Manifesto per la fondazione del partito Democrazia Laica. Per la difesa della laicità della Repubblica italiana (quindi anche della libertà di religione) e contro la guerra da “scontro di civiltà”
Il laicismo unisce, i clericalismi invece dividono. E spingono chiaramente verso una nuova disastrosa guerra chiamata “scontro di civiltà”. Se qualcuno vuole partecipare con me all’avventura della creazione del partito Democrazia Laica si faccia avanti. Questo è il manifesto che io propongo. Si accettano ovviamente suggerimenti e consigli, specie per il programma politico che io ho solo abbozzato in pochi punti.
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L’Italia è stata unificata e resa più civile, più moderna e più europea dalle personalità, dai gruppi, dalle associazioni e dai partiti laici e antitotalitari, cioè da un insieme che oggi è purtroppo molto indebolito e in via di estinzione come realtà organizzata e dotata di strutture politiche. Da qualche tempo è invece cresciuto l’interventismo della gerarchia vaticana nella vita politica della Repubblica Italiana, fino a superare abbondantemente in vari campi i limiti del lecito; interventismo che si è mobilitato non per la conquista di nuovi diritti dei cittadini italiani, quanto invece per impedirli. Di recente si è arrivati a sostenere che le leggi della Repubblica devono essere in sintonia con il credo man mano elaborato in Vaticano.
Questo comportamento, da religione di Stato, spinge da una parte all’ossequio filoclericale e dall’altra all’anticlericalismo, eccessi da evitare entrambi, ma spinge anche in direzione contraria al diritto di libertà di culto, inteso come diritto alla libertà per ogni culto, compreso il culto del non credere. Il Vaticano ha tentato a lungo d’imporre alla Comunità Europea il cappello delle “radici cristiane” nel progetto di Costituzione europea. Il tentativo finora è andato a vuoto e nel frattempo la Spagna, ex sagrestia d’Europa, si è molto laicizzata, diventando molto più moderna ed europea. Per bilanciare tali perdite il Vaticano ha aumentato la pressione sulla Repubblica italiana, con il chiaro scopo di farne il proprio “zoccolo duro” per non perdere anche l’influenza, i privilegi e il potere che da secoli esercita sul territorio italiano.
La libertà di scelta religiosa e di scelta atea o agnostica è un diritto inalienabile, che parafrasando una nota frase di Camillo Benso di Cavour potremmo riassumere con l’espressione “Libere Chiese in libero Stato”, aggiornandola ed ampliandola in “Libere Chiese in libera Europa”. Il crescendo di invadenza vaticana va però in direzione opposta a tale diritto e a parte dei diritti universali dell’uomo, e legittima per reazione un’analoga invadenza da parte di altre religioni, aumentando così il pericolo del ripetersi di esiti drammatici già vissuti in passato, e contribuisce in modo preoccupante al deterioramento della scuola e della sua centralità nella formazione dei cittadini e del futuro del Paese. Ecco perché l’invadenza del Vaticano va contrastata, con urgenza e fermezza, ed ecco perché quella delle altre confessioni va prevenuta con altrettanta urgenza e fermezza prima che sia troppo tardi. Si può essere cristiani e cattolici senza inginocchiarci anche fuori dalle chiese, così come si può essere atei o professare altre religioni senza per questo tenere sermoni o montare in cattedra fuori dai propri templi.Pur tralasciando le passate mobilitazioni della gerarchia clericale contro quelli che sono poi diventati diritti civili, come il diritto al matrimonio con rito non religioso, il diritto alla contraccezione preventiva, all’aborto e ai trapianti di organi, ancora oggi i cittadini italiani pagano le conseguenze dell’interventismo del Vaticano in troppi campi:
• fecondazione assistita;
• convivenza more uxorio di cittadini dello stesso sesso;
• diritto alla contraccezione;
• diritto alla pillola del giorno dopo;
• diritto all’aborto terapeutico senza l’ostacolo delle cosiddette “obiezioni di coscienza” e senza intollerabili pressioni di presunti “amici della vita”;
• diritto a decidere sulla propria morte contro l’accanimento terapeutico deciso da estranei contro la volontà dell’interessato e dei suoi congiunti, anche ben oltre il limite della umana dignità;
• diritto alla prescrizione medica di sostanze utili ad attenuare l’insostenibile dolore fisico nei malati terminali.
• diritto all’eguaglianza, almeno nelle scuole pubbliche, da parte di insegnanti di materie non religiose nei confronti degli insegnanti di religione, sfacciatamente preferiti nelle graduatorie per l’assunzione in ruolo.
Il dilagare di malattie sessuali quali l’Aids, che in Africa miete centinaia di migliaia di vittime e crea un mare di orfani, a causa del divieto “religioso” del preservativo, perfino in presenza del suo utilizzo a fini procreativi senza rischio tra sieropositivi, indica che questi argomenti non hanno nulla né di religioso da una parte né di ideologico dalla parte contrapposta. Si tratta di problemi drammaticamente concreti, che creano dolore e sofferenza in tutti coloro che si vedono privare la dignità di nuovi diritti e l’esercizio della propria sessualità senza i condizionamenti di tabù imposti dall’alto per motivi che in realtà nulla hanno a che vedere con la religione.
Purtroppo l’invadenza della gerarchia vaticana non si ferma ai temi citati, ma si spinge anche a pretendere una serie di privilegi decisamente inaccettabili, perché oltretutto contraddicono pesantemente il principio di eguaglianza dei cittadini e tra fedi diverse, compresa la fede nella mancanza di fede:
• incasso di quasi l’80% del gettito fiscale dovuto all’8 per mille versato da molti contribuenti all’atto della dichiarazione dei redditi senza specificare il beneficiario. Il libro L’obolo, scritto dal giornalista Curzio Maltese, ha rivelato l’impressionante ammontare delle cifre incamerate ogni anno dal Vaticano in questo modo. Cifre che meglio sarebbe investire nella scuola, cioè nel futuro dei giovani e quindi dell’intera società;
• esenzione da tasse come l’Ici ottenuta in molti modi, anche inserendo piccoli spazi per il culto in immobili chiaramente ad uso commerciale, turistico, ecc. E’ da notare come varie inchieste giornalistiche e buoni libri dimostrano che il Vaticano possiede beni immobili pari a un quarto di tutti quelli esistenti a Roma e un quinto di tutti quelli esistenti in Italia;
• nomina anche nelle scuole pubbliche degli insegnanti di religione su decisione del vescovo locale, anziché per concorso come per tutti gli altri insegnanti;
• privilegio nell’assunzione a tempo indeterminato degli insegnanti di religione rispetto a tutti gli altri anche aventi maggiore anzianità, e con il ministro Giulio Tremonti privilegio perfino negli aumenti di stipendio;
• licenziabilità dei citati insegnanti di religione a discrezione del vescovo locale; • stanziamenti sempre più sostanziosi per la scuola privata, che in Italia è di fatto quella gestita dal Vaticano o da organismi ad esso facenti capo. La Regione Lombardia è arrivata al punto di stanziare fondi per aiutare le famiglie che, per i propri figli, alla scuola pubblica preferiscono quella privata, cioè di fatto confessionale. Si utilizza quindi il pubblico denaro per degradare ulteriormente la scuola pubblica! Degrado che l’attuale ministro della Pubblica Istruzione, Maria Stella Gelmini, vuole acuire a livello nazionale imponendo a tutte le Regioni le stesse regalie di danaro pubblico a favore della preferenza per le scuole private, vale a dire facenti capo al Vaticano, a discapito di quelle pubbliche, facenti capo cioè alla Repubblica Italiana. E’ invece il ruolo centrale e strategico della scuola pubblica nel futuro di un Paese civile che deve essere recuperato e rilanciato con urgenza, pena il declino irreversibile e annessi possibili esiti traumatici.
Poiché i vescovi non sono nominati dalle rispettive comunità di credenti, bensì dallo Stato del Vaticano e ad esso debbono rendere conto, ne consegue che la Repubblica Italiana ha ceduto parte della propria sovranità a uno Stato estero qual è a tutti gli effetti il Vaticano, anche in tema di esercizio del diritto internazionale.
Oltre a ciò, il problema è che gli insegnanti in questione non sono insegnanti di religioni o storia delle religioni, come dovrebbero invece essere, bensì di fatto solo insegnanti di religione cattolica, intesa sempre e comunque come “la vera religione”. Su questo punto la gerarchia facente capo al Vaticano e alcune forze politiche al suo seguito e adoratrici della “realtà territoriale” hanno preso posizione esplicita, anche in tempi recenti, appellandosi alla tradizione, alla “identità italiana” e alle “radici europee”.
Riguardo all’invocare le tradizioni come un obbligo da perpetuare, bisogna sottolineare che anche lo schiavismo, le case di tolleranza, lo sfruttamento dei minori, la subordinazione della donna e la sua mancanza del diritto di voto, la monarchia, la pena di morte, la tortura, il disprezzo verso gli ebrei perché “popolo deicida”, la mancanza di diritti eguali per tutti e perfino la mancanza dell’habeas corpus, tutte queste realtà storiche sono state delle tradizioni. Tradizioni durate molti secoli e a volte millenni, ma non per questo abbiamo dovuto restarne prigionieri, ce ne siamo anzi per fortuna liberati. Le “tradizioni” sono da sempre in continuo aggiornamento e volerle ingessare o restarne prigionieri è - per usare un linguaggio caro al clero vaticano - contro natura, oltre che contro la Storia e i diritti universali degli esseri umani.
Riguardo l’”identità italiana”, non è il Vaticano il più adatto a parlarne e a spiegare cosa essa sia. Non è infatti fare dell’anticlericalismo ricordare che il papato si è opposto più di una volta alla realizzazione dell’unità d’Italia, unità che avrebbe potuto essere realizzata già dai Longobardi, i laboriosi lombardi di oggi, ben 800 anni prima di quanto avvenuto. L’unità d’Italia è stata peraltro conquistata appena 150 anni fa e a prezzo di guerre anche contro lo stesso Stato pontificio. Come qualunque altra, l’identità italiana è comunque cambiata nel tempo, modificandosi sotto l’incalzare della Storia ed emancipandosi sotto l’incalzare del sapere, della cultura e del progresso in generale.
Riguardo infine alle famose “radici cristiane” dell’Europa, da qualche tempo fatte diventare “giudaico-cristiane”, con una inversione di 180 gradi rispetto alla tradizione, è il caso di dirlo, durata 16 secoli, ci sono da notare alcune cose.
La prima è che nonostante le intenzioni del Vaticano il termine “giudaico-cristiano” rende evidente la stessa realtà che esso vuole nascondere, e cioè che le radici in questione hanno origini ben più antiche (esse affondano nel Vicino e Medio Oriente): né l’ebraismo e neppure il cristianesimo sono infatti realtà “made in Europe”, dove sono infatti arrivate dal Medio Oriente.
La seconda cosa da notare è di fatto una prosecuzione della prima. Se la definizione “giudaico-cristiane”, riferita alle radici in questione, indica implicitamente che esse arrivano fino in Oriente, c’è da aggiungere che in realtà esse affondano molto più in là di quanto comunemente si voglia ammettere e far sapere: nonostante la damnatio memoriae dei popoli pagani operata dal Vaticano con la Bibbia, le nostre radici arrivano infatti fino in Mesopotamia e oltre. Basta notare come perfino piccole realtà di essenziale uso quotidiano, come l’orologio e il calendario, i numeri e le operazioni aritmetiche, per non parlare di molto altro, sono eredità che abbiamo ricevuto da spazi territoriali e culturali che abbracciano almeno 3-4.000 anni di storia e comprendono in forma organica l’attuale Vicino e Medio Oriente, spingendosi peraltro ancora più in là.
Voler far partire la Storia dal tempo della Bibbia o da quello più recente dei vangeli rappresenta un grave errore, oltre che un sopruso nei confronti della verità. Vale a dire, una falsificazione della Storia, ovvero dei fatti realmente accaduti, anche se troppo spesso volutamente ignorati, specie in relazione alle loro influenze sulla cultura e sull’identità dei popoli. Tale ignoranza è però oggi non più ammissibile alla luce delle imponenti acquisizioni realizzate da discipline quali l’archeologia, la storiografia, lo studio delle lingue precedenti il greco e il latino e lo studio delle conoscenze scientifiche e tecnologiche di popoli e culture anteriori, e non di poco, ai greci e ai latini. Anteriori cioè ai popoli e alle culture alle quali usiamo far ascendere le nostre radici precedenti il cristianesimo e precedenti la stessa presa di coscienza dell’esistenza del territorio chiamato Europa.
La terza cosa da notare, infine, è che le radici vantate dal Vaticano sono state man mano favorite e poi imposte manu militari per motivi politici dal potere imperiale, quello di Costantino e Teodosio prima e di Carlo Magno dopo, recidendo, con metodi non di rado degni dei moderni talebani, radici ben più antiche. E’ ormai assodato e noto che le più importanti ricorrenze cristiane, quali il Natale, la Pasqua, la Quaresima, ecc., non sono altro che tradizioni preesistenti, “pagane”, delle quali il clero romano si è semplicemente appropriato. Perfino le processioni e la venerazione delle immagini sacre ci sono state trasmesse dall’antico Egitto e dalla Mesopotamia, oggi quest’ultima ancor più aborrita perché si chiama Iraq.
Se non si puntano i piedi sulla demistificazione delle “radici europee” e del’”identità italiana” - rispettivamente definite “radici cristiane” e “radici cattoliche”, con insistenza crescente da quando è nata la Comunità Europea, e recentemente trasformate entrambe in “giudaico-cristiane” - si finirà con il restare prigionieri dell’evidente strategia vaticana di ricerca di una qualche forma di coesistenza tra cristianesimo ed ebraismo, inclinata in realtà sempre più pericolosamente verso lo scontro con il mondo islamico, esponendoci quindi prevedibilmente al suo risentimento e alle sue reazioni.
Quello con il mondo islamico è uno scontro iniziato in tempi moderni con la spedizione di Napoleone in Egitto due secoli fa, ma già inaugurato in tempi anteriori con le varie crociate. Che altro non erano se non guerre europee volute dal Vaticano contro il mondo non solo islamico. Viceversa, si rischia che eventuali e peraltro auspicabili accordi di pacifica convivenza tra le diverse confessioni stendano una ancor più spessa e pesante cappa multi clericale sui diritti dei cittadini italiani tutti, laici e non laici, che seguono una religione o che non ne seguono nessuna. E nel caso di ormai non impossibile rottura dell’unità d’Italia, con conseguente espulsione della sua parte più debole dalla Comunità Europea, la situazione che si sta creando potrebbe avere conseguenze devastanti.
A tutto ciò bisogna aggiungere che in parallelo con l’aumento dell’invadenza clericale nella vita politica è cresciuta anche nella realtà delle scuole private il ruolo di Comunione e Liberazione, organizzazione filoclericale che punta a occupare nell’intero settore della scuola uno spazio simile a quello che è riuscita ad occupare nel settore della sanità della Regione Lombardia, diventata per alcuni politici regionali l’equivalente di ciò che è Mediaset per Silvio Berlusconi. Comunione e Liberazione ha inoltre contribuito ad alterare la natura della politica sanitaria lombarda: se tale politica prima era modellata sulla realtà della distribuzione statistica e territoriale delle patologie, oggi invece è modellata sulla struttura e sulle esigenze del mondo della produzione sanitaria e farmaceutica. Si vuole forse snaturare anche il mondo della scuola con analoghi cambiamenti di rotta e di obiettivi? Nella scuola si vuole piegare l’interesse generale a favore di quello “privato”, in gran parte confessionale e comunque sempre affaristico?
Più in generale, il dilagare di Comunione e Liberazione nella realtà economica e politica lombarda è ben documentato dal libro dal titolo significativo: Assalto al potere in Lombardia, scritto da chi ben conosce il tema, perché dipendente della giunta regionale e per rappresaglia è stato sospeso pro tempore dal lavoro.
C’è da notare che Comunione e Liberazione è nata proprio in Lombardia, per l’esattezza a Milano, grazie all’uso molto disinvolto che il famoso professore di religione don Luigi Giussani fece negli anni ‘60 del suo ruolo tra gli studenti del liceo Berchet dove insegnava. L’esempio del sacerdote Giussani - definito grande educatore, omettendo però che educava al cattolicesimo molto poco laico - trova oggi volenterosi imitatori. Nelle scuole private nell’orbita di Comunione e Liberazione non di rado gli insegnanti praticano, nei confronti di cognizioni e dottrine sgradite, la strategia del riduzionismo o del negazionismo, per esempio nei riguardi del darwinismo e dell’evoluzionismo, sostituiti d’autorità con il creazionismo biblico, ma anche sostituendo buona parte della storia antica con i miti della Bibbia, fatti passare per verità storiche quando è ormai assodato che non lo sono e che pertanto alimentano invece odi millenari tra varie confessioni con danno dei rispettivi popoli.
Una scuola pubblica che insegni istituzionalmente nello stesso tempo due cose tra loro opposte e inconciliabili, vale a dire da una parte la storia e il pensiero critico, quindi anche scientifico, con il personale docente scelto dallo Stato italiano e dall’altra il suo opposto fideistico, quali per esempio il creazionismo e i miti biblici con il personale scelto ad nutum dal vescovo, è una scuola che offende il dettato costituzionale sulla parità dei cittadini italiani e che non è in grado di formare menti dotate di sufficiente intelligenza critica e capacità scientifica.
Una tale formazione scolastica, contraddittoria e schizofrenica, non è la più adatta per reggere le pesanti sfide economiche, culturali e globali che sempre più ci vengono lanciate da Paesi come l’India e la Cina, giganti che, spogliatisi ormai del tutto degli abiti coloniali imposti in passato dall’Europa, la stanno raggiungendo in molti campi. Con la prospettiva di superarla e soppiantarla nel ruolo mondiale. E’ quindi la scuola pubblica, non le singole confessioni né quella dominante, che deve essere messa al centro dell’interesse generale.
E’ la stessa Comunità Europea a lanciare l’allarme con una apposita risoluzione, la numero 1580 del 4 ottobre 2007, che vale la pena citare per intero in calce a questo documento, e che mette in risalto come il movimento creazionista persegua in realtà ovunque nel mondo cristiano, dagli Stati Uniti, dove è nato, all’Europa, dove lo si vuole espandere, l’obiettivo di abbattere la democrazia per sostituirla con la teocrazia. E anche in questo caso non è ideologia o anticlericalismo denunciare una tale situazione, si tratta invece di far notare, tra l’altro, un paio di cose. Senza scadere nell’antagonismo e nella contrapposizione reciproca, credo e scienza devono poter coesistere senza che un credo venga ad opporsi alla scienza contrastandone le acquisizioni, che hanno invece il merito di avere enormemente migliorato le condizioni di vita dell’umanità.
In Italia siamo arrivati al punto che il vicepresidente del Consiglio Nazionale per le Ricerche (CNR), Roberto De Mattei, si è fatto dare dallo stesso CNR un contributo di 9.000 euro per pubblicare gli atti di un convegno da lui organizzato sul tema “Evoluzionismo. Il tramonto di una ipotesi” (cfr “La Repubblica” del 23 dicembre 2009). De Mattei è un fervente creazionista, convinto che “Adamo ed Eva siano personaggi storici e siano i progenitori dell’umanità”.
Poiché crede nella Bibbia, e non solo riguardo all’origine dell’umanità, confondendo illegittimamente tra le sue legittime scelte religiose e la sua pubblica responsabilità di ricercatore scientifico, De Mattei lancia anche l’accusa che “in alcuni ambienti ecclesiastici c’è un atteggiamento debole, come di inferiorità verso certi ambienti intellettuali” assertori del darwinismo, e punta il dito contro i “vescovi e teologi che lo accettano”, chiosando che questi “sono gli stessi per esempio che sostengono che il libro della Genesi è una metafora e che non va preso alla lettera”.
Se questa è la mentalità scientifica e la disinvoltura del vicepresidente del CNR, possiamo intuire quale sia quella al livello della scuola di ogni ordine e grado. Insistere sulla verità storica delle narrazioni bibliche e prenderle come insegnamenti, per giunta divini, anziché spiegare che in massima parte sono solo miti e che nella totalità sono comunque di esclusiva origine umana significa legittimare valori che ledono in molti punti la Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo e la Costituzione della Repubblica italiana.
Non è ammissibile che il Vaticano remi contro la laicità e quindi contro la legalità della nostra Repubblica e che nello stesso tempo questa gli conceda tali e tante concessioni economiche e agevolazioni fiscali da farne un non trascurabile peso per l’erario. Peso che oltretutto ha quattro ben precise conseguenze negative: contribuisce a ridurre la possibilità di arrivare a una più equa tassazione, sempre promessa dai nostri governanti e sempre dagli stessi rinviata alle calende greche; impedisce alla radice lo sviluppo di iniziative pubbliche assistenziali e solidaristiche, con annessa creazione di posti di lavoro anche qualificato; favorisce invece la cultura e la pratica della carità appaltata di fatto a iniziative ed istituzioni facenti capo al Vaticano; infine, toglie risorse alla scuola pubblica.
La debolezza, le contraddizioni e i vizi di varia natura delle forze politiche, soprattutto della maggioranza, mettono il governo e la gran parte dei partiti nella condizione di avere più che mai bisogno dell’appoggio della gerarchia vaticana per conservare la propria base elettorale, cioè il proprio potere.
Tutto ciò è apparso drammaticamente chiaro nelle vicende del primo ministro Silvio Berlusconi negli ultimi mesi del 2009, sfociate nell’affermazione clamorosamente mendace sui “valori cristiani veicolati dal mio governo”. Il “caso Dino Boffo”, con i suoi annessi e connessi, è stato un episodio emblematico anche per cinismo, mercanteggiamenti e disponibilità alla simonia, oltre che per le torsioni acrobatiche che ha comportato. E a proposito di torsioni acrobatiche, la Lega Nord è passata da un anticlericalismo becero ad un altrettanto becero filoclericalismo, aggravato da una visione del cattolicesimo decisamente meschina e razzista.
Il bisogno governativo e più in generale politico, anche a livello regionale e comunale, di appoggio strumentale alla stampella vaticana comporta una ulteriore contrazione dei diritti civili e una ulteriore cessione di sovranità della Repubblica italiana a favore dello Stato estero del Vaticano.
Tutto ciò ha inoltre contribuito all’abbandono da parte dei partiti di sinistra dell’analisi della composizione della realtà produttiva, industriale, economica, finanziaria, contadina, professionale, ecc., e dell’analisi della composizione delle classi sociali. Un abbandono che obnubila la possibilità di efficaci riforme e cambiamenti strutturali e quindi di un più alto livello della qualità della vita delle classi dipendenti. Le categorie dell’analisi di classe sono state sostituite da categorie prevalentemente anagrafiche, come “giovani” e “anziani”, etnico-geografiche, come “extracomunitari” e “italiani”, religiose, come “cattolico” e “musulmano”. E c’è la tendenza ad aggiungere categorie ideologiche come “antisemita”, “filoisraeliano”, “filoarabo”, ecc. La distruzione della possibilità di intervenire incisivamente sulla realtà strutturale anche di classe è perciò praticamente nulla.
Le tensioni e i tentativi di accordo tra le tre religioni monoteiste, che di fatto sono le religioni dell’intero bacino del Mediterraneo e annesso retroterra, spingono in direzione di un rafforzamento clericale, inteso come rafforzamento dei cleri delle varie confessioni e di quelli delle loro divisioni scismatiche (non esiste infatti né un solo tipo di cristianesimo né un solo tipo di islam e neppure un solo tipo di ebraismo, in quanto le loro suddivisioni e sette assommano ormai a svariate decine).
Siamo così costretti a oscillare tra lo “scontro di civiltà” - che è piuttosto uno scontro di inciviltà, oltre che di fatto uno scontro di religioni, o meglio di interessi che si definiscono religiosi - e una ripresa dei vari clericalismi che sarà sicura causa di regressione sotto vari profili: politico, civile, sociale, morale, culturale, quindi anche scientifico, ed economico, oltre che religioso, ove per religione s’intenda l’inalienabile diritto a professare una fede, senza volerla imporre agli altri. Cioè senza voler a tutti i costi interferire nel dare a Cesare ciò che è di Cesare e, per chi ne ha almeno uno, dare al proprio Dio ciò che è del proprio Dio.
Non vogliamo restare prigionieri di tradizioni e radici che non hanno saputo evitare o che hanno provocato tragedie immani come il colonialismo, le guerre mondiali, i genocidi, l’uso della bomba atomica e la demenziale corsa agli armamenti nucleari, chimici, batteriologici e perfino “stellari, tutte prove evidenti dell’assenza di qualunque “superiorità” culturale o di civiltà nei confronti del resto del mondo, anzi prove di bancarotta morale e culturale di modelli di civiltà e sviluppo insostenibili, che se diventano accessibili al resto dell’umanità, il rischio è quello della distruzione delle risorse del pianeta.
OBIETTIVI - In attesa di definirli con esattezza con un dibattito più ampio, sono comunque prioritari:
• il potenziamento delle scuole pubbliche e dei programmi scolastici, anche dirottando a loro favore almeno parte dei fondi recuperabili ponendo fine ai privilegi economici del Vaticano e degli incostituzionali finanziamenti alle scuole private;
• il riconoscimento effettivo della parità dei diritti e della dignità tra l’uomo e la donna anche in fatto di sovranità sul proprio corpo, promozione di una maggiore presenza della donna in tutti i campi della vita pubblica, sua autonomia nelle scelte in fatto anche di maternità e lotta contro le pretese di sua soggezione alle ideologie dei vari cleri, che di fatto sono pretese di prosecuzione della soggezione della donna all’uomo. Il potere maschile e maschilista ha già fatto troppi danni nel corso della Storia, ed è ormai urgente porvi un argine e combatterlo;
• l’ampliamento dei diritti civili sulla base dell’eguaglianza tra tutti i cittadini italiani, e quindi a prescindere da considerazioni religiose e sessuali e di qualunque altra natura comunque discriminatoria;
• l’abrogazione del Concordato e dei privilegi che comporta, anche per impedire che se ne stipulino altri sullo stesso modello per altre religioni.
Ecco intanto il testo completo della risoluzione n. 1580 approvato dalla Comunità Europea il 4 ottobre 2007:
1 - Lo scopo di questo rapporto non è quello di mettere in dubbio o combattere un credo - il diritto alla libertà di fede non lo permette. Lo scopo è di mettere in guardia contro certe tendenze a far passare un credo per scienza. È necessario separare i credo dalla scienza. Non è una questione di antagonismo. Scienza e credo devono essere in grado di coesistere. Non è una questione di contrapporre credo e scienza, ma è necessario evitare che un credo venga ad opporsi alla scienza.
2 - Per alcune persone la creazione, in quanto materia di credo religioso, dà un senso alla vita. Nonostante questo, l’assemblea parlamentare è preoccupata dei possibili effetti negativi che potrebbero avere le idee creazioniste all’interno del nostro sistema educativo, e delle conseguenze per la nostra democrazia. Se non stiamo attenti, il creazionismo potrebbe diventare una minaccia per i diritti umani, argomento di fondamentale interesse per il consiglio europeo.
3 - Il creazionismo, che è nato dal rifiuto dell’evoluzione delle specie attraverso la selezione naturale, è stato per lungo tempo un fenomeno quasi esclusivamente americano. Oggi le idee creazioniste tendono a farsi strada in Europa, e la loro diffusione sta influenzando un numero notevole di Stati membri del Consiglio europeo.
4 - L’obiettivo primario dei creazionisti di oggi, la maggior parte dei quali sono cristiani oppure musulmani, è l’educazione. I creazionisti sono tesi ad assicurarsi che le loro idee vengano incluse nei programmi scientifici della scuola, ma il creazionismo non può in ogni caso pretendere di essere una disciplina scientifica.
5 - I creazionisti mettono in dubbio il carattere scientifico di certi aspetti della conoscenza, e sostengono che la teoria evolutiva è solo una fra le tante interpretazioni possibili. Essi accusano gli scienziati di non fornire prove sufficienti per affermare la validità scientifica della teoria evolutiva. D’altra parte essi difendono le proprie affermazioni come scientifiche. Nulla di tutto questo regge ad una obiettiva analisi dei fatti.
6 - Stiamo assistendo ad una crescita delle modalità attraverso le quali viene messa in discussione certa conoscenza stabilita sulla natura, sull’evoluzione, sulle nostre origini e sul nostro ruolo nell’universo.
7 - C’è un rischio effettivo di generare una seria confusione nelle menti dei nostri figli tra ciò che ha a che fare con convinzioni, credo e ideali di ogni tipo, e ciò che ha a che fare con la scienza. Un atteggiamento apparentemente egualitario potrebbe apparire piacevole e tollerante, ma è in realtà pericoloso.
8 - Il creazionismo presenta molti aspetti contraddittori. L’idea dell’intelligent design, la più recente e più raffinata versione del creazionismo, non nega un certo livello di evoluzione, ma l’intelligent design, in forma più sottile, cerca di apparire come scientifico nel suo approccio, e proprio qui sta il pericolo.
9 - Questa assemblea ha regolarmente insistito sull’importanza fondamentale della scienza. La scienza ha reso possibili notevoli miglioramenti nelle condizioni di vita e di lavoro, e non è un fattore insignificante nello sviluppo economico, tecnologico e sociale. La teoria dell’evoluzione non ha nulla a che vedere con una divina rivelazione, ma è basata su fatti concreti.
10 - Il creazionismo sostiene di essere basato su rigore scientifico. In realtà i metodi utilizzati dai creazionisti sono di tre tipi: affermazioni puramente dogmatiche; un uso distorto di citazioni scientifiche, a volte illustrate con splendide fotografie; e un supporto da parte di più o meno noti scienziati, la maggior parte dei quali non sono specialisti nel settore. Attraverso questi metodi i creazionisti cercano di convincere chi non è esperto in materia, e di seminare dubbio e confusione nelle loro menti.
11 - L’evoluzionismo non è una semplice questione di evoluzione degli umani e delle popolazioni. Negarlo potrebbe avere serie conseguenze sullo sviluppo della nostra società. Progressi nella ricerca medica con lo scopo di combattere con efficacia malattie infettive come l’AIDS diventano impossibili se i principi fondamentali dell’evoluzione sono negati. Non ci si può rendere pienamente conto dei rischi che comporta il significativo decadimento nella biodiversità e nei cambiamenti climatici, se il meccanismo evolutivo non è compreso a fondo.
12 - Il nostro mondo moderno è il risultato di una storia molto lunga, di cui lo sviluppo delle scienze e della tecnologia costituiscono un aspetto importante. Nonostante questo, l’approccio scientifico non è ancora del tutto compreso, e questo può incoraggiare lo sviluppo di ogni tipo di fondamentalismo ed estremismo. Il totale rifiuto delle scienze è certamente una delle minacce più gravi per i diritti umani e i diritti civili.
13 - La guerra alle teorie evolutive e ai suoi sostenitori nasce nella maggior parte dei casi da forme di estremismo religioso che sono strette alleate dei movimenti politici di destra. Il movimento creazionista dispone di un reale potere politico. La realtà dei fatti, come è già stata denunciata più volte, è che alcuni sostenitori del creazionismo più stretto sono intenzionati a sostituire la democrazia con la teocrazia.
14 - Tutti i leader delle maggiori religioni monoteistiche hanno assunto un atteggiamento molto più moderato. Il Papa Benedetto 16, ad esempio, come il suo predecessore Giovanni Paolo II, oggi elogia il ruolo delle scienze nell’evoluzione dell’umanità e riconosce che la teoria evolutiva è “qualcosa di più di un’ipotesi.
15 - L’insegnamento di tutti gli aspetti riguardanti l’evoluzione come fondamentale teoria scientifica è quindi cruciale per il futuro della nostra società e delle nostre democrazie. Per questo motivo deve occupare una posizione centrale nel programma scolastico, specialmente in quello scientifico, finché, come ogni altra teoria, sarà in grado di reggere un approfondito esame scientifico. L’evoluzione è presente dovunque, dalla prescrizione eccessiva di antibiotici che incoraggia la formazione di batteri resistenti, all’uso eccessivo di pesticidi nell’agricoltura, che porta a mutazioni negli insetti che li rendano immuni a tali pesticidi.
16 - Il Consiglio Europeo ha sottolineato l’importanza di insegnare le culture e le religioni. Nel nome della libertà di espressione e del diritto al credo individuale le idee creazioniste, come qualunque altra posizione teologica, possono sempre essere presentate come supplemento all’educazione religiosa e culturale, ma non possono pretendere di avere una rispettabilità scientifica.
17 - La scienza offre un addestramento insostituibile nel rigore intellettuale. Non cerca di spiegare “perché le cose sono”, ma di comprendere come esse funzionano.
18 - Un’indagine sulla accresciuta influenza dei creazionisti mostra che il dibattito fra creazionismo ed evoluzionismo va ben oltre l’ambito intellettuale. Se non facciamo attenzione, i valori che stanno alla base stessa del Consiglio europeo verranno direttamente minacciati dai creazionisti fondamentalisti. È quindi compito dei Parlamentari del Consiglio di reagire prima che sia troppo tardi.
19 - L’assemblea parlamentare urge quindi gli stati membri e specialmente le loro autorità educative: A difendere e promuovere la conoscenza scientifica. A rafforzare gli insegnamenti dei principi fondamentali della scienza, la sua storia, la sua epistemologia, e i suoi metodi, accanto all’insegnamento di una conoscenza scientifica obiettiva. A rendere le scienze più comprensibili, più attraenti, più vicine alla realtà del mondo moderno. Ad opporsi vigorosamente all’insegnamento del creazionismo come disciplina scientifica in termini di parità con la teoria evolutiva, e in generale ad opporsi all’introduzione del creazionismo in qualunque disciplina all’infuori della religione. A promuovere l’insegnamento dell’evoluzione come teoria scientifica fondamentale nel programma scolastico.
20 - L’assemblea accoglie favorevolmente il fatto che 27 accademie scientifiche del Consiglio Europeo degli stati membri abbiano firmato, nel giugno 2006, una dichiarazione sull’insegnamento dell’evoluzione, e si appella alle accademie scientifiche che ancora non l’hanno fatto a firmare la dichiarazione.
• Pollard John F., L’obolo di Pietro. Le finanze del papato moderno: 1850-1950, 2006, Corbaccio
• De Alessandri Enrico, Comunione e liberazione: assalto al potere in Lombardia, 2010, Bepress
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gli agricoltori del mondo preferiscono i semi della Monsanto
Balla megagalattica.
Gli agricoltori europei da anni protestano contro i tentativi di introdurne la coltura nel nostro continente. Ne fa fede anche l’aumento delle coltivazioni BIO (organic).
Monsanto, Bayer e altre multinazionali criminali consimili non hanno bisogno di eserciti armati per forzare i loro pericolosi e devastanti prodotti di laboratorio. Dispongono di armi economiche e politiche più che sufficienti. Operano anche in combutta con eserciti veri, per esempio in Iraq molti coltivatori si sono visti “costretti” da alcune leggi fatte introdurre ad hoc a incentivare produzioni GM. Oppure gli accordi con le multinazionali GM sono contenute nei pacchetti-prestito-nazionale ai paesi in via di sviluppo, usati come cavie.
Le coltivazioni GM, come ha già dimostrato la pratica, per esempio in India, finiscono col rendere i parassiti ancora più resistenti e richiedere quindi un uso ancora più esteso di pesticidi e una spesa maggiore di investimenti. E i pesticidi, si noti bene, non a caso sono prodotti dalle stesse multinazionali degli OGM.
In India l’esperimento GM col riso ha portato alla rovina interi villaggi di coltivatori, i quali, dopo che parte del prodotto era andata perduta a causa del maltempo, non avevano più denaro non solo per pagare nuove sementi GM, ma neppure per ripagare i debiti contratti per acquistare quelle precedenti. Il risultato è stata una spaventosa catena di suicidi per fallimento.
Alla faccia della convenienza.
La cosa più vergognosa è che le sementi siano create in modo tale da rendere le future piante sterili e in modo da costringere l’agricoltore a ricomprare dal produttore le sementi brevettate.
Inoltre, gli OGM lasciano i terreni devastati e improduttivi. Se un agricoltore ha poca terra, è fregato. Benchè studi siano ancora in corso, molti ricercatori sceintifici indipendenti (ovvero non al soldo delle multinazionali interessate) ritengono che i cibi GM possano essere pericolosi per la salute umana e animale e che, in ultima analisi, possano portare a danni irreversibili le coltivazioni naturali e tutta la catena alimentare.
Basti pensare ai semi di cui si nutrono molte specie di roditori e di uccelli, o a quelle specie di piante che possono moltiplicarsi solo grazie agli uccelli che si nutrono dei loro semi e li trasportano altrove, o ad altre specie che si nutrono di quei particolari roditori che si ntrono di sementi, e così via e così di seguito, fino ad arrivare all’Uomo. Vengono a mancare i semi e si crea un disastro ecologico di proporzioni incalcolabili.
In ogni caso, già il solo fatto che gli agricoltori debbano essere costretti a prestarsi all’assurdo business di comprare sementi di laboratorio per ogni semina, quando Madre Natura offre loro da millenni sementi gratis, basterebbe a rendere chiaro che gli OGM non sono la strada da seguire. Di certo, non per il bene dell’umanità.
Volevo inserire un post sullo sciopero degli immigrati ma non passa.
Antonio — antonio.zaimbri@tiscali.it
gli agricoltori del mondo preferiscono i semi della Monsanto
Balla megagalattica.
Gli agricoltori europei da anni protestano contro i tentativi di introdurne la coltura nel nostro continente. Ne fa fede anche l’aumento delle coltivazioni BIO (organic).
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1 - Gli agricoltori europei non sono tutti gli agricoltori.
2 - A lottare contro non sono gli agricoltori perché loro sono a libertà di scegliere, ma i governi e altri venditori di semi che temono la competenza.
3 - I semi OGM sono modificati per essere più resistenti a insetti e invasioni di altre erbacce. Per questo motivo usano meno pesticidi.
Tutt’altro sono chiacchiere.
http://www.forbes.com/forbes/2010/0118/americas-best-company-10-gmos-dupont-planet-versus-monsanto.html
Buona lettura per quelli che leggono l’inglese.
[...] Il seguito di questo articolo: Manifesto per la fondazione del partito Democrazia Laica. Per la … [...]
Non mi scandalizzano quei due cretini che nella notte del terremoto se la ridevano: già sotto la croce c’erano altri cretini che ridevano.
Però non vogliamo che L’Aquila sia ricostruita da questi individui.
Dal blog di Don Bruno,
parroco della Chiesa di San Marciano
x Faust
e cosa posso fare, dargli un cazzotto? prenditela semmai con Uroburo che combina pasticci e poi si defila all’inglese
Peter
x signor P.
Non mi hai risposto. Vedo che preferisci blaterare di sementi, insetti, erbacce e robaccia geneticamente modificata. Dove c’e’ il dollaro c’e’ il feeling…
Peter
Per il signor P.
le passo il titolo di un libro dove si denuncia il fatto che le Multinazionali, tramite i governi locali (Filippine, Indonesia, Vietnam, ma anche Cina ed India), impongono alle comunita’ agricolo l’uso esclusivo di semi OGM, per evitare la perdita dei diritti conseguenti alle riforme agricole.
I titoli sono in inglese, lingua che lei sembra conoscere bene (e non sono certo di un organo come Forbes asservito ai poteri forti):
Neoliberal Subversion of Agrarian Reform di Ujjaini Halim Editor;
The political economy of permanent crisisi in the Philippines di Walden Bello.
Saluti
Per Nicotri
sottoscrivo pienamente questo post.
Organizziamoci e diamo voce al dissenso verso l’atteggiamento oramai intollerabile di tutte queste religione che in quattromila e piu’ anni hanno portato poche cose positive alla razza umana e tante cose negative.
Cordiali saluti
Se si avesse la buona creanza di leggere, si vedrebbe che nel post crime in US era articolato.
un capoverso spiegava la composizione etnica della popolazione americana, dati 2008 e quindi un capoverso la composizione etnica della popolazione carceraria americana.
