Dal miracolo berluscone della bonanza per tutti alle lacrime, sangue e futuro incerto per (quasi) tutti. Scajola sì, Berlusconi no anche se ne ha combinate di molto peggio. Intanto l’avvocato Carlo Taormina ci spiega come nascono le famose leggi ad personam e dove punta il Chiavaliere

Mentre continua il Romanzo Berlusconale, che promette in ogni pagina benesse e bonanza per tutti, l’Italia comincia a sbattere la faccia contro muri che pare siano fatti di cemento armato e che non siano scalfibili dal blablablà miracolistico. Siamo già al lacrime e sangue, e alle manovre “correttive” di bilancio che rischiano di ricordare gli interventi – tardivi, scarsini e inefficaci – del Titanic. Mannaia sulle pensioni e sull’età dell’andata in pensione. Il tutto mentre le inchieste giudiciarie mostrano il ben godi nel quale se la spassavano e se la spassano le schiere di politici e tecnici che guidati dal tandem BB, Berlusconi Bossi, avrebbero dovuto reimpostare e reimpastare l’Italia facendola diventare un Paese finalmente civile e moderno, a democrazia inossidabie. Altro che Garibaldi e le camicie rosse, non a caso snobbati da questa belle gente.

Forse per colpa del deserto uzbeko m’è sfuggito qualcosa, ma mi pare che nella vicenda delle dimissioni del ministro Claudio Scajola giustamente volute da Silvio Berlusconi nessuno abbia atto rilevare un aspetto clamoroso. Vale a dire: se Scajola ha dovuto dimettersi per la faccenda di un po’ di quattrini di origine diciamo ignota per l’acquisto di un appartamento in pieno centro di Roma, come mai Berlusconi non si dimette per quel molto ma molto ma molto di più appurato su di lui? Dalla P2 a Mills la resistibile ascesa di Sua Emittenza diventato man mano il Caimano, il Cainano, l’Unto del Signore, l’Uomo d’Arcore, il Chiavaliere e infine Papino il Breve, in attesa di andare al Quirinale, è lastricata di faccende assodate e di bugie  e giuramenti clamorosamente falsi ben più gravi di quanto emerso su Scajola.

Ora pare che se ne debba finalmente andare anche “l’uomo dei fare” Guido Bertolaso, ma il Berlusca – che nel curriculum vitae ha ben più cose di Bertolaso – da palazzo Chigi non si schioda, ha sempre l’obiettivo di andare al Quirinale perché è l’unico domicilio che lo metterebbe al riparo a vita da manette e altre inchieste imbarazzanti. Strano questo fare il pulitore da parte di uno che si direbbe decisamente imbrattato. E’ come se a predicare la verginità o almeno la morigeratezza dei costumi fosse un grande puttaniere con in aggiunta caratteristiche sia alla Crasso che alla Creso.
Ma a parte questo, sentiamo cosa dice un ex fedelissimo di Berlusconi qual è l’avvocato Carlo Taormina, a suo tempo membro dello staff del governo Berlusconi e del cervello collettivo al servizio dell’Uomo di Arcore.

Avvocato, ho letto su un blog sue dichiarazioni piuttosto gravi sul capo del governo Silvio Berlusconi, che vorrei approfondire. Davvero lei conosce il modo con il quale Berlusconi chiede ai suoi legali le leggi note come leggi ad personam?

Qualcuno, a seguito di quelle mie recenti dichiarazioni, mi accusa di essere diventato un pentito anti-Silvio. Voglio dire subito che la mia è sempre stata e resta una cultura liberale incompatibile con qualsiasi venatura di sinistra, radicale o moderata. Voglio anche chiarire che non sono un pentito perché i miei giudizi sulle iniziative legislative sbagliate, ad personam e non, sono stati spesso negativi e li ho espressi quando avevo responsabilità politiche e istituzionali. Cito, per tutti, il caso della riforma dell’Ordinamento Giudiziario di Roberto Castelli. Io sono certamente per la separazione delle carriere – non fatta nemmeno da Castelli – ma ritenevo e ritengo che prima bisogna riformare i codici per fare una giustizia efficiente e poi si deve mettere mano all’organizzazione della magistratura. Castelli ha fatto l’inverso e oggi ne paghiamo le conseguenze. Infine, io non sono anti-Silvio. Continuo ad apprezzare Berlusconi ed il berlusconismo, ma ritengo che si sia determinata una deriva non accettabile per una democrazia compiuta: l’uccisione del Parlamento attraverso la nomina, e non con la elezione, dei deputati e dei senatori insieme alla inesistenza di una logica e di una organizzazione di partito, hanno prodotto il potere assoluto del capo. Forza Italia non era questo e la costituzione del Popolo della Libertà né ha spazzato via ogni ispirazione liberale. Io sono a favore del Berlusconi del 1994 ed il mio partito – LEGA ITALIA – ha precisamente l’obiettivo del ritorno alle origini.

Può dirci allora come le chiede le famose leggi ad personam?

