Giornalisti o Minzolini? Di fronte a certa sfacciata cortigianeria c’è di che arrossire. Intanto gli editori preparano la cacciata di altri 500 giornalisti

Anche ammesso e non concesso che il direttore del Tg1 Augusto Minzolini dicesse il vero quando ha spiegato di aver messo il bavaglio al telegiornale Rai per non turbare le elezioni imminenti con quelli che lui ha definito gossip, è dimostrato che la sua valutazione professionalmente parlando si è rivelata fallimentare e totalmente sbagliata. Che non si tratti affatto di semplici gossip lo dimostra il fatto che tutta la stampa occidentale, comprese testate importanti che NON praticano il gossip, si è occupata della vicenda delle escort che bivaccano a palazzo Grazioli e a villa Certosa, residenza romana la prima e sarda la seconda del nostro attuale capo del governo.

Nutro qualche dubbio che tutti quei colleghi stranieri siano dei pettegoli cialtroni e che Minzolini e gli autocensori suoi pari di altri Tg della Rai e di Mediaset siano invece gli unici non cialtroni. Il Times e l’Indipendent sabato 27 giugno hanno addirittura dato la notizia (ripeto: la notizia, non il gossip) che tra gli stessi uomini più vicini al Cavaliere si è fatta largo la convinzione che a questo punto non restino che le sue dimissioni da primo ministro. La CNN sempre il 27 si è occupata del nostro Berlusconi-gate concludendo che “c’è n’è più che a sufficienza per dare le dimissioni”. Ricordiamo che in Inghilterra di recente ben 5 ministri si sono dimessi per faccende molto ma molto meno gravi, per l’esattezza per qualche lucro sui rimborsi spese. E domenica 28 hanno rincarato la dose il Sunday Times e il Telegraph in Inghilterra, il Novel Observateur in Francia ed El Paìs in Spagna. Come minimo quindi Minzolini non ha avuto fiuto. Male, molto male per un direttore di telegiornale Rai. O no?

Qualcuno mia ha chiesto se il direttore del Tg1 si chiama Minzolini o Spazzolini, ma ironie a parte la sua stramba autodifesa non convince. A suo tempo infatti non s’è posto nessun problema a rivelare al pubblico del suo giornale l’ennesimo amorazzo della buonanima di Bettino Craxi, nella fattispecie con l’attrice di non eccelso calibro Anja Pieroni. E poi, via, siamo seri. Paolo Mieli ha rivitalizzato il Corriere della Sera con quello che è passato alla storia del giornalismo italiano con il nome di “mielismo”: il quale non è altro che un sapiente mix di notizie e gossip, utile soprattutto quando si parla di politica, politici, parlamentari, onorevoli, partiti e segretari. Mieli l’importanza del gossip l’ha capita bene il giorno in cui si vide arrivare nella sua stanza di lavoro nella redazione romana de La Stampa Gianni Agnelli. Salutato il direttore del suo giornale, il signor Fiat pensò bene di andare a salutare il nuovo acquisto di rango, arrivato dal settimanale de L’Espresso e ingaggiato a La Stampa come commentatore politico.

Personaggio facile ad annoiarsi, ingordo di vita e di notizie gustose sulla vita altrui, Agnelli, detto l’Avvocato anche se non era neppure avvocato, terminati i convenevoli disse a Mieli: “Mi racconti qualche storia romana”. E Mieli gli raccontò per l’appunto una serie di gossip, a partire dalle imprese “sentimentali”, o meglio sessuali, di Bettino Craxi con la Tale e la Talaltra, tutte giovini scalpitanti del molto disinibito regno dello spettacolo, compresa l’indimenticabile Moana Pozzi. Fu così che Mieli conquistò Gianni Agnelli, che lo volle a Torino come direttore facendogli così spiccare il volo anche verso la direzione del Corriere della Sera a Milano.

Se Minzolini imbarazza per le auto castrazioni al Tg1, c’è chi imbarazza per lo spirito, come dire?, un po’ troppo cortigiano. Specie verso Berlusconi Il Grande. Giuliano Ferrara lo rimprovera, ma con “animo lieto” (!), per le sue manie esagerate ed esibizioniste, e gli accredita senza indugio il gusto della conquista femminile: il tutto sulle colonne di un giornale, Il Foglio, che se non sbaglio è anche proprietà della signora Veronica Lario, che del riverito tomber des femmes di quasi 74 anni risulta essere la consorte da qualche decennio.

Imbarazza anche Vittorio Feltri, tanto per cambiare, che per scagionare il suo amato Berlusconi si mette sotto i tacchi la decenza, la buona educazione e la tanto invocata privacy per “rivelare” che il nostro capo del governo è sessualmente impotente: e quindi non può essere colpevole di avere fatto sesso né con Noemi né con il resto dell’esercito di escort e affini di stanza a palazzo Grazioli, a villa Certosa e chissà dove ancora. Ragassuole a volte invitate ad aspettarlo “nel letto grande”. Che se è “grande” per uno che si chiama Berlusconi e non Pinco Pallo o Minzolini deve essere una sorta di piazza d’armi e non un semplice “due piazze”, detto anche letto matrimoniale. Embé, quando si hanno così tanti e così tante ospiti c’è bisogno di spazio…

Non so su quali basi Feltri assicuri che il Cavaliere è ormai senza cavallo, ed evito di fare ironia pesante su come può averlo assodato, ma se lo fa basandosi sul fatto che è stato operato alla prostata allora si dimostra anche ignorante. In ogni caso, è strano che un giornalista scafato come Feltri alla sua età non sappia ancora che anche un impotente, ammesso che Berlsuconi sia tale, può fare sesso in vari modi. Non esiste infatti solo la penetrazione, che peraltro anche un impotente – se non si tratta di un mutilato – può ottenere tramite erezioni a base di Viagra, Cialis e iniezioni di prostaglandine. Senza contare i falli artificiali e i vibratori, vendutissimi perché usati da maschi, femmine, omosessuali e quant’altro. E senza contare che c’è anche chi gode guardando (dicesi “guardone”), cosa che Berlusconi sa di sicuro perché una sua villona in Brianza  era appartenuta ai Casati Stampa ed era stata messa in vendita per un ben preciso motivo. Il signor Casati Stampa usava sollazzarsi fotografando la consorte impegnata in amplessi con giovani maschioni, ma il giorno in cui scoprì che di uno di quei stalloni la sua signora si era anche innamorata, roso dalla gelosia la massacrò a fucilate. L’erede, assistita da un certo avvocato Cesare Previti, preferì disfarsi di quel luogo tragico, e – sempre assistita da un certo avvocato di nome Cesare Previti – lo cedette a basso prezzo proprio a quello che allora era “solo” Sua Emittenza.

