliardi di euro: più 222% rispetto al 2007. Vendiamo in Libia, Turchia e Algeria. Ma crescono anche le esportazioni in Africa. Gli affari delle banche e quelli delle aziende. Aumentate le autorizzazioni concesse nel 2008 agli istituti bancari per le transazioni economiche: 1612 contro le 880 del 2007.
Nel 2008 sono stati proprio i paesi Ue e Osce i partner principali d’affari delle aziende italiane (il 63,6%).
http://www.unita.it/news/83821/il_business_delle_armi_qui_la_crisi_non_c
x M.T. 145
“Il mondo è diverso da quello che la tua fantasia ti illustra.
E’ questa diversità, che tu non hai colto.
Qual è il risultato?”
Approfondiamo e chiediamoci qual’è il risultato di questa lunga storia (almeno 10.000 anni),forse prima era diversa,basata sul nuovo e vecchio turbocapitalismo,basta rileggersi i libri di storia et voilà la fantasia viene superata dalla realtà,non troppo edificante.
L.
Cara Sylvi,
io ti ringrazio per l’incoraggiamento,ma lo scoramento e’ per
i miei corregionali dell’entroterra fatta ancora di paesini di 500
anime,..tutti vecchi,con i figli gia’ all’estero da mezzo secolo.
Lo scoramento e’ per quell’imbecille che hanno messo al posto del povero Montanelli,e che fa il saputo in tv,…e per unsottosegretario, il vice di la-russa, che si vanta che il commediante ha risolto il problema dell’immondizia di napoli,…quando tutti hanno visto che e’ stato
l’esercito a togliere l’immondizia con i propri mezzi.
Solo l’abruzzo ha ricevuto un milione di tonnellate della famosa
immondizia,…senza parlare delle altre regioni d’italia e germania
compresa.
Forse pensano che la gente che li ha votati sono dei poveri scemi a cui si puo’ raccontare qualsiasi frottola,…compreso il fatto che
gli impresari locali hanno costruito le opere pubbliche del mezzogiorno ed hanno risparmiato sul cemento,…quando,…anche i polli sanno che le grosse imprese,..
Impregilo e compani danno in sub_sub_sub appalto opere pubbliche a strozzinaggio e il locale, per non fallire, accetta.
Tutto il mezzoggiorno e l’autostrada salerno-Reggio e’ stato costruito con questo sistema compresa l’alta velocita’Ro-Mi .
Comunque,non saranno pochi idealisti a fermare i grandi lestofanti ,…e i suoi ruffiani politici.
I borghi rurali scompariranno e saranno nuovi pascoli….
Un caro saluto,Ber
@ Caro Ber,
il coraggio di andare avanti comunque e’ la prima cosa che non deve mancare ne’ a chi, nella tua regione, e’ stato toccato dalla tragedia, ne’ a noi, altrove. Oggi e’ il tempo di seppellire, domani sara’ quello di ricostruire e di lottare.
Un grandissimo abbraccio
Vox
x Peter
Ho visto e sentito in giornata di quel poveraccio che e’ morto durante le proteste.
So solo che e’ morto a causa di un infarto, sembra che la polizia non c’entri.
Nel R.I. sono abbastanza severi con le infrazioni stradali.
Specialmente verso la fine mese….i poliziotti devono raggiungere una certa quota, cosi’ si affrettano a fermare le auto per ogni piccolezza.
Io sono appena uscita da “probation”, ero in probation per 3 anni.
Sono dovuta andare in corte, la mia era la terza infrazione, le contano tutte…anche stupidaggini, sono cumulative.
Una era per parcheggio troppo vicino ad un “no parking” che non potevo vedere perche’ c’era un van che copriva il cartello. ( $ 75 )
Uno era per non essermi fermata completamente ad un “STOP” sign, sign che non ci dovrebbe neanche essere perche’ non ci sono altre strade. ($75)
L’ultima era per speeding e non avevo la cintura allacciata, per questa sono dovuta andare in tribunale.
Me la sono cavata con $ 150 e probation per 3 anni.
Nel Massachusetts e’ peggio, alla terza infrazione vanno indietro dal giorno che hai presa la patente.
Se si tratta di DWI finisci in carcere.
Driving While Intoxicated.
Ma come mai hai ancora la patente Italiana?
Qui la licenza si deve rinnovare ogni 5 anni.
Dopo i 70 anni ogni 2 anni.
Si rinnova in persona, controllano la vista ed prendono una nuova foto.
Io vado alla AAA cosi’ me la cavo in pochi minuti.
Ti danno una licenza temporanea ed in circa 10 giorni ti mandano via posta la nuova licenza che puo’ anche essere usata per identita’ per riscuoti bancari, etc…
Ho seguito un po’ dei funerali dei morti nel terremoto, come ho scritto, abbiamo reporters sul luogo.
Che tragedia…oltre 250 vittime.
Ciao, Anita
Per quelli che il comunismo….
Tanti anni fa c’era un signore di nome Aristotele (grandissimo peraltro) che pensava che tutto il conoscibile potesse scaturire dalla sola speculazione del “cervello umano”..
Tanti anni fa c’era un signore di nome Tolomeo che invece osservando le cose del cielo descrisse le cose “osservando”, in modo abbastanza credibile (visto poi che come ben sapete SRM gradiva) , e divenne pensiero ufficiale…
Tanti anni fa alcuni signori di nome Copernico e Galileo , osservando meglio,scoprirono che non era proprio così…ma passarono parecchi anni prima che il volgo si accorgesse (OHIboh)che le cose erano come dicevano loro…
Tanti anni fa la schiavitù era considerata normale,(per la verità sotto certi aspetti ancora oggi)…
Tanti anni fa c’era un signore che venne chiamato RE sole ,e all’epoca sembrava che nessun sistema politico , fosse più perfetto di quello….
Tanti anni fa…
Il pensiero socialista è appena nato ieri…
cc
Per quelli che il Comunismo….(parte seconda)
Ancora oggi riesce difficile alla mente umana comprendere il fatto che un elefante arrivi a terra insieme ad una piccola biglia di vetro se cadono entrambi insieme dalla Torre di Pisa.
Infatti il concetto della forza gravitazionale , nonostante l’evidenza sperimentale , non è poi così di facilissima intuizione per la mente umana.
Si potrebbe sempre fare una prova pratica .
Infatti se Berlusconi e G. ferrara si butassero contemporaneamente giù dalla Torre di Pisa toccherebbero il suolo contemporanemente ….ovviamente accolti da teloni tesi da solerti italici i quali assisterebbero alla prova pratica…
Cosa non si fa per la Scienza…
cc
@ Peter
I poeti romantici e il romaticismo in genere forse piacciono a questo blog di idealisti, perche’ sono romantiche le idee che molti di noi hanno. Il socialismo e’ l’idea piu’ romantica che ci sia.
E, alla fin fine, sono le idee che trainano la storia e cambiano il mondo. Questo e’ quel che credo.
Caro Vox,
se mi permetti , sono in completo disaccordo con te.
Il socialismo a parte le sue prime “manifestazioni” utopiche e romantiche, dai tempi di Marx è analisi dello sviluppo della società.
Fuori da questo ambito,potrebbe anche essere “tecnica di coltivazione dei tulipani”, cosa di per sè “nobilissima”.
A trainare la storia non sono solo le idee, ma il il rapporto dialettico che esse hanno con i fatto materiali.
Fuori da questo ambito a mio avviso è come parlare dei “tulipani”.
Che ripeto è di per sè cosa nobilissima.
cc
Il pensiero socialista è appena nato ieri… (CC)
-
Eh no, caro CC.
Il pensiero socialista è già nella cultura jainista, 1000 anni prima di Cristo. Poi è passato al cristianesimo.
Quindi, sono 3000 anni che circolano le idee socialiste.
Con quale risultato pratico, possiamo ben vederlo ancora oggi.
Caro marco,
i miei due post susseguenti penso che dal mio punto di vista , bastino a spiegarti che quello che tu chiami pensiero “socialista” è più che altro aspirazione a ….
Di per sè assolutamente insufficiente a spiegare l’evolversi delle cose del mondo…
A mio avviso i buoni propositi e le grandi aspirazioni a a…(e su questo mi pare “concordiamo”), non producono granchè.
cc
Caro Vox, senza fretta: “e’ l’uomo che fa schifo, quindi e’ inutile non solo tentare, ma perfino sperare di costruire un mondo diverso e migliore, quindi staremo sempre nella shit piu’ totale.”
——
Io lo leggerei in un’altra maniera: è l’uomo che fa schifo e quindi i pochi che schifo non fanno e hanno una visione del mondo più aperta ed umanitaria, devono fare in modo da bypassare la schifezza impedendo agli schifosi di entrare nella politica attiva.
Come si fa?
Si fa condizionando l’elettorato, alla maniera pavloviana.
Lo fa già il cavaliere, possono farlo anche gli altri.
Il guaio è che finchè non si entra nella mentalità di agire sull’elettorato invece che sul politico criminale, di passi avanti non se ne faranno.
E’ l’elettore quello che mette la crocetta sulla scheda ed è lui che dobbiamo condizionare.
Condizionare è un termine che non piace? Purtroppo è l’unica strada praticabile, ora come ora. Il cavaliere la pratica con successo. Come disse Pertini, a ladrone, ladrone e mezzo!
x M.T.
“Poi è passato al cristianesimo.”
Se prendiamo in considerazione la sua istitualizzazione voluta da Costantino e perfezionata come ben sappiamo
ti raccomando una buona visita oculistica ed una rilettura attenta della storia,nel tuo caso si impone e come!
L..
il socialismo e’ non solo possibile, ma realistico e INDISPENSABILE (Vox)
———
Su questo siamo d’accordo, come si evince da tutti i miei post.
Il problema è come fare per realizzarlo, ed è qui che non ci troviamo ai conti.
Caro Linosse, sto parlando dell’idea socialista, non della sua realizzazione pratica. Tutto il cristianesimo non è altro che la quintessenza del socialismo e, a suo tempo, lo era il jainismo.
Il guaio è che un conto è l’idea e ben altro conto è il metterla in pratica, specialmente in un sistema democratico dove ogni testa vale un voto. Si sa quanto siano condizionabili le teste, per cui il sistema democratico va a farsi benedire in funzione della capacità di persuasione del venditore di turno.
Caro marco,
l’unico modo che l’uomo conosce è quello delle prove e dei tentativi.
Ma quando le pere non sono mature è inutile reccoglierle, anzi a volte deleterio.
E poi come ben sai Non tutte le ciambelle escono con il “buco”…
L’evoluzione ci ha messo qualche annetto se non sbaglio..prima di arrivare ad un certo punto…con sbagli ed errori
L’uomo che ne è la massima espressione “viaggia” più veloce..ma non può mai fare a meno di essere conzionato da quello che lo circonda…
Anzi se fa finta di non accorgene a volte crea disastri…, ma quando maturano le pere …
Il concetto di maturazione delle pere , non è però qualcosa di “messianico”,diversamente come ben sai la fine del mondo non so più quante volte già sia stata predetta..
Nonostante questo una data c’è ..5 miliardi di anni..
Però prima di allora il capitalismo avra senza dubbio finito il ciclo molto , molto prima..mancano Cina ed India all’appello.
cc
Caro marco,
come al solito per certi aspetti si finisce per concordare…
Pace e democrazia oggi e anche nella storia sono sempre stati concetti “ad usum et consumun”…
La democrazia poi (una testa ed un voto) è giovanissima ..ha appena emesso qualche vagito..
La Pace è sempre stata un utile “intermezzo” utile allo sviluppo dei commerci…da un equilibrio all’altro…
La democrazia che i Greci praticavano in qualche misura tra i “cittadini” in Atene portaro al voto perfino i “rematori delle navi.
Già , già ..sembra che qualcuno scoprì all’epoca che Atene senza la flotta era una “merdaccia” nel contesto che la circondava..
cc
Caro Marco,
a volte tu riduci le cose ad una realtà estremamente semplificata e poi dici questa caricatura di realtà è vera. Beh, secondo me la realtà è complessa e le riduzioni sono pericolose.
Prima di tutto un cervello non è una questione tecnica.
In secondo luogo tutti gli uomini hanno una aspirazione che sembra naturale (perché presente dappertutto e sempre) verso la giustizia.
In terzo luogo non c’è giustizia senza uguaglianza, non solo di diritti ma anche di possibilità, di
status, di ricchezza, di potere. Le diseguaglianze danno in realtà fastidio alla maggior parte degli uomini.
Anche Mussolini ha creato un partito piuttosto potente in pochissimo tempo ed ha preso il potere; che vuol dire? che aveva ragione?