Non significa svelare l’arcano se si indicano le modalità con le quali    Berlusconi chiede ai suoi legali di avviare itinera legislativi per la approvazione di leggi ad personam. L’ispirazione, quando è necessario, è del tipo di quanto sta accadendo per il “processo breve” e per il legittimo impedimento. La conclusione del processo Mills in Tribunale a Milano, ha comportato l’immediato inizio del processo a Berlusconi. L’ordine di risolvere il problema è partito, mentre in precedenza mai nessuno aveva pensato a questi due provvedimenti legislativi.
Devo dire che le varie leggi ad personam rispondono o hanno risposto sempre anche a problemi di carattere generale utili a tutti i cittadini, ma nelle pieghe si è sempre cercato di risolvere il problema specifico, senza peraltro riuscirci in ogni caso. Emblematica la diminuzione dei termini di prescrizione (la cosiddetta legge ex Cirielli), divenuta applicabile solo ai processi pendenti in primo grado e perciò inadeguata a risolvere i processi che, ad esempio riguardavano Cesare Previti, perchè pendenti in  appello o in cassazione. Berlusconi quando chiede leggi ad personam, pone il problema specifico che lo riguarda come il riflesso di una anomalia che può riguardare tutti i cittadini e bisogna dire che questo è talvolta vero, altre volte no.

Le proposte di legge più recente sono state definite dal premier non “ad personam”, bensì “ad libertatem”. Ma ad libertatem di chi?

Tra leggi ad personam e leggi ad libertatem non c’è alcuna differenza. Può coniarsi la formula di leggi ad libertatem personae arcorensis (= leggi per la libertà della persona di Arcore).

Il ministro Alfano si è addirittura esibito in un “No!” alla proposta di legge anti pentiti. Chi ha voluto la proposta di tale legge?

La reazione di Angelino Alfano alla proposta del Senatore Valentino sui pentiti di mafia non è veritiera ma solo il frutto di una strenua volontà di Alfano di costituirsi una storia personale antimafia. Non casualmente egli parla sempre del Governo Antimafia che, nella sua mente, dovrebbe avere l’epicentro nel ministro della giustizia. Gli piace crogiolarsi negli inasprimenti del 41 bis, nei provvedimenti di rafforzamento delle procure e nell’aggravamento delle misure patrimoniali di confisca. Egli non conosce i problemi e non sa, ovvero sa ma ritiene non pagante per la sua immagine di ministro antimafia, che il sistema ha da tempo superato la soglia della tollerabilità costituzionale: il 41 bis è contro le raccomandazioni europee, patrimoni assolutamente non rientranti nei provenienti di mafia vengono presi dallo Stato attraverso vere e proprie usurpazioni di potere. Io posso immaginare chi abbia potuto ispirare il senatore Valentino alla formulazione della proposta per cui, quando due pentiti parlano non si può formare una prova, ma occorrono sempre i riscontri esterni, perché, invece di convalidarsi l’uno con l’altro, possono essere contemporaneamente dei mentitori, come spesso è accaduto. Chiunque abbia voluto la legge, da tecnico dico che essa è giusta e segue il prevalente orientamento della giurisprudenza della cassazione. Ecco un caso di legge, sicuramente ispirata dall’esigenza di risolvere il problema di qualcuno, ma obiettivamente giusta.

Ci può illustrare il senso del cosiddetto “processo breve” e del “legittimo impedimento”? Servono a tutto il popolo italiano?

Il legittimo impedimento è una norma che serve solo a Berlusconi ed è grave che i suoi consiglieri giuridici non lo distolgano o lo abbiano convinto della utilità della norma. In regime di assenza di immunità parlamentare e di foro privilegiato per i reati commessi da ministri nella loro funzione, nessuna pubblica qualità può differenziare la posizione degli imputati. La previsione del legittimo impedimento per la qualità pubblica – presidente del consiglio, ministro, sindaco, presidente di   regione – viola il principio di uguaglianza di cui all’art. 3 della Costituzione. Non si è mai visto, da che mondo è mondo, un imputato che autocertifichi il suo impedimento. Né si è mai visto un sistema nel quale, l’autocertificazione dell’impedimento da parte di un organo del potere esecutivo, determini un obbligo del giudice di ritenerlo sussistente. Ciò è in evidente contrasto con il principio della separazione dei poteri, giacché si attribuisce al potere esecutivo un compito prevaricatore della giurisdizione e si impedisce a questa ultima di esplicarsi. Solo una norma costituzionale, peraltro in maniera aberrante, potrebbe sancire la deroga al rapporto di autonomia tra potere esecutivo e giudiziario.
Quanto al “processo breve” esso risponde ad una logica costituzionale perché l’art. 111 impone la ragionevole durata dei processi ed esso quindi risponde ad una esigenza generale. A parte, però, la comparsa dell’interesse personale di Berlusconi con la norma transitoria che imporrebbe l’applicazione della nuova disciplina solo ai processi pendenti in primo grado, appunto, come quelli che riguardano il premier, c’è una ragione profonda di incostituzionalità che nessuno vuole cogliere.
Tra processo breve che, per essere tale, fa divieto alla giurisdizione di emanare la sentenza, e processo lungo, la Costituzione impone la preferenza per il processo lungo. La giurisdizione, infatti, è, per la Costituzione, lo strumento attraverso il quale si dà attuazione all’ordinamento giuridico, che non esisterebbe se, dopo aver comandato certi comportamenti, non ne sanzionasse la violazione. Questa, invece, l’operazione  consumata dalla normativa sul processo breve, tra l’altro divenuto anche un processo lungo dopo gli ultimi accomodamenti approvati in Senato, a dimostrazione che quel che interessa è, allo stato, salva l’approvazione del legittimo impedimento, la norma transitoria.
Tra lodo Alfano primo e lodo Alfano bis mi deve essere sfuggito qualche passaggio. Qual è la logica di quei lodi?

