Quo usque tandem abutere, Berlusconi, patientia nostra?

Possiamo girarla come meglio ci aggrada, ma la realtà è una sola ed è anche molto chiara: in nessun Paese civile o perlomeno in nessuna democrazia europea e occidentale può accadere ciò che invece accade in Italia. E cioè che una singola persona – ripeto: una singola persona e non un partito e tanto meno una coalizione di partiti – metta in crisi un governo, un parlamento e un intero Paese di oltre 60 milioni di cittadini colandone a picco la Borsa e ingrossandone pericolosamente il già enorme debito pubblico. Per giunta, con il danno supplementare e ancora più grave di rischiare la morte dell’euro e della Comunità Europea, il che significherebbe guerre all’orizzonte prima ancora di quanto lascia intravedere il famoso “scontro di civiltà” verso il quale l’Europa e l’Occidente corrono con gioiosa incoscienza.

Eppure in Italia questo accade: il signor Silvio Berlusconi, forte della montagna di quattrini accumulati con le tv grazie all’ignavia della sinistra e alla complicità o subordinazione di fatto soprattutto di Uòlter Waterloo Veltroni, ha potuto fabbricare un partito, comprare stormi di parlamentari, diventare capo del governo e ora far precipitare l’Italia nell’incertezza più pericolosa pur di poter continuare a fare i propri interessi alla faccia dell’interesse generale per il quale si dovrebbe stare in parlamento e al governo. Oggi l’interesse di Berlusconi è, esattamente come vent’anni fa, non finire in galera o comunque condannato ignominiosamente a causa non della persecuzione giudiziaria di cui blatera, ma a causa dei suoi affari, delle sue clientele, delle sue assunzioni di dipendenti, delle sue frequentazioni e dei suoi costumi sessuali. Costumi leciti per un privato cittadino, eccetto il far sesso con minorenni perché è un reato, ma  assolutamente inadatti a un uomo con responsabilità politiche, che deve quindi evitare a tutti i costi di poter essere ricattabile. Berlusconi invece purtroppo appare ricattabile non solo da qualunque servizio segreto, italiano e non, ma anche da una lunga serie di donne dai facili costumi, amici e compagni di cammino.

Ma a differenza di vent’anni fa, Berlusconi è una belva ferita, ha infatti qualche ferita giudiziaria, e quindi lotta con maggior furia e cinismo. Vent’anni fa si trattava di “scendere in campo” per battere la “gioiosa macchina da guerra” di Achille Occhetto. Si trattava cioè di ruggire, innovare – sia pure malamente, e più a chiacchiere che a fatti concreti – e costruire. Nel pieno della propria maturità. Oggi si tratta invece di non affogare e di non pagare il fio delle proprie gesta non sempre limpide e che qualche volta anzi possono apparire, e magari anche essere, torbide.

Quello che sta accadendo in Italia è inimmaginabile in qualunque altro Paese democratico che non sia la Russia degli oligarchi neoricchi o una delle repubbliche dei Paesi ex membri dell’Urss, dove ancor più impazzano le oligarchie dagli arricchimenti tanto smisurati e repentini quanto  di origini oscure.

I romani dell’antica Roma non potevano neppure immaginare di essere governati da qualcuno che non fosse straricco, insomma un Berluscon de Berlusconi dell’epoca. Motivo per cui non avevano nulla di ridire contro il fatto che diventasse console o imperatore un emerito figlio di papà o qualcuno che grazie ai propri quattrini aveva potuto arruolare un esercito e permettersi il lusso di fare guerra agli avversari interni o sottomettere pezzi di mondo da sfruttare pro domo sua e far sfruttare agli amici, agli amici degli amici  e in parte a vantaggio anche della plebe dell’Urbe. Tutto ciò però nulla ha a che vedere con la democrazia.

E anche se la corte di nani, ballerine, escort,  garfagne, gelmine e minette varie raglia gli osanna per le votazioni anticipate perché “il voto è un rito democratico”, nulla ha a che vedere con la democrazia il fatto che un uomo disponga di una tale inaudito potere grazie alle proprie immense ricchezze sostituendosi a partiti e a reale volontà popolare, riciclata in telespettatori e consumatori di pubblicità “politica”.

Tutto ciò accade, si noti bene, in presenza di una legge che vieta a chi, come Berlusconi o un tabacchino o un gestore di stabilimenti balneari, è titolare di una concessione da parte dello Stato.  La sinistra dei Uòlter Waterloo Veltroni e – mi perdoni Furtaya – degli intelligentissimi alla Massimo D’Alema, nonché i centro-sinistra dal volto umano e pacioso di un Romano Prodi, NON ha saputo, voluto e potuto far rispettare la legge anche a Berlusconi.

Non so come usciremo da questa nuova tempesta. In ogni caso, quello che ormai è certo e documentato per tabulas è che la nostra democrazia è stata degradata. Cominciamo a somigliare  più a una oligarchia ex sovietica e meno a una democrazia tedesca, francese, statunitense e perfino spagnola, belga e inglese, pur essendo queste ultime tre democrazie in presenza delle rispettive monarchie.

Il celebre motto dice che quando la Storia si ripete la prima volta è come tragedia, la seconda come farsa. Ho il timore che questa volta si possa passare dalla farsa alla tragedia: che travolgerà o l’economia e quindi il popolo italiano o Berlusconi e i suoi gerarchi repubblichini  con annesse clare petacci. “Quo usque tandem abutere, Berlusconi, patientia nostra?”

210 commenti
« Commenti più vecchiCommenti più recenti »
  1. Cerutti Gino
    Cerutti Gino says:

    Hai ricominciato con il tuo piagnisteo chiagn ‘e fotte…
    Meglio un bel sonno dei tuoi gargarismi arabofobi.
    A volte anche paranoici.

    Gute, besinnliche Nacht.
    C.G.

  2. Cerutti Gino
    Cerutti Gino says:

    “L’ autistico è’ una persona incapace di autonomia, che non saprebbe uscire di casa per andare a scuola se non accompagnato, che difficilmente riuscirebbe a usare razionalmente un’ arma da fuoco in maniera così reiterata, ma soprattutto è una persona che si tura le orecchie atterrito se solo sente battere le mani o entra in una stanza con la musica ad alto volume. Certo che è facile associare al termine “autistico” quello di “asociale” e quindi condividere conclusioni assolutamente infondate, l’ autismo evidentemente è una patologia di cui la categoria a cui appartengo ha una profonda ignoranza, eppure è la prima causa d’ handicap, ci sono più autistici in giro di ciechi, sordi e down messi assieme ”

    (Da Dagospia, stralcio di una lettera di un genitore con figlio autistico)

  3. Anita
    Anita says:

    x C.G.

    Il Secondo emendamento della Costituzione statunitense garantisce il diritto di possedere armi.

    Anita

  4. Anita
    Anita says:

    x CC

    Qualche ora fa’ mi accingevo a risponderti…ma esitavo perche’ non me la sentivo…

    Ti ha risposto Rodolfo !

    Inoltre tu scrivi:

    “Non mi stupirei se il Ragazzo”, avesse ricevuto una “stretta osservanza religiosa cristiana integralista”..per la serie ,la religione fa male alla salute tua e soprattutto a quella degli altri !!!”

    Anche qui ti sbagli…nessuno ha parlato di religione, non so nemmeno se ha avuta alcuna appartenenza religiosa, tu sei sotto l’impressione che gli Americani siano tutti bigotti, ti assicuro che non lo sono, forse sarebbe un bene, gli insegnamenti religiosi non nuocciono mai.