Sono anch’o del parere che un partito comunista non abbia più alcun senso, almeno in un futuro prevedibile; se poi non avrà senso anche una sinistra lo si vedrà. Anche perché prima o poi il ciclo del Banana si interromperà.
Io ho le mie idee e se dipendesse da me non le cambierei certo per vincere. Il Banana ha vinto e quindi governi e gl’ittagliani si mangino la merda che quello lascia (ed ancor più lascerà) in giro. E non si lamentino né ora né poi.
La tua idea sui destini dei Savoia mi sembra poco realistica perfino per un paese come questo. U.
PS. Tra socialismo e cristianesimo non ‘è nessuna parentela.
Non più di quanta ce ne sia tra Socrate e Marx o tra Gramsci e Budda. Andiamo piano con le semplificazioni per carità. U
Carina questa…
la riprendo da “giornalettismo”..
______________
Così come sarebbe totalmente inutile esecrare le parole di quello speaker di Radio Maria, il quale ha detto che il terremoto in Abruzzo è il modo che ha scelto il Signore per mettere alla prova le popolazioni. “Non ci poteva dare una prova scritta?“, avranno pensato le popolazioni, citando una famosa battuta di Woody Allen in “Amore e guerra“. Piuttosto, è più dive…..
___________________
cc
…. a Berlino ti sei perso … almeno una bottiglietta sarei andato a sbigolarmela…
San Francisco sulla Sprea
Scritto da: Danilo Taino alle 14:54
Avviso ai berlinesi ma anche ai turisti. Il miglior disco-club del mondo è in città. E’ il favoleggiato Berghain, nel quartiere emergente di Fredrichshain. Lo sostiene il mensile britannico Dj Mag, una delle guide più seguite dai dj e da chi ama la musica electro-disco. In una classifica dei cento locali più cool nel mondo, il nightclub berlinese di frontiera arriva primo: al secondo posto il Fabric di Londra e al terzo lo Space di Ibiza. E’ un’altra pietra nella costruzione di Berlino come capitale europea dei giovani, della musica, dell’avanguardia.
//graffitidaberlino.corriere.it/2009/04/_avviso_ai_berlinesi_ma.html
…. Faust
X M.T. e Vox
“il socialismo e’ non solo possibile, ma realistico e INDISPENSABILE (Vox)”
Forse più che sul socialismo il futuro si incentrerà sull’ecosocialismo
Il territorio e la natura sono centrali per una diversa visione della vita e quindi politica .Bisognerebbe assumere la logica della natura ed imparare a convivere con essa,prima o poi bisognerà tenerne conto e ,a mio parere ,prima sarà meglio sarà. La cultura,in particolare del mondo occidentale, sostiene una visione mercenaria dell’ ambiente, il territorio e/o la natura è unicamente in funzione del beneficio che l’uomo può trarne,le conseguenze sono note a tutti.Altre culture partono dall’idea che non siamo i padroni della terra, ma parte della terra che è di tutti senza divisioni e padroni e gli appartenenti a questa cultura(nativi americani) sono vissuti tranquillamente per secoli fino alla comparsa dell’uomo “civilizzato”.
L.
sul giornale El Pais cè, in prima, la notizia del lutto nazionale in Italia…
ho trovato un giornale online veramente molto interessante, in particolare il grafico interattivo su come avvengono terremoti e maremoti… ed in piu, tante pagine sullo stesso argomento ed altri se sei interessato.. Veramente nuovo e lontanissimo della unidimensionalita dei giornali.it… Complimenti Espaňa!!!
Faust
E’ l’elettore quello che mette la crocetta sulla scheda ed è lui che dobbiamo condizionare.
@ Caro Marco,
secondo me il vero problema sta nell’illusione che noi abbiamo di mettere liberamente quella crocetta. Ovvero, la crocetta magari la mettiamo liberamente, ma quello che crediamo di scegliere, molto spesso, e’ un abbaglio, come lo e’ la nostra stessa democrazia.
Vincere contro montagne di denaro e di potere e’ sempre stato molto difficile. Ma non e’ impossibile. Solo, io penso, ci vuole organizzazione, strategia e chiarezza di idee sugli obiettivi a corto, medio e lungo termine. Per il momento, non vedo alcun partito, in Italia, che corrisponda a questa descrizione. Tuttavia, mi sembra che sia anche in atto un moto accumulativo, indispensabile alla maturazione di un’organizzazione del genere. Ci vorra’ del tempo. La storia ha i passi lunghi.
xFaust
si’ caro, ma quelle cose sono per i giovani…mi ci vedi in discoteca? Comunque i tedeschi sono di una noia mortale. E sto ancora aspettando il risarcimento dalla mia assicurazione di viaggio…
Peter
xAnita
ma cosa dici, quel poveraccio ha avuto un infarto dopo percosse e spinte, e lo prova proprio il video di un americano.
Si parva licet…ho ancora la patente italiana perche’ quei bravi ragazzi della DVLA di Swansea (ah , i cari gallesi…) mi avevano scritto che era perfettamente legale (direttiva EU del 1997). Pero’ non mi avevano detto che sarei andato in tribunale per ogni minima infrazione….ergo, potrei fargli causa, credo. E stai certa che declinero’ l’invito to go to court dopo 14 giorni….the Easter Bank Holiday is working for me….
Peter
X Peter
Ma caro Peter, cosi’ ho sentito in TV, non ho seguita la storia a fondo.
Le notizie sono cambiate, prima faceva parte delle proteste, poi era un semplice spettatore, poi non si sapeva se era stato ferito, per ultima e’ uscita la notizia dell’ infarto.
Qui sono piu’ preoccupati per l’inchino del presidente Obama al Re Abdullah, non tanto per l’atto ma perche’ la Casa Bianca l’ha categoricamente negato, quando i vari videos e foto parlano chiaro.
http://www.youtube.com/watch?v=LEUif1–r38
Buona notte, Anita
x TUTTI
Un messaggio d’augurio per la prossima Pasqua:
http://www.jacquielawson.com/viewcard.asp?code=1835709357190&source=jl999
Un abbraccio,
Anita
grazie Pino.
caro CC,
tutti mi chiedono notizie del Re con la sirena che ho portato a casa.
Conosco una scrittrice per bambini , Elisabetta Jancovic ,che ha scritto di un re e la sirena.
Mi è sfuggita qualche altra storia?
Le altre opere erano su testi di Calvino e altri.
Illuminami, ti prego!
Giornata splendida, speriamo anche domani che ho parecchia gente in casa!
Sylvi
Gli auguri li faccio più tardi:
xAnita
l’inchino di Mr Obama al re saudita era davvero eccessivo, direi sorprendente. Un cenno del capo come quello che ha fatto ai reali d’Inghilterra (e senza la pacca alla regina di sua moglie…) sarebbe stato piu’ che sufficiente. Volendo, vi si possono leggere molte cose. Ostentato rispetto per un’altra cultura ad esempio, il che non e’ affatto un male per il Presidente di un paese come il tuo (refreshing, direi), eccetto che l’altra cultura e’ una monarchia feudale senza la cognizione dei diritti civili piu’ elementari…E quello era il suo rappresentante.
Un’ostentazione che forse serviva a rassicurare gli arabi ed il mondo islamico sulla apertura, amicizia e disponibilita’ al dialogo con loro degli USA di oggi…non saprei.
Vi si puo’ leggere forse anche l’imbarazzo di quello che era una volta un uomo comune, portato al vertice planetario da un processo democratico periodico, di fronte ai pochi residui monarchi del mondo, i quali stanno al vertice da sempre e non hanno bisogno di elezioni. E la monarchia e’ un concetto cosi’ alieno alla cultura americana, il che rende l’imbarazzo ancora piu’ forte. Mr Obama ha anche accettato umilmente la battuta di Prince Philip, il quale dubitava che il Presidente potesse distinguere britannici, russi e cinesi gli uni dagli altri…
Peter
Caro CC,
secondo la legge di Newton peso uguale a massa per gravita’,
i due di massa diversa dovrebbero arrivare in tempi leggermenti differenti.
Comunque,…l’essenziale e’ che si buttano,…cosa che io non credo
faranno mai.
Ciao e auguri di buona Pasqua,Ber
Cara Sylvi,
purtroppo non ho particolari interessanti , oltre a quelli classici in merito alle “sirene” mitologiche.
I Re, poi ,sono un pò meno mitologici.I loro eredi oggi si esibiscono..in spettacoli di quart’ordine…fanno proprio cadere “i cabasisi” rispetto ai miti del passato…
L’autore dell’opera non è del “posto” e partecipa come espositore all’annuale mostra della ceramica, per cui non posso sapere da cosa in particolare sia stato ispirato delle varie “storie” nate e proliferate fin dai tempi di Omero sull’argomento.
La storia della Jancovic è interessante soprattutto fosse solo per come apre…
———————————-
C’era una volta un re di nome Tlo, molto preoccupato della grandezza del suo regno. “Vorrei che fosse il più bello, vasto e ricco della terra” diceva ogni mattina, “ma ho il sospetto che sia esattamente uguale a quello degli altri re…”.
——————————————-
ciao
cc
Caro ber,
ammettendo che la Torre di Pisa fosse alta cento metri , se non ho sbagliato i conti i Due impiegherebbero 3,19 secondi ad arrivare al suolo.(Naturalmente non considerando gli effetti degli attriti).
La differenza consisterebbe che il buco prodotto nel terreno da ferrara ,sarebbe più grande di quello del berlusca.
Infatti se ben mi ricordo un corpo modifica la sua velocità in modo proporzionale alla forza.
Per esempio,nel caso la forza sia doppia anche l’accellerazione è doppia.Inoltre però l’accellerazione è tanto minore quanto maggiore è la quantità di massa (o quantità di materia)del corpo.
Infine tanto per chiudere, un corpo di peso doppio sarà attratto con forza doppia,ma avrà anche una massa doppia, quindi i due effetti si cancellano reciprocamente,cosicchè l’accellerazione sarà la stessa in tutti i casi.La g è infatti una costante 9.8 metri al secondo per secondo per tuuti.
Per finire direi che sia proprio il caso di sperimentare come fece Galileo, invitiamo pertanto i due “eroi” ad una prova pratica per il bene della Scienza, con un sacco di TV per la diretta, che non mi perderei .
Auguroni anche a te !
ciao
cc
x Peter
In riguardo all’inchino, la baldoria e’ nata dal fatto che Robert Gibbs, Press Segretary for B.H.O. alla Casa Biancha lo ha ufficialmente negato.
Se avessero detto che era stato un gesto del momento, ci sarebbero state le solite critiche, ma sarebbe finita li’.
Tu parli di protocollo, ebbene, esiste anche qui.
G.W.Bush era noto per effusioni a volte questionabili, ma non sono mai state smentite.
Ci sono miriadi di foto dove cammina mano in mano con il Saudi King Abdullah, gironzolando nella sua tenuta al ranch di Crawford in TX, dove lo ha abbracciato, ect…
Se ben ricordi, scherzando, fece l’occhiolino alla Regina Elisabetta, massaggio’ le spalle a Angela Merkel…..
Ci sono anche foto FALSE o con commenti falsi e non pochi.
Ciao, Anita
xAnita
negarlo e’ stupido, anche se di video falsi ce ne possono essere a iosa. Mi stupisce, per esempio, che qui in GB non ne abbia parlato nessuno : Michelle e ‘Silvio’ hanno rubato la scena, al punto pero’ che alcuni inglesi pensano che il premier italiano abbia anche dato la pacca alla Regina…vedi un po’.
Forse voi americani con le effusioni diplomatiche siete come la ketchup bottle: you shake and shake it, none comes out, and then a ‘lottle’…spero si tratti solo di questo.
Alcuni videos insinuano pero’ che gli abbia persino baciato la mano! (anche se non si vede). Oddio, oddio, oddio…se fosse vero, forse allora i tempi non erano davvero pronti per Mr Obama, o lui non era pronto per i tempi…sono confuso.
Sono lieto che le effusioni ‘multicultural’ dei vostri presidenti non arrivino a baciare la guance dei premiers francesi ed italiani alle visite…forse lo farebbero se il sottosuolo del nostro paese fosse pieno di oro grigio, pero’. Insinuo che in quel caso, pero’, forse non avremmo primi ministri e presidenti nostri, ma un governatore americano su mandato democratico del libero popolo degli Stati Uniti. Perdona la malignita’…
Seriamente, per me un leggero inchino del capo non e’ fuori di luogo se esprime rispetto per un’istituzione (si parva licet, lo feci anch’io al giudice, alla fine di un’udienza dove mi trovavo anni fa come testimone, quando His Honour mi licenzio’). Ma l’istituzione rappresentata da Mr Obama non e’ certo meno valida e rispettabile di quella del re saudita (anzi…)
un saluto
Peter
xAnita
negarlo e’ stupido, anche se di video falsi ce ne possono essere a iosa. Mi stupisce, per esempio, che qui in GB non ne abbia parlato nessuno : Michelle e ‘Silvio’ hanno rubato la scena, al punto pero’ che alcuni inglesi pensano che il premier italiano abbia anche dato la pacca alla Regina…vedi un po’.