Il lodo Alfano bis serve semplicemente a dare veste costituzionale al lodo dichiarato recentemente incostituzionale dalla Corte. Poiché nessuna delle altre cariche coinvolte ha chiesto scudi giudiziari, mi pare evidente che l’assolutezza del potere del capo giunge, per tutelare i suoi interessi giudiziari, a stravolgere anche la Costituzione.

Di recente Berlusconi ha dichiarato che con i magistrati “dobbiamo usare le maniere forti”. Non è una dichiarazione grave, incompatibile con il ruolo e le responsabilità di primo ministro?

I magistrati non sanno fare politica, ma esercitano solo un loro potere in chiave altamente corporativa. In molti casi occorre essere duttili. Faccio un esempio. Oggi, quando si rinvia una causa in cui  ci sia un imputato a piede libero, si rinvia a di quattro, cinque mesi. Nel caso di Berlusconi, ho visto posizioni immotivate di contrarietà ad accettare un legittimo impedimento del premier o al rinvio a pochissimi giorni. Una gestione meno personalizzata e persecutoria, sotto questo profilo, avrebbe fatto si che non si verificasse la situazione attuale, che il premier ritiene di dover risolvere a colpi di leggi ad personam che scardinano il sistema costituzionale dello Stato. Che si debbono usare “le maniere forti” e una affermazione sul piano fisico assolutamente da non condividere, ma non posso che condividere il giudizio negativo sull’operato della magistratura poco sensibile agli interessi della gente, non improntato allo spirito di servizio, concepito come esercizio, spesso abusivo, del potere, frequentemente politicizzato. La maniera forte per reagire è di duplice portata: rilanciare la responsabilità dei magistrati e apprestate leggi sbarramento di discrezionalità incontrollabili.

Perché tanto astio di Berlusconi contro i magistrati?

L’astio di Berlusconi nei confronti dei magistrati dipende, per un verso, da una visuale imprenditoriale che il premier conserva rispetto alle questioni economico-societarie, che lo porta a valutare i risultati in termini di profitto e di vantaggi occupazionali per cui è portato a valutare come formalismi le contestazioni giudiziarie; per un altro verso, non c’è dubbio che soprattutto i tempi e i modi (penso all’avviso di garanzia del 1994) con i quali i magistrati si “dedicano” a Berlusoni facciano guadagnare odio piuttosto che amore. Mi pare di aver capito che dal punto di vista della persecuzione giudiziaria contro Berlusconi , siano d’accordo un po’ tutte le parti politiche.

Esistono le “toghe rosse” per giunta persecutorie di cui parla Berlusconi? Se sì, chi sono? Se no, perché il premier ne parla così ossessivamente?

Le “toghe rosse” sono vive e vegete, non sono solo rosse ma anche verdi e talvolta dal coloro insospettabile. Sono molto più numerose di quanto solitamente non si dica, occupano tutti i gangli vitali della magistratura inquirente e giudicante e sono in grado di condizionare il resto della magistratura. Egemonizzano il CSM, divenuto ormai specchio del ANM. Quotidianamente, nella esperienza professionale, questo cancro della magistratura produce grandissimi danni e se ne è spettatori inermi.

Pare che Berlusconi e i suoi legali approntino di queste leggi sapendo bene in anticipo che sono incostituzionali. Perché lo fanno?

Certo che tutti sanno di approvare leggi incostituzionali, ma tutti sanno anche che per un certo tempo quella legge produce effetti da cogliere nella logica del “carpe diem” . Come sanno che una denunzia di incostituzionalità alla Corte, comunque congela situazioni che è utile congelare. Il “legittimo impedimento” sarà sicuramente mandato alla Corte Costituzionale, ma il processo in cui sarà sollevata la questione, continuerà ad essere sospeso e nel frattempo si farà il Lodo Alfano bis.

Ci racconti cosa ha fatto di preciso lei per Berlusconi in tema di proposte di legge.

Io non ho nulla di preciso da raccontare. Ho fatto tutte le leggi ad personam, insieme ad altri, nella consapevolezza che si trattava di questo tipo di leggi, ma riuscendo a rendere una utile risposta ai problemi generali per cui non poteva poi, se non ingiustamente, essere escluso Berlusconi dal novero dei beneficiari. Voglio anche dire che il risultato ad personam, infine, non c’è mai stato perché i “legislatori berlusconiani”, che magari nelle ore notturne mi escludevano dalla consultazione, modificavano i testi rendendoli inservibili oppure provvedeva a ciò Ciampi con il suo consigliere giuridico, il magistrato Loris, D’Ambrosio che dettava la norma per come doveva essere cambiata e veniva cambiata.

Lo rifarebbe o se ne è pentito? E nel caso, perché?

