Wojtyla “santo subito!”. Per nasconderne le colpe

Ma Wojtyla, il famoso papa polacco, predecessore dell’attuale papa Ratzinger, è davvero un beato? E può magari essere dichiarato in futuro anche santo? Si tratta francamente di domande oziose, inutili. La Chiesa può dichiarare santo e beato chi più le aggrada, esattamente come una tribù animista può dichiarare che in un baobab c’è uno spirito che fa miracoli o i buddisti e gli induisti possono dichiarare che il Tal dei Tali è – appunto – un santone e venerarlo come tale. Se c’è chi crede certe cose, affari suoi. L’importante è che non voglia costringere gli altri a credere anche loro in ciò che crede lui. Ecco perché è assurdo porsi certe domande su Wojtyla o sugli altri “santi” e “beati” dichiarati tali dalla Chiesa. Alcuni dei quali peraltro erano fior di mascalzoni, come per esempio S. Carlo Borromeo, il famoso vescovo e santo di Milano: grande cultore delle torture e dei roghi dell’Inquisizione, ha in comune con Wojtyla l’essere scampato a un attentato con una pistola dell’epoca e avere voluto interpretare l’essere rimasto illeso come un miracolo, un segno della benevolenza di Dio, quando si trattava invece solo di imperizia dello sparatore e inefficienza dell’arma usata.

Tutto ciò premesso, che Wojtyla non sia degno di essere considerato beato, e quindi tanto meno santo, perlomeno nel senso attribuito a tali termini dai laici, risulta chiaro da almeno due episodi. Il primo e senza dubbio il più grave è essere il responsabile dell’ordine imposto ai vescovi di tutto il mondo nel marzo 2003 di tacere alle autorità civili dei propri Paesi qualunque caso di pedofilia del clero. L’ordine, come ho scritto più volte, venne firmato dall’attuale papa, Ratzinger, e dall’attuale segretario di Stato vaticano, Raffaele Bertone, nella loro veste, all’epoca, rispettivamente di responsabile e suo vice della Congregazione per la dottrina della fede (ex tribunale dell’Inquisizione). Ma a volere quell’ordine, nell’ambito di un aggiornamento delle leggi vaticane relative a una serie di delitti, e a ratificarlo è stato Wojtyla. Le conseguenze sono tristemente note. Gli scandali per i casi di pedofilia del clero coperti dalle gerarchie locali sono esplosi un po’ ovunque, in Italia, negli Usa, in Australia, in Austria, in Irlanda, ecc. Negli Usa la Chiesa in vari processi ha dovuto pagare alle vittime dei preti pedofili danni per cifre totali astronomiche, e per quell’ordine del 2003 una corte del Texas nel 2005 ha accusato Ratzinger di ostruzione della giustizia. Per evitare un devastante rinvio a giudizio è dovuto intervenire l’allora presidente George Bush junior, che ha imposto l’immunità dovuta ai capi di Stato perché nel frattempo l’imputato era stato eletto papa, diventando così anche capo dello Stato del Vaticano.

Un’altra grave colpa di Wojtyla è avere voluto far credere che fosse un rapimento la scomparsa della giovanissima sua concittadina vaticana Emanuela Orlandi, svanita nel nulla nel tardo pomeriggio del 22 giugno 1983. Emanuela era una bella e vivace ragazzina di quasi 16 anni e non c’era assolutamente nessun motivo, nessun indizio che potesse legittimamente far credere che fosse stata rapita anziché essere scappata di casa per un po’, come fanno migliaia di minorenni ogni anno anche in Italia, o anziché essere rimasta vittima di qualcos’altro, come pure succede a centinaia di altri minorenni ogni anno, fino ai recenti casi di Sarah Scazzi e Yara Gambirasio. Eppure un paio di settimane dopo quel 22 giugno, per l’esattezza la prima domenica di luglio, Wojtyla alla fine della consueta preghiera dell’Angelus sorprese il mondo accreditando la pista del rapimento e lanciando un appello perché la ragazza fosse rilasciata. Il tutto senza neppure interpretare o almeno avvertire i genitori della ragazza, il padre della quale, Ercole Orlandi, era un fattorino di Wojtyla. Abitante in Vaticano con la famiglia, moglie, cinque figli e una sorella, Ercole portava di persona ai destinatari residenti a Roma le lettere, i messaggi, gli inviti, le convocazioni, i doni, gli incoraggiamenti e quant’altro del papa. L’appello di Wojtyla diede la stura alla bufala, durata un quarto di secolo, del rapimento “politico”: per anni e anni si è infatti favoleggiato – con enorme clamore, ma sempre senza mai lo straccio di una prova – che Emanuela era stata rapita per essere scambiata con Alì Agca, il terrorista turco condannato all’ergastolo per avere sparato in piazza S. Pietro a Wojtyla una domenica d’estate del 1981. Per anni e anni si è anche favoleggiato che ad armare Agca fossero stati i servizi segreti di Mosca, all’epoca capitate del colosso comunista URSS: la vulgata tenuta in scena per quasi 25 anni affermava che i “servizi” di Mosca erano desiderosi di togliere di mezzo il papa polacco perché alimentava le proteste anticomuniste della natia Polonia.

Sta di fatto che la ragazza non è tornata a casa neppure dopo che Agca è stato infine estradato in Turchia in occasione dell'”anno santo” del 2000. Un mancato ritorno che è la prova lampante del fatto che la pista del “sequestro politico” era solo una colossale montatura. Nei giorni scorsi è arrivato in libreria “Uccidete il papa”, libro nel quale il collega di Repubblica Marco Ansaldo dimostra, appunto, ciò che era chiaro fin dall’inizio: vale a dire, che la pista “comunista” dietro Agca era una balla. Nessuno però osa trarre le conclusioni: e cioè che Emanuela Orlandi non è stata dunque rapita. Meglio tenere in scena la nuova montatura, lanciata nel 2005, che vuole Emanuela comunque rapita: non più dagli amici di Agca, ma dalla banda della Magliana…
Come ho scritto nel mio libro “Emanuela Orlandi, la verità. Dai Lupi Grigi alla banda della Magliana” e come ho ribadito nell’ultimo mio libro “Cronaca criminale. La Storia definitiva della banda della Magliana”, è ovvio che se davvero Emanuela fosse stata rapita ai sequestratori dopo l’appello lanciato in mondovisione dal papa in persona non sarebbero rimaste che due sole possibilità: liberare l’ostaggio o sopprimerlo. I rapitori si sarebbero ovviamente resi conto che dopo quel clamoroso appello sarebbero stati fatti segno a una caccia senza quartiere, non solo da parte della polizia e dei carabinieri e neppure da parte dei soli servizi segreti italiani. Insomma, gli eventuali rapitori non avrebbero avuto scampo: se non si fossero liberati in fretta della ragazza, viva o morta, sarebbero stati braccati e catturati. Per giunta di appelli Wojtyla ne fece ben otto: se per scrupolo o imperizia gli ipotetici rapitori non si fossero liberati di Emanuela dopo il primo appello, sicuramente lo avrebbero fatto senza aspettare l’ottavo. Teniamo presente che in Italia nel 1983, anno della scomparsa di Emanuela, di casi di rapimenti a scopo d’estorsione accumulati nel corso degli anni ’70 e dei primi anni ’80 se ne contavano a centinaia, non mancava quindi l’esperienza per sapere che se si voleva risolvere felicemente un caso, cioè arrivare al rilascio o alla liberazione armi alla mano dell’ostaggio vivo, era essenziale non fare troppo baccano.

Neppure un anticlericale incallito può pensare che un papa condanna a morte una ragazzina per quello che al massimo sarebbe stato solo un inutile gesto di buonismo. Chiaro come il sole quindi che Wojtyla – e la segreteria di Stato vaticana che lo consigliava – sapesse con certezza che Emanuela non era stata rapita, ma era morta per responsabilità, accidentale o meno, di qualcuno d’Oltretevere. Qualcuno che non si poteva abbandonare al suo destino, nelle mani cioè della giustizia. Che in Vaticano sapessero bene come stavano le cose, e cioè che per Emanuela non c’era più niente da fare, lo dimostra anche la testimonianza di monsignor Francesco Salerno ai magistrati italiani: “Poiché mi occupavo di finanza vaticana e avevo quindi molte conoscenze, nei giorni immediatamente successivi alla scomparsa della Orlandi proposi a monsignor Giovanbattista Re, dirigente di un settore della Segreteria di Stato, di darmi da fare per cercare di sapere cosa le fosse successo. Ma il monsignore mi disse che era meglio lasciare le cose come stavano”.  Qualcuno potrebbe pensare che Salerno fosse un mitomane o un bugiardo. Ma si tratta di ipotesi da escludere: il monsignore infatti, successivamente alla sua testimonianza, è stato nominato rettore della basilica di S. Giovanni in Laterano. E ovviamente non si mette un mitomane o un bugiardo a capo di quella che dopo la basilica di S. Pietro è la più importante chiesa dell’intero modo cristiano. Semmai, lo si promuove a un così prestigioso incarico per comprarne il silenzio.
I magistrati hanno anche intercettato una telefonata di monsignor Bertani, “cappellano di Sua Santità”, che ordina al vicecapo della Vigilanza vaticana, Raul Bonarelli, di mentire agli inquirenti che lo avevano convocato per interrogarlo come testimone: “Non dire che la Segreteria di Stato ha indagato. Dì che siccome la ragazza è scomparsa in territorio italiano la competenza delle indagini è della magistratura italiana e non del Vaticano”.

