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	<title>Commenti a: Il senso della felicità</title>
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	<description>Critica delle verità ufficiali. Contro l&#039;ipocrisia e l&#039;uso di due pesi e due misure da parte del potere</description>
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		<title>Di: chase online banking</title>
		<link>http://www.pinonicotri.it/2009/12/il-senso-della-felicita/comment-page-1/#comment-169346</link>
		<dc:creator><![CDATA[chase online banking]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Oct 2010 05:02:07 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[@chels I know what you mean, its hard to find good help these days.  People now days just don&#039;t have the work ethic they used to have.  I mean consider whoever wrote this post, they must have been working hard to write that good and it took a good bit of their time I am sure.  I work with people who couldn&#039;t write like this if they tried, and getting them to try is hard enough as it is.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@chels I know what you mean, its hard to find good help these days.  People now days just don&#8217;t have the work ethic they used to have.  I mean consider whoever wrote this post, they must have been working hard to write that good and it took a good bit of their time I am sure.  I work with people who couldn&#8217;t write like this if they tried, and getting them to try is hard enough as it is.</p>
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		<title>Di: neese lukins insurance</title>
		<link>http://www.pinonicotri.it/2009/12/il-senso-della-felicita/comment-page-1/#comment-153811</link>
		<dc:creator><![CDATA[neese lukins insurance]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Sep 2010 05:11:46 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[I&#039;m happy you said that..
Thanks
Myles

http://gatorinsurance.info &lt;a href=&quot;http://dobrainsurance.info&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;neese lukins insurance&lt;/a&gt;]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>I&#8217;m happy you said that..<br />
Thanks<br />
Myles</p>
<p><a href="http://gatorinsurance.info" rel="nofollow">http://gatorinsurance.info</a> <a href="http://dobrainsurance.info" rel="nofollow">neese lukins insurance</a></p>
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		<title>Di: Enrico Galavotti</title>
		<link>http://www.pinonicotri.it/2009/12/il-senso-della-felicita/comment-page-1/#comment-94947</link>
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Galavotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Jan 2010 14:50:12 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[E&#039; vero tutti abbiamo diritto alla felicità, ma una felicità che si debba rivendicare come diritto fa presumere che nella realtà essa sia negata come sentire comune, e se è così il rischio è che solo i più forti possano beneficiarne, per cui forse gli yankee avrebbero fatto meglio a richiederla come dovere, nel senso che tutti hanno il dovere di rendere felici gli altri: in questa maniera chi lo è già non si preoccuperebbe se gli altri non esercitano questo loro dovere nei suoi confronti.
Ma mettere questa cosa etica nella legge costituzionale forse sarebbe apparso non meno ridicolo.
ciaoooo]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; vero tutti abbiamo diritto alla felicità, ma una felicità che si debba rivendicare come diritto fa presumere che nella realtà essa sia negata come sentire comune, e se è così il rischio è che solo i più forti possano beneficiarne, per cui forse gli yankee avrebbero fatto meglio a richiederla come dovere, nel senso che tutti hanno il dovere di rendere felici gli altri: in questa maniera chi lo è già non si preoccuperebbe se gli altri non esercitano questo loro dovere nei suoi confronti.<br />
Ma mettere questa cosa etica nella legge costituzionale forse sarebbe apparso non meno ridicolo.<br />
ciaoooo</p>
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		<title>Di: Follotitta</title>
		<link>http://www.pinonicotri.it/2009/12/il-senso-della-felicita/comment-page-1/#comment-94684</link>
		<dc:creator><![CDATA[Follotitta]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Jan 2010 18:12:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.pinonicotri.it/?p=1716#comment-94684</guid>
		<description><![CDATA[Caro Galavotti, e&#039; possibile che negli SU nella accezione comune si possa equiparare felicita&#039; e possesso, ma questo non era certo nelle intenzioni dei cofirmatari della dichiarazione di indipendenza del 1776. John Adams nel 1770 scriveva nel suo diario fra le altre osservazioni su governo e liberta&#039;: &quot;Government is nothing more than the combined force of society, or the united power of the multitude, for the peace, order, safety, good and happiness of the people...&quot; E la dichiarazione di indipendenza fu scritta da Thomas Jefferson con in mente questo concetto che nei mesi precedenti Adams aveva con grande eloquenza esposto durante i dibattiti congressuali perorando la causa della indipendenza contro il solito partito dei conservatori che cercavano una pavida e improbabile riconciliazione con Giorgio III. E queste idee su liberta&#039; , uguaglianza e comunione di intenti fra governanti e governati, scaturivano in Adams anche dalla sua profonda conoscenza della cultura classica. E quindi non gli dovevano essere del tutto estranee le idee di Aristotele sulla politica quale scienza che studia il bene supremo dell&#039; uomo, il cui fine ultimo e&#039; senza dubbio la felicita&#039;, cioe&#039; un qualcosa che per sua stessa definizione e&#039; completamente soddisfacente. 