L’altra cosa strana (?) è che a voler difendere a tutti i costi Berlusconi senza tema del ridicolo, se non dell’infamia, sono gli stessi che a suo tempo hanno avvalorato non i gossip, ma l’immondizia e le menzogne dei vari “conte Igor” pur di dare addosso ai vari D’Alema, Prodi, ecc., con la fetida bufala di Telekon Serbia. Per non parlare dei deliri attorno all’ancor più fetido “dossier Mitrokhin”, usato pure quello per dare addosso ai comunisti che mangiano i bambini. Dove i comunisti trovino i bambini da mangiare non si sa, visto che la natalità del Bel Paese è anch’essa in crisi come molto altro e i pargoli italici scarseggiano. Ma tralasciamo.

Qui non si tratta di fare la faccia schifata davanti ai Minzolini, Ferrara, Feltri e troppi altri per la loro – come chiamarla? – eccessiva disponibilità verso il Potente di turno, convinti ormai di vivere nel Berlusconistan e in esso assai bene accomodati. In definitiva anche la dedica di Machiavelli al suo principe nel famoso e storico libro Il Principe è di una ruffianaggine imbarazzante. E i nostri colleghi non sono certo dei Machiavelli, se non alla vaccinara. No, il problema è che mentre sono alle porte forse altri 500 “esuberi”, cioè la cacciata dalle redazioni ai marciapiedi della disoccupazione di altri 500 giornalisti di medio e basso rango, i Minzolini e i Feltri sistemati nei ranghi alti sono sempre più strapagati, ma a quanto pare non per fornire quella che si usa chiamare informazione. Non è solo don Abbondio che pratica l’arte del sopire, smussare, dilazionare, addolcire, limitarsi ad alludere, solleticare, incensare e leccare chi, come, dove e quando conviene.

In queste condizioni il giornalismo italiano, stretto tra l’incudine delle schiene curve di troppi direttori consenzienti – o complici – e il martello degli “esuberi”, è pronto per il de profundis.

108 commenti
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  1. Anita
    Anita says:

    x VOX,

    Old news.

    L’ho gia’ scritto, Obama si schiera con Chavez, Castro e Ortega.

    Non le dico che i commenti sono ideali, non in riguardo al Coup, ma alla alleanza di questo quadrumvirato.

    ‘Night, Anita

  2. POVERA ITALIA! ORMAI SEMPRE PIU' IN PEZZI, CHE CADENDO AMMAZZANO
    POVERA ITALIA! ORMAI SEMPRE PIU' IN PEZZI, CHE CADENDO AMMAZZANO says:

    Un merci deraglia ed esplodono due vagoni carichi di gas: fiamme alte
    L’esplosione investe cinque abitazioni, ed decine di automobili
    Viareggio, treno esplode in stazione. E’ strage
    In fiamme auto e palazzi: 13 morti e 35 feriti
    Testiomonianze in diretta su internet: “Tanti scappavano coi vestiti in fiamme”
    dal nostro inviato MAURIZIO BOLOGNI

    VIAREGGIO – Tredici morti tra cui un bambino carbonizzato, 50 feriti di cui 35 feriti ustionati in modo grave (alcuni nel 90% del corpo), altre decine di persone contuse, sotto schock, disperse, un migliaio di abitanti evacuati. E poi due palazzine distrutte e altre tre evacuate, alcune centinaia di sfollati. Lutti e devastazione in un paradiso delle vacanze al mare, Viareggio, a causa di un treno merci carico di Gpl (Gas propano liquido) che a mezzanotte deraglia in stazione e innesca l’apocalisse nel centro della città: una serie di esplosioni e l’incendio.

    Il bilancio delle vittime è provvisorio. Alle sei della mattina vigili del fuoco e uomini della protezione civile stanno ancora scavando tra le macerie da cui hanno già estratti vivi tre bambini, un uomo e una donna.

  3. Pino Nicotri
    Pino Nicotri says:

    x AZ, Uroburo e il caciucco
    Io ci sto. Prima del 17, ma non il 7,8,9 e 13 luglio.
    Un saluto.
    pino

  4. sylvi
    sylvi says:

    da La Stampa
    “Giù le mani da Giotto”
    il Vescovo contesta Dario fo.

    I Fatti : Dario Fo, premio Nobel, vorrebbe contestare davanti alla Basilica di Assisi, l’appartenenza del ciclo degli affreschi a Giotto, “perchè al tempo troppo giovane” per un impegno così importante.
    Il Vescovo gli impedisce l’accesso alla Piazza.
    Sembrerebbe, al solito, un atto di violenza del Vescovo che impedisce la libera circolazione delle idee di Fo sull’universo mondo e forse anche sulle galassie.
    Fo ha 83 anni, dopo aver scritto e recitato in modo spesso geniale, ora si è messo a studiare, x 4 anni sic!, Giotto è ha deciso di darci il suo responso: gli affreschi non sono suoi!

    Dico che il Vescovo ha fatto bene perchè Fo non è uno storico dell’arte, perchè ci sono tradizioni che eventualmente vanno smantellate non in una serata di spettacolo, ma nelle prove di laboratorio.
    Infine penso che, nella sua ansia di propinarci il suo Verbo, di “tenere la scena” a tutti i costi non badi a dove mette i suoi piedoni e le sue manone, pur di ESSERE!