Certo, che non ero felice di dovere prestare i miei studi alle leggi ad personam, ma devo dire con chiarezza che lo scontro con la sinistra era forte e determinato dal fatto che non veniva riconosciuta a Berlusconi la legittimazione a governare il Paese. Questo mi faceva sentire in qualche modo assolto dal delitto di “interesse privato in atto legislativo”. Oggi, invece, una motivazione di questo genere sarebbe sicuramente pretestuosa. A parte Di Pietro, attualmente questa legittimazione è riconosciuta a Berlusconi, salvo che dalla Magistratura che ha sostituito Violante come proprio referente politico, appunto, con  Di Pietro.

Quando esattamente e per quali motivi lei ha avuto una crisi morale? Oppure Berlusconi l’ha brutalmente cacciata?

Io non ho avuto alcuna crisi morale per le leggi ad personam. La mia disaffezione rispetto a Forza Italia e alla Casa della Libertà è stata determinata dalle gestioni affaristiche delle articolazioni periferiche di Forza Italia, rispetto alla quale Berlusconi, sicuramente ad esse estraneo, non era nella minima delle condizioni per intervenire e correggere il tiro. Nonostante, poi, ogni tentativo per dare costrutto propositivo ed organizzativo al Partito, non esisteva nulla e nulla era possibile fare, mentre Berlusconi spopolava in una sorta di dittatura interna in cui l’ultimo valore era quello della meritocrazia. Nonostante ciò, io ho fatto di tutto per essere costruttivo all’interno del Partito e per essere leale a Berlusconi, ma i suoi scherani, per ragioni che non sono mai riuscito ad individuare per la abilità con cui è stata portata avanti la manovra, hanno fatto in modo di attuare una mia progressiva emarginazione.

L’ultimo atto, che considero la vera e propria cacciata, senza conoscerne le ragioni, fu la mia cancellazione dalle liste elettorali del 2006, dopo essere stato collocato al quarto posto, dopo Berlusconi, Bondi e Cicchitto, nel Collegio Lombardia I. Berlusconi si scusò “per essere incorso in culpa vigilando” che, però a dimostrazione della risibilità dell’affermazione, si sarebbe ripetuta nel 2008, tornata elettorale cui giunsi dopo aver dedicato due anni alla costruzione dei Circoli del Buon governo di Marcello Dell’Utri, dopo le dovute assicurazioni del mio ritorno in Parlamento, smentito ancora una volta alla vigilia della formazione delle liste.

C’è chi dice che il governo Berlusconi durerà altri tre anni e chi dice che lui preferirà andare a elezioni anticipate non appena sistemate con le leggi “ad libertatem”, cioè “ad Berlusconem”, le sue pendenze giudiziarie. Lei di che parere è?

Non so quanto durerà il governo Berlusconi, ma penso che sia suo obiettivo quello della Presidenza della Repubblica. Sarebbe un bene per la politica italiana perché le carte si rimescolerebbero, essendo l’attuale Popolo della Libertà fatto di ominicchi più che di uomini, assolutamente inadeguati a replicare anche un’unghia delle capacità di Berlusconi, Tremonti e Letta compresi.

Molti dicono che Berlusconi ormai non ce la farà a diventare presidente della Repubblica, parere che non mi sento di sottoscrivere. Lei che ne pensa?

Io penso che Berluscocni sarà il prossimo Presidente della Repubblica. In questa legislatura se Napolitano avesse il punto di orgoglio di dimettersi da un contesto politico di maggioranza che non lo ha votato; nelle prossima legislatura, in caso contrario.

Come sarà l’Italia tra 5-10 anni? Ancora unita o definitivamente spezzata almeno in due?

Fra cinque- dieci anni l’Italia sarà bipolarista ma con una base di equilibratura al centro, destinata a garantire stabilità senza avere potere. Non è un futuro entusiasmante.

Cosa pensa della visita di Berlusconi in Israele? Saremo al guinzaglio anche di quel Paese oltre che degli Usa?

La visita ad Israele è stata un capolavoro di diplomazia, in cui, però, la bilancia è andata tutta dalla parte ebraica ed io credo che la mossa abbia avuto come obiettivo l’intento di Berlusconi di superare, attraverso il mondo ebraico, le difficoltà attualmente esistenti, al di là delle apparenze, di Berlusconi con l’America di Obama.

576 commenti
« Commenti più vecchiCommenti più recenti »
  1. alessandro
    alessandro says:

    Per Tempesta::::
    i chiarimenti che un artista da vengono sempre dopo l´opera, ovviamente……………e, per forza di cose, non saranno mai esaustivi;
    inoltre, credo che un quadro si guardi……..senza pensarlo

  2. marco tempesta
    marco tempesta says:

    Certo, un quadro si guarda senza pensarlo e se ne ottengono delle sensazioni. Se la sensazione è piacevole, si tratta di opera d’arte. Altrimenti no. Ovviamente la sensazione è personale, ma statisticamente uno sgorbio viene sempre percepito come sgorbio, tranne poi riabilitarlo artificialmente con l’intervento critico.

  3. marco tempesta
    marco tempesta says:

    Il realismo può anche essere soltanto tecnica: un buon disegnatore e coloratore può fare un buon realismo.
    Il difficile viene col surrealismo, che è creatività pura.

  4. marco tempesta
    marco tempesta says:

    Un Mirò o un Pollock me lo porterei volentieri a casa.
    Butterei nella spazzatura un Emilio Vedova o un Lucio Fontana.

  5. alessandro
    alessandro says:

    se un quadro si guarda senza pensarlo come si fa poi a dire che un quadro e´ coerente e razionale?