Come vede l&#039; inserimento della parola felicita&#039; nel testo della dichiarazione di indipendenza non ha niente di casuale , ne&#039; tantomeno banale. Che poi sia stato banalizzato in seguito, questo e&#039; un altro discorso.
 Cosi&#039; come non e&#039; banale parlare di felicita&#039; quando si parla di autonomia e di liberta&#039;. Ed a questo proposito voglio condividere una frase letta in una inserzione commerciale che, nella sintesi assoluta che solo la pubblicita&#039; sa creare, puo&#039; essere di compendio a tutti i discorsi che si possono fare sulla felicita&#039;:
&quot;Il piacere sale quando non scende a compromessi.&quot;
E spero solo che oggi mi vada meglio con l&#039;invio.
Saluti, Follotitta.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Galavotti, e&#8217; possibile che negli SU nella accezione comune si possa equiparare felicita&#8217; e possesso, ma questo non era certo nelle intenzioni dei cofirmatari della dichiarazione di indipendenza del 1776. John Adams nel 1770 scriveva nel suo diario fra le altre osservazioni su governo e liberta': &#8220;Government is nothing more than the combined force of society, or the united power of the multitude, for the peace, order, safety, good and happiness of the people&#8230;&#8221; E la dichiarazione di indipendenza fu scritta da Thomas Jefferson con in mente questo concetto che nei mesi precedenti Adams aveva con grande eloquenza esposto durante i dibattiti congressuali perorando la causa della indipendenza contro il solito partito dei conservatori che cercavano una pavida e improbabile riconciliazione con Giorgio III. E queste idee su liberta&#8217; , uguaglianza e comunione di intenti fra governanti e governati, scaturivano in Adams anche dalla sua profonda conoscenza della cultura classica. E quindi non gli dovevano essere del tutto estranee le idee di Aristotele sulla politica quale scienza che studia il bene supremo dell&#8217; uomo, il cui fine ultimo e&#8217; senza dubbio la felicita&#8217;, cioe&#8217; un qualcosa che per sua stessa definizione e&#8217; completamente soddisfacente.<br />
Come vede l&#8217; inserimento della parola felicita&#8217; nel testo della dichiarazione di indipendenza non ha niente di casuale , ne&#8217; tantomeno banale. Che poi sia stato banalizzato in seguito, questo e&#8217; un altro discorso.<br />
 Cosi&#8217; come non e&#8217; banale parlare di felicita&#8217; quando si parla di autonomia e di liberta&#8217;. Ed a questo proposito voglio condividere una frase letta in una inserzione commerciale che, nella sintesi assoluta che solo la pubblicita&#8217; sa creare, puo&#8217; essere di compendio a tutti i discorsi che si possono fare sulla felicita':<br />
&#8220;Il piacere sale quando non scende a compromessi.&#8221;<br />
E spero solo che oggi mi vada meglio con l&#8217;invio.<br />
Saluti, Follotitta.</p>
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	<item>
		<title>Di: Follotitta</title>
		<link>http://www.pinonicotri.it/2009/12/il-senso-della-felicita/comment-page-1/#comment-94448</link>
		<dc:creator><![CDATA[Follotitta]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Jan 2010 19:17:21 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Gentile Galavotti, ho lasciato un commento ma non e&#039; apparso. Se non riappare per domani, lo riscrivo. Un saluto, Follotitta.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile Galavotti, ho lasciato un commento ma non e&#8217; apparso. Se non riappare per domani, lo riscrivo. Un saluto, Follotitta.</p>
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		<title>Di: Linosse</title>
		<link>http://www.pinonicotri.it/2009/12/il-senso-della-felicita/comment-page-1/#comment-86611</link>
		<dc:creator><![CDATA[Linosse]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Dec 2009 10:20:07 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Che importante la felicità ,un potente motore dello sviluppo e dell&#039;evoluziome(quella corretta)della UNICA razza umana!.
Come conseguirla?
Se  possiamo dare una definizione del tipo:
Stato emotivo della armonia che si stabilisce tra la propria coscienza e tutto quello che la circonda,mondo esterno.
Per questa ragione bisogna risolvere anche i problemi della restante parte dell&#039;Umanità che ,irrisolti, affettano  e rendono incompleta il desiderio di felicità.
VIVIAMO TUTTI SOTTO LO STESSO CIELO.
L.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Che importante la felicità ,un potente motore dello sviluppo e dell&#8217;evoluziome(quella corretta)della UNICA razza umana!.<br />
Come conseguirla?<br />
Se  possiamo dare una definizione del tipo:<br />
Stato emotivo della armonia che si stabilisce tra la propria coscienza e tutto quello che la circonda,mondo esterno.<br />
Per questa ragione bisogna risolvere anche i problemi della restante parte dell&#8217;Umanità che ,irrisolti, affettano  e rendono incompleta il desiderio di felicità.<br />
VIVIAMO TUTTI SOTTO LO STESSO CIELO.<br />
L.</p>
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