Forse voi americani con le effusioni diplomatiche siete come la ketchup bottle: you shake and shake it, none comes out, and then a ‘lottle’…spero si tratti solo di questo.
Alcuni videos insinuano pero’ che gli abbia persino baciato la mano! (anche se non si vede). Oddio, oddio, oddio…se fosse vero, forse allora i tempi non erano davvero pronti per Mr Obama, o lui non era pronto per i tempi…sono confuso.
Sono lieto che le effusioni ‘multicultural’ dei vostri presidenti non arrivino a baciare la guance dei premiers francesi ed italiani alle visite…forse lo farebbero se il sottosuolo del nostro paese fosse pieno di oro grigio, pero’. Insinuo che in quel caso, pero’, forse non avremmo primi ministri e presidenti nostri, ma un governatore americano su mandato democratico del libero popolo degli Stati Uniti. Perdona la malignita’…
Seriamente, per me un leggero inchino del capo non e’ fuori di luogo se esprime rispetto per un’istituzione (si parva licet, lo feci anch’io al giudice, alla fine di un’udienza dove mi trovavo anni fa come testimone, quando His Honour mi licenzio’). Ma l’istituzione rappresentata da Mr Obama non e’ certo meno valida e rispettabile di quella del re saudita (anzi…)
un saluto
Peter
Cari tutti (senza eccezioni),
un cordiale augurio di buona Pasqua a tutti. Uroburo
x Peter
Ahimè”, sembra che sia stato infatti un baciamano…
Dicono che era una stretta a due mani, ma il braccio sinistro e’ giu’, la testa e’ all’altezza della mano del sovrano…
Poi lo stesso Robert Gibbs ha detto che il Re e’ un omino, non e’ vero, e’ un umo medio, forse un pollice meno di Bush, e Bush jr e’ 1.79.
E’ il piu’ piccolo della famiglia.
Rimane il fatto che Gibbs ha negato tutto.
A mio parere Gibbs e’ un pessimo Press Segretary, irrisorio nelle cose piu’ serie, non risponde ai reporters, li sceglie come gli fa comodo e devo dire che ha una faccia molto antipatica.
Il Press Segretary si consulta col Presidente di prima mattina, e’ la voce della Casa Bianca ai media ed al mondo.
Il migliore era Tony Snow, calmo, intelligente, fermo, rispettato da ambedue le parti.
Purtroppo e’ deceduto lo scorso Luglio, dopo una lunga battaglia con colon cancer. (53 anni)
Anita
xAnita
Beh, credo che ci sia una steep learning curve per Mr Obama, oltreche’ per la sua signora, allora…
Pasqua dev’essere, tra l’altro, la festa della primavera.
Il mio giardino e’ pieno di tulipani rossi e gialli, eh eh…
Le viti stanno germogliando tutte, temevo invece che fossero tutte morte d’inverno…Ne ho due piccole nello shed-greenhouse (che raggiunge temperature di 25C di giorno!!) insieme con due aranci e tre fichi (i quali pure germogliano nel capanno a vetri ). Altre quattro viti sono invece nel giardino all’aperto. Mi pare che le due del lato sud (rivolto anche al mare) vadano un po’ meglio delle due dal lato nord. Tutti gli arbusti da frutto che ho piantato l’anno scorso sono in fiore, e sono sicuro che i vicini li invidiano…Ho poi ben 37 piante di fragole in vasi di coccio, di cui aspetto i frutti con ansia. Dovro’ rinchiuderle presto in shed e conservatory, dato che l’anno scorso i piccioni ed uccelli vari me ne lasciarono poche (grrrrrr……).
buona Pasqua a te ed a tutti
Peter
Pirati somali di nuovo in azione
E’ una mia impressione o i giornali Italiani ne parlano pochissimo?
Un’altra nave e’ stata rapita dai pirati somali, una nave Americana con bandiera Italiana, 16 Italiani a bordo.
I pirati hanno in ostaggio navi di molte nazioni, e’ una cosa seria.
Lo fanno per lucro, ma si deve trovare chi li sponsorizza.
Qui e’ su tutte le TV di continuo.
Anita
x Tutti
Ho una coppia di merli che sta preparando il nido sotto la fescioa,non so qual’è il nome esatto dell’arbusto,
a me pare un sito un po’ terremotabile per via dei gatti!
Troppo esposto!
Con scope e rumori sto cercando di far desistere la coppia e di cercarsi un luogo più sicuro!
Per gli atei:
buon Sol dell’Avvenire con falce e martello!
L’Idea si ravviva dopo l’inverno buio e tetro!
Per gli agnostici:
“io cerco la titina, la cerco e non la trovo…”
ma vale anche per i cattolici tormentati e un po’ protestanti!
Per chi se ne frega:
non ha problemi! Niente lo tocca!
Buona Pasqua, Buon Passaggio a tempi migliori per tutti!
Sylvi
x Peter
La nostra primavera e’ pessima.
Freddo, pioggia e nevischio.
Solo qualche barlume di buon tempo, ma dura solo poche ore.
Tutte le nurseries sono ancora chiuse…
Di notte scende ancora vicino a zero *C.
Il mio prato e’ in ordine, pulito, fertilizzato, seminato, ma non si puo’ fare altro.
Sono oltre le 10 e mezzo e non ho ancora portato fuori il cane, piove acqua ghiacciata e durera’ anche per domani.
I miei oleandri sono ancora nel terzo garage, cosi’ pure altre piante perenni.
Bye, Anita
x Peter
Solo per darti un idea:
Barack Obama, Civil Libertarian
http://www.powerlineblog.com/archives/2009/04/023292.php
Anita
La nostra primavera e’ pessima.
Freddo, pioggia e nevischio.
Dev’essere il global warming…
Ho sempre avuto un debole per i pirati.
I pirati son tornati…
Chissa’ se esiste ancora una Tortuga.
x Vox
Un global warming solo per Anita?
Non le pare di esagerare?
Sylvi
Come le altre feste del Cristianesimo, la Pasqua ricalca una delle piu’ antiche tradizioni pagane: l’omaggio alla rinascita della vita sulla terra (primavera) dopo la morte (inverno), poi simboleggiata dalla resurrezione di Cristo.
E’ la mia stagione preferita, con o senza global warming.
Buon solstizio di primavera a tutti!
@ Sylvi
Che ne sappiamo, magari ne hanno fatto uno per ogni paese?
De gustibus…
Buone feste a lei e anche ai suoi merli. Non li scacci, magari tenga d’occhio i gatti e, se ha un cane, dopo averlo spazzolato ben bene, metta i batuffoli di pelo vicino al nido: e’ molto apprezzato dagli uccelli per il la morbidezza e il calore.
Un carto saluto
@ Sylvi
Carto = caro (sorry)
Ancora tutta la mia solidarietà agli Abruzzesi.
Auguroni di un ben ritrovato RINNOVAMENTO a tutti
L.
The Somali Pirates of Israel
It doesn’t take many grey cells to see that the US and Israel are up to some of their usual mischief in creating this pseudo-crisis about Somali pirates. When the Islamic Courts Union (ICU) held sway over Somalia, piracy had been virtually eradicated.
http://careandwashingofthebrain.blogspot.com/2009/04/somali-pirates-of-israel.html
x VOX
Si vede che il global warming va a localita’.
Da noi, nel New England, gli ultimi 12-15 anni sono stati i piu’ freddi, inverni lunghi ed estati brevissime, tanto che ci chiediamo perche’ ci impegniamo con i giardini, tanto lavoro per niente.
Anni fa tutto era piantato verso la fine di maggio, adesso piu’ verso la fine di giugno.
E io abito verso il sud del N.E.
Anita
Con i quasi 300 morti in Abruzzo (molti dei quali bambini) non dimentichiamoci anche di altri morti - in quantita’ ancora maggiore e non a causa di forze naturali - in altre parti del mondo:
Gaza, Iraq, Pakistan, Afghanistan, Africa.
***
Report: “437 children killed, 1872 injured in latest Israel’s offensive”
Ministry of Social Affairs in the Gaza Strip reported that the Israeli offensive against the Gaza Strip left 1500 children orphans, in addition to killing 437 children and wounding 1500 others.
Ahmad Al Kurd, Minister of Social Affairs, stated on Friday that the Israeli army targeted women and children, and it’s shelling targeted homes, hospitals, educational facilities and even mosques.
http://www.uruknet.de/?p=m53330&hd=&size=1&l=e
Death By the Numbers:
Pakistan Counts the Toll of the Bush-Obama Drone War
Pakistan is the latest target of the Terror Warriors; the progressive, anti-war, last-best-hope-for-world-peace Barack Obama has made it his special project to lay some heavy hurt on the Pakistanis, escalating the drone bombing campaign initiated by his much-emulated predecessor, George Widowmaker Bush. Indeed, the Obama administration is mulling expanding their expansion of the drone war into Pakistan’s troubled — but oil-rich — southern province of Baluchistan.
http://www.uruknet.de/?p=m53325&hd=&size=1&l=e
Si vede che il global warming va a localita’
@ Anita
Allora, forse, non e’ poi tanto global?
: -)
x VOX
Bhe, nel Messico i drug lords fanno strage, si calcolano piu’ di 6000 morti, c’e’ un incremento incredibile.
Uccisi nei modi piu’violenti, torturati e decapitati.
Chissa’ poi quanti spariscono e non vengono contati.
C’e’ anche un forte traffico di persone, giovani e bambini.
Rapiti in Arizona, Texas e California, venduti poi nel Messico, bianchi e latinos.
http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2008/12/03/AR2008120303953.html
Anita
Oil Companies Dividing and Conquering Nigeria -
Nigeria oil unrest ‘kills 1,000′
The New York Times - Violence in Nigeria’s oil region left 1,000 people dead and cost $24bn (£16bn) last year, a report says, according to an official and activist.
http://news.bbc.co.uk/2/hi/africa/7994152.stm
@Anita
Con tutto quel che succede nel mondo, sto arrivando alla conclusione che il genere umano non meriti di essere salvato,
dopo tutto. Nella lunga storia del pianeta Terra saremo stati un breve caso di attacco di parassitosi acuta che terremoti, eruzioni, malattie e altre cause naturali + quelle innaturali dovute a noi stessi, provvederanno a eliminare. E oserei aggiungere, giustamente.
Beh, buona Pasqua…
In effetti l’idea che noi possiamo distruggere il nostro stesso pianeta con la nostra insipienza non poi è così assurda.
Consumiamo circa un quarto più di quel che la Terra riesce a rinnovare; inquiniamo sostanze vitali come l’aria e l’acqua ad un ritmo superiore a quello delle capacità depurative del pianeta; produciamo ogni sorta di sostanze chimiche che hanno azioni nefaste sulla vita e sui nostri stessi meccanismi vitali (a mio modo di vedere l’età media nei paesi sviluppati incomincerà a decrescere entro i prossimi cinque anni, soprattutto in quei paesi che hanno una struttura di capitalismo selvaggio ed una assistenza sanitaria molto cara come in Usaegetta) …
Sì, credo chela fine di questo pianeta sia un’ipotesi plausibile. L’edonismo reaganiano, quello delle 70-80 ore di lavoro alla settimana presentate come una forma di progresso, avrà un costo salato per tutti. U.
Auguri di buona Pasqua a tutti,
e specialmente ai 40 mila terremotati che,dopo una settimana, aspettano ancora di farsi una doccia.
Una giovane dottoressa ha detto a Schifani:
“basta con le strette di mano,portiamo le medicine e le doccie
piuttosto,…”
Vediamo cosa dira’ domani al duce e al ducetto,…in vita ufficiale.
Incomincio a pensare che saranno le donne che comanderanno il mondo!
Era ora…
Ciao a tutti,Ber
x Uroburo
Si prevede che entro i prossimi 40 anni o meno, la popolazione degli US salira’ a 475′000′000.
Dovuto alla forte immigrazione ed alla prolificita’ dei nuovi arrivati.
I bianchi saranno in minoranza.
Anita
x TUTII
Ho beccato al volo un altro computer.
DI NUOVO AUGURI DI CUORE DI BUONA PASQUA A TUTTI, NESSUNO ESCLUSO.
LE NOTIZIE SUL TERREMOTO MI LASCIANO SENZA PAROLE.
pino
xAnita
i 25C pero’ sono la temperatura dello shed con finestre a vetri e meta’ tetto in plastica trasparente! (praticamente, una piccola serra). Le mie poche piante mediterranee lo apprezzano molto, i due aranci sarebbero morti al gelo, e cosi’ i fichi, temo.