  6. Anita
    Anita says:

    x C.G.

    Aborro (sic!) gli hamburger con patatine fritte e hotdog con dentro quella schifezza di salsa rossastra.
    puah!

    ————————————————————-

    Gli hamburgers non sono altro che carne tritata alla griglia.
    Con diversi ingredienti di accompagnamento.
    Hotdogs non si mangiano col Ketchup, ma con mostarda e cetriolini tritati “Sweet gherkins” con sauerkraut o cipolla tritata.

    Originari dall Germania, gli hotdogs non sono altro che i frankfurter e wiener, ci sono quelli a links, quelli in pacchetti di diverse varieta’.
    Sanno di mortadella blanda.
    Quelli Kosher o Halal non hanno carne di maiale.

    Io ne mangio uno all’anno per il 4 di Luglio…in celebrazione del “Fourth of July”.

    Comunque, io non dico “puah!”, i gusti e usanze, sono gusti e usanze.

    I franfurters li vendevano in salumeria quando ero bambina, a Milano.

    Anita

  7. alessandro
    alessandro says:

    le liste sono sempre un po´ pietose……….
    ad ogni modo…………
    10 quadri geniali del Novecento…….,prego!

  8. Anita
    Anita says:

    x Marco

    Un Pollock si’, un Miro’…hmmmm….

    Bye, Anita

    Il realismo- Allora cosa ne dici di tutti i grandi artisti dei secoli precedenti ed anche del XX secolo?

  9. marco tempesta
    marco tempesta says:

    x Anita:
    il realismo può essere bello , meno bello, brutto, come qualsiasi altra realizzazione artistica.

  10. marco tempesta
    marco tempesta says:

    Cubismo, futurismo, surrealismo, hanno un notevolissimo numero di opere eccezionali.
    Io amo l’opera di Dalì in tutte le sue espressioni, poi mi piacciono Modigliani, Tamara de Lempicka, il De Chirico metafisico, Magritte, Sironi, Chagal, Kandinsky, per non parlare di Depero, che adoro.
    Di nomi e di opere valide del ‘900 ce ne sono migliaia.
    Vorrei ricordare Ugo Nespolo tra i contemporanei, ma di esempi se ne possono fare molti di più.

  11. alessandro
    alessandro says:

    cavolo…..
    c´é´anche qualche italiano…….
    pero´ Sironi nooooooooooo;Poveri Morandi e Guttuso!!!!!!!!!!!!

  12. marco tempesta
    marco tempesta says:

    era la risposta al 506, ma è un argomento che possiamo riprendere la prossima volta.

  13. marco tempesta
    marco tempesta says:

    Mah, ti dirò, non mi entusiasmano nè Morandi nè Guttuso. Trovo invece molto intenso Sironi, almeno nelle opere che ho visto io.

  14. Peter
    Peter says:

    x Anita

    ho letto il tuo link sull’euro. E’ un punto di vista molto euroscettico, ma sulla Grecia e qualche altro paese hanno ragione. Non dovevano entrare per stare ‘sulle spalle’ degli altri, ed ora bisognera’ pure scaricarli. Che i greci tornino quindi alla loro beneamata dracma, la valuta ‘piu’ antica del mondo’, tanto che facevano l’atto di stracciarsi le vesti quando hanno ‘adottato’ l’euro. Chi la fa l’aspetti.
    Speriamo solo che l’Italia non debba tornare alla lira, ma ne dubito.

    Qui nel Sud dell’Inghilterra temperature e sole mediterranei!
    Quindi spiagge affollate, tanti lavori in giardino, etc etc. Ieri giornata fantastica. Ci sono state persino risse in riva al mare, tra l’eccitazione dei bagnanti e pescatori alla canna.
    Su di un tratto della lunghissima spiaggia vi era un folto gruppo di neri, uomini e donne, un centinaio o piu’ venuti forse da Londra. Hanno fatto un bel beach parti con musiche e danze. Bello da vedere, ma era molto self-contained. E’ cosi’ anche da voi?

    ciao, Peter

  15. alessandro
    alessandro says:

    c´era in programma oggi un post a P.Nicotri…..ma devo rivederlo;il prossimo lunedi sicuramente.arrivederci

  16. Cerutti Gino
    Cerutti Gino says:

    Per l’appunto, mia ineffabile signora.
    Quelle schifezze gliele lascio volentieri, senza rèmore.
    Figuriamoci..
    P.S.: quei salciccetti di cui lei parla in Germania li chiamano “wienerli”.
    Originari di Vienna, Austria, Europa.
    I cosidetti “frankfurter” sono più spessi e più corti.
    P.S.: pensi quanti wienerli si è pappata, negli anni in occasione del “Fourth of July”. Li misuri poi in metri…
    Mammamia…
    Ora la lascio, esco a cena. Piatto honduregno, Honduras, America del Sud.
    E sì.
    C.G.

  17. Anita
    Anita says:

    x Peter

    Sono d’accordo con te sull’articolo…molti articoli sono allarmisti.
    Qui si stanno preparando di fare la stessa fine della Grecia.

    Figurati che miliardi dello “stimulus package” che sono stati dati alle scuole, sono stati usati per impieghi burocratici.