    L’America e’ fondata sul principio Judeo-Cristiano, non e’ niente da sputarci sopra….e te lo dice un’agnostica.

    Quello che ha fatto Adam Lanza e’ semplicemente evil, demonico, non ci sono altre parole per descriverlo.

    Anita

  5. Anita
    Anita says:

    x il forum

    Adam Lanza’s family: Mom liked parlor games, guns; dad, a tax exec, remarried – CNN.com

    http://www.cnn.com/2012/12/15/us/connecticut-lanza-family-profile/index.html

    Non una singola parola circa affiliazioni religiose.
    Ci sono oltre 1’300 + commenti, un forum molto educato e rispettoso….

    In risalto che il “ragazzo” aveva dei problemi mentali, una forma di autismo, tanto che era home schooled.

    Le armi da fuoco dovrebbero essere sempre messe al sicuro, sempre, in particolare in questi casi e dove c’e’ gioventu’ in casa.

    Anita

  6. controcorrente
    controcorrente says:

    Uno stupido colono ebreo irrazional fanatico religioso armato fino ai denti che si diverte a sparare sulla popolazione palestinese, come lo chiameresti ?
    x Anita una nazione Giudeo Cristiana ? Perchè Giudeo ,vuoi essere più chiara,come Agnostica ,non ti dovrebbero mancare gli argomenti ?
    Il Cristo parlava ai soli Ebrei o a tutti i Gentili ,come gli Indiani di America , sacrificati e genocizzati sull’altare della razionalità del progresso ect,ect,ect…ah già è stata una sorpresa..la terra era rotonda ed il Cristo forse non sapeva della loro esistenza,una scoperta riservata a Colombo .

    cc

  7. controcorrente
    controcorrente says:

    x Anita

    Quindi un comune autistico-asociale,che si diverte con le armi di famiglia..la colpa è dei genitori …mancato controllo..dell’arsenale di casa.
    Alla prossima, in attesa buona domenica giudeo-cristiana !

    cc

  8. peter
    peter says:

    x Anita

    da voi la lobby delle armi da fuoco e’ potentissima, fa capo all’industria delle armi e quindi anche al Pentagono, in ultima analisi. Ogni tentativo di regolare la vendita delle armi e’ andato buco. Persino Obama, piangendo per le vittime del massacro, si e’ guardato bene dall’andare oltre ed essere piu’ specifico nelle misure da prendere. Un congressman Democratico ha fatto un appello, rimasto finora senza seguito.
    Chi sostiene che per impedire omicidi occorra armarsi, dice la classica idiozia da Far West e cowboys, oltre che da trafficanti d’armi: una barzelletta detta da N. Cage in Lord of War (faceva il trafficante internazionale d’armi), una persona su dodici nel mondo e’ armata: il problema e’, come armare le altre undici?…
    Si e’ riusciti dopo tantissimi anni a regolare la vendita di tabacchi ed alcool, vedremo cosa succedera’ con le armi.

    Peter

  9. Uroburo
    Uroburo says:

    Come cambia il mondo, e come funziona bene la propaganda!
    Fino a dieci anni fa si sarebbe detto che tutto l’Occidente ha delle comuni radici cristiane o che le radici dell’Useggetta sono radici cristiane.
    Adesso è prassi comune parlare di radici giudaico-cristiane. Lo dice perfino un’agnostica!
    La lobby ebraica mondiale sta facendo un buon lavoro senza che nessuno se n’accorga ed il popppolo si beve tutto, compreso il liquame di fogna.
    Il cristianesimo è nato come setta dissidente ebraica ma come ha sempre giustamente detto la Chiesa cattolica, l’evoluzione si è rapidamente differenziata. Da Costantino in poi non è rimasto assolutamente più nulla di ebraico nel cristianesimo.
    Una piccola ragione per avere un po’ meno vergogna di noi stessi.
    Un saluto U.

  10. Uroburo
    Uroburo says:

    Cara Anita,
    se metà della popolazione del vostro paese vive a carico della pubblica assistenza si tratterebbe di un dato unico al mondo: in Italia siamo sotto al 10 per cento. Se metà della vostra popolazione non riesce a vivere autonomamente vuol dire che o le sue statistiche sono inventate (che è quel che penso), o che il vostro sistema economico-sociale fa schifo, o che la vostra burocrazia non sa fare il suo mestiere.
    Visto che le sue canaglie dei Tea party governano ininterrottamente da trent’anni (la pausa Clinton e quella Obama non hanno cambiato proprio un bel nulla perchè il vostro sistema rimane sempre e solo quello di Wall Street) datevi da fare. Oppure riconoscete che la vostra maggioranza repubblicana è fatta da imbecilli incapaci ed incompetenti.

    Io non parlo proprio per nulla per sentito dire, parlo di dati statistici pubblici che lei,la Silvy e Sorens ignorate.
    La sanità useggetta è la peggiore del mondo indipendentemente dal fatto che possa essere avanzatissima: è la sanità con la maggior spesa al mondo rispetto al PIL e quella che non riesce a curare il 15% della popolazione. Da spararsi! Inoltre è una sanità che non cura, non cura la popolazione comunque: voi non fate nessuna prevenzione, tanto per fare un esempio. Infatti tra i paesi più avanzati siete quelli con l’età media più bassa pur essendo quelli che spendono di gran lunga di più. La realtà più banale è che la vostra sanità ha come unico scopo quello di far guadagnare una montagna di soldi all’industria della sanità (ad esempio alle case farmaceutiche) ed ai medici. Ma della salute dei cittadini semplicemente non si occupa.

    Una precisazione a lei ed a Silvy sulla vexata quaestio delle armi e delle stragi. Certo i matti esistono dovunque, ma qui da noi un matto omicida farebbe un po’ fatica a trovare due pistole ed un fucile mitragliatore; da voi si comperano al supermercato.
    Resta però il fatto che il tasso di criminalità comune del vostro paese è uno dei più alti al mondo, secondo i vostri stessi dati. Solo paesi di delinquenti come il Brasile o la Colombia, o paesi perduti come la Russia hanno più omicidi di voi.
    Quindi il difetto sta nel manico: è il vostro sistema economico sociale che è criminogeno. Infatti siete anche il paese con il più alto tasso di disturbi psichiatrici al mondo, con un’incidenza sei volte la nostra (circa 10 contro circa 60).
    Avete 12 portaerei atomiche ciascuna delle quali costa una fortuna e non siete capaci di curare i matti! E volete proporvi come un modello per il mondo intero!
    Lei, la Silvy,Rodolfo e Sorens sapete solo dire caxxate del tutto fuori dalla realtà dei fatti.
    Un saluto U.

  11. peter
    peter says:

    x Sylvi

    in Italia vi sono stati meno di 500 omicidi nel 2011, di cui un quarto donne. Mi spiega perche’ 375 uomini sono stati vittime del crimine, e 125 donne sono secondo lei vittime perseguitate degli uomini? Per inciso, non e’ chiaro quanti uomini siano stati uccisi da donne, e donne da altre donne.
    La sua logica e’ la stessa di chi qui sostiene che se dei palestinesi in Israele colpiscono degli israeliani, gli eventuali caduti israeliani sono vittime dell’antisemitismo…

    Un piccolo inciso: la smetta anche di ‘pisciare’ (Pino mi scusi) sugli omicidi e violenze contro i gay, coi quali ce l’ha in modo particolare da brava omofobica ciellina, e provi a vergognarsi.