Basta leggere: i numeri sono numeri.
si lasci riposare il povero mark twain in pace
crime in US { 28.02.10 alle 23:02 }
Source: wikipedia:
http://en.wikipedia.org/wiki/Crime_in_the_United_States
http://en.wikipedia.org/wiki/Race_and_crime_in_the_United_States
Many theories of causation have been proposed, the most prominent of which assume predominantly social and/or environmental causes, though notable exceptions argue for a reconsideration of the role of biology.[3] Sociologist Orlando Patterson has summarized the controversy as a dispute between liberal and conservative criminologists in which both parties focus on a single aspect of the causal net, with liberals focusing on factors external to the groups in question and conservatives focusing on internal cultural and behavioral factors.[4]
As of 2008, a statistics report which surveyed all persons arrested for offending, stated that of the crimes surveyed for which the identity of the offender could be determined, 69.2 percent of all persons arrested were white or Hispanic, 28.3 percent of people arrested for offending were black or black and Hispanic; and the remaining 2.4 percent were of other races
A 2008 FBI Uniform Crime Report on rape and sexual-based crime published by the United States Department of Justice stated that of the crimes surveyed, Whites represented 65.2% of persons arrested for rape, Blacks represented 32.2%, with American Indians and Asians ranking just above 1%. “Hispanics”, “Hispanic-White” or “Hispanic-Black” was not specified into any specific category.[13].
According to the latest “Hate Crimes Reported by Victims and Police,” a 2008 Bureau of Justice Statistics Report, hate crime offenders were predominantly white (61%), whereas the victims were predominantly black (72.9%) and targeted because of their race (51%).
Prison statistic: “Compared with other countries, the United States has the highest incarceration rate in the world. As of 2006, a record 7 million people were behind bars, on probation or on parole, of which 2.2 million were incarcerated. The People’s Republic of China ranks second with 1.5 million. The United States has 5% of the world’s population and 25% of the world’s incarcerated population”
General population: The racial composition of the US population as of 2008 was 79.79% White American (65.60% non-Hispanic and 14.19% Hispanic), 12.84% African American (12.22% non-Hispanic and 0.62% Hispanic), 4.45% Asian American (4.35% non-Hispanic and 0.10% Hispanic), 1.01% American Indian or Alaska Native (0.76% non-Hispanic and 0.25% Hispanic), 0.18% Native Hawaiian or Pacific Islander American (0.14% non-Hispanic and 0.04% Hispanic), and 1.69% Multiracial American (1.64% non-Hispanic and 0.05% Hispanic). 15.25% of the total US population identified their ethnicity as Hispanic.
Prison population
The racial composition of the US prison and jail population as of 2008 was 33.44% White American (non-Hispanic), 40.21% African American (non-Hispanic), 20.29% Hispanic, and 6.06% Other (American Indian, Alaska Native, Asian American, Native Hawaiian, Pacific Islander American, and Multiracial American).
The data from 2008 reveals that, though White Americans constituted the vast majority of total arrests made, African Americans were disproportionately represented in all forms of violent crime and property crime, as well as in the three measured forms of white-collar crime, with the average rates of representation 2 to 3 times higher than African American representation in the general population
Caro Pino,
interessante il tuo articolo!
Mi sono soffermato sul passaggio della” nuova composizione delle classi sociali” e debbo dire che le categorie (marxiste) non reggono più in quanto la composizione delle classi si è profondamente modificata e gli strumenti di analisi marxista non riescono più a leggere il cosidetto nuovo mondo.
Proletariato, borghesia, classe operaia, eccetera, sono termini soppiantati dalla precarietà, non solo quella che riguarda il lavoro.
Un pò tutto è diventato, per l’appunto, precario.
Buona giornata
C.G.
LA FOLLIA NEOLIBERISTA
Prof. MICHAEL HUDSON
e Prof. JEFFREY SOMMERS
Mentre la maggior parte della stampa mondiale si concentra sulla Grecia (+ Spagna, Irlanda, Portogallo) come la zona euro in maggior difficoltà, la crisi più grave, devastante e assolutamente più micidiale è sfuggita all?attenzione generale.
E? senza dubbio così, perché la loro esperienza è un?accusa all?orrore distruttivo del neoliberismo e della politica Europea di non trattare i paesi [dell'ex-area sovietica]come promesso, non aiutandoli a svilupparsi secondo delle linee dell?Europa occidentale, ma [sfruttandoli]come zone da colonizzare, come mercati di esportazione e mercati bancari, spogliati dei loro attivi di bilancio, dei loro lavoratori qualificati e più in generale della loro manodopera in età lavorativa, del loro patrimonio immobiliare, dei loro edifici e di qualsiasi altra cosa ereditata dal periodo sovietico.
La Lettonia ha subito una delle peggiori crisi economiche del mondo. Non si tratta soltanto di una crisi economica, ma anche di una crisi demografica.
… l?entrata nell?Eurozona è stato il principale pretesto della banca centrale lettone per [introdurre]le misure di austerità lacrime e sangue necessarie per mantenere il suo ancoraggio al tasso di cambio.
Ma la tutela di questo ancoraggio ha bruciato montagne di riserve di valuta che altrimenti sarebbero state investite nell?economia nazionale.
Tuttavia nessuno, in Occidente, si sta domandando perché la Lettonia abbia subìto questo destino, così caratteristico nelle economie baltiche e nelle altre economie post-sovietiche… A quasi vent?anni di distanza dalla “conquista della libertà”, nel 1991, dalla vecchia Unione Sovietica, difficilmente si può incolpare il sistema sovietico di essere l?unica causa dei loro problemi.
Inoltre non si può dare la colpa solamente alla corruzione ? un retaggio dell?ultima fase della dissoluzione sovietica, per essere precisi, ma ingrandito, intensificato e addirittura incoraggiato nella forma cleptocratica che ha fruttato grossi raccolti ai banchieri occidentali e agli investitori. Sono stati i neoliberisti occidentali a finanziare queste economie con le loro ?riforme per favorire le attività commerciali?, così tanto osannate dalla Banca Mondiale, da Washington e da Bruxelles.
l?Estonia sta intraprendendo il cammino verso la schiavitù dell?euro-debito. Tutti questi paesi baltici confinanti hanno sofferto allo stesso modo problemi di disoccupazione, crescita ridotta, qualità in calo dei servizi sanitari e di emigrazione…
Joseph Stiglitz, James Tobin ed altri economisti in vista in Occidente hanno iniziato a spiegare che c?è qualcosa di radicalmente sbagliato nell?ordine finanzializzato importato dai venditori occidentali di ideologie sulla scia del crollo sovietico.
L?economia neoliberista non è stata sicuramente la strada che ha intrapreso l?Europa occidentale dopo la seconda guerra mondiale.
…[nelle ex repubbliche sovietiche] si è trattato, invece, di un nuovo esperimento, la cui prova generale fu imposta in origine al Cile, sotto la minaccia delle armi, dai Chicago Boys.
In Lettonia, i consulenti venivano da Georgetown ma l?ideologia era la stessa: smantellare il governo e consegnarlo a dei politici di fiducia [degli USA e dell'Occidente] all?interno.
per come si sono rivelate poi le cose, ogni progetto è stato lo stesso. I nomi delle persone erano diversi ma la maggior parte di loro era legata e finanziata da Washington, dalla Banca Moniale e dall?Unione Europea.
Essendo sponsorizzati dagli istituti finanziari occidentali, ci sorprenderemmo se questi avessero dato luogo a progetti per un tornaconto finanziario locale.
E? stato un progetto che nessun governo democratico occidentale avrebbe approvato. Le aziende pubbliche sono state distribuite ad individui fidati per essere vendute rapidamente ad investitori occidentali e ad oligarchie locali che hanno poi spostato in modo sicuro i loro soldi in paradisi fiscali offshore in Occidente.
Per chiudere ogni questione, sono stati creati sistemi di tassazione locale che hanno lasciato i clienti tradizionali delle due più grandi banche occidentali ? monopoli del patrimonio immobiliare e delle infrastrutture naturali ? quasi senza imposte. Questo ha ?liberalizzato? le loro entrate e i loro prezzi di monopolio per essere pagati dalle banche occidentali sotto forma di interesse invece che essere utilizzati come tassa di base nazionale per la ricostruzione di queste economie.
Invece di aiutare questi paesi nella creazione di banche proprie, l?Europa occidentale ha favorito le proprie banche nella creazione del credito e nel caricare queste economie di tassi di interesse in Euro e in altre valute forti per la protezione delle banche.
Questo ha violato un assioma fondamentale della finanza: mai esprimere i tuoi debiti in valuta forte quando le tue entrate sono espresse in una più debole…
L?Europa occidentale si è sviluppata proteggendo la sua industria e la sua manodopera, e tassando le rendite fondiarie e le altre rendite che non avevano una controparte in un costo di produzione necessario.
Le economie post-sovietiche hanno ?liberalizzato? queste entrate da pagare alle banche dell?Europa occidentale. Queste economie ? senza alcun debito nel 1991 ? sono state gravate di debito espresso in valuta forte, non nella loro moneta…
E le banche occidentali chiedono che la Lettonia e i paesi baltici paghino spremendo ancor di più un avanzo economico per mezzo di ulteriori ?riforme? neoliberiste che rischiano di spingere altra forza lavoro all?estero perché le loro economie si riducono e si diffonde la povertà.
Il modello di una cleptocrazia dominante al vertice e una forza lavoro indebitata (non o poco sindacalizzata, con poche protezioni sul posto di lavoro) alla base ? fu elogiata come un modello di economia favorevole alle attività commerciali che il resto del mondo doveva emulare.
Il risultato è stato un esperimento economico apparentemente andato fuori controllo, una distopia per la quale viene data la colpa alle vittime.
L?ideologia neoliberista del trickle-down ? a quanto pare preparata per una sua applicazione in Europa e in Nordamerica con una retorica altrettanto ottimistica ? è così distruttiva dal punto di vista economico che è come se queste nazioni fossero state invase militarmente.
E? dunque giunto il momento di iniziare a preoccuparsi se i paesi baltici siano soltanto una prova generale di quello che vedremo negli Stati Uniti.
La parola ?riforma? sta ora avendo una connotazione negativa nei paesi baltici, come l?ha avuta Russia. E? arrivata a significare la regressione verso la dipendenza feudale…
CONCLUSIONI
Sono trascorsi parecchi decenni dall?introduzione dell?ordine neoliberista e i risultati sono disastrosi, a dir poco un crimine contro l?umanità.
La crescita economica non c?è stata e i beni del periodo sovietico sono semplicemente stati gravati di debiti. Questo non è il modo in cui si è sviluppata l?Europa occidentale dopo la seconda guerra mondiale, o anche prima ? o la Cina negli ultimi tempi.
Questi paesi hanno seguito il cammino classico della protezione dell?industria nazionale, una spesa in infrastrutture pubbliche, una tassazione progressiva, un servizio sanitario pubblico e una regolamentazione della sicurezza nei posti di lavoro, il divieto di insider dealing e di sciacallaggio ? tutte eresie nell?ideologia neoliberista del libero mercato.
…George Soros, il professor Stiglitz ed altri descrivono un?economia globale da casa da gioco (nella quale Soros si è sicuramente arricchito facendo scommesse) in cui la finanza si è staccata dal processo di creazione della ricchezza. Il settore finanziario rivendica delle pretese assurde, addirittura impagabili nell?economia reale di beni e servizi.
Gli economisti classici riconoscevano la necessità di subordinare la finanza ai bisogni dell?economia reale. Questa era la filosofia che guidava la regolamentazione bancaria negli Stati Uniti negli anni Trenta, e che l?Europa occidentale e il Giappone seguirono dagli anni Cinquanta agli anni Settanta per favorire gli investimenti nell?industria manufatturiera. Invece di controllare la capacità del settore finanziario di cimentarsi in eccessi speculativi, gli Stati Uniti ribaltarono questa regolamentazione negli anni Ottanta…
[In Lettonia]decine di migliaia di persone hanno lasciato il paese e altre centinaia di migliaia hanno deciso di non avere bambini. Questa è la naturale risposta all?imposizione di miliardi di lati di debito pubblico e debito privato nel paese…non c?è alcuna via d?uscita dall?attuale politica fiscale regressiva e dal neoliberismo anti-operaio, anti-industriale e anti-agricolo che è stato imposto in modo così coercitivo da Bruxelles come condizione per il salvataggio della banca centrale lettone in modo che possa ripagare le banche svedesi che hanno concesso prestiti così improduttivi e parassitari.
… La domanda è: come risponderanno l?Europa e l?Occidente? Ammetteranno i loro errori? I segnali non sono incoraggianti. L?Occidente sostiene che la manodopera non è stata impoverita abbastanza, che l?industria non è stata messa alla fame abbastanza e che il paziente economico non è stato fatto sanguinare abbastanza.
Se questo è ciò che Washington e Bruxelles vanno dicendo ai paesi baltici, cosa staranno per fare alle proprie popolazioni?
http://www.globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=17627
Se questo è ciò che Washington e Bruxelles vanno dicendo ai paesi baltici, cosa staranno per fare alle proprie popolazioni?
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Gli diranno di pregare!
Per Marco Tempesta::::::::
1-Pur avendo sostenuto che la morale e´ un assoluto io non ho negato
l´esistenza delle morali storiche, che sarebbero,poi, la morale cristiana,
quella laica e quella c.d. della responsabilita´.
La vera esssenza della morale cristiana consiste nel fatto che si tratta
d´un´etica dell´intenzione:se non si ha coscienza o intenzione d´un atto non c´e´ nulla di moralmente imputabile.
Questa morale resiste fino all´Illuminismo quando il sig. I.Kant
sviluppa l´idea di una morale etica:”l´uomo va trattato sempre come un fine e mai come un mezzo”.
Solo che l´etica kantiana(di gran lunga superiore a quella cristiana)
riguarda solo gli esseri razionali, quando,in realta´, bisognerebbe considerare pure la relazione tra gli uomini e tutti gli enti di natura(piante, animali, acqua,aria, ecc.), che e´ poi una relazione di responsabilita´.
L´etica della responsabilita´ e´ stata teorizzata da Max Weber ed e´ stata ripresa da H. Jonas:chi agisce non e´ responsabile solo delle sue intenzioni ma ANCHE delle conseguenze delle sue azioni.
Il limite di questa morale consiste nel fatto che l´uomo puo´ essere responsabile delle conseguenze delle sue azioni “fin dove le conseguenze sono prevedibili”;e come si fa a negare,oggi,che fisica nucleare, getetica e biotecnologie avviano azioni i cui esiti non sono affatto prevedibili?Di fronte all´imprevedibilita´ non c´e´ responsabilita´ che tenga.
Insomma le tre etiche storiche si sono rivalate insufficienti.
Queste tre etiche ,pero´, non hanno niente a che vedere(o poco) con l´ETICA il cui vero senso sta, in fondo, nel fatto che l´uomo deve dare una misura a se stesso-che non oltrepassi il suo limite.
L´essenza dell´etica sta ,forse, nell´idea di limite dal quale deriva
quantomeno quell´atto morale dell´uomo che consisterebbe nella necessita´ di indagare proprio quel limite, il nostro limite.
x post 10
e’ lei il signor P.? se lo e’, lo dica. Se non lo e’, abbia LEI la buona creanza di prendersi i fatti suoi o almeno presentarsi. Ho letto il suo post, che non dice un granche’ riguardo le possibili cause della supposta maggiore tendenza a delinquere in certi gruppi anziche’ altri. Solo vaghissime ipotesi without committal
Peter
Per Tempesta:
prima o dopo Nicotri stampera´ un mio post sulla scrittura.
Per Tempesta::::::::::
3-Sin qui si e´ parlato di idee………….ma c´e´ un punto in cui tu scrivi che, come al solito, anche la mia idea di scrittura dipende dal fatto che io preferirei il caos all´ordine.
Questa tua frase, in realta´, al di la´ del giudizio di valore stesso, non ha nessun senso reale perche´ caos e ordine, per avere senso, devono essere specificati e riportati a un contesto che dipende da un discorso.
Ora, il regime fascista, ad es., parlava di ordine;in questo caso un tizio
che fa saltare la scittura fascista vuole il disordine?
Se per te la risposta e´ no, vuol dire che un certo ordine e´ solo apparente e che dietro quell´ordine c´e´, in fondo, il caos.
Dietro il caos puo´ benissimo,allora, esserci un atteggiamento morale e civico che nega l´ordine contro l´uomo a favore dell´uomo e della Natura.
Le intenzioni di Pino di costituire un nuovo partito, mi vedono entusiasta da un lato e scettico dall’altro. Entusiasta per l’idea ma pessimista per la realizzazione.
Però fossi in lui non demorderei, tenterei l’avventura. Anche perchè potrebbe coinvolgere diverse associazioni e costituire un buon punto di partenza, semprecchè non si scada, come spesso succede in Italia, nei personalismi e nei distinguo, molto cari specialmente alla gente di sinistra.
Naturalmente, per quanto riguarda il mio apporto sono assolutamente disponibile per diffondere e sostenere il movimento da lui creato.
C’è molta gente sensibile al fattore morale, ma non tanta da poter costituire una massa critica per avere un effetto reale sui cambiamenti. Però d’altro canto resta sempre una miccia che, bruciando lentamente, può alla fine far esplodere la carica. Non vorrei sbagliarmi, ma mi sembra di aver visto girare su facebook un partito denominato Democrazia Laica. Devo approfondire.
Per Tempesta::::::::::::::::::::
aspettando che Nicotri faccia comparire il mio post.2——–
approffito per dirti un´altra cosa sulla scrittura.
Tempo fa ho avuto tra le mani un romanzo di Testori:In exitu;e´ la storia di un drogato raccontata dal drogato stesso e la scrittura salta.
Leggevo la prima pagina e chiudevo subito il libro……….proprio perche´ non riuscivo a capire quella “scrittura altra”…………
ma mi sono reso conto,nel tempo, che poiche´ dietro la scrittura del singolo c´e´ la sua psicologia e´ come se io non accettavo che quel drogato potesse parlare in quel modo.
C´e´ voluta pazienza e disciplina per finire quel libro e per arrivare,alla fine, a scoprire quell´ultimo raggio di sole che Testori
fa giungere nel libro.
Negare la “scrittura altra” confermando solo un tipo di scrittura chiara e lucida puo´ significare negare la psicologia di coloro che la usano e trovo cio´ fondamentalmente sbagliato:un atto crudele.
Ora mi leggo il topic di Nicotri::::::::::
Per Marco Tempesta::::::::::::::::::::::::::::::::
2-Delinei negativamente il mio modo di intendere la scrittura.
Ora, la scrittura non e´ solo quello che dici tu………certo deve essere chiara e dare informazioni ecc.ecc………ma questa scrittura e´ quella di certi trattati, di certi manuali, e´ la scrittura del giornalismo e della scienza ecc.ecc………..non e´ quella, ad es., di certa letteratura……..che non e´ solo,poi, come vorresti tu, di quella dei cadaveri squisiti
ma di buona parte della grande letteratura((((((in prosa bisognerebbe ricordare, almeno, l´Ulisse di Joyce e ,in Italia, In exitu di G.Testori;
in poesia mi limito a Campana , al primo Rebora, all´Allegria di Ungaretti, alle prime raccolte di Zanzotto (Vocativo,per es.) e di Viviani(L´ostrabismo cara e Piumana)……….)))))).
Questa scrittura altra non e´ tipica solo della letteratura
ma anche di certa filosofia(Nietzsche e Derrida,ad es.).
Voglio anche dire,allora,che la scittura e´ ANCHE CONTRO tutto cio´ che opprime, contro tutte quelle forme di potere che limitano ,da sempre, l´identita´ e la dignita´ dell´uomo……………..,
la scrittura e´ anche,quindi, fortemente morale perche´ indaga il limite, compreso il suo;per far questo e´ inevitabile che certa scrittura si laceri…………si bruci;ne va del suo senso.O no?
Ciò che dice Pino nel suo articolo lo condivido in pieno. D’altronde io stesso ho scritto contro le radici giudaico cristiane in passato. Dissento unicamente sulla opposizione Creazionismo/Evoluzionismo, per il semplice motivo che l’uno non esclude l’altro. L’evoluzionismo fa parte del meccanismo creazionista. Dove invece concordo con Pino, è nell’opposizione alla favoletta di Adamo ed Eva, storiella che è semplicemente ridicola. Le cose sono certamente molto diverse da come ce le racconta la religione. Oltretutto le religioni monoteiste sono religioni ‘povere’ molto centrate sulla figura dell’Autorità Suprema figurata alla stregua di un classico Raìs mediorientale, il chè la dice lunga sull’attendibilità del tutto.
x Alessandro:
sto leggendo Joyce in originale ( sai che leggo bene l’inglese) proprio in questo periodo. Ho letto Exiles, Dubliners ed ora sto leggendo A portrait of an artist. Non mi sembra che Joyce usi un linguaggio particolare, va molto liscio, consequenziale. Se vogliamo è più allargata a macchia d’olio, invece, la scrittura di Virginia Woolf.
Ti ho postato in originale e anche tradotta, la definizione di surrealismo data da Breton, che credo calzi bene con ciò che volevi esprimere sulla scrittura.
Sempre sulla scrittura.
La scrittura è solo UN MEZZO, come la parola, per comunicare un pensiero. Non ha vita propria.
La vita propria ce l’ha solo il pensiero, che per essere condiviso deve essere reso comprensibile.
Se qualcuno mi parla in turco può dire le cose più squisite di questo mondo ma non le condivirebbe. Ora, a me piace il suono della lingua turca, ascolto molte canzoni turche anche senza capirci niente, ed infatti la cadenza turca qualcosa dentro di me lo muove, ma è un qualcosa di indistinto, una sensazione, non una vera comunicazione. Una scrittura che comunichi solo sensazioni sarebbe certo un mezzo di comunicazione, ma resterebbe molto limitata. O no?
Cari amici del Blog,
prima di affrontare il “tema”serio del manifesto di Pino Nicotri, vorrei con il presente Post, finire di togliermi qualche “sassolino” dalle scarpe” sulla ” materia” della discussione precedente…
Allora caro faust
..tranquillo, conosco perfettamente , ciò che comporta o non comportano “eventuali denuncie” e questo ben prima che tu me lo ricordassi..”.le mie polemiche , restano sempre nel “limiti”…ma proprio perché, “nei “limiti”,sono tese anche a far restare anche gli altri nei “limiti”,in sostanza paletti…!!
Se mi lascio andare a considerazioni personali,sono studiate ,proprio nei “limiti”…in sostanza non mi lascio travolgere dalle passioni che è proprio “quello” a cui tendono certi “post”studiati ad arte…crederai mica di avere a che fare con degli Sprovveduti”su questo Blog…???
Credo che questo sia un tuo errore….
La passione , va controllata, perché è figlia dell’Ego che ci fa commettere errori !!
L’Ego non è di Sdx ,né di dx, è una disgrazia..che bisogna evitare , quando si discetta..!!
(1)
Due pezzi uno per Anita e uno per Sylvi , non passano, vado a farmi un buon caffè alla napoletana !!
cc
x marco tempesta
Deve essere Pietro Falco che si sta già dando da fare intanto su FB.
Un saluto.
pino
x controcorrente
Il caffè spero fosse buono. Se mi mandi i commenti li posto io.
Buon dopo caffè.
pino
La linea generale del topic e´ certamente da condividere…………non resta che passare all´azione.
Per Nicotri::::::::::darsi da fare su FB………:ma che sara´ un partito MEDIATCO??????????????
caro Pino,
ho letto diligentemente, suddividendo in sequenze , il suo articolo.
Tocca moltissimi temi, anzi direi Tutti, quelli che sono “la visione ”
della Società (Uguaglianza) e dell’individuo ( Libertà) sia dai Creazionisti che dagli Evoluzionisti.
Infatti parrebbe, questa dicotomia, il fulcro della discussione culturale e della creazione di una nuova Società.
Lei, ho notato, punta soprattutto sulla Scuola e sulla
Educazione. Com’è giusto, se non si fa la Rivoluzione!
Per me questa dicotomia è così solo in teoria.
Le do un modestissimo esempio, per quel che può valere, di come procedevo nello sviluppo di una Unità Didattica di Storia e Geografia.
Ricerca: i Filosofi - i Pedagogisti- i Didattici - Metodi - Strumenti-
Tempi.
Applico questo metodo ai suoi quattro obiettivi:
I filosofi e i pedagogisti sono quelli di formazione soc-ia-le, e questo può andar bene a tutti, considerando morte e sepolte tutte le ideologie assolutiste.
Ma…dovrei ripassare la Riforma della Dialettica Hegeliana di Gentile, in Italia, di Dewey e Dottrens in America e di molti altri, anche in URSS.
Abbia pietà di me che da mesi leggo solo di politica e Partigiani!
Parto perciò dalla situazione in atto: didattica- metodi- mezzi- tempi!
Vediamo se passa.S
Caro Pino,
ti mando un messaggio mangiato per Controcorrente e per tutti. Un caro saluto U.
Il problema di coinvolgere la gente in un movimento, è legato alla capacità di emozionare. Ora, io personalmente credo che si debba fare un distinguo di massima: o si vuole che il famoso gatto di Mao acchiappi i topi, o si vuol fare filosofia.
Se si sceglie di fare filosofia, ben venga, ma ci si deve accontentare di pochi adepti. Se invece si vuole acchiappare i topi bisogna ragionare come ragionerebbe un pubblicitario, ovvero colpire la gente allo stomaco.
L’unico argomento al quale tutta le gente indistintamente è sensibile, sono i soldi. I pochi anacoreti ai quali i soldi non interessano, fanno filosofia ma, appunto, sono pochi.
Ora, coinvolgere gente in un movimento politico che abbia come unità centrale il denaro ( come viene utilizzato, o meglio sprecato il denaro sociale e cosa si potrebbe fare se lo si potesse utilizzare onestamente e a ragion veduta), è come mettere una scodella di miele ed aspettare le mosche. Arriveranno in un battibaleno. L’argomento ‘denaro’ ha tali e tante possibilità di aggancio, da coinvolgere il cittadino, SENZA CHE LUI SE NE ACCORGA ( è questa la figata), anche in un contesto morale. Si raggiunge così lo scopo dei grandi numeri e lo scopo educazionale che ci si prefigge. Tentare di entrare dalla porta principale, in Italia è un metodo che non funziona: bisogna entrarci col cavallo di Troia. Lo ha fatto il cavaliere e c’è riuscito in pieno. Possiamo farlo anche noi, meglio di lui. Basta volerlo. Ma davvero lo vogliamo? Io credo che prevarrà invece la politica dei duri e puri. Destinata al fallimento o a restare a mezz’acqua. Un partito che deve abbattere non solo le destre ma anche le sinistre, deve avere argomenti forti. La guerra al Vaticano non è un argomento forte. Provare per credere.
caro Pino,
il caffè è venuto bene ,quello alla napoletana è un’arte però!
Sto leggendo i fondi, di cui mi picco di essere un’artista interpretativo , ma devo ammettere Ahlimè che nonostante tutta l’arte che si possa imparare e addiruttura diventare “migliori” dei maestri…se manca la materia prima del luogo , in questo caso L’acqua, c’è poco da fare…il “migliore resta sempre quello di Napoli, bevuto sul luogo, anche se devo dire che quello che si beve a Roma in “quella caffetteria” dove bisogna fare la coda, non è male.
Soprassiedo alla” Peppino de Filippo”sui “poster” A e S.
Soprattutto “i fondi del caffè” mi dicono in questo momento che è bene non disturbare il pensiero della Sylvi, che vedo impegnato oltre ogni limite umano, titanico, direi …con riferimenti “bassi” su politica e partigiani”…chissà che ne esca una illuminazione..!!
cc
2 parte
Anche abolissimo il Vaticano e le sue odiate interferenze…le ricorderò che ho più volte espresso le mie idee al riguardo!
In Italia, avrà letto tutte le statistiche sui giornali di oggi, ci ritroviamo con una Scuola che è un disastro…ma non per i “quattro soldi” (in proporzione ai bisogni!) che lo Stato dà alle Scuole private.
I problemi della Scuola Statale sono sì di risorse esigue, di edifici fatiscenti, di laboratori inesistenti, di contatti con l’Europa altrettanto carenti, ma …IL PROBLEMA SONO I DOCENTI!!!
Al solito, suddivisi fra martiri- missionari e fancazzisti-ignoranti.
E’ solo che i secondi sopravanzano i primi.
Quelli preparati non hanno potere e responsabilità nè dignità di compensi; gli altri le scansano in nome del posto fisso e sicuro che gli permette, soprattutto alle donne ma anche gli uomini, il doppiolavoro di casalinga o impiegato in nero!
Non comprano un libro, e non potrebbero!, non fanno corsi di aggiornamento, non congressi o almeno conferenze: lo Stato non li fa o in misura ridicola; non hanno sabbatici per aggiornare le lingue che insegnano nè per studiare e visitare musei, biblioteche ecc…
Chi volesse fare attività particolare, progetti di innovazione con il mondo del lavoro e della cultura…sono senza soldi e la burocrazia li strozza! E sono quattro gatti che poi…sono pagati come il menefrighista che li irride!
Questo è il cancro della Scuola Pubblica: la demagogia sposata al concetto di uguaglianza al ribasso.
E la libertà del cittadino di scegliere…ma che ne è della Libertà?
E’ solo un microscopico spaccato della Scuola Pubblica.
Togliere i fondi alla Privata? Non le togliereste allievi.
Vorrei farle notare che io, figlia di povera gente, ho frequentato la Privata, molto cara per le nostre tasche, senza, allora , nessun aiuto dallo Stato secondo l’art: 33 della Costituzione applicato alla lettera.
Ci siamo sentiti però cittadini di serie B che pagavano un servizio due volte!
E rispetto all’Europa non saremmo la sola Nazione “sovietizzata”?
Spero di non essere aggredita come al solito!
Saluti
Sylvi
x Alessandro.
No, non sarà un “partito mediatico”. Ma, se si riesce a farlo nascere, un partito che si avvarrà anche, ma non solo, dei nuovi mezzi mediatici. Su FB e altre vie mediatiche “virtuali” è nato il Popolo Viola, ma ho già sufficiente esperienza del loro comportamento per capire che saranno una nuova versione dei girotondini, con gli stessi patrocinatori famosi quanto stagionati e prevalentemente interessati a se stessi.
Mi serve o, se preferisce, ci serve qualche giorno o qualche settimana per formalizzare il tutto. Il problema sarà soprattutto la ricerca di sponsor e di finanziatori, ma a dire il vero preferirei l’autofinanziamento.
Di recente è nato il partito Democrazia Atea, che - a parte la scorrettezza nei confronti non solo miei, ma dei vari volenterosi, compreso Enrico Galavotti, che 3-4 anni fa si sono trovati a Firenze per discutere di un progetto simile - non ha senso e quindi credo che non attecchirà. La pretesa di ateismo è cosa stupida: è come pretendere che non ci si innamori o che non si creda nelle favole. Per me invece il problema è l’opposto: poter credere in ciò che più ci appaga e rassicura, senza però costringere gli altri a credere ciò che cerdiamo noi e quindi evitando che i cleri di professione interferiscano troppo in politica fino a spingerci verso altre guerre. Come quella inevitabile se si continua a volere lo “scontro di civiltà”, che di fatto è invece solo scontro di inciviltà.
Un saluto.
pino
x Sylvi
Ma no! Stia tranquilla. Non c’è bisogno di rompersi la testa sull’elenco dei teorici delle molte riforme scolastiche. Qui c’è solo da evitare l’affondamento della scuola pubblica, con le annesse conseguenze disastrose. Per parlare di programmi ed eventualmente impostarli c’è tempo. Per ora si tratta di turare la falla che stanno allargando sempre di più.
Un saluto.
pino
Per Nicotri e Tempesta::::::::
devo dire che le osservazioni di Tempesta stavolta son buone……….
anche lui ha capito che anche un partito onesto puo´ ben poco all´interno di una politica forte e corrotta……………..e,poi, nonostante la sua validita´, l´attacco al Vaticano non puo´ essere la chiave di svolta.
La gente ha bisogno di vita!!!!!!!!!!!!!!!
x CC,
non esagerare con le prese per i fondelli!!
So dove abiti…almeno andrei dal Sindaco a chiedere lumi!!!!!
Comunque mi aspettavo una risposta al mio post di ieri sera.!
Sylvi
Caro Piero,
ti mando questo messaggio privatamente ma ti dico subito che lo invierò anche al blog perchè tratta di problemi generali e non solo personali.
Io mi auguro che la tua reazione ai messaggi del signor P. possa rientrare: nessuno è indispensabile nella vita ma credo che una tua uscita dal blog sarebbe una grossa perdita. Vorrei però darti una mia valutazione su quel che scrivi, premettendo che non ho letto, per mancanza di tempo, i messaggi incriminati del signor P. Il mio quindi è un parere generale.
La presenza del signor P. nel blog è principalmente dovuta ad una mia iniziativa. Io sapevo benissimo chi invitavo a rientrare, come lo sapeva anche Pino che si era detto d’accordo: conosciamo il signor P da anni. Non me ne sono andato all’inglese ma ho effettivamente poco tempo per partecipare, come sai.
Sapevo che il suo rientro avrebbe portato ad un notevole tasso di conflittualità ma ritenevo che sarebbe stato comunque un vantaggio: quanto meno ci sarebbe stata la possibilità di allargare il discorso ad altri temi diversi dai soliti. Questo è già in parte accaduto: il signor P. dà, ad esempio, un suo parere sul capitalismo che mi sembra degno di una riflessione e di una risposta che conto di dargli nella prossima settimana (questa sono via).
Ora due riflessioni sul tuo intento di lasciare il blog.
Un blog non può avere un’ideologia a priori, a meno che questa non sia dichiarata apertamente. Qui sopra già ora scrivono persone che hanno della Resistenza una visione del tutto negativa ma che hanno sempre avuto il diritto di esporre i propri punti di vista. Se questo vale per la fascistona deve valere anche per il signor P., pur prescindendo dalla (scarsa) urbanità con la quale egli presenta le sue argomentazioni.
Purtroppo il signor P. è una persona che reagisce in modo estremamente aggressivo alle contestazioni che gli vengono fatte, anche se, devo dirti, spesso il modo con cui noi si rivolgiamo a lui è poco rispettoso a priori. Ma in ogni caso noi non abbiamo il diritto di imporgli le nostre opinioni e neppure quello di impedirgli di esporre le sue.
Noi possiamo (dobbiamo, penso io) imparare ad esporre i nostri punti di vista in modo da dimostrare che le nostre idee sono migliori; comunque dobbiamo accettare che ciascun blogger abbia le proprie idee, condivisibili o meno che siano, ed abbia la possibilità di manifestarle. E’ una regola di base della democrazia
Tu sai che io ho un rapporto estremamente polemico con la fascistona, ma a me non è mai neppur passato per la testa che lei se ne debba andare: lei espone le sue idee ed io le critico, tutto qui. Rispettando il diritto di tutti ad esprimere il proprio punto di vista.
Questo vale anche, a mio modo di vedere, per opinioni che mettano in dubbio le stessa leggi fondamentali del nostro paese. Io penso che anche i fascisti abbiano il diritto di esporre il proprio punto di vista, perchè l’esposizione di un punto di vista ragionato non è di per sè un reato. Io penso che sarebbe giusto permettere ad un lettore di spiegare le ragioni per le quali ritenesse Mussolini un grande uomo politico (tu sai che io penso esattamente il contrario) mentre penso che sarebbe illegittimo scrivere sic et simpliciter: Viva il Truce!
A mio modo di vedere non è giustificato minacciare denuncie penali all’interno del blog, se non per messaggi che fossero con ogni evidenza dei reati.
Io spero che tu voglia rientrare nel blog e continuare a fornire i tuoi interessante contributi. Penso però che tutti noi dovremmo, come ho scritto al buon vecchio Faust; imparare a discutere in maniera più tranquilla e meno viscerale.
Queste sono, naturalmente, solo le mie opinioni. Tutti hanno il diritto di esporre le proprie e Pino ha il dovere di spiegare i principi generali di funzionamento del suo blog.
Un carissimo ed amichevole saluto e te ed anche a tutti gli altri partecipanti, nessuno escluso. Uroburo
Il Truffolo ha nominato la fascio Santadechè sottosegretaria ..a non sò de chè.
P.S.: non era mica quella che starnazzava ,cito: ” lui (il truffolo) considera le donne solo in posizione orizzontale, ma io tanto non gliela do”.
Nel frattempo deve avergliela data.
C.G.
x Alessandro e marco tempesta
Senza una scuola che ci metta in grado di non essere schiacciati dalla Cina e affini, e senza le capacità critiche laiche che ci evitino una nuova guerra, non solo nessuno potrà fare soldi, ma molti perderanno anche quelli che hanno e non solo quelli.
E poi non soffro di megalomania: l’importante è esordire e iniziare a esserci. Poi per affrontare man mano i singoli temi c’è tempo, ha più senso farlo confrontandosi direttamente con spezzoni di società.
A promettere soldi facili per tutti c’è già Berluscon de’ Berlusconi…..
pino
Il post di Uroburo che ho appena letto e´ bellissimo………
Cara Sylvi,
se vuoi andare dal Sindaco, vacci pure,mi hanno detto che “insieme” o al posto ..,non ho capito, bene della fotografia del Presidente della Repubblica, tiene quello del Pope B16.
Di sicuro arrivassi “tardi”, voci maligne, lo danno presente a quasi tutti i Rosari”..non si perde un defunto!
Ma sono le solite malignità….io penso che invece, nella “quiete e nella tranquillità” di una Chiesa o del suo “ufficio” ,trovereste di che parlare ed intendervi.
Potreste sempre appartavi in sacrestia..!
AH si dimenticavo, semplicemente ..rispetto alla tua accusa di averti “trattata male”, non mi pare proprio…sempre nei limiti della decenza..a parte la “battuta sul Boma”…e poi sostanzialmente ..io rispondo per quello che scrivo io, non per quello che scrivono gli altri!
cc
x l’Urogallo cedrone del 40
Ohhhh, grazie eccellenza!
Lei mi permette di scrivere nonostante le mie evidenti apologie del fascismo, del nazismo…ma sì anche dello stalinismo…
Gulag più, Lager meno…
Mio carissimo….lei non mi scassa i nervi…e inutile che insista!
Sono allenata da 40anni con mio marito!!!!
Va a fare la sua consueta lunga seduta in Clinica psichiatrica?
Buona permanenza e torni sereno!
Sylvi
Per Nicotri:::::::::::::
di sguincio,………noto che il Tempesta grande lo fa diventare tempesta
e l´alessandro piccolo grande……………………………….
scherzo…………………..
ma la a minuscola di alessandro e´ un omaggio a guidogozzano;me lo preservi, scusandomi per la mia ennesima pignoleria.
x CC
NOOOO…..e io che pensavo fosse della tua “parrocchia” e della tua sacrestia!!!
Ecco perchè sei così acido a volte!
Ehhh, non mi hai tirato un solo boma in testa, mio caro, qualche volta anche l’albero di maestra, appunto!!!!
Sylvi
Per la Silvy:::::::::::::::::
la sua espressione”va a fare la sua consueta lunga seduta in Clinica Psichiatrica”…………..e´,come si sa, una frase fatta………….
che veniva usata tempo fa per colui il quale si comportava in modo stravagante o diceva cose insensate;costui, in quanto diverso, fini´ prima nei manicomi ,poi, nelle cliniche;era un modo per escluderli totalmente dalla societa´, per poi,magari, dopo anni e anni, farli ritornare peggio di prima.
quindi,,,,dietro certe espressioni c´e´ una certa realta´……….vivente che va rispettata………………………..a meno che lei abbia usato quella frase
perche´ pensa davvero che i diversi vadano esclusi………….:ma non credo davvero.
Che ne facciamo allora di quella sua espressione????????
Caro uroburo,
come puoi ben vedere, sono sul Blog…
In merito all’accaduto ,vorrei farti rimacare che per quanto io e la Sylvi, si sia potuto polemizzare su questo Blog, anche pesantemente , la Signora non si è mai permessa di “rendermi in prima persona “corrensposabile morale” di omicidi e ladri”, nè io mi sono permesso mai per esempio di confondere gli Alpini in Russia intesi come individualità con Il fascismo criminale che li aveva inviati.
Cosa che per’altro nessuno di noi ha mai fatto.. quindi.scindere le responsabilità individuali da quelle collettive è necessario ..c’è già la storia che detta le sue sentenze “inequivocabili”….
Qualche paletto , però ogni tanto ci vuole, come nel caso in questione, per il resto sono d’accordo con te sul fatto che ognuno “manifesti” quello che crede più opportuno.
cc
……………e noi ti ringraziamo
x Alessandro
‘il post di Uroburo che ho appena letto e’ bellissimo’
ma certo, un orgasmo per gli occhi…
Peter
Per Peter:
l´orgasmo agli occhi glielo lascio volentieri………..io mi tengo
l´orgasmo per i contenuti.
caro Alessandro,
continuo a darti del tu, se permetti, per via dell’età che potrebbe essere vicina a quella dei miei figli.