    Adesso il Presidente chiede altri “Bailouts” di miliardi per assumere insegnanti e ridurre le classi, prima li hanno licenziati e adesso realizzano che siamo molto a corto.

    Hanno chiuso moltissime “day care assistance centers” per i bambini.

    “Cuts to Child Care Subsidy Thwart More Job Seekers” – NYTs
    ———————————————————–

    Nel R.I. non sara’ tempo di spiaggia per ancora un mesetto.
    Le giornate sono belle, non tutte, l’oceano e’ ancora freddo, non sopra i 45*F = 7-8 *C.

    Nessuno ha ancora piantato niente…saremo in ritardo come negli anni scorsi.
    Gli alberi sono in piena foglia da quasi un mese, dovuto all’allagamento ed ai due giorni estivi di Aprile, di conseguenza tutte le foglie sembrano un pizzo, mangiate da insetti, senza riguardo, aceri, querce, peri, faggi, etc…anche i rododendri…e tutto cio’ che e’ verde.
    Insetti che non vediamo…credo che siamo i vermiciattoli verdi che chiamiamo; inch worms, un buon pasto per gli uccellini.

    Anita

  18. Anita
    Anita says:

    …non passa…

    x C.G.

    Non mi sembra che uno all’anno per il “Fou-rth of July”, siano un esagera-zione.

    Le assicuro che in Hon-duras non mangerebbe nei risto-ranti locali a meno che le piaccia “the green apple quick step”, non il ballo o la musica.

    Solo nei risto-ranti d’albe-rgo si puo’ ‘tentati-vamente’ fi-dare.

    Anita

  19. Peter
    Peter says:

    x Anita

    dicevo, e’ cosi’ anche da voi nelle relazioni ‘razziali’?
    I neri e nere in feste sulla spiaggia erano un bello spettacolo, ma mentre li guardavano leccando un gelato, io ed un mio collega filippino, dicevo ‘ma perche’ sono solo neri? perche’ i bianchi non partecipano?’. ‘Bah, lo sai come sono da queste parti’, diceva lui.
    In situazioni del genere, ci si chiede sempre se gli esclusi siano gli uni, gli altri, o entrambi. Mah.
    O sara’ perche’ i tories hanno vinto?!

    Peter

  20. Anita
    Anita says:

    x Peter -#526-

    Non credo, nel mio Stato sono una piccola minoranza, da quando sono arrivati i Latinos, i neri sono diminuiti.
    I Latinos sono molto piu’ aggressivi e non vanno d’accordo con i neri.

    Nella mia contea poi sono solo il 0.4%.

    Feste sulla spiaggia, non ne ho mai viste, le spiagge sono a pagamento, almeno per il parcheggio.

    Di solito la “high society” dei neri si associa con i bianchi, il popolo piu’ comune, mica tanto.

    Miami e’ diversa, ma anche li’ i neri vivono piu’ o meno nei loro quartieri, cosi’ come gli ebrei ed anche gli italiani.
    E’ questione di preferenza…di classe sociale e finanziaria.

    Certo che se vai in uno Stato dove le popolazione nera e’ oltre il 36% come la Louisiana o il Mississipi, la vita e’ differente.

    Adesso arriva il kompare e mi dara’ della razzista…

    Anita

  21. Anita
    Anita says:

    x Peter

    Quello che succede al confine con l’Arizona ogni giorno dell’anno.
    Questo e’ solo un tratto del confine.

    Senza contare i tunnels che sono come un formicaio e da li’ trafficano droghe e armi in alto volume.

    Hidden Cameras on the Arizona Border: Coyotes, Bears, and Trails

    http://www.youtube.com/watch?v=PkK7g2NdE8g&feature=related

    Phoenix e’ la capitale dei rapimenti di persone.

    Anita

  22. AZ Cecina Li
    AZ Cecina Li says:

    In Baviera per una gara podistica un gruppo di corridori locali ci invitarono a mangiare un loro piatto tradizionale in una fattoria, erano dei wurstel bianchi cotti in una pentola di terra cotta, che secondo una tradizione che purtroppo non sono riusciti a spiegarci (Aimè le lingue) vanno consumati prima di mezzogiorno. Sinceramente non erano un granché e sbocconcellammo per cortesia, invece i tedeschi, dopo qualche riluttanza iniziale, si gettarono sul prosciutto toscano e pecorino con baccelli che avevamo portato per ricambiare come se non avessero mangiato da tre giorni.

    Antonio antonio.zaimbri@tiscali.it

  23. Anita
    Anita says:

    x Antonio

    Ho trovato le wurstel-salsicce bianche, non devono essere consumate dopo le 12 AM, in inglese sarebbero le 12 di mezzanotte, sarebbero pesanti…
    Le 24 e’ orario militare.

    http://www.youtube.com/watch?v=cW-J84hYMfc&feature=player_embedded#!

    Non sembrano molto appetitose…il prosciutto e’ Re’.

    Quando ero bambina mia mamma ogni tanto, di rado, cucinava il zampone di Modena, servito con pure’ di patate e spinaci.
    Allora mi piaceva…lo provato da grande e non mi e’ piaciuto per niente.

    Buona notte,
    Anita

  24. AZ Cecina Li
    AZ Cecina Li says:

    Quando un cibo che ti piaceva da giovane non ti piace più c’e sempre un dubbio, è cambiato il mio gusto o è cambiato il cibno???
    Antonio

  25. Anita
    Anita says:

    uffaaaaaa…………..

    x Antonio

    Non passa niente….