    Peter

  12. peter
    peter says:

    dimenticavo, il tasso di omicidi in Italia negli ultimi anni e’ meno di un terzo di quello in USA…nonostante mafie locali e criminalita’ di importazione varie.

    Peter

  13. Uroburo
    Uroburo says:

    Mio caro e buon Rodolfo,
    vorrei tanti rispondere al suo demenziale rodolfo { 15.12.12 alle 23:06 } n. 148, ma è veramente difficile trovare il punto da cui cominciare. Lei vive fuori dal mondo che inonda con le sue sesquipedali caxxate, come se fossero verità. Ricordo tra le altre la sua delirante tesi che in Useggetta chi vuol lavorare fa fortuna. Errore! I dati statistici dimostrano che dal 1980 (inizio dell’era reaganiana e del dominio dell’estrema destra repubblicana) la mobilità sociale useggetta è una delle più basse dell’intero Occidente. Lei non sa ma parla! Fa bene, il bello della democrazia è che parlano tutti, compreso quelli che non hanno niente da dire.
    Procedo toccando solo alcuni punti e solo per amor di chiarezza: discutere con lei è impossibile ed inutile, lei parla solo a se stesso.
    1) Democrazia israeliana. La democrazia non si può dividere: quella per gli israeliani e quella per gli altri. I palestinesi possono essere incarcerati, detenuti (e torturati) senza processo e per un tempo indefinito. Solo uno come lei può definire democrazia questo sistema.
    2) … invece i Palestinesi … Giusto perdio! Siccome sono corrotti ed anche un po’ incapaci dobbiamo educarli. Lo diceva anche il povero Adolfo. Lei è proprio un razzista (si veda anche espressione che lei usa poco dopo: “centinaia di milioni di microbi”: il povero Adolf non avrebbe potuto dir di meglio).
    3) La questione delle armi. Con rarissime eccezioni, come la Svizzera, la diffusione delle armi è proporzionale al tasso di omicidi. Vedo senza meraviglia che per lei sarebbe facile procurarsi un’arma andando nell’ambiente giusto. Complimenti, io non saprei farlo.
    4) Armi ed “olocausto” (definizione vostra). Lei è completamente pazzo mio caro, del tutto fuori dalla realtà.
    5) Il Medioriente. Che gli israeliani si difendano lo dice lei, io penso il contrario. Nulla fa pensare che gli israeliani vogliano riconoscere lo stato palestinese, che accettino di tornare ai confini del ’67.
    Quanto alle ispezioni lei parla proprio da canaglia: MAI lo stato di Israele ha accettato alcun tipo di ispezioni, neppure quelle della Croce Rossa. Ingerenza! hanno gridato, facendo ridere i polli.
    Lei non è solo uno che parla a vanvera, è anche un mascalzone che stravolge premeditatamente i fatti.
    6) Gli aiuti useggetta. I presunti aiuti … che sono serviti sempre e solo per fare i loro affari. Gli Useggetta non hanno mai aiutato nessuno e non hanno mai portato né democrazia né benessere. Si vada a leggere la vera storia del piano Marshall.
    7) La globalizzazione. Lei non conosce la storia ed i fatti ma guardi che la globalizzazione l’hanno voluta gli Useggetta per far fuori la Russia. Hanno sbagliato i conti.
    I bambini vengono fatti lavorare in India e nel Pakistan, non certo in Cina, la smetta di dire caxxate! U.

  14. rodolfo
    rodolfo says:

    Andatevi a vedere la statistica della criminalita’ in generale e omicidi nel mondo…la Russia .. il Sud America ed alcuni paesi dell’ Africa battono tutti gli altri di gran lunga .
    Gli Usa si mantengono allo stesso livello Europeo …mentre detengono solo un record seguita subito dopo dalla Russia e cioe’ i detenuti nelle prigioni….ed io personalmente lo ritengo un record positivo per esempio nei confronti dell’ Italia .
    La lista delle citta’ piu’ pericolose del mondo e’ capeggiata dalla capitale dell’ Egitto Kairo …segue Johannesburg …Kapstadt …
    Citta’ del Mexiko…Rio de Janeiro….e non poteva mancare in Europa anche una citta’ ….Londra… solo ora si trova Detroit e St. Louis seguita da Ulan Bator….che non avevo mai sentito …ma che vengo a sapere e’ la capitale della Mongolia.
    Rodolfo

  15. Uroburo
    Uroburo says:

    Complimenti mio buon Rodolfo: lei paragone gli Useggetta ai paesi del Terzo Mondo e vince la sfida. Bravo, così si fa!
    Una precisazione: il tasso di omicidi useggetta è doppio della media europea. Ma lei in che mondo vive?
    Una nota sul numero di detenuti: pare che in Useggetta il numero delle persone danbailoo sia intorno all’otto per cento. A lei sembra positivo, ovviusli. Un poppppolo di delinquenti ed a lei va bene …
    In Useggetta si viene spesso carcerati a vita dopo aver commesso tre reati: ubriachezza, eccesso di velocità, divieto di sosta ed è fatta! Legge ed ordine, perdinci. Ma lei, brava persone per carità, saprebbe trovare gli ambienti giusti per comperare un fucile mitragliatore …
    Un saluto mio caro e mi stia bene U.

  16. rodolfo
    rodolfo says:

    Caro Uroburo ,
    credo che lei in quanto a argomenti demenziali …secondo l’ ultima statistica …confrontando il mio 148 e il suo 164 mi batte di gran lunga…ma andiamo con ordine.


    1)”Ricordo tra le altre la sua delirante tesi che in Useggetta chi vuol lavorare fa fortuna”.

    Chi vuol lavorare non puo’ fare una fortuna…puo’ solo vivere …anche decentemente….l’ America e’ il paese invece che se hai capacita’…caparbieta’ … intelligenza…ed un idea …puoi fare fortuna…
    perche’ trovi sempre qualcuno che si fa’ entusiasmare…che e’ disposto a rischiare con te…a finanziarti ad intraprendere qualcosa ecc. anche a costo di sbagliare. Nonostante tutto …secondo il mio parere
    l’ America rimane ancora in confronto a tutti gli altri paesi …il paese che se hai un sogno ed una buona idea riesci a realizzarla.


    2″)Democrazia israeliana. La democrazia non si può dividere: quella per gli israeliani e quella per gli altri”.

    Non esiste nessuna differenza tra gli Israeliani…tra quelli che hanno intenzione di lavorare per il paese….Israeliani Palestinesi li si trova ovunque …anche nelle amministrazioni e nell’ esercito….si informi prima di parlare a vanvera.
    In quanto ai processi….la ragione mi dice…che se anche fosse cosi..
    non funziona che poco piu’ o poco meno come in Italia…certamente avranno il loro processo prima o dopo…e se sono in prigione qualche motivo ci sara’ pure….o lei crede che si vanno a prendere Israeliani Palestinesi e li si schiaffino in prigione senza motivo….cosi per gioco?


    3)..”.invece i Palestinesi … Giusto perdio! Siccome sono corrotti ed anche un po’ incapaci dobbiamo educarli”.