    Com’è quel proverbio milanese che dice: ofelè fa el to meste?
    E poi, di fatti odierni da contestare, in Italia ne avrebbe a iosa!

    Buona giornata Sylvi

  5. La striscia rossa
    La striscia rossa says:

    Spero che venga accolto l’appello di Napolitano a porre un freno alle polemiche in vista del G8… L’opposizione? E’un cadavere che cammina, lo dice il signor Pansa…

    Silvio Berlusconi,

    Napoli, 29 giugno

    Ecco, tutti lo possono notare, il binomio fascista Pansa/Berlusconi gioca di sponda. Il rinnegato, autore del libello “Il sangue dei vinti” rimbalza tetri giudizi con il suo padrone occulto e fascista e, cerca d’infangare un nuovissimo partito, che pur tra mille difficoltà cerca di trovare la forza per uscire dal guado e, che, unico nel panorama politico italiano s’ispira ai valori più alti della democrazia eleggendo ad ottobre il suo nuovo Segretario.

    Lui, il Pansa, il venduto denigratore dei migliori uomini della Resistenza deborda ingiustamente auspicando la fine del PD, tutto torna, tutto è estremamente chiaro, adesso si capisce tutto molto bene, la schiena curva dei vili e dei venduti comincia ad intrvedersi.

  6. ber
    ber says:

    x striscia rossa,
    il fenomeno “brigate rosse”creato, dalla politica eversiva fascista,
    cercava di distruggere l’ultimo colloquio tra uomini giusti:
    Aldo Moro ed Enrico Berlinguer.
    Il tutto e’ riuscito egregiamente,da allora in poi tutta la politica
    e’ in mano ad uomini di corti ideali ma di grandi traffici personali.

    Pansa ha deluso pure me,…perche’ non prova lui a scrivere quanche cosa su questo argomento, dato che lo scrittore Camilleri,da siciliano intelligente ed accorto,ha capito benissimo.
    Ciao,Ber

  7. CHE ESCORT CHIAVONA  SI PORTA PER L'OCCASIONE?
    CHE ESCORT CHIAVONA SI PORTA PER L'OCCASIONE? says:

    TRENO ESPLOSO: BERLUSCONI A VIAREGGIO NEL POMERIGGIO
    Il premier, Silvio Berlusconi, sara’ nelle prime ore del pomeriggio a Viareggio. Lo ha confermato il presidente della protezione Civile, Guido Bertolaso, durante una conferenza stampa a Viareggio. A breve arrivera’ il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi e il ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli.

  8. x Sylvi
    x Sylvi says:

    Il vescovo invece sì che è un fine intenditore d’arte…… Dell’arte delle balle e delle panzane sacre. E poi questa mania di dire che bisogna cominciare sempre da un’altra parte, con un’altra cosa più importante…. Che palle! Che ipocrisia.
    Se i vescovi pensassero ai cazzi loro anzichè a cose che non li riguardano sarebbe meglio.
    In quanto poi alla mania di ESSERCI, anche con le mani, i vescovi e il clero intero non sono secondi a nessuno. Le mani troppo spesso sul sesso dei bambini. Oltre che sui nostri quattrini di contribuenti della Repubblica Italiana, sabotata da questi parassiti mentitori di professione.
    Shalom

  9. Un bel libro alla faccia del Vaticano e dei bigotti che gli obbediscono sempre e comunque
    Un bel libro alla faccia del Vaticano e dei bigotti che gli obbediscono sempre e comunque says:

    30
    giu
    2009
    Mamma e papà gay

    Quando organizzano, loro pluridivorziati, con figli di primo, secondo e terzo letto, il family day. Quando affossano, forti di un’alleanza trasversale e strisciante che attraversa gli schieramenti politici, una legge che regolarizzi le coppie che si amano ma che non vogliono suggellarlo con un contratto civile o religioso. Quando tuonano dai pulpiti delle chiese o dalle colonne dei giornali. Quando discettano, loro senza figli, loro che hanno votato la propria vita alla castità, sulla maternità e sulla paternità. Mai, in nessuna di queste occasioni, che li si senta parlare dell’unica regola che metterebbe d’accordo tutti. Questa: le uniche condizioni necessarie per essere genitori e per creare una famiglia sono amare e coccolare i bambini; tutto il resto è secondario.

    Quindi partiamo dalla categoria di famiglia più controversa, la famiglia gay. Padre e padre, madre e madre, figli di madri, espressione tecnica, “surrogate”, uteri in prestito, gravidanze per conto terzi, adozioni sbarrate dalla burocrazia, biasimo sociale, diffidenza. Si può essere gay ed essere buoni genitori? Si può essere gay e crescere dei figli senza causare loro il dolore della diversità? Può la nostra società evolvere ancora quel tanto – e tanto si è già evoluta, molto più dei suoi legislatori – da tollerare famiglie di questo tipo? Si può sperare che un giorno non si sentirà più l’inizio di una frase con questa premessa: “non ho nulla contro i gay, tuttavia…”?

    Chiara Lalli ha raccolto le storie di genitori gay in un libro. Genitori che si tormentano, che si chiedono ogni volta due volte se stiano facendo la cosa giusta, che affrontano con consapevolezza ogni centimetro e ogni secondo della vita che portano avanti. Che sanno di non poter sbagliare mai, che sanno che tutto per loro è più difficile. Ma sono spinti dalla regola fondamentale. Accanto a queste storie, c’è la discussione attuale sul dibattito sull’argomento in Italia e quello, anni luce più avanzato, del resto dell’Occidente. C’è un elenco di associazioni, siti e indirizzi a cui rivolgersi per chiedere informazioni. C’è la polemica con tutti quelli che sono convinti di sapere che cos’è una famiglia e riescono a non vedere quante volte la loro idea di famiglia sia crollata per questioni che nulla hanno a che fare con il sesso delle persone che la compongono.

    Si intitola Buoni genitori. Storie di mamme e di papà gay (il Saggiatore, 14 euro).