Tutte queste notizie le ho scritte e ribadite nei libri che ho citato, senza ricevere mai neppure una smentita. Si tratta infatti di cose certe, documentate, quindi NON smentibili. La conclusione è evidente, oltre che NON smentibile: Wojtyla ha scientemente avvalorato una falsa pista, prestandosi a coprire la responsabilità di qualcuno in un delitto o in una disgrazia che ha avuto come vittima Emanuela Orlandi. A essere precisi, e come pure dimostro nel mio libro sul caso Orlandi, Wojtyla si è prestato scientemente nel suo ottavo appello per il “rilascio” di Emanuela ad avvalorare come rapimento anche la scomparsa di Mirella Gregori, altra ragazza romana svanita nel nulla quasi un mese e mezzo prima di Emanuela. Senza annoiare il lettore, basti sapere – e l’ho dimostrato nel mio libro – che è fin troppo chiaro che Mirella Gregori non è mai stata rapita: nell’ultimo numero del luglio ’83 il settimanale Panorama ne fece il nome come semplice esempio delle molte scomparse di minorenni in Italia. Ma chissà perché Wojtyla volle “miracolosamente” far diventare anche quella scomparsa in rapimento, in modo da indurre l’opinione pubblica a convincersi che i “rapimenti” erano due, e che quindi la scomparsa di Emanuela era sicuramente un “sequestro”. Anche un cretino, purché onesto, capisce – e poteva capirlo subito fin dal luglio ’83 – che tanta fretta nel(lo stra)parlare di rapimenti è chiaramente dovuta al bisogno di depistare le indagini sulla Orlandi allontanando i sospetti dal Vaticano.

Per giunta il papa polacco “santo subito!” si è prestato a usare strumentalmente il tutto per dare addosso all’Unione Sovietica. Come beato o santo non c’è male….
Come si vede, anche tralasciando tutto il resto, compreso il non encomiabile viaggio in Cile dal golpista massacratore Pinochet, è piuttosto difficile credere che Wojtyla sia davvero degno degli onori degli altari. Semmai, è legittimo il sospetto che lo si voglia “santo subito!” per evitare che se ne indaghi troppo l’operato, compreso il losco comportamento attorno al caso Orlandi. Sì, losco: non c’è infatti un altro termine per definire un comportamento che ha tenuto banco con una balla per così tanti anni, per giunta ai danni – oltre che del giornalismo in generale – sia di privati che di interi Stati ingiustamente calunniati.
La Chiesa a suo tempo è stata indecisa se mandare Francesco d’Assisi al rogo o no, tanto dava fastidio con le sue prediche all’andazzo vizioso, corrotto e  carnascialesco dei papi e del Vaticano, poi decise di renderlo inoffensivo facendolo santo: il modo migliore per evitare che la gente si mettesse in testa di capire bene cosa predicasse e perché. All’opposto, Carlo Borromeo fu fatto santo per evitare si indagasse troppo sulla sua vita reale, ricca di lussi, sopraffazioni e condanne al rogo con la scuse più ignobili.

In ogni caso: che tristezza e che stitichezza questi santi e beati. Fanno un miracolino, giusto per essere dichiarati beati, poi se tutto va bene ne fanno un altro per essere dichiarati santi, ma sempre col contagocce. Evitando di farne troppi e ben chiari, di miracoli, quasi fossero stitici. Poi, ottenuta la nomina e la gloria degli altari, i beati e i santi spariscono, si limitano a presenziare nei calendari e i loro miracoli si vedono col binocolo o restano un ricordo. E poi, diciamo la verità, che strano: nonostante le migliaia e migliaia di beati e santi, il cui numero aumenta inoltre in continuazione, il mondo continua poco miracolosamente ad andare come va: piuttosto male.

171 commenti
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  1. Vox
    Vox says:

    POSSIBILE UNA GUERRA USA CONTRO CINA E RUSSIA?

    Da un’intervista di Press Tv a Paul Craig Roberts:

    Sebbene le rivolte in Tunisia ed Egitto abbiano colto di sorpresa gli Stati Uniti, qualcuno ipotizza che ci siano proprio loro dietro le ribellioni in Libia e Siria. Intanto, anche Cina e Russia osservano gli sviluppi della situazione.

    Press TV:
    Si dice che ai vertici di Washington sia stato consigliato di armare i ribelli in Libia. Ritiene che sia una buona idea?

    Paul Craig Roberts:
    Li stanno già armando. C’è qualcosa di unico nella rivolta in Libia. Non è una sollevazione pacifica; non sta avendo luogo nella capitale; si tratta di una ribellione armata della parte orientale del paese. Sappiamo che la CIA è coinvolta direttamente, sul campo, quindi sono già armati.

    Press TV:
    Che analogie vede tra questo intervento militare e quello in Bahrein?

    Paul Craig Roberts:
    Non vogliamo rovesciare il governo del Bahrein o dell’Arabia Saudita, due paesi i cui governi trattano con violenza i dissidenti, per il semplice fatto che entrambi sono nostri burattini e abbiamo una grande base navale in Bahrein.
    Vogliamo rovesciare Gheddafi e Assad in Siria perché vogliamo tagliare fuori dal Mediterraneo la Russia e la Cina… L’America si impegna per negare l’accesso cinese alle risorse energetiche, proprio come hanno fatto Washington e Londra con i giapponesi negli anni trenta…l’America dietro alle proteste in Siria. Ci interessano perché i russi hanno una grande base navale in Siria, che garantisce loro la presenza nel Mediterraneo. Come vedete, Washington è decisa nell’intervento contro la Libia e spinge con sempre maggiore forza per quello in Siria: questo perché vogliamo liberarci dei russi e dei cinesi…
    Dovreste essere a conoscenza del fatto che il Fondo Monetario Internazionale ha pubblicato un documento in cui si dichiara che la ‘Age of America’ è finita e che l’economia americana verrà sorpassata da quella cinese entro cinque anni, diventando così la seconda economia al mondo. Per questo, una delle cose che Washington sta cercando di fare è di utilizzare le sue superiori capacità militari e strategiche per bloccare l’acquisizione di risorse da parte della Cina, in modo da rallentarne lo sviluppo economico…
    Sappiamo per certo che per un po’ di tempo la CIA ha seminato zizzania nella Libia orientale, è un dato di fatto. E la pubblicazione dei cablo di Wikileaks ha dimostrato il coinvolgimento degli americani nel fomentare disordini in Siria.
    Non abbiamo innescato alcuna sollevazione in Egitto, in Bahrein, in Tunisia né in Arabia Saudita. Siamo probabilmente responsabili delle rivolte nello Yemen, perché siamo ricorsi a incursioni aeree e droni contro diversi elementi tribali…

    Press TV:
    Sta suggerendo che gli americani vogliono far fuori la Cina e rimpiazzare gli investimenti cinesi con aziende americane?

    Paul Craig Roberts:
    …Esattamente. Penso anche che i russi inizino a percepire l’intera faccenda siriana come una manovra contro di loro e la base che hanno laggiù…Dunque, quello che stiamo facendo in realtà è inimicarci due grandi nazioni: la Cina, la cui economia è probabilmente migliore di quella americana dal momento che i suoi abitanti hanno ancora un lavoro, e la Russia, che dispone di un arsenale atomico potenzialmente illimitato. Stiamo quindi iniziando a fare pressione, in un modo molto imprudente, su due paesi molto forti; ci stiamo comportando in maniera profondamente pericolosa e irresponsabile…
    È un pericolo reale, stiamo rischiando una guerra di portata mondiale.

    Press TV:
    L’Italia dipende in larga misura dal petrolio libico.
    Cosa può dire del ruolo dell’Italia (come membro della NATO) in Libia?