Tempo fa, forse ti sfuggito, abbiamo parlato di Basaglia e della sua “rivoluzione” a Trieste che ha contagiato l’intera Regione FVG nella sua politica verso “i matti”!!!
Qui non esistono cliniche psichiatriche nè tanto meno manicomi.
“I matti” vivono sul territorio, alcuni, “i più bisognosi di aiuto” in “case protette”, altri in appartamenti normali sostenuti giornalmente dai servizi socio-sanitari.
Forse non sai che la legge /80 opera di Basaglia è una delle poche cose di cui noi italiani possiamo andare orgogliosi nel mondo!
Quindi volevo solo dire che l’Uro si è momentaneamente spostato dal suo appartamento alla “casa protetta”!
Niente di strano. Uscirà più odioso di prima!!!!!!
Sylvi
x Alessandro
per quello ci vuole piu’ tempo, suppongo
Peter
x Uroburo -#40-
Caro Uroburo,
ottimo messaggio, comportamento che io cerco di osservare.
Spesso su un forum le parole scritte portano piu’ peso, perche’ non ci sono le nuances-sfumature ed espressioni come in persona.
In particolare se si parla giornalmente un altra lingua, l’italiano essendo la seconda lingua.
Buon primo di Marzo, noi siamo lontani dalla primavera.
Anita
Per chi non lo sapesse; Piero e’ Controcorrente.
x l’Urogallo cedrone del 40 Lei mi permette di scrivere … Sono allenata da 40anni con mio marito!!!! Va a fare la sua consueta lunga seduta in Clinica psichiatrica? Buona permanenza e torni sereno! sylvi { 01.03.10 alle 16:47 }
————————————————–
Mia buona signora,
raramente lei merita una risposta, e questa sua non fa eccezione. Ma, considerandola da tempo ormai un prototipo (insomma una macchietta), uso il suo messaggio come argomento di conversazione da esaminare per veder quanto si possano dire stupidaggini senza neppure accorgersene.
Riprendo per punti.
1) Lei mi permette di scrivere….
Anche un povero di spirito capirebbe che ho detto esattamente il contrario: lei HA il diritto di scrivere. Punto. Ma la solita domanda di fondo rimane, ancora una volta senza risposta: lei non capisce per un deficit intellettuale; lei capovolge quel che scrivono gli altri perchè è al di fuori della realtà effettuale; lei è un’imbrogliona che perverte volutamente gli argomenti altrui? Ai posteri l’ardua sentenza ma quartum non datur.
2) Sono allenata da 40anni con mio marito!!!!
Poverino lui! Guardi però che questo è un autentico autogol. Capisce? Perfino suo marito, pover’uomo, non solo io ….
3) Va a fare la sua consueta lunga seduta in Clinica psichiatrica? … torni sereno!
Mia cara, si dovrebbe avere un po’ di originalità anche nelle offese, lei invece scopiazza come una bambina di III elementare. Mah …. Insegnante di scuola pubblica!? Capisco come mai questa scuola sia ridotta così, al di là del suo personale indiscutibile impegno.
Coraggio cara, veda un po’ di capire il significato complessivo di quel che lei scrive. E si ricordi sempre di quelle benedette pilloline. U.
Oppssss!
Mi scuso tanto con Controcorrente e con Anita: ho fatto un copincolla. Accidenti a me. U.
caro Pino,
veniamo al dunque.
Sul manifesto nulla da eccepire.
I punti sono chiari ed inequivocabili.
Riprendono ed estendono perfino il meglio “della cultura liberale”storica.
A mio avviso però sono per il momento solo una “buona di partenza che vede nella “laicità” tout court la piattaforma iniziale.
Credo che oggi,molte delle preoccupazioni che “molti a sx , intravvidero nello “scontro frontale”con il vaticano siano venute a mancare,poichè l’area “reale” dei cristiani in buona fede si vada ormai dissolvendo,sotto il peso della secolarizzazione economica della società…
Ti dirò che questo non è un bene, poichè nel cristianesimo di base “sano” erano contenuti messaggi altamente positivi..
Oggi sono solo più che echi,di conventi sperduti,nella lotta che la Chiesa ha ingaggiato per la sua sopravvivenza “secolare”, lotta come sempre tutta politica e poco “divina” che vede al suo fianco schiere di atei devoti.
Anzi moltitudini di Atei devoti che vanno in chiesa e quindi non solo nel senso di un teorico come G.Ferrara.
In un quadro come questo, le lotte di civiltà sono inevitabili, nel senso proprio che tu chiami Lotte di inciviltà, che altro non sono che lotte per il POTERE.
Temo però che “ben difficilmente” queste lotte saranno evitate,poichè come tutti sappiamo le religioni sono solo la mashera sotto la quale si nascondono i reali interessi che muovono i poteri consolidati.
Dopo la caduta del Muro, nella magmatica situazione di “fine della storia”che si era venuta a creare i contorni e le definizioni dei contendenti sono venuti a cadere, ma non le ragioni di scontro e dominio imperialistico.
Con la caduta dell?orso ateo sovietico, venivano a mancare alcuni appigli ideologici, quindi in sostanza ..nulla di meglio che ripescare , anzi rinfocolare vecchi ma sempre validi motivi di scontro da far bere alle masse indistinte.
Ovvero dopo secoli di Nazionalismi che avevano sostituito le Crociate, il buovo ciclo riprende con le guerre di religione.
Il vaticano è disperato..se per un verso si era potuto chiamare fuori , giocando di lato nello scontro adesso si vede messo nuovamente al centro di una “contesa” che presenta dei rischi mortali per la sua millenarità.
La secolarizzazione lo costringe a tenere alleati che in un disastro mondiale si dimostreranno scomodissmi per la salvagurdia della sua gerarchia.
Ma non nè può fare ameno..una trappola mortale!
Cosa attendersi dunque…ma per intanto mi sembra doveroso ricominciare a denunciare i pericoli veri…nel tentativo di evitare un disastro che stranamente solo pochi vedono…ma era già cosi all’alba della prima Guerra Mondiale.
cc
x Peter
Riporto un messaggio che ho scritto sul blog precedente, con una piccola modifica.
Anita { 01.03.10 alle 15:24 } x Peter
Il fatto che continui battere col Presidente “nero”, mi dice che il razzista sei tu.
Io ricordo benissimo o commenti su questo blog, allora de L’Espresso, su Condoleezza Rice quando prese la carica di Secretary of State:
La strega nera, l’angelo nero, la morte nera…etc…
Poi Obama non e’ neanche nero, e’ di razza mista.
Non hai la minima idea quanti neri in alte posizioni sociali, governative e religiose, siano contrari a Barack Obama, il loro risentimento e’ politico, ethical ed anche razziale.
Anita
Komare!!
Ero un pò preoccupato non vedendola apparire sul blog.
Mi dicevo: sta a vedere che si è persa in qualche dogstore…
Uff…(respiro di sollievo del Cerutti in ansia)
Buonaseeeera.
C.G.
Caro Pino,
aderisco anch’io al tuo movimento laico.
________________________________
Mia moglie mi ricorda che dobbiamo uscire…,
ho una visita medica,
scrivi le tavole e prepara il congresso…,ci saro’.
Ciao e auguri,Ber
….-raramente lei merita una risposta, e questa sua non fa eccezione. Ma, considerandola da tempo ormai un prototipo (insomma una macchietta), uso il suo messaggio come argomento di conversazione …- Uro… curo il muro dove sbatto il muso!
Il mio messaggio come argomento di conversazione?
Lei mi onora, soprattutto considerando che sono una bambina di III elementare e… mio marito è un pedofilo che se la fa con l’infazia!!!!
C’è solo una piccola correzione: insegnante di Scuola Pubblica, formata dalla Privata, quando la Scuola pubblica eccelleva!!!!
Mediti, mediti …e non si incaz…quando parlo delle sue vacanze dal blog!!!!
Sylvi
x Anita
non fare la treccartista!
Io non menziono affatto spesso Mr Obama, a differenza di te.
Che sia meta’ nero non vuol dir niente, lui e’ ben contento di esser chiamato tale. Non siamo nell’800 a misurare la pecentuale di ’sangue bianco’ o i quarti di nobilta’.
Sei tu ed il tuo amico P. a parlare spesso in un certo modo, poliziotti bianchi uccisi da gente di colore, la ‘maggiorita’ di dirigenti sono di colore, le giurie sono di colore, la ‘maggiorita’ dei delinquenti sono di colore, etc etc. Come se l’odio o la giustizia avessero un colore
Peter
ps
e gli italiani sono tutti mafiosi, allora…
A PROPOSITO DEL SIGNOR P., ALIAS POPEYE
Voi tutti sapete come sono andate le cose a suo tempo, ed è inutile tornarci su. Di recente, Uroburo ha chiesto più volte di riammettere Popeye, e io l’ho riammesso. Fermo restando che ci sono delle regole da rispettare per tutti, me comperso, regole per latro sicuramente non vessatorie.
Molte delle posizioni di Popeye non le condivido, anzi quasi nessuna, ciò non toglie che i pareri diversi dai miei sono legittimi tanto quanto i miei. Anche quando toccano malamente corde per me profonde.
In Italia è pressocché impossibile parlare della Resistenza e dei partigiani in modo non esagerato: da una parte se ne esagera l’eroismo, la positività e l’importanza, dall’altra lo si riduce a fenomeno poco più che folcloristico se non opportunistico, facendo rilevare che di fatto sono stati gli americani che ci hanno liberato dal nazifascismo. E tralasciando ogni considerazione su quello che dovrebbe essere l’onore nazionale, il radicamento della democrazia nel dna nazionale e non come semplice importazione a cannonate angloamericane, come avvenuto invece in Giappone non a caso rimasto su certi temi fin troppo ambiguo e più pronto dell’Italia a ricominciare a “farla fuori dal vaso”.
Popeye a volte offende la Resistenza e i partigiani. Vero. Come a volte anche Sylvi. Ma secondo Rodolfo io offendo Israele, a volte l’ebraismo stesso, e secondo Popeye e a volte secondo Anita offendo od odio gli americani, tutte cose assolutamete non vere, ma vere secondo loro. Come ne usciamo? Secondo me solo lasciando a ognuno il suo modo di esprimersi, per quanto spiacevole e a volte doloroso per gli altri, ovviamente invitando energicamente e non pro forma giagulatoria a cercare di non esagerare.
In definitiva non c’è nulla di sacro per tutti. Ciò che è sacro per me non lo è per molti altri, e viceversa. Se imponiamo la legge dello “Scherza con i fanti, ma lascia stare i santi” credo si finisca col soliloquio o col parlarsi addosso solo tra eguali, omologati, omogenei e omogeneizzati, senza nessuna dialettica quindi. Ognuno infatti ha i propri santi, e non vuole siano toccati. Atteggiamento che mi ricorda le fatwe contro alcuni scrittori, contro le vignette di un giornale del Nord Europa, oltre che la emzza fatwa a suo tempo lanciata contro di me per una mia inchiesta su L’espresso nella quale lanciavo l’allarme per la propaganda degli integralisti musulmani per l’affermazione della legge nota come Shahrya in Italia e in tutta l’Europa con presenza di immigrati musulmani. Un atteggiamento peraltro praticato da tempo a man bassa dal Vaticano. Che dovrebbero dire i cattolici ad esempio del mio stesso “manifesto” pubblicato in questa puntata? Certo, su un blog di Comunione e Libarazione sarebbe impensabile anche come semplice commento, ma qui non siamo in CL, per fortuna, né mai saremo neppure in qualcosa di simile-
Insomma, credo di essermi spiegato. E sono convinto che anche Controcorrente sarà d’accordo. Se Popeye o chi per lui esagera, basta non raccogliere, o rispondere a tono, ma sempre senza scadere in polemiche personali. Lasciamo a tutti la possibilità anche di sbagliare, è un loro diritto, e se non vogliono correggersi quando a nostro giudizio sbagliano possiamo lasciarli bollire nel loro brodo. Senza nessun bisogno di abbandonare noi o loro la scena.
Un carissimo saluto a tutti.
pino
Caro Uro, fai un errore ( anche xcche giustamente non devi niente a nessuno e del tuo tempo come del mio ne facciamo quel che ppiu ci pare meglio… e prima di chiudere la parentesi, ti confermo che finche si tratta di idee ed opinioni… non farebbe danni… ma quando invece di opinioni e idee, toccano il tuo lavoro la tua famiglia o i premi artistici che hai guadagnato nelle vita… screditandoti agli occhi della comunita del blog… allora non sono ppiu opinioni … ma diffamazioni alla persona… e la mia reazione è giustificata… anche se non mi piace scrivere sto post… lo faccio lo stesso… senza nulla togliere a rispetto e ammirazione che ho nei tuoi confronti.. )
Penso però che tutti noi dovremmo, come ho scritto al buon vecchio Faust; imparare a discutere in maniera più tranquilla e meno viscerale.
… nel tuo post parli di confronto di idee e opinioni… ed hai ragione e x questo anche Ber e Pino… bene sono daccordo… anche x il miglior funzionamento del blog… e se uno invece, al confronto intellettuale risponde con offese alla persona..?? … non va bene no..??, cosa dici..??? Saro breve:
m.t. è stato attaccato da un Falsopost… di non so cchi e falso… ed in questo post insultava “il medium… (quindi m.t. e non cc…) che secondo “il falso… m.t. scriveva stronzate… ho chiarito a cc, confermando di essere anchio daccordo col Falso… e uno che scrive stronzate è un cialtrone… e lho scritto x m.t …. da sempre convinto che m.t. scriva stronzate e non sono il solo arrinfacciarglielo, ma diciamo tutto il blog… quindi uno che scrive stronzate… ( in aggiunta con un suo fine… dove la malafede è evidente…) è un cialtrone e lo scrivo…
aggiungo che sto facendo notare un pressappochismo in buona fede tua e di Pino… appunto xcche non si ha tempo di leggere bene e seguire un tic-tac fra due bloggher che si schiaffeggiano pubblicamente, come dice Pino che fa notare che non capisce dovè il guadagno… Appunto gli altri post li ho scritti x spiegare chi scrive sul blog x guadagnare ( uno o due..) e cchi come me… e tutti gli altri scrivono liberi da interessi personali… x puro diletto… in quanto il blog è x scrivere di opinioni intellettuali… e non x gettare fango sulla credibilita privata di un blogghista… appunto x screditarlo… diffama, discredita… usando anche mail private ad altri blogghisti… scrivendo chissacosa di me… ed io non so niente….oltre che un cialtrone è un vigliacco e un disonesto, una persona cattiva dentro…penso io… reagisco e lo scrivo …
…ciao caro Uroburo e saluti e scuse al blog… ma quanno cevo ccevooo!!
Faust
Qui c’è solo da evitare l’affondamento della scuola pubblica, con le annesse conseguenze disastrose. ( Pino)
—–
Certo, giustissimo. Il problema è sempre il solito e, finora, irrisolto: fare si, ma COME?
Per quel che riguarda i soldi facili alla Berlusconi, mi sa che mi sono
spiegato male. Per aderire a un movimento, occorre idealismo e senso pratico.
L’idealismo porta diciamo 10.000 persone. Ce le facciamo a brodo. Ne servono diversi milioni, per tentare di smuovere qualcosa. Un argomento ( e qui rientra il senso pratico) è: ” sapete come spendono i vostri soldi?” e, specularmente: ” Ecco come li spenderemmo noi”. In termine tecnico si chiama pubblicità comparativa.
Tornando al pratico, io ad esempio non potrei aprire qui dove sono una sede di Democrazia laica, se propagando il manifesto di Nicotri. per il semplice motivo che avrei come aderenti solo i tre vetero anarchici della zona, mi inimicherei i poteri forti che al momento leccano il sedere a chi sappiamo noi e sarei additato dalle mamme e dal prete come l’Anticristo. Ergo, un fallimento completo. Se, invece, metto come manifesto la questione economica ( e non i soldi facili per tutti, che c’entrano come il cavolo a merenda), la faccenda cambia. Ovvio che la questione economica coinvolge di sponda anche gli intenti nobili di Nicotri, ma nessuno può accusarmi di essere un anticristiano o un disfattista della morale.
Come però ho già anticipato, vedi che gli intenti sono duri e puri. Auguri! Il massimo che posso fare è pubblicizzare su facebook, sensibilizzando gli amici, ma non un’azione sul territorio: non solo sarebbe fallimentare, ma creerebbe più danni che benefìci, allontanandomi dalla gente, errore che non ho alcuna intenzione di compiere.
Lei mi onora, soprattutto considerando che sono una bambina di III elementare e… mio marito è un pedofilo che se la fa con l’infazia!!!! sylvi { 01.03.10 alle 18:27 }
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Mah!… Cara signora, lei sarà anche spiritosissima ma qui mi pare che rida solo lei. Va bene, neh…. basta saperlo. U.
A chi è utile la morte di Orlando Zapata Tamayo?
L’assoluta carenza di martiri da parte della controrivoluzione cubana è proporzionale alla mancanza di scrupoli.
È difficile morire in Cuba, non solo perchè le aspettative di vita sono quelle del Primo Mondo – a Cuba nessuno muore di fame nonostante la carenza di risorse, e nemmeno di malattie curabili - ma perchè imperano la legge e l’onore. I mercenari cubani possono essere detenuti e giudicati secondo le leggi vigenti. In nessun paese si possono violare le leggi: ricevere denaro e collaborare con l’Ambasciata di un paese considerato nemico, negli Stati Uniti, per esempio, può apportare severe sanzioni di privazione di libertà, ma tutti sanno che a Cuba nessuno “sparisce”, nessuno viene assassinato dalla polizia.
Non esistono “ oscuri angoli per gli interrogatori non convenzionali di prigionieri scomparsi, come quelli di Guantánamo o Abu Ghraib.
Nelle ultime ore, alcune agenzie di stampa ed alcuni governi si sono affrettati a condannare Cuba per la morte in prigione, lo scorso 23 febbraio, del cubano Orlando Zapata Tamayo. Ogni morte è dolorosa e lamentabile. Ma la eco mediatica stavolta si è tinta d’entusiasmo: alla fine appare l’eroe!
Per questo è il caso di spiegare brevemente, senza qualificativi non necessari, chi era Zapata Tamayo.
Nonostante tutte le manipolazioni, si tratta di un detenuto comune che iniziò la sua attività delinquenziale nel 1988. Fu processato per i delitti di “violazione di domicilio” (1993), “lesioni meno gravi” (2000), “truffa” (2000), “lesioni e possesso di arma bianca” (2000), ferite e frattura del cranio del cittadino Leonardo Simón, con l’uso di un machete, “disturbo dell’ordine pubblico” e “disordine pubblico” (2002), tra le tante cause, mai vincolate alla politica. Fu liberato con la condizionale il 9 marzo del 2003 e tornò a delinquere il 20 dello stesso mese.
Dati i suoi precedenti e la condizione penale, fu condannato stavolta a 3 anni di carcere, ma la sentenza iniziale si è poì accresciuta in forma considerevole negli anni successivi, per la sua condotta aggressiva nella prigione.
Il suo nome non appare nella lista dei detti “prigionieri politici”, elaborata per condannare Cuba nel 2003, costruita dalla manipolata e già estinta Commissione dei Diritti Umani dell’ONU.
Ma senza verificare le fonti ed i fatti l’agenzia di stampa spagnola EFE, lo afferma, anche se l’ultima detenzione di Zapata coincideva nel tempo e se fosse esistita un’intenzionalità politica precedente, non sarebbe stato liberato unidici giorni prima…
Avidi di riunire la maggior quantità possibile di presunti o reali correligionari nelle fila della controrivoluzione da un lato, e dall’altro dei vantaggi materiali che la militanza nutrita da alcune ambasciate straniere desidera ardentemente, Zapata Tamayo ha adottato il profilo “político” quando già la sua biografia penale era molto estesa.
Nel suo nuovo ruolo è stato stimolato una e un’altra volta dai suoi mentori politici ad iniziare uno sciopero della fame che ha minato definitivamente il suo organismo.
La medicina cubana lo ha accompagnato ed è stato ricoverato in differenti istituzioni ospedaliere, dov’è stato assistito da specialisti molto preparati, ai quali si sono sommate consultazioni nei differenti centri, e non si sono scartate le risorse nel suo trattamento.
Ha ricevuto l’alimentazione per via parenterale e la famiglia è sempre stata informata della sua situazione.
La sua vita è stata prolungata diversi giorni con la respirazione artificiale e ci sono tutte le prove ed i documenti su tutto questo.
Ma ci sono domande senza risposta, che non sono di tipo medico.
Chi e perchè ha stimolato Zapata a mantenere un atteggiamento che era già evidentemente suicida? A chi conveniva la sua morte?
Zapata Tamayo è stato manipolato e, in un certa forma, condotto all’autodistruzione premeditatamente, per soddisfare necessità politiche estranee.
Forse questa non è un accusa contro coloro che adesso si appropriano della sua “causa”?
Questo caso è una conseguenza diretta della politica assassina contro Cuba, che stimola l’emigrazione illegale, l’oltraggio e la violazione delle leggi e dell’ordine costituto.
Questa è la sola causa di una morte non desiderata.
Ma perchè ci sono dei governi che si uniscono ad una campagna diffamatoria se lo sanno? Perchè lo sanno che a Cuba non si fanno esecuzioni, non si tortura, non si usano metodi extra gudiziari!
In qualsiasi paese europeo si possono incontrare casi - a volte di franca violazione dei principi etici – non ben assistiti come nel nostro caso.
Alcuni, come gli irlandesi che lottavano per la loro indipendenza negli anni ’80, sono morti nell’indifferenza totale dei politici.
Perchè ci sono governanti che ignorano la denuncia esplicita nell’ingiusta detenzione sofferta dai Cinque cubani negli Stati Uniti, per aver combattuto contro il terrorismo e si affrettano a condannare Cuba, se la pressione mediatica mette in pericolo la loro immagine politica?
Cuba lo ha detto una volta: possiamo inviare tutti i mercenari e le loro famiglie, ma che ci rendano i nostri Cinque Eroi! Nessuno potrà usare il ricatto politico contro la Rivoluzione cubana.
Speriamo che gli avversari imperiali sappiano che questa nostra Patria non potrà mai essere intimorita, piegata o appartata dal suo eroico e degno cammino, con le aggressioni, la menzogna o l’infamia.
Damocle
x Peter
La mia risposta era sulle statistiche riportate da Damocle.
Damocle o l’articolo da lui riportato fa differenze razziali.
Cosa innegabile ma solo se paragonate alla popolazione totale degli Stati Uniti.
——————————–
Mentre stavo scrivendo assegni ascoltavo la radio locale, il talk host e’ l’ex Mayor della Citta’ di Providence….per molti termini.
L’argomento era sull’educazione ed il fallimento di molte scuole, ti ricorderai di quella che ho nominato pochi giorni fa’ dove hanno licenziato tutto il personale.
Ha fatto perfino parte di un discorso del Presidente, proprio questa mattina.
Succede anche nelle nostre universita’ statali, ci sono maestri e professori che insegnano soggetti e non sono proficienti in Inglese, bella combinazione e gran scapito per gli studenti che parlano l’inglese, essendo la nostra lingua di regola nelle scuole.
———————————
Il mio post x te era in riferimento al post che hai scritto al Signor P. in riguardo alla sua supposta reazione quando e’ stato eletto un Presidente nero.
Durante tutti questi anni non ho mai riscontrato razzismo da parte del Sig. P.
Tu confondi statistiche con razzismo.
———————————-
Non mi hai risposto quando ti ho chiesto il significato di: treccartista.
Tu non menzioni Obama perche’ non e’ il tuo Presidente e non lo conosci.
E’ una porzione dei neri a non riconoscerlo per nero e sono loro a riportare le sue origini.
In quanto agli Italiani mafiosi, e’ una pietra che ci dobbiamo portare sulle spalle…portata avanti dai film, uno dei quali e’ recentissimo, cosi’ come un sitcom.
La societa’ antidiffamazione Italiana sta cercando di bloccarli.
Per non parlare di spots pubblicitari che mimicano i “Soprano”.
Anita
x 10 crime in US
Bravo! Grazie! Dice esattamente quello che dicevo io:
Le gente di colore commettono piu’ reati.
Allora che vuoi da me?
Non ho ancora deciso di risponderti perche’ dubbio la tua sincerita’ di dialogare sinceramente.
In quanto agli Italiani mafiosi, e’ una pietra che ci dobbiamo portare sulle spalle…portata avanti dai film, uno dei quali e’ recentissimo, cosi’ come un sitcom.
La societa’ antidiffamazione Italiana sta cercando di bloccarli. (Anita)
——-
Avrà certo una vita difficile la società antidiffamazione, se vuole convincere che in Italia non c’è la Mafia!
Caro cc
Per questo: ‘di “rendermi in prima persona “corrensposabile morale” ‘ mi scuso non era la mia intenzione. Se si arrivava a chi se ne andava, avevo gia’ deciso che quella persona sarebbe stato io.
Sinceramente.
Popeye
x Anita
e quando mai me lo hai chiesto?
Io trovo molto offensivo che mi accusi di razzismo solo perche’ rilevo, con piacere e certo non rammarico, che il vostro Presidente e’ nero. O devo per forza dire afro-americano?
Treccartista si riferisce alla tendenza a cambiare le carte in tavola, specie nel gioco napoletano delle tre carte (che pero’ fanno ormai per strada in tutto il mondo)
Peter
x signor P.
e’ solo perche’ non hai il coraggio delle tue opinioni, invece.
Ostenti le statistiche come dati ‘assoluti’ che non sono mai, soprattutto in sociologia. Occorre sapere interpretarle
Peter
x Damocle
Ma come e possibile scusare la prigionia e morte di una persona per motivi politici? Figurati che anche durante il suo funerale era circondato da guardie armati.
Mi vergognerei di mettere un simile post.
x Peter
E che cosa qualifica la tua interpretazione e non la mia?
Per Peter:
se e´ possibile evitiamo di scriverci…………….dato che,ultimamente, si e´ preso l´abitidine di offendermi non ho proprio voglia di avere a che fare con gente cosi´ e la saluto sperando nella sua comprensione.Grazie.
Opinion polls routinely confirm that in a country where politicians are widely seen as corrupt and self-serving, the armed forces are Turkey’s most trusted institution.
(bbc)
——–
In quanto a politicians corrupt e self-serving, anche noi italiani non scherziamo. L’unica differenza con la Turchia è che da noi l’esercito sottostà ai comandi della politica, mentre lì resta sempre la most trusted institution.
Comunque, tira aria torbida da quelle parti, in questo periodo: i militari sono in ebollizione e, quando si muovono, di solito è il colpo di stato. Mi sa che ci siamo quasi.
x Marco
Avrà certo una vita difficile la società antidiffamazione, se vuole convincere che in Italia non c’è la Mafia!
______________________________________
The American Italian Anti-Defamation League e’ stata fondata nel 1967 per cercare di porre fine agli stereotipi italiani come mafiosi.
Anche nella vita comune si sente gente che beffeggia gli Italiani mimicando il parlare mafioso che sentono nei film, in TV ed nella pubblicita’.
Anche nei cartoni animati.
Anita
Manifestazioni a Tripoli davanti all’ambasciata svizzera:
Les manifestants ont appelé au «jihad» et au «fatah», soit à la guerre sainte et à la révolution contre la Suisse. Un millier de personnes - quatre milles selon les organisateurs - ont manifesté lundi matin devant l’ambassade de Suisse à Tripoli. ( Le Matin.ch)
————-
Guerra santa contro la Svizzera. Il giornale svizzero però non dice cosa pensano gli islamici residenti in Svizzera, di questa Jihad.
Cara Anita, meno male che nei film e nei cartoons si parla solo di mafia.
Perchè c’è anche la camorra, la ‘ndrangheta e la Sacra Corona Unita.
Ampia scelta, come vedi.
Organizzazioni radicate, tra l’altro, su tutto il territorio italiano.
Sto ascoltando una emittente araba.
C’è una che ama Ben Ali e scassa le balle con “ya habibi Ben Ali” ripetuto a motore ogni due per tre.
Domanda: se lei ama Ben Ali, a noi che ce ne importa? Affari suoi, no? Macchè, deve dirlo a tutto il mondo! Ah, le donne!
x Peter
L’ho chiesto di recente e specificatamente a te e a Tutti.
L’ho ricercato in Internet e l’unica casa che ho trovato era il Poker.
Non hai letto.
No problem, I miss many post too…..
Neanche a me piace di essere accusata di razzismo, il mio commento non ti accusava veramente di razzismo, era un paragone.
Anita
Però la musica è allegra, mette in moto quanto di mediorientale ci portiamo nei cromosomi.
L’Oud arabo poi, nel taqsim è secondo solo al sitar dei raga. Munir Bashir è un mago ( era, è morto qualche anno fa, purtroppo).
caro Alessandro,
in questo blog si offende, si polemizza , si insulta …
non si tiene conto della sensibilità degli altri…
credo sia per “tastare il polso”, forse per fare audience…
o forse perchè convinti che le convinzioni degli altri non hanno dignità, checchè se ne dica ufficialmente!
O picchiare, e a volte uno non ne ha voglia…
o lasciare!
Buonanotte
Sylvi
http://www.youtube.com/watch?v=69hjuVv5dzs
Non è una musica facile, ma ha un qualcosa di magico. Non siamo abituati a certe sonorità e tendiaamo ad ascoltare questo tipo di musica con l’attenzione che poniamo alla nostra musica classica. E’ un errore: in questo tipo di musica bisogna immergersi, abbassando di molto il livello di attenzione ed entrando nel filo della corrente, dal quale poi è addirittura faticoso uscire, tanto ci prende. Bisogna abituarcisi, però; al primo ascolto è ostica.
http://www.youtube.com/watch?v=JooZth2dNAo
——
Questo pezzo mi ha giocato una volta un brutto scherzo: uno stato di trance dal quale non riuscivo ad uscire.
caro signor P,
scuse ampiamente accettate.
Personalmente, poi, non porto mai ,rancore!
cc
x Alessandro
io ho solo fatto un commento d’encomio sul post di Uroburo che ogni tanto ridiscende tra noi dall’empireo…
Non capisco in cosa l’avrei offesa…
Per cui non ha la mia comprensione, mi dispiace. Ma accetto senz’altro il suo invito-ordine
Peter
http://www.youtube.com/watch?v=_ssS6jfz73k
Questa invece è musica arabo andalusa, una botta copiata da Albeniz
x Sylvi
come mi sarebbe piaciuto averla come mammina da piccolo! la vera mamma e’ l’unica persona al mondo che ti da’ sempre ragione, a prescindere (come diceva Toto’)
Peter
x signor P.
infatti io cercavo solo di SAPERE la tua opinione sul perche’ i neri o i latinos delinquono di piu’ dei ‘bianchi’.
Non ho mai detto che la mia sarebbe migliore o piu’ qualificata della tua. Se ben ricordo, non ti ho neanche mai chiamato sapientone, imbecille o peggio solo per aver espresso un’opinione molto diversa dalla mia
Peter
Un ultimo pezzo e poi la smetto.
Questa è la Perla d’Egitto. Ha una voce che chiunque sappia di musica araba riconoscerà nei primi 3 secondi. La TV egiziana manda spesso in onda dei suoi concerti degli anni ‘50.
http://www.youtube.com/watch?v=bgvMz5Ao4KA
x Marco T.
quello andaluso era appena tollerabile, l’ultimo e’ un ottimo lassativo, il primo e’ snervante, forse ipnotico come dici tu se ti ostini a sentirlo per piu’ di 30 secondi.
Grazie delle ‘proposizioni’
Peter
x Damocle
Ma come e possibile scusare la prigionia e morte di una persona per motivi politici?
,, non fare lo gnorri… Spiegami, con calma.. le torture e il carcere duro x i 5 Eroi cubani… che non sono terroristi e non hanno commesso nessun crimine… e tu lo sai mooolto bbene… xcche li tenete in prigione..?? e date lasilo politico al terrorista posada carriles… criminale confesso… etc.. Spero in una risposta “convincente … dal nuovo Popey… e non la solita controinformazione fumogena… che non si puo permettere di difendere delinquenti comuni ( solo questi si fanno corrompere ed “aiutare” dai gringos della Zia..) e riciclarli agli occhi dei media… come oppositori … vittime del regime cubano… Grazie x la risposta se allaltezza della richiesta…
Faust
Ps: Cuba lo ha detto una volta: possiamo inviare tutti i mercenari e le loro famiglie, ma che ci rendano i nostri Cinque Eroi! Nessuno potrà usare il ricatto politico contro la Rivoluzione cubana.
x Peter:
Ti piace quello andaluso perchè è più vicino alle nostre sonorità.
Il secondo pezzo postato è quello che giudico il migliore.
Ovviamente bisogna ascoltarlo nell’atmosfera giusta. Una volta (avevo Bashir in vinile ma l’ho prestato a un francese e non mi è più ritornato) quel pezzo mi ha messo in uno stato di trance che mi impediva qualsiasi movimento, ero come paralizzato anche se perfettamente lucido. Solo un forte rumore esterno improvviso mi ha permesso di uscire dall’immobilità e da allora ho sempre cercato di distrarmi almeno un minimo, prima di riascoltare Bashir.
Conosci i raga indiani?
Oum kalthoum nel pezzo postato non era al meglio. Ho ascoltato suoi concerti per ore intere in piedi, quando andava in onda alla televisione egiziana, perchè non volevo staccare neanche un attimo per andare a prendermi una sedia.
sempre per Peter:
Il primo pezzo è in due parti, la seconda parte è molto più orecchiabile della prima, più virtuosistica.
x Marco
Il mio voto va a:
Munir Bachir - Taqsîm - Nahawand منير بشير تقسيم نهاوند iraqi music
http://www.youtube.com/watch?v=JooZth2dNAo
Anita
un’ultima chicca per Peter, riallacciandomi ad un discorso precedente:
http://www.youtube.com/watch?v=9efHwnFAkuA
Si tratta di Asturias suonata da Segovia.
Se fai attenzione, suona sempre sulla stessa parte delle corde. Nota che la pausa prima dei rasgueados è troppo lunga e spezza il pathos.
Ora ascoltati questo pezzo suonato da Diaz. Non ho purtroppo trovato Asturias eseguita da lui, ma se ti capita ascoltala: è un altro mondo. Nota come cambia il timbro ( cosa che Segovia non fa) e come si sposta a pizzicare sulla tastiera a seconda dell’effetto timbrico che vuole ottenere.
La registrazione non è buona, ma rende l’idea. Io l’ho ascoltata tempo fa del vinile. Nota come tutto il discorso musicale è consequenziale, senza esitazioni, senza gap.
http://www.youtube.com/watch?v=slV3xFJNTkA
un’ultima chicca per Peter, riallacciandomi ad un discorso precedente:
http://www.youtube.com/watch?v=9efHwnFAkuA
Si tratta di Asturias suonata da Segovia.
Se fai attenzione, suona sempre sulla stessa parte delle corde. Nota che la pausa prima dei rasgueados è troppo lunga e spezza il pathos.
Ora ascoltati questo pezzo suonato da Diaz. Non ho purtroppo trovato Asturias eseguita da lui, ma se ti capita ascoltala: è un altro mondo. Nota come cambia il timbro ( cosa che Segovia non fa) e come si sposta a pizzicare sulla tastiera a seconda dell’effetto timbrico che vuole ottenere.
La registrazione non è buona, ma rende l’idea. Io l’ho ascoltata tempo fa del vinile. Nota come tutto il discorso musicale è consequenziale, senza esitazioni, senza gap.
http://www.youtube.com/watch?v=slV3xFJNTkA
Cara Anita, è infatti il famoso pezzo di cui parlavo sullo stato di trance indotta. Abbiamo gusti simili, almeno per quel che riguarda l’Oud classico.
Quest’ultimo pezzo della serata lo dedico espressamente ad Anita:
http://www.youtube.com/watch?v=-QscPGYKGd8
per buona misura, e poi la smetto:
http://www.youtube.com/watch?v=6XQ-XifFZL0
Notate la eccezionale coloritura timbrica, inesistente in Segovia.
x Marco T.
la chitarra spagnola e’ di gran lunga preferibile a quella araba. Questione di feeling.
Il pezzo di Segovia mi e’ piaciuto, anche se forse capisco cosa vuoi dire a proposito di pause che spezzano il pathos. Ma almeno il pathos c’e', mentre in quello di Diaz che hai postato manca del tutto: e’ un pezzo molto blando.
Peter
x Marco T.
anche il secondo e’ molto blando. Omeopaticamente parlando, questo Diaz e’ proprio una Pulsatilla. Segovia e’ un tipo piu’ molto minerale, direi.
Spero Diaz non suoni mai tango…ho idea che ‘para una cabeza’ suonato da lui farebbe scendere il latte
ciao, Peter
volevo dire ‘por una cabeza’
x Peter e Marco, in inglese
MTV’s ‘Jersey Shore’ ‘Guido’ Controversy — TIME
Italian Americans and the G Word: Embrace or Reject?
http://www.time.com/time/printout/0,8816,1947338,00.html
Questa e’ una controversia sul nick “Guido” che e’ uno spregio per gli Italiani.
Questa sera alle 18 e 21 PM ci sara’ uno spot in TV in riguardo.
Anita
x Marco
Grazie del video del Maestro Alirio Diaz.
Mi sembra che sia di anni fa’…..
La chitarra classica e’ il mio preferito strumento, mio figlio maggiore l’ha studiata per diversi anni, poi e’ passato alla chitarra acustica, solid state, con amplificatori assordanti.
Anita
x Anita
pensavo che Guido fosse il nome dell’eroe di un film-musical con
D.D. Lewis, Sophia Loren, ed altri. Non ha avuto successo, direi, infatti e’ sparito dopo una settimana o due. Non sono andato a vederlo, il titolo era Nine, un rifacimento di 8 e mezzo del grande Fellini. Invece mi piacque molto a suo tempo ‘Scent of a woman’, rifacimento del nostro ‘Profumo di donna’, ma almeno l’attore era Al Pacino, non quel baccala’ di D.D. Lewis.
Non capisco perche’ Guido sia un nome slur da voi crazy Americans. E’ un nome maschile che non esiterei a dare ad un figlio, in mancanza di meglio. Lo preferisco molto a Mario, Gino, Aldo, Rod…fo, Ant., etc.
Chiedendo scusa ai bloggers che hanno quei nomi, senza offesa.
Hai la mia solidarieta’ almeno in questo: non e’ facile vivere gomito a gomito coi wasps. Ma almeno gli inglesi sono educati
Ciao, Peter
X Faust
Figurati, Io volevo aiutarti! Ma vai al quel paese. In Venezuala, in Cuba, in Siberia, sulla Luna ma vai.
Non ti saluto.
x Faust
No ti spiego niente! Leggi il mio precedente #111!
x Peter
Non lo so’ neanche io.
Mio nipote Alan Robert si presenta come “Guido” per sfottere.
Anita
x Peter
Aaaaanthoooony is Prince spaghetti day….
Anita
x Anita
il tipico ‘Guido character’ da come viene descritto sarebbe il vecchio ‘Fonzie’ di Happy Days, direi. Ed anche quelli interpretati da J. Travolta in quei vecchi films senza costrutto degli anni ‘70.
Mi e’ piaciuto molto il passo del prof. Gardaphe’ (sono certo che si e’ alterato il nome, pero’…), sull’identita’ fragile e bisognosa di ‘protezione’ degli immigrati provenienti da un paese che ha subito molte invasioni, e senza concetto di stato-nazione fino al 1870…
Anche qui sul blog, pochissimi si connotano o presentano come italiani. Uroburo e’ un lombardo purosangue dal ‘500 (avra’ passato notti insonni a controllare gli archivi…), Sylvi una friulana o veneta purosangue, Rodolfo siciliano, P. abruzzese, Marco di…non mi ricordo!
Peter
x114
????
Peter
caro Peter,
dire “friulana purosangue” è una contraddizione in termini, un ossimoro… , da qui son passati tutti,… come in una porta girevole di Hotel.
Ho solo un cognome che significa John big and strong che indubitabilmente girava per Venezia e forse batteva la testa sotto i ponti.