Le temperature medie sono aumentate sensibilmente qui in UK, e credo anche da voi, anche se si nota di meno. Di viti all’aperto ne ho cinque, a proposito: una mi era sfuggita all’appello. Badare alle piante e’ molto piu’ semplice, e piu’ gratificante, che badare agli animali, devo dire.
Comunque vada il mondo, faccio mio il motto finale di Candide :’il faut cultiver notre jardin’
ciao, Peter
x Peter,
No, qui fa ancora freddo.
Oggi non abbiamo superato i 38*F = 3.333*C, pioggia a non finire.
I prati sono verdi.
Ho ricevuto un PowerPoint con molte foto del terremoto in Abruzzo, uno strappa cuore…..
L’ho inviato ad amici e ad amici del forum di cui ho l’indirizzo…
Mi spiace di non potertelo mandare….
Anita
La solidarietà è il concetto base del mio modo di pensare e qualche volta questo mio paese di bottegai fa qualcosa che mi rende orgoglioso.
http://ricerca.gelocal.it/iltirreno/archivio/iltirreno/2009/04/11/LR1PO_LR103.html
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Sempre in cronaca locale.
Un gruppo di giovani cecinesi presenta una lista civica di under 25, il giovanilismo in se non mi ha mai entusasmato neppure quando ero molto giovane, lo slogan “non ti fidare di chi ha più di 30 anni” non è mai styato nelle mie corde, ma la motivazione base da cui questi partono “Perché eravamo stufi di lamentarci e basta” non è davvero male , anche la modestia dell’obbiettivo, prendere un consiglere, depone a loro favaore, e qualche idea espressa mi pare ragionevole, voglio sentirli un po’ meglio e non escludo di votarli, ovviamente, come dice la mamma di Chiara, tutto dipende dal programma.
http://iltirreno.gelocal.it/dettaglio/largo-ai-giovani-in-lista-solo-se-under-25/1616686?edizione=Cecina#commenta
… auguri a Pasquale e al blog “arruotalibera” di Pino Nicotri & Ass.ti
…una chicca che tappa la bocca acchi, dellera busc omane… spara bugie a gogo… un intervista molto interessante…
approposito di Ahmadinejad… che anche al ns. blogmaster, non è “simpatico” come a tanti (tutto il mondo è contro lIran… non è vero!!! il mondo continua a crederci e ne è convinto che lIran è terrorista… ma sono bugie mediatiche…) x questi credenti gli islamici sono nemici” apprescindere…” i detrattori, non “pongono” attenzione al significato di un concetto, quando viene espresso dallodiato idiota terrorista (???) islamico… che vuol costruire la bomba atomica x distruggere/cancellare isdraele dalle mappe geografiche… cche è una bugia busciomane, come le AMD in Irak…. raccomando invece di ascoltare quel che dice “lodiato idiota” bisognerebbe ascoltare con ppiù attenzione anche laltra parte che non sia isdraele… Ahmadinejad: “Obama, basta parole” e quando dice che isdraele deve sparire dalla carta geografica è xcchè non ccè nessun organismo internazionale che ppuò imporre e legalizzare… un esproprio ed un occupazione militare illegale e criminale…( sempre ppiù genocida come isdraele… uno stato di zoombie fanatici e fondamentalisti… di plastica, gente non nata in palestina, ma catapultata da tutto il mondo ad occupare della terra di altri, che la abitano da sempre, e issare la bandiera occupante… ed essere riconosciuti dall ONU, mentre ai leggittimi abitanti, non gli si riconosce lesistenza, li si chiude in un recinto e si fa il tiro al… palestinese, come fosse al Luna Park… è un ingiustizia che deve essere “cancellata” dalle mappe geografiche in un mondo ggiusto… lONU deve essere rifondato…
aggiungo il link della Stampa, con lintervista al Presidente iraniano…
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/esteri/200904articoli/42746girata.asp
Faust
buon equinozio di primavera a tutti!
ps. La coerenza prima di tutto..
… aggiunta….
lONU deve essere rifondato… solo “dopo” le regole e le leggi verranno rispettate da tutti, quindi tutto da ridefinire …sulla mappa geografica..
F.
xSegolene
grazie. Pero’ l’equinozio di primavera c’e’ gia’ stato 3 settimane fa, o no?! ora i di’ sono piu’ lunghi delle notti…
buona Pasqua
Peter
A questo gradevole e simpatico blog, a Nicotri impareggiabile ed imparziale conduttore.
Oggi è Pasqua: formulo i migliori auguri a tutti; donne, uomini, credenti, non credenti, alla professoresse ed anche ai professori, ai poeti e in special modo ai compagni comunisti.
Nella splendida zona in cui oggi con la mia compagna mi trovo, radioso in cielo splende un sole meraviglioso, una leggera brezza rende l’aria salmastra gradevole e frizzante come offrire un fresco calice di prosecco del friuli allo stanco viandante.
Per tutti:
Sul prato davanti alla mia casa di campagna, vigila imponente il mio splendido pastore maremmano, vigila oltre, ed anche perchè i gatti dei vicini non entrino nel suo territorio; così facendo facilita alle numerose coppie di merli di tranquillamente nidificare.
Per i credenti, per gli incongruenti e per gli ipocrita:
Le religioni non sono altro che delle sbilenche navicelle. Delle gondole scalcinate che servono per navigare sul mare della pseudo verità verso un dio.
Il problema è che spesso gli uomini si innamorano delle proprie gondole e dimenticano la loro mèta, mentre dio si dimentica di fermare le malvagità umane i preti pedofili e i terremoti.
Per i borghesi e per gli imprenditori opachi:
La borghesia dà in continuazione alla famiglia il carattere dell’unione borghese, in cui il legame è costituito dall’abulia, dalla noia e dal denaro; alle volte chiaro, alle volte opaco e di cui fa parte anche la dissoluzione borghese della famiglia, nonostante la quale la famiglia continua sempre ad esistere unita esclusivamente dal collante interesse, l’amore vive copioso, ma alle volte scompare o compare di rado.
Per i disamorati:
a da afinì a nuttata.
Per i veneti:
on cò magnemo i ovi con ea coeombina, ma doman nno se sa, magnarem calkossa altro, forse magnarem el ladro e el villan.
Buona Pasqua, pasteggiate con calma, con serenità e con il vostro amore, innaffiate con moderazione le succulènte portate, però non tralasciate mai di ricordare i più sfortunati
secondo me il vero problema sta nell’illusione che noi abbiamo di mettere liberamente quella crocetta. Ovvero, la crocetta magari la mettiamo liberamente, ma quello che crediamo di scegliere, molto spesso, e’ un abbaglio, come lo e’ la nostra stessa democrazia.
Vincere contro montagne di denaro e di potere e’ sempre stato molto difficile. Ma non e’ impossibile. (Vox)
—————
Che poi è quello che sostengo io nei miei post.
La nostra è una democrazia fasulla e i voti sono estorti in maniera subdola.
Non è imposibile controbattere l’avverario, se si usano le tecniche di pubblicità comparativa invece di perdere tempo con le manifestazioni in piazza.
Il vero problema è che noi dovremmo avere un prodotto migliore di quello dell’avversario e purtroppo non lo abbiamo.
O meglio, esiste solo in termini ideologici, ma non in termini pratici.
La gente compra un’idea chiara e realizzabile, non una “linea di principio”.
Fino a quando le intelligenze di sinistra non capiranno ciò, fino a quando non proporranno cose concrete da contrapporre a quelle dell’avversario ( per esempio un progetto fattibile di energia alternativa in opposizione alle centrali nucleari), il cavaliere cavalcherà indisturbato e le sinistre continueranno inutilmente ad ululare alla luna.
@ MT
Il problema e’ che le sinistre (specie quelle che sia avvicinano a una parvenza di autenticita’) non hanno megafoni attraverso i quali arrivare capillarmente alla gente. In che mani sono la Rai e Mediaset, ovvero i canali italiani principali? A chi appartiene la stampa, quella che riesce a sopravvivere sempre?
La sinistra non ha denaro, non ha TV per usare e mettere in circolazione “tecniche di pubblicità comparativa”. Per il momento, il dispiegamento pubblico di masse scontente risulta l’unica arma con cui si cerca di combattere. Ma anche questa e’ smussata, perche’ non ha dietro una versa forza politica omogenea, con intenti chiari e con un progetto.
Poiche’, pero’, la necessita’ e’ madre delle invenzioni e della creazione di cio’ che si sente come necessario, credo che arrivera’ un momento in cui questa forza politica si concretizzera’. Se questo non avviene, allora e’ finita per l’Italia. Diventeremo i sudditi del nuovo padrone che avanza (Cina/India) e diventeremo una mera espressione geografica.
O meglio, esiste solo in termini ideologici, ma non in termini pratici.
… a marco fatti un viaggetto in quel di latinoamerica… dove lidea del socialismo èè pratica… si costruisce ogni gg ed il sole x i poveri (la maggioranza) èè tornato a splendere… certo che se tu vuoi che il socialismo x vincere deve vestire Armani… una tetta finta e i tacchi a sillo… bbeee!!! nun sse ppo ffa…
..ciao marcolino, come stai???… scrivimi
Faust
I bianchi saranno in minoranza.
@ Anita
E non e’ forse colpa loro?
I bianchi non hanno fatto una bella mostra di se’, negli ultimi secoli. Forse e’ giusto che ora assaggino un po’ della propria medicina. Chi e’ causa del suo mal non si lamenti quando arriva la resa dei conti. La quale arriva sempre. Alcuni la chiamano Dio, altri Nemesi storica. Io preferisco chiamarla Equilibrio Universale.
x Faust
Mahmoud Ahmadinejad ha anche detto che non ci sono “GAYS” in Iran, e tu ci credi ?????
” BUONA PASQUA !!”
Anita
@ Caro Uro,
Noi, la fine di questo pianeta? Troppo onore. Noi non saremo la fine del pianeta (che e’ sopravvissuto a ben maggiori cataclismi ed esistera’ per milioni di anni, fino al momento della sua fine naturale, secondo le leggi del cosmo).
Noi saremo solo la fine di noi stessi.
Il pianeta fara’ etciu’, si dara’ una bella scrollatina un po’ piu’ forte e della razza che si evolse dall’Homo Erectus all’Homo Berlusconensis non restera’ traccia.
Forse un giorno, magari un po’ prima che il Sole si trasformi, qualche archeologo alieno capitera’ sulla Terra e scoprira’ qua e la’ qualche traccia del nostro passaggio. E forse neppure quella.
E su questa nota ottimistica,
auguro a TUTTI Buona Pasqua!
Anch in IRAQ, adesso che hanno preso le redini completamente, la vita per gli omosessuali non e’ migliore di quella in Iran.
Iraq’s Newly Open Gays Face Scorn and Murder
http://www.nytimes.com/2009/04/08/world/middleeast/08gay.html?pagewanted=print
Spero che il link si apra, come sempre il NYT non e’ molto generoso con i suoi articoli.
Anita
tutto questo negativismo sull’umana specie mi lascia freddo e tiepido. Ci sono purtroppo serie possibilita’ che le condizioni ambientali e climatiche del pianeta cambieranno nei prossimi (pochi!) secoli al punto da renderlo pressoche’ inabitabile per la grande maggioranza della nostra, ed anche di molte altre specie viventi, che periranno con noi. I sopravvissuti, se ci saranno, si troveranno in ‘campane di vetro’ per l’occasione. Ed in buona parte, sara’ stata colpa ‘nostra’. Amen.
Tuttavia la nostra specie ha modificato profondamente la superficie (ahime’, anche l’atmosfera e gli oceani) e l’ecologia della Terra piu’ di qualsiasi altra specie presa individualmente, nel pur breve arco della sua esistenza. E forse, forse, alla fine l’avra’ modificata piu’ di quanto non abbiano fatto tutte le altre specie mai esistite messe insieme, comprese piante e batteri. Nel bene come nel male, non e’ una cosa da poco
Peter
L’articolo del NYT non si apre.
Comunque basta digitare o copiare su Google:
Iraq’s Newly Open Gays Face Scorn and Murder
…e ci sono numerosi articoli riportati dal NYT, incluso l’originale.
Anita
che non ci sono “GAYS” in Iran, e tu ci credi ?????