    Paul Craig Roberts:
    Cosa ci fa la NATO in una guerra in Africa? La NATO è stata formata per difendere da una possibile invasione sovietica i paesi dell’Europa occidentale. L’Unione Sovietica non esiste più da vent’anni. Sotto la guida degli Stati Uniti e del Pentagono, la NATO è stata trasformata in una forza ausiliaria, che ora è coinvolta in una guerra di aggressione in Africa. Perché qui stiamo parlando di una guerra di aggressione, un attacco militare.

    http://www.presstv.ir/detail/176776.html

  2. Vox
    Vox says:

    Libia.
    I volenterosi puntano al fondo sovrano libico
    Manlio Dinucci

    L’obiettivo della guerra in Libia non è solo il petrolio, le cui riserve (stimate in 60 miliardi di barili) sono le maggiori dell’Africa e i cui costi di estrazione tra i più bassi del mondo, né il gas naturale le cui riserve sono stimate in circa 1.500 miliardi di metri cubi. Nel mirino dei «volenterosi» dell’operazione «Protettore unificato» ci sono anche i fondi sovrani, i capitali che lo stato libico ha investito all’estero.
    I fondi sovrani gestiti dalla Libyan Investment Authority (Lia) sono stimati in circa 70 miliardi di dollari, che salgono a oltre 150 se si includono gli investimenti esteri della Banca centrale e di altri organismi. Ma potrebbero essere di più…

    La guerra in Libia costa [all’Italia] cento milioni di euro al mese

    I primi dati, solamente parziali, danno un’idea di quanto costa all’Italia la guerra in Libia. A partire da un confronto con i costi altrui, da quelli relativi agli Stati uniti e alla Gran Bretagna, che sono tra i più resocontati.

    Il segretario della U.S. Air Force, Michael Donley, calcola che dieci giorni di guerra aerea, dal 19 al 28 marzo, con impiego di 50 cacciabombardieri e 40 aerei di appoggio, sono costati agli Stati uniti circa 550 milioni di dollari (375 milioni di euro). Da quando, il 31 marzo, è iniziata l’operazione Nato «Unified Protector» ed è diminuito l’impegno statunitense, il costo è calato a circa 40 milioni di dollari (27 milioni di euro) mensili. Si aggiunge quello, non quantificato ancora che riguarda le forze navali.
    La Gran Bretagna ha speso per la guerra 100 milioni di euro in un mese.

    All’Italia, secondo stime per difetto, l’impiego di 12 aerei è costato oltre 45 milioni di euro in un mese. Con l’accresciuto impegno, tale cifra forse raddoppierà. Dipenderà da quanti missili spareranno i Tornado: uno Storm Shadow costa oltre 250mila euro. E tenere cinque navi da guerra di fronte alle coste libiche costa oltre 10 milioni di euro al mese. Si arriva così a circa 100 milioni di euro mensili.
    L’equivalente, in denaro pubblico, dei salari annui lordi di 4mila insegnanti.
    (Il Manifesto)
    http://www.umbrialeft.it/notizie/manlio-dinucci-guerra-libia-ci-costa-cento-milioni-euro-al-mese

  3. Anita
    Anita says:

    x VOX e x Tutti

    La guerra in Libia ci costera’ molto di piu’ dei tagli che i Repubblicani stanno cercando di fare per ridurre il deficit.

    Obama e’ stato il primo a dichiarare: Mubarak has to go. (Egitto)
    Senza neanche consultare il Congresso e’ entrato in guerra contro Gheddafi….

    Quando io scrivevo che la stampa e’ bias non mi credevate, la stampa copre Obama, in tutto.

    Pero’ in casa ha dato ordine di fermare la Shell in Alaska, dopo che Shell ha gia’ investito quasi 4 bilioni ( USD Billion ) nel progetto.

    “Shell has invested more than $3.5 billion in the Arctic outer continental shelf, including $2.2 billion in leases in the Chukchi that have been challenged.

    Shell Alaska Vice President Pete Slaiby said in October that Shell needed a decision by December to move forward with its 2011 plans, which involve moving north a drilling ship and a small fleet of support vessels, including spill response boats.

    Shell has continuously stressed that Arctic drilling would be in water far more shallow than the Macondo well, the site of the Gulf of Mexico disaster, and that the risk of a spill is minimal.”

    Non solo, 7 delle nostre piattaforme se ne sono andate dal Golfo del Messico, si sono trasferite in Brasile.
    Perdita di migliaia di posti di lavoro per gli US.

    Adesso vuole spendere miliardi per tubature dal Canada fino al Texas, il Canada e’ gia’ il nostro maggiore fornitore.
    —————–

    Da giorni osservo un via vai di camion cisterna di petrolio per riscaldamento, circa la meta’ dei miei vicini riscalda ad olio.
    Stanno riempendo le cisterne sotterranee per il prossimo inverno, credo che temano un forte rincaro.

    Non ho mai visto tanto traffico e tanti nomi di Co. sconosciute.
    La misura media delle cisterne contiene oltre 300 galloni ed e’ comune averne due.

    Io mi sono liberata dal petrolio il primo anno che abbiamo acquistata questa casa, nel 1967 ho fatto convertire a gas naturale, pulitissimo e meno costoso.

    Buonanotte,
    Anita

  4. Shalom: chi è Paul Craig Roberts, intervistato nel post 51 da Vox
    Shalom: chi è Paul Craig Roberts, intervistato nel post 51 da Vox says:

    Paul Craig Roberts è stato un editor del Wall Street Journal e un assistente segretario del Tesoro. Il suo libro più recente si intitola HOW THE ECONOMY WAS LOST ed è stato pubblicato da CounterPunch/AK Press.
    Non è quindi un buffone, non somiglia neanche da lontano ai Ferrara e affini un tanto al chilo. O al quintale….

  5. Linosse
    Linosse says:

    Caro CC
    Ti stai preparando per festeggiare il 1º Maggio,la festa dei lavoratori?
    Io sto già allestendo la bancarella che mi servirà per vendere ninnoli e cotillon ,come tutto il resto made in Cina ,vicino alla parrocchia(Roma purtroppo è lontana,troppo),il parroco ha già assicuranto un tsunami di presenze.Comincerò alle 6 o 7 ,l’ora che volge al desio con la fresca aria del mattino e penso di andare avanti almeno fino a quando “muore il giorno” ,Matteo Renzi docet.
    Vorrei chiederti un consiglio,come sempre il dubbio potente si focalizza sul”che mi metto”,io penso a:
    -tuta da lavoro (vecchiagloria),semplice e comoda da portare, ma in verde azzurrognolo mimetico
    -grembiule spolverino che fa tanto fino in finto e professione in finto verde o in finto azzurro tendente al grigio?
    Ti prego di darmi consigli ed indicazioni al più presto,il tempo stringe e non mi vorrei presentare domani, anche giorno del premio bancarella,in modo improvvisato.Sono finiti i tempi dell’apporto personale , giocoso e creativo ,adesso bisogna essere disinvolti nell’allineamento e copertura.
    Spero che se hai intenzione di festeggiare anche tu questo giorno in cui “mirando ed essendo mirati in piazza in cuor ci rallegriamo”,in modo consono con la tua bancarella riesca a trovare il giusto consenso nella clientela che ,anche lei lavora a tempo pieno negli acquisti( famosa chiusura del ciclo produttivo)e dare così un apporto ecoproduttivo al paesello.
    W il lavoro nel giorno dei lavoratori,forse ultimo avamposto temporale per poter lavorare ,almeno un giorno!
    E poi dicono che va male…
    L.

  6. Controccorrente
    Controccorrente says:

    Caro Linosse,
    soltanto le” Loro Feste ” in genere meritano di essere santificate.
    Oggi si svende “tutto ” tanto al KG o al Santo o Beato.
    Il messaggio del Rottamato Renzi è chiaro , nel senso che Lui si adegua..,a Sinistra , al sollazzo commerciale generale..di santi e beati,dimenticando però che la Bottega primordiale ha secoli di storia alle spalle..e si è gia venduta tanti pezzi di paradiso,nel passato..che non c’è più posto…Indulgere con penunia santificatorum (latinus maccheronicus ,spaghetti ,pizza e mandolino)

    Si dice infatti ..provate a chiedere agli Amerikan di tenere negozi aperti il giorno del tacchino, o ai francesi il giorno della beata ghigliottina..e poi vedete che rispondono..
    Devi capire caro Linosse, che nella bancarella oramai Noi ci mettiamo di tutto, pur di vendere..
    Resistono sacche di furboni , che mentre loro hanno già svenduto di tutto , vogliono che pure ci si adegui..in sollazzo , in un rigurgito di di Tradizioni , salami e formaggi , e sacre famiglie tanto all’etto..
    Checcè voi fa…
    Mondo friulo et garrulo !

    cc

  7. sylvi
    sylvi says:

    caro CC,

    se “almeno” un giorno all’anno “lavori”, non è mica la fine del mondo…socialista!!!
    Ringrazia il Parroco che ti concede lo spazio privilegiato!!!

    Per quanto riguarda l’abbigliamento, se tu fossi nei paraggi, ti impresterei un burnus marocchino o uno sciarpone chilometrico, tagelmust, che sono ricordi di viaggi passati!
    Sono nuovi di zecca, mai usati, nemmeno a Carnevale!!!