Buonanotte Sylvi
… embbeee ecche vor di..??? booh!! ho fatto una domanda… o rispondi o non vedo xcche mi mandi a quel paese… evvolevi aiutarmi…eccheccentra..?? ecchevvorddi..?? Rispondi quel cche vuoi ma non mandarmi aqquel paese, altrimenti ti ritiro il credito
Faust
… scusa, mi sono riletto il mio post… e cosa cce che ti ha mandato in bestia come un toro miope… al drappo rosso sotto il naso..??!! Ho scritto fatti storici e non propaganda… sto parlando al Popey del blog… enno al gringo marlins della zia di vecchi tempi… rispondi con calma… ddai provaci e vedrai che forse si riesce a scambiarci opinioni… fra te e il blog ( almeno cosi si sta pensando nel blog…) altrimenti non cce via di scampo… ha ragione CCCP trasformiamo il blog in un luogo ingestibile… e Schizzolungo è morto..
Non ti saluto neanchio… (cosi x fare anchio un gesto capitalista…) strano ma mi sento ggia ppiu ricco… essere capitalista puo infettare anche cchi non fuma..??! diciamo uno puo morire di capitalismo passivo..??!!
Faust
… Cara Anita, questo link è la musica che mi accompagna… mentre lavoro col pc. è musica da meditation… da ascoltare, avvolume al gusto, nei momenti di relax… buon ascolto…
http://www.youtube.com/watch?v=hOA-2hl1Vbc&feature=PlayList&p=B7D845B80CEFC017&index=0&playnext=1
Faust
x Peter
Era o e’ ancora un add che mi dava ai nervi.
Una donna molto campagnola, vestita di nero, si affacciava alla finestra di una casa di borgo antico e chiamava il figlio Anthony a mangiare i Prince spaghetti.
Mercoledi’ sarebbe stato Prince spaghetti day…….
Anita
x Faust
Tu volevi di mantenermi fuori e adesso vuoi dialogare. Per quale motivo? Leggiti il tuo post a Peter nella precedente puntata.
x Il Signor P.
Un pezzo musicale….con video….
The Jeffersons - Movin’ On Up (with Leaf Trombone)
http://www.youtube.com/watch?v=AV0fmNo7474&feature=fvw
Anita
volevi di mantenermi=volevi mantenermi
x Faust
Il Canon in D minor e’ il mio pezzo classico preferito. Lo ascolto quasi ogni settimana, in casa o anche in macchina. La versione che hai postato e’ molto bella, ma un po’ light. Quella che ho in CD e’ piu’ corposa o ‘tumultuosa’, non m’intendo di musica e non so esprimermi in modo piu’ adatto.
ciao, Peter
Caro uroburo ricordo ancora quando scrivevi che l’avevano portata l’USA durante la seconda GM. Il signor P. { 28.02.10 alle 17:39
———————————————
Caro signor P.,
la mafia certamente esisteva da molto tempo prima che l’esercito useggetta sbarcasse in Sicilia nel luglio 1943.
Tuttavia lo sbarco alleato è avvenuto utilizzando informazioni di chiara matrice mafiosa. Le autorità militari alleate, in particolare il famigerato colonnello Charles Poletti, hanno regolarmente posto a capo dei comuni siciliani, dei personaggi che facevano parte della mafia. E dopo la guerra gli Useggetta hanno prestato vari aiuti ad organizzazioni criminali come la banda Giuliano. Tutto questo ha rappresentato una legittimazione della attività mafiose e dei mafiosi i generale.
Un cordiale saluto U.
Caro Pino, ti mando un altro messaggio mangiato dal poverino. Non sta bene. Mi sa che anche lui ha bisogno di qualche pillolina…. U.
Per Popeye .75
Sono molto meno paziente di ” Nicotri “, molto meno tollerante di ” Uroburo”, molto meno gentile di ” Peter “, molto meno ironico di “Controcorrente “ma vado liscio giù come una lunga lama affilata e voglio colpirla a difesa della”Resistenza italiana e della ” Cuba di Fidel Castro” infastidito come sono dalle sue continue intromissioni portate ad arte e sempre e solo a denigrazione, a delegittimazione, a deformazione dei reali accadimenti o fatti storici, al sol ed unico scopo d’innalzare ad esempio la discutibile democrazia Statunitense esportatrice di democrazia fascista.
Per me lei è un servo, un cameriere, un domestico, non al soldo; perchè lei dall’ampieza della sua espressione verbale senz’altro non può essere pagato. Lei difende l’indifendibile gratis. Di solito gli agenti vengono lautamente pagati, gli stolti invece prestano la loro sporca opera gratis, per questo lei è un servo. Questa mia ira è dovuta alla sua volgare chiusura del suo ignorante post n.75, io non le ho mai rivolto un intervento. mai rivolto un’osservazione perchè io con i fascisti non voglio mai aver nulla a che fare, perchè non voglio sporcarmi.
Il grande peso delle alte gerarchie militari Statunitensi sui fatti, sulle cose dello Stato italiano, sono come delle vere e proprie ingiunzioni ai governi, sono perentori ordini, come dire ” in politica estera fate quello che vi diciamo noi” voi, con le vostre numerose basi militari con sede nel nostro Paese, gestite un potere che non ha (più) regia maestà nè ascendente su nessuna coscienza e manco a dirlo su nessun italiano con il cervello non portato all’amasso. Un’esempio illuminante è stato il caso “Abu Omar”
Caro Marco per rimanere in tema musicale, è stupendo il Bolero di Ravel, lo ascolto sovente …mi rapisce, lo trovo incredibilmente voluttuoso.
buona giornata a tutti M.
È il settimo tentativo di inserire cambiando parole un post che non passa …. mi sono rotto Ciao
Antonio — antonio.zaimbri@tiscali.it
Caro Marco,
il “movimento laico” ,se ho ben capito, non e’ un partito-politico-finanziario,…e’,penso, un movimento che cerchera’ di spiegare
alla gente che “NON E’ GIUSTO”, che donne e bambini,di qualsiasi colere,muoiono in attentati per mano di fanatici religiosi,in una qualsiasi parte del mondo, perche’ dei “cosi detti eletti da dio” si arrocano il compito con la “forza” di dettare e imporre le proprie fanatiche-leggi…
E questo si puo’ fare solo attraverso la scuola,…contrariamente a quando e’ stato fatto fin’ora con la forza delle armi,sia dai cristiani che dai sussulmani…
Siamo nel secolo di internet,…incominciamo a discuterne e a far
capire a” quelli che lo vogliono capire” che,…Casini divorziato e’
fuori dal “seno della chiesa”,come lo e’ il povero Ber,…anche se al sottoscritto non gli frega proprio niente….
Capito il concetto?
Ciao e buona giornata,Ber
PS:tremila anni fa gli egiziani avevano capito che avendo troppi
dei creava confusione,allora hanno dato tutto il potere veniva a RA,il dio sole,…da qui il monoteismo,copiato dai cristiani e mussulmani.
Al giorno d’oggi,
dopo tutti questi anni, ci vogliono imporre idee che gli egiziani avevano gia’ superato,…e anche con la forza,…ma siamo proprio cretini?
Ciao Ber,finisco di leggere questo articolo sul movimento laico che appoggio in toto perchè un conto è avere una concezione spirituale altro è volere imporre questa concezione a chi non la pensa nello stesso modo e questo per una questione di semplice potere materiale come dimostrano monoteismi basati addirittura sulla negazione delle loro basi etico-spitituali.
Adesso siamo nuovamente arrivati all’ennesima contrapposizione tra credi,sempre per motivi materiali ,proponendo il solito dubbio:
passano i secoli ma stiamo andando avanti o retrocedendo come stupidi inciampando la millesima volta sulla stessa pietra?
La proposta di iniziare ,come movimento,a proporre un cambio nelle scuole (dove l’indottrinamento è più incisivo )è molto sensata anche se disturba ,come sostiene M.T. ,i poteri forti il cui consenso è impossibile per quelli che vogliono cambiare qualcosa e in qualsiasi senso.
Se non cominciamo a proporre iniziative,vedendo come vanno ancora le cose ,ti rispondo
Siamo ostinatamente cretini e/o irremedibilmente stupidi !
L.
Ciao Linosse,
la risposta sull’eletto governatore Chiodi non e’ passato,…
anche se poi era anche la cronistoria di tutto l’inciucio abruzzese.
Con le accuse di tangenti a Delturco,e la sua successiva caduta,
il cardinal Mazzarino “letta” propose a Berlasca,…il suddetto,gia’ indiziato per la discarica di Te di cui era sindaco.
Il gioco del pricipe e’ quello di salvare i condannati per farli
schiavi per tutta la vita.
Ciao,Ber
24ore
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CdV, 12:03
ROM: VESCOVI EUROPEI, NO A LORO OMOLOGAZIONE CULTURALE
I vescovi europei dicono no agli interventi ‘omologanti’, alle misure cioe’ che tendono ad assorbire la popolazione dei rom nella cultura dominante. Lo afferma padre Duarte da Cunha, segretario generale del Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa, intervenuto all’incontro dei direttori nazionali della pastorale degli zingari in Europa promosso in Vaticano dal Pontificio Consiglio per la pastorale per i migranti e gli itineranti. La Chiesa, ha detto, e’ chiamata ‘in modo speciale’ a ‘guardare questo popolo e ogni persona che vi appartenga, come persone umane la cui identita’ va rispettata e forse anche valutata’ .
Caro signor P.
Ho letto i suoi messaggi sulla Resistenza (Il signor P. { 28.02.10 alle 18:18 } e Il signor P. { 28.02.10 alle 18:18 }). Devo dire, non tanto a lei ma a tutti, che li ho trovati complessivamente accettabili: lei dice che la Resistenza deve farsi carico dei crimini commessi in suo nome durante il periodo 1943-1945. Vi è una sbavatura nel suo messaggio 28.02.10 alle 18:18, quando lei scrive: “… durante la guerra civile, un nome creato per scusare i reati”, frase di difficile interpretazione ma nel complesso poco elogiativa.
A parte il significato di questa frase, sarei d’accordo con lei: la Resistenza deve farsi carico di tutto quel che è accaduto durante ed immediatamente dopo questo periodo. Tuttavia la spiegazione non mi sembra poi così difficile.
In ogni paese vi è una certa percentuale di criminali comuni, variamente mescolati con la popolazione (da voi in Useggetta, ad esempio, sono circa il 2.3% della popolazione complessiva, un numero insuperato in tutto il mondo ….). Non si capisce perché questi criminali non dovrebbero essere presenti in ogni manifestazione della vita nazionale: scuola, esercito, politica eccetera; quindi anche nella Resistenza. Costoro avranno preso l’occasione per usare la Resistenza in modo del tutto personale, facendo le loro personali vendette e/o mettendo in atto i loro crimini. Tutto questo è inevitabile anche in organizzazioni molto controllate come i reparti partigiani.
Tutto questo, e si tratta di fenomeni del tutto minoritari, non cambia in nulla il grande significato della Resistenza, che è soprattutto politico e solo in secondo luogo militare. Anche se i partigiani hanno tenuto occupate alcune divisioni crucche che avrebbero potuto rendervi la vita più difficile al fronte, il vero significato della Resistenza è stata la spontanea e convinta lotta di una parte notevole del paese contro la dittatura ed a favore della democrazia,
E’ proprio per questo suo primario significato che l’attuale governo mafio-fascio-cleriale vuole cancellare perfino il ricordo della Resistenza. Vincerete perchè non c’è nulla in questo paese che possa arrestare questa deriva: la maggioranza votante del paese ha scelto il crimine ed il malaffare in modo esplicito. Prendiamone atto.
Tuttavia l’aspetto delinquenziale, pur presente nella Resistenza, era del tutto minoritario ed in ogni caso nettamente inferiore alla presenza di analoghi comportamenti nelle squadracce fasciste [per non parlare del vostro amato governo bananiero].
Per altro che alla fine della guerra qualcuno abbia fatto pagare ai fascisti, e magari anche a degli innocenti presi per fascisti, le colpe dei fascisti nei vent’anni precedenti, mi sembra del tutto inevitabile. Anche le rivoluzioni borghesi, tutte nessuna esclusa, hanno avuto il loro bel carico di vittime innocenti.
Io comunque sono del parere che ognuno debba ammettere le proprie responsabilità e per quanto mi riguarda, con buona pace della fascistona, non ho mai negato errori o crimini commessi dalla Resistenza..ì
Due note ora su alcuni punti particolarmente controversi, sollevati anche da lei.
1) Perché non si è fatta luce sui “crimini della Resistenza”?
Prima di tutto questo non è vero perchè la ricerca storica ha avuto la massima libertà di muoversi in ogni direzione. La fascistona delira come suo solito e lei riprende affermazioni di costei del tutto false.
Sul piano politico i partiti di sinistra hanno voluto giustamente sottolineare l’importanza fondamentale della Resistenza nella storia d’Italia indipendentemente dai suoi errori. Perché questo è il nodo fondamentale del problema: anche i partigiani criminali combattevano comunque dalla parte giusta mentre anche i nazi-fascisti per bene combattevano comunque per Auschwitz, per gli stermini razziali e per una cupa dittatura.
2) La necessità di una rappacificazione tra i diversi movimenti politici attivi durante la II GM.
Intanto questo è un tema caro solo ai fascisti, non a caso è il noioso e stanco ritornello della fascistona: tutti hanno combattuto per il loro paese quindi tutti sono ugualmente degni di onore.
Quest’affermazione è falsa. Che i partigiano abbiano a stragrande maggioranza combattuto per il loro paese è vero: non si veniva arruolato per andare a combattere in montagna, ci si andava volontariamente. Moltissimi fascisti invece hanno combattuto solo perchè obbligati dai bando di arruolamento repubblichini.
Ma in ogni caso questo tema è veramente privo si sostanza: certo tutti hanno diritto ad una tomba, che nessuno ha negato a nessuno, ma quel che si vuole stabilire qui è l’uguaglianza politica tra la dittatura e la democrazia. Che la fascistona sostenga questa tesi non stupisce, che lo faccia anche lei, cittadino della “più grande democrazia del mondo” invece stupisce molto. Veda di stare attento alle persone cui si accompagna.
Un saluto U.
Caro Ber,
Il Chiodi ,se fosse davvero una persona responsabile,dopo tutto quello che non si è fatto in Abruzzo dovrebbe, senza perdere altro tempo, dare le dimissioni.Purtroppo ,come dimostrano tutti gli appartenenti al bananeto,fanno disastri ma non ne sono responsabili ,MAI.
Sta solo in noi chiederci se questo è essere responsabili di un Paese e governare!
L.
… next…
Buon gg Pino, visto il mio nikname… partecipo ad-onorem al tuo progetto x la creazione del movimento che stai proponendo… diciamo che sono un sostenitore ad-fiduciam… ( sono amico del Fondatore… eeehhh!!)
Auguri ed Ora vado alleggere il programma… addopo!!
Faust
Caro Ber, nella mia famiglia i miei nipoti e i figli dei miei nipoti non sono neanche battezzati. Questo ti fa capire in quale considerazione teniamo la religione.
Caro Ber, è un movimento che tende a separare la religione dallo Stato. La religione, le religioni, devono restare un fatto privato e non interferire con la legislazione di uno Stato che, per giustizia verso tutti, DEVE restare al di fuori della religione.
Il problema è che per fare concretamente qualcosa al di là delle buone
intenzioni, bisogna coinvolgere una notevole quantità di gente, altrimenti si resta a fare filosofia nel solito ristretto circolo di intellettuali, mentre il resto del mondo va avanti per conto suo.
Ora se vogliamo essere il famoso circolo di intellettuali che si limita ai proclami e alle parole, mi sta bene ugualmente.
Se invece vogliamo raggiungere una massa critica di consensi, la questione operativa è fondalmentamente, radicalmente diversa. Come mai una figura quale quella del cavaliere è riuscita a coagulare su di sè, immediatamente dopo la fondazione di Forza Italia, una così consistente massa di accoliti? Perchè ha usato la stessa tecnica che si usa in pubblicità. In questo modo ha preso i suoi topi, e ne ha presi tanti.
Se noi pensiamo che il cibo per i nostri topi sia il senso morale, ne
acchiapperemo 10. Se invece capiamo che sono molto più attratti dalla questione economica, ne acchiapperemo 10.000.
Questa è in sintesi la mia visione della faccenda.
Caro Uroboro 135
“Intanto questo è un tema caro solo ai fascisti, non a caso è il noioso e stanco ritornello della fascistona: tutti hanno combattuto per il loro paese quindi tutti sono ugualmente degni di onore.”
Mi sto perdendo,non capisco come aiutare a riempire i treni di ebrei,italiani,zingari,oppositori per “destinazione ignota”dopo l’8 settembre ,fucilare insieme ai tedeschi interi villaggi,aiutare negli eccidi degli stessi Italiani un dichiarato nemico,sia adesso “ugualmente degno di onore” e aver combattuto per il Paese.
Già già, lo dice Pansa….
L.
x Marta:
di interpretazioni del Bolero ne ho una certa quantità. Ottime le interpretazioni di Karajan e di Ozawa. Lorin Maazel invece la fa molto accelerata e a mio parere perde proprio quel particolare pathos dato dalla progressività, cercata dall’autore.
Un mio regalo di compleanno intorno ai 30 anni, è stato quello di una mia amica che lo ha ballato per me solo con un cortissimo gonnellino e nient’altro. Era un’amica di origini turche, certi movimenti li aveva nel dna!
Se vuoi capire la differenza che passa tra una ‘buona esecuzione’ e un’interpretazione, ascolta prima questa buona esecuzione di Flavio Sala, poi ascolta lo stesso pezzo da Diaz: ti accorgerai dell’enorme differenza cromatica e di come Diaz riesce a richiamare le atmosfere andine immediatamente, cosa che Sala non riesce a fare.
http://www.youtube.com/watch?v=ytuaE6vQ5ww
http://www.youtube.com/watch?v=5dR8yNeFNyQ
x Marta:
di interpretazioni del Bolero ne ho una certa quantità. Ottime le interpretazioni di Karajan e di Ozawa. Lorin Maazel invece la fa molto accelerata e a mio parere perde proprio quel particolare pathos dato dalla progressività, cercata dall’autore.
Un mio regalo di compleanno intorno ai 30 anni, è stato quello di una mia amica che lo ha ballato per me solo con un cortissimo gonnellino e nient’altro. Era un’amica di origini turche, certi movimenti li aveva nel dna!
Se vuoi capire la differenza che passa tra una ‘buona esecuzione’ e un’interpretazione, ascolta prima questa buona esecuzione di Flavio Sala, poi ascolta lo stesso pezzo da Diaz: ti accorgerai dell’enorme differenza cromatica e di come Diaz riesce a richiamare le atmosfere andine immediatamente, cosa che Sala non riesce a fare.
Flavio Sala
http://www.youtube.com/watch?v=ytuaE6vQ5ww
Alirio Diaz
http://www.youtube.com/watch?v=5dR8yNeFNyQ
Caro Linosse,
guardi però che io sostengo esattamente le stesse tesi ….
Se avessero vinto loro avremmo avuto dieci, cento, mille Auschwitz e la fame, la miseria, il terrore per tutti coloro che non fossero stati di pura razza garmanica (noi ittagliani compresi, che siamo furbissimi).
Invece abbiamo avuto uno stato democratico pur con tutti i suoi limiti (che naturalmente sono tutti colpa di Togliatti, oouhhhhhyeeaahhhhh). Ed in Russia e nei paesi orientali hanno avuto certo una repressione di stampo staliniano (con pochi morti, tuttavia) ma nella quale stavano meglio di quanto stiano ora con le libbbbbertà capitalistiche.
Un saluto U.
Caro Peter non è tango ma lo propongo
http://www.youtube.com/watch?v=jYBNN739AEc
Saluti
“2) La necessità di una rappacificazione tra i diversi movimenti politici attivi durante la II GM.
Intanto questo è un tema caro solo ai fascisti, non a caso è il noioso e stanco ritornello della fascistona: tutti hanno combattuto per il loro paese quindi tutti sono ugualmente degni di onore.
Quest’affermazione è falsa.” Uroburo
x Uroburo
Che lei mi chiami…come crede…passi.
Ma NON LE PERMETTO…NON LE PERMETTO di mettermi in bocca affermazioni che non ho mai fatto!!!
Porti le mie affermazioni, altrimenti è una carogna!!!
Lei è disonesto e bugiardo, e non ho bisogno di denunciarla per dirle quanto la disprezzi per la sua cattiveria gratuita e per la sua malignità che non rispetta niente e nessuno!
E con questo ho veramente chiuso!
Sylvi
Orsù, Silvy, è vero che anche i gladiatori hanno il loro momento di stanca, ma vorrei ricordarti che l’ira è, non a caso, un peccato capitale. Dai peccati capitali toglierei la lussuria e l’accidia e forse anche la gola, ma gli altri hanno la loro ragion d’essere.
Su, riprendi il gladio e lo scudo…
Caro marco,
Come mai una figura quale quella del cavaliere è riuscita a coagulare su di sè, immediatamente dopo la fondazione di Forza Italia, una così consistente massa di accoliti? Perchè ha usato la stessa tecnica che si usa in pubblicità. In questo modo ha preso i suoi topi, e ne ha presi tanti.
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Non credo che questa sia stata la sola causa.
Anzi una lettura in questo senso e del tutto fuorviante, nel senso che sembrebbe indicare, quale unica soluzione del problema “una controcampagna”altrettanto efficace per “controbilanciare il tutto.
A parte il controllo mediatico , che si prefigurebbe come un investimento del tutto fuori della portata degli attuali oppositori istituzionali,rimane la componente “politico-ideologica”direi genetica di un gran numero di persone.
Due note a margine…
A)La prima : L’irresistibile ascesa del cavaliere , presenta “punti oscuri”,esattamente dello stesso tenore di quelli “discussi” or ora in merito alla “mafia siciliana “e agli Americani.
Il processo Ciancimino nè solo un esempio.
B)Il crollo dei partiti tradizionali DC e PSI è stato talmente “rapido”,rispetto ai tempi della politica in Italia, da non ingenerare il “sospetto” più che legittimo,che qulc’osa non bollesse in pentola già precedentemente.
Solo la storia futura ..chirirà meglio..se mai lo potrà fare..
c) Il vuoto in politica, non esiste,appena si lascia libero uno spazio ,questo viene immediatamente da altri e gli esiti non sono mai pronosticabili a priori.
D) la gerarchia vaticana come al solito non se ne stette inerte nella transizione…giocò eccome le sue carte in favore del Chiavaliere con i soliti metodi..di indirizzo.
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Conclusioni…
Sostanzialmente se si sommano gli errori della Sx,in quella fase (del resto sempre facili da identificare a posteriori e mai prima),
a quanto detto precedentemente riesce facile capire come sono andate le cose.
Nonostante questo e tutto il Pessisimismo cosmico ,rimane il fatto che il consenso effettivo elettorale non abbia mai superato di troppo il 50per cento.(i numeri in parlamento sono altra cosa..è anche un gentile regalo dei riformatori riformisti, più riformisti del Riformismo).
Il TRUCE aveva un consenso molto più vasto , nei suoi anni migliori !!!
Non è quindi solo contrapponendo la Pubblicità di un formaggino ad un altro che si uscirà da questa situazione…!!
Anche perchè sostanzialmente se per” vincente” è la politica che va a solleticare gli istinti”più bassi” di un popolo già” basso” di per sè ,tanto vale iscriverci tutti alla PDL e fare lotta all’interno .
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Come al solito saranno “eventi esterni” e “faide interne”a cambiare la situazione,gli italiani sono “ingenerosi”,buttano nella spazzatura con la stessa facilità con cui osannano.
Dopo aver ricevuto una bella “gragnuolata di legnate sulla crapa ..!!
cc
PS - ma deve essere abbondante e senza rispasmio alcuno.
x Linosse.
Si, è un bel pezzo, ben interpretato nello spirito di Piazzolla. Ottima tecnica sulla chitarra a 10 corde di yepesiana concezione.
…una lettura in questo senso e del tutto fuorviante, nel senso che sembrebbe indicare, quale unica soluzione del problema “una controcampagna”altrettanto efficace per “controbilanciare il tutto. (CC)
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Si, CC, esattamente.
Noi siamo abituati a ragionare con la nostra testa, ma gli altri non ragionano con la nostra testa. Allora bisogna estraniarsi e guardare tutto dall’esterno. Si possono fare tutte le disamine che si vogliono, ma il messaggio del cavaliere all’inizio di FI è stato: “Avete visto che partiti di merda avete? Cosa vi hanno dato? Niente. Cosa vi hanno tolto? Soldi. Ora ci penso io a risollevare l’Italia, per cui ( messaggio subliminale di tipo calcistico) FORZA ITALIA. ”
I risultati sono oggi sotto gli occhi di tutti: molte pecore, che credono in lui come l’unico pastore attendibile. Come cerca di mantenere il consenso nonostante tutto? Utilizzando anche stavolta tecniche pubblicitarie: ” voi mi avete eletto, quindi se mi vogliono destabilizzare vogliono destabilizzare la vostra scelta, vogliono colpire voi”. E la gente ci casca.
Se non teniamo conto di queste dinamiche possiamo fare tutti i discorsi politici che vogliamo, ma restiamo sempre al palo.
xM.T.
Chitarra 10 corde ,scuola Segoviana
caro uroburo,
concordo perfettamente con la “tua” analisi della resistenza italica.
Aggiungo solo questo..
A)Fu movimento sostanzialmente “minoritario”nel panorama amorfo della società italia del periodo, imbevuta ancora di retorica fascista.
Un solo dato per tutti se non ricordo male..80.000 furono i partigiani e 300.000 gli aderenti alla repubblica di salò.
Senza contare poi che il fenomeno si localizzo in sole e ben determinate aree del paese.
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Dopo questi dati, si aggiunga che l’intero apparato burocratico Scuola compresa era di stampo “piccolo borghese fascistoide” e per molti anni si stentò anche solo a far entrare nelle scuole le ragioni dei resistenti”
Sono quindi del tutto prive di fondamento le pretese di chi afferma anche su questo Blog,che esistette in Italia nel dopoguerra una “cultura” antifascista “opprimente” che schiacciava gli altri.
Senza contare che anche la Magistratura in quel periodo era decisamente dello stesso stampo.
cc
Anche perchè sostanzialmente se per” vincente” è la politica che va a solleticare gli istinti”più bassi” di un popolo già” basso” di per sè ,tanto vale iscriverci tutti alla PDL e fare lotta all’interno .
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Davvero tu pensi che sia possibile combattere FI dall’interno? Nessuno ci riuscirebbe mai: il leader è troppo un volpone per lasciar spazio incontrollato alla dissidenza. Vedi come tratta Fini, per farti un’idea.
E’ riuscito nell’intento di abbattere un governo dall’interno, solo qualcuno dello sfortunato ultimo governo Prodi, ma si sa come vanno le cose nei partiti di sinistra. Non per niente un partito del 33% , nonostante fosse scampato alla mannaia di Mani Pulite, si è volatilizzato in brevissimo tempo fino a scomparire dal mercato politico. Tu sai spiegarti come mai?
x Peter: non conosci Diaz.
Può passare da Bach al tango con la stessa facilità. L’ho ascoltato diverse
volte dal vivo, come ho ascoltato numerosi grossi nomi della chitarra classica.
Non ce n’è per nessuno: Diaz è il migliore in assoluto. D’altronde è
un’opinione, questa mia, largamente condivisa negli ambienti chitarristici:
Diaz non si tocca!
Ascoltati il pezzo che ho postato per Marta, sudamericano.
Segovia invece è molto monotono nel timbro, un ottimo esecutore, per carità,
ma come interprete non c’è, non interpreta infatti. Sia che suoni Bach sia che
suoni Villa Lobos, la sua tecnica è identica. Esegue, infatti, non interpreta.
A suo merito va invece l’enorme arricchimento del repertorio chitarristico, le
trascrizioni. Prova a fare il paragone che ti ho detto: un pezzo semplice
semplice come Asturias, suonato da Segovia e poi da Diaz. Capirai così anche tu
qual è la differenza tra esecuzione ed interpretazione. Ovviamente devi saper
riconoscere una corda di chitarra da uno spago, altrimenti è tempo perso.
caro marco,
cosa vuoi che ti dica…
Che mi riesce difficile contrapporre alla merda , una merda più efficace , se si tratta solo di questo..!!
Almeno io non ne sono capace!
cc
x Linosse:
la chitarra a 10 corde è un’invenzione ottocentesca, ma è stata portata in epoca moderna, intorno agli anni ‘60, da Narciso Yepes, in collaborazione con Ramirez, se la memoria non mi tradisce.
Mia povera signora,
ma lei non ha proprio nessun controllo dei suoi nervi! Ancora una volta ha sospeso le pilloline, vero?……
Quel che ho scritto è quel che io ho capito delle sue estrinsecazioni, se ho capito male è solo perchè lei spesso straparla.
Potrei andare a cercare le affermazioni originali ma francamente non ne ho nessuna voglia. E poi purtroppo l’archivio del blog - qualche settimana fa avevo cercato di fare una ricerca per cacciarle in gola certe sue affermazioni - è accessibile solo fino quest’estate e non più indietro. Peccato.
Io me ne infischio di quel che lei permette: lei permetta ai suoi interlocutori di confrontarsi con delle affermazioni logiche e non con il prodotto della sua visceralità.
Che io sia disonesto e bugiardo lo dice solo lei. Che lei non sia capace di interloquire in maniera logica lo diciamo in tanti.
Comunque faccia un po’ lei come meglio crede, francamente il suo parere mi interessa pochino.
Lei non è capace di guardarsi dentro nemmeno nei momenti di rabbia perchè lei è una maschera continua, una perenne recitazione, un’unica sceneggiata napoletana. Uroburo
Ma no, CC, non si tratta di contrapporre merda. Noi ‘vendiamo’ un ottimo prodotto. Solo che non possiamo andare in giro col carrettino, come si faceva una volta, se mi passi la metafora. Dobbiamo usare tecniche moderne per gente che ha una mentalità abituata ad assorbire le informazioni in una maniera che è diversa dalla nostra. Se non ci adeguiamo ai tempi, non ci resta che starcene a parlare solo tra noi, seduti sulla panchina in attesa della Falce, non so se mi spiego…
X M.T.
Parlavo del chitarrista D.Kuper.Segovia ha sicuramente utilizzato la chitarra di Yepes non l’ha ideata e realizzata lui .
x uroburo 159
evvia Uroburo un po’ di maniere
GV
x Linosse:
Non mi sbagliavo. Sono andato a controllare ed ho trovato questo:
http://www.maurizioverna.it/italiano/chitarra10.htm
Come vedi, Segovia non viene neanche nominato.
caro marco,
nella mia storia personale, non mi sono mai tirato indietro.
Anzi le poche volte che per mia “disgrazia” ho avuto delle responsabiltà istituzionali, ho capito tante cose.
La prima è che tutto sommato “è una posizione priviligiata” per capire effettivamente come sono le persone fuori dai convenevoli e “ipocriti” atteggiamenti di convenienza , che qualcuno scambia sovente con LE SANE TRADIZIONI di un tempo.
In questo campo non c’è pubblicità che tenga.
Sono tutti molto furbi e preparati.
Quando si tratta di cazzi loro,personali,mica li freghi ,anche con la più brillante “pubblicità” del migliore prodotto del mondo,se per un solo istante questo cozza contro l’interesse loro del momento.
Pensa questo enorme “potere” dato in mano a chi già di per sè e va lì per farsi i cazzi suoi”,e scopre che sostanzialmente lui non è peggiore di chi amminstra…ammazzetè oh,,che libido!!
cc
X M.T.162
D. Kuper mi ha detto della scuola Segoviana che associata alle 10 corde ha portato all’associazione.
Il conterraneo Garganese chiarisce che Segovia ha suonato una chitarra Ramirez a 12 corde che ha portato alla evoluzione delle 10 con Yepes
http://www.paologarganese.com/ildecacordo.html
x Marco T.
non m’intendo un granche’ di musica e l’ho detto. Pero’ la musica e’ una delle cose che mi piace apprezzare coi sensi anziche’ l’intelletto. I brani che hai inviato del tuo Diaz non mi piacciono, anzi li trovo irritanti. E’ solo una questione di gusti. Sembra uno che suona in punta di piedi, per cosi’ dire
Peter
NON ANDARTENE
piccola supplica a Sylvi
Dimmi o cara Sylvi,
cosa ne farò dei miei versi,
se non potrò dedicarteli,
se non godrò più del tuo bel scrivere,
delle tue forme dolci e dei tuoi sinuosi passaggi,
delle tue movenze lessicali cosi leggiadre,
tali che sembra tu inceda in danze armoniose.
Dimmi o mia amica,
cosa ne farò de i miei pensieri,
se non potrò più donarteli,
se non potrò più con un tratto
modellardeteli sull’anima ed incendiarti il cuore,
se non potrò mai più avere i tuoi osanna,
dolci frutti a cui ardentemente anelo.
Dimmi o mia amica,
cosa ne farò della mia prosa,
se non potrò mai più dedicarti i miei poemi,
se non potrò ardire di alietarti,
e creare sorrisi, dolci altalene
che ti cullavano fino a toccare il cielo.
Dimmi o mia amica,
cosa ne sarà di questo poeta senza di te,
che deserto sarà questo splendido blog,
e la sete di leggerti che ho per te
mai potrò saziare.
Ma bravo il nostro CC,
lui con il suo Uroburo concorda in continuazione….!!!
Durante questi 60anni “l’apparato piccolo borghese fascistoide” ha continuato, dopo il fascismo, a comandare…a infilarsi dentro tutti i gangli dello Stato…a fare guerre di religione intestine, golpe neri in quantità, ….e via starnazzando.
Il fascismo è durato 20anni il dopofascismo 60…e sempre tutti fascisti.
La sx evidentemente non è nessuno senza le barricate!
Quelli come me, e sono tantissimi,che hanno combattuto guerre sul campo; quelle battaglie che non danno medaglie, nè encomi; quelle che, senza badare al proprio tornaconto, e vigili verso la “parrocchia” di appartenenza ideale, davano il senso della propria onestà e di una educazione civile…
Ma capisco che sono argomenti, per voi da sceneggiata, napoletana addirittura!!!
Non faccio carico a te di ciò, dico soltanto che trovo chiusura, ermetica; ve la cantate e ve la suonate!
Al centro con cilici, e meno male senza, non trovate adepti, alle estreme nemmeno, troppo fascisti siete, per loro…
Buon viaggio.
Non intendo fare da cavia, consenziente , per dipiù, a gente che non vede futuro.
Ciao
Sylvi
x Pasquino
Bravo Pasquino, incoraggiamo Sylvi a non abbandonare il forum.
Bellissima ode che Sylvi non potra’ ignorare.
Grazie,
Anita
@ Pasquino (166)
Scusi, ha per caso assaggiato le famigerate pilloline anche Lei?
Caro Marco ascoltero`stasera il Bolero nelle due versioni poi ti sapro`dire, ho ricevuto un CD tempo fa,un concerto dei Berliner diretti da Barenboim, fra altri brani c’è anche il Bolero che purtroppo non mi coivolge per niente. ..
Sulla questione libica Le Matin di Losanna ha chiesto ai lettori cosa ne pensano del colonnello e l’affare ostaggi. La grande maggioranza delle persone ha risposto la stessa cosa, sappiamo chi è il personaggio, ignorarlo completamente, boicottare la benzina Tamoil, e congelare i soldi depositati qui.
I mussulmani presenti da noi sono circa mezzo milione, per il momento sembra che nessuno abbia intenzione di dire pubblicamente quello che pensa, non so se per paura o perchè anche loro sanno chi è costui. Non mi risulta che ci siano libici presenti sul nostro territorio, e se ci sono, di sicuro, sono una esigua minoranza.
Il resto è veramente un tormentone come ha scritto CC in un suo post qualche settimana fa.
un cordiale saluto M.
x Peter
Non me ne intendo tanto di musica, ma sono d’accordo con te su Diaz, non ha un suono melodioso, fluido….eppoi chi sono io di criticare un famoso chitarrista venezuelano.
Molta musica mi inervosisce.
Anita
PS:
Mi piace il Bolero di Ravel…..
Poveri noi, non ci sono più le patate di una volta, vero Emmettì?
- - - - - - - -
Ogm: Ue decreta la fine dell’embargo per la Amflora prodotta dalla Bayer.
http://www.corriere.it/esteri/10_marzo_02/ue-fine-embargo-ogm_42b721ca-25eb-11df-9cde-00144f02aabe.shtml
‘forme dolci e sinuosi passaggi’. Ehi, un momento, qui ci sono sicuramente dei doppi sensi…
Peter
ps
xSylvi
uno scambio di indirizzi email col suo ammiratore e’ di rigore
x Linosse,
il banana ha infoltito il bananeto con la promessa di lauti guadagni,…con impunita’, se scoperti.
Tutti quelli che lo circondano,…nessuno escluso pensa a fare soldi per se, e,dopo,per il partito….
Un senatore pdl ha dato cinquecentomilaeuro al cicchetto,per un
posto al senato,..presi dalla sanita’ abr….,l’inchiesta si e’ arrenata.
Il procuratore e’ sotto incliesta…
Ciao,Ber
(A Sylvi ..e che il buon Giacomo mi perdoni)
Sylvi, rimembri ancora
quel tempo della tua vita mortale,
quando beltà splendea
negli occhi tuoi ridenti e fuggitivi,
e tu, lieta e pensosa, il limitare
di gioventù salivi?
Sonavan le quiete
stanze, e le vie d’intorno,
al tuo perpetuo canto,
allor che all’opre femminili intenta
sedevi, assai contenta
di quel vago avvenir che in mente avevi.
Era il maggio odoroso: e tu solevi
così menare il giorno.
Io gli studi leggiadri
talor lasciando e le sudate carte,
ove il tempo mio primo
e di me si spendea la miglior parte,
d’in su i veroni del paterno ostello
porgea gli orecchi al suon della tua voce,
ed alla man veloce
che percorrea la faticosa tela.
Mirava il ciel sereno,
le vie dorate e gli orti,
e quinci il mar da lungi, e quindi il monte.
Lingua mortal non dice
quel ch’io sentiva in seno.
Che pensieri soavi,
che speranze, che cori, o Silvia mia!
Quale allor ci apparia
la vita umana e il fato!
Quando sovviemmi di cotanta speme,
un affetto mi preme
acerbo e sconsolato,
e tornami a doler di mia sventura.
O natura, o natura,
perché non rendi poi
quel che prometti allor? perché di tanto
inganni i figli tuoi?
Tu pria che l’erbe inaridisse il verno,
da chiuso morbo combattuta e vinta,
perivi, o tenerella. E non vedevi
il fior degli anni tuoi;
non ti molceva il core
la dolce lode or delle negre chiome,
or degli sguardi innamorati e schivi;
né teco le compagne ai dì festivi
ragionavan d’amore.
Anche perìa fra poco
la speranza mia dolce: agli anni miei
anche negaro i fati
la giovinezza. Ahi come,
come passata sei,
cara compagna dell’età mia nova,
mia lacrimata speme!
Questo è il mondo? questi
i diletti, l’amor, l’opre, gli eventi,
onde cotanto ragionammo insieme?
questa la sorte delle umane genti?
All’apparir del vero
tu, misera, cadesti: e con la mano
la fredda morte ed una tomba ignuda
mostravi di lontano.
—————————————————————-
Bèh, sull’ultima quartina facciamo le corna ….
C.G.
Caro Marco,
il tuo ragionamento non fa una grinza,…ma circa la meta’ degli
italiani non approva i metodi truffaldini-mafiosetti-ecclesiali dei partiti in carica,…hanno un senso civico,…(cosi pure circa la meta’ della popolazione mondiale).
Il movimento laico,il ns, deve dire al partito di maggioranza al governo,se vuole il ns appoggio ,che se non presenta e approva certe leggi che noi proporremo,… non avra’ la maggioranza,…e dato che le maggioranze si giocano su un 5-6%,a noi basta,per adesso,…solo questo.
Il movimento deve essere non solo intellettuale,…ma anche pratico.
Aspettiamo,comunque, quello che Pino e C propongono.
Ciao,Ber
x Linosse, post 164:
anche nel pezzo da te linkato, Segovia non viene mai nominato riguardo alla chitarra a 10 corde.
x Pino
e che e’, il replay?
Peter
ps
ricordo da bambino suonavo una chitarra di legno con pezzi di spago per corde…che armonie, che musicalita’!
x M.T. Leggi meglio il 165
Caro Ber, esiste un enorme serbatoio di voti costituito dai delusi dalla politica, che hanno abbandonato il campo.