    Io non ho mai scritto che bisognerebbe educarli…a questo devono pensare loro stessi. Ma che sono corrotti al vertice e’ una realta’…
    basta informarsi ….basta aprire un po’ gli occhi.
    600 milionari a Gaza con case di lusso….queste non sono invenzioni ma realta’… che con i miliardi di sovvenzioni e aiuto avrebbero potuto realizzare un Paradiso…anche quella e’ una realta’….invece i capoccia hanno preferito arricchirsi e comprare armi per attaccare inutilmente Israele.


    4)”La questione delle armi. Con rarissime eccezioni, come la Svizzera, la diffusione delle armi è proporzionale al tasso di omicidi. Vedo senza meraviglia che per lei sarebbe facile procurarsi un’arma andando nell’ambiente giusto. Complimenti, io non saprei farlo”.

    Ma caro Uroburo …se parliamo di armi in un paese in modo proporzionale al tasso di omicidi … gli USA dovrebbero essere in via di estinzione… ed invece si trovano allo stesso livello Europeo superati di gran lunga dalla Russia…uno Stato dove la vendita delle armi non e’ consentita…..provi a spiegarsi questo qui pro quo. Controlli la prego.
    Anch’ io non saprei come fare per trovare un arma da comprare di contrabbando…cio’ non toglie che i modi esistono….
    credo che se ne avessi veramente bisogno basterebbe andare nei posti giusti per trovarla…e mi creda ci riuscirebbe anche lei…se davvero lo volesse.


    5)”Armi ed “olocausto” (definizione vostra). Lei è completamente pazzo mio caro, del tutto fuori dalla realtà”

    E perche’ sarei pazzo? Me lo spieghi…non sia cosi vago.
    E’ vero…secondo il mio parere che se ogni Ebreo nella Germania del pazzo…avesse avuto un fucile ed una pistola…che certamrente non sarebbe stato possibile assassinare 6.000.000 di Ebrei… prima sarebbero morti almeno 12.000.000 di tedeschi…non le pare?
    Non e’ daccordo?


    6)”I bambini vengono fatti lavorare in India e nel Pakistan, non certo in Cina, la smetta di dire caxxate! U”.

    No…anche in Cina …si informi meglio….apri Google e apri gli occhi….
    orari fino a 16 0re e paghe da fame….con questo riescono a rovinare la nostra economia.


    7)”Il Medioriente. Che gli israeliani si difendano lo dice lei, io penso il contrario. Nulla fa pensare che gli israeliani vogliano riconoscere lo stato palestinese, che accettino di tornare ai confini del ’67.
    Quanto alle ispezioni lei parla proprio da canaglia: MAI lo stato di Israele ha accettato alcun tipo di ispezioni, neppure quelle della Croce Rossa. Ingerenza! hanno gridato, facendo ridere i polli”.

    Nulla lo fa’ pensare…ma e’ e non potrebbe essere che cosi….un riconoscimento globale del mondo Arabo tutto….porterebbe automaticamente Israele nei confini del 67.
    Se questo non e’ ancora successo….come fa’ lei a sostenere il contrario…se lei fosse solo un pochino ragionevole e sopratutto onesto con se stesso….dovrebbe ammettere che questo potrebbe essere almeno possibile.
    Israele e’ uno Stato libero e Democratico….non ha bisogno di controlli e lo dimostra ogni giorno….mettendo anche in carcere i loro presidenti se sbagliano….a differenza per esempio dell’ Italia.
    Mi dica dunque di quali polli sta’ parlando.


    8)”Gli aiuti useggetta. I presunti aiuti … che sono serviti sempre e solo per fare i loro affari”.

    Potrebbe essere anche cosi….e mi dica perche’ non dovrebbe essere cosi… ogni Stato cerca in primis i propri interessi…pero’ anche nelle guerre sbagliate …senza parlare della guerra giusta contro il nazismo…alla fine hanno lasciato il paese sempre in condizioni migliori di come era….mai peggiore…e questa e’ anche una realta’….
    Buona Domenica
    Rodolfo

  17. Uroburo
    Uroburo says:

    Mio caro Rodolfo,
    decisamente lei vive su Marte.
    Alcune piccole note:
    1) secondo il mio parere l’ America …il paese che se hai un sogno ed una buona idea riesci a realizzarla.
    Il suo parere non conta nulla. I dati dicono che dal 1980 la mobilità sociale in Useggetta è nettamente inferiore alla media europea.
    2) lei crede che si vanno a prendere Israeliani Palestinesi e li si schiaffino in prigione senza motivo….cosi per gioco?
    Sì, proprio così. Secondo le vostre leggi fasciste si può essere incarcerati senza processo e senza che venga elevata alcuna accusa specifica per tempo indefinito. Siete rimasti alle Lettre de cachet del Settecento.
    3) prima sarebbero morti almeno 12.000.000 di tedeschi…non le pare? Non e’ daccordo?
    Lei è pazzo! I fucili contro i carri armati?
    4) gli USA si trovano allo stesso livello Europeo (per tasso di omicidi)
    Palle, il tasso di omicidi Useggetta è circa 4 volte maggiore che nei paesi dell’Europa Occidentale. Se poi lei vuole paragonare gli Useggetta alla Russia o al Malawi va bene: ognuno ha i suoi modelli.
    5) Cina … orari fino a 16 0re e paghe da fame… con questo riescono a rovinare la nostra economia.
    La globalizzazione è stata imposta dagli Useggetta al mondo intero. Che caxxo volete?
    Mi fermo qui caro, continuare sarebbe inutile. Lei non sa niente e parla … parla …parla… ripetendo falsi slogan come un disco rotto, con l’entusiasmo di un buon allievo neofita dei Tea party
    Un saluto U.

  18. rodolfo
    rodolfo says:

    Lei è pazzo! I fucili contro i carri armati?
    Caro Uroburo,
    purtroppo e’ il tempo che mi manca per rispondere….sono per il momento molto occupato con altre cose.
    Solo una cosa…gli Ebrei li si andava a prendere certamente non con i cararmati….non vivevano in un ghetto ma in mezzo alla popolazione…perche’ facevano parte della popolazione…il cararmato non ha ne’ braccia …ne’ gambe…..andavano personalmente a prenderli….e ci sarebbero certo riusciti…ma se l’ Ebreo non fosse stato inerme ed avesse avuto un fucile o una pistola ne avrebbe prima steso almeno tre…per cui no 12 ma 18.000.000 di tedeschi sarebbero morti per poter assassinare 6.000.000 di Ebrei. Se ne faccia una ragione…e’ cosi!
    Un saluto
    Rodolfo

  19. peter
    peter says:

    gli ebrei tedeschi si facevano docilmente
    prelevare da bravi tedeschi. Nessuno o
    quasi di loro sapeva esattamente cosa
    li aspettasse dietro l’ angolo. I polacchi
    sapevano e reagirono diversamente
    ma non cambio’ nulla.
    Non erano solo i carri armati ma anche
    la burocrazia tra le migliori al mondo.
    Poi a ciascuno i suoi sogni e parlare a vanvera.

    Peter

  20. Uroburo
    Uroburo says:

    Per Rodolfo
    Sì caro, ha ragione lei. Infatti l’insurrezione del Ghetto di Varsavia e di Varsavia ha ucciso non si sa bene quanti milioni di tedeschi. Non ne era rimasto più neanche uno.
    Vede caro, in caso di resistenza si sarebbe usato non il terrore ma la forza, ed il risultato sarebbe stato identico, tutto qui.
    Mah …. Un saluto, caro. U.

  21. Anita
    Anita says:

    x Uroburo

    Caro Uroburo,
    sono anni che lei fa gli stessi discorsi, da parte mia non perdo piu’ tempo a ribattere.