… ma cosa sono i “GAYS” …. e tu ci credi????? eppoi amme cche mme frega dei gays tuoi, daltronde confermi il disprezzo dellidiota odiato da quelli della tua parte… Non sono daccordo con lui, ma dileggiare quel che dice o è… senza fermarsi ad ascoltare ed interpretare con il pensiero sereno quel che dice laltro… secondo me quel che dice su isdraele, lo capisco, mentre non capisco xche gli occupanti isdraeliani sono legali e i palestinesi no… quando risponderai tu come chi la pensa come te su questo, potremo continuare a contestare quel che vogliamo… ma lhai letto larticolo??? non sembra::: ma prima ai palestinesi ed all islam, gli usa isdraele e lONU devono una risposta e far rientrare gli occupanti al 67…
… ciao cara, Auguri anche a te!!! salutami Pasquale…
Faust
@ Peter
Allora, freddo o tiepido? : -)
Per quanto riguarda l’Homo, sapiens o meno, sta alla terra come la pulce all’elefante africano, forse anche molto meno.
Bisognerebbe cercare di vedere le cose da un punto esterno alla Terra e ai nostri microscopici interessi di specie: siamo un niente in confronto all’immensita’ e alla grandiosita’ dello Spazio.
Se ce lo ricordassimo piu’ spesso, se indugiassimo a meditare su queste proporzioni, se ci lasciassimo pervadere dalla magnificenza e dalla bellezza di quel Tutto di cui siamo un prodotto e una (minuscola) parte, forse anche i nostri interessi risulterebbero meno materiali e le nostre azioni meno distruttive.
Tutti i cambiamenti che abbiamo fatto sono piu’ negativi, direi, che positivi per il pianeta (me li elenchi, quelli positivi per il pianeta, caso mai li abbia persi di vista). Non ci vorra’ molto perche’ vengano spazzati via dalla forza della Natura e questo antico corpo celeste (da non confondersi con lo spirito santo) continuera’ la sua vita cosmica, coprendo di parecchi strati di terra tutto cio’ che e’ stato fatto da noi.
Le specie animali, poco a poco riprenderanno vigore, e altre, nuove, ne nasceranno - come fanno comunque gia’ adesso, perche’ il processo e’ inarrestabile - adattandosi alle nuove condizioni geologiche/climatiche/chimiche.
La Vita ha una forza incredibile e riesce a formarsi e a prosperare anche nelle condizioni piu’ estreme. Nuovissime specie si stanno evolvendo dappertutto, specialmente nei fondali marini e perfino su pianeti poco ospitali come Marte sembra ci siano dei batteri.
Spero solo che, semmai debba comparire un Homo Futurus, questi abbia ben poco o nulla a che vedere con noi.
@ Faust
IRAN
Domanda: Chi ha deciso che il programma nucleare dell’Iran abbia per forza scopi militari e sia “illegale”?
Risposta: I soliti noti e per i soliti motivi.
http://foreignpolicyjournal.com/2009/04/08/irans-outlawed-nuclear-program/
Iran’s ‘Outlawed’ Nuclear Program
A common refrain in the Western media is that Iran’s nuclear program is illegal, “outlawed”, or otherwise of a proscribed nature…The U.S. [and Israel] view, adopted elsewhere as well, is that the resolutions are binding and by failing to heed their demands Iran is in violation of international law.
Iran’s view, of course, is that as a signatory of the nuclear non-proliferation treaty (NPT), who has not been shown to have been developing a parallel weapons program, their program is perfectly legal and their right to enrich uranium guaranteed under international law.
It is therefore the U.N. resolutions themselves which are illegal, a violation of the very Charter under which they were passed and therefore null and void.
The NPT obligates signatories to “undertake to accept safeguards” under the International Atomic Energy Agency (IAEA)…Iran’s obligations are to employ its nuclear technology only for the production of energy. Any effort to develop nuclear weapons is strictly forbidden.
***
Dov’e’ la dimostrazione che l’Iran sta facendo armamenti nucleari? Probabilmente, giace in buona compagnia dei files secondo i quali l’Iraq aveva WMD, armi di sterminio di massa.
Vogliono invadere con quest’ennesima scusa un altro paese sovrano, per poi dire: “Ooops! Ci siamo sbagliati. Pero’, gia’ che ci stiamo, ci rimaniamo e ci prendiamo tutto quel c’e’ da prendere”.
Solo che non credo stavolta si arrischieranno.
Il desiderio c’e', i soldi no.
x VOX
Non si crede che sia dovuto alla minaccia di livellare Israele?
Un conto e’ averla, un conto e’ la minaccia.
Anita
@ Anita
L’unico che minaccia - e mette in pratica le proprie minacce - e’ proprio Israele. Lo dimostrano i fatti, da mezzo secolo a questa parte. Lultimo lo abbiamo visto non piu’ di due mesi fa. Piangiamo i nostri 300 morti per cause naturali, ma sembra che gli oltre 1500 morti e le migliaia di senzatetto per un’invasione illegale (Gaza) contino poco meno di nulla. Gia’ non se ne parla piu’, almeno sui media italiani.
Inoltre, Israele e’ lunico in Medio Oriente ad avere armamenti nucleari. Armamenti che sono il segreto di Pulcinella: lo sappiamo che ci sono, ma facciamo finta di non saperlo. Ma “alcuni” non possono nemmeno permettersi di sfruttare il nucleare per usi civili, sebbene lo facciano decine di altri paesi. C’e’ una lista di chi puo’ e chi non puo’. Una lista fatta con quali diritti?
Se l’Iran, o qualsiasi altro paese, si fosse permesso di infrangere le risoluzioni ONU in quantita’ industriali, sarebbe gia’ stato livellato come e’ stato fatto con la Yugoslavia, colpevole solo di non voler seguire le politiche liberiste in auge e di occupare un territorio strategicamente importante per gli Usa. Altro che livellare Israele! Saremo tutti livellati noi, prima (e magari proprio da Israele, che gia’ ha contribuito largamente ad affossare l’economia Usa e, di conseguenza, europea). Se c’e’ un paese da temere sul serio, e’ proprio quello.
Anita { 12.04.09 alle 16:08 }
x VOX
Non si crede che sia dovuto alla minaccia di livellare Israele?
Anita
… mentre isdraele ppuo “livellare” i palestinesi e la Palestina e farli scomparire dal mappa geografica…come sono gia a meta strada e con sulle spalle un genocidio… un solo stato: isdraele… cche significa Anita??? chi è che minaccia cchi….?? xcchè il Pakistan ha le atomiche in bella vista e lIran, non puo neanche produrre x uso civile??? a queste ed altre ingiustizie…. come le centinaia di risoluzioni dellUN, non rispettate da isdraele… x ristabilire nuove regole internazionali e l Iran deve entrare a pari titolo nel consiglio di sicurezza e abolire il veto dei 5… se vuol convincere, di queste ed altre ingiustizie deve convincere Mr. Obama, linchino è una forma di rispetto, con un messaggio chiarissimo al mondo islamico… eppoi uno lo vede come vuole!!! Rispetto Reciproco… vuol dire molte cose….
Faust
… tanti auguri!!!!
ciaoooo!!!!
Faust
… un estratto dellintervista ad Ahmadinejad, alla Stampa….
L’Iran è sospettato di costruire la bomba atomica col pretesto della ricerca per scopi civili. Quattro risoluzioni Onu vi invitano a sospendere l’arricchimento dell’uranio. Perché non lo fate?
«Questa discussione è superata. I 118 Paesi del Movimento dei non-allineati ci sostengono tutti, così come 57 Paesi dell’Organizzazione della Conferenza islamica. Se un paio di Paesi sono contro di noi non potete certo dire che si tratta del mondo intero».
Il Consiglio di sicurezza dell’Onu è contro di Lei. Non solo le potenze occidentali, ma anche Cina e Russia hanno votato le sanzioni contro l’Iran.
«Almeno dieci membri del Consiglio di sicurezza ci hanno spiegato di aver votato contro di noi su pressione dei governi americano e britannico. Crediamo che non si possa gestire il mondo in questo modo. Si devono rispettare tutti i popoli e conceder loro gli stessi diritti».
Di quale diritto si sente privato l’Iran?
«Se una tecnologia è utile, dovrebbero averla tutti; se è negativa, nessuno. La composizione del Consiglio di sicurezza e il diritto di veto sono conseguenze della Seconda guerra mondiale, che è finita oltre sessant’anni fa. Tale composizione va cambiata».
Anche l’Iran dovrebbe essere un membro permanente?
«Se nel mondo ci fosse giustizia, anche l’Iran dovrebbe sedere nel Consiglio di sicurezza».
L’Agenzia internazionale per l’energia atomica può allora risparmiarsi ogni discussione con l’Iran? Non ci sarà nessuno stop dell’arricchimento dell’uranio?
«Credo che a Vienna siano già giunti a questa conclusione».
L’Iran ha mascherato, ingannato, fuorviato e suscitato così la diffidenza del mondo.
«È una grossa bugia! Abbiamo collaborato con l’Agenzia per l’energia atomica. Non abbiamo nessun interesse a costruire l’arma atomica».
Lei è uno degli attori più potenti nella regione, perché è un antesignano della causa palestinese.
«Noi difendiamo soltanto i diritti fondamentali dei palestinesi oppressi. La nostra proposta per risolvere il conflitto in Medio Oriente è che possano decidere da soli del loro futuro in un referendum libero».
Se la maggioranza dei palestinesi votasse a favore dei due Stati, anche lei dovrebbe riconoscere Israele.
«Il regime sionista è il risultato della Seconda guerra mondiale. Che cosa c’entra il popolo palestinese con tutto questo? Credo si debba affrontare il problema alla radice».
“Affrontare il problema alla radice” significa cancellare Israele?
«Significa esigere i diritti del popolo palestinese. Ma non vogliamo parlare anche della Germania? Credete che il popolo tedesco sia dalla parte del regime sionista? Credete che si possa organizzare in Germania un referendum su questo punto? Se autorizzaste un simile referendum scoprireste che il popolo tedesco odia il regime sionista».
Copyright Der Spiegel
x Faust
Caro Faust,
l’inchino e’ di poca importanza per se’ e per noi, ma visto differentemente dai Saudi, e’ segno di sottomissione, come un suddito.
L’unica ragione per cui questa storia va ancora avanti e’ perche’ la Casa Bianca ha negato che fosse un inchino, era perche’ il Re Abdullah e’ un omino piccolo… Cosa non vera.
E’ permesso baciare ed abbracciare il sovrano, e’ segno d’amicizia.
Certo non da tutti, ma fra capi di stato e dignitari.
L’articolo della Stampa e’ anche su Informazione Corretta.
Con il preambolo:
“Povero Obama, adesso ci si mette pure Ahmadinejad, una brutta figura dopo l’altra, cerca di ingraziarsi i terroristi, tratta male gli amici, a Obama non gliene va bene una. Dopo aver letto l’intervista al satrapo iraniano, uscita sullo Spiegel e pubblicata sulla STAMPA di oggi, 12/04/2009, a pag,5, con il titolo ” E’ troppo presto per dare la mano a Barack Obama”…”
Ti devo dire che il comportamento di Ahmadinejad negli Stati Uniti e’ stato tutt’altro che amichevole.
E’ stato offensivo ed irrisorio.
Ciao, Anita
E’ stato offensivo ed irrisorio.
Ciao, Anita
… con un deficente criminale come busc… era indeciso se essere ppiu offensivo e meno irrisorio o viceversa…
il meglio è e rimane lEroe iraqueno, cche ha tirato due 44, al cespuglio, x me il migliore rimane il Cnte Chavez all UN… con il diavolo e la puzza di zolfo… di busc…
Cara Anita con un idiota come busc, responsabile di migliaia di morti e torturati… e con il permesso dei suoi elettori… sputargli in faccia è il minimo… mentre il giusto sarebbe un tribunale internazionale x crimini di guerra… llui, cheeney e isdraele…. criminali di guerra e genocidi… Ahmadinejad… non ha ancora ammazzato nessuno… ne fosforato un altro popolo… che mi risulti…. se ppoi vuoi mettere altri link di propaganda isdraeliana… fai pure… ma come non ti accorgi di chi è il giornalista??? un pennivendolo che definisce “satrapo iraniano… il Presidente di una nazione sovrana… solo questa definizione squalifica o x meglio dire “qualifica” la partigianeria del giornalaio propagandista UN TANTO AL KILO…
Faust
x Faust
Di propaganda tu ne sei sovrano indiscutibile.
Evviva Castro, evviva Chavez, evviva Morales, Evviva el Che Guevara, evviva Amadinejad,…………………….
Ciao, Anita
… come al solito quaglieggi, ma mai rispondi in tema… la mia x i succitati EROI è grande ammirazione… la propaganda ne mi tocca ne, ne ho il tempo… parlami dei tuoi Eroi… se ne hai!!!