Partiti battaglieri alla maniera garibaldina, hanno poco seguito. Ne fa esempio il Partito Radicale. Poco trafficato anche il partito di Emma Bonino. Sono entrambi partiti che io ho sostenuto, ma con quali risultati?
Sono scomparsi anche partiti come il Repubblicano e il Liberale.
Come posso non restare scettico?
Ciò non toglie che comunque mi muoverò nel mio ambito per favorire il Movimento di Pino, nei limiti del possibile.
Quando si tratta di cazzi loro,personali,mica li freghi ,anche con la più brillante “pubblicità” del migliore prodotto del mondo,se per un solo istante questo cozza contro l’interesse loro del momento. (CC)
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Questo è verissimo.
Creare un nuovo partito significa candidare gente che, entro i limiti della decenza, sia al di fuori di certe logiche.
Per candidare gente con la speranza che vengano eletti, ci vogliono gli elettori. Se agli elettori viene spiegato un programma che, tramite la migliore amministrazione del loro denaro, a loro ne viene un tornaconto reale in termini di tranquillità sociale e di benessere, i tuoi candidati verranno votati con entusiasmo. Su Facebook c’è una raccolta firme per ridurre gli stipendi ai politici e siamo nell’ordine di centinaia di migliaia di adesioni.
xPeter:
lo facevo anch’io: usavamo le scatole delle scarpe come cassa di risonanza.
A Bisceglie per diversi anni c’è stato un concorso nazionale di chitarra. Invitavano i grossi nomi nazionali, per la parte didattica. Tra questi, il figlio di Alirio Diaz, bravissimo chitarrista anche lui. Veniva apprezzato dai vari maestri per la capacità di dominare i pianissimo, di suonare in punta di piedi, appunto.
x Ber:
Di Pietro ha l’8% ed è uno che batte le piazze. Viene osteggiato anche dai suoi alleati.
Quando un partito dà fastidio ai poteri forti, verrà sempre tenuto ai margini. Quindi, o diventa lui un partito forte, o dovrà ridurre le aspettative ad un minimo tale da perdere il senso della sua esistenza.
Ciò non toglie che, come movimento d’opinione, si potrà comunque cercare alleanze con altri movimenti, quantomeno per sollevare i problemi in maniera più forte di quanto non lo siano adesso.
Purtoppo, ha ragione CC quando dice che, di fronte ai cazzi propri, non c’è morale che tenga, non c’è principio che tenga. La politica è vissuta dai partecipanti come il pozzo di s. patrizio, dove attingere a piene mani finchè si può.
Caro Controcorrente,
come sai io appartengo al novero di coloro che cercano di conoscere il passato per poter capire il presente. E questo mio atteggiamento di curiosa ricerca vale per ogni periodo storico.
Noi diciamo che nel periodo 1943-45 c’è stata una guerra civile; si tratta di uno schema logico, fondamentalmente rifiutato dalla sinistra per anni, che è però utile solo come schema intellettuale: per indicare la contrapposizione di parti diverse della nazione in lotta tra loro.
Classicamente però la guerra civile si svolge tra parti dotate di una loro reale autonomia sia di pensiero sia di forza. Cesare ed il senato avevano ambedue alle spalle una cultura, una visione politica. I Bianchi ed i Rossi nella Russia post rivoluzionaria avevano un seguito ed una loro intrinseca forza. La guerra civile spagnola vede contrapposte due parti della nazione quasi uguali in forza ed i complessità culturale. Non parliamo della guerra civile americana ….
Nulla di tutto questo esiste in Italia nel periodo finale della guerra. Il fascismo consuma l’atto finale della sua esistenza di fraudolenti pagliacci quando, il 25 luglio, nessuno prende le difese del capo incarcerato ma tutti fuggono. Eddove fuggono? In Germania….
Il seguito, il post-otto settembre si regge solo sulle baionette tedesche (che per la verità tanto baionette non erano perchè quella era una specialità nostra….). Tant’è che la Repubblichetta crolla per la seconda volta miseramente senza neppure riuscire a raggiungere la famosa e tanto millantata Ridotta della Valtellina, fermata sulla strada di Dongo da quattro scalzacani armati solo di armi leggere. Alla fine le millantate divisioni di Pavolini si riducono a qualche centinaio di poveracci.
Questo è stato, per la verità, il secondo fascismo: un morto che cammina e che non aveva nessuna autonomia sua propria. In questo senso parlare di favore popolare e di guerra civile è una definizione impropria: senza i crucchi la repubblichetta sarebbe durata non più di qualche giorno.
Ti invito a cercare ed a legger il testamento di Mussolini. Un testo interessante per capire chi fosse quello a cui abbiamo dato un potere assoluto per vent’anni.
http://www.ilduce.net/testamento.htm
Un caro saluto U.
x Alex:
Critico contro l’introduzione della nuova coltura il ministro delle Politiche agricole, Luca Zaia:
La decisione della Commissione europea ci vede contrari. Il fatto di rompere una consuetudine prudenziale che veniva rispettata dal 1998 è un atto che rischia di modificare profondamente il settore primario europeo. Non solo non ci riconosciamo in questa decisione - commenta ancora il ministro - ma ci teniamo a ribadire che non permetteremo che questo metta in dubbio la sovranità degli Stati membri in tale materia.
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quindi…
x Sylvi
Silvi non voltarti un’altra volta se
il forum è andato storto… rimaniamo ancora noi.
Ancora da Giacomo Leopardi, con le mie…licenze poetiche
Anita
x Marco,
condivido sempre le tue opinioni ma,…
dopo una crisi finanziaria mondiale,…
la gente che dorme sui tetti per difendere un posto di lavoro,…
bombe che esplodono ammazzando donne e bambini innocenti,
regimi estremisti-religiosi-fanaticizzanti,….
non pensi che la gente incomincia a domandarsi dove sta andando?
E’ li che bisogna battersi per il “cambiamento”
Ciao,Ber
Si Ber, perfettamente d’accordo. Ma attenzione: la gente percepisce un disordine minaccioso e cerca rassicurazioni, un po’ come il bambino che cerca la mamma. Il cav sta facendo le funzioni psicologiche della mamma, ecco perchè ha tanto seguito. Lui dà certezze, anche se queste certezze in realtà non esistono. Come ha detto Di Pietro, è il Vanna Marchi della politica, bluffa proprio sul parametro delle certezze. Lui dice, in sostanza: noi siamo il partito del Fare, gli altri, e lo hanno dimostrato più volte, sono il partito delle chiacchiere. Una volta che questo messaggio è passato e si è radicalizzato nella testa della gente, estirparlo con delicatezza è impossibile. Di Pietro sta facendo un buon lavoro ma, nonostante sia sempre lì ad accusare il cavaliere e a smascherarlo, la gente ha paura che un tale modo di fare generi più caos di quello che c’è. Se ti è mai capitato di guardare il telegiornale di Emilio Fede, è smaccatamente evidente il meccanismo alla Vanna Marchi messo in moto: Di Pietro è abominevole perchè incita alla violenza, è questo il messaggio che trasmette, e ti asicuro che la gente lo raccoglie. Io non ho solo amici intellettuali, ma frequento anche gente di scarsa cultura. Quando li sento parlar male di Di Pietro e faccio rimarcare che è l’unico che dice la verità, loro mi ripetono che è un personaggio abominevole (messaggio di E.Fede) e che comunque tutti i politici sono ladri e lo è anche lui.
E’ questa la gente che dobbiamo convincere, perchè è questa la gente che vota il cavaliere!
Mi dirai che ci sono appunto però anche gli intellettuali. Si, belli anche quelli. Persi in mezzo a mille distinguo, appoggiano partiti che fino ad ora si sono dimostrati incapaci di sollevarsi dalla mediocrità e, come le cronache spesso ci informano, non esenti dagli stessi difetti della ‘concorrenza’.
Quando ho parlato del partito democrazia laica, una mia amica di facebook ha risposto: mi accontenterei di un partito Democrazia Decente. Unica risposta ricevuta. Tieni conto che la maggior parte dei miei amici di facebook sono anticavaliere
La domanda di Ber ha un’altra risposta: è vero che la gente si chiede dove stiamo andando, ma è anche vero che nessuno le mostra itinerari alternativi. Torniamo sempre alla famosa pubblicità comparativa: la gente sceglie tra due o più di due. Se non intravede la scelta, come fa a scegliere?
Mi dirai che esiste il PD, esiste Di Pietro, esiste Vendola. Tutto quello che vuoi. Esistono però delle proposte concrete da parte di questi partiti? No, solo fumose intenzioni.
La gente, di queste fumose intenzioni non sa che farsene. Il cav potrà essere abbandonato se uno come Fini, che finora è l’unico ad
avere la caratura per togliergli le redini di mano, avesse il coraggio di una vera svolta laica e riformista. Ma è un coraggio che non ha. Come ha minacciato il cav, ha paura di ‘tornare nelle fogne’.
Si sperava in Bersani, ma anche lì ci si fa notare che necessitano tempi lunghi. La nave affonda e loro vogliono tempi lunghi.
Perciò, caro Ber, tu l’orticello ce l’hai, io pure, noi…speriamo che ce la
caviamo.
X191
Marco Marco ,prima non vuoi infastidire i “poteri forti”,poi appoggi l’urlatore solitario Di Pietro pronto alla scalata dell’opposizione ma che, accortosi di piallarsi all8% ,ripropone l’alleanza col Pd .Mettiti d’accordo per favore e dacci dritte meno incasinate.Noi siamo i colpevoli storici e i confusi ma se chi ci deve dare una indicazione è ancora più confuso non ci resta nessuna possibilità.
L.
L’annus horribilis
L’Italia torna indietro di 40 anni.
Nel 2009 il Pil è sceso del 5%, la disoccupazione ha raggiunto l’8,6% e la pressione fiscale salita del 43%.
Bersani: “Chi dovrebbe guidare la reazione del paese parla di altro e sta con le mani in mano.
Il governo Berlusconi con la sua ignavia propagandistica si sta assumendo una responsabilità storica di cui dovrà rispondere al Paese”
Marco Tempesta ha una tale confusione in testa che spiattella cazzate in quantità industriali.
democratico
Mai quanto quelle di democratico.
Di Pietro da solo non può far niente. Col PD forse può fare qualcosa, ma mi sa che con la confusione di intenti che c’è nel PD, è tempo perso. Con buona pace di Democratico.
Marco Marco ,prima non vuoi infastidire i “poteri forti”
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I poteri forti si affrontano solo se si dispone delle loro stesse armi.
Ovvero la propaganda.
Ist das klar? ( come direbbe Rodolfo)
x quelli che si augurano che l’Iraq capitoli…..
http://www.camilloblog.it/wp-content/uploads/image/100308_cover.jpg
La copertina di Newsweek
Anita
In semifinale la legge del “chi lo tocca muore” miete un’altra vittima illustre: Maicol. A meno di miracoli (o bestemmie) il vincitore c’è già. E il GF vola oltre i 7 milioni di spettatori, con picchi del 52% di share (Libero news)
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Questo dice niente, ai vari teorici della politica?
Caro Uroboro 187
” In questo senso parlare di favore popolare e di guerra civile è una definizione impropria: senza i crucchi la repubblichetta sarebbe durata non più di qualche giorno.”
Dopo tanto tempo non si è ancora chiarito questo nebuloso capitolo della nostra storia.
Da quello che so e mi risulta dopo la dichiarazione di armistizio di Badoglio ,8 settembre,a nome del governo del regno d’Italia segue la dichiarazione di guerra ,sempre del regno d’Italia,alla germania(13 ottobre).
Allora il regno d’Italia arrivava alle Alpi e comprendeva le due Sicilie per cui la repubblica di Salò era illegale ed appoggiava il nemico dichiarato.
Da Wilki:
“Una dichiarazione di guerra è una formale dichiarazione emessa da un governo nazionale che indica l’esistenza dello stato di guerra tra quella nazione e una o più altre nazioni.
Le dichiarazioni di guerra sono divenuti mezzi diplomatici sin dal Rinascimento, quando furono emesse le prime dichiarazioni di guerra formali.
Nel diritto internazionale, una dichiarazione di guerra comporta il riconoscimento tra i paesi di uno stato di ostilità tra le nazioni coinvolte, e tale dichiarazione agisce in modo da regolare la condotta delle milizie dei paesi. I primi trattati multilaterali che stabilirono regole per le dichiarazioni di guerra furono le Convenzioni dell’Aia del 1899 e del 1907.”
Se una nazione dichiara una guerra da un’altra come si devono considerare gli eserciti schierati da una parte e dall’altra?
In caso di guerra dichiarata chi sono i traditori della Patria?
Chi sono gli invasori?
L.
«La Tv è volgare, priva di profondità - continua la ministra col piglio di chi ormai vede tutto chiaro, a distanza - Mi chiedo spesso: se avessi un figlio? E mi rispondo: dovrei bandire la tv da casa . Per fortuna c’è un’offerta varia e anche di qualità. C’è Sky: History e Discovery Channel sono canali fantastici».
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Parola di Mara Carfagna.
Azz, sputa nel piatto dove mangia. E apprezza Sky, la tv della concorrenza. Mi sa che il cav la giubilerà alla prima occasione!
X Mt
Sputa nel piatto
dove magna,
no pè gnente è la carfagna
L.
Komare!!
Ho visto la copertina e il sorriso da ebete di Giorgetto W(isky) Bush.
Con tutta probabilità era ubriaco, come al solito.
Lo guardi bene!
A questo individuo e la cricca di criminali che lo manipolavano come un pupazzo sono stati affidati i destini del mondo per 8 lunghi anni.
Roba da far venire ancora la pelle d’oca. Anzi: la pelle di quaglia…
Buonaseeera.
C.G.
There’s a lot of theories on why the American family is losing ground as an institution.
Some say it’s economics…other say ecology…others blame lack of fulfillment…a few opt for priorities, or as one neighbor observed, “Would you want to bring a child into a world that wouldn’t elect Ronald Reagan?”. ( Erma Bombeck)
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Have you ever heard of her?
Comicità americana. Boh, sarà. Preferisco quella inglese.
x Linosse
Non so se ho capito bene, tu dici che i poveri soldati mandati a combattere contro la Russia sono responsability di tutti i crimini commessi dai tedeschi. Scusa ma che raggionamento e’ questo?
Molti di questi soldati sono partiti perche’ richiesto dal loro governo. Tuti sappiamo cosa avrebbe successo non solo a loro ma anche alle loro famiglie se si rifiutavano. Anche la maggior parte di questi sono stati vittime del fascismo.
Credo che dare il “fascistona” a una persona che e’, anche se inderattamente, una vittima del fascismo e’ un ingiustificato assalto alla dignita’ di questa persona.
Samuel Martin, 27 ans, curé des petites paroisses de Noez et Totanes, près de Tolède (centre) “a été révoqué” après “des faits lamentables”, a écrit dans un bref communiqué transmis à l’AFP l’archidiocèse de Tolède.
Selon l’édition en ligne du journal El Mundo, ce jeune curé a dépensé jusqu’à 17.000 euros dans des lignes de téléphones érotiques et pour diffuser des petites annonces sur internet, en puisant notamment dans les deniers du culte de ses deux paroisses.
( Le Matin)
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No comment
Caro uroburo,
Mi dispiace ma la tua analisi sui partigiani e’ buona ma non completa. Si c’erano criminali, ma c’erano anche individui, non tutti, che speravano in una nuava rivoluzione bolscevica e facevano del tutto per precipitarla anche l’omicidio. Poi i “processi” di quelli “colpevoli” erano una farsa con nessuna opportunita’ di difendersi e portare teste.
Leggero’ piu’ attentamente quello che hai scritto e aggiungero’ altri commenti se necessario stasera. Adesso ritorno a lavorare.
PS - Spero a qualche punto abbandoni il termine “fascistona” non da forza ai tuoi argomenti anzi ….
Cordiali saluti.
X “capitan” P 206
I commenti devono essere letti correttamente ,nel 201(sotto gli occhi di tutti) ho fatto riferimento all’8 settembre ‘43 e al 13 ottobre,dichiarazione di guerra.Non ho detto che i soldati mandati in Russia sono responsabili di alcunche e non ho dato della fascistona a nessuno,ho solo voluto puntualizzare situazioni storiche.
Devo riconoscere che nei suoi interventi predomina costantemente la provocazione e la emissione di fumo da soffiare negli occhi per irritare e confondere ,questo a prescindere dall’argomento trattato.
L.
cara Sylvi,
per quel che mi riguarda puoi andare dove vuoi..!!
Perchè, secondo te cosa diavolo avrei dovuto obiettare sul Piano storico a Uroburo?
Che masse cattoliche con la croce in testa ,accorsero festose sui monti, e che il 25 Luglio il Papa si rallegrò Urbi et ORBI della caduta del Regime?
Ho semplicemente aggiunto un dato e fatto osservare la natura localistica del Movimento della Resistenza.
Sul piano “giuridico” e del diritto internazionale poi, non ci piove affato ,ha ragione Linosse; i fascisti della R.S.I erano dei traditori che al limite dovevano essere passati per le armi con l’accusa di alto tradimento nei confronti dello Stato gli ufficiali e internata la restante “truppa”.
Solo un secolo prima , ciò non avrebbe suscitato proprio nessun scandalo.
Mi sono limitato solo a porre la considerazione della limitatezza in fondo del movimento.
Certo, Uroburo poi mette in rilevo, che neanche un “cane” accorse a difendere il regime il 25 Luglio,ma questo è un dato politico meno rilevante, nel senso che questo succede normalmente e che senza i” panzer tedeschi”, i gloriosi camerati si sarebbero rassegnati nuovamente alla Micchetta che passa il Convento , riponendo nel cassetto , gagliardetti , pugnali e bombe a mano.
Ma poi sinceramente ad un certo punto ..tu lo hai detto..a questo punto è fuorviante fare di queste polemiche .
Io chiudo qui la “storia”.
Sinceramente non mi interessa,guardo all’oggi e al futuro e la ragione mi dice che c’è poco da stare allegri…anzi più si avanza nel “Fare” ,ho capito benissimo che Fare vuol dire nessun controllo e nessun controllo vuol dire che vince il sistema mafioso.(il Più forte si FA i cazzi suoi)
E questo è la vera deriva e il vero problema del Berlusconismo.
Dopodichè vogliamoci pure tutti bene nel partito dell’Amore, ma non mi chiedere di condivere il tuo Ottimismo, senza neanche portare una RAGIONE dico una sola per esserlo.
Carnevale vale una sola volta all’anno ed è già finito,oltretutto esclusi quelli Storici gli altri mi sembrano dei baccanali come storicamente in effeti poi lo erano nell’antichità, una giornata da Beoti, ove dimenticare la vita gramadi tutto l’anno.
cc
x Marco T.
embe’? omnia munda mundis…
Ma lo vedi un ragazzo di 27 anni passare tutto il suo tempo a dire messe, preghiere, orazioni, fare funerali, etc etc? una cosa del tutto innaturale, secondo me. Certo, 17.000 euro in conversazioni erotiche sono un vero scandalo, specie se non erano soldi suoi ma dei ‘fedeli’ della parrocchia, come e’ probabile che fosse il caso. Al limite, avrebbe speso di meno a fare del sesso vero e mercenario, ammesso che non facesse anche quello…
Cosa sono i deniers del culto? immagino dal contesto voglia dire luoghi di culto, ma a me risulta che denier significa colui che nega, diciamo non credente. Se la faceva coi (o colle) non credenti?!
Degli italiani mi hanno comunque riferito che dei ‘monsignori’ in Italia fanno cose turciche. Tutte calunnie, ovviamente
Peter
x Uroburo e Sylvi
suvvia, non fate cosi’, che il nemico ci ascolta (non ho idea di cosa voglia dire ma mi sembra una frase confacente alla situazione).
Datevi un bacetto e fate la pace
Peter
Questa è una notizia importante. Ne traduco solo il titolo, che è già sufficientemente esplicito, per chi non legge il francese:
Un eminente erudito musulmano di origine pakistana ha condannato martedi i terroristi come nemici dell’Islam, in una fatwa resa pubblica a Londra.
Un éminent érudit musulman d’origine pakistanaise, Muhammad Tahir-ul-Qadri, a condamné mardi les terroristes comme des ennemis de l’islam, dans une fatwa rendue publique à Londres.
AFP - le 02 mars 2010, 18h04
Il a souligné que les actes de terrorisme ne pouvaient avoir aucune justification au nom de l’islam, condamnant notamment les attentats d’Al Qaïda, dans cette fatwa de quelque 600 pages, présentée au cours d’une conférence de presse à Londres en présence notamment de députés et de représentants d’associations caritatives.
Les kamikazes “ne peuvent pas prétendre que leur suicide sont des actes commis par des martyrs qui deviendront des héros de la Oumma (la communauté musulmane), non, ils deviendront des héros du feu de l’enfer”, a déclaré le Dr Tahir-ul-Qadri.
“Il n’y a aucune place pour le martyre et leurs actes ne seront jamais, jamais, considérés comme le djihad (la guerre sainte)”, a-t-il ajouté.
Cette fatwa “peut être considérée comme l’argumentaire théologique le plus complet contre le terrorisme islamiste à ce jour”, selon la fondation londonienne Quilliam, qui combat l’extrémisme musulman.
Quelli come me, e sono tantissimi, che hanno combattuto guerre sul campo; quelle battaglie che non danno medaglie, nè encomi; … davano il senso della propria onestà e di una educazione civile…
Ma capisco che sono argomenti, per voi da sceneggiata, napoletana addirittura!!! … trovo chiusura, ermetica; ve la cantate e ve la suonate! Al centro con cilici, e meno male senza, non trovate adepti, alle estreme nemmeno, troppo fascisti siete, per loro… sylvi { 02.03.10 alle 17:00 }
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Cara signora,
qui si stava parlando di quel che lei ha sempre detto della Resistenza e del suo (incomprensibile) modo di scrivere.
Puntualmente lei risponde con una delle sue solite, abituali, viscerali messinscene in cui ci parla delle sue “guerre combattute sul campo che danno un senso alla propria onestà” ecc. ecc. ecc.. Argomento il cui legame con quello di cui si stava parlando conosce e capisce solo lei. Io questo suo melodrammatico inveire lo definisco una sceneggiata napoletana, che non c’entra assolutamente nulla con il tema in argomento.
Per di più sentendola parlare sembrerebbe che lei ritenesse di aver il monopolio dell’impegno personale e professionale, dell’onestà e dell’educazione civile. Complimenti signora, veramente …. Epperfortuna che siamo noi (chi noi, poi? Io e Controcorrente? Le sinistre? E quali? ….) che se la cantano e se la suonano. Mah ….
Ma lei lo conosce il significato delle parole che usa? U.
x Peter:
si, erano soldi della parrocchia, l’articolo lo dice espressamente: …en puisant notamment dans les deniers du culte de ses deux paroisses.
E’ questo infatti il problema.
Per il resto, sono perfettamente d’accordo con te, non vedo perchè gli ormoni concessi dal Signore all’umanità debbano essere sprecati in atti di dolore…
x C.G.
Ci vuole poco a vedere che la foto e’ superimposed, non e’ del periodo.
Per sua norma il Presidente G.W. Bush ha sempre detto che il conflitto e la stabilizzazione in Iraq, sarebbe durata una decina d’anni.
Almeno Bush se e’ riabilitato dall’alcolismo nel 1986.
L’Iran sta facendo del tutto per fomentare odi settari in vista delle prossime elezioni.
Anita
Quest notizia invece preoccupa un po’ ed è inerente al Manifesto di Pino:
La Cour européenne des droits de l’Homme (CEDH) a accepté d’examiner en appel un recours de l’Italie qui avait été condamnée pour la présence de crucifix dans les salles de classes, a annoncé la Cour dans un communiqué mardi.
AFP - le 02 mars 2010, 19h44
“Le collège de cinq juges de la Grande Chambre (qui statue en appel), réuni les 1er et 2 mars 2010, a accepté la demande de renvoi présentée par le Gouvernement italien, le 28 janvier 2010, dans le cadre de l’affaire Lautsi contre Italie. L’affaire sera donc examinée par la Grande Chambre qui se prononcera de manière définitive par un arrêt”, souligne la CEDH dans son communiqué. La procédure prendra plusieurs mois.
Le ministre italien des Affaires étrangères Franco Frattini a immédiatement exprimé sa “satisfaction” et sa “confiance” pour la suite du processus.
Selon lui, l’Italie cherche à faire respecter les “valeurs profondes du credo religieux chrétien ancré chez la grande majorité des citoyens italiens”.
l’Italie cherche à faire respecter les “valeurs profondes du credo religieux chrétien ancré chez la grande majorité des citoyens italiens”.
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Capite contro chi dobbiamo combattere?
x Marco
l’ho cercato sulla Wikipaedia. Effettivamente non sapevo che deniers fosse francese (arcaico) per denaro liquido.
Puiser significa anche ‘pull’, per cui pensavo che volesse dire qui rimorchiare piuttosto che attingere…
Intraprendente, il ragazzo
Peter
Il capo della polizia di Dubai ha annunciato martedi di aver presentato al procuratore dell’emirato una richiesta di arresto del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, affermando di avere ormai la certezza che il Mossad aveva ucciso il ‘quadro’ di Hamas Mahmoud al-Mabhouh
Le chef de la police de Dubaï a annoncé mardi avoir présenté au procureur de l’émirat une demande en vue de l’arrestation du Premier ministre israélien Benjamin Netanyahu, affirmant avoir désormais la certitude que le Mossad avait tué le cadre du Hamas Mahmoud al-Mabhouh. ( Le Matin)
Caro Pino, ha mangiato un messaggio per Linosse…. U.
e ti pareva che anche quando litigano tra loro non tirino sempre in ballo i napoletani? sceneggiata napoletana. A me, ma come si permette? (eh eh eh)
Peter
x C.G.
Ecco l’articolo in Italiano.
http://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=8&sez=120&id=33615&print=preview
Byeeeeeeeeeeeeeeee,
Anita
Per quel che riguarda invece la faccenda di Gheddafi contro la Svizzera, i musulmani della Svizzera si dissociano:
Les musulmans suisses se distancient
“C’est vraiment n’importe quoi. S’il y a problème, il doit être résolu par le dialogue. Kadhafi est hors contexte. Il ne vit pas sur notre planète, il n’est pas du tout crédible”, a réagi le secrétaire de l’Institut culturel musulman, Moahmed Karmous, interrogé par l’ATS.
“L’appel de Kadhafi n’a rien à voir avec l’islam”, a réagi de son côté Bachir Gobdon, de l’association culturelle somalienne de Zurich. “Cet appel n’est pas tolérable, nous ne voulons rien à voir à faire avec cela”, a-t-il ajouté
Caro Peter, Nàpule c’entra sempre. Nàpule, sì tutto ‘o munno!
So stanco. Mi devi riabituare. Dopo un anno ricominciare a lavorare da pensionato non e´facile.Non e´che ne avessi di bisogno, no, ma ho incominciato ad annoiarmi, e per i volubili come me annoiarsi e´la morte.Oggi ho avuto la sensazione di essere ritornato ad avere 20 anni. Ora pero´non riesco a concentrarmi e a leggere un solo post.
Andra´meglio spero. Volevo postare una canzone che oggi ho mormorato tutto il giorno, ma su youtube non la trovo. Mi sembra la cantasse Edoardo Vianello e faceva cosi, per quel che mi ricordo:-
“Io lavoro, si lavoro e son contento, perche´penso che questa sera sono a casa da te, e mi siedo in una comoda poltrona e tu che sei buona , mi accarezzi il viso, le mani, io penso contento al domani.
Ad majora e buona notte a tutti Rodolfo
x220
Marco mi hai fatto ridere , grazie!
Il post 226 e´mio. Buona notte Rodolfo
Rudy, cambia il nick, è quello di Alessandro , ancora!
Se continui così fai dubitare della sua esistenza!
ciao
cc
Caro Rodolfo, ho riso anch’io. Figurati, e chi lo tocca a Netanyahu?
Però la polizia di Dubai è sicura che sia stato il Mossad a fare il morto. Loro la danno non più come un’ipotesi ma come una certezza.
Provo a fare una “sceneggiata napoletana” per tutti gli amici, che si riconoscono “a occhio”! e soprattutto …nelle rime!
Anche a quei simpatici “terroni”, alla Fiorello “principino” che per me sono il massimo dell’ironia e dell’intelligenza meridionale.
Merola mi ha sempre fatto venire il latte alle ginocchia, che di loro disgrazie ne hanno a sufficienza!
Io sono una vecchia signora che ha cominciato a scrivere nei blog per “sostenere le comunicazioni on line”.
Sono una cosa che mi affascina, come un bambino con occhioni sgranati davanti alle favole.
La comunicazione è stata la costante della mia vita; avere questo giochino che mi allarga l’orizzonte è sempre motivo di stupore, di meraviglia.
Poi…poi…ci si interroga con chi si ha a che fare…non è facile e …
mi hanno insegnato a non ricevere caramelle da sconosciuti!!!
Non sono proprio una credulona, anzi …limo gli artigli regolarmente..al punto giusto.
Però ho sempre trovato improduttivo, inutile mentire; dare di sè un”immagine da “sceneggiata ” appunto, napoletana o milanese.
Io sono quella che si esprime nel blog; non so esprimermi chiaramente? Me ne scuso.
Per restare qui dovrei violentare la mia natura; scrivere alcune cose…altre no, per non innescare polemiche, insulti e quant’altro.
Il mio istinto, che tanto dispiace a Uroburo, al quale vorrei solo dire che , non so niente di lui ma è proprio quel niente che parla!!! Dicevo , il mio istinto mi dice che è da masochisti scrivere pensando :-sarò creduta o no?-sarà gradito o sgradito?
Nei rapporti con le persone è’ solo la buona educazione che mi guida. Da sempre.
La sceneggiata , diciamo pure, le prefiche meridionali mi hanno sempre indicato un metodo di comunicazione per me incomprensibile.
Vi leggerò, ma scriverò quando …il Buon Dio mi ispira…come si dice nelle nostre selvagge contrade!!!
Un cordialissimo saluto a tutti.
Ps: Non solo per far contento Peter, ma a Pasquino vorrei dire che autorizzo Pino, che ringrazio per il suo civismo ( e per me è il massimo!) a comunicagli la mia e-mail.
Sylvi
Cari amici,
vedo che il dibattito sulla resistenza è molto intenso.
Vorrei contribuire con un link su wikipedia
http://it.wikipedia.org/wiki/Resistenza_italiana#Processi_e_copertura_ai_nazifascisti_nel_dopoguerra
La pagina presenta una storia della resistenza, una valutazione politica e si parla, verso la fine, della controverisa a proposito delle vittime uccise nella al momento dell’insurrezine e liberazione e dopo, con riferimenti bibliografici.
Buona lettura
Un cordiale saluto
GV
In caso di guerra dichiarata chi sono i traditori della Patria? Chi sono gli invasori? Linosse { 02.03.10 alle 19:53 }
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Caro Linosse,
il tema da lei proposto è interessante ma anche molto specialistico e, secondo me, piuttosto estraneo agli interessi del blog.
La Repubblica Sociale Italiana era riconosciuta da pochissimi stati, fondamentalmente i satelliti della Germania hitleriana (Ungheria, Slovacchia, Romania, Croazia, forse Finlandia e Spagna), tutti gli altri riconoscevano solo il Regno d’Italia.
Secondo il diritto internazionale i combattenti della RSI avrebbero dovuto essere considerati ribelli e disertori del Regno d’Italia.
Il problema vero però era politico e non giuridico: i crucchi erano riusciti a metter su una parvenza di stato che senza di loro non aveva nessuna possibilità di esistere. Uno stato fantoccio esattamente come il governo Quinsling in Norvegia. Per questo ritengo improprio parlare di guerra civile. Tuttavia questo pseudo-stato aveva avuto 300.000 soldati e centinaia di migliaia di impiegati (a cominciare dai Reali Carabinieri delle regioni del centro-nord). Un po’ troppi per processarli. Togliatti ha fatto bene a firmare l’amnistia, solo che forse sarebbe stato meglio escludere quelli che noi oggi definiremmo i crimini contro l’umanità.
Un saluto U.
cara Sylvi,
e il “difetto” nella comunicazione.
In “primis” vorrei dire che da sempre io scrivo su questo Blog, senza obbligo alcuno..ovvero quando nè ho voglia ,tempo e soprattutto anche quando mi sembra di “comunicare” qualche cosa sia in risposta ad altri Blogghisti sia in proprio.
Se il tutto dovesse diventare un “obbligo”, mi” licenzierei “subito.
Se devo essere onesto poi, salvo qualche piccolo incidente come quello con P,mi lascio dire quasi di tutto.
Se devo essere onesto in quell’occasione,solo P medesimo si è sentito in dovere di intervenire,chiarendo l’equivoco nato da una sua dichiarazione.
Per il resto penso che mi sia stata riconosciuta da tutti la maggiore età, ovvero :” con l’età che ha, è sufficientemente adulto da pensare a quello fa e dice, ovvero sa difendersi da solo.
cc
La Corte europea dei diritti dell’uomo ha accolto l’appello presentato da Roma dopo la sentenza dello scorso anno
Il ministro Gelmini: “Successo dell’Italia nel riaffermare rispetto delle tradizioni cristiane e identità culturale del Paese”Crocifisso, Strasburgo dice sì al ricorso italiano. Il caso sarà esaminato dalla Grande Camera
STRASBURGO - La Corte europea dei diritti dell’uomo ha accolto il ricorso presentato dall’Italia contro la sentenza che ha sostanzialmente bocciato, il 3 novembre scorso, la presenza del crocifisso nelle aule scolastiche. Il caso sarà quindi esaminato nei prossimi mesi dalla Grande Camera che, spiega la sentenza odierna della Corte di Strasburgo, si pronuncerà con un verdetto definitivo. Questo ultimo passaggio, aggiunge ancora il documento, “non è obbligatorio ma, nella pratica, è quasi sistematico”. La composizione della Grande Camera, sottolinea la sentenza, “sarà definita in uno stadio ulteriore”.
La notizia è stata appresa dal ministro degli Esteri Franco Frattini con “vivo compiacimento”: “E’ con soddisfazione che constato che sono stati accolti i numerosi e articolati motivi di appello che l’Italia aveva presentato alla Corte”, ha detto il ministro. Positivo anche il commento del deputato del Pd Enrico Farinone, vicepresidente della Commissione Affari Europei: “Non è negando il nostro passato che possiamo guardare al futuro di questo continente”, ha detto il deputato. Soddisfatta anche il ministro dell’Istruzione: “E’ un grande successo dell’Italia - ha dichiarato Mariastella Gelmini - nel riaffermare il rispetto delle tradizioni cristiane e l’identità culturale del Paese, ma è anche un contributo all’integrazione che non va intesa come un appiattimento e una rinuncia alla storia e alle tradizioni italiane”.
Il caso era stato sollevato da Soile Lautsi, cittadina italiana originaria della Finlandia, che nel 2002 aveva chiesto all’istituto statale ‘Vittorino da Feltre’ di Abano Terme, in provincia di Padova, frequentato dai suoi due figli, di togliere i crocefissi dalle aule. Dopo essersi inutilmente rivolta ai tribunali italiani aveva fatto ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo che aveva sentenziato che la presenza dei crocefissi nelle aule scolastiche costituisce “una violazione dei genitori ad educare i figli secondo le loro convinzioni” e una violazione alla “libertà di religione degli alunni”. Sulla sentenza il governo italiano aveva presentato ricorso. (02 marzo 2010)
@Pino
La cronaca ci ha offerto un primo tema su per sensibilizzare il gregge e far conoscere il neonato movimento…
non vedo come il crocifisso nei luoghi pubblici si concili con l’art. 3 e l’art 8 della Costituzione…
domanda: se mio figlio crede in budda o in manitù, perché dovrebbe sorbirsi il crocifisso nelle aule?
perché offendere la religiosità di concittadini ebrei, musulmani, animisti o atei, all’anima de li mortacci loro…????
Art. 3.
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
Art. 8.
Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge.
Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l’ordinamento giuridico italiano.
I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze.
caro pietro falco,
ho letto su questo Blog, tante e tali meschinità sui simboli ,e di sotteso sulla “morte” delle idee che sottendono, che mi vien da dire…,ma tutto questo grand’affare dai sui “simboli, non è che forse a loro volta sottende la fine delle idee sottese..!!
mah! 5 sottesi con un minimo di senso ..logico direi un miracolo!!
cc
Se c’è una cosa che ho grandemente apprezzato all’European Hospital di Roma, dove ho avuto l’intervento di cardiochirurgia, è stata la totale assenza di simboli religiosi ( oltre alla bellezza delle infermiere, senza dubbio).
Vedo che solo Peter commenta i miei post in lingua straniera. Se non li leggete è inutile che li posto. Fatemi sapere.
Inquietante,,,dell’Utri dice di essere in possesso di un manoscritto “indito”di un capitolo di Petrolio di Pier Paolo Pasolini..
da repubblica
Torniamo a Dell’Utri che dice di aver letto il dattiloscritto, ma di non poterne parlare. “È uno scritto inquietante per l’Eni, parla di temi e problemi dell’Eni, parla di Cefis, di Mattei e si lega alla storia del nostro Paese e di Mattei”. E ha definito un “giallo” la scomparsa del dattiloscritto. “Credo – ha aggiunto – che sia stato rubato dallo studio di Pasolini”.
—————————–
A parte che il Bibliofilo, ha già perso una cantonata con i diari inediti del truce, mi chiedo il perchè di questa rivelazione in questo particolare “momento” e a chi voglia “mirare” il nostro eroe.
In sostanza c’è qualcuno su questo Blog e in Italia che creda seriamente all’amore per gli inediti di Marcello Dell’Utri ?
E poi toh, guarda caso proprio L’ENI ?
Qui gattone ci cova!
il complottista incallito
cc
Mi e’ arrivato un documento/filmato
La firma dell’arresa del Giappone nel 1945.
http://enka2.netorage.com:9711/harddisk/user/lyk36/mumess/376-macarthurjap.htm
E’ un pezzo di storia……..e non di Hollywood.
Anita
Non ho trovato di meglio, ma anche questa non è Hollywood .
http://www.corriere.it/cronache/09_maggio_15/van_es_morte_36b4c722-413c-11de-8b5d-00144f02aabc.shtml
cc
x Controcorrente
Hai tradotto male:
Hubert van Es (6 July 1941 – 15 May 2009)
was a Dutch photographer and photojournalist who took the well-known photo on 29 April 1975, which shows South Vietnamese civilians scrambling to board a CIA Air America helicopter during the U.S. evacuation of Saigon. The picture was taken a day before the Fall of Saigon.
Born in Hilversum, Netherlands, van Es was variously known in his working life as “Hu”, the anglicized “Hugh” and the nickname “Vanes,” to rhyme with “planes”.
On 15 May 2009, van Es died in Queen Mary Hospital, Hong Kong, at the age of 67 from a haemorrhagic stroke. He had lived in Hong Kong since the end of the Vietnam War.
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Hubert van Es (6 luglio 1941 - 15 maggio 2009)
è stato un fotografo olandese e fotoreporter che ha scattato la foto ben nota, il 29 aprile 1975, che mostra Sud civili vietnamiti scrambling per bordordare un aereo della CIA elicottero America durante l’evacuazione degli Stati Uniti di Saigon. La foto è stata fatta un giorno prima della caduta di Saigon.
Nato a Hilversum, Paesi Bassi, van Es è stato variamente conosciuto nella sua vita lavorando come “Hu”, il anglicizzato “Hugh” e il soprannome di “Vani,” che fa rima con “piani”.
Il 15 maggio 2009, van Es morì nel Queen Mary Hospital, Hong Kong, all’età di 67 da un ictus emorragico. Aveva vissuto a Hong Kong dopo la fine della guerra del Vietnam.
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Hai capito?
Evacuare cittadini Vietnamiti a bordo di un elicottero della CIA.
Cercando questo, ho trovato articoli di una marea di giornali di quel periodo e, tutti con la stessa storia.
http://en.wikipedia.org/wiki/Hubert_van_Es
Anita
Sempre per Controcorrente
The picture is often mislabeled as saying the evacuees are leaving the U.S. embassy. As Van Es wrote in a 2005 New York Times op-ed piece:
“For the caption, I wrote very clearly that the helicopter was taking evacuees off the roof of a downtown Saigon building. Apparently, editors didn’t read captions carefully in those days, and they just took it for granted that it was the embassy roof, since that was the main evacuation site. This mistake has been carried on in the form of incorrect captions for decades. My efforts to correct the misunderstanding were futile, and eventually I gave up. Thus one of the best-known images of the Vietnam War shows something other than what almost everyone thinks it does.”