    Buona domenica.
    Cordiali saluti,
    Anita

  22. Cerutti Gino
    Cerutti Gino says:

    Larry Pratt, direttore esecutivo di “Gun owners of America” (una delle lobby per i possessori di armi da fuoco).

    ” Leggi federali e statali insieme fanno in modo che nessun maestro, nessun amministratore, nessun adulto della scuola di Newtown avesse una pistola. Questa tragedia indica l’urgenza di eliminare il divieto di armi nelle aree educative”

    In pratica, secondo questo idiota, per evitare stragi come quelle del Connecticut, il personale dirigente e docente scolastico, bidelli inclusi (capito, Uroburo?), dovrebbero insegnare con la pistola nel cinturone. Come nel Far West.

    A Los Angeles ci sono Market aperti 24 ore al giorno con dei banconi di vendita armi lunghi più di 30 metri, frequentatissimi all’una di notte. Gente che esce da questi megastore, con mitragliette al collo ed una decina di confezioni di proiettili. Ci sono intere famiglie, la domenica, organizzare barbecue in poligoni all’aperto, dove si sparano migliaia di colpi contro sagome, bottiglie o barattoli. Il tutto davanti ai bambini, che con il “culto” dell’arma ci crescono. Gente che maneggia mitragliette e pistole automatiche come noi maneggiamo pacchi di pasta.

    Che se la facciano finita di sdegnarsi ipocritamente ad ogni strage. Sono semplicemente ridicoli, se non succedessero le mattanze che, oramai periodicamente, succedono.

    C.G.

  23. peter
    peter says:

    x Anita

    se leggi la mappa vedi che US e’ ben al di sopra
    della media europea. Armatevi e partite…

    Peter

  24. Anita
    Anita says:

    x Peter

    Si’, ma la nostra demografia e’ cambiata negli ultimi 30-40 anni.
    Siamo ormai a “Brown America”…non detto da me, le statistiche parlano.

    Anita

  25. lanzo
    lanzo says:

    Premetto che ho vissuto [arecchi anni in Ammerica, in una citta’ che aveva uno delle piu’ alte percentuali di omicidi pro capite.
    Eppure a casa, mi sentivo molto piu’ sicuro di quando stavo in Italia o in Australia in quanto ERO ARMATO, solo un paio di revolver.
    Le rapine – IN CASA – sono solo una minima percentuale di quelle che avvengono in Europa.
    Le storie che si sentono spesso di rapinatori che ti entrano (armati)
    ti riempiono di botte e magari ti ammazzano pure, difficilmente accadono negli usaegetta. Perche i criminali sanno che il momento che stanno per spaccare una porta o finestra per entrare, al 90% si beccano qualche revolverata e se soppravvivono vengono arrestati e condannati con pene severe.
    In Europa se reagisci, finisci te – vittima – in carcere e ti sei rovinato la vita, mentre magari il criminale ti fa causa e se va dentro e’ solo per pochi mesi.
    Quindi non e’ solo una questione di poter avere il “giocattolo” per se, e’ tutta una concezione del diritto a difendersi.
    Fra l’altro, la citta con piu’ omicidi pro capite e’ o era Washington, dove le armi da fuoco sono bannate.
    Alla fine la conclusione e’ come in Italia, solo i delinquenti hanno armi da fuoco e lo sanno e sanno anche che se provi a difenderti finisci tu in galera. La sensazione di trovarsi di notte in casa e sentire qualcuno che sta cercando di entrare e sapere di non poter fare niente per difendersi e’ angosciante, far finta di dormire sperando che ti rubino tutto senza violentare tua moglie o prenderti a bastonate, credo sia l’ultimo gradino della vergogna a cui ci hanno ridotto. Poi con la massa di ladri e grassatori al governo e para governo, magari hanno anche anche paura per la loro pelle (vedi quella funzionaria di Equitalia che ti metteva sottotorchio per poi mettere all’asta – per amici – la tua casa).
    Comunque, chi pecora si fa….

  26. lanzo
    lanzo says:

    Poi non volevo limitare la cosa solo alle rapine in casa: Ad esempio: se la moglie di Parolisi (o la ragazza sicuramente uccisa dal fidanzato anni fa ed altre) avessero avuto sotto mano una poco ingombrante pistola o revolver, forse non sarebbero finite all’obitorio, lo stesso dicasi di tutte le vittime del “femminicidio” + di 120 quest’anno, pare che magari potrebbero essere ancora vive se solo avessero avuto la possibilita’ di difendersi (con un energumeno che ha un coltello l’unica speranza e’ avere a portata di mano una bella S&W a canna corta, facilissima da usare. Bastano un paio di spari, che probabilmente i bollori omicidi del partner si calmano magicamente. Mi si puo’ obiettare che anche il marito o amante omicida avrebbe potuto usare un arma da fuoco, si ma allora lo beccano, perche’ c’e’ il guanto di paraffina e non puoi dire che sei innocente e non sai niente . Certo, se il guanto di paraffina glielo fanno dopo 3 mesi…

  27. sylvi
    sylvi says:

    x Lanzo

    La ragazza di 22 anni, madre di una bambina di due, uccisa la settimana scorsa, a pochi passi da casa mia, dall’exconvivente partito da Forlì con un coltello appena acquistato, per uccidere,… aveva più volte denunciato l’assassino per violenze, minacce, botte, stalking…la polizia era latitante!!!

    Era scesa da casa per cercare un compromesso a proposito della bambina.
    Anch’io sono dell’idea che se fosse scesa ad incontrarlo nel suo giardino con una pistola a portata di mano sarebbe ancora viva.
    Qualcuno vuole parlare di armi che devono essere bandite sempre e comunque?
    Non sono d’accordo…perchè c’è una grossa differenza fra chi va in una casa o in una scuola per uccidere, e chi spara a casa sua per difendersi da aggressori.
    Sono cattolica, ma non esageriamo con le guance da porgere sempre!

    E questo lo scrivo per ANITA:

    Mi ha sconvolto una foto, ripresa da tutti i giornali americani , sulla strage della Scuola: c’è un bambino davanti con un registro in mano; lo tiene per mano una maestra che contemporaneamente trascina, con l’altra mano, una fila di bambini terrorizzati ma incollati con la manina alla spalla del compagno che precede , in fila indiana…via …lontano dal terrore.
    Una capacità di controllo della maestra e di risposta dei bambini a chissà quante esercitazioni fatte magari pensando -ma a noi non succede- è un gioco! … stupefacente!

    Ma quei bambini, vivi sì, ma segnati per sempre!…
    guardandoli uno a uno ho provato un blocco allo stomaco, e una infinita tenerezza.
    Hanno di colpo compreso che non sempre a scuola si gioca.

    Ho sentito il Merry Christmas di Rodolfo…bello, bello!
    E mi ha commosso.