    Però se vuoi vendere le vecchie copie del Vangelo che hai a casa,… qualcuno potrebbe trovare da ridire…meglio un Corano!!!

    Io non metterei su bancarelle, però,…con i tempi che verranno…cineserie o no… tutto può tornare comodo!!!
    Così festeggerei tranquillamente …il santo primo maggio!!!

    Intanto però chi lavora…come un tedesco!!!…è Papa Razinger!!!
    Domani a Roma…la prossima settimana a Venezia e Aquileia…gli tocca correre…altro che scarpetta!!!…ai confini dell’Impero…non si sa mai che cosa combinano “questi comunisti”!!!

    Aquileia come Cervignano sono notoriamente covi rossi!!!

    Sylvi

  8. sylvi
    sylvi says:

    Ps: Quella ceramica “regale” che tu sai…mai la cederei!!!
    Ieri trovavo molte reminiscenze col royal wedding…anche a una certa età si ha bisogno di sognare!!!

    Sylvi

  9. Linosse
    Linosse says:

    Cara Sylvi 58
    “Però se vuoi vendere le vecchie copie del Vangelo che hai a casa,… qualcuno potrebbe trovare da ridire…meglio un Corano!!!”
    Ma no,ma no; cosa cè di meglio dell’ormai tradizionale ed ora del nuovo che avanza Vangelo avanza,infatti il famoso :
    “Ricordati di santificare le feste”
    osservato da vicino ed aggiornato si propone con:
    santifica le feste ancora non sante e comincia da quelle della “concorrenza”
    Caro CC 57
    Pensa che bello lavurà ormai non più incatenati all’antico giogo della catena produttiva ma solo per vendere e riportare equilibrio nel buco nero dello svenduto(ma un buco nero non assorbe tutto quello che è nelle vicinanze senza che sia possibile conoscere dove va a finire?),solo così possiamo garantire lavoro anche ai discendenti dell ‘ ennesima generazione.
    Nell’era del virtuale cosa c’è di meglio di un compenso virtuale per un lavoro virtuale per virtuosi?
    Che svenditori lungimiranti ed altruisti che ci abbiamo!
    Se non ci fossero dovremmo inventarli ma loro che sono generosi ci risparmiano la fatica e non è da tutti,riconosciamolo.
    L.

  10. Anita
    Anita says:

    x CC

    “Si dice infatti ..provate a chiedere agli Amerikan di tenere negozi aperti il giorno del tacchino, o ai francesi il giorno della beata ghigliottina..e poi vedete che rispondono..”
    —————————————————————————–

    Caro CC,
    sei rimasto indietro con i tempi.
    Diversi negozi sono aperti Thanksgiving Day, alcuni a pieno orario (24 ore) altri a orari ridotti.
    Sears, Toys-R-US, K-Mart, Wal-Mart, GAP…..
    Supermarkets, Fast chain restaurants….
    I ristoranti e alberghi hanno grandi buffets.

    Anita

  11. Controccorrente
    Controccorrente says:

    Cara Sylvi,
    checcè Voi fa, Noi (canavesani) nemmeno a Carnevale ci riesce di aprirci al mondo festaiolo , gaudente di santi,miracolati,beati, e quant’altro…
    Pure in quel giorno,”pagano” o “santo”?, resitono come emblemi la Mugnaia che alla fin fine tagliò gli Zebedei al Conte che voleva approfittar delle Sue grazie, (si difese sul patibolo con la famosa sentenza dell’utilizzatore finale) e pure il Il general Napoleonico,portare dell’albero Libertà (ahimè solo borghese e santa Laica oggi) ..ma si sa che la Storia avanza a gradini..picoli passi..
    Virtualmente noi siamo santi, perchè tra Roma e i Suk, vediamo poca differenza…a quando si potranno vedere Carrocci dentro bocce di acqua che a rigirarli vien giù la neve ?

    Mia cara, Il parroco è preoccupato, il dilemma è il solito, salvar anime o aprir bottega al tempio ?
    Magari con le ceramiche sante?

    So che Voi veneti furlan da tempo avete risolto l’arcano dilemma , nella perfetta Tradission venessiana,ma mia cara anco Venessia fadiga a restar a galla, nonostante dighe e punteruoli., pezze ect.l’inesorabile scorrere del tempo ..!!

    cc

  12. Controccorrente
    Controccorrente says:

    Eh si cara Anita,
    poveri tacchini da merchandising,Tacchini pieni di Antibiotici,da allevamento…poveri Padri Pellegrini che volevano edificar la gerusalemme in terra …mo vedi che disastro avete combinato con tutti quegli immigrati “compresa ” te, anche se sei già di annata !

    cc

  13. Controccorrente
    Controccorrente says:

    Cara Sylvi,
    quale Vangelo, quello di Matteo, di Marco, di Giovanni,di Luca visto che ancor oggi non si sono messi ancora d’accordo sulle “ultime parole del Cristo ” in terra sulla Croce..
    Un bel dilemma, unità nella diversità eh ,eh

    cc

  14. Anita
    Anita says:

    x CC

    Non tutti comprano tacchini pieni di antibiotici, c’e’ sempre la scelta.

    Non mi sono mai sentita un emigrante, non sono venuta qui per stare, sono stata imbrogliata da un siciliano.

    Il compagno di mia mamma diceva:
    Tutto e’ lecito in amor e guerra….
    Si vede che era anche il motto di mio marito.

    Anita

  15. sylvi
    sylvi says:

    caro CC,

    la “dentiera” della Serenissima è in continuo pericolo di caduta! Sono d’accordo!!!
    Ma …nel ‘400/500 il Gran Consiglio aveva nominato tre “procuradori” …(non so se il nome è giusto, non vado a cercare)
    che dovevano controllare la vita godereccia dei veneziani…che spendevano e spandevano in Carnevali, “done libare” e tanta disolussion!!!
    …amo pensare che i “procuradori” chiudessero un occhio…perchè quando Venezia doveva andare in guerra, e le succedeva spesso, allora si che erano dolori per tutti…cominciando dai più ricchi, senza sconti, che dovevano non solo finanziare pesantemente…ma dovevano anche partire!!!
    Doge in testa! E non scherzavano…
    Un Doge ha mandato a morte il figlio che ha tradito!
    E non c’era festa di S. Marco che tenesse!!!

    Sono caduti…ma hanno venduto cara la pelle…e ci hanno lasciato l’unica vera legislazione “democratica” per i tempi.
    Basterebbe studiare!

    Ps: Un nostro carissimo amico gradese ha due figli maschi: Matteo-Luca e Marco-Giovanni! Senza porsi tante fisime!!!

    Sylvi

  16. Controccorrente
    Controccorrente says:

    Fisime..

    E Io che ho detto !!
    Giocanni , Matteo, Giacomo …quando si ha una bancarella mica si guarda al sottile ..e che diamine…caffè brasiliano , africano, Lçavazza, Ylli ..tutto caffè ..non è vero ?

    cc

  17. Linosse
    Linosse says:

    Cara Sylvi 66
    Fai presente al carissimo amico che oltre ai 4×4 evangelisti si sta affermando il 5º(non ultimo) Giuda
    Un Giuda gradese senza tante fisime sarà in arrivo?
    L.
    P.S.Sempre in tono con il sacro dì la tua sul 2011.
    Una traccia:
    il 1870 fu l’anno dell’infallibilità del papa,il 2011…..

  18. sylvi
    sylvi says:

    …non sono venuta qui per stare, sono stata imbrogliata da un siciliano. Anita

    Cara Anita,

    c’è sempre un imbroglio…in un matrimonio d’amore!!!
    Uno ama di più…uno di meno!
    Una volta toccava sempre a noi donne…e poi…non si conviveva “per provare”!
    Non so se le cose sono cambiate in meglio o in peggio! E quanto!

    Mia nuora ha chiesto come mai noi siamo in “comunione di beni”, molto stupita che esistesse una simile istituzione!
    Le ho risposto che…,al tempo, e paiono trascorse ere storiche, non c’era una legislazione al riguardo;
    anche perchè non è che ci fosse molto da dividere …il maschio comandava su tutto!!! Anche sulla dote!
    Meno male che c’è stato Loris Fortuna…divorzista friulano!!!

    Ma tu sei viva…e con la testa che ti ritrovi…
    Ho fatto leggere qualche tuo post a mia figlia…è rimasta ammirata!
    Il resto sono ricordi…più o meno piacevoli!

    Ciao Sylvi

  19. Linosse
    Linosse says:

    Sylvi
    “c’è sempre un imbroglio…in un matrimonio d’amore!!!”
    Fortuna che l’amore è cieco ma il matrimonio ha il potere di ridonare la vista.
    Il vangelo secondo Brueghel.
    L.

  20. sylvi
    sylvi says:

    x Linosse

    Dovrei dire la mia sulla figura di Papa Wojtyla beatificando?
    Personalmente non dimenticherò la data di morte: due giorni dopo mia madre!