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L’immagine è spesso fraintesa come dire gli sfollati stanno lasciando l’ambasciata Usa. Van Es, come ha scritto in un 2005 sul New York Times-ed piece:
“Per il titolo, ho scritto molto chiaramente che l’elicottero stava prendendo evacuati dal tetto di un palazzo del centro di Saigon. Apparentemente, gli editori non hanno letto attentamente le didascalie in quei giorni, e appena ha preso per scontato che è stato il tetto dell’ambasciata , dal momento che fu la sede principale di evacuazione.
Questo errore si è svolta in forma di didascalie non corretto per decenni. I miei sforzi per correggere i malintesi sono stati inutili, e alla fine ho rinunciato.
Pertanto, una delle più noti immagini del Vietnam la guerra mostra qualcosa di diverso da ciò che quasi tutti pensano che fa. ”
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Non era l’Ambasciata, ma un palazzo nel centro di Saigon, infatti era un hotel.
Anita
X Linosse { 02.03.10 alle 20:45 }
” X “capitan” P 206″
Allora cosa intendevi dire? Spiegaci.
No non tutti quelli che parlano di questo sono fascisti ma tutti quelli che negano questo sono comunis-ti. Hai mai letto i libri di Pansa? Se la risposta e’ no raccomando il silenzio perché non sai di che parli.
Sul piano “giuridico” e del diritto internazionale poi, non ci piove affato ,ha ragione Linosse; i fascisti della R.S.I erano dei traditori che al limite dovevano essere passati per le armi con l’accusa di alto tradimento nei confronti dello Stato gli ufficiali e internata la restante “truppa”.
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Scusami cc, lasciando fuori i veri fascisti che erano volentieri, molti del resto che scelta avevano? Campo di concentramento tedesco e rappresaglie alle famiglie? Poi non mi sembra corretto dire che “dovevano” ma molti “furono” passati per le armi senza un vero processo sul piano “giuridico” o “diritti internazionali”. Non solo, tanti di quelli rilasciati venivano accoppati lo stesso.
Tragiche notizie….
Il titolo e’:
Al Gore lied, people died.
Una bambina di sette mesi è sopravvissuta per tre giorni con una pallottola nel petto, accanto ai cadaveri dei genitori e del fratello. Gli argentini Francisco Lotero, 56 anni, e Miriam Coletti, 23 anni, hanno sparato ai loro figli prima di uccidere se stessi, dopo aver stretto quello che sembra un “patto suicida per paura del global warming”. Il loro figlio Francisco, di due anni, è morto all’istante dopo essere stato colpito alla schiena. Ma la bambina è sopravvissuta perché la pallottola sparata dalla pistola del padre non ha colpito nessun organo vitale. (Daily Mail)
Pensate ai titoli dei giornali se il “patto suicida” (e omicida) fosse stato stretto sull’eccessiva pressione fiscale invece che sulla “paura del global warming”.
Anita
x Anita
sempre tu! ancora il Daily Mail. Ma che sei socia onoraria del comitato di redazione? Con tutti i giornalacci che ci sono da voi, vai sempre a citare quelli britannici.
Orbene, il fatto che l’autore del suicidio ‘allargato’ fosse un guaritore, depresso e forse anche paranoide saranno quisquilie…aveva anche una moglie di oltre 30 anni piu’ giovane, della quale era morbosamente geloso, a quanto si legge. Ma quello che conta e’ la sua fifa del Global Warming. E’ tutta colpa del GW, e di Al Gore…
Peter
xAnita
chissa’ perche’ non citi mai i suicidi dovuti alla perdurante crisi finanziaria causata da Wall Street…
Peter
caro Marco la Comunità Mussulmama presente nel mio Paese da sempre dichiara di essere perfettamente integrata, anche dopo il voto negativo sui minareti ha dichiarato di essere delusa in maniera pacifica ed educata. Penso proprio che il libico a loro non interessa perchè questa brutta storia non ha niente a che vedere ne con la religione ne con i loro interessi. Conoscono il personaggio e sanno quanto è violento. Ha fatto la voce grossa, ma in Europa ha ricevuto solo l’appoggio vergognoso di (Berlusconi) per voce del fantoccio Frattini……ma tant’è!!!!!
buona giornata a tutti M.
Da Schifani parole gravi: “siamo oltre ogni limite”
“Dire come fa Schifani che “nel rispetto delle regole prevalga la sostanza alla forma quando la forma non è essenziale” è gravissimo.
E’ pericoloso che la seconda carica dello Stato riduca a ‘forma non essenziale’ quanto sta avvenendo.
Martedì, 02 Marzo 2010
Hai mai letto i libri di Pansa? Se la risposta e’ no raccomando il silenzio perché non sai di che parli. Il signor P.{ 03.03.10 alle 3:50}
Non solo, tanti di quelli rilasciati venivano accoppati lo stesso.
Il signor P. { 03.03.10 alle 4:26 }
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Caro signor P.,
sono molto di fretta ma due righe le merita.
1) i libri di Pansa non valgono neppure la carta su cui sono scritti, sul piano storico valgono zero. Il fatto poi un sedicente giornalista di sinistra scriva libri che sostengono le tesi della più ottusa propaganda fascista si commenta da sè. Insomma una situazione come quella della nostra fascistona: cammina come una papera, nuota come una papera, starnazza come una papera ma pretende di non essere presa per una papera!….. Ma insomma!
2) Secondo i dati degli stessi fascisti, i cui numeri sono sempre stati menzogneri, gli uccisi dopo la fine della guerra non arrivano a 10.000 in tutt’Italia, quindi “molti” per modo di dire.
Non si capisce perchè mai non avrebbero dovuto essere chiamati a rispondere quelli che avevano sostenuto una dittatura che aveva provocato mezzo milione di morti, del tutto inutili, e la distruzione di un terzo del patrimonio nazionale.
Alla fine della guerra, come sempre in circostanze simili, si attua una giustizia sommaria che funziona in modo diverso dalla giustizia regolare. Il problema non è stato tanto il come si è fucilato gentaglia che comunque meritava di essere fucilata, il vero problema è che in situazioni del genere pagano anche gli innocenti; e soprattutto il problema è che in situazioni del genere anche certi mascalzoni usano questo tempo per fare le loro personali vendette del tutto al di fuori del quadro politico.
In ogni caso le persone uccise dai partigiani sono state infinitamente meno di quelle che avete massacrato voi in Corea ed in Viet Nam, e senza neppure una parvenza di processo (e non sto parlando del napalm o dei bombardamenti delle città). E di quelle che continuate a torturare in tutto il mondo secondo i vostri abituali sistemi di assassini su scala mondiale.
Almeno i partigiani hanno fatto fuori gente che, con qualche eccezione, se lo meritava.
3) E’ vero, una parte del movimento comunista (a stragrande maggioranza social-comunista) avrebbero voluto fare la rivoluzione anche in Italia. Purtroppo non sarebbe stato possibile ma sarebbe stato sicuramente meglio.
Comunque ci siete stati voi ad impedirlo, con l’appoggio al bandito Giuliano ed al principe Borgese (la H l’aboliamo in segno di disprezzo): ovviamente avete appoggiato le peggiori canaglie, come sempre nella vostra storia. Mai che a voi vi capiti di appoggiare un democratico!
Comunque tutta la classe dirigente del PCI sapeva bene che l’Italia sarebbe stata succube del vostro potere e nessuno ha mai appoggiato queste velleità rivoluzionarie che erano proprie solo della base. Il PCI ha avuto il grande merito di conquistare alla democrazia milioni di persone che voi avevate sempee tenuto fuori. Che lei non lo capisca non stupisce, che non lo capisca la fascistona è possibile appunto SOLO collocandola con i fascisti.
4) Le supposte vendette sulle famiglie non sono state quasi mai attuate. Come scusa non vale nulla. Nessuno ha fatto nulla, per esempio, alle famiglie dei partigiani catturati con le armi, che venivano IMMEDIATAMENTE fucilati (senza processo ma magari dopo essere stati torturati). E lei lo sa di cosa parla?
Sarò via qualche giorno, un saluto a lei ed a tutti U.
Guten Moren alle Zusammen. Ho dormito come un ghiro senza girarmi e rigirarmi come al solito.Andiamo bene.
Penso che nella mia nuova situazione riusciro´ a postare un solo post,
ma vedremo…….
-
*Punti chiave:-
• diritto alla contraccezione;
• diritto alla pillola del giorno dopo;
• diritto all’aborto
Sono contrario all´utilizzo di preservativi.
Sensibilizzare invece la gente ad essere sincera ed onesta con il partner.(malattie veneree)
.Sono contrario all´aborto, solo in casi eccezionali e quando si appurano gravi malformazioni.
Orientarsi invece ad aprire uffici speciali con persone qualificate a dare consigli alle persone in difficolta´.
Se una coppia decide malaugaramente di non avere figli per motivi economici o per motivi di salute, ci sono anche altri metodi .
Tutto questo gira attorno del famoso problema “della donna a gambe aperte”.
Gia´nascono cosi pochi bambini, ma dove vogliamo arrivare?
-#
Qual´e´il motivo degli attriti con i stranieni che vivono da noi?
Intanto bisogna constatare e precisare che noi abbiamo bisogno degli stranieri perche´non abbiamo e non vogliamo che i nostri figli facciano lavori umili e pesanti.
A loro volta gli stranieri, nell´arco di una o due generazioni, desiderano per i loro figli la stessa cosa. E´normale.
Parecchi ci riescono, si integrano perfettamente, e saranno sempre di piu´.Quali sono le consequenze?
Avremo bisogno di altri poveri disgraziati, ma il trend ricomincera´ daccapo.
Se si reprime all´Italiano di fare figli (invece di invogliarlo), mentre gli stranieri si riproducono come conigli dove andremo a finire?
Riesce qualcuno ad immaginarsi le consequenze?
E´questo si o no un pericolo grave per un popolo e per la sua identita´? Si puo´definire questo razzismo?
Cosa si potrebbe fare? Quale la soluzione.
A voi la risposta e le proposte. Io ne avrei una, (che sicuramente non e´quella che vi immaginate) ma non si sa´mai. Un saluto . Rodolfo
Sono daccordo con Uroburo, basta pensare al rispetto che porta per un uomo come Jörg Haider , populista e antisemita.
Poi le e´anche permesso di posteggiare in divieto di sosta, perche´ tanto entrare dal panettiere dura solo un paio di minuti, e irritarsi se qualcuno la ammonisce. Scambiare un mio post come un post contro le donne, darmi dell´ipocrita ,quando io volevo solo specificare che il vescovo era una donna. La famosa Kässmann, che in giornali Italiani
poi e´stata definita papessa, con le diverse critiche che ne sono scaturite. Le si deve dare atto pero´che un giorno scrisse di
“essere in bilico”. Pare che ci rimanga, per cui non si sa´mai da che parte sta´. Rodolfo
error:-malauguratamente
io spero che Sylvi desista dal suo proposito e stial sul blog regolarmente. Anche perche’ le donne sul blog sono pochissime.
Ma per Rodolfo sara’ come …portare vasi a Samo
Peter
x Sylvi
Li sa bene che nella vita e nelle relazioni con il prossimo ci vuole pazienza. Molta. Ce ne vuole anche nei blog, compreso questo. Spero proprio che non metta in atto il ventilato abbandono.
Un saluto.
pino
Un comitato di consumatori che rappresenta diverse decine di migliaia di iscritti, ha mandato una lettera aperta a Vendola. Ne riassumo solo le richieste:
Ci farebbe molto piacere che anche il suo Gruppo Politico sottoscrivesse le nostre proposte, se condivise.
Di seguito le Cinque Proposte per i Governi Regionali:
1. Riduzione progressiva delle liste di attesa negli ospedali a tre giorni lavorativi;
2. Valorizzazione dei prodotti locali e loro rintracciabilità, nonché Voucher spendibili di euro 300,00 mensili riservati ai capi famiglia che perdono il posto di lavoro
3. Contributo regionale mensile di euro 200,00 a tutti i pensionati con pensioni al minimo ;
4. Attività diretta dalle Regioni per la sicurezza, prevenzione degli incidenti domestici,e assistenza agli anziani contro le truffe;
5. Riduzione al 50% dello stipendio mensile a tutti i Consiglieri Regionali , Assessori e Presidente.
Rimaniamo in attesa di un cortese ed urgente riscontro e l’occasione mi è gradita per rinnovarle la più rinomata stima nei suoi confronti.
—–
Per quanto sia scettico sul dare il denaro direttamente in mano alla gente, vista la ressa ai botteghini del superenalotto e dei grattaevinci, il vero motivo delle numerosissime adesioni (1.059.171 membri) è il punto 5.
Che è poi il formaggio nella trappola: “DIMINUIAMO GLI STIPENDI AI POLITICI BASTANO 1.000.000 DI FIRME”.
Ok , questo per dimostrare qual è il cibo preferito dai topi.
xNicotri
Per questo bisogna tutti avere tanto pazienza. Il problema e´, non solo qui, ma in tutta la nostra societa´, che ad essere gentili si passa per fessi. Se tutti misurassimo le parole che si scrivono, ci sarebbero forse anche fraintendimenti. Ma e´proprio li che si devono cercare spiegazioni, magari esponendo la propria opinione.
Non e´difficile. Purtroppo qui molti cercano di prevaricare ad ogni costo e questo non puo´portare ad altro che ad un imbarbarimento
nelle discussioni. Un saluto. Rodolfo
x Rodolfo
il vittimismo e’ una delle virtu’ teologali…
Peter
x Rodolfo
il vittimismo e’ una delle virtu’ teologali…
Peter
Sylvi è una presenza importante in questo blog. Ci sta dentro da tempo e sa quali sono le dinamiche. Se però vede incomprensione non solo su un fronte ( Uro) ma su più fronti, si chiede: ma io qui che ci sto a fare? Devo confessare che, al di là dell’amicizia personale con alcuni dei blogghisti, diverse volte me lo son chiesto anch’io. Mi son detto: se qui vengo tacciato di dire cose stupide, solo per il fatto che loro (alcuni di loro) sono troppo presi dal loro Io per intavolare un dialogo argomentato, o perchè magari sono chiusi in una gabbia ideologica impenetrabile, che scrivo a fare? Ho Facebook, dove mi leggono in numero molto superiore, ho Myspace. Però so che c’è chi mi legge anche al di fuori del gruppo ristretto dei partecipanti e so anche, al di là degli scontri, che in fondo esiste un vincolo di solidarietà tra la maggior parte di noi. Solidarietà che è stata espressa anche a te. Uroburo ha il suo modo sarcastico di esprimersi, lo fa anche con me. Poi c’è chi si aggrega. In fondo però sono (quasi) tutti in buonafede, persino striscia rossa e i vari comunisti e PDisti che mi insultano ogni tre per due, ovvero tutte le volte che dico la verità sui loro partiti. Noi scriviamo anche per redimerli, benchè sia tempo perso, ma almeno il verme del dubbio glie lo infiliamo in testa, ed è ciò che veramente conta.
Join us, dear!It’s easy and cheap…e poi, …non ti curar di lor ma guarda e passa.
A questo punto uno potrebbe gettare la spugna.
Uroburo ha criticato fortemente, sottolineando la sua amicizia, anche l´inFausto. Sylvi, non perche´e´una donna puo´o deve avere sempre ragione e solidarieta´. Mi dispiace. Se siamo qui bisogna che ci assorbiamo anche le critiche, se fatte in modo costruttivo.
I tre punti che ho sottolieato sul mio 258 sono secondo il mio parere veritiere. Sta´a lei , magari ammettere di aver sbagliato e tutto finisce li.Errare e´umano , perseverare e´diabolico.
Lo scrivo in Italiano e non in latino, infine non voglio passare per quel che non sono. Rimango sempre un povero ignorante,ed e´bene cosi. Rodolfo
Ad ulteriore dimostrazione il gruppo antiberlusconiano ha raggiunto un numero decisamente inferiore di adesioni:
Mobilitazione Nazionale per chiedere le Dimissioni di Berlusconi
219.868 membri
——
Cosa deducono, dalle due cifre esposte, i soloni del blog?
Ed ora scappo, buona giornata a tutti. Rodolfo
No, Rodolfo, non è bene così. Essere ignoranti non è mai un bene nè per sè nè per gli altri.
Esiste comunque un senso della misura, che in questo blog viene spesso oltrepassato. Esiste anche un margine di incomprensione delle ragioni dell’altro, vuoi per amor proprio, vuoi per incapacità di capire pura e semplice. Lo vedi sulla tua pelle, tutte le volte che parli di Israele. Io capisco le tue ragioni benchè non le condivida, ma non ti riempio di insulti solo per il fatto che tu le abbia espresse. Rispondo semplicemente argomentando il perchè non le condivido, ma mi fermo lì. Anche con Sylvi ho duri scontri di opinione, ma i nostri reciproci scambi non sono mai scaduti negli insulti, anche se lei mi ha paragonato a Mengele o si è fortemente opposta a certe mie visioni della legalità. Abbiamo esperienze di vita diverse ed idee diverse, ma ciò non significa che dobbiamo seppellire di insulti una persona tutte le volte che non siamo d’accordo con quello che dice. Non trovi?
xMarco 265
Perfettamente daccordo, ma e´anche quello che cercavo di dire nei miei 258 e 262. Ed ora vado davvero.
x Ber, un intervento preso da Facebook:
” …….. ma perché non proviamo a realizzare immobili che consumano poco e quel poco che consumano si produce sul posto? (mi sono appena convertito alla bioedilizia, un po tardi però)
le tecnologie ci sono, alcuni riscontri esistono già. Vediamo se può funzionare cosi: ho un immobile che sto ristrutturando, devo fare gli impianti e le rifiniture.
L’idea è quella di concentrare le proprie forze economiche per fondare una società, un ente o similare, per ristrutturare/costruire un edificio che localmente non risulti responsabile di emissioni inquinanti e climalteranti e che sfrutti fonti rinnovabili come la geotermia o il sole per autofornirsi dell’energia occorrente.
Le tecnologie usate, i materiali e i consumi finali, saranno disponibili attraverso un sito internet al fine di poterli consultare come esempio per replicare interventi simili.
Inoltre attraverso software specifici monitorare il comportamento dei materiali e tecnologie usate al fine di migliorare le successive realizzazioni.
Rendere visibile i risultati ottenuti dovrebbe servire a vincere lo scetticismo di chi, ancora, non crede all’efficienza di questo modo di concepire l’abitazione, al confort abitativo e, non ultimo, al ritorno economico.
Il proponente, grazie alla sua esperienza maturata nell’automazione industriale, amministratore delle società “Ecojoule srl energia sostenibile” e “La Maison Verte srl commercializzazione e vendita di materiali ecocompatibili per la bio edilizia”, ha la competenza tecnica e gestionale per realizzare il progetto.
In particolare la capacità di elaborare un software di gestione per gli impianti tecnologici su misura alle reali esigenze dell’utilizzatore finale e non come avviene in impianti esistenti che sono gestiti con centraline (impianto termico, impianto allarme, etc.)con software standard.
Inoltre sarà una delle poche realtà pensata per avere un bilancio energetico uguale a zero, cioè produrrà sul posto l’energia che consumerà.
Considerazioni:
In un contesto di crisi economica questo progetto è sicuramente un modo per combattere lo stallo occupazionale esistente e proiettarsi in un settore di sicuro interesse futuro.
Il ritorno economico si avrà sicuramente, in un’ipotesi prudente, nel giro di 3-4 anni
caro Pino,
non è solo questione di pazienza, se non ne avessi avuta non avrei fatto il lavoro che ho fatto.
C’è altro ed è quello che scrive Marco:- ma che ci faccio qui?-
e aggiungo che gli insulti e le polemiche non mi turbano più di tanto.
Quello che per me è fondamentale : la citazione delle fonti.
Nel blog non ho mai espresso opinioni senza specificare da dove, da chi mi erano arrivate.
Le mie idee non le ho mai contrabbandate come uscite da illustri opinionisti. Sono le mie.
Non posso, non riesco a confrontarmi con persone che mentono e mi sbugiardano cambiando il senso delle mie parole.
Provo un’istintiva repulsione per Berlusconi proprio per questo.
Non mi so spiegare?…curioso per una che ha fatto una bandiera della didattica!
Ma un blog è altro,…checchè si dica , mi è chiaro.
Ora posso capire il gioco di Uroburo…ma non quello di CC che mi ha guardato in faccia …e ha guardato in faccia mio marito.
Quando parla di “qualunquisti borghesi fascistoidi” …dato che almeno in questo blog non sono numerosi…a me saltano un esercito di mosche al naso!
Coda di paglia?
Potrei volgarmente sputare in un occhio a chiunque lo affermi.
Ora …posso partecipare al blog parlando di papaveri e papere…di gallicedroni e delle loro superbe piume…di poche pernici bianche nell’occhio di aquile e falchi…
Non so farlo in rima, Pasquino mi riderebbe dietro …e non solo lui…
Dovrei aiutare Anita a tenere alta la bandiera femminile sul blog
arruotalibera?
Ecco questa potrebbe essere “una missione”! Ma…
Anita…attente a ciò che diciamo..sottomesse…stiamo al nostro posto…calzetta e pannolino del pupo!
Molto cordialmente Sylvi
Ma no, Sylvi, devi solo collocare ognuno al suo posto, tutto qui. Mi spiego:
Si sa che Uroburo è uno studioso di storia. Ok, fin qui tutto bene. Si sa anche, però, che chiunque non abbia opinioni identiche alle nostre, è in errore ( questo è un concetto che elaborerò in seguito). Uroburo fa notare quello che a suo avviso è un errore, usando un linguaggio sarcastico, che può suonare offensivo. Il personaggio di Uroburo è controverso. Da un lato, ti assicuro che è una persona amabile, sensibile, molto umana. Dall’altra però ( la dicotomia angioletto/diavoletto) tende ad interpretare più che a leggere alla lettera, nonchè tende ad usare iperboli e di qui il suo sarcasmo.
Uro è anche un opinion leader in questo blog e su questo non si discute. Perfino Pino, che grazie a Dio è una persona col cervello autonomo, gli copia i neologismi e questa te la dice lunga sulla capacità che ha Uro di afre proseliti. Non devi meravigliarti perciò, quando anche CC si schiera dalla parte di Uro ed usa i suoi termini. Su CC posso garantirti una cosa: è una persona onesta, generosa, sincera, ma ( lato diavoletto) certe volte non calibra il senso di ciò che dice e tende ad allinearsi all’opinione di Uro che, ripeto, resta l’opinion leader del blog ( a torto o a ragione). Non prendertela perciò se CC si schiera a volte in maniera irritante. Del resto, anche tu a volte non calibri ciò che dici, commettendo il solito errore di interpretare invece che di leggere alla lettera. Lo hai fatto con me, quando si parlava di trapianti. Ognuno di noi ha il proprio lato oscuro, le proprie debolezze, a volte anche un amor proprio esagerato. In quqanto al torto e alla ragione, ha ragione chi la pensa come noi ed ha torto chi la pensa diversamente. Può darsi che in effetti sia così, come può darsi che abbiano torto entrambi o che abbiano ragione entrambi, solo che vedono le cose da diversi punti di vista. Io discrimino i miei interlocutori in una maniera ben precisa: buonafede o malafede. Per cui perdono l’errore (ovvero l’opinione diversa dalla mia) e cerco di porvi rimedio. Se poi non ci riesco, pazienza, non me ne faccio un problema personale. Diversa è la malafede. Se qualcuno è in malafede, con me non ha futuro. Ora, il tuo apporto nel blog è importante, la tua capacità di combattere è grande. Anita è una maestra nell’incrociare le armi: con due parole ben assestate mette a posto chiunque. Di parole non ne servono tre. Prendi esempio. Un abbraccio, Marco
x Peter -#247- 248
Peter { 03.03.10 alle 9:51 } x Anita
sempre tu! ancora il Daily Mail. Ma che sei socia onoraria del comitato di redazione? Con tutti i giornalacci che ci sono da voi, vai sempre a citare quelli britannici.
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Caro Peter,
non ho alcuna preferenza, cito i giornali che non richiedono traduzione, semplice.
Mi spiego meglio, gli articoli sono riportati in Italiano da altri giornali e websites.
Riporto come letto.
Nel nostro Ovest in particolare, ci sono culti che vivono sotto questi incubi, ne diventano vittime….cosi’ come quella coppia in Argentina, anche se non cosi’ violentemente.
Non si sa se sia stata la moglie ad usare la 38, avevano fatto un patto.
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Peter
.248 Peter { 03.03.10 alle 9:52 } xAnita
chissa’ perche’ non citi mai i suicidi dovuti alla perdurante crisi finanziaria causata da Wall Street…
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Perche’ non fanno headline news.
Il fatto successo in Argentina ha fatto headline anche sulle nostre TV e radio stations.
Nevica, nevica….
Ciao, Anita
Cara Anita, e meno male che New York è sulla stessa latitudine di Napoli…
Qui il tempo è buono, l’aria è calda, da un bel po’ di giorni prendo il sole sul terrazzino davanti alla porta di casa, sono già abbronzato. E poi c’è chi parla male del Sud!
x Peter
Ci hai fatto caso che quando io ‘debunk’ le bufale, non risponde nessuno?
O se rispondono citano altri eventi non connessi.
Anita
(debunk =Sfatare, ridimensionare)
x Sylvi: Quello che per me è fondamentale : la citazione delle fonti.
——
Giusto. Allora tu fa’ così: esprimi il tuo parere a scatola chiusa, ovvero, senza accettare contestazioni: Quando parli di storia, puoi sempre dire : ‘questa è per me la versione giusta dei fatti’. Punto e basta. Quancuno non è d’accordo? Affari suoi.
Non è necessario in ogni caso, parlare solo e sempre di storia. Abbiamo tanti di quegli argomenti attuali da discutere, che ce n’è per i secoli a venire. Discutiamo su quello, invece che su fatti di 70 anni fa, è più utile. D’altronde. ciò che è applicabile a gente di 70 anni fa, non è applicabile alla gente di oggi, che ha altri mezzi, altre realtà, altra concettualità, altri orizzonti da raggiungere. Come dicono a Napoli: ‘chi ha dato ha dato e chi ha avuto ha avuto, scurdammoce o’passato…’.
Caro Pino ho inviato un messaggio per Sylvi e non è passato, puoi fare qualcosa? Ti ringrazio
saluti M.
x Marco
Non ti credere che non me lo sia domandato da tempo.
Io sono piu’ o meno sulla latitudine di Roma.
Gli US sono soggetti el Nino e la Nina, e, dai venti artici del Canada.
Qui il caldo non arriva fino a fine giugno, luglio.
Ciao caro,
Anita
caro Marco,
l’opinion leader del blog per me è Pino del quale ho visto la faccia e letto la biografia!
Uroburo, per quel che ne so, è un abusivo che non ha mai detto di sè, che ha studiato a memoria; il famoso nozionismo del tempo che fu!
Il sapere ragionato sa dove cercare;
non ripete pappagallescamente ciò che scrivono i libri e magari solo quelli di un certo orientamento!!!
Io mi scuso con te per la faccenda di Mengele! Hai ragione, a volte certi argomenti ti toccano in maniera particolare.
Dovevo ribadire i miei convincimenti, che sono gli stessi, senza offenderti.
Comunque sto partendo per Grado; mi porto il pc con la chiavetta sperando che le connessioni non siano troppo aleatorie.
Leggerò volentieri, e non scherzo, chiunque mi spiegherà che cosa significa essere fascisti e comunisti in una uggiosa giornata di marzo del 2010.
So che cosa sono i riformatori e i conservatori, ma non so l’altro!
ciao Sylvi
x Sylvi
cara signora, a livello puramente concettuale non trovo purtroppo molto da eccepire nelle critiche che Uroburo le muove. Infatti e’ vero che le sue posizioni sono sempre state di destra, come pure che molte delle sue argomentazioni mancavano di logica. E se quelle sono le sue posizioni, va benissimo, pero’ e’ effettivamente irritante che lei si dichiari di sinistra. Anche perche’, mi consenta, e’ un altro trucco della Destra il sostenere che il mantenimento e miglioramento degli standards (educativi, nei servizi pubblici, nelle maniere, nelle relazioni tra i sessi…) siano alieni alla cultura della Sinistra: e’ vero invece il contrario.
A livello emotivo, mi sento spesso in sintonia con lei, nel senso che capisco ‘da dove viene’ (forse in italiano non ha senso, in inglese diciamo spesso I know where you are coming from ), tranne quando esprime i soliti pareri antimeridionali, un punto in comune tra lei ed Uroburo, a mio modesto avviso. Emotivamente, sono invece spesso in dissonanza con Uroburo, non so ‘da dove viene’, ed ho il sospetto che se lo conoscessi di persona non mi piacerebbe. Invece sospetto che con lei finiremmo per smettere di discutere molto presto per farci una bella venuta di ottimo vino rosso in armonia, magari dopo un buon pranzetto in una trattoria di montagna. Questione di feeling.
Non approvo invece quando U. la chiama ‘fascistona’, semplicemente perche’ lei non lo e’. Il suo modo di interloquire non e’ affatto quello dei fascisti, e non certo perche’ e’ una donna. Secondo me U. legge a volte nei suoi posts piu’ di quello che c’e’ scritto: ‘tipico linguaggio da estrema destra, etc’. Ha la tendenza a farlo anche verso gli ‘usaegetta’ per via del loro linguaggio.
Invece vi sono altri bloggers che pensano e si confrontano esattamente da fascisti, e lei certo non merita di essere confusa con loro
saluti
Peter
x Anita
what hoax have you recently debunked?! Am I missing something here?!
Peter
il terremoto del Cile ha spostato l’asse terrestre di qualche centimetro e pertanto adesso i giorni sono piu’ corti. L’accorciamento e’ la bellezza di 1.26 microsecondi.
Fonte: me lo sono sognato la scorsa notte
Peter
Mah Sylvi, a me pare di aver capito, circa quello che sostiene Uroburo, che se un esercito aggredisce, è sempre colpevole. Si può essere o non essere d’accordo con lui, ma la sua resta una semplificazione. Uno poteva dissentire quanto gli pareva, all’epoca, ma non poteva esimersi dall’andare sotto le armi. Una volta che hai una divisa addosso e gente che ti comanda, di libertà personale non ne hai più. Io trovo che, in linea di massima, abbiate ragione entrambi.
Per quel che riguarda fascismo e comunismo, anzi fascista e comunista, siamo tutti fascisti e/o capitalisti, tranne qualche eroe o qualche fanatico, che però non fanno testo. Credere, obbedire e combattere è il leit-motiv anche dei cosiddetti comunisti, anzi più che mai rispecchia il loro modo di vedere le cose, come ha giustamente rilevato Uroburo a suo tempo, rispondendo mi sembra a striscia rossa. Il problema sorge quando si tratta di capire cosa si intenda per comunista. Di solito si intende Socialdemocratico, perchè di comunisti veri io non ne ho mai conosciuti, anzi quelli che ho conosciuto erano certo più nazisti dei fascisti propriamente detti. Si dicono comunisti quelli che sono stati iscritti al PCI, che era un partito di orientamento sindacalista più che comunista, ma ovviamente per Uroburo ed amici suoi, queste sono cazzate. Per cui cara Sylvi, fascista tu, fascista io, mal comune mezzo gaudio. Dov’è il problema?
x Peter:
come faccia un terremoto a spostare l’asse terrestre, non riesco ad immaginarlo.
Ma cosa mangi la sera prima di andare a dormire? Quali film ti vedi in TV?
x Peter
Is this Newspaper OK?
http://www.independent.co.uk/
Ho gia’ trovato un articolo non vero, forse e’ in ritardo.
“Senate passes extension of jobless benefits” e’ passato,
l’Independent, scrive, NO.
Anita
x Marco
e come fa un tale a vedere e sentire spiriti, credere che le costellazioni influenzino i destini umani ed i caratteri, etc?
in ogni caso, guarda che quella del terremoto e’ VERA
Peter
x Peter
marco tempesta { 03.03.10 alle 17:03 } x Peter:
come faccia un terremoto a spostare l’asse terrestre, non riesco ad immaginarlo.
Ma cosa mangi la sera prima di andare a dormire? Quali film ti vedi in TV?
—————————————————————
E’ vero, riportato da tutti i nostri notiziari.
Le giornate saranno piu’ corte, forse cosi’ minimamente da non notarsi.
Se poi gli scienziati troveranno diversamente, lo sapremo piu’ tardi….
Anita
Sorry, il post 284 era x Marco
Anita
x Anita
1.26 microsecondi…penso nemmeno Alexander se ne accorgera’…
E’ gia’ successo nel 2004, col terremoto di Java
Peter
x Peter
what hoax have you recently debunked?! Am I missing something here?!
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Too many to count.
The last one last night, not an hoax, but misinformation that keeps on circulating, after so many years.
Bye, Anita
x Anita
e quale??
Peter
GRAZIE EU !
Grazie, EU, per aver preso, tra tutti i provvedimenti necessari e urgenti possibili, quello sull’introduzione della papata transgenica e del mais GM! Stavo giusto considerando l’eventualità di passare dal semplice BIO al vegetarianismo totale. Ora non avrò più dubbi.
Infatti, le patate potrò sempre scegliere di non comprarle, ma chi mi garantirà, da oggi in poi, che la fettina non proviene da mucche alle quali abbiano propinato mangimi contenenti amido transgenico? Chi potrà assicurarmi che il pollo e le uova non hanno pasteggiato a mais GM prima di passare a miglior vita? E col latte, col burro, coi dolci come la mettiamo? Porteranno tutti, rigorosamente, l’etichetta: “contiene ingredienti GM”?
Già li vedo, i creativi, a creare campagne sul mangiare sano - mangiare transgenico (salvo poi ritrovarsi tra una decina d’anni con Mucca Pazza 2 - The Sequel), o quelli che metteranno i prodotti genuinamente modificati sulle mensole del supermercatino all’angolo, “rigorosamente etichettati”, nella totale sicurezza che andranno a ruba…
E credevamo di stare male! Finchè c’era solo la crisi, in fin dei conti si trattava solo di soldi, di precariato, di povertà. Quisquilie! Adesso ci sarà ANCHE la paura di dover mangiare (anche avendoli, i soldi).
Grazie EU, questo sì che si chiama risolvere i problemi degli europei!
Vado ad acquistare una partita di flebo all’ingrosso.
Riciclaggio, Di Girolamo “Al Senato gli applausi della vergogna”
Oramai è anche difficile dire di chi bisogna vergognarsi di più: se di un politico che approda con i brogli della ‘ndrangheta al Senato della Repubblica oppure di quei senatori che applaudono il suo discorso.
x Marta
Mandamelo al mio recapito privato che lo metto in rete.
Un caro saluto.
pino
x marco temoesta e x Peter
L’asse terrestre si è veramente spostato per il terremoto accorciando la giornata di qualche microsecondo, e non è la prima volta. I terremoti nascono da grandi crolli di materiali, solidi o lavici, in profondità e ovviamente questi enormi spostamenti di massa spostano sia pure di poco il baricentro. Ergo, ne risente l’asse terrestre e quindi la rotazione. Ovviamente anche la precessione, sia pure ancora di una inezia.
Saluti tellurici.
pino
PATATA transgenica? Ma è per Marrazzo? Mi par di ricordare che io preferivo quelle naturali…
Mah.
pino
x Peter
Uffaaaa………..
Quella che gli Americani scappavano a gambe levate sul’elicottero dell’ambasciata Americana in Vietnam.
Vai al post 240, io riporto un vecchio documento filmato sull’arresa del Giappone. (interessante)
Controcorrente mi risponde con la storia dell’elicottero in Vietnam.
Io rispondo con due post smentendo la storia, non parole mie, ma del fotografo stesso.
Il Signor P. aveva gia’ scritto sul medesimo accaduto a Antonio AZ.
Non ho piu’ tempo.
Ciao, Anita
Il nigeriano Chinedu Thiomas Ehiem è indicato nell’indagine sugli appalti quale procacciatore di incontri omosessuali.
Santa Sede: “Non è un religioso né un seminarista”. Il difensore dell’imprenditore “Sono fatti privati”.
Vaticano, allontanato corista della Cappella Giulia avrebbe combinato gli incontri gay di Balducci.
Per l’ex dirigente si affaccerebbe anche l’ipotesi di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione maschile.
CITTA’ DEL VATICANO - Allontanato dal coro della Cappella Giulia il nigeriano Chinedu Thiomas Ehiem. L’uomo è indicato nell’indagine sugli appalti per il G8 e per le Grandi opere quale procacciatore di incontri omosessuali per Angelo Balducci, l’ex numero uno del Consiglio superiore dei lavori pubblici, dal 10 febbraio a Regina Coeli. “Non è un religioso, né un seminarista”, hanno precisato fonti della Santa Sede. Il difensore dell’ingegnere: “E’ una vergogna che vengano pubblicate cose non attinenti all’inchiesta”.
La decisione di allontanare il cantore nigeriano è stata presa dai responsabili della Cappella, che dipende dall’arciprete della Basilica di San Pietro, cardinal Angelo Comastri. La Cappella Giulia è il coro utilizzato nelle cerimonie celebrate in San Pietro in assenza del Papa. Le celebrazioni papali, infatti, sono accompagnate dalla Cappella musicale pontificia Sistina.
Per Balducci, nelle ultime ore, si starebbe affacciando l’ipotesi di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione maschile. Una storia che passa per il Vaticano e che è stata raccolta in 72 pagine di intercettazioni (da ieri depositate a Perugia a disposizione delle difese), che un’informativa della sezione Anticrimine di Firenze del Ros dei carabinieri datata 5 febbraio 2010 riassume in poche righe: “Nell’ambito del procedimento penale in oggetto - si legge - è emerso che l’ingegner Balducci Angelo, per organizzare incontri occasionali di tipo sessuale, si avvale dell’intermediazione di due soggetti, che si ritiene possano far parte di una rete organizzata, operante soprattutto nella capitale, di sfruttatori o comunque favoreggiatori della prostituzione maschile”.
I due uomini sono, per l’appunto, il nigeriano Chinedu Thomas Ehiem, che si fa chiamare “Mike”, 40 anni, residente a Roma e Lorenzo Renzi, 33 anni, veneto di Feltre. Dalle loro conversazioni gli inquirenti hanno tratto il sospetto dell’esistenza di una rete di prostituzione maschile e di potenziale ricatto. Da quello che emerge, i ragazzi spesso frequentano i seminari o i collegi ecclesiastici di Roma (”Lui poi a che ora deve ritornare in Seminario?”, chiede Balducci a Ehiem), mentre altre volte appaiono extracomunitari in cerca di permesso di soggiorno .
“E’ una vergogna che vengano pubblicate cose non attinenti all’inchiesta. Stiamo riflettendo, ma siamo pronti per azioni legali. Nel corso dell’interrogatorio “non abbiamo parlato di vicende private”, dice Franco Coppi, legale di Angelo Balducci, al termine dell’interrogatorio ha commentato le nuove intercettazioni pubblicate questa mattina da alcuni quotidiani. “Quando abbiamo visto con Balducci gli articoli - ha aggiunto il penalista - c’era quasi da ridere, poi avevamo cose più importanti di cui parlare. Non si può dire qualsiasi cosa a ruota libera solo perché uno si trova in carcere”.
Ratzy a Maryssymy
Il terremoto in Cile
ha accorciato la durata del giorno e spostato l’asse terrestre di 12 cm.
La Terra gira più velocemente e le giornate si sono accorciate di 1,26 milionesimi di secondo
(Corriere e Repubblica)
Chissà che un giorno non ci si metta a girare con la velocità delle giostre? Tutta una vita di divertimento pazzesco. Senza nemmeno uscire di casa. Gratis. E sì che già adesso è uno sballo.
x Anita
I missed all that! I thought you have debunked the global warming…But only Vox could possibly achieve that
ciao, Peter
@ Pino
Quelle che piacciono a te (e a me), d’ora in poi, le andremo ad ammirare al museo di storia naturale.
pardon me: I thought you had debunked the global warming.
Meno broccolino!
Peter
Komare!
Quello che disse il suo Giorgetto W(isky) Bush conta come il due di picche quando si gioca a briscola e comanda fiori.
Niente.
P.S.: l’articolo?
Non leggo recensioni di chi scrive sulla quella carta igienica chiamato “Foglio” di cui è direttore una ex (ex?) spia della Cia.
Lei sì, come è ovvio.