Faust
… visto che chhi hai difeso finora sono dei criminali sociali… sia i tuoi conservativi che gli amici di blog, con i quali hai simpatizzato apparte la Sylvi, la maggioranza x non dire tutti gli scemi che son passati dal blog… hanno dimostrato di essere dei tarati mentali fascisti… non puoi dire di loro che sono degli eroi…. ppiu criminali che umani…
Faust
Complimenti all’Ingegner Comunista!
Dopo una giornata faticosa, dedicata a tener a bada i merli che nidificano;
le gondole sbilenche;
la borghesia che lega con l’abulia, con la noia e il denaro;
dopo aver assistito il consuocero comunista- sessantottino non pentito che cuoce la griglia mentre mi affida l’educazione del co-futuro-nipote;
dopo aver magnato i ovi, insieme, furlani, veneti, lombardi, piemontesi, croati, serbi, bosniaci…
xe vansà qualche ovo anca pe’ i altri…
e un prossechin fresco e frizzante per el passator de strada.
Se poi mi spiega chi è l’imprenditore opaco…
-xe sempre tempo pe’ imparar!
Grazie per la risata!
Sylvi
Dimenticavo:
il mio primo “pensierino” a sei anni !
- Oggi è una bellissima giornata,
il sole splende,
il cielo è azzurro!-
Quasi come lei! bambina prodigio?
buona pasquetta!
Sylvi
xVox
freddo o tiepido? beh, dipende se siamo al solstizio o equinozio di primavera….veda lei. E se e’ in dubbio…i suoi amici dotti amici astrofisici la illumineranno, eh eh eh. Chiusa parentesi ludica.
Orbene, questa che lei fa mi pare una sorta di deificazione di madre Terra. E poi mi chiede di volgere lo sguardo al vasto cosmo… le stelle e la coscienza morale sopra di noi, diceva quel tale. A proposito di coscienza, la nostra e’ l’unica specie ad avere coscienza di se’, fino a prova del contrario. Forse anche le scimmie antropomorfe (che si riconoscono allo specchio), ma molto rudimentalmente. Come diceva anche Sartre, un paesaggio (e quindi anche il mondo o il cosmo) sara’ bello e compiuto in se’, pero’ ‘marcisce’ se non vi e’ una mente umana che lo contempli e gli dia un senso. Compreso il senso del bello, e di quella perfezione che in natura non esiste, perche’ e’ appunto un’astrazione della mente umana. L’uomo e’ il prodotto piu’ creativo, e quindi anche piu’ distruttivo, del suo mondo.
Molto semplicemente, io spero che i cambiamenti ambientali e climatici trovino una soluzione prima di tutto a vantaggio della sopravvivenza della nostra specie.
Peter
Come diceva anche Sartre, un paesaggio (e quindi anche il mondo o il cosmo) sara’ bello e compiuto in se’, pero’ ‘marcisce’ se non vi e’ una mente umana che lo contempli e gli dia un senso. Compreso il senso del bello, e di quella perfezione che in natura non esiste…
@ Peter
Illazioni dovute al narcisismo dell’Uomo che, naturalmente, si deve per forza mettere al centro del mondo che, senza il suo fine apprezzamento, vedi un po’, marcisce.
E che ne sapete, lei e Sartre, di quello che prova un gorilla, guardando, giu’ da una collina, il verde della sua foresta che va scomparendo, grazie al fine apprezzatore-Uomo (cosi’ fine che gli possiamo pure perdonare le distruzioni)?
Che ne sapete - o che ne sappiamo, se preferisce - del senso del bello di una gazza, quando raccoglie cose dai colori a tono per abbellire il proprio “nido di nozze”? Che ne sappiamo delle capacita’ di un elefante, visto che e’ in grado di dipingere un suo simile, in modo del tutto riconoscibile?
Se non ci siamo noi ad apprezzare la grandezza della natura, chissa’ quanti altri esseri sono o saranno in grado di farlo.
Trovo deplorevole e arrogante ogni forma di speci-smo (dato che parliamo di specie e non di razze) e di autocompiacimento dell’uomo, che ricordano la pretesa superiorita’ dell’uomo bianco sui “selvaggi” . Proprio il modo di pensare che sta alla base del nostro usare, sfruttare e distruggere la natura, segando il ramo sul quale siamo seduti e dando, cosi’, prova della nostra profondissima intelligenza.
Il mondo e’ vissuto magnificamente senza di noi per millenni, poi arriviamo noi a farne scempio - pardon - fine apprezzamento, e siamo insostituibili e unici!
Mah. Fossimo un poco piu’ umili, piu’ saggi, con orizzonti mentali piu’ aperti, saremmo sicuramente migliori e piu’ felici.
Molto semplicemente, io spero che i cambiamenti ambientali e climatici trovino una soluzione prima di tutto a vantaggio della sopravvivenza della nostra specie.
Peter
Io, molto semplicemente, spero in una soluzione che sia prima di tutto a vantaggio di tutte le specie. Anche perche’ se loro possono sopravvivere senza di noi, noi non possiamo certo sopravvivere senza di loro.
@ Peter
Un’ultima cosa: a scanso equivoci, vorrei fin d’ora precisare che quando uso il ‘voi’ o il ‘noi’, intendo tutta la razza umana, non faccio alcun riferimento, ne’ recondito, ne’ diretto a lei personalmente.
Sa, avendo gia’ avuto modo di apprezzare la sua suscettibilita’, con e senza motivo alcuno, metto le mani avanti nella speranza che lei comprenda che sto semplicemente dialogando su temi generali e su opinioni.
Buona serata e buone feste.
xVox
allora puo’ condannare tutte le specie viventi, visto che ogni specie bada prima di tutto alla propria sopravvivenza (e cosi’ gli individui, anche se in misura inferiore, che ci si creda o no). I batteri stanno solo ‘campando’, anche quando faranno morire lei come tanti altri di setticemia (cosa che non le auguro, sia chiaro). Un leone si nutre anche se si sta mangiando l’Einstein di un’altra specie…E cosi’ via. L’uomo moderno sta solo facendo shopping (come i suoi progenitori andavano a cacciare o raccogliere bacche), quindi sta campando, anche se ha radicalmente cambiato il mondo, per cui la competizione biologica non e’ tra il cacciatore piu’ forte o piu’ astuto, ma tra quelli col portafoglio piu’ gonfio. Ammesso poi che il valore dello shopping sia reale valore di sopravvivenza….come facciamo i conti col colesterolo alto, per esempio?
Tutti i ‘mea culpa’ e ‘memento mori’ che lei fa lla nostra specie non sono altro che una conferma della nostra specificita’: dovremmo fare meglio perche’ possiamo capire, siamo intelligenti, coscienti, senzienti….il narcisismo e’ invece cio’ che ci accomuna alle altre specie, animali e non
Peter
xVox
l’uomo e’ il prodotto piu’ creativo, e quindi anche piu’ distruttivo, del suo mondo
se ci tiene tanto ad estrarre citazioni dai miei posts, credo che la piu’ interessante sia quella
buona serata a lei
Peter
Io non sto condannando proprio nessuno. Anzi. Sto facendo un discorso egualitario. Come il prete che, se ruba, pecca piu’ di un comune ladro, cosi’ l’essere umano, se capisce, o crede di capire di piu’, dovrebbe comportarsi di conseguenza. Ottimo a parole. Ma i fatti lo contraddicono, non solo nell’usurpazione del mondo, ma anche nella costruzione della propria societa’ e dei propri rapporti con gli altri umani (e non). Nessun’altra creatura fa a individui della propria specie le mostruosita’ che facciamo noi e nella stessa quantita’. E anche nelle piccole cose, a volte noi siamo shallow, come quando, per esempio, facciamo notare ai nostri interlocutori un errore di sintassi, o una svista, cosi’, tanto per far capire quanto siamo superiori, fini, arguti e colti, dando prova, pero’, di altre manchevolezze. Gli individui delle altre specie si confrontano per motivi piu’ seri, per il territorio, per conquistarsi la partner, per mangiare, ovvero per sopravvivere. Noi lo facciamo per motivi molto piu’ futili. Bene quando sono motivi innoqui e di poco, ma questi stessi comportamenti tendono a replicarsi, ingigantiti, in cose molto piu’ serie, mortali, devastanti. Non per sopravvivere, ma per avere di piu’, e quando si ha dipiu’, per avere potere su tutti gli altri.
Forse, in ultima analisi, anche questo e’ in natura, ma… Il discorso e’ come quello del prete di cui sopra. Potremmo fare meglio, ma non lo facciamo. Alla fine, il ‘potremmo’ non conta piu’. Conta il risultato. Non trova?
Non la citavo, le rispondevo con il suo stesso giro di frase. Perche’, e’ un crimine in UK?
Quanto all’asserzione che “l’uomo e’ il prodotto piu’ creativo, e quindi anche piu’ distruttivo, del suo mondo”, capisco che lei se ne compiaccia, ma e’ un’ovvieta’. Non siamo a un concorso letterario, sa, nessuno ci sta giudicando per il Pulitzer, stiamo semplicemente scambiando qualche banale opinione su un blog.
Buone cose e a domani
Ho scritto un post x Peter sul colesterolo, ma non e’ mai entrato.
Forse domani ci provero’ ancora.
Anita
x Faust
Ma guarda un po’ i tuoi eroi non sono i miei.
I miei “eroi” sono gente comune.
Tu continui a scrivere le magnificenze dei tuoi dittatori.
Tu li chiami EROI, pardonne moi…
Scusa, se io quaglieggio, tu cazzeggi.
Ogni tanto ci vuole !!!!!!!!!!!
Anita
… non rispondi in tema, quindi quaglieggi e dici falsita invece di rispondere….. come i miei sono dittatori e forse non lo sai, apparte Castro, gli altri sono eletti democraticamente, se non lo dici, e li chiami dittatori, sei una persona faziosa…. e mi dispiace… mentre dare dellidiota criminale sociale ai tuoi eroi e volerne discutere è la verita….. e il crak bancario e le migliaia di morti innocenti, sono il prodotto dei tuoi eroi semplici… si, semplicemente criminali… e ricordati, quando scrivi un post…. di rispondere in tema… altrimenti obblighi anche gli altri a quaglieggiare… mentre preferisco cazzeggiare… ffa ppiu cool..!!! ciao neee!!!
Faust
xVox
vedo che lei fraintende, almeno in parte. Io dicevo contemplare, non apprezzare, che significa dare un valore. Raramente l’uomo ha apprezzato terremoti, eruzioni vulcaniche, inondazioni, pestilenze, siccita’, glaciazioni e tante altre piacevolezze che hanno messo a dura prova l’esistenza della sua e tante altre specie nel corso casuale della ‘magnifica’ esistenza del suo pianeta, per il poco che l’uomo l’ha vista finora. Di certo ha invece apprezzato il mare, le albe ed i tramonti in periodi di calma, ed i comforts che gli sono venuti dalla natura si’, ma essenzialmente da quando e’ divenuto in grado di modificarla efficacemente a suo vantaggio. Purtroppo un’ora di shopping di una grande citta’ implica adesso tante cose: milioni di tonnellate di CO2 in piu’, deforestazioni, inquinamento, sfruttamento di terzi, competizione feroce tra mercati, rischio di guerre, etc etc. Su questo siamo d’accordo. Come pure che produrre, vendere e comprare sono diventate sempre piu’ attivita’ fini a se stesse, regolate dalle leggi del mercato e quasi dotate di una mente propria, per cosi’ dire, che e’ un grave sintomo di alienazione.
Comunque che creativita’ e distruttivita’ vadano mano nella mano non e’ un’ovvieta’, semmai una constatazione
buona giornata
Peter
xAnita
sul trattamento dei gays nei paesi islamici ci sarebbe molto da dire (ma non e’ il caso, giustamente Faust dice che ce frega?).
Vorrei dire solo che i tuoi commenti vanno bene se vuoi difendere i gays nel mondo, meno bene se sono una scusa per dare addosso ad un paese ’scomodo’ come l’Iran. Che dire senno’ dell’Arabia Saudita (perbaccolina), al cui sovrano il vostro Presidente si inchina e forse bacia anche la mano? (e l’ altro lo portava a braccetto nel suo ranch…). So ‘horror’ stories di prima mano su cosa succede in quel paese. Mi guarderei bene dal prendervi un taxi (ammesso che ci andassi mai in primis…), per esempio. Infatti mica solo le donne sono a rischio ad andare in giro sole. Proibire severamente una cosa per motivi religiosi e’ il modo migliore per farla accadere regolarmente, anche se di nascosto, in modi violenti, e con conseguenze spesso nefaste per i malcapitati turisti o visitatori. Cosi’ mi dicono.
Direi che al confronto l’Iran e’ adesso un paese ‘tollerante’.