    Per il resto: la Chiesa è una multinazionale spiritual-temporale:
    Dura da duemila anni, come minimo ha avuto dei Ceo veramente in Gamba!
    Ma non sarebbe sufficiente per giustificare la sua potenza!
    Ha saputo dare SPERANZA…e senza Speranza non si vive;
    Speranza è Amore…poi i San Francesco…fino ai don Milani…ne ho conosciuto qualcuno anch’io e non sono diventati Santi!!!

    Insomma un gran gazzabuglio di uomini e donne che hanno tenuto vivo il Vangelo…nonostante Roma!!!
    E il Vangelo è sempre rivoluzionario!

    Sylvi

  21. Linosse
    Linosse says:

    Cara Sylvi
    Su Wojtila meglio una rapida beatificazione.
    Non dimentichiamo che anche i prodotti ben congelati hanno una naturale scadenza.
    I vangeli hanno saputo dare speranza,forse fede …a quando la carità,la condivisione dei beni materiali?
    Forse quest’ultima è troppo “rivoluzionaria”?
    Buona notte e sogni d’oro(elemento inossidabile più della friula)
    L.

  22. sylvi
    sylvi says:

    caro Linosse,

    senza scomodare San Paolo o altri Santi di prima fila…la Carità è Amore! In senso di donazione di sè …attiva naturalmente, non passiva! E sempre presente!
    Ricordo di aver , vecchia Scuola, portato all’esame a memoria tre canti di Dante per ogni Cantica.
    In Paradiso, terzo canto, c’è una spiegazione “laica” della Carità!

    Tu vai dritto alla condivisione dei beni materiali: Chi deve condividere con Chi?
    E quello che ha ricevuto la condivisione è poi disposto a ricondividere???

    Non prendiamoci in giro!
    Ognuno, dopo aver fatto del suo meglio, condivida…condivida…
    Ma per piacere…nel Vangelo …e persino nemmeno nella Divina Commedia ci dicono di essere fessi!!!

    …Gesù dice del perdono infinito, Matteo; parla del Figliol prodigo, Luca, che io capisco soltanto come “un Padre deve essere sempre misericordioso”, anche se il figlio fedele avrebbe ragione di essere un po’ incazzato!
    “Il porgere l’altra guancia” sempre Luca…dicevo al mio teologo – meno male che di guance ne ho solo due!-

    Insomma: Fede- Speranza e Carità non sono sinonimo di imbecillità!

    Ps:I volontari della PC; quelli della Croce Rossa… alla AZ e molti altri…in tutte le attività sociali …sono tutti cristiani che seguono il Vangelo!

    Sylvi

  23. Shalom: l'odio israeliano per Gesù Cristo è ormai a vette davvero bestiali. Guardate questa infamia della tv israeliana
    Shalom: l'odio israeliano per Gesù Cristo è ormai a vette davvero bestiali. Guardate questa infamia della tv israeliana says:

    http://www.youtube.com/watch?v=JA6vRC1xW_c&feature=player_embedded

    “In un programma tv israeliano è apparsa una ragazza in bikini, impegnata a prendere in giro la religione cristiana, mostrando Gesù come una stupida scimmia appesa ad una croce. Nella clip si sente la ragazza dire che i ‘goyam’ (i cristiani) sono pericolosi verso gli ebrei…!”

    Se in Italia o a Gaza o in un Paese musulmano o cattolico o buddista avessero mandato in onda una simile presa per il culo delle religione ebraica sarebbe scoppiata la guerra.

  24. Shalom: guarda guarda.... cosa ammette l'israeliano che ha impiccato Eichman
    Shalom: guarda guarda.... cosa ammette l'israeliano che ha impiccato Eichman says:

    Il 20 marzo scorso il Corriere della Sera ha pubblicato una intervista all’israeliano che eseguì la sentenza di condanna a morte del nazista Eichman. Il solito pio sito filosionista Informazione corretta (secondo loro!) lo pubblica con un commento che la dice lunga sul veleno e l’ipocrisia dei supporter di Israele con la scusa della religione: http://www.informazionecorretta.it/main.php?mediaId=2&sez=110&id=38959

    Però nell’intervista il boia del Boia Eichmann dice un paio di cose interessanti. La prima è che i nazisti volevano sterminare non solo gli ebrei, ma anche gli arabi (il boia dimentica gli zingari). La seconda è che nelle prigioni israeliane i detenuti palestinesi vengono picchiati, cosa di cui nessuno dubitava (sappiamo anche che spesso vengono torturati). Riporto qui in basso le due parti dell’intervista che contengono queste due ammissioni, che ipocritamente e schifosamente facciamo finta di non saperne nulla.

    1- « si sa com’erano i tedeschi. Dicevano che non ci sarebbero stati arabi o ebrei nel mondo, i bastardi e poi si mostravano così puri, così santi nelle loro azioni quotidiane… Eichmann leggeva tanto, mi diceva sempre “gracias”in spagnolo.

    2 – « Vedevo le guardie che la notte picchiavano i detenuti: come siamo diventati crudeli, anche noialtri. Io avevo pietà dei miei carcerati, anche se erano terroristi. Gli arabi sono stati creati pure loro a somiglianza di Dio. Sono un popolo, hanno un’anima. Proprio come noi. E la legge ebraica dice che non devi uccidere. Non dice: non devi uccidere Mosè o Maometto. Dice che non devi uccidere. E basta» .

  25. Controccorrente
    Controccorrente says:

    Caro Linosse,

    ma l’interpretazione evangelica della Sylvi è effettivamente quella più corretta.
    Se analizzi bene il suo Post precedente Ella da del Cristianesimo una interpretazione perfetta che si concretizza nelle tradizioni della Gens ….
    Ovvero un solenne “pastrocchio” tipo un pò di prezzemolo e gusti vari laico.spirituali…solenne mischiati, del tipo ci sono preti santi e preti meno santi, ognuno si sceglie il suo , il suo livello di santità e il suo grado di cristiano compatibile…
    Infatti cristo secondo tradizione mica era un “fesso” ha fatto finta di morire in Croce era un colpo mediatico straordinario…ante -litteram..

    Parola del Signore ..;…. “Ma per piacere…nel Vangelo …e persino nemmeno nella Divina Commedia ci dicono di essere fessi!!!

    Infatti è su questi valori che l?Europa dovrebbe riflettere ed accogliere finalmente le sue fondamenta cristiane è un atto dovuto…Infatti a Bruxelles sono Ipocriti nel non voler accettare i pricipia della Sylvia.. Mica siamo fessi eh si…!!
    Ma nemmeno però nel cara
    Vai ad erba cucca !!

    cc

    Sia Lode alla alla Sylvi , alleluya e Osanna nell’alto dei Cieli !!
    Amen
    Lei mica è “ignava” alla dante..si schiera eccome ..solo che un tantino ipocritella..vorrebbe pure l’assoluzione dei sinistri , così è sicura del regno dei Cieli e della terra..tanticchio presuntuosa nelle sue Verità , ma deboluccia in fondo ..la mia di assoluzione non c’è l’ha..poi è anche simpatica a volte..ma peccatrice..
    Riamen

  26. sylvi
    sylvi says:

    caro CC,

    voler “l’assoluzione dei sinistri”? Io??? Ci mancherebbe!
    Mio caro, mi tirate,( tu,Linosse…) per la giacchetta sulla Religione!!!
    Dopo anni che scrivo sul blog ho dimostrato abbondantemente che
    l’evangelizzazione di Pino Nicotri e dei suoi sodali non è fra le mie priorità, anche perchè …lo ritengo tempo perso!
    Va inoltre contro il mio principio del rispetto del libero arbitrio!
    E del rispetto della libertà individuale nell’ambito delle leggi sociali!
    “nell’ambito del rispetto delle leggi sociali”…ribadisco…perchè qui cominciano i dolori!!!
    Le leggi sociali emanate da chi? Con una Costituzione strattonata a dx e sx secondo comodo?
    Se vuoi possiamo parlare di quello!
    La lettura di Dante e il Vangelo restano sempre , fino a quando???, nelle libertà individuali.
    Fra poco …non mi lascerete più citare nemmeno Pascoli o Carducci…troppo politicizzati entrambi!!!

    Agonia G.Ungaretti

    Morire come le allodole assetate
    sul miraggio

    O come la quaglia
    passato il mare
    nei primi cespugli
    perché di volare
    non ha più voglia

    Ma non vivere di lamento
    come un cardellino accecato.

    Sylvi

  27. Anita
    Anita says:

    x Shalom

    Non so la provenienza del video.
    Puo’ essere propaganda a loro scapito.

    Ce ne sono molti prodotti dai Palestinesi contro gli infedeli e contro gli Ebrei.
    Li abbiamo visti sulle nostre TV, e sono visionati nelle scuole islamiche.

    Noi tutti siamo porci, cani, scimmie, subumani.
    Parole messe in bocca ai bambini.