    Un abbraccio
    Sylvi

  28. Pino Nicotri
    Pino Nicotri says:

    x Anita

    Del pluriassassino Lanza di Newtown c’è chi dice fosse “un genio assoluto”, c’è chi dice che fosse autistico e chi afferma soffrisse di disturbi mentali. A parte il fatto che l’autismo non crea mostri, una madre che sa di avere un figlio un figlio con la testa non a posto e si tuene un arsenale in casa è una dinna irresponsabile. O meglio: corresponsabile dell’eccidio del figlio, tanto per essere chiari. Solo negli Usa, e nell’Israele dei coloni, si può pensare che essere tutti armati risolve il problema. è una idiozia demenziale contraddetta dalla realtà. E solo Paesi incivili o militaristi possono credere che la democrazia o comunque il propio sistema politico – e religioso! – si possa imporre agli altri Stati a cannonate. In questa coglionata ha già fallito Atene contro Sparta, con grande goduria successivacdi Alessandro che se l’è pappate entrambe. Tra parentesi: il sinedrio di Gerusalemme fu lesto a leccare il sedere ad Alessandro dicendogli che la “profezia della stella” si riferiva a lui, così come poi ci fu chi leccò il sedere a Pompeo e a Vespasiano. Chiusa la parentesi, comunque istruttiva e da tenere a mente.
    Gli Usa hanno il culto delle armi perché hanno il culto della forza, cioè della violenza, in quanto con la violenza sono nati e si sono espansi, prima a danno degli indigeni, poi della Spagna e via guerreggiando fino all’Iraq e se potesero anche fino all’Iran e la Cina, magari con la scusa di difendere i panda e i bonzi, loro che hanno massacrato tra l’altro oltre cento milioni di bufali e decine di popoli “indiani”.

    Mentre si cerca in tutti i modi di “relativizzare” la strage di Newtown sostenendo magari che l’aborto o il femminicidio siano anche peggio delle stragi Usa da feticismo armigero, negli Usa s’è sfiorato un altro paio di stragi simili, come si legge qui:
    http://www.repubblica.it/esteri/2012/12/16/news/strage_newtown_parla_il_padre_del_killer_anche_noi_ci_chiediamo_perch-48851417/?ref=HREC1-1

    Il femminicidio, gli aborti e la violenza della malavita esistono anche negli Usa, è inutile affannarsi a voler fare degli Usa – e di Israele – il paradiso terrestre, che purtroppo non esiste. Anzi, NY è da tempo immemore una delle città più pericolose e il Sud degli Usa – il famoso deep South – uno dei posti più malsani del pianeta, non a caso il razzismo vi esiste ancora e per eliminare l’apartheid Kennedi dovette ricorrere alle truppe. Ops, ho detto Kennedy? Sbaglio o è stato accoppato? Lui e un suo fratello. Se non ricordo male, Kennedy non è l’unico presidente Usa ucciso.
    È vero che tutto il mondo è paese, ma chi ha il culto delle armi è più paese degli altri… Le armi si possiedono sempre e si portano sempre per difendersi, ma, esattamente come gli eserciti, si usano in realtá per offendere., per aggredire. I casi di omicidio evitato perché la vittima designata ha potuto difendersi a mano armata si contano sulle dita della mano, per giunta di un monco. Anzi, in questi caso la sparatoria che ne nasce uccide ancora più persone. Con grande soddisfazione dei coglioni e dei mascalzoni in orgasmo per la reazione “virile”, del tipo “gliel’ha fatta pagare cara!”.
    Un saluto.
    pino

  29. Uroburo
    Uroburo says:

    Mia cara e buona Anita,
    il suo 173 è un preclaro esempio di quaglieggio che dimostra o i suoi limiti di comprensione oppure la sua malafede.
    A me importa proprio nulla che il Malawi abbia un tasso di omicidi superiore al vostro. Mi importa constatare che il tasso di omicidi nel suo paese è molto superiore alla media europea (occidentale).
    Mi dimostri il contrario oppure taccia. Uroburo

  30. Uroburo
    Uroburo says:

    Caro signor Lanzo,
    le cose che lei dice sono di una semplicità desolante, come avrebbe detto Jan Huss (Ohhh sancta simplicitas).
    Comunque nella vita ognuno fa le sue scelte e se a lei piacciono tanto gli Useggetta ci rimanga. Con il loro tasso di omicidi quattro volte quello medio europeo (occidentale), le scuole pietose o carissime, la sanità demenziale, le pensioni a rischio ecc. ecc. ecc.
    E le sue dodici portaerei atomiche.
    Un saluto U.

  31. Anita
    Anita says:

    x Pino

    Caro Pino,

    io sento dal vivo le descrizioni delle persone che conoscevano bene la famiglia Lanza, cioe’ i loro amici, vicini, insegnanti scolastici da lungo tempo.

    Molti geni hanno forme di autismo o di ADHD/ADD….ne ho conosciuti piu’ di uno, gente normale che ad un certo punto iniziano a dare segni di cambiamento, di solito sono presi per eccentrici, depressi, solitari, etc…
    Ma certo non commettono massacri come il giovane Adam Lanza.

    Almeno si dovrebbe aspettare fino a che si viene a conoscere la vera personalita’ dell’assassino, le sue relazioni famigliari, i suoi scritti, il motivo per cui l’ha spinto a decimare un’intera classe della prima elementare.

    L’omicidio di bambini innocenti fa certo piu’ clamore, e rimane indelebile nella storia…il suo nome vivra’ per sempre….
    Oggi ci sono gia’ stati due casi sventati in due scuole, copycats… e non con pistole.
    E chissa’ quanti ce ne sono che NON rendono pubblico per non creare panico.

    Ora, i genitori erano collettori di armi da fuoco, fino a questo non c’e’ niente di strano, ma mancava responsabilita’ di tenerle al sicuro e senza proiettili.

    Nel forum si parla degli US come un paese di pistoleros, avete visto troppi film del Far West…

    Questo io lo visto nell’America del Sud, in Colombia, in Venezuela, nella Repubblica Domenicana, in Guatemala, in El Salvador…. parlo degli anni 70-80.

    Se non erro gli Europei saccheggiarono le due Americhe….forse e’ nel DNA del vecchio continente?????

    Le posso solo dire che tutto il mondo civile e’ sconvolto da questa tragedia, i consolati Americani sono inondati da mazzi di fiori, orsacchiotti, lettere, preghiere, candele, etc…
    In Russia c’era addiritura una folla.

    Qui…piu’ che altro critiche …ed accuse…

    Si’ quaglieggio, e’ la mia natura e non ho il buon tempo di leggere tutto e di approfondire ogni riga scritta…non solo per il fuso orario, ma per la futilità dei miei commenti.

    Buonanotte.
    Cordiali saluti,
    Anita

  32. Anita
    Anita says:

    x Uroburo

    Caro Uroburo,

    se il mio post #173 e’ demenziale etc…se la prenda con l’Economist che ha realizzato una mappa indicando le aree del mondo in cui in media si compiono più omicidi.

    Buonanotte,
    Anita

  33. La striscia rossa
    La striscia rossa says:

    Dante e Berlusconi un po’ si somigliano: tutti e due ci hanno fatto vedere l’inferno.
    Però ancora Berlusconi no, pietà.
    Si è ripresentato e sembra uno di quei film horror, tipo lo «Squalo 6»

    Roberto Benigni

  34. Cerutti Gino
    Cerutti Gino says:

    “Ora, i genitori erano collettori di armi da fuoco, fino a questo non c’e’ niente di strano, ma non le mettevano in sicurezza”.

    Scusi , ma non le passa neanche nell’anticamera del cervello
    che il problema di fondo va ricercato nel fatto che nel vostro Paese basta entrare da un tabaccaio e acquistare perchè messa in bella vista, una mitraglietta senza troppi problemi? Non le sembra che l’opinione pubblica americana stia cercando una via di fuga plausibile ma ipocrita, rispetto all’argomento principale e determinante, ossia la perniciosa e intangibile libertà di detenere e usare armi in quantità impressionante?