  10. sylvi
    sylvi says:

    caro Shalom,

    ” se i vescovi pensassero ai cazzi loro anzichè a cose che non li riguardano”

    Dalle nostre parti, ma credo non solo, nel Medioevo, in primavera e autunno gli “eletti” dai capifuoco (capifamiglia) si radunavano sotto un noce, altrove sotto un tiglio, per discutere dei beni comuni , del governo della comunità e dei rapporti con i vicini e anche lontani.
    Discutevano anche con o contro i preti, che avevano l’obbligo di mantenere,ma a loro volta “non dovevano interessarsi della cosa pubblica, ma solo della cura delle anime”!
    Però la Chiesa e dintorni era “giurisdizione” dei preti.
    E anche tutto ciò che appartiene “al chiuso” della Chiesa.
    Quindi il Vescovo di Assisi ha giurisdizione nella sua Chiesa , affreschi del Giotto compresi.

    Non riconosco a Fo una autorità scientifica e professionale per discutere di attribuzioni che avrebbero eco in tutto il mondo!
    E non è argomento per una recita estiva.
    E’ questione di serietà, e non di tutto una “poltiglia indistinta”

    Ho incorniciato l’argomento, ribadisco il mio rimpianto per il bel tempo andato quando i preti facevano i preti, e gli eletti gli eletti.
    Tutto il resto fa parte di un altro discorso!

    mandi Sylvi

  11. sylvi
    sylvi says:

    x 60

    Poichè non mi ritengo una bigotta che ubbidisce sempre e comunque, anzi quasi mai e a certe condizioni…
    mi sento però la Voce dei bambini che non possono partecipare a questo blog!

    Ho cercato una biografia di Chiara Lalli, ho scoperto che insegna Logica e Filosofia della Scienza alla Sapienza di Roma.
    E’ laica. Non so quanti anni ha, e non è ininfluente, nè il suo orientamento sessuale che non è altrettanto ininfluente dovendo parlare di bambini adottabili, E NON DI PERSONE CHE HANNO ALTRI ORIENTAMENTI SESSUALI!!!

    Nella scheda del Libro si parla di – figli di madri “surrogate”, uteri in prestito, gravidanze per conto terzi…manca solo Mengele a dare consigli su come si USA il corpo di una donna!

    Ammettiamo per un istante che non ci siano corpi di donna da usare, come farebbero i gay per appagare il loro insopprimibile bisogno di…paternita? maternità?
    Andare negli orfanotrofi? E’ cosa lunga e penosa, si trovano soltanto bambini grandicelli ormai provati da ogni tipo di dolore, bambini molto problematici, forse troppo!
    Adozioni internazionali? Nemmeno là è più, fortunatamente, facile trovare bambini di età e di carattere come ci piacerebbe!

    “Gli adulti devono amare e coccolare i bambini?”
    SBAGLIATO!

    “I bambini hanno bisogno di essere amati e coccolati”.
    che non è la stessa cosa , perchè la prima asserzione prevede la centralità dell’adulto, nella seconda quella del bambino!

    La famiglia mononucleare è scoppiata.
    La famiglia allargata di un tempo conteneva le tensioni, i bambini avevano nonni, bisnonni, zii e cugini a portata di mano, trovati lì dalla nascita, continuazione dell’utero.
    Eppure, alzi la mano chi di voi, nell’adolescenza non ha mai detto al padre e alla madre- potevi lasciarmi dov’ero-!
    La risposta era – nemmeno io ho scelto!-

    Ma ora? Si vuole esperimentare un’altra forma di famiglia, ma non fondata sul dono a una vita in evoluzione, ma sulle necessità affettive di chi vuole ” la botte piena e il bambino ubriaco”!

    Perdonatemi: tutto, subito e per il buco del culo!!!! NON CI STO!

    Sylvi

  12. Controcorrente
    Controcorrente says:

    BUONA GIORNATA E CON IL CACIUCCO IO CI SONO..!!

    Carissimi del Blog,
    in attesa del “responso” di Giovedì , sul “mio incisivo pericolante” che spero non metta in dubbio la degustazione del “caciucco”, vi voglio raccontare una “normale” mattinata .

    Questa mattina puntuale mi sono recato al mio “hobby” volontaristico presso una sede sindacale , dove è gentilmente “ospitata”l’associazione dei consumatori ove presto servizio quasi gratuito”(la benzina mi viene pagata).

    Dopo aver ascoltato una gentile signora alla quale da ben tre mesi , manca il “servizio telefonico” in zona montana..
    Un banale disservizio, ove si contendono le responsabiltà due note aziende “tefoniche”…e aver assistito al dramma di una signora che con 500 euri mensili proprio non riesce a a capire come farà a tirare avanti con le “bollette”, nonostante il “calo” inflattivo…un gentile pensionato mi ha messo al corrente del dramma di Viareggio.
    Ho dato un’occhiata al primo Tg, dopo aver preparato per i “Virgulti” una “carbonara” volante con “du ova fresche” e pancetta alla fine ho deciso di scrivere queste misere “righe”…

    Dunque, dunque…
    direi che il futuro “per i nostri” giovani” possa risiedere nella specializzazione di “curatore di catastrofi”..ed anche politico..
    Direi che il “mestiere” del Bertolaso al pari del becchino sia un “futuro assicurato”…naturalmente in “tandem” con un “politico” che “scientificamente” riesca ad alternare le “proprie performance” pseudo sessuali” con la presenza sulla zone delle catastrofi che ovviamente a questo punto “diventano mamma dal cielo”…
    Dunque il ritornello lo conosciamo..tempestivi soccorsi, misure tempestive per il futuro..gloriosi vigili..ect,ect condoglianze tempestive..et presenza tra la Geeentteee!!
    Drammi ben documentati, intervista tempestiva all’ustionato al 100%, con la classica domanda ..”cosa ha provato nel momento delle fiamme…ect,ect..
    Un teatrino collaudato ed efficente…!!
    Come diceva quel vecchio proverbio..”Guera dura che mi resisto”