    Vero, non vero, io non lo so.

    Anita

  28. Vox
    Vox says:

    Fox News:
    NUOVA MEDICINA ANTI-RADIAZIONI
    A DISPOSIZIONE DEI MILITARI USA (SOLO)

    Un nuovo preparato, Ex-Rad, che si puo’ somministrare per bocca o iniezione, prima o dopo l’esposizione alle radiazioni, sembra agire positivamente contro la contaminazione dell’organismo.
    Il medicinale e’ a disposizione dei soli militari Usa.

    http://www.foxnews.com/opinion/2011/03/16/ex-rad-militarys-radiation-wonder-drug/

    US Military has anti-radiation drug ‘Ex-Rad’, not available to the public

    US Military has developed an anti-radiation wonder drug called ‘Ex-Rad’, but it is not yet available to the public. The active ingredients have not been disclosed. Fox Posted 2011 Mar 23.

    “In what has to be one of the greatest accomplishments in the history of military medicine, the U. S. military has developed a radiation protection drug known as Ex-Rad that can give protection through DNA repair against otherwise lethal dosages of radiation. Ex-Rad, which is administered as an injection or orally, can be given either before or after exposure.”

    =======

    Bravi. Cosi’, senza rischiare troppo, potranno continuare a usare armi radioattive, come l’uranio impoverito e contaminare generazioni di esseri viventi e territori, come hanno gia’ fatto in Giappone alla fine della IIGM, e di recente in Iraq e perfino in Libia negli ultimi giorni. Sempre a scopo umanitario, obviously.

    La guerra made in Usa, oltre a essere un racket e un lucroso business, tra droni e medicinali miracolosi che proteggono i militari, sta diventando sempre piu’ come il tiro al piccione.

  29. Vox
    Vox says:

    A osservare gli avvenimenti degli ultimi 20 anni, si avverte come una sorta di follia si sia gradualmente impadronita delle elite finanziarie, corporative, militari e politiche del mondo occidentale. Come si potrebbe chiamare altrimenti, se non follia, per giunta cieca, quella che guida ogni loro parola, azione, decisione, per giunta su scala globale? Scatenano crisi economiche, miseria e infelicita’ di proporzioni bibliche, guerre senza fine, spaventosi disastri ecologici, arraffano, mentono, imbrogliano senza neppure piu’ coprirsi, senza vergognarsi, senza preoccuparsi delle conseguenze e le studiano tutte su come distruggere e contaminare il piu’ possibile il pianeta, le acque, i raccolti, i cibi.

    Con la lucida follia che li guida verso il baratro, come Mida trasformano ogni cosa in oro per se’ e in merda per tutti gli altri, senza capire che un giorno tocchera’ anche a loro mangiarne e non ci sara’ ritrovato miracoloso che tenga.

    Ma ai matti non si lasciano guidare le banche, le industrie, i governi.
    Ai matti si mette la camicia di forza, perche’ non possano piu’ nuocere.

  30. Vox
    Vox says:

    @ AZ

    Si, BUON 1 MAGGIO!
    E speriamo che le piazze dei lavoratori superino di numero e forza quelle dei lobotomizzati patetici che ieri stavano incollati all’evento nozze-del-secolo e domani allo spettacolo del santo-subito.

  31. Vox
    Vox says:

    Intanto, per la gioia di israele, l’approccio dell’egitto nei confronti della palestina e’ mutato significativamente. E’ stata annunciata la cessazione del blocco del valico con Gaza e la coalizione dei giovani rivoluzionari egiziani esorta grandi marce popolari a sostegno dei palestinesi.

    http://alethonews.wordpress.com/2011/04/29/egyptian-youth-call-for-million-man-marches-to-support-palestinians/

    Egyptian youth call for million-man marches to support Palestinians

    A call for “million-man” marches in support of the Palestinians has been made by Egypt’s Coalition of the Youth of the Revolution. The first march, to be held in Alexandria on 13 May, will also demand the opening of the Egypt-Gaza border for food, medical and humanitarian aid; marchers will head for the Israeli Consulate in the city.

  32. Anita
    Anita says:

    x VOX

    Personalmente non guardo gli spettacoli di pompa in TV.

    Ma non credo che gli 8.6 milioni che hanno seguito il matrimonio del Prince William e Kate Middleton su CBS siano lobotomizzati e nemmeno lo credo per i milioni di persone che si riverseranno su Roma per vedere o assistere ad una cerimonia che ricorderanno per tutta la loro vita.

    Non capisco come una persona possa essere cosi’ acida, aspra, tetra….e offensiva.

    Io invece ho guardato un breve ricordo del matrimonio di JFK e Jaqueline Bouvier nel 1953 a Newport Rhode Island, e il ricevimento a Hammersmith Farm RI, 300 acres sul mare, casa dove Jackie ha passata la sua fanciullezza.

    Non avendo reali JFK e Jackie erano i nostri Camelot.

    Anita

  33. Linosse
    Linosse says:

    Festeggiamo UNITI questo 1º MAGGIO FESTA DEI LAVORATORI.
    Per la festa degli altri abbiamo già dato,TROPPO.
    L.

  34. Linosse
    Linosse says:

    Meditiamo gente,metidiamo
    Da Come don Chisciotte ,Chris Hedges
    QUESTA VOLTA PORTEREMO CON NOI L’INTERO PIANETA
    Poema di Percy Shelley “Ozymandias”

    “Il mio nome è Ozymandias, re dei re:
    Guardate le mie opere, o Potenti, e disperate!”
    Nulla accanto rimane. Attorno alla rovina
    Di quel colossale relitto, sconfinate e nude
    Le sabbie solitarie e piatte si estendono all’infinito.”
    L.

  35. Pino Nicotri
    Pino Nicotri says:

    x Sylvi

    La ringrazio del gentil pensiero, ma sono già stato evangelizzato sin da neonato, come capita a quasi tutti in Italia. Poiché però certe cose le prendo sul serio e non per conformismo, mi sono staccato dalla Chiesa mi pare attorno ai 15-16 anni. E solo negli ultimi anni ho scoperto le nefandezze della storia della Chiesa, i falsi e le frottole su cui si regge. Non c’è nessuna differenza, tranne una maggiore ipocrisia e cinismo, tra la storia e i metodi della Chiesa e quelli di qualunue altrto potere, specie se statale. Predicando fin da S. Paolo l’eguaglianza di “tutti gli esseri umani in Cristo”, che peraltro non s’è mai sognato di voler fondare una religione, il cristianesimo ha fin dall’inizio legittimato ogni sorta di disuguaglianza, a partire dallo schiavismo, che, come la pena di morte e la tortura, non è stata certo la Chiesa ad abolirlo, e a finire alla sottomissione e discriminazione delle donne, ancora in corso.
    Riguardo il fatto che la Chiesa abbia sempre dato la speranza, ecc., si tratta di una affermazione basata, anche questa, sull’ignoranza della Storia. La speranza l’hanno data già prima del cristianesimo altre religioni e anche altri poteri temporali, per esempio quello dei faraoni per ben 3.000 anni, e la Chiesa ne ha poco più della metà. Vada a leggersi per esempio le dichiarazioni di intenti al momento di salire sul trono e le iscrizioni celebrative dei vari re mesopotamici di 4-5 mila anni fa. Per non dire dello stesso ebraismo giudaico prima, fino grosso modo al 100 dC, e rabbinico dopo.
    Anche riguardo lo “scandalo della morte” e il “portento della resurrezione” di Cristo, l’unico vero scandalo è l’ignoranza seminata dalla Chiesa e l’unico portento è la sua faccia di bronzo. La Storia è piena di divinità morte e risorte ben prima di Cristo, tant’è che il cristianesimo non è altro che un sincretismo di una infinità di culti, con molti santi che in realtà non sono mai esistiti ma sono appropriazioni di culti pagani. Né più e nemmeno come il Natale, la Pasqua, ecc.
    Ognuno è libero di credere in ciò che preferisce, ma la Chiesa ha sempre avuto il difetto di voler imporre a tutti i costi la sua “verità”, da Carlo Magno in poi soprattutto con le armi. A me suscita un certo orrore l’esibizione di uno strumento di morte qual è la croce, e meno male che Cristo non l’hanno impiccato o decapitato o ucciso con la sedia elettrica o la camera a gas, altrimenti agiterebbero cappi, ghigliottine e altri attrezzi non solo i fedeli calati a Roma felici per la beatificazione di papa Wojtyla. Così come si dovrebbero prendere le distanze da riti basati sul sacrificio umano, cioè sull’uccisione di persone “offerte a Dio” (!!!!!), e sul cannibalismo qual è in definitiva la comunione sia pure in forma per fortuna sublimata. Si tratta di riti che sottintendono una visione semplicemente orribile di un Dio orripilante, qual è il Dio della bibbia. Oltretutto, se l’umanità deve soffrire e partorire con dolore per via della stronzata della mela di Eva, stronzata che la dice lunga sull’orribile Dio biblico, non si capisce che male abbiano fatto le decine di migliaia di specie animali, visto che anche loro soffrono, si ammalano, partoriscono con dolore e infine muoiono. Che razza di mela o di altro frutto hanno mangiato i loro antenati?
    La romanizzazione del cristianesimo, cioè il cattolicesimo papalino, è una delle iatture del genere umano.
    Credo nei valori cristiani come in tutti gli altri che predicano l’eguaglianza e la giustizia, ma proprio per questo non ho nessuna stima della Chiesa. E neppure dei politici che vendono alla Chiesa la libertà degli italiani, da Mussolini alla Gelmini e Berlusconi, per avere in cambio un potere più robusto.
    Nulla avrebbe impedito la beatificazione di Wojtyla in altra data, ma l’usuale prepotenza e invadenza della Chiesa si sono impadronite anche del Primo Maggio festa dei lavoratori. Come è noto, al peggio e all’impudenza non c’è mai fine. Quello di oggi sembra un trionfo della Chiesa, in realtà, come il clamore planetario per un matrimonio londinese di due giovani privilegiati, si tratta dei bagliori che sempre accompagnano un tramonto. Quando non intervengano anche tempeste e sperando che queste non ci piombino addosso anche se stiamo facendo di tutto per attirarcele. Ah, ma certo: tanto ci sarebbe S. Wojtyla a salvare l’Italia, l’Europa e gli Usa….
    Un cordiale saluto e buon primo maggio.
    pino