Ma le trova tutti lei queste fogne di giornalismo al servizio di chi paga di più? Davvero, leiKomare, mi sembra una berlusketta, come se non ce ne fossero abbastanza sul suolo italico.
Sempre indaffarata con l’USIA?
Beata lei che non ha meglio da fare.
Buonaseeera.
C.G
x la Sig Syilvi e per la cronanca e per la correttezza :
Ecco il pezzo incrimato ..di tono generale che non accusava “nessuno di questo Blog in particolare
—-
Dopo questi dati, si aggiunga che l’intero apparato burocratico Scuola compresa, era di stampo “piccolo borghese fascistoide” e per molti anni si stentò anche solo a far entrare nelle scuole le ragioni dei resistenti”
Sono quindi del tutto prive di fondamento le pretese di chi afferma anche su questo Blog,che esistette in Italia nel dopoguerra una “cultura” antifascista “opprimente” che schiacciava gli altri.
Senza contare che anche la Magistratura in quel periodo era decisamente dello stesso stampo.
———
Il pezzo era poi inserito in una analisi ancora più generalista..
indirizzato a marco tempesta.
Direi che a QUESTO PUNTO NON VI SIA BISOGNO DI ULTERIORI COMMENTI!
cc
Un banale parere del tutto personale a cui si può tranquillamente obiettare.Poi se si vuole leggere dell’altro…!!
Rimarco ancora per chi non sapesse leggere L’italiano che non v i era nessun collegamento diretto tra le frasi,tese a indicare un raporto tra chi e chi…
E non si può nemmeno evincerlo, a meno che ..”ripeto” si voglia leggere dell’altro!!
x C.G.
Sia piu’ specifico.
Il Foglio riporta notizie stampate sul NYTs, in Italiano o spesso include il link.
L’USIA me l’ha insegnata lei, non sapevo neanche che fosse mai esistita.
Defunta dal 1999.
Quel che ho da fare sono fatti miei…la mia sera e’ notte per voi, ho la TV vicino al computer, cosi’ mentre guardo i programmi in TV, posso anche scrivere sul forum.
Vado a letto molto tardi….
Lei e’ quello che quaglieggia, non si capisce mai un cavolo a cosa si riferisce, a meno che non si tratti della stessa suonata che tira avanti da anni.
Enjoy the rest of your day.
Anita
Doctors for Food & Bio-Safety
call for a moratorium on GM crops/foods
http://www.gmwatch.org/index.php?option=com_content&view=article&id=10436:doctors-call-for-moratorium-on-gm-crops
x marco tempesta,
tralascio tutta una serie di particolari per arrivare al dunque del mio eventuale “rapporto di subordinazione ” nei confronti di uroburo.
Posso rassicurare che le mie approvazioni sul contenuto dei Post di Uroburo riguardano esclusivamente il lato “storico”.
Altri rapporti vi possono eventualmente essere, ma tengo anche qui a rassicurare che “non sono di una certa natura”.
In sostanza poi, proprio non riesco a capire questa mania per cui gli eventuali nemici dei miei amici, debbano PER FORZA diventare miei nemici.
cc
FRANCE TO MAINTAIN GM BAN
France’s environment ministry said it would not lift its ban on Monsanto’s MON810 GM corn (maize). MON810 is the only GM crop approved for commercial cultivation in the EU.
http://www.france24.com/en/20090212-corn-genetically-modified-france-food-safety
http://tiny.cc/tPJ2t
HUNGARY DEFIES COMMISSION TO KEEP BAN ON GMOs
In defiance of the European Commission, Hungary announced that it would keep its ban on GM corn imports and the planting of GM seeds.
http://tiny.cc/0oAC7
U.S.
Yoplait, the 19th largest dairy processor in the US, went rBGH-free in response to customer demand to avoid the GM cattle drug developed by Monsanto. Customers for rBGH farm milk in New York had decreased so sharply that only a handful of manufacturing plants were left which were willing to receive product from those using the GM hormone on their herds.
http://lancasterfarming.com/node/1700
NEW ZEALAND: GM BRASSICA TRIALS ABANDONED AFTER SAFETY BREACH
http://www.scoop.co.nz/stories/SC0902/S00019.htm
INDIA
UNIVERSITY ABANDONS GM TRIALS
Hundreds of farmers from across Maharashtra traveled to Kolhapur to protest against an open-air trial of Monsanto’s GM corn at the Maharishi Phule Krishi Vidyapeeth (MPKV) University. Subsequently, MPKV’s Vice Chancellor, Dr Rajaram Deshmukh, said that the trial would be stopped and all material from the trial plot would be destroyed. He added that the university would not undertake any more GM trials.
http://www.indianexpress.com/news/gm-corn-trials-in-kolhapur-stopped/442350/
MONSANTO’S UPHILL BATTLE IN GERMANY
In Germany, an alliance of beekeepers, protestors and politicians is chasing Monsanto and its GM crops out of the country, reported an article in Der Spiegel that’s well worth reading in full.
http://www.gmwatch.org/index.php?option=com_content&view=article&id=10767:monsantos-uphill-battle-in-germany
Comunicabilità, possibile.
Le frasi scritte, le parole dette, pesano,
sono come macigni,
alle volte son meglio le sberle,
feriscono come sciabole, non son perle,
tagliano, scorticano la pelle,
non c’è riparo, non scudo che può fermarle,
quando son scritte, quando son dette
fan male, disturbano, ci fan a fette.
Coccodrilli dal morso terribile, bestiale,
cobra che strisciano silenziosi,
dal veleno letale, quando t’accorgi
d’esser morso l’agonia è fatale.
Scorre nelle vene l’intruglio dell’animale,
è veloce, scorron le parole,
entran in vizioso carosello,
ti stanchi, abbandoni e
porgi un ramoscello.
Se le donne, gli uomini buoni
affondano nell’incompresione,
se conservano e conducono
pensieri, convinzioni chiuse,
se amano il fondo della ragione,
è non sensato ciò ch’è sensato:
non so chi si prenda la colpa.
meditate cari, perchè la vita è un banale soffio!!!
LUXEMBOURG: LATEST COUNTRY TO BAN GM CORN
The number of European Union (EU) member states opposing the EU Commission’s pro-GM stance increased. Just three weeks after the EU Council of Ministers rejected the EU Commission’s proposal to waive the bans of Austria and Hungary on Monsanto’s MON810, Luxembourg also announced a ban on the GM corn.
http://www.wort.lu/wort/web/letzebuerg/artikel/11755/luxemburg-verbietet-genmais-mon810.php
GERMANY: FARMERS DEMONSTRATE AGAINST PATENTS ON ANIMALS AND PLANTS
Over 1,000 farmers joined by environment and development aid organisations demonstrated against patents on animals and plants in Munich. Over 5,000 people and some 50 organisations have filed a joint opposition to a patent on fast-growing meat pigs originally registered by Monsanto.
http://www.no-patents-on-seeds.org/index.php?option=com_content&task=blogcategory&id=3&Itemid=28
x C.G.
Se lei si riferisce al mio post 222, e’ la copertina di Newsweek uscita questa settimana negli Stati Uniti.
Newsweek non e’ favorevole alla destra conservatrice, infatti e’ criticata per troppa liberal bias.
Anita
Dilettanti allo sbaraglio, la Polverini fa il bis
La saga delle liste di centrodestra escluse dal voto alle regionali ha un nuovo capitolo, ancora una lista legata a Renata Polverini che resta fuori. Bersani: “Non voteremo nessuna legge per riammettere le liste escluse”.
La Corte d’Appello di Milano non ha ammesso la ‘Lista per la Lombardia’ di Roberto Formigoni alle elezioni regionali lombarde, respingendo il ricorso presentato dalla stessa lista contro il precedente provvedimento di esclusione.
Inchiesta G8: Vaticano allontana corista
Sarebbe un procacciatore di incontri omosessuali per Angelo Balducci
CITTA’ DEL VATICANO - Il corista nigeriano della Cappella Giulia Chinedu Thiomas Ehiem, indicato nell’indagine quale procacciatore di incontri omosessuali per Angelo Balducci, l’ex numero uno del Consiglio superiore dei lavori pubblici, ”non e’ un religioso, ne’ un seminarista” e, comunque, e’ stato allontanato dal coro. Lo hanno precisato fonti della Santa Sede.
LA SALVEZZA DELLA NATURA E DELLA TERRA
Questa, oggi, è la più grande battaglia titanica che gli esseri umani abbiano mai intrapreso. Contro coloro che se ne fregano non solo delle vite umane, ma sono ben decisi a distruggere anche il mondo intero, pur di onorare il loro dio Profitto: multinazionali, banche, politici corrotti e dalla vista corta, coi loro nugoli di sostenitori ignoranti o cointeressati.
Monsanto, Byer, Basf e le altre multinazionali, le grandi banche, i mercati azionari, le lobbies a difesa del più forte e del più arrogante. Questi sono i parassiti mortali della Terra del XXI secolo. E riusciranno a distruggerla, alla fine. Personalmente mi faccio poche illusioni. E non ho più neanche voglia di scrivere.
In sostanza poi, proprio non riesco a capire questa mania per cui gli eventuali nemici dei miei amici, debbano PER FORZA diventare miei nemici. (CC)
——-
Questa non l’ho capita. Chi è il nemico e chi è l’amico in questione?
X Vox
Prima il tratatatat(la mitraglietta) ato di Lisbona adesso gli OGM
” garantiti” per tutti” ,domani la celletta personale in cui rinchiuderci senza fiatare,non è questa l’Europa che ci avevano presentato e per cui avevamo votato.
I politici lavorano nell’ombra ,mettono nelle leggi che approvano,scritte in caratteri piccolissimi come fanno gli assicuratori lestofanti ,clausole che sfuggono all’attenzione e poi ZAC ti ritrovi bello che imbottigliato ….certo per il bene nostro.Le sementi “miracolose” ,gli OGM pronti per l’uso ed abuso arricchiranno le società che hanno distribuito mazzette a destra e a manca per il benessere degli Euro(in €) ma i “pei” che fine faranno?
Ci resterà la cicoria di campo o europeizzeranno anche quella?
L.
x Vox:
a quanto pare, un bel po’ di gente e di nazioni, Italia compresa, si stanno ribellando all’OGM. Evidentemente è un problema per niente sottaciuto nè sottovalutato o ignorato.
caro pasquino,
mordi e fuggi..!
Sante parole le tue…..
——————————
se amano il fondo della ragione,
è non sensato ciò ch’è sensato:
non so chi si prenda la colpa.
———————————
Amabile è il discettar
sul non sensato ciò che è sensato…
siamo tutti innocenti e non v’è nessuna colpa..
cos’è mai in fondo la ragion..
se non un’inutil discettar?
Non è forse veritiero
che Terra è immobil
al centro del creato..
e li Pianeti incatenati vi rotean attorno..
et le Stelle mute e fisse..
Brillanti et Tenue ci guardan irriverenti!
cc
Mah, di terremoti ce ne sono in continuazione, esiste una parte di uno strato della massa terrestre che si sposta di un po’, da sempre. Ma è una parte così esigua a fronte di tutta la massa in rotazione, e lo spostamento è di entità così esigua rispetto al raggio terrestre, oltre a non essere mai dalla stessa parte del globo, che mi rende scettico l’idea che sia sufficiente a destabilizzare, sia pure per un minimo, il baricentro terrestre. Però, se lo dicono i geologi, magari c’è da crederlo. Io resto perplesso.
Pino! U.! CC! AZ! Rodolfo! Sylvi! Komare!Ber!! Faust!!
Guardatevi questo video:
ECCEZZZIUUUUNALE…
http://video.corriere.it/?vxSiteId=404a0ad6-6216-4e10-abfe-f4f6959487fd&vxChannel=Elezioni_News&vxClipId=2524_8fe36092-26e7-11df-b168-00144f02aabe&vxBitrate=300
——————————————————————-
e sfasciatevi dalle risate…
C.G.
x marco
Tu quoque?
cc
P.S.: se il video non esce, lo trovate sul Corsera online.
“Parodia del panino” La satira impazza sul web.
Sotto quelle due faccia di Formiga e Polverosa.
C.G.
x VOX
Io posso solo fare la mia parte.
Compro pollame che mi assicurano privo di antibiotici o di cibi Genetically Engineered.
Leggo tutte le labels.
Compro uova nostrane.
Ma e’ impossibile sapere veramente tutto.
Un problema deriva anche dal fatto che i cibi dichiarati organici costano molto di piu’, costi proibitivi per la maggioranza.
Tutti i supermarkets offrono cibi organici.
Ci sono diversi negozi-catene, come Whole Foods e Farmer Joe che secondo loro vendono esclusivamente cibi organici.
Io ho trovato differentemente, almeno in alcuni prodotti, per curiosita’ ho comprato un avocado a Whole Foods per $2,45, con l’etichetta, a Stop&Shop 10 avocados per $10, medesima etichetta californiana….
Una bistecca a Whole Foods costa $22,99 per lb.
Bisogna stare attenti alle date e annusare bene il pesce….
La pasta Italiana che compro al supermarket per $1,19 o meno per lb. a Whole Foods costa $3,19, stessa marca, De Cecco.
Una sola Idaho patata mi costa oltre un dollaro.
Una famiglia non ce la farebbe….si immagini fare la spesa per 6 persone, spesso anche 8?
Anita
x Marco,
da una ventina di anni io mi occupo di case ecologiche,antisismiche etc,..etc,…
Ho fatto uno stabilimento a d Abuja-Nigeria per la costruzione di pannelli,che puoi vedere su:
http://www.cubichomes.com
ed ho cercato personalmente di introdurlo in India:
http://www.epshouse.com
Non ci crederai, ma l’opposizione piu’ ottusa l’ho ricevuto dalle autorita’,che,…generalmente,non essendo dei tecnici, rallentano
i pregetti innovativi.
Auguri e buon lavoro,Ber
x C.G.
Mi scusi ma l’ho trovato un obbrobrio.
YouTube - We Are the World - Lionel Richie, Tina Turner, Michael Jackson
http://www.youtube.com/watch?v=ne7fPpxAnuM
Perche’ non usate una delle vostre canzoni Italiane invece di storpiare We are the World?
Anita
Cara Anita,
You can bring a horse to water but you can’t make him drink (puoi portare un cavallo all’acqua ma non lo puoi far bevere).
Questo vale per certi personaggi sul blog. Puoi parlare quanto vuoi su Vietnam, Global Warming, Iraq ecc. ma il levaggio del loro cervello e’ permanente. Peccato!
Take care.
x Anita.
Infatti, ci sono speculazioni economiche anche sul cibo ‘biologico’. Occorrerebbe una seria sorveglianza e severe sanzioni per chi bluffa.
cara Anita ,
327…ma una volta senza entrare nel merito della Liceità o meno del cibi “trans-genici,possiamo sostanzialmente affermare che per il momento da quello che “scrivi” bisognerà aspettare la prossima generazione..
Ovvero ne nasceranno “figli di poveri perdenti ” con tre teste , avremo la prova che qualcosa non funziona..!!
cc
Speriamo anche con”quattro braccia”,il perchè lo puoi facilmente indovinare da sola!
x Ber: ho visto. Molto interessante.
Però attento all’inglese, ha bisogno di un debug:
They are fast to install,also ceap and thermal insulation,ecomical, and easy for plumbing and electrical jnstallations.
x CC:
Un grosso problema del transgenico è la sterilità delle piante generate.
Cara Signora Sylvi,
Spero che lei non se ne va. Forse e’ vero che uroburo legge molti libri di storia. Ma questo signore ha la grande capacita’ di piegare tutta la storia in modo che va a misura dei sui pregiudizi. Lui non le citera’ mai una fonde di quello che dice perche’ la fonde a lui stesso. Altri invece hanno solo gli occhiali rossi. Non e’ necessario nominarli.
Si dice dalle noste parte: Sticks and stones may break my bones but names will never hurt me (Mazze e sassi possono rompere le mie osse ma insulti mai).
Di nuovo, spero che rimane.
Stammi bene.
PS - Scusa il “broccolino”
caro marco,
a me personalmente e molto sinceramente , non me frega onestamente molto.
Se l’umanità intera intera decide di suicidarsi ,qualche ragione ci sarà pure…
E anche se non ci fosse alcuna ragione, va bene lo stesso.
Diciamo che non è nè pessimismo , nè ottimismo, e neppure pragmatismo , nè razionalismo,nè riduzionismo…neppure scetticismo, nè spiritimo e neanche “spiritualismo”, ne cartomanzia e neppure “negromanzia”..
Forse è che alle radici , delle piante trans-geniche si formano “nodi-interferenziali che noi per il momento non riusciamo ancora a percepire…
Soma ,boma , toma, roma,..!1
E amore tanto amore..kili di amore e fare !!
cc
x poppy.
E tu quali occhiali usi?
Quelli USA?
Ah, bèh…
C.G.
Komare!!
Si tratta di satira. Sa cosa vuol dire satira?
Sul suo Giorgetto W(isky) Bush, per esempio, ce ne sono centinaia che lo prendevano in giro.
Anche perchè ci metteva molto del suo, quel puzzone!!
A volte nella vita bisognerebbe farsi un giro in lambretta, per poter riderci un pò sopra, per non diventare mummie.
Ci provi invece di stare sempre a raccogliere le cacchette di Alex.
Ecchèdiamine!
C.G.
DA PARTE DI MARTA
————————————–
Cara Sylvi,
desidero anch’io esprimerti tutta la mia comprensione e condivido la tua arrabbiatura.
Ho poco tempo da dedicare al blog e mi dispiace, per nuovi impegni di lavoro, ma mi delude soprattutto da qualche mese, tanta
“violenza verbale” fra blogghisti e ancor di piu`nei tuoi confronti. Comportamento molto spiacevole nei confronti di una donna poi…..e non è un blog di quindicenni!!
Si puo`ironizzare, si puo`non condividere,o lasciar perdere……non si puo`insultare, almeno a parer mio.
Politicamente siamo molto diverse, eppure pur non conoscendoti sono sicura che tu sei una persona schietta.
Mi piace quando raconti la tua regione, che non conosco, poi Pasquino ti ha dedicato una bellissima poesia……via non puoi andartene, oramai fai parte del blog.
un abbraccio e un caro saluto M.
Caro sig P,
una risposta te la dovevo….
Mi chiedevi qualche Post fa , cosa diavolo avrebbero dovuto fare I fascisti dopo l’otto Settembre per evitare di essere internati in Germania…o peggio.!!
Ma ci finirono in tanti…come Badogliani, per cui..!!
Per esempio nascondersi in fienili e buchi ,in grotte e anfratti , come hanno fatto in molti che non volevano stare nè di qui e nè di là.
E che facciamo , vogliamo salvare le” ragioni” dei vinti e neppure un atto di pietà “morale” verso coloro che non scelsero?
Sempre meglio che andare in giro a bruciar villaggi, torturar persone, ammazzare partigiani alleati degli Anglo-americani,assassinare e rubare in Divisa, lasciando questi tristi compiti e la responsabilità ai soli “partigiani” dell’ottimo Pensatore Dott pansa ,che dubitando delle sue capacità giornalistiche, sarà di sicuro ricordato dai Posteri per le sue elevate capacità di Storico,e questo senza ombra di dubbio!
cc
x Il Signor P.
Ma non solo parlare sul Vietnam o Globlal Warming, le esagerazioni, le presunzioni anticipate, come la messa in scena del “don’t tase me bro”, le foto truccate, il basso IQ di G.W.Bush iniziato da una e-mail nel 2000 e stampato dal Corriere della Sera, storia che ha preso le ali e altre a iosa.
Queste storie sono solo per orecchie che vogliono sentire, su questo non si puo’ combattere.
Figurati che ho anche letto sul Giornale.it storielle scritte da Marcello Foa, riportate dall’ Enquirer e trashy tabloids.
Per fortuna sul Giornale c’e’ sempre qualcuno che lo richiama alla realta’ in ottimo italiano.
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Ho appena sentito il discorso di BHO sul Healthcare reform bill.
Ha tralasciato parecchio, compresa la battaglia entro il suo stesso partito.
Due anni fa’ ha detto che ci volevano 60 voti, adesso ne ha solo 51 e minaccia di usare “Reconciliation” = “Nuclear option” ma con un nome piu’ gentile.
I medici gia’ non accettano Medicare o Medicaid.
C’e’ un gra disconnect tra il vero e quello che ci propinano.
My Terminix guy is here for the yearly inspection…….
Bye,
Anita
Ps per il Sig P- Infatti molti comuni mortali italici senza averlo chiesto lavorarono come matti alla sforzo bellico tedesco,forse che i nostri “aborivvano il “lavoro” del fare, abituati com’erano alle brebende di regime, tanto che il loro lavoro principale consisteva ormai più che far sfilate e gidare viva il truce in piazza!
Che dire come ben sai è duro lavorare e fare!
Infine se proprio volendo potevano anche così con il lavoro,non venir meno ai “loro ideali”.
temo però che i camerati tedeschi, non li stimassero troppo come “lavoratori” in fonderia e nei campi e nelle officine ,saranno stati crucci, ma mica scemi!
x C.G.
Lei ha una fissazione con le abitudini di Alexander.
Non raccolgo cacchette, ci sono boschetti con magnifiche foglie secche, con odori incredibili che lo fanno andare in visibilio…..
Mi permette di dire che la “satira” su “We are the World” non e’ di mio gusto?
Ta ta for now,
Anita
x C.G.
Forse il piu’ preso in giro non e’ G.W.Bush…..
Il suo successore lo batte ed in un solo anno.
Anita
X Il sig P,
siamo all’insulto multiplo..
Si era detto Pace..!
vabbè che tu sei “broccolino” e quindi capisci poco ittally, ma quando vvuoii sai essere molto pratticco
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Questo vale per certi personaggi sul blog. Puoi parlare quanto vuoi su Vietnam, Global Warming, Iraq ecc. ma il levaggio del loro cervello e’ permanente. Peccato!
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questo ovviamente vale solo per “mia”..in quannto assordato ormmai da ppianti multipli e serrialli..
Anita è pratica e sintetica ,dice quello che deve dire, senza ulteriori commenti..gran Signora veramente, da sempre!
cc
Komare!!
Il Giornale quale?
Quello di “Littorio” Feltri con il suo reggipanza Sallusti?
Due pennivendoli a servizio coatto del truffolo di Arcore e con un editore (il fratello del truffolo) noto pregiudicato?
Ah, bèh.. buon divertimento.
Ad ognuno il suo, recita un vecchio detto.
C.G.
Quel gran pasticciaccio delle Liste…!!
Di sicuro , non so come andrà a finire..ovvero vada come deve andare..,ma che gli Uomini del Fare , manco una Lista sappiano presentare da Roma a Milano…! A Roma ..Mo me devo fà un panino..a Milano cos’era ..troppi Vermut e Martini..!
Di sicuro una cosa è stata dimostrata ..come diceva il Poeta ..Dall’Alpi alle Piramidi, gli uomini del Fare hanno dimostato intatto il loro valore…e questi ci governano e POI MI SI CHIEDE DI ESSERE OTTIMISTA..ma va la , vala , va là ..anzi và un poco più in là..!!
cc
cc
Caro Nicotri,
ritengo le sue proposte politiche estremamente interessanti.
Un partito laico che porti avanti istanze di tolleranza e democrazia manca nella panoramica italiana.
Alla laicità sociale però credo si debbano associare alcune idee e istanze di tipo economico.
L’ingerenza e i privilegi fiscali della chiesa cattolica in italia, il controllo dei mezzi di informazione, la mancanza di libera concorrenza e la scarsità di mobilità sociale sono tra loro collegate.
Lunedì 2 marzo è uscito il rapporto OCSE “ a familiy affair: intergenerational social mobility across OECD countries”.
Il rapporto dimostra come in società relativamente immobili le possibilità di guadagno, di educazione ed occupazione dipendano dalle condizioni economico sociali dei genitori.
Le società meno mobili sono più prone a sprecare o mal utilizzare le capacità e i talenti umani; la mancanza di eguali opportunità affligge significativamente la produttività dei cittadini, con minore crescita economica reale.
Il livello socio economico dei genitori p un fattore che influisce significativamente sull’educazione, guadagni e possibilità di carriera dei figli. Francia, Italia, UK e US sono i paesi con minore mobilità, maggiore mobilità si osserva nei paesi scandinavi, Australia e Canada.
Politiche redistributive e politiche di supporto alle famiglie sono associate a maggiore mobilità sociale.
Politiche redistributive implicano quindi la lotta ai privilegi fiscali e all’evasione fiscale, che mi sembrano la base per una politica di investimenti volta a far ripartire la crescita in Italia.
1. Una riforma fiscale volta a tassare in modo omogeneo le rendite da lavoro e le rendite finanziarie;
2. detassazione dei profitti di impresa con trasferimento della tassazione sui redditi privati. Includere nella dichiarazione dei redditi tutti i redditi da capitale
3. un regime fiscale di aliquote fortemente progressivo
4. un sistema di imposte dirette e imposte indirette. Le imposte indirette specificamente deputate a procurare la massa di entrate necessarie al funzionamento dello stato, in proporzione ai consumi e con spirito redistributivo. Imposte dirette impostate sul reddito e sul patrimonio.
5. lotta all’evasione fiscale mediante l’introduzione della deducibilità parziale e/o totale. La deducibilità fiscale serve per creare un conflitto di interesse tra l’acquirente di beni o prestazioni e il fornitore delle stesse. Come funziona? È abbastanza semplice. Si conservano tutti le ricevute (dalle riparazioni domestiche alle prestazioni sanitarie, mobili, artigiani, riparazioni meccaniche, ristorante, spese scolastiche, spese per l’educazione dei figli, spese educative e culturali, ecc…) e a fine anno si sottrae dal reddito le spese. Reddito – spese = guadagni e si tassano quelli.
In questo modo il cliente ha interesse a farsi fatturare le prestazioni acquisite, con oltretutto doppio controllo fiscale.
In una prima fase si può mantenere un prelievo fiscale alla fonte con eventuali rimborsi l’anno successivo.
6. Controllo delle attività finanziarie mediante dispositivi di deleveraging e incremento del capitale di vigilanza bancario
7. separazione tra le attività commerciali e le attività finanziarie/speculative delle banche (bozza Volker);
8. normativa antitrust volta a controllare gli incroci finanziari;
9. la crescita economica dipende dagli investimenti, ovvero dagli investimenti statali e non dal risparmio, come ritenuto dagli economisti neoclassici (cfr OCSE The world economy, a millenium prospective; cfr Stilgitz, cfr Milanovic 2003, cfr Andriano 2006). Pertanto mediante la leva fiscale è possibile ristabilire l’equilibrio dei conti pubblici e quindi far ripartire la crescita e gli investimenti
10. Adozione di un nuovo contratto standard per tutti i lavoratori che prevede un salario minimo di base, ammortizzatori sociali, un salario di disoccupazione e un assicurazione sui rischi del ciclo lavorativo come elaborato da Boeri e Garibaldi in Un nuovo contratto per tutti, Chiarelettere2008;
11. Una politica di investimento nelle infrastrutture primarie (comunicazioni, trasporti, telecomunicazioni, strutture edilizie lavorative non residenziali come scuole e ospedali), messa a norma della rete elettrica e idrica nazionale
12. nuovi assetti a livello societario, secondo recependo le linee guida OCSE sulla stockholdership vs sheroldership. Ovvero una struttura societaria basata sulla responsabilità degli azionisti e un controllo diretto degli operativi e degli amministratori, con una legiferazione nuova volta ad evitare gli intrecci tra gruppi di controllo e consigli di amministrazione. Separazione tra società bancarie e società industriali a livello dei vertici dirigenziali di controllo.
Eccole solo alcuni punti di riflessione
Cordialmente
GV
x GV
mi sorprende che UK sia classificato come un paese con scarsa mobilita’ sociale, specie in rapporto a paesi come Australia e Canada. Comincio a pensare che tali rapporti OCSE vengano fatti coi piedi.
Conosco molti professionisti venuti su da famiglie povere ed analfabete. E alcuni milionari figli di poveracci. E non sono mafiosi, disonesti o particolarmente birichini. Anche i dati sulla Francia sono sorprendenti. I paesi scandinavi sono scarsamente popolati e con un altissimo PIL pro capite. Pieni di grasso che cola, come si direbbe da voi
Un saluto
Peter
ma soprattutto sorprende l’equiparazione di Francia ed UK ad una societa’ barocca e papalina come quella italica
Peter
Un réclame…traduzione Google corretta, non broccolino.
This is pretty good … è solo 2 minuti e merita il tempo di ‘ascoltare.’ (SUONO)
Il link è quello di uno spot Shell mostrato in Europa. Apparentemente che stanno vendendo la benzina, ma la Ferrari utilizzata nel video ruba la scena.
Ferrari ha usato diverse automobili di varie epoche di stoccaggio, ha volato in giro per il mondo, il filmato corre per le strade di Roma, Rio, New York, Hong Kong e Monaco. N. CGI - queste sono le vetture originali per le strade originali.
La parte migliore è il suono - dal basso-profondo del primo, e di epoca anteriore del motore, ogni scena e’ una successiva e più tardi generazione, per finire con The Banshee-lamento di una moderna macchina di F1.
I suoni da soli portano una lacrima all’occhio.
Anche se non sei un riduttore, questo video si muoverà l’anima …
C’è solo una cosa su 3L e 14.000 giri / min che è musica per le orecchie!
http://www.youtube.com/watch?v=1_kwxzU4wL4&feature=related
I liked it……
Anita
x signor P.
direi che il mio broccolino e’ piu’ migliore del suo, senza offesa. Mi sono letto i suoi ultimi posts.
Un ‘altra cosa. You can bring a horse to water etc…
Solo se l’acqua e’ contaminata, direi. Altrimenti i cavalli ‘beverono’ sempre.
Peter
x Peter
Si puo’ dire piu’ migliore?
In inglese no, non si puo’ dire “more better”.
Non e’ una critica, e’ una domanda.
Anita
cara Anita,
l’unica eccessione ammessa in ittaly è per Berlusconi ..LUi è il più migliore..di tutti i temmpi..!!
cc
Bello il video della Ferrari. Scommetto che Anita si è immaginata al posto del pilota!
Conosco molti professionisti venuti su da famiglie povere ed analfabete. E alcuni milionari figli di poveracci. E non sono mafiosi, disonesti o particolarmente birichini. ( Peter)
——
Ne conosco una certa quantità anch’io. Specie a Bisceglie, la maggor parte delle persone abbienti sono venute su da condizioni di povertà o addirittura di miseria.
x Anita
infatti non parlavo in italiano, eagle’s eye. Non so se mi sono capito…
Peter
x CC
Anche tu parli/scrivi in broccolino?
Mia mamma essendo romagnola non pronciava la zeta.
Non c’erano eccessioni, andavamo sempre in Piassa del Duomo…
Anita
x Marco
si’, sara’, ma li’ sono mafiosi o affiliati ai poteri forti
Peter
Caro GV,
l’ora è tarda e pertanto solo domani analizzerò nel dettaglio le “cose” che mi interessano.
In linea generale penso però che ci si debba abituare a ritmi futuri di sviluppo comunque “bassini”,ovvero si crescerà comunque meno degli altri in Europa e a questo ci dovremo abituare.
Ma questa crescita “comunque minore” può essere garantita solo a condizione che alcune delle misure da te proposte siano gestite da un ceto politico “minimamente capace” e credibile.
Le deregolamentazione proposte qui in Ittaly ci portano verso un “deperimento organico” e ad un sistema simil- mafioso generalizzato, semprechè permanga l’unità nazionale.
Diversamente tutti i parametri vanno rivisti.
E non è che il Nord in questo caso abbia molto da ridere nel complesso.
La tenuta sociale complessiva non è garantita, già oggi per esempio, le pensioni vengono garantite dai versamenti degli extra-comunitari.
Tutte le stime macroeconomiche portano al 2030 anche quella pensionistica.
Purtroppo trattandosi di siste-macro,prendono in considerazione L’europa e non il sistema Ittaly,che è il più debole in prospettiva .
cc
Ps. In tutti i casi scurdammoce u passato e ritmi di crescista come quelli del periodo 1950-2003.
cc
x G.V.
giustissimo.
Attenzione però, non è tutto così semplice. Lo sarebbe in una situazione di omogeneità economica, che però in Europa non esiste ancora. Ciò significa che i nostri prodotti smettono di diventare concorrenziali, come già sta avvenendo nel settore agricolo. La politica di intervento a mio parere dovrebbe contemplare una forbice di 1-20, 1-30 sugli emolumenti minimi e massimi, poichè c’è chi guadagna troppo poco e chi guadagna in modo esagerato. Dopodicchè lo Stato dovrebbe acquisire una linea propria di produzione nei settori di sopravvivenza, ovvero l’alimentare e l’edilizio, con propri supermercati di riferimento e con edilizia autosostenentesi energeticamente. Ci sarebbe anche da razionalizzare il surplus produttivo, l’invenduto nel tessile e nell’alimentare, per esempio. Ci sarebbe da dare lavoro per modernizzare la telematica, i trasporti ( che fanno pena, specie quelli ferroviari), le vie d’acqua, il riassesto idrogeologico.
Sull’evasione fiscale, bisogna distinguere tra il poveraccio che imbosca i guadagni per sopravvivenza e quello che invece porta i soldi all’estero. Il primo, li reimmette nel circuito economico, mentre l’altro li sottrae al circuito economico, è diverso.
x Marco
Noooo, adesso sono piu’ prudente…alla mia eta’ potrei perdere la patente.
Oh, per la misericordia, poi dovrei andare col pulmino dei senior citizens, questa sarebbe la mia morte.
Oggi il serviceman della Terminix, si e’ innamorato della mia Firebird T- Top nel garage…Non le fanno piu’.
Anita
Assolutamente no, caro Peter, questo è un pregiudizio.
Quella che conosco io è gente onesta che lavora sodo, anzi si lamentano della scarsa collaborazione delle istituzioni, che non sostengono l’esportazione.
x Peter
Senti, non mi rompere le palle! Quando sono pronto a dialogare con te te lo faccio sapere ma non mantenere il tuo sospiro.
x gino
Colore stelle e strisce.
Cara Anita,
Anche con l’optzione nucleare i repubblicani possono mettere emendementi a non finire e ogni emendemento deve essere votato. Per ogni voto ci vuole almeno 25 minuti.
x Poppy
Ah, bèh…figuriamoci.
Di solito gli occhiali a stelle e a strisce fanno diventare cieco.
Glaucoma congenito.
Contento tu.. comunque in questo blog potrai sempre trovare un pò di collirio .
C.G.
Caro cc,
Io parlavo in generale, ma tu ti sei messo immediatamente in quella categoria. Che posso fare io? Non posso neanche difenderti. Dimmi caro cc tu che hai cosi firma opinione di Pansa hai mai letto uno dei suoi libri? o credi di essere al pare di uroburo (scusami uroburo so che sei assente e non puoi difenderti) che a lui non serve leggerlo e sa automaticamente tutto quello che Pansa ha scritto.
La mia scusa caro CC era per averti offeso scrivendo che tu eri direttamente responsabile per quello che hanno fatto i partigiani non che avevo cambiato il mio parere.
Cara Anita,
“piu’ migliore”si puo dire solo in cockney pugliese.
x signor P.
gia’, invece fonde, levaggio di cervello, spero che remane…dev’essere cockney broccolino sannita. Ed anche mantenere il sospiro…did you mean that I shouldn’t hold my breath, baby? in ‘taliano’ si direbbe non stare col fiato sospeso. Omaggio di un cockney pugliese, no charge, it’s on the house. Any time
Peter
x C.G.
Il Colirio per il glaucoma?
Ma va, serve solo per dare sollievo e lubrificante per gli occhi irritati.
Ricordo che molti anni fa’ lo vendevano anche qui, non a gocce ma con una specie di vaschetta di vetro blue a forma di un occhio.
Non molto sanitario.
Forse veniva dall’Italia, mio marito si faceva spedire da mio papa’ la Rinoleina e forse anche il Colirio.
Credo che fossero nostalgie d’infanzia.
Anita
x signor P.
e non scordiamoci di ‘bevere’ i nostri night caps. A lei Bourbon (bleeeehhh), a me ottimo Port con moderazione
Peter
x Anita
hai poi provveduto al sapone di Marsiglia per l’Alis…, per Alex?
E lui usa il collirio?
Peter
x Peter
That’s how I came to love Popeye….some expressions are very endearing to me.
I remember the first word that cracked me up was: sparagnare.
Every time I think about it I smile.
I like what you make fun of…..
Anita
x Anita
Pero’! mica male per le mie azzardate improvvisazioni di broccolino meregano. Ci azzecco mica male…
Peter
x Peter
No, tomorrow I’ll take Alexander to the groomer, I bring his own shampoo, a veterinary prescription, antibacterial and good for his coat.
His eyes are just fine.
Mines too, I use extend wear contacts…no problems in 35 years.
Bye, Anita
x Peter
Isn’t Port a typically a sweet red wine, often served as a dessert wine?
I don’t care for red wine, especially sweet, I have a small glass of white dry wine with my evening dinner.
And green tea afterwards.
A.
«Noi leghisti siamo cresciuti alla scuola di Bossi, a calci nel sedere…
Da noi sulle liste ci si dorme sopra…».
Roberto Calderoli,
ministro per la Semplificazione
G8, talpe e società fantasma:
così funziona il «sistema»
Nell’inchiesta riemergono società di comodo composte da soci occulti.
Una rete di informatori: magistrati, giornalisti, uomini della Gdf e 007.-
«Anto’ fatti ‘na telefonata a Letta…», il Letta
che a detta di Silvio, dovrebbe essere eletto alla
Presidenza della Repubblica.
Se il popolo non si sveglia siamo proprio messi male.
“Al Senato gli applausi della vergogna”
Oramai è anche difficile dire di chi bisogna vergognarsi di più: se di un politico che approda con i brogli della ‘ndrangheta al Senato della Repubblica oppure di quei senatori che applaudono il suo discorso.
Carriole e pale contro l’inerzia del governo
Gli aquilani in piazza per la terza domenica consecutiva.
2000 persone armate di carriole raggiungono Piazza Palazzo per sgombrare le macerie accatastate.
L’aggressione terrorista alla nave La Coubre:
50 anni dopo, il governo di Washington tace
Nonostante le ripetute denunce di Cuba sulle responsabilità dell’Agenzia Centrale d’Intelligenza (CIA) statunitense nell’ esplosione, del 4 marzo del 1960, della nave francese La Coubre nel porto de L’Avana, il governo degli Stati Uniti, cinquanta anni dopo, contonua a sequestrare i documenti dei suoi archivi.
Il fatto è stato confermato venerdì 26 febbraio, quando, in risposta ad una domanda d’informazioni, i funzionari degli Archivi Nazionali di Sicurezza, un Progetto non Governativo d’investigazione Accademica dell’Università George Washington, hanno confermato che non dispongono di documenti sul tema provenienti dagli organi nordamericani di sicurezza.
I soli documenti disponibili a cui si può accedere attraverso il banco dati Digital National Security Archive (DNSA), destinati agli studenti ed al personale della detta università, sono due brevi riferimenti cronologici ed un documento che è a sua volta una cronologia con più informazioni delle precedenti, hanno ammesso.
Non esistono riferimenti al La Coubre nell’insieme delle collezioni non pubblicate dall’¡stituzione, hanno precisato i conservatori.
In questo modo si conferma che il paese il cui apparato di propaganda genera costantemente raffiche di calunnie contro Cuba, non ha consegnato in mezzo secolo un solo documento, su una tragedia che costò la vita a cinrca cento esseri umani, esattamente 50 anni fa, il 4 di marzo.
L’ESPLOSIONE NELLA CAMPAGNA DI TERRORISMO DELLA CIA
Per capire bene la tragedia del La Coubre in tutta la sua dimensione ci si deve porre negli anni ’60, 15 mesi dopo il trionfo della Rivoluzione cubana.
L’esplosione della nave a vapore francese nel porto de L’Avana, mentre si scaricavano munizioni, si situa già in mezzo ad una sistematica campagna terrorista contro Cuba, con attentati a scadenze veramente infernali.
La cronologia degli incidenti violenti dimostra con chiarezza, dalla morte di un lavoratore in un incendio, a Matanzas, provocato dal lbombardamento con sostanze incendiarie, al principio del gennaio e sino al 31 dicembre, con il sabotaggio incendiario di grandi proporzioni del grande magazzino La Epoca, e con decine e decine di azioni di terrorismo ripetute, tutte relazionate, in una forma o un’altra, con la CIA.