    Mi sono perso…ah si dicevo…professione… Curatore di catastrofi”.
    Cedimento strutturale si diceva…
    Direi da “buon vecchio manutentore” un futuro assicurato sull’altare dell’economicità…
    Auguri….
    Caro Az visto che Cecina è sulla medesima linea.. caro Az scegli possibilmente un posto lontano ….per il caciucco”..
    cara Syvi, non ti crucciare con Giotto…in fondo la Chiesa” è in crisi perchè ai Preti viene tolto il loro normale lavoro di “consolatori” di catastrofi…oggi abbiamo bertolaso e il presidente.. triste fine laica…
    Mi è rimasto ancora l’incisivo ..finchè dura…!!

    un caro saluto a tutti

    cc

    Ps- ..Commentavo dal giornalaio.. meno male che i pali del “telefono sono di legno” e l’incidenza per quando cascheranno in serie, molto minore di un concentrato di Gas.

  13. Controcorrente
    Controcorrente says:

    CaRO PINO,
    vedo un futuro “radioso ” per l’Ittaly”
    nell’ambito della “specializzazione” delle nazioni”, così come quella del lavoro, Noi potremmo sempre inserirci in un filone per il momento poco “praticato”..Gestione delle catastrofi” , mediatica, con specializzazione in interventi umanitari…dalle guerre , ai soccorsi,..Sette telegiornali al seguito,equipe psicologiche, presidenti tuttofare,..insomma ormai è necessario passare dalla fase artigianale ad una fase “industriale” ..la gelmini potrebbe istituire una “Laurea in Ingegneria delle catastrofi”…e portare così il Gennio ittalico nuovamente protagonista nel MONDO!!

    che dici ?

    cc

  14. Chiara Lalli
    Chiara Lalli says:

    @ Sylvi

    Sarebbe consigliabile avere una idea di cosa si parla prima di elencare parole poco sensate.
    E siccome sarebbe inelegante suggerirle di leggere il mio libro, le consiglierei almeno di leggere il report a cura dell’APA sulla omogenitorialità: è pure gratis!

    Chiara Lalli

    http://www.apa.org/pi/parent.html

  15. Controcorrente
    Controcorrente says:

    Caro Pino,

    a parte “l’incisivo dolente” e la l’inutile gesto di toccarmi “scaramanticamente” i cosidetti ,visto che ormai entro in età prostatica, direi che STATISTICAMENTE parlando, anzi SCIENTIFICAMENTE parlando si potrebbe studiare a “COMPIUTER” un mezzo per ovviare alla fine di 500 cronisti.
    Ormai per una corretta gestione delle risorse per essere presenti sui luoghi delle catastrofi in “modo” che all’ustionato si possa chiedere ..Cosa prova nell’essere avoolto tra le fiamme in tempo reale..direi che i cronisti rimasti possano essere piazzati in modo logico e scientifico sui luoghi delle future catastrofi , sai ..tanto per rispsrmariare e stare al passo con i tempi..
    Intelligente soluzione al risparmio… non trovi..???

    cc

  16. sylvi
    sylvi says:

    caro CC,

    la mia giornata trascorre con i muratori in casa, causa una perdita d’acqua in sala termica, regalino dell’idraulico”affidabile” che negli ultimi interventi ha avvitato “due femmine” anzichè “un maschio e una femmina”…ahhh i tempi… e persino gli idraulici!

    Ora sono armata di fucile a pallini, perchè dovendo forare la pietra esterna li ho sentiti dire:- e se rompiamo , cambieranno la pietra!
    (Lastroni di rosso di Verona bocciardato)!
    Ho espresso il mio fervido auspicio a che il lavoro venga fatto a regola d’arte!!!
    Appunto!
    E soprattutto quando di mezzo non ci sono dei miserabili lastroni di pietra, ma delle vite umane.
    Ma si va avanti liberamente a naso, con l’illuminato esempio di chi ci comanda.
    E che c’entra Giotto con i preti e il pressapochismo di Dario Fo?

    Sylvi

  17. Controcorrente
    Controcorrente says:

    Cara mia Sylvi,
    c’entra , c’entra….tuttto c’entra ormai..!
    Dieri che tutto sommato Dario Fo abbia a” buon diritto” di occuparsi di Arte e di Giotto.
    Hai presente certe ministre..!!
    In fondo il buon Dario mica fa il ministro?

    cc
    Ps-Anche l’idraulico ora ha tempi “contingentati”,spero che almeno sia assicurato…se vuoi ti posso consigliare una sede dei “consumatori” ove si possa esigere il giusto risarcimento, per l?insano” e bestiale accoppiamento.

  18. sylvi
    sylvi says:

    x Chiara Lalli

    il mio incerto inglese non va oltre la comprensione della scheda.
    Ha ragione però quando dice che dovrei almeno leggere il suo libro.
    Ho una Feltrinelli a due passi e per doverosa informazione lo cercherò.
    Ma rifarò la domanda: escudendo uteri di donne in uso, come facevano con le incubatrici per i pulcini le nonne di una volta, ed escludendo bambini già nati da storie precedenti, come vorrebbero fare, i gay soprattutto, per avere bambini?

    E i bambini restano un obiettivo di adulti che non sanno “naturalmente e coerentemente” rispettare le loro stesse scelte.

    Sylvi

  19. La striscia rossa
    La striscia rossa says:

    Per Ber n. 57

    Caro Ber; come può un uomo che si definisce di sinistra scrivere un’articolo come quello che appare oggi sul Riformista?

    No, non è di sinistra, non lo è mai stato, è sempre stato un opinionista graffiante e puntuto, fine analizzatore della vita politica e dei politici del nostro Paese, però, ad un certo punto della sua carriera di giornalista, senza prima dare nessun segnale, d’improvviso cambiò, come una banderuola gira con il cambiar del vento. Non lo si è mai capito, o meglio molti di noi l’hanno intuito, l’hanno malignato, sai, noi presumiamo di conoscere bene i nostri avversari politici.