    Buona notte,
    Anita

    —————————————-

    PS:
    Ho scritto a Faust qualche giorno fa’, ma non ha risposto. A.

  26. sylvi
    sylvi says:

    x Anita e Peter

    ho un momentaneo contatto di semicollaborazione con Faust.
    Mi pare molto preso, tanto da non aver tempo, dice, nemmeno di andare al mare…
    Pare che, sia di salute che di umore, sia in forma eccellente!
    Mi ha pregato di darvi i suoi più cari saluti e di estenderli a tutti quelli, nel blog, che gli vogliono bene.
    Si farà vivo appena possibile.

    Sylvi

  27. Cerutti Gino
    Cerutti Gino says:

    x 527
    Razzista? Mai detto nè pensato.
    Ottusa, questo sì.
    E con un orizzonte limitato alle zone grige, allo steccato di casa propria, mentre fuori il mondo è variegato, pieno di colori, nel bene come nel male.

    C.G.

  28. peter
    peter says:

    beh, dove siete tutti quanti?!
    Io ho almeno la scusa del bel tempo per fare lavori in giardino…
    Ho persino pulito il conservatory col jetwasher, ostruendo il drenaggio di scarico che ora dovro’ sbloccare con roba chimica francese.
    Visto che siamo in pausa, forse AZ e Ber troveranno il tempo di rispondere al mio post di ieri…la risposta di Sylvi mi piace poco.
    I suoi soliti giudizi ‘icastici’ alla veneto-giuliana

    Peter
    ps
    comunque grazie a Sylvi per averci fatto sapere che Faust sta’ bene

  29. Controcorrente
    Controcorrente says:

    Di corsa..
    ormai in questo blog ,non si scrive più , per tutta una prima parte è saltata..

    La Gelminotta riflette,prende tempo….in fondo il mercato e sempre il mercato, e nel “dubbio” tra un tra l’acquisto di un Kg di carciofi e uno di Pomodori,con pannolini per il bebè e gli omogeinezzati,direi che la cosa più giusta sia quella consigliata dai “burloni ” di Katerpillar (trasmissione radiofonica).
    Perchè non cominciare la Squola il 22 Dicembre ?
    Aggiugo io , in tempo utile per presentare ai bimbini tutta una serie di “giocattoli e gadget”.
    AHHHHHHHHHH come erano belli i tempi “carnici”,quando beltà splendea…e i bimbini si allevavano da soli,le mamme ruscavano come bestie nei masi, e capre , pecore e mucche facevano da Baby -sitter!!!
    Ma aboliamo la Squola , berbacco ..!

    cc

  30. Controcorrente
    Controcorrente says:

    Il tema era che in itallliaa , ci si occupa di cose curiose,( tipi il 1 giorno di scuola) mentre tutto va del Kulo

    cc

  31. Controcorrente
    Controcorrente says:

    Sylvina del maso… e l’appello del Clero italiano a fare più figli !!!

    Tempo fa la nostra Sylvina del maso , nutriva forti dubbi sulla salute mentale di parecchi “blogghisti”,a suo dire “traumatizzati” da un’educazione religiosa, non si sa se appropriata o meno…

    Direi che per fugare molti suoi dubbi, si può affermare che sono delle preoccupazioni infondate, in quanto a mio parere questi “blogghisti traumatizzati” sono in realtà in attesa che il CLERO si sposi e faccia figli italici, per rimpinguare le sorti italiche…
    Così da poter discutere allla pari sull’allevamento dei bebè..
    Pensate un pò se al Parroco nasce un figlio o una figlia omosessuale, quante spese e mutua per curarli nelle cliniche convenzionate ASL..

    buona giornata

    cc

  32. Anita
    Anita says:

    x C.G.

    E il suo contributo dov’e’????

    Da anni non scrive altro che due righe e di solito solo commenti negativi verso di me.

    Io mi limito per la ragione che questo e’ forum frequentato da forumisti con vedute differenti dalle mie, e francamente anche differenti dalla maggioranza Americana, oltre ad essere distorte dai vostri media.

    Anita

  33. Controcorrente
    Controcorrente says:

    Cara Anita,
    su una cosa vorrei rassicurarti.
    Noi di Arruotalibera non abbiamo bisogno di una” visione distorta” dei media ,per comprendere le vostre distorsioni.
    Questo da un bel pò di tempo!

    cc

  34. Anita
    Anita says:

    x Controrrente

    “Noi”…usi il pluralia majestatis?

    Le distorsioni dei vostri media sono molto palesi, anche quelle dei giornali moderati come il Corriere della Sera.
    Sara’ forse colpa dei traduttori?
    Le notizie importanti vengono annacquate, le bazzecole messe in risalto…

    Ciao ne’,
    Anita

  35. Controcorrente
    Controcorrente says:

    cara Anita,

    Noi controccorrente,siamo talmente confusi dalle notizie che ci giungono Oltreo.atlantico che ci perdiamo ormai nei dettagli del plurare.
    Insomma lo tappate o non lo tappate questo “buco”?

    cc

  36. sylvi
    sylvi says:

    caro CC,

    se non avessi notizie del clero dai blogghisti traumatizzati infantili,
    delle affermazioni del clero romano o lombardo o piemontese non saprei assolutamente nulla.
    Nel maso…sai com’è…l’orizzonte chiuso dalle montagne, turisti pochi perchè le scuole non vogliono sapere di chiudere…i fagioli per fare la zuppa sono ancora prematuri…sto raccogliendo la
    “lidrichesse” per farmi qualche insalatona condita con olio e grappa,… per far contento Peter.