Due anni e mezzo fa, nel luglio del 2007, nel programma radiofonico di Miami “La notte si muove”, il capo terrorista Antonio Veciana, che riconosce d’aver lavorato per decenni con la CIA, ha raccontato al dettaglio come i “petardi incendiari” giungevano a L’Avana attraverso la CIA ed ha precisato che v¡ giungevano in vari modelli, ognuno con un codice di colori che indicavano il periodo in cui si dovevano far esplodere.
Incredibilmente, lo stesso Luis Posada Carriles, contro il quale i pubblici ministeri nordamericani “anti-terroristi” del Dipartimento di Giustizia pretendono d’avere solo “scarse prove”, lo ha confermato chiaramente nelle confessioni redatte negli anni ’80.
Disse testualmente che torturò a Caracas durante un decennio per conto della CIA ed ordinò la distruzione di un aereo civile cubano tra le molte infamie: l’Agenzia Centrale d’Intelligenza - CIA - inviava espsosivi (C3), matite a tempo, micce, cordoni detonanti, detonatori e tutto il necessario per gli atti di sabotaggio. Ed ha precisato che adesso passeggia per Miami con la benedizione del FBI e che partecipò personalmente a questi crimini.
“Io facevo parte di quei gruppi. José Puente Blanco, ex-presidente della Federazione Studentesca Universitaria, e suo fratello Roberto, comandavano un Movimento. Andai negli Stati Uniti e lì conobbi Alfredo Cepero, che apparteneva alla stessa organizzazione e con lui tracciammo piani per introdurre materiale bellico in Cuba e consegnarlo ai nostri amici a L’Avana”.
Va da sè che sapeva del crimine contro La Coubre, vincolato alla sua complicità con l’Agenzia.
In realtà ancora oggi ci sono decine di testimoni di quei tempi, quando la CIA scatenava la sua sanguinaria offensiva anticubana: lo stesso agente Carlos Alberto Montaner, attualmente “prima donna” del coro della propaganda nordamericana contro l’Isola, fu allora catturato con le mani in pasta mentre si dedicava a mettere le bombe nei negozi e nei cinema della capitale.
I FATTI ESIGEVANO UN’INVESTIGAZIONE
Il più grave attenatato terrorista di quell’epoca, l’esplos¡one della nave La Coubre, provocò, oltre ad un centinaio di morti, piu di 200 feriti e diversi scomparsi. Il costo dei danni materiali fu stimato di almeno 17 milioni di dollari.
Il dottor José Luis Méndez Méndez, noto specialista nel tema del terrorismo contro Cuba, ha elaborato un’analisi dettagliata nell’ ottobre del 2002, durante una conferenza internazionale.
Tra i fatti che circondano quell’aggresione selvaggia contro la Rivoluzione, il Dr. José Luis Méndez Méndez, segnalava che era evidente che gli Stati Uniti dovevano aver svolto investigazioni d’ufficio sul crimine.
“Non è possibile che abbiano ignorato le circostanze in cui erano coinvolti vari nordamericani! Un passeggero solitario di quella nave, Donald Lee Chapman, che si dirigeva in Nebraska, sbarcò però a Miami, a mille miglia dalla sua destinazione, ed un altro, Jack Lee Evans, partì precipitosamante da Cuba il 5 marzo per dichiarare a Miami che aveva conosciuto gli autori del sabotaggio, una misura per ostruire le investigazioni.
“I due statunitensi si trovavano solamente nel momento e nel luogo sbagliati?”, domandava l’esperto.
• Due congresiti dello Stato del Nebraska intercedettero a favore di Donald Lee Chapman, ed inviarono documenti esigendo che il Dipartimento di Stato facesse pressioni in Cuba per la sua liberazione.
• Il colonnello della CIA, J. C. King, aveva avuto contatti a Miami con Rolando Masferrer Rojas, un criminale della tirannia di Fulgencio Batista, che aveva diretto in Cuba dei gruppi paramilitari.
• Masferrer aveva incontrato a Miami il nordamericano Richard E. Brooks, che gli disse di conoscere le notizie sull’arrivo delle navi a Cuba, cariche di armi, e sui porti degli sbarchi.
Che relazione esisteva tra J.C. King, Masferrer, Brooks y La Coubre?
• La stazione della CIA a L’Avana aveva dato priorità all’ottenimento d’informazioni sull’arrivo delle armi e non fu casuale che vari statunitensi, tra i quali Chapman, furono detenuti mentre scattavano fotografie nel luogo dell’esplosione lo stesso giorno del fatto. L’Ambasciata degli Stati Uniti intercedette per loro.
I COMPAGNI FRANCESI SI RICORDANO
La tragedia del la Coubre ha un’altra caratteristica che obbligava le autorità nortdamericane ad investigare con serietà le ripercussioni del crimine commesso dalla sua agenzia terrorista: sei marinai francesi, che lavoravano sull’imbarcazione francese persero la vita nella gigantesca espolsione.
Il primo tenente François Artola, il timoniere Jean Buron e i Marinai Lucien Aloi, André Picard, Jean Gendron y Alain Moura morirono nella nave distrutta.
Coincidenza storica di quei tristi avvenimenti: avvennero nel momento in cui gli scrittori Jean-Paul Sartre e Simone de Beauvoir visitavano Cuba, invitati da Fidel e dal Che. Questi due autori emblematici della letteratura francese contemporanea parteciparono, in Plaza de la Revolucíon, al funerale delle vittime.
Domani, giovedì 4 marzo, alle 3 del pomeriggio, mentre a L’Avana il popolo cubano ricorderà ancora una volta il crimine che costò tante vite, decine di francesi renderanno omaggio ai loro compatrioti assassinati.
Per la prima volta in molti anni, nella città francese di Nantes, i compagni marinai ed i lavoratori del porto, depositeranno fiori davanti allo storico Monumento ai Marinai Scomparsi, con la partecipazione di diversi sindacati della CGT, solidali con Cuba, oltre ad altri integranti dell’insieme di associazioni di solidarietà e dei diplomatici che rappresentano Cuba in Francia.
Là, come a Cuba, risuonerà la domanda essenziale sul crimine del La Coubre, formulata dal leader della Rivoluzione cubana nelle sue Riflessioni, il 7 luglio del 2007:
“Perchè, in nome della libertà d’informazione, non si rendono pubblici i documenti che ci dicono come la CIA mezzo secolo fa fece esplodere la nave a vapore La Coubre?”.
Damocle
caro marco tempesta,
Dopodicchè lo Stato dovrebbe acquisire una linea propria di produzione nei settori di sopravvivenza, ovvero l’alimentare e l’edilizio, con propri supermercati di riferimento e con edilizia autosostenentesi energeticamente.
—————————————————–
Hai detto bene “sopravvivenza”….
Pane della “tessera” e baraccopoli per gli sfollati, energeticamente sostenibile..”canadesi ” con mulini a vento a trottola rivestite da pannelli solari di ultima generazione.
E perchè no, mense collettive…poi ripensandoci bene si potrebbero riutilizzare i sacchi della “spazzatura per le tende, che circondano modernissimi POLI TECNOLOGICI..
Anche qui ,porca miseria, arriviamo in ritardo..ci hanno già pensati gli Indiani..con il modello Hyderabad dove sono insediate Windows Vista,Computer associates,Polaris, Oracle,Keane, General Eletric,Dell,Idc,ect,ect
certe volte mi domando se rifletti bene e fino in fondo a quello che dici..!!
cc
cara striscia rossa,
che all’Aquila finisse così, c’era da presumerlo anche solo ascoltando Ber , mesi fa, e poi neanche ..bastava guardare bene in faccia le persone dei “miracoli”..
Ora a mio modesto avviso bisognava essere un poco “più seri” fin dalla partenza.
Ricostruire un centro storico non è un gioco da ragazzi se ne rendono tutti conto,ma la storia dell’Aquila è la solita storia dei “carri armati” e degli Otto milioni di baionette a ben vedere.
Ma che a distanza di mesi , ancora non si rimuovano le macerie,e sostanzialmente ancora non si sappia cosa fare, dimostra solo “l’impotenza mediatica”a gestire i problemi.
Se i cittadini dell’Aquila un giorno , tireranno pure “Carriole” e pale dietro a”Qualcuno”, non si venga poi a dire che quella è violenza.
Temo però ,che non lo “rivedremo persto ” il “nostro” all’Aquila, a meno di non essere scortato da un battaglione di carabinieri in assetto di guerra.
Ittally, paese della fuffa,fuffa,fuffa e solo fuffa
cc
Caro CC. 384
Grazie all’azione di un governo(?) con un grandissimo potenziale del far…ridere di noi tutto il mondo come è nella storia dei barzellettieri che con dimostrata insipienza ,cominciando dai fattacci brutti dell’Abruzzo con interventi addirittura controproducenti e finendo con i disastri non naturali annunciati
in Campania(rifiuti pericolosi condannati dalla Corte Europea),Sicilia,Calabria ,Puglia,Basilicata ..insomma tutta l’Italia(che equanimi!) ,compreso il disastro etico-morale -economico-sociale dovuto a quel disastro innaturale della lega in patania , alla fine gli ultimi dei “conductatores”stanno riducendo quella che una volta era l’Italia in una poltiglia territoriale abbastanza puzzolente.
La contropartita?
Qualche euro in più nelle solite tasche.
La ventata del nuovo che avanza ci ha rimosso da “qualche dollaro $ in più” per farci approdare a “qualche euro € in più.
Come sempre non per tutti solo per alcuni “fortunati” scelti in modo mirato,la fortuna si sa è cieca e bisogna condurla per mano ,altrimenti chissa dove va a finire!.
Quando passa sta nuttata?,l’attesa sfibra anche le corde più resistenti!
L.
Komare!!
Mi raccomando, per Alex uno shampoo antiallergico, non si sa mai.
Povero cane, chissà quante ne dovrà sopportare…
Il mio alla sera lo facevo uscire e tornava al mattino lurido e eusausto, ma felice. Un piatto di pasta ed è campato (bene) 14 anni.
Un cane-cane, con le palle, anche se era femmina.
C.G.
Ringrazio di cuore, quasi, tutti.
Marta che, nonostante diversità di opinioni, ha trovato parole affettuose e di vera cultura civile!
x Peter 277 ( che ringrazio, un po’ stupita per la sua urbanità!)
Se la Slovenia, che dev’essere una selva di ripetitori, me lo permette, vorrei richiamare delle sue affermazioni:
- molte argomentazioni mancano di logica…-
Io non me ne accorgo perchè scrivo di getto…e poi si sa…sono una donna…
“…è irritante che lei si proclami di sx…” e perchè? c’è una sola sx che ha ideali schematizzati e immutabili?”
I so..c..democratici scandinavi e non solo…che cosa sono?
- i miglioramenti degli standars ( educat., nei servizi pubblci…..nelle relazioni tra i sessi (!!!!!!!)) siano alieni alla cultura di Sx…
E quando mai avrei detto una bestialità del genere?
Io ho sempre parlato di applicazione ALL’ITALIANA di sx, di tali
standars.
Ho sempre voluto e perseguito e praticato una scuola veramente di sx, per TUTTI; non la demagogia di assumere cani e porci, distribuire le scarse risorse (colpa il Debito naz., le pensioni a finti invalidi….ecc. ecc.) alla figlio di cane…
Per ciò che riguarda la relazione fra i sessi…ho chiesto solo coerenza e attenzione alle priorità… dei bambini soprattutto, che tutti proclamano di difendere e nessuno si cura dei loro,( non degli adulti) VERI bisogni.
Manca solo che mi dica che sono razzista…. io mi sento semplicemente travisata.
O forse la mia sx cerca alternative praticabili….
Saluti
Sylvi
X Sylvi
Per rimuovere le inerzie mentali e i luoghi comuni bisogna spingere con forza.
Sei abbastanza formata per capirlo da sola.
Ci sarà tempo ed occasione opportuna per ampliare le considerazioni sui commenti precedenti.
Hai letto su Don Chisciotte :
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&p=47482#47482
su Pasolini?
Saluti
L.
Caro Marco al tormentone libico oggi si aggiunge un’altra puntata, ieri il colonnello ha dichiarato l’embargo totale alla Svizzera, non è che si esporta molto ne piu`di tanto si importa.Qualche mese fa il libico, penoso e ridicolo, voleva smembrare addirittura 2 Nazioni Svizzera e Israele, non ricevendo appoggio da nessuno, ha pensato bene di inventarsi l’embargo ( almeno nei nostri confronti) prima con il petrolio 5%, ora totale.
Ha riunito perfino a Il Cairo la Lega Araba che all’unanimità ha decretato la Svizzera paese razzista.Non capisco cosa c’entrano gli altri, poi a Lugano sai quanto si divertono gli arabi quando arrivano, a casa loro tutti bravi, fuori follie. Spendono e spandono beati loro e nessun ha mai trovato niente da dire.
Al peggio non c’è limite
saluti M.
caro Linosse,
nei giorni scorsi ho cercato Petrolio in mezzo al mio caos.
L’ho letto moltissimi anni fa, ora lo rileggerò sicura di capire ben altro.
PPP non era solo, aveva molti amici e che…un Dell’Utri…proprio lui…sono molto molto scettica!!!
Su comedonchisciotte trovi la poesia Saluto e Augurio di PPP da La Meglio Gioventù.
E’ in friulano ma cè la traduzione.
Non è la stessa cosa… ma sufficiente per commuoverti…e anche per capire qualcosa della mia educazione.
ciao Sylvi
caro Gino,
i cani vanno lavati appunto con antiallergici e saponi speciali.
Il “bastardino ” della nonna,cane di una simpatia ed esuberanza invidiabili, poichè abituato all’aperto, manco quelli sopportava, appena uscito dalla tinozza, correva a rotolarsi nel letame.
Mica si poteva far sparire il “letame” di mucca !
E poi per cosa,? In un ultima ANALISI per far contenti NOI o il cane!
Saluti lambretteschi
cc
Da Facebook:
Rocco Monaco 28 febbraio alle ore 22.38
Carissimi amici,
questa sera alle ore 22.36 ho tentato si sollecitare il Presidente Vendola attraverso la sua pagina su facebook. Appena inserivo il post, contenete le nostre 5 proposte, dopo 3 secondi veniva eliminato.
Vi prego di farlo voi se ci riuscite alla faccia della trasparenza…
La realta’ e che in pochi giorni abbiamo raggiunto quota 1150 adesioni andiamo avanti e caro Vendola facci sapere.
>Un caro saluto
Rocco Monaco
x Marta
infatti Le Matin di due giorni fa riporta che gli islamici svizzeri hanno mandato espressamente a farsi benedire il Colonnello e le sue ridicolaggini. Ne ho postato l’articolo in francese.
caro linosse,
la notizia è di qualche giorno fa, mi pare di averla riportata anche sul Blog.
Ma la vera cosa interessante da scoprire è visto “la statuta morale” del bibliografo, sapere a questo punto a chi “il nostro” in questo momento voglia veramente far pressioni ?
Semprechè sia veramente in possesso dell’originale.
L’ENI è questione delicata ,lo disse Pino , più volte….
Ed è anche una delle poche aziende ittaliche che contano nel panorama internazionale e nel panorama dei futuri “scontri di civiltà”, molto più che Fiatte…
In sostanza chi tocca il petrolio muore…
Staremo a vedere…
cc
x C.G.
Lei e’ definitivamente fissato col mio cane…..
Nei paesi civili, a meno che non si viva in una farm, i cani non si lasciano scorrere liberi.
Il mio cane e’ un signore, ha 5 letti, scatole di giocattoli che felicemente porta in giro per tutta la casa, e offre ai visitatori di sua preferenza, ha visite mediche e innoculazioni annuali, e’ pettinato diverse volte al giorno, ha un guardaroba di capottini, cibo speciale, passeggiate giornaliere di circa un ora, secondo il freddo, lo shampoo usato e’ antibatteriologico e ottimo per il suo tipo di pelo, anzi capelli….ed ha tutto l’affetto e devozione della sua mammina.
Le basta?
Le mandero’ una foto presa dall’ufficio veterinario.
Il cane stesso e’ non allergenico.
Anita
Bravissima Anita!!!
E poi sarei io quella che mette tanto pepe là…dove tutti sappiamo!!!
C.G. afferma di essere un “proletario”!
Non può capire un cane capitalista!!!
Ti abbraccio
Sylvi
A proposito di PEPE nel culo..!!
caro BER, amici PENSIONATI tutti,
le notizie che giungono dalla Grecia, ci fanno ben sperare tutti!
Ci fanno ben sperare, nel senso che potremmo trovarci tutti quAnti sulle barricate!
Io porto il “Salame” qualcuno porti un buon “rosso” almeno prima che una “mazzata democratica” ,CI PRECIPITI , in un Limbo,dove davanti ad un mazzo da scopa, ricordando il lavoro,bestemmiando e dando dell’imbecille al compagno per la giocata sbagliata,ricordandoci delle “nostre maestrine” delle elementari a cui qualcuno tentava già di occhieggiare sotto le gonne , per scoprire il mistero “arcano”,ci si consoli a vicenda dei Bei tempi andati,vissuti!!!
Li da li dà, li dali cimpa,li dali cimpa, li da..
cretino non sai che siamo di pariglio..
cc
Quando un ministro della difesa, uno che controlla l’uso di esercito, marina, aviazione e carabinieri, dichiara:
Se questa non è una minaccia di colpo di stato ditemi voi di cosa si tratta!!
E di fronte a questo minacce il garante dell’unità nazionale che siede in Campidoglio, dice solo sommessamente, “TROPPO SOMMESSAMENTE” di essere preoccupato, ma cosa aspetta questo sor tentenna ad intervenire con un minimo di energia!!!
Antonio — antonio.zaimbri@tiscali.it
Ps.
Altro colpetto non da poco a uno dei pochi pilastri della democrazia sostanziale lo ha messo a segno il ministro Sacconi che come fanno i “bacarozzi” ha svuotato l’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori lasciandoci solo l’inutile buccia.
Ho voluto sottolineare queste cose anche su mi pare che questo blog negli ultimi tempi l’attualità abbia scarsa audience.
X Anita
Voci di popolino mi hanno detto che il suo Alex è stato radiato dall’appartenenza alla razza canina,adesso è un “sir latrante”.
Se trattassi il mio cane così mi troverei come minimo un polpaccio in meno,forse ache qualche altra parte.
Saluti
L.
cara Anita ,caro sig egr.dott P,
e agli amici americani tutti..che ci leggono,
per una volta mi devo scusare,almeno personalmente.
C’è una certa Sx estrema che pensa che tutti i mali del mondo derivino dagli USAe dalle sue multinazionali.
No, non è così e se per caso Voi mi dovreste “immettere” in quell’elenco vi prego di depennarmi, anche se ad onor del vero, penso che tutto sommato non aver mai dato adito a tali congetture fantasiose.
Una rilettura attenta dei dati di The Fortune” Global 500, risulta che ben 177 multinazionali sono europee, di cui 163 UE, 189sono vostre 122 dell’area Asiatica e le restanti 12 sparse.
Forse la trappola sta nel fatto che Voi amici cari cari, avete prima di noi sviluppato la tecnica del Brand(valore commerciale del marchio) e che quindi risultate posizionati meglio di noi in quanto a diffusione e conoscenza dei marchi.
Vi posso assicurare che anche noi, stiamo facendo passi da gigante in questo senso, e che non mancheremo di apportare il nostro felice e sincero contributo nel prossimo futuro alla felicità del Globo nel prossimo scontro ” di civiltà”.
Mi sembrava doveroso che un Europeo assumesse a nome di tutti la giusta responsabilità che ci compete in questo grandioso progetto,proprio per non lacsiarvi tutto il merito a futura memoria.
I fatti della grecia ci fanno ben sperare, in quanto finalmente la Politica si allinea e L’UE tesse elogi sperticati al sano programma di austerity del governo SOC,,sta, di papandreu, pronti ovviamente a riprenderci dai greci derelitti i Nostri beneamati Euro.
Siamo sulla buona strada ,oggi ai greci domani chissà..!!
cc
Dopodicchè lo Stato dovrebbe acquisire una linea propria di produzione nei settori di sopravvivenza, ovvero l’alimentare e l’edilizio, con propri supermercati di riferimento e con edilizia autosostenentesi energeticamente.
—–
x CC
Linea propria di produzione significa avere una catena statale di discount con merce di buona qualità a prezzi onesti. Perchè una catena statale? Perchè funziona da calmiere. Dei prezzi ‘onesti’ di riferimento, bloccherebbero la formazione di cartelli, come è successo per pane e pasta recentemente e come succede per molti generi di largo consumo.
La necessità è quella di garantire alle cosiddette fasce deboli la possibilità di nutrirsi in maniera adeguata ad un prezzo che non comprenda i costi della pubblicità, dei concorsi a premio e di tutto quel surplus che aggrava pesantemente il costo finale di qualsiasi prodotto. Ovviamente si parla di una fascia alimentare che non comprende caviale del Volga e champagne.
In alternativa, invece di dare agli operai l’aumento di stipendio, si possono dare dei buoni spendibili in determinati discounts. Io qui vicino a me ho due supermercati Inn’s che hanno roba buona a prezzi relativamente bassi. Compro ad esempio vasetti di yogurt alla frutta dell’Alto Adige, buonissimi, a 25 cent l’uno.
Un’edilizia popolare energeticamente autosufficiente a canone modico e a riscatto, sarebbe un altro beneficio alternativo agli aumenti di stipendio.
Oggi si costruisce ancora come 50 anni fa. Se lo Stato prende l’iniziativa di costruire bene a prezzi accessibili, si sgonfia anche l’enorme speculazione edilizia, poichè l’impresa di costruzioni statale fa da calmiere.
Esistono settori dove lo Stato deve avere una linea produttiva calmierante ed è il settore dei beni di prima necessità.
Il resto, va bene all’iniziativa privata. Se voglio una casa principesca non ricorro all’edilizia statale, per intenderci. Se voglio un’auto prestigiosa idem. Ma la carrioletta utilitaria a quattro soldi, lo Stato deve potermela garantire.
L’errore del sindacalismo è stato quello di puntare prevalentemente
all’elemosina, alla lira in più in busta paga. Il sindacato avrebbe dovuto puntare ad un azionariato di compartecipazione, a benefici quali i trasporti, gli asili nido, l’assistenza post scolastica, le facilitazioni nei viaggi all’estero, la continua qualificazione, la protezione e ricollocazione nel caso un’azienda chiuda o abbia necesità di snellire il personale. Qualcosa è stato fatto, ma niente di realmente sistematico e sufficiente. Anche perchè quando si
parla di Stato si parla di mangiatoia a sbafo e di tutto ciò che c’è di
peggio.
Si dovebbe agire per meriti: se un manager non ottiene risultati, deve
andarsene. Se un controllo non controlla e viene scoperta la agagna, i
controllori devono risarcire di tasca propria. Anche qui andrebbe utilizzato il conflitto di interessi, come giustamente indica G.V.
Per cui, è ai tecnici dell’economia e non ai sindacati, che bisogna affidare la riforma dei rapporti tra lo Stato e TUTTO il mondo del lavoro, imprenditori compresi.
Invece si persiste nella mentalità dell’imprenditore visto come lo schiavista e l’operaio visto come lo schiavo.
Ovvio che a loro volta gli imprenditori dicano: ok, se questa è la musica, vediamo chi la balla meglio. La ballano meglio loro e l’operaio, o il lavoratore in genere, ci rimette sempre.
—–
caro Marco,
sei un qualunquista borghese fascistoide.
Te lo dice una che se ne intende!
Sylvi
Caro marco,
affidiamo, affidiamo pure..io sono d’accordo !!
cc
Caro Az,(1)
ad essere sincero lo avevo notato anche io.
Ma cosa vuoi, in riferimerimento al pollaio “nazionale”si era troppo intenti a disquisire nel pollaietto nostrano, tra schampii,profumi,e cani capitalisti..per cui si erano persi alcuni riferimenti.
Questo pezzo per Linosse per esempio non passava…
nel marasma politico e istituzionale , etico e morale, che piano piano sta sfasciando questo paese che tutto sommato se lo merita,anche le “cose giuste” eventualmente da farsi, rischiano di non venire neanche più ascoltate e percepite, immerse come sono nel “rumore di fondo ” indistinto.
Vorrei tanto anche su questo piccolo Blog, iniziare una seria discussione sui temi indrodotti da GV sull’economia.
caro Az(2),
continua
Vorrei tanto poter dire seriamente che al di là delle operazioni di politica economica , una volta “crollato” il sistema dei grandi poli industriali ,tipo Fiat,che è sempre più una “multinazionale”e tale si comporta ,esistono in Italia solo due modelli che hanno retto..quello Cooperativistico Emiliano Romagnolo insieme al modello diffuso delle piccole aziende che volente o nolente devono fare sistema se vogliono sopravvivere e con esse Noi.
Quest’ultimo modello è particolarmete diffuso nel Triveneto,ma è preda di un sistema politico incentrato su un modello separatistico e perdente nel medio periodo.
Caro Az(3),
Ma non nè ho voglia……..,si è sommersi da troppi schiamazzi ed imbecillità,dagli uomini del FARE e dell’Amore!
La cancrena è in stato avanzato e non so se a dx e sx c’è consapevolezza che si rende urgente tagliare l’arto “putrido”.
caro Az (4),
in mezzo vi era una frase che non vuole passare, ma spero che il resto si capisca ugulmente, poi avevo anche dell’altro ma non passa e sinceramente mi sto stufando di provare e riprovare..
Mandare a pino si perde il senso compiuto..poi in quanto va perso l’attimo del momento estetico (per dirla con marco)
cc
x Controcorrente -#400-
C’è una certa Sx estrema che pensa che tutti i mali del mondo derivino dagli USA e dalle sue multinazionali.
———————————————————–
Caro CC,
l’ho scritto diverse volte….ma a orecchi di mercante.
Ciao, chiudo il PC.
Anita
X M.T. 401
Sicuramente sei ancora sotto trance per aver scritto il commento sotto dettatura di spiriti nobili per cui aspettiamo di vedere cosa scriverai quando sarai in te stesso.
Buon risveglio
L.
Oggi mi sembra che La Stampa ,meglio di altri sia in campo nazionale che internazionale colga meglio i segnali
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/esteri/201003articoli/52805girata.asp
e il pezzo di marcelli Sorgi..che sembra quasi un De Prondis politico per qualcuno se letto ed interpretato nella maniera giusta..!!
Ovvero come al solito gli Italiani non determineranno nulla con il voto,semmai dovesse cadere il banana..che già mi sembra abbia allungato le orecchie..
cc
ec -de profundis
cara Anita,
anche se mi leggerai domani, ti consoli sapere che personalmente ho sempre apprezzato di più il “sano” pensiero conservatore che non il magmatico caos di certa speudo sx,almeno si capisce cosa si dice.
Tra pater-noster e ave maria,pensiero spiritico e pensiero beh lasciamo perdere…sinceramente stento a capire di cosa si parla!
In tutti i casi a futura memoria…valgano anche le mie considerazioni.
amen
cc
Per gli amici, una gran bella canzone, ascoltate, è veramente spassosa.
http://www.youtube.com/watch?v=UJzKsE7b9oc
caro AZ,
lo Statuto dei Lavoratori ha 40aanni.
Molta acqua è passata sotto ai ponti, tutto è cambiato in Italia e nel mondo.
La PMI non è la FIAT e non solo non ha aiuti statali, ma i piccoli imprenditori si suicidano, come saprai.
Non tutti, ma poco ci manca…e in questo blog non hanno udienza!
Ho letto che IL LAVORO dovrebbe essere…il fondamento della Repubblica…già…ma il lavoro di CHI?
Ho scritto tante volte, nel più assoluto disinteresse del blog, che non si può fare impresa strozzati da una concorrenza di confine, (l’autostrada Serenissima e Autovie Venete è un ingorgo di camion), che dimezza le tasse agli imprenditori e fornisce una burocrazia snella e prodotti migliori a metà costo.
Non è tutta colpa della dx, dirlo è fare come le tre scimmiette!
E il ddl sull’articolo 18, che forse di qualche rivisitatina ha bisogno, è in ballo da un paio d’anni.
Dov’era la sx? dove Epifani che adesso strepita?
Come puoi riflettere, non basta dare sempre addosso alla Lega, che se è arrivata dov’è, anche con il voto degli operai, qualche motivo ci deve essere.
Caro AZ , come ha detto bene Linosse, ci vuole raschietto per eliminare le incrostazioni senza rovinare la piastrella!!!
Tu mi capisci benissimo.
ciao Sylvi
Caro CC 400
Il dado è tratto ,la maschera che copriva i volti è caduta per riconfermare,al di là del colore della pelle, i due unici e veri volti delle razze che sono sempre state due:
-quelli che comandano e naturalmente come sostiene M.T.fanno i danè concentrandosi ogni istante per questo unico fine
-quelli che ..a lavuraaaaaaaaaaaaa e zitti!
L.
La crisi è il frutto delle politiche liberiste degli ultimi anni.
Queste politiche da un lato hanno diminuito il potere d’acquisto delle persone attraverso la riduzione di salari e pensioni; dall’altro hanno favorito la speculazione finanziaria.
Adesso gli stessi che hanno provocato la crisi la vogliono far pagare ai lavoratori e ai pensionati, scialando per di più un’enorme quantità di denaro pubblico per salvare gli Istituti di Credito privati.
In questo modo la crisi si aggraverà e con essa le ingiustizie sociali.
Per uscire dalla crisi occorre rovesciare queste politiche sciagurate e ottuse.
Essere comunisti oggi vuoi dire battersi non soltanto per richiamarsi a una gloriosa storia politica, ma far affermare i contenuti della sinistra in una lotta capace di contrastare e fermare le tremende contraddizioni delle forze capitalistiche dominanti.
Non è lontano il momento in cui sarà riproposto di nuovo all’ordine del giorno per l’Italia e per l’Europa il tema del socialismo.
Non mancherà molto al momento in cui apparirà chiaro quello che per noi comunisti è chiaro da sempre: che il capitalismo non è in grado, non sa e non può risolvere le contraddizioni che determinano queste lacerazioni nella società, il problema della pace e della guerra, delle condizioni di vita, dell’esistenza, del salario, delle pensioni, della sanità, della scuola.
Non può risolvere queste contraddizioni, il capitalismo, perché sono le sue contraddizioni.
E sempre più emerge la necessità di una diversa direzione economica fondata su scelte che non siano affidate semplicemente e soltanto al libero mercato ma che possono avere un intervento, una valutazione, una programmazione pubblica.
L’Ingegnere Comunista
Caro CC,
non ci sara’ bisogno di andare sulle barricate,…il sistema e’ gia’ crollato,si stanno accorgendo che non ci saranno soldi nemmeno per i loro omolumenti.
Ciao,Ber
Cara striscia rossa ,
io trovo più divertente questo pezzo di Ascanio Celestini..molto lirico e poetico nel vero senso della parola..:
Mio padre era nato a Roma nel 1935.
Era nato al Quadraro che è una borgata di Roma. Stava a via dei Laterensi 35 in un palazzo fatto a forma di bara e tutti lo chiamavano il palazzo a cassa da morto.
Mio padre era il secondo di quattro fratelli, ma un giorno mi raccontò che tra mio zio Ernesto che era il primo e lui ai miei nonni gli era nato un altro figlio che volevano chiamare Gaetano, ma ‘sto figlio era nato morto. Così quando nacque mio padre, in omaggio al fratello lo chiamarono Gaetano pure a lui. Ma chiamarlo in quella maniera gli faceva impresione ed è per questo motivo che mio padre venne sempre chiamato Nino, invece che Gaetano come il fratello morto.
Mio padre andava a lavorare al cinema Iris a Porta Pia con mio nonno che faceva la maschera, le pulizie e il guardiano notturno.
Mio padre aveva 8 anni quando arrivò il 4 giugno del 1944.
Quel giorno mio padre vide i soldati fermi all’Arco di Travertino. Mio padre raccontava che nessuno capiva di che esercito si trattasse. Qualcuno pensava che finalmente fossero gli americani. Qualcuno pensava che fossero ancora i tedeschi. Qualcun’altro temeva che fossero tedeschi travestiti da americani.
Mio padre raccontava spesso di un barbiere che c’aveva le mani belle, ma tornato dalla guerra il barbiere s’era messo a fare l’elemosina.
Mio padre raccontava pure di un vecchio che faceva il guardiano dei porci per il principe Torlonia. Dice che aveva scavato una buca e c’aveva nascosto un maiale per non farselo rubare dai tedeschi. Mio padre diceva che questo vecchio aveva camminato scalzo per tutta la vita.
Certo volte mio padre diceva che le scimmie sono animali intelligenti e diceva che pure le mosche sono intelligenti. Diceva che sono bestie perfette perchè tutti l’esseri umani al mondo rischiano di morire di fame tranne le mosche. Le mosche si mangiano i morti e la merda. Il mondo è pieno di merda e di morti e le mosche non muoiono mai di fame.
In tempo di guerra mio padre raccoglieva le pigne sugli alberi dell’Appio Claudio e un giorno vide un tedesco seduto sotto un pino. Il tedesco s’era levato l’elmetto e mio padre gli pisciò in testa per fargli uno scherzo. Il tedesco gli sparò addosso e ci mancò poco che ammazzasse mio padre.
Mio padre diceva che il tedesco c’aveva una chiazza rossa sulla faccia, una specie di voglia.
Mio padre diceva che una volta gli avevano sparato addosso per colpa di una cipolla e diceva pure che durante la guerra ha rischiato di morire tante volte.
Diceva “Questa è la vita che si faceva in quell’epoca, sotto i bombardamenti …la vita dei ragazzini” …
Dieri un buon “break” da pomeriggio tardo inoltrato
cc
x Sylvi.
Lei sa chi è il “padre”dello Statuto dei lavoratori?
Comincia con Br……
Giacomo.
L’ho conobbi personalmente nel 1967, un galantumo.
Merce rara.
C.G.
Cara Anita,
ieri sera mi telefona mio fratello che un cugino che abita a S Remo ci viene a trovare.
Il cugino,che non vedevo da 20 anni, si presenta con moglie e cagnolino.
Io propongo una cena a base di pesce da Attilio,…forse il migliore nel suo campo,…ma non sono ammessi i cani.
Mio fratello che fa pubblicitario e che conosce,…ci propone un
ristorante dove i cani sono ammessi.
Risultato:
Mio fratello che faceva il mecenate, ha pagato un sacco di soldi,…abbiamo mangiato male,il vino si e’ salvato,zaccagnini e donna fugata,…in compenso il cagnolino e’ stato con noi a tavola…
Un caro saluto,Ber
Lo conobbi.
Anche il Cerutti spara brokkolinate.
E vabbè..
C.G.
Komare!!
“Il mio cane e’ un signore, ha 5 letti, scatole di giocattoli che felicemente porta in giro per tutta la casa, e offre ai visitatori di sua preferenza, ha visite mediche e innoculazioni annuali…eccetera”
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Per l’appunto, mia diletta.
Ripeto: povero cane, quante ne deve sopportare…
Buonaseeeeeeera.
C.G.
Caro Controcorrente è un vero piacere.
È strano ed inquietante pensare che in questo nostro mondo, nel “globalismo” di maniera e nella globalizzazione di fatto, dove tutto corre, cambia, si ribalta, si rinnova ad un ritmo indiavolato, modi di essere, tendenze più o meno lecite , stili di vita, web, mail, nuove e strabilianti tecnologie… è strano che ancora rimangano, sempre uguali a sé stessi, questi macigni irrisolti che non rotolano, queste nenie berluscone che ci danno la buona sera, la buona notte, ogni sera, ogni notte, cancellando il mattino, ridisegnando la vita nell’oscurità.
Perché tutto cambia a parte questo?
Adda passà ‘a nuttata!
Caro CC,
dopo il casino che hanno fatto con le cariole,il Bertolaso ha delegato Chiodi,come commissario straordinario e rimozione delle macerie.
Il Chiodi,gia’ indagato per la discarica di Teramo,quando era sindaco, e’ stato raccomandato e salvato da condanna sicura,dal cardinal mazzarino….
Il tormentone non finira’ per adesso…
Ciao,Ber
Essere comunisti oggi vuoi dire battersi non soltanto per richiamarsi a una gloriosa storia politica, ma far affermare i contenuti della sinistra in una lotta capace di contrastare e fermare le tremende contraddizioni delle forze capitalistiche dominanti. (ing. comunista)
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Mi diverte questo ingegnere comunista. Mi ricorda tanto Giorgio Bracardi, col tormentone ” Quando z’era Lui!”.
Il tormentone dell’ing è che il capitalismo è alla fine.
Mi piacerebbe che spiegasse ai lettori COME la lotta delle sinistre (esistono ancora, le sinistre?) potrà fermare le famose tremende contraddizioni del capitalismo.
Ovviamente non lo sa neanche lui, ma tant’è, basta dare fiato alle trombe e le mura di Gerico crolleranno. Pia illusione.
Caro CC ti racconto un’altra stori ,poco divertente.
Mia nonna e mia madre erano fuori città in campagna (in Puglia nel ‘44)per raccogliere qualcosa per mangiare,sai a quei tempi per “riappropiarci ” del posto al sole e fare le vacanze nelle ittaglianissime colonie si faceva già la fame figurati dopo il ‘43,quando vedono luccicare un aereoplano ammerigano quindi alleato.
Tranquille ,le truppe alleate avevano già sotto controllo la zona per cui i nemici erano altrove,si alzano per vedere l’aereo ,per loro fortuna,e si rendono conto della gragnuola della mitraglia indirizzata proprio a loro due in aperta campagna.Per fortuna trovano un antico ponticello in pietra con uno spazio ristretto solo per loro due e così si salvano dal fuoco “amico”.
Lo hanno raccontato ai compaesani e hanno saputo che non sono state le uniche oggetto dei “convenevoli alleati”.
Meno male che non erano a HIroshima o Nagasaki,sai li i saluti sono stati definitivi però erano i nemici e non gli alleati!
L
Vi posso assicurare che anche noi, stiamo facendo passi da gigante in questo senso, e che non mancheremo di apportare il nostro felice e …
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Bravo CC questo si chiama Capitalismo cioe’ l’opportunita’ di produrre e acquistare su un libero mercato e i migliori produttori vingono, quelli scarti falliscono. L’unica cosa che rimane fare e’ di scrivere al vostro governo e l’UE dicendo che volete un mercato libero e che sarete voi consumatori a sciegliere i prodotti e non i politici.
L’opposizioni ai prodotti OGM e’ per preferire le loro aziende, nientaltro.
sei un qualunquista borghese fascistoide.
Te lo dice una che se ne intende!
(Sylvi)
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E allora? Certo più lucido e concreto di tanti altri che non vedono al di là della punta del loro naso.
Sono i risultati quelli che contano, e di buoni risultati le sinistre non ne hanno, poichè anche il loro sistema sindacale ha fatto pesantemente acqua. Se così non fosse, non staremmo a questo punto. Il fatto è che non riescono ad uscire dalla mentalità ottocentesca della fabbrica ad uso antico. E’ dal mondo del lavoro che devono venire le indicazioni per le riforme, ma poichè il mondo del lavoro non ha la benchè minima idea di come fare a riformare, si resta ai modelli ottocenteschi del padrone e del lavoratore-vittima. E’ gente col cervello fermo. Sanno solo lamentarsi. O fare proposte sconclusionate ( 300 euro ad ogni disoccupato, ma che se ne fa un disoccupato di 300 euro?). Riformare il mondo del lavoro signifivca innanzitutto creare un sistema di ricollocamento al lavoro, anche temporaneo. Significa creare un sistema di tipo cooperativistico nella prestazione d’opera, che abbia la suficiente flessibilità per far lavorare tutti, anche se magari con orari ridotti. Poco è meglio che niente. Significa stimolare lo Stato a tamponare non con elemosine ma con lavori utili ( ho nominato l’informatizzazione, che è estremamente carente, i trasporti, altrettanto carenti). Poichè i politici non sono in grado di far niente, è dal basso che devono venire le proposte. ma se dal basso non vengono e dalla politica neanche, allora si ricorre allo Spirito Santo e si gioca il superenalotto e i grattaevinci. Poi ci si chiede come mai tutti i partiti di sinistra (non si può considerareil PD un partito di sinistra) sono scomparsi, sciolti come neve al sole.
Il capitalismo ha necessità di essere riformato, su questo non c’è dubbio, ma è l’unico sistema che funziona. Se pensate ad altro state solo perdendo tempo.
Mi si fa l’esempio delle regioni ros