    Il suo atteggiamento mi ricorda quello di molti, troppi ex comunisti, che al dolce richiamo di sirene più o meno lecite, cambiano e si schierano apertamente contro, articoli che mettono in dubbio questo o quell’altro comportamento, pesante sottolineatura sul minimo errore che uomini di sinistra fanno, critiche continue alla sinistra, un continuo abbaiare contro tutto e tutti, per il bene della sinistra, dicono e scrivono loro, dice e scrive lui, poverini, poverino, io da tempo uno così lo chiamo e lo apostrofo provocatore fascista.

    Scrive oggi sul Riformista l’osceno provocatore, cito testuale” È meglio che il Pd muoia” e poi di seguito ancora ” il Partito Democratico è un giovin signore che sta morendo. Vale la pena di tenerlo in vita? Per poi vederlo di nuovo in agonia poco tempo dopo? So di dare un dolore a molti che hanno creduto in questo esperimento. Ma l’esperimento è fallito. Meglio prenderne atto e finirla qui. Cercando di immaginare un’altra strada per i riformisti italiani”.

    E’un volgare provocatore del tipo di Bondi, Ferrara, il figlio di Maurizio e di altri che non cito per non sporcarmi. La verità è solo una, il PD con tutte le sue magagne, con tutti i suoi problemi, con tutte le sue democratiche discussioni, fatte da uomini liberi, argomentazioni fatte con il proprio cervello libero, scevro da oscuri interessi, alla luce del sole e non all’ombra di osceni ed interessati scenari fa paura, molta paura.

    L’imbelle scrive che sarebbe meglio disfare tutto, ma t’immagini il caos che ne deriverebbe, altri anni passerebbero con il Cavaliere senza l’ombra di un forte avversario politico.

    Caro Ber la tua osservazione è esatta, da quando la politica italiana è condizionate da piccoli uomini, ma con grandi interessi personali, la società italiana soffre tremendamente, e oggi noi, che forse abbiamo trovato il bandolo della matassa per risolvere i problemi della società italiana, il geniale disfattista e provocatore Pansa, vorrebbe che noi sciogliessimo il virgulto Democratico che sta crescendo.

    Aldo Moro ed Enrico Berlinguer, ambivano, volevano la mescolanza delle due più grandi idee democratiche del nostro Paese, anche De Gasperi in maniera più blanda l’auspicava, ma forze potenti e agguerrite sino ad oggi l’hanno impedito, non sarà di sicuro il fascista Pansa a far deragliare il grande treno Democratico italiano che si chiama PD.

    Un caro e fraterno saluto.

  20. Controcorrente
    Controcorrente says:

    Cara Sylvi,
    se ormai ..ci si dovesse affidare alla “coerenza” per la procreazione..direi che ..il genere umano sarebbe da tempo ..estinto!!

    cc

  21. Controcorrente
    Controcorrente says:

    Cara “striscia rossa”,

    Non so che fine farà il giovane “virgulto”…di sicuro ti posso assicurare che in questo momento ,direi che più di un congresso del tipo prefigurato , servirebbe un “segreteria di salute pubblica”, visti i tempi che corrono.
    Di certo ..discutere per mesi su chi sia” l’immagine migliore” da contrapporre al cavaliere , mi sembra un’opera da “sofisti”.

    Di certo su una cosa concordo…il buon pansa , potrebbe mettere la sua “geniale testolina” sui binari del locomotore per farlo derragliare..!!
    Bertolaso presente per “informarci “, sul perchè vi sia stata una così poco marcata presenza di amteria grigia sul luogo del disastro..
    In attesa della divina provvidenza..
    buon pomeriggio

    cc

  22. Controcorrente
    Controcorrente says:

    Il sindaco di Viareggio – “Un bilancio tragico, ma grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile in generale si sono contenuti i danni”, ha commentato Luca Lunardini, primo cittadino di Viareggio.

    cara Sylvi ,
    questo è il più ridicolo commento che abbia mai “sentito”….ecco perchè ormai tutto c’entra..quando una nazione crea Santi i Vigili”del fuoco e Santa Protezione Civile”( manca ancora la data sul calendario)..vuol dire che si è alla frutta..!!
    Ed è anche la ragione per i cui I Preti” perdono terreno sulle anime di noi poveri mortali..!!
    felice pomeriggio.

    cc

  23. Uroburo
    Uroburo says:

    Caro Pino,
    non per dire ma Cecina da Milano sono circa 350 chilometri: impossibile andare e tornare in un giorno solo. Quindi rimane solo la possibilità di vedersi durante un fine settimana.
    Purtroppo il 12 luglio ho io un impegno improrogabile (di tipo istituzionale….). Poi mi sembra di capire che parti tu. Rimane quindi il mese di agosto (o di settembre).
    Aspettiamo indicazioni sulle date da parte di altri.
    Un saluto a te ed a tutti U.

  24. ber
    ber says:

    x striscia rossa,
    questo panza io ho incominciato a seguirlo con il primo governo
    Prodi,le sue critiche erano ben fondate specie quando faceva presente la incoerenza della sx radicale estrema.
    Piano piano pero’,anche lui e’ diventato un “Estremo”,sara’ la senilita’ irreversibile?
    Il PD si e’ messo sulla strada giusta,Franceschini ha fatto un buon lavoro, e l’affarista e’ stato fermato.
    Ci saranno le scosse,discussioni e battibecchi, ma il PD sara’ un
    vero partito riformista.
    Io,da buon italiano,sono nel mezzo,una volta votero’ PD,nelle amministrative,una
    volta IDV,nelle nazionali,un certo equilibrio interno permette a tutti di crescere senza strafare.
    Comunque,qualche italiano si sta accorgendo in che mani ci siamo messi,…qualche fischio,contestazioni etc,…si sente,…
    stiamo girando la mezzanotte.
    Un augurio di cuore,e un caro abbraccio,Ber