  36. Cerutti Gino
    Cerutti Gino says:

    Obama ridicolizza Trump sul fatto che il riccastro repubblichino
    (ripeto: repubblichino) aveva messo in dubbio, a beneficio dei gonzi che lo voteranno alle prossime elezioni presidenziali, che il presidente US non fosse “ammeregano”.
    Aspettiamoci la tiritera della signora Anita, la quale, mi ci gioco i baffi, ci delizierà con il suo proverbiale quaglieggio.

    Buon Primo Maggio a tutti!
    Cerutti sta sgobbando e tra logos, impaginazione e inkazzature varie perchè il cliente ha sempre ragione ma a volte è un pirla, se la mena e si arrabatta con Pothoshop e con InDesign.
    Due palle….
    C.G.

  37. Cerutti Gino
    Cerutti Gino says:

    Tu quoque, Pino , fili mi?
    Anche tu a smanettare la tastiera?
    Almeno da parte tua fai lavorare la testa liberamente, mentre invece per quanto riguarda il sottoscritto, gli ci hanno messo un cilicio.
    Mi sento tanto martire…

    Buon pomeriggio.
    C.G.

  38. sylvi
    sylvi says:

    caro Pino,

    lei sa benissimo che quando si comincia a studiare Storia della Filosofia…da bravi adolescenti normali si comincia anche a porsi domande e a cercare risposte.E a ribellarsi!
    Non ho assolutamente la pretesa di conoscere la Storia delle Religioni come lei…anche perchè il mio “cercare”è stato diverso dal suo.
    Ma, se mi permette, ( non posso ora rispondere a tutte le sue numerose sollecitazioni, perchè dovrei fare “uno scalone” non una scaletta!), dicevo che , forse, il mio approccio alla Religione e , soprattutto, la mia “evangelizzazione” infantile può essere diversa dalla sua; ho avuto un altro approccio!
    Già la famiglia di mio padre era diversa da quella di mia madre!
    Erano religiosissimi, entrambi, molto praticanti …ma il concetto della sofferenza insita nella vita terrena , in previsione soltanto del Paradiso…non li convinceva molto, anzi!
    Il messaggio che mi hanno tramandato, fin da piccola, è il concetto che la vita non può essere solo dolore; il dolore si affronta, si possono cercare spiegazioni che non esistono…ma anche si supera…e si continua a vivere…possibilmente lieti!
    I preti, si adeguavano, se erano intelligenti…altrimenti…
    le previsioni di tuoni, fulmini e saette …si aggiravano!!
    Ma la Storia di Venezia non è storia di Patriarchi, tantomeno di Papi, ma è storia di Dogi…e non è passata invano!

    Mia nonna portava il lutto per i suoi figli, ma contemporaneamente preparava le fritole, le pinse e permetteva che si cantasse e si suonasse e si ballasse!!!
    Soprattutto che si fosse , possibilmente, liberi!

    Vede dunque che il mio approccio alla Religione, alla Chiesa …e a Roma…poi!!!…era preliminare ai miei studi successivi!

    Tutto quello che lei scrive è vero, ma è una parte!!…e che anche i popoli più antichi abbiano cercato lo “spirituale”, che da questo si siano sviluppate le successive religioni, forse dà più ragione a me che a lei.

    Sicuramente sa che la prima Basilica Aquileiese, nel 313 d.c.cr nasceva sulle fondamenta di una antica casa romana, con i meravigliosi mosaici che ancora possiamo ammirare.. (insomma una Chiesa di seconda mano…) .ma…quello che mi colpisce sempre, quando ci vado, sono i resti degli scarichi dell’acqua…li hanno mantenuti anche nella Chiesa, accogliendo quindi il passato dei politeisti romani.
    Non si butta niente!

    La questione della mela e del partorire con dolore, per castigo…se permette, mi ha sempre fatto sorridere…fin dall’età della ragione.
    Ho studiato dai preti, ma dovevano essere preti abbastanza aperti per non soffocarci con le storie della Bibbia incredibili, per presentarci al contrario le parti più “significative” del Libro Sacro!
    O forse avevano un po’ di rispetto per la nostra intelligenza!
    Anche se non nascondevano il maschilismo feroce di cui è permeato il Libro.
    Poi…adolescente, ho letto Resurrezione di Tolstoi, all’indice; i Miserabili di Hugo, all’indice, sapendo di poter chiedere spiegazioni a un prete! Non mi pare poco!

    Queste sono le mie radici…poi le porcherie della Chiesa e dei suoi rappresentanti vanno giudicate e condannate.
    Ma per farlo dobbiamo conoscerle…e si torna alla Scuola, all’Istruzione, che quando è corretta dà sempre la possibilità di…scegliere in libertà!

    Il mio Primo maggio è passato in casa , con una grigliatina in famiglia.
    Mio marito era a Grado a finire di dare l’antivegetativa alla barca!
    Se gli operai non lavorano…devono lavorare i “padroni”!!!
    eh,eh,eh,.
    Spero lei l’abbia trascorso bene.
    cordialità Sylvi

  39. Anita
    Anita says:

    x C.G.

    Caro C.G.

    mi puo’ spiegare perche’ ci sono voluti quasi tre anni per produrre un semplice certificato di nascita?
    Tre’ anni di congetture e di scuse, di evasioni e molti soldi spesi.
    Lo stesso per i documenti delle due universita’.

    Le faccio sapere che la storia non e’ morta, dai polls il 38% crede che il documento presentato sia falso.
    Altri certificati di nascita sono stati rilasciati da Kenya.

    Donald Trump e’ un buffone, non so che gioco stia facendo, forse solo cerca pubblicita’…pochi lo prendono sul serio.

    Devono inventare la colla per i suoi capelli, c’e’ un nome per quella capigliatura, “comb over”, prima si pettina da un lato all’altro, poi dalla fronte indietro.

    Anita

  40. Vox
    Vox says:

    @ Anita

    Tetro, acido, offensivo? Che esagerazione. Ho espresso un’opinione. Abbiamo ancora diritto alle opinioni, o sono gia’ state abolite anche quelle?

    Mettersi a seguire sbavando i fastosi matrimoni di potenti ricconi parassiti, la cui unica funzione sociale consiste nel vivere la loro favola personale sulle tasse di un intero popolo (specialmente in epoca di crisi), lo trovo patetico e pietoso.

    La gente che ha occupato le piazze di Londra e di Roma dall’alba per godersi le favole altrui mi suscita pieta’. Quelli di Roma, poi, li considero davvero lobotomizzati, visto che si profondono in riverenze in modo assolutamente acritico e ignorante per un uomo che avrebbe meritato ben altro che il seggio papale, let alone la beatificazione. Personalmente, lo vedo bene in compagnia di Bonifacio VIII, laddove l’ha sistemato Dante Alighieri.

    Invece, provo immensa stima e simpatia per i milioni di giapponesi che si raccolgono per ammirare, meditare e vivere la fioritura dei ciliegi. Ecco dove risiedono il colore, la dolcezza, la profondita’ spirituale.