    La Gelmini spara cavolate per far sapere che è viva, dato che
    Tremonti ha chiuso strettamente la bisaccia e ….non c’è più trippa per gatti…e nemmeno per cani… ma potrebbe mettersi la minigonna, e farla mettere a tutte le ins.,sessantenni comprese, così risparmiano sulla stoffa e bloccano il giro di ormoni degli studenti, che finalmente si metteranno a studiare proficuamente,
    invece di far spendere la Scuola in corsi di recupero per fannulloni!

    Io ordinerei anche alla Gelmini di imporre agli insegnanti , ai bidelli e agli ATA in generale di tener aperte le scuole tutto l’anno; stipendi da Stati dell’Est, e per cortesia…che si portino da casa la carta igienica e quella per scrivere…i bidelli la scopa…e ricomincino a ramazzare …altro che” operatori custodi” della scuola come gli piace farsi chiamare e a pulire vengono le cooperative di extracomunitari.

    ORDINE E DISCIPLINA…finalmente!!!!!!!
    Al tempo di Francesco Giuseppe le bimbine ricamavano il centrino bucandosi i ditini, i maschietti costruivano il doppio metro di legno robusto che serviva per indicare le carte geografiche e anche per batterlo sulla testa degli indisciplinati.
    Quelli erano tempi!!!
    E ai figli dei comunistacci doppia razione!

    I preti?
    Ricominceranno a insegnare dottrina cristiana, assolutamente obbligatoria, a tutti…indistintamente…alle sette di mattina così possono essere a scuola alle otto!

    Vado a sculacciare mio nipote!

    Sylvi

  37. Linosse
    Linosse says:

    X Sylvi 545
    Che dire?
    Basta un secco JAWOLL !!!! o sa di poco.
    Bei tempi quando le donne si sbiancavano i baffetti a spazzolino,adesso con l’emancipazione li tengono ben in vista sul labbro sup. e nei pensieri ,inoltre al posto dei centrini non perdono tempo e con-ducono katerpillar trotati.
    Due gloria a s. Gillette
    L.

  38. Anita
    Anita says:

    x CC -#544-

    Se ti riferisci al buco nel golfo del Messico…siamo in limbo, presto all’inferno.

    BP non sa cosa fare, gli esperimenti fino ad ora sono falliti.
    Il governo federale…si muove a passo di tartaruga…e non sanno cosa fare.

    BP ha enormemente sotto valutato questo disastro epocale, la persona incaricata di cui mi sfugge il nome, ha fatto commenti veramente idioti.
    Ha detto che “la quantita’ di petrolio che sorge dal “buco/i” e’ molto minore della quantita’ dell’acqua nell’oceano”.

    Il governatore della Louisiana, Boby Jindal”, e’ livido, da 3 settimane vuole costruire una barriera di sabbia di miglia per proteggere le paludi, e il permesso non arriva…cosi’ ha deciso di farlo da solo senza alcun permesso.

    La stagione degli uragani e’ prossima, l’oceano del sud atlantico e’ piu’ caldo del solito dovuto a correnti dall’Africa.
    El nino non e’ favorevole, il tutto prevede una stagione molto movimentata in riguardo agli uragani.
    La peggiore in 20 anni…. (anche da noi, nel nord est)

    5 Stati sono in eminente pericolo per la marea nera, dal Texas a Key West, Florida.

    Se il Presidente fosse stato G.W.Bush, i media l’avrebbero gia’ inforcato…ecco il solito double standard.
    ———————–

    La Borsa sta capitolando, preoccupazioni per la Spagna, la Francia, la Grecia, il nord Korea…brutte notizie per la disoccupazione in rialzo e per altre richieste di miliardi per altri “bailout” non voluti…

    Il Presidente B.H.Obama avra’ il suo secondo meeting con i Repubblicani, oggi alle 12…non sara’ visionato in TV.

    Ecco le notizie di prima mattina in breve.

    Anita

  39. Cerutti Gino
    Cerutti Gino says:

    Ah, certo!
    George W(isky) Bush invece sapeva cosa fare durante Kathrina.
    Lo sapeva benissimo.
    Prima i soccorsi per i ricchi e benestanti mentre i poveri cristi si arrangino.
    O nò?
    Davvero stupefacente che ci sia ancora gente (l’ineffabile signora, per esempio) che abbia nostalgia di questa fottuta marionetta.
    Ma tant’è..
    C.G.

  40. Cerutti Gino
    Cerutti Gino says:

    Ah! ..questi media italiani, come il Pompiere della Sera, che fanno a gara per far sapere ai loro lettori quanto l’America del Nord, intesa come US, sia sporca, brutta e cattiva…!!
    Che lazzaroni…
    Sembra una frase del chierichetto Bondi, notorio leccaculo del berluska.

Trackbacks & Pingbacks

I commenti sono chiusi.