  25. Pino Nicotri
    Pino Nicotri says:

    x Controcorrente

    Stendiamo un pietoso velo….
    Fine del sistema dei partiti “storici”, fine del giornalismo annesso e connesso, compresi i giochi di sponda.
    Un saluto caciuccoso.
    pino

  26. ber
    ber says:

    Ciao CC,
    anch’io avevo un paio di incisivi che mi davano fastidio ogni tanto,…
    dopo un po’ di anni,accompagnando mia moglie,…il dentista pratica a sud di Pe, 15 km,…mi ha detto:se se ne cascano,… non attacchiamo piu’ nemmeno la protesi.Allora li ho rifatti tutti e tre quelli di sopra,….adesso vanno benissimo e sono contento .
    Fammi sapere in proposito,tanto in attesa del congresso e della caduta del banana,…finiremo tutti,…sdentati.
    Un caro saluto,Ber

  27. Pino Nicotri
    Pino Nicotri says:

    x Uroburo

    Io mi fermo volentieri anche una notte o due, così magari faccio un salto a salutare un mio ex alunno di liceo un po’ più giù o faiio un paio di bagni a mare. Parto sì il 17, ma torno già il 24, ahimè. E poi forse resto a Milano di sicuro fino all’ultimo di luglio e forse, temo, anche fino al 20 agosto.
    Un saluto caciuccoso anche a te.
    pino

  28. Controcorrente
    Controcorrente says:

    Berlusconi da Roma…e poi a Viareggio..

    abbiamo già provveduto a trasferire i feriti più gravi negli ospedali e poi subito andrò a Viareggio a prendere in mano la situazione”.
    _______________________________

    Io l’ho sempre detto che ai GRANDI UOMINI piace giocare con i trenini…
    Ci sono esempi storici , da quando è stato inventato il treno che lo confermano..
    _____________________

    Il fascino del ” capostazione con il fischietto” ..
    Si potrebbe chiamare ormai Sindrome…demenziale ..quando si invecchia…
    Il dramma è che ormai più di metà Nazione nè è coinvolta!!

    cc

  29. Controcorrente
    Controcorrente says:

    Prepariamoci alla Clandestinità….

    Berlusconi da Viareggio

    —“Nel prossimo Consiglio dei ministri dichiareremo lo stato d’emergenza”, annuncia il capo del governo.

    Non si capisce se per i treni oper il fatto che ormai dovunque si rechi ..Viene contestato..
    Comunque io contatto la Marta per la Svizzera..

    cc

  30. sylvi
    sylvi says:

    caro CC

    il commento non è ridicolo…è coerente con il nostro vivere quotidiano!
    I miei muratori hanno fatto un buon lavoro ma perchè io ero lì “armata”.
    Mi fossi distratta in libreria, come mi sarebbe piaciuto, non avrebbero sentito “la responsabilità” di agire “secondo scienza e coscienza”. Che parole obsolete!!!

    Se il caciucco andasse per las tardes (settembre), potrei ( col marito)autoinvitarci; sono già troppi anni che non calchiamo le tosche contrade e qualche giorno sul Tirreno sarebbe tutta salute!
    Ma non voglio annegare nessuno col latte alle ginocchia!

    Sylvi

  31. Controcorrente
    Controcorrente says:

    Marcegaglia….. sante parole…

    Confindustria, più sicurezza – “Non è possibile che succedano queste cose in un Paese civile”. Lo ha detto Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria, commentando il disastro ferroviario di Viareggio. “E’ una tragedia enorme e cose di questo tipo non devono succedere in un paese civile. E’ necessario investire in infrastrutture e sicurezza. La tutela delle persone viene prima della crisi economica”.

    ___________________

    Ricorderei anche Le fabbriche …!!

    cc

  32. Faust x cacciucco.... e AZ
    Faust x cacciucco.... e AZ says:

    … Penso che Antonio, sia fra i soccorritori volontari a Viareggio… speriamo sentirlo presto… sto organizzando un viaggio ai Caraibi, non so le date, ma fra luglio e agosto.. fatemi sapere, anche amme stabbene 2gg, ho un posto nel bagagliaio di Uro… ebbuon vviaggio… Notizie di Peter?? magari ci fosse anche lui ecchi altri, viene??
    Faust

  33. Controcorrente
    Controcorrente says:

    X Cerutti Gino,
    è la giusta “punizione” per chi ancora mangia i bambini !!
    Ah, dimenticavo, per chi non è ancora al passo con i tempi consumistici e ancora si tiene attaccato a “vecchie lambrette””

    cc

  34. ber
    ber says:

    x CC,
    la svizzera no,e’ troppo vicina,…
    proviamo se ci vuole Anita come giardinieri.
    Cio,Ber

  35. Controcorrente
    Controcorrente says:

    Cara Sylvi,

    sulla vicenda “cacciucco”per quel che mi riguarda ,aspetto decisioni .
    Avendo consumato tutto il Latte dei Gomiti” ,sono pensionato e quasi sempre disponibile, per cui non temo “il latte alle ginocchia”,anzi può sempre servire come lubrificante alle articolazioni.

    cc

  36. Controcorrente
    Controcorrente says:

    Caro ber,

    si può fare.
    Io mi candido per la siepe e i sempre verdi!
    vediamo cosa ne pensa Anita

    cc

  37. Controcorrente
    Controcorrente says:

    Cara Sylvi,
    se il lavoro e la sicurezza ,fossero affidati, come tu sostieni all’occhio del padrone, allora sarebbe antieconomico, ovvero servirebbe un “controolore “pagato” per ogni “controolato”.
    Manco Stalin ci è riuscito….!!
    C’è qualcosa da rivedere nelle tue asserzioni” , non trovi?

    cc

  38. sylvi
    sylvi says:

    caro cc,

    questa volta non hai percepito il mio rammarico che non ci fosse un’assunzione di “responsabilità autonoma”.
    Altro che Stalin…
    Sai, io non vivo incubi di esami come sento raccontare…
    Il mio incubo ricorrente è arrivare tardi a scuola, il treno che ritarda…non perchè avessi un responsabile della scuola che mi bacchettava…
    il responsabile ero io!
    Un incubo l’assunzione di responsabilità e voler essere all’altezza!