Una nota sulla repressione dei gays nel mondo. Secondo Human Rights Watch, oltre la meta’ dei paesi che criminalizzano gli atti omosessuali lo fanno perche’ erano una volta parte dell’impero britannico (mi duole dirlo, ma la fonte e’ inglese). Le leggi vennero introdotte non per deferenza alle culture locali, ma perche’ i dominatori pensavano che i nativi non punissero tali atti in modo severo. Tipico l’esempio dell’India, ma anche Giamaica e forse anche Iraq.
Un altro problema per i sostenitori di leggi a protezione dei gays e’ anche che in molte culture (compresa quella italiana, ripeto, italiana) e’ abbastanza comune avere sesso tra maschi (e forse tra femmine) senza affatto che i partecipanti pensino o si dicharino gay…
ciao, Peter
… felice come una Pasqua, di conoscervi, siete due persone di rara cultura ed etica ragionata… Anche a voi… Abbacchi e Bacci!!!
Faust
x Peter
Sono al corrente dei costumi o leggi di altri paesi in riguardo ai “gays”.
Non ho singolato l’Iran, ho singolata la “BUGIA” di Ahmadinejad alla Columbia University, negando che ci sono gays in Iran.
Infatti in un altro post ho segnalato che in IRAQ c’e’ la caccia ai gays, non da parte del governo ma di sette religiose.
Anche Faust e’ saltato di corsa ad accusarmi di propaganda per aver postato il preambolo di un articolo sulla Stampa.
A cui io ho risposto:
“Di propaganda tu ne sei sovrano indiscutibile.
Evviva Castro, evviva Chavez, evviva Morales, Evviva el Che Guevara, evviva Amadinejad,…………………….”
Da anni mi assorbo tutte le offese di Faust, poi fa la parte lesa il momento che gli toccano i suoi eroi.
Ciao, Anita
… i miei sono EROI, che stanno facendo il bene dei loro Popoli… i tuoi hanno fatto disastri criminali all umanita… eppoi Faust non ti ha mai offeso a te personalmente, ma non ci metto ne uno ne due ad offendere i tuoi amici criminali… ed il tempo mi da ragione… mentre i denigratori di Chavez, sono anni che si arrampicano sui vetri con le unghie… Il Socialismo si espande a macchia dolio ed il Capitalismo vva affondo… con tutti i filistei ( …gli azionisti fregati e il dollaro svalutatissimo…) gli ultimi accadimenti, preannunciano il fallimento totale del capitalismo usuraio… Cara Anita, ti sei ricordata di ringraziare i tuoi conservativi??? il tuo amico buscccccc…. se non lhai ancora fatto… vuol dire altro………
Faust
x Faust
Quote:
“Cara Anita, ti sei ricordata di ringraziare i tuoi conservativi??? il tuo amico buscccccc…. se non lhai ancora fatto… vuol dire altro………”
Se parli della situazione economica, devi andare molto indietro.
Avere ideali conservativi non e’ esculsivo dei repubblicani, io sono indipendente con morale conservativa, molti Democratici sono di morale conservativa.
Anita
Bye, sono in via per il cimitero.
In ritardo a causa della pioggia che ci ha assillato per giorni o settimane, intermettenti, ma giornaliere.
Devo prendere cura della lapide e cambiare i fiori, cosa che non ho potuto fare sotto la pioggia.
Anita
Appena trovato nella posta arretrata:
http://www.altrestorie.org/news.php?extend.1845
C’è la battuta del nostro prode capo del governo che fa la sua battuta sui terremotati. Non comment: è meglio.
pino
x Anita e x AZ
Ho trovato un commento di AZ bloccato dall’antispam e l’ho sbloccato, ma non c’è nulla di Anita.
Mi spiace.
pino
caro Pino,
se faticava a trovare un computer dovrebbe aver passato delle belle giornate di stacco!
Più che la battuta del Capo, il quale ci ha abituato a ben altro!,io ho riflettuto su un’altra circostanza.
Venerdì Santo, funerali solenni di quelle povere vittime, i Rappresentanti dello Stato in fila davanti alla serie sterminata di bare avrebbero dovuto farci pervenire il messaggio di unità di intenti e di determinazione ad agire presto e bene.
Berlusconi invece si è piazzato in mezzo ai Vigili del Fuoco e alla Protezione Civile.
Il messaggio, furbo, - io non sono come quelli là, io sono in mezzo a voi, lavoro per voi!!!- e ha tirato fuori il fazzoletto per asciugarsi le” lacrime”!!!!
Questo bel tomo vende fumo a gente che vuol comprarlo!
E la religione c’entra fino a un certo punto, perchè altre Nazioni praticano una religione ma accoglierebbero con indignazione un leader del genere.
Difficilissimo combatterlo, solo l’anagrafe può provvedere.
Ma poi…non saremo da capo?
Meglio mangiarsi le ultime uova di cioccolato rimaste dalle Feste!!!
mandi Sylvi
Questo bel tomo vende fumo a gente che vuol comprarlo!
…………………………..
Ogni paese, come ogni uomo, ha il suo destino …. U.
x Pino
Il mio messaggio x Peter non e’ partito.
Ecco perche’ non l’ha trovato.
Comunque, grazie.
Anita
carissimi tutti spero abbiate trascorso queste due giornate di festa tranquillamente, da noi non è mancato il sole e naturalmente temperatura gradevolissima.
Caro Pino qualche minuto fa ho letto il tuo ultimo argomento, sono rimasta sconcertata per quello che ti è capitato.Ho letto parecchio sulle Brigate Rosse molto dopo la fine dei cosidetti “anni di piombo”, la morte di Moro ecc….non avendoli vissuti da vicino non sono a conoscenza di tanti fatti.Ho pero` amici con conoscenze in Italia che invece all’epoca bazzicavano Milano e ogni tanto raccontano quegli’anni bui.Anche loro come te hanno sempre pensato che i colpevoli erano altri.
Tu conoscevi Alvaro Lojacono Baragiola? Si disse che faceva parte del commando che sequestro`Moro, si disse che fece parte dell’uccisione di un magistrato romano di cui mi sfugge il nome. E`stato processato nell’88 a Lugano!!!!!…..la famiglia, da parte materna ,ricchi borghesi,lui cresciuto a Roma con il papa`tornava spesso a Lugano. Conoscenze importanti lo portarono a lavorare alla nostra radio e, si disse, qualcuno lo seppe e fece la soffiata.
Processo ridicolo secondo me, dopo tanti anni e con fatti accaduti lontano dal Ticino. E lo schifo della politica continua tutt’oggi…..come le balle che ci propinano tutti i giorni.
Un abbraccio M.
X Sylvi
Brava!! …. Bella sintesi, … in dieci parole ….
“Questo bel tomo vende fumo a gente che vuol comprarlo!”
… dici tutto del personaggio berlusconi e, molto amaramente, di una grandissima parte del popolo italiano.
Antonio - - - antonio.zaimbri@tiscali.it
Cara Marta, nei giorni del sequestro Moro e dintorni di cose strane ed inquietanti ne sono successe in quantità tali che è impossibile pensare che fossero cose casuali. A cominciare per esempio dalle perquisizioni in sedi di partiti, sindacati, movimenti, circoli, con la puerile scusa di cercare la prigione di Moro in posti dove chiaramente non poteva essere, si faceva opera di intimidazione. Ricordo che i tre giovani poliziotti che vennero a perquisire le due stanze, sempre affollate, di “Radio Cecina Popolare” quando gli chiesi se erano consci della stupidità di quel loro servizio, risposero solo “ordini dall’alto”, non entrarono neppure nel bagno, l’unica cosa che “controllarono” fu lo scafale dei dischi e ci chiesero qualche copia su cassetta.
Antonio - - - antonio.zaimbri@tiscali.it
Al civico 11 di via D’Annunzio ho visto delle lesioni sui muri.
Ho chiesto spiegazioni e mi hanno risposto che la situazione era sotto controllo.
Nicola, caro viceministro, è stato ucciso dall’imprudenza delle istituzioni.
Lettera a Guido Bertolaso di Sergio Bianchi, padre di Nicola, 22 anni, studente morto nel terremoto
PER FAVORE DITECI DOVE STA ANDANDO ISRAELE
di JOHN J. MEARSHEIMER
Foreign Policy
Benjamin Netanyahu sta per ultimare la formazione del prossimo governo israeliano, che si pone quale alternativa alla soluzione dei due stati. Ma ciò che più conta è che il nuovo primo ministro e il suo Likud Party sono fermamente contrari ad uno stato palestinese…
Avigdor Lieberman, a capo di Yisrael Beiteinu, l’altro principale partito della coalizione governante, difficilmente farà pressione affinché i palestinesi ottengano un stato solo per loro. La sua preoccupazione principale è di “trasferire” i palestinesi fuori da Israele, di modo che questo divenga uno stato ebraico puro quasi al 100%.
Quindi Israele continuerà a espandere i propri insediamenti nella West Bank. Infatti, la stampa israeliana ha detto che, nelle loro negoziazioni per formare un governo, Netanyahu e Lieberman si sono accordati per far costruire a Israele 3.000 abitazioni nell’area conosciuta come E-1 tra Gerusalemme e Maale Adumim (un enorme complesso residenziale).
Una volta che questo progetto sarà completato, Israele avrà effettivamente tagliato la Cisgiordania in due, rendendo quasi impossibile la creazione effettiva di un stato palestinese.
Questo accordo sarebbe dovuto rimanere segreto, perché gli Stati Uniti sono contrari alla creazione dell’area E-1 da parte di Israele…
I palestinesi, naturalmente, rimarranno rinchiusi a Gaza e in un pugno di enclave situate in Cisgiordania. In sostanza, Netanyahu e i suoi due ministri chiave — Ehud Barak (Difesa) e Avigdor Lieberman (Affari Esteri) – sono impegnati a creare una Grande Israele, che comprenda tutto il territorio che un tempo era il territorio palestinese[...]
http://walt.foreignpolicy.com/posts/2009/03/26/please_tell_me_where_is_israel_headed
caro Ber,
forse tu sai darmi approssimativamente una informazione:
- delle Province dell’Abruzzo quante sono governate dalla sinistra?
quante dalla destra?
Quanti Comuni della Provincia dell’Aquila sono di sx? quanti di dx?
Capirai che da queste risposte dipende chi e come avrà gli aiuti!
Spero i Comuni si battano strenuamente per decidere da soli come ricostruire!
Spero che la regione gestisca la ricostruzione e il ripristino degli edifici pubblici: scuole, ospedali.
Spero che , dove è possibile, le casette di legno siano posizionate accanto alle macerie e che ciascuno sia responsabilizzato a ricostruire la propria casa.
Qui in Friuli è stato così, e ha funzionato!
E’ il mio augurio al popolo abruzzese!
mandi Sylvi
x Silvy
Negli Stati Uniti ognuno di noi e’ responsabile per la nostra casa o edificio commerciale.
Va secondo gli Stati, per esempio negli Stati soggetti a terremoti l’assicurazione e’ altissima, ed e’ una parte separata della polizza.
Cosi’ pure per zone soggette ad allagamenti, tornadoes, incendi e fenomeni naturali.
Io pago di piu’ perche’ sono in una zona di alto vento, in caso di uragani.
Se hai il mutuo e perdi la casa, il mutuo rimane tuo e devi continuare a pagare.
Naturalmente gli edifici pubblici sono a cura dello Stato in cui vivi, il governo federale subentra se la zona e’ dichiarata “disaster area” dal Presidente.
Pero’ dati i vari uragani, alluvioni, incendi, tutte le nostre assicurazioni sono rincarate anche senza aver subito alcun danno.
Ciao e buon pomeriggio.
Anita
cara Anita,
buona mattinata e buon pomeriggio anche a te.
Ci sono molte cose che in Italia non sono normali!!!!!!!!!
Per esempio che un Ospedale,come quello dell’Aquila, costruito in TRENT’ANNI, costato dieci volte il previsto, funzionasse senza certificazione di abitabilità!
E il Sindaco ha affermato oggi, poco fa, ” che è solo questione di burocrazia”!
Se la certificazione è ritenuta burocrazia, non controllo dei materiali e dei muri…ebbene, poveri abruzzesi.
Normalmente qui non ti danno l’abitabilità per un terrazzo non recintato in maniera adeguata.
L’Italia è per la gran parte “disaster area” ma per la gran parte ha edifici non a norma, quando non sono abusivi.
Andando da Palermo a Trapani, lungo la costa, non c’è praticamente l’accesso al mare; è un rosario di ville e villette semifinite, senza tetto o copertura, con i fili della luce volanti, senz’acqua e senza fogne, tutto abitato e abusivo, tutto edificato sulla riva del mare!
Una provinciale come me ha ancora la bocca spalancata per la meraviglia!
Ed è solo un esempio!