    Quando lei si nasconde dietro un dito quaglieggiando sul fatto che la Costituzione US scrive che quel diritto (sob!) è intangibile, non le pare che dovrebbe essere ancora più intangibile e sacra la vita delle persone?

    C.G.

  35. Pino Nicotri
    Pino Nicotri says:

    x Anita

    Ma come? Prima dice che non bisogna guardare troppo indietro e ora anche lei guarda indietro e parla degli europei che invasero le Americhe?
    Visto che il giovane massacratore avevo grossi problemi di salute mentale la madre era particolarmente irresponsabile a portarlo al poligono perché si esercitasse a sparare e a tenere per giunta un arsenale in casa. Una irresponsabilità dovuta alla cultura delle armi esistente negli Usa dall’epoca dei “pionieri” e dei coloni, cioè degli invasori europei.
    Possiamo girarla come vogliamo, ma la sfilza di stragi made in Usa come quella di Newtown parla chiaro anche perché non ha eguali in nessun altro Stato al mondo.
    Non se la prenda.
    Un saluto.
    pino

  36. rodolfo
    rodolfo says:

    Bisognerebbe stare attenti a non cadere…dopo ogni sparatoria nel nella trappola del maligno stereotipo dell’ Americano che va’ sparando allegro di qua’ e di la’ …perche’ se cosi veramente fosse il popolo Americano dai tempi dei Cow Boy dal cinturone con la pistola nel fodero ad oggi si sarebbe dovuto decimare da solo….ed invece non e’ cosi…..non solo perche’ come dicevo potrebbe essere maligno..
    ma anche perche’ la verità non e’ cosi….
    la maggior parte dei circa 300 milioni di armi da fuoco negli Stati Uniti non vengono mai utilizzate…. si trovano nei comodini di cittadini innocenti e normali … e questo potrebbe essere uno dei motivi per cui la probabilita’ che ladri ti sorprendano nel sonno e’ quattro volte più bassa negli Stati Uniti che in Canada…7 volte piu’ bassa che in Italia.
    Quanti sono stati i vecchi soli…che sono stati derubati ed uccisi in Italia…gli ultimi due il 30 settembre 2012 a Macerata?
    Tutti questi sarebbero ancora vivi se avessero avuto un’ arma a disposizione.
    Mi vien da ridere pensando che fin da piccolo dal barbiere ho avuto sempre una spiacevole …sgradevole sensazione quando il barbiere cominciava a sfumare con il rasoio….pensavo…e se in questo momento esce folle? Si e’ praticamente nelle sue mani….lui ha un’ arma io no..cosi guardavo sempre il suo viso e le sue mosse dallo specchio…pensavo cosi di avere forse una possibilita’ di salvezza…anche se minima.
    La stessa cosa puo’ succedere con la polizia…il poliziotto ha un’ arma…potrebbe avere (perche’ escluderlo) in quel momento una crisi …uscire pazzo…lui ha una pistola …io no…sei alla sua merce’ e poi potrebbe essere anche un falso poliziotto…in Italia e’ successo anche parecchie volte di essere stati derubati da falsi poliziotti….
    per cui la stessa vista di un poliziotto mi crea disagio…non di per se…
    il disagio non ci sarebbe se in tasca avessi anch’io una pistola….dunque essere ad armi pari…
    Nicotri e gc potrebbero (certamente non glielo auguro) svegliarsi un giorno di soprassalto e sentire…accorgersi che a casa e’ entrato qualcuno….l’ unica cosa da fare …come scriveva Lanzo e’ fingere di dormire sperando che rubino solamente senza stuprare la moglie ..la figlia e che ti massacrino di botte….
    ma con una pistola nel comodino …si reagirebbe in tutt’ altra maniera…no?
    IL VOSTRO PROBLEMA COME NEL CASO ISRAELE SONO I PREGIUDIZI E GLI STEREOTIPI CHE VI IMPEDISCONO DI PENSARE E DI RIFLETTERE .
    Il problema non sta’ nella proibizione delle armi…perche’ in fondo di tragedie come quella di Newtown ..non sono come scrive Nicotri una sfilza …ma si possono davvero contare sulle dita di una mano …in confronto ad una popolazione di 300.000.000 di abitanti…
    la Norvegia con solo 4.500.000 ha avuto attraverso con il folle Breiwik anche la sua brava tragedia….e nessuno ne puo’ escludere una anche in Italia ecc…..no… il problema non e’ nelle armi….chi vuole delinquere l’ arma la trova in un modo o nell’ altro…stop.
    Ogni anno…migliaia di normali cittadini Americani evitano reati gravi salvando… perche’ in possesso di un’ arma… una consistente percentuale di innocenti che in caso contrario verrebbero uccisi… secondo uno studio il quinto di tutte le operazioni della polizia sono da addebitarsi ai civili….. a livello nazionale dunque il possesso di una pistola riduce il numero di atti di violenza ….mentre la restrizione della vendita delle armi a Washington DC non ha portato ad una diminuzione della violenza e dei morti nei quartieri problematici.
    In Svizzera o in Israele quasi ogni cittadino ha un fucile a casa…
    cionostante o proprio per questo il numero di crimini violenti e’ molto inferiore rispetto anche agli Stati Uniti.
    Ma secondo il mio parere c’ e’ anche che la diversita’ geografica da sola rende difficile comunque risposte semplici… negli Stati Uniti, milioni di cittadini rispettosi della legge vive in zone isolate… a breve distanza da loro puma e orsi….. vogliamo a queste persone portare via le loro armi? Ragionamo….lasciamo da parte una volta il credo politico….i risentimenti…l’ antiamericanismo becero…i pregiudizi e gli stereotipi.
    Secondo me il problema non e’ delle armi in giro….quello e’ un bene…
    …i casi Newtown non si possono estirpare …neutralizzare con una proibizione della vendita delle armi… le persone rispettose della legge se hanno una pistola ..l’ hanno per difendersi non per offendere….ed invece bisognerebbe di piu’ rivolgere lo sguardo altrove e cioe’ ad un approccio diverso che sarebbe quello di affrontare in modo piu’ intensivo i delinquenti …gli imitatori di tragedie…basta controllare in internet e se ne leggono delle belle… si tratta di saper prevenire ed e’ un lavoro duro che dovrebbe interessare ognuno noi…non solo gli psicologi… la colpa della mamma di Lanza e’ imperdonabile ….lei doveva sapere del figlio…non doveva assolutamente tenere armi incostudite a casa…e chissa’ forse le colpe sono anche di qualche medico…ed in questo caso dunque il proverbio “de mortuis nihil nisi bene” non e’ attuabile…la colpa della mamma e’ grave….ed io non direi altro che povero ragazzo….non ha avuto una buona madre….non ha avuto una madre che ha capito in tempo.
    Qui quindi….si tratta esclusivamente di giovani tra i 18 ei 25 anni con un disturbi della personalita’ piu’ o meno gravi…. gli esperti sottolineano ancora una volta dopo il dramma di Newtown che il deficit degli Stati Uniti riguarda il sistema sanitario e la prevenzione e il trattamento delle malattie mentali.
    Un saluto e buon principio di settimana a tutti
    Rodolfo

  37. Cerutti Gino
    Cerutti Gino says:

    Pino,
    in fondo “non c’è niente di strano” ricordava Anita.
    Pranziamoci sopra.

    C.G.