    Non so come faccia il nostro ducetto che arriva e…mette tutto a posto!!! In casa ci siamo chiesti: – che siano le docce gelate?-
    Mio marito non vuol provare.
    Lui fa il bagno a luglio con la muta!!!

    sylvi

  39. Vox
    Vox says:

    OGGI DUE TRAGEDIE

    Quella nostra, di Viareggio, e quella di (ancora!) un aereoplano della Yemen Airlines schiantatosi con 158 persone a bordo.
    Salvo un bimbo.

    Dopo non aver dato retta a chi prediceva il terremoto a L’Aquila e aver favorito il dirottamento di tutti i fondi ferroviari sull’alta velocita’, Bertolaso dovrebbe fare una cosa sola: gettarsi nel WC e tirare lo scarico. Magari, portandosi anche Berlusconi e la Marcegaglia.

  40. Vox
    Vox says:

    @ Striscia Rossa
    Ormai sono diversi anni che, solo a sentir nominare quel tale giornalista, mi vengono dei grandi sconvolgimenti di pansa.
    Vomitevole.

  41. Vox
    Vox says:

    La rabbia dei ferrovieri

    Avevano già segnalato molte volte i rischi connessi al cattivo funzionamento dei carrelli.

    L’assemblea nazionale dei ferrovieri esprime profondo cordoglio per le vittime e invita le autorità a non sottovalutare le segnalazioni di pericolo.

    Dure le critiche alla dirigenza delle Ferrovie dello Stato. In una nota i ferrovieri fanno sapere che “il trasporto ferroviario è un servizio complesso in cui anche il più piccolo incidente o guasto, può determinare immani tragedie e come tale va analizzato e preso, sempre, nella massima considerazione. Rinnoviamo la più ferma critica al gruppo dirigente delle Ferrovie che ha dirottato risorse e tecnologia sul servizio ‘luccicante’ dell’ alta velocità lasciando che il resto del servizio ferroviario, in particolare merci e pendolari, deperisse sia in termini di qualità che di sicurezza”.

    I delegati dell’RSI aggiungono che “La rottura di un asse di un carrello del vagone merci è un incidente tipico che non è stato mai tenuto nella giusta considerazione nonostante l’elevatissimo rischio connesso. Esso si è ripetuto innumerevoli volte, sempre fortunatamente con conseguenze meno gravi, da ultimo nei giorni scorsi sempre in Toscana, a Pisa S.Rossore ed a Prato”.

    Le critiche della Sinistra – Le ferrovie dello stato pensano all’Alta Velocità e non alla sicurezza. E’ quanto affermano i responsabili del Lavoro e dei Trasporti del Partito dei Comunisti Italiani Gianni Pagliarini e Fabrizio De Sanctis, aggiungendo che “le Ferrovie dello Stato non sono piu’ in grado di garantire la sicurezza dei loro convogli”. I Verdi chiedono le dimissioni di Matteoli e dei vertici delle Ferrovie dello Stato. A chiederlo è Angelo Bonelli dei Verdi: “Di fronte a questo inaccettabile incidente che ha provocato la perdita di tante vite umane il ministro dei Trasporti Matteoli e i vertici di Trenitalia si devono dimettere”. Per Paolo Ferrero di Rifondazione Comunista l’incidente è “l’esito prevedibile della politica ferroviaria del Governo”.
    [Repubblica]

  42. Anita
    Anita says:

    x VOX

    Caro VOX,
    ben per questo il Presidente Bush non voleva dare una data definitiva per il ritiro delle truppe dalle citta’ o anche informazioni precise del come e quando.

    Sfortunatamente ce lo aspettavamo, almeno tutti quelli di mia conoscenza e stupidi non sono.
    A.

  43. Anita
    Anita says:

    x Ber # 86

    ber { 30.06.09 alle 17:02 } x CC,
    la svizzera no,e’ troppo vicina,…
    proviamo se ci vuole Anita come giardinieri.
    Ciao,Ber
    _________________

    Cari amici,
    mi avete persa, di cosa state parlando?

    In quanto ai giardinieri… Usted habla espagnol? ;-)

    Io sono stata un po’ occupata a fare la Sherlock Holmes, con buon risultati…lo avrei dovuto fare di carriera.

    Mio marito lo diceva sempre, se vuoi trovare rivolgiti a mia moglie…prima dei computers.

    Let me know,
    Anita

  44. Linosse
    Linosse says:

    Ultima tragedia ,quella di Viareggio .
    La triste realtà di un Paese dove chi si impegna per fare il proprio dovere ed informare viene denunciato o licenziato da “dirigenti” con a capo un “inadatto” in tutti i sensi che interviene solo per “cucire le bocche”o essere il soggetto delle critiche internazionali per la mancanza di etica e morale.
    Fino a quando?
    L.

  45. Controcorrente
    Controcorrente says:

    Cara Sylvi,
    mi sa ..che avanti così di “docce fredde ne dovremo fare parecchie”,oppure affidarci al social-funzionalismo” “made in Usa”..quello che studiando l?UOMO ha finito per scoprire che con la “musica classica e la luce accesa ” le galline fanno più ova” e le mucche danno più latte .
    Non hai notato rispetto alla nostra infanzia..hanno dei petti enormi..io mi sono più volte chiesto se hanno imparato dai Russi,con i conigli giganteschi alla fiera di Verona.
    ma questa è un’altra storia…ora dobbiamo occuparci delle ” vacche nostrane” e dei loro spropositati petti!!
    Mica come ai nostri tempi, du tettine striminzite,sode sì,ma nel complesso più non si distinguva…
    Che voi la moda!!

    cc

  46. Controcorrente
    Controcorrente says:

    cara anita,
    in sostanza ti vogliamo chiedere se vuoi accoglire due esuli ,emigranti, uno esperto in botanica (altro che spagnoli)Puah Zapateristi infami,..e l’altro esperto in edilizia.

    ciao ciao

    cc

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