Eppure…basterebbe che l’auto della Polizia Urbana passasse davanti ai cantieri…che l’Ufficio tecnico vigilasse…
Sempre più spesso mi sento estranea a tanti miei connazionali e ai politici di riferimento.
Non vorrei dar ragione a Uroburo, ma a volte…
-Ahi serva Italia, di dolore ostello,
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non donna di province ma bordello.-
Dante lo diceva 800anni fa!
ciao Sylvi
… ho ascoltato orora una notizia e la riporto::::
Un giovane è morto in un incidente stradale con la sua moto. Giusto un mese fa, suo fratello gemello, mori in moto, in un simile incidente, nello stesso punto della strada, dove oggi il suo gemello ha fatto bis…
incredibbile, ma vero!!!
Faust
x Faust
Che dolore per la famiglia.
Un famigliare molto vicino, era stato dichiarato morto, un grave incidente stradale che lo lascio’ in coma.
La sua auto colpi’ una quercia centenaria.
Come per un miraclo il giovane Mike, dopo un paio d’anni di cure e terapie ritorno’ al normale.
Una sventurata sera usci’ di casa per fare un giretto con un auto che aveva intenzione di collaudare, nel ritorno colpi’ la medesima quercia e’ mori’ sul colpo.
Aveva ingannata la morte la prima volta, ma non la seconda.
Mike era per me come un figlio, un tesoro di ragazzo, aveva 23 anni.
La quercia e’ ancora li, dopo tanti anni porta ancora le ferite dell’incidente.
Ogni volta che la passo in auto, quasi giornalmente, il mio pensiero va a Mike.
Anita
Io invece ne ho un’altra da evidenziare:
il sondaggio sull’Espresso a proposito se sia giusto o meno sequestrare i top manager da parte degli operai.
Immagino come la pensi questo blog; all’incirca come l’Espresso…
non sarebbe giusto…ma si può capire la rabbia ecc. ecc.
Sequestro di persona?
Ma no, solo uno scherzetto!
Scripta manent…i voti!!
Discriminare fra onesti e disonesti e quest’ultimi consegnarli alla giustizia?
Troppo lungo , e poi…chissà non ci scappi la rivoluzione tanto amata da Faust e altri!!!
Ho un serio discorso da fare a mio figlio!!!
Saluti
Sylvi
Mi era sfuggito e a voi ?
Veramente bello!!!
http://www.youtube.com/watch?v=XdCrk9BLIGg
cc
x Silvy #286
Cara Silvy, l’hanno fatto in Francia ed il nostro Presidente ha licenziato un CEO di una banca e il CEO della General Motors.
Il Presidente non ha questa autorita’ in business privati, nessuno dei due aveva commesso crimini e anche se lo avessero fatto, il Presidente non ha nessuna giurisdizione nei business privati.
Cosi’ come non ha il diritto di fissare i salari.
Porta precedenti….
Ciao, Anita
A proposito dell’ospedale dell’Aquila.
Non credo si possa ragionare di sanità e del rapporto tra politica locale ed imprenditoria della sanità privata senza tenere conto delle trasformazioni che lo sviluppo capitalistico ha determinato in questi ultimi tempi nella società in cui viviamo.
L’invadenza del privato nel settore pubblico risponde ad un preciso attacco del capitale finalizzato a polverizzare definitivamente ogni ipotesi di welfare: la salute non è più uno stato da preservare nell’interesse proprio e della collettività poiché, la collettività appunto, è in via di disgregazione.
Il comune è una specie in via di estinzione. Come le balene, come i panda.
Il pubblico non esiste più, esiste una mandria disordinata e pilotata dai media genuflessi davanti al loro padrone nano liftato, a fronte di un individualismo esasperato che trova massima espressione nell’impresa opaca privata; tutto si fa merce e nulla è gratis e garantito, neanche la salute.
Anzi, la stessa salute diviene merce, gli ospedali si fanno mercati opachi come l’ospedale dell’Aquila costruito con materiali scadenti e costato alla comunità in trent’anni di lavoro una cifra assurda.
I medici e gli imprenditori opachi, ( ecco spiegato alla splendida silvy cosa intendo io per opaco) che spesso sono la stessa cosa, alla stregua di mercanti, vendono a caro prezzo le loro prestazioni. Come in Abruzzo.
L’attacco del privato al pubblico che è la forma capitalistica che stiamo subendo, è ovunque nelle metropoli contemporanee che, in questo modo, si fanno spazio in vendita, spazio per ipermercati, per complessi residenziali recintati e super controllati a ribadire la loro privatezza, la loro inviolabilità, la loro esclusività per mungere meglio la mandria disordinata, mentre noi società civile e sana viviamo nell’incertezza e nella precarietà.
IL PROGRAMMA DI LICIO GELLI -
UNA PROFEZIA AVVERATA ?
di Oscar Marchisio
Visionario e pragmatico, il “maestro” ha trovato nel “fratello” 1816 della P2 il suo allievo prediletto, il suo continuatore. Padre, figlio e fratello: nel paradigma trinitario il “venerabile” ha incardinato e benedetto il suo rapporto con il “figlio prediletto”, “l’unico che può andare avanti”, dopo di lui, come ha precisato nell’ottobre del 2008.
Tutti gli obiettivi e i metodi del “Piano di rinascita democratica”, dal club bipartisan come forma dei partiti, ovvero “un rotary allargato”, alla “creazione dell’agenzia centralizzata” per il comando sui media, dalla separazione delle carriere in magistratura fra “requirente e giudicante”, alla rottura del fronte sindacale, usando pezzi della Cisl e tutta la Uil contro la CGIL, sono pienamente recepiti e in via di realizzazione nei vari governi Berlusconi[...]
Da Florio Fiorini a Tassan Din, da Publio Fiori a Gianni Letta, dall’ammiraglio Geraci a Giuseppe Santovito, da Federico D’Amato, consigliere di Cossiga, a Walter Pelosi, da Ferdinando Guccione a Fabrizio Cicchitto, si articola pienamente l’occupazione dell’Italia e l’instaurazione della “dittatura morbida” come nuova “Costituzione”, materialmente già realizzata, così che il ‘fratello’ 1816 ogni tanto vorrebbe anche adeguarla formalmente. Come dire un atto dovuto, visti i cambiamenti concreti già realizzati.
Come aveva profetizzato nel lontano 1967 Guy Debord, il capitalismo attuale si traduce “in una immensa accumulazione di spettacolo”, per cui il media stesso diventa la “politica”, il comando si addensa nella televisione che rappresenta fisicamente la “videocrazia”, la trasformazione cioè dei cittadini in “audience”.
La separazione dell’audience dalle decisioni e la sua subalternità al consumo, anzi al desiderio del consumo, completano l’operazione di marketing politico, generando dunque una nuova forma di democrazia, la “videocrazia” appunto, forma evoluta di “dittatura”, che prevede appunto di “coordinare tutta la stampa provinciale e locale attraverso una agenzia centralizzata… e di dissolvere la Rai-tv in nome della libertà di antenna ex art.21 costituzione” (Piano di rinascita democratica, obiettivi, articolo 2, punto b).
[...]Uno spostamento d’asse che svuota le istituzioni della rappresentanza, o meglio le tiene in vita ma plasmate dall’audience invece che dal sistema politico-partitico.
[Nella] fase di modello nascente, la “videocrazia”, per affermarsi contro le resistenze e i lacciuoli della magistratura e della “obsoleta” macchina parlamentare, a volte deve accelerare e scrollarsi via vincoli e legami.
Nel fare questo slalom, vi sono incidenti di percorso che richiedono soluzioni “chirurgiche” o meglio “suicidi” provvidenziali: da Luciano Rossi, tenente colonnello delle Fiamme Gialle che indagò su Licio Gelli e si suicidò nel 1981, al suo superiore Salvatore Florio, morto in uno strano incidente d’auto nel 1978, al troppo loquace Mino Pecorelli che rischiava di aprire falle impreviste nei rapporti fra “videocrazia nascente” e “obsolete associazioni”, ucciso il 20 marzo 1979.
Questa fase iniziale, che potremmo definire di “accumulazione primitiva”, disturba un po’ lo schema nobile del “venerabile”, che prevede la “creazione di club”, d’impianto “rotariano”, “uno, sulla sinistra e l’altro sulla destra”, per simulare una specie di dialettica politica.
Impianto “rotariano”, in qualche modo “nobile ed alto”, si pensa a Letta, a Gustavo Selva, a Cicchitto appunto, a Gervaso, che mal si adatta con questa deriva iniziale un po’ troppo “movimentista”. Ma si sa: i processi “nascenti” a volte richiedono accelerazioni e “accumulazioni”[...]
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=5780
x Marta
> Anche loro come te hanno sempre pensato che i colpevoli erano altri.
Non ho mai pensato in termini di colpe, bensì di responsabilità. Per le prime basta battersi il petto e recitare un paio di pater, ave e gloria, a mo’ di bidet dell’anima. Le seconde invece restano e se ne pagano le conseguenze alla società o ai diretti interessati.
A Padova frequentando l’Università e nel Veneto vivendoci e lavorandoci come giornalista ho conosciuto futuri ministri, futuri banchieri, industriali, politici, parlamentari, sacerdoti, futuri brigatisti, futuri militanti di Prima Linea, molti “autonomi”, democristiani, socialisti, comunisti del Pci, sindaci, assessori comunali, assessori provinciali, assessori regionali, uomini, donne, omosessuali, vecchi, bambini, monaci, suore, magistrati, giornalisti, ecc. Non ho mai chiesto a nessuno se avesse una seconda vita e chi la aveva non veniva certo a raccontarla a me. Col senno di poi ho capito che ignoravo molto di quasi tutti, compresi alcuni amici e alcune amiche, cosa del resto inevitabile. Ero troppo impegnato a vivere per occuparmi delle vite altrui non in relazione stretta con la mia.
L’unico Lojacono che ho conosciuto è stato Anselmo, il mio caro insegnante delle elementari in Puglia. Dopo il luglio ‘79 o durante il 1980 a una festa di compleanno a Roma della moglie di un grosso nome della cultura mi sono stati presentati due giovani più o meno della mia età, mai visti prima né rivisti dopo, e di uno dei due mi ha colpito il fatto che si chiamasse come il mio ex insegnante.
Della mia carcerazione non ho mai fatto una tragedia: vivere comporta vari rischi, si può finire sotto un’auto mentre si attraversa la strada o nella mani di un medico incapace. Tutti possiamo sbagliare, anche i magistrati. Non ho fatto tragedie neppure per il fatto che a volerci in carcere fosse il Pci, che avevo sempre votato e ho continuato a votare anche dopo: sapevo infatti già che la politica è “sangue e merda”, come ha detto non ricordo chi, e che il movimento comunista aveva visto nel mondo tragedie vere, ben più grandi del 7 aprile, “operazione” che in fin dei conti non ha ammazzato nessuno: in Urss saremmo stati fucilati, in Germania Ovest ci avrebbero “suicidato” e in Francia ci avrebbero fatto sputare sangue. Io poi mi sono fatto appena tre mesi di carcere, e nessuno mai si è permesso di torcermi un capello o anche solo di alzare la voce: certe scorrettezze le ho stroncate subito, perché mio nonno e mio padre mi hanno insegnato a rispettare il prossimo e quindi anche a farmi rispettare, fosse pure davanti al plotone di esecuzione.
L’unica cosa che ho trovato rivoltante è stato il servilismo di troppi giornalisti, cancro che oggi si è espanso mooooolto di più. Il cattivo giornalismo fa molte vittime, come i pessimi chirurghi o i pessimi poliziotti. La guerra in Iraq e le leccate di culo alla politica israeliana che provoca vittime su vari fronti sono una conseguenza anche e soprattutto della disponibilità di troppi miei colleghi a scrivere e a fare credere ciò che fa comodo al loro editore e/o padrone.
Un abbraccio.
pino
xFaust
non credo che sia stato un caso. E’ lecito pensare ad un suicidio, piu’ o meno intenzionale, forse non premeditato in modo consapevole. Non so un granche’ della psicologia dei fratelli gemelli, ma so che perdere un gemello puo’ avere conseguenze devastanti ( non era il mio caso, Anita mesi fa fraintese, credo. Mio fratello aveva 6 anni piu’ di me)
ciao, Peter
x TUTTI
E’ IN RETE IL NUOVO ARGOMENTO.
BUONA LETTURA.
pino nicotri
x Peter
Si’ Peter, ho frainteso.
Credevo che fosse il tuo gemello. Ma sempre un fratello, cosa che io avrei desiderato moltissimo, avrebbe avuto un anno meno di me.
Anita
Vi suggerisco un link!
http://www.dillinger.it/liberta-di-stampa-il-caso-del-giornalismo-anglosassone-13452.html
Thanks
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