  38. Cerutti Gino
    Cerutti Gino says:

    x Rodolfo,
    guarda che un rambo svizzero anni fa accoppò 14 persone di un’Amministrazione cittadina solo perchè , a ragione, non volevano dargli una pensione di invalidità.
    La sua casa era piena di gingilli di morte.

    Un altro, cittadino tedesco, fece fuori 6 colleghi di ufficio, sempre per futili questioni.
    Senza pensare alle mattanze in ambito familiare.

    Anche in Svizzera, c’è una grandissima maggioranza che ritiene che i semiautomatici dei soldati dovrebbero rimanere nelle caserme. Sono contrari soltanto le lobby degli “Schützen” che salgono sulle barricate , come negli US, con il loro patriottismo da operetta.

    Ai miei due maschi, quando tornavano a casa il fine settimana ho sempre proibito di portare lo schioppo dentro casa mia.

    C.G.

  39. rodolfo
    rodolfo says:

    Per esempio e’ lecito il possesso della bomba atomica da parte di Israele…che la detiene come deterrente difensivo per scoraggiare eventuali invasori..(e di questi Israele ne e’ circondata) ….non certo per buttarla in testa a qualcuno…
    mentre una bomba atomica in possesso del pazzo Iraniano non sarebbe ne’ consigliabile ne’ lecito…perche’ il suo scopo sarebbe solo offensivo…..per questo Israele fa’ e si comporta come una buona madre…mettendo in risalto al mondo intero di cosa significherebbe una bomba atomica nelle mani di un pazzo…
    ergo se la mamma di quel povero ragazzo avesse riconosciuto la pericolosita’ del figlio e avesse preso le necessarie precauzioni…
    la tragedia di Newtown non sarebbe mai successa.
    Rodolfo

  40. Uroburo
    Uroburo says:

    Cara Anita,
    se lei leggesse meglio il mio 182, risposta al suo 173, vedrebbe che io non ho mai detto che il suo messaggio è demenziale ma che è un preclaro esempio di quaglieggio.
    COME LE HO GIA’ SCRITTO, a me non importa un fico secco del tasso di omicidi del Malawi ma se mai un confronto tra i tassi di omicidi delle società avanzate: ad esempio Europa Occidentale, Australia, Giappone, Canadà, Useggetta.
    Tra questi paesi il tasso di omicidi del suo è il più alto, sia in assoluto sia in percentuale rispetto alla popolazione.
    Dopo di che se lei vuole continuare a parlarmi del sole o della luna per me va bene. COME HO GIA’ SCRITTO questo dimostra o i suoi limiti di comprensione, o i suoi limiti logici oppure la sua malafede. Io sono ottimista e propendo per la prima ipotesi.
    Insomma cara, o lei impara a rispondere adeguatamente alle questioni oppure parla solo a se stessa. Proprio come Rodolfo.
    Un saluto U.

  41. Uroburo
    Uroburo says:

    Caro Rodolfo,
    a me sembra molto più fuori di testa il suo Nehanyau che non Ahmadinejad. Quindi ritengo la vostra bomba atomica un evento assai più grave.
    Oltre a tutto, data la vostra enorme superiorità militare l’arma atomica è molto più inutile. Invece l’Iran ha tutte le ragioni per doversi difendere, visto che è stato ripetutamente attaccato.
    Tutto questo solo a dimostrazione di quanto lei sia fuori dalla realtà. U.

  42. Shalom: i figli della "buona mamma" Israele e la strategia del mandare in vacca le critiche
    Shalom: i figli della "buona mamma" Israele e la strategia del mandare in vacca le critiche says:

    Davvero esilarante il paragone del signor haredim Rodolfo tra Israele atomica e la “buona mamma”. Esilarante ma utile, vsto che dimostra che gli israeliani e i tipi come lui sono tutti figli di buona mamma… Cosa di cui nessuno dubitava, ma che ora ha l’autorevole avallo rodolfiano.
    Che Israele non usi la bomba atomica mentre invece l’Iran non aspetta altro che gettarla sulla zucca di Israele fa parte della propaganda più lurida e calunniosa, già usata con successo in Iraq. A usare le atomiche sarà semmai Israele, visto il concetto paranoio e allucinante che ha della propria sicurezza. Le atomiche le userà per primo, ma ovviamente solo “per difendersi”. Gli europei diventati americani non hanno forse spazzato via decine di milioni di indigeni per difendersi?
    Il commento 192 è la conferma perfetta che gli haredim sono impegnati anche a mandare in vacca qualunque cosavnon lecchi il culo alla “buona mamma” e ai figli di tale buona mamma.
    Shalom

  43. peter
    peter says:

    ho inviato il link via email a pino, dati riportati dal Guardian on line.

    US ha la piu’ alta percentuale di detentori di armi da fuoco al mondo, 89% della popolazione, cioe’ praticamente TUTTI. In UK sono appena il 6%, e si tenga presente che le pistole in UK non sono ammesse, i detentori sono ‘farmers’ muniti di fucili NON automatici.

    Omicidi in Italia 2011, meno di 500. Omicidi in UK 2011, 550. Cifre quasi uguali per popolazioni uguali, circa 60 milioni.

    Omicidi in US 2011, sono stati 12.664 in tutto, di cui 8583 dovuti da soli ad armi da fuoco.
    Se il tasso di omicidi fosse in US lo stesso che in UK o in Italia, tenendo conto di una popolazione di 300 milioni (5 volte maggiore, per chi non vuole o non sa contare), il numero totale di omicidi in US nel 2011 sarebbe stato meno di 3000. Invece e’ stato oltre quattro volte di piu’.

    Questi sono i dati, e chi non li conosce o li ignora di proposito e’ pregato di andare a starnazzare altrove

    Peter

  44. Uroburo
    Uroburo says:

    Grazie Peter. Questi sono esattamente i termini della questione, il resto è solo cicaleccio (o starnazzar di oche).

    Una brevissima nota per Lanzo.
    Visto che, a suo modo di vedere, la detenzione di armi rende molto più difficile commettere certi reati se ne dovrebbe dedurre che in Useggetta, dove tutti sono armati, la vita è sicura e pacifica.
    I dati dicono esattamente il contrario.
    Naturalmente i dati non contano nulla a fronte di dì certe granitiche convinzioni. U.

  45. Anita
    Anita says:

    x Pino #188

    Io ho risposto a quello che ha scritto lei:

    “Gli Usa hanno il culto delle armi perché hanno il culto della forza, cioè della violenza, in quanto con la violenza sono nati e si sono espansi, prima a danno degli indigeni, poi della Spagna e via guerreggiando fino all’Iraq e se potesero anche fino all’Iran e la Cina, magari con la scusa di difendere i panda e i bonzi, loro che hanno massacrato tra l’altro oltre cento milioni di bufali e decine di popoli “indiani”.

    Devo chiudere…e’ mattina e sono in ritardo.

    Cordiali saluti,
    Anita

  46. Anita
    Anita says:

    x Peter

    Ho letto in fretta il tuo link.

    Dunque il crimine piu’ alto e’ nel DC District of Colombia.
    Ma che io sappia le armi da fuoco sono state bandite anni fa, non so se sono state riammesse di recente, ma di sovente troverai articoli simili:

    Has DC’s Handgun Ban Prevented Bloodshed? – CBS News

    Non ho tempo ne voglia di approffondire, ma ne so qualcosa sul DC…..e non lontano dalla Casa Bianca.

    Anita

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