  41. Vox
    Vox says:

    GLI USA UCCIDONO – ANCORA UNA VOLTA – DEI BAMBINI
    NEL TENTATIVO DI FAR FUORI GHEDDAFI

    LA MACABRA CACCIA A GHEDDAFI
    CI MOSTRA COSA SIA VERAMENTE LA NATO

    La pratica degli assassini mirati elude qualsiasi parvenza di legalità, nazionale o internazionale. Con gli omicidi extra-giudiziali, le indagini, il processo e la giustizia in sé sono elusi, sminuiti e minati alle fondamenta. Gli Stati Uniti in particolare sono diventati i più grandi pervertitori di questo tipo di ordine che una volta costituiva le vere fondamenta della propria Costituzione e dei propri valori di nazione libera.

    L’attacco NATO, di cui viene data notizia il 1° maggio 2011, in un tentativo di assassinio extra-giudiziale del leader libico Muammar Gheddafi, si è preso la vita del figlio più piccolo Saif al-Arab Gheddafi, così come di molti dei suoi nipoti. La natura indiscriminata dell’attacco e dell’uccisione dei bambini illustra nella sua interezza proprio il perché le nazioni civilizzate hanno da sempre condannato il tentato omicidio e l’uso indiscriminato della forza militare su obbiettivi civili.

    Quest’ultimo attacco ci ricorda un altro tentativo di assassinio da parte degli Stati Uniti che nel 1986 fallì nell’uccidere Gheddafi ma riuscì a ammazzare Hanna, la sua figlia adottiva di 4 anni.

    […] va evidenziato che, secondo il Dipartimento della Difesa USA, non sono ancora state presentate prove credibili che giustifichino le odierne operazioni militari, senza poi considerarne l’ulteriore espansione.

    Mentre la maggior parte dei lettori informati non è assolutamente stupita da quello che la NATO rappresenta nella realtà, ossia una forza militare sovranazionale che adempie a un agenda dettata dalla finanza delle grandi aziende, persino la persona meno aggiornata avrà modo di capire che la NATO, con la sua occupazione senza fine in Afghanistan, il suo provocatorio accerchiamento della Russia e ora l’assedio senza senso in Libia, è diventata una minaccia globale, che elude sia le leggi nazionali che dovrebbero gestire un uso moderato della forza militare, sia le leggi internazionali che a parole dice di voler difendere.

    […] Proprio come il mondo chiudeva un occhio su Adolf Hilter e la sua macchina da guerra nazista mentre stava sempre più violando la sovranità del popolo tedesco e di quella dei loro vicini, noi stiamo con le mani in mano a incoraggiare questa tirannia sciagurata che si espande ovunque, rimanendo in silenzio tacitamente complici nel nostro sostegno ai politici e delle aziende che tirano le fila di quest’agenda…

    http://landdestroyer.blogspot.com/2011/04/us-murders-children-in-bid-to.html

    Ecco come la coalizione “salva i civili”. As usual: facendoli fuori.
    E l’ONU? Dov’e’ scritto, anche nella famigerata risoluzione 1973, che lo scopo della missione era di rovesciare il governo libico, riportando menzogne vergognose (come quella sul viagra ai soldati!) e uccidendo Gheddafi???

  42. Vox
    Vox says:

    Olocausti utili e olocausti inutili, stupri veri e falsi, necro-orgsami
    e cecchini Nato

    Mondocane
    di Fulvio Grimaldi

    Registriamo la vittoria, pur sotto il diluvio di missili e bombe stragiste Nato, delle forze patriottiche libiche nella riconquista dai briganti vendipatria di tutto il confine con la Tunisia e della zona sudorientale (Cirenaica!) della Libia con capitale Kufra. Segno, se ce ne fosse ancora bisogno, di quanto popolo stia con Gheddafi, a dispetto delle mattanze Nato e mercenarie, e quanto con i rinnegati jihadisti e corrotti Cia innescati dall’Impero a Bengasi…

    Stupratori robot

    Non vi ricorda qualcosa delle “300mila donne stuprate dai serbi in Bosnia”, che dovevano coprire i 300mila serbi cacciati a ferro e fuoco dalle Krajine, i tagliagole di Al Qaida-Cia spediti in soccorso al fascista Izetbegovic, i 300mila espulsi a cannonate ed eccidi dai narcotrafficanti UCK dal Kosovo? Stupri per i quali fu calcolato che ci sarebbero voluti tutti i militari dell’esercito serbo per tutta la durata del conflitto, che non avrebbero fatto nient’altro che violentare donne ininterrottamente”?

    […] Intanto silenzio e niente interventi umanitari a Bahrein, dove, dopo il massacro degli sgherri sauditi, il satrapo Khalifa, custode della V Flotta Usa, ha preso a condannare a morte i manifestanti, questi sì non violenti, che chiedevano pane, lavoro, libertà e fine della discriminazione degli sciti. E disinvoltura leggiadra anche sullo Yemen, dove il burattino Usa-Saudita Ali Saleh continua a far uccidere a fucilate cittadini che dimostrano contro il despota e la miseria. Non basta questo per valutare correttamente quanto succede di vero e di finto nel mondo arabo? I santoni che si agitano contro la pena di morte (abolita da Gheddafi), dove si rintanano di fronte alle pene di morte di massa comminate dalla civiltà occidentale?

    In gloria degli eredi divenuti i più ricchi del mondo grazie a pirateria,
    rapine ed eccidi

    Ubriacatura planetaria su due orrende cafonaggini di distrazione di massa: il matrimonio tra i due coglionazzi da basso impero risolto in operetta, William e Kate, 2 miliardi di spettatori e qualche migliaia lungo il percorso; idem per la beatificazione di un satrapo vestito da imperatore bizantino da parte di un altro satrapo vestito da carnevale cinese. Entrambe le degradanti manifestazioni, offese alla dignità e all’intelligenza umane, ci ripropongono il messaggio del capitale putrescente nell’era del tardo imperialismo genocida: siamo tornati al protocapitalismo ottocentesco degli eccidi coloniali, dello schiavismo di fabbrica, delle sette della superstizione che vanno a civilizzare i selvaggi.

    Ubriacatura mediatica da una parte, sobrietà assoluta, fino al silenzio tombale, dall’altra: un’altra notte di distruzione e stragi a Tripoli, proprio nella zona di Tajura, dove ero stato giorni fa a farmi dimostrare dalla popolazione che i presunti combattimenti con ribelli e relativi eccidi di Gheddafi, proprio quelli che servirono da pretesto per la risoluzione 1973 e l’intervento dei necrofagi, non erano mai avvenuti. Ma che le decine di vittime cadute allora e in queste due ultime notti di inferno Nato possono tutte addebitarsi unicamente alla “coalizione dei volenterosi”, con dentro oggi anche i mercenari italiani spediti dal guitto mannaro che ieri baciava le mani e benedetti dalle più alte autorità costituzionale e religiosa. Gente da Norimberga. Ci facciamo sempre riconoscere come i più fetidi, dalla Crimea alle guerre mondiali, squallide prostitute purchè se magna…

  43. Peter
    Peter says:

    x Vox

    che in Libia non esistesse la pena di morte mi pare una barzelletta, pero’…
    O forse era un’abolizione ‘ufficiale’, mentre in pratica…
    Io conosco dei libici, uno mi diceva che talvolta gli accusati di crimini ‘contro Dio’ venivasno giustiziati sommariamente dalla polizia, per evitare scandali pubblici alle famiglie…
    Anni fa lessi sull’Espresso che i servizi segreti italiani arrestarono un libico ricercato da Gheddafi per reati d’opinione. Per la precisione, lo arrestarono i CC dopo che qualcuno gli aveva rubato il passaporto…venne cosi’ messo su di un aereo e rimandato a Tripoli, dove venne impiccato poche ore dopo…

    Peter

  44. alex1
    alex1 says:

    L’omicidio politico ed il terrorismo nel civile occidente viene tranquillamente accettato dai politici ma anche dalla maggior parte dei commentatori nei media e della “societa’ civile” se ad esserne colpito e’ chi risulta d’intralcio a progetti delle potenze democraticamente imperialiste. Immaginiamo cosa sarebbe successo se un missile avesse centrato la casa di Sarkozi o di Sharon! Solidarieta’ orrore e sdegno da tutto il mondo all’atto brutale, ogni ritorsione contro gli autori veri o presunti e contro qualunque stato sospetto di simpatia nei confronti degli attentatori sarebbe giustificata o addirittura incoraggiata. Israele si prende il diritto di eliminare fisicamente quadri della comunita’ palestinese ed anche semplici attivisti senza nessun problema, nessun interrogativo da parte dei “progressisti politically correct”. Almeno non le chiama missioni umanitarie…
    Mi chiedo pero’, come mai quando analogo avvenimento accadde nel 1986 grazie al cow-boy Ronald Regan, alcune voci di dissenso si levarono. Quando Israele mando’ i suoi bombardieri su Tunisi per assassinare Arafat, persino Andreotti parlo’ di inaccettabile rappresaglia. Cosa e’ cambiato nella societa’ Italiana da allora ad adesso. Ci siamo rincretiniti o stiamo “diventando disumani”?

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